Numero : 000001
Quesito:   Caio si reca dal notaio con il dodicenne Tizietto al quale intende donare un appartamento di sua propriet. Poich Caio intende concludere immediatamente il contratto, il notaio gli fa presente che: 
Risposta 1 :   Non  possibile stipulare immediatamente il contratto di donazione perch Tizietto, pur avendo la capacit giuridica, non ha la capacit di agire e pertanto la donazione dovr essere accettata dai suoi legali rappresentanti, debitamente autorizzati 
Risposta 2 :   Non  possibile stipulare il contratto di donazione perch Tizietto non ha capacit giuridica 
Risposta 3 :   Non  possibile stipulare il contratto perch Tizietto, pur avendo la capacit di agire, non ha capacit giuridica per acquistare a titolo gratuito 
Risposta 4 :   Il contratto pu essere stipulato immediatamente tra Caio e Tizietto, avendo quest'ultimo, in ordine al contratto di donazione, sia la capacit giuridica che la capacit di agire 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000002
Quesito:   Il codice civile stabilisce che la capacit giuridica si acquista: 
Risposta 1 :   Dal momento della nascita 
Risposta 2 :   In ogni caso dal momento del concepimento 
Risposta 3 :   Dal momento del compimento del diciottesimo anno di et 
Risposta 4 :   Dal momento del compimento del diciottesimo anno di et, salvi gli effetti dell'emancipazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000003
Quesito:   Il codice civile stabilisce che la capacit di agire, per tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'et diversa e salvo quanto previsto da leggi speciali, si acquista: 
Risposta 1 :   Con la maggiore et 
Risposta 2 :   Al momento del concepimento 
Risposta 3 :   Dopo novanta giorni dal concepimento 
Risposta 4 :   Al momento della nascita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000004
Quesito:  Tizio, privo di altri eredi legittimari, ha contratto matrimonio con Caia, divorziata e madre di Caietto, e ha fatto testamento a favore della moglie nominandola sua unica erede universale. Durante una scalata, Tizio e Caia vengono travolti da una valanga e muoiono senza che sia possibile accertare quale dei due sia morto prima. L'eredit di Tizio si devolver pertanto:
Risposta 1 :  Interamente ai suoi eredi legittimi
Risposta 2 :  Interamente a Caietto 
Risposta 3 :  Ai suoi eredi legittimi per un terzo e a Caietto per due terzi
Risposta 4 :  Ai suoi eredi legittimi per due terzi e a Caietto per un terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000005
Quesito:   A norma del codice civile, quando un effetto giuridico dipende dalla sopravvivenza di una persona a un'altra e non consta quale di esse sia morta prima: 
Risposta 1 :   Tutte si considerano morte nello stesso momento 
Risposta 2 :   Si considerano morte una dopo l'altra in ordine decrescente di et 
Risposta 3 :   Se sono legate tra loro da vincolo di parentela in linea retta, si considera morto per primo l'ascendente; in tutti gli altri casi si considerano morte nello stesso momento 
Risposta 4 :   Si considerano morte una dopo l'altra in ordine crescente di et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000006
Quesito:   Tizio Tizi intende acquistare un fabbricato nel quale  nato un illustre antenato materno. Chiede al notaio, esibendogli apposita istanza depositata presso il tribunale, di inserire in atto, in luogo del suo cognome, quello dell'antenato o, eventualmente, aggiungerlo al proprio. Il notaio: 
Risposta 1 :   Non pu fare quanto richiesto da Tizio Tizi 
Risposta 2 :   Pu fare quanto richiesto da Tizio Tizi, allegando all'atto l'istanza 
Risposta 3 :   Pu soltanto aggiungere al vecchio il nuovo cognome 
Risposta 4 :   Pu fare quanto richiesto da Tizio Tizi salvo espresso consenso dell'antenato contenuto nel testamento di quest'ultimo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000007
Quesito:  Una persona la quale usi uno pseudonimo in modo che abbia acquistato l'importanza del nome e la quale possa risentire pregiudizio dall'uso che altri indebitamente faccia di tale pseudonimo:
Risposta 1 :  Pu chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni
Risposta 2 :  Pu chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, ma non ha diritto al risarcimento dei danni
Risposta 3 :  Non ha diritto a tutela giudiziale, in quanto l'uso di uno pseudonimo non risponde a un interesse considerato dall'ordinamento degno di essere protetto
Risposta 4 :  Pu chiedere giudizialmente il risarcimento dei danni, ma non la cessazione dell'uso dello pseudonimo da parte di altri
Liv. Diff. : 2

Numero : 000008
Quesito:  Tizio per la sua attivit di scultore usa uno pseudonimo che ha acquistato l'importanza del nome. Nel caso in cui gli si contesti il diritto all'uso di tale pseudonimo che non  contrario all'ordine pubblico e al buon costume, n  utilizzato da altri, Tizio:
Risposta 1 :  Pu chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni
Risposta 2 :  Deve cessare senza indugio l'uso dello pseudonimo
Risposta 3 :  Pu continuare ad usare lo pseudonimo ma non ha diritto a tutela giudiziale
Risposta 4 :  Deve chiedere all'ufficiale dello stato civile del comune di nascita l'annotazione dello pseudonimo in margine all'atto di nascita
Liv. Diff. : 2

Numero : 000009
Quesito:  Tizio si dedica alla pittura con notevole successo e, senza rivolgere alcuna istanza alla pubblica amministrazione, usa per tale attivit lo pseudonimo di Leonardino, che ha acquistato l'importanza del nome. Caio, un suo concittadino che si  dedicato alla pittura senza altrettanto successo, mediante continue lettere a giornali locali e nazionali contesta a Tizio il diritto all'uso di detto pseudonimo, sostenendo che la legge vieta di adoperare pseudonimi. In tal caso:
Risposta 1 :  Tizio pu chiedere giudizialmente la cessazione da parte di Caio del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni e l'autorit giudiziaria pu ordinare che la sentenza sia pubblicata in uno o pi giornali 
Risposta 2 :  Tizio non ha diritto a tutela giudiziale perch prima di usare lo pseudonimo avrebbe dovuto chiederne l'autorizzazione al Ministero degli Interni e provvedere alla pubblicazione della medesima in uno o pi giornali nazionali
Risposta 3 :  Tizio non ha diritto a tutela giudiziale perch prima di usare lo pseudonimo avrebbe dovuto chiederne l'annotazione in margine del suo atto di nascita
Risposta 4 :  Tizio viola il divieto inderogabile di usare pseudonimi che possano acquistare l'importanza del nome
Liv. Diff. : 2

Numero : 000010
Quesito:  E' vietato dal nostro ordinamento usare uno pseudonimo, anche se non utilizzato gi da altri n contrario all'ordine pubblico e al buon costume? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, purch lo pseudonimo non acquisti l'importanza del nome
Risposta 3 :  S, in quanto bisogna utilizzare esclusivamente il proprio nome
Risposta 4 :  No, purch l'uso dello pseudonimo sia limitato al luogo in cui si  stabilita la sede principale dei propri affari e interessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 000011
Quesito:  Nel caso in cui una persona usi uno pseudonimo in modo che abbia acquistato l'importanza del nome:
Risposta 1 :  pu chiedere giudizialmente la cessazione dell'uso che altri indebitamente faccia del medesimo pseudonimo qualora l'uso indebito possa arrecargli pregiudizio, salvo il risarcimento dei danni

Risposta 2 :  l'autorit giudiziaria non appena ne viene a conoscenza deve ordinare di ufficio la cessazione immediata dell'uso dello pseudonimo
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria se richiesta dall'ufficiale dello stato civile del comune di residenza della persona deve ordinare la cessazione immediata dell'uso dello pseudonimo
Risposta 4 :  per poter continuare ad usare lo pseudonimo deve chiederne autorizzazione all'autorit giudiziaria e provvedere a farla annotare in margine dell'atto di nascita
Liv. Diff. : 2

Numero : 000012
Quesito:   A norma del codice civile, i Comuni si qualificano: 
Risposta 1 :   Persone giuridiche pubbliche 
Risposta 2 :   Persone giuridiche private con rilevanza pubblicistica 
Risposta 3 :   Enti atipici 
Risposta 4 :   Enti parastatali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000013
Quesito:   A norma del codice civile, le Province si qualificano: 
Risposta 1 :   Persone giuridiche pubbliche 
Risposta 2 :   Persone giuridiche private con rilevanza pubblicistica 
Risposta 3 :   Enti atipici 
Risposta 4 :   Enti parastatali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000014
Quesito:   A norma del codice civile, quale forma deve rivestire l'atto costitutivo di un'associazione perch questa possa acquistare personalit giuridica? 
Risposta 1 :   Atto pubblico 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata e nel solo caso di conferimento di beni immobili atto pubblico con testimoni
Risposta 3 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Scrittura privata anche non autenticata e nel solo caso di partecipazione di minori d'et atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000015
Quesito:   Si pu disporre con testamento olografo una fondazione? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   S, ma solo nel caso di fondazioni di famiglia 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di fondazioni erogatrici 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000016
Quesito:   A norma del codice civile, per la validit di quale fra i seguenti atti tra vivi  necessaria la forma dell'atto pubblico? 
Risposta 1 :   Atto di fondazione 
Risposta 2 :   Vendita di eredit 
Risposta 3 :   Acquisto di immobile di valore superiore a cinquecentomila euro 
Risposta 4 :   Cessione di quota di societ a responsabilit limitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000017
Quesito:   A norma del codice civile, quale forma deve avere l'atto tra vivi costitutivo di una fondazione? 
Risposta 1 :   Atto pubblico 
Risposta 2 :   Atto pubblico con l'assistenza di quattro testimoni 
Risposta 3 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Scrittura privata anche non autenticata e nel solo caso di conferimento di immobili atto pubblico con testimoni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000018
Quesito:   Tizio si reca dal notaio Romolo Romani per costituire una fondazione e curare la successiva pratica per il riconoscimento. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :   Le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico e possono essere disposte anche con testamento 
Risposta 2 :   Le fondazioni possono essere disposte solo con testamento 
Risposta 3 :   Le fondazioni possono essere costituite con atto pubblico tra vivi ma non possono essere disposte con testamento 
Risposta 4 :   Le fondazioni possono essere costituite con scrittura privata autenticata, purch conservata agli atti del notaio, ma non possono essere disposte per testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000019
Quesito:   Salvo le norme speciali,  le associazioni non ecclesiastiche che operano nelle materie per cui non  prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la personalit giuridica mediante:
Risposta 1 :  il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Risposta 2 :  il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche, sezione speciale del registro imprese
Risposta 3 :  il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica
Risposta 4 :  il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso con decreto del presidente del  tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000020
Quesito:  Per stipulare, quale locataria, il contratto di locazione di un immobile, di durata inferiore a nove anni, la persona giuridica: 
Risposta 1 :   non deve chiedere alcuna autorizzazione 
Risposta 2 :   deve essere preventivamente autorizzata dall'autorit governativa solo se il canone annuo supera la somma di ventimila euro
Risposta 3 :   deve farsi in ogni caso autorizzare dall'autorit governativa 
Risposta 4 :   deve essere preventivamente autorizzata dal tribunale del luogo nella cui circoscrizione ha la sede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000021
Quesito:  Ha effetto, senza autorizzazione governativa, l'accettazione di eredit da parte di un'associazione riconosciuta? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che nell'asse ereditario siano ricompresi beni immobili 
Risposta 4 :   No se l'eredit  accettata con beneficio d'inventario, mentre ha effetto se l'accettazione  avvenuta in altro modo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000022
Quesito:  Ha effetto l'acquisto di beni immobili operato senza autorizzazione governativa da parte di un'associazione riconosciuta? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di immobile destinato a sede dell'ente 
Risposta 4 :   S, se trattasi d'immobili situati nel territorio del comune in cui ha sede l'ente, mentre non ha effetto negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000023
Quesito:   Salvo le norme speciali,  le istituzioni di carattere privato che operano nelle materie per cui 
non  prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la personalit giuridica mediante:
Risposta 1 :  il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Risposta 2 :  il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche, sezione speciale del registro imprese
Risposta 3 :  il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica
Risposta 4 :  il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso con decreto del presidente del  tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000024
Quesito:   Salvo le norme speciali,  le fondazioni che operano nelle materie per cui non  prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la personalit giuridica mediante:
Risposta 1 :  il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Risposta 2 :  il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche, sezione speciale del registro imprese
Risposta 3 :  il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica
Risposta 4 :  il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso con decreto del presidente del  tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000025
Quesito:   E' possibile costituire una fondazione mediante testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo mediante testamento pubblico o segreto 
Risposta 4 :   S, ma non mediante testamento speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000026
Quesito:  Dove si devono iscrivere le deliberazioni di scioglimento di un'associazione riconosciuta che non svolge attivit economica e le cui finalit non si esauriscono nell'ambito di una sola regione? 
Risposta 1 :  Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura competente
Risposta 2 :  Nell'albo pretorio del Comune in cui ha sede l'associazione
Risposta 3 :  Nel registro delle imprese competente
Risposta 4 :  Nel pubblico registro delle persone giuridiche esistente presso la cancelleria del tribunale competente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000027
Quesito:  In caso di associazione riconosciuta che non svolga attivit economica e le cui finalit non si esauriscano nell'ambito di una sola regione, dove si deve iscrivere la sostituzione degli amministratori con indicazione di quelli ai quali spetta la rappresentanza? 
Risposta 1 :  Nel  registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura competente
Risposta 2 :  Nell'albo pretorio del comune ove l'associazione ha sede
Risposta 3 :  Nel registro delle imprese competente
Risposta 4 :  Nel registro esistente presso la cancelleria del tribunale competente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000028
Quesito:  Salvo i casi di riconoscimento della personalit giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali, le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di una associazione riconosciuta le cui finalit non si esauriscono nell'ambito di una sola regione:
Risposta 1 :  devono essere presentate alla competente prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa 
Risposta 2 :  previa approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, devono essere presentate alla competente prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa
Risposta 3 :  devono essere presentate al competente ufficio del registro delle imprese, per l'iscrizione nella sezione speciale delle persone giuridiche istituita presso lo stesso
Risposta 4 :  previa approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, devono essere presentate al competente ufficio del registro delle imprese, per l'iscrizione nella sezione speciale delle persone giuridiche istituita presso lo stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 000029
Quesito:  Salvo i casi di riconoscimento della personalit giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali, le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di una fondazione riconosciuta  le cui finalit non si esauriscono nell'ambito di una sola regione:
Risposta 1 :  devono essere presentate alla competente prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa 
Risposta 2 :  previa approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, devono essere presentate alla competente prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa
Risposta 3 :  devono essere presentate al competente tribunale, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso lo stesso
Risposta 4 :  previa approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, devono essere presentate al competente tribunale, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso lo stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 000030
Quesito:  Ha effetto la donazione accettata da un'associazione riconosciuta senza autorizzazione governativa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che l'immobile sia destinato all'esercizio delle attivit istituzionali dell'ente 
Risposta 4 :   S, se trattasi d'immobili situati nel territorio del comune in cui ha sede l'ente, mentre non ha effetto negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000031
Quesito:  Dove devono iscriversi il trasferimento della sede e la istituzione di sedi secondarie di un'associazione riconosciuta che non svolge attivit economica e le cui finalit non si esauriscono nell'ambito di una sola regione? 
Risposta 1 :  Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura competente
Risposta 2 :  Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la regione nel cui territorio ha sede l'associazione
Risposta 3 :  Nel registro delle imprese competente
Risposta 4 :  Nel pubblico registro delle persone giuridiche istituito presso la cancelleria del tribunale del capoluogo di provincia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000032
Quesito:  Dove devono iscriversi i provvedimenti che ordinano lo scioglimento o accertano l'estinzione di un'associazione riconosciuta che non svolge attivit economica e le cui finalit non si esauriscono nell'ambito di una sola regione? 
Risposta 1 :  Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura competente
Risposta 2 :  Nel pubblico registro delle persone giuridiche esistente presso la cancelleria del tribunale competente 
Risposta 3 :  Nel registro delle imprese, sezione ordinaria
Risposta 4 :  Nel registro delle imprese, sezione speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000033
Quesito:  Tizio si reca dal notaio con l'intento di costituire una fondazione, riservando per s e per i suoi eredi il diritto di revocare in qualsiasi momento l'atto di fondazione. Il notaio gli dir che l'atto di fondazione pu essere revocato:
Risposta 1 :  solo dal fondatore e solo fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attivit dell'opera da lui disposta
Risposta 2 :  dal fondatore o dai suoi eredi, ma solo fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore o i suoi eredi non abbiano fatto iniziare l'attivit dell'opera disposta dal fondatore
Risposta 3 :  dal fondatore in qualsiasi momento, ma non dai suoi eredi 
Risposta 4 :  dal fondatore o dai suoi eredi in qualsiasi momento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000034
Quesito:   Caio, unico figlio del figlio premorto di Sempronio, intende revocare l'atto di fondazione disposto dallo stesso Sempronio un mese prima della morte. Il notaio Romolo Romani, da cui si  recato per i necessari atti risponde: 
Risposta 1 :   Che egli, in quanto erede, non ha facolt di revocare l'atto di fondazione disposto dal suo dante causa 
Risposta 2 :   Che egli, in quanto erede, ha facolt di revocare l'atto di fondazione solo se esso lede la quota di riserva 
Risposta 3 :   Che egli, in quanto erede, ha facolt di revocare l'atto di fondazione solo se questa non ha ottenuto il riconoscimento o non ha iniziato l'attivit 
Risposta 4 :   Che egli, in quanto erede, per poter revocare l'atto di fondazione deve essere autorizzato dal Tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000035
Quesito:   L'atto di fondazione pu essere revocato dal fondatore: 
Risposta 1 :   Fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attivit dell'opera da lui disposta 
Risposta 2 :   Fino a quando non sia intervenuta l'accettazione 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   In ogni tempo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000036
Quesito:   La facolt di revoca spettante a colui che ha costituito con atto tra vivi una fondazione si trasmette agli eredi del fondatore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se non sia intervenuto il riconoscimento 
Risposta 4 :   No, salvo che il fondatore abbia fatto iniziare l'attivit dell'opera da lui disposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000037
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio, unici eredi legittimi di Mevio, si recano dal notaio al fine di revocare l'atto con il quale Mevio, poco prima di morire, aveva costituito la \"Fondazione Alfa\". Pu il notaio ricevere l'atto di revoca? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch non sia iniziata l'attivit dell'opera disposta dal fondatore 
Risposta 3 :   S, purch la fondazione non abbia ancora ottenuto il riconoscimento 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000038
Quesito:  Tizio, figlio e unico erede del defunto Tizione che in vita aveva costituito una fondazione, ancora priva di riconoscimento, vuole conferire procura speciale a suo fratello Caio, per revocare l'atto costitutivo della fondazione stessa. Pu farlo? 
Risposta 1 :   Non lo pu fare in nessun caso 
Risposta 2 :   Lo pu fare con atto a forma libera, ma occorre che abbia precedentemente accettato l'eredit di Tizione con beneficio d'inventario 
Risposta 3 :   Lo pu fare in ogni caso 
Risposta 4 :   Lo pu fare solo a mezzo di atto pubblico con la presenza irrinunciabile dei testimoni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000039
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una associazione devono necessariamente contenere le norme relative alla devoluzione del patrimonio della stessa in caso di sua estinzione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di associazione che esercita la propria attivit in tutto il territorio nazionale
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di associazione culturale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000040
Quesito:  Le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione di una fondazione devono necessariamente essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, se sono contenute nel regolamento interno 
Risposta 4 :   S, salvo che la fondazione non operi solamente nell'ambito della provincia in cui ha sede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000041
Quesito:  Quale delle seguenti indicazioni deve essere necessariamente contenuta, a norma del codice civile, nello statuto di una associazione che intende ottenere il riconoscimento? 
Risposta 1 :   Le condizioni di ammissione degli associati 
Risposta 2 :   I criteri e le modalit di erogazione delle rendite 
Risposta 3 :   La cittadinanza degli associati 
Risposta 4 :   Il regime patrimoniale familiare dei soci fondatori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000042
Quesito:  L'atto costitutivo di una fondazione deve contenere norme sulla devoluzione del patrimonio? 
Risposta 1 :   No, l'inserimento di tali norme  facoltativo 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratti di fondazione destinata a scopi di pubblica utilit 
Risposta 3 :   S, ma l'obbligo  privo di sanzione 
Risposta 4 :   S, solo se costituita per atto tra vivi, a pena di nullit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000043
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono necessariamente contenere le norme relative alla sua eventuale trasformazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di fondazione che esercita la propria attivit in tutto il territorio nazionale 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di fondazione con meno di dieci amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000044
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono necessariamente contenere le norme relative alla devoluzione del patrimonio della stessa in caso di sua estinzione? 

Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di fondazione che esercita la propria attivit in tutto il territorio nazionale 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di fondazione che esercita la propria attivit in ambito provinciale e con un patrimonio superiore a euro cinquantamila 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000045
Quesito:   A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono necessariamente contenere le norme relative all'estinzione dell'ente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di fondazione che esercita la propria attivit in tutto il territorio nazionale
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di fondazione culturale che esercita la propria attivit in ambito provinciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000046
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una associazione devono necessariamente contenere le norme relative all'estinzione dell'ente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di associazione che esercita la propria attivit in tutto il territorio nazionale
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di associazione di ricerca che esercita la propria attivit anche all'estero 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000047
Quesito:  I criteri e le modalit di erogazione delle rendite di una fondazione erogatrice devono necessariamente essere contenuti nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di fondazione erogatrice di borse di studio a cittadini di paesi stranieri non facenti parte della Comunit Europea 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di fondazione che opera in ambito nazionale ed ha meno di tre amministratori
Liv. Diff. : 1

Numero : 000048
Quesito:  Le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione di un'associazione che intende ottenere il riconoscimento devono necessariamente essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che siano contenute nel regolamento interno 
Risposta 4 :   S ma solo se l'associazione opera in ambito nazionale ed ha un patrimonio inferiore  a euro cinquecentomila 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000049
Quesito:  L'indicazione del patrimonio di una fondazione deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di fondazione per l'erogazione di borse di studio 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di fondazione destinata a vantaggio di una o pi famiglie determinate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000050
Quesito:  L'indicazione del patrimonio di un'associazione che intende ottenere il riconoscimento deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di associazione che svolge attivit economica 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di associazione con scopi culturali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000051
Quesito:  L'indicazione dello scopo di un'associazione che intende chiedere il riconoscimento deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di associazioni di volontariato 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di scopo di pubblica utilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000052
Quesito:  Le norme sui diritti ed obblighi degli associati e le condizioni della loro ammissione ad una associazione che intende ottenere il riconoscimento devono necessariamente essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa? 

Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di associazione sportiva 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di associazione che opera anche all'estero 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000053
Quesito:  In caso di costituzione di una fondazione per atto tra vivi, l'indicazione della sede deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di fondazione che opera nell'ambito della provincia 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di fondazione che opera in tutto il territorio dello Stato e con un patrimonio superiore a euro cinquecentomila 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000054
Quesito:  L'indicazione della sede di un'associazione che intende ottenere il riconoscimento deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di associazione che opera in ambito locale 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di associazione che opera in tutto il territorio dello Stato e con patrimonio superiore a euro cinquecentomila
Liv. Diff. : 1

Numero : 000055
Quesito:   A norma del codice civile, gli amministratori delle associazioni riconosciute sono responsabili verso l'ente: 
Risposta 1 :   Secondo le norme del mandato 
Risposta 2 :   Secondo le norme dell'associazione in partecipazione 
Risposta 3 :   Secondo le norme del contratto di lavoro subordinato 
Risposta 4 :   Secondo le norme del contratto d'opera 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000056
Quesito:   A norma del codice civile, gli amministratori delle fondazioni sono responsabili verso l'ente: 
Risposta 1 :   Secondo le norme del mandato 
Risposta 2 :   Secondo le norme dell'associazione in partecipazione 
Risposta 3 :   Secondo le norme del contratto di lavoro autonomo 
Risposta 4 :   Secondo le norme del contratto d'opera 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000057
Quesito:   A norma del codice civile, le limitazioni del potere di rappresentanza degli amministratori di un'associazione riconosciuta che non risultano dal registro delle persone giuridiche possono essere opposte ai terzi? 
Risposta 1 :   No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, salvo che si provi che i terzi ne potevano essere a conoscenza ove avessero usato l'ordinaria diligenza 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000058
Quesito:   Le limitazioni del potere di rappresentanza degli amministratori di una fondazione che non risultano dal registro delle persone giuridiche, possono essere opposte ai terzi? 
Risposta 1 :   No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo se la fondazione  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da almeno cinque membri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000059
Quesito:   Eventuali limitazioni al potere di rappresentanza degli amministratori di una associazione riconosciuta possono essere opposte ai terzi? 
Risposta 1 :   S, ma solo se si tratta di limitazioni che risultino dal pubblico registro delle persone giuridiche, ovvero, in mancanza, si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, ma solo se si riesca a provare che i terzi hanno agito intenzionalmente a danno dell'associazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di limitazioni relative ad atti di straordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000060
Quesito:   A norma del codice civile, e in mancanza di diversa previsione statutaria, chi deve provvedere alla convocazione dell'assemblea delle associazioni riconosciute? 
Risposta 1 :   Gli amministratori 
Risposta 2 :   Almeno un decimo degli associati 
Risposta 3 :   I probiviri 
Risposta 4 :   I sindaci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000061
Quesito:   Quindici dei cento soci dell'associazione riconosciuta \"Primavera\" hanno da tempo avanzato richiesta motivata per la convocazione dell'assemblea, e gli amministratori non vi hanno provveduto. In questo caso chi pu ordinare la convocazione dell'assemblea? 
Risposta 1 :   Il presidente del tribunale 
Risposta 2 :   Il prefetto 
Risposta 3 :   I probiviri 
Risposta 4 :   Il collegio sindacale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000062
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; dovendosi provvedere alla nomina dei nuovi amministratori in sostituzione dei precedenti gi nominati dall'assemblea, affinch l'assemblea stessa deliberi validamente necessita:
Risposta 1 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero 
Risposta 2 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000063
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente lo scioglimento dell'associazione necessita:
Risposta 1 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 2 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il numero dei presenti
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000064
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la devoluzione del patrimonio dell'associazione necessita:
Risposta 1 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 2 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il numero dei presenti
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000065
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la modifica delle clausole statutarie sui diritti e sugli obblighi degli associati necessita:
Risposta 1 :  la presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  in prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  in prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000066
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la modifica delle condizioni di ammissione degli associati necessita:
Risposta 1 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero
Liv. Diff. : 3

Numero : 000067
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la modifica della sede dell'ente necessita:
Risposta 1 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero
Liv. Diff. : 3

Numero : 000068
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la modifica della denominazione dell'ente necessita:

Risposta 1 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero
Liv. Diff. : 3

Numero : 000069
Quesito:   I cento soci della associazione riconosciuta \"Primavera\" sono stati convocati in assemblea per l'approvazione del bilancio; in prima convocazione l'assemblea  andata deserta ed in seconda convocazione, con la presenza di trenta soci e il voto favorevole di venticinque soci non amministratori, il bilancio viene approvato. La delibera cos assunta : 
Risposta 1 :   Valida perch in seconda convocazione la deliberazione  valida qualunque sia il numero degli intervenuti 
Risposta 2 :   Invalida perch nelle associazioni non  prevista l'assemblea di seconda convocazione 
Risposta 3 :   Invalida perch manca la presenza di almeno la met degli associati 
Risposta 4 :   Invalida perch manca il voto favorevole della met pi uno degli associati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000070
Quesito:  A norma del codice civile, per quali delle seguenti delibere dell'assemblea di un'associazione riconosciuta  necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati?
Risposta 1 :  Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio
Risposta 2 :  Per deliberare la modifica dello scopo dell'associazione
Risposta 3 :  Per deliberare il trasferimento all'estero della sede dell'associazione
Risposta 4 :  Per deliberare l'approvazione del bilancio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000071
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la modifica dello scopo dell'ente necessita:
Risposta 1 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000072
Quesito:  L'associazione riconosciuta Alfa ha 100 associati i quali sono stati regolarmente convocati in assemblea per deliberare l'approvazione del bilancio ed il trasferimento della sede dell'associazione. In prima convocazione l'assemblea  andata deserta e in seconda convocazione sono presenti, compresi i 3 amministratori dell'associazione, 51 associati i quali all'unanimit approvano sia il bilancio, sia il trasferimento della sede dell'associazione. Tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum dell'assemblea:
Risposta 1 :  E' valida solo la delibera di approvazione del bilancio, ma non quella di trasferimento della sede
Risposta 2 :  E' valida solo la delibera di trasferimento della sede, ma non quella di approvazione del bilancio
Risposta 3 :  Sono valide entrambe le delibere
Risposta 4 :  Sono invalide entrambe le delibere
Liv. Diff. : 3

Numero : 000073
Quesito:  L'associazione riconosciuta Alfa ha 40 associati i quali sono stati regolarmente convocati in assemblea per l'approvazione del bilancio. In prima convocazione l'assemblea  andata deserta e in seconda convocazione sono presenti 19 associati e il bilancio viene approvato con il voto favorevole di 11 associati tra i quali sono compresi i 5 amministratori dell'associazione. Tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum dell'assemblea, la delibera cos assunta :
Risposta 1 :  Invalida, perch, non avendo gli amministratori voto nelle delibere di approvazione del bilancio, non  stata raggiunta la maggioranza di voti 
Risposta 2 :  Invalida, perch per l'approvazione del bilancio occorre la presenza di almeno la met degli associati anche in seconda convocazione 
Risposta 3 :  Invalida, perch per l'approvazione del bilancio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati anche in seconda convocazione
Risposta 4 :  Invalida, perch per l'approvazione del bilancio occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati anche in seconda convocazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000074
Quesito:  L'associazione riconosciuta Alfa ha 100 associati i quali sono stati regolarmente convocati in assemblea per nominare il nuovo organo amministrativo composto di 15 membri. In prima convocazione sono presenti all'assemblea 55 associati che, all'unanimit, eleggono 15 amministratori tutti compresi tra gli associati presenti. Tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum dell'assemblea, la delibera cos assunta :
Risposta 1 :  valida, perch presa a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la met degli associati
Risposta 2 :  invalida, perch presa a maggioranza di voti ma con la presenza di meno della met degli associati in quanto non si deve tener conto della presenza degli amministratori
Risposta 3 :  invalida, perch per la nomina degli amministratori occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati
Risposta 4 :  invalida, perch per la nomina degli amministratori occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000075
Quesito:  Tizio e Caio amministratori, oltre che associati, dell'associazione riconosciuta Alfa non hanno voto:
Risposta 1 :  Nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilit
Risposta 2 :  Nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la nomina degli altri amministratori
Risposta 3 :  Nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro responsabilit e in quelle che riguardano la nomina degli altri amministratori
Risposta 4 :  Nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro responsabilit, in quelle di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la nomina degli altri amministratori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000076
Quesito:  L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in tal caso affinch l'assemblea deliberi validamente la modifica delle norme sull'ordinamento e sull'amministrazione dell'ente necessita:
Risposta 1 :  La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3 :  In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di almeno met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Risposta 4 :  In prima convocazione, la presenza di almeno la met degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia il loro numero 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000077
Quesito:   I cento soci della associazione riconosciuta \"Primavera\" sono stati convocati in assemblea per deliberare il trasferimento della sede dell'associazione e la conseguente modifica dello statuto. Alla assemblea partecipano settanta soci i quali, all'unanimit, approvano la proposta di modifica. Tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum dell'assemblea, la delibera : 
Risposta 1 :   Invalida, perch per le modifiche allo statuto occorre comunque la presenza in assemblea di almeno tre quarti degli associati 
Risposta 2 :   Valida ed efficace 
Risposta 3 :   Invalida, perch per le modifiche allo statuto occorre comunque il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati 
Risposta 4 :   Valida ma inefficace, perch le modifiche allo statuto devono essere deliberate in due assemblee consecutive 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000078
Quesito:  Tizio e Caio amministratori, oltre che associati, dell'associazione riconosciuta Alfa:
Risposta 1 :  Non hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilit
Risposta 2 :  Hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilit
Risposta 3 :  Hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del bilancio, ma non in quelle che riguardano la loro responsabilit
Risposta 4 :  Hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro responsabilit, ma non in quelle di approvazione del bilancio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000079
Quesito:   Chi pu deliberare di intraprendere le azioni di responsabilit contro gli amministratori delle associazioni riconosciute per fatti da loro compiuti? 
Risposta 1 :   L'assemblea 
Risposta 2 :   Il nuovo organo amministrativo 
Risposta 3 :   Il collegio sindacale 
Risposta 4 :   Il collegio dei probiviri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000080
Quesito:   Nelle associazioni riconosciute, le azioni di responsabilit, deliberate dall'assemblea contro gli amministratori per fatti da loro compiuti, sono esercitate: 
Risposta 1 :   Dai nuovi amministratori o dai liquidatori 
Risposta 2 :   Dai sindaci
Risposta 3 :   Dai probiviri 
Risposta 4 :   Da uno qualunque degli associati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000081
Quesito:  Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione riconosciuta avente per scopo la diffusione di una determinata pratica sportiva, che siano contrarie allo statuto, possono essere annullate:
Risposta 1 :  su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Risposta 2 :  su istanza degli amministratori, ma non di qualunque associato
Risposta 3 :  su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un quinto degli associati, ma non su istanza disgiunta degli uni o degli altri
Risposta 4 :  su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un associato,ma non su istanza disgiunta di costoro
Liv. Diff. : 2

Numero : 000082
Quesito:  Le deliberazioni dell'assemblea di un'associazione riconosciuta contrarie alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto possono essere annullate su istanza:
Risposta 1 :  degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Risposta 2 :  di qualunque interessato, ancorch non associato, ma non del pubblico ministero
Risposta 3 :  di qualunque associato o degli organi dell'ente se trattasi di deliberazioni contrarie all'atto costitutivo o allo statuto,  solo del pubblico ministero se trattasi di deliberazioni contrarie alla legge
Risposta 4 :  del pubblico ministero o di almeno un quinto degli associati, ma non degli organi dell'ente
Liv. Diff. : 2

Numero : 000083
Quesito:  Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione riconosciuta, che siano contrarie all'atto costitutivo, possono essere annullate:
Risposta 1 :  su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Risposta 2 :  su istanza degli amministratori, ma non di qualunque associato
Risposta 3 :  su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un quinto degli associati, ma non su istanza disgiunta degli uni o degli altri
Risposta 4 :  su istanza congiunta degli amministratori dell'ente e di almeno un associato, ma non su istanza disgiunta di costoro
Liv. Diff. : 2

Numero : 000084
Quesito:  L'annullamento della deliberazione dell'assemblea di una associazione riconosciuta:
Risposta 1 :  non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima
Risposta 2 :  non pregiudica in nessun caso i diritti acquistati dai terzi in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima
Risposta 3 :  non pregiudica i diritti acquistati dai terzi a titolo gratuito, ancorch in mala fede, in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima
Risposta 4 :  pregiudica i diritti acquistati dai terzi, ancorch di buona fede, in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima
Liv. Diff. : 2

Numero : 000085
Quesito:  Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione riconosciuta, che siano contrarie alla legge, possono essere annullate:
Risposta 1 :  su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Risposta 2 :  su istanza degli amministratori, ma non di qualunque associato
Risposta 3 :  su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un quinto degli associati, ma non su istanza degli uni o degli altri disgiuntamente tra loro
Risposta 4 :  su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un associato, ma non su istanza disgiunta di costoro
Liv. Diff. : 2

Numero : 000086
Quesito:  L'annullamento di una deliberazione dell'assemblea di un'associazione riconosciuta pregiudica i diritti acquistati dai terzi in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima?
Risposta 1 :  No, se i terzi erano in buona fede
Risposta 2 :  No, anche se i terzi erano in mala fede 
Risposta 3 :  S, anche se i terzi erano in buona fede 
Risposta 4 :  S, tuttavia se i terzi erano in buona fede e se l'annullamento della delibera comporta per loro un danno grave essi hanno diritto al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000087
Quesito:   Gli associati che siano stati esclusi da una associazione riconosciuta possono vantare diritti sul patrimonio dell'associazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo sui contributi versati, di cui possono chiedere la restituzione 
Risposta 3 :   S, hanno diritto ad una quota del patrimonio dell'associazione proporzionale ai contributi versati 
Risposta 4 :   No, tranne il caso che l'esclusione sia stata deliberata per sopravvenuta mancanza di requisiti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000088
Quesito:  Gli associati di un'associazione riconosciuta: 
Risposta 1 :  non possono trasmettere ad altri la qualit di associato, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto
Risposta 2 :  possono trasmettere in ogni caso ad altri la qualit di associato, ancorch ci non sia previsto dall'atto costitutivo o dallo statuto
Risposta 3 :  non possono trasmettere ad altri la qualit di associato, e tale divieto non  derogabile dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 4 :  possono trasmettere in ogni caso ad altri la qualit di associato e tale possibilit non pu essere derogata dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000089
Quesito:   E' possibile inserire nello statuto di una associazione che intende chiedere il riconoscimento la trasmissibilit della qualit di associato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se gli associati hanno assunto l'obbligo di farne parte a tempo determinato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo per gli associati persone giuridiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000090
Quesito:   Gli associati receduti da un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, a condizione che abbiano versato pi di euro cinquemila 
Risposta 4 :   S, a condizione che abbiano versato pi di euro cinquantamila
Liv. Diff. : 2

Numero : 000091
Quesito:  Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta: 
Risposta 1 :  non possono ripetere i contributi versati
Risposta 2 :  possono ripetere i contributi versati, salvo che abbiano cessato di appartenere all'associazione per esclusione 
Risposta 3 :  possono sempre ripetere i contributi versati
Risposta 4 :  non possono ripetere i contributi versati, salvo che abbiano cessato di appartenere all'associazione per recesso per giusta causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 000092
Quesito:   Gli associati receduti da un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, purch si tratti di denaro o altro bene fungibile 
Risposta 3 :   S, a condizione che abbiano versato pi di euro cinquemila 
Risposta 4 :   S, a condizione che abbiano versato pi di  euro cinquantamila 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000093
Quesito:   A Tizio, socio dell'associazione riconosciuta denominata \"Primavera\",  stata notificata la deliberazione dell'assemblea che ha disposto la sua esclusione; egli ritiene ingiustificata tale esclusione ed intende ricorrere contro di essa. A chi andr presentato il ricorso tenuto conto che lo statuto e l'atto costitutivo nulla dispongono in merito? 
Risposta 1 :   All'autorit giudiziaria 
Risposta 2 :   Alla stessa autorit che ha proceduto al riconoscimento 
Risposta 3 :   Al collegio dei probiviri 
Risposta 4 :   All'organo amministrativo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000094
Quesito:   Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, a condizione che abbiano partecipato alla sua costituzione e che non sia escluso dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 4 :   S, a condizione che abbiano la cittadinanza italiana 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000095
Quesito:   Gli associati che siano stati esclusi da un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, salvo che sia espressamente escluso dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 3 :   S, a condizione che abbiano versato pi di  euro cinquemila
Risposta 4 :   S, a condizione che abbiano versato pi di euro cinquantamila 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000096
Quesito:   Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, a condizione che abbiano versato pi di cinquemila euro
Risposta 4 :   S, a condizione che abbiano versato pi di cinquantamila euro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000097
Quesito:   A norma del codice civile  trasmissibile la qualit di associato di un'associazione riconosciuta? 
Risposta 1 :   No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, salvo che nelle associazioni con un numero di associati inferiore a dieci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000098
Quesito:   Gli associati che siano stati esclusi da un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che sia diversamente disposto nell'atto costitutivo 
Risposta 3 :   S, ed ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo  nulla 
Risposta 4 :   No, salvo che abbiano versato pi di cinquantamila euro
Liv. Diff. : 2

Numero : 000099
Quesito:  In tema di associazioni riconosciute, a norma del codice civile  trasmissibile la qualit di associato? 
Risposta 1 :   No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 2 :   S, salvo che la trasmissione sia esclusa dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 3 :   S, ma solo a causa di morte 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000100
Quesito:   Tizio, che  socio dell'associazione riconosciuta denominata \"Primavera\", intende trasmettere tale sua qualit all'amico Filano; raggiunti gli opportuni accordi Tizio e Filano si recano dal notaio per sapere se i loro programmi sono realizzabili. Il notaio risponder loro: 
Risposta 1 :   Che la qualit di associato non  trasmissibile, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 2 :   Che la qualit di associato  trasmissibile, salvo che la trasmissione sia vietata dall'atto costitutivo o dallo statuto 
Risposta 3 :   Che la qualit di associato  sempre trasmissibile, ma  necessario comunque il consenso preventivo dell'organo amministrativo dell'associazione 
Risposta 4 :   Che la qualit di associato non  trasmissibile, risultando comunque nulla l'eventuale clausola dell'atto costitutivo o dello statuto che consentisse tale trasmissione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000101
Quesito:   L'associato pu recedere dall'associazione riconosciuta di cui fa parte? 
Risposta 1 :   S, purch non abbia assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato 
Risposta 2 :   No, salvo che ricorra una giusta causa 
Risposta 3 :   S, anche se abbia assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato 
Risposta 4 :   No, salvo che l'associazione sia stata costituita a tempo indeterminato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000102
Quesito:  A norma del codice civile, le azioni contro gli amministratori della fondazione per fatti riguardanti la loro responsabilit devono essere autorizzate:
Risposta 1 :  dall'autorit governativa
Risposta 2 :  dal pubblico ministero
Risposta 3 :  dal fondatore o dai suoi eredi
Risposta 4 :  dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 000103
Quesito:  A norma del codice civile, qualora gli amministratori di una fondazione non agiscano in conformit dello statuto e dello scopo della fondazione, l'autorit governativa:
Risposta 1 :  pu sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario
Risposta 2 :  pu provvedere alla trasformazione della fondazione, allontanandosi il meno possibile dalla volont del fondatore
Risposta 3 :  pu dichiarare lo scioglimento della fondazione e nominare uno o pi liquidatori
Risposta 4 :  pu chiedere al presidente del tribunale la nomina di un amministratore giudiziario
Liv. Diff. : 2

Numero : 000104
Quesito:  A norma del codice civile, qualora gli amministratori di una fondazione non agiscano in conformit della legge, l'autorit governativa:
Risposta 1 :  pu sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario
Risposta 2 :  pu provvedere alla trasformazione della fondazione, allontanandosi il meno possibile dalla volont del fondatore
Risposta 3 :  pu dichiarare lo scioglimento della fondazione e nominare uno o pi liquidatori
Risposta 4 :  pu chiedere al presidente del tribunale la nomina di un amministratore giudiziario
Liv. Diff. : 2

Numero : 000105
Quesito:  Mevia, ricoverata in ospedale ad Anzio, comune ricompreso nel territorio dei distretti notarili riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, impossibilitata a muoversi, chiede al notaio Romolo Romani di recarsi  presso il detto ospedale, al fine di procedere alla pubblicazione del testamento olografo della propria madre defunta, testamento depositato negli atti del notaio Romolo Romani con studio  in Roma. Il notaio le dir che:

Risposta 1 :  non pu recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del testamento olografo deve essere eseguita dal notaio depositario del testamento presso il proprio ufficio
Risposta 2 :  deve recarsi ad Anzio in quanto egli  obbligato a prestare il proprio ministero nell'ambito del distretto, ogni volta che ne  richiesto
Risposta 3 :  non pu recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del testamento olografo deve essere eseguita dal notaio depositario nell'ambito del comune ove egli ha sede
Risposta 4 :  pu recarsi ad Anzio, ma deve preventivamente richiedere ed ottenere espressa autorizzazione dalla corte d'appello competente, al fine di asportare dal proprio studio il testamento depositato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000106
Quesito:  Oltre che per le cause previste nell'atto costitutivo e nello statuto, un'associazione riconosciuta si estingue fra l'altro: 
Risposta 1 :   Quando lo scopo  stato raggiunto o  divenuto impossibile 
Risposta 2 :   Quando lo richiedano i creditori 
Risposta 3 :   Dopo che siano decorsi cinquanta anni dalla data del riconoscimento 
Risposta 4 :   Qualora uno degli amministratori venga dichiarato fallito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000107
Quesito:  Tizio richiede al notaio di sua fiducia, Romolo Romani, avente sede notarile in Roma, di recarsi tempestivamente a Perugia al fine di ricevere il testamento della madre inferma. Il notaio gli risponder che:

Risposta 1 :  non pu recarsi a Perugia in quanto non pu prestare il suo ministero fuori del territorio del distretto in cui trovasi la sua sede notarile
Risposta 2 :  pu recarsi a Perugia in quanto  obbligato a prestare il suo ministero ogni volta che ne  richiesto
Risposta 3 :  trattandosi di un testamento,  obbligato a riceverlo in qualunque luogo, pertanto potr recarsi a Perugia
Risposta 4 :  poich Perugia trovasi fuori del territorio del suo distretto, deve preventivamente richiedere ed ottenere espressa autorizzazione dalla corte d'appello competente
Liv. Diff. : 1

Numero : 000108
Quesito:  A norma del codice civile, quando il patrimonio di una fondazione avente per scopo l'assistenza ai disabili  divenuto insufficiente, l'autorit governativa:
Risposta 1 :  pu provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volont del fondatore
Risposta 2 :  deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale di assistenza
Risposta 3 :  deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4 :  pu assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi entro il quale integrare il patrimonio della fondazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000109
Quesito:  La trasformazione delle fondazioni non  ammessa:
Risposta 1 :  quando i fatti che vi darebbero luogo sono considerati nell'atto di fondazione come causa di estinzione della persona giuridica e di devoluzione dei beni a terze persone
Risposta 2 :  quando non sono stati espressamente previsti nell'atto di fondazione fatti che vi darebbero luogo
Risposta 3 :  finch il fondatore si trovi in vita
Risposta 4 :  finch i fatti che vi darebbero luogo non siano stati accertati con sentenza passata in giudicato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000110
Quesito:  A norma del codice civile, quando lo scopo di una fondazione per la ricerca scientifica su una determinata patologia  divenuto di scarsa utilit, l'autorit governativa:
Risposta 1 :  pu provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volont del fondatore
Risposta 2 :  deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale di assistenza
Risposta 3 :  deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4 :  pu assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi entro il quale modificare l'atto di fondazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000111
Quesito:  A norma del codice civile, quando lo scopo di una fondazione per la diffusione di una certa disciplina sportiva  divenuto impossibile, l'autorit governativa:
Risposta 1 :  pu provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volont del fondatore
Risposta 2 :  deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale di assistenza
Risposta 3 :  deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4 :  pu assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi entro il quale modificare l'atto di fondazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000112
Quesito:  A norma del codice civile, quando lo scopo di una fondazione per l'assistenza agli orfani di una data guerra  esaurito, l'autorit governativa:
Risposta 1 :  pu provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volont del fondatore
Risposta 2 :  deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale di assistenza
Risposta 3 :  deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4 :  pu assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi entro il quale modificare l'atto di fondazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000113
Quesito:  La trasformazione della fondazione \"ORFANI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE\", avente per scopo l'assegnazione di borse di studio a studenti meritevoli, orfani di soldati deceduti in tale guerra:
Risposta 1 :  non  ammessa quando i fatti che vi darebbero luogo sono considerati nell'atto di fondazione come causa di estinzione della persona giuridica e di devoluzione dei beni a terze persone
Risposta 2 :  non  ammessa quando non  stata espressamente prevista nell'atto di fondazione
Risposta 3 :  non  ammessa finch il fondatore si trovi in vita
Risposta 4 :  non  ammessa finch i fatti che vi darebbero luogo non siano stati accertati con sentenza passata in giudicato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000114
Quesito:  Possono gli amministratori di una fondazione compiere nuove operazioni dal momento in cui viene loro comunicato il provvedimento che dichiara l'estinzione della fondazione stessa? 
Risposta 1 :   No, e qualora trasgrediscano a questo divieto assumono responsabilit personale e solidale 
Risposta 2 :   S, impegnando validamente l'ente e senza rispondere personalmente e solidalmente insieme con esso 
Risposta 3 :   S, ma solo se autorizzati dall'assemblea, senza rispondere personalmente e solidalmente insieme con l'ente 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di atti di straordinaria amministrazione e senza assumere responsabilit personale e solidale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000115
Quesito:  In caso di devoluzione dei beni di una fondazione, i creditori della stessa che durante la liquidazione non hanno fatto valere il loro credito possono chiedere il pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti? 
Risposta 1 :   S, entro l'anno dalla chiusura della liquidazione, in proporzione e nei limiti di ci che hanno ricevuto coloro ai quali i beni sono stati devoluti 
Risposta 2 :   S, entro i termini di prescrizione del diritto di credito e senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :   S, ma solo se la devoluzione ha avuto per oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000116
Quesito:   La fondazione Alfa di nuova costituzione, con sede in Genova, e che opera a livello nazionale, in materia non attribuita alla competenza regionale, deve essere iscritta: 
Risposta 1 :   Nel  registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura di Genova
Risposta 2 :   Nel  registro delle persone giuridiche istituito presso la presidenza del consiglio dei ministri 
Risposta 3 :   Nel  registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura di Roma
Risposta 4 :   Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la cancelleria del tribunale di Genova 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000117
Quesito:   Il codice civile prescrive una forma particolare per la costituzione di un'associazione che non intende chiedere il riconoscimento? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, la scrittura privata 
Risposta 3 :   S, l'atto pubblico 
Risposta 4 :   S, la scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000118
Quesito:   Secondo il codice civile l'amministrazione delle associazioni che non intendono chiedere il riconoscimento come persone giuridiche  regolata: 
Risposta 1 :   Dagli accordi degli associati, senza altre formalit 
Risposta 2 :   Dagli accordi degli associati solo se debitamente pubblicati 
Risposta 3 :   Da un decreto prefettizio 
Risposta 4 :   Dagli accordi degli associati solo se debitamente omologati dall'autorit giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000119
Quesito:  Secondo il codice civile l'atto costitutivo di un'associazione che non intende ottenere il riconoscimento deve necessariamente contenere norme relative all'estinzione dell'associazione ed alla devoluzione del patrimonio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di associazioni culturali 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo se gli associati abbiano conferito denaro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000120
Quesito:   A norma del codice civile, come  regolata l'amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche? 
Risposta 1 :   Dagli accordi degli associati 
Risposta 2 :   Esclusivamente dagli usi e consuetudini 
Risposta 3 :   Dalle norme in materia di associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Dalle norme in materia di societ in accomandita per azioni che si inseriscono di diritto nel contratto costitutivo dell'associazione anche in sostituzione delle disposizioni difformi apposte dalle parti
Liv. Diff. : 1

Numero : 000121
Quesito:  A norma del codice civile, come  regolato l'ordinamento interno delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche? 
Risposta 1 :  Dagli accordi degli associati 
Risposta 2 :  Esclusivamente dagli usi e consuetudini 
Risposta 3 :  Dalle norme in materia di associazione in partecipazione 
Risposta 4 :  Dalle norme in materia di societ cooperative che s'inseriscono di diritto nel contratto costitutivo dell'associazione anche in sostituzione delle disposizioni difformi apposte dalle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000122
Quesito:   A norma del codice civile, i singoli associati di un'associazione non riconosciuta possono chiedere la divisione del fondo comune finch dura l'associazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch prestino idonea garanzia 
Risposta 4 :   S, purch il fondo comune sia di valore superiore a euro cinquantamila
Liv. Diff. : 1

Numero : 000123
Quesito:  Secondo la norma dettata dal codice civile, pu il singolo associato di un'associazione non riconosciuta, finch questa dura, pretenderne la quota in caso di recesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che vi sia stato conferimento iniziale di denaro 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, se l'associazione  proprietaria solo di beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000124
Quesito:   A norma del codice civile, i singoli associati di un'associazione non riconosciuta possono, in caso di recesso, pretendere la propria quota del fondo comune finch dura l'associazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch prestino idonea garanzia 
Risposta 4 :   S, salvo che oggetto del conferimento sia stato un bene infungibile
Liv. Diff. : 1

Numero : 000125
Quesito:   Pu l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di associazioni sportive 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch debitamente autorizzata dall'autorit competente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000126
Quesito:   Pu l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili registrati? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di associazioni sportive 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch debitamente autorizzata dall'autorit governativa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000127
Quesito:   Pu l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili non registrati? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch con utili effettivamente conseguiti e regolarmente iscritti in bilancio 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma previa autorizzazione prefettizia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000128
Quesito:   Quale requisito di forma  richiesto per la valida costituzione di un comitato? 
Risposta 1 :   Nessuno 
Risposta 2 :   La scrittura privata 
Risposta 3 :   L'atto pubblico 
Risposta 4 :   La scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000129
Quesito:  Tizio, imprenditore titolare di una azienda con sede, uffici e stabilimento in Roma e depositi in Pomezia, possiede una casa a Civitavecchia dove abitualmente dimora con la famiglia da oltre dieci anni e, attualmente, si trova nella sua villetta di Ostia per le vacanze estive. In tal caso, a norma del codice civile, la residenza di Tizio :
Risposta 1 :  Civitavecchia
Risposta 2 :  Roma
Risposta 3 :  Ostia
Risposta 4 :  Pomezia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000130
Quesito:  Tizio, imprenditore titolare di una azienda con sede, uffici e stabilimento in Roma e deposito in Pomezia, possiede una casa a Civitavecchia in cui abita da dieci anni e, attualmente, si trova con la famiglia nella sua villetta di Ostia per le vacanze estive. In tal caso, a norma del codice civile, il domicilio di Tizio :
Risposta 1 :  Roma
Risposta 2 :  Civitavecchia
Risposta 3 :  Ostia
Risposta 4 :  Pomezia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000131
Quesito:  A norma del codice civile la residenza di una persona :
Risposta 1 :  nel luogo in cui essa ha la dimora abituale
Risposta 2 :  nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi
Risposta 3 :  nel luogo in cui essa attualmente si trova 
Risposta 4 :  nel luogo dove essa  nata
Liv. Diff. : 1

Numero : 000132
Quesito:  A norma del codice civile il domicilio di una persona :
Risposta 1 :  nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi
Risposta 2 :  nel luogo in cui essa ha la dimora abituale
Risposta 3 :  nel luogo in cui essa attualmente si trova
Risposta 4 :  nel luogo in cui essa  nata
Liv. Diff. : 1

Numero : 000133
Quesito:  Tizio, che ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi a Roma e ha la sua dimora abituale a Milano, si reca periodicamente a Firenze per lavoro ed  proprietario di una villa a Cortina dove trascorre le vacanze invernali ed estive. In tal caso, a norma del codice civile, il domicilio di Tizio  in:
Risposta 1 :  Roma
Risposta 2 :  Firenze
Risposta 3 :  Cortina
Risposta 4 :  Milano
Liv. Diff. : 1

Numero : 000134
Quesito:  Tizio ha domicilio e residenza in Torino in Piazza Cavour n.11. Se nell'atto del trasferimento della residenza a Milano in Piazza Duomo n. 5 non fa alcuna dichiarazione in ordine al domicilio, questo, di fronte ai terzi in buona fede, si considera a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  trasferito a Milano in Piazza Duomo n. 5
Risposta 2 :  rimasto a Torino in Piazza Cavour n. 11 
Risposta 3 :  legalmente trasferito presso la sede del Municipio di Milano solo per la notificazione di atti esecutivi
Risposta 4 :  legalmente trasferito presso la sede del Municipio di Torino solo per la notificazione di atti esecutivi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000135
Quesito:  A norma del codice civile il trasferimento della residenza pu essere opposto ai terzi di buona fede se non  stato denunciato nei modi di legge?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, se la nuova residenza coincide con il domicilio
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di dipendente pubblico trasferito per motivi d'ufficio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000136
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi, risiedono l'uno a Torino e l'altro a Lampedusa e non  stata fissata una residenza della famiglia; il loro figlio minore, soggetto alla loro potest, convive con la madre Caia. Qual  il domicilio del minore? 
Risposta 1 :   Quello della madre Caia 
Risposta 2 :   Quello del padre Tizio 
Risposta 3 :   In ogni caso quello del luogo di nascita del minore 
Risposta 4 :   In ogni caso quello del luogo della celebrazione del matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000137
Quesito:  L'imprenditore Tizio  titolare di una azienda con uffici, deposito e stabilimento in Roma e sua moglie Caia  notaio con studio in Velletri. Tenuto conto che entrambi hanno abituale dimora in Anzio e attualmente si trovano a Ostia per le vacanze estive, il loro domicilio : 
Risposta 1 :  Roma per Tizio e Velletri per Caia
Risposta 2 :  Roma per entrambi
Risposta 3 :  Anzio per entrambi
Risposta 4 :  Ostia per entrambi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000138
Quesito:  Tizio, imprenditore con domicilio in Roma, e Caia, avvocato con domicilio in Civitavecchia, sono i genitori del minore Tizietto che frequenta una scuola di Anzio e che convive con la madre dopo che  stato annullato il matrimonio tra Tizio e Caia. In questo caso il minore ha domicilio: 
Risposta 1 :  in Civitavecchia
Risposta 2 :  in Roma
Risposta 3 :  sia in Civitavecchia che in Roma
Risposta 4 :  in Anzio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000139
Quesito:  Mevio, imprenditore con domicilio in Napoli, e Filana, avvocato con domicilio in Velletri, sono i genitori del minore Tizietto che frequenta una scuola di Roma e che convive con la madre dopo che sono cessati gli effetti civili del matrimonio tra Mevio e Filana. In questo caso il minore ha domicilio:
Risposta 1 :  in Velletri
Risposta 2 :  in Roma
Risposta 3 :  sia in Napoli che in Velletri
Risposta 4 :  in Napoli
Liv. Diff. : 1

Numero : 000140
Quesito:  L'associazione con personalit giuridica Alfa dal registro delle persone giuridiche risulta avere sede in Milano in via Dante n. 5. Da oltre vent'anni, per, avendo abbandonato i locali di Milano, ha effettivamente sede in Parma alla via Po n. 12. In questo caso i terzi:
Risposta 1 :  possono considerare come sede della persona giuridica anche quella effettiva di Parma
Risposta 2 :  devono considerare come sede della persona giuridica solo quella di Milano che risulta dal registro delle persone giuridiche
Risposta 3 :  possono considerare come sede della persona giuridica quella effettiva di Parma solo se dimostrino di aver ignorato senza colpa la sede risultante dal registro delle persone giuridiche 
Risposta 4 :  possono far eseguire presso il sindaco di Parma o chi per esso nella sede del municipio solo la notificazione di atti esecutivi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000141
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di una associazione con personalit giuridica la cui sede risultante dal registro delle persone giuridiche sia diversa da quella effettiva, i terzi: 
Risposta 1 :  possono considerare come sede della persona giuridica anche quella effettiva
Risposta 2 :  devono considerare come sede della persona giuridica solo quella che risulta dal registro delle persone giuridiche
Risposta 3 :  possono considerare come sede della persona giuridica anche quella effettiva solo se dimostrano di aver ignorato senza colpa la sede risultante dal registro delle persone giuridiche
Risposta 4 :  possono far eseguire presso il municipio del Comune in cui si trova la sede effettiva solo la notificazione di atti esecutivi
Liv. Diff. : 3

Numero : 000142
Quesito:  Quando la legge fa dipendere determinati effetti dalla residenza o dal domicilio, per le persone giuridiche si ha riguardo:
Risposta 1 :  al luogo in cui  stabilita la loro sede
Risposta 2 :  al luogo in cui hanno il domicilio i soggetti che ne hanno la legale rappresentanza
Risposta 3 :  al luogo in cui si trova la maggior parte dei loro beni
Risposta 4 :  al luogo in cui hanno la residenza i soggetti che ne hanno la legale rappresentanza
Liv. Diff. : 1

Numero : 000143
Quesito:  A norma del codice civile, si pu eleggere domicilio speciale per determinati affari?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo presso un notaio
Risposta 4 :  No,  consentita solo l'elezione di domicilio per la notificazione di atti esecutivi presso la sede del municipio del comune in cui si ha la residenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 000144
Quesito:  A norma del codice civile, l'elezione di un domicilio speciale per determinati affari deve farsi:
Risposta 1 :  espressamente per iscritto
Risposta 2 :  solo a mezzo di verbale ricevuto da notaio
Risposta 3 :  solo a mezzo di verbale ricevuto dall'ufficiale di stato civile del Comune in cui viene eletto il domicilio speciale
Risposta 4 :  solo a mezzo di atto pubblico ricevuto dal notaio presso il quale viene eletto il domicilio speciale
Liv. Diff. : 1

Numero : 000145
Quesito:  A norma del codice civile, l'elezione di un domicilio speciale per determinati atti deve farsi:
Risposta 1 :  espressamente per iscritto
Risposta 2 :  solo a mezzo di verbale ricevuto da notaio o dal cancelliere del Tribunale territorialmente competente 
Risposta 3 :  solo a mezzo di verbale ricevuto dall'ufficiale di stato civile del Comune in cui viene eletto il domicilio speciale
Risposta 4 :  solo a mezzo di atto pubblico ricevuto dal notaio presso il quale viene eletto il domicilio speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000146
Quesito:  A norma del codice civile, si pu eleggere domicilio speciale per determinati atti?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, se tale elezione di domicilio deve durare per almeno sei mesi
Risposta 4 :  No,  consentita solo l'elezione di domicilio per la notificazione di atti esecutivi presso la sede del municipio del comune in cui si ha la residenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 000147
Quesito:   Tizio, soggetto a tutela, non  pi comparso nel luogo del suo ultimo domicilio e non se ne hanno pi notizie. In questo caso si fa luogo alla nomina di un curatore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che la richiesta provenga dai presunti eredi legittimi 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo se Tizio  minore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000148
Quesito:   I genitori esercenti la potest sul minore Tizietto, scomparso dal luogo del suo ultimo domicilio e di cui non si hanno pi notizie, essendo necessario il compimento di atti tendenti alla conservazione del patrimonio dello stesso, e per i quali atti non vi  conflitto di interessi tra loro, fanno istanza per la nomina di un curatore dello scomparso. In questo caso: 
Risposta 1 :   Non si fa luogo alla nomina del curatore in quanto vi sono i legali rappresentanti 
Risposta 2 :   Alla nomina si fa luogo solo se Tizietto  scomparso da pi di un anno 
Risposta 3 :   Si fa comunque luogo alla nomina del curatore 
Risposta 4 :   Alla nomina si fa luogo solo se Tizietto aveva diciassette anni al momento della scomparsa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000149
Quesito:  Qual  il giudice competente a nominare il curatore dello scomparso? 
Risposta 1 :  Il tribunale del suo ultimo domicilio o dell'ultima sua residenza 
Risposta 2 :  Qualunque tribunale 
Risposta 3 :  Il tribunale del luogo in cui si  avuta l'ultima notizia dello scomparso 
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale del suo ultimo domicilio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000150
Quesito:  Se lo scomparso aveva nominato un procuratore, il tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dello scomparso stesso:
Risposta 1 :  provvede soltanto per gli atti che il procuratore non pu fare 
Risposta 2 :  provvede per il compimento di tutti gli atti, compresi quelli oggetto della procura 
Risposta 3 :  non provvede per il compimento di alcun atto, estendendosi la procura ad ogni altro tipo di atto non compreso nella procura stessa 
Risposta 4 :  provvede soltanto per gli atti che il procuratore pu fare
Liv. Diff. : 2

Numero : 000151
Quesito:   Chi  legittimato a domandare al tribunale la dichiarazione di assenza dello scomparso? 
Risposta 1 :   I presunti successori legittimi e chiunque ragionevolmente creda di avere sui beni dello scomparso diritti dipendenti dalla morte di lui 
Risposta 2 :   Solo i parenti in linea retta 
Risposta 3 :   Solo i presunti legittimari 
Risposta 4 :   Solo i presunti successori legittimi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000152
Quesito:   Dopo quanti anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dello scomparso, pu essere domandato al tribunale che ne sia dichiarata l'assenza? 
Risposta 1 :   Due 
Risposta 2 :   Venti 
Risposta 3 :   Dieci 
Risposta 4 :   Otto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000153
Quesito:  Tizio, privo di legittimari,  stato dichiarato assente, e il tribunale ha ordinato l'apertura del suo testamento con il quale, fra l'altro, legava all'amico Sempronio l'usufrutto vitalizio di un appartamento. In questo caso, Sempronio:
Risposta 1 :  Pu domandare di essere ammesso all'esercizio temporaneo del diritto di usufrutto 
Risposta 2 :  Pu domandare l'immissione nel possesso temporaneo di tutti i beni di Tizio 
Risposta 3 :  Non pu domandare di essere ammesso all'esercizio temporaneo del diritto di usufrutto non essendo ricompreso fra i successori legittimi
Risposta 4 :  Deve svolgere le azioni migliorative dei beni facenti parte dell'eredit di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000154
Quesito:  Ordinata l'apertura degli atti di ultima volont, se vi sono, della persona dichiarata assente, coloro che di quest'ultima sarebbero i legatari possono:
Risposta 1 :  Domandare di essere ammessi all'esercizio temporaneo dei diritti dipendenti dalla morte dell'assente 
Risposta 2 :  Domandare l'immissione nel possesso temporaneo dei beni
Risposta 3 :  Acquisire la qualit di legatari, in modo condizionato risolutivamente alla ricomparsa dell'assente
Risposta 4 :  Svolgere le azioni migliorative dei beni facenti parte del patrimonio ereditario
Liv. Diff. : 2

Numero : 000155
Quesito:  Coloro i quali sarebbero liberati da obbligazioni per effetto della morte dell'assente, il quale non risulta aver lasciato testamento, in conseguenza della dichiarazione di assenza:
Risposta 1 :  Possono essere temporaneamente esonerati dall'adempimento, salve le eccezioni di legge
Risposta 2 :  Sono definitivamente liberati dall'obbligazione
Risposta 3 :  Devono in ogni caso adempiere l'obbligazione salva la ripetizione dell'indebito ove ne ricorrano i presupposti di legge
Risposta 4 :  Devono in ogni caso adempiere l'obbligazione salva prestazione di idonea garanzia da parte di coloro che sarebbero eredi legittimi per effetto della morte dell'assente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000156
Quesito:   Tizio, beneficiario di un legato di specie contenuto nel testamento pubblico dell'assente Caio, pu essere ammesso all'esercizio temporaneo dei diritti che gli spetterebbero in dipendenza della morte di Caio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo dopo che sia stata dichiarata la morte presunta dell'assente 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se sono trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di assenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000157
Quesito:   Tizio chiede al notaio che ha ricevuto il testamento pubblico del padre Caio, dichiarato assente con sentenza divenuta eseguibile, il passaggio del testamento stesso al fascicolo generale degli atti fra vivi. Il notaio: 
Risposta 1 :   Potr farlo solo se il tribunale lo abbia ordinato 
Risposta 2 :   Potr farlo solo dopo che siano trascorsi almeno sei mesi dal giorno in cui  divenuta eseguibile la sentenza
Risposta 3 :   Non potr farlo 
Risposta 4 :   Potr farlo, senza bisogno di alcun ordine dell'autorit giudiziaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000158
Quesito:  L'assegno che pu essere ottenuto dal coniuge dell'assente che versa in stato di bisogno  determinato:
Risposta 1 :  Secondo le condizioni della famiglia e l'entit del patrimonio dell'assente
Risposta 2 :  Secondo l'entit del bisogno ma senza superare quanto necessario per la vita del beneficiario
Risposta 3 :  Secondo la media degli ultimi tre anni del reddito dell'assente
Risposta 4 :  Secondo il numero degli anni di vita coniugale
Liv. Diff. : 1

Numero : 000159
Quesito:  Tizia, coniugata con Tizio, da cui ha avuto due figli ora maggiorenni,  stata immessa, unitamente ai figli medesimi, nel possesso dei beni del marito che  stato dichiarato assente. Poich ella attualmente versa in stato di bisogno si rivolge al notaio chiedendogli quale azione le pu spettare. Il notaio risponder che ella, rivolgendosi al tribunale, potr:
Risposta 1 :  ottenere un assegno alimentare da determinarsi secondo le condizioni della famiglia e l'entit del patrimonio dell'assente
Risposta 2 :  ottenere un assegno da determinarsi con riferimento al numero degli anni di vita coniugale
Risposta 3 :  essere autorizzata a disporre liberamente di una parte dei beni dell'assente di valore non superiore alla met di quanto le spetterebbe quale erede di Tizio
Risposta 4 :  ritenere a proprio esclusivo profitto la totalit delle rendite dei beni di Tizio ma per un periodo non superiore ad un anno
Liv. Diff. : 2

Numero : 000160
Quesito:  Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, la rappresentanza in giudizio dell'assente spetta:
Risposta 1 :  A tutti coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed ai loro successori
Risposta 2 :  Al curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dell'assente
Risposta 3 :  A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione stessa, che per primo ha portato a compimento l'inventario
Risposta 4 :  A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000161
Quesito:  Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, a chi spetta l'amministrazione di tali beni? 
Risposta 1 :  A tutti coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed ai loro successori
Risposta 2 :  Al curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dell'assente 
Risposta 3 :  A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione stessa, che per primo ha portato a compimento l'inventario
Risposta 4 :  A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000162
Quesito:  L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la ottengono:
Risposta 1 :  Il godimento delle rendite dei beni dell'assente
Risposta 2 :  La facolt di vendere liberamente i beni dell'assente con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato 
Risposta 3 :  Il diritto di riscuotere i crediti vantati dall'assente al momento della scomparsa disponendo interamente e liberamente di quanto percepito
Risposta 4 :  L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei soli beni immobili dell'assente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000163
Quesito:  L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la ottengono:
Risposta 1 :  La rappresentanza in giudizio dell'assente
Risposta 2 :  La facolt di vendere liberamente i beni dell'assente con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato 
Risposta 3 :  Il diritto di riscuotere i crediti vantati dall'assente al momento della scomparsa disponendo interamente e liberamente di quanto percepito
Risposta 4 :  L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni dell'assente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000164
Quesito:  L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la ottengono:
Risposta 1 :  L'amministrazione dei beni dell'assente
Risposta 2 :  La facolt di vendere liberamente i beni dell'assente con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato 
Risposta 3 :  Il diritto di riscuotere i crediti vantati dall'assente al momento della scomparsa disponendo interamente e liberamente di quanto percepito
Risposta 4 :  L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei soli beni immobili dell'assente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000165
Quesito:  L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente deve essere preceduta:
Risposta 1 :  Dalla formazione dell'inventario dei beni dell'assente
Risposta 2 :  Dall'accantonamento delle somme necessarie al pagamento di tutti i debiti dell'assente
Risposta 3 :  Da un accordo tra gli aventi diritto in ordine alle modalit di ripartizione delle rendite
Risposta 4 :  Da un atto formale di accettazione dell'eredit da parte di coloro che sarebbero eredi testamentari o legittimi se l'assente fosse morto nel giorno a cui risale l'ultima notizia di lui
Liv. Diff. : 2

Numero : 000166
Quesito:  Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, il godimento delle rendite dei beni dell'assente, nei limiti previsti dal codice civile, spetta:
Risposta 1 :  A coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed ai loro successori
Risposta 2 :  Al curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dell'assente
Risposta 3 :  A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione stessa, che per primo ha portato a compimento l'inventario
Risposta 4 :  A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000167
Quesito:   Mevio, figlio di Tizio dichiarato assente, immesso nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se pu utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che pu ritenere liberamente le rendite e disporne nella loro totalit 
Risposta 2 :   Che pu disporne limitatamente ad un terzo 
Risposta 3 :   Che non pu ritenere a suo profitto le rendite 
Risposta 4 :   Che pu ritenere a suo profitto la totalit delle rendite, ma che deve costituire ipoteca a favore dell'assente sull'immobile acquistato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000168
Quesito:   Tizia, madre di Tizio dichiarato assente, immessa nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se pu utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che pu ritenere liberamente a suo profitto la totalit delle rendite 
Risposta 2 :   Che pu ritenere a suo profitto le rendite esclusivamente fino alla concorrenza delle somme impiegate per la conservazione del patrimonio dell'assente 
Risposta 3 :   Che non pu ritenere a suo profitto le rendite 
Risposta 4 :   Che pu ritenere a suo profitto la totalit delle rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente sull'immobile acquistato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000169
Quesito:   Sempronio, fratello di Tizio dichiarato assente, immesso nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se pu utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che pu disporne limitatamente ai due terzi 
Risposta 2 :   Che pu disporne liberamente 
Risposta 3 :   Che pu disporne liberamente purch sia trascorso un anno dalla dichiarazione di assenza 
Risposta 4 :   Che non pu disporne 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000170
Quesito:   Filana, coniuge di Tizio dichiarato assente, immessa nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se pu utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che pu liberamente ritenere a suo profitto la totalit delle rendite 
Risposta 2 :   Che pu ritenere a suo profitto le rendite fino alla concorrenza dei due terzi, dovendo riservare all'assente il terzo delle medesime 
Risposta 3 :   Che non pu ritenere a suo profitto le rendite 
Risposta 4 :   Che pu ritenere a suo profitto la totalit delle rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente sull'immobile acquistato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000171
Quesito:   Tizio, erede presunto di Caio, del quale ultimo il tribunale ha dichiarato l'assenza, si reca dal notaio per la stipula di un contratto di mutuo con la Banca \"Alfa\". Intende, a garanzia del mutuo, costituire un'ipoteca su un immobile di propriet di Caio. Tizio  immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente. Il notaio: 
Risposta 1 :   Pu stipulare l'atto solo previa autorizzazione del tribunale che ne avr riconosciuta la necessit o l'utilit evidente 
Risposta 2 :   Pu stipulare l'atto senza alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   Pu stipulare l'atto solo con l'intervento di un curatore speciale 
Risposta 4 :   Non pu stipulare l'atto in alcun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000172
Quesito:   Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso in pegno un gioiello di Tizio. Qual  la sorte dell'atto di concessione del pegno se successivamente al compimento di quest'atto Tizio ritorna? 
Risposta 1 :   Resta irrevocabile 
Risposta 2 :   Diventa inefficace solo se l'assenza si  verificata in occasione di operazioni belliche
Risposta 3 :   Diventa in ogni caso immediatamente inefficace 
Risposta 4 :   Resta efficace, ma l'assente, entro tre mesi dal ritorno, pu ottenere dall'autorit giudiziaria la pronunzia di inefficacia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000173
Quesito:   Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di Tizio. Qual  la sorte dell'atto di concessione dell'ipoteca, se successivamente al compimento di quest'atto Tizio ritorna? 
Risposta 1 :   Resta irrevocabile 
Risposta 2 :   Diventa inefficace solo se l'assenza  stata involontaria 
Risposta 3 :   Diventa in ogni caso immediatamente inefficace 
Risposta 4 :   Resta efficace solo se l'assente lo ratificher entro tre mesi dal suo ritorno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000174
Quesito:   Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual  la sorte dell'atto di vendita se successivamente al compimento di quest'atto Tizio ritorna? 
Risposta 1 :   Resta irrevocabile 
Risposta 2 :   Diventa inefficace solo se l'assenza  stata involontaria 
Risposta 3 :   Diventa in ogni caso immediatamente inefficace 
Risposta 4 :   Resta efficace solo se l'assente lo ratificher entro tre mesi dal ritorno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000175
Quesito:   Tizio, erede presunto di Caio, del quale ultimo il tribunale ha dichiarato l'assenza, si reca dal notaio al fine di vendere a Sempronio un immobile di propriet di Caio. Tizio  immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente. Il notaio: 
Risposta 1 :   Pu stipulare l'atto solo previa autorizzazione del tribunale che ne avr riconosciuta la necessit o l'utilit evidente 
Risposta 2 :   Pu stipulare l'atto solo sottoponendolo alla condizione che gli effetti del trasferimento si producano al momento in cui sar dichiarata, con sentenza, la morte presunta di Caio 
Risposta 3 :   Pu stipulare l'atto con l'intervento di un curatore speciale 
Risposta 4 :   Pu stipulare senz'altro l'atto, senza alcuna autorizzazione, purch sussistano ragioni di assoluta e urgente necessit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000176
Quesito:   Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso in pegno un gioiello di Tizio. Qual  la sorte dell'atto di concessione del pegno, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio? 
Risposta 1 :   Resta irrevocabile 
Risposta 2 :   Diventa subito inefficace solo se l'assenza  stata involontaria 
Risposta 3 :   Diventa in ogni caso inefficace immediatamente 
Risposta 4 :   Resta efficace solo se l'assente al suo ritorno lo ratificher entro un mese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000177
Quesito:   Tizio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, intende alienarli. Lo pu fare? 
Risposta 1 :   Solo se autorizzato dal Tribunale che ne abbia riconosciuto la necessit o l'utilit evidente 
Risposta 2 :   Solo se autorizzato dal curatore dello scomparso 
Risposta 3 :   Liberamente e senza alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   Solo in caso di necessit o utilit evidente e senza alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000178
Quesito:   Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di Tizio. Qual  la sorte dell'atto di concessione dell'ipoteca, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio? 
Risposta 1 :   Resta irrevocabile 
Risposta 2 :   Diventa inefficace subito solo se l'assenza  stata involontaria 
Risposta 3 :   Diventa in ogni caso immediatamente inefficace 
Risposta 4 :   Resta efficace solo se l'assente lo ratificher entro tre mesi dal ritorno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000179
Quesito:   Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual  la sorte dell'atto di vendita, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio? 
Risposta 1 :   Resta irrevocabile 
Risposta 2 :   Diventa subito inefficace solo se l'assenza  stata involontaria 
Risposta 3 :   Diventa in ogni caso immediatamente inefficace 
Risposta 4 :   Resta efficace solo se l'assente, al suo ritorno, lo ratificher entro due mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000180
Quesito:  Primo con sentenza in data 1 giugno 1998 viene immesso nel possesso temporaneo dei beni del proprio fratello Secondo di cui  unico erede legittimo e la cui ultima notizia risale al 24 marzo 1993. Successivamente Terza, con la quale Secondo aveva avuto una relazione sentimentale, esibisce copia di un testamento pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 1 ottobre 1990 col quale Secondo la nominava unica erede. Quali azioni pu intraprendere Terza a tutela delle proprie ragioni?
Risposta 1 :  Pu escludere Primo dal possesso o farvisi associare
Risposta 2 :  Pu farsi associare a Primo nel possesso dei beni di Secondo, ma non pu sostituirlo
Risposta 3 :  Pu ottenere che Primo dia una nuova cauzione a garanzia delle sue aspettative, con le modalit e per l'importo stabilito dal giudice
Risposta 4 :  Pu ottenere dal giudice un provvedimento che imponga a Primo di devolvere a lei la met delle rendite ricavate dal patrimonio di Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000181
Quesito:  Tizio con sentenza in data 1 giugno 1998 viene immesso nel possesso temporaneo dei beni del proprio fratello Caio di cui  unico erede legittimo e la cui ultima notizia risale al 24 marzo 1993. Successivamente Mevia, con la quale Caio aveva avuto una relazione sentimentale, esibisce copia di un testamento pubblico ricevuto dal notaio Remolo Romani in data 1 ottobre 1990 col quale Caio la nominava unica erede. Quali azioni pu intraprendere Mevia a tutela delle proprie ragioni?
Risposta 1 :  Pu escludere Tizio dal possesso o farvisi associare
Risposta 2 :  Pu farsi associare a Tizio nel possesso dei beni di Caio, ma non pu sostituirlo
Risposta 3 :  Pu ottenere che Tizio dia una nuova cauzione a garanzia delle sue aspettative, con le modalit e per l'importo stabilito dal giudice
Risposta 4 :  Pu ottenere dal giudice un provvedimento che imponga a Tizio di devolvere a lei la met delle rendite ricavate dal patrimonio di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000182
Quesito:   Se durante il possesso temporaneo dei beni  provata la morte dell'assente, a vantaggio di chi si apre la successione? 
Risposta 1 :   Di coloro che al momento della morte erano suoi eredi o legatari 
Risposta 2 :   Di coloro che al momento della scomparsa erano suoi eredi o legatari 
Risposta 3 :   Di coloro che al momento della dichiarazione di assenza erano suoi eredi o legatari 
Risposta 4 :   Di coloro che al momento della redazione della dichiarazione di successione erano suoi eredi o legatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000183
Quesito:   Pu essere pronunziata la sentenza dichiarativa della morte presunta di persona avente venticinque anni? 
Risposta 1 :   No, perch non sono ancora trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore et 
Risposta 2 :   S, ma solo se dell'assente non si abbia pi notizia da almeno quindici anni 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se ne sia gi stata dichiarata l'assenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000184
Quesito:  Tizietto di anni dodici, scompare. Trascorsi dieci anni dalla scomparsa possono i genitori chiedere al tribunale competente che pronunzi la sentenza dichiarativa della morte presunta di Tizietto?
Risposta 1 :  No, non essendo ancora trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore et di Tizietto
Risposta 2 :  S, poich sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia di Tizietto 
Risposta 3 :  S, in quanto essendo Tizietto minorenne, la dichiarazione di morte presunta pu essere chiesta in qualsiasi tempo 
Risposta 4 :  No, in quanto essendo Tizietto, all'epoca della scomparsa, minorenne,  necessario farne dichiarare preventivamente la scomparsa
Liv. Diff. : 2

Numero : 000185
Quesito:   Pu essere dichiarata la morte presunta, anche se sia mancata la dichiarazione di assenza? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se della persona sia stata dichiarata la scomparsa
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di persona avente pi di settanta anni 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000186
Quesito:  L'istanza per la dichiarazione di morte presunta, quando  stata rigettata:
Risposta 1 :  non pu essere riproposta prima che siano decorsi almeno due anni
Risposta 2 :  pu essere riproposta solo entro due anni dalla prima istanza
Risposta 3 :  pu essere immediatamente riproposta 
Risposta 4 :  non pu essere pi riproposta
Liv. Diff. : 1

Numero : 000187
Quesito:  Tizio, figlio unico maggiorenne di Caio, scomparso due anni dopo essere rimasto vedovo, ha presentato al tribunale competente istanza per far dichiarare la morte presunta del padre essendo gi trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia di quest'ultimo. L'istanza viene rigettata; Tizio pu riproporla:
Risposta 1 :  non prima che siano decorsi almeno due anni
Risposta 2 :  entro due anni
Risposta 3 :  non prima che siano decorsi almeno cinque anni
Risposta 4 :  entro cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 000188
Quesito:  Tizio, fotoreporter italiano al seguito dei corpi armati delle truppe americane nelle operazioni belliche in Iraq,  scomparso e non si hanno pi notizie di lui. In quale dei seguenti casi pu esserne dichiarata la morte presunta?
Risposta 1 :  Se sono trascorsi due anni dall'entrata in vigore del trattato di pace o, in mancanza di questo, tre anni dalla fine dell'anno in cui sono cessate le ostilit
Risposta 2 :  Se sono trascorsi almeno tre anni da quando non se ne hanno pi notizie e purch siano ancora in corso le ostilit
Risposta 3 :  Se sono trascorsi almeno due anni dal giorno in cui non si hanno pi notizie di lui, indipendentemente dall'entrata in vigore del trattato di pace o dalla fine delle ostilit
Risposta 4 :  Se sono trascorsi tre anni dal giorno in cui non si hanno pi notizie di lui, indipendentemente dall'entrata in vigore del trattato di pace o dalla fine delle ostilit
Liv. Diff. : 3

Numero : 000189
Quesito:  Tizio  scomparso per un infortunio nel giorno esatto in cui ha partecipato ad una rappresentazione acrobatica aerea sulla foresta amazzonica. Pu esserne dichiarata la morte presunta?
Risposta 1 :  S, se non si hanno pi notizie di lui dopo due anni dal giorno dell'infortunio
Risposta 2 :  S, se non si hanno pi notizie di lui dopo due anni dalla fine del mese in cui  avvenuto l'infortunio
Risposta 3 :  S, se non si hanno pi notizie di lui dopo due anni dalla fine dell'anno in cui  avvenuto l'infortunio
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 000190
Quesito:   Divenuta eseguibile la sentenza dichiarativa di morte presunta, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni: 
Risposta 1 :   Possono disporne liberamente 
Risposta 2 :   Possono disporne liberamente, ma gli effetti dei loro atti restano sospesi per il periodo di un anno 
Risposta 3 :   Non possono compiere alcun atto di disposizione, salvo il caso di urgente necessit al solo fine della loro conservazione 
Risposta 4 :   Possono disporne solo se  trascorso meno di un anno da quando la sentenza  divenuta eseguibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000191
Quesito:  In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i donatari o i loro successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1 :  S, quando  divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla scomparsa
Risposta 4 :  No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari dalla persona della quale  stata dichiarata la morte presunta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000192
Quesito:  In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, gli eredi legittimi, o i loro successori, conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1 :  S, quando  divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla scomparsa
Risposta 4 :  No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari dalla persona della quale  stata dichiarata la morte presunta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000193
Quesito:  In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, gli eredi testamentari, o i loro successori, conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1 :  S, quando  divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla scomparsa
Risposta 4 :  No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari dalla persona della quale  stata dichiarata la morte presunta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000194
Quesito:  In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i legatari o i loro successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti? 
Risposta 1 :  S, quando  divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla scomparsa
Risposta 4 :  No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari dalla persona della quale  stata dichiarata la morte presunta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000195
Quesito:   Tizio, del quale  stata dichiarata con sentenza divenuta eseguibile la morte presunta, ritorna. Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni di Tizio, ha alienato il fondo Tuscolano per un prezzo non ancora conseguito. In questo caso Tizio: 
Risposta 1 :   Ha diritto di conseguire il prezzo 
Risposta 2 :   Pu solo esercitare l'azione revocatoria 
Risposta 3 :   Non pu vantare alcuna pretesa 
Risposta 4 :   Pu solo esercitare l'azione di rivendicazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000196
Quesito:  Con sentenza divenuta eseguibile in data 20 marzo 1998, Tizio viene dichiarato morto presunto. Il 15 maggio 1998, la moglie di Tizio, Caia, contrae matrimonio con Mevio, ma due giorni dopo la celebrazione del matrimonio, Tizio ritorna. Quale  la sorte del matrimonio contratto da Caia e Mevio, posto che il ritorno di Tizio avviene dopo la sua celebrazione?
Risposta 1 :  E' nullo, ma sono salvi gli effetti civili
Risposta 2 :  E' nullo e non sono salvi gli effetti civili
Risposta 3 :  E' pienamente valido ed efficace
Risposta 4 :  E' annullabile su istanza del solo Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000197
Quesito:  Tizio, con sentenza divenuta eseguibile in data 6 maggio 1998, viene dichiarato morto presunto. Un mese dopo, la moglie Caia contrae matrimonio con  Mevio. Trascorsi cinque anni dal matrimonio, Tizio ritorna a casa. In tale ipotesi il matrimonio contratto da Caia e Mevio :
Risposta 1 :  nullo, ma sono salvi gli effetti civili
Risposta 2 :  annullabile su istanza del solo Tizio
Risposta 3 :  valido ed efficace
Risposta 4 :  nullo e non sono salvi gli effetti civili
Liv. Diff. : 3

Numero : 000198
Quesito:  In data 10 luglio 1998, Tizio viene dichiarato morto presunto. Sei mesi pi tardi il cadavere di Tizio viene trovato in fondo ad un lago in Austria. Il 20 ottobre 1998, la moglie di Tizio, Caia, contrae matrimonio con Mevio, collega di lavoro di Tizio. Posto che il cadavere di Tizio viene trovato dopo la celebrazione del matrimonio di Caia e Mevio, il loro matrimonio pu essere dichiarato nullo?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, se l'istanza  proposta dal pubblico ministero
Risposta 4 :  No, salvo che l'istanza sia proposta dai figli nati o concepiti durante il matrimonio di Tizio e Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 000199
Quesito:  Caia, moglie di Tizio, del quale  stata dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta eseguibile il 15 settembre 1998 e del quale  stata accertata la morte avvenuta in data 20 novembre 1998, aveva contratto matrimonio con Mevio il 18 ottobre 1998. E' possibile ottenere la pronunzia di nullit del matrimonio tra Caia e Mevio?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che l'istanza sia proposta dai figli nati o concepiti durante il matrimonio tra Tizio e Caia
Risposta 4 :  S, se l'istanza  proposta dal pubblico ministero
Liv. Diff. : 3

Numero : 000200
Quesito:  Caia era la moglie di Tizio, del quale era stata dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta eseguibile in data 29 luglio 1997 e del quale  stata accertata la morte avvenuta in data 18 settembre 1998. Il 7 luglio 1998 Caia aveva contratto matrimonio con Mevio; in tal caso:
Risposta 1 :  Non pu essere pronunziata la nullit del matrimonio tra Caia e Mevio
Risposta 2 :  Il matrimonio tra Caia e Mevio  nullo a tutti gli effetti
Risposta 3 :  Il matrimonio tra Caia e Mevio  annullabile
Risposta 4 :  Il matrimonio tra Caia e Mevio  nullo, ma ne sono salvi gli effetti civili 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000201
Quesito:  In data 29 novembre 1997 viene accertata l'esistenza di Tizio, del quale era stata dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta eseguibile in data 3 agosto 1996. Quale  la sorte del matrimonio contratto il 10 settembre 1996 da Caia, moglie di Tizio, con Mevio ?
Risposta 1 :  Il matrimonio  nullo, ma sono salvi gli effetti civili
Risposta 2 :  Il matrimonio  valido e non pu essere impugnato salvo che Mevio lo abbia contratto in mala fede
Risposta 3 :  Il matrimonio pu essere annullato solo su istanza di Tizio
Risposta 4 :  Il matrimonio  nullo e non produce alcun effetto
Liv. Diff. : 3

Numero : 000202
Quesito:  Caia, moglie di Tizio, del quale  stata dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta eseguibile in data 29 novembre 1997, contrae matrimonio con Mevio il 10 dicembre 1998. Il 20 gennaio 1999 Tizio ritorna; in tal caso, il matrimonio tra Caia e Mevio :
Risposta 1 :  Nullo, ma ne sono salvi gli effetti civili 
Risposta 2 :  Valido ed efficace
Risposta 3 :  Annullabile su istanza del solo Tizio
Risposta 4 :  Nullo e non produce alcun effetto
Liv. Diff. : 3

Numero : 000203
Quesito:  Tizia, coniugata con Tizio, del quale  stata dichiarata la morte presunta nel 1978, ha ereditato l'appartamento Alfa dal padre Tizione. Nel 1997 Tizia ha contratto nuove nozze con Caio dal quale ha avuto il figlio Caietto. Con atto pubblico Tizia e Caio hanno costituito in fondo patrimoniale l'appartamento Alfa di propriet di Tizia e l'appartamento Beta di propriet di Caio, stabilendo che la propriet di ciascun appartamento rimanesse all'originario proprietario.
Tizio nell'anno 2000 improvvisamente ritorna e Tizia e Caio si recano dal notaio chiedendo quali siano le conseguenze di tale ritorno in relazione al caso sopra esposto, posto che Caietto  minorenne. Il notaio dir loro:
Risposta 1 :  che, a norma del codice civile, il loro matrimonio  nullo e che, tuttavia, il fondo durer fino al compimento della maggiore et di Caietto
Risposta 2 :  che, a norma del codice civile, il loro matrimonio  nullo ed  pertanto intervenuta una causa di immediata cessazione del fondo
Risposta 3 :  che, a norma del codice civile, il loro matrimonio  valido e il fondo non  cessato per effetto del ritorno di Tizio
Risposta 4 :  che, a norma del codice civile, il loro matrimonio  nullo; che l'appartamento Beta rester vincolato nel fondo fino al compimento della maggiore et di Caietto, mentre la destinazione al fondo cesser per l'appartamento Alfa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000204
Quesito:  Ciro ha stipulato un contratto di assicurazione sulla propria vita a favore del figlio Ciretto, il quale ha un figlio maggiore di et di nome Lucio. Durante un safari in Africa, Ciro muore travolto da una mandria di animali. Di Ciretto, che si trovava sulla jeep con Ciro, dal giorno della sciagura non si sa pi nulla e se ne ignora l'esistenza. Lucio, al quale non  stata conferita alcuna procura da Ciretto,  ammesso a reclamare in nome di quest'ultimo il diritto spettante al medesimo Ciretto in forza del contratto di assicurazione stipulato da Ciro?
Risposta 1 :  S, se prova che Ciretto esisteva quando il diritto  nato
Risposta 2 :  S, senza necessit di provare che Ciretto esisteva quando il diritto  nato, in quanto non  stata ancora accertata la morte di quest'ultimo 
Risposta 3 :  No,  anche se prova che Ciretto esisteva quando il diritto  nato, perch Ciretto prima di partire non ha conferito a Lucio alcuna procura
Risposta 4 :  No, se non ha ottenuto l'immissione nel possesso temporaneo dei beni di Ciretto
Liv. Diff. : 3

Numero : 000205
Quesito:  Dal 9 aprile 1995 Renzo  beneficiario di un assegno mensile a titolo di rendita vitalizia. Nell'estate del 1999 Renzo parte per un viaggio in Cile ma dal 15 settembre dello stesso anno se ne perdono le tracce e da allora si ignora la sua esistenza. Per poter reclamare la rata relativa al mese di ottobre, il suo procuratore dovr: 
Risposta 1 :  provare che Renzo esisteva quando il diritto  nato
Risposta 2 :  provare che erano in vita gli eredi di Renzo quando il diritto  nato
Risposta 3 :  provare che la famiglia di Renzo versa in stato di bisogno
Risposta 4 :  provare la morte di Renzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000206
Quesito:  Dal 10 agosto 1996 Tizio  beneficiario di una rendita vitalizia per la quale  stato convenuto il pagamento a rate anticipate. Dall'estate del 1997 si ignora l'esistenza di Tizio. Quale prova dovr fornire la moglie di Tizio, Caia per essere ammessa a reclamare in nome del coniuge le rate scadute e non riscosse? 
Risposta 1 :  La prova che Tizio esisteva quando  nato il diritto
Risposta 2 :  Nessuna prova
Risposta 3 :  La prova di essere legittimaria di Tizio
Risposta 4 :  La prova di versare in istato di bisogno e di non essere in grado di provvedere al proprio mantenimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 000207
Quesito:  Il primo gennaio 2002 Tizio muore senza lasciare n coniuge n figli n genitori. Dopo tre giorni il nipote ex fratre Mevio, a conoscenza dell'esistenza di un testamento dello zio depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il testamento di Tizio. Nel suddetto testamento, Tizio istituiva erede universale Mevio e legava all'amico Sempronio la somma di euro cinquecentomila. Mevio fa presente al notaio che di Sempronio si ignora l'esistenza e gli domanda a chi sia devoluta la successione relativamente ai cinquecentomila euro. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  allo stesso Mevio
Risposta 2 :  al coniuge ed ai figli di Sempronio
Risposta 3 :  ai soli figli di Sempronio per rappresentazione
Risposta 4 :  agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000208
Quesito:  Il 20 marzo 1990 Primo muore senza lasciare n coniuge n figli n genitori. Dopo otto giorni il cugino Secondo, a conoscenza dell'esistenza di un testamento di Primo depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il testamento. Nel suddetto testamento, Primo istituiva eredi universali Secondo e suo fratello Terzo e legava all'amico Quarto la villetta in Sicilia nel paese natio di Quarto. Secondo fa presente al notaio che di Quarto si ignora l'esistenza e gli domanda a chi spetti la villetta. Il notaio risponder che la villetta spetta: 
Risposta 1 :  A Secondo e Terzo
Risposta 2 :  Al solo Secondo
Risposta 3 :  Ai soli figli di Quarto per rappresentazione
Risposta 4 :  Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 000209
Quesito:  Il 20 marzo 1990 Sempronio muore senza lasciare n coniuge n figli n genitori. Dopo otto giorni il cugino Caio, a conoscenza dell'esistenza di un testamento di Sempronio depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il testamento. Nel suddetto testamento, Sempronio istituiva eredi universali Caio e suo fratello Mevio e legava all'amico Tizio la villetta in Sicilia nel paese natio di Tizio. Caio fa presente al notaio che di Tizio si ignora l'esistenza e gli domanda a chi spetti la villetta. Il notaio risponder che la villetta spetta: 
Risposta 1 :  A Caio e Mevio
Risposta 2 :  Al solo Caio
Risposta 3 :  Ai soli figli di Tizio per rappresentazione
Risposta 4 :  Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000210
Quesito:  Tizio, vedovo, muore senza lasciare a s superstite alcun parente entro il sesto grado. L'amico d'infanzia Mevio, a conoscenza dell'esistenza di un testamento depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dallo stesso affinch venga pubblicato il testamento del caro amico Tizio. In quella sede Mevio apprende la volont di Tizio di istituire erede universale il vicino di casa Sempronio. Mevio fa presente al notaio che di Sempronio si ignora l'esistenza e gli domanda a chi sia devoluta la successione dell'amico Tizio. Il notaio risponder che la successione di Tizio sar devoluta:
Risposta 1 :  allo Stato
Risposta 2 :  al coniuge di Sempronio per un terzo e per due terzi ai figli di Sempronio
Risposta 3 :  ai soli figli di Sempronio per rappresentazione
Risposta 4 :  a Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000211
Quesito:  Il 15 aprile 1997 Primo muore senza lasciare n coniuge n figli n genitori. Dopo tre giorni il nipote ex fratre Secondo, a conoscenza dell'esistenza di un testamento dello zio depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il testamento di Primo. Nel suddetto testamento, Primo istituiva erede universale Secondo e legava all'amico Terzo la somma di centomila euro. Secondo fa presente al notaio che di Terzo si ignora l'esistenza e gli domanda a chi sia devoluta la successione relativamente ai centomila euro. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  Allo stesso Secondo
Risposta 2 :  Al coniuge ed ai figli di Terzo
Risposta 3 :  Ai soli figli di Terzo per rappresentazione
Risposta 4 :  Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Terzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000212
Quesito:  Il 20 marzo 1990 Quarto muore senza lasciare n coniuge n figli n genitori. Dopo otto giorni il cugino Primo, a conoscenza dell'esistenza di un testamento di Quarto depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il testamento. Nel suddetto testamento, Quarto istituiva eredi universali Primo e suo fratello Secondo e legava all'amico Terzo la villetta in Liguria nel paese natio di Terzo. Primo fa presente al notaio che di Terzo si ignora l'esistenza e gli domanda a chi spetti la villetta. Il notaio risponder che la villetta spetta: 
Risposta 1 :  A Primo e Secondo
Risposta 2 :  Al solo Primo
Risposta 3 :  Ai soli figli di Terzo per rappresentazione
Risposta 4 :  Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Terzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000213
Quesito:  Tizio, unico figlio di Caio, quest'ultimo vedovo e senza ascendenti, si reca dal notaio rappresentandogli la seguente situazione: il tribunale competente, in data 10 settembre 1998, ha dichiarato la morte presunta di Caio, sequestrato a scopo di estorsione il 2 gennaio 1993 e del quale, da tale data, non si sono pi avute notizie; in data 30 novembre 1992 si apriva la successione legittima di Sempronio, celibe, senza figli ed unico fratello di Caio. Tizio, al quale in mancanza del padre  devoluta la successione dello zio vuole accettare puramente e semplicemente l'eredit dello zio Sempronio per evitare di dover procedere all'inventario. Il notaio incaricato risponder:
Risposta 1 :  Che  comunque necessario procedere all'inventario dei beni, ancorch l'eredit venga accettata puramente e semplicemente
Risposta 2 :  Che nel caso prospettato non  necessario procedere alla redazione di alcun inventario volendo Tizio accettare puramente e semplicemente
Risposta 3 :  Che nel caso prospettato non  necessario procedere alla redazione di alcun inventario in quanto Tizio succede per rappresentazione
Risposta 4 :  Che Tizio non pu accettare puramente e semplicemente poich nel caso prospettato l'accettazione deve necessariamente farsi con il beneficio d'inventario
Liv. Diff. : 3

Numero : 000214
Quesito:  Se uno dei coniugi in regime di comunione legale ha male amministrato, l'altro coniuge pu chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale? 
Risposta 1 :  S, anche se vi sono figli minori 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, solo se ha male amministrato l'azienda costituita dopo il matrimonio e gestita da entrambi i coniugi
Risposta 4 :  No, salvo che sussistano le condizioni per proporre l'inabilitazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000215
Quesito:   A norma del codice civile, il coniuge che  stato privato dell'amministrazione dei beni della comunione legale, in quanto non poteva amministrare, pu chiedere al giudice di esservi reintegrato? 
Risposta 1 :   S, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione 
Risposta 2 :   No, ancorch siano venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione 
Risposta 3 :   S, anche se non sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione 
Risposta 4 :   S, purch sia decorso almeno un anno dalla cessazione delle cause che hanno determinato l'esclusione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000216
Quesito:   A norma del codice civile, il coniuge che  stato privato dell'amministrazione dei beni della comunione legale, in quanto ha male amministrato, pu chiedere al giudice di esservi reintegrato? 
Risposta 1 :   S, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione 
Risposta 2 :   No, ancorch siano venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione 
Risposta 3 :   S, se  cambiata la situazione patrimoniale e personale, anche se non sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione 
Risposta 4 :   S, purch sia decorso almeno un anno dalla cessazione delle cause che hanno determinato l'esclusione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000217
Quesito:  Caio  coniugato in regime di comunione legale con Sempronia che ha male amministrato e dilapidato gran parte dei beni della comunione. Essa pertanto:
Risposta 1 :  su richiesta di Caio pu essere esclusa dall'amministrazione dei beni della comunione
Risposta 2 :   esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione
Risposta 3 :  non pu in nessun caso essere esclusa dall'amministrazione dei beni della comunione
Risposta 4 :   esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione, ma su richiesta di Caio pu essere autorizzata all'amministrazione degli stessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 000218
Quesito:  Sempronio  coniugato in regime di comunione legale con Sempronia. Essendo stata pronunciata l'interdizione di Sempronia:
Risposta 1 :  essa  esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione sino a quando non sia cessato lo stato di interdizione
Risposta 2 :  essa non  esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione, ma Sempronio pu chiedere al giudice di escluderla
Risposta 3 :  essa  esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione solo se abbia male amministrato gli stessi; in caso contrario, Sempronio, se vuole escluderla dall'amministrazione deve chiederlo espressamente al giudice
Risposta 4 :  essa non  esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione e Sempronio pu chiedere al giudice di escluderla dalla comunione solo qualora essa abbia male amministrato
Liv. Diff. : 1

Numero : 000219
Quesito:   A norma del codice civile, l'esclusione dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale opera di diritto riguardo al coniuge: 
Risposta 1 :   Interdetto 
Risposta 2 :   Minore 
Risposta 3 :   Dichiarato assente 
Risposta 4 :   Che ha male amministrato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000220
Quesito:  Con contratto stipulato in data 10 maggio 1997, trascritto il 12 maggio 1997 e registrato il 19 maggio 1997, Tizio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, ha venduto il fondo Tuscolano facente parte della comunione legale senza il necessario consenso della moglie. Caia, che  venuta a conoscenza dell'alienazione il 20 dicembre 1997 e non intende convalidare l'atto, pu proporre l'azione di annullamento:
Risposta 1 :  entro un anno dalla data della trascrizione del contratto
Risposta 2 :  entro un anno dal giorno in cui  venuta a conoscenza dell'alienazione
Risposta 3 :  entro un anno dalla data della registrazione del contratto
Risposta 4 :  entro un anno dalla data della stipula del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 000221
Quesito:  Con atto in data 10 maggio 1997 trascritto il 12 maggio 1997, Tizio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, ha venduto il fondo Tuscolano facente parte della comunione legale senza il necessario consenso della moglie. Il 20 maggio 1998, Caia viene a conoscenza dell'alienazione e, pertanto, si rivolge al notaio dicendo che intende proporre l'azione di annullamento. Il notaio le dir che: 
Risposta 1 :  sono scaduti i termini per proporre l'azione di annullamento
Risposta 2 :  pu proporre l'azione di annullamento
Risposta 3 :  non  necessario che proponga l'azione di annullamento perch l'atto  nullo
Risposta 4 :  il contratto  stato validamente concluso fin dall'origine e, pertanto, essa non pu proporre l'azione di annullamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 000222
Quesito:  Gli atti di alienazione di beni immobili o di beni mobili registrati facenti parte della comunione legale compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge:
Risposta 1 :  sono annullabili, ma possono essere convalidati dall'altro coniuge
Risposta 2 :  sono annullabili e non possono essere successivamente convalidati dall'altro coniuge
Risposta 3 :  sono nulli e non possono essere confermati dall'altro coniuge
Risposta 4 :  sono nulli, ma possono essere confermati dall'altro coniuge
Liv. Diff. : 1

Numero : 000223
Quesito:  Caio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, ha venduto, senza il consenso di quest'ultima, a Sempronio mille azioni ordinarie della societ Alfa Spa, intestate allo stesso Caio e facenti parte della comunione legale. Due mesi dopo Caia viene a conoscenza della vendita e chiede a Caio di ricostituire la comunione nello stato in cui era prima della vendita. Al momento della ricostituzione della comunione, le azioni della societ Alfa Spa sono aumentate di valore e  non  sono pi reperibili sul mercato. In tal caso: 
Risposta 1 :  Caio  obbligato al pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione
Risposta 2 :  Caio  obbligato al pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della vendita a Sempronio
Risposta 3 :  Caia non pu pi vantare alcuna pretesa 
Risposta 4 :  Caia pu chiedere l'annullamento della vendita da Caio a Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000224
Quesito:   Mevio, in regime di comunione legale con Tizia, ha costituito con Caio, celibe, una societ a responsabilit limitata che non  proprietaria di immobili e ora intende cedere la propria quota a Sempronio, in comunione legale con Filana. Perch l'atto sia valido  necessario e sufficiente: 
Risposta 1 :   L'intervento di Mevio e Sempronio 
Risposta 2 :   L'intervento di Mevio, Tizia e Sempronio
Risposta 3 :   L'intervento di  Mevio, Sempronio, Filana e Caio
Risposta 4 :   L'intervento di  Mevio, Tizia, Sempronio e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 000225
Quesito:  Filano, in regime di comunione legale con Mevia, ha costituito con Tizio, celibe, una societ a responsabilit limitata che non  proprietaria di immobili e ora intende cedere la propria quota a Caio, in comunione legale con Sempronia. Perch l'atto sia valido  necessario e sufficiente: 
Risposta 1 :   L'intervento di  Filano e Caio 
Risposta 2 :   L'intervento di Filano, Mevia e Caio
Risposta 3 :   L'intervento di Filano, Caio, Sempronia e Tizio
Risposta 4 :   L'intervento di Filano, Mevia, Caio e Sempronia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000226
Quesito:  Sempronio, in regime di comunione legale con Filana, ha costituito con Mevio, celibe, una societ a responsabilit limitata che non  proprietaria di immobili e ora intende cedere la propria quota a Tizio, in comunione legale con Caia. Perch l'atto sia valido  necessario e sufficiente: 
Risposta 1 :   L'intervento di Sempronio e Tizio
Risposta 2 :   L'intervento di Sempronio, Filana e Tizio
Risposta 3 :   L'intervento di Sempronio, Tizio, Caia e Mevio
Risposta 4 :   L'intervento di Sempronio, Filana, Tizio e Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000227
Quesito:   Caio, in regime di comunione legale con Sempronia, ha costituito con Filano, celibe, una societ a responsabilit limitata che non  proprietaria di immobili e ora intende cedere la propria quota a Mevio, in comunione legale con Tizia. Perch l'atto sia valido  necessario e sufficiente: 
Risposta 1 :   L'intervento di Caio e Mevio
Risposta 2 :   L'intervento di Caio, Sempronia e Mevio
Risposta 3 :   L'intervento di Caio, Mevio, Tizia e Filano
Risposta 4 :   L'intervento di Caio, Sempronia, Mevio e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 000228
Quesito:   Una imbarcazione da diporto, iscritta nel registro indicato dal codice della navigazione e facente parte della comunione legale fra Caio e Tizia, viene venduta dalla sola Tizia. L'atto : 
Risposta 1 :   Convalidabile da Caio 
Risposta 2 :   Non convalidabile da alcuno 
Risposta 3 :   Convalidabile da Tizia con l'assenso di Caio 
Risposta 4 :   Convalidabile solo da Caio e Tizia congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000229
Quesito:   Una imbarcazione da diporto, iscritta nel registro indicato dal codice della navigazione e facente parte della comunione legale fra Mevio e Sempronia, viene venduta dalla sola Sempronia. L'atto : 
Risposta 1 :   Convalidabile da Mevio 
Risposta 2 :   Non convalidabile da alcuno 
Risposta 3 :   Convalidabile da Sempronia con l'assenso di Mevio 
Risposta 4 :   Convalidabile solo da Mevio e Sempronia congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000230
Quesito:   Una imbarcazione da diporto, iscritta nel registro indicato dal codice della navigazione e facente parte della comunione legale fra Sempronio e Mevia, viene venduta dalla sola Mevia. L'atto : 
Risposta 1 :   Convalidabile da Sempronio 
Risposta 2 :   Non convalidabile da alcuno 
Risposta 3 :   Convalidabile da Mevia con l'assenso di Sempronio 
Risposta 4 :   Convalidabile solo da Sempronio e Mevia congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000231
Quesito:   Tizio, in regime di comunione legale con Caia, ha costituito con Sempronio, celibe, una societ a responsabilit limitata che non  proprietaria di immobili e ora intende cedere la propria quota a Filano, in comunione legale con Mevia. Perch l'atto sia valido  necessario e sufficiente: 
Risposta 1 :   L'intervento di Tizio e Filano 
Risposta 2 :   L'intervento di Tizio, Caia e Filano 
Risposta 3 :   L'intervento di Tizio, Filano, Mevia e Sempronio 
Risposta 4 :   L'intervento di Tizio, Caia, Filano e Mevia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000232
Quesito:   Una imbarcazione da diporto, iscritta nel registro indicato dal codice della navigazione e facente parte della comunione legale fra Tizio e Caia, viene venduta dalla sola Caia. L'atto : 
Risposta 1 :   Convalidabile da Tizio 
Risposta 2 :   Non convalidabile da alcuno 
Risposta 3 :   Convalidabile da Caia con l'assenso di Tizio 
Risposta 4 :   Convalidabile solo da Tizio e Caia congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000233
Quesito:   Sempronio vende a Caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso dell'altro coniuge Tizia. Qualora non sia possibile ricostituire la comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto, Tizia: 
Risposta 1 :   Pu chiedere il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione 
Risposta 2 :   Pu chiedere il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca del compimento dell'atto 
Risposta 3 :   Non pu pi vantare alcuna pretesa 
Risposta 4 :   Pu chiedere l'annullamento dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000234
Quesito:   Un appartamento facente parte della comunione legale fra Tizio e Caia viene venduto dal solo Tizio e l'atto non viene trascritto. Caia potr impugnare l'atto: 
Risposta 1 :   Entro un anno dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto e comunque non oltre l'anno dallo scioglimento della comunione 
Risposta 2 :   Non prima dello scioglimento della comunione, ancorch abbia avuto conoscenza dell'atto 
Risposta 3 :   Entro due anni dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto e purch sia vigente la comunione al momento della domanda giudiziale 
Risposta 4 :   Entro un anno dal raggiungimento della maggiore et dell'ultimo figlio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000235
Quesito:   Tizio vende a Caio l'azienda familiare facente parte della comunione legale con Sempronia, senza l'intervento di questa. Nell'azienda non sono compresi mobili registrati ed immobili. L'atto : 
Risposta 1 :   Valido 
Risposta 2 :   Nullo 
Risposta 3 :   Annullabile, ma convalidabile 
Risposta 4 :   Annullabile, e non convalidabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000236
Quesito:   Primo, coniugato in regime patrimoniale di comunione legale con Seconda, ha costituito con Terzo, celibe, una societ a responsabilit limitata che non  proprietaria di immobili e ora intende cedere la propria quota a Quarto, coniugato in regime patrimoniale di comunione legale con Quinta. Perch l'atto sia valido  necessario e sufficiente: 
Risposta 1 :  l'intervento di Primo e Quarto
Risposta 2 :  l'intervento di Primo, Seconda e Quarto
Risposta 3 :  l'intervento di Primo, Quarto, Quinta e Terzo
Risposta 4 :  l'intervento di Primo, Seconda, Quarto e Quinta
Liv. Diff. : 3

Numero : 000237
Quesito:  Se un coniuge aliena beni mobili non registrati facenti parte della comunione legale senza il consenso dell'altro coniuge:
Risposta 1 :  il coniuge alienante  obbligato su istanza dell'altro coniuge a ricostituire la comunione nello stato in cui era prima dell'alienazione o, qualora ci non sia possibile, al pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione
Risposta 2 :  l'atto di alienazione  nullo e non pu essere confermato dal coniuge non alienante
Risposta 3 :  l'atto di alienazione  nullo ma pu essere confermato dal coniuge non alienante
Risposta 4 :  il coniuge alienante  obbligato su istanza dell'altro coniuge a rimborsare a quest'ultimo la met del valore del bene alienato secondo il valore corrente all'epoca dell'istanza
Liv. Diff. : 1

Numero : 000238
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  I ministri del culto aventi cura di anime
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000239
Quesito:  La domanda di dispensa dall'ufficio di tutore deve essere presentata:
Risposta 1 :  Al giudice tutelare
Risposta 2 :  Al Presidente del Tribunale
Risposta 3 :  Al Prefetto
Risposta 4 :  Al Presidente della Corte d'Appello
Liv. Diff. : 1

Numero : 000240
Quesito:  La domanda di dispensa dall'ufficio di tutore deve essere presentata al giudice tutelare:
Risposta 1 :  Prima della prestazione del giuramento, salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta
Risposta 2 :  In ogni caso dopo la prestazione del giuramento
Risposta 3 :  Necessariamente prima della prestazione del giuramento senza che rilevino cause di dispensa sopravvenute
Risposta 4 :  In ogni caso dopo il giuramento, ma prima del giuramento del protutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000241
Quesito:  Qualora, nei casi previsti dal codice civile, il tutore  abbia presentato domanda di dispensa, egli  tenuto ad assumere e a mantenere l'ufficio:
Risposta 1 :  fino a quando la tutela non sia stata conferita ad altra persona
Risposta 2 :  per dieci anni
Risposta 3 :  fino allo spirare del termine necessariamente fissato dal giudice tutelare
Risposta 4 :  per cinque anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000242
Quesito:  Tizietto, minore, ha perso entrambi i suoi genitori in un incidente aereo. Egli, domiciliato in Roma, non ha, nel luogo del proprio domicilio, parenti conosciuti o capaci di esercitare l'ufficio di tutore. Pu il giudice tutelare deferire la tutela di Tizietto ad un ente di assistenza che ha sede nel comune di Roma?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, previo parere favorevole dell'assessore ai servizi sociali
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti dell'ente ove il minore  ricoverato
Liv. Diff. : 1

Numero : 000243
Quesito:   La tutela dei minori pu essere deferita dal giudice tutelare a un ente di assistenza nel comune dove il minore ha domicilio? 
Risposta 1 :   S, ma solo se il minore non ha nel luogo del suo domicilio parenti conosciuti o capaci di esercitare l'ufficio di tutore 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti dell'ente ove il minore  ricoverato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000244
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore:
Risposta 1 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000245
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Ha pi di tre figli minori
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000246
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  E' impedito di esercitare la tutela da infermit permanente
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000247
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  E' impedito di esercitare la tutela da infermit permanente
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000248
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Ha compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000249
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000250
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000251
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Ha meno di tre figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 000252
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Ha meno di tre figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 000253
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che:
Risposta 1 :  Ha compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 2 :  Ha un solo figlio minore
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 000254
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore:
Risposta 1 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000255
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore:
Risposta 1 :  I vescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000256
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore:
Risposta 1 :  I ministri del culto aventi cura di anime
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000257
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore:
Risposta 1 :  Gli arcivescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000258
Quesito:  La domanda di dispensa dall'ufficio di protutore deve essere presentata al giudice tutelare:
Risposta 1 :  Prima della prestazione del giuramento, salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta
Risposta 2 :  In ogni caso dopo la prestazione del giuramento
Risposta 3 :  Necessariamente prima della prestazione del giuramento, senza che rilevino cause di dispensa sopravvenute
Risposta 4 :  In ogni caso dopo il giuramento, ma prima del giuramento del protutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000259
Quesito:  La domanda di dispensa dall'ufficio di protutore deve essere presentata:
Risposta 1 :  Al giudice tutelare
Risposta 2 :  Al Presidente del Tribunale
Risposta 3 :  Al Prefetto
Risposta 4 :  Al Presidente della Corte d'Appello
Liv. Diff. : 1

Numero : 000260
Quesito:  A norma del codice civile, pu il Presidente del Consiglio dei Ministri non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di protutore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch l'apertura della tutela risalga ad epoca anteriore alla sua nomina 
Risposta 4 :  No, salvo che sia stato a ci autorizzato dal Consiglio dei Ministri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000261
Quesito:  A norma del codice civile, pu il Presidente di una delle Assemblee legislative non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di protutore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch l'apertura della tutela risalga ad epoca anteriore alla sua nomina 
Risposta 4 :  No, salvo che sia stato a ci espressamente autorizzato dall'assemblea che presiede 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000262
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se l'onerato non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale
Liv. Diff. : 3

Numero : 000263
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se l'onerato non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000264
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni mobili registrati
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 000265
Quesito:  La disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio dell'onerato la determinazione dell'oggetto del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore: 
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida
Risposta 4 :  E' valida esclusivamente nel caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 000266
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione che lascia al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo la determinazione dell'oggetto del legato, nel caso in cui questo non sia stato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida purch operata nell'ambito del valore della disponibile
Risposta 4 :  E' valida esclusivamente nel caso in cui il legatario sia anche erede legittimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 000267
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione che lascia al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo la determinazione della quantit del legato, nel caso in cui questo non sia stato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' sempre valida
Risposta 4 :  E' valida esclusivamente nel caso in cui la disposizione riguardi beni fungibili
Liv. Diff. : 1

Numero : 000268
Quesito:  La disposizione che lascia all'arbitrio dell'onerato o di un terzo di determinare l'oggetto o la quantit del legato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore :
Risposta 1 :  Valida
Risposta 2 :  Nulla
Risposta 3 :  Annullabile
Risposta 4 :  Valida se il legatario  un erede legittimo, nulla negli altri casi
Liv. Diff. : 1

Numero : 000269
Quesito:  La disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio di un terzo la determinazione dell'oggetto del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore: 
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida
Risposta 4 :  E' valida esclusivamente nel caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 000270
Quesito:   La disposizione che lascia al mero arbitrio di un terzo la determinazione della quantit del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore: 
Risposta 1 :   E' nulla 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valida 
Risposta 4 :   E' valida esclusivamente nel caso in cui la disposizione abbia ad oggetto merce non deteriorabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000271
Quesito:  La disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio dell'onerato la determinazione della quantit del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore: 
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida
Risposta 4 :  E' valida esclusivamente nel caso in cui la disposizione abbia ad oggetto merce non deteriorabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 000272
Quesito:  Martino, celibe e senza figli n ascendenti, volendo disporre per testamento si reca dal notaio e gli espone: di voler nominare suo erede universale il nipote Mevio, di voler lasciare all'altro suo nipote Tizio a titolo di legato l'appartamento in Venezia sottoponendo quest'ultima disposizione alla condizione risolutiva che il legatario non prosegua, per dieci anni dopo la morte del testatore, nell'assegnazione del \"Premio Annuale Martino\" a favore di uno studente meritevole e bisognoso. Il notaio riguardo alla disposizione a favore di Tizio dir che:
Risposta 1 :  pu farsi sotto condizione risolutiva
Risposta 2 :  non pu farsi sotto condizione trattandosi di disposizione a titolo particolare
Risposta 3 :  non pu farsi sotto condizione rientrando Tizio nelle categorie degli eredi legittimi
Risposta 4 :  pu farsi solo sotto condizione sospensiva trattandosi di disposizione a titolo particolare
Liv. Diff. : 2

Numero : 000273
Quesito:  A norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo universale possono farsi sotto condizione sospensiva? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma soltanto qualora la disposizione riguardi i legittimari
Risposta 4 :  S, ma soltanto qualora la disposizione abbia ad oggetto beni immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 000274
Quesito:  A norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo universale possono farsi sotto condizione risolutiva? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma soltanto qualora la disposizione riguardi i legittimari
Risposta 4 :  S, ma soltanto qualora la disposizione abbia ad oggetto beni immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 000275
Quesito:  A norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo particolare possono farsi sotto condizione sospensiva? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma soltanto qualora la disposizione riguardi i legittimari
Risposta 4 :  S, ma soltanto qualora la disposizione abbia ad oggetto beni futuri
Liv. Diff. : 1

Numero : 000276
Quesito:   A norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo particolare possono farsi sotto condizione risolutiva? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma soltanto qualora la disposizione riguardi i legittimari 
Risposta 4 :   S, ma soltanto qualora la disposizione abbia ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000277
Quesito:  Caio, celibe e senza figli n ascendenti, volendo disporre per testamento si reca dal notaio e gli espone: di voler nominare suo erede universale il nipote Filano, di voler lasciare a titolo di legato all'altro nipote Mevio il fondo Tuscolano, condizionando sospensivamente quest'ultima disposizione al fatto che Mevio porti a compimento gli studi universitari da lui liberamente e brillantemente intrapresi. Il notaio riguardo alla disposizione a favore di Mevio dir che:
Risposta 1 :  Pu farsi sotto condizione sospensiva
Risposta 2 :  Non pu farsi sotto condizione trattandosi di disposizione a titolo particolare
Risposta 3 :  Non pu farsi sotto condizione trattandosi di disposizione a titolo particolare avente ad oggetto un bene immobile
Risposta 4 :  Pu farsi solo sotto condizione risolutiva trattandosi di disposizione a titolo particolare
Liv. Diff. : 2

Numero : 000278
Quesito:  Tizio, celibe e senza discendenti n ascendenti, volendo disporre delle proprie sostanze per testamento si reca dal notaio e gli manifesta la volont di nominare suo erede universale Sempronio, figlio della premorta sorella Caia, sottoponendo la disposizione testamentaria alla condizione risolutiva che l'istituito non prosegua per almeno dieci anni dopo la morte del testatore nell'assegnazione del \"Premio Annuale Tizio\" a favore di uno studente meritevole e bisognoso. Il notaio dir che l'istituzione di Sempronio: 
Risposta 1 :  pu farsi sotto la condizione risolutiva prospettata da Tizio, trattandosi di condizione possibile e lecita
Risposta 2 :  non pu farsi sotto alcuna condizione, trattandosi di disposizione a titolo universale 
Risposta 3 :  non pu farsi sotto alcuna condizione, rientrando Sempronio, per rappresentazione, nella categoria dei legittimari di Tizio
Risposta 4 :  pu farsi sotto condizione sospensiva ma non sotto condizione risolutiva, trattandosi di disposizione a titolo universale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000279
Quesito:  La disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione impossibile che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :  valida e la condizione si considera non apposta
Risposta 2 :  nulla
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  valida se la condizione  sospensiva, nulla se la condizione  risolutiva
Liv. Diff. : 1

Numero : 000280
Quesito:  La condizione contraria a norme imperative, apposta ad una istituzione di erede e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre:
Risposta 1 :  rende la disposizione testamentaria nulla
Risposta 2 :  rende la disposizione testamentaria annullabile 
Risposta 3 :  si considera come non apposta
Risposta 4 :  rende la disposizione testamentaria inefficace, ancorch valida
Liv. Diff. : 1

Numero : 000281
Quesito:   La condizione contraria a norme imperative, apposta a una istituzione di erede e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :  nulla 
Risposta 2 :  annullabile 
Risposta 3 :  valida 
Risposta 4 :  inefficace, ancorch valida 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000282
Quesito:   La condizione contraria all'ordine pubblico, apposta ad una disposizione testamentaria e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :  nulla 
Risposta 2 :  annullabile 
Risposta 3 :  valida 
Risposta 4 :  inefficace, ancorch valida 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000283
Quesito:   La condizione contraria al buon costume, apposta ad una disposizione testamentaria e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :  nulla 
Risposta 2 :  annullabile 
Risposta 3 :  valida 
Risposta 4 :  inefficace, ancorch valida 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000284
Quesito:  La condizione impossibile contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre: 
Risposta 1 :  si considera non apposta
Risposta 2 :  si considera validamente apposta, se sospensiva
Risposta 3 :  rende nulla la disposizione testamentaria, se risolutiva
Risposta 4 :  rende annullabile la disposizione testamentaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 000285
Quesito:  La condizione contraria a norme imperative contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre: 
Risposta 1 :  si considera non apposta
Risposta 2 :  si considera validamente apposta, se sospensiva
Risposta 3 :  rende nulla la disposizione testamentaria, se risolutiva
Risposta 4 :  rende annullabile la disposizione testamentaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 000286
Quesito:  La condizione contraria all'ordine pubblico contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre: 
Risposta 1 :  si considera non apposta
Risposta 2 :  si considera validamente apposta
Risposta 3 :  rende nulla la disposizione testamentaria
Risposta 4 :  rende annullabile la disposizione testamentaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 000287
Quesito:  La condizione contraria al buon costume contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre: 
Risposta 1 :  si considera non apposta
Risposta 2 :  si considera validamente apposta
Risposta 3 :  rende nulla la disposizione testamentaria
Risposta 4 :  rende annullabile la disposizione testamentaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 000288
Quesito:  La disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione contraria a norme imperative che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :  valida e la condizione si considera non apposta
Risposta 2 :  nulla
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  valida se la condizione  sospensiva, nulla se la condizione  risolutiva
Liv. Diff. : 1

Numero : 000289
Quesito:  La disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione contraria al buon costume che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :  valida e la condizione si considera non apposta
Risposta 2 :  nulla
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  valida se la condizione  sospensiva, nulla se la condizione  risolutiva
Liv. Diff. : 1

Numero : 000290
Quesito:  La disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione contraria all'ordine pubblico che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :  valida e la condizione si considera non apposta
Risposta 2 :  nulla
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  valida se la condizione  risolutiva, nulla se la condizione  sospensiva
Liv. Diff. : 1

Numero : 000291
Quesito:  La disposizione a titolo particolare fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento del legatario: 
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui il legatario sia discendente naturale del testatore.
Liv. Diff. : 1

Numero : 000292
Quesito:  La disposizione a titolo universale fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dell'erede: 
Risposta 1 :   nulla
Risposta 2 :   annullabile
Risposta 3 :   valida
Risposta 4 :   valida nel solo caso in cui erede sia il coniuge del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000293
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, con testamento olografo nomina erede universale il caro amico Filano a condizione espressa di reciprocit. In tale caso:

Risposta 1 :   nulla la disposizione con la quale Tizio nomina erede universale l'amico Filano a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dello stesso Filano
Risposta 2 :   nulla la disposizione con la quale Tizio nomina erede universale l'amico Filano a espressa condizione di reciprocit in quanto Tizio non  erede necessario di Filano

Risposta 3 :   valida la disposizione con la quale Tizio nomina erede universale l'amico Filano contenente la espressa clausola di reciprocit
Risposta 4 :   valida la disposizione con la quale Tizio istituisce Filano erede universale a condizione di reciprocit purch la stessa scheda testamentaria contenga anche la volont di Filano
Liv. Diff. : 1

Numero : 000294
Quesito:   Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :   S, esclusivamente durante la vedovanza 
Risposta 2 :   S, anche dopo aver contratto nuove nozze 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche dopo aver contratto nuove nozze se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000295
Quesito:  La condizione, contenuta in una disposizione testamentaria a titolo universale, che impedisce le prime nozze: 
Risposta 1 :  E' illecita
Risposta 2 :  E' lecita
Risposta 3 :  E' lecita esclusivamente se la disposizione riguarda discendenti del testatore
Risposta 4 :  E' illecita esclusivamente se la disposizione riguarda discendenti del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000296
Quesito:  La condizione, contenuta in una disposizione testamentaria a titolo universale, che impedisce le nozze ulteriori: 
Risposta 1 :  E' illecita
Risposta 2 :  E' lecita
Risposta 3 :  E' lecita esclusivamente se la disposizione riguarda il coniuge del testatore
Risposta 4 :  E' illecita esclusivamente se la disposizione riguarda il coniuge del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000297
Quesito:  Il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il caso del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante il celibato
Risposta 2 :  S, anche dopo contratto il matrimonio
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000298
Quesito:  Il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, ma solo per il tempo del celibato
Risposta 2 :  S, anche dopo contratto il matrimonio
Risposta 3 :  No, in quanto il legato  nullo
Risposta 4 :  S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000299
Quesito:  Il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il caso di vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante la vedovanza
Risposta 2 :  S, anche dopo contratte nuove nozze
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo contratte nuove nozze se la disposizione non sia fatta in favore di discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000300
Quesito:  Il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante la vedovanza
Risposta 2 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo contratte nuove nozze se la disposizione non sia fatta in favore di discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000301
Quesito:  Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il caso del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante il celibato
Risposta 2 :  S, anche dopo contratto il matrimonio
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000302
Quesito:  Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il caso di vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante la vedovanza
Risposta 2 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze se il legatario  un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000303
Quesito:   Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il caso del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :   S, esclusivamente durante il celibato 
Risposta 2 :   S, anche dopo contratto il matrimonio 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000304
Quesito:   Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il tempo del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :   S, ma solo durante il celibato 
Risposta 2 :   S, anche dopo contratto matrimonio 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000305
Quesito:   Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il caso della vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :   S, esclusivamente durante la vedovanza 
Risposta 2 :   S, anche dopo aver contratto nuove nozze 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche dopo aver contratto nuove nozze se la disposizione non sia fatta in favore di un discendente del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000306
Quesito:  Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, ma solo durante la vedovanza
Risposta 2 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze purch la disposizione sia fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000307
Quesito:  Il beneficiario di legato di pensione o di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il caso del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante il celibato
Risposta 2 :  S, anche dopo contratto il matrimonio
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione  fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000308
Quesito:  Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, ma solo durante il celibato
Risposta 2 :  S, anche dopo contratto il matrimonio
Risposta 3 :  S, anche dopo contratto il matrimonio per due intere annualit scadute successivamente
Risposta 4 :  S, anche dopo contratto il matrimonio se la disposizione  fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000309
Quesito:  Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il caso della vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, esclusivamente durante la vedovanza
Risposta 2 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze se la disposizione  fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000310
Quesito:  Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, ma solo durante la vedovanza
Risposta 2 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, anche dopo aver contratto nuove nozze se la disposizione non  fatta in favore di un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000311
Quesito:  Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, pu goderne? 
Risposta 1 :  S, ma solo durante il celibato
Risposta 2 :  S, anche dopo contratto il matrimonio
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, anche dopo contratto il matrimonio se il legatario  un discendente del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000312
Quesito:  Sempronio, coniugato con Tizia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Caia; egli, con testamento olografo, istituisce erede l'amata Tizia e aggiunge che l'effetto di tale disposizione a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Tizia
Risposta 2 :  Caia
Risposta 3 :  Mevio, Sempronia e Caia
Risposta 4 :  Caia e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000313
Quesito:  Filano muore e la sua successione  regolata da testamento con il quale vengono nominati eredi la moglie Calpurnia e l'unico figlio Tizio e viene apposto alla disposizione a favore di quest'ultimo il termine di cinque anni dal quale l'effetto di essa deve cessare. Tizio si reca dal notaio il quale gli dir che il termine:
Risposta 1 :  Si considera non apposto
Risposta 2 :  E' validamente apposto limitatamente alla sola quota disponibile
Risposta 3 :  Si considera validamente apposto essendo la disposizione a favore di un legittimario
Risposta 4 :  Rende nulla la disposizione testamentaria a suo favore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000314
Quesito:  Tizio muore e la sua successione  regolata da testamento con il quale vengono nominati eredi la moglie Sempronia ed i due figli Claudio e Glauco e viene apposto alle disposizioni a favore dei figli il termine di cinque anni dal quale l'effetto di esse deve cominciare. Claudio e Glauco si recano dal notaio il quale dir loro che il termine:
Risposta 1 :  Si considera non apposto
Risposta 2 :  E' validamente apposto solo limitatamente alla quota disponibile
Risposta 3 :  Si considera validamente apposto essendo le disposizioni a favore di legittimari
Risposta 4 :  Si considera apposto per un periodo di un anno e non apposto per il periodo eccedente
Liv. Diff. : 1

Numero : 000315
Quesito:  Il termine dal quale deve cessare l'effetto di una disposizione testamentaria a titolo universale si considera: 
Risposta 1 :  Non apposto
Risposta 2 :  Validamente apposto, purch il testatore abbia indicato altro chiamato in sostituzione che sia suo discendente legittimo
Risposta 3 :  Validamente apposto in ogni caso
Risposta 4 :  Non apposto, salvo che la disposizione sia stata fatta in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 000316
Quesito:  Il termine dal quale deve cominciare l'effetto di una disposizione testamentaria a titolo universale si considera: 
Risposta 1 :  Non apposto
Risposta 2 :  Validamente apposto, se il beneficiario  discendente legittimo del testatore ed  chiamato in sostituzione di altro chiamato
Risposta 3 :  Validamente apposto in ogni caso
Risposta 4 :  Validamente apposto, purch la disposizione sia stata fatta in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 000317
Quesito:  Primo, vedovo, oltre all'unica figlia Filana ha come parenti solo i fratelli germani Sempronio e Secondo e la sorella unilaterale Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Sempronio e Tizia;  trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Filana e Tizia e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Primo, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Tizia si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Filana e Tizia
Risposta 2 :  Sempronio e Secondo
Risposta 3 :  Filana e Sempronio
Risposta 4 :  Sempronio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000318
Quesito:  Primo, vedovo, oltre all'unica figlia Filana ha come parenti solo i fratelli germani Sempronio e Secondo e la sorella unilaterale Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Sempronio e Tizia;  trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Filana e Sempronio e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Primo, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Tizia si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Filana e Sempronio
Risposta 2 :  Sempronio e Secondo
Risposta 3 :  Filana e Tizia
Risposta 4 :  Sempronio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000319
Quesito:  Sempronio, coniugato con Sempronia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Caia e la sorella germana Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Caia e Tizia;  trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Sempronia e Mevio, e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Mevio e Sempronia
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Caia e Tizia
Risposta 4 :  Sempronia e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000320
Quesito:  Sempronio, coniugato con Caia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Tizia. Egli, con testamento ricevuto dal notaio Romolo Romani, istituisce eredi in parti uguali Caia e Tizia;  trascorsi tre anni, con testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce unica erede l'amata Caia e aggiunge che l'effetto di tale disposizione a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Caia
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Mevio e Sempronia
Risposta 4 :  Caia e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000321
Quesito:  Sempronio, celibe e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Tizia, e  le sorelle germane Caia e Sempronia; egli, con testamento olografo, istituisce eredi gli amati fratelli Mevio e Sempronia e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Mevio e Sempronia
Risposta 2 :  Caia
Risposta 3 :  Caia e Sempronia
Risposta 4 :  Mevio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000322
Quesito:  Sempronio, celibe e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e le sorelle germane Tizia e Caia; egli, con testamento olografo, istituisce eredi le amate sorelle Caia e Sempronia e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 

Risposta 1 :  Caia e Sempronia
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Mevio e Sempronia
Risposta 4 :  Caia e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000323
Quesito:  Sempronio, coniugato con Caia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Tizia; egli, con testamento olografo, istituisce erede l'amata Caia e aggiunge che l'effetto di tale disposizione a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Caia
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Mevio, Sempronia e Tizia
Risposta 4 :  Caia, Mevio, Sempronia e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000324
Quesito:  Sempronio, coniugato con Caia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Mevio e Sempronia;  trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Caia e Tizia, e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Caia e Tizia
Risposta 2 :  Tizia e Sempronia
Risposta 3 :  Mevio e Sempronia
Risposta 4 :  Caia e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000325
Quesito:  Tizio, celibe e senza discendenti n ascendenti, volendo disporre delle proprie sostanze per testamento, si reca dal notaio manifestando la volont di nominare suo unico erede universale il nipote Filano, figlio del fratello Caio, sotto la condizione sospensiva che non conceda in locazione un determinato immobile, ricompreso nell'asse ereditario, per tre anni dall'apertura della successione. Il notaio dir che:
Risposta 1 :  pu farsi sotto la condizione sospensiva voluta da Tizio, non trattandosi di condizione  impossibile o illecita
Risposta 2 :  non pu farsi sotto alcuna condizione, in quanto trattasi di disposizione a titolo universale 
Risposta 3 :  non pu farsi sotto alcuna condizione, in quanto Filano  legittimario e Tizio non pu imporre condizioni sulla quota al medesimo spettante 
Risposta 4 :  pu farsi, ma la condizione si considera in ogni caso come risolutiva, anche in presenza di volont contraria del testatore


Liv. Diff. : 2

Numero : 000326
Quesito:  Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: 
Risposta 1 :  Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Risposta 2 :  Fatta in ogni caso sotto condizione risolutiva
Risposta 3 :  Fatta in ogni caso sotto condizione sospensiva
Risposta 4 :  Fatta sotto condizione sospensiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000327
Quesito:  Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: 
Risposta 1 :  Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Risposta 2 :  Fatta in ogni caso sotto condizione risolutiva
Risposta 3 :  Fatta in ogni caso sotto condizione sospensiva
Risposta 4 :  Fatta sotto condizione sospensiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000328
Quesito:  Se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: 
Risposta 1 :  Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Risposta 2 :  Fatta in ogni caso sotto condizione risolutiva
Risposta 3 :  Fatta in ogni caso sotto condizione sospensiva
Risposta 4 :  Fatta sotto condizione sospensiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000329
Quesito:  Se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: 
Risposta 1 :  Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Risposta 2 :  Fatta in ogni caso sotto condizione risolutiva
Risposta 3 :  Fatta in ogni caso sotto condizione sospensiva
Risposta 4 :  Fatta sotto condizione sospensiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volont del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000330
Quesito:   Nel caso di disposizione testamentaria sottoposta a condizione risolutiva pu l'autorit giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunit, imporre all'erede di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredit dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la condizione risolutiva sia potestativa 
Risposta 4 :   No, salvo che nell'eredit siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000331
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare sottoposta a condizione risolutiva, pu l'autorit giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunit, imporre al legatario di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la condizione risolutiva sia potestativa 
Risposta 4 :  No, salvo che la disposizione testamentaria abbia ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000332
Quesito:  Se la disposizione testamentaria  sottoposta a condizione risolutiva e l'erede non adempie l'obbligo, imposto dall'autorit giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredit dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse: 
Risposta 1 :  E' dato all'eredit un amministratore
Risposta 2 :  La condizione si considera avverata
Risposta 3 :  L'autorit giudiziaria nomina un esecutore testamentario
Risposta 4 :  L'erede inadempiente conserva l'amministrazione, ma  tenuto al risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 000333
Quesito:  Se a taluno  lasciato un legato a termine iniziale, pu l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario? 
Risposta 1 :  S, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Risposta 2 :  S, anche se il testatore abbia diversamente disposto
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 000334
Quesito:  Nel caso di legato a termine iniziale, l'autorit giudiziaria pu imporre al legatario di prestare idonea garanzia? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Risposta 4 :  No, salvo che il legato abbia ad oggetto cose fruttifere
Liv. Diff. : 2

Numero : 000335
Quesito:  Nel caso di legato a termine finale, pu il legatario essere costretto a dare idonea garanzia? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, a meno che il legato abbia ad oggetto cose mobili di specie o deperibili
Risposta 4 :  S, purch il testatore lo abbia espressamente consentito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000336
Quesito:  Se a taluno  lasciato un legato sotto condizione sospensiva, pu l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario? 
Risposta 1 :  S, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Risposta 2 :  S, anche se il testatore abbia diversamente disposto
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 000337
Quesito:  Nel caso di legato sottoposto a condizione sospensiva, l'autorit giudiziaria pu imporre al legatario di prestare idonea garanzia? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Risposta 4 :  S, salvo che il legato abbia ad oggetto cose fruttifere
Liv. Diff. : 2

Numero : 000338
Quesito:  Tizio ha disposto in favore di Caio un legato sottoponendolo a termine finale; in questa ipotesi, posto che il testatore nulla ha disposto in merito, pu essere imposto a Caio di prestare idonea garanzia ?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, salvo che il termine finale sia inferiore a cinque anni
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di un legato rimesso al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000339
Quesito:   Se a taluno  lasciato un legato sotto condizione sospensiva e l'erede onerato, che non ne sia stato espressamente dispensato dal testatore, non adempie l'obbligo imposto dall'autorit giudiziaria di prestare al legatario idonea garanzia: 
Risposta 1 :   E' dato all'eredit un amministratore 
Risposta 2 :   La condizione si considera avverata 
Risposta 3 :   L'autorit giudiziaria nomina un esecutore testamentario 
Risposta 4 :   L'erede onerato inadempiente conserva l'amministrazione, ma  tenuto al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000340
Quesito:   Se a taluno  lasciato un legato a termine iniziale e l'erede onerato, che non ne sia stato espressamente dispensato dal testatore, non adempie l'obbligo imposto dall'autorit giudiziaria di prestare al legatario idonea garanzia: 
Risposta 1 :   E' dato all'eredit un amministratore 
Risposta 2 :   Il termine si considera non apposto 
Risposta 3 :   L'autorit giudiziaria nomina un esecutore testamentario 
Risposta 4 :   L'erede onerato inadempiente conserva l'amministrazione, ma  tenuto al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000341
Quesito:   Qualora l'erede sia istituito sotto condizione sospensiva, finch questa non si verifica o non  certo che non si pu pi verificare: 
Risposta 1 :   E' dato all'eredit un amministratore 
Risposta 2 :   L'autorit giudiziaria nomina un esecutore testamentario 
Risposta 3 :   L'erede istituito provvede all'amministrazione del patrimonio ereditario 
Risposta 4 :   L'erede istituito nomina un esecutore testamentario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000342
Quesito:   Se a taluno  lasciato un legato a termine finale ed il legatario non adempie l'obbligo di dare idonea garanzia: 
Risposta 1 :   dato un amministratore 
Risposta 2 :  il termine si considera non apposto 
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria nomina un esecutore testamentario 
Risposta 4 :  il legatario inadempiente conserva l'amministrazione, ma  tenuto al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000343
Quesito:   Se il legato  sottoposto a condizione risolutiva ed il legatario non adempie l'obbligo, imposto dall'autorit giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse: 
Risposta 1 :   dato un amministratore 
Risposta 2 :  la condizione si considera avverata 
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria nomina un esecutore testamentario 
Risposta 4 :  il legatario inadempiente conserva l'amministrazione, ma  tenuto al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000344
Quesito:   Qualora l'erede sia istituito sotto condizione sospensiva e nella disposizione il testatore abbia previsto la sostituzione, l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta: 
Risposta 1 :   Alla persona a cui favore  stata disposta la sostituzione 
Risposta 2 :   All'erede istituito sotto condizione sospensiva 
Risposta 3 :   All'esecutore testamentario all'uopo espressamente designato dall'erede condizionale 
Risposta 4 :   Al presunto erede legittimo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000345
Quesito:  Qualora un erede sia istituito sotto condizione sospensiva e nella disposizione il testatore abbia istituito altro ovvero altri coeredi non condizionali, quando tra essi e l'erede condizionale vi  il diritto di accrescimento, l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta: 
Risposta 1 :  Al coerede o ai coeredi non condizionali a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento
Risposta 2 :  All'erede istituito sotto condizione sospensiva
Risposta 3 :  All'esecutore testamentario all'uopo espressamente designato dall'erede condizionale
Risposta 4 :  Al presunto erede legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000346
Quesito:  Tizio, vedovo senza figli n ascendenti e fratello di Mevio, con testamento olografo ha nominato erede universale del suo ingente patrimonio il suo caro amico Sempronio, sottoponendo l'istituzione di erede alla condizione sospensiva che questi consegua la laurea in giurisprudenza entro sei anni dall'apertura della successione e disponendo inoltre che se non si verifichi la condizione o comunque se Sempronio non voglia o non possa accettare l'eredit questa si devolver all'altro amico Filano. Morto Tizio, in pendenza della condizione sospensiva l'amministrazione dell'eredit spetta:
Risposta 1 :  a Filano
Risposta 2 :  a Sempronio
Risposta 3 :  a Filano e Sempronio congiuntamente tra di loro e, in caso di contrasto tra gli stessi, ad un amministratore giudiziale all'uopo nominato dal presidente del tribunale
Risposta 4 :  a Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000347
Quesito:  Tizio, vedovo senza figli n ascendenti e fratello di Filano, con testamento olografo ha nominato erede universale del suo ingente patrimonio il suo caro amico Mevio, sottoponendo l'istituzione di erede alla condizione sospensiva che questi consegua la laurea in giurisprudenza entro sei anni dall'apertura della successione e disponendo inoltre che se non si verifichi la condizione o comunque se Mevio non voglia o non possa accettare l'eredit questa si devolver all'altro amico Sempronio. Morto Tizio, in pendenza della condizione sospensiva l'amministrazione dell'eredit spetta:
Risposta 1 :  a Sempronio
Risposta 2 :  a Mevio
Risposta 3 :  a Sempronio e Mevio congiuntamente tra di loro e, in caso di contrasto tra gli stessi, ad un amministratore giudiziale all'uopo nominato dal presidente del tribunale
Risposta 4 :  a Filano 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000348
Quesito:  Tizio, celibe senza figli n ascendenti e fratello di Caio, ha istituito suoi eredi universali,  congiuntamente e per quote uguali, i suoi amici Mevio e Sempronio, stabilendo per che l'istituzione di erede di Mevio  sottoposta alla condizione sospensiva che costui consegua entro cinque anni dall'apertura della successione la laurea in medicina. Morto Tizio, l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta:
Risposta 1 :  a Sempronio
Risposta 2 :  a Mevio e Sempronio congiuntamente tra loro e, in caso di contrasto,  dato all'eredit un amministratore con decreto del tribunale
Risposta 3 :  all'amministratore nominato dal presidente del tribunale su istanza del presunto erede legittimo Caio
Risposta 4 :  a Caio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000349
Quesito:  Tizio, vedovo e senza figli n ascendenti e fratello di Sempronio, con testamento olografo ha nominato erede universale del suo ingentissimo patrimonio immobiliare il suo caro amico Filano sottoponendo l'istituzione di erede alla condizione sospensiva che questi consegua la laurea in giurisprudenza entro sei anni dall'apertura della successione e disponendo inoltre che, se Filano non voglia o non possa accettare l'eredit, questa si devolver all'altro amico Mevio. In pendenza della condizione sospensiva l'amministrazione dell'eredit spetta:
Risposta 1 :  A Mevio
Risposta 2 :  A Filano 
Risposta 3 :  A Mevio e Filano congiuntamente tra di loro e, in caso di contrasto tra gli stessi, ad un amministratore giudiziale all'uopo nominato dal presidente del tribunale
Risposta 4 :  A Sempronio quale presunto erede legittimo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000350
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli n ascendenti e fratello di Sempronio, ha istituito suoi eredi universali congiuntamente e per quote uguali i suoi amici Caio e Mevio, stabilendo per che l'istituzione di erede di Caio  sottoposta alla condizione sospensiva che costui consegua entro cinque anni dall'apertura della successione la laurea in medicina. In tal caso l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta:
Risposta 1 :  A Mevio
Risposta 2 :  A Caio e Mevio congiuntamente tra loro e, in caso di contrasto,  dato all'eredit un amministratore con decreto del tribunale
Risposta 3 :  All'amministratore nominato dal presidente del tribunale su istanza del presunto erede legittimo Sempronio
Risposta 4 :  A Sempronio quale presunto erede legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000351
Quesito:  Primo, celibe e senza figli n ascendenti e fratello di Terzo, ha istituito suoi eredi universali congiuntamente e per quote uguali i suoi amici Secondo e Quarto, stabilendo per che l'istituzione di erede di Secondo  sottoposta alla condizione sospensiva che costui consegua entro cinque anni dall'apertura della successione la laurea in medicina. In tal caso l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta:
Risposta 1 :  A Quarto
Risposta 2 :  A Secondo e Quarto congiuntamente tra loro e, in caso di contrasto,  dato all'eredit un amministratore con decreto del tribunale
Risposta 3 :  All'amministratore nominato dal presidente del tribunale su istanza del presunto erede legittimo Terzo
Risposta 4 :  A Terzo quale presunto erede legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000352
Quesito:  Tizio, celibe senza figli n ascendenti e fratello di Mevio, ha istituito suoi eredi universali,  congiuntamente e per quote uguali, i suoi amici Sempronio e Caio, stabilendo per che l'istituzione di erede di Sempronio  sottoposta alla condizione sospensiva che costui consegua entro cinque anni dall'apertura della successione la laurea in medicina. Morto Tizio, l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta:
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  a Sempronio e Caio congiuntamente tra loro e, in caso di contrasto,  dato all'eredit un amministratore con decreto del tribunale
Risposta 3 :  a Sempronio 
Risposta 4 :  a Mevio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000353
Quesito:  Qualora un erede sia istituito sotto condizione sospensiva e nella disposizione il testatore non abbia previsto la sostituzione n vi siano coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento, l'amministrazione dell'eredit in pendenza della condizione spetta: 
Risposta 1 :  Al presunto erede legittimo
Risposta 2 :  All'erede istituito sotto condizione sospensiva
Risposta 3 :  All'esecutore testamentario all'uopo espressamente designato dall'erede istituito
Risposta 4 :  Al curatore speciale all'uopo designato dal presunto erede legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000354
Quesito:  Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore abbia previsto la sostituzione, l'amministrazione dell'eredit sino all'evento della nascita spetta: 
Risposta 1 :  Alla persona a cui favore  stata disposta la sostituzione
Risposta 2 :  Al genitore del nascituro
Risposta 3 :  All'esecutore testamentario all'uopo espressamente nominato dal tribunale
Risposta 4 :  Al presunto erede legittimo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000355
Quesito:  Tizio, vedovo senza figli e senza ascendenti in vita,  in contrasto da anni con l'unico fratello Caio e, poco prima di morire, ha nominato suo erede universale il figlio nascituro non ancora concepito di suo cugino Sempronio, disponendo che se il nascituro non potesse o volesse accettare l'eredit, questa si devolver all'amico Mevio. In tal caso l'amministrazione dell'eredit sino all'evento della nascita spetta:
Risposta 1 :  A Mevio
Risposta 2 :  A Sempronio
Risposta 3 :  Ad un curatore speciale nominato dal tribunale
Risposta 4 :  A Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000356
Quesito:  Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore abbia istituito altro ovvero altri coeredi, quando tra essi ed il nascituro non concepito vi  il diritto di accrescimento l'amministrazione dell'eredit sino all'evento della nascita spetta: 
Risposta 1 :  Al coerede ovvero ai coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento
Risposta 2 :  All'esecutore testamentario all'uopo designato dal genitore del nascituro
Risposta 3 :  All'esecutore testamentario all'uopo espressamente nominato dal tribunale
Risposta 4 :  Al presunto erede legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000357
Quesito:  Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, a chi spetta la rappresentanza del nascituro per la tutela dei suoi diritti successori? 
Risposta 1 :  Alla persona vivente indicata dal testatore quale genitore, anche quando l'amministratore dell'eredit  una persona diversa
Risposta 2 :  All'amministratore dell'eredit, anche quando sia persona diversa dal genitore
Risposta 3 :  Al genitore, purch sia anche amministratore dell'eredit
Risposta 4 :  Al curatore speciale all'uopo nominato dal giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 000358
Quesito:  Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore non abbia previsto la sostituzione n vi siano coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento, l'amministrazione dell'eredit sino all'evento della nascita spetta: 
Risposta 1 :  Al presunto erede legittimo
Risposta 2 :  All'esecutore testamentario all'uopo designato dal genitore
Risposta 3 :  All'esecutore testamentario all'uopo espressamente nominato dal tribunale
Risposta 4 :  Al genitore del nascituro
Liv. Diff. : 3

Numero : 000359
Quesito:  Se  chiamato all'eredit del padre un nascituro concepito, l'amministrazione dell'eredit sino alla nascita spetta: 
Risposta 1 :  Alla madre
Risposta 2 :  Al coerede o ai coeredi a favore dei quali avrebbe luogo il diritto di accrescimento in caso della mancata nascita
Risposta 3 :  Al curatore speciale all'uopo nominato dal tribunale del luogo di apertura della successione
Risposta 4 :  Al curatore speciale all'uopo nominato dal giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000360
Quesito:  Tizio, vedovo senza figli e senza ascendenti in vita,  in contrasto da anni con l'unico fratello Mevio e, poco prima di morire, ha nominato suo erede universale il figlio nascituro non ancora concepito di suo cugino Caio, disponendo che nel caso di mancata nascita dell'istituito l'eredit si devolver all'amico Sempronio. Tenuto conto che l'istituito nascituro non  stato ancora concepito, alla morte di Tizio l'amministrazione dell'eredit spetta:
Risposta 1 :  a Sempronio
Risposta 2 :  a Caio
Risposta 3 :  ad un curatore speciale nominato dal tribunale
Risposta 4 :  a Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000361
Quesito:  Tizio, vedovo senza figli e senza ascendenti in vita,  in contrasto da anni con l'unico fratello Sempronio e, poco prima di morire, ha nominato suo erede universale il figlio nascituro non ancora concepito di suo cugino Mevio, disponendo che nel caso di mancata nascita dell'istituito l'eredit si devolver all'amico Caio. Tenuto conto che l'istituito nascituro non  stato ancora concepito, alla morte di Tizio l'amministrazione dell'eredit spetta:

Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  a Mevio
Risposta 3 :  ad un curatore speciale nominato dal tribunale 
Risposta 4 :  a Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000362
Quesito:  Nel caso in cui al momento dell'apertura della successione  chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente: 
Risposta 1 :  E' dato all'eredit un amministratore
Risposta 2 :  Il tribunale nomina un esecutore testamentario per amministrare l'eredit
Risposta 3 :  Il genitore del nascituro nomina un esecutore testamentario per amministrare l'eredit
Risposta 4 :  L'amministrazione dell'eredit spetta comunque al genitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000363
Quesito:  Se la disposizione testamentaria  sottoposta a condizione risolutiva e l'erede non adempie l'obbligo, imposto dall'autorit giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredit dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse,  dato all'eredit un amministratore al quale sono comuni le regole che si riferiscono: 
Risposta 1 :  Ai curatori dell'eredit giacente
Risposta 2 :  Agli esecutori testamentari
Risposta 3 :  Ai chiamati all'eredit che siano nel possesso dei beni ereditari
Risposta 4 :  Ai chiamati all'eredit che non siano nel possesso dei beni ereditari
Liv. Diff. : 3

Numero : 000364
Quesito:  Se la disposizione testamentaria a titolo particolare  sottoposta a condizione risolutiva e il legatario non adempie l'obbligo, imposto dall'autorit giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse,  dato al legato stesso un amministratore al quale sono comuni le regole che si riferiscono: 
Risposta 1 :  Ai curatori dell'eredit giacente
Risposta 2 :  Agli esecutori testamentari
Risposta 3 :  Ai chiamati all'eredit che siano nel possesso dei beni ereditari
Risposta 4 :  Ai chiamati all'eredit che non siano nel possesso dei beni ereditari
Liv. Diff. : 3

Numero : 000365
Quesito:  Nel caso di istituzione di erede sotto condizione sospensiva ed in pendenza di questa, all'amministratore dell'eredit sono comuni le regole che si riferiscono: 
Risposta 1 :  Ai curatori dell'eredit giacente
Risposta 2 :  Agli esecutori testamentari
Risposta 3 :  Ai chiamati all'eredit che siano nel possesso dei beni ereditari
Risposta 4 :  Ai chiamati all'eredit che non siano nel possesso dei beni ereditari
Liv. Diff. : 2

Numero : 000366
Quesito:  Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, all'amministratore dell'eredit sino all'evento della nascita sono comuni le regole che si riferiscono: 
Risposta 1 :  Ai curatori dell'eredit giacente
Risposta 2 :  Agli esecutori testamentari
Risposta 3 :  Ai chiamati all'eredit che siano nel possesso dei beni ereditari
Risposta 4 :  Ai chiamati all'eredit che non siano nel possesso dei beni ereditari
Liv. Diff. : 2

Numero : 000367
Quesito:   Tizio  marito di Caia; Sempronio  marito di Mevia; Caia e Mevia sono sorelle. Quale vincolo lega Tizio e Sempronio? 
Risposta 1 :   Nessun rapporto di parentela o affinit 
Risposta 2 :   Parentela in quarto grado in linea collaterale 
Risposta 3 :   Affinit in secondo grado in linea collaterale 
Risposta 4 :   Affinit in quarto grado in linea collaterale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000368
Quesito:   Fratello e sorella sono parenti in linea retta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se figli dello stesso padre 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se figli dello stesso padre e della stessa madre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000369
Quesito:   Tizio  padre di Sempronio che  padre di Caio; Caio  sposato con Mevia. Quale vincolo lega Tizio e Mevia? 
Risposta 1 :   Affinit in secondo grado in linea retta 
Risposta 2 :   Affinit in terzo grado in linea retta 
Risposta 3 :   Nessun vincolo di parentela o affinit 
Risposta 4 :   Parentela in linea retta di terzo grado 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000370
Quesito:   Tizietta  figlia di Caia e Tizio; Tizio muore e Caia sposa Sempronio. Quest'ultimo  legato a Tizietta da: 
Risposta 1 :   Rapporto di affinit in linea retta in primo grado 
Risposta 2 :   Rapporto di parentela in linea retta in primo grado 
Risposta 3 :   Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo grado 
Risposta 4 :   Nessun vincolo di parentela o affinit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000371
Quesito:   Tizio  figlio della sorella di Caio. Tra Tizio e Caio esiste un rapporto di: 
Risposta 1 :   Parentela in linea collaterale di terzo grado 
Risposta 2 :   Parentela in linea collaterale di quarto grado 
Risposta 3 :   Affinit 
Risposta 4 :   Parentela in linea retta di terzo grado 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000372
Quesito:   Tizio e Caio sono rispettivamente figli dei fratelli Filano e Sempronio. Tra Tizio e Caio: 
Risposta 1 :   Vi  parentela in linea collaterale di quarto grado 
Risposta 2 :   Vi  parentela in linea collaterale di terzo grado 
Risposta 3 :   Non vi  alcun rapporto di parentela 
Risposta 4 :   Esiste un rapporto di affinit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000373
Quesito:   Quali sono il grado e la linea di parentela tra fratello e sorella? 
Risposta 1 :   Secondo grado in linea collaterale 
Risposta 2 :   Primo grado in linea collaterale 
Risposta 3 :   Primo grado in linea retta 
Risposta 4 :   Secondo grado in linea retta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000374
Quesito:   Fratello e sorella sono parenti in linea collaterale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, solo se figli della stessa madre 
Risposta 4 :   S, solo se figli dello stesso padre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000375
Quesito:  Il fratello del marito di Mevia rispetto a quest'ultima:
Risposta 1 :   affine di secondo grado in linea collaterale
Risposta 2 :   parente in linea collaterale 
Risposta 3 :   affine di terzo grado in linea collaterale
Risposta 4 :  non  parente, n affine
Liv. Diff. : 1

Numero : 000376
Quesito:  La sorella della moglie di Tizio rispetto a quest'ultimo:
Risposta 1 :   affine in linea collaterale di secondo grado
Risposta 2 :   parente in linea collaterale di secondo grado
Risposta 3 :   affine in linea collaterale di terzo grado 
Risposta 4 :  non  parente, n affine
Liv. Diff. : 1

Numero : 000377
Quesito:  Il fratello della madre di Mevia rispetto a quest'ultima:
Risposta 1 :   parente in linea collaterale 
Risposta 2 :   affine di secondo grado
Risposta 3 :   affine di terzo grado 
Risposta 4 :  non  parente, n affine
Liv. Diff. : 1

Numero : 000378
Quesito:   Nella linea retta il computo dei gradi di parentela si effettua: 
Risposta 1 :   Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite 
Risposta 2 :   Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni, compreso lo stipite solo se vivente 
Risposta 3 :   Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni, compreso lo stipite 
Risposta 4 :   Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni e aggiungendone uno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000379
Quesito:   Tizio  padre di Caia che, a sua volta,  madre di Sempronio e costui  il padre di Tizietto. Tizio e Tizietto sono quindi parenti :
Risposta 1 :   Di terzo grado in linea retta
Risposta 2 :   Di secondo grado in linea retta
Risposta 3 :   Di quarto grado in linea retta
Risposta 4 :   Di terzo grado in linea collaterale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000380
Quesito:   Caietto  figlio di Caio e Tizia; Tizia muore e Caio sposa Martina da cui ha un figlio di nome Filano. Quest'ultimo  legato a Caietto da:
Risposta 1 :   Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo grado 
Risposta 2 :   Rapporto di parentela in linea retta in primo grado 
Risposta 3 :   Rapporto di parentela in linea collaterale in terzo grado 
Risposta 4 :   Rapporto di parentela in linea retta in secondo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000381
Quesito:   Tizio  padre di Caia e Sempronia le quali sono, a loro volta, madri rispettivamente di Tizietto e Tizietta. Tizietto e Tizietta sono tra loro parenti: 
Risposta 1 :   Di quarto grado in linea collaterale 
Risposta 2 :   Di secondo grado in linea collaterale 
Risposta 3 :   Di quinto grado in linea collaterale 
Risposta 4 :   Di quarto grado in linea retta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000382
Quesito:   Nella linea collaterale i gradi di parentela si computano dalle generazioni: 
Risposta 1 :   Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, escluso lo stipite 
Risposta 2 :   Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, compreso lo stipite 
Risposta 3 :   Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, esclusi lo stipite e l'ultimo parente 
Risposta 4 :   Salendo da uno dei parenti allo stipite comune e da questi discendendo all'altro parente, compreso lo stipite se vivente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000383
Quesito:  Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in linea collaterale in secondo grado:





Risposta 1 :  Caio, Tizio, Sempronio, Filano e Martino fra loro

Risposta 2 :  Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
Risposta 3 :  Martino e Filano nei confronti di Mevio
Risposta 4 :  Martino e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000384
Quesito:  Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in linea retta di primo grado:




Risposta 1 :  Caio, Tizio, Sempronio con Mevio, ed inoltre Martino e Filano con  Mevio e Mevia
Risposta 2 :  Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia 
Risposta 3 :  Martino e Filano nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio
Risposta 4 :  Martino e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio, e questi ultimi tra loro ma non nei confronti di Martino e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 000385
Quesito:  Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono affini in primo grado in linea retta:





Risposta 1 :  Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
Risposta 2 :  Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Filano e Martino
Risposta 3 :  Caio, Tizio e Sempronio tra loro
Risposta 4 :  Mevio nei confronti di Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000386
Quesito:  Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Mevia. Mevio, dopo la morte di Mevia, contrae matrimonio con Romana dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono affini in primo grado in linea retta:



Risposta 1 :  Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Romana 
Risposta 2 :   Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Filano e Martino
Risposta 3 :   Filano e Martino tra loro
Risposta 4 :   Mevio nei confronti di Romana
Liv. Diff. : 2

Numero : 000387
Quesito:  Mevia, coniugata con Filano, dal quale ha la figlia Tizia, rimane vedova e si risposa con Mevio. Tizia contrae matrimonio con Sempronio. Quale rapporto intercorre tra Sempronio e Mevio?



Risposta 1 :  nessun rapporto di affinit o di parentela
Risposta 2 :  rapporto di affinit in linea collaterale di terzo grado
Risposta 3 :  rapporto di affinit in linea retta di secondo grado

Risposta 4 :  rapporto di affinit in linea retta di primo grado
Liv. Diff. : 2

Numero : 000388
Quesito:   Tizio  padre di Caia e Sempronia e queste sono, a loro volta, madri rispettivamente di Tizietto e Tizietta. I rapporti di parentela tra Tizio, Tizietto e Tizietta sono i seguenti: 
Risposta 1 :   Tizio  parente di secondo grado in linea retta di Tizietto e Tizietta
Risposta 2 :   Tizio  parente di terzo grado in linea retta di Tizietto e Tizietta
Risposta 3 :   Tizio  parente di quinto grado in linea retta di Tizietto e Tizietta
Risposta 4 :   Tizio  parente di primo grado in linea retta di Tizietto e Tizietta
Liv. Diff. : 2

Numero : 000389
Quesito:  La legge riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado? 
Risposta 1 :   No, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con decreto del Capo dello Stato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000390
Quesito:   Caietta  figlia di Tizio e Tizia; Tizia muore e Tizio sposa Sempronia. Quest'ultima  legata a Caietta da: 
Risposta 1 :   Rapporto di affinit in linea retta in primo grado 
Risposta 2 :   Rapporto di parentela in linea retta in primo grado 
Risposta 3 :   Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo grado 
Risposta 4 :   Rapporto di affinit in linea collaterale in secondo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000391
Quesito:   Tizio  padre di Caio sposato con Mevia; Caio muore. In questo caso cessa il rapporto di affinit tra Tizio e Mevia? 
Risposta 1 :   No, salvo che per taluni effetti specialmente determinati 
Risposta 2 :   No, e ne permangono tutti gli effetti 
Risposta 3 :   S, se non vi  prole 
Risposta 4 :   S, a tutti gli effetti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000392
Quesito:   Tizio  coniugato con Sempronia, figlia di Sempronio; Tizio e Sempronio, pertanto, sono affini: 
Risposta 1 :   Di primo grado in linea retta 
Risposta 2 :   Di secondo grado in linea collaterale 
Risposta 3 :   Di secondo grado in linea retta 
Risposta 4 :   Di primo grado in linea collaterale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000393
Quesito:   Tizio  fratello di Tizia coniugata con Sempronio; Tizio e Sempronio, pertanto, sono fra loro affini: 
Risposta 1 :   Di secondo grado in linea collaterale 
Risposta 2 :   Di secondo grado in linea retta 
Risposta 3 :   Di terzo grado in linea collaterale 
Risposta 4 :   Di primo grado in linea collaterale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000394
Quesito:   La promessa di matrimonio:
Risposta 1 :  non obbliga a contrarlo n ad eseguire ci che si fosse convenuto per il caso di inadempimento
Risposta 2 :  obbliga a contrarlo ma non ad eseguire ci che si fosse convenuto per il caso di inadempimento
Risposta 3 :  non obbliga a contrarlo ma obbliga ad eseguire ci che si fosse convenuto per il caso di inadempimento
Risposta 4 :  obbliga a contrarlo o ad eseguire ci che si fosse convenuto per il caso di inadempimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 000395
Quesito:   Caio, benestante, e Tizia si promettono vicendevolmente il matrimonio con richiesta delle pubblicazioni all'ufficiale dello stato civile in data 3 dicembre 1993 e fissano il matrimonio per il giorno 10 febbraio 1994. La sera prima della data fissata per la cerimonia nuziale Tizia e Caio scoprono reciproche e ripetute infedelt e rifiutano il matrimonio. In data 2 dicembre 1995 Caio chiede a Tizia la restituzione di due fedine donatele e riportanti l'una l'incisione della data in cui si erano conosciuti, e l'altra la data del futuro matrimonio, poi non contratto. Nel caso in esame: 
Risposta 1 :   L'azione di Caio non  proponibile e Tizia non deve restituire le fedine
Risposta 2 :   L'azione di Caio  proponibile indipendentemente dai motivi che hanno indotto entrambi a rifiutare il matrimonio, e Tizia deve restituire le due fedine 
Risposta 3 :   L'azione di Caio  proponibile, e Tizia deve restituire la fedina con incisa la data del futuro matrimonio, ma non quella in cui  incisa la data in cui si erano conosciuti 
Risposta 4 :   L'azione di Caio  proponibile in qualunque tempo, considerati i motivi di reciproca infedelt che hanno indotto entrambi a rifiutare il matrimonio, e Tizia deve restituire entrambe le fedine 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000396
Quesito:   Tizio e Caia, maggiori di et, si promettono vicendevolmente il matrimonio per scrittura privata convenendo che in caso di inadempimento di una parte, questa dovr trasferire all'altra un appartamento gi individuato. Tizio, successivamente, senza giusto motivo, si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo caso:
Risposta 1 :   Tizio  obbligato a risarcire il danno cagionato all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, ma non a trasferire l'appartamento
Risposta 2 :   Tizio non  obbligato a risarcire il danno cagionato all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, ma  obbligato a trasferire l'appartamento
Risposta 3 :   Tizio non  obbligato n a risarcire il danno n a trasferire l'appartamento
Risposta 4 :   Tizio  obbligato a trasferire l'appartamento, salvo il risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000397
Quesito:  Tizio e Caia, maggiori di et, richiedono all'ufficiale di stato civile la pubblicazione per il loro matrimonio; Tizio, successivamente, senza giusto motivo, si rifiuta di contrarre il matrimonio, ricusando, quindi, di eseguire la promessa di matrimonio risultante dalla richiesta di pubblicazione. In questo caso:
Risposta 1 :   Tizio  obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, ma il danno  risarcito entro il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono alla condizione delle parti
Risposta 2 :   Tizio  obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, e il danno, in assenza del giusto motivo di rifiuto,  risarcito integralmente senza che per determinarlo vengano valutate le condizioni economiche delle parti
Risposta 3 :   Tizio non  obbligato a risarcire il danno anche se non vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio
Risposta 4 :   Tizio non  obbligato a risarcire il danno, anche se non vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio, ma deve adempiere a quanto eventualmente convenuto per il caso di inadempimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 000398
Quesito:   Tizio e Caia, maggiori di et, richiedono all'ufficiale di stato civile le pubblicazioni per il loro matrimonio; Tizio, successivamente, si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo caso:
Risposta 1 :   Tizio  obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, sempre che il rifiuto non sia stato determinato da giusto motivo
Risposta 2 :   Tizio  obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, anche se Caia, con la propria colpa, gli abbia dato un giusto motivo di rifiuto
Risposta 3 :   Tizio non  obbligato a risarcire il danno anche se non vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio
Risposta 4 :   Tizio non  obbligato a risarcire il danno, anche se non vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio, ma deve adempiere a quanto eventualmente convenuto per il caso di inadempimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 000399
Quesito:   Tizio e Caia, maggiori di et, si promettono vicendevolmente il matrimonio per atto pubblico convenendo che in caso di inadempimento di una parte, questa dovr trasferire all'altra un terreno edificabile gi individuato; successivamente Caia, senza giusto motivo, si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo caso:
Risposta 1 :   Caia  obbligata a risarcire il danno cagionato a Tizio per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, ma non a trasferire il terreno edificabile 
Risposta 2 :   Caia non  obbligata a risarcire il danno cagionato a Tizio per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa, ma  obbligata a trasferire il terreno edificabile
Risposta 3 :   Caia non  obbligata n a risarcire il danno n a trasferire il terreno edificabile
Risposta 4 :   Caia  obbligata a trasferire il terreno edificabile, salvo il risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000400
Quesito:   Pu il notaio ricevere un atto pubblico contenente promessa di matrimonio di un minore? 
Risposta 1 :   No, salvo che il minore sia stato ammesso a contrarre matrimonio dal tribunale per i minorenni 
Risposta 2 :   S, se il minore  stato ammesso a contrarre matrimonio dai genitori esercenti la potest 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000401
Quesito:  Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una sia stata condannata per omicidio consumato:
Risposta 1 :  sul coniuge dell'altra
Risposta 2 :  su parenti in linea retta dell'altra
Risposta 3 :  su parenti in linea retta o collaterale fino al secondo grado dell'altra
Risposta 4 :  su parenti in linea retta o collaterale fino al terzo grado dell'altra
Liv. Diff. : 2

Numero : 000402
Quesito:  Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una sia stata condannata:
Risposta 1 :   per omicidio tentato o consumato sul coniuge dell'altra
Risposta 2 :   per omicidio consumato su parenti in linea retta dell'altra, mentre non costituisce impedimento al matrimonio la condanna per il solo tentato omicidio
Risposta 3 :   per omicidio tentato o consumato su parenti in linea retta dell'altra
Risposta 4 :   per omicidio consumato su parenti in linea retta o collaterale dell'altra
Liv. Diff. : 2

Numero : 000403
Quesito:  Il matrimonio di Sempronio e Sempronia  stato dichiarato nullo per impotenza a generare di Sempronio. Trascorsi due mesi dalla dichiarazione di nullit del precedente matrimonio, Sempronia intende contrarre nuove nozze con Tizio. In questa ipotesi, a norma del codice civile, sussiste per Sempronia il divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1 :  No, e pertanto Sempronia potr contrarre matrimonio con Tizio anche prima che siano trascorsi 300 giorni dallo scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.
Risposta 2 :  S, e pertanto Sempronia potr contrarre matrimonio con Tizio solo dopo che siano trascorsi 300 giorni dallo scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.
Risposta 3 :  S, tuttavia il Tribunale pu autorizzare il matrimonio con decreto emesso in camera di consiglio. 
Risposta 4 :  S, tuttavia il Tribunale pu autorizzare il matrimonio con decreto emesso in camera di consiglio nella sola ipotesi in cui risulti, da sentenza passata in giudicato, che Sempronia non ha convissuto con Sempronio nei 300 giorni precedenti lo scioglimento del loro matrimonio.
Liv. Diff. : 2

Numero : 000404
Quesito:  Il matrimonio di Sempronio e Sempronia  stato dichiarato nullo per impotenza a generare di Sempronio. Trascorsi due mesi dalla dichiarazione di nullit del precedente matrimonio, per quale dei due ex coniugi sussiste il divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1 :   Per nessuno dei due
Risposta 2 :  Per entrambi
Risposta 3 :  Per Sempronia
Risposta 4 :  Per Sempronio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000405
Quesito:  Il matrimonio di Tizio e Tizia  stato dichiarato nullo per impotenza a generare di Tizia. Trascorsi due mesi dalla dichiarazione di nullit del precedente matrimonio, per quali dei due ex coniugi sussiste il divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1 :   Per nessuno dei due
Risposta 2 :  Per entrambi
Risposta 3 :  Per Tizia
Risposta 4 :  Per Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000406
Quesito:  Da sentenza passata in giudicato  risultato che Caio non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti l'annullamento del loro matrimonio. Trascorso un mese dallo scioglimento del matrimonio con Caio, per quale dei due ex coniugi sussiste il divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1 :  Per Caia.
Risposta 2 :  Per entrambi.
Risposta 3 :  Per nessuno dei due.
Risposta 4 :  Per Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000407
Quesito:   Chi tra i seguenti soggetti pu contrarre matrimonio per procura? 
Risposta 1 :   I militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate, in tempo di guerra 
Risposta 2 :   I detenuti in attesa di giudizio 
Risposta 3 :   Gli appartenenti al corpo diplomatico, anche se non residenti all'estero per ragioni di servizio 
Risposta 4 :   Gli stranieri residenti in Italia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000408
Quesito:   Se uno degli sposi risiede all'estero pu contrarre matrimonio per procura? 
Risposta 1 :   S, se concorrono gravi motivi e su autorizzazione del tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No mai 
Risposta 4 :   Si, se residente all'estero da oltre cinque anni, senza alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000409
Quesito:   Cosa deve necessariamente contenere la procura per contrarre matrimonio? 
Risposta 1 :   L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre 
Risposta 2 :   L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre e del luogo ove il matrimonio si deve celebrare 
Risposta 3 :   L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre e del termine di validit della procura 
Risposta 4 :   L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre e del regime patrimoniale che i coniugi intendono adottare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000410
Quesito:   La forma minima della procura per contrarre matrimonio : 
Risposta 1 :   L'atto pubblico 
Risposta 2 :   La scrittura privata non autenticata 
Risposta 3 :   Nessuna in quanto la forma  libera 
Risposta 4 :   La scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000411
Quesito:   Tizio incarica il notaio di ricevere una procura per contrarre matrimonio; il notaio risponde che in questo caso la procura: 
Risposta 1 :   E' ammessa in casi particolari previsti dalla legge e ha efficacia limitata nel tempo 
Risposta 2 :   E' ammessa in casi particolari previsti dalla legge e ha efficacia illimitata nel tempo 
Risposta 3 :   Non  mai ammessa 
Risposta 4 :   E' sempre ammessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000412
Quesito:   Il matrimonio celebrato dinanzi a persona che eserciti pubblicamente le funzioni di ufficiale di stato civile senza averne la qualit: 
Risposta 1 :   Si considera celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile, a meno che entrambi gli sposi, al momento della celebrazione, abbiano saputo che detta persona non aveva tale qualit 
Risposta 2 :   Si considera celebrato davanti all'ufficiale di stato civile, purch anche uno solo degli sposi, entro sei mesi dalla celebrazione, ne chieda la trascrizione
Risposta 3 :   Si considera come mai avvenuto, ma se gli sposi, al momento della celebrazione, erano in buona fede, possono chiederne la convalida con effetto dalla data della domanda 
Risposta 4 :   Si considera come mai avvenuto, e gli sposi possono unicamente contrarre un nuovo matrimonio con effetto non retroattivo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000413
Quesito:   Tizio e Tizia hanno entrambi appena appreso dai giornali che la persona che, nella sua pretesa qualit di ufficiale dello stato civile, li aveva uniti in matrimonio due anni prima nel municipio della loro citt, non rivestiva tale qualit. Quali conseguenze comporta ci per il loro matrimonio? 
Risposta 1 :   Nessuna, il matrimonio si considera validamente celebrato 
Risposta 2 :   Il matrimonio  nullo 
Risposta 3 :   Il matrimonio  annullabile 
Risposta 4 :   Il matrimonio originariamente annullabile si  convalidato per effetto della convivenza prolungatasi oltre l'anno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000414
Quesito:   Il matrimonio dichiarato nullo produce in favore dei coniugi gli effetti del matrimonio valido? 
Risposta 1 :   S, fino alla sentenza che pronunzia la nullit, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso  stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravit derivante da cause esterne agli sposi 
Risposta 2 :   S in ogni caso, fino alla sentenza che pronunzia la nullit 
Risposta 3 :   S, fino alla sentenza che pronunzia la nullit, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in mala fede, oppure quando il loro consenso  stato determinato da timore reverenziale derivante da cause esterne agli sposi 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000415
Quesito:  Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una sia stata condannata per omicidio tentato:
Risposta 1 :  sul coniuge dell'altra
Risposta 2 :  su parenti in linea retta dell'altra
Risposta 3 :  su parenti in linea retta o collaterale fino al secondo grado dell'altra
Risposta 4 :  su parenti in linea retta o collaterale fino al terzo grado dell'altra
Liv. Diff. : 2

Numero : 000416
Quesito:  Nei casi di distruzione dei registri dello stato civile, l'esistenza del matrimonio pu essere provata: 
Risposta 1 :   Con ogni mezzo 
Risposta 2 :   Solo se documentata in un atto pubblico stipulato alla presenza di due testimoni 
Risposta 3 :   Solo con concorde testimonianza resa da entrambi i coniugi avanti al tribunale 
Risposta 4 :   Solo per testimoni, assunti a verbale dal notaio con atto pubblico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000417
Quesito:  Nel caso di smarrimento dei registri dello stato civile, l'esistenza del matrimonio pu essere provata: 
Risposta 1 :   Con ogni mezzo 
Risposta 2 :   Solo se documentata in un atto pubblico stipulato alla presenza di due testimoni 
Risposta 3 :   Solo con concorde testimonianza resa da entrambi i coniugi 
Risposta 4 :   Solo per testimoni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000418
Quesito:  A norma del codice civile dal matrimonio deriva, fra gli altri, l'obbligo per i coniugi alla coabitazione? 
Risposta 1 :   S, e si tratta di un obbligo reciproco 
Risposta 2 :   No, salvo che vi siano figli minori 
Risposta 3 :   No,  sufficiente che i coniugi si limitino a fissare la residenza familiare 
Risposta 4 :   S, ma solo se entrambi i coniugi siano maggiorenni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000419
Quesito:   Con il matrimonio la moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e: 
Risposta 1 :   Lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze 
Risposta 2 :   Lo perde al momento del decesso del marito 
Risposta 3 :   Lo conserva per tutta la durata della sua vita, ancorch dopo il decesso del marito passi a nuove nozze 
Risposta 4 :   Lo conserva durante lo stato vedovile e, qualora dal matrimonio siano nati figli, anche dopo che sia passata a nuove nozze 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000420
Quesito:   La residenza della famiglia viene fissata: 
Risposta 1 :   Dai coniugi concordemente secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia 
Risposta 2 :   Dal marito secondo le esigenze della famiglia 
Risposta 3 :   Da quello dei coniugi che maggiormente provvede al mantenimento della famiglia secondo le sue esigenze e quelle preminenti della famiglia 
Risposta 4 :   Da uno dei coniugi e, quando vi siano, anche dai figli maggiorenni secondo le esigenze preminenti della famiglia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000421
Quesito:  Il diritto all'assistenza morale e materiale tra coniugi  sospeso nei confronti di quello che si sia allontanato senza giusta causa dalla residenza familiare? 
Risposta 1 :   S, se il coniuge che si sia allontanato rifiuta di tornarvi 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, tranne nel caso in cui l'allontanamento si sia protratto per oltre un anno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000422
Quesito:  Quando i genitori non hanno i mezzi per adempiere ai doveri di mantenimento, istruzione ed educazione nei confronti dei figli,  previsto il concorso di altri soggetti? 
Risposta 1 :   S,  previsto il concorso di altri ascendenti legittimi o naturali in ordine di prossimit 
Risposta 2 :   S,  previsto il concorso di parenti in linea retta e collaterale avuto riguardo alla loro posizione economica 
Risposta 3 :   S,  previsto il concorso di altri ascendenti legittimi e di parenti in linea collaterale solidalmente tra loro 
Risposta 4 :   No, non  previsto alcun concorso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000423
Quesito:   La separazione personale dei coniugi pu essere: 
Risposta 1 :   Giudiziale o consensuale 
Risposta 2 :   Giudiziale, ma non consensuale 
Risposta 3 :   Consensuale, ma non giudiziale 
Risposta 4 :   Giudiziale quando i coniugi abbiano contratto matrimonio concordatario e consensuale quando i coniugi abbiano contratto matrimonio civile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000424
Quesito:   Il giudice, pronunziando la separazione giudiziale dei coniugi, pu dichiarare a quale di essi la separazione stessa  addebitabile in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio? 
Risposta 1 :   S, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto 
Risposta 2 :   S, d'ufficio nel caso di adulterio, volontario abbandono, eccessi, minacce o ingiurie gravi 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo il caso in cui uno dei coniugi sia minore di et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000425
Quesito:   La riconciliazione tra i coniugi comporta l'abbandono della domanda di separazione personale gi proposta? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la riconciliazione risulti da atto scritto 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora la riconciliazione risulti da verbale omologato dal giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000426
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di separazione personale fra coniugi in presenza di figli minori, pu il giudice stabilire che i genitori esercitino la potest separatamente?
 
Risposta 1 :  S, limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione
Risposta 2 :  S, limitatamente alle decisioni su questioni di straordinaria amministrazione
Risposta 3 :  No, mai 
Risposta 4 :  S, limitatamente al compimento dei soli atti di alienazione a titolo gratuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000427
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di separazione personale fra coniugi in presenza di figli minori:
 
Risposta 1 :  la potest genitoriale  esercitata da entrambi i genitori
Risposta 2 :  la potest genitoriale  esercitata dal solo genitore affidatario
Risposta 3 :  la potest genitoriale  esercitata dal genitore con il quale i figli minori convivono
Risposta 4 :  la potest genitoriale  esercitata dal genitore con il quale i figli minori convivono, salvo che sia diversamente stabilito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000428
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione giudiziale dei coniugi, in presenza di figli minori e salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle parti:
Risposta 1 :  ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito
Risposta 2 :  ciascuno dei genitori provvede in parti uguali al mantenimento dei figli
Risposta 3 :  l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul genitore non affidatario
Risposta 4 :  l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul genitore affidatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 000429
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano. Il giudice che pronuncia la separazione personale, valutata positivamente la possibilit che Tizietto resti affidato ad entrambi:

Risposta 1 :  fissa la misura e il modo in cui ciascuno dei genitori deve contribuire al mantenimento, alla cura, all'istruzione e all'educazione del figlio
Risposta 2 :  fissa la misura e il modo in cui ciascuno dei genitori deve contribuire alla cura, all'istruzione e all'educazione del figlio, ma non al suo mantenimento
Risposta 3 :  non pu disporre sui doveri di contribuzione alla cura, all'istruzione e all'educazione del figlio
Risposta 4 :  dispone sui doveri di contribuzione alla cura, all'istruzione e all'educazione del figlio soltanto su richiesta di almeno uno dei coniugi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000430
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano. A norma del codice civile, salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle parti:
Risposta 1 :  ciascuno dei genitori provvede al mantenimento del minore Tizietto in misura proporzionale al proprio reddito
Risposta 2 :  ciascuno dei genitori provvede in parti uguali al mantenimento del minore Tizietto
Risposta 3 :  l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul genitore non affidatario
Risposta 4 :  l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul genitore affidatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 000431
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione personale dei coniugi, in presenza di figli minori e salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle parti:
Risposta 1 :  ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito
Risposta 2 :  ciascuno dei genitori provvede in parti uguali al mantenimento dei figli
Risposta 3 :  l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul genitore non affidatario
Risposta 4 :  l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul genitore affidatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 000432
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano consensualmente. A norma del codice civile, a chi spetta l'esercizio della potest genitoriale?
Risposta 1 :  Ad entrambi i genitori
Risposta 2 :  Al genitore cui il minore  affidato, ma le decisioni di maggior interesse sono adottate da entrambi
Risposta 3 :  Al genitore cui il minore  affidato il quale adotta anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  Al genitore cui il minore  affidato, salvo che sia diversamente stabilito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000433
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, procedono a separazione giudiziale. A norma del codice civile, a chi spetta l'esercizio della potest genitoriale?
Risposta 1 :  Ad entrambi i genitori
Risposta 2 :  Al genitore cui il minore  affidato, ma le decisioni di maggior interesse sono adottate da entrambi
Risposta 3 :  Al genitore cui il minore  affidato il quale adotta anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  Al genitore cui il minore  affidato, salvo che sia diversamente stabilito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000434
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione personale dei coniugi ed in presenza di figli minori, pu il giudice stabilire che i genitori esercitino la potest separatamente?
Risposta 1 :  S, limitatamente alle decisioni su questioni di  ordinaria amministrazione
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, salvo che per le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 2

Numero : 000435
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano. Il giudice che pronuncia la separazione personale, nell'adottare i provvedimenti relativi alla prole:

Risposta 1 :  valuta prioritariamente la possibilit che Tizietto resti affidato a entrambi i genitori oppure stabilisce a quale di essi il figlio  affidato
Risposta 2 :  valuta prioritariamente la possibilit che Tizietto resti affidato esclusivamente alla madre
Risposta 3 :  non pu disporre sull'affidamento
Risposta 4 :  non pu disporre sull'affidamento, salvo richiesta di almeno uno dei coniugi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000436
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione personale consensuale dei coniugi ed in presenza di figli minori, pu il giudice disporre che la potest sia  esercitata separatamente dai genitori?
Risposta 1 :  S, limitatamente alle decisioni su questioni di  ordinaria amministrazione
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, salvo che per le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 2

Numero : 000437
Quesito:  Nel caso di separazione personale fra coniugi, il provvedimento di assegnazione della casa familiare e quello di revoca:
 
Risposta 1 :  sono trascrivibili nei pubblici registri immobiliari e sono opponibili ai terzi
Risposta 2 :  sono trascrivibili solo a margine dell'atto di matrimonio e sono opponibili ai terzi, mentre non sono trascrivibili nei pubblici registri immobiliari
Risposta 3 :  non sono trascrivibili 
Risposta 4 :   trascrivibile nei pubblici registri immobiliari il solo provvedimento di assegnazione della casa familiare ma non quello di revoca
 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000438
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione personale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a chi spetta l'esercizio della potest genitoriale?
Risposta 1 :  Ad entrambi i genitori
Risposta 2 :  Al genitore cui il minore  affidato, ma le decisioni di maggior interesse sono adottate da entrambi
Risposta 3 :  Al genitore cui il minore  affidato il quale adotta anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  Al genitore cui il minore  affidato, salvo che sia diversamente stabilito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000439
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione consensuale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a chi spetta l'esercizio della potest genitoriale?
Risposta 1 :  Ad entrambi i genitori
Risposta 2 :  Al genitore cui il minore  affidato, ma le decisioni di maggior interesse sono adottate da entrambi i genitori
Risposta 3 :  Al genitore cui il minore  affidato il quale adotta anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  Al genitore cui il minore  affidato, salvo che sia diversamente stabilito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000440
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione giudiziale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a chi spetta l'esercizio della potest genitoriale?
Risposta 1 :  Ad entrambi i genitori
Risposta 2 :  Al genitore cui il minore  affidato, ma le decisioni di maggior interesse sono adottate da entrambi i genitori
Risposta 3 :  Al genitore cui il minore  affidato il quale adotta anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  Al genitore cui il minore  affidato, salvo che sia diversamente stabilito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000441
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di separazione personale giudiziale dei coniugi ed in presenza di figli minori, pu il giudice stabilire che i genitori esercitino la potest separatamente?
Risposta 1 :  S, limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, salvo che per le decisioni di maggior interesse
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 2

Numero : 000442
Quesito:   La separazione personale impedisce alla moglie di conservare il cognome del marito? 
Risposta 1 :   No, a meno che non ne derivi grave pregiudizio per il marito o per la moglie e previo provvedimento del giudice 
Risposta 2 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui sia addebitata alla moglie la separazione 
Risposta 3 :   S, salvo che ci siano figli 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000443
Quesito:   I coniugi legalmente separati sono in ogni caso reciprocamente tenuti all'obbligo di prestare gli alimenti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   L'obbligo ricade solo sul coniuge cui sia stata addebitata la separazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma in via subordinata rispetto a tutti gli altri obbligati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000444
Quesito:   E' necessario l'intervento del giudice per far cessare gli effetti di una sentenza di separazione personale tra coniugi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, qualora vi sia opposizione dei figli maggiorenni 
Risposta 4 :   S, qualora vi siano figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000445
Quesito:   Pu essere pronunziata nuovamente la separazione personale tra i coniugi dopo che gli stessi, con una dichiarazione espressa, ne hanno fatto cessare gli effetti? 
Risposta 1 :   S, ma soltanto in relazione a fatti e comportamenti intervenuti dopo la riconciliazione 
Risposta 2 :   S, anche in relazione a fatti e comportamenti verificatisi prima della riconciliazione 
Risposta 3 :   No, se non sono trascorsi almeno sei mesi dalla riconciliazione 
Risposta 4 :   No, salvo che i figli maggiorenni si siano opposti alla riconciliazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000446
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far cessare gli effetti della sentenza di separazione. In quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro intento? 
Risposta 1 :   Con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione 
Risposta 2 :   Soltanto con una dichiarazione espressa resa necessariamente innanzi al giudice che ha pronunziato la sentenza di separazione 
Risposta 3 :   Con una dichiarazione innanzi al giudice che ha pronunziato la sentenza di separazione, purch ad essa faccia seguito la coabitazione 
Risposta 4 :   Con la coabitazione e a condizione che segua pronunzia del giudice che accerti il fatto e che non venga proposta opposizione dai parenti in primo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000447
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far cessare gli effetti della sentenza di separazione. In quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro intento? 
Risposta 1 :   Con una espressa dichiarazione 
Risposta 2 :   Soltanto con una dichiarazione resa necessariamente innanzi al Giudice che ha pronunziato la sentenza di separazione 
Risposta 3 :   Con una dichiarazione innanzi al Giudice che ha pronunziato la sentenza di separazione, purch ad essa faccia seguito l'effettiva coabitazione 
Risposta 4 :   Con la coabitazione e a condizione che segua pronunzia del Giudice che accerti il fatto e che non venga proposta opposizione dai parenti fino al secondo grado in linea retta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000448
Quesito:   I coniugi possono senza l'intervento del giudice far cessare gli effetti della sentenza di separazione? 
Risposta 1 :   S, di comune accordo, con una espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione 
Risposta 2 :   S, esclusivamente con una dichiarazione espressa e purch la separazione non sia stata addebitata ad uno di essi 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che con una espressa dichiarazione ricevuta dal cancelliere o da un notaio e da annotare a margine dell'atto di matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000449
Quesito:   La separazione consensuale dei coniugi ha effetto: 
Risposta 1 :   Con l'omologazione del giudice 
Risposta 2 :   Con la sottoscrizione, anche da parte di uno solo dei coniugi, del verbale di separazione 
Risposta 3 :   Con il cessare della convivenza tra i coniugi 
Risposta 4 :   Con il deposito nella cancelleria del tribunale del ricorso per la separazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000450
Quesito:   Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. Caia era intervenuta da sola in qualit di acquirente nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 19 giugno 1977. Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volont in ordine al loro regime patrimoniale, chi  proprietario del bene in oggetto? 
Risposta 1 :   Solamente Caia 
Risposta 2 :   Solamente Tizio 
Risposta 3 :   Tizio e Caia in regime di comunione ordinaria 
Risposta 4 :   Tizio e Caia in regime di comunione legale dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000451
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire un diritto di abitazione su detto bene a favore della nonna e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :    sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000452
Quesito:   Tizio e Caia, coniugati con matrimonio celebrato il 22 settembre 1975 davanti all'ufficiale dello stato civile, hanno acquistato un immobile il 20 maggio 1986. Non avendo gli stessi espresso alcuna volont in ordine al loro regime patrimoniale n all'atto di celebrazione del matrimonio n successivamente, a quale regime patrimoniale  sottoposto il bene in oggetto durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Al regime della comunione legale dei beni 
Risposta 2 :   Al regime della separazione dei beni 
Risposta 3 :   Al regime della comunione ordinaria 
Risposta 4 :   Al regime dei beni dotali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000453
Quesito:   Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile il 20 agosto 1974. Tizio  intervenuto da solo in qualit di acquirente nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 20 maggio 1982. Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volont in ordine al loro regime patrimoniale, a quale regime  sottoposto il bene in oggetto durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Al regime della comunione legale dei beni 
Risposta 2 :   Al regime della separazione dei beni 
Risposta 3 :   Al regime della comunione ordinaria 
Risposta 4 :   Al regime dei beni dotali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000454
Quesito:   Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti all' ufficiale dello stato civile il 20 agosto 1976. Tizio  intervenuto da solo in qualit di acquirente nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 20 maggio 1980. Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volont in ordine al loro regime patrimoniale, a quale regime  sottoposto il bene in oggetto durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Al regime della comunione legale dei beni 
Risposta 2 :   Al regime della separazione dei beni 
Risposta 3 :   Al regime della comunione ordinaria 
Risposta 4 :   Al regime dei beni dotali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000455
Quesito:   Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. Tizio e Caia erano intervenuti in qualit di acquirenti nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 19 maggio 1977. Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volont in ordine al loro regime patrimoniale, chi  proprietario del bene in oggetto? 
Risposta 1 :   Tizio e Caia in comunione ordinaria 
Risposta 2 :   Tizio e Caia in regime di separazione dei beni 
Risposta 3 :   Tizio e Caia in regime di fondo patrimoniale 
Risposta 4 :   Tizio e Caia in regime di comunione legale dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000456
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende concedere in comodato detto bene ad un terzo e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente l'atto: 
Risposta 1 :   sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :    necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto entro un anno da quando ne ha avuto conoscenza 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000457
Quesito:   Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile in data 15 giugno 1975. Tizio  intervenuto da solo in qualit di acquirente nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 19 maggio 1980. Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volont in ordine al loro regime patrimoniale, chi  proprietario del bene in oggetto? 
Risposta 1 :   Entrambi i coniugi in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 2 :   Solamente Tizio 
Risposta 3 :   Tizio e Caia in regime di comunione ordinaria 
Risposta 4 :   Solamente Caia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000458
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende donare la propriet di detto bene al nipote e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000459
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende locare per dieci anni detto bene a Sempronio e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000460
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende conferire in Societ la propriet di detto bene e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :    sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :    necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000461
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora vuol vendere a terzi il bene con riserva della propriet e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000462
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora vuol vendere a terzi con patto di riscatto detto bene e dichiara al Notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000463
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire usufrutto su detto bene a favore di un terzo e dichiara al Notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000464
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende vendere ad un terzo detto bene e dichiara al Notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000465
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende ipotecare detto bene a favore di un terzo e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dall'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000466
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende vendere la nuda propriet di detto bene ad un terzo e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000467
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende donare la nuda propriet di detto bene al nipote e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :    necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000468
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un terreno nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire servit a favore del fondo di un terzo e a carico di detto bene e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :    sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000469
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende trasferire detto bene in luogo dell'adempimento di un suo debito e dichiara al Notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000470
Quesito:  Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende conferire in societ il godimento di detto bene e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente l'atto: 
Risposta 1 :    sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto entro un anno da quando ne ha avuto conoscenza 
Risposta 4 :    sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000471
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti a Roma, genitori di due figli tuttora minorenni, si rivolgono al notaio Romolo Romani di Roma per stipulare una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in tutto regolati dagli usi. E' possibile per il notaio ricevere detta convenzione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, fin quando i figli sono minori 
Risposta 3 :   S, se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, previa nomina di un curatore speciale che curi gli interessi dei figli minori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000472
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti a Roma, genitori di due figli tuttora minorenni, si rivolgono al notaio Romolo Romani di Roma per stipulare una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in parte regolati dagli usi. E' possibile per il notaio ricevere detta convenzione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, fin quando vi siano figli minori 
Risposta 3 :   S, se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati dal competente ufficiale dello stato civile
Liv. Diff. : 2

Numero : 000473
Quesito:   Tizio e Caia, promessi sposi, intendono stipulare una convenzione matrimoniale, ma, essendo residenti in due citt distanti fra loro, non si trovano nella condizione di intervenire contestualmente all'atto, per cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante scrittura con le sottoscrizioni autenticate separatamente. E' possibile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, a condizione che le due autentiche vengano eseguite entro quindici giorni l'una dall'altra 
Risposta 4 :   S, a condizione che ciascuna autentica sia assunta in presenza di due testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000474
Quesito:   In quale tempo possono essere stipulate le convenzioni matrimoniali? 
Risposta 1 :   In ogni tempo 
Risposta 2 :   Solo dopo la celebrazione del matrimonio 
Risposta 3 :   Solo al momento della celebrazione del matrimonio 
Risposta 4 :   Solo prima della celebrazione del matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000475
Quesito:   Tizio coniugato con Mevia compr un appartamento nel 1974 intervenendo da solo in atto; ora intende cedere ai suoi creditori detto bene e dichiara al Notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per stipulare validamente il relativo atto: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il solo consenso di Tizio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa trascrizione 
Risposta 4 :   E' sufficiente il consenso di Tizio purch Mevia ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000476
Quesito:   Tizio e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data anteriore al 20 settembre 1975, intendono stipulare una convenzione matrimoniale, ma non si trovano nella condizione di intervenire contestualmente all'atto per cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante scrittura con le sottoscrizioni autenticate separatamente. E' possibile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, a condizione che le due autentiche vengano eseguite entro quindici giorni l'una dall'altra 
Risposta 4 :   S, salvo che vi siano figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000477
Quesito:   Tizio e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data 20 settembre 1975, intendono stipulare una convenzione matrimoniale, ma non si trovano nella condizione di intervenire contestualmente all'atto per cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante scrittura con autentiche separate. E' possibile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, a condizione che le due autentiche vengano eseguite entro trenta giorni l'una dall'altra 
Risposta 4 :   S, a condizione che non vi siano figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000478
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di celebrazione del matrimonio, che avvenne con rito concordatario, intendono modificare il loro regime patrimoniale stipulando un'apposita convenzione matrimoniale. Quale fra le seguenti dev'essere, sotto pena di nullit, la forma di tale convenzione? 
Risposta 1 :   L'atto pubblico 
Risposta 2 :   La scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni da parte di notaio 
Risposta 3 :   La scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni da parte dell'ufficiale dello stato civile 
Risposta 4 :   La scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni da parte del segretario comunale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000479
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di celebrazione del matrimonio, che avvenne con rito concordatario, intendono modificare il loro regime patrimoniale. Devono stipulare, pertanto, un'apposita convenzione matrimoniale, mediante: 
Risposta 1 :   Atto pubblico redatto da notaio 
Risposta 2 :   Scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni da parte di notaio 
Risposta 3 :   Atto pubblico redatto dall'ufficiale dello stato civile 
Risposta 4 :   Atto pubblico redatto da chi celebr il matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000480
Quesito:   La scelta del regime di separazione dei beni pu essere effettuata: 
Risposta 1 :   Sia all'atto della celebrazione del matrimonio, che prima o dopo 
Risposta 2 :   Solo all'atto della celebrazione del matrimonio 
Risposta 3 :   Solo prima della celebrazione del matrimonio 
Risposta 4 :   Solo dopo la celebrazione del matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000481
Quesito:   Le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate: 
Risposta 1 :   In ogni tempo 
Risposta 2 :   Solo all'atto della celebrazione del matrimonio 
Risposta 3 :   Solo prima della celebrazione del matrimonio 
Risposta 4 :   Solo dopo la celebrazione del matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000482
Quesito:   Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi: 
Risposta 1 :   La data del contratto 
Risposta 2 :   La data di registrazione del contratto 
Risposta 3 :   La data di pubblicazione del contratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 
Risposta 4 :   La data di affissione del contratto alla porta della casa comunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000483
Quesito:   Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi: 
Risposta 1 :   Il notaio rogante 
Risposta 2 :   La data di registrazione del contratto 
Risposta 3 :   La data di pubblicazione del contratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 
Risposta 4 :   La data di affissione del contratto alla porta della casa comunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000484
Quesito:   Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi: 
Risposta 1 :   Le generalit dei contraenti 
Risposta 2 :   Le generalit dei contraenti complete di paternit 
Risposta 3 :   Le generalit dei testimoni 
Risposta 4 :   Le generalit del padre e della madre dei contraenti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000485
Quesito:   La scelta del regime di separazione dei beni non pu essere opposta ai terzi quando manchi: 
Risposta 1 :   L'annotazione a margine dell'atto di matrimonio 
Risposta 2 :   L'annotazione nel registro parrocchiale, se trattasi di matrimonio concordatario, e nello stato di famiglia negli altri casi 
Risposta 3 :   L'annotazione nel registro delle tutele, se vi sono figli minori, ed a margine dell'atto di matrimonio se non vi sono figli minori 
Risposta 4 :   L'annotazione nello stato di famiglia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000486
Quesito:   Tizio e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data posteriore al 20 settembre 1975, intendono stipulare una convenzione matrimoniale, ma non si trovano nella condizione di intervenire contestualmente all'atto per cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante scrittura con autentiche separate. E' possibile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, a condizione che le due autentiche vengano eseguite entro quindici giorni l'una dall'altra 
Risposta 4 :   S, a condizione che non vi siano figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000487
Quesito:   Con atto del 1980, Tizio e Caia, coniugi, modificavano il regime della comunione legale in quello della separazione dei beni. Possono successivamente ritornare ad un regime analogo al vecchio stipulando un'apposita convenzione? 
Risposta 1 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 2 :   S, ma la convenzione deve essere omologata dal giudice 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, senza necessit di alcuna autorizzazione ed omologa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000488
Quesito:  Tizio e Tizia, fidanzati in procinto di contrarre matrimonio, si recano dal notaio chiedendogli se sia possibile per loro stipulare prima del matrimonio una convenzione matrimoniale per adottare il regime della separazione dei beni. Il notaio risponde che:
Risposta 1 :  possono farlo, poich le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate in ogni tempo
Risposta 2 :  non possono farlo, poich prima della celebrazione del matrimonio  consentita unicamente la stipula di convenzioni matrimoniali per adottare il regime della comunione dei beni 
Risposta 3 :  non  possibile stipulare convenzioni matrimoniali tra due persone che non siano coniugate 
Risposta 4 :  possono farlo, poich le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate in ogni tempo, ma  necessaria l'autorizzazione giudiziaria non essendo coniugati
Liv. Diff. : 1

Numero : 000489
Quesito:   Tizio e Caia, un mese dopo il matrimonio, con scrittura privata stipularono una convenzione matrimoniale scegliendo il regime di separazione dei beni. Successivamente Tizio, senza la presenza di Caia, compr una villetta al mare. Un anno dopo la trascrizione di detto acquisto Tizio si presenta dal notaio Romolo Romani per vendere il suddetto immobile. Il notaio dir: 
Risposta 1 :   E' necessaria anche la presenza di Caia in quanto la convenzione matrimoniale non era valida 
Risposta 2 :   Non  necessaria la presenza di Caia in quanto la convenzione matrimoniale era valida 
Risposta 3 :   Non  necessaria la presenza di Caia in quanto Tizio acquist senza Caia e questa non propose azione entro un anno dalla trascrizione dell'acquisto 
Risposta 4 :   E' necessaria anche la presenza di Caia solo se vi sono figli minori e previa autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000490
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugati in regime di comunione legale dei beni, hanno successivamente stipulato una convenzione di separazione dei beni. Vigente il regime di separazione dei beni Tizio ha acquistato, da solo, un fabbricato in Roma. Volendo alienare detto fabbricato Tizio si reca dal notaio con Caio, interessato all'acquisto, esibendo copia della convenzione matrimoniale e l'estratto dell'atto di matrimonio nel quale per detta convenzione non risulta annotata. Caio, preoccupato per il fatto che Tizia versa in gravi difficolt economiche, chiede al notaio se la separazione dei beni sia opponibile ai creditori di Tizia. Il Notaio risponder che:
Risposta 1 :  la convenzione non  opponibile ai creditori di Tizia, non essendo stata annotata a margine dell'atto di matrimonio
Risposta 2 :  la convenzione  opponibile ai creditori di Tizia, ancorch non sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio
Risposta 3 :  la convenzione  opponibile ai creditori di Tizia, ancorch non sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio, purch della stessa sia stata fatta menzione nel contratto con il quale Tizio ha acquistato il fabbricato
Risposta 4 :  la convenzione  opponibile ai creditori di Tizia, ancorch non sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio, qualora il loro credito sia sorto anteriormente all'acquisto del fabbricato da parte di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000491
Quesito:   E' possibile stipulare prima del matrimonio convenzioni matrimoniali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, solo se autorizzati dal giudice 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se ci sono figli naturali riconosciuti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000492
Quesito:  Tizio e Tizia, fidanzati in procinto di contrarre matrimonio, si recano dal notaio chiedendogli se sia possibile stipulare prima del matrimonio una convenzione matrimoniale. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  possono farlo, poich le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate in ogni tempo
Risposta 2 :  possono solo stipulare una convenzione che assoggetti alla comunione i beni personali gi di propriet di Tizio e Tizia
Risposta 3 :  non possono farlo non essendo coniugati
Risposta 4 :  possono farlo previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria non essendo coniugati
Liv. Diff. : 1

Numero : 000493
Quesito:  Tizio e Tizia hanno contratto matrimonio nel 1993 senza effettuare alcuna scelta di regime patrimoniale; nel 1995  nato il loro unico figlio Tizietto. Nel 1999 essi si recano dal notaio chiedendogli se sia ancora possibile per loro adottare il regime della separazione dei beni. Il notaio risponde che: 
Risposta 1 :  possono farlo, poich le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate in ogni tempo
Risposta 2 :  possono farlo, ma trattandosi di convenzione matrimoniale da stipularsi successivamente alla celebrazione del matrimonio  necessaria l'autorizzazione del tribunale
Risposta 3 :  possono farlo, poich le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate in ogni tempo, tuttavia, essendoci un figlio minore,  necessaria l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare
Risposta 4 :  non possono farlo perch, successivamente alla celebrazione del matrimonio, qualora vi siano figli minori, non  possibile stipulare convenzioni matrimoniali fino a quando l'ultimo dei figli non abbia raggiunto la maggiore et
Liv. Diff. : 1

Numero : 000494
Quesito:   Tizio e Caia si sposano con rito civile e chiedono che l'Ufficiale dello Stato Civile riceva, all'atto della celebrazione del matrimonio, la loro dichiarazione di scelta del regime di separazione dei beni. Cosa risponder l'Ufficiale dello Stato Civile? 
Risposta 1 :   Che la dichiarazione  ricevibile 
Risposta 2 :   Che la scelta pu essere fatta solo innanzi al notaio 
Risposta 3 :   Che la scelta poteva essere fatta solo prima della celebrazione del matrimonio 
Risposta 4 :   Che la dichiarazione  irricevibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000495
Quesito:   La scelta del regime di separazione di beni fra i coniugi effettuata innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile  suscettibile di modifica? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se non vi sono figli minori 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000496
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, il cui figlio Tizietto  minorenne, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere una convenzione matrimoniale di separazione dei beni. Il notaio risponder loro: 
Risposta 1 :   Che la convenzione  ricevibile 
Risposta 2 :   Che la convenzione pu essere ricevuta solo dall'Ufficiale dello Stato Civile 
Risposta 3 :   Che la convenzione poteva essere stipulata solo all'atto della celebrazione del matrimonio 
Risposta 4 :   Che la convenzione, in costanza di matrimonio e in presenza di figli minorenni, deve essere autorizzata dall'autorit giudiziaria competente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000497
Quesito:   Qual  la forma richiesta per la stipulazione delle convenzioni matrimoniali? 
Risposta 1 :   Atto pubblico con assistenza di testimoni 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata con l'assistenza di testimoni 
Risposta 3 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Atto pubblico senza assistenza di testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000498
Quesito:  Le modifiche delle convenzioni matrimoniali hanno effetto rispetto ai terzi solo se ne  fatta annotazione: 
Risposta 1 :  In margine all'atto di matrimonio 
Risposta 2 :  In margine all'atto di matrimonio, solo se trattasi di matrimonio civile, in margine al registro parrocchiale, se trattasi di matrimonio concordatario 
Risposta 3 :  In margine all'atto di matrimonio, solo se trattasi di matrimonio civile, in margine al registro parrocchiale, se trattasi di matrimonio concordatario, e comunque in ogni caso in margine al registro delle tutele presso la cancelleria del tribunale, ove esistano figli minori 
Risposta 4 :  In margine allo stato di famiglia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000499
Quesito:  Tizio e Caia, coniugi in regime di comunione legale dei beni a seguito di matrimonio con rito cattolico con effetti civili, decidono di adottare il regime patrimoniale della separazione dei beni, con idonea convenzione. Successivamente: 
Risposta 1 :  il notaio rogante deve richiedere all'ufficiale di stato civile l'annotazione della convenzione a margine dell'atto di matrimonio nel termine di trenta giorni dalla data di stipula della convenzione
Risposta 2 :  il notaio rogante deve richiedere l'annotazione della convenzione a margine dell'atto di matrimonio nel termine di trenta giorni dalla data di registrazione della convenzione
Risposta 3 :  la convenzione deve essere annotata a margine dell'atto di matrimonio a cura dei coniugi nel termine di trenta giorni dalla data di stipula della convenzione 
Risposta 4 :  il notaio rogante deve richiedere l'annotazione della convenzione a margine dell'atto di matrimonio esistente nel registro parrocchiale nel termine di trenta giorni dalla data di stipula della convenzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 000500
Quesito:   E' consentita ai terzi la prova della simulazione delle convenzioni matrimoniali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma esclusivamente ai parenti entro il terzo grado 
Risposta 4 :   S, ma esclusivamente ai parenti entro il sesto grado 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000501
Quesito:   In tema di simulazione delle convenzioni matrimoniali, le controdichiarazioni scritte possono avere effetto nei confronti di coloro tra i quali sono intervenute? 
Risposta 1 :   S, solo se fatte con la presenza ed il simultaneo consenso di tutte le persone che sono state parti nella convenzione matrimoniale 
Risposta 2 :   S, in ogni caso e senza limitazioni 
Risposta 3 :   No, salvo che una delle parti sia un minore ammesso a contrarre matrimonio 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000502
Quesito:   Tizio, minore soggetto a potest e ammesso a contrarre matrimonio, intende stipulare con la sua futura moglie Sempronia una convenzione matrimoniale per la scelta del regime della separazione dei beni. Il notaio preciser: 
Risposta 1 :   Che per la validit della convenzione  necessaria l'assistenza dei genitori esercenti la potest o, se nominato, del curatore speciale 
Risposta 2 :   Che per la validit della convenzione  necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Che Tizio, in quanto ammesso a contrarre matrimonio, pu stipulare qualunque convenzione matrimoniale, senza che occorra alcuna autorizzazione o assistenza 
Risposta 4 :   Che Tizio, pur se ammesso a contrarre matrimonio, deve chiedere l'autorizzazione del tribunale per la stipula della suddetta convenzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000503
Quesito:   E' valida la convenzione matrimoniale stipulata da un minore soggetto a potest ammesso a contrarre matrimonio? 
Risposta 1 :   S, solo se  assistito dai genitori esercenti la potest su di lui o da un curatore speciale appositamente nominato se le circostanze lo esigono 
Risposta 2 :   S, senza alcuna assistenza 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, senza alcuna assistenza se l'altro nubendo sia persona maggiore di et; con l'assistenza dei genitori esercenti la potest su di lui se anche l'altro nubendo sia minore di et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000504
Quesito:   E' valida la convenzione matrimoniale stipulata da un minore soggetto a tutela ammesso a contrarre matrimonio? 
Risposta 1 :   S, solo se assistito dal tutore o da un curatore speciale appositamente nominato se le circostanze lo esigono 
Risposta 2 :   S, senza alcuna assistenza 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, senza alcuna assistenza, ma con la preventiva autorizzazione del Giudice Tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000505
Quesito:   Tizia, sedicenne ammessa a contrarre matrimonio con Tizio maggiorenne, si reca dal notaio, con Tizio ed i propri genitori esercenti la potest, al fine di stipulare la convenzione di separazione dei beni. Il notaio: 
Risposta 1 :   Riceve la convenzione con l'intervento di Tizio e Tizia, quest'ultima assistita dai propri genitori
Risposta 2 :   Riceve la convenzione solo dopo che Tizia  stata autorizzata dal giudice competente 
Risposta 3 :   Riceve la convenzione solo dopo che  stato acquisito il parere favorevole del giudice competente da allegare alla convenzione stessa
Risposta 4 :   Riceve la convenzione con il solo intervento di Tizio e Tizia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000506
Quesito:   Per la validit delle stipulazioni fatte nel contratto di matrimonio dall'inabilitato  necessaria l'assistenza del curatore? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, occorre che il curatore presti il suo consenso entro trenta giorni dal contratto di matrimonio
Risposta 4 :   S, escluso il caso che l'inabilitato sia stato precedentemente autorizzato alla continuazione di un'impresa commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000507
Quesito:   A norma del codice civile, la convenzione che tenda alla costituzione di beni in dote : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Nulla, salvo il caso in cui sia costituita con donazione che, effettuata in occasione di promessa di matrimonio, abbia ad oggetto esclusivamente beni mobili di genere
Risposta 3 :   Annullabile
Risposta 4 :   Valida solamente per coloro che hanno contratto matrimonio dopo il 20 settembre 1975 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000508
Quesito:   Per la validit delle donazioni fatte nel contratto di matrimonio dall'inabilitato  necessaria l'assistenza del curatore? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, occorre che il curatore presti il suo consenso 
Risposta 4 :   S, escluso il caso che l'inabilitato sia stato precedentemente autorizzato alla continuazione di un'impresa commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000509
Quesito:  Per la validit delle stipulazioni fatte nel contratto di matrimonio da colui contro il quale  stato promosso giudizio di inabilitazione  necessaria l'assistenza di un curatore? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'inabilitando ha meno di ventuno anni 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'inabilitando  cittadino straniero 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000510
Quesito:   Tizio, contro il quale  gi stato promosso giudizio di inabilitazione, non ancora conclusosi ma nel corso del quale  gi stato nominato un curatore provvisorio nella persona di Sempronio, intende stipulare con la sua futura moglie Caia una convenzione matrimoniale per la scelta del regime della separazione dei beni. Il notaio preciser: 
Risposta 1 :   Che per la validit della stipulazione  necessaria l'assistenza del curatore provvisorio gi nominato 
Risposta 2 :   Che per la validit della stipulazione  necessario attendere l'esito del procedimento di inabilitazione 
Risposta 3 :   Che Tizio non pu contrarre matrimonio 
Risposta 4 :   Che Tizio, anche se pu contrarre matrimonio, non pu stipulare alcuna convenzione matrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000511
Quesito:   Per la validit delle donazioni fatte nel contratto di matrimonio da colui contro il quale  stato promosso giudizio di inabilitazione  necessaria l'assistenza di un curatore? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'inabilitando  dedito all'uso abituale di bevande alcooliche o di stupefacenti 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'inabilitando  cittadino straniero 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000512
Quesito:   E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi effettuata dal terzo con attribuzione ad entrambi i coniugi della propriet di beni destinati a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di coniugi in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di coniugi in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000513
Quesito:   Un terzo pu costituire per testamento un fondo patrimoniale destinando a tal fine determinati titoli di credito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo se non ha legittimari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000514
Quesito:   Un terzo pu costituire per testamento un fondo patrimoniale destinando a tal fine determinati beni mobili iscritti in pubblici registri? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo se celibe 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000515
Quesito:   Un terzo pu costituire per testamento un fondo patrimoniale destinando a tal fine determinati beni immobili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo se non ha discendenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000516
Quesito:   La costituzione del fondo patrimoniale deve necessariamente essere fatta prima del matrimonio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se preesistono figli minori 
Risposta 4 :   S, purch sia gi stata effettuata la pubblicazione che precede la celebrazione del matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000517
Quesito:   Pu essere costituito da ambedue i coniugi un fondo patrimoniale durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000518
Quesito:   Un terzo pu costituire per atto tra vivi con scrittura privata un fondo patrimoniale destinando a tal fine solo determinati titoli di credito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, considerata la natura del conferimento 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000519
Quesito:   E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi effettuata dal terzo, con attribuzione ad entrambi i coniugi della propriet di beni destinati a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se al momento della costituzione del fondo patrimoniale esistono figli minori nell'ambito della famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   No, occorre che non ci sia la rinunzia entro tre mesi dalla proposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000520
Quesito:   Un terzo pu costituire per testamento un fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000521
Quesito:   E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi effettuata dal terzo con attribuzione ad entrambi i coniugi della propriet di beni destinati a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di coniugi che hanno contratto matrimonio prima del 20 settembre 1975 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di coniugi che hanno contratto matrimonio dopo il 20 settembre 1975 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000522
Quesito:   Quando un terzo pu costituire un fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   Sia prima sia durante il matrimonio della famiglia beneficiata 
Risposta 2 :   Solo prima del matrimonio della famiglia beneficiata 
Risposta 3 :   Solo all'atto della celebrazione del matrimonio della famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   Solo durante il matrimonio della famiglia beneficiata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000523
Quesito:   Un terzo pu costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando a tal fine determinati beni mobili iscritti in pubblici registri? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000524
Quesito:   Mevio si reca dal notaio con l'intenzione di costituire il fabbricato Alfa di sua propriet in fondo patrimoniale per far fronte ai bisogni della famiglia dei coniugi Tizio e Tizia che non sono presenti e che hanno figli maggiorenni; precisa, inoltre, che non intende fare testamento. Il notaio: 
Risposta 1 :   Pu ricevere l'atto che si perfezioner con la successiva accettazione dei coniugi 
Risposta 2 :   Non pu ricevere l'atto essendo necessaria l'accettazione contestuale dei coniugi 
Risposta 3 :   Pu ricevere l'atto solo previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 4 :   Non pu ricevere l'atto essendo necessaria l'accettazione contestuale dei coniugi e dei figli maggiorenni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000525
Quesito:   Un terzo pu costituire per atto tra vivi con scrittura privata un fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000526
Quesito:  Tizietto, figlio maggiorenne di Tizio e Tizia che si trovano all'estero, si reca dal notaio con l'intento di costituire un fondo patrimoniale destinando la sua villa in Sardegna a far fronte ai bisogni della famiglia di Tizio e Tizia. Il notaio gli dice che:
Risposta 1 :  pu costituire il fondo patrimoniale per atto tra vivi e la costituzione si perfezioner con l'accettazione di Tizio e Tizia che potr essere fatta con atto pubblico posteriore
Risposta 2 :  i figli non possono costituire un fondo patrimoniale destinando i loro beni a far fronte ai bisogni della famiglia dei genitori
Risposta 3 :  pu costituire immediatamente il fondo patrimoniale per atto tra vivi, non essendo necessaria l'accettazione di Tizio e Tizia per il perfezionamento dello stesso
Risposta 4 :  pu costituire il fondo patrimoniale esclusivamente per testamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 000527
Quesito:   I coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000528
Quesito:   Uno solo dei coniugi pu costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000529
Quesito:   I coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo patrimoniale destinando solo determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000530
Quesito:   I coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000531
Quesito:   Uno solo dei coniugi pu costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000532
Quesito:   Uno solo dei coniugi pu costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in assenza di figli 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000533
Quesito:   I coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in assenza di figli 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000534
Quesito:   I coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo patrimoniale destinando solo determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch non si tratti di beni pervenuti per successione 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000535
Quesito:   Un terzo pu costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando a tal fine solo determinati beni immobili? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Risposta 4 :   S, ma solo in assenza di figli minori nella famiglia beneficiata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000536
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, intendono costituire un fondo patrimoniale destinandovi unicamente un quadro di grande valore. Si recano dal notaio Romani il quale risponder loro:
Risposta 1 :  non  possibile
Risposta 2 :   possibile in ogni caso
Risposta 3 :   possibilie, ma occorre affidare il quadro ad un custode onde rendere pubblico il vincolo su di esso gravante
Risposta 4 :   possibile solo mediante testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 000537
Quesito:  Tizione, amico di Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni, intende costituire a favore degli amici un fondo patrimoniale destinandovi la sua collezione di rarissime farfalle africane di cui  notizia nelle pubblicazioni specializzate. Si recano dal notaio Romani il quale dir loro:
Risposta 1 :  non  possibile
Risposta 2 :   possibile in ogni caso
Risposta 3 :   possibile, ma occorre annotare il vincolo su di essa gravante nelle pubblicazioni specializzate
Risposta 4 :   possibile solo mediante testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 000538
Quesito:  Caio e Caia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, costituiscono un fondo patrimoniale, a norma del codice civile, destinandovi un immobile sito in Roma ed un immobile sito in Bordighera. I frutti dei beni costituenti il fondo patrimoniale sono destinati a far fronte:
Risposta 1 :  ai bisogni della famiglia
Risposta 2 :  ai soli bisogni dei figli minori di Caio e Caia
Risposta 3 :  ai soli bisogni di Caio e Caia anche in presenza di figli minori
Risposta 4 :  alle sole spese di straordinaria amministrazione necessarie alla manutenzione dei beni costituenti il fondo
Liv. Diff. : 1

Numero : 000539
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, intendono costituire un fondo patrimoniale destinandovi unicamente la collezione di ceramiche inglesi di ingentissimo valore ereditate dallo zio Caio. Si recano dal notaio Romani il quale dir loro:
Risposta 1 :  non  possibile
Risposta 2 :   possibile in ogni caso
Risposta 3 :   possibilie, ma occorre affidare la collezione ad un museo onde rendere pubblico il vincolo su di essa gravante
Risposta 4 :   possibile solo mediante testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 000540
Quesito:   Pu essere fatta con atto pubblico posteriore l'accettazione della costituzione del fondo patrimoniale effettuata dal terzo per atto tra vivi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se la costituzione  antecedente al 19 maggio 1975 
Risposta 4 :   S, solo ove successivamente alla costituzione del fondo patrimoniale ai coniugi sia nato almeno un figlio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000541
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale di beni, hanno costituito in fondo patrimoniale  un'imbarcazione a motore iscritta nei pubblici registri di propriet esclusiva di Tizio, normalmente destinata al noleggio. Tizio e Tizia si recano dal Notaio per chiedere come debbano impiegare il ricavato del noleggio:
Risposta 1 :  per i bisogni della famiglia
Risposta 2 :  esclusivamente per i bisogni dei loro figli minori
Risposta 3 :  esclusivamente per i bisogni di Tizio e Tizia, anche se vi sono figli minori
Risposta 4 :  in primo luogo per le spese  necessarie alla manutenzione e conservazione dell'imbarcazione e per l'eventuale residuo esclusivamente per i bisogni dei figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 000542
Quesito:  Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, costituiscono un fondo patrimoniale, destinandovi la barca a motore di trenta metri di cui sono comproprietari. I frutti del bene costituente il fondo patrimoniale devono essere impiegati:
Risposta 1 :  per i bisogni della famiglia
Risposta 2 :  per i soli bisogni dei figli minori di Caio e Caia
Risposta 3 :  per i soli bisogni di Caio e Caia anche in presenza di figli minori
Risposta 4 :  per le sole spese di straordinaria amministrazione necessarie alla manutenzione dei beni costituenti il fondo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000543
Quesito:   A norma del codice civile e salvo che sia diversamente stabilito nell'atto di costituzione, a chi spetta la propriet dei beni costituenti il fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   Ad entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   Al solo marito 
Risposta 3 :   Alla sola moglie 
Risposta 4 :   Ai figli finch minori e successivamente ai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000544
Quesito:  Sempronio e Filana, coniugi  in comunione legale, comproprietari di una tenuta in Toscana,  nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4 pervenute a ciascuno di loro per successione a causa di morte, intendono costituire, a norma del codice civile, un fondo patrimoniale destinando l'immobile suddetto a far fronte ai bisogni della famiglia. Non essendo diversamente stabilito nell'atto costitutivo del fondo, a chi spetter la propriet dell'immobile costituente il fondo patrimoniale, tenuto conto che i coniugi hanno tre figli tuttora minori?
Risposta 1 :  A Sempronio e Filana in misura eguale
Risposta 2 :  A Sempronio e Filana nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4 
Risposta 3 :  A Sempronio e Filana per l'usufrutto vitalizio rispettivamente per 1/4 e 3/4, e ai figli per la nuda propriet

Risposta 4 :  A Sempronio e Filana per l'usufrutto congiuntivo fino al compimento della maggiore et dell'ultimo dei figli ai quali spetta la nuda propriet
Liv. Diff. : 3

Numero : 000545
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni, comproprietari, nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4, di un alloggio in Bologna hanno costituito un fondo patrimoniale destinando l'immobile suddetto a far fronte ai bisogni della famiglia. Non essendo diversamente stabilito nell'atto costitutivo del fondo, a chi spetter la propriet dell'immobile costituente il fondo patrimoniale, tenuto conto che i coniugi hanno tre figli tuttora minori?
Risposta 1 :  A Tizio e Tizia in misura eguale 
Risposta 2 :  A Tizio e Tizia nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4 
Risposta 3 :  Ai figli, fino al compimento della maggiore et dell'ultimo di loro, e solo successivamente ai coniugi in quote uguali 
Risposta 4 :  Ai figli, fino al compimento della maggiore et dell'ultimo di loro, e solo successivamente ai coniugi nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4
Liv. Diff. : 3

Numero : 000546
Quesito:   Filano costituisce un fondo patrimoniale destinando il fabbricato Alfa di sua propriet ai bisogni della famiglia di Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni, ed attribuendo ad entrambi la propriet dello stesso. L'amministrazione di tale bene costituente il fondo  regolata: 
Risposta 1 :  dalle norme relative all'amministrazione dei beni della comunione legale 
Risposta 2 :  dalle norme relative all'amministrazione dei beni dei coniugi in regime di separazione 
Risposta 3 :  dalle norme relative all'amministrazione dei beni personali 
Risposta 4 :  dalle norme che devono essere specificamente dettate da Filano, anche con atto unilaterale successivo alla costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000547
Quesito:   A norma del codice civile, i frutti dei beni costituenti il fondo patrimoniale sono impiegati: 
Risposta 1 :   Per i bisogni della famiglia 
Risposta 2 :   Per i soli bisogni dei figli minori 
Risposta 3 :   Per i soli bisogni dei coniugi, anche in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   Per le sole spese di straordinaria amministrazione necessarie alla manutenzione dei beni costituenti il fondo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000548
Quesito:   A norma del codice civile, se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale,  possibile dare in pegno beni dello stesso se vi sono figli minori? 
Risposta 1 :   S, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale per i minorenni
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, con il solo consenso di entrambi i coniugi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000549
Quesito:   A norma del codice civile, se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale,  possibile alienare beni dello stesso in assenza di figli minori? 
Risposta 1 :   S, con il consenso di entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   S, con il consenso anche di uno solo dei coniugi 
Risposta 3 :   S, con il consenso di entrambi i coniugi e previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000550
Quesito:   A norma del codice civile, se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale,  possibile ipotecare beni dello stesso in assenza di figli minori? 
Risposta 1 :   S, con il consenso di entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   S, con il consenso anche di uno solo dei coniugi 
Risposta 3 :   S, con il consenso di entrambi i coniugi e previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000551
Quesito:   A norma del codice civile, se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale,  possibile dare in pegno beni dello stesso in assenza di figli minori? 
Risposta 1 :   S, con il consenso di entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   S, con il consenso anche di uno solo dei coniugi 
Risposta 3 :   S, con il consenso di entrambi i coniugi e previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000552
Quesito:   A norma del codice civile, se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale,  possibile ipotecare beni dello stesso se vi sono figli minori? 
Risposta 1 :   S, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, con il solo consenso di entrambi i coniugi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000553
Quesito:   Tizio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale e si trovano ora nella necessit di vendere uno dei beni di loro propriet in esso ricompresi. Hanno un figlio Tizietto di anni dodici e nell'atto di costituzione del fondo nulla  previsto in tema di alienazione. Il notaio: 
Risposta 1 :   Ricever l'atto di vendita con il consenso di entrambi i coniugi, previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 2 :   Non pu ricevere alcun atto di vendita fino al raggiungimento della maggiore et di Tizietto 
Risposta 3 :   Ricever l'atto di vendita senza richiedere alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   Ricever l'atto di vendita con il consenso di uno dei due coniugi, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000554
Quesito:  Tizio, coniugato con Sempronia, ha costituito in fondo patrimoniale un fabbricato ereditato da suo padre Tizione, senza stabilire niente in ordine alla propriet e all'amministrazione dello stesso. A seguito della cessazione degli effetti civili del loro matrimonio, Tizio e Sempronia, si recano dal notaio per vendere a Caio il suddetto fabbricato; essi fanno presente al notaio che dal loro matrimonio sono nati Tizietto e Tizietta rispettivamente di 10 e 7 anni. Il notaio dice loro che il fabbricato:
Risposta 1 :  pu essere alienato esclusivamente con il consenso di Tizio e Sempronia e con l'autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 2 :  pu essere alienato dal solo Tizio, senza alcuna autorizzazione giudiziaria
Risposta 3 :  pu essere alienato con il consenso di Tizio e Sempronia, senza alcuna autorizzazione giudiziaria
Risposta 4 :  non pu in nessun caso essere alienato fino a quando Tizietta non abbia compiuto i 18 anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 000555
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minorenne Tizietto, hanno costituito un fondo patrimoniale destinando l'appartamento Alfa di propriet di Tizio e la villetta Beta di propriet di Caia a far fronte ai bisogni della famiglia. Nell'atto costitutivo non  stato previsto niente in ordine alla propriet dei beni del fondo patrimoniale e alla possibilit di alienarli. Essi intendono vendere l'appartamento Alfa, si recano pertanto dal notaio il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e con l'autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 2 :   possibile alienarlo con il solo consenso di Tizio e con l'autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, anche se non vi sia necessit od utilit evidente
Risposta 3 :   possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e senza alcuna autorizzazione giudiziaria
Risposta 4 :  non  possibile alienarlo fino al compimento della maggiore et di Tizietto
Liv. Diff. : 2

Numero : 000556
Quesito:  I coniugi Sempronia e Mevio, che non hanno figli minorenni, hanno costituito un fondo patrimoniale destinando l'appartamento Alfa di propriet di Mevio e la villetta Beta di propriet di Sempronia a far fronte ai bisogni della famiglia. Nell'atto costitutivo non  stato previsto niente in ordine alla propriet dei beni del fondo patrimoniale e alla possibilit di alienarli. I detti coniugi intendono vendere l'appartamento Alfa, si recano pertanto dal notaio il quale dir loro che: 
Risposta 1 :   possibile alienarlo solo con il consenso di Sempronia e Mevio
Risposta 2 :   possibile alienarlo con il consenso di Sempronia e Mevio necessariamente autorizzati dal giudice con provvedimento emesso in camera di consiglio
Risposta 3 :   possibile alienarlo con il consenso del solo Mevio
Risposta 4 :   possibile alienarlo con il consenso del solo Mevio, purch autorizzato dal giudice con provvedimento emesso in camera di consiglio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000557
Quesito:  Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, hanno costituito in fondo patrimoniale l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto,  possibile alienare l'alloggio in assenza di figli minori?
Risposta 1 :  S, con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2 :  S, con il consenso di almeno uno dei due coniugi
Risposta 3 :  S, con il consenso di Caio e Caia, ma previa autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 000558
Quesito:  Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se non  stato espressamente consentito da Caio e Caia, nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto,  possibile, in assenza di figli minori, permutare tale alloggio con altro di superficie maggiore?
Risposta 1 :  S, con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2 :  S, con il consenso di almeno uno dei due coniugi
Risposta 3 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal giudice con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 000559
Quesito:  Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della stazza lorda di venti tonnellate, di cui sono comproprietari. Se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto,  possibile alienare l'imbarcazione?
Risposta 1 :  S, con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2 :  S, con il consenso di almeno uno dei due coniugi
Risposta 3 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal giudice con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 000560
Quesito:  Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto,  possibile ipotecare l'alloggio?
Risposta 1 :  S, con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2 :  S, con il consenso di almeno uno dei coniugi
Risposta 3 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal giudice con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 000561
Quesito:  Caio e Caia, residenti a Torino, coniugi in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della stazza lorda di venticinque tonnellate di cui sono comproprietari ancorata nel porto di Messina. Se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto,  possibile permutare detta imbarcazione con una imbarcazione italiana a vela della stazza lorda di trenta tonnellate?
Risposta 1 :  S, con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal tribunale di Torino con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 3 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal tribunale di Messina con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 4 :  S, con il consenso di almeno uno dei coniugi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000562
Quesito:  Caio e Caia, coniugi residenti in Milano, in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della stazza lorda di venti tonnellate, di cui sono comproprietari, ancorata nel porto di Messina. Se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto,  possibile ipotecare detta imbarcazione?
Risposta 1 :  S, con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal tribunale di Milano con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 3 :  S, con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione concessa dal tribunale di Messina con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente
Risposta 4 :  S, con il consenso di almeno uno dei coniugi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000563
Quesito:   A norma del codice civile, se non  stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale,  possibile alienare beni dello stesso se vi sono figli minori? 
Risposta 1 :   S, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessit od utilit evidente 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, con il solo consenso di entrambi i coniugi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000564
Quesito:   A norma del codice civile, pu aver luogo l'esecuzione sui beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, ma non per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma non per debiti d'importo superiore al valore dei beni costituenti il fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000565
Quesito:   A norma del codice civile, pu aver luogo l'esecuzione sui frutti dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, ma non per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma non per debiti d'importo superiore al valore dei beni costituenti il fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000566
Quesito:  I coniugi Mevio e Mevia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un appartamento sito in Milano . Successivamente il loro matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, in assenza di figli minori, termina la destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000567
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi l'aeroplano Aquila Selvaggia. Successivamente alla nascita del loro terzo figlio, Caio muore. In tal caso, essendo tutti e tre i figli minori, pu il giudice dettare norme per l'amministrazione del fondo?
Risposta 1 :  S, su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che Caia passi a nuove nozze
Risposta 4 :  S, salvo che Caia passi a nuove nozze
Liv. Diff. : 1

Numero : 000568
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, il giudice pu attribuire in propriet ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili destinati al fondo patrimoniale per testamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se tale possibilit era stata espressamente prevista nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000569
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se vi sono figli minori? 
Risposta 1 :   Fino al compimento della maggiore et dell'ultimo figlio 
Risposta 2 :   Fino al compimento del ventunesimo anno di et dell'ultimo figlio 
Risposta 3 :   Fino al compimento di un anno dalla maggiore et dell'ultimo figlio 
Risposta 4 :   Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque non oltre il compimento del ventiseiesimo anno di et del medesimo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000570
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se vi sono figli minori? 
Risposta 1 :   Fino al compimento della maggiore et dell'ultimo figlio 
Risposta 2 :   Fino al compimento del ventunesimo anno di et dell'ultimo figlio 
Risposta 3 :   Fino al compimento di un anno dalla maggiore et dell'ultimo figlio 
Risposta 4 :   Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque non oltre il compimento del ventiseiesimo anno di et del medesimo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000571
Quesito:   A norma del codice civile, se vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dell'annullamento del matrimonio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, salvo il caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo fossero in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, salvo il caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo fossero in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000572
Quesito:   Tra le cause di cessazione del fondo patrimoniale vi  la convenzione di separazione dei beni? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che vi siano figli 
Risposta 3 :   S, salvo che vi siano figli minori 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000573
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un immobile sito in Roma. Successivamente il loro matrimonio viene annullato poich Caia, all'atto del matrimonio non era di stato libero. In tal caso, in assenza di figli minori, cessa la destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1 :  s
Risposta 2 :  no
Risposta 3 :  s, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  s, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000574
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi la casa di abitazione sita in Roma. Successivamente alla nascita del loro unico figlio Tizietto, Caio muore. In tal caso, essendo Tizietto minorenne, pu il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che venga adibito a residenza familiare altro immobile
Risposta 4 :  S, a meno che sia stato nominato a Tizietto un curatore speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000575
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un'imbarcazione da diporto della lunghezza di venti metri. Successivamente il loro matrimonio si scioglie a causa della morte di Caio. In tal caso, in assenza di figli minori, termina la destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000576
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un'imbarcazione della lunghezza di venti metri destinata al trasporto passeggeri. Successivamente il loro matrimonio viene annullato a causa dell'assenza di libert di stato da parte di Caio all'atto della celebrazione del matrimonio stesso. In tal caso, in assenza di figli minori, termina la destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000577
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un appartamento sito in Torino. Successivamente il loro matrimonio si scioglie a causa della morte di Caio. In tal caso, in assenza di figli minori, termina la destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000578
Quesito:  I coniugi Sempronio e Sempronia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un'imbarcazione a vela della stazza lorda di trenta tonnellate. Successivamente il loro matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, in assenza di figli minori, termina la destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000579
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi l'autorimessa sita in Pinerolo. Successivamente alla nascita del loro unico figlio Tizietto, il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, essendo Tizietto minorenne, la destinazione del fondo patrimoniale:
Risposta 1 :  dura, ma solo fino al compimento della maggiore et di Tizietto 
Risposta 2 :  termina con effetto immediato
Risposta 3 :  dura, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  dura, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000580
Quesito:  I coniugi Sempronio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi il fondo agricolo Corneliano sito in Saturnia. Successivamente al compimento del sedicesimo anno di et del loro terzo e ultimo figlio Tizietto, il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, essendo solo Tizietto ancora minorenne, pu il giudice dettare norme per l'amministrazione del fondo?
Risposta 1 :  S, su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, anche d'ufficio e solo sentito il figlio minorenne
Risposta 4 :  S, solo su istanza dei figli maggiorenni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000581
Quesito:   A norma del codice civile, se vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito della cessazione degli effetti civili del matrimonio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, salvo il caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo fossero in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, salvo il caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo fossero in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000582
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice pu attribuire in propriet ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili destinati al fondo patrimoniale per testamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se tale possibilit era stata espressamente prevista nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000583
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice pu attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili destinati al fondo patrimoniale per testamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se tale possibilit era stata espressamente prevista nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000584
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, il giudice pu attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili destinati al fondo patrimoniale per testamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se tale possibilit era stata espressamente prevista nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000585
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, il giudice pu attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili destinati al fondo patrimoniale per testamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se tale possibilit era stata espressamente prevista nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000586
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori pu il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se i coniugi al momento della costituzione del fondo erano in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, ma solo se i coniugi al momento della costituzione del fondo erano in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000587
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori pu il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se i coniugi al momento della costituzione del fondo erano in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   No, a meno che non sia stato nominato ai minori un curatore speciale o sia stata aperta la loro tutela
Liv. Diff. : 1

Numero : 000588
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori pu il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se i coniugi si trovano entrambi in situazione di difficolt nell'adempiere ai doveri inerenti all'esercizio della potest o anche nell'amministrazione del patrimonio
Risposta 4 :   S, ma solo se i coniugi al momento della costituzione del fondo erano in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000589
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se vi sono figli minori? 
Risposta 1 :   Fino al compimento della maggiore et dell'ultimo figlio 
Risposta 2 :   Fino al compimento del ventunesimo anno di et dell'ultimo figlio 
Risposta 3 :   Fino al compimento di un anno dalla maggiore et dell'ultimo figlio 
Risposta 4 :   Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque non oltre il compimento del ventiseiesimo anno di et del medesimo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000590
Quesito:   A norma del codice civile, se non vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito della cessazione degli effetti civili del matrimonio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della cessazione del fondo si trovavano gi in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000591
Quesito:   A norma del codice civile, se non vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dello scioglimento del matrimonio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della cessazione del fondo si trovavano gi in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000592
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, il giudice pu attribuire in propriet ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? 
Risposta 1 :   S, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili destinati al fondo patrimoniale per testamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se tale possibilit era stata espressamente prevista nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000593
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi il fondo agricolo Tuscolano sito in Alba. Successivamente alla nascita del loro unico figlio Tizietto, il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, essendo Tizietto minorenne, pu il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma solo se Caio e Caia al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4 :  No, a meno che sia stato nominato a Tizietto un curatore speciale o sia stata aperta la sua tutela
Liv. Diff. : 1

Numero : 000594
Quesito:  I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un'imbarcazione a motore iscritta nei pubblici registri. Successivamente alla nascita dell'unico loro figlio Tizietto, il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, essendo Tizietto minorenne, la destinazione del fondo patrimoniale:
Risposta 1 :  dura in ogni caso fino al compimento della maggiore et di Tizietto 
Risposta 2 :  termina in ogni caso con effetto immediato
Risposta 3 :  dura fino al compimento della maggiore et di Tizietto, nel caso in cui Caio e Caia al momento della costituzione del fondo si fossero trovati in regime di comunione legale dei beni, termina con effetto immediato in ogni altro caso
Risposta 4 :  dura fino al compimento della maggiore et di Tizietto, nel caso in cui Caio e Caia al momento della costituzione del fondo si fossero trovati in regime di separazione di beni, termina con effetto immediato in ogni altro caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 000595
Quesito:  I coniugi Tizio e Tizia,  hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un appartamento di esclusiva propriet di Tizia. Il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. Al momento dello scioglimento i coniugi hanno due figli Tizietto minorenne e Caio interdetto. In tal caso la destinazione del fondo patrimoniale:
Risposta 1 :  termina in ogni caso al compimento della maggiore et di Tizietto, anche se permane lo stato di interdizione di Caio 
Risposta 2 :  termina in ogni caso con effetto immediato
Risposta 3 :  dura fin quando permane lo stato di interdizione di Caio, anche se Tizietto sia gi divenuto maggiorenne

Risposta 4 :  dura fino al compimento della maggiore et di Tizietto, nel caso in cui Tizio e Tizia al momento della costituzione del fondo si fossero trovati in regime di comunione legale di beni, termina con effetto immediato in ogni altro caso malgrado permanga lo stato di interdizione di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000596
Quesito:   A norma del codice civile, se non vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dell'annullamento del matrimonio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo si trovavano in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000597
Quesito:   A norma del codice civile, se vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dello scioglimento del matrimonio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, salvo il caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo fossero in regime di comunione legale dei beni 
Risposta 4 :   S, salvo il caso in cui i coniugi al momento della costituzione del fondo fossero in regime di separazione dei beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000598
Quesito:  Tizio avvocato e Tizia medico hanno contratto matrimonio nell'anno 2000, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Costituisce, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  la casa destinata a residenza familiare comprata durante il  matrimonio da Tizia con il denaro ricevuto in prestito dal nonno paterno
Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare comprata insieme prima del matrimonio da Tizio e Tizia con il denaro ricevuto in prestito dai rispettivi genitori, senza che tale ultima circostanza sia in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto


Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizio con i proventi della propria attivit di avvocato
Risposta 4 :  l'arredamento dello studio di avvocato di Tizio da questi acquistato durante il matrimonio per effetto della permuta di mobili ereditati da un amico, secondo quanto espressamente dichiarato nell'atto di permuta e confermato nello stesso atto da Tizia

Liv. Diff. : 1

Numero : 000599
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1980 Tizio,  intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche l'appartamento Beta, destinato a residenza estiva.
Tizio e Tizia, che in costanza di matrimonio sono rimasti in regime di comunione legale,  il 15 gennaio 2000 si separano consensualmente. Nel verbale di separazione, regolarmente omologato, niente viene specificato in ordine ai suddetti appartamenti. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sugli stessi. Il notaio risponder che:

Risposta 1 :  le spetta la piena propriet della quota di un mezzo dell'appartamento Beta 
Risposta 2 :  le spetta la piena propriet della quota di un mezzo dell'appartamento Alfa
Risposta 3 :  le spetta la piena propriet della quota di un mezzo di entrambi gli appartamenti
Risposta 4 :  non le spetta alcun diritto reale sui suddetti appartamenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 000600
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1980, Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche l'appartamento Beta, destinato a residenza estiva.
Tizio e Tizia, che in costanza di matrimonio sono sempre rimasti in regime di comunione legale, il 15 gennaio 2000 si  separano consensualmente. Nel verbale di separazione, regolarmente omologato, niente viene specificato in ordine ai suddetti appartamenti. Tizio chiede al notaio quali diritti reali gli spettino sugli stessi. Il notaio risponder che:

Risposta 1 :  gli spetta la piena ed esclusiva propriet dell'appartamento Alfa e la piena propriet della quota di un mezzo dell'appartamento Beta 
Risposta 2 :  gli spetta la piena ed esclusiva propriet di entrambi gli appartamenti
Risposta 3 :  gli spetta  la piena propriet della quota di un mezzo di entrambi gli appartamenti
Risposta 4 :  gli spetta la piena ed esclusiva propriet dell'appartamento Beta e la piena propriet della quota di un mezzo dell'appartamento Alfa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000601
Quesito:  Nel 1968 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia senza effettuare alcuna scelta in ordine al regime patrimoniale. Nel 1980, Tizio, pensionato, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato l'autorimessa Beta.
Il 20 gennaio 2000 Tizio muore nella villa di propriet del suocero Tizione, ove risiedeva in vita con tutta la sua famiglia, senza aver fatto testamento, senza che si sia verificata alcuna causa di scioglimento della comunione legale con Tizia e lasciando quali suoi unici discendenti i due figli Tizietto e Tizietta. Tizia chiede al notaio Romolo Romani quali diritti reali le spettino sugli immobili Alfa e Beta. Il notaio risponde che le spetta:
Risposta 1 :  la piena propriet della quota di un terzo dell'appartamento Alfa e di due terzi dell'autorimessa Beta
Risposta 2 :  la piena propriet della quota di due terzi di entrambi gli immobili
Risposta 3 :  la piena propriet della quota di un terzo di entrambi gli immobili
Risposta 4 :  la piena propriet della quota di due terzi dell'appartamento Alfa e di un terzo dell'autorimessa Beta
Liv. Diff. : 2

Numero : 000602
Quesito:  Il 10 settembre 1985 Tizio e Tizia hanno contratto matrimonio senza manifestare volont contraria al regime di comunione legale. Il 10 gennaio 1990, vigente detto regime, Tizio si reca dal notaio per acquistare una azienda che verr gestita, sempre in comunione legale, da entrambi i coniugi. In tal caso:
Risposta 1 :  sia l'azienda che gli incrementi costituiscono oggetto della comunione legale 
Risposta 2 :  l'azienda si considera oggetto della comunione legale solo se sussiste al momento dello scioglimento di questa, mentre gli incrementi costituiscono oggetto della comunione legale immediata
Risposta 3 :  sia l'azienda che gli incrementi sono beni personali di Tizio
Risposta 4 :  l'azienda  bene personale di Tizio, mentre gli incrementi costituiscono oggetto della comunione legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 000603
Quesito:  Il 10 settembre 1985 Tizio e Tizia hanno contratto matrimonio senza manifestare volont contraria al regime patrimoniale legale. Prima del matrimonio Tizio era titolare di una azienda che, successivamente al matrimonio, viene gestita da entrambi i coniugi, incrementandosi nel tempo e producendo utili. In tal caso:
Risposta 1 :  sia gli utili che gli  incrementi costituiscono oggetto della comunione legale,  mentre l'azienda  bene personale di Tizio

Risposta 2 :  sia l'azienda che gli utili e gli incrementi si considerano oggetto della comunione legale solo se sussistono al momento dello scioglimento di questa
Risposta 3 :  sia l'azienda che gli utili e gli incrementi costituiscono oggetto della comunione legale immediata
Risposta 4 :  l'azienda, gli utili e gli  incrementi non costituiscono oggetto della comunione legale e sono beni personali di Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000604
Quesito:  Tizio avvocato e Tizia medico hanno contratto matrimonio nell'anno 2000, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Costituisce, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  la casa destinata a residenza familiare comprata insieme durante il matrimonio da Tizio e Tizia con il denaro ricevuto in prestito dai rispettivi genitori
Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizia con il denaro ricevuto in donazione dal nonno paterno, senza che tale ultima circostanza sia stata in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto

Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizio con i proventi della propria attivit di avvocato
Risposta 4 :  l'arredamento dello studio di avvocato di Tizio da questi acquistato durante il matrimonio per effetto della permuta di mobili ereditati da un amico, secondo quanto espressamente dichiarato nell'atto di permuta e confermato nello stesso atto da Tizia

Liv. Diff. : 1

Numero : 000605
Quesito:  Tizio avvocato e Tizia medico hanno contratto matrimonio nell'anno 2000, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Costituisce, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  l'arredamento della casa destinata a residenza familiare acquistato insieme durante il matrimonio da Tizio e Tizia per effetto della permuta di mobili gi compresi nella comunione legale

Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare comprata insieme prima del matrimonio da Tizio e Tizia con il denaro ricevuto in prestito dai rispettivi genitori, senza che tale ultima circostanza sia stata in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto


Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizio con i proventi della propria attivit di avvocato
Risposta 4 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del  matrimonio da Tizia con il denaro ricevuto in prestito dal nonno paterno, senza che tale ultima circostanza sia stata in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto
Liv. Diff. : 1

Numero : 000606
Quesito:  Tizio avvocato e Tizia medico hanno contratto matrimonio nell'anno 2000, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Costituisce, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  la casa destinata a residenza familiare comprata durante il matrimonio da Tizia con i proventi della propria attivit di medico
Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizia con il denaro ricevuto in prestito dal nonno paterno, senza che tale ultima circostanza sia in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto


Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare acquisita durante il matrimonio da Tizio e Tizia  per effetto di successione legittima al figlio Tizietto
Risposta 4 :  l'arredamento dello studio di avvocato di Tizio da questi acquistato durante il matrimonio per effetto della permuta di mobili ereditati da un amico, secondo quanto espressamente dichiarato nell'atto di permuta e confermato nello stesso atto da Tizia

Liv. Diff. : 1

Numero : 000607
Quesito:  Tizio avvocato e Tizia medico hanno contratto matrimonio nell'anno 2000, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Costituisce, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  la casa destinata a residenza familiare comprata durante il matrimonio da Tizio con il denaro ricevuto in prestito dal nonno paterno

Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizia con i proventi della propria attivit di medico

Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare acquisita durante il matrimonio da Tizio e Tizia  per effetto di successione legittima al figlio Tizietto
Risposta 4 :  l'arredamento dello studio di avvocato di Tizio da questi acquistato durante il matrimonio per effetto della permuta di mobili ereditati da un amico, secondo quanto espressamente dichiarato nell'atto di permuta e confermato nello stesso atto da Tizia

Liv. Diff. : 1

Numero : 000608
Quesito:   In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :   Gli acquisti a titolo oneroso compiuti dai coniugi separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali 
Risposta 2 :   Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio 
Risposta 3 :   I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 4 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000609
Quesito:   In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :   I frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione 
Risposta 2 :   Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio 
Risposta 3 :   I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 4 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000610
Quesito:   In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :   I proventi dell'attivit separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati 
Risposta 2 :   Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio 
Risposta 3 :   I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 4 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000611
Quesito:   In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :   Le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio 
Risposta 2 :   Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio 
Risposta 3 :   I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 4 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000612
Quesito:   In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :   Gli utili e gli incrementi delle aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio, ma gestite da entrambi 
Risposta 2 :   Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio 
Risposta 3 :   I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 4 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000613
Quesito:  Tizio avvocato e Tizia medico hanno contratto matrimonio nell'anno 2000, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Costituisce, tra l'altro, oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  la casa destinata a residenza familiare comprata durante il matrimonio da Tizio con i proventi della propria attivit di avvocato
Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Tizia con il denaro ricevuto in donazione dal nonno paterno, senza che tale ultima circostanza sia stata in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto


Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare comprata insieme prima del matrimonio da Tizio e Tizia con il denaro ricevuto in prestito dai rispettivi genitori, senza che tale ultima circostanza sia stata in alcun modo dichiarata nell'atto di acquisto
Risposta 4 :  l'arredamento dello studio di avvocato di Tizio, da questi acquistato durante il matrimonio per effetto della permuta di mobili ereditati da un amico, secondo quanto espressamente dichiarato nell'atto di permuta e confermato nello stesso atto da Tizia

Liv. Diff. : 1

Numero : 000614
Quesito:   In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :   Gli acquisti compiuti insieme dai due coniugi a titolo oneroso durante il matrimonio ad esclusione di quelli relativi ai beni personali 
Risposta 2 :   Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio 
Risposta 3 :   I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 4 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000615
Quesito:  In presenza del regime della comunione legale dei beni, non costituiscono oggetto della comunione stessa: 
Risposta 1 :  gli acquisti compiuti dai coniugi prima del matrimonio 
Risposta 2 :  i proventi dell'attivit separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati 
Risposta 3 :  gli utili e gli incrementi delle aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio, ma gestite da entrambi 
Risposta 4 :  le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000616
Quesito:  Mevio ingegnere e Mevia avvocato hanno contratto matrimonio nell'anno 2003, e da allora si trovano in regime di comunione legale dei beni. Non costituisce oggetto della comunione stessa:

Risposta 1 :  la casa destinata a residenza familiare comprata prima del matrimonio da Mevio



Risposta 2 :  la casa destinata a residenza familiare acquistata insieme durante il matrimonio da Mevio e Mevia per effetto della permuta di beni compresi nella comunione legale

Risposta 3 :  la casa destinata a residenza familiare comprata durante il matrimonio da Mevio con il denaro ricevuto in prestito dal nonno paterno

Risposta 4 :  la casa destinata a residenza familiare comprata insieme durante il matrimonio da Mevio e Mevia con il denaro ricevuto in prestito dai rispettivi genitori
Liv. Diff. : 1

Numero : 000617
Quesito:  Il 10 settembre 1985  Caio, titolare dell'impresa Alfa, ha contratto matrimonio con Mevia, casalinga, adottando il regime della comunione legale. Il 10 gennaio 1990 Mevia inizia una sua autonoma attivit di imprenditrice. Il 20 ottobre 1998 viene omologata la separazione consensuale di  Caio e Mevia, che non avevano in precedenza stipulato convenzioni matrimoniali. Essi, volendo dividere i beni comuni, si recano dal notaio il quale dice loro che si considerano oggetto della comunione legale, qualora sussistano al momento dello scioglimento di questa:
Risposta 1 :  gli incrementi dell'impresa di Caio e i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Mevia
Risposta 2 :  tutti i beni destinati all'esercizio delle imprese di  Caio e di Mevia, compresi gli incrementi di entrambe
Risposta 3 :  gli incrementi delle imprese di  Caio e di Mevia, ma non i beni originariamente destinati all'esercizio delle stesse
Risposta 4 :  i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Mevia e gli incrementi della stessa, mentre ne sono esclusi i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Caio e gli incrementi della stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000618
Quesito:  Tizio, in comunione legale con Caia, vende un immobile acquistato prima del matrimonio, ma dopo il 20 settembre 1975. Il notaio stipula l'atto con l'intervento, quale parte venditrice, di: 
Risposta 1 :   Tizio 
Risposta 2 :   Tizio e Caia 
Risposta 3 :   Tizio, purch Caia non si opponga 
Risposta 4 :   Tizio autorizzato dal giudice per il reimpiego 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000619
Quesito:   I beni mobili non registrati destinati all'esercizio dell'impresa di uno dei coniugi costituita dopo il matrimonio si considerano oggetto della comunione legale dei beni? 
Risposta 1 :   S, ma solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione legale dei beni 
Risposta 2 :   S, fin dal momento del loro acquisto 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo in caso di matrimonio contratto prima del 20 settembre 1975 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000620
Quesito:  Il 10 settembre 1985  Mevio, titolare dell'impresa Alfa, ha contratto matrimonio con Caia, casalinga, adottando il regime della comunione legale. Il 10 gennaio 1990 Caia inizia una sua autonoma attivit di imprenditrice. Il 20 ottobre 1998 viene omologata la separazione consensuale di  Mevio e Caia, che non avevano in precedenza stipulato convenzioni matrimoniali. Essi, volendo dividere i beni comuni, si recano dal notaio il quale dice loro che si considerano oggetto della comunione legale, qualora sussistano al momento dello scioglimento di questa:
Risposta 1 :  gli incrementi dell'impresa di Mevio e i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Caia
Risposta 2 :  tutti i beni destinati all'esercizio delle imprese di  Mevio e di Caia, compresi gli incrementi di entrambe
Risposta 3 :  gli incrementi delle imprese di Mevio e di Caia, ma non i beni originariamente destinati all'esercizio delle stesse
Risposta 4 :  i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Caia e gli incrementi della stessa, mentre ne sono esclusi i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Mevio e gli incrementi della stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000621
Quesito:  Il 10 settembre 1985  Sempronio, titolare dell'impresa Alfa, ha contratto matrimonio con Tizia, casalinga, adottando il regime della comunione legale. Il 10 gennaio 1990 Tizia inizia una sua autonoma attivit di imprenditrice. Il 20 ottobre 1998 viene omologata la separazione consensuale di  Sempronio e Tizia, che non avevano in precedenza stipulato convenzioni matrimoniali. Essi, volendo dividere i beni comuni, si recano dal notaio il quale dice loro che si considerano oggetto della comunione legale, qualora sussistano al momento dello scioglimento di questa:
Risposta 1 :  gli incrementi dell'impresa di Sempronio e i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Tizia
Risposta 2 :  tutti i beni destinati all'esercizio delle imprese di  Sempronio e di Tizia, compresi gli incrementi di entrambe
Risposta 3 :  gli incrementi delle imprese di Sempronio e di Tizia, ma non i beni originariamente destinati all'esercizio delle stesse
Risposta 4 :  i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Tizia e gli incrementi della stessa, mentre ne sono esclusi i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Sempronio e gli incrementi della stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000622
Quesito:  Il 10 settembre 1985 Tizio, titolare dell'impresa Alfa, ha contratto matrimonio con Sempronia, casalinga, adottando il regime della comunione legale. Il 10 gennaio 1990 Sempronia inizia una sua autonoma attivit di imprenditrice. Il 20 ottobre 1998 viene omologata la separazione consensuale di Tizio e Sempronia, che non avevano in precedenza stipulato convenzioni matrimoniali. Essi, volendo dividere i beni comuni, si recano dal notaio il quale dice loro che si considerano oggetto della comunione legale, qualora sussistano al momento dello scioglimento di questa:
Risposta 1 :  gli incrementi dell'impresa di Tizio e i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Sempronia
Risposta 2 :  tutti i beni destinati all'esercizio delle imprese di Tizio e di Sempronia, compresi gli incrementi di entrambe
Risposta 3 :  gli incrementi delle imprese di Tizio e di Sempronia, ma non i beni originariamente destinati all'esercizio delle stesse
Risposta 4 :  i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Sempronia e gli incrementi della stessa, mentre ne sono esclusi i beni destinati all'esercizio dell'impresa di Tizio e gli incrementi della stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000623
Quesito:   Gli incrementi dell'impresa di uno dei coniugi costituita precedentemente al matrimonio e non gestita da entrambi i coniugi si considerano oggetto della comunione legale dei beni? 
Risposta 1 :   S, ma solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione legale dei beni 
Risposta 2 :   S, fin dal momento della loro realizzazione 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo in caso di matrimonio contratto prima del 20 settembre 1975 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000624
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili non registrati che servono all'esercizio della professione del coniuge acquistati dopo il matrimonio, tranne quelli destinati alla conduzione di un'azienda facente parte della comunione 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000625
Quesito:   I coniugi Tizio e Caia, prima di sposarsi, hanno acquistato rispettivamente la nuda propriet e l'usufrutto di un appartamento. Vigente il regime di comunione legale, Tizio intende ora alienare la nuda propriet. In questo caso  necessario il consenso di Caia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se l'atto di alienazione  a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se l'atto di alienazione  a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000626
Quesito:  Tizio, collezionista di automobili d'epoca, in data 11 marzo 1999 acquista un'auto di notevole valore ad un' asta pubblica dove si era recato con la sua fidanzata Tizia. In data 19 aprile 1999 Tizio e Tizia si sposano e scelgono, quale regime patrimoniale, la comunione legale dei beni. L'auto acquistata da Tizio costituisce oggetto della comunione legale?
Risposta 1 :  No, in quanto acquistata prima del matrimonio 
Risposta 2 :  No, in quanto acquistata all'asta pubblica
Risposta 3 :  Si, in quanto trattasi di bene di notevole valore 
Risposta 4 :  Si, in quanto trattasi di bene mobile iscritto in pubblici registri
Liv. Diff. : 1

Numero : 000627
Quesito:  Sempronio, architetto, coniugato con Tizia in regime di comunione legale dei beni, acquista un tecnigrafo che serve all'esercizio della sua professione. Tale tecnigrafo forma oggetto della comunione legale vigente fra i coniugi?
Risposta 1 :  No, in quanto i beni che servono all'esercizio della professione sono personali 
Risposta 2 :  Si, in quanto tutti i beni acquistati durante il matrimonio costituiscono oggetto della comunione legale
Risposta 3 :  Si, salvo che Tizia abbia espressamente consentito all'esclusione del bene dalla comunione legale
Risposta 4 :  No, purch l'acquisto sia stato effettuato con il prezzo del trasferimento o con lo scambio di un bene personale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000628
Quesito:  Filano muore senza lasciare legittimari e la successione  regolata da testamento olografo con il quale il testatore nomina erede universale suo cugino Mevio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia. I beni acquisiti da Mevio per effetto di tale successione formano oggetto della comunione legale vigente fra i coniugi?
Risposta 1 :  No, se nel testamento non  specificato che essi sono attribuiti alla comunione 
Risposta 2 :  No, anche se nel testamento  specificato che essi sono attribuiti alla comunione 
Risposta 3 :  Si, anche se nel testamento non  specificato che essi sono attribuiti alla comunione 
Risposta 4 :  Si, se nel testamento non  specificato che essi non sono attribuiti alla comunione
Liv. Diff. : 1

Numero : 000629
Quesito:  Tizio gi titolare del diritto di usufrutto vitalizio sul fondo Tuscolano si sposa con Tizia ed al momento del matrimonio i coniugi non manifestano volont contraria al regime della comunione legale dei beni. Il suddetto diritto di usufrutto costituisce oggetto della comunione legale? 
Risposta 1 :  No, in quanto acquistato prima del matrimonio 
Risposta 2 :  No, in quanto trattasi di diritto reale la cui durata  commisurata alla vita del titolare
Risposta 3 :  S, in quanto trattasi di diritto reale la cui durata  commisurata alla vita del titolare
Risposta 4 :  Si, in quanto tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi sia prima che dopo il matrimonio rientrano nel regime della comunione legale dei beni una volta instauratosi tale regime
Liv. Diff. : 1

Numero : 000630
Quesito:  Tizio, collezionista di auto d'epoca, in data 11 marzo 1999 acquista un'automobile di notevole valore ad un'asta pubblica. In data 19 aprile 1999, Tizio si sposa con Tizia. L'auto acquistata da Tizio costituisce oggetto della comunione legale vigente tra i coniugi? 
Risposta 1 :  No, in quanto acquistata prima del matrimonio
Risposta 2 :  No, in quanto acquistata all'asta pubblica 
Risposta 3 :  S, in quanto acquistata all'asta pubblica
Risposta 4 :  No, in quanto si tratta di bene di notevole valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000631
Quesito:   Tizio, vigente il regime di comunione legale con la moglie Caia, ha ricevuto per successione un appartamento nel quale abita con la famiglia; il nucleo familiare non  proprietario di altri beni immobili, ed  necessario procedere alla vendita di tale appartamento nell'interesse della famiglia; Caia si oppone all'atto. Pu Tizio vendere validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che dichiari nell'atto di utilizzare il ricavato per acquistare, entro l'anno, altro immobile da destinare ad abitazione principale della famiglia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000632
Quesito:   Tizio, vigente il regime di comunione legale con la moglie Caia, ha ricevuto per donazione un appartamento nel quale abita con la famiglia; il nucleo familiare non  proprietario di altri beni immobili, ed  necessario procedere alla vendita di tale appartamento nell'interesse della famiglia; Caia si oppone all'atto. Pu Tizio vendere validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che dichiari nell'atto di utilizzare il ricavato per acquistare, entro l'anno, altro immobile da destinare ad abitazione principale della famiglia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000633
Quesito:   Tizio acquista un bene nel 1981; nel 1982 si sposa con Caia, senza scegliere il regime di separazione dei beni. Successivamente i coniugi non stipulano alcuna convenzione matrimoniale. Per alienare il bene  necessario anche il consenso di Caia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se l'atto di alienazione  a titolo oneroso 
Risposta 3 :   S, se l'atto di alienazione  a titolo gratuito 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000634
Quesito:   Tizio ha acquistato un bene immobile per successione legittima vigente il regime di comunione legale con la moglie Caia. Tizio non avendo stipulato convenzioni matrimoniali, intende ora alienarlo. Per alienare il bene  necessario anche il consenso di Caia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se l'atto  a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se l'atto  a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000635
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di un sesto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di un sesto dei terreni Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un sesto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un sesto dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000636
Quesito:   Tizio ha acquistato un bene immobile per donazione, vigente il regime di comunione legale con la moglie Sempronia. Tizio non avendo stipulato convenzioni matrimoniali intende ora alienarlo. Per alienare il bene  necessario anche il consenso dell'altro coniuge? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se l'atto di alienazione  a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se l'atto di alienazione  a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000637
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche  il terreno Beta, e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza lasciare testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di due terzi dei terreni Beta e Gamma
Risposta 2 :  spetta  la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta  la piena propriet della quota di due terzi dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma e della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000638
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni immobili che servono all'esercizio della professione del coniuge acquistati dopo il matrimonio, tranne quelli destinati alla conduzione di un'azienda facente parte della comunione, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000639
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza lasciare testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di due terzi del terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma e della quota di due terzi dei terreni Alfa e Beta 
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000640
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta, e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Tizia  chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma, della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di due terzi del terreno Beta 
Risposta 2 :  spetta  la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta  la piena propriet della quota di due terzi dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta e di due terzi del terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000641
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. 
Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma, della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di due terzi del terreno Beta 
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di due terzi dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma e della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000642
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza  testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia  chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo del terreno Alfa, della quota di un quarto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000643
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia  chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti dei terreni Beta e Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di due terzi dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma e della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000644
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di un quarto dei terreni Beta e Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000645
Quesito:  I cugini Tizio e Caio, entrambi coniugati in regime di comunione legale, sono comproprietari, per un quarto il primo e per tre quarti il secondo, del fondo Tuscolano del valore di euro centomila e del fondo Corneliano del valore di euro trecentomila, loro pervenuti per successione testamentaria allo zio Sempronio. Essi si recano dal notaio per procedere alla divisione, senza conguagli, dei beni comuni, assegnando a Tizio il fondo Tuscolano e a Caio il fondo Corneliano e dichiarano, altres, di voler evitare che i beni cos assegnati costituiscano oggetto della comunione legale con i rispettivi coniugi. Il notaio dir loro che il contratto di divisione:
Risposta 1 :  sar stipulato con l'intervento dei soli Tizio e Caio e non sono necessarie particolari dichiarazioni affinch i beni siano esclusi dalla comunione legale 
Risposta 2 :  sar stipulato con l'intervento dei soli Tizio e Caio, i quali, per, affinch i beni assegnati siano esclusi dalla comunione legale, devono dichiarare espressamente in atto che le quote indivise erano beni personali
Risposta 3 :  deve essere concluso tra Tizio e Caio ma, affinch i beni assegnati siano esclusi dalla comunione legale, dell'atto devono essere parti anche i rispettivi coniugi e non sono necessarie particolari dichiarazioni
Risposta 4 :  sar concluso tra Tizio e Caio ma, affinch i beni assegnati siano esclusi dalla comunione legale, i condividenti devono dichiarare espressamente in atto che le quote indivise erano beni personali e dell'atto stesso devono essere parti anche i rispettivi coniugi che confermino tale circostanza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000646
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa, della quota di un sesto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di un sesto dei terreni Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un sesto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un sesto dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000647
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di un sesto del terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un sesto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa e Beta, e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000648
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale.Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili.
Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di un quarto dei terreni Beta e Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta, e della quota di un quarto del terreno Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000649
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma, della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti del terreno Beta 
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di tre quarti dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di tre quarti del terreno Gamma e di un mezzo dei terreni Beta e Alfa
Liv. Diff. : 2

Numero : 000650
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma, della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti del terreno Beta  
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di tre quarti dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma e della quota di tre quarti  dei terreni Alfa e Beta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000651
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di tre quarti del terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di tre quarti dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet dell'intero terreno Gamma e della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000652
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli  Caio e Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di un sesto dei terreni Beta e Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un sesto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000653
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di un quarto del terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto del terreno Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000654
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili registrati che servono all'esercizio della professione del coniuge acquistati dopo il matrimonio, tranne quelli destinati alla conduzione di un'azienda facente parte della comunione, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000655
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni immobili acquisiti con lo scambio di beni personali, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000656
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili registrati acquisiti con lo scambio di beni personali, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000657
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili non registrati acquisiti con lo scambio di beni personali, purch ci sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000658
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni immobili acquisiti con il prezzo del trasferimento di beni personali, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000659
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili registrati acquisiti con il prezzo del trasferimento di beni personali, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000660
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili non registrati acquisiti con il prezzo del trasferimento di beni personali, purch ci sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000661
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   Le pensioni attinenti alla perdita totale della capacit lavorativa 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000662
Quesito:  Tizio, coniugato con Caia in regime di comunione legale, ha acquistato il fondo Tuscolano per donazione. Tizio vuole ora permutare detto fondo con il fondo Corneliano di proprieta' di Caio e vuole altresi' che il bene acquistato in permuta non costituisca oggetto della comunione legale. Si reca quindi dal notaio il quale gli rispondera' che a norma del codice civile:
Risposta 1 :  il fondo Corneliano resta escluso dalla comunione legale se tale esclusione risulta dall'atto di permuta e di tale atto sia stata parte anche Caia
Risposta 2 :  il fondo Corneliano, essendo acquistato per effetto di un atto a titolo oneroso, costituisce necessariamente oggetto della comunione legale e non pu esserne escluso in nessun modo
Risposta 3 :  il fondo Corneliano resta automaticamente escluso dalla comunione legale ed , in ogni caso, bene  personale di Tizio senza possibilit di convenzione o dichiarazione contraria

Risposta 4 :  il fondo Corneliano, essendo acquistato per effetto di un atto a titolo oneroso, costituisce necessariamente oggetto della comunione legale e pu esserne escluso soltanto in virt di apposita convenzione matrimoniale modificativa del regime
Liv. Diff. : 1

Numero : 000663
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno personale subito da uno dei coniugi 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000664
Quesito:  Caia, coniugata con Tizio in regime di comunione legale, ha acquistato il fondo Tuscolano per successione legittima alla madre Tizia. Caia ha quindi alienato detto immobile  e con il prezzo del suo trasferimento vuole acquistare un appartamento a Roma e vuole altres che tale appartamento non costituisca oggetto della comunione legale. Si reca quindi dal notaio il quale le rispondera' che a norma del codice civile:
Risposta 1 :  l'appartamento acquistato resta escluso dalla comunione legale se tale esclusione risulta dall'atto di acquisto e di tale atto sia stato parte anche Tizio
Risposta 2 :  l'appartamento, essendo acquistato per effetto di un atto a titolo oneroso, costituisce necessariamente oggetto della comunione legale  senza possibilit di convenzione o dichiarazione contraria 
Risposta 3 :  l'appartamento acquistato resta automaticamente escluso dalla comunione legale ed , in ogni caso, bene personale di Caia senza possibilit di convenzione o dichiarazione contraria

Risposta 4 :  l'appartamento, essendo acquistato per effetto di un atto a titolo oneroso, costituisce necessariamente oggetto della comunione legale e  pu esserne escluso soltanto in virt di apposita convenzione matrimoniale modificativa del regime
Liv. Diff. : 1

Numero : 000665
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1980 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato l'appartamento Beta.
Tizio e Tizia, che in costanza di matrimonio sono sempre rimasti in regime di comunione legale, il 15 gennaio 2000 si separano consensualmente. Nel verbale di separazione, regolarmente omologato, niente viene specificato in ordine ai suddetti appartamenti. Tizia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sugli stessi. Il notaio risponder che:

Risposta 1 :  non le spetta alcun diritto reale sui suddetti appartamenti
Risposta 2 :  le spetta la piena propriet della quota di un mezzo dell'appartamento Alfa
Risposta 3 :  le spetta la piena propriet della quota di un mezzo di entrambi gli appartamenti
Risposta 4 :  le spetta la piena propriet della quota di un mezzo dell'appartamento Beta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000666
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni mobili registrati di uso strettamente personale di ciascun coniuge acquistati dopo il matrimonio, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge 
Risposta 2 :   I beni mobili ed immobili acquistati dopo il matrimonio i cui frutti eccedano i bisogni della famiglia 
Risposta 3 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi dopo il matrimonio 
Risposta 4 :   I beni immobili non adibiti a residenza familiare acquistati dopo il matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000667
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali, anche se acquistati successivamente al matrimonio: 
Risposta 1 :   Tutti i beni mobili non registrati di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori 
Risposta 2 :   Tutti i beni mobili registrati 
Risposta 3 :   Tutti i beni mobili, registrati e non registrati 
Risposta 4 :   Tutti i beni mobili di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000668
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione, quando nel testamento non  specificato che essi sono attribuiti alla comunione 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000669
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione, quando nell'atto di liberalit non  specificato che essi sono attribuiti alla comunione 
Risposta 2 :   I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione, anche se nell'atto di liberalit  specificato che essi sono attribuiti alla comunione 
Risposta 3 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Risposta 4 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000670
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I diritti reali di godimento di cui, prima del matrimonio, uno dei coniugi era titolare 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000671
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   I beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000672
Quesito:   Non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali: 
Risposta 1 :   Le pensioni attinenti alla perdita parziale della capacit lavorativa 
Risposta 2 :   Gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 3 :   Gli utili dell'azienda costituita prima del matrimonio da uno dei coniugi ma gestita da entrambi 
Risposta 4 :   Tutti i beni acquistati separatamente dai coniugi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000673
Quesito:  Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma.
Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al  notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei:

Risposta 1 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo del terreno Alfa, della quota di un quarto del terreno Beta e nessun diritto sul  terreno Gamma
Risposta 2 :  spetta la piena propriet della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa, Beta e Gamma
Risposta 4 :  spetta la piena propriet della quota di un quarto dei terreni Alfa e Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Liv. Diff. : 2

Numero : 000674
Quesito:   L'amministrazione ordinaria dei beni della comunione legale tra coniugi spetta: 
Risposta 1 :   disgiuntamente ad entrambi i coniugi qualora non si tratti della stipula di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Risposta 2 :   congiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 3 :   congiuntamente ad entrambi i coniugi salvo che per gli atti di valore non eccedente i cinquemila euro
Risposta 4 :   disgiuntamente ad entrambi i coniugi anche se si tratti della stipula di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000675
Quesito:   Tizio, coniugato con Mevia dal 1974, compr un appartamento il 16 gennaio 1978 intervenendo da solo in atto; ora intende locare per dieci anni detto bene e dichiara al notaio che n lui n la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso il compimento del relativo atto spetta: 
Risposta 1 :   Congiuntamente a Tizio e Mevia 
Risposta 2 :   Al solo Tizio 
Risposta 3 :   Disgiuntamente a Tizio e a Mevia 
Risposta 4 :   Al solo Tizio purch egli dichiari nell'atto che il bene non fa parte della comunione legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 000676
Quesito:   In costanza di comunione legale dei beni, la stipula dei contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento sui beni oggetto della comunione stessa spetta: 
Risposta 1 :   Congiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 3 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi per gli atti non eccedenti il valore di euro cinquemila 
Risposta 4 :   Congiuntamente ad entrambi i coniugi ma solo per quelli aventi ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000677
Quesito:   Il compimento degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione relativi ai beni della comunione legale tra coniugi spetta: 
Risposta 1 :   Congiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 3 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi per gli atti aventi ad oggetto beni mobili non registrati e congiuntamente negli altri casi 
Risposta 4 :   Congiuntamente ad entrambi i coniugi, ma solo se vi sono figli minori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000678
Quesito:   In tema di comunione legale dei beni, la rappresentanza in giudizio per gli atti relativi all'ordinaria amministrazione dei beni della comunione stessa, spetta: 
Risposta 1 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi qualora non si tratti di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Risposta 2 :   Comunque congiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 3 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi anche qualora si tratti di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Risposta 4 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi solo se si tratti di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000679
Quesito:   In costanza di comunione legale dei beni, la rappresentanza in giudizio per le azioni relative ai contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento sui beni oggetto di comunione legale spetta: 
Risposta 1 :   Congiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 2 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi 
Risposta 3 :   Disgiuntamente ad entrambi i coniugi per le azioni di competenza del giudice di pace e congiuntamente negli altri casi 
Risposta 4 :   Congiuntamente ad entrambi i coniugi, ma solo per le azioni relative a contratti aventi ad oggetto beni immobili e disgiuntamente negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000680
Quesito:   Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione  necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede un diritto personale di godimento su un bene immobile della comunione legale. Poich Tizio rifiuta il consenso, Caia: 
Risposta 1 :   Pu rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione 
Risposta 2 :   Pu rivolgersi al giudice perch ingiunga a Tizio di prestare il consenso 
Risposta 3 :   Non pu in alcun modo compiere l'atto 
Risposta 4 :   Pu rivolgersi al giudice perch nomini un curatore speciale autorizzandolo alla stipulazione dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000681
Quesito:   I coniugi Tizio e Caia sono proprietari di un unico immobile, in comunione legale, e Caia si rifiuta di venderlo, pur essendo ci necessario per realizzare la somma che occorre per sottoporre il comune figlio, affetto da gravissima malattia, ad un intervento chirurgico indilazionabile. L'atto pu essere validamente stipulato? 
Risposta 1 :   S, con l'intervento di Tizio autorizzato dal Tribunale Ordinario 
Risposta 2 :   S, con l'intervento di Tizio autorizzato dal Giudice Tutelare 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, con intervento del solo Tizio, senza necessit di autorizzazione, ma l'atto  subordinato alla condizione della mancata opposizione di Caia entro tre mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000682
Quesito:  Tizio e Caio si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli di redigere il contratto con il quale Tizio vende a Caio l'appartamento in Roma oggetto della comunione legale fra Tizio e la moglie Tizia. Tizio dichiara che la vendita  necessaria nell'interesse della famiglia, della quale fanno parte anche due figli minorenni, e che Tizia ha rifiutato di prestare il proprio consenso.Tizio  esibisce, quindi,  l'autorizzazione a vendere da solo rilasciatagli dal tribunale ordinario. In tal caso il notaio: 
Risposta 1 :  stipuler il contratto di vendita con il consenso del solo Tizio autorizzato dal tribunale ordinario
Risposta 2 :  non stipuler il contratto di vendita perch il tribunale ordinario  incompetente a rilasciare l'autorizzazione

Risposta 3 :  non stipuler il contratto di vendita, con il consenso del solo Tizio, in quanto il tribunale ordinario deve provvedere alla nomina di un curatore speciale il quale potr essere autorizzato alla stipula del contratto di vendita
Risposta 4 :  non stipuler il contratto di vendita, con il consenso del solo Tizio autorizzato dal tribunale ordinario, perch gli atti di straordinaria amministrazione relativi ai beni oggetto della comunione legale devono, a pena di nullit, essere stipulati congiuntamente da entrambi i coniugi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000683
Quesito:   Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione  necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede in locazione un bene facente parte della comunione legale. Poich Tizio rifiuta il consenso, Caia: 
Risposta 1 :   Pu rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione 
Risposta 2 :   Pu rivolgersi al giudice perch imponga a Tizio di prestare il consenso 
Risposta 3 :   Non pu in alcun modo compiere l'atto 
Risposta 4 :   Pu chiedere al giudice la nomina di un curatore speciale che sia autorizzato al compimento dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000684
Quesito:  Tizio e Caio si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli di redigere il contratto con il quale Tizio vende a Caio l'appartamento in Torino oggetto della comunione legale fra Tizio e la moglie Tizia. Tizio dichiara che la vendita  necessaria nell'interesse della famiglia, della quale fanno parte anche due figli minorenni, e che Tizia ha rifiutato di prestare il proprio consenso. Tizio esibisce, quindi,  l'autorizzazione a vendere da solo rilasciatagli dal tribunale per i minorenni. In tal caso il notaio: 
Risposta 1 :  non stipuler il contratto di vendita perch il tribunale per i minorenni  incompetente a rilasciare l'autorizzazione


Risposta 2 :  stipuler il contratto di vendita con il consenso del solo Tizio autorizzato dal tribunale per i minorenni
Risposta 3 :  non stipuler il contratto di vendita, con il consenso del solo Tizio, in quanto il tribunale per i minorenni deve provvedere alla nomina di un curatore speciale il quale potr essere autorizzato alla stipula del contratto di vendita
Risposta 4 :  non stipuler il contratto di vendita, con il consenso del solo Tizio autorizzato dal tribunale per i minorenni, perch gli atti di straordinaria amministrazione relativi ai beni oggetto della comunione legale devono, a pena di nullit, essere stipulati congiuntamente da entrambi i coniugi
Liv. Diff. : 2

Numero : 000685
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo ad un immobile della comunione e necessario nell'interesse della famiglia, l'altro coniuge: 
Risposta 1 :   Pu rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione dell'atto 
Risposta 2 :   Pu compiere l'atto solo dopo che sia trascorso un anno dalla richiesta di consenso notificata al coniuge 
Risposta 3 :   Pu liberamente e validamente compiere l'atto purch dall'atto stesso risulti espressamente il dissenso del coniuge 
Risposta 4 :   Pu liberamente e validamente compiere l'atto previa prestazione di un'idonea garanzia a favore della comunione legale dei beni
Liv. Diff. : 2

Numero : 000686
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta, relativamente ad un immobile, il consenso alla stipulazione di un atto necessario nell'interesse della famiglia e per il quale atto il consenso stesso  richiesto, l'altro coniuge: 
Risposta 1 :   Pu rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione dell'atto 
Risposta 2 :   Pu compiere l'atto solo dopo che sia trascorso un anno dalla richiesta di consenso comunicata formalmente all'altro coniuge 
Risposta 3 :   Pu liberamente e validamente compiere l'atto purch dall'atto stesso risulti espressamente il dissenso del coniuge 
Risposta 4 :   Pu liberamente e validamente compiere l'atto ma deve, su istanza del coniuge, provvedere al pagamento di una congrua cauzione, secondo i valori correnti all'epoca del compimento dell'atto, a favore della comunione legale dei beni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000687
Quesito:   Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole compiere un atto di straordinaria amministrazione la cui stipulazione  necessaria nell'interesse della famiglia. Poich Tizio rifiuta il consenso, Caia: 
Risposta 1 :   Pu rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione 
Risposta 2 :   Pu rivolgersi al giudice perch ordini a Tizio di prestare il consenso 
Risposta 3 :   Non pu in alcun modo compiere l'atto 
Risposta 4 :   Pu rivolgersi al giudice perch nomini un curatore speciale autorizzandolo alla stipulazione dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000688
Quesito:   Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione  necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede in comodato un bene facente parte della comunione legale. Poich Tizio rifiuta il consenso, Caia: 
Risposta 1 :   Pu rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione 
Risposta 2 :   Pu rivolgersi al giudice perch ordini a Tizio di prestare il consenso 
Risposta 3 :   Non pu in alcun modo compiere l'atto 
Risposta 4 :   Pu rivolgersi al giudice perch nomini un curatore speciale autorizzandolo alla stipulazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000689
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione, necessaria nell'interesse della famiglia, di un atto di straordinaria amministrazione avente ad oggetto beni immobili, pu l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   S, con l'autorizzazione del tribunale ordinario
Risposta 2 :   S, ma con l'assistenza di un curatore speciale nominato dal tribunale ordinario o dal giudice tutelare se vi sono figli minori 
Risposta 3 :   S, senza alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   No, in nessun caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 000690
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione avente ad oggetto beni immobili e necessario nell'interesse della famiglia, come pu l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   Con l'autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 2 :   Con l'intervento di un curatore speciale nominato dal giudice tutelare se vi sono figli minori e dal tribunale ordinario negli altri casi 
Risposta 3 :   Con l'autorizzazione del tribunale dei minorenni 
Risposta 4 :   Sottoponendo l'atto alla condizione sospensiva dell'autorizzazione del presidente del tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000691
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo a beni immobili e necessario nell'interesse dell'azienda facente parte della comunione, come pu l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   Con l'autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 2 :   Con l'intervento di un curatore speciale nominato dal giudice tutelare se vi sono figli minori e dal tribunale ordinario negli altri casi 
Risposta 3 :   Con l'autorizzazione del presidente del tribunale ordinario 
Risposta 4 :   Sottoponendo l'atto alla condizione sospensiva dell'autorizzazione del conservatore del registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 000692
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo a beni mobili registrati e necessario nell'interesse dell'azienda facente parte della comunione, come pu l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   Con l'autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 2 :   Con l'intervento di un curatore speciale nominato dal giudice tutelare se vi sono figli minori e dal tribunale ordinario negli altri casi 
Risposta 3 :   Con l'autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 4 :   Con l'autorizzazione del giudice del registro delle imprese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000693
Quesito:   Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso per la stipulazione di un contratto avente ad oggetto la concessione di un diritto personale di godimento su un immobile facente parte della comunione e tale atto  necessario nell'interesse della famiglia, pu l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? 
Risposta 1 :   S, con l'autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 2 :   S, con l'intervento di un curatore speciale nominato dal giudice tutelare se vi sono figli minori e dal tribunale ordinario negli altri casi 
Risposta 3 :   S, con l'autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 4 :   S, senza alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000694
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale, gestiscono in comune l'azienda Alfa. Tizio vuole che Tizia possa compiere anche da sola gli atti necessari all'attivit dell'impresa. Egli si reca a tal fine dal notaio il quale gli dice che pu delegare a Tizia il compimento:
Risposta 1 :  di tutti gli atti necessari all'attivit dell'impresa
Risposta 2 :  solo di singoli atti necessari all'attivit dell'impresa e a condizione che si tratti di atti urgenti e indilazionabili
Risposta 3 :  solo di singoli atti necessari all'attivit dell'impresa, ma non di tutti gli atti necessari all'attivit dell'impresa
Risposta 4 :  solo di quegli atti necessari all'attivit dell'impresa il cui mancato compimento possa causare grave danno
Liv. Diff. : 2

Numero : 000695
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso di gestione comune da parte dei coniugi in regime di comunione legale dei beni di azienda costituita dopo il matrimonio, uno dei coniugi pu essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attivit dell'impresa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se la delega risulta da atto pubblico, previa autorizzazione del giudice 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'altro coniuge ha male amministrato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000696
Quesito:  Nel caso di gestione comune di azienda da parte dei coniugi in regime di comunione legale:
Risposta 1 :  uno dei coniugi pu essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attivit dell'impresa
Risposta 2 :  uno dei coniugi pu essere delegato dall'altro esclusivamente al compimento di singoli atti necessari all'attivit dell'impresa, ma non di tutti gli atti necessari all'attivit dell'impresa
Risposta 3 :  un coniuge non pu delegare all'altro il compimento di alcun atto necessario all'attivit dell'impresa
Risposta 4 :  uno dei coniugi pu essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attivit dell'impresa, solo qualora la delega sia reciproca
Liv. Diff. : 2

Numero : 000697
Quesito:  I coniugi Tizio e Caia sono comproprietari di un unico immobile in regime di comunione legale. Tizio, antropologo, parte per una spedizione al centro dell' Amazzonia dove rester per un anno. Caia, a seguito dell'aggravarsi della malattia da cui  affetto il figlio comune Tizietto, per sottoporlo ad un costoso ed indilazionabile intervento chirurgico, deve vendere l'immobile di propriet sua e di Tizio che  al momento irraggiungibile e che non ha rilasciato alcuna procura a vendere. Essa si reca dal notaio il quale le dice:
Risposta 1 :  che potr compiere da sola l'atto di vendita, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite
Risposta 2 :  che, in assenza di Tizio, non pu compiere l'atto di vendita
Risposta 3 :  che, stante l'urgenza e la necessit, pu compiere l'atto di vendita da sola e senza alcuna autorizzazione giudiziaria
Risposta 4 :  che, in assenza di Tizio, pu vendere solo la sua quota di compropriet pari alla met dell'immobile
Liv. Diff. : 2

Numero : 000698
Quesito:   In caso di impedimento di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, pu compiere gli atti necessari per i quali  richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi? 
Risposta 1 :   S, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo gli atti con i quali si concedono diritti personali di godimento su beni facenti parte della comunione legale 
Risposta 4 :   S, senza alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000699
Quesito:   In caso di lontananza di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, pu compiere gli atti necessari per i quali  richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi? 
Risposta 1 :   S, ma previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo gli atti con i quali si concedono diritti personali di godimento su beni facenti parte della comunione legale 
Risposta 4 :   S, senza alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000700
Quesito:  Tizio  coniugato in regime di comunione legale con Caia diciassettenne la quale:
Risposta 1 :  su richiesta di Tizio pu essere esclusa dall'amministrazione dei beni della comunione
Risposta 2 :   esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione
Risposta 3 :  non pu in nessun caso essere esclusa dall'amministrazione dei beni della comunione
Risposta 4 :   esclusa di diritto dall'amministrazione dei beni della comunione, ma su richiesta di Tizio pu essere autorizzata all'amministrazione degli stessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 000701
Quesito:  Se uno dei coniugi in regime di comunione legale  minore, l'altro coniuge pu chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma solo se il minore non ha ancora compiuto il diciassettesimo anno di et 
Risposta 4 :  No, salvo che nella comunione legale siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000702
Quesito:  Se uno dei coniugi in regime di comunione legale non pu amministrare, l'altro coniuge pu chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :  No, salvo che sussistano le condizioni per proporre l'inabilitazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000703
Quesito:  Se un coniuge aliena un bene immobile facente parte della comunione legale con un contratto regolarmente trascritto ma senza il necessario consenso dell'altro coniuge, quest'ultimo pu chiederne l'annullamento:
Risposta 1 :  entro un anno dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto di alienazione e, in ogni caso, entro un anno dalla data della trascrizione
Risposta 2 :  entro dieci anni dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto di alienazione e, in ogni caso, entro dieci anni dalla data della trascrizione
Risposta 3 :  entro venti anni dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto di alienazione e, in ogni caso, entro venti anni dalla data della trascrizione
Risposta 4 :  entro due anni dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto di alienazione e, in ogni caso, entro due anni dalla data della trascrizione
Liv. Diff. : 1

Numero : 000704
Quesito:  Gli atti di alienazione di beni facenti parte della comunione legale compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati:
Risposta 1 :  sono annullabili se riguardano beni immobili o beni mobili registrati
Risposta 2 :  sono nulli se riguardano beni immobili e annullabili negli altri casi
Risposta 3 :  sono nulli se riguardano beni immobili o beni mobili registrati
Risposta 4 :  sono nulli in ogni caso
Liv. Diff. : 1

Numero : 000705
Quesito:   Sempronio vende a Caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso del coniuge. Quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Pu chiedere la ricostituzione della comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto o, qualora ci non sia possibile, il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'annullamento dell'atto 
Risposta 3 :   Pu chiedere che l'atto venga dichiarato nullo 
Risposta 4 :   Non pu avanzare alcuna pretesa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000706
Quesito:   Pu un coniuge conferire all'altro procura ad amministrare i beni personali pervenuti per successione, qualora viga il regime della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo nel caso di sua lontananza od impedimento 
Risposta 3 :   S, ma solo previa autorizzazione del giudice e con le cautele da questo eventualmente stabilite 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000707
Quesito:   A norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte congiuntamente dai coniugi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo di quelle contratte nell'interesse della famiglia 
Risposta 4 :   S, ma solo se relative a spese per l'istruzione e l'educazione dei figli 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000708
Quesito:   A norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono di tutti i pesi ed oneri gravanti su di essi al momento dell'acquisto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui l'acquisto sia stato effettuato congiuntamente dai coniugi 
Risposta 4 :   S, ma se l'acquisto  stato effettuato da un solo coniuge, i beni della comunione legale rispondono solo in via sussidiaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000709
Quesito:   A norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle spese per il mantenimento della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo se ci sia stato dichiarato al momento dell'assunzione dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000710
Quesito:   A norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle spese per l'istruzione e l'educazione dei figli? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se i figli sono minori 
Risposta 4 :   S, ma solo se ci sia stato dichiarato al momento dell'assunzione dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000711
Quesito:   A norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono di ogni obbligazione contratta dai coniugi congiuntamente nell'interesse della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in presenza di figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo se ci sia stato espressamente dichiarato al momento dell'assunzione dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000712
Quesito:   A norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte dai coniugi separatamente, nell'interesse della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di atti di ordinaria amministrazione oppure assolutamente urgenti
Risposta 4 :   S, ma solo in via sussidiaria e fino al valore corrispondente alla quota del coniuge che si  obbligato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000713
Quesito:  Calpurnio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale, ricevono per successione testamentaria da Filano, padre di Calpurnio, un appartamento in Roma con l'onere di corrispondere per dieci anni al proprio figlio Mevio la somma di denaro di euro mille mensili, necessaria per il completamento degli studi universitari. Tenuto conto che con il testamento l'appartamento  stato attribuito alla comunione legale e che Calpurnio e Tizia non hanno provveduto al pagamento di alcuna somma di denaro a Mevio, su quali dei seguenti beni questi, nei limiti del valore della cosa ricevuta per successione, pu agire per la soddisfazione del suo credito? 
Risposta 1 :  Sui beni della comunione e, in via sussidiaria, sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della met del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio
Risposta 2 :  Sui beni personali di Calpurnio e, in via sussidiaria, sui beni della comunione quando i beni personali non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio 
Risposta 3 :  Sui beni personali di Calpurnio e di Tizia e, in via sussidiaria, sui beni della comunione quando i beni personali non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio 
Risposta 4 :  Sull'appartamento attribuito con il testamento alla comunione legale e, in via sussidiaria, sui beni personali di Calpurnio, nella misura della met del credito, quando l'appartamento non sia sufficiente per soddisfare il credito di Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000714
Quesito:   Tizio  proprietario esclusivo di un fondo agricolo acquistato anteriormente al suo matrimonio con Caia ed  comproprietario con questa, in regime di comunione legale, della loro casa di abitazione. Filano, creditore di Tizio da data anteriore al matrimonio di questi, intende agire per il soddisfacimento delle sue ragioni creditorie. Il bene in comunione risponde, in questo caso, delle obbligazioni contratte da Tizio nei confronti di Filano anteriormente al matrimonio? 
Risposta 1 :   No, salvo che in via sussidiaria fino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato 
Risposta 2 :   S in via principale ed illimitatamente 
Risposta 3 :   S in via principale, ma limitatamente alla quota di un mezzo 
Risposta 4 :   No, salvo che sia pervenuto per effetto di donazione con attribuzione alla comunione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000715
Quesito:  In materia di comunione legale dei beni, di quali fra le seguenti obbligazioni non rispondono in via principale i beni della comunione legale?
Risposta 1 :  Delle obbligazioni da cui sono gravate le donazioni conseguite dai coniugi durante il matrimonio e non attribuite alla comunione
Risposta 2 :  Degli oneri gravanti su di essi al momento dell'acquisto
Risposta 3 :  Delle obbligazioni contratte dai coniugi separatamente nell'interesse della famiglia
Risposta 4 :  Delle obbligazioni contratte congiuntamente dai coniugi per scopi estranei al mantenimento della famiglia e all'istruzione dei figli
Liv. Diff. : 3

Numero : 000716
Quesito:  In materia di comunione legale dei beni, di quali fra le seguenti obbligazioni non rispondono in via principale i beni della comunione legale?
Risposta 1 :  Delle obbligazioni da cui sono gravati i beni acquistati per successione testamentaria dai coniugi durante il matrimonio e non attribuiti alla comunione
Risposta 2 :  Degli oneri gravanti su di essi al momento dell'acquisto
Risposta 3 :  Delle obbligazioni contratte dai coniugi separatamente nell'interesse della famiglia
Risposta 4 :  Delle obbligazioni contratte congiuntamente dai coniugi per scopi estranei al mantenimento della famiglia e all'istruzione dei figli
Liv. Diff. : 3

Numero : 000717
Quesito:  Calpurnio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale, ricevono in donazione da Filano, padre di Calpurnio, un appartamento in Roma con l'onere di corrispondere per dieci anni al proprio figlio Mevio la somma di denaro di euro mille mensili, necessaria per il completamento degli studi universitari. Tenuto conto che la donazione  stata attribuita alla comunione legale e che Calpurnio e Tizia non hanno provveduto al pagamento di alcuna somma di denaro a Mevio, su quali dei seguenti beni questi, nei limiti del valore della cosa donata, pu agire per la soddisfazione del suo credito? 
Risposta 1 :  Sui beni della comunione e, in via sussidiaria, sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della met del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio
Risposta 2 :  Sui beni personali di Calpurnio e, in via sussidiaria, sui beni della comunione quando i beni personali non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio 
Risposta 3 :  Sui beni personali di Calpurnio e di Tizia e, in via sussidiaria, sui beni della comunione quando i beni personali non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio 
Risposta 4 :  Sull'appartamento attribuito con la donazione alla comunione legale e, in via sussidiaria, sui beni personali di Calpurnio, nella misura della met del credito, quando l'appartamento non sia sufficiente per soddisfare il credito di Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000718
Quesito:  Calpurnio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, ricevono per successione testamentaria da Filano, padre di Calpurnio, un appartamento in Roma con l'onere a carico del solo Calpurnio di corrispondere per dieci anni al proprio figlio Mevio la somma di denaro di euro mille mensili, necessaria per il completamento degli studi universitari. Tenuto conto che con il testamento l'appartamento non  stato attribuito alla comunione legale e che Calpurnio non ha provveduto al pagamento di alcuna somma di denaro a Mevio, su quali dei seguenti beni questi, nei limiti del valore della cosa ricevuta per successione, pu agire per la soddisfazione del suo credito? 
Risposta 1 :  Sui beni personali di Calpurnio e, in via sussidiaria, sui beni della comunione fino al valore corrispondente alla quota di Calpurnio
Risposta 2 :  Sui beni della comunione e, in via sussidiaria, sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della met del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio
 
Risposta 3 :  Sui beni personali di Calpurnio e, in via sussidiaria nella misura della met del credito, sui beni personali di Tizia
Risposta 4 :  Sull'appartamento ricevuto per testamento e, in via sussidiaria, sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della met del credito, quando l'appartamento non sia sufficiente per soddisfare il credito di Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000719
Quesito:  Calpurnio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale, ricevono per donazione da Filano, padre di Calpurnio, un appartamento in Roma con l'onere a carico del solo Calpurnio di corrispondere per dieci anni al proprio figlio Mevio la somma di denaro di euro mille mensili, necessaria per il completamento degli studi universitari. Tenuto conto che la donazione non  stata attribuita alla comunione legale e che Calpurnio non ha provveduto al pagamento di alcuna somma di denaro a Mevio, su quali dei seguenti beni questi, nei limiti del valore della cosa ricevuta per donazione, pu agire per la soddisfazione del suo credito?
Risposta 1 :  Sui beni personali di Calpurnio e, in via sussidiaria, sui beni della comunione fino al valore corrispondente alla quota di Calpurnio
Risposta 2 :  Sui beni della comunione e, in via sussidiaria, sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della met del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti per soddisfare il credito di Mevio
 
Risposta 3 :  Sui beni personali di Calpurnio e, in via sussidiaria nella misura della met del credito, sui beni personali di Tizia
Risposta 4 :  Sull'appartamento donato e, in via sussidiaria, sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della met del credito, quando l'appartamento non sia sufficiente per soddisfare il credito di Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 000720
Quesito:   Tizio, coniugato in regime di comunione legale dei beni, senza il necessario consenso della moglie Tizia, compie un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, dal quale sorge un credito a favore di Caio. Considerato che Caio non pu soddisfarsi sui beni personali di Tizio, essendo lo stesso nullatenente, i beni della comunione rispondono dell'obbligazione contratta da Tizio? 
Risposta 1 :   S, fino al valore corrispondente alla quota di Tizio 
Risposta 2 :   S, per l'intero anche oltre il valore corrispondente alla quota di Tizio 
Risposta 3 :   No, salvo che l'atto compiuto da Tizio sia relativo alla gestione dell'azienda facente parte della comunione 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000721
Quesito:   I beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte dopo il matrimonio da uno dei coniugi per il compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione senza il necessario consenso dell'altro? 
Risposta 1 :   S, sino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato, ma solo quando i creditori non possono soddisfarsi sui beni personali di quest'ultimo 
Risposta 2 :   S, per l'intero valore del bene, ma solo quando i creditori non possono soddisfarsi sui beni personali del coniuge obbligato 
Risposta 3 :   S, per l'intero valore del bene e in via principale 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000722
Quesito:   Quando i beni della comunione legale non sono sufficienti a soddisfare i debiti su di essa gravanti, i creditori possono agire sui beni personali di ciascuno dei coniugi? 
Risposta 1 :   S, in via sussidiaria e nella misura della met del credito 
Risposta 2 :   S, in via principale e per l'intero credito 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che i debiti siano stati contratti dai coniugi congiuntamente per l'istruzione e l'educazione dei figli 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000723
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, hanno contratto congiuntamente, nell'interesse della famiglia, una obbligazione dalla quale  sorto un credito a favore di Caio. In caso di inadempimento su quali beni pu soddisfarsi Caio?
Risposta 1 :  Sui beni della comunione e, quando questi non sono sufficienti, sui beni personali di ciascuno dei coniugi nella misura della met del credito
Risposta 2 :  Esclusivamente sui beni della comunione trattandosi di obbligazione contratta nell'interesse della famiglia
Risposta 3 :  Indifferentemente sui beni personali di ciascuno dei coniugi o sui beni della comunione, per l'intero credito, trattandosi di obbligazione contratta congiuntamente
Risposta 4 :  Sui beni personali di ciascuno dei coniugi, per l'intero credito, e solo in via sussidiaria sui beni della comunione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000724
Quesito:  In caso di coniugi in regime patrimoniale di comunione legale, lo scioglimento della comunione con riferimento all'azienda gestita da entrambi i coniugi e costituita dopo il matrimonio pu essere deciso:
Risposta 1 :  per accordo dei coniugi, osservata la forma prevista per le convenzioni matrimoniali
Risposta 2 :  per accordo dei coniugi, senza l'osservanza di forme particolari
Risposta 3 :  per volont anche di uno solo dei coniugi, purch sia osservata la forma prevista per le convenzioni matrimoniali
Risposta 4 :  solo con provvedimento del giudice
Liv. Diff. : 2

Numero : 000725
Quesito:   La dichiarazione di morte presunta produce lo scioglimento della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 3 :   No, salvo che nella comunione siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, salvo che ci siano figli minori e nella comunione siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000726
Quesito:  La comunione legale dei beni tra coniugi non si scioglie quando:
Risposta 1 :  venga pronunziata l'inabilitazione di uno dei coniugi
Risposta 2 :  venga dichiarata l'assenza di uno dei coniugi
Risposta 3 :  si verifichi la cessazione degli effetti civili del matrimonio e vi siano figli minori
Risposta 4 :  venga annullato il matrimonio e vi siano figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 000727
Quesito:  La comunione legale dei beni tra coniugi non si scioglie quando:
Risposta 1 :  venga nominato il curatore al coniuge scomparso
Risposta 2 :  venga pronunziata sentenza di fallimento nei confronti di uno dei coniugi
Risposta 3 :  si verifichi la cessazione degli effetti civili del matrimonio e vi siano figli minori
Risposta 4 :  venga annullato il matrimonio e vi siano figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 000728
Quesito:   Tizio, gi coniugato in regime di comunione legale dei beni con Caia, si  separato giudizialmente con sentenza divenuta esecutiva. Egli intende ora vendere la quota di met indivisa a lui spettante sul fondo Tuscolano, acquistato unitamente alla moglie Caia, vigente il regime della comunione legale. Il notaio preciser che Tizio: 
Risposta 1 :   E' legittimato a compiere l'atto da solo 
Risposta 2 :   Non pu compiere l'atto se prima non ottiene l'autorizzazione dal tribunale 
Risposta 3 :   E' legittimato a compiere l'atto solo se il coniuge presta il necessario consenso 
Risposta 4 :   Non pu compiere l'atto se prima non formalizzi lo scioglimento della comunione legale con apposita convenzione ricevuta dal notaio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000729
Quesito:   Viene dichiarata la morte presunta di Caia, coniugata in regime di comunione legale con Tizio, che, vigente il detto regime, aveva comprato con atto per notaio Romolo Romani il fondo Corneliano. Tizio intende adesso vendere la quota di met indivisa del fondo Corneliano, pervenutagli in virt del detto atto. In questo caso Tizio: 
Risposta 1 :   Pu vendere liberamente 
Risposta 2 :   Non pu compiere l'atto se non sono trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di morte presunta 
Risposta 3 :   Pu vendere solo col consenso degli eredi di Caia 
Risposta 4 :   Non pu compiere l'atto senza l'autorizzazione del tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000730
Quesito:   Quale tra gli effetti sotto indicati  prodotto dalla sentenza che pronunzia la separazione giudiziale dei beni tra coniugi in comunione legale? 
Risposta 1 :   L'instaurazione del regime della separazione dei beni con effetto dal giorno in cui  stata proposta la domanda, salvi i diritti dei terzi 
Risposta 2 :   L'automatica attribuzione al coniuge affidatario dei figli dell'uso sui mobili che arredano la residenza familiare 
Risposta 3 :   L'accollo dei debiti della comunione al coniuge che li aveva prodotti 
Risposta 4 :   L'instaurazione del regime della separazione dei beni con effetto dal giorno in cui  pronunziata la sentenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000731
Quesito:   Tizio, imprenditore edile,  in comunione legale con Caia con la quale ha dei figli minori. Se viene dichiarato il fallimento di Tizio si scioglie la comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il curatore del fallimento non si oppone 
Risposta 4 :   S, ma solo se il curatore del fallimento ottiene il parere favorevole del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000732
Quesito:   L'annullamento del matrimonio produce lo scioglimento della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 3 :   S, salvo che non sia altrimenti disposto dalla sentenza che ha pronunciato l'annullamento del matrimonio
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000733
Quesito:   La cessazione degli effetti civili del matrimonio scioglie la comunione legale fra due coniugi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, se ci sono beni immobili e figli minori 
Risposta 3 :   No, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 4 :   S, salvo che ci siano figli minori e che nella comunione siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000734
Quesito:  La comunione legale dei beni tra coniugi non si scioglie quando:
Risposta 1 :  venga pronunziata l'interdizione di uno dei coniugi
Risposta 2 :  venga dichiarata l'assenza di uno dei coniugi
Risposta 3 :  si verifichi la cessazione degli effetti civili del matrimonio e vi siano figli minori
Risposta 4 :  venga annullato il matrimonio e vi siano figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 000735
Quesito:   La dichiarazione di assenza produce lo scioglimento della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 3 :   No, salvo che nella comunione siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, salvo che ci siano figli minori e nella comunione siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000736
Quesito:  Tizio e Tizia in data 2 maggio 1990 si sposano senza scegliere alcun regime patrimoniale. In data 7 settembre 1991 Tizio parte per la Spagna senza pi dare notizie di s. Trascorsi due anni Tizia si rivolge al tribunale competente, affinch venga dichiarata l'assenza di Tizio. La dichiarazione di assenza:
Risposta 1 :  Produce lo scioglimento della comunione legale, anche se vi siano figli minori
Risposta 2 :  Produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che ci siano figli minori
Risposta 3 :  Non produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che in relazione ai beni immobili acquistati dai coniugi dopo il matrimonio
Risposta 4 :  Produce lo scioglimento del matrimonio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000737
Quesito:   La separazione personale giudiziale produce lo scioglimento della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 3 :   No, salvo che nella comunione siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, salvo che ci siano figli minori e nella comunione siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000738
Quesito:   La separazione personale consensuale omologata produce lo scioglimento della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 3 :   No, salvo che nella comunione siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, salvo che ci siano figli minori e nella comunione siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000739
Quesito:   Possono due coniugi in comunione legale convenire lo scioglimento della comunione pur avendo figli minori? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se autorizzati dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo su parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000740
Quesito:   Tizio e Caia, coniugi in comunione legale fin dal matrimonio e che hanno figli minori, possono convenire lo scioglimento di tale comunione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se autorizzati dal tribunale per i minorenni 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo su parere del presidente del tribunale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000741
Quesito:  Tizio e Tizia si sono sposati il 20 aprile 1996 senza scegliere alcun regime patrimoniale. Tizio, imprenditore edile, in data 27 aprile 1999 viene dichiarato fallito. Il fallimento di Tizio: 
Risposta 1 :  Produce lo scioglimento della comunione legale anche se i coniugi hanno figli minori
Risposta 2 :  Produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che i coniugi abbiano figli minori
Risposta 3 :  Non produce lo scioglimento della comunione, salvo che per tutti i beni immobili acquistati dai coniugi dopo il matrimonio
Risposta 4 :  Non produce lo scioglimento della comunione, salvo che per i beni immobili facenti parte dell'azienda del fallito
Liv. Diff. : 1

Numero : 000742
Quesito:  Tizio e Tizia si sposano il 23 febbraio 1990 senza scegliere alcun regime patrimoniale. In data 22 aprile 1994 nasce il loro primo ed unico figlio Tizietto. Possono Tizio e Tizia convenire lo scioglimento della comunione legale pur essendo Tizietto minorenne?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma solo se autorizzati dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, ma solo previo parere favorevole del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000743
Quesito:  Tizio e Tizia si sono sposati il 20 settembre 1990 senza scegliere alcun regime patrimoniale. Detti coniugi, dopo otto anni di matrimonio, intendono separarsi consensualmente e, pertanto, si rivolgono al giudice competente affinch venga omologata la separazione. La separazione personale consensuale omologata produce lo scioglimento della comunione legale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, salvo che ci siano figli minori
Risposta 3 :  No, salvo che sia espressamente previsto nell'accordo omologato 
Risposta 4 :  S, ma limitatamente ai beni immobili che siano stati acquistati dai coniugi separatamente durante il matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000744
Quesito:  Tizio e Tizia in data 2 maggio 1980 si sposano senza scegliere alcun regime patrimoniale. In data 7 settembre 1981 Tizio parte per la Spagna senza pi dare notizie di s. Trascorsi i termini di legge il tribunale competente, su istanza di Tizia, dichiara la morte presunta di Tizio. La dichiarazione di morte presunta: 
Risposta 1 :  Produce lo scioglimento della comunione legale, anche se i coniugi hanno figli minori
Risposta 2 :  Produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che i coniugi abbiano figli minori
Risposta 3 :  Non produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che in relazione ai beni immobili acquistati congiuntamente dai coniugi dopo il matrimonio
Risposta 4 :  Non produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che in relazione ai beni immobili acquistati insieme o separatamente dai coniugi dopo il matrimonio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000745
Quesito:   Il fallimento di uno dei coniugi produce lo scioglimento della comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che ci siano figli minori 
Risposta 3 :   No, salvo che nella comunione siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, salvo che ci siano figli minori e nella comunione siano compresi beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000746
Quesito:  Tizio, coniugato con Caia in regime di comunione legale dei beni, ha prelevato dal patrimonio comune la somma di euro cinquecentomila per adempiere ad una obbligazione da lui contratta prima del matrimonio. Scioltasi la comunione Caia si reca dal notaio il quale, riguardo alla somma prelevata, le dir che Tizio:
Risposta 1 :  E' tenuto a rimborsare alla comunione la somma prelevata
Risposta 2 :  E' tenuto a rimborsare alla comunione un importo pari alla met della somma prelevata
Risposta 3 :  Non  tenuto ad alcun rimborso e Caia potr solo prelevare beni immobili comuni fino a concorrenza del proprio credito
Risposta 4 :  Non  tenuto ad alcun rimborso e Caia potr solo prelevare beni mobili od immobili comuni fino a concorrenza della met del proprio credito
Liv. Diff. : 2

Numero : 000747
Quesito:  Nella comunione legale dei beni, i rimborsi alla comunione delle somme prelevate dal patrimonio comune e le restituzioni ai coniugi delle somme prelevate dal patrimonio personale, quando per legge dovuti, si effettuano: 
Risposta 1 :  al momento dello scioglimento della comunione; tuttavia il giudice pu autorizzarli in un momento anteriore se l'interesse della famiglia lo esige o lo consente
Risposta 2 :  in qualunque momento, a semplice richiesta di uno dei coniugi
Risposta 3 :  al momento dello scioglimento della comunione e previa necessaria autorizzazione del giudice
Risposta 4 :  entro tre anni dal prelevamento previa esibizione al giudice di idonea documentazione probatoria; tuttavia il giudice pu differirli al momento dello scioglimento della comunione se l'interesse dei figli minori lo esige
Liv. Diff. : 2

Numero : 000748
Quesito:  Tizio, coniugato con Tizia in comunione legale dei beni, con il consenso della moglie, ha prelevato dal patrimonio oggetto della comunione legale una somma per provvedere alla ristrutturazione di un proprio immobile personale. In tale ipotesi Tizio:
Risposta 1 :  deve provvedere al rimborso della somma alla comunione al momento dello scioglimento della comunione stessa; tuttavia il giudice pu autorizzare il rimborso in un momento anteriore se l'interesse della famiglia lo esige
Risposta 2 :  deve provvedere immediatamente al rimborso della somma alla comunione su semplice richiesta di Tizia
Risposta 3 :  deve provvedere al rimborso della somma alla comunione al momento della cessazione degli effetti civili del matrimonio, ma non se si verificano altre cause di scioglimento della comunione legale
Risposta 4 :  non  tenuto a rimborsare la somma alla comunione, se non qualora lo esiga l'interesse della famiglia accertato con sentenza passata in giudicato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000749
Quesito:  Tizio, coniugato con Tizia in comunione legale dei beni, ha prelevato dal patrimonio oggetto di tale comunione la somma di euro cinquemila per adempiere un onere gravante su un suo immobile personale in quanto pervenutogli per donazione. Volendo Tizio e Tizia adottare il regime della separazione dei beni e pervenire alla divisione dei beni della comunione, si recano dal notaio il quale, riguardo alla somma prelevata da Tizio, dir loro:
Risposta 1 :  che Tizio  tenuto a rimborsare alla comunione la somma prelevata
Risposta 2 :  che Tizio  tenuto a rimborsare alla comunione un importo corrispondente alla met della somma prelevata
Risposta 3 :  che Tizio non ha alcun obbligo di rimborso poich nel caso prospettato lo scioglimento della comunione legale non  effetto di separazione personale dei coniugi
Risposta 4 :  che Tizio non  tenuto a rimborsare alla comunione la somma prelevata se non qualora lo esiga l'interesse della famiglia accertato con sentenza passata in giudicato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000750
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata in caso di cattiva amministrazione dei beni della comunione legale da parte di uno dei coniugi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000751
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi dell'altro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000752
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere richiesta da uno solo dei coniugi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se non vi sono figli minori 
Risposta 4 :   S, ma solo se non vi sono beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000753
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando uno dei coniugi in regime di comunione legale non contribuisce ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacit di lavoro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000754
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000755
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000756
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della comunione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000757
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della comunione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000758
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi dell'altro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000759
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere richiesta dal legale rappresentante di uno solo dei coniugi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma non dal tutore 
Risposta 4 :   S, ma solo se vi sono beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000760
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi pu essere pronunziata la separazione giudiziale dei beni? 
Risposta 1 :   Nel caso di cattiva amministrazione della comunione 
Risposta 2 :   Nel caso in cui uno dei coniugi sia minore 
Risposta 3 :   Nel caso in cui uno dei coniugi abbia occasionalmente abusato di stupefacenti 
Risposta 4 :   Nel caso in cui uno dei coniugi non acconsenta a stipulare una convenzione di separazione a norma dell'articolo 163 codice civile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000761
Quesito:   Fra Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata sentenza di separazione giudiziale dei beni per cattiva amministrazione della comunione; essi si recano quindi dal notaio per stipulare un contratto con il quale intendono dividere i beni oggetto di tale comunione. Il notaio dir che: 
Risposta 1 :   Si pu stipulare l'atto di divisione ripartendo in parti uguali l'attivo e il passivo, senza alcuna preventiva convenzione di separazione di beni, e senza tener conto di quale dei due coniugi abbia in precedenza acquistato il bene o prodotto il passivo 
Risposta 2 :   Per stipulare il contratto di divisione occorrer formare due lotti, assegnando necessariamente a ciascun coniuge quei beni che egli abbia eventualmente acquistato da solo, salvo conguaglio 
Risposta 3 :   Per stipulare il contratto di divisione occorrer formare due lotti per l'attivo e due lotti per il passivo, attribuendo a ciascuno dei due coniugi un lotto di attivo e uno di passivo e assegnando la maggior parte del passivo al coniuge che aveva male amministrato 
Risposta 4 :   Prima della stipula della divisione occorrer procedere ad una convenzione di separazione di beni e dopo di ci si effettuer la ripartizione dell'attivo e del passivo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000762
Quesito:   Quale tra gli effetti sotto indicati  prodotto dalla sentenza che pronunzia la separazione giudiziale dei beni tra coniugi in comunione legale? 
Risposta 1 :   L'instaurazione del regime della separazione dei beni 
Risposta 2 :   L'automatica attribuzione dell'usufrutto sulla casa adibita a residenza familiare al coniuge affidatario dei figli 
Risposta 3 :   L'attribuzione a ciascun coniuge dei beni che aveva acquistato prima del matrimonio 
Risposta 4 :   L'attribuzione a ciascun coniuge dei beni che aveva acquistato dopo il matrimonio senza l'intervento dell'altro coniuge 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000763
Quesito:   Quale tra gli effetti sotto indicati  prodotto dalla sentenza che pronunzia la separazione giudiziale dei beni tra coniugi in comunione legale? 
Risposta 1 :   L'instaurazione del regime della separazione dei beni, con effetto dal giorno in cui  stata proposta la domanda, salvi i diritti dei terzi 
Risposta 2 :   L'automatica attribuzione dell'usufrutto sulla casa adibita a residenza familiare al coniuge affidatario dei figli 
Risposta 3 :   L'attribuzione a ciascun coniuge dei beni che aveva acquistato prima del matrimonio 
Risposta 4 :   L'instaurazione del regime della separazione dei beni con effetto dal giorno in cui  stata pronunciata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000764
Quesito:   Fra Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata la separazione giudiziale dei beni per disordine negli affari di uno dei coniugi; gli stessi si recano dal notaio per stipulare il contratto con cui intendono dividere i beni oggetto di tale comunione. Il notaio dir loro: 
Risposta 1 :   Che l'atto di divisione pu essere stipulato ripartendo in parti eguali l'attivo ed il passivo 
Risposta 2 :   Che l'atto di divisione deve essere necessariamente stipulato ripartendo l'attivo in parti eguali e attribuendo le passivit al coniuge che le ha prodotte 
Risposta 3 :   Che la separazione giudiziale dei beni non consente la stipula dell'atto di divisione senza preventiva convenzione di separazione dei beni 
Risposta 4 :   Che l'atto di divisione pu essere stipulato ripartendo in parti eguali l'attivo e il passivo, ma attribuendo all'altro coniuge l'usufrutto sui beni assegnati al coniuge responsabile del disordine degli affari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000765
Quesito:   Fra Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata la separazione giudiziale dei beni perch Tizio non contribuiva ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacit di lavoro; essi si recano dal notaio per stipulare un contratto con il quale intendono dividere i beni oggetto di tale comunione. Il notaio dir loro: 
Risposta 1 :   Che l'atto di divisione pu essere stipulato con attribuzione in parti eguali dell'attivo e del passivo 
Risposta 2 :   Che l'atto di divisione deve essere necessariamente stipulato ripartendo l'attivo in parti eguali e attribuendo il passivo al coniuge che lo ha prodotto 
Risposta 3 :   Che l'atto di divisione pu essere stipulato solo previa autorizzazione del tribunale e, se vi sono figli minori, su parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Che l'atto di divisione pu essere stipulato con attribuzione in parti eguali dell'attivo e del passivo, ma con costituzione a favore dell'altro coniuge dell'usufrutto sui beni attribuiti al coniuge che non contribuiva ai bisogni della famiglia in misura proporzionale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000766
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata in caso di interdizione di uno dei coniugi in regime di comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000767
Quesito:   A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni pu essere pronunciata in caso di inabilitazione di uno dei coniugi in regime di comunione legale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro coniuge sia minore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000768
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugati in regime di comunione legale, volendo adottare il regime di separazione dei beni e procedere alla divisione del patrimonio comune, si recano dal notaio il quale, riguardo alla divisione dei beni della comunione legale, dir loro:
Risposta 1 :  che la divisione si effettua ripartendo in parti uguali l'attivo ed il passivo
Risposta 2 :  che la divisione si effettua ripartendo l'attivo ed il passivo in proporzione a quanto ciascun coniuge ha percepito, fino a quel momento, come provento della propria attivit separata
Risposta 3 :  che la divisione si effettua ripartendo l'attivo in parti eguali e assegnando il passivo in proporzione al reddito personale di ciascuno dei coniugi
Risposta 4 :  che la divisione si effettua ripartendo il passivo in parti eguali e l'attivo in proporzione a quanto ciascuno dei coniugi ha impiegato del patrimonio personale per la formazione del patrimonio oggetto della comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000769
Quesito:  I coniugi Tizio e Caia, in regime patrimoniale di comunione legale dei beni, si recano dal notaio al fine di modificare convenzionalmente detto regime; in particolare dichiarano che, a seguito di un grave incidente sul lavoro occorso a Tizio, intendono comprendere nella comunione convenzionale tutti i ratei di pensione a lui spettanti in conseguenza della perdita parziale della sua capacit lavorativa. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  i ratei della pensione attinente alla perdita della capacit lavorativa non possono essere compresi nella comunione convenzionale
Risposta 2 :  i ratei della pensione attinente alla perdita della capacit lavorativa possono essere compresi nella comunione convenzionale 
Risposta 3 :  i ratei della pensione attinente alla perdita della capacit lavorativa non possono essere compresi nella comunione convenzionale se non entro il limite massimo della met del loro importo
Risposta 4 :  i ratei della pensione attinente alla perdita della capacit lavorativa non possono essere compresi nella comunione convenzionale se non quando detta perdita sia totale
Liv. Diff. : 2

Numero : 000770
Quesito:   I beni della comunione convenzionale rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio? 
Risposta 1 :   S, ma limitatamente al valore dei beni di propriet del coniuge stesso prima del matrimonio che, in base alla convenzione sono entrati a far parte della comunione 
Risposta 2 :   S, senza alcun limite 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma limitatamente alla quota di met 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000771
Quesito:   Possono i coniugi convenire che ciascuno di essi conservi la titolarit esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo per i beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo per i beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000772
Quesito:  Tizio, coniugato con Caia in regime di comunione legale, dovendosi recare all'estero per motivi di lavoro, le ha conferito procura ad amministrare tutti i beni a lui pervenuti per successione del padre senza l'obbligo di rendere conto dei frutti. Caia: 
Risposta 1 :   E' tenuta a richiesta di Tizio a consegnare i frutti esistenti e non risponde di quelli consumati 
Risposta 2 :   E' tenuta verso Tizio secondo le regole del mandato 
Risposta 3 :   E' tenuta verso Tizio a consegnare la met dei frutti percepiti 
Risposta 4 :   E' tenuta verso Tizio secondo le regole dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000773
Quesito:   Tizio, coniugato con Caia in regime di separazione dei beni, dovendosi recare all'estero per lavoro, le ha conferito procura ad amministrare tutti i suoi beni immobili, con l'obbligo di rendere conto dei frutti. Caia: 
Risposta 1 :   E' tenuta verso Tizio secondo le regole del mandato 
Risposta 2 :   E' tenuta a richiesta di Tizio a consegnare i frutti esistenti e non risponde di quelli consumati 
Risposta 3 :   E' tenuta verso Tizio a consegnare la met dei frutti percepiti 
Risposta 4 :   E' tenuta verso Tizio secondo le regole dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000774
Quesito:  Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni con Tizia, non pu provare nei confronti del coniuge la propriet esclusiva di un prezioso arazzo. In questo caso il bene :
Risposta 1 :  di propriet indivisa, per pari quota, di Tizio e Tizia, se anche quest'ultima non riesce a provarne la propriet esclusiva
Risposta 2 :  di propriet esclusiva di Tizio se dimostra di averne avuto per pi tempo il godimento
Risposta 3 :  di propriet esclusiva di Tizia in quanto Tizio non pu provarne la propriet esclusiva in suo favore
Risposta 4 :  di propriet del coniuge che tra Tizio e Tizia, per primo, abbia notificato la opposizione alla comunione di pari quota
Liv. Diff. : 1

Numero : 000775
Quesito:  Vigente il regime della separazione dei beni, i beni mobili di cui nessuno dei coniugi pu dimostrare la propriet esclusiva:
Risposta 1 :  sono di propriet indivisa per pari quota di entrambi i coniugi
Risposta 2 :  sono di propriet esclusiva del coniuge che li ha per pi tempo posseduti 
Risposta 3 :  sono di propriet esclusiva del coniuge che li ha per pi tempo amministrati
Risposta 4 :  sono di propriet esclusiva del coniuge che, per primo, abbia notificato l'opposizione alla comunione di pari quota
Liv. Diff. : 1

Numero : 000776
Quesito:   E' trasferibile il diritto di partecipazione ad un'impresa familiare?
Risposta 1 :   S, ma solo se il trasferimento avviene a favore del coniuge, dei parenti entro il terzo grado e degli affini entro il secondo dell'imprenditore e col consenso di tutti i partecipi 
Risposta 2 :   S, a favore di qualunque soggetto e senza necessit di consenso da parte degli altri partecipi 
Risposta 3 :   S, a favore di qualunque soggetto e purch vi sia il consenso di tutti i partecipi 
Risposta 4 :   No, non  mai possibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000777
Quesito:  Tizio, figlio della sorella di Caio, presta in modo continuativo la sua attivit di lavoro nell'impresa individuale di Caio. Tizio e Caio chiedono al notaio Romolo Romani se tra di loro sia configurabile una impresa familiare. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  s, in quanto Tizio  parente in linea collaterale in terzo grado di Caio, e sempre che fra loro non sia configurabile un diverso rapporto

Risposta 2 :  no, in quanto Tizio  parente in linea collaterale in terzo grado di Caio

Risposta 3 :  no, in quanto Tizio non  figlio dell'imprenditore Caio
Risposta 4 :  s, in quanto chiunque sia parente dell'imprenditore, senza limitazione di grado, pu partecipare ad una impresa familiare, e sempre che non sia configurabile un diverso rapporto


Liv. Diff. : 2

Numero : 000778
Quesito:  Caio, titolare di un'azienda gestita sotto forma di impresa familiare, intende vendere al figlio, riservandosene l'usufrutto, uno dei locali in cui  esercitata, donatogli dallo zio Mevione. A tutto ci si oppone il partecipe Filano che ritiene di dovere essere preferito, mentre tutti gli altri partecipi sono d'accordo. In questo caso Caio: 
Risposta 1 :   Pu vendere liberamente 
Risposta 2 :   Pu vendere al figlio solo dopo aver consentito a Filano l'eventuale esercizio della prelazione 
Risposta 3 :   Non pu vendere al figlio perch tale decisione deve essere presa all'unanimit dai partecipi 
Risposta 4 :   Pu vendere solo se il figlio intende collaborare all'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000779
Quesito:   Il coniuge dell'imprenditore che presta in modo continuativo la sua attivit di lavoro esclusivamente nella famiglia ha, secondo il codice civile, i diritti spettanti ai familiari che prestano in modo continuativo la loro attivit di lavoro esclusivamente nell'impresa, e per i quali non sia configurabile un diverso rapporto? 
Risposta 1 :   S, salvo che sia configurabile un diverso rapporto con l'imprenditore 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, salvo che i familiari che partecipano all'impresa stessa gli attribuiscano tali diritti con decisione adottata a maggioranza 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000780
Quesito:  Tizio, titolare di un'impresa individuale gestita in forma di impresa familiare cui collaborano i suoi tre figli Primo, Secondo e Terzo, si reca dal notaio per vendere a Caio l'azienda. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che i partecipanti all'impresa familiare hanno diritto di prelazione sull'azienda 
Risposta 2 :   Che non esiste alcun diritto di prelazione a favore dei partecipanti all'impresa familiare 
Risposta 3 :   Che solo previa approvazione di almeno uno dei partecipanti l'azienda pu essere alienata a Caio 
Risposta 4 :   Che l'azienda non pu essere alienata a terzi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000781
Quesito:  Tizio, figlio della sorella della madre di Caio, presta in modo continuativo la sua attivit di lavoro nell'impresa di Caio. Tizio e Caio si presentano dal notaio Romolo Romani per enunciare una impresa familiare. Il notaio dir: 
Risposta 1 :   Non  possibile in quanto si intende per impresa familiare quella in cui collaborano il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo. 
Risposta 2 :   E' possibile in quanto si intende per impresa familiare quella in cui collaborano il coniuge, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il terzo. 
Risposta 3 :   Non  possibile in quanto si intende per impresa familiare solo quella in cui collaborano il coniuge ed i figli. 
Risposta 4 :   E' possibile in quanto chiunque sia parente senza distinzione di grado pu partecipare ad una impresa familiare. 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000782
Quesito:   Caio, minore sotto potest, che collabora all'impresa familiare di cui  titolare il fratello Tizio, pu esprimere personalmente il voto in ordine all'impiego degli utili e degli incrementi dell'impresa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che gli sia attribuito un reddito anche ai fini fiscali 
Risposta 4 :   S, ma solo se all'impresa familiare partecipano anche i genitori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000783
Quesito:   Tizio, Filano e Mevio partecipano all'impresa familiare del fratello Sempronio. Tizio intende vendere il proprio diritto di partecipazione a Caia, moglie di Mevio. Il notaio incaricato della stipula dell'atto, preciser che il diritto di partecipazione: 
Risposta 1 :   Pu essere trasferito solo con il consenso di tutti i partecipi all'impresa familiare 
Risposta 2 :   Pu essere trasferito con il solo consenso di Sempronio, titolare dell'impresa 
Risposta 3 :   E' assolutamente intrasferibile 
Risposta 4 :   E' liberamente trasferibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000784
Quesito:  Caio, partecipe nell'impresa familiare di cui  titolare il suocero Sempronio, intende farsi liquidare in denaro il suo diritto di partecipazione, poich Sempronio  in procinto di vendere l'azienda a Terzo. Caio pretende il pagamento immediato ed in unica soluzione dell'intera somma dovutagli, mentre Sempronio intende dilazionare detto pagamento in cinque annualit. Il notaio interpellato al riguardo dir:
Risposta 1 :  che il pagamento pu avvenire in pi annualit, determinate, in difetto di accordo, dal giudice
Risposta 2 :  che il pagamento deve avvenire immediatamente ed in un'unica soluzione
Risposta 3 :  che l'imprenditore pu, anche senza il consenso del partecipe, effettuare il pagamento in pi rate mensili, purch la dilazione non superi il periodo massimo di due anni

Risposta 4 :  che il pagamento pu essere dilazionato solo in caso di cessazione della prestazione di lavoro per cause diverse dall'alienazione dell'azienda
Liv. Diff. : 2

Numero : 000785
Quesito:  Tizio, Filano e Mevio partecipano all'impresa familiare di cui  titolare il fratello Sempronio. Tizio intende vendere il proprio diritto di partecipazione all'amico Caio. Il notaio interpellato per la stipula dell'atto risponder che in tal caso il diritto di partecipazione: 
Risposta 1 :   intrasferibile  
Risposta 2 :  pu essere trasferito con il solo consenso di Sempronio, titolare dell'impresa 
Risposta 3 :  pu essere trasferito solo con il consenso di tutti i partecipi all'impresa familiare 
Risposta 4 :   liberamente trasferibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000786
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato: 
Risposta 1 :   Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso 
Risposta 2 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentotrenta giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio e sono trascorsi almeno duecentosettanta giorni dalla celebrazione dello stesso 
Risposta 3 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio 
Risposta 4 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentosessantacinque giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000787
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato: 
Risposta 1 :   Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data della cessazione degli effetti civili del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso 
Risposta 2 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentotrenta giorni dalla data della cessazione degli effetti civili del matrimonio e sono trascorsi almeno duecentosettanta giorni dalla celebrazione dello stesso 
Risposta 3 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni dalla data della cessazione degli effetti civili del matrimonio 
Risposta 4 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentosessantacinque giorni dalla data della cessazione degli effetti civili del matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000788
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato: 
Risposta 1 :   Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso 
Risposta 2 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentotrenta giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio e sono trascorsi almeno duecentosettanta giorni dalla celebrazione dello stesso 
Risposta 3 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio 
Risposta 4 :   Quando non sono ancora trascorsi trecentosessantacinque giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000789
Quesito:   A norma del codice civile,  reputato legittimo il figlio nato prima che siano trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio? 
Risposta 1 :   S, se uno dei coniugi o il figlio stesso non ne disconoscono la paternit 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma nel solo caso in cui entrambi i coniugi non ne disconoscano la paternit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000790
Quesito:   A norma del codice civile chi pu provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dall'annullamento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Ciascuno dei coniugi e i loro eredi, potendo in ogni caso il figlio proporre azione per reclamare lo stato di legittimo 
Risposta 2 :   Solo i coniugi congiuntamente 
Risposta 3 :   Solo i coniugi, anche disgiuntamente 
Risposta 4 :   Solo il figlio stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000791
Quesito:   A norma del codice civile chi pu provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dallo scioglimento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio pu proporre azione per reclamare lo stato di legittimo 
Risposta 2 :   Solo i coniugi congiuntamente 
Risposta 3 :   Solo i coniugi, anche disgiuntamente 
Risposta 4 :   Solo il figlio stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000792
Quesito:   Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi pu provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio, sia stato concepito durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Ciascuno dei coniugi e i loro eredi 
Risposta 2 :   Solo i coniugi congiuntamente 
Risposta 3 :   Solo i coniugi, anche disgiuntamente 
Risposta 4 :   Solo i discendenti dei coniugi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000793
Quesito:   Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi pu provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla pronuncia di separazione giudiziale, sia stato concepito durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Ciascuno dei coniugi e i loro eredi 
Risposta 2 :   Solo i coniugi congiuntamente 
Risposta 3 :   Solo i coniugi, anche disgiuntamente 
Risposta 4 :   Solo i discendenti dei coniugi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000794
Quesito:   Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi pu provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla omologazione della separazione consensuale, sia stato concepito durante il matrimonio? 
Risposta 1 :   Ciascuno dei coniugi e i loro eredi 
Risposta 2 :   Solo i coniugi congiuntamente 
Risposta 3 :   Solo i coniugi, anche disgiuntamente 
Risposta 4 :   Ciascuno dei coniugi, i loro eredi e qualunque parente entro il quarto grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000795
Quesito:   Perch produca effetto il riconoscimento di un figlio naturale, di anni quindici, occorre l'assenso dello stesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se  gi stato riconosciuto da un genitore e non dall'altro 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, se il riconoscimento proviene da entrambi i genitori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000796
Quesito:   Tizio, quattordicenne,  figlio riconosciuto di Sempronia; Sempronio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Sempronio: 
Risposta 1 :  non pu avvenire senza il consenso di Sempronia 
Risposta 2 :  non pu avvenire senza il consenso di Sempronia e l'assenso di Tizio 
Risposta 3 :  non pu avvenire senza il consenso di Tizio 
Risposta 4 :  pu avvenire in ogni caso e senza condizioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000797
Quesito:  Tizio intende effettuare il riconoscimento del proprio figlio naturale Tizietto, che ha compiuto i diciassette anni e che  gi stato riconosciuto dalla madre Caia. In questo caso, affinch il riconoscimento da parte di Tizio produca effetto, a norma del codice civile, sar necessario: 
Risposta 1 :  l'assenso di Tizietto 
Risposta 2 :  il consenso di Caia
Risposta 3 :  il consenso di Caia e l'assenso di Tizietto 
Risposta 4 :  l'assenso di Tizietto, il consenso di Caia e l'autorizzazione del tribunale per i minorenni
Liv. Diff. : 2

Numero : 000798
Quesito:  Tizio ha riconosciuto quale proprio figlio naturale Tizietto, di anni quattordici. La madre naturale di Tizietto, Caia, intende anch'essa riconoscere Tizietto. In questo caso:
Risposta 1 :  il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia non pu avvenire senza il consenso di Tizio
Risposta 2 :  il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia non pu avvenire senza il consenso di Tizio e l'assenso di Tizietto
Risposta 3 :  il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia pu avvenire senza il consenso di Tizio, ma non produce effetto senza l'assenso di Tizietto al compimento del sedicesimo anno di et  
Risposta 4 :  il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia non pu avvenire senza il consenso di Tizio e senza l'autorizzazione del tribunale per i minorenni previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 000799
Quesito:  Tizio e Caia, entrambi di stato civile libero, intendono riconoscere quale loro figlio naturale Tizietto di anni tre. Essi possono effettuare il riconoscimento:
Risposta 1 :  tanto congiuntamente quanto separatamente senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 2 :  congiuntamente a pena di nullit, senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :  tanto congiuntamente quanto separatamente ma, in tale ultima ipotesi, con l'autorizzazione del giudice tutelare del luogo in cui  domiciliato il minore 
Risposta 4 :  tanto congiuntamente quanto separatamente, con l'autorizzazione del tribunale per i minorenni del luogo in cui  domiciliato il minore, previo parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000800
Quesito:   Possono due genitori quindicenni effettuare il riconoscimento di un loro figlio naturale? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se conviventi 
Risposta 3 :   S, se autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, se assistiti dai genitori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000801
Quesito:   Caio, quattordicenne,  figlio riconosciuto di Tizia; Sempronio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Sempronio: 
Risposta 1 :  non pu avvenire senza il consenso di Tizia 
Risposta 2 :  non pu avvenire senza il consenso di Tizia e l'assenso di Caio 
Risposta 3 :  non pu avvenire senza il consenso di Caio 
Risposta 4 :  pu avvenire in ogni caso e senza condizioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000802
Quesito:   Tizio, celibe, e Caia, nubile, si recano dal notaio al fine di riconoscere, con effetto immediato, quale loro figlio naturale il diciassettenne Filano, attualmente all'estero, e chiedono se ci sia possibile. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici anni non produce effetto senza il suo assenso 
Risposta 2 :   Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici anni produce effetti immediati se fatto congiuntamente da entrambi i genitori, anche senza l'assenso del minorenne 
Risposta 3 :   Che il riconoscimento del figlio produrr effetti soltanto quando Filano avr raggiunto la maggiore et 
Risposta 4 :   Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici anni produrr effetti soltanto quando i genitori si saranno uniti in matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000803
Quesito:   Sempronio, quattordicenne,  figlio riconosciuto di Caia; Caio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Caio: 
Risposta 1 :  non pu avvenire senza il consenso di Caia 
Risposta 2 :  non pu avvenire senza  il consenso di Caia e l'assenso di Sempronio
Risposta 3 :  non pu avvenire senza  il consenso di Sempronio
Risposta 4 :  pu avvenire in ogni caso e senza condizioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000804
Quesito:   Tizietto, quattordicenne,  figlio riconosciuto di Caia; Tizio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Tizio: 
Risposta 1 :   Non pu avvenire senza il consenso di Caia 
Risposta 2 :   Pu avvenire, ma  necessario il consenso di Caia e l'assenso di Tizietto 
Risposta 3 :   Pu avvenire, ma  necessario il consenso di Tizietto 
Risposta 4 :   Pu avvenire in ogni caso e senza condizioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000805
Quesito:   Tizia e Caio, non coniugati, si recano dal notaio al fine di riconoscere quale loro figlio naturale il dodicenne Filano, precisando che non intendono effettuare il riconoscimento con testamento, e chiedono al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma con l'assenso di Filano 
Risposta 3 :   S, ma previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000806
Quesito:  I figli nati da persone tra le quali esiste un vincolo di parentela in linea retta all'infinito, anche soltanto naturale, possono essere riconosciuti dai genitori?
Risposta 1 :  No, salvo che i genitori al tempo del concepimento ignorassero il vincolo esistente tra di loro, ed in tal caso il riconoscimento  autorizzato dal giudice
Risposta 2 :  No, anche se i genitori al tempo del concepimento ignoravano il vincolo esistente tra di loro
Risposta 3 :  S, anche se i genitori al tempo del concepimento erano a conoscenza del vincolo esistente tra di loro
Risposta 4 :  S, anche se i genitori al tempo del concepimento erano a conoscenza del vincolo esistente tra di loro, ma in tal caso il riconoscimento deve essere autorizzato dal giudice
Liv. Diff. : 3

Numero : 000807
Quesito:  I figli nati da persone tra le quali esiste un vincolo di parentela naturale nel secondo grado in linea collaterale, possono essere riconosciuti dai genitori?
Risposta 1 :  No, salvo che i genitori al tempo del concepimento ignorassero il vincolo esistente tra di loro, ed in tal caso il riconoscimento  autorizzato dal giudice
Risposta 2 :  No, anche se i genitori al tempo del concepimento ignoravano il vincolo esistente tra di loro
Risposta 3 :  S, anche se i genitori al tempo del concepimento erano a conoscenza del vincolo esistente tra di loro
Risposta 4 :  S, anche se i genitori al tempo del concepimento erano a conoscenza del vincolo esistente tra di loro, ma in tal caso il riconoscimento deve essere autorizzato dal giudice
Liv. Diff. : 3

Numero : 000808
Quesito:  Ai fini dell'eventuale inserimento del figlio naturale minore, riconosciuto durante il matrimonio, nella famiglia legittima di uno dei genitori, il consenso dei figli legittimi che abbiano compiuto il sedicesimo anno di et:
Risposta 1 :   richiesto qualora questi ultimi siano conviventi
Risposta 2 :   sempre richiesto
Risposta 3 :  non  mai richiesto
Risposta 4 :  non  richiesto, a meno che il giudice discrezionalmente non ne ravvisi la necessit
Liv. Diff. : 2

Numero : 000809
Quesito:  In quale caso  ammesso il riconoscimento della filiazione naturale in contrasto con lo stato di figlio legittimo?
Risposta 1 :  In nessun caso
Risposta 2 :  Nel caso in cui la persona da riconoscere sia stata interdetta
Risposta 3 :  Nel caso in cui siano gi deceduti i genitori legittimi della persona da riconoscere e non vi siano altre persone in possesso del medesimo stato di figlio legittimo nei confronti dei predetti genitori 
Risposta 4 :  Nel caso in cui siano gi deceduti i genitori legittimi della persona da riconoscere
Liv. Diff. : 2

Numero : 000810
Quesito:  In quale caso  ammesso il riconoscimento della filiazione naturale in contrasto con lo stato di figlio legittimato?
Risposta 1 :  In nessun caso
Risposta 2 :  Nel caso in cui la persona da riconoscere sia stata interdetta
Risposta 3 :  Nel caso in cui siano gi deceduti i genitori della persona da riconoscere e non vi siano altre persone in possesso dello stato di figlio legittimo nei confronti dei predetti genitori 
Risposta 4 :  Nel caso in cui siano gi deceduti i genitori di cui la persona da riconoscere risulti essere figlio legittimato
Liv. Diff. : 2

Numero : 000811
Quesito:   Fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi , fra l'altro: 
Risposta 1 :   Il testamento speciale 
Risposta 2 :   La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet 
Risposta 3 :   La scrittura privata autenticata da notaio 
Risposta 4 :   Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000812
Quesito:  Tizio e Tizia, che non intendono sposarsi, convivono ormai da cinque anni ed hanno un figlio di nome Tizietto, di due anni. Tizio e Tizia intendono riconoscere Tizietto e si recano pertanto dal notaio chiedendogli delucidazioni al riguardo. Il notaio risponder che fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi : 
Risposta 1 :  Il testamento speciale, ricorrendone i presupposti 
Risposta 2 :  La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 3 :  La dichiarazione autenticata dal notaio entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 4 :  Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000813
Quesito:  Tizio e Tizia, che non intendono sposarsi, convivono ormai da cinque anni ed hanno un figlio di nome Tizietto, di due anni. Tizio e Tizia intendono riconoscere Tizietto e si recano pertanto dal notaio chiedendogli delucidazioni al riguardo. Il notaio risponder che fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi : 
Risposta 1 :  Il testamento pubblico 
Risposta 2 :  La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 3 :  La dichiarazione autenticata dal notaio entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 4 :  Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000814
Quesito:  Tizio e Tizia, che non intendono sposarsi, convivono ormai da cinque anni ed hanno un figlio di nome Tizietto, di due anni. Tizio e Tizia intendono riconoscere Tizietto e si recano pertanto dal notaio chiedendogli delucidazioni al riguardo. Il notaio risponder che fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi : 
Risposta 1 :  Il testamento segreto 
Risposta 2 :  La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 3 :  La dichiarazione autenticata dal notaio entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 4 :  Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000815
Quesito:  Tizio intende donare a Mevio, maggiore di et e gi coniugato, un appartamento in Roma, e, inoltre, contestualmente riconoscere lo stesso Mevio come suo figlio naturale. Mevio  disposto sia ad accettare la donazione che a prestare il suo assenso al riconoscimento. Entrambi si recano dal notaio il quale: 
Risposta 1 :   Ricever senz'altro l'atto pubblico contenente contestualmente sia la donazione che la dichiarazione di riconoscimento di figlio naturale 
Risposta 2 :   Ricever l'atto di donazione ma si rifiuter di ricevere la dichiarazione di riconoscimento senza il consenso del coniuge di Mevio 
Risposta 3 :   Rifiuter di ricevere l'atto di donazione se prima Tizio non avr provveduto al riconoscimento davanti all'Ufficiale di Stato Civile 
Risposta 4 :   Ricever l'atto di donazione ma si rifiuter di ricevere la dichiarazione di riconoscimento che deve essere resa necessariamente davanti all'Ufficiale dello Stato Civile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000816
Quesito:   Il riconoscimento del figlio naturale pu farsi per testamento: 
Risposta 1 :   Qualunque sia la forma del testamento 
Risposta 2 :   Per testamento pubblico, segreto ed olografo, ma non per testamento speciale 
Risposta 3 :   Per testamento pubblico o segreto, ma non per testamento olografo o testamento speciale 
Risposta 4 :   Qualunque sia la forma del testamento, purch non vi siano altri legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 000817
Quesito:  A norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale  fatto:
Risposta 1 :  nell'atto di nascita, oppure con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile o in un atto pubblico o in un testamento, qualunque sia la forma di questo
Risposta 2 :  nell'atto di nascita, oppure con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al concepimento, in un atto pubblico o in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o riconosciuta giudizialmente o in un testamento, qualunque sia la forma di questo 
Risposta 3 :  nell'atto di nascita davanti all'ufficiale dello stato civile oppure in un atto pubblico posteriore alla nascita o in un testamento purch ricevuto da notaio
Risposta 4 :  nell'atto di nascita, oppure con una apposita dichiarazione, purch non anteriore alla nascita, davanti ad un ufficiale dello stato civile o in un atto pubblico ricevuto da notaio o in un testamento, qualunque sia la forma di questo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000818
Quesito:   Fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi , fra l'altro: 
Risposta 1 :   Il testamento segreto 
Risposta 2 :   La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet 
Risposta 3 :   La scrittura privata autenticata da notaio 
Risposta 4 :   Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000819
Quesito:   Fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi , fra l'altro: 
Risposta 1 :   Il testamento pubblico 
Risposta 2 :   La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet 
Risposta 3 :   La scrittura privata autenticata da notaio 
Risposta 4 :   Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000820
Quesito:   Fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi , fra l'altro: 
Risposta 1 :   L'atto pubblico 
Risposta 2 :   La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet 
Risposta 3 :   La scrittura privata autenticata da notaio 
Risposta 4 :   Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000821
Quesito:   A norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale pu, fra l'altro, essere fatto: 
Risposta 1 :   Con un'apposita dichiarazione, posteriore al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile 
Risposta 2 :   Con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet anche se anteriore al concepimento 
Risposta 3 :   Con dichiarazione resa dai genitori con scrittura privata autenticata da notaio anteriore al concepimento 
Risposta 4 :   Con comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000822
Quesito:   A norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale pu, fra l'altro, essere fatto: 
Risposta 1 :   Con un'apposita dichiarazione, posteriore alla nascita, davanti ad un ufficiale dello stato civile 
Risposta 2 :   Con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet anteriore al concepimento 
Risposta 3 :   Con dichiarazione resa dai genitori con scrittura privata autenticata da notaio anteriore al concepimento 
Risposta 4 :   Con comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000823
Quesito:   A norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale pu, fra l'altro, essere fatto: 
Risposta 1 :   Nell'atto di nascita 
Risposta 2 :   Con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet anche anteriore al concepimento 
Risposta 3 :   Con dichiarazione resa dai genitori con scrittura privata autenticata da notaio anteriore al concepimento 
Risposta 4 :   Con comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000824
Quesito:  Nel 1998, con testamento olografo consegnato fiduciariamente al notaio Romani, Tizio, coniugato con Tizia, nomina eredi in parti uguali i due fratelli Sempronio e Mevio, la moglie Tizia e il ventenne Caio che, in detto testamento, riconosce quale suo figlio naturale. Tizio, che non ha ascendenti n altri discendenti, muore nel 2001 e Tizia si reca dallo stesso notaio esibendogli un altro testamento olografo redatto da Tizio il 12 dicembre 2000, con il quale egli revoca ogni precedente testamento e lega una piccola somma all'amico Filano; ella chiede al notaio come si devolve l'eredit di Tizio, composta solo di denaro e titoli, tenuto conto che Caio, privo di genitori legittimi,  disposto a prestare il consenso al riconoscimento e che nessuno intende impugnare le disposizioni di Tizio. Il notaio risponde che, salvo il legato a favore di Filano, l'eredit si devolve a:
Risposta 1 :  Tizia e Caio per un mezzo ciascuno
Risposta 2 :  Sempronio e Mevio per un sesto ciascuno e a Tizia per quattro sesti
Risposta 3 :  Sempronio, Mevio, Tizia e Caio per un quarto ciascuno
Risposta 4 :  Tizia per l'intero
Liv. Diff. : 3

Numero : 000825
Quesito:   Fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale, vi  fra l'altro: 
Risposta 1 :   Il testamento olografo 
Risposta 2 :   La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet 
Risposta 3 :   La scrittura privata autenticata da notaio 
Risposta 4 :   Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000826
Quesito:  Tizio e Tizia, che non intendono sposarsi, convivono ormai da cinque anni ed hanno un figlio di nome Tizietto, di due anni. Tizio e Tizia intendono riconoscere Tizietto e si recano pertanto dal notaio chiedendogli delucidazioni al riguardo. Il notaio risponder che fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi : 
Risposta 1 :  L'atto pubblico 
Risposta 2 :  La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 3 :  La dichiarazione autenticata dal notaio entro tre anni dalla nascita di Tizietto
Risposta 4 :  Il comportamento concludente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000827
Quesito:  Nel 1998, con testamento olografo consegnato fiduciariamente al notaio Romani, Tizia, coniugata  con Mevio, nomina eredi in parti uguali i due fratelli Tizio e Caio, il marito Mevio e il ventenne Sempronio che, in detto testamento, riconosce quale suo figlio naturale. Tizia, che non ha ascendenti n altri discendenti, muore nel 2001 e Mevio si reca dallo stesso notaio esibendogli un altro testamento olografo redatto da Tizia il 12 dicembre 2000, con il quale la predetta revoca ogni precedente testamento e lega una piccola somma all'amica Filana; egli chiede al notaio come si devolver l'eredit di Tizia, una volta che Sempronio avr prestato il proprio consenso al riconoscimento. Il notaio risponde che, salvo il legato a favore di Filana, l'eredit si devolver a:
Risposta 1 :  Mevio e Sempronio per un mezzo ciascuno
Risposta 2 :  Tizio e Caio per un sesto ciascuno e a Mevio per quattro sesti
Risposta 3 :  Tizio, Caio, Mevio e Sempronio per un quarto ciascuno
Risposta 4 :  Mevio per l'intero
Liv. Diff. : 3

Numero : 000828
Quesito:   Tizio si reca dal notaio chiedendogli di ricevere un atto con il quale egli intende riconoscere il proprio figlio naturale Tizietto, premorto, per consentire che a Caietto, figlio legittimo di Tizietto, siano riservati gli stessi diritti successori che sarebbero spettati a quest'ultimo. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   E' possibile ricevere la dichiarazione di riconoscimento 
Risposta 2 :   Non  possibile riconoscere il figlio premorto 
Risposta 3 :   E' possibile riconoscere il figlio premorto, ma al figlio legittimo di quest'ultimo non spetteranno i diritti che la legge riserva ai legittimari di Tizio 
Risposta 4 :   E' possibile riconoscere il figlio premorto, ma al figlio legittimo di quest'ultimo spetter, sull'eredit di Tizio, una quota inferiore rispetto a quella che la legge riserva a tale categoria di legittimari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000829
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Decima, i figli legittimi Ottavo e Nona, i figli naturali riconosciuti Sesto e Settima, il fratello Quarto, e Quinta, figlia della premorta sorella Terza. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Ottavo, Nona, Sesto e Settima
Risposta 2 :  Ottavo, Nona, Quarto, Quinta e Decima
Risposta 3 :  Ottavo, Nona, Sesto, Settima e Decima
Risposta 4 :  Ottavo, Nona, Quarto e Decima
Liv. Diff. : 2

Numero : 000830
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Terza, i figli legittimi Quarto e Quinta,  i figli naturali riconosciuti Sesto e Settima, il fratello Ottavo, e Nona, figlia della premorta sorella Decima. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Quarto, Quinta, Sesto e Settima
Risposta 2 :  Quarto, Quinta, Ottavo, Nona e Terza
Risposta 3 :  Sesto, Settima, Quarto, Quinta e Terza
Risposta 4 :  Ottavo, Terza, Quarto e Quinta
Liv. Diff. : 2

Numero : 000831
Quesito:  Sempronio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Caia, il figlio legittimo Martino, la figlia naturale riconosciuta Mevia, il fratello Filano, e Sempronia figlia legittima della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Martino e Mevia
Risposta 2 :  Martino e Sempronia
Risposta 3 :  Martino, Mevia e Caia
Risposta 4 :  Martino, Filano e Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000832
Quesito:  Martino intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Caia, i figli legittimi Filano e Filana, i figli naturali riconosciuti Mevio e Mevia, il fratello Sempronio, e Sempronia figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Filano e Filana, Mevio e Mevia
Risposta 2 :  Filano e Filana, Sempronio, Sempronia e Caia
Risposta 3 :  Mevio e Mevia, Sempronio, Sempronia e Caia
Risposta 4 :  Sempronio, Caia, Filano e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 000833
Quesito:  Sempronio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Caia, i figli legittimi Martino e Martina, i figli naturali riconosciuti Mevio e Mevia, il fratello Filano, e Sempronia figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Martino, Martina, Mevio e Mevia
Risposta 2 :  Martino e Martina, Filano, Sempronia e Caia
Risposta 3 :  Martino, Martina, Mevio, Mevia e Caia
Risposta 4 :  Filano, Sempronia, Martino e Martina
Liv. Diff. : 2

Numero : 000834
Quesito:  Tizio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Sempronio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti  il coniuge Caia, i figli legittimi Caio e Sempronia, i figli  naturali riconosciuti Mevio e Mevia, il fratello Filano, e Filana figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Caio, Sempronia, Mevio e Mevia
Risposta 2 :  Caio, Sempronia, Filano, Filana e Caia
Risposta 3 :  Filano, Caia, Caio e Sempronia
Risposta 4 :  Caio, Sempronia, Mevio, Mevia e Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000835
Quesito:  Tizio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge  Mevia, i figli legittimi Sempronio e Sempronia,  i figli naturali riconosciuti Martino e Martina, il fratello Filano, e Filana, figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Sempronio, Sempronia, Martino e Martina
Risposta 2 :  Sempronio, Sempronia, Filano e Filana
Risposta 3 :  Sempronio, Sempronia, Martino, Martina e Mevia
Risposta 4 :  Sempronio, Sempronia, Filano, Filana e Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000836
Quesito:  Pu avere luogo il riconoscimento del figlio premorto?
Risposta 1 :  S, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, in favore del suo coniuge, dei suoi collaterali e dei discendenti legittimi dei suoi fratelli e delle sue sorelle
Risposta 4 :  S, in favore dei suoi discendenti legittimi, dei suoi ascendenti legittimi e dei suoi parenti in linea collaterale fino al terzo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000837
Quesito:  Il riconoscimento del figlio premorto:
Risposta 1 :  ha luogo in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
Risposta 2 :  ha luogo in favore dei suoi eredi legittimi o testamentari, ancorch non siano discendenti legittimi o figli naturali riconosciuti
Risposta 3 :  ha luogo in favore dei suoi discendenti legittimi, ma non dei suoi figli naturali riconosciuti
Risposta 4 :  ha luogo in favore dei suoi eredi legittimi, ancorch non siano discendenti legittimi o figli naturali riconosciuti
Liv. Diff. : 2

Numero : 000838
Quesito:   E' possibile riconoscere un figlio premorto? 
Risposta 1 :   S, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti 
Risposta 2 :   S, ma nel solo caso in cui sia ancora in vita l'altro genitore 
Risposta 3 :   No, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, purch chi effettua il riconoscimento non abbia altri figli naturali o legittimi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000839
Quesito:  Caia muore nel 1998 lasciando quali unici eredi legittimi il marito Caio e il figlio Caietto. Tizio, con testamento ricevuto dal notaio Romani in data 5 maggio 1998, riconosce Caia quale sua figlia naturale. Nel 2001 Tizio muore, senza ascendenti e senza altri discendenti, e la moglie Tizia esibisce allo stesso notaio un testamento olografo redatto da Tizio in data 2 dicembre 2000 con il quale egli revoca ogni suo precedente testamento e lega una piccola somma all'amico Filano. Tizia chiede al notaio come si devolve l'eredit di Tizio, composta solo di denaro, tenuto conto che Caio e Caietto sono disposti, se necessario, a prestare il loro consenso al riconoscimento, che nessuno  intende impugnare le disposizioni di Tizio e che quest'ultimo aveva un unico fratello Sempronio, che  tuttora vivente. Il notaio le risponde che, salvo il legato a favore di Filano, l'eredit di Tizio:

Risposta 1 :  si devolve a Tizia e a Caietto per un mezzo ciascuno
Risposta 2 :  si devolve a Tizia per due terzi e a Sempronio per un terzo
Risposta 3 :  si devolve a Tizia, Sempronio e Caietto  per un terzo ciascuno
Risposta 4 :  si devolve a Tizia per due quarti e a Caio e Caietto per  un quarto ciascuno
Liv. Diff. : 3

Numero : 000840
Quesito:  Pu avere luogo il riconoscimento del figlio premorto?
Risposta 1 :  S, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, in favore dei suoi discendenti legittimi, ma non di altri soggetti
Risposta 4 :  S, in favore dei suoi ascendenti legittimi e del suo coniuge
Liv. Diff. : 2

Numero : 000841
Quesito:  Tizio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge  Mevia, il figlio legittimo Sempronio, la figlia naturale riconosciuta Martina, il fratello Filano, e Filana figlia della premorta sorella Maria.
In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Sempronio e Martina
Risposta 2 :  Sempronio e Mevia
Risposta 3 :  Sempronio, Martina e Mevia
Risposta 4 :  Sempronio, Filano e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 000842
Quesito:  Sempronio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Caia, il figlio naturale riconosciuto Mevio, il fratello Filano, e Sempronia figlia legittima della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Caia
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000843
Quesito:  Martino intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Caia, il figlio legittimo Filano, il fratello Mevio, e Sempronia figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Caia
Risposta 4 :  Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000844
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Terza, il figlio legittimo Quarto, la figlia naturale riconosciuta  Settima, il fratello Ottavo, e Nona, figlia legittima della premorta sorella Decima. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Quarto e Settima
Risposta 2 :  Quarto e Terza
Risposta 3 :  Quarto, Settima e Terza
Risposta 4 :  Quarto, Ottavo e Nona
Liv. Diff. : 2

Numero : 000845
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Decima, la figlia legittima Nona, il figlio naturale riconosciuto Sesto, il fratello Quarto, e Quinta, figlia legittima della premorta sorella Terza. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Nona e Sesto
Risposta 2 :  Nona e Decima
Risposta 3 :  Nona, Sesto e Decima
Risposta 4 :  Nona, Quarto e Quinta
Liv. Diff. : 2

Numero : 000846
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Settima, il figlio legittimo Quarto, il figlio naturale riconosciuto  Terzo, il fratello Ottavo, e Decima, figlia della premorta sorella Quinta. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Quarto e Terzo
Risposta 2 :  Quarto e Settima
Risposta 3 :  Quarto, Terzo e Settima
Risposta 4 :  Quarto, Ottavo e Decima
Liv. Diff. : 2

Numero : 000847
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti la sorella Settima, la moglie Quinta, la figlia legittima Sesta, la figlia naturale riconosciuta Decima, e la mamma di quest'ultima Nona. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Sesta e Decima
Risposta 2 :  Sesta e Quinta
Risposta 3 :  Sesta, Decima e Quinta
Risposta 4 :  Sesta, Quinta e Settima
Liv. Diff. : 2

Numero : 000848
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Settima, i figli legittimi Ottavo e Nona, i figli naturali riconosciuti Quarto e Decima, il fratello Sesto, e Quinta, figlia della premorta sorella Terza. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Ottavo, Nona, Quarto e Decima
Risposta 2 :  Ottavo, Nona, Quarto, Decima e Settima
Risposta 3 :  Ottavo, Nona, Sesto, Quinta e Settima
Risposta 4 :  Ottavo, Nona, Sesto e Settima
Liv. Diff. : 2

Numero : 000849
Quesito:  Tizio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Sempronio che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti  il coniuge Caia, la figlia legittima Sempronia, il figlio naturale riconosciuto Mevio, il fratello Filano, e Filana figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Sempronia e Mevio
Risposta 2 :  Sempronia e Filano
Risposta 3 :  Sempronia, Mevio e Caia
Risposta 4 :  Sempronia, Filano e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 000850
Quesito:  Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a s superstiti il coniuge Settima, i figli legittimi Quarto e Sesta, i figli naturali riconosciuti Terzo e Nona, il fratello Ottavo, e Decima, figlia della premorta sorella Quinta. In questo caso il riconoscimento pu avere luogo in favore di:
Risposta 1 :  Quarto, Sesta, Terzo e Nona
Risposta 2 :  Quarto, Sesta, Ottavo e Decima
Risposta 3 :  Quarto, Sesta, Ottavo, Decima e Settima
Risposta 4 :  Quarto, Sesta, Terzo, Nona e Settima
Liv. Diff. : 2

Numero : 000851
Quesito:   Tizio, che in un precedente testamento pubblico, aveva nominato suo erede universale Sempronio, riconoscendolo come figlio naturale, si reca dal notaio per revocare il suddetto testamento. Il notaio gli preciser che: 
Risposta 1 :   Il riconoscimento  irrevocabile e avr comunque effetto dal giorno della morte del testatore, anche se il testamento che lo conteneva venisse revocato 
Risposta 2 :   Qualora il testatore volesse revocare anche il riconoscimento, dovr farlo espressamente con atto separato 
Risposta 3 :   La revoca del testamento comporta comunque anche la revoca del riconoscimento in esso contenuto 
Risposta 4 :   Un testamento contenente riconoscimento di figlio naturale non pu essere in alcun modo revocato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000852
Quesito:   Tizio si reca dal notaio per revocare il testamento pubblico da lui fatto e contenente, fra l'altro, il riconoscimento del figlio naturale Tizietto. Il notaio gli chiarir che: 
Risposta 1 :   Il testamento  revocabile, ma non lo  il riconoscimento che produrr effetti dalla morte del testatore 
Risposta 2 :   Il testamento  revocabile ma non il riconoscimento che produce, in ogni caso, effetto dal giorno in cui il testamento stesso  stato ricevuto dal notaio 
Risposta 3 :   Il testamento  irrevocabile in ogni sua disposizione perch contiene il riconoscimento 
Risposta 4 :   Il testamento  revocabile in ogni sua disposizione e pertanto anche per quanto riguarda il riconoscimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000853
Quesito:   Tizio riconosce il figlio naturale Tizietto in un testamento pubblico disponendo che il riconoscimento avr effetto solo se Tizietto superer il concorso notarile. E' valida tale clausola? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se corrisponde ad un apprezzabile interesse del testatore risultante dal testamento 
Risposta 3 :   S, se corrisponde ad un apprezzabile interesse del testatore, anche se non risultante dal testamento 
Risposta 4 :   S, se Tizietto accetter tale limitazione entro tre mesi dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000854
Quesito:   Tizio, con testamento pubblico, intende riconoscere il figlio naturale Caio a condizione che lo stesso si diplomi all'Istituto Superiore di Educazione Fisica. La clausola che prevede la condizione: 
Risposta 1 :   E' nulla 
Risposta 2 :   E' nulla, salvo che risponda ad un interesse di Tizio, non necessariamente da esplicitarsi nel testamento, che risulti meritevole di tutela 
Risposta 3 :   E' valida 
Risposta 4 :   E' valida solo se risponde ad un interesse di Caio meritevole di tutela 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000855
Quesito:   Tizio riconosce il figlio naturale Tizietto in un testamento segreto disponendo che il riconoscimento avr effetto solo se Tizietto conseguir la laurea in medicina. E' valida tale clausola? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se corrisponde ad un apprezzabile interesse del testatore risultante dal testamento 
Risposta 3 :   S, se corrisponde ad un apprezzabile interesse del testatore, anche se non risultante dal testamento 
Risposta 4 :   S, se Tizietto accetter tale limitazione entro tre mesi dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000856
Quesito:   Tizio riconosce il figlio naturale Tizietto in un testamento olografo disponendo che il riconoscimento avr effetto solo se Tizietto superer il concorso notarile. E' valida tale clausola? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se corrisponde ad un apprezzabile interesse del testatore risultante dal testamento 
Risposta 3 :   S, se corrisponde ad un apprezzabile interesse del testatore, anche se non risultante dal testamento 
Risposta 4 :   S, se Tizietto accetter anche tacitamente tale limitazione entro tre mesi dall'acquisto della qualit di erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000857
Quesito:   Tizio vuole riconoscere con atto pubblico il proprio figlio naturale che si trova nelle condizioni previste per essere riconosciuto, ed intende dichiarare di averlo avuto da Caia che non lo ha riconosciuto. Il notaio interpellato risponder che:
Risposta 1 :   L'atto di riconoscimento di uno solo dei genitori non pu contenere indicazioni relative all'altro genitore 
Risposta 2 :   L'atto di riconoscimento di uno solo dei genitori deve necessariamente contenere indicazioni relative all'altro genitore 
Risposta 3 :   L'atto di riconoscimento di uno solo dei genitori pu contenere indicazioni relative all'altro genitore solo se quest'ultimo non  coniugato 
Risposta 4 :   L'atto di riconoscimento di uno solo dei genitori che contiene indicazioni relative all'altro genitore obbliga quest'ultimo al riconoscimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000858
Quesito:  Sempronio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Caia e successivamente dal padre Tizio. In questo caso quale cognome assume Sempronio?
Risposta 1 :  Quello di Caia, ma pu assumere il cognome di Tizio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Caia
Risposta 2 :  Quello di Caia e non pu assumere il cognome di Tizio
Risposta 3 :  Quello di Tizio; pu, inoltre, assumere il cognome di Caia aggiungendolo ma non sostituendolo a quello di Tizio
Risposta 4 :  Quello di Tizio e non pu assumere il cognome di Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000859
Quesito:  Tizio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dal padre Mevio e successivamente dalla madre Sempronia. In questo caso, Tizio:
Risposta 1 :  Assume il cognome di Mevio
Risposta 2 :  Assume il cognome di Mevio e successivamente vi deve aggiungere quello di Sempronia
Risposta 3 :  Assume il cognome di Mevio, ma pu assumere il cognome di Sempronia, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Mevio
Risposta 4 :  Assume il cognome di Sempronia, ma pu assumere il cognome di Mevio, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000860
Quesito:  Caio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dal padre Sempronio e successivamente dalla madre Mevia. In questo caso, Caio:
Risposta 1 :  Assume il cognome di Sempronio
Risposta 2 :  Assume il cognome di Sempronio e successivamente vi deve aggiungere quello di Mevia
Risposta 3 :  Assume il cognome di Sempronio, ma pu assumere il cognome di Mevia, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Sempronio
Risposta 4 :  Assume il cognome di Mevia, ma pu assumere il cognome di Sempronio, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000861
Quesito:  Sempronio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dal padre Caio e successivamente dalla madre Tizia. In questo caso, Sempronio:
Risposta 1 :  Assume il cognome di Caio
Risposta 2 :  Assume il cognome di Caio e successivamente vi deve aggiungere quello di Tizia
Risposta 3 :  Assume il cognome di Caio, ma pu assumere il cognome di Tizia, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Caio
Risposta 4 :  Assume il cognome di Tizia, ma pu assumere il cognome di Caio, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000862
Quesito:  Tizio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Mevia e successivamente dal padre Sempronio. In questo caso quale cognome assume Tizio?
Risposta 1 :  Quello di Mevia, ma pu assumere il cognome di Sempronio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Mevia
Risposta 2 :  Quello di Mevia e non pu assumere il cognome di Sempronio
Risposta 3 :  Quello di Sempronio; pu, inoltre, assumere il cognome di Mevia aggiungendolo ma non sostituendolo a quello di Sempronio
Risposta 4 :  Quello di Sempronio e non pu assumere il cognome di Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000863
Quesito:  Mevio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Tizia e successivamente dal padre Caio. In questo caso quale cognome assume Mevio?
Risposta 1 :  Quello di Tizia, ma pu assumere il cognome di Caio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Tizia
Risposta 2 :  Quello di Tizia e non pu assumere il cognome di Caio
Risposta 3 :  Quello di Caio; pu, inoltre, assumere il cognome di Tizia aggiungendolo ma non sostituendolo a quello di Caio
Risposta 4 :  Quello di Caio e non pu assumere il cognome di Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000864
Quesito:  Tizio, maggiore d'et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Mevia. Successivamente  stato accertato giudizialmente che Tizio  figlio naturale di Sempronio. In questo caso, quale cognome assume Tizio?
Risposta 1 :  Quello di Mevia, ma pu assumere il cognome di Sempronio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Mevia
Risposta 2 :  Quello di Mevia e non pu assumere il cognome di Sempronio
Risposta 3 :  Quello di Sempronio, ma pu assumere il cognome di Mevia aggiungendolo e non sostituendolo a quello di Sempronio
Risposta 4 :  Quello di Sempronio e non pu assumere il cognome di Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000865
Quesito:  Caio, maggiore d'et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Sempronia. Successivamente  stato accertato giudizialmente che Caio  figlio naturale di Mevio. In questo caso, quale cognome assume Caio?
Risposta 1 :  Quello di Sempronia, ma pu assumere il cognome di Mevio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Sempronia
Risposta 2 :  Quello di Sempronia e non pu assumere il cognome di Mevio
Risposta 3 :  Quello di Mevio, ma pu assumere il cognome di Sempronia aggiungendolo e non sostituendolo a quello di Mevio
Risposta 4 :  Quello di Mevio e non pu assumere il cognome di Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000866
Quesito:  Sempronio, maggiore d'et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Caia. Successivamente  stato accertato giudizialmente che Sempronio  figlio naturale di Tizio. In questo caso, quale cognome assume Sempronio?
Risposta 1 :  Quello di Caia, ma pu assumere il cognome di Tizio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Caia
Risposta 2 :  Quello di Caia e non pu assumere il cognome di Tizio
Risposta 3 :  Quello di Tizio, ma pu assumere il cognome di Caia aggiungendolo e non sostituendolo a quello di Tizio
Risposta 4 :  Quello di Tizio e non pu assumere il cognome di Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000867
Quesito:  Mevio, maggiore d'et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Tizia. Successivamente  stato accertato giudizialmente che Mevio  figlio naturale di Caio. In questo caso, quale cognome assume Mevio?
Risposta 1 :  Quello di Tizia, ma pu assumere il cognome di Caio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Tizia
Risposta 2 :  Quello di Tizia e non pu assumere il cognome di Caio
Risposta 3 :  Quello di Caio, ma pu assumere il cognome di Tizia aggiungendolo e non sostituendolo a quello di Caio
Risposta 4 :  Quello di Caio e non pu assumere il cognome di Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000868
Quesito:  Tizio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dal padre Mevio e successivamente dalla madre Sempronia. In questo caso, Tizio:
Risposta 1 :  Assume il cognome del padre
Risposta 2 :  Assume il cognome del padre e successivamente vi deve aggiungere quello della madre
Risposta 3 :  Assume il cognome del padre, ma pu assumere il cognome della madre, aggiungendolo o sostituendolo a quello del padre
Risposta 4 :  Assume il cognome della madre, ma pu assumere il cognome del padre, aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre
Liv. Diff. : 2

Numero : 000869
Quesito:  Tizio, maggiore d'et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Mevia. Successivamente  stato accertato giudizialmente che Tizio  figlio naturale di Sempronio. In questo caso, quale cognome assume Tizio?
Risposta 1 :  Quello della madre, ma pu assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre 
Risposta 2 :  Quello della madre e non pu assumere il cognome del padre
Risposta 3 :  Quello del padre, ma pu assumere il cognome della madre aggiungendolo e non sostituendolo a quello del padre 
Risposta 4 :  Quello del padre e non pu assumere il cognome della madre
Liv. Diff. : 2

Numero : 000870
Quesito:  Mevio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dal padre Tizio e successivamente dalla madre Caia. In questo caso, Mevio:
Risposta 1 :  Assume il cognome di Tizio
Risposta 2 :  Assume il cognome di Tizio e successivamente vi deve aggiungere quello di Caia
Risposta 3 :  Assume il cognome di Tizio, ma pu assumere il cognome di Caia, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Tizio
Risposta 4 :  Assume il cognome di Caia, ma pu assumere il cognome di Tizio, aggiungendolo o sostituendolo a quello di Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000871
Quesito:  Tizio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Mevia e successivamente dal padre Sempronio. In questo caso quale cognome assume Tizio?
Risposta 1 :  Quello della madre, ma pu assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre 
Risposta 2 :  Quello della madre e non pu assumere il cognome del padre
Risposta 3 :  Quello del padre; pu, inoltre, assumere il cognome della madre aggiungendolo ma non sostituendolo a quello del padre
Risposta 4 :  Quello del padre e non pu assumere il cognome della madre
Liv. Diff. : 2

Numero : 000872
Quesito:  Caio, maggiore di et,  stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Sempronia e successivamente dal padre Mevio. In questo caso quale cognome assume Caio?
Risposta 1 :  Quello di Sempronia, ma pu assumere il cognome di Mevio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Sempronia
Risposta 2 :  Quello di Sempronia e non pu assumere il cognome di Mevio
Risposta 3 :  Quello di Mevio; pu, inoltre, assumere il cognome di Sempronia aggiungendolo ma non sostituendolo a quello di Mevio
Risposta 4 :  Quello di Mevio e non pu assumere il cognome di Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 000873
Quesito:  Tizio, interdetto legale,  stato riconosciuto quale proprio figlio naturale da un noto malavitoso ed intende impugnare il riconoscimento. In tale caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  Tizio pu liberamente impugnare il riconoscimento
Risposta 2 :  Tizio non pu impugnare il riconoscimento fino a quando dura lo stato di interdizione 
Risposta 3 :  Tizio non pu impugnare il riconoscimento, ma il tribunale competente, con provvedimento in camera di consiglio su istanza dello stesso Tizio o del pubblico ministero, pu dare l'autorizzazione per impugnare il riconoscimento
Risposta 4 :  Tizio pu impugnare il riconoscimento con il consenso dell'altro genitore che lo abbia precedentemente riconosciuto ovvero, in mancanza di tale ultimo riconoscimento, con l'autorizzazione del tutore
Liv. Diff. : 3

Numero : 000874
Quesito:  Qualora si intenda proseguire l'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternit o la maternit naturale, nell'interesse del minore, il consenso del figlio:
Risposta 1 :  occorre solo se egli abbia compiuto l'et di sedici anni
Risposta 2 :  occorre solo se egli abbia compiuto l'et di quattordici anni
Risposta 3 :  non occorre in alcun caso
Risposta 4 :  non occorre nel caso in cui abbia avuto luogo il riconoscimento del figlio da parte dell'altro genitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000875
Quesito:  Qualora si intenda promuovere l'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternit o la maternit naturale, nell'interesse del minore, il consenso di quest'ultimo: 
Risposta 1 :  occorre solo se egli abbia compiuto l'et di sedici anni
Risposta 2 :  occorre solo se egli abbia compiuto l'et di quattordici anni
Risposta 3 :  non occorre in alcun caso
Risposta 4 :  non occorre nel caso in cui abbia avuto luogo il riconoscimento del figlio da parte dell'altro genitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000876
Quesito:  Nella sentenza che dichiara la filiazione naturale il giudice:
Risposta 1 :  pu anche dare i provvedimenti che stima utili per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione del figlio e per la tutela degli interessi patrimoniali di lui 
Risposta 2 :  pu dare i provvedimenti che stima utili per il mantenimento del figlio, ma non quelli riguardanti l'istruzione e l'educazione del figlio stesso, che spettano ai genitori
Risposta 3 :  pu dare esclusivamente provvedimenti per la tutela degli interessi patrimoniali del figlio
Risposta 4 :  pu dare esclusivamente provvedimenti riguardanti i beni del figlio che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000877
Quesito:  La legittimazione di colui che  nato fuori dal matrimonio:
Risposta 1 :  avviene per susseguente matrimonio dei genitori del figlio naturale o per provvedimento del giudice
Risposta 2 :  avviene solo per provvedimento del giudice
Risposta 3 :  avviene solo per susseguente matrimonio dei genitori naturali
Risposta 4 :  avviene mediante apposita dichiarazione resa davanti ad un ufficiale dello stato civile o davanti al giudice tutelare o in un atto pubblico o in un testamento qualunque sia la forma di questo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000878
Quesito:  La legittimazione dei figli premorti:
Risposta 1 :  pu avere luogo in favore dei loro discendenti legittimi e dei loro figli naturali riconosciuti
Risposta 2 :  non pu mai avere luogo
Risposta 3 :  pu avere luogo in favore dei loro figli, purch legittimi
Risposta 4 :  pu avere luogo in favore dei loro parenti in linea collaterale fino al terzo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000879
Quesito:   I figli legittimati per susseguente matrimonio, se sono stati riconosciuti da entrambi i genitori nell'atto di matrimonio, acquistano i diritti dei figli legittimi:
Risposta 1 :  dal giorno del matrimonio
Risposta 2 :  dalla nascita
Risposta 3 :  dal giorno in cui, compiuta la maggiore et, prestano il proprio consenso
Risposta 4 :  dal giorno in cui, compiuto il sedicesimo anno d'et, prestano il proprio consenso
Liv. Diff. : 2

Numero : 000880
Quesito:  Tizio e Tizia genitori dell'undicenne Tizietto hanno contratto tra loro matrimonio successivamente alla nascita di Tizietto. Dopo due anni dal matrimonio riconoscono entrambi Tizietto quale loro figlio. In questo caso Tizietto acquista i diritti di figlio legittimo: 
Risposta 1 :  dal giorno del riconoscimento
Risposta 2 :  dal giorno della nascita
Risposta 3 :  dal giorno del matrimonio
Risposta 4 :  dal giorno in cui, compiuto il sedicesimo anno d'et, egli presta il proprio consenso
Liv. Diff. : 3

Numero : 000881
Quesito:  I figli legittimati per susseguente matrimonio, se sono stati riconosciuti da entrambi i genitori dopo il matrimonio, acquistano i diritti dei figli legittimi:
Risposta 1 :  dal giorno del riconoscimento
Risposta 2 :  dal giorno della nascita
Risposta 3 :  dal giorno del matrimonio
Risposta 4 :  dal giorno in cui, compiuto il sedicesimo anno d'et, prestano il proprio consenso
Liv. Diff. : 2

Numero : 000882
Quesito:   Tizio e Tizia non coniugati e genitori del dodicenne Tizietto, contraggono tra loro matrimonio e riconoscono entrambi, nell'atto di matrimonio, Tizietto quale loro figlio. In questo caso Tizietto acquista i diritti di figlio legittimo:
Risposta 1 :  dal giorno del matrimonio
Risposta 2 :  dalla nascita
Risposta 3 :  dal giorno in cui, compiuto il diciottesimo anno d'et, egli presta il proprio consenso
Risposta 4 :  dal giorno in cui, compiuto il sedicesimo anno d'et, egli presta il proprio consenso
Liv. Diff. : 3

Numero : 000883
Quesito:  Tizio e Caia, non uniti in matrimonio, hanno avuto un figlio Tizietto che  stato riconosciuto, nel rispetto delle forme prescritte e sussistendone i presupposti , da entrambi i genitori; successivamente, Tizio e Caia contraggono matrimonio. Il figlio Tizietto: 
Risposta 1 :  acquista i diritti di figlio legittimo dal giorno del matrimonio
Risposta 2 :  acquista i diritti di figlio legittimo dal giorno della sua nascita
Risposta 3 :  acquista i diritti di figlio legittimo dal giorno del riconoscimento
Risposta 4 :  non acquista mai i diritti di figlio legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 000884
Quesito:  Tizio, di stato libero, ha avuto da Mevia un figlio di nome Tizietto; alla morte di Tizio viene pubblicato il suo testamento che contiene la volont di legittimare Tizietto; quest'ultimo pu domandare la legittimazione?
Risposta 1 :  S, ma solo se per Tizio vi sia stata l'impossibilit o un gravissimo ostacolo a legittimare il figlio per susseguente matrimonio e semprech Tizietto fosse un figlio naturale che poteva essere riconosciuto
Risposta 2 :  S, ma solo se per Tizio vi sia stata l'impossibilit assoluta a legittimare il figlio per susseguente matrimonio e anche se Tizietto non fosse un figlio naturale che poteva essere riconosciuto
Risposta 3 :  S, ma solo se Tizio, durante la sua vita e ricorrendo i presupposti per il riconoscimento, abbia riconosciuto Tizietto mediante dichiarazione resa in un atto pubblico
Risposta 4 :  S, ma solo se Tizio nel testamento, oltre a manifestare la volont di legittimare Tizietto, lo abbia espressamente riconosciuto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000885
Quesito:  Il tribunale di Roma ha autorizzato il matrimonio per procura tra Tizio e Tizia, che hanno un figlio naturale riconosciuto di nome Tizietto. Il mandante Tizio muore prima che venga celebrato il matrimonio; concorrendo le altre condizioni per la legittimazione per susseguente matrimonio, pu essere domandata sulla base della suddetta procura la legittimazione di Tizietto con provvedimento del giudice? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Si, purch Tizietto sia minorenne e non vi siano altri figli legittimi 
Risposta 4 :   S, purch non vi siano altri figli legittimi del defunto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000886
Quesito:   Tizio conferisce a Sempronia procura a contrarre matrimonio con Caia dalla quale ha avuto un figlio non ancora riconosciuto. Tizio muore qualche giorno prima della celebrazione del matrimonio per procura e Caia chiede al giudice il provvedimento di legittimazione del figlio. 
Risposta 1 :   La legittimazione pu essere pronunziata nel caso in cui dalla procura risulti almeno la volont di riconoscere 
Risposta 2 :   La legittimazione pu essere pronunziata solo ed esclusivamente se dalla procura risulti la volont di legittimare 
Risposta 3 :   La legittimazione pu essere pronunziata in ogni caso 
Risposta 4 :   La legittimazione non pu essere mai pronunciata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 000887
Quesito:  La legittimazione per provvedimento del giudice dei figli naturali riconoscibili, se intervenuta prima della morte del genitore che ha chiesto la legittimazione, produce gli stessi effetti della legittimazione per susseguente matrimonio
Risposta 1 :  soltanto dalla data del provvedimento e nei confronti del genitore riguardo al quale la legittimazione  stata concessa
Risposta 2 :  soltanto dalla data del provvedimento e nei confronti di entrambi i genitori
Risposta 3 :  soltanto dalla data di presentazione della domanda di legittimazione
Risposta 4 :  soltanto dalla data del compimento della maggiore et del figlio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000888
Quesito:  Tizio e Tizia, non coniugati, sono genitori del figlio naturale Tizietto. Essendo impossibilitato a contrarre matrimonio con Tizia, Tizio ha chiesto ed ottenuto la legittimazione del figlio naturale per provvedimento del giudice. In tal caso gli effetti della legittimazione 
Risposta 1 :  decorrono dalla data del provvedimento e nei confronti del solo Tizio
Risposta 2 :  decorrono dalla data del provvedimento e nei confronti di entrambi i genitori
Risposta 3 :  decorrono dalla nascita di Tizietto e nei confronti di entrambi i genitori
Risposta 4 :  decorrono dal giorno della presentazione della domanda di legittimazione e nei confronti del solo Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 000889
Quesito:  Tizio, padre del figlio naturale riconosciuto Tizietto, essendo impossibilitato a contrarre matrimonio con la madre di questi, ha chiesto la legittimazione del figlio Tizietto per provvedimento del giudice. Il provvedimento  intervenuto dopo la morte del genitore Tizio. In tal caso gli effetti della legittimazione decorrono: 
Risposta 1 :  dalla data della morte di Tizio
Risposta 2 :  dalla data del provvedimento del giudice
Risposta 3 :  dalla nascita di Tizietto 
Risposta 4 :  dal giorno della presentazione della domanda di legittimazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000890
Quesito:  Tizio padre del figlio naturale riconosciuto Tizietto, muore. Dopo la morte, il padre di Tizio domanda ed ottiene la legittimazione di Tizietto per provvedimento del giudice. In tal caso gli effetti della legittimazione decorrono: 
Risposta 1 :  dalla data della morte di Tizio, purch la domanda di legittimazione non sia stata presentata dopo un anno da tale data
Risposta 2 :  dalla data del provvedimento del giudice
Risposta 3 :  dalla nascita di Tizietto 
Risposta 4 :  dal giorno della presentazione della domanda di legittimazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000891
Quesito:  Tizia, madre dell'adottando Mevio maggiorenne, in seguito ad un incidente automobilistico, si trova nell'impossibilit di prestare personalmente l'assenso all'adozione di Mevio. Ella, pertanto, chiede ad un notaio di predisporre un atto con il quale rilasciare procura speciale a Caio affinch questi possa prestare tale assenso in suo nome e conto.  Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che la procura pu essere rilasciata sia per atto pubblico che per scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :  che la procura pu essere rilasciata per atto pubblico, ma non per scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :  che non  possibile rilasciare procura, ma che si pu manifestare l'assenso all'adozione in un atto pubblico avente tale contenuto 
 
Risposta 4 :  che non  possibile rilasciare procura, n manifestare l'assenso all'adozione in un atto pubblico avente tale contenuto, senza una preventiva autorizzazione del tribunale
 
 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000892
Quesito:   I genitori dell'adottando possono conferire procura speciale per prestare l'assenso all'adozione? 
Risposta 1 :   S, ma solo per atto pubblico o per scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   S, ma solo per atto pubblico 
Risposta 3 :   No, se non vi  una preventiva autorizzazione del tribunale 
 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000893
Quesito:   Tizio si reca dal notaio per conferire al fratello Sempronio una procura a compiere determinate categorie di atti, tra le quali chiede espressamente che vengano incluse le manifestazioni di assenso ad adozioni, sia come coniuge che come genitore di adottandi. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che la procura a manifestare l'assenso ad adozione sia come coniuge che come genitore di adottandi pu essere solo speciale 
Risposta 2 :   Che la procura cos come richiesta da Tizio pu essere conferita solo per manifestare l'assenso ad adozione come genitore, ma non come coniuge di adottando 
Risposta 3 :   Che l'assenso ad adozione sia come genitore che come coniuge di adottando  un atto personalissimo e non pu essere prestato per mezzo di procuratore, nemmeno speciale 
Risposta 4 :   Che la procura cos come richiesta da Tizio pu essere senz'altro conferita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000894
Quesito:   Qual  l'autorit giudiziaria competente alla quale possono rivolgersi i genitori in caso di loro contrasto su questioni di particolare importanza attinenti all'esercizio della potest? 
Risposta 1 :   Il Tribunale per i minorenni 
Risposta 2 :   Il Giudice Tutelare 
Risposta 3 :   Il Tribunale ordinario 
Risposta 4 :   Il Presidente del Tribunale ordinario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000895
Quesito:   Nel caso di contrasto tra i genitori nell'esercizio della potest sui figli minori relativo a questioni di particolare importanza: 
Risposta 1 :   Ciascun genitore pu ricorrere, senza formalit, al giudice 
Risposta 2 :   Ciascun genitore pu ricorrere al giudice ma solo se sussiste un incombente pericolo di un grave pregiudizio per il figlio 
Risposta 3 :   I genitori possono rivolgersi al giudice senza formalit ma solo congiuntamente 
Risposta 4 :   Prevale in ogni caso la volont paterna 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000896
Quesito:  Tizio, celibe, ha riconosciuto come proprio figlio naturale Tizietto immediatamente dopo la sua nascita. La madre Caia, nubile, ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. Tizio e Caia, non convivendo fra loro, hanno deciso di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potest in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito? 
Risposta 1 :   A Tizio perch  il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento 
Risposta 2 :   A Tizio e a Caia congiuntamente perch l'esercizio esclusivo della potest in capo a uno dei genitori spetta solo in caso di lontananza, incapacit o altro impedimento 
Risposta 3 :   A Caia perch vivendo il minore con i nonni materni la stessa provvede, anche se indirettamente con il patrimonio della sua famiglia d'origine, al mantenimento del minore medesimo 
Risposta 4 :   Ai nonni materni perch l'esercizio della potest spetta alle persone con le quali il minore convive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000897
Quesito:   Caio, genitore del minore Tizietto di quindici anni di et, sul quale esercita la potest congiuntamente alla moglie Caia,  ostaggio da tre mesi di una organizzazione malavitosa che lo ha sequestrato. Poich si rende necessario investire un capitale del minore, Caia si rivolge al notaio Romani chiedendogli a chi spetta, nel caso di specie, l'esercizio della potest. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che l'esercizio della potest spetta in modo esclusivo a Caia fino a quando durer l'impedimento del marito 
Risposta 2 :   Che l'esercizio della potest spetta congiuntamente ai genitori fino a quando non venga attribuito in via esclusiva a Caia dal tribunale dei minori competente con apposito provvedimento 
Risposta 3 :   Che l'esercizio della potest spetta congiuntamente ai genitori fino al compimento del sedicesimo anno di et del monore, momento dal quale egli potr dare il proprio assenso agli atti compiuti anche da uno solo di essi 
Risposta 4 :   Che l'esercizio della potest spetta al padre nel caso di impedimento della madre, ma non viceversa; pertanto Caia dovr fare accertare giudizialmente la sussistenza dell'impedimento del marito all'esercizio della potest ottenendo l'affidamento temporaneo del minore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000898
Quesito:  Caio, celibe, ha riconosciuto come proprio figlio naturale Sempronio immediatamente dopo la sua nascita. La madre Mevia, nubile, ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. Caio e Mevia, non convivendo fra loro, hanno deciso di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potest in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito? 
Risposta 1 :   A Caio perch  il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento 
Risposta 2 :   A Caio e a Mevia congiuntamente perch l'esercizio esclusivo della potest in capo a uno dei genitori spetta solo in caso di lontananza, incapacit o altro impedimento 
Risposta 3 :   A Mevia perch vivendo il minore con i nonni materni la stessa provvede, anche se indirettamente con il patrimonio della sua famiglia d'origine, al mantenimento del minore medesimo 
Risposta 4 :   Ai nonni materni perch l'esercizio della potest spetta alle persone con le quali il minore convive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000899
Quesito:  Tizio, celibe, ha riconosciuto come proprio figlio naturale Tizietto immediatamente dopo la sua nascita. La madre Caia, nubile, ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. Tizio e Caia, non essendo conviventi, hanno deciso di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. Perch in tale ipotesi l'esercizio esclusivo della potest spetta al padre? 
Risposta 1 :   Perch  stato il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento 
Risposta 2 :   Perch per i figli naturali la legge prevede che l'esercizio della potest spetti in via esclusiva al padre 
Risposta 3 :   Perch nel caso di figli naturali che non convivono con i genitori solo il padre  tenuto al loro mantenimento e pertanto solo a lui spetta, come conseguenza diretta di tale obbligo, l'esercizio esclusivo della potest 
Risposta 4 :   Perch  necessario bilanciare il maggior controllo sul minore che la madre esercita attraverso la convivenza del minore stesso con i nonni materni attribuendo al padre l'esercizio esclusivo della potest 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000900
Quesito:   Tizio e Tizia intendono rinunziare ad un'eredit devolutasi in favore del loro figlio minore Tizietto. Affinch la dichiarazione di rinunzia sia valida occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000901
Quesito:  L'acquisto per un ingente importo di una partecipazione in una societ a responsabilit limitata da parte di un minore soggetto a potest, legalmente rappresentato,  consentito dalla legge? 
Risposta 1 :  S, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :  S, previa autorizzazione del tribunale ordinario, su parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000902
Quesito:  Tizietto di anni 12, figlio dei coniugi Tizio e Tizia, non separati, ha ricevuto dallo zio Sempronio, a titolo di donazione, un appartamento ad uso civile abitazione. Detto appartamento  per rimasto inutilizzato per parecchi anni ed  privo di contatore dell'energia elettrica. Chi pu sottoscrivere il relativo contratto di fornitura dell'energia elettrica?
Risposta 1 :  Tizio o Tizia disgiuntamente
Risposta 2 :  Tizio e Tizia solo congiuntamente e previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 3 :  Tizio o Tizia anche disgiuntamente e previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Tizio e Tizia solo congiuntamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 000903
Quesito:   Tizio e Tizia intendono contrarre un mutuo in nome e per conto del loro figlio minore Tizietto. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000904
Quesito:   Tizio e Tizia intendono stipulare un contratto di divisione relativamente ai fondi Tuscolano e Corneliano dei quali il loro figlio minore Tizietto e il cugino Mevio maggiorenne sono comproprietari per averli ricevuti in donazione. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre debitamente autorizzato dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Indifferentemente del padre o della madre, purch debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal tribunale, previo parere favorevole del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000905
Quesito:   Tizio e Tizia intendono transigere una lite relativa a una donazione immobiliare fatta da Caio al loro figlio minore Tizietto. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000906
Quesito:   Tizio e Tizia intendono compromettere in arbitri un giudizio relativo a una donazione immobiliare fatta da Caio al loro figlio minore Tizietto. Affinch detto compromesso in arbitri sia validamente concluso,  necessario l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :  Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000907
Quesito:   Tizio e Tizia intendono comprare in nome e per conto del loro figlio minore Tizietto il fondo Tuscolano utilizzando denaro pervenuto al minore per donazione. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000908
Quesito:   Tra Tizio, minore sottoposto alla potest dei genitori, e Caio  in corso una lite relativa alla propriet del fondo Tuscolano pervenuto al minore con atto a titolo oneroso. Le parti intendono porre fine a detta lite con una transazione e a tal fine si recano dal notaio chiedendogli chi debba intervenire in rappresentanza del minore Tizio per la stipula di tale contratto. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   entrambi i genitori senza alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   entrambi i genitori previa autorizzazione del tribunale per i minorenni 
Risposta 4 :   entrambi i genitori autorizzati dal tribunale ordinario, previo parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000909
Quesito:   Tizio e Tizia, in nome e per conto del loro figlio minore Tizietto, intendono permutare con un appartamento il fondo Tuscolano che il minore ha comprato da Caio. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000910
Quesito:   Tizio e Tizia intendono accettare la donazione del fondo Tuscolano che un lontano parente vuol fare al loro figlio minore Tizietto. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :  Del padre o della madre, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere favorevole del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000911
Quesito:   Secondo il codice civile, gli atti di ordinaria amministrazione relativi a beni di propriet dei minori soggetti alla potest di genitori non separati: 
Risposta 1 :  possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Risposta 2 :  devono, in ogni caso, essere compiuti congiuntamente da entrambi i genitori
Risposta 3 :  devono essere compiuti congiuntamente da entrambi i genitori, esclusi i contratti con i quali si acquistano diritti personali di godimento 
Risposta 4 :  devono essere compiuti congiuntamente da entrambi i genitori, esclusi i contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000912
Quesito:   Tizio e Tizia intendono rinunziare ad un legato disposto per testamento in favore del loro figlio minore Tizietto. Affinch la dichiarazione di rinunzia sia valida occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000913
Quesito:   Tizio e Tizia intendono vendere il fondo Tuscolano che il loro figlio minore Tizietto di anni quattordici ha ricevuto in donazione. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre debitamente autorizzato dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Indifferentemente del padre o della madre, purch debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   Indifferentemente del padre o della madre, purch debitamente autorizzati dal tribunale per i minorenni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000914
Quesito:   Tizio e Tizia intendono vendere il fondo Tuscolano che il loro figlio minore Tizietto di anni quattordici ha comprato da Caio. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre debitamente autorizzato dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Indifferentemente del padre o della madre, purch debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   Indifferentemente del padre o della madre, purch debitamente autorizzati dal tribunale per i minorenni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000915
Quesito:   I genitori non separati che esercitano la potest sui figli minori, possono compiere disgiuntamente gli atti di ordinaria amministrazione relativi al patrimonio dei minori stessi? 
Risposta 1 :   S, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Risposta 2 :   S, senza alcuna esclusione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000916
Quesito:  Il minore soggetto alla potest dei genitori pu partecipare, debitamente rappresentato, alla costituzione di una societ in accomandita semplice, in qualit di socio accomandante, conferendo la piena propriet di un immobile del valore di 10.000 euro da lui regolarmente comprata quattro anni prima?
Risposta 1 :  S, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :  S, previa autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :  S, per effetto di un atto unilaterale di adesione, senza necessit di specifica autorizzazione in quanto assume responsabilit limitata alla propria quota di conferimento
Risposta 4 :  No, perch il minore soggetto a potest dei genitori non pu conferire la piena propriet di  beni immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 000917
Quesito:  Il minore soggetto alla potest dei genitori pu partecipare, debitamente rappresentato, alla costituzione di una societ a responsabilit limitata?
Risposta 1 :  S, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :  S, previa autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :  S, per effetto di un atto unilaterale di adesione, senza necessit di specifica autorizzazione in quanto assume responsabilit limitata alla propria quota di conferimento
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 000918
Quesito:  Il minore soggetto alla potest dei genitori pu partecipare, debitamente rappresentato, alla costituzione di una societ in accomandita per azioni, in qualit di socio accomandante?
Risposta 1 :  S, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :  S, previa autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :  S, per effetto di un atto unilaterale di adesione, senza necessit di specifica autorizzazione in quanto assume responsabilit limitata alla propria quota di conferimento
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 000919
Quesito:   Tizio e Tizia intendono concedere ipoteca sul fondo Tuscolano che il loro figlio minore Tizietto di anni tredici ha ricevuto in donazione. Affinch l'atto sia validamente stipulato occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Del padre o della madre previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori autorizzati dal tribunale, previo parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000920
Quesito:   Tizio e Tizia intendono accettare un'eredit devolutasi in favore del loro figlio minore Tizietto. Affinch la dichiarazione di accettazione sia valida occorrer l'intervento: 
Risposta 1 :   Di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Del solo padre debitamente autorizzato dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Indifferentemente del padre o della madre, purch debitamente autorizzati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   Di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal tribunale, previo parere favorevole del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 000921
Quesito:  Tizio, genitore esercente in via esclusiva la potest sul proprio figlio Tizietto, di anni sedici, per motivi di salute si trova nell'impossibilit di compiere un atto urgente di interesse del figlio stesso, eccedente l'ordinaria amministrazione. Cosa pu legittimamente fare Tizietto per tutelare i propri interessi?
Risposta 1 :  Richiedere al giudice di nominare un curatore speciale per il compimento di tale atto
Risposta 2 :  Richiedere al giudice di essere autorizzato a compiere l'atto da solo
Risposta 3 :  Richiedere al giudice la nomina di un tutore
Risposta 4 :  Proporre istanza al tribunale per ottenere l'emancipazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 000922
Quesito:  Nel caso in cui il genitore che esercita in via esclusiva la potest non pu compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale da autorizzare al compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il pubblico ministero 
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il sindaco del comune di residenza del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000923
Quesito:  In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, e sentiti i genitori, pu nominare ad un minore soggetto alla potest di entrambi i genitori un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto di interesse del minore, eccedente l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  Nel caso in cui entrambi i genitori non vogliono compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 2 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non pu compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 3 :  Nel caso in cui l'atto consista nell'alienazione a titolo gratuito di beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo, ancorch i genitori vogliano compiere l'atto
Risposta 4 :  Nel caso in cui sorga conflitto di interessi tra uno dei genitori e il figlio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000924
Quesito:  Il quindicenne Tizietto deve stipulare un contratto di appalto per la ristrutturazione di un fabbricato di sua propriet che necessita di urgenti ed ingenti opere di risanamento e conservazione. I genitori sono attualmente all'estero e non possono rientrare in Italia. In tal caso:
Risposta 1 :  Uno dei parenti che vi abbia interesse pu richiedere al giudice che, osservate le formalit di rito, nomini a Tizietto un curatore speciale autorizzandolo a stipulare il contratto di appalto
Risposta 2 :  Il giudice di propria iniziativa pu nominare a Tizietto un curatore speciale autorizzandolo al compimento dell'atto
Risposta 3 :  Il pubblico ministero pu autorizzare uno dei parenti del minore che vi abbia interesse a stipulare il contratto di appalto
Risposta 4 :  Il minore Tizietto pu essere autorizzato dal giudice a stipulare il contratto di appalto da solo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000925
Quesito:  Il minore Tizietto ha la necessit di stipulare un contratto di appalto per la ristrutturazione di un fabbricato di sua propriet che necessita di urgenti ed onerose opere di risanamento e conservazione. I genitori non vogliono stipulare il suddetto contratto. In tal caso:
Risposta 1 :  Uno dei parenti che vi abbia interesse pu richiedere al giudice che, sentiti i genitori, nomini a Tizietto un curatore speciale autorizzandolo a stipulare il contratto di appalto
Risposta 2 :  Il giudice di propria iniziativa pu nominare a Tizietto un curatore speciale autorizzandolo al compimento dell'atto
Risposta 3 :  Il pubblico ministero pu autorizzare uno dei parenti del minore che vi abbia interesse a stipulare il contratto di appalto
Risposta 4 :  Il minore Tizietto pu essere autorizzato dal giudice a stipulare il contratto di appalto da solo
Liv. Diff. : 2

Numero : 000926
Quesito:  In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, pu nominare al minore, soggetto alla potest esclusiva di uno solo dei genitori per rimozione dell'altro dall'amministrazione, un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, di interesse del minore stesso?
Risposta 1 :  Nel caso in cui il genitore esercente la potest in via esclusiva non vuole compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 2 :  Nel caso in cui il genitore rimosso dall'amministrazione si oppone al compimento dell'atto
Risposta 3 :  Nel caso in cui uno dei parenti del minore che vi abbia interesse si oppone al compimento dell'atto
Risposta 4 :  Nel caso in cui sorga conflitto di interessi tra il minore ed il genitore rimosso dall'amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000927
Quesito:  In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, pu nominare al minore, soggetto alla potest esclusiva di uno solo dei genitori per rimozione dell'altro dall'amministrazione, un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, di interesse del minore stesso?
Risposta 1 :  Nel caso in cui il genitore esercente la potest in via esclusiva non pu compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 2 :  Nel caso in cui il genitore rimosso dall'amministrazione si opponga al compimento dell'atto
Risposta 3 :  Nel caso in cui uno dei parenti del minore che vi abbia interesse si opponga al compimento dell'atto
Risposta 4 :  Nel caso in cui sorga conflitto di interessi tra il minore ed il genitore rimosso dall'amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 000928
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non possono compiere un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, di interesse del figlio minore, il giudice, su richiesta del pubblico ministero, e sentiti i genitori, pu:
Risposta 1 :  Nominare al figlio un curatore speciale autorizzandolo al compimento di tale atto
Risposta 2 :  Disporre l'apertura della tutela
Risposta 3 :  Emettere una sentenza che tenga luogo dell'atto da compiere
Risposta 4 :  Imporre ai genitori il compimento dell'atto
Liv. Diff. : 1

Numero : 000929
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non vogliono compiere un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, di interesse del figlio minore, il giudice, su richiesta del pubblico ministero, e sentiti i genitori, pu:
Risposta 1 :  Nominare al figlio un curatore speciale autorizzandolo al compimento di tale atto
Risposta 2 :  Disporre l'apertura della tutela
Risposta 3 :  Nominare al figlio un curatore speciale obbligandolo a richiedere al giudice competente l'autorizzazione a compiere l'atto unitamente ai genitori
Risposta 4 :  Imporre ai genitori il compimento dell'atto
Liv. Diff. : 1

Numero : 000930
Quesito:  Tizio, genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio Tizietto, di anni sedici, si rifiuta di compiere un atto di interesse del figlio stesso, eccedente l'ordinaria amministrazione. Cosa pu legittimamente fare Tizietto per tutelare i propri interessi?
Risposta 1 :  Richiedere al giudice di nominare un curatore speciale per il compimento di tale atto
Risposta 2 :  Richiedere al giudice di essere autorizzato a compiere l'atto da solo
Risposta 3 :  Richiedere al giudice la nomina di un tutore
Risposta 4 :  Proporre istanza al tribunale per ottenere l'emancipazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 000931
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non possono compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, tra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il pubblico ministero
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il sindaco del luogo di residenza del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000932
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non possono compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Uno dei parenti che vi abbia interesse
Risposta 2 :  Il sindaco del comune di residenza del minore
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 000933
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non vogliono compiere uno o pi atti di interesse del figlio di anni sedici, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il figlio stesso
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il sindaco del luogo di residenza del minore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000934
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non vogliono compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il pubblico ministero
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale dei minorenni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000935
Quesito:   In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, e sentiti i genitori, pu nominare ad un minore soggetto alla potest di entrambi i genitori un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto di interesse del minore, eccedente l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non possono compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 2 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non pu compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 3 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non vuole compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 4 :  Nel caso in cui sorga conflitto di interessi tra uno dei genitori e il figlio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000936
Quesito:  Nel caso in cui il genitore che esercita in via esclusiva la potest non pu compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Uno dei parenti che vi abbia interesse
Risposta 2 :  Il sindaco del comune di residenza del minore
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  L'assessore agli affari sociali del comune di residenza del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000937
Quesito:  Nel caso in cui il genitore che esercita in via esclusiva la potest non pu compiere uno o pi atti di interesse del figlio di anni sedici, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale da autorizzare al compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il figlio stesso 
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale dei minorenni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000938
Quesito:  Nel caso in cui il genitore che esercita in via esclusiva la potest non vuole compiere uno o pi atti di interesse del figlio di anni sedici, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale da autorizzare al compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il figlio stesso 
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il sindaco del comune di residenza del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000939
Quesito:  Nel caso in cui il genitore che esercita in via esclusiva la potest non vuole compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore di anni sedici, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale da autorizzare al compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il pubblico ministero 
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale dei minorenni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000940
Quesito:  Nel caso in cui il genitore che esercita in via esclusiva la potest non vuole compiere uno o pi atti di interesse del figlio di anni sedici, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Uno dei parenti che vi abbia interesse
Risposta 2 :  Il sindaco del comune di residenza del minore
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale dei minorenni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000941
Quesito:  In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, e sentiti i genitori, pu nominare ad un minore soggetto alla potest di entrambi i genitori un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto di interesse del minore, eccedente l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non vogliono compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 2 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non pu compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 3 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non vuole compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 4 :  Nel caso in cui sorga conflitto di interessi tra uno dei genitori e il figlio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000942
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non possono compiere uno o pi atti di interesse del figlio di anni sedici, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale da autorizzare al compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Il figlio stesso
Risposta 2 :  Uno qualsiasi dei parenti del minore, anche se non vi abbia interesse
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale dei minorenni
Liv. Diff. : 1

Numero : 000943
Quesito:  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non vogliono compiere uno o pi atti di interesse del figlio minore, eccedenti l'ordinaria amministrazione, chi, fra i seguenti soggetti,  legittimato a richiedere al giudice la nomina di un curatore speciale per il compimento di tali atti?
Risposta 1 :  Uno dei parenti che vi abbia interesse
Risposta 2 :  Il sindaco del comune di residenza del minore
Risposta 3 :  Chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  Il provveditore agli studi del luogo di residenza del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000944
Quesito:  In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, e sentiti i genitori, pu nominare ad un minore soggetto alla potest di entrambi i genitori un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto di interesse del minore, eccedente l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  Nel caso in cui i genitori congiuntamente non possono compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 2 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non pu compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 3 :  Nel caso in cui uno solo dei due genitori non vuole compiere l'atto di interesse del figlio
Risposta 4 :  Nel caso in cui sorga conflitto di interessi tra uno dei genitori e il figlio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000945
Quesito:  Sempronio e Sempronia genitori del minore Filano di quindici anni, dovendo procedere alla divisione di un fabbricato di propriet comune dei genitori e del minore, hanno richiesto al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale. L'atto di divisione viene concluso da Sempronio, Sempronia e Mevio, nominato curatore speciale di Filano, e intervenuto all'atto di divisione senza specifica autorizzazione giudiziale al compimento dell'atto stesso. Non appena divenuto maggiorenne, Filano si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se l'atto di divisione, in considerazione di quanto su esposto, possa essere impugnato. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Filano pu impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile
Risposta 2 :  Sempronio e Sempronia possono impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile, ma Filano non  legittimato all'impugnativa poich nell'atto di divisione era rappresentato dal curatore speciale 
Risposta 3 :  l'atto di divisione non pu essere impugnato perch validamente compiuto anche da Mevio, nominato curatore speciale 
Risposta 4 :  l'atto di divisione  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000946
Quesito:  Caio e Caia genitori del minore Tizio di quindici anni, dovendo procedere alla divisione di un fabbricato di propriet comune dei genitori e del minore, hanno richiesto al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale. L'atto di divisione viene concluso da Caio, Caia e Mevio, nominato curatore speciale di Tizio, e intervenuto all'atto di divisione senza specifica autorizzazione giudiziale al compimento dell'atto stesso. Non appena divenuto maggiorenne, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se l'atto di divisione, in considerazione di quanto su esposto, possa essere impugnato. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizio pu impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile
Risposta 2 :  Caio e Caia possono impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile, ma Tizio non  legittimato all'impugnativa poich nell'atto di divisione era rappresentato dal curatore speciale 
Risposta 3 :  l'atto di divisione non pu essere impugnato perch validamente compiuto anche da Mevio, nominato curatore speciale 
Risposta 4 :  l'atto di divisione  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000947
Quesito:  Mevio e Mevia genitori del minore Caio di quindici anni, dovendo procedere alla divisione di un fabbricato di propriet comune dei genitori e del minore, hanno richiesto al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale. L'atto di divisione viene concluso da Mevio, Mevia e Tizio, nominato curatore speciale di Caio, e intervenuto all'atto di divisione senza specifica autorizzazione giudiziale al compimento dell'atto stesso. Non appena divenuto maggiorenne, Caio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se l'atto di divisione, in considerazione di quanto su esposto, possa essere impugnato. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Caio pu impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile
Risposta 2 :  Mevio e Mevia possono impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile, ma Caio non  legittimato all'impugnativa poich nell'atto di divisione era rappresentato dal curatore speciale 
Risposta 3 :  l'atto di divisione non pu essere impugnato perch validamente compiuto anche da Tizio, nominato curatore speciale 
Risposta 4 :  l'atto di divisione  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000948
Quesito:  Filano e Filana genitori del minore Caio di quindici anni, dovendo procedere alla divisione di un fabbricato di propriet comune dei genitori e del minore, hanno richiesto al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale. L'atto di divisione viene concluso da Filano, Filana e Tizio, nominato curatore speciale di Caio, e intervenuto all'atto di divisione senza specifica autorizzazione giudiziale al compimento dell'atto stesso. Non appena divenuto maggiorenne, Caio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se l'atto di divisione, in considerazione di quanto su esposto, possa essere impugnato. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Caio pu impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile
Risposta 2 :  Filano e Filana possono impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile, ma Caio non  legittimato all'impugnativa poich nell'atto di divisione era rappresentato dal curatore speciale 
Risposta 3 :  l'atto di divisione non pu essere impugnato perch validamente compiuto anche da Tizio, nominato curatore speciale 
Risposta 4 :  l'atto di divisione  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000949
Quesito:  Tizio e Tizia, genitori del minore Tizietto, hanno venduto a Caio un bene immobile di propriet del minore senza richiedere l'autorizzazione del giudice tutelare. In questo caso il contratto di vendita:
Risposta 1 :  pu essere annullato su istanza di Tizio e Tizia, genitori esercenti la potest, o di Tizietto quando abbia raggiunto la maggiore et o dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 2 :  pu essere annullato d'ufficio dal giudice tutelare
Risposta 3 :  pu essere annullato su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  pu essere annullato su istanza dell'acquirente Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 000950
Quesito:  Tizio e Tizia, genitori del minore Tizietto, hanno accettato una donazione fatta a favore del figlio, senza richiedere l'autorizzazione del giudice tutelare. In questo caso l'atto:
Risposta 1 :  pu essere annullato su istanza di Tizio e Tizia genitori esercenti la potest o di Tizietto, quando abbia raggiunto la maggiore et, o dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 2 :   nullo e la nullit pu essere rilevata d'ufficio dal giudice tutelare
Risposta 3 :  pu essere annullato su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :   nullo, ma pu essere convalidato con l'ottenimento di una autorizzazione successiva
Liv. Diff. : 1

Numero : 000951
Quesito:  Tizio, residente a Milano ed esercente la potest in via esclusiva sul figlio minore Tizietto, che convive con lui, ha contratto un mutuo ipotecario in nome e per conto del figlio minore, concedendo ipoteca su un immobile sito in Torino, di propriet del minore stesso per averlo acquistato a titolo oneroso tre anni prima. L'atto di mutuo  stato compiuto novantadue giorni  dopo la presentazione, da parte di Tizio, della richiesta di autorizzazione al giudice tutelare di Torino, senza che questi abbia emesso alcun provvedimento. Dopo la morte di Tizio, appena raggiunta la maggiore et, Tizietto si reca dal notaio per sapere se l'atto di mutuo con garanzia ipotecaria possa essere impugnato. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'atto pu essere annullato su istanza dello stesso Tizietto, o dei suoi eredi o aventi causa, perch compiuto senza la prescritta autorizzazione  
Risposta 2 :  l'atto  comunque nullo perch compiuto senza la prescritta autorizzazione  
Risposta 3 :  l'atto non pu essere annullato perch la prescritta autorizzazione  da intendersi rilasciata per silenzio assenso 
Risposta 4 :  l'atto pu essere annullato su istanza dello stesso Tizietto perch l'autorizzazione, ottenuta per silenzio assenso,  stata richiesta a giudice territorialmente incompetente
Liv. Diff. : 1

Numero : 000952
Quesito:  Tizio e Tizia genitori del minore Mevio di quindici anni, dovendo procedere alla divisione di un fabbricato di propriet comune dei genitori e del minore, hanno richiesto al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale. L'atto di divisione viene concluso da Tizio, Tizia e Caio, nominato curatore speciale di Mevio, e intervenuto all'atto di divisione senza specifica autorizzazione giudiziale al compimento dell'atto stesso. Non appena divenuto maggiorenne, Mevio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se l'atto di divisione, in considerazione di quanto su esposto, possa essere impugnato. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Mevio pu impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile
Risposta 2 :  Tizio e Tizia possono impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile, ma Mevio non  legittimato all'impugnativa poich nell'atto di divisione era rappresentato dal curatore speciale 
Risposta 3 :  l'atto di divisione non pu essere impugnato perch validamente compiuto anche da Caio, nominato curatore speciale 
Risposta 4 :  l'atto di divisione  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000953
Quesito:  Filano e Filana genitori del minore Tizietto di quindici anni, dovendo procedere alla divisione di un fabbricato di propriet comune dei genitori e del minore, hanno richiesto al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale. L'atto di divisione viene concluso da Filano, Filana e Sempronio, nominato curatore speciale di Tizietto, e intervenuto all'atto di divisione senza specifica autorizzazione giudiziale al compimento dell'atto stesso. Non appena divenuto maggiorenne, Tizietto si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se l'atto di divisione, in considerazione di quanto su esposto, possa essere impugnato. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizietto pu impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile
Risposta 2 :  Filano e Filana possono impugnare l'atto di divisione in quanto annullabile, ma Tizietto non  legittimato all'impugnativa poich nell'atto di divisione era rappresentato dal curatore speciale 
Risposta 3 :  l'atto di divisione non pu essere impugnato perch validamente compiuto anche da Sempronio, nominato curatore speciale 
Risposta 4 :  l'atto di divisione  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000954
Quesito:   I coniugi Tizio e Caia esercenti la potest sul figlio minore Tizietto intendono rendersi cessionari del credito che Mevio vanta nei confronti di Tizietto. Per la stipula dell'atto si recano dal notaio, che risponder: 
Risposta 1 :   Che l'atto non si pu stipulare 
Risposta 2 :   Che l'atto pu essere stipulato previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Che l'atto si pu stipulare senza alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   Che l'atto si pu stipulare purch Tizietto sia rappresentato da un curatore speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000955
Quesito:   A norma del codice civile  consentito al genitore esercente la potest rendersi acquirente dei beni del figlio minore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, con l'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Risposta 4 :   S, ma solo per i beni il cui prezzo risulti da listino o dalle mercuriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000956
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di beni mobili 
Risposta 4 :   S, previa perizia giurata di un perito nominato dal tribunale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000957
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo gratuito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione modale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000958
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, previa nomina di un curatore speciale al figlio 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000959
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000960
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, purch venga nominato al minore un curatore speciale debitamente autorizzato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000961
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo gratuito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di donazione modale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000962
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, previa nomina di un curatore speciale al figlio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000963
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio diventare cessionario di crediti verso il minore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo nel caso in cui il credito verso il minore fosse assistito da garanzia reale o personale rilasciata dallo stesso genitore 
Risposta 3 :   S, solo se la cessione  fatta a titolo gratuito 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000964
Quesito:  I genitori possono rendersi acquirenti dei beni e dei diritti del minore? 
Risposta 1 :  No, mai 
Risposta 2 :  Si, solo in caso di necessit e urgenza 
Risposta 3 :  No, salvo che all'asta pubblica 
Risposta 4 :  Si, previa nomina al minore di un curatore speciale per eliminare il conflitto di interessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 000965
Quesito:  Caio, procuratore generale di Tizio che esercita in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto, intende comprare in nome e conto di Tizio un terreno di propriet del predetto Tizietto. Caio si reca dal notaio prospettandogli la situazione; il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che non potr comprare il terreno
Risposta 2 :  che non potr comprare il terreno se il minore non  assistito da un curatore speciale, debitamente autorizzato 
Risposta 3 :  che potr comprare il terreno con le prescritte autorizzazioni giudiziali 
Risposta 4 :  che potr comprare il terreno solo se egli  stato a ci specificamente autorizzato nella procura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000966
Quesito:   Tizio intende acquistare uno degli appartamenti del proprio figlio minore Tizietto sul quale esercita la potest. Per la stipula dell'atto si recano dal notaio Romolo Romani, che risponder: 
Risposta 1 :   Che Tizio non pu rendersi acquirente dell'appartamento del figlio 
Risposta 2 :   Che l'atto non pu essere stipulato se il minore non  assistito dalla madre 
Risposta 3 :   Che l'atto si pu stipulare con le dovute autorizzazioni 
Risposta 4 :   Che il minore deve essere autorizzato alla vendita, ma occorre un curatore speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000967
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica e previa nomina al minore di un curatore speciale debitamente autorizzato alla vendita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000968
Quesito:   Tizio e Caia esercenti la potest sul figlio minore Tizietto intendono rendersi cessionari a titolo oneroso di un credito vantato dal predetto Tizietto nei confronti di Mevio. Recatisi dal notaio per la stipula del relativo atto, questi risponder: 
Risposta 1 :   Che l'atto non si pu stipulare 
Risposta 2 :   Che l'atto si pu stipulare previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Che l'atto si pu stipulare senza alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   Che l'atto si pu stipulare purch Tizietto sia rappresentato da un curatore speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000969
Quesito:   Tizio e Caia esercenti la potest sul figlio minore Tizietto intendono cedere a Sempronio il credito da loro vantato nei confronti del predetto Tizietto. Recatisi dal notaio per la stipula del relativo atto, questi risponder: 
Risposta 1 :   Che l'atto si pu stipulare senza alcuna autorizzazione 
Risposta 2 :   Che l'atto si pu stipulare previa autorizzazione del giudice competente
Risposta 3 :   Che l'atto si pu stipulare purch Tizietto sia rappresentato da un curatore speciale 
Risposta 4 :   Che l'atto non si pu stipulare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000970
Quesito:   Calpurnio, procuratore generale di Tizio, vedovo, esercente la potest sul figlio minore Tizietto, intende acquistare in nome e conto di Tizio un appartamento di propriet del predetto Tizietto. Recatosi dal notaio, questi risponder: 
Risposta 1 :   Che non potr acquistare l'appartamento 
Risposta 2 :   Che non potr acquistare l'appartamento se il minore non  assistito da un curatore speciale, debitamente autorizzato 
Risposta 3 :   Che potr acquistare l'appartamento con le prescritte autorizzazioni giudiziali 
Risposta 4 :   Che potr acquistare l'appartamento solo se il potere gli  stato specificamente conferito nella procura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000971
Quesito:   Calpurnio, procuratore generale di Tizio esercente la potest sul figlio minore Tizietto, intende acquistare in nome e conto di Tizio il credito vantato da Tizietto nei confronti di Sempronio. Recatosi dal notaio, questi risponder: 
Risposta 1 :   Che non potr acquistare detto credito 
Risposta 2 :   Che non potr acquistare detto credito se il minore non  assistito da un curatore speciale 
Risposta 3 :   Che potr acquistare detto credito con le prescritte autorizzazioni giudiziali 
Risposta 4 :   Che potr acquistare detto credito solo se il potere gli  stato specificamente conferito nella procura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000972
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato da uno zio un'ingente somma di danaro e tre alloggi ad uso civile abitazione tutti  di notevole valore. Tizio intende acquistare, per interposta persona, a titolo gratuito da Tizietto uno dei suddetti immobili e poich  in conflitto di interessi con il proprio figlio si rivolge al giudice tutelare affinch venga nominato un curatore speciale al medesimo Tizietto. In attesa del provvedimento Tizio si rivolge al notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu rendersi acquirente, neanche per interposta persona, dell'alloggio di Tizietto a titolo gratuito
Risposta 2 :  Che Tizio pu acquistare a titolo gratuito l'alloggio da Tizietto in quanto tale acquisto  fatto per interposta persona
Risposta 3 :  Che Tizio, per interposta persona, pu acquistare a titolo gratuito da Tizietto purch il curatore speciale si munisca di apposita autorizzazione 
Risposta 4 :  Che  possibile stipulare soltanto una donazione modale con l'obbligo di investire i frutti nell'educazione del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000973
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato da uno zio un'ingente somma di danaro e tre alloggi ad uso civile abitazione tutti  di notevole valore. Tizio intende acquistare, per interposta persona, a titolo di permuta da Tizietto uno dei suddetti immobili e poich  in conflitto di interessi con il proprio figlio si rivolge al giudice tutelare affinch venga nominato un curatore speciale al medesimo Tizietto. In attesa del provvedimento Tizio si rivolge al notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu rendersi acquirente, neanche per interposta persona, dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  Che Tizio pu acquistare a titolo di permuta l'alloggio da Tizietto in quanto l'acquisto viene effettuato per interposta persona
Risposta 3 :  Che Tizio, per interposta persona, pu acquistare a titolo di permuta da Tizietto purch il curatore speciale si munisca di apposita autorizzazione
Risposta 4 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di permuta, l'alloggio da Tizietto, purch il bene trasferito al minore allo stesso titolo sia di pari valore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000974
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato da uno zio un'ingente somma di danaro e tre alloggi ad uso civile abitazione tutti  di notevole valore. Tizio intende acquistare, per interposta persona, a titolo di compravendita da Tizietto uno dei suddetti immobili e poich  in conflitto di interessi con il proprio figlio si rivolge al giudice tutelare affinch venga nominato un curatore speciale al medesimo Tizietto. In attesa del provvedimento Tizio si rivolge al notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu rendersi acquirente, neanche per interposta persona, dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  Che Tizio pu acquistare a titolo di compravendita l'alloggio da Tizietto purch lo destini a residenza familiare
Risposta 3 :  Che Tizio, per interposta persona, pu acquistare a titolo di compravendita da Tizietto purch il curatore speciale si munisca di apposita autorizzazione
Risposta 4 :  Che Tizio pu acquistare l'alloggio da Tizietto soltanto all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000975
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato due appartamenti di notevole valore. Tizio intende acquistare, a titolo gratuito da Tizietto uno dei suddetti immobili e poich  in conflitto di interessi con il proprio figlio si rivolge al giudice tutelare affinch venga nominato un curatore speciale al medesimo Tizietto. In attesa del provvedimento Tizio si rivolge al notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  che Tizio non pu rendersi acquirente dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  che Tizio pu acquistare l'alloggio da Tizietto
Risposta 3 :  che Tizio pu acquistare da Tizietto l'immobile purch lo destini a residenza familiare
Risposta 4 :  che Tizio pu acquistare l'alloggio da Tizietto soltanto a titolo di donazione modale con obbligo di impiegare le rendite per il mantenimento del minore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000976
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato tre alloggi ad uso civile abitazione tutti di notevole valore. Tizio intende acquistare a titolo di permuta da Tizietto uno dei suddetti immobili e poich  in conflitto di interessi con il proprio figlio si rivolge al giudice tutelare affinch venga nominato un curatore speciale al medesimo Tizietto. In attesa del provvedimento Tizio si rivolge al notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu rendersi acquirente dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  Che Tizio pu acquistare l'alloggio da Tizietto
Risposta 3 :  Che Tizio pu acquistare da Tizietto l'immobile purch lo destini a residenza familiare
Risposta 4 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di permuta, l'alloggio da Tizietto soltanto se il valore dell'immobile ceduto allo stesso titolo a Tizietto ha un valore superiore
Liv. Diff. : 1

Numero : 000977
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato un'ingente somma di danaro e tre alloggi ad uso civile abitazione tutti di notevole valore. Tizio intende acquistare, a titolo di compravendita, da Tizietto, uno dei suddetti immobili e poich  in conflitto di interessi con il proprio figlio si rivolge al giudice tutelare affinch venga nominato un curatore speciale al medesimo Tizietto. In attesa del provvedimento Tizio si rivolge al notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu rendersi acquirente dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di compravendita, l'alloggio da Tizietto soltanto previa autorizzazione del tribunale
Risposta 3 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di compravendita, l'alloggio da Tizietto soltanto all'asta pubblica
Risposta 4 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di compravendita, da Tizietto soltanto i beni il cui prezzo risulti da listino o dalle mercuriali
Liv. Diff. : 1

Numero : 000978
Quesito:  Tizio esercita in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto il quale  proprietario di tre alloggi ad uso civile abitazione tutti facenti parte di uno stabile in Torino. Tizio intende comprare da Tizietto uno dei suddetti immobili e si rivolge al notaio per la relativa stipula. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu, neppure all'asta pubblica, rendersi acquirente, direttamente o per interposta persona, dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  Che Tizio pu rendersi acquirente, direttamente o per interposta persona, dell'alloggio da Tizietto soltanto previa autorizzazione del tribunale
Risposta 3 :  Che Tizio pu rendersi acquirente dell'alloggio da Tizietto soltanto all'asta pubblica 
Risposta 4 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di compravendita, l'alloggio da Tizietto rappresentato da un curatore speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000979
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto, esercita in via esclusiva la potest sul proprio figlio. Tizietto ha appena ereditato da uno zio un'ingente somma di danaro e tre alloggi ad uso civile abitazione tutti di notevole valore. Tizio intende acquistare, a titolo di compravendita, da Tizietto, uno dei suddetti immobili. All'uopo Tizio si reca dal notaio per la stipula dell'atto. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :  Che Tizio non pu rendersi acquirente dell'alloggio di Tizietto 
Risposta 2 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di compravendita, l'alloggio da Tizietto soltanto previa autorizzazione del tribunale
Risposta 3 :  Che Tizio pu acquistare, a titolo di compravendita, l'alloggio da Tizietto soltanto all'asta pubblica
Risposta 4 :  Che  necessario rivolgersi al giudice tutelare perch provveda a nominare al minore un curatore speciale autorizzandolo al compimento di tale atto
Liv. Diff. : 1

Numero : 000980
Quesito:   Tizio, unico genitore esercente la potest sul figlio minore Caietto, intende acquistare il fondo Tuscolano di propriet del suddetto minore cui  pervenuto per successione. Il notaio Romolo Romani, interpellato per ricevere il relativo atto pubblico, risponder: 
Risposta 1 :   Che egli non pu ricevere l'atto perch trattasi di atto espressamente vietato dalla legge 
Risposta 2 :   Che Tizio pu validamente acquistare con atto pubblico 
Risposta 3 :   Che  necessario che Tizio si munisca dell'apposita autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Che  necessario che il giudice tutelare nomini un curatore speciale che intervenga all'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000981
Quesito:  Pu il genitore esercente la potest sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo gratuito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di donazione modale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000982
Quesito:   Sempronio vuole nominare erede universale il minore Caio, figlio di suo fratello Tizio e di Tizia, ma vorrebbe privare i genitori esercenti la potest dell'usufrutto legale sui beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :   pu istituire erede il minore Caio con la condizione che i genitori esercenti la potest non abbiano l'usufrutto legale sui beni lasciati
Risposta 2 :   pu istituire erede il minore Caio, ma non pu privare i genitori esercenti la potest dell'usufrutto legale sui beni lasciati
Risposta 3 :   pu istituire erede il minore Caio, ma pu privare i genitori esercenti la potest dell'usufrutto legale sui beni lasciati nel solo caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione dei beni del minore
Risposta 4 :   pu istituire erede il minore Caio con la condizione che i genitori esercenti la potest non abbiano l'usufrutto legale sui beni lasciati, nel solo caso in cui la condotta di entrambi i genitori appaia pregiudizievole al minore
Liv. Diff. : 2

Numero : 000983
Quesito:   Sempronio, minore,  donatario di un immobile in Roma. La donazione  stata debitamente accettata dal padre Mevio contro la volont della madre Mevia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? 
Risposta 1 :   A Mevio 
Risposta 2 :   A Mevio e Mevia 
Risposta 3 :   A quello dei genitori a cui il giudice lo ha attribuito tenuto conto delle circostanze 
Risposta 4 :   A Mevia a cui il giudice  tenuto ad attribuirlo per evitare il potenziale conflitto di interesse con Mevio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000984
Quesito:   Caio, minore,  donatario di un immobile in Roma. La donazione  stata debitamente accettata dal padre Filano contro la volont della madre Sempronia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? 
Risposta 1 :   A Filano 
Risposta 2 :   A Filano e Sempronia
Risposta 3 :   A quello dei genitori a cui il giudice lo ha attribuito tenuto conto delle circostanze 
Risposta 4 :   A Sempronia a cui il giudice  tenuto ad attribuirlo per evitare il potenziale conflitto di interesse con Filano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000985
Quesito:   Il minore Filano, figlio legittimo di Tizio e Caia,  stato nominato erede dal fratello di Tizio. Apertasi la successione e dovendosi procedere all'accettazione beneficiata della cospicua eredit, Caia, per ragioni riconducibili alla vita dissoluta condotta dal defunto,  contraria all'accettazione, mentre il padre  di opposta opinione. Accettata dal padre l'eredit nell'interesse del minore, a chi spetta l'usufrutto legale dei beni ereditari? 
Risposta 1 :   Solo al padre 
Risposta 2 :   Ad entrambi i genitori 
Risposta 3 :   Ad un curatore speciale all'uopo nominato 
Risposta 4 :   Solo al padre, salvo che quest'ultimo disponga con atto pubblico che l'usufrutto legale spetti anche alla madre del minore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000986
Quesito:   Tizio, minore,  donatario di un immobile in Roma. La donazione  stata debitamente accettata dal padre Caio contro la volont della madre Sempronia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? 
Risposta 1 :   A Caio 
Risposta 2 :   A Caio e Sempronia 
Risposta 3 :   A quello dei genitori a cui il giudice lo ha attribuito tenuto conto delle circostanze 
Risposta 4 :   A Sempronia a cui il giudice  tenuto ad attribuirlo per evitare il potenziale conflitto di interesse con Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000987
Quesito:  I tre figli minorenni di Tizio e Caia, poverissimi artigiani, vengono scritturati da un celebre regista per interpretare da protagonisti un importante film e, alla fine della lavorazione, ricevono un ingente compenso che viene immediatamente impiegato nell'acquisto a nome dei minori di un centralissimo negozio locato ad una importante azienda. Il suddetto immobile:
Risposta 1 :  non  soggetto all'usufrutto legale dei genitori
Risposta 2 :   soggetto all'usufrutto legale dei genitori
Risposta 3 :   soggetto all'usufrutto legale dei genitori, ma i frutti percepiti sono destinati esclusivamente all'istruzione dei figli
Risposta 4 :  non  soggetto all'usufrutto legale dei genitori solo per quella parte che eccede quanto necessario per il mantenimento della famiglia e l'istruzione e l'educazione dei figli
Liv. Diff. : 2

Numero : 000988
Quesito:   Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potest i beni acquistati dal minore a titolo oneroso in piena propriet? 
Risposta 1 :   S, salvo quelli acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro 
Risposta 2 :   No, salvo che lo esiga l'interesse della famiglia 
Risposta 3 :   S, tutti 
Risposta 4 :   No, salvo quelli acquistati dal figlio per intraprendere una carriera, un'arte o una professione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000989
Quesito:   Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potest i beni donati in piena propriet al figlio minore per intraprendere una carriera? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se si tratti di beni immobili 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se vi sono altri figli minori i cui bisogni occorre soddisfare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000990
Quesito:   Mevia, madre di Tizietto, istituisce quest'ultimo erede nella sola quota di legittima, disponendo che il proprio marito Sempronio, esercente la potest su Tizietto, non abbia l'usufrutto legale su quanto da lei lasciato a Tizietto. Ha efficacia la disposizione che Sempronio non abbia l'usufrutto legale sui beni spettanti a Tizietto a titolo di legittima? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se Sempronio ha l'usufrutto legale su altri beni di Tizietto 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, se si tratta di beni strumentali
Liv. Diff. : 2

Numero : 000991
Quesito:   Tizietto, minore,  donatario di un immobile in Roma. La donazione  stata debitamente accettata dal padre Tizio contro la volont della madre Mevia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? 
Risposta 1 :   A Tizio 
Risposta 2 :   A Tizio e Mevia 
Risposta 3 :   A quello dei genitori a cui il giudice lo ha attribuito tenuto conto delle circostanze 
Risposta 4 :   A Mevia a cui il giudice  tenuto ad attribuirlo per evitare il potenziale conflitto di interesse con Tizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000992
Quesito:  Tizio, padre del minore Caietto al quale ultimo  stato attribuito per testamento il fondo Tuscolano, intende contrarre un mutuo ipotecario per l'acquisto di un immobile da destinare a futuro studio professionale del suddetto Caietto. La banca pretende che la garanzia ipotecaria venga prestata sul predetto fondo in proprio da Tizio, esercente in via esclusiva la potest. 
Risposta 1 :   Il padre non pu concedere ipoteca in proprio in quanto il bene  di propriet del figlio e l'usufrutto legale non pu essere oggetto di ipoteca 
Risposta 2 :   Il padre pu concedere ipoteca in proprio solo sulla nuda propriet 
Risposta 3 :   Il padre pu concedere ipoteca in proprio sull'usufrutto legale 
Risposta 4 :   Il padre pu concedere ipoteca in proprio sull'usufrutto legale se il valore della nuda propriet  insufficiente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000993
Quesito:   Mevio, minore,  donatario di un immobile in Roma. La donazione  stata debitamente accettata dal padre Sempronio contro la volont della madre Caia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? 
Risposta 1 :   A Sempronio 
Risposta 2 :   A Sempronio e Caia
Risposta 3 :   A quello dei genitori a cui il giudice lo ha attribuito tenuto conto delle circostanze 
Risposta 4 :   A Caia a cui il giudice  tenuto ad attribuirlo per evitare il potenziale conflitto di interesse con Sempronio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 000994
Quesito:  Caio minore di et  proprietario di un fabbricato per la cui manutenzione ordinaria sono necessarie ingenti spese; il padre Tizio, esercente in via esclusiva la potest, si reca dal notaio per sapere a carico di chi sono tali spese. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Tizio in quanto inerenti all'usufrutto legale 
Risposta 2 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Caio 
Risposta 3 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono da dividere in parti uguali fra  Caio e Tizio
Risposta 4 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Tizio solo se egli non ha usato la diligenza del buon padre di famiglia nell'amministrare il fabbricato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000995
Quesito:  Mevio minore di et  proprietario di un fabbricato per la cui manutenzione ordinaria sono necessarie ingenti spese; il padre Filano, esercente in via esclusiva la potest, si reca dal notaio per sapere a carico di chi sono tali spese. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Filano in quanto inerenti all'usufrutto legale 
Risposta 2 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Mevio 
Risposta 3 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono da dividere in parti uguali fra  Mevio e Filano
Risposta 4 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Filano solo se egli non ha usato la diligenza del buon padre di famiglia nell'amministrare il fabbricato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000996
Quesito:  Sempronio minore di et  proprietario di un fabbricato per la cui manutenzione ordinaria sono necessarie ingenti spese; il padre Mevio, esercente in via esclusiva la potest, si reca dal notaio per sapere a carico di chi sono tali spese. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Mevio in quanto inerenti all'usufrutto legale 
Risposta 2 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Sempronio
Risposta 3 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono da dividere in parti uguali fra Sempronio e  Mevio
Risposta 4 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Mevio solo se egli non ha usato la diligenza del buon padre di famiglia nell'amministrare il fabbricato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000997
Quesito:  Tizietto minore di et  proprietario di un fabbricato per la cui manutenzione ordinaria sono necessarie ingenti spese; il padre Caio, esercente in via esclusiva la potest, si reca dal notaio per sapere a carico di chi sono tali spese. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Caio in quanto inerenti all'usufrutto legale 
Risposta 2 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico del minore Tizietto 
Risposta 3 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono da dividere in parti uguali fra il minore Tizietto e il padre Caio
Risposta 4 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Caio solo se egli non ha usato la diligenza del buon padre di famiglia nell'amministrare il fabbricato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000998
Quesito:  Mevio minore di et  proprietario di un fabbricato per la cui manutenzione ordinaria sono necessarie ingenti spese; il padre Sempronio, esercente in via esclusiva la potest, si reca dal notaio per sapere a carico di chi sono tali spese. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Sempronio in quanto inerenti all'usufrutto legale 
Risposta 2 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Mevio
Risposta 3 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono da dividere in parti uguali fra  Mevio e  Sempronio
Risposta 4 :  le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Sempronio solo se egli non ha usato la diligenza del buon padre di famiglia nell'amministrare il fabbricato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 000999
Quesito:   Tizio, titolare esclusivo dell'usufrutto legale sui beni del figlio Tizietto, intende donare alla propria futura sposa Caia, in riguardo del loro prossimo matrimonio, la met indivisa di tale usufrutto. Il notaio Romani, incaricato della stipula del contratto, gli risponder: 
Risposta 1 :   Che il contratto non pu essere stipulato in nessun caso 
Risposta 2 :   Che il contratto potr essere stipulato senza bisogno dell'accettazione di Caia, ma non produrr effetto finch non seguir il matrimonio 
Risposta 3 :   Che il contratto non pu essere stipulato senza la contestuale accettazione di Caia 
Risposta 4 :   Che il contratto potr essere stipulato solo dopo il matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001000
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto,  titolare esclusivo dell'usufrutto legale sui beni del figlio. Tizio, divorziato da cinque anni dalla madre di Tizietto, convive da tre anni con Caia. Tizio intende donare alla propria futura sposa Caia, in riguardo del loro prossimo matrimonio, la met indivisa di tale usufrutto legale. Tizio si reca dal notaio per la stipula dell'atto e questi gli risponder:
Risposta 1 :  Che il contratto non pu essere stipulato in nessun caso
Risposta 2 :  Che il contratto potr essere stipulato senza bisogno dell'accettazione di Caia, ma non produrr effetto finch non seguir il matrimonio
Risposta 3 :  Che il contratto non pu essere stipulato senza la contestuale accettazione di Caia
Risposta 4 :  Che il contratto potr essere stipulato solo dopo il matrimonio
Liv. Diff. : 1

Numero : 001001
Quesito:  Tizio, padre del minore Tizietto,  titolare esclusivo dell'usufrutto legale sui beni del figlio. Tizio da ormai tredici anni lavora per la societ \"Alfa s.r.l.\". I soci di detta societ, visto l'ottimo lavoro svolto da Tizio, intendono farlo diventare socio offrendogli una quota pari al 25% del capitale sociale per il prezzo di euro cinquantamila. Tizio, che non vedeva l'ora di diventare socio della \"Alfa s.r.l.\", purtroppo non ha la somma necessaria e pertanto si rivolge alla sua Banca di fiducia per richiedere un finanziamento offrendo in garanzia l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. Tizio si reca dal notaio per la stipula dell'atto e questi gli risponder:
Risposta 1 :  Che l'atto non  ricevibile
Risposta 2 :  Che l'atto  ricevibile con l'autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 3 :  Che l'atto non  ricevibile se si tratta di garantire finanziamenti contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia;  invece ricevibile se i finanziamenti servono ai bisogni della famiglia
Risposta 4 :  Che l'atto  ricevibile anche senza l'autorizzazione del giudice tutelare, ma l'ipoteca si estinguer con il cessare dell'usufrutto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001002
Quesito:   Tizio, titolare esclusivo dell'usufrutto legale sui beni del figlio minore Tizietto, intende concedere ipoteca su tale usufrutto a garanzia di un finanziamento. Egli si reca dal notaio Romani per la stipula dell'atto e questi gli risponder: 
Risposta 1 :   Che l'atto non  stipulabile 
Risposta 2 :   Che l'atto  stipulabile con l'autorizzazione del giudice tutelare, ma l'ipoteca si estinguer con il cessare dell'usufrutto 
Risposta 3 :   Che l'atto non  stipulabile se si tratta di garantire finanziamenti contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia;  invece stipulabile se i finanziamenti servono ai bisogni della famiglia 
Risposta 4 :   Che l'atto  stipulabile anche senza l'autorizzazione del giudice tutelare, ma l'ipoteca si estinguer con il cessare dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001003
Quesito:   Tizio  creditore di Caio, il quale  titolare esclusivo dell'usufrutto legale di un fondo rustico di propriet del figlio minore Caietto. Il debito  stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia. Tizio, per recuperare il credito, intende intraprendere un'azione esecutiva sui frutti dell'immobile; egli, pertanto, chiede al notaio Romani se  possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Tizio potr agire sui frutti del fondo rustico di propriet di Caietto solo se non era a conoscenza che il debito era stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Risposta 2 :   Tizio non pu agire sui frutti del bene di Caietto, ma potr espropriare l'usufrutto legale 
Risposta 3 :   Tizio pu scegliere se agire sui frutti del fondo rustico di Caietto o se espropriare l'usufrutto legale 
Risposta 4 :   Tizio pu agire in ogni caso sui frutti del bene di Caietto essendo irrilevante che conosca o meno che il debito era stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001004
Quesito:   Tizio  creditore di Caio, il quale  titolare esclusivo dell'usufrutto legale di un appartamento di propriet del figlio minore Caietto. Tizio intende iniziare un'azione esecutiva per recuperare il credito derivante da un atto compiuto da Caio per scopi estranei ai bisogni della famiglia, fatto di cui Tizio  a conoscenza. Il creditore in questo caso: 
Risposta 1 :   Non pu espropriare l'usufrutto legale; non pu agire, inoltre, sui frutti del bene di Caietto perch era a conoscenza che il debito era stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Risposta 2 :   Non pu espropriare l'usufrutto legale; egli pu tuttavia agire sui frutti del bene di Caietto perch era a conoscenza che il debito era stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Risposta 3 :   Pu espropriare l'usufrutto legale e pertanto non  necessario che agisca sui frutti del bene di Caietto 
Risposta 4 :   Non pu espropriare l'usufrutto legale; egli pu tuttavia agire sui frutti del bene di Caietto essendo irrilevante che conosca che il debito era stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001005
Quesito:   Tizio e Caia, genitori esercenti la potest sul figlio minore Filano, si recano dal notaio Romani chiedendogli di ricevere un atto con il quale, a garanzia della restituzione di una somma loro concessa a mutuo senza interessi da un parente per consentire al minore di continuare gli studi di violino al conservatorio, concederebbero ipoteca sull'usufrutto legale loro spettante su un immobile di propriet del minore. Il notaio: 
Risposta 1 :   Non potr ricevere l'atto perch l'usufrutto legale non pu essere oggetto di ipoteca 
Risposta 2 :   Potr ricevere l'atto iscrivendo ipoteca sull'usufrutto legale e senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   Potr ricevere l'atto previa autorizzazione del giudice tutelare a concedere ipoteca sull'usufrutto legale 
Risposta 4 :   Non potr ricevere l'atto perch l'usufrutto legale non pu essere oggetto di ipoteca a garanzia di debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni alimentari della famiglia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001006
Quesito:   Tizietto di anni 16  figlio riconosciuto di Tizio con il quale convive e di Caia che non lo ha riconosciuto. Tizio intende alienare l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. 
Risposta 1 :   Tizio non pu alienare 
Risposta 2 :   Tizio pu alienare senza alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   Tizio pu alienare solo col consenso di Caia 
Risposta 4 :   Tizio pu alienare col consenso di Caia e di Tizietto autorizzato dal giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001007
Quesito:  Tizio  il genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto, nato dal matrimonio con Mevia e proprietario di un albergo in Roma. Dopo tre anni dalla morte di Mevia, Tizio si sposa con Caia ed ha un altro figlio. Si reca, quindi, dal notaio per sapere se conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che conserva l'usufrutto legale con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo
Risposta 2 :  che conserva l'usufrutto legale senza alcun obbligo in quanto i frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all'istruzione ed educazione dei figli
Risposta 3 :  che  cessato l'usufrutto legale dal momento delle nozze con Caia
Risposta 4 :  che  cessato l'usufrutto legale dal momento della nascita dell'altro figlio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001008
Quesito:  Tizio e Tizia sposati dal 9 settembre 1994 hanno avuto un figlio, Tizietto, nato il 22 luglio 1996. Pochi giorni dopo la nascita di Tizietto Tizia ha un incidente con la macchina e muore. In data 5 maggio 1997 Tizietto eredita dallo zio Sempronio un'ingente somma di danaro oltre ad un capannone industriale. In data 12 marzo 1999 Tizio passa a nuove nozze con  Mevia dalla quale ha gi avuto un figlio di nome Mevietto, ancora minore. Tizio conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto? 
Risposta 1 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il suo mantenimento, istruzione ed educazione
Risposta 2 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto tutte le rendite
Risposta 3 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, istruzione ed educazione di Tizietto e Mevietto
Risposta 4 :  S, ma solo sui beni pervenuti a Tizietto in forza della successione della madre Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001009
Quesito:   Tizio, genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore legittimo Caio, passa a nuove nozze. Conserva egli l'usufrutto legale dei beni del figlio? 
Risposta 1 :   S, ma con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore del figlio quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, senza alcun obbligo di accantonamento 
Risposta 4 :   S, senza alcun obbligo di accantonamento se il minore convive con lui e con l'obbligo di accantonare in favore del figlio quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione del minore se questi non convive con lui 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001010
Quesito:  Il genitore che passa a nuove nozze conserva l'usufrutto legale dei beni del figlio minorenne?
Risposta 1 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore del figlio quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l' istruzione e l'educazione di quest'ultimo
Risposta 2 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore del figlio tutte le rendite
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  No, salvo il solo caso dei beni pervenuti al figlio per successione dall'altro genitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001011
Quesito:  Il genitore che passa a nuove nozze conserva l'usufrutto legale dei beni dei figli minorenni avuti dalla prima moglie?
Risposta 1 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore dei figli quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il loro mantenimento, istruzione ed educazione
Risposta 2 :  S, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore dei figli tutte le rendite
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo il solo caso dei beni pervenuti ai figli per successione alla madre
Liv. Diff. : 2

Numero : 001012
Quesito:   Tizio, vedovo, padre del minore Tizietto passa a nuove nozze con Mevia. Tizietto convive con i nonni, genitori della madre defunta, e trascorre solo il periodo delle vacanze scolastiche nella casa paterna. In questo caso a chi spetta l'usufrutto legale sui beni di Tizietto? 
Risposta 1 :   A Tizio che, tuttavia, ha l'obbligo di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo 
Risposta 2 :   A Tizio, che non ha obblighi diversi da quelli che avrebbe avuto se non avesse contratto nuove nozze 
Risposta 3 :   A Tizio e a Mevia che hanno l'obbligo di rendere il conto annualmente al giudice tutelare 
Risposta 4 :   A Tizio che ha l'obbligo di rendere il conto annualmente al giudice tutelare, previa approvazione dei nonni materni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001013
Quesito:  Tizio, vedovo di Tizia , esercita in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto che ha ereditato dalla mamma molti immobili in Roma. Tizio contrae nuove nozze con Caia dalla quale ha un altro figlio, In questo caso:
Risposta 1 :  Tizio conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di quest'ultimo quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di Tizietto stesso
Risposta 2 :  Tizio perde l'usufrutto legale sui beni di Tizietto, ma non  tenuto a consegnare i frutti esistenti al momento del matrimonio con Caia
Risposta 3 :  Tizio conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto senza alcun obbligo, in quanto i frutti sono destinati al mantenimento della famiglia, all'istruzione ed all' educazione dei figli
Risposta 4 :  Tizio perde l'usufrutto legale sui beni di Tizietto ed  tenuto a consegnare i frutti esistenti al momento del matrimonio con Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001014
Quesito:  Tizio  esercita in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto che ha ereditato dal nonno molti immobili in Roma e che non  stato riconosciuto dalla mamma Fiammetta. Successivamente Tizio si sposa con Caia. In questo caso:
Risposta 1 :  Tizio conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di quest'ultimo quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di Tizietto stesso
Risposta 2 :  Tizio perde l'usufrutto legale sui beni di Tizietto, ma non  tenuto a consegnare i frutti esistenti al momento del matrimonio con Caia
Risposta 3 :  Tizio conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto e non  tenuto ad alcun accantonamento perch Tizietto non  stato riconosciuto dalla mamma
Risposta 4 :  Tizio perder l'usufrutto legale sui beni di Tizietto solo se dal matrimonio con Caia nasceranno altri figli
Liv. Diff. : 2

Numero : 001015
Quesito:  Tizio  il genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto, nato dal matrimonio con Livia e proprietario di un agrumeto in Latina. Dopo due anni dalla morte di Livia, Tizio si sposa con Caia; si reca, quindi, dal notaio per sapere se conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che conserva l'usufrutto legale con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo
Risposta 2 :  che conserva l'usufrutto legale senza alcun obbligo in quanto i frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia
Risposta 3 :  che  cessato l'usufrutto legale dal momento delle nozze con Caia
Risposta 4 :  che cessa l'usufrutto legale, ma il genitore continua a godere i beni del figlio convivente con esso
Liv. Diff. : 2

Numero : 001016
Quesito:  Cessato l'usufrutto legale, se il genitore, con procura ma senza l'obbligo di rendere conto dei frutti, ha continuato a godere i beni del figlio convivente: 
Risposta 1 :  Il genitore o i suoi eredi non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti al tempo della domanda
Risposta 2 :  Il genitore o i suoi eredi sono tenuti a pagare il valore dei frutti dal momento della cessazione dell'usufrutto legale fino al momento della restituzione dei beni
Risposta 3 :  Il genitore o i suoi eredi sono tenuti a pagare il valore di tutti i frutti percepiti dal momento dell'acquisto dei beni da parte del figlio fino al tempo della domanda 
Risposta 4 :  Il genitore o i suoi eredi non sono tenuti a consegnare alcun frutto, n a pagarne il valore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001017
Quesito:  Tizio genitore di Tizietto con lui tuttora convivente, alla maggiore et di quest'ultimo ha continuato a godere dei beni di Tizietto con procura ma senza l'obbligo di rendere conto dei frutti. Quali frutti Tizio  tenuto a consegnare a Tizietto?
Risposta 1 :  Solo quelli esistenti al tempo della domanda
Risposta 2 :  Tutti i frutti che ha percepito dal momento della cessazione dell'usufrutto legale e fino alla restituzione dei beni
Risposta 3 :  Nessuno
Risposta 4 :  Tutti i frutti che ha percepito dal momento dell'acquisto dei beni da parte del minore fino alla restituzione dei beni
Liv. Diff. : 2

Numero : 001018
Quesito:  Tizio, padre di Caio con lui convivente, dopo il raggiungimento della maggiore et del figlio ha continuato a far propri, senza procura, i frutti del fondo Tuscolano di propriet esclusiva del figlio stesso, il quale non si  mai opposto. Caio, dopo quattro anni dal raggiungimento della maggiore et, chiede giudizialmente che gli vengano restituiti i frutti fatti propri dal padre. In tal caso:
Risposta 1 :  Tizio o i suoi eredi non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti al tempo della domanda
Risposta 2 :  Tizio o i suoi eredi sono tenuti a pagare il valore dei frutti prodotti dal momento della cessazione dell'usufrutto legale fino al momento della domanda
Risposta 3 :  Tizio o i suoi eredi sono tenuti a pagare il valore di tutti i frutti prodotti dal momento dell'acquisto del fondo Tuscolano da parte di Caio fino al momento della domanda 
Risposta 4 :  Tizio o i suoi eredi non sono tenuti a consegnare alcun frutto, n a pagarne il valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001019
Quesito:  Cessato l'usufrutto legale, se il genitore ha continuato a godere, senza procura ma senza opposizione, i beni del figlio convivente:
Risposta 1 :  il genitore o i suoi eredi non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti al tempo della domanda
Risposta 2 :  il genitore o i suoi eredi sono tenuti a pagare il valore dei frutti dal momento della cessazione dell'usufrutto legale fino al momento della restituzione dei beni
Risposta 3 :  il genitore o i suoi eredi sono tenuti a pagare il valore di tutti i frutti percepiti dal momento dell'acquisto dei beni da parte del figlio fino al tempo in cui  cessato l'usufrutto 
Risposta 4 :  il genitore o i suoi eredi non sono tenuti a consegnare alcun frutto, n a pagarne il valore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001020
Quesito:  Tizio genitore di Tizietto, alla maggiore et di quest'ultimo ha continuato a godere dei beni di Tizietto senza alcuna procura ma senza opposizione. Quali frutti Tizio  tenuto a consegnare a Tizietto, tuttora con lui convivente?
Risposta 1 :  Solo quelli esistenti al tempo della domanda
Risposta 2 :  Tutti i frutti che ha percepito dal momento della cessazione dell'usufrutto legale e fino alla restituzione dei beni
Risposta 3 :  Nessuno
Risposta 4 :  Tutti i frutti che ha percepito dal momento dell'acquisto dei beni da parte del minore fino alla cessazione dell'usufrutto legale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001021
Quesito:  Pu essere pronunciata la decadenza dalla potest sui figli?
Risposta 1 :  S, dal giudice quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio
Risposta 2 :  No, ma il genitore pu essere rimosso dall'amministrazione dei beni dei figli 
Risposta 3 :  S, ma solo dopo che il genitore sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per i reati contro la persona del minore 
Risposta 4 :  S ma solo nel caso in cui il giudice abbia ordinato l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001022
Quesito:   Tizio, genitore del minore Tizietto, decaduto dalla potest su quest'ultimo per avere abusato dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio, pu, a norma del codice civile, essere reintegrato nella potest? 
Risposta 1 :   S, ma solo quando, cessate le ragioni per le quali la decadenza  stata pronunciata,  escluso ogni pericolo di pregiudizio per il figlio 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo quando la decadenza venne pronunciata perch il patrimonio del minore era male amministrato 
Risposta 4 :   S, salvo che unitamente alla decadenza fosse stato disposto l'allontanamento del minore dalla residenza familiare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001023
Quesito:  Tizio e Tizia, genitori del minore Tizietto, si separano legalmente. Il giudice, a causa del comportamento violento di Tizio, che pi volte ha percosso Tizietto, pronuncia la decadenza di Tizio dalla potest. Potr Tizio successivamente essere reintegrato nella potest?
Risposta 1 :  S, ma solo quando, cessate le ragioni per le quali la decadenza  stata pronunciata,  escluso ogni pericolo di pregiudizio per Tizietto
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, in quanto la reintegrazione  ammessa solamente nel caso in cui la decadenza  pronunciata a causa di cattiva amministrazione del patrimonio del minore
Risposta 4 :  S, salvo che unitamente alla decadenza fosse stato disposto l'allontanamento definitivo del minore dalla casa di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001024
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni, sono i genitori del minore Tizietto ed esercitano sul medesimo la potest. Tizietto in data 10 febbraio 1999 ha ereditato dallo zio Mevio un'ingente somma di danaro oltre ad alcuni appartamenti ad uso ufficio siti in Torino. Tizio e Tizia hanno male amministrato detto patrimonio e pertanto l'autorit giudiziaria li ha entrambi rimossi dalla amministrazione stessa. Detto provvedimento  di competenza:
Risposta 1 :  Del tribunale per i minorenni
Risposta 2 :  Del tribunale ordinario
Risposta 3 :  Del presidente del tribunale
Risposta 4 :  Del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001025
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni, sono i genitori del minore Tizietto ed esercitano sul medesimo la potest. Tizietto in data 10 febbraio 1999 ha ereditato dallo zio Mevio un'ingente somma di danaro oltre ad alcuni appartamenti ad uso ufficio siti in Torino. Tizio e Tizia hanno male amministrato detto patrimonio e pertanto sono stati entrambi rimossi dalla amministrazione stessa. A chi viene affidata l'amministrazione?
Risposta 1 :  Ad un curatore
Risposta 2 :  Ad un tutore
Risposta 3 :  Al giudice tutelare
Risposta 4 :  Al parente pi prossimo del minore o, in mancanza, ad un istituto di pubblica assistenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 001026
Quesito:  Se  disposta la rimozione di entrambi i genitori dall'amministrazione del patrimonio del minore, quest'ultima  affidata:
Risposta 1 :  ad un curatore 
Risposta 2 :  ad un tutore 
Risposta 3 :  al giudice tutelare 
Risposta 4 :  ad un parente prossimo del minore o, in mancanza, ad un istituto di pubblica assistenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001027
Quesito:  Quando il patrimonio del minore  male amministrato l'autorit giudiziaria pu rimuovere entrambi o uno solo dei genitori dall'amministrazione stessa. Detto provvedimento  di competenza: 
Risposta 1 :  del tribunale per i minorenni 
Risposta 2 :  del tribunale ordinario 
Risposta 3 :  del presidente del tribunale 
Risposta 4 :  del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001028
Quesito:   Dove si apre la tutela dei minori? 
Risposta 1 :   Presso il tribunale del circondario dove  la sede principale degli affari e degli interessi del minore 
Risposta 2 :   Presso il comune del luogo di residenza del minore 
Risposta 3 :   Presso il tribunale per i minorenni del luogo di residenza del minore 
Risposta 4 :   Presso il tribunale del circondario di residenza del tutore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001029
Quesito:   Quale tra i seguenti casi d luogo all'apertura della tutela del minore? 
Risposta 1 :   Se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la potest 
Risposta 2 :   Se entrambi i genitori o quello che esercita in via esclusiva la potest sono stati rimossi dall'amministrazione del patrimonio del minore per averlo male amministrato 
Risposta 3 :   Se entrambi i genitori sono stati privati dell'usufrutto legale 
Risposta 4 :   Se entrambi i genitori che esercitano la potest sono morti e non vi sono parenti entro il terzo grado idonei a prendersi cura del minore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001030
Quesito:   Tizio, suocero del notaio Romolo Romani,  tutore dell'interdetto Caio. Pu detto notaio stipulare il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di tutore, debitamente autorizzato dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio al costruttore Sempronio? 
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere stipulato dal notaio Romolo Romani, ancorch sia genero del tutore Tizio 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No, salvo che dall'atto risulti che il costruttore Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio ed il tutore Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001031
Quesito:  Tizio e Tizia si recano all'estero per festeggiare il loro anniversario di matrimonio lasciando il loro unico figlio Tizietto, minorenne, a casa dei nonni Tizione e Tiziona. Durante il viaggio di ritorno l'aereo su cui viaggiavano Tizio e Tizia precipita in Sudafrica causando la morte di tutti i passeggeri. Dove si apre la tutela di Tizietto?
Risposta 1 :  Presso il tribunale ordinario del circondario dove  la sede principale degli affari e degli interessi di Tizietto
Risposta 2 :  Presso il tribunale ordinario del circondario dove hanno la residenza Tizione e Tiziona
Risposta 3 :  Presso il tribunale per i minorenni del luogo di residenza di Tizietto
Risposta 4 :  Presso il tribunale ordinario del circondario di Roma
Liv. Diff. : 1

Numero : 001032
Quesito:   La tutela dei minori si apre: 
Risposta 1 :   Se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la potest 
Risposta 2 :   Se uno solo dei genitori esercenti la potest  morto o per altre cause non pu esercitare la potest 
Risposta 3 :   Se  stata pronunciata la cessazione degli effetti civili del matrimonio dei genitori esercenti la potest ovvero  cessata la coabitazione dei genitori naturali 
Risposta 4 :   Se  stata pronunciata la separazione personale dei genitori esercenti la potest ovvero  cessata la coabitazione dei genitori naturali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001033
Quesito:   Il notaio che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione del tutore di un minore, a norma del codice civile, deve darne notizia: 
Risposta 1 :   Al giudice tutelare 
Risposta 2 :   Al soggetto designato con il testamento 
Risposta 3 :   Ai parenti entro il terzo grado del minore 
Risposta 4 :   Agli eredi testamentari o, in mancanza, agli eredi legittimi del defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001034
Quesito:  Muore Tizio il quale in data 16 agosto 1997 aveva disposto del suo patrimonio per testamento olografo. Detto testamento conteneva, tra l'altro, la designazione degli amici fidati Caio e Sempronio quali rispettivamente tutore e protutore del figlio minore del de cuius Tizietto. Il notaio che procede alla pubblicazione di detto testamento, in relazione alla designazione del tutore e del protutore, deve, a norma del codice civile, darne notizia:
Risposta 1 :  Al giudice tutelare 
Risposta 2 :  A Caio e Sempronio e graver poi unicamente su questi ultimi l'obbligo di informare il tribunale per i minorenni entro tre mesi dal giorno in cui ne hanno avuto notizia
Risposta 3 :  Al cancelliere del tribunale affinch quest'ultimo proceda ad iscrivere la nomina del tutore e del protutore nel registro delle tutele istituito presso ogni tribunale
Risposta 4 :  Al presidente del tribunale per i minorenni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001035
Quesito:  Muore Tizio il quale in data 16 agosto 1997 aveva disposto del suo patrimonio per testamento olografo. Detto testamento conteneva, tra l'altro, la designazione dell'amico fidato Sempronio quale tutore del figlio minore del de cuius Tizietto. Il notaio che procede alla pubblicazione di detto testamento, in relazione alla designazione del tutore deve: 
Risposta 1 :  Darne notizia al giudice tutelare
Risposta 2 :  Deve notificare un estratto del testamento a Sempronio
Risposta 3 :  Deve darne notizia a tutti i parenti entro il terzo grado del minore
Risposta 4 :  Deve darne notizia al tribunale per i minorenni
Liv. Diff. : 2

Numero : 001036
Quesito:   Il notaio Romolo Romani ha pubblicato il testamento di Tizio vedovo e unico esercente la potest sul figlio minore Tizietto contenente la designazione del tutore Caio e del protutore Sempronio. Egli deve pertanto: 
Risposta 1 :   Darne notizia al giudice tutelare entro dieci giorni dalla pubblicazione del testamento 
Risposta 2 :   Darne immediatamente notizia a Caio e Sempronio e graver poi unicamente su questi ultimi l'obbligo di informarne il tribunale per i minorenni entro tre mesi dal giorno in cui ne hanno avuto notizia 
Risposta 3 :   Darne immediatamente notizia al cancelliere del tribunale affinch quest'ultimo proceda ad iscrivere la nomina del tutore e del protutore nel registro delle tutele istituito presso ogni tribunale 
Risposta 4 :   Darne notizia al presidente del tribunale per i minorenni entro dieci giorni dalla pubblicazione del testamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001037
Quesito:   Il notaio che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione di un tutore o di un protutore deve: 
Risposta 1 :   Darne notizia al giudice tutelare entro dieci giorni dalla pubblicazione del testamento 
Risposta 2 :   Darne immediatamente notizia al tutore o protutore designati sui quali graver unicamente l'obbligo di informarne il tribunale per i minorenni entro un mese dal giorno in cui ne hanno avuto notizia 
Risposta 3 :   Darne immediatamente notizia al cancelliere del tribunale affinch quest'ultimo proceda ad iscrivere la nomina del tutore o del protutore nel registro delle tutele istituito presso ogni tribunale 
Risposta 4 :   Darne notizia al presidente del tribunale per i minorenni entro dieci giorni dalla pubblicazione del testamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001038
Quesito:   Il notaio che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione di un tutore o di un protutore, deve: 
Risposta 1 :   Darne notizia al giudice tutelare entro dieci giorni 
Risposta 2 :   Darne notizia al presidente del tribunale entro dieci giorni 
Risposta 3 :   Darne notizia al tribunale per i minorenni entro dieci giorni 
Risposta 4 :   Darne notizia al cancelliere del registro delle tutele istituito presso ogni giudice tutelare entro dieci giorni
Liv. Diff. : 2

Numero : 001039
Quesito:  Muore Tizio il quale in data 16 agosto 1997 aveva disposto del suo patrimonio per testamento olografo. Detto testamento conteneva, tra l'altro, la designazione dell'amico fidato Sempronio quale tutore del figlio minore del de cuius Tizietto. Il notaio che procede alla pubblicazione di detto testamento, in relazione alla designazione del tutore, deve, a norma del codice civile, darne notizia:
Risposta 1 :  Al giudice tutelare entro dieci giorni
Risposta 2 :  Al presidente del tribunale entro dieci giorni
Risposta 3 :  Al tribunale per i minorenni entro dieci giorni
Risposta 4 :  Al procuratore della repubblica entro un anno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001040
Quesito:   Il giudice tutelare, appena avuta notizia del fatto da cui deriva l'apertura della tutela di un minore, procede alla nomina: 
Risposta 1 :   Del tutore e del protutore 
Risposta 2 :   Del solo tutore il quale, dopo aver assunto l'ufficio e prestato giuramento, provveder ad indicare al giudice tutelare la persona idonea a ricoprire l'ufficio di protutore 
Risposta 3 :   Del tutore provvisorio che rimarr in carica fino a quando il giudice tutelare, esperiti gli opportuni accertamenti, proceder alla nomina del tutore e del protutore 
Risposta 4 :   Del curatore speciale che rimarr in carica fino a quando il giudice tutelare, esperiti gli opportuni accertamenti, proceder alla nomina del tutore e del protutore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001041
Quesito:  Il giudice tutelare ha appena avuto notizia della morte di Tizio e Tizia, genitori del minore Tizietto, a causa di un tragico incidente ferroviario. Egli pertanto, ai sensi di legge, deve procedere alla nomina:
Risposta 1 :  Del tutore e del protutore
Risposta 2 :  Del solo tutore il quale, dopo aver assunto l'ufficio e prestato giuramento, provveder ad indicare al giudice tutelare la persona idonea a ricoprire l'ufficio di protutore
Risposta 3 :  Del tutore provvisorio che rimarr in carica fino a quando il giudice tutelare, esperiti gli opportuni accertamenti, proceder alla nomina del tutore e del protutore
Risposta 4 :  Del curatore speciale che rimarr in carica fino a quando il giudice tutelare, esperiti gli opportuni accertamenti, proceder alla nomina del tutore e del protutore
Liv. Diff. : 1

Numero : 001042
Quesito:   Se entrambi i genitori muoiono lasciando pi figli minori e si apre la tutela: 
Risposta 1 :   E' nominato un solo tutore a tutti i minori, salvo che particolari circostanze consiglino la nomina di pi tutori 
Risposta 2 :   E' nominato un solo tutore a tutti i minori non essendo in nessun caso possibile nominare pi tutori 
Risposta 3 :   E' nominato un tutore per ciascun minore 
Risposta 4 :   E' nominato un solo tutore a tutti i minori, ma devono essere nominati pi protutori, uno per ciascun minore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001043
Quesito:  Tizio e Tizia muoiono in un incidente aereo lasciando superstiti i loro figli minori Tizietto e Tizietta. Il giudice tutelare deve, ai sensi di legge, appena avuta notizia del fatto da cui deriva l'apertura della tutela, procedere alla nomina del tutore e del protutore. Quanti tutori deve nominare? 
Risposta 1 :  Un solo tutore ad entrambi i figli, salvo che particolari circostanze consiglino la nomina di pi tutori
Risposta 2 :  Un solo tutore ad entrambi i figli non essendo possibile in nessun caso nominare pi tutori 
Risposta 3 :  Un tutore per Tizietto ed uno per Tizietta
Risposta 4 :  Un tutore per entrambi i figli, ma devono essere nominati due protutori: uno per Tizietto ed uno per Tizietta
Liv. Diff. : 1

Numero : 001044
Quesito:  A norma del codice civile, se manca la designazione del tutore del minore da parte del genitore che ha esercitato per ultimo la potest, ovvero se gravi motivi si oppongono alla nomina della persona designata, la scelta del tutore ad opera del giudice tutelare avviene:
Risposta 1 :  preferibilmente tra gli ascendenti o tra gli altri prossimi parenti o affini del minore, i quali, in quanto sia opportuno, devono essere sentiti
Risposta 2 :  esclusivamente tra gli ascendenti o tra gli altri prossimi parenti o affini del minore, i quali  devono essere previamente sentiti
Risposta 3 :  preferibilmente tra operatori di servizi sanitari e sociali 
Risposta 4 :  tra i fratelli e le sorelle del minore; in mancanza tra gli ascendenti e, solo in mancanza anche di questi, tra gli altri parenti in ordine di grado
Liv. Diff. : 2

Numero : 001045
Quesito:   Tizio, padre esercente in via esclusiva la potest sul minore Tizietto, chiede al notaio di ricevere il suo testamento pubblico con il quale intende, fra l'altro, designare tutore del figlio il suo amico fraterno Caio. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :   pu designare Caio tutore del figlio 
Risposta 2 :   la designazione non pu essere fatta per testamento
Risposta 3 :   pu designare Caio tutore del figlio, solo se gli ascendenti o gli altri prossimi parenti o affini del minore siano incapaci all'ufficio tutelare
Risposta 4 :   non pu designare Caio tutore del figlio, in quanto la scelta deve avvenire tra gli ascendenti o tra gli altri prossimi parenti o affini del minore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001046
Quesito:  Tizio, vedovo, esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto intende fare testamento e nominare suo unico erede universale il proprio figlio Tizietto. Tizio, non avendo alcuna fiducia nei parenti pi prossimi di Tizietto, intende altres designare, nel testamento medesimo, tutore del figlio l'amico fidato Caio. Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani affinch riceva il suo testamento in forma pubblica contenente le disposizioni di cui sopra. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che il testamento pu essere ricevuto e Tizio pu designare Caio tutore di Tizietto
Risposta 2 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto in quanto il testatore non pu designare il tutore a un figlio sul quale esercita in via esclusiva la potest 
Risposta 3 :  Che la disposizione relativa alla designazione del tutore Caio  ricevibile solo se gli ascendenti o gli altri prossimi parenti o affini di Tizietto sono incapaci all'ufficio tutelare
Risposta 4 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto perch la scelta deve avvenire tra gli ascendenti o tra gli altri prossimi parenti o affini di Tizietto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001047
Quesito:  Tizio,vedovo, esercente in via esclusiva la potest sul figlio Tizietto intende fare testamento e nominare suo unico erede universale il proprio figlio. Tizio, non avendo alcuna fiducia nei parenti pi prossimi di Tizietto intende altres designare, nel testamento medesimo, tutore del figlio l'amico fidato Caio. Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani affinch riceva il suo testamento, contenente le disposizioni di cui sopra, in forma pubblica. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che il testamento pu essere ricevuto e Tizio pu designare Caio tutore di Tizietto
Risposta 2 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto in quanto la designazione del tutore pu essere fatta solo per atto pubblico, ma non per testamento
Risposta 3 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto in quanto non  parente o affine del minore
Risposta 4 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto perch il genitore non pu designare il tutore del proprio figlio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001048
Quesito:  Tizio, vedovo, padre del minore Tizietto intende fare testamento e nominare suo erede universale il proprio unico figlio. Tizio, non avendo alcuna fiducia nei parenti pi prossimi di Tizietto intende altres designare l'amico fidato Caio tutore del figlio. Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani affinch riceva il suo testamento pubblico, contenente le disposizioni di cui sopra. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che il testamento pu essere ricevuto e Tizio pu designare Caio tutore di Tizietto
Risposta 2 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto in quanto non  ascendente del minore
Risposta 3 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto in quanto non  parente o affine del minore
Risposta 4 :  Che non  ricevibile la disposizione relativa alla designazione di Caio tutore di Tizietto perch il genitore non pu designare il tutore del proprio figlio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001049
Quesito:  Tizio, vedovo, padre del minore Tizietto, nel timore di morire prima che il figlio raggiunga la maggiore et, intende designare tutore di Tizietto l'amico fidato Sempronio. Tizio all'uopo predispone una scrittura in cui designa Sempronio tutore di Tizietto e si reca dal notaio Romolo Romani per sottoscriverla in sua presenza. Il notaio:
Risposta 1 :  potr autenticare la firma apposta in sua presenza da Tizio, in quanto la designazione del tutore da parte del genitore pu essere fatta anche per scrittura privata autenticata
Risposta 2 :  non potr autenticare la firma di Tizio, in quanto la designazione del tutore da parte del genitore pu essere fatta per atto pubblico o per testamento, ma non per scrittura privata ancorch autenticata
Risposta 3 :  non potr autenticare la firma di Tizio, in quanto la designazione del tutore da parte del genitore  pu essere fatta per testamento in una delle forme ordinarie, ma non per atto tra vivi
Risposta 4 :  non potr autenticare la firma di Tizio, in quanto la designazione del tutore da parte del genitore non pu essere fatta che con atto pubblico previa autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001050
Quesito:   Tizia, moglie del notaio Romolo Romani,  tutrice dell'interdetto Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto con il quale Tizia, nella sua veste di tutrice, debitamente autorizzata dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani ancorch sia coniuge della tutrice Tizia 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di coniugio tra il notaio e la tutrice Tizia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001051
Quesito:   Tizio, fratello del notaio Romolo Romani,  tutore dell'interdetto Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto con il quale Tizio, nella sua veste di tutore, debitamente autorizzato dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani ancorch sia fratello del tutore Tizio 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e il tutore Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001052
Quesito:   Tizio, vedovo, esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore legittimo Tizietto, si rivolge al notaio Romolo Romani per designare la persona che dovr essere nominata tutore del minore in caso di sua morte, chiedendogli di poter fare la designazione con scrittura privata autenticata. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che la designazione pu essere fatta anche per scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Che la designazione pu essere fatta con atto pubblico o con testamento, ma non con scrittura privata ancorch autenticata 
Risposta 3 :   Che la designazione pu essere fatta con scrittura privata autenticata solo se la scrittura stessa riveste i requisiti formali del testamento olografo 
Risposta 4 :   Che la designazione non pu essere fatta che con atto pubblico previa autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001053
Quesito:   Tizio, vedovo, padre del minore Tizietto, si reca dal notaio Romolo Romani, chiedendogli di redigere una scrittura privata autenticandone la sottoscrizione con la quale intende designare il tutore del figlio Tizietto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La designazione del tutore pu essere fatta con scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   La designazione del tutore pu essere fatta per testamento, ma non per scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   La designazione del tutore pu essere fatta per atto pubblico, ma non per scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Non  possibile per il genitore designare il tutore del proprio figlio, in quanto la scelta spetta esclusivamente al giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001054
Quesito:   Tizio volendo designare, in caso di suo decesso, un tutore al figlio minorenne Tizietto, si reca dal notaio per sapere come procedere alla designazione. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :   La designazione pu essere fatta per testamento, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   La designazione pu essere fatta unicamente per testamento pubblico 
Risposta 3 :   La designazione pu essere fatta unicamente per testamento 
Risposta 4 :   La designazione pu essere fatta unicamente con atto pubblico tra vivi o scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001055
Quesito:  Tizio, vedovo, gravemente ammalato, esercente in via esclusiva la potest sul proprio figlio minore Tizietto, vorrebbe designare egli stesso il tutore di Tizietto in quanto ritiene che la persona pi adatta a ricoprire detta qualit sia l'amico fidato Caio. Tizio non sapendo se questo sia possibile si rivolge al notaio Romolo Romani il quale gli dir che:
Risposta 1 :  Tizio pu designare Caio tutore del proprio figlio Tizietto per testamento, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata
Risposta 2 :  Tizio pu designare Caio tutore del proprio figlio Tizietto unicamente per testamento pubblico
Risposta 3 :  Tizio pu designare Caio tutore del proprio figlio Tizietto unicamente per testamento
Risposta 4 :  Tizio pu designare Caio tutore del proprio figlio Tizietto unicamente per atto pubblico tra vivi o scrittura privata autenticata
Liv. Diff. : 2

Numero : 001056
Quesito:   Tizio, vedovo, padre del minore Tizietto, si reca dal notaio Romolo Romani, chiedendogli di ricevere il suo testamento nel quale intende designare tutore del figlio Tizietto l'amico Caio. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La designazione dell'amico Caio quale tutore pu essere fatta validamente 
Risposta 2 :   Il genitore pu designare tutore del proprio figlio solo una persona scelta tra gli ascendenti del minore 
Risposta 3 :   Il genitore pu designare tutore del proprio figlio solo una persona scelta tra i prossimi parenti o affini del minore 
Risposta 4 :   Non  possibile per il genitore designare il tutore del proprio figlio, in quanto la scelta spetta esclusivamente al giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001057
Quesito:   Tizio, unico esercente la potest sul figlio minore Tizietto, si reca dal notaio Romolo Romani, chiedendogli di ricevere il suo testamento nel quale intende designare tutore del figlio Tizietto l'amico Caio. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La designazione del tutore pu essere fatta per testamento 
Risposta 2 :   La designazione del tutore pu essere fatta solo per atto tra vivi, ma non per testamento 
Risposta 3 :   Non  possibile designare quale tutore del proprio figlio l'amico Caio in quanto il tutore designato per testamento pu essere solo un parente o affine del minore 
Risposta 4 :   Non  possibile per il genitore designare il tutore del proprio figlio, in quanto la scelta spetta esclusivamente al giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001058
Quesito:   Tizio, padre esercente in via esclusiva la potest sul minore Tizietto, chiede al notaio di ricevere il suo testamento pubblico, con il quale intende, fra l'altro, escludere dalla tutela del figlio minore suo fratello Sempronio. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :   pu escludere Sempronio dalla tutela
Risposta 2 :   l'esclusione dalla tutela non pu essere fatta per testamento
Risposta 3 :   pu escludere Sempronio dalla tutela solo se quest'ultimo sia stato dichiarato fallito, anche se non  stato cancellato dal registro dei falliti
Risposta 4 :   non pu escludere Sempronio dalla tutela salvo che quest'ultimo non abbia la libera amministrazione del proprio patrimonio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001059
Quesito:   Tizio, unico genitore esercente la potest sul figlio minore Caietto, vuole che nel suo testamento pubblico venga precisato che la tutela del suddetto minore non dovr essere affidata allo zio Sempronio, dimostratosi persona poco adatta. Il notaio Romolo Romani a questo proposito gli ricorder: 
Risposta 1 :   Che una tale disposizione scritta di esclusione dalla tutela render Sempronio incapace all'ufficio tutelare 
Risposta 2 :   Che in tal caso Sempronio potr egualmente chiedere la nomina con ricorso al giudice tutelare previa adduzione delle prove circa la sussistenza delle condizioni necessarie per l'esatto esercizio dei poteri doveri relativi alla tutela
Risposta 3 :   Che una tale disposizione legittimer Sempronio a chiedere l'impugnazione del testamento 
Risposta 4 :   Che una tale disposizione avr l'effetto di una semplice raccomandazione, potendo il giudice tutelare, pur essendone a conoscenza, orientarsi nel senso della nomina 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001060
Quesito:  Tizio, genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto, intende fare testamento nominando suo unico erede universale Tizietto. Tizio intende altres escludere che la tutela di Tizietto venga affidata allo zio Sempronio in quanto trattasi di persona non adatta a ricoprire tale ufficio. Tizio si rivolge al notaio affinch riceva il suo testamento pubblico. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che il testamento  ricevibile e che Tizio pu escludere Sempronio dalla tutela
Risposta 2 :  Che l'esclusione dalla tutela non pu essere fatta per testamento
Risposta 3 :  Che il testamento di Tizio  ricevibile ma Sempronio pu essere escluso solo se  stato dichiarato fallito
Risposta 4 :  Che Tizio non pu escludere Sempronio dall'ufficio di tutela, ma pu solo nominare un curatore speciale che sia persona diversa da Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001061
Quesito:  Tizio, genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto, intende fare testamento nominando suo unico erede universale Tizietto. Tizio intende altres escludere che la tutela di Tizietto venga affidata allo zio Sempronio in quanto trattasi di persona non adatta a ricoprire tale ufficio. Tizio si rivolge al notaio affinch riceva il suo testamento pubblico. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che il testamento di Tizio  ricevibile e la disposizione di esclusione della tutela render Sempronio incapace all'ufficio tutelare
Risposta 2 :  Che il testamento di Tizio  ricevibile, ma Sempronio potr egualmente chiedere la nomina con ricorso al giudice tutelare previa adduzione delle prove circa la sussistenza delle condizioni necessarie per l'esatto esercizio dei poteri-doveri relativi alla tutela
Risposta 3 :  Che con testamento Tizio pu raggiungere il suo scopo solo nominando un curatore speciale diverso da Sempronio, ma non pu escludere una persona dall'amministrazione 
Risposta 4 :  Che il testamento di Tizio  ricevibile e la disposizione relativa all'esclusione di Sempronio dall'ufficio di tutela su Tizietto avr l'effetto di una semplice raccomandazione, potendo il giudice tutelare, pur essendo a conoscenza delle disposizioni testamentarie, orientarsi nel senso della nomina
Liv. Diff. : 2

Numero : 001062
Quesito:  A norma del codice civile,  dispensato di diritto dall'ufficio di tutore:
Risposta 1 :  Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Risposta 2 :  Qualsiasi magistrato di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito
Risposta 4 :  Il Presidente della Corte Costituzionale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001063
Quesito:  A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di tutore:
Risposta 1 :  I Ministri Segretari di Stato
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 4 :  I notai
Liv. Diff. : 2

Numero : 001064
Quesito:  A norma del codice civile, pu un Ministro Segretario di Stato non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di tutore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch l'apertura della tutela risalga ad epoca anteriore alla sua nomina 
Risposta 4 :  No, salvo che sia stato a ci autorizzato dal Presidente del Consiglio dei Ministri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001065
Quesito:  A norma del codice civile, pu il Presidente di una delle Assemblee legislative non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di tutore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch l'apertura della tutela risalga ad epoca anteriore alla sua nomina 
Risposta 4 :  No, salvo che sia stato a ci espressamente autorizzato dall'assemblea che presiede 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001066
Quesito:  A norma del codice civile, pu il Presidente del Consiglio dei Ministri non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di tutore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch l'apertura della tutela risalga ad epoca anteriore alla sua nomina 
Risposta 4 :  No, salvo che sia stato a ci autorizzato dal Consiglio dei Ministri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001067
Quesito:  A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di tutore:
Risposta 1 :  I Presidenti delle Assemblee legislative
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 4 :  I notai
Liv. Diff. : 2

Numero : 001068
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  E' impedito di esercitare la tutela da infermit permanente
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001069
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Esercita altra tutela
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Ha meno di tre figli minori
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001070
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Esercita altra tutela
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001071
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  E' impedito di esercitare la tutela da infermit permanente
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001072
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001073
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  I vescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001074
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  I ministri del culto aventi cura di anime
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001075
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Ha meno di tre figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001076
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Ha pi di tre figli minori
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001077
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Ha compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001078
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001079
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001080
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  Gli arcivescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001081
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Ha meno di tre figli minori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001082
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Ha pi di tre figli minori
Risposta 2 :  Non ha ancora compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001083
Quesito:  A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che:
Risposta 1 :  Ha compiuto gli anni sessantacinque
Risposta 2 :  Ha un solo figlio minore
Risposta 3 :  Non esercita altra tutela
Risposta 4 :  Risiede per ragioni di pubblico servizio nella stessa circoscrizione del tribunale dove  costituita la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001084
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001085
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  I vescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001086
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela:
Risposta 1 :  Gli arcivescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001087
Quesito:  A norma del codice civile, pu un Ministro Segretario di Stato non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di protutore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch l'apertura della tutela risalga ad epoca anteriore alla sua nomina 
Risposta 4 :  No, salvo che sia stato a ci autorizzato dal Presidente del Consiglio dei Ministri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001088
Quesito:  A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di protutore:
Risposta 1 :  I Ministri Segretari di Stato
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 4 :  I notai
Liv. Diff. : 2

Numero : 001089
Quesito:  A norma del codice civile,  dispensato di diritto dall'ufficio di protutore:
Risposta 1 :  Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Risposta 2 :  Qualsiasi magistrato di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Risposta 4 :  Il Presidente della Corte Costituzionale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001090
Quesito:  A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di protutore:
Risposta 1 :  I Presidenti delle Assemblee legislative
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I militari in attivit di servizio
Risposta 4 :  I notai
Liv. Diff. : 2

Numero : 001091
Quesito:  Si nomina il protutore nel caso in cui la tutela sia stata affidata ad un ente di assistenza?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che l'ente di assistenza abbia sede al di fuori del comune dove ha domicilio il minore
Risposta 4 :  No, salvo che l'amministrazione dell'ente cui  stata affidata la tutela non intenda delegare uno dei propri membri a esercitare le funzioni di tutela 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001092
Quesito:  A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore:
Risposta 1 :  I vescovi
Risposta 2 :  I magistrati di ogni ordine e grado
Risposta 3 :  I notai
Risposta 4 :  Gli avvocati dello Stato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001093
Quesito:  Caio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Tizietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Tizio e Tizia. Caio, per, non ha alcuna fiducia in Tizio e Tizia e pertanto intende affidare all'amico fidato Sempronio l'amministrazione dei beni ereditari. Caio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Sempronio curatore speciale di Tizietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Sempronio curatore speciale del minore Tizietto per l'amministrazione di un singolo bene ereditario, ma non per l'amministrazione dell'intero patrimonio ereditario
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori 
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Sempronio solo congiuntamente a Tizio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001094
Quesito:  Caio vuole nominare erede universale il minore Sempronio, figlio di suo fratello Mevio e di Mevia, ma vorrebbe affidare all'amico Tizio l'amministrazione dei beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  pu istituire erede il minore Sempronio nominando Tizio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati 
Risposta 2 :  pu istituire erede il minore Sempronio, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :  pu istituire erede il minore Sempronio e nominare Tizio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati nel solo caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione dei beni del minore 
Risposta 4 :  pu istituire erede il minore Sempronio e nominare Tizio curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001095
Quesito:  Filano vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Filano intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Sempronio e Calpurnio. Sempronio  figlio del fratello Mevione ed  sottoposto alla potest dei genitori. Calpurnio, orfano,  sottoposto alla tutela di Caione. Filano, non avendo fiducia nei genitori di Sempronio e nel tutore Caione, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Tizione. Filano si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Tizione  possibile sia per Sempronio che per Calpurnio
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Tizione  possibile per Calpurnio, ma non per Sempronio
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Tizione  possibile per Sempronio, ma non per Calpurnio
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Sempronio e a Calpurnio un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001096
Quesito:  Mevio vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Mevio intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Calpurnio e Filano. Calpurnio  figlio del fratello Sempronio ed  sottoposto alla potest dei genitori. Filano, orfano,  sottoposto alla tutela di Caio. Mevio, non avendo fiducia nei genitori di Calpurnio e nel tutore Caio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Tizio. Mevio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Tizio  possibile sia per Calpurnio che per Filano
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Tizio  possibile per Filano, ma non per Calpurnio
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Tizio  possibile per Calpurnio, ma non per Filano
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Calpurnio e a Filano un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001097
Quesito:  Caio vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Caio intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Tizietto e Caietto. Tizietto  figlio del fratello Tizio ed  sottoposto alla potest dei genitori. Caietto, orfano,  sottoposto alla tutela di Sempronio. Caio, non avendo fiducia nei genitori di Tizietto e nel tutore Sempronio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Calpurnio. Caio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Calpurnio  possibile sia per Tizietto che per Caietto
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Calpurnio  possibile per Caietto, ma non per Tizietto
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Calpurnio  possibile per Tizietto, ma non per Caietto
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Tizietto e a Caietto un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001098
Quesito:  Primo vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Secondo, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Terzo e Quinta. Sempronio, per, non ha alcuna fiducia in Terzo e Quinta e pertanto intende affidare all'amico fidato Quarto l'amministrazione dei beni ereditari. Primo si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Quarto curatore speciale di Secondo per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Quarto curatore speciale del minore Secondo per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Quarto solo congiuntamente con Terzo e Quinta
Liv. Diff. : 2

Numero : 001099
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Caietto soggetto alla potest dei genitori Caio e Caia. Tizio, non avendo alcuna fiducia nella capacit amministrative di Caio e Caia, intende altres affidare al proprio socio Mevio l'amministrazione del bene donato. Tizio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che Tizio pu donare il fondo Tuscolano a Caietto e nominare Mevio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Risposta 2 :  Che Tizio pu donare il fondo Tuscolano a Caietto e nominare Mevio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :  Che Tizio pu donare il fondo Tuscolano a Caietto, ma non pu nominare Mevio curatore speciale in quanto tale nomina spetta esclusivamente al giudice su apposita istanza
Risposta 4 :  Che Tizio pu donare a Caietto il fondo Tuscolano, ma non pu nominare Mevio curatore speciale in quanto proprio socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001100
Quesito:  Caio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Mevietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Mevio e Mevia. Caio, per, non ha alcuna fiducia in Mevio e Mevia e pertanto intende affidare all'amico fidato Sempronio l'amministrazione dei beni ereditari. Caio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Sempronio curatore speciale di Mevietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Sempronio curatore speciale del minore Mevietto per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Sempronio solo congiuntamente con Mevio e Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001101
Quesito:  Tizio, vedovo senza discendenti ed ascendenti, vuole fare testamento nominando erede universale il minore Sempronio, figlio del fratello Mevio e della di lui moglie Filana. Tizio, non avendo fiducia nelle capacit amministrative di Mevio e Filana, intende altres nominare a Sempronio, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Caio. Tizio si rivolge al notaio affinch questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volont non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che pu istituire erede il minore Sempronio nominando Caio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 2 :  Che pu istituire erede il minore Sempronio, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :  Che pu istituire erede il minore Sempronio e nominare Caio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati, ma solo nel caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione
Risposta 4 :  Che pu istituire erede il minore Sempronio e nominare Caio curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001102
Quesito:  Sempronio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole legare al minore Mevietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Mevio e Mevia un appartamento in Roma. Sempronio, per, non ha alcuna fiducia in Mevio e Mevia e pertanto intende affidare all'amico fidato Caio l'amministrazione del bene legato. Sempronio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Caio curatore speciale di Mevietto per l'amministrazione del bene legato
Risposta 2 :  Pu nominare Caio curatore speciale del minore solo se nomina Mevietto erede universale 
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione del bene a persona diversa dai genitori 
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione del bene legato a Caio solo congiuntamente a Mevio e Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001103
Quesito:  Caio, vedovo senza discendenti ed ascendenti, vuole fare testamento nominando erede universale il minore Mevietto, figlio del fratello Sempronio e della di lui moglie Mevia. Caio, non avendo fiducia nelle capacit amministrative di Sempronio e Mevia, intende altres nominare a Mevietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Tizio. Caio si rivolge al notaio affinch questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volont non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che pu istituire erede il minore Mevietto nominando Tizio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 2 :  Che pu istituire erede il minore Mevietto, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :  Che pu istituire erede il minore Mevietto e nominare Tizio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati, ma solo nel caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione
Risposta 4 :  Che pu istituire erede il minore Mevietto e nominare Tizio curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001104
Quesito:  Caio, proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Mevietto soggetto alla potest dei genitori Mevio e Mevia. Caio, non avendo alcuna fiducia nella capacit amministrative di Mevio e Mevia, intende altres affidare al proprio socio Tizio l'amministrazione del bene donato. Caio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che Caio pu donare il fondo Tuscolano a Mevietto e nominare Tizio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Risposta 2 :  Che Caio pu donare il fondo Tuscolano a Mevietto e nominare Tizio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :  Che Caio pu donare il fondo Tuscolano a Mevietto, ma non pu nominare Tizio curatore speciale in quanto tale nomina spetta esclusivamente al giudice su apposita istanza
Risposta 4 :  Che Caio pu donare a Mevietto il fondo Tuscolano, ma non pu nominare Tizio curatore speciale in quanto suo socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001105
Quesito:  Mevio, vedovo senza discendenti ed ascendenti vuole fare testamento nominando proprio erede universale il minore Tizietto, figlio del fratello Caio e della di lui moglie Caia. Mevio, non avendo fiducia nelle capacit amministrative di Caio e Caia, intende altres nominare a Tizietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Sempronio. Mevio si rivolge al notaio affinch questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volont non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che pu istituire erede il minore Tizietto nominando Sempronio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 2 :  Che pu istituire erede il minore Tizietto, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :  Che pu istituire erede il minore Tizietto e nominare Sempronio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati, ma solo nel caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione
Risposta 4 :  Che pu istituire erede il minore Tizietto e nominare Sempronio curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001106
Quesito:  Primo vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi ad uso ufficio. Primo intende donare un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Secondo e Terzo. Secondo  figlio del fratello Quarto e sottoposto alla potest dei genitori. Terzo, orfano,  sottoposto alla tutela di Quinto. Primo, non avendo fiducia nei genitori di Secondo e nel tutore Quinto, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale per l'amministrazione dei beni donati, l'amico fidato Sesto. Primo si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Sesto  possibile sia per Secondo che per Terzo
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Sesto  possibile per Terzo, ma non per Secondo
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Sesto  possibile per Secondo, ma non per Terzo
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Secondo e a Terzo un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001107
Quesito:  Sempronio vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi ad uso ufficio. Sempronio intende attribuire a titolo di legato un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Mevietto e Tizietto. Mevietto  figlio del fratello Mevio e sottoposto alla potest dei genitori. Tizietto, orfano,  sottoposto alla tutela di Tizio. Sempronio, non avendo fiducia nei genitori di Mevietto e nel tutore Tizio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Caio. Sempronio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Caio  possibile sia per Mevietto che per Tizietto
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Caio  possibile per Tizietto, ma non per Mevietto
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Caio  possibile per Mevietto, ma non per Tizietto
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Mevietto e a Tizietto un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001108
Quesito:  Sempronio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Tizietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Tizio e Tizia. Sempronio, per, non ha alcuna fiducia in Tizio e Tizia e pertanto intende affidare all'amico fidato Caio l'amministrazione dei beni ereditari. Sempronio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Caio curatore speciale di Tizietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Caio curatore speciale del minore Tizietto per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Caio solo congiuntamente con Tizio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001109
Quesito:  Caio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in via Arenula numero 1 al minore Tizietto soggetto alla potest dei genitori Mevio e Mevia. Caio non ha alcuna fiducia in Mevio e Mevia e pertanto intende nominare a Tizietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Sempronio. Mevio e Mevia sono favorevoli alla donazione. Caio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovr accettare la donazione. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Mevio e Mevia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :   Il curatore speciale Sempronio senza alcuna autorizzazione
Risposta 3 :  Il curatore speciale Sempronio, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Il curatore speciale Sempronio con il consenso dei genitori e previa autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001110
Quesito:   Mevio intende donare a Tizio, minore soggetto alla potest dei genitori Filano e Sempronia, un immobile nominando Caio quale curatore speciale per l'amministrazione del bene donato. Si rivolge pertanto al notaio chiedendogli chi sar legittimato all'accettazione. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La donazione dovr essere accettata da Filano e Sempronia, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   La donazione dovr essere accettata da Caio senza alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   La donazione dovr essere accettata da Caio, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   La donazione dovr essere accettata da Caio, con il consenso di Filano e Sempronia e l'autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001111
Quesito:   Primo vuole nominare suo erede universale il minore Secondo a lui estraneo ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potest sul minore, intende affidare all'amico Terzo l'amministrazione dei beni ereditari. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :   Pu nominare Terzo curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni ereditari 
Risposta 2 :   Pu nominare Terzo curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :   Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente 
Risposta 4 :   Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Terzo solo congiuntamente ad entrambi i genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001112
Quesito:  Mevio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in Via Arenula numero 1 al minore Mevietto soggetto alla potest dei genitori Tizio e Tizia. Mevio non ha alcuna fiducia in Tizio e Tizia e pertanto intende nominare a Mevietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Caio. Tizio e Tizia sono favorevoli alla donazione. Mevio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovr accettare la donazione. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Tizio e Tizia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :   Il curatore speciale Caio senza alcuna autorizzazione
Risposta 3 :  Il curatore speciale Caio, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Il curatore speciale Caio con il consenso dei genitori e previa autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001113
Quesito:   Tizio vuole attribuire a titolo di legato un appartamento a ciascuno dei suoi due nipoti minorenni di cui uno  figlio di suo fratello Caio e sottoposto alla potest dei genitori, e l'altro, orfano di sua sorella Sempronia,  sottoposto alla tutela di Mevio. Egli vuole inoltre nominare ai minori un curatore speciale per l'amministrazione dei beni legati. Si rivolge quindi al notaio chiedendo se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che la nomina del curatore speciale : 
Risposta 1 :   Possibile per entrambi i minori 
Risposta 2 :   Possibile solo per il minore soggetto a tutela 
Risposta 3 :   Possibile solo per il minore soggetto a potest 
Risposta 4 :   Impossibile in entrambi i casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001114
Quesito:  Tizio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Caietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Caio e Caia. Tizio, per, non ha alcuna fiducia in Caio e Caia e pertanto intende affidare all'amico fidato Mevio l'amministrazione dei beni ereditari. Tizio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Mevio curatore speciale di Caietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Mevio curatore speciale del minore Caietto per l'amministrazione di un singolo bene ereditario, ma non per l'amministrazione dell'intero patrimonio ereditario
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori 
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Mevio solo congiuntamente a Caio e Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001115
Quesito:  Tizio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole legare al minore Caietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Caio e Caia un appartamento in Roma. Tizio, per, non ha alcuna fiducia in Caio e Caia e pertanto intende affidare all'amico fidato Mevio l'amministrazione del bene legato. Tizio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Mevio curatore speciale di Caietto per l'amministrazione del bene legato
Risposta 2 :  Pu nominare Mevio curatore speciale del minore solo se nomina Caietto erede universale 
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione del bene a persona diversa dai genitori 
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione del bene legato a Mevio solo congiuntamente a Caio e Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001116
Quesito:  Sempronio, vedovo senza discendenti ed ascendenti vuole fare testamento nominando proprio erede universale il minore Caietto, figlio del fratello Tizio e della di lui moglie Tizia. Sempronio, non avendo fiducia nelle capacit amministrative di Tizio e Tizia, intende altres nominare a Caietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Mevio. Sempronio si rivolge al notaio affinch questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volont non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che pu istituire erede il minore Caietto nominando Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 2 :  Che pu istituire erede il minore Caietto, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :  Che pu istituire erede il minore Caietto e nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati, ma solo nel caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione
Risposta 4 :  Che pu istituire erede il minore Caietto e nominare Mevio curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001117
Quesito:  Tizio vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi ad uso ufficio. Tizio intende donare un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Caietto e Mevietto. Caietto  figlio del fratello Caio e sottoposto alla potest dei genitori. Mevietto, orfano,  sottoposto alla tutela di Mevio. Tizio, non avendo fiducia nei genitori di Caietto e nel tutore Mevio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale per l'amministrazione dei beni donati, l'amico fidato Sempronio. Tizio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Sempronio  possibile sia per Caietto che per Mevietto
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Sempronio  possibile per Mevietto, ma non per Caietto
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Sempronio  possibile per Caietto, ma non per Mevietto
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Caietto e a Mevietto un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001118
Quesito:  Tizio vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi ad uso ufficio. Tizio intende attribuire a titolo di legato un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Caietto e Mevietto. Caietto  figlio del fratello Caio e sottoposto alla potest dei genitori. Mevietto, orfano,  sottoposto alla tutela di Mevio. Tizio, non avendo fiducia nei genitori di Caietto e nel tutore Mevio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Sempronio. Tizio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Sempronio  possibile sia per Caietto che per Mevietto
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Sempronio  possibile per Mevietto ma non per Caietto
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Sempronio  possibile per Caietto, ma non per Mevietto
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Caietto e a Mevietto un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001119
Quesito:  Tizio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Caietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Caio e Caia. Tizio, per, non ha alcuna fiducia in Caio e Caia e pertanto intende affidare all'amico fidato Mevio l'amministrazione dei beni ereditari. Tizio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Mevio curatore speciale di Caietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Mevio curatore speciale del minore Caietto per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Mevio solo congiuntamente a Caio e Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001120
Quesito:  Tizio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in Via Arenula numero 1 al minore Caietto soggetto alla potest dei genitori Caio e Caia. Tizio non ha alcuna fiducia in Caio e Caia e pertanto intende nominare a Caietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Mevio. Caio e Caia sono favorevoli alla donazione. Tizio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovr accettare la donazione. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Caio e Caia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :   Il curatore speciale Mevio senza alcuna autorizzazione
Risposta 3 :  Il curatore speciale Mevio, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Il curatore speciale Mevio con il consenso dei genitori e previa autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001121
Quesito:  Primo vedovo e senza figli  proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Primo intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Secondo e Terzo. Secondo  figlio del fratello Quarto ed  sottoposto alla potest dei genitori. Terzo, orfano,  sottoposto alla tutela di Quinto. Primo, non avendo fiducia nei genitori di Secondo e nel tutore Quinto, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Sesto. Primo si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ci sia possibile e questi gli risponder che:
Risposta 1 :  La nomina del curatore speciale Sesto  possibile sia per Secondo che per Terzo
Risposta 2 :  La nomina del curatore speciale Sesto  possibile per Terzo, ma non per Secondo
Risposta 3 :  La nomina del curatore speciale Sesto  possibile per Secondo, ma non per Terzo
Risposta 4 :  Non  possibile nominare a Secondo e a Terzo un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001122
Quesito:   Tizio vuole nominare suo erede universale il minore Caietto a lui estraneo ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potest sul minore, intende affidare all'amico Mevio l'amministrazione dei beni ereditari. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :   Pu nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni ereditari 
Risposta 2 :   Pu nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :   Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente 
Risposta 4 :   Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Mevio solo congiuntamente ad entrambi i genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001123
Quesito:  Sempronio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in Via Arenula numero 1 al minore Filano soggetto alla potest dei genitori Calpurnio e Filana. Sempronio non ha alcuna fiducia in Calpurnio e Filana e pertanto intende nominare a Filano, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Tizio. Calpurnio e Filana sono favorevoli alla donazione. Sempronio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovr accettare la donazione. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Calpurnio e Filana, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :   Il curatore speciale Tizio senza alcuna autorizzazione
Risposta 3 :  Il curatore speciale Tizio, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Il curatore speciale Tizio con il consenso dei genitori e previa autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001124
Quesito:   Tizio vuole donare un appartamento ciascuno a due minori: Caio, soggetto alla potest dei genitori, e Sempronio, orfano, sottoposto alla tutela dello zio Mevio. Egli vuole inoltre, in entrambi i casi, nominare ai minori un curatore speciale per l'amministrazione dei beni donati. Si rivolge quindi al notaio chiedendo se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che la nomina del curatore speciale : 
Risposta 1 :   Possibile per entrambe le donazioni 
Risposta 2 :   Possibile solo per la donazione a favore del minore sottoposto a tutela 
Risposta 3 :   Possibile solo per la donazione a favore del minore soggetto a potest 
Risposta 4 :   Impossibile in entrambi i casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001125
Quesito:   Sempronio vuole nominare erede universale il minore Caio, figlio di suo fratello Tizio e di Tizia, ma vorrebbe affidare all'amico Mevio l'amministrazione dei beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :   pu istituire erede il minore Caio nominando Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati 
Risposta 2 :   pu istituire erede il minore Caio, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :   pu istituire erede il minore Caio e nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati nel solo caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione dei beni del minore 
Risposta 4 :   pu istituire erede il minore Caio e nominare Mevio curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001126
Quesito:   Tizio vuole donare al minore Caietto il fondo Tuscolano ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potest sul minore, intende affidare all'amico Mevio l'amministrazione del bene donato. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :   Pu nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione del bene donato 
Risposta 2 :   Pu nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :   Non pu affidare l'amministrazione del bene donato a persona diversa dai genitori congiuntamente 
Risposta 4 :   Pu affidare l'amministrazione del bene donato a Mevio solo congiuntamente ad entrambi i genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001127
Quesito:  Mevio, vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Mevietto, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Sempronio e Sempronia. Mevio, per, non ha alcuna fiducia in Sempronio e Sempronia e pertanto intende affidare all'amico Tizio l'amministrazione dei beni ereditari. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Tizio curatore speciale di Mevietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Tizio curatore speciale del minore Mevietto per l'amministrazione di un singolo bene ereditario, ma non per l'amministrazione dell'intero patrimonio ereditario
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori 
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Tizio solo congiuntamente a Sempronio e Sempronia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001128
Quesito:  Primo proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Secondo soggetto alla potest dei genitori Terzo e Quarta. Primo, non avendo alcuna fiducia nella capacit amministrative di Terzo e Quarta, intende altres affidare al proprio socio Quinto l'amministrazione del bene donato. Primo si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che Primo pu donare il fondo Tuscolano a Secondo e nominare Quinto curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Risposta 2 :  Che Primo pu donare il fondo Tuscolano a Secondo e nominare Quinto curatore speciale per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :  Che Primo pu donare il fondo Tuscolano a Secondo, ma non pu nominare Quinto curatore speciale in quanto tale nomina spetta esclusivamente al giudice su apposita istanza
Risposta 4 :  Che Primo pu donare a Secondo il fondo Tuscolano, ma non pu nominare Quinto curatore speciale in quanto suo socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001129
Quesito:  Sempronio proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Filano soggetto alla potest dei genitori Mevio e Caia. Sempronio, non avendo alcuna fiducia nella capacit amministrative di Mevio e Caia, intende altres affidare al proprio socio Tizio l'amministrazione del bene donato. Sempronio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che Sempronio pu donare il fondo Tuscolano a Filano e nominare Tizio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Risposta 2 :  Che Sempronio pu donare il fondo Tuscolano a Filano e nominare Tizio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :  Che Sempronio pu donare il fondo Tuscolano a Filano, ma non pu nominare Tizio curatore speciale in quanto tale nomina spetta esclusivamente al giudice su apposita istanza
Risposta 4 :  Che Sempronio pu donare a Filano il fondo Tuscolano, ma non pu nominare Tizio curatore speciale in quanto suo socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001130
Quesito:  Mevio proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Tizietto soggetto alla potest dei genitori Tizio e Tizia. Mevio, non avendo alcuna fiducia nella capacit amministrative di Tizio e Tizia, intende altres affidare al proprio socio Caio l'amministrazione del bene donato. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che Mevio pu donare il fondo Tuscolano a Tizietto e nominare Caio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Risposta 2 :  Che Mevio pu donare il fondo Tuscolano a Tizietto e nominare Caio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :  Che Mevio pu donare il fondo Tuscolano a Tizietto, ma non pu nominare Caio curatore speciale in quanto tale nomina spetta esclusivamente al giudice su apposita istanza
Risposta 4 :  Che Mevio pu donare a Tizietto il fondo Tuscolano, ma non pu nominare Caio curatore speciale in quanto suo socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001131
Quesito:  Primo, vedovo senza discendenti ed ascendenti, vuole fare testamento nominando erede universale il minore Secondo, figlio del fratello Terzo e della di lui moglie Quarta. Primo, non avendo fiducia nelle capacit amministrative di Terzo e Quarta, intende altres nominare a Secondo, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Quinto. Primo si rivolge al notaio affinch questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volont non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che pu istituire erede il minore Secondo nominando Quinto curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 2 :  Che pu istituire erede il minore Secondo, ma non pu affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
Risposta 3 :  Che pu istituire erede il minore Secondo e nominare Quinto curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati, ma solo nel caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione
Risposta 4 :  Che pu istituire erede il minore Secondo e nominare Quinto curatore speciale del minore affinch amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001132
Quesito:   Tizio intende donare a Caio, minore soggetto alla potest dei genitori, un immobile nominando Mevio quale curatore speciale per l'amministrazione del bene donato. Si rivolge pertanto al notaio chiedendogli chi sar legittimato all'accettazione. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La donazione dovr essere accettata dai genitori del minore, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   La donazione dovr essere accettata da Mevio senza alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   La donazione dovr essere accettata da Mevio, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   La donazione dovr essere accettata da Mevio, con il consenso dei genitori e l'autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001133
Quesito:  Mevio vuole donare al minore Tizietto il fondo Tuscolano ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potest sul minore, intende affidare all'amico Caio l'amministrazione del bene donato. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :   Pu nominare Caio curatore speciale del minore per l'amministrazione del bene donato 
Risposta 2 :   Pu nominare Caio curatore speciale del minore per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori 
Risposta 3 :   Non pu affidare l'amministrazione del bene donato a persona diversa dai genitori congiuntamente 
Risposta 4 :   Pu affidare l'amministrazione del bene donato a Caio solo congiuntamente ad entrambi i genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001134
Quesito:  Mevio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Sempronio, a lui estraneo, soggetto alla potest dei genitori Filano e Filana. Mevio, per, non ha alcuna fiducia in Filano e Filana e pertanto intende affidare all'amico fidato Tizio l'amministrazione dei beni ereditari. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ci sia possibile. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Pu nominare Tizio curatore speciale di Sempronio per l'amministrazione dei beni ereditari
Risposta 2 :  Pu nominare Tizio curatore speciale del minore Sempronio per l'amministrazione dei beni ereditari solo unitamente ad uno dei genitori
Risposta 3 :  Non pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a persona diversa dai genitori congiuntamente
Risposta 4 :  Pu affidare l'amministrazione dei beni ereditari a Tizio solo congiuntamente con Filano e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 001135
Quesito:  A Caietto, minore e orfano,  stato nominato quale tutore Mevio e quale protutore Caio. Si deve compiere un atto di straordinaria amministrazione relativo al patrimonio di Caietto, ma Mevio si trova in opposizione di interessi con lui. Affinch si possa compiere validamente il suddetto atto da chi dovr essere rappresentato Caietto?
Risposta 1 :  Da Caio
Risposta 2 :  Da Mevio espressamente autorizzato previa determinazione del contenuto del contratto
Risposta 3 :  Da un curatore speciale nominato dal tribunale, valutata la necessit ed utilit evidente
Risposta 4 :  Dal giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001136
Quesito:  A Primo, minore e orfano,  stato nominato quale tutore Secondo e quale protutore Terzo. Si deve compiere un atto di straordinaria amministrazione relativo al patrimonio di Primo ma sia Secondo che Terzo si trovano in opposizione di interessi con lui. Affinch si possa compiere validamente il suddetto atto da chi dovr essere rappresentato Primo?
Risposta 1 :  Da un curatore speciale nominato dal giudice tutelare
Risposta 2 :  Da Terzo espressamente autorizzato previa determinazione del contenuto del contratto
Risposta 3 :  Da Secondo espressamente autorizzato previa determinazione del contenuto del contratto
Risposta 4 :  Dal suo parente pi prossimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001137
Quesito:   Nell'ambito della tutela dei minori, chi rappresenta il minore nei casi in cui l'interesse di questo  in opposizione con l'interesse del tutore? 
Risposta 1 :   Il protutore 
Risposta 2 :   Un curatore speciale nominato dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Un curatore speciale nominato dal tribunale 
Risposta 4 :   Il giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001138
Quesito:   Nell'ambito della tutela dei minori, chi rappresenta il minore nel caso in cui sia il tutore che il protutore si trovino in opposizione di interessi con il minore stesso? 
Risposta 1 :   Un curatore speciale nominato dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Un curatore speciale nominato dal tribunale 
Risposta 3 :   Il giudice tutelare 
Risposta 4 :   Il parente pi prossimo del minore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001139
Quesito:  A Tizietto, minore e orfano,  stato nominato quale tutore Caio e quale protutore Mevio. Si deve compiere un atto di straordinaria amministrazione relativo al patrimonio di Tizietto, ma Caio si trova in opposizione di interessi con lui. Affinch si possa compiere validamente il suddetto atto da chi dovr essere rappresentato Tizietto?
Risposta 1 :  Da Mevio
Risposta 2 :  Da Caio espressamente autorizzato previa determinazione del contenuto del contratto
Risposta 3 :  Da un curatore speciale nominato dal tribunale, valutata la necessit ed utilit evidente
Risposta 4 :  Dal giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001140
Quesito:  A Tizietto, minore e orfano,  stato nominato quale tutore Caio e quale protutore Mevio. Si deve compiere un atto di straordinaria amministrazione relativo al patrimonio di Tizietto ma sia Caio che Mevio si trovano in opposizione di interessi con lui. Affinch si possa compiere validamente il suddetto atto da chi dovr essere rappresentato Tizietto?
Risposta 1 :  Da un curatore speciale nominato dal giudice tutelare
Risposta 2 :  Da Mevio espressamente autorizzato previa determinazione del contenuto del contratto
Risposta 3 :  Da Caio espressamente autorizzato previa determinazione del contenuto del contratto
Risposta 4 :  Dal suo parente pi prossimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001141
Quesito:  Caio, nominato tutore del minore Mevietto, chiede al notaio Romolo Romani, delegato dal giudice tutelare  dell'inventario del patrimonio del detto minore, di assumere quali testimoni, Sempronio e Tizio, rispettivamente, il primo parente in linea retta in secondo grado, ed il secondo, parente in linea collaterale in quarto grado, con il minore Mevietto. Il notaio dir che: 
Risposta 1 :  Sempronio e Tizio sono testimoni idonei in quanto nell'inventario di tutela i testimoni sono scelti preferibilmente tra i parenti o gli amici della famiglia del minore
Risposta 2 :  Sempronio e Tizio non sono testimoni idonei in quanto parenti di Mevietto
Risposta 3 :  solo Tizio  testimone idoneo in quanto parente in linea collaterale in quarto grado di Mevietto
Risposta 4 :  Sempronio e Tizio non sono testimoni idonei, in quanto nell'inventario di tutela, i testimoni devono essere designati dal giudice tutelare, su indicazione del tutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001142
Quesito:  Tizio, nominato tutore del minore Caio, manifesta al notaio Romolo Romani il suo intendimento di  incaricarlo dell'inventario di tutela di Caio, chiedendogli di iniziare le operazioni seduta stante e senza altre formalit. Il notaio dir che: 
Risposta 1 :  non pu procedere all'inventario su incarico di parte ma deve essere delegato dal giudice tutelare 
Risposta 2 :  trattandosi di inventario di tutela pu procedere su semplice  incarico del tutore Tizio
Risposta 3 :  trattandosi di inventario di tutela pu procedere su incarico del tutore Tizio, purch consti l'assenso del protutore, anche se lo stesso non sia presente 
Risposta 4 :  l'inventario di tutela pu essere redatto solo dal cancelliere del tribunale del luogo in cui si  aperta la tutela
Liv. Diff. : 2

Numero : 001143
Quesito:  Tizio, nominato tutore del minore Caio, chiede al notaio Romolo Romani, delegato dal giudice tutelare  dell'inventario del patrimonio del detto minore, di assumere quali testimoni, Mevio e Sempronio, rispettivamente, il primo parente in linea retta in secondo grado, ed il secondo, parente in linea collaterale in quarto grado, con il minore Caio. Il notaio dir che: 
Risposta 1 :  Mevio e Sempronio sono testimoni idonei in quanto nell'inventario di tutela i testimoni sono scelti preferibilmente tra i parenti o gli amici della famiglia di Caio
Risposta 2 :  Mevio e Sempronio non sono testimoni idonei in quanto parenti di Caio
Risposta 3 :  solo Sempronio  testimone idoneo in quanto parente in linea collaterale in quarto grado di Caio
Risposta 4 :  Mevio e Sempronio non sono testimoni idonei, in quanto nell'inventario di tutela, i testimoni devono essere designati dal giudice tutelare, su indicazione del tutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001144
Quesito:  Nel caso di inventario di tutela a ministero del notaio o del cancelliere, il tutore, che ha crediti o altre ragioni verso il minore soggetto alla sua tutela, deve esattamente dichiararli: 
Risposta 1 :  prima della chiusura dell'inventario, con obbligo del cancelliere o del notaio d'interpellarlo al riguardo 
Risposta 2 :  all'atto della presentazione del conto finale dell'amministrazione al giudice tutelare, previo interpello di quest'ultimo
Risposta 3 :  almeno dieci giorni prima dell'inizio delle operazioni di inventario, con facolt del cancelliere o del notaio di interpellarlo al riguardo
Risposta 4 :  al momento di assumere l'ufficio di tutore, con la prestazione del giuramento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001145
Quesito:  Il tutore che, conoscendo il suo credito nei confronti del minore, non lo abbia dichiarato, sebbene debitamente ed espressamente interpellato: 
Risposta 1 :  decade da ogni suo diritto 
Risposta 2 :  non pu esercitare detto diritto di credito sino a quando non cessa la tutela 
Risposta 3 :  pu esercitare immediatamente il suo diritto di credito, ma  nel contempo sostituito dal protutore. 
Risposta 4 :   rimosso dalla tutela. 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001146
Quesito:  Il tutore che, sapendo di essere debitore del soggetto sottoposto a tutela, non ha dichiarato fedelmente il proprio debito: 
Risposta 1 :  pu essere rimosso dalla tutela 
Risposta 2 :  decade dal termine di adempimento se esiste ed  comunque tenuto al risarcimento dei danni 
Risposta 3 :  perde la cauzione prestata e deve depositarne una ulteriore, nella misura disposta dal giudice tutelare 
Risposta 4 :  pu in qualunque momento rendere la dichiarazione di debito, senza conseguenze e ci sino al rendimento del conto finale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001147
Quesito:   Prima che sia compiuto l'inventario dei beni del minore soggetto a tutela, l'amministrazione del tutore deve limitarsi: 
Risposta 1 :   Agli affari che non ammettono dilazione 
Risposta 2 :   Agli atti urgenti riguardanti esclusivamente beni immobili 
Risposta 3 :   Agli atti urgenti riguardanti esclusivamente beni mobili 
Risposta 4 :   Alla percezione dei frutti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001148
Quesito:  Tizio, tutore del minore Tizietto, vorrebbe acquistare, in nome e per conto del minore, un immobile che  stato posto in vendita ad un prezzo vantaggioso in quanto il proprietario deve tempestivamente trasferirsi all'estero ed ha necessit di realizzare il prezzo dell'immobile in breve tempo; si reca quindi dal notaio per sapere se pu procedere all'acquisto precisando che non  stato ancora compiuto l'inventario di tutela. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  non si pu ancora procedere all'acquisto in quanto prima che sia compiuto l'inventario di tutela l'amministrazione del tutore deve limitarsi agli affari che non ammettono dilazione 
Risposta 2 :  si pu procedere all'acquisto in quanto il tutore pu compiere qualunque atto nell'interesse del minore, anche se non  ancora stato compiuto l'inventario di tutela
Risposta 3 :  non si pu ancora procedere all'acquisto in quanto prima che sia compiuto l'inventario di tutela l'amministrazione del tutore deve limitarsi all'investimento dei capitali in titoli dello Stato o garantiti dallo Stato 
Risposta 4 :  si pu procedere all'acquisto anche se non  ancora stato compiuto l'inventario di tutela, ma il tutore dovr prestare una cauzione pari al prezzo pagato per l'acquisto dell'immobile
Liv. Diff. : 2

Numero : 001149
Quesito:   Il minore Tizietto  unico chiamato all'eredit dei genitori deceduti in un disastro aereo. Nell'eredit  compresa un'azienda commerciale. Apertasi la tutela, compiuto l'inventario e accettata l'eredit, il giudice tutelare ha ritenuto evidentemente utile per il minore la continuazione dell'esercizio dell'impresa. A tal fine Tizio, tutore di Tizietto: 
Risposta 1 :   Deve chiedere al tribunale per i minorenni l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Risposta 2 :   Deve chiedere al giudice tutelare l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Risposta 3 :   Non deve chiedere alcuna autorizzazione, in quanto  sufficiente la valutazione del giudice tutelare circa la continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Risposta 4 :   Deve chiedere al tribunale ordinario l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001150
Quesito:  Compiuto l'inventario, chi delibera sulla convenienza di continuare ovvero alienare o liquidare l'azienda commerciale che si trova nel patrimonio dell'interdetto? 
Risposta 1 :  Il giudice tutelare su proposta del tutore e sentito il protutore. 
Risposta 2 :  Il tribunale ordinario su proposta del tutore, sentito il giudice tutelare. 
Risposta 3 :  Il tribunale per i minorenni su proposta del tutore, sentito il giudice tutelare. 
Risposta 4 :  Il tribunale ordinario su proposta del giudice tutelare, che previamente sente il tutore. 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001151
Quesito:  Qualora, compiuto l'inventario, il giudice tutelare, su proposta del tutore e sentito il protutore, stimi evidentemente utile per il minore sottoposto a tutela la continuazione dell'esercizio dell'impresa che si trova nel patrimonio del minore, il tutore stesso: 
Risposta 1 :  Deve domandare al tribunale per i minorenni l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Risposta 2 :  Deve domandare al giudice tutelare l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Risposta 3 :  Non deve domandare alcuna autorizzazione, in quanto  sufficiente la delibera del giudice tutelare circa la convenienza a continuazione l'esercizio dell'impresa 
Risposta 4 :  Deve domandare al tribunale ordinario l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001152
Quesito:  Nel caso in cui il giudice tutelare stimi evidentemente utile per il minore soggetto a tutela la continuazione dell'esercizio d'impresa: 
Risposta 1 :  il tutore deve domandare al tribunale per i minorenni l'autorizzazione alla continuazione. 
Risposta 2 :  il tutore deve domandare al tribunale ordinario l'autorizzazione alla continuazione. 
Risposta 3 :  il tutore pu senz'altro provvedere alla continuazione dell'esercizio dell'impresa senza che necessiti di altre autorizzazioni. 
Risposta 4 :   in facolt del giudice tutelare disporre che il tutore si munisca dell'autorizzazione del tribunale ordinario per una migliore verifica delle ragioni di convenienza. 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001153
Quesito:  In pendenza della deliberazione dell'autorit giudiziaria competente ad autorizzare la continuazione dell'esercizio dell'impresa da parte del minore soggetto a tutela, pu essere consentito il suo esercizio provvisorio da parte: 
Risposta 1 :  del giudice tutelare 
Risposta 2 :  del tribunale per i minorenni 
Risposta 3 :  del tribunale ordinario 
Risposta 4 :  del presidente del tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001154
Quesito:   Il minore Tizietto  unico chiamato all'eredit dei genitori deceduti in un disastro aereo. Nell'eredit  compresa un'azienda commerciale. Apertasi la tutela, compiuto l'inventario ed accettata l'eredit, il giudice tutelare ha ritenuto evidentemente utile per il minore la continuazione dell'esercizio dell'impresa e Caio, tutore di Tizietto, ha richiesto al tribunale competente l'autorizzazione alla continuazione. In pendenza della deliberazione del tribunale: 
Risposta 1 :   Il giudice tutelare pu consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa 
Risposta 2 :   Il tribunale stesso pu consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa 
Risposta 3 :   Il presidente del tribunale pu consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa 
Risposta 4 :   L'autorit giudiziaria non pu consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001155
Quesito:  Nel caso in cui il giudice stimi evidentemente utile per il minore la continuazione dell'esercizio dell'impresa, il tutore: 
Risposta 1 :  deve domandare l'autorizzazione del tribunale per i minorenni 
Risposta 2 :  deve domandare l'autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 3 :  non deve domandare alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :  deve domandare l'autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001156
Quesito:   Quale tra i seguenti investimenti  espressamente previsto dal codice civile per i capitali del minore soggetto a tutela? 
Risposta 1 :   Mutui garantiti da idonea ipoteca sopra beni posti nello Stato 
Risposta 2 :   Azioni emesse da societ italiane quotate alla borsa valori 
Risposta 3 :   Beni mobili iscritti in pubblici registri 
Risposta 4 :   Fondi comuni di investimento mobiliare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001157
Quesito:  Tizio, minore soggetto alla tutela di Caio,  titolare di un ingente patrimonio costituito esclusivamente da denaro. Il tutore ritiene utile e necessario per il minore investirne il patrimonio in parte nell'acquisto di fondi comuni d'investimento mobiliare ed in parte nell'acquisto di titoli di Stato. A tal fine Caio si reca dal Notaio Romolo Romani e gli domanda se i suddetti investimenti di capitale rientrino fra quelli espressamente previsti dal codice civile. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che dei due investimenti proposti solo l'acquisto dei titoli di Stato rientra tra quelli espressamente previsti dal codice civile.
Risposta 2 :  che nessuno degli investimenti proposti rientra tra quelli previsti dal codice civile
Risposta 3 :  che entrambi gli investimenti proposti sono espressamente previsti dal codice civile
Risposta 4 :  che dei due investimenti proposti solo l'acquisto dei fondi comuni d'investimento mobiliare rientra tra quelli espressamente previsti dal codice civile.
Liv. Diff. : 2

Numero : 001158
Quesito:   Quale tra i seguenti investimenti  espressamente previsto dal codice civile per i capitali del minore soggetto a tutela? 
Risposta 1 :   Beni immobili posti nello Stato 
Risposta 2 :   Azioni emesse da societ italiane quotate alla borsa valori 
Risposta 3 :   Beni mobili iscritti in pubblici registri 
Risposta 4 :   Fondi comuni di investimento mobiliare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001159
Quesito:  Tizio, tutore del minore Caio, intende chiedere al giudice tutelare l'autorizzazione ad investire il patrimonio del minore in parte nell'acquisto di una villa in Francia, sulla Costa Azzurra, ed in parte in un deposito infruttifero presso la cassa postale. A tal fine si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se i suddetti investimenti di capitale rientrino tra quelli espressamente previsti dal codice civile. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che nessuno degli investimenti proposti rientra tra quelli espressamente previsti dal codice civile
Risposta 2 :  che dei due investimenti proposti solo l'acquisto del bene immobile rientra tra quelli espressamente previsti dal codice civile
Risposta 3 :  che entrambi gli investimenti proposti rientrano tra quelli espressamente previsti dal codice civile
Risposta 4 :  che dei due investimenti proposti solo il deposito infruttifero presso la cassa postale rientra tra quelli espressamente previsti dal codice civile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001160
Quesito:   Tizio, fratello della moglie del notaio Romolo Romani,  tutore dell'interdetto Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di tutore, debitamente autorizzato dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani ancorch sia affine del tutore Tizio 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio e il tutore Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001161
Quesito:   Tizio, affine di terzo grado in linea collaterale del notaio Romolo Romani,  tutore dell'interdetto Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di tutore, debitamente autorizzato dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani ancorch sia affine collaterale di terzo grado del tutore Tizio 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio e il tutore Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001162
Quesito:   Tizio, tutore del sedicenne Tizietto, intende concedere in locazione per la durata di quattro anni un appartamento in Roma di propriet del minore. Per concludere il contratto occorre l'autorizzazione giudiziale? 
Risposta 1 :   S,  necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   S,  necessaria l'autorizzazione del tribunale ordinario 
Risposta 3 :   No, non  necessaria alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   S,  necessaria l'autorizzazione del tribunale per i minorenni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001163
Quesito:   Caio, tutore del minore Tizietto, vuole acquistare un bene mobile necessario per l'uso del minore in nome e per conto di quest'ultimo. Si rivolge al notaio chiedendogli se sia necessaria un'autorizzazione giudiziaria. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che non  necessaria alcuna autorizzazione 
Risposta 2 :   Che  necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Che  necessaria l'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Che  necessaria l'autorizzazione del tribunale, ma non il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001164
Quesito:   Caio, tutore del minore Tizietto, vuole acquistare un bene immobile necessario per l'uso del minore, in nome e per conto di quest'ultimo. Si reca quindi dal notaio Romolo Romani con l'intenzione di stipulare l'atto di acquisto. Il notaio gli dir che: 
Risposta 1 :   E' necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Non  necessaria alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   E' necessaria l'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   E' necessaria l'autorizzazione del tribunale, ma non il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001165
Quesito:  L'acquisto di una quota di una societ a responsabilit limitata da parte di un interdetto sotto tutela quale erede di un socio defunto avviene: 
Risposta 1 :   Per effetto dell'accettazione dell'eredit debitamente autorizzata, senza necessit di alcuna ulteriore specifica autorizzazione 
Risposta 2 :   Per effetto di un atto unilaterale di adesione alla societ, previa specifica autorizzazione all'acquisto dello status di socio data dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Per effetto di un atto unilaterale di adesione, previa specifica autorizzazione all'acquisto dello status di socio data dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   In nessun caso perch vietato dalla legge 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001166
Quesito:  Tizio, socio di una societ a responsabilit limitata muore lasciando a titolo di legato a Mevio, interdetto sotto tutela, la sua quota di partecipazione in detta societ, a condizione che la societ stessa nei cinque esercizi successivi alla morte di Tizio non subisca perdite. In questo caso:
Risposta 1 :  per l'accettazione del legato da parte del tutore occorre l'autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 2 :  per l'accettazione del legato da parte del tutore non occorre alcuna autorizzazione
Risposta 3 :  Mevio non pu conseguire il legato in quanto gli interdetti non possono essere soci di una societ a responsabilit limitata 
Risposta 4 :  per l'accettazione del legato da parte del tutore occorre l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001167
Quesito:   Tizio, parente di terzo grado in linea collaterale del notaio Romolo Romani,  tutore dell'interdetto Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto con il quale Tizio, nella sua veste di tutore, debitamente autorizzato dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani ancorch sia parente collaterale di terzo grado del tutore Tizio 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e il tutore Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001168
Quesito:   Tizio, parente in linea retta del notaio Romolo Romani,  tutore dell'interdetto Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto con il quale Tizio, nella sua veste di tutore, debitamente autorizzato dalla competente autorit giudiziaria, vende il fondo Tuscolano di propriet di Caio a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch l'autorizzazione giudiziaria preveda espressamente che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani ancorch sia parente in linea retta del tutore Tizio 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e il tutore Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001169
Quesito:  Il consenso allo svincolo di pegno costituito a garanzia di un credito del minore soggetto a tutela  autorizzato:
Risposta 1 :  dal giudice tutelare 
Risposta 2 :  dal giudice tutelare, sentito il protutore 
Risposta 3 :  dal tribunale per i minorenni, sentito il protutore 
Risposta 4 :  dal tribunale ordinario, sentito il protutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001170
Quesito:  Caio, tutore del minore Tizietto, vuole acquistare, in nome e per conto del minore stesso, un bene mobile necessario per l'uso del minore. Si reca quindi dal notaio per sapere se  necessario chiedere l'autorizzazione. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  Non  necessario chiedere alcuna autorizzazione
Risposta 2 :  E' necessario chiedere l'autorizzazione al giudice tutelare 
Risposta 3 :  E' necessario chiedere l'autorizzazione al tribunale, previo parere del giudice tutelare
Risposta 4 :  E' necessario chiedere l'autorizzazione al tribunale senza il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001171
Quesito:  Tizio, socio accomandante di una societ in accomandita per azioni, muore lasciando unico erede l'interdetto Caio. In questo caso:
Risposta 1 :  Caio acquista la quota di partecipazione del socio accomandante defunto per effetto dell'accettazione dell'eredit debitamente autorizzata, senza necessit di alcuna ulteriore specifica autorizzazione 
Risposta 2 :  Caio, nonostante l'accettazione dell'eredit debitamente autorizzata, non acquista la quota di partecipazione del socio accomandante defunto in quanto, in nessun caso, l'interdetto pu essere socio accomandante di una societ in accomandita per azioni
Risposta 3 :  Caio acquista la quota di partecipazione del socio accomandante defunto per effetto di un atto unilaterale di adesione alla societ, previa specifica autorizzazione all'acquisto dello status di socio data dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :  Caio acquista la quota di partecipazione del socio accomandante defunto per effetto di un atto unilaterale di adesione, previa specifica autorizzazione all'acquisto dello status di socio data dal giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001172
Quesito:  Tizietto, minore, rimasto orfano a causa di un incidente nel quale sono periti entrambi i genitori, viene sottoposto alla tutela di Caio il quale apprende che nell'eredit del padre del minore si trova esclusivamente la quota di una societ a responsabilit limitata, il cui statuto nulla prevede in tema di trasferimento a causa di morte delle partecipazioni sociali. Caio si reca quindi dal notaio per sapere come conseguire l'acquisto della quota in nome e per conto del minore. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  occorre esclusivamente l'accettazione dell'eredit con beneficio d'inventario, debitamente autorizzata, senza necessit di alcuna ulteriore specifica autorizzazione 
Risposta 2 :  occorre un atto unilaterale di adesione alla societ, previa specifica autorizzazione all'acquisto della quota data dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :  occorre un atto unilaterale di adesione alla societ, previa specifica autorizzazione all'acquisto della quota data dal giudice tutelare 
Risposta 4 :  il minore non potr acquistare la quota, in quanto la legge vieta che i minori possano divenire soci di una societ a responsabilit limitata
Liv. Diff. : 2

Numero : 001173
Quesito:  Il consenso allo svincolo di pegni o alla cancellazione di ipoteche a garanzia di crediti del minore soggetto a tutela  autorizzato:
Risposta 1 :  dal giudice tutelare 
Risposta 2 :  dal giudice tutelare, sentito il protutore 
Risposta 3 :  dal tribunale per i minorenni, sentito il protutore 
Risposta 4 :  dal tribunale ordinario, sentito il protutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001174
Quesito:  La costituzione di pegni e ipoteche sui beni del minore soggetto a tutela  autorizzata: 
Risposta 1 :  dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :  dal giudice tutelare 
Risposta 3 :  dal tribunale per i minorenni 
Risposta 4 :  dal giudice tutelare su proposta del tutore e sentito il protutore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001175
Quesito:  La costituzione di pegno su beni mobili dell'incapace soggetto a tutela  autorizzata: 
Risposta 1 :  Dal tribunale su parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :  Dal protutore su parere del pubblico ministero
Risposta 3 :  Dal presidente del tribunale
Risposta 4 :  Dal giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001176
Quesito:  La costituzione di ipoteca su beni immobili dell'incapace soggetto a tutela  autorizzata:
Risposta 1 :  Dal tribunale su parere del giudice tutelare
Risposta 2 :  Dal giudice tutelare
Risposta 3 :  Dal tribunale per i minorenni
Risposta 4 :  Dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 001177
Quesito:  Il tutore che intenda procedere ad una divisione in nome e per conto del minore soggetto alla sua tutela dovr chiedere l'autorizzazione:
Risposta 1 :  Al tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :  Al tribunale ordinario, senza parere del giudice tutelare
Risposta 3 :  Al giudice tutelare 
Risposta 4 :  Al tribunale per i minorenni su parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001178
Quesito:   Il minore Tizietto ed il fratello maggiorenne Caio hanno ricevuto in donazione, in comune e in parti uguali, dallo zio paterno un appartamento e un terreno siti in Roma. Tizio, tutore di Tizietto, d'accordo con Caio intende procedere alla divisione del patrimonio comune. Quale autorizzazione occorre per la stipula del contratto? 
Risposta 1 :   L'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :   L'autorizzazione del tribunale senza parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   L'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   L'autorizzazione del protutore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001179
Quesito:   Tra Tizio, minore sottoposto a tutela, e Caio  in corso una lite sull'esistenza di servit di passaggio tra le loro limitrofe propriet, acquistate per atto tra vivi. Gli stessi intendono ora comporre la lite con una transazione e si recano a tal fine dal notaio, il quale dice loro che per la stipula di tale contratto  necessario che in rappresentanza del minore Tizio intervenga: 
Risposta 1 :   Il tutore autorizzato dal tribunale, su parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Il tutore autorizzato dal tribunale, senza che sia necessario il parere del giudice tutelare
Risposta 3 :   Il tutore autorizzato dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   Il tutore autorizzato dal tribunale per i minorenni, su parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001180
Quesito:  Quando nel dare l'autorizzazione alla vendita di beni del minore soggetto a tutela, il tribunale non ha stabilito il modo di reimpiego del prezzo:
Risposta 1 :  esso  stabilito dal giudice tutelare 
Risposta 2 :  il tutore deve reimpiegare il prezzo investendolo in depositi fruttiferi presso le casse postali o presso altre casse di risparmio o monti di credito su pegno 
Risposta 3 :  l'autorizzazione non  valida e il tutore dovr chiedere una nuova autorizzazione alla vendita che contenga pure il modo di reimpiego del prezzo
Risposta 4 :  il tutore deve reimpiegare il prezzo investendolo esclusivamente in titoli dello Stato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001181
Quesito:   Il tribunale di Roma ha autorizzato Tizio, tutore del minore Tizietto, a vendere un immobile di propriet del minore per il prezzo minimo di euro cinquecentomila, ma non ha stabilito le modalit di reimpiego del prezzo. In questo caso: 
Risposta 1 :   Il modo di reimpiego del prezzo  stabilito dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Il tutore  libero di reimpiegare il prezzo nel modo che ritiene pi opportuno nell'interesse del minore 
Risposta 3 :   Il modo di reimpiego del prezzo deve essere stabilito comunque dal tribunale che provvede con un successivo specifico provvedimento 
Risposta 4 :   Il tutore deve reimpiegare il prezzo esclusivamente in titoli di stato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001182
Quesito:   Tizio, tutore del minore Tizietto, ha venduto a Caio un immobile di propriet del minore senza richiedere l'autorizzazione del tribunale. L'atto : 
Risposta 1 :   Annullabile su istanza del tutore o del minore o dei suoi eredi o aventi causa 
Risposta 2 :   Nullo 
Risposta 3 :   Annullabile solo su istanza dell'acquirente o dei suoi eredi o aventi causa 
Risposta 4 :   Valido, ma inopponibile ai creditori del minore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001183
Quesito:  Quando il tutore di un minore vende un immobile di propriet del minore senza richiedere l'autorizzazione del tribunale l'atto :
Risposta 1 :  annullabile su istanza del tutore o del minore o dei suoi eredi o aventi causa 
Risposta 2 :  annullabile solo su istanza del minore o dei suoi eredi o aventi causa 
Risposta 3 :  annullabile solo su istanza dell'acquirente o dei suoi eredi o aventi causa 
Risposta 4 :  immediatamente inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 001184
Quesito:  Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili il cui prezzo risulti da listini o dalle mercuriali 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare se vi  conguaglio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001185
Quesito:  Pu il tutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a seguito di transazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, solo all'asta pubblica 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001186
Quesito:   Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a seguito di transazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001187
Quesito:  Pu il tutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo  predeterminato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001188
Quesito:  Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo  predeterminato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001189
Quesito:  Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a seguito di transazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001190
Quesito:   Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a seguito di transazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001191
Quesito:  Pu il tutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001192
Quesito:  Caio, tutore del minore Tizietto, vorrebbe acquistare dal minore stesso un credito che il minore vanta nei confronti di Sempronio; si reca quindi dal notaio per sapere se pu procedere all'acquisto. Il notaio risponder che Caio:
Risposta 1 :  non pu procedere all'acquisto in quanto il tutore non pu rendersi acquirente dei beni e dei diritti del minore
Risposta 2 :  pu procedere all'acquisto e senza alcuna autorizzazione
Risposta 3 :  pu procedere all'acquisto previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  pu procedere all'acquisto solo se il credito  stato indicato nell'inventario di tutela
Liv. Diff. : 1

Numero : 001193
Quesito:  Pu il protutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo  predeterminato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001194
Quesito:  Il divieto per il tutore di concludere convenzioni con la persona divenuta maggiorenne e gi soggetta alla sua tutela sussiste: 
Risposta 1 :  per un anno dall'approvazione del conto della tutela 
Risposta 2 :  finch il tutore non  cessato dalle funzioni
Risposta 3 :  fino al momento in cui il cancelliere d notizia della chiusura della tutela all'ufficiale di stato civile per l'annotazione in margine all'atto di nascita del minore 
Risposta 4 :  sino a che non intervenga l'autorizzazione del giudice tutelare all'acquisto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001195
Quesito:  Pu il protutore diventare cessionario di crediti verso il minore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo per il caso che il credito fosse assistito da garanzia reale o personale rilasciata dallo stesso protutore 
Risposta 4 :   No, salvo che il credito derivi da risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001196
Quesito:  Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo  predeterminato o all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001197
Quesito:  Pu il protutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili il cui prezzo risulti da listini o dalle mercuriali 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo  predeterminato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001198
Quesito:  Pu il tutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch non vi sia conguaglio 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001199
Quesito:  Pu il protutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001200
Quesito:  Pu il protutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili il cui prezzo risulti da listini 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001201
Quesito:  Pu il tutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a seguito di transazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo per lite iniziata prima della sua nomina a tutore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001202
Quesito:   Pu il tutore rendersi direttamente acquirente dei beni del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo  predeterminato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001203
Quesito:  Tizio, minore soggetto a tutela, residente a Milano,  proprietario di un rustico in Val Gardena i cui costi di manutenzione sono divenuti insostenibili, rendendone opportuno il trasferimento. Caio, tutore di Tizio,  proprietario di un appartamento a Milano che intenderebbe permutare con il rustico di propriet di Tizio, onde consentirgli di liberarsi dagli onerosi costi di manutenzione e di possedere una dimora di sua propriet dove poter abitare per continuare gli studi. A tal fine Caio si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se ci sia possibile. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che Caio non pu in alcun caso permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Tizio 
Risposta 2 :  che Caio pu permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Tizio previa autorizzazione del Giudice Tutelare, il quale dovr accertare che la conservazione del bene di propriet del minore comporti grave dispendio per il patrimonio di quest'ultimo
Risposta 3 :  che Caio pu permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Tizio previa autorizzazione del Giudice Tutelare, qualora non vi sia conguaglio a carico del minore
Risposta 4 :  che Caio pu permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Tizio previa autorizzazione del Tribunale su parere del Giudice Tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001204
Quesito:  Pu il tutore rendersi direttamente acquirente dei beni del minore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001205
Quesito:  A norma del codice civile  consentito al protutore rendersi cessionario dei crediti verso il minore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   S, se autorizzato dal giudice competente 
Risposta 4 :   S, se il credito  liquido ed esigibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001206
Quesito:  Tizio, rappresentato dal proprio tutore Caio, intende concedere in locazione ultranovennale al proprio protutore Sempronio un immobile di sua propriet. Il notaio risponder che:



Risposta 1 :  l'atto potr essere stipulato con l'autorizzazione e le cautele fissate dal giudice tutelare

Risposta 2 :  l'atto non potr essere stipulato, in quanto trattasi di locazione ultranovennale




Risposta 3 :  l'atto non potr in ogni caso essere stipulato
Risposta 4 :  l'atto potr essere stipulato con l'autorizzazione e le cautele fissate dal tribunale, su parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001207
Quesito:  Tizio, minore soggetto a tutela,  debitore della somma di euro 10.000 nei confronti del tutore Caio e, nel contempo, creditore di somma di pari importo nei confronti del protutore Sempronio. 
Caio, in adempimento del debito esistente nei suoi confronti, sarebbe disposto a rendersi cessionario del credito vantato da Tizio verso Sempronio. Il notaio dir alle parti che:
Risposta 1 :  Caio non pu rendersi in nessun caso cessionario del credito vantato da Tizio verso Sempronio


Risposta 2 :  Caio pu rendersi cessionario del credito vantato da Tizio verso Sempronio, solo se Tizio sia rappresentato da un curatore speciale munito dell'autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 3 :  Caio pu rendersi cessionario del credito vantato da Tizio verso Sempronio, solo se Tizio sia rappresentato da un curatore speciale munito dell'autorizzazione del giudice tutelare e purch il debito di Tizio verso Caio sia stato dichiarato nell'inventario
Risposta 4 :  Caio pu rendersi cessionario del credito vantato da Tizio verso Sempronio, solo se Tizio sia rappresentato da un curatore speciale munito dell'autorizzazione del giudice tutelare e  purch Sempronio acconsenta espressamente alla cessione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001208
Quesito:  Mevio, minore soggetto a tutela, residente a Milano,  proprietario di un rustico in Val Gardena i cui costi di manutenzione sono divenuti insostenibili, rendendone opportuno il trasferimento. Tizio, tutore di Mevio,  proprietario di un appartamento a Milano che intenderebbe permutare con il rustico di propriet di Mevio, onde consentirgli di liberarsi dagli onerosi costi di manutenzione e di possedere una dimora di sua propriet dove poter abitare per continuare gli studi. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se ci sia possibile. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che Tizio non pu in alcun caso permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Mevio 
Risposta 2 :  che Tizio pu permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Mevio previa autorizzazione del Giudice Tutelare, il quale dovr accertare che la conservazione del bene di propriet del minore comporti grave dispendio per il patrimonio di quest'ultimo
Risposta 3 :  che Tizio pu permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Mevio previa autorizzazione del Giudice Tutelare, qualora non vi sia conguaglio a carico del minore
Risposta 4 :  che Tizio pu permutare il proprio appartamento con il rustico di propriet di Mevio previa autorizzazione del Tribunale su parere del Giudice Tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001209
Quesito:  Pu il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di permuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001210
Quesito:  Pu il tutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di compravendita? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo all'asta pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001211
Quesito:  Pu il protutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a seguito di transazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di diritti su beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del tribunale, sentito il parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001212
Quesito:  Mevietto, minore soggetto a tutela,  debitore della somma di euro 10.000 nei confronti del tutore Mevio e, nel contempo, creditore di somma di pari importo nei confronti del protutore Tizio. Mevio, in adempimento del debito esistente nei suoi confronti, sarebbe disposto a rendersi cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio. Il notaio dir alle parti che:
Risposta 1 :  Mevio non pu rendersi in nessun caso cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio


Risposta 2 :  Mevio pu rendersi cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio, solo se Mevietto sia rappresentato da un curatore speciale munito dell'autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 3 :  Mevio pu rendersi cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio, solo se Mevietto sia rappresentato da un curatore speciale munito dell'autorizzazione del giudice tutelare e purch il debito di Mevietto verso Mevio sia stato dichiarato nell'inventario
Risposta 4 :  Mevio pu rendersi cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio, solo se Mevietto sia rappresentato da un curatore speciale munito dell'autorizzazione del giudice tutelare e  purch Tizio acconsenta espressamente alla cessione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001213
Quesito:  Il giudice tutelare pu esonerare il tutore dall'ufficio: 
Risposta 1 :  qualora l'esercizio di esso sia soverchiamente gravoso e vi sia altra persona atta a sostituirlo 
Risposta 2 :  solo a seguito di inadempienza e irregolarit del tutore nell'adempimento dei suoi doveri 
Risposta 3 :  per sopravvenuta insolvenza del tutore 
Risposta 4 :  perch rimosso da altra tutela. 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001214
Quesito:  Il giudice tutelare pu rimuovere dall'ufficio il tutore:
Risposta 1 :  che sia divenuto insolvente
Risposta 2 :  che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del protutore
Risposta 3 :  in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo provvedimento
Risposta 4 :  quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il tutore soverchiamente oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 001215
Quesito:  Il giudice tutelare pu rimuovere dall'ufficio il tutore:
Risposta 1 :  che sia divenuto immeritevole dell'ufficio per atti anche estranei alla tutela
Risposta 2 :  che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del protutore
Risposta 3 :  in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo provvedimento
Risposta 4 :  quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il tutore soverchiamente oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 001216
Quesito:  Il giudice tutelare pu rimuovere dall'ufficio il tutore:
Risposta 1 :  che abbia abusato dei suoi poteri
Risposta 2 :  che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del protutore
Risposta 3 :  in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo provvedimento
Risposta 4 :  quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il tutore soverchiamente oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 001217
Quesito:  Caio, tutore del minore Tizietto,  stato rimosso dal suo ufficio di tutore dal giudice tutelare in quanto divenuto insolvente. Poich Tizietto  ancora minorenne il giudice tutelare nomina un nuovo tutore. Prima che il nuovo tutore assuma ufficialmente l'incarico si rende indispensabile, nell'interesse del minore, procedere all'acquisto di un bene necessario per l'amministrazione del patrimonio, Caio si reca quindi dal notaio per sapere se pu egli stesso procedere all'acquisto, in nome e per conto del minore. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  non potr procedere all'acquisto in quanto  cessato dal suo ufficio
Risposta 2 :  potr procedere all'acquisto in quanto il nuovo tutore non ha ancora assunto ufficialmente l'incarico
Risposta 3 :  potr procedere all'acquisto in quanto trattasi di atto per il quale non  richiesta alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :  non potr procedere all'acquisto se non unitamente al protutore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001218
Quesito:  Pu il giudice tutelare sospendere il tutore dall'esercizio della tutela senza averlo sentito o citato?
Risposta 1 :  S, nei casi che non ammettono dilazione
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che il tutore sia parente in linea collaterale dell'incapace
Liv. Diff. : 1

Numero : 001219
Quesito:  Il giudice tutelare pu rimuovere il tutore senza averlo sentito o citato?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che il tutore abbia abusato dei suoi poteri
Risposta 3 :  S
Risposta 4 :  S, salvo che il tutore si sia reso colpevole di negligenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 001220
Quesito:  Il giudice tutelare pu rimuovere dall'ufficio il tutore:
Risposta 1 :  che si sia dimostrato inetto nell'adempimento dei suoi poteri
Risposta 2 :  che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del protutore
Risposta 3 :  in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo provvedimento
Risposta 4 :  quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il tutore soverchiamente oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 001221
Quesito:  Qualora il conto finale della tutela non sia stato presentato o sia impugnata la decisione del giudice tutelare che nega l'approvazione del conto:
Risposta 1 :  provvede l'autorit giudiziaria nel contraddittorio degli interessati
Risposta 2 :  provvede l'autorit giudiziaria sentito il solo protutore
Risposta 3 :  provvede l'autorit giudiziaria senza contraddittorio tra gli interessati
Risposta 4 :  provvede l'autorit giudiziaria dopo aver sentito il solo tutore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001222
Quesito:  Caio, gi tutore del minore Tizietto, ha cessato dall'ufficio ed ha presentato il conto finale che  stato regolarmente approvato dal giudice tutelare, senza che la decisione di quest'ultimo sia stata impugnata. Poich Tizietto non  ancora maggiorenne viene sottoposto alla tutela di Mevio il quale scopre che Caio, quale tutore di Tizietto, ha acquistato un bene mobile, necessario per l'uso del minore, per un prezzo cinque volte superiore al valore del bene stesso. Si reca quindi dal notaio per sapere se pu ancora agire, nell'interesse del minore, contro Caio. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  pu agire contro il precedente tutore solo se non sono passati cinque anni dal provvedimento con il quale il giudice tutelare ha approvato il conto finale
Risposta 2 :  pu agire contro il precedente tutore sino a quando il minore non diviene maggiorenne
Risposta 3 :  non pu pi agire contro il precedente tutore in quanto ormai il conto finale  stato approvato 
Risposta 4 :  non pu pi agire contro il precedente tutore in quanto l'acquisto effettuato da Caio era soggetto ad autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 3

Numero : 001223
Quesito:  Tizio, gi minore soggetto a tutela e da poco divenuto maggiore d'et, e il tutore Caio sono gli unici comproprietari, per quote diseguali, di un appartamento e di un terreno edificabile. Vorrebbero pertanto procedere alla stipula di una divisione, nella quale a Tizio venga assegnata la propriet esclusiva del terreno edificabile, previa corresponsione a Caio di una somma di euro 10.000 a titolo di conguaglio divisionale. Il notaio dir alle parti che la divisione:
Risposta 1 :  non pu aver luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 2 :  non pu aver luogo prima che siano decorsi cinque anni dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 3 :  non pu mai aver luogo in quanto  prevista la corresponsione di conguagli da parte di chi era stato soggetto a tutela dell'altro condividente
Risposta 4 :  pu aver luogo anche prima della presentazione del conto, ma solo dopo il decorso del termine di cinque anni dal raggiungimento della maggiore et di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001224
Quesito:  Caio, gi minore soggetto a tutela e da poco divenuto maggiore d'et, intende vendere al suo tutore Tizio la propriet di un appartamento al prezzo di 500.000 euro. Il notaio dir alle parti che la compravendita:
Risposta 1 :  non pu aver luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 2 :  non pu aver luogo prima che siano decorsi cinque anni dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 3 :  pu in ogni caso aver luogo
Risposta 4 :  pu aver luogo solo dopo il decorso del termine di cinque anni dal raggiungimento della maggiore et di Caio


Liv. Diff. : 2

Numero : 001225
Quesito:  La compravendita immobiliare che sia intervenuta prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il tutore Sempronio ed il minore Caio divenuto maggiore di et: 
Risposta 1 :  pu essere annullata su istanza di Caio o dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 2 :   nulla
Risposta 3 :  pu essere annullata su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :   valida 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001226
Quesito:  La convenzione che ha avuto luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il tutore ed il minore divenuto maggiorenne: 
Risposta 1 :  pu essere annullata su istanza del minore o dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 2 :   nulla
Risposta 3 :  pu essere annullata su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :  pu essere annullata su istanza del tutore o dei suoi eredi o aventi causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 001227
Quesito:  Una cessione di credito che sia intervenuta prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il tutore Caio ed il minore Sempronio divenuto maggiore di et: 
Risposta 1 :  pu essere annullata su istanza di Sempronio o dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 2 :   nulla
Risposta 3 :  pu essere annullata su istanza di chiunque vi abbia interesse
Risposta 4 :   valida 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001228
Quesito:  Prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela, pu aver luogo una convenzione tra il tutore ed il minore divenuto maggiorenne?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, se il giudice tutelare l'abbia espressamente autorizzata
Risposta 4 :  No, salva l'ipotesi in cui tra tutore e minore vi sia un rapporto di parentela
Liv. Diff. : 1

Numero : 001229
Quesito:  Mevio, gi minore soggetto a tutela e da poco divenuto maggiore d'et, intende permutare con il suo tutore Sempronio la propriet di un appartamento con il diritto di superficie su un terreno edificabile, senza far luogo a conguagli. Il notaio dir alle parti che la permuta:

Risposta 1 :  non pu aver luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 2 :  non pu aver luogo prima che siano decorsi cinque anni dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 3 :  non pu mai aver luogo
Risposta 4 :  pu aver luogo solo dopo il decorso del termine di cinque anni dal raggiungimento della maggiore et di Mevio


Liv. Diff. : 2

Numero : 001230
Quesito:   Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di anni diciassette. In questa ipotesi Tizio  emancipato di diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo il solo caso in cui i genitori di Filana si erano opposti al matrimonio 
Risposta 3 :   S, ma solo se i genitori di Tizio si erano opposti al matrimonio 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001231
Quesito:   Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di anni ventuno. In questa ipotesi Tizio  emancipato di diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il giudice che lo ha autorizzato al matrimonio lo abbia espressamente disposto nella relativa ordinanza 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'altro coniuge ne abbia fatto espressa richiesta all'atto del matrimonio 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001232
Quesito:   Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di pari et. In questa ipotesi Tizio  emancipato di diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo il solo caso in cui i coniugi abbiano espressamente scelto il regime della separazione dei beni 
Risposta 3 :   S, ma a condizione che anche l'altro coniuge sia stato espressamente emancipato dalla Corte d'Appello 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001233
Quesito:   Tizio, diciassettenne, coniugato con Caia, maggiorenne,  soggetto alla potest dei genitori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che i genitori si siano opposti alla celebrazione del matrimonio 
Risposta 3 :   S, in ogni caso fino al compimento della maggiore et 
Risposta 4 :   S, salvo che vi sia disaccordo tra Tizio ed i genitori sull'esercizio della stessa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001234
Quesito:   Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di anni diciotto. In questa ipotesi il minore  emancipato di diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se il coniuge non pu sostenere gli oneri derivanti dal matrimonio 
Risposta 3 :   S, ma solo se i genitori si erano opposti al matrimonio 
Risposta 4 :   No,  necessario un apposito provvedimento dell'autorit giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001235
Quesito:  Curatore del minore sposato con persona maggiore di et :
Risposta 1 :  il coniuge
Risposta 2 :  il padre del minore
Risposta 3 :  la madre del minore
Risposta 4 :  il padre del coniuge maggiore d'et
Liv. Diff. : 1

Numero : 001236
Quesito:  Caietto e Tizietta, minori di et, hanno tra loro contratto matrimonio; unico curatore degli emancipati  stato nominato il padre di Tizietta. Prima del raggiungimento della maggiore et, viene pronunciata la cessazione degli effetti civili del matrimonio. In questo caso, a norma del codice civile:    
Risposta 1 :  il giudice tutelare nomina curatore di Caietto uno dei genitori, se idoneo all'ufficio, o, in mancanza, altra persona
Risposta 2 :  il padre di Tizietta rimane curatore anche di Caietto fino al raggiungimento, da parte di quest'ultimo, della maggiore et
Risposta 3 :  il padre di Tizietta rimane curatore anche di Caietto, ma sar necessario, per il compimento degli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione, il consenso del padre di Caietto o, in mancanza, della madre
Risposta 4 :  il giudice tutelare nomina curatore di Caietto entrambi i genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001237
Quesito:  Qualora nasca conflitto di interessi tra il minore emancipato e il curatore per il compimento di un atto di straordinaria amministrazione: 
Risposta 1 :   nominato un curatore speciale dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   nominato un curatore speciale dal tribunale per i minorenni 
Risposta 3 :   il curatore decade dall'ufficio 
Risposta 4 :  l'emancipato pu agire autonomamente previa autorizzazione del tribunale per i minorenni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001238
Quesito:  Caio, di anni sedici, ha contratto matrimonio con Filana maggiorenne. Caio decide di acquistare un divano per la casa e si reca dal notaio per sapere se per poter compiere l'acquisto deve essere assistito o autorizzato. Il notaio risponder che potr compiere l'acquisto: 
Risposta 1 :  senza alcuna assistenza n autorizzazione 
Risposta 2 :  solo con l'assistenza del curatore 
Risposta 3 :  solo previa autorizzazione dal giudice tutelare 
Risposta 4 :  solo con l'assistenza della moglie Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 001239
Quesito:   Tizia, minore emancipata, proprietaria del fondo Corneliano, pervenutole per donazione, intende venderlo con l'assistenza del marito Sempronio, suo curatore. L'autorizzazione dovr essere rilasciata: 
Risposta 1 :   Dal tribunale ordinario, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Dal tribunale per i minorenni, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Dal tribunale per i minorenni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001240
Quesito:   Tizia, minore emancipata, proprietaria del fondo Corneliano pervenutole per donazione, intende venderlo con l'assistenza del curatore Sempronio, suo genitore. L'autorizzazione alla vendita dovr essere rilasciata: 
Risposta 1 :   Dal giudice tutelare 
Risposta 2 :   Dal tribunale ordinario, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Dal tribunale per i minorenni, previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Dal tribunale ordinario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001241
Quesito:  Tizio, minore emancipato, coniugato con Sempronia, maggiorenne,  titolare del diritto di usufrutto su di un appartamento. Il notaio, richiesto di ricevere l'atto di vendita del detto diritto di usufrutto in favore di Mevia, gi titolare della nuda propriet, risponder che:
Risposta 1 :  Tizio dovr essere assistito dal coniuge Sempronia, previa autorizzazione del tribunale ordinario, su parere del giudice tutelare
Risposta 2 :  Tizio dovr essere assistito dal coniuge Sempronia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 3 :  Tizio dovr essere assistito da un curatore speciale all'uopo nominato, previa autorizzazione del tribunale ordinario, su parere del giudice tutelare
Risposta 4 :  Tizio dovr essere assistito da un curatore speciale all'uopo nominato, previa autorizzazione del tribunale per i minorenni, su parere del  giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001242
Quesito:  Tizio, di anni sedici, che ha contratto matrimonio con Filana di anni diciotto, ha la capacit di compiere gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione? 
Risposta 1 :   S, senza alcuna assistenza n autorizzazione 
Risposta 2 :   S, ma in ogni caso con l'assistenza del curatore 
Risposta 3 :   S, ma solo se debitamente autorizzato dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, ma con l'assistenza di uno dei genitori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001243
Quesito:   Tra Tizio, minore emancipato avente come curatore il padre, e Caio  in corso una lite sull'esistenza di servit di passaggio tra le loro limitrofe propriet, acquistate per atto tra vivi. Gli stessi intendono ora comporre la lite con una transazione e si recano a tal fine dal notaio, il quale dice loro che per la stipula di tale contratto, oltre al consenso di Caio e del minore emancipato Tizio,  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso del curatore e l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Il consenso del curatore e l'autorizzazione del tribunale senza che sia necessario il parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Il consenso del curatore e l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Il solo consenso del curatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001244
Quesito:   Tra Tizio, minore emancipato avente come curatore il fratello, e Caio  in corso una lite sull'esistenza di servit di acquedotto tra le loro limitrofe propriet, acquistate per atto tra vivi. Gli stessi intendono ora comporre la lite con una transazione e si recano a tal fine dal notaio, il quale dice loro che per la stipula di tale contratto, oltre al consenso di Caio e del minore emancipato Tizio,  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso del curatore e l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare
Risposta 2 :   Il consenso del curatore e l'autorizzazione del tribunale senza che sia necessario il parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Il consenso del curatore e l'autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :   Il solo consenso del curatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001245
Quesito:  Nel caso in cui il curatore dell'emancipato rifiuti il suo consenso al compimento di un atto di straordinaria amministrazione, il minore pu ricorrere: 
Risposta 1 :  al giudice tutelare, il quale, se stima ingiustificato il rifiuto, nomina un curatore speciale per assistere il minore nel compimento dell'atto, salva, se occorre, l'autorizzazione del tribunale 
Risposta 2 :  al giudice tutelare, il quale, se stima ingiustificato il rifiuto, nomina un curatore speciale per assistere il minore nel compimento dell'atto, senza che mai occorra l'autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :  al giudice tutelare, il quale, se stima ingiustificato il rifiuto, provvede a pronunziare la decadenza del curatore
Risposta 4 :  al tribunale per i minorenni, per l'autorizzazione a compiere da solo il detto atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001246
Quesito:  La riscossione di capitali sotto condizione di idoneo impiego compiuta dal minore emancipato senza l'assistenza del curatore:
Risposta 1 :  pu essere annullata su istanza del minore o dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 2 :   nulla
Risposta 3 :   valida ed efficace se la somma rappresenta il risarcimento di un danno, nulla negli altri casi
Risposta 4 :   valida ed efficace se la somma non ecceda i diecimila euro, nulla negli altri casi
Liv. Diff. : 1

Numero : 001247
Quesito:   Tizietto, minore emancipato autorizzato dal tribunale all'esercizio di una impresa commerciale senza l'assistenza del curatore, si rivolge al notaio Romolo Romani per il compimento di un atto che eccede l'ordinaria amministrazione inerente l'esercizio dell'impresa, chiedendogli se sia necessaria una ulteriore autorizzazione. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni 
Risposta 2 :   Occorre l'autorizzazione del giudice tutelare del luogo di residenza del minore emancipato 
Risposta 3 :   Occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo ove  posta la sede principale dell'impresa previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo ove  posta la sede principale dell'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001248
Quesito:  Tizietto, minore emancipato,  autorizzato all'esercizio di un'impresa commerciale senza l'assistenza del curatore. Poich Tizietto ha posto in essere atti pregiudizievoli al buon andamento dell'impresa, il curatore si rivolge ad un legale per conoscere se vi sono rimedi a questa situazione. Il legale risponder che:
Risposta 1 :  l'autorizzazione pu essere revocata dal tribunale su istanza del curatore o d'ufficio, previo, in entrambi i casi, il parere del giudice tutelare e sentito il minore emancipato
Risposta 2 :  l'autorizzazione non pu essere revocata, ma il tribunale, su istanza del curatore o d'ufficio, previo parere del giudice tutelare e sentito il minore emancipato, pu provvedere alla nomina di un institore che coadiuvi il minore emancipato nell'esercizio dell'impresa
Risposta 3 :  l'autorizzazione pu essere revocata dal giudice tutelare su istanza del curatore o d'ufficio, sentito il minore emancipato
Risposta 4 :  l'autorizzazione non pu essere revocata, salvo che intervenga l'annullamento o lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001249
Quesito:  Il minore emancipato, autorizzato all'esercizio di un'impresa commerciale, pu compiere da solo:
Risposta 1 :  gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, anche se estranei all'esercizio dell'impresa
Risposta 2 :  gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non siano estranei all'esercizio dell'impresa
Risposta 3 :  gli atti di ordinaria amministrazione mentre per quelli di straordinaria occorre l'assistenza del curatore
Risposta 4 :  gli atti di ordinaria amministrazione mentre per quelli di straordinaria occorre specifica autorizzazione del giudice tutelare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001250
Quesito:   Tizietto, minore emancipato autorizzato dal tribunale all'esercizio di una impresa commerciale senza l'assistenza del curatore, si rivolge al notaio Romolo Romani per il compimento di un atto che eccede l'ordinaria amministrazione estraneo all'esercizio dell'impresa, chiedendogli se sia necessaria una ulteriore autorizzazione. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni 
Risposta 2 :   Occorre l'autorizzazione del giudice tutelare del luogo di residenza del minore emancipato 
Risposta 3 :   Occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo ove  posta la sede principale dell'impresa previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo ove  posta la sede principale dell'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001251
Quesito:  Tizio, minore emancipato, autorizzato all'esercizio di un'impresa commerciale, intende acquistare un locale da adibire ad uffici dell'impresa. Il notaio, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che:
Risposta 1 :  Tizio pu compiere l'atto da solo e senza necessit di alcuna autorizzazione giudiziale
Risposta 2 :  Tizio pu compiere l'atto con l'assistenza del curatore, ma senza necessit di alcuna autorizzazione giudiziale
Risposta 3 :  Tizio pu compiere l'atto da solo, ma previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Tizio pu compiere l'atto con l'assistenza del curatore, previa autorizzazione  del tribunale ordinario, su parere del giudice tutelare
Liv. Diff. : 2

Numero : 001252
Quesito:  Tizio, minore emancipato, autorizzato all'esercizio di un'impresa commerciale, intende acquistare un appartamento da destinare ad abitazione della propria famiglia. Il notaio, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che:
Risposta 1 :  Tizio pu compiere l'atto da solo e senza necessit di alcuna autorizzazione giudiziale
Risposta 2 :  Tizio pu compiere l'atto con l'assistenza del curatore senza necessit di alcuna autorizzazione giudiziale
Risposta 3 :  Tizio pu compiere l'atto con l'assistenza del curatore, previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4 :  Tizio pu compiere l'atto con l'assistenza del curatore, previa autorizzazione del tribunale ordinario, su parere del giudice tutelare


Liv. Diff. : 2

Numero : 001253
Quesito:   Tizietto, minore emancipato autorizzato dal tribunale all'esercizio di una impresa commerciale senza l'assistenza del curatore, si rivolge al notaio Rossi per il compimento di un atto che non eccede l'ordinaria amministrazione inerente all'esercizio dell'impresa, chiedendogli se sia necessaria una ulteriore autorizzazione. Il notaio Rossi risponder che: 
Risposta 1 :   Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni 
Risposta 2 :   Occorre l'autorizzazione del giudice tutelare del luogo di residenza del minore emancipato 
Risposta 3 :   Occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo ove  posta la sede principale dell'impresa previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo ove  posta la sede principale dell'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001254
Quesito:  Il ricorso per la nomina dell'amministratore di sostegno a persona che non sia interdetta o inabilitata deve essere presentato:


Risposta 1 :  al giudice tutelare del luogo in cui il beneficiario ha la residenza o il 
domicilio
Risposta 2 :  al presidente del tribunale del luogo in cui il beneficiario ha la residenza 
o il domicilio
Risposta 3 :  al tribunale del luogo in cui il ricorrente ha la residenza o il 
domicilio
Risposta 4 :  al tribunale del luogo di nascita del beneficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001255
Quesito:  La durata dell'incarico dell'amministratore di sostegno:
Risposta 1 :  pu essere a tempo determinato ed in tal caso il giudice tutelare pu prorogarlo con decreto motivato pronunciato anche d'ufficio prima della scadenza del termine
Risposta 2 :  pu essere solo a tempo indeterminato ed il giudice tutelare, quando ritiene che si siano verificati i presupposti per la cessazione dell'amministrazione di sostegno, pu provvedere, anche d'ufficio, alla relativa dichiarazione
Risposta 3 :  pu essere a tempo determinato ed in tal caso il giudice tutelare non pu prorogarlo ma deve, alla scadenza del termine, dichiarare d'ufficio la cessazione dell'amministrazione di sostegno
Risposta 4 :  pu essere solo a tempo indeterminato ed il giudice tutelare, quando ritiene che se ne siano  verificati i presupposti, pu soltanto promuovere giudizio di interdizione o di inabilitazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001256
Quesito:  Il decreto di chiusura dell'amministrazione di sostegno deve essere:

Risposta 1 :  immediatamente annotato a cura del cancelliere nell'apposito registro delle amministrazioni di sostegno e comunicato entro dieci giorni all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita del beneficiario
Risposta 2 :  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Risposta 3 :  trascritto a cura del cancelliere nei registri immobiliari del luogo in cui il beneficiario ha la residenza o il domicillio 
Risposta 4 :  notificato entro dieci giorni a mezzo ufficiale giudiziario al beneficiario, al coniuge, ai discendenti, agli ascendenti, ai fratelli e ai conviventi del beneficiario e deve essere pubblicato mediante deposito nella cancelleria del giudice che l'ha pronunciato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001257
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  della durata dell'incarico, che pu essere anche a tempo indeterminato
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione


Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 1

Numero : 001258
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  dell'oggetto dell'incarico e degli atti che l'amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione
Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 1

Numero : 001259
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  degli atti che il beneficiario pu compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno 
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione


Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 2

Numero : 001260
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  dei limiti, anche periodici, delle spese che l'amministratore di sostegno pu sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o pu avere la disponibilit
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione


Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 2

Numero : 001261
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  della periodicit con cui l'amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l'attivit svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione


Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 2

Numero : 001262
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno che riguarda un minore non emancipato pu essere emesso:
Risposta 1 :  solo nell'ultimo anno della sua minore et e diventa esecutivo a decorrere dal momento in cui la maggiore et  raggiunta
Risposta 2 :  solo decorso un anno dal compimento della maggiore et
Risposta 3 :  in ogni tempo e diventa esecutivo a decorrere dal momento in cui la maggiore et  raggiunta
Risposta 4 :  in ogni tempo ed  immediatamente esecutivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001263
Quesito:  Il decreto di apertura dell'amministrazione di sostegno deve essere:

Risposta 1 :  immediatamente annotato a cura del cancelliere nell'apposito registro delle amministrazioni di sostegno e comunicato, entro dieci giorni, all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita del beneficiario
Risposta 2 :  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Risposta 3 :  trascritto a cura del cancelliere nei registri immobiliari del luogo in cui il beneficiario ha la residenza o il domicillio 
Risposta 4 :  notificato a mezzo ufficiale giudiziario al beneficiario, al coniuge, ai discendenti, agli ascendenti, ai fratelli e ai conviventi del beneficiario e deve essere pubblicato mediante deposito nella cancelleria del giudice che l'ha pronunciato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001264
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  delle generalit della persona beneficiaria
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione
Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 1

Numero : 001265
Quesito:  Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:
Risposta 1 :  delle generalit dell'amministratore di sostegno
Risposta 2 :  degli accertamenti di natura medica e degli altri mezzi istruttori utilizzati ai fini della decisione


Risposta 3 :  dei bisogni e delle richieste del beneficiario
Risposta 4 :  delle generalit del soggetto che dovr rappresentare il beneficiario nei casi in cui l'interesse di questo dovesse essere in opposizione con l'interesse dell'amministratore di sostegno
Liv. Diff. : 1

Numero : 001266
Quesito:  Alla nomina dell'amministratore di sostegno ad una persona maggiore d'et, non interdetta n inabilitata, provvede:
Risposta 1 :  il giudice tutelare, su ricorso, con decreto motivato immediatamente esecutivo
Risposta 2 :  il tribunale, anche d'ufficio, con decreto motivato immediatamente esecutivo
Risposta 3 :  il tribunale, su ricorso, con sentenza soggetta ad opposizione ma non ad appello
Risposta 4 :  il giudice tutelare, anche d'ufficio, con sentenza soggetta ad opposizione ma non ad appello
Liv. Diff. : 2

Numero : 001267
Quesito:  Sul ricorso per la nomina dell'amministratore di sostegno ad una persona maggiore d'et che non sia interdetta o inabilitata, provvede:
Risposta 1 :  il giudice tutelare entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta
Risposta 2 :  il tribunale entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta
Risposta 3 :  il presidente del tribunale entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta
Risposta 4 :  il tribunale, previo parere del giudice tutelare ed entro sessanta giorni dal medesimo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001268
Quesito:  Se il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno riguarda un inabilitato:

Risposta 1 :   esecutivo dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'inabilitazione
Risposta 2 :   immediatamente esecutivo e comporta la revoca automatica dell'inabilitazione
Risposta 3 :  diventa esecutivo decorso un anno dalla sua annotazione in margine all'atto di nascita del beneficiario
Risposta 4 :  diventa  esecutivo decorso un anno dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'inabilitazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001269
Quesito:  Se il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno riguarda un interdetto:
Risposta 1 :   esecutivo dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'interdizione
Risposta 2 :   immediatamente esecutivo e comporta la revoca automatica dell'interdizione
Risposta 3 :  diventa esecutivo decorso un anno dalla sua annotazione in margine all'atto di nascita del beneficiario
Risposta 4 :  diventa esecutivo decorso un anno dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'interdizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001270
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto, tra gli altri:
Risposta 1 :  dai responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona, ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l'apertura del procedimento di amministrazione di sostegno 
Risposta 2 :  dai parenti entro il sesto grado del beneficiario
Risposta 3 :  da chiunque, anche saltuariamente, presti cura e assistenza alla persona che, per effetto di un'infermit ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilit, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi 
Risposta 4 :  da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 1

Numero : 001271
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto, tra gli altri:
Risposta 1 :  dai parenti entro il quarto grado del beneficiario
Risposta 2 :  dai parenti entro il sesto grado del beneficiario
Risposta 3 :  dagli affini entro il quarto grado del beneficiario
Risposta 4 :  da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 001272
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto, tra gli altri:
Risposta 1 :  dagli affini entro il secondo grado del beneficiario
Risposta 2 :  dai parenti entro il sesto grado del beneficiario 
Risposta 3 :  dagli affini entro il quarto grado del beneficiario
Risposta 4 :  da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 001273
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto, tra gli altri:
Risposta 1 :  dalla persona stabilmente convivente con il beneficiario
Risposta 2 :  dai parenti entro il sesto grado del beneficiario
Risposta 3 :  dagli affini entro il quarto grado del beneficiario
Risposta 4 :  da chiunque vi abbia interesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001274
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto, tra gli altri:
Risposta 1 :  dal coniuge del beneficiario
Risposta 2 :  dai parenti entro il sesto grado del beneficiario
Risposta 3 :  dagli affini entro il quarto grado del beneficiario
Risposta 4 :  da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 1

Numero : 001275
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario?
Risposta 1 :  s, anche se minore, interdetto o inabilitato
Risposta 2 :  s, ma solo se maggiore d'et e capace d'agire al momento della presentazione del ricorso
Risposta 3 :  no, in nessun caso
Risposta 4 :  s, anche se minore, purch emancipato
Liv. Diff. : 2

Numero : 001276
Quesito:  Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno pu essere proposto, tra gli altri:
Risposta 1 :  dal pubblico ministero
Risposta 2 :  dai parenti entro il sesto grado del beneficiario
Risposta 3 :  dagli affini entro il quarto grado del beneficiario
Risposta 4 :  da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 1

Numero : 001277
Quesito:  Il genitore superstite pu designare con testamento, al proprio figlio, l'amministratore di sostegno? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma solo con testamento pubblico
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, ma solo con testamento segreto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001278
Quesito:  A norma del codice civile, l'amministratore di sostegno pu essere designato dallo stesso interessato, in previsione della propria futura incapacit:
Risposta 1 :  mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata
Risposta 2 :  solo mediante atto pubblico con la necessaria presenza di due testimoni
Risposta 3 :  solo mediante atto pubblico, ma senza la necessaria presenza dei testimoni
Risposta 4 :  anche verbalmente con dichiarazione resa alla persona stabilmente convivente
Liv. Diff. : 1

Numero : 001279
Quesito:  A norma del codice civile, non possono ricoprire le funzioni di amministratore di sostegno:
Risposta 1 :  gli operatori dei servizi pubblici o privati che hanno in cura o in carico il beneficiario
Risposta 2 :  i genitori del beneficiario
Risposta 3 :  i fratelli del beneficiario
Risposta 4 :  i parenti entro il quarto grado del beneficiario
Liv. Diff. : 1

Numero : 001280
Quesito:  Tizio, genitore superstite di Caio, si reca dal notaio per sapere in quale forma possa designare al predetto figlio, l'amministratore di sostegno. Il notaio risponder che, a norma del codice civile: 

Risposta 1 :  la designazione pu essere fatta con testamento, con atto pubblico o con scrittura privata autenticata
Risposta 2 :  la designazione pu essere fatta solo con testamento

Risposta 3 :  la designazione pu essere fatta solo con atto pubblico
Risposta 4 :  la designazione pu essere fatta anche verbalmente con dichiarazione resa alla persona stabilmente convivente con Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001281
Quesito:  A norma del codice civile, il beneficiario dell'amministrazione di sostegno:
Risposta 1 :  conserva la capacit di agire per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o l'assistenza necessaria dell'amministratore di sostegno e pu in ogni caso compiere gli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana
Risposta 2 :   incapace d'agire e pu compiere gli atti di ordinaria o straordinaria amministrazione, nonch gli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno
Risposta 3 :   incapace d'agire ed  sostituito dall'amministratore di sostegno nel compimento di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, nonch degli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana
Risposta 4 :  conserva la capacit di agire per tutti gli atti, compresi quelli che richiedono la rappresentanza o l'assistenza necessaria dell'amministratore di sostegno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001282
Quesito:  Nel caso in cui si sia provveduto alla nomina di un amministratore di sostegno, qualora vi sia dissenso tra questi e il beneficiario in ordine ad un atto da compiere, l'amministratore di sostegno:
Risposta 1 :  deve tempestivamente informare il giudice tutelare
Risposta 2 :  deve tempestivamente informare il pubblico ministero
Risposta 3 :  deve tempestivamente informare il coniuge o i parenti entro il quarto grado del beneficiario o la persona stabilmente convivente con esso
Risposta 4 :  deve tempestivamente richiedere al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001283
Quesito:  Tizio  amministratore di sostegno della moglie Tizia, che convive stabilmente con la figlia Sempronia, maggiorenne.
Tra Tizio e Tizia sorge dissenso circa la decisione di locare un immobile della beneficiaria stessa.
In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  deve tempestivamente informare il giudice tutelare
Risposta 2 :  deve tempestivamente informare il pubblico ministero
Risposta 3 :  deve tempestivamente informare la figlia Sempronia, in quanto stabilmente convivente con Tizia
Risposta 4 :  deve tempestivamente richiedere al giudice tutelare la nomina di un curatore speciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001284
Quesito:  Il maggiore d'et pu essere interdetto: 
Risposta 1 :   Se si trova in condizioni di abituale infermit di mente che lo renda incapace di provvedere ai propri interessi, quando ci  necessario per assicurare la sua adeguata protezione 
Risposta 2 :   Se si trova in condizioni di infermit di mente anche occasionale che lo esponga a gravi pregiudizi economici 
Risposta 3 :   Se si trova in condizioni di infermit di mente anche occasionale che esponga la sua famiglia a gravi pregiudizi economici 
Risposta 4 :   Se per prodigalit o per abuso abituale di sostanze alcooliche espone s o la propria famiglia a gravi pregiudizi economici 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001285
Quesito:  Pu il minore emancipato essere interdetto? 
Risposta 1 :   S, se si trova in condizioni di abituale infermit di mente che lo renda incapace di provvedere ai propri interessi, quando ci  necessario per assicurare la sua adeguata protezione
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, se, pur non trovandosi in condizioni di abituale infermit di mente che lo renda incapace di provvedere ai propri interessi, si espone a gravi pregiudizi economici 
Risposta 4 :   S, ma soltanto se nessuno dei genitori esercita la potest su di lui 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001286
Quesito:  Il minore non emancipato pu essere interdetto: 
Risposta 1 :   Nell'ultimo anno della sua minore et e l'interdizione ha effetto dal giorno in cui il minore non emancipato raggiunge l'et maggiore 
Risposta 2 :   Non prima che sia decorso un anno dal compimento della maggiore et e l'interdizione ha effetto immediato 
Risposta 3 :   In qualunque momento della sua vita e l'interdizione ha effetto dall'anno precedente il raggiungimento della maggiore et 
Risposta 4 :   Necessariamente dopo il compimento della maggiore et e l'interdizione ha effetto retroattivo al giorno del compimento della maggiore et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001287
Quesito:  Il minore non emancipato pu essere inabilitato: 
Risposta 1 :   Nell'ultimo anno della sua minore et e l'inabilitazione ha effetto dal giorno in cui il minore non emancipato raggiunge l'et maggiore 
Risposta 2 :   Non prima che sia decorso un anno dal compimento della maggiore et e l'inabilitazione ha effetto immediato 
Risposta 3 :   In qualunque momento della sua vita e l'inabilitazione ha effetto dall'anno precedente il raggiungimento dell'et maggiore 
Risposta 4 :   Necessariamente dopo il compimento della maggiore et e l'inabilitazione ha effetto retroattivo al giorno del compimento della maggiore et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001288
Quesito:   Quando l'interdicendo si trova sotto la potest dei genitori, l'interdizione pu essere promossa: 
Risposta 1 :   Solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero 
Risposta 2 :   Solo su istanza del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Su istanza di qualunque parente entro il quarto grado 
Risposta 4 :   Su istanza di qualunque parente entro il quarto grado o affine entro il secondo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001289
Quesito:  Quando l'inabilitando si trova sotto la potest dei genitori, l'inabilitazione pu essere promossa: 
Risposta 1 :   Solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero 
Risposta 2 :   Solo su istanza del pubblico ministero o d'ufficio dal giudice tutelare 
Risposta 3 :   Su istanza di qualunque parente entro il quarto grado o dal pubblico ministero 
Risposta 4 :   Su istanza di qualunque parente entro il quarto grado o affine entro il secondo grado 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001290
Quesito:  Ai fini della pronuncia dell'inabilitazione  necessario l'esame dell'inabilitando? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, purch sia acquisita prova testimoniale di quattro parenti entro il quarto grado dell'inabilitando 
Risposta 3 :   No, purch sia prodotta la perizia di un consulente tecnico 
Risposta 4 :   No, purch il giudice disponga mezzi istruttori utili ad assumere le necessarie informazioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001291
Quesito:  Ai fini della pronuncia dell'interdizione  necessario l'esame dell'interdicendo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, purch sia acquisita prova testimoniale di quattro parenti entro il quarto grado dell'interdicendo 
Risposta 3 :   No, purch sia prodotta la perizia di un consulente tecnico 
Risposta 4 :   No, purch il giudice disponga mezzi istruttori utili ad assumere le necessarie informazioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001292
Quesito:  Ai fini della pronuncia dell'inabilitazione il giudice deve interrogare i parenti prossimi dell'inabilitando? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S nelle persone dei genitori se ancora viventi
Risposta 3 :  S nelle persone dei parenti entro il terzo grado se ancora viventi 
Risposta 4 :  No, purch sia prodotta la perizia di un consulente tecnico
Liv. Diff. : 2

Numero : 001293
Quesito:  La sentenza che rigetta l'inabilitazione comporta l'automatica decadenza d'ufficio del curatore provvisorio? 
Risposta 1 :   S, salvo che la sentenza disponga che il curatore debba ricoprire l'ufficio fino al passaggio in giudicato della sentenza 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, salvo che il curatore provvisorio sia uno dei genitori 
Risposta 4 :   S, salvo che il curatore provvisorio sia il coniuge 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001294
Quesito:  Il tutore provvisorio nominato durante un procedimento d'interdizione, qualora intervenga sentenza che rigetti l'interdizione e prima che detta sentenza sia passata in giudicato, decade automaticamente dal suo ufficio? 
Risposta 1 :  S, salvo che nella sentenza che rigetta l'interdizione sia disposto che il tutore provvisorio rimanga in ufficio sino a che la sentenza non sia passata in giudicato
Risposta 2 :  No, il tutore provvisorio decade dal suo ufficio solo dal momento in cui la sentenza che rigetta l'interdizione  passata il giudicato
Risposta 3 :  S, salvo che il tutore provvisorio sia uno dei genitori 
Risposta 4 :  S, salvo che il tutore provvisorio sia il coniuge 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001295
Quesito:  La sentenza che rigetta l'interdizione comporta l'automatica decadenza d'ufficio del tutore provvisorio? 
Risposta 1 :   S, salvo che la sentenza disponga che il tutore debba ricoprire l'ufficio fino al passaggio in giudicato della stessa 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, salvo che il tutore provvisorio sia uno dei genitori 
Risposta 4 :   S, salvo che il tutore provvisorio sia il coniuge 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001296
Quesito:  L'esercizio di un'impresa commerciale da parte dell'inabilitato pu: 
Risposta 1 :  essere continuato se autorizzato dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :  essere continuato se autorizzato dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare, ma deve necessariamente essere subordinato alla nomina di un institore 
Risposta 3 :  essere continuato se autorizzato dal tribunale per i minorenni su parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :  essere continuato se autorizzato dal giudice tutelare purch venga nominato un institore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001297
Quesito:   Tizio, ubriaco e temporaneamente incapace di intendere, stipula un contratto con Caio e ne riceve un grave pregiudizio. In questo caso, il contratto: 
Risposta 1 :   Pu essere annullato solo se risulta la mala fede dell'altro contraente 
Risposta 2 :   Pu essere comunque annullato anche se non risulta la mala fede dell'altro contraente 
Risposta 3 :   Non pu mai essere annullato 
Risposta 4 :   Pu essere annullato solo se Tizio viene interdetto entro un anno dalla conclusione del contratto stesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001298
Quesito:  Tizio  stato dichiarato interdetto per infermit di mente. Successivamente, nel corso del giudizio di revoca dell'interdizione, l'autorit giudiziaria, nel revocarla, ha dichiarato Tizio inabilitato. In questo caso, gli atti non eccedenti l'ordinaria amministrazione compiuti da Tizio dopo la pubblicazione della sentenza che revoca l'interdizione:  
Risposta 1 :  possono essere impugnati solo quando la revoca dell'interdizione  esclusa con sentenza passata in giudicato
Risposta 2 :  possono essere annullati se ne risulta un grave pregiudizio all'autore
Risposta 3 :  sono nulli di pieno diritto
Risposta 4 :  possono essere impugnati solo quando l'interdizione  esclusa con sentenza passata in giudicato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001299
Quesito:  Primo, fratello di Secondo,  coniugato con Terza e dalla loro unione  nato un unico figlio, Quarto. Entrambi i genitori di Primo e Secondo sono deceduti ma sono ancora vivi i loro nonni paterni, Quinto e Sesta; anche i genitori e gli ascendenti di Terza sono deceduti. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Terza, Quarto, Quinto e Sesta, Secondo
Risposta 2 :  Quarto, Terza, Quinto e Sesta, Secondo
Risposta 3 :  Terza, Secondo, Quinto e Sesta, Quarto
Risposta 4 :  Terza, Quinto e Sesta, Quarto, Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001300
Quesito:  Tizio, figlio unico di Tizione e Tiziona tuttora viventi,  coniugato con Caia e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto coniugato con Martina. Sono ancora vivi anche i genitori di Caia, Caione e Caiona. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Tizione e Tiziona, Martina, Caione e Caiona
Risposta 2 :  Tizietto, Caia, Tizione e Tiziona, Martina, Caione e Caiona
Risposta 3 :  Caia, Tizietto, Martina, Tizione e Tiziona, Caione e Caiona
Risposta 4 :  Caia, Tizione e Tiziona, Tizietto, Martina, Caione e Caiona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001301
Quesito:  Tizio, figlio unico di Tizione e Tiziona tuttora viventi, ha divorziato da poco dalla moglie Caia; dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto coniugato con Mevia. Tre anni prima del divorzio Tizio don a Caia, con donazione non avente carattere remuneratorio, un appartamento di grande valore in Roma dove la stessa, che ne  ancora proprietaria, attualmente vive. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Tizione e Tiziona, Mevia
Risposta 2 :  Tizietto, Mevia, Tizione e Tiziona, Caia
Risposta 3 :  Caia, Tizione e Tiziona, Tizietto, Mevia
Risposta 4 :  Tizietto, Mevia, Caia, Tizione e Tiziona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001302
Quesito:  Primo, fratello di Secondo, ha divorziato da poco dalla moglie Terza; dalla loro unione  nato un unico figlio, Quarto coniugato con Quinta. Tre anni prima del divorzio Primo don a Terza, con donazione non avente carattere remuneratorio, un appartamento in Venezia di grande valore dove la stessa, che ne  ancora proprietaria, attualmente vive. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Terza, Quarto, Quinta, Secondo
Risposta 2 :  Quarto, Quinta, Secondo, Terza
Risposta 3 :  Terza, Secondo, Quarto, Quinta
Risposta 4 :  Quarto, Quinta, Terza, Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001303
Quesito:  Primo, figlio di Secondo e Terza, entrambi viventi, ha due fratelli di cui uno, Quarto,  nato anch'egli da Secondo e Terza, mentre l'altro, Quinto,  nato da un precedente matrimonio di Secondo. Primo  vedovo di Sesta e dalla loro unione  nato un unico figlio, Settimo coniugato con Ottava. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Settimo, Secondo e Terza, Ottava, Quarto, Quinto
Risposta 2 :  Settimo, Ottava, Secondo e Terza, Quarto, Quinto
Risposta 3 :  Secondo e Terza, Quarto, Quinto, Settimo, Ottava
Risposta 4 :  Quarto, Quinto, Secondo e Terza, Settimo, Ottava
Liv. Diff. : 3

Numero : 001304
Quesito:  Primo, figlio di Secondo e Terza, entrambi defunti, ha due fratelli di cui uno, Quarto,  nato anch'egli da Secondo e Terza, mentre l'altro, Quinto,  nato da un precedente matrimonio di Secondo. Primo  vedovo di Sesta, figlia unica di Settimo e Ottava tuttora viventi, e dalla loro unione  nato un unico figlio, Nono. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Nono, Settimo e Ottava, Quarto, Quinto
Risposta 2 :  Nono, Quarto, Quinto, Settimo e Ottava
Risposta 3 :  Settimo e Ottava, Quarto, Quinto, Nono
Risposta 4 :  Quarto, Quinto, Nono, Settimo e Ottava
Liv. Diff. : 3

Numero : 001305
Quesito:  Primo, figlio di Secondo e Terza, entrambi defunti, ha tre fratelli di cui uno, Quarto,  nato anch'egli da Secondo e Terza, mentre gli altri due, Quinto e Sesto, sono nati da un precedente matrimonio di Secondo. Primo  vedovo di Settima, figlia unica di Ottavo e Nona tuttora viventi, e dalla loro unione  nato un unico figlio, Decimo. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Decimo, Ottavo e Nona, Quarto, Quinto e Sesto
Risposta 2 :  Decimo, Quarto, Quinto e Sesto, Ottavo e Nona
Risposta 3 :  Decimo, Ottavo e Nona, Sesto e Quinto, Quarto
Risposta 4 :  Quarto, Quinto e Sesto, Decimo, Ottavo e Nona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001306
Quesito:  Primo, figlio unico,  coniugato con Seconda e dalla loro unione  nato un unico figlio, Terzo coniugato con Quarta. Entrambi i genitori di Primo sono deceduti ma sono ancora vivi i suoi nonni paterni, Quinto e Sesta; i genitori di Seconda, Settimo e Ottava, sono entrambi viventi. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Seconda, Terzo, Quinto e Sesta, Quarta, Settimo e Ottava
Risposta 2 :  Terzo, Seconda, Quinto e Sesta, Quarta, Settimo e Ottava
Risposta 3 :  Seconda, Terzo, Quarta, Quinto e Sesta, Settimo e Ottava
Risposta 4 :  Seconda, Quinto e Sesta, Terzo, Settimo e Ottava, Quarta
Liv. Diff. : 3

Numero : 001307
Quesito:  Primo, figlio unico di Secondo e Terza tuttora viventi,  coniugato con Quarta e dalla loro unione  nato un unico figlio, Quinto coniugato con Sesta. Sono ancora vivi anche i genitori di Quarta, Settimo e Ottava. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Quarta, Quinto, Secondo e Terza, Sesta, Settimo e Ottava

Risposta 2 :  Quinto, Quarta, Secondo e Terza, Sesta, Settimo e Ottava

Risposta 3 :  Quarta, Quinto, Sesta, Secondo e Terza, Settimo e Ottava

Risposta 4 :  Quarta, Secondo e Terza, Quinto, Sesta, Settimo e Ottava

Liv. Diff. : 3

Numero : 001308
Quesito:  Tizio, figlio di Tizione e Tiziona, entrambi viventi, ha due fratelli di cui uno, Martino,  nato anch'egli da Tizione e Tiziona, mentre l'altro, Sempronio,  nato da un precedente matrimonio di Tizione. Tizio  vedovo di Caia e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto coniugato con Mevia. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Tizietto, Tizione e Tiziona, Mevia, Martino, Sempronio
Risposta 2 :  Tizietto, Mevia, Tizione e Tiziona, Martino, Sempronio
Risposta 3 :  Tizione e Tiziona, Martino, Sempronio, Tizietto, Mevia
Risposta 4 :  Martino, Sempronio, Tizione e Tiziona, Tizietto, Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001309
Quesito:  Tizio, figlio di Tizione e Tiziona, entrambi defunti, ha tre fratelli di cui uno, Martino,  nato anch'egli da Tizione e Tiziona, mentre gli altri due, Sempronio e Filano, sono nati da un precedente matrimonio di Tizione. Tizio  vedovo di Caia, figlia unica di Caione e Caiona tuttora viventi, e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Tizietto, Caione e Caiona, Martino, Sempronio e Filano
Risposta 2 :  Tizietto, Martino, Sempronio e Filano, Caione e Caiona
Risposta 3 :  Tizietto, Caione e Caiona, Filano e Sempronio, Martino
Risposta 4 :  Martino, Sempronio e Filano, Tizietto, Caione e Caiona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001310
Quesito:  Primo, figlio unico di Secondo e Terza tuttora viventi, ha divorziato da poco dalla moglie Quarta; dalla loro unione  nato un unico figlio, Quinto coniugato con Sesta. Tre anni prima del divorzio Primo don a Quarta, con donazione non avente carattere remuneratorio, un appartamento di grande valore in Venezia dove la stessa, che ne  ancora proprietaria, attualmente vive. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Quarta, Quinto, Secondo e Terza, Sesta
Risposta 2 :  Quinto, Sesta, Secondo e Terza, Quarta
Risposta 3 :  Quarta, Secondo e Terza, Quinto, Sesta
Risposta 4 :  Quinto, Sesta, Quarta, Secondo e Terza
Liv. Diff. : 3

Numero : 001311
Quesito:  Tizio, figlio di Tizione e Tiziona, entrambi defunti, ha due fratelli di cui uno, Martino,  nato anch'egli da Tizione e Tiziona, mentre l'altro, Sempronio,  nato da un precedente matrimonio di Tizione. Tizio  vedovo di Caia, figlia unica di Caione e Caiona tuttora viventi, e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Tizietto, Caione e Caiona, Martino, Sempronio
Risposta 2 :  Tizietto, Martino, Sempronio, Caione e Caiona
Risposta 3 :  Caione e Caiona, Martino, Sempronio, Tizietto
Risposta 4 :  Martino, Sempronio, Tizietto, Caione e Caiona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001312
Quesito:  Tizio, fratello di Martino, ha divorziato da poco dalla moglie Caia; dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto coniugato con Mevia. Tre anni prima del divorzio Tizio don a Caia, con donazione non avente carattere remuneratorio, un appartamento in Roma di grande valore dove la stessa, che ne  ancora proprietaria, attualmente vive. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Mevia, Martino
Risposta 2 :  Tizietto, Mevia, Martino, Caia
Risposta 3 :  Caia, Martino, Tizietto, Mevia
Risposta 4 :  Tizietto, Mevia, Caia, Martino
Liv. Diff. : 3

Numero : 001313
Quesito:  Tizio, figlio unico,  coniugato con Caia e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto coniugato con Mevia. Entrambi i genitori di Tizio sono deceduti ma sono ancora vivi i suoi nonni paterni, Tizione e Tiziona; i genitori di Caia, Caione e Caiona, sono entrambi viventi. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Tizione e Tiziona, Mevia, Caione e Caiona
Risposta 2 :  Tizietto, Caia, Tizione e Tiziona, Mevia, Caione e Caiona
Risposta 3 :  Caia, Tizietto, Mevia, Tizione e Tiziona, Caione e Caiona
Risposta 4 :  Caia, Tizione e Tiziona, Tizietto, Caione e Caiona, Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001314
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, ha un fratello, Filano, nato da un precedente matrimonio del padre Tizione ed un altro fratello, Romolo, nato dal matrimonio di Tizione con Caia, madre di Tizio. Tizione e Caia sono entrambi viventi, ma hanno recentemente divorziato. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Tizione e Caia, Romolo, Filano
Risposta 2 :  Tizione e Caia, Filano, Romolo
Risposta 3 :  Romolo, Filano, Tizione e Caia
Risposta 4 :  Filano, Romolo, Tizione e Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001315
Quesito:  Primo, figlio unico,  coniugato con Seconda e dalla loro unione  nato un unico figlio, Terzo coniugato con Quarta. Entrambi i genitori di Primo sono deceduti ma sono ancora vivi i suoi nonni paterni, Quinto e Sesta; anche i genitori e gli ascendenti di Seconda sono deceduti. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Seconda, Terzo, Quinto e Sesta, Quarta

Risposta 2 :  Terzo, Seconda, Quinto e Sesta, Quarta


Risposta 3 :  Seconda, Terzo, Quarta, Quinto e Sesta


Risposta 4 :  Seconda, Quinto e Sesta, Terzo, Quarta


Liv. Diff. : 3

Numero : 001316
Quesito:  Tizio, fratello di Martino,  coniugato con Caia e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto. Entrambi i genitori di Tizio e Martino sono deceduti ma sono ancora vivi i loro nonni paterni, Tizione e Tiziona; anche i genitori e gli ascendenti di Caia sono deceduti. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Tizione e Tiziona, Martino
Risposta 2 :  Tizietto, Caia, Tizione e Tiziona, Martino
Risposta 3 :  Caia, Martino, Tizione e Tiziona, Tizietto
Risposta 4 :  Caia, Tizione e Tiziona, Tizietto, Martino
Liv. Diff. : 3

Numero : 001317
Quesito:  Tizio, figlio unico,  coniugato con Caia e dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto coniugato con Mevia. Entrambi i genitori di Tizio sono deceduti ma sono ancora vivi i suoi nonni paterni, Tizione e Tiziona; anche i genitori e gli ascendenti di Caia sono deceduti. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Tizione e Tiziona, Mevia
Risposta 2 :  Tizietto, Caia, Tizione e Tiziona, Mevia
Risposta 3 :  Caia, Tizietto, Mevia, Tizione e Tiziona
Risposta 4 :  Caia, Tizione e Tiziona, Tizietto, Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001318
Quesito:  Tizio, un tempo affermato costumista, oramai versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Egli, celibe senza figli ha una sola sorella Caia, con la quale non  mai andato d'accordo, mentre ha da sempre intrattenuto ottimi rapporti con Tizione, fratello del defunto padre e ricchissimo imprenditore. A chi pu chiedere gli alimenti Tizio, tenuto conto che tutti i suoi ascendenti sono morti e che non ha mai effettuato donazioni? 
Risposta 1 :  Solo a Caia
Risposta 2 :  A sua scelta a Caia o a Tizione
Risposta 3 :  A Tizione e, se questi si rifiuta, a Caia
Risposta 4 :  Solo a Tizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001319
Quesito:  Tizio, un tempo ricco imprenditore edile, oramai versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Egli, vedovo e senza figli, ha una sola sorella, Caia, con la quale non  mai andato d'accordo, mentre ha da sempre intrattenuto ottimi rapporti con Mevio, fratello della defunta moglie ed orfano di entrambi i genitori. A chi pu chiedere gli alimenti Tizio, tenuto anche conto che non ha mai effettuato donazioni e che sia i suoi genitori che tutti i suoi ascendenti sono morti?
Risposta 1 :  Solo a Caia
Risposta 2 :  A sua scelta a Caia o a Mevio
Risposta 3 :  Solo a Mevio
Risposta 4 :  A Caia e, se questa si rifiuta, a Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001320
Quesito:  Tizio e Caia, ricchissimi industriali, sono i suoceri di Mevio il quale ha sposato la loro unica figlia Filana, ora defunta senza aver avuto figli. Mevio, che si trova in stato di bisogno,  ha contratto recentemente nuove nozze con Sempronia, anch'essa indigente e priva di mezzi di sostentamento. 
In tal caso l'obbligazione alimentare di Tizio e Caia nei confronti di Mevio:
Risposta 1 :   cessata dal momento della morte di Filana
Risposta 2 :  sussiste  e l'importo dell'assegno  deve essere commisurato alle esigenze della famiglia composta da Mevio e Sempronia

Risposta 3 :  permane e l'importo dell'assegno deve essere determinato secondo il prudente apprezzamento del giudice
Risposta 4 :  permane ma l'ammontare dell'assegno  deve essere commisurato alle sole esigenze di Mevio
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Numero : 001321
Quesito:  Tizio, un tempo commerciante di piante esotiche, oramai versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Egli, vedovo e senza figli, ha un solo fratello, Caio, con il quale non  mai andato d'accordo, mentre ha da sempre intrattenuto ottimi rapporti con Mevio e Mevia, genitori della defunta moglie. A chi pu chiedere gli alimenti Tizio, tenuto anche conto che non ha mai effettuato donazioni e che tutti i suoi ascendenti sono morti?
Risposta 1 :  Solo a Caio
Risposta 2 :  A sua scelta a Caio o ai suoceri Mevio e Mevia
Risposta 3 :  Solo ai suoceri Mevio e Mevia
Risposta 4 :  Ai suoceri Mevio e Mevia e, se questi non possono o non vogliono, a Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001322
Quesito:  Tizio, un tempo affermato scenografo, oramai versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Egli, vedovo ha una sorella Caia, con la quale non  mai andato d'accordo, mentre intrattiene tuttora ottimi rapporti con Mevio, marito dell'unica figlia Tizia, morta senza figli dieci anni or sono, e con il suocero Sempronio, ricchissimo mecenate. A chi pu chiedere gli alimenti Tizio, tenuto conto che sono morti anche tutti i suoi ascendenti e che non ha mai effettuato donazioni? 
Risposta 1 :  Solo a Caia
Risposta 2 :  A sua scelta a Caia o a Sempronio
Risposta 3 :  A sua scelta a Mevio o a Sempronio 
Risposta 4 :  Solo a Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001323
Quesito:  Tizio, vedovo di Caia e senza figli,  figlio naturale di Primo ed  stato adottato da Caio. Sia Primo che Caio, come pure Caione e Caiona genitori di Caia, sono viventi. Quali tra i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 


Risposta 1 :  Caio con precedenza su Primo
Risposta 2 :  Primo con precedenza su  Caio
Risposta 3 :  Caione e Caiona con precedenza su  Caio
Risposta 4 :  Primo con precedenza su Caione e Caiona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001324
Quesito:  Primo, vedovo di Seconda e senza figli,  figlio naturale di Terzo ed  stato adottato da Quarto. Sia Terzo che Quarto, come pure Quinto e Sesta, genitori di Seconda, sono viventi. Quali tra i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 


Risposta 1 :  Quarto con precedenza su Terzo
Risposta 2 :  Terzo con precedenza su Quarto
Risposta 3 :  Quinto e Sesta  con precedenza su  Quarto
Risposta 4 :  Terzo con precedenza su Quinto e Sesta
Liv. Diff. : 3

Numero : 001325
Quesito:  Tizio, direttore di banca, viene preso in ostaggio da malviventi che al fine di effettuare una rapina nella stessa banca minacciano di ucciderlo se non verr loro consentito di accedere senza problemi alle cassette di sicurezza. Caio, che si trova nella banca, con sprezzo del pericolo, si offre di sostitursi come ostaggio al direttore, padre di due bambini. I rapinatori acconsentono allo scambio e, dopo avere realizzato un grosso bottino, si dileguano con Caio che viene poi liberato. Tizio, profondamente grato, dona per riconoscenza a Caio uno dei tre box auto da lui appena acquistati in un fabbricato posto davanti alla banca. Passato qualche anno Tizio, che  stato licenziato ed  venuto a trovarsi in stato di indigenza, chiede a Caio di somministrargli gli alimenti. Caio in questo caso: 
Risposta 1 :  non  tenuto a prestare gli alimenti avendo ricevuto una donazione remuneratoria
Risposta 2 :   tenuto, con precedenza su ogni altro obbligato, a prestare gli alimenti avendo ricevuto una donazione ancorch remuneratoria
Risposta 3 :   tenuto a prestare gli alimenti avendo ricevuto una donazione, ancorch remuneratoria, ma prima di lui vi sono tenuti il coniuge, i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, i genitori, i fratelli e le sorelle germani o unilaterali di Tizio
Risposta 4 :   tenuto a prestare gli alimenti e con precedenza su ogni altro obbligato ma solo fino a quando non siano trascorsi venti anni dalla donazione, avendo ricevuto una donazione remuneratoria
Liv. Diff. : 2

Numero : 001326
Quesito:  Primo, figlio unico di Secondo e Terza tuttora viventi, ha divorziato da poco dalla moglie Quarta; dalla loro unione  nato un unico figlio, Quinto, attualmente maggiorenne. Tre anni prima del divorzio Primo don a Quarta, con donazione non avente carattere remuneratorio, un appartamento di grande valore in Roma dove la stessa, che ne  ancora proprietaria, attualmente vive. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Primo? 
Risposta 1 :  Quarta, Quinto, Secondo e Terza
Risposta 2 :  Quinto, Secondo e Terza, Quarta
Risposta 3 :  Quarta, Secondo e Terza, Quinto
Risposta 4 :  Quinto, Quarta, Secondo e Terza
Liv. Diff. : 3

Numero : 001327
Quesito:  Mevio, vedovo e senza figli, ha donato all'estraneo Sempronio, in riguardo del matrimonio di costui con Caia, il proprio appartamento in Firenze. Successivamente Mevio, che all'epoca della donazione era un facoltoso professionista, viene a trovarsi in stato di bisogno e non  pi in grado di provvedere al proprio mantenimento. In questo caso il donatario  tenuto a prestare gli alimenti al donante?
Risposta 1 :  No, trattandosi di donazione fatta in riguardo di un matrimonio
Risposta 2 :  S, con precedenza su ogni altro obbligato, ma nel limite del valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio
Risposta 3 :  S, nel limite del valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio, ma  tenuto come ultimo degli obbligati
Risposta 4 :  No, ma  tenuto a riservare a Mevio la met delle rendite dell'appartamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 001328
Quesito:  Caio  coniugato con Mevia, ha un figlio legittimo, maggiore di et, di nome Filano, ed un genitore, Tizio, vedovo e con lui convivente. Caio ha donato, con donazione non remuneratoria, al fratello Calpurnio, celibe, il proprio appartamento, unico bene di sua propriet, ed essendo ora privo di lavoro e cagionevole di salute, versa in stato di bisogno e non  pi in grado di provvedere al proprio mantenimento. In questo caso chi, con precedenza su ogni altro obbligato,  tenuto a prestare gli alimenti a Caio?
Risposta 1 :  Calpurnio
Risposta 2 :  Mevia
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001329
Quesito:   Il beneficiario di una donazione  tenuto a prestare gli alimenti al donante con precedenza su ogni altro obbligato non donatario? 
Risposta 1 :   S, a meno che si tratti di donazione fatta in riguardo di un matrimonio o di una donazione rimuneratoria 
Risposta 2 :   S, ma solo se lo stato di bisogno del donante  dovuto all'atto di liberalit 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001330
Quesito:  Tizio, un tempo affermato grafico, oramai versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Egli, vedovo e senza figli, ha da sempre intrattenuto ottimi rapporti con Mevio e Mevia, nonni materni della defunta moglie. A chi pu chiedere gli alimenti Tizio, tenuto anche conto che, figlio unico, ha da tempo perso tutti gli ascendenti, che anni addietro ha donato al caro amico Sempronio, tuttora celibe, il fondo Tuscolano e che tale donazione non era rimuneratoria? 
Risposta 1 :  Solo a Sempronio
Risposta 2 :  A sua scelta a Sempronio o ai nonni della moglie Mevio e Mevia
Risposta 3 :  Solo ai nonni della moglie Mevio e Mevia
Risposta 4 :  Ai nonni della moglie Mevio e Mevia e, se questi non possono o non vogliono, a Sempronio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001331
Quesito:  Tizio, un tempo affermato stilista, oramai versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Egli, vedovo, senza fratelli n sorelle, intrattiene tuttora ottimi rapporti con il genero Mevio, ricchissimo mecenate vedovo dell'unica figlia Tizia, morta senza figli tre anni or sono. A chi pu chiedere gli alimenti Tizio, tenuto conto che sono morti anche tutti i suoi ascendenti e che anni addietro ha donato, con donazione non remuneratoria, il fondo Tuscolano al caro amico Sempronio, allora celibe e attualmente coniugato con Caia? 
Risposta 1 :  Solo all'amico Sempronio
Risposta 2 :  A sua scelta all'amico Sempronio o al genero Mevio
Risposta 3 :  Solo al genero Mevio 
Risposta 4 :  All'amico Sempronio, ma se Caia si oppone alla prestazione degli alimenti a Tizio questi pu ottenerli dal genero Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001332
Quesito:  Tizio, figlio unico di Tizione e Tiziona tuttora viventi, ha divorziato da poco dalla moglie Caia; dalla loro unione  nato un unico figlio, Tizietto, attualmente maggiorenne. Tre anni prima del divorzio Tizio don a Caia, con donazione non avente carattere remuneratorio, un appartamento di grande valore in Roma dove la stessa, che ne  ancora proprietaria, attualmente vive. In quale ordine i suindicati soggetti sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Caia, Tizietto, Tizione e Tiziona
Risposta 2 :  Tizietto, Tizione e Tiziona, Caia
Risposta 3 :  Caia, Tizione e Tiziona, Tizietto
Risposta 4 :  Tizietto, Caia, Tizione e Tiziona
Liv. Diff. : 3

Numero : 001333
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, ha donato all'estraneo Filano il proprio appartamento in Roma per riconoscenza verso il donatario dei molti favori dallo stesso ricevuti. Successivamente Tizio, che all'epoca della donazione era un facoltoso imprenditore, viene a trovarsi in stato di bisogno e non  pi in grado di provvedere al proprio mantenimento. In questo caso il donatario  tenuto a prestare gli alimenti al donante?
Risposta 1 :  No, trattandosi di donazione rimuneratoria
Risposta 2 :  S, con precedenza su ogni altro obbligato e nel limite del valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio
Risposta 3 :  S, nel limite del valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio, ma come ultimo degli obbligati
Risposta 4 :  No, ma  tenuto a riservare a Filano la met delle rendite dell'appartamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 001334
Quesito:  Tizio, padre di Caio e sposato con Filana, ha donato in data 10 gennaio 1998 la propriet di un appartamento in Roma all'estraneo Sempronio, il quale a sua volta, in data 20 aprile 1999,  lo ha donato al proprio figlio Mevio. Tizio, a seguito di un tracollo finanziario verificatosi nell'anno 2000, versa oggi in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Quali tra i soggetti sopra indicati ed in quale ordine sono tenuti agli alimenti nei confronti di Tizio? 
Risposta 1 :  Filana e in subordine Caio
Risposta 2 :  Sempronio e in subordine Filana e Caio
Risposta 3 :  Sempronio e Caio e in subordine Filana
Risposta 4 :  Filana e Sempronio e in subordine Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001335
Quesito:  Il donatario che abbia ricevuto una donazione non fatta in riguardo di matrimonio, n remuneratoria,   tenuto agli alimenti nei confronti del donante:
Risposta 1 :  non oltre il valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio
Risposta 2 :  non oltre il valore della donazione avuto riguardo all'epoca in cui essa avvenne
Risposta 3 :  non oltre la met del valore della donazione
Risposta 4 :  non oltre il doppio del valore della donazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001336
Quesito:  Tizio, facoltoso commerciante, ha un unico fratello Caio, che, insieme alla propria moglie e ai quattro figli, versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento. Tizio  tenuto all'obbligo di prestare gli alimenti al fratello:
Risposta 1 :  nella misura dello stretto necessario
Risposta 2 :  in proporzione del bisogno di Caio e delle condizioni economiche di Tizio
Risposta 3 :  in misura tale da garantire a Caio un tenore di vita uguale a quello di Tizio
Risposta 4 :  nella misura che sar fissata dal presidente del tribunale competente in relazione al luogo in cui Tizio ha la residenza
Liv. Diff. : 3

Numero : 001337
Quesito:  Chi deve somministrare gli alimenti pu adempiere questa obbligazione accogliendo e mantenendo nella sua casa colui che vi ha diritto?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo se tale modo di adempimento dell'obbligazione alimentare gli sia stato imposto dall'autorit giudiziaria
Risposta 4 :  No, a meno che l'alimentando sia figlio o nipote dell'alimentante
Liv. Diff. : 2

Numero : 001338
Quesito:  Tizio ha un unico figlio, Caio, al quale cinque anni fa ha dato a mutuo euro cinquecentomila per consentirgli di avviare una attivit imprenditoriale, convenendo che tale somma sarebbe stata restituita dal mutuatario entro un anno. Poich Caio, che non ha mai restituito la somma ricevuta a mutuo, versa in stato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento, Tizio  stato obbligato dall'autorit giudiziaria a versare al figlio euro mille al mese a titolo di alimenti e la sentenza ha riconosciuto a Caio gli arretrati a far tempo dalla proposizione della domanda giudiziale, quantificandone l'ammontare in euro duecentocinquantamila. Pu Tizio opporre a Caio in compensazione il proprio credito di euro cinquecentomila?
Risposta 1 :  No, neppure per gli arretrati
Risposta 2 :  S, ma solo per gli arretrati
Risposta 3 :  S, sia per gli arretrati che per le mensilit a scadere fino a concorrenza del proprio credito
Risposta 4 :  Non per gli arretrati, ma solo per le mensilit ancora da scadere
Liv. Diff. : 3

Numero : 001339
Quesito:  E' valida la cessione del credito alimentare?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, ma solo a titolo gratuito
Risposta 3 :  No, salvo che il debitore abbia dato il consenso
Risposta 4 :  Si, sempre
Liv. Diff. : 1

Numero : 001340
Quesito:   Tizio pu cedere a Caio il proprio credito alimentare? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, ma solo nel caso in cui l'obbligazione alimentare deve essere adempiuta mediante assegno da corrispondere periodicamente 
Risposta 3 :   S, ma solo a titolo oneroso 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001341
Quesito:  Caio, beneficiario di una donazione non remuneratoria n fatta in riguardo di matrimonio, dopo aver adempiuto esattamente all'obbligo alimentare verso il donante Tizio, muore. Ai suoi figli viene richiesto di adempiere all'obbligo alimentare gi ricadente sul padre. 
Risposta 1 :   I figli non sono tenuti perch l'obbligo alimentare cessa con la morte dell'obbligato 
Risposta 2 :   I figli sono obbligati solo se hanno conseguito vantaggio dalla donazione a favore del padre 
Risposta 3 :   I figli sono tenuti solo se il coniuge del donante non sia in grado di provvedervi 
Risposta 4 :   I figli sono tenuti perch l'obbligo si trasmette nei loro confronti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001342
Quesito:  Tizio, domiciliato in Torino, ma residente in Pavia, per una grave malattia  costretto a farsi curare a Parigi e dopo lunga sofferenza muore a Roma ove si era recato per salutare la figlia. Gli eredi si recano dal notaio per sapere in quale luogo si  aperta la successione di Tizio. Il notaio risponder che la successione si  aperta: 
Risposta 1 :  in Torino
Risposta 2 :  in Pavia
Risposta 3 :  in Parigi
Risposta 4 :  in Roma
Liv. Diff. : 1

Numero : 001343
Quesito:   A norma del codice civile in quale luogo si apre la successione? 
Risposta 1 :   Nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto 
Risposta 2 :   Nel luogo dell'ultima residenza del defunto 
Risposta 3 :   Nel luogo dell'ultima dimora del defunto 
Risposta 4 :   Nel luogo in cui si verifica il decesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001344
Quesito:   Qual , ai sensi del codice civile, il luogo di apertura della successione di Tizio, in vita residente a Bari e domiciliato in Napoli, deceduto durante un viaggio in Germania e la cui propriet immobiliare  tutta sita in Messina? 
Risposta 1 :   Napoli 
Risposta 2 :   Bari 
Risposta 3 :   Messina 
Risposta 4 :   Roma 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001345
Quesito:   Quando si fa luogo alla successione legittima? 
Risposta 1 :   Quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria 
Risposta 2 :   Solo se il de cuius non lascia a s superstiti figli 
Risposta 3 :   Solo se il de cuius non lascia a s superstiti i figli ed il coniuge 
Risposta 4 :   Solo se, essendo stato redatto un testamento, il medesimo lede i diritti dei legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 001346
Quesito:  Le disposizioni testamentarie possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari e non essere suscettibili di azione di riduzione? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, se sono dettate per assicurare gli alimenti a persone prossime al de cuius 
Risposta 3 :   S, se trattasi di disposizioni a favore dell'anima 
Risposta 4 :   S, se sono disposte in favore dello Stato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001347
Quesito:  Primo, vedovo, oltre all'unica figlia Filana ha come parenti solo i fratelli germani Sempronio e Secondo e la sorella unilaterale Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Filana, Tizia e la sua amica Calpurnia. Dopo sei anni dalla morte di Primo, la cui eredit non  stata ancora accettata da nessuno, Tizia si reca dal notaio per chiedergli chi, fra i soggetti di cui sopra, non possa essere considerato chiamato all'eredit stessa. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Sempronio e Secondo
Risposta 2 :  Filana
Risposta 3 :  Tizia
Risposta 4 :  Calpurnia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001348
Quesito:   Pu il notaio ricevere l'atto con il quale Tizio intende rinunziare all'eredit del padre moribondo? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma condizionandolo sospensivamente alla morte del padre 
Risposta 4 :   S, ma prevedendo un termine iniziale di efficacia coincidente con la morte del padre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001349
Quesito:  Tizio, gravemente ammalato, si rivolge al notaio, facendogli presente che intende, ove possibile, rinunziare in vita all'eredit del cugino Caio, vedovo, che vive da anni all'estero, volendo cos favorire altri chiamati all'eredit. La risposta del notaio :
Risposta 1 :  La rinunzia non  ricevibile
Risposta 2 :  La rinunzia  ricevibile, purch fatta gratuitamente e a favore di tutti i chiamati
Risposta 3 :  La rinunzia  ricevibile, purch fatta a condizione che Caio, della cui eredit si tratta, premuoia a Tizio
Risposta 4 :  La rinunzia  ricevibile purch Tizio non abbia eredi legittimari
Liv. Diff. : 2

Numero : 001350
Quesito:  Pu Tizio donare a Caio i beni che gli potranno pervenire dall'eredit di Sempronio non ancora aperta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo il caso in cui Sempronio presti il suo consenso 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui Tizio  legittimario di Sempronio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001351
Quesito:  Mevio, coniugato con Tizia, ha quattro figli, tutti avuti dalla prima moglie ormai defunta e precisamente Primo, affermato giornalista di moda, Secondo e Terzo, entrambi calzaturieri e Quarto, studente universitario di farmacia. Pu Mevio trasferire l'intero suo patrimonio, costituito da due appartamenti e una villa, a tutti i figli in parti uguali con un contratto concluso per atto pubblico al quale partecipi anche Tizia per rinunziare alla quota di legittima spettantele sulla successione di Mevio? 
Risposta 1 :  No, perch  il contratto che s'intende concludere violerebbe il divieto di patti successori
Risposta 2 :  S, perch il contratto che s'intende concludere non viola il divieto di patti successori
Risposta 3 :  No, perch Tizia avrebbe potuto rinunziare alla quota di legittima spettantele solo se gli assegnatari del patrimonio del disponente fossero stati suoi discendenti
Risposta 4 :  S, perch nel nostro ordinamento  stato abrogato il divieto dei patti successori
Liv. Diff. : 2

Numero : 001352
Quesito:  E' valido un contratto col quale un soggetto trasferisca l'intero suo patrimonio, costituito da una casa adibita a propria abitazione con i mobili che la corredano, a un solo discendente, e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel detto patrimonio vengano liquidati dall'assegnatario del patrimonio con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima loro spettante?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, purch sia concluso per atto pubblico
Risposta 3 :  S, purch sia concluso per atto pubblico o per scrittura privata autenticata
Risposta 4 :  S, in qualunque forma esso sia concluso
Liv. Diff. : 2

Numero : 001353
Quesito:   A quale momento risale l'effetto dell'accettazione di eredit con beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Al momento nel quale si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al momento dell'accettazione 
Risposta 3 :   Al momento della presentazione della dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   Al momento dell'inserzione della dichiarazione di accettazione nel registro delle successioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001354
Quesito:  A quale momento risalgono gli effetti dell'accettazione dell'eredit? 
Risposta 1 :   Al momento in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al momento in cui si prende materialmente possesso dei beni 
Risposta 3 :   Al momento in cui si accetta 
Risposta 4 :   Al momento in cui si presenta la dichiarazione di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001355
Quesito:  Il 7 giugno 1999 Tizio muore tragicamente e lascia quali unici eredi il fratello Mevio e la sorella Marta. Entrambi accettano l'eredit il 10 agosto 1999 ed una settimana pi tardi, il 17 agosto 1999, Mevio e Marta prendono materialmente possesso dei beni ereditari, mentre l'accettazione dell'eredit viene trascritta nei registri immobiliari il 2 settembre 1999. In tal caso gli effetti dell'accettazione dell'eredit risalgono:
Risposta 1 :  al 7 giugno 1999
Risposta 2 :  al 10 agosto 1999
Risposta 3 :  al 17 agosto 1999
Risposta 4 :  al 2 settembre 1999
Liv. Diff. : 1

Numero : 001356
Quesito:   Pu il chiamato, che intende rimanere tale, vendere i beni dell'eredit quando si  provveduto alla nomina di un curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria e si tratti di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio 
Risposta 4 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria, con il consenso del curatore dell'eredit giacente e si tratti di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001357
Quesito:   Pu il chiamato all'eredit compiere atti di vigilanza quando si  provveduto alla nomina di un curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria e con il consenso del curatore dell'eredit giacente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001358
Quesito:  Quali atti o azioni pu compiere il chiamato all'eredit, a tutela dei beni ereditari, senza che ci comporti accettazione dell'eredit, quando si  provveduto alla nomina di un curatore dell'eredit? 
Risposta 1 :   Nessun atto e nessuna azione 
Risposta 2 :   Solo atti conservativi, di vigilanza e di amministrazione temporanea 
Risposta 3 :   Qualunque atto e azione 
Risposta 4 :   Solo le azioni possessorie 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001359
Quesito:   Pu il chiamato all'eredit compiere atti di amministrazione temporanea quando si  provveduto alla nomina di un curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria e con il consenso del curatore dell'eredit giacente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001360
Quesito:   Pu il chiamato all'eredit che intende rimanere tale vendere i beni ereditari? 
Risposta 1 :   S, ma solo se  stato autorizzato dall'autorit giudiziaria e si tratti di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio
Risposta 2 :   S, ma solo se  figlio o coniuge del de cuius 
Risposta 3 :   S, ma solo se  stato autorizzato dal testatore 
Risposta 4 :   No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 001361
Quesito:   Quando si  provveduto alla nomina di un curatore dell'eredit giacente, pu il chiamato all'eredit essere autorizzato dall'autorit giudiziaria a vendere i beni ereditari? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, ma solo nel caso di beni non conservabili o la cui conservazione importi dispendio 
Risposta 3 :   S, ma solo nei casi di utilit evidente 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001362
Quesito:   Il chiamato all'eredit pu vendere i beni ereditari senza che ci comporti accettazione dell'eredit? 
Risposta 1 :   S, nel solo caso di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio e previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria 
Risposta 2 :   S, nel solo caso di beni mobili che non si possono conservare e senza autorizzazione dell'autorit giudiziaria 
Risposta 3 :   S, nel solo caso di beni mobili la cui conservazione importa grave dispendio e previa autorizzazione dei chiamati in subordine 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001363
Quesito:   Pu il chiamato all'eredit compiere atti conservativi quando si  provveduto alla nomina di un curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se autorizzato dall'autorit giudiziaria e con il consenso del curatore dell'eredit giacente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001364
Quesito:   A norma del codice civile, se il chiamato rinunzia all'eredit le spese da lui sostenute per il compimento di atti conservativi sono a carico: 
Risposta 1 :   Dell'eredit 
Risposta 2 :   Dello stesso chiamato rinunziante 
Risposta 3 :   Degli altri chiamati 
Risposta 4 :   Degli eventuali altri chiamati che le abbiano preventivamente approvate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001365
Quesito:   A norma del codice civile, se il chiamato rinunzia all'eredit le spese da lui sostenute per il compimento di atti di vigilanza sono a carico: 
Risposta 1 :   Dell'eredit 
Risposta 2 :   Degli altri chiamati 
Risposta 3 :   Di quelli, tra gli eventuali altri chiamati, che le hanno preventivamente approvate 
Risposta 4 :   Dello stesso chiamato rinunziante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001366
Quesito:   A norma del codice civile, se il chiamato rinunzia all'eredit le spese da lui sostenute per il compimento di atti di amministrazione temporanea sono a carico: 
Risposta 1 :   Dell'eredit 
Risposta 2 :   Dello stesso chiamato rinunziante 
Risposta 3 :   Degli altri chiamati 
Risposta 4 :   Di quelli, tra gli eventuali altri chiamati, che le abbiano preventivamente approvate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001367
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il non concepito  capace di succedere? 
Risposta 1 :   Solo quando sia contemplato in un testamento redatto in una delle forme previste dalla legge e sia figlio di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore
Risposta 2 :   Solo quando sia contemplato in un testamento pubblico 
Risposta 3 :   Solo quando il de cuius non abbia lasciato figli viventi 
Risposta 4 :   Sempre, purch venga almeno concepito entro trecento giorni dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001368
Quesito:   Pu ricevere per testamento il figlio nascituro di una determinata persona solo concepita al momento della morte del testatore? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se il concepito  figlio del testatore 
Risposta 4 :   S, ma solo se il concepito nasce entro i trecento giorni dalla morte del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001369
Quesito:  Tizio, vedovo e senza figli, istituisce unico erede il figlio nascituro del proprio fratello Caio con testamento olografo del 10 gennaio 1998. In data 10 marzo 1998 Tizio muore senza che, alla stessa data, sia nato alcun figlio dall'unione di Caio con la moglie Filana. In data 10 marzo 1999 nasce Tizietto, figlio di Caio e Filana. In data 8 giugno 1999 Caio si reca dal notaio per vendere un immobile ricompreso nell'asse ereditario, assumendo di essere l'unico erede legittimo di Tizio. Il notaio, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che:
Risposta 1 :  Caio non pu vendere l'immobile non essendo chiamato all'eredit
Risposta 2 :  Caio pu senz'altro vendere immediatamente l'immobile
Risposta 3 :  Caio pu vendere l'immobile solo con le cautele fissate dal Tribunale del luogo di apertura della successione
Risposta 4 :  Caio non pu vendere l'immobile se non dopo aver accettato l'eredit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001370
Quesito:   Sono capaci di succedere i figli di una determinata persona vivente al tempo dell'apertura della successione, bench non ancora concepiti? 
Risposta 1 :   S, ma solo se sono chiamati per testamento 
Risposta 2 :   S, ma solo se sono chiamati per testamento e la persona vivente sia figlio del testatore 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001371
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con dolo il testatore a fare testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di legittimario 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratta di legittimario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001372
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001373
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere tentato di uccidere il figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere colposamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001374
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere tentato di uccidere un discendente della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001375
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere tentato di uccidere il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001376
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere tentato di uccidere un ascendente della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001377
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001378
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere volontariamente ucciso un ascendente della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001379
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere volontariamente ucciso un discendente della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001380
Quesito:  E' escluso dalla successione di Tizio come indegno chi lo abbia indotto con violenza a mutare il suo testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che sia legittimario di Tizio 
Risposta 3 :   S, salvo che sia legittimario di Tizio 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001381
Quesito:  E' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con dolo il testatore a mutare il suo testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di testamento olografo o segreto 
Risposta 3 :   No, salvo che il dolo sia stato determinante nella individuazione degli eredi e delle quote loro attribuite 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001382
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi abbia alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di un legittimario 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratta di un legittimario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001383
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi abbia celato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di legittimario 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratta di legittimario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001384
Quesito:  E' escluso dalla successione come indegno chi abbia soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di legittimario 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratta di legittimario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001385
Quesito:  E' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con dolo il testatore a revocare il suo testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di legittimario 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratta di legittimario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001386
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con violenza il testatore a revocare il suo testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di legittimario 
Risposta 4 :   S, ma solo se non si tratta di legittimario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001387
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con violenza il testatore a fare testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di legittimario 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratta di legittimario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001388
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere colposamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001389
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro un discendente della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? 
Risposta 1 :   S, se la testimonianza  stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'accusa riguardava delitti contro la vita e l'integrit della persona, la fede pubblica o il patrimonio 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001390
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere denunziato la persona della cui successione si tratta per un reato punibile con la reclusione per un tempo inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia  stata dichiarata calunniosa in giudizio penale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001391
Quesito:   Quale tra i seguenti soggetti  escluso dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   Chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso 
Risposta 2 :   Chi ha colposamente ucciso il de cuius 
Risposta 3 :   Chi ha diffamato o ingiuriato il de cuius e tali reati siano stati accertati con sentenza passata in giudicato 
Risposta 4 :   Chi ha tentato di uccidere un fratello del de cuius 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001392
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere colposamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001393
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro la persona della cui successione si tratta, imputata per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? 
Risposta 1 :   S, se la testimonianza  stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'accusa riguardava delitti contro il patrimonio 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001394
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro il coniuge della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? 
Risposta 1 :   S, se la testimonianza  stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'accusa riguardava delitti contro il patrimonio 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001395
Quesito:   E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro un ascendente della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? 
Risposta 1 :   S, se la testimonianza  stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'accusa riguardava delitti contro il patrimonio 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'accusa riguardava delitti contro la vita o l'incolumit personale 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001396
Quesito:   In assenza di cause che escludono la punibilit a norma della legge penale, quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere volontariamente ucciso il padre della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001397
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'aver formato un testamento falso 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere denunziato la persona della cui successione si tratta per reato punibile con la reclusione per un tempo inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia  stata dichiarata calunniosa in giudizio penale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001398
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere celato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere denunziato la persona della cui successione si tratta per un reato punibile con la reclusione inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia  stata dichiarata calunniosa in giudizio penale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001399
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere denunziato la persona della cui successione si tratta per un reato punibile con la reclusione inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia  stata dichiara calunniosa in giudizio penale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001400
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con dolo la persona della cui successione si tratta a fare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001401
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con dolo la persona della cui successione si tratta a mutare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001402
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con dolo la persona della cui successione si tratta a revocare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001403
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con violenza la persona della cui successione si tratta a fare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001404
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con violenza la persona della cui successione si tratta a mutare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001405
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con violenza la persona della cui successione si tratta a revocare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001406
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere indotto con dolo o violenza la persona della cui successione si tratta a fare, revocare o mutare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere colposamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001407
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere fatto scientemente uso di un testamento falso 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere denunziato la persona della cui successione si tratta per reato punibile con la reclusione per un tempo inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia  stata dichiarata calunniosa in giudizio penale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001408
Quesito:  Quale tra le seguenti ipotesi non comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :  L'avere fatto inconsapevolmente uso di un testamento falso
Risposta 2 :  L'avere soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata

Risposta 3 :  L'avere formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso
Risposta 4 :  L'avere volontariamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta, quando non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale  
Liv. Diff. : 2

Numero : 001409
Quesito:  Quale tra le seguenti ipotesi non comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :  L'avere fatto inconsapevolmente uso di un testamento falso
Risposta 2 :  L'avere soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata

Risposta 3 :  L'avere formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso
Risposta 4 :  L'avere indotto con dolo o violenza la persona della cui successione si tratta a fare il testamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 001410
Quesito:  Quale tra le seguenti ipotesi non comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :  L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :  L'avere con dolo o violenza impedito alla persona della cui successione si tratta di mutare il testamento 


Risposta 3 :  L'avere volontariamente tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, quando non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale 
Risposta 4 :  L'avere volontariamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta, quando non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale  
Liv. Diff. : 2

Numero : 001411
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere impedito con dolo o violenza alla persona della cui successione si tratta di revocare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001412
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere impedito con dolo o violenza alla persona della cui successione si tratta di fare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001413
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere con dolo o violenza impedito alla persona della cui successione si tratta di mutare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere volontariamente ucciso il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001414
Quesito:  Quale tra le seguenti ipotesi non comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :  L'avere colposamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :  L'avere con dolo o violenza impedito alla persona della cui successione si tratta di mutare il testamento 


Risposta 3 :  L'avere formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso
Risposta 4 :  L'avere volontariamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta, quando non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale  
Liv. Diff. : 2

Numero : 001415
Quesito:   Quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :   L'avere con dolo o violenza impedito alla persona della cui successione si tratta di fare, revocare o mutare il testamento 
Risposta 2 :   L'avere colposamente ucciso la persona della cui successione si tratta 
Risposta 3 :   L'avere volontariamente ucciso il coniuge del figlio della persona della cui successione si tratta 
Risposta 4 :   L'avere tentato di uccidere il fratello della persona della cui successione si tratta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001416
Quesito:  Quale tra le seguenti ipotesi non comporta l'esclusione dalla successione come indegno? 
Risposta 1 :  L'avere colposamente ucciso un discendente della persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :  L'avere soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata

Risposta 3 :  L'avere formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso
Risposta 4 :  L'avere volontariamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta, quando non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale  
Liv. Diff. : 2

Numero : 001417
Quesito:   L'indegno  obbligato a restituire i frutti che gli sono pervenuti dopo l'apertura della successione? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso
Risposta 2 :   Si, ma solo se si tratta di frutti civili 
Risposta 3 :   Si, ma solo se  stato ordinato nella sentenza acclarante la causa di indegnit 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001418
Quesito:  I frutti pervenuti all'indegno dopo l'apertura della successione: 
Risposta 1 :   Devono essere restituiti 
Risposta 2 :   Devono essere restituiti, a meno che l'indegno sia un legittimario 
Risposta 3 :   Devono essere restituiti solo se ancora esistenti 
Risposta 4 :   Non devono mai essere restituiti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001419
Quesito:   Tizio, escluso per indegnit dalla successione del padre, ha, sui beni della medesima devoluti al figlio minore Tizietto, i diritti di amministrazione che la legge accorda ai genitori? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'altro genitore lo consenta o, in mancanza dell'altro genitore, con l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'altro genitore lo consenta e previo parere del giudice tutelare ovvero, in mancanza dell'altro genitore, solo con l'autorizzazione del tribunale previo parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001420
Quesito:   Tizio, escluso per indegnit dalla successione del padre, ha l'usufrutto legale sui beni della medesima devoluti al figlio minore Tizietto? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'altro genitore lo consenta o, in mancanza dell'altro genitore, con l'autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'altro genitore lo consenta e previo parere del giudice tutelare ovvero, in mancanza dell'altro genitore, solo con l'autorizzazione del tribunale previo parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001421
Quesito:   Colui che  escluso per indegnit dalla successione ha, sui beni della medesima che siano devoluti ai suoi figli, i diritti di usufrutto o di amministrazione che la legge accorda ai genitori? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'altro genitore lo consenta ovvero, in mancanza dell'altro genitore, con l'autorizzazione del tribunale previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, ma solo se in tal senso dispone la sentenza che accerta la causa di indegnit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001422
Quesito:   Il genitore escluso per indegnit dalla successione ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli minori, il diritto di amministrazione che la legge accorda ai genitori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di beni immobili 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001423
Quesito:   Il genitore escluso per indegnit dalla successione ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli minori, il diritto di usufrutto che la legge accorda ai genitori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di beni immobili 
Risposta 3 :   No, salvo che sui beni che risultino idonei a soddisfare i bisogni della famiglia 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di beni mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001424
Quesito:  Pu Tizio, escluso per indegnit dalla successione del padre Caio, concedere in locazione  un immobile legato da Caio a Caietto, figlio minore dello stesso Tizio e di Filana?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, anche senza il consenso di Filana, ma con l'autorizzazione e le cautele fissate dal giudice tutelare
Risposta 3 :  Si, con il consenso di Filana e senza alcuna autorizzazione giudiziale
Risposta 4 :  Si, con il consenso di Filana e con l'autorizzazione e le cautele fissate dal giudice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001425
Quesito:  Colui che  escluso per indegnit dalla successione, i cui beni sono in conseguenza devoluti ai suoi figli minori, nel caso di accettazione da parte di costoro nelle forme di legge, sui beni medesimi: 
Risposta 1 :  Non ha i diritti di usufrutto o di amministrazione che la legge accorda ai genitori 
Risposta 2 :  Ha il diritto di amministrazione che la legge accorda ai genitori, ma non ha il diritto di usufrutto 
Risposta 3 :  Ha il diritto di usufrutto che la legge accorda ai genitori, ma non ha il diritto di amministrazione 
Risposta 4 :  Ha i diritti di usufrutto e di amministrazione che la legge accorda ai genitori
Liv. Diff. : 1

Numero : 001426
Quesito:  Quale forma  richiesta per l'atto di riabilitazione dell'indegno a succedere? 
Risposta 1 :   L'atto pubblico o il testamento 
Risposta 2 :   Solo il testamento redatto per atto pubblico 
Risposta 3 :   Solo l'atto pubblico 
Risposta 4 :   L'atto pubblico, la scrittura privata purch autenticata o il testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001427
Quesito:  Chi  legittimato alla riabilitazione dell'indegno a succedere? 
Risposta 1 :   La persona della cui successione si tratta 
Risposta 2 :   Gli altri eredi 
Risposta 3 :   Il tribunale del luogo di apertura della successione, solo su istanza di uno qualunque dei chiamati alla successione o del pubblico ministero 
Risposta 4 :   Il tribunale del luogo di apertura della successione, anche d'ufficio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001428
Quesito:   Come pu essere attuata la riabilitazione espressa dell'indegno? 
Risposta 1 :   Con atto pubblico o con testamento 
Risposta 2 :   Solo con testamento o con atto ricevuto dall'ufficiale dello stato civile
Risposta 3 :   Solo con testamento o con sentenza 
Risposta 4 :   Solo con sentenza o con atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001429
Quesito:   Chi  incorso nell'indegnit  ammesso a succedere quando la persona, della cui successione si tratta, ve lo ha espressamente abilitato mediante: 
Risposta 1 :  atto pubblico o testamento 
Risposta 2 :  testamento pubblico, esclusa ogni altra forma di testamento
Risposta 3 :  atto pubblico, escluso il testamento
Risposta 4 :  atto pubblico, scrittura privata autenticata o testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001430
Quesito:  Con testamento olografo del 10 maggio 2000 Tizio, vedovo,  istituisce erede l'unico figlio Caio e lega il diritto di usufrutto su un appartamento sito in Roma al fratello Mevio, padre di Filano, maggiorenne. Apertasi la successione in data 3 luglio 2000, Mevio rinuncia al legato con atto pubblico in data 20 luglio 2000. In data 5 agosto 2000, Filano si reca dal notaio al fine di vendere 
a Sempronio il diritto di usufrutto sull'appartamento suddetto. Il notaio, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che:
Risposta 1 :  Filano non pu vendere in quanto non ha luogo la rappresentazione 
Risposta 2 :  Filano pu vendere senza necessit di espressa accettazione del legato in quanto  ha luogo la rappresentazione  
Risposta 3 :  Filano pu vendere soltanto dopo aver accettato espressamente il legato
Risposta 4 :  Filano non pu vendere in quanto il diritto di usufrutto non  cedibile senza il consenso del nudo proprietario
Liv. Diff. : 3

Numero : 001431
Quesito:  Romolo, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Tizio il quale ultimo  stato escluso come indegno dalla successione di Caia della quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Caia a lui spetti la stessa quota spettante a Tizio . Il notaio gli risponder: 
Risposta 1 :  che Romolo ha gli stessi diritti che sarebbero spettati a Tizio se non fosse stato escluso come indegno
Risposta 2 :  che i diritti spettanti a Romolo consistono soltanto in un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :  che a Romolo la legge non riserva alcun diritto
Risposta 4 :  che Romolo ha gli stessi diritti che la legge riserva al genitore Tizio solo se Caia non lasci a s superstiti il coniuge, gli ascendenti o altri discendenti legittimi
Liv. Diff. : 2

Numero : 001432
Quesito:  Tizietta  figlia legittima ed unica discendente di Tizio il quale ha rinunziato all'eredit del padre Caio devolutasi per legge. Essa si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit dell'ascendente Caio ha gli stessi diritti spettanti al padre Tizio. Tenuto conto che all'eredit di Caio concorrono anche la moglie e l'altro figlio del defunto, il notaio le risponder:
Risposta 1 :  Che Tizietta ha sull'eredit dell'ascendente Caio gli stessi diritti spettanti al genitore Tizio
Risposta 2 :  Che a Tizietta spetteranno sull'eredit dell'ascendente Caio solo i diritti riservati al genitore Tizio quale legittimario
Risposta 3 :  Che a Tizietta la legge non riserva alcun diritto sull'eredit dell'ascendente Caio avendo operato, a seguito della rinuncia da parte di Tizio, l'accrescimento in favore degli altri coeredi 
Risposta 4 :  Che a Tizietta la legge non riserva alcun diritto sull'eredit dell'ascendente Caio in quanto, a seguito della rinuncia da parte di Tizio, opera la successione legittima a favore solo della moglie e dell'altro figlio non rinunciante del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001433
Quesito:  Mevia, figlia naturale riconosciuta ed unica discendente di Tizio il quale ha rinunziato all'eredit di Sempronio di cui era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Sempronio le spetta la medesima quota del padre Tizio. Il notaio le risponder:
Risposta 1 :  Che Mevia ha gli stessi diritti del genitore Tizio, avendo questi rinunciato all'eredit di Sempronio
Risposta 2 :  Che i diritti spettanti a Mevia consistono in un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :  Che a Mevia la legge non riserva alcun diritto poich l'accrescimento ha operato in favore degli altri coeredi a seguito della rinuncia da parte di Tizio
Risposta 4 :  Che a Mevia la legge non riserva alcun diritto poich Tizio  figlio naturale di Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001434
Quesito:  Tizietta, figlia legittima ed unica discendente di Tizio il quale ha rinunziato all'eredit di Caio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Caio le spetta la medesima quota del padre Tizio. Il notaio le risponder:
Risposta 1 :  Che Tizietta ha gli stessi diritti di Tizio, avendo questi rinunciato all'eredit di Caio
Risposta 2 :  Che i diritti spettanti a Tizietta consistono in un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :  Che a Tizietta la legge non riserva alcun diritto poich l'accrescimento ha operato in favore degli altri coeredi a seguito della rinuncia da parte di Tizio
Risposta 4 :  Che a Tizietta la legge non riserva alcun diritto poich la rinunzia di Tizio esclude la rappresentazione in suo favore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001435
Quesito:  Nelle successioni legittime, in presenza di pi eredi,  stabilita la prevalenza:
Risposta 1 :  Della rappresentazione sull'accrescimento 
Risposta 2 :  Dell'accrescimento sulla rappresentazione
Risposta 3 :  Della devoluzione agli eredi legittimi ulteriori
Risposta 4 :  Della sostituzione sulla rappresentazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001436
Quesito:  Con testamento olografo Tizio, vedovo, istituisce eredi in parti uguali fra loro gli unici figli Caio e Vitruvio e lega il diritto di usufrutto per la durata di dieci anni su un appartamento sito in Roma al fratello Mevio, padre di Filano, maggiorenne. Apertasi la successione di Tizio in data 3 luglio 2000, Mevio rinuncia al legato con atto pubblico in data 20 luglio 2000, Caio accetta l'eredit con atto pubblico in data 30 luglio 2000 e Vitruvio, celibe e senza figli, vi rinunzia con atto pubblico in data 4 agosto 2000. In data 5 agosto 2000, Sempronio, interessato all'acquisto del diritto di usufrutto per la durata di cinque anni sull'appartamento suddetto, si reca dal notaio chiedendogli a chi spetti la legittimazione a vendere tale diritto. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  il diritto di usufrutto pu essere venduto solo da Caio, in quanto non ha luogo la rappresentazione a favore di Filano 
Risposta 2 :  il diritto di usufrutto pu essere venduto solo da Filano, in quanto ha luogo la rappresentazione a suo favore 
Risposta 3 :  il diritto di usufrutto pu essere venduto da Filano, in quanto ha luogo la rappresentazione  a suo favore, ma  necessario il consenso di Caio
Risposta 4 :  il diritto di usufrutto pu essere venduto da Caio, ma  necessario il consenso di Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001437
Quesito:  In caso di legato di usufrutto la rappresentazione:
Risposta 1 :  Non ha luogo
Risposta 2 :  Ha luogo 
Risposta 3 :  Ha luogo se il legatario  persona giuridica
Risposta 4 :  Ha luogo se il legato ha ad oggetto beni futuri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001438
Quesito:  Filano, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Romolo il quale ha rinunziato all'eredit di Tizia di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Tizia gli spetti la medesima quota spettante al padre Romolo. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che Filano ha gli stessi diritti del genitore Romolo, avendo questi rinunciato all'eredit di Tizia
Risposta 2 :  Che a Filano spetta la met della quota spettante a Romolo 
Risposta 3 :  Che a Filano la legge non riserva alcun diritto
Risposta 4 :  Che a favore di Filano, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se Romolo ed egli stesso erano conviventi con Tizia al momento della morte di questa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001439
Quesito:   Tizio, unico chiamato per legge all'eredit del fratello Caio, rinunzia all'eredit decorsi dieci giorni dall'apertura della successione. Supponendo che Tizio sia coniugato con Tizia ed abbia un unico figlio, Tizietto, l'eredit di Caio si devolve: 
Risposta 1 :   A Tizietto per rappresentazione 
Risposta 2 :   A Tizia per trasmissione del diritto di accettare l'eredit 
Risposta 3 :   A Tizietto e a Tizia per rappresentazione in parti uguali fra di loro 
Risposta 4 :   A Tizia per rappresentazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001440
Quesito:  Caio, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Mevio il quale ultimo  stato escluso come indegno dalla successione di Tizia della quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Tizia a lui spetti la stessa quota spettante a Mevio. Il notaio gli risponder: 
Risposta 1 :  che Caio ha gli stessi diritti che sarebbero spettati a Mevio se non fosse stato escluso come indegno
Risposta 2 :  che i diritti spettanti a Caio consistono soltanto in un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :  che a Caio la legge non riserva alcun diritto
Risposta 4 :  che Caio ha gli stessi diritti che la legge riserva al genitore Mevio solo se Tizia non lasci a s superstiti il coniuge, gli ascendenti o altri discendenti legittimi
Liv. Diff. : 2

Numero : 001441
Quesito:  Tizio, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredit di Mevia di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Mevia gli spetti la medesima quota spettante al padre Caio. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che Tizio ha gli stessi diritti del genitore Caio, avendo questi rinunciato all'eredit di Mevia
Risposta 2 :  Che a Tizio spetta la met della quota spettante a Caio 
Risposta 3 :  Che a Tizio la legge non riserva alcun diritto
Risposta 4 :  Che a favore di Tizio, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se Caio ed egli stesso erano conviventi con Mevia al momento della morte di questa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001442
Quesito:  Caietta  figlia legittima ed unica discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredit del padre Tizio devolutasi per legge. Essa si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit dell'ascendente Tizio ha gli stessi diritti spettanti al padre Caio. Tenuto conto che all'eredit di Tizio concorrono anche la moglie e l'altro figlio del defunto, il notaio le risponder:
Risposta 1 :  Che Caietta ha sull'eredit dell'ascendente Tizio gli stessi diritti spettanti al genitore Caio
Risposta 2 :  Che a Caietta spetteranno sull'eredit dell'ascendente Tizio solo i diritti riservati al genitore Caio quale legittimario
Risposta 3 :  Che a Caietta la legge non riserva alcun diritto sull'eredit dell'ascendente Tizio avendo operato, a seguito della rinuncia da parte di Caio, l'accrescimento in favore degli altri coeredi 
Risposta 4 :  Che a Caietta la legge non riserva alcun diritto sull'eredit dell'ascendente Tizio in quanto, a seguito della rinuncia da parte di Caio, opera la successione legittima a favore solo della moglie e dell'altro figlio non rinunciante del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001443
Quesito:  Caietta, figlia naturale riconosciuta ed unica discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredit di Tizio di cui era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Tizio le spetta la medesima quota del padre Caio. Il notaio le risponder:
Risposta 1 :  Che Caietta ha gli stessi diritti del genitore Caio, avendo questi rinunciato all'eredit di Tizio
Risposta 2 :  Che i diritti spettanti a Caietta consistono in un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :  Che a Caietta la legge non riserva alcun diritto poich l'accrescimento ha operato in favore degli altri coeredi a seguito della rinuncia da parte di Caio
Risposta 4 :  Che a Caietta la legge non riserva alcun diritto poich Caio  figlio naturale di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001444
Quesito:  Mevia, figlia legittima ed unica discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredit di Tizio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit di Tizio le spetta la medesima quota del padre Caio. Il notaio le risponder:
Risposta 1 :  Che Mevia ha gli stessi diritti di Caio, avendo questi rinunciato all'eredit di Tizio
Risposta 2 :  Che i diritti spettanti a Mevia consistono in un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :  Che a Mevia la legge non riserva alcun diritto poich l'accrescimento ha operato in favore degli altri coeredi a seguito della rinuncia da parte di Caio
Risposta 4 :  Che a Mevia la legge non riserva alcun diritto poich la rinunzia di Caio esclude la rappresentazione in suo favore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001445
Quesito:   A norma del codice civile, si ha rappresentazione nella successione testamentaria: 
Risposta 1 :   Quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituito non possa o non voglia accettare l'eredit o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale 
Risposta 2 :   Quando all'erede istituito o al legatario subentra altra persona designata dal testatore per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredit o il legato 
Risposta 3 :   Quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituito non possa o non voglia accettare l'eredit o il legato e sempre che si tratti di eredit comprendente beni immobili o di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale 
Risposta 4 :   Quando il testatore ha istituito erede una persona giuridica ed i rappresentanti legali della medesima non hanno inoltrato all'autorit governativa, entro un anno dall'apertura della successione, la domanda diretta ad ottenere l'autorizzazione ad accettare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001446
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Secondo, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Terzo, il quale ha sposato in seconde nozze Quarta ed  padre di Quinto e Primo. In data 20 ottobre 2000 Quinto viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Quarta. In data 12 dicembre 2000 muore Terzo e in data 20 dicembre 2000 muore anche Secondo. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Quinto e Primo in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Primo per rappresentazione
Risposta 3 :  A Quarta, Quinto e Primo in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Quarta e Primo in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001447
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Tizio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Caio, il quale ha sposato in seconde nozze Calpurnia ed  padre di Mevio e Sempronio. In data 20 ottobre 2000 Mevio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Calpurnia. In data 12 dicembre 2000 muore Caio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Tizio. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Mevio e Sempronio in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Sempronio per rappresentazione
Risposta 3 :  A Calpurnia, Mevio e Sempronio in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Calpurnia e Sempronio in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001448
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati ha luogo la rappresentazione? 
Risposta 1 :   Dei discendenti dei figli adottivi 
Risposta 2 :   Dei genitori del coniuge 
Risposta 3 :   Dei coniugi dei figli legittimi 
Risposta 4 :   Degli affini entro il secondo grado 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001449
Quesito:  La rappresentazione ha luogo: 
Risposta 1 :   In infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe 
Risposta 2 :   Entro il terzo grado di discendenza e ci sia in linea retta che in linea collaterale 
Risposta 3 :   Entro il secondo grado di discendenza sia in linea retta che in linea collaterale, eccettuato il caso di unicit di stirpe 
Risposta 4 :   In infinito in linea retta ed entro il terzo grado di discendenza in linea collaterale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001450
Quesito:   Tizio, figlio adottivo di Caio e unico chiamato per legge a succedergli, rinunzia all'eredit decorsi dieci giorni dall'apertura della successione. Supponendo che Tizio abbia un unico figlio, Tizietto, l'eredit di Caio si devolve: 
Risposta 1 :   A Tizietto per rappresentazione 
Risposta 2 :   A Tizietto per trasmissione del diritto di accettare l'eredit 
Risposta 3 :   Agli altri eventuali successibili per legge con esclusione di Tizietto in quanto discendente di un figlio adottivo 
Risposta 4 :   Allo Stato in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001451
Quesito:  Tizio  deceduto recentemente senza lasciare disposizioni testamentarie. Chiamati all'eredit sono i suoi quattro figli, avuti dalla prima moglie Sempronia, e la sua seconda moglie Tizia anch'essa al suo secondo matrimonio dopo essere rimasta vedova di Mevio. Tizia, che ha sette fratelli viventi, aveva avuto dal suo precedente matrimonio tre figli tuttora viventi e con rispettivi discendenti. Nel caso di rinunzia all'eredit da parte di Tizia, chi  chiamato alla successione di Tizio e in quale quota? 
Risposta 1 :  I suoi quattro figli in parti uguali
Risposta 2 :  I suoi quattro figli per la quota di due terzi e i figli di Tizia per la quota di un terzo
Risposta 3 :  I suoi quattro figli e i tre figli di Tizia in sette quote uguali
Risposta 4 :  I suoi quattro figli per le quote di due terzi e i fratelli di Tizia per la quota di un terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001452
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Primo, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Secondo, il quale ha sposato in seconde nozze Terza ed  padre di Quarto e Quinto. In data 20 ottobre 2000 Quarto viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Terza. In data 12 dicembre 2000 muore Secondo e in data 20 dicembre 2000 muore anche Primo. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Quarto e Quinto in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Quinto per rappresentazione
Risposta 3 :  A Terza, Quarto e Quinto in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Terza e Quinto in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001453
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Filano, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Sempronio, il quale ha sposato in seconde nozze Filana ed  padre di Calpurnio e Mevio. In data 20 ottobre 2000 Calpurnio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Filana. In data 12 dicembre 2000 muore Sempronio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Filano. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Calpurnio e Mevio in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Mevio per rappresentazione
Risposta 3 :  A Filana, Calpurnio e Mevio in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Filana e Mevio in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001454
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Calpurnio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Filano, il quale ha sposato in seconde nozze Caia ed  padre di Sempronio e Caio. In data 20 ottobre 2000 Sempronio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Caia. In data 12 dicembre 2000 muore Filano e in data 20 dicembre 2000 muore anche Calpurnio. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Sempronio e Caio in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Caio per rappresentazione
Risposta 3 :  A Caia, Sempronio e Caio in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Caia e Caio in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001455
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Sempronio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Calpurnio, il quale ha sposato in seconde nozze Sempronia ed  padre di Filano e Tizio. In data 20 ottobre 2000 Filano viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Sempronia. In data 12 dicembre 2000 muore Calpurnio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Sempronio. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Filano e Tizio in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Tizio per rappresentazione
Risposta 3 :  A Sempronia, Filano e Tizio in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Sempronia e Tizio in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001456
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Caio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Mevio, il quale ha sposato in seconde nozze Mevia ed  padre di Tizio e Calpurnio. In data 20 ottobre 2000 Tizio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Mevia. In data 12 dicembre 2000 muore Mevio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Caio. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Tizio e Calpurnio, in quote eguali, per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Calpurnio per rappresentazione
Risposta 3 :  A Mevia, Tizio e Calpurnio in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Mevia e Calpurnio in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001457
Quesito:  Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Mevio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Tizio, il quale ha sposato in seconde nozze Tizia ed  padre di Caio e Filano. In data 20 ottobre 2000 Caio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Tizia. In data 12 dicembre 2000 muore Tizio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Mevio. A chi si devolver l'eredit di quest'ultimo?
Risposta 1 :  A Caio e Filano in quote eguali per rappresentazione
Risposta 2 :  Al solo Filano per rappresentazione
Risposta 3 :  A Tizia, Caio e Filano in quote eguali per successione legittima
Risposta 4 :  A Tizia e Filano in quote eguali per successione legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001458
Quesito:   Tizietto, unico figlio di Tizio, chiamato all'eredit di quest'ultimo vi rinunzia decorsi dieci giorni dall'apertura della successione. Successivamente muore Caio, vedovo, padre di Tizio, senza lasciare disposizioni di ultima volont. Supponendo che Tizio fosse figlio unico, l'eredit di Caio si devolve: 
Risposta 1 :   A Tizietto per rappresentazione 
Risposta 2 :   A Tizietto per trasmissione del diritto di accettare l'eredit 
Risposta 3 :   Agli altri successibili per legge con esclusione di Tizietto in quanto non pi chiamato alla successione di Tizio 
Risposta 4 :   In ogni caso allo Stato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001459
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati non ha luogo la rappresentazione? 
Risposta 1 :  Dei discendenti dei fratelli del coniuge del defunto 

Risposta 2 :  Dei discendenti dei figli naturali del defunto
Risposta 3 :  Dei discendenti dei figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  Dei discendenti dei fratelli del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001460
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati non ha luogo la rappresentazione? 
Risposta 1 :  Dei genitori del coniuge del defunto 

Risposta 2 :  Dei discendenti dei figli adottivi del defunto
Risposta 3 :  Dei discendenti dei figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  Dei discendenti dei fratelli del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001461
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati non ha luogo la rappresentazione? 
Risposta 1 :  Degli ascendenti legittimi dei figli adottivi del defunto 
Risposta 2 :  Dei discendenti dei figli naturali del defunto
Risposta 3 :  Dei discendenti dei figli legittimati del defunto
Risposta 4 :  Dei discendenti dei figli legittimi del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001462
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Egli aveva avuto tre figli, Martino, Oreste e Claudio, di cui i primi due gli sono premorti; Martino aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Oreste aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Francesco, Alberto e Antonio. Tenuto conto che Antonio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Bruna e che Tizio, con testamento mai revocato, aveva nominato in parti uguali i suoi tre figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Claudio, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Francesco e Alberto
Risposta 2 :  a Tizietto, Francesco, Alberto, Bruna e Claudio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Francesco, Alberto e Claudio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto, un terzo a Francesco, Alberto e Bruna per l'altro terzo a Claudio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001463
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Gli unici suoi due figli, Primo e Secondo, gli erano premorti; Primo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Marino, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Secondo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Mario, Antonio e Carlo. Tenuto conto che Carlo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Barbara e che Tizio molti anni prima di morire aveva, con testamento mai revocato, nominato eredi in parti uguali i due figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizietto e per l'altra met a Mario e Antonio
Risposta 2 :  a Tizietto, Mario, Antonio e Barbara in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Mario e Antonio in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Tizietto e per l'altra met a Mario, Antonio e Barbara
Liv. Diff. : 3

Numero : 001464
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Egli aveva avuto tre figli, Roberto, Giuseppe e Michele, di cui i primi due gli sono premorti; Roberto aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Giuseppe aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Bruno, Lucio e Carlo. Tenuto conto che Carlo  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la moglie Maria ed il figlio Marco e che Tizio molti anni prima di morire aveva nominato con testamento mai revocato eredi universali i suoi tre figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Michele, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Bruno, Lucio e Marco
Risposta 2 :  a Tizietto, Bruno, Lucio, Maria, Marco e Michele in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Bruno, Lucio, Michele e Marco in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto e un terzo a Michele, mentre l'altro terzo spetter per un terzo a Bruno, per un terzo a Lucio e per un terzo congiuntamente a Maria e Marco
Liv. Diff. : 3

Numero : 001465
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Sempronio, Mevio e Caio, di cui i primi due gli sono premorti; Sempronio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Mevio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la moglie Mevia ed il figlio Tullio, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Caio, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Primo, Secondo e Tullio
Risposta 2 :  a Tizietto, Primo, Secondo, Mevia, Tullio e Caio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Primo, Secondo, Caio e Tullio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto e un terzo a Caio, mentre l'altro terzo spetter per un terzo a Primo, per un terzo a Secondo e per un terzo congiuntamente a Mevia e Tullio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001466
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Caio e Sempronio, gli erano premorti; Caio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta due figli, Tizietto e Tizietta; Sempronio aveva generato un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la sua convivente Filana e l'unico figlio Carlo, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizietto e Tizietta e per l'altra met a Primo, Secondo e Carlo
Risposta 2 :  un quinto a testa a Tizietto, Tizietta, Primo e Secondo, e l'altro quinto a Carlo e Filana in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Tizietta, Primo, Secondo e Carlo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Tizietto e Tizietta mentre l'altra met spetter per un terzo a Primo, per un terzo a Secondo, e per l'altro terzo congiuntamente a Filana e Carlo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001467
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Caio e Sempronio, gli erano premorti; Caio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta tre figli, Tizietto, Tizione e Tizietta; Sempronio aveva generato un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Filana, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizietto, Tizione e Tizietta e per l'altra met a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Tizietto, Tizione, Tizietta, Primo, Secondo e Filana in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Tizione, Tizietta, Primo e Secondo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Tizietto, Tizione e Tizietta e per l'altra met a Primo, Secondo e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001468
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Caio, Sempronio e Mevio, di cui i primi due gli sono premorti; Caio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Sempronio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la moglie Mevia, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Mevio, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Tizietto, Primo, Secondo, Mevia e Mevio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Primo, Secondo e Mevio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto, un terzo a Primo, Secondo e Mevia e per l'altro terzo a Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001469
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Egli aveva avuto tre figli, Giulio, Massimo e Claudio, di cui i primi due gli sono premorti; Giulio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Massimo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Luigi, Michele e Francesco. Tenuto conto che Francesco, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la moglie Maria e che Tizio molti anni prima di morire aveva, con testamento mai revocato, nominato eredi universali i suoi tre figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Claudio, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Luigi e Michele
Risposta 2 :  a Tizietto, Luigi, Francesco, Maria e Claudio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Luigi, Francesco e Claudio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto, un terzo a Luigi, Francesco e Maria e per l'altro terzo a Claudio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001470
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Caio e Sempronio, gli erano premorti; Caio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Sempronio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Filana, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizietto e per l'altra met a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Tizietto, Primo, Secondo e Filana in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Primo e Secondo in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Tizietto e per l'altra met a Primo, Secondo e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001471
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Mario e Cornelio, gli erano premorti; Mario aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Tizio, il quale aveva avuto a sua volta tre figli, Sempronio, Martino e Filano; Cornelio aveva generato un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Romolo il quale aveva avuto tre figli a nome Giulio, Africo e Anselmo. Tenuto conto che Anselmo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Marzia, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  per met a Sempronio, Martino e Filano e per l'altra met a Giulio e Africo
Risposta 2 :  a Sempronio, Martino, Filano, Giulio, Africo e Marzia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Sempronio, Martino, Filano, Giulio e Africo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Sempronio, Martino e Filano e per l'altra met a Giulio, Africo e Marzia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001472
Quesito:  Remo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Sempronio, Filano e Mario, di cui i primi due gli sono premorti; Sempronio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Primo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Quarto; Filano aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Secondo il quale aveva avuto tre figli a nome Caietto, Mevio e Caio. Tenuto conto che Caio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Calpurnia, l'eredit relitta da Remo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Mario, un terzo a Quarto e per l'altro terzo a Caietto e Mevio
Risposta 2 :  a Quarto, Caietto, Mevio, Calpurnia e Mario in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Quarto, Caietto, Mevio e Mario in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Quarto, un terzo a Caietto, Mevio e Calpurnia e per l'altro terzo a Mario
Liv. Diff. : 3

Numero : 001473
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Caio, Sempronio e Mevio, di cui i primi due gli sono premorti; Caio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Sempronio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Filana, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Mevio, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Tizietto, Primo, Secondo, Filana e Mevio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Primo, Secondo e Mevio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto, un terzo a Primo, Secondo e Filana e per l'altro terzo a Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001474
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Secondo e Terzo, gli erano premorti; Secondo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quarto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Quinto; Terzo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Sesto il quale aveva avuto tre figli a nome Settimo, Ottavo e Nono. Tenuto conto che Nono, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Decima, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  per met a Quinto e per l'altra met a Settimo e Ottavo
Risposta 2 :  a Quinto, Settimo, Ottavo e Decima in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Quinto, Settimo e Ottavo in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Quinto e per l'altra met a Settimo, Ottavo e Decima
Liv. Diff. : 3

Numero : 001475
Quesito:  Quarto, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Filano, Caio e Secondo, di cui i primi due gli sono premorti; Filano aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Terzo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Remo; Caio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Mario il quale aveva avuto tre figli a nome Mevietto, Primo e Tizietto. Tenuto conto che Tizietto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Filana, l'eredit relitta da Quarto spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Secondo, un terzo a Remo e per l'altro terzo a Mevietto e Primo
Risposta 2 :  a Remo, Mevietto, Primo, Filana e Secondo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Remo, Mevietto, Primo e Secondo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Remo, un terzo a Mevietto, Primo e Filana e per l'altro terzo a Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001476
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Secondo, Terzo e Quarto, di cui i primi due gli sono premorti; Secondo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quinto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Sesto; Terzo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Settimo il quale aveva avuto tre figli a nome Ottavo, Nono e Decimo. Tenuto conto che Decimo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la moglie Undicesima, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Quarto, un terzo a Sesto e per l'altro terzo a Ottavo e Nono
Risposta 2 :  a Sesto, Ottavo, Nono, Undicesima e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Sesto, Ottavo, Nono e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Sesto, un terzo a Ottavo, Nono e Undicesima e per l'altro terzo a Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001477
Quesito:  Filano, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Calpurnio, Primo e Sempronio, di cui i primi due gli sono premorti; Calpurnio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Secondo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Terzo; Primo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Mario il quale aveva avuto tre figli a nome Remo, Tizietto e Mevio. Tenuto conto che Mevio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Seconda, l'eredit relitta da Filano spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Sempronio, un terzo a Terzo e per l'altro terzo a Remo e Tizietto
Risposta 2 :  a Terzo, Remo, Tizietto, Seconda e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Terzo, Remo, Tizietto e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Terzo, un terzo a Remo, Tizietto e Seconda e per l'altro terzo a Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001478
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Primo e Secondo, gli erano premorti; Primo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Terzo, il quale aveva avuto a sua volta due figli, Tizietto e Tizietta; Secondo aveva generato un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Caio, Sempronio e Mario. Tenuto conto che Mario  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la sua convivente Filana e l'unico figlio Carlo, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizietto e Tizietta e per l'altra met a Caio, Sempronio e Carlo
Risposta 2 :  un quinto a testa a Tizietto, Tizietta, Caio e Sempronio, e l'altro quinto a Carlo e Filana in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Tizietta, Caio, Sempronio e Carlo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Tizietto e Tizietta mentre l'altra met spetter per un terzo a Caio, per un terzo a Sempronio, e per l'altro terzo congiuntamente a Filana e Carlo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001479
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Primo, Secondo e Terzo, di cui i primi due gli sono premorti; Primo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mario, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizietto; Secondo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Remo il quale aveva avuto tre figli a nome Sempronio, Mevio e Caio. Tenuto conto che Caio  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la moglie Mevia ed il figlio Tullio, l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Terzo, un terzo a Tizietto e per l'altro terzo a Sempronio, Mevio e Tullio
Risposta 2 :  a Tizietto, Sempronio, Mevio, Mevia, Tullio e Terzo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizietto, Sempronio, Mevio, Terzo e Tullio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizietto e un terzo a Terzo, mentre l'altro terzo spetter per un terzo a Sempronio, per un terzo a Mevio e per un terzo congiuntamente a Mevia e Tullio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001480
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Caia. I nipoti Tizio, Sempronio e Mevio, figli del suo unico figlio premorto Filano, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  per met a Caia e per l'altra met a Tizio, Sempronio e Mevio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Caia, Tizio, Sempronio e Mevio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caia per due terzi e per l'altro terzo a Tizio, Sempronio e Mevio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Caia e per due terzi a Tizio, Sempronio e Mevio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001481
Quesito:  Mevio, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Prima. I nipoti Caio, Filano e Tizio, figli del suo unico figlio premorto Secondo, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Mevio spetter:
Risposta 1 :  per met a Prima e per l'altra met a Caio, Filano e Tizio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Prima, Caio, Filano e Tizio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Prima per due terzi e per l'altro terzo a Caio, Filano e Tizio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Prima e per due terzi a Caio, Filano e Tizio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001482
Quesito:  Filano, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Seconda. I nipoti Sempronio, Mevio e Caio, figli del suo unico figlio premorto Tizio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Filano spetter:
Risposta 1 :  per met a Seconda e per l'altra met a Sempronio, Mevio e Caio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Seconda, Sempronio, Mevio e Caio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Seconda per due terzi e per l'altro terzo a Sempronio, Mevio e Caio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Seconda e per due terzi a Sempronio, Mevio e Caio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001483
Quesito:  Sempronio, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Tizia. I nipoti Secondo, Primo e Filano, figli del suo unico figlio premorto Mevio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Sempronio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizia e per l'altra met a Secondo, Primo e Filano in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Tizia, Secondo, Primo e Filano in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizia per due terzi e per l'altro terzo a Secondo, Primo e Filano in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Tizia e per due terzi a Secondo, Primo e Filano in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001484
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Mevia. I nipoti Mevio, Caio e Sempronio, figli del suo unico figlio premorto Terzo, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  per met a Mevia e per l'altra met a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Mevia, Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevia per due terzi e per l'altro terzo a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Mevia e per due terzi a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001485
Quesito:  Terzo, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Sempronia. I nipoti Filano, Tizio e Primo, figli del suo unico figlio premorto Secondo, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Terzo spetter:
Risposta 1 :  per met a Sempronia e per l'altra met a Filano, Tizio e Primo in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Sempronia, Filano, Tizio e Primo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Sempronia per due terzi e per l'altro terzo a Filano, Tizio e Primo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Sempronia e per due terzi a Filano, Tizio e Primo in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001486
Quesito:  Secondo, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Terza. I nipoti Caio, Primo e Terzo, figli del suo unico figlio premorto Sempronio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Secondo spetter:
Risposta 1 :  per met a Terza e per l'altra met a Caio, Primo e Terzo in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Terza, Caio, Primo e Terzo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Terza per due terzi e per l'altro terzo a Caio, Primo e Terzo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Terza e per due terzi a Caio, Primo e Terzo in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001487
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Secondo, Terzo e Quarto, di cui i primi due gli sono premorti; Secondo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quinto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Sesto; Terzo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Settimo il quale aveva avuto tre figli a nome Ottavo, Nono e Decimo. Tenuto conto che Decimo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Undicesima, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Quarto, un terzo a Sesto e per l'altro terzo a Ottavo e Nono
Risposta 2 :  a Sesto, Ottavo, Nono, Undicesima e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Sesto, Ottavo, Nono e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Sesto, un terzo a Ottavo, Nono e Undicesima e per l'altro terzo a Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001488
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Remo e Mario, gli erano premorti; Remo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Sempronio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Secondo; Mario aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Terzo il quale aveva avuto tre figli a nome Caio, Mevio e Tizio. Tenuto conto che Tizio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Calpurnia, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  per met a Secondo e per l'altra met a Caio e Mevio
Risposta 2 :  a Secondo, Caio, Mevio e Calpurnia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Secondo, Caio e Mevio in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Secondo e per l'altra met a Caio, Mevio e Calpurnia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001489
Quesito:  Tizio, vedovo,  recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Filana. I nipoti Primo, Secondo e Terzo, figli del suo unico figlio premorto Caio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredit relitta da Tizio spetter:
Risposta 1 :  per met a Filana e per l'altra met a Primo, Secondo e Terzo in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  a Filana, Primo, Secondo e Terzo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Filana per due terzi e per l'altro terzo a Primo, Secondo e Terzo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per un terzo a Filana e per due terzi a Primo, Secondo e Terzo in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001490
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Tizio e Mevio, gli erano premorti; Tizio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Primo, il quale aveva avuto a sua volta due figli, Mevietto e Mevietta; Mevio aveva generato un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Secondo il quale aveva avuto tre figli a nome Caietto, Caietta e Caione. Tenuto conto che Caione  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la sua convivente Caia e l'unico figlio Sempronio, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  per met a Mevietto e Mevietta e per l'altra met a Caietto, Caietta e Sempronio
Risposta 2 :  un quinto a testa a Mevietto e Mevietta, Caietto, Caietta, e l'altro quinto a Sempronio e Caia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevietto e Mevietta, Caietto, Caietta e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Mevietto e Mevietta mentre l'altra met spetter per un terzo a Caietto, per un terzo a Caietta, e per l'altro terzo congiuntamente a Caia e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001491
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Tizio e Mevio, gli erano premorti; Tizio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Filano, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Caietto; Mevio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Mevietto il quale aveva avuto tre figli a nome Sempronio, Tizietto e Calpurnio. Tenuto conto che Calpurnio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Caia, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  per met a Caietto e per l'altra met a Sempronio e Tizietto
Risposta 2 :  a Caietto, Sempronio, Tizietto e Caia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caietto, Sempronio e Tizietto in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Caietto e per l'altra met a Sempronio, Tizietto e Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001492
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Secondo, Terzo e Quarto, di cui i primi due gli sono premorti; Secondo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Tizio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Caietto; Terzo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Sempronio il quale aveva avuto tre figli a nome Filano, Mevio e Calpurnio. Tenuto conto che Calpurnio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Mevia, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Quarto, un terzo a Caietto e per l'altro terzo a Filano e Mevio
Risposta 2 :  a Caietto, Filano, Mevio, Mevia e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caietto, Filano, Mevio e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Caietto, un terzo a Filano, Mevio e Mevia e per l'altro terzo a Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001493
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Secondo e Terzo, gli erano premorti; Secondo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quarto, il quale aveva avuto a sua volta tre figli, Caietto, Caione e Caietta; Terzo aveva generato un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Quinto il quale aveva avuto tre figli a nome Tizio, Tizione e Tizietto. Tenuto conto che Tizietto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Mevia, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  per met a Caietto, Caione e Caietta e per l'altra met a Tizio e Tizione
Risposta 2 :  a Caietto, Caione e Caietta, Tizio e Tizione e Mevia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caietto, Caione e Caietta, Tizio e Tizione in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Caietto, Caione e Caietta e per l'altra met a Tizio, Tizione e Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001494
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Tizio, Tizione e Tizietto, di cui i primi due gli sono premorti; Tizio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mevio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Mevietto; Tizione aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Caio il quale aveva avuto tre figli a nome Caia, Caione e Caietto. Tenuto conto che Caietto  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la moglie Tizia ed il figlio Sempronio, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Tizietto, un terzo a Mevietto e per l'altro terzo a Caia, Caione e Sempronio
Risposta 2 :  a Mevietto, Caia, Caione, Tizia, Sempronio e Tizietto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevietto, Caia, Caione, Tizietto e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Mevietto e un terzo a Tizietto, mentre l'altro terzo spetter per un terzo a Caia, per un terzo a Caione e per un terzo congiuntamente a Tizia e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001495
Quesito:  Sempronio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Egli aveva avuto tre figli, Mevio, Mevione e Mevietto, di cui i primi due gli sono premorti; Mevio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quarto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizio; Mevione aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Caio il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo  deceduto prima del padre dopo aver nominato eredi universali in parti uguali la moglie Mevia ed il figlio Filano e che Sempronio molti anni prima di morire aveva nominato con testamento mai revocato eredi universali i suoi tre figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Sempronio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Mevietto, un terzo a Tizio e per l'altro terzo a Primo, Secondo e Filano
Risposta 2 :  a Tizio, Primo, Secondo, Mevia, Filano e Mevietto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizio, Primo, Secondo, Mevietto e Filano in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizio e un terzo a Mevietto, mentre l'altro terzo spetter per un terzo a Primo, per un terzo a Secondo e per un terzo congiuntamente a Mevia e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001496
Quesito:  Mevio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Gli unici suoi due figli, Tizio e Caio, gli erano premorti; Tizio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Tizietto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizione; Caio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Sempronio il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Caia e che Mevio molti anni prima di morire aveva, con testamento mai revocato, nominato eredi in parti uguali i due figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Mevio spetter:
Risposta 1 :  per met a Tizione e per l'altra met a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Tizione, Primo, Secondo e Caia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizione, Primo e Secondo in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Tizione e per l'altra met a Primo, Secondo e Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001497
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Egli aveva avuto tre figli, Tizio, Mevio e Sempronio, di cui i primi due gli sono premorti; Tizio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mevione, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Mevietto; Mevio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Tizione il quale aveva avuto tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo. Tenuto conto che Terzo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Mevia e che Caio, con testamento mai revocato, aveva nominato in parti uguali i suoi tre figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Sempronio, un terzo a Mevietto e per l'altro terzo a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Mevietto, Primo, Secondo, Mevia e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevietto, Primo, Secondo e Sempronio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Mevietto, un terzo a Primo, Secondo e Mevia per l'altro terzo a Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001498
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne. Egli aveva avuto tre figli, Mevio, Mevietto e Mevione, di cui i primi due gli sono premorti; Mevio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Sempronio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Caietto; Mevietto aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Primo il quale aveva avuto tre figli a nome Secondo, Terzo e Quarto. Tenuto conto che Quarto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la moglie Caia e che Caio molti anni prima di morire aveva, con testamento mai revocato, nominato eredi universali i suoi tre figli senza disporre alcuna sostituzione, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Mevione, un terzo a Caietto e per l'altro terzo a Secondo e Terzo
Risposta 2 :  a Caietto, Secondo, Quarto, Caia e Mevione in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caietto, Secondo, Quarto e Mevione in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Caietto, un terzo a Secondo, Quarto e Caia e per l'altro terzo a Mevione
Liv. Diff. : 3

Numero : 001499
Quesito:  Mevio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Sempronio e Caio, gli erano premorti; Sempronio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Calpurnio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Mevietto; Caio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Tizietto il quale aveva avuto tre figli a nome Secondo, Primo e Filano. Tenuto conto che Filano, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Tizia, l'eredit relitta da Mevio spetter:
Risposta 1 :  per met a Mevietto e per l'altra met a Secondo e Primo
Risposta 2 :  a Mevietto, Secondo, Primo e Tizia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevietto, Secondo e Primo in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Mevietto e per l'altra met a Secondo, Primo e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001500
Quesito:  Calpurnio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Primo, Secondo e Filano, di cui i primi due gli sono premorti; Primo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Mevio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Tizio; Secondo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Caio il quale aveva avuto tre figli a nome Sempronio, Mario e Remo. Tenuto conto che Remo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Quarta, l'eredit relitta da Calpurnio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Filano, un terzo a Tizio e per l'altro terzo a Sempronio e Mario
Risposta 2 :  a Tizio, Sempronio, Mario, Quarta e Filano in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Tizio, Sempronio, Mario e Filano in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Tizio, un terzo a Sempronio, Mario e Quarta e per l'altro terzo a Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001501
Quesito:  Filano, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Calpurnio e Remo, gli erano premorti; Calpurnio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Caio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Mario; Remo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Sempronio il quale aveva avuto tre figli a nome Tizio, Terzo e Primo. Tenuto conto che Primo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Mevia, l'eredit relitta da Filano spetter:
Risposta 1 :  per met a Mario e per l'altra met a Tizio e Terzo
Risposta 2 :  a Mario, Tizio, Terzo e Mevia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mario, Tizio e Terzo in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Mario e per l'altra met a Tizio, Terzo e Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001502
Quesito:  Remo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Mevietto, Tizietto e Caietto, di cui i primi due gli sono premorti; Mevietto aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Calpurnio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Primo; Tizietto aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Quarto il quale aveva avuto tre figli a nome Mario, Caio e Filano. Tenuto conto che Filano, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Seconda, l'eredit relitta da Remo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Caietto, un terzo a Primo e per l'altro terzo a Mario e Caio
Risposta 2 :  a Primo, Mario, Caio, Seconda e Caietto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Primo, Mario, Caio e Caietto in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Primo, un terzo a Mario, Caio e Seconda e per l'altro terzo a Caietto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001503
Quesito:  Secondo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Terzo e Tizio, gli erano premorti; Terzo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Remo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Primo; Tizio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Mario il quale aveva avuto tre figli a nome Mevio, Sempronio e Caio. Tenuto conto che Caio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Prima, l'eredit relitta da Secondo spetter:
Risposta 1 :  per met a Primo e per l'altra met a Mevio e Sempronio
Risposta 2 :  a Primo, Mevio, Sempronio e Prima in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Primo, Mevio e Sempronio in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Primo e per l'altra met a Mevio, Sempronio e Prima
Liv. Diff. : 3

Numero : 001504
Quesito:  Remo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Primo e Secondo, gli erano premorti; Primo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Terzo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Sempronio; Secondo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Calpurnio il quale aveva avuto tre figli a nome Filano, Mario e Mevio. Tenuto conto che Mevio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Seconda, l'eredit relitta da Remo spetter:
Risposta 1 :  per met a Sempronio e per l'altra met a Filano e Mario
Risposta 2 :  a Sempronio, Filano, Mario e Seconda in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Sempronio, Filano e Mario in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Sempronio e per l'altra met a Filano, Mario e Seconda
Liv. Diff. : 3

Numero : 001505
Quesito:  Calpurnio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Mario e Filano, gli erano premorti; Mario aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Primo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Terzo; Filano aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Secondo il quale aveva avuto tre figli a nome Remo, Tizio e Tizietto. Tenuto conto che Tizietto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Terza, l'eredit relitta da Calpurnio spetter:
Risposta 1 :  per met a Terzo e per l'altra met a Remo e Tizio
Risposta 2 :  a Terzo, Remo, Tizio e Terza in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Terzo, Remo e Tizio in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Terzo e per l'altra met a Remo, Tizio e Terza
Liv. Diff. : 3

Numero : 001506
Quesito:  Mevio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Sempronio e Primo, gli erano premorti; Sempronio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Secondo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Calpurnio; Primo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Filano il quale aveva avuto tre figli a nome Tizietto, Mevietto e Caietto. Tenuto conto che Caietto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Mevia, l'eredit relitta da Mevio spetter:
Risposta 1 :  per met a Calpurnio e per l'altra met a Tizietto e Mevietto
Risposta 2 :  a Calpurnio, Tizietto, Mevietto e Mevia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Calpurnio, Tizietto e Mevietto in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Calpurnio e per l'altra met a Tizietto, Mevietto e Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001507
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Sempronio e Calpurnio, gli erano premorti; Sempronio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Remo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Filano; Calpurnio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Mario il quale aveva avuto tre figli a nome Mevio, Primo e Tizio. Tenuto conto che Tizio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Filana, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  per met a Filano e per l'altra met a Mevio e Primo
Risposta 2 :  a Filano, Mevio, Primo e Filana in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Filano, Mevio e Primo in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Filano e per l'altra met a Mevio, Primo e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001508
Quesito:  Caio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Tizio, Mevio e Mario, di cui i primi due gli sono premorti; Tizio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Remo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Mevietto; Mevio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Filano il quale aveva avuto tre figli a nome Secondo, Terzo e Primo. Tenuto conto che Primo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Caia, l'eredit relitta da Caio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Mario, un terzo a Mevietto e per l'altro terzo a Secondo e Terzo
Risposta 2 :  a Mevietto, Secondo, Terzo, Caia e Mario in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevietto, Secondo, Terzo e Mario in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Mevietto, un terzo a Secondo, Terzo e Caia e per l'altro terzo a Mario
Liv. Diff. : 3

Numero : 001509
Quesito:  Sempronio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Mevio, Mario e Remo, di cui i primi due gli sono premorti; Mevio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Primo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Secondo; Mario aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Terzo il quale aveva avuto tre figli a nome Calpurnio, Filano e Tizio. Tenuto conto che Tizio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Tizia, l'eredit relitta da Sempronio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Remo, un terzo a Secondo e per l'altro terzo a Calpurnio e Filano
Risposta 2 :  a Secondo, Calpurnio, Filano, Tizia e Remo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Secondo, Calpurnio, Filano e Remo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Secondo, un terzo a Calpurnio, Filano e Tizia e per l'altro terzo a Remo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001510
Quesito:  Mevio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Mario, Remo e Tizio, di cui i primi due gli sono premorti; Mario aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Caio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Filano; Remo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Calpurnio il quale aveva avuto tre figli a nome Tizietto, Caietto e Mevietto. Tenuto conto che Mevietto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Calpurnia, l'eredit relitta da Mevio spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Tizio, un terzo a Filano e per l'altro terzo a Tizietto e Caietto
Risposta 2 :  a Filano, Tizietto, Caietto, Calpurnia e Tizio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Filano, Tizietto, Caietto e Tizio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Filano, un terzo a Tizietto, Caietto e Calpurnia e per l'altro terzo a Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001511
Quesito:  Mario, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Remo, Tizio e Caio, di cui i primi due gli sono premorti; Remo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Sempronio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Calpurnio; Tizio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Primo il quale aveva avuto tre figli a nome Terzo, Mevietto e Caietto. Tenuto conto che Caietto, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Prima, l'eredit relitta da Mario spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Caio, un terzo a Calpurnio e per l'altro terzo a Terzo e Mevietto
Risposta 2 :  a Calpurnio, Terzo, Mevietto, Prima e Caio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Calpurnio, Terzo, Mevietto e Caio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Calpurnio, un terzo a Terzo, Mevietto e Prima e per l'altro terzo a Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001512
Quesito:  Secondo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Terzo, Filano e Calpurnio, di cui i primi due gli sono premorti; Terzo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quarto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Caio; Filano aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Mevio il quale aveva avuto tre figli a nome Tizio, Sempronio e Mario. Tenuto conto che Mario, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Terza, l'eredit relitta da Secondo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Calpurnio, un terzo a Caio e per l'altro terzo a Tizio e Sempronio
Risposta 2 :  a Caio, Tizio, Sempronio, Terza e Calpurnio in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caio, Tizio, Sempronio e Calpurnio in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Caio, un terzo a Tizio, Sempronio e Terza e per l'altro terzo a Calpurnio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001513
Quesito:  Terzo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Sempronio, Calpurnio e Primo, di cui i primi due gli sono premorti; Sempronio aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Filano, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Mevio; Calpurnio aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Tizio il quale aveva avuto tre figli a nome Quarto, Remo e Secondo. Tenuto conto che Secondo, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Sempronia, l'eredit relitta da Terzo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Primo, un terzo a Mevio e per l'altro terzo a Quarto e Remo
Risposta 2 :  a Mevio, Quarto, Remo, Sempronia e Primo in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Mevio, Quarto, Remo e Primo in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Mevio, un terzo a Quarto, Remo e Sempronia e per l'altro terzo a Primo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001514
Quesito:  Sempronio, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Filano e Calpurnio, gli erano premorti; Filano aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Tizio, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Remo; Calpurnio aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Primo il quale aveva avuto tre figli a nome Terzo, Caio e Mario. Tenuto conto che Mario, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la sua convivente Sempronia, l'eredit relitta da Sempronio spetter:
Risposta 1 :  per met a Remo e per l'altra met a Terzo e Caio
Risposta 2 :  a Remo, Terzo, Caio e Sempronia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Remo, Terzo e Caio in tre parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  per met a Remo e per l'altra met a Terzo, Caio e Sempronia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001515
Quesito:  Primo, vedovo,  recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Egli aveva avuto tre figli, Secondo, Terzo e Quarto, di cui i primi due gli sono premorti; Secondo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Quinto, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Caietto; Terzo aveva generato anch'egli un unico figlio, anch'egli premorto al padre ed al nonno, a nome Sesto il quale aveva avuto tre figli a nome Sempronio, Filano e Mevio. Tenuto conto che Mevio, il quale non ha avuto figli,  deceduto prima del padre dopo aver nominato erede universale la moglie Filana, l'eredit relitta da Primo spetter:
Risposta 1 :  un terzo a Quarto, un terzo a Caietto e per l'altro terzo a Sempronio e Filano
Risposta 2 :  a Caietto, Sempronio, Filano, Filana e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  a Caietto, Sempronio, Filano e Quarto in parti uguali tra di loro
Risposta 4 :  un terzo a Caietto, un terzo a Sempronio, Filano e Filana e per l'altro terzo a Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001516
Quesito:  Con testamento olografo, Tizio ha istituito eredi universali gli amici Caio e Sempronio, entrambi capaci d'agire, a condizione per che gli stessi, in virt dell'amicizia che li ha sempre legati, accettino l'eredit puramente e semplicemente. Un mese dopo la morte dell'amico Tizio, Caio si reca dal notaio e gli domanda se possa accettare l'eredit con beneficio d'inventario. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che pu accettare con beneficio d'inventario nonostante il divieto imposto dal testatore
Risposta 2 :  che pu accettare con beneficio d'inventario nonostante il divieto imposto dal testatore, purch congiuntamente all'altro chiamato all'eredit
Risposta 3 :  che non pu accettare con beneficio d'inventario essendo vincolante il divieto imposto dal testatore
Risposta 4 :  che pu accettare con beneficio d'inventario previa impugnazione del testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 001517
Quesito:   Il chiamato pu accettare l'eredit con il beneficio d'inventario: 
Risposta 1 :   Nonostante qualunque divieto del testatore
Risposta 2 :   Purch il testatore non gliene abbia fatto divieto 
Risposta 3 :   Solo se nel patrimonio ereditario vi sono beni immobili 
Risposta 4 :   Solo se il chiamato  minore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001518
Quesito:   Nel testamento di Tizio che istituisce erede Sempronio, capace di agire,  vincolante il divieto imposto dal testatore di accettare con beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a meno che il testatore fosse un imprenditore commerciale 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, a meno che Sempronio sia un legittimario di Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001519
Quesito:   Tizio, maggiore di et e capace di agire, istituito erede universale dall'amico Caio, si reca dal notaio per la pubblicazione del testamento olografo del de cuius, chiedendo di poter accettare l'eredit col beneficio di inventario. Supponendo che il testatore abbia vietato, con apposita disposizione, tale tipo di accettazione, il notaio risponder a Tizio: 
Risposta 1 :   Che l'accettazione col beneficio di inventario pu farsi nonostante qualsiasi divieto del testatore 
Risposta 2 :   Che l'accettazione col beneficio di inventario non pu farsi dato il divieto del testatore 
Risposta 3 :   Che l'accettazione col beneficio di inventario pu farsi, ma sar previamente necessario che il giudice disponga la cancellazione del divieto dal testamento 
Risposta 4 :   Che l'accettazione col beneficio di inventario pu farsi ma solo previa autorizzazione del tribunale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001520
Quesito:   Le eredit devolute a coloro i quali sono stati interdetti nell'ultimo anno della loro minore et vanno accettate:
Risposta 1 :   Solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   Solo puramente e semplicemente 
Risposta 3 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del legale rappresentante 
Risposta 4 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del giudice tutelare valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001521
Quesito:   Le eredit devolute ai minori di anni sedici vanno accettate: 
Risposta 1 :   Solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   Solo puramente e semplicemente 
Risposta 3 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del legale rappresentante 
Risposta 4 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del giudice tutelare valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001522
Quesito:   Il tutore dell'interdetto Caio si reca dal notaio chiedendo di accettare l'eredit devoluta all'incapace. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che le eredit devolute agli interdetti non si possono accettare se non col beneficio d'inventario, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale 
Risposta 2 :   Che l'accettazione delle eredit devolute agli interdetti pu farsi sia puramente e semplicemente che col beneficio d'inventario a scelta del legale rappresentante, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale 
Risposta 3 :   Che l'accettazione delle eredit devolute agli interdetti pu farsi solo puramente e semplicemente, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale 
Risposta 4 :   Che l'accettazione delle eredit devolute agli interdetti pu farsi sia puramente e semplicemente che con il beneficio d'inventario a scelta dell'autorit giudiziaria che concede l'autorizzazione, valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001523
Quesito:   I genitori del minore Caio si recano dal notaio chiedendo di accettare l'eredit devoluta all'incapace. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che le eredit devolute ai minori non si possono accettare se non col beneficio d'inventario, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale 
Risposta 2 :   Che l'accettazione delle eredit devolute ai minori pu farsi sia puramente e semplicemente che col beneficio d'inventario a scelta del legale rappresentante, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale 
Risposta 3 :   Che l'accettazione delle eredit devolute ai minori pu farsi solo puramente e semplicemente, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale 
Risposta 4 :   Che l'accettazione delle eredit devolute ai minori pu farsi sia puramente e semplicemente che con il beneficio d'inventario a scelta dell'autorit giudiziaria che concede l'autorizzazione, valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001524
Quesito:   Gli inabilitati per abuso abituale di sostanze stupefacenti possono accettare le eredit loro devolute: 
Risposta 1 :   Solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   Solo puramente e semplicemente 
Risposta 3 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta dell'inabilitato con il consenso del curatore 
Risposta 4 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del giudice tutelare valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001525
Quesito:   I minori emancipati autorizzati all'esercizio dell'impresa possono accettare le eredit loro devolute: 
Risposta 1 :   Solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   Solo puramente e semplicemente 
Risposta 3 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta dell'emancipato con il consenso del curatore 
Risposta 4 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del giudice tutelare valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001526
Quesito:  Per l'accettazione dell'eredit col beneficio d'inventario da parte del minore emancipato  necessaria: 
Risposta 1 :   La manifestazione di volont dell'emancipato con il consenso del curatore e con la preventiva autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   La manifestazione di volont dell'emancipato con il consenso del curatore e senza alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   La sola manifestazione di volont dell'emancipato 
Risposta 4 :   La sola manifestazione di volont del curatore dell'emancipato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001527
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute:
Risposta 1 :  non si applica alle societ cooperative
Risposta 2 :  si applica alle societ cooperative a mutualit prevalente, ma non a quelle a mutualit non prevalente
Risposta 3 :  si applica alle societ cooperative a mutualit non prevalente, ma non a quelle a mutualit prevalente
Risposta 4 :  si applica alle cooperative sociali ma non alle altre societ cooperative
Liv. Diff. : 1

Numero : 001528
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ in nome collettivo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che l'eredit comprenda esclusivamente beni mobili che non si possono conservare 
Risposta 4 :   S, salvo che l'eredit comprenda esclusivamente beni immateriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001529
Quesito:   Le eredit devolute alle persone giuridiche, fatta eccezione per le societ, si possono accettare: 
Risposta 1 :   Solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   Solo puramente e semplicemente, osservate le disposizioni della legge se la successione  legittima 
Risposta 3 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta del legale rappresentante 
Risposta 4 :   Sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente a scelta dell'autorit giudiziaria competente che concede l'autorizzazione, valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001530
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ semplici? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se la societ  costituita esclusivamente da soci d'opera 
Risposta 4 :   S, ma solo se la societ  iscritta nel registro delle imprese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001531
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ a responsabilit limitata? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di societ unipersonali 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'eredit ha passivit superiori al capitale nominale della societ a responsabilit limitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001532
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ per azioni? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch il capitale sociale sia inferiore al valore netto dell'asse ereditario devoluto 
Risposta 3 :   S, purch il capitale sociale sia superiore al valore netto dell'asse ereditario devoluto
Risposta 4 :   No, salvo che l'eredit abbia valore superiore a trecentomila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 001533
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ in accomandita per azioni? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'eredit comprende beni immateriali 
Risposta 4 :   No, esclusivamente se nell'eredit sono compresi solo beni che non si possono conservare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001534
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ in accomandita semplice? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se i soci accomandanti sono in numero superiore agli accomandatari 
Risposta 4 :   S, ma solo se al momento dell'apertura della successione sono venuti a mancare tutti i soci accomandatari e non si  provveduto alla nomina dell'amministratore provvisorio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001535
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ cooperative a mutualit non prevalente? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S 
Risposta 3 :  S, ma solo se l'eredit comprende beni immobili 
Risposta 4 :  S, ma solo se l'eredit ha un valore superiore a cinquecentomila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 001536
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredit ad esse devolute si applica anche alle societ cooperative a mutualit prevalente? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S 
Risposta 3 :  S, ma solo se si tratti di cooperative con un numero di soci cooperatori inferiore a venti
Risposta 4 :  No, se l'eredit devoluta ha valore netto inferiore a cinquantamila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 001537
Quesito:   Il legale rappresentante di una fondazione si reca dal notaio chiedendo di accettare l'eredit devoluta alla fondazione. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle fondazioni non pu farsi che col beneficio d'inventario
Risposta 2 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle fondazioni pu farsi sia puramente e semplicemente che col beneficio d'inventario a scelta del legale rappresentante 
Risposta 3 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle fondazioni pu farsi solo puramente e semplicemente 
Risposta 4 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle fondazioni pu farsi sia puramente e semplicemente che con il beneficio d'inventario a scelta dell'autorit governativa che attua il controllo, valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001538
Quesito:   Come devono accettare le eredit loro devolute le persone giuridiche diverse dalle societ? 
Risposta 1 :   Col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   Col beneficio d'inventario previa autorizzazione del tribunale del luogo di apertura della successione 
Risposta 3 :   Puramente e semplicemente ma osservate le disposizioni di legge circa l'autorizzazione governativa 
Risposta 4 :   Puramente e semplicemente senza autorizzazione alcuna 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001539
Quesito:   A norma del codice civile le associazioni riconosciute possono accettare le eredit ad esse devolute? 
Risposta 1 :   S, ma solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di associazioni di volontariato 
Risposta 3 :   S, sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente 
Risposta 4 :   S, anche puramente e semplicemente, purch a mezzo di un curatore speciale o dell'esecutore testamentario se nominato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001540
Quesito:   A norma del codice civile le fondazioni possono accettare le eredit ad esse devolute? 
Risposta 1 :   S, ma solo col beneficio d'inventario 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, sia col beneficio d'inventario che puramente e semplicemente 
Risposta 4 :   S, ma solo puramente e semplicemente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001541
Quesito:   Il legale rappresentante di una associazione riconosciuta si reca dal notaio chiedendo di accettare l'eredit devoluta all'associazione. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle associazioni riconosciute non pu farsi che col beneficio d'inventario
Risposta 2 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle associazioni riconosciute pu farsi sia puramente e semplicemente che col beneficio d'inventario a scelta del legale rappresentante 
Risposta 3 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle associazioni riconosciute pu farsi solo puramente e semplicemente
Risposta 4 :   Che l'accettazione delle eredit devolute alle associazioni riconosciute pu farsi sia puramente e semplicemente che con il beneficio d'inventario a scelta dell'autorit governativa competente per il controllo sulle stesse, valutata la consistenza patrimoniale dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001542
Quesito:  L'esecuzione forzata per consegna o rilascio pu aver luogo, tra l'altro, in virt:

Risposta 1 :  degli atti ricevuti da notaio 

Risposta 2 :  degli atti ricevuti da notaio e delle scritture private autenticate

Risposta 3 :  degli atti ricevuti da notaio e delle scritture private la cui sottoscrizione sia stata accertata giudizialmente

Risposta 4 :  degli atti ricevuti da notaio e delle scritture private anche non autenticate

Liv. Diff. : 2

Numero : 001543
Quesito:  Le scritture private sono titoli esecutivi?

Risposta 1 :  Solo ove autenticate, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in esse contenute

Risposta 2 :  Solo ove autenticate, anche relativamente alle obbligazioni di consegna in esse contenute

Risposta 3 :  Sempre anche se non autenticate, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in esse contenute

Risposta 4 :  In nessun caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 001544
Quesito:   A norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredit? 
Risposta 1 :   L'avere il chiamato all'eredit, in un atto pubblico, dichiarato di accettarla 
Risposta 2 :   L'avere il chiamato all'eredit compiuto un atto che presuppone necessariamente la sua volont di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualit di erede 
Risposta 3 :   L'avere il chiamato all'eredit presentato la dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   L'avere il chiamato all'eredit rinunziato, verso corrispettivo, ai diritti di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001545
Quesito:   A norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredit? 
Risposta 1 :   L'avere il chiamato all'eredit, in una scrittura privata, dichiarato di accettarla 
Risposta 2 :   L'avere il chiamato all'eredit compiuto un atto che presuppone necessariamente la sua volont di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualit di erede 
Risposta 3 :   L'avere il chiamato all'eredit presentato la dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   L'avere il chiamato all'eredit rinunziato, verso corrispettivo, ai diritti di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001546
Quesito:   A norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredit? 
Risposta 1 :   L'avere il chiamato all'eredit, in una scrittura privata, assunto il titolo di erede 
Risposta 2 :   L'avere il chiamato all'eredit compiuto un atto che presuppone necessariamente la sua volont di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualit di erede 
Risposta 3 :   L'avere il chiamato all'eredit presentato la dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   L'avere il chiamato all'eredit rinunziato, verso corrispettivo, ai diritti di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001547
Quesito:   A norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredit? 
Risposta 1 :   L'avere il chiamato all'eredit, in un atto pubblico, assunto il titolo di erede 
Risposta 2 :   L'avere il chiamato all'eredit compiuto un atto che presuppone necessariamente la sua volont di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualit di erede 
Risposta 3 :   L'avere il chiamato all'eredit presentato la dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   L'avere il chiamato all'eredit rinunziato, verso corrispettivo, ai diritti di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001548
Quesito:   Tizio, maggiorenne, chiamato per legge all'eredit del padre Caio, deceduto da dieci giorni, vende per euro cinque una bicicletta del defunto e permuta un orologio del defunto stesso con una catenina d'oro da regalare alla moglie. Si reca quindi dal notaio e, dopo averlo reso edotto di tali operazioni e della circostanza che il patrimonio ereditario  composto di soli beni mobili, gli chiede di predisporre l'atto di accettazione dell'eredit col beneficio d'inventario. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che la vendita e la permuta da lui poste in essere, comportando l'accettazione tacita dell'eredit, impediscono l'accettazione beneficiata 
Risposta 2 :   Che l'eredit pu essere da lui accettata col beneficio d'inventario purch Tizio ricostituisca il patrimonio ereditario risolvendo i contratti di vendita e di permuta posti in essere 
Risposta 3 :   Che il diritto di accettare l'eredit col beneficio d'inventario spetta soltanto agli incapaci e alle persone giuridiche 
Risposta 4 :   Che l'eredit non pu, nel caso di specie, essere accettata col beneficio d'inventario, essendo il patrimonio ereditario composto di soli beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001549
Quesito:  La donazione che il chiamato all'eredit fa dei suoi diritti di successione ad un estraneo:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit
Risposta 2 :  non importa mai accettazione dell'eredit
Risposta 3 :  importa rinunzia all'eredit in quanto atto a titolo gratuito effettuato a favore di estraneo
Risposta 4 :  importa accettazione dell'eredit a condizione che intervenga nei cinque anni dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001550
Quesito:  La vendita che il chiamato all'eredit fa dei suoi diritti di successione ad un estraneo:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit
Risposta 2 :  non importa accettazione dell'eredit
Risposta 3 :  importa rinunzia all'eredit in quanto non effettuata in favore di altri chiamati
Risposta 4 :  importa accettazione dell'eredit a condizione che intervenga nei cinque anni dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001551
Quesito:  La cessione che il chiamato all'eredit fa dei suoi diritti di successione ad un estraneo:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit
Risposta 2 :  non importa accettazione dell'eredit
Risposta 3 :  importa rinunzia all'eredit in quanto non effettuata in favore di tutti gli altri chiamati
Risposta 4 :  importa accettazione dell'eredit a condizione che intervenga nei cinque anni dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001552
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Mevio unitamente a Caio e Filano, fa donazione dei suoi diritti di successione in favore degli stessi. Tale donazione:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit di Mevio da parte di Tizio
Risposta 2 :  non importa accettazione dell'eredit di Mevio da parte di Tizio
Risposta 3 :  importa accettazione dell'eredit di Mevio da parte di Caio e Filano e non da parte di Tizio
Risposta 4 :  importa rinuncia all'eredit di Mevio da parte di Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 001553
Quesito:  Mevio, chiamato all'eredit di Tizio unitamente a Caio e Filano, fa donazione dei suoi diritti di successione in favore del solo Filano. Tale donazione:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit di Tizio da parte di Mevio
Risposta 2 :  importa accettazione dell'eredit di Tizio da parte di Filano e non da parte di Mevio
Risposta 3 :  importa rinunzia all'eredit di Tizio da parte di Mevio
Risposta 4 :  non importa accettazione dell'eredit di Tizio da parte di Mevio
Liv. Diff. : 1

Numero : 001554
Quesito:  Mevio, chiamato all'eredit di Tizio unitamente a Caio e Filano, fa donazione dei suoi diritti di successione in favore di Caio e Filano. Tale donazione, che viene accettata dal solo Filano:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit di Tizio da parte di Mevio
Risposta 2 :  importa accettazione dell'eredit di Tizio da parte di Filano e non da parte di Mevio
Risposta 3 :  importa rinunzia all'eredit di Tizio da parte di Mevio
Risposta 4 :  importa rinunzia all'eredit di Tizio da parte di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001555
Quesito:  Apertasi la successione ereditaria, la rinunzia ai relativi diritti, qualora sia fatta verso corrispettivo:
Risposta 1 :  importa accettazione dell'eredit
Risposta 2 :  non importa accettazione dell'eredit
Risposta 3 :  importa rinunzia all'eredit devoluta per testamento ed accettazione dell'eredit devoluta per legge
Risposta 4 :  importa rinunzia all'eredit devoluta per legge ed accettazione dell'eredit devoluta per testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 001556
Quesito:  Tizio, vedovo e padre di tre figli a nome Primo, Secondo e Terzo,  stato istituito erede universale dal suo amico Filano. Prima di aver potuto accettare l'eredit, per, Tizio muore e dei suoi figli soltanto Primo vuole accettare l'eredit sia del padre che di Filano, mentre Secondo e Terzo vogliono accettare soltanto l'eredit del padre ma intendono rinunziare a quella di Filano. In questo caso:
Risposta 1 :  Secondo e Terzo rimarranno estranei all'eredit di Filano di cui Primo acquister tutti i diritti
Risposta 2 :  Secondo e Terzo se vogliono accettare l'eredit del padre non potranno rinunziare a quella di Filano 
Risposta 3 :  Secondo e Terzo potranno rinunziare all'eredit di Filano solo dopo averne redatto nei termini di legge l'inventario
Risposta 4 :  Secondo e Terzo rimarranno estranei all'eredit di Filano di cui Primo acquister solo un terzo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001557
Quesito:   Tizio, celibe e senza discendenti, unico chiamato per legge all'eredit del padre Caio, muore senza averla accettata pochi giorni dopo il padre. Tizia, convivente \"more uxorio\" di Tizio, si reca dal notaio e, dopo avergli esibito un testamento olografo con il quale lo stesso Tizio l'ha nominata erede universale, gli chiede di chiarirle la sua posizione riguardo all'eredit di Caio. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Caio si trasmetter a Tizia se ed in quanto la medesima avr accettato l'eredit di Tizio 
Risposta 2 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Caio in ogni caso non si trasmetter a Tizia 
Risposta 3 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Caio si trasmetter a Tizia solo se quest'ultima rinunzier all'eredit di Tizio 
Risposta 4 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Caio si trasmetter a Tizia solo in mancanza di chiamati ulteriori di Caio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001558
Quesito:   Se il chiamato all'eredit muore senza averla accettata, il diritto di accettarla: 
Risposta 1 :   Si trasmette agli eredi 
Risposta 2 :   Non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Si trasmette solo ai legittimari 
Risposta 4 :   Si devolve solo per rappresentazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001559
Quesito:  Mevio, vedovo e padre di tre figli a nome Tizio, Tizione e Tizietto,  stato istituito erede universale dal suo amico Caio. Prima di aver potuto accettare l'eredit, per, Mevio muore e dei suoi figli soltanto Tizio vuole accettare l'eredit sia del padre che di Caio, mentre Tizione e Tizietto vogliono accettare soltanto l'eredit del padre ma intendono rinunziare a quella di Caio. In questo caso:
Risposta 1 :  Tizione e Tizietto rimarranno estranei all'eredit di Caio di cui Tizio acquister tutti i diritti
Risposta 2 :  Tizione e Tizietto se vogliono accettare l'eredit del padre non potranno rinunziare a quella di Caio
Risposta 3 :  Tizione e Tizietto potranno rinunziare all'eredit di Caio solo dopo averne redatto nei termini di legge l'inventario
Risposta 4 :  Tizione e Tizietto rimarranno estranei all'eredit di Caio di cui Tizio acquister solo un terzo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001560
Quesito:  Caio, celibe e senza discendenti, unico chiamato per legge all'eredit del padre Tizio, muore senza averla accettata pochi giorni dopo il padre. Caia, convivente \"more uxorio\" di Caio, si reca dal notaio e, dopo avergli esibito un testamento olografo con il quale lo stesso Caio l'ha nominata erede universale, gli chiede di chiarirle la sua posizione riguardo all'eredit di Tizio. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter a Caia se ed in quanto la medesima avr accettato l'eredit di Caio 
Risposta 2 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Tizio in ogni caso non si trasmetter a Caia
Risposta 3 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter a Caia solo se quest'ultima rinunzier all'eredit di Caio
Risposta 4 :   Che il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter a Caia solo in mancanza di chiamati ulteriori di Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001561
Quesito:  Tizio, celibe, senza ascendenti n discendenti, ha due fratelli germani, Sempronio e Filano, e Terzo, fratello unilaterale. Tizio muore dopo aver istituito, con testamento olografo, suo unico erede universale l'amico Mevio, il quale ultimo muore alcuni giorni dopo la morte di Tizio, senza averne accettato l'eredit e lasciando a s superstiti la moglie Calpurnia e il figlio Caio. In questo caso, non avendo Mevio fatto testamento: 

Risposta 1 :  il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter a Calpurnia e a Caio in parti uguali, se ed in quanto i medesimi avranno accettato l'eredit di Mevio 
Risposta 2 :  il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter ai fratelli germani Sempronio e Filano in parti uguali 
Risposta 3 :  il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter a Caio per rappresentazione  
Risposta 4 :  il diritto di accettare l'eredit di Tizio si trasmetter a Sempronio, Filano e Terzo in modo che quest'ultimo consegua la met della quota che conseguono complessivamente i germani Sempronio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001562
Quesito:  Con testamento olografo Tizio ha istituito erede Caio sostituendogli Sempronio per il caso che Caio non possa o non voglia accettare l'eredit. Caio accetta l'eredit decorsi due mesi dall'apertura della successione. Dopo quindici anni dalla morte di Tizio viene accertato, con sentenza passata in giudicato, che Caio ha volontariamente ucciso Tizio. Con la medesima sentenza viene anche pronunziata l'indegnit di Caio e la conseguente esclusione del medesimo dalla successione di Tizio. In tale caso:
Risposta 1 :  Sempronio ha ancora diritto di accettare l'eredit di Tizio in quanto il relativo termine non corre per i chiamati ulteriori se vi  stata accettazione da parte di precedenti chiamati e successivamente il loro acquisto ereditario  venuto meno
Risposta 2 :  Sempronio non pu pi accettare l'eredit di Tizio in quanto il relativo diritto si  prescritto in dieci anni dal giorno dell'apertura della successione 
Risposta 3 :  Sempronio  considerato erede se, prima del decorso del termine di dieci anni dall'apertura della successione, essendo a conoscenza del procedimento penale a carico di Caio, ha accettato l'eredit subordinando tale accettazione alla condizione sospensiva della dichiarazione di indegnit di Caio
Risposta 4 :  Sempronio non pu pi accettare l'eredit di Tizio in quanto il relativo diritto si  prescritto in dieci anni dal giorno dell'apertura della successione, salvo che l'autorit giudiziaria, nel pronunziare l'indegnit di Caio, abbia fissato un termine entro il quale Sempronio dichiari se accetta o rinunzia all'eredit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001563
Quesito:  Tizio, deceduto il 10 maggio 1980, celibe e senza figli, titolare di un cospicuo patrimonio costituito da immobili siti in Roma, con testamento olografo pubblicato con verbale del Notaio Romolo Romani, ha istituito suo unico erede universale il nipote diciottenne Sempronio, figlio del  fratello Mevio, sotto la condizione sospensiva che consegua la laurea in giurisprudenza. Nell'anno 1986 Sempronio consegue la detta laurea. Nell'anno 1994, Sempronio, non nel possesso dei beni ereditari, si reca dal Notaio Romolo Romani per procedere all'accettazione espressa dell'eredit relitta da Tizio. Il Notaio gli dir che: 
Risposta 1 :  pu accettare espressamente l'eredit di Tizio in quanto, in caso di istituzione condizionale, il termine di dieci anni per accettarla, decorre dal giorno in cui si verifica la condizione
Risposta 2 :  non pu accettare espressamente l'eredit di Tizio in quanto, decorso il termine di dieci anni dal giorno dell'apertura della successione, il relativo diritto si  comunque prescritto 
Risposta 3 :  pu accettare espressamente l'eredit di Tizio solo dal giorno dell'immissione nel possesso  dei beni ereditari 
Risposta 4 :  non pu pi accettare l'eredit di Tizio in quanto, in caso di istituzione condizionale, il termine per accettarla,  di cinque anni dal giorno in cui si verifica la condizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001564
Quesito:   Il diritto di accettare l'eredit in cui le passivit siano prevalenti, in assenza di atti interruttivi o sospensivi, si prescrive: 
Risposta 1 :   In dieci anni 
Risposta 2 :   In cinque anni 
Risposta 3 :   In tre anni 
Risposta 4 :   In venti anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001565
Quesito:  Da quando decorre il termine per l'accettazione dell'eredit in caso di successione legittima? 
Risposta 1 :   Dal giorno dell'apertura della successione 
Risposta 2 :   Dal giorno dell'immissione nel possesso materiale dei beni ereditari 
Risposta 3 :   Dal giorno in cui si  avuta notizia dell'apertura della successione 
Risposta 4 :   Dalla data di presentazione della dichiarazione di successione all'ufficio del registro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001566
Quesito:  Tizio, vedovo senza discendenti n ascendenti, con testamento olografo, ha nominato eredi in parti uguali fra loro gli amici Caio e Sempronio sottoponendo l'istituzione di Caio a condizione sospensiva e quella di Sempronio a condizione risolutiva. In tale ipotesi il termine per accettare l'eredit decorre: 
Risposta 1 :  per Sempronio dal giorno dell'apertura della successione, per Caio dal giorno in cui si verifica la condizione
Risposta 2 :  per entrambi i chiamati dal giorno in cui si verificano gli eventi dedotti in condizione
Risposta 3 :  per entrambi i chiamati dal giorno dell'apertura della successione
Risposta 4 :  per Caio dal giorno dell'apertura della successione, per Sempronio dal giorno in cui si verifica la condizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001567
Quesito:  In quanti anni si prescrive il diritto di accettare l'eredit? 
Risposta 1 :   Dieci anni 
Risposta 2 :   Cinque anni 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Venti anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001568
Quesito:   Se il chiamato all'eredit non ha fatto la dichiarazione di accettazione o di rinunzia all'eredit entro il termine fissato dalla autorit giudiziaria, egli: 
Risposta 1 :   Perde il diritto di accettare 
Risposta 2 :   E' considerato erede puro e semplice 
Risposta 3 :   E' considerato chiamato, ma si dovr provvedere alla nomina del curatore dell'eredit giacente 
Risposta 4 :   E' considerato curatore di diritto dell'eredit fino a quando altro dei chiamati abbia accettato l'eredit stessa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001569
Quesito:   A Tizio, unico chiamato all'eredit del padre Caio, deceduto da tre mesi e che non  nel possesso di beni ereditari, viene fissato dall'autorit giudiziaria un termine di sessanta giorni per accettare o rinunziare all'eredit. Trascorso il predetto termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione in merito, Tizio: 
Risposta 1 :   Perde il diritto di accettare 
Risposta 2 :   E' considerato erede puro e semplice 
Risposta 3 :   Rimane nella posizione di chiamato, ma si dovr provvedere alla nomina del curatore dell'eredit giacente 
Risposta 4 :   Rimane nella posizione di chiamato, ma se successivamente vorr accettare l'eredit, potr farlo solo con il beneficio d'inventario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001570
Quesito:  Chi pu chiedere che l'autorit giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all'eredit? 
Risposta 1 :   Chiunque vi ha interesse 
Risposta 2 :   I soli chiamati per legge 
Risposta 3 :   I soli legittimari 
Risposta 4 :   I soli legatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001571
Quesito:  A Tizio, chiamato all'eredit di Caio, non in possesso di beni ereditari, l'autorit giudiziaria, su richiesta di Sempronio, chiamato in subordine, ha fissato un termine entro il quale Tizio dichiari se accetta o rinunzia all'eredit. Qualora il termine trascorra senza che Tizio abbia fatto la dichiarazione:
Risposta 1 :  Tizio perde il diritto di accettare
Risposta 2 :  Tizio  considerato erede puro e semplice
Risposta 3 :  Tizio perde il diritto di accettare e Sempronio  considerato erede puro e semplice
Risposta 4 :  Tizio  considerato rinunziante, ma pu revocare tale rinunzia fino a quando l'eredit non  accettata da Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001572
Quesito:  Quando l'accettazione di eredit  effetto di dolo, la relativa azione di impugnazione: 
Risposta 1 :   Si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo 
Risposta 2 :   Si prescrive in dieci anni dal giorno in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Si prescrive in dieci anni dal giorno dell'accettazione dell'eredit 
Risposta 4 :   E' imprescrittibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001573
Quesito:  Quando l'accettazione di eredit  effetto di violenza, la relativa azione di impugnazione: 
Risposta 1 :   Si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza 
Risposta 2 :   Si prescrive in dieci anni dal giorno in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Si prescrive in dieci anni dal giorno dell'accettazione dell'eredit 
Risposta 4 :   E' imprescrittibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001574
Quesito:  Si pu impugnare l'accettazione dell'eredit? 
Risposta 1 :   S, quando sia effetto di violenza o dolo 
Risposta 2 :   S, ma nel solo caso in cui sia effetto di violenza 
Risposta 3 :   S, quando sia effetto di violenza o di errore sulla persona di colui della cui eredit si tratta 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001575
Quesito:   A norma del codice civile l'accettazione dell'eredit non si pu impugnare: 
Risposta 1 :   Se  viziata da errore 
Risposta 2 :   Se  effetto di violenza 
Risposta 3 :   Se  effetto di dolo 
Risposta 4 :   Se  effetto di violenza ed  stata fatta col beneficio d'inventario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001576
Quesito:   La dichiarazione di accettazione dell'eredit col beneficio d'inventario deve essere trascritta? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se nel patrimonio ereditario vi sono beni immobili 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'erede beneficiato  un incapace o un ente morale 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001577
Quesito:   A norma del codice civile, presso quale ufficio dei registri immobiliari il cancelliere deve trascrivere la dichiarazione di accettazione dell'eredit col beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile di maggior valore tra quelli caduti in successione 
Risposta 3 :   Presso tutti gli uffici dei registri immobiliari dei luoghi in cui si trovano gli immobili caduti in successione 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo di domicilio dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001578
Quesito:  Quali fra i seguenti soggetti hanno diritto di assistere alla formazione dell'inventario dell'eredit?
Risposta 1 :  L'esecutore testamentario
Risposta 2 :  I creditori del defunto, anche se non hanno fatto opposizione alla rimozione dei sigilli
Risposta 3 :  Il convivente del de cuius
Risposta 4 :  I creditori dell'erede istituito
Liv. Diff. : 1

Numero : 001579
Quesito:  Quali fra i seguenti soggetti hanno diritto di assistere alla formazione dell'inventario dell'eredit?
Risposta 1 :  Il coniuge superstite
Risposta 2 :  I creditori del defunto, anche se non hanno fatto opposizione alla rimozione dei sigilli
Risposta 3 :  Il convivente del de cuius da oltre tre anni
Risposta 4 :  I creditori dell'erede istituito
Liv. Diff. : 1

Numero : 001580
Quesito:  La dichiarazione di accettazione dell'eredit con il beneficio dell'inventario deve essere trascritta, a cura del cancelliere del tribunale nel cui circondario si  aperta la successione, presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si  aperta la successione. Tale trascrizione, ove la dichiarazione sia preceduta dall'inventario,  rilevante: 
Risposta 1 :  ai fini della decorrenza del termine di un mese oltre il quale l'erede, quando creditori e legatari non si oppongono, pu pagare i creditori e i legatari a misura che si presentano, salvi i loro diritti di poziorit
Risposta 2 :  ai soli fini della continuit delle trascrizioni
Risposta 3 :  ai fini della validit dell'accettazione beneficiata
Risposta 4 :  ai fini della decorrenza del termine di cinque anni oltre il quale i beni ereditari possono essere alienati senza autorizzazione giudiziaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 001581
Quesito:  La dichiarazione di accettazione dell'eredit con il beneficio dell'inventario deve essere trascritta, a cura del cancelliere del tribunale nel cui circondario si  aperta la successione, presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si  aperta la successione. Tale trascrizione, ove la dichiarazione sia preceduta dall'inventario,  rilevante: 
Risposta 1 :  ai fini della decorrenza del termine di un mese entro il quale creditori e legatari possono fare opposizione al pagamento degli stessi da parte dell'erede a misura che si presentano
Risposta 2 :  ai soli fini della continuit delle trascrizioni
Risposta 3 :  ai fini della validit dell'accettazione beneficiata
Risposta 4 :  ai fini della decorrenza del termine di cinque anni oltre il quale i beni mobili ereditari possono essere alienati senza autorizzazione giudiziaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 001582
Quesito:  Quali fra i seguenti soggetti hanno diritto di assistere alla formazione dell'inventario dell'eredit?
Risposta 1 :  Gli eredi legittimi presunti
Risposta 2 :  I creditori del defunto, anche se non hanno fatto opposizione alla rimozione dei sigilli
Risposta 3 :  I creditori degli eredi legittimi presunti
Risposta 4 :  Il convivente del de cuius da almeno tre anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 001583
Quesito:  Quali fra i seguenti soggetti hanno diritto di assistere alla formazione dell'inventario dell'eredit?
Risposta 1 :  Gli eredi istituiti e i legatari
Risposta 2 :  I creditori del defunto, anche se non hanno fatto opposizione alla rimozione dei sigilli
Risposta 3 :  Tutti i parenti e gli affini del defunto entro il terzo grado 
Risposta 4 :  I creditori dell'erede istituito
Liv. Diff. : 1

Numero : 001584
Quesito:  Quali fra i seguenti soggetti hanno diritto di assistere alla formazione dell'inventario dell'eredit?
Risposta 1 :  I creditori che hanno fatto opposizione alla rimozione dei sigilli
Risposta 2 :  I creditori del defunto, anche se non hanno fatto opposizione alla rimozione dei sigilli
Risposta 3 :  I creditori degli eredi legittimi presunti
Risposta 4 :  I creditori dell'erede istituito
Liv. Diff. : 1

Numero : 001585
Quesito:  Entro quale termine il chiamato all'eredit, che si trova a qualsiasi titolo nel possesso di beni ereditari, deve fare o comunque cominciare l'inventario per non essere considerato erede puro e semplice? 
Risposta 1 :   Tre mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredit 
Risposta 2 :   Quattro mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredit 
Risposta 3 :   Quaranta giorni dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredit 
Risposta 4 :   Un anno dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001586
Quesito:  Tizio, figlio unico di Mevia, vedova, dopo cinque mesi dalla morte della madre, si reca dal notaio Romolo Romani per accettare con beneficio di inventario l'eredit a lui devoluta e non regolata da alcun testamento. Precisa che dopo la morte della madre egli ha continuato ad abitare  nell'appartamento di propriet di Mevia in cui entrambi dimoravano e che l'inventario  stato ultimato gi da due mesi. Il notaio dir che Tizio:
Risposta 1 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, in quanto  ormai considerato erede puro e semplice 
Risposta 2 :   considerato erede beneficiato, senza necessit di espressa accettazione 
Risposta 3 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, ma soltanto accettarla puramente e semplicemente oppure rinunciarvi

Risposta 4 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, in quanto ha ormai perso ogni diritto di accettazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001587
Quesito:  Entro quale termine il chiamato all'eredit, che si trova a qualsiasi titolo nel possesso di beni ereditari e che ha compiuto l'inventario ma non ha ancora fatto la dichiarazione di accettazione di eredit con beneficio d'inventario, deve deliberare se accetta o rinunzia all'eredit per non essere considerato erede puro e semplice? 
Risposta 1 :   Quaranta giorni dal compimento dell'inventario 
Risposta 2 :   Sei mesi dall'apertura della successione 
Risposta 3 :   Entro un anno dall'apertura della successione 
Risposta 4 :   Centottanta giorni dall'inizio dell'inventario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001588
Quesito:   Tizio, chiamato per legge all'eredit del padre Caio e nel possesso di beni ereditari, ha cominciato l'inventario entro tre mesi dal giorno della apertura della successione e, non essendo stato in grado di completarlo, ha ottenuto una proroga di tre mesi. Trascorrono gli ulteriori tre mesi senza che l'inventario sia stato compiuto; Tizio, a norma del codice civile,  considerato: 
Risposta 1 :   Erede puro e semplice 
Risposta 2 :   Erede beneficiato 
Risposta 3 :   Erede beneficiato per i beni di cui  stato completato l'inventario, erede puro e semplice per gli altri beni 
Risposta 4 :   Chiamato senza poteri di amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001589
Quesito:  Tizio, figlio unico di Mevia, vedova, dopo cinque mesi dalla morte della madre, si reca dal notaio Romolo Romani per accettare con beneficio di inventario l'eredit a lui devoluta e non regolata da alcun testamento. Precisa che dopo la morte della madre egli ha continuato ad abitare  nell'appartamento di propriet di Mevia in cui entrambi dimoravano e chiede che, dopo l'accettazione, venga iniziato al pi presto l'inventario. Il notaio dir che Tizio:
Risposta 1 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, in quanto  ormai considerato erede puro e semplice 
Risposta 2 :  deve prima compiere l'inventario e poi potr rendere la dichiarazione di accettazione entro quaranta giorni dalla chiusura del medesimo
Risposta 3 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, ma soltanto accettarla puramente e semplicemente oppure rinunciarvi

Risposta 4 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, in quanto ha ormai perso ogni diritto di accettazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001590
Quesito:  Tizio, unico figlio di Mevia, vedova, dopo cinque mesi dalla morte di questa si reca dal notaio Romolo Romani per accettare con il beneficio di inventario l'eredit della madre, a lui devoluta per legge, e gli chiede di ricevere l'atto relativo, precisando di non essere mai stato nel possesso di alcun bene ereditario e che l'inventario  stato da lui compiuto ed ultimato gi da due mesi. Il notaio dir che Tizio:
Risposta 1 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, in quanto ha ormai perso ogni diritto di accettazione
 
Risposta 2 :   considerato erede beneficiato, senza necessit di espressa accettazione 
Risposta 3 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, ma soltanto accettarla puramente e semplicemente oppure rinunciarvi

Risposta 4 :  non pu pi accettare l'eredit con il beneficio d'inventario, in quanto  ormai considerato erede puro e semplice
Liv. Diff. : 1

Numero : 001591
Quesito:  Entro quale termine il chiamato all'eredit, che non  nel possesso dei beni ereditari, pu fare dichiarazione di accettazione dell'eredit con beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Sino a che il diritto di accettare non  prescritto 
Risposta 2 :   Sino a sei mesi dalla notizia che il chiamato abbia avuto dell'apertura della successione 
Risposta 3 :   Sino a sei mesi dall'apertura della successione o dalla notizia della devoluta eredit 
Risposta 4 :   Sino a quando altro chiamato non abbia accettato puramente e semplicemente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001592
Quesito:  Tizio, unico figlio di Mevia, vedova, dopo cinque mesi dalla morte di questa, si reca dal notaio Romolo Romani dichiarandogli di voler procedere all'inventario dell'eredit di Mevia, a lui devoluta per legge; precisa al notaio di non essere mai stato nel possesso di alcun bene ereditario e di avere reso, nei giorni immediatamente successivi alla morte della madre, la dichiarazione di accettazione con il beneficio di inventario ma di non avere poi potuto nemmeno iniziare l'inventario, essendosi dovuto assentare dall'Italia per quasi quattro mesi. Il notaio dir che Tizio:
Risposta 1 :   ormai considerato erede puro e semplice

 
Risposta 2 :  ha tacitamente revocato tale dichiarazione di accettazione, che dovr essere nuovamente effettuata prima di procedere all'inventario
Risposta 3 :  ha tacitamente revocato tale dichiarazione di accettazione e ha perso il diritto di accettare l'eredit

Risposta 4 :  pu procedere all'inventario, poich non  nel possesso di beni ereditari
Liv. Diff. : 1

Numero : 001593
Quesito:   A Tizio, unico chiamato all'eredit del padre Caio, deceduto da tre mesi e che non  nel possesso di beni ereditari, viene fissato dall'autorit giudiziaria un termine di sessanta giorni per accettare o rinunziare all'eredit. Entro tale termine, Tizio si reca quindi dal notaio, dichiarandogli di voler accettare l'eredit col beneficio d'inventario, ma senza provvedere immediatamente al compimento dell'inventario. Il notaio gli risponder: 
Risposta 1 :   Che entro il termine assegnatogli egli deve compiere anche l'inventario, altrimenti sar considerato erede puro e semplice, salvo che l'autorit giudiziaria gli accordi una dilazione per compiere l'inventario 
Risposta 2 :   Che entro il termine assegnatogli egli deve fare solo la dichiarazione di accettazione e che, nei successivi trenta giorni, dovr richiedere all'autorit giudiziaria la fissazione di un termine per il compimento dell'inventario 
Risposta 3 :   Che entro il termine assegnatogli egli deve compire solo l'inventario, potendo richiedere alla stessa autorit giudiziaria la fissazione di un termine per la dichiarazione di accettazione 
Risposta 4 :   Che egli pu non osservare il termine assegnatogli in quanto, non essendo in possesso di beni ereditari, il diritto di accettare si prescrive comunque in dieci anni dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001594
Quesito:  Tizio  il figlio diciassettenne di Caio e Caia che esercitano su di lui la potest. Il minore  stato nominato erede universale dallo zio Filano morto due anni fa e nella cui casa il minore abita con i genitori dal momento della morte dello zio; Caio e Caia non hanno provveduto all'accettazione dell'eredit con il beneficio dell'inventario in nome del minore, n alla redazione dell'inventario. In questo caso Tizio decade dal beneficio d'inventario:
Risposta 1 :  al compimento di un anno dalla maggiore et, qualora entro tale termine non si sia conformato alle norme che regolano il beneficio di inventario
Risposta 2 :  al compimento della maggiore et, qualora entro tale termine non si sia conformato alle norme che regolano il beneficio di inventario
Risposta 3 :  al compimento di due anni dalla maggiore et, qualora entro tale termine non si sia conformato alle norme che regolano il beneficio di inventario
Risposta 4 :  al compimento di un anno dalla maggiore et, anche se entro tale termine si sia conformato alle norme che regolano il beneficio di inventario
Liv. Diff. : 1

Numero : 001595
Quesito:  Gli inabilitati non s'intendono decaduti dal beneficio dell'inventario:
Risposta 1 :  se non al compimento di un anno dal cessare dello stato di inabilitazione, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 2 :  se non al momento del cessare dello stato di inabilitazione, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 3 :  se non al compimento di due anni dal cessare dello stato di inabilitazione, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 4 :  se non al compimento di un anno dal cessare dello stato di inabilitazione, anche se entro tale termine si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Liv. Diff. : 1

Numero : 001596
Quesito:  Gli interdetti non s'intendono decaduti dal beneficio dell'inventario:
Risposta 1 :  se non al compimento di un anno dal cessare dello stato di interdizione, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 2 :  se non al momento del cessare dello stato di interdizione, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 3 :  se non al compimento di due anni dal cessare dello stato di interdizione, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 4 :  se non al compimento di un anno dal cessare dello stato di interdizione, anche se entro tale termine si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Liv. Diff. : 1

Numero : 001597
Quesito:  Tizio, istituito erede universale dal padre Caio, essendo a conoscenza dei numerosi debiti assunti dal genitore nell'ultimo periodo della sua vita, ha accettato l'eredit con beneficio di inventario. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  non  tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni a lui pervenuti
Risposta 2 :   tenuto comunque all'integrale pagamento dei debiti ereditari
Risposta 3 :   tenuto all'integrale pagamento dei debiti ereditari salva la preventiva escussione del patrimonio relitto da Caio
Risposta 4 :  non  tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati nemmeno entro il valore dei beni a lui pervenuti
Liv. Diff. : 1

Numero : 001598
Quesito:  Tizio, istituito erede universale dal padre Caio, essendo a conoscenza dei numerosi debiti assunti dal genitore nell'ultimo periodo della sua vita, ha accettato l'eredit con beneficio di inventario. In questo caso, tra l'altro:
Risposta 1 :  i creditori dell'eredit di Caio e i legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori di Tizio. Essi per non sono dispensati dal domandare la separazione dei beni,  se vogliono conservare questa preferenza anche nel caso in cui Tizio decada dal beneficio d'inventario o vi rinunzi
Risposta 2 :  i legatari, ma non i creditori dell'eredit di Caio, hanno, in ogni caso, la preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori di Tizio
Risposta 3 :  i creditori dell'eredit di Caio, ma non i legatari, hanno, in ogni caso, la preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori di Tizio
Risposta 4 :  i creditori dell'eredit di Caio e i legatari, senza necessit di domandare la separazione dei beni, hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori di Tizio anche se Tizio decada dal beneficio d'inventario o vi rinunzi
Liv. Diff. : 1

Numero : 001599
Quesito:  Nel caso di accettazione dell'eredit con beneficio d'inventario:
Risposta 1 :  l'erede conserva verso l'eredit tutti i diritti e tutti gli obblighi che aveva verso il defunto, tranne quelli che si sono estinti per effetto della morte
Risposta 2 :  l'erede non  tenuto al pagamento dei debiti ereditari oltre il valore dei beni a lui pervenuti, ma  tenuto all'adempimento dei legati anche oltre tale valore
Risposta 3 :  i creditori dell'eredit hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell'erede e sono dispensati dal domandare la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, conservando questa preferenza anche nel caso che l'erede decada dal beneficio d'inventario o vi rinunzi 
Risposta 4 :  i legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai  creditori dell'erede, ma non di fronte ai creditori dell'eredit e sono dispensati dal domandare la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, conservando questa preferenza anche nel caso che l'erede decada dal beneficio d'inventario o vi rinunzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001600
Quesito:  I creditori dell'eredit e i legatari, i quali hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell'erede, se vogliono conservare questa preferenza anche nel caso che l'erede decada dal beneficio d'inventario, devono:
Risposta 1 :  Domandare la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede
Risposta 2 :  Iscrivere ipoteca legale sui beni ereditari
Risposta 3 :  Domandare la decadenza dell'erede dal beneficio d'inventario, producendosi per legge la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Risposta 4 :  Notificare l'atto con il quale comunicano all'erede la loro volont di avvalersi del privilegio posto dalla legge sui beni ereditari
Liv. Diff. : 2

Numero : 001601
Quesito:   A norma del codice civile, l'effetto del beneficio d'inventario consiste: 
Risposta 1 :   Nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede 
Risposta 2 :   Nel far assumere all'erede la responsabilit per i debiti ereditari anche oltre il valore dei beni a lui pervenuti 
Risposta 3 :   Nel tener distinto il patrimonio dell'erede che ha accettato col beneficio d'inventario da quello degli altri eventuali coeredi o legatari 
Risposta 4 :   Nel tener distinto il patrimonio dell'erede da quello dei legatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001602
Quesito:   A norma del codice civile, l'effetto del beneficio d'inventario consiste: 
Risposta 1 :   Nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede 
Risposta 2 :   Nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede esclusivamente nel limite del valore dei diritti sui beni immobili a lui pervenuti 
Risposta 3 :   Nel far assumere all'erede la responsabilit per i debiti ereditari nel limite dell'attivo dell'asse con esclusione del valore dei diritti sui beni immateriali ove esistenti 
Risposta 4 :   Nel tener distinto il patrimonio dell'erede da quello dei legatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001603
Quesito:  Tizio, istituito erede universale da Caio, ha accettato l'eredit con il beneficio dell'inventario. L'obbligazione per la quale Caio era debitore di Tizio , in tal caso, estinta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che i creditori dell'eredit abbiano esercitato la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui Tizio sia legittimario di Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001604
Quesito:   Quando il debitore diventa erede del creditore, l'obbligazione si estingue? 
Risposta 1 :   S, salvo che l'erede abbia accettato l'eredit con beneficio di inventario 
Risposta 2 :   S, salvo il caso di prestazione infungibile 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, se previsto nel titolo costitutivo dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001605
Quesito:   L'erede con beneficio d'inventario risponde dell'amministrazione dei beni ereditari? 
Risposta 1 :   S, ma solo per colpa grave 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se ha compiuto atti di disposizione del patrimonio ereditario senza l'autorizzazione giudiziaria 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001606
Quesito:   In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se aliena beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile 
Risposta 2 :   Se omette in mala fede di denunziare nell'inventario passivit ereditarie 
Risposta 3 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 4 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario crediti dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001607
Quesito:   Tizio, maggiore di et, si reca dal notaio dichiarandogli che sei anni prima ha accettato con il beneficio d'inventario l'eredit paterna e che intende ora alienare con atto di data certa la collezione di francobolli del padre senza decadere dal beneficio d'inventario. Il notaio, al quale viene richiesta la predisposizione del relativo atto, dir: 
Risposta 1 :   Che Tizio pu alienare la collezione di francobolli senza l'autorizzazione giudiziaria e senza decadere dal beneficio d'inventario essendo trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettazione dell'eredit ed essendo i francobolli beni mobili 
Risposta 2 :   Che Tizio, prima di alienare la collezione di francobolli, dovr munirsi dell'autorizzazione giudiziaria essendo il bene in questione una universalit di beni mobili 
Risposta 3 :   Che Tizio pu alienare la collezione di francobolli senza l'autorizzazione giudiziaria e senza decadere dal beneficio d'inventario solo se il corrispettivo ricevuto sia reimpiegato per la conservazione di altri beni ereditari 
Risposta 4 :   Che Tizio non pu in ogni caso alienare la collezione di francobolli, neppure con l'autorizzazione giudiziaria, fino a quando non sia definita con decreto la procedura di liquidazione dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001608
Quesito:   Tizio, maggiore di et, si reca dal notaio dichiarandogli che sei anni prima ha accettato con il beneficio d'inventario l'eredit paterna e che intende alienare un appartamento, costituente bene ereditario, senza decadere dal beneficio d'inventario. Il notaio, al quale viene richiesta la predisposizione del relativo atto, dir: 
Risposta 1 :   Che Tizio pu alienare l'appartamento previo rilascio della autorizzazione giudiziaria e con l'osservanza delle forme prescritte dal codice di procedura civile 
Risposta 2 :   Che Tizio pu alienare l'appartamento senza l'autorizzazione giudiziaria e senza decadere dal beneficio d'inventario essendo trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettazione dell'eredit 
Risposta 3 :   Che Tizio pu alienare l'appartamento senza l'autorizzazione giudiziaria e senza decadere dal beneficio d'inventario solo se il corrispettivo ricevuto sia reimpiegato per la conservazione di altri beni ereditari 
Risposta 4 :   Che Tizio non pu in ogni caso alienare l'appartamento, neppure con l'autorizzazione giudiziaria, fino a quando non sia definita con decreto la procedura di liquidazione dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001609
Quesito:   Tizio, maggiore di et, si reca dal notaio dichiarandogli che tre anni prima ha accettato con il beneficio d'inventario l'eredit del padre, deceduto da oltre cinque anni, e che intende alienare con atto di data certa la collezione di francobolli del padre senza decadere dal beneficio d'inventario. Il notaio, al quale viene richiesta la predisposizione del relativo atto, dir: 
Risposta 1 :   Che Tizio pu alienare la collezione di francobolli previo rilascio dell'autorizzazione giudiziaria e con l'osservanza delle forme prescritte dal codice di procedura civile 
Risposta 2 :   Che Tizio pu alienare la collezione di francobolli senza l'autorizzazione giudiziaria e senza decadere dal beneficio d'inventario essendo trascorsi cinque anni dall'apertura della successione ed essendo i francobolli beni mobili 
Risposta 3 :   Che Tizio pu alienare la collezione di francobolli senza l'autorizzazione giudiziaria e senza decadere dal beneficio d'inventario solo se il corrispettivo ricevuto sia reimpiegato per la conservazione di altri beni ereditari 
Risposta 4 :   Che Tizio non pu in ogni caso alienare la collezione di francobolli, neppure con l'autorizzazione giudiziaria, fino a quando non sia definita con decreto la procedura di liquidazione dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001610
Quesito:   In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se ipoteca beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile 
Risposta 2 :   Se omette in mala fede di denunziare nell'inventario passivit ereditarie 
Risposta 3 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 4 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario crediti dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001611
Quesito:   In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se transige relativamente a beni ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile 
Risposta 2 :   Se omette in mala fede di denunziare nell'inventario passivit ereditarie 
Risposta 3 :   Se omette in buona fede di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 4 :   Se omette in buona fede di denunziare nell'inventario crediti dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001612
Quesito:  Per la vendita di beni mobili facenti parte di un'eredit accettata con beneficio d'inventario da un soggetto pienamente capace, la relativa autorizzazione giudiziaria  sempre necessaria per non decadere dal beneficio stesso?
Risposta 1 :  No, trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario 
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, trascorsi tre anni dal compimento dell'inventario 
Risposta 4 :  S, fino a quando sia stato compiuto l'inventario
Liv. Diff. : 2

Numero : 001613
Quesito:   In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se sottopone a pegno beni ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile 
Risposta 2 :   Se omette in mala fede di denunziare nell'inventario passivit ereditarie 
Risposta 3 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 4 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario crediti dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001614
Quesito:  In quale tra le seguenti ipotesi l'erede pienamente capace di agire non decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :  Se ha alienato, trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario, beni mobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria
Risposta 2 :  Se ha sottoposto a pegno, trascorsi tre anni dalla dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario, beni mobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria
Risposta 3 :  Se ha alienato, trascorso un anno dalla dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario, beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria
Risposta 4 :  Se ha sottoposto ad ipoteca beni immobili ereditari, trascorsi tre anni dalla dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario, senza l'autorizzazione giudiziaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 001615
Quesito:   In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 2 :   Se ha omesso, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 3 :   Se ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario passivit ereditarie 
Risposta 4 :   Se ha omesso, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario crediti dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001616
Quesito:   In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se ha denunziato in mala fede nell'inventario passivit non esistenti 
Risposta 2 :   Se ha denunziato, ancorch in buona fede, nell'inventario passivit non esistenti 
Risposta 3 :   Se ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario passivit ereditarie 
Risposta 4 :   Se ha omesso, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario crediti dell'eredit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001617
Quesito:  In quale tra le seguenti ipotesi l'erede pienamente capace di agire non decade dal beneficio d'inventario? 

Risposta 1 :  Se ha omesso di denunziare nell'inventario passivit esistenti 
Risposta 2 :  Se ha denunziato in mala fede nell'inventario passivit non esistenti 

Risposta 3 :  Se ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Risposta 4 :  Se ha alienato in buon fede un bene ereditario senza aver richiesto le necessarie autorizzazioni
Liv. Diff. : 3

Numero : 001618
Quesito:  Ove l'erede abbia accettato l'eredit con beneficio d'inventario e provveda alla liquidazione in favore dei creditori individualmente, una volta esaurito l'asse ereditario i creditori rimasti insoddisfatti:
Risposta 1 :  Hanno soltanto diritto di regresso contro i legatari ancorch di cosa determinata appartenente al testatore, nei limiti del valore del legato
Risposta 2 :  Hanno diritto di regresso esclusivamente contro i legatari di cose genericamente determinate, nei limiti di valore del legato
Risposta 3 :  Hanno diritto di regresso sia contro i legatari, che contro quanti hanno ricevuto in vita donazioni dalla persona della cui eredit si tratta
Risposta 4 :  Hanno diritto di regresso soltanto contro i legatari di cosa determinata
Liv. Diff. : 2

Numero : 001619
Quesito:   A quali soggetti l'erede con beneficio d'inventario ha l'obbligo di rendere conto della sua amministrazione? 
Risposta 1 :   Solo ai creditori e ai legatari 
Risposta 2 :   Ai creditori, ai legatari e ai coeredi che non hanno accettato con il beneficio d'inventario 
Risposta 3 :   Solo ai coeredi che non hanno accettato con il beneficio d'inventario 
Risposta 4 :   Al presidente del tribunale competente secondo il luogo di apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001620
Quesito:   I creditori ereditari possono far assegnare all'erede con beneficio d'inventario un termine per rendere il conto della sua amministrazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se  trascorso pi di un anno dall'accettazione con beneficio d'inventario 
Risposta 3 :   S, ma solo se nell'eredit sono compresi beni che non si possono conservare o la cui conservazione importi grave dispendio 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001621
Quesito:  A quale conseguenza si espone l'erede, che, avendo accettato con beneficio d'inventario, abbia scelto, senza opposizione dei creditori e dei legatari, di pagare costoro a misura che si presentano e che successivamente sia stato costituito in mora a presentare il conto e non abbia ancora soddisfatto a questo obbligo? 
Risposta 1 :  Pu essere costretto a pagare con i propri beni
Risposta 2 :  Non pu essere costretto a pagare con i propri beni, ma deve prestare idonea garanzia reale
Risposta 3 :  Deve rilasciare tutti i beni ereditari a favore dei creditori e dei legatari 
Risposta 4 :  Perde l'amministrazione e l'autorit giudiziaria competente nomina un curatore perch provveda alla liquidazione secondo le norme della liquidazione concorsuale
Liv. Diff. : 3

Numero : 001622
Quesito:  A Tizio, erede con beneficio d'inventario,  stata notificata nei termini opposizione da parte di alcuni creditori ereditari alla liquidazione individuale. A norma del codice civile egli deve, fra l'altro, non oltre un mese dalla notificazione dell'opposizione: 
Risposta 1 :  Invitare, a mezzo di un notaio del luogo dell'aperta successione, i creditori e legatari a presentare, entro un termine stabilito dal notaio stesso e non inferiore a giorni trenta, le dichiarazioni di credito 
Risposta 2 :  Chiedere al tribunale del luogo dell'aperta successione di fissare un termine ai creditori e legatari per presentare le dichiarazioni di credito 
Risposta 3 :  Chiedere al tribunale del luogo dell'aperta successione di nominare un notaio che provveda a liquidare le attivit ereditarie 
Risposta 4 :  Chiedere al tribunale del luogo dell'aperta successione di nominare un notaio che rappresenti i creditori e legatari residenti fuori distretto, e di essere autorizzato a provvedere, con l'assistenza del notaio medesimo, a liquidare le attivit ereditarie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001623
Quesito:   A Tizio, erede con beneficio d'inventario,  stata notificata nei termini opposizione da parte di alcuni creditori ereditari alla liquidazione individuale. Pertanto a norma del codice civile egli: 
Risposta 1 :   Non pu eseguire pagamenti, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredit nell'interesse di tutti i creditori e legatari 
Risposta 2 :   Deve provvedere al pagamento di creditori e legatari a misura che si presentano 
Risposta 3 :   Deve provvedere alla liquidazione dell'eredit nell'interesse dei creditori che hanno fatto opposizione e, se l'asse ereditario non  esaurito, pagare i creditori e legatari che non hanno fatto opposizione 
Risposta 4 :   Deve provvedere alla liquidazione dell'eredit nell'interesse dei legatari, abbiano o non abbiano fatto opposizione e, se l'asse ereditario non  esaurito, pagare i creditori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001624
Quesito:   Tizio, erede con beneficio d'inventario, sta provvedendo alla liquidazione dell'eredit nell'interesse di tutti i creditori e legatari. Nel corso della procedura si rende necessario, per soddisfare i creditori, comprendere nella liquidazione anche l'oggetto di un legato di specie. Sulla somma che residua dopo il pagamento dei creditori il legatario di specie: 
Risposta 1 :   E' preferito agli altri legatari 
Risposta 2 :   Ha gli stessi diritti degli altri legatari 
Risposta 3 :   E' preferito agli altri legatari solo se il testatore abbia disposto in tal senso 
Risposta 4 :   E' preferito agli altri legatari solo se il testatore abbia disposto in tal senso e l'oggetto del legato di specie sia un bene immobile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001625
Quesito:   Tizio, erede con beneficio d'inventario, sta provvedendo alla liquidazione dell'eredit nell'interesse di tutti i creditori e legatari. Nel corso della procedura si rende necessario, per soddisfare i creditori, comprendere nella liquidazione anche l'oggetto di un legato di specie. Sulla somma che residua dopo il pagamento dei creditori il legatario di specie: 
Risposta 1 :   E' preferito agli altri legatari 
Risposta 2 :   Ha gli stessi diritti degli altri legatari 
Risposta 3 :   E' preferito agli altri legatari di specie, ma non ai legatari di genere 
Risposta 4 :   E' preferito agli altri legatari solo se il testatore abbia disposto in tal senso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001626
Quesito:   Quando non vi  opposizione di creditori o di legatari alla liquidazione individuale, l'erede con beneficio d'inventario, che non abbia ancora eseguito pagamenti, pu valersi della procedura di liquidazione concorsuale dell'eredit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo previo parere favorevole della maggioranza dei creditori chirografari 
Risposta 3 :   S, ma solo previo parere favorevole della maggioranza dei creditori e legatari e con l'autorizzazione del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001627
Quesito:   Quando non vi  opposizione di creditori o legatari alla liquidazione individuale, l'erede con beneficio d'inventario, che non abbia ancora eseguito pagamenti, pu valersi della procedura di liquidazione concorsuale dell'eredit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se non vi sia l'opposizione della maggioranza dei creditori alla liquidazione concorsuale 
Risposta 3 :   S, ma solo previo parere favorevole della maggioranza dei creditori e legatari e con l'autorizzazione del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 4 :   S, ma solo previo parere favorevole di tutti i creditori privilegiati e quello della maggioranza dei creditori chirografari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001628
Quesito:   In quale dei seguenti casi l'erede decade dal beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   Se non forma lo stato di graduazione nel termine assegnatogli dall'autorit giudiziaria 
Risposta 2 :   Se aliena o sottopone a pegno o ipoteca suoi beni personali o transige relativamente a questi beni senza l'autorizzazione giudiziaria 
Risposta 3 :   Se aliena beni mobili ereditari trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario 
Risposta 4 :   Se omette, ancorch in buona fede, di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001629
Quesito:   La dichiarazione di rilascio di tutti i beni ereditari, effettuata dall'erede con beneficio d'inventario a favore dei creditori e legatari, deve essere trascritta presso gli uffici dei registri immobiliari dei luoghi in cui si trovano gli immobili ereditari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se non vi sia stata precedentemente trascritta l'accettazione con beneficio d'inventario 
Risposta 4 :   S, ma solo se presso tali uffici non risulta trascritta l'opposizione al rilascio da parte dei creditori e legatari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001630
Quesito:   Gli atti di disposizione di beni immobili ereditari compiuti dall'erede con beneficio d'inventario dopo che sia stata trascritta, nei modi previsti dalla legge, la dichiarazione di rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori e legatari sono: 
Risposta 1 :   Senza effetto rispetto ai creditori e ai legatari 
Risposta 2 :   Senza effetto rispetto ai soli legatari 
Risposta 3 :   Senza effetto solo rispetto ai creditori privilegiati e ai legatari di specie 
Risposta 4 :   Senza effetto rispetto ai soli creditori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001631
Quesito:  In caso di rilascio di tutti i beni ereditari a favore dei creditori e legatari, l'erede resta liberato da ogni responsabilit per i debiti ereditari dal momento in cui: 
Risposta 1 :  E' eseguita la consegna dei beni al curatore nominato dal tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 2 :  E' trascritta, a cura del cancelliere competente, la dichiarazione di rilascio presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :  E' nominato, dal tribunale del luogo dell'aperta successione, il curatore che dovr provvedere alla liquidazione 
Risposta 4 :  E' iscritta la dichiarazione di rilascio nel registro delle successioni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001632
Quesito:   Tizio ha accettato con beneficio di inventario l'eredit di Caio; nell'asse ereditario sono comprese solo due navi iscritte nei relativi registri della capitaneria di porto di Genova. La successione si  aperta a Torino, Tizio  residente a Messina e Caio  deceduto a Milano. Tizio intende rilasciare i beni a favore dei creditori e dei legatari. Nel caso prospettato la dichiarazione di rilascio deve essere:
Risposta 1 :   Trascritta nella capitaneria di porto di Genova, iscritta nel registro delle successioni di Torino e annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino
Risposta 2 :   Trascritta nella capitaneria di porto di Genova, iscritta nel registro delle successioni di Messina e non deve essere annotata in alcuna conservatoria dei registri immobiliari 
Risposta 3 :   Iscritta nel registro delle successioni di Milano e annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino e trascritta nella capitaneria di porto di Genova
Risposta 4 :   Iscritta nel registro delle successioni di Torino, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino e non deve essere trascritta nella capitaneria di porto di Genova 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001633
Quesito:   Caio ha accettato con beneficio di inventario l'eredit di Tizio; nell'asse ereditario sono comprese solo due navi iscritte nei relativi registri della capitaneria di porto di Messina. La successione si  aperta a Genova, Caio  residente a Messina e Tizio  deceduto a Torino. Caio intende rilasciare i beni a favore dei creditori e dei legatari. Nel caso prospettato la dichiarazione di rilascio deve essere:
Risposta 1 :   Trascritta nella capitaneria di porto di Messina, iscritta nel registro delle successioni di Genova e annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Genova
Risposta 2 :   Trascritta nella capitaneria di porto di Genova, iscritta nel registro delle successioni di Genova e non deve essere annotata in alcuna conservatoria dei registri immobiliari 
Risposta 3 :   Iscritta nel registro delle successioni di Genova e annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino e trascritta nella capitaneria di porto di Genova
Risposta 4 :   Iscritta nel registro delle successioni di Torino, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino e non deve essere trascritta nella capitaneria di porto di Genova 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001634
Quesito:  Filano ha accettato con beneficio di inventario l'eredit di Caio; nell'asse ereditario sono comprese due navi iscritte nei relativi registri della capitaneria di porto di Messina e un appartamento a Torino. La successione si  aperta a Messina, Filano  residente a Milano e Caio  deceduto a Milano. Filano intende rilasciare i beni a favore dei creditori e dei legatari. Nel caso prospettato la dichiarazione di rilascio deve essere:
Risposta 1 :  trascritta nella capitaneria di porto di Messina, iscritta nel registro delle successioni di Messina, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina, e trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino
Risposta 2 :  trascritta nella capitaneria di porto di Messina, iscritta nel registro delle successioni di Milano, trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina e annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino
Risposta 3 :  iscritta nel registro delle successioni di Milano, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino, trascritta nella capitaneria di porto di Messina e trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina
Risposta 4 :  iscritta nel registro delle successioni di Torino, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Milano, trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina e trascritta nella capitaneria di porto di Messina 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001635
Quesito:   Qualora nell'asse ereditario siano compresi solo beni mobili iscritti in pubblici registri, la dichiarazione di rilascio di tutti i beni ereditari, effettuata dall'erede con beneficio d'inventario a favore dei creditori e legatari, deve essere trascritta presso gli uffici dove sono registrati i detti beni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se non vi sia stata precedentemente trascritta l'accettazione con beneficio d'inventario 
Risposta 4 :   S, ma solo se presso tali uffici non risulta trascritta l'opposizione al rilascio da parte dei creditori e legatari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001636
Quesito:   Chi pu procedere al rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori e legatari? 
Risposta 1 :   L'erede con beneficio d'inventario, non oltre un mese dalla scadenza del termine stabilito per presentare le dichiarazioni di credito, se non ha provveduto ad alcun atto di liquidazione 
Risposta 2 :   L'erede che ha accettato puramente e semplicemente l'eredit, entro tre mesi dall'accettazione stessa 
Risposta 3 :   L'erede decaduto dal beneficio d'inventario, nel termine di trenta giorni dal verificarsi del fatto che ha determinato la decadenza 
Risposta 4 :   L'erede decaduto dal beneficio d'inventario, senza alcun limite di tempo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001637
Quesito:   Tizio ha accettato con beneficio di inventario l'eredit di Caio; nell'asse ereditario sono comprese due navi iscritte nei relativi registri della capitaneria di porto di Genova e un appartamento a Messina. La successione si  aperta a Torino, Tizio  residente a Messina e Caio  deceduto a Milano. Tizio intende rilasciare i beni a favore dei creditori e dei legatari. Nel caso prospettato la dichiarazione di rilascio deve essere:
Risposta 1 :   Trascritta nella capitaneria di porto di Genova, iscritta nel registro delle successioni di Torino, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino, e trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina
Risposta 2 :   Trascritta nella capitaneria di porto di Genova, iscritta nel registro delle successioni di Messina, e trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina
Risposta 3 :   Iscritta nel registro delle successioni di Milano, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Torino, e trascritta nella capitaneria di porto di Genova e trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina
Risposta 4 :   Iscritta nel registro delle successioni di Torino, annotata nella conservatoria dei registri immobiliari di Milano, trascritta nella conservatoria dei registri immobiliari di Messina e trascritta nella capitaneria di porto di Genova 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001638
Quesito:  Se un'eredit  stata accettata con beneficio d'inventario, ove sia stata trascritta dichiarazione di rilascio dei beni a favore dei creditori e legatari, in mancanza della nomina d'ufficio, chi pu fare istanza al tribunale del luogo dell'aperta successione affinch venga nominato un curatore che provveda alla liquidazione? 
Risposta 1 :  L'erede o uno dei creditori o uno dei legatari 
Risposta 2 :  L'erede o tutti i creditori d'accordo tra loro, ma non i legatari 
Risposta 3 :  L'erede o tutti i legatari d'accordo tra loro, ma non i creditori 
Risposta 4 :  Solo gli eventuali creditori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001639
Quesito:   L'accettazione con beneficio di inventario fatta da uno dei chiamati giova a tutti gli altri? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo a quegli altri chiamati che siano intervenuti alle operazioni di inventario 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'inventario  compiuto dallo stesso chiamato che ha fatto la dichiarazione di accettazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001640
Quesito:  A chi giova l'accettazione d'eredit con beneficio d'inventario fatta da uno dei chiamati? 
Risposta 1 :   Anche a tutti gli altri chiamati 
Risposta 2 :   Solo all'accettante 
Risposta 3 :   Ai soli chiamati che sono nel possesso dei beni 
Risposta 4 :   All'accettante e agli altri chiamati se sono interdetti, minori o inabilitati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001641
Quesito:  Se tra i chiamati all'eredit vi sia un minore che l'ha accettata con beneficio d'inventario, le spese dell'inventario sono a carico:
Risposta 1 :  dell'eredit
Risposta 2 :  degli eredi per capi
Risposta 3 :  degli eredi per capi e dei legatari in proporzione al valore del legato rapportato all'ammontare dell'eredit
Risposta 4 :  del minore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001642
Quesito:  Le spese degli atti dipendenti dall'accettazione con beneficio di inventario effettuata da una associazione riconosciuta, sono a carico:
Risposta 1 :  dell'eredit
Risposta 2 :  degli eredi per capi
Risposta 3 :  degli eredi per capi e dei legatari in proporzione al valore del legato rapportato all'ammontare dell'eredit
Risposta 4 :  della associazione riconosciuta
Liv. Diff. : 2

Numero : 001643
Quesito:   A norma del codice civile le spese dell'inventario e di ogni altro atto dipendente dall'accettazione con beneficio d'inventario sono a carico: 
Risposta 1 :   Dell'eredit 
Risposta 2 :   Degli eredi per capi 
Risposta 3 :   Degli eredi per capi e dei legatari in proporzione al valore del legato rapportato all'ammontare dell'eredit 
Risposta 4 :   Dei creditori ereditari e dei legatari anche se non hanno esercitato la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001644
Quesito:  Se tra i chiamati all'eredit vi sia un interdetto che l'ha accettata con beneficio d'inventario e sia stata, altres, richiesta l'apposizione dei sigilli, le spese inerenti a quest'ultima sono a carico:
Risposta 1 :  dell'eredit
Risposta 2 :  degli eredi per capi
Risposta 3 :  degli eredi per capi e dei legatari in proporzione al valore del legato rapportato all'ammontare dell'eredit
Risposta 4 :  dell'interdetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001645
Quesito:  Tizio, chiamato per testamento all'eredit di Caio, ha accettato la suddetta eredit puramente e semplicemente. Sempronio era creditore verso il defunto di una cospicua somma di denaro a titolo di risarcimento del danno; Mevio  invece creditore verso Tizio di una somma di denaro a titolo di mutuo. In tale caso, non offrendo il patrimonio di Tizio sufficienti garanzie di solvibilit: 
Risposta 1 :  Sempronio, e non anche Mevio, pu esercitare il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede
Risposta 2 :  Sempronio e Mevio possono entrambi esercitare il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Risposta 3 :  Mevio, e non anche Sempronio, pu esercitare il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede
Risposta 4 :  Sempronio e Mevio possono entrambi chiedere giudizialmente che l'accettazione di Tizio venga considerata come accettazione con beneficio d'inventario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001646
Quesito:   La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede assicura: 
Risposta 1 :   Il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede 
Risposta 2 :   Il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei soli creditori privilegiati di lui, anche se non l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede 
Risposta 3 :   Il soddisfacimento, con i beni propri dell'erede, dei creditori ereditari e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede 
Risposta 4 :   Il soddisfacimento con i beni del defunto dei creditori dell'erede, a preferenza dei creditori del defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001647
Quesito:   Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se non si tratti di garanzia ipotecaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se non si tratti di garanzia fideiussoria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001648
Quesito:   La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede impedisce ai creditori ereditari e ai legatari che l'hanno esercitata di soddisfarsi anche sui beni propri dell'erede? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo relativamente ai beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo relativamente ai beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001649
Quesito:  A norma del codice civile, il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede spetta:
Risposta 1 :  ai creditori del defunto ed ai legatari, anche se hanno altre garanzie sui beni del defunto
Risposta 2 :  ai creditori del defunto solo se non hanno altre garanzie sui beni del defunto ed ai legatari anche se hanno altre garanzie sui beni del defunto
Risposta 3 :  ai creditori del defunto anche se hanno altre garanzie sui beni del defunto ed ai legatari solo se non hanno altre garanzie sui beni del defunto
Risposta 4 :  solo ai creditori del defunto ed ai legatari che non hanno altre garanzie sui beni del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001650
Quesito:   I creditori del defunto possono esercitare la separazione anche rispetto ai beni che formano oggetto di legato di specie? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se il bene oggetto del legato  un bene immobile 
Risposta 3 :   S, ma solo se il bene oggetto del legato  un bene mobile registrato 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001651
Quesito:   Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede deve essere esercitato: 
Risposta 1 :   Entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione 
Risposta 2 :   Entro il termine di tre mesi dall'accettazione dell'eredit 
Risposta 3 :   Entro il termine di tre mesi dalla iscrizione nel registro delle successioni dell'accettazione dell'eredit con beneficio d'inventario 
Risposta 4 :   Entro il termine di tre mesi dalla trascrizione dell'accettazione dell' eredit con beneficio d'inventario presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si  aperta la successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001652
Quesito:  Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede non pu essere esercitato:
Risposta 1 :  se sono decorsi tre mesi dall'apertura della successione
Risposta 2 :  se non sono decorsi almeno tre mesi dall'accettazione dell'eredit
Risposta 3 :  se non sono decorsi almeno tre mesi dall'iscrizione nel registro delle successioni dell'accettazione dell'eredit con beneficio di inventario
Risposta 4 :  se non sono decorsi almeno tre mesi dalla trascrizione dell'accettazione dell'eredit
Liv. Diff. : 2

Numero : 001653
Quesito:  Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, riguardo ai beni mobili gi alienati dall'erede, comprende:
Risposta 1 :  soltanto il prezzo non ancora pagato
Risposta 2 :  soltanto il prezzo gi pagato
Risposta 3 :  sia il prezzo gi pagato che il prezzo ancora da pagare
Risposta 4 :  soltanto il diritto alla loro restituzione nei confronti dei terzi acquirenti
Liv. Diff. : 3

Numero : 001654
Quesito:  Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, riguardo ai beni mobili, si esercita mediante:
Risposta 1 :  domanda giudiziale proposta con ricorso al tribunale del luogo di apertura della successione
Risposta 2 :  domanda giudiziale proposta con ricorso al presidente del tribunale del luogo ove sono reperiti i beni mobili
Risposta 3 :  domanda giudiziale proposta con ricorso al tribunale del luogo di residenza del creditore o del legatario separatista
Risposta 4 :  domanda giudiziale proposta con ricorso al presidente del tribunale del luogo di residenza del creditore o del legatario separatista
Liv. Diff. : 2

Numero : 001655
Quesito:  Tizio, famoso imprenditore, si trova, nel corso dell'ultimo periodo della sua vita, in gravi difficolt economiche. Morto Tizio il giorno 1 gennaio 2007, la sua eredit viene accettata puramente e semplicemente dal figlio Caio il 30 gennaio 2007. Per fare fronte al pagamento dei numerosi debiti ereditari, Caio ottiene da un istituto bancario un finanziamento  che viene garantito da ipoteca iscritta in data 1 marzo 2007 sui beni immobili ereditari. Due dei creditori di Tizio, \"Alfa S.p.A.\" e \"Beta S.p.A.\", esercitano la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede mediante iscrizione dei propri crediti nei registri immobiliari rispettivamente in data 20 marzo 2007 e in data 22 marzo 2007. In tal caso: 
Risposta 1 :  le iscrizioni a titolo di separazione, anche se eseguite in tempi diversi, prendono entrambe il grado della prima e prevalgono sull'iscrizione ipotecaria eseguita contro l'erede, anche se anteriore 
Risposta 2 :  le iscrizioni a titolo di separazione, anche se eseguite in tempi diversi, prendono entrambe il grado della prima ma non prevalgono sull'iscrizione ipotecaria eseguita contro l'erede in quanto anteriore
Risposta 3 :  le iscrizioni a titolo di separazione sono efficaci ciascuna secondo il proprio grado e non prevalgono sull'iscrizione ipotecaria eseguita contro l'erede in quanto anteriore 
Risposta 4 :  le iscrizioni a titolo di separazione sono inefficaci perch eseguite scaduto il termine di un mese dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 3

Numero : 001656
Quesito:   Riguardo agli immobili, i creditori del defunto e i legatari esercitano il diritto alla separazione dei beni del defunto stesso da quelli dell'erede: 
Risposta 1 :   Mediante l'iscrizione del credito o del legato sopra ciascuno dei beni stessi 
Risposta 2 :   Mediante domanda giudiziale 
Risposta 3 :   Mediante sentenza di accertamento del credito o del legato da trascriversi presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trovano gli immobili 
Risposta 4 :   Mediante istanza da presentare al cancelliere del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001657
Quesito:  Caio, chiamato all'eredit di Mevio insieme a Sempronia, si reca presso la cancelleria del tribunale di Milano, comune nel quale risiede, al fine di rinunciare all'eredit di Mevio, che aveva il suo ultimo domicilio in Roma. Il cancelliere:
Risposta 1 :  non pu ricevere l'atto di rinuncia
Risposta 2 :  deve ricevere l'atto di rinuncia e inserirlo nel registro delle successioni del tribunale di Milano
Risposta 3 :  pu ricevere l'atto di rinuncia ed  tenuto ad inserirlo nel registro successioni del tribunale di Roma
Risposta 4 :  non pu ricevere l'atto se alla rinuncia non intervenga anche Sempronia
Liv. Diff. : 1

Numero : 001658
Quesito:  A norma del codice civile, chi  competente a ricevere le dichiarazioni di rinunzia all'eredit? 
Risposta 1 :  Un notaio di qualsiasi distretto o il cancelliere del tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :  Solo il cancelliere del tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :  Solo il cancelliere del tribunale del circondario in cui  residente il rinunziante 
Risposta 4 :  Solo un notaio del distretto notarile in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001659
Quesito:   Tizio, residente in Napoli, unico chiamato per legge alla successione del padre Caio, deceduto in Milano, luogo del suo ultimo domicilio, si reca dal notaio Romolo Romani di Roma chiedendogli se pu ricevere l'atto di rinunzia all'eredit del padre. Il notaio gli risponder: 
Risposta 1 :   Che la rinunzia all'eredit, potendo farsi con dichiarazione ricevuta da un notaio di qualsiasi distretto, pu essere da lui ricevuta 
Risposta 2 :   Che la rinunzia all'eredit pu essere ricevuta solo da un notaio del distretto notarile in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Che la rinunzia all'eredit pu essere ricevuta solo da un notaio del distretto in cui si  aperta la successione o del distretto in cui il rinunziante ha la propria residenza 
Risposta 4 :   Che la rinunzia all'eredit pu essere ricevuta solo da un notaio del distretto in cui si  aperta la successione o da un notaio nel cui distretto si trova anche uno solo dei beni ereditari o dal cancelliere dell'ufficio giudiziario competente in ragione del luogo di apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001660
Quesito:  Tizio e Sempronio, ciascuno per la quota di un ottavo, Caio, Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Tizio per l'intera sua quota, Sempronio per un quarto della quota devolutagli, Caio per l'intera sua quota, Mevio e Filano per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Tizio, Sempronio e Caio
Risposta 3 :  Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Sempronio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001661
Quesito:   La rinunzia all'eredit fatta sotto condizione : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Valida ma inefficace 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001662
Quesito:   La rinunzia all'eredit fatta a termine : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Valida ma inefficace 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001663
Quesito:   La rinunzia all'eredit fatta solo per parte : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Valida ma inefficace 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001664
Quesito:   Pu il notaio ricevere una dichiarazione di rinunzia parziale all'eredit? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se vengono specificati i beni o i diritti ai quali si rinunzia 
Risposta 3 :   S, ma solo se la vocazione  testamentaria 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001665
Quesito:   Pu il notaio ricevere una dichiarazione di rinunzia all'eredit sottoposta a termine? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di termine iniziale 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di termine finale 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001666
Quesito:  Mevio e Sempronio, ciascuno per la quota di un ottavo, Caio, Tizio e Filano, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Mevio e Caio ciascuno per l'intera sua quota e Sempronio, Tizio e Filano per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Mevio e Caio
Risposta 2 :  Mevio, Sempronio e Caio
Risposta 3 :  Mevio, Tizio e Filano
Risposta 4 :  Mevio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001667
Quesito:  Mevio e Caio, ciascuno per la quota di un ottavo, Sempronio, Tizio e Filano, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Mevio e Sempronio ciascuno per l'intera sua quota e Caio, Tizio e Filano per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Mevio e Sempronio
Risposta 2 :  Mevio, Caio e Sempronio
Risposta 3 :  Tizio e Filano
Risposta 4 :  Mevio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001668
Quesito:  Caio e Sempronio, ciascuno per la quota di un ottavo, Tizio, Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Caio per l'intera sua quota, Sempronio per la met della quota devolutagli, Filano per l'intera sua quota, Mevio e Tizio per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Caio e Filano
Risposta 2 :  Sempronio, Tizio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001669
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo e Quarto chiamati per legge all'eredit di Caio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Primo e Secondo per l'intera quota a ciascuno di loro devoluta, Quarto per un sesto della quota devolutagli e Terzo per la met della sua quota.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Primo e Secondo
Risposta 2 :  Primo, Secondo e Terzo
Risposta 3 :  Primo, Secondo e Quarto
Risposta 4 :  Quarto e Terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001670
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio e Filano, chiamati per legge all'eredit di Sempronio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Tizio e Caio per l'intera quota a ciascuno di loro devoluta, Filano per un sesto della quota devolutagli e Mevio per la met della sua quota.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio, Caio e Filano
Risposta 4 :  Filano e Mevio
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Numero : 001671
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio e Filano, chiamati per legge all'eredit di Sempronio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Tizio e Filano per l'intera quota a ciascuno di loro devoluta, Caio per un quarto della quota devolutagli e Mevio per la met della sua quota.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Tizio e Filano
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Tizio, Caio, Mevio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001672
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano, chiamati per legge all'eredit di Mevio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Tizio e Filano per la met della quota a ciascuno di loro devoluta, Caio per un quarto della quota devolutagli e Sempronio per l'intera sua quota.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Tizio e Filano
Risposta 3 :  Tizio, Sempronio e Filano
Risposta 4 :  Tizio, Caio, Sempronio e Filano
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Numero : 001673
Quesito:  Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un ottavo, Caio, Tizio e Sempronio, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Filano e Sempronio ciascuno per l'intera sua quota e Mevio, Caio e Tizio per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Filano e Sempronio
Risposta 2 :  Mevio, Sempronio e Caio
Risposta 3 :  Mevio, Tizio e Filano
Risposta 4 :  Mevio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001674
Quesito:  Filano e Tizio, ciascuno per la quota di un ottavo, Sempronio, Mevio e Caio, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Filano e Mevio ciascuno per l'intera sua quota e Tizio, Sempronio e Caio per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Mevio e Filano
Risposta 2 :  Sempronio, Caio e Tizio
Risposta 3 :  Caio e Sempronio
Risposta 4 :  Tizio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001675
Quesito:  Primo e Secondo, ciascuno per la quota di un ottavo, Terzo, Quarto e Quinto, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Primo per l'intera sua quota, Secondo per la met della quota devolutagli, Quinto per l'intera sua quota, Quarto e Terzo per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Primo e Quinto
Risposta 2 :  Secondo, Terzo e Quarto
Risposta 3 :  Terzo, Quarto e Quinto
Risposta 4 :  Primo e Secondo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001676
Quesito:  Caio e Filano, ciascuno per la quota di un ottavo, Mevio, Sempronio e Tizio, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Caio per l'intera sua quota, Filano per un quarto della quota devolutagli, Mevio per l'intera sua quota, Sempronio e Tizio per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :   Caio e Mevio
Risposta 2 :   Filano, Mevio e Caio
Risposta 3 :  Caio, Sempronio e Tizio
Risposta 4 :  Filano e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001677
Quesito:  Primo e Secondo, ciascuno per la quota di un ottavo, Terzo, Quarto e Quinto, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Mevio. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Primo per l'intera sua quota, Secondo per un quarto della quota devolutagli, Terzo per l'intera sua quota, Quarto e Quinto per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Primo e Terzo
Risposta 2 :  Primo, Secondo e Terzo
Risposta 3 :  Primo, Quarto e Quinto
Risposta 4 :  Primo e Secondo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001678
Quesito:   Pu il notaio ricevere una dichiarazione di rinunzia all'eredit sottoposta a condizione? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di condizione sospensiva 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di condizione risolutiva 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001679
Quesito:  Tizio e Caio, ciascuno per la quota di un ottavo, Sempronio, Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un  quarto, sono chiamati per legge all'eredit di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Tizio per l'intera sua quota, Caio per un quarto della quota devolutagli, Sempronio per l'intera sua quota, Mevio e Filano per la met della quota a ciascuno di loro devoluta.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Tizio e Sempronio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Sempronio
Risposta 3 :  Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Tizio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001680
Quesito:  Caietto, Tizietto, Filano e Mevio, chiamati per legge all'eredit di Primo in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Caietto e Mevio per l'intera quota a ciascuno di loro devoluta, Tizietto per un quarto della quota devolutagli e Filano per la met della sua quota.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?
Risposta 1 :  Caietto e Mevio
Risposta 2 :  Filano
Risposta 3 :  Caietto, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Caietto, Tizietto, Mevio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001681
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo e Quarto, chiamati per legge all'eredit di Tizio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredit relitta: Primo e Quarto per la met della quota a ciascuno di loro devoluta, Secondo per un quarto della quota devolutagli e Terzo per l'intera sua quota.
Chi di essi potr validamente rinunziare all'eredit secondo gli intendimenti manifestati?

Risposta 1 :  Terzo
Risposta 2 :  Primo e Quarto
Risposta 3 :  Primo, Terzo e Quarto
Risposta 4 :  Primo, Secondo, Terzo e Quarto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001682
Quesito:   Quali tra i seguenti effetti produce per il chiamato l'aver rinunziato all'eredit? 
Risposta 1 :   Essere considerato come se non vi fosse mai stato chiamato 
Risposta 2 :   Essere considerato comunque erede fino a quando l'eredit non viene accettata da altri chiamati 
Risposta 3 :   Essere considerato erede per il periodo di tempo intercorso tra l'apertura della successione e la dichiarazione di rinunzia 
Risposta 4 :   Essere considerato curatore di diritto fino a quando l'eredit non viene accettata da altri chiamati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001683
Quesito:  La rinunzia all'eredit  retroattiva?
Risposta 1 :  si
Risposta 2 :  no, ha effetto dal ricevimento della dichiarazione da parte del notaio o del cancelliere 
Risposta 3 :  no, salvo che sia fatta sotto condizione o a termine
Risposta 4 :  si, qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati
Liv. Diff. : 1

Numero : 001684
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo, vivente, e di Prima, premorta) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi), i fratelli germani Tizio e Mevio ed il fratello unilaterale Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio e Sempronia rinunciano all'eredit. In questo caso, a chi risulta devoluta la quota che sarebbe spettata a coloro che hanno rinunciato?
Risposta 1 :  a Primo, Secondo, Seconda
Risposta 2 :  a Tizio, Mevio, Filano
Risposta 3 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio, Filano
Risposta 4 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio

Liv. Diff. : 3

Numero : 001685
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo, vivente, e di Prima, premorta) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi), i fratelli germani Tizio (vedovo e con un figlio, Filano) e Mevio ed il fratello unilaterale Saverio, questi ultimi due di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio, Sempronia e Saverio rinunciano all'eredit. In questo caso, a quali soggetti si devolve l'eredit?
Risposta 1 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio
Risposta 2 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio, Filano
Risposta 3 :  a Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  a Primo, Secondo, Seconda
Liv. Diff. : 3

Numero : 001686
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti quali parenti solo il nonno paterno Caio, gli zii paterni (figli di Caio) Primo, Secondo e Seconda, i fratelli germani Tizio e Mevio ed il fratello unilaterale Filano, questi ultimi tre tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio rinuncia all'eredit. In questo caso, a quali soggetti  devoluta l'eredit?

Risposta 1 :  a Tizio, Mevio, Filano
Risposta 2 :  a Primo, Secondo, Seconda 
Risposta 3 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio, Filano
Risposta 4 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001687
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo e Prima, entrambi viventi) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) ed i fratelli germani Tizio, Mevio e  Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. I genitori Caio e Sempronia ed il fratello Filano rinunciano all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Primo e Prima complessivamente per un quarto, a Secondo e Seconda complessivamente per un quarto, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto
Risposta 2 :  a Primo e Prima complessivamente per un sesto, a Secondo e Seconda complessivamente per un sesto, a Tizio per un terzo, a Mevio per un terzo
Risposta 3 :  a Primo e Prima complessivamente per due sesti, a Secondo e Seconda complessivamente per due sesti, a Tizio per un sesto, a Mevio per un sesto
Risposta 4 :  a Tizio per un mezzo, a Mevio per un mezzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001688
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo, vivente, e di Prima, premorta) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi), i fratelli germani Tizio e Mevio ed il fratello unilaterale Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio e Sempronia rinunciano all'eredit. In questo caso, a quali soggetti  devoluta l'eredit?
Risposta 1 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio, Filano
Risposta 2 :  a Primo, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio
Risposta 3 :  a Tizio, Mevio, Filano
Risposta 4 :  a Primo, Secondo, Seconda
Liv. Diff. : 3

Numero : 001689
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo, vivente, e di Prima, premorta) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi), i fratelli germani Tizio e Mevio ed il fratello unilaterale Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio e Sempronia rinunciano all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Primo per un quarto, a Secondo per un ottavo, a Seconda per un ottavo, a Tizio per un quinto, a Mevio per un quinto, a Filano per un decimo 
Risposta 2 :  a Primo per due noni, a Secondo per un nono, a Seconda per un nono, a Tizio per due noni, a Mevio per due noni, a Filano per un nono
Risposta 3 :  a Primo per un ottavo, a Secondo per un ottavo, a Seconda per un ottavo, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto, a Filano per un ottavo
Risposta 4 :  a Tizio per due quinti, a Mevio per due quinti, a Filano per un quinto

Liv. Diff. : 3

Numero : 001690
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo e Prima, entrambi viventi) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) ed i fratelli germani Tizio, Mevio e Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio e Sempronia rinunciano all'eredit. In questo caso,  la quota che sarebbe spettata a coloro che hanno rinunciato si devolve:
Risposta 1 :  a Primo, Prima, Secondo, Seconda e non a Tizio, Mevio e Filano
Risposta 2 :  a Tizio, Mevio, Filano e non a Primo, Prima, Secondo e Seconda
Risposta 3 :  a Primo, Prima, Secondo, Seconda, Tizio, Mevio, Filano
Risposta 4 :  a Tizio, Mevio, Filano, Primo, Secondo, e non a Prima e Seconda
Liv. Diff. : 3

Numero : 001691
Quesito:  Tizio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti esclusivamente il fratello germano Caio, i nipoti Tizia e Sempronio (figli della sorella germana Filana premorta), i genitori Primo e Mevia, il nonno materno Mevio e Quarto, fratello unilaterale di Primo. Primo e Mevia rinunciano entrambi all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta:  
Risposta 1 :  a Mevio per un mezzo, a Caio per un quarto, a Tizia per un ottavo, a Sempronio per un ottavo
Risposta 2 :  a Mevio per un quarto, a Caio per un quarto, a Tizia per un quarto, a Sempronio per un quarto

Risposta 3 :  a Mevio per un sesto, a Quarto per un sesto, a Caio per un terzo, a Tizia per un sesto, a Sempronio per un sesto
Risposta 4 :  a Caio per un mezzo, a Tizia per un quarto, a Sempronio per un quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001692
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo e Prima, entrambi viventi) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) e tre fratelli germani Tizio (coniugato con Tizia e con un figlio, Tizietto), Mevio e  Filano (questi ultimi di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio). Tizio e Filano rinunciano all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Caio per un quarto, a Sempronia per un quarto, a Mevio per un quarto, a Tizietto per un quarto
Risposta 2 :  a Caio per un sesto, a Sempronia per un sesto, a Mevio per un terzo, a Tizietto per un terzo
Risposta 3 :  a Caio per un quarto, a Sempronia per un quarto, a Mevio per un quarto, a Tizia per un ottavo, a Tizietto per un ottavo
Risposta 4 :  a Caio per un quarto, a Sempronia per un quarto, a Mevio per due sesti, a Tizietto per un sesto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001693
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo e Prima, entrambi viventi) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) ed i fratelli germani Tizio, Mevio e Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Il padre Caio ed il fratello Filano rinunciano all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Sempronia per un mezzo, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto
Risposta 2 :  a Sempronia per un terzo, a Tizio per un terzo, a Mevio per un terzo
Risposta 3 :  a Primo e Prima complessivamente per un quarto, a Sempronia per un quarto, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto
Risposta 4 :  a Primo e Prima complessivamente per un sesto, a Sempronia per un sesto, a Tizio per un terzo, a Mevio per un terzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001694
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo e Prima, entrambi viventi) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) ed i fratelli germani Tizio, Mevio e Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio rinuncia all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Sempronia per un mezzo, a Tizio per un sesto, a Mevio per un sesto, a Filano per un sesto
Risposta 2 :  a Sempronia per un quarto, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto, a Filano per un quarto
Risposta 3 :  a Sempronia per un terzo, a Tizio per due noni, a Mevio per due noni, a Filano per due noni
Risposta 4 :  a Primo e Prima complessivamente per un quarto, a Sempronia per un quarto, a Tizio per un sesto, a Mevio per un sesto, a Filano per un sesto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001695
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (figlio di Primo e Prima, entrambi viventi) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) ed i fratelli germani Tizio, Mevio e  Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio e Sempronia rinunciano all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Primo e Prima complessivamente per un quarto, a Secondo e Seconda complessivamente per un quarto, a Tizio per un sesto, a Mevio per un sesto, a Filano per un sesto
Risposta 2 :  a Primo e Prima complessivamente per un sesto, a Secondo e Seconda complessivamente per un sesto, a Tizio per due noni, a Mevio per due noni, a Filano per due noni
Risposta 3 :  a Primo e Prima complessivamente per un ottavo, a Secondo e Seconda complessivamente per un ottavo, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto, a Filano per un quarto
Risposta 4 :  a Tizio per un terzo, a Mevio per un terzo, a Filano per un terzo

Liv. Diff. : 3

Numero : 001696
Quesito:  Sempronio muore, senza aver fatto testamento, lasciando a s superstiti i genitori Caio (il cui padre, Primo,  ancora vivente) e Sempronia (figlia di Secondo e Seconda, entrambi viventi) ed i fratelli germani Tizio, Mevio e Filano, tutti di stato civile libero e senza discendenti, come lo stesso Sempronio. Caio e Sempronia rinunciano all'eredit. In conseguenza, l'eredit medesima sar devoluta: 
Risposta 1 :  a Primo per un quarto, a Secondo per un ottavo, a Seconda per un ottavo, a Tizio per un sesto, a Mevio per un sesto, a Filano per un sesto
Risposta 2 :  a Primo per un sesto, a Secondo per un sesto, a Seconda per un sesto, a Tizio per un sesto, a Mevio per un sesto, a Filano per un sesto
Risposta 3 :  a Primo per un ottavo, a Secondo e Seconda complessivamente per un ottavo, a Tizio per un quarto, a Mevio per un quarto, a Filano per un quarto
Risposta 4 :  a Tizio per un terzo, a Mevio per un terzo, a Filano per un terzo

Liv. Diff. : 3

Numero : 001697
Quesito:   I creditori di colui che rinunzia all'eredit possono farsi autorizzare ad accettare l'eredit in nome e luogo del rinunziante? 
Risposta 1 :   S, purch, in assenza di atti interruttivi, lo facciano entro cinque anni dalla rinunzia 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, in qualunque tempo purch in assenza di atti interruttivi
Risposta 4 :   S, purch, in assenza di atti interruttivi, lo facciano entro sei mesi dalla rinunzia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001698
Quesito:  Tizio, nullatenente senza redditi e debitore di Sempronio di euro cinquemila, rinunzia all'eredit di Caio. Pu Sempronio farsi autorizzare ad accettare l'eredit di Caio in nome e luogo del rinunziante Tizio per soddisfarsi sui beni ereditari fino a concorrenza del suo credito? 
Risposta 1 :   S, purch non siano trascorsi cinque anni dalla rinunzia 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che gli altri chiamati vi acconsentano 
Risposta 4 :   S, purch non siano trascorsi cinque anni dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001699
Quesito:  Tizio, oberato di debiti, ha rinunziato alla cospicua eredit dello zio Filano. Possono i creditori di Tizio farsi autorizzare ad accettare l'eredit in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari? 
Risposta 1 :  S, ma il loro diritto si prescrive in cinque anni dalla rinunzia 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, ma il loro diritto si prescrive in cinque anni dall'apertura della successione
Risposta 4 :  No, ma possono ottenere dall'autorit giudiziaria un provvedimento che obblighi Tizio a revocare la rinuncia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001700
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando a s superstiti la moglie Tizia ed il figlio Caio. Tre mesi dopo l'apertura della successione Tizia ha rinunziato all'eredit; un anno dopo essa si reca dal notaio per sapere se pu revocare la rinunzia fatta. Il notaio le risponder che:
Risposta 1 :  pu revocare la rinunzia fatta fino a che il diritto di accettare l'eredit non sia prescritto contro di lei e sempre che l'eredit non sia gi stata acquistata da altro dei chiamati
Risposta 2 :  non pu revocare la rinunzia all'eredit dovendo la revoca intervenire entro sei mesi dalla data della dichiarazione di rinunzia all'eredit
Risposta 3 :  non pu revocare la rinunzia all'eredit salvo che la revoca sia autorizzata da Caio
Risposta 4 :  pu in ogni caso revocare la rinunzia all'eredit entro dieci anni dalla data della rinunzia stessa
Liv. Diff. : 1

Numero : 001701
Quesito:   Tizio, senza figli n discendenti, chiamato per legge unitamente al fratello Caio all'eredit del padre, ha rinunziato all'eredit medesima mentre Caio l'ha accettata con il beneficio d'inventario. Pu Tizio revocare la rinunzia fatta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se Caio vi acconsente 
Risposta 4 :   S, ma solo se Caio vi acconsente e non sono trascorsi pi di dieci anni dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001702
Quesito:  Caio muore senza aver fatto testamento e lasciando a s superstiti la moglie Caia ed il figlio Tizio, maggiore di et. Essi si recano dal notaio Romolo Romani, ove Tizio accetta espressamente  l'eredit, mentre Caia vi rinuncia. Trascorsi due mesi, quest'ultima ritorna dal notaio per sapere se possa revocare la rinuncia fatta. Il notaio le risponder che:
Risposta 1 :  non pu revocare la rinuncia fatta, in quanto l'eredit  gi stata acquistata da Tizio
Risposta 2 :  pu revocare la rinuncia fatta, perch questa diviene irrevocabile soltanto dopo che siano trascorsi tre mesi dalla sua inserzione nel registro delle successioni 
Risposta 3 :  pu revocare la rinuncia fatta, perch il diritto di accettare non  ancora prescritto contro di lei 
Risposta 4 :  non pu revocare la rinuncia fatta se non con il consenso di Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 001703
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando a s superstiti la moglie Tizia ed il figlio Caio. Tizia un anno dopo aver rinunciato all'eredit si reca dal notaio per sapere se pu revocare la rinuncia fatta. Il notaio le risponder che:
Risposta 1 :  pu revocare la rinuncia fatta fino a che il diritto di accettare l'eredit non sia prescritto contro di lei e sempre che l'eredit non sia gi stata acquistata da altro dei chiamati
Risposta 2 :  non pu revocare la rinuncia all'eredit dovendo la revoca intervenire entro sei mesi dalla data della dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  non pu revocare la rinuncia all'eredit salvo che la revoca sia autorizzata da Caio
Risposta 4 :  pu in ogni caso revocare la rinuncia all'eredit entro dieci anni dalla data della rinuncia stessa
Liv. Diff. : 1

Numero : 001704
Quesito:  Il chiamato che ha rinunziato all'eredit, pu revocare la rinunzia? 
Risposta 1 :   S, fino a che il diritto di accettare l'eredit non sia prescritto contro di lui e sempre che l'eredit non sia gi stata acquistata da altro dei chiamati 
Risposta 2 :   No, salvo che la revoca sia autorizzata da tutti gli altri chiamati 
Risposta 3 :   S, anche se il diritto di accettare l'eredit si  prescritto, purch la revoca venga autorizzata da tutti gli altri chiamati, inclusi quelli in sostituzione 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001705
Quesito:   E' possibile revocare la rinunzia all'eredit? 
Risposta 1 :   S, ma fino a che il diritto di accettare l'eredit non  prescritto e sempre che l'eredit medesima non sia stata acquistata da altro chiamato 
Risposta 2 :   No, salvo il caso in cui la revoca avvenga nei sei mesi dalla data della dichiarazione di rinunzia all'eredit 
Risposta 3 :   S, ma entro dieci anni dalla data della rinunzia stessa
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001706
Quesito:  Caio muore senza aver fatto testamento e lasciando a s superstiti la moglie Caia ed il figlio Tizio, maggiore di et. Caia cinque anni dopo aver rinunciato all'eredit si reca dal notaio per sapere se pu revocare la rinuncia fatta, precisando che quest'ultima risulta anche dalla dichiarazione di  successione presentata otto mesi dopo la morte di Caio. Il notaio le risponder che:
Risposta 1 :  pu revocare la rinuncia fatta fino a che il diritto di accettare l'eredit non sia prescritto contro di lei e sempre che l'eredit non sia gi stata acquistata da altro dei chiamati
Risposta 2 :  non pu revocare la rinuncia all'eredit dovendo la revoca intervenire entro sei mesi dalla data della dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  non pu revocare la rinuncia all'eredit perch risulta dalla dichiarazione di successione
Risposta 4 :  pu revocare la rinuncia all'eredit purch ottenga l'autorizzazione di Tizio, in quanto anche se la rinuncia risulta dalla dichiarazione di successione quest'ultima  invalida perch presentata in ritardo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001707
Quesito:  E' consentita la revoca della rinunzia all'eredit? 
Risposta 1 :  S, purch il diritto di accettare l'eredit non sia prescritto contro i chiamati che vi hanno rinunziato e l'eredit non sia gi stata acquistata da altro dei chiamati 
Risposta 2 :  S, sempre 
Risposta 3 :  S, purch gli altri chiamati, che nel frattempo abbiano accettato l'eredit, esprimano parere favorevole con atto ricevuto da un notaio o dal cancelliere del tribunale competente secondo il luogo di apertura della successione 
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 001708
Quesito:  Filano, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di violenza. Decorsi sette anni dal giorno in cui  cessata la violenza Filano si reca dal notaio per sapere se pu impugnare la rinuncia all'eredit. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza
Risposta 2 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in dieci anni dal giorno in cui  cessata la violenza
Risposta 3 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dalla dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 4 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001709
Quesito:   In quanti anni si prescrive l'azione per impugnare la rinunzia all'eredit quando  effetto di violenza? 
Risposta 1 :   Cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza 
Risposta 2 :   Cinque anni dall'apertura della successione
Risposta 3 :   Dieci anni dalla dichiarazione di rinunzia all'eredit 
Risposta 4 :   Dieci anni dal giorno in cui  stata scoperta la violenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001710
Quesito:  Filano, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di dolo. Decorsi sette anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo, Filano si reca dal notaio per sapere se pu impugnare la rinuncia all'eredit. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo
Risposta 2 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in dieci anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo
Risposta 3 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dalla dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 4 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001711
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di dolo. Decorsi sei anni da quando  stato scoperto il dolo Tizio:
Risposta 1 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit essendosi prescritta la relativa azione
Risposta 2 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da un chiamato in subordine
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da un creditore ereditario o da un soggetto a favore del quale opera la rappresentazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001712
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di violenza. Decorsi sei anni dal giorno in cui  cessata la violenza Tizio:
Risposta 1 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit, perch la relativa azione si  prescritta
Risposta 2 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da un chiamato in subordine
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da un creditore ereditario o da un coerede a cui favore operi l'accrescimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 001713
Quesito:  Tizio, facoltoso proprietario terriero, celibe ed orfano di entrambi i genitori,  deceduto senza aver mai fatto testamento. Egli ha lasciato a s superstiti Sempronio, celibe e senza figli, che Tizio poco prima di morire aveva riconosciuto come suo figlio naturale, e il proprio unico fratello Filano che versa in cattive condizioni economiche. Filano, raggirandolo con documenti falsi da lui stesso predisposti, convince Sempronio che il padre naturale lo odiava e lo induce, due mesi dopo la morte di Tizio, a rinunciare all'eredit. Nove anni dopo la dichiarazione di rinuncia Sempronio scopre il doloso raggiro dello zio Filano, nel frattempo deceduto. In tal caso:
Risposta 1 :  Sempronio pu impugnare la rinunzia all'eredit del padre
Risposta 2 :  Sempronio non pu impugnare la rinunzia all'eredit del padre, essendo trascorsi oltre cinque anni dalla dichiarazione di rinunzia
Risposta 3 :  Sempronio non pu impugnare la rinunzia all'eredit del padre, in quanto Filano, autore del doloso raggiro,  gi deceduto 
Risposta 4 :  Sempronio pu impugnare la rinunzia all'eredit del padre solo se l'eredit non sia stata gi acquistata dall'altro chiamato Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001714
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari e la sua successione  regolata da testamento in base al quale viene nominato unico erede Caio e, qualora questi non possa o non voglia accettare l'eredit, viene disposta la sostituzione di Sempronio all'erede istituito. Caio rinuncia all'eredit per effetto di dolo. Decorsi tre anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo, Caio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit essendosi prescritta la relativa azione
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da Sempronio
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da Sempronio o da un creditore di quest'ultimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001715
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari e la sua successione  regolata da testamento in base al quale viene nominato unico erede Caio e, qualora questi non possa o non voglia accettare l'eredit, viene disposta la sostituzione di Sempronio all'erede istituito. Caio rinuncia all'eredit per effetto di violenza. Decorsi tre anni dal giorno in cui  cessata la violenza, Caio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit essendosi prescritta la relativa azione
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da Sempronio
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da Sempronio o da un creditore di quest'ultimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001716
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di violenza. In tale ipotesi Tizio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit 
Risposta 2 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit salvo che la violenza provenga da un legittimario pretermesso 
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da un chiamato in subordine
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da un creditore ereditario o da un coerede a cui favore operi l'accrescimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 001717
Quesito:   In quanti anni si prescrive l'azione per impugnare la rinunzia all'eredit quando  effetto di dolo? 
Risposta 1 :   Cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo 
Risposta 2 :   Cinque anni dall'apertura della successione
Risposta 3 :   Dieci anni dalla dichiarazione di rinunzia all'eredit 
Risposta 4 :   Dieci anni dal giorno in cui  cessato il dolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001718
Quesito:  Filano, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di violenza. Decorsi tre anni dal giorno in cui  cessata la violenza Filano si reca dal notaio per sapere se pu impugnare la rinuncia all'eredit. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dal giorno in cui  cessata la violenza
Risposta 3 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dalla dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 4 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001719
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di dolo. Decorsi due anni da quando  stato scoperto il dolo Tizio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit essendosi prescritta la relativa azione
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da un chiamato in subordine
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da un creditore ereditario o da un soggetto a favore del quale opera la rappresentazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001720
Quesito:   La rinunzia all'eredit si pu impugnare se  l'effetto di dolo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il raggiro proviene da un coerede in cui favore operi l'accrescimento o da un chiamato in subordine 
Risposta 4 :   S, ma solo se il raggiro proviene da un creditore ereditario, da un coerede in cui favore operi l'accrescimento o da un chiamato in subordine 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001721
Quesito:  Filano, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di dolo. Decorsi tre anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo, Filano si reca dal notaio per sapere se pu impugnare la rinuncia all'eredit. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dal giorno in cui  stato scoperto il dolo
Risposta 3 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dalla dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 4 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001722
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di dolo. In tale ipotesi Tizio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit salvo che il raggiro provenga da un legittimario pretermesso
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da un chiamato in subordine
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da un creditore ereditario o da un soggetto a favore del quale opera la rappresentazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001723
Quesito:  La rinunzia all'eredit si pu impugnare se  l'effetto di violenza? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo se la violenza proviene da un chiamato in subordine 
Risposta 4 :  S, ma solo se la dichiarazione di rinunzia  stata ricevuta dal cancelliere del tribunale competente secondo il luogo di apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001724
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari e la sua successione  regolata da testamento in base al quale viene nominato unico erede Caio e, qualora questi non possa o non voglia accettare l'eredit, viene disposta la sostituzione di Sempronio all'erede istituito. Caio rinuncia all'eredit per effetto di violenza. In tale ipotesi Caio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da Sempronio
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da Sempronio o da un creditore di quest'ultimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001725
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari e la sua successione  regolata da testamento in base al quale viene nominato unico erede Caio e, qualora questi non possa o non voglia accettare l'eredit, viene disposta la sostituzione di Sempronio all'erede istituito. Caio rinuncia all'eredit per effetto di dolo. In tale ipotesi Caio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da Sempronio
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se il raggiro proviene da Sempronio o da un creditore di quest'ultimo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001726
Quesito:  Filano, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di violenza. Decorsi tre anni dal giorno in cui  cessata la violenza Filano si reca dal notaio per sapere se pu impugnare la rinuncia all'eredit. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dal giorno in cui  cessata la violenza
Risposta 3 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dalla dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 4 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001727
Quesito:  Filano, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di dolo. Decorsi tre anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo, Filano si reca dal notaio per sapere se pu impugnare la rinuncia all'eredit. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dal giorno in cui  stato scoperto il dolo
Risposta 3 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dalla dichiarazione di rinuncia all'eredit
Risposta 4 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit poich la relativa azione si prescrive in un anno dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 001728
Quesito:  Tizio, chiamato all'eredit di Caio, rinuncia all'eredit stessa per effetto di violenza. Decorsi due anni dal giorno in cui  cessata la violenza Tizio:
Risposta 1 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit
Risposta 2 :  non pu impugnare la rinuncia all'eredit, perch la relativa azione si  prescritta
Risposta 3 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da un chiamato in subordine
Risposta 4 :  pu impugnare la rinuncia all'eredit solo se la violenza proviene da un creditore ereditario o da un coerede a cui favore operi l'accrescimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 001729
Quesito:   A norma del codice civile, i chiamati all'eredit che hanno sottratto o nascosto beni spettanti all'eredit stessa: 
Risposta 1 :   Decadono dalla facolt di rinunziarvi e si considerano eredi puri e semplici, nonostante la loro rinunzia 
Risposta 2 :   Perdono il diritto di accettare l'eredit 
Risposta 3 :   Sono esclusi dalla successione come indegni 
Risposta 4 :   Si considerano rinunzianti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001730
Quesito:   Tizio, chiamato per legge unitamente al fratello Sempronio, all'eredit del padre Caio, si reca dal notaio manifestandogli la volont di rinunziare all'eredit, facendogli tuttavia presente che egli si ritiene gi soddisfatto delle sue ragioni sull'eredit avendo sottratto la preziosa collezione di francobolli del padre facente parte dell'asse ereditario. Il notaio gli dir: 
Risposta 1 :   Che avendo sottratto beni spettanti all'eredit egli  decaduto dalla facolt di rinunziarvi ed  divenuto erede puro e semplice 
Risposta 2 :   Che egli potr rinunziare all'eredit solo previa restituzione della collezione al fratello ovvero, in mancanza della restituzione, in presenza di una analoga rinunzia da parte del fratello 
Risposta 3 :   Che egli potr senz'altro rinunziare all'eredit 
Risposta 4 :   Che egli non potr rinunziare all'eredit se non previa autorizzazione del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001731
Quesito:  Qual  il giudice competente alla nomina del curatore dell'eredit giacente quando tra i chiamati vi sia un minore? 
Risposta 1 :   Il tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Il giudice tutelare del luogo di domicilio del minore 
Risposta 3 :   Il giudice tutelare del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Il presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, previo parere del giudice tutelare competente in ragione del domicilio del minore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001732
Quesito:  Quando viene nominato il curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   Quando il chiamato non ha accettato l'eredit e non  nel possesso di beni ereditari 
Risposta 2 :   Quando il chiamato non ha accettato l'eredit e, trovandosi nel possesso di alcuni o tutti i beni ereditari, trascura l'eredit con danno della stessa 
Risposta 3 :   Quando lo ha imposto il testatore 
Risposta 4 :   Quando il chiamato ha accettato l'eredit e la trascura con danno della stessa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001733
Quesito:  A chi spetta la nomina del curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   Al tribunale
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale 
Risposta 3 :   Al giudice tutelare 
Risposta 4 :   Al pubblico ministero presso il tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 001734
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi pu essere nominato il curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   Quando il chiamato non ha accettato l'eredit e non  nel possesso di beni ereditari
Risposta 2 :   Quando il chiamato ha accettato l'eredit con il beneficio di inventario e non intende occuparsi dell'amministrazione dei beni ereditari 
Risposta 3 :   Quando il chiamato non ha accettato l'eredit ed  nel possesso di beni ereditari 
Risposta 4 :   Quando il chiamato ha accettato l'eredit e non  nel possesso di beni ereditari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001735
Quesito:   Qual  il giudice competente alla nomina del curatore dell'eredit giacente quando tra i chiamati vi sia un interdetto? 
Risposta 1 :   Il tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Il giudice tutelare del luogo di domicilio dell'interdetto 
Risposta 3 :   Il giudice tutelare del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Il presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione previo parere del giudice tutelare competente in ragione del domicilio dell'interdetto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001736
Quesito:  Qual  il giudice competente alla nomina del curatore dell'eredit giacente quando tra i chiamati vi sia un inabilitato? 
Risposta 1 :   Il tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Il presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione previo parere del giudice tutelare competente in ragione del domicilio dell'inabilitato
Risposta 3 :   Il giudice tutelare del luogo di domicilio dell'inabilitato 
Risposta 4 :   Il giudice tutelare del luogo in cui si  aperta la successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001737
Quesito:   Qual  il giudice competente alla nomina del curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   Il tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Il tribunale del circondario in cui ha il domicilio uno dei chiamati
Risposta 3 :   Il giudice tutelare del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Il presidente del tribunale del circondario in cui ha il domicilio uno dei chiamati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001738
Quesito:   Qual  il giudice competente alla nomina del curatore dell'eredit giacente? 
Risposta 1 :   Il tribunale del circondario in cui si  aperta la successione
Risposta 2 :   Il tribunale del circondario in cui il chiamato  residente o domiciliato 
Risposta 3 :   Il presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Il presidente del tribunale del circondario in cui il chiamato  residente o domiciliato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001739
Quesito:   Qual  il giudice competente alla nomina del curatore dell'eredit giacente quando tra i chiamati vi sia un emancipato? 
Risposta 1 :   Il tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Il giudice tutelare del luogo di domicilio dell'emancipato 
Risposta 3 :   Il giudice tutelare del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Il presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione previo parere del giudice tutelare competente in ragione del domicilio dell'emancipato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001740
Quesito:  Tizio curatore dell'eredit giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Genova ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessit di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: - il luogo dell'ultimo domicilio del defunto  Milano; - il bene costituisce arredo della villa sita in Torino, facente parte anch'essa del compendio ereditario. Il notaio risponder che la competenza : 
Risposta 1 :  Del giudice di Milano
Risposta 2 :  Del giudice di Torino
Risposta 3 :  Del giudice di Genova
Risposta 4 :  Del giudice di Roma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001741
Quesito:  Tizio curatore dell'eredit giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Genova ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessit di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: - il luogo dell'ultimo domicilio del defunto  Torino; - il bene costituisce arredo della villa sita in Milano, facente parte anch'essa del compendio ereditario. Il notaio risponder che la competenza : 
Risposta 1 :  Del giudice di Torino
Risposta 2 :  Del giudice di Milano
Risposta 3 :  Del giudice di Genova
Risposta 4 :  Del giudice di Roma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001742
Quesito:  Tizio, curatore dell'eredit giacente, alla quale per testamento  stato chiamato quale unico erede Caio residente in Milano, ha urgente necessit di vendere i titoli di credito facenti parte del compendio ereditario e per i quali l'autorit giudiziaria aveva disposto il deposito presso una Cassa di risparmio. Il notaio, richiesto da Tizio, di dare ragguagli in merito, risponder che la competenza ad autorizzare la vendita :
Risposta 1 :  Del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 2 :  Del tribunale del luogo in cui i titoli sono depositati
Risposta 3 :  Del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 4 :  Del presidente del tribunale del luogo di residenza del chiamato alla successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001743
Quesito:  Tizio curatore dell'eredit giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Milano ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessit di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: - il luogo dell'ultimo domicilio del defunto  Genova; - il bene costituisce arredo della villa sita in Torino, facente parte anch'essa del compendio ereditario. Il notaio risponder che la competenza : 
Risposta 1 :  Del giudice di Genova
Risposta 2 :  Del giudice di Torino
Risposta 3 :  Del giudice di Milano
Risposta 4 :  Del giudice di Roma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001744
Quesito:   Pu il curatore dell'eredit giacente provvedere al pagamento dei debiti ereditari? 
Risposta 1 :   S, ma solo previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente ed in assenza di opposizione da parte di alcuno dei creditori o dei legatari 
Risposta 2 :   S, ma solo previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente ed in assenza di opposizione da parte del chiamato 
Risposta 3 :   S, previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente, con il solo parere favorevole del pubblico ministero 
Risposta 4 :   S, anche senza autorizzazione giudiziaria, purch in assenza di opposizione da parte dei creditori o dei legatari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001745
Quesito:   Pu il curatore dell'eredit giacente provvedere al pagamento dei legati? 
Risposta 1 :   S, ma solo previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente ed in assenza di opposizione da parte di alcuno dei creditori o dei legatari 
Risposta 2 :   S, ma solo previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente ed in assenza di opposizione da parte del chiamato all'eredit 
Risposta 3 :   S, previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente, con il solo parere favorevole del pubblico ministero 
Risposta 4 :   Si, anche senza autorizzazione giudiziaria, purch in assenza di opposizione dei creditori o dei legatari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001746
Quesito:   In quale di queste ipotesi il curatore dell'eredit giacente cessa dalle sue funzioni? 
Risposta 1 :   Quando l'eredit  stata accettata 
Risposta 2 :   Solo quando l'eredit  stata accettata con beneficio di inventario 
Risposta 3 :   Trascorsi cinque anni dall'apertura della successione 
Risposta 4 :   Quando vi sia stata, da parte di uno dei chiamati, rinunzia all'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001747
Quesito:  In quale delle seguenti ipotesi il curatore dell'eredit giacente cessa dalle sue funzioni? 
Risposta 1 :   Quando l'eredit  stata accettata 
Risposta 2 :   Quando uno dei chiamati all'eredit chiede di fungere da curatore 
Risposta 3 :   Quando ha pagato tutti i debiti dell'eredit 
Risposta 4 :   Quando ha pagato tutti i debiti dell'eredit ed ha eseguito le eventuali disposizioni testamentarie a titolo particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001748
Quesito:   A norma del codice civile, contro quali soggetti l'erede che ha accettato con beneficio d'inventario pu chiedere il riconoscimento della sua qualit ereditaria? 
Risposta 1 :   Contro chiunque possieda tutti o parte dei beni ereditari a titolo di erede o senza titolo alcuno 
Risposta 2 :   Solo contro i legatari 
Risposta 3 :   Solo contro i creditori ereditari 
Risposta 4 :   Solo contro chi possieda un immobile ereditario senza titolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001749
Quesito:   E' soggetta a prescrizione l'azione di petizione dell'eredit? 
Risposta 1 :   No, salvi gli effetti dell'usucapione rispetto ai singoli beni 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, ma solo se l'erede  incapace 
Risposta 4 :   S, ma il termine  diverso a seconda della natura dei beni dei quali l'erede pretende la restituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001750
Quesito:   L'azione di petizione di eredit: 
Risposta 1 :   E' imprescrittibile, salvi gli effetti dell'usucapione rispetto ai singoli beni 
Risposta 2 :   Si prescrive con il decorso di venti anni dall'apertura della successione 
Risposta 3 :   Si prescrive con il decorso di dieci anni dall'apertura della successione 
Risposta 4 :   Si prescrive con il decorso di termini differenziati a seconda della natura dei singoli beni di cui si intende ottenere la restituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001751
Quesito:  L'azione di petizione di eredit: 
Risposta 1 :   E' imprescrittibile, salvi gli effetti della usucapione rispetto ai singoli beni 
Risposta 2 :   Si prescrive in venti anni dall'apertura della successione o in dieci anni se ricorre la buona fede 
Risposta 3 :   Si prescrive in cinque anni dall'apertura della successione 
Risposta 4 :   Si prescrive in dieci anni dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001752
Quesito:   Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti ereditari relativi a beni mobili non registrati fa salvi i diritti acquistati? 
Risposta 1 :   S, ma solo se tali diritti sono stati da lui acquistati per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provi di avere contrattato in buona fede 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se tali diritti sono stati da lui acquistati in buona fede e per effetto di convenzioni a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001753
Quesito:  Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti reali relativi a beni immobili ereditari, per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provando di avere contrattato in buona fede, fa salvi i diritti acquistati?
Risposta 1 :  S, ma solo se l'acquisto a titolo di erede apparente e l'acquisto dall'erede apparente sono stati trascritti anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, o alla trascrizione della domanda giudiziale contro l'erede apparente
Risposta 2 :  S, se  stato trascritto l'acquisto a titolo di erede apparente anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, anche se non  stato trascritto l'acquisto dall'erede apparente
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, se l'acquisto dall'erede apparente  stato trascritto anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, anche se non  stato trascritto l'acquisto a titolo di erede apparente
Liv. Diff. : 2

Numero : 001754
Quesito:  Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti ereditari relativi a beni immobili, per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provando di avere contrattato in buona fede, fa salvi i diritti acquistati?
Risposta 1 :  S, ma solo se l'acquisto a titolo di erede da parte dell'erede apparente e l'acquisto dall'erede apparente sono stati trascritti anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, o alla trascrizione della domanda giudiziale contro l'erede apparente
Risposta 2 :  S, sempre
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, se l'acquisto dall'erede apparente  stato trascritto anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, anche se non  stato trascritto l'acquisto a titolo di erede apparente
Liv. Diff. : 2

Numero : 001755
Quesito:  Sempronio accetta espressamente l'eredit del fratello Mevio allo stesso devolutasi interamente per legge e, decorsi sei mesi dall'apertura della successione, vende a Filano un appartamento in Roma compreso nella suddetta eredit. Dopo l'avvenuta trascrizione dell'accettazione d'eredit e della vendita a favore di Filano, viene trascritto a favore di Claudia, convivente del defunto Mevio, l'acquisto di un legato avente ad oggetto il medesimo appartamento e risultante da un testamento olografo regolarmente pubblicato. In questo caso,  salvo l'acquisto di Filano che provi di aver contrattato in buona fede? 

  
Risposta 1 :  S, in quanto l'acquisto dall'erede apparente Sempronio  stato trascritto anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte del legatario vero Claudia
Risposta 2 :  No, in quanto Sempronio non era erede legittimario di Mevio
Risposta 3 :  No, in quanto l'acquisto dall'erede apparente Sempronio  stato trascritto prima che siano trascorsi cinque anni dall'apertura della successione di Mevio

Risposta 4 :  S, in quanto Filano era in buona fede al momento della vendita ed il legatario vero Claudia non era legata da rapporto di parentela con il defunto Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001756
Quesito:  Sempronio accetta espressamente l'eredit del fratello Mevio allo stesso devolutasi interamente per legge e, decorsi sei mesi dall'apertura della successione, vende a Filano un appartamento in Roma compreso nella suddetta eredit. Dopo l'avvenuta trascrizione dell'accettazione d'eredit ma prima della trascrizione della vendita a favore di Filano, viene trascritto a favore di Claudia, convivente del defunto Mevio, l'acquisto di un legato avente ad oggetto il medesimo appartamento e risultante da un testamento olografo regolarmente pubblicato. In questo caso,  salvo l'acquisto di Filano che provi di aver contrattato in buona fede? 

  
Risposta 1 :  No, in quanto l'acquisto dall'erede apparente Sempronio  stato trascritto posteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte del legatario vero Claudia
Risposta 2 :  S, in quanto Filano aveva contrattato in buona fede
Risposta 3 :  No, in quanto l'acquisto dall'erede apparente Sempronio  stato trascritto prima che siano trascorsi cinque anni dall'apertura della successione di Mevio

Risposta 4 :  S, in quanto Filano era in buona fede al momento della vendita e l'acquisto dell'erede apparente Sempronio  stato trascritto anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte del legatario vero Claudia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001757
Quesito:   Il possessore in buona fede di beni ereditari che aliena, pure in buona fede, una cosa dell'eredit ricevendone il pagamento,  obbligato nei confronti dell'erede: 
Risposta 1 :   Solo a restituire il prezzo o il corrispettivo ricevuto 
Risposta 2 :   A restituire il prezzo ricevuto unitamente agli interessi al tasso stabilito in via equitativa dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Solo a riacquistare la cosa alienata per restituirla all'erede 
Risposta 4 :   Al risarcimento del danno
Liv. Diff. : 2

Numero : 001758
Quesito:   Ai figli naturali riconosciuti: 
Risposta 1 :  la legge riserva una quota di eredit 
Risposta 2 :  la legge riserva una quota di eredit, salvo che chi muore lasci il coniuge
Risposta 3 :  la legge non riserva alcuna quota di eredit 
Risposta 4 :  la legge riserva una quota di eredit, salvo che chi muore lasci gli ascendenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001759
Quesito:  I figli naturali riconosciuti: 
Risposta 1 :  sono compresi dalla legge tra i legittimari 
Risposta 2 :  sono compresi dalla legge tra i legittimari se concorrono con figli legittimi, ma nel caso in cui chi muore lasci il coniuge sono esclusi dalla successione
Risposta 3 :  non sono compresi dalla legge tra i legittimari 
Risposta 4 :  sono compresi dalla legge tra i legittimari se concorrono con il coniuge, ma nel caso in cui chi muore lasci figli legittimi sono esclusi dalla successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001760
Quesito:   I figli adottivi sono compresi dalla legge tra i legittimari? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma solo se chi muore non lascia il coniuge

Risposta 4 :  S, ma solo se chi muore non lascia figli legittimi
Liv. Diff. : 1

Numero : 001761
Quesito:   I figli naturali riconosciuti sono compresi dalla legge tra i legittimari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se non concorrono con altri legittimari 
Risposta 4 :   S, ma solo se non concorrono con figli legittimi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001762
Quesito:   Tizietta, figlia legittima di Tizio premorto al padre Caio, del quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se a lei  riservata per legge una quota dell'eredit dell'ascendente Caio. Il notaio le risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001763
Quesito:   Tizietta, figlia legittima di Tizio premorto al padre Caio, del quale era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se a lei  riservata per legge una quota dell'eredit dell'ascendente Caio. Il notaio le risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001764
Quesito:   Ai figli adottivi: 
Risposta 1 :   La legge riserva una quota di eredit 
Risposta 2 :   La legge riserva una quota di eredit, salvo che concorrano con il coniuge
Risposta 3 :   La legge non riserva alcuna quota di eredit 
Risposta 4 :   La legge riserva una quota di eredit, salvo che concorrano con i figli legittimi
Liv. Diff. : 1

Numero : 001765
Quesito:   Tizietta, figlia legittima di Tizio il quale  stato escluso come indegno dalla successione di Caio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se a lei  riservata per legge una quota dell'eredit dell'ascendente Caio. Il notaio le risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se conviventi con il defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001766
Quesito:   Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio il quale ultimo  stato escluso come indegno dalla successione di Caio del quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se le  riservata una quota dell'eredit dell'ascendente Caio. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se conviventi con il defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001767
Quesito:   Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio il quale ha rinunziato all'eredit di Mevio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredit dell'ascendente Mevio le  riservata la medesima quota riservata al padre Tizio. Il Notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se conviventi con il defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001768
Quesito:   Quali diritti la legge riserva a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi? 
Risposta 1 :   Gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali 
Risposta 2 :   I soli diritti di abitazione della casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano 
Risposta 3 :   I diritti che residuano dopo che siano stati soddisfatti per intero il coniuge ed i collaterali del de cuius 
Risposta 4 :   I diritti di usufrutto dei beni immobili e di uso dei beni mobili ereditari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001769
Quesito:   Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio premorto al padre Caio, del quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se a lei  riservata per legge una quota dell'eredit dell'ascendente Caio. Il notaio le risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001770
Quesito:   Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio premorto al padre Caio di cui era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se a lei  riservata per legge una quota dell'eredit dell'ascendente Caio. Il notaio le risponder: 
Risposta 1 :   Che a favore dei discendenti dei figli naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli naturali 
Risposta 2 :   Che a favore dei discendenti dei figli naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie 
Risposta 3 :   Che a favore dei discendenti dei figli naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge non riserva alcun diritto 
Risposta 4 :   Che a favore dei discendenti dei figli naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva soltanto il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, se conviventi con il defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001771
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge non riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  I fratelli e le sorelle del defunto 
Risposta 2 :  Il coniuge del defunto
Risposta 3 :  I figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  I figli naturali del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001772
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge non riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  I figli legittimi dei fratelli e delle sorelle del defunto
Risposta 2 :  Il coniuge del defunto
Risposta 3 :  I figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  Gli ascendenti legittimi del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001773
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge non riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  Il coniuge separato cui  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato e che al momento della apertura della successione non godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto
Risposta 2 :  I figli naturali del defunto

Risposta 3 :  I figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  Il coniuge separato cui non  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato
Liv. Diff. : 1

Numero : 001774
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge non riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  La persona gi legata da rapporto di coniugio con il defunto e nei cui confronti  stata pronunziata sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio
Risposta 2 :  Il coniuge del defunto

Risposta 3 :  I figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  Il coniuge separato cui non  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato
Liv. Diff. : 1

Numero : 001775
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  Il coniuge separato cui non  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato


Risposta 2 :  Il coniuge separato cui  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato e che al momento della apertura della successione non godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto
Risposta 3 :  Il coniuge non legalmente separato dei figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  La persona gi legata da rapporto di coniugio con il defunto e nei cui confronti  stata pronunziata sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio
Liv. Diff. : 1

Numero : 001776
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  I figli naturali del defunto
Risposta 2 :  I fratelli e le sorelle del defunto
Risposta 3 :  I figli legittimi dei fratelli e delle sorelle del defunto
Risposta 4 :  Gli ascendenti del coniuge del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001777
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  I figli legittimi del defunto
Risposta 2 :  I fratelli e le sorelle del defunto
Risposta 3 :  I figli legittimi dei fratelli e delle sorelle del defunto
Risposta 4 :  Gli ascendenti del coniuge del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001778
Quesito:  A favore di quali fra i soggetti sottoindicati la legge riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione?
Risposta 1 :  Il coniuge del defunto
Risposta 2 :  I fratelli e le sorelle del defunto
Risposta 3 :  I fratelli e le sorelle del coniuge del defunto
Risposta 4 :  Gli ascendenti del coniuge del defunto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001779
Quesito:   In caso di successione devoluta per legge, possono i figli legittimi soddisfare in denaro la porzione spettante ai figli naturali? 
Risposta 1 :   S, ai figli naturali che non vi si oppongano 
Risposta 2 :   S, nonostante qualsiasi opposizione 
Risposta 3 :   S, purch i figli naturali non siano incapaci di agire 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001780
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando unici eredi il figlio legittimo Sempronio ed il figlio naturale Caio. Pu Sempronio soddisfare in denaro la porzione spettante a Caio?
Risposta 1 :  S, se Caio non vi si oppone e nel caso di opposizione decide il giudice valutate le circostanze personali e patrimoniali
Risposta 2 :  S, nonostante qualsiasi opposizione di Caio
Risposta 3 :  S, purch Caio non sia incapace di agire
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 001781
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando unici eredi il figlio legittimo Tizietto ed il figlio naturale Sempronio. Pu Tizietto soddisfare in beni immobili ereditari la porzione spettante a Sempronio?
Risposta 1 :  S, se Sempronio non vi si oppone e nel caso di opposizione decide il giudice valutate le circostanze personali e patrimoniali
Risposta 2 :  S, nonostante qualsiasi opposizione di Sempronio
Risposta 3 :  S, purch Sempronio non sia incapace di agire
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 001782
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando unici eredi il figlio legittimo Mevio ed il figlio naturale Caio. Pu Mevio soddisfare in denaro la porzione spettante a Caio?
Risposta 1 :  S, se Caio non vi si oppone; nel caso di opposizione decide il giudice valutate le circostanze personali e patrimoniali
Risposta 2 :  S, nonostante qualsiasi opposizione
Risposta 3 :  S, purch Caio non sia incapace di agire
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 001783
Quesito:   In caso di successione devoluta per legge, possono i figli legittimi soddisfare in beni immobili ereditari la porzione spettante ai figli naturali? 
Risposta 1 :   S, ai figli naturali che non vi si oppongano 
Risposta 2 :   S, nonostante qualsiasi opposizione 
Risposta 3 :   S, purch i figli naturali non siano incapaci di agire 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001784
Quesito:   Tizio, vedovo, muore lasciando a s superstiti due figli, di cui uno legittimo ed uno naturale riconosciuto. Qual  la quota del patrimonio ereditario che la legge riserva quali legittimari a tali soggetti? 
Risposta 1 :   La quota complessiva dei due terzi, da dividersi in parti uguali fra i due figli 
Risposta 2 :   La quota di una met al figlio legittimo e di un quarto al figlio naturale 
Risposta 3 :   La quota di una met al figlio legittimo, mentre al figlio naturale spetter unicamente un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale egli avrebbe diritto se fosse figlio legittimo 
Risposta 4 :   La quota complessiva di una met, da dividersi in parti uguali fra il figlio naturale ed il figlio legittimo, al quale ultimo sono riservati anche i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001785
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando unici eredi il figlio legittimo Caio ed il figlio naturale Sempronio. Pu Caio soddisfare in beni immobili ereditari la porzione spettante a Sempronio?
Risposta 1 :  S, se Sempronio non vi si oppone; nel caso di opposizione decide il giudice valutate le circostanze personali e patrimoniali
Risposta 2 :  S, nonostante qualsiasi opposizione
Risposta 3 :  S, purch Sempronio non sia incapace di agire
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 001786
Quesito:  Tizio, figlio naturale non riconosciuto di Caio, muore senza lasciare figli, n coniuge n altri ascendenti. Avendo Tizio disposto per testamento di tutte le sue sostanze a favore della sua convivente Tizia, Caio si reca dal notaio per sapere se la legge gli riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione di Tizio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  La legge non gli riserva una quota di eredit n altri diritti nella successione di Tizio
Risposta 2 :  La legge riserva a suo favore un terzo del patrimonio di Tizio
Risposta 3 :  La legge riserva a suo favore un quarto del patrimonio di Tizio
Risposta 4 :  La legge non riserva a suo favore quote di eredit ma gli d diritto ad un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001787
Quesito:  Filano, figlio naturale non riconosciuto di Tizio, muore senza lasciare figli, n coniuge n altri ascendenti. Avendo Filano legato la villa Tuscolana all'amico Cornelio e istituito erede universale l'associazione di beneficenza \"Infanzia abbandonata\", Tizio si reca dal notaio per sapere se, procedendo al riconoscimento del figlio premorto, possa poi ottenere la riduzione delle disposizioni testamentarie di quest'ultimo. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  No, perch la legge non gli riserva una quota di eredit n altri diritti nella successione di Filano
Risposta 2 :  S, perch la legge riserva a suo favore la met del patrimonio di Filano
Risposta 3 :  S, perch la legge riserva a suo favore un quarto del patrimonio di Filano a condizione che il riconoscimento venga fatto entro un anno dalla morte di quest'ultimo
Risposta 4 :  No, perch la legge non riserva a suo favore quote di eredit ma gli d diritto soltanto ad un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie di Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001788
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, muore lasciando a s superstiti solo Tizione, genitore del padre premorto di Tizio, e Caio, genitore della madre premorta di Tizio. Avendo Tizio disposto per testamento di tutte le sue sostanze a favore della sua convivente Sempronia, Tizione e Caio si recano dal notaio per sapere se la legge riserva loro una quota di eredit o altri diritti nella successione di Tizio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  La legge riserva a loro favore la quota di un terzo del patrimonio nella quale succedono in parti uguali
Risposta 2 :  La legge riserva a loro favore la quota di un quarto del patrimonio nella quale succedono in parti uguali
Risposta 3 :  La legge non riserva a loro favore quote n diritti nella successione
Risposta 4 :  La legge non riserva a loro favore quote di eredit ma hanno diritto ad un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 001789
Quesito:  Tizio, vedovo e senza figli, muore lasciando a s superstite solo il padre Caio con lui convivente. Avendo Tizio disposto per testamento di tutte le sue sostanze a favore dell'associazione riconosciuta Alfa, Caio si reca dal notaio per sapere se la legge gli riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione del proprio figlio legittimo Tizio. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  La legge riserva a suo favore un terzo del patrimonio
Risposta 2 :  La legge riserva a suo favore un quarto del patrimonio
Risposta 3 :  La legge riserva a suo favore la met del patrimonio
Risposta 4 :  La legge riserva a suo favore solo i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza sua e di Tizio e di uso dei mobili che la corredano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001790
Quesito:  Tizio, celibe, senza figli n genitori, proprietario di due appartamenti in Roma di eguale valore, nell'anno 1980 dona all'amica Caia la nuda propriet di uno dei predetti appartamenti. Nell'anno 1982 Tizio, con testamento olografo, lega l'altro appartamento al fratello germano Mevio. Tizio muore nel 1985, lasciando a s superstiti i nonni materni e il suddetto fratello germano Mevio, che non intende rinunziare al legato. 
Alla morte di Tizio, non avendo quest'ultimo lasciato altri beni o diritti, i nonni materni si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli se spettano loro diritti sulla successione. Il notaio risponder che essi: 
Risposta 1 :  hanno diritto ad una quota di riserva pari a un terzo del patrimonio, e quindi possono agire in riduzione
Risposta 2 :  non hanno diritto ad alcuna quota di riserva, e quindi non possono agire in riduzione
Risposta 3 :  hanno diritto ad una quota di riserva pari a un mezzo del patrimonio, e quindi possono agire in riduzione
Risposta 4 :  non hanno diritto ad una quota di riserva, ma spetta loro un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbero avuto diritto i genitori di Tizio, se viventi alla sua morte
Liv. Diff. : 3

Numero : 001791
Quesito:  Tizio, coniugato con Tizia, muore senza lasciare figli e lasciando a s superstite, oltre alla moglie, il padre Caio. Avendo Tizio disposto per testamento di tutte le sue sostanze a favore di Tizia, Caio si reca dal notaio per sapere se la legge gli riserva una quota di eredit o altri diritti nella successione del proprio figlio legittimo Tizio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  La legge riserva a suo favore un quarto del patrimonio
Risposta 2 :  La legge riserva a suo favore un terzo del patrimonio
Risposta 3 :  La legge non gli riserva quote di eredit o altri diritti nella successione
Risposta 4 :  La legge non gli riserva quote di eredit ma ha diritto ad un assegno vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 001792
Quesito:   In materia successoria, tra gli altri, quali tra i seguenti diritti la legge riserva al coniuge superstite? 
Risposta 1 :   I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano 
Risposta 2 :   I diritti di usufrutto sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano 
Risposta 3 :   I diritti di uso sulla casa adibita a residenza familiare e di usufrutto sui mobili che la corredano 
Risposta 4 :   Il diritto di usufrutto su un terzo dell'intero patrimonio ereditario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001793
Quesito:   I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, che la legge riserva al coniuge del defunto, gravano: 
Risposta 1 :   Sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli 
Risposta 2 :   Solo sulla quota di riserva complessivamente considerata e, in nessun caso, sulla porzione disponibile 
Risposta 3 :   Sulla sola porzione disponibile anche se questa non sia sufficiente 
Risposta 4 :   Solo sulla quota di riserva del coniuge e, in nessun caso, sulla porzione disponibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001794
Quesito:  Tizio si reca dal notaio e gli espone di essere sposato con Tizia, di avere un solo figlio naturale Tizietto e di voler disporre per testamento a favore di Caia, madre di Tizietto. Tizio manifesta la volont di nominare erede Caia nell'intera quota che la legge non riserva ai legittimari. Il notaio risponder che nella situazione prospettata:
Risposta 1 :  pu nominare erede Caia per la quota di un terzo del patrimonio essendo riservata la quota di un terzo al coniuge e la quota di un terzo al figlio naturale
Risposta 2 :  pu nominare erede Caia per la quota di un quarto del patrimonio essendo riservata la quota di un mezzo al coniuge e la quota di un quarto al figlio naturale
Risposta 3 :  pu nominare erede Caia per la quota di una met del patrimonio essendo riservata la quota di un mezzo al coniuge e nulla essendo riservato al figlio naturale
Risposta 4 :  non pu nominare erede Caia spettando la quota di un mezzo del patrimonio al coniuge e la restante quota di un mezzo al figlio naturale
Liv. Diff. : 2

Numero : 001795
Quesito:   L'assegno vitalizio spettante al coniuge superstite cui  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato  commisurato: 
Risposta 1 :   Alle sostanze ereditarie e alla qualit e al numero degli eredi legittimi e non  comunque di entit superiore a quella della prestazione alimentare goduta 
Risposta 2 :   Al patrimonio del coniuge superstite e pu essere di entit superiore a quella della prestazione alimentare goduta 
Risposta 3 :   Al patrimonio personale degli eredi legittimi e pu essere di entit superiore a quella della prestazione alimentare goduta 
Risposta 4 :   Al patrimonio dei coniugi valutato al momento della presentazione della domanda diretta ad ottenere la separazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001796
Quesito:   L'assegno vitalizio spettante al coniuge superstite, nel caso in cui tra i due coniugi sia stata pronunciata la separazione con sentenza passata in giudicato e tale separazione sia stata addebitata ad entrambi i coniugi,  commisurato: 
Risposta 1 :   Alle sostanze ereditarie e alla qualit e al numero degli eredi legittimi e non  comunque di entit superiore a quella della prestazione alimentare goduta 
Risposta 2 :   Al patrimonio del coniuge superstite e pu essere di entit superiore a quella della prestazione alimentare goduta 
Risposta 3 :   Al patrimonio personale degli eredi legittimi e pu essere di entit superiore a quella della prestazione alimentare goduta 
Risposta 4 :   Al patrimonio dei coniugi valutato al momento della presentazione della domanda diretta ad ottenere la separazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001797
Quesito:   Il coniuge superstite separato cui  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato: 
Risposta 1 :   Ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto 
Risposta 2 :   Ha gli stessi diritti del coniuge non separato 
Risposta 3 :   Ha gli stessi diritti del coniuge separato cui non  stata addebitata la separazione 
Risposta 4 :   Non ha alcun diritto di natura patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001798
Quesito:   Il coniuge superstite separato cui non  stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato: 
Risposta 1 :   Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato 
Risposta 2 :   Ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto 
Risposta 3 :   Ha gli stessi diritti che la legge riserva ai parenti in linea collaterale del de cuius 
Risposta 4 :   Non ha alcun diritto successorio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001799
Quesito:   A norma del codice civile il testatore pu imporre condizioni sulla quota spettante ai legittimari? 
Risposta 1 :   No, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice civile in tema di divisione 
Risposta 2 :   S, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice civile in tema di divisione 
Risposta 3 :   No, salvo che i legittimari non siano discendenti in linea retta del testatore 
Risposta 4 :   S, ma solo se il legittimario sulla cui quota il testatore intende imporre la condizione appartiene ad una categoria di successibili diversa dai figli legittimi o naturali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001800
Quesito:  Tizio muore lasciando a s superstiti i figli Caio e Sempronio e la moglie Tizia da cui il defunto era separato consensualmente. La successione  regolata da testamento con il quale vengono nominati eredi i figli e viene lasciata alla moglie la sola quota ad essa spettante quale legittimaria con l'obbligo imposto alla moglie stessa, sotto pena di risoluzione della disposizione testamentaria, di corrispondere una somma mensile per il mantenimento del fratello disabile del defunto. Tizia, volendo conoscere i suoi diritti ed obblighi, si reca dal notaio il quale le risponder che:
Risposta 1 :  Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato e il testatore non pu imporre pesi sulla quota spettante ai legittimari
Risposta 2 :  Ha diritto, per legge, soltanto ad un assegno vitalizio e se vuole giovarsi della disposizione testamentaria deve adempiere l'onere impostole
Risposta 3 :  Non ha, per legge, alcun diritto successorio e se vuole giovarsi della disposizione testamentaria deve adempiere l'onere impostole
Risposta 4 :  Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato ma il testatore pu imporre pesi sulla sua quota di legittima
Liv. Diff. : 1

Numero : 001801
Quesito:   A norma del codice civile il testatore pu imporre pesi sulla quota spettante ai legittimari? 
Risposta 1 :   No, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice civile in tema di divisione 
Risposta 2 :   S, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice civile in tema di divisione 
Risposta 3 :   No, salvo che i legittimari non siano discendenti in linea retta del testatore 
Risposta 4 :   S, ma solo se il legittimario sulla cui quota il testatore intende imporre il peso appartiene ad una categoria di successibili diversa dai figli legittimi o naturali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001802
Quesito:  Tizio muore lasciando a s superstiti la moglie Tizia ed il figlio maggiorenne Tizietto. La successione  regolata da testamento in base al quale ai legittimari viene assegnata in parti uguali la nuda propriet del patrimonio e l'usufrutto viene legato all'amica Caia. In tale ipotesi:
Risposta 1 :  i legittimari ai quali  stata assegnata la nuda propriet hanno la scelta di eseguire di comune accordo la disposizione testamentaria o di abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile
Risposta 2 :  i legittimari ai quali  stata assegnata la nuda propriet hanno la scelta di eseguire di comune accordo la disposizione testamentaria o di rinunciare all'eredit
Risposta 3 :  ciascuno dei legittimari ai quali  stata assegnata la nuda propriet ha la scelta, anche senza il consenso dell'altro, di eseguire la disposizione testamentaria mentre, con il necessario consenso di entrambi, i legittimari possono abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile 
Risposta 4 :  i legittimari ai quali  stata assegnata la nuda propriet possono dare esecuzione alla disposizione testamentaria o con il necessario consenso dell'usufruttuaria Caia possono abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001803
Quesito:  Tizio, vedovo, muore dopo aver redatto un testamento olografo con il quale nomina eredi, in parti  uguali, i suoi unici due figli Caio e Sempronio e lega l'usufrutto su tutti i suoi beni alla propria sorella Tizia, trentenne, per la durata della vita di quest'ultima. Il notaio al quale Caio, Sempronio e Tizia si rivolgono per chiedere chiarimenti dir loro che in tale ipotesi, se il reddito dell'usufrutto eccede quello della porzione disponibile:
Risposta 1 :  Caio e Sempronio hanno la scelta o di eseguire di comune accordo la disposizione testamentaria o di abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile
Risposta 2 :  Caio e Sempronio hanno solo la scelta tra l'esecuzione, di comune accordo, della disposizione testamentaria e la rinuncia all'eredit
Risposta 3 :  Caio e Sempronio hanno, ciascuno anche senza il consenso dell'altro, la scelta o di eseguire la disposizione testamentaria o di richiedere che l'usufrutto sia limitato alla porzione disponibile 
Risposta 4 :  Caio e Sempronio possono, ciascuno anche senza il consenso dell'altro, eseguire la disposizione testamentaria oppure, purch con il consenso di Tizia, abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile
Liv. Diff. : 3

Numero : 001804
Quesito:  Caia, priva di discendenti, muore dopo aver redatto un testamento olografo con il quale nomina erede il proprio coniuge Caio e lega l'usufrutto di tutti i suoi beni ai propri fratelli Tizio e Sempronio, entrambi studenti, con diritto di accrescimento fra loro. Il notaio al quale Caio, Tizio e Sempronio si rivolgono per chiedere chiarimenti dir loro che in tale ipotesi, se il reddito dell'usufrutto eccede quello della porzione disponibile::
Risposta 1 :  Caio ha la scelta o di eseguire la disposizione testamentaria o di abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile
Risposta 2 :  Caio ha esclusivamente la scelta fra eseguire la disposizione testamentaria o esperire l'azione di riduzione

Risposta 3 :  Tizio e Sempronio hanno la scelta o di eseguire di comune accordo la disposizione testamentaria o di chiedere la piena propriet della porzione disponibile
Risposta 4 :  Caio pu eseguire la disposizione testamentaria oppure, purch con il consenso di Tizio e Sempronio, abbandonare la nuda propriet della porzione disponibile
Liv. Diff. : 3

Numero : 001805
Quesito:  Caia, vedova, muore dopo aver redatto un testamento olografo con il quale nomina eredi in parti uguali i propri figli Tizio e Sempronio e lega al proprio cugino Caio, finch egli viva, l'usufrutto su alcuni dei suoi beni il cui reddito eccede quello della porzione disponibile. Pubblicato il testamento, Tizio e Sempronio scelgono di abbandonare la nuda propriet della disponibile. In tale ipotesi:
Risposta 1 :  Caio, conseguendo la disponibile abbandonata, non acquista la qualit di erede
Risposta 2 :  Caio, conseguendo la disponibile abbandonata, acquista la qualit di erede
Risposta 3 :  Caio, per conseguire la disponibile abbandonata, deve accettare l'eredit con il beneficio dell'inventario 
Risposta 4 :  Caio, anzich conseguire la disponibile abbandonata, pu dichiarare di voler conseguire l'usufrutto legatogli, rendendo cos inefficace la scelta di Tizio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001806
Quesito:   Il legittimario cui  lasciato un legato in sostituzione di legittima pu rinunciare al legato e chiedere la legittima? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il testatore lo ha espressamente previsto 
Risposta 4 :   S, ma solo se il valore del legato  inferiore a quello della legittima spettante al legittimario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001807
Quesito:   Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore non eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava: 
Risposta 1 :   Sulla porzione indisponibile 
Risposta 2 :   Sulla disponibile 
Risposta 3 :   Sulla disponibile, salvo che si tratti di legato di cosa da prendersi da certo luogo 
Risposta 4 :   Sulla disponibile, salvo che si tratti di legato di specie 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001808
Quesito:   Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava: 
Risposta 1 :   Sulla porzione indisponibile spettante al legittimario e per l'eccedenza sulla disponibile 
Risposta 2 :   Sulla sola disponibile 
Risposta 3 :   Sulla sola porzione indisponibile spettante al legittimario e per l'eccedenza  inefficace 
Risposta 4 :   Sulla disponibile e per l'eccedenza sulla porzione indisponibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001809
Quesito:  Caia muore dopo aver redatto un testamento olografo con il quale nomina eredi in parti uguali i figli Tizio e Sempronio e lega al proprio coniuge Caio, in sostituzione della legittima, la piena propriet di un appartamento in Roma. Il notaio al quale Caio si rivolge per chiedere chiarimenti gli dir che in tale ipotesi:
Risposta 1 :  Caio pu rinunziare al legato e chiedere la legittima
Risposta 2 :  Caio pu conseguire il legato e chiedere comunque un supplemento, nel caso che il valore del legato sia inferiore a quello della legittima, anche se tale facolt non gli sia stata espressamente attribuita dal testatore
Risposta 3 :  Caio pu rinunziare al legato ma ci non gli attribuisce il diritto di chiedere la legittima
Risposta 4 :  Caio pu rinunziare al legato e chiedere la legittima soltanto ove il valore del legato sia inferiore a quello della legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001810
Quesito:  Caia muore dopo aver redatto un testamento olografo con il quale nomina eredi in parti uguali i figli Tizio e Sempronio e lega al proprio coniuge Caio, in sostituzione della legittima, la piena propriet di un appartamento in Roma. Il notaio al quale Caio si rivolge per chiedere chiarimenti gli dir che in tale ipotesi, non contenendo il testamento altre disposizioni:
Risposta 1 :  Caio, se sceglie di conseguire il legato, perde il diritto di chiedere un supplemento, nel caso che il valore del legato sia inferiore a quello della legittima, e non acquista la qualit di erede
Risposta 2 :  Caio pu conseguire il legato e chiedere comunque un supplemento, nel caso che il valore del legato sia inferiore a quello della legittima
Risposta 3 :  Caio, se sceglie di conseguire il legato, acquista la qualit di erede
Risposta 4 :  Caio, se intende conseguire il legato, deve preventivamente rinunciare all'eredit
Liv. Diff. : 2

Numero : 001811
Quesito:  Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio e gli espone: che ha rinunciato all'eredit di suo padre Tizio regolata da testamento olografo con il quale il testatore nominava eredi i suoi unici due figli, Sempronio e Mevio, e sua moglie Tizia ed inoltre legava allo stesso Sempronio il fondo Tuscolano con espressa dispensa dall'imputazione. Riguardo al legato a lui fatto il notaio risponder a Sempronio che:
Risposta 1 :  Pu, sulla disponibile, conseguire il legato
Risposta 2 :  Non pu conseguire il legato avendo rinunciato all'eredit
Risposta 3 :  Pu, sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di riserva degli altri legittimari, conseguire il legato
Risposta 4 :  Non pu conseguire il legato essendovi altri legittimari
Liv. Diff. : 3

Numero : 001812
Quesito:  Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio e gli espone: che ha rinunciato all'eredit di suo padre Tizio regolata da testamento olografo con il quale il testatore nominava eredi i suoi unici due figli, Sempronio e Filano, e la moglie Calpurnia; che Tizio, in vita, gli aveva donato il fondo Tuscolano senza espressa dispensa dall'imputazione. Non risultando al momento dell'apertura della successione lesi i diritti dei legittimari, riguardo alla donazione a lui fatta il notaio risponder a Sempronio che:
Risposta 1 :  Pu, sulla disponibile, ritenere la donazione
Risposta 2 :  Non pu ritenere la donazione
Risposta 3 :  Pu ritenere la donazione solo previa convalida della stessa da parte degli altri legittimari
Risposta 4 :  Non pu ritenere la donazione essendovi altri legittimari
Liv. Diff. : 3

Numero : 001813
Quesito:  Il legittimario, a cui favore  stato disposto dal defunto un legato con espressa dispensa dall'imputazione e che rinunzia all'eredit, qualora non si abbia rappresentazione: 
Risposta 1 :  Pu, sulla disponibile, conseguire il legato a lui fatto
Risposta 2 :  Non pu conseguire il legato a lui fatto avendo rinunciato all'eredit
Risposta 3 :  Pu, sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di riserva degli altri legittimari, conseguire il legato a lui fatto
Risposta 4 :  Pu conseguire il legato a lui fatto solo se non vi sono altri legittimari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001814
Quesito:  Il legittimario, a cui favore  stata fatta dal defunto una donazione con espressa dispensa dall'imputazione e che rinunzia all'eredit, qualora non si abbia rappresentazione:
Risposta 1 :  Pu, sulla disponibile, ritenere la donazione a lui fatta
Risposta 2 :  Pu, sulla sua quota di riserva e anche sulla quota di riserva degli altri legittimari, ritenere la donazione a lui fatta
Risposta 3 :  Non pu ritenere la donazione a lui fatta ma deve conferirla agli eredi
Risposta 4 :  Pu ritenere la donazione a lui fatta solo se non vi sono altri legittimari
Liv. Diff. : 3

Numero : 001815
Quesito:  Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio e gli espone: che ha rinunciato all'eredit di suo padre Tizio regolata da testamento olografo con il quale vengono nominati eredi gli unici due figli e la moglie ed inoltre viene legato allo stesso Sempronio il fondo Tuscolano senza espressa dispensa dall'imputazione. Non risultando al momento dell'apertura della successione lesi i diritti dei legittimari, riguardo al legato a lui fatto il notaio risponder a Sempronio che:
Risposta 1 :  Pu, sulla disponibile, conseguire il legato
Risposta 2 :  Non pu conseguire il legato avendo rinunciato all'eredit
Risposta 3 :  Pu conseguire il legato solo se gli altri legittimari confermino la disposizione
Risposta 4 :  Non pu conseguire il legato essendovi altri legittimari
Liv. Diff. : 3

Numero : 001816
Quesito:  Tizio, celibe e senza discendenti, rinuncia all'eredit del padre Caio. Poich Caio, in vita, aveva fatto una donazione a favore di Tizio con espressa dispensa dall'imputazione, quest'ultimo si reca dal notaio il quale, riguardo alla donazione a lui fatta gli dir che:
Risposta 1 :  Pu, sulla disponibile, ritenere la donazione
Risposta 2 :  Non pu ritenere la donazione 
Risposta 3 :  Pu, sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di riserva degli altri legittimari, ritenere la donazione
Risposta 4 :  Pu ritenere la donazione solo se non vi sono altri legittimari
Liv. Diff. : 3

Numero : 001817
Quesito:  Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando a s superstiti la moglie Tizia ed i fratelli Sempronio e Filano. Tizio, in vita, aveva donato un appartamento in Roma all'amica Clelia. Essendo necessario integrare la quota riservata dalla legge a Tizia, le porzioni che spetterebbero a Sempronio e Filano:
Risposta 1 :  Si riducono proporzionalmente nei limiti in cui  necessario per integrare la quota riservata a Tizia
Risposta 2 :  Non sono soggette a riduzione trattandosi di successione legittima
Risposta 3 :  Non sono soggette a riduzione essendo gli eredi legittimi parenti del defunto entro il terzo grado
Risposta 4 :  Sono soggette a riduzione solo se la lesione della quota riservata dalla legge a Tizia eccede la met della quota stessa
Liv. Diff. : 3

Numero : 001818
Quesito:  In materia di reintegrazione della quota riservata ai legittimari, le donazioni il cui valore eccede la quota della quale il defunto poteva disporre:
Risposta 1 :  Sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di cui  stato disposto per testamento
Risposta 2 :  Sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e con preferenza sulle disposizioni testamentarie le quali non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di cui  stato disposto per donazione
Risposta 3 :  Non sono in alcun caso soggette a riduzione
Risposta 4 :  Sono soggette a riduzione purch la relativa azione venga esperita entro il termine di cinque anni dalla donazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001819
Quesito:  Tizio muore e la sua successione  regolata da testamento con il quale vengono nominati eredi in parti uguali la moglie del defunto Tizia e l'unico figlio Caio, viene legato al fratello del defunto Sempronio il fondo Corneliano ed infine viene legato all'amica del defunto Mevia un appartamento. Tizio in vita aveva donato alla madre Cornelia una villa in Roma. Risultando al momento dell'apertura della successione lesi i diritti dei legittimari, Cornelia si reca dal notaio il quale le dir che le donazioni il cui valore eccede la quota della quale il testatore poteva disporre: 
Risposta 1 :  sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di cui il testatore poteva disporre ed ha disposto per testamento
Risposta 2 :  sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e con preferenza sulle disposizioni testamentarie a titolo particolare le quali non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di cui  stato disposto per donazione
Risposta 3 :  non sono in alcun caso soggette a riduzione 
Risposta 4 :  sono soggette in ogni caso a riduzione per il loro intero valore e si riducono con preferenza sulle disposizioni testamentarie a titolo particolare a favore di parenti del defunto entro il sesto grado 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001820
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento pubblico istituisce sua unica erede universale la figlia Mevia, che lo ha sempre assistito con grande amorevolezza, pretermettendo l'altro figlio Caio. Morto Tizio, Caio, celibe e senza figli, nutrendo pure lui grande riconoscenza per la sorella, intende rinunziare all'azione di riduzione. In questo caso:
Risposta 1 :   possibile rinunziare all'azione di riduzione
Risposta 2 :  non  possibile rinunziare all'azione di riduzione 
Risposta 3 :  la rinunzia all'azione di riduzione  possibile solo se non  stata espressamente vietata dal testatore 
Risposta 4 :  la rinunzia all'azione di riduzione  possibile solo se  stata espressamente prevista dal testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001821
Quesito:   La riduzione delle donazioni lesive della porzione di legittima pu essere domandata: 
Risposta 1 :   Dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa 
Risposta 2 :   Dai legittimari soltanto, ma non dai loro eredi o aventi causa 
Risposta 3 :   Dai legittimari e dai chiamati in sostituzione nel solo caso che la successione sia testamentaria 
Risposta 4 :   Dai legittimari, dagli altri donatari e dai legatari le cui attribuzioni non possono essere soddisfatte a causa delle donazioni lesive 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001822
Quesito:   La riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della porzione di legittima pu essere domandata: 
Risposta 1 :   Dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa 
Risposta 2 :   Dai legittimari, ma non dai loro eredi o aventi causa 
Risposta 3 :   Dai soggetti indicati dal defunto nel testamento o, in mancanza, dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Dai legatari o, in mancanza, dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001823
Quesito:   I legittimari possono chiedere la riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della porzione di legittima? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il defunto li ha espressamente autorizzati con il testamento o con un atto ricevuto da notaio o dal cancelliere del tribunale del luogo in cui aveva la residenza 
Risposta 4 :   No, se vi fu rinunzia, in vita del testatore, da parte dei legittimari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001824
Quesito:   A norma del codice civile e in assenza di specifiche disposizioni del testatore, in che modo avviene la riduzione delle disposizioni testamentarie? 
Risposta 1 :   Proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari 
Risposta 2 :   Cominciando dai legati 
Risposta 3 :   Cominciando dalle disposizioni di maggior valore, senza distinguere tra eredi e legatari 
Risposta 4 :   Cominciando dai legati maggiormente lesivi risalendo via via a quelli meno lesivi e, una volta esauriti i legati, proporzionalmente per le altre disposizioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001825
Quesito:   Se il testatore ha dichiarato che una sua disposizione deve avere effetto a preferenza delle altre, questa disposizione  soggetta a riduzione? 
Risposta 1 :   S, ma solo in quanto il valore delle altre non sia sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, neanche se il valore delle altre non sia sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari 
Risposta 4 :   S, ma solo se la disposizione abbia ad oggetto un immobile e la riduzione possa avvenire comodamente separando dall'immobile medesimo la parte occorrente per integrare la quota riservata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001826
Quesito:  Tizio muore lasciando a s superstiti la moglie Tizia ed il figlio Caio. La successione  regolata da testamento con il quale vengono nominati eredi Tizia e Caio, viene legato al fratello del defunto, Sempronio, il fondo Tuscolano, da sempre coltivato dal legatario, ed infine viene legato alla madre del testatore, Caia, l'appartamento nel quale la stessa risiede, con dichiarazione che quest'ultima disposizione deve avere effetto a preferenza delle altre. Risultando, al momento dell'apertura della successione, lesi i diritti dei legittimari, Tizia e Caio si recano dal notaio il quale dir loro che la disposizione a favore di Caia: 
Risposta 1 :  non si riduce, se non in quanto il valore delle altre disposizioni testamentarie non sia sufficiente ad integrare la quota riservata ai legittimari
Risposta 2 :  non  soggetta in alcun caso a riduzione trattandosi di disposizione a favore di un ascendente del testatore 
Risposta 3 :   soggetta a riduzione unitamente all'altro legato proporzionalmente ai rispettivi valori
Risposta 4 :  non  soggetta a riduzione neanche se il valore delle altre disposizioni testamentarie non sia sufficiente ad integrare la quota riservata ai legittimari
Liv. Diff. : 2

Numero : 001827
Quesito:   A norma del codice civile in che modo si riducono le donazioni? 
Risposta 1 :   Cominciando dall'ultima e risalendo via via alle anteriori 
Risposta 2 :   Cominciando dalla donazione di maggior valore e risalendo via via a quelle di minor valore 
Risposta 3 :   Cominciando dalle donazioni che hanno ad oggetto beni immobili o diritti reali immobiliari e, successivamente, risalendo via via alle altre donazioni a partire dall'ultima 
Risposta 4 :   Proporzionalmente, senza distinzione di data 
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Numero : 001828
Quesito:  Tizio muore e la sua successione  regolata da testamento con il quale vengono nominati eredi in parti uguali la moglie del defunto Tizia e l'unico figlio Caio. Tizio in vita aveva, con una prima donazione, ceduto un appartamento a Sempronia alla quale era unito da matrimonio di cui  stata dichiarata la cessazione degli effetti civili, con una seconda donazione aveva disposto del fondo Tuscolano a favore del fratello Sempronio ed infine, successivamente, aveva donato la somma di euro cinquecentomila all'amico Filano. Risultando al momento dell'apertura della successione lesi i diritti dei legittimari, Tizia e Caio si recano dal notaio il quale dir loro che le donazioni si riducono: 
Risposta 1 :  cominciando dall'ultima e risalendo via via alle anteriori
Risposta 2 :  proporzionalmente, senza distinzione di data
Risposta 3 :  cominciando dalla donazione di maggior valore e risalendo via via a quelle di minor valore
Risposta 4 :  cominciando dalle donazioni che hanno ad oggetto beni immobili e, successivamente, risalendo via via alle altre donazioni a partire dall'ultima
Liv. Diff. : 2

Numero : 001829
Quesito:   I legittimari del defunto Tizio hanno impugnato, in quanto parzialmente lesiva della loro quota di riserva, la disposizione testamentaria con la quale all'amico Caio veniva legato un intero fabbricato costituito da venti appartamenti. Caio si rivolge al notaio per chiedere in che modo pu farsi la riduzione del predetto legato, tenuto conto che quanto occorre per reintegrare la quota riservata  pari al valore di ciascuno degli appartamenti. Il Notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che in questo caso la riduzione si fa separando dall'immobile legato la parte occorrente per integrare la quota riservata, in quanto ci pu avvenire comodamente 
Risposta 2 :   Che in ogni caso l'immobile si deve lasciare per intero nell'eredit, salvo il diritto, per Caio, di conseguire il valore della porzione disponibile 
Risposta 3 :   Che in ogni caso il legatario pu ritenere tutto l'immobile, compensando in danaro i legittimari 
Risposta 4 :   Che in questo caso sar necessario procedere alla vendita all'incanto dell'intero immobile e Caio conseguir sul ricavato il solo valore della porzione disponibile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001830
Quesito:   I legittimari del defunto Tizio hanno impugnato, in quanto parzialmente lesiva della loro quota di riserva, la donazione con la quale all'amico Caio era stato donato un intero fabbricato costituito da venti appartamenti. Caio si rivolge al notaio per chiedere in che modo pu farsi la riduzione della predetta donazione, tenuto conto che quanto occorre per reintegrare la quota riservata  pari al valore di ciascuno degli appartamenti. Il Notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che in questo caso la riduzione si fa separando dall'immobile donato la parte occorrente per integrare la quota riservata, in quanto ci pu avvenire comodamente 
Risposta 2 :   Che in ogni caso l'immobile si deve lasciare per intero nell'eredit, salvo il diritto, per Caio, di conseguire il valore della porzione disponibile 
Risposta 3 :   Che in ogni caso il donatario pu ritenere tutto l'immobile, compensando in danaro i legittimari 
Risposta 4 :   Che in questo caso sar necessario procedere alla vendita all'incanto dell'intero immobile e Caio conseguir sul ricavato il solo valore della porzione disponibile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001831
Quesito:  Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Caio una villa in Roma; successivamente, in data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che  condannato a restituire la villa. In questo caso Sempronio: 
Risposta 1 :  Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Tizio
Risposta 2 :  Mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Caio
Risposta 3 :  Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001832
Quesito:  Caio, ricchissimo imprenditore, in data 20 febbraio 1997, dona al proprio cugino Tizio una villa in Roma; successivamente, in data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che  condannato a restituire la villa. In questo caso Sempronio: 
Risposta 1 :  Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Tizio
Risposta 2 :  Mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Caio
Risposta 3 :  Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001833
Quesito:  Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Caio una villa in Roma; successivamente, in data 30 ottobre 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 settembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che  condannato a restituire la villa. In questo caso Sempronio: 
Risposta 1 :  Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Tizio
Risposta 2 :  Perde la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita dopo la morte di Caio, ma Tizio decade dal beneficio del termine
Risposta 3 :  Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001834
Quesito:  Primo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Secondo un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Primo, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Terzo un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Secondo, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Primo che  condannato a restituire il terreno. In questo caso Terzo: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Primo
Risposta 2 :  mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Secondo
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Secondo sono obbligati in solido con Primo per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Primo decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001835
Quesito:  Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Caio un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che  condannato a restituire il terreno. In questo caso Sempronio: 
Risposta 1 :  Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Tizio
Risposta 2 :  Mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Caio
Risposta 3 :  Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001836
Quesito:  Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Caio una villa in Roma; successivamente, in data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio. In questo caso Tizio: 
Risposta 1 :  Sar condannato a restituire agli eredi la villa che rimarr libera dall'ipoteca
Risposta 2 :  Sar condannato a restituire agli eredi la villa che rimarr gravata dall'ipoteca
Risposta 3 :  Sar condannato a reintegrare il patrimonio ereditario per un valore pari a quello della villa al momento dell'apertura della successione
Risposta 4 :  Sar condannato a reintegrare il patrimonio ereditario per un valore pari a quello della villa al momento dell'apertura della successione, dedotto il debito residuo garantito dall'ipoteca
Liv. Diff. : 2

Numero : 001837
Quesito:  Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Mevio una villa in Roma; successivamente, in data 30 ottobre 1997, Sempronio, per finanziare una spedizione archeologica, ottiene dall'amico Tizio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Mevio, avvenuta in data 14 settembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio che  condannato a restituire la villa. In questo caso Tizio: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Sempronio
Risposta 2 :  perde la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita dopo la morte di Mevio, ma Sempronio decade dal beneficio del termine
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono obbligati in solido con Sempronio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001838
Quesito:  Secondo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Terzo un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Secondo, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Primo un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Terzo, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Secondo che  condannato a restituire il terreno. In questo caso Primo: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Secondo
Risposta 2 :  mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Terzo
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Terzo sono obbligati in solido con Secondo per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Secondo decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001839
Quesito:  Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Mevio un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Sempronio, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Caio un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Mevio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio che  condannato a restituire il terreno. In questo caso Caio: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Sempronio
Risposta 2 :  mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Mevio
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono obbligati in solido con Sempronio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001840
Quesito:  Caio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Tizio un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Caio, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Mevio un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Caio che  condannato a restituire il terreno. In questo caso Mevio: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Caio
Risposta 2 :  mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Tizio
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Caio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001841
Quesito:  Caio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Tizio una villa in Roma; successivamente, in data 30 ottobre 1997, Caio, per finanziare una spedizione archeologica, ottiene dall'amico Mevio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 settembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Caio che  condannato a restituire la villa. In questo caso Mevio: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Caio
Risposta 2 :  perde la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita dopo la morte di Tizio, ma Caio decade dal beneficio del termine
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Caio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001842
Quesito:  Tizio, ricchissimo imprenditore, in data 20 febbraio 1997, dona al proprio cugino Caio una villa in Roma; successivamente, in data 30 aprile 1997, Caio ottiene dall'amico Filano un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Caio che  condannato a restituire la villa. In questo caso Filano: 
Risposta 1 :  perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Caio
Risposta 2 :  mantiene la garanzia ipotecaria perch essa  stata costituita prima della morte di Tizio
Risposta 3 :  perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito
Risposta 4 :  mantiene la garanzia ipotecaria ma Caio decade dal beneficio del termine
Liv. Diff. : 2

Numero : 001843
Quesito:  Nel caso in cui la domanda di riduzione di una donazione sia stata trascritta entro i dieci anni dall'apertura della successione, i pesi e le ipoteche di cui il donatario abbia gravato gli immobili da restituire in conseguenza della riduzione, in mancanza di un atto stragiudiziale di opposizione:
Risposta 1 :  restano efficaci se la riduzione  domandata dopo vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 2 :  restano efficaci se la riduzione  domandata entro dieci anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 3 :  perdono efficacia anche se la riduzione  domandata dopo vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 4 :  restano comunque efficaci
Liv. Diff. : 3

Numero : 001844
Quesito:  Nel caso in cui la riduzione di una donazione sia domandata entro venti anni dalla trascrizione della donazione medesima, i beni mobili registrati restituiti in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il donatario pu averli gravati?

Risposta 1 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda
Risposta 2 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dall'accettazione dell'eredit, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede 
Risposta 3 :  S, e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora quest'ultima sia stata trascritta entro i dieci anni dall'apertura della successione ma non oltre cinque anni dall'accettazione dell'eredit 
Risposta 4 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo cinque anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001845
Quesito:  Gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione di disposizioni testamentarie lesive della legittima sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il legatario pu averli gravati?
Risposta 1 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda
Risposta 2 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dalla trasmissione del testamento alla cancelleria del tribunale, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi  che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede
Risposta 3 :  S, e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora quest'ultima sia stata trascritta entro dieci anni dall'apertura della successione, ma non oltre cinque anni dalla trasmissione del testamento alla cancelleria del tribunale 
Risposta 4 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo cinque anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede
Liv. Diff. : 3

Numero : 001846
Quesito:  I beni mobili registrati restituiti in conseguenza della riduzione di disposizioni testamentarie lesive della legittima sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il legatario pu averli gravati?
Risposta 1 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda
Risposta 2 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dalla trasmissione del testamento alla cancelleria del tribunale, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede
Risposta 3 :  S, e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora quest'ultima sia stata trascritta entro dieci anni dall'apertura della successione ma non oltre cinque anni dalla trasmissione del testamento alla cancelleria del tribunale 
Risposta 4 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo cinque anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede
Liv. Diff. : 3

Numero : 001847
Quesito:  Nel caso in cui la riduzione di una donazione sia domandata entro venti anni dalla trascrizione della donazione medesima, gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il donatario pu averli gravati?
Risposta 1 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda
Risposta 2 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo dieci anni dall'accettazione dell'eredit, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede
Risposta 3 :  S, e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora quest'ultima sia stata trascritta entro i dieci anni dall'apertura della successione ma non oltre cinque anni dall'accettazione dell'eredit 
Risposta 4 :  S, ma se la domanda di riduzione  stata trascritta dopo cinque anni dall'apertura della successione, la sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, purch in buona fede
Liv. Diff. : 3

Numero : 001848
Quesito:  Nel caso in cui la domanda di riduzione di una donazione sia stata trascritta entro i dieci anni dall'apertura della successione, i pesi e le ipoteche di cui il donatario abbia gravato i beni mobili registrati da restituire in conseguenza della riduzione, in mancanza di un atto stragiudiziale di opposizione:
Risposta 1 :  restano efficaci se la riduzione  domandata dopo vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 2 :  restano efficaci se la riduzione  domandata entro dieci anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 3 :  perdono efficacia anche se la riduzione  domandata dopo vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 4 :  restano comunque efficaci
Liv. Diff. : 3

Numero : 001849
Quesito:  Il 3 gennaio 1998 Romolo Romani, notaio in Roma, ha ricevuto l'atto con il quale Sempronio ha donato un palazzo posto in Firenze all'associazione riconosciuta Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Caio, rappresentante legale dell'associazione, si reca dal notaio Fiorenzo Fiorentini con il costruttore Mevio, che intende acquistare il palazzo e fa presente che Sempronio  tuttora vivente ed  padre di cinque figli. Il notaio Fiorenzo Fiorentini, dopo aver esaminato il contratto di donazione ricevuto da Romolo Romani, dice a Mevio qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile. Quale fra i seguenti aspetti avr evidenziato Fiorenzo Fiorentini?
Risposta 1 :  Che, essendo Sempronio ancora vivo ed avendo egli cinque figli, non  escluso che questi possano alla sua morte domandare la riduzione della donazione 
Risposta 2 :  Che l'accettazione della donazione da parte dell'associazione non  efficace per mancanza dell'autorizzazione governativa
Risposta 3 :  Che l'atto di donazione  invalido perch l'associazione  priva della capacit giuridica per acquistare beni a titolo gratuito
Risposta 4 :  Che l'atto di donazione  invalido perch Romolo Romani, in quanto notaio in Roma, non pu ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Firenze
Liv. Diff. : 2

Numero : 001850
Quesito:  Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze, ha ricevuto l'atto con il quale Tizio ha donato un palazzo posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Sempronio, rappresentante legale dell'associazione, si reca dal notaio Romolo Romani con il costruttore Caio, che intende acquistare il palazzo e fa presente che Tizio  tuttora vivente ed  padre di cinque figli. Il notaio Romolo Romani, dopo aver esaminato il contratto di donazione ricevuto da Fiorenzo Fiorentini, dice a Caio qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile. Quale fra i seguenti aspetti avr evidenziato Romolo Romani?
Risposta 1 :  Che, essendo Tizio ancora vivo ed avendo egli cinque figli, non  escluso che questi possano alla sua morte domandare la riduzione della donazione 
Risposta 2 :  Che l'accettazione della donazione da parte dell'associazione non  efficace per mancanza dell'autorizzazione governativa
Risposta 3 :  Che l'atto di donazione  invalido perch l'associazione  priva della capacit giuridica per acquistare beni a titolo gratuito
Risposta 4 :  Che l'atto di donazione  invalido perch Fiorenzo Fiorentini, in quanto notaio in Firenze, non pu ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Roma
Liv. Diff. : 2

Numero : 001851
Quesito:  Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze, ha ricevuto l'atto con il quale Caio ha donato un palazzo posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Tizio, rappresentante legale dell'associazione, si reca dal notaio Romolo Romani con il costruttore Sempronio, che intende acquistare il palazzo e fa presente che Caio  tuttora vivente ed  padre di cinque figli. Il notaio Romolo Romani, dopo aver esaminato il contratto di donazione ricevuto da Fiorenzo Fiorentini, dice a Sempronio qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile. Quale fra i seguenti aspetti avr evidenziato Romolo Romani?
Risposta 1 :  Che, essendo Caio ancora vivo ed avendo egli cinque figli, non  escluso che questi possano alla sua morte domandare la riduzione della donazione 
Risposta 2 :  Che l'accettazione della donazione da parte dell'associazione non  efficace per mancanza dell'autorizzazione governativa
Risposta 3 :  Che l'atto di donazione  invalido perch l'associazione  priva della capacit giuridica per acquistare beni a titolo gratuito
Risposta 4 :  Che l'atto di donazione  invalido perch Fiorenzo Fiorentini, in quanto notaio in Firenze, non pu ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Roma
Liv. Diff. : 2

Numero : 001852
Quesito:  Filano, coniugato con Caia e padre di Tizio e Calpurnio, ha tre fratelli: Mevio, Caio e Sempronio.
Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Filano dona al fratello Mevio un appartamento da lui acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente al matrimonio.
Chi pu porre in essere un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1 :  Caia, Tizio e Calpurnio
Risposta 2 :  Caio e Sempronio
Risposta 3 :  Caia, Caio e Sempronio
Risposta 4 :  Tizio, Calpurnio, Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001853
Quesito:  Se il donatario contro il quale  stata pronunziata la riduzione della donazione ha alienato a terzi l'immobile donatogli, il legittimario che ha agito in riduzione pu chiedere ai successivi acquirenti la restituzione dell'immobile donato?
Risposta 1 :  S, se non sono trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione e premessa l'escussione dei beni del donatario
Risposta 2 :  No, anche se non sono trascorsi venti anni dalla donazione 
Risposta 3 :  S, anche se egli non abbia preventivamente escusso i beni del donatario e siano trascorsi venti anni dalla donazione o dalla trascrizione dell'atto stragiudiziale di opposizione alla donazione
Risposta 4 :  S, anche se sono trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione e premessa l'escussione dei beni del donatario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001854
Quesito:  Mevio, coniugato con Caia e padre di Filano e Tizio, ha tre fratelli: Caio, Sempronio e Calpurnio.
Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Mevio dona al fratello Caio un appartamento da lui acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente al matrimonio.
Chi pu porre in essere un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1 :  Caia, Filano e Tizio 
Risposta 2 :  Sempronio e Calpurnio
Risposta 3 :  Caia, Sempronio e Calpurnio
Risposta 4 :  Filano, Tizio, Sempronio e Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001855
Quesito:  Calpurnio, coniugato con Caia e padre di Sempronio e Mevio, ha tre fratelli: Tizio, Filano e Caio.
Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Calpurnio dona al fratello Tizio un appartamento da lui acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente al matrimonio.
Chi pu porre in essere un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1 :  Caia, Sempronio e Mevio 
Risposta 2 :  Filano e Caio
Risposta 3 :  Caia, Filano e Caio
Risposta 4 :  Sempronio, Mevio, Filano e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001856
Quesito:  Tizio, vedovo, ha due figli, Caio e Filano, ed  proprietario unicamente di un fabbricato costituito da quattro appartamenti. In data 2 luglio 2005 Tizio dona al figlio Caio il detto fabbricato. Decorso un mese dalla donazione, Tizio muore e Caio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, vende a Mevio il suddetto fabbricato. Nell'anno 2006 Filano, avendo esperito vittoriosamente l'azione di riduzione ed avendo escusso infruttuosamente i beni del fratello Caio, si reca dal notaio Romolo Romani al fine di sapere se pu chiedere a Mevio la restituzione del fabbricato al fine di integrare la quota a lui riservata.
Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Filano pu chiedere a Mevio la restituzione e quest'ultimo pu liberarsi dall'obbligo di restituzione pagando l'equivalente in danaro
Risposta 2 :  Filano non pu in alcun caso chiedere al terzo acquirente Mevio la restituzione del fabbricato n l'equivalente valore in danaro
Risposta 3 :  Filano pu chiedere al terzo acquirente Mevio l'equivalente in danaro del valore del fabbricato, ma non la sua restituzione in natura
Risposta 4 :  Filano non pu richiedere al terzo acquirente Mevio la restituzione del fabbricato n l'equivalente valore in danaro in quanto sono trascorsi tre mesi dal giorno dell'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001857
Quesito:  Caio, coniugato con Caia e padre di Mevio e Filano, ha tre fratelli: Sempronio, Calpurnio e Tizio.
Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Caio dona al fratello Sempronio un appartamento da lui acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente al matrimonio.
Chi pu porre in essere un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1 :  Caia, Mevio e Filano 
Risposta 2 :  Calpurnio e Tizio
Risposta 3 :  Caia, Calpurnio e Tizio
Risposta 4 :  Mevio, Filano, Calpurnio e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001858
Quesito:  Sempronio, coniugato con Caia e padre di Mevio e Filano, ha tre fratelli: Caio, Tizio e Calpurnio.
Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Sempronio dona al fratello Caio un appartamento da lui acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente al matrimonio.
Chi pu porre in essere un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1 :  Caia, Mevio e Filano 
Risposta 2 :  Tizio e Calpurnio
Risposta 3 :  Caia, Tizio e Calpurnio
Risposta 4 :  Mevio, Filano, Tizio e Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001859
Quesito:  Tizio, coniugato con Caia e padre di Caio e Sempronio, ha tre fratelli: Calpurnio, Mevio e Filano.
Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Tizio dona al fratello Calpurnio un appartamento da lui acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente al matrimonio.
Chi pu porre in essere un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1 :  Caia, Caio e Sempronio
Risposta 2 :  Mevio e Filano 
Risposta 3 :  Caia, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Caio, Sempronio, Mevio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001860
Quesito:  Mevio, vedovo, ha due figli, Tizio e Caio, ed  proprietario unicamente di un fabbricato costituito da quattro appartamenti. In data 2 luglio 2005 Mevio dona al figlio Tizio il detto fabbricato. Decorso un mese dalla donazione, Mevio muore e Tizio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, vende a Filano il suddetto fabbricato. Nell'anno 2006 Caio, avendo esperito vittoriosamente l'azione di riduzione ed avendo escusso infruttuosamente i beni del fratello Tizio, si reca dal notaio Romolo Romani al fine di sapere se pu chiedere a Filano la restituzione del fabbricato al fine di integrare la quota a lui riservata.
Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Caio pu chiedere a Filano la restituzione e quest'ultimo pu liberarsi dall'obbligo di restituzione pagando l'equivalente in danaro
Risposta 2 :  Caio non pu in alcun caso chiedere al terzo acquirente Filano la restituzione del fabbricato n l'equivalente valore in danaro
Risposta 3 :  Caio pu chiedere al terzo acquirente Filano l'equivalente in danaro del valore del fabbricato, ma non la sua restituzione in natura
Risposta 4 :  Caio non pu richiedere al terzo acquirente Filano la restituzione del fabbricato n l'equivalente valore in danaro in quanto sono trascorsi tre mesi dal giorno dell'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 001861
Quesito:  Se il donatario contro il quale  stata pronunziata la riduzione della donazione ha alienato a terzi l'immobile donatogli e non sono trascorsi venti anni dalla donazione, il legittimario che ha agito in riduzione pu chiedere ai successivi acquirenti la restituzione dell'immobile donato?
Risposta 1 :  S, premessa l'escussione dei beni del donatario
Risposta 2 :  No, anche nel caso d'infruttuosa escussione dei beni del donatario
Risposta 3 :  S, anche se non abbia preventivamente escusso i beni del donatario
Risposta 4 :  S, se non sono ancora trascorsi dieci anni dall'atto di alienazione a terzi dell'immobile donato  
Liv. Diff. : 3

Numero : 001862
Quesito:  Caio, vedovo, muore senza aver  disposto delle proprie sostanze per testamento, lasciando a s superstiti il padre Caione, il fratello Tizio, i figli Primo, Secondo e Terzo e i nipoti Quinto e Sesto,  figli del figlio premorto Quarto. In questo caso l'eredit di Caio si devolve:


Risposta 1 :  per due ottavi ciascuno a Primo, Secondo e Terzo e per un ottavo ciascuno a Quinto e Sesto

Risposta 2 :  per due decimi ciascuno a Caione, Primo, Secondo e Terzo e per un decimo ciascuno a Quinto e Sesto


Risposta 3 :  per un quinto ciascuno a Primo, Secondo, Terzo, Quinto e Sesto
Risposta 4 :  per due decimi ciascuno a Primo, Secondo e Terzo e per un decimo ciascuno a Caione, Tizio, Quinto e Sesto

Liv. Diff. : 2

Numero : 001863
Quesito:  Tizio, celibe, senza figli, n genitori, n fratelli, n sorelle, muore lasciando a s superstiti solo Tizione, genitore della propria madre premorta, e Caio, avo paterno del proprio padre premorto. Non avendo Tizio disposto per testamento delle sue sostanze, Tizione e Caio si recano dal notaio per sapere chi per legge succede a Tizio. Il notaio risponder che a Tizio:


Risposta 1 :  succede Tizione

Risposta 2 :  succedono Tizione per due terzi e Caio per un terzo

Risposta 3 :  succedono Tizione e Caio in quote eguali
Risposta 4 :  succede Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001864
Quesito:  Tizio, figlio di Caio e Caia entrambi defunti,  celibe e senza figli e muore a novantacinque anni senza aver mai fatto testamento e lasciando a s superstiti solo i quattro fratelli Primo, Secondo, Terzo e Quarta. Mentre Primo e Secondo sono anch'essi figli di Caio e Caia, Terzo e Quarta sono nati dal matrimonio contratto da Caia con Filano dopo la morte di Caio. In tal caso l'eredit di Tizio viene dalla legge devoluta:
Risposta 1 :  in favore dei quattro fratelli, ma Terzo e Quarta conseguono la met della quota che conseguono Primo e Secondo
Risposta 2 :  in favore dei quattro fratelli, ma Terzo e Quarta conseguono un quarto della quota che conseguono Primo e Secondo
Risposta 3 :  in favore dei soli Primo e Secondo
Risposta 4 :  in favore dei quattro fratelli in quote uguali tra di loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001865
Quesito:  Tizio, celibe e privo di ascendenti e discendenti, muore nell'anno 2000, lasciando a s superstiti cinque fratelli germani e un fratello unilaterale. In mancanza di testamento, l'eredit si devolve: 
Risposta 1 :  per due undicesimi ciascuno ai cinque fratelli germani e per un undicesimo al fratello unilaterale
Risposta 2 :  a tutti i sei fratelli in parti uguali fra loro
Risposta 3 :  ai cinque fratelli germani in parti uguali fra loro, in quanto il fratello unilaterale non  comunque chiamato alla successione
Risposta 4 :  ai cinque fratelli germani in parti uguali fra loro, mentre al fratello unilaterale spetta un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbe diritto se fosse germano
Liv. Diff. : 2

Numero : 001866
Quesito:  Primo, figlio di Secondo e Mevia entrambi defunti,  celibe e senza figli e muore a novantacinque anni senza aver mai fatto testamento e lasciando a s superstiti solo i quattro fratelli Tizio, Caia, Sempronio e Filano. Mentre Tizio e Caia sono anch'essi figli di Secondo e Mevia,  Sempronio e Filano sono nati dal matrimonio contratto da Mevia con Terzo dopo la morte di Secondo. In tal caso l'eredit di Primo viene dalla legge devoluta:
Risposta 1 :  in favore dei quattro fratelli, ma Sempronio e Filano conseguono la met della quota che conseguono Tizio e Caia
Risposta 2 :  in favore dei quattro fratelli, ma Sempronio e Filano conseguono un quarto della quota che conseguono Tizio e Caia
Risposta 3 :  in favore dei soli Tizio e Caia
Risposta 4 :  in favore dei quattro fratelli in quote uguali tra di loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001867
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello unilaterale Roberto e la nonna materna Maria. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per un terzo a Roberto e per due terzi a Maria
Risposta 2 :  a Roberto e Maria in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per due terzi a Roberto e per un terzo a Maria
Risposta 4 :  per un quarto a Roberto e per tre quarti a Maria
Liv. Diff. : 3

Numero : 001868
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Mevio, il fratello germano Caio e il fratello unilaterale Sempronio. L'eredit si devolve come segue:
Risposta 1 :  per tre sesti a Mevio, per due sesti a Caio e per un sesto a Sempronio
Risposta 2 :  per due quinti a Mevio, per due quinti a Caio e per un quinto a Sempronio
Risposta 3 :  per met a Mevio e per un quarto ciascuno a Caio e Sempronio
Risposta 4 :  a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001869
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge la sorella unilaterale Maria e il nonno materno Roberto. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per un terzo a Maria e per due terzi a Roberto
Risposta 2 :  a Maria e Roberto in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per due terzi a Maria e per un terzo a Roberto
Risposta 4 :  per un quarto a Maria e per tre quarti a Roberto
Liv. Diff. : 3

Numero : 001870
Quesito:  Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i suoi due fratelli germani Secondo e Terzo ed i genitori Caio e Mevia, i quali ultimi rinunziano all'eredit. Sono ancora in vita il nonno paterno  Sempronio e i nonni materni Tizio e Filana. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per met a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro, per un quarto a Sempronio e per un quarto a Tizio e Filana in parti uguali fra loro 
Risposta 2 :  a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro
Risposta 3 :  per met a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro, e per met a Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra loro
Risposta 4 :  a Secondo, Terzo, Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001871
Quesito:  Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello germano Secondo ed i genitori Caio e Mevia, i quali ultimi rinunziano all'eredit. Sono ancora in vita il nonno paterno Sempronio e i nonni materni Tizio e Filana. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per met a Secondo, per un quarto a Sempronio, e per un quarto a Tizio e Filana in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  per due terzi a Secondo e per un terzo, in parti uguali fra loro, a Sempronio, Tizio e Filana 
Risposta 3 :  per met a Secondo e per met, in parti uguali fra loro, a Sempronio, Tizio e Filana 
Risposta 4 :  a Secondo, Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001872
Quesito:  Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i due fratelli unilaterali Secondo e Terzo ed i genitori Caio e Mevia. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per un sesto a Secondo, per un sesto a Terzo, per due sesti a Caio e per due sesti a Mevia
Risposta 2 :  per un sesto, in parti uguali fra loro, a Secondo e Terzo, per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a Caio e Mevia
Risposta 3 :  per un terzo ciascuno a Secondo e Terzo e per il restante terzo, in parti uguali fra loro, a Caio e Mevia
Risposta 4 :  a Secondo, Terzo, Caio e Mevia in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001873
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello unilaterale Caio e la nonna materna Filana. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per un terzo a Caio e per due terzi a Filana 
Risposta 2 :  a Caio e Filana in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per due terzi a Caio e per un terzo a Filana 
Risposta 4 :  per un quarto a Caio e per tre quarti a Filana 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001874
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge la sorella unilaterale Mevia e il nonno materno Sempronio. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per un terzo a Mevia e per due terzi a Sempronio 
Risposta 2 :  a Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per due terzi a Mevia e per un terzo a Sempronio 
Risposta 4 :  per un quarto a Mevia e per tre quarti a Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001875
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello germano Caio, i nonni paterni Mevio e Filana e il nonno materno Sempronio. In tal caso l'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per met a Caio, per un quarto a Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un quarto a Sempronio
Risposta 2 :  a Caio, Mevio, Filana e Sempronio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per un terzo a Caio, per un terzo a Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un terzo a Sempronio
Risposta 4 :  per quattro sesti a Caio, per un sesto a Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un sesto a Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001876
Quesito:  Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Secondo, il fratello germano Terzo e il fratello unilaterale Quarto. L'eredit si devolve come segue:
Risposta 1 :  per tre sesti a Secondo, per due sesti a Terzo e per un sesto a Quarto
Risposta 2 :  per due quinti a Secondo, per due quinti a Terzo e per un quinto a Quarto
Risposta 3 :  per met a Secondo e per un quarto ciascuno a Terzo e Quarto
Risposta 4 :  a Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001877
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello germano Caio e i genitori Mevia e Sempronio. In tal caso l'eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Caio, Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  per met a Caio e per met a Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 3 :  per due terzi a Caio, per un terzo a Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 4 :  per intero ai genitori Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001878
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i fratelli germani  Primo, Secondo, Terzo e Quarto, i nonni paterni, Mevio e Filana, e il nonno materno Sempronio. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per met ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un quarto a Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un quarto a Sempronio
Risposta 2 :  a Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Mevio, Filana e Sempronio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per un terzo ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un terzo a Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un terzo a Sempronio
Risposta 4 :  per quattro sesti ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un sesto a Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un sesto a Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001879
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello unilaterale Sempronio e la nonna materna Mevia. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per un terzo a Sempronio e per due terzi a Mevia 
Risposta 2 :  a Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per due terzi a Sempronio e per un terzo a Mevia 
Risposta 4 :  per un quarto a Sempronio e per tre quarti a Mevia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001880
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge la sorella unilaterale Filana e il nonno materno Caio. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per un terzo a Filana e per due terzi a Caio
Risposta 2 :  a Filana e Caio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per due terzi a Filana e per un terzo a Caio 
Risposta 4 :  per un quarto a Filana e per tre quarti a Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001881
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i fratelli germani  Sempronio, Roberto, Maria e Cornelia, i nonni paterni, Caio e Mevia, e la nonna materna Filana. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per met ai fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un quarto a Caio e Mevia in parti uguali fra loro e per un quarto a Filana
Risposta 2 :  a Sempronio, Roberto, Maria, Cornelia, Caio, Mevia e Filana in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per un terzo ai fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un terzo a Caio e Mevia in parti uguali fra loro e per un terzo a Filana
Risposta 4 :  per quattro sesti ai fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un sesto a Caio e Mevia in parti uguali fra loro e per un sesto a Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001882
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i fratelli germani  Primo, Secondo, Terzo e Quarto, i nonni paterni, Sempronio e Sempronia, e il nonno materno Mevio. L'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per met ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un quarto a Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro e per un quarto a Mevio
Risposta 2 :  a Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Sempronio, Sempronia e Mevio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per un terzo ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un terzo a Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro e per un terzo a Mevio
Risposta 4 :  per quattro sesti ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un sesto a Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro e per un sesto a Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001883
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello germano Mevio, i nonni paterni Sempronio e Caia e il nonno materno Caio. In tal caso l'eredit si devolve:
Risposta 1 :  per met a Mevio, per un quarto a Sempronio e Caia in parti uguali fra loro e per un quarto Caio
Risposta 2 :  a Mevio, Sempronio, Caia e Caio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :  per un terzo a Mevio, per un terzo a Sempronio e Caia in parti uguali fra loro e per un terzo a Caio
Risposta 4 :  per quattro sesti a Mevio, per un sesto a Sempronio e Caia in parti uguali fra loro e per un sesto a Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001884
Quesito:  Sempronio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Caio, il fratello germano Mevio e il fratello unilaterale Tizio. L'eredit si devolve come segue:
Risposta 1 :  per tre sesti a Caio, per due sesti a Mevio e per un sesto a Tizio
Risposta 2 :  per due quinti a Caio, per due quinti a Mevio e per un quinto a Tizio
Risposta 3 :  per met a Caio e per un quarto ciascuno a Mevio e Tizio
Risposta 4 :  a Caio, Mevio e Tizio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001885
Quesito:  Secondo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i due fratelli unilaterali Primo e Tizio ed i genitori Terzo e Sempronia. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per un sesto a Primo, per un sesto a Tizio, per due sesti a Terzo e per due sesti a Sempronia
Risposta 2 :  per un sesto, in parti uguali fra loro, a Primo e Tizio, per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a Terzo e Sempronia
Risposta 3 :  per un terzo ciascuno a Primo e Tizio e per il restante terzo, in parti uguali fra loro, a Terzo e Sempronia
Risposta 4 :  a Primo, Tizio, Terzo e Sempronia in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001886
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i due fratelli unilaterali Caio e Sempronio ed i genitori Primo e Seconda. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per un sesto a Caio, per un sesto a Sempronio, per due sesti a Primo e per due sesti a Seconda
Risposta 2 :  per un sesto, in parti uguali fra loro, a Caio e Sempronio, per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a Primo e Seconda
Risposta 3 :  per un terzo ciascuno a Caio e Sempronio e per il restante terzo, in parti uguali fra loro, a Primo e Seconda
Risposta 4 :  a Caio, Sempronio, Primo e Seconda in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001887
Quesito:  Filana muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello germano Sempronio ed i genitori Tizio e Tizia, i quali ultimi rinunziano all'eredit. Sono ancora in vita il nonno paterno Primo e i nonni materni Caio e Caia. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per met a Sempronio, per un quarto a Primo, e per un quarto a Caio e Caia in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  per due terzi a Sempronio e per un terzo, in parti uguali fra loro, a Primo, Caio e Caia
Risposta 3 :  per met a Sempronio e per met, in parti uguali fra loro, a Primo, Caio e Caia
Risposta 4 :  a Sempronio,  Primo, Caio e Caia in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001888
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il fratello germano Caio ed i genitori Mevio e Mevia, i quali ultimi rinunziano all'eredit. Sono ancora in vita il nonno paterno Primo e i nonni materni Sempronio e Sempronia. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per met a Caio, per un quarto a Primo, e per un quarto a Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  per due terzi a Caio e per un terzo, in parti uguali fra loro, a Primo, Sempronio e Sempronia 
Risposta 3 :  per met a Caio e per met, in parti uguali fra loro, a Primo, Sempronio e Sempronia 
Risposta 4 :  a Caio, Primo, Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001889
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge i suoi due fratelli germani Caio e Mevio ed i genitori Primo e Seconda, i quali ultimi rinunziano all'eredit. Sono ancora in vita il nonno paterno Terzo e i nonni materni Sempronio e Mevia. L'eredit spetter:
Risposta 1 :  per met a Caio e Mevio in parti uguali fra loro, per un quarto a Terzo e per un quarto a Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro 
Risposta 2 :  a Caio e Mevio in parti uguali fra loro
Risposta 3 :  per met a Caio e Mevio in parti uguali fra loro, e per met a Terzo, Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro
Risposta 4 :  a Caio, Mevio, Terzo, Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 001890
Quesito:  Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Sempronio, il fratello germano Filano e il fratello unilaterale Caio. L'eredit si devolve come segue:
Risposta 1 :  per tre sesti a Sempronio, per due sesti a Filano e per un sesto a Caio
Risposta 2 :  per due quinti a Sempronio, per due quinti a Filano e per un quinto a Caio
Risposta 3 :  per met a Sempronio e per un quarto ciascuno a Filano e Caio
Risposta 4 :  a Sempronio, Filano e Caio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 001891
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Roberto dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Sempronio col quale Caia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Maria e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Claudio, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Claudio
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Maria
Risposta 4 :  a Roberto ed a Caia in parti uguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 001892
Quesito:  Tizio  vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Mevio dopo aver appreso che questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia con Sempronio. Tizio muore senza aver fatto testamento e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad eccezione di Martino, figlio di un cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Martino
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro 
Risposta 4 :  a Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 001893
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Tizia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Sempronio dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Mevio col quale Tizia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Filana e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Caio, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Filana
Risposta 4 :  a Sempronio ed a Tizia in parti uguali
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Numero : 001894
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Tizietto dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Mevio col quale Caia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Filana e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Procolo, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Procolo
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Filana
Risposta 4 :  a Tizietto ed a Caia in parti uguali
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Numero : 001895
Quesito:  Tizio  vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Sempronio dopo aver appreso che questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia con Procolo. Tizio muore senza aver fatto testamento e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad eccezione di Mevio, figlio di un cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Mevio
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro 
Risposta 4 :  a  Sempronio
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Numero : 001896
Quesito:  Tizio  vedovo di Caia, figlia di Sempronio e Sempronia entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Procolo dopo aver appreso che questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad eccezione di Tizietto, figlio di un cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Tizietto
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Sempronio e Sempronia in parti uguali tra di loro 
Risposta 4 :  a Procolo
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Numero : 001897
Quesito:  Tizio  vedovo di Caia, figlia di Mevio e Mevia entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Martino dopo aver appreso che questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia con Sempronio. Tizio muore senza aver fatto testamento e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad eccezione di Caio, figlio di un cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Mevio e Mevia in parti uguali tra di loro 
Risposta 4 :  a Martino
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Numero : 001898
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Tizia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Procolo dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Sempronio col quale Tizia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Claudia e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Roberto, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Roberto
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Claudia
Risposta 4 :  a Procolo ed a Tizia in parti uguali
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Numero : 001899
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Filana ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Mevio dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Sempronio col quale Filana aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Caia e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Tizietto, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Tizietto
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Caia
Risposta 4 :  a Mevio ed a Filana in parti uguali
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Numero : 001900
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Claudio dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Roberto col quale Caia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Marina e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Sempronio, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Sempronio
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Marina
Risposta 4 :  a Claudio ed a Caia in parti uguali
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Numero : 001901
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Sempronia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Roberto dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Filano col quale Sempronia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Tizia e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Mevio, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Mevio
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Tizia
Risposta 4 :  a Roberto ed a Sempronia in parti uguali
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Numero : 001902
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Mevia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Filano dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Caio col quale Mevia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Sempronia e pochi giorni prima delle nuove nozze Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Roberto, che  il figlio di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Roberto
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Sempronia
Risposta 4 :  a Filano ed a Mevia in parti uguali
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Numero : 001903
Quesito:  Tizio  vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Tizietto dopo aver appreso che questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad eccezione di Procolo, figlio di un cugino della madre di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Procolo
Risposta 2 :  allo Stato
Risposta 3 :  a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro 
Risposta 4 :  a Tizietto
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Numero : 001904
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Mevia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Mevia aveva avuto, da un precedente matrimonio, la figlia Marina, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Claudio e Claudia ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Claudia. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Claudia 
Risposta 2 :  solo in favore di Claudio e Claudia
Risposta 3 :  in favore di Claudio e Claudia per un terzo  e di Marina per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Claudio e Claudia per met e di Marina per l'altra met 
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Numero : 001905
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Mevia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Mevia aveva avuto, da un precedente matrimonio, la figlia Caia, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Filana, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Filano.  In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Filano
Risposta 2 :  solo in favore di Caia
Risposta 3 :  in favore di Caia per un terzo e di Filano e Filana per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Filano e Filana
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Numero : 001906
Quesito:  Tizio, che non ha mai fatto testamento, non ha mai avuto figli ed  vedovo di Caia. Egli  figlio naturale di Primo e Seconda, entrambi viventi, ma  stato riconosciuto solo dalla madre. Alla sua morte la sua eredit sar per legge devoluta:
Risposta 1 :  solo alla madre Seconda
Risposta 2 :  ad entrambi i genitori naturali Primo e Seconda in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  per tre quarti in favore della madre Seconda, mentre la parte residua  devoluta in favore del padre Primo
Risposta 4 :  per due terzi in favore della madre Seconda, mentre la parte residua  devoluta in favore del padre Primo
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Numero : 001907
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Caia premorta, muore senza aver fatto testamento. Caia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Caio, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Tizia, ambedue ancora in vita, ed era stato prima riconosciuto dal solo Filano, e successivamente dichiarato giudizialmente figlio di Tizia. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  per met in favore di Filano e per met in favore di Tizia
Risposta 2 :  solo in favore di Tizia
Risposta 3 :  in favore di Caio per un terzo e di Tizia per due terzi 
Risposta 4 :  solo in favore di Filano
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Numero : 001908
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Caia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Caia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Caio, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Tizia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto prima da Filano e poi da Tizia. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  per met in favore di Filano e per met in favore di Tizia
Risposta 2 :  solo in favore di Caio
Risposta 3 :  in favore di Tizia per un terzo e di Filano per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Caio per met e di Filano e Tizia per l'altra met 
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Numero : 001909
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Caia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Caia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Caio, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Tizia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi i genitori. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  per met in favore di Filano e per met in favore di Tizia
Risposta 2 :  solo in favore di Caio
Risposta 3 :  in favore di Caio per un terzo e di Filano e Tizia per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Caio per met e di Filano e Tizia per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001910
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Caia premorta, muore senza aver fatto testamento. Caia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Caio, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Tizia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto solo da Tizia. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Tizia
Risposta 2 :  per met in favore di Filano e per met in favore di Tizia
Risposta 3 :  in favore di Caio per un terzo e di Tizia per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Caio per met e di Filano e Tizia per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001911
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Sempronia premorta, muore senza aver fatto testamento. Sempronia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Filano, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Sempronio e Caia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto solo da Sempronio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Sempronio
Risposta 2 :  solo in favore di Filano
Risposta 3 :  solo in favore di Caia
Risposta 4 :  in favore di Sempronio per due terzi e di Caia per un terzo
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Numero : 001912
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Mevia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Mevia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Filano, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Caio e Caia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Caia. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Caia 
Risposta 2 :  solo in favore di Caio e Caia
Risposta 3 :  in favore di Caio e Caia per un terzo  e di Filano per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Caio e Caia per met e di Filano per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001913
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Mevia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Mevia aveva avuto, da un precedente matrimonio, la figlia Claudia, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Marino e Marina, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Marina. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Marina
Risposta 2 :  solo in favore di Marino e Marina
Risposta 3 :  in favore di Marino e Marina per un terzo  e di Claudia per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Marino e Marina per met e di Claudia per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001914
Quesito:  Caio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Tizia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Tizia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Mario, vivente alla morte di Caio. Il defunto Caio era figlio naturale di Mevio e Sempronia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Sempronia. In questo caso l'eredit di Caio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Sempronia
Risposta 2 :  solo in favore di Mevio e Sempronia
Risposta 3 :  in favore di Mevio e Sempronia per un terzo  e di Mario per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Mevio e Sempronia per met e di Mario per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001915
Quesito:  Caio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Tizia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Tizia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Mevio, vivente alla morte di Caio. Il defunto Caio era figlio naturale di Sempronio e Mevia, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Mevia. In questo caso l'eredit di Caio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Mevia 
Risposta 2 :  solo in favore di Sempronio e Mevia
Risposta 3 :  in favore di Sempronio e Mevia per un terzo  e di Mevio per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Sempronio e Mevia per met e di Mevio per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001916
Quesito:  Caio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Sempronia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Sempronia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Sempronio, vivente alla morte di Caio. Il defunto Caio era figlio naturale di Tizio e Tizia ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Tizia. In questo caso l'eredit di Caio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Tizia
Risposta 2 :  solo in favore di Tizio e Tizia
Risposta 3 :  in favore di Tizio e Tizia per un terzo  e di Sempronio per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Tizio e Tizia per met e di Sempronio per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001917
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Mevia, premorta, muore senza aver fatto testamento. Mevia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Caio, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Filana, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto da entrambi ma legittimato solo da Filana. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Filana
Risposta 2 :  solo in favore di Filano e Filana
Risposta 3 :  in favore di Filano e Filana per un terzo  e di Caio per due terzi 
Risposta 4 :  in favore di Filano e Filana per met e di Caio per l'altra met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 001918
Quesito:  Tizio, figlio unico e senza prole, gi coniugato con Sempronia premorta, muore senza aver fatto testamento. Sempronia aveva avuto, da un precedente matrimonio, il figlio Sempronio, vivente alla morte di Tizio. Il defunto Tizio era figlio naturale di Filano e Filana, ambedue ancora in vita, ed era stato riconosciuto solo da Filano. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve: 
Risposta 1 :  solo in favore di Filano
Risposta 2 :  solo in favore di Sempronio
Risposta 3 :  solo in favore di Filana
Risposta 4 :  in favore di Filano per due terzi e di Filana per un terzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 001919
Quesito:  Caio, separato consensualmente dal proprio coniuge, muore senza aver  disposto delle proprie sostanze per testamento, lasciando a s superstiti la moglie Caia e i figli Sempronio, Filano e Martino. L'eredit di Caio si devolve:
Risposta 1 :  per tre noni a Caia e per due noni ciascuno a Sempronio, Filano e Martino
Risposta 2 :  per tre sesti a Caia e per un sesto ciascuno a Sempronio, Filano e Martino
Risposta 3 :  per un quarto ciascuno a Caia, Sempronio, Filano e Martino
Risposta 4 :  per sei noni a Caia e per un nono ciascuno a Sempronio, Filano e Martino
Liv. Diff. : 2

Numero : 001920
Quesito:  Il 15 settembre 1975 si  aperta, non regolata da alcun testamento, la successione di Tizio, al quale sono succeduti la moglie Filana e i due figli Caio e Mevio, che intendono ora vendere un terreno facente parte del patrimonio relitto da Tizio. Filana si reca dal notaio per sapere quale  il diritto a lei spettante. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  l'usufrutto in ragione di un terzo
Risposta 2 :  l'usufrutto per l'intero
Risposta 3 :  la propriet in ragione di un terzo
Risposta 4 :  la propriet in ragione di un mezzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 001921
Quesito:   L'1 marzo 1985 si  aperta la successione di Tizio che non ha lasciato disposizioni testamentarie. Egli ha lasciato la moglie Filana e i due figli Tizietto e Mevietto, ai quali si  devoluta pertanto l'eredit nel seguente modo: 
Risposta 1 :   Un terzo a Filana e due terzi a Tizietto e Mevietto 
Risposta 2 :   Met a Filana e met a Mevietto e Tizietto 
Risposta 3 :   Due terzi a Filana e un terzo a Mevietto e Tizietto 
Risposta 4 :   Un quarto a Filana e tre quarti a Tizietto e Mevietto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001922
Quesito:   Il 20 giugno 1990 si  aperta la successione di Tizio che non ha lasciato disposizioni testamentarie. Egli ha lasciato la moglie Filana e l'unico figlio Mevietto, ai quali si  devoluta pertanto l'eredit nel seguente modo: 
Risposta 1 :   Met ciascuno 
Risposta 2 :   Un terzo a Filana e due terzi a Mevietto 
Risposta 3 :   Due terzi a Filana e un terzo a Mevietto 
Risposta 4 :   Un quarto a Filana e tre quarti a Mevietto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001923
Quesito:  Caio, senza aver  disposto delle proprie sostanze per testamento, muore lasciando a s superstiti la moglie Caia, i figli Primo, Secondo e Terzo e i nipoti Quinto e Sesto, figli del figlio premorto Quarto. In questo caso l'eredit di Caio si devolve:

Risposta 1 :  per quattro dodicesimi a Caia, per due dodicesimi ciascuno a Primo, Secondo e Terzo e per un dodicesimo ciascuno a Quinto e Sesto

Risposta 2 :  per cinque quindicesimi a Caia e per due quindicesimi ciascuno a Primo, Secondo, Terzo, Quinto e Sesto



Risposta 3 :  per un sesto ciascuno a Caia, Primo, Secondo,Terzo, Quinto e Sesto
Risposta 4 :  per due noni ciascuno a Primo, Secondo e Terzo e per un nono ciascuno a Caia, Quinto e Sesto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001924
Quesito:  Caio, senza aver  disposto delle proprie sostanze per testamento, muore lasciando a s superstiti la moglie Caia e i figli Primo, Secondo e Terzo. L'eredit di Caio si devolve:
Risposta 1 :  per tre noni a Caia e per due noni ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 2 :  per tre sesti a Caia e per un sesto ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 3 :  per un quarto ciascuno a Caia, Primo, Secondo e Terzo
Risposta 4 :  per sei noni a Caia e per un nono ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001925
Quesito:   Tizio, coniugato con Calpurnia e senza figli , muore il 28 gennaio 1990 senza testamento. Tizio lascia, inoltre: - Sempronia, sorella unilaterale del padre premorto Tizione; - Caio, fratello germano della madre premorta Caia; - Martino e Filana, suoi fratelli germani. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Calpurnia, Martino e Filana 
Risposta 2 :   Sempronia, Caio, Martino e Filana
Risposta 3 :   Calpurnia
Risposta 4 :   Calpurnia, Sempronia, Caio, Martino e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 001926
Quesito:   Tizio, coniugato con Sempronia e senza figli , muore il 16 gennaio 1978 senza testamento. Tizio lascia, inoltre, il fratello Tizietto e la vecchia madre Tiziona. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia, Tiziona e Tizietto 
Risposta 2 :   Sempronia e Tiziona
Risposta 3 :   Sempronia
Risposta 4 :   Sempronia e Tizietto
Liv. Diff. : 1

Numero : 001927
Quesito:   Tizio, coniugato con Sempronia e senza figli, muore senza testamento. Tizio lascia, inoltre, il fratello Tizietto, la sorella unilaterale Tizia e la vecchia madre Caia. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia, Tizia, Tizietto e Caia
Risposta 2 :   Sempronia e Caia
Risposta 3 :   Sempronia
Risposta 4 :   Sempronia e Tizia
Liv. Diff. : 1

Numero : 001928
Quesito:   Tizio, coniugato con Sempronia e senza figli , muore il 12 febbraio1978 senza testamento. Tizio lascia, inoltre, il fratello Tizietto, la sorella unilaterale Tiziana e il vecchio padre Martino. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia, Tiziana, Tizietto e Martino 
Risposta 2 :   Sempronia e Martino
Risposta 3 :   Sempronia
Risposta 4 :   Sempronia, Tizietto e Tiziana
Liv. Diff. : 1

Numero : 001929
Quesito:   Tizio, coniugato con Calpurnia e senza figli , muore il 16 febbraio 1978 senza testamento. Tizio lascia, inoltre: - Martino, figlio di primo letto di Calpurnia; - Filana, figlia di Martina, sorella defunta della madre premorta Tiziona. Non essendovi altri parenti o affini, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Calpurnia
Risposta 2 :   Calpurnia, Martino e Filana
Risposta 3 :   Calpurnia e Martino
Risposta 4 :   Calpurnia e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 001930
Quesito:   Tizio, coniugato con Sempronia e senza figli , muore il 31 gennaio 1979 senza testamento. Tizio lascia, inoltre: - Calpurnia, sorella del padre premorto Tizione; - Martino, fratello germano; - Filana, sorella unilaterale. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia, Martino e Filana 
Risposta 2 :   Sempronia e Martino
Risposta 3 :   Sempronia 
Risposta 4 :   Sempronia, Calpurnia, Martino e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 001931
Quesito:   Tizio, coniugato con Sempronia e senza figli , muore il 16 gennaio 1978 senza testamento. Tizio lascia, inoltre: - Calpurnio, fratello del padre premorto Tizione; - Filana, figlia di Martina, sorella defunta della madre premorta Tiziona. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia 
Risposta 2 :   Sempronia, Calpurnio e Filana
Risposta 3 :   Sempronia e Calpurnio
Risposta 4 :   Sempronia e Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 001932
Quesito:   Tizio, coniugato con Sempronia e senza figli, muore il 16 gennaio 1978 senza testamento. Tizio lascia, inoltre, il fratello Tizietto . Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia e Tizietto in quote diseguali 
Risposta 2 :   Sempronia e Tizietto in quote eguali
Risposta 3 :   Sempronia
Risposta 4 :   Tizietto, ma a Sempronia spetta il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001933
Quesito:   Tizio, figlio unico, coniugato con Sempronia e senza figli, muore il 20 gennaio 1978 senza testamento. Tizio lascia anche la vecchia madre Tiziona. Non essendovi altri parenti in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Sempronia e Tiziona in quote diseguali
Risposta 2 :   Sempronia e Tiziona in quote eguali
Risposta 3 :   Sempronia, ma non di Tiziona
Risposta 4 :   Tiziona, ma non di Sempronia alla quale, invece, spetta il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare
Liv. Diff. : 1

Numero : 001934
Quesito:   Sempronia, coniugata con Tizio e senza figli, muore il 20 febbraio 1980 senza testamento. Sempronia lascia, inoltre: - Filana, sorella del padre premorto Tizione; - Martino e Calpurnia suoi fratelli unilaterali. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredit si devolve in favore di:
Risposta 1 :   Tizio, Martino e Calpurnia
Risposta 2 :   Tizio e Filana
Risposta 3 :   Tizio
Risposta 4 :   Tizio, Filana, Martino e Calpurnia
Liv. Diff. : 2

Numero : 001935
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in buona fede solo da Caio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte non ha altri parenti oltre a Filana, figlia del figlio del fratello della bisnonna paterna. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  allo Stato

Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Tizia
Risposta 4 :  a Filana e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001936
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Caia, contratto in buona fede solo da Sempronio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Mevia, sorella del padre, e Tizio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta a:


Risposta 1 :  Mevia e Tizio
Risposta 2 :  Caia
Risposta 3 :  Caia e Mevia
Risposta 4 :  Caia, Mevia e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001937
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevio e Sempronia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima della sentenza, Mevio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver fatto testamento, per l'intero suo patrimonio, a vantaggio di Caia e lasciando come parenti solo Mevia, sorella del nonno materno coniugata con Sempronio, e la detta Caia, sorella del padre  coniugata con Tizio, zio di Sempronia. In questo caso l'eredit di Mevio spetta a: 
Risposta 1 :  Caia
Risposta 2 :  Sempronia
Risposta 3 :  Mevia e Caia 
Risposta 4 :  Mevia e Sempronia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001938
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevio e Sempronia, contratto in buona fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Mevio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Mevia, sorella del padre coniugata con Sempronio, e Caia, sorella del nonno materno coniugata con Tizio, zio di Sempronia. In questo caso l'eredit di Mevio spetta a: 
Risposta 1 :  Sempronia
Risposta 2 :  Mevia e Sempronio
Risposta 3 :  Caia
Risposta 4 :  Mevia e Sempronia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001939
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Tizio, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Tizio; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Filano e non ha altri parenti oltre a Mevio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Caia spetta a: 
Risposta 1 :  Filano e Tizio
Risposta 2 :  Filano
Risposta 3 :  Filano e Mevio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001940
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Caia, contratto in buona fede solo da Sempronio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver fatto testamento, per l'intero suo patrimonio, a vantaggio di Caia, Mevia e Tizio e lasciando come parenti solo i detti Mevia, sorella del padre, e Tizio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta a:

Risposta 1 :  Caia, Mevia e Tizio
Risposta 2 :  Caia
Risposta 3 :  Caia e Mevia
Risposta 4 :  Mevia e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001941
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte non ha altri parenti oltre a Filana, sorella del nonno materno e Mevia, figlia del figlio della sorella della bisnonna paterna. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Filana
Risposta 2 :  a Tizia
Risposta 3 :  allo Stato
Risposta 4 :  a Mevia e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001942
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Tizio e Sempronia, contratto in mala fede solo da Tizio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Tizio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Tizia e non ha altri parenti oltre a Mevio, figlio della figlia della sorella del bisnonno paterno. In questo caso l'eredit di Tizio spetta: 
Risposta 1 :  a Tizia
Risposta 2 :  a Sempronia
Risposta 3 :  allo Stato
Risposta 4 :  a Tizia e Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001943
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Tizio, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia, che non ha contratto altro matrimonio,  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte non ha altri parenti oltre a Mevio, figlio del figlio del fratello della bisnonna materna. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  allo Stato

Risposta 2 :  a Mevio
Risposta 3 :  a Tizio
Risposta 4 :  a Mevio e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001944
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Filano, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Tizio e non ha altri parenti oltre a Mevio, figlio della figlia della sorella della bisnonna materna. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Tizio
Risposta 2 :  a Filano
Risposta 3 :  allo Stato
Risposta 4 :  a Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001945
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Filano, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Tizio e non ha altri parenti oltre a Mevio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Tizio
Risposta 2 :  a Filano
Risposta 3 :  a Filano e Tizio
Risposta 4 :  a Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001946
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Filano, contratto in buona fede solo da Filano. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia, che non ha contratto altro matrimonio,  morta senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Mevio, fratello del nonno materno, e Tizio, fratello del padre. In questo caso l'eredit di Caia spetta a: 
Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Mevio e Tizio
Risposta 4 :  Filano e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001947
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Caia, contratto in buona fede solo da Caia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Mevia, sorella del padre, e Tizio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta a:

Risposta 1 :  Caia
Risposta 2 :  Caia, Mevia e Tizio
Risposta 3 :  Caia e Mevia
Risposta 4 :  Mevia e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001948
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Caia, contratto in buona fede solo da Caia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Mevia e Tizio; egli al momento della morte ha come parenti solo i detti Mevia, sorella del padre, e Tizio, fratello della nonna materna. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta a:

Risposta 1 :  Caia, Mevia e Tizio
Risposta 2 :  Caia
Risposta 3 :  Caia e Mevia
Risposta 4 :  Mevia e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001949
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Sempronia, contratto in buona fede solo da Sempronia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio all'amico Filano e a Mevio, figlio della figlia della sorella della bisnonna paterna. Sempronio al momento della morte ha come parenti solo il detto Mevio e Caia, sorella della madre. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta: 
Risposta 1 :  a Sempronia, Filano e Mevio 
Risposta 2 :  a Caia, Filano e Mevio
Risposta 3 :  a Filano e Mevio
Risposta 4 :  a Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001950
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Sempronia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Mevia e non ha altri parenti oltre a Tizia, figlia della figlia del fratello della bisnonna materna. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta: 
Risposta 1 :  a Mevia
Risposta 2 :  a Sempronia
Risposta 3 :  allo Stato
Risposta 4 :  a Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001951
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Sempronia, contratto in buona fede solo da Sempronio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver fatto testamento, per l'intero suo patrimonio, a vantaggio dell'amico Filano, di Mevio, figlio della figlia della sorella della nonna paterna, e di Caia, sorella della madre. Sempronio al momento della morte ha come parenti solo i detti Mevio e Caia. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta: 
Risposta 1 :  a Filano, Mevio e Caia
Risposta 2 :  a Sempronia, Filano e Mevio
Risposta 3 :  a Filano e Mevio
Risposta 4 :  a Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001952
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Sempronia, contratto in buona fede solo da Sempronio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver fatto testamento, per l'intero suo patrimonio, a vantaggio dell'amico Filano e di Mevio, figlio della figlia della sorella della bisnonna paterna. Sempronio al momento della morte ha come parenti solo il detto Mevio e Caia, sorella della madre. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta: 
Risposta 1 :  a Filano e Mevio
Risposta 2 :  a Sempronia, Filano e Mevio
Risposta 3 :  a Caia, Filano e Mevio
Risposta 4 :  a Caia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001953
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Sempronia, contratto in buona fede solo da Sempronio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Caia, sorella della madre, Filano, fratello del nonno paterno, e Mevio, figlio della figlia della sorella della bisnonna paterna. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta: 
Risposta 1 :  a Caia
Risposta 2 :  a Sempronia, Filano e Mevio
Risposta 3 :  a Caia, Filano e Mevio
Risposta 4 :  a Filano e Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001954
Quesito:  Il matrimonio tra Tizio e Caia  stato dichiarato nullo e la relativa sentenza ha riconosciuto la buona fede di Caia. Tizio, tre mesi prima della sentenza, ha sposato Mevia con matrimonio valido e tre giorni dopo  morto senza aver mai fatto testamento e senza lasciare ascendenti, discendenti od altri congiunti. In questo caso l'eredit di Tizio viene dalla legge devoluta:
Risposta 1 :  in favore della sola Mevia
Risposta 2 :  in favore di Mevia e Caia in parti uguali tra di loro
Risposta 3 :  in favore della sola Caia
Risposta 4 :  in favore di Mevia per due terzi mentre la parte residua  devoluta in favore di Caia, coniuge putativo in buona fede
Liv. Diff. : 3

Numero : 001955
Quesito:  Il matrimonio tra Tizio e Caia  stato dichiarato nullo e la relativa sentenza ha riconosciuto la buona fede di Caia. Tizio, due anni prima della sentenza,  morto senza aver mai fatto testamento e senza lasciare ascendenti, discendenti od altri congiunti, ad eccezione di Filano, unico fratello del nonno paterno. In questo caso l'eredit di Tizio viene dalla legge devoluta:
Risposta 1 :  in favore della sola Caia
Risposta 2 :  in favore di Filano per due terzi, mentre la parte residua  devoluta in favore di Caia
Risposta 3 :  in favore di Filano che ha l'onere di esperire l'azione di petizione dell'eredit
Risposta 4 :  in favore di Caia per due terzi mentre la parte residua  devoluta in favore di Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001956
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevio e Sempronia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Mevio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver fatto testamento, per l'intero suo patrimonio, a vantaggio di Mevia e Sempronio e lasciando come parenti solo la stessa Mevia, sorella del padre coniugata con Sempronio, e Caia, sorella del nonno materno coniugata con Tizio, zio di Sempronia. In questo caso l'eredit di Mevio spetta a: 
Risposta 1 :  Mevia e Sempronio
Risposta 2 :  Sempronia
Risposta 3 :  Caia
Risposta 4 :  Mevia e Sempronia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001957
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Filano, contratto in buona fede solo da Filano. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Tizio e non ha altri parenti oltre a Mevio, fratello del padre. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Tizio
Risposta 2 :  a Filano
Risposta 3 :  a Filano e Tizio
Risposta 4 :  a Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001958
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Sempronio e Caia, contratto in buona fede solo da Caia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Sempronio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Mevia; egli al momento della morte ha come parenti solo la detta Mevia, sorella del padre, e Tizio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Sempronio spetta a:


Risposta 1 :  Caia e Mevia
Risposta 2 :  Caia, Mevia e Tizio
Risposta 3 :  Caia
Risposta 4 :  Mevia e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001959
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Filana, contratto in buona fede solo da Filana. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Tizia e non ha altri parenti oltre a Mevia, sorella della madre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Tizia
Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Filana e Tizia
Risposta 4 :  a Mevia e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001960
Quesito:  Il matrimonio tra Tizia e Filano  stato dichiarato nullo e la relativa sentenza ha riconosciuto la buona fede di Filano. Tizia, due anni prima della sentenza,  morta senza aver mai fatto testamento e senza lasciare ascendenti, discendenti od altri congiunti, ad eccezione di Caio, unico fratello del nonno paterno. In questo caso l'eredit di Tizia viene dalla legge devoluta:
Risposta 1 :  in favore del solo Filano
Risposta 2 :  in favore di Caio per due terzi, mentre la parte residua  devoluta in favore di Filano
Risposta 3 :  in favore di Caio che ha l'onere di esperire l'azione di petizione dell'eredit
Risposta 4 :  in favore di Filano per due terzi mentre la parte residua  devoluta in favore di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001961
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Mevia, contratto in buona fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Filana, sorella del padre, e Tizia, sorella della nonna materna. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Mevia
Risposta 2 :  a Filana e Tizia
Risposta 3 :  a Mevia e Filana
Risposta 4 :  a Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001962
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Mevia, contratto in buona fede solo da Caio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Filana, sorella del padre, e Tizia, sorella della nonna materna. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Filana
Risposta 2 :  a Filana e Tizia
Risposta 3 :  a Mevia e Filana
Risposta 4 :  a Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001963
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Mevia, contratto in buona fede solo da Mevia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Filana e non ha altri parenti oltre a Tizia, sorella del padre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Filana
Risposta 2 :  a Filana e Tizia
Risposta 3 :  a Mevia e Filana
Risposta 4 :  a Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001964
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Filana, contratto in buona fede solo da Filana. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Mevia e non ha altri parenti oltre a Tizia, sorella del padre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Mevia
Risposta 2 :  a Filana e Tizia
Risposta 3 :  a Mevia e Filana
Risposta 4 :  a Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001965
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in buona fede solo da Tizia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Filana e non ha altri parenti oltre a Mevia, sorella del padre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Filana
Risposta 2 :  a Filana e Tizia
Risposta 3 :  a Mevia e Filana
Risposta 4 :  a Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001966
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Tizio, contratto in buona fede solo da Tizio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Mevio, fratello del nonno paterno; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Filano e non ha altri parenti oltre al detto Mevio. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Mevio e Filano
Risposta 2 :  a Filano
Risposta 3 :  a Filano e Tizio
Risposta 4 :  a Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001967
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in buona fede solo da Tizia. Caio prima del passaggio in giudicato della sentenza, muore. Egli ha lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Mevia, sorella della madre ed al momento della morte era legato da valido matrimonio con Filana e non ha altri parenti oltre alla detta Mevia. In questo caso l'eredit di Caio spetta esclusivamente: 
Risposta 1 :  a Mevia e Filana
Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Filana e Tizia
Risposta 4 :  a Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001968
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Filana, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Tizia e non ha altri parenti oltre a Mevia, sorella del padre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Tizia
Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Filana e Tizia
Risposta 4 :  a Tizia e Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001969
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Filana, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Tizia e non ha altri parenti oltre a Mevia, figlia del figlio della sorella del bisnonno paterno. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Tizia
Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  allo Stato
Risposta 4 :  a Mevia e Filana
Liv. Diff. : 3

Numero : 001970
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte non ha altri parenti oltre a Mevia, figlia del figlio della sorella del bisnonno paterno. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  allo Stato

Risposta 2 :  a Mevia
Risposta 3 :  a Tizia
Risposta 4 :  a Mevia e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001971
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Filano, contratto in buona fede solo da Filano. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Mevio e non ha altri parenti oltre a Tizio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Mevio
Risposta 2 :  a Filano e Tizio
Risposta 3 :  a Mevio e Filano
Risposta 4 :  a Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001972
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in buona fede solo da Tizia. Caio, prima del passaggio in giudicato della sentenza, muore. Egli ha lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Tizia ed al momento della morte era legato da valido matrimonio con Filana e non ha altri parenti oltre a Mevia, sorella del padre. In questo caso l'eredit di Caio spetta esclusivamente : 
Risposta 1 :  a Filana e Tizia
Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Mevia e Filana
Risposta 4 :  a Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001973
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Tizio, contratto in buona fede solo da Tizio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Filano e non ha altri parenti oltre a Mevio, fratello della madre. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Filano
Risposta 2 :  a Filano e Tizio
Risposta 3 :  a Mevio e Filano
Risposta 4 :  a Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001974
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Tizio, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia, che non ha contratto altro matrimonio,  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte non ha altri parenti oltre a Filano, fratello del nonno paterno e Mevio, figlio della figlia della sorella del bisnonno materno. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Filano
Risposta 2 :  a Tizio
Risposta 3 :  allo Stato
Risposta 4 :  a Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001975
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevia e Caio, contratto in buona fede solo da Caio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Mevia  morta senza aver fatto testamento; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Filano e non ha altri parenti oltre a Tizio, fratello del nonno materno. In questo caso l'eredit di Mevia spetta: 
Risposta 1 :  a Filano
Risposta 2 :  a Filano e Tizio
Risposta 3 :  a Caio e Filano
Risposta 4 :  a Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001976
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevia e Caio, contratto in buona fede solo da Mevia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Mevia, che non ha contratto altro matrimonio,  morta senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Filano, fratello della madre, e Tizio, fratello della nonna paterna. In questo caso l'eredit di Mevia spetta: 
Risposta 1 :  a Filano
Risposta 2 :  a Filano e Tizio
Risposta 3 :  a Caio e Filano
Risposta 4 :  a Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001977
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevia e Caio, contratto in buona fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Mevia, che non ha contratto altro matrimonio,  morta senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Filano, fratello del padre, e Tizio, fratello del nonno paterno. In questo caso l'eredit di Mevia spetta: 
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  a Filano e Tizio
Risposta 3 :  a Caio e Filano
Risposta 4 :  a Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 001978
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Filana, contratto in buona fede solo da Filana. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento e lasciando come parenti solo Mevia, sorella del nonno paterno, e Tizia, sorella della madre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Filana
Risposta 2 :  a Tizia
Risposta 3 :  a Mevia e Tizia
Risposta 4 :  a Filana e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001979
Quesito:  Il matrimonio tra Tizio e Filana  stato dichiarato nullo e la relativa sentenza ha riconosciuto la buona fede di Filana. Tizio, due anni prima della sentenza,  morto senza aver mai fatto testamento e senza lasciare ascendenti, discendenti od altri congiunti, ad eccezione di Caio, unico fratello del nonno paterno. In questo caso l'eredit di Tizio viene dalla legge devoluta:
Risposta 1 :  in favore della sola Filana
Risposta 2 :  in favore di Caio per due terzi, mentre la parte residua  devoluta in favore di Filana
Risposta 3 :  in favore di Caio che ha l'onere di esperire l'azione di petizione dell'eredit
Risposta 4 :  in favore di Filana per due terzi mentre la parte residua  devoluta in favore di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001980
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in buona fede solo da Caio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto senza aver fatto testamento; egli al momento della morte non ha altri parenti oltre a Filana, figlia del figlio del fratello della bisnonna paterna. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  allo Stato

Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Tizia
Risposta 4 :  a Filana e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001981
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Mevio e Sempronia, contratto in buona fede solo da Sempronia. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Mevio, che non ha contratto altro matrimonio,  morto dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Mevia; egli al momento della morte ha come parenti solo la stessa Mevia, sorella del padre coniugata con Sempronio, e Caia, sorella del nonno materno coniugata con Tizio, zio di Sempronia. In questo caso l'eredit di Mevio spetta a: 
Risposta 1 :  Mevia e Sempronia
Risposta 2 :  Sempronia
Risposta 3 :  Caia
Risposta 4 :  Mevia e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001982
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio  morto dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Tizia; egli al momento della morte  legato da valido matrimonio con Filana e non ha altri parenti oltre a Mevia, sorella del padre. In questo caso l'eredit di Caio spetta: 
Risposta 1 :  a Filana e Tizia
Risposta 2 :  a Filana
Risposta 3 :  a Filana e Mevia
Risposta 4 :  a Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 001983
Quesito:  Con sentenza passata in giudicato  stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caia e Tizio, contratto in buona fede solo da Tizio. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caia  morta dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Tizio; ella al momento della morte  legata da valido matrimonio con Filano e non ha altri parenti oltre a Mevio, fratello del nonno paterno. In questo caso l'eredit di Caia spetta: 
Risposta 1 :  a Filano e Tizio
Risposta 2 :  a Filano
Risposta 3 :  a Mevio e Filano
Risposta 4 :  a Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 001984
Quesito:  Caio, senza aver disposto delle proprie sostanze per testamento, muore lasciando a s superstiti i figli Primo, Secondo e Terzo e la moglie Caia, alla quale era stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato e che non godeva degli alimenti a carico del coniuge. In questo caso l'eredit di Caio si devolve:


Risposta 1 :  per un terzo ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 2 :  per tre sesti a Caia e per un sesto ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 3 :  per un quarto ciascuno a Caia, Primo, Secondo e Terzo
Risposta 4 :  per tre noni a Caia e per due noni ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001985
Quesito:  Caio, senza aver disposto delle proprie sostanze per testamento, muore lasciando a s superstiti la moglie Caia, dalla quale  separato consensualmente, ed i figli Primo, Secondo e Terzo. L'eredit di Caio si devolve:



Risposta 1 :  per tre noni a Caia e per due noni ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 2 :  per tre sesti a Caia e per un sesto ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 3 :  per un quarto ciascuno a Caia, Primo, Secondo e Terzo
Risposta 4 :  per un terzo ciascuno a Primo, Secondo e Terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 001986
Quesito:  Tizio  vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Tizietto dopo aver appreso che questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad eccezione di Procolo, figlio di Emilio che era figlio di un parente di sesto grado di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  allo Stato
Risposta 2 :  a Procolo
Risposta 3 :  a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro 
Risposta 4 :  a Tizietto
Liv. Diff. : 2

Numero : 001987
Quesito:  Tizio ha divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il disconoscimento della paternit dell'unico figlio Tizietto dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di Mevio col quale Caia aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato promessa di matrimonio con Filana e pochi giorni prima delle nuove nozze, Tizio, che  figlio unico, muore senza aver fatto testamento e senza lasciare n ascendenti n altri parenti all'infuori di Procolo, figlio di un parente di sesto grado di Tizio. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  allo Stato
Risposta 2 :  a Procolo
Risposta 3 :  a Filana
Risposta 4 :  a Tizietto ed a Caia in parti uguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 001988
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari ed avendo disposto con due successivi testamenti nel modo seguente: in un primo testamento pubblico, ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 30 marzo 1990, viene nominato unico erede Sempronio, fratello del defunto; in un secondo testamento olografo, recante la data del 20 febbraio 1995, il testatore dichiara di revocare in tutto le precedenti disposizioni testamentarie e nomina unico erede l'amico Filano. Sempronio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se, nel caso prospettato, il primo testamento  revocabile da parte del testatore. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  Il testamento, qualunque sia la sua forma,  un atto revocabile e pertanto un testamento pubblico pu essere revocato con un testamento olografo di data successiva
Risposta 2 :  Il testamento pubblico  un atto irrevocabile
Risposta 3 :  Il testamento pubblico  revocabile solo mediante un altro testamento pubblico 
Risposta 4 :  Il testamento pubblico  revocabile solo mediante un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni in cui il testatore personalmente dichiara di revocare la disposizione anteriore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001989
Quesito:   Tizio vuol conferire a Caio procura speciale per costituire una fondazione mediante testamento, dotandola con un immobile di sua propriet sito in Roma. Pu farlo? 
Risposta 1 :   Non lo pu fare in alcun caso 
Risposta 2 :   S, lo pu fare in ogni caso 
Risposta 3 :   Lo pu fare solo con atto pubblico con la presenza irrinunziabile dei testimoni 
Risposta 4 :   S, con procura per scrittura privata autenticata conservata a raccolta dal notaio autenticante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001990
Quesito:   Il testamento  revocabile da parte del testatore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo mediante testamento pubblico 
Risposta 4 :   S, ma solo mediante testamento olografo depositato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001991
Quesito:   Le disposizioni di carattere non patrimoniale che la legge consente siano contenute in un testamento hanno efficacia: 
Risposta 1 :   Se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale 
Risposta 2 :   Se contenute in un atto che ha la forma del testamento, purche' vi siano anche disposizioni di carattere patrimoniale 
Risposta 3 :   Se contenute in un atto che ha la forma del testamento, purche' vi siano anche disposizioni di carattere patrimoniale che riguardino esclusivamente beni immobili 
Risposta 4 :   Se contenute in un atto che ha la forma del testamento, purche' vi siano anche disposizioni di carattere patrimoniale che riguardino esclusivamente beni mobili o crediti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001992
Quesito:  Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere un testamento pubblico contenente unicamente il riconoscimento di Mevio quale suo figlio naturale. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :  pu ricevere tale atto in forma di testamento pubblico
Risposta 2 :  non pu ricevere tale atto, poich il testamento deve sempre contenere anche disposizioni di carattere patrimoniale 
Risposta 3 :  non pu ricevere tale atto poich il riconoscimento di figlio naturale non pu essere contenuto in un testamento
Risposta 4 :  pu ricevere tale testamento purch l'altro genitore naturale abbia gi effettuato il riconoscimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 001993
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari ed avendo disposto con due successivi testamenti nel modo seguente: in un primo testamento olografo recante la data del 12 giugno 1991, veniva nominato unico erede Caio, fratello del defunto ed il testatore rinunciava altres alla facolt di revocare o mutare le disposizioni testamentarie; in un secondo testamento pubblico, ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 15 settembre 1996, il testatore dichiarava di revocare in tutto le precedenti disposizioni testamentarie e nominava unico erede l'amico Mevio. Caio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se, nel caso prospettato, il primo testamento  revocabile da parte del testatore. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  Il testamento  un atto revocabile e non si pu in alcun modo rinunziare alla facolt di revocare o mutare le disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  Il testamento  un atto irrevocabile
Risposta 3 :  Il testamento  un atto revocabile ma si pu rinunziare alla facolt di revocare o mutare le disposizioni testamentarie
Risposta 4 :  Il testamento  un atto revocabile solo se non contiene una espressa clausola di irrevocabilit e mediante un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni in cui il testatore personalmente dichiara di revocare la disposizione anteriore
Liv. Diff. : 2

Numero : 001994
Quesito:  Tizio ha disposto delle sue sostanze per il tempo in cui avr cessato di vivere con testamento olografo che ha espressamente dichiarato irrevocabile. Successivamente Tizio si reca dal notaio Romolo Romani chiedendogli se  possibile revocare tale testamento. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che  possibile revocare detto testamento 
Risposta 2 :  che non  possibile revocare detto testamento essendone stata espressamente prevista l'irrevocabilit
Risposta 3 :  che  possibile revocare detto testamento soltanto con un successivo testamento che contenga anche disposizioni di carattere patrimoniale
Risposta 4 :  che non  possibile revocare detto testamento se non intervenga il consenso dei beneficiari delle disposizioni in esso contenute
Liv. Diff. : 1

Numero : 001995
Quesito:   Qualora il testatore indichi nel testamento beni determinati ovvero un complesso di beni, pu la disposizione definirsi a titolo universale? 
Risposta 1 :   S, quando risulti che il testatore ha inteso assegnare quei beni come quota del patrimonio 
Risposta 2 :   S, purch il valore dei beni assegnati sia superiore ad un quarto del valore dell'asse ereditario 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il patrimonio ereditario comprenda esclusivamente beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001996
Quesito:  I coniugi Tizio e Tizia si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di esprimere un parere su un testamento del seguente tenore: \"noi sottoscritti Tizio e Tizia ci nominiamo eredi universali l'uno dell'altra dei nostri rispettivi patrimoni.\".  Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che trattasi comunque di testamento congiuntivo reciproco e, in quanto tale, non consentito dalla legge 
Risposta 2 :  che trattasi di testamento pienamente valido a tutti gli effetti
Risposta 3 :  che trattasi di testamento che, seppur reciproco,  consentito dalla legge solo in quanto a vantaggio di entrambi i coniugi 
Risposta 4 :  che trattasi di testamento a favore di legittimari e, come tale, consentito dalla legge
Liv. Diff. : 1

Numero : 001997
Quesito:  Tizio e Tizia si recano dal notaio e gli espongono: di essere fra loro coniugati, di non avere figli n ascendenti viventi e di volere fare testamento congiuntivo, nel medesimo atto, a vantaggio della fondazione \"Alfa\". Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :  Non si pu fare testamento congiuntivo nel medesimo atto
Risposta 2 :  Si pu fare testamento congiuntivo nel medesimo atto solo nell'ipotesi prospettata poich le disposizioni sono a vantaggio di un ente
Risposta 3 :  Si pu in ogni caso fare testamento congiuntivo nel medesimo atto
Risposta 4 :  Si pu fare testamento congiuntivo nel medesimo atto solo se le disposizioni siano a reciproco vantaggio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 001998
Quesito:  Tizio e Tizia si recano dal notaio e gli espongono: di essere fra loro coniugati, di non avere figli n ascendenti viventi e di volere fare testamento con disposizione reciproca nel medesimo atto. Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :  Non si pu fare testamento reciproco nel medesimo atto
Risposta 2 :  Si pu fare testamento nel medesimo atto solo nell'ipotesi prospettata poich le disposizioni sono a reciproco vantaggio
Risposta 3 :  Si pu in ogni caso fare testamento nel medesimo atto
Risposta 4 :  Si pu fare testamento nel medesimo atto solo se le disposizioni sono a vantaggio dei rispettivi eredi legittimi
Liv. Diff. : 1

Numero : 001999
Quesito:   A norma del codice civile, possono due o pi persone fare testamento nel medesimo atto? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se le disposizioni riguardino esclusivamente i rispettivi eredi legittimi 
Risposta 4 :   S, ma solo se le disposizioni siano a reciproco vantaggio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002000
Quesito:  I coniugi Tizio e Tizia e il loro figlio maggiore di et Caio si recano dal notaio e gli chiedono di esprimere un parere su di un testamento del seguente tenore: \"noi sottoscritti Tizio, Tizia e Caio nominiamo nostro erede universale il nostro rispettivo nipote e figlio Caietto.\".  Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che trattasi di testamento congiuntivo e, in quanto tale, non consentito dalla legge 
Risposta 2 :  che trattasi di testamento pienamente valido a tutti gli effetti
Risposta 3 :  che trattasi di testamento che, seppur congiuntivo,  consentito dalla legge solo in quanto a vantaggio di un discendente
Risposta 4 :  che trattasi di testamento simultaneo e, in quanto tale, consentito dalla legge
Liv. Diff. : 1

Numero : 002001
Quesito:  La nullit della disposizione testamentaria, da qualunque causa dipenda, non pu essere fatta valere: 
Risposta 1 :  da chi, conoscendo la causa della nullit, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione
Risposta 2 :  da chi, pur non conoscendo la causa della nullit, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione
Risposta 3 :  da chi, conoscendo la causa della nullit, ha, prima della morte del testatore, manifestato la volont di confermare la disposizione o dare ad essa volontaria esecuzione
Risposta 4 :  da chi, pur non conoscendo la causa della nullit, ha, prima della morte del testatore, manifestato la volont di confermare qualsiasi disposizione o darvi volontaria esecuzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002002
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, senza ascendenti in vita e fratello di Mevio, ha nominato erede universale l'estraneo Sempronio, il quale dopo due mesi dall'apertura della successione accetta l'eredit e dopo altri due mesi vende un immobile caduto in successione. Sei anni dopo la vendita del suddetto immobile Mevio intende impugnare il testamento del fratello per incapacit di testare. Tale impugnazione:
Risposta 1 :  si  prescritta nel termine di cinque anni dal giorno in cui e' stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :   imprescrittibile
Risposta 3 :  si  prescritta nel termine di cinque anni dal giorno della presentazione della denuncia di successione
Risposta 4 :  si prescrive nel termine di dieci anni dal giorno in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002003
Quesito:  Caio si reca dal notaio e gli espone: che  deceduto, senza lasciare legittimari, il suo amico Sempronio il quale con un primo testamento olografo aveva disposto a suo favore e con un secondo testamento olografo, redatto quando gi il testatore era interdetto per infermit di mente, aveva dichiarato di revocare in tutto la precedente disposizione ed aveva disposto a favore di Caia. Il notaio, interpellato sulla possibilit di impugnare il secondo testamento, risponder che Caio:
Risposta 1 :  pu impugnarlo
Risposta 2 :  non pu impugnarlo non essendo legittimario leso o pretermesso 
Risposta 3 :  non pu impugnarlo non essendo chiamato a succedere quale erede legittimo
Risposta 4 :  non pu impugnarlo non essendo creditore del testatore o creditore dell'erede che, in caso di annullamento del testamento, sarebbe chiamato a succedere
Liv. Diff. : 2

Numero : 002004
Quesito:  Caio si reca dal notaio e gli espone: che  deceduto suo fratello Sempronio e la successione  regolata da testamento olografo con il quale il testatore, minore di et, ha disposto a favore dell'amica Caia. Il notaio, interpellato sulla possibilit di impugnare il testamento, risponder che il testamento: 
Risposta 1 :  Pu essere impugnato da chiunque vi ha interesse e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  Pu essere impugnato solo da coloro che, in caso di annullamento del testamento, sarebbero, come Tizio, chiamati a succedere quali eredi legittimi e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno dell'apertura della successione
Risposta 3 :  Pu essere impugnato solo dai legittimari se lesi o pretermessi e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno dell'apertura della successione 
Risposta 4 :  Pu essere impugnato da chiunque vi ha interesse e l'azione  imprescrittibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002005
Quesito:  Tizio si reca dal notaio e gli espone: di avere diciassette anni compiuti, di essere emancipato e di voler disporre per testamento a favore della moglie Tizia maggiorenne. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  Non pu disporre per testamento non avendo compiuto la maggiore et
Risposta 2 :  Pu disporre per testamento pur non avendo compiuto la maggiore et in quanto emancipato
Risposta 3 :  Pu disporre per testamento avendo compiuto il sedicesimo anno d'et
Risposta 4 :  Pu disporre per testamento solo se assistito da un curatore speciale nominato dal giudice tutelare ed autorizzato al compimento di tale atto trovandosi il minore in conflitto d'interessi con il coniuge curatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002006
Quesito:  A norma del codice civile coloro che non hanno compiuto la maggiore et sono capaci di testare?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che trattasi di minore emancipato
Risposta 3 :  S, con il compimento del sedicesimo anno d'et e solo se vi consentano i genitori o il genitore esercente in via esclusiva la potest, se trattasi di minori in potestate, ovvero il tutore se trattasi di minori soggetti a tutela, con la preventiva autorizzazione del Tribunale
Risposta 4 :  S, ma solo se vi consentano i genitori o il genitore esercente in via esclusiva la potest, se trattasi di minori in potestate, ovvero il tutore se trattasi di minori soggetti a tutela, con la preventiva autorizzazione del Tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 002007
Quesito:  A norma del codice civile gli interdetti per infermit di mente sono capaci di testare?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, per le sole disposizioni a carattere non patrimoniale
Risposta 3 :  S, ma solo se vi consenta il tutore
Risposta 4 :  S, ma solo se vi consenta il tutore e previa autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002008
Quesito:  E' soggetta a prescrizione l'azione diretta ad impugnare il testamento per incapacit di testare?
Risposta 1 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui e' stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  No,  imprescrittibile
Risposta 3 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno della presentazione della denuncia di successione
Risposta 4 :  S, nel termine di dieci anni dal giorno in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002009
Quesito:  Nei casi di incapacit di testare previsti dal codice civile da chi puo' essere impugnato il testamento?
Risposta 1 :  Da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  Soltanto da coloro che, in caso di annullamento del testamento, sarebbero chiamati a succedere quali eredi legittimi
Risposta 3 :  Soltanto dai creditori del testatore o dai creditori dell'erede che abbia accettato con beneficio d'inventario un'eredit le cui passivit siano superiori alle attivit
Risposta 4 :  Soltanto dai legittimari se lesi o pretermessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 002010
Quesito:  Tizio si reca dal notaio e gli espone: che  deceduto il proprio fratello Caio, celibe e senza figli, e la successione  regolata da testamento olografo con il quale il defunto, mentre era in stato di interdizione per infermit di mente, ha disposto a favore dell'amica Sempronia. Il notaio, interpellato sulla possibilit di impugnare il testamento, risponder che il testamento:
Risposta 1 :  Pu essere impugnato da chiunque vi ha interesse e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  Pu essere impugnato solo da coloro che, in caso di annullamento del testamento, sarebbero, come Tizio, chiamati a succedere quali eredi legittimi e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno dell'apertura della successione
Risposta 3 :  Pu essere impugnato solo dai legittimari se lesi o pretermessi e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno dell'apertura della successione
Risposta 4 :  Pu essere impugnato da chiunque vi ha interesse e l'azione  imprescrittibile
Liv. Diff. : 2

Numero : 002011
Quesito:  Sempronio, facoltoso proprietario di numerosi immobili coniugato con Martina,  padre di Filano e Caio, figli legittimi, e di Tizio, figlio naturale non riconoscibile. Egli muore senza testamento ed in vita non ha mai stipulato atti in favore dei figli o del coniuge, n effettuato alcun tipo di donazione. In questo caso:
Risposta 1 :  Tizio ha diritto di ottenere dagli eredi, in proporzione a quanto questi hanno ricevuto dal defunto, un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbe avuto diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta 
Risposta 2 :  Tizio ha diritto ad una quota di eredit in misura pari alla met della quota complessivamente spettante a Filano e Caio
Risposta 3 :  Tizio ha facolt di chiedere agli eredi una quota di eredit o un assegno vitalizio, ma questo non pu in nessun caso essere superiore all'ammontare della rendita di un quarto dell'intera eredit
Risposta 4 :  Tizio avr diritto esclusivamente al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, nei limiti della met della quota ereditaria spettante ad uno dei figli legittimi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002012
Quesito:  Sempronio, facoltoso proprietario di numerosi immobili coniugato con Martina,  padre di Caio e Tizio, figli legittimi, e di Filano, figlio naturale non riconoscibile. Egli muore senza testamento ed in vita non ha mai stipulato atti in favore dei figli o del coniuge, n effettuato alcun tipo di donazione. In questo caso:
Risposta 1 :  Filano ha diritto di ottenere dagli eredi, in proporzione a quanto questi hanno ricevuto dal defunto, un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbe avuto diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta 
Risposta 2 :  Filano ha diritto ad una quota di eredit in misura pari alla met della quota complessivamente spettante a Caio e Tizio
Risposta 3 :  Filano ha facolt di chiedere agli eredi una quota di eredit o un assegno vitalizio, ma questo non pu in nessun caso essere superiore all'ammontare della rendita di un quarto dell'intera eredit
Risposta 4 :  Filano avr diritto esclusivamente al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, nei limiti della met della quota ereditaria spettante ad uno dei figli legittimi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002013
Quesito:  Sempronio, facoltoso proprietario di numerosi immobili coniugato con Martina,  padre di Tizio, figlio legittimo, e di Caio e Filano, figli naturali non riconoscibili. Egli muore senza testamento ed in vita non ha mai stipulato atti in favore del figlio o del coniuge, n effettuato alcun tipo di donazione. In questo caso:
Risposta 1 :  Caio e Filano hanno diritto di ottenere dagli eredi, in proporzione a quanto questi hanno ricevuto dal defunto, un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbero avuto diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta 
Risposta 2 :  Caio e Filano hanno diritto ciascuno ad una quota di eredit in misura pari alla met della quota spettante a Tizio
Risposta 3 :  Caio e Filano hanno facolt di chiedere agli eredi una quota di eredit o un assegno vitalizio, ma questo non pu in nessun caso essere superiore all'ammontare della rendita di un quarto dell'intera eredit
Risposta 4 :  Caio e Filano avranno diritto esclusivamente al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, nei limiti della met della quota ereditaria spettante al figlio legittimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 002014
Quesito:  Filano, ricco proprietario terriero coniugato con Marina,  padre di Tizio e Mevio, figli legittimi, e di Martino, figlio naturale non riconoscibile. Egli muore e dispone dell'intero patrimonio nominando per testamento eredi universali Tizio e Mevio. In vita Filano ha effettuato donazioni solo in favore di Marina e non ha fatto alcun altro tipo di liberalit; Marina ha ricevuto attribuzioni patrimoniali il cui valore  di poco superiore a quanto alla stessa sarebbe spettato a titolo di legittima. In questo caso:
Risposta 1 :  Martino ha diritto di ottenere dagli eredi e dalla donataria, in proporzione a quanto questi hanno ricevuto dal defunto, un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbe avuto diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta
Risposta 2 :  Martino ha diritto ad una quota di eredit in misura pari alla met della quota complessivamente spettante a titolo di legittima a Tizio e Mevio, ma questi hanno facolt di attribuirgli un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della met di quanto allo stesso spetterebbe a titolo di legittima 
Risposta 3 :  Martino ha facolt di chiedere agli eredi una quota di eredit o un assegno vitalizio, ma questo non pu in nessun caso essere superiore all'ammontare della rendita di un quarto dell'intera eredit n all'ammontare della rendita delle donazioni ricevute da Marina
Risposta 4 :  Martino avr diritto esclusivamente al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, nei limiti della met della quota ereditaria attribuita ad uno dei figli legittimi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002015
Quesito:  Sempronio, facoltoso proprietario di numerosi immobili coniugato con Martina,  padre di Tizio e Filano, figli legittimi, e di Caio, figlio naturale non riconoscibile. Egli muore senza testamento ed in vita non ha mai stipulato atti in favore dei figli o del coniuge, n effettuato alcun tipo di donazione. In questo caso:
Risposta 1 :  Caio ha diritto di ottenere dagli eredi, in proporzione a quanto questi hanno ricevuto dal defunto, un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredit alla quale avrebbe avuto diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta 
Risposta 2 :  Caio ha diritto ad una quota di eredit in misura pari alla met della quota complessivamente spettante a Tizio e Filano
Risposta 3 :  Caio ha facolt di chiedere agli eredi una quota di eredit o un assegno vitalizio, ma questo non pu in nessun caso essere superiore all'ammontare della rendita di un quarto dell'intera eredit
Risposta 4 :  Caio avr diritto esclusivamente al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, nei limiti della met della quota ereditaria spettante ad uno dei figli legittimi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002016
Quesito:   Le disposizioni a favore del notaio a cui il testamento segreto  stato consegnato in plico sigillato sono:
Risposta 1 :  Valide
Risposta 2 :  Nulle
Risposta 3 :  Annullabili
Risposta 4 :  Nulle, salvo che siano approvate di mano dello stesso testatore o nell'atto della consegna
Liv. Diff. : 2

Numero : 002017
Quesito:   Le disposizioni a favore della persona diversa dal testatore, la quale ha scritto il testamento segreto sono:
Risposta 1 :  Nulle, salvo che siano approvate di mano dello stesso testatore o nell'atto della consegna
Risposta 2 :  Nulle in ogni caso
Risposta 3 :  Valide ed efficaci
Risposta 4 :  Annullabili
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Numero : 002018
Quesito:   Le disposizioni a favore del notaio a cui il testamento segreto  stato consegnato in plico non sigillato sono:
Risposta 1 :  Nulle
Risposta 2 :  Valide ed efficaci
Risposta 3 :  Nulle, salvo che il notaio sia un legittimario del testatore
Risposta 4 :  Annullabili
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Numero : 002019
Quesito:   A norma del codice civile, in tema di incapacit del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: 
Risposta 1 :   Il coniuge del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 2 :   Il fratello o la sorella del tutore, anche se chiamati congiuntamente con lui 
Risposta 3 :   L'avo del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 4 :   L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
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Numero : 002020
Quesito:  A norma del codice civile, in tema di incapacit del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta:
Risposta 1 :  La madre del protutore, anche se chiamata congiuntamente con lui
Risposta 2 :  Il fratello o la sorella del protutore, anche se chiamati congiuntamente con lui
Risposta 3 :  L'avo del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Risposta 4 :  L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
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Numero : 002021
Quesito:   A norma del codice civile, in tema di incapacit del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: 
Risposta 1 :   Il coniuge del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 2 :   Il fratello o la sorella del protutore, anche se chiamati congiuntamente con lui 
Risposta 3 :   L'avo del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 4 :   L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002022
Quesito:  A norma del codice civile, in tema di incapacit del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta:
Risposta 1 :  Il padre del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Risposta 2 :  Il fratello o la sorella del protutore, anche se chiamati congiuntamente con lui
Risposta 3 :  L'avo del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Risposta 4 :  L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Liv. Diff. : 2

Numero : 002023
Quesito:   A norma del codice civile, in tema di incapacit del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: 
Risposta 1 :   Il discendente del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 2 :   Il fratello o la sorella del tutore, anche se chiamati congiuntamente con lui 
Risposta 3 :   L'avo del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 4 :   L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002024
Quesito:   A norma del codice civile, in tema di incapacit del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: 
Risposta 1 :   Il padre del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 2 :   Il fratello o la sorella del tutore, anche se chiamati congiuntamente con lui 
Risposta 3 :   L'avo del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 4 :   L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002025
Quesito:   A norma del codice civile, in tema di incapacit del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: 
Risposta 1 :   La madre del tutore, anche se chiamata congiuntamente con lui 
Risposta 2 :   Il fratello o la sorella del tutore, anche se chiamati congiuntamente con lui 
Risposta 3 :   L'avo del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Risposta 4 :   L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002026
Quesito:  A norma del codice civile, in tema di incapacit del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta:
Risposta 1 :  Il discendente del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Risposta 2 :  Il fratello o la sorella del protutore, anche se chiamati congiuntamente con lui
Risposta 3 :  L'avo del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Risposta 4 :  L'affine in linea collaterale, entro il terzo grado, del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
Liv. Diff. : 2

Numero : 002027
Quesito:  La sottoscrizione del testamento olografo: 
Risposta 1 :   E' valida quando designa con certezza la persona del testatore ancorch non sia fatta indicando nome e cognome 
Risposta 2 :   E' valida soltanto se  fatta indicando nome, cognome e data di nascita del testatore 
Risposta 3 :   E' valida soltanto se indichi almeno il nome e cognome del testatore 
Risposta 4 :   E' valida soltanto se indichi almeno il cognome del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002028
Quesito:  I minori non s'intendono decaduti dal beneficio dell'inventario:
Risposta 1 :  se non al compimento di un anno dalla maggiore et, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 2 :  se non al compimento della maggiore et, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 3 :  se non al compimento di due anni dalla maggiore et, qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Risposta 4 :  se non al compimento di un anno dalla maggiore et, anche se entro tale termine si siano conformati alle norme in materia di beneficio d'inventario
Liv. Diff. : 1

Numero : 002029
Quesito:   In un testamento pubblico, ove il testatore non possa sottoscrivere, il notaio dovr: 
Risposta 1 :   Far dichiarare al testatore la causa che glielo impedisce e far menzione di questa dichiarazione prima della lettura dell'atto 
Risposta 2 :   Far dichiarare al testatore la causa che glielo impedisce e far menzione di questa dichiarazione in qualunque punto del testo dell'atto purch prima delle sottoscrizioni
Risposta 3 :   Dichiarare che si  accertato della causa che impedisce la sottoscrizione 
Risposta 4 :   Dichiarare che si  accertato della causa che impedisce la sottoscrizione mediante apposita menzione da inserirsi prima della menzione della lettura dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002030
Quesito:  Nel caso di testamento pubblico il notaio, dopo la redazione, deve tra l'altro:

Risposta 1 :  dare lettura del testamento al testatore in presenza dei testimoni 
Risposta 2 :  sigillare il foglio che contiene il testamento di guisa che non lo si possa aprire senza rottura o alterazione
Risposta 3 :  dare lettura del testamento solo al testatore senza la necessaria presenza dei testimoni
Risposta 4 :  far dichiarare al testatore che lo riconosce conforme alla propria volont e fargli scrivere di suo pugno e sottoscrivere tale dichiarazione in calce al testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002031
Quesito:  In un testamento pubblico, ove il testatore possa sottoscrivere solo con grave difficolt, il notaio dovr: 
Risposta 1 :  far dichiarare al testatore la causa e far menzione di questa dichiarazione prima della lettura dell'atto 
Risposta 2 :  far dichiarare al testatore la causa e far menzione di questa dichiarazione anche dopo la  lettura dell'atto purch prima delle sottoscrizioni
Risposta 3 :  dichiarare che si  accertato della causa per la quale il testatore pu sottoscrivere solo con grave difficolt inserendo tale dichiarazione prima della lettura dell'atto 
Risposta 4 :  dichiarare che si  accertato della causa per la quale il testatore pu sottoscrivere solo con grave difficolt inserendo tale dichiarazione anche dopo la lettura dell'atto purch prima delle sottoscrizioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 002032
Quesito:   A norma del codice civile, il testamento segreto pu essere scritto: 
Risposta 1 :   Dal testatore o da un terzo 
Risposta 2 :   Soltanto dal testatore 
Risposta 3 :   Soltanto da un terzo 
Risposta 4 :   Soltanto da un notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002033
Quesito:   Tra le formalit del testamento segreto  stabilito che la carta su cui sono stese le disposizioni o quella che serve da involto: 
Risposta 1 :  Dev'essere sigillata con un'impronta, in guisa che il testamento non si possa aprire n estrarre senza rottura o alterazione
Risposta 2 :  Dev'essere sigillata secondo modalit scelte dal testatore, avendo cura di consentire che il testamento si possa aprire o estrarre senza alcuna rottura o alterazione
Risposta 3 :  Dev'essere chiusa in un plico, cos da escludere la lettura delle disposizioni, consentendo tuttavia che il testamento si possa estrarre senza alcuna rottura o alterazione 
Risposta 4 :  Deve essere ripiegata in modo da escludere la lettura delle disposizioni e non deve contenere impronte o segni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002034
Quesito:  Nel ricevere il testamento pubblico la presenza dei testimoni  necessaria: 
Risposta 1 :   Sia al momento della dichiarazione di volont del testatore, sia al momento della lettura e sottoscrizione del testamento 
Risposta 2 :   Solo al momento della lettura e sottoscrizione del testamento 
Risposta 3 :   Solo al momento dell'identificazione del testatore 
Risposta 4 :   Solo al momento della dichiarazione della volont del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002035
Quesito:  A norma del codice civile,  soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento pubblico per difetto di forma?
Risposta 1 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata presentata la dichiarazione di successione
Risposta 4 :  S, nel termine di cinque anni dalla apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002036
Quesito:  A norma del codice civile,  soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento olografo per difetto di forma?
Risposta 1 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, nel termine di dieci anni dall'apertura della successione
Risposta 4 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stato pubblicato il testamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 002037
Quesito:  Se nel testamento pubblico manca la sottoscrizione del testatore che pu sottoscrivere, il testamento : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Valido, purch ci sia la sottoscrizione del notaio e di quattro testimoni 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido, purch ci sia la sottoscrizione del notaio e di due testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002038
Quesito:  L'azione di annullamento del testamento per difetto di forma: 
Risposta 1 :   Si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie 
Risposta 2 :   E' imprescrittibile 
Risposta 3 :   Si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Si prescrive nel termine di dieci anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002039
Quesito:  Se nel testamento olografo manca la sottoscrizione, il testamento : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Valido, purch l'autografia venga giudizialmente accertata 
Risposta 3 :   Valido, purch sottoscritto da due testimoni 
Risposta 4 :   Valido, purch dal testo delle disposizioni si designi con certezza la persona del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002040
Quesito:  Se nel testamento pubblico scritto di pugno dal notaio manca la sua sottoscrizione, il testamento : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valido, purch ci sia la sottoscrizione del testatore 
Risposta 4 :   Valido, purch ci sia la sottoscrizione del testatore e dei testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002041
Quesito:   A norma del codice civile il testamento per atto di notaio  nullo, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Se manca la sottoscrizione del notaio 
Risposta 2 :   Se non  scritto interamente di pugno dal testatore 
Risposta 3 :   Se non  comunicato, nei termini di legge, al registro generale dei testamenti 
Risposta 4 :   Se non  vidimato su ciascun mezzo foglio dal testatore e dal notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002042
Quesito:  A norma del codice civile,  soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento segreto per difetto di forma?
Risposta 1 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stata presentata la dichiarazione di successione
Risposta 4 :  S, nel termine di cinque anni dal giorno in cui  stato redatto il testamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 002043
Quesito:   A norma del codice civile, da chi pu essere chiesto l'annullamento del testamento olografo per difetto di forma? 
Risposta 1 :   Da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 2 :   Soltanto dagli eredi legittimi 
Risposta 3 :   Soltanto dai legittimari lesi o preteriti 
Risposta 4 :   Soltanto dai legatari e dai creditori del defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002044
Quesito:  A norma del codice civile, da chi pu essere chiesto l'annullamento del testamento pubblico per difetto di forma?
Risposta 1 :  Da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  Soltanto dagli eredi legittimi
Risposta 3 :  Soltanto dai legittimari lesi o preteriti
Risposta 4 :  Soltanto dai legatari e dai creditori del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002045
Quesito:  Se nel testamento olografo manca l'autografia, il testamento : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Valido, purch redatto in presenza di testimoni e sottoscritto di mano dal testatore 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido, purch sia sottoscritto di mano del testatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002046
Quesito:   A norma del codice civile il testamento per atto di notaio  nullo, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Se manca la redazione per iscritto, da parte del notaio, delle dichiarazioni del testatore 
Risposta 2 :   Se le disposizioni testamentarie non sono scritte interamente di pugno dal testatore 
Risposta 3 :   Se non  comunicato, nei termini di legge, al registro generale dei testamenti 
Risposta 4 :   Se non  vidimato su ciascun mezzo foglio dal testatore e dal notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002047
Quesito:   Il testamento olografo  nullo, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Quando manca la sottoscrizione del testatore 
Risposta 2 :   Quando manca la data 
Risposta 3 :   Quando la data  incompleta 
Risposta 4 :   Quando la data precede le disposizioni testamentarie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002048
Quesito:   Il testamento olografo  nullo, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Quando manca l'autografia 
Risposta 2 :   Quando manca la data 
Risposta 3 :   Quando la data  incompleta 
Risposta 4 :   Quando la data precede le disposizioni testamentarie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002049
Quesito:  A norma del codice civile, da chi pu essere chiesto l'annullamento del testamento segreto per difetto di forma?
Risposta 1 :  Da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  Soltanto dagli eredi legittimi
Risposta 3 :  Soltanto dai legittimari lesi o preteriti
Risposta 4 :  Soltanto dai legatari e dai creditori del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002050
Quesito:   A norma del codice civile il testamento per atto di notaio  nullo, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Se manca la sottoscrizione del testatore che pu sottoscrivere 
Risposta 2 :   Se non  scritto interamente di pugno dal testatore 
Risposta 3 :   Se non  comunicato, nei termini di legge, al registro generale dei testamenti 
Risposta 4 :   Se non  vidimato su ciascun mezzo foglio dal testatore e dal notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002051
Quesito:  A norma del codice civile, il testamento segreto che manca di qualche requisito suo proprio pu avere efficacia come testamento olografo?
Risposta 1 :  S, qualora abbia i requisiti del testamento olografo
Risposta 2 :  S, anche se non abbia i requisiti del testamento olografo
Risposta 3 :  S, qualora il testatore abbia manifestato un'esplicita volont in tal senso
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 002052
Quesito:   Il testamento segreto che manca di qualche requisito suo proprio: 
Risposta 1 :   Ha effetto come testamento olografo, qualora di questo abbia i requisiti 
Risposta 2 :   Ha effetto purch il notaio garantisca della sua autenticit e della veridicit delle dichiarazioni in esso contenute 
Risposta 3 :   Non pu avere alcun effetto come testamento 
Risposta 4 :   Ha effetto come testamento olografo anche se dattiloscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002053
Quesito:  Il notaio presso il quale sia stato depositato un testamento olografo con redazione di apposito verbale, qualora il testatore chieda di ritirare il testamento deve: 
Risposta 1 :   Redigere verbale di restituzione 
Risposta 2 :   Redigere verbale di restituzione dopo avere ottenuto l'autorizzazione dell'autorit giudiziaria 
Risposta 3 :   Restituirlo senza alcuna formalit 
Risposta 4 :   Rifiutarne la restituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002054
Quesito:  Filano chiede di ritirare il proprio testamento olografo formalmente depositato quattro anni prima presso il notaio Romolo Romani, il quale gli risponde che il predetto testamento olografo:
Risposta 1 :  pu essere ritirato in ogni tempo
Risposta 2 :  pu essere ritirato solo dopo la consegna di una nuova scheda testamentaria
Risposta 3 :  non pu essere ritirato perch ci  espressamente vietato dalla legge
Risposta 4 :  non pu essere ritirato perch non sono ancora trascorsi cinque anni dal giorno del suo deposito
Liv. Diff. : 1

Numero : 002055
Quesito:  Filano chiede di ritirare il proprio testamento segreto ricevuto quattro anni prima dal notaio Romolo Romani, il quale gli risponde che il predetto testamento segreto:
Risposta 1 :  pu essere ritirato in ogni tempo
Risposta 2 :  pu essere ritirato solo dopo la consegna di una nuova scheda testamentaria
Risposta 3 :  non pu essere ritirato perch ci  espressamente vietato dalla legge
Risposta 4 :  non pu essere ritirato perch non sono ancora trascorsi cinque anni dal giorno del suo ricevimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002056
Quesito:  Filano chiede di ritirare il proprio testamento segreto ricevuto sei anni prima dal notaio Romolo Romani, il quale gli risponde che il predetto testamento segreto:
Risposta 1 :  pu essere ritirato in ogni tempo
Risposta 2 :  pu essere ritirato solo dopo la consegna di una nuova scheda testamentaria
Risposta 3 :  non pu essere ritirato perch ci  espressamente vietato dalla legge
Risposta 4 :  pu essere ritirato in quanto sono trascorsi cinque anni dal giorno del suo ricevimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002057
Quesito:   Il testamento segreto ricevuto dal notaio e il testamento olografo presso di lui depositato, possono essere ritirati dal testatore? 
Risposta 1 :   S, in ogni tempo 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo dopo cinque anni dal deposito 
Risposta 4 :   S, ma solo dopo la consegna di una nuova scheda testamentaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002058
Quesito:  Filano chiede di ritirare il proprio testamento olografo formalmente depositato sei anni prima presso il notaio Romolo Romani, il quale gli risponde che il predetto testamento olografo:
Risposta 1 :  pu essere ritirato in ogni tempo
Risposta 2 :  pu essere ritirato solo dopo la consegna di una nuova scheda testamentaria
Risposta 3 :  non pu essere ritirato perch ci  espressamente vietato dalla legge
Risposta 4 :  pu essere ritirato in quanto sono trascorsi cinque anni dal giorno del suo deposito
Liv. Diff. : 1

Numero : 002059
Quesito:  Tizio intende ritirare il suo testamento segreto ricevuto dal notaio Romolo Romani, il quale  nel frattempo cessato dall'esercizio delle funzioni per raggiunti limiti di et. In questo caso:
Risposta 1 :  Tizio deve procedere al ritiro del testamento segreto dalle mani dell'archivista competente presso cui si trova depositato e della restituzione si prende nota in margine o in calce dell'atto di consegna
Risposta 2 :  Tizio deve procedere al ritiro del testamento segreto dalle mani del notaio di nuova nomina subentrante nella sede del notaio cessato e della restituzione si prende nota in margine o in calce dell'atto di consegna
Risposta 3 :  Tizio, essendo cessato il notaio, non pu procedere al ritiro del testamento segreto ma pu solo consegnare nelle mani dell'archivista competente dichiarazione attestante la volont di revocazione del testamento segreto
Risposta 4 :  Tizio, essendo cessato il notaio, non pu procedere al ritiro del testamento segreto ma pu ottenere che a margine del repertorio sul quale il notaio ne aveva annotato la consegna, si faccia menzione della sua richiesta di ritiro che varr quale revocazione del testamento segreto
Liv. Diff. : 1

Numero : 002060
Quesito:   Quando il testatore non pu valersi delle forme ordinarie perch si trova in un luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, dopo quale termine perde efficacia il testamento speciale? 
Risposta 1 :  Tre mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 2 :  Tre anni dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 3 :  Un anno dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  Sei mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002061
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di pubblica calamit. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto dal presidente del tribunale del luogo alla presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   S
Liv. Diff. : 3

Numero : 002062
Quesito:  Durante il viaggio per mare, chi pu ricevere a bordo di una nave mercantile il testamento del comandante?
Risposta 1 :  Colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio
Risposta 2 :  Qualsiasi ufficiale della nave
Risposta 3 :  Il cappellano della nave
Risposta 4 :  Il commissario di bordo
Liv. Diff. : 1

Numero : 002063
Quesito:   Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di pubblica calamit. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto dal sindaco, in presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002064
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di infortunio. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto dal sindaco alla presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002065
Quesito:   Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di pubblica calamit. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto da un ministro del culto in presenza di due testimoni? 
Risposta 1 :   S, purch i testimoni siano di et non inferiore a sedici anni 
Risposta 2 :   S, soltanto se i testimoni siano maggiori di et 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002066
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di infortunio. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto da un ministro del culto, in presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002067
Quesito:  Durante il viaggio per mare, chi pu ricevere il testamento di un passeggero a bordo della nave?
Risposta 1 :  Il comandante della nave
Risposta 2 :  Il comandante o colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio
Risposta 3 :  Qualsiasi ufficiale della nave
Risposta 4 :  Il comandante della nave o qualsiasi altro ufficiale a ci espressamente delegato
Liv. Diff. : 1

Numero : 002068
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile perch si trova in un luogo dove domina una malattia contagiosa. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto dal sindaco in presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002069
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di infortunio. In questo caso,  valido il testamento di Tizio ricevuto dal presidente del tribunale del luogo in presenza di due testimoni? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, purch i testimoni abbiano almeno diciassette anni 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni abbiano almeno diciotto anni 
Risposta 4 :   S, purch i testimoni abbiano almeno sedici anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002070
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di infortunio. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto dal presidente del tribunale del luogo, alla presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :  S, purch i testimoni non siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :  S
Liv. Diff. : 3

Numero : 002071
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di infortunio. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto da un notaio alla presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002072
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile per causa di pubblica calamit. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto da un notaio alla presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002073
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile perch si trova in un luogo dove domina una malattia reputata contagiosa. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto da un notaio alla presenza di due testimoni sedicenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002074
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile perch si trova in un luogo dove domina una malattia reputata contagiosa. In questo caso  valido il testamento di Tizio ricevuto da un ministro di culto in presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002075
Quesito:  Tizio, per fare testamento, non pu valersi delle forme ordinarie previste dal codice civile perch si trova in luogo dove domina una malattia reputata contagiosa. In questo caso  valido il testamento ricevuto dal presidente del tribunale del luogo alla presenza di due testimoni diciassettenni? 
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   No, salvo che i testimoni siano minori emancipati 
Risposta 3 :   S, purch i testimoni siano parenti del testatore entro il terzo grado 
Risposta 4 :   S
Liv. Diff. : 3

Numero : 002076
Quesito:  Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, si trovava in un luogo dominato da una malattia reputata contagiosa e non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto da un ministro del culto in presenza di due testimoni maggiorenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal ministro del culto. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che:
Risposta 1 :  deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente perder efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 2 :  deve confermare il testamento gi fatto con atto ricevuto o autenticato da un notaio, anche senza la presenza dei testimoni, poich precedente perder efficacia sei mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 3 :  deve fare immediatamente un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente ha perso efficacia nel momento in cui  cessata la causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  il testamento  valido ed efficace fino a quando non lo revocher
Liv. Diff. : 2

Numero : 002077
Quesito:  Il termine di efficacia di un testamento speciale, che sia stato ricevuto nei modi previsti dalla legge per il caso di pubblica calamit,  di:
Risposta 1 :  tre mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie 
Risposta 2 :  tre anni dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 3 :  un anno dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  sei mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002078
Quesito:  Il termine di efficacia di un testamento speciale, che sia stato ricevuto nei modi previsti dalla legge per il caso di malattia contagiosa,  di:
Risposta 1 :  tre mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 2 :  tre anni dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 3 :  un anno dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  sei mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002079
Quesito:  Il testamento, ricevuto e redatto nelle forme speciali previste dal codice civile per il testatore che non possa valersi delle forme ordinarie per infortunio, se il testatore muore un mese dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie:
Risposta 1 :  deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo dove  stato ricevuto
Risposta 2 :  deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo in cui si trova l'ultima residenza del defunto 
Risposta 3 :  deve essere depositato, appena possibile, presso un notaio del distretto nel cui ambito si trova il luogo in cui  stato ricevuto, salvo che a riceverlo sia stato un notaio, nel qual caso resta depositato nei suoi atti, ancorch si tratti di un notaio appartenente ad un diverso distretto
Risposta 4 :  ha perso efficacia e, pertanto, non si deve far luogo ad alcun deposito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002080
Quesito:  Il testamento, ricevuto e redatto nelle forme speciali previste dal codice civile per il testatore che non possa valersi delle forme ordinarie per causa di pubblica calamit, se il testatore muore un mese dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie:
Risposta 1 :  deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo dove  stato ricevuto
Risposta 2 :  deve essere depositato, appena possibile, presso un notaio del distretto nel cui ambito si trova il luogo in cui  stato ricevuto, salvo che a riceverlo sia stato un notaio, nel qual caso resta depositato nei suoi atti, ancorch si tratti di un notaio appartenente ad un diverso distretto
Risposta 3 :  ha perso efficacia e pertanto non si deve far luogo ad alcun deposito
Risposta 4 :  deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo in cui si trova l'ultima residenza del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002081
Quesito:  Il testamento, ricevuto e redatto nelle forme speciali previste dal codice civile per il testatore che non possa valersi delle forme ordinarie perch si trova in un luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, se il testatore muore un mese dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie:
Risposta 1 :  deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo dove  stato ricevuto
Risposta 2 :  deve essere depositato, appena possibile, presso un notaio del distretto nel cui ambito si trova il luogo in cui  stato ricevuto, salvo che a riceverlo sia stato un notaio, nel qual caso resta depositato nei suoi atti, ancorch si tratti di un notaio appartenente ad un diverso distretto 
Risposta 3 :  ha perso efficacia e pertanto non si deve far luogo ad alcun deposito
Risposta 4 :  deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo in cui si trova l'ultima residenza del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002082
Quesito:  Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, per causa di pubblica calamit non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto dal vice sindaco del luogo, facente funzioni di sindaco, in presenza di due testimoni maggiorenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal vice sindaco. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che:
Risposta 1 :  deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente perder efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 2 :  il testamento  valido ed efficace fino a quando non lo revocher
Risposta 3 :  deve confermare il testamento gi fatto con atto ricevuto o autenticato da un notaio, anche senza la presenza di testimoni, poich il precedente testamento perder efficacia sei mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  deve fare immediatamente un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente ha perso efficacia nel momento in cui  cessata la causa che gli aveva impedito di valersi delle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002083
Quesito:  Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, si trovava in un luogo dominato da una malattia reputata contagiosa e non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto da un notaio in presenza di due testimoni diciassettenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal notaio. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che:
Risposta 1 :  deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente perder efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 2 :  il testamento  valido ed efficace fino a quando non lo revocher
Risposta 3 :  deve confermare il testamento gi fatto con atto ricevuto o autenticato dal notaio, anche senza la presenza dei testimoni, poich il precedente testamento perder efficacia sei mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di avvalersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  deve fare immediatamente un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente ha perso efficacia nel momento in cui  cessata la causa che gli aveva impedito di valersi delle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002084
Quesito:  Durante un terremoto che ha distrutto il suo paese, Caio ha riportato gravissime ferite che gli impediscono di scrivere. Temendo di morire, egli vuol fare, subito e per la prima volta nella sua vita, testamento nominando sua unica erede l'estranea Tizia. Non essendoci un notaio disponibile, il testamento viene ricevuto e redatto dal sindaco del luogo in presenza di due testimoni diciassettenni e sottoscritto da questi e dal sindaco, previa indicazione della causa che ha impedito a Caio di sottoscriverlo. Caio muore di vecchiaia dopo dieci anni dal terremoto e dal normalizzarsi della situazione senza aver fatto altri testamenti. Pertanto la sua eredit si devolver:
Risposta 1 :  ai suoi eredi legittimi
Risposta 2 :  ai suoi eredi legittimi, qualora siano anche legittimari, altrimenti a Tizia
Risposta 3 :  a Tizia, salvo le quote di eredit e i diritti riservati dalla legge agli eventuali eredi legittimari di Caio 
Risposta 4 :  a Tizia per intero
Liv. Diff. : 2

Numero : 002085
Quesito:  In una cittadina del Piemonte un'epidemia ha decimato gran parte degli abitanti tra i quali l'unico notaio del luogo ed il sindaco. Martino, che non sa n leggere n scrivere, senza eredi legittimari, per la prima volta nella sua vita vuole fare testamento nominando unica erede l'estranea Filana. Il testamento viene ricevuto e redatto dal vice sindaco, facente funzioni del sindaco, in presenza di due testimoni diciassettenni e sottoscritto da tutti e tre previa indicazione della causa che ha impedito a Martino di sottoscriverlo. Debellata l'epidemia, nel comune prende servizio un nuovo notaio e dopo sei mesi Martino muore senza aver fatto altri testamenti. La sua eredit si devolver pertanto:
Risposta 1 :   Agli eredi legittimi di Martino
Risposta 2 :  A Filana
Risposta 3 :  A Filana, ma solo qualora Martino, entro tre mesi dalla cessazione dell'epidemia abbia confermato il testamento a favore di Filana con atto ricevuto dallo stesso vice sindaco e nelle stesse forme del predetto testamento
Risposta 4 :  Agli eredi legittimi di Martino, qualora si tratti di parenti entro il terzo grado, altrimenti a Filana
Liv. Diff. : 2

Numero : 002086
Quesito:  Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, per infortunio non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto dal sindaco del luogo in presenza di due testimoni maggiorenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal sindaco. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che:
Risposta 1 :  deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente perder efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 2 :  il testamento  valido ed efficace fino a quando non lo revocher
Risposta 3 :  deve confermare il testamento gi fatto con atto ricevuto o autenticato da un notaio, anche senza la presenza di testimoni, poich il precedente testamento perder efficacia sei mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Risposta 4 :  deve fare immediatamente un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perch quello precedente ha perso efficacia non appena  cessata la causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002087
Quesito:  Durante un terremoto che ha distrutto il suo paese, Caio ha riportato gravissime ferite che gli impediscono di scrivere. Temendo di morire, egli vuol fare, subito e per la prima volta nella sua vita, testamento nominando sua unica erede l'estranea Tizia. Non essendoci un notaio disponibile, il testamento viene ricevuto e redatto dal sindaco del luogo in presenza di due testimoni diciassettenni e sottoscritto da questi e dal sindaco, previa indicazione della causa che ha impedito a Caio di sottoscriverlo. Caio muore di vecchiaia dopo dieci anni dal terremoto e dal normalizzarsi della situazione senza aver fatto altri testamenti. Tizia si rivolge al notaio il quale le dice che l'eredit di Caio si devolver interamente ai suoi eredi legittimi in quanto il testamento:
Risposta 1 :  originariamente valido, ha ormai perso efficacia
Risposta 2 :   nullo essendo stato ricevuto dal sindaco
Risposta 3 :  poteva essere validamente ricevuto dal sindaco, ma  nullo essendo i testimoni minorenni
Risposta 4 :  poteva essere validamente ricevuto dal sindaco in presenza di testimoni diciassettenni, ma  nullo poich i testimoni avrebbero dovuto essere quattro
Liv. Diff. : 2

Numero : 002088
Quesito:  Il testamento, ricevuto durante il viaggio in mare a bordo della nave dal comandante di essa, deve essere:
Risposta 1 :  Redatto in doppio originale alla presenza di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dal comandante e dai testimoni; se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione
Risposta 2 :  Redatto in doppio originale e deve essere sottoscritto dal testatore e dal comandante; se il testatore non pu sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione ed  necessaria la presenza di due testimoni 
Risposta 3 :  Redatto in doppio originale alla presenza di quattro testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dal comandante e dai testimoni: se il testatore non pu sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione 
Risposta 4 :  Redatto in unico originale alla presenza di quattro testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dal comandante e dai testimoni: se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione
Liv. Diff. : 3

Numero : 002089
Quesito:  Durante una crociera, il comandante della nave italiana Ausonia ha ricevuto, nella forma speciale prevista dal codice civile per il testamento a bordo di nave, il testamento del passeggero Tizio. Successivamente la nave rientra in Italia senza aver fatto scalo in alcun porto estero. In tal caso il comandante  tenuto a consegnare all'autorit marittima locale:
Risposta 1 :  Entrambi gli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio
Risposta 2 :  Uno degli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio
Risposta 3 :  Entrambi gli originali del testamento, ma non la copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio
Risposta 4 :  Una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio, ma non gli originali del testamento
Liv. Diff. : 3

Numero : 002090
Quesito:  Durante una crociera, il comandante della nave italiana Ausonia ha ricevuto, nella forma speciale prevista dal codice civile per il testamento a bordo di nave, il testamento del passeggero Tizio. Successivamente la nave approda in un porto estero nel quale vi  un'autorit consolare. In tal caso il comandante  tenuto a consegnare alla medesima:
Risposta 1 :  Uno degli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio
Risposta 2 :  Entrambi gli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio
Risposta 3 :  Entrambi gli originali del testamento, ma non la copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio
Risposta 4 :  Una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dell'equipaggio, ma non gli originali del testamento
Liv. Diff. : 3

Numero : 002091
Quesito:  L'autorit marittima o consolare locale, a cui sia stato consegnato il testamento ricevuto durante il viaggio per mare a bordo della nave dal comandante della stessa, deve redigere verbale della consegna del testamento e trasmettere il verbale e gli atti ricevuti:
Risposta 1 :  al Ministero della difesa o al Ministero dei trasporti e della navigazione, secondo che il testamento sia stato ricevuto a bordo di una nave della marina militare o di una nave della marina mercantile
Risposta 2 :  al Ministero della giustizia 
Risposta 3 :  al Ministero della difesa o al Ministero dei trasporti e della navigazione, secondo che il testamento sia stato ricevuto a bordo di una nave della marina militare o di una nave della marina mercantile, quando si tratti di testamento di persona appartenente all'equipaggio della nave, o, altrimenti, al Ministero della giustizia 
Risposta 4 :  all'archivio notarile del luogo del domicilio o della residenza del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 002092
Quesito:  Il testamento fatto durante il viaggio per mare e ricevuto a bordo della nave dal comandante di essa nella forma speciale prevista per questa ipotesi dal codice civile:
Risposta 1 :  perde la sua efficacia tre mesi dopo lo sbarco del testatore in un luogo dove  possibile fare testamento nelle forme ordinarie
Risposta 2 :  perde la sua efficacia al momento dello sbarco del testatore in un luogo dove  possibile fare testamento nelle forme ordinarie
Risposta 3 :  mantiene la sua efficacia senza alcun limite di tempo, salvo revoca del testatore
Risposta 4 :  mantiene la sua efficacia per un anno dal momento in cui il testatore sbarca in un luogo dove  possibile fare testamento nelle forme ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 002093
Quesito:  Durante un viaggio aereo, Tizio, comandante dell'aeromobile, ha ricevuto, nella forma speciale prevista dal codice civile per il testamento a bordo di aeromobile, il testamento del passeggero Caio. Successivamente l'aereo fa scalo in un aeroporto estero nel quale vi  un'autorit consolare. In tal caso il comandante  tenuto a consegnare all'autorit consolare medesima:
Risposta 1 :  uno degli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta
Risposta 2 :  entrambi gli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta
Risposta 3 :  entrambi gli originali del testamento, ma non la copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta
Risposta 4 :  una copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta, ma non gli originali del testamento
Liv. Diff. : 3

Numero : 002094
Quesito:  Durante un viaggio aereo, Caio comandante dell'aeromobile ha ricevuto, nella forma speciale prevista dal codice civile per il testamento a bordo di aeromobile, il testamento del passeggero Tizio. Successivamente l'aereo rientra in Italia senza aver fatto scalo in alcun aeroporto estero. In tal caso il comandante  tenuto a consegnare all'autorit aeronautica locale:
Risposta 1 :  Entrambi gli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta
Risposta 2 :  Uno degli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta
Risposta 3 :  Entrambi gli originali del testamento, ma non la copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta
Risposta 4 :  Una copia dell'annotazione fatta sul giornale di rotta, ma non gli originali del testamento
Liv. Diff. : 3

Numero : 002095
Quesito:   A norma del codice civile, il testamento a bordo di aeromobile durante il viaggio  ricevuto dal comandante in presenza: 
Risposta 1 :   Di uno o, quando  possibile, di due testimoni 
Risposta 2 :   Di almeno due testimoni, salvo espressa rinunzia del testatore 
Risposta 3 :   Di due o, quando  possibile, di quattro testimoni 
Risposta 4 :   Necessariamente di colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002096
Quesito:  Durante il viaggio a bordo di aeromobile, chi pu ricevere il testamento di un passeggero?
Risposta 1 :  Il comandante dell'aeromobile 
Risposta 2 :  Qualsiasi persona capace di agire che si trovi a bordo dell'aeromobile
Risposta 3 :  Qualsiasi ufficiale dell'aeromobile 
Risposta 4 :  Il comandante dell'aeromobile purch debitamente autorizzato a ricevere testamenti dal Ministero di Grazia e Giustizia
Liv. Diff. : 1

Numero : 002097
Quesito:  Durante il viaggio a bordo di aeromobile, chi pu ricevere il testamento del comandante?
Risposta 1 :  Colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio
Risposta 2 :  Qualsiasi persona capace di agire che si trovi a bordo dell'aeromobile 
Risposta 3 :  Qualsiasi ufficiale dell'aeromobile 
Risposta 4 :  Colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio purch debitamente autorizzato dal Ministero di Grazia e giustizia a ricevere testamenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 002098
Quesito:  Il testamento, ricevuto a bordo di aeromobile durante il viaggio dal comandante, deve essere:
Risposta 1 :  Redatto in doppio originale, alla presenza di uno, o, quando  possibile, di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dal comandante e dai testimoni; se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione
Risposta 2 :  Redatto in doppio originale e sottoscritto dal testatore e dal comandante; se il testatore non pu sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione ed  necessaria la presenza di due testimoni 
Risposta 3 :  Redatto in doppio originale alla presenza di quattro testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dal comandante e dai testimoni; se il testatore non pu sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione 
Risposta 4 :  Redatto in unico originale alla presenza di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dal comandante e dai testimoni; se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione
Liv. Diff. : 3

Numero : 002099
Quesito:  Il testamento, ricevuto a bordo di aeromobile dal comandante durante il viaggio:
Risposta 1 :  E' annotato sul giornale di rotta
Risposta 2 :  Non  soggetto ad alcuna annotazione 
Risposta 3 :  E' annotato sul giornale di rotta solo quando si tratti di testamento di persona appartenente all'equipaggio 
Risposta 4 :  E' annotato sul giornale di rotta solo quando si tratti di testamento di persona non appartenente all'equipaggio
Liv. Diff. : 1

Numero : 002100
Quesito:  Il testamento dei militari e delle persone al seguito delle forze armate dello Stato che, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovino in zona di operazioni belliche, pu essere ricevuto:
Risposta 1 :  da un ufficiale o da un cappellano militare o da un ufficiale della Croce Rossa
Risposta 2 :  esclusivamente da un ufficiale il quale, qualora si tratti di testamento di un militare, deve avere un grado superiore a quello del testatore
Risposta 3 :  da un cappellano militare o da un ufficiale di grado superiore a quello del testatore, qualora si tratti di testamento di un militare, e da un cappellano militare o da un ufficiale della Croce Rossa, qualora il testatore sia una persona al seguito delle forze armate dello Stato 
Risposta 4 :  da un ufficiale o da un cappellano militare, ma non da un ufficiale della Croce Rossa
Liv. Diff. : 2

Numero : 002101
Quesito:  Il testamento speciale previsto dal codice civile per militari e assimilati i quali, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che sono acquartierati o di presidio fuori dello Stato o in luoghi dove siano interrotte le comunicazioni:
Risposta 1 :  perde la sua efficacia tre mesi dopo il ritorno del testatore in un luogo dove  possibile far testamento nelle forme ordinarie
Risposta 2 :  perde la sua efficacia tre anni dopo il ritorno del testatore in un luogo dove  possibile far testamento nelle forme ordinarie
Risposta 3 :  mantiene la sua efficacia fino a revoca del testatore
Risposta 4 :  perde la sua efficacia qualora, entro tre mesi dalla cessazione del conflitto, non venga depositato presso l'archivio notarile competente per il luogo di residenza del testatore al momento della redazione del testamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 002102
Quesito:  Chiunque  in possesso di un testamento olografo, appena ha notizia della morte del testatore: 
Risposta 1 :  Deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione 
Risposta 2 :  Pu presentarlo a un notaio per la pubblicazione solo se tutti gli eredi ne fanno espressa e concorde richiesta 
Risposta 3 :  Deve notificarne copia a ciascuno degli eredi e, quindi, presentarlo ad un notaio per la pubblicazione 
Risposta 4 :  Deve presentarlo al tribunale del luogo dell'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002103
Quesito:  Mevia si reca dal notaio Romolo Romani per la pubblicazione del testamento olografo del defunto marito Tizio, e gli chiede di omettere di menzionare alcune frasi irrispettose nei suoi confronti, contenute nel detto testamento.      
Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  solo il tribunale pu disporre, per giustificati motivi, che periodi o frasi di carattere non patrimoniale siano cancellati dal testamento e omessi nelle copie che fossero richieste
Risposta 2 :  potr autonomamente, all'atto di pubblicazione del testamento, omettere di menzionare le frasi irrispettose non avendo le stesse carattere  patrimoniale 
Risposta 3 :  nessuno pu disporre la cancellazione di frasi contenute nel testamento anche se di carattere non patrimoniale
Risposta 4 :  solo il tribunale pu disporre, con il consenso di tutti gli eredi ed anche in assenza di giustificati motivi, che periodi o frasi di carattere non patrimoniale siano cancellati dal testamento e omessi nelle copie che fossero richieste
Liv. Diff. : 1

Numero : 002104
Quesito:  Quando il notaio  tenuto ad aprire e pubblicare un testamento segreto?
Risposta 1 :  Appena gli perviene la notizia della morte del testatore
Risposta 2 :  Appena gli perviene idonea certificazione attestante l'avvenuta presentazione della dichiarazione di successione
Risposta 3 :  Solo dopo che gli sia stata notificata l'ordinanza del presidente del tribunale che dispone l'apertura del testamento
Risposta 4 :  Solo dopo che gli sia pervenuta apposita istanza del coniuge o dei parenti del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002105
Quesito:  A norma del codice civile, il notaio  tenuto a trasmettere copia in carta libera del testamento pubblico e dei verbali di pubblicazione del testamento segreto e olografo: 
Risposta 1 :  Alla cancelleria del tribunale, nella cui giurisdizione si  aperta la successione 
Risposta 2 :  Alla cancelleria del tribunale nella cui circoscrizione trovasi la sede del notaio 
Risposta 3 :  Alla prefettura territorialmente competente 
Risposta 4 :  Alla questura territorialmente competente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002106
Quesito:  A norma del codice civile, il notaio  tenuto a trasmettere copia in carta libera del verbale di pubblicazione del testamento olografo: 
Risposta 1 :  Alla cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione 
Risposta 2 :  Alla cancelleria del tribunale nella cui circoscrizione si trova il luogo ove il testatore  deceduto
Risposta 3 :  Alla prefettura territorialmente competente 
Risposta 4 :  Alla questura territorialmente competente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002107
Quesito:  A norma del codice civile, il notaio  tenuto a trasmettere copia in carta libera del verbale di pubblicazione del testamento segreto: 
Risposta 1 :  Alla cancelleria del tribunale, nella cui giurisdizione si  aperta la successione 
Risposta 2 :  Alla cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione si trova la sede del notaio 
Risposta 3 :  Alla prefettura territorialmente competente 
Risposta 4 :  Alla questura territorialmente competente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002108
Quesito:   Il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico, col quale vengono istituiti eredi e disposti legati, appena gli  nota la morte del testatore,  tenuto: 
Risposta 1 :   A comunicare l'esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza 
Risposta 2 :   A comunicare l'esistenza del testamento soltanto agli eredi di cui conosce il domicilio o la residenza 
Risposta 3 :   A comunicare l'esistenza del testamento soltanto ai legatari di cui conosce il domicilio o la residenza 
Risposta 4 :   A comunicare l'esistenza del testamento soltanto ai soggetti beneficiari di disposizioni testamentarie aventi ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002109
Quesito:  Nel caso di testamento olografo o segreto, quando il notaio  tenuto a comunicarne l'esistenza agli eredi o legatari di cui conosce il domicilio o la residenza?
Risposta 1 :  Dopo la pubblicazione del testamento
Risposta 2 :  Appena gli  nota la morte del testatore
Risposta 3 :  Dopo la registrazione del verbale di pubblicazione
Risposta 4 :  Dopo la trascrizione nei registri immobiliari di un estratto autentico del testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002110
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione testamentaria quando  l'effetto di dolo pu essere impugnata:
Risposta 1 :  Da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  Solo dai legittimari, se preteriti o lesi 
Risposta 3 :  Solo dagli eredi legittimi e dal pubblico ministero
Risposta 4 :  Solo dai legittimari se preteriti o lesi e dai legatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002111
Quesito:   L'azione diretta ad ottenere l'annullamento della disposizione testamentaria, quando questa  l'effetto di violenza, si prescrive nel termine: 
Risposta 1 :   Di cinque anni dal giorno in cui si  avuta notizia della violenza 
Risposta 2 :   Di cinque anni dal giorno della pubblicazione del testamento 
Risposta 3 :   Di cinque anni dal giorno dell'avvenuta presentazione della dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   Di cinque anni dal giorno dell'avvenuta comunicazione al registro generale dei testamenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002112
Quesito:  L'azione diretta ad ottenere l'annullamento della disposizione testamentaria, quando questa  l'effetto di dolo, si prescrive nel termine:
Risposta 1 :  Di cinque anni dal giorno in cui si  avuta notizia del dolo
Risposta 2 :  Di cinque anni dal giorno della pubblicazione del testamento
Risposta 3 :  Di cinque anni dal giorno del fatto
Risposta 4 :  Di cinque anni dal giorno dell'avvenuta comunicazione al registro generale dei testamenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 002113
Quesito:   In quale caso l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto,  causa di annullamento della disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   Quando il motivo risulta dal testamento ed  il solo che ha determinato il testatore a disporre 
Risposta 2 :   In nessun caso 
Risposta 3 :   In ogni caso 
Risposta 4 :   Quando la disposizione testamentaria ha ad oggetto esclusivamente beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002114
Quesito:  L'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dal testamento ed  il solo che ha determinato il testatore a disporre:
Risposta 1 :  E' causa di annullamento della disposizione testamentaria
Risposta 2 :  E' causa di nullit della disposizione testamentaria
Risposta 3 :  Comporta la revocazione della disposizione testamentaria
Risposta 4 :  E' causa di inesistenza della disposizione testamentaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 002115
Quesito:   A norma del codice civile, la disposizione testamentaria quando  l'effetto di violenza puo' essere impugnata: 
Risposta 1 :   Da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 2 :   Solo dai legittimari, se preteriti o lesi 
Risposta 3 :   Solo dagli eredi legittimi 
Risposta 4 :   Solo dai legatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002116
Quesito:  L'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto,  causa di annullamento della disposizione testamentaria quando: 
Risposta 1 :   Il motivo risulta dal testamento ed  il solo che ha determinato il testatore a disporre 
Risposta 2 :   L'errore  riconoscibile, anche se non risulta dal testamento 
Risposta 3 :   Il motivo risulta dal testamento, anche se non  il solo che ha determinato il testatore a disporre 
Risposta 4 :   Il motivo  il solo che ha determinato il testatore a disporre, anche se non risulta dal testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002117
Quesito:  Tizio, vedovo e senza figli n ascendenti in vita, sotto la minaccia di morte fattagli da Caio, redige un testamento olografo con il quale revoca un legato fatto in un precedente testamento congiuntamente a favore degli amici Filano e Martino e dispone la nomina ad erede universale di Caia, moglie di Caio. Subito dopo aver redatto il testamento Tizio muore. A norma del codice civile, in tal caso la disposizione testamentaria puo' essere impugnata: 
Risposta 1 :  Da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 2 :  Solo dagli eredi legittimi di Tizio 
Risposta 3 :  Solo da Filano e Martino congiuntamente tra di loro
Risposta 4 :  Solo da Filano e Martino, anche disgiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002118
Quesito:  A norma del codice civile, la disposizione testamentaria quando  l'effetto di errore pu essere impugnata:
Risposta 1 :  Da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  Solo dai legittimari, se preteriti o lesi
Risposta 3 :  Solo dagli eredi legittimi
Risposta 4 :  Soltanto dagli eredi testamentari, dai legittimari, dai legatari, dal pubblico ministero
Liv. Diff. : 1

Numero : 002119
Quesito:  L'azione di annullamento della disposizione testamentaria per errore, violenza o dolo: 
Risposta 1 :   Si prescrive in cinque anni dal giorno in cui si  avuta notizia della violenza, del dolo o dell'errore 
Risposta 2 :   Si prescrive in dieci anni dal giorno in cui si  avuta notizia della violenza, del dolo o dell'errore 
Risposta 3 :   Si prescrive in cinque anni, rispettivamente, dal giorno in cui si  avuta notizia del dolo o dell'errore e dal giorno dell'apertura della successione nel caso di violenza 
Risposta 4 :   Si prescrive in cinque anni dal giorno dell'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002120
Quesito:  Se la persona dell'erede o del legatario  stata erroneamente indicata, la disposizione: 
Risposta 1 :   Ha effetto quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta, in modo non equivoco, quale persona il testatore voleva nominare 
Risposta 2 :   Ha effetto quando solo dal contesto del testamento, e non anche altrimenti, risulti in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare 
Risposta 3 :   Non ha mai effetto 
Risposta 4 :   Ha sempre effetto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002121
Quesito:  A norma del codice civile, se la persona dell'erede o del legatario  stata erroneamente indicata, la disposizione testamentaria:
Risposta 1 :  Ha effetto, quando dal contesto del testamento o altrimenti risulti in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare
Risposta 2 :  Ha comunque effetto
Risposta 3 :  Non ha mai effetto
Risposta 4 :  Ha effetto solo quando dal contesto del testamento, e non altrimenti, risulti in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare
Liv. Diff. : 1

Numero : 002122
Quesito:  Quando ha effetto la disposizione testamentaria nella quale la persona dell'erede o del legatario  stata erroneamente indicata?
Risposta 1 :  Quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare
Risposta 2 :  In nessun caso
Risposta 3 :  Esclusivamente quando dal contesto del testamento, e non altrimenti, risulta in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare
Risposta 4 :  In ogni caso
Liv. Diff. : 1

Numero : 002123
Quesito:   A norma del codice civile, ha effetto la disposizione testamentaria quando la cosa che ne forma oggetto  stata erroneamente indicata o descritta? 
Risposta 1 :   S, purch sia certo a quale cosa il testatore intendeva riferirsi 
Risposta 2 :   S, anche se non  certo a quale cosa il testatore intendeva riferirsi 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma esclusivamente quando la disposizione testamentaria abbia ad oggetto una cosa mobile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002124
Quesito:  Il motivo illecito, quando risulta dal testamento ed  il solo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:
Risposta 1 :  Nulla
Risposta 2 :  Annullabile
Risposta 3 :  Inefficace, ancorch valida
Risposta 4 :  Annullabile, ma solo se il testatore non ha indicato nella disposizione un soggetto che ne curi l'esecuzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002125
Quesito:  In quali casi il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   Quando risulta dal testamento ed  il solo che ha determinato il testatore a disporre 
Risposta 2 :   Quando  il solo che ha determinato il testatore a disporre anche se non risulta dal testamento 
Risposta 3 :   In nessun caso 
Risposta 4 :   In ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002126
Quesito:  A norma del codice civile, quando il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria?
Risposta 1 :  Quando risulta dal testamento ed  il solo che ha determinato il testatore a disporre
Risposta 2 :  In ogni caso
Risposta 3 :  In nessun caso
Risposta 4 :  Quando risulta dal contesto del testamento o altrimenti pu essere individuato, anche se non  il solo che ha determinato il testatore a disporre
Liv. Diff. : 1

Numero : 002127
Quesito:  A norma del codice civile,  ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realt riguardano altra persona, qualora espressioni del testamento possano indicare o far presumere che si tratti di persona interposta?
Risposta 1 :  No, salvo il caso in cui l'istituzione o il legato sono impugnati come fatti per interposta persona a favore di incapaci a ricevere
Risposta 2 :  S, sempre
Risposta 3 :  S, ma solo nel caso di disposizioni a titolo particolare
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 2

Numero : 002128
Quesito:   In tema di disposizioni fiduciarie, nel caso in cui la persona dichiarata nel testamento abbia spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria trasferendo i beni alla persona, non incapace di ricevere, voluta dal testatore,  esperibile l'azione di ripetizione? 
Risposta 1 :   No, salvo che la persona dichiarata nel testamento e che ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria sia un incapace 
Risposta 2 :   S, purch non sia stata ancora effettuata la consegna materiale dei beni 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, salvo che la persona dichiarata nel testamento e che ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria sia un incapace 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002129
Quesito:  In materia di disposizioni testamentarie fiduciarie,  ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realt riguardano altra persona, che sia capace di ricevere?
Risposta 1 :  Non  ammessa, anche se espressioni del testamento possono indicare o far presumere che si tratta di persona interposta 
Risposta 2 :  E' ammessa quando espressioni del testamento indicano che si tratta di persona interposta 
Risposta 3 :  Non  ammessa, salvo che si tratti di disposizioni testamentarie a titolo particolare 
Risposta 4 :  E' ammessa quando espressioni del testamento possono far presumere che si tratta di persona interposta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002130
Quesito:   La disposizione testamentaria fatta a favore di persona che sia indicata in modo da non poter essere determinata: 
Risposta 1 :   E' nulla 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valida 
Risposta 4 :   E' valida, ma inopponibile ai soggetti beneficiari delle altre disposizioni testamentarie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002131
Quesito:   E' consentita al testatore la designazione di una persona che curi l'esecuzione di una disposizione testamentaria a favore dell'anima? 
Risposta 1 :   S, anche nel caso in cui manchi un interessato a richiedere l'adempimento 
Risposta 2 :   S, ma esclusivamente nel caso in cui i beni da destinarsi a tal fine siano immobili 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui vi sia un interessato a richiedere l'adempimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002132
Quesito:  A norma del codice civile, quando sono valide le disposizioni testamentarie a favore dell'anima?
Risposta 1 :  Qualora siano determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine
Risposta 2 :  Qualora, pur non essendo determinati i beni o non potendo essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine, sia determinata la durata della disposizione
Risposta 3 :  In ogni caso
Risposta 4 :  Nel solo caso in cui il testatore abbia espressamente indicato nella disposizione l'ente ecclesiastico che dovr curarne l'esecuzione, ancorch non siano determinati i beni n possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine
Liv. Diff. : 1

Numero : 002133
Quesito:  A norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a favore dell'anima si considerano come:
Risposta 1 :  Un onere a carico dell'erede o del legatario
Risposta 2 :  Un legato a favore di una persona o di un ente, il cui contenuto e durata sono fissati dal testatore
Risposta 3 :  Una condizione sospensiva potestativa apposta alla disposizione testamentaria
Risposta 4 :  Una condizione risolutiva apposta alla disposizione testamentaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 002134
Quesito:  In quali casi sono valide le disposizioni a favore dell'anima contenute in un testamento? 
Risposta 1 :   Solo se sono determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine 
Risposta 2 :   Solo se sia stata designata una persona che curi l'esecuzione della disposizione 
Risposta 3 :   Sempre 
Risposta 4 :   Mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002135
Quesito:  Tizio, nel proprio testamento olografo, ha disposto unicamente che si dovessero far celebrare almeno due messe all'anno in suffragio della propria anima. In tal caso:

Risposta 1 :  la disposizione a favore dell'anima  invalida in quanto non sono stati determinati i beni n pu essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine
Risposta 2 :  la disposizione a favore dell'anima  invalida in quanto non  stata designata una persona che ne curi l'esecuzione
Risposta 3 :  la disposizione a favore dell'anima  invalida in quanto non  stato determinato l'erede o il legatario tenuti ad adempiere
Risposta 4 :  la disposizione a favore dell'anima  comunque valida anche se non sono stati determinati i beni n pu essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine
Liv. Diff. : 1

Numero : 002136
Quesito:  Le disposizioni a favore dei poveri ed altre simili, espresse genericamente, senza che si determini l'uso o il pubblico istituto a cui beneficio sono fatte:
Risposta 1 :  S'intendono fatte in favore dei poveri del luogo in cui il testatore aveva il domicilio al tempo della sua morte, ed i beni sono devoluti al Comune
Risposta 2 :  Sono nulle in ogni caso
Risposta 3 :  S'intendono fatte in ogni caso a favore dello Stato
Risposta 4 :  S'intendono fatte a favore di associazioni umanitarie aventi la sede principale nel luogo in cui il testatore ha principalmente avuto la sua residenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 002137
Quesito:  A norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato quale beneficiario un soggetto da scegliersi fra pi persone appartenenti a famiglie da lui determinate e non  stabilito chi deve fare la scelta:
Risposta 1 :  La disposizione  valida e la scelta si considera lasciata all'onerato
Risposta 2 :  La disposizione  nulla
Risposta 3 :  La disposizione  valida e la scelta si considera lasciata ad un terzo nominato congiuntamente dalle stesse persone indicate alternativamente dal testatore quali beneficiari
Risposta 4 :  La disposizione  valida e la scelta si considera lasciata ad un arbitro nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002138
Quesito:  A norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato quale beneficiario, in modo alternativo, pi persone determinate o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate e non  stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera:
Risposta 1 :  Lasciata all'onerato
Risposta 2 :  Lasciata al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :  Lasciata ad un arbitro nominato congiuntamente da tutte le persone indicate dal testatore alternativamente quali beneficiari
Risposta 4 :  Lasciata ad un arbitro nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002139
Quesito:   La disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede: 
Risposta 1 :   E' nulla 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valida nel solo caso in cui il terzo indichi come erede un legittimario 
Risposta 4 :   E' valida nel solo caso in cui il terzo indichi come erede un parente del testatore entro il terzo grado 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002140
Quesito:  La disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo la determinazione della quota di eredit:
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida nel caso in cui le passivit non superino o siano equivalenti alle attivit
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui del compendio ereditario facciano parte esclusivamente beni mobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 002141
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra pi persone determinate dal testatore o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate:
Risposta 1 :  E' valida in ogni caso
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' annullabile
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione testamentaria sia a favore di poveri, purch residenti nel luogo ove il testatore aveva l'ultimo domicilio
Liv. Diff. : 1

Numero : 002142
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002143
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliere dall'onerato o da un terzo tra pi persone determinate dal testatore o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, se l'onerato o il terzo non pu o non vuole fare la scelta questa  fatta: 
Risposta 1 :  Con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni 
Risposta 2 :  Con decreto dal tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni 
Risposta 3 :  Con provvedimento dal prefetto territorialmente competente, dopo aver assunto le opportune informazioni 
Risposta 4 :  Da un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002144
Quesito:  Sempronio muore senza lasciare legittimari e la sua successione  regolata da testamento con il quale viene nominato erede universale Filano, fratello del defunto, ed inoltre viene legato un quadro di valore, appartenente al defunto, alla persona che Mevio dovr scegliere fra i figli degli altri fratelli del defunto. Mevio, dovendo operare la scelta, si reca dal notaio per sapere se la disposizione a titolo particolare  valida. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida solo decorso il termine di dieci anni dall'apertura della successione se l'erede non si sia opposto e solo decorso detto termine la disposizione potr essere eseguita
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 002145
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di disposizione a titolo particolare a favore di un ente da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra pi enti determinati dal testatore, se l'onerato o il terzo non pu o non vuole fare la scelta, questa  fatta: 
Risposta 1 :  Con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni 
Risposta 2 :  Con decreto dal tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni 
Risposta 3 :  Con provvedimento dal prefetto territorialmente competente, dopo aver assunto le opportune informazioni 
Risposta 4 :  Da un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002146
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di ente da scegliersi da un terzo tra pi enti determinati dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa  fatta: 
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002147
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se il terzo non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002148
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone determinate dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002149
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002150
Quesito:  Tizio muore senza lasciare legittimari e la sua successione  regolata da testamento con il quale viene nominato erede universale Filano, fratello del defunto, ed inoltre viene legata la somma di euro venticinquemila alla persona che lo stesso Filano dovr scegliere fra i figli degli altri fratelli del defunto. L'erede onerato si reca dal notaio per sapere se la disposizione a titolo particolare  valida. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida solo decorso il termine di dieci anni dall'apertura della successione se i nipoti non scelti non si siano opposti e solo decorso detto termine la disposizione potr essere eseguita
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 002151
Quesito:  Tizio, celebre avvocato penalista, con testamento olografo ha istituito erede universale l'unico figlio Caio ed ha legato tutti i propri libri ad un avvocato penalista che Caio avrebbe dovuto scegliere tra quelli con studio in Roma. Se Caio non vuole fare la scelta, questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto dal tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento dal prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo da un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale
Liv. Diff. : 3

Numero : 002152
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone determinate dal testatore, se il terzo non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002153
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di ente da scegliersi dall'onerato tra pi enti determinati dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa  fatta: 
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002154
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di uno tra pi enti determinati dal testatore e da scegliersi dall'onerato o da un terzo:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' annullabile
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui gli enti indicati perseguano finalit culturali ed abbiano la sede principale nel luogo ove il testatore aveva l'ultimo domicilio
Liv. Diff. : 1

Numero : 002155
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di ente da scegliersi da un terzo tra pi enti determinati dal testatore, se il terzo non pu fare la scelta questa  fatta: 
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002156
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di ente da scegliersi dall'onerato tra pi enti determinati dal testatore, se l'onerato non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002157
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002158
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002159
Quesito:  Tizio, vedovo, ha istituito erede universale del suo ingente patrimonio il suo unico figlio Caio ed ha disposto il lascito della sua fornitissima biblioteca scientifica in favore di un istituto di ricerca sulle malattie psichiche da scegliersi da parte di Caio tra gli istituti universitari italiani. Dopo la morte del padre, per, Caio non pu operare la scelta perch le sue condizioni psichiche si aggravano improvvisamente. In tal caso la scelta  fatta: 
Risposta 1 :  Con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto dal tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 3 :  Con provvedimento dal prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con decreto dal tribunale del luogo in cui risiede l'erede onerato, dopo aver assunto le opportune informazioni
Liv. Diff. : 3

Numero : 002160
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni immobili strumentali ai bisogni della famiglia
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002161
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone determinate dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale in camera di consiglio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002162
Quesito:  A norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato quale beneficiario un soggetto fra pi persone da lui determinate in modo alternativo e non  stabilito chi deve fare la scelta:
Risposta 1 :  La disposizione  valida e la scelta si considera lasciata all'onerato
Risposta 2 :  La disposizione  nulla
Risposta 3 :  La disposizione  valida e la scelta si considera lasciata ad un terzo nominato congiuntamente dalle stesse persone determinate dal testatore alternativamente quali beneficiari
Risposta 4 :  La disposizione  valida e la scelta si considera lasciata ad un arbitro nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002163
Quesito:  La disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede:
Risposta 1 :  E' nulla
Risposta 2 :  E' annullabile
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui l'erede sia da scegliere fra pi persone determinate in modo alternativo dal testatore
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui l'erede sia da scegliere fra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002164
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone determinate dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' annullabile
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni mobili registrati
Liv. Diff. : 1

Numero : 002165
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' annullabile
Risposta 4 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni mobili registrati
Liv. Diff. : 1

Numero : 002166
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se il terzo non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002167
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone determinate dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni mobili 
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002168
Quesito:  A norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato, quale beneficiario, un soggetto da scegliersi fra pi persone determinate in modo alternativo e non  stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera:
Risposta 1 :  Lasciata all'onerato
Risposta 2 :  Lasciata al tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 3 :  Lasciata ad un arbitro nominato congiuntamente da tutte le persone indicate dal testatore in modo alternativo quali beneficiari
Risposta 4 :  Lasciata ad un arbitro nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002169
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra pi persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui la disposizione abbia ad oggetto beni mobili registrati
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002170
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di un ente da scegliersi dall'onerato tra pi enti determinati dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui gli enti indicati perseguano finalit culturali ed abbiano la sede principale nel luogo ove il testatore aveva l'ultimo domicilio
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002171
Quesito:  La disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di un ente da scegliersi da un terzo tra pi enti determinati dal testatore:
Risposta 1 :  E' valida
Risposta 2 :  E' nulla
Risposta 3 :  E' valida nel solo caso in cui gli enti indicati perseguano finalit culturali ed abbiano la sede principale nel luogo ove il testatore aveva l'ultimo domicilio
Risposta 4 :  E' annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002172
Quesito:  Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra pi persone determinate dal testatore, se l'onerato non pu fare la scelta questa  fatta:
Risposta 1 :  Con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 2 :  Con decreto del tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo in cui si  aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
Risposta 4 :  Con lodo di un arbitro bonario compositore nominato con provvedimento del tribunale
Liv. Diff. : 3

Numero : 002173
Quesito:  Se la condizione apposta all'istituzione di erede  sospensiva potestativa e non  indicato il termine per l'adempimento: 
Risposta 1 :  Gli interessati possono adire l'autorit giudiziaria perch fissi questo termine
Risposta 2 :  L'autorit giudiziaria provvede di ufficio alla fissazione di questo termine
Risposta 3 :  La condizione si considera non apposta
Risposta 4 :  Il termine per l'adempimento si presume fissato in anni due dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002174
Quesito:  Se la condizione apposta al legato  sospensiva potestativa e non  indicato il termine per l'adempimento: 
Risposta 1 :  Gli interessati possono adire l'autorit giudiziaria perch fissi questo termine
Risposta 2 :  L'autorit giudiziaria provvede di ufficio alla fissazione di questo termine
Risposta 3 :  La condizione si considera non apposta
Risposta 4 :  Il termine per l'adempimento si presume fissato in due anni dall'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002175
Quesito:   L'adempimento della condizione apposta all'istituzione di erede ha effetto: 
Risposta 1 :   Retroattivo 
Risposta 2 :   Non retroattivo 
Risposta 3 :   Retroattivo, salvo che si tratti di condizione sospensiva 
Risposta 4 :   Non retroattivo, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002176
Quesito:   L'adempimento della condizione risolutiva apposta all'istituzione di erede ha effetto: 
Risposta 1 :   Retroattivo 
Risposta 2 :   Non retroattivo 
Risposta 3 :   Retroattivo, salvo che l'istituito sia un incapace o una persona giuridica 
Risposta 4 :   Non retroattivo, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002177
Quesito:   L'adempimento della condizione apposta al legato ha effetto: 
Risposta 1 :   Retroattivo 
Risposta 2 :   Non retroattivo 
Risposta 3 :   Retroattivo, salvo che si tratti di condizione sospensiva 
Risposta 4 :   Non retroattivo, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002178
Quesito:  Verificatasi la condizione risolutiva apposta ad una disposizione testamentaria a titolo universale, l'erede: 
Risposta 1 :  Non  tenuto a restituire i frutti se non dal giorno in cui la condizione si  verificata
Risposta 2 :  Non  tenuto a restituire i frutti naturali ma solo quelli civili
Risposta 3 :  E' tenuto a restituire i frutti dal giorno dell'apertura della successione
Risposta 4 :  E' tenuto a restituire i frutti solo se sussistono nel suo patrimonio al momento in cui si verifica la condizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002179
Quesito:  Verificatasi la condizione risolutiva apposta ad una disposizione testamentaria a titolo particolare, il legatario: 
Risposta 1 :  Non  tenuto a restituire i frutti se non dal giorno in cui la condizione si  verificata
Risposta 2 :  Non  tenuto a restituire i frutti naturali ma solo quelli civili
Risposta 3 :  E' tenuto a restituire i frutti dal giorno dell'apertura della successione
Risposta 4 :  E' tenuto a restituire i frutti solo se sussistono nel suo patrimonio al momento in cui si verifica la condizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002180
Quesito:  Verificatasi la condizione risolutiva apposta ad una disposizione testamentaria a titolo particolare, l'azione nei confronti del legatario per la restituzione dei frutti che siano eventualmente dovuti: 
Risposta 1 :  Si prescrive in cinque anni
Risposta 2 :  Si prescrive in cinque anni, salvo che il testatore abbia previsto un termine maggiore
Risposta 3 :  E' imprescrittibile
Risposta 4 :  E' imprescrittibile, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002181
Quesito:  Verificatasi la condizione risolutiva apposta ad una disposizione testamentaria a titolo universale, l'azione nei confronti dell'erede per la restituzione dei frutti che siano eventualmente dovuti: 
Risposta 1 :  Si prescrive in cinque anni
Risposta 2 :  Si prescrive in cinque anni, salvo che il testatore abbia previsto un termine maggiore
Risposta 3 :  E' imprescrittibile
Risposta 4 :  E' imprescrittibile, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002182
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere contrario all'ordine pubblico che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 002183
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere illecito che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Valida
Risposta 2 :   Nulla, ma confermabile 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Nulla e non confermabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002184
Quesito:  Pu essere apposto un onere all'istituzione di un erede non legittimario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di onere assistenziale 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora si tratti di istituzione sottoposta a condizione risolutiva 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002185
Quesito:   Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorit giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunit, pu imporre all'erede gravato da onere: 
Risposta 1 :   Una cauzione 
Risposta 2 :   L'immediato adempimento dell'onere 
Risposta 3 :   Esclusivamente la costituzione di ipoteca su beni non ereditari 
Risposta 4 :   Esclusivamente l'erezione dell'inventario dei beni ereditari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002186
Quesito:   Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorit giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunit, pu imporre al legatario gravato da onere: 
Risposta 1 :   Una cauzione 
Risposta 2 :   L'immediato adempimento dell'onere 
Risposta 3 :   Esclusivamente la costituzione di ipoteca su beni non ereditari 
Risposta 4 :   Esclusivamente la redazione di una perizia giurata di stima relativa all'oggetto del legato
Liv. Diff. : 2

Numero : 002187
Quesito:  Pu l'autorit giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunit, imporre all'erede gravato da onere una cauzione? 
Risposta 1 :   S, se il testatore non ha diversamente disposto 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002188
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere contrario al buon costume che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 002189
Quesito:   Pu l'autorit giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunit, imporre al legatario gravato da onere una cauzione? 
Risposta 1 :   S, se il testatore non ha diversamente disposto 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002190
Quesito:  L'onere impossibile, contenuto in una disposizione testamentaria e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera: 
Risposta 1 :   Non apposto 
Risposta 2 :   Validamente apposto 
Risposta 3 :   Validamente apposto, purch la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   Validamente apposto, purch i beneficiari della disposizione siano enti aventi finalit assistenziali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002191
Quesito:   L'onere illecito, contenuto in una disposizione testamentaria e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera: 
Risposta 1 :   Non apposto 
Risposta 2 :   Validamente apposto 
Risposta 3 :   Validamente apposto, purch la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   Validamente apposto, purch i beneficiari della disposizione siano enti aventi finalit assistenziali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002192
Quesito:   L'onere contrario a norme imperative, contenuto in una disposizione testamentaria e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera: 
Risposta 1 :   Non apposto 
Risposta 2 :   Validamente apposto 
Risposta 3 :   Validamente apposto, purch la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   Validamente apposto, purch i beneficiari della disposizione siano enti aventi finalit assistenziali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002193
Quesito:   L'onere contrario all'ordine pubblico, contenuto in una disposizione testamentaria e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera: 
Risposta 1 :   Non apposto 
Risposta 2 :   Validamente apposto 
Risposta 3 :   Validamente apposto, purch la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   Validamente apposto, purch i beneficiari della disposizione siano enti aventi finalit assistenziali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002194
Quesito:   Pu essere apposto un onere al legato disposto a favore di una persona giuridica? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di onere assistenziale 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora il legato abbia ad oggetto cose fungibili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002195
Quesito:   L'istituzione di erede, cui sia apposto un onere impossibile che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Valida ed efficace 
Risposta 2 :   Nulla 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Inefficace, ancorch valida 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002196
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere contrario a norme imperative che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Nulla, ma confermabile 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Nulla e non confermabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002197
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere impossibile che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 002198
Quesito:   L'onere illecito apposto ad una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002199
Quesito:   L'onere contrario al buon costume, contenuto in una disposizione testamentaria e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera: 
Risposta 1 :   Non apposto 
Risposta 2 :   Validamente apposto 
Risposta 3 :   Validamente apposto, purch la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   Validamente apposto, purch i beneficiari della disposizione siano enti aventi finalit assistenziali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002200
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere illecito che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 002201
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere contrario all'ordine pubblico che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Nulla, ma confermabile 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Nulla e non confermabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002202
Quesito:   L'onere contrario al buon costume apposto ad una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 002203
Quesito:   L'onere contrario all'ordine pubblico apposto ad una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002204
Quesito:   L'onere contrario a norme imperative apposto ad una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002205
Quesito:   L'onere impossibile apposto ad una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria: 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002206
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere contrario al buon costume che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Nulla, ma confermabile 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Nulla e non confermabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 002207
Quesito:   La disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere contrario a norme imperative che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valida ed efficace 
Risposta 4 :   Valida, ma inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 002208
Quesito:   Nel caso di inadempimento dell'onere, in quale delle seguenti ipotesi l'autorit giudiziaria pu pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   Se la risoluzione  stata prevista dal testatore 
Risposta 2 :   Se la risoluzione  stata prevista dal testatore, purch la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 3 :   Se la risoluzione  stata prevista dal testatore, purch la disposizione sia contenuta in un testamento olografo 
Risposta 4 :   Se la risoluzione  stata prevista dal testatore, purch la disposizione sia contenuta in un testamento olografo e l'onere abbia esclusivo carattere assistenziale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002209
Quesito:   Chi pu agire per l'adempimento dell'onere testamentario? 
Risposta 1 :   Qualsiasi interessato
Risposta 2 :   Solo il beneficiario dell'onere
Risposta 3 :   Solo il coniuge ed i discendenti del testatore 
Risposta 4 :   Solo il beneficiario dell'onere, il coniuge ed i discendenti del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002210
Quesito:   Nel caso di inadempimento dell'onere, pu l'autorit giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   S, se la risoluzione  stata prevista dal testatore o se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, nel solo caso in cui la risoluzione  stata prevista dal testatore in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002211
Quesito:   Chi pu agire per ottenere l'adempimento dell'onere testamentario? 
Risposta 1 :   Qualsiasi interessato 
Risposta 2 :   Esclusivamente il beneficiario della disposizione testamentaria 
Risposta 3 :   Esclusivamente il coniuge del beneficiario della disposizione testamentaria 
Risposta 4 :   Esclusivamente i discendenti legittimi del beneficiario della disposizione testamentaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002212
Quesito:   In caso di inadempimento dell'onere, se la risoluzione  stata prevista dal testatore, pu l'autorit giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo qualora la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora la disposizione sia contenuta in un testamento olografo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002213
Quesito:   In caso di inadempimento dell'onere che ha costituito il solo motivo determinante della disposizione testamentaria, pu l'autorit giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo qualora la disposizione sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora la disposizione sia contenuta in un testamento olografo 
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Numero : 002214
Quesito:   Nel caso di inadempimento dell'onere, in quale delle seguenti ipotesi l'autorit giudiziaria pu pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   Se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione 
Risposta 2 :   Se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione, e purch quest'ultima sia contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 3 :   Se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione, e purch quest'ultima sia contenuta in un testamento olografo 
Risposta 4 :   Se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione, e purch quest'ultima sia contenuta in un testamento olografo e l'onere abbia carattere assistenziale 
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Numero : 002215
Quesito:   Se oggetto del legato  la propriet di una cosa determinata appartenente al testatore, in quale momento la propriet della cosa si trasmette al legatario? 
Risposta 1 :   Al momento della morte del testatore 
Risposta 2 :   Al momento del conseguimento del possesso della cosa legata da parte del legatario 
Risposta 3 :   Al momento dell'accettazione del legato 
Risposta 4 :   Al momento della pubblicazione del testamento contenente il legato
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Numero : 002216
Quesito:   Quando oggetto del legato  la propriet di un bene immobile appartenente al testatore, la propriet si trasmette dal testatore al legatario: 
Risposta 1 :   Al momento della morte del testatore 
Risposta 2 :   Al momento della trascrizione di un estratto autentico del testamento contenente il legato 
Risposta 3 :   Al momento della pubblicazione del testamento contenente il legato 
Risposta 4 :   Al momento della inserzione della dichiarazione di accettazione del legato nel registro delle successioni 
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Numero : 002217
Quesito:   Se oggetto del legato  un diritto appartenente al testatore, in quale momento il legatario acquista il diritto? 
Risposta 1 :   Al momento della morte del testatore 
Risposta 2 :   Al momento della trascrizione del certificato di successione 
Risposta 3 :   Al momento della avvenuta dichiarazione di accettazione del legato 
Risposta 4 :   Al momento della inserzione della dichiarazione di accettazione del legato nel registro delle successioni 
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Numero : 002218
Quesito:   A norma del codice civile, il legatario deve domandare all'onerato il possesso della cosa legata: 
Risposta 1 :   Anche quando ne  stato espressamente dispensato dal testatore 
Risposta 2 :   Solo se il testatore lo abbia espressamente previsto 
Risposta 3 :   Solo se il legato ha per oggetto beni mobili, salvo che il testatore lo abbia espressamente dispensato 
Risposta 4 :   Solo se il legato ha per oggetto beni immobili, salvo che il testatore lo abbia espressamente dispensato 
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Numero : 002219
Quesito:  Tizia, vedova, piena proprietaria di due interi fabbricati e di un terreno, intende disporre, per il tempo in cui avr cessato di vivere, delle proprie sostanze, istituendo erede universale l'unica figlia Caia e legando detto terreno a Mevio, attualmente all'estero. Essendo Tizia preoccupata che Mevio non consegua il legato, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede delucidazioni a riguardo. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la propriet del terreno si trasmetter da Tizia a Mevio al momento della morte di Tizia, senza bisogno di accettazione
Risposta 2 :  la propriet del terreno si trasmetter da Tizia a Mevio al momento in cui l'erede Caia immetter il legatario Mevio nel possesso del terreno
Risposta 3 :  la propriet del terreno si trasmetter da Tizia a Mevio al momento della pubblicazione del testamento contenente il legato
Risposta 4 :  la propriet del terreno si trasmetter da Tizia a Mevio al momento in cui  Mevio domander a Caia il possesso della cosa legata, anche quando ne sia stato espressamente dispensato da Tizia
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Numero : 002220
Quesito:   Il legato si acquista: 
Risposta 1 :   Senza bisogno di accettazione, salva la facolt di rinunziare 
Risposta 2 :   Senza bisogno di accettazione, salvo che il legato abbia ad oggetto la propriet di beni immobili o diritti reali sugli stessi 
Risposta 3 :   Solo mediante dichiarazione di accettazione ricevuta da un notaio ed inserita nel registro delle successioni 
Risposta 4 :   Senza bisogno di accettazione, salvo che il legato abbia ad oggetto cose da prendersi da certo luogo 
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Numero : 002221
Quesito:   Quando oggetto del legato  un diritto appartenente al testatore, il diritto stesso si trasmette dal testatore al legatario: 
Risposta 1 :   Al momento della morte del testatore 
Risposta 2 :   Al momento della trascrizione del certificato di successione 
Risposta 3 :   Al momento della pubblicazione del testamento contenente il legato 
Risposta 4 :   Al momento della inserzione della dichiarazione di accettazione del legato nel registro delle successioni 
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Numero : 002222
Quesito:  Tizio, nel proprio testamento, ha legato un dipinto in favore dell'amico Filano, dispensandolo espressamente dal domandare il possesso all'erede Caio che materialmente lo detiene, senza null'altro prevedere.
In questo caso Filano, che non intende rinunciare al dipinto:

Risposta 1 :  acquista il legato senza bisogno di accettazione, ma deve comunque domandare a Caio il possesso del dipinto
Risposta 2 :  per conseguire il legato deve necessariamente accettarlo, non avendone il possesso
Risposta 3 :  acquista in ogni caso il legato, ed essendo stato espressamente dispensato da Tizio non deve chiederne a Caio il possesso
Risposta 4 :  per conseguire il legato deve necessariamente accettarlo, ma essendo stato dispensato dal domandare il possesso a Caio, quest'ultimo non pu soddisfarlo con denaro prima che intervenga l'accettazione 
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Numero : 002223
Quesito:   Chi pu chiedere che l'autorit giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intende esercitare la facolt di rinunziare? 
Risposta 1 :   Chiunque ha interesse 
Risposta 2 :   Soltanto l'erede che sia nel possesso dei beni ereditari 
Risposta 3 :   Soltanto i creditori dell'eredit 
Risposta 4 :   Soltanto l'erede, anche se non sia nel possesso dei beni ereditari 
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Numero : 002224
Quesito:   L'autorit giudiziaria ha fissato al legatario un termine entro il quale esso dichiari se intende esercitare la facolt di rinunziare. Trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, il legatario: 
Risposta 1 :   Perde il diritto di rinunziare 
Risposta 2 :   Pu chiedere all'autorit giudiziaria di fissare un nuovo termine per rendere la sua dichiarazione 
Risposta 3 :   Perde il diritto di rinunziare, salvo che il testatore lo abbia espressamente dispensato dal rendere tale dichiarazione 
Risposta 4 :   Perde il diritto di rinunziare, salvo che l'erede o gli eredi lo abbiano espressamente dispensato dal rendere tale dichiarazione 
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Numero : 002225
Quesito:  Tizio, creditore dell'eredit relitta da Caio, avendone interesse, pu chiedere validamente che l'autorit giudiziaria fissi un termine entro il quale Sempronio, legatario, dichiari se intende esercitare la facolt di rinunziare al legato?
Risposta 1 :  S, e trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, Sempronio perde il diritto di rinunziare
Risposta 2 :  No, salvo che si tratti di legato di cosa genericamente determinata  
Risposta 3 :  No, in quanto legittimati a tale azione sono solo gli eredi
Risposta 4 :  S, e trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, si presume che Sempronio abbia rinunziato al legato
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Numero : 002226
Quesito:   Il legato di cosa di propriet dell'onerato al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore : 
Risposta 1 :   Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 2 :   Annullabile, salvo che da dichiarazione diversa dal testamento scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 3 :   Valido ed efficace, salvo che da dichiarazione diversa dal testamento scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 4 :   Valido ed efficace 
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Numero : 002227
Quesito:   E' valido il legato di cosa che, pur appartenendo ad altri al tempo del testamento, si trova in propriet del testatore al momento della sua morte? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il legato abbia ad oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   No, salvo che il legato sia contenuto in un testamento pubblico 
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Numero : 002228
Quesito:   Nell'ipotesi di legato di cosa di un terzo, qualora da una dichiarazione scritta dal testatore diversa dal testamento risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo, l'onerato  obbligato: 
Risposta 1 :   Ad acquistare la propriet della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario, ma  in sua facolt di pagarne al legatario il giusto prezzo 
Risposta 2 :   Esclusivamente a pagare al legatario il valore della cosa sulla base della perizia di un consulente tecnico d'ufficio nominato dall'autorit giudiziaria 
Risposta 3 :   Esclusivamente ad acquistare la propriet della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario 
Risposta 4 :   A mettere in relazione il terzo ed il legatario per la conclusione del contratto di trasferimento 
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Numero : 002229
Quesito:   Nell'ipotesi di legato di cosa di un terzo, qualora dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo, l'onerato  obbligato: 
Risposta 1 :   Ad acquistare la propriet della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario, ma  in sua facolt di pagarne al legatario il giusto prezzo 
Risposta 2 :   Esclusivamente a pagare al legatario il valore della cosa sulla base della perizia di un consulente tecnico d'ufficio nominato dall'autorit giudiziaria 
Risposta 3 :   Esclusivamente ad acquistare la propriet della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario 
Risposta 4 :   A mettere in relazione il terzo ed il legatario per la conclusione del contratto di trasferimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002230
Quesito:   Se la cosa legata, pur appartenendo ad un terzo al tempo del testamento, si trova in propriet del testatore al momento della sua morte, il legato : 
Risposta 1 :   Valido 
Risposta 2 :   Nullo, salvo che dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 3 :   Nullo 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002231
Quesito:   Se la cosa legata, pur appartenendo all'onerato al tempo del testamento, si trova in propriet del testatore al momento della sua morte, il legato : 
Risposta 1 :   Valido 
Risposta 2 :   Nullo, salvo che dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 3 :   Nullo 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002232
Quesito:   Il legato di cosa di propriet dell'onerato al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore : 
Risposta 1 :   Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 2 :   Annullabile, salvo che dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 3 :   Valido ed efficace, salvo che dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 4 :   Valido ed efficace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002233
Quesito:   Il legato di cosa di propriet di un terzo al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore : 
Risposta 1 :   Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 2 :   Annullabile, salvo che da dichiarazione diversa dal testamento scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 3 :   Valido ed efficace, salvo che da dichiarazione diversa dal testamento scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 4 :   Valido ed efficace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002234
Quesito:   Il legato di cosa di propriet di un terzo al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore : 
Risposta 1 :   Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 2 :   Annullabile, salvo che dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 3 :   Valido ed efficace, salvo che dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 4 :   Valido ed efficace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002235
Quesito:  Il legato di cosa che, sia al tempo del testamento che alla morte del testatore, appartenga a un terzo :
Risposta 1 :  valido, qualora dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo
Risposta 2 :  nullo, in ogni caso
Risposta 3 :  valido, anche se non risulti che il testatore era a conoscenza che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 4 :  nullo, salvo che il legatario sia un legittimario
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Numero : 002236
Quesito:   Se il testatore lega una cosa che gli appartiene solo in parte sia al tempo del testamento che al momento della morte, il legato: 
Risposta 1 :   E' valido solo relativamente a questa parte, salvo che risulti la volont del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altres che questi sapeva che la cosa legata apparteneva in parte all'onerato o al terzo 
Risposta 2 :   E' nullo 
Risposta 3 :   E' annullabile 
Risposta 4 :   E' valido solo relativamente a questa parte, anche se risulti la volont del testatore di legare la cosa per intero e se dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altres che questi sapeva che la cosa legata apparteneva in parte all'onerato o al terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002237
Quesito:   Se al testatore, sia al tempo del testamento che dell'apertura della successione, non apparteneva la propriet della cosa legata ma solo un diritto su questa, il legato:
Risposta 1 :   E' valido solo relativamente a questo diritto, salvo che risulti la volont del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altres che questi sapeva che sulla cosa legata esisteva un diritto spettante all'onerato o al terzo 
Risposta 2 :   E' nullo 
Risposta 3 :   E' annullabile 
Risposta 4 :   E' valido solo relativamente a questo diritto, anche se risulti la volont del testatore di legare la cosa per intero e se dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altres che questi sapeva che sulla cosa legata esisteva un diritto spettante all'onerato o al terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002238
Quesito:   Il legato di cosa determinata solo nel genere: 
Risposta 1 :   E' valido anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte 
Risposta 2 :   E' valido purch se ne trovi alcuna del genere nel patrimonio del testatore al tempo della morte 
Risposta 3 :   E' valido purch ve ne fosse alcuna del genere nel patrimonio del testatore al tempo del testamento 
Risposta 4 :   E' nullo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002239
Quesito:   Se il testatore lega una cosa determinata solo nel genere senza specificare che essa deve prendersi dal suo patrimonio, il legato: 
Risposta 1 :   E' valido, anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte 
Risposta 2 :   E' nullo 
Risposta 3 :   E' annullabile 
Risposta 4 :   E' valido solo per le cose di quel genere esistenti nel patrimonio del testatore al tempo della morte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002240
Quesito:   Quando il testatore ha lasciato una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato: 
Risposta 1 :   Ha effetto se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte e per la quantit che vi si trova 
Risposta 2 :   Ha effetto anche qualora la cosa non si trovi nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte 
Risposta 3 :   Ha effetto anche qualora la cosa non si trovi nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte, purch si tratti di cosa facilmente reperibile 
Risposta 4 :   E' annullabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002241
Quesito:   Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare da prendersi dal suo patrimonio e la cosa vi si trovi al tempo della sua morte, ma non nella quantit determinata, il legato: 
Risposta 1 :   Ha effetto per la quantit che vi si trova 
Risposta 2 :   Ha effetto per l'intero 
Risposta 3 :   Non ha effetto neanche per la quantit che vi si trova 
Risposta 4 :   Ha effetto per la quantit che vi si trova solo se essa abbia un valore superiore alla met del valore della cosa nella sua interezza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002242
Quesito:   Quando il testatore ha legato una sua cosa particolare da prendersi dal suo patrimonio, il legato: 
Risposta 1 :   Ha effetto se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte e per la quantit che vi si trova 
Risposta 2 :   Ha effetto anche qualora la cosa non si trovi nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte 
Risposta 3 :   Ha effetto anche qualora la cosa non si trovi nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte, purch si tratti di cosa mobile 
Risposta 4 :   Ha effetto solo nel caso in cui la cosa lasciata sia stata acquistata in vita dal testatore con danaro proveniente da alienazione di suoi beni personali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002243
Quesito:  Tizio ha legato a Caio la sua collezione di automobili d'epoca da prendersi nel garage della sua villa di Roma. Alla morte del testatore tutte le automobili si trovano nel garage della villa, tranne una che si trova momentaneamente in riparazione presso un'officina. Il legato:
Risposta 1 :  ha effetto per l'intera collezione 
Risposta 2 :  ha effetto solo per le auto che si trovano nel garage al momento dell'apertura della successione
Risposta 3 :  non ha alcun effetto 
Risposta 4 :  ha effetto solo per l'auto che si trova in riparazione presso l'officina
Liv. Diff. : 2

Numero : 002244
Quesito:   Il legato di cose da prendersi da certo luogo: 
Risposta 1 :   Ha effetto soltanto se le cose vi si trovano, e per la parte che vi si trova; ha tuttavia effetto per l'intero quando, alla morte del testatore, le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perch erano state rimosse temporaneamente dal luogo in cui di solito erano custodite 
Risposta 2 :   Non ha effetto 
Risposta 3 :   Ha effetto soltanto se il luogo indicato sia quello dell'ultimo domicilio del testatore 
Risposta 4 :   Ha effetto soltanto se il luogo indicato sia ubicato nel territorio dello Stato italiano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002245
Quesito:  Mevia intende vendere l'unit immobiliare dove esercita la propria professione al collega Tizio. Sei giorni prima della data stabilita per l'atto di compravendita, Tizio, celibe e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze il padre e lega a Mevia l'unit immobiliare che non ha ancora comprato da lei. Tre anni dopo la conclusione del contratto di compravendita, Tizio, ora coniugato con Caia, muore senza aver mutato o revocato le dette disposizioni testamentarie. Quattro mesi dopo la pubblicazione del testamento di Tizio, Mevia si reca dal notaio e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore, precisando che Tizio al tempo del decesso era ancora proprietario dell'unit immobiliare comprata da lei; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  valido, perch al tempo dell'apertura della successione la cosa legata si trova in propriet del testatore, anche se al tempo in cui fu fatto il testamento era di propriet del legatario
Risposta 2 :  nullo, perch al tempo in cui fu fatto il testamento la cosa legata era di propriet del legatario, anche se al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore 
Risposta 3 :  revocato di diritto per sopravvenienza di matrimonio
Risposta 4 :  annullabile, perch al tempo in cui fu fatto il testamento la cosa legata era di propriet del legatario, anche se al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 002246
Quesito:  Caia intende vendere il proprio appartamento a Primo. Due giorni prima della data stabilita per l'atto di compravendita, Primo, orfano di entrambi i genitori, ancora celibe e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze la sorella Seconda e lega a Caia l'appartamento che non ha ancora comprato da lei. Otto anni dopo la conclusione del contratto di compravendita, Primo, ancora celibe e senza figli, muore. Sei mesi dopo la pubblicazione del testamento olografo di Primo, Caia si reca dal notaio e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponder che il legato :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  nullo, salvo che dal testamento risulti espressamente la volont della testatrice di acquistare la cosa legata
Risposta 4 :  annullabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 002247
Quesito:  Sempronio intende vendere il proprio appartamento in Milano al fratello Livio, che deve trasferirsi nel capoluogo lombardo per motivi di lavoro. Tre giorni prima della data stabilita per l'atto di compravendita, Livio, celibe e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze la convivente Priscilla e lega l'appartamento in Milano al fratello Sempronio. Un anno dopo la conclusione del contratto di compravendita, Livio viene ucciso da un rapinatore. Otto mesi dopo la pubblicazione del testamento olografo di Livio, Priscilla si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in favore di Sempronio; il notaio risponder che il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  nullo, salvo che dal testamento risulti espressamente la volont del testatore di acquistare la cosa legata
Risposta 4 :  annullabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 002248
Quesito:  Tizio, affermato scultore, intende comprare un'abitazione in collina dall'amico Mevio e per l'atto di compravendita viene stabilita la data del 15 marzo 1999. Il 9 gennaio 1999 Tizio, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, istituisce erede universale la \"Associazione degli artisti inabili\" e lega la detta abitazione a Mevio. Dopo una settimana Tizio muore e Mevio, ricevuta comunicazione della pubblicazione del testamento di Tizio, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  nullo, perch la cosa legata al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario e si trova in propriet di lui anche al tempo dell'apertura della successione
Risposta 2 :  valido ed efficace se dal testamento risulta che la cosa fu legata come altrui; annullabile se la cosa  stata legata dal testatore come propria 
Risposta 3 :  valido ed efficace, perch la cosa legata, anche se si trova ancora in propriet del legatario al tempo dell'apertura della successione, al tempo in cui fu fatto il testamento era stata oggetto di trattative tra il testatore ed il legatario
Risposta 4 :  annullabile, perch la cosa legata al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario e si trova in propriet di lui anche al tempo dell'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002249
Quesito:  Filana intende comprare un pregiato quadro da Tizio, critico d'arte attualmente all'estero per motivi di lavoro; il 20 luglio 1998, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, lega il detto quadro allo stesso Tizio. Il 9 febbraio 1999, due mesi dopo aver comprato il quadro, Filana muore e Tizio, che a malincuore si era disfatto del detto quadro, avuta notizia della pubblicazione del testamento di Filana, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  valido, perch il quadro al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario ma al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore
Risposta 2 :  nullo, perch il quadro al tempo in cui fu fatto il testamento era ancora di propriet del legatario
Risposta 3 :  nullo, salvo che dal testamento risultasse espressamente la volont del testatore di acquistare il quadro oggetto del legato
Risposta 4 :  annullabile, perch il quadro al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore mentre al tempo in cui fu fatto il testamento era di propriet del legatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 002250
Quesito:  Filana intende permutare il proprio appartamento in Milano con quello in Torino del fratello Tizio. Sei giorni prima della data stabilita per l'atto di permuta, Filana, vedova e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze l'amica Mevia e lega l'appartamento in Torino, non ancora acquistato, al fratello Tizio. Un anno dopo la conclusione del contratto di permuta, Filana muore. Cinque mesi dopo la pubblicazione del testamento olografo di Filana, Mevia si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in favore di Tizio; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  valido, perch l'appartamento in Torino al tempo in cui fu fatto il testamento era di propriet del legatario ma al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore
Risposta 2 :  nullo, perch l'appartamento in Torino al tempo in cui fu fatto il testamento era ancora di propriet del legatario
Risposta 3 :  nullo, salvo che dal testamento risulti espressamente la volont del testatore di acquistare l'appartamento in Torino
Risposta 4 :  annullabile, perch l'appartamento in Torino al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore, anche se al tempo in cui fu fatto il testamento era ancora di propriet del legatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 002251
Quesito:   Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore : 
Risposta 1 :   Valido 
Risposta 2 :   Nullo 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido nel solo caso in cui dal testamento risulta che la cosa fu legata in previsione di tale avvenimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002252
Quesito:   Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet dell'onerato o di un terzo, : 
Risposta 1 :   Valido, se dal testamento risulta che essa fu legata in previsione di tale avvenimento 
Risposta 2 :   Nullo 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido in ogni caso, anche se non risulti una esplicita volont del testatore di legare la cosa in previsione di tale avvenimento
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Numero : 002253
Quesito:  Mevio intende acquistare il fondo Tuscolano, che il cugino Tizio ha ricevuto in eredit dal comune nonno Tizione; per l'atto di compravendita viene stabilita la data del 10 febbraio 1999. Consapevole dell'affezione di Tizio per i beni di famiglia, il 24 dicembre 1998, Mevio, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, lega il detto fondo Tuscolano allo stesso Tizio; un'ora dopo aver fatto testamento viene colto da infarto e muore. Tizio, ricevuta comunicazione della pubblicazione del testamento di Mevio, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  nullo, perch il fondo Tuscolano al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario e si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Risposta 2 :  valido ed efficace se dal testamento risulta che la cosa fu legata come altrui; annullabile se la cosa  stata legata dal testatore come propria 
Risposta 3 :  valido ed efficace, anche se la cosa  stata legata dal testatore come propria
Risposta 4 :  annullabile, perch il fondo Tuscolano al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario e si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002254
Quesito:  Mevia intende comprare la villa Solaria dall'amico Caio, rimasto da poco tempo vedovo. Il 20 dicembre 1998 Mevia e Caio si accordano verbalmente per stipulare l'atto di compravendita il 10 febbraio 1999. Consapevole dell'affezione di Caio per la villa Solaria, dove ha trascorso una felice vita matrimoniale, il 24 dicembre 1998 Mevia, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, lega la detta villa allo stesso Caio; un'ora dopo aver fatto testamento, Mevia viene colta da un improvviso malore e muore. Caio, ricevuta comunicazione della pubblicazione del testamento di Mevia, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  nullo, perch la villa Solaria al tempo in cui fu fatto il testamento era di propriet del legatario e si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Risposta 2 :  valido ed efficace se dal testamento risulta che la cosa fu legata come altrui; annullabile se la cosa  stata legata dal testatore come propria 
Risposta 3 :  valido ed efficace, perch il testatore era tenuto ad acquistare la villa Solaria al tempo in cui fu fatto il testamento
Risposta 4 :  annullabile, perch la villa Solaria al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario e si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002255
Quesito:  Tizia intende comprare una cavalla purosangue da Caio, il quale  attualmente all'estero per una lunga convalescenza. Il 10 ottobre 1998, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, Tizia lega la detta cavalla allo stesso Caio, esperto fantino. Il 10 febbraio 1999, due mesi dopo la conclusione del contratto di compravendita, Tizia muore e Caio, avuta notizia della pubblicazione del testamento di Tizia, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponder che il detto legato :
Risposta 1 :  valido, perch la cavalla al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario ma al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore
Risposta 2 :  nullo, perch la cavalla al tempo in cui fu fatto il testamento era ancora di propriet del legatario
Risposta 3 :  nullo, salvo che dal testamento risultasse espressamente la volont del testatore di acquistare la cavalla oggetto di legato
Risposta 4 :  annullabile, perch la cavalla al tempo dell'apertura della successione si trova in propriet del testatore anche se al tempo in cui fu fatto il testamento era ancora di propriet del legatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 002256
Quesito:   Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario : 
Risposta 1 :   Nullo, se la cosa si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione 
Risposta 2 :   Nullo, anche se la cosa non si trova pi in propriet del legatario al tempo dell'apertura della successione e anche se dal testamento risulta che la cosa fu legata in previsione di tale avvenimento 
Risposta 3 :   Annullabile, se la cosa si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione 
Risposta 4 :   Valido ed efficace, se la cosa si trova in propriet del legatario anche al tempo dell'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002257
Quesito:   Se dopo la confezione del testamento la cosa legata  stata dal legatario acquistata a titolo oneroso da un terzo: 
Risposta 1 :   Il legatario ha diritto al rimborso del prezzo, quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 2 :   Il legato  senza effetto e il legatario non ha diritto al rimborso del prezzo, anche se dal testamento o da altra dichiarazione scritta del testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo 
Risposta 3 :   Il legato  annullabile 
Risposta 4 :   Il legatario ha diritto al risarcimento del danno subito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002258
Quesito:   Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore a titolo oneroso la cosa a lui legata, il legato: 
Risposta 1 :   E' senza effetto, anche quando l'alienazione  annullabile per cause diverse dai vizi del consenso ovvero la cosa ritorna in propriet del testatore 
Risposta 2 :   Esplica comunque i suoi effetti avendo il legatario diritto al rimborso del prezzo 
Risposta 3 :   Esplica i suoi effetti nel solo caso in cui l'alienazione  annullabile per cause dipendenti dai vizi del consenso 
Risposta 4 :   E' senza effetto nel solo caso in cui l'alienazione  annullabile per cause dipendenti dai vizi del consenso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002259
Quesito:   Se dopo la confezione del testamento il legatario ha acquistato a titolo oneroso dall'onerato la cosa legata: 
Risposta 1 :   Il legatario ha diritto al rimborso del prezzo, quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 2 :   Il legato  senza effetto e il legatario non ha diritto al rimborso del prezzo, anche quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato 
Risposta 3 :   Il legato  annullabile 
Risposta 4 :   Il legatario ha diritto al risarcimento del danno subito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002260
Quesito:   Se dopo la confezione del testamento la cosa legata  stata dal legatario acquistata a titolo gratuito da un terzo, il legato: 
Risposta 1 :   E' senza effetto 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   Esplica interamente i suoi effetti 
Risposta 4 :   E' senza effetto, salvo che il terzo sia coniuge o discendente in linea retta del legatario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002261
Quesito:   Se dopo la confezione del testamento la cosa legata  stata dal legatario acquistata a titolo gratuito dall'onerato, il legato: 
Risposta 1 :   E' senza effetto 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   Esplica interamente i suoi effetti 
Risposta 4 :   E' senza effetto, salvo che l'onerato sia coniuge o discendente in linea retta del legatario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002262
Quesito:   Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore a titolo gratuito la cosa a lui legata, il legato: 
Risposta 1 :   E' senza effetto, anche quando l'alienazione  annullabile per cause diverse dai vizi del consenso ovvero la cosa ritorna in propriet del testatore 
Risposta 2 :   Esplica i suoi effetti se, prima dell'apertura della successione, la cosa  perita per causa non imputabile al legatario 
Risposta 3 :   Esplica i suoi effetti in quanto il legatario ha diritto ad una somma pari al valore che aveva la cosa legata al tempo dell'apertura della successione
Risposta 4 :   E' senza effetto nel solo caso in cui l'alienazione  annullabile per cause dipendenti dai vizi del consenso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002263
Quesito:   Il legato di liberazione da un debito: 
Risposta 1 :   Ha effetto per la sola parte del debito che sussiste al tempo della morte del testatore 
Risposta 2 :   Non ha effetto in ogni caso 
Risposta 3 :   Ha effetto solo se il debito sussiste per intero al tempo della morte del testatore 
Risposta 4 :   Ha effetto solo qualora si tratti di debito nascente da obbligo alimentare e limitatamente alla parte del debito che sussiste al tempo della morte del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002264
Quesito:   L'erede  tenuto a consegnare al legatario i titoli del credito oggetto del legato che si trovavano presso il testatore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di credito avente carattere strettamente personale 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore lo abbia espressamente previsto nella disposizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002265
Quesito:   Il legato di un credito: 
Risposta 1 :   Ha effetto per la sola parte del credito che sussiste al tempo della morte del testatore 
Risposta 2 :   Ha effetto solo se il credito sussiste per intero al tempo della morte del testatore 
Risposta 3 :   Non ha effetto in ogni caso 
Risposta 4 :   Ha effetto solo qualora si tratti di credito privilegiato e limitatamente alla parte del credito che sussiste al tempo della morte del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002266
Quesito:   Se il testatore, senza fare menzione del debito, fa un legato al suo creditore: 
Risposta 1 :   Il legato non si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito 
Risposta 2 :   Il legato si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito, e non  ammessa la prova contraria 
Risposta 3 :   Il legato si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito, salvo prova contraria ammessa solo per testimoni 
Risposta 4 :   Il legato si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito, e il creditore non pu rinunziare ad esso e pretendere dall'erede il pagamento del debito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002267
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di euro cinquantamila a titolo di mutuo. Con testamento olografo Tizio istituisce erede universale Sempronio e dispone in favore di Caio il lascito a titolo di legato della somma di euro cinquantamila, senza per fare alcun cenno al suo debito verso Caio. In tal caso il legato:
Risposta 1 :  non si presume fatto per soddisfare Caio del suo credito 
Risposta 2 :  si presume fatto per soddisfare Caio del suo credito, e non  ammessa la prova contraria 
Risposta 3 :  si presume fatto per soddisfare Caio del suo credito, salvo prova contraria ammessa solo per testimoni 
Risposta 4 :  si presume fatto per soddisfare Caio del suo credito, e questi non pu rinunziare ad esso e pretendere dall'erede il pagamento del debito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002268
Quesito:  Il legato di alimenti fatto a favore di chi versi in istato di bisogno e non  in grado di provvedere al proprio mantenimento comprende:
Risposta 1 :  gli alimenti dovuti in proporzione del bisogno di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli, e che non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell'alimentando, avuto per riguardo alla sua posizione sociale;  fatta salva una diversa disposizione del testatore 
Risposta 2 :  gli alimenti dovuti in proporzione delle condizioni economiche di chi deve somministrarli e indipendentemente da quelle di chi li domanda, e che non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell'obbligato, avuto riguardo alla sua posizione sociale;  ogni diversa disposizione del testatore  senza effetto
Risposta 3 :  gli alimenti dovuti in proporzione delle condizioni economiche del testatore al momento dell'apertura della successione e indipendentemente da quelle di chi li domanda, e che non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell'obbligato, avuto riguardo alla sua posizione sociale; ogni diversa disposizione del testatore rende nullo il legato
Risposta 4 :  gli alimenti dovuti in proporzione delle condizioni economiche del testatore e degli eredi al momento dell'apertura della successione e indipendentemente da quelle di chi li domanda;
ogni diversa disposizione del testatore  senza effetto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002269
Quesito:  Tizio, coniugato con Caia dalla quale ha avuto un unico figlio, Sempronio, dispone delle proprie sostanze con testamento olografo. Egli lega alla fedele domestica Mevia, ormai settantenne, gli alimenti, senza alcuna specificazione a riguardo, e istituisce eredi universali, in parti uguali fra loro, Caia e Sempronio. Morto Tizio, Caia si reca dal notaio Romolo Romani e, dopo avergli presentato il testamento olografo di Tizio per la pubblicazione, gli domanda cosa comprende il legato di alimenti a favore di Mevia. Il notaio risponder che, non avendo Tizio altrimenti disposto, gli alimenti a Mevia devono esserle assegnati:

Risposta 1 :  in proporzione del bisogno di Mevia e delle condizioni economiche di Caia e Sempronio, e non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita di Mevia, avuto per riguardo alla sua posizione sociale
Risposta 2 :  in proporzione del bisogno di Mevia e delle condizioni economiche di Caia e Sempronio, per cui possono anche superare quanto sia necessario per la vita di Mevia senza aver riguardo alla sua posizione sociale 
Risposta 3 :  in proporzione del bisogno di Mevia, avuto riguardo alla sua posizione sociale, e senza tener conto delle condizioni economiche di Caia e Sempronio
Risposta 4 :  in proporzione delle condizioni economiche di Caia e Sempronio, senza tener conto del bisogno di Mevia, potendo superare quanto sia necessario per la vita di quest'ultima
Liv. Diff. : 3

Numero : 002270
Quesito:   Il legato a favore di uno dei coeredi ed a carico di tutta l'eredit si considera come: 
Risposta 1 :   Legato per l'intero ammontare 
Risposta 2 :   Legato per il valore corrispondente al valore della quota 
Risposta 3 :   Legato per l'intero ammontare nel solo caso in cui abbia ad oggetto beni immobili ovvero mobili registrati 
Risposta 4 :   Legato per un ammontare il cui valore  rimesso alla determinazione del giudice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002271
Quesito:   Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi legatari onerati il legato grava: 
Risposta 1 :   In proporzione del rispettivo legato 
Risposta 2 :   In ogni caso in parti uguali
Risposta 3 :   Per l'intero ammontare nel solo caso in cui il legato abbia ad oggetto cosa acquistata dal legatario dopo la confezione del testamento 
Risposta 4 :   In proporzione del rispettivo legato nel solo caso in cui quest'ultimo abbia ad oggetto cosa acquistata dal legatario dopo la confezione del testamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002272
Quesito:   Alla prestazione del legato, quando il testatore nulla ha disposto, sono tenuti: 
Risposta 1 :   Gli eredi 
Risposta 2 :   Gli altri legatari 
Risposta 3 :   Gli eredi e gli altri legatari in proporzione alle rispettive attribuzioni 
Risposta 4 :   Gli eredi e gli altri legatari ciascuno per l'intero ammontare salvo diritto di rivalsa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002273
Quesito:   Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi eredi onerati il legato grava: 
Risposta 1 :   In proporzione della rispettiva quota ereditaria 
Risposta 2 :   In ogni caso in parti uguali 
Risposta 3 :   In proporzione della rispettiva quota ereditaria, salvo che il legato abbia ad oggetto beni immobili nel qual caso grava comunque sugli eredi in parti uguali 
Risposta 4 :   Per l'intero ammontare, salvo che l'erede onerato sia coniuge o discendente legittimo o naturale del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002274
Quesito:   Il testatore pu porre la prestazione del legato: 
Risposta 1 :   A carico degli eredi ovvero a carico di uno o pi legatari 
Risposta 2 :   Solo a carico degli eredi e mai a carico dei legatari 
Risposta 3 :   Esclusivamente a carico di un legatario determinato e mai a carico degli eredi 
Risposta 4 :   Esclusivamente a carico di pi legatari e mai a carico degli eredi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002275
Quesito:   Se l'obbligo di adempiere il legato  stato particolarmente imposto ad uno degli eredi: 
Risposta 1 :   Questi solo  tenuto a soddisfarlo 
Risposta 2 :   Sono comunque tenuti a soddisfarlo tutti gli eredi, solidalmente tra loro 
Risposta 3 :   Sono comunque tenuti a soddisfarlo tutti gli eredi, in proporzione della rispettiva quota ereditaria 
Risposta 4 :   Sono comunque tenuti a soddisfarlo tutti gli eredi ed i legatari indicati nella disposizione testamentaria, in proporzione della rispettiva quota ereditaria o del legato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002276
Quesito:   Quando non consta una contraria volont del testatore, se  stata legata una cosa propria di un coerede e quest'ultimo abbia trasferito la cosa al legatario ovvero gliene abbia pagato il giusto prezzo, i coeredi sono tenuti: 
Risposta 1 :   A compensarlo del valore di essa con danaro o con beni ereditari, in proporzione della loro quota ereditaria 
Risposta 2 :   A compensarlo del valore di essa esclusivamente con danaro, in proporzione della loro quota ereditaria 
Risposta 3 :   A compensarlo del valore di essa esclusivamente con beni ereditari, in proporzione della loro quota ereditaria 
Risposta 4 :   A compensarlo del valore di essa esclusivamente con beni immobili ereditari, in proporzione della rispettiva quota ereditaria 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002277
Quesito:   Nel legato di cosa determinata soltanto nel genere, a chi spetta la scelta della cosa? 
Risposta 1 :   All'onerato, a meno che il testatore l'abbia affidata al legatario o ad un terzo 
Risposta 2 :   In ogni caso al legatario 
Risposta 3 :   All'onerato, purch sia coniuge ovvero discendente legittimo del testatore 
Risposta 4 :   Ad un terzo scelto dal legatario, a meno che il testatore l'abbia affidata all'onerato o al legatario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002278
Quesito:   A quale soggetto spetta la scelta nel legato alternativo? 
Risposta 1 :   All'onerato, a meno che il testatore l'abbia lasciata al legatario o ad un terzo 
Risposta 2 :   Ad un terzo scelto dal legatario, a meno che il testatore l'abbia lasciata all'onerato ovvero al legatario 
Risposta 3 :   Ad un terzo designato dal presidente del tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Al legatario, a meno che il testatore l'abbia lasciata ad un terzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002279
Quesito:   Nel legato alternativo la scelta spetta: 
Risposta 1 :   All'onerato, a meno che il testatore l'abbia lasciata al legatario o ad un terzo 
Risposta 2 :   A un terzo scelto dal legatario, a meno che il testatore l'abbia lasciata all'onerato ovvero al legatario 
Risposta 3 :   Ad un terzo designato dal presidente del tribunale del circondario in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Al legatario, a meno che il testatore l'abbia lasciata all'onerato
Liv. Diff. : 1

Numero : 002280
Quesito:  Tizio, senza legittimari, con testamento olografo ha istituito erede universale Caio e ha legato a Sempronio, alternativamente, il fondo Tuscolano o il fondo Corneliano.
A chi spetta la scelta, non avendo il testatore previsto nulla al riguardo?
Risposta 1 :  All'erede Caio
Risposta 2 :  Al legatario Sempronio
Risposta 3 :  Ad un terzo, nominato dal tribunale del circondario in cui si  aperta la successione
Risposta 4 :  Al presidente del tribunale del circondario in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002281
Quesito:   Nel legato di genere, se l'onerato o il legatario cui compete la scelta non ha potuto farla, la facolt di scegliere: 
Risposta 1 :   Si trasmette al suo erede 
Risposta 2 :   Non  trasmissibile al suo erede 
Risposta 3 :   Si trasmette al suo erede, purch quest'ultimo sia coniuge o discendente in linea retta 
Risposta 4 :   Non si trasmette al suo erede, salvo che il testatore lo abbia espressamente previsto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002282
Quesito:   Nel legato alternativo, se l'onerato o il legatario cui compete la scelta non ha potuto farla, la facolt di scegliere: 
Risposta 1 :   Si trasmette al suo erede 
Risposta 2 :   Non  trasmissibile al suo erede 
Risposta 3 :   Si trasmette al suo erede, purch quest'ultimo sia il coniuge o un discendente in linea retta 
Risposta 4 :   Non si trasmette al suo erede, salvo che il testatore lo abbia espressamente previsto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002283
Quesito:   Tizio, onerato di un legato di genere, muore senza aver potuto effettuare la scelta, a lui spettante, della cosa. La scelta fatta dal suo unico erede Sempronio : 
Risposta 1 :   irretrattabile 
Risposta 2 :   ritrattabile entro due anni dal momento in cui  stata fatta 
Risposta 3 :   ritrattabile quando sopravvengano eventi straordinari ed imprevedibili non imputabili all'erede dell'onerato 
Risposta 4 :   irretrattabile solo quando sia stata fatta con atto ricevuto da notaio, ritrattabile negli altri casi
Liv. Diff. : 3

Numero : 002284
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Caio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Mevio. Tre anni dopo la confezione del testamento, Primo fa costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Tizio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Caio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Mevio e Filano
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Caio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002285
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Caio. Tre anni dopo la confezione del testamento, Primo fa costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Tizio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Mevio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Mevio e Filano
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Caio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002286
Quesito:  Sempronio, con testamento olografo, nomina eredi universali Primo e Secondo, lega l'usufrutto sul fondo agricolo Corneliano in favore di Caio e la nuda propriet dello stesso in favore di Filano. Su tale fondo, condotto in comodato da Tizio, insiste un piccolo locale destinato a ricovero di animali e del quale non  fatta alcuna menzione nel testamento. Apertasi la successione, solo Primo accetta l'eredit. Mevio, interessato a comprare la piena propriet del locale destinato a ricovero di animali, si reca dal notaio il quale gli dir che la legittimazione a disporne spetta a:
Risposta 1 :  Caio e Filano
Risposta 2 :  Primo e Filano
Risposta 3 :  Caio, Filano e Primo
Risposta 4 :  Primo
Liv. Diff. : 2

Numero : 002287
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Caio. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Tizio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Mevio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Mevio e Filano
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Caio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002288
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Caio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Mevio per la nuda propriet e a favore dell'amico Tizio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo.Tre anni dopo la confezione del testamento, Primo fa costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Caio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Tizio e Mevio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Caio e Tizio
Risposta 4 :  Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002289
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Caio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Mevio. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Tizio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Caio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Mevio e Filano
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Caio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002290
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Tizio. Tre anni dopo la confezione del testamento, Primo fa costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Mevio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio e Filano
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Caio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002291
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Tizio. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Mevio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio e Filano
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Caio e Filano
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Numero : 002292
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Caio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Mevio per la nuda propriet e a favore dell'amico Tizio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Caio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Tizio e Mevio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Caio e Tizio
Risposta 4 :  Mevio e Filano
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Numero : 002293
Quesito:  Tizio, celibe e senza discendenti n ascendenti, con testamento olografo ha istituito erede universale suo nipote Caio e ha legato all'amico Mevio il vigneto Tusculano. Un anno dopo aver redatto il testamento Tizio acquista un piccolo appezzamento di terreno, pure coltivato a vigneto e dotato di un pozzo da irrigazione, contiguo al vigneto Tusculano, che potr finalmente essere adeguatamente irrigato anch'esso. Dopo due anni Tizio muore senza aver apportato alcuna modifica al testamento. In tal caso il piccolo appezzamento acquistato da Tizio dopo la confezione del testamento e contiguo al vigneto Tuscolano, con il quale costituisce un'unit economica, spetter:
Risposta 1 :  a Mevio
Risposta 2 :  a Caio
Risposta 3 :  a Caio a condizione che dimostri di essere coltivatore diretto
Risposta 4 :  a Mevio a condizione che rimborsi all'erede la somma spesa dal testatore per l'acquisto
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Numero : 002294
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega l'usufrutto del fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello Filano per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni prima della confezione del testamento, Tizio ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Primo e Filano
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002295
Quesito:  Sempronio, con testamento olografo, nomina eredi universali Caio e Tizio e lega la piena propriet del fondo agricolo Corneliano in favore di Primo. Su tale fondo, condotto in comodato da Filano, insiste un piccolo locale destinato a ricovero di animali  del quale non  fatta alcuna menzione nel testamento. Apertasi la successione, Caio e Tizio accettano l'eredit e Mevio si reca dal notaio perch interessato a comprare la piena propriet del locale destinato a ricovero di animali; il notaio gli dir che la legittimazione a disporne spetta a:
Risposta 1 :  Primo

Risposta 2 :  Caio e Tizio
Risposta 3 :  Primo e Filano
Risposta 4 :  Caio, Tizio e Filano
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Numero : 002296
Quesito:  Sempronio, con testamento olografo, nomina erede universale Primo, lega l'usufrutto sul fondo agricolo Corneliano in favore di Filano e la nuda propriet dello stesso in favore di Tizio. Su tale fondo, condotto in comodato da Caio, insiste un piccolo locale destinato a ricovero di animali del quale non  fatta alcuna menzione nel testamento. Apertasi la successione, Primo accetta l'eredit. Mevio, interessato a comprare la piena propriet del locale destinato a ricovero di animali, si reca dal notaio il quale gli dir che la legittimazione a disporne spetta a:
Risposta 1 :  Tizio e Filano
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Primo e Tizio
Risposta 4 :  Tizio, Filano e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002297
Quesito:   Se il fondo legato  stato accresciuto con acquisti posteriori, questi sono dovuti: 
Risposta 1 :   Al legatario, purch siano contigui al fondo e costituiscano con esso un'unit economica 
Risposta 2 :   In ogni caso all'erede 
Risposta 3 :   Al legatario, anche se non siano contigui al fondo e non costituiscano con esso un'unit economica 
Risposta 4 :   Al legatario, purch sia coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale
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Numero : 002298
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Tizio per la nuda propriet e a favore dell'amico Caio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Mevio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio e Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002299
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Tizio per la nuda propriet e a favore dell'amico Caio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni dopo la confezione del testamento, Primo fa costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Mevio accetta l'eredit e il figlio di  quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio e Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002300
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Caio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Mevio per la nuda propriet e a favore dell'amico Filano per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni dopo la confezione del testamento, Primo fa costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Tizio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Caio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Mevio e Filano
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Caio e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002301
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Filano e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Primo. Tre anni prima della confezione del testamento, Tizio ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Filano accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Primo
Risposta 2 :  Primo e Filano
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002302
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega l'usufrutto del fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Filano per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni prima della confezione del testamento, Tizio ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Primo e Filano
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002303
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Filano e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Primo. Tre anni prima della confezione del testamento, Tizio ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Filano accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Primo
Risposta 2 :  Primo e Filano
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002304
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Filano e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Primo. Tre anni dopo la confezione del testamento, Tizio fa costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Filano accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Primo
Risposta 2 :  Primo e Filano
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002305
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega l'usufrutto del fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Filano per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni dopo la confezione del testamento, Tizio fa costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo  le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Primo e Filano
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002306
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Filano e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Caio per la nuda propriet e a favore dell'amico Sempronio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni dopo la confezione del testamento, Tizio fa costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Primo, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Filano accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo,  Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio e Sempronio
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Primo e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002307
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Caio per la nuda propriet e a favore dell'amico Sempronio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni prima della confezione del testamento, Tizio ha fatto costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio e Sempronio
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Primo e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002308
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Caio per la nuda propriet e a favore dell'amico Sempronio per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni dopo la confezione del testamento, Tizio fa costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Filano, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Caio e Sempronio
Risposta 2 :  Primo
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Primo e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002309
Quesito:  Tizio, celibe e senza discendenti n ascendenti, con testamento olografo ha istituito erede universale suo nipote Mevio e ha legato all'amico Caio il vigneto Tusculano. Un anno dopo aver redatto il testamento Tizio acquista un piccolo appezzamento di terreno, pure coltivato a vigneto e dotato di un pozzo da irrigazione, contiguo al vigneto Tusculano, che potr finalmente essere adeguatamente irrigato anch'esso. Dopo due anni Tizio muore senza aver apportato alcuna modifica al testamento. In tal caso il piccolo appezzamento acquistato da Tizio dopo la confezione del testamento e contiguo al vigneto Tuscolano, con il quale costituisce un'unit economica, spetter:
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  a Mevio
Risposta 3 :  a Mevio a condizione che dimostri di essere coltivatore diretto
Risposta 4 :  a Caio a condizione che rimborsi all'erede la somma spesa dal testatore per l'acquisto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002310
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Filano. Tre anni prima della confezione del testamento, Tizio ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Primo e Filano
Risposta 3 :  Primo
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002311
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Primo e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini ma sprovvisto di costruzioni, a favore del fratello unilaterale Filano. Tre anni dopo la confezione del testamento, Tizio fa costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Caio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne comporta la trasformazione, esaudendo cos le richieste dell'altro fratello germano Sempronio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Tizio, Primo accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Mevio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Primo e Filano
Risposta 3 :  Primo
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002312
Quesito:  Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Caio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Mevio per la nuda propriet e a favore dell'amico Filano per l'usufrutto per la durata della vita di quest'ultimo. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo cos le richieste del fratello germano Tizio, allevatore al quale ha concesso in comodato il fondo due anni dopo averlo acquistato. Morto Primo, Caio accetta l'eredit e il figlio di quest'ultimo, Sempronio, veterinario interessato a comprare la piena propriet del locale destinato al ricovero di ovini, si reca dal notaio per sapere chi pu fargli acquistare tale diritto; il notaio risponder:

Risposta 1 :  Mevio e Filano
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Caio e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002313
Quesito:   Se la cosa legata  gravata da un canone, il peso ne  sopportato: 
Risposta 1 :   Dal legatario 
Risposta 2 :   Dall'erede 
Risposta 3 :   Dall'erede e dal legatario, in proporzione alle rispettive attribuzioni 
Risposta 4 :   Dall'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002314
Quesito:   Se la cosa legata  gravata da una rendita fondiaria, il peso ne  sopportato: 
Risposta 1 :   Dal legatario 
Risposta 2 :   Dall'erede 
Risposta 3 :   Dall'erede solo qualora la rendita sia stata costituita a titolo oneroso 
Risposta 4 :   Dall'erede solo qualora la rendita sia stata costituita a favore di pi persone 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002315
Quesito:   Se la cosa legata  vincolata per una rendita semplice, chi  tenuto al pagamento delle annualit? 
Risposta 1 :   L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :   Il legatario, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Risposta 3 :   Il legatario, qualora la cosa legata sia determinata nel genere e quantit 
Risposta 4 :   L'erede ed  nulla ogni diversa disposizione del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002316
Quesito:   Se la cosa legata  vincolata per un debito dell'eredit, chi  tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi? 
Risposta 1 :   L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :   Il legatario, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Risposta 3 :   Il legatario ed  nulla ogni diversa disposizione del testatore 
Risposta 4 :   L'erede ed il legatario in parti uguali tra loro e senza vincolo di solidariet 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002317
Quesito:   Se la cosa legata  vincolata per un debito di un terzo, chi  tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi? 
Risposta 1 :   L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :   Il legatario, qualora il testatore non abbia diversamente disposto 
Risposta 3 :   L'erede ed  nulla ogni diversa disposizione del testatore 
Risposta 4 :   Il legatario, qualora il terzo sia discendente legittimo o naturale del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002318
Quesito:   Se la cosa legata  gravata da una servit, il peso ne  sopportato: 
Risposta 1 :   Dal legatario 
Risposta 2 :   Dall'erede 
Risposta 3 :   Dall'erede e dal legatario, in proporzione alle rispettive attribuzioni 
Risposta 4 :   Dall'erede solo qualora si tratti di servit apparenti, dal legatario in tutte le altre ipotesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002319
Quesito:  Tizio, deceduto in data 15 luglio 2002, con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani, ha nominato erede universale il figlio Sempronio ed ha legato all'amico Caio la piena propriet di un capannone industriale locato alla societ \"Alfa societ per azioni\", specificando espressamente che  di propriet del fratello Giulio. Trascorso un anno dall'apertura della successione, stante l'assoluta inerzia di Sempronio, nel frattempo divenuto erede, ed essendo il capannone tuttora di propriet di Giulio, Caio agisce giudizialmente per ottenere l'adempimento del legato e i frutti della cosa legata. A norma del codice civile, i frutti sono dovuti a Caio: 
Risposta 1 :  dal giorno della domanda giudiziale, salvo che Tizio abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :  dal giorno della morte di Tizio
Risposta 3 :  dal giorno della pubblicazione del testamento, salvo che Tizio abbia diversamente disposto 
Risposta 4 :  dal giorno in cui Sempronio acquista la propriet del capannone da Giulio, salvo che Tizio abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002320
Quesito:   Se oggetto del legato  una determinata cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario: 
Risposta 1 :   Dal momento della morte del testatore 
Risposta 2 :   Dal giorno della proposizione della domanda giudiziale 
Risposta 3 :   Dal momento dell'accettazione espressa del legato 
Risposta 4 :   Dal momento della confezione del testamento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002321
Quesito:   Se oggetto del legato  una cosa fruttifera appartenente all'onerato al momento della morte del testatore, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario: 
Risposta 1 :   Dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato  stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :   Dal momento della morte del testatore 
Risposta 3 :   Dal momento dell'accettazione espressa del legato, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 4 :   Dal giorno dell'avvenuta presentazione della dichiarazione di successione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002322
Quesito:   Se oggetto del legato  una cosa fruttifera appartenente a un terzo al momento della morte del testatore, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario: 
Risposta 1 :   Dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato  stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :   Dal momento della morte del testatore 
Risposta 3 :   Dal momento dell'accettazione espressa del legato, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 4 :   Dal giorno dell'avvenuta presentazione della dichiarazione di successione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002323
Quesito:   Se oggetto del legato  una cosa fruttifera determinata per genere o quantit, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario: 
Risposta 1 :   Dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato  stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 2 :   Dal momento della morte del testatore 
Risposta 3 :   Dal giorno dell'avvenuta presentazione della dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   Dal momento dell'accettazione espressa del legato, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002324
Quesito:  Tizio, con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani, ha legato all'amico Caio la piena propriet del suo appartamento in Roma, locato a Sempronio. A norma del codice civile, da quale momento sono dovuti a Caio i canoni di locazione?  
 
Risposta 1 :  Dal momento della morte di Tizio
Risposta 2 :  Dal giorno in cui Caio ha proposto domanda giudiziale agli eredi di Tizio
Risposta 3 :  Dal momento in cui Caio ha accettato espressamente il legato 
Risposta 4 :  Dal momento della pubblicazione del testamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002325
Quesito:  Se Tizio ha legato a favore di Caio una cosa fruttifera che appartiene al testatore al momento della sua morte, al legatario Caio sono dovuti:
Risposta 1 :  i frutti o gli interessi dal momento della morte di Tizio
Risposta 2 :  i frutti o gli interessi dal momento dell'accettazione espressa del legato da parte di Caio
Risposta 3 :  i frutti o gli interessi dalla data di pubblicazione del testamento di Tizio
Risposta 4 :  i frutti o gli interessi dal giorno in cui Caio riceve la consegna del bene
Liv. Diff. : 1

Numero : 002326
Quesito:   Se  stata legata una quantit di cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre: 
Risposta 1 :   Dalla morte del testatore 
Risposta 2 :   Dall'accettazione espressa del legato 
Risposta 3 :   Dall'avvenuta presentazione della dichiarazione di successione 
Risposta 4 :   Dal giorno della proposizione della domanda giudiziale relativa all'esecuzione della prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002327
Quesito:   Quando pu esigersi il legato avente ad oggetto una somma di danaro ovvero una quantit di altre cose fungibili da prestarsi a termini periodici e che non sia a titolo di alimenti? 
Risposta 1 :   Alla scadenza del termine 
Risposta 2 :   All'inizio del termine, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 3 :   Nel giorno espressamente indicato dal legatario con dichiarazione notificata all'onerato 
Risposta 4 :   All'inizio del termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002328
Quesito:   Il legato avente ad oggetto una somma di danaro da corrispondersi a titolo di alimenti e da prestarsi a termini periodici pu esigersi all'inizio del termine? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 4 :   S, purch il testatore lo abbia espressamente disposto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002329
Quesito:   Il legato avente ad oggetto una quantit di cose fungibili da corrispondersi a titolo di alimenti e da prestarsi a termini periodici pu esigersi all'inizio del termine? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il testatore abbia diversamente disposto 
Risposta 4 :   S, purch il testatore lo abbia espressamente disposto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002330
Quesito:   Se  stata legata una somma di danaro, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre: 
Risposta 1 :   Dalla morte del testatore 
Risposta 2 :   Dall'accettazione espressa del legato 
Risposta 3 :   Dall'avvenuta presentazione della denuncia di successione 
Risposta 4 :   Dal giorno della proposizione della domanda giudiziale relativa all'esecuzione della prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002331
Quesito:   Il legatario  tenuto all'adempimento del legato e di ogni altro onere a lui imposto: 
Risposta 1 :   Entro i limiti del valore della cosa legata 
Risposta 2 :   Entro i limiti del valore della cosa legata nel solo caso in cui sia parente in linea retta del testatore 
Risposta 3 :   Entro i limiti del valore della cosa legata, salvo che quest'ultima sia costituita da un bene di rilevante valore artistico ovvero archeologico 
Risposta 4 :   Entro i limiti del valore della cosa legata, salvo che quest'ultima sia costituita da un bene immobile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002332
Quesito:   A norma del codice civile, le spese per la prestazione del legato sono a carico: 
Risposta 1 :   Dell'onerato 
Risposta 2 :   Del legatario, salvo che ne sia stato espressamente dispensato dal testatore 
Risposta 3 :   Dell'onerato e del legatario in parti uguali tra loro 
Risposta 4 :   Dell'esecutore testamentario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002333
Quesito:  Tizio, con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani, ha legato all'amico Caio la Ferrari \"Maranello\" di sua propriet. Al momento dell'apertura della successione detta Ferrari  andata completamente distrutta nell'incendio nel quale Tizio perse la vita. In tal caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  il legato a favore di Caio non ha effetto 
Risposta 2 :  il legato ha effetto e l'onerato  obbligato a procurare a Caio la propriet di una cosa dello stesso genere, ma  in sua facolt di pagarne a Caio il giusto prezzo
Risposta 3 :  il legato ha effetto e l'onerato  obbligato a pagare a Caio il giusto prezzo
Risposta 4 :  il legato ha effetto e l'onerato  obbligato a procurare a Caio la propriet di una cosa dello stesso genere
Liv. Diff. : 2

Numero : 002334
Quesito:   Se la cosa legata  interamente perita durante la vita del testatore: 
Risposta 1 :   Il legato non ha effetto 
Risposta 2 :   Il legato ha effetto per un bene avente caratteristiche analoghe a quelle del bene perito 
Risposta 3 :   Il legato non ha effetto ma il legatario pu chiedere all'onerato l'esecuzione di una prestazione avente ad oggetto altro bene di pari qualit 
Risposta 4 :   Il legato esplica comunque i suoi effetti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002335
Quesito:  Tizio, con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani, ha legato all'amico Caio la Maserati e la Ferrari di sua propriet. Al momento dell'apertura della successione detta Ferrari  andata completamente distrutta nell'incendio nel quale Tizio ha perso la vita. In tal caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  il legato a favore di Caio ha effetto solo per la Maserati
Risposta 2 :  il legato a favore di Caio ha effetto immediato per la Maserati e l'onerato  obbligato a procurare a Caio la propriet di una Ferrari dello stesso genere di quella perita, ma  in sua facolt di pagarne a Caio il giusto prezzo
Risposta 3 :  il legato a favore di Caio ha effetto immediato per la Maserati e l'onerato  obbligato a pagare a Caio il giusto prezzo della Ferrari perita
Risposta 4 :  il legato non ha alcun effetto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002336
Quesito:   Non ricorrendo le ipotesi di trasmissione del diritto di accettare l'eredit, di una diversa volont del testatore ovvero di rappresentazione, si verifica l'accrescimento tra coeredi: 
Risposta 1 :   Quando pi eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni, senza determinazioni di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare 
Risposta 2 :   Quando pi eredi sono stati istituiti con successivi ed autonomi testamenti nell'universalit dei beni senza determinazioni di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa accettare 
Risposta 3 :   Quando pi eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni in parti diseguali, qualora uno di essi non voglia accettare 
Risposta 4 :   Quando pi eredi, purch tutti maggiori di et, sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa accettare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002337
Quesito:   Tizio con testamento olografo ha nominato eredi nell'universalit dei beni Caio e Sempronio, senza predeterminazione di quote e senza ulteriori disposizioni. Apertasi la successione di Tizio, Caio, coniugato ma senza discendenti, rinuncia all'eredit. A chi si devolve la sua porzione di eredit? 
Risposta 1 :   A Sempronio per accrescimento 
Risposta 2 :   Al coniuge di Caio per rappresentazione 
Risposta 3 :   Agli eredi legittimi 
Risposta 4 :   Allo Stato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002338
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi ha luogo l'accrescimento nella successione testamentaria? 
Risposta 1 :   Quando il testatore ha istituito con uno stesso testamento pi eredi nell'universalit dei beni senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, senza che risulti dal testamento una diversa volont, e uno di essi non possa o non voglia accettare l'eredit e non operi la rappresentazione 
Risposta 2 :   Quando il testatore istituisce erede il figlio, il discendente o il coniuge, con l'obbligo di conservare e restituire alla loro morte i beni a favore di altra persona designata nel testamento 
Risposta 3 :   Quando il testatore istituisce erede il figlio o il discendente o il coniuge interdetto, con l'obbligo di conservare e restituire alla loro morte i beni anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo 
Risposta 4 :   Quando il testatore sostituisce all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002339
Quesito:   Con unico testamento, Tizio ha istituito eredi in parti uguali Caio, Sempronio e Mevio, non legati a lui da alcun rapporto di parentela, e nulla ha disposto per il caso in cui uno di essi non possa accettare l'eredit. Se Caio premuore al testatore, la sua parte: 
Risposta 1 :   Si accresce agli altri coeredi 
Risposta 2 :   Si devolve allo Stato 
Risposta 3 :   Si devolve ai discendenti dell'erede premorto per diritto di rappresentazione 
Risposta 4 :   Si devolve agli eredi legittimi dell'erede premorto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002340
Quesito:   Con un unico testamento, Tizio ha istituito eredi in parti uguali Caio, Sempronio e Mevio, non legati a lui da alcun rapporto di parentela, e nulla ha disposto per il caso in cui uno di essi non voglia accettare l'eredit. Se Caio rinunzia all'eredit, la sua parte: 
Risposta 1 :   Si accresce agli altri coeredi 
Risposta 2 :   Si devolve allo Stato
Risposta 3 :   Si devolve ai discendenti del rinunziante per diritto di rappresentazione 
Risposta 4 :   Si devolve agli eredi legittimi del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 002341
Quesito:   Quando pi eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri? 
Risposta 1 :   Quando il testatore ha sostituito altra persona all'erede istituito per il caso che quest'ultimo non possa o non voglia accettare l'eredit 
Risposta 2 :   Quando tra i coeredi vi sia un minore di et 
Risposta 3 :   Quando vi siano pi di tre coeredi 
Risposta 4 :   Quando i creditori dell'eredit abbiano chiesto la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002342
Quesito:   Quando pi eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri? 
Risposta 1 :   Quando si trasmette il diritto di accettare l'eredit 
Risposta 2 :   Quando tra i coeredi vi sia un minore di et 
Risposta 3 :   Quando vi siano pi di tre coeredi 
Risposta 4 :   Quando i creditori dell'eredit abbiano chiesto la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002343
Quesito:   Quando pi eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri? 
Risposta 1 :   Quando dal testamento risulti una diversa volont del testatore 
Risposta 2 :   Quando tra i coeredi vi sia un minore di et 
Risposta 3 :   Quando vi siano pi di tre coeredi 
Risposta 4 :   Quando i creditori dell'eredit abbiano chiesto la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002344
Quesito:   Quando pi eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalit dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri? 
Risposta 1 :   Quando operi il diritto di rappresentazione 
Risposta 2 :   Quando tra i coeredi vi sia un minore di et 
Risposta 3 :   Quando vi siano pi di tre coeredi 
Risposta 4 :   Quando i creditori dell'eredit abbiano chiesto la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002345
Quesito:   L'accrescimento ha luogo tra pi legatari ai quali  stato legato uno stesso oggetto? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal testamento risulti una diversa volont e salvo sempre il diritto di rappresentazione 
Risposta 2 :   S, anche se dal testamento risulti una diversa volont 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di legato avente ad oggetto un bene mobile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002346
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi ha luogo l'accrescimento tra collegatari nella successione testamentaria? 
Risposta 1 :   Quando il testatore con uno stesso testamento abbia legato a pi persone in parti uguali lo stesso oggetto e una di esse rinunzi al legato, salvo che dal testamento risulti una diversa volont e salvo il diritto di rappresentazione 
Risposta 2 :   Quando il testatore con uno stesso testamento abbia legato a pi persone in parti uguali lo stesso oggetto e una di esse rinunzi al legato, anche se dal testamento risulti una diversa volont 
Risposta 3 :   Quando il testatore con uno stesso testamento abbia legato a pi persone in parti uguali lo stesso oggetto e una di esse rinunzi al legato, pur in presenza di tutte le condizioni perch possa operare la rappresentazione 
Risposta 4 :   Quando il testatore sostituisce al legatario altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia conseguire il legato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002347
Quesito:   Con unica disposizione, Tizio ha legato un appartamento in parti uguali a Caio, Sempronio e Mevio, con i quali non ha alcun vincolo di parentela, nulla disponendo per il caso in cui uno di essi non voglia o non possa conseguire il legato. In caso di rinunzia da parte di Caio, la sua quota si accresce agli altri collegatari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch i collegatari non siano parenti tra di loro 
Risposta 4 :   No, a meno che i collegatari siano parenti tra di loro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002348
Quesito:   Con unica disposizione, Tizio ha legato in parti uguali un appartamento a Caio, Sempronio e Mevio, con i quali non esiste alcun vincolo di parentela, nulla disponendo per il caso in cui uno di essi non voglia o non possa conseguire il legato. In caso di premorienza di Caio e Sempronio al testatore, la porzione dei legatari mancanti: 
Risposta 1 :   Si accresce all'altro legatario 
Risposta 2 :   Si devolve allo Stato 
Risposta 3 :   Si devolve ai discendenti dei legatari mancanti per diritto di rappresentazione
Risposta 4 :   Si devolve agli eredi legittimi dei legatari mancanti
Liv. Diff. : 2

Numero : 002349
Quesito:   L'acquisto per accrescimento tra collegatari ha luogo: 
Risposta 1 :   Di diritto 
Risposta 2 :   Di diritto se previsto espressamente dal testatore, negli altri casi mediante dichiarazione da parte di ciascun legatario che intenda avvalersi dell'accrescimento 
Risposta 3 :   Mediante atto di espressa adesione all'accrescimento 
Risposta 4 :   Mediante pronunzia giudiziale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002350
Quesito:   I legatari, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto il legatario mancante? 
Risposta 1 :   S, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale 
Risposta 2 :   S, negli obblighi di qualsiasi natura 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore lo abbia espressamente previsto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002351
Quesito:   I coeredi, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto l'erede mancante? 
Risposta 1 :   S, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale 
Risposta 2 :   S, negli obblighi di qualsiasi natura 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore lo abbia espressamente previsto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002352
Quesito:   L'acquisto per accrescimento tra coeredi ha luogo: 
Risposta 1 :   Di diritto 
Risposta 2 :   Di diritto se previsto espressamente dal testatore, negli altri casi mediante dichiarazione da parte di ciascun coerede che intenda avvalersi dell'accrescimento 
Risposta 3 :   Mediante atto di espressa adesione all'accrescimento 
Risposta 4 :   Mediante pronunzia giudiziale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002353
Quesito:   Tizio ha legato in parti uguali il fondo Tusculano a Sempronio e Mevio, con i quali non ha alcun vincolo di parentela, stabilendo che la porzione dell'eventuale legatario mancante si accresca all'altro e ponendo a carico del solo Mevio un certo obbligo. Nell'ipotesi in cui Mevio rinunci al legato, Sempronio subentra nell'obbligo a cui era sottoposto Mevio? 
Risposta 1 :   S, salvo che si tratti di un obbligo di carattere personale 
Risposta 2 :   S, ancorch si tratti di un obbligo di carattere personale 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore lo abbia espressamente previsto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002354
Quesito:   Non ricorrendo le ipotesi di trasmissione del diritto di accettare l'eredit, di una diversa volont del testatore ovvero di rappresentazione, se non ha luogo l'accrescimento la porzione dell'erede mancante: 
Risposta 1 :   Si devolve agli eredi legittimi 
Risposta 2 :   Si devolve al Comune ove il defunto aveva il suo ultimo domicilio 
Risposta 3 :   Si devolve in parti uguali allo Stato e agli altri eredi legittimi 
Risposta 4 :   Si devolve in parti uguali allo Stato ed al Comune ove il defunto aveva il suo ultimo domicilio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002355
Quesito:   Tizio con testamento olografo ha nominato eredi Caio e Caia ed ha legato a Mevio e Sempronio un diverso oggetto ciascuno, senza altre disposizioni. Apertasi la successione di Tizio, Mevio, coniugato ma senza discendenti, rinuncia al legato. A chi si devolve il bene legato a Mevio? 
Risposta 1 :   Agli onerati 
Risposta 2 :   Al coniuge di Mevio per rappresentazione 
Risposta 3 :   A Sempronio per accrescimento 
Risposta 4 :   Agli eredi legittimi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002356
Quesito:  Tizio ha nominato erede universale Caio ed ha legato a Sempronio, con il quale non esiste alcun vincolo di parentela, il fondo Tuscolano senza disporre alcuna sostituzione. Se Sempronio premuore al testatore, il fondo Tuscolano: 
Risposta 1 :   Va a profitto di Caio 
Risposta 2 :   Va a profitto degli eredi legittimi di Tizio 
Risposta 3 :   Va a profitto degli eredi legittimi di Sempronio 
Risposta 4 :   Va agli eredi legittimi di Sempronio o, in difetto di costoro, a profitto dello Stato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002357
Quesito:   Tizio con testamento olografo ha nominato eredi per quote diverse Caio e Sempronio, senza ulteriori disposizioni. Caio, coniugato senza discendenti, rinuncia all'eredit. A chi si devolve la sua porzione di eredit? 
Risposta 1 :   Agli eredi legittimi di Tizio 
Risposta 2 :   Al coniuge di Caio per rappresentazione 
Risposta 3 :   A Sempronio per accrescimento 
Risposta 4 :   Allo Stato, pur in presenza di eredi legittimi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002358
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono collegatari in quote diseguali del diritto di usufrutto sul fondo Tuscolano senza che il testatore abbia espressamente previsto l'accrescimento. Tizio muore dopo cinque anni dal conseguimento del possesso del fondo Tuscolano, senza avere disposto delle proprie sostanze per testamento. In tal caso: 
Risposta 1 :  la quota di usufrutto di Tizio si consolida con la propriet
Risposta 2 :  ha luogo comunque l'accrescimento a favore di Caio e Sempronio in quanto il consolidamento con la propriet si verifica soltanto quando viene a mancare l'ultimo usufruttuario nonostante qualunque volont del testatore
Risposta 3 :  la quota di usufrutto di Tizio si accresce per met a favore di Caio e Sempronio e per l'altra met si consolida con la propriet
Risposta 4 :  la quota di usufrutto di Tizio spetta ai suoi successori a titolo universale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002359
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono collegatari  del diritto di usufrutto sul fondo Tuscolano con reciproco diritto di accrescimento. Tizio e Caio muoiono insieme in un incidente stradale senza avere disposto delle proprie sostanze per testamento. In tal caso: 
Risposta 1 :  le quote di usufrutto di Tizio e Caio si accrescono a favore di Sempronio 
Risposta 2 :  le quote di usufrutto di Tizio e Caio si consolidano con la propriet
Risposta 3 :  le quote di usufrutto di Tizio e Caio si accrescono per met a favore di Sempronio e per l'altra met si consolidano con la propriet
Risposta 4 :  le quote di usufrutto di Tizio e Caio spettano ai loro successori a titolo universale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002360
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono collegatari  del diritto di usufrutto sul fondo Tuscolano con reciproco diritto di accrescimento. Tizio muore dopo cinque anni dal conseguimento del possesso del fondo Tuscolano senza avere disposto delle proprie sostanze per testamento. In tal caso: 
Risposta 1 :  la quota di usufrutto di Tizio si accresce a favore di Caio e Sempronio 
Risposta 2 :  la quota di usufrutto di Tizio si consolida con la propriet
Risposta 3 :  la quota di usufrutto di Tizio si accresce a favore del pi giovane tra Caio e Sempronio
Risposta 4 :  la quota di usufrutto di Tizio spetta ai suoi successori a titolo universale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002361
Quesito:   Quando a pi persone  legato un usufrutto in modo che tra di loro vi sia il diritto di accrescimento, l'accrescimento ha luogo anche quando una di esse viene a mancare dopo aver conseguito il possesso della cosa su cui cade l'usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo una diversa volont del testatore 
Risposta 4 :   S, purch il legato abbia ad oggetto un usufrutto costituito per una durata non inferiore a trenta anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002362
Quesito:   La clausola con la quale il testatore rinunzi alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie: 
Risposta 1 :   Non ha effetto 
Risposta 2 :   Esplica pienamente i suoi effetti 
Risposta 3 :   Non ha effetto, salvo che sia contenuta in un atto pubblico 
Risposta 4 :   Esplica pienamente i suoi effetti, salvo che sia contenuta in un atto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002363
Quesito:  Tizia, sposata con Mevio e madre di tre gemelle, dovendo partire per un lungo e rischioso viaggio in Africa, fa un testamento olografo con il quale lascia l'usufrutto dell'universalit dei suoi beni a Mevio, per tutta la durata della vita di quest'ultimo, e la nuda propriet, in parti uguali fra loro, alle figlie; inoltre, prima di sottoscrivere il testamento, rinunzia espressamente alla facolt di revocare le disposizioni nello stesso contenute; tale clausola:
Risposta 1 :  non ha effetto
Risposta 2 :  non pu eccedere la durata di dieci anni; se  indicata una durata maggiore o la durata non  stabilita, la clausola non ha effetto
Risposta 3 :  non pu eccedere la durata di cinque anni; se nella clausola  indicata una durata maggiore o la durata non  stabilita, la rinunzia vale per il periodo di cinque anni dalla data del testamento che la contiene 
Risposta 4 :  vincola la testatrice e ogni successiva disposizione testamentaria non ha effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002364
Quesito:  Caio, coniugato con Mevia, da cui ha avuto quattro figli, nutre un' inspiegabile preferenza per il secondogenito Tizio. Con l'avanzare degli anni, Caio pensa che sia arrivato il momento di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avr cessato di vivere e, dopo un colloquio con Mevia, fa un testamento olografo con il quale lascia l'usufrutto dell'universalit dei suoi beni alla moglie per tutta la durata della vita di quest'ultima e la nuda propriet, in parti uguali fra loro, ai quattro figli; inoltre, preoccupato che la preferenza per Tizio possa indurlo ad avere un ripensamento e a istituire unico erede il secondogenito, Caio inserisce nel testamento una clausola di rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni nello stesso contenute; tale clausola:
Risposta 1 :  non ha effetto
Risposta 2 :  non pu eccedere la durata di dieci anni; se nella clausola  indicata una durata maggiore o la durata non  stabilita, la rinunzia vale per il periodo di dieci anni dalla data del testamento che la contiene 
Risposta 3 :  non pu eccedere la durata di cinque anni; se nella clausola  indicata una durata maggiore o la durata non  stabilita, la rinunzia vale per il periodo di cinque anni dalla data del testamento che la contiene 
Risposta 4 :  vincola il testatore e ogni successiva disposizione testamentaria non ha effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002365
Quesito:  La vedova Filana, che ha tre figli, con testamento olografo lascia la porzione disponibile del proprio patrimonio a Plinio, suo primogenito. Filana, tre anni dopo, ritenendo che l'ultimogenito Terzo sia pi meritevole di Plinio, che  partito per un lungo viaggio senza dare pi sue notizie, decide di lasciare la disponibile a Terzo, ma ricorda di aver inserito nel detto testamento una clausola di rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie. Si reca pertanto dal notaio e gli chiede se la propria volont possa trovare attuazione; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie non ha mai effetto e pertanto la volont di Filana pu trovare attuazione
Risposta 2 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie non ha effetto salvo che sia contenuta in un testamento pubblico e pertanto, nel caso di specie, la volont di Filana pu trovare attuazione
Risposta 3 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie non pu eccedere la durata di cinque anni; se nella clausola  indicata una durata maggiore o la durata non  stabilita, la rinunzia vale per il periodo di cinque anni dalla data del testamento che la contiene 
Risposta 4 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie vincola in ogni caso il testatore e pertanto la volont di Filana non pu trovare attuazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002366
Quesito:  Tizio, celibe, senza figli e senza ascendenti, il 10 dicembre 1992, con testamento pubblico ricevuto da notaio, istituisce erede universale la convivente Mevia. Col trascorrere del tempo, Mevia, che ha intuito il contenuto del testamento,  sempre pi preoccupata che Tizio possa avere un ripensamento e disporre di tutte le proprie sostanze, per il tempo in cui avr cessato di vivere, a favore dell'unico fratello Mevio, da poco tornato dopo un lungo periodo in cui non se ne erano avute pi notizie. Tizio, per tranquillizzare Mevia, decide di rinunziare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie contenute nel testamento del 10 dicembre 1992; a tal fine si reca dal notaio e gli chiede di ricevere l'atto di rinunzia, manifestandogli per l'esigenza della massima riservatezza e quindi che nessuno assista all'atto stesso. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che Tizio non pu in alcun modo rinunziare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie e che ogni clausola o condizione contraria non ha effetto
Risposta 2 :  che Tizio pu rinunziare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie con atto pubblico ma in presenza di due testimoni
Risposta 3 :  che Tizio pu rinunziare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie con atto pubblico, previa rinunzia all'assistenza dei testimoni
Risposta 4 :  che Tizio pu rinunziare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie con scrittura privata autenticata o con atto pubblico, previa rinunzia all'assistenza dei testimoni
Liv. Diff. : 2

Numero : 002367
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli e noto per la sua irremovibile risolutezza, essendo ormai giunto in et avanzata, fa un testamento olografo con il quale lascia l'universalit dei suoi beni alle tre sorelle, in comune e in parti uguali fra loro, e lega il diritto di abitazione per la durata di dieci anni alla fedele collaboratrice domestica Caia; inoltre, per essere coerente con i principi che hanno informato tutta la sua vita, nella quale non ha mai ceduto a ripensamenti, Tizio, prima di sottoscrivere il testamento rinunzia espressamente alla facolt di mutare le disposizioni nello stesso contenute; tale clausola:
Risposta 1 :  non ha effetto
Risposta 2 :   nulla e rende nullo il testamento che la contiene
Risposta 3 :   annullabile e rende annullabile il testamento che la contiene
Risposta 4 :  vincola il testatore e ogni successiva disposizione testamentaria non ha effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002368
Quesito:   La clausola con la quale il testatore rinunzi alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie: 
Risposta 1 :   Non ha effetto 
Risposta 2 :   Esplica pienamente i suoi effetti 
Risposta 3 :   Non ha effetto, salvo che sia contenuta in un atto pubblico 
Risposta 4 :   Esplica pienamente i suoi effetti, salvo che sia contenuta in un atto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002369
Quesito:  Mevia, vedova di Caio e senza figli, con testamento olografo lascia l'universalit dei suoi beni all'unica sorella Tizia. Due anni dopo aver fatto testamento, Mevia, avendo scoperto che Tizia aveva avuto una relazione sentimentale con Caio, decide di revocare il detto testamento, ma ricorda di avervi inserito una clausola di rinunzia alla facolt di revocazione. Si reca pertanto dal notaio e gli chiede se la propria volont possa trovare attuazione; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie non ha mai effetto e pertanto la volont di Mevia pu trovare attuazione
Risposta 2 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie non ha effetto salvo che sia contenuta in un testamento pubblico e pertanto, nel caso di specie, la volont di Mevia pu trovare attuazione
Risposta 3 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie non pu eccedere la durata di cinque anni; se nella clausola  indicata una durata maggiore o la durata non  stabilita, la rinunzia vale per il periodo di cinque anni dalla data del testamento che la contiene 
Risposta 4 :  la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie vincola in ogni caso il testatore e pertanto la volont di Mevia pu trovare attuazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002370
Quesito:   Si pu rinunziare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie? 
Risposta 1 :   No, in alcun modo 
Risposta 2 :   S, con atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni 
Risposta 3 :   S, anche tacitamente 
Risposta 4 :   No, salvo che la rinunzia sia contenuta in una dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale del circondario ove risiede il rinunziante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002371
Quesito:   Si pu rinunziare alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie? 
Risposta 1 :   No, in alcun modo 
Risposta 2 :   S, ma soltanto con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni 
Risposta 3 :   S, anche tacitamente 
Risposta 4 :   No, salvo che la rinunzia sia contenuta in una dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale del circondario ove risiede il rinunziante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002372
Quesito:   Ogni clausola o condizione contraria al principio in virt del quale il testatore non pu in alcun modo rinunziare alla facolt di revocare o mutare le disposizioni testamentarie: 
Risposta 1 :   Non ha effetto 
Risposta 2 :   Non ha effetto, salvo che sia contenuta in un atto pubblico 
Risposta 3 :   Esplica pienamente i suoi effetti 
Risposta 4 :   Esplica pienamente i suoi effetti, salvo che sia contenuta in un atto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002373
Quesito:  Mevia, nubile, senza figli e senza ascendenti, ha una sorella e un fratello, col quale per non  mai andata d'accordo. Mevia decide di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avr cessato di vivere e di non lasciare nessuno dei suoi beni al fratello; quindi, con un testamento olografo, lega la villa Corneliana alla sorella e un quadro di valore all'amica Caia, istituisce erede universale un'associazione di beneficenza, alla cui costituzione ha partecipato, e rinunzia espressamente alla facolt di revocare o mutare le dette disposizioni a titolo particolare; tale clausola di rinunzia:
Risposta 1 :  non ha effetto
Risposta 2 :  rende la disposizione a titolo universale soggetta a riduzione da parte del fratello e della sorella della testatrice 
Risposta 3 :  rende l'intero testamento che la contiene soggetto a riduzione da parte del fratello della testatrice
Risposta 4 :  vincola la testatrice, e ogni successiva disposizione testamentaria avente ad oggetto la villa Corneliana e il quadro non ha effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002374
Quesito:  Caio, senza figli e senza ascendenti, ha una sorella e convive con Mevia. Avendo deciso di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avr cessato di vivere, Caio, con un testamento olografo, lega l'argenteria di famiglia alla sorella e l'autorimessa di cui  proprietario alla fedele collaboratrice domestica Sempronia, istituisce erede universale Mevia e rinunzia espressamente alla facolt di revocare o mutare le dette disposizioni a titolo particolare; tale clausola di rinunzia:
Risposta 1 :  non ha effetto
Risposta 2 :  vincola il testatore per quanto riguarda il legato alla collaboratrice domestica; non ha effetto per quanto riguarda il legato alla sorella
Risposta 3 :  vincola il testatore, e rende nulla ogni successiva disposizione, per atto tra vivi o di ultima volont, avente ad oggetto l'argenteria di famiglia o l'autorimessa 
Risposta 4 :  rende il testamento che la contiene riducibile da parte della sorella del testatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 002375
Quesito:  Mevio, figlio unico della vedova Caia, la quale esercita su di lui non poca influenza,  coniugato, senza figli, con Tizia. Dopo un colloquio con la madre che gli ha insinuato dubbi sulla fedelt di Tizia, Mevio, con testamento olografo, istituisce erede universale la stessa Caia. Col trascorrere del tempo, per, Caia  sempre pi preoccupata che Mevio possa avere un ripensamento e revocare il detto testamento. Mevio, per tranquillizzare la madre, decide di rinunziare alla facolt di revocare le disposizioni contenute nel testamento fatto; a tal fine si reca dal notaio e gli chiede di ricevere l'atto di rinunzia, manifestandogli per l'esigenza della massima riservatezza e quindi che nessuno assista all'atto stesso. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che Mevio non pu in alcun modo rinunziare alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie e che ogni clausola o condizione contraria non ha effetto
Risposta 2 :  che Mevio pu rinunziare alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie con atto pubblico ma in presenza di due testimoni
Risposta 3 :  che Mevio pu rinunziare alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie con atto pubblico, previa rinunzia all'assistenza dei testimoni
Risposta 4 :  che Mevio pu rinunziare alla facolt di revocare le disposizioni testamentarie con scrittura privata autenticata o con atto pubblico, previa rinunzia all'assistenza dei testimoni
Liv. Diff. : 2

Numero : 002376
Quesito:  Tizio, vedovo, senza figli, e senza ascendenti, dopo essersi ripreso da una grave malattia, temendo che una ricaduta possa trovarlo impreparato, decide di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avr cessato di vivere e di non lasciare nessuno dei suoi innumerevoli beni alle quattro sorelle. Quindi con un testamento olografo, Tizio istituisce erede universale l'unico fratello della defunta moglie, il quale lo ha assistito amorevolmente durante la malattia; nel medesimo testamento, dopo alcune disposizioni di carattere non patrimoniale, espressamente rinunzia alla facolt di revocare o mutare tutte le disposizioni nello stesso contenute; tale clausola di rinunzia:
Risposta 1 :  non ha effetto
Risposta 2 :   nulla e rende nullo l'intero testamento che la contiene
Risposta 3 :  rende soggetto a riduzione l'intero testamento che la contiene
Risposta 4 :  vincola il testatore e ogni successiva disposizione testamentaria non ha effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002377
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, intende disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avr cessato di vivere, nominando erede l'amico Filano che tanto gli  stato vicino; a tal fine, certo della definitivit  di tale scelta, espone al notaio che intende immediatamente rinunciare, nel testamento, alla facolt di revoca dello stesso. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  non pu in alcun modo rinunciare alla facolt di revocare il testamento
Risposta 2 :  pu solo rinunciare alla facolt di mutare le disposizioni testamentarie, ma non pu rinunciare alla facolt di revocare il testamento
Risposta 3 :  pu validamente prevedere nel testamento una clausola di rinuncia espressa alla facolt di revoca
Risposta 4 :  pu rinunciare alla facolt di revoca del testamento non essendovi legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 002378
Quesito:  La revocazione espressa di un testamento olografo pu farsi: 
Risposta 1 :  Soltanto con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni
Risposta 2 :  Soltanto con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio, anche non in presenza di testimoni
Risposta 3 :  Soltanto con un nuovo testamento
Risposta 4 :  Con una qualunque scrittura privata, purch interamente scritta, datata e sottoscritta di mano del suo autore, ma non con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni
Liv. Diff. : 1

Numero : 002379
Quesito:   Con quale dei seguenti atti pu farsi la revocazione espressa della disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   Con un nuovo testamento 
Risposta 2 :   Con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale nella cui giurisdizione domicilia il testatore, in cui il testatore dichiara personalmente di revocare la disposizione anteriore 
Risposta 3 :   Con scrittura privata autenticata dal notaio, nella quale il testatore dichiara personalmente di revocare la disposizione anteriore, in tutto o in parte 
Risposta 4 :   Con scrittura privata autenticata nella sottoscrizione dal funzionario all'uopo delegato dal sindaco del comune ove il testatore risiede, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002380
Quesito:   Con quale dei seguenti atti pu farsi la revocazione espressa della disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :   Con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore 
Risposta 2 :   Con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale nel cui circondario domicilia il testatore, in cui il testatore dichiara personalmente di revocare la disposizione anteriore 
Risposta 3 :   Con scrittura privata autenticata dal notaio, nella quale il testatore dichiara personalmente di revocare la disposizione anteriore, in tutto o in parte 
Risposta 4 :   Con scrittura privata autenticata nella sottoscrizione dal funzionario all'uopo delegato dal sindaco del comune ove il testatore risiede, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002381
Quesito:   Nell'atto ricevuto da notaio mediante il quale il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione testamentaria anteriore  necessaria la presenza di due testimoni? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo che il testatore sia cittadino straniero 
Risposta 4 :   S, ma solo se la disposizione revocata abbia ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002382
Quesito:   La revocazione espressa del testamento pu farsi: 
Risposta 1 :   Con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore 
Risposta 2 :   Con contratto bilaterale stipulato con il soggetto che si avvantaggerebbe della revoca 
Risposta 3 :   Con contratto bilaterale stipulato con il soggetto che viene danneggiato dalla revoca 
Risposta 4 :   Solo mediante un testamento pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002383
Quesito:   La revocazione totale o parziale di un testamento pu essere a sua volta espressamente revocata? 
Risposta 1 :   S, con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare la revocazione anteriore 
Risposta 2 :   S, con contratto bilaterale stipulato con il soggetto che si avvantaggerebbe della revocazione della revocazione 
Risposta 3 :   S, salvo che la revocazione anteriore sia stata espressamente prevista come irrevocabile 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002384
Quesito:   Quale effetto giuridico consegue alla revocazione, fatta con atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, della revocazione totale o parziale di disposizioni testamentarie? 
Risposta 1 :   Rivivono le disposizioni revocate 
Risposta 2 :   Rivivono le disposizioni revocate, purch abbiano ad oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   Rivivono le disposizioni revocate, purch contengano legati di natura alimentare 
Risposta 4 :   Rivivono le disposizioni revocate, salvo che abbiano carattere patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002385
Quesito:   A norma del codice civile, i corsi d'acqua sono considerati: 
Risposta 1 :   Beni immobili 
Risposta 2 :   Beni mobili 
Risposta 3 :   Beni immateriali 
Risposta 4 :   Cose che non possono formare oggetto di diritti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002386
Quesito:   A norma del codice civile, le costruzioni unite al suolo a scopo transitorio sono considerate: 
Risposta 1 :   Beni immobili 
Risposta 2 :   Beni mobili 
Risposta 3 :   Beni mobili registrati 
Risposta 4 :   Beni immobili che possono essere oggetto solo del diritto di superficie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002387
Quesito:   Un edificio galleggiante pu essere reputato bene immobile? 
Risposta 1 :   Solo se  assicurato saldamente all'alveo o alla riva ed  destinato ad esserlo in modo permanente per la sua utilizzazione 
Risposta 2 :   Solo in funzione della sua destinazione produttiva, ancorch non assicurato saldamente all'alveo o alla riva
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002388
Quesito:   A norma del codice civile, gli alberi incorporati al suolo sono considerati: 
Risposta 1 :   Beni immobili 
Risposta 2 :   Beni mobili 
Risposta 3 :   Cose che non possono formare oggetto di diritti 
Risposta 4 :   Cose che possono formare oggetto di diritti ma solo se costituenti un'universalit di mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002389
Quesito:   A norma del codice civile, le energie naturali sono considerate: 
Risposta 1 :   Beni mobili quando hanno valore economico 
Risposta 2 :   Beni mobili in ogni caso 
Risposta 3 :   Beni immateriali 
Risposta 4 :   Cose che non possono formare oggetto di diritti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002390
Quesito:   Le energie naturali che hanno valore economico sono considerate secondo il codice civile: 
Risposta 1 :   Beni mobili 
Risposta 2 :   Pertinenze del bene da cui scaturiscono 
Risposta 3 :   Beni immobili 
Risposta 4 :   Beni mobili registrati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002391
Quesito:   A norma del codice civile, i beni mobili iscritti in pubblici registri sono soggetti alle disposizioni che li riguardano e, in mancanza, alle disposizioni relative: 
Risposta 1 :   Ai beni mobili 
Risposta 2 :   Ai beni immobili 
Risposta 3 :   Alle universalit di beni 
Risposta 4 :   Alle pertinenze 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002392
Quesito:  Pu una singola cosa facente parte di una universalit di mobili formare oggetto di separato atto di disposizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch il valore della singola cosa non ecceda un quarto del valore complessivo dell'universalit 
Risposta 4 :   S, purch l'avente causa sia gi titolare di un diritto reale di godimento sulla universalit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002393
Quesito:   Le singole cose componenti l'universalit di beni mobili possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo per testamento
Risposta 4 :   S, purch vengano aggregate ad altre universalit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002394
Quesito:   A norma del codice civile, da chi pu essere effettuata la destinazione in modo durevole di una cosa a servizio o ad ornamento di un'altra cosa? 
Risposta 1 :   Dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima
Risposta 2 :   Dal proprietario della cosa principale e non da chi ha un diritto reale sulla medesima 
Risposta 3 :   Solo dal proprietario della cosa principale o da chi  usufruttuario della medesima 
Risposta 4 :   Solo dal proprietario della cosa principale o da chi  titolare del diritto di uso sulla medesima 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002395
Quesito:   Tizio, a scopo di ornamento, ha collocato stabilmente nel giardino di casa propria venti statue prive di pregio artistico. Volendo ora vendere alcune di tali statue, Tizio: 
Risposta 1 :  pu farlo liberamente 
Risposta 2 :  pu farlo solo con atto scritto 
Risposta 3 :  non pu farlo separatamente dalla casa e dalle altre statue
Risposta 4 :  non pu farlo separatamente dalle altre statue 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002396
Quesito:   Il legato di un terreno agricolo comprende anche le sue pertinenze? 
Risposta 1 :   S, se non  diversamente disposto dal titolo 
Risposta 2 :   S, ma solo se  espressamente previsto dal titolo 
Risposta 3 :   S, ma solo quelle immobiliari 
Risposta 4 :   S, ma solo quelle strumentali all'attivit agricola 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002397
Quesito:   A norma del codice civile le pertinenze, rispetto alla cosa principale, possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo quando appartengono ad un proprietario diverso dal proprietario della cosa principale 
Risposta 4 :   S, ma solo se ci  previsto nell'atto che le ha destinate a servizio od ornamento della cosa principale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002398
Quesito:   A norma del codice civile, gli atti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze? 
Risposta 1 :   S, se non  diversamente disposto 
Risposta 2 :   S, con esclusione di qualsiasi patto contrario 
Risposta 3 :   S, solo se  espressamente previsto negli atti 
Risposta 4 :   No, salvo che la cosa principale sia un bene immobile ed  nullo ogni patto contrario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002399
Quesito:   A norma del codice civile, i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze? 
Risposta 1 :   S, se non  diversamente disposto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   Si, purch espressamente previste 
Risposta 4 :   S, purch ad esse venga attribuita un'autonoma valutazione economica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002400
Quesito:   A norma del codice civile, gli atti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze? 
Risposta 1 :   S, se non  diversamente disposto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, purch ci sia espressamente previsto 
Risposta 4 :   S, purch ad esse venga attribuita un'autonoma valutazione economica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002401
Quesito:  A norma del codice civile, gli atti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze? 
Risposta 1 :   S, se non  diversamente disposto 
Risposta 2 :   S, ma solo se  espressamente previsto negli atti 
Risposta 3 :   S, con esclusione di qualsiasi patto contrario 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002402
Quesito:  Un giardino di pertinenza di un fabbricato pu essere alienato separatamente dal fabbricato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se  di rilevante valore economico rispetto al valore del fabbricato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il fabbricato  rurale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002403
Quesito:  A norma del codice civile, la destinazione di una cosa a pertinenza di un bene mobile registrato acquistato in buona fede pu pregiudicare i diritti preesistenti vantati da terzi sulla pertinenza? 
Risposta 1 :   No, se i diritti dei terzi risultano da scrittura avente data certa anteriore 
Risposta 2 :   S, ma solo se il vincolo pertinenziale risulta trascritto, entro sei mesi dalla destinazione, nei pubblici registri 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002404
Quesito:  Si pu disporre dei frutti naturali in modo distinto dalla cosa finch non avviene la loro separazione dalla stessa? 
Risposta 1 :   No, salvo che se ne disponga come di cosa mobile futura 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma soltanto a titolo oneroso 
Risposta 4 :   S, ma soltanto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002405
Quesito:   A norma del codice civile, a chi appartengono i frutti naturali? 
Risposta 1 :   Al proprietario della cosa che li produce, salvo che la loro propriet sia attribuita ad altri 
Risposta 2 :   Al proprietario della cosa che li produce anche in presenza di convenzione contraria 
Risposta 3 :   In ogni caso a chi li separa dalla cosa che li produce 
Risposta 4 :   Per met al proprietario della cosa che li produce e per met a chi li separa dalla medesima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002406
Quesito:   A norma del codice civile, i frutti civili si acquistano: 
Risposta 1 :   Giorno per giorno 
Risposta 2 :   Mese per mese 
Risposta 3 :   Anno per anno 
Risposta 4 :   Con la separazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002407
Quesito:  Quando si acquistano i frutti civili? 
Risposta 1 :   Giorno per giorno, in ragione della durata del diritto 
Risposta 2 :   Al trentuno dicembre di ogni anno 
Risposta 3 :   Alla fine di ogni mese solare 
Risposta 4 :   Al trenta giugno e al trentuno dicembre di ogni anno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002408
Quesito:   A norma del codice civile, a chi appartengono i fiumi? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Ai Comuni il cui territorio viene attraversato da essi 
Risposta 3 :   Alle Provincie il cui territorio viene attraversato da essi 
Risposta 4 :   Alle Regioni il cui territorio viene attraversato da essi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002409
Quesito:   A norma del codice civile, le autostrade: 
Risposta 1 :   Fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato 
Risposta 2 :   Fanno sempre parte del demanio pubblico 
Risposta 3 :   Sono sempre di propriet privata 
Risposta 4 :   Sono sempre di propriet degli enti pubblici territoriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002410
Quesito:   A norma del codice civile, le strade ferrate: 
Risposta 1 :   Fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato 
Risposta 2 :   Fanno sempre parte del demanio pubblico 
Risposta 3 :   Sono sempre di propriet privata 
Risposta 4 :   Sono sempre di propriet di enti pubblici territoriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002411
Quesito:   A norma del codice civile, gli immobili riconosciuti di interesse storico, archeologico e artistico secondo le leggi in materia: 
Risposta 1 :   Fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato 
Risposta 2 :   Fanno sempre parte del demanio pubblico 
Risposta 3 :   Sono sempre di propriet privata 
Risposta 4 :   Sono sempre di propriet di enti pubblici territoriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002412
Quesito:   A norma del codice civile, le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi, delle biblioteche: 
Risposta 1 :   Fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato 
Risposta 2 :   Fanno sempre parte del demanio pubblico 
Risposta 3 :   Sono sempre di propriet privata 
Risposta 4 :   Sono sempre di propriet di enti pubblici territoriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002413
Quesito:   A norma del codice civile, a chi appartengono i laghi? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Ai Comuni nel cui territorio si trovano 
Risposta 3 :   Alle Provincie nel cui territorio si trovano 
Risposta 4 :   Alle Regioni nel cui territorio si trovano 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002414
Quesito:   A norma del codice civile, le strade: 
Risposta 1 :   Fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato 
Risposta 2 :   Fanno sempre parte del demanio pubblico 
Risposta 3 :   Sono sempre di propriet privata 
Risposta 4 :   Fanno sempre parte del patrimonio rispettivamente delle Provincie e dei Comuni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002415
Quesito:   A norma del codice civile, a chi appartengono i porti marittimi? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Ai Comuni nel cui territorio sono ricompresi 
Risposta 3 :   Alle Provincie nel cui territorio sono ricompresi 
Risposta 4 :   Alle Regioni nel cui territorio sono ricompresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002416
Quesito:   A norma del codice civile, a chi appartengono le rade? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Ai Comuni nel cui territorio sono ricomprese 
Risposta 3 :   Alle Regioni nel cui territorio sono ricomprese 
Risposta 4 :   Alle Provincie nel cui territorio sono ricomprese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002417
Quesito:   A chi appartiene la spiaggia? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Al Comune nel cui territorio  ricompresa 
Risposta 3 :   Alla Regione nel cui territorio  ricompresa 
Risposta 4 :   Alla Provincia nel cui territorio  ricompresa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002418
Quesito:   A chi appartiene il lido del mare? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Al Comune nel cui territorio  ricompreso 
Risposta 3 :   Alla Regione nel cui territorio  ricompreso 
Risposta 4 :   Alla Provincia nel cui territorio  ricompreso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002419
Quesito:   A norma del codice civile, a chi appartengono le opere destinate alla difesa nazionale? 
Risposta 1 :   Allo Stato 
Risposta 2 :   Ai Comuni nel cui territorio si trovano 
Risposta 3 :   Alle Provincie nel cui territorio si trovano 
Risposta 4 :   Alle Regioni nel cui territorio si trovano 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002420
Quesito:  A norma del codice civile, i beni demaniali sono alienabili? 
Risposta 1 :   No, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano 
Risposta 2 :   S, con un decreto del Prefetto 
Risposta 3 :   S, senza alcuna formalit 
Risposta 4 :   S, senza formalit se sono alienati ad una persona giuridica pubblica non territoriale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002421
Quesito:   A norma del codice civile, a quale regime sono soggetti i cimiteri e i mercati comunali? 
Risposta 1 :   Al regime del demanio pubblico 
Risposta 2 :   Al regime della propriet privata 
Risposta 3 :   In parte al regime del patrimonio disponibile del Comune ed in parte al regime della propriet privata 
Risposta 4 :   Al regime del patrimonio disponibile del Comune 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002422
Quesito:  A norma del codice civile, a chi spettano i beni immobili che non sono in propriet di alcuno? 
Risposta 1 :   Al patrimonio dello Stato 
Risposta 2 :   Al patrimonio del comune nel cui territorio  sito l'immobile 
Risposta 3 :   A tutti i confinanti in parti uguali 
Risposta 4 :   A colui che per primo li occupa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002423
Quesito:  Quando ricorrano gravi ed urgenti necessit pubbliche, civili o militari, l'autorit competente pu disporre per i beni immobili: 
Risposta 1 :   La requisizione 
Risposta 2 :   L'espropriazione 
Risposta 3 :   Il sequestro 
Risposta 4 :   L'appropriazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002424
Quesito:   Quando ricorrono gravi e urgenti necessit pubbliche, militari o civili, l'autorit competente pu disporre per i beni mobili: 
Risposta 1 :   La requisizione 
Risposta 2 :   L'appropriazione 
Risposta 3 :   L'espropriazione 
Risposta 4 :   Il sequestro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002425
Quesito:   Salvo quanto previsto da leggi speciali, a chi spetta la propriet del sottosuolo? 
Risposta 1 :   Al proprietario del suolo 
Risposta 2 :   Allo Stato
Risposta 3 :   A nessuno 
Risposta 4 :   A chi, sebbene non proprietario del suolo, ne tragga utilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002426
Quesito:  Il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare una propria cosa che vi si trovi accidentalmente? 
Risposta 1 :   S, ma pu impedirlo consegnando la cosa 
Risposta 2 :   S, e non pu in alcun modo impedirlo 
Risposta 3 :   No
Risposta 4 :   No, salvo che l'accesso venga disposto con provvedimento dell'autorit di pubblica sicurezza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002427
Quesito:  Il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare un proprio animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia? 
Risposta 1 :   S, ma pu impedirlo consegnando l'animale 
Risposta 2 :   S, e non pu in alcun modo impedirlo 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che l'accesso venga disposto con ordinanza del sindaco del luogo o della competente autorit di pubblica sicurezza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002428
Quesito:   Secondo il codice civile e fatte salve le disposizioni dei regolamenti locali, le costruzioni su fondi finitimi, se non unite o aderenti, devono essere tenute ad una distanza non minore: 
Risposta 1 :   Di tre metri 
Risposta 2 :   Di un metro e mezzo 
Risposta 3 :   Dell'altezza della costruzione da eseguire 
Risposta 4 :   Dell'altezza della costruzione eretta per prima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002429
Quesito:   I regolamenti locali possono stabilire distanze minori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite n aderenti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo per le costruzioni rurali 
Risposta 3 :   S
Risposta 4 :   S, ma solo per i fabbricati urbani 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002430
Quesito:   I regolamenti locali possono stabilire distanze maggiori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite n aderenti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che per i fabbricati rurali 
Risposta 4 :   No, salvo che per i fabbricati urbani 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002431
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano contiguo al muro di propriet di Mevio, intende chiedere la comunione del muro sul confine per tutta l'altezza e per tutta l'estensione della sua propriet. In questo caso, che cosa deve fare Tizio per ottenere la comunione predetta? 
Risposta 1 :   Deve pagare la met del valore del muro reso comune, la met del valore del suolo su cui il muro  costruito ed eseguire, inoltre, le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Risposta 2 :   Deve pagare, in ragione di met, la minor somma tra le spese di costruzione del muro reso comune ed il valore dello stesso ed eseguire, inoltre, le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Risposta 3 :   Deve pagare la met della spese di costruzione del muro reso comune, un terzo del valore del suolo su cui il muro  costruito ed eseguire, inoltre, le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Risposta 4 :   Deve pagare solo l'intero valore del suolo su cui il muro  costruito ed eseguire le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002432
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano contiguo al muro di propriet di Mevio, intende chiedere la comunione del muro sul confine per una parte della sua altezza e per tutta l'estensione della sua propriet. In questo caso, che cosa deve fare Tizio per ottenere la comunione predetta? 
Risposta 1 :   Deve pagare la met del valore della parte di muro resa comune, la met del valore del suolo su cui il muro  costruito ed eseguire, inoltre, le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Risposta 2 :   Deve pagare, in ragione di met, la minor somma tra le spese di costruzione della parte di muro resa comune ed il valore della stessa ed eseguire, inoltre, le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Risposta 3 :   Deve pagare la met delle spese di costruzione della parte di muro resa comune, un terzo del valore del suolo su cui il muro  costruito ed eseguire, inoltre, le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Risposta 4 :   Deve pagare solo l'intero valore del suolo su cui il muro  costruito ed eseguire le opere che occorrono per non danneggiare il vicino 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002433
Quesito:   Fatte salve le disposizioni contenute nei regolamenti locali, quando un muro si trovi ad una distanza dal confine pari a cinque metri, esiste per il vicino il diritto di richiederne la comunione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma limitatamente ai fondi situati in territori montani 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui il vicino debba realizzare un fabbricato rurale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002434
Quesito:   Quando un muro si trova ad una distanza dal confine maggiore della met di quella stabilita dai regolamenti locali, esiste per il vicino il diritto di richiederne la comunione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma limitatamente ai fondi situati in comuni montani 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui il vicino intenda costruire un fabbricato rurale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002435
Quesito:   Quando un muro si trovi ad una distanza dal confine minore della met di quella stabilita dai regolamenti locali, pu il vicino chiederne la comunione? 
Risposta 1 :   S, soltanto allo scopo di fabbricare contro il muro stesso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo che per i fondi situati in territori montani 
Risposta 4 :   No, salvo che il vicino debba realizzare un fabbricato rurale di altezza non superiore ad un metro e mezzo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002436
Quesito:   Fatte salve le disposizioni contenute nei regolamenti locali, quando un muro si trovi ad una distanza dal confine minore di un metro e mezzo, pu il vicino chiederne la comunione? 
Risposta 1 :   S, soltanto allo scopo di fabbricare contro il muro stesso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo che per i fondi situati in territori montani 
Risposta 4 :   No, salvo che il vicino debba realizzare un fabbricato rurale destinato alle esigenze della famiglia diretto coltivatrice 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002437
Quesito:   Il vicino pu servirsi del muro esistente sul confine al solo scopo di innestarvi un capo del proprio muro? 
Risposta 1 :   S, ma deve pagare un'indennit per l'innesto
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma con l'obbligo di rendere il muro comune 
Risposta 4 :   No, salvo che il proprietario del muro lo consenta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002438
Quesito:   Il vicino, senza chiedere la comunione del muro posto sul confine, pu a norma del codice civile costruire sul confine stesso in aderenza? 
Risposta 1 :   S, ma senza appoggiare la sua fabbrica a quella preesistente
Risposta 2 :   S, purch appoggi la sua fabbrica a quella preesistente 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, in qualunque modo costruisca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002439
Quesito:   Il muro che serve di divisione tra edifici di altezza ineguale: 
Risposta 1 :   Si presume comune fino al punto in cui uno degli edifici comincia ad essere pi alto
Risposta 2 :   Si presume di propriet dell'edificio pi basso 
Risposta 3 :   Si presume di propriet dell'edificio costruito per primo 
Risposta 4 :   Si presume di propriet dell'edificio pi alto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002440
Quesito:   Il comproprietario di un muro comune pu esimersi dall'obbligo di contribuire nelle spese di riparazione e ricostruzione? 
Risposta 1 :   S, rinunziando al diritto di comunione, purch il muro comune non sostenga un edificio di sua spettanza 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, qualora la sua quota sia inferiore al decimo 
Risposta 4 :   No, a meno che non dimostri l'eccessivit della spesa in rapporto al suo interesse alla compropriet del muro 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002441
Quesito:   Le finestre che danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino, come vengono definite dal Codice Civile? 
Risposta 1 :   Luci 
Risposta 2 :   Vedute 
Risposta 3 :   Prospetti 
Risposta 4 :   Prospetti laterali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002442
Quesito:  A norma del codice civile tra i modi di acquisto della propriet vi : 
Risposta 1 :   La specificazione 
Risposta 2 :   L'evizione 
Risposta 3 :   La ricognizione 
Risposta 4 :   L'enfiteusi ultraventennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002443
Quesito:  A norma del codice civile tra i modi di acquisto della propriet vi : 
Risposta 1 :   La commistione 
Risposta 2 :   L'immissione 
Risposta 3 :   La ricognizione 
Risposta 4 :   L'enfiteusi ultraventennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002444
Quesito:  A norma del codice civile tra i modi di acquisto della propriet vi : 
Risposta 1 :   L'accessione 
Risposta 2 :   L'immissione 
Risposta 3 :   La ricognizione 
Risposta 4 :   L'enfiteusi ultraventennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002445
Quesito:  A norma del codice civile tra i modi di acquisto della propriet vi : 
Risposta 1 :   L'invenzione 
Risposta 2 :   L'immissione 
Risposta 3 :   La ricognizione 
Risposta 4 :   L'enfiteusi ultraventennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002446
Quesito:  A norma del codice civile tra i modi di acquisto della propriet vi : 
Risposta 1 :   L'occupazione 
Risposta 2 :   L'immissione 
Risposta 3 :   La ricognizione 
Risposta 4 :   L'enfiteusi ultraventennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002447
Quesito:  A norma del codice civile tra i modi di acquisto della propriet vi : 
Risposta 1 :   L'usucapione 
Risposta 2 :   L'immissione 
Risposta 3 :   La ricognizione 
Risposta 4 :   L'enfiteusi ultraventennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002448
Quesito:   Le cose mobili che non sono di propriet di alcuno si acquistano a titolo originario: 
Risposta 1 :   Con l'occupazione 
Risposta 2 :   Col possesso di buona fede, protrattosi per oltre un ventennio, e un titolo idoneo al trasferimento della propriet 
Risposta 3 :   Con l'accessione 
Risposta 4 :   Con la specificazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002449
Quesito:  Le cose mobili che non sono propriet di alcuno si acquistano: 
Risposta 1 :   Con l'occupazione 
Risposta 2 :   Con la commistione 
Risposta 3 :   Con l'accessione 
Risposta 4 :   Con la specificazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002450
Quesito:  A norma del codice civile, chi trova una cosa mobile di cui non conosce il proprietario deve: 
Risposta 1 :   Consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento 
Risposta 2 :   Consegnarla senza ritardo all'autorit di pubblica sicurezza del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento 
Risposta 3 :   Custodirla per almeno cinque anni con la diligenza del buon padre di famiglia rendendone nota la custodia presso di s per mezzo di pubblicazione nell'albo pretorio del comune in cui  avvenuto il ritrovamento 
Risposta 4 :   Custodirla per almeno tre anni con la diligenza del buon padre di famiglia rendendone nota la custodia presso di s con adeguati mezzi di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002451
Quesito:  Tizio, rinvenendo casualmente sulla pubblica strada un orologio d'oro di grande valore di cui non conosce il proprietario, a norma del codice civile, deve: 
Risposta 1 :   Consegnarlo senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovato, indicando le circostanze del ritrovamento. 
Risposta 2 :   Consegnarlo senza ritardo al questore del luogo in cui l'ha trovato, indicando le circostanze del ritrovamento 
Risposta 3 :   Depositarlo presso la cancelleria del tribunale del luogo in cui l'ha trovato, indicando le circostanze del ritrovamento 
Risposta 4 :   Custodirlo per almeno tre anni con la diligenza del buon padre di famiglia rendendone nota la custodia presso di s con adeguati mezzi di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002452
Quesito:   Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario della cosa mobile in cui esso  nascosto? 
Risposta 1 :   Al proprietario della cosa mobile per met ed al ritrovatore del tesoro per l'altra met 
Risposta 2 :   Al proprietario della cosa mobile per intero 
Risposta 3 :   Al ritrovatore del tesoro per intero 
Risposta 4 :   Al proprietario della cosa mobile per un terzo ed al ritrovatore del tesoro per gli altri due terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002453
Quesito:   Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario della cosa mobile in cui esso  nascosto? 
Risposta 1 :   Al proprietario della cosa mobile per met ed al ritrovatore del tesoro per l'altra met 
Risposta 2 :   Al proprietario della cosa mobile in nuda propriet ed al ritrovatore del tesoro per l'usufrutto vitalizio 
Risposta 3 :   Al ritrovatore del tesoro in nuda propriet ed al proprietario della cosa mobile per l'usufrutto vitalizio 
Risposta 4 :   Al proprietario della cosa mobile per un terzo ed al ritrovatore del tesoro per gli altri due terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002454
Quesito:   Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario del fondo in cui esso  nascosto? 
Risposta 1 :   Al proprietario del fondo per met ed al ritrovatore del tesoro per l'altra met 
Risposta 2 :   Al proprietario del fondo in nuda propriet ed al ritrovatore del tesoro per l'usufrutto vitalizio 
Risposta 3 :   Al ritrovatore del tesoro in nuda propriet ed al proprietario del fondo per l'usufrutto vitalizio 
Risposta 4 :   Al proprietario del fondo per un terzo ed al ritrovatore del tesoro per gli altri due terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002455
Quesito:   Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto dal proprietario del fondo in cui esso  nascosto? 
Risposta 1 :   Al proprietario del fondo 
Risposta 2 :   Al proprietario del fondo per l'usufrutto vitalizio ed allo Stato per la nuda propriet 
Risposta 3 :   Allo Stato 
Risposta 4 :   Al proprietario del fondo per un terzo ed allo Stato per due terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002456
Quesito:   Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto dal proprietario della cosa mobile in cui esso  nascosto? 
Risposta 1 :   Al proprietario della cosa mobile 
Risposta 2 :   Al proprietario della cosa mobile per l'usufrutto vitalizio ed allo Stato per la nuda propriet 
Risposta 3 :   Allo Stato 
Risposta 4 :   Al proprietario della cosa mobile per un terzo ed allo Stato per gli altri due terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002457
Quesito:   Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario del fondo in cui esso  nascosto? 
Risposta 1 :   Al proprietario del fondo per met ed al ritrovatore del tesoro per l'altra met 
Risposta 2 :   Al proprietario del fondo per intero 
Risposta 3 :   Al ritrovatore del tesoro per intero 
Risposta 4 :   Al proprietario del fondo per un terzo ed al ritrovatore del tesoro per gli altri due terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002458
Quesito:   Secondo la definizione del codice civile, il tesoro : 
Risposta 1 :   Qualunque cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno pu provare d'essere proprietario 
Risposta 2 :   Qualunque cosa mobile di pregio che sia stata nascosta o sotterrata da chi possa provare d'essere proprietario 
Risposta 3 :   Qualunque cosa mobile di pregio che aumenti di almeno un terzo il valore del fondo in cui essa  stata nascosta o sotterrata 
Risposta 4 :   Qualunque cosa mobile di pregio che sia stata nascosta o sotterrata da chi possa provare d'essere proprietario e che aumenti di almeno un terzo il valore del fondo in cui essa si trova 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002459
Quesito:  Fatte salve le disposizioni delle leggi speciali a chi spetta la propriet del tesoro scoperto per caso nel fondo altrui? 
Risposta 1 :  Per met al proprietario del fondo e per met al ritrovatore
Risposta 2 :   Allo Stato
Risposta 3 :  Per intero al proprietario del fondo
Risposta 4 :  Per intero al ritrovatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002460
Quesito:  Mevio, comprata la propriet del fondo Corneliano, ha in seguito contratto matrimonio con Mevia il 4 maggio 1990, senza porre in essere alcuna convenzione matrimoniale. Dal gennaio all'aprile 1990, Mevio aveva realizzato su detto fondo una villetta utilizzando materiale di propriet di Tizio, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Nel luglio 1990 Mevio ha dovuto far sostituire tutti gli infissi e parte del tetto a tegole della villetta. Essendosi successivamente prospettata l'opportunit di vendere la propriet della villetta separatamente dalla propriet del terreno su cui essa insiste, Mevio chiede al notaio chi deve intervenire nel relativo atto quale parte venditrice. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  solo Mevio
Risposta 2 :  solo Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Mevia
Liv. Diff. : 2

Numero : 002461
Quesito:   Mevio, proprietario del fondo Corneliano, ha realizzato sullo stesso, dal marzo 1990 al gennaio 1991, una villetta, utilizzando materiale di propriet di Tizio, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Essendosi prospettata l'opportunit di vendere la villetta a Sempronio, con esclusione del terreno su cui essa insiste, Tizio e Mevio, ritenendosi entrambi proprietari, si recano con Sempronio dal notaio Romolo Romani il quale, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che: 
Risposta 1 :   la vendita dovr essere conclusa da Mevio e Sempronio 
Risposta 2 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio e Sempronio 
Risposta 3 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio e Mevio, entrambi proprietari della villetta, e da Sempronio
Risposta 4 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio e Sempronio, con l'intervento di Mevio per escludere il terreno dal trasferimento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002462
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, ha realizzato sullo stesso, dal marzo 1990 al gennaio 1991, una villetta, utilizzando materiale di propriet di Mevio, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Essendosi prospettata l'opportunit di vendere la villetta a Sempronio, con esclusione del terreno su cui essa insiste, Tizio e Mevio, ritenendosi entrambi proprietari, si recano con Sempronio dal notaio Romolo Romani il quale, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che: 
Risposta 1 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio e Sempronio 
Risposta 2 :   la vendita dovr essere conclusa da Mevio e Sempronio 
Risposta 3 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio e Mevio, entrambi proprietari della villetta, e da Sempronio
Risposta 4 :   la vendita dovr essere conclusa da Mevio e Sempronio, con l'intervento di Tizio per escludere il terreno dal trasferimento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002463
Quesito:  Mevio e Tizio, proprietari in parti uguali del fondo Corneliano, hanno realizzato sullo stesso, dal marzo 1990 al gennaio 1991, una villetta, utilizzando materiale di propriet di Filano, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Essendosi prospettata l'opportunit di vendere la villetta a Sempronio, con esclusione del terreno su cui essa insiste, Tizio, Mevio e Filano, ritenendosi tutti  proprietari, si recano con Sempronio dal notaio Romolo Romani il quale, richiesto di ricevere il relativo atto, risponder che: 
Risposta 1 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio e Mevio, entrambi proprietari della villetta, e da Sempronio
Risposta 2 :   la vendita dovr essere conclusa da Tizio, Mevio, Filano e Sempronio 
Risposta 3 :   la vendita dovr essere conclusa da Filano e Sempronio
Risposta 4 :   la vendita dovr essere conclusa da Filano e Sempronio, con l'intervento di Tizio e Mevio per escludere il terreno dal trasferimento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002464
Quesito:  Tizio, comprata la propriet del fondo Corneliano, ha in seguito contratto matrimonio con Tizia il 4 maggio 1990, senza porre in essere alcuna convenzione matrimoniale. Dal gennaio all'aprile 1990, Tizio aveva realizzato su detto fondo una villetta utilizzando materiale di propriet di Mevio, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Nel luglio 1990 Tizio ha dovuto far sostituire tutti gli infissi e parte del tetto a tegole della villetta. Essendosi successivamente prospettata l'opportunit di vendere la propriet della villetta separatamente dalla propriet del terreno su cui essa insiste, Tizio chiede al notaio chi deve intervenire nel relativo atto quale parte venditrice. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  solo Tizio 
Risposta 2 :  solo Mevio 
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Tizio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 002465
Quesito:  Filano ha costruito con materiali propri una villetta sul terreno dell'amico Tizio, il quale lo aveva verbalmente autorizzato ad eseguire i predetti lavori di costruzione. Entrambi si recano dal notaio Romolo Romani al quale chiedono di chi sia la propriet della villetta. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   la villetta  di propriet di Tizio
Risposta 2 :   la villetta  di propriet di Filano
Risposta 3 :   la villetta  di propriet di Filano, salvo che il valore del terreno superi quello del fabbricato
Risposta 4 :   la villetta  di propriet di Filano e di Tizio in parti uguali
Liv. Diff. : 1

Numero : 002466
Quesito:   Tizio, con materiali propri, fa una costruzione che ricade interamente sul fondo Tuscolano, di propriet di Caio, che ne viene a conoscenza ma non si oppone, n chiede la rimozione della costruzione. Trascorso un anno dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la costruzione stessa; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene a Tizio, che l'ha fatta con suoi materiali, anche se sia stato in malafede 
Risposta 3 :   La costruzione appartiene a Tizio, che l'ha fatta con suoi materiali, salvo che Caio dimostri la malafede del costruttore 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene in parti uguali a Caio e a Tizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002467
Quesito:   Tizio, con materiali propri, fa una costruzione che ricade interamente sul fondo Tuscolano, di propriet di Caio, che ne viene a conoscenza. Trascorsi tre anni dal momento in cui ebbero inizio i lavori, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la detta costruzione, precisando che non ne  stata domandata da Caio la rimozione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene a Tizio, che l'ha fatta con suoi materiali, anche se sia stato in malafede 
Risposta 3 :   La costruzione appartiene a Tizio, che l'ha fatta con suoi materiali, salvo che Caio dimostri che Tizio era in malafede quando ha fatto la costruzione 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene a Caio, proprietario del fondo, salvo che Tizio dimostri di essere stato in buona fede quando ha fatto la costruzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002468
Quesito:   Tizio, con materiali propri, fa una costruzione che ricade interamente sul suolo edificatorio Tuscolano, di propriet di Caio, che ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorsi altri cinque anni, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la detta costruzione, precisando che non ne  stata domandata da Caio la rimozione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, in quanto proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene a Tizio, in quanto l'ha fatta con suoi materiali da pi di cinque anni 
Risposta 3 :   Compete al giudice stabilire, tenuto conto delle circostanze, a chi appartiene la costruzione 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene in parti uguali a Tizio e a Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002469
Quesito:   Tizio, con materiali propri, fa una costruzione che ricade interamente sul suolo edificatorio Tuscolano, di propriet di Caio, che ne viene a conoscenza dopo tre anni. Trascorsi altri otto anni, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la detta costruzione, precisando che non ne  stata domandata da Caio la rimozione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, in quanto proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene a Tizio, in quanto l'ha fatta con suoi materiali da almeno dieci anni 
Risposta 3 :   Compete al giudice stabilire, tenuto conto delle circostanze, a chi appartiene la costruzione 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene in parti uguali a Tizio e a Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002470
Quesito:   Filano ha costruito con materiali propri una villetta sul terreno dell'amico Mevio il quale lo aveva verbalmente autorizzato ad eseguire i predetti lavori di costruzione. Entrambi si recano dal Notaio Romolo Romani al quale chiedono a chi spetti la propriet della villetta. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La villetta  di propriet di Mevio, il quale non pu obbligare Filano a rimuoverla ma deve, a propria scelta, pagargli il valore dei materiali ed il prezzo della manodopera oppure l'aumento di valore recato al fondo 
Risposta 2 :   La villetta  di propriet di Filano, il quale  tenuto a pagare a Mevio una somma pari al triplo del valore del terreno occupato 
Risposta 3 :   La villetta  di propriet di Mevio il quale pu solo obbligare Filano a rimuoverla ovvero pu farlo egli stesso a spese di Filano 
Risposta 4 :   La villetta  di propriet di Filano per due terzi e di Mevio per un terzo e nessun obbligo reciproco esiste tra gli stessi 
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Numero : 002471
Quesito:  Filano ha costruito con materiali propri una villetta sul terreno dell'amico Mevio, il quale lo aveva verbalmente autorizzato ad eseguire i predetti lavori di costruzione. Entrambi si recano dal notaio Romolo Romani al quale chiedono di chi sia la propriet della villetta. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   la villetta  di propriet di Mevio
Risposta 2 :   la villetta  di propriet di Filano
Risposta 3 :   la villetta  di propriet di Filano, salvo che il valore del terreno superi quello del fabbricato
Risposta 4 :   la villetta  di propriet di Filano e di Mevio in parti uguali
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Numero : 002472
Quesito:  Mevio ha costruito con materiali propri una villetta sul terreno dell'amico Filano, il quale lo aveva verbalmente autorizzato ad eseguire i predetti lavori di costruzione. Entrambi si recano dal notaio Romolo Romani al quale chiedono di chi sia la propriet della villetta. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   la villetta  di propriet di Filano
Risposta 2 :   la villetta  di propriet di Mevio
Risposta 3 :   la villetta  di propriet di Mevio, salvo che il valore del terreno superi quello del fabbricato
Risposta 4 :   la villetta  di propriet di Filano e di Mevio in parti uguali
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Numero : 002473
Quesito:  Tizio ha costruito con materiali propri una villetta sul terreno di cui sono comproprietari, in parti uguali fra loro, Filano e Mevio, i quali lo avevano verbalmente autorizzato ad eseguire i predetti lavori di costruzione. Tutti e tre si recano dal notaio Romolo Romani al quale chiedono di chi sia la propriet della villetta. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   la villetta  di propriet di Filano e di Mevio in parti uguali
Risposta 2 :   la villetta  di propriet di Filano, di Mevio e di Tizio in parti uguali
Risposta 3 :   la villetta  di propriet di Tizio, salvo che il valore del terreno superi quello del fabbricato
Risposta 4 :   la villetta  di propriet di Tizio
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Numero : 002474
Quesito:   Tizio, con materiali propri, fa in buona fede una costruzione che ricade interamente sul fondo Tuscolano, di propriet di Caio, da un anno all'estero per lavoro. Trascorsi tre anni dal giorno in cui ebbero inizio i lavori, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la detta costruzione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, in quanto proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene a Tizio, in quanto l'ha fatta con suoi materiali e in buona fede 
Risposta 3 :   Compete all'autorit giudiziaria stabilire, tenuto conto delle circostanze, a chi appartiene la costruzione 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene in parti uguali a Caio e a Tizio 
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Numero : 002475
Quesito:   Tizio, fa una costruzione che ricade interamente sul fondo Tuscolano di propriet di Caio, utilizzando materiali di Mevio, il quale ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorsi altri due anni, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la detta costruzione, precisando che non ne  stata domandata da Caio la rimozione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene in parti uguali a Tizio, che l'ha fatta, a Caio, proprietario del fondo, e a Mevio, proprietario dei materiali 
Risposta 3 :   Compete al giudice stabilire, tenuto conto delle circostanze, a chi appartiene la costruzione 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene a Mevio, proprietario dei materiali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002476
Quesito:   Tizio, fa una costruzione interamente sul fondo Tuscolano, di propriet di Caio, utilizzando materiali di Mevio, il quale ne viene a conoscenza dopo due mesi. Trascorsi altri dieci mesi, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la detta costruzione, precisando che non ne  stata domandata da Caio la rimozione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La costruzione appartiene a Caio, in quanto proprietario del fondo 
Risposta 2 :   La costruzione appartiene a Tizio, in quanto l'ha fatta 
Risposta 3 :   Compete al giudice stabilire, tenuto conto delle circostanze, a chi appartiene la costruzione 
Risposta 4 :   La costruzione appartiene a Mevio, in quanto proprietario dei materiali 
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Numero : 002477
Quesito:  Caio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, fa edificare un fabbricato su un suolo di propriet di Tizio, utilizzando materiali di Mevio, il quale, unitamente a Tizio, ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorso un altro anno, Caio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene detto fabbricato, precisando che Tizio non ne ha domandato la rimozione mentre Mevio ha rivendicato i materiali due mesi prima. Il notaio risponder che il fabbricato appartiene a:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Mevio e Tizio
Risposta 4 :  Caio e Tizia
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Numero : 002478
Quesito:  Tizio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, fa edificare un fabbricato su un suolo di propriet di Caio, utilizzando materiali di Mevio, il quale, unitamente a Caio, ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorso un altro anno, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene detto fabbricato, precisando che Caio non ne ha domandato la rimozione  mentre Mevio ha rivendicato i materiali tre mesi prima. Il notaio risponder che il fabbricato appartiene a:
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Mevio e Caio 
Risposta 4 :  Tizio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 002479
Quesito:  Mevio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, fa edificare un fabbricato su un suolo di propriet di Caio, utilizzando materiali di Tizio, il quale, unitamente a Caio, ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorso un altro anno, Mevio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene detto fabbricato, precisando che Caio non ne ha domandato la rimozione mentre Tizio ha rivendicato i materiali quattro mesi prima. Il notaio risponder che il fabbricato appartiene a:
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Caio 
Risposta 4 :  Mevio e Tizia
Liv. Diff. : 2

Numero : 002480
Quesito:   Se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione: 
Risposta 1 :   L'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, pu attribuire la propriet dell'edificio e del suolo occupato al costruttore 
Risposta 2 :   Il costruttore, proprietario dell'edificio, acquista di diritto, per il solo fatto della costruzione, anche la propriet del suolo occupato 
Risposta 3 :   L'edificio e il suolo occupato appartengono di diritto al demanio pubblico 
Risposta 4 :   Il costruttore acquista di diritto, per il solo fatto della costruzione, la propriet superficiaria della parte di edificio che occupa la porzione del fondo attiguo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002481
Quesito:   Tizio nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, di propriet di Mevio. Dopo otto mesi dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la parte dell'edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' di propriet di Mevio, in quanto proprietario del suolo occupato 
Risposta 2 :   E' di propriet di Tizio, in quanto ha fatto la costruzione ed  proprietario del suolo sul quale insiste la maggior parte dell'edificio 
Risposta 3 :   E' di propriet di Tizio, salvo che Mevio faccia opposizione entro un anno dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione 
Risposta 4 :   E' di propriet di Tizio e Mevio in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002482
Quesito:   Tizio, nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet, occupa in mala fede una porzione dell'attiguo fondo Corneliano, di propriet di Mevio. Dopo nove anni dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione, Mevio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se la porzione di edificio che insiste sul fondo Corneliano  di propriet di Tizio, precisando che a tutt'oggi non  stata adita l'autorit giudiziaria; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Non  di propriet di Tizio 
Risposta 2 :   E' di propriet di Tizio 
Risposta 3 :   E' di propriet di Tizio in ragione di un mezzo 
Risposta 4 :   Non  di propriet di Tizio, salvo che la superficie del fondo Tuscolano sia maggiore di quella del fondo Corneliano almeno di un terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002483
Quesito:   Tizio nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet occupa una porzione del fondo attiguo, di propriet di Mevio. Dopo nove anni dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la parte dell'edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' di propriet di Mevio, proprietario del suolo occupato 
Risposta 2 :   E' di propriet di Tizio, costruttore dell'edificio 
Risposta 3 :   E' di propriet di Tizio, costruttore dell'edificio, salvo che Mevio faccia opposizione entro dieci anni dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione 
Risposta 4 :   E' di propriet di Mevio e Tizio in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002484
Quesito:   Tizio nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet occupa una porzione del fondo attiguo, di propriet di Mevio. Dopo undici anni dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la parte dell'edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' di propriet di Mevio, proprietario del suolo occupato 
Risposta 2 :   E' di propriet di Tizio, costruttore dell'edificio 
Risposta 3 :   E' di propriet di Tizio, costruttore dell'edificio, salvo che Mevio abbia fatto opposizione prima che siano trascorsi dieci anni dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione 
Risposta 4 :   E' di propriet di Mevio, salvo che Tizio dimostri di essere stato in buona fede al momento in cui ha occupato con la costruzione una porzione del fondo attiguo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002485
Quesito:   Tizio nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet occupa una porzione del fondo attiguo, di propriet di Mevio. Dopo dodici mesi dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione, ad edificio ultimato, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la parte dell'edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio, precisando che quest'ultimo non ha fatto alcuna opposizione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' di propriet di Mevio, proprietario del suolo occupato 
Risposta 2 :   E' di propriet di Tizio, se prova di essere stato in buona fede al momento in cui ha occupato con la costruzione una porzione del fondo attiguo 
Risposta 3 :   E' di propriet di Tizio, salvo che Mevio dimostri che il costruttore era in malafede al momento in cui ha occupato una porzione del fondo attiguo 
Risposta 4 :   E' di propriet di Tizio e Mevio in proporzione al valore della porzione di edificio e della porzione di fondo occupata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002486
Quesito:   Tizio nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, di propriet di Mevio. Trascorso un anno dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione senza che Mevio abbia fatto opposizione, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la parte dell'edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Appartiene a Mevio, proprietario del suolo occupato 
Risposta 2 :   Appartiene a Tizio, che ha fatto la costruzione ed  proprietario del suolo sul quale insiste la maggior parte dell'edificio 
Risposta 3 :   Appartiene a Tizio e a Mevio in parti uguali 
Risposta 4 :   Appartiene a Tizio e a Mevio in proporzione al valore dei materiali usati nella costruzione e al valore del suolo occupato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002487
Quesito:   Tizio nel costruire un edificio sul fondo Tuscolano di sua propriet occupa una porzione del fondo attiguo, di propriet di Mevio. Dopo otto mesi dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione, ad edificio ultimato, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la parte dell'edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' di propriet di Mevio, proprietario del suolo occupato 
Risposta 2 :   E' di propriet di Tizio, proprietario del suolo sul quale insiste la maggior parte dell'edificio, salvo che entro un anno dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione Mevio dimostri la malafede di Tizio 
Risposta 3 :   E' di propriet di Tizio, salvo che Mevio faccia opposizione entro un anno dal giorno in cui ha avuto inizio la costruzione 
Risposta 4 :   E' di propriet di Tizio, se la parte di edificio che occupa il suolo di propriet di Mevio  inferiore a un terzo della cubatura dell'intero edificio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002488
Quesito:  Se taluno ha adoperato una materia che non gli apparteneva per formare una nuova cosa, possa o non possa la materia riprendere la sua prima forma e qualora il valore della materia non sorpassi notevolmente quello della mano d'opera, ne acquista la propriet pagando al proprietario il prezzo della materia. In questo caso, a norma del codice civile, l'acquisto avviene per:
Risposta 1 :  specificazione
Risposta 2 :  accessione
Risposta 3 :  occupazione
Risposta 4 :  commistione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002489
Quesito:  I terreni abbandonati dalle acque dei fiumi, che insensibilmente si ritirano da una delle rive portandosi sull'altra, a norma del codice civile a chi appartengono?
Risposta 1 :  Al demanio pubblico, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto
Risposta 2 :  Al confinante della riva opposta che pu reclamare il terreno perduto
Risposta 3 :  Al proprietario del terreno confinante con il terreno abbandonato dalle acque del fiume
Risposta 4 :  Ai proprietari dei terreni confinanti con le due rive, in parti uguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 002490
Quesito:   L'azione di rivendicazione della propriet si prescrive? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in venti anni 
Risposta 3 :   S, in dieci anni 
Risposta 4 :   S, in cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002491
Quesito:   Con l'azione negatoria il proprietario pu: 
Risposta 1 :   Agire per far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio 
Risposta 2 :   Chiedere la reintegrazione del possesso contro colui che lo ha violentemente od occultamente spogliato del possesso stesso 
Risposta 3 :   Agire per rivendicare la cosa da chiunque la possiede o detiene 
Risposta 4 :   Agire per far riconoscere in giudizio l'esistenza di una servit contro chi ne contesta l'esercizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002492
Quesito:   A norma del codice civile, quando si pu esercitare l'azione di regolamento di confini? 
Risposta 1 :   Quando il confine tra due fondi  incerto 
Risposta 2 :   Quando il confine tra due fondi  certo, ma mancano i relativi termini 
Risposta 3 :   Quando occorre regolamentare una servit di passaggio tra due fondi confinanti 
Risposta 4 :   Quando occorre stabilire chi tra i proprietari di due fondi confinanti ha diritto di costruire per primo ai fini del computo delle distanze 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002493
Quesito:   Quali mezzi di prova sono ammessi nell'azione di regolamento di confini? 
Risposta 1 :   Ogni mezzo di prova  ammesso 
Risposta 2 :   E' ammessa solo la prova documentale 
Risposta 3 :   Sono ammesse solo le risultanze delle mappe catastali 
Risposta 4 :   Sono ammesse solo la confessione e il giuramento decisorio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002494
Quesito:   Vi  incertezza circa il confine tra il fondo di Tizio e quello di Caio. In mancanza di altri elementi, il giudice come determiner il confine? 
Risposta 1 :   Attenendosi al confine delineato dalle mappe catastali 
Risposta 2 :   Avuto riguardo alle esigenze della produzione ed assegnando la zona incerta al proprietario del fondo che ne trae maggior utile
Risposta 3 :   Assegnando la zona incerta in comune a entrambi 
Risposta 4 :   Attenendosi al criterio della produttivit dei fondi ed assegnando la zona incerta al proprietario del fondo pi produttivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002495
Quesito:   A norma del codice civile, quando si pu esercitare l'azione per apposizione di termini? 
Risposta 1 :   Quando i termini tra fondi contigui mancano o sono diventati irriconoscibili 
Risposta 2 :   Quando occorre procedere al frazionamento catastale di una propriet 
Risposta 3 :   Quando il confine tra due fondi  incerto 
Risposta 4 :   Quando la scadenza di un'obbligazione  incerta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002496
Quesito:  Se i termini fra due fondi mancano, a spese di chi vengono apposti? 
Risposta 1 :   A spese comuni dei due proprietari 
Risposta 2 :   A spese dell'ufficio tecnico erariale 
Risposta 3 :   A spese di chi ne chiede l'apposizione 
Risposta 4 :   A spese dei due proprietari in misura proporzionale alla superficie del rispettivo fondo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002497
Quesito:  Sempronio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, su cui ha fatto costruire un capannone industriale ove svolge la propria attivit di impresa, intende vendere a Tizio la propriet del capannone industriale ma non la propriet del suolo sul quale il capannone insiste. A tal fine Sempronio e Tizio si recano dal notaio Romolo Romani per incaricarlo del relativo atto e gli chiedono se  possibile alienare la propriet del capannone industriale gi esistente separatamente dalla propriet del suolo; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :  Sempronio pu alienare la propriet del capannone industriale separatamente dal suolo su cui sorge il medesimo.
Risposta 2 :  Sempronio non pu alienare la propriet del capannone industriale separatamente dal suolo su cui sorge il medesimo, trattandosi di luogo ove si svolge attivit di impresa.
Risposta 3 :  Sempronio non pu alienare la propriet del capannone industriale separatamente dal suolo su cui sorge il medesimo, salvo che nel titolo di acquisto del suolo sia disposto altrimenti.
Risposta 4 :  Sempronio pu alienare la propriet del capannone industriale separatamente dal suolo su cui sorge il medesimo solo per necessit o utilit evidente.
Liv. Diff. : 1

Numero : 002498
Quesito:   Pu l'usufruttuario di un fondo agricolo costituire su di esso un diritto di superficie? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, salvo risarcimento del danno cos causato al proprietario 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, se il relativo atto costitutivo di superficie venga notificato al proprietario del fondo e questi non si opponga nei due mesi dalla notifica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002499
Quesito:   Pu il titolare di un diritto reale di abitazione su un appartamento costituire sul sovrastante terrazzo annesso all'appartamento un diritto reale di superficie? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, salvo risarcimento del danno cos causato al proprietario 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, se il relativo atto costitutivo di superficie venga notificato al proprietario dell'immobile e questi non si opponga nei due mesi dalla notifica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002500
Quesito:  Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tusculano, intende costituire a favore della cugina Caia, per trentamila euro, il diritto di fare e mantenere al di sotto del suolo un box. A tal fine Tizio e Caia si recano dal notaio per incaricarlo del relativo atto e gli chiedono se  possibile dare attuazione alla loro volont; il notaio risponder:
Risposta 1 :  s
Risposta 2 :  s, ma solo se il box potr essere destinato a pertinenza di un immobile di civile abitazione di propriet di Caia 
Risposta 3 :  no, perch la propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo al di sotto del quale insiste
Risposta 4 :  no, perch il diritto di fare e mantenere al di sotto del suolo una costruzione non pu essere  costituito che a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002501
Quesito:   Pu il titolare di un diritto reale di uso su un immobile costituire su di esso un diritto di superficie? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, salvo risarcimento del danno cos causato al proprietario 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, se il relativo atto costitutivo di superficie venga notificato al proprietario dell'immobile e questi non si opponga nei due mesi dalla notifica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002502
Quesito:  Sempronio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, a lui pervenuto per successione al  padre Tizione, intende donare alla figlia maggiorenne Tizia, in occasione delle sue nozze, il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione ad uso abitativo. A tal fine Sempronio e  Tizia si recano dal notaio Romolo Romani per incaricarlo del relativo atto e gli chiedono se  possibile dare attuazione alla loro volont; il notaio risponder: 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma una volta realizzata la costruzione Tizia pu solo abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia
Risposta 3 :  No, perch la propriet della costruzione non pu essere mai separata dalla propriet del suolo 
Risposta 4 :  No, perch il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione ad uso abitativo non pu essere costituito a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002503
Quesito:  Pu costituirsi un diritto di superficie a tempo indeterminato? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, solo se trattasi di diritto di fare e mantenere una costruzione al disotto del suolo 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, solo se trattasi di diritto di fare e mantenere una costruzione al disopra del suolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002504
Quesito:   A norma del codice civile,  possibile alienare la propriet di una costruzione gi esistente, separatamente dalla propriet del suolo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se la costruzione  al di sopra del suolo 
Risposta 3 :   S, ma solo se la costruzione  al di sotto del suolo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002505
Quesito:   Tizia, piena ed esclusiva proprietaria del fondo Corneliano, intende costituire, a titolo gratuito, il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore della sorella Caia, che ne acquisti la propriet. A tal fine Tizia, recatasi con Caia dal notaio Romolo Romani, gli precisa di essere nubile, senza figli e senza ascendenti e gli chiede di ricevere il relativo atto; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Tizia pu costituire a titolo gratuito il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Risposta 2 :   Tizia pu costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet, verso un corrispettivo in danaro ma non a titolo gratuito 
Risposta 3 :   La propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo al disopra del quale insiste 
Risposta 4 :   La propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo al disopra del quale insiste, se non per fini sociali e con provvedimento della pubblica autorit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002506
Quesito:   Il proprietario che abbia fatto una costruzione al di sotto del suolo pu alienare la propriet della costruzione separatamente dalla propriet del suolo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo per un tempo determinato 
Risposta 4 :   No, salvo che la costruzione consista in un'opera di pubblica utilit ed acquirente sia la pubblica amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002507
Quesito:  Secondo il codice civile pu il proprietario di un fondo agricolo costituire su di esso un diritto di superficie a tempo indeterminato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma a condizione che sia stata gi rilasciata la concessione edilizia 
Risposta 3 :   S, ma a condizione che ottenga la preventiva autorizzazione del competente Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002508
Quesito:  Sempronio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, a lui pervenuto per successione al  padre Tizione, intende costituire a favore della cugina Caia, per trentamila euro, il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una villetta ad uso abitativo. A tal fine Sempronio e Caia si recano dal notaio per incaricarlo del relativo atto e gli chiedono se  possibile dare attuazione alla loro volont; il notaio risponder: 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma una volta realizzata la villetta Caia pu solo abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia.
Risposta 3 :  No, perch la propriet del suolo non pu mai essere separata dalla propriet della costruzione soprastante
Risposta 4 :  No, perch il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione ad uso abitativo pu essere costituito solo a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002509
Quesito:   Il proprietario pu costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se la costruzione consiste in un'opera di pubblica utilit 
Risposta 4 :   No, salvo che a favore della pubblica amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002510
Quesito:   Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, sito in un comune con centomila abitanti, intende costituire, per una durata di dieci anni e verso il corrispettivo di diecimila euro, il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di Caio, che ne acquisti la propriet. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Tizio pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo, per la durata di dieci anni, una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Risposta 2 :   Tizio non pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet, per una durata inferiore ai venti anni 
Risposta 3 :   Il proprietario non pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo, una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet, se non per fini abitativi e nei comuni con una popolazione inferiore ai centomila abitanti 
Risposta 4 :   Il proprietario pu costituire solo in perpetuo il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002511
Quesito:   Il proprietario che abbia fatto una costruzione al di sopra del suolo pu alienare la propriet della costruzione separatamente dalla propriet del suolo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo per un tempo determinato 
Risposta 4 :   No, salvo che la costruzione consista in un'opera di pubblica utilit ed acquirente sia la pubblica amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002512
Quesito:  Quale effetto giuridico consegue alla revocazione, fatta mediante un nuovo testamento, della revocazione totale o parziale di disposizioni testamentarie? 
Risposta 1 :   Rivivono le disposizioni revocate 
Risposta 2 :   Rivivono le disposizioni revocate, purch abbiano ad oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   Rivivono le disposizioni revocate, purch contengano legati di natura alimentare 
Risposta 4 :   Rivivono le disposizioni revocate, salvo che abbiano carattere patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002513
Quesito:   Con quale dei seguenti atti la revocazione parziale di un testamento pu a sua volta essere revocata? 
Risposta 1 :   Con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla 
Risposta 2 :   Con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale del circondario ove domicilia o risiede il testatore, in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 3 :   Con scrittura privata autenticata da notaio in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 4 :   Con scrittura privata autenticata nella sottoscrizione dal funzionario all'uopo delegato dal sindaco del comune ove il testatore risiede, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002514
Quesito:   Con quale dei seguenti atti la revocazione totale di un testamento pu a sua volta essere revocata? 
Risposta 1 :   Con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla 
Risposta 2 :   Con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale nel cui circondario domicilia o risiede il testatore, in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 3 :   Con scrittura privata autenticata dal notaio in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 4 :   Con scrittura privata autenticata nella sottoscrizione dal funzionario all'uopo delegato dal sindaco del comune ove il testatore risiede, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002515
Quesito:   Con quale dei seguenti atti la revocazione parziale di un testamento pu a sua volta essere revocata? 
Risposta 1 :   Con un nuovo testamento 
Risposta 2 :   Con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale nella cui giurisdizione domicilia o risiede il testatore, in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 3 :   Con scrittura privata autenticata dal notaio in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 4 :   Con scrittura privata autenticata nella sottoscrizione dal funzionario all'uopo delegato dal sindaco del comune ove il testatore risiede, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002516
Quesito:   Con quale dei seguenti atti la revocazione totale di un testamento pu a sua volta essere revocata? 
Risposta 1 :   Con un nuovo testamento 
Risposta 2 :   Con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale del circondario ove domicilia o risiede il testatore, in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 3 :   Con scrittura privata autenticata dal notaio in cui il testatore dichiara personalmente di revocarla 
Risposta 4 :   Con scrittura privata autenticata nella sottoscrizione dal funzionario all'uopo delegato dal sindaco del comune ove il testatore risiede, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002517
Quesito:  Tizio con testamento pubblico nomina erede il figlio Caio e lega il fondo Tuscolano all'amico Sempronio. Successivamente con un testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, lega lo stesso fondo Tuscolano all'amico Mevio. Il testamento posteriore: 
Risposta 1 :   annulla il legato contenuto nel testamento precedente 
Risposta 2 :   annulla l'intero testamento precedente 
Risposta 3 :   comporta la devoluzione del legato a Mevio e Sempronio in parti uguali fra loro 
Risposta 4 :   non annulla nessuna delle disposizioni contenute nel testamento precedente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002518
Quesito:   Tizio con testamento olografo nomina erede l'amico Sempronio. Successivamente con un altro testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, nomina erede l'amico Mevio, vedovo con tre figli. Alla morte di Tizio vengono pubblicati entrambi i testamenti e Mevio rinuncia all'eredit. Tenuto conto che n Sempronio n Mevio sono parenti di Tizio, l'eredit si devolve: 
Risposta 1 :   Agli eredi legittimi di Tizio 
Risposta 2 :   A Sempronio in forza del primo testamento 
Risposta 3 :   Ai discendenti di Mevio per rappresentazione 
Risposta 4 :   Agli eredi legittimi di Mevio e di Tizio in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002519
Quesito:   Tizio con testamento olografo nomina erede l'amico Sempronio. Successivamente con un altro testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, nomina erede l'amico Mevio, vedovo con tre figli, il quale premuore al testatore. Alla morte di Tizio vengono pubblicati entrambi i testamenti. Tenuto conto che n Sempronio n Mevio sono parenti di Tizio, l'eredit si devolve: 
Risposta 1 :   Agli eredi legittimi di Tizio 
Risposta 2 :   A Sempronio in forza del primo testamento 
Risposta 3 :   Ai discendenti di Mevio per rappresentazione 
Risposta 4 :   Agli eredi legittimi di Mevio e di Tizio in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002520
Quesito:  Il testamento olografo interamente distrutto da persona diversa dal testatore e all'insaputa di quest'ultimo, si considera revocato?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che il testamento contenga istituzioni in favore di eredi non legittimari
Risposta 4 :  No, salvo che il testamento contenga anche disposizioni di carattere non patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002521
Quesito:  Il testamento olografo interamente lacerato da persona diversa dal testatore e all'insaputa di quest'ultimo, si considera revocato?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  Si, salvo che il testamento contenga istituzioni in favore di eredi non legittimari
Risposta 4 :  No, salvo che il testamento contenga anche disposizioni di carattere non patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002522
Quesito:  Il testamento olografo interamente cancellato da persona diversa dal testatore e all'insaputa di quest'ultimo, si considera revocato?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  Si, salvo che il testamento contenga istituzioni in favore di eredi non legittimari
Risposta 4 :  No, salvo che il testamento contenga anche disposizioni di carattere non patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002523
Quesito:  Il testamento olografo distrutto solo in parte e da persona diversa dal testatore, all'insaputa di quest'ultimo, si considera revocato?
Risposta 1 :  No, n in tutto n in parte
Risposta 2 :  S, per intero
Risposta 3 :  S, solo per la parte distrutta 
Risposta 4 :  No, salvo che per la parte distrutta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002524
Quesito:  Il testamento olografo cancellato solo in parte e da persona diversa dal testatore, all'insaputa di quest'ultimo, si considera revocato? 
Risposta 1 :  No, n in tutto n in parte
Risposta 2 :  S, per intero
Risposta 3 :  S, solo per la parte cancellata
Risposta 4 :  No, salvo che per la parte cancellata
Liv. Diff. : 1

Numero : 002525
Quesito:  Il testamento olografo lacerato solo in parte e da persona diversa dal testatore, all'insaputa di quest'ultimo, si considera revocato? 
Risposta 1 :  No, n in tutto n in parte
Risposta 2 :  S, per intero
Risposta 3 :  S, solo per la parte lacerata
Risposta 4 :  No, salvo che per la parte lacerata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002526
Quesito:  Il ritiro del testamento segreto, ad opera del testatore, dalle mani del notaio o dell'archivista presso cui si trova depositato:
Risposta 1 :  non importa revocazione del testamento quando la scheda testamentaria pu valere come testamento olografo
Risposta 2 :  importa in ogni caso revocazione del testamento 
Risposta 3 :  non importa revocazione del testamento quando dal verbale di restituzione sia fatta constare la volont del testatore di non revocarlo
Risposta 4 :  importa revocazione del testamento solo quando dal verbale di restituzione sia fatta constare la volont del testatore di revocarlo
Liv. Diff. : 2

Numero : 002527
Quesito:  In data 10 maggio 1992 Tizio ha depositato presso il notaio il suo testamento segreto con il quale nominava unico erede universale l'amico Caio. La scheda testamentaria era stata scritta, datata e sottoscritta da Tizio interamente di suo pugno. In data 30 luglio 1998, Tizio ha ritirato il suddetto testamento dalle mani del notaio, il quale ha redatto il relativo verbale di ritiro. Tizio, privo di eredi legittimari, muore senza aver fatto altri testamenti e nella sua cassaforte viene ritrovato integro il testamento ritirato il 30 luglio 1998. L'eredit di Tizio si devolver pertanto:
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  agli eredi legittimi di Tizio
Risposta 3 :  agli eredi legittimi di Tizio, purch parenti entro il sesto grado; in mancanza di questi, a Caio
Risposta 4 :  a Caio, nel solo caso in cui nel verbale di ritiro del testamento segreto Tizio abbia espressamente dichiarato la sua volont di non revocare il testamento, altrimenti, agli eredi legittimi di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002528
Quesito:  In data 10 maggio 1992 Tizio ha regolarmente depositato presso il notaio il suo testamento segreto con il quale nominava unico erede universale l'amico Caio. In data 30 luglio 1998, Tizio ha ritirato il suddetto testamento dalle mani del notaio, il quale ha redatto il relativo verbale di ritiro. Tizio, privo di eredi legittimari, muore senza aver fatto altri testamenti e nella sua cassaforte viene ritrovato integro il testamento ritirato il 30 luglio 1998. L'eredit di Tizio si devolver pertanto:
Risposta 1 :  a Caio, qualora la scheda testamentaria possa valere come testamento olografo
Risposta 2 :  a Caio, ancorch la scheda testamentaria non possa valere come testamento olografo 
Risposta 3 :  agli eredi legittimi di Tizio, anche qualora la scheda testamentaria possa valere come testamento olografo
Risposta 4 :  a Caio, qualora la scheda testamentaria possa valere come testamento olografo, purch nel verbale di ritiro del testamento segreto Tizio abbia espressamente dichiarato la sua volont di non revocare il testamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002529
Quesito:  Il ritiro del testamento segreto che il testatore Caio abbia depositato presso il notaio Romolo Romani importa revocazione della sua volont testamentaria?
Risposta 1 :  No, quando la scheda testamentaria redatta da Caio possa valere, avendone i requisiti, come testamento olografo
Risposta 2 :  S, in quanto il ritiro del testamento segreto ne comporta sempre revoca, anche se la scheda testamentaria abbia i requisiti formali del testamento olografo
Risposta 3 :  No, quando la scheda testamentaria contenga disposizioni in favore di legittimari

Risposta 4 :  S, salvo che Caio abbia dattiloscritto, datato e firmato la scheda testamentaria alla presenza di due testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002530
Quesito:  Mevio, con testamento olografo, lega al figlio Filano un appartamento in Roma, ma prima di morire lo vende in piena propriet alla cara amica Calpurnia per il prezzo di trecentomila euro di cui centomila euro pagate e duecentomila euro da pagare in cinque anni a rate. Al momento della pubblicazione del predetto testamento olografo, il legatario Filano chiede al Notaio se il legato in proprio favore  ancora valido ed efficace, tenuto conto che Calpurnia non ha ancora pagato l'intero prezzo. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  L'alienazione dell'appartamento, anche nel caso in cui il prezzo sia dilazionato, comporta, fatta salva la prova di una diversa volont del testatore, la revoca del legato anche quando l'alienazione  annullabile per cause diverse dai vizi del consenso
Risposta 2 :  L'alienazione dell'appartamento, anche nel caso in cui il prezzo sia dilazionato, comporta, senza che sia possibile la prova di una diversa volont del testatore, la revoca del legato anche quando l'alienazione  annullabile per vizi del consenso
Risposta 3 :  L'alienazione dell'appartamento non comporta la revoca del legato nel solo caso in cui il prezzo sia dilazionato e pertanto il legato resta valido ed efficace e Filano ha solo l'obbligo di restituire a Calpurnia il prezzo da essa pagato fino al momento della morte di Mevio
Risposta 4 :  L'alienazione dell'appartamento non comporta la revoca del legato, fatta salva la prova di una diversa volont del testatore
Liv. Diff. : 3

Numero : 002531
Quesito:   Tizio lega a Caio un quadro di sua propriet; in seguito, con un contratto valido ed efficace, vende detto quadro. Non potendosi provare una diversa volont del testatore, l'alienazione: 
Risposta 1 :   Revoca il legato 
Risposta 2 :   Non comporta la revoca del legato e l'onerato  obbligato ad acquistare la propriet del quadro dal terzo ed a trasferirlo al legatario 
Risposta 3 :   Rende inefficace il legato, ma il legatario ha diritto ad una somma pari al valore della cosa legata al tempo dell'aperta successione 
Risposta 4 :   Non comporta la revoca del legato, risultando onerato l'attuale proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002532
Quesito:  Le disposizioni a titolo universale o particolare fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, sono revocate di diritto:
Risposta 1 :  per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale 
Risposta 2 :  per l'esistenza di un figlio o discendente legittimo del testatore ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale, ma non per la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore
Risposta 3 :  per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ma non per il riconoscimento di un figlio naturale 
Risposta 4 :  per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale, ma non per l'esistenza o la sopravvenienza di altri discendenti legittimi del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002533
Quesito:  Le disposizioni a titolo universale o particolare, fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, sono revocate per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale?
Risposta 1 :  S, sono revocate di diritto 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma la revoca deve essere pronunziata dal giudice su istanza del figlio o del discendente o del suo rappresentante legale o del pubblico ministero 
Risposta 4 :  S, sono revocate di diritto per l'esistenza di un figlio o discendente legittimo del testatore, mentre la revoca deve essere pronunziata dal giudice su istanza del figlio o del discendente o del suo rappresentante legale in tutti gli altri casi
Liv. Diff. : 2

Numero : 002534
Quesito:  Le disposizioni testamentarie a titolo universale o particolare fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, sono revocate di diritto per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale?
Risposta 1 :  Si, salvo che il testatore abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Risposta 2 :  S, anche se il testatore abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Risposta 3 :  No, salvo che il testatore abbia disposto espressamente la revoca per il caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Risposta 4 :  No, ancorch il testatore abbia disposto espressamente la revoca per il caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Liv. Diff. : 2

Numero : 002535
Quesito:  Tizio, celibe, senza ascendenti n discendenti, con testamento olografo in data 20 maggio 1975 lega all'amico Caio il fondo Tuscolano e nomina erede universale una fondazione benefica. Il 30 marzo 1985 Tizio riconosce come figlio naturale Tizietto nato il giorno 1 giugno 1977 da una sua relazione con Tizia che egli non ha mai voluto sposare.Tizio muore il 15 ottobre 1998 senza aver revocato il testamento e senza averne fatti altri. Tizietto, unico discendente, intende accettare l'eredit. Pertanto:


Risposta 1 :  l'eredit di Tizio si devolver unicamente a favore di Tizietto, essendo revocati di diritto sia il legato a favore di Caio sia l'istituzione di erede a favore della fondazione
Risposta 2 :  salva la quota di legittima spettante a Tizietto, l'eredit di Tizio si devolver alla fondazione e Caio conseguir il legato disposto in suo favore
Risposta 3 :  Caio conseguir il legato disposto in suo favore e l'eredit di Tizio si devolver unicamente a Tizietto, essendo revocata di diritto la sola istituzione di erede a favore della fondazione
Risposta 4 :  le disposizioni contenute nel testamento di Tizio avranno efficacia, salva la facolt per Tizietto di proporre istanza di revocazione al tribunale dell'ultimo domicilio del defunto che dovr pronunziarsi in merito previo parere del pubblico ministero
Liv. Diff. : 3

Numero : 002536
Quesito:  Tizio coniugato con Tizia e senza figli, con testamento olografo in data 12 gennaio 1972, nomina unica erede la moglie e lega alla sorella Caia un appartamento. Il 15 agosto 1972 nasce Tizietto, figlio di Tizia e Tizio, gi concepito all'epoca della redazione del testamento. Tizio muore il 30 dicembre 1998 senza avere revocato il testamento e senza averne fatti altri. Tizietto si reca dal  notaio chiedendogli cosa deve fare per tutelare i suoi diritti ereditari. Il notaio gli dir che:
Risposta 1 :   dovr accettare l'eredit a lui devoluta in quanto le disposizioni testamentarie sono revocate di diritto 
Risposta 2 :   dovr agire giudizialmente per far dichiarare l'inefficacia delle disposizioni testamentarie 
Risposta 3 :   pu solo impugnare il testamento di Tizio per lesione di legittima, non essendo revocate di diritto n revocabili le disposizioni testamentarie
Risposta 4 :   non dovr agire in alcun modo in quanto le disposizioni contenute nel testamento sono revocate di diritto nei limiti in cui ledono la sua legittima, mentre sono pienamente efficaci per il resto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002537
Quesito:  Caio coniugato con Caia con la quale ha avuto nel 1975 il figlio legittimo Caietto, si reca dal notaio per sapere se le disposizioni contenute nel suo testamento redatto nel 1974 sono ancora efficaci. Il notaio gli risponde che: 
Risposta 1 :  Sono revocate di diritto, salvo che nel testamento egli abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Risposta 2 :  Sono revocate di diritto, anche se nel testamento egli abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Risposta 3 :  Sono ancora efficaci, salvo che nel testamento egli abbia disposto espressamente la revoca per il caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Risposta 4 :  Sono ancora efficaci, ancorch nel testamento egli abbia disposto espressamente la revoca per il caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002538
Quesito:  Le disposizioni testamentarie a titolo universale o particolare, fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, nei casi in cui si verifichi l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale:
Risposta 1 :  sono revocate di diritto, tuttavia hanno effetto se i figli o discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo a rappresentazione 
Risposta 2 :  sono revocate di diritto e non producono effetti anche se i figli o discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo a rappresentazione 
Risposta 3 :  possono essere revocate con provvedimento dell'autorit giudiziaria pronunziato su istanza di qualunque interessato, tuttavia hanno effetto se i figli o discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo a rappresentazione
Risposta 4 :  possono essere revocate con provvedimento dell'autorit giudiziaria pronunziato su istanza di qualunque interessato e non producono effetti anche se i figli o discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo a rappresentazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002539
Quesito:  I coniugi Tizio e Tizia hanno un unico figlio Tizietto nato nel 1975. Nel 1972 Tizio aveva fatto testamento lasciando tutti i suoi beni alla moglie e legando alla sorella Caia gravemente ammalata una rendita vitalizia. Tizio muore nel 1998 senza aver fatto altri testamenti e senza aver revocato quello del 1972. Tizietto, senza discendenti, si reca dal notaio manifestandogli l'intenzione di mantenere l'efficacia delle disposizioni contenute nel testamento del padre. Il notaio gli dir che dette disposizioni:
Risposta 1 :  sono revocate di diritto, tuttavia hanno effetto se Tizietto non viene alla successione e, pertanto, egli deve rinunciare all'eredit 
Risposta 2 :  sono revocate di diritto e non producono comunque effetti anche se Tizietto, rinunciando all'eredit, non viene alla successione
Risposta 3 :  non sono comunque n revocate di diritto n revocabili
Risposta 4 :  non sono revocate di diritto, ma sono revocabili dal giudice su istanza dello stesso Tizietto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002540
Quesito:  Quali disposizioni testamentarie fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, sono revocate di diritto per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, bench postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale?
Risposta 1 :  Sia quelle a titolo universale che quelle a titolo particolare
Risposta 2 :  Quelle a titolo universale, ma non quelle a titolo particolare
Risposta 3 :  Quelle a titolo particolare, ma non quelle a titolo universale
Risposta 4 :  Nessuna
Liv. Diff. : 2

Numero : 002541
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, ha istituito erede l'estraneo Caio disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito da Sempronio, ma nulla ha disposto per il caso in cui l'erede istituito non possa accettare. Al momento dell'apertura della successione Caio  premorto; in questo caso: 
Risposta 1 :   Opera comunque la sostituzione 
Risposta 2 :   La sostituzione non opera e si apre la successione legittima 
Risposta 3 :   La sostituzione non opera e il diritto di accettare l'eredit si trasmette agli eredi di Caio 
Risposta 4 :   La sostituzione non opera e i discendenti di Caio succedono a Tizio per rappresentazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002542
Quesito:  Filano, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Mevio, Sempronio e Tizio, il quale ultimo  coniugato con Prima e ha due figli: Terzo e Secondo. Filano con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Tizio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Calpurnio e Mario. Tizio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Filano in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Calpurnio e Mario
Risposta 2 :  a Terzo e Secondo
Risposta 3 :  a Mevio e Sempronio
Risposta 4 :  a Prima, Terzo e Secondo
Liv. Diff. : 2

Numero : 002543
Quesito:  Calpurnio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Filano, Mevio e Primo, il quale ultimo  coniugato con Sempronia e ha due figli: Tizio e Terzo. Calpurnio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Secondo e Caio. Primo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Calpurnio in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Secondo e Caio
Risposta 2 :  a Tizio e Terzo
Risposta 3 :  a Filano e Mevio
Risposta 4 :  a Sempronia, Tizio e Terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002544
Quesito:  Secondo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Calpurnio, Filano e Sempronio, il quale ultimo  coniugato con Mevia e ha due figli: Primo e Tizio. Secondo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Sempronio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Terzo e Caio. Sempronio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Secondo in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Terzo e Caio
Risposta 2 :  a Primo e Tizio
Risposta 3 :  a Calpurnio e Filano
Risposta 4 :  a Mevia, Primo e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002545
Quesito:  Sempronio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Mevio, Filano e Secondo, il quale ultimo  coniugato con Calpurnia e ha due figli: Caio e Tizio. Sempronio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Primo e Terzo. Secondo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Sempronio in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Primo e Terzo
Risposta 2 :  a Caio e Tizio
Risposta 3 :  a Mevio e Filano
Risposta 4 :  a Calpurnia, Caio e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002546
Quesito:  Secondo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Caio, Terzo e Tizio, il quale ultimo  coniugato con Prima e ha due figli: Sempronio e Mevio. Secondo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Tizio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Calpurnio. Tizio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Secondo in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Filano e Calpurnio
Risposta 2 :  a Sempronio e Mevio
Risposta 3 :  a Caio e Terzo
Risposta 4 :  a Prima, Sempronio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002547
Quesito:  Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Caio, Terzo e Calpurnio, il quale ultimo  coniugato con Seconda e ha due figli: Filano e Mevio. Primo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Calpurnio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Tizio e Sempronio. Calpurnio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Primo in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Tizio e Sempronio
Risposta 2 :  a Filano e Mevio
Risposta 3 :  a Caio e Terzo
Risposta 4 :  a Seconda, Filano e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002548
Quesito:  Calpurnio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Terzo e Primo, il quale ultimo  coniugato con Tizia e ha due figli: Sempronio e Mevio. Calpurnio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Caio. Primo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Calpurnio in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Filano e Caio
Risposta 2 :  a Sempronio e Mevio
Risposta 3 :  a Secondo e Terzo
Risposta 4 :  a Tizia, Sempronio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002549
Quesito:  Caio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Sempronio, Primo e Secondo, il quale ultimo  coniugato con Tizia e ha due figli: Filano e Calpurnio. Caio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Terzo e Mevio. Apertasi la successione Secondo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Caio si devolve:
Risposta 1 :  a Terzo e Mevio
Risposta 2 :  a Filano e Calpurnio
Risposta 3 :  a Sempronio e Primo 
Risposta 4 :  a Tizia, Filano e Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002550
Quesito:   Ricorre un'ipotesi di sostituzione ordinaria qualora: 
Risposta 1 :   Il testatore sostituisca all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredit 
Risposta 2 :   Il testatore istituisca erede il figlio, il discendente o il coniuge, con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni a favore di altra persona designata nel testamento 
Risposta 3 :   Il testatore istituisca erede il figlio o il discendente o il coniuge interdetto, con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo 
Risposta 4 :   Il testatore abbia istituito con uno stesso testamento pi eredi nell'universalit dei beni senza determinazione di quote e uno di essi non possa o non voglia accettare l'eredit e non risulti una diversa volont del testatore stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002551
Quesito:  Terzo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Calpurnio e Mevio, il quale ultimo  coniugato con Filana e ha due figli: Sempronio e Primo. Terzo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Mevio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Tizio. Mevio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Terzo in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Caio e Tizio
Risposta 2 :  a Sempronio e Primo
Risposta 3 :  a Secondo e Calpurnio
Risposta 4 :  a Filana, Sempronio e Primo
Liv. Diff. : 2

Numero : 002552
Quesito:  Il testatore pu sostituire all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, solo se il sostituito sia discendente in linea retta del primo istituito 
Risposta 4 :   No, salvo il caso in cui abbia luogo la successione per rappresentazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002553
Quesito:  Caio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Terzo, Tizio e Primo, il quale ultimo  coniugato con Sempronia e ha due figli: Mevio e Filano. Caio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Calpurnio e Secondo. Primo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Caio in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Calpurnio e Secondo
Risposta 2 :  a Mevio e Filano
Risposta 3 :  a Terzo e Tizio
Risposta 4 :  a Sempronia, Mevio e Filano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002554
Quesito:  Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Tizio e Filano, il quale ultimo  coniugato con Calpurnia e ha due figli: Terzo e Mevio. Primo con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Filano, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Sempronio. Apertasi la successione Filano, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Primo si devolve:
Risposta 1 :  a Caio e Sempronio
Risposta 2 :  a Terzo e Mevio
Risposta 3 :  a Secondo e Tizio
Risposta 4 :  a Calpurnia, Terzo e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002555
Quesito:  Secondo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Tizio, Filano e Calpurnio, il quale ultimo  coniugato con Terza e ha due figli: Mevio e Caio. Secondo con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Calpurnio, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Sempronio e Primo. Apertasi la successione Calpurnio, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Secondo si devolve:
Risposta 1 :  a Sempronio e Primo
Risposta 2 :  a Mevio e Caio
Risposta 3 :  a Tizio e Filano
Risposta 4 :  a Terza, Mevio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002556
Quesito:  Tizio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Filano, Calpurnio e Terzo, il quale ultimo  coniugato con Mevia e ha due figli: Caio e Sempronio. Tizio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Terzo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Primo e Secondo. Apertasi la successione Terzo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Caio e Sempronio
Risposta 3 :  a Filano e Calpurnio
Risposta 4 :  a Mevia, Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002557
Quesito:  Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Sempronio, Mevio e Secondo, il quale ultimo  coniugato con Filana e ha due figli: Terzo e Tizio. Primo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Calpurnio. Secondo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Primo in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Caio e Calpurnio
Risposta 2 :  a Terzo e Tizio
Risposta 3 :  a Sempronio e Mevio
Risposta 4 :  a Filana, Terzo e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002558
Quesito:  Martino, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Remo, Tizio e Caio, il quale ultimo  coniugato con Caia e ha due figli: Mevio e Filano. Martino con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Caio, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Sempronio e Mario. Apertasi la successione Caio, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Martino si devolve:
Risposta 1 :  a Sempronio e Mario
Risposta 2 :  a Mevio e Filano
Risposta 3 :  a Remo e Tizio
Risposta 4 :  a Caia, Mevio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 002559
Quesito:  Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Mevio, Caio e Secondo, il quale ultimo  coniugato con Caia e ha due figli: Tizio e Terzo. Primo con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Sempronio e Filano. Apertasi la successione Secondo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Primo si devolve:
Risposta 1 :  a Sempronio e Filano
Risposta 2 :  a Tizio e Terzo
Risposta 3 :  a Mevio e Caio
Risposta 4 :  a Caia, Tizio e Terzo

Liv. Diff. : 2

Numero : 002560
Quesito:  Sempronio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Terzo, Mevio e Primo, il quale ultimo  coniugato con Mevia e ha due figli: Secondo e Filano. Sempronio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Tizio e Caio. Apertasi la successione Primo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Sempronio si devolve:
Risposta 1 :  a Tizio e Caio
Risposta 2 :  a Secondo e Filano
Risposta 3 :  a Terzo e Mevio
Risposta 4 :  a Mevia, Secondo e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 002561
Quesito:  Tizio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Terzo e Primo, il quale ultimo  coniugato con Caia e ha due figli: Calpurnio e Mevio. Tizio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Sempronio. Apertasi la successione Primo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Caio e Sempronio
Risposta 2 :  a Calpurnio e Mevio
Risposta 3 :  a Secondo e Terzo
Risposta 4 :  a Caia, Calpurnio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002562
Quesito:  Tizio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Caio, Sempronio e Martino, il quale ultimo  coniugato con Tizia e ha due figli: Filano e Calpurnio. Tizio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Martino, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Terzo e Mevio. Apertasi la successione, Martino, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Terzo e Mevio
Risposta 2 :  a Filano e Calpurnio
Risposta 3 :  a Caio e Sempronio
Risposta 4 :  a Tizia, Filano e Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002563
Quesito:  Tizio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Primo, Secondo e Terzo, il quale ultimo  coniugato con Mevia e ha due figli: Caio e Sempronio. Tizio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Terzo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Calpurnio. Terzo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Tizio in data 20 dicembre 2000, la sua eredit si devolve:
Risposta 1 :  a Filano e Calpurnio
Risposta 2 :  a Caio e Sempronio
Risposta 3 :  a Primo e Secondo
Risposta 4 :  a Mevia, Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002564
Quesito:  Tizio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Primo, Secondo e Terzo, il quale ultimo  coniugato con Mevia e ha due figli: Caio e Sempronio. Tizio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Terzo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Calpurnio. Apertasi la successione Terzo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Tizio si devolve:
Risposta 1 :  a Filano e Calpurnio
Risposta 2 :  a Caio e Sempronio
Risposta 3 :  a Primo e Secondo
Risposta 4 :  a Mevia, Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002565
Quesito:  Sempronio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Primo, Secondo e Tizio, il quale ultimo  coniugato con Filana e ha due figli: Calpurnio e Terzo. Sempronio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Tizio, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Mevio e Caio. Apertasi la successione Tizio, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Sempronio si devolve:
Risposta 1 :  a Mevio e Caio
Risposta 2 :  a Calpurnio e Terzo
Risposta 3 :  a Primo e Secondo
Risposta 4 :  a Filana, Calpurnio e Terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002566
Quesito:  Il testatore pu disporre la sostituzione reciproca tra diversi legatari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch il legato abbia ad oggetto somme di denaro o altri beni fungibili 
Risposta 4 :   No, a meno che sussista parentela entro il terzo grado tra i legatari istituiti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002567
Quesito:   Il testatore pu disporre una sostituzione ordinaria reciproca tra i coeredi istituiti? 
Risposta 1 :   S, sia nel caso di coeredi istituiti in parti uguali che disuguali 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se i coeredi sono istituiti in parti uguali 
Risposta 4 :   S, ma solo se i coeredi sono istituiti in parti disuguali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002568
Quesito:   Il testatore pu disporre la sostituzione reciproca tra coeredi istituiti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'istituzione e la sostituzione sono contenute nello stesso testamento 
Risposta 4 :   No, salvo che i coeredi siano stati istituiti in quote uguali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002569
Quesito:   Nelle successioni testamentarie, il testatore pu sostituire pi persone ad un solo istituito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'istituzione e la sostituzione sono contenute nello stesso testamento 
Risposta 4 :   No, salvo che i sostituti siano chiamati in quote uguali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002570
Quesito:   Il testatore pu disporre la sostituzione ordinaria di pi persone a una sola e di una sola a pi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Pu sostituire pi persone a una sola, ma non una sola a pi 
Risposta 4 :   Pu sostituire una persona a pi, ma non pi persone a una sola 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002571
Quesito:  Nelle successioni testamentarie, il testatore pu sostituire un'unica persona a pi istituiti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se le istituzioni e la sostituzione sono contenute nello stesso testamento 
Risposta 4 :   Si, purch i coeredi risultino istituiti con lo stesso testamento e in quote uguali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002572
Quesito:  Tizio, senza discendenti n ascendenti, con testamento olografo istituisce erede la moglie Calpurnia e, per il caso che questa non voglia o non possa accettare l'eredit, le sostituisce il fratello Mevio e l'amico Sempronio. Il 2 febbraio 2006 muore Calpurnia, lasciando a s supersite il marito Tizio e il di lei figlio Caio, avuto da un precedente matrimonio con Primo. Il 10 ottobre 2006 muore Tizio, la cui eredit si devolver a favore di:
Risposta 1 :  Mevio e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  Caio per l'intero
Risposta 3 :  Mevio per l'intero
Risposta 4 :  Mevio e Caio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 002573
Quesito:  Tizio, celibe, senza discendenti n ascendenti, con testamento pubblico nomina suoi eredi il fratello Caio nella met pro indiviso del suo patrimonio e gli amici Mevio e Sempronio nella restante  met, in ragione di un quarto pro indiviso ciascuno. Dispone altres la sostituzione per il caso che i predetti eredi istituiti non vogliano o non possano accettare l'eredit, chiamando in sostituzione, unitamente a Caio, Mevio e Sempronio, il suo amico Calpurnio. Mevio, coniugato con Filana e padre di Primo, alla morte di Tizio rinuncia all'eredit di quest'ultimo. In questo caso, l'eredit di Tizio si devolver a favore di:
Risposta 1 :  Caio per sette dodicesimi, Sempronio per quattro dodicesimi e Calpurnio per un dodicesimo
Risposta 2 :  Caio per sei dodicesimi, Sempronio per tre dodicesimi e Calpurnio per tre dodicesimi
Risposta 3 :  Caio per un mezzo, Sempronio per un quarto, Calpurnio per un ottavo e Primo per un ottavo
Risposta 4 :  Caio per otto sedicesimi, Sempronio per quattro sedicesimi, Calpurnio per due sedicesimi, Filana per un sedicesimo e Primo per un sedicesimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 002574
Quesito:  Tizio, celibe, senza discendenti n ascendenti, ha due fratelli Caio e Mevio e un nipote Filano, figlio della sorella premorta Calpurnia. Con testamento pubblico, Tizio istituisce eredi, con sostituzione reciproca, nella met pro indiviso del suo patrimonio l'amico Sempronio e nell'altra met, in ragione di un quarto pro indiviso ciascuno, i predetti fratelli Caio e Mevio. In data 2 febbraio 2006 muore Sempronio lasciando a succedergli, in forza di legge, il coniuge Prima e il figlio Secondo. In data 2 gennaio 2007 muore Tizio, la cui eredit si devolver a favore di:
Risposta 1 :  Caio e Mevio in parti uguali fra loro
Risposta 2 :  Caio per un quarto, Mevio per un quarto e Secondo per un mezzo 
Risposta 3 :  Caio, Mevio e Filano in parti uguali fra loro
Risposta 4 :  Caio per un quarto, Mevio per un quarto, Prima per un quarto e Secondo per un quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002575
Quesito:  Tizio, celibe, senza discendenti n ascendenti, ha un fratello Caio e un nipote Filano, figlio della sorella premorta Calpurnia. Con testamento pubblico, Tizio istituisce eredi, con sostituzione reciproca, nella met pro indiviso del suo patrimonio il fratello Caio e nell'altra met, in ragione di un quarto pro indiviso ciascuno, i suoi amici Mevio e Sempronio. Alla morte di Tizio, Sempronio, coniugato con Seconda e con un solo figlio di nome Primo, rinuncia all'eredit. In questo caso l'eredit di Tizio si devolver:
Risposta 1 :  per quattro sesti a Caio e per due sesti a Mevio, stante l'istituzione di erede e la sostituzione reciproca
Risposta 2 :  per un mezzo a Caio e per un quarto a Mevio quali eredi testamentari e per il restante quarto a Filano per rappresentazione, in quanto discendente di Calpurnia 
Risposta 3 :  per un mezzo a Caio e per un quarto a Mevio quali eredi testamentari e per il restante quarto a Primo che subentra per rappresentazione al padre Sempronio 
Risposta 4 :  per un mezzo a Caio e per un quarto a Mevio quali eredi testamentari e per il restante quarto, in parti uguali, a Seconda e a Primo quali eredi legittimi di Sempronio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002576
Quesito:  Nella successione testamentaria il sostituito deve adempiere gli obblighi imposti all'istituito che abbiano carattere personale?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, sempre
Risposta 3 :  No, a meno che il sostituito sia parente in linea retta dell'istituito
Risposta 4 :  S, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002577
Quesito:  Nella successione testamentaria il sostituito deve adempiere gli obblighi imposti all'istituito? 
Risposta 1 :   S, a meno che una diversa volont sia stata espressa dal testatore o si tratti di obblighi di carattere personale 
Risposta 2 :   S, anche in presenza di una diversa volont del testatore, purch non si tratti di obblighi di carattere personale o comunque legati alle qualit o capacit dell'istituito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, a meno che il sostituito sia discendente in linea retta dell'istituito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002578
Quesito:   Il testatore pu sostituire al legatario istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia conseguire il legato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di legato di cosa determinata solo nel genere 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di legato di usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002579
Quesito:   Ricorre una ipotesi di sostituzione fedecommissaria valida qualora: 
Risposta 1 :   Il testatore istituisca erede rispettivamente il figlio o il discendente o il coniuge che siano interdetti con l'obbligo di conservare e restituire alla loro morte i beni, anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che, sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo 
Risposta 2 :   Il testatore istituisca erede rispettivamente il figlio, il discendente o il coniuge, con l'obbligo di conservare e restituire alla loro morte i beni a favore di altra persona designata nel testamento 
Risposta 3 :   Il testatore sostituisca all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare 
Risposta 4 :   Il testatore abbia istituito con uno stesso testamento pi eredi nell'universalit dei beni senza determinazione di quote ed uno di essi non possa o non voglia accettare l'eredit e non risulti una diversa volont del testatore stesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002580
Quesito:  Pu il genitore disporre l'istituzione del figlio interdetto come erede con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che, sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, ma la disposizione rimane valida solo per la quota disponibile 
Risposta 4 :   S, purch la persona sostituita sia parente entro il quarto grado dell'interdetto o l'ente sostituito abbia per scopo principale l'assistenza, l'educazione e l'istruzione o altre finalit di pubblica utilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002581
Quesito:   Pu il genitore disporre di un legato in favore del figlio interdetto con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni, anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che, sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, ma la disposizione rimane valida per la sola quota disponibile 
Risposta 4 :   S, purch la persona sostituita sia parente entro il quarto grado dell'interdetto o l'ente sostituito abbia per scopo principale l'assistenza, l'educazione e l'istruzione o altre finalit di pubblica utilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002582
Quesito:   All'istituito, nella sostituzione fedecommissaria, sono comuni, in quanto applicabili, le norme concernenti:
Risposta 1 :  l'usufruttuario
Risposta 2 :  il mandatario, ma non l'usufruttuario
Risposta 3 :  il fiduciario, ma non il mandatario
Risposta 4 :  il gestore di affari altrui, ma non il mandatario
Liv. Diff. : 1

Numero : 002583
Quesito:  Secondo il codice civile l'istituito nella sostituzione fedecommissaria pu:
Risposta 1 :  stare in giudizio per tutte le azioni relative ai beni che formano oggetto della sostituzione
Risposta 2 :  stare in giudizio per le sole azioni possessorie relative ai beni che formano oggetto della sostituzione
Risposta 3 :  stare in giudizio per tutte le azioni relative ai beni che formano oggetto della sostituzione, solo previo consenso del sostituito
Risposta 4 :  stare in giudizio per tutte le azioni relative ai beni che formano oggetto della sostituzione, purch insieme al sostituito
Liv. Diff. : 1

Numero : 002584
Quesito:   I beni che formano oggetto della sostituzione fedecommissaria possono essere alienati in caso di utilit evidente? 
Risposta 1 :   S, con l'autorizzazione dell'autorit giudiziaria che dispone il reimpiego delle somme ricavate 
Risposta 2 :   S, senza alcuna autorizzazione dell'autorit giudiziaria 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, con il solo consenso della persona o dell'ente che, sotto la vigilanza del tutore, hanno cura dell'interdetto istituito e senza autorizzazione dell'autorit giudiziaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002585
Quesito:  Pu l'autorit giudiziaria consentire l'alienazione dei beni che formano oggetto della sostituzione fedecommissaria?
Risposta 1 :  S, in caso di utilit evidente, disponendo il reimpiego delle somme ricavate
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di beni deteriorabili e senza obbligo di reimpiego delle somme ricavate
Liv. Diff. : 2

Numero : 002586
Quesito:  In casi di sostituzione fedecommissaria, i creditori personali dell'istituito possono agire
Risposta 1 :  soltanto sui frutti dei beni che formano oggetto della sostituzione
Risposta 2 :  soltanto sui beni mobili che formano oggetto della sostituzione, ma non sui beni immobili oggetto della stessa
Risposta 3 :  tanto sui frutti quanto sui beni che formano oggetto della sostituzione
Risposta 4 :  soltanto sui frutti dei beni immobili che formano oggetto della sostituzione, ma non sui frutti dei beni mobili
Liv. Diff. : 2

Numero : 002587
Quesito:   Nella sostituzione fedecommissaria, se la persona a cui favore la sostituzione  disposta, e che ha avuto cura dell'incapace istituito, muore prima della morte di lui, i beni o la porzione di beni che spetterebbe al sostituito, al momento della morte dell'istituito  devoluta: 
Risposta 1 :   Ai successori legittimi dell'incapace istituito 
Risposta 2 :   Allo Stato 
Risposta 3 :   Ai successori legittimi della persona a cui favore  stata disposta la sostituzione, sempre che abbiano avuto cura dell'incapace 
Risposta 4 :   Ai successori legittimi della persona che ha disposto la sostituzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002588
Quesito:   Nella sostituzione fedecommissaria, se l'ente a cui favore la sostituzione  disposta, e che ha avuto cura dell'incapace istituito, si estingue prima della morte di lui, i beni o la porzione di beni che spetterebbe all'ente, al momento della morte dell'istituito  devoluta: 
Risposta 1 :   Ai successori legittimi dell'incapace istituito 
Risposta 2 :   Allo Stato 
Risposta 3 :   All'ente cui  stato devoluto il patrimonio dell'ente estinto a favore del quale era stata disposta la sostituzione 
Risposta 4 :   Ai successori legittimi della persona che ha disposto la sostituzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002589
Quesito:   La disposizione testamentaria con la quale  lasciato a pi persone successivamente l'usufrutto: 
Risposta 1 :   Ha valore soltanto a favore di quelli che alla morte del testatore si trovano primi chiamati a goderne 
Risposta 2 :   Ha valore a favore di tutti i beneficiari in parti uguali 
Risposta 3 :   Ha valore soltanto a favore del beneficiario nominato per primo nel testamento e non produce effetto se costui premuore al testatore 
Risposta 4 :   Non ha alcun valore 
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Numero : 002590
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, a tempo, di somme determinate per premi di nuzialit  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli, legittimi o naturali, del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
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Numero : 002591
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, in perpetuo, di somme determinate per sussidi per l'avviamento ad una professione  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli, legittimi o naturali, del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
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Numero : 002592
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, a tempo, di somme determinate per sussidi per l'avviamento ad una professione  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli, legittimi o naturali, del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002593
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, in perpetuo, di somme determinate per sussidi per l'avviamento ad un'arte  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli, legittimi o naturali, del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002594
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, in perpetuo, di somme determinate per opere di assistenza  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli legittimi, figli naturali, ascendenti del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002595
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, in perpetuo, di somme determinate per fini di pubblica utilit  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli legittimi, figli naturali, ascendenti del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 002596
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, a tempo, di somme determinate per fini di pubblica utilit  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli legittimi, figli naturali, ascendenti del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
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Numero : 002597
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, a tempo, di somme determinate per opere di assistenza  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli legittimi, figli naturali, ascendenti del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
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Numero : 002598
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, in perpetuo, di somme determinate per premi di nuzialit  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli legittimi, figli naturali, ascendenti del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
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Numero : 002599
Quesito:  La disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica, a tempo, di somme determinate per sussidi per l'avviamento ad un'arte  valida quando  disposta:
Risposta 1 :  in favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o tra i discendenti di determinate famiglie
Risposta 2 :  solo in favore di discendenti del testatore
Risposta 3 :  solo in favore di figli legittimi, figli naturali, ascendenti del testatore
Risposta 4 :  solo in favore del coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado del testatore
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Numero : 002600
Quesito:   Tizio, che intende fare testamento pubblico, chiede al notaio se pu nominare esecutore testamentario il legatario Filano. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che il legatario pu essere nominato esecutore testamentario 
Risposta 2 :   Che solo l'erede pu essere nominato esecutore testamentario 
Risposta 3 :   Che n un erede, n un legatario possono essere nominati esecutori testamentari 
Risposta 4 :   Che il legatario pu essere nominato esecutore testamentario solo se il legato riguarda cosa non esistente nell'asse 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002601
Quesito:   Il testatore pu autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a se stesso? 
Risposta 1 :   S, qualora l'esecutore testamentario non possa continuare nell'ufficio 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, purch l'esecutore testamentario non sia n erede n legatario 
Risposta 4 :   No, salvo il caso in cui esecutore testamentario sia l'erede 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002602
Quesito:  Il testatore pu nominare con il testamento pi esecutori testamentari?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, pu nominare un solo esecutore e pi suoi sostituti in ordine successivo tra loro
Risposta 4 :  S, purch non siano suoi eredi legittimari
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Numero : 002603
Quesito:   Tizio, senza nulla disporre circa le loro attribuzioni, ha nominato esecutori testamentari Caio e Sempronio che hanno accettato l'incarico. Pu il solo Caio provvedere urgentemente per la conservazione di un bene ereditario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch autorizzato dagli eredi 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro esecutore sia divenuto incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002604
Quesito:  Il testatore pu nominare esecutore testamentario un legatario? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo congiuntamente ad altro esecutore che non sia chiamato alla successione e non abbia interesse alla medesima
Risposta 4 :  No, salvo che trattasi di legatario di cosa determinata 
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Numero : 002605
Quesito:  Il testatore pu con il testamento nominare, oltrech uno o pi esecutori testamentari, per il caso che alcuni o tutti non vogliano accettare, altro o altri in loro sostituzione? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, salvo che tra i chiamati all'eredit vi siano incapaci 
Risposta 4 :  No, salvo che gli esecutori testamentari che non vogliono accettare siano anche eredi o legatari
Liv. Diff. : 1

Numero : 002606
Quesito:  Il testatore pu nominare esecutore testamentario un erede o un legatario? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo congiuntamente ad altro esecutore che non sia chiamato alla successione e non abbia interesse alla medesima
Risposta 4 :  S, ma solo se trattasi di legatario in sostituzione di legittima o di erede legittimario
Liv. Diff. : 1

Numero : 002607
Quesito:   Tizio ha nominato Caio e Sempronio suoi esecutori testamentari senza specificare nulla riguardo alle loro attribuzioni. Apertasi la successione di Tizio, dopo l'accettazione della nomina, possono Caio e Sempronio agire disgiuntamente? 
Risposta 1 :   No, salvo che si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario 
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch sia trascorso almeno un anno dal momento dell'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002608
Quesito:   Tizio ha nominato Caio e Sempronio suoi esecutori testamentari senza specificare nulla riguardo alle loro attribuzioni. Apertasi la successione di Tizio, dopo l'accettazione della nomina da parte di Caio e Sempronio si presenta la necessit di adottare un provvedimento urgente per la conservazione di un bene ereditario. Essendo Caio all'estero, pu Sempronio adottare da solo tale provvedimento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch non si tratti di un bene immobile 
Risposta 4 :   No, salvo che sia stato espressamente richiesto da uno degli eredi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002609
Quesito:  Il testatore pu nominare esecutore testamentario un erede?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo congiuntamente ad altro esecutore che non sia chiamato alla successione e non abbia interesse alla medesima
Risposta 4 :  No, salvo che trattasi di erede legittimario
Liv. Diff. : 1

Numero : 002610
Quesito:   Il testatore Tizio ha nominato suoi esecutori testamentari Caio e Sempronio, senza nulla disporre circa le loro attribuzioni. Avendo entrambi accettato la nomina, essi dovranno agire: 
Risposta 1 :   Congiuntamente, salvo che si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario 
Risposta 2 :   Sempre disgiuntamente 
Risposta 3 :   Secondo le attribuzioni a ciascuno di essi assegnate dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Congiuntamente per gli atti di straordinaria amministrazione, disgiuntamente per gli atti di ordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002611
Quesito:   Tizio, che intende fare testamento pubblico, chiede al notaio se pu nominare esecutore testamentario il suo amico inabilitato Filano. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Filano non pu essere nominato esecutore testamentario perch non ha la piena capacit di obbligarsi 
Risposta 2 :   Filano pu essere nominato esecutore testamentario anche se inabilitato 
Risposta 3 :   Filano pu essere nominato esecutore testamentario solo congiuntamente al proprio curatore 
Risposta 4 :   Filano pu essere nominato esecutore testamentario, ma per agire dovr essere autorizzato dal tribunale competente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002612
Quesito:  L'accettazione della nomina di esecutore testamentario:
Risposta 1 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, e deve essere annotata nel registro delle successioni
Risposta 2 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, e non deve essere annotata nel registro delle successioni
Risposta 3 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, e deve essere trasmessa all'ufficio generale delle entrate
Risposta 4 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si trova il domicilio dell'esecutore testamentario e deve essere annotata nel registro delle successioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 002613
Quesito:  L'accettazione della nomina ad esecutore testamentario:
Risposta 1 :  non pu essere sottoposta a condizione o a termine
Risposta 2 :  pu essere sottoposta a condizione o a termine
Risposta 3 :  pu essere sottoposta a condizione, ma non a termine
Risposta 4 :  non pu essere sottoposta a condizione, ma solo a termine
Liv. Diff. : 1

Numero : 002614
Quesito:  Nel caso di nomina di esecutore testamentario, l'autorit giudiziaria, su istanza di qualsiasi interessato, pu assegnare all'esecutore stesso un termine per l'accettazione della nomina. Decorso tale termine:
Risposta 1 :  l'esecutore testamentario si considera rinunziante
Risposta 2 :  l'esecutore testamentario si considera accettante
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria deve assegnare all'esecutore stesso un nuovo termine di quindici giorni per l'accettazione
Risposta 4 :  l'autorit giudiziaria deve farne segnalazione alla procura della Repubblica
Liv. Diff. : 1

Numero : 002615
Quesito:  L'accettazione della nomina di esecutore testamentario pu essere sottoposta a condizione? 
Risposta 1 :  No, in nessun caso 
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di condizione risolutiva
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di condizione sospensiva 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002616
Quesito:  L'accettazione della nomina di esecutore testamentario dev'essere annotata?
Risposta 1 :  S, nel registro delle successioni tenuto nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 2 :  S, presso i registri immobiliari, ma solo nel caso in cui di compendio all'eredit esistano beni immobili
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, purch risulti che l'accettazione sia stata comunicata a tutti gli eredi e, nel caso di pi esecutori testamentari, a tutti costoro anche se ancora non abbiano accettato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002617
Quesito:  La rinunzia alla nomina di esecutore testamentario:
Risposta 1 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, e deve essere annotata nel registro delle successioni
Risposta 2 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, e non deve essere annotata nel registro delle successioni
Risposta 3 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione, e deve essere trasmessa all'ufficio generale delle entrate
Risposta 4 :  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si trova il domicilio dell'esecutore testamentario e deve essere annotata nel registro delle successioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 002618
Quesito:  A norma del codice civile, l'accettazione della nomina di esecutore testamentario deve risultare: 
Risposta 1 :  Da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione
Risposta 2 :  Da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione risiede l'esecutore testamentario
Risposta 3 :  Da dichiarazione ricevuta da un notaio
Risposta 4 :  Da dichiarazione fatta davanti al presidente del tribunale nella cui giurisdizione si  aperta la successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002619
Quesito:  L'accettazione della nomina di esecutore testamentario pu essere sottoposta a termine e/o condizione?
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  No quanto al termine, s quanto alla condizione
Risposta 4 :  S quanto al termine, no quanto alla condizione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002620
Quesito:  L'esecutore testamentario quando  necessario alienare beni mobili dell'eredit, di cui ha l'amministrazione, deve essere autorizzato a compiere l'atto? 
Risposta 1 :  S, dal tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 2 :  S, dal presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :  S, dal tribunale del luogo in cui si trovano i beni
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 002621
Quesito:  Tizio, esecutore testamentario, ha necessit di alienare beni immobili dell'eredit di cui ha l'amministrazione e richiede al notaio di ricevere il relativo atto. Il notaio presenter il ricorso per la necessaria autorizzazione:
Risposta 1 :  Al tribunale del luogo di apertura della successione
Risposta 2 :  Al tribunale del domicilio dell'esecutore testamentario
Risposta 3 :  Al presidente del tribunale del luogo in cui si trovano i beni, il quale provvede sentiti gli eredi
Risposta 4 :  Al tribunale del luogo in cui si trovano i beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 002622
Quesito:   L'esecutore testamentario pu vendere un bene immobile di compendio dell'eredit? 
Risposta 1 :   S, quando  necessario e previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria, la quale provvede sentiti gli eredi 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, quando lo ritiene opportuno e previa autorizzazione scritta degli eredi 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di bene la cui conservazione comporti grave dispendio ed in tal caso non  necessaria alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002623
Quesito:  Nel caso in cui vi sia un esecutore testamentario che amministra la massa ereditaria, le eventuali azioni relative alla eredit:
Risposta 1 :  devono essere proposte anche nei confronti dell'esecutore
Risposta 2 :  devono essere proposte anche nei confronti dell'esecutore nel solo caso in cui il testatore gli abbia espressamente conferito il potere di rappresentanza processuale


Risposta 3 :  devono necessariamente essere proposte solo nei confronti degli eredi
Risposta 4 :  devono necessariamente essere proposte solo nei confronti dell'esecutore testamentario
Liv. Diff. : 2

Numero : 002624
Quesito:  A norma del codice civile, in quale fra i seguenti casi  previsto che l'esecutore testamentario faccia apporre i sigilli?
Risposta 1 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono assenti
Risposta 2 :  Quando tra i chiamati all'eredit non vi sono legittimari
Risposta 3 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono stranieri
Risposta 4 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono inabilitati
Liv. Diff. : 1

Numero : 002625
Quesito:  A norma del codice civile, in quale fra i seguenti casi  previsto che l'esecutore testamentario faccia apporre i sigilli?
Risposta 1 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono interdetti
Risposta 2 :  Quando tra i chiamati all'eredit non vi sono legittimari
Risposta 3 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono stranieri
Risposta 4 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono inabilitati
Liv. Diff. : 1

Numero : 002626
Quesito:  A norma del codice civile, in quale fra i seguenti casi  previsto che l'esecutore testamentario faccia apporre i sigilli?
Risposta 1 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono minori
Risposta 2 :  Quando tra i chiamati all'eredit non vi sono legittimari
Risposta 3 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sia lo stesso esecutore testamentario
Risposta 4 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono inabilitati
Liv. Diff. : 1

Numero : 002627
Quesito:  A norma del codice civile, in quale fra i seguenti casi  previsto che l'esecutore testamentario faccia apporre i sigilli?
Risposta 1 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono persone giuridiche
Risposta 2 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sia lo stesso esecutore testamentario
Risposta 3 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono stranieri
Risposta 4 :  Quando tra i chiamati all'eredit vi sono inabilitati
Liv. Diff. : 1

Numero : 002628
Quesito:  Il testatore pu disporre che l'esecutore testamentario proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredit? 
Risposta 1 :  Si, ma solo se l'esecutore testamentario non  un erede o un legatario
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, purch siano stati nominati pi esecutori testamentari
Risposta 4 :  No, salvo che l'esecutore testamentario sia erede o legatario
Liv. Diff. : 2

Numero : 002629
Quesito:  Ai sensi del codice civile, l'esecutore testamentario deve consegnare all'erede, che ne fa richiesta
Risposta 1 :  i beni dell'eredit che non sono necessari all'esercizio del suo ufficio
Risposta 2 :  i beni dell'eredit che siano deteriorabili
Risposta 3 :  le somme di danaro presenti nell'eredit
Risposta 4 :  i beni dell'eredit la cui amministrazione risulti eccessivamente costosa
Liv. Diff. : 1

Numero : 002630
Quesito:  Se gli esecutori testamentari che devono agire congiuntamente non sono d'accordo circa un atto del loro ufficio provvede: 
Risposta 1 :  Il presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, sentiti, se occorre, gli eredi
Risposta 2 :  Il tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 3 :  Il presidente del tribunale del luogo in cui gli esecutori testamentari hanno domicilio o residenza se comune, o del luogo in cui si trova la maggior parte dei beni ereditari 
Risposta 4 :  Il tribunale del luogo ove si trova la maggior parte dei beni ereditari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002631
Quesito:  Tizio ha nominato Mevio e Filano esecutori testamentari con poteri di amministrazione conferendo l'incarico di locare i beni immobili compresi nell'eredit senza dividere tra loro le attribuzioni.
Un mese dopo l'apertura della successione Mevio e Filano si trovano in totale disaccordo circa la determinazione di locare a Caio o a Sempronio, per il solo periodo estivo di tre mesi, una casetta ricompresa nella massa ereditaria. In tal caso:
Risposta 1 :  non intendendo Mevio e Filano agire congiuntamente, provvede l'autorit giudiziaria, sentiti se occorre gli eredi
Risposta 2 :  presupponendosi, in mancanza di esplicita disposizione di Tizio, una amministrazione disgiuntiva, prevarr la decisione del primo tra loro che abbia provveduto alla registrazione del contratto di locazione
Risposta 3 :  non intendendo Mevio e Filano agire congiuntamente, la scelta tra Caio e Sempronio  rimessa agli eredi
Risposta 4 :  non intendendo agire congiuntamente, Mevio e Filano decadono automaticamente dal loro ufficio e la scelta tra Caio e Sempronio  rimessa agli eredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 002632
Quesito:   Il testatore pu esonerare l'esecutore testamentario dalla responsabilit della gestione?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si 
Risposta 3 :  Si, ma solo per il caso di colpa lieve
Risposta 4 :  Si, qualora il testatore non abbia stabilito a favore dell'esecutore alcuna retribuzione a carico dell'eredit
Liv. Diff. : 1

Numero : 002633
Quesito:  Ai sensi del codice civile, l'esecutore testamentario deve rendere il conto della sua gestione
Risposta 1 :  al termine della stessa, e anche spirato l'anno dalla morte del testatore, se la gestione si prolunga oltre l'anno 
Risposta 2 :  solo se richiesto dagli eredi e dai legatari
Risposta 3 :  solo se la sua gestione si prolunga oltre l'anno
Risposta 4 :  ogni sei mesi ed al termine della gestione stessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002634
Quesito:   Il testatore pu esonerare l'esecutore testamentario dall'obbligo di rendere il conto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  No, salvo che l'esecutore testamentario sia anche nominato erede
Risposta 4 :  Si, qualora l'esecutore testamentario sia parente del testatore entro il secondo grado
Liv. Diff. : 1

Numero : 002635
Quesito:  Tizio, nel proprio testamento, ha nominato esecutore testamentario con potere di amministrazione l'amico Filano, esonerandolo espressamente dall'obbligo di rendere il conto e dalla responsabilit della gestione.
Morto Tizio, avendo Filano accettato l'incarico, l'erede Caio si reca dal notaio al fine di conoscere se, stante la dispensa contenuta nel testamento, egli possa, comunque, pretendere dall'esecutore il conto della gestione o far valere eventuali sue responsabilit.
Il notaio risponder che:

Risposta 1 :  Caio pu pretendere dall'esecutore il conto della gestione o far valere eventuali sue responsabilit in quanto Tizio non poteva esonerare Filano n dall'obbligo di rendere il conto n dalla responsabilit della gestione
Risposta 2 :  Caio non pu pretendere dall'esecutore il conto della gestione o far valere eventuali sue responsabilit in quanto Tizio poteva esonerare Filano sia dall'obbligo di rendere il conto sia dalla responsabilit della gestione
Risposta 3 :  Caio pu pretendere dall'esecutore il conto della gestione e far valere la responsabilit di Filano solo se lo stesso Caio ha preso possesso dei beni ereditari
Risposta 4 :  Caio pu pretendere dall'esecutore il conto della gestione e far valere la responsabilit di Filano solo se quest'ultimo ha preso possesso dei beni ereditari
Liv. Diff. : 2

Numero : 002636
Quesito:  Secondo il codice civile, l'esonero dell'esecutore testamentario dal suo ufficio per inidoneit,  disposto dall'autorit giudiziaria 
Risposta 1 :  su istanza di ogni interessato
Risposta 2 :  su istanza dei soli eredi
Risposta 3 :  su istanza dei soli creditori del defunto
Risposta 4 :  su istanza del solo pubblico ministero
Liv. Diff. : 1

Numero : 002637
Quesito:  Caio, che intende nominare esecutore testamentario Sempronio, si reca dal notaio al fine di sapere se per l'ufficio dell'esecutore testamentario sia obbligatoria una retribuzione.
Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'ufficio dell'esecutore testamentario  gratuito, tuttavia il testatore pu stabilire una retribuzione a carico dell'eredit
Risposta 2 :  l'ufficio dell'esecutore testamentario  gratuito e ogni diversa disposizione del testatore si ha per non apposta
Risposta 3 :  l'ufficio dell'esecutore testamentario deve essere retribuito e ogni diversa disposizione del testatore si ha per non apposta
Risposta 4 :  l'ufficio dell'esecutore testamentario deve essere retribuito quando l'esecutore sia un terzo estraneo all'eredit
Liv. Diff. : 2

Numero : 002638
Quesito:  Tizio intende istituire eredi i nipoti Primo, Secondo e Terzo e disporre, tenendo conto che Terzo  al momento minore di et, che la divisione dell'eredit non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte il termine di dieci anni o comunque il maggior termine possibile previsto dalla legge, avendo interesse a che il patrimonio non vada immediatamente diviso. Si rivolge quindi al notaio chiedendogli di ricevere il suo testamento. Il notaio risponder che: 


Risposta 1 :   possibile prevedere nel testamento che la divisione non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dalla maggiore et di Terzo e che, nell'eventualit che questo termine sia inferiore a cinque anni dalla morte di Tizio, la divisione non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte il termine di cinque anni 
Risposta 2 :   possibile soltanto prevedere nel testamento che la divisione non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dalla maggiore et di Terzo 
Risposta 3 :   possibile prevedere nel testamento che la divisione non abbia luogo prima che sia trascorso dalla morte di Tizio il termine di dieci anni e comunque non prima che siano trascorsi cinque anni dalla maggiore et di Terzo 
Risposta 4 :   possibile prevedere nel testamento che la divisione non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dalla maggiore et di Terzo e, se questo termine  inferiore a cinque anni dalla morte di Tizio, demandare all'autorit giudiziaria la fissazione di un termine anche maggiore di cinque anni dalla apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002639
Quesito:   Tizio e Caio hanno accettato l'eredit paterna costituita da soli beni immobili, alcuni dei quali sono stati goduti separatamente da Caio. Decorsi quattordici anni dall'apertura della successione, Tizio pu domandare la divisione ereditaria? 
Risposta 1 :   S, per tutti i beni ereditari 
Risposta 2 :   S, ma solo per i beni per i quali vi sia stato godimento separato da parte di Caio 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo per i beni per i quali non vi sia stato godimento separato da parte di Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002640
Quesito:   Tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli Primo, Secondo e Terzo e disponendo che la divisione del fondo Tuscolano e del fondo Corneliano, compresi nell'eredit, non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. Pu l'autorit giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o pi dei coeredi, che la divisione dei predetti fondi si effettui dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore? 
Risposta 1 :   S, qualora gravi circostanze lo richiedano 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se gli altri beni ereditari sono tutti beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se i predetti fondi sono gli unici beni immobili compresi nell'eredit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002641
Quesito:   Morto Caio, cinque dei sei coeredi si recano dal notaio per procedere alla divisione del patrimonio ereditario, composto esclusivamente di sei beni di uguali caratteristiche e valore. Essendo Filano, sesto coerede, all'estero per un lungo soggiorno, il notaio deve: 
Risposta 1 :   Far presente che per la stipula dell'atto occorre, in ogni caso, il consenso di Filano 
Risposta 2 :   Far nominare un curatore speciale che rappresenti Filano nell'atto 
Risposta 3 :   Procedere alla stipula dell'atto di divisione assegnando, prima delle attribuzioni ai presenti, a Filano per sorteggio uno dei beni 
Risposta 4 :   Procedere alla stipula dell'atto assegnando le porzioni ai sei coeredi secondo la volont dei cinque presenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002642
Quesito:   Tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli Primo, Secondo e Terzo e disponendo che la divisione del fondo Tuscolano e del fondo Corneliano, compresi nell'eredit, non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. Pu l'autorit giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o pi dei coeredi, che la divisione dei predetti fondi si effettui senza indugio? 
Risposta 1 :   S, qualora gravi circostanze lo richiedano 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se gli altri beni ereditari sono tutti beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se i predetti fondi sono gli unici beni immobili compresi nell'eredit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002643
Quesito:   Tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli Primo, Secondo e Terzo e disponendo che la divisione della sua eredit non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. Pu l'autorit giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o pi dei coeredi, che la divisione si effettui dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore? 
Risposta 1 :   S, qualora gravi circostanze lo richiedano 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se nell'eredita' siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se tutti i beni ereditari siano beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002644
Quesito:   Tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli Primo, Secondo e Terzo e disponendo che la divisione della sua eredit non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. Pu l'autorit giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o pi dei coeredi, che la divisione si effettui senza indugio? 
Risposta 1 :   S, qualora gravi circostanze lo richiedano 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se nell'eredit siano compresi beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se i beni ereditari siano tutti beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002645
Quesito:   Tizio intende disporre del suo patrimonio attribuendolo per quote uguali ai tre figli Primo, Secondo e Terzo. Pu egli anche disporre che la divisione del fondo Tuscolano e del fondo Corneliano, compresi nell'eredit, non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine di tre anni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, il termine deve essere di almeno cinque anni 
Risposta 3 :   S, ma solo se gli altri beni ereditari sono tutti beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se il fondo Tuscolano ed il fondo Corneliano sono gli unici beni immobili compresi nell'eredita' 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002646
Quesito:   Tizio intende disporre del suo patrimonio attribuendolo per quote uguali ai tre figli Primo, Secondo e Terzo. Pu egli anche disporre che la divisione della sua eredit non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine di tre anni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, il termine deve essere di almeno cinque anni 
Risposta 3 :   S, ma solo se i beni ereditari sono tutti beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se i beni ereditari sono tutti beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002647
Quesito:   Tizio, Caio e Filano, quest'ultimo minore di et, coeredi legittimi di Sempronio, in quale momento possono chiedere la divisione dell'eredit? 
Risposta 1 :   In qualunque momento 
Risposta 2 :   Dopo cinque anni dall'apertura della successione 
Risposta 3 :   Dal momento in cui Filano sia divenuto maggiore di et 
Risposta 4 :   Dopo un anno dal giorno in cui Filano sia divenuto maggiore di et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002648
Quesito:   Nel caso in cui il testatore abbia disposto che la divisione fra gli eredi, fra i quali alcuni minori di et, non possa avere luogo prima che sia trascorso un anno dal compimento della maggiore et da parte dell'ultimo nato,  possibile ottenere dall'autorit giudiziaria un provvedimento che consenta che la divisione sia effettuata dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore? 
Risposta 1 :   S, qualora gravi circostanze lo richiedano, su istanza di uno o pi coeredi 
Risposta 2 :   S, qualora gravi circostanze lo esigano, ma solo su istanza di tanti coeredi che siano titolari di pi di met del patrimonio ereditario 
Risposta 3 :   No, salvo che l'autorit giudiziaria sia adita da un coerede in minore et tramite i suoi rappresentanti 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002649
Quesito:   Pu il testatore disporre che la divisione dei beni ereditari, quando tutti gli eredi istituiti o alcuni di essi sono minori d'et, non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dalla maggiore et dell'ultimo nato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se i beni ereditari sono tutti beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo per la divisione dei beni mobili compresi nell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002650
Quesito:   Tizio intende fare testamento in forma pubblica istituendo eredi Caio, Mevio e Filano in parti uguali fra loro e disponendo che la divisione dell'eredit non abbia luogo prima che siano trascorsi quindici anni dalla sua morte. Il notaio fa presente che: 
Risposta 1 :   Il testatore pu disporre che la divisione dell'eredit non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine non eccedente il quinquennio 
Risposta 2 :   Il testatore pu disporre che la divisione dell'eredit non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine non eccedente il decennio 
Risposta 3 :   Il testatore pu validamente inserire nel testamento la clausola di indivisibilit richiesta 
Risposta 4 :   Il testatore non pu, in ogni caso, inserire nel testamento alcuna clausola di indivisibilit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002651
Quesito:   Tizio dispone per testamento che la divisione dell'eredit fra gli eredi istituiti Mevio, Caio e Filano, quest'ultimo minore di et, non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dal compimento della maggiore et di Filano. La disposizione contenente il divieto : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Nulla e rende nullo l'intero testamento 
Risposta 4 :   Nulla e si ha per non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002652
Quesito:   Tizio dispone per testamento che la divisione dell'eredit fra gli eredi istituiti non abbia luogo prima che siano trascorsi cinque anni dalla propria morte. La disposizione contenente il divieto : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Nulla e rende nullo l'intero testamento 
Risposta 4 :   Nulla e si ha per non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002653
Quesito:   Tizio, proprietario dei fondi Tuscolano e Corneliano, dispone per testamento che la divisione del fondo Tuscolano non abbia luogo fra gli eredi istituiti prima che siano trascorsi tre anni dalla sua morte. La disposizione contenente il divieto : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Nulla e rende nullo il testamento 
Risposta 4 :   Nulla e si ha per non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002654
Quesito:   Pu domandarsi la divisione quando uno o piu' coeredi hanno goduto separatamente parte dei beni ereditari? 
Risposta 1 :   S, salvo che si sia verificata l'usucapione per effetto di possesso esclusivo 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se la domanda sia proposta anche dai coeredi che abbiano goduto separatamente di beni ereditari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002655
Quesito:   Nell'ipotesi di divisione ereditaria, se tra i chiamati alla successione vi sono nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorit giudiziaria: 
Risposta 1 :   Pu attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri 
Risposta 2 :   Deve attribuire i beni ereditari, in tutto o in parte, ai genitori dei nascituri 
Risposta 3 :   Non pu in alcun modo intervenire nel procedimento divisorio 
Risposta 4 :   Pu fissare un termine entro il quale deve avvenire il concepimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002656
Quesito:   Pu aver luogo la divisione ereditaria durante la pendenza di un giudizio sulla legittimit della filiazione di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere? 
Risposta 1 :   No, salvo che l'autorit giudiziaria l'autorizzi fissando le opportune cautele 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di divisione avente ad oggetto beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002657
Quesito:   Se tra i chiamati alla successione vi  un concepito, quando pu aver luogo la divisione? 
Risposta 1 :   Solo dopo la nascita del concepito, ma l'autorit giudiziaria pu tuttavia autorizzare la divisione anche prima della nascita fissando le opportune cautele 
Risposta 2 :   Solo dopo un anno dalla nascita del concepito e previa autorizzazione del giudice che fissa anche le opportune cautele 
Risposta 3 :   In ogni momento, anche prima della nascita del concepito e senza alcuna preventiva autorizzazione giudiziale 
Risposta 4 :   Solo dopo la nascita del concepito e dopo che lo stesso abbia raggiunto la maggiore et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002658
Quesito:   Pu la divisione avere luogo durante la pendenza di un giudizio di legittimit della filiazione di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere? 
Risposta 1 :   No, ma l'autorit giudiziaria pu tuttavia autorizzare la divisione, fissando le opportune cautele 
Risposta 2 :   S, senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :   S, ma solo se la persona interessata dal giudizio sulla legittimit sia maggiore d'et 
Risposta 4 :   S, ma solo se la persona interessata dal giudizio sulla legittimit, in caso di esito favorevole del giudizio, fosse chiamata a succedere per rappresentazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002659
Quesito:   Pu la divisione avere luogo durante la pendenza di un giudizio sulla filiazione naturale di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere? 
Risposta 1 :   No, ma l'autorit giudiziaria pu tuttavia autorizzare la divisione, fissando le opportune cautele 
Risposta 2 :   S, senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :   S, ma solo se la persona interessata dal giudizio sulla filiazione naturale sia maggiore d'et 
Risposta 4 :   S, ma solo se la persona interessata dal giudizio sulla filiazione naturale, in caso di esito favorevole del giudizio, fosse chiamata a succedere per rappresentazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002660
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, nel caso in cui tra i chiamati alla successione vi siano nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorit giudiziaria pu: 
Risposta 1 :   Attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri 
Risposta 2 :   Attribuire agli altri coeredi soltanto i beni mobili compresi nell'eredit o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri 
Risposta 3 :   Attribuire agli altri coeredi soltanto i beni immobili compresi nell'eredit o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri 
Risposta 4 :   Attribuire agli altri coeredi soltanto i crediti compresi nell'eredit o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002661
Quesito:   E' possibile far sospendere la divisione di un'eredit, quando l'immediata sua esecuzione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario? 
Risposta 1 :   S, con provvedimento dell'autorit giudiziaria su istanza di uno dei coeredi e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, con provvedimento dell'autorit giudiziaria su istanza di tanti coeredi aventi diritto a pi della met dell'eredit e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni 
Risposta 4 :   S, con provvedimento dell'autorit giudiziaria su istanza della maggioranza dei coeredi e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002662
Quesito:   E' possibile far sospendere la divisione di alcuni beni ereditari, quando l'immediata sua esecuzione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario? 
Risposta 1 :   S, con provvedimento dell'autorit giudiziaria su istanza di uno dei coeredi e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, con provvedimento dell'autorit giudiziaria su istanza di tanti coeredi aventi diritto a pi della met dell'eredit e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni 
Risposta 4 :   S, con provvedimento dell'autorit giudiziaria su istanza della maggioranza dei coeredi e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002663
Quesito:   Pu l'autorit giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, sospendere per un certo periodo di tempo la divisione dell'eredit? 
Risposta 1 :   S, qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario e per un periodo di tempo non superiore a cinque anni 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario e senza limiti di tempo 
Risposta 4 :   S, in ogni caso e senza limiti di tempo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002664
Quesito:   Pu l'autorit giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, sospendere per un certo periodo di tempo la divisione di alcuni beni dell'eredit? 
Risposta 1 :   S, per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni e qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, senza limiti di tempo e qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario 
Risposta 4 :   S, senza limiti di tempo e qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare un qualunque pregiudizio al patrimonio ereditario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002665
Quesito:   Pu aver luogo la divisione ereditaria se tra i chiamati alla successione vi siano nascituri non concepiti istituiti con determinazione di quote? 
Risposta 1 :   No, salvo che l'autorit giudiziaria l'autorizzi fissando le opportune cautele 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di divisione avente ad oggetto beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002666
Quesito:  Caio, Filano e Mevio sono eredi di Sempronio, appena deceduto. Filano e Mevio intendono procedere alla immediata divisione del patrimonio relitto dal de cuius. Pu Caio ottenere dall'autorit giudiziaria la sospensione della divisione dell'eredit?
Risposta 1 :  S, per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni, qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, per un periodo di tempo non eccedente un anno, anche se l'immediata esecuzione della divisione non comporti pregiudizio al patrimonio ereditario
Risposta 4 :  No, in quanto  necessario che l'istanza di sospensione sia promossa dai coeredi rappresentanti la maggioranza per capi
Liv. Diff. : 2

Numero : 002667
Quesito:   Nella divisione ereditaria ciascun coerede pu chiedere la sua parte: 
Risposta 1 :   In natura dei beni mobili e immobili dell'eredit, salve le eccezioni previste dalla legge 
Risposta 2 :   In natura dei soli beni mobili dell'eredit, salve le eccezioni previste dalla legge 
Risposta 3 :   In natura dei soli beni immobili dell'eredit, salve le eccezioni previste dalla legge 
Risposta 4 :   In natura dei beni mobili ed immobili dell'eredit, e la legge non prevede eccezioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002668
Quesito:   Ai fini della divisione, se alcuni eredi aventi complessivamente diritto a pi della met dell'asse concordano nella necessit della vendita di beni dell'eredit per il pagamento dei debiti e pesi ereditari: 
Risposta 1 :   Si procede alla vendita all'incanto dei beni mobili e, se occorre, di quei beni immobili la cui alienazione rechi il minor pregiudizio agli interessi dei condividenti 
Risposta 2 :   Si procede alla vendita all'incanto esclusivamente dei beni mobili 
Risposta 3 :   Si procede alla vendita all'incanto esclusivamente dei beni immobili e limitatamente a quelli la cui alienazione rechi il minor pregiudizio agli interessi dei condividenti 
Risposta 4 :   Si procede alla vendita all'incanto esclusivamente dei beni immobili senza tener conto degli interessi dei condividenti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002669
Quesito:   Se nell'eredit vi sono immobili non comodamente divisibili e la divisione dell'intera sostanza non pu effettuarsi senza il loro frazionamento, essi: 
Risposta 1 :   Devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di pi coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi  a ci disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto 
Risposta 2 :   Devono necessariamente essere venduti all'incanto, senza possibilit di attribuzione ad alcuno dei coeredi 
Risposta 3 :   Devono necessariamente essere compresi, senza addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore; in caso di quote eguali si fa luogo ad estrazione a sorte ed il coerede che ne risulter assegnatario non sar tenuto ad alcun conguaglio 
Risposta 4 :   Devono necessariamente essere trasferiti allo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002670
Quesito:   Se nell'eredit vi sono immobili il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni della pubblica economia e la divisione dell'intera sostanza non pu effettuarsi senza il loro frazionamento, essi: 
Risposta 1 :   Devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di pi coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi  a ci disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto 
Risposta 2 :   Devono necessariamente essere venduti all'incanto, senza possibilit di attribuzione ad alcuno dei coeredi 
Risposta 3 :   Devono necessariamente essere compresi, senza addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore; in caso di quote eguali si fa luogo ad estrazione a sorte ed il coerede che ne risulter assegnatario non sar tenuto ad alcun conguaglio 
Risposta 4 :   Devono necessariamente essere trasferiti allo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002671
Quesito:   Se nell'eredit vi sono immobili il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni dell'igiene e la divisione dell'intera sostanza non pu effettuarsi senza il loro frazionamento, essi: 
Risposta 1 :   Devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di pi coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi  a ci disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto 
Risposta 2 :   Devono necessariamente essere venduti all'incanto, senza possibilit di attribuzione ad alcuno dei coeredi 
Risposta 3 :   Devono necessariamente essere compresi, senza addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore; in caso di quote eguali si fa luogo ad estrazione a sorte ed il coerede che ne risulter assegnatario non sar tenuto ad alcun conguaglio 
Risposta 4 :   Devono necessariamente essere trasferiti allo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002672
Quesito:   Se nella divisione ereditaria ricorrono i presupposti di legge per la vendita di beni immobili, i patti e le condizioni della vendita, qualora non siano concordati dai condividenti, sono stabiliti: 
Risposta 1 :   Dall'autorit giudiziaria 
Risposta 2 :   Dall'ufficio del registro del luogo dell'apertura della successione 
Risposta 3 :   Da un arbitratore nominato dall'autorit giudiziaria 
Risposta 4 :   Dall'ufficio tecnico erariale competente in relazione all'ubicazione della maggior parte degli immobili da vendere 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002673
Quesito:   Se nell'eredit vi sono beni che la legge dichiara indivisibili nell' interesse della produzione nazionale e non sia diversamente disposto da leggi speciali, essi: 
Risposta 1 :   Devono preferibilmente essere compresi per l'intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di pi coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi  a ci disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto 
Risposta 2 :   Devono necessariamente essere venduti all'incanto, senza possibilit di attribuzione ad alcuno dei coeredi 
Risposta 3 :   Devono necessariamente essere compresi, senza addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore; in caso di quote eguali si fa luogo ad estrazione a sorte ed il coerede che ne risulter assegnatario non sar tenuto ad alcun conguaglio 
Risposta 4 :   Devono necessariamente essere trasferiti allo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002674
Quesito:   Nell'ambito della divisione ereditaria, le somme delle quali uno dei coeredi era debitore verso il defunto: 
Risposta 1 :   Devono essere imputate dal coerede debitore alla sua quota 
Risposta 2 :   Devono essere comunque versate dal coerede debitore direttamente agli altri coeredi in parti uguali 
Risposta 3 :   Devono essere corrisposte all'erario per il pagamento dell'imposta di successione 
Risposta 4 :   Vengono definitivamente trattenute dal coerede debitore il quale pagher agli altri coeredi un equo indennizzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002675
Quesito:   In materia di collazione se i beni donati non sono conferiti in natura, ai fini della divisione gli altri coeredi: 
Risposta 1 :   Prelevano dalla massa ereditaria beni in proporzione delle loro rispettive quote 
Risposta 2 :   Ricevono dal coerede che ha effettuato la collazione beni di valore corrispondente a quello delle rispettive quote, da scegliersi a discrezione del coerede stesso 
Risposta 3 :   Ricevono dal coerede che ha effettuato la collazione beni di valore corrispondente a quello delle rispettive quote, da scegliersi secondo la determinazione assunta in proposito da un perito nominato dal giudice 
Risposta 4 :   Si ripartiscono in ogni caso in parti uguali tra loro tutti i beni compresi nella massa ereditaria, anche se di valore complessivamente eccedente il valore totale delle loro quote 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002676
Quesito:   Nel procedimento di divisione ereditaria, eseguita la stima, si procede alla formazione: 
Risposta 1 :   Di tante porzioni quanti sono gli eredi o le stirpi condividenti in proporzione delle quote 
Risposta 2 :   Di tante porzioni quanti sono i condividenti, considerati in ogni caso per capi, e non in proporzione delle quote 
Risposta 3 :   Di tante porzioni quanti sono i beni ereditari, indipendentemente dal numero dei condividenti o delle stirpi condividenti 
Risposta 4 :   Di tante porzioni quanti sono i beni immobili ereditari, indipendentemente dal numero dei condividenti o delle stirpi condividenti e di altrettante porzioni comprendenti i beni mobili ereditari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002677
Quesito:   Nel procedimento per la divisione ereditaria, fatti i prelevamenti, si provvede alla stima di ci che rimane nella massa: 
Risposta 1 :   Secondo il valore venale dei singoli oggetti 
Risposta 2 :   Secondo il valore catastale dei singoli oggetti se trattasi di beni immobili e secondo il valore venale negli altri casi 
Risposta 3 :   Secondo l'importo del prezzo pagato dal defunto per l'acquisto dei singoli oggetti o secondo il loro valore venale nel caso in cui siano pervenuti al defunto a titolo gratuito 
Risposta 4 :   Secondo il valore indicato nella dichiarazione di successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002678
Quesito:  Ai fini della divisione ereditaria, fatte salve le eccezioni di legge, le porzioni devono essere formate, previa stima dei beni, comprendendo: 
Risposta 1 :  una quantit di mobili, immobili e crediti di eguale natura e qualit, in proporzione dell'entit di ciascuna quota 
Risposta 2 :  una quantit di mobili, immobili e crediti di eguale natura e qualit, in proporzione del numero dei condividenti 
Risposta 3 :  una quantit di immobili e crediti di eguale natura e qualit in proporzione dell'entit di ciascuna quota ed una quantit di mobili in proporzione del numero dei condividenti 
Risposta 4 :  una quantit di mobili e crediti di eguale natura e qualit in proporzione dell'entit di ciascuna quota ed una quantit di immobili in proporzione del numero dei condividenti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002679
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di divisione ereditaria l'ineguaglianza in natura nelle quote ereditarie: 
Risposta 1 :   Si compensa con un equivalente in denaro 
Risposta 2 :   Non si compensa 
Risposta 3 :   Si compensa esclusivamente con beni immobili di propriet dei coeredi che hanno ricevuto le porzioni di maggior valore 
Risposta 4 :   Si compensa esclusivamente con beni mobili ereditari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002680
Quesito:   A norma del codice civile, nell'ambito della divisione ereditaria, l'assegnazione delle porzioni eguali  fatta: 
Risposta 1 :   Mediante estrazione a sorte 
Risposta 2 :   Mediante attribuzione 
Risposta 3 :   Mediante estrazione a sorte, ma solo se le porzioni sono formate esclusivamente da beni immobili, altrimenti si procede per attribuzione 
Risposta 4 :   Mediante attribuzione, ma solo se le porzioni sono formate esclusivamente da beni immobili, altrimenti si procede per estrazione a sorte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002681
Quesito:   A norma del codice civile, la nomina del notaio al quale deferire le operazioni riguardanti la divisione ereditaria, in mancanza di accordo tra i coeredi,  fatta: 
Risposta 1 :   Con decreto dal tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 2 :   Con decreto dal prefetto del luogo dell'aperta successione 
Risposta 3 :   Con decreto dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione si  aperta la successione 
Risposta 4 :   Con decreto dal tribunale del luogo in cui risiede il coerede che ne fa domanda
Liv. Diff. : 2

Numero : 002682
Quesito:   In mancanza di accordo tra i coeredi sulla nomina del notaio al quale deferire le operazioni divisionali, questa  fatta: 
Risposta 1 :   Con decreto dal tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 2 :   Con ordinanza dal presidente del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 3 :   Con ordinanza dal presidente del tribunale del luogo in cui si trova la maggior parte dei beni immobili 
Risposta 4 :   Con decreto dal tribunale del luogo ove si  verificato il decesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002683
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, le operazioni per la formazione delle porzioni possono essere deferite a un notaio con il consenso:
Risposta 1 :   Di tutti i coeredi
Risposta 2 :   Della maggioranza assoluta dei coeredi calcolata in base al valore delle quote ereditarie 
Risposta 3 :   Della maggioranza assoluta dei coeredi calcolata per quote e dei creditori iscritti 
Risposta 4 :   Della maggioranza assoluta dei coeredi calcolata per capi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002684
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, le operazioni per la formazione e l'assegnazione delle porzioni possono essere deferite a un notaio con il consenso di tutti i coeredi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch l'asse ereditario comprenda anche beni immobili 
Risposta 4 :   No, salvo che fra i coeredi vi siano legittimari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002685
Quesito:   Quando tutti i coeredi consentono di deferire le operazioni divisionali a un notaio, ma non sono d'accordo sulla nomina, quest'ultima spetta: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo dell'aperta successione
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Risposta 3 :   Al tribunale del luogo in cui risiede il coerede che ne fa domanda 
Risposta 4 :   Ai coeredi cui si  devoluta pi della met dell'eredit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002686
Quesito:  Le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo se tra legittimari
Risposta 4 :  No, salvo il caso delle biblioteche, gallerie e collezioni di importanza, storica, scientifica o artistica
Liv. Diff. : 2

Numero : 002687
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in caso di divisione ereditaria conseguente a successione legittima 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di divisione ereditaria conseguente a successione testamentaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002688
Quesito:   Mevio ha istituito eredi in quote uguali Tizio, Caio e Filano. Tizio vende a Caio la sua quota di eredit all'insaputa di Filano. Quest'ultimo ha diritto di riscattare la quota dall'acquirente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, finch permane lo stato di comunione ereditaria 
Risposta 3 :   S, in ogni tempo 
Risposta 4 :   S, entro un anno dal giorno in cui egli ha avuto notizia della stipulazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002689
Quesito:   Mevio ha istituito eredi in quote uguali Tizio, Caio e Filano. Tizio vende a Sempronio, figlio di Caio, la sua quota di eredit all'insaputa degli altri coeredi. Spetta a questi ultimi il diritto di riscattare la quota dall'acquirente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo a Filano 
Risposta 4 :   S, ma solo a Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002690
Quesito:   Tizio muore attribuendo a titolo di legato alcuni dei suoi beni in propriet esclusiva ai figli Sempronio, Mevio e Caio. Sempronio vende ad un estraneo il bene attribuitogli. Spetta agli altri legatari azione di riscatto del bene venduto all'estraneo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, purch si tratti di beni immobili 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di beni mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002691
Quesito:   Entro quale termine deve essere esercitato il diritto di prelazione dai coeredi cui sia stata debitamente notificata la proposta di alienazione di quota di eredit ad un estraneo? 
Risposta 1 :   Entro due mesi dalla data in cui  avvenuta l'ultima delle notificazioni 
Risposta 2 :   Entro sei mesi dalla data in cui  avvenuta l'ultima delle notificazioni 
Risposta 3 :   Entro due mesi dalla data in cui  avvenuta la prima delle notificazioni 
Risposta 4 :   Entro un anno dalla data in cui  avvenuta la prima delle notificazioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002692
Quesito:   L'eredit relitta da Sempronio, comprensiva di immobili urbani e rustici,  stata accettata dai tre eredi istituiti in quote uguali. In caso di vendita a estranei di quote di eredit da parte di un coerede, entro quale termine pu essere esercitato il diritto di riscatto dai coeredi ai quali non sia stata notificata la proposta di alienazione? 
Risposta 1 :   Finch dura lo stato di comunione ereditaria 
Risposta 2 :   Entro un anno dalla data di trascrizione dell'atto 
Risposta 3 :   Entro un anno dalla data di stipula dell'atto 
Risposta 4 :   Entro due mesi dalla data di stipula dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002693
Quesito:   A norma del codice civile, il coerede che vuole alienare ad un estraneo la sua quota o parte di essa deve: 
Risposta 1 :   Notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, agli altri coeredi, i quali hanno diritto di prelazione 
Risposta 2 :   Notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, alla maggioranza degli altri coeredi, i quali hanno diritto di opzione 
Risposta 3 :   Ottenere il preventivo consenso degli altri coeredi i quali, in caso contrario, hanno diritto di agire per far dichiarare la nullit dell'alienazione 
Risposta 4 :   Richiedere ed ottenere preventivamente, in ogni caso, l'autorizzazione del giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002694
Quesito:  Mevio ha istituito eredi in quote uguali Tizio, Caio e Filano. Sei mesi dopo l'apertura della successione, Filano vende all'amico Tizietto la sua quota di eredit, all'insaputa di Caio e Tizio. Un anno dopo la vendita, Tizietto, Caio e Tizio concludono il contratto di divisione relativo all'eredit del defunto Mevio. Pu Caio, nei due mesi successivi alla divisione, riscattare la quota di eredit acquistata da Tizietto? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, perch non sono ancora trascorsi cinque anni dall'apertura della successione
Risposta 3 :  S, perch Tizietto non  discendente in linea retta di Filano
Risposta 4 :  S, perch non sono ancora trascorsi dieci anni dalla vendita della quota di eredit
Liv. Diff. : 2

Numero : 002695
Quesito:   In tema di divisione ereditaria, quando il testatore ha stabilito particolari norme per formare le porzioni, queste norme: 
Risposta 1 :   Sono vincolanti per gli eredi, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore 
Risposta 2 :   Sono in ogni caso vincolanti per gli eredi 
Risposta 3 :   Non sono mai vincolanti per gli eredi 
Risposta 4 :   Sono vincolanti per gli eredi, ma solo se contenute in un testamento pubblico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002696
Quesito:   A norma del codice civile, se il testatore ha disposto che la divisione si effettui secondo la stima di persona da lui designata, che non sia erede o legatario, la divisione proposta da questa persona: 
Risposta 1 :   Non vincola gli eredi se l'autorit giudiziaria, su istanza di taluno di essi, la riconosce contraria alla volont del testatore o manifestamente iniqua 
Risposta 2 :   Vincola in ogni caso gli eredi 
Risposta 3 :   Non vincola in nessun caso gli eredi 
Risposta 4 :   Non vincola gli eredi se non viene omologata dall'autorit giudiziaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002697
Quesito:  Tizio, con testamento pubblico, ha stabilito particolari norme per formare, in caso di divisione ereditaria, le porzioni dei suoi eredi. Queste norme:
Risposta 1 :  sono vincolanti per gli eredi, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore
Risposta 2 :  sono sempre vincolanti per gli eredi, anche se l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore
Risposta 3 :  sono vincolanti per gli eredi qualora l'eredit sia costituita esclusivamente da beni immobili
Risposta 4 :  sono vincolanti per gli eredi solo nel caso in cui le porzioni comprendano una quantit di mobili, immobili e crediti di eguale natura e qualit  
Liv. Diff. : 2

Numero : 002698
Quesito:   A norma del codice civile, pu il testatore dividere i suoi beni tra gli eredi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma deve comprendere nella divisione solo la parte disponibile 
Risposta 3 :   S, ma deve comprendere nella divisione solo la parte non disponibile 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002699
Quesito:  A norma del codice civile, se nella divisione fatta dal testatore non sono compresi tutti i beni lasciati al tempo della morte, i beni in essa non compresi sono attribuiti: 
Risposta 1 :  Conformemente alla legge, se non risulta una diversa volont del testatore 
Risposta 2 :  Conformemente alla legge, anche se risulta una diversa volont del testatore 
Risposta 3 :  Con provvedimento del prefetto del luogo dell'aperta successione 
Risposta 4 :  Con provvedimento del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002700
Quesito:   In quale dei seguenti casi la divisione fatta dal testatore  nulla? 
Risposta 1 :   Quando il testatore non vi abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti 
Risposta 2 :   Quando non vi siano compresi tutti i beni lasciati dal testatore al tempo della morte 
Risposta 3 :   Quando non vi siano compresi tutti i beni costituenti il patrimonio del testatore al momento della redazione del testamento 
Risposta 4 :   Quando il testatore non vi abbia compreso qualcuno degli eredi legittimi ancorch non istituiti nel testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002701
Quesito:  In caso di divisione fatta dal testatore, il coerede che  stato leso nella quota di riserva pu esercitare l'azione di riduzione contro gli altri coeredi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo in caso di lesione oltre il quarto 
Risposta 4 :   No, salvo che il testatore gli abbia espressamente attribuito nel testamento tale facolt 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002702
Quesito:   Tizio, coniugato con Tizia e padre di Tizietto e Tizietta, ha redatto un testamento olografo con il quale ha istituito eredi nelle quote di legittima la moglie e i due figli e nella disponibile l'estranea Caia. Egli ha inoltre diviso tutto il suo patrimonio tra Caia e i due figli escludendo dalla divisione la moglie. Sottopone il testamento all'esame del notaio il quale gli spiega che la divisione da lui effettuata  nulla perch: 
Risposta 1 :   Non vi ha compreso la moglie Tizia 
Risposta 2 :   La divisione del testatore non  ammissibile quando tra gli eredi vi sono dei legittimari 
Risposta 3 :   La divisione del testatore pu essere contenuta solo in un testamento pubblico 
Risposta 4 :   La divisione del testatore non  ammissibile quando tra gli eredi vi sono degli estranei 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002703
Quesito:   A norma del codice civile, la divisione fatta dal testatore nella quale egli non abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti : 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Rescindibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002704
Quesito:  Tizio, coniugato con Tizia e padre di Tizietto e Tizietta, ha redatto un testamento olografo con il quale ha istituito eredi nelle quote di legittima la moglie e i due figli e nella disponibile l'estranea Caia. Egli ha inoltre diviso tutto il suo patrimonio tra Caia e i due figli escludendo dalla divisione la moglie. Sottopone il testamento all'esame del notaio il quale gli spiega che la divisione da lui effettuata sarebbe nulla perch: 
Risposta 1 :  non vi ha compreso la moglie Tizia 
Risposta 2 :  non  ammessa la divisione se vi sono dei legittimari 
Risposta 3 :  essa non  contenuta in un testamento pubblico 
Risposta 4 :  tra gli eredi vi sono degli estranei 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002705
Quesito:  La divisione fatta dal testatore nella quale non sia compreso qualcuno degli eredi istituiti e siano stati attribuiti tutti i beni:
Risposta 1 :   nulla
Risposta 2 :   nulla se tra gli eredi istituiti non assegnatari vi siano legittimari,  annullabile negli altri casi
Risposta 3 :   annullabile
Risposta 4 :  pu essere rescissa
Liv. Diff. : 1

Numero : 002706
Quesito:  A norma del codice civile, compiuta la divisione, i documenti di una propriet che  stata divisa in parti non uguali: 
Risposta 1 :  Rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l'obbligo di comunicarli agli altri condividenti che vi hanno interesse, ogni qualvolta se ne faccia richiesta 
Risposta 2 :  Si consegnano alla persona che deve essere scelta da tutti gli interessati ed essa ha l'obbligo di comunicarli a ciascuno di essi, a ogni loro domanda; se vi  contrasto sulla scelta, la persona  determinata con decreto del tribunale del luogo dell'aperta successione, su ricorso di alcuno degli interessati, sentiti gli altri 
Risposta 3 :  Rimangono depositati presso lo studio del notaio rogante in caso di divisione amichevole, ovvero presso la cancelleria del tribunale del luogo dell'aperta successione nel caso di divisione giudiziaria 
Risposta 4 :  Si consegnano al condividente estratto a sorte alla presenza del cancelliere del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002707
Quesito:  Tizio, ricchissimo industriale, ha donato al proprio figlio Sempronio il fondo Tusculano, al proprio fratello Mevio un appartamento in Roma e alla ex moglie Caia, da cui aveva gi divorziato, una villa in Frascati. Successivamente egli dispone per testamento istituendo eredi i tre figli Sempronio, Filano e Martino congiuntamente tra loro per la quota di met, Caia e Mevio per un quarto ciascuno. All'atto della pubblicazione del testamento tutti i chiamati hanno accettato l'eredit, e i legittimari hanno anche rinunciato all'eventuale azione di riduzione. In questo caso chi, tra gli eredi, se non espressamente dispensato dal defunto,  tenuto alla collazione?
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio e Caia
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Mevio, Caia e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002708
Quesito:  Filano, ricchissimo industriale, ha donato la propria azienda ai figli Tizio e Caio, un appartamento in Roma alla moglie Calpurnia e una villa in Frascati al fratello Mevio. Successivamente egli dispone per testamento istituendo eredi i tre figli, Tizio, Caio e Sempronio e il fratello Mevio per un quarto ciascuno. All'atto della pubblicazione del testamento tutti i chiamati hanno accettato l'eredit, e i legittimari hanno anche rinunciato all'eventuale azione di riduzione. In questo caso chi  tenuto alla collazione?
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Mevio, Tizio, Caio e Calpurnia
Liv. Diff. : 2

Numero : 002709
Quesito:  Tizio, ricchissimo industriale, ha donato al proprio figlio Mevio il fondo Tusculano, al proprio fratello Sempronio un appartamento in Roma e alla ex moglie Caia, da cui aveva gi divorziato, una villa in Frascati. Successivamente egli dispone per testamento istituendo eredi i tre figli Mevio, Filano e Martino congiuntamente tra loro per la quota di met, Caia e Sempronio per un quarto ciascuno. All'atto della pubblicazione del testamento tutti i chiamati hanno accettato l'eredit, e i legittimari hanno anche rinunciato all'eventuale azione di riduzione. In questo caso chi, tra gli eredi, se non espressamente dispensato dal defunto,  tenuto alla collazione?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Mevio e Caia
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Mevio, Caia e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 002710
Quesito:   Quali tra i seguenti gruppi di soggetti sono tenuti alla collazione? 
Risposta 1 :   I figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge del defunto 
Risposta 2 :   Gli ascendenti ed i parenti oltre il quarto grado in linea collaterale del defunto 
Risposta 3 :   I fratelli e i loro discendenti legittimi e naturali e gli ascendenti del defunto 
Risposta 4 :   I parenti e gli affini oltre il terzo grado in linea collaterale del defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002711
Quesito:   Entro quali limiti produce effetto la dispensa da collazione? 
Risposta 1 :   Nei limiti della quota disponibile 
Risposta 2 :   Nei limiti della quota di riserva del coerede donatario 
Risposta 3 :   Nei limiti della quota di riserva del coerede donatario sommata alla quota disponibile 
Risposta 4 :   Nei limiti della quota disponibile, escluso il caso della successione per rappresentazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002712
Quesito:   Quali tra questi soggetti, concorrendo alla successione di un defunto, sono tenuti alla collazione di tutto quanto hanno da lui ricevuto per donazione salvo che il defunto stesso li abbia dispensati? 
Risposta 1 :   I figli legittimi e naturali, i loro discendenti legittimi e naturali 
Risposta 2 :   Gli ascendenti legittimi 
Risposta 3 :   I fratelli e le sorelle e i loro discendenti legittimi 
Risposta 4 :   Gli ascendenti legittimi del coniuge del defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002713
Quesito:  A norma del codice civile quali dei soggetti sottoindicati, che concorrono alla succesione, non sono tenuti alla collazione?
Risposta 1 :  Gli ascendenti del defunto
Risposta 2 :  I figli naturali del defunto
Risposta 3 :  I discendenti dei figli naturali del defunto
Risposta 4 :  Il coniuge del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002714
Quesito:  A norma del codice civile quali dei soggetti sottoindicati, che concorrono alla successione, non sono tenuti alla collazione?
Risposta 1 :  I fratelli del defunto
Risposta 2 :  I figli legittimi e naturali del defunto
Risposta 3 :  I discendenti legittimi dei figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  I discendenti naturali dei figli naturali del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002715
Quesito:   Quali tra i seguenti soggetti, che concorrono alla successione, non sono tenuti alla collazione? 
Risposta 1 :  Gli ascendenti ed i parenti oltre il quarto grado in linea collaterale del defunto 


Risposta 2 :  I figli legittimi e naturali del defunto  
Risposta 3 :  I figli legittimi e naturali del defunto e i loro discendenti legittimi e naturali
Risposta 4 :  Il coniuge del defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002716
Quesito:  A norma del codice civile quali dei soggetti sottoindicati, che concorrono alla successione, non sono tenuti alla collazione?
Risposta 1 :  I discendenti legittimi dei fratelli del defunto
Risposta 2 :  I figli legittimi dei figli naturali del defunto
Risposta 3 :  I figli naturali dei figli legittimi del defunto
Risposta 4 :  Il coniuge del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002717
Quesito:   Quali tra i seguenti soggetti, che concorrono alla successione, non sono tenuti alla collazione? 
Risposta 1 :  I fratelli e i loro discendenti legittimi e naturali e gli ascendenti del defunto

Risposta 2 :  I figli legittimi e naturali del defunto  
Risposta 3 :  I figli legittimi e naturali del defunto e i loro discendenti legittimi e naturali
Risposta 4 :  Il coniuge del defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002718
Quesito:   Quali tra i seguenti soggetti, che concorrono alla successione, non sono tenuti alla collazione? 
Risposta 1 :  I parenti e gli affini oltre il terzo grado in linea collaterale del defunto 


Risposta 2 :  I figli legittimi e naturali del defunto  
Risposta 3 :  I figli legittimi e naturali del defunto e i loro discendenti legittimi e naturali
Risposta 4 :  Il coniuge del defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002719
Quesito:  A norma del codice civile quali dei soggetti sottoindicati, che concorrono alla successione, non sono tenuti alla collazione?
Risposta 1 :  I parenti oltre il terzo grado in linea collaterale del defunto
Risposta 2 :  I figli naturali del defunto
Risposta 3 :  I discendenti legittimi e naturali dei figli naturali del defunto
Risposta 4 :  Il coniuge del defunto
Liv. Diff. : 2

Numero : 002720
Quesito:   Sono soggette a collazione le donazioni di modico valore fatte in vita dal defunto al proprio coniuge? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la donazione abbia avuto ad oggetto cose deteriorabili 
Risposta 4 :   S, salvo che la donazione abbia avuto ad oggetto cose consumabili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002721
Quesito:   A norma del codice civile, quali tra le seguenti donazioni fatte all'erede non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Quelle di modico valore fatte dal defunto al coniuge 
Risposta 2 :   Quelle di modico valore fatte dal defunto al figlio legittimo 
Risposta 3 :   Quelle di modico valore fatte dal defunto al figlio naturale 
Risposta 4 :   Quelle fatte dal defunto al coniuge indipendentemente dal loro valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002722
Quesito:   L'erede  tenuto alla collazione delle donazioni fatte ai suoi discendenti dal defunto? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   Si, ma solo se succedendo a costoro ne abbia conseguito il vantaggio 
Risposta 4 :   Si, ma solo se non succeda a costoro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002723
Quesito:   L'erede  tenuto alla collazione delle donazioni fatte in via esclusiva al proprio coniuge dal defunto? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se succedendo al coniuge ne abbia conseguito il vantaggio 
Risposta 4 :   S, ma solo se non succeda al coniuge 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002724
Quesito:  In tema di collazione,  tenuto l'erede a conferire la donazione fatta ai suoi discendenti o al coniuge? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma soltanto nei limiti in cui, succedendo ai suoi discendenti o al coniuge, ne abbia conseguito un vantaggio 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, ma soltanto nei limiti di quanto eccede la propria quota di riserva 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002725
Quesito:   Tizio, unico figlio di Caio premorto, succede per rappresentazione al nonno Mevio, concorrendo con gli altri figli del defunto. E' tenuto Tizio alla collazione di ci che sia stato donato a Caio da Mevio, senza espressa dispensa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma soltanto nei limiti di ci che egli abbia effettivamente conseguito di quanto donato a Caio 
Risposta 4 :   No, salvo che abbia rinunziato all'eredit di Caio o ne sia stato escluso per indegnit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002726
Quesito:   Il discendente che succede per rappresentazione deve fare collazione di ci che  stato donato all'ascendente? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   S, ma solo se abbia rinunziato all'eredita' dell'ascendente 
Risposta 4 :   S, ma solo se abbia accettato l'eredita' dell'ascendente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002727
Quesito:   Tizio, dopo aver rinunziato all'eredit del padre Caio, succede al nonno Sempronio per rappresentazione di Caio, in concorso con i fratelli del padre. E' tenuto Tizio alla collazione delle donazioni fatte in vita da Sempronio a Caio e interamente gravanti sulla porzione indisponibile? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che il donatario sia stato dispensato dall'imputazione 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di donazioni di modico valore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002728
Quesito:   Tizio, unico figlio di Caio premorto, succede per rappresentazione al nonno Mevio, concorrendo con gli altri figli del defunto. E' tenuto Tizio alla collazione di ci che sia stato donato da Mevio a Caio? 
Risposta 1 :   S, salvo espressa dispensa 
Risposta 2 :   S, salvo che sia stato escluso dall'eredit di Caio per indegnit o vi abbia rinunziato 
Risposta 3 :   No, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, ma soltanto se ha accettato l'eredit con beneficio d'inventario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002729
Quesito:   E' soggetto a collazione ci che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per pagare i loro debiti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di debiti inerenti all'esercizio della loro attivit produttiva o professionale 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di debiti estranei all'esercizio della loro attivit produttiva o professionale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002730
Quesito:   E' soggetto a collazione ci che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per soddisfare premi di assicurazione a loro favore? 
Risposta 1 :   S, ma solo se si tratti di contratti di assicurazione sulla vita 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   Si, ma solo se si tratti di contratti di assicurazione di durata superiore ai cinque anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002731
Quesito:   E' soggetto a collazione ci che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per avviarli all'esercizio di un'attivit produttiva o professionale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di spese sostenute per l'acquisto di beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di spese sostenute per l'acquisto di beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002732
Quesito:   E' soggetto a collazione ci che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di spese sostenute per l'acquisto di beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di spese sostenute per l'acquisto di beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002733
Quesito:  Tizio, operaio specializzato, vive a Milano insieme alla moglie casalinga e al primogenito Sempronio. Volendo assecondare le attitudini artistiche del secondogenito sedicenne Caio, fa ricorso a tutte le risorse finanziarie possibili, contraendo un mutuo decennale garantito da ipoteca sulla casa di abitazione per consentirgli di frequentare il conservatorio di Parma. Dopo quattro anni trascorsi a Parma senza alcun risultato, Caio, che non si  impegnato negli studi, torna a Milano. Due mesi dopo Tizio muore senza aver fatto testamento. Apertasi la successione, Sempronio si rivolge a un notaio per sapere se i tanti soldi spesi inutilmente dal padre per il fratello Caio possano essere in qualche modo computati ai fini della divisione dell'esiguo patrimonio ereditario. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  le spese per l'istruzione artistica di Caio sostenute dal padre sono soggette a collazione solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto
Risposta 2 :  le spese effettuate dal padre per l'istruzione artistica di Caio non sono soggette in nessun caso a collazione
Risposta 3 :  le spese per l'istruzione artistica di Caio sostenute dal padre sono soggette per intero a collazione in quanto Caio, per sua colpa, non ha conseguito il risultato in vista del quale le spese stesse erano state effettuate
Risposta 4 :  le spese per l'istruzione artistica di Caio sostenute dal padre sono soggette a collazione solo per quanto concerne quelle effettuate dopo il compimento del diciottesimo anno di et dello stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 002734
Quesito:   Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Le spese ordinarie fatte per le loro nozze 
Risposta 2 :   Le spese sostenute per pagare i loro debiti 
Risposta 3 :   Le spese fatte per avviarli all'esercizio di un'attivit professionale 
Risposta 4 :   Le spese sostenute per la loro istruzione artistica anche se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002735
Quesito:   Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Le spese sostenute per malattia 
Risposta 2 :   Le spese sostenute per pagare i loro debiti 
Risposta 3 :   Le spese fatte per avviarli all'esercizio di un'attivit professionale 
Risposta 4 :   Le spese fatte per soddisfare premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita a loro favore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002736
Quesito:   Sono soggette a collazione le liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformit degli usi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che le liberalit abbiano avuto ad oggetto titoli di credito 
Risposta 4 :   S, salvo che le liberalit abbiano avuto ad oggetto somme di denaro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002737
Quesito:   Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Le spese ordinarie fatte per abbigliamento 
Risposta 2 :   Le spese sostenute per pagare i loro debiti 
Risposta 3 :   Le spese fatte per avviarli all'esercizio di un'attivit professionale 
Risposta 4 :   Le spese sostenute per l'istruzione artistica anche se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002738
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il corredo nuziale di una figlia legittima che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   S, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, per l'intero loro importo ma solo se eccedono notevolmente la misura ordinaria tenendo conto della media dei prezzi di mercato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002739
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione artistica di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   S, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, per l'intero loro importo ma solo se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del beneficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002740
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione professionale di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   S, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, per l'intero loro importo ma solo se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del beneficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002741
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il mantenimento di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, per l'intero loro importo ma solo se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del beneficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002742
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'educazione di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, per l'intero loro importo ma solo se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del beneficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002743
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per la malattia di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, per l'intero loro importo ma solo se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto della gravit della malattia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002744
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per abbigliamento di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   No, ma solo se trattasi di spese ordinarie 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di spese ordinarie 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002745
Quesito:   Sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per le nozze di un figlio legittimo che concorre alla successione? 
Risposta 1 :   No, ma solo se trattasi di spese ordinarie 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di spese ordinarie 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002746
Quesito:   Quali tra le seguenti liberalit fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Le liberalit che si sogliono fare in occasione di servizi resi 
Risposta 2 :   Le liberalit fatte per riconoscenza 
Risposta 3 :   Le liberalit fatte in considerazione dei meriti del donatario 
Risposta 4 :   Le liberalit fatte per speciale rimunerazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002747
Quesito:   Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Le spese di mantenimento e di educazione 
Risposta 2 :   Le spese per assegnazioni fatte a causa di matrimonio 
Risposta 3 :   Le spese fatte per avviarli all'esercizio di un'attivit produttiva 
Risposta 4 :   Le spese fatte per soddisfare premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita a loro favore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002748
Quesito:  Sono soggette a collazione le spese per malattia sostenute dal defunto in favore di un suo discendente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, eccezion fatta per quelle di modico valore 
Risposta 4 :   S, se il discendente non conviveva con il defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002749
Quesito:  Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto in favore di un discendente per il suo mantenimento? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, eccezion fatta per quelle di modico valore 
Risposta 4 :   S, se il discendente non conviveva con il defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002750
Quesito:   Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? 
Risposta 1 :   Le spese per l'istruzione artistica o professionale che non eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Risposta 2 :   Le spese sostenute per pagare i loro debiti 
Risposta 3 :   Le spese per avviarli all'esercizio di un'attivit professionale 
Risposta 4 :   Le spese per il corredo nuziale anche se eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002751
Quesito:  Salvo la copia per l'archivio notarile, durante la vita del testatore la copia del testamento pubblico: 
Risposta 1 :   Pu essere rilasciata solo ad istanza del testatore e di ci deve farsi menzione nella copia 
Risposta 2 :   Pu essere rilasciata solo ad istanza congiunta del testatore e dei testimoni e di ci deve farsi menzione nella copia 
Risposta 3 :   Non pu mai essere rilasciata 
Risposta 4 :   Pu essere rilasciata solo ad istanza di alcuno degli eredi legittimi e di ci deve farsi menzione nella copia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002752
Quesito:   E' dovuta collazione di ci che si  conseguito per effetto di societ contratta tra il defunto ed alcuno dei suoi eredi? 
Risposta 1 :   No, ma sempre che si tratti di societ contratta senza frode e se le condizioni sono state regolate con atto di data certa 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di societ di persone contratta senza frode 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di societ di fatto 
Risposta 4 :   S, quando si tratta di societ di capitali anche se contratta con frode 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002753
Quesito:   E' soggetta a collazione la cosa donata che sia successivamente perita? 
Risposta 1 :   No, salvo che il perimento sia imputabile al donatario 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che il perimento sia dovuto ad eventi naturali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002754
Quesito:   Sono dovuti gli interessi sulle somme soggette a collazione? 
Risposta 1 :   S, ma solo dal giorno in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, dal giorno in cui si  perfezionata la donazione 
Risposta 4 :   S, ma solo dal giorno in cui gli altri eredi ne fanno richiesta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002755
Quesito:   Sono dovuti i frutti delle cose soggette a collazione? 
Risposta 1 :   S, ma solo dal giorno in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, dal giorno in cui si  perfezionata la donazione 
Risposta 4 :   S, ma solo dal giorno in cui gli altri eredi ne fanno richiesta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002756
Quesito:  Calpurnia muore in seguito ad un incidente automobilistico e la sua cospicua eredit si devolve per legge al marito Mevio e ai figli Caia, Filano e Tizio. Calpurnia aveva donato al figlio Tizio una villa in montagna. Tizio, che non ha alienato n ipotecato la villa,  tenuto alla collazione e dovr provvedervi:
Risposta 1 :  scegliendo di rendere la villa in natura o di imputarne il valore alla propria porzione 
Risposta 2 :  soltanto rendendo la villa in natura
Risposta 3 :  soltanto imputando il valore della villa alla propria porzione
Risposta 4 :  rendendo la villa in natura o imputandone il valore alla propria porzione, a scelta degli altri coeredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 002757
Quesito:  Tizio, vedovo, che ha donato un appartamento al proprio figlio Caio, muore lasciando a s superstiti i suoi due figli Caio e Mevio. Apertasi la successione legittima, in relazione all'appartamento ricevuto in donazione e per il quale non era stato dispensato dalla collazione, Caio, che non ha alienato n ipotecato l'appartamento:
Risposta 1 :  dovr eseguire la collazione scegliendo o di rendere il bene in natura o di imputarne il valore alla propria porzione
Risposta 2 :  dovr eseguire la collazione o rendendo il bene in natura o imputandone il valore alla propria porzione, a scelta di Mevio
Risposta 3 :  dovr eseguire la collazione scegliendo o di rendere il bene in natura o di imputarne il valore alla propria porzione solo se il valore dell'appartamento al tempo dell'aperta successione supera la quota disponibile di Tizio
Risposta 4 :  non sar obbligato ad eseguire la collazione in quanto egli  erede legittimario non pretermesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 002758
Quesito:   Come si fa la collazione di un bene immobile? 
Risposta 1 :   Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione a scelta di chi conferisce; ma se l'immobile  stato alienato o ipotecato la collazione si fa soltanto con l'imputazione 
Risposta 2 :   Soltanto con l'imputare il valore del bene alla propria porzione 
Risposta 3 :   Soltanto col rendere il bene in natura 
Risposta 4 :   Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione a scelta degli altri eredi; ma se l'immobile  stato alienato o ipotecato la collazione si fa soltanto con l'imputazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002759
Quesito:  La collazione di un bene immobile che non sia stato alienato o ipotecato va fatta : 
Risposta 1 :  Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione, avuto riguardo a quello che esso ha al tempo dell'aperta successione, a scelta di chi conferisce
Risposta 2 :  Con l'imputarne il valore alla propria porzione, avuto riguardo a quello che esso ha al momento della divisione ereditaria
Risposta 3 :  Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione, avuto riguardo a quello che esso aveva al tempo della donazione, a scelta degli altri coeredi
Risposta 4 :  Col rendere il bene in natura, senza possibilit di imputarne il valore alla propria porzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002760
Quesito:  Caia muore in seguito ad un incidente automobilistico e la sua cospicua eredit si devolve per legge al marito Tizio e ai figli Mevia, Sempronio e Filano. Caia aveva donato al marito una villa in campagna che egli ha ipotecato per ricorrere ad un finanziamento destinato a potenziare la propria attivit di commerciante. In questo caso Tizio  tenuto alla collazione della villa e dovr provvedervi:
Risposta 1 :  imputando il valore della villa alla propria porzione
Risposta 2 :  rendendo la villa in natura
Risposta 3 :  scegliendo o di rendere la villa in natura o di imputarne il valore alla propria porzione
Risposta 4 :  rendendo la villa in natura o imputandone il valore alla propria porzione, a scelta degli altri coeredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 002761
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni mobili ereditari da parte del chiamato all'eredit si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo di residenza del chiamato 
Risposta 4 :   Al tribunale del luogo di residenza del chiamato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002762
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni mobili ereditari da parte dell'esecutore testamentario si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo di residenza dell'esecutore testamentario 
Risposta 4 :   Al tribunale del luogo di residenza dell'esecutore testamentario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002763
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni mobili ereditari da parte dell'erede maggiorenne che ha accettato con beneficio d'inventario si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al tribunale del luogo di residenza dell'erede 
Risposta 4 :   Al presidente del tribunale del luogo di residenza dell'erede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002764
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni immobili ereditari da parte dell'esecutore testamentario si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Risposta 4 :   Al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002765
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni immobili ereditari da parte del chiamato all'eredit si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Risposta 4 :   Al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002766
Quesito:   Quando  necessario vendere beni immobili dell'eredit, l'esecutore testamentario: 
Risposta 1 :   Deve chiedere l'autorizzazione al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, il quale provvede sentiti gli eredi 
Risposta 2 :   Pu procedere alla vendita senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   Pu procedere alla vendita con il solo consenso degli eredi 
Risposta 4 :   Deve chiedere l'autorizzazione al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, il quale provvede anche senza sentire gli eredi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002767
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni immobili ereditari da parte dell'erede maggiorenne che ha accettato l'eredit con beneficio d'inventario si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Risposta 4 :   Al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002768
Quesito:   Quando  necessario vendere beni mobili ereditari, l'esecutore testamentario: 
Risposta 1 :   Deve chiedere l'autorizzazione al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, il quale provvede sentiti gli eredi 
Risposta 2 :   Pu procedere alla vendita senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 3 :   Pu procedere alla vendita con il solo consenso degli eredi 
Risposta 4 :   Deve chiedere l'autorizzazione al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione, il quale provvede anche senza sentire gli eredi, ma solo se non siano trascorsi cinque anni dall'apertura della successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002769
Quesito:   La collazione di un bene immobile per imputazione si fa avuto riguardo: 
Risposta 1 :   Al valore dell'immobile al tempo dell'apertura della successione 
Risposta 2 :   Al valore dell'immobile al tempo della donazione 
Risposta 3 :   Al valore dell'immobile al tempo della divisione 
Risposta 4 :   Al valore dell'immobile al tempo in cui il donante lo aveva acquistato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002770
Quesito:  Mevio, vedovo, che ha donato un appartamento al proprio figlio Filano, muore lasciando a s superstiti i suoi due figli Sempronio e Filano. Apertasi la successione legittima, in relazione all'appartamento ricevuto in donazione e per il quale non era stato dispensato dalla collazione, Filano, che non ha alienato n ipotecato l'appartamento, ma ha sostenuto spese straordinarie per la conservazione dello stesso non cagionate da sua colpa, dovr eseguire la collazione scegliendo o di rendere il bene in natura o di imputarne il valore alla propria porzione. In tal caso:
Risposta 1 :  a suo favore si dovranno computare le spese straordinarie da lui sostenute per la conservazione dell'appartamento non cagionate da sua colpa
Risposta 2 :  a suo favore si dovranno computare le spese straordinarie da lui sostenute per la conservazione dell'appartamento non cagionate da sua colpa solo se non vi sia stata una diminuzione del valore dell'appartamento in misura superiore alla met del suo valore al momento della donazione
Risposta 3 :  a suo favore si dovranno computare le spese straordinarie da lui sostenute per la conservazione dell'appartamento non cagionate da sua colpa solo se vi sia stato un aumento del valore dell'appartamento in misura superiore alla met del suo valore al momento della donazione
Risposta 4 :  a suo favore non si potranno computare le spese straordinarie da lui sostenute per la conservazione dell'appartamento anche se non cagionate da sua colpa
Liv. Diff. : 3

Numero : 002771
Quesito:  Mevio, vedovo, che ha donato un appartamento al proprio figlio Filano, muore lasciando a s superstiti i suoi due figli Sempronio e Filano. Apertasi la successione legittima, in relazione all'appartamento ricevuto in donazione e per il quale non era stato dispensato dalla collazione, 
Filano che non ha alienato n ipotecato l'appartamento, ma vi ha apportato migliorie, dovr eseguire la collazione scegliendo o di rendere il bene in natura o di imputarne il valore alla propria porzione. In tal caso:
Risposta 1 :  a suo favore si dovr dedurre il valore delle migliorie apportate all'appartamento nei limiti del loro valore al tempo dell'aperta successione
Risposta 2 :  a suo favore non si potr dedurre il valore delle migliorie apportate all'appartamento
Risposta 3 :  a suo favore si potr dedurre il valore delle migliorie apportate all'appartamento solo se il valore dell'appartamento al tempo dell'aperta successione supera la quota disponibile 


Risposta 4 :  a suo favore si dovr dedurre l'ammontare delle spese sostenute per apportare le migliorie all'appartamento senza tenere conto del valore delle stesse al tempo dell'aperta successione
Liv. Diff. : 3

Numero : 002772
Quesito:  Il coerede tenuto alla collazione che conferisce un immobile in natura pu ritenerne il possesso sino all'effettivo rimborso delle somme che gli sono dovute per spese e miglioramenti?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che le spese ed i miglioramenti abbiano determinato un aumento di valore in misura eccedente la met del valore che il bene conferito aveva al momento della donazione in suo favore 
Risposta 4 :  S, salvo che, nonostante le spese ed i miglioramenti, il valore dell'immobile conferito in natura sia diminuito in misura eccedente la met rispetto al valore che esso aveva al momento della donazione in suo favore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002773
Quesito:  Mevio, vedovo, che ha donato senza dispensa da collazione un appartamento al proprio figlio Filano, muore senza testamento lasciando a s superstiti i suoi due figli Sempronio e Filano. Quest'ultimo aveva alienato l'appartamento ricevuto in donazione a Martino, il quale vi ha apportato migliorie. In questo caso, Filano dovr eseguire la collazione mediante imputazione alla propria porzione del valore dell'appartamento al tempo dell'aperta successione:
Risposta 1 :  ma a suo favore si dovr dedurre il valore delle migliorie apportate all'appartamento nei limiti del loro valore al tempo dell'aperta successione
Risposta 2 :  ed a suo favore non si potr dedurre il valore delle migliorie apportate all'appartamento
Risposta 3 :  ma a suo favore si potr dedurre il valore delle migliorie apportate all'appartamento solo se il valore dell'appartamento al tempo dell'aperta successione supera la quota disponibile 

Risposta 4 :  ma a suo favore si dovr dedurre l'ammontare delle spese sostenute per apportare le migliorie all'appartamento senza tenere conto del valore delle stesse al tempo dell'aperta successione
Liv. Diff. : 3

Numero : 002774
Quesito:  La collazione per imputazione di beni mobili, quando si tratta di cose delle quali non si pu far uso senza consumarle ed il donatario le ha gi consumate:
Risposta 1 :  si fa in base al valore che le cose avrebbero avuto secondo il prezzo corrente al tempo dell'aperta successione
Risposta 2 :  non pu essere fatta non potendosi determinare il valore
Risposta 3 :  si fa in base al valore che le cose avevano secondo il prezzo corrente al tempo della donazione
Risposta 4 :  si fa in base al valore che le cose avevano secondo il prezzo corrente al tempo in cui il donatario le ha consumate
Liv. Diff. : 2

Numero : 002775
Quesito:  La collazione dei beni mobili va fatta:
Risposta 1 :  Soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione
Risposta 2 :  Per imputazione, sulla base del valore che essi hanno al momento della divisione o col rendere il bene in natura, a scelta di chi conferisce
Risposta 3 :  Per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo della loro attribuzione o col rendere il bene in natura, a scelta di chi conferisce
Risposta 4 :  Soltanto col rendere il bene in natura
Liv. Diff. : 2

Numero : 002776
Quesito:   Come si fa la collazione di un bene mobile? 
Risposta 1 :   Soltanto per imputazione 
Risposta 2 :   Soltanto col rendere il bene in natura 
Risposta 3 :   Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione a scelta di chi conferisce; ma se il bene  stato alienato o dato in pegno la collazione si fa soltanto per imputazione 
Risposta 4 :   Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione a scelta degli altri eredi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002777
Quesito:  La collazione dei beni mobili va fatta soltanto:
Risposta 1 :  Per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione
Risposta 2 :  Per imputazione, sulla base del valore che essi hanno al momento della divisione
Risposta 3 :  Per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo della loro attribuzione
Risposta 4 :  Col rendere il bene in natura
Liv. Diff. : 2

Numero : 002778
Quesito:  La collazione dei beni mobili va fatta:
Risposta 1 :  Soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione
Risposta 2 :  Soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al momento della loro attribuzione
Risposta 3 :  Per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo della loro attribuzione o col rendere il bene in natura, a scelta di chi conferisce
Risposta 4 :  Soltanto per imputazione, sulla base del loro valore al momento in cui si effettua la divisione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002779
Quesito:   I coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari: 
Risposta 1 :   In proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto 
Risposta 2 :   In parti eguali 
Risposta 3 :   In proporzione delle loro quote ereditarie, anche se il testatore ha altrimenti disposto 
Risposta 4 :   In parti eguali, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002780
Quesito:  Quando i beni immobili dell'eredit sono gravati da una prestazione di rendita redimibile garantita da ipoteca, ogni coerede:
Risposta 1 :  pu chiedere che gli immobili ne siano affrancati e resi liberi prima che si proceda alla formazione delle quote ereditarie.
Risposta 2 :  deve chiedere che gli immobili ne siano affrancati e resi liberi dopo la formazione delle quote ereditarie.
Risposta 3 :  pu chiedere che gli immobili ne siano affrancati e resi liberi dopo la formazione delle quote se il testatore abbia espressamente previsto tale facolt.
Risposta 4 :  pu chiedere esclusivamente la vendita di tali immobili con reimpiego della somma per il pagamento della rendita.
Liv. Diff. : 2

Numero : 002781
Quesito:  A norma del codice civile, se i coeredi dividono, nello stato in cui si trova, l'eredit comprendente un bene immobile gravato da ipoteca a garanzia di una prestazione di rendita redimibile, con quali criteri deve stimarsi l'immobile gravato? 
Risposta 1 :  con gli stessi criteri con cui si stimano gli altri beni immobili detratto dal valore di esso il capitale corrispondente alla prestazione secondo le norme relative al riscatto della rendita, salvo che esista un patto speciale intorno al capitale da corrispondersi per l'affrancazione
Risposta 2 :  con gli stessi criteri con cui si stimano gli altri beni immobili detratto dal valore di esso la somma per cui l'iscrizione ipotecaria  stata presa
Risposta 3 :  con gli stessi criteri con cui si stimano gli altri beni immobili detratto dal valore di esso la met del capitale corrispondente alla prestazione secondo le norme relative al riscatto della rendita
Risposta 4 :  con gli stessi criteri con cui si stimano gli altri beni immobili detratto dal valore di esso met della somma per cui l'iscrizione ipotecaria  stata presa
Liv. Diff. : 3

Numero : 002782
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile, si pu procedere col consenso unanime dei coeredi alla divisione prima dell'affrancazione di detto immobile dalla rendita?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, e la divisione effettuata prima dell'affrancazione  nulla
Risposta 3 :  No, e la divisione effettuata prima dell'affrancazione  annullabile su istanza del creditore
Risposta 4 :  S, ma solo previa autorizzazione del giudice

Liv. Diff. : 3

Numero : 002783
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile, l'erede nella cui quota dovrebbe cadere detto immobile in base a un contratto preliminare di divisione:
Risposta 1 :  pu chiedere che l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero prima che si proceda alla divisione e se uno degli altri coeredi si oppone decide l'autorit giudiziaria 


Risposta 2 :  ha diritto all'affrancazione dell'immobile dalla rendita prima che si proceda alla divisione e nessuno degli altri coeredi pu opporsi a che l'immobile sia reso libero prima della divisione
Risposta 3 :  pu chiedere che l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero prima che si proceda alla divisione e se uno degli altri coeredi si oppone la divisione si sospende di diritto per cinque anni
Risposta 4 :  non pu chiedere che prima che si proceda alla divisione l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002784
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita, per la quale sia stato convenuto che il riscatto non possa eseguirsi prima di un certo termine, qualora quest'ultimo non sia ancora scaduto, l'erede nella cui quota dovrebbe cadere detto immobile in base a un contratto preliminare di divisione:
Risposta 1 :  non ha il diritto di ottenere che prima che si proceda alla divisione l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero 
Risposta 2 :  ha il diritto di ottenere che prima che si proceda alla divisione l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero 
Risposta 3 :  pu chiedere che l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero prima che si proceda alla divisione e se uno degli altri coeredi si oppone la divisione si sospende di diritto fino al decorso del termine per il riscatto
Risposta 4 :  pu chiedere che l'immobile sia affrancato dalla rendita e reso libero prima che si proceda alla divisione e se uno degli altri coeredi si oppone decide l'autorit giudiziaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 002785
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita, per la quale sia stato convenuto che il riscatto non possa eseguirsi prima di un certo termine, si pu procedere col consenso unanime dei coeredi alla divisione in pendenza del detto termine?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, e la divisione effettuata in pendenza del detto termine  nulla
Risposta 3 :  No, e la divisione effettuata in pendenza del detto termine  annullabile su istanza del creditore
Risposta 4 :  S, ma solo previa autorizzazione del giudice
Liv. Diff. : 3

Numero : 002786
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile, se i coeredi dividono l'eredit nello stato in cui si trova, senza che il detto immobile sia prima affrancato dalla rendita e reso libero, alla prestazione della rendita:
Risposta 1 :   tenuto solo l'erede, nella cui quota cade detto immobile, con l'obbligo di garantire i coeredi 
Risposta 2 :   tenuto l'erede, nella cui quota cade detto immobile, col diritto di ripetere dagli altri coeredi una parte proporzionale alla loro quota ereditaria
Risposta 3 :   tenuto l'erede, nella cui quota cade detto immobile, col diritto di ripetere dagli altri coeredi una parte proporzionale alla loro quota ereditaria solo se si sia fatto surrogare nei diritti del creditore
Risposta 4 :   tenuto solo l'erede, nella cui quota cade detto immobile, senza l'obbligo di garantire i coeredi
 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002787
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile, qualora nessuno dei coeredi chieda che il detto immobile sia prima affrancato dalla rendita e reso libero:
Risposta 1 :   possibile dividere l'eredit nello stato in cui si trova
Risposta 2 :  non  possibile dividere l'eredit nello stato in cui si trova
Risposta 3 :   possibile dividere l'eredit nello stato in cui si trova, solo previa autorizzazione dell'autorit giudiziaria 
Risposta 4 :   possibile dividere l'eredit nello stato in cui si trova, solo se sia trascorso dall'apertura della successione almeno un quinquennio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002788
Quesito:  In caso di eredit comprendente un bene immobile gravato con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile, si pu procedere prima della divisione all'affrancazione di detto immobile dalla rendita?
Risposta 1 :  S, su richiesta di ogni coerede e, se uno dei coeredi si oppone, decide l'autorit  giudiziaria
Risposta 2 :  No,  vietato procedere prima della divisione all'affrancazione di detto immobile dalla rendita
Risposta 3 :  S, su richiesta di ogni coerede e non  ammessa opposizione da parte degli altri coeredi 
Risposta 4 :  S, col consenso unanime dei coeredi, salvo che  il creditore si opponga
Liv. Diff. : 3

Numero : 002789
Quesito:  Il coerede Tizio ha pagato per intero un debito non ipotecario dell'eredit. Qualora il testatore nulla abbia disposto in merito, pu Tizio ripetere dagli altri coeredi quanto pagato oltre alla parte a lui incombente? 
Risposta 1 :   S, pu ripetere da ciascun coerede una parte proporzionale alla quota ereditaria al medesimo spettante 
Risposta 2 :   S, pu ripetere da ciascun coerede l'intero 
Risposta 3 :   S, pu ripeterlo dagli altri coeredi in parti uguali 
Risposta 4 :   No, salvo che si sia fatto surrogare nei diritti dei creditori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002790
Quesito:  Tizio, vedovo, con testamento pubblico ha istituito eredi i propri cinque figli per la quota di un sesto ciascuno e i propri fratelli Caio, Sempronio e Mevio per la quota di un sesto congiuntamente. Nell'eredit, che  attiva e che  stata accettata da tutti i chiamati,  compreso un unico debito di centomila euro garantito da ipoteca su alcuni immobili ereditari. Poco dopo la morte di Tizio, Caio si rivela insolvente. In tal caso, la quota di debito ipotecario di Caio  ripartita tra:
Risposta 1 :  tutti gli altri coeredi in proporzione alla quota ereditaria di ciascuno di essi 
Risposta 2 :  Sempronio e Mevio, per met ciascuno, essendo stati istituiti congiuntamente a Caio
Risposta 3 :  tutti gli altri coeredi in parti uguali
Risposta 4 :  i figli di Tizio, per un quinto ciascuno, essendo essi eredi legittimari
Liv. Diff. : 2

Numero : 002791
Quesito:  Tizio con testamento pubblico ha istituito eredi, per la quota di un quarto ciascuno, i figli Primo e Secondo e la moglie Tizia e, per la residua quota di un quarto congiuntamente, i propri fratelli Caio, Sempronio e Mevio. Nell'eredit, che  attiva e che  stata accettata da tutti i chiamati,  compreso un unico debito di centomila euro garantito da ipoteca su alcuni immobili ereditari. Poco dopo la morte di Tizio, Sempronio si rivela insolvente. In tal caso, la quota di debito ipotecario di Sempronio  ripartita tra:
Risposta 1 :  Primo, Secondo, Tizia, Caio e Mevio in proporzione alla quota di eredit che spetta a ciascuno di essi
Risposta 2 :  Caio e Mevio, per met ciascuno, essendo stato istituiti congiuntamente a Sempronio
Risposta 3 :  Primo, Secondo, Tizia, Caio e Mevio in parti uguali
Risposta 4 :  Primo, Secondo e Tizia, per un terzo ciascuno, essendo essi eredi legittimari
Liv. Diff. : 2

Numero : 002792
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di insolvenza di un coerede la sua quota di un debito ereditario garantito da ipoteca: 
Risposta 1 :   E' ripartita in proporzione tra tutti gli altri coeredi 
Risposta 2 :   E' necessariamente ripartita in parti uguali tra tutti i coeredi, senza tener conto delle eventuali diversit di quote 
Risposta 3 :   Non  ripartibile tra gli altri coeredi 
Risposta 4 :   E' ripartita in proporzione tra gli altri coeredi, con esclusione dei minori, degli interdetti e degli incapaci in genere 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002793
Quesito:  Nel caso di insolvenza di un coerede, la sua quota di un debito ereditario garantito da ipoteca:
Risposta 1 :  E' ripartita in proporzione tra tutti gli altri coeredi
Risposta 2 :  E' ripartita in proporzione soltanto tra i coeredi legittimari
Risposta 3 :  E' ripartita in proporzione soltanto tra i coeredi non legittimari
Risposta 4 :  E' inesigibile
Liv. Diff. : 2

Numero : 002794
Quesito:   E' tenuto il legatario, di regola, a pagare i debiti ereditari? 
Risposta 1 :   No, salvo ai creditori l'azione ipotecaria sul fondo legato e l'esercizio del diritto di separazione 
Risposta 2 :   S, in ogni caso, nei limiti di valore del bene legato 
Risposta 3 :   S, salvo che il testatore lo abbia espressamente dispensato dal pagamento 
Risposta 4 :   S, salvo che l'erede assuma a proprio esclusivo carico il pagamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002795
Quesito:  Il legatario di un fondo ipotecato che ha estinto il debito ereditario di cui era gravato il fondo, in mancanza di una disposizione del testatore a riguardo:
Risposta 1 :  subentra nelle ragioni del creditore contro gli eredi
Risposta 2 :  ha diritto di regresso nei confronti degli eredi, detratta la parte che deve sopportare come legatario
Risposta 3 :  non subentra nelle ragioni del creditore contro gli eredi
Risposta 4 :  subentra nelle ragioni del creditore contro gli eredi solo se il creditore, ricevendo il pagamento, espressamente surroga il legatario nei propri diritti
Liv. Diff. : 2

Numero : 002796
Quesito:  In mancanza di una specifica disposizione del testatore a riguardo, il legatario di un fondo ipotecato:
Risposta 1 :  non  tenuto a pagare il debito ipotecario e se lo estingue subentra nelle ragioni del creditore contro gli eredi
Risposta 2 :   tenuto a pagare il debito ipotecario entro i limiti del valore della cosa legata e ha diritto di regresso nei confronti degli eredi, detratta la parte di sua spettanza calcolata in proporzione al valore complessivo dei beni relitti
Risposta 3 :   tenuto a pagare il debito ipotecario per intero e non ha diritto di regresso nei confronti degli eredi
Risposta 4 :  non  tenuto a pagare il debito ipotecario, ma se lo estingue subentra nelle ragioni del creditore contro gli eredi solo se il creditore, ricevendo il pagamento, espressamente surroga il legatario nei propri diritti
Liv. Diff. : 2

Numero : 002797
Quesito:  Il legatario di un fondo ipotecato:
Risposta 1 :  non  tenuto a pagare il debito ipotecario
Risposta 2 :   tenuto a pagare il debito ipotecario entro i limiti del valore della cosa legata e ogni diversa disposizione del testatore si considera non apposta
Risposta 3 :   tenuto a pagare il debito ipotecario in solido con gli eredi
Risposta 4 :   tenuto a pagare il debito ipotecario per il suo intero ammontare e ogni diversa disposizione del testatore si considera non apposta
Liv. Diff. : 2

Numero : 002798
Quesito:  A norma del codice civile per effetto della divisione ereditaria ogni coerede:
Risposta 1 :   reputato solo ed immediato successore in tutti i beni componenti la sua quota o a lui pervenuti dalla successione, anche per acquisto all'incanto, e si considera come se non avesse mai avuto la propriet degli altri beni ereditari.
Risposta 2 :   reputato solo ed immediato successore in tutti i beni componenti la sua quota o a lui pervenuti dalla successione, salvo che per acquisto all'incanto. e si considera come se non avesse mai avuto la propriet degli altri beni ereditari, 
Risposta 3 :   reputato solo ed immediato successore in tutti i beni componenti la sua quota o a lui pervenuti dalla successione e si considera come se non avesse mai avuto la propriet degli altri beni ereditari, tranne che si tratti di beni mobili registrati.
Risposta 4 :   reputato solo, ma non immediato, successore in tutti i beni componenti la sua quota o a lui pervenuti per successione.
Liv. Diff. : 2

Numero : 002799
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo tra i coeredi la garanzia per l'evizione derivante da causa anteriore alla divisione? 
Risposta 1 :   Se il coerede soffre l'evizione per propria colpa 
Risposta 2 :   Se la massa ereditaria  costituita da soli beni mobili 
Risposta 3 :   Se la massa ereditaria  costituita da soli beni immobili 
Risposta 4 :   Se il coerede soffre l'evizione per colpa di uno solo degli altri coeredi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002800
Quesito:   La garanzia per molestie ed evizioni dovuta in dipendenza della divisione non ha luogo: 
Risposta 1 :   Se  stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione, o se il coerede soffre l'evizione per propria colpa 
Risposta 2 :   Solo se il coerede soffre l'evizione per propria colpa 
Risposta 3 :   Solo se  stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 4 :   Se  stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione e sempre che il coerede soffra l'evizione per propria colpa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002801
Quesito:  Secondo, Terzo e Quarto, figli di Primo, procedono alla divisione dei beni ricevuti in eredit dal loro genitore. A Secondo viene assegnato, tra l'altro, un fondo agricolo ma egli, dopo la divisione, accerta che Filano ha su quel terreno un diritto di uso sorto mentre era ancora in vita Primo. Tenendo conto che nel procedere alla divisione i condividenti non hanno detto nulla circa la garanzia per l'evizione, gli altri coeredi: 
Risposta 1 :  sono tenuti alla garanzia per evizione, ancorch nell'atto nulla sia stato precisato in merito, in quanto l'evizione stessa deriva da causa anteriore alla divisione
Risposta 2 :  non sono tenuti alla garanzia per evizione poich nella divisione manca un apposito patto contrattuale che preveda tale garanzia 
Risposta 3 :  non sono tenuti alla garanzia per evizione in quanto l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione
Risposta 4 :  non sono tenuti alla garanzia per evizione in quanto l'evizione deriva da causa anteriore all' apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002802
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo la garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa e derivante da causa anteriore alla divisione? 
Risposta 1 :   Se  stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 2 :   Se la massa ereditaria  costituita da soli beni mobili 
Risposta 3 :   Se la massa ereditaria  costituita da soli beni immobili 
Risposta 4 :   Se il coerede soffre l'evizione per colpa di uno solo degli altri coeredi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002803
Quesito:  In materia di divisione ereditaria i coeredi sono tenuti alla garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa, se l'evizione non  stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione? 
Risposta 1 :   S, se l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione 
Risposta 2 :   S, se l'evizione deriva da causa successiva alla divisione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che l'evizione derivi da causa anteriore all'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002804
Quesito:   In materia di divisione ereditaria i coeredi si devono vicendevole garanzia per le sole molestie derivanti: 
Risposta 1 :   Da causa anteriore alla divisione 
Risposta 2 :   Da causa anteriore all'acquisto da parte del defunto 
Risposta 3 :   Da causa successiva alla divisione 
Risposta 4 :   Da causa anteriore di almeno sei mesi all'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002805
Quesito:   I coeredi, in sede di divisione, si devono vicendevole garanzia per le evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione? 
Risposta 1 :   S, ma possono escluderla con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 2 :   S e non possono escluderla 
Risposta 3 :   No, ma possono prevederla con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 4 :   No, e si considera come non apposta una clausola che la preveda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002806
Quesito:   I coeredi, in sede di divisione, ove questa non contenga specifiche pattuizioni, si devono vicendevole garanzia per le molestie ed evizioni? 
Risposta 1 :   S, ma solo per le molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione 
Risposta 2 :   S, per molestie ed evizioni derivanti sia da causa anteriore che successiva alla divisione 
Risposta 3 :   S, ma solo per le molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla morte del de cuius 
Risposta 4 :   S, ma solo per le molestie ed evizioni che si verifichino entro sei mesi dalla divisione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002807
Quesito:   Quale garanzia si devono vicendevolmente i coeredi in dipendenza della divisione? 
Risposta 1 :   Per le sole molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione; la garanzia non ha luogo se e' stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione, o se il coerede soffre l'evizione per colpa propria 
Risposta 2 :   Nessuna 
Risposta 3 :   Per le sole molestie derivanti da causa anteriore alla divisione; la garanzia ha luogo anche se e' stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 4 :   Per le sole evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione; la garanzia ha luogo anche se il coerede soffre l'evizione per colpa propria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002808
Quesito:  Tizia, Filano e Martino, dopo aver ereditato dalla madre Calpurnia un appartamento, un'azienda ed una villa, hanno stipulato la relativa divisione ereditaria senza conguagli con l'attribuzione a Tizia dell'appartamento, a Filano dell'azienda ed a Martino della villa. Nell'atto di divisione ricevuto dal notaio Romolo Romani, i condividenti hanno dichiarato che l'appartamento attribuito a Tizia era gravato da un'ipoteca giudiziale iscritta contro i condividenti dopo l'apertura della successione ed hanno convenuto che il debito ad essa inerente sarebbe stato dagli stessi estinto entro sei mesi. Non avendo, tuttavia, i condividenti adempiuto all'obbligo di estinzione dell'anzidetta situazione debitoria, l'appartamento di Tizia  stato successivamente pignorato ed espropriato. In questo caso, Filano e Martino sono tenuti alla garanzia per l'evizione subita da Tizia, tenuto conto che nessuna espressa pattuizione risulta al riguardo nell'atto di divisione?

    
Risposta 1 :  S, perch l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione e non risulta che nell'atto di divisione la relativa garanzia sia stata esclusa
Risposta 2 :  S, perch non  comunque consentito pattuire nell'atto di divisione l'esclusione della relativa garanzia nel caso in cui l'evizione derivi da causa anteriore alla divisione ma successiva al sorgere della comunione ereditaria
Risposta 3 :  No, perch l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione ma successiva al sorgere della comunione ereditaria 
Risposta 4 :  No, perch non risulta che nell'atto di divisione la relativa garanzia sia stata convenuta
Liv. Diff. : 3

Numero : 002809
Quesito:  Tizia, Filano e Martino, dopo aver ereditato dalla madre Calpurnia un appartamento, un'azienda ed una villa, hanno stipulato la relativa divisione ereditaria senza conguagli con l'attribuzione a Tizia dell'appartamento, a Filano dell'azienda ed a Martino della villa. Nell'atto di divisione ricevuto dal notaio Romolo Romani, i condividenti hanno dichiarato che l'appartamento attribuito a Tizia era gravato da un'ipoteca giudiziale iscritta contro la defunta Calpurnia ed hanno convenuto che il debito ad essa inerente sarebbe stato dagli stessi estinto entro sei mesi. Non avendo, tuttavia, i condividenti adempiuto all'obbligo di estinzione dell'anzidetta situazione debitoria, l'appartamento di Tizia  stato successivamente pignorato ed espropriato. In questo caso, Filano e Martino sono tenuti alla garanzia per l'evizione subita da Tizia, tenuto conto che nessuna espressa pattuizione risulta al riguardo nell'atto di divisione?

    
Risposta 1 :  S, perch l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione e non risulta che nell'atto di divisione la relativa garanzia sia stata esclusa
Risposta 2 :  S, perch non  comunque consentito pattuire nell'atto di divisione l'esclusione della relativa garanzia nel caso in cui l'evizione derivi da causa anteriore al sorgere della comunione ereditaria
Risposta 3 :  No, perch l'evizione deriva da causa anteriore al sorgere della comunione ereditaria
Risposta 4 :  No, perch non risulta che nell'atto di divisione la relativa garanzia sia stata convenuta nel caso in cui l'evizione derivi da causa anteriore al sorgere della comunione ereditaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 002810
Quesito:   In tema di divisione ereditaria, se alcuno dei coeredi subisce evizione e uno degli altri tenuti alla garanzia  insolvente, come deve essere ripartita la parte per cui quest'ultimo  obbligato? 
Risposta 1 :   Tra l'erede che ha sofferto l'evizione e tutti gli altri eredi solventi, in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione e tenuto conto dello stato in cui si trovano al tempo della divisione 
Risposta 2 :   Tra tutti gli altri eredi solventi, escluso il coerede che ha subito l'evizione, in parti uguali tra loro 
Risposta 3 :   Tra l'erede che ha sofferto l'evizione e tutti gli altri eredi solventi, nella proporzione stabilita dal giudice su istanza del coerede insolvente 
Risposta 4 :   Tra tutti gli altri eredi solventi, escluso il coerede che ha subito l'evizione, in proporzione alla quota ideale di ciascuno sulla massa ereditaria 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002811
Quesito:   In materia di divisione ereditaria, se alcuno dei coeredi subisce evizione, come deve essere ripartito tra tutti i coeredi, ai fini della garanzia dovuta, il valore del bene evitto? 
Risposta 1 :   In proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione e tenuto conto dello stato in cui si trovano al tempo della divisione 
Risposta 2 :   In proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'apertura della successione e tenuto conto dello stato in cui si trovavano al momento dell'acquisto da parte del defunto 
Risposta 3 :   In parti uguali, senza tener conto del valore dei beni a ciascuno di essi attribuiti 
Risposta 4 :   In proporzione della quota ereditaria di ciascuno di essi, senza tener conto del valore che i beni attribuiti hanno al tempo dell'evizione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002812
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio con atto di divisione, nel quale non era stata esclusa la garanzia per evizione, hanno proceduto alla assegnazione, secondo porzioni di uguale valore, dei beni a loro pervenuti per successione legittima del padre Tizione. Successivamente Tizio subisce evizione per causa anteriore alla divisione e chiede a Caio e a Sempronio che il valore del bene evitto sia ripartito fra tutti. Sempronio  insolvente. Cosa accade? 
Risposta 1 :   La parte per cui Sempronio  obbligato deve essere ugualmente ripartita tra Tizio e Caio 
Risposta 2 :   La parte per cui Sempronio  obbligato  a carico soltanto di Tizio 
Risposta 3 :   Tizio pu solo chiedere, entro un anno dalla trascrizione dell'atto di divisione, se prova di essere stato leso oltre il quarto, la rescissione dell'atto 
Risposta 4 :   Tizio e Caio si devono rivolgere al tribunale del luogo dell'aperta successione affinch fissi un termine a Sempronio per l'adempimento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002813
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani hanno proceduto alla divisione dei beni loro pervenuti per successione del padre Mevio. Successivamente Caio, non per propria colpa, subisce evizione derivante da causa anteriore alla divisione. Sono tenuti anche Tizio e Sempronio a ripartire il danno pari al valore del bene evitto? 
Risposta 1 :   S, salvo che la garanzia per l'evizione sia stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 2 :   S, anche se la garanzia per l'evizione sia stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che la garanzia per l'evizione sia stata prevista con clausola espressa nell'atto di divisione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002814
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio con atto di divisione si sono assegnati i beni a loro pervenuti per successione del padre Tizione. Successivamente Caio subisce evizione per causa anteriore alla divisione e chiede al notaio se pu ripartire con gli altri coeredi il valore del bene evitto. Tenuto conto che nell'atto di divisione non era stata prevista alcuna pattuizione in merito all'evizione, il notaio dir: 
Risposta 1 :  s, in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione e tenuto conto dello stato in cui si trovavano al tempo della divisione 
Risposta 2 :  s, in parti uguali tra tutti gli eredi indipendentemente dal valore che i beni attribuiti hanno al tempo dell'evizione 
Risposta 3 :  no, Caio non pu pretendere nulla dagli altri coeredi 
Risposta 4 :  s, in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo della divisione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002815
Quesito:   E' dovuta dai coeredi condividenti la garanzia della solvenza del debitore di una rendita assegnata in sede di divisione ad uno di essi? 
Risposta 1 :   S, per i cinque anni successivi alla divisione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, senza limiti di tempo 
Risposta 4 :   S, per i cinque anni successivi alla divisione, ma solo se si tratti di rendita perpetua 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002816
Quesito:   E' dovuta dai coeredi condividenti la garanzia per l'insolvenza del debitore, sopravvenuta soltanto dopo la divisione, di un credito assegnato ad uno di essi? 
Risposta 1 :   No, salvo che il credito derivi da una rendita 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, salvo che il credito derivi da una rendita 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002817
Quesito:  Nell'ipotesi di una rendita assegnata in sede di divisione ereditaria ad uno dei coeredi, la garanzia della solvenza del debitore della rendita non  dovuta dagli altri coeredi:
Risposta 1 :  trascorsi cinque anni dalla divisione
Risposta 2 :  se non per dieci anni decorrenti dalla data di apertura della successione
Risposta 3 :  in nessun caso
Risposta 4 :  per i primi cinque anni dalla divisione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002818
Quesito:   Tizio e Sempronio con atto di divisione ricevuto dal notaio Romolo Romani hanno proceduto alla divisione dei beni loro pervenuti per successione del padre Filano. A Sempronio  stato assegnato il credito che il defunto vantava nei confronti di Caio il quale, quattro mesi dopo l'atto di divisione, diviene insolvente. A norma del codice civile: 
Risposta 1 :   Tizio non deve garanzia per l'insolvenza di Caio 
Risposta 2 :   Tizio deve garanzia per l'insolvenza di Caio 
Risposta 3 :   Tizio deve garanzia per l'insolvenza di Caio se Sempronio prova di essere stato leso oltre un quarto 
Risposta 4 :   Tizio non deve garanzia per l'insolvenza di Caio salvo che si tratti di credito derivante dall'attivit dell'impresa di Filano 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002819
Quesito:   L'azione di annullamento della divisione per violenza  soggetta a prescrizione? 
Risposta 1 :   S, in cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza 
Risposta 2 :   S, in cinque anni dal giorno della divisione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, in cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza ma solo se ci sia stato espressamente previsto nell'atto di divisione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002820
Quesito:   L'azione di annullamento della divisione per dolo  soggetta a prescrizione? 
Risposta 1 :   S, in cinque anni dal giorno in cui il dolo  stato scoperto 
Risposta 2 :   S, in cinque anni dal giorno della divisione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, in cinque anni dal giorno in cui il dolo  stato scoperto ma solo se ci sia stato espressamente previsto nell'atto di divisione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002821
Quesito:   L'omissione di uno o pi beni dell'eredit nella divisione d luogo: 
Risposta 1 :   Soltanto ad un supplemento della divisione 
Risposta 2 :   Alla nullit della divisione 
Risposta 3 :   All'annullabilit della divisione 
Risposta 4 :   Soltanto alla rescindibilit della divisione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002822
Quesito:   E' ammessa la rescissione nel caso di divisione fatta dal testatore? 
Risposta 1 :   Soltanto quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi  inferiore di oltre un quarto all'entit della quota ad esso spettante 
Risposta 2 :   Soltanto se il danneggiato sia incapace e il valore dei beni assegnatigli sia inferiore di oltre la met all'entit della quota spettantegli 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   Soltanto quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi  inferiore di oltre la met all'entit della quota ad esso spettante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002823
Quesito:   E' ammessa la rescissione della divisione fatta dal testatore? 
Risposta 1 :   S, quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi  inferiore di oltre un quarto all'entit della quota ad esso spettante 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, qualunque sia l'entit della lesione 
Risposta 4 :   S, quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi  inferiore di oltre un sesto all'entita' della quota ad esso spettante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002824
Quesito:   Il contratto di divisione ereditaria pu essere rescisso? 
Risposta 1 :   S, quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il quarto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il sesto 
Risposta 4 :   S, quando taluno dei coeredi provi di essere stato leso, indipendentemente dall'entit della lesione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002825
Quesito:   E' ammessa l'azione di rescissione per lesione oltre il quarto contro la transazione con la quale si  posto fine alle questioni insorte a causa della divisione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se la divisione riguardi esclusivamente beni immobili 
Risposta 3 :   S, ma solo se la divisione riguardi esclusivamente beni mobili 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002826
Quesito:   E' ammessa l'azione di rescissione per lesione, prevista in tema di divisione, contro la vendita del diritto ereditario fatta senza frode ad uno dei coeredi, a suo rischio e pericolo, da parte degli altri coeredi o di uno di essi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'eredit abbia ad oggetto esclusivamente diritti di credito inesigibili o difficilmente esigibili 
Risposta 4 :   S, ma solo se tutti i coeredi vi consentano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002827
Quesito:  Nella divisione di comunione derivante da successione testamentaria, per conoscere se vi  lesione rilevante ai fini della rescissione, si procede alla stima dei beni secondo il loro stato e valore al tempo:
Risposta 1 :  della divisione
Risposta 2 :  dell'apertura della successione
Risposta 3 :  in cui il testamento  stato redatto
Risposta 4 :  della pubblicazione del testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002828
Quesito:   Ai fini dell'azione di rescissione della divisione ereditaria, per conoscere se vi  lesione si procede alla stima dei beni secondo il loro stato e valore al tempo: 
Risposta 1 :   Della divisione 
Risposta 2 :   Dell'apertura della successione 
Risposta 3 :   Della domanda giudiziale di rescissione 
Risposta 4 :   Della domanda giudiziale di rescissione o, se c' stata, della formale contestazione che ne ha preceduto la proposizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002829
Quesito:  Il coerede, contro il quale  promossa l'azione di rescissione dagli altri coeredi, pu troncarne il corso e impedire una nuova divisione, dando il supplemento della porzione ereditaria:
Risposta 1 :  In danaro o in natura
Risposta 2 :  Solo in danaro
Risposta 3 :  Solo in natura
Risposta 4 :  In danaro o in natura, necessariamente secondo le determinazioni del giudice
Liv. Diff. : 2

Numero : 002830
Quesito:   Il coerede contro il quale, a seguito della divisione ereditaria,  promossa l'azione di rescissione, come puo' troncarne il corso ed impedire una nuova divisione? 
Risposta 1 :   Dando il supplemento della porzione ereditaria, in danaro o in natura, all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati 
Risposta 2 :   Offrendo beni in natura in modo da ridurre lo squilibrio dei valori entro il quarto
Risposta 3 :   Rinunziando alla proprieta' dei beni a lui assegnati in divisione 
Risposta 4 :   Trasferendo la sua quota ereditaria all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002831
Quesito:   Il coerede contro il quale, a seguito della divisione ereditaria,  promossa l'azione di rescissione, come puo' troncarne il corso ed impedire una nuova divisione? 
Risposta 1 :   Dando il supplemento della porzione ereditaria, in danaro o in natura, all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati 
Risposta 2 :   Rinunziando all'eredita' 
Risposta 3 :   Rinunziando alla proprieta' dei beni a lui assegnati in divisione 
Risposta 4 :   Trasferendo la sua quota ereditaria all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002832
Quesito:  Mevio, imprenditore calzaturiere coniugato con Tizia, ha quattro figli, tutti avuti dalla prima moglie ormai defunta e precisamente Primo, affermato giornalista di moda, Secondo e Terzo, entrambi calzaturieri che non hanno mai prestato attivit nell'impresa paterna, e Quarto, stilista emergente. Pu Mevio trasferire la propria azienda in parti uguali a tutti i figli con un contratto per atto pubblico al quale partecipi anche Tizia per rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantele, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione? 
Risposta 1 :  S, perch il contratto che s'intende concludere non viola il divieto di patti successori
Risposta 2 :  No, perch  il contratto che s'intende concludere sarebbe nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  No, perch Tizia non pu rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantele, in quanto gli assegnatari dell'azienda non sono suoi discendenti
Risposta 4 :  S, perch  valida qualunque convenzione con cui taluno dispone della propria successione, indipendentemente dalla natura dei beni, purch vi partecipino tutti i legittimari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002833
Quesito:  Tizio, vedovo e con tre figli, unico titolare di una azienda avente per oggetto la costruzione di immobili, intende trasferire, con patto di famiglia, detta azienda al figlio Tizietto perch questi continui l'attivit, essendo gli altri suoi due figli non interessati all'attivit paterna. Si reca, quindi, dal notaio e gli chiede di ricevere il relativo contratto al quale vuole che partecipino, oltre a Tizietto, anche gli altri due figli, facendo presente che gli stessi si trovano entrambi all'estero per motivi di studio, ma che hanno rilasciato, prima di partire, procura generale autenticata nelle firme da notaio.
Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  che non  possibile procedere alla conclusione del patto di famiglia con la partecipazione degli altri due figli, in quanto la procura rilasciata non  idonea
Risposta 2 :  che  possibile procedere alla conclusione del patto di famiglia, con la partecipazione degli altri due figli, poich essi sono rappresentati con regolare procura 

Risposta 3 :  che non  possibile procedere alla conclusione di detto contratto con la partecipazione degli altri due figli mediante procura, perch solo i militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate possono partecipare ad un patto di famiglia per procura

Risposta 4 :  che non  possibile procedere alla conclusione di detto contratto con la partecipazione degli altri due figli mediante procura, perch nel patto di famiglia non  ammessa la rappresentanza

Liv. Diff. : 2

Numero : 002834
Quesito:  Caio, imprenditore edile settantenne coniugato con Mevia, ha due figli, Primo, ortopedico, e Secondo, ingegnere edile, da poco rientrato in Italia dopo svariate esperienze di lavoro all'estero.  Possono Caio, Mevia, Primo e Secondo concludere un patto di famiglia con cui Caio trasferisce la propria azienda, che non comprende diritti reali su beni immobili, a Secondo e quest'ultimo liquida Primo e Mevia con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima loro spettante?
 
Risposta 1 :  S, per atto pubblico a pena di nullit
Risposta 2 :  No, perch sarebbe un contratto nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  S, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, sotto pena di nullit
Risposta 4 :  S, e non  richiesta la forma scritta per la validit del contratto in quanto non comporta trasferimento della propriet o di altri diritti reali su beni immobili
Liv. Diff. : 2

Numero : 002835
Quesito:  Primo, imprenditore manifatturiero sessantenne coniugato con Seconda, ha due figli, Tizio, economista aziendale da poco rientrato in Italia dopo svariate esperienze di lavoro all'estero, e Caio, pediatra. Possono Caio, Tizio, Primo e Seconda concludere un patto di famiglia con cui Primo trasferisce la propria azienda, che non comprende diritti reali su beni immobili, a Tizio e quest'ultimo liquida Caio e Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima loro spettante?
Risposta 1 :  S, per atto pubblico a pena di nullit
Risposta 2 :  No, perch sarebbe un contratto nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  S, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, sotto pena di nullit
Risposta 4 :  S, e non  richiesta la forma scritta per la validit del contratto in quanto non comporta trasferimento della propriet o di altri diritti reali su beni immobili
Liv. Diff. : 2

Numero : 002836
Quesito:  Il coerede Tizio ha alienato un terreno edificabile di ingente valore a lui attribuito a seguito di divisone ereditaria con Caio e Sempronio; nella divisione il consenso di Tizio  stato carpito con dolo ad opera di Caio e Sempronio. In tale ipotesi Tizio:
Risposta 1 :  non  ammesso ad impugnare per dolo la divisione se l'alienazione  seguita quando il dolo era stato scoperto e il terreno alienato aveva un valore rilevante in rapporto alla sua quota 
Risposta 2 :   ammesso in ogni caso a impugnare la divisione per dolo
Risposta 3 :  non  ammesso in alcun caso a impugnare la divisione
Risposta 4 :   ammesso a impugnare la divisione per dolo se l'alienazione  seguita quando il dolo era stato scoperto, salvo che il terreno alienato abbia un valore minimo in rapporto alla sua quota 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002837
Quesito:  Primo, imprenditore manifatturiero sessantenne coniugato con Seconda, ha due figli, Tizio, brillante economista aziendale da poco rientrato in Italia dopo svariate esperienze di lavoro all'estero, e Caio, affermato pediatra. Avendo Primo avuto notizia di essere affetto da una malattia che non gli consentir di vivere ancora per molto, intende concludere un contratto con il quale egli trasferisca la propria azienda (che non comprende diritti reali su beni immobili) a Tizio, quest'ultimo liquidi Caio con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima spettantegli e Seconda rinunzi in tutto a tale liquidazione. Pu essere concluso un tale contratto?
Risposta 1 :  S, per atto pubblico a pena di nullit
Risposta 2 :  No, perch sarebbe un contratto nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  S, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, sotto pena di nullit
Risposta 4 :  S, e non  richiesta la forma scritta per la validit del contratto in quanto non comporta trasferimento della propriet o di altri diritti reali su beni immobili
Liv. Diff. : 2

Numero : 002838
Quesito:  Mevio, imprenditore edile affetto da un male incurabile, coniugato in seconde nozze con Mevia, ha due figli, avuti dalla prima moglie ormai defunta, e precisamente Primo, brillante ingegnere edile, da poco rientrato in Italia dopo svariate esperienze di lavoro all'estero, e Secondo, affermato cardiologo, nonch un nipote, Sempronio, figlio unico del premorto figlio Terzo e da poco iscritto all'albo dei geometri. Possono  Mevio, Mevia, Primo, Secondo e Sempronio concludere un contratto con cui Mevio trasferisce la propria azienda, che non comprende diritti reali su beni immobili, in parti uguali a Primo e Sempronio e questi ultimi liquidano Secondo e Mevia con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima loro spettante, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione? 
Risposta 1 :  S, per atto pubblico a pena di nullit
Risposta 2 :  No, perch sarebbe un contratto nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  S, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, sotto pena di nullit
Risposta 4 :  S, e non  richiesta la forma scritta per la validit del contratto in quanto non comporta trasferimento della propriet o di altri diritti reali su beni immobili
Liv. Diff. : 3

Numero : 002839
Quesito:  Caio, imprenditore dolciario coniugato con Sempronia, ha cinque figli, tutti avuti dalla prima moglie ormai defunta e precisamente Primo, direttore della nota rivista \"Dolci e non solo\", Secondo e Terzo, entrambi pasticcieri che non hanno mai prestato attivit nell'impresa paterna, e Quarto e Quinto, studenti di un istituto alberghiero. Pu Caio trasferire la propria azienda in parti uguali a Primo, Secondo, Terzo e Quarto, con un contratto al quale partecipino anche Quinto e Sempronia per rinunziare alla liquidazione della quota di legittima loro spettante, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione? 
Risposta 1 :  S, per atto pubblico a pena di nullit
Risposta 2 :  No, perch sarebbe un contratto nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  S, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, sotto pena di nullit
Risposta 4 :  S, e se il contratto da concludere tra Caio, Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sempronia non comporta trasferimento della propriet o di altri diritti reali su beni immobili non  richiesta la forma scritta per la sua validit
Liv. Diff. : 3

Numero : 002840
Quesito:  Caio, imprenditore dolciario coniugato con Sempronia, ha cinque figli, tutti avuti dalla prima moglie ormai defunta e precisamente Primo, conduttore di una trasmissione televisiva di gastronomia, Secondo e Terzo, entrambi pasticcieri che non hanno mai prestato attivit nell'impresa paterna, Quarto, studente di un istituto alberghiero, e Quinto, studente universitario di medicina. Pu Caio trasferire la propria azienda in parti uguali a Primo, Secondo, Terzo e Quarto con un contratto per atto pubblico al quale partecipino anche Quinto e Sempronia per rinunziare alla liquidazione della quota di legittima loro spettante, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione?
Risposta 1 :  S, perch il contratto che s'intende concludere non viola il divieto di patti successori
Risposta 2 :  No, perch  il contratto che s'intende concludere sarebbe nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  No, perch assegnatari dell'azienda paterna devono essere tutti i discendenti e solo il coniuge pu rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantegli
Risposta 4 :  S, perch  valida qualunque convenzione con cui taluno dispone della propria successione, indipendentemente dalla natura dei beni, purch vi partecipino tutti i legittimari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002841
Quesito:  Sempronio, imprenditore calzaturiere coniugato con Caia, ha quattro figli, tutti avuti dalla prima moglie ormai defunta e precisamente Primo, affermato giornalista di moda, Secondo e Terzo, entrambi calzaturieri che non hanno mai prestato attivit nell'impresa paterna, e Quarto, stilista. Pu Sempronio trasferire un ramo della propria azienda in parti uguali a tutti i figli, con un contratto per atto pubblico al quale partecipi anche Caia per rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantele, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione?
Risposta 1 :  S, perch il contratto che s'intende concludere non viola il divieto di patti successori
Risposta 2 :  No, perch l'imprenditore non pu trasferire ai discendenti la propria azienda solo in parte
Risposta 3 :  No, perch Caia non pu  rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantele, in quanto gli assegnatari del ramo d'azienda non sono suoi discendenti
Risposta 4 :  S, perch  valida qualunque convenzione con cui taluno dispone della propria successione, indipendentemente dalla natura dei beni, purch vi partecipino tutti i legittimari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002842
Quesito:  Filano, famoso antiquario,  vedovo e ha quattro figli: Primo, affermato fotografo d'interni, Secondo e Terzo, entrambi restauratori che non hanno mai prestato attivit di lavoro nell'impresa paterna, e Quarto, iscritto alla facolt di farmacia a Perugia. Possono Filano e i suoi figli concludere un contratto per atto pubblico con cui Filano trasferisce la propria azienda in parti uguali a Secondo e Terzo e questi ultimi liquidano Quarto con il trasferimento di un appartamento di loro propriet sito a Perugia e di valore corrispondente alla quota di legittima spettante a Quarto, mentre Primo rinuncia alla liquidazione della quota di legittima a lui spettante, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione?
Risposta 1 :  S, perch il contratto che s'intende concludere non viola il divieto di patti successori
Risposta 2 :  S, perch  valida qualunque convenzione, indipendentemente dalla natura dei beni, con cui taluno dispone della propria successione, purch vi partecipino tutti i legittimari 
Risposta 3 :  No, perch non si pu convenire che gli assegnatari dell'azienda liquidino in natura gli altri partecipanti al contratto
Risposta 4 :  No, perch nessun discendente pu rinunciare alla liquidazione della quota di legittima spettantegli
Liv. Diff. : 3

Numero : 002843
Quesito:  Filano, imprenditore edile vedovo con due figli, ha concluso per atto pubblico un patto di famiglia col quale ha trasferito l'intera sua azienda al figlio Primo, che, nel medesimo contratto, ha liquidato la sorella Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima a lei spettante. Il contratto concluso da Filano, Primo e Seconda, che non prevede possibilit di recesso, pu essere sciolto?
Risposta 1 :  S, dalle medesime persone che lo hanno concluso, mediante diverso contratto, con le medesime caratteristiche e i medesimi presupposti del primo
Risposta 2 :  No, in quanto non  stato espressamente previsto il recesso
Risposta 3 :  S, necessariamente mediante diverso contratto, concluso per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ed al quale partecipino almeno Filano e Primo 
Risposta 4 :  S, necessariamente mediante testamento di Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 002844
Quesito:  Il patto di famiglia deve risultare:
Risposta 1 :  da atto pubblico in ogni caso
Risposta 2 :  da atto pubblico, ma solo se nell'azienda sono compresi beni immobili
Risposta 3 :  da scrittura privata autenticata
Risposta 4 :  da testamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002845
Quesito:  Filano, imprenditore edile vedovo con due figli,  ha concluso per atto pubblico un patto di famiglia col quale ha trasferito l'intera sua azienda al figlio Primo, che, nel medesimo contratto, ha liquidato la sorella Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima a lei spettante. E' possibile recedere dal contratto?
Risposta 1 :  S, ma necessariamente attraverso dichiarazione agli altri contraenti certificata da un notaio e se il recesso sia stato espressamente previsto nel patto di famiglia
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, attraverso qualunque modalit, se il recesso sia stato espressamente previsto nel patto di famiglia
Risposta 4 :  No, salvo che attraverso dichiarazione contenuta nel testamento di Filano, ancorch il recesso non sia stato espressamente previsto nel patto di famiglia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002846
Quesito:  Filano, imprenditore edile vedovo con due figli,  ha concluso un patto di famiglia col quale ha trasferito l'intera sua azienda al figlio Primo, che, nel medesimo contratto, ha liquidato la sorella Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima a lei spettante. Pu Filano recedere dal contratto, ancorch il recesso non sia stato espressamente previsto nel contratto stesso?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, ma necessariamente attraverso dichiarazione unilaterale indirizzata agli altri contraenti e  certificata da un notaio 
Risposta 3 :  S, attraverso qualunque modalit
Risposta 4 :  No, salvo che attraverso dichiarazione contenuta in un testamento
Liv. Diff. : 3

Numero : 002847
Quesito:  E' valido un contratto col quale un imprenditore trasferisca l'intera sua azienda a un solo discendente, e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell'imprenditore vengano liquidati dall'assegnatario dell'azienda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima loro spettante?
Risposta 1 :  S, purch sia concluso per atto pubblico
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, purch sia concluso per atto pubblico o per scrittura privata autenticata
Risposta 4 :  S, in qualunque forma esso sia concluso
Liv. Diff. : 2

Numero : 002848
Quesito:  Filano, imprenditore edile vedovo con due figli, ha concluso per atto pubblico un patto di famiglia col quale ha trasferito l'intera sua azienda al figlio Primo, che, nel medesimo contratto, ha  liquidato la sorella Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima a lei spettante. Il contratto concluso da Filano, Primo e Seconda pu essere modificato?
Risposta 1 :  S, mediante diverso contratto concluso fra le medesime persone, con le medesime caratteristiche e i medesimi presupposti del primo
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  Solo dopo l'apertura della successione dell'imprenditore originario titolare dell'azienda che  stata oggetto del patto di famiglia e mediante contratto al quale devono partecipare tutti coloro che sono legittimari
Risposta 4 :  S, mediante atto di ultima volont dell'imprenditore originario titolare dell'azienda che  stata oggetto del patto di famiglia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002849
Quesito:  Filano, imprenditore edile vedovo con due figli,  ha concluso per atto pubblico un patto di famiglia col quale ha trasferito l'intera sua azienda al figlio Primo, che, nel medesimo contratto, ha liquidato la sorella Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima a lei spettante. Il contratto concluso da Filano, Primo e Seconda pu essere modificato?
Risposta 1 :  S, mediante diverso contratto concluso fra le medesime persone, con le medesime caratteristiche e i medesimi presupposti del primo
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, mediante testamento dell'imprenditore assegnatario dell'azienda che  stata oggetto del patto di famiglia
Risposta 4 :  S, mediante testamento dell'imprenditore originario titolare dell'azienda che  stata oggetto del patto di famiglia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002850
Quesito:  Mevio, imprenditore calzaturiere coniugato con Tizia, ha quattro figli, tutti avuti dalla prima moglie ormai defunta e precisamente Primo, affermato giornalista di moda, Secondo e Terzo, entrambi calzaturieri che non hanno mai prestato attivit nell'impresa paterna, e Quarto, promettente stilista. Pu Mevio trasferire la propria azienda in parti uguali a tutti i figli con un contratto per atto pubblico al quale partecipi anche Tizia per rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantele, in modo che quanto ricevuto dai contraenti possa non essere soggetto a collazione o a riduzione?
Risposta 1 :  S, perch il contratto che s'intende concludere non viola il divieto di patti successori
Risposta 2 :  No, perch  il contratto che s'intende concludere sarebbe nullo per violazione del divieto di patti successori
Risposta 3 :  No, perch Tizia non pu  rinunziare alla liquidazione della quota di legittima spettantele, in quanto gli assegnatari dell'azienda non sono suoi discendenti
Risposta 4 :  S, perch  valida qualunque convenzione con cui taluno dispone della propria successione, indipendentemente dalla natura dei beni, purch vi partecipino tutti i legittimari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002851
Quesito:  Se l'inventario dell'eredit  eseguito da notaio, questi :
Risposta 1 :  designato dal defunto con testamento o nominato dal tribunale
Risposta 2 :  designato dal chiamato all'eredit che si trova nel possesso dei beni ereditari 
Risposta 3 :  designato dal chiamato all'eredit che ha accettato con beneficio di inventario
Risposta 4 :  designato da chiunque abbia interesse alla redazione dell'inventario
Liv. Diff. : 1

Numero : 002852
Quesito:  L'inventario dell'eredit pu essere eseguito:
Risposta 1 :  dal cancelliere del tribunale o da un notaio designato dal defunto con testamento o nominato dal tribunale
Risposta 2 :  dal cancelliere del tribunale soltanto se nel luogo in cui deve essere redatto l'inventario non c' una sede notarile 
Risposta 3 :  soltanto da un notaio
Risposta 4 :  da un notaio o dal segretario comunale del luogo in cui deve essere redatto l'inventario
Liv. Diff. : 1

Numero : 002853
Quesito:   E' donazione la liberalit fatta per riconoscenza? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se contestuale all'episodio per cui si  riconoscenti
Risposta 4 :   S, ma solo se ha ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002854
Quesito:  A norma del codice civile, la liberalit che si suole fare in conformit agli usi:
Risposta 1 :  non  soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine e per sopravvenienza di figli, n a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari
Risposta 2 :  non  soggetta alle norme  che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine n a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari, ma  soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli 
Risposta 3 :  non  soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine e per sopravvenienza di figli, ma  soggetta alle norme sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari
Risposta 4 :   soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine  e per sopravvenienza di figli, ma non a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002855
Quesito:  A norma del codice civile, la liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi:
Risposta 1 :  non  soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine e per sopravvenienza di figli, n a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari
Risposta 2 :  non  soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine n a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari, ma  soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli  
Risposta 3 :  non  soggetta  alle norme  che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine e per sopravvenienza di figli, ma  soggetta alle norme sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari 
Risposta 4 :   soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine  e per sopravvenienza di figli, ma non a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002856
Quesito:   Costituisce donazione la liberalita' che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformita' agli usi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se ha ad oggetto beni mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se effettuata a favore di legittimari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002857
Quesito:   E' donazione la liberalit fatta in considerazione dei meriti del beneficiario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se ha ad oggetto prestazioni periodiche 
Risposta 4 :   S, ma solo se ha ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002858
Quesito:   E' donazione la liberalita' fatta per speciale rimunerazione? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma solo se ha ad oggetto prestazioni periodiche o beni di particolare valore 
Risposta 4 :  No, salvo che abbia ad oggetto prestazioni d'opera non fungibili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002859
Quesito:  Tizio, con un unico atto, dona al figlio Caio un appartamento sito in Roma e un box auto che Tizio stesso intende realizzare, unitamente ad altri boxes, su un terreno di sua propriet sito in Milano. In tal caso, tenuto conto che i lavori di costruzione del box non sono ancora iniziati: 
Risposta 1 :  la donazione  nulla rispetto al box auto
Risposta 2 :  la donazione  nulla per entrambi gli oggetti
Risposta 3 :  la donazione  valida, ma il trasferimento della propriet del box auto  differito al momento della sua venuta ad esistenza
Risposta 4 :  la donazione, avendo per oggetto anche un immobile da costruire,  valida se il donante consegna al donatario una fideiussione che garantisca quest'ultimo della venuta ad esistenza del bene entro il termine pattuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 002860
Quesito:   Tizio, proprietario di un'area edificabile per la cui utilizzazione a fini edificatori  stata rilasciata regolare concessione edilizia per la costruzione di un edificio di tre appartamenti, dona, prima dell'inizio dei lavori, alla figlia Mevia, che accetta, l'appartamento da realizzarsi all'ultimo piano dell'edificio. La donazione: 
Risposta 1 :   E' nulla 
Risposta 2 :   Si perfeziona validamente per una quota indivisa dell'area edificabile pari all'incidenza dell'appartamento sull'area stessa rilevabile dal progetto 
Risposta 3 :   Si perfeziona validamente fin dal momento dell'atto 
Risposta 4 :   Si perfeziona validamente al momento dell'ultimazione dell'appartamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002861
Quesito:   E' nulla la donazione, accettata contestualmente, dei frutti di un fondo che si produrranno nel corso di una determinata futura annata agraria? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, ma  revocabile dal donante fino alla maturazione dei frutti donati 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, purch sia indicato il valore minimo del prodotto di cui risponder il donante in caso di mancata maturazione dei frutti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002862
Quesito:   Se la donazione comprende beni futuri: 
Risposta 1 :   E' nulla rispetto a questi, salvo che si tratti di frutti non ancora separati 
Risposta 2 :   E' in ogni caso valida 
Risposta 3 :   E' nulla rispetto a questi, salvo che si tratti di beni immobili 
Risposta 4 :   E' nulla rispetto a questi anche se trattasi di frutti non ancora separati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002863
Quesito:   Tizio dona alla figlia Caia, che accetta contestualmente, il lastrico solare dell'edificio di cui  proprietario, in ordine al quale lastrico solare  stata gi rilasciata concessione edilizia per l'elevazione di un nuovo piano. La donazione: 
Risposta 1 :   E' valida e si perfeziona al momento dell'atto 
Risposta 2 :   E' valida e si perfeziona al momento dell'inizio dei lavori 
Risposta 3 :   E' valida e si perfeziona al momento della fine dei lavori 
Risposta 4 :   E' nulla 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002864
Quesito:   E' nulla la donazione dei frutti pendenti di un fondo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, ma  revocabile dal donante fino alla separazione dei frutti donati 
Risposta 3 :   S, salvo che il donatario sia un discendente del donante 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002865
Quesito:   Qualora oggetto della donazione sia un'universalit di cose e il donante ne conservi il godimento trattenendola presso di s, si considerano comprese nella donazione anche le cose che vi si aggiungono successivamente? 
Risposta 1 :   S, salvo che dall'atto risulti una diversa volont 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che dall'atto risulti una diversa volont 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002866
Quesito:   La donazione che ha per oggetto prestazioni periodiche si estingue alla morte del donante? 
Risposta 1 :   S, salvo che dall'atto risulti una diversa volonta' 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se sia espressamente previsto nell'atto di donazione 
Risposta 4 :   S, anche se dall'atto risulti una diversa volont 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002867
Quesito:  Il notaio che procede all'inventario di un'eredit deve, fra l'altro: 

Risposta 1 :  dare avviso dell'inizio delle operazioni, almeno tre giorni prima, ai soggetti aventi diritto di assistervi che siano residenti o abbiano eletto domicilio nella circoscrizione del tribunale nella quale si procede all'inventario
Risposta 2 :  dare avviso dell'inizio delle operazioni, almeno dieci giorni prima, a tutti i soggetti aventi diritto di assistervi, anche se non siano residenti n abbiano eletto domicilio nella circoscrizione del tribunale nella quale si procede all'inventario e quantunque sia stato nominato dal giudice un notaio a rappresentarli
Risposta 3 :  dare avviso dell'inizio delle operazioni, almeno tre giorni prima, al pubblico ministero presso il  tribunale nella cui circoscrizione si procede all'inventario
Risposta 4 :  dare avviso dell'inizio delle operazioni, almeno tre giorni prima, esclusivamente a colui che ha gi accettato l'eredit con beneficio di inventario


l chiamato all'eredit che ha 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002868
Quesito:  Tizio, con atto ricevuto da notaio, effettua una proposta di donazione a Primo, Secondo e Terzo rispettivamente per la quota di un mezzo al primo e di un quarto ciascuno agli altri due, della piena propriet della sua casa di campagna. Poich Primo e Terzo hanno accettato la proposta di donazione mentre Secondo non intende accettarla, Tizio chiede al notaio quali sono le conseguenze di tale mancata accettazione. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  in assenza di una clausola che preveda l'accrescimento a favore dei donatari accettanti, la quota offerta a Secondo rimane nel patrimonio di Tizio
Risposta 2 :  anche in assenza di una clausola che preveda l'accrescimento a favore dei donatari accettanti, la quota offerta a Secondo si accresce agli altri in proporzione alle quote donate
Risposta 3 :  anche in assenza di una clausola che preveda l'accrescimento a favore dei donatari accettanti, la quota offerta a Secondo si accresce agli altri in parti uguali
Risposta 4 :  in assenza di una clausola che preveda l'accrescimento a favore dei donatari accettanti, la quota offerta a Secondo viene attribuita a Primo in quanto titolare della quota maggiore
Liv. Diff. : 2

Numero : 002869
Quesito:   In caso di donazione fatta congiuntamente a pi donatari,  valida la clausola con la quale il donante dispone che se uno di essi non pu o non vuole accettare la sua parte si accresca agli altri? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che i donatari siano discendenti in linea retta del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo se i donatari sono il coniuge o i discendenti in linea retta del donante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002870
Quesito:  Il notaio che procede ad un inventario nomina, quando occorre:
Risposta 1 :  uno o pi stimatori per la valutazione degli oggetti mobili
Risposta 2 :  uno stimatore per la valutazione degli oggetti mobili ed uno stimatore per la valutazione dei beni immobili
Risposta 3 :  uno o pi stimatori per la valutazione dei beni immobili
Risposta 4 :  un unico stimatore per la valutazione degli oggetti mobili e dei beni immobili
Liv. Diff. : 2

Numero : 002871
Quesito:  Il minore emancipato autorizzato all'esercizio di una impresa commerciale pu stipulare un atto di donazione in favore di un amico maggiorenne, in considerazione dei meriti di quest'ultimo? 
Risposta 1 :  no, mai
Risposta 2 :  s, con l'assistenza del curatore e previa autorizzazione del giudice competente 
Risposta 3 :  s, con l'assistenza del curatore e previa autorizzazione del giudice competente, ma l'atto acquista efficacia con il compimento della maggiore et 
Risposta 4 :  s, senza alcuna assistenza ed autorizzazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002872
Quesito:  Il notaio che procede ad un inventario, quando non pu ultimarlo nel giorno del suo inizio:
Risposta 1 :  ne rinvia la continuazione ad un giorno prossimo, avvertendone verbalmente le parti presenti
Risposta 2 :  deve chiedere una proroga al tribunale che lo ha nominato e deve poi darne avviso per iscritto, almeno tre giorni prima, a tutti coloro che hanno diritto di assistere alle operazioni di inventario
Risposta 3 :  ne rinvia la continuazione ad un giorno prossimo e deve darne avviso per iscritto, almeno tre giorni prima, anche al tribunale che lo ha nominato
Risposta 4 :  ne rinvia la continuazione necessariamente al giorno successivo, avvertendone verbalmente le parti presenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 002873
Quesito:   Pu essere annullata la donazione fatta da persona, non interdetta, che si provi essere stata incapace di intendere e di volere al momento in cui la donazione  stata fatta? 
Risposta 1 :   S, qualunque sia stata la causa, anche transitoria, dell'incapacit 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma sempre che il donatario sia stato in mala fede avendo avuto conoscenza dell'incapacit del donante 
Risposta 4 :   S, ma sempre che ne sia risultato un grave pregiudizio al donante ed il donatario sia stato in mala fede avendo avuto conoscenza della sua incapacit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002874
Quesito:  Se nel corso delle operazioni di inventario alcuno degli interessati contesta l'opportunit di inventariare qualche oggetto, il notaio incaricato dell'inventario:
Risposta 1 :  lo descrive nel processo verbale, facendo menzione delle osservazioni e istanze delle parti
Risposta 2 :  lo descrive nel processo verbale e non deve dar conto delle osservazioni e istanze delle parti
Risposta 3 :  non lo descrive nel processo verbale di inventario
Risposta 4 :  deve sospendere le operazioni di inventario e segnalare al tribunale le osservazioni e istanze delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 002875
Quesito:  Pu essere annullata la donazione fatta dall'inabilitato durante il giudizio di inabilitazione? 
Risposta 1 :  S, anche se la donazione  anteriore alla nomina del curatore provvisorio 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, ma solo se la donazione  successiva alla nomina del curatore provvisorio 
Risposta 4 :  S, ma solo se il giudizio riguardi l'inabilitazione per prodigalit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002876
Quesito:   Pu essere chiesto l'annullamento della donazione fatta dall'inabilitato prima dell'inizio del giudizio di inabilitazione? 
Risposta 1 :   S, ma solo nel caso di donazione fatta dall'inabilitato per prodigalit nei sei mesi anteriori all'inizio del giudizio di inabilitazione 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se la donazione abbia ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002877
Quesito:  Tizio, genitore esercente in via esclusiva la potest sul figlio minore Tizietto, si reca dal Notaio Romolo Romani chiedendogli di redigere, con le dovute cautele, un atto di donazione da parte di Tizietto a favore della sorella Tizietta. Il Notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio non pu fare alcuna donazione per il minore Tizietto da lui rappresentato
Risposta 2 :  Tizio pu, autorizzato dal Tribunale e su parere del Giudice Tutelare, procedere in nome del minore Tizietto alla donazione in favore di Tizietta
Risposta 3 :  Tizio, autorizzato dal Giudice Tutelare, pu procedere in nome del minore Tizietto alla donazione in favore di Tizietta
Risposta 4 :  Tizio pu, autorizzato dal Tribunale e su parere del Giudice Tutelare, procedere in nome del minore Tizietto alla donazione in favore di Tizietta, purch in occasione delle nozze della predetta
Liv. Diff. : 1

Numero : 002878
Quesito:  Tizio, tutore della sorella interdetta Tizia, intende, in nome e per conto di Tizia, fare una liberalit di valore cospicuo a favore di Mevio, figlio della medesima, in occasione delle nozze dello stesso Mevio. In questo caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  la liberalit  consentita con le forme abilitative richieste
Risposta 2 :  la liberalit non  consentita 
Risposta 3 :  la liberalit  consentita senza forme abilitative, trattandosi di liberalit a favore di discendente in occasione di nozze
Risposta 4 :  la liberalit  consentita, con le forme abilitative richieste, se gravata da un onere a favore dell'interdetta; non lo  negli altri casi  
Liv. Diff. : 2

Numero : 002879
Quesito:   La donazione a favore di una persona giuridica che un terzo sceglier tra quelle indicate dal donante : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Nulla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002880
Quesito:   La donazione che ha per oggetto una cosa che un terzo determiner tra pi cose indicate dal donante : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Nulla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002881
Quesito:   La donazione che ha per oggetto una cosa che un terzo determiner entro i limiti di valore stabiliti dal donante : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Nulla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002882
Quesito:  Tizio conferisce mandato a Caio perch questi disponga per donazione dell'appartamento che Tizio ha ricevuto in eredit dal proprio padre Mevio, conferendo a Caio ampia facolt in ordine alla scelta del donatario. Tale mandato :
Risposta 1 :  nullo
Risposta 2 :  annullabile
Risposta 3 :  valido
Risposta 4 :  valido, ma Caio non potr scegliere il donatario tra i propri parenti entro il quarto grado
Liv. Diff. : 1

Numero : 002883
Quesito:   La donazione a favore di persona che un terzo sceglier tra pi persone appartenenti a determinate categorie : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Nulla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002884
Quesito:   La donazione a favore di persona che un terzo sceglier tra pi persone designate dal donante : 
Risposta 1 :   Valida 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Nulla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002885
Quesito:   Il mandato con cui si attribuisce ad altri la facolt di designare la persona del donatario : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Valido 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002886
Quesito:   Il mandato con cui si attribuisce ad altri la facolt di determinare l'oggetto della donazione : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Valido 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002887
Quesito:  Pu un coniuge, durante il matrimonio, fare all'altro coniuge delle liberalit?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo quelle conformi agli usi
Risposta 4 :  S, purch i coniugi si trovino in regime di separazione dei beni
Liv. Diff. : 1

Numero : 002888
Quesito:  Tizio ha effettuato una proposta di donazione avente ad oggetto una tenuta in Toscana in favore di Caio, che non ha accettato contestualmente. Successivamente Caio, con atto unilaterale, ha accettato la donazione, ma l'atto non  stato ancora notificato al donante Tizio. Nelle more della notifica,  ammissibile la revoca della proposta di donazione da parte di Tizio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il donatario vi aderisca espressamente per iscritto 
Risposta 4 :   S, salvo che siano trascorsi sei mesi dalla proposta di donazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002889
Quesito:  Nel caso di una donazione a favore di un ente non riconosciuto avente per scopo la diffusione delle ricerche archeologiche, perch la donazione abbia efficacia:
Risposta 1 :  non  necessario ottenere il riconoscimento
Risposta 2 :   necessario ottenere il riconoscimento 
Risposta 3 :   necessario notificare al donante l'istanza per ottenere il riconoscimento entro un anno dalla  donazione 
Risposta 4 :   necessario notificare al donante il decreto di avvenuto riconoscimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002890
Quesito:   La donazione di un immobile accettata dal donatario, persona giuridica, con atto posteriore si perfeziona: 
Risposta 1 :   al momento in cui l'atto di accettazione  notificato al donante 
Risposta 2 :   al momento in cui l'atto di accettazione  conoscibile dai terzi 
Risposta 3 :   al momento in cui l'atto di accettazione  pubblicato presso la conservatoria dei registri immobiliari competente 
Risposta 4 :   al momento della accettazione senza che occorra alcuna comunicazione al donante
Liv. Diff. : 1

Numero : 002891
Quesito:   La donazione di un immobile accettata dal donatario con atto posteriore si perfeziona: 
Risposta 1 :  al momento in cui l'atto di accettazione  notificato al donante 
Risposta 2 :  al momento in cui l'atto di accettazione  conoscibile dai terzi 
Risposta 3 :  al momento in cui l'atto di accettazione  pubblicato presso la conservatoria dei registri immobiliari competente 
Risposta 4 :  al momento della accettazione senza che occorra alcuna comunicazione al donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002892
Quesito:   L'atto pubblico di donazione tra Tizio e Caio di tre imbarcazioni, con caratteristiche diverse e non soggette all'iscrizione nei registri tenuti presso le autorit marittime, contenente l'indicazione cumulativa del valore di due di esse e l'indicazione specifica del valore della terza, : 
Risposta 1 :  valido solo per la donazione dell'imbarcazione il cui valore sia stato specificatamente indicato 
Risposta 2 :  annullabile ad istanza del donante o dei suoi eredi 
Risposta 3 :  interamente nullo 
Risposta 4 :  interamente valido 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002893
Quesito:  La donazione della piena propriet di un immobile urbano deve essere stipulata: 
Risposta 1 :   per atto pubblico con assistenza di testimoni 
Risposta 2 :   per atto pubblico con facolt di rinunziare all'assistenza di testimoni 
Risposta 3 :   per scrittura privata, ancorch non autenticata 
Risposta 4 :   per scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002894
Quesito:  All'associazione non riconosciuta \"ALFA\"  stata notificata la proposta di donazione di un immobile. Perch l'associazione possa accettare tale donazione:
Risposta 1 :  non  necessaria alcuna autorizzazione
Risposta 2 :   necessario che l'associazione venga riconosciuta e autorizzata ad accettare
Risposta 3 :   necessario che l'associazione venga riconosciuta entro un anno dalla notifica della proposta e venga notificato al donante  il provvedimento di riconoscimento
Risposta 4 :   sufficiente che l'associazione venga riconosciuta non occorrendo alcuna autorizzazione ad accettare
Liv. Diff. : 1

Numero : 002895
Quesito:  Tizio dona un immobile all'associazione non riconosciuta \"ALFA\" che ha per scopo la promozione degli studi sull'ambiente. In questo caso perch la donazione si perfezioni ed abbia efficacia:
Risposta 1 :   sufficiente l'accettazione della donazione 
Risposta 2 :   necessario, oltre all'accettazione della donazione, che l'ente sia costituito da almeno un anno
Risposta 3 :   necessario che entro un anno dalla donazione venga notificato al donante  il provvedimento di riconoscimento dell'associazione
Risposta 4 :   necessario che entro un anno dalla donazione venga notificata al donante l'istanza per ottenere il riconoscimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002896
Quesito:  Una donazione in favore di un ente non riconosciuto che abbia per scopo la diffusione degli studi antropologici:
Risposta 1 :  ha efficacia immediata
Risposta 2 :  ha efficacia immediata se l'ente risulta costituito da almeno un anno
Risposta 3 :  non ha efficacia se entro un anno non  rilasciato il provvedimento di riconoscimento 
Risposta 4 :  non ha efficacia se entro un anno non  notificata al donante l'istanza per ottenere il riconoscimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 002897
Quesito:  La donazione di un immobile accettata dal donatario con atto posteriore non  perfetta:
Risposta 1 :  se non dal momento in cui l'atto di accettazione  notificato al donante
Risposta 2 :  se non dal momento in cui l'atto di accettazione  conoscibile dai terzi
Risposta 3 :  se non dal momento in cui l'atto di accettazione, notificato al donante,  trascritto
Risposta 4 :  se non dal momento della comunicazione al donatario, da parte del donante, del ricevimento dell'avvenuta accettazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 002898
Quesito:   La donazione di un bene mobile di modico valore, tale valutabile anche in rapporto alle condizioni economiche del donante,  valida: 
Risposta 1 :   Anche se manca l'atto pubblico, purch vi sia stata la tradizione del bene donato 
Risposta 2 :   Anche se manca l'atto pubblico, purch la dichiarazione del donante di voler donare e la dichiarazione di accettazione del donatario siano rese, pure oralmente, alla presenza di due testimoni 
Risposta 3 :   Solo se fatta per atto pubblico con l'assistenza dei testimoni 
Risposta 4 :   Solo se fatta per iscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002899
Quesito:   La donazione di modico valore che ha per oggetto beni mobili  valida anche se manca l'atto pubblico? 
Risposta 1 :   S, purch vi sia stata la tradizione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, purch il donatario sia discendente del donante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002900
Quesito:   Compiuto l'inventario dell'eredit giacente, il curatore di quest'ultima in presenza di beni mobili: 
Risposta 1 :   Deve promuoverne la vendita nei trenta giorni successivi alla formazione dell'inventario salvo che il giudice, con decreto motivato, non disponga altrimenti 
Risposta 2 :   Deve promuoverne la vendita nei trenta giorni successivi alla formazione dell'inventario solo se si tratta di beni che non si possono conservare, salvo che il giudice non disponga altrimenti 
Risposta 3 :   Pu a sua discrezione promuoverne la vendita solo se si tratta di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio 
Risposta 4 :   Deve promuoverne la vendita nel termine fissato con decreto dal tribunale in camera di consiglio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002901
Quesito:   L'autorizzazione alla vendita di beni immobili ereditari da parte del curatore dell'eredit giacente si chiede con ricorso diretto: 
Risposta 1 :   Al tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 2 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili 
Risposta 4 :   Al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 002902
Quesito:   In quali casi il curatore dell'eredit giacente pu procedere alla vendita di beni immobili ereditari? 
Risposta 1 :   Nei soli casi di necessit o utilit evidente, previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 2 :   Nei soli casi di necessit salvo che il tribunale, con decreto motivato, non disponga altrimenti 
Risposta 3 :   Nei soli casi di utilit evidente salvo che il tribunale, con decreto motivato, non disponga altrimenti 
Risposta 4 :   In nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002903
Quesito:   In caso di donazione ad un nascituro, a chi spetta l'amministrazione dei beni donati? 
Risposta 1 :   In ogni caso al donante o ai suoi eredi, salvo diversa disposizione del donante stesso 
Risposta 2 :   In ogni caso ai genitori del nascituro 
Risposta 3 :   In ogni caso ad un curatore speciale all'uopo nominato dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   In ogni caso ad un curatore speciale all'uopo nominato dal tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002904
Quesito:   Pu la donazione essere fatta a favore dei figli, non ancora concepiti, di una determinata persona vivente al tempo della donazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il genitore del nascituro  discendente del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002905
Quesito:   Pu la donazione essere fatta a favore di chi  soltanto concepito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il genitore del concepito  discendente del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002906
Quesito:   In caso di donazione al nascituro concepito, in mancanza di espressa pattuizione contraria, a chi spettano i frutti maturati fra il momento dell'atto di donazione e la nascita del donatario? 
Risposta 1 :   Al donatario 
Risposta 2 :   Al donante e al donatario, secondo la ripartizione disposta dal tribunale 
Risposta 3 :   Al donante e ai suoi eredi 
Risposta 4 :   Al donante e al donatario in parti uguali fra loro 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002907
Quesito:   E' ammissibile una donazione a favore di nascituro concepito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma acquista efficacia solo se il donatario nascer entro centottanta giorni dalla donazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, a meno che si tratti di discendente del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002908
Quesito:  Filano, ricco imprenditore, si reca dal notaio Romolo Romani manifestandogli l'intenzione di donare la propria tenuta in Velletri al primo dei figli che avr Tizietto, figlio sedicenne di Sempronio, fratello di Filano. Il notaio Romolo Romani risponder:
Risposta 1 :  che la donazione pu essere fatta anche se il donatario non  stato ancora concepito, purch Tizietto sia vivente al momento della donazione 
Risposta 2 :  che la donazione pu essere fatta solo se il donatario  stato gi concepito 
Risposta 3 :  che la donazione non pu essere fatta in quanto il donatario non  discendente in linea retta del donante
Risposta 4 :  che la donazione non pu essere fatta in quanto Tizietto  minore d'et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002909
Quesito:   A chi spetta l'amministrazione dei beni donati ad un nascituro non concepito, salvo espressa e diversa disposizione del donante, in caso di morte del donante stesso prima della nascita del nascituro donatario? 
Risposta 1 :   Agli eredi del donante 
Risposta 2 :   A un curatore nominato dal tribunale del luogo ove si  aperta la successione del donante 
Risposta 3 :   Al legale rappresentante del nascituro 
Risposta 4 :   A un curatore nominato dal giudice tutelare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002910
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, non produce effetto: 
Risposta 1 :   Finch non segua il matrimonio 
Risposta 2 :   Finch non sia accettata 
Risposta 3 :   Finch l'accettazione non venga notificata al donante 
Risposta 4 :   Finch non venga annotata a margine dell'atto di matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002911
Quesito:  Tizio, nello stesso giorno con testamento olografo istituisce erede universale la sorella Tizia e con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, in riguardo del futuro matrimonio di quest'ultimo con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Un mese prima della data fissata per le nozze, Tizio, celibe, senza discendenti n ascendenti in vita, muore in un incidente insieme a Caia, che il giorno precedente ha istituito erede il fratello Caio. Trascorso un mese dal funerale di Tizio e Caia, le cui eredit sono gi state accettate dai rispettivi chiamati, Sempronio fa sapere a Mevio di voler comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu far acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Tizia
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Mevio e Caio
Risposta 4 :  Tizia e Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002912
Quesito:  Mevio, dona, riservandone l'usufrutto per la durata di vent'anni a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Tizio e di Caia, in riguardo del futuro matrimonio degli stessi, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Quindici giorni dopo le nozze, Caia, che non ha discendenti n ascendenti in vita e ha un solo fratello di nome Caio, muore, dopo aver istituito, con testamento olografo, unici eredi, in parti uguali fra loro, il marito Tizio e Caio, i quali tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la  piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu far acquistare tale diritto a Sempronio? 
Risposta 1 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 2 :  Tizio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002913
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio in favore dei figli nascituri dei nubendi, nel caso in cui il matrimonio sia dichiarato nullo dopo la nascita dei figli: 
Risposta 1 :   Rimane efficace per i figli rispetto ai quali si verificano gli effetti del matrimonio putativo 
Risposta 2 :   E' nulla e non produce alcun effetto 
Risposta 3 :   Rimane efficace solo se i donatari sono minori di et al momento dell'annullamento del matrimonio 
Risposta 4 :   E' annullabile ad istanza del donante o dei suoi eredi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002914
Quesito:   La donazione effettuata in riguardo di un determinato matrimonio in favore dei nubendi e non accettata produce effetto: 
Risposta 1 :   A seguito del matrimonio 
Risposta 2 :   Con l'accettazione espressa dei donatari, effettuata per atto pubblico anche prima del matrimonio 
Risposta 3 :   Con l'accettazione espressa dei donatari, in qualunque forma, effettuata dopo il matrimonio 
Risposta 4 :   Con l'accettazione espressa dei donatari, effettuata per atto pubblico dopo il matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002915
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, si perfeziona: 
Risposta 1 :   Senza bisogno che sia accettata 
Risposta 2 :   Necessariamente con l'accettazione del donatario ed al momento in cui viene manifestata l'accettazione 
Risposta 3 :   Necessariamente con l'accettazione del donatario ed al momento in cui l'accettazione  notificata al donante 
Risposta 4 :   Senza bisogno che sia accettata, ma solo se ha ad oggetto beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002916
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, si perfeziona: 
Risposta 1 :   Senza bisogno che sia accettata 
Risposta 2 :   Necessariamente con l'accettazione del donatario ed al momento in cui viene manifestata l'accettazione 
Risposta 3 :   Necessariamente con l'accettazione del donatario ed al momento in cui l'accettazione  notificata al donante 
Risposta 4 :   Anche senza accettazione, ma solo se ha ad oggetto beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002917
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da altri a favore di entrambi gli sposi, si perfeziona: 
Risposta 1 :   Senza bisogno che sia accettata 
Risposta 2 :   Necessariamente con l'accettazione dei donatari ed al momento in cui viene manifestata l'accettazione 
Risposta 3 :   Necessariamente con l'accettazione dei donatari ed al momento in cui l'accettazione  notificata al donante 
Risposta 4 :   Senza bisogno che sia accettata, ma solo se ha ad oggetto beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002918
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, non produce effetto: 
Risposta 1 :   Finch non segua il matrimonio 
Risposta 2 :   Finch non sia accettata 
Risposta 3 :   Finch l'accettazione non venga notificata al donante 
Risposta 4 :   Finch non venga annotata a margine dell'atto di matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002919
Quesito:  Caio dona, riservandone l'usufrutto per la durata di venti anni a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio della sorella Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Quindici giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Mevio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, muore anche Caio e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Tizio, Mevio e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002920
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio da altri a favore di entrambi gli sposi, non produce effetto: 
Risposta 1 :   Finch non segua il matrimonio, e non occorre che sia accettata 
Risposta 2 :   Finch non sia accettata 
Risposta 3 :   Finch l'accettazione non venga notificata al donante 
Risposta 4 :   Finch non segua il matrimonio, sempre che sia stata precedentemente accettata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002921
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, non produce effetto: 
Risposta 1 :   Finch non segua il matrimonio, e non occorre che sia accettata 
Risposta 2 :   Finch non sia accettata 
Risposta 3 :   Finch l'accettazione non venga notificata al donante 
Risposta 4 :   Finch non segua il matrimonio, sempre che sia stata precedentemente accettata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002922
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, non produce effetto: 
Risposta 1 :  finch non segua il matrimonio, e non occorre che sia accettata 
Risposta 2 :  finch non sia accettata 
Risposta 3 :  finch l'accettazione non venga notificata al donante 
Risposta 4 :  finch non segua il matrimonio, sempre che sia stata precedentemente accettata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002923
Quesito:  Tizia dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Caio, in riguardo del futuro matrimonio di quest'ultimo con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore in un incidente stradale, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Caio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit con beneficio di inventario. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?


Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizia e Caio
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002924
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio da altri a favore di entrambi gli sposi, non produce effetto: 
Risposta 1 :   Finch non segua il matrimonio 
Risposta 2 :   Finch non sia accettata 
Risposta 3 :   Finch l'accettazione non venga notificata al donante 
Risposta 4 :   Finch non venga annotata a margine dell'atto di matrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002925
Quesito:  Caia dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio e di Tizia, in riguardo del loro futuro matrimonio, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Cinque mesi prima di tale data, invece, Tizia, che non ha discendenti n ascendenti in vita, sposa Caio e il giorno dopo lo istituisce erede universale con testamento olografo. Dopo quindici giorni Tizia muore in un incidente stradale insieme a Caia, che, nubile, senza discendenti n ascendenti in vita, aveva istituito, con testamento olografo, eredi in parti uguali fra loro la domestica Sempronia e Mevio. Trascorsa una settimana dal funerale di Caia e di Tizia, le cui eredit sono gi state accettate dai rispettivi chiamati, Sempronio fa sapere a Mevio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Mevio e Sempronia
Risposta 2 :  Mevio e Caio
Risposta 3 :  Mevio, Sempronia e Caio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002926
Quesito:  Tizio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio, in riguardo del futuro matrimonio di quest'ultimo con Caia, la cui data di celebrazione  stata gia' fissata. Quindici giorni prima della data stabilita per le nozze, Caia muore, dopo aver istituito erede universale l'unico fratello Caio. Una settimana dopo l'accettazione dell'eredit da parte di Caio, Sempronio fa sapere a Mevio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Tizio e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002927
Quesito:  Mevio dona la piena propriet del fondo agricolo Tuscolano a Tizio, in riguardo del futuro matrimonio di quest'ultimo con Caia, la cui data di celebrazione  stata gia' fissata. Quindici giorni prima della data stabilita per le nozze, Caia muore, dopo aver istituito erede universale l'unico fratello Caio. Una settimana dopo l'accettazione dell'eredit con beneficio di inventario da parte di Caio, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002928
Quesito:  Mevio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni dopo le nozze Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Tizio e il fratello Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002929
Quesito:  Mevio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni prima della data stabilita per le nozze, Caia muore, dopo aver istituito, con testamento olografo, suoi unici eredi, in parti uguali fra loro, il fratello Caio e Tizio, i quali tre giorni dopo accettano l'eredit con beneficio di inventario. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Tizio e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002930
Quesito:  Tizio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni prima della data stabilita per le nozze, Caia muore, dopo aver istituito, con testamento olografo, unici eredi, in parti uguali fra loro, il fratello Caio e Mevio, i quali tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Mevio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002931
Quesito:  Mevio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella Tizia, e di Caia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con la stessa Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni dopo le nozze Caia, che ha un solo fratello di nome Caio e non ha discendenti n ascendenti in vita, muore, dopo aver istituito con testamento olografo unici eredi, in parti uguali fra loro, il marito Tizio e Mevio, i quali accettano l'eredit. Una settimana dopo l'accettazione dell'eredit, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Tizio e Mevio
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002932
Quesito:  Caio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni prima della data stabilita per le nozze, Caia muore, dopo aver istituito erede universale l'unico fratello Mevio. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002933
Quesito:  Mevio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella Tizia, e di Caia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni dopo le nozze Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Tizio e il fratello Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002934
Quesito:  Mevio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella Tizia, e di Caia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni dopo le nozze, Caia, che non ha discendenti n ascendenti in vita, muore dopo aver istituito con testamento olografo unico erede il marito e aver legato i suoi diritti sul fondo Tuscolano, in parti uguali fra loro, al fratello Caio e a Mevio. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto? 
Risposta 1 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 2 :  Tizio e Mevio
Risposta 3 :  Caio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002935
Quesito:  Caio dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio dell'amico Tizio che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio della sorella Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il fratello Tizio e Mevio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, muore anche Caio e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Tizio e Mevio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Mevio e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002936
Quesito:  Caia dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio e di Tizia, in riguardo del loro futuro matrimonio, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Caia, nubile, senza discendenti e senza ascendenti in vita, dopo aver istituito, con testamento olografo, eredi in parti uguali fra loro la domestica Sempronia e Mevio, ormai coniugato con Tizia da quindici giorni, muore. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Mevio e Sempronia, i quali hanno gi accettato l'eredit di Caia, di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto?
Risposta 1 :  Mevio e Tizia
Risposta 2 :  Mevio, Tizia e Sempronia
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Sempronia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002937
Quesito:  Tizia dona, riservandone l'usufrutto per la durata di vent'anni a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Caio, figlio della sorella unilaterale Mevia, in riguardo del futuro matrimonio di Caio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Caio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit con beneficio di inventario. Una settimana dopo il funerale di Caia, anche Tizia muore e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?


Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Caio e Mevia
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002938
Quesito:  Tizia dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio e di Caia, in riguardo del loro futuro matrimonio, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni prima della data stabilita per le nozze, Caia muore, dopo aver istituito, con testamento olografo, eredi, in parti uguali fra loro, la domestica Sempronia e Mevio. Trascorsa una settimana dal funerale di Caia, Tizio fa sapere a Mevio e Sempronia, i quali hanno gi accettato l'eredit di Caia, di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu vendere tale diritto?
Risposta 1 :  Tizia 
Risposta 2 :  Mevio e Sempronia
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002939
Quesito:  Tizia dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lei a vantaggio dell'amico Tizio che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Caio, figlio della sorella Mevia, in riguardo del futuro matrimonio di Caio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il fratello Tizio e Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, anche Tizia muore e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu far acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Caio e Mevia
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002940
Quesito:  Tizia dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lei a vantaggio della sorella Mevia che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Caio, figlio di Mevia, in riguardo del futuro matrimonio di Caio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Quindici giorni dopo le nozze, Caia muore in un incidente stradale, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il fratello Tizio e Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, muore anche Mevia e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?


Risposta 1 :  Caio e Tizia
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002941
Quesito:  Tizio dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio dell'amico Caio che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio della sorella Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il fratello Caio e Mevio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, anche Tizio muore e Sempronio fa sapere a Mevio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio e Caio
Risposta 2 :  Mevio e Tizia
Risposta 3 :  Tizia
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002942
Quesito:  Tizio dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio della sorella Tizia che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio di Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Mevio e il fratello Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit con beneficio di inventario. Una settimana dopo il funerale di Caia, muore anche Tizio e Sempronio fa sapere a Tizia di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio e Tizia
Risposta 2 :  Tizia
Risposta 3 :  Caio e Mevio
Risposta 4 :  Mevio
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Numero : 002943
Quesito:  Caio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore in un incidente stradale, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Mevio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Mevio e Caio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002944
Quesito:  Tizia dona, riservandone l'usufrutto per la durata di vent'anni a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Caio, figlio della sorella unilaterale Mevia, in riguardo del futuro matrimonio di Caio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata per l'anno seguente. Quindici giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Caio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit con beneficio di inventario. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Caio e Tizia
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Tizia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002945
Quesito:  Tizia dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lei a vantaggio della sorella Mevia che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Caio, figlio di Mevia, in riguardo del futuro matrimonio di Caio con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Caio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, muore anche Tizia e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Caio e Mevia
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002946
Quesito:  Caio dona, riservandone l'usufrutto a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio della sorella Tizia che contestualmente accetta, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio di Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il fratello Tizio e Mevio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, muore anche Caio e Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio e Tizia
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Tizio e Mevio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002947
Quesito:  Caio dona, riservandone l'usufrutto per la durata di venti anni a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, in riguardo del futuro matrimonio di quest'ultimo con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata per l'anno seguente. Quindici giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Mevio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio e Caio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002948
Quesito:  Tizio dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Mevio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Mevio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Mevio e il fratello Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Tizio e Mevio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002949
Quesito:  Mevia dona la piena propriet del fondo Tuscolano a favore di Caio, figlio della sorella Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Caio con Caia, la cui data di celebrazione  stata gi fissata. Quindici giorni dopo le nozze, Caia muore in un incidente stradale, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Caio e il fratello Tizio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Tizio, Caio e Mevia
Risposta 4 :  Mevia
Liv. Diff. : 3

Numero : 002950
Quesito:  Tizio dona, riservandone l'usufrutto per la durata di vent'anni a proprio vantaggio, il fondo Tuscolano a favore di Mevio, in riguardo del futuro matrimonio di quest'ultimo con Caia, la cui data di celebrazione  stata fissata per l'anno seguente. Venti giorni dopo le nozze, Caia muore in un incidente stradale, lasciando a s superstiti quali unici eredi legittimi il marito Mevio e il fratello Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredit. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato a comprare con efficacia immediata la piena propriet dell'intero fondo Tuscolano; chi pu fare acquistare a Sempronio tale diritto?

Risposta 1 :  Tizio e Mevio
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 002951
Quesito:  La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio da altri a favore di entrambi gli sposi produce effetto:
Risposta 1 :  quando segue il matrimonio, anche se non sia stata precedentemente accettata
Risposta 2 :  quando viene accettata, anche se non segua il matrimonio
Risposta 3 :  quando l'accettazione viene notificata al donante, anche se non segua il matrimonio
Risposta 4 :  quando viene annotata a margine dell'atto di matrimonio, sempre che sia stata precedentemente accettata
Liv. Diff. : 2

Numero : 002952
Quesito:   La donazione pu essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando: 
Risposta 1 :   Il motivo risulta dall'atto ed  il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalit 
Risposta 2 :   L'errore  essenziale e riconoscibile dal donatario 
Risposta 3 :   L'errore  essenziale e comune ad entrambe le parti 
Risposta 4 :   Il motivo risulta dall'atto, anche se non  il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002953
Quesito:   Pu la donazione essere impugnata per errore sul motivo? 
Risposta 1 :   S, sia nel caso di errore di fatto che nel caso di errore di diritto, quando il motivo risulta dall'atto ed  il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalit 
Risposta 2 :   S, ma solo nel caso di errore di fatto, quando il motivo risulta dall'atto ed  il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalit 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso di errore di diritto e purch il motivo risulti dall'atto, anche se non sia il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalit 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002954
Quesito:   Il motivo illecito rende nulla la donazione quando: 
Risposta 1 :   Risulta dall'atto ed  il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalita' 
Risposta 2 :   Risulta dall'atto e semprech sia riconoscibile dal donatario 
Risposta 3 :   Risulta dall'atto ed  comune ad entrambe le parti 
Risposta 4 :   Risulta dall'atto, anche se non e' il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalita' 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002955
Quesito:   Il donante  responsabile in caso di ritardo nell'eseguire la donazione? 
Risposta 1 :   S, ma soltanto per dolo o colpa grave 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma soltanto per dolo e mai per colpa grave 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002956
Quesito:   Il donante  responsabile in caso di inadempimento? 
Risposta 1 :   S, ma soltanto per dolo o colpa grave 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma soltanto per dolo e mai per colpa grave 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002957
Quesito:   Quando il donante si  riservata la facolt di disporre di qualche oggetto compreso nella donazione e muore senza averne disposto, tale facolt pu essere esercitata dagli eredi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se la donazione comprenda anche beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se la donazione comprenda esclusivamente beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002958
Quesito:   Quando il donante si  riservata la facolt di disporre di una determinata somma sui beni donati e muore senza averne disposto, tale facolt pu essere esercitata dagli eredi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se la donazione comprenda anche beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se la donazione comprenda esclusivamente beni mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002959
Quesito:  Caio dona al figlio Filano tre appartamenti e una villa riservandosi, tuttavia, la facolt di disporre di uno dei tre appartamenti. Un anno dopo la donazione, Caio muore senza aver compiuto alcun atto di disposizione dell'appartamento anzidetto. Sempronio, nominato erede universale di Caio con testamento olografo regolarmente pubblicato, chiede al notaio di poter esercitare la facolt di disposizione che Caio si era riservata. Il notaio risponder che Sempronio non pu disporre dell'appartamento perch: 
Risposta 1 :  la relativa facolt non pu essere esercitata dagli eredi del donante Caio
Risposta 2 :  la relativa facolt non poteva essere validamente riservata dal donante Caio in quanto la donazione era a favore di un erede legittimario
Risposta 3 :  la relativa facolt pu essere esercitata solo dagli eredi legittimi del donante Caio e pertanto non da Sempronio che  erede testamentario
Risposta 4 :  la relativa facolt poteva essere esercitata nel termine perentorio di sei mesi dalla donazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 002960
Quesito:  Quando il donante si  riservato la facolt di disporre di qualche oggetto compreso nella donazione e muore senza averne disposto, tale facolt:
Risposta 1 :  non pu essere esercitata dagli eredi
Risposta 2 :  pu essere esercitata dagli eredi 
Risposta 3 :  non pu essere esercitata dagli eredi, salvo che si tratti di oggetti di particolare valore
Risposta 4 :  pu essere esercitata dagli eredi solo qualora la riserva abbia ad oggetto beni indivisibili
Liv. Diff. : 1

Numero : 002961
Quesito:  In tema di donazione con condizione di riversibilit, il patto che preveda la riversibilit a favore di persona diversa dal donante: 
Risposta 1 :   si considera non apposto 
Risposta 2 :   si considera non apposto salvo che preveda la riversibilit a favore dei fratelli germani del donante 
Risposta 3 :   si considera non apposto salvo che preveda la riversibilit a favore dei discendenti del donante 
Risposta 4 :   si considera non apposto salvo che preveda la riversibilit a favore del coniuge del donante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002962
Quesito:  In tema di donazione con condizione di riversibilit, nel caso in cui la donazione stessa  fatta con generica indicazione della riversibilit, questa riguarda la premorienza: 
Risposta 1 :  non solo del donatario, ma anche dei suoi discendenti 
Risposta 2 :  del solo donatario 
Risposta 3 :  non solo del donatario, ma anche di tutti i suoi parenti in linea retta ed in linea collaterale entro il quarto grado 
Risposta 4 :  non solo del donatario, ma anche del coniuge del donatario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002963
Quesito:   In tema di donazione con condizione di riversibilit, si pu validamente stipulare la riversibilit a beneficio di persona diversa dal donante? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo a beneficio dei discendenti del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo a beneficio del coniuge del donante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002964
Quesito:  Tizio intende donare all'amico Sempronio la piena propriet della propria casa d'abitazione,  stabilendo la riversibilit di detta casa a beneficio dell'altro amico Caio in caso di premorienza di Sempronio. Il notaio gli dir che:
 
Risposta 1 :  il patto di riversibilit pu essere previsto solo a beneficio del donante Tizio. L'eventuale patto a favore di altri si considera non apposto 
Risposta 2 :  il patto di riversibilit pu essere previsto a favore di Caio
Risposta 3 :  il patto di riversibilit pu essere previsto solo a beneficio dei discendenti di Tizio. L'eventuale patto a favore di altri rende nullo l'intero contratto di donazione
Risposta 4 :  il patto di riversibilit della casa di abitazione pu essere previsto solo a beneficio del coniuge di Tizio. L'eventuale patto a favore di altri si considera non apposto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 002965
Quesito:  Caio, coltivatore diretto, si reca dal notaio per ricevere in donazione il fondo agricolo Tuscolano dal  fratello Tizio, ormai affetto da invalidit fisica. Tizio chiede che venga apposto un patto in virt del quale in caso di premorienza del donatario al donante il fondo agricolo Tuscolano ritorni al donante stesso e al suo primogenito Mevio. Il notaio pu accogliere la richiesta di Tizio?
Risposta 1 :  In parte, perch la riversibilit delle cose donate in caso di premorienza del donatario pu aver luogo a beneficio del solo donante e il patto a favore di altri si considera non apposto
Risposta 2 :  No, perch ogni patto di riversibilit delle cose donate in caso di premorienza del donatario  nullo e rende nullo il contratto al quale  apposto
Risposta 3 :  S, perch il donante pu stipulare a beneficio proprio e di altri la riversibilit delle cose donate per il caso di premorienza del donatario
Risposta 4 :  No, perch ogni patto di riversibilit delle cose donate in caso di premorienza del donatario  nullo e si considera non apposto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002966
Quesito:  Caio, coltivatore diretto, si reca dal notaio per ricevere in donazione il fondo agricolo Tuscolano dal  fratello Tizio, ormai affetto da invalidit fisica. Tizio chiede che venga apposto un patto in virt del quale in caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti il fondo agricolo Tuscolano ritorni al donante. Il notaio pu accogliere la richiesta di Tizio?
Risposta 1 :  S, perch il donante pu stipulare a beneficio proprio la riversibilit delle cose donate per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti

Risposta 2 :  No, perch ogni patto di riversibilit delle cose donate in caso di premorienza del donatario  nullo e rende nullo il contratto al quale  apposto
Risposta 3 :  In parte, perch la riversibilit delle cose donate a beneficio del donante pu aver luogo per il caso di premorienza del solo donatario, e il patto che contempli anche la premorienza dei discendenti di quest'ultimo si considera non apposto
Risposta 4 :  No, perch ogni patto di riversibilit delle cose donate in caso di premorienza del donatario  nullo e si considera non apposto
Liv. Diff. : 3

Numero : 002967
Quesito:  Tizio, vedovo e senza figli, ha donato all'amico Caio un appartamento in Roma con patto di riversibilit. Caio, che per ragioni di lavoro ha dovuto trasferire la propria residenza da Roma a Milano, ha permutato con Filano l'appartamento in Roma con uno in Milano. Successivamente Caio muore senza aver generato figli e lasciando erede testamentaria la moglie Caia. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  riacquista la propriet dell'appartamento in Roma in virt del patto di riversibilit apposto alla donazione 
Risposta 2 :  acquista la propriet dell'appartamento in Milano in virt del patto di riversibilit apposto alla donazione e della successiva permuta 
Risposta 3 :  non pu vantare alcun diritto in quanto il patto di riversibilit riguarda la premorienza non del solo donatario, ma anche dei suoi discendenti e del coniuge
Risposta 4 :  non pu vantare alcun diritto n sull'appartamento in Roma che  stato ceduto, n su quello in Milano che non  mai stato suo, ma pu pretendere da Caia una somma di denaro pari al valore dell'appartamento in Roma e ai frutti relativi dal giorno della domanda
Liv. Diff. : 2

Numero : 002968
Quesito:  Tizio intende donare a Caio, coniugato con Mevia, il suo fondo Tuscolano, con patto di riversibilit in caso di premorienza del solo Caio, il quale ultimo vorrebbe inserire nella donazione il patto secondo il quale la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante a Mevia sul suo patrimonio, compreso in esso il fondo Tuscolano oggetto dello stipulando atto di donazione.
A tal fine si recano dal notaio il quale dir loro che:
Risposta 1 :   valido il patto secondo il quale la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante a Mevia sul patrimonio di Caio, compreso in esso il fondo donato
Risposta 2 :   annullabile il patto secondo il quale la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante a Mevia sul patrimonio di Caio, compreso in esso il fondo donato
Risposta 3 :   nullo il patto secondo il quale la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante a Mevia sul patrimonio di Caio, compreso in esso il fondo donato
Risposta 4 :   inefficace il patto secondo il quale la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante a Mevia sul patrimonio di Caio, compreso in esso il fondo donato
Liv. Diff. : 3

Numero : 002969
Quesito:  Tizio ha donato a Caio il fondo Tusculano con patto di riversibilit per l'ipotesi di premorienza di Caio. Dopo poco tempo Caio concede ipoteca volontaria sul bene in oggetto a garanzia di un modesto debito che egli ha nei confronti di Sempronio e, successivamente, dona il fondo Tusculano al suo amico d'infanzia Mevio. Morto Caio, Tizio si reca dal notaio per sapere se pu disporre del fondo Tusculano. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che il patto di riversibilit produce l'effetto di risolvere il trasferimento del fondo Tusculano e di farlo ritornare libero dall'ipoteca nella disponibilit di Tizio
Risposta 2 :  che il patto di riversibilit produce l'effetto di risolvere il trasferimento del fondo Tusculano, ma che l'ipoteca a favore di Sempronio resta validamente iscritta
Risposta 3 :  che, essendo trascorso un anno dalla donazione, il patto di riversibilit cessa di avere validit ed il fondo Tusculano, libero dall'ipoteca, appartiene definitivamente al patrimonio di Mevio 
Risposta 4 :  che il patto  nullo, ma tale nullit non incide sulla validit della donazione, n tantomeno sull'iscrizione ipotecaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 002970
Quesito:  A norma del codice civile, in tema di donazione con condizione di riversibilit:
Risposta 1 :   valido il patto per cui la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante al coniuge superstite sul patrimonio del donatario, compresi in esso i beni donati
Risposta 2 :   nullo, e rende nulla la donazione, il patto per cui la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante al coniuge superstite sul patrimonio del donatario
Risposta 3 :  si considera non apposto il patto per cui la riversione non deve pregiudicare la quota di riserva spettante al coniuge superstite sul patrimonio del donatario
Risposta 4 :   nullo il patto per cui la riversione pu pregiudicare la quota di riserva spettante al coniuge superstite sul patrimonio del donatario, compresi in esso i beni donati
Liv. Diff. : 3

Numero : 002971
Quesito:   Pu essere domandata dal donante la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere? 
Risposta 1 :   S, se la risoluzione per inadempimento dell'onere  stata prevista nell'atto di donazione 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, se l'onere consisteva in una prestazione a vantaggio esclusivo del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002972
Quesito:   Pu essere domandata dagli eredi del donante la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere? 
Risposta 1 :   S, se la risoluzione per inadempimento dell'onere  stata prevista nell'atto di donazione 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, se l'onere consisteva in una prestazione a vantaggio esclusivo del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002973
Quesito:   Chi pu agire per l'adempimento dell'onere apposto ad una donazione? 
Risposta 1 :   Il donante e qualsiasi interessato 
Risposta 2 :   Solo il donante 
Risposta 3 :   Solo il beneficiario dell'onere 
Risposta 4 :   Solo i discendenti del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002974
Quesito:   Per l'adempimento dell'onere apposto ad una donazione pu agire, oltre il donante, qualsiasi interessato? 
Risposta 1 :   S, anche durante la vita del donante 
Risposta 2 :   S, ma solo durante la vita del donante 
Risposta 3 :   S, ma soltanto dopo la morte del donante 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002975
Quesito:   Chi, oltre il donante, pu agire per l'adempimento dell'onere apposto ad una donazione? 
Risposta 1 :   Qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante 
Risposta 2 :   Soltanto i discendenti del donante, anche durante la vita del donante stesso 
Risposta 3 :   Soltanto i discendenti del donante, ma solo dopo la sua morte 
Risposta 4 :   Nessuno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002976
Quesito:  Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani dichiarando di voler effettuare una donazione al proprio figlio Caio con onere di mantenimento in favore di Sempronio e chiede se sia possibile. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :   possibile
Risposta 2 :  non  possibile
Risposta 3 :   possibile purch Sempronio accetti contestualmente
Risposta 4 :  non  possibile in quanto l'onere potrebbe eccedere i limiti del valore della donazione  effettuata in favore di Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 002977
Quesito:   Il donatario  tenuto all'adempimento dell'onere: 
Risposta 1 :   Entro i limiti del valore della cosa donata 
Risposta 2 :   Senza limiti di valore 
Risposta 3 :   Entro i limiti del valore della cosa donata, salvo che si tratti di donazione che abbia ad oggetto esclusivamente beni immobili, nel qual caso il donatario  tenuto all'adempimento dell'onere senza limiti di valore 
Risposta 4 :   Entro i limiti del valore della cosa donata, ma soltanto se l'onere consiste in una prestazione ad esclusivo vantaggio del donante e senza limite di valore in ogni altro caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002978
Quesito:   L'onere impossibile che non ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne  gravata: 
Risposta 1 :   Si considera non apposto 
Risposta 2 :   Rende nulla la donazione 
Risposta 3 :   Rende annullabile la donazione 
Risposta 4 :   Rende inefficace la donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002979
Quesito:   L'onere illecito che ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne  gravata: 
Risposta 1 :   Rende nulla la donazione 
Risposta 2 :   Si considera non apposto 
Risposta 3 :   Rende annullabile la donazione 
Risposta 4 :   Rende inefficace la donazione, ancorch valida 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002980
Quesito:   L'onere illecito che non ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne  gravata: 
Risposta 1 :   Si considera non apposto 
Risposta 2 :   Rende nulla la donazione 
Risposta 3 :   Rende annullabile la donazione 
Risposta 4 :   Rende inefficace la donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002981
Quesito:   L'onere impossibile che ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne  gravata: 
Risposta 1 :   Rende nulla la donazione 
Risposta 2 :   Si considera non apposto 
Risposta 3 :   Rende annullabile la donazione 
Risposta 4 :   Rende inefficace la donazione, ancorch valida 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002982
Quesito:   Sono permesse le sostituzioni nelle donazioni? 
Risposta 1 :   No, se non nei casi e nei limiti stabiliti per gli atti di ultima volonta' 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso e senza alcun limite 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui il donatario sia fratello germano del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002983
Quesito:   A norma del codice civile,  nulla la donazione nella quale sia disposta una sostituzione oltre i casi ed i limiti stabiliti per gli atti di ultima volont? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di sostituzione ordinaria 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di sostituzione fedecommissaria 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 002984
Quesito:  A norma del codice civile, nelle donazioni:
Risposta 1 :  sono permesse le sostituzioni solo nei casi e nei limiti stabiliti per gli atti di ultima volont
Risposta 2 :  non sono permesse le sostituzioni neppure nei casi e nei limiti stabiliti per gli atti di ultima volont
Risposta 3 :   permessa la sostituzione per il caso che il donatario non possa accettare la donazione, mentre non lo  per il caso che il donatario non voglia accettare la donazione 
Risposta 4 :  sono permesse le sostituzioni, senza alcuna limitazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 002985
Quesito:   E' permesso al donante di riservare l'usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio di pi persone? 
Risposta 1 :   S, ma non successivamente 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, anche successivamente 
Risposta 4 :   S, anche successivamente, ma solo nel caso in cui il donatario non sia discendente del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002986
Quesito:   E' permesso al donante di riservare l'usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui il donatario sia discendente del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui il donatario non sia discendente del donante 
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Numero : 002987
Quesito:   E' permesso al donante di riservare l'usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui il donatario sia discendente del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui il donatario non sia discendente del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002988
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il donante  tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi pu soffrire delle cose donate? 
Risposta 1 :   Se si tratta di donazione che impone oneri al donatario, nel qual caso la garanzia  dovuta fino alla concorrenza dell'ammontare degli oneri 
Risposta 2 :   Se la donazione ha ad oggetto beni immobili, nel qual caso la garanzia  dovuta senza limiti di importo 
Risposta 3 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante, nel qual caso la garanzia  dovuta fino alla concorrenza dell'ammontare del valore dell'usufrutto 
Risposta 4 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona, nel qual caso la garanzia  dovuta senza limiti di importo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002989
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il donante  tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi pu soffrire delle cose donate? 
Risposta 1 :   Se si tratta di donazione rimuneratoria, nel qual caso la garanzia  dovuta fino alla concorrenza dell'entit delle prestazioni ricevute dal donante 
Risposta 2 :   Se la donazione ha ad oggetto beni immobili, nel qual caso la garanzia  dovuta senza limiti di importo 
Risposta 3 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante, nel qual caso la garanzia  dovuta fino alla concorrenza dell'ammontare del valore dell'usufrutto 
Risposta 4 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona, nel qual caso la garanzia  dovuta senza limiti di importo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002990
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il donante  tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi pu soffrire delle cose donate? 
Risposta 1 :   Se l'evizione dipende dal fatto personale del donante 
Risposta 2 :   Se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Risposta 4 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002991
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il donante  tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi pu soffrire delle cose donate? 
Risposta 1 :   Se l'evizione dipende dal dolo del donante 
Risposta 2 :   Se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Risposta 4 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002992
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il donante  tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi pu soffrire delle cose donate? 
Risposta 1 :   Se ha espressamente promesso la garanzia 
Risposta 2 :   Se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Risposta 4 :   Se la donazione  avvenuta con riserva di usufrutto a vantaggio del donante e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002993
Quesito:   Salvo patto speciale, la garanzia del donante: 
Risposta 1 :   Non si estende ai vizi della cosa donata, a meno che il donante sia stato in dolo 
Risposta 2 :   Si estende in ogni caso ai vizi della cosa donata 
Risposta 3 :   Si estende ai vizi della cosa donata, ma solo se trattasi di bene immobile 
Risposta 4 :   Non si estende ai vizi della cosa donata, a meno che il donante se ne sia riservato l'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002994
Quesito:  L'avente causa dal donante che, conoscendo la causa di nullit della donazione, vi ha dato volontaria esecuzione dopo la morte di lui:
Risposta 1 :  Non pu far valere la nullit da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 2 :  Pu far valere la nullit da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 3 :  Pu far valere la nullit solo se dipenda da difetto di forma
Risposta 4 :  Pu far valere la nullit entro un anno dal momento in cui ha dato volontaria esecuzione alla donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002995
Quesito:  L'erede del donante che ha confermato la donazione, conoscendone la causa di nullit, dopo la morte del donante:
Risposta 1 :  Non pu far valere la nullit della donazione da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 2 :  Pu far valere la nullit da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 3 :  Pu far valere la nullit della donazione solo se dipenda da difetto di forma
Risposta 4 :  Pu far valere la nullit entro un anno dal momento in cui ha confermato la donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002996
Quesito:  L'erede del donante che, conoscendo la causa di nullit della donazione, vi abbia dato volontaria esecuzione dopo la morte di lui: 
Risposta 1 :  Non pu far valere la nullit da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 2 :  Pu far valere la nullit da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 3 :  Pu far valere la nullit solo se dipenda da difetto di forma
Risposta 4 :  Pu far valere la nullit entro un anno dal momento in cui ha dato volontaria esecuzione alla donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002997
Quesito:  L'avente causa dal donante che ha confermato la donazione, conoscendone la causa di nullit, dopo la morte del donante:
Risposta 1 :  Non pu far valere la nullit della donazione da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 2 :  Pu far valere la nullit della donazione da qualsiasi causa essa dipenda
Risposta 3 :  Pu far valere la nullit della donazione solo se dipenda da difetto di forma
Risposta 4 :  Pu far valere la nullit entro un anno dal momento in cui ha confermato la donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002998
Quesito:   In quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la donazione pu essere revocata? 
Risposta 1 :   Per sopravvenienza di figli 
Risposta 2 :   Per inadempimento dell'onere 
Risposta 3 :   Per errore sul motivo 
Risposta 4 :   Per violenza o dolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 002999
Quesito:   In quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la donazione pu essere revocata? 
Risposta 1 :   Per ingratitudine 
Risposta 2 :   Per inadempimento dell'onere 
Risposta 3 :   Per errore sul motivo 
Risposta 4 :   Per violenza o dolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003000
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza
Risposta 3 :   Quando il donatario ha alienato il bene oggetto della donazione modale
Risposta 4 :  Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con dolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003001
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha commesso in danno di un ascendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003002
Quesito:  A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi il donante pu proporre domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :  Quando il donatario ha testimoniato contro un ascendente del donante imputato per reato punibile con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la testimonianza  stata dichiarata, nei confronti del donatario, falsa in giudizio penale 
Risposta 2 :  Quando il donatario ha denunciato un discendente del donante per un qualsiasi reato, se la denunzia  stata dichiarata calunniosa in giudizio penale
Risposta 3 :  Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un fratello o una sorella del donante
Risposta 4 :  Quando il donatario ha, anche non dolosamente, arrecato grave pregiudizio al patrimonio del donante
Liv. Diff. : 2

Numero : 003003
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il donante, purch non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003004
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il coniuge del donante, purch non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003005
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha commesso in danno di un discendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003006
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un discendente del donante, purch non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003007
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un ascendente del donante, purch non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003008
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003009
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha commesso in danno del coniuge del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003010
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio del donante 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003011
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   Quando il donatario si  reso colpevole di ingiuria grave verso il donante 
Risposta 2 :   Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo 
Risposta 3 :   Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Risposta 4 :   Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003012
Quesito:  Tizio, proprietario di molti beni immobili, ha donato all'amico Caio un terreno edificabile in Milano. Sei mesi dopo la donazione, Caio si  reso colpevole di ingiuria grave nei confronti di Tizio, che ne  venuto immediatamente a conoscenza e lo ha subito confidato al figlio Sempronio. Due anni dopo Tizio muore senza aver proposto alcuna azione giudiziaria nei confronti di Caio. Sempronio, unico erede di Tizio, si reca dal notaio per sapere se pu proporre domanda di revocazione per causa d'ingratitudine della donazione a Caio. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  No perch la domanda di revocazione per causa di ingratitudine deve essere proposta dal donante o dai suoi eredi entro l'anno dal giorno in cui il donante  venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione
Risposta 2 :  No perch la domanda di revocazione per causa di ingratitudine non pu essere proposta dagli eredi
Risposta 3 :  S, purch Sempronio dimostri di essere venuto a conoscenza dell'ingiuria anteriormente all'apertura della successione 
Risposta 4 :  S perch la domanda di revocazione per causa di ingratitudine pu essere proposta dagli eredi del donante entro dieci anni dal giorno dell'apertura della successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003013
Quesito:  Tizio ha donato a Caio un appartamento in Roma. Sei mesi dopo la donazione Caio  stato condannato per l'omicidio volontario di Tizio. Sempronio, unico erede di Tizio, si reca dal notaio per sapere se pu proporre azione di revocazione della donazione; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Sempronio pu proporre la domanda di revocazione entro un anno dal giorno in cui ha avuto notizia della causa di revocazione
Risposta 2 :  Sempronio pu proporre la domanda di revocazione entro un anno dal giorno in cui ha accettato l'eredit
Risposta 3 :  Sempronio non pu proporre la domanda di revocazione
Risposta 4 :  Sempronio non deve proporre alcuna domanda di revocazione perch la donazione  revocata di diritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003014
Quesito:  Mevio, vedovo, che aveva un solo figlio, Filano, deceduto da un anno, dona tutti i suoi beni all'amico Tizio. Due anni dopo la donazione viene a sapere che Filano ha avuto un figlio legittimo, Caio; volendo donare qualche bene a Caio si reca dal notaio per sapere se la donazione a Tizio pu essere revocata. Il notaio risponde che:
Risposta 1 :  la donazione fatta da chi ignorava di avere discendenti legittimi al tempo della donazione pu essere revocata
Risposta 2 :  la donazione non pu pi essere revocata perch sono trascorsi due anni dalla donazione
Risposta 3 :  la donazione pu essere revocata solo se ha leso la quota di riserva di Caio
Risposta 4 :  la donazione non pu essere revocata perch Caio  nipote e non figlio del donante
Liv. Diff. : 2

Numero : 003015
Quesito:  Mevio celibe e senza figli che sa di avere un nipote, Tizio, figlio di suo figlio premorto Filano, dona la casa dove abita alla sua convivente Filana. Decorso un anno dalla donazione e non avendo pi buoni rapporti con Filana, si reca dal notaio per chiedergli se la donazione pu essere revocata in considerazione dell'esistenza del nipote. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la donazione non pu essere revocata perch al tempo in cui fu fatta il donante aveva notizia dell'esistenza del nipote
Risposta 2 :  la donazione non pu essere revocata perch Tizio, pur essendo discendente in linea retta, non  suo figlio
Risposta 3 :  la donazione pu essere revocata entro due anni
Risposta 4 :  la donazione pu essere revocata in ogni tempo dimostrando che, all'epoca in cui fu fatta, il donante aveva notizia della nascita di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003016
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli viventi, che vive con suo nipote Caio, figlio del suo figlio premorto Filano, dona la casa dove abita alla sua convivente Filana. Dopo un anno dalla donazione, non avendo pi buoni rapporti con Filana, Tizio si reca dal notaio per sapere se la donazione pu essere revocata; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la donazione non pu essere revocata perch Tizio al tempo della donazione aveva notizia dell'esistenza del nipote Caio
Risposta 2 :  la donazione non pu essere revocata in quanto Caio, pur essendo discendente in linea retta, non  suo figlio 
Risposta 3 :  la donazione pu essere revocata entro due anni dalla donazione
Risposta 4 :  la donazione pu essere revocata in ogni tempo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003017
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli, ha donato a Filano tutti i suoi beni immobili. Sei mesi dopo la donazione scopre di avere un figlio, Caietto, gi concepito al momento della donazione e lo riconosce quale suo figlio naturale un mese dopo. Tizio si reca dal notaio per sapere se la donazione pu essere revocata; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la donazione pu essere revocata con azione proposta entro cinque anni dal giorno dell'avvenuto riconoscimento
Risposta 2 :  la donazione non pu essere revocata perch Caietto era stato gi concepito al momento della donazione
Risposta 3 :  la donazione pu essere revocata solo se ha leso la quota di riserva del figlio Caietto
Risposta 4 :  la donazione non pu essere revocata in quanto ha per oggetto tutti i beni immobili di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003018
Quesito:  Tizio, celibe, ha donato all'amico Filano un fondo rustico in Roma; sei mesi dopo la donazione la sua convivente Sempronia gli comunica che diverr padre. Tizio, dopo la nascita del figlio, che riconosce dopo un mese dalla nascita, si reca dal notaio per sapere se la donazione pu essere revocata; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la donazione pu essere revocata 
Risposta 2 :  la donazione non pu essere revocata salvo che si provi che Tizietto era gi concepito al momento della donazione 
Risposta 3 :  la donazione pu essere revocata solo se lede la quota di legittima riservata al discendente
Risposta 4 :  la donazione non pu essere revocata perch Tizietto al momento della donazione non era ancora nato
Liv. Diff. : 2

Numero : 003019
Quesito:  Tizio, celibe, ha donato alla sorella Tizia la villa di sua propriet in Roma; un anno dopo la donazione scopre di avere un figlio di tre anni che riconosce immediatamente. Tizio si reca quindi dal notaio per sapere se pu revocare la donazione; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la donazione pu essere revocata con azione proposta entro cinque anni dal giorno dell'avvenuto riconoscimento, salvo che si provi che al tempo della donazione Tizio aveva notizia dell'esistenza del figlio
Risposta 2 :  la donazione non pu essere revocata perch il figlio era gi nato al momento della donazione
Risposta 3 :  la donazione poteva essere revocata entro un anno dal giorno della sua conclusione e a condizione che Tizio avesse provato che il figlio era gi stato concepito al momento della donazione stessa
Risposta 4 :  la donazione non pu essere revocata perch Tizio al momento della donazione riteneva che Tizia fosse sua erede legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 003020
Quesito:  Sempronio ha donato alla convivente Caia l'appartamento di sua propriet sito in Roma; l'anno successivo egli riconosce quale figlio naturale Tizietto. Sempronio pu proporre azione di revocazione della donazione?
Risposta 1 :  S, entro cinque anni dal giorno dell'avvenuto riconoscimento, salvo che si provi che al tempo della donazione Sempronio aveva notizia dell'esistenza del figlio
Risposta 2 :  No, salvo che il figlio fosse gi concepito al momento della donazione 
Risposta 3 :  No, perch Tizietto  figlio naturale riconosciuto e non legittimato
Risposta 4 :  S, purch la donataria Caia espressamente lo consenta
Liv. Diff. : 2

Numero : 003021
Quesito:  Mevio vedovo, che aveva un solo figlio Filano, deceduto da un anno, dona tutti i suoi beni all'amico Sempronio. Due anni dopo la donazione viene a sapere che Filano aveva un figlio legittimo, Calpurnio. Mevio si reca dal notaio per sapere se la donazione a Sempronio pu essere revocata; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la donazione fatta da chi ignorava di avere discendenti legittimi al tempo della donazione pu essere revocata
Risposta 2 :  la donazione non pu pi essere revocata perch  trascorso un anno dalla donazione
Risposta 3 :  la donazione pu essere revocata solo perch Mevio ha donato tutti i suoi beni
Risposta 4 :  la donazione non pu essere revocata perch Calpurnio  nipote e non figlio del donante
Liv. Diff. : 2

Numero : 003022
Quesito:  Tizio ha donato all'amico Filano tutti i suoi beni. Un anno dopo la donazione scopre di avere un figlio naturale, Caio, che riconosce, ma Caio, subito dopo il riconoscimento, muore senza figli. Tizio si reca dal notaio per sapere se la donazione pu essere revocata per sopravvenienza di figli e se, quindi, una volta ottenuta la revocazione, potr donare tutti i suoi beni ad una associazione benefica per onorare la memoria del figlio; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'azione di revocazione non pu essere proposta dopo la morte del figlio
Risposta 2 :  l'azione di revocazione pu essere proposta entro cinque anni dalla morte del figlio
Risposta 3 :  l'azione di revocazione pu essere proposta perch intende donare i beni ad un'associazione benefica
Risposta 4 :  l'azione di revocazione non pu essere proposta perch  decorso un anno dalla donazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003023
Quesito:  Possono revocarsi per sopravvenienza di figli le donazioni remuneratorie e quelle fatte in riguardo di un determinato matrimonio?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Risposta 4 :  S, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 003024
Quesito:   Le donazioni rimuneratorie possono essere revocate per causa d'ingratitudine? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la causa di ingratitudine consista in un'ingiuria grave verso il donante 
Risposta 4 :   No, salvo che la causa di ingratitudine consista nell'aver rifiutato indebitamente gli alimenti al donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003025
Quesito:   Le donazioni fatte in riguardo di un determinato matrimonio possono essere revocate per sopravvenienza di figli? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il donatario ed il coniuge siano entrambi parenti del donante 
Risposta 4 :   S, ma sempre che non siano decorsi pi di tre anni dalla celebrazione del matrimonio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003026
Quesito:   Le donazioni fatte in riguardo di un determinato matrimonio possono essere revocate per causa d'ingratitudine? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la causa di ingratitudine consista in un'ingiuria grave verso il donante 
Risposta 4 :   No, salvo che la causa di ingratitudine consista nell'aver rifiutato indebitamente gli alimenti al donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003027
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato matrimonio pu essere revocata per ingratitudine del donatario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003028
Quesito:   La donazione rimuneratoria pu essere revocata per sopravvenienza di figli? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003029
Quesito:  Possono revocarsi per causa di ingratitudine le donazioni rimuneratorie?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Risposta 4 :  S, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 003030
Quesito:   La donazione fatta in riguardo di un determinato matrimonio pu essere revocata per sopravvenienza di figli? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003031
Quesito:  Possono revocarsi per causa di ingratitudine o per sopravvenienza di figli le donazioni fatte in riguardo di un determinato matrimonio?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Risposta 4 :  S, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 003032
Quesito:  Possono revocarsi per causa di ingratitudine le donazioni remuneratorie e le donazioni fatte in riguardo di un determinato matrimonio?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Risposta 4 :  S, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 003033
Quesito:  Possono revocarsi per causa di ingratitudine o per sopravvenienza di figli le donazioni rimuneratorie e quelle fatte in riguardo di un determinato matrimonio?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Risposta 4 :  S, ma solo se trattasi di donazioni in favore di legittimari
Liv. Diff. : 1

Numero : 003034
Quesito:   La donazione rimuneratoria pu essere revocata per ingratitudine del donatario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003035
Quesito:  E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che sia fatta contestualmente all'atto di donazione 
Risposta 3 :  S, se fatta nei confronti di legittimari diversi dai figli
Risposta 4 :  S, purch siano espressamente indicati nell'atto di donazione i fatti in presenza dei quali il donante intende precludersi la facolt di rinunciare
Liv. Diff. : 2

Numero : 003036
Quesito:   E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza di figli? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S
Risposta 3 :   No, salvo il caso dell'esistenza di un figlio naturale riconosciuto dal donante entro due anni dalla donazione, semprech l'esistenza del figlio fosse nota al donatario fin dal momento della donazione 
Risposta 4 :   S se la donazione  stata fatta in riguardo di un determinato matrimonio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003037
Quesito:  E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza dei figli?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che sia fatta contestualmente all'atto di donazione 
Risposta 3 :  S, se la donazione  fatta a favore del proprio coniuge
Risposta 4 :  S
Liv. Diff. : 2

Numero : 003038
Quesito:  E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o per sopravvenienza dei figli?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che sia fatta contestualmente all'atto di donazione 
Risposta 3 :  S ma solo se fatta con atto successivo alla donazione
Risposta 4 :  S ma solo se fatta con atto precedente alla donazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003039
Quesito:   E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza di figli? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo in caso di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003040
Quesito:   E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo in caso di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Risposta 4 :   S, ma solo se la donazione ha ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003041
Quesito:  E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza dei figli?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, se fatta nei confronti di legittimari diversi dai figli
Risposta 4 :  No, ma solo se trattasi di donazione remuneratoria
Liv. Diff. : 2

Numero : 003042
Quesito:  E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, se fatta nei confronti di legittimari diversi dai figli
Risposta 4 :  No, ma solo se trattasi di donazione remuneratoria
Liv. Diff. : 2

Numero : 003043
Quesito:  E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o per sopravvenienza dei figli?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, se fatta nei confronti di legittimari diversi dai figli
Risposta 4 :  No, ma solo se trattasi di donazione remuneratoria
Liv. Diff. : 2

Numero : 003044
Quesito:   E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S
Risposta 3 :   No, salvo il caso di donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante 
Risposta 4 :   S, purch siano espressamente indicati nell'atto di donazione i fatti in presenza dei quali il donante intende precludersi la facolt di rinunciare
Liv. Diff. : 2

Numero : 003045
Quesito:  Se la donazione  revocata per ingratitudine, e i beni donati esistono ancora, il donatario deve restituire: 
Risposta 1 :  I beni in natura e i frutti relativi a partire dal giorno della domanda
Risposta 2 :  I beni in natura oppure, a scelta del donatario, la somma equivalente al loro valore al momento della donazione, nonch i frutti relativi maturati da quello stesso momento
Risposta 3 :  La somma equivalente al valore dei beni donati quale era al momento della domanda, nonch i frutti relativi maturati da quello stesso momento
Risposta 4 :  I beni in natura oppure, a scelta del donante, la somma equivalente al loro valore al momento della donazione, nonch i frutti relativi maturati da quello stesso momento
Liv. Diff. : 3

Numero : 003046
Quesito:  Se la donazione  revocata per sopravvenienza di figli, e i beni donati esistono ancora, il donatario deve restituire: 
Risposta 1 :  I beni in natura e i frutti relativi a partire dal giorno della domanda
Risposta 2 :  I beni in natura oppure, a scelta del donatario, la somma equivalente al loro valore al momento della domanda, e i frutti relativi maturati da quello stesso momento
Risposta 3 :  La somma equivalente al valore dei beni donati quale era al momento della donazione, nonch i frutti relativi maturati da quello stesso momento
Risposta 4 :  I beni in natura oppure, a scelta del donante, la somma equivalente al loro valore al momento della donazione, e i frutti relativi maturati da quello stesso momento
Liv. Diff. : 3

Numero : 003047
Quesito:  Revocata la donazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli, il donatario che prima della trascrizione della domanda di revocazione ha costituito sui beni donati diritti reali che ne diminuiscono il valore:
Risposta 1 :  deve indennizzare il donante della diminuzione di valore sofferta dai beni stessi
Risposta 2 :  non deve indennizzare il donante per la diminuzione di valore sofferta dai beni stessi
Risposta 3 :  deve indennizzare il donante della diminuzione di valore sofferta dai beni stessi, qualora tale diminuzione ecceda il quarto del valore dei beni donati
Risposta 4 :  deve indennizzare il donante della diminuzione di valore sofferta dai beni stessi, soltanto se i diritti reali costituiti hanno una durata residua superiore ai cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 003048
Quesito:  La liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi  soggetta alle stesse norme che regolano la riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di liberalit fatta a favore di estranei
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di liberalit fatta a favore di discendenti in linea retta
Liv. Diff. : 2

Numero : 003049
Quesito:  Le liberalit, anche se risultano da atti diversi dalla donazione, sono soggette alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa di ingratitudine?
Risposta 1 :  S, salvo che si tratti di liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformit agli usi o di spese non soggette a collazione
Risposta 2 :  S, anche se si tratti di liberalit rimuneratorie o di spese non soggette a collazione 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di liberalit che eccedono notevolmente la misura ordinaria tenuto conto delle condizioni economiche del donante
Liv. Diff. : 3

Numero : 003050
Quesito:  Le liberalit, anche se risultano da atti diversi dalla donazione, sono soggette alle stesse norme sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari?
Risposta 1 :  S, salvo che si tratti di liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformit agli usi o di spese non soggette a collazione
Risposta 2 :  S, anche se si tratti di liberalit rimuneratorie o di spese non soggette a collazione 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di liberalit che eccedono notevolmente la misura ordinaria tenuto conto delle condizioni economiche del donante
Liv. Diff. : 3

Numero : 003051
Quesito:  Le liberalit, anche se risultano da atti diversi dalla donazione, sono soggette alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli?
Risposta 1 :  S, salvo che si tratti di liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformit agli usi o di spese non soggette a collazione
Risposta 2 :  S, anche se si tratti di liberalit rimuneratorie o di spese non soggette a collazione 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di liberalit che eccedono notevolmente la misura ordinaria tenuto conto delle condizioni economiche del donante
Liv. Diff. : 3

Numero : 003052
Quesito:  La liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi  soggetta alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di liberalit fatta a favore di estranei
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di liberalit fatta a favore di discendenti in linea retta
Liv. Diff. : 2

Numero : 003053
Quesito:  La liberalit che si suole fare in occasione di servizi resi  soggetta alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa di ingratitudine?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di liberalit fatta a favore di estranei
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di liberalit fatta a favore di discendenti in linea retta
Liv. Diff. : 2

Numero : 003054
Quesito:   Tizio, pieno ed esclusivo proprietario di una zona di terreno su cui ha fatto costruire un fabbricato, intende vendere a Caio la propriet del fabbricato ma non la propriet del suolo sul quale il fabbricato stesso insiste. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani per incaricarlo del relativo atto e gli chiedono se  possibile alienare la propriet del fabbricato separatamente dalla propriet del suolo; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Il proprietario pu alienare la propriet della costruzione gi esistente separatamente dalla propriet del suolo 
Risposta 2 :   La propriet della costruzione gi esistente non pu essere alienata separatamente dalla propriet del suolo 
Risposta 3 :   Il proprietario non pu alienare la propriet della costruzione gi esistente separatamente dalla propriet del suolo, salvo che nel titolo di acquisto del suolo sia disposto altrimenti 
Risposta 4 :   Il proprietario non pu alienare la propriet della costruzione gi esistente separatamente dalla propriet del suolo, se non per necessit o utilit evidente dopo autorizzazione del presidente del tribunale ove  sito l'immobile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003055
Quesito:   Tizio, celibe, senza figli e senza ascendenti,  pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano; egli intende costituire, a titolo gratuito, il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di Caio, che ne acquisti la propriet. Tizio e Caio si recano pertanto dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se la loro volont pu trovare attuazione; il notaio risponder: 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, perch il proprietario pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet, verso un corrispettivo in denaro ma non a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No, perch la propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo al disotto del quale insiste 
Risposta 4 :   No, perch la propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo al disotto del quale insiste, se non per fini sociali e con provvedimento della pubblica autorit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003056
Quesito:   Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, intende costituire, per una durata di trenta anni e verso il corrispettivo di ventimila euro, il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di Mevio, che ne acquisti la propriet. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Il proprietario pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo, per un tempo determinato, una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Risposta 2 :   Il proprietario non pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet, per una durata inferiore ai novantanove anni 
Risposta 3 :   La propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo al disotto del quale insiste 
Risposta 4 :   Il proprietario pu costituire solo in perpetuo il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003057
Quesito:   Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, intende costituire, per una durata di trenta anni e verso il corrispettivo di cinquantamila euro, il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di Mevio, che ne acquisti la propriet. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Tizio pu costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo, per la durata di trenta anni, una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Risposta 2 :   Tizio non pu costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet, per una durata inferiore ai novantanove anni 
Risposta 3 :   La propriet della costruzione non pu essere separata dalla propriet del suolo su cui insiste 
Risposta 4 :   Tizio pu costituire solo in perpetuo il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003058
Quesito:  In data 28 aprile 1989, con atto ricevuto da notaio, Tizio ha costituito a favore di Caio il diritto di fare e mantenere, per il periodo di dieci anni, al di sopra del fondo Corneliano, di propriet esclusiva di Tizio, un edificio a due piani fuori terra. In assenza di specifiche pattuizioni, allo scadere del termine:
Risposta 1 :  il diritto di Caio si estingue e Tizio diventa proprietario dell'edificio
Risposta 2 :  il diritto di Caio si estingue ma Caio diventa proprietario dell'edificio
Risposta 3 :  il diritto di Caio si estingue e Tizio e Caio diventano comproprietari in parti uguali dell'edificio
Risposta 4 :  il diritto di Caio non si estingue, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze attribuisca a Tizio la propriet dell'edificio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003059
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 12 dicembre 1978, Tizio e Caio hanno costituito per la durata di trent'anni a favore di Mevio il diritto di fare e mantenere sul fondo Corneliano, di loro propriet in parti uguali, una villetta bifamiliare. Allo scadere del termine la propriet della villetta costruita da Mevio spetter, tenuto conto che Tizio e Caio sono ancora proprietari del fondo in parti uguali fra loro:
Risposta 1 :  a Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 2 :  a Tizio, Caio e Mevio in parti uguali
Risposta 3 :  a Mevio
Risposta 4 :  a Tizio e Caio in parti uguali se il diritto di superficie  stato costituito a titolo oneroso; a  Mevio se il diritto di superficie  stato costituito a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003060
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 12 dicembre 1978, Mevio ha costituito per la durata di trent'anni a favore di Tizio e Caio, in parti uguali fra loro, il diritto di fare e mantenere sul fondo Corneliano di sua propriet una villetta bifamiliare. Allo scadere del termine la propriet della villetta costruita da Tizio e Caio spetter, tenuto conto che Mevio  ancora proprietario del fondo:
Risposta 1 :  a Mevio
Risposta 2 :  a Tizio, Caio e Mevio in parti uguali
Risposta 3 :  a Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 4 :  a Tizio e Caio in parti uguali se il diritto di superficie  stato costituito a titolo oneroso; a  Mevio se il diritto di superficie  stato costituito a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003061
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 12 dicembre 1978, Caio ha costituito per la durata di trent'anni a favore di Tizio il diritto di fare e mantenere sul fondo Corneliano di sua propriet una villetta bifamiliare. Allo scadere del termine la propriet della villetta costruita da Tizio spetter, tenuto conto che Caio  ancora proprietario del fondo:
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  a Tizio
Risposta 3 :  a Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 4 :  a Caio se il diritto di superficie  stato costituito a titolo oneroso; a Tizio se il diritto di superficie  stato costituito a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003062
Quesito:  In data 28 aprile 1989, con atto ricevuto da notaio, Tizio ha costituito a favore di Caio, per il periodo di dieci anni, il diritto di fare e mantenere al di sotto del fondo Tusculano, di propriet esclusiva di Tizio, un magazzino. In assenza di specifiche pattuizioni, allo scadere del termine:
Risposta 1 :  il diritto di Caio si estingue e Tizio diventa proprietario del magazzino
Risposta 2 :  il diritto di Caio si estingue ma Caio diventa proprietario del magazzino
Risposta 3 :  il diritto di Caio si estingue e Tizio e Caio diventano comproprietari in parti uguali del magazzino
Risposta 4 :  il diritto di Caio non si estingue, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze attribuisca a Tizio la propriet del magazzino
Liv. Diff. : 1

Numero : 003063
Quesito:   In caso di costituzione di un diritto di superficie su un suolo per un tempo determinato, allo scadere del termine a chi spetter la costruzione su di esso realizzata? 
Risposta 1 :   Al proprietario del suolo 
Risposta 2 :   Al superficiario previo pagamento del valore del suolo occupato dalla costruzione 
Risposta 3 :   Al superficiario 
Risposta 4 :   Al proprietario del suolo, previo rimborso al superficiario delle spese di costruzione anche in mancanza di espressa pattuizione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003064
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Corneliano, costituisce a favore dell'amico Caio il diritto di fare e mantenere una costruzione al di sopra del fondo stesso, per il periodo di dieci anni. In assenza di pattuizioni, allo scadere del termine:
Risposta 1 :  Tizio diventa proprietario della costruzione
Risposta 2 :  Caio diventa proprietario della costruzione
Risposta 3 :  Tizio e Caio diventano comproprietari in parti uguali della costruzione
Risposta 4 :  Caio diventa proprietario della costruzione, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, attribuisca la propriet della costruzione a Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003065
Quesito:  Tizio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 12 dicembre 1998, ha costituito per la durata di quindici anni, su un appezzamento di terreno di sua propriet e a favore dell'imprenditore Caio, il diritto di fare e mantenere un capannone industriale. Allo scadere del termine la propriet del capannone industriale costruito da Caio spetter:
Risposta 1 :  A Tizio 
Risposta 2 :  A Caio 
Risposta 3 :  A Tizio ed a Caio in parti uguali
Risposta 4 :  A Caio se nel suddetto capannone egli svolge la propria attivit d'impresa; a Tizio negli altri casi
Liv. Diff. : 1

Numero : 003066
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 12 dicembre 1978, Tizio ha costituito per la durata di trent'anni a favore di Caio il diritto di fare e mantenere sul fondo Corneliano di sua propriet una villetta bifamiliare. Allo scadere del termine la propriet della villetta costruita da Caio spetter, tenuto conto che Tizio  ancora proprietario del fondo:
Risposta 1 :  a Tizio
Risposta 2 :  a Caio
Risposta 3 :  a Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 4 :  a Caio se il diritto di superficie  stato costituito a titolo oneroso; a Tizio se il diritto di superficie  stato costituito a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003067
Quesito:   A norma del codice civile, se la costituzione del diritto di superficie  stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie: 
Risposta 1 :   Si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione 
Risposta 2 :   Si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione, a condizione che versi al superficiario un'indennit pari alla minor somma tra lo speso e il migliorato 
Risposta 3 :   Si estingue ed il superficiario diventa proprietario del suolo 
Risposta 4 :   Si rinnova automaticamente per un decennio, se non  stata data disdetta dal proprietario del suolo al superficiario almeno un anno prima della scadenza del termine 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003068
Quesito:   Se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione per un tempo determinato, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche? 
Risposta 1 :   Il proprietario del suolo 
Risposta 2 :   Il titolare del diritto di superficie 
Risposta 3 :   In parti uguali il proprietario del suolo ed il titolare del diritto di superficie 
Risposta 4 :   Il titolare del diritto di superficie, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, non attribuisca la propriet della costruzione al proprietario del suolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003069
Quesito:  Mevio, proprietario del fondo Tusculano, costituisce a favore dell'amico Caio il diritto di fare e mantenere una costruzione al di sotto del fondo stesso, per il periodo di quindici anni. In assenza di pattuizioni, allo scadere del termine:
Risposta 1 :  Mevio diventa proprietario della costruzione
Risposta 2 :  Caio diventa proprietario della costruzione
Risposta 3 :  Mevio e Caio diventano comproprietari in parti uguali della costruzione
Risposta 4 :  Caio diventa proprietario della costruzione, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, attribuisca la propriet della costruzione a Mevio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003070
Quesito:  Se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sotto del suolo per un tempo determinato un garage, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche? 
Risposta 1 :  Il proprietario del suolo 
Risposta 2 :  Il titolare del diritto di superficie 
Risposta 3 :  Il proprietario del suolo, previo rimborso al titolare del diritto di superficie delle spese di costruzione
Risposta 4 :  Il titolare del diritto di superficie, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, non attribuisca la propriet della costruzione al proprietario del suolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003071
Quesito:  In data 28 aprile 1989 con atto per notaio, Mevio ha costituito a favore di Tizio e Sempronio, in comune e per quote uguali fra loro, il diritto di fare e mantenere per il periodo di dieci anni al di sopra del fondo Tuscolano, di propriet esclusiva dello stesso Mevio, un edificio a due piani fuori terra, ciascuno composto da un'unica abitazione. In assenza di specifiche pattuizioni, allo scadere del termine convenuto, tenuto conto che Tizio ha usato l'abitazione al piano terra e Sempronio quella al piano primo: 
Risposta 1 :  il diritto di Tizio e Sempronio si estingue e Mevio diventa proprietario dell'intero edificio
Risposta 2 :  Tizio e Sempronio diventano proprietari esclusivi ciascuno dell'abitazione utilizzata
Risposta 3 :  Mevio, Sempronio e Tizio diventano comproprietari dell'edificio, il primo in ragione di due quarti e gli altri due in ragione di un quarto ciascuno, fermo rimanendo il diritto di abitazione di Tizio e Sempronio sulle unit immobiliari rispettivamente utilizzate
Risposta 4 :  il diritto di Tizio e Sempronio non si estingue, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze e delle esigenze abitative di tutte le parti, attribuisca a Mevio la propriet dell'intero edificio o di parte dello stesso verso il pagamento di una indennit pari al valore dei materiali usati per la costruzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003072
Quesito:   Se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sotto del suolo una costruzione per un tempo determinato, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche? 
Risposta 1 :   Il proprietario del suolo 
Risposta 2 :   Il titolare del diritto di superficie 
Risposta 3 :   In parti uguali il proprietario del suolo e il titolare del diritto di superficie 
Risposta 4 :   Il titolare del diritto di superficie, salvo che l'autorit giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, non attribuisca la propriet della costruzione al proprietario del suolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003073
Quesito:  Pu costituirsi un diritto di superficie a tempo determinato? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, solo per un periodo di tempo non inferiore a venti anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, solo per un periodo di tempo non inferiore a dieci anni per le persone fisiche e non superiore a venti anni per le persone giuridiche 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003074
Quesito:   In caso di estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine, cosa accade dei contratti di locazione che hanno per oggetto la costruzione, in base al codice civile? 
Risposta 1 :   Non durano se non per l'anno in corso alla scadenza del termine del diritto di superficie
Risposta 2 :   Mantengono validit per tutta la durata prevista originariamente nel contratto 
Risposta 3 :   Si risolvono immediatamente 
Risposta 4 :   Se constano da atto pubblico o scrittura di data certa continuano per la durata stabilita, ma non oltre cinque anni dalla estinzione del diritto di superficie 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003075
Quesito:  Sempronio costruisce un albergo su un terreno di cui  titolare del diritto di superficie per vent'anni, mentre Filano ne  il proprietario. Successivamente concede a Mevio l'usufrutto dell'albergo per un periodo di tempo che non risulta determinato nell'atto relativo. Allo scadere del ventennio di durata del diritto di superficie, Filano, proprietario del terreno, si reca dal Notaio per vendere a Tizio la piena propriet del terreno con l'albergo su di esso costruito ed il Notaio risponder che:
Risposta 1 :  E' possibile vendere la piena propriet del terreno e dell'albergo in quanto il diritto di usufrutto di Mevio si , in ogni caso, estinto con la estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine
Risposta 2 :  E' possibile vendere la propriet del solo terreno poich Mevio rimane titolare dell'usufrutto vitalizio sull'albergo non essendo stata determinata la durata del suo diritto, anche se il diritto di superficie si  gi estinto
Risposta 3 :  E' possibile vendere la propriet del solo terreno in quanto il diritto di usufrutto dura in ogni caso fino alla scadenza di nove anni dall'estinzione del diritto di superficie
Risposta 4 :  E' possibile vendere la piena propriet del terreno e dell'albergo perch il diritto di usufrutto dura fino ad un anno prima della scadenza del termine di durata del diritto di superficie
Liv. Diff. : 3

Numero : 003076
Quesito:  Sempronio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 15 marzo 1995, ha costituito a favore di Mevio il diritto di fare e mantenere una costruzione sul fondo Corneliano di propriet dello stesso Sempronio, pattuendo che il perimento della costruzione importa l'estinzione del diritto di superficie. Mevio vi costruisce un fabbricato che, per, dopo due mesi dall'ultimazione dei lavori, crolla a causa di un terremoto. Il 20 dicembre 1996, Sempronio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se il diritto di superficie di Mevio si  estinto a causa del perimento della costruzione; il notaio risponder:
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, in quanto il patto con cui  convenuto che il perimento della costruzione importa l'estinzione del diritto di superficie  nullo 
Risposta 3 :  No, in quanto il perimento  avvenuto per causa non imputabile a Mevio
Risposta 4 :  S, in quanto il perimento si  verificato entro novanta giorni dall'ultimazione dei lavori di costruzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003077
Quesito:   L'estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine importa: 
Risposta 1 :   L'estinzione dei diritti reali imposti dal superficiario 
Risposta 2 :   L'estinzione dei soli diritti reali di godimento imposti dal superficiario 
Risposta 3 :   L'estinzione dei soli diritti reali di garanzia imposti dal superficiario 
Risposta 4 :   L'estinzione dei soli diritti personali di godimento imposti dal superficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003078
Quesito:   Il perimento della costruzione comporta l'estinzione automatica del diritto di superficie? 
Risposta 1 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre
Risposta 4 :   S, purch il proprietario versi un'indennit al superficiario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003079
Quesito:   Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tuscolano, intende costituire, verso il corrispettivo di ventimila euro, il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di Mevio, che ne acquisti la propriet. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani per incaricarlo di ricevere il relativo atto; gli chiedono in particolare che nell'atto stesso sia previsto che l'eventuale perimento della costruzione importi l'estinzione del diritto di superficie. Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Il perimento della costruzione non importa, salvo patto contrario, l'estinzione del diritto di superficie, per cui la volont di Tizio e Mevio pu trovare attuazione attraverso un espresso patto a riguardo 
Risposta 2 :   Il perimento della costruzione importa, salvo patto contrario, l'estinzione del diritto di superficie, per cui affinch la volont di Tizio e Mevio trovi attuazione  sufficiente non prevedere alcunch a riguardo 
Risposta 3 :   Il perimento della costruzione non importa l'estinzione del diritto di superficie ed  nullo ogni patto contrario, per cui la volont di Tizio e Mevio in proposito non pu trovare attuazione 
Risposta 4 :   Il perimento della costruzione importa l'estinzione del diritto di superficie ed  nullo ogni patto contrario, per cui affinch la volont di Tizio e Mevio trovi attuazione  sufficiente non prevedere alcunch a riguardo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003080
Quesito:  Il diritto di superficie, come diritto di fare una costruzione su suolo altrui,  soggetto a prescrizione? 
Risposta 1 :   S, per effetto del non uso protratto per venti anni 
Risposta 2 :   S, per effetto di costruzione realizzata dal proprietario senza opposizione del superficiario e indipendentemente dal tempo trascorso 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, per effetto del non uso protratto per dieci anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003081
Quesito:  Caio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 17 dicembre 1976, ha costituito a favore di Mevio il diritto di fare e mantenere una costruzione sul fondo Corneliano di propriet dello stesso Caio. Mevio non ha mai iniziato tale costruzione ed il 15 aprile 1977 parte per l'America. Il 20 dicembre 1996, Caio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se il diritto di Mevio di fare e mantenere la costruzione sul suolo di sua propriet si  estinto; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Il diritto di fare la costruzione sul suolo altrui si estingue per prescrizione per effetto del non uso protratto per venti anni
Risposta 2 :  Il diritto di fare la costruzione sul suolo altrui si estingue per prescrizione per effetto del non uso protratto per dieci anni
Risposta 3 :  Il diritto di fare la costruzione sul suolo altrui si estingue per prescrizione per effetto del non uso protratto per quindici anni
Risposta 4 :  Il diritto di fare la costruzione sul suolo altrui non si estingue per effetto del non uso, salva diversa pattuizione delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 003082
Quesito:   Il proprietario pu costituire il diritto di fare e mantenere al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la propriet? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se la costruzione consiste in un'opera di pubblica utilit 
Risposta 4 :   No, salvo che a favore della pubblica amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003083
Quesito:   Il diritto di fare e mantenere, per un tempo determinato, una costruzione al di sotto del suolo altrui : 
Risposta 1 :   Un diritto di superficie 
Risposta 2 :   Un diritto di uso 
Risposta 3 :   Un diritto di enfiteusi 
Risposta 4 :   Un diritto di comodato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003084
Quesito:   Il proprietario pu concedere il diritto di mantenere una costruzione al di sotto del suolo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di bene strumentale alla produzione
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, a meno che si tratti di una miniera 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003085
Quesito:  Tizio, coltivatore diretto, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, su cui ha una fiorente piantagione di mais, intende donare al vicino Caio, la propriet della piantagione, senza per trasferirgli la propriet del fondo. A tal fine, Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se la loro volont possa trovare attuazione. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  No, in quanto la propriet della piantagione non pu essere trasferita separatamente dalla propriet del suolo
Risposta 2 :  No, in quanto la propriet della piantagione pu essere trasferita separatamente dalla propriet del suolo solo se il trasferimento avviene a titolo oneroso 
Risposta 3 :  S, se Caio  coltivatore diretto
Risposta 4 :  S, ma solo se Caio  coltivatore diretto e proprietario di un fondo confinante con quello su cui insiste la piantagione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003086
Quesito:  Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tusculano, su cui ormai da anni coltiva una piantagione di fagioli, intende trasferire a Caio, dietro il corrispettivo di 50.000 euro, la propriet della piantagione, senza per trasferirgli la propriet del fondo. A tal fine, Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se la loro volont possa trovare attuazione. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  No, perch la propriet delle piantagioni non pu essere trasferita separatamente dalla propriet del suolo
Risposta 2 :  No, perch la propriet delle piantagioni non pu essere trasferita separatamente dalla propriet del suolo se non per fini di pubblica utilit
Risposta 3 :  S, solo se Caio  coltivatore diretto
Risposta 4 :  S, solo se Caio si impegna a coltivare la piantagione rispettandone la destinazione economica
Liv. Diff. : 2

Numero : 003087
Quesito:   Secondo il codice civile,  possibile vendere la propriet della piantagione separatamente dalla propriet del suolo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a meno che si tratti di piante di alto fusto 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, ma solo con effetto dal raccolto salvo patto contrario
Liv. Diff. : 1

Numero : 003088
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Corneliano, intende trasferire, per un tempo determinato, a favore di Caio, la propriet della piantagione ivi esistente, riservandosi la propriet del suolo. E' possibile stipulare un simile contratto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, se si limita la propriet della piantagione a un periodo non superiore a venti anni 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, solo se trattasi di piantagione di alto fusto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003089
Quesito:   Si pu costituire o trasferire la propriet di piantagioni separatamente dalla propriet del suolo? 
Risposta 1 :   No, mai
Risposta 2 :   No, a meno che non trattasi di alberi d'alto fusto 
Risposta 3 :   S, con l'autorizzazione del giudice 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003090
Quesito:  Il titolo costitutivo dell'enfiteusi pu legittimamente derogare alle norme del codice civile in materia di:
Risposta 1 :  diritti dell'enfiteuta sulle accessioni
Risposta 2 :  durata minima dell'enfiteusi
Risposta 3 :  disponibilit del diritto dell'enfiteuta per atto di ultima volont
Risposta 4 :  subenfiteusi
Liv. Diff. : 2

Numero : 003091
Quesito:  Il titolo costitutivo dell'enfiteusi pu legittimamente derogare alle norme del codice civile in materia di:
Risposta 1 :  obblighi dell'enfiteuta in ordine al pagamento del canone secondo una quantit fissa di prodotti naturali
Risposta 2 :  responsabilit per gli obblighi inerenti all'enfiteusi nel caso di divisione del fondo tra pi coenfiteuti che ne godano separatamente 
Risposta 3 :  prestazione dovuta al concedente per l'alienazione del diritto dell'enfiteuta
Risposta 4 :  subenfiteusi
Liv. Diff. : 2

Numero : 003092
Quesito:  Il titolo costitutivo dell'enfiteusi pu legittimamente derogare alle norme del codice civile in materia di:
Risposta 1 :  imposte e altri pesi che gravano sul fondo a carico dell'enfiteuta
Risposta 2 :  obblighi inerenti all'enfiteusi nel caso di divisione del fondo enfiteutico e di godimento separato di quest'ultimo da parte degli enfiteuti
Risposta 3 :  esercizio del diritto di affrancazione nell'ipotesi di dichiarazione del concedente di valersi della clausola risolutiva espressa
Risposta 4 :  subenfiteusi
Liv. Diff. : 2

Numero : 003093
Quesito:   Secondo il codice civile, esiste un limite massimo di durata nel caso di costituzione di enfiteusi temporanea? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso di enfiteusi urbane 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso di enfiteusi di fondi rustici 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003094
Quesito:   Pu costituirsi una enfiteusi a tempo determinato? 
Risposta 1 :   S, ma per una durata non inferiore ai venti anni 
Risposta 2 :   S, ma per una durata non superiore ai venti anni 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che l'enfiteuta sia una persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003095
Quesito:  Caio pieno ed esclusivo proprietario di un fondo rustico, intende costituire enfiteusi a favore del vicino Filano per la durata di quindici anni. A tal fine Caio e Filano si recano dal notaio e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  l'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venti anni
Risposta 2 :  l'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venticinque anni
Risposta 3 :  l'enfiteusi temporanea, di durata inferiore ai venticinque anni, pu essere costituita solo su fondi rustici situati in comuni classificati montani 
Risposta 4 :  l'enfiteusi pu essere soltanto perpetua
Liv. Diff. : 2

Numero : 003096
Quesito:  Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo rustico Corneliano, intende costituire enfiteusi a favore di Caio, per la durata di sedici anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  l'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venti anni
Risposta 2 :  l'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venticinque anni
Risposta 3 :  l'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una durata inferiore ai venti anni solo su fondi rustici situati in comuni classificati montani 
Risposta 4 :  l'enfiteusi pu essere soltanto perpetua
Liv. Diff. : 2

Numero : 003097
Quesito:   Nel caso di costituzione di una enfiteusi temporanea la durata non pu essere inferiore a: 
Risposta 1 :   Venti anni 
Risposta 2 :   Trenta anni 
Risposta 3 :   Dieci anni 
Risposta 4 :   Quindici anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003098
Quesito:   Secondo il codice civile, esiste un limite minimo di durata dell'enfiteusi temporanea? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che in caso di costituzione mediante atto di donazione 
Risposta 3 :   No, salvo che nel caso di costituzione mediante contratto di rendita vitalizia 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003099
Quesito:   Secondo il codice civile, l'enfiteusi pu essere perpetua? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che per i fondi rustici 
Risposta 4 :   No, salvo che sia costituita per testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003100
Quesito:   L'enfiteusi pu essere costituita per una durata temporanea? 
Risposta 1 :   S, ma non per una durata inferiore ai venti anni 
Risposta 2 :   S, ma non oltre i trenta anni 
Risposta 3 :   No,  solo perpetua
Risposta 4 :   S, ma non pu eccedere la vita dell'enfiteuta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003101
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo rustico Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi perpetua a favore di Caio. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   L'enfiteusi pu essere perpetua 
Risposta 2 :   L'enfiteusi perpetua pu essere costituita solo relativamente a fondi rustici situati in comuni classificati montani 
Risposta 3 :   L'enfiteusi pu essere costituita solo per una durata determinata e comunque non superiore ai venti anni 
Risposta 4 :   L'enfiteusi non pu essere perpetua 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003102
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo rustico Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio per una durata di quindici anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   L'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venti anni 
Risposta 2 :   L'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una durata di quindici anni solo relativamente a fondi rustici situati in comuni classificati montani 
Risposta 3 :   L'enfiteusi pu essere solo perpetua 
Risposta 4 :   L'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una qualsiasi durata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003103
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio per una durata di quaranta anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   L'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una durata di quaranta anni, in quanto la durata minima prevista dalla legge  di venti anni 
Risposta 2 :   L'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata di quaranta anni, in quanto la durata massima prevista dalla legge  di venti anni 
Risposta 3 :   L'enfiteusi non pu essere costituita per una durata di quaranta anni, in quanto pu essere solo perpetua 
Risposta 4 :   L'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una durata massima di quaranta anni ma solo a favore di coltivatore diretto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003104
Quesito:  Pu costituirsi una enfiteusi perpetua? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di enfiteusi agricola 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di enfiteusi urbana 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003105
Quesito:   Pu costituirsi un'enfiteusi di durata inferiore ai venti anni? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, solo relativamente all'enfiteusi agricola 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo relativamente all'enfiteusi urbana 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003106
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio per una durata inferiore a dieci anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   L'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venti anni 
Risposta 2 :   L'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una qualsiasi durata 
Risposta 3 :   L'enfiteusi pu essere solo perpetua 
Risposta 4 :   L'enfiteusi temporanea pu essere costituita per una durata inferiore ai dieci anni solo a favore di coltivatori diretti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003107
Quesito:  Secondo il codice civile, l'enfiteusi pu essere costituita a tempo? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo che rappresenti il corrispettivo della costituzione di una rendita vitalizia 
Risposta 3 :  Si, ma non pu eccedere la vita dell'enfiteuta
Risposta 4 :  No, salvo che per i fondi rustici 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003108
Quesito:   Secondo il codice civile, l'enfiteusi pu essere costituita a tempo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che rappresenti il corrispettivo della costituzione di una rendita vitalizia 
Risposta 3 :   S, ma solo per testamento 
Risposta 4 :   No, salvo che per i fondi rustici 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003109
Quesito:   In caso di costituzione di enfiteusi a chi spettano i frutti civili? 
Risposta 1 :   All'enfiteuta 
Risposta 2 :   Al concedente se l'enfiteuta  in mora nel pagamento del canone 
Risposta 3 :   Al concedente 
Risposta 4 :   Al concedente e all'enfiteuta in parti uguali tra loro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003110
Quesito:   Nel corso dell'enfiteusi su un fondo agricolo a chi spettano i frutti naturali al momento della loro separazione? 
Risposta 1 :   All'enfiteuta 
Risposta 2 :   Al concedente e all'enfiteuta in proporzione del valore dei rispettivi diritti 
Risposta 3 :   Al concedente e all'enfiteuta in parti uguali tra loro 
Risposta 4 :   Al concedente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003111
Quesito:  In data 16 luglio 1988, Sempronio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano, costituisce a favore di Mevio enfiteusi sul predetto fondo per la durata di trent' anni. I frutti naturali del predetto fondo, prodotti nell'annata agraria 1999, al momento della loro separazione, spettano:
Risposta 1 :  a Mevio
Risposta 2 :  a Sempronio
Risposta 3 :  a Mevio e Sempronio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  a Mevio e Sempronio in proporzione al valore dei rispettivi diritti
Liv. Diff. : 1

Numero : 003112
Quesito:  Tizio enfiteuta del fondo Tuscolano di propriet di Caio, ha trovato nel fondo stesso un oggetto costituente un tesoro, la cui disciplina non  regolata da leggi speciali. A chi spetta detto tesoro? 
Risposta 1 :   A Tizio 
Risposta 2 :   A Tizio e Caio in proporzione del valore dei rispettivi diritti 
Risposta 3 :  A Tizio e Caio in parti uguali tra loro 
Risposta 4 :   A Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003113
Quesito:   Il diritto dell'enfiteuta si estende alle accessioni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che l'enfiteusi sia stata costituita per una durata inferiore ai trenta anni 
Risposta 4 :   No, salvo che l'enfiteusi sia perpetua 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003114
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Corneliano, in data 6 aprile 1999 ha concesso al contadino Caio enfiteusi sul predetto fondo, per la durata di venticinque anni e dietro il corrispettivo di 4.000 euro ogni tre mesi. Dopo un anno, al momento del pagamento del canone, Caio fa presente a Tizio che, a causa di una forte ed anomala siccit, il fondo Corneliano  stato totalmente sterile per i tre mesi precedenti e gli chiede, pertanto, la remissione del canone. In tale ipotesi, l'enfiteuta:
Risposta 1 :  non pu pretendere la remissione del canone per qualunque insolita sterilit del fondo
Risposta 2 :  pu pretendere la remissione del canone per insolita sterilit del fondo
Risposta 3 :  pu pretendere la remissione del canone se l'insolita sterilit del fondo  dovuta ad un evento eccezionale di entit tale da compromettere la maggior parte del raccolto e non imputabile all'enfiteuta
Risposta 4 :  pu pretendere la remissione del canone per insolita sterilit del fondo in quanto il canone periodico consiste in una somma di denaro e non in una quantit fissa di prodotti naturali
Liv. Diff. : 3

Numero : 003115
Quesito:  Caio, proprietario del fondo Corneliano, in data 6 aprile 1999 ha concesso al contadino Mevio enfiteusi sul predetto fondo, per la durata di venticinque anni e dietro il corrispettivo di 4.000 euro ogni tre mesi. Durante l'estate del 1999, a causa di una forte ed anomala siccit, tutti i frutti del fondo sono andati perduti, cosicch Mevio pretende da Caio una riduzione del canone che egli  tenuto a pagare. In tale ipotesi l'enfiteuta:
Risposta 1 :  non pu pretendere dal concedente una riduzione del canone per insolita perdita di frutti 
Risposta 2 :  pu pretendere dal concedente una riduzione del canone per insolita perdita di frutti
Risposta 3 :  pu pretendere dal concedente una riduzione del canone solo se l'insolita perdita di frutti  dovuta ad un evento eccezionale, non imputabile all'enfiteuta, che ha compromesso la maggior parte del raccolto
Risposta 4 :  non pu pretendere dal concedente una riduzione del canone per insolita perdita di frutti in quanto il canone  rappresentato da una somma di denaro e non da una quantit fissa di prodotti naturali
Liv. Diff. : 3

Numero : 003116
Quesito:  Sempronio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tusculano, intende costituire a favore del nipote maggiorenne Mevio enfiteusi perpetua sul suddetto fondo. A tal fine Sempronio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se il canone periodico a carico dell'enfiteuta possa consistere, anzich in una somma di denaro, in 50 kg. di prugne coltivate sul fondo stesso e da corrispondere al concedente Sempronio tutti i mesi. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  ci  possibile, poich il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere, oltre che in una somma di denaro, in una quantit fissa di prodotti naturali
Risposta 2 :  ci non  possibile, poich il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere solo in una somma di denaro
Risposta 3 :  ci non  possibile, poich il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere solo in una quantit di prodotti naturali variabile in relazione all'annata agraria
Risposta 4 :  ci  possibile, poich il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere, oltre che in una somma di denaro, in una quantit fissa o variabile di prodotti naturali
Liv. Diff. : 2

Numero : 003117
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo rustico Corneliano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere in una somma di danaro; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere in una somma di danaro 
Risposta 2 :   Il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere solo in una quantit fissa di prodotti naturali 
Risposta 3 :   Il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere solo in una quantit di prodotti naturali variabile in relazione all'annata agraria 
Risposta 4 :   Il canone periodico a carico dell'enfiteuta pu consistere in una quantit di prodotti naturali fissa o variabile, ma non in una somma di danaro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003118
Quesito:   In assenza di specifica pattuizione, pu l'enfiteuta pretendere la remissione o riduzione del canone in caso di insolita perdita dei frutti del fondo? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, solo se la perdita dei frutti non sia a lui imputabile 
Risposta 3 :   S, solo se trattasi di frutti naturali 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003119
Quesito:   In assenza di specifica pattuizione, pu l'enfiteuta di un fondo pretendere la remissione o riduzione del canone in caso di insolita sterilit del fondo? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, purch la sterilit del fondo non sia a lui imputabile 
Risposta 3 :   S, purch trattasi di evento eccezionale e di entit tale da compromettere la maggior parte del raccolto 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003120
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Mevio. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; in particolare desiderano prevedere che dopo la morte dell'enfiteuta, nel caso in cui segua la divisione tra i suoi eredi e il fondo venga goduto separatamente dagli stessi, ciascuno risponda per il pagamento del canone proporzionalmente al valore della sua porzione. Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :  Per disposizione normativa inderogabile, nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli eredi dell'enfiteuta, ciascuno risponde del canone proporzionalmente al valore della sua porzione e pertanto per l'attuazione della loro volont non occorre alcuna clausola contrattuale
Risposta 2 :   Salvo che il titolo costitutivo disponga altrimenti, nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli eredi dell'enfiteuta, questi rispondono del canone in parti uguali fra loro indipendentemente dal valore delle rispettive porzioni e pertanto per l'attuazione della loro volont occorre una specifica clausola contrattuale 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, nel caso in cui segua la divisione il canone continua a gravare solidalmente su tutti gli eredi dell'enfiteuta, anche se il fondo venga goduto separatamente, e pertanto la loro volont non pu trovare attuazione 
Risposta 4 :   Salvo che il titolo costitutivo disponga altrimenti, nel caso in cui segua la divisione il canone continua a gravare solidalmente su tutti gli eredi dell'enfiteuta, anche se il fondo venga goduto separatamente e pertanto per l'attuazione della loro volont occorre una specifica clausola contrattuale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003121
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Mevio. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; in particolare desiderano prevedere espressamente che dopo la morte dell'enfiteuta il pagamento del canone continui a gravare solidalmente su tutti gli eredi anche nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente. Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Per disposizione normativa inderogabile, nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli eredi dell'enfiteuta, ciascuno risponde del canone proporzionalmente al valore della sua porzione 
Risposta 2 :   Salvo che il titolo costitutivo disponga altrimenti, nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli eredi dell'enfiteuta, ciascuno risponde del canone proporzionalmente al valore della sua porzione 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, nel caso in cui segua la divisione il canone continua a gravare solidalmente su tutti gli eredi dell'enfiteuta, anche se il fondo venga goduto separatamente 
Risposta 4 :   Salvo che il titolo costitutivo disponga altrimenti, nel caso in cui segua la divisione il canone continua a gravare solidalmente su tutti gli eredi dell'enfiteuta, anche se il fondo venga goduto separatamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003122
Quesito:   Salvo che il titolo disponga altrimenti, nel caso di pi coenfiteuti l'obbligo del pagamento del canone finch dura la coenfiteusi: 
Risposta 1 :   Grava solidalmente su tutti i coenfiteuti 
Risposta 2 :   Grava in parti uguali sui coenfiteuti, indipendentemente dalla quota di titolarit di ciascuno e senza vincolo di solidariet 
Risposta 3 :   Grava su ciascun coenfiteuta in proporzione alla sua quota e senza vincolo di solidariet 
Risposta 4 :   Grava su ciascun coenfiteuta in proporzione alla sua quota se inferiore ad un terzo dell'intero e per la totalit se la sua quota  pari o superiore ad un terzo dell'intero 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003123
Quesito:  Tizio e Caio sono contitolari, per quote diverse, di un diritto di enfiteusi sul fondo Corneliano. Posto che il titolo dal quale deriva il loro diritto non dispone nulla in proposito, finch dura la coenfiteusi il pagamento del canone: 
Risposta 1 :  grava solidalmente su Tizio e Caio
Risposta 2 :  grava in parti uguali su Tizio e Caio ma senza vincolo di solidariet
Risposta 3 :  grava su Tizio e Caio in proporzione alle rispettive quote e senza vincolo di solidariet
Risposta 4 :  grava sul coenfiteuta la cui quota  maggiore, ma con la possibilit per lo stesso di rivalersi sull'altro coenfiteuta
Liv. Diff. : 2

Numero : 003124
Quesito:   In caso di perimento di una parte notevole del fondo per cui il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta pu ottenere una riduzione del canone? 
Risposta 1 :   S, purch la domanda di riduzione sia presentata entro un anno dall'avvenuto perimento 
Risposta 2 :   S, purch la domanda di riduzione sia preventivamente approvata dalla sezione speciale agraria del tribunale competente 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, in ogni tempo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003125
Quesito:   Il perimento totale del fondo enfiteutico comporta l'estinzione dell'enfiteusi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai
Risposta 3 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   No, salvo prescrizione ventennale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003126
Quesito:   In caso di perimento totale del fondo enfiteutico che sia stato assicurato anche nell'interesse del concedente, la relativa indennit come sar ripartita tra il concedente e l'enfiteuta? 
Risposta 1 :   In proporzione del valore dei rispettivi diritti 
Risposta 2 :   In parti uguali 
Risposta 3 :   In rapporto alla durata dell'enfiteusi e rispetto al tempo in cui avvenne l'acquisto in propriet del concedente 
Risposta 4 :   In rapporto alle rispettive et 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003127
Quesito:   In caso di perimento di una parte notevole del fondo concesso in enfiteusi, per cui il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta pu rinunziare al suo diritto restituendo il fondo al concedente? 
Risposta 1 :   S, purch la rinunzia sia effettuata entro un anno dall'avvenuto perimento 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di fondo rustico situato in comune classificato montano dalla legge 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, in ogni tempo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003128
Quesito:  Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio per una durata di ventidue anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; in particolare vorrebbero stabilire che tutte le imposte e gli altri pesi che gravano sul fondo siano a carico del concedente senza eccezione o limitazione alcuna. Il notaio risponder loro che, salve le disposizioni delle leggi speciali: 
Risposta 1 :  tale obbligo pu essere posto a carico del concedente, ma non pu eccedere l'ammontare del canone 
Risposta 2 :  tale obbligo non pu essere posto a carico del concedente 
Risposta 3 :  tale obbligo pu essere posto a carico del concedente senza alcun limite 
Risposta 4 :  tale obbligo pu essere posto a carico del concedente, ma non pu eccedere la ventesima parte del valore del fondo determinato sulla base del reddito dominicale moltiplicato per il coefficiente vigente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003129
Quesito:   L'enfiteuta, salvo che il titolo stabilisca diversamente, pu disporre del proprio diritto? 
Risposta 1 :   S, sia per atto tra vivi che per atto di ultima volont 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo con il consenso del concedente
Risposta 4 :   S, ma solo per atto di ultima volont 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003130
Quesito:   Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi pu essere vietato all'enfiteuta di disporre, per atto tra vivi, in tutto o in parte, del proprio diritto? 
Risposta 1 :   S, per un tempo non maggiore di venti anni 
Risposta 2 :   No, salvo che nel caso di costituzione a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No, salvo che nel caso di costituzione mediante contratto di rendita vitalizia 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003131
Quesito:   Nell'atto costitutivo di enfiteusi pu essere vietato all'enfiteuta di disporre, in tutto o in parte, del proprio diritto? 
Risposta 1 :   S, pu essere vietato di disporne per atto tra vivi e per un tempo non maggiore di venti anni
Risposta 2 :   S, pu essere vietato di disporne per atto di ultima volont 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai
Liv. Diff. : 2

Numero : 003132
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio per una durata di cinquanta anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo contratto che preveda espressamente per l'enfiteuta il divieto decennale di disporre del proprio diritto per atto tra vivi; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi pu essere vietato all'enfiteuta di disporre per atto tra vivi del proprio diritto, per un tempo non maggiore di venti anni 
Risposta 2 :   Salvo che il titolo costitutivo dell'enfiteusi disponga altrimenti, all'enfiteuta  vietato di disporre del proprio diritto per atto tra vivi 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, solo nell'enfiteusi perpetua l'enfiteuta pu disporre del proprio diritto per atto tra vivi 
Risposta 4 :   Per disposizione normativa inderogabile, all'enfiteuta  vietato disporre del proprio diritto per atto tra vivi se non a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003133
Quesito:   Tizio intende concedere in enfiteusi il proprio fondo Tuscolano per la durata di trenta anni. In particolare desidera che nel relativo contratto sia previsto a carico dell'enfiteuta il divieto di disporre dell'enfiteusi a titolo di legato. Il notaio Romolo Romani, interpellato a riguardo, risponder che:
Risposta 1 :   Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi non pu essere vietato all'enfiteuta di disporre del proprio diritto a titolo di legato 
Risposta 2 :   Per disposizione normativa inderogabile, l'enfiteuta non pu disporre del proprio diritto a titolo di legato se non nel caso di enfiteusi perpetua 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, l'enfiteuta non pu disporre del proprio diritto a titolo di legato 
Risposta 4 :   Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi pu essere vietato all'enfiteuta di disporre del proprio diritto a titolo di legato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003134
Quesito:   Nell'atto costitutivo del diritto di enfiteusi si pu vietare all'enfiteuta di disporre per atto tra vivi in tutto o in parte del suo diritto? 
Risposta 1 :   S, ma per un tempo non maggiore di venti anni 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'enfiteusi  stata costituita per una durata inferiore ai venti anni 
Risposta 3 :   S, senza alcun limite di tempo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003135
Quesito:   Tizio, titolare del diritto di enfiteusi costituito per la durata di trenta anni sul fondo Tuscolano, vuole fare testamento, legando all'amico Sempronio, noto giornalista, la detta enfiteusi. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani, il quale gli dir che: 
Risposta 1 :   L'enfiteuta pu disporre del proprio diritto per atto di ultima volont 
Risposta 2 :   Il diritto dell'enfiteuta si estingue con la sua morte 
Risposta 3 :   L'enfiteuta pu disporre del proprio diritto per atto di ultima volont solo se l'enfiteusi  perpetua 
Risposta 4 :   L'enfiteuta pu disporre del proprio diritto per atto di ultima volont solo a favore di coltivatore diretto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003136
Quesito:  Tizio intende costituire, a titolo gratuito, sul proprio fondo Tuscolano enfiteusi a favore di Caio per la durata di venti anni. In particolare desidera che nel relativo contratto sia previsto a carico dell'enfiteuta il divieto di disporre dell'enfiteusi per atto di ultima volont. Il notaio Romolo Romani, interpellato a riguardo, risponder che:
Risposta 1 :   Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi non pu essere vietato all'enfiteuta di disporre del proprio diritto per atto di ultima volont 
Risposta 2 :   Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi pu essere vietato all'enfiteuta di disporre del proprio diritto per atto di ultima volont 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, l'enfiteuta pu disporre del proprio diritto per atto di ultima volont solo se l'enfiteusi  stata costituita per una durata superiore a venti anni 
Risposta 4 :   Per disposizione normativa inderogabile, all'enfiteuta  vietato di disporre del proprio diritto per atto di ultima volont 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003137
Quesito:   Possono le parti prevedere espressamente nell'atto costitutivo dell'enfiteusi perpetua il divieto per l'enfiteuta di disporre del proprio diritto, in tutto o in parte, per atto tra vivi? 
Risposta 1 :   S, purch per un tempo non maggiore di venti anni 
Risposta 2 :   S, anche per tutta la durata dell'enfiteusi 
Risposta 3 :   S, anche per tutta la durata dell'enfiteusi, salvo che il canone venga stabilito in una quantit fissa di prodotti naturali 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003138
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi perpetua a favore di Caio. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo contratto che preveda espressamente per l'enfiteuta il divieto trentennale di disporre del proprio diritto per atto tra vivi; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Per disposizione normativa inderogabile, nell'atto costitutivo dell'enfiteusi non pu essere previsto un divieto trentennale di alienazione 
Risposta 2 :   Salvo che il titolo costitutivo dell'enfiteusi disponga altrimenti, all'enfiteuta  vietato di disporre per atto tra vivi, in tutto o in parte, del proprio diritto 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, solo nell'enfiteusi a tempo l'enfiteuta pu disporre per atto tra vivi del proprio diritto 
Risposta 4 :   Per disposizione normativa inderogabile, all'enfiteuta  vietato di disporre per atto tra vivi del proprio diritto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003139
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva propriet, enfiteusi a favore di Caio per una durata di cinquanta anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo contratto, nel quale prevedere espressamente il divieto assoluto per l'enfiteuta di disporre del proprio diritto sia per atto tra vivi, sia per atto di ultima volont; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Per disposizione normativa inderogabile, nell'atto costitutivo dell'enfiteusi pu essere vietato all'enfiteuta solo di disporre per atto tra vivi, in tutto o in parte, del proprio diritto, e per un tempo non maggiore di venti anni 
Risposta 2 :   Alle parti  consentito prevedere espressamente nell'atto costitutivo dell'enfiteusi il divieto assoluto per l'enfiteuta di disporre del proprio diritto sia per atto tra vivi sia per atto di ultima volont 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, solo nell'enfiteusi perpetua l'enfiteuta pu disporre del proprio diritto, in tutto o in parte, sia per atto tra vivi, sia per atto di ultima volont 
Risposta 4 :   Per disposizione normativa inderogabile solo nell'enfiteusi perpetua pu essere vietato all'enfiteuta di disporre del proprio diritto, sia per atto tra vivi, sia per atto di ultima volont 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003140
Quesito:   Tizio ha concesso in enfiteusi il fondo Tuscolano a Caio senza nulla pattuire in ordine alla facolt di disposizione del diritto dell'enfiteuta. In questo caso, l'enfiteuta pu disporre del proprio diritto per atto tra vivi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di enfiteusi a tempo 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di enfiteusi perpetua 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003141
Quesito:   Tizio, enfiteuta del fondo Tuscolano, vuole disporre del suo patrimonio per il tempo in cui avr cessato di vivere; egli, celibe senza figli e senza ascendenti, intende legare all'amico Mevio l'enfiteusi del fondo Tuscolano e nominare il fratello Caio erede universale. A tal fine si reca dal notaio Romolo Romani, il quale gli preciser che: 
Risposta 1 :   L'enfiteuta pu disporre del proprio diritto a titolo di legato a favore dell'amico Mevio 
Risposta 2 :   All'enfiteuta  vietato di disporre del proprio diritto per atto di ultima volont 
Risposta 3 :   In caso di morte dell'enfiteuta il suo diritto  trasmissibile a favore dell'erede Caio, ma non pu essere oggetto di disposizioni a titolo particolare 
Risposta 4 :   In caso di morte dell'enfiteuta il suo diritto  trasmissibile solo a titolo di legato alternativo di contratto o di credito, rimettendo al concedente la scelta tra la rinnovazione dell'enfiteusi e la devoluzione del fondo enfiteutico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003142
Quesito:  Sempronio intende acquistare a titolo oneroso da Tizio il diritto di enfiteusi perpetua di cui quest'ultimo  titolare. Si reca quindi dal notaio per conoscere quale  la responsabilit dell'acquirente per le obbligazioni relative al pagamento dei canoni non soddisfatti, precisando che il titolo costitutivo dell'enfiteusi nulla dispone a riguardo. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  il nuovo enfiteuta  obbligato solidalmente con il precedente al pagamento dei canoni non soddisfatti
Risposta 2 :  il nuovo enfiteuta non risponde in alcun modo per il mancato pagamento dei canoni non soddisfatti 
Risposta 3 :  il nuovo enfiteuta risponde dei canoni non soddisfatti relativi all'ultima annata agraria, rimanendo estraneo al pagamento dei canoni precedenti
Risposta 4 :  il nuovo enfiteuta  obbligato al pagamento dei canoni non soddisfatti nei limiti del prezzo pagato per l'acquisto del diritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003143
Quesito:  Caio, concedente il diritto di enfiteusi sul fondo Corneliano, vende la propriet del fondo a Tizio. A norma del codice civile Tizio pu pretendere l'adempimento degli obblighi dell'enfiteuta:
Risposta 1 :  dal momento in cui all'enfiteuta sia stata notificata l'alienazione
Risposta 2 :  dal momento in cui l'enfiteuta abbia accettato l'alienazione, non essendo sufficiente la sola notificazione della stessa
Risposta 3 :  dall'inizio dell'annata agraria in corso al momento dell'alienazione e non da un momento diverso 
Risposta 4 :  solo dal momento della trascrizione dell'atto di alienazione presso l'ufficio dei registri immobiliari competente
Liv. Diff. : 2

Numero : 003144
Quesito:   Tizio, enfiteuta del fondo Tuscolano, vuole concedere in subenfiteusi a Sempronio, coltivatore diretto confinante, la met del detto fondo. A tal fine Tizio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi non  ammessa 
Risposta 2 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi non pu essere costituita se non a favore di coltivatore diretto confinante e per l'intero fondo enfiteutico 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, l'enfiteuta pu costituire subenfiteusi a favore di terzi senza alcuna limitazione 
Risposta 4 :   Salvo che il titolo costitutivo dell'enfiteusi disponga altrimenti, la subenfiteusi  ammessa solo per l'intero fondo enfiteutico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003145
Quesito:  La subenfiteusi: 
Risposta 1 :   Non  ammessa 
Risposta 2 :   E' ammessa purch consti da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate 
Risposta 3 :   E' sempre ammessa 
Risposta 4 :   E' ammessa purch di durata inferiore a vent'anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003146
Quesito:   Tizio, enfiteuta del fondo Corneliano, vuole costituire subenfiteusi sul detto fondo a favore dei fratelli Mevio e Sempronio. A tal fine Tizio, Mevio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto, precisando che l'enfiteusi a favore di Tizio  stata costituita per trenta anni; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi non  ammessa 
Risposta 2 :   Per disposizione normativa inderogabile,  ammessa la subenfiteusi ma non la subenfiteusi per quote 
Risposta 3 :   Salvo che il titolo costitutivo dell'enfiteusi disponga altrimenti, la subenfiteusi  ammessa senza limitazione alcuna 
Risposta 4 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi  ammessa solo nel caso di enfiteusi perpetua 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003147
Quesito:  E' ammessa la subenfiteusi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo nei primi tre anni dalla costituzione dell'enfiteusi 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se espressamente consentito nell'atto costitutivo di enfiteusi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003148
Quesito:   Tizio, enfiteuta del fondo Tuscolano, vuole costituire subenfiteusi per trenta anni sul detto fondo a favore dell'amico Mevio, noto giornalista. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo atto, precisando che l'enfiteusi di cui  titolare Tizio  perpetua; il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi non  ammessa 
Risposta 2 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi non pu essere costituita per una durata inferiore ai cinquanta anni 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi non pu essere costituita per una durata superiore ai venti anni 
Risposta 4 :   Per disposizione normativa inderogabile, la subenfiteusi pu essere costituita solo a favore di coltivatore diretto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003149
Quesito:  Sempronio ha concesso il diritto di enfiteusi sul fondo Tuscolano con atto stipulato da circa diciotto anni. Si reca quindi dal notaio chiedendogli se il Codice Civile prevede uno strumento di tutela contro il pericolo che possa essergli opposta dall'enfiteuta l'estinzione del suo diritto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  a norma del Codice Civile il concedente pu richiedere la ricognizione del proprio diritto da chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico un anno prima del compimento del ventennio
Risposta 2 :  il Codice Civile non prevede alcuno strumento specifico 
Risposta 3 :  a norma del Codice Civile il concedente pu richiedere in qualunque momento l'affrancazione del proprio diritto
Risposta 4 :  a norma del Codice Civile l'unica misura prevista a tutela delle ragioni del concedente  la devoluzione del fondo enfiteutico
Liv. Diff. : 2

Numero : 003150
Quesito:  Il diritto dell'enfiteuta si prescrive?
Risposta 1 :  S, per effetto del non uso protratto per venti anni
Risposta 2 :  S, per effetto del non uso protratto per venti anni se l'enfiteusi  temporanea, mentre  imprescrittibile se l'enfiteusi  perpetua
Risposta 3 :  No,  imprescrittibile
Risposta 4 :  No, ma l'enfiteuta deve richiedere al concedente la ricognizione del proprio diritto almeno un anno prima del compimento di ogni ventennio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003151
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono enfiteuti del fondo Tuscolano di propriet di Filano e Martino. Tizio intende promuovere l'affrancazione. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  pu promuovere l'affrancazione per la quota che spetta a ciascun concedente o per la totalit
Risposta 2 :  deve promuovere l'affrancazione per la totalit
Risposta 3 :  deve promuovere l'affrancazione per la totalit e con il consenso di almeno uno degli altri enfiteuti, salvo che il titolo disponga altrimenti
Risposta 4 :  non pu promuovere l'affrancazione senza il consenso degli altri enfiteuti anche se il titolo disponga altrimenti
Liv. Diff. : 3

Numero : 003152
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono enfiteuti del fondo Corneliano di propriet di Filano. Tizio intende promuovere l'affrancazione. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  deve promuove l'affrancazione per la totalit e subentra nei diritti del concedente verso gli altri enfiteuti salva, a favore di questi, una riduzione proporzionale del canone
Risposta 2 :  pu promuovere l'affrancazione in parte, proporzionalmente alla sua quota, o per la totalit e subentra nei diritti del concedente verso gli altri enfiteuti, salva in tale caso a favore di questi ultimi una riduzione proporzionale del canone 
Risposta 3 :  deve promuovere l'affrancazione in parte, proporzionalmente alla sua quota, e non subentra nei diritti del concedente verso gli altri enfiteuti
Risposta 4 :  non pu promuovere l'affrancazione, nemmeno per la totalit, senza il consenso degli altri enfiteuti, salvo che il titolo abbia disposto altrimenti
Liv. Diff. : 3

Numero : 003153
Quesito:  Quando ricorrono le condizioni per l'affrancazione, il codice civile prevede casi in cui la domanda di devoluzione del fondo enfiteutico prevale su quella di affrancazione?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, quando la devoluzione  chiesta per inadempimento dell'enfiteuta all'obbligo di migliorare il fondo
Risposta 3 :  S, quando la devoluzione sia stata proposta anteriormente alla domanda di affrancazione
Risposta 4 :  S, quando la devoluzione  chiesta per inadempimento dell'enfiteuta all'obbligo di migliorare il fondo e tale inadempimento sia di considerevole gravit
Liv. Diff. : 2

Numero : 003154
Quesito:  Tizio ha concesso in enfiteusi il fondo Semproniano a Filano che non ha adempiuto all'obbligo di migliorarlo; chiede quindi la devoluzione del fondo enfiteutico. Dopo la domanda di devoluzione, l'enfiteuta promuove l'affrancazione. In questo caso:
Risposta 1 :  la domanda di devoluzione non preclude all'enfiteuta il diritto di affrancare
Risposta 2 :  la domanda di devoluzione preclude all'enfiteuta il diritto di affrancare
Risposta 3 :  la domanda di devoluzione preclude all'enfiteuta il diritto di affrancare se  stata trascritta anteriormente alla domanda di affrancazione
Risposta 4 :  la domanda di devoluzione preclude il diritto di affrancare, ma sono salvi i diritti che i terzi hanno acquistato dall'enfiteuta in forza di un atto trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003155
Quesito:  Sempronio e Filano hanno concesso in enfiteusi a Martino e Caio il fondo Tuscolano. Avendo Caio deteriorato il fondo, Sempronio e Filano chiedono la devoluzione dello stesso per l'intero. Dopo la domanda di devoluzione Martino promuove l'affrancazione per la totalit. In questo caso: 
Risposta 1 :  la domanda di devoluzione non preclude a Martino il diritto di affrancare
Risposta 2 :  la domanda di devoluzione preclude a Martino il diritto di affrancare, salvo il diritto di chiedere il risarcimento dei danni a Caio
Risposta 3 :  la domanda di devoluzione preclude a Martino il diritto di affrancare se non promuove l'affrancazione unitamente a Caio
Risposta 4 :  la domanda di devoluzione non preclude a Martino il diritto di affrancare, ma l'affrancazione, ancorch promossa per l'intero, dovr riguardare solo la sua quota e non anche quella di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003156
Quesito:  I creditori dell'enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico per conservare le loro ragioni:
Risposta 1 :  valendosi all'uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta
Risposta 2 :  ma non possono valersi del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta
Risposta 3 :  valendosi all'uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta purch si tratti di creditori privilegiati
Risposta 4 :  valendosi all'uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta, purch si tratti di creditori ipotecari che hanno iscritto ipoteca contro l'enfiteuta anteriormente alla trascrizione della domanda di devoluzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003157
Quesito:  I creditori dell'enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico?
Risposta 1 :  S, per conservare le loro ragioni
Risposta 2 :  S, ma solo se si tratta di creditori ipotecari che hanno iscritto ipoteca contro l'enfiteuta anteriormente alla trascrizione della domanda di devoluzione
Risposta 3 :  S, purch la devoluzione sia stata chiesta perch l'enfiteuta  in mora nel pagamento di due annualit del canone e i creditori offrano il risarcimento dei danni e diano cauzione per l'avvenire
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 003158
Quesito:   Tizio, enfiteuta del fondo rustico Tuscolano, intende concedere in locazione per una durata di sedici anni il detto fondo a Mevio, chirurgo plastico con l'hobby dell'agricoltura. A tal fine Tizio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e, dopo aver precisato che l'enfiteusi sul fondo Tuscolano  perpetua, gli chiedono se la loro volont possa trovare attuazione; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La loro volont pu trovare attuazione perch l'enfiteuta pu concludere locazioni 
Risposta 2 :   La loro volont non pu trovare attuazione perch l'enfiteuta non pu concludere locazioni 
Risposta 3 :   La loro volont non pu trovare attuazione perch la locazione di un fondo rustico a soggetti non coltivatori diretti pu essere stipulata per una durata massima di quindici anni 
Risposta 4 :   La loro volont non pu trovare attuazione perch l'enfiteuta non pu concedere in locazione il fondo enfiteutico se non a coltivatore diretto, imprenditore agricolo professionale o societ cooperativa agricola 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003159
Quesito:   Il diritto di usufrutto su immobili si pu acquistare per usucapione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo da parte di chi  gi nudo proprietario 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di fondi rustici 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003160
Quesito:  Tizio proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Martino, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Sempronio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Mevio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Martino si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Valerio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003161
Quesito:  Tizio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tusculano, intende concedere in usufrutto il suddetto fondo all'associazione riconosciuta \"Gioia\". Tizio vorrebbe inserire in atto una clausola in base alla quale l'usufrutto in favore dell'associazione dovr comunque durare per tutta la vita dello stesso Tizio indipendentemente da quanto quest'ultima si protragga. A tal fine Caio, legale rappresentante dell'associazione, munito degli occorrenti poteri, e Tizio si recano dal notaio Romolo Romani, affinch riceva il relativo atto. Il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  la volont di Tizio nei termini prospettati non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu in ogni caso durare pi di trent'anni
Risposta 2 :  la volont di Tizio nei termini prospettati non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di vent'anni
Risposta 3 :  la volont di Tizio pu trovare piena attuazione, poich l'usufrutto a favore di un'associazione riconosciuta pu essere costituito senza limiti temporali
Risposta 4 :  la volont di Tizio nei termini prospettati non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di un'associazione riconosciuta non pu durare pi di dieci anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 003162
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio, si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Valerio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003163
Quesito:  Tizio proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale aveva gi da tempo disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Martino
Liv. Diff. : 3

Numero : 003164
Quesito:  Sempronio proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Martino, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Tizio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Martino si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Valerio
Risposta 4 :  Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003165
Quesito:  Mevio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Tizio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio, si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Valerio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003166
Quesito:  Sempronio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Tizio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio, si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Valerio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003167
Quesito:  Valerio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Tizio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio, si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Valerio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003168
Quesito:  Mevio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale aveva gi da tempo disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Tizio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Martino
Liv. Diff. : 3

Numero : 003169
Quesito:  Martino, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Tizio. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Martino
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003170
Quesito:  Tizio proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Martino, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Sempronio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Valerio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Martino si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Valerio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003171
Quesito:  Sempronio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. Successivamente Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Martino, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Tizio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Martino si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Valerio
Risposta 4 :  Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003172
Quesito:  La societ Delta s.p.a. intende vendere un capannone artigianale riservandosene l'usufrutto per dieci anni. Pu il notaio ricevere questo atto?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, escluso il caso in cui l'acquirente sia un'altra societ 
Risposta 3 :   S, purch assieme al capannone venga venduta l'azienda 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003173
Quesito:  Calpurnio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo denominato Corneliano intende concedere in usufrutto il suddetto fondo alla societ \"Alfa s.a.p.a. di Tizio\", per la durata di ventitre anni. A tal fine Mevio, legale rappresentante della societ, munito di tutti gli occorrenti poteri, e Calpurnio si recano dal notaio Romolo Romani affinch riceva il relativo atto. Il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica pu durare fino a trent'anni
Risposta 2 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di vent'anni
Risposta 3 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di dieci anni
Risposta 4 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non ha limiti di durata
Liv. Diff. : 1

Numero : 003174
Quesito:  Sempronio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale aveva gi da tempo disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Tizio. Filano, il quale  interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio si presenta dal notaio per sapere a chi dovr indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponder che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano :
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Martino
Liv. Diff. : 3

Numero : 003175
Quesito:  Vi  un limite per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di una societ in accomandita per azioni? 
Risposta 1 :   S, trenta anni 
Risposta 2 :   S, la vita del nudo proprietario 
Risposta 3 :   No, non vi  alcun limite 
Risposta 4 :   S, la vita dell' accomandatario pi giovane d'et 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003176
Quesito:  Mevio, pieno ed esclusivo proprietario di un fondo agricolo intende concedere in usufrutto il suddetto fondo alla societ \"Beta s.r.l.\", per la durata di ventidue anni. A tal fine Caio, legale rappresentante della societ, munito di tutti gli occorrenti poteri, e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani affinch riceva il relativo atto. Il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica pu durare fino a trent'anni
Risposta 2 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di vent'anni
Risposta 3 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di dieci anni
Risposta 4 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non ha limiti di durata
Liv. Diff. : 1

Numero : 003177
Quesito:   La durata dell'usufrutto a favore di una persona fisica pu eccedere la vita dell'usufruttuario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma non oltre il quinquennio dalla morte dell'usufruttuario 
Risposta 3 :   S, ma non oltre i trenta anni dalla morte dell'usufruttuario 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003178
Quesito:   L'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica pu durare pi di trenta anni? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch sia costituito a favore di una persona giuridica che persegue fini di assistenza e di beneficenza 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di usufrutto su immobili da destinarsi al conseguimento dei fini statutari della persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003179
Quesito:  Vi  un limite per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di una societ a responsabilit limitata? 
Risposta 1 :   S, trenta anni 
Risposta 2 :   S, la vita del nudo proprietario 
Risposta 3 :   No, non vi  alcun limite 
Risposta 4 :   S, la vita dell'ultimo socio quando la societ  contratta a tempo indeterminato
Liv. Diff. : 1

Numero : 003180
Quesito:  Vi  un limite per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di una societ per azioni? 
Risposta 1 :   S, trenta anni 
Risposta 2 :   S, la vita del nudo proprietario 
Risposta 3 :   No, non vi  alcun limite 
Risposta 4 :   S, la vita dell'ultimo azionista iscritto nel libro dei soci al momento della costituzione dell'usufrutto
Liv. Diff. : 1

Numero : 003181
Quesito:  Pu costituirsi un diritto di usufrutto a favore di una persona giuridica? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo a favore di persone giuridiche pubbliche 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo a favore di una fondazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003182
Quesito:  Vi  un limite massimo per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di una fondazione? 
Risposta 1 :  S, trenta anni 
Risposta 2 :  S, la vita del nudo proprietario 
Risposta 3 :  No, non vi  alcun limite, salvo il caso delle fondazioni destinate a vantaggio di una o pi famiglie determinate 
Risposta 4 :  S, la vita del fondatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003183
Quesito:  Vi  un limite massimo per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di un'associazione riconosciuta? 
Risposta 1 :  S, trenta anni 
Risposta 2 :  S, la vita del rappresentante che sottoscrive il contratto 
Risposta 3 :  No, non vi  alcun limite 
Risposta 4 :  Si, venti anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 003184
Quesito:  Vi  un limite massimo per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di una fondazione? 
Risposta 1 :  S, trenta anni 
Risposta 2 :  S, la vita del nudo proprietario 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, venti anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003185
Quesito:  La societ Delta S.p.a. pu vendere un capannone artigianale riservandosene l'usufrutto per venti anni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, a meno che l'acquirente sia un'altra societ 
Risposta 3 :   S, solo se la nuda propriet del capannone venga trasferita nell'ambito della cessione dell'intera azienda della quale il capannone  parte 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003186
Quesito:  Mevio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tuscolano intende concedere in usufrutto il suddetto fondo alla societ \"Alfa s.p.a.\", per la durata di trentacinque anni. A tal fine Caio, legale rappresentante della societ, munito di tutti gli occorrenti poteri, e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani affinch riceva il relativo atto. Il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di trenta anni
Risposta 2 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di venticinque anni
Risposta 3 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica pu durare pi di trenta anni
Risposta 4 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non ha limiti di durata
Liv. Diff. : 1

Numero : 003187
Quesito:  Mevio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Corneliano intende concedere in usufrutto il suddetto fondo alla societ \"Beta s.r.l.\", per la durata di trentadue anni. A tal fine Sempronio, legale rappresentante della societ, munito di tutti gli occorrenti poteri, e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani affinch riceva il relativo atto. Il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di trenta anni
Risposta 2 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di venticinque anni
Risposta 3 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica pu durare pi di trenta anni
Risposta 4 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non ha limiti di durata
Liv. Diff. : 1

Numero : 003188
Quesito:  Filano, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tuscolano intende concedere in usufrutto il suddetto fondo alla societ \"Alfa s.p.a.\", per la durata di venticinque anni. A tal fine Mevio, legale rappresentante della societ, munito di tutti gli occorrenti poteri, e Filano si recano dal notaio Romolo Romani affinch riceva il relativo atto. Il notaio dir che:
Risposta 1 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica pu durare fino a trent'anni
Risposta 2 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di vent'anni
Risposta 3 :  la loro volont non pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non pu durare pi di dieci anni
Risposta 4 :  la loro volont pu trovare attuazione, poich l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non ha limiti di durata
Liv. Diff. : 1

Numero : 003189
Quesito:   Vi  un limite per la durata dell'usufrutto costituito dal proprietario in favore di una persona fisica? 
Risposta 1 :   S, la vita dell'usufruttuario 
Risposta 2 :   S, trenta anni 
Risposta 3 :   No, non vi  alcun limite 
Risposta 4 :   S, la vita del nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003190
Quesito:   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto? 
Risposta 1 :   S, se non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   S, ma solo per atto mortis causa 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se autorizzato espressamente dal nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003191
Quesito:  Caio, usufruttuario del fondo Tuscolano, pu cedere a titolo gratuito l'usufrutto a Sempronio? 
Risposta 1 :   S, salvo che il titolo costitutivo dell'usufrutto lo vieti 
Risposta 2 :   S, ma solo col consenso del proprietario 
Risposta 3 :   No, salvo che il titolo costitutivo dell'usufrutto lo consenta espressamente 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003192
Quesito:   Pu Sempronio, nudo proprietario del fondo Tuscolano, acquistare da Tizio, usufruttuario del fondo stesso, il diritto di usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, sempre che l'usufruttuario abbia percepito i frutti almeno per un anno 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di usufrutto vitalizio 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003193
Quesito:  L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto? 
Risposta 1 :   S, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   S, ma solo per un periodo non eccedente la vita del cessionario 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, in ogni caso, purch con atto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003194
Quesito:   L'usufrutto nascente da atto fra vivi pu essere ceduto? 
Risposta 1 :   S, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo a titolo gratuito 
Risposta 4 :   S, ma solo con l'espresso consenso del nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003195
Quesito:  Tizio, titolare del diritto di usufrutto su un fondo per la durata della sua vita, cede a titolo gratuito il proprio diritto a Mevio per un tempo comunque non superiore a trenta anni. L'anno successivo Tizio muore. In questo caso: 
Risposta 1 :  il diritto di usufrutto a favore di Mevio si estingue con la morte di Tizio
Risposta 2 :  il diritto di usufrutto a favore di Mevio non si estingue prima della scadenza dei trenta anni
Risposta 3 :  il diritto di usufrutto a favore di Mevio si estingue decorso un quinquennio dalla morte di Tizio 
Risposta 4 :  il diritto di usufrutto a favore di Mevio si estingue solo su espressa richiesta del nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003196
Quesito:  Tizio, usufruttuario di un immobile, pu cedere a terzi il proprio diritto? 
Risposta 1 :   S, ma limitatamente alla durata del diritto di usufrutto e sempre che ci non sia vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   S, ma solo a favore dei propri familiari, limitatamente alla durata del diritto di usufrutto, sempre che ci non sia vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 3 :   S, ma solo per la durata della vita del cessionario 
Risposta 4 :   S, ma per un tempo non superiore a trenta anni, anche se dovesse eccedere la vita dell'usufruttuario, sempre che ci non sia vietato dal titolo costitutivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003197
Quesito:   Tizio, usufruttuario del fondo Tuscolano per la durata della sua vita, intende donare il proprio diritto di usufrutto per tutta la sua durata all'unico figlio Mevio. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per tutta la sua durata, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per una durata non maggiore di venti anni 
Risposta 3 :   All'usufruttuario  comunque vietato cedere il proprio diritto ed  nullo qualunque patto contrario 
Risposta 4 :   L'usufruttuario non pu cedere il proprio diritto, salvo che nel titolo costitutivo gli sia espressamente riconosciuta la facolt di disporre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003198
Quesito:   Tizio intende costituire sul fondo rustico Tuscolano di sua propriet usufrutto per la durata di trenta anni, verso il corrispettivo di ventimila euro. Sempronio, imprenditore agricolo a titolo principale,  interessato all'acquisto, ma desidera sapere se eventualmente possa poi cedere l'usufrutto. Tizio e Sempronio si recano quindi dal notaio Romolo Romani e gli chiedono chiarimenti a riguardo; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   Salvo che il titolo costitutivo dell'usufrutto disponga altrimenti, all'usufruttuario  vietato cedere il proprio diritto 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile l'usufruttuario non pu cedere il proprio diritto, salvo che a coltivatore diretto o a imprenditore agricolo a titolo principale 
Risposta 4 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto e ogni patto contrario  nullo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003199
Quesito:   Tizio intende costituire a titolo oneroso sul fondo Tuscolano di sua propriet usufrutto a favore di Sempronio per la durata della sua vita. A tal fine Tizio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono in particolare se nel relativo contratto pu essere previsto il divieto espresso per l'usufruttuario di cedere il proprio diritto; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto, ma ci pu essere vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   Salvo che il titolo costitutivo dell'usufrutto disponga altrimenti, all'usufruttuario  vietato cedere il proprio diritto 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile l'usufrutto non pu essere ceduto quando  costituito per una durata superiore a trenta anni 
Risposta 4 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto e ogni patto contrario  nullo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003200
Quesito:   Tizio intende costituire a titolo gratuito sul fondo Tuscolano di sua propriet usufrutto a favore di Sempronio per una durata di trenta anni. A tal fine Tizio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono in particolare se nel relativo contratto si pu vietare all'usufruttuario di cedere il proprio diritto; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto, ma ci pu essere vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   All'usufruttuario  comunque vietato cedere il proprio diritto, ma ci pu essere consentito dal titolo costitutivo 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile all'usufruttuario  vietato cedere il proprio diritto 
Risposta 4 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto e ogni patto contrario  nullo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003201
Quesito:   Tizio, usufruttuario per cinquanta anni del fondo Tuscolano di propriet di Sempronio, trascorsi due anni dalla costituzione intende vendere il proprio diritto di usufrutto per quaranta anni a Mevio. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto di usufrutto, anche se nel titolo costitutivo nulla  disposto a riguardo e Sempronio, attualmente all'estero, non pu intervenire all'atto; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per un certo tempo, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario non pu cedere il proprio diritto, se ci non  espressamente consentito dal titolo costitutivo 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile all'usufruttuario  vietato cedere il proprio diritto 
Risposta 4 :   La cessione di usufrutto non si perfeziona senza il consenso espresso del proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003202
Quesito:   Tizio, usufruttuario per la durata della sua vita del fondo Tuscolano di propriet di Sempronio, intende vendere il proprio diritto di usufrutto per tutta la sua durata a Mevio. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto di usufrutto anche se nel titolo costitutivo nulla  disposto a riguardo e Sempronio  partito per un lungo viaggio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per tutta la sua durata, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario non pu cedere il proprio diritto salvo che sia espressamente consentito dal titolo costitutivo 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile all'usufruttuario  vietato cedere il proprio diritto 
Risposta 4 :   La cessione di usufrutto non si perfeziona senza l'accettazione espressa del proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003203
Quesito:   Tizio, usufruttuario per la durata di dieci anni del fondo Tuscolano di propriet di Sempronio, intende vendere il proprio diritto di usufrutto per tutta la sua residua durata a Mevio. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto di usufrutto, anche se nel titolo costitutivo nulla  disposto a riguardo e Sempronio  attualmente ricoverato in ospedale per sottoporsi a un delicato intervento chirurgico; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per tutta la sua durata, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario pu disporre del proprio diritto per atto di ultima volont, ma non per atto tra vivi 
Risposta 3 :   Per disposizione normativa inderogabile all'usufruttuario  vietato cedere il proprio diritto 
Risposta 4 :   La cessione di usufrutto non si perfeziona senza l'accettazione espressa del proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003204
Quesito:   Tizio, usufruttuario del fondo Tuscolano per la durata di venti anni, intende permutare il proprio diritto di usufrutto per tutta la sua residua durata con la piena propriet del fondo Corneliano di Mevio. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per tutta la sua durata, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario pu disporre del proprio diritto per atto di ultima volont, ma non per atto tra vivi 
Risposta 3 :   All'usufruttuario  comunque vietato cedere il proprio diritto ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   L'usufrutto non pu essere ceduto, salvo che verso il trasferimento di altro usufrutto di pari durata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003205
Quesito:   Tizio, usufruttuario del fondo Tuscolano per la durata della sua vita, intende vendere il proprio diritto di usufrutto per tutta la sua durata a Mevio. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per una durata non maggiore di venti anni 
Risposta 3 :   All'usufruttuario  comunque vietato cedere il proprio diritto ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   L'usufruttuario non pu cedere il proprio diritto se non con il consenso del proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003206
Quesito:   Tizio, usufruttuario del fondo Tuscolano per trenta anni, dopo quattro anni dalla costituzione intende vendere il proprio diritto di usufrutto a Mevio per la durata di tre anni. A tal fine Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede se pu cedere il proprio diritto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto per un certo tempo, se ci non  vietato dal titolo costitutivo 
Risposta 2 :   L'usufruttuario pu cedere il proprio diritto solo per tutta la sua durata 
Risposta 3 :   All'usufruttuario  comunque vietato cedere il proprio diritto e ogni patto contrario  nullo 
Risposta 4 :   L'usufruttuario non pu cedere il proprio diritto, salvo che nel titolo costitutivo gli sia espressamente riconosciuta la facolt di disporre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003207
Quesito:  Caio, usufruttuario di un terreno agricolo coltivato, pu trasformarlo in campo da golf, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche? 
Risposta 1 :   No, salvo che il nudo proprietario lo consenta 
Risposta 2 :   S, anche se il nudo proprietario non lo consenta ma corrispondendogli un indennizzo 
Risposta 3 :   No, neppure col consenso del nudo proprietario 
Risposta 4 :   S, anche contro la volont del nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003208
Quesito:  Tizio, riservandosene l'usufrutto, ha donato al figlio Caio la nuda propriet della villa Giada. Dopo un anno dalla conclusione del contratto di donazione, nel quale non  stata inserita alcuna dispensa dal fare l'inventario o dal prestare cauzione, Tizio cede a titolo oneroso a Sempronio l'usufrutto della villa. Sempronio pu conseguire il possesso della villa, della quale  stato fatto l'inventario:
Risposta 1 :  Solo dopo avere adempiuto all'obbligo di dare idonea garanzia
Risposta 2 :  Immediatamente e senza che venga prestata alcuna garanzia
Risposta 3 :  Solo dopo che il cedente Tizio abbia adempiuto all'obbligo di dare idonea garanzia 
Risposta 4 :  Solo dopo avere adempiuto all'obbligo di dare garanzia, salvo che il cedente Tizio vi rinunzi
Liv. Diff. : 2

Numero : 003209
Quesito:  Tizio ha costituito a titolo oneroso a favore di Caio l'usufrutto su una casa di sua propriet. L'usufruttuario chiede al notaio che ha ricevuto l'atto quando avr diritto di conseguire il possesso della casa. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Caio potr conseguire il possesso della casa solo dopo avere adempiuto agli obblighi di dare idonea garanzia e fare a sue spese l'inventario, salvo che ne sia stato dispensato
Risposta 2 :  Caio pu conseguire il possesso della casa dal momento della stipulazione dell'atto, in quanto gli obblighi di fare l'inventario e di dare cauzione come condizioni per conseguire il possesso gravano esclusivamente sull'usufruttuario il cui diritto sia stato costituito a titolo gratuito
Risposta 3 :  Caio potr conseguire il possesso della casa, solo dopo aver prestato idonea garanzia, anche se non ha ancora fatto l'inventario 
Risposta 4 :  Caio potr conseguire il possesso della casa, solo dopo aver fatto a sue spese l'inventario, anche se non ha ancora dato idonea garanzia
Liv. Diff. : 2

Numero : 003210
Quesito:  Caio ha costituito a titolo gratuito a favore di Tizio l'usufrutto su una casa di sua propriet. L'usufruttuario chiede al notaio che ha ricevuto l'atto quando avr diritto di conseguire il possesso della casa. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio potr conseguire il possesso della casa solo dopo avere adempiuto agli obblighi di dare idonea garanzia e di fare a sue spese l'inventario, salvo che ne sia stato dispensato 
Risposta 2 :  Tizio pu conseguire il possesso della casa dal momento della stipulazione dell'atto, in quanto gli obblighi di fare l'inventario e di dare cauzione come condizioni per conseguire il possesso gravano esclusivamente sull'usufruttuario il cui diritto sia stato costituito a titolo oneroso
Risposta 3 :  Tizio potr conseguire il possesso della casa solo dopo aver dato idonea garanzia, anche se non ha ancora fatto a sue spese l'inventario
Risposta 4 :  Tizio potr conseguire il possesso della casa solo dopo aver fatto a sue spese l'inventario, anche se non ha dato idonea garanzia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003211
Quesito:  L'usufruttuario ha, tra l'altro, diritto:
Risposta 1 :  di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto solo dopo avere adempiuto agli obblighi di fare l'inventario e di dare idonea garanzia, salvo che ne sia dispensato
Risposta 2 :  di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto solo dopo avere adempiuto agli obblighi di fare l'inventario e di dare idonea garanzia, dai quali non pu essere dispensato 
Risposta 3 :  di conseguire immediatamente il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto, ancorch non abbia adempiuto agli obblighi di fare l'inventario e di dare idonea garanzia pur non essendone stato dispensato
Risposta 4 :  di conseguire immediatamente il possesso delle cose immobili di cui ha l'usufrutto, mentre non consegue quello delle cose mobili oggetto dell'usufrutto stesso se non dopo avere adempiuto agli obblighi di fare l'inventario e di dare idonea garanzia, salvo che ne sia dispensato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003212
Quesito:  Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, hanno l'usufrutto legale sopra un immobile pervenuto al figlio per successione a causa di morte e ne hanno fatto l'inventario. A norma del codice civile Tizio e Caia hanno diritto di conseguire il possesso dell'immobile:
Risposta 1 :  Immediatamente e senza dare idonea garanzia
Risposta 2 :  Solo dopo avere adempiuto all'obbligo di dare idonea garanzia, salvo che ne siano stati dispensati 
Risposta 3 :  Solo dopo avere adempiuto all'obbligo di dare idonea garanzia, dal quale non possono essere dispensati
Risposta 4 :  Solo dopo che sia trascorso un mese dalla trascrizione dell'accettazione dell'eredit con beneficio d'inventario o del conseguimento del legato presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si  aperta la successione senza che alcun creditore abbia fatto opposizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003213
Quesito:   In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una piantagione sul fondo per disposizione della pubblica autorit, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate 
Risposta 2 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulla minor somma tra la spesa per la piantagione e il maggior valore conseguito dal fondo 
Risposta 3 :   E' tenuto a corrispondere in relazione alle somme impiegate, la quota capitale corrispondente al valore dell'usufrutto in rapporto all'et di esso usufruttuario 
Risposta 4 :   Non  tenuto alla corresponsione di alcuna somma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003214
Quesito:   In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una costruzione nel fondo per disposizione della pubblica autorit, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate 
Risposta 2 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulla minor somma tra la spesa per la costruzione e il maggior valore conseguito dal fondo 
Risposta 3 :   E' tenuto a corrispondere, in relazione alle somme impiegate, la quota capitale corrispondente al valore dell'usufrutto in rapporto all'et di esso usufruttuario 
Risposta 4 :   Non  tenuto alla corresponsione di alcuna somma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003215
Quesito:   In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia realizzato delle piantagioni sul fondo, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate 
Risposta 2 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulla minor somma tra la spesa per la piantagione e il maggior valore conseguito dal fondo 
Risposta 3 :   Non  tenuto alla corresponsione di alcuna somma 
Risposta 4 :   E' tenuto a corrispondere, in relazione alle somme impiegate, la quota capitale corrispondente al valore dell'usufrutto in rapporto all'et di esso usufruttuario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003216
Quesito:  In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia fatto una costruzione nel fondo, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate 
Risposta 2 :   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulla minor somma tra la spesa per la costruzione e il maggior valore conseguito dal fondo 
Risposta 3 :   Non  tenuto alla corresponsione di alcuna somma 
Risposta 4 :   E' tenuto a corrispondere, in relazione alle somme impiegate, la quota capitale corrispondente al valore dell'usufrutto in rapporto all'et di esso usufruttuario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003217
Quesito:   Se il proprietario e l'usufruttuario si succedono nel godimento di un fondo entro l'anno agrario, a chi spettano i frutti? 
Risposta 1 :   All'usufruttuario e al proprietario in proporzione alla durata del rispettivo diritto nel periodo interessato 
Risposta 2 :   Al solo usufruttuario, salvo rimborso al proprietario delle spese sostenute da quest'ultimo 
Risposta 3 :   Al solo proprietario, salvo rimborso all'usufruttuario delle spese sostenute da quest'ultimo 
Risposta 4 :   Al proprietario e all'usufruttuario in proporzione delle spese da ciascuno di essi sostenute e indipendentemente dalla durata del rispettivo diritto nel periodo interessato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003218
Quesito:  In presenza di un diritto di usufrutto, a chi spettano i frutti civili? 
Risposta 1 :   All'usufruttuario per la durata del suo diritto 
Risposta 2 :   All'usufruttuario nei limiti dei bisogni suoi e della sua famiglia 
Risposta 3 :   Al nudo proprietario 
Risposta 4 :   Al nudo proprietario ed all'usufruttuario in parti uguali tra loro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003219
Quesito:  In presenza di un diritto di usufrutto, a chi spettano i frutti naturali? 
Risposta 1 :   All'usufruttuario per la durata del suo diritto 
Risposta 2 :   All'usufruttuario nei limiti dei bisogni suoi e della sua famiglia 
Risposta 3 :   Al nudo proprietario 
Risposta 4 :   Al nudo proprietario e all'usufruttuario in parti uguali tra loro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003220
Quesito:   In caso di miglioramenti apportati dall'usufruttuario alla cosa oggetto di usufrutto, l'indennit ad esso spettante corrisponde: 
Risposta 1 :   Alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti 
Risposta 2 :   Alla maggior somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito della cosa per effetto dei miglioramenti 
Risposta 3 :   In ogni caso al valore dei miglioramenti 
Risposta 4 :   In ogni caso all'importo della spesa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003221
Quesito:   L'usufruttuario ha diritto a un'indennit per i miglioramenti apportati alla cosa oggetto di usufrutto? 
Risposta 1 :   S, solo se i miglioramenti sussistano al momento della restituzione della cosa, anche se non autorizzati dal proprietario 
Risposta 2 :   S, solo se i miglioramenti furono espressamente autorizzati dal proprietario e sussistano al momento della restituzione della cosa 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, solo se i miglioramenti furono autorizzati dal proprietario, ancorch non sussistano pi al momento della restituzione della cosa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003222
Quesito:   L'usufruttuario ha diritto ad un'indennit per i miglioramenti che sussistono al momento della restituzione della cosa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che per l'usufrutto vitalizio 
Risposta 4 :   No, salvo che per l'usufrutto a tempo determinato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003223
Quesito:   Alla cessazione dell'usufrutto, qualora le addizioni eseguite dall'usufruttuario sulla cosa oggetto di usufrutto possano essere tolte senza nocumento della cosa, pu l'usufruttuario toglierle? 
Risposta 1 :   S, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di addizioni che hanno alterato la destinazione economica della cosa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003224
Quesito:   L'usufruttuario pu eseguire addizioni sulla cosa oggetto di usufrutto? 
Risposta 1 :   S, purch non alterino la destinazione economica della cosa 
Risposta 2 :   S, anche se alterano la destinazione economica della cosa, purch si obblighi alla riduzione in pristino al momento della cessazione dell'usufrutto 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003225
Quesito:   Nel caso che il proprietario preferisca ritenere le addizioni eseguite dall'usufruttuario, l'indennit a quest'ultimo spettante corrisponde: 
Risposta 1 :   Alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna 
Risposta 2 :   Alla maggior somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna 
Risposta 3 :   Sempre e solo al valore delle addizioni al tempo della riconsegna 
Risposta 4 :   Sempre e solo all'importo della spesa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003226
Quesito:  In caso di addizioni apportate alla cosa dall'usufruttuario, che costituiscano miglioramento di essa e non possano essere separate senza nocumento della cosa stessa, l'indennit spettante all'usufruttuario corrisponde: 
Risposta 1 :   Alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti apportati dalle addizioni 
Risposta 2 :   Alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna 
Risposta 3 :   In ogni caso al valore delle addizioni 
Risposta 4 :   In ogni caso all'importo della spesa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003227
Quesito:   Salvo quanto compete al ritrovatore, in caso di scoperta di un tesoro nel fondo dato in usufrutto, il tesoro spetter: 
Risposta 1 :   Al proprietario 
Risposta 2 :   Al proprietario e all'usufruttuario in proporzione del valore dei rispettivi diritti 
Risposta 3 :   Allo Stato 
Risposta 4 :   All'usufruttuario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003228
Quesito:   Il diritto dell'usufruttuario si estende al tesoro che si scopra durante l'usufrutto? 
Risposta 1 :   No, salve le ragioni che possono competere all'usufruttuario come ritrovatore 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, salvo che il tesoro sia stato ritrovato dall'usufruttuario nel quale caso l'usufrutto si estende al tesoro, ma nessun diritto compete all'usufruttuario come ritrovatore 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'usufrutto sia stato costituito a titolo oneroso ed abbia per oggetto un fondo rustico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003229
Quesito:  Caio ha costituito a favore di Tizio, allevatore di ovini in Lazio, l'usufrutto, senza possibilit di vendita, su un gregge di pecore costituito da cinquecento capi. In caso di perimento di alcune pecore per causa non imputabile a Tizio, quest'ultimo:
Risposta 1 :   tenuto a surrogare gli animali periti, fino alla concorrente quantit dei nati, dopo che il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo
Risposta 2 :  non  tenuto a surrogare gli animali periti
Risposta 3 :  non  obbligato verso il proprietario che a rendere conto delle pelli o del loro valore 
Risposta 4 :   obbligato a corrispondere al proprietario il valore corrente degli animali periti al termine dell'usufrutto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003230
Quesito:  Tizio ha costituito a favore di Caio, noto allevatore di bestiame, l'usufrutto, senza possibilit di vendita, su una mandria di bovini costituita da duecento capi. Dopo tre mesi, la mandria perisce interamente per causa non imputabile a Caio; in tal caso Caio:
Risposta 1 :  non  obbligato verso il proprietario che a rendere conto delle pelli o del loro valore
Risposta 2 :  non ha alcun obbligo verso il proprietario
Risposta 3 :   tenuto a surrogare gli animali periti 
Risposta 4 :   obbligato a corrispondere al proprietario il valore corrente degli animali periti al termine dell'usufrutto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003231
Quesito:  Caio concesse a Gavino, proprietario della fattoria \"Pecorini\" in Sardegna, l'usufrutto, senza possibilit di vendita, su un gregge di pecore merinos costituito da ottocento capi. Dopo un anno, il gregge perisce interamente, per causa non imputabile all'usufruttuario; in tal caso Gavino:
Risposta 1 :  non  obbligato verso il proprietario che a rendere conto delle pelli o del loro valore
Risposta 2 :  non ha alcun obbligo verso il proprietario
Risposta 3 :   tenuto a surrogare gli animali periti dopo che il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo
Risposta 4 :   obbligato a corrispondere al proprietario il valore corrente dei capi goduti al termine dell'usufrutto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003232
Quesito:  Tizio, studente in giurisprudenza, ha costituito a titolo oneroso a favore del pastore Gavino per la durata di un anno l'usufrutto sopra il gregge di pecore che il padre gli ha donato per invogliarlo ad abbandonare gli studi. Al termine dell'anno risultano periti, per causa non imputabile al pastore, cento capi di bestiame, a fronte della nascita, nello stesso periodo di tempo, di trenta capi. In tal caso, a norma del codice civile, Gavino:
Risposta 1 :   tenuto a surrogare gli animali periti, fino alla concorrente quantit dei nati, dopo che il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo  
Risposta 2 :   tenuto a surrogare tutti gli animali periti
Risposta 3 :  non  tenuto a surrogare alcun animale
Risposta 4 :   tenuto verso Tizio a rendere conto delle pelli degli animali periti o a corrispondere il loro valore
Liv. Diff. : 3

Numero : 003233
Quesito:  Tizio, studente in giurisprudenza, costituisce, a titolo oneroso, a favore del pastore Gavino l'usufrutto sopra il gregge di pecore che il padre gli ha donato per invogliarlo ad abbandonare gli studi; dopo circa sei mesi, per causa non imputabile al pastore, il gregge perisce interamente. In tal caso, a norma del codice civile, Gavino:
Risposta 1 :  E' obbligato verso Tizio a rendere conto delle pelli degli animali periti o del loro valore
Risposta 2 :  E' obbligato a surrogare l'intero gregge con capi di qualit non inferiore alla media
Risposta 3 :  E' obbligato a surrogare l'intero gregge con capi della medesima qualit di quelli che componevano il gregge al momento della costituzione dell'usufrutto 
Risposta 4 :  E' liberato dall'obbligo della restituzione e da ogni altra obbligazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003234
Quesito:  Tizio concesse a Caio, noto allevatore di bestiame, l'usufrutto, senza possibilit di vendita, su una mandria costituita da duecento capi. Dopo tre mesi, dieci mucche muoiono; in tal caso Caio:
Risposta 1 :   tenuto a surrogare gli animali periti, fino alla concorrente quantit dei nati, dopo che la mandria ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo
Risposta 2 :  non  tenuto a surrogare gli animali periti
Risposta 3 :  non  obbligato verso il proprietario che a rendere conto delle pelli o del loro valore 
Risposta 4 :   obbligato a corrispondere al proprietario il valore corrente dei capi goduti al termine dell'usufrutto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003235
Quesito:  Se l'usufrutto comprende cose consumabili e non ne  stata convenuta la stima, l'usufruttuario al termine del suo diritto: 
Risposta 1 :  ha facolt di pagare le cose secondo il valore che hanno al tempo in cui finisce l'usufrutto o di restituirne altre in eguale qualit e quantit
Risposta 2 :  ha facolt di pagare le cose secondo il valore che avevano al tempo in cui  sorto l'usufrutto o di restituirne altre dello stesso genere e di uguale valore complessivo, anche se di diversa qualit e quantit


Risposta 3 :  ha l'obbligo di restituirne altre in eguale qualit e quantit 
Risposta 4 :  ha l'obbligo di pagare le cose secondo il valore risultante dalla relazione giurata di un esperto designato dal presidente del tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003236
Quesito:   L'usufrutto pu comprendere cose consumabili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di usufrutto legale 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di denaro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003237
Quesito:   Se l'usufrutto comprende cose consumabili e ne  stata convenuta la stima, quale obbligo ha l'usufruttuario alla scadenza del suo diritto? 
Risposta 1 :   Deve pagarne il valore secondo la stima 
Risposta 2 :   Non ha alcun obbligo 
Risposta 3 :   Deve in ogni caso restituirne altre in eguale qualit e quantit 
Risposta 4 :   Deve, a sua scelta, pagarne il valore secondo la stima o restituirne altre in eguale qualit e quantit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003238
Quesito:   L'usufrutto pu comprendere cose deteriorabili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di usufrutto legale 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di beni mobili registrati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003239
Quesito:   Nel caso di usufrutto comprendente cose deteriorabili, al momento dell'estinzione, quale obbligo grava sull'usufruttuario che se ne sia servito secondo l'uso al quale le cose sono destinate? 
Risposta 1 :   L'usufruttuario  soltanto tenuto a restituire le cose nello stato in cui si trovano 
Risposta 2 :   L'usufruttuario  tenuto a restituire le cose nello stato in cui si trovano ed a versare al proprietario un'indennit per il deterioramento 
Risposta 3 :   L'usufruttuario , a sua scelta, tenuto a restituire le cose nello stato in cui si trovano, versando al proprietario un'indennit per il deterioramento oppure a versare al proprietario una somma pari al valore di mercato delle cose al momento dell'estinzione dell'usufrutto 
Risposta 4 :   L'usufruttuario , a scelta del proprietario, tenuto a restituire le cose nello stato in cui si trovano oppure a versare al proprietario una somma pari al valore di mercato delle cose al momento della costituzione dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003240
Quesito:  Se l'usufrutto comprende impianti, opifici o macchinari che hanno una destinazione produttiva, l'usufruttuario:
Risposta 1 :   tenuto a riparare e a sostituire durante l'usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento delle cose suddette
Risposta 2 :   tenuto a riparare durante l'usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il funzionamento delle cose suddette. Alla sostituzione delle parti che si logorano  tenuto il proprietario 
Risposta 3 :  non  tenuto n a riparare n a sostituire durante l'usufrutto le parti che si logorano
Risposta 4 :   tenuto a sostituire le parti che si sono logorate, ma solo al termine dell'usufrutto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003241
Quesito:  Tizio, produttore vinicolo,  titolare del diritto di usufrutto per la durata di dieci anni sopra un moderno macchinario per il lavaggio e la sterilizzazione delle bottiglie. Dopo tre anni dalla costituzione dell'usufrutto alcune parti del macchinario risultano logorate dall'uso fatto da Tizio. In tal caso, in assenza di diversa pattuizione:
Risposta 1 :  l'usufruttuario  tenuto a sostituire, durante l'usufrutto, le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento del macchinario. Se l'usufruttuario ha sopportato spese che eccedono quelle delle ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto,  tenuto a corrispondergli una congrua indennit
Risposta 2 :  il proprietario  tenuto a sostituire, durante l'usufrutto, le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento del macchinario
Risposta 3 :  l'usufruttuario  tenuto a sostituire, durante l'usufrutto, le parti che si logorano in modo da assicurare il regolare funzionamento del macchinario ma ha diritto di toglierle alla fine dell'usufrutto per risostituirle con le parti originali logorate, salvo che il proprietario preferisca ritenere le parti sostituite corrispondendo all'usufruttuario un'indennit pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del macchinario al tempo della riconsegna
Risposta 4 :  l'usufruttuario pu, a sua scelta, sostituire, durante l'usufrutto, le parti che si logorano o chiederne al proprietario la sostituzione a sue spese; nel primo caso l'usufruttuario ha diritto di ottenere dal proprietario, alla fine dell'usufrutto, un'indennit pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del macchinario al tempo della restituzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003242
Quesito:  Le scorte vive e morte di un fondo oggetto di usufrutto, alla cessazione dell'usufrutto: 
Risposta 1 :  devono essere restituite in eguale quantit e qualit. L'eccedenza o la deficienza di esse deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al termine dell'usufrutto
Risposta 2 :  non devono essere restituite, ma devono essere pagate secondo il valore che hanno al termine dell'usufrutto 
Risposta 3 :  devono essere restituite in eguale quantit e qualit. L'eccedenza o la deficienza di esse deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al momento della costituzione dell'usufrutto
Risposta 4 :  non devono essere restituite a meno che ci non sia espressamente previsto nel titolo costitutivo del diritto di usufrutto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003243
Quesito:  A norma del codice civile la locazione stipulata per soddisfare esigenze abitative di natura transitoria (a scopo di villeggiatura), che non consti da atto pubblico o scrittura privata di data certa, conclusa, relativamente a un villino, dal titolare di un usufrutto vitalizio e in corso al tempo della cessazione dell'usufrutto continua, per la durata stabilita, anche dopo la morte dell'usufruttuario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma non oltre un anno dalla cessazione dell'usufrutto 
Risposta 3 :   S, ma non oltre cinque anni dalla cessazione dell'usufrutto 
Risposta 4 :   S, qualunque sia la durata stabilita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003244
Quesito:   La locazione di un villino, stipulata per soddisfare esigenze abitative di natura transitoria (villeggiatura), conclusa dal titolare di un usufrutto vitalizio mediante atto pubblico o scrittura privata di data certa anteriore alla sua morte, a norma del codice civile continua: 
Risposta 1 :   Per la durata stabilita, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Per tutta la durata stabilita, qualunque essa sia 
Risposta 3 :   Per l'anno in corso, indipendentemente dalla durata stabilita 
Risposta 4 :   Per la durata stabilita, ma non oltre nove anni dalla cessazione dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003245
Quesito:   Tizio costituisce diritto di usufrutto per la durata di venti anni a favore di Caio relativamente a un villino di sua propriet. Trascorsi dieci anni dalla costituzione di usufrutto Caio concede in locazione detto villino per esigenze abitative di natura transitoria (villeggiatura) a favore di Sempronio per la durata di nove anni. Se dopo un anno dalla stipula del contratto notarile di locazione Caio muore, a norma del codice civile la locazione: 
Risposta 1 :   Non pu durare oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Non dura, in ogni caso, se non per l'anno in corso alla data di cessazione dell'usufrutto 
Risposta 3 :   Continua fino alla sua naturale scadenza 
Risposta 4 :   Si risolve di diritto al momento della morte dell'usufruttuario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003246
Quesito:   Tizio costituisce un usufrutto ventennale su un villino di sua propriet a favore di Caio. Trascorsi quattordici anni dalla costituzione dell'usufrutto, Caio concede in locazione detto villino, per esigenze abitative di carattere transitorio (villeggiatura), a favore di Sempronio, per la durata di nove anni, mediante scrittura privata registrata il giorno successivo. Scaduto il termine di durata dell'usufrutto, a norma del codice civile la locazione: 
Risposta 1 :   Non dura se non per l'anno in corso al tempo in cui cessa l'usufrutto 
Risposta 2 :   Si risolve nel momento di cessazione dell'usufrutto, con diritto del proprietario all'immediato rilascio dell'immobile 
Risposta 3 :   Continua ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto 
Risposta 4 :   Continua per l'intera sua durata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003247
Quesito:   Tizio costituisce su un villino di sua propriet un usufrutto vitalizio a favore di Caio. Quest'ultimo, con scrittura privata registrata il giorno successivo, concede in locazione detto villino per esigenze abitative a carattere transitorio (villeggiatura) a favore di Sempronio, per la durata di sette anni. Dopo un anno dalla conclusione del contratto di locazione Caio muore. A norma del codice civile, la locazione: 
Risposta 1 :   Continua, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Continua soltanto per l'anno in corso al momento della cessazione dell'usufrutto 
Risposta 3 :   Continua per l'intera durata stabilita 
Risposta 4 :   Si risolve al momento della cessazione dell'usufrutto, con diritto del proprietario all'immediato rilascio dell'immobile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003248
Quesito:  Tizio, avendo conseguito un legato avente ad oggetto la somma di un milione di euro su cui grava il diritto di usufrutto a favore di Caio, ha provveduto, unitamente all'usufruttuario, a riscuotere il capitale e si rivolge al notaio per sapere come esso deve essere amministrato. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  il capitale deve essere investito in modo fruttifero e, in mancanza di accordo tra Tizio e Caio, provvede l'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  il capitale deve essere investito in modo fruttifero secondo la libera scelta di Tizio e l'eventuale disaccordo di Caio non rileva

Risposta 3 :  il capitale deve essere investito in modo fruttifero secondo la libera scelta di Caio e l'eventuale disaccordo di Tizio non rileva
Risposta 4 :  il capitale deve essere consegnato a Caio cui spetta l'amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003249
Quesito:   Per la riscossione di somme che rappresentano un capitale gravato d'usufrutto, la cui costituzione sia stata notificata al debitore, a norma del codice civile  necessario: 
Risposta 1 :   Il concorso del titolare del credito e dell'usufruttuario 
Risposta 2 :   L'intervento del solo titolare del credito 
Risposta 3 :   L'intervento del solo usufruttuario 
Risposta 4 :   L'intervento indifferentemente del titolare del credito o dell'usufruttuario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003250
Quesito:   Al termine dell'usufrutto, l'usufruttario deve restituire le cose che formano oggetto del suo diritto? 
Risposta 1 :   S, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto cose consumabili 
Risposta 2 :   No, salvo il caso di usufrutto di durata infranovennale 
Risposta 3 :   No, salvo il caso di usufrutto costituito a titolo gratuito 
Risposta 4 :   S, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto cose di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003251
Quesito:  Tizio, riservandosene l'usufrutto per dieci anni, ha donato al figlio Caio la nuda propriet della casa di famiglia. In tale contratto nulla  previsto in tema di garanzia da parte dell'usufruttuario. Dopo due anni dalla donazione, Tizio dona il diritto di usufrutto sulla casa alla moglie Sempronia. In questo caso, a norma del codice civile, con riferimento alla garanzia: 
Risposta 1 :  Tizio  dispensato dal prestare idonea garanzia a Caio, mentre Sempronia vi  tenuta
Risposta 2 :  n Tizio n Sempronia sono tenuti a prestare idonea garanzia a Caio
Risposta 3 :  sia Tizio che Sempronia sono tenuti a prestare idonea garanzia a Caio
Risposta 4 :  Sempronia  dispensata dal prestare idonea garanzia a Caio, mentre Tizio vi  tenuto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003252
Quesito:   Qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una fondazione, pu l'usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di cose non consumabili 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se il patrimonio della fondazione  pari o superiore al valore dei beni oggetto dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003253
Quesito:   A norma del codice civile l'usufruttuario, prima di conseguire il possesso dei beni, deve tra l'altro: 
Risposta 1 :   Dare idonea garanzia, salvo che si tratti di genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei loro figli minori o di venditore o donante con riserva d'usufrutto 
Risposta 2 :   Dare in ogni caso idonea garanzia 
Risposta 3 :   Dare idonea garanzia nel solo caso in cui l'usufrutto abbia per oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   Dare idonea garanzia, a meno che si tratti di beni non consumabili n deteriorabili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003254
Quesito:   A norma del codice civile l'usufruttuario, prima di conseguire il possesso dei beni, deve tra l'altro: 
Risposta 1 :   Fare a sue spese l'inventario dei beni, previo avviso al proprietario, a meno che non sia stato da ci dispensato 
Risposta 2 :   Fare a sue spese l'inventario dei beni, previo avviso al proprietario, e ci nonostante sia stato dispensato 
Risposta 3 :   Fare a sue spese l'inventario dei beni, previo avviso al proprietario, ad eccezione dei casi di vendita o donazione con riserva di usufrutto 
Risposta 4 :   Fare a sue spese l'inventario dei beni, a meno che si tratti di beni non consumabili n deteriorabili 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003255
Quesito:   Il titolare di un usufrutto costituito per atto fra vivi deve fare l'inventario dei beni? 
Risposta 1 :   S, a meno che non ne venga dispensato 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo su espressa richiesta del nudo proprietario 
Risposta 4 :   S, ma solo se gli viene imposto dal giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003256
Quesito:   Qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una societ in accomandita per azioni, pu la societ usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di cose non consumabili 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se il capitale sociale  pari o superiore al valore dei beni oggetto dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003257
Quesito:   Qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una societ per azioni, pu la societ usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di cose non consumabili 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se il capitale sociale  pari o superiore al valore dei beni oggetto dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003258
Quesito:  Tizio e Caia, genitori esercenti la potest sul figlio minore Tizietto, hanno l'usufrutto legale sugli immobili di propriet dello stesso Tizietto. In tale ipotesi, Tizio e Caia devono prestare idonea garanzia? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si 
Risposta 3 :  Si, salvo che ne siano stati espressamente dispensati dal giudice tutelare
Risposta 4 :  Si, salvo che si tratti di beni acquistati dai minori a titolo gratuito
Liv. Diff. : 1

Numero : 003259
Quesito:   Qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una associazione riconosciuta, pu l'usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di cose non consumabili 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se il patrimonio dell'associazione  pari o superiore al valore dei beni oggetto dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003260
Quesito:   Qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una societ a responsabilit limitata, pu la societ usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di cose non consumabili 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se il capitale sociale  pari o superiore al valore dei beni oggetto dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003261
Quesito:  I genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei figli minori devono prestare idonea garanzia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che ne siano stati espressamente dispensati dal giudice tutelare 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di beni acquistati dai minori a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003262
Quesito:   Qualora il donante con riserva di usufrutto ceda successivamente l'usufrutto a un terzo, il cessionario  tenuto a prestare idonea garanzia al nudo proprietario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto cose consumabili 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003263
Quesito:   Qualora il venditore con riserva di usufrutto ceda successivamente l'usufrutto a un terzo, il cessionario  tenuto a prestare garanzia a favore del nudo proprietario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto cose consumabili 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003264
Quesito:  Qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una societ cooperativa, pu la societ usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  S, ma solo se trattasi di cose non consumabili 
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  S, ma solo se il capitale sociale  pari o superiore al valore dei beni oggetto dell'usufrutto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003265
Quesito:   Se l'atto costitutivo di usufrutto a titolo oneroso nulla dispone, l'usufruttuario pu conseguire il possesso dei beni oggetto dell'usufrutto prima di averne fatto a sue spese l'inventario e di avere dato idonea garanzia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che l'usufrutto comprenda cose consumabili o deteriorabili 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, salvo che l'usufruttuario sia una persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003266
Quesito:  Tizio  titolare del diritto di usufrutto su titoli al portatore di propriet di Caio e non presta la garanzia a cui  tenuto. In tal caso, osservate le procedure previste dal codice civile, a chi appartengono gli interessi prodotti dai titoli?
Risposta 1 :  A Tizio
Risposta 2 :  A Caio
Risposta 3 :  A Tizio e Caio in proporzione al valore dei rispettivi diritti
Risposta 4 :  A Tizio e Caio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 003267
Quesito:  Tizio costituisce a titolo gratuito a favore del figlio Caio l'usufrutto, per la durata di cinque anni, su un bene mobile che si deteriora con l'uso, dispensandolo dal fare l'inventario, ma non dal prestare garanzia. In tal caso, perdurando il rifiuto di Caio di prestare la garanzia, a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  Tizio pu chiedere che il bene mobile sia venduto e che il prezzo venga collocato a interesse
Risposta 2 :  Tizio pu sostituire il bene mobile con altro di minor valore
Risposta 3 :  Caio pu utilizzare il bene mobile, essendo tuttavia obbligato, al termine dell'usufrutto, non solo a restituire a Tizio il bene stesso, ma anche a corrispondergli un'equa indennit
Risposta 4 :  Caio ha diritto di ottenere che gli venga assegnata la propriet del bene mobile previa corresponsione di una somma di denaro commisurata al valore del bene stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 003268
Quesito:  Sempronio ha costituito, a favore dell'amica Sempronia, nubile e senza figli, l'usufrutto su quattro appartamenti siti in Milano, dispensandola dal fare l'inventario. Sempronia non presta la garanzia a cui  tenuta in misura sufficiente e gli immobili sono messi sotto amministrazione. In questo caso Sempronia pu farsi assegnare per propria abitazione una delle case comprese nell'usufrutto? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, ma le appartengono le rendite prodotte dagli immobili
Risposta 3 :  No e non fa proprie le pigioni e i fitti ricavati dagli immobili
Risposta 4 :  No, salvo che provi di versare in stato di bisogno e di non essere in grado di provvedere al proprio mantenimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 003269
Quesito:  Sempronio ha costituito, a favore dell'amica Sempronia, nubile e senza figli, l'usufrutto su quattro appartamenti siti in Milano, dispensandola dal fare l'inventario. Sempronia non presta la garanzia a cui  tenuta e gli immobili sono messi sotto amministrazione. In questo caso Sempronia pu farsi assegnare per propria abitazione una delle case comprese nell'usufrutto? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, ma le appartengono le rendite prodotte dagli immobili
Risposta 3 :  No e non fa proprie le pigioni e i fitti ricavati dagli immobili
Risposta 4 :  No, salvo che provi di versare in stato di bisogno e di non essere in grado di provvedere al proprio mantenimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 003270
Quesito:  Tizio  titolare del diritto di usufrutto su titoli al portatore di propriet di Caio e non presta la garanzia a cui  tenuto. In tal caso, a norma del codice civile, si osservano, tra le altre, le disposizioni seguenti:
Risposta 1 :  i titoli si convertono in nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto ovvero si depositano presso una terza persona, scelta dalle parti, o presso un istituto di credito, la cui designazione, in caso di dissenso,  fatta dall'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  i titoli rimangono al portatore e si depositano presso un istituto di credito scelto dal proprietario
Risposta 3 :  i titoli sono venduti a un prezzo non inferiore al loro valore nominale e il ricavato viene collocato a interesse a favore dell'usufruttuario
Risposta 4 :  i titoli si convertono in nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto, senz'altra possibilit. Nel caso in cui l'usufruttuario presti in seguito la garanzia dovuta, il proprietario dovr riconvertire i titoli al portatore
Liv. Diff. : 3

Numero : 003271
Quesito:  Tizio, a cui favore  stato costituito l'usufrutto vitalizio su una villa sita in Amalfi, non presta la garanzia a cui  tenuto. In tal caso, a norma del codice civile, si osservano, tra le altre, le disposizioni seguenti:
Risposta 1 :  l'amministrazione della villa  affidata, con il consenso dell'usufruttuario, al proprietario o altrimenti a un terzo scelto di comune accordo tra proprietario e usufruttuario o, in mancanza di tale accordo, nominato dall'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  l'amministrazione della villa  affidata di diritto al proprietario senz'altra possibilit
Risposta 3 :  l'amministrazione della villa  affidata di diritto all'usufruttuario, il quale dovr concederla in locazione collocando a interesse, a vantaggio del proprietario, le relative pigioni
Risposta 4 :  l'amministrazione della villa  affidata a un terzo scelto dal proprietario; in alternativa il proprietario potr amministrarla personalmente ma, in quest'ultimo caso, dovr concederla in locazione collocando a interesse, a vantaggio dell'usufruttuario, le relative pigioni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003272
Quesito:  Tizio ha costituito a favore di Caio l'usufrutto per la durata di dieci anni su due appartamenti ed un terreno agricolo. Caio presta la garanzia a cui  tenuto in misura insufficiente. In tal caso, a norma del codice civile, si osservano, tra le altre, le disposizioni seguenti:
Risposta 1 :  gli immobili sono locati o messi sotto amministrazione, salva la facolt dell'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una delle case comprese nell'usufrutto
Risposta 2 :  gli immobili sono locati o messi sotto amministrazione e le pigioni e i fitti appartengono al proprietario
Risposta 3 :  Caio consegue il possesso degli immobili, ma non pu utilizzarli direttamente, dovendo invece locarli collocando a interesse, a vantaggio del proprietario, le relative pigioni
Risposta 4 :  uno dei due appartamenti viene assegnato all'usufruttuario, l'altro rimane nella disponibilit del proprietario il quale dovr locarlo collocando a interesse, a vantaggio dell'usufruttuario, le relative pigioni, mentre il terreno agricolo viene messo all'asta e il ricavato utilizzato per l'acquisto di titoli nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003273
Quesito:  Tizio ha costituito a favore di Caio l'usufrutto per la durata di dieci anni su tre appartamenti. Caio non presta la garanzia a cui  tenuto. In tal caso, a norma del codice civile, si osservano, tra le altre, le disposizioni seguenti:
Risposta 1 :  gli immobili sono locati o messi sotto amministrazione, salva la facolt dell'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una delle case comprese nell'usufrutto
Risposta 2 :  gli immobili sono locati o messi sotto amministrazione e le pigioni e i fitti appartengono al proprietario
Risposta 3 :  Caio consegue il possesso degli immobili, ma non pu utilizzarli direttamente, dovendo invece locarli collocando a interesse, a vantaggio del proprietario, le relative pigioni
Risposta 4 :  gli immobili rimangono in possesso al proprietario che ha l'obbligo di pagare annualmente all'usufruttuario, fino al termine dell'usufrutto, una somma determinata
Liv. Diff. : 3

Numero : 003274
Quesito:  Tizio, a cui favore  stato costituito l'usufrutto vitalizio su una villa sita in Amalfi, presta la garanzia a cui  tenuto in misura insufficiente. In tal caso, a norma del codice civile, si osservano, tra le altre, le disposizioni seguenti:
Risposta 1 :  l'amministrazione della villa  affidata, con il consenso dell'usufruttuario, al proprietario o altrimenti a un terzo scelto di comune accordo tra proprietario e usufruttuario o, in mancanza di tale accordo, nominato dall'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  l'amministrazione della villa  affidata di diritto al proprietario senz'altra possibilit
Risposta 3 :  l'amministrazione della villa  affidata di diritto all'usufruttuario, il quale dovr concederla in locazione collocando a interesse, a vantaggio del proprietario, le relative pigioni
Risposta 4 :  l'amministrazione della villa  affidata, senza altra possibilit, di diritto al proprietario il quale dovr concederla in locazione e potr soddisfarsi, fino a concorrenza della somma sufficiente a integrare la garanzia, sulle relative pigioni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003275
Quesito:  Tizio  titolare del diritto di usufrutto su titoli al portatore di propriet di Caio e presta la garanzia a cui  tenuto in misura insufficiente. In tal caso, osservate le procedure previste dal codice civile, a chi appartengono gli interessi prodotti dai titoli?
Risposta 1 :  A Tizio
Risposta 2 :  A Caio
Risposta 3 :  A Tizio e Caio in proporzione al valore dei rispettivi diritti
Risposta 4 :  A Tizio e Caio in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 003276
Quesito:   A norma del codice civile quali spese sono a carico dell'usufruttuario? 
Risposta 1 :   Le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa, nonch le riparazioni straordinarie rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione 
Risposta 2 :   Tutte le spese ed oneri di qualsiasi natura 
Risposta 3 :   Solo ed esclusivamente le spese ed oneri relativi all'amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa 
Risposta 4 :   Solo ed esclusivamente le riparazioni straordinarie 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003277
Quesito:   In materia di usufrutto, a carico di chi sono le spese relative alla manutenzione ordinaria della cosa? 
Risposta 1 :   A carico esclusivo dell'usufruttuario 
Risposta 2 :   A carico dell'usufruttuario per due terzi e del proprietario per un terzo 
Risposta 3 :   A carico esclusivo del proprietario 
Risposta 4 :   A carico del proprietario e dell'usufruttuario in parti eguali
Liv. Diff. : 1

Numero : 003278
Quesito:  Tizio, pieno proprietario di un appartamento in Roma alla via Arenula, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di venti anni a favore di Mevio e Caio in parti uguali fra loro; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni dalla costituzione, a causa dell'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione da parte degli usufruttuari, si rendono necessarie riparazioni straordinarie, che sono a carico di:
Risposta 1 :  Mevio e Caio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Tizio e Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003279
Quesito:  Mevio, pieno proprietario di un appartamento in Roma alla via Arenula, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di venti anni a favore di Tizio e Caio in parti uguali fra loro; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni dalla costituzione, a causa dell'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione da parte degli usufruttuari, si rendono necessarie riparazioni straordinarie, che sono a carico di:
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e  Mevio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Mevio e Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003280
Quesito:  Caio ha concesso in usufrutto a Mevio un piccolo appartamento in Milano. Avvicinandosi l'inverno, si rende necessario effettuare la periodica pulizia dell'impianto di riscaldamento per assicurarne il regolare e corretto funzionamento; in assenza di specifiche pattuizioni tra Caio e Mevio, la relativa spesa graver:
Risposta 1 :  su Mevio
Risposta 2 :  su Caio
Risposta 3 :  su Mevio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  per un terzo su Mevio e per due terzi su Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003281
Quesito:  Caio ha costituito usufrutto vitalizio su un locale di sua propriet a favore di Tizio, imprenditore, che lo utilizza per l'esercizio della propria attivit d'impresa. Si rende ora necessario sostituire la rubinetteria del bagno perch ormai usurata per il quotidiano utilizzo connesso con l'attivit lavorativa di Tizio. In assenza di specifiche pattuizioni tra Caio e Tizio, la spesa per la sostituzione graver:
Risposta 1 :  su Tizio
Risposta 2 :  su Caio
Risposta 3 :  su Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  per un terzo su Tizio e per due terzi su Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003282
Quesito:  Tizio ha concesso in usufrutto a Caio, per venticinque anni, una piccola soffitta. Dopo tre anni dalla costituzione dell'usufrutto, un corto circuito provoca la rottura della lampada al neon posta all'interno dell'ascensore condominiale. In assenza di specifiche pattuizioni tra Tizio e Caio, il contributo condominiale per la riparazione graver:
Risposta 1 :  su Caio
Risposta 2 :  su Tizio
Risposta 3 :  su Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  per un terzo su Tizio e per due terzi su Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003283
Quesito:   In materia di usufrutto, a carico di chi sono le riparazioni straordinarie della cosa, escluse quelle rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria? 
Risposta 1 :   A carico del proprietario, ma l'usufruttuario deve a questi corrispondere, durante l'usufrutto, l'interesse delle somme spese per tali riparazioni 
Risposta 2 :   A carico dell'usufruttuario per un terzo e del proprietario per due terzi 
Risposta 3 :   A carico esclusivo dell'usufruttuario
Risposta 4 :   A carico del proprietario e dell'usufruttuario in parti eguali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003284
Quesito:  Tizio, pieno proprietario di un appartamento in Roma alla via Arenula, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di venti anni a favore di Mevio e Caio in parti uguali fra loro; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni dalla costituzione, nonostante la diligenza degli usufruttuari nell'ordinaria manutenzione, si rendono necessarie riparazioni straordinarie, che sono a carico di:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Mevio e Caio
Risposta 4 :  Tizio e Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003285
Quesito:  Tizio, proprietario di un appartamento in Roma, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di trent'anni a favore di Caio; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni, nonostante la diligenza dell'usufruttuario nell'ordinaria manutenzione e l'utilizzo saltuario conforme alla destinazione d'uso, si rendono necessarie riparazioni per assicurare la stabilit dei muri maestri dell'edificio di cui fa parte l'appartamento stesso; i contributi condominiali per tali riparazioni sono a carico di:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  Tizio per due terzi e di Caio per un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003286
Quesito:  Tizio, proprietario di un appartamento in Roma, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di vent'anni a favore di Caio; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni, nonostante la diligenza dell'usufruttuario nell'ordinaria manutenzione, si rendono necessarie riparazioni per assicurare la stabilit delle volte dell'appartamento; tali riparazioni sono a carico di:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  Tizio per due terzi e di Caio per un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003287
Quesito:  Tizio, proprietario di un edificio in Roma, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di vent'anni a favore di Caio; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni, nonostante la diligenza dell'usufruttuario nell'ordinaria manutenzione, si rendono necessarie riparazioni per assicurare il rinnovamento di una parte notevole del tetto dell'edificio; tali riparazioni sono a carico di:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  Tizio per due terzi e di Caio per un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003288
Quesito:  Tizio, proprietario di un edificio in Roma, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di vent'anni a favore di Caio; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni, nonostante la diligenza dell'usufruttuario nell'ordinaria manutenzione, si rende necessario sostenere delle spese per la sostituzione di un numero esiguo  delle tegole del tetto; tali spese sono a carico di:
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  Tizio per due terzi e di Caio per un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003289
Quesito:  Tizio, proprietario di una villa in Roma, costituisce a titolo oneroso sopra la stessa l'usufrutto per la durata di vent'anni a favore di Caio; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni, nonostante la diligenza dell'usufruttuario nell'ordinaria manutenzione, si rende necessario sostenere delle spese per la riparazione di una parte esigua del marmo delle scale; tali spese sono a carico di:
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Caio in parti uguali tra loro
Risposta 4 :  Tizio per due terzi e di Caio per un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003290
Quesito:   Se il nudo proprietario rifiuta di eseguire quelle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinarie, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   ha la facolt di farle eseguire a proprie spese. 
Risposta 2 :   ha l'obbligo di farle eseguire a proprie spese. 
Risposta 3 :   non ha facolt di farle eseguire a proprie spese. 
Risposta 4 :   ha facolt di farle eseguire a proprie spese nel solo caso in cui il diritto di usufrutto sia stato costituito a titolo oneroso. 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003291
Quesito:   Se il nudo proprietario, senza giusto motivo, ritarda l'esecuzione delle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   ha la facolt di farle eseguire a proprie spese 
Risposta 2 :   ha l'obbligo di farle eseguire a proprie spese 
Risposta 3 :   non ha facolt di farle eseguire a proprie spese 
Risposta 4 :   ha facolt di farle eseguire a proprie spese nel solo caso in cui il diritto di usufrutto sia stato costituito a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003292
Quesito:   Tizio  titolare dal 1 gennaio 1998 del diritto di usufrutto sulla casa sita in Roma alla Via Flaminia della quale Caio  nudo proprietario. Chi  tenuto al pagamento delle imposte che gravano sul reddito? 
Risposta 1 :   Tizio, per la durata del suo diritto 
Risposta 2 :   Caio 
Risposta 3 :   Tizio e Caio, ciascuno in proporzione al valore del proprio diritto 
Risposta 4 :   Tizio e Caio, in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003293
Quesito:  Ciro, con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani,  stato nominato usufruttuario dell'eredit di Antero. L'eredit di costui  gravata da numerosi debiti, con riferimento ai quali sono maturati interessi nella misura legale. In tal caso, Ciro  obbligato a pagare gli interessi inerenti ai debiti che gravano l'eredit di Antero? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma solo se Antero l'ha espressamente obbligato
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di usufrutto vitalizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003294
Quesito:   Tizio, usufruttuario di un'eredit gravata da debiti,  obbligato a pagare gli interessi dei debiti medesimi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattandosi di successione testamentaria il testatore lo abbia a ci espressamente obbligato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di usufrutto vitalizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003295
Quesito:   Tizio, usufruttuario di un'eredit, fornisce la somma occorrente per il pagamento, che si rende necessario durante l'usufrutto, del capitale di un debito gravante l'eredit stessa. Tale somma: 
Risposta 1 :   Deve essere rimborsata all'usufruttuario senza interesse alla fine dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Non deve essere rimborsata all'usufruttuario, ma a lui spettano gli interessi fino alla fine dell'usufrutto 
Risposta 3 :   Deve essere rimborsata all'usufruttuario entro un anno dal pagamento, maggiorata degli interessi legali 
Risposta 4 :   Non deve essere rimborsata all'usufruttuario salvo che l'usufruttuario stesso sia minore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003296
Quesito:  Tizio, usufruttuario del fondo Tusculano per dieci anni, trascorsi cinque anni dalla costituzione dell'usufrutto, stanco dei continui soprusi del vicino che, senza averne titolo, passa quotidianamente con un trattore sul fondo Tusculano, intende esercitare l'azione negatoria per far dichiarare l'inesisteza del diritto di passaggio da parte del vicino. In tal caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  l'usufruttuario pu agire per far dichiarare l'inesistenza della servit, ma deve chiamare in giudizio il proprietario 
Risposta 2 :  l'usufruttuario non pu agire per far dichiarare l'inesistenza della servit, ma pu ottenere che il proprietario vi provveda
Risposta 3 :  l'usufruttuario non pu agire per far dichiarare l'inesistenza della servit, salvo che la sua inerzia protratta per il tempo rimanente all'estinzione dell'usufrutto determini l'acquisto per usucapione della servit da parte del vicino
Risposta 4 :  l'usufruttuario pu agire per far dichiarare l'inesistenza della servit e non  obbligato a chiamare in giudizio il proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003297
Quesito:  Tizio, usufruttuario del fondo Tusculano, intende agire in giudizio per far riconoscere l'esistenza di una servit di passaggio a favore del fondo. In tal caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  l'usufruttuario pu agire per far riconoscere l'esistenza della servit, ma deve chiamare in giudizio il proprietario 
Risposta 2 :  l'usufruttuario non pu agire per far riconoscere l'esistenza della servit, ma pu ottenere che il proprietario vi provveda
Risposta 3 :  l'usufruttuario non pu agire per far riconoscere l'esistenza della servit, salvo che la sua inerzia ne determini l'estinzione per prescrizione
Risposta 4 :  l'usufruttuario pu agire per far dichiarare l'esistenza della servit e non  obbligato a chiamare in giudizio il proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003298
Quesito:  Quale tra le seguenti situazioni determina l'estinzione dell'usufrutto?
Risposta 1 :  La riunione dell'usufrutto e della propriet nella stessa persona
Risposta 2 :  Il perimento parziale della cosa su cui  costituito purch la parte di cosa non perita rappresenti meno della met della cosa stessa

Risposta 3 :  La mancanza o insufficienza della garanzia che l'usufruttuario deve prestare
Risposta 4 :  Il rifiuto dell'usufruttuario di eseguire le riparazioni straordinarie
Liv. Diff. : 1

Numero : 003299
Quesito:   Nel caso di non uso protratto per venti anni, il diritto di usufrutto si estingue per: 
Risposta 1 :   prescrizione 
Risposta 2 :   confusione 
Risposta 3 :   decadenza 
Risposta 4 :   novazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003300
Quesito:   Tizio, titolare del diritto di usufrutto vitalizio sul fondo Corneliano, non esercita tale diritto per oltre un ventennio. Il suo diritto si estingue per: 
Risposta 1 :   prescrizione 
Risposta 2 :   confusione 
Risposta 3 :   decadenza 
Risposta 4 :   novazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003301
Quesito:   Quale conseguenza, tra le altre, la legge riconnette all'abuso che l'usufruttuario faccia del suo diritto alienando i beni che ne sono oggetto? 
Risposta 1 :   La cessazione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   La nullit dell'alienazione 
Risposta 3 :   La devoluzione al nudo proprietario delle somme percepite per la vendita 
Risposta 4 :   Il trasferimento del diritto di usufrutto sulle somme ricavate dalla vendita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003302
Quesito:  Se la cosa soggetta a usufrutto perisce parzialmente per caso fortuito, l'usufrutto si conserva? 
Risposta 1 :  S, sopra ci che rimane 
Risposta 2 :  No, ma il nudo proprietario deve corrispondere una rendita sostitutiva all'usufruttuario 
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  Si, sopra ci che rimane e, inoltre, l'usufruttuario ha diritto ad ottenere dal nudo proprietario un indennizzo in denaro commisurato al valore dell'usufrutto della parte di cosa perita
Liv. Diff. : 1

Numero : 003303
Quesito:   Caio, riconosciuto responsabile per dolo del perimento di una cosa gravata da usufrutto a favore di Tizio,  stato condannato, con sentenza passata in giudicato, al pagamento di un'indennit. In questo caso:
Risposta 1 :   L'usufrutto a favore di Tizio si trasferisce sull'indennit dovuta da Caio 
Risposta 2 :   A Tizio spetta un terzo dell'indennit dovuta da Caio 
Risposta 3 :   L'usufrutto si estingue definitivamente e a Tizio non spetta alcun diritto sull'indennit dovuta da Caio 
Risposta 4 :   A Tizio spetta l'usufrutto su un bene di Caio che abbia uguale valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003304
Quesito:   Caio, riconosciuto responsabile per colpa del perimento di una cosa gravata da usufrutto a favore di Tizio,  stato condannato, con sentenza passata in giudicato, al pagamento di un'indennit. In questo caso:
Risposta 1 :   L'usufrutto si trasferisce sull'indennit dovuta da Caio 
Risposta 2 :   A Tizio spetta un terzo dell'indennit dovuta da Caio 
Risposta 3 :   L'usufrutto si estingue definitivamente e a Tizio non spetta alcun diritto sull'indennit dovuta da Caio 
Risposta 4 :   A Tizio spetta l'usufrutto su un bene di Caio che abbia uguale valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003305
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio la nuda propriet di un edificio riservandosene l'usufrutto per venti anni. Dopo tredici anni dalla vendita l'edificio, per il quale non si era provveduto ad alcuna assicurazione, crolla totalmente per cause accidentali. Caio, che intende ricostruire l'edificio, si reca dal notaio per sapere quali sono i suoi diritti. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  ha diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali, pagando a Tizio, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al valore dell'area e dei materiali
Risposta 2 :  ha diritto di occupare l'area ma non anche di valersi dei materiali, pagando a Tizio, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al valore dell'area 
Risposta 3 :  ha diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali, pagando a Tizio, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al solo valore dei materiali
Risposta 4 :  ha diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali senza dover pagare alcuna indennit a Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003306
Quesito:   Se l'usufrutto  stabilito soltanto sopra un edificio e questo viene in qualsiasi modo a perire, il proprietario se intende costruire un altro edificio: 
Risposta 1 :   Ha il diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali pagando all'usufruttuario, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al valore dell'area e dei materiali 
Risposta 2 :   Pu occupare l'area e valersi dei materiali solo previo espresso consenso scritto dell'usufruttuario 
Risposta 3 :   Ha il diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali pagando all'usufruttuario, per un quinquennio dal perimento dell'edificio, gli interessi sulla somma corrispondente al solo valore dei materiali 
Risposta 4 :   Ha il diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali senza nulla corrispondere all'usufruttuario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003307
Quesito:   Se l'usufrutto  stabilito sopra un fondo, del quale fa parte un edificio, e questo viene per qualsiasi modo a perire, l'usufruttuario: 
Risposta 1 :   Ha diritto di godere dell'area e dei materiali 
Risposta 2 :   Ha diritto di godere solo dell'area e non dei materiali 
Risposta 3 :   Ha diritto di godere solo dei materiali e non dell'area 
Risposta 4 :   Non ha diritto di godere n dell'area n dei materiali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003308
Quesito:  Tizio  titolare di un diritto di usufrutto sul fondo Corneliano, sul quale sorge un fatiscente edificio per il quale non si  provveduto ad alcuna assicurazione. Nell'estate del 1995 il suddetto edificio improvvisamente crolla; in tal caso Tizio:
Risposta 1 :  ha diritto di godere dell'area e dei materiali
Risposta 2 :  ha diritto di godere solo dell'area e non dei materiali
Risposta 3 :  ha diritto di godere solo dei materiali e non dell'area
Risposta 4 :  non ha diritto di godere n dell'area n dei materiali
Liv. Diff. : 2

Numero : 003309
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio la nuda propriet di un edificio riservandosene l'usufrutto per venti anni. Dopo tredici anni dalla vendita l'edificio, che Tizio aveva assicurato contro il rischio di perimento, crolla totalmente per cause accidentali e l'assicuratore liquida un' indennit di cinquecentomila euro. Caio ricostruisce entro pochi mesi l'edificio utilizzando l'indennit spendendo solo quattrocentomila euro. In questo caso quali sono i diritti di Tizio?
Risposta 1 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto sull'intero edificio e sulla somma di centomila euro
Risposta 2 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto su sette ventesimi sia dell'edificio che della somma di centomila euro
Risposta 3 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto sull'intero edificio ma non sulla somma di centomila euro
Risposta 4 :  A Tizio spetteranno solo gli interessi legali su cinquecentomila euro e non potr vantare alcun diritto sull'edificio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003310
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio la nuda propriet di un edificio riservandosene l'usufrutto per venti anni. Dopo tredici anni dalla vendita l'edificio, che Tizio aveva assicurato contro il rischio di perimento, crolla totalmente per cause accidentali e l'assicuratore liquida un' indennit di un milione di euro. A chi spetta tale indennit?
Risposta 1 :  A Caio in quanto proprietario, ma su di essa si trasferisce l'usufrutto di Tizio
Risposta 2 :  Per tredici ventesimi a Caio e per sette ventesimi a Tizio
Risposta 3 :  A Caio che  per obbligato a ricostruire l'edificio su cui Tizio continuer ad esercitare il proprio diritto di usufrutto
Risposta 4 :  A Tizio in quanto egli aveva provveduto all'assicurazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003311
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio la nuda propriet di un edificio riservandosene l'usufrutto per venti anni. Dopo tredici anni dalla vendita l'edificio, che Tizio aveva assicurato contro il rischio di perimento, crolla totalmente per cause accidentali e l'assicuratore liquida un indennit di cinquecentomila euro. Caio ricostruisce l'edificio utilizzando l'indennit ma spende seicentomila euro. In questo caso quali sono i diritti di Tizio?
Risposta 1 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto su cinque sesti dell'edificio
Risposta 2 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto su tredici ventesimi dell'edificio
Risposta 3 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto sull'intero edificio
Risposta 4 :  A Tizio spetter il diritto di usufrutto su met dell'edificio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003312
Quesito:  Mevio  il nudo proprietario e Filano  l'usufruttuario di un importante immobile adibito a teatro e che  stato assicurato da Filano contro il rischio del perimento. L'edificio successivamente perisce per un disastroso crollo e Mevio lo ricostruisce utilizzando una somma maggiore dell'indennit che  stata pagata dalla compagnia assicuratrice. In tal caso l'usufrutto:
Risposta 1 :  Si trasferisce sul nuovo edificio ed  limitato in proporzione dell'ammontare della somma conseguita come indennit, spettante in usufrutto 
Risposta 2 :  Si trasferisce sul nuovo edificio senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :  Si trasferisce sul nuovo edificio senza alcuna limitazione, ma Filano deve corrispondere a Mevio gli interessi sulla maggior somma impiegata 
Risposta 4 :  Si estingue e Filano ha diritto ad una somma pari alla capitalizzazione del suo diritto rapportato alla somma conseguita come indennit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003313
Quesito:   Se  perito un edificio assicurato dall'usufruttuario contro tale evento ed il nudo proprietario lo ricostruisce impiegando una somma maggiore di quella conseguita come indennit, l'usufrutto: 
Risposta 1 :   Si trasferisce sul nuovo edificio ed  limitato in proporzione dell'ammontare della somma conseguita come indennit, spettante in usufrutto 
Risposta 2 :   Si trasferisce sul nuovo edificio senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :   Si trasferisce sul nuovo edificio, ma l'usufruttuario deve corrispondere al nudo proprietario gli interessi sulla maggior somma impiegata 
Risposta 4 :   Si estingue e l'usufruttuario ha diritto ad una somma pari alla capitalizzazione del suo diritto rapportato alla somma versata dall'assicuratore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003314
Quesito:   Se  perito un edificio che era stato assicurato contro tale evento dall'usufruttuario ed il nudo proprietario intende ricostruirlo con la somma conseguita come indennit, l'usufruttuario pu opporsi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se la somma da impiegare nella ricostruzione sia superiore all'indennit conseguita 
Risposta 3 :   S, solo se la somma da impiegare nella ricostruzione sia inferiore all'indennit conseguita 
Risposta 4 :   No, salvo che l'indennit percepita sia inferiore al quinto del valore dell'edificio da ricostruirsi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003315
Quesito:  In caso di perimento di un edificio gravato da usufrutto, se l'usufruttuario aveva provveduto all'assicurazione dell'edificio stesso ed il proprietario non intende ricostruirlo, l'usufrutto: 
Risposta 1 :   Si trasferisce sull'indennit dovuta dall'assicuratore 
Risposta 2 :   Si estingue e l'usufruttuario percepisce l'intera indennit dovuta dall'assicuratore 
Risposta 3 :   Si estingue e l'usufruttuario percepisce la met dell'indennit dovuta dall'assicuratore 
Risposta 4 :   Continua sull'area e sui materiali senza alcun diritto per l'usufruttuario sull'indennit dovuta dall'assicuratore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003316
Quesito:  Caio  il nudo proprietario e Tizio  l'usufruttuario di un fabbricato che Tizio ha provveduto ad assicurare a sue spese contro il rischio dell'incendio. Il fabbricato viene completamente distrutto da un disastroso incendio causato da un fulmine, ma Caio non intende ricostruire l'edificio. In tal caso l'usufrutto:
Risposta 1 :  Si trasferisce sull'indennit dovuta dall'assicuratore 
Risposta 2 :  Si estingue e l'usufruttuario percepisce l'intera indennit pagata dall'assicuratore 
Risposta 3 :  Si estingue e l'usufruttuario percepisce la parte di indennit pagata dall'assicuratore corrispondente al valore del suo diritto 
Risposta 4 :  Continua sull'area e sui materiali di risulta senza alcun diritto per l'usufruttuario sull'indennit dovuta dall'assicuratore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003317
Quesito:  Mevio  il nudo proprietario e Filano  l'usufruttuario di un importante immobile adibito a teatro e che  stato assicurato da Filano contro il rischio del perimento. L'edificio successivamente crolla e Mevio dichiara che intende ricostruirlo utilizzando l'indennit che  stata appena pagata dalla compagnia assicuratrice. In tal caso Filano:
Risposta 1 :  non pu opporsi
Risposta 2 :  pu opporsi se la somma da impiegare nella ricostruzione sia superiore all'indennit conseguita 
Risposta 3 :  pu opporsi se la somma da impiegare nella ricostruzione sia inferiore all'indennit conseguita 
Risposta 4 :  non pu opporsi, salvo che l'indennit percepita sia inferiore al quinto del valore dell'edificio da ricostruire 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003318
Quesito:   Se la cosa soggetta all'usufrutto  espropriata per pubblico interesse: 
Risposta 1 :   L'usufrutto si trasferisce sulla relativa indennit 
Risposta 2 :   L'usufrutto si estingue e all'usufruttuario viene attribuita in propriet una somma di denaro pari alla capitalizzazione dell'usufrutto stesso 
Risposta 3 :   L'usufrutto si estingue senza che all'usufruttuario venga riconosciuto alcun diritto 
Risposta 4 :   L'usufrutto continua a gravare sulla cosa espropriata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003319
Quesito:  Mario, pieno ed esclusivo proprietario del podere \"San Luigi\" in Frascati, concede in usufrutto vitalizio il suddetto podere a Franco. Successivamente per ragioni di pubblico interesse, il podere \"San Luigi\" viene espropriato; in tal caso, l'usufrutto di cui Franco  titolare:
Risposta 1 :  si trasferisce sulla relativa indennit
Risposta 2 :  si estingue e a Franco viene attribuita in propriet una somma di denaro pari alla capitalizzazione dell'usufrutto stesso
Risposta 3 :  si estingue senza che a Franco venga riconosciuto alcun diritto
Risposta 4 :  continua a gravare sulla cosa espropriata
Liv. Diff. : 2

Numero : 003320
Quesito:   Tizio, titolare del diritto reale di uso su una cosa fruttifera, pu raccogliere i frutti della stessa? 
Risposta 1 :   S, ma solo per quanto occorre ai bisogni suoi e della sua famiglia 
Risposta 2 :   S, senza limiti 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che sia stato espressamente autorizzato dal proprietario della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003321
Quesito:  A norma del codice civile, chi ha il diritto di abitazione di una casa:
Risposta 1 :  pu abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia
Risposta 2 :  pu abitarla senza limitazioni, ma non pu darla in locazione
Risposta 3 :  pu abitarla senza limitazioni e pu darla in locazione
Risposta 4 :  pu abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia e pu darla in locazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003322
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche gli affiliati la cui affiliazione sia avvenuta dopo che il diritto era gi sorto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto la persona avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo del diritto lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003323
Quesito:   Tizio, bisognoso di assistenza, titolare di un diritto di abitazione su un appartamento in Roma, costituitogli a titolo oneroso da Caio, successivamente alla stipula assume un collaboratore familiare e chiede al notaio Romani di stipulare un atto integrativo con il quale Caio gli consenta di far abitare nell'appartamento anche il suddetto collaboratore, in quanto nulla era stato pattuito in proposito. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Non  necessario stipulare alcun atto integrativo in quanto le persone che prestano i loro servizi al titolare del diritto possono abitare nell'appartamento 
Risposta 2 :   Occorre stipulare l'atto integrativo in quanto le persone che prestano i loro servizi al titolare del diritto non possono abitare nell'appartamento 
Risposta 3 :   Occorre stipulare l'atto integrativo perch il collaboratore familiare  stato assunto successivamente alla costituzione del diritto 
Risposta 4 :   Non occorre stipulare alcun atto integrativo in quanto il diritto  stato costituito a titolo oneroso; l'atto sarebbe stato,invece, necessario se il diritto fosse stato costituito a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003324
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche le persone che convivono con il titolare del diritto per prestargli i loro servizi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch siano parenti fino al sesto grado del titolare 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo del diritto lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003325
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli nati dopo che  cominciato il diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto il titolare avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo del diritto lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003326
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli nati dopo che  cominciato il diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto il titolare avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo del diritto lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003327
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli adottivi la cui adozione sia avvenuta dopo che il diritto era gi sorto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto il titolare avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo del diritto lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003328
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche gli affiliati la cui affiliazione sia avvenuta dopo che il diritto era gi sorto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto il titolare avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo del diritto lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003329
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli naturali riconosciuti il cui riconoscimento sia avvenuto dopo che il diritto era gi sorto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto il titolare avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003330
Quesito:   Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli adottivi la cui adozione sia avvenuta dopo che il diritto era gi sorto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch nel tempo in cui il diritto  sorto il titolare avesse contratto matrimonio 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo costitutivo lo preveda espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003331
Quesito:  Il diritto di abitazione pu essere ceduto autonomamente dal suo titolare?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, purch non sia vietato dal titolo 
Risposta 4 :  No, salvo che sia consentito dal titolo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003332
Quesito:  Tizio, titolare del diritto di abitazione su una villa, pu locarla a Caio senza che il nudo proprietario vi consenta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, solo se la villa eccede i bisogni di Tizio e della sua famiglia 
Risposta 4 :   No, salvo che Caio sia parente di Tizio entro il terzo grado 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003333
Quesito:  Pu l'usuario cedere il proprio diritto senza il consenso del nudo proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, previa notifica al nudo proprietario 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch non sia vietato dal titolo costitutivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003334
Quesito:  A norma del codice civile, se Tizio ha il diritto d'uso dell'intero fondo Corneliano di propriet di Caio e ne raccoglie tutti i frutti, egli  tenuto:
Risposta 1 :  alle spese di coltura, alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi come l'usufruttuario
Risposta 2 :  unicamente al pagamento dei tributi come l'usufruttuario  
Risposta 3 :  unicamente alle spese di coltura ed alle riparazioni ordinarie e non al pagamento dei tributi
Risposta 4 :  al pagamento delle spese di coltura soltanto se ha mutato la destinazione originaria del fondo e ne sia derivato un grave pregiudizio a Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003335
Quesito:  Filano ha costituito su tutta la sua casa un diritto di abitazione a favore di Sempronio. A norma del codice civile, Sempronio  tenuto alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi come l'usufruttuario?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, soltanto alle riparazioni ordinarie
Risposta 3 :  S, soltanto se ha mutato la destinazione della casa oggetto del diritto di abitazione
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 003336
Quesito:  Tizia, quale vedova di Tizio,  titolare del diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, che occupa per intero, e si reca dal notaio al fine di conoscere se sia tenuta a sostenere le spese per le riparazioni e per il pagamento dei tributi connessi a tale diritto. 
Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  quale titolare del diritto di abitazione  tenuta alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi
Risposta 2 :  quale titolare del diritto di abitazione non  tenuta alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi, se ha rinunciato all'eredit

Risposta 3 :  quale titolare del diritto di abitazione  tenuta alle sole riparazioni ordinarie ma non al pagamento dei tributi
Risposta 4 :  quale titolare del diritto di abitazione  tenuta solo al pagamento dei tributi ma non alle riparazioni ordinarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 003337
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione a titolo oneroso di servit di non sopraelevare fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003338
Quesito:    E' ammessa la costituzione con efficacia immediata di servit volontaria degli scoli d'acqua fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003339
Quesito:    E' ammessa la costituzione con efficacia immediata di servit volontaria di veduta fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003340
Quesito:   E' ammessa la costituzione con atto a titolo oneroso e con efficacia immediata di servit di passaggio fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003341
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione a titolo gratuito di servit di veduta fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003342
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione a titolo oneroso di servit di veduta fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003343
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione a titolo gratuito di servit degli avanzi d'acqua fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003344
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione di servit degli avanzi d'acqua fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003345
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione di servit di non sopraelevare fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003346
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione a titolo gratuito di servit di non sopraelevare fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003347
Quesito:  E' possibile costituire una servit a favore di altro fondo del medesimo proprietario e con effetto immediato? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch si tratti di servit non apparente discontinua 
Risposta 3 :   No, salvo che uno dei due fondi sia locato 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di servit apparente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003348
Quesito:   Tizio, esclusivo proprietario del fondo Tusculano e del fondo Corneliano, non confinanti tra loro, ha promesso in vendita quest'ultimo a Caio e ha anche pattuito che a vantaggio del fondo Corneliano dovr esservi una servit di non sopraelevazione a carico del fondo Tusculano. Tizio si reca dal notaio Romani per costituire tale servit con effetto immediato e poter successivamente vendere il fondo gi gravato da tale peso. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :   Non pu stipulare l'atto richiesto perch Tizio  proprietario di entrambi i fondi 
Risposta 2 :   Pu stipulare l'atto richiesto perch i due fondi non sono confinanti tra loro 
Risposta 3 :   Pu stipulare l'atto richiesto perch  prevista l'alienazione del fondo, ma tale servit si risolver se il fondo non verr alienato nei termini pattuiti dal preliminare 
Risposta 4 :   Pu stipulare l'atto richiesto sempre che sia stato trascritto il preliminare di vendita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003349
Quesito:  Caio, esclusivo proprietario del fondo Corneliano e del sottostante fondo Tusculano, confinanti tra loro, ha promesso in vendita a Tizio il fondo Corneliano pattuendo che a vantaggio di quest'ultimo dovr esservi una servit di non sopraelevazione a carico del fondo Tusculano. Caio si reca dal notaio Romani per costituire tale servit con effetto immediato e poter successivamente vendere il fondo gi gravato da tale peso. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  non pu stipulare l'atto richiesto perch Caio  proprietario di entrambi i fondi, anche se gli stessi si trovano su diversi livelli 
Risposta 2 :  pu stipulare l'atto richiesto perch i due fondi si trovano su livelli diversi
Risposta 3 :  pu stipulare l'atto richiesto perch  prevista l'alienazione del fondo 
Risposta 4 :  pu stipulare l'atto richiesto sempre che sia stato trascritto il preliminare di vendita, in caso contrario non pu stipularlo perch la pattuizione non  opponibile ai terzi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003350
Quesito:    E' ammessa la costituzione con atto a titolo oneroso e con efficacia immediata di servit degli scoli d'acqua fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003351
Quesito:   E' ammessa l'immediata costituzione a titolo oneroso di servit degli avanzi d'acqua fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003352
Quesito:   E' possibile costituire servit di acquedotto a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di fabbricato rurale 
Risposta 3 :   No
Risposta 4 :   No, salvo che il fabbricato sia in corso di costruzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003353
Quesito:   Nella servit prediale di non sopraelevare,  previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituita a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S
Risposta 4 :   S, solo se costituita a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003354
Quesito:   E' ammessa la costituzione con efficacia immediata di servit volontaria di acquedotto fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi si trovano in zona povera di acqua
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo se i fondi confinano fra loro
Liv. Diff. : 1

Numero : 003355
Quesito:   Nelle servit prediali,  previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003356
Quesito:   E' ammessa la costituzione con atto a titolo gratuito e con efficacia immediata di servit degli scoli fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003357
Quesito:   E' possibile costituire a titolo gratuito servit di acquedotto a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di fabbricato rurale 
Risposta 3 :   No
Risposta 4 :   No, salvo che il fabbricato sia in corso di costruzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003358
Quesito:   E' possibile costituire a titolo oneroso servit di acquedotto a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di fabbricato rurale 
Risposta 3 :   No
Risposta 4 :   No, salvo che il fabbricato sia in corso di costruzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003359
Quesito:  Quale fra le seguenti definizioni di servit prediale  corretta? 
Risposta 1 :  Peso imposto sopra un fondo per l'utilit di altro fondo appartenente a diverso proprietario 
Risposta 2 :  Peso imposto sopra un fondo a vantaggio del proprietario di altro fondo 
Risposta 3 :  Peso imposto al proprietario di un fondo e a vantaggio del proprietario di altro fondo anche non attiguo 
Risposta 4 :  Peso imposto al proprietario di un fondo a vantaggio del proprietario di altro fondo attiguo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003360
Quesito:    E' ammessa la costituzione con atto a titolo oneroso e con efficacia immediata di servit fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che i fondi non confinino tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003361
Quesito:    E' ammessa la costituzione con atto a titolo gratuito e con efficacia immediata di servit di passaggio fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003362
Quesito:   E' ammessa la costituzione con atto a titolo oneroso e con efficacia immediata di servit di acquedotto fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che il piano regolatore lo consenta
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003363
Quesito:    E' ammessa la costituzione con efficacia immediata di servit volontaria di passaggio fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo per le necessit della produzione 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, salvo che non sia esclusa dal piano regolatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 003364
Quesito:    E' ammessa la costituzione con atto a titolo gratuito e con efficacia immediata di servit di acquedotto fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003365
Quesito:   E' ammessa la costituzione con atto a titolo gratuito e con efficacia immediata di servit fra due fondi appartenenti in propriet esclusiva allo stesso proprietario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se i fondi non confinano tra loro 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, solo in vista della futura alienazione di uno dei fondi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003366
Quesito:   Nella servit prediale di acquedotto,  previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituita a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S
Risposta 4 :   S, ma solo se costituita a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003367
Quesito:   E' possibile costituire servit per assicurare ad un fondo rustico una futura maggiore comodit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di servit relativa a fondi contigui 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003368
Quesito:   In tema di servit prediali di passaggio, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003369
Quesito:   In tema di servit prediali di acquedotto, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003370
Quesito:   In tema di servit prediali di non sopraelevare, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003371
Quesito:   In tema di servit prediali degli avanzi d'acqua, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003372
Quesito:   In tema di servit prediali di veduta, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003373
Quesito:   E' possibile costituire servit per assicurare ad un immobile urbano una futura maggiore comodit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di servit relativa ad immobili contigui 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003374
Quesito:   In tema di servit prediali di passaggio, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003375
Quesito:   In tema di servit prediali degli scoli d'acqua, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003376
Quesito:   A norma del codice civile, l'utilit della servit pu consistere nella maggiore comodit del fondo dominante? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo per le servit di passaggio 
Risposta 4 :   S, ma solo per le servit di presa d'acqua 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003377
Quesito:   In tema di servit prediali, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003378
Quesito:   In tema di servit prediali, il requisito dell'utilit pu essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003379
Quesito:   A norma del codice civile, l'utilit di una servit pu essere inerente alla destinazione industriale del fondo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solamente se si traduce in un patto di non concorrenza 
Risposta 4 :   S, ma solamente se trattasi di servit coattiva 
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Numero : 003380
Quesito:   A norma del codice civile, l'utilit della servit pu consistere nella maggiore amenit del fondo dominante? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo per le servit di veduta 
Risposta 4 :   S, ma solo per le servit di non sopraelevare 
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Numero : 003381
Quesito:   In tema di servit prediali di veduta, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003382
Quesito:   In tema di servit prediali degli scoli d'acqua, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003383
Quesito:   In tema di servit prediali degli avanzi d'acqua, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003384
Quesito:   In tema di servit prediali di non sopraelevare, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003385
Quesito:   In tema di servit prediali di acquedotto, il requisito dell'utilit deve essere inerente ai fondi in quanto tali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003386
Quesito:   Tizio, in vista della prossima costruzione di un fabbricato sul fondo Tuscolano di sua propriet, avrebbe intenzione di assicurare al fabbricato stesso il diritto alla presa dell'acqua ritraibile dalla vasca di raccolta dell'acqua piovana posta nel vicino fondo Celio, di cui  proprietario Filano. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'atto si pu stipulare, ma la costituzione del diritto non ha effetto se non dal giorno in cui l'edificio  costruito 
Risposta 2 :   L'atto non si pu stipulare se non a costruzione ultimata 
Risposta 3 :   L'atto non si pu stipulare se non da quando hanno inizio i lavori di costruzione 
Risposta 4 :   L'atto si pu stipulare e la costituzione della servit ha effetto immediato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003387
Quesito:   E' ammessa la costituzione di una servit a favore di un edificio da costruire? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo in caso di servit coattiva 
Risposta 4 :   S, ma solo per testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003388
Quesito:   E' ammessa la costituzione di una servit a favore di un fondo da acquistare? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo per destinazione del padre di famiglia 
Risposta 4 :   S, ma solo per testamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003389
Quesito:   E' possibile costituire servit per assicurare ad un fondo rustico un vantaggio futuro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di servit relativa a fondi contigui 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che siano costituite a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003390
Quesito:   E' ammessa la costituzione di una servit per assicurare a un fondo un vantaggio futuro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo per le servit coattive 
Risposta 4 :   S, ma solo per le servit di passaggio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003391
Quesito:   Tizio, in vista della prossima costruzione di un fabbricato sul fondo Tuscolano di sua propriet, avrebbe intenzione di assicurare al fabbricato stesso il diritto di passaggio sul vicino fondo Corneliano, di cui  proprietario Filano. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   L'atto si pu stipulare, ma la costituzione della servit non ha effetto se non dal giorno in cui l'edificio  costruito 
Risposta 2 :   L'atto non si pu stipulare se non da quando hanno inizio i lavori di costruzione 
Risposta 3 :   L'atto si pu stipulare e la costituzione della servit ha effetto immediato 
Risposta 4 :   L'atto non si pu stipulare se non a costruzione ultimata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003392
Quesito:  Tizio, proprietario di un suolo edificabile, intende realizzare su detto terreno una costruzione.
Caio, proprietario del suolo limitrofo, ha interesse a che sul realizzando fabbricato possa essere installato un pannello solare al fine di produrre energia per riscaldare  l'acqua della piscina esistente sul predetto suolo di sua propriet.
Tizio e Caio, pertanto, si recano dal notaio al fine di formalizzare tale accordo.
Il notaio dir che:

Risposta 1 :   ammessa la costituzione di servit a carico di un edificio da costruire, ma la costituzione non ha effetto se non dal giorno in cui l'edificio  costruito
Risposta 2 :   ammessa la costituzione di servit a carico di un edificio da costruire e la costituzione ha effetto immediatamente a carico del terreno su cui sar costruito il fabbricato
Risposta 3 :  non  ammessa la costituzione di servit a carico di un fabbricato da costruire
Risposta 4 :  non  ammessa la costituzione di servit a carico di un fabbricato da costruire, salvo che le opere siano gi iniziate
Liv. Diff. : 2

Numero : 003393
Quesito:  Tizio  proprietario di un fabbricato realizzato su terreno adiacente al terreno di Caio.
Quest'ultimo intende realizzare sul proprio suolo una piscina e, pertanto, al fine di ottenere l'energia per riscaldare l'acqua della predetta piscina, ha interesse a che sul fabbricato di Tizio possa essere permanentemente installato un pannello solare.
Tizio e Caio, pertanto, si recano dal notaio chiedendogli se sia possibile formalizzare subito tale accordo mediante costituzione di servit.
Il notaio dir che:


Risposta 1 :  Tizio pu costituire subito a carico del proprio immobile una servit per assicurare al fondo di Caio un vantaggio futuro

Risposta 2 :  Tizio non pu costituire a carico del proprio immobile tale servit in quanto non  ammessa la costituzione di servit per assicurare un vantaggio futuro ad altro fondo

Risposta 3 :  Tizio non pu costituire a carico del proprio immobile tale servit in quanto non  ammessa la servit per vantaggio futuro se non a carico di un fabbricato da costruire
Risposta 4 :  Tizio non pu costituire subito a carico del proprio immobile tale servit  in quanto il vantaggio futuro pu essere costituito solo in favore di un manufatto gi esistente
Liv. Diff. : 2

Numero : 003394
Quesito:   Nel contratto costitutivo di una servit di acquedotto  possibile convenire a carico del proprietario del fondo servente le spese di manutenzione delle condutture mediante le quali deve esercitarsi la servit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, a condizione che il fondo servente abbia un valore superiore a quello del fondo dominante 
Risposta 4 :   No, salvo che proprietaria del fondo dominante sia la pubblica amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003395
Quesito:   Il proprietario del fondo servente  tenuto a compiere atti per rendere possibile l'esercizio della servit da parte del titolare? 
Risposta 1 :   No, salvo che la legge o il titolo disponga altrimenti 
Risposta 2 :   S, sempre salvo che la legge o il titolo disponga diversamente 
Risposta 3 :   S, purch le spese relative non siano eccessivamente gravose 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003396
Quesito:  Nel contratto di costituzione di servit di passaggio per il transito di veicoli a trazione meccanica  possibile pattuire che le spese per realizzare la strada su cui esercitare la servit siano a carico del proprietario del fondo servente?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se il proprietario del fondo dominante assume a proprio carico la manutenzione ordinaria della strada 
Risposta 3 :   S, purch risulti escluso l'uso della strada da parte di qualsiasi terzo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003397
Quesito:  Le servit apparenti possono essere costituite per destinazione del padre di famiglia?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che il proprietario del fondo servente sia parente o affine del proprietario del fondo dominante
Risposta 4 :  S, ma solo a condizione che si tratti di famiglia diretto-coltivatrice la cui forza lavoro sia sufficiente alla coltivazione del fondo servente
Liv. Diff. : 1

Numero : 003398
Quesito:  Le servit apparenti possono essere costituite per usucapione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo quando ricorrano le condizioni necessarie per aversi l'usucapione abbreviata
Risposta 4 :  S, ma solo quando i fondi interessati abbiano una estensione superiore a diecimila metri quadrati
Liv. Diff. : 1

Numero : 003399
Quesito:  Le servit prediali possono essere costituite coattivamente?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma esclusivamente a mezzo di un atto amministrativo
Risposta 4 :  S, ma solo nel caso di servit di non realizzare costruzioni al di sopra del suolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003400
Quesito:   Come si costituisce una servit coattiva? 
Risposta 1 :   Per contratto o, in mancanza, con sentenza o con atto dell'autorit amministrativa nei casi specialmente determinati dalla legge 
Risposta 2 :   Solamente con sentenza del giudice 
Risposta 3 :   Solamente con atto dell'autorit amministrativa 
Risposta 4 :   Con sentenza o con atto amministrativo, ma non per contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 003401
Quesito:   E' prevista un'indennit a favore del proprietario del fondo servente in caso di costituzione per sentenza di una servit coattiva? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo per le servit di passaggio 
Risposta 4 :   S, ma solo per le servit di elettrodotto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003402
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di servit coattiva, il proprietario del fondo servente pu opporsi all'esercizio della servit prima del pagamento dell'indennit dovuta? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di servit di passaggio 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di servit di appoggio e infissione di chiusa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003403
Quesito:   Le servit coattive possono essere costituite per contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, ad eccezione delle servit di passaggio 
Risposta 4 :   No, ad eccezione delle servit di acquedotto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003404
Quesito:  Il proprietario  tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della vita?
Risposta 1 :  S, ma da questa servit sono esenti le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, ad eccezione del proprietario di case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti

Liv. Diff. : 2

Numero : 003405
Quesito:  Il proprietario  tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per usi agrari?
Risposta 1 :  S, ma da questa servit sono esenti le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, ad eccezione del proprietario di case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 003406
Quesito:  Il proprietario  tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per usi industriali?
Risposta 1 :  S, ma da questa servit sono esenti le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, ad eccezione del proprietario di case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 003407
Quesito:  Il proprietario, il cui fondo  circondato da fondi altrui e che non ha uscita sulla via pubblica n pu procurarselo senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino:
Risposta 1 :  per la coltivazione e il conveniente uso del proprio fondo
Risposta 2 :  unicamente per l'accesso pedonale al proprio fondo, non finalizzato alla coltivazione
Risposta 3 :  soltanto se il passaggio dovr esercitarsi su case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti
Risposta 4 :  soltanto se sul fondo vicino esistono gi opere che consentano l'esercizio della servit

Liv. Diff. : 1

Numero : 003408
Quesito:   Tizio vende a Caio parte del fondo Tuscolano di sua propriet. A seguito della vendita la parte di fondo rimasta in propriet di Tizio  divenuta interclusa. In tal caso Tizio ha diritto di ottenere da Caio il passaggio? 
Risposta 1 :   S, senza alcuna indennit 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, corrispondendogli una indennit proporzionata al danno cagionato dal passaggio 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti esclusivamente di servit di passaggio pedonale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003409
Quesito:   Tizio e Caio, comproprietari in parti uguali del fondo Tuscolano, procedono alla divisione del fondo stesso. A seguito della divisione la parte di fondo assegnata in propriet esclusiva a Tizio  divenuta interclusa. In tal caso Tizio ha diritto di ottenere da Caio il passaggio? 
Risposta 1 :   S, senza alcuna indennit 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, corrispondendogli, prima d'iniziare il passaggio, una indennit proporzionata al danno cagionato dal passaggio 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti esclusivamente di servit di passaggio pedonale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003410
Quesito:   Tizio vende a Caio parte del fondo Tuscolano di sua propriet. A seguito della vendita la parte di fondo trasferita in propriet a Caio  divenuta interclusa. In tal caso Caio ha diritto di ottenere da Tizio il passaggio? 
Risposta 1 :   S, senza alcuna indennit 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, corrispondendogli prima d'iniziare il passaggio una indennit proporzionata al danno cagionato dal passaggio 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti esclusivamente di passaggio pedonale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003411
Quesito:   A norma del codice civile, la servit concessa soltanto da alcuni dei comproprietari del fondo indiviso: 
Risposta 1 :   Non  costituita se non quando gli altri comproprietari l'hanno anch'essi concessa unitamente o separatamente 
Risposta 2 :   E' validamente ed immediatamente costituita solo se i comproprietari che l'hanno concessa rappresentino almeno due terzi del valore del fondo servente 
Risposta 3 :   E' validamente ed immediatamente costituita solo se i comproprietari che l'hanno concessa rappresentino la maggioranza del valore del fondo servente 
Risposta 4 :   E' validamente ed immediatamente costituita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003412
Quesito:  Tizio, comproprietario di un fondo, ha concesso, senza il consenso dell'altro comproprietario, una servit di passaggio in favore del limitrofo fondo di propriet di Caio. Possono gli eredi di Tizio porre impedimento all'esercizio del diritto concesso solo da quest'ultimo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, salvo che siano stati autorizzati da Tizio con espressa disposizione testamentaria 
Risposta 4 :   S, entro cinque anni dalla morte di Tizio anche se non autorizzati da Tizio con espressa disposizione testamentaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003413
Quesito:   Tizio, comproprietario di un fondo, ha concesso, senza il consenso dell'altro comproprietario, una servit di passaggio in favore del limitrofo fondo di propriet di Caio. Pu lo stesso Tizio porre impedimento all'esercizio del diritto concesso solo da lui? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, salvo che siano trascorsi almeno dieci anni dalla concessione della servit 
Risposta 4 :   S, entro cinque anni dalla concessione della servit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003414
Quesito:  Tizio e Caio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Sempronio e Calpurnio per la durata della loro vita. Tizio e Caio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di propriet del comune amico Mevio una servit che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dir loro che la servit sar validamente costituita con il consenso di Mevio e di:
Risposta 1 :  Tizio, Tizia, Caio e Caia
Risposta 2 :  Tizio e Caio
Risposta 3 :  Tizio, Caio, Sempronio e Calpurnio
Risposta 4 :  Tizio o Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003415
Quesito:  Sempronio e Calpurnio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Tizio e Caio per la durata della loro vita. Sempronio e Calpurnio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di propriet del comune amico Mevio una servit che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dir loro che la servit sar validamente costituita con il consenso di Mevio e di:
Risposta 1 :  Sempronio, Tizia, Calpurnio e Caia
Risposta 2 :  Sempronio e Calpurnio 
Risposta 3 :  Sempronio, Calpurnio, Tizio e Caio 
Risposta 4 :  Sempronio o Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003416
Quesito:  Tizio e Sempronio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Caio e Calpurnio per la durata della loro vita. Tizio e Sempronio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di propriet del comune amico Mevio una servit che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dir loro che la servit sar validamente costituita con il consenso di Mevio e di:
Risposta 1 :  Tizio, Tizia, Sempronio e Caia
Risposta 2 :  Tizio e Sempronio
Risposta 3 :  Tizio, Sempronio, Caio e Calpurnio
Risposta 4 :  Tizio o Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003417
Quesito:  Sempronio e Caio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Calpurnio e Tizio per la durata della loro vita. Sempronio e Caio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di propriet del comune amico Mevio una servit che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dir loro che la servit sar validamente costituita con il consenso di Mevio e di:
Risposta 1 :  Sempronio, Tizia, Caio e Caia
Risposta 2 :  Sempronio e Caio
Risposta 3 :  Sempronio, Caio, Calpurnio e Tizio
Risposta 4 :  Sempronio o Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003418
Quesito:   A norma del codice civile il nudo proprietario pu, senza il consenso dell'usufruttuario, imporre servit sul fondo? 
Risposta 1 :   S, ove non pregiudichino il diritto di usufrutto 
Risposta 2 :   S, senza limitazioni 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di servit a carico di fabbricati urbani 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003419
Quesito:   Filano e Martino sono rispettivamente nudo proprietario e usufruttuario del fondo Corneliano, sul quale  prevista la costruzione di un edificio a quattro piani secondo un progetto gi predisposto da Martino. Avendo ricevuto un'offerta economicamente vantaggiosa da Mevio e Tizio, comproprietari di un limitrofo edificio a tre piani, Filano avrebbe intenzione di imporre al fondo Corneliano servit di non sopraelevare al di l del secondo piano. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Il nudo proprietario non pu imporre le servit che pregiudicano il diritto di usufrutto 
Risposta 2 :   Il nudo proprietario pu liberamente imporre le servit di non sopraelevare, anche se pregiudicano il diritto di usufrutto 
Risposta 3 :   Il nudo proprietario pu liberamente imporre qualsiasi servit 
Risposta 4 :   Il nudo proprietario non pu imporre servit, anche se non pregiudicano il diritto di usufrutto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003420
Quesito:  Pu il nudo proprietario, senza il consenso dell'usufruttuario, imporre servit sul fondo? 
Risposta 1 :   S, se non pregiudicano il diritto di usufrutto 
Risposta 2 :   S, anche se pregiudicano il diritto di usufrutto 
Risposta 3 :   S, previa notifica all'usufruttuario e corresponsione di equo indennizzo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003421
Quesito:   Una servit di acquedotto si definisce apparente quando: 
Risposta 1 :   Esistano opere visibili e permanenti destinate al suo esercizio 
Risposta 2 :   Il titolo costitutivo sia nullo 
Risposta 3 :   Per il suo esercizio sia necessaria un'attivit del proprietario del fondo servente 
Risposta 4 :   Per il suo esercizio sia necessaria l'opera dell'uomo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003422
Quesito:   Quale tra le seguenti servit non pu essere acquistata per usucapione? 
Risposta 1 :   Una servit non apparente 
Risposta 2 :   Una servit apparente, ma solo se il fondo dominante abbia destinazione agricola 
Risposta 3 :   Una servit non apparente, ma solo se il valore del fondo servente sia inferiore al valore del fondo dominante 
Risposta 4 :   Una servit apparente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003423
Quesito:  Le servit non apparenti possono essere costituite per usucapione?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo quando ricorrano le condizioni necessarie per aversi l'usucapione abbreviata
Risposta 4 :  S, ma solo quando i fondi interessati abbiano una estensione superiore a diecimila metri quadrati
Liv. Diff. : 1

Numero : 003424
Quesito:   Quali tra le seguenti servit possono essere acquistate per usucapione? 
Risposta 1 :   Le servit apparenti 
Risposta 2 :   Le servit personali 
Risposta 3 :   Le servit per destinazione del padre di famiglia 
Risposta 4 :   Le servit non apparenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003425
Quesito:  Le servit non apparenti:

Risposta 1 :  non possono acquistarsi per usucapione o per destinazione del padre di famiglia
Risposta 2 :  possono acquistarsi per usucapione o per destinazione del padre di famiglia
Risposta 3 :  non possono acquistarsi per usucapione ma possono acquistarsi per destinazione del padre di famiglia
Risposta 4 :  possono acquistarsi per usucapione ma non possono acquistarsi per destinazione del padre di famiglia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003426
Quesito:   Tizio intende vendere una porzione del proprio fondo Tuscolano. E' possibile nell'atto escludere la costituzione di qualsiasi servit per destinazione del padre di famiglia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che per quelle di passaggio 
Risposta 3 :   No, salvo che per quelle di acquedotto 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003427
Quesito:   Il fondo servente pu essere chiuso dal suo proprietario? 
Risposta 1 :   S, ma il proprietario del fondo servente deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un diritto di servit che renda necessario il passaggio per il fondo stesso 
Risposta 2 :   S, senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :   No, in nessun caso
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di servit di passaggio a piedi e con ogni mezzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003428
Quesito:  Nelle questioni di possesso delle servit si ha riguardo:
Risposta 1 :  alla pratica dell'anno antecedente e, se si tratta di servit esercitate ad intervalli maggiori di un anno, alla pratica dell'ultimo godimento
Risposta 2 :  alla pratica dell'ultimo godimento, qualunque sia il tempo di esercizio della servit
Risposta 3 :  alla pratica dell'anno antecedente, qualunque sia il tempo di intervallo nell'esercizio della servit
Risposta 4 :  ai criteri dettati dagli usi in materia
Liv. Diff. : 2

Numero : 003429
Quesito:  Pu il proprietario del fondo dominante fare innovazioni che rendano pi gravosa la condizione del fondo servente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, se la modifica risponde a effettiva necessit produttiva e senza alcuna preventiva autorizzazione 
Risposta 4 :   S, purch la modifica venga realizzata a sue spese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003430
Quesito:   In tema di servit prediale, se l'originario esercizio della servit  divenuto pi gravoso per il fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non pu ricusarlo 
Risposta 2 :   Non pu trasferire l'esercizio della servit in luogo diverso da quello nel quale  stata stabilita originariamente 
Risposta 3 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo che sia notevolmente pi comodo ma che diminuisca l'aggravio per il fondo servente, ma il proprietario del fondo dominante pu, in ogni caso, ricusarlo 
Risposta 4 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, ma questi pu ricusarlo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003431
Quesito:   In tema di servit prediale, se l'originario esercizio della servit impedisce di fare lavori nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non pu ricusarlo 
Risposta 2 :   Non pu trasferire l'esercizio della servit in luogo diverso da quello nel quale  stata stabilita originariamente 
Risposta 3 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo che sia notevolmente pi comodo ma che diminuisca l'aggravio per il fondo servente, ma il proprietario del fondo dominante pu, in ogni caso, ricusarlo 
Risposta 4 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, ma questi pu ricusarlo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003432
Quesito:   In tema di servit prediale, se l'originario esercizio della servit impedisce di fare riparazioni nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non pu ricusarlo 
Risposta 2 :   Non pu trasferire l'esercizio della servit in luogo diverso da quello nel quale  stata stabilita originariamente 
Risposta 3 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo che sia notevolmente pi comodo ma che diminuisca l'aggravio per il fondo servente, ma il proprietario del fondo dominante pu, in ogni caso, ricusarlo 
Risposta 4 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, ma questi pu ricusarlo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003433
Quesito:   In tema di servit prediale, se l'originario esercizio della servit impedisce di fare miglioramenti nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non pu ricusarlo 
Risposta 2 :   Non pu trasferire l'esercizio della servit in luogo diverso da quello nel quale  stata stabilita originariamente 
Risposta 3 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo che sia notevolmente pi comodo e che diminuisca l'aggravio per il fondo servente, ma il proprietario del fondo dominante pu, in ogni caso, ricusarlo 
Risposta 4 :   Pu offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, ma questi pu ricusarlo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003434
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Virgiliano soggetto a servit di passaggio a favore del vicino fondo Corneliano di propriet di Caio, dona all'unico figlio Mevio, esperto agronomo, l'attiguo fondo Tuscolano. Dopo un anno, essendo l'originario esercizio divenuto pi gravoso per il fondo Virgiliano, Tizio, che  in cattivi rapporti con Caio, adisce l'autorit giudiziaria per ottenere il trasferimento della servit sul fondo Tuscolano, di propriet di Mevio che vi acconsente. In tal caso: 

Risposta 1 :  l'autorit giudiziaria pu disporre che la servit sia trasferita sul fondo Tuscolano, purch l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo Corneliano
Risposta 2 :  l'autorit giudiziaria deve rigettare la domanda di Tizio perch una servit non pu essere trasferita con sentenza su un fondo di propriet di un terzo, anche se questi vi acconsenta
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria deve disporre il trasferimento della servit sul fondo Tuscolano e, se l'esercizio di essa riesca meno agevole al proprietario del fondo Corneliano, determina un compenso non inferiore a un decimo del valore di quest'ultimo fondo 

Risposta 4 :  l'autorit giudiziaria pu disporre che la servit sia trasferita sul fondo Tuscolano solo in quanto il proprietario di quest'ultimo  avente causa a titolo gratuito dal proprietario dell'originario fondo servente
Liv. Diff. : 2

Numero : 003435
Quesito:  Tizio  proprietario del fondo Tuscolano, soggetto a servit di passaggio delle acque di scolo a favore del vicino fondo Corneliano, di propriet di Caio. Dopo due anni dalla costituzione della servit, Tizio, pur non essendo l'originario esercizio divenuto pi gravoso per il fondo servente, desidera trasferire la servit all'interno dello stesso fondo e offre a Caio un luogo diverso meno comodo per l'esercizio della servit. In tal caso: 
Risposta 1 :  Caio pu ricusare il trasferimento della servit
Risposta 2 :  Caio non pu ricusare il trasferimento della servit
Risposta 3 :  Caio pu ricusare il trasferimento della servit solo se  stata costituita per un tempo non maggiore di nove anni
Risposta 4 :  Caio non pu ricusare il trasferimento della servit salvo che si tratti di passaggio temporaneo delle acque e Tizio non sia disposto a renderlo perpetuo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003436
Quesito:  Tizio  proprietario del fondo Tuscolano, a favore del quale esiste servit di passaggio a carico del vicino fondo Corneliano, di propriet di Caio. Pu essere concesso su istanza di Tizio un cambiamento di luogo per l'esercizio della servit all'interno dello stesso fondo?

Risposta 1 :  S, se Tizio prova che il cambiamento riesce per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente
Risposta 2 :  S, se Tizio prova che il vantaggio arrecato dal cambiamento al fondo dominante   superiore al danno arrecato al fondo servente
Risposta 3 :  No, perch il cambiamento di luogo per l'esercizio della servit pu essere concesso solo su istanza del proprietario del fondo servente
Risposta 4 :  S, salvo che Caio provi che il cambiamento riesce per lui di notevole pregiudizio e non aumenta l'utilit del fondo dominante
Liv. Diff. : 2

Numero : 003437
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Virgiliano, compra il fondo Tuscolano, non contiguo al primo e soggetto a servit di passaggio a favore del vicino fondo Corneliano, di propriet di Caio. Dopo due anni, essendo l'originario esercizio divenuto pi gravoso per il fondo Tuscolano, Tizio, che  in cattivi rapporti con Caio, adisce l'autorit giudiziaria per ottenere il trasferimento della servit sul fondo Virgiliano, anch'esso vicino al fondo Corneliano. In tal caso: 

Risposta 1 :  l'autorit giudiziaria pu disporre che la servit sia trasferita sul fondo Virgiliano purch l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo Corneliano
Risposta 2 :  l'autorit giudiziaria deve rigettare la domanda di Tizio perch una servit non pu mai essere trasferita con sentenza su altro fondo servente
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria pu disporre il trasferimento della servit sul fondo Virgiliano, se l'esercizio di essa non ne risulta diminuito ancorch riesca meno agevole al proprietario del fondo Corneliano
Risposta 4 :  l'autorit giudiziaria deve disporre che la servit sia trasferita sul fondo Virgiliano, verso un compenso non inferiore a un decimo del valore dell'originario fondo servente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003438
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Virgiliano, dona all'unico figlio Mevio, esperto agronomo, l'attiguo fondo Tuscolano, soggetto a servit di passaggio a favore del vicino fondo Corneliano, di propriet di Caio. Dopo un anno, essendo l'originario esercizio divenuto pi gravoso per il fondo Tuscolano, Mevio, che  in cattivi rapporti con Caio, adisce l'autorit giudiziaria per ottenere il trasferimento della servit sul fondo Virgiliano di propriet del padre Tizio, che vi acconsente. In tal caso: 

Risposta 1 :  l'autorit giudiziaria pu disporre che la servit sia trasferita sul fondo Virgiliano, purch l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo Corneliano
Risposta 2 :  l'autorit giudiziaria deve rigettare la domanda di Mevio perch una servit non pu essere trasferita con sentenza su un fondo di propriet di un terzo, anche se questi vi acconsenta
Risposta 3 :  l'autorit giudiziaria deve disporre il trasferimento della servit sul fondo Virgiliano e, se l'esercizio di essa riesca meno agevole al proprietario del fondo Corneliano, determina un compenso non inferiore a un decimo del valore di quest'ultimo fondo 

Risposta 4 :  l'autorit giudiziaria pu disporre il trasferimento della servit sul fondo Virgiliano ancorch l'esercizio di essa riesca meno agevole al proprietario del fondo Corneliano
Liv. Diff. : 2

Numero : 003439
Quesito:  Tizio  proprietario del fondo Tuscolano, soggetto a servit di passaggio a favore del vicino fondo Corneliano, di propriet di Caio. Dopo due anni dalla costituzione della servit, Tizio, essendo l'originario esercizio divenuto pi gravoso per il fondo servente, vuole trasferire la servit  all'interno dello stesso fondo e offre a Caio un luogo diverso ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti. In tal caso: 

Risposta 1 :  Caio non pu ricusare il trasferimento della servit
Risposta 2 :  Caio pu ricusare il trasferimento della servit
Risposta 3 :  Caio pu a sua scelta ricusare il trasferimento della servit o pretendere per lo stesso un compenso non inferiore a un decimo del valore del fondo servente
Risposta 4 :  Caio pu a sua scelta ricusare il trasferimento della servit o pretendere per lo stesso un compenso non inferiore a un decimo del valore del fondo dominante
Liv. Diff. : 2

Numero : 003440
Quesito:   Nel contratto costitutivo di una servit di passaggio  possibile convenire a carico del proprietario del fondo servente le spese di manutenzione della strada su cui deve esercitarsi la servit? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, a condizione che il fondo servente abbia un valore superiore a quello del fondo dominante 
Risposta 4 :   No, salvo che proprietaria del fondo dominante sia la pubblica amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003441
Quesito:  Nel contratto di costituzione di servit di passaggio,  possibile pattuire che le spese per realizzare la strada su cui esercitare la servit siano a carico del proprietario del fondo servente?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se il proprietario del fondo dominante assume a proprio carico le spese di manutenzione straordinaria della strada 
Risposta 3 :   S, purch risulti escluso l'uso della strada da parte di qualsiasi terzo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003442
Quesito:  Sempronio e Mevio intendono costituire una servit di passaggio a carico del terreno di propriet di Mevio ed a vantaggio del fabbricato che sar costruito sul terreno edificabile di propriet di Sempronio e chiedono al notaio Romolo Romani se, nel relativo atto, sia possibile prevedere che siano a carico dello stesso Mevio le spese per le opere necessarie per conservare la servit che non giovino anche al fondo servente. Il notaio risponder: 

Risposta 1 :  che il titolo costitutivo della servit pu prevedere che sia il proprietario del fondo servente a dover fare, a sue spese, le opere necessarie per conservare la servit
Risposta 2 :  che il titolo costitutivo della servit non pu prevedere che sia il proprietario del fondo servente a dover fare, a sue spese, le opere necessarie per conservare la servit
Risposta 3 :  che il titolo costitutivo della servit pu prevedere che sia il proprietario del fondo servente a dover fare, a sue spese, le opere necessarie per conservare la servit in quanto il fondo dominante  un bene futuro
Risposta 4 :  che il titolo costitutivo della servit non pu prevedere che sia il proprietario del fondo servente a dover fare, a sue spese, le opere necessarie per conservare la servit in quanto il fondo dominante  un bene futuro
Liv. Diff. : 2

Numero : 003443
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Tuscolano ha costituito, a favore del fondo Corneliano di propriet di Caio, una servit di passaggio obbligandosi a sostenere le spese per la conservazione della servit. Essendo tali spese divenute troppo gravose, Tizio: 
Risposta 1 :   Pu liberarsi delle spese rinunziando alla propriet del fondo servente a favore di Caio 
Risposta 2 :   Deve essere indennizzato da Caio per le maggiori spese 
Risposta 3 :   Pu pretendere da Caio il pagamento della met delle spese necessarie per la conservazione della servit 
Risposta 4 :   Deve continuare a provvedere alle spese per la conservazione della servit senza alcuna possibilit di liberarsene 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003444
Quesito:   Il proprietario del fondo servente quando  tenuto in forza del titolo o della legge alle spese necessarie per l'uso o la conservazione della servit, pu liberarsene? 
Risposta 1 :   S, rinunziando alla propriet del fondo servente a favore del proprietario del fondo dominante 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, solo se  divenuto proprietario in forza di acquisto a titolo oneroso 
Risposta 4 :   No, tranne il caso in cui la servit sia stata costituita per destinazione del padre di famiglia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003445
Quesito:   Il fondo Corneliano, di propriet di Tizio,  gravato per una parte da servit di passaggio a favore del limitrofo fondo di Caio. In forza del titolo Tizio  tenuto a provvedere alle spese necessarie per la conservazione della servit. Essendo dette spese divenute gravose, Tizio: 
Risposta 1 :   Pu liberarsene rinunziando, a favore di Caio, alla propriet della parte di fondo su cui viene esercitata la servit 
Risposta 2 :   Pu liberarsene solo rinunziando all'intero fondo di sua propriet a favore di Caio 
Risposta 3 :   Deve continuare a sostenere le spese per la conservazione della servit senza nessuna possibilit di liberarsene 
Risposta 4 :   Pu pretendere da Caio la met delle spese necessarie per la conservazione della servit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003446
Quesito:   Tizio, proprietario di un fondo gravato da servit di passaggio a favore del fondo di Caio, dispone dell'intero fondo donando a ciascuno dei suoi due figli Filano e Martino una parte determinata di esso. Cosa accade se la servit ricade sulla sola parte di Martino? 
Risposta 1 :   La parte di Filano  liberata 
Risposta 2 :   La servit si estende anche alla parte di Filano 
Risposta 3 :   Il proprietario del fondo dominante pu scegliere su quale delle due parti esercitare la servit 
Risposta 4 :   Filano deve versare a Martino un'indennit pari alla met del valore della parte interessata dalla servit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003447
Quesito:  Se il fondo servente viene diviso e la servit ricade su una parte determinata del fondo stesso, le altre parti del fondo sono liberate?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, soltanto se previsto nel titolo costitutivo della servit
Risposta 4 :  No, e il titolo costitutivo della servit non pu contenere la clausola di automatica liberazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003448
Quesito:  Sempronio  proprietario del fondo Corneliano gravato da servit di passaggio a favore del fondo Tuscolano di propriet di Tizio. Alla morte di Tizio, i  figli Tizietto e Tizietta addivengono alla divisione del predetto fondo Tuscolano. A seguito della divisione, la servit:
Risposta 1 :   dovuta a ciascuna porzione del fondo Tuscolano, senza che per si renda pi gravosa la condizione del fondo Corneliano 
Risposta 2 :  si estingue immediatamente
Risposta 3 :   dovuta comunque a ciascuna porzione del fondo Tuscolano, in egual misura e modo, anche se si renda pi gravosa la condizione del fondo Corneliano
Risposta 4 :  non  dovuta a ciascuna porzione del fondo Tuscolano ma spetta soltanto a quella che ne trae maggior vantaggio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003449
Quesito:   Il proprietario del fondo dominante acquista il fondo servente; in questo caso la servit si estingue? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se i due fondi sono rustici 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di servit non apparente 
Risposta 4 :   S, salvo che dal titolo risulti diversamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003450
Quesito:  Il proprietario del fondo dominante acquista la propriet del fondo servente. In questo caso la servit si estingue? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che i due fondi siano rustici 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di servit non apparente 
Risposta 4 :   No, salvo che risulti diversamente dal titolo costitutivo della servit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003451
Quesito:   Da quale giorno decorre il termine di prescrizione di una servit per il cui esercizio non  necessario il fatto dell'uomo? 
Risposta 1 :   Dal giorno in cui si  verificato un fatto che ne ha impedito l'esercizio 
Risposta 2 :   Dal giorno in cui si  cessato di esercitarla, senza che peraltro l'esercizio ne sia impedito 
Risposta 3 :   Dal giorno in cui il proprietario del fondo servente ne ha contestato l'esistenza 
Risposta 4 :   Dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante  deceduto o  divenuto incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003452
Quesito:   Nelle servit che si esercitano a intervalli, da quando decorre il termine di prescrizione? 
Risposta 1 :   Dal giorno in cui la servit si sarebbe potuta esercitare e non ne fu ripreso l'esercizio 
Risposta 2 :   Dal giorno in cui si  cessato di esercitarla 
Risposta 3 :   Dal giorno in cui si  verificato un fatto che ne ha impedito l'esercizio 
Risposta 4 :   Dal giorno in cui  iniziato l'ultimo intervallo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003453
Quesito:   Se il fondo dominante appartiene a pi persone, l'uso della servit fatto da una sola di esse: 
Risposta 1 :   Impedisce riguardo a tutti l'estinzione della servit per prescrizione 
Risposta 2 :   Non impedisce che riguardo a tutti la servit si estingua per prescrizione 
Risposta 3 :   Comporta l'estinzione per prescrizione della servit solo nei confronti di quei comproprietari che non l'hanno usata per almeno venti anni 
Risposta 4 :   Comporta l'estinzione per prescrizione della servit solo nei confronti di quei comproprietari che non l'hanno usata per almeno dieci anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003454
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio sono comproprietari del fondo Tusculano a vantaggio del quale  stata costituita una servit di passaggio sul limitrofo fondo Corneliano. La servit non  mai stata esercitata. Se a vantaggio del solo Caio si  verificata una causa di interruzione della prescrizione, essa giova anche agli altri comproprietari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, a meno che la prescrizione sia stata interrotta dal riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto pu essere fatto valere 
Risposta 4 :   S, ma solo se la prescrizione  stata interrotta dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio conservativo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003455
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio sono comproprietari del fondo Tusculano a vantaggio del quale  stata costituita una servit di passaggio sul limitrofo fondo Corneliano. La servit non  mai stata esercitata. Se a vantaggio del solo Caio si  verificata una causa di sospensione della prescrizione, essa giova anche agli altri comproprietari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, a meno che la causa di sospensione sia la sussistenza di un rapporto di coniugio 
Risposta 4 :   S, ma solo se la compropriet deriva da successione a causa di morte 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003456
Quesito:  Agli effetti dell'estinzione della servit per non uso ventennale, si computa anche il tempo per il quale la servit non fu esercitata dai precedenti titolari? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se pervenuta per successione 
Risposta 4 :   No, a meno che dai precedenti proprietari non sia stata esercitata per almeno cinque anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003457
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio sono comproprietari di un fondo a favore del quale era stata costituita, dal precedente proprietario, una servit di passaggio sul limitrofo fondo Tuscolano. Tale servit viene, per, esercitata soltanto da Tizio mentre Caio e Sempronio non la esercitano, rispettivamente, da oltre vent'anni il primo e da oltre dieci anni il secondo. In tal caso l'uso della servit da parte del solo Tizio: 
Risposta 1 :   Impedisce l'estinzione della stessa riguardo a Tizio, Caio e Sempronio 
Risposta 2 :   Non impedisce che la servit si estingua per prescrizione riguardo a Tizio, Caio e Sempronio 
Risposta 3 :   Impedisce l'estinzione della servit per prescrizione solo nei confronti di Tizio e non anche nei confronti di Caio e Sempronio 
Risposta 4 :   Impedisce l'estinzione della servit per prescrizione nei confronti di Tizio e di Sempronio ma non anche nei confronti di Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003458
Quesito:  Sempronio, proprietario del fondo Tuscolano, costituisce a carico del proprio fondo ed a favore del fondo Corneliano, di propriet di Caio, una servit di passaggio pedonale e carraio da esercitarsi su una striscia di terreno della larghezza di metri sei. Successivamente alla costituzione della servit Caio utilizza il passaggio solo per una larghezza di metri quattro, poich tale  la sua effettiva necessit. In questo caso:
Risposta 1 :  la servit si conserva per intero
Risposta 2 :  la servit, a decorrere dall'anno successivo all'inizio dell'esercizio parziale, si conserva limitatamente al minor utilizzo
Risposta 3 :  la servit si estingue per intero decorso il termine di cinque anni dalla data in cui Caio ha iniziato il minor utilizzo
Risposta 4 :  la servit si restringe al minor utilizzo se l'esercizio parziale ha durata ininterrotta di almeno dieci anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 003459
Quesito:  Tizio  proprietario del fondo Tusculano a vantaggio del quale esiste servit di passaggio pedonale e carrabile con ogni tipo di mezzo meccanico dalla strada statale attraverso il contiguo fondo Corneliano. Poich Tizio non  provvisto di patente di guida, da molto tempo accede dalla strada statale al suo fondo attraversando solo a piedi il fondo Corneliano. In tal caso la servit:
Risposta 1 :  Si conserva per intero 
Risposta 2 :  Si riduce al solo passaggio pedonale se quello carrabile non viene mai utilizzato per almeno venti anni 
Risposta 3 :  Si estingue per intero decorso il termine di cinque anni dalla data di inizio del minore utilizzo 
Risposta 4 :  Si riduce al solo passaggio pedonale, purch anche il proprietario del fondo servente compia atti tendenti a diminuire l'esercizio della servit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003460
Quesito:  Tizio  unico proprietario del fondo Corneliano, a vantaggio del quale esiste una servit volontaria di passaggio pedonale e carraio sul limitrofo fondo Tuscolano. Sei mesi dopo la costituzione della servit, a Tizio  stata ritirata la patente di guida. Tizio da allora esercita la servit passando sul fondo limitrofo a piedi o in bicicletta, traendone un'utilit minore di quella indicata dal titolo. In questa ipotesi: 
Risposta 1 :  la servit si conserva per intero
Risposta 2 :  si ha un'estinzione parziale della servit
Risposta 3 :  inizia a decorrere il termine di prescrizione dal momento del minore utilizzo
Risposta 4 :  la servit si estingue
Liv. Diff. : 2

Numero : 003461
Quesito:   Se la servit  esercitata in modo da trarne un'utilit minore di quella indicata dal titolo costitutivo: 
Risposta 1 :   Si conserva per intero 
Risposta 2 :   Si restringe se il minore utilizzo ha durata ininterrotta di almeno dieci anni 
Risposta 3 :   Si estingue per intero decorso il termine di cinque anni dalla data di inizio del minore utilizzo 
Risposta 4 :   Si restringe, purch anche il proprietario del fondo servente compia atti tendenti a diminuire l'esercizio della servit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003462
Quesito:   Cosa accade qualora la servit venga esercitata in modo da trarne un'utilit minore di quella indicata dal titolo? 
Risposta 1 :   La servit si conserva per intero 
Risposta 2 :   Si ha un'estinzione parziale della servit 
Risposta 3 :   Inizia a decorrere il termine di prescrizione dal momento del minor utilizzo 
Risposta 4 :   La servit si estingue 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003463
Quesito:  L'esercizio della servit di passaggio pedonale in tempo diverso da quello determinato dal possesso:
Risposta 1 :  non ne impedisce l'estinzione per prescrizione
Risposta 2 :  ne impedisce l'estinzione per prescrizione
Risposta 3 :  non ne impedisce l'estinzione per prescrizione, salvo che i fondi dominante e servente abbiano complessivamente una estensione inferiore ad un ettaro
Risposta 4 :  ne impedisce l'estinzione per prescrizione, a meno che il possesso sia stato esercitato dal padre di famiglia per cinque anni
Liv. Diff. : 3

Numero : 003464
Quesito:  L'esercizio della servit di passaggio pedonale in tempo diverso da quello determinato dal titolo:
Risposta 1 :  non ne impedisce l'estinzione per prescrizione
Risposta 2 :  ne impedisce l'estinzione per prescrizione
Risposta 3 :  non ne impedisce l'estinzione per prescrizione nella sola ipotesi in cui il titolo sia costituito da un atto pubblico
Risposta 4 :  ne impedisce l'estinzione per prescrizione ed il titolo non pu disporre diversamente
Liv. Diff. : 3

Numero : 003465
Quesito:  Le servit volontarie costituite dall'enfiteuta a carico del fondo enfiteutico: 
Risposta 1 :   Cessano quando l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione 
Risposta 2 :   Cessano esclusivamente nel caso di estinzione dell'enfiteusi per prescrizione 
Risposta 3 :   Cessano esclusivamente nel caso di estinzione dell'enfiteusi per devoluzione 
Risposta 4 :   Non cessano in nessuna caso di estinzione dell'enfiteusi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003466
Quesito:  Le servit volontarie costituite dall'enfiteuta a carico del fondo enfiteutico: 
Risposta 1 :   Cessano quando l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione 
Risposta 2 :   Cessano solo quando l'enfiteusi si estingue per confusione nella persona dell'enfiteuta 
Risposta 3 :   Cessano quando l'enfiteusi si estingue per qualsiasi causa, salvo patto contrario tra l'enfiteuta e il proprietario del fondo dominante 
Risposta 4 :   Non cessano mai, neanche quando l'enfiteusi si estingue 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003467
Quesito:  Se Tizio, titolare del diritto di enfiteusi, avendone diritto ha costituito volontariamente a carico del fondo Corneliano concessogli in enfiteusi, una servit: 
Risposta 1 :  la servit cessa se l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione 
Risposta 2 :  la servit cessa nel solo caso in cui l'enfiteusi si estingua per prescrizione
Risposta 3 :  la servit cessa nel solo caso in cui l'enfiteusi si estingua per devoluzione
Risposta 4 :  la servit, in quanto costituita volontariamente, non cessa in alcun caso di estinzione dell'enfiteusi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003468
Quesito:   Pu l'usufruttuario costituire servit a favore del fondo di cui ha l'usufrutto? 
Risposta 1 :   S e la servit non cessa con l'estinguersi dell'usufrutto 
Risposta 2 :   S, ma la servit si estingue al cessare dell'usufrutto 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di servit a favore di fabbricato urbano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003469
Quesito:   Pu l'enfiteuta costituire servit a favore del fondo enfiteutico? 
Risposta 1 :   S e la servit non cessa con l'estinguersi dell'enfiteusi 
Risposta 2 :   S, ma la servit si estingue al cessare dell'enfiteusi 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di servit a favore di fabbricato urbano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003470
Quesito:  Mevio titolare del diritto di usufrutto sul fondo Corneliano si reca dal Notaio insieme a Tizio proprietario del limitrofo fondo Tusculano al fine di costituire servit di passaggio in favore del fondo Corneliano, purch la stessa non si estingua con il cessare dell'usufrutto. Il Notaio risponder: 
Risposta 1 :  che Mevio pu costituire servit a favore del fondo Corneliano e la servit stessa non cessa con l'estinguersi del suo usufrutto
Risposta 2 :  che Mevio in quanto usufruttuario non  legittimato a esprimere validamente il consenso per costituire alcuna servit
Risposta 3 :  che Mevio pu costituire la servit a favore del fondo Corneliano, ma la durata della stessa deve necessariamente essere inferiore o uguale a quella dell'usufrutto
Risposta 4 :  che tale costituzione sarebbe stata possibile nel solo caso di servit di acquedotto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003471
Quesito:  Il titolare del diritto di servit pu farne riconoscere in giudizio l'esistenza contro chi ne contesta l'esercizio?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch trattasi di servit coattiva e non volontaria
Risposta 4 :  S, a condizione che il titolare della servit abbia i requisiti per la qualifica di imprenditore agricolo professionale
Liv. Diff. : 1

Numero : 003472
Quesito:  Il titolare del diritto di servit pu far cessare giudizialmente gli eventuali impedimenti e turbative al suo esercizio?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch trattasi di servit coattiva e non volontaria
Risposta 4 :  S, a condizione che il titolare della servit abbia i requisiti per la qualifica di imprenditore agricolo professionale
Liv. Diff. : 1

Numero : 003473
Quesito:  Nell'ambito delle azioni a difesa delle servit, il titolare del diritto di servit pu, tra l'altro, chiedere:
Risposta 1 :  la rimessione delle cose in pristino, oltre al risarcimento del danno
Risposta 2 :  la rimessione delle cose in pristino, ma non il risarcimento del danno
Risposta 3 :  la rimessione delle cose in pristino, oltre al risarcimento del danno, purch trattasi di servit coattiva e non volontaria
Risposta 4 :  il risarcimento del danno, ma non la rimessione delle cose in pristino
Liv. Diff. : 1

Numero : 003474
Quesito:  Tizio  titolare da dieci anni di una servit di passaggio con mezzi agricoli sul fondo di Caio il quale, contestando l'esistenza di tale servit, innalza una staccionata recintando il proprio fondo. Tizio, in previsione dell'alienazione del suo fondo, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere cosa pu fare a tutela della servit. Il notaio risponder che Tizio, titolare della servit:
Risposta 1 :  pu farne riconoscere in giudizio l'esistenza
Risposta 2 :  pu immediatamente abbattere la staccionata
Risposta 3 :  pu solo pretendere una indennit di liquidazione della servit
Risposta 4 :  pu solo richiedere la costituzione di una nuova servit
Liv. Diff. : 2

Numero : 003475
Quesito:  Nella servit attiva degli scoli il termine per l'usucapione comincia a decorrere:
Risposta 1 :  dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha fatto sul fondo servente opere visibili e permanenti destinate a raccogliere e condurre i detti scoli a vantaggio del proprio fondo
Risposta 2 :  dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha fatto constare a mezzo di verbale redatto dal segretario comunale territorialmente competente l'installazione sul fondo servente dei canali e degli scoli atti a condurre le acque di scolo a vantaggio del proprio fondo
Risposta 3 :  dal giorno successivo alla comunicazione fatta dal proprietario del fondo dominante al tribunale delle acque territorialmente competente dell'inizio dei lavori destinati a condurre gli scoli a vantaggio del proprio fondo
Risposta 4 :  dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha comunicato al sindaco del comune nel quale sono ubicati i fondi l'installazione sul fondo servente dei canali e degli scoli atti a condurre le acque di scolo a vantaggio del proprio fondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 003476
Quesito:  Tizio, proprietario del fondo Tuscolano, ha costruito sul sottostante fondo del vicino Caio un sistema visibile di grondaie inserite in strutture di cemento fissate permanentemente al terreno, destinato a raccogliere e condurre scoli a vantaggio del proprio fondo. Da quando comincia a decorrere il termine per l'usucapione della servit attiva degli scoli?
Risposta 1 :  Dal giorno in cui tali opere sono state realizzate
Risposta 2 :  Decorso un anno dal giorno in cui tali opere sono state realizzate 
Risposta 3 :  Dal giorno in cui Tizio comunica a Caio l'avvenuta realizzazione delle opere
Risposta 4 :  Dal giorno in cui Tizio comincia a trarre utilit dalla servit mediante l'effettiva raccolta e conduzione degli scoli a vantaggio del proprio fondo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003477
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio hanno ricevuto in donazione dal padre Mevio, in ragione di un terzo ciascuno, il fondo Tuscolano. Poich il titolo non dispone diversamente, la propriet del predetto fondo  regolata: 
Risposta 1 :   Dalle norme che disciplinano la comunione 
Risposta 2 :   Dalle norme che disciplinano l'associazione in partecipazione 
Risposta 3 :   Dalle norme che disciplinano la societ in nome collettivo 
Risposta 4 :   Dalle norme che disciplinano la societ semplice
Liv. Diff. : 1

Numero : 003478
Quesito:  E' valido l'atto con cui due persone acquistano un fondo senza che risulti alcuna determinazione delle quote? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che, entro un congruo termine, uno degli acquirenti chieda al giudice la determinazione delle quote 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che, entro un congruo termine, gli acquirenti stipulino un atto di determinazione delle quote 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003479
Quesito:   In assenza di apposite pattuizioni, i partecipanti alla comunione concorrono nei vantaggi e nei pesi della stessa: 
Risposta 1 :   In proporzione delle rispettive quote 
Risposta 2 :   In parti uguali, ancorch le quote siano diverse 
Risposta 3 :   In proporzione delle rispettive quote per quanto riguarda i vantaggi e in parti uguali per quanto riguarda i pesi, ancorch le quote siano diverse 
Risposta 4 :   In proporzione delle rispettive quote per quanto riguarda i pesi e in parti uguali per quanto riguarda i vantaggi, ancorch le quote siano diverse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003480
Quesito:  Se in una compravendita due persone acquistano in comune un fondo senza determinazione di quote: 
Risposta 1 :   Le quote si presumono eguali 
Risposta 2 :   La determinazione delle quote dovr essere stabilita con accertamento giudiziale 
Risposta 3 :   La compravendita  nulla per indeterminatezza dell'oggetto 
Risposta 4 :   Il fondo diventa indivisibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003481
Quesito:  Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione di beni, si recano dal Notaio al fine di acquistare da Mevio un piccolo appezzamento di terreno contiguo alla villetta di propriet della sola Tizia e che costituir ampliamento della corte esistente; nulla viene per precisato nell'atto di acquisto in riferimento alla determinazione delle quote. In tal caso: 
Risposta 1 :  le quote di partecipazione alla comunione si presumono eguali
Risposta 2 :  la vendita  annullabile per indeterminatezza dell'oggetto non essendo state determinate le quote di partecipazione alla comunione
Risposta 3 :  il terreno diventa di propriet di Tizio in ragione di un terzo e di Tizia in ragione di due terzi in quanto proprietaria della villetta della cui corte esso costituir ampliamento
Risposta 4 :  il terreno diventa di propriet della sola Tizia in quanto proprietaria della villetta della cui corte esso costituir ampliamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 003482
Quesito:   Ciascun partecipante alla comunione pu servirsi della cosa comune? 
Risposta 1 :   S, purch non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto 
Risposta 2 :   No, salvo che il titolo o gli usi dispongano diversamente 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche se ne alteri la destinazione purch non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003483
Quesito:   Quando la propriet di un immobile spetta in comune a pi persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, ciascun partecipante pu servirsi della cosa comune: 
Risposta 1 :   Purch non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto 
Risposta 2 :   Senza alcuna limitazione anche impedendo agli altri comproprietari di farne parimenti uso secondo il loro diritto 
Risposta 3 :   Anche modificandone la destinazione ma a condizione che non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto 
Risposta 4 :   Senza limitazioni, purch l'uso non ne diminuisca il valore di oltre un terzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003484
Quesito:   Tizio e Caio hanno acquistato in parti uguali da Sempronio la piena propriet del fondo Corneliano. Pu Caio donare al figlio Mevio la sua quota? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo con il consenso di Tizio 
Risposta 4 :   No, salvo che siano trascorsi almeno dieci anni dalla data dell'atto di acquisto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003485
Quesito:   Tizio e Caio hanno acquistato in parti uguali da Sempronio la piena propriet del fondo Corneliano. Pu Caio vendere ad un terzo la sua quota? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo con il consenso di Tizio 
Risposta 4 :   No, salvo che ci sia stato espressamente consentito nel titolo d'acquisto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003486
Quesito:   Tizio, Caio, Sempronio e Filano hanno comprato in comune ed in parti eguali la villa Corneliana. Caio, celibe, pu trasferire a Martino la sua quota di compropriet ? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il trasferimento avvenga a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S, purch risulti il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003487
Quesito:   Tizio, Mevio, Caio e Sempronio hanno comprato in comune ed in parti uguali il fondo Tuscolano. Tizio, celibe, pu cedere a Martino il godimento del fondo nei limiti della sua quota? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il godimento venga ceduto a titolo gratuito
Risposta 3 :   S, purch risulti il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003488
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono comproprietari di un appartamento per averlo comprato da Mevio. In mancanza di specifici patti sulla disponibilit delle quote, pu Tizio cedere la sua quota a Sempronio anche contro la volont di Caio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, per a Caio  dovuto un equo indennizzo 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di cessione a titolo gratuito 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003489
Quesito:   Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese deliberate a maggioranza dei partecipanti secondo le norme di legge? 
Risposta 1 :   S, purch non le abbia anche tacitamente approvate 
Risposta 2 :   S, anche qualora le abbia precedentemente approvate 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, purch vi consenta la maggioranza degli altri partecipanti alla comunione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003490
Quesito:  Se Mevio, proprietario unitamente a Filano, Sempronio e Tizio di un vecchio fabbricato in Roma, rinuncia al suo diritto, si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per il godimento della cosa comune?
Risposta 1 :  S, ma la rinunzia non gli giova qualora le abbia anche tacitamente approvate
Risposta 2 :  S, anche se le abbia tacitamente approvate
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che vi abbiano acconsentito Filano e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003491
Quesito:  Se Mevio, proprietario unitamente a Filano, Sempronio e Tizio di un vecchio fabbricato in Roma, rinuncia al suo diritto, si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune?
Risposta 1 :  S, ma la rinunzia non gli giova qualora le abbia anche tacitamente approvate
Risposta 2 :  S, anche se le abbia espressamente approvate
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  No, salvo che vi abbiano acconsentito Filano e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003492
Quesito:  Tizio, Caio e Filano sono comproprietari del fondo Corneliano. Filano cede a Mevio la sua quota di compropriet del suddetto fondo. E' tenuto Mevio a pagare i contributi alle spese necessarie per la conservazione e il godimento del fondo gi dovuti da Filano e non versati?
Risposta 1 :  Si, in solido con Filano
Risposta 2 :  No, sono tenuti soltanto Tizio e Caio
Risposta 3 :  Si, senza vincolo di solidariet con Filano e solo per la parte eccedente la met del valore del fondo Corneliano
Risposta 4 :  Si, in ragione di met di quanto dovuto da Filano e senza vincolo di solidariet con il medesimo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003493
Quesito:   Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per il godimento della cosa comune? 
Risposta 1 :   S, purch non le abbia anche tacitamente approvate 
Risposta 2 :   S, anche qualora le abbia precedentemente approvate 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che vi consenta la maggioranza degli altri partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003494
Quesito:   Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune? 
Risposta 1 :   S, purch non le abbia anche tacitamente approvate 
Risposta 2 :   S, anche qualora le abbia precedentemente approvate 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che vi consenta la maggioranza degli altri partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003495
Quesito:   Il cessionario del partecipante alla comunione  tenuto a pagare i contributi alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune dovuti dal cedente e non versati? 
Risposta 1 :   S, in solido con il cedente 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, senza vincolo di solidariet con il cedente e solo per la parte che eccede la met del valore del bene 
Risposta 4 :   S, per la quota di met essendo l'altra met a carico del cedente e senza vincolo di solidariet con il cedente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003496
Quesito:  Tizio, comproprietario unitamente a Sempronio, Mevio e Filano di un vecchio frantoio, intende rinunziare alla sua quota di compropriet per non partecipare alle spese di ripristino e ampliamento del frantoio deliberate a maggioranza da Sempronio, Mevio e Filano secondo le norme di legge. Tizio, qualora rinunziasse alla sua quota di compropriet sul frantoio, si libererebbe dall'obbligo di contribuire alle spese stesse?
Risposta 1 :  S, ma la rinunzia non gli gioverebbe qualora le avesse anche tacitamente approvate
Risposta 2 :  S, anche se le avesse espressamente approvate 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che vi acconsentissero Sempronio e Mevio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003497
Quesito:   Quando il diritto di propriet spetta in comune a pi persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, le deliberazioni inerenti agli atti di ordinaria amministrazione sono obbligatorie per i dissenzienti se sono state adottate dai partecipanti alla comunione: 
Risposta 1 :   Con la maggioranza calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Con la maggioranza calcolata secondo il valore delle loro quote, a condizione che di essa faccia parte almeno un terzo dei comunisti 
Risposta 3 :   Con la maggioranza di almeno due terzi dei comunisti a prescindere dal valore delle loro quote 
Risposta 4 :   Con la maggioranza calcolata per capi e non secondo il valore delle quote 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003498
Quesito:   Tizia, Filano, Martina e Sempronio, tutti non coniugati, sono comproprietari del fondo Tuscolano dagli stessi ricevuto in donazione dal padre. Tenuto conto che Tizia, Filano e Martina sono ciascuno titolari di una quota di propriet pari ad un decimo dell'intero e Sempronio  titolare della restante quota di sette decimi, se il titolo non dispone diversamente, le deliberazioni relative agli atti di ordinaria amministrazione sono obbligatorie anche per i dissenzienti se adottate con la maggioranza: 
Risposta 1 :   Dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote
Risposta 2 :   Dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote, a condizione che di essa faccia parte almeno un terzo dei comunisti 
Risposta 3 :   Di almeno due terzi dei comunisti a prescindere dal valore delle loro quote 
Risposta 4 :   Dei partecipanti alla comunione, calcolata per capi e non secondo il valore delle quote 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003499
Quesito:   Tizio, Filano, Mevio e Sempronio, celibi, sono comproprietari del fondo Tuscolano, i primi tre in ragione di un decimo ciascuno ed il quarto in ragione dei residui sette decimi. Tenuto conto che tutti sono stati preventivamente informati, per adottare una deliberazione, relativa ad un atto di ordinaria amministrazione, che sia obbligatoria anche per i dissenzienti: 
Risposta 1 :   E' sufficiente il consenso di Sempronio 
Risposta 2 :   E' necessario il consenso di Sempronio e di almeno uno degli altri tre comunisti 
Risposta 3 :   E' sufficiente il consenso di almeno tre comunisti, anche se fra gli stessi non sia compreso Sempronio 
Risposta 4 :   E' necessario il consenso di Sempronio e di almeno due degli altri comunisti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003500
Quesito:   Quando il diritto di usufrutto spetta in comune a pi persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, le deliberazioni relative ad atti di ordinaria amministrazione a carico degli usufruttuari sono obbligatorie per i dissenzienti se adottate con la maggioranza: 
Risposta 1 :   Dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote, a condizione che di essa faccia parte almeno un terzo dei comunisti 
Risposta 3 :   Di almeno due terzi dei partecipanti alla comunione a prescindere dal valore delle loro quote 
Risposta 4 :   Dei partecipanti alla comunione, calcolata per capi e non secondo il valore delle quote 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003501
Quesito:   Tizia, Filano, Martina e Sempronio, tutti vedovi, sono contitolari dell'usufrutto del fondo Tuscolano dagli stessi acquistato con atto di compravendita. Tenuto conto che Tizia, Filano e Martina sono titolari ciascuno di una quota di usufrutto pari ad un decimo dell'intero e Sempronio  titolare della restante quota di sette decimi, se il titolo non dispone diversamente, per adottare deliberazioni, relative agli atti di ordinaria amministrazione a carico degli usufruttuari, che siano obbligatorie anche per i dissenzienti  necessaria la maggioranza: 
Risposta 1 :   Dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote, a condizione che di essa faccia parte almeno un terzo dei comunisti 
Risposta 3 :   Di almeno due terzi dei comunisti a prescindere dal valore delle loro quote 
Risposta 4 :   Dei partecipanti alla comunione, calcolata per capi e non secondo il valore delle quote 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003502
Quesito:  Tizio, Sempronio e Filano, tutti coltivatori diretti, sono comproprietari, in ragione di tre decimi ciascuno, di un terreno sul quale esiste una piantagione di alberi da frutto. Dovendo assentarsi per un lungo periodo si recano dal notaio al fine di delegare l'amministrazione ordinaria del fondo a Mevio, anch'egli coltivatore diretto e loro amico fidato, determinando i poteri e gli obblighi dell'amministratore. Precisano per che Tizia, moglie di Tizio, comproprietaria per un decimo del terreno, non  presente. Il notaio risponder che per delegare l'amministrazione ordinaria a Mevio  sufficiente il consenso di Tizio, Sempronio e Filano in quanto: 
Risposta 1 :  essi rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Risposta 2 :  essi rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata tenendo conto del loro numero 
Risposta 3 :  essi rappresentano l'unanimit dei comproprietari coltivatori diretti, indipendentemente dal valore delle loro quote e dal numero di tutti i partecipanti alla comunione
Risposta 4 :  l'unanimit dei consensi dei partecipanti alla comunione in questo caso non  necessaria solo in quanto Mevio  un coltivatore diretto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003503
Quesito:   Nella comunione ordinaria per la nomina dell'amministratore occorre: 
Risposta 1 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   La deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Risposta 3 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno i due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 4 :   Il consenso di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003504
Quesito:   Nella comunione ordinaria, per formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della cosa comune occorre: 
Risposta 1 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   La deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Risposta 3 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno i due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 4 :   Il consenso unanime di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003505
Quesito:  Mevio, Plinio e Caio, comproprietari di un'antica casa padronale il primo in ragione di undici ventesimi e gli altri due in ragione di quattro ventesimi ciascuno, intendono delegare al solo Plinio l'amministrazione ordinaria della casa stessa. A tal fine si recano dal notaio e gli chiedono se  sufficiente il loro consenso, in quanto Quarto, altro comproprietario in ragione di un ventesimo, non  d'accordo sulla scelta dell'amministratore. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  l'amministrazione ordinaria della cosa comune pu essere delegata a Plinio anche senza il consenso di Quarto, in quanto Mevio, Plinio e Caio rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Risposta 2 :  l'amministrazione ordinaria della cosa comune pu essere delegata a Plinio anche senza il consenso di Quarto, in quanto Mevio, Plinio e Caio rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il loro numero
Risposta 3 :  l'amministrazione ordinaria della cosa comune non pu essere delegata a Plinio, che  uno dei partecipanti alla comunione, senza il consenso di tutti gli altri 
Risposta 4 :  l'amministrazione ordinaria della cosa comune non pu essere delegata a Plinio neanche se Quarto fosse d'accordo, in quanto Plinio  uno dei partecipanti alla comunione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003506
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, imprenditori agricoli, sono comproprietari, in ragione di un quarto ciascuno del fondo rustico Corneliano. Si recano dal notaio al fine di formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione e il miglior godimento del fondo; precisano per che Filano, medico, comproprietario del fondo in ragione del residuo quarto, non  d'accordo. Il notaio risponder che a tal fine  sufficiente il consenso di Tizio, Caio e Sempronio in quanto:
Risposta 1 :  essi rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Risposta 2 :  essi rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata tenendo conto del loro numero 
Risposta 3 :  il regolamento per l'ordinaria amministrazione e il miglior godimento del fondo pu essere formato anche da un solo comproprietario, purch imprenditore agricolo,  indipendentemente dal valore della sua quota e dal numero di tutti i partecipanti alla comunione
Risposta 4 :  essi rappresentano l'unanimit dei comproprietari imprenditori agricoli, indipendentemente dal valore delle loro quote
Liv. Diff. : 3

Numero : 003507
Quesito:   Per potersi formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione ed il miglior godimento di un terreno agricolo appartenente in comune a pi persone,  necessario il consenso:
Risposta 1 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata tenendo conto del loro numero e non del valore delle loro quote 
Risposta 3 :   Di tanti partecipanti alla comunione che rappresentino almeno i due terzi del valore complessivo del terreno
Risposta 4 :   Di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003508
Quesito:   Per potersi delegare ad un estraneo alla comunione l'amministrazione ordinaria di un terreno appartenente in comune a pi persone,  necessario il consenso: 
Risposta 1 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata per capi 
Risposta 3 :   Di tanti partecipanti alla comunione che rappresentino almeno i due terzi del valore complessivo del terreno
Risposta 4 :   Di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003509
Quesito:   Per potersi delegare ad alcuni partecipanti alla comunione l'amministrazione ordinaria di un terreno appartenente a pi persone,  necessario il consenso:
Risposta 1 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata tenendo conto del loro numero e non del valore delle loro quote 
Risposta 3 :   Di tanti partecipanti alla comunione che rappresentino almeno i quattro quinti del valore complessivo del terreno
Risposta 4 :   Di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003510
Quesito:   Per potersi delegare ad uno dei partecipanti alla comunione l'amministrazione ordinaria di un terreno agricolo appartenente a pi persone,  necessario il consenso:
Risposta 1 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata tenendo conto del loro numero e non del valore delle loro quote 
Risposta 3 :   Di tanti partecipanti alla comunione che rappresentino almeno i due terzi del valore complessivo del terreno
Risposta 4 :   Di tutti gli altri partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003511
Quesito:   Tizio, Filano, Mevio e Sempronio, tutti celibi, sono comproprietari di una villetta dagli stessi acquistata con atto di compravendita. E' possibile, in questa ipotesi, se il titolo non dispone diversamente, delegare ad un estraneo l'amministrazione della cosa comune? 
Risposta 1 :   S, determinando i poteri e gli obblighi dell'amministratore 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, senza alcuna determinazione di poteri ma con obbligo di rendiconto
Risposta 4 :   No, salvo che per il compimento di singoli atti di straordinaria amministrazione che siano necessari per la conservazione della cosa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003512
Quesito:  Tizio, Mevio, Caio e Sempronio sono comproprietari, i primi due di quattrocento millesimi ciascuno e gli altri di cento millesimi ciascuno, di una villetta bifamiliare. Con il consenso di Tizio e Mevio, dissenziente Caio e assente Sempronio, viene approvato il regolamento per l'ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della villetta comune. Il regolamento:
Risposta 1 :  pu essere impugnato sia da Caio che da Sempronio
Risposta 2 :  non pu essere impugnato n da Caio n da Sempronio
Risposta 3 :  pu essere impugnato solo da Caio
Risposta 4 :  pu essere impugnato solo da Sempronio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003513
Quesito:  Tizio, Sempronio e Filano, comproprietari di un rudere di fabbricato rurale che necessita di ristrutturazione, devono consentire l'iscrizione di una ipoteca su detto rudere a garanzia della somma mutuata al fine dell'esecuzione dei lavori di ripristino del fabbricato stesso. In questo caso :
Risposta 1 :  sufficiente la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo del fabbricato
Risposta 2 :  sufficiente la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno la met del valore complessivo del fabbricato
Risposta 3 :  necessario il consenso di tutti i partecipanti alla comunione
Risposta 4 :  necessario il consenso della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003514
Quesito:  Tizio per quattro decimi Caio per tre decimi Sempronio per due decimi sono comproprietari insieme a Filano, quest'ultimo per la quota di un decimo, di un immobile destinato ad attivit commerciale, che intendono cedere in locazione con durata ultranovennale. Per concludere il contratto di locazione:
Risposta 1 :   necessario il consenso di tutti i comproprietari
Risposta 2 :   sufficiente il consenso di Tizio e Sempronio
Risposta 3 :   sufficiente il consenso di Caio e Tizio 
Risposta 4 :   sufficiente il consenso di almeno uno dei partecipanti alla comunione 
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Numero : 003515
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano sono comproprietari, in virt di un atto di compravendita ed in parti uguali tra loro, di un fabbricato urbano unifamiliare su cui intendono concedere ipoteca. Tizio, Caio, Mevio e Filano si recano dal notaio al fine di sapere se l'atto di concessione d'ipoteca possa essere compiuto, considerate la momentanea assenza di Sempronio e l'indifferibilit dell'atto stesso. Il notaio risponder che per la concessione di ipoteche sul fondo comune:
Risposta 1 :   necessario il consenso di tutti i comproprietari; tuttavia, se l'ipoteca ha lo scopo di garantire la restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento del fabbricato comune,  sufficiente la deliberazione della maggioranza dei comproprietari che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo del fabbricato 
Risposta 2 :   necessario il consenso di tutti i comproprietari; tuttavia, se l'ipoteca ha lo scopo di garantire la restituzione di somme occorrenti per spese indifferibili,  sufficiente la deliberazione della maggioranza dei comproprietari che rappresenti almeno la met del valore complessivo del fabbricato 
Risposta 3 :   necessario il consenso di tutti i partecipanti alla comunione, qualunque sia lo scopo dell'ipoteca
Risposta 4 :   sufficiente la deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione, qualunque sia lo scopo dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003516
Quesito:  Caio, Mevio e Filano sono comproprietari di un fondo agricolo al quale intendono apportare alcuni miglioramenti. A tal fine si rende necessario chiedere un mutuo e prestare il consenso all'accensione dell' ipoteca su detto fondo a garanzia della restituzione della somma mutuata. Per il compimento di tale atto :
Risposta 1 :  sufficiente la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo del fondo comune
Risposta 2 :  sufficiente la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno la met del valore complessivo del fondo comune
Risposta 3 :  necessario il consenso di tutti i partecipanti alla comunione
Risposta 4 :  necessario il consenso della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003517
Quesito:  Per la concessione di ipoteca sulla cosa comune a garanzia della restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa stessa occorre: 
Risposta 1 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 2 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno la met del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 3 :   Il consenso di tutti i partecipanti alla comunione 
Risposta 4 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti indipendentemente dal valore delle loro quote 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003518
Quesito:   Per consentire un'ipoteca che abbia lo scopo di garantire la restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa comune, occorre: 
Risposta 1 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 2 :   La deliberazione di tanti partecipanti che rappresentino almeno la met del valore della cosa comune 
Risposta 3 :   La deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Risposta 4 :   Il consenso di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003519
Quesito:  Per disporre le innovazioni dirette a rendere pi comodo o redditizio il godimento della cosa comune, e che non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa, a norma del codice civile occorre: 
Risposta 1 :  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 2 :  la deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Risposta 3 :  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote, purch comprenda il consenso di coloro che non traggono utilit dall'innovazione 
Risposta 4 :  il consenso di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003520
Quesito:  Per disporre le innovazioni dirette al miglioramento della cosa comune che non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa, a norma del codice civile occorre: 
Risposta 1 :  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 2 :  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti calcolata secondo il valore delle quote, purch comprenda il consenso di coloro che non traggono utilit dall'innovazione 
Risposta 3 :  la deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Risposta 4 :  il consenso di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003521
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano sono comproprietari, in virt di un atto di compravendita ed in parti uguali tra loro, di un fabbricato urbano unifamiliare che necessita di miglioramenti per la cui esecuzione  stata regolarmente assunta la necessaria deliberazione. Un istituto di credito  disposto a dare a mutuo la somma necessaria, purch la restituzione sia garantita da ipoteca sul fabbricato stesso. Considerata l'indifferibilit di tali miglioramenti, Tizio, Caio, Mevio e Filano possono consentire l'ipoteca nonostante la momentanea assenza di Sempronio?
Risposta 1 :  S, perch l'ipoteca ha lo scopo di garantire la restituzione di una somma mutuata per il miglioramento del fabbricato comune, ed  pertanto sufficiente la deliberazione della maggioranza dei comproprietari che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo del fabbricato stesso
Risposta 2 :  S, perch l'atto  indifferibile ed  pertanto sufficiente la deliberazione della maggioranza dei comproprietari che rappresenti almeno la met del valore complessivo del fabbricato stesso, salva la facolt di Sempronio di rifiutare gli effetti della concessione dell'ipoteca prima che l'ipoteca stessa venga iscritta


Risposta 3 :  No, perch per la concessione di ipoteche sul fondo comune  necessario il consenso di tutti i partecipanti alla comunione, qualunque sia lo scopo dell'ipoteca
Risposta 4 :  S, perch per la concessione di ipoteche sul fondo comune  sufficiente la deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione, qualunque sia lo scopo dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003522
Quesito:   Per le locazioni della cosa comune di durata superiore a nove anni occorre il consenso: 
Risposta 1 :   Di tutti i partecipanti alla comunione 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote 
Risposta 3 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno i due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 4 :   Della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003523
Quesito:   Per gli atti di alienazione della cosa comune occorre il consenso: 
Risposta 1 :   Di tutti i partecipanti alla comunione 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote 
Risposta 3 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno i due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 4 :   Della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003524
Quesito:   Per gli atti di costituzione di diritti reali di godimento sul fondo comune occorre il consenso: 
Risposta 1 :   Di tutti i partecipanti alla comunione 
Risposta 2 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote 
Risposta 3 :   Della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno i due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 4 :   Della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003525
Quesito:   Per compiere gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, che non risultino pregiudizievoli all'interesse di alcuno dei partecipanti alla comunione, a norma del codice civile occorre: 
Risposta 1 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune 
Risposta 2 :   La deliberazione della maggioranza del numero dei partecipanti alla comunione 
Risposta 3 :   La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle quote, purch comprenda il consenso di coloro ai quali l'atto non arreca utilit 
Risposta 4 :   Il consenso di tutti i partecipanti alla comunione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003526
Quesito:  Per costituire il diritto di usufrutto in favore di Mevio sul fondo Corneliano del quale sono comproprietari Sempronio, Tizio e Filano:
Risposta 1 :   necessario il consenso di Sempronio, Tizio e Filano
Risposta 2 :   sufficiente il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione secondo il valore delle quote
Risposta 3 :    sufficiente il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione in base al loro numero
Risposta 4 :   necessario il consenso di tanti partecipanti alla comunione che rappresentino almeno i due terzi del valore del fondo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003527
Quesito:   Nella comunione ordinaria, l'ipoteca pu essere consentita con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti due terzi del valore complessivo della cosa comune? 
Risposta 1 :   S, qualora abbia lo scopo di garantire la restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa comune 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, qualora abbia lo scopo di garantire la restituzione delle somme mutuate per resistere in giudizio a pretese di terzi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003528
Quesito:  Tizio, comproprietario insieme a Caio e Mevio in parti uguali di una casa d'abitazione, sostiene le spese per il ripristino del vecchio tetto pericolante. Tizio, terminati i lavori nell'osservanza della normativa edilizia vigente, si reca dagli altri due comproprietari al fine di ottenere il rimborso delle spese loro spettanti in proporzione. Caio e Mevio, che avevano sempre trascurato di provvedere alla riparazione del tetto, rifiutano di rimborsare le spese e richiedono a Tizio il risarcimento del danno sostenendo che non avevano autorizzato i lavori eseguiti. In questo caso Tizio: 
Risposta 1 :  ha diritto al rimborso delle spese
Risposta 2 :  non ha diritto al rimborso delle spese, ma non deve risarcire alcun danno
Risposta 3 :  non ha diritto al rimborso delle spese, e deve risarcire il danno
Risposta 4 :  ha diritto al rimborso pro quota del costo dei soli materiali utilizzati nei lavori, ma non anche della mano d'opera impiegata
Liv. Diff. : 2

Numero : 003529
Quesito:   Il partecipante alla comunione che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore ha sostenuto spese per la cosa comune, ha diritto al rimborso? 
Risposta 1 :   S, qualora si tratti di spese necessarie per la conservazione della cosa comune 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo nei limiti dell'aumento di valore della cosa comune 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003530
Quesito:  Tizio, comproprietario di un fabbricato urbano, ha diritto al rimborso delle spese da lui sostenute sul fabbricato in caso di trascuranza da parte di Caio amministratore del fabbricato?
Risposta 1 :  Si, nel caso in cui si tratti di spese necessarie alla conservazione del fabbricato
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  Si, ma limitatamente all'aumento di valore del fabbricato
Risposta 4 :  Si, in ogni caso
Liv. Diff. : 1

Numero : 003531
Quesito:  Mevio e Sempronio vogliono che il loro opificio industriale rimanga per patto espresso in comunione ordinaria per almeno otto anni. Tale patto: 
Risposta 1 :  E' valido ed ha effetto anche per gli aventi causa di Mevio e Sempronio
Risposta 2 :  E' valido, ma il termine si riduce a cinque anni
Risposta 3 :  E' valido, ma non ha effetto per gli aventi causa di Mevio e Sempronio
Risposta 4 :  E' valido per tutta la durata convenuta purch resti immutata la destinazione dell'immobile, ma non ha effetto per gli aventi causa di Mevio e Sempronio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003532
Quesito:  Tizio e Caio vogliono che il loro opificio industriale rimanga per patto espresso in comunione ordinaria per almeno sei anni. Tale patto: 
Risposta 1 :  E' valido ed ha effetto anche per gli aventi causa di Tizio e Caio
Risposta 2 :  E' valido, ma il termine si riduce a cinque anni
Risposta 3 :  E' valido, ma non ha effetto per gli aventi causa di Tizio e Caio
Risposta 4 :  E' nullo e si ha per non apposto
Liv. Diff. : 1

Numero : 003533
Quesito:  Caio e Mevio hanno acquistato in comunione il fondo Tusculano ed inserito nel contratto di acquisto il patto di rimanere in comunione per quindici anni. Dopo otto anni dall'acquisto Caio vende la propria quota a Sempronio. Questi si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se detto patto ha effetto anche nei suoi confronti. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che il patto ha effetto anche nei suoi confronti, ma limitatamente alla durata di dieci anni dalla data dell'originario acquisto eseguito da Caio e Mevio 
Risposta 2 :  che il patto ha effetto anche nei suoi confronti e per tutta la durata convenuta
Risposta 3 :  che il patto non ha effetto nei suoi confronti in quanto l'efficacia dello stesso  limitata agli originari stipulanti 
Risposta 4 :  che il patto non ha effetto nei suoi confronti in quanto previsto per una durata superiore a dieci anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 003534
Quesito:  Tizio e Tizia, conviventi, si recano dal notaio al fine di acquistare una villetta a due piani. Essi intendono inserire nell'atto un patto che li obblighi a rimanere in comunione dalla data dell'acquisto e per i successivi quindici anni, corrispondenti al periodo di ammortamento del mutuo che probabilmente andranno a contrarre insieme, al fine di perfezionare il predetto acquisto. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  che il patto non pu avere durata superiore a dieci anni e, se stipulato per un termine maggiore, questo si riduce a dieci anni 
Risposta 2 :  che tale patto  nullo e comporta la nullit dell'intero atto d'acquisto
Risposta 3 :  che il patto non pu avere durata superiore a cinque anni e, se stipulato per un termine maggiore, questo si riduce a cinque anni 
Risposta 4 :  che tale patto  valido ed efficace per tutta la durata prevista dalle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003535
Quesito:  Il patto di rimanere in comunione per dieci anni: 
Risposta 1 :   E' valido e ha effetto anche per gli aventi causa dai partecipanti 
Risposta 2 :   E' valido ma il termine si riduce a cinque anni e ha effetto solo tra le parti 
Risposta 3 :   E' valido solo se gravi circostanze lo giustifichino e quando la comunione ha ad oggetto cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate 
Risposta 4 :   E' nullo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003536
Quesito:   Il patto di rimanere in comunione  valido? 
Risposta 1 :   S, per un tempo non maggiore di dieci anni 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, per un tempo non maggiore di cinque anni 
Risposta 4 :   S, per un tempo non inferiore a dieci anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003537
Quesito:   Il patto di rimanere in comunione per un tempo maggiore di dieci anni  valido? 
Risposta 1 :   S, ma il termine si riduce a dieci anni 
Risposta 2 :   S, per la durata convenuta 
Risposta 3 :   No,  nullo 
Risposta 4 :   S, ma non ha effetto per gli aventi causa dei partecipanti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003538
Quesito:  Quali creditori dei comunisti devono essere chiamati ad intervenire alla divisione di beni immobili perch essa abbia effetto nei loro confronti? 
Risposta 1 :   Solo i creditori iscritti 
Risposta 2 :   Solo i creditori chirografari non iscritti 
Risposta 3 :   Tutti i creditori dei condividenti 
Risposta 4 :   Nessuno dei creditori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003539
Quesito:  Tizio e Caio vantano un credito di 2.000 euro nei confronti di Mevio e Filano, comproprietari di un terreno agricolo di grossa estensione ed ingente valore. Essi si recano dal notaio al fine di conoscere se Mevio e Filano, che intendono dividere il terreno, devono chiamarli ad intervenire all'atto di divisione affinch questa abbia effetto nei loro confronti. Il Notaio risponder: 
Risposta 1 :  che devono essere chiamati ad intervenire alla divisione soltanto se sono creditori iscritti
Risposta 2 :  che devono essere chiamati ad intervenire alla divisione solo se creditori non iscritti
Risposta 3 :  che devono essere chiamati ad intervenire alla divisione tutti i creditori dei condividenti 
Risposta 4 :  che non  necessario n obbligatorio chiamare i creditori ancorch iscritti ad intervenire alla divisione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003540
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, comproprietari in quote uguali di un terreno, hanno contratto un'obbligazione in solido per la cosa comune. Successivamente Tizio propone domanda giudiziale di divisione del suddetto terreno. In tal caso, a norma del codice civile, ciascun partecipante alla comunione:
 
Risposta 1 :  pu esigere che sia estinta l'obbligazione qualora la stessa sia scaduta o scada entro l'anno dalla domanda di divisione
Risposta 2 :  non pu esigere che sia estinta l'obbligazione anche se la stessa sia scaduta o scada entro l'anno dalla domanda di divisione, ma deve estinguerla avendone interesse
Risposta 3 :  pu esigere che sia estinta l'obbligazione solo se la stessa scada entro tre mesi dalla domanda di divisione
Risposta 4 :  pu esigere che sia estinta l'obbligazione solo se la stessa sia gi scaduta alla data della domanda di divisione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003541
Quesito:  Tra i comproprietari in quote uguali di un terreno, che hanno contratto un'obbligazione in solido per la cosa comune, in caso di domanda di divisione del terreno in oggetto, per estinguere detta obbligazione, ove la stessa scada entro l'anno dalla domanda medesima:
Risposta 1 :  la somma si preleva dal prezzo di vendita della cosa comune e, se la divisione ha luogo in natura, si procede alla vendita di una congrua frazione della cosa, salvo diverso accordo tra i condividenti
Risposta 2 :  si procede necessariamente alla divisione in natura e quindi alla vendita di una congrua frazione della cosa
Risposta 3 :  la somma si preleva sempre dal prezzo di vendita della cosa comune e non pu avere luogo la divisione in natura
Risposta 4 :  si procede in ogni caso alla vendita di una congrua frazione della cosa e non  ammesso diverso accordo tra i condividenti
Liv. Diff. : 3

Numero : 003542
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio e Sempronio, comproprietari in quote uguali di un appezzamento di terreno, hanno contratto un'obbligazione in solido per la cosa comune. Tizio, che ha pagato l'intero debito, non ha ottenuto il rimborso per quote dagli altri tre. In caso di divisione del terreno in oggetto, Tizio:
Risposta 1 :  concorre nella divisione per una maggiore quota corrispondente al suo diritto verso gli altri condividenti
Risposta 2 :  ha priorit di scelta fra i quattro lotti uguali in cui viene frazionato il terreno
Risposta 3 :  concorre nella divisione per una maggiore quota corrispondente al doppio del suo diritto verso gli altri condividenti
Risposta 4 :  concorre nella divisione per una quota uguale a quella degli altri condividenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 003543
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i locali per la portineria e per l'alloggio del portiere 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno esclusi i vestiboli e gli anditi 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato escluso il locale per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di affacciarsi e guardare lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003544
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i locali per la lavanderia 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno escluso l'alloggio del portiere 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato escluso il locale per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di affacciarsi lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003545
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i cortili 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno escluso l'alloggio del portiere 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato escluso il locale per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  le aree pertinenziali alle propriet esclusive ma che sono divise dalle aree condominiali a mezzo di un muro che non abbia un'altezza superiore ai tre metri 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003546
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i muri maestri 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno esclusi i vestiboli e gli anditi 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di affacciarsi solo di fronte 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003547
Quesito:   Quale fra i seguenti beni sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo? 
Risposta 1 :  Le fondazioni dell'edificio
Risposta 2 :  Tutti i locali del piano terreno esclusi i vestiboli e gli anditi 
Risposta 3 :  Tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  I balconi e gli altri sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare e di affacciarsi solo di fronte 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003548
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli ascensori che servono all'uso e al godimento comune 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003549
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli impianti per il riscaldamento che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di propriet esclusiva dei singoli condomini 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003550
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i locali per gli stenditoi 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno escluso l'alloggio del portiere 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato escluso il locale per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di affacciarsi e di guardare obliquamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003551
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli impianti per l'energia elettrica che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di propriet esclusiva dei singoli condomini 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003552
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  le fognature e i canali di scarico che servono all'uso e al godimento comune 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003553
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno escluso l'alloggio del portiere 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato escluso il locale per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  i balconi e gli altri sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di affacciarsi lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003554
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  le cisterne che servono all'uso e al godimento comune 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003555
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli anditi 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno esclusi i vestiboli 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare e di affacciarsi solo lateralmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003556
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i portici 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno escluso il locale per il riscaldamento centrale 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi e gli altri sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di affacciarsi solo obliquamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003557
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli acquedotti che servono all'uso e al godimento comune 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
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Numero : 003558
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  le scale 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno esclusi gli anditi 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi e gli altri sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che non permettono di guardare lateralmente 
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Numero : 003559
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i vestiboli 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno escluso l'alloggio del portiere 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi e gli altri sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare e di affacciarsi solo di fronte 
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Numero : 003560
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli impianti per il gas che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di propriet esclusiva dei singoli condomini 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
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Numero : 003561
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  gli impianti per la depurazione dell'acqua che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di propriet esclusiva dei singoli condomini 
Risposta 2 :  l'alloggio dell'amministratore del condominio e le relative pertinenze 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per il riscaldamento centrale 
Risposta 4 :  gli sporti pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare solo lateralmente 
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Numero : 003562
Quesito:  Quale fra i seguenti beni  oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo? 
Risposta 1 :  Il suolo su cui sorge l'edificio 
Risposta 2 :  L'alloggio dell'amministratore del condominio 
Risposta 3 :  Ogni locale del piano cantinato escluso il locale per la lavanderia 
Risposta 4 :  Ogni sporto pertinenziale alle propriet esclusive ma che permette di guardare solo lateralmente 
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Numero : 003563
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i portoni d'ingresso 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno esclusi gli anditi e i vestiboli 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che permettono di guardare e di affacciarsi solo obliquamente 
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Numero : 003564
Quesito:  Sono oggetto di propriet comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: 
Risposta 1 :  i tetti e i lastrici solari 
Risposta 2 :  tutti i locali del piano terreno esclusi i vestiboli 
Risposta 3 :  tutti i locali del piano cantinato esclusi i locali per la lavanderia 
Risposta 4 :  i balconi pertinenziali alle propriet esclusive ma che non permettono di affacciarsi lateralmente 
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Numero : 003565
Quesito:  Tizio  proprietario di un appartamento facente parte di un condominio. In assenza di disposizioni specifiche del titolo, il diritto di Tizio sui locali per gli stenditoi e per altri simili servizi in comune,  proporzionato: 
Risposta 1 :  Al valore del piano o della porzione di piano che gli appartiene
Risposta 2 :  Esclusivamente alla superficie del piano o della porzione di piano che gli appartiene
Risposta 3 :  Esclusivamente alla cubatura del piano o della porzione di piano che gli appartiene
Risposta 4 :  Al numero dei componenti il nucleo familiare di Tizio, determinato all'atto dell'acquisto, rispetto al numero dei familiari di tutti i condomini 
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Numero : 003566
Quesito:   In materia di condominio degli edifici, qualora il titolo non disponga altrimenti, a che cosa  proporzionato il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni dell'edificio? 
Risposta 1 :   Al valore del piano o porzione di piano che gli appartiene 
Risposta 2 :   Alla maggiore o minore necessit di utilizzazione delle parti comuni al fine del godimento del piano o porzione di piano che gli appartiene 
Risposta 3 :   Esclusivamente alla superficie del piano o porzione di piano che gli appartiene 
Risposta 4 :   Esclusivamente alla cubatura del piano o porzione di piano che gli appartiene 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003567
Quesito:   A norma del codice civile le parti comuni di un edificio possono essere soggette a divisione: 
Risposta 1 :   Qualora la divisione possa farsi senza rendere pi incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino 
Risposta 2 :   In nessun caso 
Risposta 3 :   In ogni caso, purch la divisione sia richiesta da almeno i due terzi dei condomini 
Risposta 4 :   In ogni caso, purch la divisione sia richiesta dalla maggioranza dei condomini 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003568
Quesito:   A norma del codice civile, le parti comuni dell'edificio sono soggette a divisione? 
Risposta 1 :   No, a meno che la divisione possa farsi senza rendere pi incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, in ogni caso purch la divisione venga richiesta dalla maggioranza dei condomini 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003569
Quesito:  Le parti comuni di un edificio sono soggette a divisione? 
Risposta 1 :   No, a meno che la divisione possa farsi senza rendere pi incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino 
Risposta 2 :   S, purch la divisione sia stipulata con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'edificio e i due terzi dei partecipanti al condominio 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003570
Quesito:   Nel condominio degli edifici quali fra le seguenti innovazioni al fabbricato sono vietate a norma del codice civile? 
Risposta 1 :   Le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilit o alla sicurezza del fabbricato 
Risposta 2 :   Tutte le innovazioni 
Risposta 3 :   Le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso pi comodo delle cose comuni per un solo condomino 
Risposta 4 :   Le innovazioni dirette al maggior rendimento delle cose comuni 
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Numero : 003571
Quesito:   Nel condominio degli edifici quali tra le seguenti innovazioni al fabbricato sono vietate a norma del codice civile? 
Risposta 1 :   Le innovazioni che alterino il decoro architettonico dell'edificio o che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino 
Risposta 2 :   Tutte le innovazioni 
Risposta 3 :   Le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso pi comodo delle cose comuni per un solo condomino 
Risposta 4 :   Le innovazioni dirette al maggior rendimento delle cose comuni 
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Numero : 003572
Quesito:   A norma del codice civile, qualora l'innovazione delle cose comuni di un edificio condominiale importi una spesa molto gravosa e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio: 
Risposta 1 :   Sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa 
Risposta 2 :   Sono comunque tenuti al contributo nella spesa 
Risposta 3 :   Sono tenuti al contributo nella spesa in misura di un terzo di quanto dovuto dai restanti condomini 
Risposta 4 :   Sono tenuti al contributo nella spesa in misura di un decimo, ma i loro eredi o aventi causa non potranno partecipare ai vantaggi dell'innovazione 
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Numero : 003573
Quesito:   A norma del codice civile, qualora l'innovazione delle cose comuni di un edificio condominiale abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio: 
Risposta 1 :   Sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa 
Risposta 2 :   Sono comunque tenuti al contributo nella spesa 
Risposta 3 :   Sono tenuti al contributo nella spesa in misura di un terzo di quanto dovuto dai restanti condomini 
Risposta 4 :   Sono tenuti al contributo nella spesa in misura di un decimo, ma i loro eredi o aventi causa non potranno partecipare ai vantaggi dell'innovazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003574
Quesito:  Tizio  proprietario di un appartamento facente parte di un edificio ad uso abitativo in zona popolare; viene deliberata la trasformazione di una porzione del lastrico solare condominiale da terrazza in solarium con piscina e che sar realizzata in maniera tale da consentirne l'utilizzazione separata da parte dei singoli condomini. Tizio, precisato che nel suo titolo di acquisto nulla  previsto in merito, manifesta l'intenzione di non trarne vantaggio n utilizzare l'innovazione. In questo caso, Tizio: 
Risposta 1 :  E' esonerato da qualsiasi contributo nella spesa
Risposta 2 :  E' tenuto a contribuire nella spesa in proporzione ai millesimi della sua propriet
Risposta 3 :  E' tenuto a contribuire nella spesa in misura pari ad un terzo di quanto dovuto da ciascuno dei condomini che intendono trarne vantaggio o utilizzare l'innovazione
Risposta 4 :  E' tenuto al contributo nella spesa in misura di un decimo di quanto dovuto da ciascuno dei condomini che intendono trarne vantaggio o utilizzare l'innovazione, ma i suoi eredi o aventi causa non potranno partecipare ai vantaggi dell'innovazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003575
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, comproprietari in ragione di un terzo ciascuno di un edificio composto di sette appartamenti, vogliono procedere alla divisione dell'edificio. Essi chiedono al notaio cosa preveda il codice civile in ordine alla ripartizione delle spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio destinate a servire i condomini in misura diversa. Il notaio risponder che tali spese: 
Risposta 1 :  sono ripartite fra i condomini in proporzione dell'uso che ciascuno pu farne 
Risposta 2 :  sono ripartite fra i condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno 
Risposta 3 :  sono sostenute dai condomini in misura uguale fra loro, indipendentemente dal valore della propriet di ciascuno e dall'uso che ciascuno pu farne 
Risposta 4 :  sono sostenute dai condomini per met in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l'altra met in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003576
Quesito:   A norma del codice civile, qualora un edificio condominiale abbia pi scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico: 
Risposta 1 :   Del gruppo di condomini che ne trae utilit 
Risposta 2 :   Di tutti i condomini, anche qualora a trarne utilit sia solo un gruppo di essi 
Risposta 3 :   Di tutti i condomini per i due terzi, e del gruppo di condomini che ne trae utilit per il residuo terzo
Risposta 4 :   Dei condomini proprietari di piani o porzioni di piani che rappresentino almeno un quinto del valore dell'edificio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003577
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio e Sempronio sono comproprietari in ragione di un quarto ciascuno di un edificio  composto di nove appartamenti. Volendo procedere alla divisione dell'edificio, chiedono al notaio rogante cosa preveda il codice civile in ordine alla ripartizione delle spese necessarie per le innovazioni che non siano gravose n voluttuarie deliberate dalla maggioranza dei condomini e destinate a servire i condomini in misura uguale. Il notaio risponder che tali spese: 
Risposta 1 :  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno, salva diversa convenzione 
Risposta 2 :  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno, ed  nulla ogni diversa convenzione 
Risposta 3 :  sono sostenute dai condomini in misura uguale fra loro, indipendentemente dal valore della propriet di ciascuno 
Risposta 4 :  sono sostenute dai condomini per met in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l'altra met in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003578
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, comproprietari in ragione di un terzo ciascuno di un edificio composto di sette appartamenti, vogliono procedere alla divisione dell'edificio e chiedono al notaio rogante cosa preveda il codice civile in ordine alla ripartizione delle spese necessarie per la prestazione dei servizi nell'interesse comune dei condomini. Il notaio risponder che tali spese: 
Risposta 1 :  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno, salva diversa convenzione 
Risposta 2 :  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno, ed  nulla ogni diversa convenzione 
Risposta 3 :  sono sostenute dai condomini in misura uguale fra loro, indipendentemente dal valore della propriet di ciascuno 
Risposta 4 :  sono sostenute dai condomini per met in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l'altra met in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003579
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono comproprietari in ragione di un terzo ciascuno di un edificio composto di sei appartamenti. Volendo procedere alla divisione dell'edificio, chiedono al notaio rogante cosa preveda il codice civile in ordine alla ripartizione delle spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, che non siano destinate a servire i condomini in misura diversa. Il notaio risponder che tali spese: 
Risposta 1 :  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno, salva diversa convenzione 
Risposta 2 :  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno, ed  nulla ogni diversa convenzione 
Risposta 3 :  sono sostenute dai condomini in misura uguale fra loro, indipendentemente dal valore della propriet di ciascuno 
Risposta 4 :  sono sostenute dai condomini per met in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l'altra met in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003580
Quesito:  Tizio  proprietario di un appartamento facente parte di un complesso immobiliare composto da quattro fabbricati dotati ognuno di autonoma scala, separato ascensore, lastrico solare, corte ad esclusivo servizio del fabbricato. Per tale complesso immobiliare non  stato depositato alcun regolamento di condominio n il titolo di propriet in favore di Tizio prevede alcunch. Pu Tizio rifiutarsi di pagare le spese di pulizia delle scale inerenti gli altri fabbricati? 
Risposta 1 :  S, in quanto le spese relative sono a carico del gruppo dei condomini che ne trae utilit
Risposta 2 :  No, in quanto le spese di pulizia sono a carico di tutti i condomini anche qualora a trarne profitto sia solo un gruppo di essi
Risposta 3 :  No, in quanto dovr concorrere al pagamento su due terzi delle spese di pulizia dell'intero residence, mentre il restante terzo  a carico del gruppo dei condomini che ne trae utilit 
Risposta 4 :  S, purch il valore del suo piano o porzione di piano rappresenti meno di un ventesimo del valore del fabbricato di cui fa parte
Liv. Diff. : 2

Numero : 003581
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, comproprietari in ragione di un terzo ciascuno di un edificio composto di nove appartamenti, vogliono procedere alla divisione dell'edificio e chiedono al notaio rogante cosa preveda il codice civile in ordine alla ripartizione delle spese necessarie per le innovazioni che non siano gravose n voluttuarie deliberate dalla maggioranza dei condomini e destinate a servire i condomini in misura diversa. Il notaio risponder che tali spese: 
Risposta 1 :  sono ripartite fra i condomini in proporzione dell'uso che ciascuno pu farne 
Risposta 2 :  sono ripartite fra i condomini in misura proporzionale al valore della propriet di ciascuno 
Risposta 3 :  sono sostenute dai condomini in misura uguale fra loro, indipendentemente dal valore della propriet di ciascuno e dall'uso che ciascuno pu farne 
Risposta 4 :  sono sostenute dai condomini per met in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano e per l'altra met in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003582
Quesito:   In un edificio condominiale Tizio e Caio sono proprietari di due piani l'uno all'altro sovrastanti. A norma del codice civile, chi deve sostenere le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai che si trovano fra un piano e l'altro? 
Risposta 1 :   I proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti in parti uguali fra loro, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto 
Risposta 2 :   Tutti i condomini dell'edificio in parti uguali fra loro 
Risposta 3 :   Il proprietario del piano sovrastante per un terzo e quello del piano sottostante per due terzi, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e la decorazione del soffitto ed a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco del soffitto 
Risposta 4 :   Il proprietario del piano sottostante per un terzo e quello del piano sovrastante per due terzi, restando a carico del proprietario del piano inferiore la copertura del pavimento ed a carico del proprietario del piano superiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003583
Quesito:  Caio, Mevio, Filano e Tizio sono gli unici condomini di un fabbricato ad uso abitativo. Tizio inoltre ha l'uso esclusivo del lastrico solare. Nel caso di urgenti ed indifferibili opere di riparazione del lastrico solare le spese saranno ripartite: 
Risposta 1 :  Per un terzo a carico di Tizio e per due terzi a carico di tutti i condomini in proporzione al valore del piano o della porzione di piano di propriet di ciascuno di essi 
Risposta 2 :  A carico di Tizio, Mevio, Filano e Caio in proporzione al valore del piano o della porzione di piano di ciascuno 
Risposta 3 :  Per l'intero a carico di Tizio
Risposta 4 :  In parti uguali tra Tizio, Caio, Mevio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 003584
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo e Quarto sono gli unici condomini di un fabbricato ad uso abitativo. Quarto inoltre ha l'uso esclusivo del lastrico solare. Nel caso di ricostruzione del lastrico solare, le relative spese saranno ripartite: 
Risposta 1 :  Per un terzo a carico di Quarto e per due terzi a carico di tutti i condomini in proporzione al valore del piano o della porzione di piano di propriet di ciascuno di essi 
Risposta 2 :  A carico di Primo, Secondo, Terzo e Quarto in proporzione al valore del piano o della porzione di piano di ciascuno 
Risposta 3 :  Per l'intero a carico di Quarto
Risposta 4 :  Per la met a carico di Quarto e per la restante met a carico di Primo, Secondo e Terzo in proporzione al valore del piano o della porzione di piano di propriet di ciascuno di essi 

Liv. Diff. : 3

Numero : 003585
Quesito:   A norma del codice civile, come vanno ripartite le spese di ricostruzione del lastrico solare di uso esclusivo di alcuni condomini? 
Risposta 1 :   Per un terzo a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo e per gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno 
Risposta 2 :   Per l'intero a carico di tutti i condomini dell'edificio in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno 
Risposta 3 :   Per l'intero a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo 
Risposta 4 :   Per l'intero tra tutti i condomini in parti uguali tra loro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003586
Quesito:   A norma del codice civile, come vanno ripartite le spese delle riparazioni del lastrico solare di uso esclusivo di alcuni condomini? 
Risposta 1 :   Per un terzo a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo e per gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno 
Risposta 2 :   Per l'intero a carico di tutti i condomini dell'edificio in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno 
Risposta 3 :   Per l'intero a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo 
Risposta 4 :   In parti uguali tra tutti i condomini 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003587
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003588
Quesito:  A norma del codice civile e salvo che risulti altrimenti dal titolo, il proprietario esclusivo del lastrico solare che fa una sopraelevazione:
Risposta 1 :  deve corrispondere agli altri condomini un'indennit pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare e detratto l'importo della quota a lui spettante. E' tenuto altres a ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condomini avevano diritto di usare
Risposta 2 :  non  tenuto a corrispondere alcuna indennit agli altri condomini, n ha l'obbligo di ricostruzione del lastrico solare
Risposta 3 :  deve corrispondere ai soli condomini che ne abbiano fatto esplicita richiesta una somma pari a un quinto del valore della sopraelevazione
Risposta 4 :  non  tenuto al pagamento di alcuna indennit, ma ha l'obbligo di ricostruire il lastrico solare di cui tutti i condomini avevano il diritto di usare
Liv. Diff. : 1

Numero : 003589
Quesito:  A norma del codice civile e salvo che risulti altrimenti dal titolo, il proprietario dell'ultimo piano di un edificio che fa una sopraelevazione:
Risposta 1 :  deve corrispondere agli altri condomini un'indennit pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare e detratto l'importo della quota a lui spettante. E' tenuto altres a ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condomini avevano diritto di usare
Risposta 2 :  non  tenuto a corrispondere alcuna indennit agli altri condomini, n ha l'obbligo di ricostruzione del lastrico solare
Risposta 3 :  deve corrispondere ai soli condomini che ne abbiano fatto esplicita richiesta, una somma pari a un quinto del valore della sopraelevazione realizzata
Risposta 4 :  non  tenuto al pagamento di alcuna indennit, ma ha l'obbligo di ricostruire il lastrico solare di cui tutti i condomini avevano il diritto di usare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003590
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003591
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003592
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003593
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003594
Quesito:  A norma del codice civile, il proprietario esclusivo del lastrico solare dell'edificio pu elevare nuovi piani?
Risposta 1 :  S, salvo che risulti altrimenti dal titolo ovvero che le condizioni statiche dell'edificio non lo consentano, fatta salva la possibilit dei condomini di opporsi alla sopraelevazione se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  S, anche se il titolo disponga diversamente e purch offra di adeguare a sue spese la statica dell'edificio alle esigenze della nuova costruzione, non ne pregiudichi l'aspetto architettonico e non diminuisca notevolmente l'aria o la luce del piani sottostanti
Risposta 3 :  No, salvo che venga autorizzato da una delibera condominiale presa con il voto favorevole di tanti condomini che rappresentino almeno i tre quarti del valore dell'intero edificio
Risposta 4 :  No, salvo che risulti altrimenti dal titolo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003595
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003596
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i due quinti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato all'amministratore del condominio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003597
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quinti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato a tutti i condomini e all'amministratore del condominio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003598
Quesito:  A norma del codice civile, il proprietario dell'ultimo piano di un edificio pu elevare nuovi piani?
Risposta 1 :  S, salvo che risulti altrimenti dal titolo ovvero che le condizioni statiche dell'edificio non lo consentano, fatta salva la possibilit dei condomini di opporsi alla sopraelevazione se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  S, anche se il titolo disponga diversamente e purch offra di adeguare a sue spese la statica dell'edificio alle esigenze della nuova costruzione, non ne pregiudichi l'aspetto architettonico e non diminuisca notevolmente l'aria o la luce del piani sottostanti
Risposta 3 :  No, salvo che venga autorizzato da una delibera condominiale presa con il voto favorevole di tanti condomini che rappresentino almeno i tre quarti del valore dell'intero edificio
Risposta 4 :  No, salvo che risulti altrimenti dal titolo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003599
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003600
Quesito:  A norma del codice civile, il proprietario dell'ultimo piano di un edificio pu elevare nuove fabbriche?
Risposta 1 :  S, salvo che risulti altrimenti dal titolo ovvero che le condizioni statiche dell'edificio non lo consentano, fatta salva la possibilit dei condomini di opporsi alla sopraelevazione se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  S, anche se il titolo disponga diversamente e purch offra di adeguare a sue spese la statica dell'edificio alle esigenze della nuova costruzione, non ne pregiudichi l'aspetto architettonico e non diminuisca notevolmente l'aria o la luce del piani sottostanti
Risposta 3 :  No, salvo che venga autorizzato da una delibera condominiale presa con il voto favorevole di tanti condomini che rappresentino almeno i tre quarti del valore dell'intero edificio
Risposta 4 :  No, salvo che risulti altrimenti dal titolo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003601
Quesito:  A norma del codice civile, il proprietario esclusivo del lastrico solare dell'edificio pu elevare nuove fabbriche?
Risposta 1 :  S, salvo che risulti altrimenti dal titolo ovvero che le condizioni statiche dell'edificio non lo consentano, fatta salva la possibilit dei condomini di opporsi alla sopraelevazione se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  S, anche se il titolo disponga diversamente e purch offra di adeguare a sue spese la statica dell'edificio alle esigenze della nuova costruzione, non ne pregiudichi l'aspetto architettonico e non diminuisca notevolmente l'aria o la luce del piani sottostanti
Risposta 3 :  No, salvo che venga autorizzato da una delibera condominiale presa con il voto favorevole di tanti condomini che rappresentino almeno i tre quarti del valore dell'intero edificio
Risposta 4 :  No, salvo che risulti altrimenti dal titolo
Liv. Diff. : 1

Numero : 003602
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente la luce dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i tre quarti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini
Liv. Diff. : 2

Numero : 003603
Quesito:  A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano?
Risposta 1 :  Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
Risposta 2 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e la maggioranza del valore dell'edificio
Risposta 3 :  Se il progetto di sopraelevazione non viene preventivamente approvato dal condominio con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i due quinti del valore dell'edificio
Risposta 4 :  Se l'inizio dei lavori non viene tempestivamente comunicato ai due terzi dei condomini ed all'amministratore del condominio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003604
Quesito:  Nell'ipotesi di perimento accidentale di un edificio condominiale per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore pu Sempronio singolarmente richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali se l'appartamento del quale egli  proprietario non ha subito nel crollo alcun danno poich sito al piano terra? 
Risposta 1 :  Si, salvo che sia stato diversamente convenuto. 
Risposta 2 :  No, in quanto il suo appartamento non ha subito lesioni o deterioramenti.
Risposta 3 :  No, anche se  stato diversamente convenuto.
Risposta 4 :  Si, anche se  stato diversamente convenuto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003605
Quesito:  Pu Caio singolarmente richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali quando sia perito accidentalmente e per intero il grattacielo composto da trenta piani di cui l'ultimo di propriet esclusiva dello stesso Caio?
Risposta 1 :  Si, salvo che sia stato diversamente convenuto
Risposta 2 :  No, poich il valore della propriet di Caio  inferiore ad un quinto dell'intero edificio
Risposta 3 :  No, poich Caio era proprietario dell'ultimo piano e non del piano terra al di sopra del quale sorge l'intero edificio
Risposta 4 :  Si, anche se era stato diversamente convenuto
Liv. Diff. : 3

Numero : 003606
Quesito:   In materia di condominio negli edifici, ciascuno dei condomini, salvo che sia diversamente convenuto, pu richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali nel caso di perimento accidentale: 
Risposta 1 :   Dell'intero edificio o di una parte che rappresenti tre quarti del suo valore 
Risposta 2 :   Dell'intero edificio o di una parte che rappresenti la met del suo valore 
Risposta 3 :   Dell'intero edificio e non anche nel caso in cui ne perisca una parte di qualunque valore essa sia 
Risposta 4 :   Dell'intero edificio o di una parte che rappresenti la met del suo valore e che riguardi la propriet esclusiva di almeno la met pi uno dei condomini 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003607
Quesito:   Nel caso di perimento accidentale dell'intero edificio condominiale, pu ciascuno dei condomini richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali? 
Risposta 1 :   S, salvo che sia stato diversamente convenuto 
Risposta 2 :   No, salvo che sia stato diversamente convenuto 
Risposta 3 :   No, anche se sia stato diversamente convenuto 
Risposta 4 :   S, anche se sia stato diversamente convenuto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003608
Quesito:   Nel caso di perimento accidentale di un edificio condominiale per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore, pu ciascuno dei condomini richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali? 
Risposta 1 :   S, salvo che sia stato diversamente convenuto 
Risposta 2 :   No, salvo che sia stato diversamente convenuto 
Risposta 3 :   No, anche se sia stato diversamente convenuto 
Risposta 4 :   S, anche se sia stato diversamente convenuto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003609
Quesito:  A norma del codice civile e salvo che sia diversamente stabilito, l'amministratore del condominio di un edificio:
Risposta 1 :  Dura in carica un anno e pu essere revocato in ogni tempo dall'assemblea
Risposta 2 :  Dura in carica sei mesi e non pu essere revocato dall'assemblea
Risposta 3 :  Dura in carica tre anni e pu essere revocato dall'assemblea solo per giusta causa
Risposta 4 :  Dura in carica tre anni e, decorso un anno, pu essere revocato dall'assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 003610
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
Risposta 1 :  erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio
Risposta 2 :  annotare il trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti
Risposta 3 :  dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
Risposta 4 :  comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003611
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
Risposta 1 :  curare l'osservanza del regolamento di condominio
Risposta 2 :  annotare il trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti
Risposta 3 :  dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
Risposta 4 :  comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003612
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
Risposta 1 :  compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio
Risposta 2 :  annotare il trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti
Risposta 3 :  dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
Risposta 4 :  comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003613
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
Risposta 1 :  disciplinare l'uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il migliore godimento a tutti i condomini
Risposta 2 :  annotare il trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti
Risposta 3 :  dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
Risposta 4 :  comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003614
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
Risposta 1 :  eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini
Risposta 2 :  annotare il trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti
Risposta 3 :  dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
Risposta 4 :  comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003615
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
Risposta 1 :  riscuotere i contributi per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio
Risposta 2 :  annotare il trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti
Risposta 3 :  dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
Risposta 4 :  comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della propriet di un immobile facente parte del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003616
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio che, in presenza di una notifica a lui fatta di una citazione ovvero di un provvedimento il cui contenuto esorbiti dalle sue attribuzioni, non ne dia senza indugio notizia all'assemblea dei condomini:
Risposta 1 :  pu essere revocato ed  tenuto al risarcimento dei danni
Risposta 2 :   tenuto a risarcire i danni, ma non pu essere revocato 
Risposta 3 :  pu essere revocato, ma non  tenuto al risarcimento dei danni
Risposta 4 :  non incorre in alcun provvedimento di revoca n  tenuto al pagamento di alcunch
Liv. Diff. : 1

Numero : 003617
Quesito:  Pu il regolamento di condominio conferire all'amministratore maggiori poteri di quelli ad esso attribuiti dal codice civile?
Risposta 1 :  s
Risposta 2 :  no
Risposta 3 :  no, salvo che il regolamento di condominio consti da scrittura privata autenticata da notaio
Risposta 4 :  s, purch il regolamento di condominio sia trascritto nei pubblici registri immobiliari
Liv. Diff. : 1

Numero : 003618
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio:
Risposta 1 :  ha la rappresentanza dei partecipanti e pu agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi
Risposta 2 :  ha la rappresentanza dei partecipanti e pu agire in giudizio esclusivamente nei confronti dei condomini
Risposta 3 :  ha la rappresentanza dei partecipanti e pu agire in giudizio solo nei confronti dei terzi
Risposta 4 :  ha la rappresentanza dei partecipanti e pu agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi, purch questi ultimi siano legati da vincoli di parentela con i condomini
Liv. Diff. : 1

Numero : 003619
Quesito:  Qualora venga notificato all'amministratore di un condominio in un edificio una citazione ovvero un provvedimento il cui contenuto esorbiti dalle attribuzioni dell'amministratore, quest'ultimo deve:
Risposta 1 :  darne senza indugio notizia all'assemblea dei condomini
Risposta 2 :  inserire la notizia della citazione nell'avviso di convocazione annuale dell'assemblea in via ordinaria
Risposta 3 :  resistere in giudizio presentando una memoria difensiva per conto del condominio
Risposta 4 :  presentare ricorso al presidente del tribunale nella cui circoscrizione trovasi l'edificio condominiale affinch annulli gli atti per eccesso di potere
Liv. Diff. : 1

Numero : 003620
Quesito:  Entro quale termine va notificato all'amministratore di un condominio in un edificio l'atto con il quale il condomino, dissenziente rispetto ad una delibera dell'assemblea dei condomini diretta a promuovere una lite, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza?
Risposta 1 :  Entro il termine di trenta giorni
Risposta 2 :  Entro il termine di trenta giorni o entro il diverso termine previsto dal regolamento di condominio
Risposta 3 :  Entro il termine stabilito dall'assemblea dei condomini
Risposta 4 :  Entro il termine stabilito dall'amministratore del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003621
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di promuovere una lite, il condomino dissenziente:
Risposta 1 :  con atto notificato all'amministratore, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 2 :  non pu in alcun modo separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 3 :  con atto notificato almeno a un terzo dei condomini, pu ridurre di un quinto la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 4 :  con atto notificato a tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell'intero edificio, pu ridurre della met la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 003622
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di resistere a una domanda giudiziale, il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza. Se l'esito della causa  stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio:
Risposta 1 :   tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente
Risposta 2 :   tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente, salvo che la porzione dell'edificio di cui  proprietario esclusivo rappresenti meno di un decimo del valore dell'intero edificio
Risposta 3 :  non  tenuto a concorrere nelle spese del giudizio, ancorch non sia stato possibile ripeterle dalla parte soccombente
Risposta 4 :   tenuto a concorrere nelle spese del giudizio in ragione della met dell'importo che sarebbe stato a suo carico se non fosse stato dissenziente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003623
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di promuovere una lite, il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza. Se l'esito della causa  stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio:
Risposta 1 :   tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente
Risposta 2 :   tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente, salvo che la porzione dell'edificio di cui  proprietario esclusivo rappresenti meno di un decimo del valore dell'intero edificio
Risposta 3 :  non  tenuto a concorrere nelle spese del giudizio, ancorch non sia stato possibile ripeterle dalla parte soccombente
Risposta 4 :   tenuto a concorrere nelle spese del giudizio in ragione della met dell'importo che sarebbe stato a suo carico se non fosse stato dissenziente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003624
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di resistere a una domanda giudiziale, il condomino dissenziente:
Risposta 1 :  con atto notificato all'amministratore, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 2 :  non pu in alcun modo separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 3 :  con atto notificato a tanti condomini che rappresentino almeno la met del valore dell'edificio, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 4 :  con atto notificato a tutti i condomini che hanno partecipato all'assemblea, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 003625
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di resistere a una domanda giudiziale, il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per ci che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa?
Risposta 1 :  S, se, con atto notificato all'amministratore entro trenta giorni da quello in cui ha avuto notizia della deliberazione, abbia separato la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la porzione di edificio di cui  proprietario esclusivo rappresenti almeno un quinto del valore dell'intero edificio
Risposta 4 :  S, se, con atto depositato in cancelleria entro trenta giorni dalla comparsa di risposta del condominio, abbia separato la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite
Liv. Diff. : 1

Numero : 003626
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di resistere ad una domanda, il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza. L'atto predetto deve essere notificato entro trenta giorni:
Risposta 1 :  da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione
Risposta 2 :  da quello in cui la deliberazione  stata adottata, anche se il condomino dissenziente era assente
Risposta 3 :  da quello in cui il condomino ha ricevuto l'avviso di convocazione dell'assemblea
Risposta 4 :  da quello in cui  stata depositata in cancelleria la comparsa di risposta
Liv. Diff. : 1

Numero : 003627
Quesito:  A norma del codice civile, qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di promuovere una lite, il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per ci che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa?
Risposta 1 :  S, se con atto notificato all'amministratore entro trenta giorni da quello in cui ha avuto notizia della deliberazione, abbia separato la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la porzione di edificio di cui  proprietario esclusivo rappresenti almeno un quinto del valore dell'intero edificio
Risposta 4 :  S, se con atto depositato in cancelleria entro trenta giorni dalla costituzione del convenuto, abbia separato la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite
Liv. Diff. : 1

Numero : 003628
Quesito:  Entro quale termine va notificato all'amministratore di un condominio in un edificio l'atto con il quale il condomino, dissenziente rispetto ad una delibera dell'assemblea dei condomini diretta a resistere a una domanda giudiziale, intende separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza?
Risposta 1 :  Entro trenta giorni da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione 
Risposta 2 :  Entro il termine stabilito dal regolamento di condominio
Risposta 3 :  Entro sessanta giorni o entro il diverso termine stabilito dall'assemblea dei condomini
Risposta 4 :  Entro il termine stabilito dall'amministratore del condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003629
Quesito:  Qualora l'assemblea dei condomini di un edificio abbia deliberato di promuovere una lite, il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, pu separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza. L'atto predetto deve essere notificato entro trenta giorni:
Risposta 1 :  da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione
Risposta 2 :  da quello in cui la deliberazione  stata adottata, anche se il condomino dissenziente era assente
Risposta 3 :  da quello in cui il condomino ha ricevuto l'avviso di convocazione dell'assemblea
Risposta 4 :  dalla costituzione in giudizio del convenuto
Liv. Diff. : 1

Numero : 003630
Quesito:  I provvedimenti presi dall'amministratore di un condominio in un edificio nell'ambito dei suoi poteri:
Risposta 1 :  sono obbligatori per i condomini
Risposta 2 :  non vincolano i condomini
Risposta 3 :  sono obbligatori per i condomini se iscritti nell'apposito registro dei provvedimenti
Risposta 4 :  sono obbligatori per i condomini solamente se riguardano servizi essenziali per l'edificio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003631
Quesito:  Contro i provvedimenti dell'amministratore di un condominio in un edificio  ammesso ricorso:
Risposta 1 :  all'assemblea dei condomini, senza pregiudizio del ricorso all'autorit giudiziaria nei casi e nei termini previsti a norma del codice civile
Risposta 2 :  al questore territorialmente competente
Risposta 3 :  al prefetto territorialmente competente
Risposta 4 :  all'amministratore giudiziario che di regola sovrintende alla gestione condominiale
Liv. Diff. : 1

Numero : 003632
Quesito:  Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni dell'edificio senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea:
Risposta 1 :  non ha diritto al rimborso salvo che si tratti di spesa urgente
Risposta 2 :  non ha diritto al rimborso anche se si tratti di spesa urgente
Risposta 3 :  ha diritto comunque al rimborso
Risposta 4 :  ha diritto al rimborso in misura forfettaria stabilita dall'assemblea dei condomini
Liv. Diff. : 1

Numero : 003633
Quesito:  Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni dell'edificio senza autorizzazione dell'amministratore:
Risposta 1 :  non ha diritto al rimborso salvo che si tratti di spesa urgente o che sia stato autorizzato dall'assemblea
Risposta 2 :  non ha comunque diritto al rimborso
Risposta 3 :  ha diritto comunque al rimborso
Risposta 4 :  ha diritto al rimborso in misura forfettaria stabilita dall'assemblea dei condomini
Liv. Diff. : 1

Numero : 003634
Quesito:   Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea ha diritto al rimborso? 
Risposta 1 :   No, salvo che si tratti di spesa urgente 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, purch egli sia titolare almeno della met del valore dell'edificio 
Risposta 4 :   S, ma nei limiti dell'aumento di valore delle cose comuni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003635
Quesito:  Il notaio Romolo Romani ha da poco acquistato l'intero primo piano, che intende adibire a studio, del vecchio fabbricato Alfa. Egli esegue opere di ristrutturazione dell'appartamento e procede, senza autorizzazione n dell'amministratore n dell'assemblea condominiale, al rifacimento dell'androne e, fino al primo piano, delle scale di accesso comuni, gi peraltro in buono stato di manutenzione, utilizzando costosi e pregiati materiali. Da attento studioso del diritto egli sa: 
Risposta 1 :  di non aver diritto al rimborso poich non si tratta di spesa urgente 
Risposta 2 :  di non aver diritto al rimborso in quanto non  proprietario di almeno met del fabbricato Alfa 
Risposta 3 :  di non aver diritto al rimborso poich non ha utilizzato materiali di media qualit 
Risposta 4 :  di non aver diritto al rimborso poich le opere si sono limitate all'androne ed alle scale sino al primo piano e non hanno invece riguardato tutti i piani
Liv. Diff. : 2

Numero : 003636
Quesito:   Nel condominio degli edifici, il condomino che per le cose comuni ha fatto spese non urgenti senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea: 
Risposta 1 :   Non ha diritto al rimborso 
Risposta 2 :   Ha in ogni caso diritto all'intero rimborso 
Risposta 3 :   Ha in ogni caso diritto al rimborso di met delle spese fatte 
Risposta 4 :   Ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese relative a parti comuni di cui egli abbia l'uso esclusivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003637
Quesito:  Tizio, artista e noto decoratore di esterni, ha spontaneamente, senza autorizzazione n dell'amministratore n dell'assemblea condominiale, prestato la propria opera decorando l'intera facciata di un grande fabbricato nel quale  proprietario di un intero piano, decorandolo secondo la propria vena artistica e senza con ci arrecare un effettivo incremento di valore al fabbricato. Egli si rivolge all'amministratore chiedendo il compenso per l'opera svolta o quantomeno il rimborso delle spese sostenute per stucchi, decori e pitture murali. In questo caso Tizio: 
Risposta 1 :  non ha diritto al compenso per l'opera svolta, n al rimborso delle spese
Risposta 2 :  non ha diritto a compenso, ma solo a rimborso delle spese con detrazione di quella quota di esse afferente la porzione di fabbricato di sua propriet
Risposta 3 :  ha diritto al rimborso della met delle spese fatte, ma non ha diritto a compenso
Risposta 4 :  ha diritto al rimborso delle spese con detrazione di quella quota di esse afferente la porzione di fabbricato di sua propriet
Liv. Diff. : 2

Numero : 003638
Quesito:   Nel condominio degli edifici, il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea: 
Risposta 1 :   Non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti 
Risposta 2 :   Ha diritto all'intero rimborso, anche se le spese fatte non siano urgenti 
Risposta 3 :   Ha diritto al rimborso di met delle spese fatte, anche se le spese fatte non siano urgenti 
Risposta 4 :   Ha diritto al rimborso anche delle spese non urgenti, salvo che si tratti di spese relative a parti comuni di cui egli abbia l'uso esclusivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003639
Quesito:  L'amministratore di un condominio in un edificio pu ordinare lavori di manutenzione straordinaria?
Risposta 1 :  S, ma solo se rivestono carattere urgente, ed in questo caso deve riferirne alla prima assemblea
Risposta 2 :  S, anche se non rivestono carattere di urgenza
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S, ma solo se ha preventivamente informato almeno i due quinti dei condomini 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003640
Quesito:  L'assemblea dei condomini di un edificio provvede tra l'altro:
Risposta 1 :  all'approvazione del rendiconto annuale dell'amministratore e all'impiego dei residui attivi della gestione
Risposta 2 :  alla revoca dell'amministratore nel solo caso in cui non provveda a resistere in giudizio qualora gli sia notificata una citazione relativa al condominio
Risposta 3 :  all'iscrizione della revoca dell'amministratore nell'apposito registro tenuto presso l'associazione professionale dei proprietari di fabbricati
Risposta 4 :  ad accogliere o a respingere l'istanza di rivalsa per ci che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa il condomino dissenziente che, con atto notificato all'amministratore, abbia separato la propria responsabilit in ordine alle conseguenze di una lite promossa dal condominio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003641
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea dei condomini di un edificio provvede tra l'altro:
Risposta 1 :  alle opere di manutenzione straordinaria costituendo, se occorre, un fondo speciale
Risposta 2 :  alla revoca dell'amministratore nel solo caso in cui egli per due esercizi non abbia reso il conto della sua gestione
Risposta 3 :  all'iscrizione della revoca dell'amministratore nell'apposito registro tenuto presso l'associazione professionale dei proprietari di fabbricati
Risposta 4 :  ad accogliere o a respingere l'istanza del condomino dissenziente che intende separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze di una lite promossa dal condominio, per il caso di soccombenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003642
Quesito:  L'assemblea dei condomini del condominio in un edificio provvede tra l'altro:
Risposta 1 :  all'approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l'anno ed alla relativa ripartizione tra i condomini
Risposta 2 :  alla revoca dell'amministratore nel solo caso in cui vi siano fondati sospetti di gravi irregolarit nello svolgimento delle sue attribuzioni
Risposta 3 :  all'iscrizione della revoca dell'amministratore nell'apposito registro tenuto presso l'associazione professionale dei proprietari di fabbricati
Risposta 4 :  ad accogliere o a respingere l'istanza del condomino dissenziente che intende separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze di una domanda giudiziale alla quale il condominio ha deliberato di resistere
Liv. Diff. : 1

Numero : 003643
Quesito:  L'assemblea dei condomini di un edificio provvede tra l'altro:
Risposta 1 :  alla conferma dell'amministratore ed all'eventuale sua retribuzione
Risposta 2 :  alla revoca dell'amministratore nel solo caso in cui egli per due esercizi non abbia reso il conto della sua gestione
Risposta 3 :  all'iscrizione della revoca dell'amministratore nell'apposito registro tenuto presso l'associazione professionale dei proprietari di fabbricati
Risposta 4 :  ad accogliere o a respingere l'istanza del condomino dissenziente che intende separare la propria responsabilit in ordine alle conseguenze di una lite promossa dal condominio, per il caso di soccombenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003644
Quesito:   I condomini di un edificio si riuniscono per revocare l'amministratore del condominio. A norma del codice civile: 
Risposta 1 :   Possono deliberare tale revoca con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la met del valore dell'edificio, purch l'assemblea sia regolarmente costituita 
Risposta 2 :   Possono deliberare tale revoca solo all'unanimit 
Risposta 3 :   Possono deliberare tale revoca solamente con verbale ricevuto da notaio 
Risposta 4 :   Non possono deliberare tale revoca prima della chiusura dell'esercizio in corso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003645
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sesto, unici condomini con pari quota millesimale dell'edificio Alfa, si riuniscono in assemblea di prima convocazione regolarmente costituita per revocare l'amministratore del condominio; Quinto e Sesto non sono d'accordo. A norma del codice civile ed in assenza di pattuizioni diverse, l'assemblea: 
Risposta 1 :  pu deliberare la revoca con il voto di Primo, Secondo, Terzo e Quarto che rappresentano pi della met del valore dell'edificio 
Risposta 2 :  pu deliberare la revoca solo all'unanimit anche vi sia una giusta causa 
Risposta 3 :  pu deliberare la revoca solo all'unanimit, salvo che vi sia una giusta causa 
Risposta 4 :  non pu deliberare la revoca, neanche all'unanimit, prima della chiusura dell'esercizio in corso
Liv. Diff. : 2

Numero : 003646
Quesito:  Il ricorso all'autorit giudiziaria avverso le deliberazioni prese dall'assemblea dei condomini di un condominio in un edificio e contrarie al regolamento di condominio deve essere proposto dal condomino dissenziente:
Risposta 1 :  entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data della deliberazione
Risposta 2 :  entro il termine di prescrizione di un anno dalla data della deliberazione
Risposta 3 :  entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'amministratore e che decorre dalla data della deliberazione
Risposta 4 :  entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'assemblea dei condomini e che decorre dalla data della deliberazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003647
Quesito:  Il ricorso all'autorit giudiziaria avverso le deliberazioni prese dall'assemblea dei condomini di un condominio in un edificio e contrarie alla legge deve essere proposto dal condomino assente:
Risposta 1 :  entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data di comunicazione della deliberazione
Risposta 2 :  entro il termine di prescrizione di un anno dalla data di comunicazione della deliberazione
Risposta 3 :  entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data della deliberazione
Risposta 4 :  entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'assemblea dei condomini e che decorre dalla data di comunicazione della deliberazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003648
Quesito:  Le deliberazioni prese dall'assemblea dei condomini di un condominio in un edificio nel rispetto delle norme dettate dal codice civile:
Risposta 1 :  sono obbligatorie per tutti i condomini
Risposta 2 :  non sono obbligatorie per i condomini che non abbiano partecipato di persona all'assemblea
Risposta 3 :  non sono obbligatorie per i condomini che non abbiano partecipato di persona o per delega all'assemblea
Risposta 4 :  sono obbligatorie per tutti i condomini, tranne che per quelli che in assemblea abbiano manifestato il proprio dissenso
Liv. Diff. : 1

Numero : 003649
Quesito:  Il ricorso all'autorit giudiziaria proposto dal condomino dissenziente contro le deliberazioni  contrarie alla legge adottate dall'assemblea dei condomini di un edificio sospende l'esecuzione del provvedimento?
Risposta 1 :  No, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che la deliberazione abbia ad oggetto innovazioni del fabbricato che possano arrecare pregiudizio alla sicurezza dello stesso
Risposta 4 :  S, purch il condomino dissenziente sia proprietario esclusivo di una porzione di edificio che rappresenti almeno un quinto del valore dell'intero edificio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003650
Quesito:  Il ricorso all'autorit giudiziaria avverso le deliberazioni prese dall'assemblea dei condomini di un condominio in un edificio e contrarie al regolamento di condominio deve essere proposto dal condomino assente:
Risposta 1 :  entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data di comunicazione della deliberazione
Risposta 2 :  entro il termine di prescrizione di un anno dalla data di comunicazione della deliberazione
Risposta 3 :  entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data della deliberazione
Risposta 4 :  entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'assemblea dei condomini e che decorre dalla data di comunicazione della deliberazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003651
Quesito:  Il ricorso all'autorit giudiziaria proposto dal condomino dissenziente contro le deliberazioni  contrarie al regolamento di condominio adottate dall'assemblea dei condomini di un edificio sospende l'esecuzione del provvedimento?
Risposta 1 :  No, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, purch esso sia proposto entro il termine di otto giorni dalla deliberazione
Risposta 4 :  S, purch il condomino dissenziente sia proprietario esclusivo di una porzione di edificio che rappresenti almeno un sesto del valore dell'intero edificio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003652
Quesito:  Il ricorso all'autorit giudiziaria avverso le deliberazioni prese dall'assemblea dei condomini di un condominio in un edificio e contrarie alla legge deve essere proposto dal condomino dissenziente :
Risposta 1 :  entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data della deliberazione
Risposta 2 :  entro il termine di prescrizione di un anno dalla data della deliberazione
Risposta 3 :  entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'amministratore e che decorre dalla data della deliberazione
Risposta 4 :  entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'assemblea dei condomini e che decorre dalla data della deliberazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 003653
Quesito:   Quando la formazione del regolamento di condominio negli edifici  obbligatoria secondo il codice civile, chi pu prenderne l'iniziativa? 
Risposta 1 :   Ciascun condomino 
Risposta 2 :   Almeno tre condomini 
Risposta 3 :   La maggioranza dei condomini 
Risposta 4 :   Almeno dieci condomini 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003654
Quesito:   Qualora in un edificio il numero dei condomini sia superiore a dieci, a chi spetta l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio? 
Risposta 1 :   A ciascun condomino 
Risposta 2 :   Solo all'amministratore anche se non condomino
Risposta 3 :   Esclusivamente alla maggioranza dei condomini che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio 
Risposta 4 :   Esclusivamente alla maggioranza dei condomini che rappresenti almeno la met del valore dell'edificio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003655
Quesito:   A norma del codice civile,  possibile possedere la cosa per mezzo di altra persona che ne abbia la detenzione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, solo se il detentore  in buona fede 
Risposta 4 :   S, solo se la detenzione  anteriore al possesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003656
Quesito:   Si pu possedere: 
Risposta 1 :   Direttamente o per mezzo di altra persona che ha la detenzione della cosa 
Risposta 2 :   Solo direttamente 
Risposta 3 :   Direttamente o per mezzo di familiari conviventi anche non aventi la detenzione della cosa 
Risposta 4 :   Non direttamente, ma solo per mezzo di altra persona che ha la detenzione della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003657
Quesito:   Se alcuno ha iniziato ad avere la detenzione, pu acquistare il possesso? 
Risposta 1 :   No, finch il titolo non venga ad essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il possessore 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se il possesso trovi titolo in un espresso riconoscimento del proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003658
Quesito:   In colui che esercita il potere di fatto sulla cosa, il possesso: 
Risposta 1 :   Si presume quando non si prova che ha cominciato a esercitare il potere di fatto sulla cosa semplicemente come detenzione 
Risposta 2 :   Si presume solo quando il potere di fatto sulla cosa  fondato su un titolo avente forma scritta 
Risposta 3 :   Non si presume e la relativa prova grava sul possessore 
Risposta 4 :   Si presume solo se ha cominciato ad avere la detenzione ed il titolo  mutato per causa proveniente da un terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003659
Quesito:   Tizio, conduttore di un immobile concessogli in locazione dal proprietario Caio, vi ha effettuato, senza il consenso di quest'ultimo, lavori di trasformazione riservati dal contratto di locazione al proprietario, ma senza volere disconoscere il possesso di Caio. In tal modo, Tizio ha mutato la sua detenzione in possesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se la locazione ha durata superiore a nove anni 
Risposta 4 :   No, salvo che la locazione abbia per oggetto un immobile destinato ad uso abitativo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003660
Quesito:   Il possessore attuale che ha posseduto in tempo pi remoto: 
Risposta 1 :   Si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio 
Risposta 2 :   Si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio solo se abbia un titolo a fondamento del suo possesso 
Risposta 3 :   Non si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio, dovendo lo stesso possessore fornire sempre la prova di tale possesso 
Risposta 4 :   Si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio solo se la cosa oggetto del possesso sia un bene immobile nel quale il possessore ha dimorato abitualmente per tutto il periodo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003661
Quesito:   Il possessore attuale che abbia un titolo a fondamento del suo possesso: 
Risposta 1 :   Si presume che abbia posseduto anche anteriormente, a far tempo dalla data del titolo 
Risposta 2 :   Si presume che abbia posseduto anche anteriormente, a far tempo dalla data del titolo, solo se si tratti di un acquisto a causa di morte e sia provato il possesso in capo al defunto 
Risposta 3 :   Si presume che abbia posseduto anche anteriormente alla data del titolo 
Risposta 4 :   Non si presume che abbia posseduto anche anteriormente, a far tempo dalla data del titolo, salvo che si tratti di un acquisto per atto tra vivi a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003662
Quesito:  Il possesso attuale fa presumere il possesso anteriore? 
Risposta 1 :   No, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso ed in questo caso si presume che egli abbia posseduto dalla data del titolo 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, ma solo relativamente alle universalit di mobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003663
Quesito:   Gli atti compiuti con l'altrui tolleranza: 
Risposta 1 :   Non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso 
Risposta 2 :   Servono di fondamento all'acquisto del possesso 
Risposta 3 :   Non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso salvo che tali atti riguardino beni immobili 
Risposta 4 :   Servono di fondamento all'acquisto solo del possesso corrispondente all'esercizio del diritto di propriet 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003664
Quesito:   Gli atti compiuti con l'altrui tolleranza possono servire di fondamento all'acquisto del possesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, purch compiuti in buona fede 
Risposta 4 :   S, purch non si tratti di atti emulativi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003665
Quesito:   L'azione di spoglio:
Risposta 1 :   E' concessa nei rapporti tra privati rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio 
Risposta 2 :   Non  concessa nei rapporti tra privati rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio, ma  concessa nei rapporti tra privati e pubbliche amministrazioni rispetto a tali beni
Risposta 3 :   Non  mai concessa rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio
Risposta 4 :   E' concessa rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio nei rapporti tra le pubbliche amministrazioni, ma non  mai concessa nei rapporti tra privati rispetto a tali beni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003666
Quesito:   Rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio  concessa l'azione di spoglio al privato che li possieda? 
Risposta 1 :   S, ma solo nei rapporti tra privati 
Risposta 2 :   S, ma solo nei confronti della pubblica amministrazione 
Risposta 3 :   S, nei confronti della pubblica amministrazione e purch il possesso duri da almeno cinque anni 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003667
Quesito:   Rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio  concessa nei rapporti tra privati l'azione di manutenzione? 
Risposta 1 :   S, solo se trattasi di esercizio di facolt le quali possono formare oggetto di concessione da parte della pubblica amministrazione 
Risposta 2 :   S, in ogni caso
Risposta 3 :   No, salvo che il privato abbia gi maturato il termine per chiedere l'accertamento dell'usucapione
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003668
Quesito:   Tizio vende un appartamento a Caio immettendolo contestualmente nel possesso. Caio, al fine di godere degli effetti del possesso: 
Risposta 1 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore 
Risposta 2 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore solo se per entrambi trattasi di possesso di buona fede 
Risposta 3 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore solo se era stato precedentemente detentore dell'immobile e nei limiti temporali della detenzione 
Risposta 4 :   Non pu unire al proprio possesso quello del suo autore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003669
Quesito:   Caio, successore di Tizio in forza di una disposizione di ultima volont a titolo particolare, per godere degli effetti del possesso del de cuius in ordine al bene legato: 
Risposta 1 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore 
Risposta 2 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore solo se prova che entrambi sono stati possessori di buona fede 
Risposta 3 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore solo se era gi precedentemente detentore dell'immobile legato e nei limiti temporali della detenzione 
Risposta 4 :   Pu unire al proprio possesso quello del suo autore salvo che il possesso di quest'ultimo durasse da meno di dieci anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003670
Quesito:  Il successore a titolo particolare pu unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo relativamente ai beni mobili iscritti in pubblici registri 
Risposta 4 :   S, ma solo relativamente ai beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003671
Quesito:  Il possesso del defunto continua nell'erede? 
Risposta 1 :   S, con effetto dall'apertura della successione. 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, con effetto dalla data di presentazione della dichiarazione di successione, se presentata nei sei mesi successivi all'apertura della successione 
Risposta 4 :   S, con effetto dal giorno in cui  stata accettata l'eredit, se dopo l'apertura  stato nominato un curatore dell'eredit giacente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003672
Quesito:   Il successore a titolo particolare pu unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che fosse precedentemente detentore e nei limiti temporali della detenzione 
Risposta 4 :   S, salvo che il suo autore abbia posseduto per meno di dieci anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003673
Quesito:   Il possesso gi esercitato dal defunto continua: 
Risposta 1 :   Nell'erede con effetto dall'apertura della successione 
Risposta 2 :   Nell'erede a far tempo dal giorno dell'accettazione dell'eredit 
Risposta 3 :   Nell'erede legittimo a far tempo dall'accettazione dell'eredit e nell'erede testamentario a far tempo dal momento in cui il testamento diviene eseguibile 
Risposta 4 :   Nel solo erede legittimo a far tempo dall'accettazione dell'eredit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003674
Quesito:   La buona fede nel possesso: 
Risposta 1 :   E' presunta e basta che vi sia stata al tempo dell'acquisto 
Risposta 2 :   E' presunta solo in presenza di un titolo idoneo a trasferire il diritto di propriet e deve persistere per dieci anni dall'acquisto 
Risposta 3 :   Non  mai presunta 
Risposta 4 :   Non  mai presunta, salvo che il proprietario del bene posseduto abbia riconosciuto la buona fede del possessore in un atto scritto avente data certa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003675
Quesito:   E' possessore di buona fede: 
Risposta 1 :   Chi possiede ignorando di ledere l'altrui diritto 
Risposta 2 :   Solo chi possiede in base ad un titolo valido ed idoneo a trasferire il diritto di propriet 
Risposta 3 :   Solo chi  stato immesso nel possesso del bene volontariamente dal proprietario 
Risposta 4 :   Solo chi compie atti con l'altrui tolleranza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003676
Quesito:   Il possessore di buona fede, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante: 
Risposta 1 :   Dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia 
Risposta 2 :   Dei frutti percepiti sia prima che dopo la domanda giudiziale 
Risposta 3 :   Dei frutti che avrebbe potuto percepire prima della domanda giudiziale usando la diligenza del buon padre di famiglia 
Risposta 4 :   Dei frutti percepiti fino al giorno della domanda giudiziale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003677
Quesito:  Tizio  possessore da cinque anni di un rudere di fabbricato, in stato di abbandono e con il tetto sfondato e privo di tegole da oltre un ventennio; decide, al fine di renderlo utilizzabile, di sostenere le spese per il ripristino del tetto, ma vuole che le spese da lui sostenute possano, comunque, essergli rimborsate dal proprietario. In questo caso: 
Risposta 1 :  Tizio ha diritto al rimborso, anche nel caso in cui sia possessore di mala fede
Risposta 2 :  Tizio non ha diritto al rimborso, salvo che sia in buona fede
Risposta 3 :  Tizio non ha alcun diritto al rimborso delle spese 
Risposta 4 :  Tizio non ha diritto al rimborso, salvo che le spese siano necessarie a tutela della pubblica incolumit
Liv. Diff. : 3

Numero : 003678
Quesito:   In che misura si deve corrispondere al possessore di buona fede l'indennit per i miglioramenti recati alla cosa? 
Risposta 1 :   Nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti 
Risposta 2 :   Nella misura della minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore 
Risposta 3 :   Nella misura dell'importo della spesa effettuata per i miglioramenti 
Risposta 4 :   Nella misura determinata equitativamente dal giudice 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003679
Quesito:   In che misura si deve corrispondere l'indennit dovuta al possessore di mala fede per i miglioramenti recati alla cosa? 
Risposta 1 :   Nella misura della minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore 
Risposta 2 :   Nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti 
Risposta 3 :   Nella misura dell'importo della spesa sostenuta per i miglioramenti 
Risposta 4 :   Nella misura determinata equitativamente dal giudice 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003680
Quesito:   Il possessore ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie? 
Risposta 1 :   S, anche se possessore di mala fede 
Risposta 2 :   S, solo se possessore di buona fede 
Risposta 3 :   No, salvo che le spese siano necessarie a tutela della pubblica incolumit 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003681
Quesito:   Il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie? 
Risposta 1 :   S, anche se possessore di mala fede 
Risposta 2 :   S, ma solo se possessore di buona fede 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se le spese hanno migliorato la cosa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003682
Quesito:   Se il possessore  tenuto alla restituzione dei frutti, gli spetta il rimborso delle spese fatte per le riparazioni ordinarie? 
Risposta 1 :   S, limitatamente al tempo per il quale la restituzione  dovuta 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, senza limiti di tempo 
Risposta 4 :   S, ma solo se  in buona fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003683
Quesito:  Tizio possiede in buona fede un vecchio rudere di fabbricato rurale. In che misura il proprietario dovr corrispondere l'indennit per i miglioramenti alla copertura ed agli infissi recati al fabbricato da Tizio?
Risposta 1 :  In ragione dell'aumento di valore conseguito dal fabbricato per effetto dei miglioramenti
Risposta 2 :  In ragione della minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore del fabbricato
Risposta 3 :  Nella misura dell'importo della spesa effettuata per i miglioramenti 
Risposta 4 :  In ragione dell'aumento di valore conseguito dal fabbricato per effetto dei miglioramenti, detratto un terzo della minor somma tra lo speso e il migliorato
Liv. Diff. : 3

Numero : 003684
Quesito:  Tizio, possessore in mala fede, possiede da cinque anni un vecchio fabbricato rurale. In che misura il proprietario dovr corrispondere l'indennit per i miglioramenti alla copertura ed agli infissi recati al fabbricato da Tizio?
Risposta 1 :  Nella misura della minor somma tra l'importo delle spese e l'aumento di valore
Risposta 2 :  Nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti
Risposta 3 :  Nella misura dell'importo della spesa sostenuta per i miglioramenti
Risposta 4 :  In ragione dell'aumento di valore conseguito dal fabbricato per effetto dei miglioramenti, detratto un terzo della minor somma tra lo speso e il migliorato
Liv. Diff. : 3

Numero : 003685
Quesito:  Tizio possiede da due anni un rudere di fabbricato rurale da tempo abbandonato da Caio e vi ha apportato miglioramenti. Tizio ha diritto ad indennit per i suddetti miglioramenti?
Risposta 1 :  Si, purch questi sussistano al tempo della restituzione
Risposta 2 :  Si, anche se non sussistano al tempo della restituzione e sempre che sia in buona fede 
Risposta 3 :  Si, anche se non sussistano al tempo della restituzione e anche se sia in mala fede 
Risposta 4 :  No, in quanto possiede solo da due anni
Liv. Diff. : 3

Numero : 003686
Quesito:   Il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto a indennit per i miglioramenti recati alla stessa? 
Risposta 1 :   S, purch i miglioramenti sussistano al tempo della restituzione 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, purch sia in buona fede 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003687
Quesito:   Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne  proprietario: 
Risposta 1 :   Ne acquista la propriet mediante il possesso, purch sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della propriet 
Risposta 2 :   Non ne acquista la propriet, anche se sia in buona fede al momento dell'immissione nel possesso e sussista un titolo idoneo al trasferimento della propriet 
Risposta 3 :   Ne acquista la propriet mediante il possesso, purch sia in buona fede al momento della consegna e tale rimanga per tre anni, anche in mancanza di un titolo idoneo al trasferimento della propriet 
Risposta 4 :   Ne acquista la propriet mediante il possesso, anche se sia in mala fede al momento della consegna, purch sussista un titolo idoneo al trasferimento della propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003688
Quesito:  Filano compra da Mevio, che non ne  proprietario, un importante quadro. Mevio rilascia fattura per la vendita. In questo caso:
Risposta 1 :  Filano acquista la propriet del quadro mediante il possesso purch sia in buona fede al momento della consegna
Risposta 2 :  Filano, mediante il possesso, non ne acquista la propriet, anche se sia in buona fede al momento della consegna
Risposta 3 :  Filano ne acquista la propriet mediante il possesso tre anni dopo la consegna purch sia stato in buona fede al momento della consegna stessa 
Risposta 4 :  Filano ne acquista la propriet mediante il possesso anche se sia in mala fede al momento della consegna, in quanto sussiste un titolo idoneo al trasferimento della propriet
Liv. Diff. : 1

Numero : 003689
Quesito:  Filano compra da Mevio, che non  proprietario n titolare di altri diritti sulla cosa, l'usufrutto a termine di un moderno attrezzo ginnico. Mevio rilascia fattura per la vendita. In questo caso:
Risposta 1 :  Filano acquista l'usufrutto dell'attrezzo ginnico mediante il possesso, purch sia in buona fede al momento della consegna
Risposta 2 :  Filano, mediante il possesso, non acquista l'usufrutto, anche se sia in buona fede al momento della consegna
Risposta 3 :  Filano acquista l'usufrutto mediante il possesso, decorsi tre anni dalla consegna, purch sia stato in buona fede al momento della consegna stessa 
Risposta 4 :  Filano acquista l'usufrutto mediante il possesso, anche se sia in mala fede al momento della consegna, in quanto sussiste un titolo idoneo al trasferimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 003690
Quesito:  Mevio vende a Filano delle stoffe incassandone il prezzo di euro 15.000. Successivamente, e prima della consegna a Filano, rivende le stesse stoffe per euro 16.000, a Sempronio, che in buona fede le riceve in consegna, obbligandosi a pagarle entro un mese. In questo caso chi tra Filano e Sempronio ne acquista la propriet?
Risposta 1 :  Sempronio perch ne ha acquistato in buona fede il possesso
Risposta 2 :  Filano poich la sua trattativa  anteriore a quella con Sempronio
Risposta 3 :  Filano perch per primo ha versato il corrispettivo
Risposta 4 :  Sempronio perch si  obbligato a pagarle per il corrispettivo pi alto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003691
Quesito:   Se taluno con successivi contratti aliena a pi persone un bene mobile, non iscritto in pubblici registri, quale tra esse ne acquista la propriet? 
Risposta 1 :   Quella che ne ha acquistato in buona fede il possesso 
Risposta 2 :   Quella che ha il titolo di data anteriore 
Risposta 3 :   Quella che ne ha acquistato, anche se in mala fede, il possesso 
Risposta 4 :   Quella che ha pagato il corrispettivo pi alto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003692
Quesito:  Con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non  proprietario, una servit prediale apparente in forza di un titolo che sia idoneo a costituire tale diritto, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore?
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione 
Risposta 2 :   Di almeno venti anni dalla data dell'atto di acquisto 
Risposta 3 :   Di cinque anni dalla data della trascrizione 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto di acquisto se il titolo  trascritto nei trenta giorni successivi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003693
Quesito:  Caio costituisce sul fondo Corneliano il diritto di superficie a favore di Tizio, con atto notarile idoneo a costituire il diritto e regolarmente trascritto. Tizio ignora che Caio non  proprietario del detto fondo. Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione del diritto di superficie in favore di Tizio? 
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 2 :   Di venti anni dalla data dell'atto notarile 
Risposta 3 :   Di venti anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto notarile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003694
Quesito:  Tizio possiede un piccolo fondo rustico sito in un comune classificato montano dalla legge. Detto fondo, non facilmente raggiungibile,  situato in una impervia zona distante dal centro abitato. Pu Tizio acquistarne la propriet per usucapione? 
Risposta 1 :  S, in virt del possesso continuato per un periodo non inferiore a quindici anni 
Risposta 2 :  S, in virt del possesso continuato per un periodo non inferiore a venti anni 
Risposta 3 :  S, solo se vi sia un titolo idoneo a trasferire la propriet e siano decorsi almeno cinque anni dalla trascrizione del titolo 
Risposta 4 :  No, essendo impossibile per legge l'usucapione di fondi in comuni classificati montani dalla legge
Liv. Diff. : 2

Numero : 003695
Quesito:  Mevio esercita il possesso continuato e ininterrotto su un fondo rustico con annesso fabbricato, situato in un comune classificato montano dalla legge. Quanti anni di possesso continuato necessitano in questo caso per l'acquisto della propriet, considerato che il terreno si trova nei pressi di una famosa localit turistica?
Risposta 1 :  almeno quindici anni
Risposta 2 :  in ogni caso venti anni
Risposta 3 :  almeno dieci anni
Risposta 4 :  almeno cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 003696
Quesito:  Tizio, in buona fede, ha acquistato da Caio in forza di un titolo idoneo al trasferimento della propriet che  stato debitamente trascritto, un fondo rustico situato in un comune classificato montano dalla legge. Detto fondo, per, non apparteneva a Caio ma al di lui fratello Sempronio. Con il decorso di quanto tempo Tizio potr compiere l'usucapione in proprio favore? 
Risposta 1 :   Di cinque anni dalla data della trascrizione 
Risposta 2 :   Di tre anni dalla data dell'atto 
Risposta 3 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione 
Risposta 4 :   Di quindici anni dalla data dell'atto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003697
Quesito:  Quanti anni di possesso continuato necessitano per l'acquisto della propriet dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge? 
Risposta 1 :   Quindici anni 
Risposta 2 :   Cinque anni 
Risposta 3 :   Venti anni 
Risposta 4 :   Dieci anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003698
Quesito:  Si pu acquistare per usucapione la propriet di fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge? 
Risposta 1 :   S, in virt del possesso continuato per un periodo non minore di quindici anni 
Risposta 2 :   S, in virt del possesso continuato per un periodo non minore di venti anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, anche in mala fede, in virt di un titolo idoneo a trasferire la propriet debitamente trascritto e del decorso di cinque anni dalla data di trascrizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003699
Quesito:   Con titolo debitamente trascritto, Tizio compra in buona fede un piccolo rudere di fabbricato da Caio, il quale riteneva che tale immobile gli fosse pervenuto per successione legittima al proprio genitore Caione deceduto un anno prima. Decorsi due anni dall'atto, Caio scopre che tale fabbricato in realt non era di propriet di Caione e, dunque, per errore era stato inserito nella dichiarazione di successione di Caione. Caio decide di non informare Tizio di tale circostanza. In questo caso: 
Risposta 1 :  Con il decorso di dieci anni dalla trascrizione dell'atto Tizio ne compie l'usucapione in suo favore
Risposta 2 :  Con il decorso di almeno venti anni dalla trascrizione dell'atto di acquisto Tizio ne compie l'usucapione in suo favore
Risposta 3 :  Con il decorso di dieci anni dall'apertura della successione di Caione, Tizio ne compie l'usucapione in suo favore 
Risposta 4 :  Con il decorso di dieci anni dalla trascrizione della dichiarazione di successione di Caione, Tizio ne compie l'usucapione in suo favore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003700
Quesito:  Caio costituisce a carico del fondo Corneliano servit di passaggio - con immediata realizzazione di opere visibili e permanenti destinate al suo esercizio - a vantaggio del fondo Tuscolano di propriet di Tizio, con atto notarile idoneo alla costituzione del diritto e regolarmente trascritto. Tizio ignora che Caio non  proprietario del fondo servente. Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione della servit?
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 2 :   Di venti anni dalla data dell'atto notarile 
Risposta 3 :   Di cinque anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto notarile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003701
Quesito:  Caio costituisce in favore di Tizio l'usufrutto vitalizio sulla villetta Corneliana con atto notarile idoneo a costituire il diritto e regolarmente trascritto. Tizio ignora che Caio non  proprietario della villetta. Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione del diritto di usufrutto in favore di Tizio? 
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 2 :   Di venti anni dalla data dell'atto notarile 
Risposta 3 :   Di venti anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto notarile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003702
Quesito:  Con atto notarile regolarmente trascritto e idoneo a trasferire la propriet, Tizio ha acquistato da Caio un appartamento in Roma, ignorando per che il venditore non ne era proprietario. Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione in favore di Tizio? 
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 2 :   Di venti anni dalla data dell'atto notarile 
Risposta 3 :   Di tre anni dalla data della trascrizione dell'atto notarile 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto notarile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003703
Quesito:   Con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non  proprietario, un immobile in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la propriet, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore? 
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione 
Risposta 2 :   Di almeno venti anni dalla data dell'atto di acquisto 
Risposta 3 :   Di tre anni dalla data della trascrizione 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto di acquisto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003704
Quesito:   Con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non  proprietario, l'usufrutto di un immobile in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire tale diritto, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in proprio favore? 
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione 
Risposta 2 :   Di almeno venti anni dalla data dell'atto di acquisto 
Risposta 3 :   Di tre anni dalla data della trascrizione 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto di acquisto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003705
Quesito:  Con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non  proprietario, il diritto di superficie su di un immobile in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire tale diritto, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in proprio favore? 
Risposta 1 :   Di dieci anni dalla data della trascrizione 
Risposta 2 :   Di almeno venti anni dalla data dell'atto di acquisto 
Risposta 3 :   Di cinque anni dalla data della trascrizione 
Risposta 4 :   Di dieci anni dalla data dell'atto d'acquisto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003706
Quesito:   Tizio acquista da Caio un'universalit di mobili pur essendo a conoscenza che essa non appartiene a Caio ma al di lui fratello Sempronio. Tizio ne compir l'usucapione in proprio favore in virt del possesso continuato: 
Risposta 1 :   Per almeno venti anni 
Risposta 2 :   Per almeno dieci anni 
Risposta 3 :   Per almeno cinque anni 
Risposta 4 :   Per almeno tre anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003707
Quesito:   Tizio, in buona fede, ha acquistato da Caio in forza di un titolo idoneo un'universalit di mobili che, in realt, non apparteneva a Caio, ma al di lui fratello Sempronio. Tizio ne compir l'usucapione in proprio favore in virt del possesso continuato: 
Risposta 1 :   Per almeno dieci anni 
Risposta 2 :   Per almeno cinque anni 
Risposta 3 :   Per almeno venti anni 
Risposta 4 :   Per almeno tre anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003708
Quesito:   Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione dei beni mobili non iscritti in pubblici registri, se il possessore  di mala fede? 
Risposta 1 :   Di venti anni 
Risposta 2 :   Di dieci anni 
Risposta 3 :   Di quindici anni 
Risposta 4 :   Di tre anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003709
Quesito:   In mancanza di titolo idoneo, con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione dei beni mobili qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede? 
Risposta 1 :   Di dieci anni 
Risposta 2 :   Di tre anni 
Risposta 3 :   Di venti anni 
Risposta 4 :   Di cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003710
Quesito:   Tizio, in buona fede, ha acquistato da Caio, che non ne era proprietario, un'autovettura mediante un titolo idoneo a trasferire la propriet e che  stato debitamente trascritto. Con il decorso di quanti anni si compir l'usucapione in favore dello stesso Tizio? 
Risposta 1 :   Di almeno tre anni dalla data della trascrizione 
Risposta 2 :   Di almeno due anni dalla data della trascrizione 
Risposta 3 :   Di almeno dieci anni dalla data della trascrizione 
Risposta 4 :   Di almeno cinque anni dalla data della trascrizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003711
Quesito:  Tizio acquista in buona fede un autoveicolo senza trascrivere l'atto di acquisto. Con il decorso di quanti anni si compir in suo favore l'usucapione dell'autoveicolo?
Risposta 1 :  Con il decorso di dieci anni
Risposta 2 :  Con il decorso di venti anni
Risposta 3 :  Con il decorso di cinque anni
Risposta 4 :  Con il decorso di quindici anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 003712
Quesito:   Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione di un bene mobile iscritto in pubblici registri qualora il titolo dell'acquisto, effettuato in buona fede, non sia idoneo a trasferire la propriet? 
Risposta 1 :   Di dieci anni 
Risposta 2 :   Di venti anni 
Risposta 3 :   Di tre anni 
Risposta 4 :   Di quindici anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003713
Quesito:   Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione di un bene mobile iscritto in pubblici registri qualora il titolo dell'acquisto, effettuato in buona fede, non sia stato trascritto? 
Risposta 1 :   Di dieci anni 
Risposta 2 :   Di venti anni 
Risposta 3 :   Di tre anni 
Risposta 4 :   Di quindici anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003714
Quesito:  Tizio acquista in buona fede un autoveicolo in base ad un atto nullo, poich l'oggetto non risulta n determinato n determinabile. Con il decorso di quanti anni si compir in suo favore l'usucapione dell'autoveicolo?
Risposta 1 :  Con il decorso di dieci anni
Risposta 2 :  Con il decorso di venti anni
Risposta 3 :  Con il decorso di cinque anni
Risposta 4 :  Con il decorso di quindici anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 003715
Quesito:  Il possesso acquistato in modo clandestino giova per l'usucapione? 
Risposta 1 :   No, se non dal momento in cui la clandestinit  cessata 
Risposta 2 :   S, dal momento in cui  acquistato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, decorso un anno dal momento in cui la clandestinit  cessata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003716
Quesito:  Il possesso acquistato in modo violento giova per l'usucapione? 
Risposta 1 :   No, se non dal momento in cui la violenza  cessata 
Risposta 2 :   S, dal momento in cui  acquistato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, decorso un anno dal momento in cui la violenza  cessata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003717
Quesito:  Se Tizio si appropria in modo clandestino di una statuetta antica di notevole valore appartenente a Caio, il possesso cos acquistato giova per l'usucapione?
Risposta 1 :  No, se non dal momento in cui la clandestinit  cessata
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, decorso un anno dal momento in cui la clandestinit  cessata
Liv. Diff. : 1

Numero : 003718
Quesito:   Chi ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di servit prediale su di un terreno, pu usucapire la propriet del terreno stesso? 
Risposta 1 :   No, se il titolo del suo possesso non  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Risposta 2 :   No, anche se il titolo del suo possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, purch il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di servit prediale si protragga da almeno dieci anni ed il titolo del possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003719
Quesito:   Chi ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di superficie su di un suolo altrui, pu usucapire la propriet del suolo stesso? 
Risposta 1 :   No, se il titolo del suo possesso non  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Risposta 2 :   No, anche se il titolo del suo possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, purch il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di superficie si protragga da almeno dieci anni e il titolo del possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003720
Quesito:   Chi ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di usufrutto su di un immobile altrui, pu usucapire la propriet dell'immobile stesso? 
Risposta 1 :   No, se il titolo del suo possesso non  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Risposta 2 :   No, anche se il titolo del suo possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, purch il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di usufrutto si protragga da almeno dieci anni ed il titolo del possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003721
Quesito:  Tizio ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di superficie sul fabbricato adibito a magazzino di frutta e verdura edificato sul suolo di propriet di Caio; pu usucapire la propriet del suolo stesso? 
Risposta 1 :  No, se il titolo del suo possesso non  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario
Risposta 2 :  No, anche se il titolo del suo possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  S, purch il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di superficie si protragga da almeno dieci anni e il titolo del possesso sia mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003722
Quesito:  Tizio ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di servit di passaggio sul suolo di propriet di Caio; pu usucapire la propriet del suolo stesso? 
Risposta 1 :  No, se il titolo del suo possesso non  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario
Risposta 2 :  No, anche se il titolo del suo possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  S, purch il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di servit si protragga da almeno dieci anni e il titolo del possesso sia mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003723
Quesito:  Tizio ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di usufrutto sul fabbricato adibito a magazzino di frutta e verdura edificato sul suolo di propriet di Caio; pu usucapire la propriet del suolo stesso? 
Risposta 1 :  No, se il titolo del suo possesso non  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario
Risposta 2 :  No, anche se il titolo del suo possesso  mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  S, purch il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di usufrutto si protragga da almeno dieci anni e il titolo del possesso sia mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003724
Quesito:   Tizio ha posseduto per quattro anni un terreno di propriet di Caio. Per i successivi tredici mesi Tizio  stato privato del possesso del fondo e non ha proposto alcuna azione diretta a recuperare il possesso. In tal caso l'usucapione: 
Risposta 1 :   E' interrotta 
Risposta 2 :   Non  interrotta 
Risposta 3 :   E' interrotta solo se il possesso da parte di Tizio era stato conseguito in modo violento 
Risposta 4 :   E' interrotta solo se il possesso da parte di Tizio era stato conseguito in modo clandestino 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003725
Quesito:   L'usucapione  interrotta: 
Risposta 1 :   Quando il possessore  stato privato del possesso per oltre un anno 
Risposta 2 :   Quando il possessore  stato privato del possesso anche per un solo giorno 
Risposta 3 :   Quando il possessore  stato privato del possesso almeno due volte nel corso di un anno 
Risposta 4 :   Quando il possessore diviene incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003726
Quesito:   L'azione di reintegrazione  concessa anche a chi ha la detenzione della cosa? 
Risposta 1 :   S, tranne il caso che abbia la detenzione per ragioni di servizio o di ospitalit 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, nel solo caso che abbia la detenzione per ragioni di servizio o di ospitalit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003727
Quesito:   L'azione di reintegrazione si pu esperire anche contro chi  nel possesso in virt di un acquisto a titolo particolare? 
Risposta 1 :   S, se l'acquisto  stato fatto con la conoscenza dell'avvenuto spoglio 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'acquisto  stato fatto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003728
Quesito:   Quale tra questi soggetti non pu esercitare l'azione di manutenzione del possesso? 
Risposta 1 :   Chi  stato molestato nel possesso di un bene mobile 
Risposta 2 :   Chi  stato molestato nel possesso di un immobile 
Risposta 3 :   Chi  stato molestato nel possesso di un diritto reale sopra un immobile 
Risposta 4 :   Chi  stato molestato nel possesso di un'universalit di mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003729
Quesito:   Quale di queste azioni pu esercitare il titolare di una servit a tutela del suo possesso? 
Risposta 1 :   L'azione di manutenzione 
Risposta 2 :   L'azione di rivendicazione 
Risposta 3 :   L'azione negatoria 
Risposta 4 :   Nessuna azione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003730
Quesito:  In quale dei seguenti casi Sempronio non pu esercitare l'azione di denunzia di nuova opera nei confronti di Caio che, nell'esecuzione di un'opera iniziata sul proprio terreno, causerebbe danno alla solidit della costruzione sulla quale Sempronio vanta diritti?
Risposta 1 :  Nel caso in cui egli sia creditore ipotecario
Risposta 2 :  Nel caso in cui egli sia proprietario
Risposta 3 :  Nel caso in cui egli sia possessore
Risposta 4 :  Nel caso in cui egli sia usufruttuario
Liv. Diff. : 2

Numero : 003731
Quesito:   A quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di nuova opera? 
Risposta 1 :   Al creditore ipotecario 
Risposta 2 :   Al proprietario 
Risposta 3 :   All'usufruttuario 
Risposta 4 :   Al possessore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003732
Quesito:   A quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di nuova opera? 
Risposta 1 :   Al titolare di un diritto di pegno 
Risposta 2 :   Al proprietario 
Risposta 3 :   Al titolare di un diritto di servit 
Risposta 4 :   Al possessore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003733
Quesito:   A quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di danno temuto? 
Risposta 1 :   Al creditore ipotecario 
Risposta 2 :   Al proprietario 
Risposta 3 :   Al titolare di un diritto di superficie 
Risposta 4 :   Al possessore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003734
Quesito:   A quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di danno temuto? 
Risposta 1 :   Al titolare di un diritto di pegno 
Risposta 2 :   Al proprietario 
Risposta 3 :   Al possessore 
Risposta 4 :   Al titolare di un diritto di servit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003735
Quesito:   Fonti delle obbligazioni sono: 
Risposta 1 :   I contratti, i fatti illeciti e ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformit dell'ordinamento giuridico 
Risposta 2 :   Solo i contratti, i fatti leciti e gli atti unilaterali 
Risposta 3 :   Solo i contratti e i fatti illeciti 
Risposta 4 :   Solo i contratti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003736
Quesito:   La prestazione che forma oggetto dell'obbligazione: 
Risposta 1 :   Deve essere suscettibile di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale, del creditore 
Risposta 2 :   Deve essere suscettibile di valutazione economica e deve sempre corrispondere ad un interesse patrimoniale del creditore 
Risposta 3 :   Pu anche essere insuscettibile di valutazione economica, ma deve in ogni caso corrispondere ad un interesse patrimoniale del creditore 
Risposta 4 :   Pu anche essere insuscettibile di valutazione economica e pu non corrispondere ad alcun interesse del creditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003737
Quesito:  A norma del codice civile, nell'attuazione di un rapporto obbligatorio:
Risposta 1 :  Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole della correttezza
Risposta 2 :  Il debitore deve comportarsi secondo le regole della correttezza; il creditore deve comportarsi secondo le regole che ritiene pi idonee al soddisfacimento dei propri interessi, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente
Risposta 3 :  Il creditore deve comportarsi secondo le regole della correttezza; il debitore deve comportarsi secondo le regole che ritiene pi idonee al soddisfacimento dei propri interessi, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente
Risposta 4 :  Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole pi idonee al soddisfacimento dei rispettivi interessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 003738
Quesito:  A norma del codice civile, nell'attuazione di un rapporto obbligatorio chi deve comportarsi secondo le regole della correttezza?
Risposta 1 :  Il debitore e il creditore
Risposta 2 :  Il debitore ma non il creditore
Risposta 3 :  Il creditore ma non il debitore
Risposta 4 :  N il creditore n il debitore, salvo che nel titolo costitutivo dell'obbligazione sia stato previsto espressamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 003739
Quesito:   Nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attivit professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo: 
Risposta 1 :   Alla natura dell'attivit esercitata 
Risposta 2 :   All'attivit lavorativa del richiedente la prestazione 
Risposta 3 :   Ai mezzi impiegati 
Risposta 4 :   Al risultato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003740
Quesito:  A norma del codice civile, non essendo alcunch pattuito tra le parti, nell'adempiere l'obbligazione il debitore:
Risposta 1 :  Deve usare la diligenza del buon padre di famiglia
Risposta 2 :  Pu usare la diligenza che ritiene pi idonea al soddisfacimento dei propri interessi
Risposta 3 :  Deve usare la diligenza richiesta dal creditore
Risposta 4 :  Pu usare, a suo insindacabile giudizio, la diligenza del buon padre di famiglia
Liv. Diff. : 1

Numero : 003741
Quesito:  Caio, che ha assunto l'obbligo di consegnare un quadro di ingente valore a Sempronio,  anche obbligato a custodirlo?
Risposta 1 :  S, fino alla consegna
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  No, se il termine della consegna si protragga oltre l'anno dall'assunzione dell'obbligo di consegna
Risposta 4 :  S, purch le spese di custodia non superino di un ventesimo il valore del quadro
Liv. Diff. : 1

Numero : 003742
Quesito:  L'obbligazione di consegnare una cosa determinata include anche l'obbligo di custodirla fino alla consegna?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  No, salvo che il termine della consegna sia stato espressamente determinato
Risposta 4 :  S, ma solo se espressamente pattuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 003743
Quesito:  Tizio si  obbligato ad effettuare nei confronti di Mevio una prestazione di cose determinate soltanto nel genere. In questo caso, a norma del codice civile, ai fini dell'esatto adempimento:
Risposta 1 :  Tizio deve prestare cose del genere convenuto e di qualit non inferiore alla media
Risposta 2 :  Tizio deve prestare cose del genere convenuto e di qualit superiore alla media 
Risposta 3 :  Tizio pu prestare anche cose di genere diverso purch di qualit superiore alla media
Risposta 4 :  Tizio deve prestare cose appartenenti al genere convenuto prescindendo dalla qualit
Liv. Diff. : 1

Numero : 003744
Quesito:  Quando l'obbligazione ha per oggetto la prestazione di cose determinate soltanto nel genere, il debitore deve:
Risposta 1 :  prestare cose di qualit non inferiore alla media
Risposta 2 :  prestare cose aventi le qualit essenziali per l'uso cui sono destinate, anche se inferiori alla media
Risposta 3 :  prestare cose di qualit superiore alla media
Risposta 4 :  prestare cose aventi le migliori qualit reperibili sul mercato
Liv. Diff. : 1

Numero : 003745
Quesito:   Quando l'obbligazione ha per oggetto la prestazione di cose determinate soltanto nel genere, di quale qualit devono essere le cose che il debitore deve prestare? 
Risposta 1 :   Di qualit non inferiore alla media 
Risposta 2 :   Di qualit superiore alla media 
Risposta 3 :   Di qualsiasi qualit, ma usando la diligenza del buon padre di famiglia 
Risposta 4 :   Della migliore qualit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003746
Quesito:  Tizia e Caio, vicini di casa, al fine di prevenire una lite che pu sorgere tra loro in ordine a una zona di terreno sita tra le rispettive abitazioni, concludono una transazione facendosi reciproche concessioni. In particolare Tizia si obbliga a corrispondere a Caio una ingente somma di denaro  entro dieci anni e a dare una garanzia se entro cinque anni non avr ancora pagato l'intera somma dovuta. Dopo cinque anni, Tizia, volendo dare la garanzia promessa, si reca dal notaio e gli chiede chiarimenti sul contenuto dell'obbligo di garanzia assunto; tenuto conto che non sono stati determinati il modo e la forma della garanzia da dare, il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizia pu prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela
Risposta 2 :  la garanzia da prestare deve consistere in una fideiussione bancaria o in una polizza fideiussoria
Risposta 3 :  Tizia deve prestare un'idonea garanzia reale 
Risposta 4 :  Tizia deve prestare, a insindacabile scelta di Caio, una idonea garanzia personale o reale
Liv. Diff. : 3

Numero : 003747
Quesito:  Caio intende comprare un terreno. Non avendo disponibilit della somma occorrente, Caio la ottiene a titolo di mutuo da Mevio; nel contratto di mutuo Caio, senza alcuna altra specificazione, si obbliga a dare una garanzia se entro un anno non restituir il danaro mutuato. Dopo tredici mesi, non avendo ancora restituito il danaro e volendo dare la garanzia promessa, Caio si reca dal notaio e gli chiede chiarimenti sul contenuto dell'obbligo di garanzia assunto, facendogli presente di aver comprato il terreno in comunione legale dei beni con la moglie Caia, la quale non  assolutamente disposta a prestare il proprio consenso alla concessione di ipoteca sul detto bene, e di essere proprietario esclusivo di una villetta al mare, ereditata dal nonno Tizio; tenuto conto che non sono stati determinati il modo e la forma della garanzia da dare, il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Caio, potendo a norma del codice civile prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale ovvero altra sufficiente cautela, nel caso di specie pu concedere ipoteca sulla villetta al mare
Risposta 2 :  la garanzia da prestare deve consistere nell'ipoteca sul bene acquistato con il danaro mutuato, salvo che il creditore vi rinunci
Risposta 3 :  la garanzia da prestare deve consistere in una garanzia reale, ma anche su bene diverso da quello acquistato con il danaro mutuato
Risposta 4 :  Caio deve prestare, a insindacabile scelta del creditore, una garanzia personale o reale, anche su bene diverso da quello acquistato con il danaro mutuato
Liv. Diff. : 3

Numero : 003748
Quesito:  Tizio ottiene a titolo di mutuo da Mevia l'importo necessario per comprare un elicottero. Nel contratto di mutuo, a carico di Tizio viene espressamente previsto l'obbligo di restituire la somma mutuata nel termine di dieci anni e altres l'obbligo di dare, nel termine di cinque anni, una garanzia, senza determinarne il modo e la forma. Dopo quattro anni, Tizio si reca dal notaio per dare la garanzia promessa e, dopo avergli fatto presente di aver nel frattempo donato l'elicottero al primo figlio maschio di Mevia, gli chiede se pu adempiere l'obbligo di garanzia concedendo ipoteca sul fondo Tuscolano, di sua propriet ma gravato da servit di scarico coattivo di acque impure a favore di un limitrofo fondo di propriet della stessa Mevia; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizio pu concedere ipoteca sul fondo Tuscolano, in quanto chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, pu prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela
Risposta 2 :  Tizio non pu concedere ipoteca sul fondo Tuscolano, perch non si pu costituire ipoteca su un bene immobile gravato da servit coattiva a favore di un fondo di propriet del creditore
Risposta 3 :  Tizio non pu concedere ipoteca sul fondo Tuscolano, perch la garanzia da prestare deve consistere nell'ipoteca sul bene acquistato con la somma mutuata o, qualora quest'ultimo sia stato nel frattempo alienato, in una polizza fideiussoria
Risposta 4 :  Chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, deve concedere ipoteca sul bene acquistato con la somma mutuata e qualora nel frattempo lo abbia alienato, e l'acquirente non sia disposto a prestare il suo consenso, pu concedere ipoteca su altro bene a condizione che ottenga il preventivo assenso del creditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 003749
Quesito:  Tizio ottiene a titolo di mutuo da Mevia l'importo necessario per comprare un autocarro. Nel contratto di mutuo viene espressamente previsto a carico di Tizio l'obbligo di restituire la somma mutuata nel termine di sei anni e altres l'obbligo di dare, nel termine di un anno, una garanzia, senza determinarne il modo e la forma. Trascorsi dieci mesi dalla conclusione del contratto di mutuo, Tizio si reca dal notaio per dare la garanzia promessa e, dopo avergli fatto presente di essere tuttora proprietario dell'autocarro, gli chiede se pu adempiere l'obbligo di garanzia concedendo ipoteca sul fondo Corneliano, di sua propriet ma gravato da servit di passaggio a favore di un fabbricato rurale di cui  proprietaria la stessa Mevia; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizio pu concedere ipoteca sul fondo Corneliano, in quanto chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, pu prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela
Risposta 2 :  Tizio non pu concedere ipoteca sul fondo Corneliano, perch non si pu costituire ipoteca su un bene immobile gravato da diritti reali di godimento di titolarit del creditore
Risposta 3 :  Tizio non pu concedere ipoteca sul fondo Corneliano, perch la garanzia da prestare deve consistere nell'ipoteca sul bene acquistato con la somma mutuata
Risposta 4 :  Tizio deve concedere ipoteca sul fondo Corneliano, in quanto non pu concederla sull'autocarro perch i beni mobili registrati non sono capaci d'ipoteca
Liv. Diff. : 3

Numero : 003750
Quesito:   Chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati i modi e la forma: 
Risposta 1 :   Pu prestare a sua scelta una idonea garanzia reale o personale, ovvero altre sufficienti cautele 
Risposta 2 :   Deve necessariamente concordarne la scelta con il creditore 
Risposta 3 :   Deve necessariamente prestare una garanzia reale 
Risposta 4 :   Deve necessariamente prestare una garanzia personale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003751
Quesito:  Caia ottiene a titolo di mutuo da Mevia il danaro necessario per comprare un'imbarcazione da diporto. Nel contratto di mutuo viene espressamente previsto a carico di Caia l'obbligo di restituire la somma mutuata nel termine di cinque anni e altres l'obbligo di dare, nel termine di due anni, una garanzia, senza determinarne il modo e la forma. Dopo ventidue mesi, al fine di dare la garanzia promessa, Caia si reca dal notaio e gli fa presente di aver nel frattempo venduto l'imbarcazione e di non essere proprietaria di beni immobili, ma di aver ottenuto dal convivente la disponibilit a concedere fideiussione o, se proprio necessario, ipoteca sulla villa di cui egli  proprietario; il notaio, richiesto di fornire delucidazioni al riguardo, risponder a Caia che chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati i modi e la forma:
Risposta 1 :  pu prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela
Risposta 2 :  deve necessariamente concordarne la scelta con il creditore
Risposta 3 :  deve necessariamente prestare una garanzia reale sul bene acquistato con il danaro mutuato
Risposta 4 :  deve necessariamente prestare una garanzia personale
Liv. Diff. : 3

Numero : 003752
Quesito:  In un contratto di mutuo Tizio si  impegnato a prestare nei confronti di Caio, mutuante, una garanzia per l'esatto adempimento dell'obbligazione di restituzione. Qualora non sia stato determinato il modo e la forma: 
Risposta 1 :  Tizio pu a sua scelta prestare una idonea garanzia reale o personale o altre sufficienti cautele 
Risposta 2 :  Caio, quale creditore, ha facolt di scegliere la garanzia che ritenga idonea
Risposta 3 :  Tizio deve necessariamente prestare una garanzia reale
Risposta 4 :  Tizio deve prestare almeno una garanzia personale, oltre a sufficienti ulteriori cautele
Liv. Diff. : 2

Numero : 003753
Quesito:  Caio ottiene a titolo di mutuo dall'amico Mevio l'importo necessario per comprare una lussuosa autovettura. Nel contratto di mutuo viene espressamente previsto a carico di Caio l'obbligo di restituire la somma mutuata nel termine di otto anni e altres l'obbligo di dare, nel termine di tre anni, una garanzia, senza determinarne il modo e la forma. Trascorsi trentatr mesi, Caio si reca dal notaio Romolo Romani per dare la garanzia promessa e dopo avergli fatto presente di aver nel frattempo venduto l'autovettura, gli chiede se pu adempiere l'obbligo di garanzia concedendo ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, di cui  usufruttuario lo stesso Mevio; il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Caio pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, in quanto chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, pu prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela
Risposta 2 :  Caio non pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, perch non si pu costituire ipoteca sulla nuda propriet di un bene immobile a garanzia di un credito vantato dall'usufruttuario
Risposta 3 :  Caio non pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, perch la nuda propriet non  capace di ipoteca
Risposta 4 :  Caio pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano a condizione che ottenga il preventivo consenso di Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 003754
Quesito:  Tizio, da anni emigrato all'estero, appena rientrato in Italia ottiene a titolo di mutuo da Caio il danaro necessario per comprare un autofurgone. Nel contratto di mutuo viene espressamente previsto a carico di Tizio l'obbligo di restituire la somma mutuata nel termine di sei anni e altres l'obbligo di dare, nel termine di tre anni, una garanzia, senza determinarne il modo e la forma. Dopo trentatr mesi, Tizio si reca dal notaio per dare la garanzia promessa e, dopo avergli fatto presente di aver nel frattempo venduto l'autofurgone, gli chiede se pu adempiere l'obbligo di garanzia concedendo ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, di cui ha l'uso lo stesso Mevio; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, perch chi  tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, pu prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela
Risposta 2 :  Tizio non pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, perch non si pu costituire ipoteca sulla nuda propriet di un bene immobile a garanzia di un credito vantato dal titolare del diritto di uso sul medesimo bene
Risposta 3 :  Tizio non pu concedere ipoteca sulla nuda propriet del fondo Tuscolano, perch la nuda propriet non  capace d'ipoteca
Risposta 4 :  Il titolare della nuda propriet su un bene immobile pu concedere ipoteca sulla stessa ma a condizione che ottenga il preventivo consenso del titolare del corrispondente diritto di usufrutto, uso o abitazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003755
Quesito:   Nel caso di adempimento di una obbligazione da parte di un terzo, il creditore: 
Risposta 1 :   Pu rifiutare l'adempimento del terzo se ha interesse all'esecuzione personale da parte del debitore o se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione 
Risposta 2 :   Deve rifiutare l'adempimento del terzo se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione 
Risposta 3 :   Pu rifiutare l'adempimento del terzo solo se ha un interesse proprio all'esecuzione personale da parte del debitore ancorch questi abbia manifestato il consenso all'adempimento del terzo 
Risposta 4 :   Pu in ogni caso rifiutare l'adempimento del terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003756
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il creditore pu rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo? 
Risposta 1 :   Se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione 
Risposta 2 :   Soltanto se la prestazione  indivisibile 
Risposta 3 :   Soltanto se il debitore  stato costituito in mora 
Risposta 4 :   Soltanto se si tratta dell'adempimento di un'obbligazione di dare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003757
Quesito:  Pu il creditore rifiutare l'adempimento offertogli da un terzo?
Risposta 1 :  si, se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione
Risposta 2 :  si, sempre
Risposta 3 :  no, mai
Risposta 4 :  no, ma solo nel caso sia a conoscenza dello stato di insolvenza del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003758
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il creditore pu rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo? 
Risposta 1 :   Se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione 
Risposta 2 :   Soltanto se la prestazione  indivisibile 
Risposta 3 :   Soltanto se il debitore  stato costituito in mora 
Risposta 4 :   Soltanto se si tratta dell'adempimento di un'obbligazione di dare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003759
Quesito:   In tema di adempimento delle obbligazioni, l'esecuzione della prestazione: 
Risposta 1 :   Pu essere effettuata da un terzo anche contro la volont del creditore se questi non ha interesse all'esecuzione personale del debitore, oppure se il debitore non manifesta la sua opposizione 
Risposta 2 :   Non pu essere effettuata da un terzo contro la volont del creditore 
Risposta 3 :   Non pu essere effettuata da un terzo contro la volont del debitore ancorch il creditore l'accetti 
Risposta 4 :   Deve essere sempre effettuata personalmente dal debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003760
Quesito:  L'obbligazione pu essere adempiuta da un terzo?
Risposta 1 :  si, anche contro la volont del creditore, se questi non ha interesse a ricevere personalmente la prestazione dal debitore
Risposta 2 :  si, ma solo se il creditore vi acconsente
Risposta 3 :  si, anche contro la volont del creditore, ma solo se  stata prestata idonea garanzia da parte del terzo
Risposta 4 :  no, salvo che sia stato espressamente pattuito l'adempimento del terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003761
Quesito:  Sempronio, spontaneamente e per sentimenti di riconoscenza nei confronti di Tizio debitore di Caio, intende offrire a quest'ultimo l'adempimento dell'obbligazione di Tizio. In questo caso Caio:
Risposta 1 :  pu rifiutare l'adempimento offertogli da Sempronio se lo stesso Caio abbia interesse a che Tizio esegua personalmente l'obbligazione, o se Tizio gli abbia manifestato la propria opposizione
Risposta 2 :  deve rifiutare l'adempimento offertogli da Sempronio anche se Tizio non gli abbia manifestato per iscritto la propria opposizione
Risposta 3 :  deve rifiutare l'adempimento offertogli da Sempronio solo se Tizio gli abbia manifestato per iscritto la sua opposizione 
Risposta 4 :  pu comunque rifiutare a sua discrezione l'adempimento offertogli da Sempronio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003762
Quesito:   Pu il creditore rifiutare un adempimento parziale? 
Risposta 1 :   S, anche se la prestazione  divisibile, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente 
Risposta 2 :   S, ma solo se la prestazione  indivisibile 
Risposta 3 :   S, ma solo se il titolo costitutivo dell'obbligazione lo consente 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'adempimento gli venga offerto da un terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003763
Quesito:   Se la prestazione  divisibile, il creditore pu rifiutare un adempimento parziale? 
Risposta 1 :   S, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente 
Risposta 2 :   No, salvo che sia consentito espressamente dal titolo costitutivo dell'obbligazione 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003764
Quesito:  A norma del codice civile, se la prestazione  divisibile il creditore pu rifiutare un adempimento parziale?
Risposta 1 :  si, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente
Risposta 2 :  si, salvo che il debitore dia cauzione a garanzia dell'adempimento
Risposta 3 :  no, mai
Risposta 4 :  si, salvo che la prestazione abbia ad oggetto una somma di denaro
Liv. Diff. : 2

Numero : 003765
Quesito:  Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non  determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, tenuto conto che il debitore ed il creditore da quando  sorta l'obbligazione non hanno cambiato domicilio?
Risposta 1 :  Al domicilio del creditore 
Risposta 2 :  Al domicilio del debitore
Risposta 3 :  Nel luogo in cui  sorta l'obbligazione
Risposta 4 :  Nel luogo in cui  sorta l'obbligazione o al domicilio del debitore, a scelta del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003766
Quesito:  Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non  determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, qualora il debitore ed il creditore da quando  sorta l'obbligazione non abbiano cambiato domicilio?
Risposta 1 :  Al domicilio del creditore 
Risposta 2 :  Al domicilio del debitore
Risposta 3 :  Nel luogo in cui  sorta l'obbligazione
Risposta 4 :  Nel luogo in cui  sorta l'obbligazione o al domicilio del debitore, a scelta del creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003767
Quesito:  Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non  determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto un facere infungibile?
Risposta 1 :  al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza
Risposta 2 :  al domicilio che il creditore aveva quando  sorta l'obbligazione
Risposta 3 :  nel luogo in cui  sorta l'obbligazione, se diverso dal domicilio abituale del debitore
Risposta 4 :  al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza
Liv. Diff. : 2

Numero : 003768
Quesito:  Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non  determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata?
Risposta 1 :  nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione  sorta
Risposta 2 :  al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza
Risposta 3 :  al domicilio che il creditore aveva al tempo in cui  sorta l'obbligazione
Risposta 4 :  al domicilio del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003769
Quesito:   Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non  determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata dove deve essere adempiuta? 
Risposta 1 :   Nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione  sorta 
Risposta 2 :   Nel luogo in cui  sorta l'obbligazione 
Risposta 3 :   Al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza 
Risposta 4 :   Al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003770
Quesito:   Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non  determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione avente per oggetto una somma di denaro deve essere adempiuta: 
Risposta 1 :   Al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza; tuttavia se tale domicilio  diverso da quello che il creditore aveva quando  sorta l'obbligazione e ci rende pi gravoso l'adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha il diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio 
Risposta 2 :   Al domicilio del creditore o a quello del debitore, a scelta di quest'ultimo 
Risposta 3 :   In ogni caso al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza 
Risposta 4 :   Nel luogo in cui  sorta l'obbligazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003771
Quesito:   Per l'adempimento di un'obbligazione, se non  determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per il luogo dell'esecuzione sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: 
Risposta 1 :   E' stabilito dal giudice 
Risposta 2 :   E' stabilito dal presidente della camera di commercio del luogo in cui la prestazione deve essere eseguita 
Risposta 3 :   Si intende rimesso alla volont del creditore 
Risposta 4 :   Si intende rimesso alla volont del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003772
Quesito:   Per l'adempimento di un'obbligazione, se non  determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per la natura della prestazione stessa sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: 
Risposta 1 :   E' stabilito dal giudice 
Risposta 2 :   E' stabilito dal presidente della camera di commercio del luogo in cui la prestazione deve essere eseguita 
Risposta 3 :   Si intende rimesso alla volont del creditore 
Risposta 4 :   Si intende rimesso alla volont del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003773
Quesito:   Se il termine per l'adempimento  rimesso alla volont del debitore, pu il creditore adire il giudice perch lo stabilisca secondo le circostanze? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, salvo che il creditore si sia espressamente riservata tale possibilit 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di obbligazioni pecuniarie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003774
Quesito:   Per l'adempimento di un'obbligazione, se non  determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia in virt degli usi sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: 
Risposta 1 :   E' stabilito dal giudice 
Risposta 2 :   E' stabilito dal presidente della camera di commercio del luogo in cui la prestazione deve essere eseguita 
Risposta 3 :   Si intende rimesso alla volont del creditore 
Risposta 4 :   Si intende rimesso alla volont del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003775
Quesito:  In quale caso, tra gli altri, il creditore pu esigere immediatamente la prestazione?
Risposta 1 :  quando non  determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita
Risposta 2 :  quando il creditore ha notizia dell'insorgenza di circostanze che possono rendere pi gravoso l'adempimento
Risposta 3 :  quando il termine  rimesso alla volont del debitore
Risposta 4 :  quando il termine  stabilito a favore del debitore e del creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003776
Quesito:  Se per l'adempimento dell'obbligazione  necessaria la fissazione di un termine, questo, in mancanza di accordo tra le parti:
Risposta 1 :   stabilito dal giudice
Risposta 2 :   stabilito dal creditore
Risposta 3 :   stabilito dal debitore
Risposta 4 :   stabilito da un terzo nominato dal creditore
Liv. Diff. : 1

Numero : 003777
Quesito:   Per l'adempimento di un'obbligazione, se non  determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per il modo convenuto per l'esecuzione sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: 
Risposta 1 :   E' stabilito dal giudice 
Risposta 2 :   E' stabilito dal presidente della camera di commercio del luogo in cui la prestazione deve essere eseguita 
Risposta 3 :   Si intende rimesso alla volont del creditore 
Risposta 4 :   Si intende rimesso alla volont del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003778
Quesito:   Se il termine per l'adempimento  rimesso alla volont del creditore, pu esser fissato dal giudice un termine su istanza del debitore che intende liberarsi? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, salvo che il debitore si sia espressamente riservata tale possibilit 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di obbligazione pecuniaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003779
Quesito:  Tizio ha assunto nei confronti dei coniugi Caio e Caia l'obbligo di eseguire ingenti lavori di falegnameria nella loro villa di Capri. Tizio, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si  impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Tizio: 
Risposta 1 :  si presume a favore del debitore Tizio 
Risposta 2 :  si presume a favore di entrambe le parti 
Risposta 3 :  si presume a favore dei creditori Caio e Caia 
Risposta 4 :  si considera non apposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003780
Quesito:  Secondo ha assunto nei confronti dei coniugi Primo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di ristrutturazione nella loro abitazione. Secondo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si  impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Secondo: 
Risposta 1 :  si presume a favore del debitore Secondo 
Risposta 2 :  si presume a favore di entrambe le parti 
Risposta 3 :  si presume a favore dei creditori Primo e Terza 
Risposta 4 :  si considera non apposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003781
Quesito:  Primo ha assunto nei confronti dei coniugi Secondo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di falegnameria nella loro villa. Primo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si  impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Primo: 
Risposta 1 :  si presume a favore di Primo 
Risposta 2 :  si presume a favore di entrambe le parti 
Risposta 3 :  si presume a favore di Secondo e Terza 
Risposta 4 :  si considera non apposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003782
Quesito:  Secondo ha assunto nei confronti dei coniugi Primo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di ristrutturazione nella loro abitazione. Secondo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si  impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Secondo: 
Risposta 1 :  si presume a favore di Secondo 
Risposta 2 :  si presume a favore di entrambe le parti 
Risposta 3 :  si presume a favore di Primo e Terza 
Risposta 4 :  si considera non apposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003783
Quesito:  Caio ha assunto nei confronti dei coniugi Tizio e Tizia l'obbligo di eseguire ingenti lavori nella loro abitazione. Caio, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si  impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Caio: 
Risposta 1 :  si presume a favore di Caio 
Risposta 2 :  si presume a favore di entrambe le parti 
Risposta 3 :  si presume a favore di Tizio e Tizia 
Risposta 4 :  si considera non apposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 003784
Quesito:  Qualora non si possa desumere a favore di chi sia stato stabilito il termine fissato per l'adempimento, questo si presume:
Risposta 1 :  a favore del debitore
Risposta 2 :  a favore del creditore
Risposta 3 :  a favore di entrambe le parti
Risposta 4 :  a favore del creditore, se l'obbligazione deve essere eseguita al suo domicilio
Liv. Diff. : 1

Numero : 003785
Quesito:   In mancanza di diversa convenzione tra le parti, il termine fissato per l'adempimento dell'obbligazione: 
Risposta 1 :   Si presume a favore del debitore 
Risposta 2 :   Si considera come non apposto 
Risposta 3 :   Si presume a favore del creditore 
Risposta 4 :   Si presume a favore di entrambi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003786
Quesito:   Il termine fissato per l'adempimento, nel silenzio del titolo costitutivo dell'obbligazione, si presume: 
Risposta 1 :   A favore del debitore 
Risposta 2 :   A favore del debitore, ma soltanto nelle obbligazioni pecuniarie 
Risposta 3 :   A favore del creditore 
Risposta 4 :   A favore di entrambi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003787
Quesito:  Il debitore pu ripetere integralmente ci che ha pagato anticipatamente nell'ignoranza dell'esistenza del termine?
Risposta 1 :  no.
Risposta 2 :  si.
Risposta 3 :  si, solo nelle obbligazioni pecuniarie.
Risposta 4 :  si, solo se dimostra che l'ignoranza del termine non  dovuta ad un suo errore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003788
Quesito:   Il debitore che ha pagato prima della scadenza del termine per l'adempimento pu ripetere, nei limiti della perdita subita, ci di cui il creditore si  arricchito per effetto del pagamento anticipato? 
Risposta 1 :   S, ma solo se il debitore ignorava l'esistenza del termine 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo se il creditore ignorava l'esistenza del termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003789
Quesito:   Il creditore pu esigere la prestazione prima della scadenza del termine stabilito esclusivamente a suo favore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il debito risultava da scritture contabili obbligatorie del debitore 
Risposta 4 :   No, salvo che il debitore  divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003790
Quesito:   In pendenza del termine fissato per l'adempimento, il creditore: 
Risposta 1 :   Pu esigere la prestazione prima della scadenza solo se il termine sia stato stabilito esclusivamente a suo favore; tuttavia, quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, pu esigere immediatamente la prestazione se il debitore  divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva dato o non ha dato le garanzie promesse 
Risposta 2 :   Pu esigere in ogni caso la prestazione prima della scadenza, ma solo se si tratti di una obbligazione avente ad oggetto il pagamento di una somma di denaro 
Risposta 3 :   Pu esigere la prestazione prima della scadenza solo se il termine sia stabilito a favore di entrambi 
Risposta 4 :   Pu esigere in ogni caso la prestazione prima della scadenza del termine ma solo se vi sono debitori in solido 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003791
Quesito:  Se il termine  stabilito esclusivamente a favore del creditore, questi pu esigere la prestazione anche prima della scadenza?
Risposta 1 :  si, sempre
Risposta 2 :  no, mai
Risposta 3 :  si, ma solo se la prestazione ha ad oggetto somme di denaro
Risposta 4 :  si, ma solo se ha notizia dell'insorgenza di circostanze che possano rendere pi gravoso l'adempimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 003792
Quesito:  Pendente il termine per l'adempimento, se il debitore  divenuto insolvente, il creditore pu esigere immediatamente la prestazione?
Risposta 1 :  si, anche se il termine  stabilito a favore del debitore
Risposta 2 :  no, mai
Risposta 3 :  si, solo se il termine  stabilito a favore del creditore
Risposta 4 :  si, solo se il termine  stabilito a favore di entrambi
Liv. Diff. : 1

Numero : 003793
Quesito:   Il creditore pu esigere la prestazione prima della scadenza del termine stabilito a favore del debitore? 
Risposta 1 :   S, se il debitore  divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui il creditore sia dichiarato fallito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003794
Quesito:  Martino il giorno 12 novembre 2003 si  obbligato a pagare in contanti a Caio la somma di euro cinquemila al domicilio di quest'ultimo al termine di un mese convenuto a favore di entrambi. In questo caso il giorno nel quale Martino deve adempiere, in assenza di altre pattuizioni in proposito e in mancanza di usi diversi, :
Risposta 1 :   Luned 13 dicembre 2003, in quanto non festivo 
Risposta 2 :   Sabato 11 dicembre 2003, ma Martino pu avvalersi della facolt di pagare luned 13 dicembre 2003, in quanto il sabato di scadenza  prefestivo
Risposta 3 :   Domenica 12 dicembre 2003
Risposta 4 :   Sabato 11 dicembre 2003
Liv. Diff. : 3

Numero : 003795
Quesito:  Mevio il giorno 27 ottobre 2002 si  obbligato a pagare in contanti a Martino la somma di euro diecimila al domicilio di quest'ultimo al termine di un mese, convenuto a favore di entrambi. In questo caso il termine, in assenza di altre pattuizioni in proposito, e tenuto conto che il giorno di scadenza dell'obbligazione non  festivo, scade:
Risposta 1 :   Sabato 27 novembre 2002
Risposta 2 :   Sabato 27 novembre 2002, ma Mevio pu avvalersi della facolt di pagare luned 29 novembre 2002, in quanto il predetto giorno di scadenza  prefestivo
Risposta 3 :   Venerd 26 novembre 2002, in quanto il 27 novembre  prefestivo
Risposta 4 :   Luned 29 novembre 2002
Liv. Diff. : 3

Numero : 003796
Quesito:  Calpurnio, di domenica, si  obbligato a pagare in contanti a Martino la somma di mille euro, al domicilio di quest'ultimo, convenendo con lo stesso il termine di tre giorni a favore di entrambi. In questo caso il termine, in assenza di altre pattuizioni in proposito, e tenuto conto che il giorno di scadenza dell'obbligazione non  festivo, scade:

Risposta 1 :  il mercoled successivo al giorno in cui  sorta l'obbligazione 
Risposta 2 :  il mercoled successivo al giorno in cui  sorta l'obbligazione, ma Calpurnio pu avvalersi della facolt di pagare il gioved seguente, in quanto il giorno in cui  sorta l'obbligazione  festivo
Risposta 3 :  il marted successivo al giorno in cui  sorta l'obbligazione 
Risposta 4 :  il gioved successivo al giorno in cui  sorta l'obbligazione,  in quanto il giorno in cui  sorta l'obbligazione stessa  festivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 003797
Quesito:  Martino il giorno 7 ottobre 2003 si  obbligato a pagare in contanti a Filano la somma di euro tremila al domicilio di quest'ultimo, convenendo a favore di entrambi il termine di tre giorni. In questo caso il giorno in cui si deve adempiere, in assenza di altre pattuizioni in proposito e in mancanza di usi diversi, :
Risposta 1 :   Luned 11 ottobre 2003, in quanto non festivo 
Risposta 2 :   Sabato 9 ottobre 2003, ma Martino pu avvalersi della facolt di pagare luned 11 ottobre 2003, in quanto il sabato, giorno di scadenza,  prefestivo
Risposta 3 :   Domenica 10 ottobre 2003
Risposta 4 :   Sabato 9 ottobre 2003
Liv. Diff. : 3

Numero : 003798
Quesito:  Tizio, domenica 7 luglio 2002, si  obbligato a pagare in contanti a Caio la somma di euro mille, al domicilio di quest'ultimo, convenendo, a favore di entrambi, il termine di quattro giorni. In questo caso il termine, in assenza di altre pattuizioni in proposito, e tenuto conto che il giorno di scadenza dell'obbligazione non  festivo, scade:
Risposta 1 :   gioved 11 luglio 2002
Risposta 2 :  gioved 11 luglio 2002, ma Tizio pu avvalersi della facolt di pagare venerd 12 luglio 2002, in quanto il giorno di assunzione dell'obbligazione  festivo
Risposta 3 :  mercoled 10 luglio 2002
Risposta 4 :  venerd 12 luglio 2002, in quanto il giorno di assunzione dell'obbligazione  festivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 003799
Quesito:   Il pagamento fatto a chi non era, n appariva, in base a circostanze univoche, legittimato a riceverlo: 
Risposta 1 :   Libera il debitore, se il creditore lo ratifica o ne ha approfittato 
Risposta 2 :   Libera il debitore solo se quest'ultimo provi di essere stato in buona fede 
Risposta 3 :   Non libera il debitore in nessun caso 
Risposta 4 :   Libera in ogni caso il debitore dall'obbligo di corrispondere gli interessi moratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003800
Quesito:   In quale dei seguenti casi il pagamento fatto a persona diversa dal creditore libera il debitore?
Risposta 1 :  Se fatto alla persona indicata dal creditore 
Risposta 2 :  Se fatto al creditore apparente ancorch in mala fede
Risposta 3 :  Se fatto ad un creditore privilegiato del creditore
Risposta 4 :  Se fatto ad un creditore del creditore ancorch non privilegiato
Liv. Diff. : 1

Numero : 003801
Quesito:   Se il creditore ha approfittato del pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo, il debitore  liberato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se il credito risultava da scritture contabili obbligatorie del creditore 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che il creditore ratifichi espressamente il pagamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003802
Quesito:   Il pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo libera il debitore? 
Risposta 1 :   S, solo se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato 
Risposta 2 :   S, salvo che il creditore espressamente rifiuti entro un congruo termine di profittarne 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003803
Quesito:   Il pagamento fatto al rappresentante del creditore libera il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il rappresentante sia munito in ogni caso di procura conferita con atto pubblico 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo se il creditore entro un congruo termine ratifica il pagamento fatto al rappresentante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003804
Quesito:  Il pagamento fatto a persona indicata dal creditore, libera il debitore?
Risposta 1 :  Si
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  Si, solo se si tratta di un rappresentante del creditore
Risposta 4 :  Si, solo se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato
Liv. Diff. : 1

Numero : 003805
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di settemila euro. Sempronio si reca da Tizio per richiedere il pagamento della somma e Tizio paga senza che Sempronio sia o appaia, in base a circostanze univoche, legittimato a ricevere il pagamento. In questo caso:
Risposta 1 :  Tizio  liberato, se Caio ratifica il pagamento o ne ha approfittato 
Risposta 2 :  Tizio  liberato se dichiara di essere stato in buona fede, ma non  liberato in nessun altro caso 
Risposta 3 :  Tizio non  liberato in nessun caso 
Risposta 4 :  Tizio  liberato dal pagamento degli interessi di mora, se pattuiti, ma in ogni caso non  liberato dal debito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003806
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, esegue il pagamento a Sempronio che non  legittimato a riceverlo n appare tale. Caio approfitta del pagamento. In tale caso:
Risposta 1 :  Tizio  liberato
Risposta 2 :  Tizio non  liberato
Risposta 3 :  Tizio non  liberato salvo che provi di essere stato in buona fede al momento del pagamento
Risposta 4 :  Tizio  liberato salvo che Caio provi la mala fede di Tizio al momento del pagamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 003807
Quesito:  Caio, debitore di Tizio, esegue il pagamento a Sempronio che non  legittimato a riceverlo n appare tale.Tizio approfitta del pagamento. In tale caso:
Risposta 1 :  Caio  liberato
Risposta 2 :  Caio non  liberato
Risposta 3 :  Caio non  liberato salvo che provi di essere stato in buona fede al momento del pagamento
Risposta 4 :  Caio  liberato salvo che Tizio provi la mala fede di Caio al momento del pagamento
Liv. Diff. : 2

Numero : 003808
Quesito:  Il creditore apparente, che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede,  tenuto alla restituzione verso il vero creditore secondo le regole:
Risposta 1 :  stabilite per la ripetizione dell'indebito
Risposta 2 :  stabilite per l'arricchimento senza causa
Risposta 3 :  della gestione di affari altrui
Risposta 4 :  del mandato senza rappresentanza
Liv. Diff. : 2

Numero : 003809
Quesito:  Il creditore apparente che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede  tenuto alla restituzione verso il vero creditore?
Risposta 1 :  Si, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito
Risposta 2 :  Si, secondo le regole stabilite per il mandato con rappresentanza
Risposta 3 :  Si, secondo le regole stabilite per la gestione di affari altrui
Risposta 4 :  Si, secondo le regole stabilite per il mandato senza rappresentanza
Liv. Diff. : 2

Numero : 003810
Quesito:   Nel caso in cui il debitore prova di aver eseguito in buona fede il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, il vero creditore da chi pu esigere quanto gli spetta? 
Risposta 1 :   Dal creditore apparente che ha ricevuto il pagamento 
Risposta 2 :   Dal debitore che ha eseguito il pagamento 
Risposta 3 :   Da nessuno 
Risposta 4 :   A sua scelta dal creditore apparente che ha ricevuto il pagamento o dal debitore che lo ha eseguito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003811
Quesito:   Il creditore apparente a chi deve restituire quanto ha ricevuto in pagamento? 
Risposta 1 :   Al vero creditore 
Risposta 2 :   Al debitore che ha eseguito il pagamento 
Risposta 3 :   All'autorit giudiziaria 
Risposta 4 :   A sua scelta al vero creditore o al debitore che ha eseguito il pagamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003812
Quesito:   Il pagamento eseguito a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche libera il debitore? 
Risposta 1 :   S, se il debitore prova di essere stato in buona fede 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, salvo che il vero creditore provi che il debitore era in mala fede 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003813
Quesito:  E' liberato il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche? 
Risposta 1 :  Si, se prova di essere stato in buona fede
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  Si, se prova di essere stato in buona fede ma solo nei limiti in cui prova che quanto pagato  stato rivolto a vantaggio del vero creditore 
Risposta 4 :  Si, solo se il vero creditore  incapace
Liv. Diff. : 2

Numero : 003814
Quesito:  E' liberato il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche?
Risposta 1 :  Si, se prova di essere stato in buona fede
Risposta 2 :  Si, solo se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  Si, solo se il creditore  incapace
Liv. Diff. : 2

Numero : 003815
Quesito:  Terzo, debitore nei confronti dell'interdetto Primo di centomila euro, effettua il pagamento direttamente a Primo, al quale  stato per regolarmente nominato quale tutore Secondo senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questo caso, il pagamento: 
Risposta 1 :  libera Terzo solo se il medesimo prova che ci che ha pagato  stato rivolto a vantaggio di Primo
Risposta 2 :  non libera Terzo in nessun caso
Risposta 3 :  libera Terzo solo se Secondo, tutore di Primo, dichiara di voler profittare del pagamento 
Risposta 4 :  non libera Terzo salvo che Primo abbia comunque prestato quietanza nelle forme previste dalla legge
Liv. Diff. : 2

Numero : 003816
Quesito:   Il pagamento fatto al creditore incapace di riceverlo libera il debitore? 
Risposta 1 :   S, solo se il debitore prova che ci che fu pagato  stato rivolto a vantaggio dell'incapace 
Risposta 2 :   Si, solo se il debitore prova che il rappresentante legale dell'incapace era a conoscenza del pagamento 
Risposta 3 :   S, salvo che l'incapace provi che il debitore era in mala fede 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003817
Quesito:  Il pagamento fatto al creditore incapace libera il debitore? 
Risposta 1 :  Solo se il debitore prova che ci che fu pagato  stato rivolto a vantaggio dell'incapace
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  Solo se il debitore prova l'assenza di colpa anche lieve
Risposta 4 :  Solo se il debitore prova di aver pagato in buona fede
Liv. Diff. : 1

Numero : 003818
Quesito:  Il pagamento fatto al creditore interdetto, al quale sia stato nominato un tutore senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni, libera il debitore?
Risposta 1 :  Si, se il debitore prova che ci che fu pagato  stato rivolto a vantaggio del creditore 
Risposta 2 :  No, mai.
Risposta 3 :  Si, ma solo se il legale rappresentante dell'interdetto dichiara di volerne approfittare
Risposta 4 :  No, salvo il caso in cui il legale rappresentante dell'interdetto ratifichi il pagamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003819
Quesito:  Tizio, debitore di Caio di una somma di danaro, allo scadere del termine pattuito effettua il pagamento a quest'ultimo di quanto dovutogli, ignorando che nel periodo intercorso tra il sorgere dell'obbligazione e il termine di adempimento, Caio  stato interdetto e gli  stato nominato un tutore senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questa ipotesi, Tizio  comunque liberato dalla sua obbligazione?
Risposta 1 :  No, salvo che provi che ci che fu pagato  stato rivolto a vantaggio di Caio
Risposta 2 :  S, salvo che il tutore di Caio provi che ci che fu pagato non  stato rivolto a vantaggio dell'incapace
Risposta 3 :  No, salvo che provi la sua assenza di colpa anche lieve
Risposta 4 :  No, salvo che provi di aver pagato ignorando lo stato di incapacit di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003820
Quesito:  Caio, debitore nei confronti dell'interdetto Sempronio di centomila euro, effettua il pagamento direttamente a Sempronio, al quale  stato per regolarmente nominato quale tutore Mevio senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questo caso, il pagamento: 
Risposta 1 :  libera Caio solo se il medesimo prova che ci che ha pagato  stato rivolto a vantaggio di Sempronio
Risposta 2 :  non libera Caio in nessun caso
Risposta 3 :  libera Caio solo se Mevio, tutore di Sempronio, dichiara di voler profittare del pagamento 
Risposta 4 :  non libera Caio salvo che Sempronio abbia comunque prestato quietanza nelle forme previste dalla legge
Liv. Diff. : 2

Numero : 003821
Quesito:  Sempronio, debitore nei confronti dell'interdetto Mevio di centomila euro, effettua il pagamento direttamente a Mevio, al quale  stato per regolarmente nominato quale tutore Caio senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questo caso, il pagamento: 
Risposta 1 :  libera Sempronio solo se il medesimo prova che ci che ha pagato  stato rivolto a vantaggio di Mevio
Risposta 2 :  non libera Sempronio in nessun caso
Risposta 3 :  libera Sempronio solo se Caio, tutore di Mevio, dichiara di voler profittare del pagamento 
Risposta 4 :  non libera Sempronio salvo che Mevio abbia comunque prestato quietanza nelle forme previste dalla legge
Liv. Diff. : 2

Numero : 003822
Quesito:   All'insaputa del suo tutore Sempronio, Tizio, interdetto, esegue la prestazione da lui dovuta al creditore Caio. Pu Sempronio impugnare a causa dell'incapacit di Tizio il pagamento eseguito da quest'ultimo? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, ma a condizione che Sempronio abbia ottenuto dal giudice tutelare l'autorizzazione a promuovere il giudizio 
Risposta 3 :   S, ma a condizione che Sempronio abbia ottenuto dal tribunale l'autorizzazione a promuovere il giudizio 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003823
Quesito:   Tizietto, quindicenne, all'insaputa dei suoi genitori Mevio e Mevia esegue la prestazione da lui dovuta al creditore Caio. Possono Mevio e Mevia impugnare a causa dell'incapacit di Tizietto il pagamento eseguito da quest'ultimo? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, ma a condizione che abbiano ottenuto dal giudice tutelare l'autorizzazione a promuovere il giudizio 
Risposta 3 :   S, ma a condizione che abbiano ottenuto dal tribunale l'autorizzazione a promuovere il giudizio 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003824
Quesito:   All'insaputa del suo tutore Sempronio, Tizietto, minore sottoposto a tutela, esegue la prestazione da lui dovuta al creditore Caio. Pu Sempronio impugnare a causa dell'incapacit di Tizietto il pagamento eseguito da quest'ultimo? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, ma a condizione che Sempronio abbia ottenuto dal giudice tutelare l'autorizzazione a promuovere il giudizio 
Risposta 3 :   S, ma a condizione che Sempronio abbia ottenuto dal tribunale l'autorizzazione a promuovere il giudizio 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003825
Quesito:   Il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta pu impugnare il pagamento a causa della propria incapacit? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, purch il suo rappresentante legale provi di non essere stato a conoscenza del pagamento 
Risposta 4 :   S, purch il suo rappresentante legale provi che ci che fu pagato non  stato rivolto a vantaggio del creditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003826
Quesito:   Il creditore pu impugnare il pagamento eseguito dal debitore con cose di cui quest'ultimo non poteva disporre? 
Risposta 1 :   S, solo se il creditore era in buona fede 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, solo se il debitore era in mala fede 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003827
Quesito:  Caio ha eseguito in mala fede con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio, che ha in buona fede ricevuto il pagamento stesso. Caio pu impugnare il pagamento eseguito?
Risposta 1 :  No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 2 :  S, anche se non offre di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 3 :  No, anche se offre di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre

Risposta 4 :  S, salvo che Tizio provi che Caio ha eseguito il pagamento in mala fede
Liv. Diff. : 2

Numero : 003828
Quesito:  Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Nonostante Tizio abbia ricevuto il pagamento in mala fede, Caio gli offre di eseguire la prestazione con cose di cui pu disporre. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Risposta 3 :  non pu essere impugnato n da Caio n da Tizio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003829
Quesito:  Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio, che non dispone di cose con cui eseguire la prestazione, viene a sapere che Tizio ha ricevuto il pagamento in buona fede. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 3 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003830
Quesito:  Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio, che non dispone di cose con cui eseguire la prestazione, viene a sapere che Tizio ha ricevuto il pagamento in mala fede. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Risposta 3 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 4 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003831
Quesito:  Caio ha eseguito in mala fede con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio pu impugnare il pagamento eseguito?
Risposta 1 :  No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 2 :  S, salvo che Tizio provi la mala fede di Caio all'atto del pagamento

Risposta 3 :  No, anche se offre di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 4 :  No, salvo che provi che Tizio ha ricevuto il pagamento in mala fede
Liv. Diff. : 2

Numero : 003832
Quesito:  Caio ha eseguito in buona fede con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio pu impugnare il pagamento eseguito?
Risposta 1 :  No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 2 :  S, anche se non offre di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 3 :  No, anche se offre di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 4 :  S, salvo che Tizio provi di aver ricevuto il pagamento in buona fede
Liv. Diff. : 2

Numero : 003833
Quesito:  Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio, che ha in mala fede ricevuto il pagamento stesso. Caio pu impugnare il pagamento eseguito?
Risposta 1 :  No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 2 :  S, anche se non offre di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre
Risposta 3 :  No, salvo che provi di aver eseguito il pagamento in buona fede
Risposta 4 :  S, salvo che Tizio provi che Caio ha eseguito il pagamento in mala fede
Liv. Diff. : 2

Numero : 003834
Quesito:   Il debitore pu impugnare il pagamento eseguito con cose di cui non poteva disporre? 
Risposta 1 :   No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui pu disporre 
Risposta 2 :   S, salvo che il creditore sia incapace
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003835
Quesito:  Tizio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Caio. Nonostante Caio abbia ricevuto il pagamento in mala fede, Tizio gli offre di eseguire la prestazione con cose di cui pu disporre. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Tizio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 3 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003836
Quesito:  Tizio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Caio. Tizio, che non dispone di cose con cui eseguire la prestazione, viene a sapere che Caio ha ricevuto il pagamento in buona fede. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Tizio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Risposta 3 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003837
Quesito:  Tizio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Caio. Tizio, che non dispone di cose con cui eseguire la prestazione, viene a sapere che Caio ha ricevuto il pagamento in mala fede. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Tizio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio 
Risposta 3 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003838
Quesito:  Tizio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Caio. Tizio, che  venuto a sapere che Caio ha ricevuto il pagamento in buona fede, gli offre di eseguire la prestazione con cose di cui pu disporre. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Tizio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 3 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003839
Quesito:  Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio, che  venuto a sapere che Tizio ha ricevuto il pagamento in buona fede, gli offre di eseguire la prestazione con cose di cui pu disporre. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Risposta 2 :  pu essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Risposta 3 :  non pu essere impugnato n da Tizio n da Caio 
Risposta 4 :  pu essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003840
Quesito:  Mevio vanta nei confronti di Sempronio quattro crediti, tutti scaduti, dei quali: il primo di euro 1.000, garantito da pegno su un orologio di propriet della madre di Sempronio; il secondo di euro 15.000, privo di garanzia;  il terzo di euro 60.000, garantito da ipoteca sul fondo Corneliano di propriet di Sempronio ed il quarto di euro 10.000, garantito da ipoteca su un immobile di propriet dello stesso Sempronio.
A norma del codice civile, in mancanza di apposita dichiarazione sia del debitore che del creditore, a quale debito deve essere imputato il pagamento di euro 1.000 eseguito dal debitore ed accettato dal creditore?
Risposta 1 :  Al debito di euro 15.000
Risposta 2 :  Al debito di euro 1.000
Risposta 3 :  Al debito di euro 60.000
Risposta 4 :  Al debito di euro 10.000
Liv. Diff. : 2

Numero : 003841
Quesito:  Mevio vanta nei confronti di Sempronio quattro crediti, tutti scaduti, dei quali: il primo di euro 1.000, garantito da pegno su un orologio di propriet della madre di Sempronio; il secondo di euro 60.000, garantito da ipoteca sul fondo Corneliano di propriet di Sempronio; il terzo di euro 10.000, privo di garanzia, ed il quarto di euro 15.000, garantito da ipoteca su un immobile di propriet dello stesso Sempronio.
A norma del codice civile, in mancanza di apposita dichiarazione sia del debitore che del creditore, a quale debito deve essere imputato il pagamento di euro 1.000 eseguito dal debitore ed accettato dal creditore?
Risposta 1 :  Al debito di euro 10.000
Risposta 2 :  Al debito di euro 1.000
Risposta 3 :  Al debito di euro 60.000
Risposta 4 :  Al debito di euro 15.000
Liv. Diff. : 2

Numero : 003842
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso di pluralit di debiti della medesima specie verso un solo creditore chi pu dichiarare al momento del pagamento quale debito si deve intendere soddisfatto? 
Risposta 1 :   Il debitore 
Risposta 2 :   Il creditore 
Risposta 3 :   Nessuno 
Risposta 4 :   Il presidente del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003843
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso di pluralit di debiti della medesima specie di un solo debitore verso un solo creditore, a chi spetta l'imputazione quando il debitore paga?
Risposta 1 :   Con priorit al debitore 
Risposta 2 :   Con priorit al creditore 
Risposta 3 :   Al presidente del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 4 :   Al presidente del tribunale del luogo di residenza del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003844
Quesito:   A norma del codice civile, tra pi debiti della medesima specie verso la stessa persona, tutti scaduti, ugualmente garantiti e ugualmente onerosi per il debitore ma non ugualmente antichi, il pagamento a quale debito deve essere imputato in mancanza di una dichiarazione del debitore? 
Risposta 1 :   Al debito pi antico 
Risposta 2 :   Al debito meno antico 
Risposta 3 :   Proporzionalmente ai vari debiti 
Risposta 4 :   Al debito indicato dal presidente del tribunale del luogo di residenza del debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003845
Quesito:   A norma del codice civile, tra pi debiti della medesima specie verso la stessa persona, tutti scaduti ed ugualmente garantiti, ma diversamente onerosi per il debitore e non ugualmente antichi, in mancanza di una dichiarazione del debitore, il pagamento a quale debito deve essere imputato? 
Risposta 1 :   Al debito pi oneroso per il debitore 
Risposta 2 :   Al debito meno oneroso per il debitore 
Risposta 3 :   Al debito pi antico 
Risposta 4 :   Al debito meno antico 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003846
Quesito:   Tra pi debiti scaduti della medesima specie verso la stessa persona, diversamente garantiti e diversamente onerosi per il debitore, in mancanza di una dichiarazione del debitore, il pagamento a quale debito deve essere imputato, a norma del codice civile? 
Risposta 1 :   Al debito meno garantito 
Risposta 2 :   Al debito pi garantito 
Risposta 3 :   Al debito meno oneroso per il debitore 
Risposta 4 :   Al debito pi oneroso per il debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003847
Quesito:  Filano vanta nei confronti di Tizio tre crediti sorti in epoche diverse e pari rispettivamente a euro venticinquemila, euro cinquantamila ed euro cinquemila, il secondo dei quali garantito da ipoteca. Tizio, all'atto del pagamento della somma di euro cinquantamila, dichiara a Filano che intende estinguere il debito garantito con la predetta ipoteca, fermi restando gli altri due debiti. In questo caso: 
Risposta 1 :   L'imputazione di pagamento fatta dal debitore  ammissibile ed il pagamento estingue l'obbligazione garantita con l'ipoteca 
Risposta 2 :   L'imputazione di pagamento fatta dal debitore non  ammissibile ed il pagamento estingue per intero il debito pi antico ed una parte del debito garantito con ipoteca 
Risposta 3 :   L'imputazione di pagamento fatta dal debitore non  ammissibile ed il pagamento estingue per intero i due debiti non garantiti con ipoteca ed una parte di quello garantito con ipoteca 
Risposta 4 :   L'imputazione di pagamento fatta dal debitore non  ammissibile ed il pagamento estingue parzialmente i debiti in misura proporzionale al loro rispettivo ammontare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003848
Quesito:  Mevio vanta nei confronti di Sempronio quattro crediti, tutti scaduti, dei quali: il primo di euro 60.000, garantito da ipoteca su un immobile di propriet dello stesso Sempronio; il secondo di euro 10.000, garantito da pegno su un orologio di propriet della madre di Sempronio; il terzo di euro 15.000, garantito da ipoteca sul fondo Corneliano di propriet di Sempronio ed il quarto di euro  1.000, privo di garanzia.
A norma del codice civile, in mancanza di apposita dichiarazione sia del debitore che del creditore, a quale debito deve essere imputato il pagamento di euro 1.000 eseguito dal debitore?
Risposta 1 :  Al debito di euro 1.000
Risposta 2 :  Al debito di euro 10.000
Risposta 3 :  Al debito di euro 15.000
Risposta 4 :  Al debito di euro 60.000
Liv. Diff. : 2

Numero : 003849
Quesito:   A norma del codice civile chi ha pi debiti della medesima specie verso la stessa persona pu dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, solo se era stata espressamente convenuta la facolt di scelta per il debitore 
Risposta 4 :   S, solo con il consenso del creditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003850
Quesito:  Pu il debitore imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese?
Risposta 1 :  si, con il consenso del creditore
Risposta 2 :  si, anche senza il consenso del creditore
Risposta 3 :  no, mai
Risposta 4 :  si, anche senza il consenso del creditore, ma per non pi della met di quanto pagato,
Liv. Diff. : 2

Numero : 003851
Quesito:  Il pagamento fatto in conto di capitale e di interessi deve essere imputato:
Risposta 1 :  prima agli interessi
Risposta 2 :  prima al capitale
Risposta 3 :  in proporzioni uguali tra interessi e capitale
Risposta 4 :  indifferentemente agli interessi o al capitale
Liv. Diff. : 2

Numero : 003852
Quesito:  Tizio, debitore di Sempronio della somma di settemila euro produttiva di interessi, e da pagarsi entro un anno dal sorgere dell'obbligazione, dopo sei mesi effettua il pagamento della somma capitale dichiarando espressamente di voler imputare il pagamento al capitale stesso e non agli interessi gi scaduti. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  Pu fare tale imputazione solo con il consenso di Sempronio
Risposta 2 :  Pu fare tale imputazione anche senza il consenso di Sempronio 
Risposta 3 :  Non pu fare in ogni caso tale imputazione, anche con il consenso di Sempronio
Risposta 4 :  Pu fare tale imputazione solo se il termine dell'adempimento  stato stabilito in suo favore, senza che sia necessario il consenso del creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003853
Quesito:   A norma del codice civile, nell'ipotesi di un debito fruttifero il pagamento fatto in conto di capitale e d'interessi deve essere imputato prima al capitale o prima agli interessi? 
Risposta 1 :   Prima agli interessi 
Risposta 2 :   Prima al capitale 
Risposta 3 :   A scelta del debitore 
Risposta 4 :   Per due terzi al capitale e per un terzo agli interessi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003854
Quesito:   A norma del codice civile, il debitore pu imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese? 
Risposta 1 :   No, salvo il consenso del creditore 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo con l'autorizzazione del Presidente del Tribunale del luogo in cui il pagamento deve essere eseguito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003855
Quesito:   Il pagamento eseguito dal debitore in conto di capitale e di interessi deve essere imputato: 
Risposta 1 :   Prima agli interessi 
Risposta 2 :   Per met al capitale e per met agli interessi 
Risposta 3 :   Prima al capitale 
Risposta 4 :   Indifferentemente all'uno o agli altri 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003856
Quesito:   A norma del codice civile, nell'ipotesi di un debito fruttifero il pagamento fatto dal debitore deve, di regola, essere imputato prima al capitale oppure agli interessi e alle spese? 
Risposta 1 :   Prima agli interessi e alle spese 
Risposta 2 :   Prima al capitale 
Risposta 3 :   A scelta del debitore 
Risposta 4 :   Per due terzi al capitale e per un terzo agli interessi e alle spese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003857
Quesito:   Il dolo da parte del creditore consente al debitore di pretendere un'imputazione diversa qualora, avendo pi debiti, ha accettato una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di debiti di valore 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di debiti di valuta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003858
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu pretendere un'imputazione diversa chi, avendo pi debiti, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi? 
Risposta 1 :   Nel caso in cui vi  stata sorpresa da parte del creditore 
Risposta 2 :   Nel caso in cui il creditore non  stato autorizzato dal presidente del tribunale del luogo di residenza del debitore 
Risposta 3 :   Nel caso in cui il creditore non si era espressamente riservata la facolt di imputazione 
Risposta 4 :   Nel caso in cui i debiti sono di pari importo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003859
Quesito:   In quale dei seguenti casi pu pretendere un'imputazione diversa chi, avendo pi debiti, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi? 
Risposta 1 :   Nel caso in cui vi  stato dolo da parte del creditore 
Risposta 2 :   Nel caso in cui il creditore non  stato autorizzato dal presidente del tribunale del luogo di residenza del debitore 
Risposta 3 :   Nel caso in cui il creditore non si era espressamente riservata la facolt di imputazione 
Risposta 4 :   Nel caso in cui i debiti sono di pari importo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003860
Quesito:   Colui che, avendo pi debiti, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi, pu pretendere un'imputazione diversa? 
Risposta 1 :   S, se vi  stato dolo o sorpresa da parte del creditore 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, salvo che vi sia stata violenza da parte del creditore 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003861
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso di pluralit di debiti della medesima specie di un solo debitore verso un solo creditore, quest'ultimo pu dichiarare nella quietanza di imputare il pagamento a uno di essi? 
Risposta 1 :   S, ma solo in mancanza di una previa dichiarazione di imputazione da parte del debitore al momento del pagamento 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, ma solo se tre giorni prima della scadenza del termine per il pagamento ha comunicato per iscritto al debitore l'intenzione di procedere all'imputazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003862
Quesito:   In tema di adempimento delle obbligazioni in generale, a carico di chi sono le spese del pagamento? 
Risposta 1 :   A carico del debitore 
Risposta 2 :   A carico del creditore 
Risposta 3 :   A carico del debitore e del creditore in parti uguali 
Risposta 4 :   Per due terzi a carico del debitore e per un terzo a carico del creditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003863
Quesito:  In tema di adempimento delle obbligazioni in generale, le spese del pagamento, se nulla  disposto a riguardo, sono a carico:
Risposta 1 :  del debitore
Risposta 2 :  del creditore
Risposta 3 :  del creditore in ragione della met dell'importo documentato dal debitore
Risposta 4 :  del creditore salvo che il pagamento costituisca adempimento di un'obbligazione naturale
Liv. Diff. : 1

Numero : 003864
Quesito:  In tema di adempimento delle obbligazioni in generale, le spese del pagamento, se nulla  disposto al riguardo:
Risposta 1 :  Sono a carico del debitore
Risposta 2 :  Sono a carico del creditore
Risposta 3 :  Sono a carico del creditore, salvo che il pagamento costituisca adempimento di un'obbligazione naturale
Risposta 4 :  Sono a carico del creditore e del debitore in parti eguali, salvo che il pagamento costituisca adempimento di un'obbligazione naturale nel qual caso sono a carico del debitore
Liv. Diff. : 1

Numero : 003865
Quesito:  Tizio, debitore di Caio di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Caio la propriet di un bene mobile. In quale momento pu considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Tizio?
Risposta 1 :  Nel momento in cui Tizio esegue la prestazione diversa
Risposta 2 :  Nel momento in cui Caio presta il consenso all'esecuzione della prestazione diversa
Risposta 3 :  Nel momento in cui Tizio offre a Caio l'esecuzione della prestazione diversa 
Risposta 4 :  Nel momento in cui Tizio presta a Caio la garanzia per l'evizione del bene trasferito
Liv. Diff. : 2

Numero : 003866
Quesito:  Caio, debitore di Tizio di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Tizio la propriet di un bene mobile. In quale momento pu considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Caio?
Risposta 1 :  Nel momento in cui Caio esegue la prestazione diversa
Risposta 2 :  Nel momento in cui Tizio presta il consenso all'esecuzione della prestazione diversa
Risposta 3 :  Nel momento in cui Caio offre a Tizio l'esecuzione della prestazione diversa 
Risposta 4 :  Nel momento in cui Caio presta a Tizio la garanzia per l'evizione del bene trasferito
Liv. Diff. : 2

Numero : 003867
Quesito:   Il debitore pu liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta? 
Risposta 1 :   No, salvo che il creditore consenta 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, anche senza il consenso del creditore, purch la prestazione diversa abbia maggior valore di quella dovuta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003868
Quesito:   Nel caso in cui il debitore esegua una prestazione diversa da quella dovuta e il creditore consenta, quando si estingue l'obbligazione? 
Risposta 1 :   Quando la diversa prestazione  eseguita 
Risposta 2 :   Quando il creditore presta il suo consenso 
Risposta 3 :   Quando il creditore rilascia quietanza 
Risposta 4 :   Quando  trascorso almeno un anno dall'esecuzione della prestazione diversa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003869
Quesito:   Se il debitore, con il consenso del creditore, esegue una prestazione diversa da quella dovuta, l'obbligazione si estingue? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se la prestazione dovuta consiste nel trasferimento della propriet o di altro diritto reale 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se la prestazione diversa consiste nel trasferimento della propriet o di altro diritto reale
Liv. Diff. : 1

Numero : 003870
Quesito:   Il debitore  tenuto alla garanzia per evizione secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della propriet o di un altro diritto? 
Risposta 1 :   S, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che la garanzia sia stata espressamente pattuita, ma in ogni caso il creditore non pu esigere la prestazione originaria 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore preferisca offrire l'esecuzione della prestazione originaria e il risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003871
Quesito:   Il debitore  tenuto alla garanzia per i vizi della cosa secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della propriet o di un altro diritto? 
Risposta 1 :   S, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che la garanzia sia stata espressamente pattuita, ma in ogni caso il creditore non pu esigere la prestazione originaria 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore preferisca offrire l'esecuzione della prestazione originaria e il risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003872
Quesito:   Il debitore Caio in luogo della prestazione dovuta al creditore Mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della propriet del fondo Tuscolano. Se Mevio subisce l'evizione del detto fondo Tuscolano e non intende avvalersi delle norme sulla garanzia per l'evizione nella vendita, egli pu esigere: 
Risposta 1 :   La prestazione originaria e il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   Solo la prestazione originaria 
Risposta 3 :   Solo il risarcimento del danno
Risposta 4 :   La prestazione originaria o il risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003873
Quesito:   Il debitore Caio in luogo della prestazione dovuta al creditore Mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della propriet di una cosa. Se la cosa trasferita risulta affetta da vizi che la rendono inidonea all'uso a cui  destinata e Mevio non intende avvalersi delle norme sulla garanzia per vizi nella vendita, egli pu esigere: 
Risposta 1 :   La prestazione originaria e il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   Solo la prestazione originaria 
Risposta 3 :   Solo il risarcimento del danno
Risposta 4 :   La prestazione originaria o il risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003874
Quesito:  Il debitore pu liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta?
Risposta 1 :  No, salvo che il creditore vi consenta
Risposta 2 :  Si, anche senza il consenso del creditore, ma solo se la prestazione  di valore uguale o maggiore di quella dovuta 
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  Si, sempre
Liv. Diff. : 1

Numero : 003875
Quesito:  Mevio, debitore di Tizio di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Tizio la propriet di un bene mobile. In quale momento pu considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Mevio?
Risposta 1 :  Nel momento in cui Mevio esegue la prestazione diversa
Risposta 2 :  Nel momento in cui Tizio presta il consenso all'esecuzione della prestazione diversa
Risposta 3 :  Nel momento in cui Mevio offre a Tizio l'esecuzione della prestazione diversa 
Risposta 4 :  Nel momento in cui Mevio presta a Tizio la garanzia per l'evizione del bene trasferito
Liv. Diff. : 2

Numero : 003876
Quesito:  Secondo, debitore di Primo di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Primo la propriet di un bene mobile. In quale momento pu considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Secondo?
Risposta 1 :  Nel momento in cui Secondo esegue la prestazione diversa
Risposta 2 :  Nel momento in cui Primo presta il consenso all'esecuzione della prestazione diversa
Risposta 3 :  Nel momento in cui Secondo offre a Primo l'esecuzione della prestazione diversa 
Risposta 4 :  Nel momento in cui Secondo presta a Primo la garanzia per l'evizione del bene trasferito
Liv. Diff. : 2

Numero : 003877
Quesito:   Il debitore pu liberarsi senza il consenso del creditore eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se la prestazione diversa  di uguale valore 
Risposta 4 :   S, ma solo se la prestazione diversa  di maggiore valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003878
Quesito:   Il debitore Caio in luogo della prestazione pecuniaria dovuta al creditore Mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della propriet del fondo Tuscolano. Mevio subisce l'evizione del fondo trasferitogli; decide allora di esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno. In questo caso rivivono le garanzie prestate dai terzi relativamente alla prestazione originaria? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, salvo che la riviviscenza delle garanzie sia stata espressamente esclusa dalle parti 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi si siano espressamente opposti con raccomandata inviata al creditore entro trenta giorni dall'esecuzione della prestazione diversa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003879
Quesito:   A norma del codice civile, se non risulta una diversa volont delle parti, quando si estingue l'obbligazione nel caso in cui in luogo dell'esecuzione della prestazione originaria  ceduto un credito? 
Risposta 1 :   Con la riscossione del credito 
Risposta 2 :   Al momento in cui viene prestato il consenso alla cessione del credito 
Risposta 3 :   Con il rilascio della quietanza da parte del cedente al debitore ceduto 
Risposta 4 :   Con il rilascio della quietanza da parte del creditore cessionario al debitore ceduto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003880
Quesito:  Tizio ha l'obbligo di trasferire a Caio la propriet di un bene mobile. Con il consenso di Caio, in luogo dell'adempimento, gli cede un credito. In quale momento si estingue l'obbligazione di Tizio?
Risposta 1 :  Con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 2 :  Nel momento in cui Caio presta il suo consenso
Risposta 3 :  Con la cessione del credito, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 4 :  Trascorsi dieci giorni dal momento in cui Caio ha prestato il suo consenso
Liv. Diff. : 2

Numero : 003881
Quesito:  Mevio ha l'obbligo di trasferire a Sempronio la propriet di un orologio da polso. Con il consenso di Sempronio, in luogo dell'adempimento, Mevio gli cede un credito. In quale momento si estingue l'obbligazione di Mevio? 
Risposta 1 :  Con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 2 :  Nel momento in cui Sempronio presta il suo consenso alla cessione, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 3 :  Nel momento in cui il debitore ceduto presta il suo consenso alla cessione, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 4 :  Con la notifica della cessione al debitore ceduto, se non risulta una diversa volont delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 003882
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso in cui in luogo dell'esecuzione della prestazione originaria  ceduto un credito, l'obbligazione si estingue:
Risposta 1 :   Con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volont delle parti 
Risposta 2 :   Con la prestazione del consenso alla cessione del credito, se non risulta una diversa volont delle parti 
Risposta 3 :   Inderogabilmente con la prestazione del consenso alla cessione del credito 
Risposta 4 :   Inderogabilmente con la riscossione del credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003883
Quesito:  Tizio, in luogo di adempiere alla obbligazione da lui contratta verso Caio ed avente ad oggetto una fornitura di cento scrivanie, cede a Caio un credito di euro cinquantamila vantato dallo stesso Tizio verso Sempronio; in tal caso lobbligazione di Tizio verso Caio si estingue:
Risposta 1 :  con la riscossione del credito ceduto in luogo dell'adempimento, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 2 :  con la riscossione del credito ceduto in luogo dell'adempimento e non  ammessa una diversa volont delle parti 
Risposta 3 :  con la cessione del credito ceduto in luogo dell'adempimento, se non risulta una diversa volont delle parti
Risposta 4 :  con la cessione del credito ceduto in luogo dell'adempimento e non  ammessa una diversa volont delle parti 

Liv. Diff. : 2

Numero : 003884
Quesito:  Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi?
Risposta 1 :  Si
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  Si, ma solo in misura pari agli interessi legali
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di interessi moratori
Liv. Diff. : 1

Numero : 003885
Quesito:   A norma del codice civile il debitore che ha eseguito il pagamento ha diritto al rilascio della quietanza da parte del creditore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il pagamento  di importo superiore a cinquecento euro
Risposta 4 :   S, ma solo se il debitore  un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003886
Quesito:   A norma del codice civile il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, solo se si tratta di debiti di modico importo 
Risposta 4 :   S, solo se del rilascio della quietanza  stata fatta annotazione sul titolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003887
Quesito:   A norma del codice civile il creditore che riceve il pagamento deve rilasciare quietanza? 
Risposta 1 :   S, a richiesta del debitore 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di credito garantito ipotecariamente
Risposta 4 :   S, ma solo se il debitore  un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003888
Quesito:   A norma del codice civile, a carico di chi sono le spese per il rilascio della quietanza da parte del creditore che riceve il pagamento? 
Risposta 1 :   A carico del debitore 
Risposta 2 :   In parti uguali a carico del debitore e del creditore
Risposta 3 :   A carico del creditore 
Risposta 4 :   Per un terzo a carico del creditore e per due terzi a carico del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003889
Quesito:   A norma del codice civile, il creditore che ha ricevuto il pagamento deve consentire la liberazione dei beni dalle garanzie reali date per il credito? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   S, ma solo se le garanzie sono state prestate dal debitore 
Risposta 3 :   S, ma solo se le garanzie sono state prestate da terzi 
Risposta 4 :   S, ma solo se era stato espressamente previsto nel titolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003890
Quesito:   Il creditore ricevendo il pagamento da un terzo, pu surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione: 
Risposta 1 :   Deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento 
Risposta 2 :   Pu essere fatta in qualsiasi modo ed anche successivamente al pagamento 
Risposta 3 :   Si verifica immediatamente ope legis 
Risposta 4 :   Si presume, in difetto di prova contraria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003891
Quesito:   A norma del codice civile il creditore che riceve il pagamento da un terzo pu surrogarlo nei propri diritti verso il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo patto contrario tra creditore e debitore 
Risposta 4 :   No, salvo che il terzo che paga sia un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003892
Quesito:   Quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, lo surroga nei propri diritti, a norma del codice civile la surrogazione deve essere fatta: 
Risposta 1 :   In modo espresso e contemporaneamente al pagamento 
Risposta 2 :   In modo espresso ed entro un anno dal pagamento 
Risposta 3 :   In qualunque modo, ma dopo il pagamento e finch il debitore non abbia manifestato la sua opposizione 
Risposta 4 :   In modo espresso e non prima che siano trascorsi almeno tre mesi dalla notifica al debitore del pagamento del terzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003893
Quesito:   Quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, lo surroga nei propri diritti verso il debitore, il codice civile prevede espressamente che il creditore risponda della solvenza del debitore stesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, e non ammette patto contrario 
Risposta 3 :   S, ma fa salvo il patto contrario 
Risposta 4 :   S, salvo che il creditore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003894
Quesito:  Pu il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, surrogarlo nei propri diritti?
Risposta 1 :  si, se la surrogazione  fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento
Risposta 2 :  si, se la surrogazione  fatta entro trenta giorni dal pagamento
Risposta 3 :  si, solo se la surrogazione  fatta con il consenso del debitore originario
Risposta 4 :  no, mai
Liv. Diff. : 1

Numero : 003895
Quesito:  Tizio  creditore nei confronti di  Caio della somma di diecimila euro, il cui pagamento  garantito da fideiussione. Sempronio, all'insaputa del proprio fratello Caio, paga a Tizio la predetta somma estinguendo il debito. Se Tizio, contemporaneamente al pagamento ricevuto da Sempronio, con dichiarazione espressa portata a conoscenza di Caio, fa subentrare Sempronio nella propria posizione di creditore e, specificamente, nella garanzia fideiussoria, si configura un'ipotesi di:   
Risposta 1 :  surrogazione per volont del creditore
Risposta 2 :  surrogazione per volont del debitore
Risposta 3 :  delegazione di pagamento
Risposta 4 :  cessione del credito in luogo dell'adempimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 003896
Quesito:   A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, pu surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il mutuatario sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che il mutuante sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003897
Quesito:  La banca Alfa s.p.a. con contratto ricevuto dal notaio Romolo Romani ha concesso a Mevio un mutuo ipotecario di euro centocinquantamila. Successivamente alla stipulazione di detto contratto le parti hanno sottoscritto un patto con il quale si impedisce a Mevio l'esercizio della facolt di surrogazione prevista dal codice civile.
Mevio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se detto patto  valido.
Il notaio gli dir che:

               
      





Risposta 1 :  il patto  nullo
Risposta 2 :  il patto  annullabile 
Risposta 3 :  il patto  valido
Risposta 4 :  il patto  nullo e la sua nullit comporta la nullit del contratto di mutuo
Liv. Diff. : 3

Numero : 003898
Quesito:  La banca Alfa s.p.a. intende concedere a Mevio un mutuo ipotecario di euro centocinquantamila, ma vuole inserire il patto con il quale si impedisce a Mevio l'esercizio della facolt di surrogazione prevista dal codice civile.
Il rappresentante della banca Alfa s.p.a. e Mevio si recano dal notaio per sapere se  possibile apporre detto patto, e il notaio risponder loro che:

               
      





Risposta 1 :   nullo ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l'esercizio della detta facolt di surrogazione 
Risposta 2 :   annullabile ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l'esercizio della detta facolt di surrogazione 
Risposta 3 :   sempre valido il patto con il quale si impedisce al debitore l'esercizio della facolt di surrogazione prevista dal codice civile
Risposta 4 :   valido il patto con il quale si impedisce al debitore l'esercizio della facolt di surrogazione prevista dal codice civile, salvo che la surrogazione sia prevista in favore di un istituto di credito
Liv. Diff. : 3

Numero : 003899
Quesito:  La banca Alfa s.p.a.  creditrice ipotecaria della somma di euro ottantamila concessa a mutuo a Tizio che si  obbligato a restituirla nel termine di anni dodici, garantendo altres il debito con fideiussione di Filano. Decorsi sei anni Tizio surroga la banca Beta s.p.a. nei diritti della banca Alfa s.p.a..
In tal caso, la banca mutuante surrogata, Beta s.p.a., subentra nelle garanzie accessorie, personali e reali, al credito surrogato? 

               
      





Risposta 1 :  S

Risposta 2 :  No, subentra solamente nella fideiussione prestata da Filano e non nella garanzia ipotecaria 
Risposta 3 :  No, non subentra in nessuna delle garanzie afferenti il credito surrogato
Risposta 4 :  No, subentra solamente nella garanzia ipotecaria e non nella fideiussione prestata da Filano  
Liv. Diff. : 2

Numero : 003900
Quesito:  La banca Alfa s.p.a.  creditrice ipotecaria della somma di euro centomila nei confronti del debitore Caio, imprenditore commerciale, il quale si  obbligato a restituire detta somma nel termine di anni dieci. Decorsi cinque anni la banca Beta s.p.a. offre a mutuo a Caio, a condizioni molto vantaggiose, una somma di denaro pari al residuo debito da questo dovuto alla banca creditrice.
Pertanto Caio intende surrogare la banca Beta s.p.a. nei diritti della banca Alfa s.p.a..
In tal caso, perch la surrogazione abbia effetto deve concorrere, fra le altre, la seguente condizione:   






Risposta 1 :  che nell'atto di mutuo concesso dalla banca Beta s.p.a. sia indicata espressamente la specifica destinazione della somma mutuata 
Risposta 2 :  che vi sia l'espresso consenso preventivo della banca Alfa s.p.a.
Risposta 3 :  che il debito originario verso la banca Alfa s.p.a. sia stato contratto esclusivamente per l'esercizio dell'attivit imprenditoriale di Caio
Risposta 4 :  che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno tre mesi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003901
Quesito:   A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, pu surrogare il mutuante nei diritti del creditore? 
Risposta 1 :   S, anche senza il consenso del creditore 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso del creditore 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che la possibilit di surrogazione per volont del debitore sia stata prevista espressamente nel contratto di mutuo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003902
Quesito:   Quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perch abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore che abbia preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito? 
Risposta 1 :   Che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della cosa impiegata nel pagamento 
Risposta 2 :   Che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno tre mesi 
Risposta 3 :   Che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione 
Risposta 4 :   Che dalla quietanza risulti espressamente la volont del mutuante di essere surrogato nei diritti del creditore nonch il regime patrimoniale delle parti, se coniugate
Liv. Diff. : 3

Numero : 003903
Quesito:   A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, pu surrogare il mutuante nei diritti del creditore? 
Risposta 1 :   S, anche senza il consenso del creditore 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso del creditore 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che la possibilit di surrogazione per volont del debitore sia stata prevista espressamente nel contratto di mutuo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003904
Quesito:   A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, pu surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che il mutuante sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che il mutuante sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003905
Quesito:  A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di denaro al fine di pagare un debito, pu surrogare il mutuante nei diritti del creditore?
Risposta 1 :  S, anche senza il consenso del creditore
Risposta 2 :  S, ma deve ottenere il consenso del creditore 
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che il debito che si intende pagare sia garantito da ipoteca
Liv. Diff. : 2

Numero : 003906
Quesito:   Se il debitore ha preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, il creditore pu rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della somma impiegata? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che per i debiti di modico importo 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003907
Quesito:  Caio  creditore ipotecario della somma di diecimila euro nei confronti del debitore Tizio il quale, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, prende a mutuo da Sempronio una somma dello stesso ammontare al fine di pagare il debito; nell'atto di mutuo viene indicata espressamente la specifica destinazione della somma mutuata. Tizio esegue il pagamento al creditore Caio con la somma presa a mutuo e riceve dallo stesso Caio quietanza risultante da atto avente data certa nel quale  menzionata la dichiarazione di Tizio circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento. In questo caso, se Tizio  fa subentrare Sempronio nella posizione di Caio anche per quanto concerne i diritti ipotecari, si configura un'ipotesi di:

               
      





Risposta 1 :  surrogazione per volont del debitore che non richiede il consenso del creditore
Risposta 2 :  surrogazione per volont del debitore che richiede, per essere efficace, il consenso del creditore
Risposta 3 :  surrogazione legale
Risposta 4 :  surrogazione per volont del creditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 003908
Quesito:   Quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perch abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito? 
Risposta 1 :   Che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento 
Risposta 2 :   Che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno sei mesi 
Risposta 3 :   Che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione e sia menzionato il regime patrimoniale di quest'ultimo 
Risposta 4 :   Che nella quietanza si menzioni espressamente la volont del mutuante di essere surrogato nei diritti del creditore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003909
Quesito:   Quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perch abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore che abbia preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito? 
Risposta 1 :   Che il mutuo e la quietanza risultino da atto avente data certa 
Risposta 2 :   Che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno un mese 
Risposta 3 :   Che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione 
Risposta 4 :   Che nella quietanza si menzioni espressamente la volont del mutuante di essere surrogato nei diritti del creditore ed il regime patrimoniale di quest'ultimo, se coniugato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003910
Quesito:   Quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perch abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore che abbia preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito? 
Risposta 1 :   Che nell'atto di mutuo sia indicata espressamente la specifica destinazione della cosa mutuata 
Risposta 2 :   Che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno tre mesi 
Risposta 3 :   Che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione 
Risposta 4 :   Che nella quietanza si menzioni espressamente la volont del mutuante di essere surrogato nei diritti del creditore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003911
Quesito:   Quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perch abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito? 
Risposta 1 :   Che nell'atto di mutuo sia indicata espressamente la specifica destinazione della somma mutuata 
Risposta 2 :   Che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno sei mesi 
Risposta 3 :   Che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione 
Risposta 4 :   Che nella quietanza si menzioni espressamente la volont del mutuante di essere surrogato nei diritti del creditore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003912
Quesito:   Quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perch abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito? 
Risposta 1 :   Che il mutuo e la quietanza risultino da atto avente data certa 
Risposta 2 :   Che il pagamento del debito risulti da quietanza di data successiva al mutuo di almeno sei mesi 
Risposta 3 :   Che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione 
Risposta 4 :   Che nella quietanza si menzioni espressamente la volont del mutuante di essere surrogato nei diritti del creditore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003913
Quesito:   Se il debitore ha preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, il creditore pu rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della cosa impiegata? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che per i debiti di modico importo 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003914
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione? 
Risposta 1 :   A vantaggio dell'acquirente di un immobile che, fino alla concorrenza del prezzo di acquisto, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 2 :   A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 3 :   A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 4 :   A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003915
Quesito:  Tizio  creditore chirografario di Caio della somma di diecimila euro per effetto di un contratto tra di loro intercorso. Sempronio  anch'egli creditore di Caio, ma il suo credito  garantito da un'ipoteca concessa dal debitore sul proprio fondo Tusculano. Se Tizio paga a Sempronio la somma di cui costui era creditore verso Caio, la surrogazione ha luogo? 
Risposta 1 :  S, di diritto
Risposta 2 :  S, ma solo se vi consenta espressamente Sempronio
Risposta 3 :  S, ma solo se il debito pagato superi il valore del credito di Tizio
Risposta 4 :  S, salvo opposizione degli altri creditori chirografari
Liv. Diff. : 2

Numero : 003916
Quesito:  Tizio  creditore chirografario di Caio della somma di diecimila euro per effetto di un contratto tra di loro intercorso. Sempronio  anch'egli creditore di Caio, ma il suo credito  garantito da un pegno concesso dal debitore. Se Tizio paga a Sempronio la somma di cui costui era creditore verso Caio, la surrogazione ha luogo? 
Risposta 1 :  S, di diritto
Risposta 2 :  S, ma solo se vi consenta espressamente Sempronio
Risposta 3 :  S, ma solo se il debito pagato superi il valore del credito di Tizio
Risposta 4 :  S, salvo opposizione degli altri creditori chirografari
Liv. Diff. : 2

Numero : 003917
Quesito:  Tizio ha accettato con il beneficio dell'inventario l'eredit devolutagli dal padre Caio dal quale  stato nominato unico erede. Tizio paga con denaro proprio a Sempronio, creditore chirografario del defunto, la somma di diecimila Euro. In questo caso Tizio  surrogato nei diritti del creditore?
Risposta 1 :  s, di diritto
Risposta 2 :  s, ma solo se vi consenta espressamente Sempronio
Risposta 3 :  s, ma solo se il debito pagato superi il valore dei beni a lui pervenuti dalla successione
Risposta 4 :  s, ma solo se il pagamento sia stato autorizzato dal tribunale del luogo in cui si  aperta la successione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003918
Quesito:  Chi, avendo accettato un'eredit con beneficio di inventario, paga con denaro proprio i debiti ereditari,  surrogato nei diritti dei creditori?
Risposta 1 :  si, di diritto
Risposta 2 :  si, con il consenso dei creditori
Risposta 3 :  si, solo se i debiti ereditari superano il valore dei beni a lui pervenuti
Risposta 4 :  si, salvo opposizione dei creditori
Liv. Diff. : 1

Numero : 003919
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione? 
Risposta 1 :   A vantaggio di colui che, essendo tenuto con altri o per altri al pagamento del debito, aveva interesse di soddisfarlo 
Risposta 2 :   A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 3 :   A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 4 :   A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003920
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione? 
Risposta 1 :   A vantaggio dell'erede con beneficio d'inventario, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 2 :   A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 3 :   A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 4 :   A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003921
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione? 
Risposta 1 :   A vantaggio di chi, essendo creditore, ancorch chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione delle sue ipoteche 
Risposta 2 :   A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 3 :   A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 4 :   A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003922
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione? 
Risposta 1 :   A vantaggio di chi, essendo creditore, ancorch chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione del suo pegno 
Risposta 2 :   A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 3 :   A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 4 :   A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003923
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione? 
Risposta 1 :   A vantaggio di chi, essendo creditore, ancorch chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione dei suoi privilegi 
Risposta 2 :   A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o pi creditori a favore dei quali l'immobile  ipotecato 
Risposta 3 :   A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari 
Risposta 4 :   A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003924
Quesito:  Tizio ha acquistato da Caio il fondo Tusculano per la somma di diecimila euro ma deve ancora versare a saldo del prezzo la somma di seimila euro. Prima del pagamento del saldo, Tizio scopre che l'immobile  gravato da un'ipoteca per cinquemila euro in favore di Sempronio a garanzia di un credito di quest'ultimo verso Caio. Se Tizio paga a Sempronio la somma di cui costui era creditore verso Caio, la surrogazione ha luogo? 
Risposta 1 :  S, di diritto
Risposta 2 :  S, ma solo se vi consenta espressamente Sempronio
Risposta 3 :  S, salvo che Tizio, nell'atto di acquisto del fondo, abbia rinunziato alla garanzia per evizione
Risposta 4 :  S, a meno che non vi si oppongano altri creditori chirografari di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 003925
Quesito:   La surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il creditore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che il creditore si opponga alla surrogazione entro un mese dalla notificazione della stessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003926
Quesito:   La surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca? 
Risposta 1 :   S, purch la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 2 :   No, salvo che il creditore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche se la surrogazione non sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003927
Quesito:  La surrogazione nei propri diritti da parte del creditore, che ha ricevuto il pagamento da un terzo, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore?
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo che il debitore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  S, salvo che il debitore si opponga alla surrogazione entro tre mesi dalla notifica della stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003928
Quesito:   La surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca? 
Risposta 1 :   S, purch la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 2 :   No, salvo che il creditore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche se la surrogazione non sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003929
Quesito:   La surrogazione nei propri diritti da parte del creditore, che ha ricevuto il pagamento da un terzo, ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca? 
Risposta 1 :   S, purch la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 2 :   No, salvo che il debitore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche se la surrogazione non sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003930
Quesito:  Nel pagamento con surrogazione, quest'ultima ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di garanzie reali
Risposta 4 :  S, solo nel caso di fideiussione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003931
Quesito:  Tizio prende a mutuo da una banca una somma di denaro per estinguere un debito che ha nei confronti di Mevio, debito garantito da un'ipoteca concessa da Filano. Se Tizio nell'atto di mutuo surroga la banca nei diritti del creditore Mevio, la surrogazione ha effetto anche contro Filano?
Risposta 1 :  S, purch la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 2 :  No, salvo che il creditore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :  No, mai 
Risposta 4 :  S, anche se la surrogazione non sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003932
Quesito:  Tizio  creditore di Caio e, a garanzia del debito, Sempronio ha consentito l'iscrizione di una ipoteca su un proprio immobile. Se Mevio paga il debito di Caio e Tizio lo surroga nei suoi diritti, tale surrogazione ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca?
Risposta 1 :  S, purch la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 2 :  No, salvo che Caio abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :  No, mai 
Risposta 4 :  S, anche se la surrogazione non sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003933
Quesito:   La surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volont del debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il creditore abbia prestato il suo consenso espresso alla surrogazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che il creditore si opponga alla surrogazione entro tre mesi dalla notifica della stessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003934
Quesito:  A norma del codice civile, in tema di pagamento con surrogazione, se il pagamento  parziale, il terzo surrogato e il creditore originario:
Risposta 1 :  concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto  loro dovuto, salvo patto contrario

Risposta 2 :  concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto  loro dovuto e non  ammesso patto contrario
Risposta 3 :  non concorrono nei confronti del debitore, il quale deve adempiere esclusivamente nei confronti del terzo surrogato
Risposta 4 :  non concorrono nei confronti del debitore, il quale deve adempiere esclusivamente nei confronti del creditore originario

Liv. Diff. : 2

Numero : 003935
Quesito:  Nel pagamento con surrogazione nei diritti del creditore, se il pagamento  parziale, il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore come segue:
Risposta 1 :  in proporzione di quanto  loro dovuto, salvo patto contrario
Risposta 2 :  in proporzione di quanto  loro dovuto ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 3 :  in parti uguali ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :  in parti uguali, salvo patto contrario
Liv. Diff. : 1

Numero : 003936
Quesito:  Tizio  creditore di Caio della somma di euro 500.000. Mevio, amico di Caio, all'insaputa di quest'ultimo, esegue nei confronti di Tizio, che lo riceve, un pagamento di euro 400.000 a parziale estinzione del debito di Caio. Tizio, contemporaneamente al predetto pagamento, dichiara, in modo espresso e limitatamente alla somma ricevuta, di surrogare Mevio nei propri diritti. In tale ipotesi:
Risposta 1 :  Mevio e Tizio concorrono nei confronti di Caio in proporzione di quanto  loro dovuto, salvo patto contrario
Risposta 2 :  Mevio e Tizio concorrono nei confronti di Caio in proporzione di quanto  loro dovuto e non  ammesso patto contrario
Risposta 3 :  Mevio e Tizio concorrono nei confronti di Caio in proporzione di quanto  loro dovuto ma, in assenza di patto contrario, Tizio deve essere preferito a Mevio nell'adempimento dell'obbligazione
Risposta 4 :  Caio deve adempiere l'obbligazione nei confronti del solo Tizio in quanto non  ammessa la surrogazione parziale
Liv. Diff. : 2

Numero : 003937
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di pagamento parziale effettuato da un terzo che viene surrogato dal creditore nei propri diritti limitatamente a quanto dal medesimo ricevuto:
Risposta 1 :  il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto  loro dovuto, salvo patto contrario
Risposta 2 :  il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto  loro dovuto e non  ammesso patto contrario
Risposta 3 :  il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto  loro dovuto ma, in assenza di patto contrario, il creditore deve essere preferito al terzo surrogato nell'adempimento dell'obbligazione
Risposta 4 :  il debitore deve adempiere l'obbligazione nei confronti del solo creditore originario in quanto non  ammessa la surrogazione parziale
Liv. Diff. : 2

Numero : 003938
Quesito:   A norma del codice civile, il creditore  in mora: 
Risposta 1 :   Quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dalla legge o non compie quanto  necessario affinch il debitore possa adempiere l'obbligazione 
Risposta 2 :   Quando scade il termine per l'adempimento stipulato in favore del debitore 
Risposta 3 :   Quando scaduto il termine per l'adempimento non prova che l'inadempimento o il ritardo  determinato da impossibilit della prestazione dovuta a causa imputabile al debitore 
Risposta 4 :   Quando non provvede a una intimazione di adempiere fatta per iscritto almeno quindici giorni prima della scadenza del termine per l'adempimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003939
Quesito:  E' in mora il creditore che, senza motivo legittimo, non compie quanto  necessario affinch il debitore possa adempiere l'obbligazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, salvo che si tratti di obbligazione avente ad oggetto un obbligo di fare infungilbile
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di obbligazione sottoposta a condizione sospensiva
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di obbligazione sottoposta a termine
Liv. Diff. : 1

Numero : 003940
Quesito:   E' in mora il creditore quando non compie quanto  necessario affinch il debitore possa adempiere l'obbligazione? 
Risposta 1 :   S, se non vi  un motivo legittimo 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, in ogni caso
Risposta 4 :   S, esclusivamente se il debitore  un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003941
Quesito:  Da quando si verificano gli effetti della mora del creditore, se l'obbligazione ha per oggetto danaro, titoli di credito, ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore?
Risposta 1 :  Dal giorno dell'offerta reale, se questa  successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato o se  accettata dal creditore
Risposta 2 :  Dal giorno in cui viene eseguito il deposito presso un notaio del distretto notarile nel quale si trova il domicilio del creditore 
Risposta 3 :  Dal giorno in cui il creditore rifiuta di accettare l'offerta reale per un motivo legittimo
Risposta 4 :  Dal giorno in cui  sorta l'obbligazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 003942
Quesito:   A norma del codice civile, da quando si verificano gli effetti della mora del creditore nel caso in cui quest'ultimo successivamente all'offerta formale della prestazione accetti l'offerta stessa? 
Risposta 1 :   Dal giorno dell'offerta 
Risposta 2 :   Dal quindicesimo giorno dall'offerta 
Risposta 3 :   Dal giorno dell'accettazione dell'offerta da parte del creditore 
Risposta 4 :   Dal giorno indicato nell'accettazione dell'offerta da parte del creditore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003943
Quesito:  A norma del codice civile, quando il creditore  in mora: 
Risposta 1 :   tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta 
Risposta 2 :  non  tenuto n a risarcire i danni derivati dalla sua mora n a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta, salvo che ci fosse previsto nel titolo che ha dato origine al suo credito 
Risposta 3 :   tenuto solo a risarcire i danni derivati dalla sua mora 
Risposta 4 :   tenuto solo a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003944
Quesito:   A norma del codice civile, se il creditore in mora successivamente accetta l'offerta formale della prestazione, da quando  tenuto a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta? 
Risposta 1 :   Dal giorno dell'offerta 
Risposta 2 :   Dal quindicesimo giorno dall'offerta 
Risposta 3 :   Dal giorno dell'accettazione dell'offerta 
Risposta 4 :   Dal giorno indicato nell'accettazione dell'offerta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003945
Quesito:  Durante la mora del creditore sono dovuti gli interessi?
Risposta 1 :  no
Risposta 2 :  no, salvi gli interessi superiori alla misura legale
Risposta 3 :  si
Risposta 4 :  si, solo nella misura legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 003946
Quesito:  Quando il creditore  in mora: 
Risposta 1 :  il rischio della sopravvenuta impossibilit della prestazione per causa non imputabile al debitore incombe solo sul creditore
Risposta 2 :  il rischio della sopravvenuta impossibilit della prestazione per causa non imputabile al debitore incombe solo sul debitore medesimo
Risposta 3 :  il rischio della sopravvenuta impossibilit della prestazione per causa non imputabile al debitore incombe sul debitore se la prestazione ha per oggetto una cosa determinata, sul creditore in ogni altro caso
Risposta 4 :  il rischio della sopravvenuta impossibilit della prestazione per causa non imputabile al debitore incombe sul debitore e sul creditore in parti uguali salvo che nel titolo sia convenuto diversamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 003947
Quesito:   A norma del codice civile, se il creditore in mora successivamente accetta l'offerta formale della prestazione, da quando  tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora? 
Risposta 1 :   Dal giorno dell'offerta 
Risposta 2 :   Dal quindicesimo giorno dall'offerta 
Risposta 3 :   Dal giorno dell'accettazione dell'offerta 
Risposta 4 :   Dal giorno indicato nell'accettazione dell'offerta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003948
Quesito:   A norma del codice civile, quando il creditore  in mora chi  tenuto a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta? 
Risposta 1 :   Il creditore 
Risposta 2 :   Il debitore 
Risposta 3 :   Il creditore e il debitore in parti uguali fra loro 
Risposta 4 :   Il creditore quelle per la custodia e il debitore quelle per la conservazione della cosa dovuta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003949
Quesito:   Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando il creditore  in mora a carico di chi  l'impossibilit sopravvenuta della prestazione? 
Risposta 1 :   A carico del creditore se l'impossibilit della prestazione derivi da causa non imputabile al debitore 
Risposta 2 :   In ogni caso a carico del debitore 
Risposta 3 :   In ogni caso a carico del creditore 
Risposta 4 :   A carico del creditore nel solo caso in cui l'impossibilit della prestazione derivi da causa a lui imputabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003950
Quesito:   Quando il creditore  in mora: 
Risposta 1 :   E' a suo carico l'impossibilit della prestazione sopravvenuta per cause non imputabili al debitore 
Risposta 2 :   Non sono pi dovuti i frutti della cosa gi percepiti da parte del debitore 
Risposta 3 :   Non  tenuto a risarcire i danni della sua mora, mentre il debitore deve soltanto sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta 
Risposta 4 :   Sono dovuti gli interessi ed i frutti percepiti dal debitore dopo la costituzione in mora soltanto se domandati giudizialmente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003951
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch l'offerta formale della prestazione sia valida  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del creditore 
Risposta 2 :   Che l'offerta sia fatta personalmente dal debitore contestualmente all'esibizione dell'autorizzazione del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma o delle cose dovute, e un terzo dei frutti o degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003952
Quesito:  Ai fini della messa in mora del creditore  valida l'offerta di un pagamento parziale?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, se l'obbligazione  divisibile
Risposta 3 :  Si, se l'obbligazione  solidale
Risposta 4 :  Si, se l'offerta  effettuata da un terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 003953
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro per effetto di un contratto tra gli stessi intercorso, e a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione Filano ha concesso ipoteca sul proprio fondo Tuscolano. A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore Caio, il debitore Tizio pu subordinare l'offerta reale della prestazione al consenso di Caio necessario per liberare il fondo Tuscolano dall'ipoteca? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, ma solo in quanto si tratta di ipoteca concessa da un terzo
Risposta 4 :  No, salvo che il creditore Caio abbia gi iniziato gli atti esecutivi
Liv. Diff. : 2

Numero : 003954
Quesito:  Tizio  creditore di Caio della somma di diecimila Euro in virt di un contratto tra loro stipulato. Affinch il debitore Caio possa costituire in mora il creditore Tizio,  valida l'offerta reale fatta prima della scadenza del termine?
Risposta 1 :  No, se il termine  stato stipulato in favore del creditore
Risposta 2 :  Si, se il termine  stato stipulato in favore del creditore
Risposta 3 :  No, se il termine  stato stipulato in favore del debitore
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 003955
Quesito:  Ai fini della messa in mora del creditore  valida l'offerta fatta prima della scadenza del termine?
Risposta 1 :  No, se il termine  stato stipulato in favore del creditore
Risposta 2 :  S, se il termine  stato stipulato in favore del creditore
Risposta 3 :  No, se il termine  stato stipulato in favore del debitore
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 003956
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro, oltre interessi legali dal giorno della scadenza, per effetto di un contratto tra gli stessi intercorso. Egli deve adempiere la sua obbligazione fra quindici giorni e tale termine nel contratto era stato previsto espressamente a favore del creditore Caio. Tizio vorrebbe costituire in mora Caio e si reca dal notaio Romolo Romani per incaricarlo di effettuare l'offerta reale della somma suddetta. Il notaio gli risponder che, affinch l'offerta sia valida,  necessario tra l'altro: 
Risposta 1 :  che il termine sia scaduto, in quanto stipulato in favore del creditore 
Risposta 2 :  che l'offerta sia fatta personalmente dal debitore contestualmente all'esibizione dell'autorizzazione del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 3 :  che l'offerta comprenda almeno la met della somma dovuta e un terzo degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :  che il termine non sia ancora scaduto, in quanto stipulato in favore del creditore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003957
Quesito:  Ai fini della costituzione in mora del creditore  valida l'offerta fatta in pendenza del verificarsi della condizione dalla quale dipende l'obbligazione?
Risposta 1 :  no
Risposta 2 :  si, se si tratta di condizione sospensiva
Risposta 3 :  si, se sono stati posti in essere atti conservativi
Risposta 4 :  si
Liv. Diff. : 2

Numero : 003958
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore il debitore pu subordinare l'offerta formale della prestazione al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali o da altri vincoli che comunque ne limitino la disponibilit? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca concessa da un terzo 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di pignoramento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003959
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore il debitore pu subordinare l'offerta formale della prestazione al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di garanzie reali prestate da terzi 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di garanzie reali prestate dallo stesso debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003960
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch sia valida l'offerta formale della prestazione avente ad oggetto denaro  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che l'offerta sia fatta da un ufficiale pubblico a ci autorizzato 
Risposta 2 :   Che l'offerta sia fatta personalmente dal debitore contestualmente all'esibizione dell'autorizzazione del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma dovuta, e un terzo degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003961
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch l'offerta formale della prestazione sia valida  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che si sia verificata la condizione dalla quale dipende l'obbligazione 
Risposta 2 :   Che l'offerta sia fatta personalmente dal debitore contestualmente all'esibizione dell'autorizzazione del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma o delle cose dovute, e un terzo dei frutti o degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003962
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch l'offerta formale della prestazione sia valida  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che l'offerta comprenda la totalit della somma o delle cose dovute, dei frutti o degli interessi e delle spese liquide, e una somma per le spese non liquide, con riserva di un supplemento, se  necessario 
Risposta 2 :   Che siano trascorsi almeno trenta giorni dal verificarsi della condizione dalla quale dipende l'obbligazione 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma o delle cose dovute, e un terzo dei frutti o degli interessi e delle spese liquide, con riserva di un supplemento, se  necessario 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003963
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch l'offerta formale della prestazione sia valida  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che l'offerta sia fatta da persona che pu validamente adempiere 
Risposta 2 :   Che siano trascorsi almeno trenta giorni dal verificarsi della condizione dalla quale dipende l'obbligazione 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma o delle cose dovute, e un terzo dei frutti o degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003964
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch l'offerta formale della prestazione sia valida  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che l'offerta sia fatta al creditore capace di ricevere o a chi ha la facolt di ricevere per lui 
Risposta 2 :   Che l'offerta sia fatta personalmente dal debitore contestualmente all'esibizione dell'autorizzazione del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma o delle cose dovute, e un terzo dei frutti o degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003965
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinch l'offerta formale della prestazione sia valida  tra l'altro necessario: 
Risposta 1 :   Che l'offerta sia fatta alla persona del creditore o nel suo domicilio 
Risposta 2 :   Che l'offerta sia fatta personalmente dal debitore contestualmente all'esibizione dell'autorizzazione del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 3 :   Che l'offerta comprenda almeno la met della somma o delle cose dovute, e un terzo dei frutti o degli interessi e delle spese liquide 
Risposta 4 :   Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del solo debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003966
Quesito:   In tema di mora del creditore, in quale dei seguenti casi l'offerta al creditore deve essere reale? 
Risposta 1 :   Se l'obbligazione ha per oggetto denaro 
Risposta 2 :   Se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore 
Risposta 3 :   In tutti i casi in cui il debitore non intenda procedere all'offerta mediante intimazione 
Risposta 4 :   Se l'obbligazione ha per oggetto la consegna di beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003967
Quesito:  In tema di costituzione in mora del creditore, gli atti di offerta reale previsti dal codice civile sono eseguiti:
Risposta 1 :  da un notaio o da un ufficiale giudiziario
Risposta 2 :  solo da un notaio
Risposta 3 :  solo da un ufficiale giudiziario
Risposta 4 :  da qualsiasi pubblico ufficiale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003968
Quesito:  In tema di costituzione in mora del creditore, le offerte per intimazione previste dal codice civile sono eseguite:
Risposta 1 :  Con atto di ufficiale giudiziario
Risposta 2 :  Con atto di notaio
Risposta 3 :  Con atto di notaio o di ufficiale giudiziario
Risposta 4 :  Con atto di qualsiasi pubblico ufficiale
Liv. Diff. : 3

Numero : 003969
Quesito:  Ai fini della messa in mora del creditore, secondo le disposizioni del codice civile, se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore:
Risposta 1 :  L'offerta consiste nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione
Risposta 2 :  L'offerta deve essere reale
Risposta 3 :  L'offerta consiste nell'invito, in qualsiasi forma rivolto al creditore, di compiere gli atti che sono necessari per renderla possibile
Risposta 4 :  L'offerta consiste nel deposito delle cose mobili dovute nei magazzini generali
Liv. Diff. : 2

Numero : 003970
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare al domicilio del creditore, l'offerta della prestazione deve essere: 
Risposta 1 :   Reale 
Risposta 2 :   Reale o per intimazione a scelta del debitore 
Risposta 3 :   Per intimazione 
Risposta 4 :   Reale o per intimazione a scelta dell'ufficiale pubblico per il cui tramite si esegue 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003971
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore, l'offerta della prestazione deve essere: 
Risposta 1 :   Per intimazione 
Risposta 2 :   Reale o per intimazione a scelta del debitore 
Risposta 3 :   Reale 
Risposta 4 :   Reale o per intimazione a scelta dell'ufficiale pubblico per il cui tramite si esegue 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003972
Quesito:  A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto danaro da consegnare al domicilio del creditore, l'offerta della prestazione deve essere: 
Risposta 1 :  reale 
Risposta 2 :  reale o per intimazione a scelta del debitore 
Risposta 3 :  per intimazione 
Risposta 4 :  reale o per intimazione a scelta dell'ufficiale pubblico per il cui tramite si esegue 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003973
Quesito:   A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto titoli di credito da consegnare al domicilio del creditore, l'offerta della prestazione deve essere: 
Risposta 1 :   Reale 
Risposta 2 :   Reale o per intimazione a scelta del debitore 
Risposta 3 :   Per intimazione 
Risposta 4 :   Reale o per intimazione a scelta dell'ufficiale pubblico per il cui tramite si esegue 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003974
Quesito:   Al fine della messa in mora del creditore, in che consiste l'offerta formale della prestazione se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore? 
Risposta 1 :   Nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione 
Risposta 2 :   Nella loro esibizione al creditore da parte del debitore 
Risposta 3 :   Nella loro esibizione al creditore da parte del notaio a ci designato dal presidente del tribunale del luogo di residenza del debitore 
Risposta 4 :   Nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta personalmente dal debitore alla presenza di due testimoni idonei 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003975
Quesito:   In tema di mora del creditore, in quale dei seguenti casi l'offerta al creditore deve essere reale? 
Risposta 1 :   Se l'obbligazione ha per oggetto titoli di credito 
Risposta 2 :   Se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore 
Risposta 3 :   In tutti i casi in cui il debitore non intenda procedere all'offerta mediante intimazione 
Risposta 4 :   Se l'obbligazione ha per oggetto la consegna di beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003976
Quesito:   In tema di mora del creditore, in quale dei seguenti casi l'offerta al creditore deve essere reale? 
Risposta 1 :   Se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare al domicilio del creditore 
Risposta 2 :   Se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore 
Risposta 3 :   In tutti i casi in cui il debitore non intenda procedere all'offerta mediante intimazione 
Risposta 4 :   Se l'obbligazione ha per oggetto la consegna di beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003977
Quesito:  Ai fini della messa in mora del creditore l'offerta deve essere reale, quando:
Risposta 1 :  l'obbligazione ha ad oggetto titoli di credito
Risposta 2 :  l'obbligazione ha ad oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore
Risposta 3 :  l'obbligazione ha ad oggetto un bene immobile
Risposta 4 :  l'obbligazione  un'obbligazione di fare
Liv. Diff. : 2

Numero : 003978
Quesito:  Ai fini della messa in mora del creditore, secondo le disposizioni del codice civile, se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore:
Risposta 1 :  L'offerta consiste nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione
Risposta 2 :  L'offerta deve essere reale
Risposta 3 :  L'offerta consiste nell'invito, in qualsiasi forma rivolto al creditore, di compiere gli atti che sono necessari per renderla possibile
Risposta 4 :  L'offerta consiste nel deposito delle cose mobili dovute nei magazzini generali
Liv. Diff. : 2

Numero : 003979
Quesito:  Ai fini della costituzione in mora del creditore, i depositi che hanno per oggetto titoli di credito o somme di denaro debbono essere eseguiti:
Risposta 1 :  presso la cassa dei depositi e prestiti secondo le norme della legge speciale ovvero presso un istituto di credito
Risposta 2 :  presso il domicilio del debitore
Risposta 3 :  nel luogo autorizzato con decreto dell'autorit giudiziaria
Risposta 4 :  presso il domicilio del creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 003980
Quesito:  Secondo il codice civile, in tema di costituzione in mora del creditore, quando l'obbligazione ha per oggetto denaro e l'offerta reale  stata accettata, il pagamento  eseguito:
Risposta 1 :  Dal notaio o dall'ufficiale giudiziario
Risposta 2 :  Dal debitore assistito dal messo comunale
Risposta 3 :  Dal notaio assistito dalla forza pubblica
Risposta 4 :  Dall'ufficiale giudiziario o dal notaio o dal messo comunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 003981
Quesito:   In tema di mora del creditore, quando  liberato il debitore dalla sua obbligazione se il creditore rifiuta di accettare l'offerta reale delle cose dovutegli e queste non sono deteriorabili e possono essere conservate e custodite senza spese eccessive? 
Risposta 1 :   Eseguito il deposito, quando questo  accettato dal creditore o  dichiarato valido con sentenza passata in giudicato 
Risposta 2 :   Con il solo deposito delle cose dovute, anche se il creditore si oppone e il debitore non agisce per fare dichiarare valido il deposito 
Risposta 3 :   Eseguito il deposito, quando questo  convalidato dall'ufficiale pubblico che ha proceduto all'intimazione 
Risposta 4 :   Decorso il termine specificamente previsto all'atto del deposito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003982
Quesito:   In tema di mora del creditore, quando  liberato il debitore dalla sua obbligazione se il creditore non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive? 
Risposta 1 :   Eseguito il deposito delle cose dovute, quando questo  accettato dal creditore o  dichiarato valido con sentenza passata in giudicato 
Risposta 2 :   Con il solo deposito delle cose dovute, anche se il creditore si oppone e il debitore non agisce per fare dichiarare valido il deposito
Risposta 3 :   Eseguito il deposito delle cose dovute, quando questo  convalidato dall'ufficiale pubblico che ha proceduto all'intimazione 
Risposta 4 :   Decorso il termine specificamente previsto all'atto del deposito delle cose dovute 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003983
Quesito:   In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione avente ad oggetto cose non deteriorabili che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore: 
Risposta 1 :   Pu eseguire il deposito delle cose dovute 
Risposta 2 :   E' immediatamente liberato dalla sua obbligazione e pu trattenere le cose 
Risposta 3 :   Pu a sua scelta eseguire il deposito delle cose dovute, o procedere alla loro vendita e depositarne il prezzo 
Risposta 4 :   Pu procedere alla vendita delle cose dovute e depositarne il prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003984
Quesito:  In tema di mora del creditore se quest'ultimo non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, quando si tratti di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore: 
Risposta 1 :  pu eseguire il deposito delle cose dovute 
Risposta 2 :   immediatamente liberato dalla sua obbligazione e pu trattenere le cose 
Risposta 3 :  pu a sua scelta eseguire il deposito delle cose dovute, o procedere alla loro vendita e depositarne il prezzo 
Risposta 4 :  pu procedere alla vendita delle cose dovute e depositarne il prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003985
Quesito:   In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, il debitore pu farsi autorizzare dal tribunale a venderle e a depositarne il prezzo? 
Risposta 1 :   S, ma solo se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di debitore incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003986
Quesito:   In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose deteriorabili, il debitore: 
Risposta 1 :   Pu farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo 
Risposta 2 :   E' immediatamente liberato dalla sua obbligazione e, a sua scelta, pu trattenere le cose o farle distruggere a spese del creditore 
Risposta 3 :   Pu eseguirne il deposito a spese del creditore 
Risposta 4 :   Pu venderle dopo averne dato espressa comunicazione al creditore e depositarne il prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003987
Quesito:   In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose che non possono essere conservate, il debitore: 
Risposta 1 :   Pu farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo 
Risposta 2 :   E' immediatamente liberato dalla sua obbligazione e, a sua scelta, pu trattenere le cose o farle distruggere a spese del creditore 
Risposta 3 :   Pu consegnarle alla autorit di pubblica sicurezza che provveder alla loro vendita e al deposito del prezzo 
Risposta 4 :   Pu venderle dopo averne dato espressa comunicazione al creditore e depositarne il prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003988
Quesito:   In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore: 
Risposta 1 :   Pu farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo 
Risposta 2 :   E' immediatamente liberato dalla sua obbligazione e, a sua scelta, pu trattenere le cose o farle distruggere a spese del creditore 
Risposta 3 :   Pu consegnarle alla autorit di pubblica sicurezza che provveder alla loro vendita e al deposito del prezzo 
Risposta 4 :   Pu venderle dopo averne dato espressa comunicazione al creditore e depositarne il prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 003989
Quesito:  In tema di mora del creditore, affinch sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore,  necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro: 
Risposta 1 :  la natura delle cose offerte 
Risposta 2 :  l'ammontare, almeno approssimativo, delle spese per la custodia della cosa dovuta
Risposta 3 :  la presenza di un perito di parte che provvede alla valutazione delle cose offerte salvo che, trattandosi di somme di danaro, il deposito venga eseguito presso un istituto di credito 
Risposta 4 :  l'ammontare, almeno approssimativo, delle spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta
Liv. Diff. : 1

Numero : 003990
Quesito:   In tema di mora del creditore, affinch sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore,  necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro: 
Risposta 1 :   Il rifiuto di ricevere le cose da parte del creditore o la sua mancata comparizione 
Risposta 2 :   Il regime patrimoniale delle persone intervenute 
Risposta 3 :   La presenza di un perito estimatore o la notifica allo stesso dell'invito a comparire 
Risposta 4 :   La presenza di quattro testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003991
Quesito:   In tema di mora del creditore, affinch sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore,  necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro: 
Risposta 1 :   Il fatto del deposito 
Risposta 2 :   Il regime patrimoniale delle persone intervenute 
Risposta 3 :   La presenza di un perito estimatore di parte 
Risposta 4 :   La presenza di quattro testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003992
Quesito:  Tizio, creditore di Caio della somma di cinquemila euro, rifiuta di accettare l'offerta reale fatta da Caio, eseguita a norma di legge. Il debitore Caio successivamente esegue il deposito del denaro, nel pieno rispetto dei requisiti richiesti dalla legge per la validit del deposito stesso, ma il creditore Tizio rifiuta di ricevere la somma offerta. Prima che il deposito sia stato riconosciuto valido con sentenza passata in giudicato Caio lo ritira, in tal caso:
Risposta 1 :  Caio non  liberato dalla sua obbligazione
Risposta 2 :  Caio  liberato dalla sua obbligazione originaria, ma nasce una nuova obbligazione di restituzione della somma ritirata
Risposta 3 :  Caio  liberato dalla sua obbligazione
Risposta 4 :  Caio non  liberato dalla sua obbligazione, salvo che entro trenta giorni notifichi il ritiro a Tizio nelle forme prescritte per gli atti di citazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 003993
Quesito:  Tizio, creditore di Caio della somma di 50.000 euro rifiuta di accettare l'offerta reale fatta da Caio, eseguita a norma di legge. Il debitore Caio successivamente esegue il deposito del denaro, nel pieno rispetto dei requisiti richiesti dalla legge per la validit del deposito stesso. Il creditore Tizio accetta il deposito e successivamente consente che il debitore Caio lo ritiri, in tal caso:
Risposta 1 :  Il creditore pu rivolgersi contro il debitore, ma non pu pi rivolgersi contro i condebitori e i fideiussori, n valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito 
Risposta 2 :  Il creditore pu rivolgersi contro il debitore e contro i condebitori e i fideiussori e pu valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito 
Risposta 3 :  Il creditore perde il suo diritto di credito 
Risposta 4 :  Il creditore pu rivolgersi contro il debitore e contro i condebitori e i fideiussori, ma non pu valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003994
Quesito:  Tizio, creditore di Caio della somma di 10.000 euro rifiuta di accettare l'offerta reale fatta da Caio, eseguita a norma di legge. Il debitore Caio successivamente esegue il deposito del denaro, nel pieno rispetto dei requisiti richiesti dalla legge per la validit del deposito, ma il creditore Tizio rifiuta di ricevere la somma offerta. Dopo il passaggio in giudicato della sentenza che dichiara valido il deposito, il creditore Tizio consente che il debitore Caio lo ritiri, in tal caso: 
Risposta 1 :  Il creditore pu rivolgersi contro il debitore, ma non pu pi rivolgersi contro i condebitori e i fideiussori, n valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito
Risposta 2 :  Il creditore pu rivolgersi contro il debitore e contro i condebitori e i fideiussori e pu valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito 
Risposta 3 :  Il creditore perde il suo diritto di credito 
Risposta 4 :  Il creditore pu rivolgersi contro il debitore e contro i condebitori e i fideiussori, ma non pu valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 003995
Quesito:   A norma del codice civile, in tema di mora del creditore, quando l'offerta reale e il deposito sono validi, le spese occorse sono a carico: 
Risposta 1 :   Del creditore 
Risposta 2 :   Del debitore 
Risposta 3 :   Del creditore e del debitore in parti uguali fra loro 
Risposta 4 :   Del debitore, salvo che sia stato diversamente pattuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003996
Quesito:  La competenza alla redazione del processo verbale di accertamento del rifiuto del creditore di accettare l'offerta consistente nell'intimazione di ricevere la consegna di un bene immobile spetta: 
Risposta 1 :  al notaio o all'ufficiale giudiziario
Risposta 2 :  al notaio o al conservatore dei registri immobiliari
Risposta 3 :  all'ufficiale giudiziario o al messo comunale
Risposta 4 :  al cancelliere
Liv. Diff. : 2

Numero : 003997
Quesito:  La competenza alla redazione del processo verbale di accertamento del rifiuto del creditore di accettare l'offerta consistente nell'intimazione di ricevere la consegna di un edificio galleggiante saldamente assicurato alla riva e destinato ad esserlo in modo permanente per la sua utilizzazione spetta: 
Risposta 1 :  al notaio o all'ufficiale giudiziario
Risposta 2 :  al magistrato delle acque o al comandante della capitaneria di porto
Risposta 3 :  all'ufficiale giudiziario o al funzionario all'uopo delegato dal ministero della marina mercantile 
Risposta 4 :  al cancelliere
Liv. Diff. : 3

Numero : 003998
Quesito:  A norma del codice civile, se la prestazione consiste in un fare il creditore  costituito in mora: 
Risposta 1 :   Mediante l'intimazione di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile 
Risposta 2 :   Mediante l'offerta, a mezzo di un ufficiale pubblico a ci autorizzato, di un equivalente in danaro 
Risposta 3 :   Mediante il deposito presso un istituto di credito di una somma di danaro pari ai due terzi del valore della prestazione 
Risposta 4 :   Mediante la comunicazione scritta della scadenza del termine per l'adempimento al cancelliere del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 003999
Quesito:   A norma del codice civile, il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta  tenuto al risarcimento del danno? 
Risposta 1 :   S, se non prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 2 :   No, salvo che il creditore provi che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato dal dolo del debitore 
Risposta 3 :   S, anche se prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004000
Quesito:  A norma del codice civile, il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta : 
Risposta 1 :  tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 2 :  tenuto al risarcimento di ogni danno anche di quello che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza e non  comunque ammessa la prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa non imputabile al debitore
Risposta 3 :  tenuto al risarcimento del danno, anche se prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 4 :  liberato da ogni obbligazione nei confronti del creditore, salvo che questi sia un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004001
Quesito:   Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta,  tenuto al risarcimento del danno: 
Risposta 1 :   Solo se non prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 2 :   Solo se non prova che l'inadempimento o il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione da qualunque causa derivante 
Risposta 3 :   In ogni caso 
Risposta 4 :   Solo se non prova che l'inadempimento non  stato grave o il ritardo  stato di lieve entit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004002
Quesito:  A norma del codice civile, il debitore che esegue in ritardo la prestazione dovuta : 
Risposta 1 :  tenuto al risarcimento del danno, se non prova che il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 2 :  tenuto al risarcimento del danno solo se il creditore prova che il ritardo non  stato determinato da causa di forza maggiore 
Risposta 3 :  tenuto al risarcimento del danno, anche se prova che il ritardo  stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile 
Risposta 4 :  tenuto al risarcimento del danno solo se il creditore  un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004003
Quesito:  Se il debito deriva da un fatto illecito  necessaria la costituzione in mora del debitore?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  Si, se il debito  conseguenza di un danno cagionato nello svolgimento di un' attivit pericolosa
Risposta 4 :  Si, se il debito  conseguenza di un danno cagionato dal fatto illecito di minori non emancipati, di cui sono responsabili i genitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 004004
Quesito:  Non  necessaria la costituzione in mora del debitore quando: 
Risposta 1 :  il debitore ha dichiarato per iscritto di non voler eseguire l'obbligazione
Risposta 2 :  il debitore ha dichiarato anche verbalmente di non voler eseguire l'obbligazione
Risposta 3 :   scaduto il termine, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del debitore
Risposta 4 :  il debito deriva da un contratto redatto in forma scritta
Liv. Diff. : 2

Numero : 004005
Quesito:   Il debitore  costituito in mora mediante: 
Risposta 1 :   Intimazione o richiesta fatta per iscritto 
Risposta 2 :   Esclusivamente mediante intimazione fatta con atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione 
Risposta 3 :   Richiesta fatta in qualunque forma 
Risposta 4 :   Esclusivamente mediante richiesta fatta con scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004006
Quesito:   In quale di questi casi non  necessaria la costituzione in mora del debitore? 
Risposta 1 :   Quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione 
Risposta 2 :   Quando  scaduto il termine per l'adempimento, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del debitore 
Risposta 3 :   Quando l'esistenza del debito pu essere provata mediante atto pubblico 
Risposta 4 :   Quando il debito deriva da una scrittura privata avente data certa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004007
Quesito:   Il debitore di un'obbligazione derivante da contratto, formalmente costituito in mora nei modi previsti dalla legge,  liberato per la sopravvenuta impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile? 
Risposta 1 :   No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore 
Risposta 2 :   S, solo se prova che l'oggetto della prestazione poteva essere conservato a condizioni eccessivamente onerose 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004008
Quesito:   Il debitore che  in mora  liberato per la sopravvenuta impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non imputabile? 
Risposta 1 :   No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, se il creditore non prova che l'oggetto della prestazione non sarebbe perito presso di lui 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004009
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio un quadro d'autore unico nel suo genere, obbligandosi ad effettuarne la consegna entro trenta giorni. Decorso infruttuosamente tale termine, Caio ha formalmente costituito in mora Tizio nei modi previsti dalla legge. Successivamente il quadro, che non  ancora stato consegnato a Caio, perisce per causa non imputabile a Tizio. In tal caso:

Risposta 1 :  Tizio non  liberato dall'obbligazione della consegna, se non prova che il quadro sarebbe ugualmente perito presso Caio
Risposta 2 :  Tizio  liberato dall'obbligazione della consegna solo se prova che il quadro poteva essere conservato soltanto a condizioni eccessivamente onerose
Risposta 3 :  Tizio  comunque liberato dall'obbligazione della consegna
Risposta 4 :  Tizio non  liberato dall'obbligazione della consegna, salvo che la vendita fosse stata convenuta a rischio e pericolo del compratore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004010
Quesito:   Tizio, proprietario di un appartamento, si obbliga nei confronti del vicino Sempronio a non locare tale immobile a studenti per la durata di un anno dalla convenzione; nel contratto viene evidenziato l'interesse di Sempronio all'obbligo assunto da Tizio. Dopo otto mesi Tizio contravviene a tale obbligo locando l'appartamento a un gruppo di studenti prossimi alla laurea. In questo caso:
Risposta 1 :   Non si applicano le disposizioni sulla mora del debitore
Risposta 2 :   Non  necessaria la costituzione in mora di Tizio, in quanto la locazione agli studenti di per s costituisce in mora Tizio 
Risposta 3 :   E' necessario costituire in mora Tizio prima di richiedergli i danni
Risposta 4 :   Occorre intimare l'adempimento a Tizio assegnandogli il termine di otto giorni, scaduto il quale egli  costituito in mora
Liv. Diff. : 2

Numero : 004011
Quesito:   A norma del codice civile le disposizioni sulla mora del debitore: 
Risposta 1 :   Non si applicano alle obbligazioni di non fare
Risposta 2 :   Si applicano alle obbligazioni di non fare
Risposta 3 :   Non si applicano alle obbligazioni pecuniarie se il termine per l'adempimento scade dopo la morte del debitore 
Risposta 4 :   Non si applicano quando  scaduto il termine per l'adempimento e la prestazione doveva essere eseguita al domicilio del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004012
Quesito:   A norma del codice civile le disposizioni sulla mora del debitore si applicano alle obbligazioni di non fare? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che dal titolo risulti una contraria volont delle parti 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004013
Quesito:  A norma del codice civile le disposizioni sulla mora del debitore: 
Risposta 1 :  non si applicano alle obbligazioni di non fare 
Risposta 2 :  si applicano alle obbligazioni di non fare 
Risposta 3 :  si applicano alle obbligazioni di non fare, salvo che dal titolo risulti una contraria volont delle parti 
Risposta 4 :  si applicano alle obbligazioni di non fare, salvo che il debitore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004014
Quesito:   Tizio, titolare di un'azienda avente ad oggetto la vendita di abbigliamento in genere ed accessori, si obbliga nei confronti di Sempronio, titolare di un vicino esercizio commerciale di vendita di calzature, a non vendere tale ultimo prodotto. Successivamente Tizio contravviene all'obbligo assunto e comincia la vendita delle calzature. In questo caso:
Risposta 1 :   Non si applicano le disposizioni sulla mora del debitore
Risposta 2 :   Non  necessaria la costituzione in mora, in quanto la vendita di calzature di per s costituisce in mora Tizio 
Risposta 3 :   E' necessario costituire in mora Tizio prima di richiedergli i danni
Risposta 4 :   Occorre intimare l'adempimento a Tizio assegnandogli il termine di otto giorni, scaduto il quale egli  costituito in mora
Liv. Diff. : 2

Numero : 004015
Quesito:   Il risarcimento del danno per l'inadempimento deve comprendere: 
Risposta 1 :   La perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta 
Risposta 2 :   Null'altro che la perdita subita dal creditore, in quanto ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 3 :   Null'altro che il mancato guadagno del creditore, anche se non ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 4 :   La perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, anche se non ne siano conseguenza immediata e diretta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004016
Quesito:   Il risarcimento del danno per il ritardo nell'adempimento deve comprendere: 
Risposta 1 :   La perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta 
Risposta 2 :   Solo la perdita subita dal creditore, in quanto ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 3 :   Null'altro che il mancato guadagno del creditore, anche se non ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 4 :   La perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, anche se non ne siano conseguenza immediata e diretta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004017
Quesito:  Il risarcimento del danno per l'inadempimento deve comprendere:
Risposta 1 :  la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta 
Risposta 2 :  la perdita subita dal creditore in ogni caso e il mancato guadagno nel solo caso che quest'ultimo sia conseguenza, anche se indiretta, dell'inadempimento
Risposta 3 :  il mancato guadagno in ogni caso e la perdita subita dal creditore nel solo caso che quest'ultima sia conseguenza, anche se indiretta, dell'inadempimento
Risposta 4 :  la sola perdita subita dal creditore e in nessun caso il mancato guadagno
Liv. Diff. : 1

Numero : 004018
Quesito:  Il risarcimento del danno per il ritardo nell'adempimento deve comprendere:
Risposta 1 :  la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta
Risposta 2 :  la perdita subita dal creditore in ogni caso e il mancato guadagno nel solo caso che quest'ultimo sia conseguenza, anche se indiretta, del ritardo nell'adempimento
Risposta 3 :  il mancato guadagno in ogni caso e la perdita subita dal creditore nel solo caso che quest'ultima sia conseguenza, anche se indiretta, del ritardo nell'adempimento
Risposta 4 :  la sola perdita subita dal creditore e in nessun caso il mancato guadagno
Liv. Diff. : 1

Numero : 004019
Quesito:   Il risarcimento del danno per l'inadempimento di un'obbligazione o per il ritardo nell'adempimento della stessa deve comprendere: 
Risposta 1 :   La perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta 
Risposta 2 :   Solo la perdita subita dal creditore, in quanto ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 3 :   Solo il mancato guadagno del creditore, anche se non ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 4 :   La perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, anche se non ne siano conseguenza immediata e diretta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004020
Quesito:  Il risarcimento del danno per l'inadempimento di un'obbligazione o per il ritardo nell'adempimento: 
Risposta 1 :  deve comprendere la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta 
Risposta 2 :  ha per oggetto la perdita subita dal creditore, ma non anche il mancato guadagno, ancorch ne sia conseguenza immediata e diretta 
Risposta 3 :  ha per oggetto a scelta del debitore il mancato guadagno o la perdita subita dal creditore, ancorch siano entrambi conseguenza immediata e diretta del comportamento del debitore medesimo 
Risposta 4 :  deve comprendere la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno ancorch il debitore provi che non sono conseguenza immediata e diretta del proprio comportamento
Liv. Diff. : 1

Numero : 004021
Quesito:  Tizio  debitore della somma di centomila euro nei confronti di Caio; essendosi reso inadempiente, Caio lo ha formalmente costituito in mora nei termini di legge. In questo caso: 
Risposta 1 :  dal giorno della mora sono dovuti gli interessi legali, anche se Caio non prova di aver sofferto alcun danno e anche se non era dovuta precedentemente alcuna specie di interessi
Risposta 2 :  dal giorno della mora sono dovuti gli interessi legali nel solo caso in cui fossero stati convenzionalmente stabiliti
Risposta 3 :  dal giorno della mora sono dovuti gli interessi legali solo se richiesti all'atto della costituzione in mora
Risposta 4 :  sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora solo se Caio prova di aver sofferto un danno
Liv. Diff. : 1

Numero : 004022
Quesito:   A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora in mancanza di una qualsiasi pattuizione in materia di interessi? 
Risposta 1 :   S, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se erano dovuti precedentemente e se il creditore prova di aver sofferto un danno 
Risposta 4 :   S, ma solo se il creditore prova di aver sofferto un danno apprezzabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004023
Quesito:   A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, se  stata convenuta la misura degli interessi moratori  dovuto, in caso di costituzione in mora del debitore, l'ulteriore risarcimento al creditore che dimostra di aver subito un danno maggiore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che gli interessi moratori siano stati convenuti in misura superiore a quella legale
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, salvo che il creditore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004024
Quesito:   A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore, se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale in che misura sono dovuti gli interessi moratori in assenza di una specifica pattuizione? 
Risposta 1 :   Nella stessa misura degli interessi dovuti prima della mora 
Risposta 2 :   Nella misura legale 
Risposta 3 :   Nella misura stabilita con valutazione equitativa dal presidente del tribunale del luogo di residenza del creditore 
Risposta 4 :   Nella misura stabilita con valutazione equitativa dal presidente del tribunale del luogo di residenza del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004025
Quesito:   A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore, se prima della mora non erano dovuti interessi sono dovuti gli interessi moratori in assenza di una specifica pattuizione? 
Risposta 1 :   S, nella misura legale e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno 
Risposta 2 :   S, nella misura stabilita dal giudice con valutazione equitativa ma solo se il creditore prova di aver sofferto un danno 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, nella misura legale ma solo se il creditore prova di aver sofferto un danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004026
Quesito:  Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora?
Risposta 1 :  Si, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno
Risposta 2 :  Si, ma solo se erano dovuti precedentemente
Risposta 3 :   No, salvo che siano espressamente richiesti nella costituzione in mora 
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 2

Numero : 004027
Quesito:  Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro, se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale, in quale misura sono dovuti gli interessi moratori ove non espressamente convenuta la misura di questi ultimi?
Risposta 1 :  nella stessa misura
Risposta 2 :  in misura pari a quella degli interessi legali in ogni caso
Risposta 3 :  in misura pari a quella degli interessi legali, se il creditore non prova di aver sofferto un maggior danno
Risposta 4 :  in misura pari alla met di quella convenuta per gli interessi compensativi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004028
Quesito:   Se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento: 
Risposta 1 :   E' limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui  sorta l'obbligazione 
Risposta 2 :   E' limitato alla liquidazione del danno che il debitore offre al creditore e che risponda a criteri di equit da valutarsi secondo la media dei risarcimenti liquidati con riferimento a eventi analoghi 
Risposta 3 :   Non  dovuto 
Risposta 4 :   E' comunque dovuto, senza alcuna limitazione e con riferimento al danno effettivamente sofferto dal creditore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004029
Quesito:   Se il danno per l'inadempimento non pu essere provato nel suo preciso ammontare: 
Risposta 1 :   E' liquidato dal giudice con valutazione equitativa 
Risposta 2 :   E' liquidato dal giudice nell'ammontare richiesto dal creditore 
Risposta 3 :   E' liquidato dal giudice nell'ammontare offerto dal debitore 
Risposta 4 :   Non  dovuto alcun risarcimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004030
Quesito:   Se il danno per il ritardo nell'adempimento non pu essere provato nel suo preciso ammontare: 
Risposta 1 :   E' liquidato dal giudice con valutazione equitativa 
Risposta 2 :   E' liquidato dal giudice nell'ammontare richiesto dal creditore 
Risposta 3 :   E' liquidato dal giudice nell'ammontare offerto dal debitore 
Risposta 4 :   Non  dovuto alcun risarcimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004031
Quesito:   In caso di inadempimento dell'obbligazione se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento dovuto dal debitore: 
Risposta 1 :   E' diminuito secondo la gravit della colpa e l'entit delle conseguenze che ne sono derivate 
Risposta 2 :   E' escluso 
Risposta 3 :   E' computato nella sua interezza 
Risposta 4 :   E' diminuito in ogni caso alla met dell'ammontare del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004032
Quesito:   Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta  tenuto al risarcimento per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma il risarcimento  ridotto alla met dell'ammontare di tali danni 
Risposta 4 :   S, ma il risarcimento di tali danni  diminuito dal giudice con valutazione equitativa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004033
Quesito:  Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta  tenuto al risarcimento se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno? 
Risposta 1 :  S, ma il risarcimento  diminuito secondo la gravit della colpa del creditore e l'entit delle conseguenze che ne sono derivate 
Risposta 2 :  S, e il risarcimento non  ridotto in alcuna misura
Risposta 3 :  No, in nessuna misura 
Risposta 4 :  S, ma il risarcimento  ridotto in ogni caso alla met dell'ammontare del danno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004034
Quesito:   Il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti dolosi di costoro? 
Risposta 1 :   S, salva diversa volont delle parti 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salva diversa volont delle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004035
Quesito:  Salva una diversa volont delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi,  tenuto a rispondere per i danni causati da costoro? 
Risposta 1 :  S, tanto nel caso in cui derivino da fatto doloso, quanto nel caso derivino da fatto colposo dell'ausiliare 
Risposta 2 :  S, ma solo se derivano da fatto colposo dell'ausiliare 
Risposta 3 :  S, ma solo se derivano da fatto doloso dell'ausiliare o quanto meno dall'accettazione da parte del medesimo della eventualit della sua verifica
Risposta 4 :  S, salvo che vi abbia concorso il fatto colposo del creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004036
Quesito:   Il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti colposi di costoro? 
Risposta 1 :   S, salva diversa volont delle parti 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salva diversa volont delle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004037
Quesito:  Salva diversa volont delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si avvale dell'opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro?
Risposta 1 :  Si
Risposta 2 :  Si, ma il risarcimento  limitato alla perdita subita dal creditore
Risposta 3 :  No, se l'inadempimento non dipende anche dal dolo del debitore
Risposta 4 :  Si, ma il risarcimento  diminuito secondo la gravit della colpa o l'intensit del dolo dei terzi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004038
Quesito:  Il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilit del debitore per dolo o colpa grave : 
Risposta 1 :  nullo
Risposta 2 :  valido, salvo che per le obbligazioni di consegnare una cosa determinata solo nel genere
Risposta 3 :  annullabile, salvo che per le obbligazioni di consegnare una cosa determinata solo nel genere
Risposta 4 :  annullabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 004039
Quesito:   Il patto che limita preventivamente in caso di inadempimento la responsabilit del debitore per colpa grave: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004040
Quesito:  Il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilit del debitore per colpa grave : 
Risposta 1 :  nullo
Risposta 2 :  valido, salvo che il creditore sia incapace
Risposta 3 :  valido, essendo nullo solo il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilit del debitore per dolo
Risposta 4 :  nullo, salvo che sia stato specificamente approvato per iscritto dal creditore
Liv. Diff. : 1

Numero : 004041
Quesito:  Il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilit per inadempimento del debitore per dolo o colpa grave : 
Risposta 1 :  nullo in ogni caso
Risposta 2 :  nullo, salvo che, trattandosi di contratto concluso tra consumatore e professionista, sia stato oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :  nullo, salvo che sia stato oggetto di trattativa individuale ed espressamente approvato per iscritto
Risposta 4 :  valido, ma trattandosi di clausola che determina a carico di una delle parti un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi nascenti dal rapporto giuridico,  inefficace se non  stato oggetto di trattativa individuale
Liv. Diff. : 1

Numero : 004042
Quesito:  Il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilit per inadempimento del debitore per dolo o colpa grave : 
Risposta 1 :  nullo
Risposta 2 :  valido
Risposta 3 :  nullo, salvo che esso sia stato oggetto di trattativa individuale in quanto clausola che determina a carico di una delle parti un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi nascenti dal rapporto giuridico 
Risposta 4 :  valido, ma trattandosi di clausola che determina a carico di una delle parti un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi nascenti dal rapporto giuridico,  inefficace se non  stato oggetto di trattativa individuale
Liv. Diff. : 1

Numero : 004043
Quesito:   A norma del codice civile,  valido il patto preventivo di esonero da responsabilit per inadempimento per colpa lieve per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il creditore sia un incapace 
Risposta 4 :   S, salvo che il creditore sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004044
Quesito:   A norma del codice civile,  valido il patto preventivo di limitazione di responsabilit per inadempimento per colpa lieve per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il creditore sia un incapace 
Risposta 4 :   S, salvo che il creditore sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004045
Quesito:   A norma del codice civile, il patto preventivo di limitazione di responsabilit per inadempimento per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004046
Quesito:   A norma del codice civile, il patto preventivo di limitazione di responsabilit per inadempimento per i casi in cui il fatto degli ausiliari del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004047
Quesito:   A norma del codice civile, il patto preventivo di esonero da responsabilit per inadempimento per i casi in cui il fatto degli ausiliari del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004048
Quesito:   Il patto che limita preventivamente in caso di inadempimento la responsabilit del debitore per dolo: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004049
Quesito:   Il patto che esclude preventivamente in caso di inadempimento la responsabilit del debitore per colpa grave: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004050
Quesito:   Il patto che esclude preventivamente in caso di inadempimento la responsabilit del debitore per dolo: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004051
Quesito:   A norma del codice civile, il patto preventivo di esonero da responsabilit per inadempimento per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' annullabile 
Risposta 3 :   E' valido 
Risposta 4 :   E' valido se il debitore  un incapace, annullabile negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004052
Quesito:  A norma del codice civile, si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto diverso e la volont di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione originaria abbia ad oggetto una somma di danaro 
Risposta 4 :   S, salvo che la nuova obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004053
Quesito:   A norma del codice civile, si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso e la volont di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione originaria derivi da una donazione o da una convenzione matrimoniale 
Risposta 4 :   S, salvo che la nuova obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro o altra cosa fungibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004054
Quesito:   A norma del codice civile, l'obbligazione si estingue quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione e la volont di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco? 
Risposta 1 :   S, se la nuova obbligazione ha oggetto o titolo diverso 
Risposta 2 :   S, salvo che in tutti i casi in cui la nuova obbligazione abbia ad oggetto una somma di denaro e derivi da un titolo diverso 
Risposta 3 :   No, salvo che la nuova obbligazione abbia comunque lo stesso oggetto dell'obbligazione originaria
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004055
Quesito:   A norma del codice civile, si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con titolo diverso e la volont di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che le obbligazioni abbiano ad oggetto una somma di danaro 
Risposta 4 :   No, salvo che le obbligazioni abbiano ad oggetto una cosa non fungibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004056
Quesito:   In quali delle seguenti ipotesi si produce la novazione oggettiva della obbligazione? 
Risposta 1 :   Quando all'obbligazione originaria viene sostituita una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso 
Risposta 2 :   Quando viene modificata una condizione apposta alla obbligazione 
Risposta 3 :   Quando viene rilasciato un nuovo documento da cui risulta l'obbligazione 
Risposta 4 :   Quando viene modificato un termine apposto all'obbligazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004057
Quesito:  Quando le parti appongono all'obbligazione originaria un termine per l'adempimento e non risulta espressamente la loro volont di estinguere tale obbligazione: 
Risposta 1 :   non si produce novazione, poich trattasi di modificazione accessoria dell'obbligazione
Risposta 2 :  si produce novazione, anche se trattasi di modificazione accessoria dell'obbligazione 
Risposta 3 :  non si produce novazione, poich trattasi di modificazione accessoria dell'obbligazione, salvo che l'obbligazione stessa abbia ad oggetto una cosa fungibile diversa dal danaro
Risposta 4 :  si produce novazione, anche se trattasi di modificazione accessoria dell'obbligazione, salvo che il termine apposto sia a favore del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004058
Quesito:   Quando le parti rinnovano un documento relativo ad un'obbligazione precedentemente sorta, quest'ultima, per espressa disposizione normativa, si estingue ed  sostituita da una nuova obbligazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che l'effetto dell'estinzione dell'obbligazione originaria non sia stato espressamente escluso dalle parti con clausola inserita nel documento da rinnovare 
Risposta 4 :   S, salvo che l'effetto dell'estinzione dell'obbligazione originaria non sia stato espressamente escluso dalle parti con clausola inserita nel nuovo documento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004059
Quesito:   Quando viene rilasciato un documento relativamente a un'obbligazione precedentemente sorta, quest'ultima, per espressa disposizione normativa, si estingue ed  sostituita da una nuova obbligazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che l'effetto dell'estinzione dell'obbligazione originaria non sia stato espressamente escluso dalle parti nel titolo dell'obbligazione stessa 
Risposta 4 :   S, salvo che l'effetto dell'estinzione dell'obbligazione originaria non sia stato espressamente escluso dalle parti con clausola inserita nel documento rilasciato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004060
Quesito:   L'obbligazione si estingue ed  sostituita da una nuova obbligazione quando le parti eliminano un termine apposto all'obbligazione originaria e la volont di estinguere l'obbligazione precedente non risulta espressamente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il termine eliminato fosse stato stabilito a favore del creditore 
Risposta 4 :   No, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto cose non fungibili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004061
Quesito:   L'obbligazione si estingue ed  sostituita da una nuova obbligazione quando le parti appongono un termine all'obbligazione originaria e la volont di estinguere l'obbligazione precedente non risulta espressamente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una cosa fungibile diversa dal danaro
Risposta 4 :   S, salvo che il termine apposto sia a favore del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004062
Quesito:  Le modificazioni accessorie dell'obbligazione: 
Risposta 1 :  non producono, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione stessa 
Risposta 2 :  producono, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione stessa 
Risposta 3 :  non producono, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione, salvo che l'obbligazione stessa abbia ad oggetto una cosa fungibile diversa dal danaro 
Risposta 4 :  producono, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione, salvo che l'obbligazione stessa abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004063
Quesito:   L'eliminazione di un termine precedentemente apposto ad un'obbligazione produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro 
Risposta 4 :   S, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004064
Quesito:   L'apposizione di un termine ad un'obbligazione precedentemente sorta produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro o altra cosa fungibile 
Risposta 4 :   S, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004065
Quesito:   Il rilascio da parte del debitore di un documento concernente un'obbligazione precedentemente assunta produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro 
Risposta 4 :   S, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004066
Quesito:  A norma del codice civile, la rinnovazione da parte del debitore di un documento concernente un'obbligazione precedentemente assunta: 
Risposta 1 :  non produce novazione dell'obbligazione stessa
Risposta 2 :  produce novazione dell'obbligazione stessa 
Risposta 3 :  non produce novazione dell'obbligazione stessa, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto la dazione di una somma di danaro o di altra cosa fungibile 
Risposta 4 :  produce novazione dell'obbligazione stessa, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004067
Quesito:  A norma del codice civile, l'apposizione di un termine per l'adempimento di un'obbligazione precedentemente sorta:
Risposta 1 :  non produce novazione dell'obbligazione stessa 
Risposta 2 :  produce novazione dell'obbligazione stessa 
Risposta 3 :  non produce novazione dell'obbligazione, salvo che la stessa abbia ad oggetto la dazione di una somma di danaro o di altra cosa fungibile 
Risposta 4 :  produce novazione dell'obbligazione, salvo che la stessa abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004068
Quesito:  La rinnovazione da parte del debitore di un documento concernente un'obbligazione precedentemente assunta produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione stessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro o altra cosa fungibile 
Risposta 4 :   S, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004069
Quesito:   In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, si estinguono le ipoteche del credito originario costituite su beni del debitore? 
Risposta 1 :   S, se le parti non convengono espressamente di mantenerle per il nuovo credito 
Risposta 2 :   S, in ogni caso ed  nulla ogni pattuizione delle parti di mantenerle per il nuovo credito 
Risposta 3 :   No, ed  nulla ogni pattuizione delle parti di estinguerle 
Risposta 4 :   No, se le parti non convengono espressamente di estinguerle 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004070
Quesito:  In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, che sorte ha l'ipoteca del credito originario?
Risposta 1 :  Si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerla per il nuovo credito
Risposta 2 :  Si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa volont del debitore
Risposta 3 :  Si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa convenzione tra le parti
Risposta 4 :  Si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa volont del creditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 004071
Quesito:   In caso di novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto, si estinguono i privilegi del credito originario costituiti su beni del debitore? 
Risposta 1 :   S, se le parti non convengono espressamente di mantenerli per il nuovo credito 
Risposta 2 :   S, in ogni caso ed  nulla ogni pattuizione delle parti di mantenerli per il nuovo credito 
Risposta 3 :   No, ed  nulla ogni pattuizione delle parti di estinguerli 
Risposta 4 :   No, se le parti non convengono espressamente di estinguerli 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004072
Quesito:  In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, l'ipoteca a garanzia del credito originario:
Risposta 1 :  si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerla per il nuovo credito
Risposta 2 :  si estingue, anche se le parti convengono espressamente di mantenerla per il nuovo credito
Risposta 3 :  si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa convenzione tra le parti
Risposta 4 :  si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa volont del creditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 004073
Quesito:   In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, si estingue il pegno costituito dal debitore a garanzia del credito originario? 
Risposta 1 :   S, se le parti non convengono espressamente di mantenerlo per il nuovo credito 
Risposta 2 :   S, in ogni caso ed  nulla ogni pattuizione delle parti di mantenerlo per il nuovo credito 
Risposta 3 :   No, ed  nulla ogni pattuizione delle parti di estinguerlo 
Risposta 4 :   No, se le parti non convengono espressamente di estinguerlo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004074
Quesito:  Tizio, artigiano ebanista,  debitore di Caio di una somma di danaro a titolo di mutuo e, a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione, ha costituito ipoteca di primo grado sulla sua casa di Roma. Successivamente creditore e debitore stabiliscono concordemente che all'obbligo di versare la somma mutuata venga sostituito l'obbligo a carico di Tizio di realizzare alcuni mobili per la villa di Caio e, in tale accordo, le parti non hanno fatto alcun cenno all'ipoteca costituita a garanzia dell'obbligazione originaria. In tal caso l'ipoteca:
Risposta 1 :  Si estingue, non avendo le parti convenuto espressamente di mantenerla per il nuovo credito
Risposta 2 :  Resta a garanzia anche della nuova obbligazione, non avendo le parti convenuto espressamente di estinguerla 
Risposta 3 :  Resta a garanzia della nuova obbligazione e sarebbe stata nulla ogni pattuizione delle parti per estinguerla 
Risposta 4 :  Si estingue e sarebbe stata nulla ogni pattuizione delle parti per mantenerla a garanzia del nuovo credito
Liv. Diff. : 3

Numero : 004075
Quesito:  Tizio, imprenditore edile,  debitore di Caio di una somma di danaro a titolo di mutuo e, a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione,  stato costituito in pegno presso il domicilio di Caio un orologio d'oro di propriet di Tizio. Successivamente creditore e debitore stabiliscono concordemente che all'obbligo di versare la somma mutuata venga sostituito l'obbligo a carico di Tizio di realizzare alcuni lavori di ristrutturazione nella villa di Caio e, in tale accordo, le parti non hanno fatto alcun cenno al pegno costituito a garanzia dell'obbligazione originaria. In tal caso il pegno:
Risposta 1 :  Si estingue, non avendo le parti convenuto espressamente di mantenerlo per il nuovo credito
Risposta 2 :  Resta a garanzia anche della nuova obbligazione, non avendo le parti convenuto espressamente di estinguerlo 
Risposta 3 :  Resta a garanzia della nuova obbligazione e sarebbe stata nulla ogni pattuizione delle parti per estinguerlo 
Risposta 4 :  Si estingue e sarebbe stata nulla ogni pattuizione delle parti per mantenerlo a garanzia del nuovo credito
Liv. Diff. : 3

Numero : 004076
Quesito:  In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, che sorte ha il pegno del credito originario?
Risposta 1 :  Si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerlo per il nuovo credito
Risposta 2 :  Si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa convenzione tra le parti
Risposta 3 :  Si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa volont del debitore
Risposta 4 :  Si mantiene per il nuovo credito, salvo diversa volont del creditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 004077
Quesito:   Se la novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quali tra i seguenti privilegi del credito anteriore possono essere riservati dal creditore e dal debitore? 
Risposta 1 :   I privilegi sui beni del debitore che fa la novazione 
Risposta 2 :   I privilegi sui beni dei debitori che non fanno la novazione 
Risposta 3 :   I privilegi sui beni di terzi 
Risposta 4 :   I privilegi sui beni di tutti i debitori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004078
Quesito:   Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno sui beni degli altri debitori con efficacia nei confronti di questi ultimi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di dare 
Risposta 4 :   S, salvo che la possibilit di tale mantenimento sia stata espressamente esclusa nel titolo originario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004079
Quesito:   Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento delle ipoteche sui beni degli altri debitori con efficacia nei confronti di questi ultimi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di dare 
Risposta 4 :   S, salvo che la possibilit di tale mantenimento sia stata espressamente esclusa nel titolo originario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004080
Quesito:   Se la novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento dei privilegi sui beni degli altri debitori con efficacia nei confronti di questi ultimi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di dare 
Risposta 4 :   S, salvo che la possibilit di tale mantenimento sia stata espressamente esclusa nel titolo originario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004081
Quesito:   Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quali tra le seguenti ipoteche del credito anteriore possono essere riservate dal creditore e dal debitore? 
Risposta 1 :   Le ipoteche sui beni del debitore che fa la novazione 
Risposta 2 :   Le ipoteche sui beni dei debitori che non fanno la novazione 
Risposta 3 :   Le ipoteche sui beni di terzi 
Risposta 4 :   Le ipoteche sui beni di tutti i debitori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004082
Quesito:   In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione effettuata tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno del credito anteriore? 
Risposta 1 :   S, ma il pegno del credito anteriore pu essere riservato soltanto sui beni del debitore che fa la novazione 
Risposta 2 :   S e pu essere riservato il pegno sui beni di tutti i debitori 
Risposta 3 :   S, ma il pegno del credito anteriore pu essere riservato soltanto sui beni dei debitori che non fanno la novazione 
Risposta 4 :   No ed ogni pattuizione di mantenimento del pegno del credito anteriore  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004083
Quesito:   In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione effettuata tra il creditore e uno solo dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento delle ipoteche del credito anteriore? 
Risposta 1 :   S, ma le ipoteche del credito anteriore possono essere riservate soltanto sui beni del debitore che fa la novazione 
Risposta 2 :   S e possono essere riservate le ipoteche sui beni di tutti i debitori 
Risposta 3 :   S, ma le ipoteche del credito anteriore possono essere riservate soltanto sui beni dei debitori che non fanno la novazione 
Risposta 4 :   No ed ogni pattuizione di mantenimento delle ipoteche del credito anteriore  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004084
Quesito:   In caso di novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto effettuata tra il creditore e uno solo dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento dei privilegi del credito anteriore? 
Risposta 1 :   S, ma i privilegi del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni del debitore che fa la novazione 
Risposta 2 :   S, possono essere riservati i privilegi sui beni di tutti i debitori ma per un importo non superiore ai due terzi di quello precedente 
Risposta 3 :   S, ma i privilegi del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni dei debitori che non fanno la novazione 
Risposta 4 :   No, ed ogni pattuizione di mantenimento dei privilegi del credito anteriore  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004085
Quesito:  I fratelli Mevio e Filano, il primo ebanista ed il secondo elettricista, sono condebitori in solido verso Sempronio di una somma di danaro a titolo di mutuo e, a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione,  stato costituito pegno su un orologio d'oro di propriet di Mevio e su un anello con brillante di propriet di Filano. Successivamente Mevio e Sempronio convengono di novare  l'obbligazione originaria e di sostituirla con l'obbligo, a carico del solo Mevio ma con effetto liberatorio per entrambi i condebitori, di realizzare alcuni mobili nella villa del creditore Sempronio. In tal caso il pegno a garanzia del credito anteriore: 
Risposta 1 :  pu essere riservato solo sull'orologio del debitore Mevio 
Risposta 2 :  resta comunque in vita sui beni di entrambi i debitori 
Risposta 3 :  pu essere riservato solo sull'anello con brillante di Filano 
Risposta 4 :  si estingue ed ogni pattuizione contraria  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004086
Quesito:  Tizio e Caio, agricoltori, sono condebitori in solido verso Sempronio di una somma di danaro a titolo di mutuo e, a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione,  stata costituita ipoteca su un fondo rustico di propriet di Tizio e su un appartamento di propriet di Caio. Successivamente Tizio e Sempronio convengono espressamente di novare l'obbligazione originaria e di sostituirla con l'obbligo, a carico del solo Tizio ma con effetto liberatorio per entrambi i condebitori, di effettuare determinati lavori nella prossima stagione su terreni dello stesso Sempronio. In tal caso l'ipoteca a garanzia del credito anteriore: 
Risposta 1 :  pu essere riservata soltanto sul terreno del debitore Tizio 
Risposta 2 :  resta comunque in vita sui beni di entrambi i debitori
Risposta 3 :  resta in vita solo sull'appartamento di Caio
Risposta 4 :  si estingue ed ogni pattuizione contraria  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004087
Quesito:  I fratelli Mevio e Filano, il primo ebanista ed il secondo elettricista, sono condebitori in solido verso Sempronio di una somma di danaro a titolo di mutuo e, a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione,  stato costituito pegno su un orologio d'oro di propriet di Mevio e su un anello con brillante di propriet di Filano. Successivamente Mevio e Sempronio convengono che l'obbligazione di restituire la somma di danaro mutuata venga sostituita dall'obbligo, a carico del solo Mevio, ma con effetto liberatorio per entrambi i condebitori, di realizzare alcuni mobili nella villa del creditore Sempronio. In tal caso la garanzia del credito anteriore: 
Risposta 1 :  pu essere riservata solo sull'orologio del debitore Mevio che fa la novazione 
Risposta 2 :  rimane sui beni di entrambi i debitori e ogni pattuizione contraria  nulla 
Risposta 3 :  pu essere riservata soltanto sull'anello con brillante di Filano che non fa la novazione 
Risposta 4 :  si estingue, ed ogni pattuizione di mantenimento  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004088
Quesito:  Tizio e Caio, fratelli agricoltori, sono condebitori in solido verso Sempronio di una somma di danaro a titolo di mutuo e, a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione,  stata costituita ipoteca su un fondo rustico di propriet di Tizio e su un appartamento di propriet di Caio. Successivamente Tizio e Sempronio convengono che l'obbligazione di restituire la somma di danaro mutuata venga sostituita dall'obbligo, a carico del solo Tizio, ma con effetto liberatorio per entrambi i condebitori, di effettuare determinati lavori nella prossima stagione su terreni dello stesso Sempronio. In tal caso la garanzia del credito anteriore: 
Risposta 1 :  pu essere riservata soltanto sul terreno del debitore Tizio che fa la novazione 
Risposta 2 :  rimane sui beni di entrambi i debitori e ogni pattuizione contraria  nulla
Risposta 3 :  pu essere riservata soltanto sull'appartamento di Caio che non fa la novazione 
Risposta 4 :  si estingue ed ogni pattuizione di mantenimento  nulla 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004089
Quesito:   Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quale tra i seguenti pegni a garanzia del credito anteriore pu essere riservato dal creditore e dal debitore? 
Risposta 1 :   Il pegno sui beni del debitore che fa la novazione 
Risposta 2 :   Il pegno sui beni dei debitori che non fanno la novazione 
Risposta 3 :   Il pegno sui beni di terzi 
Risposta 4 :   Il pegno sui beni di tutti i debitori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004090
Quesito:   In quale dei seguenti casi la novazione oggettiva  senza effetto? 
Risposta 1 :   Se non esisteva l'obbligazione originaria 
Risposta 2 :   Se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di fare e la nuova obbligazione  un'obbligazione di dare 
Risposta 3 :   Se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di dare e la nuova obbligazione  un'obbligazione di fare 
Risposta 4 :   Se l'obbligazione originaria era un'obbligazione alternativa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004091
Quesito:  Nel caso di novazione oggettiva, se l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile la novazione stessa :
Risposta 1 :  valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario
Risposta 2 :  annullabile anche se le parti hanno concluso la novazione conoscendo il vizio del titolo originario
Risposta 3 :  senza effetto in ogni caso
Risposta 4 :  nulla in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004092
Quesito:   E' valida la novazione oggettiva qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile? 
Risposta 1 :   S, se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, se il debitore ha assunto il nuovo debito ignorando il vizio del titolo originario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004093
Quesito:   Se non esisteva l'obbligazione originaria, la novazione oggettiva: 
Risposta 1 :   E' senza effetto 
Risposta 2 :   E' valida ed efficace 
Risposta 3 :   E' efficace ma risolubile 
Risposta 4 :   E' efficace ma rescindibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004094
Quesito:  In un contratto che trasferisce la propriet di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa non imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione? 
Risposta 1 :   No, ancorch la cosa non gli sia stata consegnata 
Risposta 2 :   S, se la cosa non gli sia stata ancora consegnata 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No se trattasi di cosa infungibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004095
Quesito:   Nei contratti che trasferiscono la propriet di una cosa determinata, il perimento della cosa per una causa non imputabile all'alienante, libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione? 
Risposta 1 :   No, ancorch la cosa non sia stata consegnata all'acquirente 
Risposta 2 :   S, salvo che la cosa sia stata consegnata all'acquirente 
Risposta 3 :   S, salvo che l'alienante non abbia intimato all'acquirente di prendere in consegna la cosa
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di cosa deteriorabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004096
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione continuata, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  S, se l'eccessiva onerosit dipende dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e semprech la sopravvenuta onerosit non rientri nell'alea normale del contratto
Risposta 2 :  S, qualunque sia la causa dell'eccessiva onerosit e anche se la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto
Risposta 3 :  No, qualunque sia la causa dell'eccessiva onerosit
Risposta 4 :  No, salvo che l'eccessiva onerosit dipenda dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, ma semprech la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004097
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  S, se l'eccessiva onerosit dipende dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e semprech la sopravvenuta onerosit non rientri nell'alea normale del contratto
Risposta 2 :  S, qualunque sia la causa dell'eccessiva onerosit e anche se la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto
Risposta 3 :  No, qualunque sia la causa dell'eccessiva onerosit
Risposta 4 :  No, salvo che l'eccessiva onerosit dipenda dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, ma semprech la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004098
Quesito:  La societ Alfa e la societ Beta hanno stipulato un contratto avente ad oggetto la fornitura periodica di prodotti petroliferi da parte della societ Alfa a favore della societ Beta. A causa di un evento sismico la societ Alfa non  pi in grado di reperire tali prodotti a condizioni normali di mercato, per cui la sua prestazione  divenuta eccessivamente onerosa. Non essendo previsto nulla nel contratto, la societ Alfa, a norma del codice civile, pu:
Risposta 1 :  chiedere la risoluzione del contratto, la quale per non si estende alle prestazioni gi eseguite
Risposta 2 :  chiedere la risoluzione del contratto anche rispetto alle prestazioni gi eseguite
Risposta 3 :  chiedere la rescissione del contratto previo pagamento di una somma a titolo di indennit per i danni subiti dalla societ Beta
Risposta 4 :  chiedere l'annullamento del contratto e la restituzione delle prestazioni gi eseguite
Liv. Diff. : 2

Numero : 004099
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosit non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale  domandata la risoluzione: 
Risposta 1 :  Pu evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 2 :  Non pu comunque evitarla
Risposta 3 :  Pu ugualmente pretendere l'adempimento della prestazione come convenuta all'epoca della conclusione del contratto
Risposta 4 :  Pu soltanto recedere dal contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004100
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosit non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale  domandata la risoluzione: 
Risposta 1 :  Pu evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 2 :  Non pu comunque evitarla
Risposta 3 :  Pu ugualmente pretendere l'adempimento della prestazione come convenuta all'epoca della conclusione del contratto
Risposta 4 :  Pu soltanto recedere dal contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004101
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione continuata, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosit non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale  domandata la risoluzione: 
Risposta 1 :  Pu evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 2 :  Non pu comunque evitarla
Risposta 3 :  Pu ugualmente pretendere l'adempimento della prestazione come convenuta all'epoca della conclusione del contratto
Risposta 4 :  Pu soltanto recedere dal contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004102
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione:
Risposta 1 :  Pu domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto stesso
Risposta 2 :  Pu soltanto chiedere di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 3 :  Pu domandare la risoluzione del contratto soltanto se la sopravvenuta onerosit rientra nell'alea normale del contratto stesso
Risposta 4 :  Non pu domandare la risoluzione del contratto salvo che il maggior onere della prestazione superi di oltre il doppio il valore della controprestazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004103
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione:
Risposta 1 :  Pu domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto stesso
Risposta 2 :  Pu soltanto chiedere di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 3 :  Pu domandare la risoluzione del contratto soltanto se la sopravvenuta onerosit rientra nell'alea normale del contratto stesso
Risposta 4 :  Non pu domandare la risoluzione del contratto salvo che il maggior onere della prestazione superi di oltre il doppio il valore della controprestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004104
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione continuata, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione:
Risposta 1 :  Pu domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto stesso
Risposta 2 :  Pu soltanto chiedere di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 3 :  Pu domandare la risoluzione del contratto soltanto se la sopravvenuta onerosit rientra nell'alea normale del contratto stesso
Risposta 4 :  Non pu domandare la risoluzione del contratto salvo che il maggior onere della prestazione superi di oltre il doppio il valore della controprestazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004105
Quesito:  La societ Alfa e la societ Beta hanno stipulato un contratto avente ad oggetto la fornitura periodica di prodotti petroliferi da parte della societ Alfa a favore della societ Beta. A causa di un evento sismico la societ Alfa non  pi in grado di reperire tali prodotti a condizioni normali di mercato, per cui la sua prestazione  divenuta eccessivamente onerosa. Non essendo previsto nulla nel contratto, la societ Alfa, a norma del codice civile, ha chiesto la risoluzione del contratto. A questo punto la societ Beta:
Risposta 1 :  pu evitare la risoluzione offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 2 :  pu rifiutare la risoluzione e pretendere l'adempimento alle condizioni contrattuali
Risposta 3 :  deve accettare la risoluzione solo previo pagamento da parte della societ Alfa di una somma a titolo di indennit per i danni subiti dalla societ Beta
Risposta 4 :  deve accettare la risoluzione del contratto e restituire le prestazioni gi eseguite
Liv. Diff. : 2

Numero : 004106
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  S, se l'eccessiva onerosit dipende dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e semprech la sopravvenuta onerosit non rientri nell'alea normale del contratto
Risposta 2 :  S, qualunque sia la causa dell'eccessiva onerosit e anche se la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto
Risposta 3 :  No, qualunque sia la causa dell'eccessiva onerosit
Risposta 4 :  No, salvo che l'eccessiva onerosit dipenda dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, ma semprech la sopravvenuta onerosit rientri nell'alea normale del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004107
Quesito:  In un contratto a esecuzione periodica non aleatorio nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la sopravvenuta onerosit non rientra nella normale alea del contratto, la parte obbligata:
Risposta 1 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Non ha altro rimedio che chiedere la risoluzione del contratto
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della sua prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit, ma non pu chiedere una modificazione delle modalit di esecuzione
Risposta 4 :  Pu chiedere la rescissione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004108
Quesito:  In un contratto a esecuzione differita non aleatorio nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la sopravvenuta onerosit non rientra nella normale alea del contratto, la parte obbligata:
Risposta 1 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Non ha altro rimedio che chiedere la risoluzione del contratto
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della sua prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit, ma non pu chiedere una modificazione delle modalit di esecuzione 
Risposta 4 :  Pu chiedere la rescissione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004109
Quesito:  In un contratto a esecuzione continuata non aleatorio nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la sopravvenuta onerosit non rientra nella normale alea del contratto, la parte obbligata:
Risposta 1 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Non ha altro rimedio che chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della sua prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit, ma non pu chiedere una modificazione delle modalit di esecuzione
Risposta 4 :  Pu chiedere la rescissione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004110
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione differita che siano aleatori per loro natura, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che la parte contro la quale  domandata la risoluzione non offra di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 4 :  No, ma pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalit di esecuzione, per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004111
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione continuata che siano per loro natura aleatori, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che la parte contro la quale  domandata la risoluzione non offra di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 4 :  No, ma pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalit di esecuzione, per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004112
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione periodica che siano per loro natura aleatori, se la prestazione di una delle parti  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che la parte contro la quale  domandata la risoluzione non offra di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 4 :  No, ma pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalit di esecuzione, per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004113
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione continuata che siano aleatori per volont delle parti, se la prestazione di una di esse  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che la parte contro la quale  domandata la risoluzione non offra di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 4 :  No, ma pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalit di esecuzione, per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004114
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione periodica che siano aleatori per volont delle parti, se la prestazione di una di esse  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che la parte contro la quale  domandata la risoluzione non offra di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 4 :  No, ma pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalit di esecuzione, per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004115
Quesito:  Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione differita che siano aleatori per volont delle parti, se la prestazione di una di esse  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione pu domandare la risoluzione del contratto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che la parte contro la quale  domandata la risoluzione non offra di modificare equamente le condizioni del contratto
Risposta 4 :  No, ma pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalit di esecuzione, per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004116
Quesito:  In un contratto a esecuzione continuata, che sia per sua natura aleatorio, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: 
Risposta 1 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione n una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit
Risposta 4 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione, ma soltanto una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficiente per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004117
Quesito:  In un contratto a esecuzione continuata, che sia aleatorio per volont delle parti, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: 
Risposta 1 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione n una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit
Risposta 4 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione, ma soltanto una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficiente per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004118
Quesito:  A norma del codice civile, l'imprenditore commerciale tenuto all'iscrizione nel registro delle imprese deve indicare negli atti, che si riferiscono all'impresa, il registro presso il quale  iscritto?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, ma solo se trattasi di atti pubblici o scritture private autenticate
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di piccolo imprenditore
Liv. Diff. : 1

Numero : 004119
Quesito:  A norma del codice civile, l'imprenditore  commerciale tenuto all'iscrizione nel registro delle imprese deve indicare nella corrispondenza, che si riferisce all'impresa, il registro presso il quale  iscritto?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, ma solo se si tratti di corrispondenza inviata ad altro imprenditore commerciale tenuto all'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di corrispondenza per la quale l'ufficio pubblico richiesto della spedizione  tenuto a rilasciare ricevuta
Liv. Diff. : 1

Numero : 004120
Quesito:  A norma del codice civile, sono soggette all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese le societ cooperative che non esercitano un'attivit commerciale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo se hanno pi di nove soci
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di cooperative di produzione e lavoro
Liv. Diff. : 1

Numero : 004121
Quesito:  A norma del codice civile, gli enti pubblici sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  S, se hanno per oggetto esclusivo o principale un'attivit commerciale
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  No, anche se hanno per oggetto esclusivo o principale un'attivit commerciale
Liv. Diff. : 2

Numero : 004122
Quesito:  Tizio, imprenditore individuale, intende riorganizzare la gestione della propria impresa nominando anche un institore e si rivolge al notaio Romolo Romani chiedendogli se sia possibile limitare la preposizione institoria all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  la preposizione institoria pu certamente essere limitata all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa
Risposta 2 :  la preposizione institoria pu essere limitata solo all'esercizio di una sede secondaria, ma non all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa
Risposta 3 :  la preposizione institoria pu essere limitata all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa nel caso in cui l'impresa sia gestita sotto forma societaria, ma non quando si tratti di impresa individuale
Risposta 4 :  la preposizione institoria non pu mai essere limitata all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa dovendo comunque riferirsi all'intera attivit dell'impresa stessa
Liv. Diff. : 1

Numero : 004123
Quesito:  Tizio, Mevio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura institoria siano state precisate le modalit secondo cui gli stessi debbono agire, n indicate espresse autorizzazioni o limitazioni. In questo caso l'acquisto di un bene mobile registrato pertinente all'esercizio dell'impresa:
Risposta 1 :  pu essere compiuto da Tizio, da Mevio o da Caio, disgiuntamente fra loro  
Risposta 2 :  deve essere compiuto da Tizio, da Mevio e da Caio, congiuntamente
Risposta 3 :  deve essere compiuto da almeno due degli institori, congiuntamente  
Risposta 4 :  non pu essere compiuto da nessuno dei tre institori perch l'acquisto di un bene mobile registrato deve essere sempre espressamente autorizzato
Liv. Diff. : 1

Numero : 004124
Quesito:   Institore  colui che: 
Risposta 1 :   E' preposto dal titolare all'esercizio di un'impresa commerciale 
Risposta 2 :   E' stato nominato procuratore dal titolare di un'impresa commerciale per il compimento di un solo atto 
Risposta 3 :   E' stato istituito quale rappresentante giudiziale dal tribunale 
Risposta 4 :   Volontariamente si occupa della gestione di affari altrui 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004125
Quesito:   Pu l'imprenditore limitare la preposizione institoria all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Solo qualora si tratti di imprenditore non commerciale 
Risposta 4 :   Solo qualora l'impresa sia esercitata in forma societaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004126
Quesito:  A norma del codice civile  institore:
Risposta 1 :  colui che  preposto dal titolare all'esercizio di una impresa commerciale
Risposta 2 :  colui che  preposto dal titolare all'esercizio di una impresa esclusivamente non commerciale
Risposta 3 :  colui che  preposto dal titolare all'esercizio di una impresa esclusivamente non commerciale che abbia almeno cinque dipendenti
Risposta 4 :  colui che  preposto dal titolare all'esercizio della sede secondaria di una impresa esclusivamente non commerciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004127
Quesito:   Se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti pi institori, questi possono agire disgiuntamente? 
Risposta 1 :   S, salvo che nella procura sia diversamente disposto 
Risposta 2 :   No, salvo che nella procura sia espressamente disposto 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ed  nulla ogni contraria disposizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004128
Quesito:   Se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti pi institori, questi debbono agire congiuntamente? 
Risposta 1 :   No, salvo che la procura preveda che debbano agire congiuntamente
Risposta 2 :   S, salvo che la procura preveda che possano agire disgiuntamente 
Risposta 3 :   S, purch la preposizione derivi dal medesimo atto
Risposta 4 :   No, ed  nulla ogni disposizione contraria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004129
Quesito:   Tizio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura siano state precisate le modalit secondo cui gli stessi debbono agire. Per l'acquisto di un bene mobile registrato,  necessario il consenso di entrambi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che il bene da acquistare rientri nell'oggetto dell'attivit commerciale dell'impresa
Risposta 4 :   S, a meno che uno dei due, avvertito dall'altro mediante raccomandata spedita almeno quindici giorni prima, non si sia opposto al compimento dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004130
Quesito:   Tizio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura siano state precisate le modalit secondo cui gli stessi debbono agire. Pu Tizio acquistare un bene mobile registrato prescindendo dal consenso di Caio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che Caio sia oggettivamente impedito o assente 
Risposta 4 :   No, salvo che Tizio abbia previamente notificato a Caio un invito a comparire per la sottoscrizione dell'atto e questi non si sia presentato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004131
Quesito:  Tizio, imprenditore individuale, intende riorganizzare la gestione della propria impresa nominando anche un institore e si rivolge al notaio Romolo Romani chiedendogli se sia possibile limitare la preposizione institoria all'esercizio di una sede secondaria. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :  la preposizione institoria pu certamente essere limitata all'esercizio di una sede secondaria
Risposta 2 :  la preposizione institoria pu essere limitata all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa, ma non all'esercizio di una sede secondaria
Risposta 3 :  la preposizione institoria pu essere limitata all'esercizio di una sede secondaria nel caso in cui l'impresa sia gestita sotto forma societaria, ma non quando si tratti di impresa individuale
Risposta 4 :  la preposizione institoria non pu mai essere limitata all'esercizio di una sede secondaria dovendo comunque riferirsi all'intera attivit dell'impresa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004132
Quesito:   L'imprenditore Tizio ha preposto all'esercizio della sede secondaria della sua impresa gli institori Primo e Secondo, nulla prevedendo in ordine alle modalit con cui gli stessi devono agire. La procura, iscritta presso il competente registro delle imprese, non prevede per gli institori alcuna limitazione di poteri, n alcuna autorizzazione espressa. Possono gli institori stessi ipotecare l'immobile adibito a sede secondaria? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch gli stessi agiscano congiuntamente 
Risposta 3 :   S, purch la concessione di ipoteca sia contestuale alla stipulazione di un mutuo a favore dell'impresa 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004133
Quesito:   Tizio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio della medesima sede secondaria, senza che nella procura siano state precisate le modalit secondo cui gli stessi debbono agire. Debbono essi agire congiuntamente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che per il compimento di atti non pertinenti all'esercizio della sede secondaria a cui sono preposti 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora la preposizione sia contemporanea all'inizio dell'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004134
Quesito:   Pu l'imprenditore limitare la preposizione institoria all'esercizio di una sede secondaria? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Solo qualora si tratti di imprenditore non commerciale 
Risposta 4 :   Solo qualora si tratti di sede ubicata all'estero 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004135
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale di compravendita di automobili, senza che nella procura institoria siano state precisate le modalit secondo cui gli stessi devono agire. Pu Tizio, quale institore, acquistare un'automobile agendo disgiuntamente da Caio e Sempronio? 
Risposta 1 :  Si
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  No, salvo che consti il preventivo assenso di Caio o di Sempronio
Risposta 4 :  Si, purch Caio e Sempronio vengano informati per iscritto da Tizio dieci giorni prima del compimento dell'atto e non vi si oppongano
Liv. Diff. : 1

Numero : 004136
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'institore alienare i beni immobili del preponente? 
Risposta 1 :   No, se non  stato a ci espressamente autorizzato 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, purch non si tratti di institore preposto soltanto ad una sede secondaria o ad un ramo particolare dell'impresa 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di bene di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004137
Quesito:   Pu l'institore ipotecare beni immobili di propriet del preponente? 
Risposta 1 :   No, se non  stato a ci espressamente autorizzato 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili di modico valore 
Risposta 4 :   No, anche se sia stato a ci espressamente autorizzato
Liv. Diff. : 1

Numero : 004138
Quesito:   Nel caso di esercizio di una impresa di trasporti pu l'institore alienare beni immobili di propriet del preponente? 
Risposta 1 :   No, se non  stato a ci espressamente autorizzato 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se trattasi di beni immobili di modico valore 
Risposta 4 :   No, salvo che il prezzo venga pagato in unica soluzione all'atto della vendita
Liv. Diff. : 1

Numero : 004139
Quesito:   Salve le limitazioni contenute nella procura, l'institore pu: 
Risposta 1 :   Compiere tutti gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto, ma non pu alienare o ipotecare i beni immobili del preponente, se non  stato a ci espressamente autorizzato dallo stesso 
Risposta 2 :   Compiere tutti gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto e pu alienare o ipotecare i beni immobili del preponente anche in assenza di espressa autorizzazione dello stesso 
Risposta 3 :   Compiere tutti gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto e pu alienare, ma non ipotecare i beni immobili del preponente anche in assenza di espressa autorizzazione dello stesso 
Risposta 4 :   Compiere tutti gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto e pu ipotecare, ma non alienare i beni immobili del preponente anche in assenza di espressa autorizzazione dello stesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004140
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'institore essere espressamente autorizzato ad alienare beni immobili del preponente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di institore preposto all'esercizio dell'impresa nel suo complesso e non di un ramo particolare 
Risposta 4 :   S, purch non si tratti di immobili iscritti tra i cespiti ammortizzabili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004141
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'institore ipotecare i beni immobili del preponente? 
Risposta 1 :   No, se non sia stato a ci espressamente autorizzato 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, purch non si tratti di institore preposto soltanto ad una sede secondaria o ad un ramo particolare dell'impresa 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di ipoteca costituita contestualmente alla stipulazione di un mutuo a vantaggio dell'impresa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004142
Quesito:  Nella societ per azioni la denominazione sociale deve contenere: 
Risposta 1 :  l'indicazione di societ per azioni 
Risposta 2 :  il nome di uno degli amministratori 
Risposta 3 :  il capitale della societ 
Risposta 4 :  il nome del socio unico azionista 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004143
Quesito:  La denominazione sociale di una societ per azioni deve contenere: 
Risposta 1 :  l'indicazione di societ per azioni 
Risposta 2 :  il nome di almeno uno dei soci fondatori e l'indicazione di societ per azioni 
Risposta 3 :  il nome di almeno uno dei soci 
Risposta 4 :  il nome di coloro che hanno l'amministrazione e la rappresentanza della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004144
Quesito:  Tizio e Caio intendono costituire una societ per azioni, in cui Tizio sar l'amministratore unico e il socio di maggioranza. Essendo in disaccordo su cosa debba necessariamente contenere la denominazione sociale si recano dal notaio il quale risponder che:
Risposta 1 :  la denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di societ per azioni
Risposta 2 :  la denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di societ per azioni e il nome di almeno uno dei soci fondatori
Risposta 3 :  la denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di societ per azioni e il nome dei soci che hanno l'amministrazione della societ
Risposta 4 :  la denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di societ per azioni e il nome dei soci che hanno la rappresentanza della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 004145
Quesito:  Pu essere costituita una societ per azioni con capitale di centomila euro con conferimenti esclusivamente in denaro?  
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, sia per contratto sia per atto unilaterale

Risposta 3 :  No, se non per contratto
Risposta 4 :  No, se non per atto unilaterale
 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004146
Quesito:  A norma del codice civile l'ammontare minimo del capitale per la costituzione di una societ per azioni  di euro: 
Risposta 1 :  centoventimila
Risposta 2 :  duecentomila
Risposta 3 :  centomila
Risposta 4 :  cinquantamila
Liv. Diff. : 1

Numero : 004147
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni deve costituirsi con un capitale minimo: 
Risposta 1 :  non inferiore a centoventimila euro
Risposta 2 :  non inferiore a duecentomila euro
Risposta 3 :  superiore a centoventimila euro 
Risposta 4 :  non inferiore a centomila euro
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Numero : 004148
Quesito:  Pu essere costituita per contratto una societ per azioni con capitale di centomila euro con conferimenti esclusivamente in denaro? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, ma a condizione che il capitale sia sottoscritto per intero e che almeno il venticinque per cento dei conferimenti sia stato versato presso una banca 


Risposta 3 :  No, salvo che l'intero ammontare dei conferimenti risulti versato presso una banca 
Risposta 4 :  S, ove sussistano le autorizzazioni e le altre condizioni richieste dalle leggi speciali in relazione al suo particolare oggetto
 
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Numero : 004149
Quesito:  La costituzione di una societ per azioni con capitale di centoventimila euro, con conferimenti esclusivamente in denaro: 
Risposta 1 :  pu essere effettuata sia per contratto sia per atto unilaterale

Risposta 2 :  non pu essere effettuata
Risposta 3 :  non pu essere effettuata se non per contratto
Risposta 4 :  pu essere effettuata solo per atto unilaterale
 
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Numero : 004150
Quesito:  La costituzione per contratto di una societ per azioni avente ad oggetto attivit edilizia, con capitale di centoventimila euro e con conferimenti esclusivamente in denaro: 
Risposta 1 :  pu essere effettuata a condizione che il capitale sia sottoscritto per intero e che almeno il venticinque per cento dei conferimenti sia stato versato presso una banca
Risposta 2 :  non pu essere effettuata 


Risposta 3 :  non pu essere effettuata se non risulta che l'intero ammontare dei conferimenti  stato versato presso una banca 
Risposta 4 :  pu essere effettuata a condizione che il capitale sia sottoscritto, e versato alla societ,  almeno per il venticinque per cento 
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Numero : 004151
Quesito:  La costituzione per atto unilaterale di una societ per azioni avente ad oggetto attivit agricola, con capitale di centoventimila euro e con conferimenti esclusivamente in denaro: 
Risposta 1 :  non pu essere effettuata se il capitale non  interamente sottoscritto e l'intero ammontare dei conferimenti non  versato presso una banca 

Risposta 2 :  non pu essere effettuata 


Risposta 3 :  pu essere effettuata a condizione che il capitale sia sottoscritto per intero e che almeno il venticinque per cento dei conferimenti sia stato versato presso una banca
Risposta 4 :  pu essere effettuata a condizione che il capitale sia sottoscritto per intero, che almeno il venticinque per cento dei conferimenti sia versato presso una banca e la restante parte sia versata alla societ
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Numero : 004152
Quesito:  L'atto costitutivo di una societ per azioni con pi soci fondatori deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  il periodo di tempo, comunque non superiore ad un anno, decorso il quale il socio potr recedere se la societ  costituita a tempo indeterminato
Risposta 2 :  il periodo di tempo, comunque non superiore a due anni, decorso il quale il socio potr recedere, anche se la societ  costituita per una durata determinata
Risposta 3 :  il periodo di tempo, comunque non inferiore ad un anno, decorso il quale il socio potr recedere, anche se la societ  costituita per una durata determinata
Risposta 4 :  il periodo di tempo, comunque non inferiore a due anni, decorso il quale il socio potr recedere se la societ  costituita a tempo indeterminato
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Numero : 004153
Quesito:  La societ per azioni con un unico socio fondatore:
Risposta 1 :  pu essere costituita per una durata determinata
Risposta 2 :  non pu essere costituita per una durata determinata
Risposta 3 :  deve essere costituita per una durata non inferiore a venti anni
Risposta 4 :  deve essere costituita per una durata non superiore a venti anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 004154
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve fra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  il comune ove sono poste la sede della societ e le eventuali sedi secondarie
Risposta 2 :  il numero di codice fiscale della societ 
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ, comprensivo della via e del numero civico
Liv. Diff. : 1

Numero : 004155
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve, fra l'altro, indicare: 
Risposta 1 :  il numero e l'eventuale valore nominale delle azioni
Risposta 2 :  il codice fiscale dei primi amministratori
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  il codice fiscale dei sindaci e, quando previsto, del soggetto al quale  demandato il controllo contabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 004156
Quesito:  La societ per azioni con pi soci fondatori:












Risposta 1 :  pu essere costituita a tempo indeterminato
Risposta 2 :  deve essere costituita a tempo indeterminato
Risposta 3 :  non pu essere costituita a tempo indeterminato
Risposta 4 :  deve essere costituita per una durata non superiore a venti anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 004157
Quesito:  La societ per azioni pu essere costituita:
Risposta 1 :  per contratto o per atto unilaterale
Risposta 2 :  per contratto o per atto unilaterale, ma in quest'ultimo caso il socio fondatore deve essere una societ di capitali 
Risposta 3 :  soltanto per contratto
Risposta 4 :  per contratto o per testamento  
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Numero : 004158
Quesito:  L'importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della societ deve essere indicato nell'atto costitutivo: 
Risposta 1 :  delle societ di capitali e delle societ cooperative 
Risposta 2 :  solo delle societ di persone 
Risposta 3 :  solo delle societ per azioni 
Risposta 4 :  di tutte le societ di qualunque tipo esse siano 
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Numero : 004159
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve, fra l'altro, indicare: 
Risposta 1 :  l'ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato 
Risposta 2 :  il numero di partita IVA della societ
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ, comprensivo della via e del numero civico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004160
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve, fra l'altro, indicare: 
Risposta 1 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti 
Risposta 2 :  le norme secondo le quali le perdite devono essere ripartite
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'attribuzione agli amministratori della facolt di ridurre il capitale sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004161
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve, fra l'altro, indicare: 
Risposta 1 :  il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della societ 
Risposta 2 :  i criteri di nomina dei liquidatori e i loro poteri 
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'attribuzione agli amministratori della facolt di ridurre il capitale sociale 
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Numero : 004162
Quesito:  L'atto costitutivo di una societ per azioni con un unico socio fondatore deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  il comune ove  posta la sede della societ
Risposta 2 :  il comune e l'indirizzo, comprensivo della via e del numero civico, ove  posta la sede della societ
Risposta 3 :  il comune e l'indirizzo, con indicazione necessaria della via ma non del numero civico, ove  posta la sede della societ
Risposta 4 :  l'indirizzo dell'ufficio del registro delle imprese ove la societ dovr essere iscritta
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Numero : 004163
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve fra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  l'importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della societ 
Risposta 2 :  il numero di codice fiscale della societ 
Risposta 3 :  l'importo globale, almeno approssimativo, dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'attribuzione agli amministratori della facolt di ridurre il capitale sociale  
Liv. Diff. : 1

Numero : 004164
Quesito:  La societ per azioni pu essere costituita con atto unilaterale?



Risposta 1 :  S, ma in tal caso alla sottoscrizione dell'atto costitutivo l'intero ammontare dei conferimenti in denaro deve essere versato presso una banca
Risposta 2 :  S, ma in tal caso l'unico socio risponder sempre e comunque illimitatamente per le obbligazioni sociali


Risposta 3 :  S, ma solo quando il socio unico fondatore sia una persona giuridica
Risposta 4 :  S, ma se entro sei mesi dalla costituzione non viene costituita la pluralit dei soci, la societ deve essere posta in liquidazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004165
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso in cui le clausole dell'atto costitutivo di una societ per azioni relative al funzionamento della societ siano in contrasto con le clausole dello statuto:
Risposta 1 :  prevalgono le clausole dello statuto
Risposta 2 :  prevalgono le clausole dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  prevalgono le clausole dello statuto se la societ  stata costituita per atto unilaterale, prevalgono quelle dell'atto costitutivo se la societ  stata costituita per contratto 
Risposta 4 :  prevalgono le clausole dell'atto costitutivo se la societ  stata costituita per atto unilaterale, prevalgono quelle dello statuto se la societ  stata costituita per contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 004166
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di societ per azioni costituita per atto unilaterale, qualora sussista contrasto tra le clausole dell'atto costitutivo relative al funzionamento della societ e quelle dello statuto:

Risposta 1 :  prevalgono le clausole dello statuto
Risposta 2 :  prevalgono le clausole dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  la societ  nulla 
Risposta 4 :  la societ non pu essere iscritta nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 1

Numero : 004167
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve, fra l'altro, indicare: 
Risposta 1 :  l'attivit che costituisce l'oggetto sociale 
Risposta 2 :  il numero dei liquidatori e i loro poteri 
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede sociale, comprensivo della via e del numero civico
Liv. Diff. : 1

Numero : 004168
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ per azioni deve fra l'altro indicare:
Risposta 1 :  la denominazione della societ 
Risposta 2 :  il numero di codice fiscale della societ 
Risposta 3 :  l'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio 
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ, comprensivo della via e del numero civico
Liv. Diff. : 1

Numero : 004169
Quesito:  Per procedere alla costituzione di una societ in accomandita per azioni con conferimenti esclusivamente in denaro  necessario che:
Risposta 1 :  il capitale sia sottoscritto per intero e versato per almeno il venticinque per cento presso una banca
Risposta 2 :  il capitale sia sottoscritto per intero e versato per almeno il venticinque per cento nelle casse sociali 
Risposta 3 :  il capitale sia sottoscritto per intero e che, presso una banca, sia versato almeno il venticinque per cento dei conferimenti dei soci accomandanti e l'intero ammontare dei conferimenti dei soci accomandatari
Risposta 4 :  il capitale sia sottoscritto per intero e versato per almeno il cinquanta per cento presso una banca
Liv. Diff. : 1

Numero : 004170
Quesito:  A norma del codice civile, per procedere alla costituzione di una societ per azioni con pluralit di soci e con conferimenti esclusivamente in danaro  necessario che:
Risposta 1 :  il capitale sia sottoscritto per intero e versato per almeno il venticinque per cento presso una banca
Risposta 2 :  il capitale sia sottoscritto per intero e versato per almeno il venticinque per cento nelle casse sociali
Risposta 3 :  il capitale sia sottoscritto per almeno il venticinque per cento del suo ammontare
Risposta 4 :  il capitale sia sottoscritto per intero e versato in tutto il suo ammontare presso una banca
Liv. Diff. : 1

Numero : 004171
Quesito:  Per procedere alla costituzione di una societ in accomandita per azioni  necessario: 
Risposta 1 :  che sia versato presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro
Risposta 2 :  che sia versato presso l'istituto di emissione almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte, ancorch liberate mediante conferimento in natura 
Risposta 3 :  che sia versato presso l'istituto di emissione almeno  il cinquanta per cento dei conferimenti in danaro
Risposta 4 :  che sia versato presso una banca l'intero ammontare dei conferimenti in danaro
Liv. Diff. : 1

Numero : 004172
Quesito:  Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di una societ per azioni deve, entro venti giorni:
Risposta 1 :  depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Risposta 2 :  provvedere al ritiro dei conferimenti in danaro versati presso una banca prima della costituzione
Risposta 3 :  inviarne una copia al tribunale nella cui circoscrizione ha sede la societ
Risposta 4 :  provvedere a richiedere il codice fiscale della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 004173
Quesito:  Nel caso in cui per la costituzione di una societ per azioni siano richieste autorizzazioni e la legge preveda che siano rilasciate successivamente alla stipulazione dell'atto costitutivo, il notaio che ha ricevuto tale atto:
Risposta 1 :  deve depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede della societ, richiedendo l'iscrizione della societ nel registro, entro venti giorni da quello in cui gli  stato consegnato l'originale o la copia autentica del provvedimento di autorizzazione
Risposta 2 :  deve depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede della societ, richiedendo contestualmente l'iscrizione della societ nel registro, entro venti giorni dal ricevimento dell'atto costitutivo, indipendentemente dal rilascio del provvedimento di autorizzazione
Risposta 3 :  deve depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede della societ entro venti giorni dal ricevimento dell'atto costitutivo, richiedendo l'iscrizione della societ nel registro sotto condizione sospensiva del rilascio, entro i successivi novanta giorni, della prescritta autorizzazione
Risposta 4 :  non  tenuto a depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede della societ, avvenendo in tale caso l'iscrizione della societ nel registro su iniziativa dell'ente che ha rilasciato l'autorizzazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004174
Quesito:  In una societ per azioni costituita per contratto, per le operazioni compiute in nome della societ stessa prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, la legge prevede:
 

Risposta 1 :  la responsabilit illimitata e solidale verso i terzi di coloro che hanno agito e di quelli tra i soci che, nell'atto costitutivo o con atto separato, hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione 
Risposta 2 :  la responsabilit illimitata e solidale verso i terzi di tutti gli amministratori, anche di quelli che non hanno agito 
Risposta 3 :  la responsabilit illimitata e solidale verso i terzi di tutti i soci 
Risposta 4 :  la responsabilit individuale verso i terzi di tutti i soci, nei limiti del valore nominale delle azioni sottoscritte

Liv. Diff. : 1

Numero : 004175
Quesito:  In caso di societ per azioni costituita per contratto, chi  responsabile verso i terzi per un'operazione compiuta in nome della societ prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, qualora successivamente all'iscrizione stessa la societ abbia approvato la suddetta operazione?
Risposta 1 :  Oltre a coloro che hanno agito ed a quelli tra i soci che nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione,  responsabile anche la societ ed essa  tenuta a rilevare coloro che hanno agito
Risposta 2 :  Sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi gli amministratori ed i soci fondatori
Risposta 3 :  E' responsabile soltanto la societ, ma non coloro che hanno agito n quelli tra i soci che nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione

Risposta 4 :  Oltre alla societ, sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi coloro che hanno agito ed essi sono tenuti a rilevare la societ

Liv. Diff. : 2

Numero : 004176
Quesito:  In una societ per azioni costituita per atto unilaterale, per le operazioni compiute in nome della societ stessa prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, la legge prevede:

Risposta 1 :  la responsabilit illimitata e solidale verso i terzi di coloro che hanno agito e del socio unico fondatore
Risposta 2 :  la responsabilit illimitata e solidale verso i terzi di tutti gli amministratori, anche di quelli che non hanno agito 
Risposta 3 :  la responsabilit illimitata verso i terzi del solo socio unico fondatore e non  di coloro che hanno agito
Risposta 4 :  la responsabilit esclusiva verso i terzi del socio unico fondatore, nei limiti del valore nominale delle azioni sottoscritte
Liv. Diff. : 1

Numero : 004177
Quesito:  In una societ per azioni costituita per atto unilaterale, per le operazioni compiute in nome della societ stessa prima dell'iscrizione nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi coloro che hanno agito e il socio unico fondatore
Risposta 2 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi tutti gli amministratori, anche quelli che non hanno agito 
Risposta 3 :   illimitatamente responsabile verso i terzi soltanto il socio unico fondatore e non coloro che hanno agito
Risposta 4 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi tutti gli amministratori, anche quelli che non hanno agito, ma non l'unico socio fondatore se non in caso di insolvenza della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004178
Quesito:  In una societ per azioni costituita per contratto, per le operazioni compiute in nome della societ prima dell'iscrizione nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi coloro che hanno agito e quelli tra i soci che nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione
Risposta 2 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi tutti gli amministratori, anche quelli che non hanno agito 
Risposta 3 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi non coloro che hanno agito ma  soltanto quelli tra i soci che nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione
Risposta 4 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi soltanto coloro che hanno agito e non i soci, anche se nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione



Liv. Diff. : 1

Numero : 004179
Quesito:  In una societ per azioni costituita per contratto, per le operazioni compiute in nome della societ prima dell'iscrizione nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi coloro che hanno agito e quelli tra i soci che nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione
Risposta 2 :  sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi tutti gli amministratori, anche quelli che non hanno agito 
Risposta 3 :  sono illimitatamente responsabili verso i terzi tutti i soci
Risposta 4 :  sono responsabili verso i terzi tutti i soci, nei limiti del valore nominale delle azioni sottoscritte
Liv. Diff. : 1

Numero : 004180
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio e Tizio costituiscono la \"Alfa s.r.l.\" e affidano l'amministrazione all'estraneo Caio ed il controllo contabile al revisore Mevio. Al fine di non perdere una favorevole occasione, i detti soci, nello stesso atto costitutivo, autorizzano l'immediato acquisto di un fabbricato, in nome della \"Alfa s.r.l.\", anche prima dell'iscrizione nel registro delle imprese. Caio compie la predetta operazione prima dell'avvenuta iscrizione. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 
Risposta 1 :  Sempronio, Tizio e Caio illimitatamente e solidalmente
Risposta 2 :  Caio e Mevio illimitatamente e solidalmente
Risposta 3 :  solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente
Risposta 4 :  solo Caio illimitatamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004181
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevio e Caio costituiscono la \"Alfa s.r.l.\", affidando l'amministrazione all'estraneo Tizio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese Tizio, previamente autorizzato, con atto separato, dai soci Mevio e Caio, acquista un'area edificabile in nome della \"Alfa s.r.l.\". In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi?
Risposta 1 :  Mevio, Caio e Tizio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 2 :  Tizio e Sempronio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 3 :  solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente
Risposta 4 :  solo Tizio illimitatamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004182
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio e Tizio costituiscono la \"Beta s.r.l.\", affidandone l'amministrazione all'estraneo Caio ed il controllo contabile al revisore Mevio. Sussistendo la necessit di acquistare un locale commerciale per l'esercizio dell'attivit sociale, ed essendovi una favorevole occasione, Sempronio, nell'atto costitutivo, autorizza l'immediato compimento della detta operazione in nome della \"Beta s.r.l.\", anche prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, mentre Tizio espressamente dissente. Caio acquista il predetto locale in nome della \"Beta s.r.l.\" prima dell'iscrizione nel registro delle imprese. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 

Risposta 1 :  Sempronio e Caio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 2 :  Caio e Mevio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 3 :  solo la \"Beta s.r.l.\" illimitatamente 
Risposta 4 :  solo Caio illimitatamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004183
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevio e Caio costituiscono la \"Alfa s.r.l.\" avente per oggetto il commercio di fiori e piante, affidando l'amministrazione all'estraneo Tizio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese si presenta una favorevole occasione per l'acquisto di un'azienda florovivaistica e Tizio, previo consenso prestato dal socio Mevio con atto separato, acquista, in nome della \"Alfa s.r.l.\", la detta azienda. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi?
Risposta 1 :  Mevio e Tizio illimitatamente e solidalmente
Risposta 2 :  Tizio e Sempronio illimitatamente e solidalmente
Risposta 3 :  solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente
Risposta 4 :  solo Tizio illimitatamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 004184
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio e Caio costituiscono la \"Alfa s.r.l.\" avente per oggetto il commercio di fiori e piante, affidandone l'amministrazione all'estraneo Mevio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese si presenta una favorevole occasione per l'acquisto di un'azienda florovivaistica e Mevio, previo consenso prestato da Sempronio con atto separato, acquista, in nome della \"Alfa s.r.l.\", la detta azienda. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi?
Risposta 1 :  Solo Mevio illimitatamente
Risposta 2 :  Mevio, Tizio e Caio illimitatamente e solidalmente
Risposta 3 :  Solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente
Risposta 4 :  Mevio e Sempronio illimitatamente e solidalmente
Liv. Diff. : 2

Numero : 004185
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevio, Sempronio e Calpurnio costituiscono la \"Alfa s.r.l.\", affidando l'amministrazione al comune amico Tizio ed il controllo contabile al revisore Caio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Mevio e Sempronio acquistano un'area edificabile in nome della \"Alfa s.r.l.\", avendo preventivamente ottenuto, con atto separato, il consenso di Caio al compimento di detta operazione. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 

Risposta 1 :  Mevio e Sempronio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 2 :  Mevio, Sempronio e Caio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 3 :  solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente 
Risposta 4 :  Mevio, Sempronio e Calpurnio illimitatamente e solidalmente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004186
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni di nuova costituzione, i sindaci sono nominati per la prima volta:
Risposta 1 :  nell'atto costitutivo
Risposta 2 :  dall'assemblea, che dovr essere convocata e provvedervi entro i termini previsti per l'iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  dall'assemblea, che dovr essere convocata senza indugio successivamente all'iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 4 :  dagli amministratori contestualmente al deposito dell'atto costitutivo per l'iscrizione nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 1

Numero : 004187
Quesito:  A norma del codice civile, nelIa societ per azioni i sindaci:
Risposta 1 :  restano in carica per tre esercizi, e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica
Risposta 2 :  possono essere nominati sia a tempo indeterminato che a tempo determinato e, se nominati a tempo determinato, scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 3 :  restano in carica per il numero di esercizi, comunque non inferiore a tre, predeterminato all'atto della loro nomina e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica

Risposta 4 :  restano in carica per il numero di esercizi predeterminato, a discrezione dell'assemblea, all'atto della loro nomina e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Liv. Diff. : 1

Numero : 004188
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto non ha adottato, per l'amministrazione e per il controllo, n il sistema dualistico n il sistema monistico,
per quali fra i seguenti soggetti  previsto dal codice civile che al momento della nomina e prima dell'accettazione dell'incarico, siano resi noti all'assemblea gli incarichi di amministrazione e di controllo da essi ricoperti presso altre societ? 
Risposta 1 :  Per i sindaci
Risposta 2 :  Per i componenti del consiglio di amministrazione
Risposta 3 :  Per i componenti del consiglio di sorveglianza
Risposta 4 :  Per il revisore contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 004189
Quesito:  A norma del codice civile, nelIa societ per azioni i sindaci:
Risposta 1 :  possono essere revocati dall'assemblea solo per giusta causa e la deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale, sentito l'interessato
Risposta 2 :  sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Risposta 3 :  sono revocabili da parte dell'assemblea ma, se non sussiste giusta causa, la deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale, sentito l'interessato
Risposta 4 :  non possono essere revocati prima della scadenza, nemmeno in presenza di giusta causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 004190
Quesito:  In una societ per azioni, tenuta alla redazione del bilancio consolidato e che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il collegio sindacale tra l'altro:

Risposta 1 :  pu chiedere agli amministratori notizie, anche con riferimento a societ controllate, su determinati affari
Risposta 2 :  deve verificare, nel corso dell'esercizio e con periodicit almeno trimestrale, la regolare tenuta della contabilit sociale
Risposta 3 :  approva il bilancio delle societ controllate
Risposta 4 :  deve svolgere le operazioni ad esso delegate dagli amministratori
Liv. Diff. : 3

Numero : 004191
Quesito:  In una societ per azioni il collegio sindacale nelle sue riunioni:
Risposta 1 :   regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti
Risposta 2 :   regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole di tutti i presenti
Risposta 3 :   regolarmente costituito soltanto con la presenza di tutti i sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti
Risposta 4 :   regolarmente costituito soltanto con la presenza di tutti i sindaci e delibera con il voto favorevole di tutti i presenti
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Numero : 004192
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" intenderebbe inserire nel proprio statuto sociale la previsione che le riunioni del collegio sindacale si possano svolgere con mezzi di telecomunicazione; a tal fine l'amministratore unico Filano si reca dal notaio per avere ragguagli in merito. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  che  possibile, con le maggioranze previste per le deliberazioni dell'assemblea in sede straordinaria, inserire un'apposita previsione statutaria in tal senso, indicandone le relative modalit
Risposta 2 :  che  possibile, con le maggioranze previste per le deliberazioni dell'assemblea in sede straordinaria, inserire un'apposita previsione statutaria in tal senso, solo se la delibera sia adottata con la necessaria presenza dell'intero collegio sindacale
Risposta 3 :  che non  possibile, in quanto la relativa previsione  consentita esclusivamente in sede di costituzione della societ
Risposta 4 :  che non  possibile, in quanto lo svolgimento con mezzi di telecomunicazione  previsto esclusivamente per le riunioni del consiglio di amministrazione
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Numero : 004193
Quesito:  In una societ per azioni le cui azioni non siano quotate in mercati regolamentati e in cui siano stati nominati un consiglio di amministrazione ed un comitato esecutivo, decadono dall'ufficio, a norma del codice civile, i sindaci che non assistono senza giustificato motivo: 
Risposta 1 :  alle assemblee
Risposta 2 :  ad almeno due adunanze del consiglio di amministrazione, anche non consecutive

Risposta 3 :  ad almeno due adunanze del comitato esecutivo, anche non consecutive
Risposta 4 :  ad almeno tre adunanze consecutive del consiglio di amministrazione durante un esercizio sociale
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Numero : 004194
Quesito:  In una societ per azioni le cui azioni non siano quotate in mercati regolamentati e in cui siano stati nominati un consiglio di amministrazione ed un comitato esecutivo, decadono dall'ufficio, a norma del codice civile, i sindaci che durante un esercizio sociale non assistono senza giustificato motivo:
Risposta 1 :  a due adunanze consecutive del comitato esecutivo
Risposta 2 :  anche ad una sola adunanza del consiglio di amministrazione
Risposta 3 :  anche ad una sola adunanza del comitato esecutivo
Risposta 4 :  a due adunanze anche non consecutive del consiglio di amministrazione
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Numero : 004195
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio il controllo contabile  esercitato:
Risposta 1 :  da una societ di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 2 :  da un revisore contabile o da una societ di revisione iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 3 :  dal collegio sindacale purch la societ non sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato
Risposta 4 :  dal collegio sindacale purch la societ sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato
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Numero : 004196
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  coloro che sono stati condannati ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
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Numero : 004197
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i falliti
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
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Numero : 004198
Quesito:  A  norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli inabilitati
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
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Numero : 004199
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli interdetti
Risposta 2 :  i cittadini di uno Stato estero appartenente all'Unione Europea non residenti in Italia
Risposta 3 :  i coniugi dei componenti del consiglio di amministrazione della societ










Risposta 4 :  i discendenti dei componenti del consiglio di amministrazione della societ
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Numero : 004200
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i componenti del consiglio di gestione
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
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Numero : 004201
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e che non  tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in mancanza di previsioni statutarie, il controllo contabile  esercitato:
Risposta 1 :  da un revisore contabile o da una societ di revisione iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 2 :  dal collegio sindacale purch costituito da revisori contabili iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 3 :  dal collegio sindacale, di cui almeno un membro effettivo deve essere scelto tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia  
Risposta 4 :  esclusivamente da una societ di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili
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Numero : 004202
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o pi componenti del consiglio di gestione:
Risposta 1 :  il consiglio di sorveglianza provvede senza indugio alla loro sostituzione
Risposta 2 :  l'assemblea provvede senza indugio alla loro sostituzione
Risposta 3 :  i componenti in carica del consiglio di gestione provvedono senza indugio alla loro sostituzione
Risposta 4 :  l'assemblea provvede senza indugio alla loro sostituzione ma, se resta in carica la maggioranza dei suoi componenti, la sostituzione avviene, senza indugio a cura del consiglio di gestione medesimo 
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Numero : 004203
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e che non abbia adottato il sistema dualistico o monistico, lo statuto pu prevedere che il controllo contabile sia esercitato dal collegio sindacale?
Risposta 1 :  S, qualora la societ non sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, qualora la societ sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato
Risposta 4 :  S, purch la societ sia autorizzata dalla Commissione nazionale per la societ e la borsa
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Numero : 004204
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione:
Risposta 1 :  non possono essere di numero inferiore a due e possono essere anche non soci
Risposta 2 :  non possono essere di numero inferiore a tre e devono essere soci
Risposta 3 :  non possono essere di numero inferiore a due  e devono essere soci
Risposta 4 :  non possono essere di numero inferiore a tre salvo che siano soci, nel qual caso possono essere anche due
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Numero : 004205
Quesito:  A norma del codice civile, salvo i casi di nomina attribuita allo Stato ed agli enti pubblici,  in una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la nomina dei componenti il consiglio di sorveglianza spetta:
Risposta 1 :  all'assemblea, fatta eccezione per i primi componenti che sono nominati nell'atto costitutivo e salvo quanto disposto con riferimento ai particolari diritti di cui possono essere dotati gli  strumenti finanziari
Risposta 2 :  al consiglio di gestione, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo
Risposta 3 :  all'assemblea, salvo che lo statuto non preveda diversamente e fatta eccezione per i primi componenti che sono nominati dal consiglio di gestione

Risposta 4 :  al collegio sindacale, fatta eccezione per i primi componenti che sono nominati nell'atto costitutivo e salvo quanto disposto con riferimento ai particolari diritti collegati all'emissione di strumenti finanziari
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Numero : 004206
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ in nome collettivo il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata della societ eccede i nove anni o  indeterminata 
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Numero : 004207
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ semplice il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata della societ eccede i nove anni o  indeterminata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004208
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in un'associazione il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata dell'associazione eccede i nove anni o  indeterminata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004209
Quesito:   Il contratto di locazione di immobili  soggetto a trascrizione? 
Risposta 1 :   Quando ha durata ultranovennale 
Risposta 2 :   Quando ha durata ultranovennale, ma solo se ha per oggetto fondi rustici 
Risposta 3 :   Se stipulato per scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004210
Quesito:   Il contratto che modifica il diritto di usufrutto  soggetto a trascrizione nei registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S, quando ha per oggetto beni immobili 
Risposta 2 :   S, ma solo quando l'usufrutto ha durata ultranovennale 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004211
Quesito:   Il contratto che trasferisce il diritto di usufrutto  soggetto a trascrizione nei registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S, quando ha per oggetto beni immobili 
Risposta 2 :   S, ma solo quando ha termine finale diverso dalla morte dell'usufruttuario 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004212
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ a responsabilit limitata il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando trattasi di bene strumentale all'impresa e questa  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata della societ eccede i nove anni o  indeterminata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004213
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ a responsabilit limitata il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004214
Quesito:   I contratti di locazione sono soggetti a trascrizione nei registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S, se hanno per oggetto beni immobili e durata superiore a nove anni 
Risposta 2 :   S, ma solo quando hanno per oggetto beni immobili e durata inferiore ai nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004215
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ in accomandita per azioni il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004216
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ in nome collettivo il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  titolare della piena propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004217
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ semplice il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  titolare della piena propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004218
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ in accomandita semplice il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  titolare della piena propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004219
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ per azioni il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004220
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ consortile il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ consortile ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004221
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una associazione il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'associazione ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004222
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in un consorzio il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se il consorzio ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004223
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in un consorzio con attivit esterna il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se il consorzio ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se il conferente  persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004224
Quesito:   E' soggetto a trascrizione nei registri immobiliari il contratto di comodato? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   S, ma solo se ha per oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   S, ma solo se ha per oggetto beni immobili e ha una durata superiore a nove anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004225
Quesito:   Tizio, dovendosi trasferire a Milano per lavoro, intende costituire a favore di Caio, un diritto di abitazione sul proprio appartamento di Roma, sito in Piazza Cavour n.5. Il contratto sar soggetto a trascrizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se la durata del diritto di abitazione  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se la durata del diritto di abitazione eccede i nove anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004226
Quesito:   Il contratto con il quale si costituisce il diritto di usufrutto  soggetto a trascrizione nei registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S, ma solo quando ha per oggetto beni immobili 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, qualunque ne sia l'oggetto
Risposta 4 :   S, ma solo quando ha durata ultranovennale ed ha per oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004227
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Mevio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Sempronio, coniugato in regime di separazione dei beni con Maria, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Sempronio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Mevio, non avendo avuto notizie da Sempronio, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Remo e Filano, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Mevio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Calpurnio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Tizio e Caio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Remo e Filano
Risposta 3 :  Sempronio e Maria
Risposta 4 :  Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004228
Quesito:  Il 10 agosto 1998 Filano, con contratto preliminare trascritto il 30 agosto 1998, ha promesso di vendere a Remo, coniugato in regime di separazione dei beni con Mevia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato quando verr concesso a Remo, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo. Filano il 10 luglio 1999 vende detta casa a Mevio con atto pubblico trascritto il 25 luglio 1999. Filano muore il 15 luglio 1999 e suo figlio Tizio, unico erede, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Caio e Mario la stessa casa il 20 luglio 1999 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione della accettazione tacita dell'eredit. Remo ottiene una sentenza, passata in giudicato e trascritta il 3 agosto 1999, che tiene luogo della vendita promessa. In tal caso prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Remo
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Remo e Mevia
Risposta 4 :  Caio e Mario
Liv. Diff. : 3

Numero : 004229
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Tizio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Caio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Filana, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Caio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Tizio, non avendo avuto notizie da Caio, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Calpurnio e Mario, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Tizio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Sempronio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Mevio e Remo la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Mevio e Remo
Risposta 2 :  Calpurnio e Mario
Risposta 3 :  Caio e Filana
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004230
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Mario, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Remo, coniugato in regime di separazione dei beni con Sempronia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Mario, non avendo avuto notizie da Remo, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Mevio e Calpurnio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Mario muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Tizio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Caio e Filano la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Caio e Filano
Risposta 2 :  Mevio e Calpurnio
Risposta 3 :  Remo e Sempronia
Risposta 4 :  Remo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004231
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Remo, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Mario, coniugato in regime di separazione dei beni con Mevia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Remo, non avendo avuto notizie da Mario, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Sempronio e Tizio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Remo muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Caio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Filano e Calpurnio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Filano e Calpurnio
Risposta 2 :  Sempronio e Tizio
Risposta 3 :  Mario e Mevia
Risposta 4 :  Mario
Liv. Diff. : 3

Numero : 004232
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Calpurnio, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Filano, coniugato in regime di separazione dei beni con Caia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Calpurnio, non avendo avuto notizie da Filano, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Tizio e Mevio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Calpurnio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Remo, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Caio e Sempronio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Caio e Sempronio
Risposta 2 :  Tizio e Mevio
Risposta 3 :  Filano e Caia
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 004233
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Filano, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Calpurnio, coniugato in regime di separazione dei beni con Tizia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Filano, non avendo avuto notizie da Calpurnio, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Caio e Sempronio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Filano muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Mario, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Remo e Tizio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Remo e Tizio
Risposta 2 :  Caio e Sempronio
Risposta 3 :  Calpurnio e Tizia
Risposta 4 :  Calpurnio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004234
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Sempronio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni con Caia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Sempronio, non avendo avuto notizie da Tizio, che si  obbligato ad acquistare, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Mevio e Remo, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Sempronio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Filano, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Calpurnio e Mario la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Calpurnio e Mario
Risposta 2 :  Mevio e Remo
Risposta 3 :  Tizio e Caia
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004235
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Tizio, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Caio, coniugato in regime di separazione dei beni con Filana, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Tizio, non avendo avuto notizie da Caio, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Calpurnio e Mario, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Tizio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Sempronio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Mevio e Remo la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Mevio e Remo
Risposta 2 :  Calpurnio e Mario
Risposta 3 :  Caio e Filana
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004236
Quesito:  Il 10 maggio 1991 Caio ha venduto a Tizio un immobile con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1991. Caio muore il 12 maggio 1991 e suo figlio Mevio, unico erede legittimo, vende a Sempronio il medesimo immobile il 25 maggio 1991 con atto pubblico che viene trascritto il giorno successivo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione: 
Risposta 1 :  prevale l'acquisto di Sempronio su quello di Tizio in base all'ordine delle trascrizioni
Risposta 2 :  prevale l'acquisto di Sempronio su quello di Tizio poich il relativo contratto riveste la forma dell'atto pubblico 
Risposta 3 :  prevale l'acquisto di Tizio su quello di Sempronio essendo stato concluso per primo il relativo contratto
Risposta 4 :  prevale l'acquisto di Tizio su quello di Sempronio avendo egli acquistato da Caio, dante causa di Mevio, prima dell'apertura della successione di Caio stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004237
Quesito:  Il 10 agosto 1998 Mevio, con contratto preliminare trascritto il 30 agosto 1998, ha promesso di vendere a Mario, coniugato in regime di separazione dei beni con Caia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato quando verr concesso a Mario, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo. Mevio il 10 luglio 1999 vende detta casa a Caio con atto pubblico trascritto il 25 luglio 1999. Mevio muore il 15 luglio 1999 e suo figlio Remo, unico erede, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Filano e Tizio la stessa casa il 20 luglio 1999 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione della accettazione tacita dell'eredit. Mario ottiene una sentenza, passata in giudicato e trascritta il 3 agosto 1999, che tiene luogo della vendita promessa. In tal caso prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Mario
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Mario e Caia
Risposta 4 :  Filano e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004238
Quesito:  Il 10 agosto 1998 Tizio, con contratto preliminare trascritto il 30 agosto 1998, ha promesso di vendere a Filano, coniugato in regime di separazione dei beni con Tizia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato quando verr concesso a Filano, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo. Tizio il 10 luglio 1999 vende detta casa a Remo con atto pubblico trascritto il 25 luglio 1999. Tizio muore il 15 luglio 1999 e suo figlio Mevio, unico erede, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Mario e Caio la stessa casa il 20 luglio 1999 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione della accettazione tacita dell'eredit. Filano ottiene una sentenza, passata in giudicato e trascritta il 3 agosto 1999, che tiene luogo della vendita promessa. In tal caso prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Remo
Risposta 3 :  Filano e Tizia
Risposta 4 :  Mario e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004239
Quesito:  Il 10 agosto 1998 Caio, con contratto preliminare trascritto il 30 agosto 1998, ha promesso di vendere a Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni con Mevia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato quando verr concesso a Tizio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo. Caio il 10 luglio 1999 vende detta casa a Filano con atto pubblico trascritto il 25 luglio 1999. Caio muore il 15 luglio 1999 e suo figlio Remo, unico erede, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Calpurnio e Sempronio la stessa casa il 20 luglio 1999 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. Tizio ottiene una sentenza, passata in giudicato e trascritta il 3 agosto 1999, che tiene luogo della vendita promessa. In tal caso prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Filano
Risposta 3 :  Tizio e Mevia
Risposta 4 :  Calpurnio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004240
Quesito:  Il 10 agosto 1998 Mario, con contratto preliminare trascritto il 30 agosto 1998, ha promesso di vendere a Mevio, coniugato in regime di separazione dei beni con Tizia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato quando verr concesso a Mevio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo. Mario il 10 luglio 1999 vende detta casa a Tizio con atto pubblico trascritto il 25 luglio 1999. Mario muore il 15 luglio 1999 e suo figlio Calpurnio, unico erede, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Caio e Filano la stessa casa il 20 luglio 1999 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione della accettazione tacita dell'eredit. Mevio ottiene una sentenza, passata in giudicato e trascritta il 3 agosto 1999, che tiene luogo della vendita promessa. In tal caso prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Mevio e Tizia
Risposta 4 :  Caio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 004241
Quesito:  Il 10 agosto 1998 Tizio, con contratto preliminare trascritto il 30 agosto 1998, ha promesso di vendere a Caio, coniugato in regime di separazione dei beni con Filana, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato quando verr concesso a Caio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo. Tizio il 10 luglio 1999 vende detta casa a Calpurnio con atto pubblico trascritto il 25 luglio 1999. Tizio muore il 15 luglio 1999 e suo figlio Sempronio, unico erede, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Mevio e Remo la stessa casa il 20 luglio 1999 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. Caio ottiene una sentenza, passata in giudicato e trascritta il 3 agosto 1999, che tiene luogo della vendita promessa. In tal caso prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Calpurnio
Risposta 3 :  Caio e Filana
Risposta 4 :  Mevio e Remo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004242
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Tizio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Caio, coniugato in regime di separazione dei beni con Filana, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Caio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Tizio, non avendo avuto notizie da Caio, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Calpurnio e Mario, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Tizio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Sempronio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Mevio e Remo la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Mevio e Remo
Risposta 2 :  Calpurnio e Mario
Risposta 3 :  Caio e Filana
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004243
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Caio, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni con Calpurnia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Caio, non avendo avuto notizie da Tizio, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Filano e Remo, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Caio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Mevio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Sempronio e Mario la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Sempronio e Mario
Risposta 2 :  Filano e Remo
Risposta 3 :  Tizio e Calpurnia
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004244
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Sempronio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni con Caia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Tizio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Sempronio, non avendo avuto notizie da Tizio, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Mevio e Remo, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Sempronio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Filano, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Calpurnio e Mario la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Calpurnio e Mario
Risposta 2 :  Mevio e Remo
Risposta 3 :  Tizio e Caia
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004245
Quesito:  Sempronio ha acquistato da Tizio il 10 maggio 1991 un immobile ed il relativo contratto  stato trascritto il 20 maggio 1991. Anche Caio ha acquistato da Tizio il medesimo immobile il 19 maggio 1991 e il suo contratto  stato trascritto il giorno stesso. Quale tra i due acquisti prevale sull'altro? 
Risposta 1 :  L'acquisto di Caio prevale su quello di Sempronio
Risposta 2 :  L'acquisto di Sempronio prevale su quello di Caio, ma solo se il contratto con il quale Sempronio ha acquistato ha la forma dell'atto pubblico 
Risposta 3 :  L'acquisto di Sempronio prevale su quello di Caio
Risposta 4 :  L'acquisto di Caio prevale su quello di Sempronio, ma solo se il contratto con il quale Caio ha acquistato ha la forma dell'atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004246
Quesito:   Tizio ha acquistato da Caio il 10 maggio 1991 un immobile ed il relativo contratto  stato trascritto il 20 maggio 1991. Anche Sempronio ha acquistato da Caio il medesimo immobile il 19 maggio 1991 e il suo contratto  stato trascritto il giorno stesso. Quale tra i due acquisti prevale sull'altro? 
Risposta 1 :   L'acquisto di Sempronio su quello di Tizio 
Risposta 2 :   L'acquisto di Tizio su quello di Sempronio, ma solo se il contratto con il quale Tizio ha acquistato ha la forma dell'atto pubblico 
Risposta 3 :   L'acquisto di Tizio prevale su quello di Sempronio 
Risposta 4 :   L'acquisto di Sempronio prevale su quello di Tizio, ma solo se il contratto con il quale Sempronio ha acquistato ha la forma dell'atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004247
Quesito:  Lo stesso immobile viene venduto da Tizio prima a Caio e poi a Mevio che non  a conoscenza della vendita in favore di Caio; l'atto di acquisto di Mevio viene trascritto per primo. In questo caso: 
Risposta 1 :   L'acquisto di Caio non ha effetto nei confronti di Mevio 
Risposta 2 :   L'acquisto di Caio ha comunque effetto nei confronti di Mevio che risulter evitto 
Risposta 3 :   L'acquisto di Caio  nullo 
Risposta 4 :   L'acquisto di Mevio  nullo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004248
Quesito:  Il 10 maggio 1991 Tizio ha venduto a Caio un immobile con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1991. Tizio muore il 12 maggio 1991 e suo figlio Sempronio, unico erede legittimo, vende a Mevio il medesimo immobile il 25 maggio 1991 con atto pubblico che viene trascritto il giorno successivo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione: 
Risposta 1 :  prevale l'acquisto di Mevio su quello di Caio in base all'ordine delle trascrizioni
Risposta 2 :  prevale l'acquisto di Mevio su quello di Caio poich il relativo contratto riveste la forma dell'atto pubblico 
Risposta 3 :  prevale l'acquisto di Caio su quello di Mevio essendo stato concluso per primo il relativo contratto
Risposta 4 :  prevale l'acquisto di Caio su quello di Mevio avendo egli acquistato da Tizio, dante causa di Sempronio, prima dell'apertura della successione di Tizio stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004249
Quesito:  Caio vende un appartamento di sua propriet prima a Tizio con scrittura privata autenticata e successivamente con atto pubblico a Sempronio, che  ignora la prima vendita. Come si risolve il conflitto tra Tizio e Sempronio? 
Risposta 1 :  prevale colui che per primo ha trascritto nei pubblici registri immobiliari il proprio titolo di acquisto
Risposta 2 :  prevale comunque l'acquisto di Tizio, essendo stato perfezionato precedentemente 
Risposta 3 :  Tizio e Sempronio acquistano la propriet in parti uguali fra loro
Risposta 4 :  prevale comunque l'acquisto di Sempronio, essendo stato perfezionato per atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 004250
Quesito:   Qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile, la novazione oggettiva: 
Risposta 1 :   E' valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario 
Risposta 2 :   E' valida in ogni caso 
Risposta 3 :   E' nulla in ogni caso 
Risposta 4 :   E' nulla se il debitore ha assunto il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004251
Quesito:   Tizio, creditore di Caio, ha dichiarato per iscritto di rimettere il debito e ha comunicato tale dichiarazione al debitore. L'obbligazione in tal caso si estingue? 
Risposta 1 :   S, salvo che il debitore dichiari in un congruo termine di non volerne profittare 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che il debitore dichiari in un congruo termine di volerne profittare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004252
Quesito:   La dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue la obbligazione: 
Risposta 1 :   Quando  comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare 
Risposta 2 :   Soltanto quando il debitore dichiara per iscritto di accettare la remissione 
Risposta 3 :   Dal momento in cui  emessa 
Risposta 4 :   Quando  comunicata al debitore e solo se questi ha dichiarato di volerne profittare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004253
Quesito:   Quando la dichiarazione del creditore di rimettere il debito  comunicata al debitore, si estingue l'obbligazione? 
Risposta 1 :   S, salvo che il debitore dichiari in un congruo termine di non volerne profittare 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che il debitore dichiari in un congruo termine di volerne profittare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004254
Quesito:   In caso di dichiarazione del creditore di rimettere il debito, quando si estingue l'obbligazione? 
Risposta 1 :   Quando la dichiarazione  comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare 
Risposta 2 :   Solo quando il debitore dichiari di volerne profittare 
Risposta 3 :   Non appena la dichiarazione  emessa 
Risposta 4 :   Quando l'accettazione del debitore  comunicata al creditore, salvo che questi la respinga in un congruo termine 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004255
Quesito:  Il debitore al quale sia stata comunicata la dichiarazione del creditore di rimettere il debito, al fine di non fare estinguere l'obbligazione, pu dichiarare di non volere profittare della remissione? 
Risposta 1 :  S, in un congruo termine 
Risposta 2 :  S, purch il credito sia assistito da garanzia reale

Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, purch il credito non sia assistito da garanzia reale
Liv. Diff. : 1

Numero : 004256
Quesito:  La dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue l'obbligazione: 
Risposta 1 :  quando  comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare 
Risposta 2 :  solo se  accettata espressamente dal debitore 
Risposta 3 :  purch sia successiva alla scadenza del termine fissato per l'adempimento e sia accettata espressamente dal debitore 
Risposta 4 :  purch sia anteriore alla scadenza del termine fissato per l'adempimento e sia accettata espressamente dal debitore

Liv. Diff. : 1

Numero : 004257
Quesito:  La dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue l'obbligazione?
Risposta 1 :  Si, quando  comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare
Risposta 2 :  Si, quando  comunicata al debitore e solo per le obbligazioni pecuniarie
Risposta 3 :  Si, purch abbia data certa, anche se non  comunicata al debitore
Risposta 4 :  Si, solo se fatta per iscritto, anche se non  comunicata al debitore
Liv. Diff. : 1

Numero : 004258
Quesito:   In caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori: 
Risposta 1 :   Costituisce prova della liberazione anche rispetto ai condebitori in solido 
Risposta 2 :   Non costituisce prova della liberazione dal debito 
Risposta 3 :   Costituisce prova della liberazione solo rispetto al debitore a cui  stato restituito il titolo originale del credito, e non anche rispetto ai condebitori in solido 
Risposta 4 :   Costituisce prova della liberazione solo rispetto ai condebitori in solido e non rispetto al debitore a cui  stato restituito il titolo originale del credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004259
Quesito:   La restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore al debitore: 
Risposta 1 :   Costituisce prova della liberazione dal debito 
Risposta 2 :   Non costituisce in alcun caso prova della liberazione dal debito 
Risposta 3 :   Non costituisce prova della liberazione dal debito, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :   Non costituisce prova della liberazione dal debito, salvo che il creditore sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004260
Quesito:   Se il titolo del credito  in forma pubblica, la consegna volontaria, fatta dal creditore al debitore, della copia spedita in forma esecutiva fa presumere la liberazione del debitore? 
Risposta 1 :   S, salva la prova contraria 
Risposta 2 :   S, e non  ammessa la prova contraria 
Risposta 3 :   No, salva la prova contraria 
Risposta 4 :   No, e non  ammessa la prova contraria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004261
Quesito:   In caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori costituisce prova della liberazione dal debito? 
Risposta 1 :   S, anche rispetto ai condebitori in solido 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo rispetto al debitore a cui  stato restituito il titolo originale del credito e non anche rispetto ai condebitori in solido 
Risposta 4 :   S, ma solo rispetto ai condebitori in solido e non rispetto al debitore a cui  stato restituito il titolo originale del credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004262
Quesito:   Tizio  creditore di Caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento,  stata iscritta ipoteca su di un immobile del debitore. La rinunzia da parte di Tizio alla garanzia ipotecaria prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che nell'atto di rinunzia Tizio si sia espressamente riservata la facolt di esigere ugualmente il credito 
Risposta 4 :   No, purch il credito sia assistito da altre garanzie reali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004263
Quesito:   La rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione fa presumere la remissione del debito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, salvo che trattasi di garanzie reali 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di garanzie personali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004264
Quesito:   La rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione prestate da terzi fa presumere la remissione del debito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il creditore sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che il creditore sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004265
Quesito:   Tizio  creditore di Caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento,  stata iscritta ipoteca su un immobile di un terzo. La rinunzia da parte di Tizio alla garanzia ipotecaria prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che nell'atto di rinunzia Tizio si sia espressamente riservata la facolt di esigere ugualmente il credito 
Risposta 4 :   No, purch il credito sia assistito da altre garanzie reali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004266
Quesito:   Tizio  creditore di Caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, ha ricevuto in pegno un bene mobile. La rinunzia da parte di Tizio a tale garanzia prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che nell'atto di rinunzia al pegno Tizio si sia espressamente riservata la facolt di esigere ugualmente il credito 
Risposta 4 :   No, purch il credito sia assistito da altre garanzie 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004267
Quesito:  La rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione fa presumere la remissione del debito?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, solo se si tratta di garanzie reali
Risposta 3 :  Si, solo se si tratta di garanzie personali
Risposta 4 :  Si, sempre
Liv. Diff. : 1

Numero : 004268
Quesito:   La rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione fa presumere la remissione del debito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui trattasi di garanzie prestate dal debitore 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui trattasi di garanzie prestate da terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004269
Quesito:   La remissione accordata al debitore principale libera i fideiussori? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la dichiarazione di liberare i fideiussori sia espressamente inserita nella dichiarazione di remissione del debito 
Risposta 4 :   No, salvo che i fideiussori abbiano espressamente inserito nella fideiussione la clausola che ne preveda la liberazione in caso di remissione accordata al debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004270
Quesito:   Tizio  creditore di Caio di una somma e, per l'adempimento del debito, Sempronio ha prestato fideiussione. La remissione del debito accordata da Tizio nei confronti di Caio libera il fideiussore Sempronio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la dichiarazione di liberazione del fideiussore sia inserita espressamente nella remissione del debito 
Risposta 4 :   S, ma solo se nella fideiussione sia stata inserita la clausola che prevede la liberazione del fideiussore in caso di remissione del debito accordata al debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004271
Quesito:  La remissione del debito accordata al debitore principale, libera anche il fideiussore?
Risposta 1 :  si, sempre
Risposta 2 :  no, mai
Risposta 3 :  si, ma solo se la liberazione era stata espressamente pattuita
Risposta 4 :  no, ma il fideiussore  surrogato in tutti i diritti spettanti al creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004272
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio si sono costituiti fideiussori del debitore Mevio nei confronti del creditore Filano. Dopo un certo tempo Filano accorda la remissione a Tizio, e Caio e Sempronio vi consentono. In questo caso Caio e Sempronio:
Risposta 1 :  rimangono obbligati ciascuno per l'intero
Risposta 2 :  rimangono obbligati per un terzo ciascuno perch Filano ha perso la garanzia di Tizio
Risposta 3 :  sono obbligati ciascuno per la met
Risposta 4 :  sono anch'essi liberati
Liv. Diff. : 2

Numero : 004273
Quesito:   Il creditore che ha rinunziato, verso corrispettivo, alla garanzia prestata da un terzo: 
Risposta 1 :   Deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore e di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione 
Risposta 2 :   Deve imputare agli interessi quanto ha ricevuto, a beneficio di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione e non del debitore
Risposta 3 :   Pu imputare a sua scelta al debito principale o agli interessi quanto ha ricevuto, a beneficio di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione 
Risposta 4 :   Deve imputare a scelta del debitore al debito principale o agli interessi quanto ha ricevuto, a beneficio di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004274
Quesito:  Tizio  creditore di Caio di una somma di danaro e Sempronio ha concesso, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano, mentre Mevio ha prestato fideiussione a garanzia dello stesso debito. Dovendo, per, Sempronio vendere tale fondo, si accorda con Tizio affinch questi, verso il corrispettivo di una somma di danaro, rinunci alla garanzia ipotecaria. In tal caso il creditore Tizio:
Risposta 1 :  deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore Caio e del fideiussore Mevio
Risposta 2 :  deve imputare agli interessi quanto ha ricevuto, a beneficio del fideiussore Mevio e non del debitore
Risposta 3 :  pu imputare a sua scelta al debito principale o agli interessi quanto ha ricevuto, a beneficio del fideiussore Mevio e non del debitore 
Risposta 4 :  deve imputare a scelta del debitore al debito principale o agli interessi quanto ha ricevuto, solo a beneficio del debitore Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004275
Quesito:   Il creditore che ha rinunziato, verso corrispettivo, alla garanzia prestata da un terzo: 
Risposta 1 :   Deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore e di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione 
Risposta 2 :   Deve versare quanto ha ricevuto a coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione principale, proporzionalmente alle garanzie prestate da ciascuno 
Risposta 3 :   Pu, a sua scelta, imputare quanto ha ricevuto al debito principale, a beneficio di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione, o eseguirne fino al pagamento dell'intero debito il deposito presso un istituto di credito autorizzato 
Risposta 4 :   Deve, a scelta del debitore, imputare quanto ha ricevuto al debito principale, a beneficio di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione, o eseguirne fino al pagamento dell'intero debito il deposito presso un istituto di credito autorizzato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004276
Quesito:   La compensazione legale pu essere rilevata d'ufficio dal giudice? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che per i debiti di importo uguale 
Risposta 4 :   No, salvo che per i debiti pagabili nello stesso luogo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004277
Quesito:   La compensazione legale:
Risposta 1 :  non pu essere rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 2 :  pu essere rilevata d'ufficio dal giudice
Risposta 3 :  pu essere rilevata d'ufficio dal giudice solo per debiti di uguale importo
Risposta 4 :  non pu essere rilevata d'ufficio dal giudice, salvo che entrambi i debiti siano di facile e pronta liquidazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 004278
Quesito:   Tizio  debitore nei confronti di Caio della restituzione di un frigorifero del valore di euro cinquecento ricevuto da quest'ultimo in deposito gratuito. A sua volta Caio  debitore nei confronti di Tizio della restituzione di una bicicletta del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per la restituzione del frigorifero. Si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Tizio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004279
Quesito:   Tizio  debitore nei confronti di Caio della restituzione di una scrivania del valore di euro cinquecento ricevuta da quest'ultimo in deposito. A sua volta Caio  debitore nei confronti di Tizio della restituzione di una bicicletta del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per la restituzione della scrivania. Si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch trattasi di deposito gratuito 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Tizio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004280
Quesito:   Tizio  debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di euro cinquecento. A sua volta Caio  debitore nei confronti del genero Tizio della somma di euro cinquecento per l'acquisto di un frigorifero regolarmente consegnatogli. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S, purch sia eccepita da Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004281
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantit di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto una somma di danaro e l'altro abbia per oggetto una quantit di cose non fungibili, e che siano entrambi ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una prestazione di fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004282
Quesito:   Tizio  debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di euro cinquecento. A sua volta Caio  debitore nei confronti del genero Tizio della restituzione di una bicicletta del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in deposito gratuito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Tizio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004283
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantit di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti derivanti da due titoli diversi ma della medesima natura, anche se non sono debiti ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una prestazione di fare e da adempiersi nello stesso luogo e nello stesso termine 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004284
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto la restituzione di cose non fungibili ricevute in comodato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004285
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti derivanti da due titoli diversi ma della medesima natura, anche se non sono debiti ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una prestazione di fare da adempiersi nello stesso luogo e nello stesso termine 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004286
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantit di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto la restituzione di cose non fungibili ricevute in comodato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004287
Quesito:   Tizio  debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di euro cinquecento. A sua volta Caio  debitore nei confronti del genero Tizio della restituzione di una scrivania del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in deposito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch trattasi di deposito oneroso 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Tizio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004288
Quesito:   La compensazione legale si verifica: 
Risposta 1 :   Solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantit di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo 
Risposta 4 :   Solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantit di cose fungibili, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004289
Quesito:   Caio deve a Tizio diecimila euro a titolo di mutuo. A sua volta Tizio deve a Caio diecimila euro quale prezzo di una compravendita. Prima della scadenza di entrambi i termini di adempimento, il mutuatario Caio rinunzia per iscritto ad opporre in compensazione il proprio credito. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma data a mutuo. In questo caso si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, salvo che trattasi di mutuo a titolo gratuito 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Caio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004290
Quesito:   Caio deve a Tizio diecimila euro ricevuti a titolo di mutuo senza interessi. A sua volta Tizio deve a Caio diecimila euro quale prezzo di una compravendita. Prima della scadenza di entrambi i termini di adempimento, il mutuatario Caio rinunzia per iscritto ad opporre in compensazione il proprio credito. Divenuti esigibili entrambi i crediti Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma data a mutuo. In questo caso si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Caio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Caio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004291
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantit di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto la restituzione di cose depositate e l'altro abbia per oggetto la restituzione di cose date in comodato, purch si tratti di cose di genere diverso 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto la restituzione di cose non fungibili delle quali i rispettivi proprietari siano stati ingiustamente spogliati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004292
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto la restituzione di cose depositate e l'altro abbia per oggetto la restituzione di cose date in comodato, purch si tratti di cose di genere diverso 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto la restituzione di cose non fungibili delle quali i rispettivi proprietari siano stati ingiustamente spogliati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004293
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantit di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto la restituzione di cose depositate e l'altro abbia per oggetto la restituzione di cose date in comodato, purch si tratti di cose di genere diverso 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto la restituzione di cose non fungibili depositate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004294
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto la restituzione di cose depositate e l'altro abbia per oggetto la restituzione di cose date in comodato, purch si tratti di cose di genere diverso 
Risposta 3 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro di pari importo e che sono pagabili nello stesso luogo, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto la restituzione di cose non fungibili depositate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004295
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale? 
Risposta 1 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 2 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto una somma di danaro e l'altro abbia ad oggetto una quantit di cose non fungibili, e che siano entrambi ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 3 :   Tra due debiti di cui uno abbia per oggetto una somma di danaro e l'altro abbia per oggetto una quantit di cose fungibili, anche se non sono ugualmente liquidi ed esigibili 
Risposta 4 :   Tra due debiti che hanno per oggetto una prestazione di fare da eseguire nello stesso luogo e nello stesso termine
Liv. Diff. : 1

Numero : 004296
Quesito:   Tizio  debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di cinquecento euro. A sua volta Caio  debitore nei confronti del genero Tizio della restituzione di un frigorifero del valore di cinquecento euro ricevuto dallo stesso Tizio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Tizio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004297
Quesito:  La dilazione concessa gratuitamente dal creditore  di ostacolo alla compensazione legale?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  Si, salvo che i crediti abbiano per oggetto somme di denaro
Risposta 4 :  No, salvo che i crediti abbiano per oggetto cose fungibili
Liv. Diff. : 2

Numero : 004298
Quesito:  Tizio e Caio sono reciprocamente debitore e creditore della somma di euro centomila, ma per il debito di Caio, Tizio ha spontaneamente e gratuitamente concesso una dilazione nel pagamento. In questo caso:
Risposta 1 :  la dilazione non  di ostacolo alla compensazione
Risposta 2 :  la dilazione nel pagamento concessa a Caio, in quanto spontanea e gratuita, impedisce la compensazione del suo debito con quello di Tizio 
Risposta 3 :  la dilazione nel pagamento concessa a Caio impedisce la compensazione del suo debito con quello di Tizio, in quanto la dilazione nel pagamento impedisce sempre la compensazione
Risposta 4 :  la dilazione nel pagamento  di ostacolo alla compensazione legale ma non impedisce quella giudiziale
Liv. Diff. : 2

Numero : 004299
Quesito:  A norma del codice civile la dilazione concessa dal creditore:
Risposta 1 :  non  di ostacolo alla compensazione solo se concessa gratuitamente
Risposta 2 :  non  di ostacolo alla compensazione sia se concessa onerosamente sia se concessa gratuitamente
Risposta 3 :  impedisce la compensazione solo se concessa gratuitamente
Risposta 4 :  impedisce la compensazione sia se concessa gratuitamente sia se concessa onerosamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 004300
Quesito:  A norma del codice civile la dilazione concessa gratuitamente dal creditore:
Risposta 1 :  non  di ostacolo alla compensazione
Risposta 2 :  impedisce la compensazione
Risposta 3 :  non  di ostacolo alla compensazione solo se risulti da atto pubblico redatto con l'assistenza dei testimoni
Risposta 4 :  non  di ostacolo alla compensazione solo se espressamente pattuito al momento della concessione della dilazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004301
Quesito:  La dilazione al pagamento concessa gratuitamente dal creditore:
Risposta 1 :  non  di ostacolo alla compensazione
Risposta 2 :   di ostacolo alla compensazione
Risposta 3 :   di ostacolo alla compensazione, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :  non  di ostacolo alla compensazione, salvo che il creditore sia un incapace
Liv. Diff. : 2

Numero : 004302
Quesito:  La dilazione al pagamento concessa gratuitamente dal creditore  di ostacolo alla compensazione?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, salvo che all'atto della dilazione il creditore non si sia espressamente riservato la facolt di compensazione
Risposta 3 :  No, salvo che il debito per il cui pagamento  stata concessa gratuitamente la dilazione non sia pagabile nello stesso luogo in cui  pagabile il debito che il creditore ha verso il debitore
Risposta 4 :  S
Liv. Diff. : 2

Numero : 004303
Quesito:  La dilazione concessa gratuitamente dal creditore  di ostacolo alla compensazione giudiziale?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo se entrambi i crediti sono liquidi
Risposta 4 :  No, salvo che i crediti abbiano per oggetto somme di denaro
Liv. Diff. : 2

Numero : 004304
Quesito:  La dilazione concessa gratuitamente dal creditore  di ostacolo alla compensazione tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono liquidi ed esigibili? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, a meno che la dilazione sia stata concessa dopo che entrambi i crediti si siano resi esigibili
Risposta 4 :  S, purch la dilazione sia stata concessa dopo che entrambi i crediti si siano resi esigibili
Liv. Diff. : 2

Numero : 004305
Quesito:  Tizio  obbligato nei confronti di Caio alla restituzione della somma di diecimila euro, per un mutuo da questi concessogli e relativamente al quale Caio aveva accordato gratuitamente a Tizio, prima della scadenza, una dilazione per la restituzione della somma data a mutuo. A sua volta Caio deve a Tizio la somma di diecimila euro quale prezzo di acquisto di un autoveicolo da questi vendutogli. Essendo divenuto esigibile il credito di Tizio, Caio si rivolge al notaio per sapere se possa opporre in compensazione il credito che vanta verso Tizio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la dilazione concessa gratuitamente da Caio non  di ostacolo alla compensazione
Risposta 2 :  la dilazione concessa gratuitamente da Caio  di ostacolo alla compensazione
Risposta 3 :  la dilazione concessa gratuitamente da Caio non  di ostacolo alla compensazione soltanto se il suo debito verso Tizio  sorto successivamente alla dilazione stessa
Risposta 4 :  la dilazione concessa gratuitamente da Caio non  di ostacolo alla compensazione soltanto se il suo debito nei confronti di Tizio  sorto anteriormente alla dilazione stessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004306
Quesito:  Pu verificarsi la compensazione legale in caso di credito dichiarato impignorabile? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  Si, solo se il credito deriva da contratto
Risposta 4 :  Si, salvo che si tratti di crediti alimentari
Liv. Diff. : 2

Numero : 004307
Quesito:   Caio  debitore nei confronti di Tizio della somma di cinquantamila euro ricevuta da quest'ultimo a titolo di mutuo gratuito. A sua volta Tizio  debitore nei confronti di Caio della restituzione di una motobarca da pesca, del valore di euro cinquantamila, ricevuta dallo stesso Caio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma datagli a mutuo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Caio 
Risposta 4 :   S
Liv. Diff. : 2

Numero : 004308
Quesito:   Caio  debitore nei confronti di Tizio della somma di euro cinquantamila ricevuta da quest'ultimo a titolo di mutuo. A sua volta Tizio  debitore nei confronti di Caio della restituzione di una motobarca da pesca, del valore di euro cinquantamila, ricevuta dallo stesso Caio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma datagli a mutuo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch trattasi di mutuo gratuito 
Risposta 3 :   S
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Caio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004309
Quesito:   Caio  debitore nei confronti di Tizio della somma di euro millecinquecento per l'acquisto di un motociclo regolarmente consegnatogli. A sua volta Tizio  debitore nei confronti di Caio della restituzione di una scrivania, del valore di euro millecinquecento, ricevuta dallo stesso Caio in deposito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per il pagamento del prezzo del motociclo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch trattasi di deposito oneroso 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Caio 
Risposta 4 :   S, purch sia fatta risultare da Caio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004310
Quesito:  Caio  debitore nei confronti di Tizio della somma di euro millecinquecento per l'acquisto di un motociclo regolarmente consegnatogli. A sua volta Tizio  debitore nei confronti di Caio della restituzione di una scrivania, del valore di euro millecinquecento, ricevuta dallo stesso Caio in deposito gratuito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per la restituzione della scrivania. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch sia rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   S, purch sia eccepita da Tizio 
Risposta 4 :   S
Liv. Diff. : 2

Numero : 004311
Quesito:   Il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un pegno a garanzia di un debito altrui la facolt di opporre in compensazione il debito che il creditore pignoratizio ha verso il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :   S, ma solo se il debito che si intende opporre in compensazione sia di importo superiore a quello del debito garantito da pegno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004312
Quesito:   Il codice civile attribuisce ai terzi garanti di un debito altrui la facolt di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'importo del debito del creditore verso il debitore non ecceda la met dell'importo del debito garantito 
Risposta 4 :   No, salvo che il debitore sia un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004313
Quesito:   Il codice civile vieta al fideiussore di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il debitore principale sia un incapace 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore principale sia un'organizzazione non lucrativa di utilit sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004314
Quesito:   Il codice civile vieta al terzo che ha costituito un pegno di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo da cui deriva il credito garantito dal pegno sia un mutuo gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004315
Quesito:   Il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui la facolt di opporre in compensazione il debito che il creditore ipotecario ha verso il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   No, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'ipoteca sia stata iscritta per una somma di importo almeno doppio rispetto a quello del debito garantito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004316
Quesito:   Il fideiussore pu opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il debitore principale sia un incapace 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'importo del debito del creditore verso il debitore principale non ecceda la met dell'importo del debito garantito dal fideiussore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004317
Quesito:   Il codice civile vieta al terzo che ha costituito un'ipoteca di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo del debito garantito da ipoteca sia un mutuo gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004318
Quesito:   Tizio deve a Caio euro cinquemila a titolo di mutuo. A sua volta Caio deve a Tizio euro cinquemila quale prezzo di una compravendita. Successivamente Caio cede a Sempronio il credito vantato nei confronti di Tizio, che accetta puramente e semplicemente la cessione. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio pu opporre in compensazione a Sempronio il credito verso Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nel contratto di mutuo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004319
Quesito:   La cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, consente la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto posteriormente alla notificazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione 
Risposta 4 :   No, salvo che il cedente espressamente attribuisca tale facolt al debitore con dichiarazione unilaterale autenticata e comunicata al cessionario entro tre giorni dalla cessione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004320
Quesito:   Tizio deve a Caio euro cinquemila a titolo di mutuo. A sua volta Caio deve a Tizio cinquemila euro quale prezzo di una compravendita. Successivamente Caio cede a Sempronio il credito vantato nei confronti di Tizio. La cessione non viene accettata da Tizio n gli viene notificata. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio pu opporre a Sempronio in compensazione il credito verso Caio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nella cessione del credito 
Risposta 4 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nella cessione del credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004321
Quesito:  Tizio ha ceduto a Caio un suo credito verso Sempronio e la cessione  stata regolarmente notificata al debitore ceduto che per non l'ha accettata. In questo caso la compensazione che il debitore ceduto avrebbe potuto opporre al cedente:
Risposta 1 :  Pu essere opposta al cessionario, salvo che per i crediti sorti posteriormente alla notificazione 
Risposta 2 :  Non pu essere opposta in nessun caso 
Risposta 3 :  Pu essere opposta al cessionario, anche per i crediti sorti posteriormente alla notificazione 
Risposta 4 :  Non pu essere opposta dal debitore ceduto se non ne abbia fatta espressa riserva entro trenta giorni dalla notificazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 004322
Quesito:  Caio ha ceduto a Sempronio il credito vantato nei confronti di Tizio, al quale aveva prestato una somma di denaro. La cessione  stata notificata a Tizio che non la ha accettata. Tenuto conto che nessuno dei tre  imprenditore, pu Tizio opporre a Sempronio la compensazione di un credito che vanta verso il cedente Caio? 
Risposta 1 :  S, se il credito da compensare  sorto anteriormente alla notificazione
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  No, salvo che tale facolt fosse stata prevista nell'atto di cessione del credito
Risposta 4 :  S, salvo che tale facolt fosse stata esclusa nell'atto di cessione del credito
Liv. Diff. : 3

Numero : 004323
Quesito:   Caio cede a Sempronio il credito di euro cinquemila vantato nei confronti di Tizio. La cessione non viene accettata da Tizio, ma gli viene notificata. Successivamente Tizio concede a mutuo a Caio euro cinquemila. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio pu opporre a Sempronio in compensazione il credito verso Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nel contratto di mutuo 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nel contratto di mutuo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004324
Quesito:   Caio cede a Sempronio il credito di euro cinquemila vantato nei confronti di Tizio. La cessione non viene accettata da Tizio n gli viene notificata. Successivamente Tizio concede a mutuo a Caio cinquemila euro. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio pu opporre a Sempronio in compensazione il credito verso Caio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nell'atto di cessione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004325
Quesito:   Il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo, pu opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione del credito 
Risposta 4 :   No, salvo che per i crediti sorti anteriormente alla cessione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004326
Quesito:   Il debitore, che non ha accettato la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo e a cui la cessione stessa sia stata notificata, pu opporre in compensazione al cessionario i crediti che avrebbe potuto opporre in compensazione al cedente? 
Risposta 1 :   S, ma solo se trattasi di crediti sorti anteriormente alla notificazione 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di crediti sorti posteriormente alla notificazione 
Risposta 3 :   No, sia che trattasi di crediti sorti anteriormente che posteriormente alla notificazione 
Risposta 4 :   S, sia che trattasi di crediti sorti anteriormente che posteriormente alla notificazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004327
Quesito:   La cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, consente la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto anteriormente alla notificazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione del credito 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nell'atto di cessione del credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004328
Quesito:   Il debitore, che non ha accettato la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo e a cui la cessione stessa non sia stata notificata, pu opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione del credito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nell'atto di cessione del credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004329
Quesito:   La cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, impedisce la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto posteriormente alla notificazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il cessionario sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Risposta 4 :   No, salvo che il cedente sia un incapace 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004330
Quesito:   Caio cede a Sempronio il credito di euro cinquemila vantato nei confronti di Tizio. Tizio accetta puramente e semplicemente la cessione e, successivamente alla medesima, d a mutuo a Caio euro cinquemila. Divenuti esigibili entrambi i crediti Tizio pu opporre a Sempronio in compensazione il credito verso Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nell'atto di cessione 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nel contratto di mutuo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004331
Quesito:   La cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, impedisce la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto anteriormente alla notificazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il cessionario sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Risposta 4 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004332
Quesito:   Tizio deve a Caio cinquemila euro a titolo di mutuo. A sua volta Caio deve a Tizio cinquemila euro quale prezzo di una compravendita. Successivamente Caio cede a Sempronio il credito vantato nei confronti di Tizio. La cessione non viene accettata da Tizio, ma gli viene notificata. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio pu opporre a Sempronio in compensazione il credito verso Caio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nella cessione del credito notificata a Tizio 
Risposta 4 :   S, salvo che tale facolt sia stata espressamente esclusa nella cessione del credito notificata a Tizio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004333
Quesito:   La cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, consente al debitore ceduto di opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente? 
Risposta 1 :   S, salvo che per i crediti sorti posteriormente alla notificazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, salvo che per i crediti sorti posteriormente alla cessione 
Risposta 4 :   No, salvo che il cedente sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004334
Quesito:   Il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatta delle sue ragioni a un terzo, pu opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il cessionario sia un incapace 
Risposta 4 :   S, purch il debito da opporre in compensazione sia sorto anteriormente all'accettazione della cessione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004335
Quesito:  Quando una persona ha verso un'altra pi debiti compensabili scaduti, ugualmente garantiti ed ugualmente onerosi, in mancanza di specifica dichiarazione, la compensazione ha luogo:
Risposta 1 :  con il debito pi antico
Risposta 2 :  con il debito meno antico
Risposta 3 :  con tutti i debiti proporzionalmente al valore di ciascuno
Risposta 4 :  con il debito prescritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004336
Quesito:  A norma del codice civile quando il debitore ha verso il creditore pi debiti compensabili, sorti anteriormente al credito a sua volta vantato, la compensazione si verifica:
Risposta 1 :  relativamente al debito scaduto; tra pi debiti scaduti, a quello meno garantito; tra pi debiti ugualmente garantiti, al pi oneroso per il debitore; tra pi debiti ugualmente onerosi, al pi antico
Risposta 2 :  sempre proporzionalmente ai vari debiti
Risposta 3 :  relativamente al debito meno garantito, anche se non scaduto; tra pi debiti ugualmente garantiti, al meno oneroso per il debitore; tra pi debiti ugualmente onerosi, al meno antico
Risposta 4 :  relativamente al debito di maggior entit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004337
Quesito:  A norma del codice civile quando il debitore ha verso il creditore pi debiti compensabili, sorti anteriormente al credito a sua volta vantato, la compensazione si verifica:
Risposta 1 :  Relativamente al debito scaduto; tra pi debiti scaduti, a quello meno garantito; tra pi debiti ugualmente garantiti, al pi oneroso per il debitore; tra pi debiti ugualmente onerosi, al pi antico
Risposta 2 :  Sempre proporzionalmente ai vari debiti
Risposta 3 :  Relativamente al debito pi oneroso per il debitore, anche se non scaduto; tra pi debiti ugualmente onerosi a quello meno garantito; tra pi debiti ugualmente garantiti, al pi antico
Risposta 4 :  Relativamente al debito di maggior entit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004338
Quesito:  Quando una persona ha verso un'altra pi debiti diversamente garantiti, non ugualmente onerosi per il debitore e sorti in epoche diverse, ma tutti compensabili con il credito da essa vantato ed anteriori a quest'ultimo, la compensazione operer estinguendo 
Risposta 1 :  per primo il debito meno garantito
Risposta 2 :  proporzionalmente i vari debiti
Risposta 3 :  per primo il debito pi antico
Risposta 4 :  per primo il debito pi oneroso per il debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004339
Quesito:  A norma del codice civile quando il debitore ha verso il creditore pi debiti compensabili, sorti anteriormente al credito a sua volta vantato, la compensazione si verifica relativamente:
Risposta 1 :  Al debito scaduto
Risposta 2 :  Al debito meno garantito, anche se non scaduto
Risposta 3 :  Al debito pi antico, anche se non scaduto
Risposta 4 :  Al debito di maggior entit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004340
Quesito:  Quando una persona ha verso un'altra pi debiti compensabili, anteriori al credito da essa vantato, tutti scaduti, ugualmente garantiti ed ugualmente onerosi, ma sorti in epoche diverse:
Risposta 1 :  la compensazione opera estinguendo per primo il debito pi antico
Risposta 2 :  la compensazione opera estinguendo per primo il debito meno antico
Risposta 3 :  la compensazione opera estinguendo proporzionalmente i vari debiti
Risposta 4 :  la compensazione non opera e non si estingue nessun debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 004341
Quesito:   La compensazione tra due debiti si verifica in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di pegno su uno dei crediti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che il terzo titolare del diritto di pegno sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Risposta 4 :   No, salvo che il terzo titolare del diritto di pegno sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attivit bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004342
Quesito:   In caso di estinzione dell'obbligazione in virt di compensazione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'usufrutto era a tempo determinato 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, ma solo se i terzi si oppongono in un congruo termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004343
Quesito:   In caso di estinzione dell'obbligazione in virt di compensazione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di pegno sul credito? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se il pegno non risultava da atto pubblico 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, ma solo se i terzi si oppongono in un congruo termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004344
Quesito:   La compensazione tra due debiti pu verificarsi in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto su uno dei crediti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che trattasi dell'usufrutto legale a favore dei genitori esercenti la potest sui figli minori 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi dell'usufrutto legale a favore dei genitori esercenti la potest sui figli minori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004345
Quesito:   Chi, ignorando l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione pu valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito? 
Risposta 1 :   No, salvo che abbia ignorato l'esistenza del suo credito per giusti motivi 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004346
Quesito:   Chi ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione pu valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito? 
Risposta 1 :   No, salvo che abbia ignorato per giusti motivi l'esistenza del suo credito 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, anche se ha ignorato per giusti motivi l'esistenza del suo credito 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004347
Quesito:   Chi ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione pu valersi, in pregiudizio dei terzi, delle garanzie a favore del suo credito? 
Risposta 1 :   No, salvo che abbia ignorato per giusti motivi l'esistenza del suo credito 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, anche se ha ignorato per giusti motivi l'esistenza del suo credito 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004348
Quesito:   Chi, ignorando per giusti motivi l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione pu valersi, in pregiudizio dei terzi, delle garanzie a favore del suo credito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004349
Quesito:   Chi, ignorando per giusti motivi l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione pu valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di privilegio generale
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004350
Quesito:   Chi, ignorando l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione pu valersi, in pregiudizio dei terzi, delle garanzie a favore del suo credito? 
Risposta 1 :   No, salvo che abbia ignorato l'esistenza del suo credito per giusti motivi 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004351
Quesito:   La compensazione volontaria di debiti tra le stesse persone pu avvenire: 
Risposta 1 :   Anche se non ricorrono i presupposti previsti per la compensazione legale 
Risposta 2 :   Soltanto se entrambi i debiti hanno ad oggetto cose fungibili dello stesso genere 
Risposta 3 :   Soltanto se entrambi i debiti hanno ad oggetto una somma di denaro 
Risposta 4 :   Soltanto se entrambi i debiti sono liquidi ed esigibili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004352
Quesito:   Caio ha dato a mutuo all'amico Filano la somma di diecimila euro da restituire in unica soluzione entro il 31 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2000 Filano muore dopo avere disposto per testamento dell'intero suo patrimonio a favore del quindicenne Caietto, figlio di Caio, nominato erede universale. I genitori di Caietto, debitamente autorizzati, accettano l'eredit di Filano con beneficio d'inventario. In questo caso l'obbligazione di restituzione della somma data a mutuo:
Risposta 1 :  non si estingue
Risposta 2 :  si estingue
Risposta 3 :  si estingue soltanto per la met relativamente alla quale Caio  titolare dell'usufrutto legale sui beni del figlio minore 
Risposta 4 :  non si estingue, salvo che il mutuo sia stato pattuito senza interessi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004353
Quesito:  Caio ha dato a mutuo all'amico Filano la somma di diecimila euro da restituire in unica soluzione entro il 31 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2000 Filano muore dopo avere disposto per testamento dell'intero suo patrimonio a favore di Caio, nominato erede universale. Se Caio accetta l'eredit puramente e semplicemente l'obbligazione di restituzione della somma data a mutuo:
Risposta 1 :  si estingue
Risposta 2 :  continua a sussistere
Risposta 3 :  si estingue soltanto se il testatore lo abbia espressamente previsto
Risposta 4 :  non si estingue, salvo che il mutuo sia stato pattuito senza interessi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004354
Quesito:   Quando l'obbligazione si estingue per confusione i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore restano obbligati? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di obbligazione alimentare 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di obbligazione pecuniaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004355
Quesito:   Quando l'obbligazione si estingue per confusione, i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore: 
Risposta 1 :   Sono liberati 
Risposta 2 :   Non sono liberati 
Risposta 3 :   Sono liberati nel solo caso in cui il creditore li liberi espressamente
Risposta 4 :   Restano obbligati per cinque anni dal momento dell'estinzione dell'obbligazione principale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004356
Quesito:   Quando l'obbligazione si estingue per confusione i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore sono liberati? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di obbligazione alimentare 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione pecuniaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004357
Quesito:   Quale ipotesi di estinzione dell'obbligazione diversa dall'adempimento si configura quando la qualit di creditore e di debitore si riuniscono nella medesima persona? 
Risposta 1 :   Confusione 
Risposta 2 :   Compensazione 
Risposta 3 :   Remissione del debito 
Risposta 4 :   Novazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004358
Quesito:   Quando la qualit di creditore e di debitore si riuniscono nella stessa persona, l'obbligazione si estingue? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso di obbligazione di fare 
Risposta 4 :   No, salvo il caso di obbligazione di non fare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004359
Quesito:   Quando la qualit di creditore e di debitore si riuniscono nella medesima persona, l'obbligazione si estingue? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   No, salvo il caso di obbligazione di consegnare una cosa determinata solo nel genere 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004360
Quesito:  Caio ha dato a mutuo all'amico Filano la somma di diecimila euro da restituire in unica soluzione entro il 31 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2000 Caio muore dopo avere disposto per testamento dell'intero suo patrimonio a favore di Filano, nominato erede universale. Se Filano accetta l'eredit puramente e semplicemente l'obbligazione di restituzione della somma data a mutuo:
Risposta 1 :  si estingue
Risposta 2 :  continua a sussistere
Risposta 3 :  si estingue soltanto se il testatore lo abbia espressamente previsto
Risposta 4 :  non si estingue, salvo che il mutuo sia stato pattuito senza interessi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004361
Quesito:   In caso di estinzione dell'obbligazione in virt di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di pegno sul credito? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se il pegno non risultava da atto pubblico 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se i terzi non si oppongono in un congruo termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004362
Quesito:   In caso di estinzione dell'obbligazione in virt di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'usufrutto era a tempo determinato 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se i terzi non si oppongono in un congruo termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004363
Quesito:   Se nella medesima persona si riuniscono le qualit di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita? 
Risposta 1 :   S, purch il creditore vi abbia interesse 
Risposta 2 :   S, anche se il creditore non vi abbia interesse 
Risposta 3 :   No, anche se il creditore vi abbia interesse, salvo che si tratti di credito pecuniario 
Risposta 4 :   No, anche se il creditore vi abbia interesse, salvo che si tratti di obbligazione di dare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004364
Quesito:  Se nella medesima persona si riuniscono le qualit di fideiussore e di debitore principale:
Risposta 1 :  la fideiussione resta in vita purch il creditore vi abbia interesse
Risposta 2 :  la fideiussione si estingue in ogni caso
Risposta 3 :  la fideiussione resta in vita solo per sei mesi dalla data in cui avvenne la riunione
Risposta 4 :  la fideiussione resta in vita in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004365
Quesito:   Se nella medesima persona si riuniscono le qualit di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione: 
Risposta 1 :   Resta in vita, purch il creditore vi abbia interesse 
Risposta 2 :   Resta in vita, anche se il creditore non vi abbia interesse, salvo che si tratti di obbligazione di fare o di obbligazione pecuniaria 
Risposta 3 :   Non resta in vita, anche se il creditore vi abbia interesse, salvo il solo caso di obbligazione di fare 
Risposta 4 :   Non resta in vita, anche se il creditore vi abbia interesse, salvo che si tratti di obbligazione pecuniaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004366
Quesito:   In quale caso l'impossibilit sopravvenuta della prestazione costituisce un modo di estinzione dell'obbligazione? 
Risposta 1 :   Soltanto se la prestazione diventa impossibile per una causa non imputabile al debitore 
Risposta 2 :   In ogni caso 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Soltanto se la prestazione diventa impossibile per una causa imputabile indifferentemente ad uno dei soggetti del rapporto obbligatorio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004367
Quesito:  La prestazione che ha per oggetto una cosa determinata si considera divenuta impossibile quando la cosa  smarrita per una causa non imputabile al debitore?
Risposta 1 :  S, anche senza che possa esserne provato il perimento
Risposta 2 :  S, ma solo se possa esserne provato il perimento
Risposta 3 :  No, salvo che nel titolo costitutivo dell'obbligazione sia stato espressamente previsto che lo smarrimento per causa non imputabile al debitore  equiparato al perimento
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 004368
Quesito:  Caio  obbligato nei confronti di Tizio ad eseguire una prestazione che ha per oggetto una cosa determinata, nel caso in cui la cosa oggetto della prestazione  smarrita per causa non imputabile a Caio: 
Risposta 1 :  la prestazione si considera divenuta impossibile anche quando la cosa  smarrita senza che possa esserne provato il perimento
Risposta 2 :  la prestazione si considera divenuta impossibile solo se possa essere provato il perimento della cosa
Risposta 3 :  la prestazione si considera divenuta impossibile decorsi dieci anni dallo smarrimento della cosa
Risposta 4 :  la prestazione si considera divenuta impossibile decorsi dieci anni dal sorgere dell'obbligazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004369
Quesito:  Tizio  obbligato a consegnare a Caio, entro un determinato termine, una scrivania da questi precedentemente acquistata. In pendenza del termine per la consegna, a causa di un improvviso terremoto, la scrivania perisce totalmente residuando di essa alcuni pezzi. In tal caso il debitore:
Risposta 1 :  si libera dall'obbligazione consegnando al creditore quanto residua dal perimento totale della scrivania
Risposta 2 :  si libera dall'obbligazione unicamente consegnando una nuova scrivania della stessa qualit di quella andata perita
Risposta 3 :   liberato dall'obbligazione e non deve neppure consegnare al creditore quanto residua dal perimento totale della scrivania
Risposta 4 :  non  liberato dall'obbligazione e deve consegnare al creditore quanto residua dal perimento totale della scrivania pi la differenza tra il valore della scrivania e il valore di quanto residua
Liv. Diff. : 1

Numero : 004370
Quesito:  Se la prestazione  divenuta impossibile solo in parte, per causa non imputabile al debitore:
Risposta 1 :  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che  rimasta possibile
Risposta 2 :  l'obbligazione si estingue per l'intero
Risposta 3 :  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che  rimasta possibile, dovendo comunque una adeguata indennit al creditore
Risposta 4 :  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che  rimasta possibile, dovendo comunque il risarcimento del danno al creditore
Liv. Diff. : 1

Numero : 004371
Quesito:  Tizio  obbligato nei confronti di Caio a consegnargli una collezione di rari merletti antichi; la collezione di merletti  stata conservata da Tizio in una cassetta di sicurezza presso una banca; la notte precedente il giorno previsto per la consegna divampa un terribile incendio accidentale nel caveau della banca in cui si trova la cassetta di sicurezza nella quale  stata depositata la collezione e, a seguito dell'incendio, la maggior parte dei merletti antichi viene distrutta. Tizio, appresa la notizia, si reca da un notaio di fiducia per avere chiarimenti sulla sorte della sua obbligazione nei confronti di Caio, il quale non ha mai nascosto di tenere particolarmente ai merletti in quanto appartenuti alla sua amatissima madre ormai scomparsa da anni. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  poich la prestazione  divenuta impossibile solo in parte e per causa non imputabile a Tizio, quest'ultimo si libera dall'obbligazione consegnando a Caio i merletti rimasti
Risposta 2 :  poich la prestazione  divenuta impossibile, ancorch solo in parte, per causa non imputabile a Tizio, l'obbligazione si estingue per intero e Tizio non dovr consegnare a Caio neanche i merletti rimasti
Risposta 3 :  ancorch la prestazione sia divenuta impossibile solo in parte e per causa non imputabile a Tizio, poich si tratta di una collezione egli si libera dall'obbligazione corrispondendo a Caio una somma di danaro pari al valore dell'intera collezione di merletti
Risposta 4 :  poich i merletti sono andati distrutti solo in parte e per causa non imputabile a Tizio, quest'ultimo si libera dall'obbligazione consegnando a Caio i merletti rimasti o, a sua scelta, corrispondendogli una somma pari al valore di questi ultimi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004372
Quesito:  In materia di obbligazioni, quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subito un deterioramento per causa non imputabile al debitore, o quando residua alcunch dal perimento totale della cosa dovuto a causa non imputabile al debitore:
Risposta 1 :  il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore la cosa deteriorata o quanto residua dal perimento totale della cosa
Risposta 2 :  il debitore non si pu liberare dall'obbligazione se non consegnando al creditore la cosa deteriorata o quanto residua dal perimento totale della cosa oltre ad una somma di denaro pari alla differenza di valore fra quanto consegnato e la cosa determinata
Risposta 3 :  il debitore  liberato dalla obbligazione senza bisogno di consegnare la cosa deteriorata o quanto residua dal perimento totale della cosa
Risposta 4 :  il debitore deve procurare al creditore altra cosa idonea all'uso convenuto dalle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 004373
Quesito:  Se la prestazione  divenuta impossibile solo in parte, per causa non imputabile al debitore: 
Risposta 1 :  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che  rimasta possibile
Risposta 2 :  il debitore  interamente liberato dall'obbligazione
Risposta 3 :  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo una nuova prestazione stabilita dal giudice su richiesta del creditore 
Risposta 4 :  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che  rimasta possibile e risarcendo i danni al creditore per la parte divenuta impossibile
Liv. Diff. : 1

Numero : 004374
Quesito:  In materia di obbligazioni, quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subito un deterioramento per causa non imputabile al debitore:
Risposta 1 :  il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore la cosa deteriorata
Risposta 2 :  il debitore non si pu liberare dall'obbligazione se non consegnando al creditore la cosa deteriorata oltre ad una somma di denaro pari alla differenza di valore fra quanto consegnato e la cosa determinata
Risposta 3 :  il debitore  liberato dalla obbligazione senza bisogno di consegnare la cosa deteriorata  
Risposta 4 :  il debitore deve procurare al creditore altra cosa idonea 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004375
Quesito:  In materia di obbligazioni quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa perisce totalmente per causa non imputabile al debitore, ma da tale perimento residua alcunch: 
Risposta 1 :  il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore quanto residua dal perimento totale della cosa
Risposta 2 :  il debitore non si pu liberare dall'obbligazione se non consegnando al creditore quanto residua dal perimento totale della cosa, oltre ad una somma di denaro pari alla differenza di valore fra quanto consegnato e la cosa determinata
Risposta 3 :  il debitore  liberato dalla obbligazione senza che sia necessario consegnare quanto residua dal perimento totale della cosa
Risposta 4 :  il debitore non potr liberarsi dall'obbligazione se non consegnando al creditore una somma di denaro che rappresenti il controvalore della cosa perita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004376
Quesito:  Caio  obbligato nei confronti di Tizio a consegnargli una determinata valigia. A causa di un incendio, avvenuto senza colpa di Caio, la valigia viene completamente distrutta. Caio ottiene a titolo di risarcimento dalla compagnia di assicurazione una somma pari al valore della valigia. In tal caso, Tizio:
Risposta 1 :  pu esigere da Caio la prestazione di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento
Risposta 2 :  non pu esigere da Caio la prestazione di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento
Risposta 3 :  pu esigere da Caio che gli venga consegnata una valigia di qualit non inferiore alla media
Risposta 4 :  pu esigere da Caio la met di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004377
Quesito:  Tizio  obbligato nei confronti di Caio a consegnargli una determinata valigia. A causa di un incendio, avvenuto senza colpa di Tizio, la valigia viene completamente distrutta. Tizio ottiene a titolo di risarcimento dalla compagnia di assicurazione una somma pari al valore della valigia. In tal caso, Caio:
Risposta 1 :  pu esigere da Tizio la prestazione di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento
Risposta 2 :  non pu esigere da Tizio la prestazione di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento
Risposta 3 :  pu esigere da Tizio che gli venga consegnata una valigia di qualit non inferiore alla media
Risposta 4 :  pu esigere da Tizio la met di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004378
Quesito:   A norma del codice civile  possibile pattuire la incedibilit del credito? 
Risposta 1 :   S, ma il patto non  opponibile al cessionario, se non si prova che egli lo conosceva al tempo della cessione 
Risposta 2 :   No, salvo che il credito abbia carattere strettamente personale 
Risposta 3 :   S, ma solo se il credito  incorporato in un titolo all'ordine o al portatore ed il patto  stato annotato sul titolo stesso 
Risposta 4 :   No, e un tale patto non  opponibile al cessionario nemmeno se si prova che egli lo conosceva al tempo della cessione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004379
Quesito:   Se il creditore ed il debitore non hanno escluso la cedibilit del credito, il creditore pu trasferire il suo credito: 
Risposta 1 :   A titolo oneroso o gratuito, anche senza il consenso del debitore, purch il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge 
Risposta 2 :   A titolo oneroso o gratuito, purch con il consenso del debitore, anche se il credito abbia carattere strettamente personale e il trasferimento sia vietato dalla legge 
Risposta 3 :   Solo a titolo gratuito, purch con il consenso del debitore ed il trasferimento non sia vietato dalla legge, anche se il credito abbia carattere strettamente personale 
Risposta 4 :   Solo a titolo oneroso, purch con il consenso del debitore ed il trasferimento non sia vietato dalla legge, anche se il credito abbia carattere strettamente personale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004380
Quesito:   Il creditore ed il debitore possono escludere la cedibilit di un credito non avente carattere strettamente personale ed il cui trasferimento non sia vietato dalla legge? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che per la cessione a titolo oneroso 
Risposta 4 :   No, salvo che per la cessione a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004381
Quesito:   Il creditore pu trasferire a titolo oneroso il suo credito, se non ne sia stata dalle parti esclusa la cedibilit? 
Risposta 1 :   S, anche senza il consenso del debitore, purch il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge 
Risposta 2 :   S, solo con il preventivo consenso del debitore, purch il credito non abbia natura personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di credito incorporato in un titolo all'ordine o al portatore 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di credito di natura personale e previo consenso del debitore ceduto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004382
Quesito:   Se il creditore ed il debitore non lo hanno escluso ed il trasferimento non sia vietato dalla legge, il creditore pu trasferire il credito non avente carattere strettamente personale? 
Risposta 1 :   S, sia a titolo oneroso che a titolo gratuito ed anche senza il consenso del debitore 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo che il trasferimento avvenga a titolo oneroso e con il consenso del debitore 
Risposta 4 :   S, ma solo a titolo gratuito e con il consenso del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004383
Quesito:   Il creditore pu trasferire a titolo gratuito il suo credito, se non sia stata dalle parti esclusa la cedibilit? 
Risposta 1 :   S, anche senza il consenso del debitore, purch il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge 
Risposta 2 :   S, solo con il preventivo consenso del debitore, purch il credito non abbia natura personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di credito incorporato in un titolo all'ordine o al portatore 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di credito di natura personale e previo consenso del debitore ceduto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004384
Quesito:   Il creditore pu, senza il consenso del debitore, trasferire il suo credito che abbia carattere strettamente personale? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che a titolo gratuito 
Risposta 3 :   No, salvo che a titolo oneroso 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004385
Quesito:  I notai non possono, neppure per interposta persona, rendersi cessionari di diritti sui quali  sorta contestazione davanti l'autorit giudiziaria nella cui giurisdizione esercitano le loro funzioni
Risposta 1 :  sotto pena di nullit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Risposta 2 :  sotto pena di annullabilit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Risposta 3 :  sotto pena di nullit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di beni tra coniugi, discendenti o ascendenti entro il terzo grado
Risposta 4 :  sotto pena di annullabilit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di beni tra coniugi, discendenti o ascendenti entro il terzo grado
Liv. Diff. : 2

Numero : 004386
Quesito:  Gli avvocati e i patrocinatori non possono, neppure per interposta persona, rendersi cessionari di diritti sui quali  sorta contestazione davanti l'autorit giudiziaria nella cui giurisdizione esercitano le loro funzioni
Risposta 1 :  sotto pena di nullit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Risposta 2 :  sotto pena di annullabilit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Risposta 3 :  sotto pena di nullit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di beni tra coniugi, discendenti o ascendenti entro il terzo grado.
Risposta 4 :  sotto pena di annullabilit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di beni tra coniugi, discendenti o ascendenti entro il terzo grado
Liv. Diff. : 2

Numero : 004387
Quesito:  I magistrati dell'ordine giudiziario non possono, neppure per interposta persona, rendersi cessionari di diritti sui quali  sorta contestazione davanti l'autorit giudiziaria di cui fanno parte
Risposta 1 :  sotto pena di nullit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Risposta 2 :  sotto pena di annullabilit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Risposta 3 :  sotto pena di nullit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di beni tra coniugi, discendenti o ascendenti entro il terzo grado.
Risposta 4 :  sotto pena di annullabilit e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di beni tra coniugi, discendenti o ascendenti entro il terzo grado
Liv. Diff. : 2

Numero : 004388
Quesito:   Nel caso di cessione del credito, il cedente, a norma del codice civile, deve consegnare al cessionario i documenti probatori del credito che sono in suo possesso? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di cessione a titolo oneroso 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di cessione a titolo gratuito 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004389
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi di cessione del credito il cedente non  tenuto a consegnare al cessionario i documenti probatori del credito ma soltanto una copia autentica degli stessi? 
Risposta 1 :   Nel caso di cessione di una parte del credito 
Risposta 2 :   Nel caso di cessione dell'intero credito a titolo gratuito 
Risposta 3 :   Nel caso di cessione dell'intero credito a titolo gratuito o a titolo oneroso 
Risposta 4 :   Nel caso di cessione dell'intero credito in luogo dell'adempimento di una precedente obbligazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004390
Quesito:   Nell'ipotesi di cessione di una parte del credito, il cedente, a norma del codice civile,  tenuto a consegnare al cessionario una copia autentica dei documenti probatori del credito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di cessione a titolo oneroso 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di cessione a titolo gratuito 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004391
Quesito:  Per effetto della cessione il credito  trasferito al cessionario con:
Risposta 1 :   i privilegi, le garanzie personali e reali e gli altri accessori
Risposta 2 :  i soli privilegi e non gli altri accessori
Risposta 3 :  le sole garanzie reali e non gli altri accessori
Risposta 4 :  le sole garanzie personali e non gli altri accessori
Liv. Diff. : 1

Numero : 004392
Quesito:  Tizio cede a Caio il credito che vanta verso Sempronio. A norma del codice civile, la cessione ha effetto nei confronti di Sempronio: 
Risposta 1 :  quando Sempronio l'ha accettata o gli  stata notificata 
Risposta 2 :  decorsi quindici giorni dalla conclusione dell'atto di cessione, ancorch Sempronio non ne venga a conoscenza
Risposta 3 :  in ogni caso al momento della conclusione dell'atto di cessione
Risposta 4 :  decorsi centoottanta giorni dalla conclusione dell'atto di cessione, ancorch Sempronio non ne venga a conoscenza, o prima di tale termine nel momento in cui quest'ultimo l'ha accettato o gli  stata notificato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004393
Quesito:  In quale momento la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto?
Risposta 1 :  Quando il debitore l'ha accettata o gli  stata notificata
Risposta 2 :  Quando il cedente ha assunto la garanzia della solvenza del debitore
Risposta 3 :  Quando il cedente ha consegnato al cessionario i documenti probatori del credito che sono in suo possesso
Risposta 4 :  Nel momento in cui il cessionario acquista la titolarit del credito
Liv. Diff. : 1

Numero : 004394
Quesito:  A norma del codice civile, la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto, tra l'altro: 
Risposta 1 :  Quando questi l'ha accettata 
Risposta 2 :  Quando questi ne ha comunque conoscenza, indipendentemente dal fatto che il cessionario possa provarlo 
Risposta 3 :  Solo quando risulta da atto scritto avente data certa 
Risposta 4 :  Solo quando questi ha prestato il suo consenso contestualmente alla cessione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004395
Quesito:   A norma del codice civile, la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto 
Risposta 1 :   Quando questi l'ha accettata o quando gli  stata notificata 
Risposta 2 :   Quando questi ne ha comunque conoscenza, indipendentemente dal fatto che il cessionario possa provarlo 
Risposta 3 :   Solo quando risulta da atto scritto avente data certa 
Risposta 4 :   Solo quando questi ha prestato il suo consenso contestualmente alla cessione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004396
Quesito:  Con atto pubblico in data 24 luglio 2006, Tizio dona al proprio figlio Tizietto il credito vantato nei confronti di Mevio e che non  incorporato in un titolo di credito. In data 22 settembre 2006, con scrittura privata tempestivamente assoggettata a registrazione, Tizio cede a Caio lo stesso credito per il corrispettivo di 250.000 euro. Successivamente Tizio, sottoscrivendo un prestampato predisposto dalla banca, costituisce in pegno lo stesso credito quale ulteriore garanzia di un suo precedente debito nascente da un mutuo ipotecario a suo tempo contratto con la banca Mutui Generali che provvede a notificare a Mevio la costituzione di garanzia. In questo caso, tenuto conto che Mevio non ha avuto notizia delle cessioni a Tizietto e Caio, chi prevale tra i soggetti che hanno acquistato diritti sul credito?
Risposta 1 :  La banca perch ha provveduto alla notifica
Risposta 2 :  Caio perch ha acquistato il proprio diritto a titolo oneroso
Risposta 3 :  Tizietto perch ha acquistato per primo il proprio diritto mediante atto avente data certa
Risposta 4 :  Nessuno perch per la cessione del credito  comunque necessario il consenso del debitore ceduto

Liv. Diff. : 3

Numero : 004397
Quesito:   Se il medesimo credito, non incorporato in un titolo di credito, ha formato oggetto di pi cessioni da parte del creditore a persone diverse, quale fra le cessioni prevale a norma del codice civile? 
Risposta 1 :   Quella notificata per prima al debitore o quella che  stata prima accettata dal debitore con atto di data certa, ancorch essa sia di data posteriore 
Risposta 2 :   Quella di data anteriore, ancorch notificata od accettata dal debitore successivamente ad altra di data posteriore 
Risposta 3 :   Quella per la quale  stato pagato il corrispettivo maggiore 
Risposta 4 :   Quella effettuata a favore di un soggetto gi creditore del cedente o, in mancanza, quella di data anteriore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004398
Quesito:   A norma del codice civile, se la cessione del credito  a titolo gratuito il cedente  tenuto a garantire: 
Risposta 1 :   L'esistenza del credito al tempo della cessione, ma solo nei casi e nei limiti in cui la legge pone a carico del donante la garanzia per l'evizione 
Risposta 2 :   L'esistenza del credito al tempo della cessione, in ogni caso e senza alcun limite 
Risposta 3 :   Solo la solvenza del debitore ceduto 
Risposta 4 :   Sia l'esistenza del credito al tempo della cessione che la solvenza del debitore ceduto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004399
Quesito:  A norma del codice civile, quando la cessione  a titolo oneroso, il cedente risponde della solvenza del debitore?
Risposta 1 :  No, salvo che ne abbia assunto la garanzia
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  No, salvo che il credito ceduto abbia ad oggetto cose fungibili
Risposta 4 :  Si, nei limiti di quanto ha ricevuto
Liv. Diff. : 1

Numero : 004400
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, gli assegna un nuovo debitore, Sempronio, il quale si obbliga verso Caio. Tizio  liberato dalla sua obbligazione? 
Risposta 1 :   No, salvo che Caio dichiari espressamente di liberarlo 
Risposta 2 :   S, anche senza dichiarazione espressa di Caio di liberarlo 
Risposta 3 :   No, salvo che Sempronio dichiari espressamente di liberarlo 
Risposta 4 :   S, salva opposizione di Caio entro tre mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004401
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, gli assegna un nuovo debitore, il quale si obbliga verso Caio che dichiara espressamente di liberare Tizio. La fattispecie integra: 
Risposta 1 :   Una delegazione 
Risposta 2 :   Un'espromissione 
Risposta 3 :   Un accollo 
Risposta 4 :   Un mutuo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004402
Quesito:   Nell'ipotesi di delegazione di debito, il creditore che ha accettato l'obbligazione del terzo senza liberazione del debitore originario: 
Risposta 1 :   Non pu rivolgersi al delegante se prima non ha richiesto l'adempimento al delegato 
Risposta 2 :   Non pu rivolgersi al delegante se prima non ha escusso il delegato 
Risposta 3 :   Deve comunque rivolgersi prima al delegante 
Risposta 4 :   Pu comunque rivolgersi al delegante per l'adempimento anche prima di avere richiesto l'adempimento al delegato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004403
Quesito:   Quando il debitore assegna al creditore un nuovo debitore che si obbliga verso il creditore: 
Risposta 1 :   Il debitore originario non  liberato dalla sua obbligazione senza una dichiarazione espressa del creditore 
Risposta 2 :   Il debitore originario  liberato dalla sua obbligazione salvo che il creditore si opponga 
Risposta 3 :   Il debitore originario  comunque liberato dalla sua obbligazione 
Risposta 4 :   Il debitore originario non  liberato dalla sua obbligazione anche se il creditore vi acconsenta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004404
Quesito:  Tizio, debitore di Caio della somma di euro 10.000, ha delegato Sempronio, suo debitore per una somma superiore ed immediatamente esigibile, a pagare il suo debito verso Caio. In tal caso, Sempronio:
Risposta 1 :  non  tenuto ad accettare l'incarico, fatti salvi gli usi diversi
Risposta 2 :   tenuto ad accettare l'incarico, fatti salvi gli usi diversi
Risposta 3 :   tenuto ad accettare l'incarico solo se espressamente previsto nel regolamento contrattuale tra Tizio e Caio
Risposta 4 :  non  tenuto ad accettare l'incarico, salvo che sia stato costituito in mora 


Liv. Diff. : 2

Numero : 004405
Quesito:  Primo, debitore di Terzo, ha delegato Secondo per eseguire il pagamento. In questo caso:
Risposta 1 :  Secondo pu obbligarsi verso Terzo, salvo che Primo l'abbia vietato
Risposta 2 :  Secondo non pu obbligarsi verso Terzo se non si sia espressamente riservato tale facolt
Risposta 3 :  Secondo non pu comunque obbligarsi verso Terzo



Risposta 4 :  Secondo pu obbligarsi verso Terzo, anche se Primo l'abbia vietato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004406
Quesito:  Caio, debitore di Sempronio, ha delegato Tizio per eseguire il pagamento. In questo caso:
Risposta 1 :  Tizio pu obbligarsi verso Sempronio, salvo che Caio l'abbia vietato
Risposta 2 :  Tizio non pu obbligarsi verso Sempronio se non si sia espressamente riservato tale facolt
Risposta 3 :  Tizio non pu comunque obbligarsi verso Sempronio

Risposta 4 :  Tizio pu obbligarsi verso Sempronio, anche se Caio l'abbia vietato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004407
Quesito:  Se Tizio, debitore di Caio, ha delegato Sempronio per eseguire il pagamento, pu Sempronio obbligarsi verso Caio?



Risposta 1 :  S, salvo che Tizio l'abbia vietato
Risposta 2 :  No salvo che Sempronio si sia espressamente riservato tale facolt 

Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  S, anche se Tizio l'abbia vietato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004408
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, ha delegato Sempronio per eseguire il pagamento. In questo caso:
Risposta 1 :  Sempronio pu obbligarsi verso Caio, salvo che Tizio l'abbia vietato
Risposta 2 :  Sempronio non pu obbligarsi verso Caio se non si sia espressamente riservato tale facolt
Risposta 3 :  Sempronio non pu comunque obbligarsi verso Caio



Risposta 4 :  Sempronio pu obbligarsi verso Caio, anche se Tizio l'abbia vietato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004409
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, delega Sempronio ad eseguire il pagamento. Sempronio, a sua volta debitore di Tizio,  obbligato ad accettare l'incarico?
Risposta 1 :  No, salvo gli usi diversi.
Risposta 2 :  Si
Risposta 3 :  No, salvo che sia sopraggiunta la morte o l'incapacit di Tizio
Risposta 4 :  Si, se Caio ha aderito alla delegazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 004410
Quesito:   Se il debitore ha delegato un terzo per eseguire il pagamento: 
Risposta 1 :   Il terzo, ancorch sia debitore del delegante, non  tenuto ad accettare l'incarico, salvo usi diversi 
Risposta 2 :   Il terzo deve accettare l'incarico ancorch non sia debitore del delegante 
Risposta 3 :   Il terzo deve accettare l'incarico se il delegatario ha espresso il suo consenso 
Risposta 4 :   Il terzo deve accettare l'incarico se  debitore del delegante 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004411
Quesito:   Se il debitore ha delegato un terzo per eseguire il pagamento: 
Risposta 1 :   Il terzo pu obbligarsi verso il creditore salvo che il delegante l'abbia vietato 
Risposta 2 :   Il terzo pu obbligarsi verso il creditore solo se il delegante l'abbia espressamente autorizzato 
Risposta 3 :   Il terzo non pu mai obbligarsi verso il creditore 
Risposta 4 :   Il terzo deve obbligarsi verso il creditore prima di pagare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004412
Quesito:  A norma del codice civile, fino a quale momento il delegante pu revocare la delegazione?
Risposta 1 :  Fino a quando il delegato non abbia assunto l'obbligazione in confronto del delegatario o non abbia eseguito il pagamento a favore di questo
Risposta 2 :  Fino a quando, assunta l'obbligazione da parte del delegato in confronto del delegatario, la delegazione non abbia avuto un principio di esecuzione
Risposta 3 :  Fino a quando il delegatario non abbia accettato la delegazione
Risposta 4 :  Fino a quando il creditore non abbia dichiarato espressamente di volerne profittare liberando il debitore originario
Liv. Diff. : 2

Numero : 004413
Quesito:   Nella delegazione di debito, in assenza di una specifica pattuizione, il delegante pu revocare la delegazione? 
Risposta 1 :   S, fino a quando il delegato non abbia assunto l'obbligazione in confronto del delegatario 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso del creditore delegatario 
Risposta 3 :   S, in ogni momento e se il delegato ha gi assunto l'obbligazione questa perde efficacia 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004414
Quesito:   Nella delegazione di pagamento, in assenza di una specifica pattuizione, il delegante pu revocare la delegazione? 
Risposta 1 :   S, fino a quando il delegato non abbia eseguito il pagamento a favore del delegatario 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso del creditore delegatario 
Risposta 3 :   S, in ogni momento e se il delegato ha gi pagato pu ripetere la prestazione dal creditore delegatario 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004415
Quesito:   Nella delegazione di pagamento, se il delegante diviene incapace o muore prima della esecuzione del pagamento da parte del delegato a favore del delegatario: 
Risposta 1 :  il delegato pu eseguire il pagamento 
Risposta 2 :  la delegazione si estingue e il delegato non pu pi eseguire il pagamento 
Risposta 3 :  la delegazione non perde efficacia solo se era fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa 
Risposta 4 :  il delegato pu eseguire il pagamento solo se il delegante, assistito o rappresentato nelle forme di legge, o i suoi eredi, vi consentano espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004416
Quesito:  Nella delegazione di pagamento, se il delegante muore prima della esecuzione del pagamento da parte del delegato a favore del delegatario: 
Risposta 1 :  il delegato pu eseguire il pagamento 
Risposta 2 :  il delegato non pu pi eseguire il pagamento 
Risposta 3 :  il delegato pu eseguire il pagamento solo se la delegazione era stata fatta da imprenditore nell'esercizio della sua impresa 
Risposta 4 :  il delegato pu eseguire il pagamento solo se gli eredi del delegante vi consentano espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004417
Quesito:   Nella delegazione di debito, se il delegante diviene incapace o muore prima dell'assunzione dell'obbligazione da parte del delegato in confronto del delegatario: 
Risposta 1 :   il delegato pu assumere l'obbligazione 
Risposta 2 :   la delegazione si estingue e il delegato non pu pi assumere l'obbligazione 
Risposta 3 :   la delegazione non perde efficacia solo se era fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa 
Risposta 4 :   il delegato pu assumere l'obbligazione solo se il delegante, assistito o rappresentato nelle forme di legge, o i suoi eredi, vi consentano espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004418
Quesito:  Nella delegazione di pagamento, se Caio, debitore di Tizio, ha delegato Sempronio ad eseguire il pagamento nei confronti di Tizio e, successivamente, lo stesso Caio viene inabilitato prima dell'esecuzione del pagamento:
Risposta 1 :  Sempronio pu  eseguire il pagamento
Risposta 2 :  Sempronio non pu pi eseguire il pagamento 


Risposta 3 :  Sempronio non pu pi eseguire il pagamento, salvo che Caio abbia fatto la delegazione nell'esercizio della sua impresa
Risposta 4 :  Sempronio pu ancora eseguire il pagamento, purch Caio, assistito nelle forme di legge, vi consenta espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004419
Quesito:  Nella delegazione di pagamento, se Caio, debitore di Tizio, ha delegato Sempronio ad eseguire il pagamento nei confronti di Tizio e, successivamente, lo stesso Caio viene interdetto prima dell'esecuzione del pagamento:
Risposta 1 :  Sempronio pu eseguire il pagamento
Risposta 2 :  Sempronio non pu pi eseguire il pagamento 


Risposta 3 :  Sempronio non pu pi eseguire il pagamento, salvo che Caio abbia fatto la delegazione nell'esercizio della sua impresa
Risposta 4 :  Sempronio pu ancora eseguire il pagamento, purch Caio, rappresentato nelle forme di legge, vi consenta espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004420
Quesito:  Nella delegazione di pagamento, se Tizio, debitore di Sempronio, ha delegato Caio ad eseguire il pagamento nei confronti di Sempronio e successivamente muore prima dell'esecuzione del pagamento: 
Risposta 1 :  Caio pu eseguire il pagamento
Risposta 2 :  Caio non pu pi eseguire il pagamento


Risposta 3 :  Caio non pu pi eseguire il pagamento, salvo che Tizio abbia fatto la delegazione nell'esercizio della sua impresa
Risposta 4 :  Caio pu eseguire il pagamento, purch gli eredi di Tizio vi consentano espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004421
Quesito:  Nella delegazione di debito, se Sempronio, debitore di Caio, ha delegato Tizio ad assumere l'obbligazione nei confronti di quest'ultimo e successivamente Sempronio viene inabilitato:
Risposta 1 :  Tizio pu assumere l'obbligazione 
Risposta 2 :  Tizio non pu pi assumere l'obbligazione
Risposta 3 :  Tizio non pu pi assumere l'obbligazione, salvo che Sempronio avesse fatto la delegazione nell'esercizio della sua impresa
Risposta 4 :  Tizio pu ancora assumere l'obbligazione, purch Sempronio, assistito nelle forme di legge, vi consenta espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004422
Quesito:  Nella delegazione di debito, se Caio, debitore di Tizio, ha delegato Sempronio ad assumere l'obbligazione nei confronti di quest'ultimo e successivamente Caio viene interdetto:
Risposta 1 :  Sempronio pu assumere l'obbligazione 
Risposta 2 :  Sempronio non pu pi assumere l'obbligazione 

Risposta 3 :  Sempronio non pu pi assumere l'obbligazione, salvo che Caio avesse fatto la delegazione nell'esercizio della sua impresa
Risposta 4 :  Sempronio pu assumere l'obbligazione, purch Caio, rappresentato nelle forme di legge, vi consenta espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004423
Quesito:  Nella delegazione di debito, se Tizio, debitore di Sempronio, ha delegato Caio ad assumere l'obbligazione nei confronti di quest'ultimo e successivamente muore: 
Risposta 1 :  Caio pu assumere l'obbligazione 
Risposta 2 :  Caio non pu pi assumere l'obbligazione

Risposta 3 :  Caio non pu pi assumere l'obbligazione, salvo che Tizio abbia fatto la delegazione nell'esercizio della sua impresa
Risposta 4 :  Caio pu ancora assumere l'obbligazione, purch gli eredi di Tizio vi consentano espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004424
Quesito:  Nella delegazione di debito, se il delegante diviene incapace prima dell'assunzione dell'obbligazione da parte del delegato in confronto del delegatario: 
Risposta 1 :  il delegato pu assumere l'obbligazione 
Risposta 2 :  il delegato non pu pi assumere l'obbligazione 
Risposta 3 :  il delegato pu assumere l'obbligazione solo se la delegazione era stata fatta da imprenditore nell'esercizio della sua impresa 
Risposta 4 :  il delegato pu assumere l'obbligazione solo se il delegante, assistito o rappresentato nelle forme di legge, vi consenta espressamente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004425
Quesito:   Quando un terzo, senza delegazione del debitore, ne assume il debito verso il creditore, il debitore originario  liberato dalla sua obbligazione? 
Risposta 1 :   No, salvo che il creditore dichiari espressamente di liberarlo 
Risposta 2 :   S, ma solo se il creditore non si  espressamente opposto 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004426
Quesito:  Tizio che, senza delegazione del debitore Caio, assume il debito di questi verso il creditore Sempronio, pu opporre allo stesso Sempronio le eccezioni relative ai suoi rapporti con Caio?
Risposta 1 :  No, se non si  convenuto diversamente 
Risposta 2 :  S, se Sempronio ne era a conoscenza 
Risposta 3 :  No, mai 
Risposta 4 :  S, sempre
Liv. Diff. : 3

Numero : 004427
Quesito:  Tizio, che senza delegazione del debitore Caio, assume il debito di questi verso il creditore Sempronio, pu opporre a quest'ultimo la compensazione che Caio avrebbe potuto opporre allo stesso Sempronio?
Risposta 1 :  No, quantunque la compensazione si sia verificata prima dell'espromissione 
Risposta 2 :  S, ma solo se la compensazione si sia verificata dopo l'espromissione 
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  S, ma solo se la compensazione si sia verificata prima dell'espromissione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004428
Quesito:   Nell'espromissione le eccezioni relative ai rapporti tra terzo espromittente e debitore originario espromesso possono essere opposte dal terzo al creditore? 
Risposta 1 :   No, se non si  convenuto diversamente 
Risposta 2 :   S, se il creditore ne era a conoscenza 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004429
Quesito:   In materia di espromissione, il terzo espromittente pu opporre al creditore la compensazione che avrebbe potuto opporre il debitore originario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se si sia verificata dopo l'espromissione 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se si sia verificata prima dell'espromissione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004430
Quesito:  Se Tizio e Caio convengono che Caio assuma il debito di Tizio nei confronti di Sempronio. La stipulazione a favore di Sempronio:
Risposta 1 :  pu essere revocata ove Sempronio non vi abbia aderito 
Risposta 2 :  pu essere revocata anche se Sempronio vi abbia aderito 
Risposta 3 :  pu essere revocata, nonostante l'adesione di Sempronio, fino a quando Caio non abbia iniziato l'esecuzione della prestazione
Risposta 4 :  non pu mai essere revocata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004431
Quesito:  Tizio  debitore di una somma di denaro nei confronti di Caio. Tizio e Sempronio convengono che quest'ultimo assuma il debito di Tizio. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Caio, l'adesione di questi libera Tizio nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Tizio costituisce condizione espressa della stipulazione fra Tizio e Sempronio 
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Sempronio, a favore di Caio, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004432
Quesito:  Se Caio e Tizio convengono che Tizio assuma il debito di Caio nei confronti di Mevio. La stipulazione a favore di Mevio:
Risposta 1 :  pu essere revocata ove Mevio non vi abbia aderito 
Risposta 2 :  pu essere revocata anche se Mevio vi abbia aderito 
Risposta 3 :  pu essere revocata, nonostante l'adesione di Mevio, fino a quando Tizio non abbia iniziato l'esecuzione della prestazione
Risposta 4 :  non pu mai essere revocata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004433
Quesito:   Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, l'adesione del creditore libera il debitore originario? 
Risposta 1 :   S, solo se ci costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore lo dichiari espressamente 
Risposta 2 :   S, salvo che il creditore dichiari espressamente di non volerlo liberare 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004434
Quesito:  Carlo  debitore di una somma di denaro nei confronti di Mario. Carlo e Paolo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Carlo. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Mario, l'adesione di questi libera Carlo nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Carlo costituisce condizione espressa della stipulazione fra Carlo e Paolo
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Paolo, a favore di Mario, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004435
Quesito:  Se Filano e Sempronio convengono che Sempronio assuma il debito di Filano nei confronti di Caio. La stipulazione a favore di Caio:
Risposta 1 :  pu essere revocata ove Caio non vi abbia aderito 
Risposta 2 :  pu essere revocata anche se Caio vi abbia aderito 
Risposta 3 :  pu essere revocata, nonostante l'adesione di Caio, fino a quando Sempronio non abbia iniziato l'esecuzione della prestazione
Risposta 4 :  non pu mai essere revocata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004436
Quesito:  Se Terzo e Primo convengono che Primo assuma il debito di Terzo nei confronti di Secondo. La stipulazione a favore di Secondo:
Risposta 1 :  pu essere revocata ove Secondo non vi abbia aderito 
Risposta 2 :  pu essere revocata anche se Secondo vi abbia aderito 
Risposta 3 :  pu essere revocata, nonostante l'adesione di Secondo, fino a quando Primo non abbia iniziato l'esecuzione della prestazione
Risposta 4 :  non pu mai essere revocata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004437
Quesito:  Se Primo e Secondo convengono che Secondo assuma il debito di Primo nei confronti di Terzo. La stipulazione a favore di Terzo:
Risposta 1 :  pu essere revocata ove Terzo non vi abbia aderito 
Risposta 2 :  pu essere revocata anche se Terzo vi abbia aderito 
Risposta 3 :  pu essere revocata, nonostante l'adesione di Terzo, fino a quando Secondo non abbia iniziato l'esecuzione della prestazione
Risposta 4 :  non pu mai essere revocata 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004438
Quesito:   Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, gli effetti della stipulazione a favore del creditore possono essere revocati? 
Risposta 1 :   S, soltanto fino a quando il creditore non abbia aderito 
Risposta 2 :   S, soltanto fino a quando il terzo abbia iniziato l'esecuzione della prestazione, indipendentemente dall'adesione del creditore 
Risposta 3 :   S, soltanto fino a quando il terzo abbia iniziato l'esecuzione della prestazione, salva l'opposizione del creditore che abbia aderito 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004439
Quesito:  Filano  debitore di una somma di denaro nei confronti di Remo. Filano e Nando convengono che quest'ultimo assuma il debito di Filano. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Remo, l'adesione di questi libera Filano nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Filano costituisce condizione espressa della stipulazione fra Filano e Nando 
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Nando, a favore di Remo, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004440
Quesito:  Terzo  debitore di una somma di denaro nei confronti di Primo. Terzo e Secondo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Terzo. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Primo, l'adesione di questi libera Terzo nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Terzo costituisce condizione espressa della stipulazione fra Terzo e Secondo
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Secondo, a favore di Primo, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004441
Quesito:  Secondo  debitore di una somma di denaro nei confronti di Terzo. Secondo e Primo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Secondo. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Terzo, l'adesione di questi libera Secondo nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Secondo costituisce condizione espressa della stipulazione fra Secondo e Primo
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Primo, a favore di Terzo, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004442
Quesito:  Filano  debitore di una somma di denaro nei confronti di Sempronio. Filano e Caio convengono che quest'ultimo assuma il debito di Filano. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Sempronio, l'adesione di questi libera Filano nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Filano costituisce condizione espressa della stipulazione fra Filano e Caio
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Caio, a favore di Sempronio, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004443
Quesito:  Mario  debitore di una somma di denaro nei confronti di Paolo. Mario e Carlo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Mario. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Paolo, l'adesione di questi libera Mario nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Mario costituisce condizione espressa della stipulazione fra Mario e Carlo
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Carlo, a favore di Paolo, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004444
Quesito:  Primo  debitore di una somma di denaro nei confronti di Secondo. Primo e Terzo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Primo. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Secondo, l'adesione di questi libera Primo nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Primo costituisce condizione espressa della stipulazione fra Primo e Terzo 
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Terzo, a favore di Secondo, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004445
Quesito:  Caio  debitore di una somma di denaro nei confronti di Tizio. Caio e Mevio convengono che quest'ultimo assuma il debito di Caio. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Tizio, l'adesione di questi libera Caio nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Caio costituisce condizione espressa della stipulazione fra Caio e Mevio
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Mevio, a favore di Tizio, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004446
Quesito:  Nando  debitore di una somma di denaro nei confronti di Filano. Nando e Remo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Nando. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Filano, l'adesione di questi libera Nando nei confronti dello stesso?

               
Risposta 1 :  S, solo se la liberazione di Nando costituisce condizione espressa della stipulazione fra Nando e Remo
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, tranne il caso che vengano prestate da Remo, a favore di Filano, idonee garanzie 


Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004447
Quesito:  Tizio, mediante delegazione, ha assegnato al proprio creditore Sempronio un nuovo debitore, Caio, il quale si  obbligato verso lo stesso Sempronio. All'atto dell'assunzione dell'obbligazione da parte di Caio, Sempronio ha dichiarato espressamente di liberare Tizio senza alcuna riserva. In questo caso Tizio  definitivamente liberato?
Risposta 1 :  S, salvo che Caio fosse insolvente al tempo in cui assunse il debito in confronto di Sempronio
Risposta 2 :  S, salvo che Caio sia divenuto insolvente entro un anno dall'assunzione del debito in confronto di Sempronio
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, salvo che Tizio, prima dell'adempimento da parte di Caio, ne chieda il fallimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 004448
Quesito:   Nell'ipotesi di delegazione di debito con liberazione del debitore originario, se il delegato diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito in confronto del creditore, quest'ultimo pu agire contro il debitore originario? 
Risposta 1 :   No, salvo che ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione del delegato 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004449
Quesito:  Terzo, debitore nei confronti di Secondo, assegna a quest'ultimo il nuovo debitore Primo il quale si obbliga nei confronti di Secondo. Secondo dichiara espressamente di liberare Terzo. Se Primo diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito nei confronti di Secondo, pu quest'ultimo agire nei confronti di Terzo?
Risposta 1 :   No, salvo che Secondo ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione infruttuosa di Primo
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004450
Quesito:  Sempronio, debitore nei confronti di Filano, assegna a quest'ultimo il nuovo debitore Caio il quale si obbliga nei confronti di Filano. Filano dichiara espressamente di liberare Sempronio. Se  Caio diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito nei confronti di Filano, pu quest'ultimo agire nei confronti di Sempronio?
Risposta 1 :   No, salvo che Filano ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione infruttuosa di Caio
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004451
Quesito:  Tizio, debitore nei confronti di Caio, assegna a quest'ultimo il nuovo debitore Mevio il quale si obbliga nei confronti di Caio. Caio dichiara espressamente di liberare Tizio. Se Mevio diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito nei confronti di Caio, pu quest'ultimo agire nei confronti di Tizio?
Risposta 1 :   No, salvo che Caio ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione infruttuosa di Mevio
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004452
Quesito:  Remo, debitore nei confronti di Filano, assegna a quest'ultimo il nuovo debitore Nando il quale si obbliga nei confronti di Filano. Filano dichiara espressamente di liberare Remo. Se Nando diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito nei confronti di Filano, pu quest'ultimo agire nei confronti di Remo?
Risposta 1 :   No, salvo che Filano ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione infruttuosa di Nando
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004453
Quesito:  Caio, debitore nei confronti di Tizio, assegna a quest'ultimo il nuovo debitore Sempronio il quale si obbliga nei confronti di Tizio. Tizio dichiara espressamente di liberare Caio. Se Sempronio diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito nei confronti di Tizio, pu quest'ultimo agire nei confronti di Caio?
Risposta 1 :   No, salvo che Tizio ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione infruttuosa di Sempronio
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004454
Quesito:  Secondo, debitore nei confronti di Primo, assegna a quest'ultimo il nuovo debitore Terzo il quale si obbliga nei confronti di Primo. Primo dichiara espressamente di liberare Secondo. Se Terzo diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito nei confronti di Primo, pu quest'ultimo agire nei confronti di Secondo?
Risposta 1 :   No, salvo che Primo ne abbia fatto espressa riserva 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo previa escussione infruttuosa di Terzo
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004455
Quesito:  Mevio  debitore di Tizio di una somma di danaro e Sempronio ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Caio, senza esservi delegato da Mevio, ne assume il debito verso Tizio e quest'ultimo espressamente libera Mevio dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Sempronio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Sempronio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004456
Quesito:  Mevio  debitore di Sempronio di una somma di danaro e Caio ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Mevio assegna al suo creditore Sempronio un nuovo debitore, Tizio, il quale si obbliga verso il creditore al pagamento del debito; Sempronio libera espressamente Mevio dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Caio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Caio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004457
Quesito:  Quarto  debitore di Secondo di una somma di danaro e Terzo ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Quarto assegna al suo creditore Secondo un nuovo debitore, Primo, il quale si obbliga verso il creditore al pagamento del debito; Secondo libera espressamente Quarto dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Terzo non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Terzo si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004458
Quesito:  Sempronio  debitore di Filano di una somma di danaro e Caio ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Sempronio assegna al suo creditore Filano un nuovo debitore, Mevio, il quale si obbliga verso il creditore al pagamento del debito; Filano libera espressamente Sempronio dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Caio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Caio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004459
Quesito:  Mevio acquista da Sempronio un appartamento per il quale il venditore aveva ottenuto, all'epoca del suo acquisto, un mutuo da Tizio garantito da ipoteca di primo grado concessa da Caio su un cespite di sua propriet. Mevio nell'atto di acquisto si accolla il debito residuo di Sempronio verso Tizio e quest'ultimo, presente alla stipula, aderisce alla stipulazione dichiarando espressamente di liberare il debitore originario Sempronio. In tal caso la garanzia ipotecaria:
Risposta 1 :  si estingue, se Caio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Caio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004460
Quesito:  Quarto acquista da Secondo un appartamento per il quale il venditore aveva ottenuto, all'epoca del suo acquisto, un mutuo da Primo garantito da ipoteca di primo grado concessa da Terzo su un cespite di sua propriet. Quarto nell'atto di acquisto si accolla il debito residuo di Secondo verso Primo e quest'ultimo, presente alla stipula, aderisce alla stipulazione dichiarando espressamente di liberare il debitore originario Secondo. In tal caso la garanzia ipotecaria:
Risposta 1 :  si estingue, se Terzo non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Terzo si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004461
Quesito:  Sempronio acquista da Filano un appartamento per il quale il venditore aveva ottenuto, all'epoca del suo acquisto, un mutuo da Mevio garantito da ipoteca di primo grado concessa da Caio su un cespite di sua propriet. Sempronio nell'atto di acquisto si accolla il debito residuo di Filano verso Mevio e quest'ultimo, presente alla stipula, aderisce alla stipulazione dichiarando espressamente di liberare il debitore originario Filano. In tal caso la garanzia ipotecaria:
Risposta 1 :  si estingue, se Caio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Caio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004462
Quesito:  Primo  debitore di Secondo di una somma di danaro e Terzo ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Quarto, senza esservi delegato da Primo, ne assume il debito verso Secondo e quest'ultimo espressamente libera Primo dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Terzo non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Terzo si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004463
Quesito:  Caio  debitore di Mevio di una somma di danaro e Filano ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Tizio, senza esservi delegato da Caio, ne assume il debito verso Mevio e quest'ultimo espressamente libera Caio dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Filano non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Filano si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004464
Quesito:  Tizio  debitore di Caio di una somma di danaro e Mevio ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Filano, senza esservi delegato da Tizio, ne assume il debito verso Caio e quest'ultimo espressamente libera Tizio dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Mevio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Mevio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004465
Quesito:  Tizio  debitore di Caio di una somma di danaro e Mevio ha costituito, a garanzia di tale debito, ipoteca sul proprio fondo Tusculano. Tizio assegna al suo creditore Caio un nuovo debitore, Sempronio, il quale si obbliga verso il creditore al pagamento del debito; Caio libera espressamente Tizio dalla sua obbligazione. In tal caso la garanzia ipotecaria costituita sul fondo Tusculano:
Risposta 1 :  si estingue, se Mevio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Mevio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004466
Quesito:  Tizio acquista da Caio un appartamento in Roma per il quale il venditore aveva ottenuto, all'epoca del suo acquisto, un mutuo da Sempronio garantito da ipoteca di primo grado concessa da Mevio su un cespite di sua propriet. Tizio nell'atto di acquisto si accolla il debito residuo di Caio verso Sempronio e quest'ultimo, presente alla stipula, aderisce alla stipulazione dichiarando espressamente di liberare il debitore originario Caio. In tal caso la garanzia ipotecaria:
Risposta 1 :  si estingue, se Mevio non consente espressamente a mantenerla 
Risposta 2 :  permane, salvo che Mevio si opponga espressamente 
Risposta 3 :  permane in ogni caso 
Risposta 4 :  si estingue in ogni caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 004467
Quesito:   Secondo il codice civile, nel caso di accollo di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi: 
Risposta 1 :   Si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle 
Risposta 2 :   Permangono, salvo che colui che le ha prestate si opponga espressamente 
Risposta 3 :   Permangono in ogni caso 
Risposta 4 :   Si estinguono, salvo che il creditore si opponga 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004468
Quesito:   Nel caso di delegazione di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi: 
Risposta 1 :   Si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle 
Risposta 2 :   Permangono, salvo che colui che le ha prestate si opponga espressamente 
Risposta 3 :   Permangono 
Risposta 4 :   Si estinguono, salvo che il creditore si opponga 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004469
Quesito:   Nel caso di espromissione con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi: 
Risposta 1 :   Si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle 
Risposta 2 :   Permangono, salvo che colui che le ha prestate si opponga espressamente 
Risposta 3 :   Permangono 
Risposta 4 :   Si estinguono, salvo che il creditore si opponga 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004470
Quesito:   Se l'obbligazione assunta dal delegato verso il delegatario, che aveva liberato il debitore originario,  dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, il delegatario pu ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch lo consenta il debitore 
Risposta 4 :   S, salvo il solo caso di fideiussione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004471
Quesito:   Se l'obbligazione assunta dal terzo espromittente verso il creditore, che aveva liberato il debitore originario,  dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, il creditore pu ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch lo consenta il debitore 
Risposta 4 :   S, salvo il solo caso di fideiussione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004472
Quesito:   Se l'obbligazione assunta dall'accollante verso l'accollatario, che aveva liberato il debitore originario,  dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, l'accollatario pu ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch lo consenta il debitore 
Risposta 4 :   S, salvo il solo caso di fideiussione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004473
Quesito:   In caso di accollo, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore  dichiarata nulla o annullata ed il creditore aveva liberato il debitore originario: 
Risposta 1 :   L'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non pu valersi delle garanzie prestate da terzi 
Risposta 2 :   L'obbligazione del debitore originario rivive solo se questi vi consenta 
Risposta 3 :   L'obbligazione del debitore originario rivive ed il creditore pu valersi anche delle garanzie prestate da terzi 
Risposta 4 :   L'obbligazione del debitore originario non rivive 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004474
Quesito:   In caso di delegazione, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore  dichiarata nulla o annullata e il creditore aveva liberato il debitore originario: 
Risposta 1 :   L'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non pu valersi delle garanzie prestate da terzi 
Risposta 2 :   L'obbligazione del debitore originario rivive solo se questi vi consenta 
Risposta 3 :   L'obbligazione del debitore originari rivive e il creditore pu valersi anche delle garanzie prestate da terzi 
Risposta 4 :   L'obbligazione del debitore originario non rivive 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004475
Quesito:   In caso di espromissione, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore  dichiarata nulla o annullata e il creditore aveva liberato il debitore originario: 
Risposta 1 :   L'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non pu valersi delle garanzie prestate da terzi 
Risposta 2 :   L'obbligazione del debitore originario rivive solo se questi vi consenta 
Risposta 3 :   L'obbligazione del debitore originario rivive e il creditore pu valersi anche delle garanzie prestate da terzi 
Risposta 4 :   L'obbligazione del debitore originario non rivive 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004476
Quesito:  A norma del codice civile, il credito pecuniario vantato da Tizio nei confronti di Caio per prestazioni professionali, una volta divenuto liquido ed esigibile, produce interessi: 
Risposta 1 :   Di pieno diritto, salvo che il titolo stabilisca diversamente 
Risposta 2 :   Nella misura legale, ma solo quando ci sia stato convenuto per iscritto 
Risposta 3 :   Soltanto qualora il debitore sia stato costituito in mora o quando vi sia stata una domanda giudiziale 
Risposta 4 :   Soltanto quando ci  stato convenuto dalle parti nel titolo costitutivo dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004477
Quesito:   I crediti liquidi ed esigibili di somme di denaro: 
Risposta 1 :   Producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente 
Risposta 2 :   Producono interessi solo se questi siano stati convenuti espressamente 
Risposta 3 :   Producono interessi solo se l'obbligazione deriva da atto illecito 
Risposta 4 :   Producono interessi di pieno diritto soltanto se vantati dall'Erario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004478
Quesito:   A quale saggio si computano gli interessi convenzionali delle obbligazioni pecuniarie, se le parti non ne hanno determinato la misura? 
Risposta 1 :   Al saggio degli interessi legali 
Risposta 2 :   Al saggio degli interessi legali aumentati o diminuiti di un dodicesimo in caso di divario rispetto a quelli bancari vigenti nel tempo e nel luogo in cui  sorta l'obbligazione 
Risposta 3 :   Al saggio pari al rendimento dei B.O.T. dell'asta immediatamente precedente al tempo in cui  sorta l'obbligazione 
Risposta 4 :   Al saggio risultante dagli usi vigenti nel luogo in cui l'obbligazione  sorta, salvo che questi rinviino a quelli del luogo in cui essa va eseguita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004479
Quesito:  In mancanza di un diverso accordo, il debitore di una obbligazione alternativa si libera:
Risposta 1 :  Eseguendo una delle due prestazioni dedotte in obbligazione
Risposta 2 :  Eseguendo parte dell'una e parte dell'altra prestazione
Risposta 3 :  Comunicando al creditore la dichiarazione di scelta di una delle due prestazioni dedotte in obbligazione
Risposta 4 :  Ricevendo dal creditore la comunicazione della dichiarazione di scelta di una delle due prestazioni dedotte in obbligazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004480
Quesito:  Il debitore di una obbligazione alternativa si libera:
Risposta 1 :  Eseguendo una delle due prestazioni dedotte in obbligazione, ma non pu costringere il creditore a ricevere parte dell'una e parte dell'altra
Risposta 2 :  Eseguendo parte dell'una e parte dell'altra delle due prestazioni dedotte in obbligazione, anche contro la volont del creditore
Risposta 3 :  Comunicando al creditore la dichiarazione di scelta di una delle due prestazioni dedotte in obbligazione
Risposta 4 :  Ricevendo dal creditore la comunicazione della dichiarazione di scelta di una delle due prestazioni dedotte in obbligazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004481
Quesito:   In mancanza di diverso accordo con il creditore, il debitore di un'obbligazione alternativa si libera
Risposta 1 :   Se esegue una delle due prestazioni dedotte in obbligazione 
Risposta 2 :   Se esegue parte di una prestazione e parte dell'altra 
Risposta 3 :   Solo se esegue entrambe le prestazioni dedotte in obbligazione 
Risposta 4 :   Solo se esegue per almeno due terzi la prestazione pi gravosa e per un terzo la prestazione meno gravosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004482
Quesito:   Se da un contratto deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa, a chi spetta in assenza di una diversa pattuizione la facolt di scegliere tra le prestazioni dedotte in obbligazione? 
Risposta 1 :   Al debitore 
Risposta 2 :   Al giudice 
Risposta 3 :   Al creditore 
Risposta 4 :   A nessuna delle parti, essendo dovuta la prestazione meno onerosa in assoluto quale risultante dalla comparazione tra il momento in cui il contratto  concluso e quello in cui deve essere eseguito
Liv. Diff. : 1

Numero : 004483
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio un appartamento e le parti hanno stabilito che il venditore potr, a sua scelta da effettuarsi entro tre mesi dalla vendita, esigere il prezzo pattuito o alternativamente ricevere da Caio la sua collezione di orologi d'epoca. Se il creditore non esercita la facolt di scelta nel termine stabilito, questa:
Risposta 1 :  passa al debitore 
Risposta 2 :  viene fatta dal giudice 
Risposta 3 :  spetta sempre al creditore che per risponde dei danni per il ritardo 
Risposta 4 :  viene fatta da un arbitro nominato dal presidente del tribunale su istanza del debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004484
Quesito:   Se in un contratto da cui deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa si attribuisce al creditore la facolt di scelta tra le prestazioni dedotte in obbligazione, quale conseguenza deriva dal mancato esercizio della facolt nel termine stabilito? 
Risposta 1 :   La scelta passa al debitore 
Risposta 2 :   La scelta viene fatta dal giudice 
Risposta 3 :   La facolt di scelta spetta sempre al creditore che per risponde dei danni per il ritardo 
Risposta 4 :   La scelta viene fatta da un arbitro nominato dal presidente del tribunale su istanza del debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004485
Quesito:   Se in un contratto da cui deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa si attribuisce la facolt di scelta tra le prestazioni dedotte in obbligazione ad un terzo, quale conseguenza deriva dal mancato esercizio della facolt nel termine stabilito? 
Risposta 1 :   La scelta  fatta dal giudice 
Risposta 2 :   La scelta viene fatta da altro soggetto nominato dal presidente del tribunale su istanza di uno dei contraenti 
Risposta 3 :   La scelta  fatta dal creditore 
Risposta 4 :   La scelta  fatta dal debitore, ma in caso di mancato esercizio da parte sua, dal creditore, e ove anche quest'ultimo non provveda da altro soggetto nominato dal presidente del tribunale su istanza di uno dei contraenti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004486
Quesito:   L'obbligazione alternativa si considera semplice: 
Risposta 1 :   Se una delle due prestazioni non poteva formare oggetto di obbligazione, o se  divenuta impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti 
Risposta 2 :   Se entrambe le prestazioni non potevano formare oggetto di obbligazione, o sono divenute impossibili per causa imputabile al debitore 
Risposta 3 :   Se non  assistita da garanzia reale 
Risposta 4 :   Se non  rappresentata da un titolo di credito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004487
Quesito:  Tizio ha assunto nei confronti di Caio una obbligazione alternativa per la quale, a scelta del creditore,  dovr restaurare gli affreschi della villa di Anzio di propriet di Caio o, alternativamente, restaurargli un quadro antico. Se la prestazione di restaurare il quadro antico diviene impossibile per colpa del debitore Tizio, il creditore:
Risposta 1 :  pu scegliere l'altra prestazione o esigere il risarcimento del danno
Risposta 2 :   in ogni caso obbligato a ricevere l'altra prestazione e non ha diritto ad alcun risarcimento del danno
Risposta 3 :  pu solo chiedere il risarcimento del danno
Risposta 4 :   obbligato in ogni caso a ricevere l'altra prestazione ma pu chiedere il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 004488
Quesito:  Tizio ha assunto nei confronti di Caio una obbligazione alternativa per la quale, a scelta del debitore, dovr restaurare gli affreschi della villa di propriet di Caio o, alternativamente, restaurargli un quadro antico. Se la prestazione di restaurare il quadro antico diviene impossibile per colpa del creditore Caio, il debitore:
Risposta 1 :   liberato dall'obbligazione, qualora non preferisca eseguire l'altra prestazione e chiedere il risarcimento del danno
Risposta 2 :   in ogni caso obbligato ad eseguire l'altra prestazione
Risposta 3 :   liberato dall'obbligazione e non pu eseguire l'altra prestazione
Risposta 4 :   obbligato ad eseguire l'altra prestazione ma pu chiedere il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 004489
Quesito:  Tizio ha assunto nei confronti di Caio una obbligazione alternativa per la quale, a scelta del creditore, dovr restaurare gli affreschi della villa di propriet di Caio o, alternativamente, restaurargli un quadro antico. Se la prestazione di restaurare il quadro antico diviene impossibile per colpa del creditore Caio, il debitore:
Risposta 1 :   liberato dall'obbligazione, salvo che il creditore preferisca esigere l'altra prestazione e risarcire il danno
Risposta 2 :   in ogni caso obbligato ad eseguire l'altra prestazione e non ha diritto ad alcun risarcimento del danno
Risposta 3 :   liberato dall'obbligazione e non pu essere obbligato ad eseguire l'altra prestazione
Risposta 4 :   obbligato in ogni caso ad eseguire l'altra prestazione ma pu chiedere il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 004490
Quesito:  In materia di obbligazioni con facolt alternativa, se entrambe le prestazioni siano divenute impossibili ed il debitore debba rispondere riguardo ad una di esse, il creditore, cui spettava la facolt di scelta, potr:
Risposta 1 :  domandare l'equivalente dell'una prestazione o dell'altra 
Risposta 2 :  domandare solo l'equivalente della prestazione che  divenuta impossibile per ultima
Risposta 3 :  domandare l'equivalente delle due prestazioni sommate tra di loro 
Risposta 4 :  domandare una somma pari al maggior valore dell'una prestazione rispetto all'altra 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004491
Quesito:  In materia di obbligazioni con facolt alternativa, se entrambe le prestazioni siano divenute impossibili ed il debitore, cui spettava la facolt di scelta, debba rispondere riguardo ad una di esse, lo stesso:
Risposta 1 :  deve pagare l'equivalente di quella che  divenuta impossibile per ultima
Risposta 2 :   liberato da ogni suo obbligo
Risposta 3 :  deve al creditore una somma pari al maggior valore dell'una prestazione rispetto all'altra 
Risposta 4 :  deve pagare l'equivalente di quella delle due prestazioni che gli verr indicata dal creditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 004492
Quesito:  Nell'obbligazione solidale, l 'adempimento di un condebitore libera tutti gli altri?
Risposta 1 :  s
Risposta 2 :  s, solo se gli altri condebitori sono insolventi
Risposta 3 :  no
Risposta 4 :  no, salvo che l'obbligazione sia stata contratta nell'interesse esclusivo del condebitore adempiente
Liv. Diff. : 1

Numero : 004493
Quesito:   L'obbligazione  in solido quando pi debitori: 
Risposta 1 :   Sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno pu essere costretto all'adempimento per la totalit e l'adempimento da parte di uno libera gli altri 
Risposta 2 :   Sono tutti obbligati, l'uno separatamente dall'altro, a prestazioni aventi ciascuna il medesimo contenuto, in guisa che l'adempimento di una delle prestazioni non libera gli altri debitori dall'eseguire le altre prestazioni 
Risposta 3 :   Sono obbligati, ciascuno esclusivamente per la propria parte, a dare esecuzione a una prestazione divisibile 
Risposta 4 :   Sono tutti obbligati per prestazioni tra di loro diverse nei confronti di un unico creditore e l'adempimento da parte di uno non libera gli altri debitori dall'eseguire le altre prestazioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004494
Quesito:   L'obbligazione  in solido quando tra pi creditori: 
Risposta 1 :   Ciascuno ha diritto di chiedere l'adempimento dell'intera obbligazione e l'adempimento conseguito da uno di essi libera il debitore verso tutti i creditori 
Risposta 2 :   Ciascuno ha diritto di chiedere l'adempimento di prestazioni aventi il medesimo contenuto, in guisa che l'adempimento conseguito da uno di essi non libera il debitore dall'adempimento delle altre prestazioni verso gli altri creditori 
Risposta 3 :   Ciascuno ha diritto di chiedere, esclusivamente per la propria parte, l'adempimento di un'unica prestazione divisibile 
Risposta 4 :   Ciascuno ha diritto di chiedere al debitore l'adempimento di prestazioni tra di loro diverse e l'adempimento conseguito da uno di essi non libera il debitore dall'eseguire le altre prestazioni verso gli altri creditori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004495
Quesito:  La solidariet tra creditori  esclusa dal fatto che il debitore sia tenuto ad adempiere con modalit diverse di fronte ai singoli creditori?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, a meno che si tratti di creditori coeredi dell'originario unico creditore
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di creditori coeredi dell'originario unico creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004496
Quesito:  La solidariet tra condebitori  esclusa dal fatto che i singoli debitori siano tenuti ad adempiere con modalit diverse?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, a meno che si tratti di debitori coeredi dell'originario unico debitore
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di debitori coeredi dell'originario unico debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004497
Quesito:   Quando per la medesima prestazione sono obbligati pi debitori, questi sono tenuti in solido? 
Risposta 1 :   S, se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente 
Risposta 2 :   S, anche se dal titolo risulta diversamente
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, a meno che il titolo preveda la solidariet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004498
Quesito:  Salvo patto contrario, gli eredi di un debitore in solido sono obbligati solidalmente con i debitori originari?
Risposta 1 :  s, ma l'obbligazione si divide in proporzione delle rispettive quote
Risposta 2 :  s, e ciascuno  tenuto per l'intera prestazione 
Risposta 3 :  no
Risposta 4 :  no, salvo che i debitori originari siano insolventi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004499
Quesito:   L'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei creditori in solido? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario, in proporzione delle rispettive quote 
Risposta 2 :   No, nonostante qualsiasi patto contrario 
Risposta 3 :   S, in parti uguali tra loro indipendentemente dalle rispettive quote ereditarie 
Risposta 4 :   No, salvo patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004500
Quesito:   L'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei condebitori in solido? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario, in proporzione delle rispettive quote 
Risposta 2 :   No, nonostante qualsiasi patto contrario 
Risposta 3 :   S, in parti eguali tra di loro indipendentemente dalle rispettive quote ereditarie 
Risposta 4 :   No, salvo patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004501
Quesito:   Il debitore ha la scelta di pagare all'uno o all'altro dei creditori in solido? 
Risposta 1 :   S, quando non  stato prevenuto da uno di essi con domanda giudiziale 
Risposta 2 :   S, anche in presenza di domanda giudiziale proposta da uno di essi
Risposta 3 :   No, deve pagare al primo che si presenta per il pagamento 
Risposta 4 :   No, deve pagare al creditore che sia titolare della maggiore quota di credito e nel caso di quote di pari importo al primo che si presenta per il pagamento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004502
Quesito:   Nei rapporti interni l'obbligazione in solido si divide tra i diversi debitori? 
Risposta 1 :   S, salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che la divisibilit sia espressamente prevista al momento dell'assunzione dell'obbligazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004503
Quesito:   Nei rapporti interni l'obbligazione in solido si divide tra i diversi creditori? 
Risposta 1 :   S, salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che essi abbiano congiuntamente comunicato al debitore diverso accordo contenuto in atto scritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004504
Quesito:  il debitore in solido che ha pagato l'intero debito pu esercitare l'azione di regresso nei confronti degli altri condebitori?
Risposta 1 :  s, per la parte spettante a ciascuno di essi
Risposta 2 :  s, per l'intero
Risposta 3 :  no, salvo che l'obbligazione sia stata assunta nell'interesse esclusivo degli altri condebitori
Risposta 4 :  no
Liv. Diff. : 2

Numero : 004505
Quesito:   La novazione convenuta tra uno dei creditori in solido ed il debitore ha effetto verso gli altri creditori? 
Risposta 1 :   S, ma solo per la parte del creditore che ha convenuto la novazione 
Risposta 2 :   S, anche per la parte degli altri creditori 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo per la parte degli altri creditori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004506
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi creditori, la remissione fatta da uno di essi: 
Risposta 1 :   Libera il debitore verso gli altri creditori solo per la parte spettante al creditore che ha fatto la remissione 
Risposta 2 :   Libera il debitore verso gli altri creditori per l'intero credito 
Risposta 3 :   Non libera il debitore verso gli altri creditori nemmeno per la parte spettante al creditore che ha fatto la remissione 
Risposta 4 :   Non libera il debitore verso gli altri creditori salvo che si tratti di obbligazione pecuniaria 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004507
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso di obbligazione solidale tra pi debitori, la remissione a favore di uno di essi: 
Risposta 1 :   Libera anche gli altri debitori, salvo che il creditore abbia riservato il suo diritto verso gli altri debitori, nel qual caso il creditore non pu esigere il credito da questi, se non detratta la parte del debitore a favore del quale ha consentito la remissione 
Risposta 2 :   Libera anche gli altri debitori ed  in ogni caso vietato al creditore riservare il suo diritto verso questi ultimi 
Risposta 3 :   Libera anche gli altri debitori, salvo che il creditore abbia riservato il suo diritto verso gli altri debitori, nel qual caso il creditore pu esigere da questi l'intero credito compresa la parte del debitore a favore del quale ha consentito la remissione 
Risposta 4 :   Non libera mai gli altri debitori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004508
Quesito:   La remissione del debito fatta da uno dei creditori in solido libera il debitore verso gli altri creditori? 
Risposta 1 :   S, ma solo per la parte spettante a colui che ha fatto la remissione 
Risposta 2 :   S, per l'intero debito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che la parte spettante a colui che ha fatto la remissione superi la met del debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004509
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio sono creditori solidali nei confronti del debitore Mevio. La remissione del debito fatta solo da Tizio libera il debitore anche verso gli altri creditori? 
Risposta 1 :   S, ma solo per la parte spettante al creditore che ha fatto la remissione 
Risposta 2 :   S, per l'intero debito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che la parte spettante al creditore che ha fatto la remissione superi la met dell'intero credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004510
Quesito:  Ad uno dei creditori in solido il debitore pu opporre in compensazione ci che gli  dovuto da un altro dei creditori?
Risposta 1 :  S, ma solo per la parte di credito spettante al creditore verso il quale il debitore a sua volta vanta il credito
Risposta 2 :  S, per l'intero ammontare del credito solidale
Risposta 3 :  S, per l'intero ammontare del credito solidale, se si tratta di crediti di somma di denaro, solo per la parte di credito spettante al creditore verso il quale il debitore a sua volta vanta il credito in tutti gli altri casi
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004511
Quesito:  Ciascuno dei debitori in solido, pu opporre in compensazione il credito di un condebitore?
Risposta 1 :  S, ma solo fino alla concorrenza della parte di debito del condebitore creditore
Risposta 2 :  S, per l'intero ammontare del credito
Risposta 3 :  S, ma solo se si tratta di un credito di somma di denaro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004512
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di quattordicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio, Sempronio e Filano nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per diecimilacinquecento euro
Risposta 2 :  S, per diecimila euro
Risposta 3 :  S, per quattordicimila euro
Risposta 4 :  S, per tremilacinquecento euro
Liv. Diff. : 3

Numero : 004513
Quesito:  Martino, Filano, Caio e Tizio sono debitori in solido in parti uguali verso Sempronio della somma di dodicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Sempronio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il debito solidale di Filano, Caio e Tizio nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per novemila euro
Risposta 2 :  S, per dodicimila euro
Risposta 3 :  S, per tremila euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004514
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di dodicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio e Sempronio nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per ottomila euro
Risposta 2 :  S, per dodicimila euro
Risposta 3 :  S, per quattromila euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004515
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di quindicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio, Sempronio, Filano e Mevio nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per dodicimila euro
Risposta 2 :  S, per quindicimila euro
Risposta 3 :  S, per tremila euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004516
Quesito:  Martino, Filano, Caio e Tizio sono creditori in solido in parti uguali verso Sempronio della somma di diciottomila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Martino, Sempronio diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Filano, Caio e Tizio nei confronti di Sempronio?
Risposta 1 :  S, per tredicimilacinquecento euro
Risposta 2 :  S, per settemilacinquecento euro
Risposta 3 :  S, per diciottomila euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004517
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di ventimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio, Sempronio e Filano nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per quindicimila euro
Risposta 2 :  S, per ventimila euro
Risposta 3 :  S, per novemila euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004518
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di quindicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio e Sempronio nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per diecimila euro
Risposta 2 :  S, per settemilacinquecento euro
Risposta 3 :  S, per quindicimila euro
Risposta 4 :  S, per cinquemila euro
Liv. Diff. : 3

Numero : 004519
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di dodicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio, Sempronio e Filano nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per novemila euro
Risposta 2 :  S, per dodicimila euro
Risposta 3 :  S, per tremila euro
Risposta 4 :  S, per settemilacinquecento euro
Liv. Diff. : 3

Numero : 004520
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano sono debitori in solido in parti uguali verso Martino della somma di dodicimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Martino, Tizio diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il debito solidale di Caio, Sempronio e Filano nei confronti di Tizio?
Risposta 1 :  S, per novemila euro
Risposta 2 :  S, per dodicimila euro
Risposta 3 :  S, per tremila euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004521
Quesito:  Se nella medesima persona si riuniscono le qualit di debitore e di creditore in solido, si estingue l'obbligazione?
Risposta 1 :  S, per la parte di credito spettante al creditore in solido nei confronti del quale si  verificata la confusione
Risposta 2 :  S, per l'intero ammontare
Risposta 3 :  No, e resta per l'intero ammontare
Risposta 4 :  S, per la parte di credito spettante agli altri creditori in solido per i quali non si  verificata la confusione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004522
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano sono creditori in solido in parti uguali verso Martino della somma di diecimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Tizio, Martino diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il credito solidale di Caio, Sempronio e Filano nei confronti di Martino?
Risposta 1 :  S, per settemilacinquecento euro
Risposta 2 :  S, per diecimila euro
Risposta 3 :  S, per duemilacinquecento euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004523
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Filano sono debitori in solido in parti uguali verso Martino della somma di diecimila euro. In forza di disposizione testamentaria, alla morte di Martino, Tizio diventa suo erede universale. In tale ipotesi sussiste ancora il debito solidale di Caio, Sempronio e Filano nei confronti di Tizio?
Risposta 1 :  S, per settemilacinquecento euro
Risposta 2 :  S, per diecimila euro
Risposta 3 :  S, per duemilacinquecento euro
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 3

Numero : 004524
Quesito:  Se nella medesima persona si riuniscono le qualit di creditore e di debitore in solido, si estingue l'obbligazione degli altri debitori?
Risposta 1 :  S, ma solo per la parte del condebitore rispetto al quale si  verificata la confusione
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo se la riunione avviene in virt di successione legittima
Risposta 4 :  No, e resta per l'intero ammontare del debito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004525
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono creditori in parti uguali ed in solido nei confronti di Filano di una somma di denaro. Questi effettua una transazione con il solo Tizio. In questo caso: 
Risposta 1 :  la transazione non ha effetto nei confronti degli altri creditori, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  la transazione ha effetto anche nei confronti degli altri creditori, indipendentemente dal loro consenso
Risposta 3 :  la transazione non pu mai avere effetto nei confronti degli altri creditori
Risposta 4 :  la transazione ha effetto nei confronti degli altri creditori, salvo che questi dichiarino di non volerne profittare
Liv. Diff. : 3

Numero : 004526
Quesito:  Caio, Tizio e Mevio sono debitori, in parti uguali ed in solido, nei confronti di Sempronio di una somma di denaro. Sempronio fa una transazione solo con Caio. In questo caso: 
Risposta 1 :  la transazione tra Sempronio e Caio non produce effetto nei confronti di Tizio e Mevio, se costoro non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  la transazione tra Sempronio e Caio produce effetto nei confronti di Tizio e Mevio, anche se costoro dichiarano di non volerne profittare
Risposta 3 :  la transazione tra Sempronio e Caio non pu in nessun caso produrre effetto nei confronti di Tizio e Mevio
Risposta 4 :  la transazione tra Sempronio e Caio produce effetto nei confronti di Tizio e Mevio, salvo che costoro dichiarano di non volerne profittare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004527
Quesito:  A norma del codice civile, la transazione fatta dal creditore con uno dei debitori in solido: 
Risposta 1 :  non produce effetto nei confronti degli altri, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  non pu mai produrre effetto nei confronti degli altri
Risposta 3 :  produce comunque effetto nei confronti degli altri, indipendentemente dalla dichiarazione di questi di volerne profittare 
Risposta 4 :  produce comunque effetto nei confronti degli altri, purch l'obbligazione abbia ad oggetto esclusivamente prestazioni pecuniarie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004528
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono creditori in solido nei confronti di Mevio a titolo di risarcimento del danno della somma di diecimila Euro, oltre agli interessi legali. Mevio, che da molti anni  amico di Tizio, raggiunge con costui un accordo transattivo in base al quale la somma dovuta ammonter a soli novemila Euro senza interessi di sorta, purch il pagamento avvenga entro dieci giorni dall'accordo. Nei confronti degli altri creditori in solido, tale transazione:
Risposta 1 :  non produce effetto se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  produce immediatamente effetto, salvo che questi, entro un congruo termine, dichiarino di non volerne profittare
Risposta 3 :  non produce comunque alcun effetto
Risposta 4 :  ha piena e immediata efficacia
Liv. Diff. : 3

Numero : 004529
Quesito:  Mevio, Martino e Sempronio sono creditori in solido nei confronti di Tizio di una somma di denaro. Questi effettua una transazione con il solo Mevio. In questo caso: 
Risposta 1 :  la transazione non ha effetto nei confronti di Martino e Sempronio, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  la transazione ha effetto anche nei confronti degli altri creditori, ma solo se il credito spetta a Mevio, Martino e Sempronio in parti uguali
Risposta 3 :  la transazione non pu mai avere effetto nei confronti di Martino e Sempronio
Risposta 4 :  la transazione ha effetto anche nei confronti di Martino e Sempronio, salvo che questi dichiarino di non volerne profittare
Liv. Diff. : 3

Numero : 004530
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono condebitori in solido nei confronti di Mevio a titolo di risarcimento danni della somma di diecimila Euro, oltre agli interessi legali. Tizio, che da molti anni  amico di Mevio, raggiunge con costui un accordo transattivo in base al quale la somma dovuta a Mevio ammonter a soli novemila Euro senza interessi di sorta, purch il pagamento avvenga entro dieci giorni dall'accordo. Nei confronti degli altri debitori in solido, tale transazione:
Risposta 1 :  non produce effetto se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  produce immediatamente effetto, salvo che questi, entro un congruo termine, dichiarino di non volerne profittare
Risposta 3 :  non produce comunque alcun effetto
Risposta 4 :  ha piena e immediata efficacia
Liv. Diff. : 3

Numero : 004531
Quesito:  La transazione fatta dal debitore con uno dei creditori in solido:
Risposta 1 :  non ha effetto nei confronti degli altri creditori, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  ha effetto anche nei confronti degli altri creditori, indipendentemente dal loro consenso
Risposta 3 :  non pu mai avere effetto nei confronti degli altri creditori
Risposta 4 :  ha effetto nei confronti degli altri creditori, salvo che questi dichiarino di non volerne profittare
Liv. Diff. : 3

Numero : 004532
Quesito:  La transazione fatta dal creditore con uno dei debitori in solido:
Risposta 1 :  non produce effetto nei confronti degli altri, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  produce effetto nei confronti degli altri, indipendentemente dal loro consenso 
Risposta 3 :  non produce mai effetto nei confronti degli altri
Risposta 4 :  produce effetto nei confronti degli altri, salvo che questi dichiarino di non volerne profittare
Liv. Diff. : 3

Numero : 004533
Quesito:  A norma del codice civile, la transazione fatta da uno dei creditori in solido e il debitore:
Risposta 1 :  non ha effetto nei confronti degli altri creditori, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  non ha mai effetto nei confronti degli altri creditori
Risposta 3 :  ha comunque effetto nei confronti degli altri creditori indipendentemente dalla dichiarazione di questi di volerne profittare
Risposta 4 :  ha comunque effetto nei confronti degli altri creditori purch abbia ad oggetto prestazioni esclusivamente pecuniarie
Liv. Diff. : 3

Numero : 004534
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono debitori in parti uguali ed in solido nei confronti di Filano di una somma di denaro. Questi effettua una transazione con il solo Tizio. In questo caso: 
Risposta 1 :  la transazione non produce effetto nei confronti degli altri, se questi non dichiarano di volerne profittare
Risposta 2 :  la transazione produce effetto nei confronti degli altri, indipendentemente dal loro consenso 
Risposta 3 :  la transazione non pu mai produrre effetto nei confronti degli altri
Risposta 4 :  la transazione produce effetto nei confronti degli altri, salvo che questi dichiarino di non volerne profittare
Liv. Diff. : 3

Numero : 004535
Quesito:  La sentenza pronunziata tra il debitore ed uno dei creditori in solido, ha effetto contro gli altri creditori?
Risposta 1 :  No, ma gli altri creditori possono farla valere contro il debitore, salve le eccezioni personali che questi pu opporre a ciascuno di essi
Risposta 2 :  No, ed inoltre gli altri creditori non possono mai farla valere contro il debitore 
Risposta 3 :  No, ma gli altri creditori possono farla valere contro il debitore anche nel caso di eccezioni personali che questi pu opporre a ciascuno di essi
Risposta 4 :  S
Liv. Diff. : 3

Numero : 004536
Quesito:  La sentenza pronunziata tra il creditore ed uno dei debitori in solido, ha effetto contro gli altri debitori?
Risposta 1 :  No, ma gli altri debitori possono opporla al creditore salvo che sia fondata sopra ragioni personali al condebitore
Risposta 2 :  No, ed inoltre gli altri debitori non possono mai opporla al creditore 
Risposta 3 :  No, ma gli altri debitori possono opporla al creditore anche se  fondata sopra ragioni personali al condebitore
Risposta 4 :  S
Liv. Diff. : 3

Numero : 004537
Quesito:  Quarto e Primo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Quarto e Primo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Quarto e Secondo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Quarto, Primo e Secondo
Risposta 2 :  a Quarto e Secondo, ma non a Primo
Risposta 3 :  a Primo, ma non a Quarto e Secondo
Risposta 4 :  a Quarto e Primo, ma non a Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004538
Quesito:  Quarto e Primo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Secondo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Terzo, senza liberazione di Quarto e Primo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Quarto e Terzo. In questo caso Secondo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Quarto, Primo e Terzo
Risposta 2 :  a Quarto e Terzo, ma non a Primo
Risposta 3 :  a Primo, ma non a Quarto e Terzo
Risposta 4 :  a Quarto e Primo, ma non a Terzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004539
Quesito:  Primo e Quarto hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Primo e Quarto. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Primo e Secondo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Primo, Quarto e Secondo
Risposta 2 :  a Primo e Secondo, ma non a Quarto
Risposta 3 :  a Quarto, ma non a Primo e Secondo
Risposta 4 :  a Primo e Quarto, ma non a Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004540
Quesito:  Primo e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Quarto. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Primo e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Primo e Secondo. In questo caso Quarto, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Primo, Secondo e Terzo
Risposta 2 :  a Primo e Secondo, ma non a Terzo
Risposta 3 :  a Terzo, ma non a Primo e Secondo
Risposta 4 :  a Primo e Terzo, ma non a Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004541
Quesito:  Primo e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Secondo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Quarto, senza liberazione di Primo e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Primo e Quarto. In questo caso Secondo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Primo, Terzo e Quarto
Risposta 2 :  a Primo e Quarto, ma non a Terzo
Risposta 3 :  a Terzo, ma non a Primo e Quarto
Risposta 4 :  a Primo e Terzo, ma non a Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 004542
Quesito:  Primo e Quarto hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Primo e Quarto. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Primo e Secondo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Primo, Quarto e Secondo
Risposta 2 :  a Primo e Secondo, ma non a Quarto
Risposta 3 :  a Quarto, ma non a Primo e Secondo
Risposta 4 :  a Primo e Quarto, ma non a Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004543
Quesito:  Primo e Secondo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Quarto, senza liberazione di Primo e Secondo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Primo e Quarto. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Primo, Secondo e Quarto
Risposta 2 :  a Primo e Quarto, ma non a Secondo
Risposta 3 :  a Secondo, ma non a Primo e Quarto
Risposta 4 :  a Primo e Secondo, ma non a Quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 004544
Quesito:  Quarto e Secondo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Primo, senza liberazione di Quarto e Secondo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Quarto e Primo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Quarto, Secondo e Primo
Risposta 2 :  a Quarto e Primo, ma non a Secondo
Risposta 3 :  a Secondo, ma non a Quarto e Primo
Risposta 4 :  a Quarto e Secondo, ma non a Primo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004545
Quesito:  Se l'adempimento dell'obbligazione solidale  divenuto impossibile per causa imputabile a uno o pi condebitori:
Risposta 1 :  gli altri condebitori non sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta
Risposta 2 :  gli altri condebitori sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta
Risposta 3 :  gli altri condebitori sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta, ma il creditore pu chiedere il risarcimento del danno al condebitore o a ciascuno dei condebitori inadempienti
Risposta 4 :  gli altri condebitori sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta, salvo che si tratti di obbligazione alimentare
Liv. Diff. : 2

Numero : 004546
Quesito:  Quarto e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Secondo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Primo, senza liberazione di Quarto e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Quarto e Primo. 
In questo caso Secondo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Quarto, Terzo e Primo
Risposta 2 :  a Quarto e Primo, ma non a Terzo
Risposta 3 :  a Terzo, ma non a Quarto e Primo
Risposta 4 :  a Quarto e Terzo, ma non a Primo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004547
Quesito:  Quarto e Secondo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Primo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Terzo, senza liberazione di Quarto e Secondo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Quarto e Terzo. In questo caso Primo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Quarto, Secondo e Terzo
Risposta 2 :  a Quarto e Terzo, ma non a Secondo
Risposta 3 :  a Secondo, ma non a Quarto e Terzo
Risposta 4 :  a Quarto e Secondo, ma non a Terzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004548
Quesito:  Quarto e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Primo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Quarto e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene per impossibile per causa imputabile a Quarto e Secondo. In questo caso Primo, che aveva aderito all'accollo, pu chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta:
Risposta 1 :  a Quarto, Terzo e Secondo
Risposta 2 :  a Quarto e Secondo, ma non a Terzo
Risposta 3 :  a Terzo, ma non a Quarto e Secondo
Risposta 4 :  a Quarto e Terzo, ma non a Secondo
Liv. Diff. : 3

Numero : 004549
Quesito:  Se l'adempimento dell'obbligazione  divenuto impossibile per cause imputabili ad uno dei condebitori in solido, gli altri condebitori sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta?
Risposta 1 :  No, non sono liberati, ma il creditore pu chiedere il risarcimento del danno ulteriore solo al condebitore inadempiente
Risposta 2 :  No, non sono liberati e il creditore pu chiedere il risarcimento del danno ulteriore a ciascuno di loro 
Risposta 3 :  S, sono liberati, ma il creditore pu chiedere il risarcimento del danno ulteriore al condebitore inadempiente
Risposta 4 :  S, sono liberati e il creditore non pu neanche chiedere il risarcimento del danno ulteriore al condebitore inadempiente
Liv. Diff. : 2

Numero : 004550
Quesito:   Nell'ipotesi di solidariet passiva, la costituzione in mora di uno dei debitori in solido ha effetto nei confronti: 
Risposta 1 :   Del solo debitore costituito in mora, salva l'interruzione della prescrizione anche nei confronti degli altri debitori 
Risposta 2 :   Di tutti gli altri debitori in solido 
Risposta 3 :   Dei soli debitori che abbiano dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione 
Risposta 4 :   Del solo debitore costituito in mora limitatamente alla sua parte o quota di debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004551
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi debitori, il riconoscimento del debito fatto da uno di essi: 
Risposta 1 :   Non ha effetto riguardo agli altri debitori 
Risposta 2 :   Ha effetto riguardo agli altri debitori 
Risposta 3 :   Non ha effetto riguardo agli altri debitori, salvo che si tratti di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   Ha effetto riguardo agli altri debitori solo se si tratta di obbligazione di non fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004552
Quesito:   Nel caso in cui pi soggetti sono in solido creditori di una stessa obbligazione, il riconoscimento del debito fatto dal debitore nei confronti di uno dei creditori: 
Risposta 1 :   Giova agli altri creditori 
Risposta 2 :   Non giova agli altri creditori 
Risposta 3 :   Giova agli altri creditori nel solo caso di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   Non giova agli altri creditori salvo che si tratti di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004553
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi debitori, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di essi ha effetto riguardo agli altri debitori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004554
Quesito:  La rinunzia alla prescrizione fatta da uno dei debitori in solido:
Risposta 1 :  non ha effetto riguardo agli altri ed il condebitore che ha rinunziato alla prescrizione non ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione medesima
Risposta 2 :  ha comunque effetto nei riguardi degli altri
Risposta 3 :  non ha effetto riguardo agli altri, ma il condebitore che ha rinunziato alla prescrizione ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione medesima
Risposta 4 :  ha comunque effetto nei riguardi degli altri purch venga loro notificata entro il termine di quindici giorni
Liv. Diff. : 2

Numero : 004555
Quesito:  La sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei debitori o di uno dei creditori in solido: 
Risposta 1 :  non ha effetto nei riguardi degli altri, ma il debitore che sia stato costretto a pagare ha regresso contro i condebitori liberati in conseguenza della prescrizione
Risposta 2 :  ha effetto nei riguardi degli altri 
Risposta 3 :  ha effetto nei riguardi degli altri, ma esclusivamente se l'obbligazione riguarda rapporti patrimoniali di natura pecuniaria 
Risposta 4 :  non ha effetto nei riguardi degli altri, ed il debitore che sia stato costretto a pagare non ha regresso contro i condebitori liberati in conseguenza della prescrizione
Liv. Diff. : 3

Numero : 004556
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi creditori, la rinunzia alla prescrizione fatta dal debitore in confronto di uno solo di essi, giova agli altri creditori? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004557
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi creditori, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di essi ha effetto riguardo agli altri creditori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004558
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi debitori, gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione contro uno dei debitori in solido: 
Risposta 1 :   Hanno effetto riguardo agli altri debitori 
Risposta 2 :   Non hanno effetto riguardo agli altri debitori 
Risposta 3 :   Hanno effetto riguardo agli altri debitori nel solo caso di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   Non hanno effetto riguardo agli altri debitori salvo che si tratti di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004559
Quesito:   Nel caso in cui pi soggetti sono in solido creditori di una stessa obbligazione, gli atti con i quali uno di essi interrompe la prescrizione contro il comune debitore:
Risposta 1 :   Hanno effetto riguardo agli altri creditori 
Risposta 2 :   Non hanno effetto riguardo agli altri creditori 
Risposta 3 :   Hanno effetto riguardo agli altri creditori nel solo caso di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   Non hanno effetto riguardo agli altri creditori salvo che si tratti di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004560
Quesito:  La sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei creditori in solido, ha effetto riguardo agli altri?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che l'obbligazione sia stata assunta nell'esclusivo interesse del creditore
Risposta 4 :  S, salvo diversa convenzione tra i creditori solidali
Liv. Diff. : 2

Numero : 004561
Quesito:  Gli atti con i quali uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il debitore comune hanno effetto riguardo agli altri creditori?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che l'obbligazione sia stata assunta nell'esclusivo interesse del debitore
Risposta 4 :  No, salvo diversa convenzione tra le parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 004562
Quesito:   La rinuncia alla prescrizione fatta da uno dei debitori in solido: 
Risposta 1 :   Non ha effetto riguardo agli altri e il condebitore che ha rinunciato non ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione 
Risposta 2 :   Non ha effetto riguardo agli altri ma il condebitore che ha rinunciato ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione 
Risposta 3 :   Ha sempre effetto riguardo agli altri 
Risposta 4 :   Ha effetto riguardo agli altri purch sia stata loro notificata a mezzo di ufficiale giudiziario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004563
Quesito:   Nel caso di obbligazione solidale tra pi debitori, la rinunzia alla prescrizione fatta da uno di essi ha effetto riguardo agli altri debitori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione pecuniaria 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di obbligazione di fare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004564
Quesito:  La sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei debitori in solido, ha effetto riguardo agli altri?
Risposta 1 :  No, tuttavia il debitore che sia stato costretto a pagare ha regresso contro i condebitori liberati in conseguenza della prescrizione
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che l'obbligazione sia stata assunta nell'esclusivo interesse di tale debitore
Risposta 4 :  S, salvo diversa convenzione tra i condebitori
Liv. Diff. : 2

Numero : 004565
Quesito:  Il creditore che rinunzia alla solidariet a favore di uno dei debitori in solido: 
Risposta 1 :  conserva l'azione in solido contro gli altri
Risposta 2 :  non conserva l'azione in solido contro gli altri
Risposta 3 :  conserva l'azione in solido contro gli altri solamente se l'obbligazione in solido ha per oggetto una prestazione pecuniaria
Risposta 4 :  conserva l'azione in solido contro gli altri, ma solo per la met della prestazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004566
Quesito:  Rinuncia alla solidariet a favore di uno dei debitori il creditore che: 
Risposta 1 :  ha agito giudizialmente contro di lui per la sua parte, se questi ha aderito alla domanda, o se  stata pronunciata una sentenza di condanna
Risposta 2 :  ha accettato la sua prestazione parziale senza rilasciare quietanza
Risposta 3 :  ha agito giudizialmente contro di lui per l'intero credito 
Risposta 4 :  ha rilasciato ad uno dei debitori quietanza per la parte di lui ma solo se ha anche inserito nella quietanza la rinuncia espressa alla solidariet 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004567
Quesito:  Rinuncia alla solidariet a favore di uno dei debitori il creditore che:
Risposta 1 :  gli rilascia quietanza per la sua parte senza alcuna riserva
Risposta 2 :  accetta la sua prestazione parziale senza rilasciare quietanza
Risposta 3 :  ha agito giudizialmente contro di lui senza che questi abbia aderito alla domanda e non sia stata pronunciata una sentenza di condanna
Risposta 4 :  accetta la sua prestazione parziale senza rilasciare quietanza e si tratti di un'obbligazione che abbia ad oggetto una prestazione fungibile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004568
Quesito:  Se l'obbligazione  indivisibile, ciascuno dei creditori pu esigere l'esecuzione dell'intera prestazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma deve dare cauzione agli altri creditori
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salva diversa convenzione tra i creditori
Liv. Diff. : 2

Numero : 004569
Quesito:   Salvo diverse disposizioni di legge, le norme che regolano i contratti si osservano: 
Risposta 1 :   In quanto compatibili, per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto patrimoniale 
Risposta 2 :   In quanto compatibili, per gli atti unilaterali tra vivi non aventi contenuto patrimoniale 
Risposta 3 :   In ogni caso per tutti gli atti unilaterali tra vivi aventi o non contenuto patrimoniale 
Risposta 4 :   In ogni caso per qualunque atto tra vivi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004570
Quesito:   Le norme che regolano i contratti si osservano anche per gli atti unilaterali tra vivi? 
Risposta 1 :   S, in quanto compatibili, ma solo per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto patrimoniale 
Risposta 2 :   S, in quanti compatibili, ma solo per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto non patrimoniale 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004571
Quesito:   Secondo il codice civile, la mancanza dell'accordo in un contratto con obbligazioni a carico del solo proponente, ne determina: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit 
Risposta 2 :   L'annullabilit, salvo che nei contratti per adesione 
Risposta 3 :   In ogni caso l'annullabilit 
Risposta 4 :   In ogni caso la rescindibilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004572
Quesito:   A norma del codice civile, i requisiti del contratto, oltre alla causa ed alla forma, quando  prescritta dalla legge sotto pena di nullit, sono: 
Risposta 1 :   L'accordo delle parti e l'oggetto 
Risposta 2 :   L'accordo delle parti e il corrispettivo 
Risposta 3 :   L'oggetto e il corrispettivo 
Risposta 4 :   Il motivo e il corrispettivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004573
Quesito:   Secondo il codice civile, la mancanza dell'oggetto in un contratto di mandato, ne determina: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit 
Risposta 2 :   L'annullabilit, salvo diversa disposizione di legge 
Risposta 3 :   In ogni caso l'annullabilit 
Risposta 4 :   In ogni caso la rescindibilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004574
Quesito:   In quale momento si conclude la vendita di beni immobili, stipulata tra persone distanti? 
Risposta 1 :   Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte 
Risposta 2 :   Nel momento in cui l'acquirente viene immesso nel possesso 
Risposta 3 :   Quando viene pagato il prezzo 
Risposta 4 :   Quando il contratto viene sottoposto a registrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004575
Quesito:   In quale momento si conclude il contratto di mandato stipulato tra persone distanti, nel quale le parti non hanno escluso l'onerosit, ma non hanno stabilito la misura del compenso? 
Risposta 1 :   Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte 
Risposta 2 :   Nel momento in cui l'accettazione viene spedita al proponente 
Risposta 3 :   Appena la proposta giunge a conoscenza della parte cui  destinata 
Risposta 4 :   Quando il giudice fissa la misura del compenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004576
Quesito:   In quale momento si conclude la vendita di beni immobili stipulata per scrittura privata con sottoscrizione delle parti contestuale, ma non autenticata? 
Risposta 1 :   Quando viene apposta la sottoscrizione da entrambe le parti 
Risposta 2 :   Nel momento in cui l'acquirente viene immesso nel possesso 
Risposta 3 :   Quando il contratto viene sottoposto a registrazione 
Risposta 4 :   Nel momento in cui passa in giudicato la sentenza che accerta l'autenticit delle sottoscrizioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004577
Quesito:   In quale momento si conclude la vendita di beni mobili, stipulata tra persone distanti? 
Risposta 1 :   Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte 
Risposta 2 :   Nel momento in cui avviene la consegna dei beni venduti 
Risposta 3 :   Quando viene pagato il prezzo 
Risposta 4 :   Quando il contratto viene sottoposto a registrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004578
Quesito:   Secondo la regola generale del codice civile, il contratto  concluso nel momento in cui: 
Risposta 1 :   Il proponente ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte 
Risposta 2 :   L'accettazione della proposta  trasmessa al proponente 
Risposta 3 :   Si comunica la proposta all'altra parte 
Risposta 4 :   La proposta  accettata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004579
Quesito:   Qualora, su richiesta del proponente o per la natura dell'affare o secondo gli usi, la prestazione debba eseguirsi senza una preventiva risposta, il contratto  concluso: 
Risposta 1 :   Nel tempo e nel luogo in cui ha avuto inizio l'esecuzione 
Risposta 2 :   Nel tempo e nel luogo in cui viene fatta la proposta 
Risposta 3 :   Nel tempo e nel luogo in cui il destinatario ha avuto notizia della proposta 
Risposta 4 :   Decorsi tre giorni liberi da quello in cui  stata fatta la proposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004580
Quesito:   L'accettazione della proposta contrattuale pu essere revocata: 
Risposta 1 :   Se la revoca giunge a conoscenza del proponente prima dell'accettazione 
Risposta 2 :   Se la revoca  comunicata al proponente entro cinque giorni dall'accettazione 
Risposta 3 :   Sempre, senza limiti di tempo 
Risposta 4 :   Mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004581
Quesito:   Tizio ha inviato a Caio una lettera contenente l'accettazione di una proposta contrattuale da quest'ultimo formulata. Pu Tizio revocare tale accettazione? 
Risposta 1 :   S, purch la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dell'accettazione 
Risposta 2 :   S, purch la revoca giunga a conoscenza del proponente entro due giorni da quando questi ha ricevuto l'accettazione 
Risposta 3 :   S, anche dopo che il proponente sia venuto a conoscenza dell'accettazione 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004582
Quesito:  E' revocabile l'accettazione di una proposta contrattuale?
Risposta 1 :  S, purch la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dell'accettazione
Risposta 2 :  No, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze lo consentano
Risposta 3 :  S, solo in presenza di una giusta causa
Risposta 4 :  No, salvo diversa convenzione tra le parti
Liv. Diff. : 1

Numero : 004583
Quesito:   Tizio, che si  obbligato a mantenere ferma una proposta contrattuale per un certo tempo, diviene incapace prima che sia scaduto il termine fissato. In questo caso la proposta:
Risposta 1 :   resta efficace, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia 
Risposta 2 :   resta efficace solo quando  fatta da un imprenditore nell'esercizio della sua impresa 
Risposta 3 :   diviene inefficace
Risposta 4 :   resta efficace in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004584
Quesito:  Ai fini della conclusione di un contratto, se il proponente si  obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, la revoca di tale proposta :
Risposta 1 :  senza effetto
Risposta 2 :  efficace
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  efficace, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia
Liv. Diff. : 1

Numero : 004585
Quesito:   Nell'ipotesi di proposta irrevocabile, se il proponente, che si  obbligato a mantenerla ferma per un certo tempo, muore prima che sia scaduto il termine fissato per la proposta stessa: 
Risposta 1 :   Resta efficace, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia 
Risposta 2 :   Resta efficace solo quando  fatta da un imprenditore nell'esercizio della sua impresa 
Risposta 3 :   Diviene inefficace ope legis 
Risposta 4 :   Resta efficace in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004586
Quesito:  Tizio si  obbligato a mantenere ferma, per la durata di un anno, una proposta contrattuale di vendita di un terreno. Decorsi tre mesi dalla proposta, Tizio muore. La morte di Tizio toglie efficacia alla proposta?
Risposta 1 :  No, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia 
Risposta 2 :  S, salvo che la proposta contrattuale sia stata effettuata con atto pubblico o scrittura privata autenticata
Risposta 3 :  S, salvo che Tizio fosse imprenditore
Risposta 4 :  No, salvo che entro tre mesi dall'apertura della successione gli eredi di Tizio notifichino espressa revoca della proposta al destinatario della medesima; in tal caso l'accettazione di quest'ultimo, ancorch precedente alla notificazione,  senza effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004587
Quesito:  In caso di proposta contrattuale irrevocabile, la morte del proponente toglie efficacia alla proposta?
Risposta 1 :  No, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia
Risposta 2 :  S, salvo che il proponente sia un imprenditore
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S
Liv. Diff. : 2

Numero : 004588
Quesito:   La proposta fatta da un imprenditore agricolo nell'esercizio della sua impresa perde efficacia in caso di sua morte? 
Risposta 1 :   No, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di piccoli imprenditori 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004589
Quesito:   La proposta fatta da un imprenditore nell'esercizio della sua impresa perde efficacia in caso di sua morte? 
Risposta 1 :   No, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di piccoli imprenditori 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004590
Quesito:   Tizio, imprenditore commerciale, nell'esercizio dell'impresa ha proposto a Caio la conclusione di un contratto. Prima dell'accettazione, Tizio muore. In tal caso la sua proposta perde efficacia? 
Risposta 1 :   No, salvo che si tratti di piccolo imprenditore o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, a meno che Tizio abbia specificato che la proposta era irrevocabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004591
Quesito:   Tizio, imprenditore commerciale, nell'esercizio dell'impresa ha proposto a Caio la conclusione di un contratto. Prima dell'accettazione, Tizio diviene incapace. In tal caso la sua proposta perde efficacia? 
Risposta 1 :   No, salvo che si tratti di piccolo imprenditore o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, a meno che Tizio abbia specificato che la proposta era irrevocabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004592
Quesito:  La proposta contrattuale fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa perde efficacia se l'imprenditore muore prima della conclusione del contratto?
Risposta 1 :  No, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salva diversa volont degli eredi
Risposta 4 :  S, salvo che l'impresa sia continuata dagli eredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004593
Quesito:  L'accettazione di una proposta contrattuale, fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa, perde efficacia se l'imprenditore muore prima della conclusione del contratto?
Risposta 1 :  No, salvo che si tratti di piccolo imprenditore o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo diversa volont degli eredi
Risposta 4 :  S, salvo che l'esercizio dell'impresa sia continuato dagli eredi
Liv. Diff. : 1

Numero : 004594
Quesito:   In caso di patto di opzione, se per l'accettazione non  stato fissato un termine, questo: 
Risposta 1 :   Pu essere stabilito dal giudice 
Risposta 2 :   Pu essere stabilito successivamente dal solo proponente 
Risposta 3 :   Si presume in trenta giorni dalla comunicazione della proposta 
Risposta 4 :   Si presume in trenta giorni dalla ricezione della proposta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004595
Quesito:   Se ad un contratto possono aderire altre parti e non sono determinate le modalit di adesione, questa deve essere diretta: 
Risposta 1 :   All'organo che sia stato costituito per l'attuazione del contratto o, in mancanza di esso, a tutti i contraenti originari 
Risposta 2 :   All'organo che sia stato costituito per l'attuazione del contratto e a tutti i contraenti originari 
Risposta 3 :   Ad almeno due dei contraenti originari 
Risposta 4 :   Ad almeno uno dei contraenti originari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004596
Quesito:  La proposta diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente :
Risposta 1 :  irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte alla quale  destinata
Risposta 2 :  revocabile, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze non lo consentano, anche dopo che sia giunta a conoscenza della parte alla quale  destinata
Risposta 3 :  irrevocabile, salvo la presenza di una giusta causa, anche prima che sia giunta a conoscenza della parte alla quale  destinata
Risposta 4 :  revocabile, salva diversa volont delle parti, anche dopo che sia giunta a conoscenza della parte alla quale  destinata
Liv. Diff. : 1

Numero : 004597
Quesito:   La proposta diretta a concludere un contratto da cui derivano obbligazioni solo per il proponente  irrevocabile: 
Risposta 1 :   Appena giunge a conoscenza dell'altra parte 
Risposta 2 :   Appena l'altra parte ha intrapreso l'esecuzione del contratto 
Risposta 3 :   Appena emessa 
Risposta 4 :   Appena trasmessa all'altra parte 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004598
Quesito:   Gli atti unilaterali tra vivi diretti a persona determinata producono effetto dal momento: 
Risposta 1 :   In cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati 
Risposta 2 :   In cui sono sottoposti a registrazione 
Risposta 3 :   In cui sono formati, se a titolo oneroso, e nel momento in cui pervengono a conoscenza del destinatario, se a titolo gratuito 
Risposta 4 :   In cui sono formati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004599
Quesito:   Gli atti unilaterali destinati ad una persona determinata producono effetti: 
Risposta 1 :   Dal momento in cui pervengono a conoscenza del destinatario 
Risposta 2 :   Dal momento in cui vengono trasmessi al destinatario 
Risposta 3 :   Dal momento in cui sono accettati dal destinatario 
Risposta 4 :   Dal momento in cui sono stati emessi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004600
Quesito:  Gli atti unilaterali, diretti da un soggetto ad altro soggetto determinato, entrambi non imprenditori n professionisti, producono effetto:
Risposta 1 :  dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati
Risposta 2 :  dal momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione del destinatario
Risposta 3 :  dal momento in cui la proposta  stata accettata dal destinatario
Risposta 4 :  trascorsi trenta giorni dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati
Liv. Diff. : 1

Numero : 004601
Quesito:   In tema di contratto, la proposta, l'accettazione, la loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta ad una determinata persona si reputano da questa conosciute: 
Risposta 1 :   Nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilit di averne notizia 
Risposta 2 :   Nel momento in cui sono state formulate 
Risposta 3 :   Nel momento in cui sono state trasmesse al destinatario 
Risposta 4 :   Nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, anche se questi prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilit di averne notizia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004602
Quesito:   E' efficace la revoca dell'offerta al pubblico fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente? 
Risposta 1 :   S, anche in confronto di chi non ne ha avuto notizia 
Risposta 2 :   S, ma solo in confronto di coloro ai quali  comunicata 
Risposta 3 :   S, ma solo in confronto di chi ne  venuto a conoscenza 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004603
Quesito:  La revoca dell'offerta al pubblico, se  fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente :
Risposta 1 :  efficace anche in confronto di chi non ne ha avuto notizia
Risposta 2 :  efficace solo nei confronti dei soggetti che ne hanno avuto conoscenza
Risposta 3 :  inefficace, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi
Risposta 4 :   inefficace
Liv. Diff. : 2

Numero : 004604
Quesito:  Salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi, l'offerta al pubblico pu valere come proposta contrattuale?
Risposta 1 :  S, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione  diretta
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, solo se  irrevocabile
Risposta 4 :  S, purch sia fatta per iscritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004605
Quesito:  La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa di invalidit del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte: 
Risposta 1 :   tenuta a risarcire il danno da questa risentito per aver confidato, senza sua colpa nella validit del contratto 
Risposta 2 :   tenuta a risarcire il danno dall'altra parte risentito ancorch questa fosse a conoscenza della causa di invalidit
Risposta 3 :  non  tenuta in nessun caso a risarcire il danno da questa risentito per aver confidato nella validit del contratto 
Risposta 4 :   tenuta a risarcire il danno dall'altra parte risentito per aver confidato, senza sua colpa nella validit del contratto, solo nell'ipotesi in cui il contratto venga annullato a causa dell'incapacit di uno dei contraenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 004606
Quesito:  La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa di invalidit del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte:
Risposta 1 :   tenuta a risarcire il danno risentito dall'altra parte per aver confidato, senza sua colpa, nella validit del contratto
Risposta 2 :   tenuta a risarcire il danno risentito dall'altra parte, anche se questa abbia colpevolmente confidato nella validit del contratto
Risposta 3 :   tenuta soltanto a rinnovare validamente il contratto
Risposta 4 :   tenuta soltanto a versare un equo compenso all'altra parte per l'opera eventualmente da questa gi prestata
Liv. Diff. : 2

Numero : 004607
Quesito:  In data 10 gennaio 1999, Tizio ha stipulato con Caio un contratto di somministrazione sottoposto ad una condizione sospensiva. Tizio ha taciuto volontariamente l'esistenza di un fatto che rende impossibile la condizione. Caio, se fosse stato a conoscenza di detto fatto, non avrebbe concluso il contratto. In tal caso :
Risposta 1 :  Tizio  tenuto a risarcire il danno risentito da Caio per avere quest'ultimo confidato senza colpa nella validit del contratto
Risposta 2 :  Tizio deve provvedere a sanare l'invalidit del contratto
Risposta 3 :  Tizio  tenuto a risarcire il danno risentito da Caio per avere concluso il contratto anche se quest'ultimo era a conoscenza del fatto che rendeva impossibile la condizione 
Risposta 4 :  Tizio non  tenuto ad alcun risarcimento se, entro otto giorni dalla conclusione del contratto, d tempestiva comunicazione a Caio del fatto taciuto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004608
Quesito:   Le clausole imposte dalla legge: 
Risposta 1 :   Sono di diritto inserite nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti 
Risposta 2 :   S'intendono inserite nel contratto, se non risulta che non sono state volute dalle parti 
Risposta 3 :   S'intendono inserite nel contratto, se non risulta che almeno una delle parti non le ha volute 
Risposta 4 :   Sono di diritto inserite nel contratto, salvo che siano difformi da clausole apposte dalle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004609
Quesito:   Le clausole d'uso: 
Risposta 1 :   S'intendono inserite nel contratto, se non risulta che non sono state volute dalle parti 
Risposta 2 :   Sono di diritto inserite nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti 
Risposta 3 :   S'intendono inserite nel contratto, anche se risulta che non sono state volute dalle parti 
Risposta 4 :   Sono di diritto inserite nel contratto, salvo che trattasi di contratto concluso mediante la sottoscrizione di moduli o formulari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004610
Quesito:  Sempronio, pensionato, e Tizia, casalinga, stipulano un contratto in virt del quale Tizia consegna a Sempronio cinquemila euro con l'obbligo di Sempronio di restituire tale somma, maggiorata degli interessi nella misura legale, entro due anni. Nel contratto, predisposto da Tizia,  inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede a carico di Sempronio limitazioni alla facolt di opporre eccezioni. Tale clausola:
Risposta 1 :   efficace
Risposta 2 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata anche oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :   nulla
Risposta 4 :   annullabile solo su istanza di Sempronio o dei suoi eredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004611
Quesito:  Tizio, pensionato, e Caia, casalinga, stipulano un contratto preliminare, predisposto da Tizio, di compravendita di una vecchia credenza di propriet di quest'ultimo. In tale contratto viene inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede, solo a favore del promittente venditore Tizio, la facolt di recedere liberamente dal contratto stesso. Tale clausola:
Risposta 1 :   efficace 
Risposta 2 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata altres oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :  non  efficace se non risulta da un atto pubblico notarile o da una scrittura privata con sottoscrizioni autenticate da notaio
Risposta 4 :   nulla in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004612
Quesito:  Tizio, pensionato, ha promesso di vendere a Mevia, casalinga, che ha promesso di acquistare, un piccolo alloggio di sua propriet sito in Roma. Nel contratto preliminare  stata inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che limita la responsabilit per colpa lieve di Tizio, nel caso in cui non esegua esattamente la prestazione dovuta. Tenuto conto che il contratto preliminare di compravendita  stato predisposto da Tizio, tale clausola:
Risposta 1 :   efficace
Risposta 2 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata altres oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :   nulla, ma la nullit pu essere fatta valere soltanto da Mevia
Risposta 4 :   valida ma inefficace nei confronti degli aventi causa a titolo particolare da Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004613
Quesito:  Sempronio, pensionato, e Tizia, casalinga, stipulano un contratto in virt del quale Tizia consegna a Sempronio cinquemila euro con l'obbligo di Sempronio di restituire tale somma, maggiorata degli interessi nella misura legale, entro tre anni. Nel contratto, predisposto da Tizia,  inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede la facolt per la stessa Tizia di derogare alla competenza dell'autorit giudiziaria. Tale clausola:
Risposta 1 :   efficace
Risposta 2 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata anche oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :   nulla
Risposta 4 :   annullabile solo su istanza di Sempronio o dei suoi eredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 004614
Quesito:  Tizio, pensionato, e Caia, casalinga, stipulano un contratto preliminare, predisposto da Tizio, di compravendita di una vecchia macchina da cucire di propriet di quest'ultimo. In tale contratto viene inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede, a favore esclusivo del promittente venditore Tizio, la facolt di recedere liberamente dal contratto stesso. Tale clausola:
Risposta 1 :   efficace
Risposta 2 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :   nulla e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 4 :   nulla, ma la nullit pu essere fatta valere solo da Caia
Liv. Diff. : 2

Numero : 004615
Quesito:  Caio, pensionato, e Tizia, casalinga, stipulano un contratto in virt del quale Caio consegna a Tizia cinquantamila euro con l'obbligo di Tizia di restituire tale somma, maggiorata degli interessi nella misura legale, entro cinque anni. Nel contratto, predisposto da Tizia,  inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede la facolt per Caio di derogare alla competenza dell'autorit giudiziaria. Tale clausola:
Risposta 1 :   efficace
Risposta 2 :   nulla in ogni caso,  e rende nullo l'intero contratto
Risposta 3 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata anche oggetto di trattativa individuale 
Risposta 4 :   nulla  e si ha per non apposta
Liv. Diff. : 2

Numero : 004616
Quesito:  Tizio, pensionato, ha promesso di vendere a Caia, casalinga, che ha promesso di acquistare, l'appartamento di sua propriet sito in Roma. Nel contratto preliminare  stata inserita una clausola che limita la responsabilit per colpa lieve di Tizio nel caso in cui non esegua esattamente la prestazione dovuta. Tenuto conto che il contratto preliminare di compravendita  stato predisposto da Tizio, tale clausola, specificamente approvata per iscritto:
Risposta 1 :   efficace 
Risposta 2 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata altres oggetto di trattativa individuale
Risposta 3 :  non  efficace se, oltre ad essere stata specificamente approvata per iscritto, non  stata comunicata al promittente acquirente almeno trenta giorni prima della conclusione del contratto preliminare
Risposta 4 :   inefficace in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004617
Quesito:   La societ \"Alfa turismo societ a responsabilit limitata\" intende concedere per un mese in locazione a Caio un appartamento in una localit montana mediante la sottoscrizione di uno dei formulari predisposti a cura dell'organo amministrativo per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul formulario una clausola su richiesta di Caio. La clausola aggiunta a penna: 
Risposta 1 :   Prevale su quelle del formulario qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate 
Risposta 2 :   In ogni caso si ha per non apposta 
Risposta 3 :   Non ha effetto qualora sia incompatibile con le clausole del formulario e queste ultime non siano state cancellate 
Risposta 4 :   Non ha effetto qualora sia incompatibile con le clausole del formulario, anche se queste ultime sono state cancellate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004618
Quesito:   La societ \"Alfa trasporti societ a responsabilit limitata\" intende concludere con Caio un contratto di trasporto mediante la sottoscrizione di uno dei moduli predisposti a cura dell'organo amministrativo per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul modulo una clausola su richiesta di Caio. La clausola aggiunta a penna: 
Risposta 1 :   Prevale su quelle del modulo qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate 
Risposta 2 :   In ogni caso si ha per non apposta 
Risposta 3 :   Non ha effetto qualora sia incompatibile con le clausole del modulo e queste ultime non siano state cancellate 
Risposta 4 :   Non ha effetto qualora sia incompatibile con le clausole del modulo, anche se queste ultime sono state cancellate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004619
Quesito:   Secondo il codice civile, la illiceit della causa in un contratto plurilaterale, ne determina: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit 
Risposta 2 :   L'annullabilit, salvo diversa disposizione di legge 
Risposta 3 :   In ogni caso l'annullabilit 
Risposta 4 :   In ogni caso la rescindibilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004620
Quesito:   Il contratto  in frode alla legge quando: 
Risposta 1 :   Costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa 
Risposta 2 :   Costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una qualunque norma, anche non imperativa 
Risposta 3 :   Costituisce il mezzo per indirizzare ad altri gli effetti del contratto 
Risposta 4 :   Reca pregiudizio alle ragioni dei creditori di uno dei contraenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004621
Quesito:   A norma del codice civile quando il contratto costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, si reputa: 
Risposta 1 :   Illecita la causa 
Risposta 2 :   Illecito il motivo se comune a tutti i contraenti 
Risposta 3 :   Illecito il motivo anche se non comune a tutti i contraenti 
Risposta 4 :   Illecito l'oggetto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004622
Quesito:  La causa di un contratto che costituisce il mezzo per eludere una norma imperativa :
Risposta 1 :  illecita
Risposta 2 :  impossibile
Risposta 3 :  indeterminata
Risposta 4 :  nulla
Liv. Diff. : 1

Numero : 004623
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di permuta: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004624
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di riporto: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004625
Quesito:  Quando le parti si sono determinate a concludere un contratto esclusivamente per un motivo illecito comune ad entrambe, il contratto :
Risposta 1 :  illecito
Risposta 2 :  illecito se il motivo risulta dal contratto ma valido tra le parti se non risulta dal contratto stesso
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  valido ed efficace in quanto nella conclusione di un contratto il motivo  sempre irrilevante, anche se illecito
Liv. Diff. : 1

Numero : 004626
Quesito:   Il motivo illecito  idoneo a determinare la illiceit del contratto quando: 
Risposta 1 :   Le parti si sono determinate a concluderlo esclusivamente per quel motivo, comune ad entrambe 
Risposta 2 :   E' comune ad entrambe le parti e riconoscibile dai terzi 
Risposta 3 :   E' esclusivamente del proponente 
Risposta 4 :   E' esclusivamente dell'accettante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004627
Quesito:   Secondo il codice civile, la illiceit del motivo che ha esclusivamente determinato le parti a concludere il contratto ed  comune alle parti, determina: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit del contratto 
Risposta 2 :   L'annullabilit, salvo diversa disposizione di legge 
Risposta 3 :   In ogni caso l'annullabilit del contratto 
Risposta 4 :   La validit, salvo il caso di contratto con obbligazioni a carico del solo proponente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004628
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004629
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di affitto di fondi rustici: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004630
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di conto corrente: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004631
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di agenzia: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004632
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di deposito: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004633
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di mutuo: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004634
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di locazione: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004635
Quesito:  Tizio, al solo fine di trovare una ubicazione alla sua illecita attivit di gestore del gioco di azzardo, acquista da  Sempronio  un immobile. Posto che la controparte non  a conoscenza del motivo che ha spinto Tizio all'acquisto, pu il contratto ritenersi nullo? 
Risposta 1 :  No, perch, pur essendo illecito il motivo che ha spinto Tizio a concludere il contratto, esso non  comune ad entrambe le parti 
Risposta 2 :  Si,  nullo perch concluso esclusivamente per un motivo illecito
Risposta 3 :  S, perch l'illiceit del motivo comporta sempre illiceit della causa
Risposta 4 :  No, perch il motivo non  mai rilevante ai fini della validit del contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 004636
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di appalto: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004637
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di affitto d'azienda: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004638
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di apertura di credito: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004639
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di mandato: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004640
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di trasporto: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina l'annullabilit del contratto solo se esso sussiste al momento della consegna della cosa trasportata 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004641
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di comodato: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto, solo se l'oggetto concesso in comodato  un bene infungibile
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto, solo se esso sussiste al momento della consegna della cosa 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004642
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di anticresi: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004643
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di cessione dei beni ai creditori: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004644
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di transazione: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina l'annullabilit del contratto solo se sopravvenuto alla lite che si  transatta, altrimenti ne determina la nullit
Risposta 3 :   Determina in ogni caso la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina in ogni caso l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004645
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita con patto di riscatto: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004646
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita a rate con riserva della propriet: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004647
Quesito:   Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di somministrazione: 
Risposta 1 :   Non ha rilevanza 
Risposta 2 :   Determina la rescindibilit del contratto 
Risposta 3 :   Determina la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Determina l'annullabilit del contratto se esso  concluso mediante moduli o formulari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004648
Quesito:   Secondo il codice civile, la illiceit dell'oggetto del contratto, ne determina: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit 
Risposta 2 :   L'annullabilit, salvo diversa disposizione di legge 
Risposta 3 :   In ogni caso l'annullabilit 
Risposta 4 :   In ogni caso la rescindibilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004649
Quesito:   Secondo il codice civile, la impossibilit dell'oggetto di un contratto non soggetto a termine o condizione determina: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit del contratto 
Risposta 2 :   L'annullabilit del contratto, salvo diversa disposizione di legge 
Risposta 3 :   In ogni caso l'annullabilit del contratto 
Risposta 4 :   La rescindibilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004650
Quesito:   Il contratto sottoposto a condizione sospensiva, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima dell'avveramento della condizione: 
Risposta 1 :   E' valido 
Risposta 2 :   E' invalido, salvo che sia stata gi adempiuta la prestazione a carico dell'altra parte 
Risposta 3 :   E' nullo 
Risposta 4 :   E' nullo, se non risulta espressamente una diversa volont delle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004651
Quesito:   Il contratto sottoposto a termine, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima della scadenza del termine: 
Risposta 1 :   E' valido 
Risposta 2 :   E' invalido, salvo che sia stata gi adempiuta la prestazione a carico dell'altra parte 
Risposta 3 :   E' nullo 
Risposta 4 :   E' nullo, se non risulta espressamente una diversa volont delle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004652
Quesito:  Il contratto sottoposto a condizione sospensiva in cui la prestazione  inizialmente impossibile:
Risposta 1 :   valido, se la prestazione diviene possibile prima dell'avveramento della condizione
Risposta 2 :   nullo, anche se la prestazione diviene possibile prima dell'avveramento della condizione
Risposta 3 :   valido, se la prestazione diviene possibile dopo l'avveramento della condizione, quando si tratta di obbligazione di dare, ma non  valido quando si tratta di obbligazione di fare 
Risposta 4 :   valido, se la prestazione diviene possibile dopo l'avveramento della condizione, quando si tratta di obbligazione di fare, ma non  valido quando si tratta di obbligazione di dare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004653
Quesito:  Pu essere dedotta in un contratto la prestazione di cose future?
Risposta 1 :  S, salvi i particolari divieti della legge
Risposta 2 :  No, salvo che si tratti di donazione di beni futuri
Risposta 3 :  S, ma solo se si tratti di beni mobili 
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 004654
Quesito:   Le prestazioni di cose future possono essere dedotte in contratto: 
Risposta 1 :   Sempre, salvi i particolari divieti della legge 
Risposta 2 :   Sempre 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Nei soli contratti di donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004655
Quesito:  Se la determinazione della prestazione dedotta in contratto  rimessa al mero arbitrio di un terzo, qualora manchi la determinazione ad opera del terzo, il contratto :
Risposta 1 :  nullo, salvo che le parti si accordino per sostituire il terzo
Risposta 2 :  annullabile
Risposta 3 :  nullo e le parti non possono accordarsi per sostituire il terzo
Risposta 4 :  valido e la determinazione  fatta dal giudice
Liv. Diff. : 2

Numero : 004656
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione, rimettendo al mero arbitrio di un terzo la determinazione della prestazione dedotta in contratto. Tale determinazione pu eventualmente essere impugnata dai contraenti ?
Risposta 1 :  No, se non provano la mala fede del terzo.
Risposta 2 :  Si, in ogni caso.
Risposta 3 :  Si, ma solo se dalla determinazione del terzo possa derivare un danno grave ad uno dei contraenti.
Risposta 4 :  No mai.
Liv. Diff. : 2

Numero : 004657
Quesito:  Il contratto di costituzione di un diritto di usufrutto su un bene immobile redatto per scrittura privata non autenticata :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 004658
Quesito:  Il contratto di costituzione di un diritto di abitazione redatto per scrittura privata non autenticata :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :   inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 004659
Quesito:  Il contratto di affrancazione di un fondo enfiteutico redatto per scrittura privata non autenticata :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :  inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 004660
Quesito:   Quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullit? 
Risposta 1 :   I contratti che modificano le servit prediali 
Risposta 2 :   I contratti di locazione di beni immobili per una durata di anni nove 
Risposta 3 :   I contratti che trasferiscono la propriet di beni mobili di antiquariato 
Risposta 4 :   I contratti che trasferiscono la propriet di una autovettura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004661
Quesito:   A norma del codice civile, quale di questi contratti non esige la forma scritta a pena di nullit? 
Risposta 1 :   Locazione di beni immobili per una durata inferiore a nove anni 
Risposta 2 :   Locazione di beni immobili per durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   Anticresi 
Risposta 4 :   Affrancazione di fondo enfiteutico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004662
Quesito:  Il contratto di divisione avente ad oggetto un bene immobile redatto per scrittura privata non autenticata :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  annullabile
Risposta 4 :   inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 004663
Quesito:   Quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullit? 
Risposta 1 :   I contratti che costituiscono le servit prediali 
Risposta 2 :   I contratti di locazione di beni immobili per una durata di anni nove 
Risposta 3 :   I contratti che trasferiscono la propriet di beni mobili di antiquariato 
Risposta 4 :   I contratti che trasferiscono la propriet di una autovettura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004664
Quesito:  Deve essere redatto per iscritto il contratto di societ con il quale si conferisce il godimento di un diritto di usufrutto su un bene immobile per un tempo eccedente i nove anni?
Risposta 1 :  S, a pena di nullit
Risposta 2 :  S, a pena di nullit, ma solo se si tratta di una societ di capitali
Risposta 3 :  S, a pena di nullit, ma solo se si tratta di una societ per azioni
Risposta 4 :  No, salvo diversa convenzione tra le parti
Liv. Diff. : 1

Numero : 004665
Quesito:   Quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullit? 
Risposta 1 :   I contratti che costituiscono il diritto di abitazione 
Risposta 2 :   I contratti di locazione di beni immobili per una durata di anni nove 
Risposta 3 :   I contratti di transazione relativi a beni mobili di antiquariato 
Risposta 4 :   I contratti che trasferiscono la propriet di una autovettura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004666
Quesito:   Quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullit? 
Risposta 1 :   I contratti che costituiscono il diritto di superficie 
Risposta 2 :   I contratti di locazione di beni immobili per una durata di anni nove 
Risposta 3 :   I contratti di transazione relativi a beni mobili di antiquariato 
Risposta 4 :   I contratti che trasferiscono la propriet di una autovettura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004667
Quesito:   E' nullo il contratto di divisione avente ad oggetto beni immobili stipulato per scrittura privata, quando vengono effettuate collazioni in natura di immobili precedentemente ricevuti in donazione dai condividenti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, purch le sottoscrizioni della scrittura siano autenticate 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di divisione di modico valore 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004668
Quesito:   E' nullo il contratto di divisione ereditaria, avente ad oggetto beni immobili, stipulato per scrittura privata non autenticata? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di divisione di modico valore 
Risposta 4 :   No, salvo che vi partecipino condividenti tenuti alla collazione dei beni immobili ricevuti in donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004669
Quesito:   Quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullit? 
Risposta 1 :   Gli atti di rinuncia al diritto si superficie su un immobile
Risposta 2 :   I contratti di locazione di beni immobili per una durata di anni nove 
Risposta 3 :   I contratti che trasferiscono la propriet di beni mobili di antiquariato 
Risposta 4 :   I contratti che trasferiscono la propriet di una autovettura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004670
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto preliminare che non riveste la stessa forma prescritta dalla legge per il definitivo : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valido 
Risposta 4 :   Rescindibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004671
Quesito:  Se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che la forma sia stata voluta:
Risposta 1 :  per la validit del contratto
Risposta 2 :  per la prova del contratto
Risposta 3 :  per la pubblicit del contratto
Risposta 4 :  per l'opponibilit del contratto nei confronti dei terzi
Liv. Diff. : 1

Numero : 004672
Quesito:   Se Tizio e Caio hanno convenuto per iscritto che la futura compravendita di un autoveicolo venga tra loro stipulata per atto pubblico, si presume che tale forma convenzionale sia stata voluta ai fini: 
Risposta 1 :   Della validit del contratto 
Risposta 2 :   Della opponibilit del contratto 
Risposta 3 :   Della efficacia del contratto 
Risposta 4 :   Della prova del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004673
Quesito:   Se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che questa sia stata voluta ai fini: 
Risposta 1 :   Della validit del contratto 
Risposta 2 :   Della prova del contratto 
Risposta 3 :   Della opponibilit del contratto 
Risposta 4 :   Della efficacia del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004674
Quesito:   Secondo la definizione contenuta nel codice civile, l'evento dedotto in condizione nel contratto deve essere: 
Risposta 1 :   Futuro ed incerto 
Risposta 2 :   Incerto anche se non futuro 
Risposta 3 :   Futuro, ma necessariamente certo 
Risposta 4 :   Passato e conosciuto dalle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004675
Quesito:   La condizione sospensiva impossibile apposta ad un contratto: 
Risposta 1 :   Rende nullo il contratto 
Risposta 2 :   Si ha come non apposta 
Risposta 3 :   Rende il contratto annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario al suo avveramento 
Risposta 4 :   Non comporta la nullit del contratto, ma rende inopponibili i suoi effetti nei confronti dei terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004676
Quesito:  E' valido il contratto al quale  stata apposta una condizione sospensiva impossibile?
Risposta 1 :  No,  nullo
Risposta 2 :  S e la condizione si ha come non apposta
Risposta 3 :  No,  annullabile
Risposta 4 :  S, ma  inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 004677
Quesito:  E' valido il contratto al quale  stata apposta una condizione risolutiva impossibile?
Risposta 1 :  S e la condizione si ha come non apposta
Risposta 2 :  No,  nullo
Risposta 3 :  No,  annullabile
Risposta 4 :  S, ma  inefficace
Liv. Diff. : 1

Numero : 004678
Quesito:  E' valido il contratto al quale  stata apposta una condizione sospensiva illecita?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, fino al verificarsi della condizione
Risposta 3 :  S, ma  inefficace
Risposta 4 :  S e la condizione si ha come non apposta
Liv. Diff. : 1

Numero : 004679
Quesito:  Il contratto al quale  apposta una condizione risolutiva contraria al buon costume :
Risposta 1 :  nullo
Risposta 2 :  annullabile
Risposta 3 :  valido, ma inefficace
Risposta 4 :  valido fino all'avveramento della condizione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004680
Quesito:   La condizione contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume, apposta ad un contratto, lo rende: 
Risposta 1 :   Nullo, in ogni caso 
Risposta 2 :   Nullo se  sospensiva, mentre se  risolutiva si ha come non apposta 
Risposta 3 :   Risolubile 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004681
Quesito:   La condizione risolutiva impossibile apposta ad un contratto: 
Risposta 1 :   Si considera non apposta 
Risposta 2 :   Rende inefficace il contratto 
Risposta 3 :   Rende annullabile il contratto 
Risposta 4 :   Rende nullo il contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004682
Quesito:   Il contratto al quale  apposta una condizione sospensiva contraria al buon costume : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario all'avveramento 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Valido ma la condizione si ha come non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004683
Quesito:   Il contratto al quale  apposta una condizione risolutiva contraria al buon costume : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario all'avveramento 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Valido ma la condizione si ha come non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004684
Quesito:   Il contratto al quale  apposta una condizione sospensiva contraria a norme imperative : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario all'avveramento 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Valido ma la condizione si ha come non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004685
Quesito:   Il contratto al quale  apposta una condizione risolutiva contraria all'ordine pubblico : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario all'avveramento della condizione 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Valido ma la condizione si ha come non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004686
Quesito:   Il contratto al quale  apposta una condizione sospensiva contraria all'ordine pubblico : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario all'avveramento 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Valido ma la condizione si ha come non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004687
Quesito:   Il contratto al quale  apposta una condizione risolutiva contraria a norme imperative : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile su richiesta della parte che aveva interesse contrario all'avveramento 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Valido ma la condizione si ha come non apposta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004688
Quesito:   La condizione sospensiva contraria al buon costume: 
Risposta 1 :   Rende nullo il contratto 
Risposta 2 :   Rende inefficace il contratto 
Risposta 3 :   Si considera come non apposta 
Risposta 4 :   Rende annullabile il contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004689
Quesito:  E' valida l'alienazione di un diritto subordinata a una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volont dell'alienante?
Risposta 1 :  No,  nulla
Risposta 2 :  No,  annullabile
Risposta 3 :  S, ma  inefficace
Risposta 4 :  S e la condizione si ha come non apposta
Liv. Diff. : 1

Numero : 004690
Quesito:   La condizione sospensiva  meramente potestativa quando l'alienazione del diritto dipende dalla mera volont: 
Risposta 1 :   Dell'alienante 
Risposta 2 :   Dell'acquirente 
Risposta 3 :   Di un terzo 
Risposta 4 :   Di un mediatore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004691
Quesito:  L'assunzione di un obbligo subordinata ad una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volont del debitore :
Risposta 1 :  Nulla
Risposta 2 :  Valida
Risposta 3 :  Annullabile
Risposta 4 :  Valida se  fissato un termine per l'avveramento della condizione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004692
Quesito:   L'acquirente di un diritto sotto condizione risolutiva, in pendenza di questa: 
Risposta 1 :   Pu esercitarlo, ma l'altro contraente pu compiere atti conservativi 
Risposta 2 :   Non pu esercitarlo n l'altro contraente pu compiere atti conservativi 
Risposta 3 :   Non pu esercitarlo e non pu compiere atti conservativi 
Risposta 4 :   Non pu esercitarlo, ma pu compiere soltanto atti conservativi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004693
Quesito:  L'acquirente di un diritto sottoposto a condizione pu esercitare il diritto stesso in pendenza della condizione? 
Risposta 1 :  S, se si tratta di condizione risolutiva
Risposta 2 :  S, se si tratta di condizione sospensiva
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, se si tratta di condizione risolutiva
Liv. Diff. : 1

Numero : 004694
Quesito:   Chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva pu disporne in pendenza di questa? 
Risposta 1 :   S, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione 
Risposta 2 :   S e gli effetti degli atti di disposizione non sono subordinati alla stessa condizione 
Risposta 3 :   No e ogni atto di disposizione  nullo 
Risposta 4 :   No, salvo che l'atto di disposizione sia a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004695
Quesito:   Chi ha un diritto subordinato a condizione risolutiva pu disporne in pendenza di questa? 
Risposta 1 :   S, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione 
Risposta 2 :   S e gli effetti degli atti di disposizione non sono subordinati alla stessa condizione 
Risposta 3 :   No e ogni atto di disposizione  nullo 
Risposta 4 :   No, salvo che l'atto di disposizione sia a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004696
Quesito:   L'acquirente di un bene in forza di contratto subordinato a condizione risolutiva: 
Risposta 1 :   Pu disporne, ma gli effetti sono subordinati alla stessa condizione 
Risposta 2 :   Pu disporne inter vivos solo in caso di necessit 
Risposta 3 :   Non pu disporne 
Risposta 4 :   Pu disporne solo mortis causa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004697
Quesito:   La condizione si considera avverata qualora sia mancata: 
Risposta 1 :   Per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa 
Risposta 2 :   Per causa imputabile alla parte che aveva interesse all'avveramento di essa 
Risposta 3 :   Per causa imputabile ad un terzo designato dalle parti 
Risposta 4 :   Per causa imputabile ad un terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004698
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio un fondo con contratto sottoposto a condizione sospensiva. Qualora la condizione sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento: 
Risposta 1 :   La condizione si considera avverata 
Risposta 2 :   La condizione si considera avverata, salvo che il venditore sia un coltivatore diretto o un imprenditore agricolo professionale
Risposta 3 :   La condizione non si considera avverata 
Risposta 4 :   La condizione non si considera avverata, ma la parte cui il mancato avveramento sia imputabile sar tenuta ad una indennit determinata secondo equit dal giudice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004699
Quesito:   Salvo patto contrario, l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un contratto ad esecuzione periodica: 
Risposta 1 :   Non ha effetto rispetto alle prestazioni gi eseguite 
Risposta 2 :   Ha effetto anche rispetto alle prestazioni gi eseguite 
Risposta 3 :   Determina l'obbligo di restituzione delle prestazioni gi eseguite 
Risposta 4 :   Determina la nullit del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004700
Quesito:  Gli effetti dell'avveramento della condizione sospensiva retroagiscono al tempo in cui  stato concluso il contratto?
Risposta 1 :  S, salvo che, per volont delle parti o per la natura del rapporto, gli effetti del contratto debbano essere riportati ad un momento diverso
Risposta 2 :  S e non  ammesso patto contrario
Risposta 3 :  No e non  ammesso patto contrario
Risposta 4 :  No, salvo diversa volont delle parti
Liv. Diff. : 1

Numero : 004701
Quesito:  L'avveramento della condizione pregiudica la validit degli atti di amministrazione compiuti dalla parte a cui, in pendenza della condizione stessa, spettava l'esercizio del diritto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  S, ma solo se furono compiuti senza espressa autorizzazione dell'altra parte
Risposta 4 :  No, purch si tratti di atti di ordinaria amministrazione il cui ammontare sia limitato ad un quinto del valore dei beni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004702
Quesito:  Sempronio ha venduto a Tizio, che ha acquistato, il fabbricato di sua propriet sito in Bergamo; il contratto di compravendita  stato sottoposto alla condizione sospensiva che il vicino aeroporto venga chiuso entro tre anni. Sempronio, in pendenza della condizione, ha compiuto alcuni atti di amministrazione ordinaria utili e necessari per la conservazione del bene. All'avveramento della condizione tali atti di amministrazione sono:
Risposta 1 :  validi
Risposta 2 :  nulli
Risposta 3 :  inefficaci
Risposta 4 :  annullabili
Liv. Diff. : 2

Numero : 004703
Quesito:  Tizio intende vendere a Caio il fondo Tusculano sottoponendo, per, l'atto alla condizione sospensiva che, entro un anno dalla data dell'atto, venga prolungato l'acquedotto comunale che permetter l'irrigazione del fondo medesimo. Le parti chiedono al notaio Romolo Romani di inserire nel contratto di vendita una clausola in base alla quale i frutti del fondo, durante la pendenza della condizione, vengano percepiti dall'acquirente; il notaio Romolo Romani risponder che:
Risposta 1 :  la legge consente una simile pattuizione in mancanza della quale, ed in mancanza di diversa disposizione di legge, i frutti percepiti sono dovuti dal giorno in cui la condizione si  avverata
Risposta 2 :  la legge non consente una simile pattuizione stabilendo che, trattandosi di condizione sospensiva, in ogni caso i frutti percepiti sono dovuti dal giorno in cui la condizione si  avverata
Risposta 3 :  la legge non consente una simile pattuizione stabilendo che, sia per la condizione sospensiva che per quella risolutiva, in ogni caso i frutti percepiti sono dovuti dal giorno in cui la condizione si  avverata
Risposta 4 :  la legge consente una simile pattuizione solo per la condizione risolutiva
Liv. Diff. : 3

Numero : 004704
Quesito:  Mevio ha venduto a Caia il fondo agricolo Corneliano di sua propriet; il contratto di compravendita  stato sottoposto alla condizione sospensiva che venga chiuso il limitrofo aeroporto entro tre anni. Nel suddetto contratto Mevio e Caia hanno inserito una clausola in base alla quale saranno dovuti a Caia i frutti percepiti dall'inizio dell'annata agraria precedente a quella nel corso della quale si  avverata la condizione. Tale clausola:
Risposta 1 :   valida e, avveratasi la condizione, Mevio dovr a Caia i frutti percepiti dall'inizio dell'annata agraria precedente a quella nel corso della quale si  avverata la condizione
Risposta 2 :   nulla e si ha come non apposta, per cui, avveratasi la condizione, Mevio, secondo quanto disposto dal codice civile, dovr a Caia i frutti percepiti dal giorno in cui si  avverata la condizione
Risposta 3 :   nulla e si ha come non apposta, per cui, avveratasi la condizione, Mevio, secondo quanto disposto dal codice civile, dovr a Caia i frutti percepiti dal giorno della conclusione del contratto
Risposta 4 :   nulla e si ha come non apposta, per cui, avveratasi la condizione, Mevio, secondo quanto disposto dal codice civile, dovr a Caia i frutti percepiti dal giorno in cui egli ha avuto notizia dell'avveramento della condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004705
Quesito:  Mevio ha venduto a Caia il fondo agricolo Corneliano di sua propriet; il contratto di compravendita  stato sottoposto alla condizione sospensiva che venga chiuso il limitrofo aeroporto entro tre anni. Nel suddetto contratto Mevio e Caia hanno inserito una clausola in base alla quale i frutti percepiti saranno dovuti a Caia dal giorno della conclusione del contratto. Tale clausola:
Risposta 1 :   valida e, avveratasi la condizione, Mevio dovr a Caia i frutti percepiti dal giorno della conclusione del contratto
Risposta 2 :   nulla e rende nullo l'intero contratto 
Risposta 3 :   nulla e si ha come non apposta, per cui, avveratasi la condizione, Mevio, secondo quanto disposto dal codice civile, dovr a Caia i frutti percepiti dal giorno in cui la condizione si  avverata
Risposta 4 :   nulla e si ha come non apposta, per cui, avveratasi la condizione, Mevio, secondo quanto disposto dal codice civile, dovr a Caia i frutti percepiti dal giorno in cui egli ha avuto notizia dell'avveramento della condizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004706
Quesito:  Caio ha venduto a Tizia il fondo agricolo Corneliano di sua propriet; il contratto di compravendita  stato sottoposto alla condizione sospensiva che venga chiuso entro tre anni il limitrofo aeroporto. Nel suddetto contratto Caio e Tizia hanno inserito una clausola che prevede, in deroga a quanto stabilito dal codice civile, che i frutti percepiti siano dovuti dal giorno in cui sar stato notificato all'acquirente l'avveramento della condizione. Tale clausola:
Risposta 1 :   valida e i frutti percepiti sono dovuti da Caio e Tizia dal giorno in cui a quest'ultima  stato notificato l'avveramento della condizione 
Risposta 2 :   nulla e si ha per non apposta, per cui i frutti percepiti sono dovuti da Caio e Tizia, secondo disposizione inderogabile del codice civile, dal giorno in cui si  avverata la condizione
Risposta 3 :   nulla e si ha per non apposta, per cui i frutti percepiti sono dovuti da Caio e Tizia, secondo disposizione inderogabile del codice civile, dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   nulla e rende nullo l'intero contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004707
Quesito:   Nell'interpretare il contratto: 
Risposta 1 :   Si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti, valutando il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto, e non limitarsi al senso letterale delle parole 
Risposta 2 :   Ci si deve attenere al senso letterale delle parole ed  irrilevante ogni indagine su quale sia stata la comune intenzione delle parti 
Risposta 3 :   Si pu indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti attraverso la valutazione del loro comportamento al momento del contratto, essendo in ogni caso irrilevante il comportamento posteriore alla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Ci si deve attenere al senso letterale delle parole, salvo che le parti abbiano espressamente previsto nel contratto un diverso criterio di interpretazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004708
Quesito:   Le singole clausole del contratto si interpretano: 
Risposta 1 :   Le une per mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso che risulta dal complesso dell'atto 
Risposta 2 :   Le une per mezzo delle altre, tenendo conto esclusivamente di quelle che risultano specificamente approvate 
Risposta 3 :   Singolarmente, senza tener conto delle altre 
Risposta 4 :   Tenendo conto delle altre clausole soltanto se ad esse si rinvia espressamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004709
Quesito:   Quando in un contratto si  espresso un caso per spiegare un patto, si presumono esclusi, ai fini dell'interpretazione, i casi non espressi? 
Risposta 1 :   No, quando ai casi non espressi, secondo ragione, pu estendersi lo stesso patto 
Risposta 2 :   No, quando ai casi non espressi, secondo l'intenzione del solo obbligato, pu estendersi lo stesso patto 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004710
Quesito:   A norma del codice civile, nei contratti in cui nessuna delle parti sia imprenditore, le clausole ambigue s'interpretano: 
Risposta 1 :   Secondo ci che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto  stato concluso 
Risposta 2 :   Nel senso pi favorevole per l'obbligato, in ogni caso 
Risposta 3 :   Nel senso pi gravoso per l'obbligato, in ogni caso 
Risposta 4 :   Esclusivamente secondo buona fede 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004711
Quesito:   In tema di interpretazione dei contratti, le espressioni che possono avere pi sensi devono, nel dubbio, essere intese: 
Risposta 1 :   Nel senso pi conveniente alla natura e all'oggetto del contratto 
Risposta 2 :   Nel senso pi favorevole al contraente obbligato 
Risposta 3 :   Nel senso meno favorevole al contraente obbligato 
Risposta 4 :   Nel senso meno conveniente agli interessi comuni dei contraenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004712
Quesito:   Le clausole contrattuali inserite in un formulario predisposto da uno dei contraenti si interpretano, nel dubbio: 
Risposta 1 :   A favore del contraente che non ha predisposto il formulario 
Risposta 2 :   Secondo equit 
Risposta 3 :   Secondo il tenore letterale 
Risposta 4 :   A favore del contraente che ha predisposto il formulario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004713
Quesito:   Quando, applicate le regole ermeneutiche dettate dal codice civile, il contratto a titolo oneroso rimanga oscuro, esso deve essere inteso: 
Risposta 1 :   Nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti 
Risposta 2 :   Nel senso meno conveniente agli interessi comuni dei contraenti 
Risposta 3 :   Nel senso meno gravoso per l'obbligato 
Risposta 4 :   Nel senso pi gravoso per l'obbligato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004714
Quesito:   In quale dei seguenti casi il contratto con obbligazioni del solo proponente pu essere sciolto? 
Risposta 1 :   Per mutuo consenso 
Risposta 2 :   In nessun caso 
Risposta 3 :   Per volont della parte non obbligata 
Risposta 4 :   Per volont di una qualunque delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004715
Quesito:  Tizio, titolare di una importante impresa edile, ha concluso con Caio, produttore di cemento, un contratto per la fornitura di trenta quintali alla settimana di cemento per la durata di anni due con inizio a sei mesi dalla data di conclusione del contratto. Nel contratto  stata prevista la facolt di recesso per Tizio e questi, intendendo esercitare tale facolt, dopo un anno, si rivolge al notaio chiedendogli di ricevere il relativo atto. Il notaio gli risponder:
Risposta 1 :  Che potr esercitare la facolt di recesso, ma il recesso non avr effetto per le prestazioni gi eseguite
Risposta 2 :  Che non potr esercitare la facolt di recesso in quanto il contratto ha gi avuto un principio di esecuzione
Risposta 3 :  Che potr esercitare la facolt di recesso, ed il recesso stesso avr effetto anche per le prestazioni gi eseguite
Risposta 4 :  Che non potr esercitare la facolt di recesso senza il consenso di Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004716
Quesito:  Tizio, titolare di un' importante impresa edile, ha concluso con Caio, produttore di cemento, un contratto per la fornitura di trenta quintali alla settimana di cemento per la durata di anni due con inizio a tre mesi dalla data di conclusione del contratto. Nel contratto  stata attribuita a Tizio la facolt di recesso da esercitarsi verso la prestazione di un corrispettivo pari alla met del valore della fornitura ancora da eseguire. Volendo Tizio esercitare tale facolt, dopo sei mesi, si reca dal notaio chiedendogli di ricevere il relativo atto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizio pu esercitare la facolt di recesso, ma questo ha effetto quando viene pagato il corrispettivo convenuto
Risposta 2 :  Tizio non pu esercitare la facolt di recesso in quanto il contratto ha gi avuto un principio di esecuzione
Risposta 3 :  Tizio pu esercitare la facolt di recesso, ma questo ha effetto quando viene prestata idonea garanzia per il pagamento del corrispettivo convenuto


Risposta 4 :  Tizio non pu esercitare la facolt di recesso in quanto il corrispettivo non  determinato nel suo preciso ammontare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004717
Quesito:  Se a una delle parti  attribuita la facolt di recedere da un contratto che non sia a esecuzione continuata o periodica, tale facolt pu essere esercitata:
Risposta 1 :  Finch il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione
Risposta 2 :  Entro tre giorni dalla conclusione del contratto
Risposta 3 :  In qualunque momento successivo alla conclusione del contratto ed anche se il contratto abbia avuto un principio di esecuzione
Risposta 4 :  Entro tre giorni dall'esecuzione della prestazione da parte dell'altro contraente
Liv. Diff. : 2

Numero : 004718
Quesito:   Salvo patto contrario, in un contratto ad esecuzione continuata, il recesso unilaterale  ammesso: 
Risposta 1 :   Anche dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni gi eseguite o in corso di esecuzione 
Risposta 2 :   Mai 
Risposta 3 :   Sempre, purch il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione 
Risposta 4 :   Anche dopo che il contratto abbia avuto parziale esecuzione, con effetto pure per le prestazioni gi eseguite o in corso di esecuzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004719
Quesito:  Nei contratti a esecuzione periodica o continuata, la facolt di recedere unilateralmente dal contratto, pu essere esercitata anche successivamente alla esecuzione del contratto?
Risposta 1 :  Si, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni gi eseguite o in corso di esecuzione
Risposta 2 :  Si, e il recesso ha effetto anche per le prestazioni gi eseguite o in corso di esecuzione
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, tranne che sia stata prevista la prestazione di un corrispettivo per il recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 004720
Quesito:  Tizio, titolare di un' importante impresa edile, ha concluso con Caio, produttore di cemento, un contratto per la fornitura di trenta quintali alla settimana di cemento dall' 1.1.1999 al 31.1.2002. Nel contratto  stata attribuita a Tizio la facolt di recesso per un corrispettivo pari alla met del valore della fornitura ancora da eseguire, e da pagarsi entro sessanta giorni dalla manifestazione della volont di recedere. Volendo Tizio esercitare tale facolt, si reca dal notaio chiedendogli di ricevere il relativo atto. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che Tizio pu esercitare la facolt di recesso e pagare il corrispettivo entro i pattuiti sessanta giorni 
Risposta 2 :  che Tizio non pu esercitare la facolt di recesso in quanto il contratto ha gi avuto un principio di esecuzione
Risposta 3 :  che Tizio pu esercitare la facolt di recesso, ma non prima dell'esecuzione di almeno la met delle prestazioni periodiche 
Risposta 4 :  che Tizio non pu esercitare la facolt di recesso in quanto il corrispettivo non  determinato nel suo preciso ammontare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004721
Quesito:   Il contratto obbliga le parti solo a quanto  nel medesimo espresso? 
Risposta 1 :   No, obbliga le parti anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge o, in mancanza, secondo gli usi e l'equit 
Risposta 2 :   S, obbliga le parti solo a quanto  nel medesimo espressamente convenuto, con esclusione di ogni integrazione 
Risposta 3 :   No, obbliga le parti anche alle conseguenze che ne derivano secondo la legge, ma non secondo gli usi o l'equit 
Risposta 4 :   No, obbliga le parti anche alle conseguenze che ne derivano secondo l'equit o, in mancanza, secondo le leggi e gli usi se da esse richiamati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004722
Quesito:   A norma del codice civile, fonti di integrazione del contratto nella fase di esecuzione sono: 
Risposta 1 :   La legge o, in mancanza, gli usi e l'equit 
Risposta 2 :   L'equit o, in mancanza i regolamenti e gli usi 
Risposta 3 :   La legge, con esclusione di usi ed equit 
Risposta 4 :   L'equit o, in mancanza, gli usi se richiamati dalle leggi e pubblicati nelle raccolte ufficiali degli enti e degli organi a ci autorizzati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004723
Quesito:   Nei contratti con effetti reali, i diritti si trasmettono e si acquistano: 
Risposta 1 :   Per effetto del consenso legittimamente manifestato dalle parti 
Risposta 2 :   Per effetto del consenso legittimamente manifestato dalle parti, ma solo se il contratto ha per oggetto diritti di credito 
Risposta 3 :   Per effetto della consegna del bene 
Risposta 4 :   Per effetto del consenso legittimamente manifestato dalle parti, ma solo se il contratto ha per oggetto diritti reali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004724
Quesito:   Nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento della propriet di una determinata massa di cose, la propriet si trasmette per effetto: 
Risposta 1 :   Del consenso delle parti legittimamente manifestato, ancorch le cose non siano state numerate, pesate o misurate 
Risposta 2 :   Della specificazione 
Risposta 3 :   Dell'individuazione 
Risposta 4 :   Della consegna 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004725
Quesito:   Nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di una determinata massa di cose, il diritto si trasmette: 
Risposta 1 :   Per effetto del semplice consenso legittimamente manifestato dalle parti, ancorch le cose non siano state numerate, pesate o misurate 
Risposta 2 :   Per effetto della pesatura delle cose 
Risposta 3 :   Per effetto della numerazione delle cose 
Risposta 4 :   Per effetto della consegna delle cose 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004726
Quesito:   Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere, la propriet si trasmette: 
Risposta 1 :   Per effetto della individuazione fatta d'accordo tra le parti o nei modi da esse stabiliti 
Risposta 2 :   Per effetto della individuazione fatta dall'acquirente unilateralmente 
Risposta 3 :   Per effetto dell'individuazione fatta dall'alienante anche se non si tratta di cose che devono essere trasportate da un luogo all'altro 
Risposta 4 :   Per effetto del solo consenso legittimamente manifestato dalle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004727
Quesito:   Il divieto di alienare stabilito per contratto, contenuto entro convenienti limiti di tempo e che risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti, ha effetto: 
Risposta 1 :   Solo tra le parti 
Risposta 2 :   Tra le parti e, qualora sia relativo a beni immobili e risulti trascritto nei Registri Immobiliari, anche nei confronti dei terzi 
Risposta 3 :   Tra le parti e, qualora sia relativo a beni mobili, anche nei confronti dei terzi 
Risposta 4 :   In ogni caso sia tra le parti sia nei confronti dei terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004728
Quesito:   Il divieto di alienare stabilito per contratto  valido ed ha effetto: 
Risposta 1 :   Solo tra le parti, sempre che sia contenuto in convenienti limiti di tempo e risponda ad un apprezzabile interesse di una delle parti stesse 
Risposta 2 :   Solo tra le parti, anche se non risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti stesse 
Risposta 3 :   In ogni caso e solo tra le parti 
Risposta 4 :   Solo tra le parti, anche se non  contenuto entro convenienti limiti di tempo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004729
Quesito:  Se con successivi contratti una persona concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento relativo alla stessa cosa e nessuno ha conseguito il godimento, nel conflitto tra i pi aventi diritto,  preferito:
Risposta 1 :  quello che ha il titolo di data certa anteriore, salve le norme relative agli effetti della trascrizione
Risposta 2 :  quello il cui diritto ha durata inferiore, indipendentemente dalla trascrivibilit del titolo
Risposta 3 :  quello che ha pagato per primo il corrispettivo, indipendentemente dalla trascrivibilit del titolo
Risposta 4 :  quello che per primo ha comunicato al concedente la volont di conseguire l'immediato godimento, salve le norme relative agli effetti della trascrizione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004730
Quesito:   Salve le norme relative agli effetti della trascrizione, se, con successivi contratti, una persona concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento relativo alla stessa cosa, il godimento spetta: 
Risposta 1 :   A chi lo ha conseguito per primo 
Risposta 2 :   A chi lo ha conseguito per primo, purch sia anche il primo contraente con titolo avente data certa 
Risposta 3 :   A chi ha stipulato per primo il contratto con titolo avente data certa 
Risposta 4 :   A chi ha stipulato per ultimo il contratto con titolo avente data certa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004731
Quesito:   Tizio ha promesso contrattualmente a Caio che il terzo Sempronio eseguir una certa prestazione. Nel caso in cui Sempronio non compia il fatto promesso, Tizio: 
Risposta 1 :   Deve indennizzare l'altro contraente Caio 
Risposta 2 :   E' legalmente surrogato nel diritto di Caio di pretendere da Sempronio l'adempimento coattivo 
Risposta 3 :   Deve agire nei confronti di Sempronio per ottenere l'adempimento coattivo a favore di Caio 
Risposta 4 :   Pu a sua scelta agire nei confronti di Sempronio per ottenere l'adempimento coattivo, o indennizzare l'altro contraente Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004732
Quesito:   Chi ha avuto contrattualmente in promessa il fatto di un terzo e questi non compia il fatto promesso, pu: 
Risposta 1 :   Ottenere l'indennizzo dall'altro contraente 
Risposta 2 :   Ottenere l'esecuzione coattiva del fatto del terzo solo se  provata la mala fede del terzo 
Risposta 3 :   Ottenere in ogni caso l'esecuzione coattiva del fatto del terzo 
Risposta 4 :   Ottenere l'esecuzione coattiva del fatto del terzo, solo se  provata la sua buona fede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004733
Quesito:   Tizio ha promesso contrattualmente a Caio che il terzo Sempronio si obbligher nei suoi confronti ad eseguire una certa prestazione. Nel caso in cui Sempronio rifiuti di obbligarsi, Tizio: 
Risposta 1 :   Deve indennizzare l'altro contraente Caio 
Risposta 2 :   E' legalmente surrogato nel diritto di Caio di pretendere da Sempronio l'adempimento coattivo 
Risposta 3 :   Deve agire nei confronti di Sempronio per ottenere l'adempimento coattivo a favore di Caio 
Risposta 4 :   Pu a sua scelta agire nei confronti di Sempronio per ottenere l' adempimento coattivo, o indennizzare l'altro contraente Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004734
Quesito:  Tizio e Caio hanno espressamente convenuto che, in caso di inadempimento da parte di Caio della prestazione da questi dovuta in forza del contratto tra gli stessi stipulato, quest'ultimo sia tenuto ad una determinata prestazione a titolo di penale, senza che sia stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore. Qualora Caio si renda inadempiente, la prestazione a titolo di penale  dal medesimo dovuta in favore di Tizio:
Risposta 1 :  indipendentemente dalla prova, da parte di Tizio, del danno subto
Risposta 2 :  solo nel caso in cui Tizio provi di aver subto un danno rilevante
Risposta 3 :  se Tizio provi di aver subto un danno, indipendentemente dalla rilevanza del danno stesso
Risposta 4 :  salvo che Caio provi che il danno subto da Tizio non sia rilevante
Liv. Diff. : 2

Numero : 004735
Quesito:  Tizio e Caio hanno espressamente convenuto che, in caso di ritardo nell'adempimento da parte di Tizio della prestazione da questi dovuta in forza del contratto tra gli stessi stipulato, quest'ultimo sia tenuto ad una determinata prestazione, a titolo di penale. senza che sia stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore. Qualora si verifichi il ritardo nella prestazione di Tizio, ritardo a lui imputabile, la prestazione a titolo di penale  dal medesimo dovuta in favore di Caio:
Risposta 1 :  indipendentemente dalla prova da parte di Caio del danno subto
Risposta 2 :  solo nel caso in cui Caio provi di aver subto un danno rilevante
Risposta 3 :  se Caio provi di aver subto un danno, indipendentemente dalla rilevanza del danno stesso
Risposta 4 :  salvo che Tizio provi che il danno subto da Caio non sia rilevante
Liv. Diff. : 2

Numero : 004736
Quesito:  Tizio e Caio hanno espressamente convenuto che, in caso di ritardo nell'adempimento da parte di Tizio della prestazione da questi dovuta in forza del contratto tra gli stessi stipulato, quest'ultimo sia tenuto al pagamento di una determinata somma, a titolo di penale, senza che sia stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore. Qualora si verifichi il ritardo nella prestazione di Tizio, ritardo a lui imputabile, la penale  dal medesimo dovuta in favore di Caio:
Risposta 1 :  indipendentemente dalla prova, da parte di Caio, del danno subto
Risposta 2 :  solo nel caso in cui Caio provi di aver subto un danno rilevante
Risposta 3 :  se Caio provi di aver subto un danno, indipendentemente dalla rilevanza del danno stesso
Risposta 4 :  salvo che Tizio provi che il danno subto da Caio non sia rilevante
Liv. Diff. : 2

Numero : 004737
Quesito:  Tizio e Caio hanno espressamente convenuto che, in caso di inadempimento da parte di Caio della prestazione da questi dovuta in forza del contratto tra gli stessi stipulato, quest'ultimo sia tenuto al pagamento di una determinata somma a titolo di penale, senza che sia stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore. Qualora Caio si renda inadempiente, la penale  dal medesimo dovuta in favore di Tizio:
Risposta 1 :  indipendentemente dalla prova, da parte di Tizio, del danno subto

Risposta 2 :  solo nel caso in cui Tizio provi di aver subto un danno rilevante
Risposta 3 :  se Tizio provi di aver subto un danno, indipendentemente dalla rilevanza del danno stesso
Risposta 4 :  salvo che Caio provi che il danno subto da Tizio non sia rilevante
Liv. Diff. : 2

Numero : 004738
Quesito:  Tizio e Caio stipulano un contratto preliminare avente per oggetto la compravendita di un fabbricato sito in Roma pattuendo che, in caso di inadempimento da parte di uno dei contraenti nel prestarsi alla conclusione del contratto definitivo, l'inadempiente sar tenuto a corrispondere al contraente non inadempiente la somma di euro 50.000. In tal caso la clausola penale pattuita ha l'effetto:
Risposta 1 :  di limitare il risarcimento alla somma di euro 50.000, se non  stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore
Risposta 2 :  di limitare il risarcimento alla somma di euro 50.000,  anche se  stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore
Risposta 3 :  di determinare nella somma di euro 50.000 il limite massimo di risarcibilit del danno, purch sia provato il danno 
Risposta 4 :  di consentire alla parte non inadempiente di recedere dal contratto esigendo il doppio della somma di euro 50.000
Liv. Diff. : 2

Numero : 004739
Quesito:  Sempronio vende, per il prezzo di euro centomila, la propria azienda a Caio che si obbliga al pagamento entro il termine essenziale di quattro mesi. Nel contratto le parti, inoltre, convengono la risoluzione della vendita ed il pagamento di una penale di euro ventimila nel caso di inadempimento di Caio, senza nulla pattuire in ordine alla risarcibilit del danno ulteriore. Non avendo Caio pagato il prezzo nel termine pattuito, pu Sempronio chiedergli, oltre il pagamento della penale, anche il risarcimento del danno ulteriore?

Risposta 1 :  No, in quanto la risarcibilit del danno ulteriore non  stata convenuta e pertanto la penale limita il risarcimento alla prestazione promessa
Risposta 2 :  S, in quanto in caso di vendita d'azienda la penale, anche se non  stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore, non limita il risarcimento alla prestazione promessa
Risposta 3 :  S, in quanto la risarcibilit del danno ulteriore non  stata espressamente vietata e pertanto la penale non limita il risarcimento alla prestazione promessa
Risposta 4 :  No, in quanto la penale, in caso di vendita d'azienda, ha l'effetto di limitare il risarcimento alla prestazione promessa 

Liv. Diff. : 2

Numero : 004740
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto in base al quale Caio si obbliga a ristrutturare, entro un anno, la villa al mare di Tizio. Le parti hanno pattuito, per il semplice ritardo nella consegna, una penale di duemila Euro. Alla scadenza del termine i lavori non sono ancora terminati in quanto nel frattempo Caio ha accettato un nuovo importante lavoro; Tizio non pu provare di aver subito danni a causa del ritardo nella consegna. In questo caso la penale per il ritardo:
Risposta 1 :   comunque dovuta
Risposta 2 :  non  dovuta in ogni caso
Risposta 3 :   dovuta soltanto se nel contratto Tizio sia stato espressamente esentato dall'onere di provare i danni derivanti dal ritardo nella consegna 
Risposta 4 :  non  dovuta salvo che venga provata la colpa di Caio nel ritardo
Liv. Diff. : 2

Numero : 004741
Quesito:   La clausola penale con cui si conviene che, in caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento, uno dei contraenti  tenuto ad una determinata prestazione: 
Risposta 1 :   Limita il risarcimento alla prestazione promessa, se non  stata convenuta la risarcibilit del danno ulteriore 
Risposta 2 :   Consente in ogni caso il risarcimento di tutti i danni subiti 
Risposta 3 :   Limita in ogni caso il risarcimento alla prestazione promessa 
Risposta 4 :   Limita il risarcimento alla prestazione promessa che sar dovuta subordinatamente alla prova del danno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004742
Quesito:   Tizio si  obbligato a trasferire a Caio il fondo Tuscolano entro un mese per un certo prezzo, e a carico della parte inadempiente  stata pattuita una penale. Caio, che ha versato il corrispettivo pattuito, e non ha ottenuto nel termine convenuto l'adempimento da parte di Tizio, pu chiedere insieme la prestazione principale e la penale? 
Risposta 1 :   No, a meno che la penale sia stata stipulata per il semplice ritardo 
Risposta 2 :   No, salvo che la penale non superi il quinto del valore della prestazione inadempiuta 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004743
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto preliminare col quale Tizio si  obbligato a vendere a Caio un appartamento per 500.000 euro da pagarsi interamente al momento della conclusione dell'atto definitivo di trasferimento, prevedendo altres, per il caso di inadempimento, una penale di 50.000 euro a carico della parte inadempiente. Alla data stabilita Caio non si presenta per la conclusione  dell'atto definitivo ma, dietro diffida di Tizio, dopo venti giorni  l'atto viene concluso. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  non pu pretendere il pagamento della penale 
Risposta 2 :  pu pretendere il pagamento dell'intera penale perch Caio si  reso comunque inadempiente
Risposta 3 :  pu pretendere il pagamento della penale in misura corrispondente al danno effettivamente subito
Risposta 4 :  non pu pretendere il pagamento della penale perch il suo ammontare  eccessivo rispetto all'interesse della parte  
Liv. Diff. : 2

Numero : 004744
Quesito:   Il creditore pu domandare insieme la prestazione principale e la penale quando questa sia stata convenuta con apposita clausola? 
Risposta 1 :   No, salvo che la penale sia stata stipulata per il semplice ritardo 
Risposta 2 :   No, salvo che la penale non superi il cinque per cento del valore della prestazione 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004745
Quesito:   La penale pu essere ridotta dal giudice: 
Risposta 1 :   Se l'obbligazione principale  stata eseguita in parte ovvero se l'ammontare della penale  manifestamente eccessivo, avuto sempre riguardo all'interesse che il creditore aveva all'adempimento 
Risposta 2 :   Se il suo ammontare  manifestamente e obiettivamente eccessivo, anche senza alcun riguardo all'interesse che il creditore aveva all'adempimento 
Risposta 3 :   In ogni caso e sulla base dell'interesse che il creditore aveva all'adempimento 
Risposta 4 :   In nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004746
Quesito:  Secondo la disciplina della caparra confirmatoria, se la parte che ha dato la caparra  inadempiente, l'altra parte, ove preferisca non domandare l'esecuzione o la risoluzione del contratto
Risposta 1 :  pu recedere dal contratto, ritenendo la caparra
Risposta 2 :  deve chiedere all'autorit giudiziaria l'autorizzazione a ritenere la caparra
Risposta 3 :  pu recedere dal contratto restituendo la caparra ricevuta 
Risposta 4 :  pu recedere dal contratto, ma deve restituire il doppio della caparra ricevuta
Liv. Diff. : 1

Numero : 004747
Quesito:  Secondo la disciplina della caparra confirmatoria, se la parte che ha ricevuto la caparra  inadempiente, l'altra parte, ove preferisca non domandare l'esecuzione o la risoluzione del contratto
Risposta 1 :  pu recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra
Risposta 2 :  deve chiedere all'autorit giudiziaria l'autorizzazione a recedere dal contratto
Risposta 3 :  pu recedere dal contratto ed esigere solo la caparra data
Risposta 4 :  non pu comunque recedere dal contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004748
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, conclude con Caio un contratto preliminare di vendita avente ad oggetto il fondo suddetto e Tizio riceve a titolo di caparra la somma di euro cinquemila da Caio. A favore di entrambe le parti viene pattuito il diritto di recedere dal contratto fino al momento del contratto definitivo. Qualora Tizio receda, egli deve restituire a Caio: 
Risposta 1 :   Il doppio della caparra ricevuta 
Risposta 2 :   La somma ricevuta a titolo di caparra 
Risposta 3 :   La somma ricevuta a titolo di caparra aumentata degli interessi legali dal momento del recesso 
Risposta 4 :   La somma ricevuta a titolo di caparra aumentata di un sesto a titolo di corrispettivo del recesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004749
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, conclude con Caio un contratto preliminare di vendita avente ad oggetto il fondo suddetto. Caio consegna a titolo di caparra la somma di euro cinquantamila a Tizio a favore del quale viene espressamente pattuito il diritto di recedere dal contratto fino al momento del contratto definitivo. Qualora Tizio receda, egli deve restituire a Caio: 
Risposta 1 :   Il doppio della caparra ricevuta 
Risposta 2 :   La somma ricevuta a titolo di caparra 
Risposta 3 :   La somma ricevuta a titolo di caparra aumentata degli interessi legali calcolati dal momento del recesso
Risposta 4 :   La somma ricevuta a titolo di caparra aumentata di un sesto a titolo di corrispettivo del recesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004750
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, conclude con Caio un contratto preliminare di vendita avente ad oggetto il fondo suddetto e Tizio riceve a titolo di caparra la somma di euro cinquemila da Caio. A favore di entrambe le parti viene pattuito il diritto di recedere dal contratto fino al momento del contratto definitivo. Qualora Caio receda, egli: 
Risposta 1 :   Perde la caparra data 
Risposta 2 :   Ha diritto alla restituzione di met della caparra data 
Risposta 3 :   Perde la caparra data e, a titolo di corrispettivo del recesso, deve versare una somma di denaro pari ad un terzo della caparra 
Risposta 4 :   Perde la caparra data e, a titolo di corrispettivo del recesso, deve versare, inoltre, una somma di denaro pari alla caparra data 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004751
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, conclude con Caio un contratto preliminare di vendita avente ad oggetto il fondo suddetto; Tizio riceve a titolo di caparra la somma di euro venticinquemila da Caio a favore del quale viene espressamente pattuito il diritto di recedere dal contratto fino al momento del contratto definitivo. Qualora Caio receda, egli: 
Risposta 1 :   Perde la caparra data 
Risposta 2 :   Ha diritto alla restituzione di met della caparra data 
Risposta 3 :   Perde la caparra data e, a titolo di corrispettivo del recesso, deve versare una somma di denaro pari ad un terzo della caparra 
Risposta 4 :   Perde la caparra data e, a titolo di corrispettivo del recesso, deve versare inoltre una somma di denaro pari alla caparra stessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004752
Quesito:   Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato per la vendita di cose generiche, nei limiti delle facolt conferitegli: 
Risposta 1 :   Produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato 
Risposta 2 :   Produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato, solo se espressamente pattuito con il terzo contraente 
Risposta 3 :   Non produce mai direttamente effetto nei confronti del rappresentato 
Risposta 4 :   Produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato, solo se trattasi di un effetto favorevole 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004753
Quesito:   Quando la rappresentanza  conferita dall'interessato, per la validit del contratto concluso dal rappresentante: 
Risposta 1 :   E' necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato 
Risposta 2 :   Non rileva che il contratto sia vietato al rappresentato 
Risposta 3 :   E' necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato, salvo che l'altro contraente sia un soggetto sottoposto a potest, tutela o curatela 
Risposta 4 :   Non rileva che il contratto sia vietato al rappresentato, salvo che per i contratti a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004754
Quesito:   Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato  annullabile per vizi della volont: 
Risposta 1 :   Se  viziata la volont del rappresentante, a meno che il vizio riguardi elementi predeterminati dal rappresentato nel qual caso il contratto  annullabile solo se era viziata la volont di quest'ultimo 
Risposta 2 :   Solo se  viziata la volont del rappresentante, anche quando il vizio riguarda elementi predeterminati dal rappresentato 
Risposta 3 :   Solo se  viziata la volont del rappresentato, anche quando il vizio non riguarda elementi predeterminati da questo 
Risposta 4 :   Solo se sono viziate sia la volont del rappresentante che quella del rappresentato, anche quando il vizio non riguarda elementi predeterminati da quest'ultimo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004755
Quesito:   In tema di rappresentanza volontaria, nei casi in cui  rilevante lo stato di buona o mala fede, di scienza o di ignoranza di determinate circostanze, si ha riguardo alla persona del: 
Risposta 1 :   Rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato 
Risposta 2 :   Rappresentante, anche se si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato 
Risposta 3 :   Rappresentato, sempre che il rappresentante sia capace di intendere e di volere 
Risposta 4 :   Rappresentato in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004756
Quesito:  A norma del codice civile, la procura per costituire una societ per azioni non per mezzo di pubblica sottoscrizione deve essere conferita: 
Risposta 1 :  per atto pubblico 
Risposta 2 :  per scrittura privata depositata negli atti di un notaio 
Risposta 3 :  per scrittura privata autenticata depositata negli atti del notaio autenticante 
Risposta 4 :  con una qualsiasi forma scritta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004757
Quesito:   La Tizio societ in accomandita per azioni, il cui statuto prevede espressamente la possibilit per l'organo amministrativo di conferire procure a terzi per singoli atti e che  amministrata dall'unico socio accomandatario Tizio, deve partecipare all'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata Beta, ma Tizio  impossibilitato ad intervenire. In tal caso: 
Risposta 1 :   Tizio pu conferire ad un terzo procura speciale per atto pubblico 
Risposta 2 :   Tizio pu conferire ad un terzo procura speciale per scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Tizio pu essere sostituito da uno qualunque dei soci accomandanti senza necessit di alcuna procura 
Risposta 4 :   La Tizio societ in accomandita per azioni non potr partecipare all'atto costitutivo della Beta societ a responsabilit limitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004758
Quesito:   La Alfa societ per azioni, il cui statuto prevede espressamente la possibilit per l'organo amministrativo di conferire procure a terzi per singoli atti e che  amministrata dall'amministratore unico Tizio, deve partecipare all'atto costitutivo della societ per azioni Beta, ma Tizio  impossibilitato ad intervenire. In tal caso: 
Risposta 1 :   Tizio pu conferire ad un terzo procura speciale per atto pubblico 
Risposta 2 :   Tizio pu conferire ad un terzo procura speciale per scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Tizio pu essere sostituito da uno qualunque dei soci senza necessit di alcuna procura 
Risposta 4 :   La Alfa societ per azioni non potr partecipare all'atto costitutivo della Beta societ per azioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004759
Quesito:   La Alfa societ per azioni, il cui statuto prevede espressamente la possibilit per l'organo amministrativo di conferire procure a terzi per singoli atti e che  amministrata dall'amministratore unico Tizio, deve partecipare all'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata Beta, ma Tizio  impossibilitato ad intervenire. In tal caso: 
Risposta 1 :   Tizio pu conferire ad un terzo procura speciale per atto pubblico 
Risposta 2 :   Tizio pu conferire ad un terzo procura speciale per scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Tizio pu essere sostituito da uno qualunque dei soci senza necessit di alcuna procura 
Risposta 4 :   La Alfa societ per azioni non potr partecipare all'atto costitutivo della Beta societ a responsabilit limitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004760
Quesito:   La procura per comprare un immobile gravato da ipoteca non ha effetto: 
Risposta 1 :   Se non  conferita almeno per iscritto 
Risposta 2 :   Se non  conferita almeno per atto pubblico 
Risposta 3 :   Se non  conferita almeno per scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Se non  conferita almeno per scrittura privata autenticata depositata agli atti di un notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004761
Quesito:  Colui che contratta col rappresentante per la conclusione di un contratto di permuta di bene presente contro bene futuro: 
Risposta 1 :   Pu sempre esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri e, se la rappresentanza risulta da un atto scritto, che gliene dia una copia da lui firmata 
Risposta 2 :   Pu esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri solo quando il contratto ha per oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   Non pu mai esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri 
Risposta 4 :   Pu esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri solo quando vi sono fondati indizi della inesistenza di questi ultimi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004762
Quesito:   Il contratto concluso dal rappresentante in conflitto di interessi col rappresentato pu essere annullato: 
Risposta 1 :   Su domanda del rappresentato se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo 
Risposta 2 :   Su domanda del rappresentato solo se il contratto concluso  di rilevante valore tenuto conto delle condizioni economiche di questo 
Risposta 3 :   Solo su domanda del rappresentante 
Risposta 4 :   Solo su domanda del terzo se il conflitto era conosciuto o riconoscibile da questo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004763
Quesito:  Caio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Mevio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Tizio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Tizio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Mevio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari e solo in quella conferita da Mevio  altres contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonch la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Risposta 2 :  annullabile su domanda di Mevio o di Tizio, ma non di Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio

Risposta 4 :  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 004764
Quesito:   Tizio, al quale Caio ha conferito procura a vendere il fondo Tuscolano di sua propriet, vuole acquistare lui stesso detto bene. Il contratto di vendita al quale intervenga solo Tizio nella duplice veste di acquirente e di procuratore del venditore Caio: 
Risposta 1 :   E' annullabile, a meno che Caio abbia specificamente autorizzato Tizio ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilit di conflitto di interessi 
Risposta 2 :   E' valido in ogni caso 
Risposta 3 :   E' annullabile, anche se Caio abbia specificamente autorizzato Tizio ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilit di conflitto di interessi 
Risposta 4 :   E' nullo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004765
Quesito:  Caio, che vuole vendere un appartamento di sua propriet sito in Roma, conferisce all'amico Tizio la relativa procura senza dargli particolari istruzioni o autorizzazioni e senza avere determinato il contenuto del contratto. Utilizzando tale procura Tizio vende a se stesso l'appartamento di Caio. Tale contratto :
Risposta 1 :  annullabile per conflitto d'interessi soltanto su azione proposta da Caio
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  annullabile per conflitto d'interessi soltanto su azione proposta da Tizio
Risposta 4 :  valido ed efficace fin dal giorno della sua conclusione, senza possibilit di impugnazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004766
Quesito:  Tizio, che vuole vendere un appartamento di sua propriet sito in Roma, conferisce all'amico Caio la relativa procura senza dargli particolari istruzioni o autorizzazioni e senza avere determinato il contenuto del contratto. Utilizzando tale procura Caio vende a se stesso l'appartamento di Tizio. Tale contratto :
Risposta 1 :  annullabile per conflitto d'interessi soltanto su azione proposta da Tizio

Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  annullabile per conflitto d'interessi soltanto su azione proposta da Caio
Risposta 4 :  valido ed efficace fin dal giorno della sua conclusione, senza possibilit di impugnazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004767
Quesito:  Caio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Mevio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, non riesce a dissuadere Tizio dal conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Tizio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Mevio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari e solo in quella conferita da Tizio  altres contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonch la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio

Risposta 2 :  annullabile su domanda di Tizio o di Mevio, ma non di Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Risposta 4 :  annullabile su domanda di Caio, ma non di Tizio o di Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004768
Quesito:  Caio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, non riesce a dissuadere Mevio dal conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari e solo in quella conferita da Mevio  altres contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonch la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Risposta 2 :  annullabile su domanda di Mevio o di Tizio, ma non di Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio

Risposta 4 :  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 004769
Quesito:  Caio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Mevio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari e solo in quella conferita da Tizio  altres contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonch la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio

Risposta 2 :  annullabile su domanda di Tizio o di Mevio, ma non di Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Risposta 4 :  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 004770
Quesito:  Caio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Mevio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Tizio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Tizio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Mevio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari, ma nessuna delle due contiene particolari autorizzazioni n indicazioni inerenti alla determinazione del contenuto del contratto di compravendita per il quale sono state conferite. Il contratto preliminare concluso da Caio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Mevio o di Tizio, ma non di Caio

Risposta 2 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Caio o Tizio
Risposta 4 :  annullabile su domanda di Caio, ma non di Mevio o Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004771
Quesito:  Tizio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Caio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Mevio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Caio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari, ma nessuna delle due contiene particolari autorizzazioni n indicazioni inerenti alla determinazione del contenuto del contratto di compravendita per il quale sono state conferite. Il contratto preliminare concluso da Tizio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Mevio o di Caio, ma non di Tizio

Risposta 2 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Caio o Tizio
Risposta 4 :  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 004772
Quesito:  Caio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Mevio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari, ma nessuna delle due contiene particolari autorizzazioni n indicazioni inerenti alla determinazione del contenuto del contratto di compravendita per il quale sono state conferite. Il contratto preliminare concluso da Caio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Mevio o di Tizio, ma non di Caio

Risposta 2 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o Caio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Caio o Tizio
Risposta 4 :  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 004773
Quesito:   Il contratto concluso dal rappresentante con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte: 
Risposta 1 :   E' annullabile su azione proposta dal rappresentato, a meno che questi abbia autorizzato specificamente il rappresentante, ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilit di conflitto di interessi 
Risposta 2 :   E' nullo 
Risposta 3 :   E' annullabile solo su azione proposta dal terzo contraente, salvo il caso che il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilit di un qualunque conflitto di interessi 
Risposta 4 :   E' in ogni caso valido ed efficace, purch risulti valida la procura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004774
Quesito:  Mevio, noto agronomo, al quale  stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, non riesce a dissuadere Caio dal conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Caio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure  espressamente prevista la facolt di concludere preliminari e solo in quella conferita da Caio  altres contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonch la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Mevio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Mevio :
Risposta 1 :  annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Risposta 2 :  annullabile su domanda di Caio o di Tizio, ma non di Mevio
Risposta 3 :  annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio

Risposta 4 :  nullo e la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 004775
Quesito:   La revoca della procura generale non  opponibile ai terzi: 
Risposta 1 :   Se non  portata a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Se non  portata a loro conoscenza mediante l'annotazione nel registro generale delle procure tenuto presso il ministero di Giustizia, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 3 :   Se non  portata a loro conoscenza mediante notifica a mezzo di ufficiale giudiziario, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Risposta 4 :   Se non  portata a loro conoscenza mediante pubblicazione sul foglio degli annunzi legali della provincia in cui risiede il procuratore, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004776
Quesito:   Le modificazioni della procura speciale non sono opponibili ai terzi: 
Risposta 1 :   Se non sono portate a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Se non sono portate a loro conoscenza mediante l'annotazione nel registro generale delle procure tenuto presso il ministero di Giustizia, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 3 :   Se non sono portate a loro conoscenza mediante l'annotazione nel registro delle procure tenuto presso il tribunale del luogo in cui risiede la persona che ha conferito la procura, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 4 :   Se non sono portate a loro conoscenza mediante notifica a mezzo di ufficiale giudiziario, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004777
Quesito:   Le modificazioni della procura generale non sono opponibili ai terzi: 
Risposta 1 :   Se non sono portate a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Se non sono portate a loro conoscenza mediante l'annotazione nel registro generale delle procure tenuto presso il ministero di Giustizia, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 3 :   Se non sono portate a loro conoscenza mediante notifica a mezzo di ufficiale giudiziario, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 4 :   Se non sono portate a loro conoscenza mediante pubblicazione sul foglio degli annunzi legali della provincia in cui risiede il procuratore, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004778
Quesito:   La revoca della procura non  opponibile ai terzi: 
Risposta 1 :   Se non  portata a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Se non  annotata nel registro generale delle procure tenuto presso il ministero della Giustizia, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 3 :   Se non  annotata nel registro delle procure tenuto presso il tribunale del luogo in cui risiede la persona che ha conferito la procura, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 4 :   Se non  pubblicata sul foglio degli annunzi legali della provincia in cui risiede il procuratore, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004779
Quesito:   Sono opponibili ai terzi le modificazioni della procura che non siano state portate a loro conoscenza con mezzi idonei? 
Risposta 1 :   No, se non si prova che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, se non si prova che i terzi successivamente alla conclusione del contratto, ma entro un anno dalla stessa, ne sono venuti a conoscenza 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi siano soggetti sottoposti a potest, tutela o curatela 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004780
Quesito:   E' opponibile ai terzi la revoca della procura che non sia stata portata a loro conoscenza con mezzi idonei? 
Risposta 1 :   No, se non si prova che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, se non si prova che i terzi successivamente alla conclusione del contratto, ma entro un anno dalla stessa, ne sono venuti a conoscenza 
Risposta 4 :   S, salvo che i terzi siano soggetti sottoposti a potest, tutela o curatela 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004781
Quesito:   Le modificazioni della procura non sono opponibili ai terzi: 
Risposta 1 :   Se non sono portate a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Se non sono annotate nel registro generale delle procure tenuto presso il ministero di  Giustizia, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 3 :   Se non sono annotate nel registro delle procure tenuto presso il tribunale del luogo in cui risiede la persona che ha conferito la procura, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 4 :   Se non sono pubblicate sul foglio degli annunzi legali della provincia in cui risiede il procuratore, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004782
Quesito:   La revoca della procura speciale non  opponibile ai terzi: 
Risposta 1 :   Se non  portata a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Se non  portata a loro conoscenza mediante l'annotazione nel registro generale delle procure tenuto presso il ministero di Giustizia, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 3 :   Se non  portata a loro conoscenza mediante notifica a mezzo di ufficiale giudiziario, con esclusione di qualsiasi altra forma di pubblicit 
Risposta 4 :   Se non  portata a loro conoscenza mediante pubblicazione sul foglio degli annunzi legali della provincia in cui risiede il procuratore, con esclusione di qualsiasi altro mezzo di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004783
Quesito:   In caso di rappresentanza conferita dall'interessato, il rappresentante  tenuto a restituire il documento dal quale risultano i suoi poteri, quando questi sono cessati? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'obbligo della restituzione sia stato espressamente previsto nel documento della rappresentanza 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se la cessazione dei poteri deriva dalla scadenza del termine espressamente previsto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004784
Quesito:   Colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri  responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per aver confidato senza sua colpa nella validit del contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, per il solo caso che il terzo sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che sia incapace il soggetto nel cui nome  stato concluso il contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004785
Quesito:   Colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facolt conferitegli  responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per aver confidato senza sua colpa nella validit del contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che il terzo sia un incapace 
Risposta 4 :   S, solo se l'eccesso riguarda la causa o l'oggetto del contratto, non anche se attiene la scelta del contraente o l'inserimento di termini, oneri, condizioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004786
Quesito:   Tizio ha ricevuto da Caio, proprietario del fondo Tuscolano, procura speciale per affittare detto fondo. Tizio conclude un contratto con cui concede in affitto a Sempronio non solo detto fondo ma anche quello limitrofo, sempre di propriet di Caio, spendendone il nome. Da chi potr essere effettuata la ratifica? 
Risposta 1 :   Da Caio e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   Da Caio, ma tale facolt non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Congiuntamente da Tizio e da Caio, e la facolt di ratifica non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   Da Caio, ma solo se Sempronio presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004787
Quesito:   La ratifica del contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facolt conferitegli ha effetto: 
Risposta 1 :   Retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi 
Risposta 2 :   Retroattivo e non sono salvi i diritti dei terzi 
Risposta 3 :   Dal momento in cui  stata posta in essere, esclusa ogni retroattivit 
Risposta 4 :   Dal momento in cui  stata portata a conoscenza del terzo contraente, esclusa ogni retroattivit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004788
Quesito:  Remo ha concluso un contratto con cui ha concesso a Filano in locazione un terreno di propriet di Nando affermando di essere speciale procuratore del proprietario. Remo, per, ha agito senza aver mai ricevuto alcuna procura da Nando; in tal caso il contratto potr essere ratificato: 
Risposta 1 :  da Nando e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   da Nando, ma tale facolt non si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 3 :   congiuntamente da Remo e da Nando e tale facolt non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   da Nando, ma solo se Filano presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004789
Quesito:  Nando ha concluso un contratto con cui ha concesso a Remo in locazione un terreno di propriet di Filano affermando di essere speciale procuratore del proprietario. Nando, per, ha agito senza aver mai ricevuto alcuna procura da Filano; in tal caso il contratto potr essere ratificato: 
Risposta 1 :  da Filano e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   da Filano, ma tale facolt non si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 3 :   congiuntamente da Nando e da Filano e tale facolt non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   da Filano, ma solo se Remo presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004790
Quesito:  Filano ha concluso un contratto con cui ha concesso a Nando in locazione un terreno di propriet di Remo affermando di essere speciale procuratore del proprietario. Filano, per, ha agito senza aver mai ricevuto alcuna procura da Remo; in tal caso il contratto potr essere ratificato: 
Risposta 1 :  da Remo e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   da Remo, ma tale facolt non si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 3 :   congiuntamente da Filano e da Remo e tale facolt non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   da Remo, ma solo se Nando presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004791
Quesito:  Secondo ha ricevuto da Terzo, proprietario del fondo Tuscolano, procura speciale per affittare detto fondo. Secondo conclude un contratto con cui concede in affitto a Primo non solo detto fondo ma anche quello limitrofo, sempre di propriet di Terzo, spendendone il nome. Da chi potr essere effettuata la ratifica? 
Risposta 1 :   Da Terzo e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   Da Terzo, ma tale facolt non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Congiuntamente da Secondo e da Terzo, e la facolt di ratifica non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   Da Terzo, ma solo se Primo presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004792
Quesito:  Filano ha ricevuto da Sempronio, proprietario del fondo Tuscolano, procura speciale per affittare detto fondo. Filano conclude un contratto con cui concede in affitto a Caio non solo detto fondo ma anche quello limitrofo, sempre di propriet di Sempronio, spendendone il nome. Da chi potr essere effettuata la ratifica? 
Risposta 1 :   Da Sempronio e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   Da Sempronio, ma tale facolt non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Congiuntamente da Filano e da Sempronio, e la facolt di ratifica non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   Da Sempronio, ma solo se Caio presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004793
Quesito:   Tizio ha concluso un contratto con cui ha concesso a Sempronio in locazione un terreno di propriet di Caio affermando di essere speciale procuratore del proprietario. Tizio, per, ha agito senza aver mai ricevuto alcuna procura da Caio; in tal caso il contratto potr essere ratificato: 
Risposta 1 :  da Caio e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   da Caio, ma tale facolt non si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 3 :   congiuntamente da Tizio e da Caio e tale facolt non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   da Caio, ma solo se Sempronio presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004794
Quesito:   Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri pu essere ratificato: 
Risposta 1 :   Dall'interessato e la facolt di ratifica si trasmette agli eredi 
Risposta 2 :   Dall'interessato e la facolt di ratifica non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Congiuntamente da colui che ha contrattato senza averne i poteri e dall'interessato, e la facolt di ratifica non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   Solo da colui che ha contrattato senza averne i poteri e la facolt di ratifica si trasmette agli eredi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004795
Quesito:   La ratifica del contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri ha effetto: 
Risposta 1 :   Retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi 
Risposta 2 :   Retroattivo e non sono salvi i diritti dei terzi 
Risposta 3 :   Dal momento in cui  stata posta in essere, esclusa ogni retroattivit 
Risposta 4 :   Dal momento in cui  stata portata a conoscenza del terzo contraente, esclusa ogni retroattivit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004796
Quesito:   Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facolt conferitegli pu essere ratificato dall'interessato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che trattasi di contratto di durata 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di contratto che deve farsi per iscritto a pena di nullit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004797
Quesito:   Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri pu essere ratificato dall'interessato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che trattasi di contratto che deve farsi per iscritto a pena di nullit 
Risposta 4 :   No, salvo che trattasi di contratto di durata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004798
Quesito:  Primo ha ricevuto da Secondo, proprietario del fondo Tuscolano, procura speciale per affittare detto fondo. Primo conclude un contratto con cui concede in affitto a Terzo non solo detto fondo ma anche quello limitrofo, sempre di propriet di Secondo, spendendone il nome. Da chi potr essere effettuata la ratifica? 
Risposta 1 :   Da Secondo e tale facolt si trasmette ai suoi eredi 
Risposta 2 :   Da Secondo, ma tale facolt non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Congiuntamente da Primo e da Secondo, e la facolt di ratifica non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   Da Secondo, ma solo se Terzo presta il suo consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004799
Quesito:   Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facolt conferitegli pu essere ratificato: 
Risposta 1 :   Dall'interessato e la facolt di ratifica si trasmette agli eredi 
Risposta 2 :   Dall'interessato e la facolt di ratifica non si trasmette agli eredi 
Risposta 3 :   Congiuntamente da colui che ha agito eccedendo i limiti delle facolt conferitegli e dall'interessato, e la facolt di ratifica non si trasmette ai loro eredi 
Risposta 4 :   Solo da colui che ha contrattato eccedendo i limiti delle facolt conferitegli e la facolt di ratifica si trasmette agli eredi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004800
Quesito:   Nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina da comunicare all'altra parte, non ha effetto: 
Risposta 1 :   Se non  accompagnata dall'accettazione della persona nominata o se non esiste una procura anteriore al contratto 
Risposta 2 :   Se non  fatta per iscritto qualunque sia la forma del contratto 
Risposta 3 :   Se non  redatta per iscritto e non  notificata all'altro contraente 
Risposta 4 :   Se non  emessa direttamente dalla persona nominata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004801
Quesito:   A norma del codice civile, se nel contratto per persona da nominare non  stato stabilito un termine diverso, la dichiarazione di nomina della persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto: 
Risposta 1 :   Deve essere comunicata all'altra parte nel termine di tre giorni dalla stipulazione del contratto 
Risposta 2 :   Deve essere comunicata all'altra parte in ogni caso nel termine stabilito dagli usi del luogo in cui il contratto  stato concluso 
Risposta 3 :   Deve essere comunicata all'altra parte nel termine di tre mesi dalla stipulazione del contratto se con prestazioni periodiche, di tre giorni dalla sua stipulazione in tutti gli altri casi 
Risposta 4 :   Deve essere comunicata esclusivamente alla persona nominata nel termine di tre giorni dalla stipulazione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004802
Quesito:   Nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina deve essere comunicata all'altra parte nel termine di: 
Risposta 1 :   Tre giorni dalla stipulazione del contratto, se le parti non hanno stabilito un termine diverso 
Risposta 2 :   Quindici giorni dalla stipulazione del contratto, inderogabilmente 
Risposta 3 :   Tre giorni dalla stipulazione del contratto, inderogabilmente 
Risposta 4 :   Trenta giorni dalla stipulazione del contratto, se le parti non hanno stabilito un termine diverso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004803
Quesito:  Nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina e la procura o l'accettazione della persona nominata non hanno effetto: 
Risposta 1 :  se non rivestono la stessa forma che le parti hanno usata per il contratto, anche se non prescritta dalla legge 
Risposta 2 :  se non sono fatte per scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :  se non sono fatte per iscritto 
Risposta 4 :  se non sono fatte per atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004804
Quesito:   Nel contratto per persona da nominare, quando la dichiarazione di nomina  stata validamente fatta, la persona nominata acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dal contratto con effetto dal momento in cui: 
Risposta 1 :   Il contratto per persona da nominare fu stipulato 
Risposta 2 :   La dichiarazione di nomina, accompagnata dall'accettazione della persona nominata,  comunicata all'altra parte 
Risposta 3 :   La persona nominata accetta 
Risposta 4 :   La dichiarazione di nomina  comunicata all'altra parte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004805
Quesito:   Tizio, con contratto per persona da nominare, ha acquistato da Caio un bene mobile. Successivamente, nel termine stabilito,  stata fatta validamente la dichiarazione di nomina in favore di Sempronio. Quest'ultimo acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dal contratto con effetto dal momento in cui: 
Risposta 1 :   Il contratto per persona da nominare fu stipulato 
Risposta 2 :   La dichiarazione di nomina, accompagnata dall'accettazione di Sempronio,  comunicata al venditore Caio 
Risposta 3 :   Sempronio accetta 
Risposta 4 :   La dichiarazione di nomina, anche se non accompagnata dall'accettazione di Sempronio,  comunicata a Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004806
Quesito:   Nel contratto per persona da nominare, se la dichiarazione di nomina non  fatta validamente nel termine stabilito dalla legge o dalle parti, il contratto: 
Risposta 1 :   Produce i suoi effetti tra i contraenti originari 
Risposta 2 :   E' annullabile qualora non venga successivamente convalidato o ratificato dall'interessato 
Risposta 3 :   E' nullo 
Risposta 4 :   E' inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004807
Quesito:  Tizio ha comprato da Caio un bene mobile riservandosi di nominare quale acquirente altra persona nel termine di quindici giorni. Successivamente Tizio non effettua, nel termine stabilito, la dichiarazione di nomina e pertanto il contratto di vendita:
Risposta 1 :  produce i suoi effetti tra Tizio e Caio
Risposta 2 :   annullabile 
Risposta 3 :   nullo 
Risposta 4 :   inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004808
Quesito:   In un contratto a prestazioni corrispettive, una parte pu sostituire a s un terzo nei rapporti derivanti dal contratto? 
Risposta 1 :   S, se le prestazioni non sono ancora state eseguite e purch l'altra parte vi consenta 
Risposta 2 :   No, salvo che almeno una delle prestazioni sia stata eseguita e l'altra parte consenta alla cessione 
Risposta 3 :   No, salvo che l'altra parte abbia eseguito la prestazione dovuta e non si opponga entro un congruo termine alla cessione 
Risposta 4 :   S, se l'altra parte ha eseguito esattamente la prestazione dovuta e non ha ancora intimato per iscritto di adempiere 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004809
Quesito:   Una parte pu sostituire a s un terzo nei rapporti derivanti da un contratto con prestazioni corrispettive, se queste non sono state ancora eseguite? 
Risposta 1 :   S, purch l'altra parte vi consenta 
Risposta 2 :   No, salvo che almeno una delle prestazioni abbia per oggetto una somma di danaro e l'altra parte non si opponga entro un congruo termine 
Risposta 3 :   No, salvo che nessuna delle prestazioni abbia per oggetto una somma di danaro e l'altra parte non si opponga entro un congruo termine 
Risposta 4 :   S, purch la cessione sia notificata all'altra parte ancorch questa si opponga 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004810
Quesito:   In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a s un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione  efficace nei suoi confronti? 
Risposta 1 :   Dal momento in cui il contraente ceduto ha accettato la sostituzione 
Risposta 2 :   Dal momento in cui il cedente viene a conoscenza dell'accettazione del cessionario 
Risposta 3 :   Dal momento in cui il cessionario viene a conoscenza dell'accettazione del cedente 
Risposta 4 :   Dal momento in cui il cessionario adempie le obbligazioni assunte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004811
Quesito:   In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a s un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento la sostituzione  efficace nei confronti del contraente ceduto? 
Risposta 1 :   Dal momento in cui la sostituzione  stata notificata al contraente ceduto o in cui esso l'ha accettata 
Risposta 2 :   Dal momento in cui il cedente ha conoscenza dell'accettazione del cessionario 
Risposta 3 :   Dal momento in cui il cessionario ha conoscenza dell'accettazione del cedente 
Risposta 4 :   Dal momento in cui il cessionario adempie le obbligazioni assunte o in cui d avviso al cedente dell'impossibilit di eseguirle 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004812
Quesito:   In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a s un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione  efficace nei suoi confronti? 
Risposta 1 :   Dal momento in cui la sostituzione  stata notificata al contraente ceduto 
Risposta 2 :   Dal momento in cui il cedente ha conoscenza dell'accettazione del cessionario 
Risposta 3 :   Dal momento in cui il cessionario ha conoscenza dell'accettazione del cedente 
Risposta 4 :   Dal momento in cui il cessionario adempie le obbligazioni assunte o in cui d avviso al cedente dell'impossibilit di eseguirle 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004813
Quesito:   Nell'ipotesi di cessione di un contratto a prestazioni corrispettive, salvo che il contraente ceduto abbia dichiarato di non liberare il cedente, da quale momento il cedente  liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto? 
Risposta 1 :   Dal momento in cui la cessione diviene efficace nei confronti del contraente ceduto 
Risposta 2 :   Dal momento in cui il cessionario adempie le obbligazioni assunte 
Risposta 3 :   Dal momento in cui il cessionario viene a conoscenza dell'accettazione, da parte del cedente, della proposta di cessione 
Risposta 4 :   Dal momento in cui il cedente viene a conoscenza dell'accettazione, da parte del cessionario, della proposta di cessione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004814
Quesito:   Nell'ipotesi di cessione di un contratto a prestazioni corrispettive, salvo che il contraente ceduto abbia dichiarato di non liberare il cedente, da quale momento il cedente  liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto? 
Risposta 1 :   Dal momento in cui la sostituzione viene notificata al contraente ceduto o in cui questo l'ha accettata 
Risposta 2 :   Dal momento in cui il cessionario adempie le obbligazioni assunte o in cui d avviso al cedente dell'impossibilit di eseguirle 
Risposta 3 :   Dal momento in cui il cessionario viene a conoscenza dell'accettazione, da parte del cedente, della proposta di cessione 
Risposta 4 :   Dal momento in cui il cedente viene a conoscenza dell'accettazione, da parte del cessionario, della proposta di cessione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004815
Quesito:   Nell'ipotesi di cessione del contratto il contraente ceduto pu opporre al cessionario le eccezioni derivanti dal contratto oggetto della cessione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che ne abbia fatto espressa riserva al momento in cui ha consentito alla sostituzione 
Risposta 4 :   S, salvo che il contratto ceduto sia con prestazioni corrispettive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004816
Quesito:   Nell'ipotesi di cessione del contratto, il contraente ceduto pu opporre al cessionario le eccezioni fondate su altri rapporti col cedente? 
Risposta 1 :   No, salvo che ne abbia fatto espressa riserva al momento in cui ha consentito alla sostituzione
Risposta 2 :   S, salvo che ne abbia fatto espressa rinunzia al momento in cui ha consentito alla sostituzione
Risposta 3 :   No, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   S, ed  nullo ogni patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004817
Quesito:   A norma del codice civile, nella cessione del contratto il cedente  tenuto a garantire: 
Risposta 1 :   La validit del contratto ceduto 
Risposta 2 :   L'adempimento del contratto ceduto, se gli usi non dispongono diversamente 
Risposta 3 :   Le qualit personali del contraente ceduto 
Risposta 4 :   L'avvenuta registrazione del contratto ceduto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004818
Quesito:   Nella cessione del contratto il cedente  tenuto a garantire la validit del contratto ceduto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, salvo che il contratto ceduto sia con prestazioni corrispettive 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che sia stato espressamente convenuto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004819
Quesito:   Nella cessione del contratto il cedente  tenuto a garantire l'adempimento delle obbligazioni del contraente ceduto? 
Risposta 1 :   No, se non assume tale garanzia 
Risposta 2 :   S, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 3 :   No, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   S, se tale garanzia non  espressamente esclusa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004820
Quesito:  Fra i requisiti di validit del contratto a favore di terzi vi :
Risposta 1 :  l'interesse dello stipulante
Risposta 2 :  l'accettazione del terzo
Risposta 3 :  la notifica del contratto al terzo
Risposta 4 :  la forma dell'atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 004821
Quesito:  Nel contratto a favore di terzo in caso di revoca della stipulazione o di rifiuto del terzo di profittarne:
Risposta 1 :  la prestazione rimane a beneficio dello stipulante, salvo che diversamente risulti dalla volont delle parti o dalla natura del contratto
Risposta 2 :  la prestazione rimane a beneficio dello stipulante e non  ammesso patto contrario
Risposta 3 :  il promittente  liberato dall'obbligo di eseguire la prestazione, salvo che diversamente risulti dalla volont delle parti o dalla natura del contratto
Risposta 4 :  il promittente pu, entro tre giorni dalla revoca della stipulazione o dal rifiuto del terzo, recedere dal contratto, salvo patto contrario
Liv. Diff. : 2

Numero : 004822
Quesito:  Nel contratto a favore del terzo, quest'ultimo, salvo patto contrario, acquista il diritto contro il promittente per effetto della stipulazione del contratto; questa non pu pi essere revocata dallo stipulante:
Risposta 1 :  Dal momento in cui il terzo abbia dichiarato, anche in confronto del promittente, di volerne profittare
Risposta 2 :  Dal momento in cui il terzo abbia dichiarato nei confronti del solo stipulante, e non anche del promittente, di volerne profittare
Risposta 3 :  Decorsi tre giorni dalla stipulazione del contratto, se le parti non hanno stabilito un termine diverso
Risposta 4 :  Dal momento in cui il terzo abbia avuto notizia, a qualunque titolo, della stipulazione in suo favore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004823
Quesito:  Nel contratto a favore del terzo, quest'ultimo, salvo patto contrario, acquista il diritto contro il promittente per effetto della stipulazione del contratto; questa non pu pi essere modificata dallo stipulante:
Risposta 1 :  Dal momento in cui il terzo abbia dichiarato, anche in confronto del promittente, di volerne profittare
Risposta 2 :  Dal momento in cui il terzo abbia dichiarato nei confronti del solo stipulante, e non anche del promittente, di volerne profittare
Risposta 3 :  Decorsi tre giorni dalla stipulazione del contratto, se le parti non hanno stabilito un termine diverso
Risposta 4 :  Dal momento in cui il terzo abbia avuto notizia, a qualunque titolo, della stipulazione in suo favore
Liv. Diff. : 2

Numero : 004824
Quesito:  Nel contratto a favore del terzo, in quale dei seguenti casi pu lo stipulante revocare il beneficio qualora il terzo abbia gi dichiarato di volerne profittare?

Risposta 1 :  Nel caso in cui la prestazione debba essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante e quest'ultimo non abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
Risposta 2 :  Nel caso in cui la prestazione debba essere fatta al terzo prima della morte dello stipulante ed anche se quest'ultimo abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
Risposta 3 :  Nel caso in cui la prestazione debba essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante ed anche se quest'ultimo abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
Risposta 4 :  Nel caso in cui la prestazione debba essere fatta al terzo prima della morte dello stipulante e quest'ultimo non abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004825
Quesito:   Nel contratto a favore del terzo, se la prestazione deve essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante, questi pu revocare il beneficio: 
Risposta 1 :   Anche con una disposizione testamentaria e quantunque il terzo abbia dichiarato di volerne profittare, salvo che, in quest'ultimo caso, lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
Risposta 2 :   Solo con una disposizione testamentaria e se il terzo sia premorto allo stipulante 
Risposta 3 :   Anche con una disposizione testamentaria, purch il terzo non abbia gi dichiarato di volerne profittare 
Risposta 4 :   Solo con un negozio unilaterale tra vivi e se il terzo sia nel frattempo deceduto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004826
Quesito:  Nel contratto a favore del terzo, se la prestazione deve essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante, questi pu revocare il beneficio con una disposizione testamentaria? 
Risposta 1 :  S, quantunque il terzo abbia dichiarato di volerne profittare, salvo che, in quest'ultimo caso, lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
Risposta 2 :  No, salvo che il terzo sia premorto allo stipulante 
Risposta 3 :  S, salvo che il terzo abbia gi dichiarato di volerne profittare 
Risposta 4 :  S, anche se il terzo abbia dichiarato di volerne profittare e quantunque lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 
 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004827
Quesito:  A norma del codice civile, nel contratto a favore del terzo quali fra le seguenti eccezioni pu opporre il promittente al terzo?
Risposta 1 :  Le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto.
Risposta 2 :  Le eccezioni fondate su qualsiasi rapporto contrattuale in essere tra il promittente e lo stipulante
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate su qualsiasi rapporto contrattuale in essere tra il promittente ed il terzo.
Risposta 4 :  Le eccezioni fondate su qualsiasi rapporto contrattuale in essere tra lo stipulante ed il terzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 004828
Quesito:  Caio, morto di recente, aveva stipulato con la compagnia di assicurazione \"Alfa s.p.a.\" una polizza assicurativa sulla propria vita a favore del nipote Mevio e, con testamento olografo, ha nominato erede universale Filano. Caio aveva comprato un locale commerciale in Roma di propriet della stessa \"Alfa s.p.a.\" e non aveva pagato una parte del prezzo pattuito. La suddetta compagnia di assicurazione potr opporre a Mevio:
Risposta 1 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio sulla propria vita a favore di Mevio 
Risposta 2 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio per la compravendita del locale
Risposta 3 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio sulla propria vita sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato dallo stesso Caio per l'acquisto del locale
Risposta 4 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio a favore di Mevio, sia le eccezioni fondate sul contratto di compravendita, sia quelle fondate su qualsiasi altro contratto concluso tra la societ e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004829
Quesito:  Caio, che ha stipulato con la compagnia di assicurazione \"Alfa s.p.a.\" una polizza assicurativa sulla propria vita a favore del nipote Mevio, con testamento olografo nomina erede universale Filano e successivamente muore. Caio era stato dipendente della stessa societ \"Alfa s.p.a.\" ed  in corso un giudizio promosso dalla societ contro Caio per risarcimento di danni derivanti dalla prestazione di lavoro di quest'ultimo. La suddetta compagnia di assicurazione potr opporre a Mevio:
Risposta 1 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio sulla propria vita a favore di Mevio 
Risposta 2 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul rapporto di lavoro
Risposta 3 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio sulla propria vita sia le eccezioni fondate sul rapporto di lavoro
Risposta 4 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio a favore di Mevio, sia le eccezioni fondate sul rapporto di lavoro, sia quelle fondate su qualsiasi altro rapporto giuridico intercorso tra la societ e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004830
Quesito:  Nel contratto a favore di terzi, il promittente pu opporre al terzo:
Risposta 1 :  le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, ma non quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante
Risposta 2 :  sia le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, che quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante
Risposta 3 :  le eccezioni fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante, ma non quelle fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto
Risposta 4 :  le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, e quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante purch il promittente ne abbia fatto espressa riserva al momento della stipulazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 004831
Quesito:  Tizio, morto di recente, aveva stipulato con la compagnia di assicurazione \"Alfa s.p.a.\" una polizza assicurativa sulla propria vita a favore del nipote Sempronio e, con testamento olografo, aveva nominato erede universale Caio. Tizio conduceva in locazione un grande deposito di propriet della stessa \"Alfa s.p.a.\" e per i due mesi precedenti alla sua morte non aveva pagato il canone di locazione dovuto. La suddetta compagnia di assicurazione potr opporre a Sempronio:
Risposta 1 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Tizio sulla propria vita a favore di Sempronio, ma non quelle fondate sul rapporto di locazione
Risposta 2 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 3 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Tizio a favore di Sempronio sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 4 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Tizio a favore di Sempronio, sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione, sia quelle fondate su qualsiasi altro contratto concluso tra la societ e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004832
Quesito:  Mevio, morto di recente, aveva stipulato con la compagnia di assicurazione \"Alfa s.p.a.\" una polizza assicurativa sulla propria vita a favore del nipote Filano e, con testamento olografo, ha nominato erede universale Tizio. Mevio conduceva in locazione un grande deposito di propriet della stessa \"Alfa s.p.a.\" e per i due mesi precedenti alla sua morte non aveva pagato il canone di locazione dovuto. La suddetta compagnia di assicurazione potr opporre a Filano:
Risposta 1 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Mevio sulla propria vita a favore di Filano, ma non quelle fondate sul rapporto di locazione
Risposta 2 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 3 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Mevio a favore di Filano sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 4 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Mevio a favore di Filano, sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione, sia quelle fondate su qualsiasi altro contratto concluso tra la societ e Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004833
Quesito:  Filano, morto di recente, aveva stipulato con la compagnia di assicurazione \"Alfa s.p.a.\" una polizza assicurativa sulla propria vita a favore del nipote Tizio e, con testamento olografo, ha nominato erede universale Mevio. Filano conduceva in locazione un grande deposito di propriet della stessa \"Alfa s.p.a.\" e per i due mesi precedenti alla sua morte non aveva pagato il canone di locazione dovuto. La suddetta compagnia di assicurazione potr opporre a Tizio:
Risposta 1 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Filano sulla propria vita a favore di Tizio, ma non quelle fondate sul rapporto di locazione
Risposta 2 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 3 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Filano a favore di Tizio sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 4 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Filano a favore di Tizio, sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione, sia quelle fondate su qualsiasi altro contratto concluso tra la societ e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 004834
Quesito:  Caio, morto di recente, aveva stipulato con la compagnia di assicurazione \"Alfa s.p.a.\" una polizza assicurativa sulla propria vita a favore del nipote Mevio e, con testamento olografo, ha nominato erede universale Filano. Caio conduceva in locazione un grande deposito in Roma di propriet della stessa \"Alfa s.p.a.\" e per i due mesi precedenti alla sua morte non aveva pagato il canone di locazione dovuto. La suddetta compagnia di assicurazione potr opporre a Mevio:
Risposta 1 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio sulla propria vita a favore di Mevio ma non quelle fondate sul rapporto di locazione
Risposta 2 :  esclusivamente le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 3 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio a favore di Mevio sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione
Risposta 4 :  sia le eccezioni fondate sul contratto stipulato da Caio a favore di Mevio, sia le eccezioni fondate sul contratto di locazione, sia quelle fondate su qualsiasi altro contratto concluso tra la societ e Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 004835
Quesito:   Il contratto simulato: 
Risposta 1 :   Non produce effetto tra le parti 
Risposta 2 :   Produce effetto solo tra le parti e nei confronti dei terzi che abbiano acquistato diritti dal simulato acquirente, anteriormente alla trascrizione della domanda di simulazione 
Risposta 3 :   Produce effetti solo tra le parti, ma non nei confronti di terzi 
Risposta 4 :   Produce effetto sia tra le parti che nei confronti di terzi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004836
Quesito:   Tizio, imprenditore edile, per non compromettere, con un atto di donazione, la reputazione della sua amica Caia, simula la vendita a favore di questa di un appartamento compreso in un fabbricato la cui costruzione, al momento dell'atto, non ha avuto ancora inizio. Tra Tizio e Caia, la donazione dissimulata: 
Risposta 1 :   Non produrr effetto alcuno in qualunque forma sia concluso il contratto di vendita 
Risposta 2 :   Avr effetto solo se il contratto di vendita sia stipulato innanzi a notaio per atto pubblico e in presenza di due testimoni 
Risposta 3 :   Avr effetto in qualunque forma sia stata concluso la vendita 
Risposta 4 :   Avr effetto purch la vendita sia conclusa per iscritto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004837
Quesito:   Tizio, volendo donare un appartamento alla sua amica Caia, per evitare pettegolezzi, simula una vendita a favore di questa. Il contratto di vendita viene redatto per atto pubblico e con assistenza dei testimoni, ma l'accordo simulatorio viene fatto risultare da semplice atto scritto senza intervento del notaio. Nel nostro caso, la donazione dissimulata: 
Risposta 1 :   E' pienamente efficace tra le parti 
Risposta 2 :   E' efficace tra le parti ma  suscettibile di annullamento, a istanza di Tizio, in quanto l'accordo simulatorio non  stato redatto per atto pubblico e in presenza dei testimoni 
Risposta 3 :   E' pienamente efficace tra le parti ed  sempre opponibile ai terzi 
Risposta 4 :   E' inefficace anche tra le parti in quanto l'accordo simulatorio non  stato redatto per atto pubblico e in presenza dei testimoni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004838
Quesito:   Tizio, per non compromettere con un atto di donazione la reputazione della sua amica Caia, simula la vendita a favore di questa del fondo Tuscolano. Tra Tizio e Caia il contratto avr effetto? 
Risposta 1 :   S, solo se il contratto di vendita sia stipulato per atto pubblico e in presenza di due testimoni 
Risposta 2 :   S, purch la vendita sia conclusa con scrittura privata ancorch non autenticata 
Risposta 3 :   S, in qualunque forma sia stata conclusa la vendita 
Risposta 4 :   S, purch la vendita sia conclusa con scrittura privata autenticata dal notaio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004839
Quesito:   Tizio, con contratto simulato, vende a Caio il fondo Tuscolano, nuocendo al proprio creditore Sempronio. Caio, a sua volta, vende il fondo Tuscolano a Mevio che  ignaro di aver acquistato da un proprietario solo apparente. Nel nostro caso, il creditore Sempronio: 
Risposta 1 :   Potr opporre la simulazione a Mevio solo se la trascrizione della domanda di simulazione precede la trascrizione della vendita del fondo Tuscolano da Caio a Mevio 
Risposta 2 :   Potr sempre opporre la simulazione a Mevio purch il suo credito sia anteriore alla vendita 
Risposta 3 :   Potr agire direttamente sul fondo Tuscolano in quanto questo non  mai uscito dal patrimonio di Tizio 
Risposta 4 :   Non potr mai opporre la simulazione a Mevio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004840
Quesito:   Tizio simula la vendita di un prezioso vaso cinese a favore di Caio, al solo scopo di sottrarre il bene all'esecuzione dei propri creditori. Successivamente, Caio dona, mediante atto pubblico, il vaso a Sempronio. L'acquisto di Sempronio  valido? 
Risposta 1 :   S, purch sia in buona fede 
Risposta 2 :   S, purch il vaso sia stato consegnato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma  rescindibile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004841
Quesito:   Tizio, con vendita simulata, aliena il fondo Tuscolano a Caio, Quest'ultimo, profittando dell'apparenza che lo rende proprietario di quel bene, lo vende a Sempronio che  in buona fede. Nel nostro caso, Tizio: 
Risposta 1 :   Potr opporre la simulazione solo se la trascrizione della domanda di simulazione  avvenuta prima della trascrizione dell'acquisto di Sempronio 
Risposta 2 :   Non potr in nessun caso opporre la simulazione a Sempronio 
Risposta 3 :   Potr sempre opporre la simulazione 
Risposta 4 :   Potr sempre opporre la simulazione a Sempronio purch l'accordo simulatorio risulti da atto scritto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004842
Quesito:  Mevio  creditore di Sempronio per avergli prestato la somma di ventimila euro da restituire entro un anno. Sempronio sei mesi dopo il prestito, d'accordo con Caio, simula la vendita a costui del fondo Tusculano, unico bene immobile di propriet dello stesso Sempronio. Tizio, sentendosi garantito dal fatto che Caio, sinora nullatenente, ha acquistato il fondo Tusculano, gli presta la somma di diecimila euro. Nel conflitto tra Mevio e Tizio, entrambi creditori chirografari:
Risposta 1 :  prevarr Mevio, poich il suo credito  anteriore all'atto simulato
Risposta 2 :  prevarr Tizio poich il suo credito  posteriore all'atto simulato ed egli  in buona fede
Risposta 3 :  non prevarr nessuno dei due ed entrambi concorreranno in proporzione all'ammontare dei rispettivi crediti
Risposta 4 :  non prevarr nessuno dei due ed entrambi concorreranno in parti uguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 004843
Quesito:  La simulazione pu essere opposta dai contraenti ai creditori del titolare apparente che in buona fede hanno compiuto atti di esecuzione sui beni che furono oggetto del contratto simulato?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che la simulazione sia provata dai contraenti per iscritto
Risposta 4 :  S, purch il credito sia sorto successivamente al contratto simulato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004844
Quesito:  I creditori del simulato alienante possono far valere la simulazione che pregiudica i loro diritti?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, ma solo se sono in grado di provarne per iscritto la sussistenza
Risposta 4 :  No, a meno che possano provare con un titolo avente data certa l'anteriorit del loro credito alla simulata alienazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004845
Quesito:  Nel conflitto tra i creditori del simulato alienante ed i creditori chirografari del simulato acquirente sono preferiti:
Risposta 1 :  i creditori del simulato alienante se il loro credito  anteriore all'atto simulato
Risposta 2 :  i creditori chirografari del simulato alienante se il loro credito  posteriore all'atto simulato
Risposta 3 :  in ogni caso i creditori chirografari del simulato acquirente
Risposta 4 :  i creditori del simulato acquirente se il loro credito  anteriore all'atto simulato
Liv. Diff. : 2

Numero : 004846
Quesito:  Tizio  creditore di Caio per avergli prestato la somma di ventimila Euro da restituire entro un anno. Caio sei mesi dopo il prestito, d'accordo con Sempronio, simula la vendita a costui del fondo Tusculano, unico bene immobile di propriet dello stesso Caio. Mevio, sentendosi garantito dal fatto che Sempronio, sinora nullatenente, ha acquistato il fondo Tusculano, gli presta la somma di diecimila Euro. Nel conflitto tra Tizio e Mevio, entrambi creditori chirografari:
Risposta 1 :  prevarr Tizio, poich il suo credito  anteriore all'atto simulato
Risposta 2 :  prevarr Mevio poich il suo credito  posteriore all'atto simulato ed egli  in buona fede
Risposta 3 :  non prevarr nessuno dei due ed entrambi concorreranno in proporzione all'ammontare dei rispettivi crediti
Risposta 4 :  non prevarr nessuno dei due ed entrambi concorreranno in parti uguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 004847
Quesito:  Mevio  creditore di Sempronio per avergli prestato la somma di ventimila euro da restituire entro un anno. Sempronio sei mesi dopo il prestito, d'accordo con Tizio, simula la vendita a costui del fondo Tusculano, unico bene immobile di propriet dello stesso Sempronio. Caio, sentendosi garantito dal fatto che Tizio, sinora nullatenente, ha acquistato il fondo Tusculano, gli presta la somma di diecimila euro. Nel conflitto tra Mevio e Caio, entrambi creditori chirografari:
Risposta 1 :  prevarr Mevio, poich il suo credito  anteriore all'atto simulato
Risposta 2 :  prevarr Caio poich il suo credito  posteriore all'atto simulato ed egli  in buona fede
Risposta 3 :  non prevarr nessuno dei due ed entrambi concorreranno in proporzione all'ammontare dei rispettivi crediti
Risposta 4 :  non prevarr nessuno dei due ed entrambi concorreranno in parti uguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 004848
Quesito:   Tizio, con vendita simulata, trasferisce a Caio il fondo Tuscolano. Sempronio creditore di Caio procede al pignoramento del fondo Tuscolano. Pu Tizio far valere la simulazione nei confronti di Sempronio? 
Risposta 1 :   No, se Sempronio era in buona fede 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch il credito di Sempronio sia sorto successivamente alla vendita simulata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004849
Quesito:  Tizio, ottantenne, simulando un contratto di compravendita, dona alla giovane amica Caia l'unico immobile di sua propriet. Successivamente Tizio muore lasciando unica erede l'anziana moglie Mevia. Non essendo rimasto pi nulla nell'asse ereditario, Filano, creditore del defunto Tizio da data anteriore al contratto di compravendita, certo che il contratto stipulato fra lo stesso Tizio e la giovane amica Caia sia simulato, intende esperire l'azione di simulazione avvalendosi di tre testimoni per fornirne la prova. In tal caso  ammissibile la prova per testimoni della simulazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, salvo che il contratto di compravendita sia stato concluso per atto pubblico con l'assistenza dei testimoni
Risposta 4 :  No, salva la preventiva prova della illiceit del contratto dissimulato.
Liv. Diff. : 2

Numero : 004850
Quesito:  Qualora la domanda diretta a far dichiarare la simulazione di un contratto sia proposta dalle parti, la prova per testimoni della simulazione:
Risposta 1 :   ammissibile se la domanda  diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato
Risposta 2 :   ammissibile in ogni caso
Risposta 3 :  non  mai ammissibile
Risposta 4 :  non  ammissibile, salva l'ipotesi in cui le parti propongano l'azione di simulazione per la reintegrazione della loro quota di riserva
Liv. Diff. : 1

Numero : 004851
Quesito:  Qualora la domanda diretta a far dichiarare la simulazione di un contratto sia proposta da un terzo, la prova per testimoni della simulazione:
Risposta 1 :   ammissibile senza limiti
Risposta 2 :   ammissibile solo qualora sia diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato 
Risposta 3 :  non  mai ammissibile
Risposta 4 :   ammissibile solo qualora il contratto dissimulato sia una donazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004852
Quesito:  La prova per testimoni della simulazione, qualora la domanda sia proposta da un terzo,  ammissibile:
Risposta 1 :  senza limiti
Risposta 2 :  solo se la domanda  diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato 
Risposta 3 :  solo se la domanda  diretta a far valere la contrariet all'ordine pubblico del contratto dissimulato
Risposta 4 :  solo se la domanda  diretta a far valere la contrariet a norme imperative del contratto dissimulato
Liv. Diff. : 1

Numero : 004853
Quesito:  Nell'ipotesi in cui la domanda, proposta dalle parti, sia diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato, la prova per testimoni della simulazione: 
Risposta 1 :   ammissibile
Risposta 2 :   inammissibile
Risposta 3 :   ammissibile solo qualora riguardi un contratto di lavoro
Risposta 4 :  non  ammissibile, salva l'ipotesi in cui le parti propongano l'azione di simulazione per la reintegrazione della loro quota di riserva
Liv. Diff. : 1

Numero : 004854
Quesito:  La prova per testimoni della simulazione  ammissibile:
Risposta 1 :  senza limiti, se la domanda  proposta da creditori o da terzi e, qualora sia diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato, anche se  proposta dalle parti
Risposta 2 :  senza limiti solo se la domanda  proposta dai creditori e, qualora sia diretta a far valere l'illiceit del contratto simulato, anche se  proposta dalle parti
Risposta 3 :  senza limiti, se la domanda  proposta da creditori o da terzi, mentre  inammissibile in ogni altro caso
Risposta 4 :  senza limiti solo se la domanda  proposta dai creditori e, qualora sia diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato, anche se  proposta dalle parti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004855
Quesito:  Qualora la domanda volta a far dichiarare la simulazione di un contratto sia proposta da un creditore, la prova per testimoni della simulazione:
Risposta 1 :   ammissibile senza limiti
Risposta 2 :   ammissibile, solo qualora sia diretta a far valere l'illiceit del contratto dissimulato
Risposta 3 :  non  ammissibile
Risposta 4 :   ammissibile, solo qualora l'atto dissimulato sia una donazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 004856
Quesito:   Secondo il codice civile la contrariet del contratto a norme imperative ne determina: 
Risposta 1 :   La nullit, salvo che la legge disponga diversamente 
Risposta 2 :   La rescindibilit, salvo che la legge disponga diversamente 
Risposta 3 :   L'annullabilit, salvo che la legge disponga diversamente 
Risposta 4 :   In ogni caso l'annullabilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004857
Quesito:   Nel contratto l'indeterminabilit dell'oggetto produce: 
Risposta 1 :   In ogni caso la nullit del contratto 
Risposta 2 :   L'annullabilit del contratto, salvo diversa disposizione di legge 
Risposta 3 :   La rescindibilit del contratto 
Risposta 4 :   In ogni caso l'annullabilit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004858
Quesito:  Tizio e Caio concludono un contratto di compravendita nel quale sono inserite alcune clausole nulle non sostituite di diritto da norme imperative. A norma del codice civile, la nullit di tali clausole:
Risposta 1 :  Importa la nullit dell'intero contratto se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che  colpita dalla nullit.
Risposta 2 :  Importa in ogni caso la nullit dell'intero contratto
Risposta 3 :   Non importa mai la nullit dell'intero contratto.
Risposta 4 :   Non importa la nullit dell'intero contratto, salva la prova della mala fede di uno dei contraenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 004859
Quesito:  In data 5 aprile 1998, Tizio concede in locazione a Caio per dieci anni l'appartamento di sua propriet sito in Roma. Nel contratto di locazione viene inserita, per volont di Tizio, una clausola nulla. In tal caso, il contratto di locazione concluso da Tizio e Caio  in ogni caso nullo?
Risposta 1 :  No, se la clausola  sostituita di diritto da norme imperative.
Risposta 2 :  S, in ogni caso.
Risposta 3 :  S, ma la nullit pu essere fatta valere solo da Caio.
Risposta 4 :  No, mai.
Liv. Diff. : 2

Numero : 004860
Quesito:  La nullit parziale di un contratto importa la nullit dell'intero contratto?
Risposta 1 :  S, se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che  colpita da nullit
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  No, purch la nullit parziale riguardi elementi accidentali od accessori del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004861
Quesito:  La nullit di singole clausole essenziali non importa la nullit del contratto:
Risposta 1 :  quando le clausole nulle sono sostituite di diritto da norme imperative
Risposta 2 :  quando le clausole nulle sono sostituite dagli usi locali, purch si tratti di contratti a prestazioni corrispettive

Risposta 3 :  quando le clausole nulle sono sostituite da consuetudini

Risposta 4 :  quando le clausole nulle sono sostituite di diritto da consuetudini, purch si tratti di contratti a prestazioni corrispettive

Liv. Diff. : 1

Numero : 004862
Quesito:  Nei contratti con pi di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullit che colpisce il vincolo di una sola delle parti importa nullit del contratto? 
Risposta 1 :   No, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, anche se la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi non essenziale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004863
Quesito:   Nei contratti con pi di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullit che colpisce il vincolo di una sola delle parti: 
Risposta 1 :   Non importa nullit del contratto, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   Importa nullit del contratto, anche se la partecipazione di essa non debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 3 :   Non importa nullit del contratto, anche se la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 4 :   Importa nullit del contratto nel solo caso di contratto a favore di terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004864
Quesito:   Nei contratti con pi di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullit che colpisce il vincolo di una sola delle parti importa nullit del contratto? 
Risposta 1 :   No, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   S, anche se la partecipazione di essa non debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 3 :   No, anche se la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di contratto a favore di terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004865
Quesito:   Salvo diverse disposizioni di legge, la nullit di un contratto: 
Risposta 1 :   Pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse e pu essere rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 2 :   Pu essere fatta valere solo dal contraente a favore del quale essa  stabilita e non pu essere rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 3 :   Pu essere fatta valere solo dai contraenti congiuntamente e pu essere rilevata d'ufficio dal giudice 
Risposta 4 :   Pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse con esclusione dei contraenti e non pu essere rilevata d'ufficio dal giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004866
Quesito:  A norma del codice civile, l'azione per far dichiarare la nullit: 
Risposta 1 :  non  soggetta a prescrizione, salvi gli effetti dell'usucapione e della prescrizione delle azioni di ripetizione
Risposta 2 :  non  soggetta a prescrizione e non si producono gli effetti dell'usucapione, sono salvi tuttavia gli effetti della prescrizione delle azioni di ripetizione
Risposta 3 :   soggetta a prescrizione nei dieci anni
Risposta 4 :  non  soggetta a prescrizione, e non si producono gli effetti dell'usucapione, n si prescrivono le azioni di ripetizione eventualmente connesse
Liv. Diff. : 1

Numero : 004867
Quesito:   Tizio, con un contratto nullo per difetto di forma, ma trascritto, vende a Caio, acquirente in buona fede, il fondo Tuscolano di sua propriet e glielo consegna. Cosa accade se dopo undici anni Tizio pretende da Caio la restituzione del fondo Tuscolano? 
Risposta 1 :   Tizio pu domandare la nullit della vendita e quindi ottenere la restituzione del fondo Tuscolano in quanto l'usucapione a favore di Caio non si  ancora verificata e l'azione di nullit  imprescrittibile 
Risposta 2 :   Tizio non potr agire contro Caio in quanto dopo dieci anni l'azione di nullit si prescrive 
Risposta 3 :   Tizio non pu domandare la nullit della vendita in quanto Caio era acquirente in buona fede 
Risposta 4 :   Tizio non potr agire per ottenere la restituzione del fondo Tuscolano in quanto si  verificata l'usucapione a favore di Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004868
Quesito:   Il contratto nullo pu essere oggetto di convalida? 
Risposta 1 :   No, a meno che la legge non disponga diversamente 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, solo da parte del contraente al quale spetta l'azione di nullit 
Risposta 4 :   S, purch tutte le parti lo vogliano 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004869
Quesito:   Il contratto nullo pu produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma? 
Risposta 1 :   S, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullit 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, purch i contraenti l'abbiano previsto nel contratto stesso 
Risposta 4 :   No, salvo che uno dei contraenti sia deceduto o il contratto abbia altrimenti acquistato data certa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004870
Quesito:  Il contratto eccedente l'ordinaria amministrazione concluso personalmente dall'interdetto :
Risposta 1 :  annullabile
Risposta 2 :  nullo
Risposta 3 :  valido, ma inefficace
Risposta 4 :  inesistente
Liv. Diff. : 1

Numero : 004871
Quesito:  A norma del codice civile il contratto concluso dal minore che abbia con raggiri occultato la sua et:
Risposta 1 :  non  annullabile
Risposta 2 :   annullabile
Risposta 3 :   nullo
Risposta 4 :   inesistente
Liv. Diff. : 2

Numero : 004872
Quesito:   Perch l'errore sia causa di invalidit del contratto con obbligazioni del solo proponente  necessario che sia: 
Risposta 1 :   Essenziale e riconoscibile dall'altro contraente 
Risposta 2 :   Essenziale o riconoscibile dall'altro contraente 
Risposta 3 :   Comune ad entrambe le parti anche se non essenziale 
Risposta 4 :   Imputabile ad una sola delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004873
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando cade sull'identit della persona dell'altro contraente, sempre che sia stata determinante del consenso 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando trattasi di errore di diritto, ancorch non sia stato la ragione unica o principale del contratto 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004874
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando cade sulla natura del contratto 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando cade sulle qualit della persona dell'altro contraente, ancorch non siano state determinanti del consenso 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004875
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando cade sull'oggetto del contratto 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando cade sulle qualit della persona dell'altro contraente, ancorch non siano state determinanti del consenso 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004876
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando cade sull'identit dell'oggetto della prestazione 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando cade sull'identit della persona dell'altro contraente, ancorch non sia stata determinante del consenso 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004877
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando cade su una qualit dell'oggetto della prestazione che, secondo il comune apprezzamento o in relazione alle circostanze, deve ritenersi determinante del consenso 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando trattasi di errore di diritto, ancorch non sia stato la ragione unica o principale del contratto 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004878
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando cade sulle qualit della persona dell'altro contraente, sempre che siano state determinanti del consenso 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando trattasi di errore di diritto, ancorch non sia stato la ragione unica o principale del contratto 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004879
Quesito:   A norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore  essenziale ai fini dell'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Quando, trattandosi di errore di diritto,  stato la ragione unica o principale del contratto 
Risposta 2 :   Quando cade sulla forma del contratto 
Risposta 3 :   Quando cade sull'identit della persona dell'altro contraente, ancorch non sia stata determinante del consenso 
Risposta 4 :   Quando trattasi di errore di calcolo che non si concreta in errore sulla quantit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004880
Quesito:  L'errore di calcolo d luogo ad annullamento del contratto?
Risposta 1 :  No, d luogo solo a rettifica, tranne che, concretandosi in errore sulla quantit, sia stato determinante del consenso
Risposta 2 :  No, d luogo solo a rettifica, anche se, concretandosi in errore sulla quantit, sia stato determinante del consenso
Risposta 3 :  No, d luogo solo a rettifica, purch, concretandosi in errore sulla quantit, sia stato determinante del consenso
Risposta 4 :  S, purch la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto, mentre in caso contrario d luogo solo a rettifica
Liv. Diff. : 2

Numero : 004881
Quesito:  La violenza pu essere causa di annullamento del contratto anche se esercitata da un terzo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il terzo riceve un vantaggio anche se indiretto 
Risposta 4 :   No, salvo che il terzo abbia agito d'accordo con una della parti
Liv. Diff. : 1

Numero : 004882
Quesito:  Caio, quarantenne, noto imprenditore milanese, e Martino, libero professionista, hanno stipulato un contratto di compravendita con il quale Caio vendeva a Martino una magnifica villa a Capri. Caio intende chiedere l'annullamento del contratto in quanto sostiene di aver subito violenza da parte di un terzo che l'ha minacciato di fargli il malocchio, se non avesse venduto la villa a Martino. In questa ipotesi: 
Risposta 1 :  la violenza non  causa di annullamento del contratto in quanto deve essere di tal natura da fare impressione sopra una persona sensata e da farle temere di esporre s o i suoi beni a un male ingiusto e notevole, avuto riguardo all'et, al sesso e alla condizione delle persone
Risposta 2 :  la violenza non  causa di annullamento del contratto in quanto il male minacciato deve riguardare i beni del contraente, del coniuge ovvero di un discendente o ascendente di lui 
Risposta 3 :  la violenza  causa di annullamento del contratto qualunque sia la natura del male minacciato 
Risposta 4 :  la violenza non  causa di annullamento del contratto in quanto  stata esercitata da un terzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004883
Quesito:  Tizio, facoltoso imprenditore e datore di lavoro di Mevia, si reca dal fratello di quest'ultima, Sempronio, e, minacciando di fare del male a Mevia lo induce a vendergli la sua villetta al mare. Sempronio, spaventato del male minacciato a Mevia, acconsente, ma, a distanza di qualche settimana, chiede al giudice di pronunciare l'annullamento del contratto; in tale ipotesi:
Risposta 1 :  L'annullamento del contratto  rimesso alla prudente valutazione delle circostanze da parte del giudice.
Risposta 2 :  L'annullamento non pu essere pronunciato trattandosi di atto a titolo oneroso
Risposta 3 :  L'annullamento non pu essere richiesto dal solo Sempronio, ma  necessaria la richiesta congiunta di Sempronio e Mevia.
Risposta 4 :  L'annullamento del contratto non pu essere pronunciato in quanto la violenza  causa di annullamento del contratto solo quando il male minacciato riguarda il coniuge del contraente o un discendente o un ascendente di lui
Liv. Diff. : 2

Numero : 004884
Quesito:  Il solo timore riverenziale  causa di annullamento del contratto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, quando l'altro contraente poteva riconoscere l'esistenza del timore riverenziale 
Risposta 4 :   No, salvo che l'altro contraente se ne sia avvantaggiato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004885
Quesito:   La minaccia di far valere un diritto pu essere causa di annullamento del contratto solo quando: 
Risposta 1 :   E' diretta a conseguire vantaggi ingiusti 
Risposta 2 :   E' tale da far impressione sopra una persona sensata e da farle temere di esporre s o i suoi beni ad un male ingiusto e notevole 
Risposta 3 :   E' tale da ingenerare un timore riverenziale 
Risposta 4 :   E' tale che senza di essa l'altra parte non avrebbe contrattato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004886
Quesito:   Il dolo  causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti, sono stati tali che: 
Risposta 1 :   Senza di essi, l'altra parte non avrebbe contrattato 
Risposta 2 :   In relazione al contenuto ed alle circostanze del contratto ed alla qualit dell'altro contraente, una persona di normale diligenza avrebbe dovuto rilevarli 
Risposta 3 :   Senza di essi, il contratto sarebbe stato comunque concluso, ma a condizioni diverse 
Risposta 4 :   Abbiano indotto in errore l'altro contraente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004887
Quesito:  Tizio, contadino delle Langhe, mediante raggiri, ha venduto a Caio, allevatore di polli, 80 kg di fagioli borlotti facendo pagare all'ignaro Caio un prezzo di molto superiore a quello di mercato. Tenuto conto che Caio, anche senza i raggiri, avrebbe comunque concluso il contratto con Tizio, ma a condizioni diverse:
Risposta 1 :  il contratto  valido, ma Tizio, contraente in mala fede, risponde dei danni 
Risposta 2 :  il contratto  annullabile e Tizio, contraente in mala fede, risponde dei danni 
Risposta 3 :  il contratto  nullo e Tizio non risponde dei danni
Risposta 4 :  il contratto  valido e Tizio, ancorch contraente in mala fede, non risponde dei danni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004888
Quesito:  Caio, allevatore di mucche, mediante raggiri, ha venduto a Tizio, pasticcere napoletano, un trattore, facendo pagare all'ignaro Tizio un prezzo di molto superiore a quello di mercato. Tenuto conto che Tizio, anche senza i raggiri, avrebbe comunque concluso il contratto con Caio, ma a condizioni diverse:
Risposta 1 :  il contratto  valido, ma Caio, contraente in mala fede, risponde dei danni
Risposta 2 :  il contratto  annullabile e Caio risponde dei danni 
Risposta 3 :  il contratto  nullo e Caio risponde dei danni
Risposta 4 :  il contratto  nullo, ma Caio non risponde dei danni
Liv. Diff. : 2

Numero : 004889
Quesito:  Tizio e Caio, per porre fine ad una lite che si protrae da anni, decidono di comune accordo di concludere un contratto di transazione. A distanza di qualche settimana, Caio si rende conto di essere stato raggirato da Tizio su circostanze che gli avrebbero comunque fatto concludere il contratto, ma a condizioni diverse. A norma del codice civile, il contratto di transazione concluso da Tizio e Caio  annullabile? 
Risposta 1 :  No, ma Tizio, se in mala fede, risponde dei danni
Risposta 2 :  S e Tizio, se in mala fede, risponde dei danni
Risposta 3 :  No e Tizio non risponde in alcun caso dei danni
Risposta 4 :  S e Tizio  tenuto in ogni caso a risarcire il danno subito da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004890
Quesito:  Qualora, nella conclusione di un contratto, il consenso di un contraente sia stato viziato da raggiri, il contratto stesso:
Risposta 1 :   valido se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso, bench senza di essi il contratto sarebbe stato concluso a condizioni diverse; ma il contraente in mala fede risponde dei danni
Risposta 2 :   valido anche qualora i raggiri siano stati tali da determinare il consenso
Risposta 3 :   invalido anche se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso e il contraente in mala fede non risponde dei danni 
Risposta 4 :   invalido anche se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso ma il contraente in mala fede risponde dei danni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004891
Quesito:   A norma del codice civile, da chi pu essere domandato l'annullamento del contratto quando l'annullabilit non dipenda da incapacit del condannato in stato di interdizione legale? 
Risposta 1 :   Solo dalla parte nel cui interesse l'annullamento  stabilito dalla legge 
Risposta 2 :   Da una qualunque delle parti contraenti 
Risposta 3 :   Necessariamente da tutti i contraenti congiuntamente 
Risposta 4 :   Da chiunque vi abbia interesse ed anche d'ufficio dal giudice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004892
Quesito:  Tizio, in stato di interdizione legale per aver subito una condanna penale, conclude un contratto con Caio per la vendita di un immobile. In tal caso da chi potr essere fatta valere l'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   Da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 2 :   Solo da Caio 
Risposta 3 :   Solo dal tutore di Tizio 
Risposta 4 :   Solo dal tutore di Tizio o dal pubblico ministero 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004893
Quesito:   Da chi pu essere fatta valere l'annullabilit di un contratto per incapacit di un contraente perch condannato in stato di interdizione legale? 
Risposta 1 :   Da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 2 :   Solo dalla parte non incapace 
Risposta 3 :   Solo da entrambe le parti congiuntamente 
Risposta 4 :   Solo dalla parte che abbia subito un danno patrimoniale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004894
Quesito:  Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilit dipende da violenza? 
Risposta 1 :   In cinque anni dal giorno in cui  cessata la violenza 
Risposta 2 :   In un anno dal giorno in cui  cessata la violenza 
Risposta 3 :   In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   In cinque anni dal giorno in cui il contratto ha avuto esecuzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004895
Quesito:  Tizio, diciassettenne non emancipato, ha concluso da solo un contratto preliminare con Caio per la vendita di un immobile. Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento del contratto? 
Risposta 1 :   In cinque anni a far tempo dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore et 
Risposta 2 :   In un anno a far tempo dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore et 
Risposta 3 :   In cinque anni a far tempo dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   In un anno a far tempo dal giorno della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004896
Quesito:   Tizio  stato convenuto in giudizio da Caio per l'esecuzione di un contratto fra gli stessi stipulato. Il consenso di Tizio era stato carpito da Caio con dolo, ma l'azione di annullamento del contratto si  prescritta. Pu Tizio opporsi all'esecuzione eccependo l'annullabilit del contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'azione per l'esecuzione  stata iniziata entro un anno dal verificarsi della prescrizione dell'azione di annullamento 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'azione per l'esecuzione  stata iniziata entro tre anni dal verificarsi della prescrizione dell'azione di annullamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004897
Quesito:   L'annullabilit pu essere opposta dalla parte convenuta per l'esecuzione del contratto anche se  prescritta l'azione per farla valere? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'adempimento sia stato richiesto oltre un anno dal momento in cui si  verificata la prescrizione dell'azione di annullamento 
Risposta 4 :   No, a meno che l'annullabilit dipenda da vizio del consenso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004898
Quesito:  Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilit dipende dalla minore et di uno dei contraenti? 
Risposta 1 :   In cinque anni dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore et 
Risposta 2 :   In un anno dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore et 
Risposta 3 :   In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   In un anno dal giorno della esecuzione del contratto se posteriore al raggiungimento della maggiore et, altrimenti in due anni dal compimento della maggiore et 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004899
Quesito:  Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilit dipende dallo stato di inabilitazione di uno dei contraenti? 
Risposta 1 :   In cinque anni dal giorno in cui  cessato lo stato di inabilitazione 
Risposta 2 :   In un anno dal giorno in cui  cessato lo stato di inabilitazione 
Risposta 3 :   In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   In un anno dal giorno della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004900
Quesito:  Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilit dipende da errore? 
Risposta 1 :   In cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto l'errore 
Risposta 2 :   In cinque anni dal giorno in cui il contratto ha avuto esecuzione 
Risposta 3 :   In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   In un anno dal giorno della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004901
Quesito:   L'azione di annullamento del contratto per errore si prescrive in cinque anni ed il termine decorre: 
Risposta 1 :   Dal giorno in cui  stato scoperto l'errore 
Risposta 2 :   Dal momento in cui l'errore  riconoscibile 
Risposta 3 :   Dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Dal giorno in cui  stata comunicata all'altro contraente la scoperta dell'errore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004902
Quesito:  Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilit dipende da dolo? 
Risposta 1 :   In cinque anni dal giorno in cui  stato scoperto il dolo 
Risposta 2 :   In cinque anni dal giorno in cui il contratto ha avuto esecuzione 
Risposta 3 :   In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   In un anno dal giorno della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004903
Quesito:   Se un contratto  annullato per incapacit di uno dei contraenti, questi  tenuto a restituire all'altro contraente la prestazione ricevuta? 
Risposta 1 :   No, se non nei limiti in cui la prestazione ricevuta  stata rivolta a suo vantaggio 
Risposta 2 :   No, nemmeno nei limiti in cui la prestazione ricevuta  stata rivolta a suo vantaggio 
Risposta 3 :   S, in ogni caso e per intero 
Risposta 4 :   S, per intero, ma solo se l'altro contraente, all'epoca della conclusione del contratto, non conosceva l'incapacit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 004904
Quesito:   A norma del codice civile, da chi pu essere convalidato un contratto annullabile per cause diverse dall'incapacit del condannato in stato di interdizione legale? 
Risposta 1 :   Dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento 
Risposta 2 :   Da uno qualunque dei contraenti 
Risposta 3 :   Da chiunque vi abbia interesse 
Risposta 4 :   Necessariamente da tutti i contraenti congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004905
Quesito:   Il contratto annullabile  convalidato se il contraente al quale spettava l'azione di annullamento vi ha dato volontariamente esecuzione? 
Risposta 1 :   S, purch sia in condizione di concludere validamente il contratto e conosca il motivo di annullabilit 
Risposta 2 :   No, se conosce il motivo di annullabilit 
Risposta 3 :   S, salvo che la causa di annullabilit dipenda da errore di diritto 
Risposta 4 :   No, salvo che la causa di annullabilit dipenda da errore di diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004906
Quesito:   Il contratto annullabile pu essere convalidato, con altro atto, dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento? 
Risposta 1 :   S, purch tale atto contenga la menzione del contratto, del motivo di annullabilit e la dichiarazione che si intende convalidarlo 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch con atto pubblico che contenga la menzione del motivo di annullabilit 
Risposta 4 :   S, purch dell'atto sia parte anche l'altro contraente ed in esso vi sia la menzione del motivo di annullabilit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004907
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio una partita di merce assumendo l'obbligo di consegnarla entro un mese presso il domicilio di questi. Tizio, pur essendo a conoscenza della circostanza che il contratto era annullabile perch il consenso alla vendita gli era stato carpito con dolo da Caio, si presenta al domicilio di questi per effettuare la consegna della merce nel termine pattuito. In tal caso il contratto deve intendersi convalidato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, a condizione che Caio accetti di pagare il doppio del corrispettivo pattuito 
Risposta 4 :   No, salvo che la convalida risulti da atto scritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004908
Quesito:  Il contratto annullabile pu essere convalidato?
Risposta 1 :  S, dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento, con un altro atto che contenga la menzione del contratto, del motivo di annullabilit e la dichiarazione che si intende convalidarlo
Risposta 2 :  S, dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento, con un atto pubblico che contenga la menzione del motivo di annullabilit e nel quale sia parte anche l'altro contraente
Risposta 3 :  S, dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento, con un altro atto che contenga esclusivamente la menzione del motivo di annullabilit
Risposta 4 :  S, dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento, con un altro atto che contenga la menzione del contratto e nel quale sia parte anche l'altro contraente
Liv. Diff. : 1

Numero : 004909
Quesito:   Nei contratti con pi di due parti, in cui le prestazioni di ciascuno sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, l'annullabilit che riguarda il vincolo di una sola di esse importa l'annullamento del contratto? 
Risposta 1 :   No, salvo che la partecipazione della parte il cui vincolo sia annullabile debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   S, se l'annullabilit dipenda da violenza, e ci anche se la partecipazione della parte il cui vincolo sia annullabile debba, secondo le circostanze, considerarsi non essenziale 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, anche se la partecipazione della parte il cui vincolo sia annullabile debba, secondo le circostanze, considerarsi non essenziale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004910
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno stipulato un contratto nel quale le prestazioni di ciascuno di loro sono dirette al conseguimento di uno scopo comune. L'annullamento del vincolo del solo Sempronio: 
Risposta 1 :   Non importa annullamento del contratto, salvo che la partecipazione di Sempronio debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   Importa in ogni caso l'annullamento del contratto 
Risposta 3 :   Importa la nullit del contratto 
Risposta 4 :   Importa annullamento del contratto solo se l'annullamento che riguarda il vincolo di Sempronio dipenda da incapacit legale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004911
Quesito:   Il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessit di salvare s o altri dal pericolo di un danno grave alla persona, pu essere rescisso? 
Risposta 1 :   S, su domanda della parte che si  obbligata a condizioni inique, sempre che la controparte fosse stata a conoscenza dello stato di necessit ed il pericolo fosse attuale 
Risposta 2 :   S, su domanda di chiunque vi abbia interesse 
Risposta 3 :   S, su domanda della parte che si  obbligata a condizioni inique, ancorch la controparte non fosse a conoscenza dello stato di necessit 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004912
Quesito:  In quale delle seguenti ipotesi il contratto pu essere rescisso?
Risposta 1 :  Qualora una parte abbia assunto obbligazioni a condizioni inique per la necessit, nota alla controparte, di salvare s o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona
Risposta 2 :  Qualora una parte abbia assunto obbligazioni a condizioni inique per la necessit, ignota alla controparte ma da essa riconoscibile, di salvare se stessa dal pericolo attuale di un danno grave alla persona 
Risposta 3 :  Qualora una parte abbia assunto obbligazioni a condizioni inique per la necessit, ignota alla controparte e non riconoscibile, di salvare se stessa dal pericolo attuale di un danno grave alla persona
Risposta 4 :  Qualora una parte abbia assunto obbligazioni a condizioni inique per la necessit, ignota alla controparte ma da essa riconoscibile, di salvare s o un proprio parente dal pericolo attuale di un danno grave alla persona
Liv. Diff. : 1

Numero : 004913
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto a prestazioni corrispettive in cui Caio ha approfittato dello stato di bisogno di Tizio imponendo prestazioni notevolmente sproporzionate a proprio vantaggio. Tizio ha domandato la rescissione del contratto. Caio pu evitarla?
Risposta 1 :  Si, offrendo a Tizio una modificazione del contratto sufficiente a ricondurlo ad equit
Risposta 2 :  No, salvo che non abbia stipulato il contratto nell'esercizio della sua attivit di impresa
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  Si, chiedendo la convalida del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004914
Quesito:   A norma del codice civile possono essere rescissi per causa di lesione i contratti aleatori? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di contratti aleatori per loro natura 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di contratti aleatori per volont delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004915
Quesito:   Tizio approfittando dello stato di bisogno di Caio per trarne vantaggio, ha acquistato da quest'ultimo un appartamento del valore di euro duecentomila al prezzo di euro ottantamila. Successivamente, e senza che sia stata intentata alcuna azione giudiziaria, Caio e Tizio si accordano e quest'ultimo paga l'integrazione del prezzo fino al valore dell'immobile. In tal caso Caio potr domandare la rescissione del contratto per lesione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che si sia trattato di contratto aleatorio 
Risposta 4 :   S, ma solo se nel contratto era espressamente prevista la rescindibilit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004916
Quesito:   Tizio, approfittando dello stato di bisogno di Caio per trarne vantaggio, ha acquistato da quest'ultimo un appartamento del valore di euro duecentomila per il prezzo, pattuito a corpo, di euro ottantamila. Caio pu: 
Risposta 1 :   Domandare la rescissione del contratto per lesione 
Risposta 2 :   Domandare l'annullamento del contratto per errore essenziale sull'oggetto 
Risposta 3 :   Domandare l'annullamento del contratto per dolo 
Risposta 4 :   Far dichiarare la nullit del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004917
Quesito:  Sempronio, avendo necessit di una ingente somma di denaro da destinare ad un intervento chirurgico per la propria moglie Filana, vende a Mevio per il prezzo di duecentomila euro il proprio casale in Toscana nonostante il valore dello stesso sia stato stimato in cinquecentomila euro. Dopo la vendita, il valore del casale si riduce a trecentocinquantamila euro a causa di una crisi del mercato immobiliare, ma, stante la iniziale sproporzione tra le due prestazioni, Sempronio intende comunque domandare la rescissione del contratto di vendita. Tenuto conto che Mevio era a conoscenza ed ha approfittato dello stato di bisogno di Sempronio e che sono trascorsi nove mesi dalla vendita,  ammissibile la domanda di rescissione?
Risposta 1 :  No, poich la lesione deve perdurare fino al tempo in cui la domanda  proposta, anche se il termine non si  ancora prescritto
Risposta 2 :  S, poich la lesione deve esistere solo al momento della conclusione del contratto e il termine per proporre l'azione di rescissione non si  ancora prescritto
Risposta 3 :  No, poich si  gi prescritto il termine per l'esercizio dell'azione di rescissione della quale sarebbero esistiti i presupposti 
Risposta 4 :  S, perch la riduzione del valore di mercato mantiene comunque una notevole sproporzione tra le due prestazioni e peraltro il termine per proporre l'azione di rescissione non si  ancora prescritto
Liv. Diff. : 3

Numero : 004918
Quesito:  Nel caso di un contratto di compravendita concluso da una delle parti in stato di pericolo, l'azione di rescissione, ricorrendone le condizioni, se il fatto non costituisce reato, si prescrive in un anno:
Risposta 1 :  dalla conclusione del contratto
Risposta 2 :  dalla esecuzione del contratto
Risposta 3 :  dal momento in cui  cessato lo stato di pericolo
Risposta 4 :  dal momento in cui  iniziato lo stato di pericolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 004919
Quesito:   Il contraente convenuto per l'esecuzione di un contratto rescindibile, pu eccepire la rescindibilit quando la relativa azione sia prescritta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che l'azione per l'esecuzione del contratto rescindibile sia stata iniziata entro un anno dopo la scadenza del termine di prescrizione dell'azione di rescissione 
Risposta 4 :   S, a condizione che si dichiari disposto ad adempiere la minore prestazione stabilita dal giudice secondo il proprio prudente apprezzamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004920
Quesito:   Il contraente contro il quale  domandata la rescissione di un contratto pu evitarla? 
Risposta 1 :   S, offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equit 
Risposta 2 :   No, salvo che non ne chieda la convalida 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che la rescissione non dipenda da impossibilit sopravvenuta
Liv. Diff. : 1

Numero : 004921
Quesito:   Il contraente contro il quale  domandata la rescissione: 
Risposta 1 :   Pu evitarla offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equit 
Risposta 2 :   Pu evitarla ottenendo dall'altro contraente la convalida del contratto rescindibile 
Risposta 3 :   Pu evitarla ottenendo dall'altro contraente la ratifica del contratto rescindibile 
Risposta 4 :   Non pu evitarla 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004922
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto rescindibile: 
Risposta 1 :   Non pu essere convalidato 
Risposta 2 :   Pu essere convalidato 
Risposta 3 :   Pu essere convalidato se si tratta di contratto concluso in stato di pericolo 
Risposta 4 :   Non pu essere convalidato salvo che si tratti di contratto ad esecuzione continuata o periodica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004923
Quesito:   Il contratto rescindibile pu essere convalidato? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo entro un anno dalla sua conclusione 
Risposta 4 :   No, a meno che, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che le stesse lo avrebbero comunque concluso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004924
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto a prestazioni corrispettive in cui Caio ha approfittato dello stato di bisogno di Tizio imponendo prestazioni notevolmente sproporzionate a proprio vantaggio. Tizio ha domandato la rescissione del contratto. Caio pu chiedere la convalida del contratto?
Risposta 1 :  No, mai
Risposta 2 :  No, salvo che abbia stipulato il contratto nell'esercizio della sua attivit di impresa
Risposta 3 :  Si, se si tratta di contratto ad esecuzione continuata o periodica
Risposta 4 :  Si, sempre
Liv. Diff. : 2

Numero : 004925
Quesito:  Tizio, non avendo la disponibilit della somma di denaro necessaria per pagare i costi di un delicato intervento chirurgico, vende per il prezzo di trecentocinquantamila euro il proprio appartamento in Roma avente il valore commerciale di un milione di euro a Sempronio, che era a conoscenza dello stato di bisogno di Tizio. Due mesi dopo la vendita, Filano propone a Sempronio di vendergli il predetto appartamento ma chiede che Tizio convalidi espressamente il precedente contratto di vendita. Il notaio Romolo Romani risponder che il contratto di vendita tra Tizio e Sempronio:
Risposta 1 :  non pu essere convalidato in quanto esso  rescindibile
Risposta 2 :  pu essere convalidato in quanto la lesione non eccede i due terzi del valore che l'appartamento aveva al momento della conclusione del contratto
Risposta 3 :  pu essere convalidato in quanto esso  rescindibile
Risposta 4 :  non pu essere convalidato in quanto esso  nullo

Liv. Diff. : 2

Numero : 004926
Quesito:   La rescissione del contratto avente ad oggetto beni immobili pregiudica i diritti acquistati dai terzi? 
Risposta 1 :   No, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di rescissione 
Risposta 2 :   No, purch i terzi siano aventi causa a titolo oneroso e non a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S, salvo che il contratto rescisso sia una divisione 
Risposta 4 :   S, ma solo se la domanda di rescissione sia trascritta nei cinque anni dalla data della trascrizione dell'atto di acquisto dei terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004927
Quesito:  Caio, approfittando dello stato di bisogno di Mevio, per trarne vantaggio ha acquistato da quest'ultimo un appartamento del valore di 400.000 euro per il prezzo, a corpo, di 100.000 euro. Successivamente rivende l'appartamento a Tizio, il quale in buona fede trascrive il suo acquisto. Mevio a sua volta agisce per la rescissione del primo contratto e trascrive la domanda di rescissione dopo la trascrizione dell'acquisto di Tizio. La sentenza di rescissione del contratto:
Risposta 1 :  non pregiudica i diritti acquistati da Tizio
Risposta 2 :  pregiudica i diritti acquistati da Tizio
Risposta 3 :  pregiudica i diritti acquistati da Tizio purch la trascrizione della domanda di rescissione sia avvenuta non oltre un anno dalla stipulazione del contratto di vendita tra Mevio e Caio, indipendentemente dalla trascrizione dell'acquisto di Tizio
Risposta 4 :  pregiudica i diritti acquistati da Tizio purch la sentenza di rescissione sia emanata non oltre un anno dalla stipulazione del contratto di vendita tra Mevio e Caio, indipendentemente dalla trascrizione dell'acquisto di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004928
Quesito:   La rescissione del contratto pregiudica i diritti acquistati dai terzi? 
Risposta 1 :   No, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di rescissione 
Risposta 2 :   No, purch i terzi siano aventi causa a titolo oneroso e non a titolo gratuito 
Risposta 3 :   S, salvo che il contratto rescisso sia una divisione 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004929
Quesito:  Tizio, approfittando dello stato di bisogno di Caio, per trarne vantaggio ha acquistato da quest'ultimo un appartamento del valore di 400.000 Euro per il prezzo, a corpo, di 100.000 Euro. Successivamente rivende l'appartamento a Mevio, il quale in buona fede trascrive il suo acquisto. Caio a sua volta agisce per la rescissione del primo contratto e trascrive la domanda di rescissione dopo la trascrizione dell'acquisto di Mevio. La sentenza di rescissione del contratto:
Risposta 1 :  non pregiudica i diritti acquistati da Mevio
Risposta 2 :  pregiudica i diritti acquistati da Mevio
Risposta 3 :  pregiudica i diritti acquistati da Mevio purch la trascrizione della domanda di rescissione sia avvenuta non oltre un anno dalla stipulazione del contratto di vendita tra Caio e Tizio, indipendentemente dalla trascrizione dell'acquisto di Mevio
Risposta 4 :  pregiudica i diritti acquistati da Mevio purch la sentenza di rescissione sia emanata non oltre un anno dalla stipulazione del contratto di vendita tra Caio e Tizio, indipendentemente dalla trascrizione dell'acquisto di Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004930
Quesito:   Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro: 
Risposta 1 :   Pu chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'adempimento del contratto ma non la risoluzione, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno 
Risposta 3 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto ma non l'adempimento, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno 
Risposta 4 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno con facolt di chiedere, nel corso del giudizio, l'adempimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004931
Quesito:   Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, e il giudizio non  stato ancora promosso, l'altro pu: 
Risposta 1 :   A sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   A sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, ma, se chiede l'adempimento, non pu chiedere il risarcimento del danno 
Risposta 3 :   A sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, ma, se chiede la risoluzione del contratto, non pu chiedere il risarcimento del danno 
Risposta 4 :   A sua scelta chiedere l'adempimento o il risarcimento del danno, ma non pu chiedere la risoluzione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004932
Quesito:   La parte che ha promosso il giudizio per ottenere l'adempimento di un contratto con prestazioni corrispettive, pu chiedere la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se sia stata prevista, per l'inadempimento, la clausola risolutiva espressa 
Risposta 4 :   No, salvo che l'inadempimento abbia rilevante importanza avuto riguardo all'interesse della parte non inadempiente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004933
Quesito:   Il contraente che ha domandato la risoluzione per inadempimento di un contratto con prestazioni corrispettive pu chiedere successivamente l'adempimento? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che sia stata prevista, per il caso d'inadempimento, la clausola risolutiva espressa 
Risposta 4 :   No, salvo che l'inadempimento abbia scarsa importanza avuto riguardo all'interesse della parte non inadempiente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004934
Quesito:   In un contratto con prestazioni corrispettive, pu una parte intimare per iscritto all'altra parte che sia inadempiente di adempiere in un congruo termine, e ci senza preventivamente rivolgersi all'autorit giudiziaria?
Risposta 1 :   S, con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto si intender senz'altro risoluto 
Risposta 2 :   S, con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto si intender senz'altro rescisso 
Risposta 3 :   S, purch tale facolt sia stata espressamente pattuita nel contratto
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004935
Quesito:   Se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra, il contratto: 
Risposta 1 :   Non si pu risolvere 
Risposta 2 :   Si pu risolvere in ogni caso 
Risposta 3 :   Si pu risolvere, salvo che trattasi di contratto a favore di terzi 
Risposta 4 :   Non si pu risolvere se trattasi di contratto con prestazioni periodiche a tempo indeterminato e si pu risolvere negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004936
Quesito:  Tizio vende a Caio un appartamento gravato da un'ipoteca giudiziale, obbligandosi a far cancellare la detta ipoteca a sue esclusive cura e spese. I contraenti convengono altres espressamente che il contratto si risolva di diritto nel caso in cui Tizio non adempia la detta obbligazione secondo le modalit stabilite e Caio dichiari a Tizio che intende valersi di detta pattuizione; la quale ultima, integra:

Risposta 1 :  una clausola risolutiva espressa
Risposta 2 :  una condizione risolutiva
Risposta 3 :  un patto di riversibilit
Risposta 4 :  una diffida ad adempiere
Liv. Diff. : 1

Numero : 004937
Quesito:  Con contratto preliminare concluso per atto pubblico, Sempronio si era obbligato a vendere a Filano un appartamento in Roma. Le parti avevano, tra l'altro, convenuto che la consegna dell'appartamento dovesse essere eseguita secondo specifiche modalit e che il contratto si sarebbe risolto nel caso che la consegna non fosse avvenuta secondo le modalit stabilite. Non essendo stata adempiuta la predetta obbligazione secondo le modalit stabilite, la pattuita risoluzione del contratto si verifica di diritto:
Risposta 1 :  quando Filano dichiara a Sempronio che intende valersi della clausola risolutiva
Risposta 2 :  quando Sempronio dichiara a Filano che intende valersi della clausola risolutiva
Risposta 3 :  senza alcuna dichiarazione da parte di Sempronio e Filano


Risposta 4 :  solo se Filano e Sempronio dichiarano entrambi che intendono valersi della clausola risolutiva
Liv. Diff. : 2

Numero : 004938
Quesito:   I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso in cui una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalit stabilite? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di contratto a esecuzione continuata 
Risposta 4 :   No, salvo che sia stabilito un termine essenziale e l'inadempimento riguardi proprio il tempo dell'esecuzione della prestazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004939
Quesito:  Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra, questa, salvo patto o uso contrario:
Risposta 1 :  Pu esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, dandone notizia all'altra parte entro tre giorni.
Risposta 2 :  Pu esigerne l'esecuzione soltanto se non sia ancora scaduto il termine, dandone notizia all'altra parte almeno tre giorni prima della scadenza.
Risposta 3 :  Non pu esigerne l'esecuzione se non sono decorsi almeno tre giorni dalla scadenza del termine.
Risposta 4 :  Non pu esigerne l'esecuzione se non ha avuto dall'altra parte notizia della scadenza del termine entro i successivi tre giorni.
Liv. Diff. : 2

Numero : 004940
Quesito:  Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra, questa:
Risposta 1 :  Pu esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, dandone notizia all'altra parte entro tre giorni, salvo patto o uso contrario.
Risposta 2 :  Pu esigerne in ogni caso l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, dandone notizia all'altra parte entro tre giorni, anche in caso di patto o uso contrario.
Risposta 3 :  Non pu esigerne l'esecuzione se non sono decorsi almeno tre giorni dalla scadenza del termine, salvo patto o uso contrario.
Risposta 4 :  Non pu esigerne l'esecuzione se non ha avuto dall'altra parte notizia della scadenza del termine entro i successivi tre giorni, salvo patto o uso contrario.
Liv. Diff. : 2

Numero : 004941
Quesito:  Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra e questa, volendo esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, ne ha dato notizia all'altra parte decorsi tre giorni:
Risposta 1 :  Il contratto s'intende risolto di diritto anche se non  stata espressamente pattuita la risoluzione.
Risposta 2 :  Il contratto s'intende risolto di diritto solo se  stata espressamente pattuita la risoluzione.
Risposta 3 :  Il contratto non si intende comunque risolto di diritto.
Risposta 4 :  Il contratto non si intende risolto di diritto, salvo che le condizioni patrimoniali dell'altra parte siano divenute tali da porre in evidente pericolo l'esecuzione della prestazione.
Liv. Diff. : 3

Numero : 004942
Quesito:  Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra e questa, scaduto il termine, non vuole esigerne l'esecuzione:
Risposta 1 :  Il contratto s'intende risolto di diritto anche se non  stata espressamente pattuita la risoluzione.
Risposta 2 :  Il contratto s'intende risolto di diritto solo se  stata espressamente pattuita la risoluzione.
Risposta 3 :  Il contratto non si intende comunque risolto di diritto.
Risposta 4 :  Il contratto non si intende risolto di diritto, salvo che le condizioni patrimoniali dell'altra parte siano divenute tali da porre in evidente pericolo l'esecuzione della prestazione.
Liv. Diff. : 3

Numero : 004943
Quesito:  Con contratto preliminare concluso per atto pubblico, Sempronio si era obbligato a vendere a Filano un appartamento in Roma. Le parti avevano, tra l'altro, convenuto che la consegna dell'appartamento doveva essere eseguita nel termine, essenziale nell'interesse di Filano, di giorni sessanta dalla conclusione del preliminare. Decorso inutilmente il termine pattuito senza che Sempronio abbia eseguita la prestazione anzidetta, in mancanza di patti o usi contrari, il contratto si intende risoluto di diritto:
Risposta 1 :  qualora Filano non dia, entro tre giorni dalla scadenza del termine, notizia a Sempronio della sua volont di esigere comunque l'esecuzione della prestazione
Risposta 2 :  qualora Sempronio non dia, entro tre giorni dalla scadenza del termine, notizia a Filano della sua volont di dare comunque esecuzione alla prestazione
Risposta 3 :  qualora Sempronio non dia notizia a Filano della sua volont di dare comunque esecuzione alla prestazione

Risposta 4 :  solo se Filano comunichi espressamente a Sempronio della sua volont di non esigere pi l'esecuzione della prestazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 004944
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato nel 1998 un contratto di somministrazione di derrate alimentari da parte di Tizio a favore di Caio, con consegne mensili e pagamento entro quindici giorni dalla consegna. A causa del mancato pagamento di due consegne Tizio ottiene la risoluzione del contratto per inadempimento di Caio e pretende da quest'ultimo la restituzione di tutti i prodotti consegnati fin dall'inizio del contratto. In questo caso: 
Risposta 1 :  Caio non  tenuto a restituire quanto a lui somministrato prima dell'inadempimento
Risposta 2 :  Caio  tenuto a restituire quanto a lui somministrato prima dell'inadempimento
Risposta 3 :  Caio  tenuto a restituire quanto a lui somministrato prima dell'inadempimento solo se Tizio dimostri che l'inadempimento  di particolare importanza avuto riguardo ai suoi interessi
Risposta 4 :  Caio non  tenuto a restituire quanto a lui somministrato prima dell'inadempimento, solo se ci era espressamente previsto nel contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004945
Quesito:  Tizio ha acquistato da Caio un appartamento del valore di 400.000 Euro assumendo varie obbligazioni nei confronti di Caio. Successivamente rivende l'appartamento a Mevio, il quale in buona fede trascrive il suo acquisto. Caio a sua volta agisce per la risoluzione del contratto per inadempimento da parte di Tizio delle obbligazioni convenute e trascrive la domanda di risoluzione dopo la trascrizione dell'acquisto di Mevio. La sentenza di risoluzione del contratto:
Risposta 1 :  non pregiudica i diritti acquistati da Mevio
Risposta 2 :  pregiudica i diritti acquistati da Mevio
Risposta 3 :  pregiudica i diritti acquistati da Mevio purch la trascrizione della domanda di risoluzione sia avvenuta non oltre un anno dalla stipulazione del contratto di vendita tra Caio e Tizio, indipendentemente dalla trascrizione dell'acquisto di Mevio
Risposta 4 :  pregiudica i diritti acquistati da Mevio purch la sentenza di risoluzione sia stata emanata non oltre un anno dalla stipulazione del contratto di vendita tra Caio e Tizio, indipendentemente dalla trascrizione dell'acquisto di Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 004946
Quesito:   La risoluzione del contratto per inadempimento ha effetto retroattivo tra le parti?
Risposta 1 :   S, salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni gi eseguite 
Risposta 2 :   No, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   No, salvo che per i contratti che hanno avuto un principio di esecuzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004947
Quesito:   La risoluzione di un contratto per inadempimento pregiudica i diritti acquistati dai terzi? 
Risposta 1 :   No, anche se la risoluzione sia stata espressamente pattuita, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione 
Risposta 2 :   S, purch la risoluzione sia stata espressamente pattuita 
Risposta 3 :   No, salvo che l'acquisto dei terzi sia avvenuto a titolo oneroso 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004948
Quesito:   La risoluzione del contratto per inadempimento: 
Risposta 1 :   Ha effetto retroattivo fra le parti salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni gi eseguite 
Risposta 2 :   Ha effetto retroattivo fra le parti salvo il caso di contratti con effetti reali 
Risposta 3 :   Non ha effetto retroattivo fra le parti salvo che la retroattivit sia stata espressamente convenuta 
Risposta 4 :   Non ha effetto retroattivo fra le parti anche se la retroattivit sia stata espressamente convenuta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004949
Quesito:   Tizio vende a Caio un immobile per il prezzo di euro duecentocinquantamila da pagare trascorsi due anni dalla trascrizione del contratto, rinunziando contestualmente all'iscrizione dell'ipoteca legale. Caio, dopo un anno dalla trascrizione, rivende a Sempronio lo stesso immobile per il prezzo di euro trecentomila, con atto regolarmente trascritto. Caio, scaduto il termine per adempiere, non paga il prezzo e Tizio, tempestivamente, chiede la risoluzione per inadempimento, trascrivendo la relativa domanda. Nel caso proposto: 
Risposta 1 :   L'acquisto di Sempronio non  pregiudicato, perch  trascritto prima della domanda di risoluzione 
Risposta 2 :   L'acquisto di Sempronio  pregiudicato, perch la risoluzione dell'acquisto di Caio risolve anche l'acquisto del suo avente causa
Risposta 3 :   L'acquisto di Sempronio  pregiudicato, perch Caio ha venduto prima del pagamento del prezzo e dopo un anno dalla trascrizione
Risposta 4 :   L'acquisto di Sempronio non  pregiudicato, perch Caio ha venduto dopo un anno dalla trascrizione, ma Sempronio deve pagare a Tizio la somma di euro cinquantamila
Liv. Diff. : 2

Numero : 004950
Quesito:   Nei contratti plurilaterali, l'inadempimento di una delle parti: 
Risposta 1 :   Non importa la risoluzione del contratto rispetto alle altre, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   Non importa mai la risoluzione del contratto rispetto alle altre 
Risposta 3 :   Importa la risoluzione del contratto rispetto alle altre, salvo che sia diversamente stabilito nel contratto stesso 
Risposta 4 :   Importa sempre la risoluzione del contratto rispetto alle altre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004951
Quesito:   Nel contratto con pi di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, l'inadempimento di una delle parti importa la risoluzione del contratto rispetto alle altre? 
Risposta 1 :   No, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, solo se il contratto abbia pi di cinque parti
Liv. Diff. : 1

Numero : 004952
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio e Sempronio hanno stipulato un contratto in cui le prestazioni di ciascuno di essi sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, ma la sola prestazione di Caio  da considerarsi essenziale. L'inadempimento di Caio, che non ha scarsa importanza:
Risposta 1 :  comporta la risoluzione del contratto rispetto a tutti i contraenti
Risposta 2 :  comporta la risoluzione del contratto rispetto al solo Caio
Risposta 3 :  comporta la risoluzione del contratto rispetto a tutti i contraenti solo se tale effetto  stato previsto nel contratto
Risposta 4 :  non comporta la risoluzione del contratto neanche rispetto al solo Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 004953
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio e Sempronio hanno stipulato un contratto in cui le prestazioni di ciascuno di essi sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, ma la sola prestazione di Caio  da considerarsi essenziale. L'inadempimento di Tizio, che non ha scarsa importanza:
Risposta 1 :  comporta la risoluzione del contratto rispetto al solo Tizio
Risposta 2 :  comporta la risoluzione del contratto rispetto a tutti i contraenti
Risposta 3 :  comporta la risoluzione del contratto rispetto a Tizio, solo se tale effetto  stato previsto nel contratto
Risposta 4 :  non comporta la risoluzione del contratto neanche rispetto al solo Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 004954
Quesito:  Pu un contraente sospendere l'esecuzione della prestazione da lui dovuta se le condizioni patrimoniali dell'altro sono divenute tali da porre in evidente pericolo il conseguimento della controprestazione?
Risposta 1 :  S, salvo che sia prestata idonea garanzia
Risposta 2 :  No, anche se non sia prestata idonea garanzia
Risposta 3 :  S, salvo che sia prestata garanzia reale, non essendo idoneo alcun altro tipo di garanzia
Risposta 4 :  S, salvo che sia prestata garanzia personale, non essendo idoneo alcun altro tipo di garanzia
Liv. Diff. : 1

Numero : 004955
Quesito:  Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non pu opporre l'eccezione di nullit al fine di ritardare la prestazione dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Risposta 4 :   S, salvo che per i contratti aleatori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004956
Quesito:  Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non pu opporre l'eccezione di annullabilit al fine di ritardare la prestazione dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Risposta 4 :   S, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004957
Quesito:  Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non pu opporre l'eccezione di rescissione al fine di ritardare la prestazione dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Risposta 4 :   S, salvo che per i contratti aleatori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004958
Quesito:  Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non pu opporre l'eccezione di rescissione al fine di evitare la prestazione dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Risposta 4 :   S, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004959
Quesito:   Ha effetto la clausola di un contratto con la quale si stabilisce che una delle parti non pu opporre eccezioni di nullit del contratto al fine di evitare la prestazione dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch sia specificamente approvata per iscritto 
Risposta 4 :   No, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004960
Quesito:  Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non pu opporre l'eccezione di annullabilit al fine di evitare la prestazione dovuta? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Risposta 4 :   S, salvo che per i contratti a prestazioni continuate o periodiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004961
Quesito:   Se in un contratto con prestazioni corrispettive, non avente effetti traslativi o costitutivi, nessuna delle due parti ha ancora eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilit della prestazione da essa dovuta pu chiedere all'altra la controprestazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la controprestazione sia di modico valore 
Risposta 4 :   S, solo se la prestazione divenuta impossibile sia di modico valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004962
Quesito:   Se in un contratto con prestazioni corrispettive, non avente effetti traslativi o costitutivi, nessuna delle due parti ha ancora eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilit della prestazione da essa dovuta: 
Risposta 1 :   Non pu chiedere all'altra parte la controprestazione 
Risposta 2 :   Pu chiedere all'altra parte la controprestazione 
Risposta 3 :   Non pu chiedere all'altra parte la controprestazione, salvo che questa sia di modico valore 
Risposta 4 :   Pu chiedere all'altra parte la controprestazione solo se la prestazione divenuta impossibile sia di modico valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004963
Quesito:   Nei contratti con prestazioni corrispettive, non aventi effetti traslativi o costitutivi, la parte che sia liberata per la sopravvenuta impossibilit della prestazione da essa dovuta deve restituire la prestazione gi ricevuta dall'altra parte? 
Risposta 1 :   S, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la prestazione ricevuta sia di rilevante entit avuto riguardo alle condizioni economiche della parte che l'ha eseguita 
Risposta 4 :   Si, ma solo se la prestazione divenuta impossibile era di modico valore avuto riguardo alle condizioni economiche della parte liberata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004964
Quesito:   Nei contratti con prestazioni corrispettive, non aventi effetti traslativi o costitutivi, la parte che sia liberata per la sopravvenuta impossibilit della prestazione da essa dovuta: 
Risposta 1 :   Deve restituire all'altra parte la prestazione che abbia gi ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito 
Risposta 2 :   Non deve, in ogni caso, restituire all'altra parte la prestazione che abbia gi ricevuta 
Risposta 3 :   Deve restituire all'altra parte la prestazione ricevuta solo se essa sia di rilevante entit avuto riguardo alle condizioni economiche della parte che l'ha eseguita 
Risposta 4 :   Non deve restituire all'altra parte la prestazione ricevuta, salvo che la prestazione divenuta impossibile sia di modico valore avuto riguardo alle condizioni economiche della parte liberata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004965
Quesito:  Quando la prestazione di una parte  divenuta solo parzialmente impossibile, l'altra parte:
Risposta 1 :  ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta e pu anche recedere dal contratto qualora non abbia un interesse apprezzabile all'adempimento parziale
Risposta 2 :  ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta ma non pu, in ogni caso, recedere dal contratto
Risposta 3 :  ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta e pu anche recedere dal contratto purch la parziale impossibilit riguardi non meno della met del valore della prestazione dovuta
Risposta 4 :  ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta e pu anche recedere dal contratto purch la parziale impossibilit derivi da fatto imputabile alla controparte
Liv. Diff. : 3

Numero : 004966
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio la propriet di un bene immobile e l'effetto traslativo  stato differito fino alla scadenza di un termine fissato nel contratto di vendita. In pendenza di tale termine l'immobile perisce interamente per causa non imputabile a Tizio. In tal caso Caio  liberato dall'obbligo di eseguire la controprestazione? 
Risposta 1 :   No, ancorch il bene non sia stato consegnato all'acquirente 
Risposta 2 :   S, salvo che il bene sia stato consegnato all'acquirente e ci consti dal contratto di vendita 
Risposta 3 :   S, salvo che l'alienante non abbia intimato all'acquirente di prendere in consegna il bene 
Risposta 4 :   No, salvo che il bene sia stato consegnato all'acquirente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004967
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio la propriet di un bene immobile ed il trasferimento  stato sottoposto a condizione sospensiva. Prima del verificarsi della condizione l'immobile perisce interamente per causa non imputabile ad alcuna delle parti. In tal caso Caio  liberato dall'obbligo di eseguire la controprestazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'immobile non sia stata consegnato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch la liberazione dell'acquirente sia stata espressamente prevista nel contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004968
Quesito:   In un contratto che trasferisce la propriet di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'acquirente  una persona giuridica alla quale la cosa non sia stata ancora consegnata 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, ma l'acquirente ha diritto ad un indennizzo determinato secondo il prudente apprezzamento del giudice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004969
Quesito:   Tizio ha venduto con contratto sottoposto a condizione sospensiva, la propriet di un bene immobile a Caio, che ha versato un acconto pari al quinto dell'intiero prezzo convenuto. Prima del verificarsi della condizione l'immobile perisce interamente per causa non imputabile ad alcuna delle parti. In tal caso Caio  liberato dalla sua obbligazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'immobile non sia stata consegnato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch la liberazione dell'acquirente sia stata espressamente prevista nel contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004970
Quesito:  In un contratto a esecuzione differita, che sia per sua natura aleatorio, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: 
Risposta 1 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione n una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit
Risposta 4 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione, ma soltanto una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficiente per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004971
Quesito:  In un contratto a esecuzione differita, che sia aleatorio per volont delle parti, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: 
Risposta 1 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione n una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit
Risposta 4 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione, ma soltanto una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficiente per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004972
Quesito:  In un contratto a esecuzione periodica, che sia per sua natura aleatorio, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: 
Risposta 1 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione n una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit
Risposta 4 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione, ma soltanto una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficiente per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004973
Quesito:  In un contratto a esecuzione periodica, che sia aleatorio per volont delle parti, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione  divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: 
Risposta 1 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione n una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 2 :  Pu chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equit
Risposta 3 :  Pu chiedere soltanto una riduzione della prestazione, sufficiente per ricondurla ad equit
Risposta 4 :  Non pu chiedere una riduzione della sua prestazione, ma soltanto una modificazione delle modalit di esecuzione, sufficiente per ricondurla ad equit
Liv. Diff. : 2

Numero : 004974
Quesito:  La vendita :
Risposta 1 :  il contratto che ha per oggetto il trasferimento della propriet di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo
Risposta 2 :  il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della propriet di cose o di altri diritti, da un contraente all'altro
Risposta 3 :  iI contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo
Risposta 4 :  il contratto con il quale una parte consegna una o pi cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito
Liv. Diff. : 1

Numero : 004975
Quesito:   Caio  interdetto legale a causa di pena detentiva. Dovendo egli procedere al pagamento di una grossa ammenda ha bisogno di vendere la propria quota di un alloggio caduto in successione e di cui  comproprietario unitamente alla madre ed alla sorella, rispettivamente tutore e protutore di Caio. Pu la madre acquistare la quota di compropriet di Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se intervenga in atto il protutore previa autorizzazione del tribunale e parere favorevole del giudice tutelare 
Risposta 3 :   S, ma solo se il tribunale ha nominato a Caio un curatore speciale autorizzandolo al compimento dell'atto 
Risposta 4 :   No, salvo che il tutore sia stato autorizzato espressamente a contrarre con se stesso ed il prezzo sia stato previamente determinato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004976
Quesito:  A norma del codice civile, nella vendita che ha per oggetto una cosa futura, qualora le parti non abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, se la cosa non viene ad esistenza: 
Risposta 1 :  la vendita  nulla 
Risposta 2 :  la vendita  valida, ma l'acquirente pu chiederne la risoluzione e pretendere la restituzione del prezzo eventualmente pagato   
Risposta 3 :  la vendita  annullabile 
Risposta 4 :  la vendita  valida, l'acquirente rimane obbligato al pagamento del prezzo, se ancora dovuto,  e non pu pretendere la restituzione del prezzo eventualmente pagato   
Liv. Diff. : 1

Numero : 004977
Quesito:   Se la vendita ha per oggetto una cosa futura, diversa dagli alberi o dai frutti di un fondo, in quale momento il compratore acquista la propriet della stessa? 
Risposta 1 :   Nel momento in cui la cosa viene ad esistenza 
Risposta 2 :   Nel momento stesso in cui viene stipulato il contratto di vendita, se si tratta di beni mobili, e quando il contratto di vendita viene trascritto, se si tratta di beni immobili 
Risposta 3 :   Nel momento stesso in cui viene stipulato il contratto di vendita sia che si tratti di beni mobili che di beni immobili 
Risposta 4 :   Nel momento in cui il prezzo viene pagato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004978
Quesito:   La vendita che ha per oggetto una cosa futura, qualora le parti non abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, e la cosa non venga ad esistenza, viene testualmente dichiarata dal codice civile: 
Risposta 1 :   Nulla 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Rescindibile 
Risposta 4 :   Risolubile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004979
Quesito:   Il 20/05/92 il costruttore Tizio ha venduto a Caio un appartamento del condominio che Tizio stesso avrebbe costruito sul fondo Tuscolano di propriet di Sempronio dopo averlo acquistato da quest'ultimo. In data 10/10/92 Tizio acquista da Sempronio il fondo Tuscolano e il giorno dopo inizia la costruzione. In quale momento Caio acquista la propriet dell'appartamento? 
Risposta 1 :   Quando l'appartamento viene ad esistenza 
Risposta 2 :   Il 20/05/92, data del contratto di vendita dell'appartamento 
Risposta 3 :   Il 10/10/92, data del contratto di acquisto del terreno 
Risposta 4 :   Al momento della trascrizione del contratto stipulato tra Tizio e Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004980
Quesito:   Tizio e Caio concludono il contratto di vendita di un appartamento e chiedono al notaio di inserirvi una clausola con la quale viene affidata al comune amico Sempronio, avvocato, la determinazione del prezzo. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La clausola pu essere inserita 
Risposta 2 :   La clausola non pu in alcun caso essere inserita 
Risposta 3 :   La clausola pu essere inserita purch l'obbligo di consegnare l'immobile sia differito al momento previsto per la determinazione del prezzo 
Risposta 4 :   La clausola non pu essere inserita salvo che si tratti di appartamento in corso di costruzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 004981
Quesito:   Tizio, volendo acquistare un terreno di propriet del fratello Caio e volendo evitare antipatiche discussioni sul prezzo, chiede al Notaio Romolo Romani di inserire nel contratto di vendita la clausola con la quale le parti affidano la determinazione dello stesso ad una terza persona che si impegnano ad eleggere di comune accordo entro tre mesi dal rogito. In tal caso: 
Risposta 1 :   Il contratto  valido ed  altres valida la clausola 
Risposta 2 :   Il contratto  annullabile 
Risposta 3 :   Il contratto  nullo 
Risposta 4 :   E' nulla la clausola, ma il contratto  valido 
Liv. Diff. : 2

Numero : 004982
Quesito:   Possono le parti di un contratto di vendita, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del prezzo a un terzo da eleggere posteriormente al contratto stesso? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di vendita di cose aventi un prezzo di borsa o di mercato 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di beni la cui consegna all'acquirente avvenga contestualmente alla conclusione del contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 004983
Quesito:   Possono le parti di un contratto di vendita, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del prezzo ad un terzo eletto nello stesso contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch la vendita non abbia ad oggetto beni futuri 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, a condizione che il terzo non sia coniuge, parente o affine di una o di entrambe le parti e che non si tratti di vendita di beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004984
Quesito:  Nella vendita le parti possono affidare ad un terzo la determinazione del prezzo?
Risposta 1 :  S, e il terzo pu essere eletto nel contratto o posteriormente
Risposta 2 :  S, purch il terzo sia eletto nel contratto stesso e non posteriormente
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che sia convenuto che il terzo sia eletto posteriormente dall'autorit giudiziaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 004985
Quesito:  Tizio,  commerciante di ghiaia, la vende abitualmente al prezzo di mercato ai costruttori edili della zona. Caio, gi cliente di Tizio ma che da molti anni non si rifornisce da lui per tale materiale, si reca da Tizio e acquista tre tonnellate di ghiaia convenendo tempi e modalit di consegna, senza per determinare il prezzo della ghiaia n convenire il modo di determinarlo. Tale contratto : 
Risposta 1 :  valido, e si presume che Caio e Tizio abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato da quest'ultimo
Risposta 2 :  valido, e si presume che Caio e Tizio abbiano voluto riferirsi alla media tra il prezzo attualmente normalmente praticato da quest'ultimo e quello praticato nell'ultima fornitura effettuata molti anni prima a Caio
Risposta 3 :  nullo, perch manca un elemento essenziale
Risposta 4 :  annullabile, ma potr essere convalidato mediante l'intervento del presidente del tribunale che lo integrer stabilendo il prezzo secondo gli usi commerciali della zona
Liv. Diff. : 2

Numero : 004986
Quesito:  Se in un contratto di compravendita, avente ad oggetto cose che il venditore vende abitualmente, le parti non hanno determinato il prezzo, n hanno convenuto il modo di determinarlo e le cose oggetto di vendita non hanno un prezzo di borsa o di mercato, n un prezzo stabilito per atto della pubblica autorit: 
Risposta 1 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore
Risposta 2 :  si presume che le parti abbiano voluto affidare la determinazione del prezzo ad un terzo nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui deve essere eseguita la consegna
Risposta 3 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al giusto prezzo determinato dall'acquirente secondo buona fede
Risposta 4 :  si presume che la determinazione del prezzo debba essere fatta dal presidente del tribunale del luogo in cui  stato concluso il contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 004987
Quesito:  Tizio, concessionario Fiat che normalmente pratica il prezzo di listino, nell'ambito di una campagna pubblicitaria, con la quale promuove la vendita delle autovetture offrendo in omaggio un portachiavi in argento, conclude con Caio un contratto avente ad oggetto l'acquisto da parte di quest'ultimo di una autovettura Fiat Punto senza determinare il prezzo, n convenire il modo di determinarlo. In tale ipotesi: 
Risposta 1 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo di listino normalmente praticato dal venditore
Risposta 2 :  si presume che le parti abbiano voluto affidare la determinazione del prezzo ad un terzo nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui deve essere eseguita la consegna
Risposta 3 :  il contratto  nullo, in quanto comunque manca il prezzo e il modo di determinarlo 
Risposta 4 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo di listino, ma l'acquirente ha facolt di recedere dal contratto entro tre mesi dalla conclusione di quest'ultimo
Liv. Diff. : 2

Numero : 004988
Quesito:  Tizio, amministratore unico della societ \"Alfa s.p.a.\", produttrice di scarpiere, conclude con Caio, rivenditore dello stesso prodotto, un contratto di vendita relativo ad una scarpiera in legno che abitualmente la societ produce e vende. Tenuto conto che tale bene  privo di un prezzo di borsa o di mercato e che le parti non hanno convenuto il prezzo n il modo di determinarlo, n esso  stabilito per atto della pubblica autorit, si presume che le parti:
Risposta 1 :  abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dalla societ \"Alfa s.p.a.\"
Risposta 2 :  abbiano voluto riferirsi al prezzo determinato da Caio secondo la media dei prezzi allo stesso praticati da altri fornitori per prodotti similari
Risposta 3 :  abbiano voluto riferirsi al miglior prezzo concordato da Caio con altri fornitori della zona per prodotti similari
Risposta 4 :  abbiano voluto lasciare che il prezzo sia determinato da un arbitro
Liv. Diff. : 2

Numero : 004989
Quesito:  Tizio possiede una cava da cui estrae porfido che egli vende abitualmente al prezzo di mercato ai costruttori edili della zona. Caio, gi cliente di Tizio ma che da undici anni non si rifornisce da lui per tale materiale, si reca presso la cava di Tizio e acquista tre tonnellate di porfido convenendo tempi e modalit per la consegna, senza per determinare il prezzo del porfido n convenire il modo di determinarlo. In tale caso:
Risposta 1 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato da Tizio
Risposta 2 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al minore tra il prezzo attualmente normalmente praticato da Tizio e quello pagato da Caio al tempo dell'ultima fornitura
Risposta 3 :  il contratto  nullo mancando un elemento essenziale
Risposta 4 :  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al maggiore tra il prezzo attualmente normalmente praticato da Tizio e quello pagato da Caio al tempo dell'ultima fornitura
Liv. Diff. : 2

Numero : 004990
Quesito:   A norma del Codice Civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del venditore? 
Risposta 1 :   No, salvo che sia stato pattuito dalle parti 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch non si tratti di vendita di beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004991
Quesito:   A norma del Codice Civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore? 
Risposta 1 :   S, se non  stato pattuito diversamente 
Risposta 2 :   S, senza possibilit di patto contrario
Risposta 3 :   No, se non  stato pattuito dalle parti 
Risposta 4 :   No, senza possibilit di patto contrario
Liv. Diff. : 1

Numero : 004992
Quesito:   A norma del codice civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del venditore? 
Risposta 1 :   No, salvo che cos sia stato pattuito dalle parti 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, salvo che dalle parti non sia stato diversamente pattuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004993
Quesito:   A norma del codice civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore? 
Risposta 1 :   S, se non  stato pattuito diversamente 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, se non  stato pattuito diversamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004994
Quesito:   A norma del codice civile, quale fra le seguenti non rientra tra le obbligazioni principali del venditore? 
Risposta 1 :   Quella di pagare le spese del contratto di vendita e le altre accessorie 
Risposta 2 :   Quella di consegnare la cosa al compratore 
Risposta 3 :   Quella di fare acquistare al compratore la propriet della cosa o il diritto, se l'acquisto non  effetto immediato del contratto 
Risposta 4 :   Quella di garantire il compratore dall'evizione e dai vizi della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004995
Quesito:   A norma del codice civile, quale fra le seguenti non rientra tra le obbligazioni principali del venditore di un bene immobile? 
Risposta 1 :   Quella di chiedere la trascrizione dell'atto di vendita al competente ufficio dei registri immobiliari presentando la relativa nota 
Risposta 2 :   Quella di consegnare la cosa al compratore 
Risposta 3 :   Quella di fare acquistare al compratore la propriet della cosa o il diritto, se l'acquisto non  effetto immediato del contratto 
Risposta 4 :   Quella di garantire il compratore dall'evizione e dai vizi della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004996
Quesito:   Nella compravendita, salva diversa volont delle parti, se vi siano accessori, pertinenze e frutti, la cosa deve essere consegnata: 
Risposta 1 :   Con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della vendita 
Risposta 2 :   Con gli accessori, ma senza le pertinenze e senza frutti 
Risposta 3 :   Con gli accessori e le pertinenze, ma senza frutti 
Risposta 4 :   Con i frutti dal giorno della vendita, ma senza gli accessori e le pertinenze 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004997
Quesito:   Nella permuta, salva diversa volont delle parti, se vi siano accessori, pertinenze e frutti, la cosa deve essere consegnata: 
Risposta 1 :   Con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della permuta 
Risposta 2 :   Con gli accessori, ma senza le pertinenze e senza frutti 
Risposta 3 :   Con gli accessori e le pertinenze, ma senza frutti 
Risposta 4 :   Con i frutti dal giorno della permuta, ma senza gli accessori e le pertinenze 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004998
Quesito:   A norma del Codice Civile, se la vendita ha per oggetto una cosa altrui, venduta come tale, in quale dei seguenti momenti il compratore ne acquista la propriet? 
Risposta 1 :   Nel momento in cui il venditore acquista la propriet dal titolare della cosa 
Risposta 2 :   Nel momento stesso in cui viene stipulato il contratto di vendita, se si tratta di beni mobili, e quando il contratto di vendita viene trascritto, se si tratta di beni immobili, purch - in ogni caso - il titolare della cosa ne sia a conoscenza 
Risposta 3 :   Nel momento stesso in cui viene stipulato il contratto di vendita sia che si tratti di beni mobili che di beni immobili, purch il titolare della cosa ne venga, anche successivamente, a conoscenza 
Risposta 4 :   Nel momento in cui il prezzo viene pagato, purch sia avvenuta la consegna 
Liv. Diff. : 1

Numero : 004999
Quesito:   Il compratore pu chiedere la risoluzione del contratto se, quando l'ha concluso, ignorava che la cosa non era di propriet del venditore? 
Risposta 1 :   S, purch frattanto il venditore non gliene abbia fatto acquistare la propriet 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, ma ha diritto ad un equo indennizzo 
Risposta 4 :   No, ma ha diritto al risarcimento dei danni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005000
Quesito:   Tizio a titolo di permuta ha trasferito a Caio, come proprio, un terreno di propriet di Sempronio. Caio, che successivamente alla conclusione del contratto, viene a conoscenza che il terreno non  di Tizio, ne pu chiedere la risoluzione? 
Risposta 1 :   S, purch frattanto Tizio non gliene abbia fatto acquistare la propriet 
Risposta 2 :   S, quantunque Tizio abbia nel frattempo acquistato la propriet 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch non sia trascorso pi di un anno dal contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005001
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio un appartamento in Roma del quale era in parte proprietario anche Mevio. Caio, che riteneva l'appartamento di esclusiva propriet di Tizio, pu chiedere la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno? 
Risposta 1 :   S, quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che non avrebbe acquistato l'appartamento senza quella parte di cui non  divenuto proprietario 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, anche quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che egli avrebbe ugualmente acquistato l'appartamento senza quella parte di cui non  divenuto proprietario 
Risposta 4 :   No, anche quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che egli non avrebbe acquistato l'appartamento senza quella parte di cui non  divenuto proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005002
Quesito:   Il compratore, quando ha ragione di temere che la cosa o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi, pu sospendere il pagamento del prezzo? 
Risposta 1 :   S, solo se il pericolo non gli era noto al tempo della vendita e il venditore non presti idonea garanzia 
Risposta 2 :   S, solo se il pericolo non gli era noto al tempo della vendita, ancorch il venditore presti idonea garanzia 
Risposta 3 :   S, anche se il pericolo gli era noto al tempo della vendita ed il venditore presti idonea garanzia 
Risposta 4 :   S, se il venditore non presti idonea garanzia, quantunque il pericolo gli fosse noto al tempo della vendita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005003
Quesito:   In caso di compravendita con pagamento del prezzo dilazionato, in assenza di specifiche pattuizioni, qualora il compratore abbia ragione di temere che la cosa oggetto di vendita o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi ed il pericolo non gli era noto al tempo della vendita, egli: 
Risposta 1 :   Pu sospendere il pagamento del prezzo, salvo che il venditore presti idonea garanzia 
Risposta 2 :   Non pu in nessun caso sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 3 :   Pu domandare la rescissione del contratto 
Risposta 4 :   Pu far valere la nullit del contratto entro trenta giorni dalla scoperta del pericolo della rivendica da parte del terzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005004
Quesito:   Tizio ha comprato il fondo Tuscolano con pagamento del prezzo dilazionato. Prima della scadenza di una delle rate del prezzo viene a conoscenza dell'esistenza di vincoli gravanti sull'immobile derivanti da sequestro non dichiarati dal venditore nel contratto e da lui stesso ignorati al momento dell'acquisto. A norma del codice civile, Tizio quale tra i seguenti rimedi pu adottare? 
Risposta 1 :   Pu sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 2 :   Pu chiedere che il venditore presti idonea garanzia ma non pu in nessun caso sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 3 :   Pu domandare la rescissione del contratto 
Risposta 4 :   Pu far valere la nullit del contratto entro trenta giorni dalla scoperta dei detti vincoli 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005005
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro la cui esistenza era nota al compratore, questi pu chiedere la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la cosa venduta sia un bene immobile
Risposta 4 :   S, salvo che la cosa venduta debba ancora essere consegnata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005006
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento la cui esistenza era nota al compratore, questi pu chiedere la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la cosa venduta sia un bene immobile
Risposta 4 :   S, salvo che la cosa venduta debba ancora essere consegnata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005007
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali la cui esistenza era nota al compratore, questi pu chiedere la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che la cosa venduta sia un bene immobile 
Risposta 4 :   S, salvo che la cosa venduta debba ancora essere consegnata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005008
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali dichiarate dal venditore e dal compratore stesso conosciute, il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che le garanzie reali riguardino un credito d'importo inferiore alla met del valore della cosa venduta 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No, salvo che le garanzie reali riguardino un credito d'importo superiore al valore della cosa venduta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005009
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che il pignoramento derivi da un credito d'importo inferiore a met del valore della cosa venduta 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No, salvo che il pignoramento derivi da un credito d'importo superiore al valore della cosa venduta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005010
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il sequestro sia disposto a cautela di un credito d'importo non inferiore alla met del valore della cosa venduta 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se il sequestro sia disposto a cautela di un credito d'importo non inferiore al valore della cosa venduta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005011
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il pignoramento derivi da un credito d'importo non inferiore alla met del valore della cosa venduta 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se il pignoramento derivi da un credito d'importo non inferiore al valore della cosa venduta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005012
Quesito:   Tizio ha comprato il fondo Tuscolano con pagamento del prezzo dilazionato. Prima della scadenza di una delle rate del prezzo, viene a conoscenza dell'esistenza di garanzie reali gravanti sull'immobile, non dichiarate dal venditore nel contratto e da lui stesso ignorate al momento dell'acquisto. A norma del codice civile, Tizio quale tra i seguenti rimedi pu adottare? 
Risposta 1 :   Pu sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 2 :   Pu chiedere che il venditore presti idonea garanzia ma non pu in alcun caso sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 3 :   Pu domandare la rescissione del contratto 
Risposta 4 :   Pu far valere la nullit del contratto entro trenta giorni dalla scoperta delle garanzie reali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005013
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che il sequestro sia disposto a cautela di un credito d'importo inferiore alla met del valore della cosa venduta 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No, salvo che il sequestro sia disposto a cautela di un credito d'importo superiore al valore della cosa venduta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005014
Quesito:   Tizio, compratore del fondo Tuscolano, viene a conoscenza che la cosa vendutagli risulta gravata da ipoteca non dichiarata dal venditore e da lui stesso ignorata al momento dell'acquisto. A norma del codice civile Tizio, che ha gi pagato integralmente il prezzo, quale tra i seguenti rimedi pu adottare? 
Risposta 1 :   Pu far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, il contratto  risoluto con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Risposta 2 :   Pu far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, Tizio pu chiedere la rescissione del contratto oppure, se l'iscrizione risulta di data anteriore a dieci anni dalla trascrizione del contratto di compravendita, la risoluzione, con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Risposta 3 :   Pu far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, Tizio pu chiedere la rescissione del contratto con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Risposta 4 :   Pu far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, Tizio pu chiedere l'annullamento del contratto con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005015
Quesito:   Tizio, compratore del fondo Tuscolano, viene a conoscenza che la cosa vendutagli risulta gravata da garanzie reali non dichiarate dal venditore e dal compratore stesso ignorate al momento dell'acquisto. A norma del codice civile Tizio, che ha gi pagato integralmente il prezzo, quale tra i seguenti rimedi pu adottare? 
Risposta 1 :   Pu far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, il contratto  risoluto con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Risposta 2 :   Pu restituire il fondo Tuscolano entro otto giorni dalla scoperta delle garanzie reali purch la prima formalit risulti di data non anteriore a dieci anni dalla trascrizione del contratto di compravendita 
Risposta 3 :   Pu domandare la rescissione del contratto 
Risposta 4 :   Pu far valere la nullit del contratto entro trenta giorni dalla scoperta dell'esistenza delle garanzie reali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005016
Quesito:   Tizio, compratore del fondo Tuscolano, viene a conoscenza che la cosa vendutagli risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati al momento dell'acquisto. A norma del codice civile Tizio, che ha gi integralmente pagato il prezzo, quale tra i seguenti rimedi pu adottare? 
Risposta 1 :   Pu far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, il contratto  risoluto con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Risposta 2 :   Pu restituire il fondo Tuscolano entro otto giorni dalla scoperta dei detti vincoli purch la trascrizione del sequestro risulti di data non anteriore a dieci anni dalla trascrizione del contratto di compravendita 
Risposta 3 :   Pu domandare la rescissione del contratto 
Risposta 4 :   Pu far valere la nullit del contratto entro trenta giorni dalla scoperta dei vincoli stessi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005017
Quesito:   Tizio compratore del fondo Tuscolano, gravato da ipoteca a lui nota al momento dell'acquisto, a norma del codice civile ed in assenza di specifiche pattuizioni al riguardo: 
Risposta 1 :   Non pu chiedere la risoluzione del contratto e il venditore  tenuto verso di lui solo per il caso di evizione 
Risposta 2 :   Non pu chiedere la risoluzione del contratto e il venditore non  tenuto verso di lui per il caso di evizione 
Risposta 3 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 4 :   Pu far fissare dal giudice un termine, alla scadenza del quale, se la cosa non  liberata, il contratto  risoluto con obbligo del venditore di risarcire il danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005018
Quesito:   Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali non dichiarate dal venditore e dal compratore stesso ignorate, il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che le garanzie reali garantiscano un credito d'importo non inferiore alla met del valore della cosa venduta 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se le garanzie reali siano d'importo non inferiore al valore della cosa venduta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005019
Quesito:   Tizio ha comprato il fondo Tuscolano con pagamento del prezzo dilazionato. Prima della scadenza di una delle rate del prezzo, viene a conoscenza dell'esistenza di una ipoteca non dichiarata dal venditore nel contratto e da lui stesso ignorata al momento dell'acquisto. A norma del codice civile egli: 
Risposta 1 :   Pu sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 2 :   Pu chiedere che il venditore presti idonea garanzia ma non pu in alcun caso sospendere il pagamento del prezzo 
Risposta 3 :   Pu domandare la rescissione del contratto se l'importo dell'ipoteca supera la met del prezzo di vendita 
Risposta 4 :   Pu far valere la nullit del contratto entro trenta giorni dalla scoperta dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005020
Quesito:   Tizio, compratore del fondo Tuscolano, subisce l'evizione totale del fondo stesso per effetto di diritti che un terzo ha fatto valere su di esso; il venditore, a norma del codice civile, tra l'altro: 
Risposta 1 :   E' tenuto a risarcire il compratore del danno 
Risposta 2 :   E' tenuto a corrispondere al compratore una somma pari alla met del valore della cosa evitta 
Risposta 3 :   E' tenuto a procurare al compratore una cosa dello stesso genere e dello stesso valore di quella evitta 
Risposta 4 :   E' tenuto a riacquistare la cosa evitta trasferendone la propriet al compratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005021
Quesito:   Tizio ha acquistato da Caio un casolare in Toscana. Successivamente Tizio viene convenuto da Sempronio che pretende di avere dei diritti su detto casolare. Tizio, che non ha chiamato in causa Caio per evizione, viene condannato con sentenza passata in giudicato. In questa ipotesi: 
Risposta 1 :   Tizio perde il diritto alla garanzia se Caio prova che esistevano ragioni sufficienti per far respingere la domanda di Sempronio 
Risposta 2 :   Tizio non perde comunque il diritto alla garanzia 
Risposta 3 :   Tizio perde comunque il diritto alla garanzia 
Risposta 4 :   Tizio perde il diritto alla garanzia se non prova che non esistevano ragioni sufficienti per far respingere la domanda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005022
Quesito:  Tizio ha acquistato da Caio un appartamento in Torino. Tizio, convenuto da Sempronio che pretende di avere diritti sull'immobile, non chiama in causa Caio ed  condannato con sentenza passata in giudicato. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  perde il diritto alla garanzia se Caio prova che esistevano ragioni sufficienti per far respingere la domanda
Risposta 2 :  non perde il diritto alla garanzia anche se Caio prova che esistevano ragioni sufficienti per far respingere la domanda
Risposta 3 :  perde il diritto alla garanzia anche se prova che non esistevano ragioni sufficienti per respingere la domanda
Risposta 4 :  perde in ogni caso il diritto alla garanzia
Liv. Diff. : 2

Numero : 005023
Quesito:  Tizio ha comprato da Caio un fondo in Asti. Tizio, convenuto da Sempronio, riconosce spontaneamente il diritto da questi vantato sull'immobile. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  perde il diritto alla garanzia se non prova che non esistevano ragioni sufficienti per impedire l'evizione
Risposta 2 :  perde il diritto alla garanzia anche se prova che non esistevano ragioni sufficienti per impedire l'evizione
Risposta 3 :  non perde in ogni caso il diritto alla garanzia
Risposta 4 :  perde il diritto alla garanzia se il diritto vantato da Sempronio sul fondo  un diritto di servit, mentre non lo perde in ogni altro caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005024
Quesito:  Tizio ha acquistato da Caio un appartamento in Torino. Poich Tizio ha evitato l'evizione dell'immobile da parte di Sempronio mediante il pagamento di una somma di denaro, Caio: 
Risposta 1 :  pu liberarsi da tutte le conseguenze della garanzia con il rimborso della somma pagata, degli interessi e di tutte le spese;
Risposta 2 :  pu liberarsi da tutte le conseguenze della garanzia esclusivamente con il rimborso della somma pagata
Risposta 3 :  non pu essere chiamato a rispondere delle conseguenze della garanzia, poich Tizio ha tutelato autonomamente i propri interessi, malgrado non esistessero ragioni sufficienti per evitare l'evizione 
Risposta 4 :  non pu in alcun modo liberarsi dalle conseguenze della garanzia
Liv. Diff. : 2

Numero : 005025
Quesito:   Tizio ha acquistato da Caio un appartamento a Pescara. Successivamente Tizio, per evitare di subire l'evizione di detto appartamento da parte di Sempronio che vanta legittimamente dei diritti su di esso paga a Sempronio la somma di euro ventimila. Caio: 
Risposta 1 :   Pu liberarsi da tutte le conseguenze della garanzia per l'evizione con il rimborso della somma pagata, degli interessi e di tutte le spese 
Risposta 2 :   Deve rimborsare a Tizio soltanto la somma pagata 
Risposta 3 :   Pu liberarsi da tutte le conseguenze della garanzia per l'evizione con il rimborso della met della somma pagata 
Risposta 4 :   Deve pagare a Tizio la met della somma pagata oltre al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005026
Quesito:  A norma del codice civile, nel contratto di vendita, ove sia pattuita l'esclusione della garanzia per evizione:
Risposta 1 :  il venditore  comunque tenuto per l'evizione derivante da un fatto suo proprio ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 2 :  il venditore  comunque tenuto per l'evizione derivante da un fatto suo proprio, ma  valido lo specifico patto contrario
Risposta 3 :  il venditore non  tenuto per l'evizione derivante da un fatto suo proprio
Risposta 4 :  il venditore non  tenuto per l'evizione anche quando questa derivi da un fatto suo proprio, salvo che sia stato diversamente pattuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005027
Quesito:   Il patto contenuto in un contratto di compravendita con il quale viene esclusa la garanzia per evizione anche per fatto proprio del venditore : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valido ma inefficace 
Risposta 4 :   Valido ed efficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005028
Quesito:   E' valida la clausola con la quale le parti di un contratto di vendita escludono la garanzia per evizione derivante da un fatto proprio del venditore? 
Risposta 1 :   No, mai
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di vendita di beni mobili
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di vendita di beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005029
Quesito:   Tra le obbligazioni del venditore vi  quella di garantire il compratore dall'evizione della cosa. Ferma restando la responsabilit per l'evizione derivante da fatto proprio del venditore, in quale modo i contraenti possono modificare gli effetti di detta garanzia? 
Risposta 1 :   Possono sia aumentarli che diminuirli e possono altres pattuire che il venditore non sia soggetto ad alcuna garanzia.
Risposta 2 :   Possono solo aumentarli 
Risposta 3 :   Possono solo diminuirli 
Risposta 4 :   Possono solo pattuire che il venditore non sia soggetto ad alcuna garanzia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005030
Quesito:   Quando tra le parti di una compravendita  stata pattuita l'esclusione della garanzia per evizione, se si verifica l'evizione per causa diversa dal fatto proprio del venditore, cosa pu pretendere il compratore dal venditore? 
Risposta 1 :   Solo la restituzione del prezzo pagato e il rimborso delle spese 
Risposta 2 :   Niente 
Risposta 3 :   Solo la restituzione del prezzo pagato 
Risposta 4 :   La restituzione del prezzo pagato, il rimborso delle spese e il risarcimento dell'ulteriore danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005031
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio il fondo Tuscolano garantendogliene la libert da oneri o diritti reali o personali. Successivamente Caio viene a conoscenza che detto fondo  gravato da una preesistente servit non apparente che ne diminuisce il libero godimento. Cosa pu fare Caio? 
Risposta 1 :   Pu domandare la risoluzione del contratto oppure una riduzione del prezzo 
Risposta 2 :   Pu solo chiedere il risarcimento del danno 
Risposta 3 :   Pu domandare che sia dichiarata l'inefficacia della servit 
Risposta 4 :   Pu domandare che sia dichiarata la nullit del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005032
Quesito:   Da quali vizi il venditore  tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune? 
Risposta 1 :   Sia dai vizi che la rendano inidonea all'uso a cui  destinata, sia da quelli che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore 
Risposta 2 :   Solo dai vizi che la rendano inidonea all'uso a cui  destinata 
Risposta 3 :   Solo dai vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore 
Risposta 4 :   Da qualunque vizio ancorch non renda la cosa inidonea all'uso cui  destinata e non ne diminuisca in modo apprezzabile il valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005033
Quesito:   Ha effetto il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta? 
Risposta 1 :   S, purch il venditore non abbia taciuto in mala fede al compratore i vizi della cosa 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch non si tratti di vendita di beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005034
Quesito:   Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta non ha effetto: 
Risposta 1 :   Se il venditore ha in malafede taciuto al compratore i vizi della cosa 
Risposta 2 :   Se i vizi non erano facilmente riconoscibili nel momento in cui il contratto fu concluso 
Risposta 3 :   Se i vizi erano riconoscibili nel momento in cui il contratto fu concluso 
Risposta 4 :   Se i vizi preesistevano alla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005035
Quesito:   In una compravendita, il patto che limita la responsabilit del venditore per i vizi della cosa, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che sia stata espressamente prevista l'efficacia della clausola anche per i casi di dolo e colpa grave 
Risposta 4 :   S, salvo che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005036
Quesito:   In una compravendita, il patto che esclude la responsabilit del venditore per i vizi della cosa, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che sia stata espressamente prevista l'efficacia della clausola anche per i casi di dolo e colpa grave 
Risposta 4 :   S, salvo che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005037
Quesito:  Il patto che escluda la garanzia di una parte per i vizi della cosa, inserito in un contratto di permuta di beni immobili:
Risposta 1 :  Non ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi 
Risposta 2 :  Ha effetto anche qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi 
Risposta 3 :  Non ha effetto in ogni caso 
Risposta 4 :  Non ha effetto in ogni caso, salvo quello in cui quella parte abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi e l'errore dell'altra parte sia essenziale e riconoscibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005038
Quesito:  In un contratto di permuta fra beni mobili e beni immobili di valore maggiore, il patto che escluda la garanzia del cedente dei beni immobili di valore maggiore, per i vizi di questi ultimi: 
Risposta 1 :  Non ha effetto qualora il cedente dei beni immobili abbia in mala fede taciuto all'altra parte i suddetti vizi 
Risposta 2 :  Ha effetto anche qualora il cedente dei beni immobili abbia in mala fede taciuto all'altra parte i suddetti vizi 
Risposta 3 :  Non ha effetto in ogni caso 
Risposta 4 :  Non ha effetto, salvo il caso in cui il cedente dei beni immobili abbia dichiarato che tali beni erano esenti da vizi e l'errore dell'altra parte sia essenziale e riconoscibile, tenuto conto del valore di tali beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005039
Quesito:  Tizio cede in permuta a Caio un immobile del valore di trecentomila euro, e Caio, allo stesso titolo, cede a Tizio un diamante del valore di cinquecentomila euro. Nel contratto le parti inseriscono un patto che esclude la garanzia di Caio per i vizi del diamante. Il patto:
Risposta 1 :  non ha effetto qualora Caio abbia in mala fede taciuto a Tizio i vizi del diamante 
Risposta 2 :  ha effetto anche qualora Caio abbia in mala fede taciuto a Tizio i vizi del diamante 
Risposta 3 :  non ha effetto in ogni caso 
Risposta 4 :  non ha effetto, salvo il caso in cui Caio abbia dichiarato che il diamante era esente da vizi e l'errore dell'altra parte sia essenziale e riconoscibile, tenuto conto del valore del diamante
Liv. Diff. : 1

Numero : 005040
Quesito:  Caio cede in permuta a Tizio un immobile del valore di cinquecentomila euro e Tizio, allo stesso titolo, cede a Caio un diamante dello stesso valore. Nel contratto le parti inseriscono un patto che esclude la garanzia di Tizio per i vizi del diamante. Il patto:
Risposta 1 :  non ha effetto qualora Tizio abbia in mala fede taciuto a Caio i vizi del diamante 
Risposta 2 :  ha effetto anche qualora Tizio abbia in mala fede taciuto a Caio i vizi del diamante 
Risposta 3 :  non ha effetto in ogni caso 
Risposta 4 :  non ha effetto, salvo il caso in cui Tizio abbia dichiarato che il diamante era esente da vizi e l'errore dell'altra parte sia essenziale e riconoscibile, tenuto conto dell'eguale valore dei beni permutati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005041
Quesito:  In un contratto di permuta fra beni immobili e beni mobili di valore maggiore, il patto che escluda la garanzia del cedente dei beni mobili di valore maggiore, per i vizi di questi ultimi: 
Risposta 1 :  Non ha effetto qualora il cedente dei beni mobili abbia in mala fede taciuto all'altra parte i suddetti vizi 
Risposta 2 :  Ha effetto anche qualora il cedente dei beni mobili abbia in mala fede taciuto all'altra parte i suddetti vizi 
Risposta 3 :  Non ha effetto in ogni caso 
Risposta 4 :  Non ha effetto in ogni caso, salvo quello in cui il cedente dei beni mobili abbia dichiarato che tali beni erano esenti da vizi e l'errore dell'altra parte sia essenziale e riconoscibile, tenuto conto del valore di tali beni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005042
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio una cosa, gravata da vizi facilmente riconoscibili, dichiarandola esente da vizi. In questa ipotesi il codice civile prevede che: 
Risposta 1 :   Tizio  tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta 
Risposta 2 :   Tizio non  tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta 
Risposta 3 :   Tizio  tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta solo se la cosa  perita in conseguenza dei vizi 
Risposta 4 :   Tizio  tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta solo se Caio prova che non era a conoscenza dei vizi della cosa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005043
Quesito:   Tizio ha acquistato da Caio una cosa gravata da un vizio che la rende inidonea all'uso a cui  destinata. Sussistendo le condizioni per poter scegliere tra la riduzione del prezzo e la risoluzione del contratto, Tizio opta per quest'ultima a mezzo di domanda giudiziale. In questo caso:
Risposta 1 :   La scelta  irrevocabile e Tizio non pu pi chiedere la riduzione del prezzo 
Risposta 2 :   La scelta  revocabile e Tizio pu chiedere la riduzione del prezzo. 
Risposta 3 :   Il giudice del merito pu a sua scelta pronunciarsi o per la riduzione del prezzo o per la risoluzione del contratto 
Risposta 4 :   La domanda di risoluzione comporta automaticamente, in subordine, quella di riduzione del prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005044
Quesito:  Tizio ha venduto a Mevio un automezzo. Dopo la conclusione del contratto Mevio si accorge che l'automezzo  affetto da vizi e pretende da Tizio il risarcimento dei danni. Tizio, che  in buona fede, ritiene ingiustificata la pretesa di Mevio e si rivolge al proprio legale per essere assistito nella vicenda. Il legale gli risponder:
Risposta 1 :  Che  tenuto verso il compratore al risarcimento del danno se non prova di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa 
Risposta 2 :  Che  tenuto verso il compratore al risarcimento del danno e non pu essere sollevato in nessun caso da tale responsabilit
Risposta 3 :  Che non  tenuto in nessun caso al risarcimento del danno, salvo che egli abbia agito con dolo 
Risposta 4 :  Che non  tenuto al risarcimento del danno, a meno che il compratore dia la prova che egli avrebbe dovuto conoscere i vizi stessi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005045
Quesito:  Tizio, pizzaiolo, ha venduto a Mevio, falegname, un automezzo. Dopo la conclusione del contratto, Mevio si accorge che l'automezzo  affetto da vizi, non facilmente riconoscibili, che ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore e pretende da Tizio il risarcimento dei danni derivanti da tale diminuzione di valore. Tizio, che  in buona fede, ritiene ingiustificata la pretesa di Mevio e si rivolge al proprio legale per essere assistito nella vicenda. Tenuto anche conto che il contratto di compravendita non contiene patti in ordine alla garanzia per i vizi della cosa venduta, il legale risponder:
Risposta 1 :  che Mevio ha diritto al risarcimento dei danni, salvo che Tizio provi di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa 


Risposta 2 :  che Mevio ha diritto al risarcimento dei danni, anche se Tizio provi di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa 

Risposta 3 :  che Mevio non ha diritto al risarcimento dei danni neanche se Tizio avesse agito con dolo 
Risposta 4 :  che Mevio non ha diritto al risarcimento dei danni, salvo che provi che Tizio avrebbe dovuto conoscere i vizi stessi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005046
Quesito:   In un contratto di compravendita non soggetto a leggi speciali, pu essere convenuto, per la denuncia al venditore, un termine di sedici giorni dalla scoperta dei vizi della cosa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che le parti risiedano in luoghi diversi al momento della conclusione del contratto 
Risposta 4 :   S, ma solo se il prezzo venga interamente pagato al momento della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005047
Quesito:   In un contratto di permuta non soggetto a leggi speciali, pu essere convenuto, per la denuncia al cedente, un termine di sedici giorni dalla scoperta dei vizi della cosa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, solo se i beni permutati sono della stessa specie 
Risposta 4 :   No, salvo che le parti risiedano in luoghi diversi al momento della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005048
Quesito:  Caio ha venduto a Tizio una lavatrice priva delle qualit promesse. Tizio:
Risposta 1 :  ha diritto ad ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento, purch il difetto di qualit ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi
Risposta 2 :  ha comunque diritto ad ottenere la risoluzione del contratto anche se il difetto di qualit non ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi
Risposta 3 :  ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno, ma non pu in alcun caso chiedere la risoluzione del contratto
Risposta 4 :  ha diritto ad ottenere da Caio, entro otto giorni dalla denuncia del vizio, una nuova lavatrice oltre al risarcimento del danno
Liv. Diff. : 1

Numero : 005049
Quesito:   E' valida la clausola contenuta in un contratto preliminare di compravendita, stipulato tra due imprenditori, avente ad oggetto un capannone industriale, con cui si pattuisca che il prezzo dovr essere pagato tre mesi prima del termine fissato per la stipula del contratto definitivo e al domicilio dell'acquirente? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se  stato pattuito che il pagamento avvenga contestualmente alla consegna della cosa 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, solo se  stato pattuito che il venditore corrisponda all'acquirente gli interessi sul prezzo anticipatamente pagato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005050
Quesito:   Tizio vende a Caio il fondo Tuscolano effettuandone contestualmente la consegna e pattuendo invece che il prezzo dovr essere pagato entro trenta giorni, senza convenire nulla circa il luogo del pagamento. In tale ipotesi dove dovr essere eseguito il pagamento? 
Risposta 1 :   Al domicilio del venditore 
Risposta 2 :   Al domicilio del compratore 
Risposta 3 :   Nel luogo in cui  concluso il contratto 
Risposta 4 :   Nel luogo ove  situato l'immobile oggetto della compravendita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005051
Quesito:   A norma del codice civile, nella compravendita, in mancanza di particolari pattuizioni e salvi gli usi diversi, quando deve avvenire il pagamento del prezzo? 
Risposta 1 :   Al momento della consegna della cosa 
Risposta 2 :   Al momento della conclusione della compravendita, anche se la consegna della cosa  differita 
Risposta 3 :   Al momento della conclusione della compravendita, nel caso si tratti di beni immobili ed al momento della consegna della cosa, nel caso si tratti di beni mobili 
Risposta 4 :   Decorso il termine di otto giorni dalla consegna della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005052
Quesito:   E' valida la clausola contenuta nel contratto di compravendita che prevede che il prezzo debba essere pagato, senza interessi, successivamente alla consegna della cosa da parte del venditore? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, salvo che la cosa non produca frutti 
Risposta 4 :   No, a meno che si tratti di vendita di beni mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005053
Quesito:  Tizio e Caio hanno svolto trattative per la vendita del fondo Tusculano, coltivato a frutteto, stabilendo un  prezzo di 380.000 euro da pagarsi interamente a tre anni dalla data del contratto di compravendita ma accordandosi per la consegna del bene alla conclusione del contratto stesso. Essi si recano quindi dal notaio Romolo Romani per la stipula dell'atto e per avere chiarimenti in ordine agli accordi raggiunti con riferimento al prezzo e alla consegna. Il notaio risponder loro che:
Risposta 1 :  sul prezzo decorreranno gli interessi dalla data della consegna del bene a quella di pagamento,  salva diversa pattuizione
Risposta 2 :  sul prezzo decorreranno gli interessi dalla data del contratto di compravendita a quella di pagamento ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 3 :  sul prezzo decorreranno gli interessi dalla data della consegna del bene per un periodo non superiore a due anni ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :  sul prezzo non decorreranno interessi salva diversa pattuizione
Liv. Diff. : 3

Numero : 005054
Quesito:  Tizio e Caio hanno svolto trattative per la vendita del fondo Tusculano attualmente coltivato a frutteto alle seguenti condizioni: a) prezzo di Euro 150.000 da pagarsi per Euro 100.000 contestualmente alla conclusione del contratto di vendita e per Euro 50.000 a due anni dalla data del contratto stesso; b) consegna del bene al compratore contestualmente alla conclusione del contratto. Si recano quindi dal notaio Romolo Romani per la stipula dell'atto e per avere specifici chiarimenti in ordine ai loro accordi sul prezzo e sulla consegna. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  sulla parte di prezzo non ancora pagato alla consegna decorreranno gli interessi fino al pagamento, salva diversa pattuizione 
Risposta 2 :  sulla parte di prezzo non ancora pagato alla consegna decorreranno gli interessi fino al pagamento, ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 3 :  sull'intero prezzo convenuto decorreranno gli interessi fino al saldo, ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :  sul prezzo dilazionato non matureranno interessi, salva diversa pattuizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005055
Quesito:  Tizio, in data 13 gennaio 1999, ha venduto e contestualmente consegnato a Caio un appartamento locato a Mevio il quale paga regolarmente la pigione. Poich Caio non disponeva dell'intera somma, le parti hanno convenuto di procrastinare il pagamento dell'intero prezzo al 31 dicembre 2001, senza dire nulla in ordine alla eventuale maturazione di interessi. Alla scadenza convenuta, nel presupposto che sia ancora in corso il contratto di locazione con Mevio, Tizio potr pretendere:
Risposta 1 :  Il prezzo pi gli interessi legali dal 13 gennaio 1999
Risposta 2 :  Solo il prezzo
Risposta 3 :  Il prezzo pi le pigioni riscosse dopo il 13 gennaio 1999 
Risposta 4 :  Il prezzo pi la met delle pigioni riscosse dopo il 13 gennaio 1999
Liv. Diff. : 2

Numero : 005056
Quesito:   Oggetto della vendita con patto di riscatto possono essere: 
Risposta 1 :   Sia beni mobili che beni immobili 
Risposta 2 :   Beni mobili, ma non beni immobili 
Risposta 3 :   Beni immobili, ma non beni mobili 
Risposta 4 :   Beni mobili registrati, ma non beni immobili e mobili non registrati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005057
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio un appartamento riservandosi il diritto di riaverne la propriet mediante la restituzione a Caio del prezzo e delle spese necessarie e utili. L'ipotesi descritta configura: 
Risposta 1 :   Una vendita con patto di riscatto 
Risposta 2 :   Una vendita con patto di riservato dominio 
Risposta 3 :   Una vendita con riserva di gradimento 
Risposta 4 :   Una vendita con patto di prelazione a favore del venditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005058
Quesito:   Il patto che prevede l'obbligo per il venditore, che voglia esercitare il diritto di riscatto, di restituire un prezzo superiore a quello stipulato per la vendita : 
Risposta 1 :   Nullo per l'eccedenza 
Risposta 2 :   Nullo e rende altres nullo il contratto di vendita 
Risposta 3 :   Sempre valido 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005059
Quesito:   Il patto di riscatto pu prevedere la restituzione di un prezzo superiore a quello stabilito per la vendita? 
Risposta 1 :   No ed il patto  nullo per l'eccedenza 
Risposta 2 :   S, ma l'eccedenza prevista nel patto non pu superare il ventesimo del prezzo della vendita 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No e rende nullo l'intero contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005060
Quesito:   In tema di riscatto convenzionale, il patto di restituire un prezzo superiore a quello stipulato per la vendita: 
Risposta 1 :   E' nullo per l'eccedenza 
Risposta 2 :   E' valido solo se si tratta di vendita di cosa fruttifera 
Risposta 3 :   E' annullabile 
Risposta 4 :   E' valido anche per l'eccedenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005061
Quesito:   Nella compravendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni immobili il termine massimo per il riscatto : 
Risposta 1 :   5 anni 
Risposta 2 :   2 anni 
Risposta 3 :   10 anni 
Risposta 4 :   20 anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005062
Quesito:   Nella compravendita con patto di riscatto il termine massimo previsto dalla legge per l'esercizio del riscatto: 
Risposta 1 :   E' perentorio e non si pu prorogare 
Risposta 2 :   E' prorogabile dalle parti senza alcun limite 
Risposta 3 :   E' perentorio se la vendita ha per oggetto beni immobili, mentre  ordinatorio in tutti gli altri casi 
Risposta 4 :   E' prorogabile una sola volta e per non pi di un anno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005063
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio una villetta in Roma, con patto di riscatto da esercitarsi entro i successivi dieci anni. Trascorsi sette anni dalla vendita Tizio, volendo esercitare tale diritto, comunica a Caio la dichiarazione di riscatto e gli  offre tutte le somme dovutegli per l'esercizio del riscatto stesso. Poich Caio rifiuta di ricevere il pagamento, Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani chiedendogli di procedere mediante offerta reale. Il notaio gli risponder che: 
Risposta 1 :   inutile procedere mediante offerta reale in quanto il diritto di riscatto non  pi esercitabile
Risposta 2 :   inutile procedere mediante offerta reale in quanto la dichiarazione di riscatto, purch fatta per iscritto ed entro il termine convenuto,  da sola sufficiente a raggiungere l'effetto voluto
Risposta 3 :   necessario procedere tempestivamente all'offerta reale entro otto giorni dal rifiuto manifestato da Caio
Risposta 4 :   necessario procedere all'offerta reale, e il termine massimo  di otto giorni dalla scadenza dei dieci anni previsti per l'esercizio del riscatto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005064
Quesito:   Se le parti di un contratto di compravendita con patto di riscatto stabiliscono per il riscatto un termine maggiore di quello legale: 
Risposta 1 :   Il termine si riduce a quello legale 
Risposta 2 :   Il patto  nullo e si considera non apposto 
Risposta 3 :   Il patto  nullo e rende nullo il contratto di compravendita 
Risposta 4 :   Il patto  valido 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005065
Quesito:   Nella vendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni immobili, il compratore, al quale il venditore abbia comunicato la dichiarazione di riscatto ma non abbia ancora rimborsato le spese per le riparazioni necessarie e, nei limiti dell'aumento, quelle che hanno aumentato il valore della cosa: 
Risposta 1 :   Ha diritto di ritenere la cosa venduta fino al rimborso di dette spese 
Risposta 2 :   Deve consegnare la cosa venduta, ma ha diritto all'ipoteca legale 
Risposta 3 :   Non  tenuto a consegnare la cosa venduta, salvo che il venditore presti idonea garanzia 
Risposta 4 :   Consegue definitivamente la propriet della cosa qualora il rimborso non abbia luogo entro dieci giorni dalla comunicazione della dichiarazione di riscatto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005066
Quesito:   Il venditore che voglia esercitare il diritto di riscatto, oltre a comunicare al compratore la dichiarazione di riscatto e a rimborsagli il prezzo,  tenuto ad altre prestazioni? 
Risposta 1 :   S, deve rimborsare le spese ed ogni pagamento legittimamente fatto per la vendita, le spese per le riparazioni necessarie e, nei limiti dell'aumento, quelle che hanno aumentato il valore della cosa 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, deve rimborsare gli interessi legali sul prezzo, ma non le spese per le riparazioni necessarie e utili, n le imposte legittimamente pagate per la vendita 
Risposta 4 :   S, deve rimborsare le imposte legittimamente pagate per la vendita, ma non le spese per le riparazioni necessarie e utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005067
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio il proprio appartamento in Roma riservandosi il diritto di riscattarlo entro i successivi tre anni. Decorsi due anni dalla vendita Tizio comunica a Caio la propria volont di riscattare l'appartamento e gli corrisponde le somme dovute per il rimborso del prezzo e delle spese sostenute per l'acquisto ma non quelle che Caio ha affrontato per le riparazioni necessarie. In questo caso Caio:

Risposta 1 :  ha diritto di ritenere l'appartamento fino a che Tizio gli abbia rimborsato le spese per le riparazioni necessarie
Risposta 2 :  deve consegnare senza indugio l'appartamento a Tizio, ma ha diritto all'ipoteca legale a garanzia di quanto gli spetta per il rimborso delle spese per le riparazioni necessarie
Risposta 3 :  non  tenuto a consegnare l'appartamento salvo che Tizio presti idonea garanzia per il rimborso di quanto dovuto
Risposta 4 :  consegue definitivamente la propriet dell'appartamento qualora Tizio non provveda al rimborso entro dieci giorni dalla comunicazione della dichiarazione di riscatto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005068
Quesito:   Nella vendita di beni immobili, la dichiarazione di riscatto: 
Risposta 1 :   Deve essere fatta per iscritto, sotto pena di nullit 
Risposta 2 :   Deve essere fatta per atto pubblico, sotto pena di nullit 
Risposta 3 :   Pu essere fatta in qualunque forma 
Risposta 4 :   Pu essere fatta in qualunque forma, purch sia accompagnata dall'offerta in forma solenne delle somme dovute per il rimborso del prezzo e delle spese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005069
Quesito:   Il venditore che abbia legittimamente esercitato il diritto di riscatto nei confronti del compratore pu ottenere il rilascio della cosa anche dai successivi acquirenti? 
Risposta 1 :   S, purch il patto di riscatto sia ad essi opponibile 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che il primo acquirente lo consenta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005070
Quesito:   Con atto notarile regolarmente trascritto Caio ha venduto con patto di riscatto un appartamento a Tizio. Successivamente Tizio rivende lo stesso appartamento a Sempronio e notifica a Caio l'alienazione. Nei confronti di chi Caio dovr esercitare il diritto di riscatto? 
Risposta 1 :   Nei confronti del terzo acquirente Sempronio 
Risposta 2 :   Nei confronti dell'originario acquirente Tizio 
Risposta 3 :   Nei confronti sia di Tizio che di Sempronio 
Risposta 4 :   Caio non pu pi esercitare il diritto di riscatto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005071
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio un appartamento in Milano riservandosi il diritto di riscattarlo entro i successivi quattro anni.
Un anno dopo l'acquisto, Caio, a garanzia di un mutuo quinquennale, concede ipoteca sull'appartamento dandone tempestiva comunicazione a Tizio che non manifesta alcuna opposizione.
Approssimandosi la scadenza dei quattro anni, poich Tizio intende esercitare il riscatto, si reca dal notaio per avere chiarimenti in merito, anche in ordine alle conseguenze che possono derivargli dall'ipoteca iscritta sull'appartamento stesso. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio dovr esercitare il riscatto con le forme e le modalit ordinarie e riacquister l'appartamento libero dall'ipoteca
Risposta 2 :  Tizio dovr esercitare il riscatto con le forme ordinarie, ma dovr trattenere le somme necessarie all'estinzione del debito residuo se vuole liberare il bene dall'ipoteca
Risposta 3 :  Tizio dovr esercitare il riscatto anche nei confronti del creditore ipotecario mediante comunicazione scritta, e riacquister l'appartamento libero dall'ipoteca se il creditore non manifester opposizione negli otto giorni successivi al ricevimento della comunicazione 

Risposta 4 :  Tizio, una volta esercitato il riscatto, riacquister il bene gravato dall'ipoteca non avendo manifestato la propria opposizione negli otto giorni successivi alla comunicazione ricevuta da Caio al momento in cui questi ha costituito l'ipoteca
Liv. Diff. : 2

Numero : 005072
Quesito:   In tema di vendita con patto di riscatto di cose immobili, secondo il codice civile, il venditore che ha esercitato il diritto di riscatto  tenuto a mantenere una locazione stipulata per tre anni dall'acquirente? 
Risposta 1 :   S, ma solo se fatta senza frode e purch abbia data certa 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di locazione di immobile ad uso commerciale 
Risposta 4 :   S, ma solo se la locazione gli  stata notificata entro cinque giorni dalla stipulazione del contratto di locazione stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005073
Quesito:   E' possibile vendere con patto di riscatto la quota indivisa di una cosa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se c' il consenso degli altri comproprietari 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di cosa comodamente divisibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005074
Quesito:  Tizio e Caio sono comproprietari, per quote uguali, di un appartamento. Tizio, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota sull'appartamento riservandosi, per, il diritto di riscattarla dall'acquirente Mevio entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Caio intende chiedere la divisione giudiziale dell'appartamento. In questo caso Caio:
Risposta 1 :  deve proporre la domanda anche nei confronti di Tizio
Risposta 2 :  deve proporre la domanda solo nei confronti di Mevio, ma deve essere accantonata, sino al termine fissato per l'esercizio del riscatto, la somma corrispondente al valore della quota oggetto del contratto tra Tizio e Mevio
Risposta 3 :  deve proporre la domanda soltanto nei confronti di Mevio, ma Tizio ha la facolt di compiere atti conservativi sulla quota 
Risposta 4 :  deve proporre la domanda soltanto nei confronti di Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 005075
Quesito:  Tizio e Caio sono comproprietari, per quote uguali, di una villetta. Caio, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota sull'intera villetta riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Mevio entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Tizio intende chiedere la divisione giudiziale della villetta. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  deve proporre la domanda anche nei confronti di Caio
Risposta 2 :  deve proporre la domanda solo nei confronti di Mevio, ma deve essere accantonata, sino al termine fissato per l'esercizio del riscatto, la somma corrispondente al valore della quota oggetto del contratto tra Caio e Mevio
Risposta 3 :  deve proporre la domanda soltanto nei confronti di Mevio, ma Caio ha la facolt di compiere atti conservativi sulla quota 
Risposta 4 :  deve proporre la domanda soltanto nei confronti di Caio




















Liv. Diff. : 3

Numero : 005076
Quesito:   In caso di vendita con patto di riscatto di una parte indivisa di una cosa, il comproprietario che chiede la divisione: 
Risposta 1 :   Deve proporre la domanda anche nei confronti del venditore 
Risposta 2 :   Deve proporre la domanda solo nei confronti del compratore ma deve essere accantonata, sino al termine fissato per l'esercizio del riscatto, la somma corrispondente al valore della quota oggetto del contratto 
Risposta 3 :   Deve proporre la domanda soltanto nei confronti del compratore, ma il venditore ha la facolt di compiere atti conservativi sulla quota 
Risposta 4 :   Deve proporre la domanda soltanto nei confronti del venditore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005077
Quesito:  Quinto, Quarto, Terzo e Secondo sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Quinto, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Primo entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Quarto intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Quarto dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Quinto, Terzo, Secondo e Primo
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Terzo, Secondo e Primo
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Quinto, Terzo e Secondo
Risposta 4 :  nei confronti di Terzo e Secondo nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Primo o Quinto, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005078
Quesito:  Mevio, Caio, Filano e Sempronio sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Caio, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Tizio entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Filano intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Filano dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Caio, Mevio, Sempronio e Tizio
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Mevio, Sempronio e Tizio
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Caio, Sempronio e Mevio

Risposta 4 :  nei confronti di Mevio e Sempronio nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Caio o Tizio, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005079
Quesito:  Mario, Giorgio, Carlo e Giulio sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Mario, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Andrea entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Giorgio intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Giorgio dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Mario, Carlo, Giulio e Andrea
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Carlo, Giulio e Andrea
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Mario, Carlo e Giulio
Risposta 4 :  nei confronti di Carlo e Giulio nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Mario o Andrea, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005080
Quesito:  Giovanni, Sergio, Sandro e Luca sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Giovanni, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Antonio entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Sergio intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Sergio dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Giovanni, Sandro, Luca e Antonio
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Sandro, Luca e Antonio
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Giovanni, Sandro e Luca

Risposta 4 :  nei confronti di Sandro e Luca nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di  Giovanni o Antonio, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005081
Quesito:  Lucio, Afro, Cesare e Augusto sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Lucio, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Sirio entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Afro intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Afro dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Lucio, Cesare, Augusto e  Sirio
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Cesare, Augusto e Sirio
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Lucio, Cesare e Augusto

Risposta 4 :  nei confronti di Cesare e Augusto nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Lucio o Sirio, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005082
Quesito:  Caio, Mario, Giovanni e Lucio sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Caio, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Arturo entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Mario intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Mario dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Caio, Giovanni, Lucio e Arturo
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Giovanni, Lucio e Arturo
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Caio, Giovanni e Lucio

Risposta 4 :  nei confronti di Giovanni e Lucio nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Caio o Arturo, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005083
Quesito:  Filano, Giorgio, Sergio e Afro sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Filano, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Bruno entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Giorgio intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Giorgio dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Filano,  Sergio, Afro e Bruno
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Sergio, Afro e Bruno
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Filano, Sergio e Afro

Risposta 4 :  nei confronti di Sergio e Afro nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Filano o Bruno, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005084
Quesito:  Carlo, Sandro, Cesare e Vittorio sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Carlo, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Giovanni entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Sandro intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Sandro dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Carlo,  Cesare, Vittorio e Giovanni
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Cesare, Vittorio e Giovanni
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Carlo, Cesare e Vittorio

Risposta 4 :  nei confronti di Cesare e Vittorio nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Carlo o Giovanni, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005085
Quesito:  Tizio, Caio, Filano e Sempronio sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Tizio, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Mevio entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Caio intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Caio dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Tizio,  Filano, Sempronio e Mevio
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Filano, Sempronio e Mevio
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Tizio, Filano e Sempronio

Risposta 4 :  nei confronti di Filano e Sempronio nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Tizio o Mevio, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005086
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo e Quarto sono comproprietari, per quote uguali, di un fabbricato composto da sette unit immobiliari. Primo, per far fronte a rilevanti ed impreviste spese, si trova costretto a vendere la sua quota dell'intero fabbricato, riservandosi il diritto di riscattarla dall'acquirente Quinto entro i successivi cinque anni. Decorsi tre anni da tale vendita Secondo intende chiedere la divisione giudiziale dell'intero fabbricato. In questo caso Secondo dovr proporre la domanda:
Risposta 1 :  nei confronti di Primo, Terzo, Quarto e Quinto
Risposta 2 :  soltanto nei confronti di Terzo, Quarto e Quinto
Risposta 3 :  soltanto nei confronti di Primo, Terzo e Quarto

Risposta 4 :  nei confronti di Terzo e Quarto nonch nei confronti, alternativamente e a sua scelta, di Primo o Quinto, che avr l'onere di chiamare in giudizio l'altro perch la decisione faccia stato anche contro di lui 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005087
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, proprietari per quote uguali di un fabbricato in Roma, con unico contratto ricevuto dal notaio Romolo Romani  hanno venduto congiuntamente l'intero piano terra di tale fabbricato a Filano, riservandosi  il diritto di riscattarlo entro quattro anni. Dopo due anni Tizio intende esercitare il riscatto. In tal caso, sempre che Filano non esiga che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intero piano terra, Tizio: 
Risposta 1 :  potr esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che gli spettava 
Risposta 2 :  potr esercitare il diritto di riscatto solo sopra l'intero piano terra
Risposta 3 :  potr esercitare il diritto di riscatto a sua scelta sopra la quota che gli spettava o sopra  l'intero piano terra
Risposta 4 :  potr esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che gli spettava e previo consenso di tutti gli altri venditori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005088
Quesito:   Tizio ha venduto con patto di riscatto e muore lasciando pi eredi. Uno di questi vuole esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota di sua spettanza; in questo caso il compratore: 
Risposta 1 :   Pu esigere che tutti gli eredi esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa 
Risposta 2 :   Pu esigere che il diritto di riscatto sia esercitato dall'erede da lui scelto 
Risposta 3 :   Deve in ogni caso subire il riscatto parziale 
Risposta 4 :   Pu opporsi al riscatto parziale solo quando la quota per la quale viene esercitato  inferiore alla met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005089
Quesito:   Se pi persone hanno venduto congiuntamente, con patto di riscatto e mediante un solo contratto, una cosa indivisa, ed una di esse vuole esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che le spettava, il compratore: 
Risposta 1 :   Pu esigere che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa 
Risposta 2 :   Pu esigere che il diritto di riscatto sia esercitato dal venditore da lui scelto 
Risposta 3 :   Deve in ogni caso subire il riscatto parziale 
Risposta 4 :   Pu opporsi al riscatto parziale solo quando la quota per la quale viene esercitato  inferiore alla met 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005090
Quesito:   Tizio ha venduto con patto di riscatto e muore lasciando pi eredi. Ciascun coerede, sempre che il compratore non esiga il riscatto congiunto dell'intera cosa, pu esercitare il diritto di riscatto: 
Risposta 1 :   Solo sopra la quota che gli spetta 
Risposta 2 :   Solo per l'intera cosa 
Risposta 3 :   Sia sopra la quota che gli spetta, sia per l'intera cosa, a sua scelta 
Risposta 4 :   Sopra la quota che gli spetta e solo previo consenso degli altri coeredi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005091
Quesito:   Se pi persone hanno venduto congiuntamente con patto di riscatto e mediante un solo contratto una cosa indivisa, e sempre che il compratore non esiga il riscatto congiunto dell'intera cosa, ciascun venditore pu esercitare il diritto di riscatto: 
Risposta 1 :   Solo sopra la quota che gli spettava 
Risposta 2 :   Solo per l'intera cosa 
Risposta 3 :   Sia sopra la quota che gli spettava, sia per l'intera cosa, a sua scelta 
Risposta 4 :   Solo sopra la quota che gli spettava e previo consenso degli altri venditori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005092
Quesito:  Tizio e Caio, Martino e Sempronio, rispettivamente coniuge e unici figli di Tizia deceduta senza lasciare disposizioni testamentarie, ricevono in eredit da Tizia un fabbricato  in Roma. Essi, con unico contratto ricevuto dal notaio Romolo Romani,  hanno venduto l'intero  fabbricato a Filano, riservandosi  il diritto di riscattarlo entro quattro anni. Dopo due anni Caio intende esercitare il riscatto. In tal caso, sempre che Filano non esiga che Tizio, Caio, Martino e Sempronio esercitino congiuntamente il diritto di riscatto sopra l'intero fabbricato: 
Risposta 1 :  Caio pu esercitare il riscatto solo per la quota di due noni
Risposta 2 :  Caio pu esercitare il riscatto solo per l'intero fabbricato
Risposta 3 :  Caio pu esercitare il riscatto sia per  la quota di un quarto, sia per l'intero fabbricato, a sua scelta 
Risposta 4 :  Caio pu esercitare il riscatto solo per  la quota di un quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005093
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, proprietari per quote uguali di un fabbricato  in Roma, con unico contratto ricevuto dal notaio Romolo Romani  hanno venduto congiuntamente l'intero piano terra di tale fabbricato a Filano, riservandosi  il diritto di riscattarlo entro quattro anni. Dopo due anni Tizio intende esercitare il riscatto. In tal caso, sempre che Filano non esiga che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intero piano terra, Tizio: 
Risposta 1 :  potr esercitare il diritto di riscatto solo per la quota di un terzo
Risposta 2 :  potr esercitare il diritto di riscatto solo per l'intero piano terra
Risposta 3 :  potr esercitare il diritto di riscatto sia per  la quota di un terzo, sia per l'intero piano terra, a sua scelta 
Risposta 4 :  potr esercitare il diritto di riscatto solo per  la quota di un terzo e previo consenso di Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 005094
Quesito:  Tizio e Caio, Martino e Sempronio, rispettivamente coniuge e unici figli di Tizia deceduta senza lasciare disposizioni testamentarie, ricevono in eredit da Tizia un fabbricato  in Roma. Essi, con unico contratto ricevuto dal notaio Romolo Romani,  hanno venduto congiuntamente l'intero  fabbricato a Filano, riservandosi  il diritto di riscattarlo entro quattro anni. Dopo due anni Tizio intende esercitare il riscatto. In tal caso, sempre che Filano non esiga che Tizio, Caio, Martino e Sempronio esercitino congiuntamente il diritto di riscatto sopra l'intero fabbricato: 
Risposta 1 :  Tizio pu esercitare il diritto di riscatto solo per la quota di un terzo
Risposta 2 :  Tizio pu esercitare il diritto di riscatto solo per l'intero fabbricato
Risposta 3 :  Tizio pu esercitare il diritto di riscatto sia per  la quota di un quarto, sia per l'intero fabbricato, a sua scelta 
Risposta 4 :  Tizio pu esercitare il diritto di riscatto solo per  la quota di un quarto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005095
Quesito:   Se i comproprietari di una cosa non l'hanno venduta congiuntamente e per l'intero, ma ciascuno ha venduto la sola sua quota con patto di riscatto, possono essi separatamente esercitare il diritto di riscatto sopra la quota che loro spettava? 
Risposta 1 :   S, e il compratore non pu valersi della facolt di esigere che tutti i venditori esercitino il diritto di riscatto dell'intera cosa 
Risposta 2 :   S, salva la facolt del compratore di rifiutare il riscatto parziale e di esigere che tutti i venditori esercitino il diritto di riscatto dell'intera cosa 
Risposta 3 :   No, salvo che gli altri venditori prestino il loro consenso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005096
Quesito:  Tizio vende, con patto di riscatto, la sua quota di un terzo sul fondo Tuscolano a Caio, il quale, con successivo atto di vendita, acquista la restante quota di due terzi del medesimo fondo da Sempronio e Mevio che si riservano anch'essi il diritto di riscatto. Decorso un anno dalla prima vendita e comunque entro la scadenza dei termini fissati per il riscatto in entrambi i contratti di vendita, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani chiedendogli se egli possa esercitare il riscatto della quota di un terzo da lui venduta. Il notaio risponder:

Risposta 1 :  che il riscatto della quota indivisa pu essere da Tizio esercitato separatamente, e Caio non ha la facolt di esigere che Sempronio e Mevio esercitino congiuntamente a Tizio il diritto di riscatto, in quanto il fondo Tuscolano non  stato venduto dai comproprietari congiuntamente e per intero
Risposta 2 :  che il riscatto della quota indivisa pu essere esercitato da Tizio, ma Caio ha la facolt di esigere che Sempronio e Mevio esercitino anch'essi il diritto di riscatto sulla loro quota


Risposta 3 :  che il riscatto della quota indivisa non pu essere separatamente esercitato da Tizio anche se il fondo Tuscolano non  stato venduto congiuntamente e per intero

Risposta 4 :  che il riscatto della quota indivisa pu essere separatamente esercitato da Tizio in quanto non sono ancora trascorsi due anni dalla vendita e pertanto Caio non ha ancora la facolt di esigere che Sempronio e Mevio esercitino anch'essi il diritto di riscatto sulla loro quota
Liv. Diff. : 3

Numero : 005097
Quesito:   Nella vendita con patto di riscatto, qualora il compratore abbia lasciato pi eredi e la cosa venduta sia tuttora indivisa, pu il venditore esercitare il diritto di riscatto separatamente contro ciascuno di essi solo per la parte che gli spetta? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, deve sempre esercitare il diritto di riscatto per l'intero contro tutti gli eredi 
Risposta 3 :   S, salvo che l'erede contro cui viene esercitato il diritto di riscatto si opponga 
Risposta 4 :   S, salvo che gli eredi contro cui non viene esercitato il diritto di riscatto si oppongano 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005098
Quesito:  Filano vende con patto di riscatto un appartamento in Roma a Caio, il quale, sei mesi dopo la vendita, muore improvvisamente. Eredi testamentari di Caio sono, in ragione di un terzo ciascuno, Mevio, Sempronio e l'Alfa S.a.s. di Calpurnia che aveva, nel frattempo, trasferito la propria sede legale nell'appartamento oggetto della vendita. Un anno dopo la morte di Caio, Filano si reca dal notaio Romolo Romani chiedendogli se egli possa esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia. Il notaio risponder che: 
 
Risposta 1 :  Filano pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia solo per la quota di un terzo ad essa spettante 
Risposta 2 :  Filano pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia per l'intero bene

Risposta 3 :  Filano non pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia in quanto tale diritto pu essere esercitato solo contro l'originario acquirente
Risposta 4 :  Filano non pu esercitare il diritto di riscatto prima che l'eredit di Caio sia stata divisa, ma pu tuttavia chiedere che l'autorit giudiziaria fissi un termine entro il quale abbia luogo la divisione
Liv. Diff. : 3

Numero : 005099
Quesito:  Filano vende con patto di riscatto un appartamento in Roma a Caio, il quale, sei mesi dopo la vendita, muore improvvisamente. Eredi testamentari di Caio sono, in ragione di un terzo ciascuno, Mevio, Sempronio e l'Alfa S.a.s. di Calpurnia che aveva, nel frattempo, trasferito la propria sede legale nell'appartamento oggetto della vendita. In sede di divisione ereditaria, l'appartamento viene assegnato alla Alfa S.a.s. di Calpurnia. Dopo la divisione e comunque entro un anno dalla morte di Caio, Filano si reca dal notaio Romolo Romani chiedendogli se egli possa esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia per la quota di un terzo a suo tempo da questa ereditata. Il notaio risponder che: 
 
Risposta 1 :  Filano non pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia per la quota di un terzo ma solo per la totalit
Risposta 2 :  Filano pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia anche solo per la quota di un terzo
Risposta 3 :  Filano non pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia solo per la quota di un terzo se non previo consenso da parte di Mevio e Sempronio
Risposta 4 :  Filano non pu esercitare il diritto di riscatto contro la Alfa S.a.s. di Calpurnia in quanto tale diritto si  estinto per effetto della divisione dell'eredit di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 005100
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio una macchina da scrivere. In mancanza di patto e di usi contrari in ordine alla consegna, essendo le parti a conoscenza del luogo in cui il bene si trovava al tempo della vendita, dove deve avvenire la consegna medesima? 
Risposta 1 :   Nel luogo in cui si trovava il bene al tempo della vendita 
Risposta 2 :   Nel luogo dove il compratore aveva il suo domicilio al tempo della vendita 
Risposta 3 :   Nel luogo dove il compratore aveva la residenza al tempo della vendita 
Risposta 4 :   Nel luogo in cui il venditore aveva la residenza al tempo della vendita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005101
Quesito:   Tizio, nell'esercizio della sua attivit d'impresa, ha venduto a Caio una macchina da scrivere. In mancanza di patto e di usi contrari in ordine alla consegna, non essendo le parti a conoscenza del luogo in cui il bene si trovava al momento della vendita, dove deve avvenire la consegna medesima? 
Risposta 1 :   Nel luogo dove il venditore aveva il suo domicilio o la sede dell'impresa al tempo della vendita 
Risposta 2 :   Nel luogo dove il compratore aveva il suo domicilio al tempo della vendita 
Risposta 3 :   Nel luogo dove il compratore aveva la residenza al tempo della vendita 
Risposta 4 :   Nel luogo di conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005102
Quesito:  Tizio vende a Caio un divano da trasportare da Torino a Palermo. Il termine per la denunzia dei vizi e dei difetti di qualit apparenti decorre: 
Risposta 1 :  dal giorno del ricevimento del divano
Risposta 2 :  dal giorno di conclusione del contratto
Risposta 3 :  dal giorno di consegna del divano al vettore
Risposta 4 :  dopo otto giorni dalla comunicazione a Tizio dell'avvenuto ricevimento del divano da parte di Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005103
Quesito:  Nella vendita di cose da trasportare da un luogo ad un altro, il termine per la denunzia dei vizi e dei difetti di qualit apparenti da quando decorre?
Risposta 1 :  Dal giorno del ricevimento 
Risposta 2 :  Dal giorno della conclusione del contratto 
Risposta 3 :  Dal giorno in cui le cose sono consegnate al vettore
Risposta 4 :  Dal giorno in cui il venditore ha avuto comunicazione da parte dell'acquirente dell'avvenuto ricevimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 005104
Quesito:  Caio, dopo aver acquistato da Tizio un divano, non si presenta per ritirarlo. In questo caso Tizio:
Risposta 1 :  pu depositarlo, per conto e a spese di Caio, in un locale di pubblico deposito oppure in un altro locale idoneo determinato dalla competente autorit giudiziaria del luogo in cui la consegna doveva essere fatta
Risposta 2 :   obbligato a trattenerlo presso il suo magazzino per almeno trenta giorni 
Risposta 3 :  non pu depositarlo in alcun locale di pubblico deposito, salvo che ci sia stato espressamente previsto nel contratto di vendita con la precisazione dei luoghi dove effettuare il deposito 
Risposta 4 :   obbligato ad eseguire la consegna al domicilio di Caio a spese di quest'ultimo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005105
Quesito:  Tizio acquista da Caio una enciclopedia illustrata. Successivamente, nel rispetto degli accordi contrattuali, Caio comunica a Tizio che l'enciclopedia si trova presso il proprio negozio e che pertanto pu passare a ritirarla. Tizio, pi volte sollecitato, non si presenta. In questo caso: 
Risposta 1 :   Caio pu depositare l'enciclopedia per conto e a spese di Tizio in un locale di pubblico deposito oppure in altro locale idoneo determinato dal tribunale del luogo in cui la consegna doveva essere fatta, dando a Tizio pronta notizia del deposito eseguito
Risposta 2 :   Caio pu depositare l'enciclopedia per conto di Tizio, ma a spese proprie, in un locale idoneo determinato dal presidente del tribunale del luogo in cui il contratto  stato concluso
Risposta 3 :  Caio pu soltanto agire per la risoluzione del contratto e chiedere il risarcimento del danno
Risposta 4 :  Caio deve trattenere l'enciclopedia presso il proprio negozio, divenendone custode, e farsi liquidare dal presidente del tribunale del luogo di domicilio di Tizio il compenso per la custodia, salvi i maggiori danni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005106
Quesito:  Caio ha venduto alla \"Alfa s.p.a.\" una rilevante partita di farina di frumento, ancora depositata nei magazzini del trasportatore, al prezzo corrente alla data di conclusione del contratto e risultante dal listino delle quotazioni rilevate dal comitato della borsa merci di Milano. Nonostante intimazione scritta la societ \"Alfa s.p.a.\" non adempie l'obbligazione di pagare il prezzo. Dovendo Caio far fronte a impegni pecuniari assunti da tempo, pu lo stesso far vendere la suddetta partita di frumento per conto e a spese della societ \"Alfa s.p.a.\"? 
Risposta 1 :  Si, senza ritardo
Risposta 2 :  No, pu solo agire per ottenere la risoluzione giudiziale del contratto ed il risarcimento del danno
Risposta 3 :  Si, ma solo previa autorizzazione del presidente del tribunale del luogo in cui ha sede la \"Alfa s.p.a.\"
Risposta 4 :  No, salvo che fosse espressamente pattuito nel contratto di vendita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005107
Quesito:  Se il compratore di un bene mobile non registrato non adempie l'obbligazione di pagare il prezzo, il venditore pu farlo vendere senza ritardo per conto e a spese di lui. Se tale bene ha un prezzo corrente, stabilito per atto della pubblica autorit ovvero risultante da listini di borsa, la vendita: 
Risposta 1 :  pu essere fatta senza incanto al prezzo corrente, a mezzo di una persona autorizzata a tali atti o, in mancanza di essa nel luogo in cui la vendita deve essere eseguita, a mezzo di un ufficiale giudiziario o di un commissionario nominato dall'autorit giudiziaria competente
Risposta 2 :  deve essere fatta all'incanto 
Risposta 3 :  pu essere fatta senza incanto, se tale modalit  autorizzata dal presidente del tribunale del luogo del domicilio dell'acquirente, o all'incanto, anche senza la predetta autorizzazione
Risposta 4 :  pu essere fatta senza incanto direttamente dal venditore, debitamente autorizzato dal presidente del tribunale del luogo dove si  concluso il contratto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005108
Quesito:  Caio ha venduto alla \"Alfa s.p.a.\", societ leader nella produzione di biscotti, una rilevante partita di farina di frumento al prezzo corrente alla data di conclusione del contratto e risultante dal listino delle quotazioni rilevate dal comitato della borsa merci di Milano. Nonostante intimazione scritta, Caio non adempie l'obbligazione di consegnare la farina alla societ \"Alfa s.p.a.\". Dovendo la \"Alfa s.p.a.\" consegnare al negozio \"il biscotto\" duecento confezioni di biscotti ed avendo finito le scorte di farina, pu la stessa societ far acquistare la medesima quantit di farina di frumento a spese di Caio?
Risposta 1 :  S, senza ritardo
Risposta 2 :  No, pu per agire per ottenere la risoluzione giudiziale del contratto ed il risarcimento del danno
Risposta 3 :  S, ma solo previa autorizzazione del presidente del tribunale del luogo in cui ha sede la \"Alfa s.p.a.\"
Risposta 4 :  No, salvo che fosse espressamente pattuito nel contratto di vendita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005109
Quesito:   Nella vendita di cose mobili con riserva di gradimento da parte del compratore, quando si perfeziona il contratto? 
Risposta 1 :   Quando il gradimento viene comunicato al venditore 
Risposta 2 :   Al momento della consegna delle cose presso il domicilio del compratore 
Risposta 3 :   Quando viene pagato il prezzo 
Risposta 4 :   Se non  stato diversamente pattuito, decorsi otto giorni dalla stipulazione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005110
Quesito:   Tizio intende acquistare un programma di contabilit fiscale per personal computer, ma vorrebbe previamente valutarne l'aggiornamento e la compatibilit con altri programmi gi da lui posseduti. Il venditore Caio gli propone, pertanto, di stipulare un contratto di compravendita a prova. Tizio si reca dal notaio Romani per avere maggiori informazioni. Il notaio gli risponder che secondo il codice civile la vendita a prova: 
Risposta 1 :  si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa abbia le qualit pattuite o sia idonea all'uso cui  destinata
Risposta 2 :  si presume fatta sotto la condizione risolutiva che la cosa non abbia le qualit pattuite o non sia idonea all'uso cui  destinata
Risposta 3 :  si presume non perfezionata finch il compratore non abbia comunicato il gradimento al venditore nel termine stabilito dal contratto o dagli usi o, in mancanza, in un termine congruo fissato dal venditore
Risposta 4 :   un contratto perfetto ed efficace, ma il compratore ha diritto alla risoluzione del contratto qualora la cosa non abbia le qualit pattuite o non sia idonea all'uso cui  destinata
Liv. Diff. : 2

Numero : 005111
Quesito:  A norma del codice civile, se le parti hanno stipulato una vendita a prova, il contratto si presume: 
Risposta 1 :  fatto sotto la condizione sospensiva che la cosa abbia le qualit pattuite o sia idonea all'uso a cui  destinata
Risposta 2 :  fatto sotto la condizione risolutiva che la cosa non abbia le qualit pattuite o non sia idonea all'uso a cui  destinata
Risposta 3 :  non perfezionato finch il compratore non abbia comunicato il gradimento al venditore nel termine stabilito dal contratto o dagli usi o, in mancanza, in un termine congruo fissato dal venditore
Risposta 4 :  perfetto ed efficace, ma il compratore ha diritto alla risoluzione del contratto qualora la cosa non abbia le qualit pattuite o non sia idonea all'uso cui  destinata
Liv. Diff. : 2

Numero : 005112
Quesito:   Secondo il codice civile quale tra le seguenti vendite si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa venduta abbia le qualit pattuite o sia idonea all'uso a cui  destinata? 
Risposta 1 :   La vendita a prova 
Risposta 2 :   La vendita con riserva di gradimento 
Risposta 3 :   La vendita con riserva di propriet 
Risposta 4 :   La vendita su tipo di campione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005113
Quesito:  Se la vendita  fatta su tipo di campione e comunque dalla convenzione risulta che il campione debba servire unicamente ad indicare in modo approssimativo la qualit, si pu domandare la risoluzione del contratto: 
Risposta 1 :  soltanto se la difformit dal campione  notevole
Risposta 2 :  se sussiste una qualsiasi difformit dal campione
Risposta 3 :  soltanto se la risoluzione  stata espressamente prevista e qualunque sia la difformit dal campione
Risposta 4 :  soltanto se il venditore ha in mala fede occultato le difformit della merce rispetto al campione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005114
Quesito:  Se la vendita  fatta su campione, s'intende che questo deve servire come esclusivo paragone per la qualit della merce; in tal caso, qualora dalla convenzione o dagli usi non risulti che il campione deve servire unicamente ad indicare in modo approssimativo la qualit:
Risposta 1 :  qualsiasi difformit dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto 


Risposta 2 :  soltanto la notevole difformit dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto
Risposta 3 :  la difformit dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto se  dovuta alla mancanza di qualit essenziali, mentre non gli attribuisce tale diritto se  dovuta alla mancanza di qualit non essenziali che sia relativa a meno di un terzo della merce
Risposta 4 :  la difformit dal campione non attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto se  dovuta alla mancanza di qualit non essenziali, mentre gli attribuisce tale diritto se  dovuta alla mancanza di qualit essenziali che sia relativa almeno a un terzo della merce


Liv. Diff. : 2

Numero : 005115
Quesito:  Se la vendita  fatta su tipo di campione e comunque dagli usi risulti che il campione deve servire unicamente ad indicare in modo approssimativo la qualit:


Risposta 1 :  soltanto la notevole difformit dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto
Risposta 2 :  qualsiasi difformit dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto 
Risposta 3 :  la difformit dal campione ancorch notevole non attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto


Risposta 4 :  la notevole difformit dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto soltanto se tale diritto gli sia stato attribuito per patto espresso




Liv. Diff. : 2

Numero : 005116
Quesito:   A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della propriet il compratore assume i rischi: 
Risposta 1 :   Dal momento della consegna 
Risposta 2 :   Dal momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo 
Risposta 3 :   Dal momento della stipula del contratto 
Risposta 4 :   Dal momento del pagamento della prima rata di prezzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005117
Quesito:   Secondo il codice civile, nella vendita a rate con riserva della propriet, in quale momento il compratore acquista la propriet della cosa? 
Risposta 1 :   Al momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo 
Risposta 2 :   Al momento della conclusione del contratto 
Risposta 3 :   Al momento del pagamento della prima rata di prezzo 
Risposta 4 :   Al momento della consegna della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005118
Quesito:   Nella vendita a rate con riserva della propriet, da quale momento il compratore assume i rischi? 
Risposta 1 :   Dal momento della consegna 
Risposta 2 :   Dal momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo 
Risposta 3 :   Dal momento in cui  concluso il contratto 
Risposta 4 :   Dal momento del pagamento della prima rata di prezzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005119
Quesito:   A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della propriet il compratore: 
Risposta 1 :   Acquista la propriet col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna 
Risposta 2 :   Acquista la propriet col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della conclusione del contratto 
Risposta 3 :   Acquista la propriet col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ed assume i rischi da tale momento 
Risposta 4 :   Acquista la propriet al momento della conclusione del contratto, ma assume i rischi dopo un anno dalla consegna 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005120
Quesito:   A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della propriet: 
Risposta 1 :   Il compratore acquista la propriet della cosa col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna 
Risposta 2 :   Il compratore acquista la propriet della cosa col pagamento della prima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna 
Risposta 3 :   Il compratore acquista la propriet della cosa e assume i rischi dal momento della consegna 
Risposta 4 :   Il compratore acquista la propriet della cosa e assume i rischi col pagamento dell'ultima rata di prezzo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005121
Quesito:   A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della propriet il compratore acquista la propriet della cosa: 
Risposta 1 :   Col pagamento dell'ultima rata di prezzo 
Risposta 2 :   Col pagamento della prima rata di prezzo 
Risposta 3 :   Con la consegna della cosa 
Risposta 4 :   Con la consegna della cosa quando si tratta di vendita di beni mobili e con la conclusione del contratto quando si tratta di vendita di beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005122
Quesito:   Da quale momento il compratore nella vendita a rate con riserva di propriet assume i rischi per il perimento della cosa acquistata? 
Risposta 1 :   Dal momento della consegna della cosa 
Risposta 2 :   Dal momento della stipula dell'atto di vendita 
Risposta 3 :   Dal momento dell'acquisto della propriet della cosa 
Risposta 4 :   Dal momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005123
Quesito:   Nella vendita a rate con riserva di propriet di bene mobile non registrato, la riserva di propriet  opponibile ai creditori del compratore? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la riserva di propriet risulta da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se la riserva di propriet risulta da atto pubblico 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005124
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio con riserva della propriet un appartamento per il prezzo di un milione di euro dilazionato in dieci rate da centomila euro ciascuna. Caio non adempie al pagamento della settima rata. In questo caso l'inadempimento di Caio:
Risposta 1 :  non d luogo alla risoluzione del contratto e Caio conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive perch la singola rata non supera l'ottava parte del prezzo
Risposta 2 :  legittima Tizio a chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 3 :  non d luogo alla risoluzione del contratto ma Caio perde il beneficio del termine relativamente alle rate successive
Risposta 4 :  d luogo automaticamente, senza necessit di pronuncia giudiziaria, alla risoluzione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005125
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio con riserva della propriet un appartamento per il prezzo di un milione di euro, dilazionato in dieci rate da centomila euro ciascuna. Caio non adempie al pagamento della prima rata. In questo caso l'inadempimento di Caio:
Risposta 1 :  non d luogo alla risoluzione del contratto e Caio conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive
Risposta 2 :  d luogo automaticamente, senza necessit di pronuncia giudiziaria, alla risoluzione del contratto 
Risposta 3 :  non d luogo alla risoluzione del contratto, ma Caio perde il beneficio del termine relativamente alle rate successive
Risposta 4 :  consente a Tizio di chiedere immediatamente la risoluzione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005126
Quesito:   A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della propriet: 
Risposta 1 :   Il mancato pagamento di una sola rata che non superi l'ottava parte del prezzo, non d luogo alla risoluzione del contratto, nonostante patto contrario 
Risposta 2 :   Il mancato pagamento di una sola rata che non superi l'ottava parte del prezzo, d luogo alla risoluzione del contratto, nonostante patto contrario 
Risposta 3 :   Il mancato pagamento di una sola rata che non superi l'ottava parte del prezzo non d luogo alla risoluzione del contratto, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   Il mancato pagamento di una sola rata che superi la met del prezzo non d luogo alla risoluzione del contratto, nonostante patto contrario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005127
Quesito:   Nella vendita a rate con riserva della propriet, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l'ottava parte del prezzo: 
Risposta 1 :   Non d luogo alla risoluzione del contratto, e il compratore conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive 
Risposta 2 :   D luogo alla risoluzione del contratto nonostante patto contrario 
Risposta 3 :   Non d luogo alla risoluzione del contratto, ma il compratore decade dal beneficio del termine 
Risposta 4 :   D luogo alla risoluzione immediata del contratto, salvo patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005128
Quesito:   In caso di risoluzione per inadempimento del compratore di una vendita a rate con riserva della propriet, che non contenga alcuna pattuizione per tale ipotesi, il venditore: 
Risposta 1 :   Deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l'uso della cosa, oltre al risarcimento del danno 
Risposta 2 :   Ha diritto di trattenere le rate riscosse a titolo di risarcimento del danno 
Risposta 3 :   Ha diritto di trattenere le rate riscosse, oltre al risarcimento del danno 
Risposta 4 :   Deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l'uso della cosa, ma non al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005129
Quesito:   In caso di risoluzione per inadempimento del compratore di una vendita a rate con riserva della propriet nella quale si sia convenuto, per tale ipotesi, che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo di indennit, il venditore: 
Risposta 1 :   Ha diritto di trattenere le rate riscosse a titolo di indennit, ma il giudice, secondo le circostanze, pu ridurre l'indennit convenuta 
Risposta 2 :   Ha diritto di trattenere le rate riscosse a titolo di indennit il cui ammontare non pu in alcun caso essere ridotto neanche in via giudiziale
Risposta 3 :   Ha diritto di trattenere le rate riscosse, purch il loro ammontare complessivo non superi la met del prezzo 
Risposta 4 :   Non pu comunque trattenere le rate riscosse, per nullit della clausola 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005130
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio, su documenti, della merce attualmente depositata presso Sempronio. Tizio si libera dall'obbligo della consegna: 
Risposta 1 :  rimettendo a Caio il titolo rappresentativo della merce e gli altri documenti stabiliti dal contratto, o, in mancanza, dagli usi
Risposta 2 :  esclusivamente mediante la consegna diretta della merce a Caio al domicilio eletto da quest'ultimo nel contratto
Risposta 3 :  solo delegando Sempronio alla consegna della merce al domicilio eletto da Caio nel contratto
Risposta 4 :  solo conferendo a Caio procura speciale per il ritiro della merce presso Sempronio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005131
Quesito:  A norma del codice civile, nella vendita su documenti il pagamento del prezzo e degli accessori deve eseguirsi, salvo patti o usi contrari:
Risposta 1 :  nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna del titolo rappresentativo della merce e degli altri documenti stabiliti dal contratto
Risposta 2 :  nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna della merce rappresentata dai documenti indicati nel contratto 
Risposta 3 :  nel luogo in cui si trova la merce rappresentata dai documenti indicati nel contratto e nel momento in cui l'acquirente avr verificato la qualit e lo stato della merce medesima
Risposta 4 :  nel momento e nel luogo in cui avviene la sottoscrizione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005132
Quesito:  Tizio ha venduto su documenti a Caio determinate merci ed ha consegnato a quest'ultimo i documenti relativi, che sono risultati regolari, chiedendo contestualmente il pagamento del prezzo. A norma del codice civile pu Caio rifiutare il pagamento adducendo eccezioni relative alla qualit e allo stato delle merci? 
Risposta 1 :  No, a meno che dette eccezioni risultino gi dimostrate
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, salvo che Tizio dimostri che le merci sono nello stato e della qualit convenuti nel contratto
Risposta 4 :  S, fino a quando non abbia preso visione delle merci oggetto del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005133
Quesito:  Secondo, venditore, conclude con Primo, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Primo, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Primo viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Secondo, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Secondo
Risposta 2 :  di Primo
Risposta 3 :  di Primo e Secondo in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Primo in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005134
Quesito:  Filano, venditore, conclude con Mevio, acquirente,  una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Mevio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Mevio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Filano, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  di Mevio 
Risposta 2 :  di Filano
Risposta 3 :  di Mevio e Filano in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Filano in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005135
Quesito:  Carlo, venditore, conclude con Sergio, acquirente,  una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Sergio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Sergio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Carlo, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  di Sergio
Risposta 2 :  di Carlo
Risposta 3 :  di Sergio e Carlo in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Carlo in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005136
Quesito:  Giorgio, venditore, conclude con Mario, acquirente,  una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Mario, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Mario viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Giorgio, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  di Mario
Risposta 2 :  di Giorgio
Risposta 3 :  di Mario e Giorgio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Giorgio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005137
Quesito:  Secondo, venditore, conclude con Primo, acquirente,  una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Primo, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Primo viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Secondo, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  di Primo
Risposta 2 :  di Secondo
Risposta 3 :  di Primo e Secondo in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Secondo in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005138
Quesito:  Flavio, venditore, conclude con Arturo, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Arturo, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Arturo viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Flavio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Flavio
Risposta 2 :  di Arturo
Risposta 3 :  di Flavio e Arturo in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Arturo in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005139
Quesito:  Sirio, venditore, conclude con Afro, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Afro, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Afro viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Sirio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Sirio
Risposta 2 :  di Afro
Risposta 3 :  di Sirio e Afro in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Afro in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005140
Quesito:  Nello, venditore, conclude con Bruno, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Bruno, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Bruno viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Nello, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Nello
Risposta 2 :  di Bruno
Risposta 3 :  di Nello e Bruno in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Bruno in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005141
Quesito:  Carlo, venditore, conclude con Luca, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Luca, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Luca viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Carlo, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Carlo
Risposta 2 :  di Luca
Risposta 3 :  di Carlo e Luca in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Luca in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005142
Quesito:  Filano, venditore, conclude con Mevio, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Mevio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Mevio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Filano, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Filano
Risposta 2 :  di Mevio
Risposta 3 :  di Filano e Mevio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Mevio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005143
Quesito:  Sergio, venditore, conclude con Carlo, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Carlo, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Carlo viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Sergio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Sergio
Risposta 2 :  di Carlo
Risposta 3 :  di Sergio e Carlo in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Carlo in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005144
Quesito:  Nello, venditore, conclude con Bruno, acquirente,  una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Bruno, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Bruno viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Nello, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  di Bruno
Risposta 2 :  di Nello
Risposta 3 :  di Nello e Bruno  in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Nello in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005145
Quesito:  Caio, venditore, conclude con Tizio, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Tizio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Tizio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Caio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Caio
Risposta 2 :  di Tizio
Risposta 3 :  di Caio e Tizio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Tizio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005146
Quesito:  Mevio, venditore, conclude con Filano, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Filano, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Filano viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Mevio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Mevio
Risposta 2 :  di Filano
Risposta 3 :  di Mevio e Filano in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Filano in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005147
Quesito:  Primo, venditore, conclude con Secondo, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Secondo, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Secondo viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Primo, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Primo
Risposta 2 :  di Secondo
Risposta 3 :  di Primo e Secondo in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Secondo in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005148
Quesito:  Filano, venditore, conclude con Mevio, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Mevio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Mevio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Filano, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Filano
Risposta 2 :  di Mevio
Risposta 3 :  di Mevio e Filano in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Mevio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005149
Quesito:  Caio, venditore, conclude con Tizio, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Tizio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Tizio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Caio, al tempo del contratto di compravendita, non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  di Tizio
Risposta 2 :  di Caio
Risposta 3 :  di Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Caio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005150
Quesito:  Tizio conclude con Caio una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Caio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Caio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Tizio, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:

Risposta 1 :  del compratore Caio
Risposta 2 :  del venditore Tizio
Risposta 3 :  di Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e del venditore Tizio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005151
Quesito:  Tizio conclude con Caio una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Caio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Caio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Tizio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  del venditore Tizio
Risposta 2 :  del compratore Caio
Risposta 3 :  di Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e del compratore Caio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005152
Quesito:  Tizio conclude con Caio una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Caio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. In tal caso i rischi a cui si trova esposta la merce in viaggio sono a carico del compratore Caio dal momento:
Risposta 1 :  della consegna della merce al vettore, salvo che Tizio al tempo del contratto di compravendita fosse a conoscenza della perdita o dell'avaria della merce ma le avesse in mala fede taciute a Caio
Risposta 2 :  della conclusione del contratto, ancorch Tizio al tempo del contratto medesimo fosse a conoscenza della perdita o dell'avaria della merce e le avesse in mala fede taciute a Caio
Risposta 3 :  della consegna dei documenti a Caio, ancorch Tizio al tempo della consegna medesima fosse a conoscenza della perdita o dell'avaria della merce e le avesse in mala fede taciute a Caio
Risposta 4 :  della notifica al vettore della conclusione del contratto di compravendita
Liv. Diff. : 3

Numero : 005153
Quesito:  Mario, venditore, conclude con Giorgio, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Giorgio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Giorgio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Mario, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Mario
Risposta 2 :  di Giorgio
Risposta 3 :  di Mario e Giorgio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Giorgio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005154
Quesito:  Caio, venditore,  conclude con Tizio, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Tizio, tutti regolari,  compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Tizio viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Caio, al tempo del contratto di compravendita era a conoscenza della perdita della merce ma l'aveva in mala fede taciuta, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:



Risposta 1 :  di Caio
Risposta 2 :  di Tizio
Risposta 3 :  di Caio e Tizio in parti uguali
Risposta 4 :  del vettore e di Tizio in solido tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005155
Quesito:   Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di euro quindicimila. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   Al venditore Sempronio 
Risposta 2 :   Al compratore Mevio 
Risposta 3 :   Al primo dei due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dagli stessi Sempronio e Mevio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005156
Quesito:   Romolo ha venduto a termine a Remo titoli azionari per il valore nominale di  euro quindicimila. Fino alla consegna dei titoli in oggetto, quale dei seguenti diritti o utilit spetta al venditore Romolo? 
Risposta 1 :   Il diritto di voto 
Risposta 2 :   I diritti derivanti dall'estrazione per premi o rimborsi qualora la conclusione del contratto sia anteriore al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione 
Risposta 3 :   I dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto ma non i relativi interessi 
Risposta 4 :   I dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto ed i relativi interessi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005157
Quesito:   Mevio ha venduto a termine a Sempronio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   A Mevio
Risposta 2 :   A Sempronio
Risposta 3 :   Al primo dei due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dagli stessi Sempronio e Mevio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005158
Quesito:   Tizio ha venduto a termine a Caio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   A Tizio
Risposta 2 :   A Caio
Risposta 3 :   Al primo dei due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dagli stessi Tizio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005159
Quesito:   Aldo ha venduto a termine a Luca titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   A Aldo
Risposta 2 :   A Luca
Risposta 3 :   Al primo dei due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dagli stessi Aldo e Luca
Liv. Diff. : 2

Numero : 005160
Quesito:   Giulia ha venduto a termine a Laura titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   A Giulia 
Risposta 2 :   A Laura
Risposta 3 :   Alla prima delle due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dalle stesse Giulia e Laura
Liv. Diff. : 2

Numero : 005161
Quesito:   Anna ha venduto a termine a Milena titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   A Anna
Risposta 2 :   A Milena
Risposta 3 :   Alla prima delle due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dalle stesse Anna e Milena 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005162
Quesito:   Mario ha venduto a termine a Carlo titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? 
Risposta 1 :   A Mario

Risposta 2 :   A Carlo
Risposta 3 :   Al primo dei due che si presenta in assemblea 
Risposta 4 :   A un rappresentante comune nominato dagli stessi Mario e Carlo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005163
Quesito:  Luca ha venduto a termine a Carlo titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Carlo
Risposta 2 :   A Luca
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Carlo e Luca che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005164
Quesito:  Nello ha venduto a termine a Mario titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Mario
Risposta 2 :   A Nello
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Mario e Nello che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005165
Quesito:  Afro ha venduto a termine a Sirio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Sirio
Risposta 2 :   Ad Afro
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Sirio e Afro che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005166
Quesito:   Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di  euro quindicimila. Fino al momento del trasferimento della propriet dei titoli in oggetto, in mancanza di richiesta in tempo utile da parte di Mevio di esercitare il diritto di opzione, il venditore: 
Risposta 1 :   Deve curare la vendita dei diritti di opzione per conto di Mevio, a mezzo di un agente di cambio o di un istituto di credito 
Risposta 2 :   Deve curare la vendita dei diritti di opzione per conto di Mevio, a mezzo del presidente del collegio sindacale della societ 
Risposta 3 :   Deve chiedere al presidente del tribunale l'autorizzazione a vendere all'asta pubblica i diritti di opzione 
Risposta 4 :   Non ha alcun obbligo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005167
Quesito:   Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di  euro quindicimila. Fino al momento del trasferimento della propriet dei titoli in oggetto, volendo Mevio esercitare il diritto di opzione, qualora ne faccia richiesta a Sempronio in tempo utile, quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Deve mettere il compratore in grado di esercitare il diritto di opzione, oppure deve esercitarlo per conto del compratore stesso, se questi gli ha fornito i fondi necessari 
Risposta 2 :   Deve esercitare il diritto di opzione congiuntamente con il compratore Mevio nelle proporzioni stabilite dall'organo amministrativo della societ 
Risposta 3 :   Deve esercitare il diritto di opzione per conto del compratore, anche se questi non gli ha fornito i fondi necessari 
Risposta 4 :   Non ha alcun obbligo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005168
Quesito:   Mevio ha venduto a termine a Sempronio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Sempronio
Risposta 2 :   A Mevio
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Sempronio e Mevio che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005169
Quesito:  Tizio ha venduto a termine a Caio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Caio
Risposta 2 :   A Tizio
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Tizio e Caio che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005170
Quesito:  Primo ha venduto a termine a Secondo titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Secondo
Risposta 2 :   A Primo
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Primo e Secondo che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005171
Quesito:  Sirio ha venduto a termine ad Afro titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   Ad Afro
Risposta 2 :   A Sirio
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Sirio e Afro che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005172
Quesito:  Carlo ha venduto a termine a Giulio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   A Giulio
Risposta 2 :   A Carlo
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Carlo e Giulio che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005173
Quesito:   Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di  euro quindicimila. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? 
Risposta 1 :   Al compratore Mevio 
Risposta 2 :   Al venditore Sempronio 
Risposta 3 :   Al primo dei due che dichiari di volerlo esercitare 
Risposta 4 :   In comunione a Sempronio e Mevio che devono nominare un rappresentante comune per l'esercizio del diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005174
Quesito:   Luca ha venduto a termine a Mario titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Mario
Risposta 2 :   A Luca
Risposta 3 :   A Luca, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Luca e Mario in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005175
Quesito:  Andrea ha venduto a termine a Valeria titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Valeria
Risposta 2 :   Ad Andrea
Risposta 3 :   Ad Andrea, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Valeria e Andrea in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005176
Quesito:  Valeria ha venduto a termine ad Andrea titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   Ad Andrea
Risposta 2 :   A Valeria
Risposta 3 :   A Valeria, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Valeria e Andrea in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005177
Quesito:  Sandra ha venduto a termine a Martina titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Martina
Risposta 2 :   A Sandra
Risposta 3 :   A Sandra, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Martina e Sandra in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005178
Quesito:  Martina ha venduto a termine a Sandra titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Sandra
Risposta 2 :   A Martina
Risposta 3 :   A Martina, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Martina e Sandra in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005179
Quesito:   Sempronio ha venduto a termine a Filano titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   Al compratore Filano 
Risposta 2 :   Al venditore Sempronio 
Risposta 3 :   Al venditore Sempronio, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   Al compratore Filano e al venditore Sempronio in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005180
Quesito:  Primo ha venduto a termine a Secondo titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Secondo
Risposta 2 :   A Primo
Risposta 3 :   A Primo, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Primo e Secondo in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005181
Quesito:   Mario ha venduto a termine a Luca titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Luca
Risposta 2 :   A Mario
Risposta 3 :   A Mario, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Mario e Luca in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005182
Quesito:   Tizio ha venduto a termine a Caio titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Caio
Risposta 2 :   A Tizio
Risposta 3 :   A Tizio, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Tizio e Caio in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005183
Quesito:    Filano ha venduto a termine a Sempronio titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Sempronio
Risposta 2 :   A Filano
Risposta 3 :   A Filano, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A  Filano e a  Sempronio in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005184
Quesito:  Secondo ha venduto a termine a Primo titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione. Durante la pendenza del termine a chi spettano i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione? 
Risposta 1 :   A Primo
Risposta 2 :   A Secondo
Risposta 3 :   A Secondo, salvo che dal contratto risulti espressamente che le parti volevano porre in essere un contratto aleatorio
Risposta 4 :   A Primo e Secondo in parti uguali 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005185
Quesito:   A norma del codice civile, la vendita di un terreno pu essere conclusa: 
Risposta 1 :   A corpo o a misura, a scelta delle parti 
Risposta 2 :   Solo a corpo 
Risposta 3 :   Solo a misura 
Risposta 4 :   Solo a corpo quando si tratta di terreno non edificabile, solo a misura quando si tratta di terreno edificabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005186
Quesito:   Con contratto notarile Tizio vende a Caio a misura una porzione del fondo Tuscolano costituita da mille metri quadrati di terreno edificabile. Il prezzo della vendita viene pattuito in  euro centocinquanta al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta per avere una superficie di millecento metri quadrati. In tale situazione Caio: 
Risposta 1 :   Pu a sua scelta corrispondere il supplemento di prezzo o recedere dal contratto 
Risposta 2 :   Deve necessariamente corrispondere il supplemento di prezzo e non pu recedere dal contratto 
Risposta 3 :   Non deve corrispondere alcun supplemento di prezzo 
Risposta 4 :   Deve necessariamente ritrasferire al venditore la superficie eccedente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005187
Quesito:   Con contratto notarile Tizio vende a Caio a misura una porzione del fondo Tuscolano costituita da mille metri quadrati di terreno edificabile. Il prezzo della vendita viene pattuito in euro centocinquanta al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta per avere una superficie di millecinque metri quadrati. In tale situazione, Caio: 
Risposta 1 :   Deve necessariamente corrispondere il supplemento di prezzo 
Risposta 2 :   Pu a sua scelta corrispondere il supplemento di prezzo o recedere dal contratto 
Risposta 3 :   Non deve pagare alcun supplemento di prezzo 
Risposta 4 :   Deve necessariamente ritrasferire al venditore la superficie eccedente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005188
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, quando un determinato immobile  venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unit di misura, se la misura effettiva dell'immobile risulta superiore a quella indicata nel contratto, il compratore: 
Risposta 1 :   Deve corrispondere il supplemento del prezzo, ma ha facolt di recedere dal contratto qualora l'eccedenza oltrepassi la ventesima parte della misura dichiarata 
Risposta 2 :   Deve corrispondere il supplemento del prezzo, ma ha facolt di recedere dal contratto qualora l'eccedenza oltrepassi il venti per cento della misura dichiarata 
Risposta 3 :   Deve in ogni caso corrispondere il supplemento del prezzo senza poter recedere dal contratto 
Risposta 4 :   Pu, a sua scelta, corrispondere il supplemento del prezzo o recedere dal contratto indipendentemente dalla misura dell'eccedenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005189
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, quando un determinato immobile  venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unit di misura, se la misura effettiva dell'immobile  inferiore a quella indicata nel contratto, il compratore ha diritto a una riduzione del prezzo? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo quando la misura reale sia inferiore di un ventesimo a quella indicata nel contratto 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la misura reale comporti una riduzione del prezzo non inferiore del venti per cento a quella indicata nel contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005190
Quesito:   Con contratto notarile Tizio vende a Caio a misura una porzione del fondo Tuscolano costituita da mille metri quadrati di terreno edificabile. Il prezzo della vendita viene pattuito in euro centocinquanta al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta per avere una superficie di novecentonovantotto metri quadrati. In tale situazione Caio: 
Risposta 1 :   Ha diritto solo a una riduzione di prezzo 
Risposta 2 :   Ha diritto a una riduzione di prezzo, salvo che il venditore scelga di recedere dal contratto 
Risposta 3 :   Non ha diritto ad alcuna riduzione di prezzo 
Risposta 4 :   Ha diritto di acquistare la superficie mancante o, se ci non sia possibile, di recedere dal contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005191
Quesito:   Con contratto notarile Tizio vende a Caio, a corpo, il fondo Tuscolano della misura indicata in atto di 2.000 metri quadrati, effettuandone contestualmente la consegna. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta per avere una superficie di 2.300 metri quadrati. In tale situazione, Caio: 
Risposta 1 :   Pu a sua scelta pagare il supplemento di prezzo o recedere dal contratto 
Risposta 2 :   Pu solo pagare il supplemento di prezzo o ritrasferire al venditore la superficie eccedente 
Risposta 3 :   Non deve pagare alcun supplemento di prezzo 
Risposta 4 :   Deve ritrasferire al venditore la superficie eccedente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005192
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, sebbene ne sia stata indicata la misura, in quale delle seguenti ipotesi si fa luogo a diminuzione di prezzo? 
Risposta 1 :   Quando la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto 
Risposta 2 :   Quando la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto e il venditore non scelga di recedere dal contratto 
Risposta 3 :   Quando la misura reale sia comunque inferiore a quella indicata nel contratto e il venditore non scelga di recedere dal contratto 
Risposta 4 :   Quando la misura reale sia comunque inferiore a quella indicata nel contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005193
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, nei casi in cui il prezzo  determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, se la misura reale dell'immobile risulta superiore rispetto a quella indicata nel contratto, si fa luogo a supplemento di prezzo? 
Risposta 1 :   No, salvo che la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto e il compratore non scelga di recedere dal contratto 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la misura reale sia superiore del venti per cento rispetto a quella indicata nel contratto e il compratore non scelga di recedere dal contratto 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, e il compratore non pu scegliere di recedere dal contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005194
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, nei casi in cui il prezzo  determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, se la misura reale dell'immobile risulta inferiore rispetto a quella indicata nel contratto, si fa luogo a diminuzione di prezzo? 
Risposta 1 :   No, salvo che la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto 
Risposta 2 :   No, salvo che la misura reale sia inferiore almeno del venti per cento rispetto a quella indicata nel contratto 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005195
Quesito:  A norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, sebbene ne sia stata indicata la misura, in quale delle seguenti ipotesi si fa luogo a supplemento di prezzo?
Risposta 1 :  Quando la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto ed il compratore non scelga di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Quando la misura reale sia superiore di un sesto rispetto a quella indicata nel contratto ed il compratore non scelga di recedere dal contratto
Risposta 3 :  Quando la misura reale sia comunque superiore rispetto a quella indicata nel contratto ed il compratore non scelga di recedere dal contratto
Risposta 4 :  Quando la misura reale sia superiore di un decimo rispetto a quella indicata nel contratto ed il compratore non scelga di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005196
Quesito:   Con contratto notarile Tizio vende a Caio, a corpo, il fondo Tuscolano della misura indicata in atto di 2.000 metri quadrati, effettuandone contestualmente la consegna. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta per avere una superficie di 1.700 metri quadrati. In tale situazione, Caio: 
Risposta 1 :   Ha diritto alla diminuzione del prezzo 
Risposta 2 :   Ha diritto alla diminuzione del prezzo, salvo che il venditore scelga di recedere dal contratto 
Risposta 3 :   Non ha diritto ad alcuna diminuzione di prezzo 
Risposta 4 :   Ha diritto di acquistare la superficie mancante o, se ci non sia possibile, di recedere dal contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005197
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, a cosa  tenuto il venditore nei confronti del compratore che abbia legittimamente esercitato il diritto di recesso a lui spettante quando l'eccedenza della misura reale dell'immobile rispetto a quella dichiarata superi di un ventesimo quest'ultima? 
Risposta 1 :   A restituire il prezzo e a rimborsare le spese del contratto 
Risposta 2 :   Soltanto a restituire il prezzo 
Risposta 3 :   Soltanto a rimborsare le spese del contratto 
Risposta 4 :   A restituire il prezzo o a risarcire il danno, a sua scelta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005198
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a misura di immobili, a cosa  tenuto il venditore nei confronti del compratore che abbia legittimamente esercitato il diritto di recesso a lui spettante quando l'eccedenza della misura reale dell'immobile rispetto a quella dichiarata superi la ventesima parte di quest'ultima? 
Risposta 1 :   A restituire il prezzo e a rimborsare le spese del contratto 
Risposta 2 :   Soltanto a restituire il prezzo 
Risposta 3 :   Soltanto a rimborsare le spese del contratto 
Risposta 4 :   A restituire il prezzo o a risarcire il danno, a sua scelta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005199
Quesito:  Caio con lo stesso contratto ha venduto a Tizio, per un solo e medesimo prezzo convenuto a corpo, il fondo rustico Corneliano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 25.000 e il fondo rustico Tuscolano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 35.000. I fondi hanno le medesime caratteristiche. Dopo la vendita  risultato che la superficie reale  maggiore di mq. 8.000 in un fondo e minore di mq. 4.000 nell'altro, rispetto a quelle dichiarate in contratto. Tizio e Caio si recano dal notaio chiedendogli quale sia la disciplina da applicare. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  si fa la compensazione fino alla debita concorrenza, con diritto al supplemento del prezzo a favore di Caio, salva la facolt di Tizio di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Caio non ha diritto ad alcun supplemento di prezzo
Risposta 3 :  Caio ha diritto al supplemento del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 8.000 e Tizio non pu recedere dal contratto
Risposta 4 :  Tizio ha diritto alla diminuzione del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 4.000, ma Caio ha facolt di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005200
Quesito:  Primo con lo stesso contratto ha venduto a Secondo, per un solo e medesimo prezzo convenuto a corpo, il fondo rustico Corneliano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 25.000 e il fondo rustico Tuscolano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 35.000. I fondi hanno le medesime caratteristiche. Dopo la vendita  risultato che la superficie reale  maggiore di mq. 8.000 in un fondo e minore di mq. 4.000 nell'altro, rispetto a quelle dichiarate in contratto. Primo e Secondo si recano dal notaio chiedendogli quale sia la disciplina da applicare. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  si fa la compensazione fino alla debita concorrenza, con diritto al supplemento del prezzo a favore di Primo, salva la facolt di Secondo di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Primo non ha diritto ad alcun supplemento di prezzo
Risposta 3 :  Primo ha diritto al supplemento del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 8.000 e Secondo non pu recedere dal contratto
Risposta 4 :  Secondo ha diritto alla diminuzione del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 4.000, ma Primo ha facolt di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005201
Quesito:  Secondo con lo stesso contratto ha venduto a Primo, per un solo e medesimo prezzo convenuto a corpo, il fondo rustico Corneliano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 25.000 e il fondo rustico Tuscolano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 35.000. I fondi hanno le medesime caratteristiche. Dopo la vendita  risultato che la superficie reale  maggiore di mq. 8.000 in un fondo e minore di mq. 4.000 nell'altro, rispetto a quelle dichiarate in contratto.  Primo e Secondo si recano dal notaio chiedendogli quale sia la disciplina da applicare. Il notaio risponder
che: 
Risposta 1 :  si fa la compensazione fino alla debita concorrenza, con diritto al supplemento de l prezzo a favore di Secondo, salva la facolt di Primo di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Secondo non ha diritto ad alcun supplemento di prezzo
Risposta 3 :  Secondo ha diritto al supplemento del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 8.000 e Primo non pu recedere dal contratto
Risposta 4 :  Primo ha diritto alla diminuzione del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 4.000, ma Secondo ha facolt di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005202
Quesito:  Filano con lo stesso contratto ha venduto a Mevio, per un solo e medesimo prezzo convenuto a corpo, il fondo rustico Corneliano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 25.000 e il fondo rustico Tuscolano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 35.000. I fondi hanno le medesime caratteristiche. Dopo la vendita  risultato che la superficie reale  maggiore di mq. 8.000 in un fondo e minore di mq. 4.000 nell'altro, rispetto a quelle dichiarate in contratto. Filano e Mevio si recano dal notaio chiedendogli quale sia la disciplina da applicare. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  si fa la compensazione fino alla debita concorrenza, con diritto al supplemento del prezzo a favore di Filano, salva la facolt di Mevio di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Filano non ha diritto ad alcun supplemento di prezzo
Risposta 3 :  Filano ha diritto al supplemento del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 8.000 e Mevio non pu recedere dal contratto
Risposta 4 :  Mevio ha diritto alla diminuzione del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 4.000, ma Filano ha facolt di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005203
Quesito:  Mevio con lo stesso contratto ha venduto a Filano, per un solo e medesimo prezzo convenuto a corpo, il fondo rustico Corneliano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 25.000 e il fondo rustico Tuscolano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 35.000. I fondi hanno le medesime caratteristiche. Dopo la vendita  risultato che la superficie reale  maggiore di mq. 8.000 in un fondo e minore di mq. 4.000 nell'altro, rispetto a quelle dichiarate in contratto. Mevio e Filano si recano dal notaio chiedendogli quale sia la disciplina da applicare. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  si fa la compensazione fino alla debita concorrenza, con diritto al supplemento del prezzo a favore di Mevio, salva la facolt di Filano di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Mevio non ha diritto ad alcun supplemento di prezzo
Risposta 3 :  Mevio ha diritto al supplemento del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 8.000 e Filano non pu recedere dal contratto
Risposta 4 :  Filano ha diritto alla diminuzione del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 4.000, ma Mevio ha facolt di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005204
Quesito:  Tizio con lo stesso contratto ha venduto a Caio, per un solo e medesimo prezzo convenuto a corpo, il fondo rustico Corneliano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 25.000 e il fondo rustico Tuscolano della superficie dichiarata in atto di metri quadrati 35.000. I fondi hanno le medesime caratteristiche. Dopo la vendita  risultato che la superficie reale  maggiore di mq. 8.000 in un fondo e minore di mq. 4.000 nell'altro, rispetto a quelle dichiarate in contratto. Tizio e Caio si recano dal notaio chiedendogli quale sia la disciplina da applicare. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  si fa la compensazione fino alla debita concorrenza, con diritto al supplemento del prezzo a favore di Tizio, salva la facolt di Caio di recedere dal contratto
Risposta 2 :  Tizio non ha diritto ad alcun supplemento di prezzo
Risposta 3 :  Tizio ha diritto al supplemento del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 8.000 e Caio non pu recedere dal contratto
Risposta 4 :  Caio ha diritto alla diminuzione del prezzo da calcolarsi in ragione di metri quadrati 4.000, ma Tizio ha facolt di recedere dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 005205
Quesito:  Nella vendita a corpo di cose immobili consegnate un mese dopo la conclusione del contratto, il diritto del compratore alla diminuzione del prezzo o al recesso dal contratto, quando ne ricorrono i presupposti, si prescrive:
Risposta 1 :  in un anno dalla consegna dell'immobile
Risposta 2 :  in un anno dalla data del contratto
Risposta 3 :  in un anno dall'eseguita trascrizione
Risposta 4 :  in dieci anni dalla data del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005206
Quesito:  Nella vendita a corpo di un immobile consegnato un mese dopo la conclusione del contratto, il diritto del venditore al supplemento del prezzo, quando ne ricorrono i presupposti, si prescrive:
Risposta 1 :  in un anno dalla consegna dell'immobile
Risposta 2 :  in un anno dalla data del contratto
Risposta 3 :  in un anno dall'eseguita trascrizione del contratto
Risposta 4 :  in dieci anni dalla data del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005207
Quesito:   A norma del codice civile, chi vende un'eredit senza specificare gli oggetti che la compongono,  tenuto a garantire: 
Risposta 1 :   Solo la propria qualit di erede 
Risposta 2 :   Solo il valore complessivo dei beni che compongono l'eredit 
Risposta 3 :   La propria qualit di erede ed  inoltre tenuto alla garanzia per l'evizione e per vizi delle cose comunque comprese nell'eredit 
Risposta 4 :   Solo la titolarit dei beni e dei diritti compresi nell'eredit in capo al defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005208
Quesito:   Tizio, erede di Caio, intende vendere la sua quota di eredit, pari a un mezzo, senza specificare gli oggetti che la compongono. Tizio  tenuto a garantire: 
Risposta 1 :   Solo la propria qualit di erede 
Risposta 2 :   Solo il valore complessivo dei beni che compongono la sua quota di eredit 
Risposta 3 :   La propria qualit di erede ed  inoltre tenuto alla garanzia per l'evizione e per i vizi delle cose comunque comprese nell'eredit 
Risposta 4 :   Solo la titolarit dei beni e dei diritti compresi nell'eredit in capo al defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005209
Quesito:   La vendita di eredit: 
Risposta 1 :   Deve farsi per atto scritto, sotto pena di nullit 
Risposta 2 :   Pu essere fatta in qualsiasi forma, tranne che in essa siano compresi beni o diritti per il cui trasferimento sia necessaria la forma scritta 
Risposta 3 :   Deve farsi per atto pubblico sotto pena di nullit, ma le parti possono rinunciare all' assistenza dei testimoni 
Risposta 4 :   Deve farsi per atto pubblico ed in presenza di testimoni, sotto pena di nullit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005210
Quesito:   A norma del codice civile, la vendita di un'eredit deve farsi per atto scritto, sotto pena di: 
Risposta 1 :   Nullit 
Risposta 2 :   Annullabilit 
Risposta 3 :   Rescindibilit 
Risposta 4 :   Inammissibilit della prova in giudizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005211
Quesito:   A norma del codice civile, quale  la forma minima richiesta a pena di nullit per la vendita di una eredit nella quale non siano compresi beni immobili? 
Risposta 1 :   L'atto scritto 
Risposta 2 :   La scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   L'atto pubblico 
Risposta 4 :   L'atto pubblico con la presenza irrinunciabile dei testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005212
Quesito:   A norma del codice civile, quale forma minima  richiesta a pena di nullit per la vendita di una eredit nella quale siano compresi beni immobili? 
Risposta 1 :   L'atto scritto 
Risposta 2 :   La scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   L'atto pubblico 
Risposta 4 :   L'atto pubblico con la presenza irrinunciabile dei testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005213
Quesito:   Ai sensi del codice civile, quale forma minima  richiesta a pena di nullit per la vendita di eredit? 
Risposta 1 :   L'atto scritto 
Risposta 2 :   La scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   L'atto pubblico 
Risposta 4 :   L'atto pubblico con la presenza irrinunciabile dei testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005214
Quesito:   Ai sensi del codice civile, quale forma minima  richiesta, a pena di nullit, per la vendita di eredit? 
Risposta 1 :   L'atto scritto 
Risposta 2 :   L'atto scritto nel solo caso in cui l'eredit comprenda beni immobili 
Risposta 3 :   L'atto pubblico 
Risposta 4 :   L'atto pubblico con la presenza irrinunciabile dei testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005215
Quesito:   Quali sono gli obblighi del venditore di eredit che abbia percepito i frutti di qualche bene o riscosso qualche credito ereditario, ovvero abbia venduto qualche bene dell'eredit? 
Risposta 1 :   E' tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Non  tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario 
Risposta 3 :   Non  tenuto ad alcun rimborso ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   Non  tenuto ad alcun rimborso, purch abbia agito in buona fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005216
Quesito:  Tizio vende  un piccolo tratto di terreno a Caio per consentirgli di ampliare il giardino annesso alla sua villetta realizzandovi un campo da tennis. Il terreno venduto a Caio viene stralciato dal parco della villa di famiglia pervenuta a Tizio per successione alla madre recentemente scomparsa. Successivamente Tizio vende a Mevio l'eredit ricevuta dalla madre senza precisare nulla in ordine alla vendita precedentemente effettuata nei confronti di Caio e senza derogare alla disciplina del codice civile. In questo caso la vendita tra Tizio e Mevio:
Risposta 1 :   valida ed efficace, ma Tizio deve rimborsare Mevio per il terreno venduto a Caio 
Risposta 2 :   valida ed efficace, e Tizio non  tenuto a rimborsare alcunch a Mevio
Risposta 3 :   valida ed efficace, ma Tizio  obbligato a fare acquistare a Mevio il terreno precedentemente venduto 
Risposta 4 :   nulla e Tizio deve restituire a Mevio il prezzo che ha da lui ricevuto e rimborsargli tutte le spese sostenute
Liv. Diff. : 3

Numero : 005217
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio, senza specificarne gli oggetti, l'eredit che aveva ricevuto dal nonno recentemente defunto e, prima della vendita a Caio, aveva venduto a Sempronio un piccolo tratto di terreno di compendio dell'eredit stessa, riscuotendo  interamente il prezzo. Il contratto di vendita di eredit non contiene alcuna deroga alla disciplina prevista dal codice civile; pertanto in questo caso Tizio:
Risposta 1 :   tenuto a rimborsare Caio per il terreno venduto 
Risposta 2 :  non  tenuto a rimborsare alcunch a Caio
Risposta 3 :   obbligato a fare acquistare a Caio il terreno precedentemente venduto
Risposta 4 :   tenuto a rimborsare Caio per il terreno venduto o a fargliene acquistare la propriet, a scelta dello stesso Caio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005218
Quesito:  Tizio vende una piccola porzione di terreno a Caio per consentirgli di ampliare il giardino annesso alla sua villetta realizzandovi un campo da tennis. Il terreno venduto a Caio viene stralciato dal parco della villa di famiglia pervenuta a Tizio per successione alla madre recentemente scomparsa. Successivamente Tizio vende a Mevio l'eredit ricevuta dalla madre senza precisare nulla in ordine alla vendita precedentemente effettuata nei confronti di Caio e senza derogare alla disciplina del codice civile. In questo caso Tizio:

Risposta 1 :   tenuto a rimborsare Mevio per il terreno venduto 
Risposta 2 :  non  tenuto a rimborsare alcunch a Mevio
Risposta 3 :   obbligato a fare acquistare a Mevio il terreno precedentemente venduto
Risposta 4 :   tenuto a rimborsare Mevio per il terreno venduto o a fargliene acquistare la propriet, a scelta dello stesso Mevio 

Liv. Diff. : 3

Numero : 005219
Quesito:   Quali sono gli obblighi del venditore di eredit che abbia venduto qualche bene ereditario? 
Risposta 1 :   E' tenuto a rimborsare il compratore dell'eredit, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Non  tenuto a rimborsare il compratore dell'eredit, salvo patto contrario 
Risposta 3 :   Non  tenuto ad alcun rimborso nei confronti del compratore dell'eredit ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   Non  tenuto ad alcun rimborso nei confronti del compratore dell'eredit, purch abbia agito in buona fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005220
Quesito:   Quali sono gli obblighi del venditore di eredit che abbia percepito i frutti di qualche bene ereditario? 
Risposta 1 :   E' tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Non  tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario 
Risposta 3 :   Non  tenuto ad alcun rimborso ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   Non  tenuto ad alcun rimborso, purch abbia agito in buona fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005221
Quesito:   Quali sono gli obblighi del venditore di eredit che abbia riscosso qualche credito ereditario? 
Risposta 1 :   E' tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Non  tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario 
Risposta 3 :   Non  tenuto ad alcun rimborso ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   Non  tenuto ad alcun rimborso, purch abbia agito in buona fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005222
Quesito:   Il compratore di eredit deve rimborsare il venditore di quanto questi abbia pagato per debiti e pesi della stessa? 
Risposta 1 :   S, salvo che sia convenuto diversamente 
Risposta 2 :   No, salvo che sia convenuto diversamente 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ed  nullo ogni patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005223
Quesito:  Il patto con il quale nel contratto di vendita di eredit si esclude la solidariet del compratore con il venditore per il pagamento dei debiti ereditari :
Risposta 1 :  valido
Risposta 2 :  efficace soltanto nei confronti dei creditori ereditari garantiti da ipoteca, pegno o privilegio
Risposta 3 :  nullo
Risposta 4 :  efficace soltanto nei confronti dei creditori ereditari chirografari
Liv. Diff. : 2

Numero : 005224
Quesito:   In caso di vendita di eredit chi risponde dei debiti ereditari, in assenza di espressa pattuizione? 
Risposta 1 :   Il compratore e il venditore solidalmente 
Risposta 2 :   Solo il venditore 
Risposta 3 :   Solo il compratore 
Risposta 4 :   Il venditore e, sussidiariamente, il compratore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005225
Quesito:  Nella vendita di eredit:
Risposta 1 :  il compratore  obbligato in solido col venditore a pagare i debiti ereditari, se non vi  patto contrario
Risposta 2 :  il compratore  obbligato in solido col venditore a pagare i debiti ereditari, ed  nullo il  patto contrario
Risposta 3 :  il compratore non  mai obbligato in solido col venditore al pagamento dei debiti ereditari
Risposta 4 :  il compratore non  obbligato in solido col venditore al pagamento dei debiti ereditari, tranne nell'ipotesi che l'eredit comprenda immobili gravati da ipoteche iscritte a garanzia di debiti del de cuius
Liv. Diff. : 2

Numero : 005226
Quesito:   In caso di vendita di eredit il compratore  obbligato in solido con il venditore a pagare i debiti ereditari? 
Risposta 1 :   S, se non vi  patto contrario 
Risposta 2 :   No, se non vi  patto contrario 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005227
Quesito:   Il contratto di riporto si perfeziona: 
Risposta 1 :   Con la consegna dei titoli 
Risposta 2 :   Con il consenso verbale delle parti 
Risposta 3 :   Con il consenso delle parti, manifestato in forma scritta 
Risposta 4 :   Con il pagamento del prezzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005228
Quesito:   Il contratto di riporto si perfeziona: 
Risposta 1 :   Con la consegna dei titoli 
Risposta 2 :   Con la restituzione dei titoli 
Risposta 3 :   Con il consenso delle parti, manifestato in forma scritta 
Risposta 4 :   Con la consegna della somma dovuta per i titoli 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005229
Quesito:  Primo e Secondo , facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Secondo, riportato, ha trasferito a Primo, riportatore, diecimila azioni della societ ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la societ ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: 
Risposta 1 :  spetta a Secondo
Risposta 2 :  spetta a Primo
Risposta 3 :  spetta a Secondo se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga allo stesso prezzo ovvero ad un prezzo superiore; spetta a Primo se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga ad un prezzo inferiore
Risposta 4 :  spetta a Primo, ma in caso di mancato esercizio nei termini, potr essere esercitato da Secondo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005230
Quesito:  In un contratto di riporto in cui le parti hanno rinviato alla disciplina dettata dal codice civile, i diritti accessori e gli obblighi inerenti ai titoli dati a riporto:
Risposta 1 :  spettano al riportato
Risposta 2 :  spettano al riportatore
Risposta 3 :  sono sospesi per tutta la durata del contratto
Risposta 4 :  quanto ai diritti spettano al riportato, quanto agli obblighi spettano al riportato e al riportatore solidalmente tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005231
Quesito:  A norma del codice civile, in un contratto di riporto avente ad oggetto titoli azionari, salvo patto contrario, il diritto di voto: 
Risposta 1 :  spetta al riportatore
Risposta 2 :  spetta al riportato
Risposta 3 :   sospeso per tutta la durata del contratto
Risposta 4 :  spetta congiuntamente al riportato e al riportatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005232
Quesito:  Tizio e Caio, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Tizio, riportato, ha trasferito a Caio, riportatore, diecimila azioni della societ ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la societ ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: 
Risposta 1 :  spetta a Tizio
Risposta 2 :  spetta a Caio
Risposta 3 :  spetta a Tizio se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga allo stesso prezzo ovvero ad un prezzo superiore; spetta a Caio se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga ad un prezzo inferiore
Risposta 4 :  spetta a Caio, ma in caso di mancato esercizio nei termini, potr essere esercitato da Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005233
Quesito:  Tizio e Caio, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Caio, riportato, ha trasferito a Tizio, riportatore, diecimila azioni della societ ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la societ ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: 
Risposta 1 :  spetta a Caio
Risposta 2 :  spetta a Tizio
Risposta 3 :  spetta a Caio se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga allo stesso prezzo ovvero ad un prezzo superiore; spetta a Tizio se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga ad un prezzo inferiore
Risposta 4 :  spetta a Tizio, ma in caso di mancato esercizio nei termini, potr essere esercitato da Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005234
Quesito:  Filano e Mevio, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Mevio, riportato, ha trasferito a Filano, riportatore, diecimila azioni della societ ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la societ ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: 
Risposta 1 :  spetta a Mevio
Risposta 2 :  spetta a Filano
Risposta 3 :  spetta a Mevio se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga allo stesso prezzo ovvero ad un prezzo superiore; spetta a Filano se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga ad un prezzo inferiore
Risposta 4 :  spetta a Filano, ma in caso di mancato esercizio nei termini, potr essere esercitato da Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005235
Quesito:  Primo e Secondo, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Primo, riportato, ha trasferito a Secondo, riportatore, diecimila azioni della societ ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la societ ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: 
Risposta 1 :  spetta a Primo
Risposta 2 :  spetta a Secondo
Risposta 3 :  spetta a Primo se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga allo stesso prezzo ovvero ad un prezzo superiore; spetta a Secondo se il contratto prevede che il ritrasferimento dei titoli avvenga ad un prezzo inferiore
Risposta 4 :  spetta a Secondo, ma in caso di mancato esercizio nei termini, potr essere esercitato da Primo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005236
Quesito:   In un contratto di riporto, in cui le parti hanno fatto espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, se entrambe non adempiono le proprie obbligazioni nel termine stabilito: 
Risposta 1 :  il riporto cessa di avere effetto e ciascuna parte ritiene ci che ha ricevuto al tempo della stipulazione del contratto
Risposta 2 :  il riportatore pu far vendere all'incanto i titoli per conto e a spese del riportato
Risposta 3 :  il riportato pu fare acquistare senza ritardo i titoli, a spese del riportatore
Risposta 4 :  il riporto cessa di avere effetto e ciascuna parte deve restituire all'altra ci che ha ricevuto al tempo della stipulazione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005237
Quesito:   Il permutante che ha sofferto l'evizione ha diritto: 
Risposta 1 :   A riavere la cosa data o, a sua scelta, al valore della cosa evitta, salvo in ogni caso il risarcimento del danno 
Risposta 2 :   A riavere la cosa data o, a scelta dell'altro permutante, al valore della cosa evitta, escluso in ogni caso il risarcimento del danno 
Risposta 3 :   Al valore della cosa evitta, esclusi in ogni caso il diritto alla restituzione della cosa permutata ed il risarcimento del danno 
Risposta 4 :   Solo al risarcimento del danno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005238
Quesito:  Tizio e Caio entrambi non imprenditori hanno stipulato un contratto di permuta in forza del quale Tizio ha trasferito a Caio una porzione di fabbricato urbano, mentre Caio ha trasferito a Tizio un terreno agricolo di pari valore. Salvo patto contrario, a carico di chi sono le spese della permuta e le altre accessorie?
Risposta 1 :  di Tizio e Caio in parti uguali
Risposta 2 :  di Tizio
Risposta 3 :  di Caio
Risposta 4 :   a carico di Tizio le spese relative al terreno agricolo, a carico di Caio quelle relative al fabbricato urbano, a carico di entrambi quelle accessorie ma in proporzione all'onere fiscale rispettivamente sostenuto dagli stessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 005239
Quesito:   Da quali vizi il permutante  tenuto a garantire che la cosa alienata a titolo di permuta sia immune? 
Risposta 1 :   Sia dai vizi che la rendano inidonea all'uso a cui  destinata, sia da quelli che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore 
Risposta 2 :   Solo dai vizi che la rendano inidonea all'uso a cui  destinata 
Risposta 3 :   Solo dai vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore 
Risposta 4 :   Da qualunque vizio ancorch non renda la cosa inidonea all'uso cui  destinata e non ne diminuisca in modo apprezzabile il valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005240
Quesito:   Possono le parti di un contratto di permuta, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del conguaglio ad un terzo da eleggere posteriormente al contratto stesso? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di permuta di cose aventi valori corrispondenti a prezzi di borsa o di mercato 
Risposta 4 :   S, salvo che tra i beni permutati vi siano beni immobili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005241
Quesito:   E' valida la clausola contenuta in un contratto di permuta con il quale le parti reciprocamente escludono la garanzia per evizione derivante da un fatto proprio dei permutanti? 
Risposta 1 :   No, mai
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, salvo che tutti i beni permutati siano mobili
Risposta 4 :   No, salvo che tutti i beni permutati siano immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005242
Quesito:   Il patto contenuto in un contratto di permuta con il quale viene esclusa la garanzia per evizione anche per fatto proprio dei permutanti : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valido ma inefficace 
Risposta 4 :   Valido ed efficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005243
Quesito:   Ha effetto il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi delle cose permutate? 
Risposta 1 :   S, purch i vizi non siano stati taciuti in mala fede 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch non si tratti di permuta di beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005244
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto con il quale una parte consegna una o pi cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito, : 
Risposta 1 :   Un contratto estimatorio 
Risposta 2 :   Una vendita a prova 
Risposta 3 :   Un contratto di somministrazione 
Risposta 4 :   Una vendita con riserva di gradimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005245
Quesito:   Nel contratto estimatorio, colui che ha ricevuto le cose, qualora la restituzione di esse nella loro integrit sia divenuta impossibile per causa a lui non imputabile: 
Risposta 1 :   Non  liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo 
Risposta 2 :   E' liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo, purch dia comunicazione del perimento all'altro contraente entro otto giorni 
Risposta 3 :   E' liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo e non risponde dei danni 
Risposta 4 :   E' liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo e risponde solo dei danni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005246
Quesito:   Nel contratto estimatorio, i creditori di colui che ha ricevuto la cosa possono sottoporla a pignoramento o a sequestro? 
Risposta 1 :   No, finch non ne sia stato pagato il prezzo 
Risposta 2 :   S, comunque ed in ogni tempo 
Risposta 3 :   S, in ogni tempo, ma solo se il loro credito deriva da atto scritto avente data certa, anteriore alla conclusione del contratto estimatorio 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005247
Quesito:   La somministrazione  il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo: 
Risposta 1 :   Ad eseguire a favore dell'altra prestazioni periodiche o continuative di cose 
Risposta 2 :   A trasferire all'altra titoli di credito di una data specie, con l'obbligo per quest'ultima di restituirne altrettanti entro un termine stabilito 
Risposta 3 :   Ad eseguire a favore dell'altra prestazioni periodiche e continuative di fare 
Risposta 4 :   A lasciar godere all'altra una cosa mobile per un periodo di tempo stabilito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005248
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Tizio, somministrante, e Caio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Caio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Tizio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Tizio  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Caio di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005249
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Secondo, somministrante, e Primo, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Primo di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Secondo di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Secondo  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Primo di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005250
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Primo, somministrante, e Secondo, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Secondo di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Primo di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Primo  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Secondo di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005251
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Giorgio, somministrante, e Mario, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Mario di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Giorgio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Giorgio  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Mario di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005252
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Mario, somministrante, e Giorgio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Giorgio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Mario di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Mario  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Giorgio di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005253
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Caio, somministrante, e Tizio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Tizio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Caio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Caio  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Tizio di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005254
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione Caio, somministrante, e Tizio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: 
Risposta 1 :  spetta a Tizio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta a Caio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  Caio  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo stabilito, indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta a Tizio di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005255
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni, 
Risposta 1 :  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Risposta 2 :  spetta al somministrante di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Risposta 3 :  spetta al somministrante la facolt di rifiutare l'adempimento della propria prestazione in quanto il contratto  inefficace 
Risposta 4 :  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005256
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione non sia determinata l'entit della somministrazione stessa:
Risposta 1 :  si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto 
Risposta 2 :  si intende pattuita quella corrispondente alle normali capacit della parte che vi  tenuta, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto
Risposta 3 :  si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi  tenuta, avuto riguardo al tempo di ciascuna singola prestazione
Risposta 4 :  si intende pattuita quella stabilita dagli usi vigenti nel luogo di conclusione del contratto, indipendentemente dal normale fabbisogno del somministrato e dalle normali capacit della parte che vi  tenuta,
Liv. Diff. : 2

Numero : 005257
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione: 
Risposta 1 :  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto
Risposta 2 :  spetta al somministrante di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto
Risposta 3 :  il somministrante  tenuto a corrispondere solo il quantitativo minimo indipendentemente da ogni altra richiesta del somministrato 
Risposta 4 :  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005258
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione, 
Risposta 1 :  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto
Risposta 2 :  spetta al somministrante di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto 
Risposta 3 :  spetta al somministrante la facolt di rifiutare l'adempimento della propria prestazione in quanto il contratto  inefficace
Risposta 4 :  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, anche al di fuori dei limiti suddetti, il quantitativo dovuto in base al suo normale fabbisogno avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005259
Quesito:  Qualora in un contratto di somministrazione non sia determinata l'entit della somministrazione stessa :
Risposta 1 :  si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto
Risposta 2 :  si intende pattuita quella corrispondente alle normali capacit della parte che vi  tenuta, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto
Risposta 3 :  questa  rimessa alla discrezionalit del somministrante
Risposta 4 :  questa  rimessa alla discrezionalit del somministrato indipendentemente dal proprio fabbisogno
Liv. Diff. : 2

Numero : 005260
Quesito:   Nella somministrazione a carattere periodico e non continuativo, salvo diversa pattuizione, il prezzo  corrisposto: 
Risposta 1 :   All'atto delle singole prestazioni ed in proporzione di ciascuna di esse 
Risposta 2 :   Al momento dell'effettuazione delle verifiche periodiche 
Risposta 3 :   Al momento dell'ultima prestazione 
Risposta 4 :   Al momento della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005261
Quesito:   Salvo patto contrario, quando deve essere pagato il prezzo della somministrazione a carattere continuativo e non periodico? 
Risposta 1 :   Secondo le scadenze d'uso 
Risposta 2 :   Al momento dell'effettuazione della verifica periodica 
Risposta 3 :   All'atto delle singole prestazioni 
Risposta 4 :   Al momento della conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005262
Quesito:  Mario e Giorgio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Mario a favore di Giorgio, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Giorgio deve comunicare a Mario la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Giorgio pu richiedere a Mario di adempiere subito la sua prestazione, senza congruo preavviso
Risposta 3 :  la facolt di fissare la data di scadenza delle singole prestazioni si trasferisce in capo a Mario, qualora Giorgio non abbia esercitato tale facolt entro quindici giorni dalla stipula del contratto 
Risposta 4 :  qualora Giorgio non provveda a fissare la scadenza delle singole prestazioni entro quindici giorni dalla stipula del contratto, la prestazione, trattandosi di somministrazione di generi alimentari, diviene obbligatoriamente giornaliera 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005263
Quesito:  Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Primo a favore di Secondo, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Secondo deve comunicare a Primo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Primo deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Secondo il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 3 :  Secondo deve comunicare a Primo la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Primo deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Secondo il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 4 :  Primo deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Secondo il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Secondo deve comunicare a Primo la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005264
Quesito:  Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Giorgio deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Mario il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 3 :  Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Giorgio deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Mario il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 4 :  Giorgio deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Mario il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005265
Quesito:  Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Mario a favore di Giorgio, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Giorgio deve comunicare a Mario la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Mario deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Giorgio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 3 :  Giorgio deve comunicare a Mario la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Mario deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Giorgio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 4 :  Mario deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Giorgio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Giorgio deve comunicare a Mario la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005266
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Caio a favore di Tizio, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Tizio deve comunicare a Caio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Caio deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Tizio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 3 :  Tizio deve comunicare a Caio la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Caio deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Tizio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 4 :  Caio deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Tizio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Tizio deve comunicare a Caio la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005267
Quesito:  Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Secondo a favore di Primo, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Primo deve comunicare a Secondo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Secondo deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Primo il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 3 :  Primo deve comunicare a Secondo la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Secondo deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Primo il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 4 :  Secondo deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Primo il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Primo deve comunicare a Secondo la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005268
Quesito:  Mario e Giorgio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Mario pu richiedere a Giorgio di adempiere subito la sua prestazione, senza congruo preavviso
Risposta 3 :  la facolt di fissare la data di scadenza delle singole prestazioni si trasferisce in capo a Giorgio, qualora Mario non abbia esercitato tale facolt entro quindici giorni dalla stipula del contratto 
Risposta 4 :  qualora Mario non provveda a fissare la scadenza delle singole prestazioni entro quindici giorni dalla stipula del contratto, la prestazione, trattandosi di somministrazione di generi alimentari, diviene obbligatoriamente giornaliera 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005269
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Caio a favore di Tizio, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Tizio deve comunicare a Caio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Tizio pu richiedere a Caio di adempiere subito la sua prestazione, senza congruo preavviso
Risposta 3 :  la facolt di fissare la data di scadenza delle singole prestazioni si trasferisce in capo a Caio, qualora Tizio non abbia esercitato tale facolt entro quindici giorni dalla stipula del contratto 
Risposta 4 :  qualora Tizio non provveda a fissare la scadenza delle singole prestazioni entro quindici giorni dalla stipula del contratto, la prestazione, trattandosi di somministrazione di generi alimentari, diviene obbligatoriamente giornaliera 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005270
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Caio deve comunicare a Tizio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Tizio deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Caio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 3 :  Caio deve comunicare a Tizio la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Tizio deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Caio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso 
Risposta 4 :  Tizio deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Caio il quale non  tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Caio deve comunicare a Tizio la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005271
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Caio deve comunicare a Tizio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Caio pu richiedere a Tizio di adempiere subito la sua prestazione, senza congruo preavviso
Risposta 3 :  la facolt di fissare la data di scadenza delle singole prestazioni si trasferisce in capo a Tizio, qualora Caio non abbia esercitato tale facolt entro quindici giorni dalla stipula del contratto 
Risposta 4 :  qualora Caio non provveda a fissare la scadenza delle singole prestazioni entro quindici giorni dalla stipula del contratto, la prestazione, trattandosi di somministrazione di generi alimentari, diviene obbligatoriamente giornaliera 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005272
Quesito:  Primo e Secondo hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Secondo a favore di Primo, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Primo deve comunicare a Secondo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Primo pu richiedere a Secondo di adempiere subito la sua prestazione, senza congruo preavviso
Risposta 3 :  la facolt di fissare la data di scadenza delle singole prestazioni si trasferisce in capo a Secondo, qualora Primo non abbia esercitato tale facolt entro quindici giorni dalla stipula del contratto 
Risposta 4 :  qualora Primo non provveda a fissare la scadenza delle singole prestazioni entro quindici giorni dalla stipula del contratto, la prestazione, trattandosi di somministrazione di generi alimentari, diviene obbligatoriamente giornaliera 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005273
Quesito:  Primo e Secondo hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Primo a favore di Secondo, prevedendo la facolt per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
Risposta 1 :  Secondo deve comunicare a Primo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Risposta 2 :  Secondo pu richiedere a Primo di adempiere subito la sua prestazione, senza congruo preavviso
Risposta 3 :  la facolt di fissare la data di scadenza delle singole prestazioni si trasferisce in capo a Primo, qualora Secondo non abbia esercitato tale facolt entro quindici giorni dalla stipula del contratto 
Risposta 4 :  qualora Secondo non provveda a fissare la scadenza delle singole prestazioni entro quindici giorni dalla stipula del contratto, la prestazione, trattandosi di somministrazione di generi alimentari, diviene obbligatoriamente giornaliera 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005274
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Caio a favore di Tizio. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Caio relativo ad una singola prestazione: 
Risposta 1 :  Tizio pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed  tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Risposta 2 :  Tizio pu chiedere la risoluzione del contratto anche se l'inadempimento non ha notevole importanza
Risposta 3 :  Tizio pu recedere dal contratto dando preavviso a Caio, prima che questi adempia alla prossima prestazione 
Risposta 4 :  Tizio non pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento riguarda una singola prestazione, sebbene di notevole importanza, poich per la risoluzione del contratto  necessario l'inadempimento di almeno due prestazioni, anche non consecutive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005275
Quesito:  Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Secondo a favore di Primo. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Secondo relativo ad una singola prestazione: 
Risposta 1 :  Primo pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed  tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Risposta 2 :  Primo pu chiedere la risoluzione del contratto anche se l'inadempimento non ha notevole importanza
Risposta 3 :  Primo pu recedere dal contratto dando preavviso a Secondo, prima che questi adempia alla prossima prestazione 
Risposta 4 :  Primo non pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento riguarda una singola prestazione, sebbene di notevole importanza, poich per la risoluzione del contratto  necessario l'inadempimento di almeno due prestazioni, anche non consecutive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005276
Quesito:  Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Primo a favore di Secondo. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Primo relativo ad una singola prestazione: 
Risposta 1 :  Secondo pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed  tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Risposta 2 :  Secondo pu chiedere la risoluzione del contratto anche se l'inadempimento non ha notevole importanza
Risposta 3 :  Secondo pu recedere dal contratto dando preavviso a Primo, prima che questi adempia alla prossima prestazione 
Risposta 4 :  Secondo non pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento riguarda una singola prestazione, sebbene di notevole importanza, poich per la risoluzione del contratto  necessario l'inadempimento di almeno due prestazioni, anche non consecutive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005277
Quesito:  Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Mario a favore di Giorgio. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Mario relativo ad una singola prestazione: 
Risposta 1 :  Giorgio pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed  tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Risposta 2 :  Giorgio pu chiedere la risoluzione del contratto anche se l'inadempimento non ha notevole importanza
Risposta 3 :  Giorgio pu recedere dal contratto dando preavviso a Mario, prima che questi adempia alla prossima prestazione 
Risposta 4 :  Giorgio non pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento riguarda una singola prestazione, sebbene di notevole importanza, poich per la risoluzione del contratto  necessario l'inadempimento di almeno due prestazioni, anche non consecutive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005278
Quesito:  Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Giorgio relativo ad una singola prestazione: 
Risposta 1 :  Mario pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed  tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Risposta 2 :  Mario pu chiedere la risoluzione del contratto anche se l'inadempimento non ha notevole importanza
Risposta 3 :  Mario pu recedere dal contratto dando preavviso a Giorgio, prima che questi adempia alla prossima prestazione 
Risposta 4 :  Mario non pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento riguarda una singola prestazione, sebbene di notevole importanza, poich per la risoluzione del contratto  necessario l'inadempimento di almeno due prestazioni, anche non consecutive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005279
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Tizio relativo ad una singola prestazione: 
Risposta 1 :  Caio pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed  tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Risposta 2 :  Caio pu chiedere la risoluzione del contratto anche se l'inadempimento non ha notevole importanza
Risposta 3 :  Caio pu recedere dal contratto dando preavviso a Tizio, prima che questi adempia alla prossima prestazione 
Risposta 4 :  Caio non pu chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento riguarda una singola prestazione, sebbene di notevole importanza, poich per la risoluzione del contratto  necessario l'inadempimento di almeno due prestazioni, anche non consecutive 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005280
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio. Caio si  reso inadempiente nei confronti di Tizio e l'inadempimento  di lieve entit. In tal caso Tizio, a norma del codice civile 
Risposta 1 :  non pu sospendere l'esecuzione del contratto senza dare un congruo preavviso
Risposta 2 :  pu chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 3 :  pu, senza dare congruo preavviso, sospendere l'esecuzione del contratto anche se Caio gli offre adeguate garanzie
Risposta 4 :  pu sospendere immediatamente l'esecuzione del contratto se Caio non gli offre adeguate garanzie
Liv. Diff. : 2

Numero : 005281
Quesito:   Tizio, avente diritto alla somministrazione, si  obbligato a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto per un termine di quindici anni. Tale patto: 
Risposta 1 :   E' valido ma il termine si riduce a cinque anni 
Risposta 2 :   E' invalido e rende nullo l'intero contratto 
Risposta 3 :   E' valido cos come formulato 
Risposta 4 :   E' annullabile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005282
Quesito:  Secondo il codice civile, il patto con cui l'avente diritto alla somministrazione si obbliga a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto  definito come:
Risposta 1 :  patto di preferenza
Risposta 2 :  patto di prosecuzione 
Risposta 3 :  patto di fornitura 
Risposta 4 :  patto di esclusiva 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005283
Quesito:   Tizio, avente diritto alla somministrazione, si  obbligato per patto espresso a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto per un termine di quindici anni. Il patto: 
Risposta 1 :   E' valido ed efficace per il minor termine di cinque anni al quale viene ridotto per legge 
Risposta 2 :   E' valido per la durata convenuta, ma dopo i primi cinque anni l'obbligato pu recedere 
Risposta 3 :   E' valido ed efficace per l'intera durata convenuta 
Risposta 4 :   E' nullo e importa la nullit del contratto di somministrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005284
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di componenti meccanici per automobili da Tizio a favore di Caio, pattuendo una clausola di esclusiva a favore del somministrante. Ai sensi del codice civile, Caio pu stipulare con Mevio un altro contratto di somministrazione avente ad oggetto prestazioni della stessa natura, senza peraltro recedere dal contratto in corso con Tizio? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, purch offra a Tizio adeguate garanzie 
Risposta 3 :  Si, purch dia a Tizio un congruo preavviso 
Risposta 4 :  No, salvo che il contratto tra Tizio e Caio abbia una durata superiore a cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005285
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di componenti meccanici per automobili da Tizio a favore di Caio, pattuendo una clausola di esclusiva a favore del somministrante. Caio vorrebbe ora produrre in proprio i componenti che formano oggetto del contratto di somministrazione pur mantenendo in essere il contratto concluso con Tizio. In questo caso: 
Risposta 1 :  Caio pu produrre in proprio tali componenti solo se tale facolt  stata pattuita nel contratto concluso con Tizio
Risposta 2 :  Caio pu sempre produrre in proprio tali componenti, anche se tale facolt non  stata pattuita nel contratto concluso con Tizio 
Risposta 3 :  Caio pu produrre in proprio tali componenti solo se offre a Tizio adeguate garanzie
Risposta 4 :  Caio pu produrre in proprio tali componenti solo se il contratto tra Tizio e Caio ha una durata superiore a cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005286
Quesito:  Tizio e Caio, titolari di aziende con sede in Roma, hanno concluso un contratto di somministrazione di componenti meccanici da Tizio in favore di Caio, per la durata di anni cinque, pattuendo una clausola di esclusiva a favore di Caio per la zona di Roma. Successivamente Tizio riceve da Sempronio, titolare di azienda con sede a Milano ma operante in tutta Italia, la richiesta di fornitura periodica dei medesimi componenti meccanici; si reca quindi dal Notaio Romolo Romani per chiedere se pu stipulare il relativo contratto con Sempronio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio a condizione che la fornitura del materiale non avvenga nella zona di Roma
Risposta 2 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio senza alcuna limitazione
Risposta 3 :  Tizio non pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio
Risposta 4 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio con possibilit di effettuare la fornitura in tutta Italia, ma solo dopo che siano decorsi tre anni dalla stipulazione del contratto di somministrazione con Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005287
Quesito:  Tizio e Caio, titolari di aziende con sede in Roma, hanno concluso un contratto di somministrazione di componenti meccanici da Tizio in favore di Caio, per la durata di anni cinque, pattuendo una clausola di esclusiva a favore di Caio per il Lazio e l'Umbria. Successivamente Tizio riceve da Sempronio, titolare di azienda con sede a Milano ma operante in tutta Italia, la richiesta di fornitura periodica dei medesimi componenti meccanici; si reca quindi dal Notaio Romolo Romani per chiedere se pu stipulare il relativo contratto con Sempronio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio a condizione che la fornitura non sia effettuata per le zone del Lazio e dell'Umbria 
Risposta 2 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio con possibilit di effettuare la fornitura in tutta Italia
Risposta 3 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio a condizione che la fornitura del materiale avvenga per la sola zona di Milano
Risposta 4 :  Tizio pu stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio con possibilit di effettuare la fornitura in tutta Italia, ma solo dopo che siano decorsi tre anni dalla stipulazione del contratto di somministrazione con Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005288
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione di prodotti alimentari a tempo indeterminato, senza nulla pattuire in tema di recesso. A norma del codice civile, pu una delle parti recedere dal contratto?
Risposta 1 :  S, dando preavviso nel termine stabilito dagli usi, o in mancanza, in un termine congruo avuto riguardo alla natura della somministrazione
Risposta 2 :  S, dando preavviso nel termine stabilito dagli usi, o in mancanza, in un termine congruo avuto riguardo alla natura della somministrazione, e comunque solo in presenza di una giusta causa
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S, anche senza preavviso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005289
Quesito:   Ai sensi del codice civile, la locazione : 
Risposta 1 :   Il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo 
Risposta 2 :   Il contratto col quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose 
Risposta 3 :   Il contratto col quale una parte consegna una o pi cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito 
Risposta 4 :   Il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile affinch se ne serva per un tempo o per un uso determinato con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005290
Quesito:  Le anticipazioni del corrispettivo della locazione per una durata superiore ad un anno costituiscono atti eccedenti l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch la locazione abbia ad oggetto un complesso monumentale
Risposta 4 :  No, salvo che abbia ad oggetto un edificio avente i requisiti di ruralit
Liv. Diff. : 1

Numero : 005291
Quesito:  Il contratto di locazione per una durata superiore a nove anni  atto eccedente l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch abbia ad oggetto un complesso alberghiero
Risposta 4 :  No, salvo che abbia ad oggetto un edificio avente i requisiti di ruralit
Liv. Diff. : 1

Numero : 005292
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, a norma del codice civile la locazione non pu stipularsi per un tempo eccedente:
Risposta 1 :  trent'anni
Risposta 2 :  nove anni
Risposta 3 :  venti anni
Risposta 4 :  dieci anni se il contratto ha per oggetto cose mobili, venti anni se il contratto ha per oggetto cose immobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 005293
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, a norma del codice civile la locazione stipulata per un tempo eccedente i trent'anni:
Risposta 1 :   ridotta al termine di trent'anni
Risposta 2 :   valida, nonch efficace per l'intero termine convenuto
Risposta 3 :   nulla
Risposta 4 :   valida, nonch efficace per l'intero termine convenuto, ma decorsi trent'anni il conduttore pu recedere in qualunque momento con un preavviso di trenta giorni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005294
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, a norma del codice civile la locazione stipulata in perpetuo:
Risposta 1 :   ridotta al termine di trent'anni
Risposta 2 :   valida nonch efficace in perpetuo
Risposta 3 :   ridotta al termine di trent'anni se il conduttore  una persona giuridica, valida nonch efficace in perpetuo negli altri casi
Risposta 4 :   annullabile ad istanza del locatore
Liv. Diff. : 1

Numero : 005295
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto camere mobiliate, questa si intende convenuta:
Risposta 1 :  per la durata corrispondente all'unit di tempo a cui  commisurata la pigione
Risposta 2 :  per la durata di un anno
Risposta 3 :  per la durata stabilita dagli usi locali
Risposta 4 :  per la durata stabilita sull'apposito bollettino edito dalla Camera di Commercio territorialmente competente
Liv. Diff. : 2

Numero : 005296
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto appartamenti mobiliati, questa si intende convenuta:
Risposta 1 :  per la durata corrispondente all'unit di tempo a cui  commisurata la pigione
Risposta 2 :  per la durata di un anno
Risposta 3 :  per la durata stabilita dagli usi locali
Risposta 4 :  per la durata stabilita sull'apposito bollettino edito dalla Camera di Commercio territorialmente competente
Liv. Diff. : 2

Numero : 005297
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto cose mobili, questa si intende convenuta:
Risposta 1 :  per la durata corrispondente all'unit di tempo a cui  commisurato il corrispettivo
Risposta 2 :  per la durata di un anno
Risposta 3 :  per la durata stabilita dagli usi locali
Risposta 4 :  per la durata stabilita sull'apposito bollettino edito dalla Camera di Commercio territorialmente competente
Liv. Diff. : 2

Numero : 005298
Quesito:  Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto mobili forniti dal locatore per l'arredamento di un fondo urbano, questa si intende convenuta:
Risposta 1 :  per la durata della locazione del fondo stesso
Risposta 2 :  per la durata di un anno
Risposta 3 :  per la durata stabilita dagli usi locali
Risposta 4 :  per la durata stabilita sull'apposito bollettino edito dalla Camera di Commercio territorialmente competente
Liv. Diff. : 2

Numero : 005299
Quesito:   Ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore deve: 
Risposta 1 :   Consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione 
Risposta 2 :   Eseguire durante la locazione le riparazioni di piccola manutenzione 
Risposta 3 :   Garantire il conduttore da ogni tipo di molestie, anche da quelle che non diminuiscono l'uso o il godimento della cosa 
Risposta 4 :   Pagare al conduttore un'indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata senza il consenso del locatore stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005300
Quesito:   Ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore deve: 
Risposta 1 :   Mantenere la cosa locata in stato da servire all'uso convenuto 
Risposta 2 :   Eseguire durante la locazione le riparazioni di piccola manutenzione 
Risposta 3 :   Garantire il conduttore da ogni tipo di molestie, anche da quelle che non diminuiscono l'uso o il godimento della cosa 
Risposta 4 :   Pagare al conduttore un'indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata senza il consenso del locatore stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005301
Quesito:   Ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore deve: 
Risposta 1 :   Garantire il pacifico godimento della cosa locata durante la locazione 
Risposta 2 :   Eseguire durante la locazione le riparazioni di piccola manutenzione 
Risposta 3 :   Garantire il conduttore dalle molestie di terzi anche se essi non pretendono di avere diritti sulla cosa locata 
Risposta 4 :   Pagare al conduttore un'indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata senza il consenso del locatore stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005302
Quesito:  Il locatore  tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa?
Risposta 1 :  S, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che sia stato oggetto di esplicita previsione contrattuale
Risposta 4 :  S in ogni caso e non  ammessa prova contraria
Liv. Diff. : 2

Numero : 005303
Quesito:  Se al momento della consegna la cosa locata  affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneit all'uso pattuito, il conduttore:
Risposta 1 :  pu domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili
Risposta 2 :  pu domandare solo una riduzione del corrispettivo
Risposta 3 :  pu chiedere esclusivamente la risoluzione del contratto
Risposta 4 :   comunque tenuto a dare esecuzione al contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005304
Quesito:  A norma del codice civile, il patto con cui si limita la responsabilit del locatore per i vizi della cosa:
Risposta 1 :  non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
Risposta 2 :  non ha effetto esclusivamente qualora i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
Risposta 3 :  esplica in ogni caso i suoi effetti
Risposta 4 :  non ha effetto esclusivamente qualora i vizi sono tali da rendere non agevole il godimento della cosa
Liv. Diff. : 2

Numero : 005305
Quesito:  In quale tra i seguenti casi, a norma del codice civile, non ha effetto il patto con cui si limita la responsabilit del locatore per i vizi della cosa?
Risposta 1 :  Se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore
Risposta 2 :  Se i vizi sono tali da rendere difficile il godimento della cosa
Risposta 3 :  Se i vizi sono tali da rendere non agevole il godimento della cosa
Risposta 4 :  Se i vizi sono tali da pregiudicare fortemente il godimento della cosa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005306
Quesito:  In quale tra i seguenti casi, a norma del codice civile, non ha effetto il patto con cui si limita la responsabilit del locatore per i vizi della cosa?
Risposta 1 :  Se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
Risposta 2 :  Se i vizi sono tali da rendere difficile il godimento della cosa
Risposta 3 :  Se i vizi sono tali da rendere non agevole il godimento della cosa
Risposta 4 :  Se i vizi sono tali da pregiudicare fortemente il godimento della cosa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005307
Quesito:  In quale tra i seguenti casi, a norma del codice civile, non ha effetto il patto con cui si esclude la responsabilit del locatore per i vizi della cosa?
Risposta 1 :  Se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
Risposta 2 :  Se i vizi sono tali da rendere difficile il godimento della cosa
Risposta 3 :  Se i vizi sono tali da rendere non agevole il godimento della cosa
Risposta 4 :  Se i vizi sono tali da pregiudicare fortemente il godimento della cosa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005308
Quesito:  A norma del codice civile, il patto con cui si esclude la responsabilit del locatore per i vizi della cosa:
Risposta 1 :  non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
Risposta 2 :  non ha effetto esclusivamente qualora i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
Risposta 3 :  esplica in ogni caso i suoi effetti
Risposta 4 :  non ha effetto esclusivamente qualora i vizi sono tali da rendere non agevole il godimento della cosa
Liv. Diff. : 2

Numero : 005309
Quesito:  In quale tra i seguenti casi, a norma del codice civile, non ha effetto il patto con cui si esclude la responsabilit del locatore per i vizi della cosa?
Risposta 1 :  Se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore
Risposta 2 :  Se i vizi sono tali da rendere difficile il godimento della cosa
Risposta 3 :  Se i vizi sono tali da rendere non agevole il godimento della cosa
Risposta 4 :  Se i vizi sono tali da pregiudicare fortemente il godimento della cosa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005310
Quesito:  Se i vizi della cosa locata espongono a serio pericolo la salute dei dipendenti del conduttore, quest'ultimo:
Risposta 1 :  pu ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia
Risposta 2 :  pu ottenere la risoluzione del contratto solo se i vizi non gli erano noti 
Risposta 3 :  pu domandare al locatore esclusivamente una riduzione del corrispettivo
Risposta 4 :  pu ottenere dal locatore soltanto il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005311
Quesito:  Se i vizi di parte notevole della cosa locata espongono a serio pericolo la salute dei dipendenti del conduttore, quest'ultimo:
Risposta 1 :  pu ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia
Risposta 2 :  pu ottenere la risoluzione del contratto solo se i vizi non gli erano noti 
Risposta 3 :  pu domandare al locatore esclusivamente una riduzione del corrispettivo
Risposta 4 :  pu ottenere dal locatore soltanto il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005312
Quesito:  Se i vizi di parte notevole della cosa locata espongono a serio pericolo la salute del conduttore, quest'ultimo:
Risposta 1 :  pu ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia
Risposta 2 :  pu ottenere la risoluzione del contratto solo se i vizi non gli erano noti 
Risposta 3 :  pu domandare al locatore esclusivamente una riduzione del corrispettivo
Risposta 4 :  pu ottenere dal locatore soltanto il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005313
Quesito:  Se i vizi della cosa locata espongono a serio pericolo la salute dei familiari del conduttore, quest'ultimo:
Risposta 1 :  pu ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia
Risposta 2 :  pu ottenere la risoluzione del contratto solo se i vizi non gli erano noti 
Risposta 3 :  pu domandare al locatore esclusivamente una riduzione del corrispettivo
Risposta 4 :  pu ottenere dal locatore soltanto il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005314
Quesito:  Se i vizi della cosa locata espongono a serio pericolo la salute del conduttore, quest'ultimo:
Risposta 1 :  pu ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia
Risposta 2 :  pu ottenere la risoluzione del contratto solo se i vizi non gli erano noti 
Risposta 3 :  pu domandare al locatore esclusivamente una riduzione del corrispettivo
Risposta 4 :  pu ottenere dal locatore soltanto il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005315
Quesito:  Se i vizi di parte notevole della cosa locata espongono a serio pericolo la salute dei familiari del conduttore, quest'ultimo:
Risposta 1 :  pu ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia
Risposta 2 :  pu ottenere la risoluzione del contratto solo se i vizi non gli erano noti 
Risposta 3 :  pu domandare al locatore esclusivamente una riduzione del corrispettivo
Risposta 4 :  pu ottenere dal locatore soltanto il risarcimento del danno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005316
Quesito:   Ai sensi del codice civile, nel corso della locazione il conduttore deve: 
Risposta 1 :   Tollerare quelle riparazioni che non possono differirsi fino al termine del contratto, anche quando importano privazione del godimento di parte della cosa locata 
Risposta 2 :   Eseguire le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione 
Risposta 3 :   Garantire il locatore dalle molestie di terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa locata 
Risposta 4 :   Pagare al locatore un'indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata senza il consenso del locatore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005317
Quesito:  A norma del codice civile il locatore  tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso della cosa, arrecate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa medesima?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che locatore e conduttore siano legati da rapporto di parentela ovvero di affinit
Risposta 4 :  S, ma esclusivamente nell'ipotesi che la cosa locata sia un bene immobile gravato da vincolo archeologico
Liv. Diff. : 1

Numero : 005318
Quesito:  A norma del codice civile il locatore  tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono il godimento della cosa, arrecate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa medesima?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che locatore e conduttore siano legati da rapporto di parentela ovvero di affinit
Risposta 4 :  S, ma esclusivamente nell'ipotesi che la cosa locata sia un bene immobile gravato da vincolo archeologico
Liv. Diff. : 1

Numero : 005319
Quesito:  A norma del codice civile il locatore  tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso della cosa, arrecate da terzi che non pretendono di avere diritti sulla cosa medesima?
Risposta 1 :  No, salva al conduttore la facolt di agire contro di essi in nome proprio
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ed il conduttore non pu agire in nome proprio contro i terzi
Risposta 4 :  S, ma esclusivamente nell'ipotesi che la cosa locata sia un bene immobile gravato da vincolo archeologico
Liv. Diff. : 2

Numero : 005320
Quesito:  A norma del codice civile il locatore  tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono il godimento della cosa, arrecate da terzi che non pretendono di avere diritti sulla cosa medesima?
Risposta 1 :  No, salva al conduttore la facolt di agire contro di essi in nome proprio
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ed il conduttore non pu agire in nome proprio contro i terzi
Risposta 4 :  S, ma esclusivamente nell'ipotesi che la cosa locata sia un bene immobile gravato da vincolo archeologico
Liv. Diff. : 2

Numero : 005321
Quesito:  A norma del codice civile, qualora i terzi che arrecano molestie al conduttore pretendono di avere diritti sulla cosa locata, il conduttore medesimo:
Risposta 1 :   tenuto a darne pronto avviso al locatore, sotto pena del risarcimento dei danni
Risposta 2 :  non  tenuto ad alcuna comunicazione
Risposta 3 :   tenuto a darne comunicazione al locatore nel solo caso in cui i terzi agiscano in via giudiziaria
Risposta 4 :   tenuto ad indicare ai terzi il domicilio del locatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005322
Quesito:  Se i terzi che arrecano molestie al conduttore pretendono di avere diritti sulla cosa locata, il conduttore  tenuto a darne pronto avviso al locatore?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che sia ad esso legato da vincolo di parentela
Risposta 4 :  S, ma solo qualora la cosa locata presenti i requisiti di ruralit
Liv. Diff. : 1

Numero : 005323
Quesito:  Se i terzi che arrecano molestie al conduttore, pretendendo di avere diritti sulla cosa locata, agiscono in via giudiziale:
Risposta 1 :  il locatore  tenuto ad assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo e il conduttore deve esserne estromesso con la semplice indicazione del locatore, se non ha interesse a rimanervi
Risposta 2 :  il locatore pu riservarsi la facolt di assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo ed il conduttore  parimenti tenuto a costituirsi in giudizio
Risposta 3 :  il locatore ed il conduttore sono tenuti entrambi ad assumere la lite, senza possibilit di estromissione di alcuno di essi 
Risposta 4 :  il conduttore  tenuto ad assumere la lite e il locatore deve esserne estromesso con la semplice indicazione del conduttore, se non ha interesse a rimanervi
Liv. Diff. : 3

Numero : 005324
Quesito:  Quali tra le seguenti fattispecie si verifica nel caso in cui terzi, che arrecano molestie al conduttore pretendendo di avere diritti sulla cosa locata, agiscono in via giudiziale?
Risposta 1 :  Il locatore  tenuto ad assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo e il conduttore deve esserne estromesso con la semplice indicazione del locatore, se non ha interesse a rimanervi
Risposta 2 :  Il locatore pu esercitare la facolt di assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo mentre il conduttore  tenuto a costituirsi in giudizio
Risposta 3 :  Il locatore e il conduttore sono tenuti entrambi ad assumere la lite, senza possibilit di estromissione di alcuno di essi
Risposta 4 :  Il conduttore  tenuto ad assumere la lite e il locatore pu esserne estromesso con la semplice indicazione del conduttore, se non ha interesse a rimanervi
Liv. Diff. : 3

Numero : 005325
Quesito:  Il conduttore risponde della perdita della cosa locata che avviene nel corso della locazione?
Risposta 1 :  S, anche se derivante da incendio, qualora non provi che la perdita sia accaduta per causa a lui non imputabile
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, salvo il caso in cui la perdita derivi da incendio 
Risposta 4 :  S, anche se derivante da incendio, e anche se provi che la perdita sia accaduta per causa a lui non imputabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 005326
Quesito:  Il conduttore risponde del deterioramento della cosa locata che avviene nel corso della locazione?
Risposta 1 :  S, anche se derivante da incendio, qualora non provi che il deterioramento sia accaduto per causa a lui non imputabile
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, salvo il caso in cui il deterioramento derivi da incendio
Risposta 4 :  S, anche se derivante da incendio, e anche se  provi che il deterioramento sia accaduto per causa a lui non imputabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 005327
Quesito:  Il conduttore  responsabile del deterioramento della cosa locata cagionata da persone che egli ha ammesso, anche temporaneamente, al godimento della cosa?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che le persone siano legate al conduttore da vincolo di parentela
Risposta 4 :  S, purch le persone siano state ammesse al godimento della cosa per almeno dieci anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005328
Quesito:  Il conduttore  responsabile del deterioramento della cosa locata cagionata da persone che egli ha ammesso, anche temporaneamente, all'uso della cosa?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che le persone siano legate al conduttore da vincolo di parentela
Risposta 4 :  S, purch le persone siano state ammesse all'uso della cosa per almeno dieci anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005329
Quesito:  Il conduttore  responsabile della perdita della cosa locata cagionata da persone che egli ha ammesso, anche temporaneamente, all'uso della cosa?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che le persone siano legate al conduttore da vincolo di parentela
Risposta 4 :  S, purch le persone siano state ammesse all'uso della cosa per almeno dieci anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005330
Quesito:  Il conduttore  responsabile della perdita della cosa locata cagionata da persone che egli ha ammesso, anche temporaneamente, al godimento della cosa?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che le persone siano legate al conduttore da vincolo di parentela
Risposta 4 :  S, purch le persone siano state ammesse al godimento della cosa per almeno dieci anni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005331
Quesito:  A norma del codice civile, se l'immobile deteriorato per incendio era stato assicurato per conto del locatore, e il conduttore non provi che il deterioramento si  verificato per causa a lui non imputabile: 
Risposta 1 :   la responsabilit del conduttore verso il locatore  limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
Risposta 2 :  il locatore ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno effettivo nella sua interezza dal conduttore, oltre all'indennizzo dall'assicuratore 
Risposta 3 :  il conduttore  liberato da ogni responsabilit ancorch la cosa non fosse assicurata per l'intero ammontare del danno
Risposta 4 :  la responsabilit del conduttore  limitata ad una somma pari a un quarto dell'ammontare del danno effettivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005332
Quesito:  A norma del codice civile, se l'immobile distrutto per incendio era stato assicurato per conto del locatore, e il conduttore non provi che la distruzione  accaduta per causa a lui non imputabile: 
Risposta 1 :   la responsabilit del conduttore verso il locatore  limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
Risposta 2 :  il locatore ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno effettivo nella sua interezza dal conduttore, oltre all'indennizzo dall'assicuratore 
Risposta 3 :  il conduttore  liberato da ogni responsabilit ancorch la cosa non fosse assicurata per l'intero suo valore
Risposta 4 :  la responsabilit del conduttore  limitata ad una somma pari ai due terzi del valore della cosa distrutta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005333
Quesito:  A norma del codice civile, se l'immobile deteriorato per incendio era stato assicurato dal locatore, e il conduttore non provi che il deterioramento si  verificato per causa a lui non imputabile: 
Risposta 1 :   la responsabilit del conduttore verso il locatore  limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
Risposta 2 :  il locatore ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno effettivo nella sua interezza dal conduttore, oltre all'indennizzo dall'assicuratore 
Risposta 3 :  il conduttore  liberato da ogni responsabilit ancorch la cosa non fosse assicurata per l'intero ammontare del danno
Risposta 4 :  la responsabilit del conduttore  limitata ad una somma pari alla met del valore del danno effettivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005334
Quesito:  A norma del codice civile, se l'immobile distrutto per incendio era stato assicurato dal locatore, e il conduttore non provi che la distruzione  accaduta per causa a lui non imputabile: 
Risposta 1 :   la responsabilit del conduttore verso il locatore  limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
Risposta 2 :  il locatore ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno effettivo nella sua interezza dal conduttore, oltre all'indennizzo dall'assicuratore 
Risposta 3 :  il conduttore  liberato da ogni responsabilit ancorch la cosa non fosse assicurata per l'intero suo valore
Risposta 4 :  la responsabilit del conduttore  limitata ad una somma pari alla met del valore della cosa distrutta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005335
Quesito:  A norma del codice civile, nell'ipotesi di cosa mobile stimata che sia stata deteriorata per incendio e che era stata assicurata per conto del locatore per un valore uguale alla stima: 
Risposta 1 :  la responsabilit del conduttore verso il locatore cessa completamente se il locatore  indennizzato dall'assicuratore
Risposta 2 :  la responsabilit del conduttore verso il locatore  limitata alla met della differenza tra la somma corrisposta dall'assicuratore ed il danno effettivo
Risposta 3 :  la responsabilit del conduttore verso il locatore cessa completamente in ogni caso anche qualora il locatore non sia indennizzato dall'assicuratore per qualunque motivo
Risposta 4 :  il locatore ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno effettivo nella sua interezza dal conduttore, oltre all'indennizzo dall'assicuratore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005336
Quesito:  A norma del codice civile, nell'ipotesi di cosa mobile stimata che sia stata distrutta per incendio e che era stata assicurata dal locatore per un valore uguale alla stima:
Risposta 1 :  la responsabilit del conduttore verso il locatore cessa completamente se il locatore  indennizzato dall'assicuratore
Risposta 2 :  la responsabilit del conduttore verso il locatore  limitata alla met della differenza tra la somma corrisposta dall'assicuratore ed il danno effettivo
Risposta 3 :  la responsabilit del conduttore verso il locatore cessa completamente in ogni caso anche qualora il locatore non sia indennizzato dall'assicuratore per qualunque motivo 
Risposta 4 :  il locatore ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno effettivo nella sua interezza dal conduttore, oltre all'indennizzo dall'assicuratore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005337
Quesito:  A norma del codice civile, il conduttore risponde nei confronti del locatore del perimento della cosa locata dovuto a vetust?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che si tratti di contratto di locazione di durata superiore a nove anni
Risposta 4 :  No, salvo che la cosa locata si trovi in territorio sottoposto a vincolo turistico-ambientale
Liv. Diff. : 1

Numero : 005338
Quesito:  A norma del codice civile, dove deve essere effettuata la restituzione delle cose mobili locate?
Risposta 1 :  nel luogo in cui sono state consegnate, anche se diverso dal domicilio del locatore e del conduttore
Risposta 2 :  presso il domicilio che il locatore aveva quando  stato concluso il contratto, anche se le cose sono state consegnate in luogo diverso
Risposta 3 :  presso il domicilio che il conduttore ha quando l'obbligazione di restituzione deve essere adempiuta, anche se le cose sono state consegnate in luogo diverso
Risposta 4 :  presso il domicilio che il conduttore aveva quando  stato concluso il contratto, anche se le cose sono state consegnate in luogo diverso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005339
Quesito:  A norma del codice civile, il conduttore risponde nei confronti del locatore del deterioramento della cosa locata dovuto a vetust?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, salvo che si tratti di contratto di locazione di durata inferiore a nove anni
Risposta 4 :  No, salvo che la cosa locata si trovi in territorio sottoposto a vincolo turistico-ambientale
Liv. Diff. : 1

Numero : 005340
Quesito:  A norma del codice civile, il conduttore in mora nella restituzione della cosa locata:
Risposta 1 :   tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l'obbligo di risarcire il maggior danno
Risposta 2 :   tenuto a corrispondere al locatore il doppio del corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, indipendentemente dalla prova del danno subito
Risposta 3 :  non  tenuto a corrispondere alcunch al locatore
Risposta 4 :   tenuto esclusivamente a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, senza obbligo di risarcire il maggior danno
Liv. Diff. : 1

Numero : 005341
Quesito:  A norma del codice civile, nulla avendo convenuto le parti a riguardo, il conduttore ha diritto ad indennit per i miglioramenti apportati, senza il consenso del locatore, alla cosa locata?
Risposta 1 :  No, salvo disposizioni particolari della legge o degli usi
Risposta 2 :  S, salvo disposizioni particolari della legge o degli usi
Risposta 3 :  No, salvo che il valore del risultato utile al tempo della riconsegna sia maggiore dell'importo della spesa
Risposta 4 :  S, ed essa  pari alla minor somma tra l'importo della spesa ed il valore del risultato utile al tempo della riconsegna
Liv. Diff. : 2

Numero : 005342
Quesito:  A norma del codice civile, il conduttore ha diritto ad indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata quando ad essi abbia consentito il locatore?
Risposta 1 :  S, in misura corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al tempo della riconsegna
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che il valore del risultato utile al tempo della riconsegna sia maggiore di almeno un terzo dell'importo della spesa effettuata per i miglioramenti
Risposta 4 :  No, salvo che il valore del risultato utile al tempo della riconsegna sia maggiore dell'importo della spesa effettuata per i miglioramenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 005343
Quesito:  A norma del codice civile, il locatore che abbia prestato il proprio consenso all'effettuazione di miglioramenti alla cosa locata da parte del conduttore:
Risposta 1 :   tenuto a pagare un'indennit corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa ed il valore del risultato utile al tempo della riconsegna
Risposta 2 :  non  tenuto a corrispondere alcuna indennit al conduttore
Risposta 3 :   tenuto in ogni caso a pagare una somma pari all'importo della spesa
Risposta 4 :   tenuto in ogni caso a pagare una somma pari al valore del risultato utile al tempo della riconsegna della cosa locata
Liv. Diff. : 2

Numero : 005344
Quesito:  A norma del codice civile anche nel caso in cui il conduttore non ha diritto ad indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata, il valore dei miglioramenti pu compensare i deterioramenti che si sono verificati? 
Risposta 1 :  S, purch i deterioramenti si siano verificati senza colpa grave del conduttore
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, purch il valore dei miglioramenti ecceda di un terzo le somme dovute per i deterioramenti arrecati alla cosa locata
Liv. Diff. : 2

Numero : 005345
Quesito:  Se nulla  stato convenuto al riguardo, nell'ipotesi in cui il proprietario di una cosa locata preferisca ritenere le addizioni eseguite dal conduttore sulla cosa stessa che siano separabili senza nocumento e non ne costituiscano un miglioramento:
Risposta 1 :   tenuto a pagare al conduttore un'indennit pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna
Risposta 2 :   tenuto a pagare al conduttore un'indennit pari al valore delle addizioni al tempo della loro esecuzione
Risposta 3 :   tenuto a pagare al conduttore un'indennit pari al doppio del valore delle addizioni al tempo della loro esecuzione
Risposta 4 :  non  tenuto a corrispondere alcuna indennit al conduttore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005346
Quesito:  Il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata ha diritto di toglierle alla fine della locazione?
Risposta 1 :  S, qualora ci possa avvenire senza nocumento della cosa, e salvo il diritto del proprietario di ritenere le addizioni stesse
Risposta 2 :  S, anche se da ci derivi nocumento alla cosa locata
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che la cosa locata sia un immobile posto fuori dal perimetro urbano
Liv. Diff. : 1

Numero : 005347
Quesito:  A norma del codice civile, la locazione di una cosa mobile per un tempo determinato dalle parti cessa:
Risposta 1 :  con lo spirare del termine senza che sia necessaria alcuna disdetta
Risposta 2 :  con lo spirare del termine purch vi sia stata l'espressa disdetta del locatore 
Risposta 3 :  con lo spirare del termine e l'espressa disdetta del locatore nel caso di locazione di durata superiore a due anni
Risposta 4 :  con lo spirare del termine senza che sia necessaria alcuna disdetta nella sola ipotesi di locazione di durata non superiore a un anno
Liv. Diff. : 2

Numero : 005348
Quesito:  A norma del codice civile, la locazione per un tempo determinato si ha per rinnovata se:
Risposta 1 :  scaduto il termine di essa il conduttore rimane ed  lasciato nella detenzione della cosa locata
Risposta 2 :  scaduto il termine di essa il conduttore comunichi tempestivamente l'intenzione di rimanere nella detenzione della cosa al locatore, ancorch questi non voglia acconsentire
Risposta 3 :  il conduttore due mesi prima della scadenza stabilita comunichi per iscritto l'intenzione di rimanere nella detenzione della cosa al locatore, ancorch questi vi si opponga
Risposta 4 :  scaduto il termine di essa, il locatore non comunichi al conduttore espressa disdetta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005349
Quesito:  A norma del codice civile, le garanzie prestate da terzi si estendono alle obbligazioni derivanti da proroghe del contratto di locazione?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di garanzie personali
Risposta 4 :  S, purch si tratti di garanzie reali
Liv. Diff. : 1

Numero : 005350
Quesito:  A norma del codice civile, il contratto di locazione di beni mobili iscritti in pubblici registri  opponibile al terzo acquirente:
Risposta 1 :  se ha data certa anteriore all'alienazione della cosa locata
Risposta 2 :  in ogni caso
Risposta 3 :  se l'opponibilit  espressamente prevista nel contratto d'acquisto
Risposta 4 :  se ha durata superiore a nove anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005351
Quesito:  A norma del codice civile,  opponibile al terzo acquirente il contratto di locazione di beni mobili iscritti in pubblici registri?
Risposta 1 :  S, purch il contratto abbia data certa anteriore all'alienazione della cosa locata
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, purch l'opponibilit formi oggetto di una esplicita previsione contrattuale
Liv. Diff. : 2

Numero : 005352
Quesito:  A norma del codice civile, il contratto di locazione di beni mobili non iscritti in pubblici registri avente data certa anteriore all'alienazione della cosa  opponibile al terzo acquirente?
Risposta 1 :  No, se l'acquirente ha conseguito il possesso della cosa in buona fede
Risposta 2 :  S, qualunque sia stata la modalit di conseguimento del possesso della cosa da parte dell'acquirente
Risposta 3 :  No, qualunque sia stata la modalit di conseguimento del possesso della cosa da parte dell'acquirente 
Risposta 4 :  Nei limiti di un biennio dall'inizio della locazione se l'acquirente ha conseguito il possesso della cosa in buona fede; per tutta la durata della locazione negli altri casi
Liv. Diff. : 2

Numero : 005353
Quesito:  A norma del codice civile,  opponibile il contratto di locazione di beni mobili non iscritti in pubblici registri al terzo acquirente che ne ha conseguito il possesso in buona fede?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  No, salvo che il terzo acquirente sia parente ovvero affine del venditore
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  S, purch il contratto abbia data certa anteriore all'alienazione della cosa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005354
Quesito:  A norma del codice civile, le locazioni di beni immobili ad uso abitativo non trascritte sono opponibili al terzo acquirente?
Risposta 1 :  No, se non nei limiti di un novennio dall'inizio della locazione
Risposta 2 :  S, senza limiti temporali
Risposta 3 :  No, se non nei limiti di un decennio dall'inizio della locazione
Risposta 4 :  S, ma nei limiti di due anni dall'inizio della locazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005355
Quesito:  A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi il terzo acquirente di una cosa locata  in ogni caso tenuto a rispettare la locazione?
Risposta 1 :  Se ne ha assunto l'obbligo verso l'alienante
Risposta 2 :  Se tra l'alienante e l'acquirente intercorra un rapporto di parentela
Risposta 3 :  Se la durata della locazione sia superiore a nove anni
Risposta 4 :  Se la locazione sia convenuta a tempo indeterminato
Liv. Diff. : 2

Numero : 005356
Quesito:  A norma del codice civile, se la locazione non ha data certa, ma la detenzione del conduttore sia anteriore al trasferimento, l'acquirente  tenuto a rispettare la locazione?
Risposta 1 :  S, ma solo per una durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato
Risposta 2 :  S, per due anni qualunque sia la natura della cosa locata
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, per la durata di un novennio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005357
Quesito:  A norma del codice civile, il compratore con patto di riscatto non pu esercitare la facolt di licenziare il conduttore:
Risposta 1 :  fino a che il suo acquisto non sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto
Risposta 2 :  fino a che l'atto di acquisto non sia regolarmente registrato
Risposta 3 :  fino a che l'atto di acquisto non sia trascritto
Risposta 4 :  fino a che l'atto di acquisto non sia notificato al conduttore a mezzo di ufficiale giudiziario
Liv. Diff. : 2

Numero : 005358
Quesito:  A norma del codice civile, pu il compratore con patto di riscatto di un immobile adibito ad uso abitativo non primario esercitare la facolt di licenziare il conduttore?
Risposta 1 :  S, dal momento in cui il suo acquisto sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto
Risposta 2 :  S, in qualsiasi momento
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, se detta facolt sia prevista dagli usi e dalle consuetudini vigenti nel luogo ove  sito l'immobile
Liv. Diff. : 2

Numero : 005359
Quesito:  Tizio ha acquistato da Caio un appartamento e nel relativo contratto Caio si  riservato il diritto di riavere la propriet della cosa venduta mediante la restituzione del prezzo entro il termine di un anno. L'appartamento  condotto in locazione da Sempronio. A norma del codice civile, pu Tizio esercitare la facolt di licenziare il conduttore Sempronio?
Risposta 1 :  S, dal momento in cui il suo acquisto sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto
Risposta 2 :  S, in qualsiasi momento
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, se detta facolt sia prevista dagli usi e dalle consuetudini vigenti nel luogo ove  sito l'immobile
Liv. Diff. : 2

Numero : 005360
Quesito:  A norma del codice civile, la cessione per il periodo di un anno del corrispettivo, non ancora scaduto, della locazione pu essere opposta al terzo acquirente della cosa locata?
Risposta 1 :  S, se risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, anche se non risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Risposta 4 :  No, anche qualora la cessione risulti da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 005361
Quesito:  A norma del codice civile, la liberazione per il periodo di un anno dal corrispettivo, non ancora scaduto, della locazione pu essere opposta al terzo acquirente della cosa locata?
Risposta 1 :  S, se risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, anche se non risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Risposta 4 :  No, anche qualora la liberazione risulti da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 005362
Quesito:  A norma del codice civile, pu opporsi al terzo acquirente della cosa locata il pagamento anticipato del corrispettivo della locazione eseguito in conformit degli usi locali?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  S, solo se il pagamento risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  No, anche se il pagamento risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 005363
Quesito:  A norma del codice civile, si pu opporre al terzo acquirente della cosa locata il pagamento anticipato del corrispettivo della locazione:
Risposta 1 :  se eseguito in conformit degli usi locali
Risposta 2 :  solo se risultante da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
Risposta 3 :  solo se eseguito nelle mani dell'ufficiale giudiziario territorialmente competente
Risposta 4 :  se eseguito in conformit degli usi locali, e purch il suo ammontare non sia superiore al ventesimo del valore dell'immobile
Liv. Diff. : 2

Numero : 005364
Quesito:  A norma del codice civile, se la cessione del corrispettivo non ancora scaduto della locazione sia stata fatta per un periodo eccedente i tre anni, con atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento della cosa locata, ma non sia stata trascritta, essa pu essere opposta al terzo acquirente della cosa locata:
Risposta 1 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, pu essere opposta solo nei limiti dell'anno in corso nel giorno del trasferimento
Risposta 2 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, non pu pi essere opposta
Risposta 3 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, pu essere opposta solo fino al giorno della trascrizione dell'atto di trasferimento
Risposta 4 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, pu essere opposta solo fino al giorno del trasferimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 005365
Quesito:  A norma del codice civile, se la liberazione dal corrispettivo non ancora scaduto della locazione sia stata fatta per un periodo eccedente i tre anni, con atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento della cosa locata, ma non sia stata trascritta, essa pu essere opposta al terzo acquirente della cosa locata:
Risposta 1 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, pu essere opposta solo nei limiti dell'anno in corso nel giorno del trasferimento
Risposta 2 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, non pu pi essere opposta
Risposta 3 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, pu essere opposta solo fino al giorno della trascrizione dell'atto di trasferimento
Risposta 4 :  solo entro i limiti di un triennio; se il triennio  gi trascorso, pu essere opposta solo fino al giorno del trasferimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 005366
Quesito:  A norma del codice civile, e fatte salve le diverse disposizioni di legge, nei casi in cui il diritto del locatore sulla cosa locata si estingue con effetto retroattivo, le locazioni da lui concluse:
Risposta 1 :  sono mantenute, purch abbiano data certa, siano state fatte senza frode e non eccedano il triennio
Risposta 2 :  sono mantenute, anche se non abbiano data certa, purch siano state fatte senza frode e non eccedano il triennio
Risposta 3 :  sono mantenute, purch abbiano data certa e siano state fatte senza frode, anche qualora eccedano il triennio
Risposta 4 :  perdono la loro efficacia dal momento del verificarsi della causa estintiva del diritto del locatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005367
Quesito:  Tizio ha affittato a Caio l'azienda commerciale avente ad oggetto la gestione di uno snack bar. Caio intende mutare stabilmente la destinazione economica dell'azienda gestendo un ristorante. Caio si reca dal notaio il quale risponder:
Risposta 1 :  che Caio deve curare la gestione in conformit della destinazione economica dell'azienda e se muta, stabilmente, tale destinazione Tizio pu chiedere la risoluzione del contratto
Risposta 2 :  che Caio pu mutare stabilmente la destinazione economica dell'azienda perch la gestione del ristorante produce un aumento del reddito dell'azienda
Risposta 3 :  che Caio pu mutare stabilmente la destinazione economica dell'azienda , ma deve a Tizio un aumento dell'affitto
Risposta 4 :  che Caio deve curare la gestione in conformit della destinazione economica dell'azienda e Tizio, nel caso di stabile mutamento della destinazione, non pu chiedere la risoluzione del contratto ma solo il risarcimento dell'eventuale danno
Liv. Diff. : 1

Numero : 005368
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, si accorda con l'imprenditore Caio affinch quest'ultimo costruisca una villa sul predetto fondo; essi si recano dal notaio precisando che Caio, dietro corrispettivo in denaro, assumer il compimento dell'opera con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. In questo caso il notaio rediger un contratto di: 
Risposta 1 :   Appalto 
Risposta 2 :   Lavoro subordinato 
Risposta 3 :   Somministrazione 
Risposta 4 :   Vendita di cosa futura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005369
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, si accorda con Caio affinch quest'ultimo, sul predetto fondo, costruisca una villa in base ad una regolare concessione edilizia; entrambi si recano dal notaio al quale fanno presente che Caio assumer il compimento della predetta opera con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. In questo caso il notaio rediger un contratto di: 
Risposta 1 :   Appalto 
Risposta 2 :   Lavoro subordinato 
Risposta 3 :   Vendita 
Risposta 4 :   Lavoro autonomo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005370
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, si accorda con Caio affinch quest'ultimo, sul predetto fondo, costruisca una villa in base ad una regolare concessione edilizia; entrambi si recano dal notaio al quale fanno presente che Caio assumer il compimento della predetta opera con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. In questo caso il notaio rediger un contratto di: 
Risposta 1 :   Appalto 
Risposta 2 :   Vendita 
Risposta 3 :   Mandato e somministrazione 
Risposta 4 :   Lavoro autonomo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005371
Quesito:   Secondo la nozione del codice civile, l'appalto  il contratto: 
Risposta 1 :   Con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro 
Risposta 2 :   Con il quale una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente e senza gestione a proprio rischio 
Risposta 3 :   Con il quale una parte assume l'obbligo di far acquistare all'altra la propriet di un bene immobile 
Risposta 4 :   Con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005372
Quesito:   Secondo la nozione del codice civile, l'appalto  il contratto: 
Risposta 1 :   Con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro 
Risposta 2 :   Con il quale una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente e senza gestione a proprio rischio 
Risposta 3 :   Con il quale una parte assume l'obbligo di far acquistare all'altra la propriet di un bene immobile 
Risposta 4 :   Con il quale una parte consegna una o pi cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005373
Quesito:   Secondo la nozione del codice civile, l'appalto  il contratto: 
Risposta 1 :   Con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro 
Risposta 2 :   Con il quale una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente e senza gestione a proprio rischio 
Risposta 3 :   Con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose 
Risposta 4 :   Con il quale una parte consegna una o pi cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005374
Quesito:   Secondo la nozione del codice civile, l'appalto  il contratto: 
Risposta 1 :   Con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro 
Risposta 2 :   Con il quale una parte assume l'obbligo di far acquistare all'altra la propriet di un bene mobile 
Risposta 3 :   Con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose 
Risposta 4 :   Con il quale una parte consegna una o pi cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005375
Quesito:   Tizio, proprietario del fondo Corneliano, si accorda con Caio affinch quest'ultimo, sul predetto fondo, costruisca una villa in base ad una regolare concessione edilizia; entrambi si recano dal notaio al quale fanno presente che Caio assumer il compimento della predetta opera con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. In questo caso il notaio rediger un contratto di: 
Risposta 1 :   Appalto 
Risposta 2 :   Lavoro subordinato 
Risposta 3 :   Vendita 
Risposta 4 :   Somministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005376
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'appaltatore dare in subappalto l'esecuzione dell'opera o del servizio? 
Risposta 1 :   No, se non  stato autorizzato dal committente 
Risposta 2 :   S, se ci non  stato vietato dal committente 
Risposta 3 :   S, ma solo se ci  conforme agli usi 
Risposta 4 :   No, se non esistono giusti motivi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005377
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'appaltatore dare in subappalto l'esecuzione dell'opera appaltata? 
Risposta 1 :   No, se non  stato autorizzato dal committente 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di opera di modico valore avuto riguardo alle condizioni economiche del committente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005378
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'appaltatore dare in subappalto l'esecuzione del servizio appaltato? 
Risposta 1 :   No, se non  stato autorizzato dal committente 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di appalto di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005379
Quesito:  A norma del codice civile, in quali casi il corrispettivo di un contratto di appalto viene determinato dal giudice?
Risposta 1 :  quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo n hanno stabilito il modo di determinarla e non esistano tariffe o usi ai quali fare riferimento
Risposta 2 :  solo quando le parti lo abbiano espressamente previsto 
Risposta 3 :  quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo n hanno stabilito il modo di determinarla ancorch esistano tariffe alle quali fare riferimento 
Risposta 4 :  quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo n hanno stabilito il modo di determinarla ancorch esistano usi a cui fare riferimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005380
Quesito:  A norma del codice civile, se le parti di un contratto di appalto non hanno determinato la misura del corrispettivo, n hanno stabilito il modo di determinarla:
Risposta 1 :  essa  calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi; in mancanza  determinata dal giudice
Risposta 2 :  essa  determinata dal giudice, anche qualora esistano tariffe o usi per calcolarla
Risposta 3 :  essa, a scelta dell'appaltatore,  calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi o  determinata dal giudice
Risposta 4 :  essa, a scelta dell'appaltante,  calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi o  determinata dal giudice
Liv. Diff. : 2

Numero : 005381
Quesito:  A norma del codice civile, in quali casi il corrispettivo di un contratto di appalto viene calcolato con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi?
Risposta 1 :  quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo n hanno stabilito il modo di determinarla
Risposta 2 :  solo quando le parti lo abbiano espressamente previsto 
Risposta 3 :  quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo n hanno stabilito il modo di determinarla e nessuna di loro chieda che sia determinata dal giudice
Risposta 4 :  quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo n hanno stabilito il modo di determinarla ed entrambe siano a conoscenza dell'esistenza di dette tariffe o usi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005382
Quesito:   Nell'appalto, la materia necessaria a compiere l'opera deve essere fornita: 
Risposta 1 :   Dall'appaltatore, se non  diversamente stabilito dalla convenzione o dagli usi 
Risposta 2 :   Dall'appaltatore, solo se l'opera in oggetto  prodotta abitualmente da quest'ultimo 
Risposta 3 :   Dall'appaltatore, ma solo se si tratta di appalto di servizi 
Risposta 4 :   Dal committente, se non  diversamente stabilito dalla convenzione o dagli usi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005383
Quesito:  A norma del codice civile, l'appaltatore pu apportare variazioni alle modalit convenute dell'opera?
Risposta 1 :  No, se il committente non le ha autorizzate
Risposta 2 :  S, anche senza l'autorizzazione del committente ogni volta che lo ritenga necessario per la migliore esecuzione dell'opera
Risposta 3 :  S, salvo che siano state espressamente escluse nel contratto di appalto
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di variazioni di notevole entit
Liv. Diff. : 1

Numero : 005384
Quesito:  Tizio ha stipulato con l'imprenditore Caio un contratto di appalto relativo alla costruzione di una villetta convenendo precise modalit di esecuzione dell'opera. Caio intende apportare alcune variazioni in corso d'opera, ma Tizio si trova momentaneamente all'estero. In questo caso: 
Risposta 1 :  Caio non pu apportare alcuna variazione senza l'autorizzazione di Tizio che deve essere provata per iscritto
Risposta 2 :  Caio, senza autorizzazione di Tizio, pu apportare tutte le variazioni che ritenga opportune per la migliore esecuzione dell'opera che non comportino ritardo nella consegna dell'opera 
Risposta 3 :  Caio, senza autorizzazione di Tizio, pu apportare tutte le variazioni che ritenga opportune per la migliore esecuzione dell'opera, purch ci non sia stato espressamente vietato nel contratto di appalto 
Risposta 4 :  Caio, senza autorizzazione di Tizio, pu apportare tutte le variazioni che ritenga opportune per la migliore esecuzione dell'opera che non comportino modifica del corrispettivo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005385
Quesito:  Previa autorizzazione scritta del committente Caio, l'appaltatore Tizio ha apportato variazioni e aggiunte non necessarie e di modesta entit alle modalit originariamente convenute per l'opera, con un corrispondente aumento del costo della stessa. In tal caso l'appaltatore:
Risposta 1 :  non ha diritto al compenso per le variazioni o per le aggiunte se il prezzo dell'opera  stato determinato globalmente, salva diversa pattuizione
Risposta 2 :  ha diritto al compenso solo per le variazioni e non per le aggiunte, indipendentemente dalle modalit di determinazione del prezzo, salva diversa pattuizione
Risposta 3 :  non ha diritto al compenso per le variazioni mentre lo ha per le aggiunte, indipendentemente dalle modalit di determinazione del prezzo, salva diversa pattuizione 
Risposta 4 :  ha diritto al compenso per le variazioni o per le aggiunte, indipendentemente dalle modalit di determinazione del prezzo, e non  ammessa diversa pattuizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005386
Quesito:  Salvo diversa pattuizione, quando le modificazioni alle modalit convenute dell'opera sono state autorizzate dal committente ed il prezzo dell'intera opera  stato determinato globalmente, l'appaltatore:
Risposta 1 :  non ha diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte 
Risposta 2 :  ha comunque diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte
Risposta 3 :  ha diritto a compenso solo per le variazioni o per le aggiunte autorizzate dal committente per iscritto 
Risposta 4 :  ha diritto ad un compenso solo per le aggiunte e non anche per le variazioni
Liv. Diff. : 3

Numero : 005387
Quesito:  Tizio ha conferito appalto a Caio per la costruzione di un capannone industriale. Nel corso dell'esecuzione dell'opera e senza che si siano verificati fatti imputabili ad alcuna delle parti, si rende necessario apportare al progetto alcune variazioni, non di notevole entit, perch l'opera possa essere realizzata a regola d'arte. Resosi conto di ci, Caio interpella Tizio sul da farsi, ma i due non raggiungono un accordo. In questo caso:
Risposta 1 :  spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo e, qualora l'importo delle variazioni superi il sesto del prezzo convenuto, Caio potr recedere dal contratto e ottenere, secondo le circostanze, un'equa indennit
Risposta 2 :  spetta a Caio di determinare le variazioni da introdurre e al giudice di determinare le correlative variazioni del prezzo e, qualora queste ultime superino di un sesto l'importo del prezzo originariamente convenuto, Tizio potr recedere dal contratto e non dovr corrispondere alcuna indennit a Caio
Risposta 3 :  spetta a Caio di determinare le variazioni da introdurre e al giudice di determinare le correlative variazioni del prezzo e, qualora queste ultime superino di un sesto l'importo del prezzo originariamente convenuto, Tizio potr recedere dal contratto ma dovr corrispondere a Caio un'equa indennit 
Risposta 4 :  spetta a Tizio di determinare le variazioni da introdurre e al giudice di determinare le correlative variazioni del prezzo e, qualora queste ultime superino di un sesto l'importo del prezzo originariamente convenuto, Tizio potr recedere dal contratto e non dovr corrispondere alcuna indennit a Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 005388
Quesito:  A norma del codice civile, se per l'esecuzione a regola d'arte dell'opera oggetto di un contratto di appalto  necessario apportare al progetto variazioni, che superino il sesto del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore: 
Risposta 1 :   pu recedere dal contratto e pu ottenere, secondo le circostanze, un'equa indennit
Risposta 2 :   pu recedere dal contratto ma non pu ottenere alcuna indennit 
Risposta 3 :  non pu recedere dal contratto ma ha diritto ad un' indennit non inferiore alla met dell'importo delle spese gi sostenute 
Risposta 4 :  non pu in nessun caso recedere dal contratto, potendo solo ottenere la variazione del prezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005389
Quesito:  A norma del codice civile, se per l'esecuzione a regola d'arte dell'opera oggetto di un contratto di appalto  necessario apportare al progetto variazioni di notevole entit, il committente: 
Risposta 1 :  pu recedere dal contratto ed  tenuto a corrispondere un equo indennizzo
Risposta 2 :   pu recedere dal contratto ma non  tenuto a corrispondere alcun indennizzo 
Risposta 3 :  non pu recedere dal contratto ma  tenuto a corrispondere un' indennit che non sia, in ogni caso, superiore alla met dell'importo delle spese relative alle variazioni
Risposta 4 :  non pu, in nessun caso, recedere dal contratto, potendo solo ottenere che la variazione del prezzo non ecceda il sesto di quanto originariamente pattuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005390
Quesito:  A norma del codice civile, se per l'esecuzione a regola d'arte dell'opera oggetto di un contratto di appalto sia necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano:
Risposta 1 :  spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo e, qualora l'importo delle variazioni superi il sesto del prezzo convenuto, l'appaltatore potr recedere dal contratto e ottenere, secondo le circostanze un'equa indennit
Risposta 2 :  spetta all'appaltatore di determinare le variazioni da introdurre e al giudice di determinare le correlative variazioni del prezzo e, qualora queste ultime superino di un sesto l'importo del prezzo originariamente convenuto, il committente potr recedere dal contratto 
Risposta 3 :  spetta all'appaltante di determinare le variazioni da introdurre e al giudice di determinare le correlative variazioni del prezzo e, qualora queste ultime superino di un sesto l'importo del prezzo originariamente convenuto, l'appaltatore potr recedere dal contratto ed avr diritto ad un'equa indennit 
Risposta 4 :  spetta all'appaltante di determinare le variazioni da introdurre e al giudice di determinare le correlative variazioni del prezzo e, qualora queste ultime superino di un sesto l'importo del prezzo originariamente convenuto, l'appaltatore potr recedere dal contratto ma non avr diritto ad alcuna indennit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005391
Quesito:   In materia di appalto, nel caso in cui il committente abbia apportato al progetto variazioni di ammontare non superiore al sesto del prezzo convenuto che non importino notevoli modificazioni della natura dell'opera o dei quantitativi nelle singole categorie di lavori previste nel contratto per l'esecuzione dell'opera medesima, l'appaltatore, a norma del codice civile: 
Risposta 1 :   Ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell'opera era stato determinato globalmente 
Risposta 2 :   Ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti solo se il prezzo dell'opera non era stato determinato globalmente 
Risposta 3 :   Non ha diritto ad alcun compenso per i maggiori lavori eseguiti 
Risposta 4 :   Ha diritto di recedere dal contratto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005392
Quesito:  Tizio, committente, durante una verifica nel corso dell'esecuzione dell'opera, ha accertato che essa non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto d'appalto e a regola d'arte; egli ha pertanto intimato per iscritto all'appaltatore Caio di conformarsi entro un congruo termine alle suddette condizioni. Il termine assegnato da Tizio trascorre senza che Caio abbia iniziato a porre rimedio alle irregolarit; in tal caso:
Risposta 1 :   il contratto di appalto  risolto, salvo il diritto del committente al risarcimento del danno
Risposta 2 :   il contratto di appalto  risolto, ma il committente non ha diritto ad alcun risarcimento del danno
Risposta 3 :   il committente ha diritto al risarcimento del danno, mentre il contratto di appalto non  risolto non avendolo il committente espressamente dichiarato nell'intimazione
Risposta 4 :   il committente avr diritto al solo risarcimento del danno, mentre il contratto di appalto non  risolto anche se il committente lo ha espressamente dichiarato nell'intimazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005393
Quesito:  Tizio, committente, ha stipulato con Caio, appaltatore, un contratto d'appalto per l'esecuzione di un'opera, stabilendo che la materia necessaria per detta esecuzione sia fornita da Tizio. Nel corso dell'opera, Caio scopre nella materia fornita da Tizio difetti tali da compromettere la regolare esecuzione dell'opera stessa. Caio deve pertanto: 
Risposta 1 :  dare pronto avviso al committente Tizio dei difetti della materia da questi fornita
Risposta 2 :  procurarsi a sue spese analoga materia esente da difetti e proseguire nell'esecuzione dell'opera; egli avr diritto al rimborso del costo della materia al momento dell'accettazione dell'opera da parte del committente 
Risposta 3 :  proseguire comunque i lavori con la materia fornita da Tizio 
Risposta 4 :  procurarsi a sue spese analoga materia esente da difetti e proseguire nell'esecuzione dell'opera; egli avr diritto al rimborso immediato del costo della materia da parte del committente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005394
Quesito:  Qualora, per effetto di circostanze imprevedibili, si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali o della manodopera, tali da determinare un aumento o una diminuzione del prezzo complessivo convenuto per il contratto di appalto: 
Risposta 1 :  l'appaltatore o il committente possono richiedere una revisione del prezzo medesimo solo se l'aumento o la diminuzione sono superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto e la revisione pu essere accordata solo per quella differenza che eccede il decimo
Risposta 2 :  l'appaltatore e il committente non possono richiedere la revisione del prezzo medesimo, salvo che ci sia stato espressamente previsto nel contratto di appalto
Risposta 3 :   l'appaltatore o il committente possono richiedere una revisione del prezzo medesimo indipendentemente dall'entit dell'aumento o della diminuzione
Risposta 4 :   l'appaltatore o il committente possono richiedere una revisione del prezzo medesimo solo se l'aumento o la diminuzione sono superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto e la revisione pu essere accordata per tutta la differenza del prezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005395
Quesito:   Nell'appalto, se il committente riceve senza riserve la consegna dell'opera, quest'ultima si considera accettata? 
Risposta 1 :   S, ancorch non si sia proceduto alla verifica 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   S, ma soltanto se si procede entro otto giorni alla verifica 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005396
Quesito:   Salvo diversa pattuizione o uso contrario, quando l'appaltatore ha diritto al pagamento del corrispettivo? 
Risposta 1 :   Quando l'opera  accettata dal committente 
Risposta 2 :   Quando  stata comunicata al committente l'ultimazione dell'opera 
Risposta 3 :   Quando l'opera  consegnata al committente anche se da lui non accettata 
Risposta 4 :   Quando l'opera  stata ultimata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005397
Quesito:   Nell'appalto, il committente prima della consegna ha diritto di verificare l'opera compiuta? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo entro otto giorni dalla ricezione della comunicazione del compimento dell'opera 
Risposta 3 :   S, ma solo se ci  stato convenuto espressamente 
Risposta 4 :   S, ma solo entro otto giorni dal compimento dell'opera 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005398
Quesito:  Il codice civile prevede che l'appaltatore sia tenuto alla garanzia per le difformit e i vizi dell'opera; tuttavia la garanzia non  dovuta:
Risposta 1 :  se il committente ha accettato l'opera e le difformit o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purch, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore
Risposta 2 :  se il committente ha accettato l'opera e le difformit e i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, ancorch, in questo caso, siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore
Risposta 3 :  se il committente, pur ignorando l'esistenza dei vizi e delle difformit, abbia accettato l'opera e sia trascorso un anno dalla consegna senza che egli li abbia denunziati all'appaltatore
Risposta 4 :  se le difformit o i vizi erano conosciuti o erano riconoscibili dal committente ed egli pur non avendo accettato l'opera non li abbia denunziati all'appaltatore entro otto giorni dalla scoperta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005399
Quesito:  Qualora il committente abbia accettato l'opera, l'appaltatore non  pi tenuto alla garanzia per le difformit e i vizi della stessa:
Risposta 1 :  se le difformit o i vizi erano conosciuti o erano riconoscibili dal committente e purch, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore
Risposta 2 :  se le difformit o i vizi erano conosciuti dal committente, ma non se essi erano solo riconoscibili 
Risposta 3 :  se le difformit o i vizi erano conosciuti o erano riconoscibili dal committente e ancorch, in questo caso, siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore
Risposta 4 :  solo se il committente al momento dell'accettazione abbia espressamente dichiarato di esonerare l'appaltatore da tale responsabilit e in tal caso l'esonero vale anche per le difformit e i vizi non riconoscibili e in mala fede taciuti dall'appaltatore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005400
Quesito:  La garanzia alla quale  tenuto l'appaltatore per i difetti dell'opera, qualora questi non siano tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, comporta: 
Risposta 1 :  che il committente possa chiedere che le difformit o i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore
Risposta 2 :  il diritto del committente di chiedere la risoluzione del contratto, salvo il risarcimento del danno in caso di colpa dell'appaltatore
Risposta 3 :  il diritto del committente di chiedere esclusivamente il risarcimento del danno indipendentemente dalla colpa dell'appaltatore
Risposta 4 :  che il committente possa chiedere che le difformit o i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, ma  escluso in ogni caso qualsiasi diritto al risarcimento del danno
Liv. Diff. : 2

Numero : 005401
Quesito:  Se le difformit o i vizi dell'opera, oggetto di un contratto di appalto, siano tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, il committente:
Risposta 1 :  pu chiedere la risoluzione del contratto
Risposta 2 :  pu chiedere la risoluzione del contratto, ma l'appaltatore pu evitarla offrendo il risarcimento integrale del danno
Risposta 3 :  pu chiedere il rifacimento integrale dell'opera, ma non la risoluzione del contratto
Risposta 4 :  pu chiedere la risoluzione del contratto nel solo caso di colpa dell'appaltatore e il rifacimento dell'opera nel solo caso di dolo di quest'ultimo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005402
Quesito:  Quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, l'appaltatore  responsabile nei confronti del committente o dei suoi aventi causa, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione: 
Risposta 1 :  rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 2 :  rovina in tutto o in parte, ma non anche se presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purch sia fatta la denunzia entro due anni dalla scoperta
Risposta 3 :  rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina ma non anche se presenta solo gravi difetti, e purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 4 :  solo se rovina completamente e purch sia fatta la denunzia entro un mese dalla scoperta
Liv. Diff. : 1

Numero : 005403
Quesito:  Quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore  responsabile nei confronti del committente o dei suoi aventi causa, purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta. Il diritto del committente si prescrive:
Risposta 1 :  in un anno dalla denunzia
Risposta 2 :  in dieci anni dalla denunzia
Risposta 3 :  in venti anni dalla denunzia
Risposta 4 :  in cinque anni dalla denunzia
Liv. Diff. : 2

Numero : 005404
Quesito:  Il codice civile prevede che la responsabilit dell'appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, qualora l'opera dallo stesso realizzata, nel corso di dieci anni dal suo compimento, per vizio del suolo, rovini in tutto o in parte, ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purch ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, sussista:
Risposta 1 :  quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata
Risposta 2 :  quando oggetto del contratto di appalto siano edifici e non altri beni immobili 
Risposta 3 :  quando oggetto del contratto di appalto siano esclusivamente edifici composti da pi unit immobiliari
Risposta 4 :  quando l'oggetto del contratto di appalto siano esclusivamente edifici, la cui superficie a destinazione non abitativa sia inferiore al venticinque per cento della superficie complessiva 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005405
Quesito:  A norma del codice civile, quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore  responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa: 
Risposta 1 :  purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 2 :  purch sia fatta la denunzia entro otto giorni dalla scoperta
Risposta 3 :  purch sia fatta la denunzia entro lo stesso termine di dieci anni dal compimento dell'opera
Risposta 4 :  purch sia fatta la denunzia entro tre mesi dalla scoperta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005406
Quesito:  A norma del codice civile, quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore: 
Risposta 1 :   responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 2 :   responsabile nei confronti del committente ma non anche dei suoi aventi causa, purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 3 :  non  responsabile nei confronti del committente, n dei suoi aventi causa
Risposta 4 :   responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa solo se tale responsabilit sia stata espressamente prevista nel contratto di appalto e purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Liv. Diff. : 1

Numero : 005407
Quesito:  Quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, e l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore  responsabile nei confronti del committente o dei suoi aventi causa, purch ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, se ci si verifica:
Risposta 1 :  nel corso di dieci anni dal compimento dell'opera
Risposta 2 :  nel corso di venti anni dal compimento dell'opera
Risposta 3 :  nel corso di un anno dal compimento dell'opera
Risposta 4 :  nel corso di cinque anni dal compimento dell'opera
Liv. Diff. : 1

Numero : 005408
Quesito:  A norma del codice civile, la responsabilit dell'appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, qualora l'opera dallo stesso realizzata, nel corso di dieci anni dal suo compimento, per difetto della costruzione, rovini in tutto o in parte, ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purch ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, sussiste:
Risposta 1 :  quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata
Risposta 2 :  quando oggetto del contratto di appalto siano edifici e non altre cose immobili 
Risposta 3 :  qualunque sia l'oggetto del contratto di appalto, purch sia destinato per sua natura a lunga durata
Risposta 4 :  qualunque sia l'oggetto del contratto di appalto, salvo che sia destinato per sua natura a breve durata
Liv. Diff. : 2

Numero : 005409
Quesito:  Tizio, committente, ha stipulato con il costruttore Caio un contratto di appalto per la costruzione di un fabbricato su un terreno di propriet dello stesso Tizio. Tre anni dopo il compimento dell'opera essa, per difetto della costruzione, presenta evidente pericolo di rovina. In tal caso, a norma del codice civile, l'appaltatore:
Risposta 1 :   responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 2 :   responsabile nei confronti del committente, ma non dei suoi aventi causa, e purch sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta
Risposta 3 :   responsabile nei confronti del committente, ma non dei suoi aventi causa, e purch sia fatta la denunzia entro otto giorni dalla scoperta
Risposta 4 :   responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purch sia fatta la denunzia entro otto giorni dalla scoperta
Liv. Diff. : 1

Numero : 005410
Quesito:  Tizio, committente, ha stipulato con il costruttore Caio un contratto di appalto per la costruzione di un fabbricato su un terreno di propriet dello stesso Tizio. Diciannove anni dopo il compimento dell'opera essa presenta evidente pericolo di rovina. In tal caso l'appaltatore:
Risposta 1 :  non  responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa
Risposta 2 :   responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, salvo che il pericolo di rovina dipenda da vizio del suolo
Risposta 3 :  non  responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, salvo che il pericolo di rovina dipenda da difetto della costruzione 
Risposta 4 :   responsabile nei confronti del committente, ma non dei suoi aventi causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 005411
Quesito:  Quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, qualora l'opera, nel corso di dieci anni dal suo compimento, rovini in tutto o in parte, ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purch ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, la responsabilit dell'appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa sussiste: 
Risposta 1 :  se la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti derivano da vizio del suolo o da difetto della costruzione
Risposta 2 :  da qualunque causa derivino la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti 
Risposta 3 :  da qualunque causa derivino la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti, salvo che essi siano imputabili a dolo o colpa grave del committente
Risposta 4 :  se la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti derivano da difetto della costruzione e in nessun caso qualora derivino da vizio del suolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005412
Quesito:  Tizio, committente, ha concluso con l'imprenditore Caio un contratto di appalto per la costruzione di un edificio autorizzandolo a dare in subappalto l'esecuzione dell'opera. Caio subappalta a Sempronio i lavori di costruzione dell'edificio. Trascorsi tre anni dal compimento dell'opera, Tizio denunzia tempestivamente a Caio la presenza di crepe e cedimenti strutturali. In questo caso Caio, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  per agire in regresso nei confronti di Sempronio deve, sotto pena di decadenza, comunicargli la denunzia entro sessanta giorni dal ricevimento
Risposta 2 :  non ha alcuna azione di regresso nei confronti di Sempronio
Risposta 3 :  non ha alcuna responsabilit nei confronti di Tizio avendo quest'ultimo autorizzato il subappalto
Risposta 4 :  pu agire in regresso nei confronti di Sempronio solo se ci sia stato previsto nel contratto di subappalto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005413
Quesito:  Tizio, committente, ha concluso con il costruttore Caio un contratto di appalto per la realizzazione di una piscina nel parco della sua villa. Caio acquista quindi i materiali necessari per la realizzazione dell'opera e inizia le operazioni di scavo. Prima che le opere siano terminate, Tizio muore; i suoi eredi, non essendo interessati alla prosecuzione dell'opera:
Risposta 1 :  possono recedere dal contratto purch tengano indenne Caio delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
Risposta 2 :  non possono recedere dal contratto essendo gi stata iniziata l'esecuzione dell'opera 
Risposta 3 :  non possono recedere dal contratto, perch tale diritto spetta solo al committente e non anche ai suoi eredi
Risposta 4 :  possono recedere dal contratto purch nel medesimo sia stata espressamente prevista tale facolt
Liv. Diff. : 1

Numero : 005414
Quesito:  Tizio conclude con il costruttore Caio un contratto di appalto per la realizzazione di un locale ad uso autorimessa nel sottosuolo della villa di propriet dello stesso Tizio. Caio inizia l'esecuzione dell'opera ma Tizio, dopo dieci giorni dall'inizio dei lavori, gli comunica di volere recedere dal contratto. In questo caso, a norma del codice civile, tenuto conto che le parti non avevano pattuito alcuna clausola in ordine al recesso unilaterale: 
Risposta 1 :  Tizio dovr tenere indenne Caio delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
Risposta 2 :  Tizio dovr tenere indenne Caio delle spese sostenute e dei lavori eseguiti, ma non del mancato guadagno
Risposta 3 :  Tizio dovr tenere indenne Caio corrispondendogli il maggiore importo tra le spese sostenute, i lavori eseguiti e il mancato guadagno 
Risposta 4 :  Tizio dovr tenere indenne Caio corrispondendogli il valore delle opere eseguite e le spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, ma nei limiti in cui le opere eseguite e le spese sostenute gli sono utili  
Liv. Diff. : 2

Numero : 005415
Quesito:  Il committente pu recedere dal contratto di appalto?
Risposta 1 :  S, anche se  stata iniziata l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio, purch tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
Risposta 2 :  S, purch non sia stata iniziata l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio
Risposta 3 :  No, salvo che il diritto di recesso sia stato espressamente pattuito nel contratto di appalto e purch tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
Risposta 4 :  No, salvo che nel contratto di appalto sia espressamente riconosciuto all'appaltatore analogo diritto di recesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005416
Quesito:  Se il contratto di appalto si scioglie perch l'esecuzione dell'opera  divenuta impossibile in conseguenza di una causa non imputabile ad alcuna delle parti:
Risposta 1 :  il committente deve pagare la parte dell'opera gi compiuta, nei limiti in cui  per lui utile, in proporzione del prezzo pattuito per l'opera intera
Risposta 2 :  il committente deve rimborsare all'appaltatore le spese sostenute e i lavori eseguiti fino al momento in cui l'esecuzione dell'opera  divenuta impossibile
Risposta 3 :  il committente deve rimborsare all'appaltatore la met delle spese sostenute e dei lavori eseguiti fino al momento in cui l'esecuzione dell'opera  divenuta impossibile
Risposta 4 :  il committente deve pagare all'appaltatore le spese sostenute, nonch il valore della parte dell'opera gi compiuta in proporzione del prezzo pattuito per l'opera intera solo se ci sia stato espressamente convenuto nel contratto di appalto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005417
Quesito:  Tizio ha stipulato con l'imprenditore Sempronio un contratto di appalto per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo; durante i lavori, essendo stati ritrovati importanti reperti archeologici, la competente autorit ordina la definitiva interruzione dei lavori rendendo impossibile il completamento dell'opera. In tale ipotesi:
Risposta 1 :  Tizio deve pagare a Sempronio la parte dell'opera gi compiuta, nei limiti in cui  per lui utile, in proporzione del prezzo pattuito per l'opera intera
Risposta 2 :  Tizio deve rimborsare a Sempronio le spese sostenute e i lavori eseguiti fino al momento in cui i lavori sono stati definitivamente interrotti
Risposta 3 :  Tizio deve rimborsare a Sempronio la met delle spese sostenute e dei lavori eseguiti fino al momento in cui i lavori sono stati definitivamente interrotti
Risposta 4 :  Tizio deve pagare a Sempronio le spese sostenute, nonch la parte dell'opera gi compiuta in proporzione al prezzo pattuito per l'opera intera solo se ci sia stato espressamente previsto nel contratto di appalto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005418
Quesito:  Se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera perisce o  deteriorata prima che sia accettata dal committente o prima che il committente sia in mora a verificarla, il perimento o il deterioramento :
Risposta 1 :  a carico dell'appaltatore qualora egli abbia fornito la materia mentre, se la materia  stata fornita in tutto o in parte dal committente, il perimento o il deterioramento dell'opera  a suo carico per quanto riguarda la materia da lui fornita, e per il resto  a carico dell'appaltatore
Risposta 2 :  interamente a carico dell'appaltatore anche qualora la materia sia stata fornita in tutto o in parte dal committente
Risposta 3 :  interamente a carico del committente anche qualora la materia sia stata fornita in tutto o in parte dall'appaltatore
Risposta 4 :  a carico dell'appaltatore e del committente in parti uguali indipendentemente da chi abbia fornito la materia
Liv. Diff. : 2

Numero : 005419
Quesito:  Caio, committente, ha concluso con l'imprenditore Filano, appaltatore, un contratto di appalto per la costruzione di un capannone industriale. I materiali necessari per la costruzione sono stati interamente forniti dall'appaltatore con l'unica eccezione delle strutture in cemento armato che sono state realizzate direttamente dal committente. Un aeroplano in fase di atterraggio nel vicino aeroporto, per un errore di manovra, si abbatte sull'edificio, ultimato ma non ancora accettato dal committente che non  in mora a verificarlo. In tale ipotesi il perimento dell'edificio :
Risposta 1 :  a carico di Caio per quanto riguarda le strutture di cemento armato e per il resto a carico di Filano
Risposta 2 :  interamente a carico di Filano
Risposta 3 :  interamente a carico di Caio
Risposta 4 :  a carico di Caio e Filano in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005420
Quesito:  Filano, committente, ha concluso con l'imprenditore Caio, appaltatore, un contratto di appalto per la costruzione di un capannone industriale. I materiali necessari per la costruzione sono stati interamente forniti dall'appaltatore con l'unica eccezione delle strutture in cemento armato che sono state realizzate direttamente dal committente. Un aeroplano in fase di atterraggio nel vicino aeroporto, per un errore di manovra, si abbatte sull'edificio, ultimato ma non ancora accettato dal committente che non  in mora a verificarlo. In tale ipotesi il perimento dell'edificio :
Risposta 1 :  a carico di Filano per quanto riguarda le strutture di cemento armato e per il resto a carico di Caio
Risposta 2 :  interamente a carico di Caio
Risposta 3 :  interamente a carico di Filano
Risposta 4 :  a carico di Caio e Filano in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005421
Quesito:  Mevio, committente, ha concluso con l'imprenditore Tizio, appaltatore, un contratto di appalto per la costruzione di un capannone industriale. I materiali necessari per la costruzione sono stati interamente forniti dall'appaltatore con l'unica eccezione delle strutture in cemento armato che sono state realizzate direttamente dal committente. Un aeroplano in fase di atterraggio nel vicino aeroporto, per un errore di manovra, si abbatte sull'edificio, ultimato ma non ancora accettato dal committente che non  in mora a verificarlo. In tale ipotesi il perimento dell'edificio :
Risposta 1 :  a carico di Mevio per quanto riguarda le strutture di cemento armato e per il resto a carico di Tizio
Risposta 2 :  interamente a carico di Tizio
Risposta 3 :  interamente a carico di Mevio
Risposta 4 :  a carico di Mevio e Tizio in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005422
Quesito:  Tizio, noto ed apprezzato artigiano, conclude con Caio un contratto di appalto per la realizzazione, all'interno della villa di Caio, di quattro inferriate in ferro battuto. Realizzata la prima inferriata Tizio, la considerazione della cui persona  stata motivo determinante del contratto, muore, lasciando a succedergli quali eredi la moglie Filana, scrittrice, ed il figlio Mevio, giovane fabbro. In questo caso, a norma del codice civile, tenuto conto che il contratto nulla prevedeva in proposito:
Risposta 1 :  ricorre una causa di scioglimento del contratto 
Risposta 2 :  non ricorre una causa di scioglimento del contratto, ma gli eredi di Tizio possono recedere  entro trenta giorni dalla sua morte 
Risposta 3 :  il contratto continua con gli eredi di Tizio, che possono recedere entro un congruo termine se Caio non ha pagato neanche parte del corrispettivo pattuito 
Risposta 4 :  il contratto continua con il solo Mevio, che pu recedere se Caio non gli comunica, entro un congruo termine, di volere che l'opera sia proseguita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005423
Quesito:  A norma del codice civile in caso di morte dell'appaltatore, il contratto di appalto:
Risposta 1 :  non si scioglie salvo che la considerazione della persona dell'appaltatore sia stata motivo determinante del contratto
Risposta 2 :  si scioglie, salvo che nel contratto di appalto sia stato espressamente escluso lo scioglimento in caso di morte dell'appaltatore
Risposta 3 :  si scioglie in ogni caso
Risposta 4 :  non si scioglie e il committente non pu in ogni caso recedere dal contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 005424
Quesito:  Nel caso di scioglimento del contratto per morte dell'appaltatore, il committente  tenuto:
Risposta 1 :  a pagare agli eredi il valore delle opere eseguite, in ragione del prezzo pattuito, e a rimborsare le spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, ma solo nei limiti in cui le opere eseguite e le spese sostenute gli sono utili
Risposta 2 :  a pagare agli eredi, oltre al mancato guadagno, il valore delle opere eseguite, in ragione del prezzo pattuito, e a rimborsare le spese sostenute per l'esecuzione del rimanente
Risposta 3 :  a pagare agli eredi esclusivamente il valore delle opere eseguite, in ragione del prezzo pattuito e nei limiti in cui le opere eseguite gli sono utili, ma non a rimborsare le spese sostenute per l'esecuzione del rimanente
Risposta 4 :  a tenere indenni gli eredi delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
Liv. Diff. : 3

Numero : 005425
Quesito:  Nel caso di scioglimento del contratto di appalto per morte dell'appaltatore, il committente: 
Risposta 1 :  ha diritto di domandare la consegna, verso una congrua indennit, dei materiali preparati e dei piani in via di esecuzione, salve le norme che proteggono le opere dell'ingegno
Risposta 2 :  ha diritto, senza dover corrispondere alcuna indennit, alla consegna dei materiali preparati e dei piani in via di esecuzione, salve le norme che proteggono le opere dell'ingegno
Risposta 3 :  ha diritto, senza dover corrispondere alcuna indennit, di domandare la consegna dei piani in via di esecuzione, salve le norme che proteggono le opere dell'ingegno ma non ha diritto di domandare la consegna dei materiali preparati
Risposta 4 :  ha diritto di domandare solo la consegna dei materiali preparati senza dover corrispondere alcuna indennit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005426
Quesito:  Coloro che, alle dipendenze dell'appaltatore, hanno prestato la loro attivit per eseguire l'opera, per conseguire quanto  loro dovuto:
Risposta 1 :  possono proporre azione diretta contro il committente fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda
Risposta 2 :  possono proporre azione diretta contro il committente per l'intero ammontare di quanto loro dovuto, anche se superiore al debito che il committente ha verso l'appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda
Risposta 3 :  possono proporre azione diretta contro il committente solo dopo aver escusso il patrimonio dell'appaltatore
Risposta 4 :  possono proporre azione diretta solo contro l'appaltatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005427
Quesito:  Tizio, committente, ha concluso con l'appaltatore Caio un contratto di appalto per la costruzione di una villetta. Sempronio  un muratore dipendente di Caio al quale questi deve ancora pagare la somma di cinquemila euro per il lavoro svolto nella costruzione della villetta. Tizio ha nei confronti di Caio un debito di tremila euro derivante dal contratto di appalto. In tal caso Sempronio per conseguire quanto  a lui dovuto:
Risposta 1 :  oltre che contro Caio, pu proporre azione diretta anche contro Tizio fino alla concorrenza del debito che Tizio ha verso Caio nel tempo in cui Sempronio propone la domanda
Risposta 2 :  oltre che contro Caio, pu proporre azione diretta anche contro Tizio per l'intero credito di cinquemila euro 
Risposta 3 :  pu proporre azione diretta contro Tizio solo dopo aver preventivamente escusso il patrimonio di Caio
Risposta 4 :  pu agire solo contro Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005428
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a prendere in locazione per conto di quest'ultimo l'appartamento in Roma di propriet di Mevio. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005429
Quesito:   Nel contratto di mandato, il mandatario  la parte che: 
Risposta 1 :   Si obbliga a compiere uno o pi atti giuridici per conto dell'altra 
Risposta 2 :   Assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra parte, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una determinata zona 
Risposta 3 :   Assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro 
Risposta 4 :   Riceve dall'altra parte una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005430
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a vendere per conto di quest'ultimo il fondo Tuscolano. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005431
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a comprare per conto di quest'ultimo il fondo Tuscolano. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005432
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a concedere in affitto per conto di quest'ultimo il fondo rustico Tuscolano di propriet dello stesso Caio. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005433
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a prendere in affitto per conto di quest'ultimo il fondo rustico Tuscolano. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005434
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a concedere in comodato per conto di quest'ultimo il fondo Tuscolano di propriet dello stesso Caio. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005435
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a locare per conto di quest'ultimo l'appartamento in Roma del quale Caio  usufruttuario. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005436
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a prendere in locazione per conto di quest'ultimo l'appartamento in Roma del quale Mevio  usufruttuario. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005437
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a dare a mutuo a Mevio per conto dello stesso Caio la somma di euro diecimila. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto: 
Risposta 1 :   Di mandato 
Risposta 2 :   Di appalto 
Risposta 3 :   Estimatorio 
Risposta 4 :   Di riporto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005438
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio ad acquistare con patto di riscatto per conto di quest'ultimo il fondo Tuscolano. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005439
Quesito:   Il mandato : 
Risposta 1 :   Il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o pi atti giuridici per conto dell'altra 
Risposta 2 :   Il contratto con il quale una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una determinata zona 
Risposta 3 :   Il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro 
Risposta 4 :   Il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005440
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a vendere con patto di riscatto per conto di quest'ultimo il fondo Tuscolano. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005441
Quesito:   Tizio si obbliga nei confronti di Caio a locare per conto di quest'ultimo l'appartamento in Roma del quale Caio  proprietario. In questo caso, Tizio e Caio hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mandato 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Associazione in partecipazione 
Risposta 4 :   Anticresi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005442
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevia, commercialista, si obbliga nei confronti di Tizio,  imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Tizio si obbliga nei confronti di Tizia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto solo Tizio conferisce a Mevia altres il potere di agire in nome proprio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza si applicano:



Risposta 1 :  al solo contratto concluso tra Mevia e Tizio
Risposta 2 :  sia al contratto concluso tra Mevia e Tizio che al contratto concluso tra Tizia e Tizio, in quanto contenuti nel medesimo atto 
Risposta 3 :  al solo contratto concluso tra Tizio e Tizia
Risposta 4 :  sia al contratto concluso tra Mevia e Tizio che al contratto concluso tra Tizia e Tizio, in quanto non ne  stata espressamente esclusa l'applicazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005443
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Mevio,  imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Mevio si obbliga nei confronti di Mevia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto solo Mevio conferisce a Tizia altres il potere di agire in nome proprio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza si applicano:



Risposta 1 :  al solo contratto concluso tra Tizia e Mevio
Risposta 2 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Mevio che al contratto concluso tra Mevia e Mevio, in quanto contenuti nel medesimo atto 
Risposta 3 :  al solo contratto concluso tra Mevio e Mevia
Risposta 4 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Mevio che al contratto concluso tra Mevia e Mevio, in quanto non ne  stata espressamente esclusa l'applicazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005444
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Tizio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Tizio si obbliga nei confronti di Mevia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto solo Tizio conferisce a Tizia altres il potere di agire in nome di esso Tizio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza si applicano:



Risposta 1 :  al solo contratto concluso tra Tizio e Tizia
Risposta 2 :  sia al contratto concluso tra Mevia e Tizio che al contratto concluso tra Tizia e Tizio, in quanto contenuti nel medesimo atto 
Risposta 3 :  al solo contratto concluso tra Mevia e Tizio
Risposta 4 :  sia al contratto concluso tra Mevia e Tizio che al contratto concluso tra Tizia e Tizio, in quanto non ne  stata espressamente esclusa l'applicazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005445
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Caio,  imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Caio si obbliga nei confronti di Caia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto solo Caio conferisce a Tizia altres il potere di agire in nome proprio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza si applicano:



Risposta 1 :  al solo contratto concluso tra Tizia e Caio
Risposta 2 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Caio che al contratto concluso tra Caia e Caio, in quanto contenuti nel medesimo atto 
Risposta 3 :  al solo contratto concluso tra Caio e Caia
Risposta 4 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Caio che al contratto concluso tra Caia e Caio, in quanto non ne  stata espressamente esclusa l'applicazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005446
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevia, commercialista, si obbliga nei confronti di Tizio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Tizio si obbliga nei confronti di Tizia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Nel detto atto n Tizio n Tizia conferiscono il potere di agire in nome proprio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza:



Risposta 1 :  non si applicano n al contratto concluso tra Mevia e Tizio n al contratto concluso tra Tizia e Tizio
Risposta 2 :  si applicano al solo contratto concluso tra Mevia e Tizio
Risposta 3 :  si applicano al solo contratto concluso tra Tizio e Tizia
Risposta 4 :  si applicano sia al contratto concluso tra Mevia e Tizio che al contratto concluso tra Tizia e Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005447
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevia, commercialista, si obbliga nei confronti di Mevio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Mevio si obbliga nei confronti di Tizia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto solo Mevio conferisce a Mevia altres il potere di agire in nome di esso Mevio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza si applicano:



Risposta 1 :  al solo contratto concluso tra Mevio e Mevia
Risposta 2 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Mevio che al contratto concluso tra Mevia e Mevio, in quanto contenuti nel medesimo atto 
Risposta 3 :  al solo contratto concluso tra Tizia e Mevio
Risposta 4 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Mevio che al contratto concluso tra Mevia e Mevio, in quanto non ne  stata espressamente esclusa l'applicazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005448
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Caia, commercialista, si obbliga nei confronti di Caio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Caio si obbliga nei confronti di Tizia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto solo Caio conferisce a Caia altres il potere di agire in nome di esso Caio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza si applicano:



Risposta 1 :  al solo contratto concluso tra Caio e Caia
Risposta 2 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Caio che al contratto concluso tra Caia e Caio, in quanto contenuti nel medesimo atto 
Risposta 3 :  al solo contratto concluso tra Tizia e Caio
Risposta 4 :  sia al contratto concluso tra Tizia e Caio che al contratto concluso tra Caia e Caio, in quanto non ne  stata espressamente esclusa l'applicazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005449
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Mevio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Mevio si obbliga nei confronti di Mevia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa, un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto Mevio e Mevia conferiscono rispettivamente a Tizia e Mevio altres il potere di agire in nome dei medesimi Mevio e Mevia. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza:



Risposta 1 :  si applicano sia al contratto concluso tra Tizia e Mevio che al contratto concluso tra Mevia e Mevio
Risposta 2 :  si applicano al solo contratto concluso tra Tizia e Mevio
Risposta 3 :  si applicano al solo contratto concluso tra Mevio e Mevia
Risposta 4 :  non si applicano n al contratto concluso tra Tizia e Mevio, n al contratto concluso tra Mevia e Mevio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005450
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Caio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Caio si obbliga nei confronti di Caia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa, un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto Caio e Caia conferiscono rispettivamente a Tizia e Caio altres il potere di agire in nome dei medesimi Caio e Caia. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza:



Risposta 1 :  si applicano sia al contratto concluso tra Tizia e Caio che al contratto concluso tra Caia e Caio
Risposta 2 :  si applicano al solo contratto concluso tra Tizia e Caio
Risposta 3 :  si applicano al solo contratto concluso tra Caio e Caia

Risposta 4 :  non si applicano n al contratto concluso tra Tizia e Caio, n al contratto concluso tra Caia e Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005451
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Mevio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento, e Mevio si obbliga nei confronti di Mevia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Nel detto atto n Mevio n Mevia conferiscono il potere di agire in nome proprio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza:



Risposta 1 :  non si applicano n al contratto concluso tra Tizia e Mevio n al contratto concluso tra Mevia e Mevio
Risposta 2 :  si applicano al solo contratto concluso tra Tizia e Mevio
Risposta 3 :  si applicano al solo contratto concluso tra Mevio e Mevia
Risposta 4 :  si applicano sia al contratto concluso tra Tizia e Mevio che al contratto concluso tra Mevia e Mevio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005452
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizia, commercialista, si obbliga nei confronti di Caio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento, e Caio si obbliga nei confronti di Caia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa un fondo agricolo in Anzio. Nel detto atto n Caio n Caia conferiscono il potere di agire in nome proprio. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza:



Risposta 1 :  non si applicano n al contratto concluso tra Tizia e Caio n al contratto concluso tra Caia e Caio
Risposta 2 :  si applicano al solo contratto concluso tra Tizia e Caio
Risposta 3 :  si applicano al solo contratto concluso tra Caio e Caia

Risposta 4 :  si applicano sia al contratto concluso tra Tizia e Caio che al contratto concluso tra Caia e Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005453
Quesito:  Con un unico atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevia, commercialista, si obbliga nei confronti di Tizio, imprenditore agricolo, a comprare per conto di quest'ultimo un appartamento in Roma, e Tizio si obbliga nei confronti di Tizia, laureanda in scienze agrarie, a comprare per conto della stessa, un fondo agricolo in Anzio. Con il medesimo atto Tizio e Tizia conferiscono rispettivamente a Mevia e Tizio altres il potere di agire in nome dei medesimi Tizio e Tizia. In tale ipotesi le norme sulla rappresentanza:



Risposta 1 :  si applicano sia al contratto concluso tra Mevia e Tizio che al contratto concluso tra Tizia e Tizio
Risposta 2 :  si applicano al solo contratto concluso tra Mevia e Tizio
Risposta 3 :  si applicano al solo contratto concluso tra Tizio e Tizia
Risposta 4 :  non si applicano n al contratto concluso tra Mevia e Tizio, n al contratto concluso tra Tizia e Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 005454
Quesito:   A norma del codice civile, nel mandato senza rappresentanza il mandatario che agisce in nome proprio: 
Risposta 1 :   Acquista i diritti ed assume gli obblighi derivanti dagli atti compiuti con i terzi, anche se questi hanno avuto conoscenza del mandato 
Risposta 2 :   Acquista i diritti ed assume gli obblighi derivanti dagli atti compiuti con i terzi, solo se questi non hanno avuto conoscenza del mandato 
Risposta 3 :   Non acquista alcun diritto od obbligo e gli atti da lui compiuti stabiliscono rapporti direttamente fra i terzi ed il mandante 
Risposta 4 :   Acquista solo i diritti, ma non assume alcun obbligo nei confronti dei terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005455
Quesito:   Martino, agendo in nome proprio ma per conto di Tizio di cui  mandatario, ha acquistato un bene immobile e non ha provveduto al ritrasferimento. In questa ipotesi, Tizio pu rivendicare il bene immobile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvi i diritti acquistati dai terzi per effetto del possesso di buona fede 
Risposta 3 :   S, ma solo entro un anno dall'acquisto 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005456
Quesito:   Il mandante pu rivendicare le cose mobili acquistate per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio? 
Risposta 1 :   S, salvi i diritti acquistati dai terzi per effetto del possesso di buona fede 
Risposta 2 :   No, salvo che sia stato espressamente previsto nel contratto di mandato 
Risposta 3 :   S, anche in pregiudizio dei diritti acquistati dai terzi per effetto del possesso di buona fede 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di beni mobili di interesse storico-culturale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005457
Quesito:   Il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni mobili iscritti in pubblici registri,  obbligato: 
Risposta 1 :   A ritrasferirli al mandante 
Risposta 2 :   A venderli al mandante ad un prezzo fissato da un terzo arbitratore 
Risposta 3 :   A donarli al mandante 
Risposta 4 :   A venderli oppure a donarli al mandante, a sua scelta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005458
Quesito:   Il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni immobili,  obbligato: 
Risposta 1 :   A ritrasferirli al mandante 
Risposta 2 :   A venderli al mandante ad un prezzo fissato da un terzo arbitratore 
Risposta 3 :   A donarli al mandante 
Risposta 4 :   A venderli oppure a donarli al mandante, a sua scelta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005459
Quesito:   Il mandante pu esercitare l'azione di rivendica della propriet dei beni immobili acquistati per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio e che non ha provveduto al ritrasferimento? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta d'immobili d'interesse storico-culturale 
Risposta 4 :   S, ma solo entro un anno dall'acquisto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005460
Quesito:   Filano, mandatario di Sempronio, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, un credito pecuniario. In questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sul predetto credito? 
Risposta 1 :   No, purch il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, purch il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al sorgere del debito del mandatario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005461
Quesito:   Filano, mandatario di Sempronio, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, la piena propriet di un appartamento. In questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sul predetto appartamento? 
Risposta 1 :   No, purch la trascrizione dell'atto di ritrasferimento a favore del mandante, o della domanda giudiziale di quest'ultimo diretta a conseguire il ritrasferimento, sia anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, purch il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005462
Quesito:   Filano, mandatario di Sempronio, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, un'autovettura. In questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sulla predetta autovettura? 
Risposta 1 :   No, purch la trascrizione dell'atto di ritrasferimento a favore del mandante, o della domanda giudiziale di quest'ultimo diretta a conseguire il ritrasferimento, sia anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, purch il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005463
Quesito:   Tizio, mandatario di Filano, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, l'usufrutto per venti anni di un appartamento. In questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sull'usufrutto anzidetto? 
Risposta 1 :   No, purch la trascrizione dell'atto di ritrasferimento a favore del mandante, o della domanda giudiziale di quest'ultimo diretta a conseguire il ritrasferimento, sia anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, purch il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005464
Quesito:   Tizio, mandatario di Filano, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, la nuda propriet di un appartamento. In questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sulla nuda propriet anzidetta? 
Risposta 1 :   No, purch la trascrizione dell'atto di ritrasferimento a favore del mandante, o della domanda giudiziale di quest'ultimo diretta a conseguire il ritrasferimento, sia anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, purch il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005465
Quesito:  Il mandato generale comprende gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1 :  No, se non sono indicati espressamente
Risposta 2 :  Si, anche se non sono indicati espressamente
Risposta 3 :  No, anche se sono indicati espressamente
Risposta 4 :  Si, purch non siano esclusi espressamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 005466
Quesito:   Il mandato generale: 
Risposta 1 :   Non comprende gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione se non sono indicati espressamente 
Risposta 2 :   Comprende tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione tranne quelli che importano alienazione di beni immobili o diritti reali immobiliari o la costituzione di garanzie reali sugli stessi 
Risposta 3 :   Comprende tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione anche se non sono indicati espressamente 
Risposta 4 :   Comprende tutti gli atti di ordinaria amministrazione e quelli di straordinaria che non siano stati espressamente esclusi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005467
Quesito:   Quali atti sono compresi nel mandato? 
Risposta 1 :   Non solo gli atti per i quali  stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento 
Risposta 2 :   Solo gli atti per i quali  stato conferito, ma non quelli necessari al loro compimento se non espressamente indicati 
Risposta 3 :   Solo gli atti per i quali  stato conferito, ma non quelli necessari al loro compimento, salvo il solo caso del mandato gratuito 
Risposta 4 :   Solo gli atti per i quali  stato conferito, ma non quelli necessari al loro compimento, salvo il solo caso del mandato oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005468
Quesito:   Il mandato  un contratto: 
Risposta 1 :   Che si presume oneroso 
Risposta 2 :   Essenzialmente gratuito 
Risposta 3 :   Essenzialmente oneroso 
Risposta 4 :   Che si presume gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005469
Quesito:   La determinazione del compenso del mandatario pu essere rimessa dalle parti all'arbitrio di un terzo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, a meno che al mandatario sia stato conferito il potere di rappresentare il mandante 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, a meno che il mandato sia generale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005470
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante: 
Risposta 1 :   Le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato 
Risposta 2 :   Le circostanze sopravvenute inerenti l'espletamento del mandato, anche se esse non possono determinare la revoca o la modificazione del mandato medesimo 
Risposta 3 :   Solo le circostanze sopravvenute che possono determinare l'estinzione del mandato 
Risposta 4 :   Solo le circostanze sopravvenute che possono determinare la modificazione del mandato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005471
Quesito:   Tizio conferisce a Caio mandato speciale con rappresentanza per l'acquisto, nel termine massimo di due mesi, di un appartamento di propriet di Mevio ad un prezzo non superiore a euro duecentocinquantamila. Prima di concludere le trattative per l'acquisto, Mevio muore ed i suoi eredi legittimi, Filano e Sempronio, fanno sapere al mandatario che  loro intenzione vendere l'appartamento anzidetto per il prezzo di euro trecentomila e che l'atto di vendita potr essere stipulato non prima di un anno dalla morte del padre. In questo caso, il mandatario Caio  tenuto a rendere note al mandante Tizio le predette circostanze sopravvenute? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di mandato oneroso 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005472
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca del mandato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di mandato oneroso 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005473
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca del mandato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di mandato ad alienare 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato ad acquistare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005474
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la modificazione del mandato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di mandato ad alienare 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato ad acquistare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005475
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la modificazione del mandato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di mandato gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005476
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di mandato gratuito 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005477
Quesito:   Secondo il codice civile, il mandatario  tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di mandato ad acquistare 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato ad alienare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005478
Quesito:   Pu il mandatario discostarsi dalle istruzioni ricevute dal mandante? 
Risposta 1 :   S qualora circostanze ignote al mandante, e tali che non possano essergli comunicate in tempo, facciano ragionevolmente ritenere che lo stesso mandante avrebbe dato la sua approvazione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005479
Quesito:   L'atto che esorbita dal mandato resta a carico del mandatario: 
Risposta 1 :   Se il mandante non lo ratifica 
Risposta 2 :   Solo se il mandante, nei trenta giorni successivi alla comunicazione dell'esecuzione del mandato, ne disconosca l'operato 
Risposta 3 :   Solo se il mandante non lo convalida 
Risposta 4 :   In nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005480
Quesito:   Il mandatario deve comunicare al mandante l'esecuzione del mandato: 
Risposta 1 :   Senza ritardo 
Risposta 2 :   Entro i cinque giorni successivi alla richiesta del mandante 
Risposta 3 :   Entro i quindici giorni successivi alla messa in mora cui il mandante  obbligato 
Risposta 4 :   Nel tempo richiesto dalla natura dell'affare o dagli usi se l'oggetto del mandato  l'acquisto di beni immobili e negli altri casi entro un anno dall'esecuzione del mandato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005481
Quesito:   Il ritardo del mandante nel rispondere dopo aver ricevuto dal mandatario comunicazione tempestiva dell'esecuzione del mandato, per un tempo superiore a quello richiesto dalla natura dell'affare o degli usi, importa approvazione? 
Risposta 1 :   S, anche se il mandatario si  discostato dalle istruzioni o ha ecceduto i limiti del mandato 
Risposta 2 :   S, ma solo se il mandatario non si  discostato dalle istruzioni o non ha ecceduto i limiti del mandato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma soltanto nel caso di dolo o colpa grave del mandatario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005482
Quesito:   Nel mandato, la dispensa preventiva dall'obbligo del rendiconto non ha effetto: 
Risposta 1 :   Nei casi in cui il mandatario deve rispondere per dolo o colpa grave 
Risposta 2 :   Se il mandato  a titolo oneroso 
Risposta 3 :   Se non  convenuta per iscritto 
Risposta 4 :   Solo se il mandatario era a conoscenza dell'insolvenza delle persone con le quali ha contrattato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005483
Quesito:   Da quale giorno il mandatario deve corrispondere al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse per conto del mandante stesso? 
Risposta 1 :   Da quello in cui avrebbe dovuto fargliene la consegna o la spedizione, ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute 
Risposta 2 :   Da quello della effettiva riscossione, salvo che il ritardo nella riscossione sia a lui imputabile 
Risposta 3 :   In ogni caso da quello in cui le ha effettivamente riscosse, anche se il ritardo nella riscossione  a lui imputabile 
Risposta 4 :   Da quello in cui  fissato il rendiconto, ovvero in caso di dispensa, dal giorno in cui le ha effettivamente incassate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005484
Quesito:   In mancanza di patto contrario, il mandatario che agisce in proprio nome risponde verso il mandante dell'adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato? 
Risposta 1 :   No, tranne il caso che l'insolvenza di queste gli fosse o dovesse essergli nota all'atto della conclusione del contratto 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, salvo che il mandante sia una persona giuridica
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005485
Quesito:   Il mandato conferito a pi persone designate a operare congiuntamente: 
Risposta 1 :   Non ha effetto se non  accettato da tutte, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Non ha effetto se non  accettato da tutte ed  nullo il patto contrario 
Risposta 3 :   Ha effetto, in ogni caso, dal momento in cui al mandante perviene l'accettazione di uno dei mandatari 
Risposta 4 :   Ha effetto, in ogni caso, dal momento in cui al mandante perviene l'accettazione della maggioranza dei mandatari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005486
Quesito:  Mario, venditore ambulante di merendine, conclude con Giulio, Franco e Ciro, giornalai di Cuneo, un contratto di mandato con il quale Giulio, Franco e Ciro si obbligano espressamente ad acquistare per conto di Mario l'ultimo modello di un veicolo a tre ruote adatto al trasporto di cose di piccole dimensioni. Nel suddetto contratto non viene specificato se i mandatari debbano agire congiuntamente o possano agire disgiuntamente. In tale ipotesi:
Risposta 1 :  ciascun mandatario pu concludere l'affare
Risposta 2 :  i mandatari devono comunque operare congiuntamente
Risposta 3 :  i mandatari devono operare congiuntamente solo se il mandato  conferito anche nel loro interesse
Risposta 4 :  ciascun mandatario pu concludere l'affare solo in caso di urgenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 005487
Quesito:  Mino, produttore artigianale di latticini, intende concludere con tre mandatari, che individua nelle persone di Gianni, Augusto e Franco, designandoli ad operare congiuntamente, un contratto di mandato con il quale essi si obblighino ad acquistare per conto di Mino venti capi di bestiame di una rarissima razza. Gianni ed Augusto accettano espressamente l'incarico, mentre Franco, oberato di lavoro, non accetta. In tal caso:
Risposta 1 :  il mandato non ha effetto, salvo patto contrario
Risposta 2 :  il mandato si considera efficace nei confronti di Gianni ed Augusto, ma non nei confronti di Franco 
Risposta 3 :  il mandato si considera efficace nei confronti di Gianni ed Augusto i quali dovranno individuare il terzo mandatario
Risposta 4 :  il mandato non ha alcun effetto ed  escluso ogni patto contrario
Liv. Diff. : 1

Numero : 005488
Quesito:   Il mandante pu agire direttamente contro la persona sostituita dal mandatario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che abbia autorizzato la sostituzione ed indicato la persona 
Risposta 4 :   S, soltanto quando non abbia autorizzato la sostituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005489
Quesito:   Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione del mandatario senza indicare la persona del sostituto: 
Risposta 1 :   Il mandatario risponde dell'operato della persona sostituita soltanto quando  in colpa nella scelta 
Risposta 2 :   Il mandatario non risponde in nessun caso dell'operato della persona sostituita 
Risposta 3 :   Il mandatario risponde comunque dell'operato della persona sostituita 
Risposta 4 :   Il mandatario risponde dell'operato della persona sostituita soltanto quando abbia in mala fede scelto una persona manifestamente inadeguata all'adempimento dell'incarico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005490
Quesito:   Il mandatario che, nell'esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, risponde dell'operato della persona sostituita? 
Risposta 1 :   S, qualora la sostituzione non sia stata autorizzata dal mandante o non sia necessaria per la natura dell'incarico 
Risposta 2 :   S, ancorch la sostituzione sia stata autorizzata o sia necessaria per la natura dell'incarico 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di mandato conferito anche nell'interesse del mandatario 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di mandato oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005491
Quesito:   Tizio, ha in corso una trattativa per acquistare da Sempronio un immobile per un prezzo vantaggioso. Dovendo recarsi all'estero, d mandato a Caio per portare a termine la trattativa, nulla dicendo circa la possibilit di sostituire altri a se stesso. Caio, oberato di lavoro, affida l'incarico a Mevio. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :   Risponder a Tizio dell'operato di Mevio 
Risposta 2 :   Non risponder a Tizio dell'operato di Mevio poich la sostituzione non era stata espressamente vietata 
Risposta 3 :   Risponder a Tizio dell'operato di Mevio, soltanto qualora abbia in mala fede operato la scelta del sostituto 
Risposta 4 :   Non risponder a Tizio dell'operato di Mevio salvo che quest'ultimo abbia intenzionalmente agito in danno del mandante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005492
Quesito:   Tizio, ha in corso una trattativa per acquistare da Sempronio un immobile per un prezzo vantaggioso. Dovendo recarsi all'estero, d mandato a Caio per portare a termine la trattativa, autorizzandolo a sostituire altri a se stesso senza indicare la persona. Caio affida l'incarico a Mevio. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :   Risponde a Tizio dell'operato di Mevio soltanto quando  in colpa nella scelta del sostituto 
Risposta 2 :   Risponde a Tizio dell'operato di Mevio esclusivamente quando nella scelta del sostituto abbia dolosamente agito in danno del mandante 
Risposta 3 :   Risponde a Tizio dell'operato di Mevio in ogni caso
Risposta 4 :   Non risponde in nessun caso a Tizio dell'operato di Mevio, non avendo Tizio indicato la persona del sostituto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005493
Quesito:  Tizio conferisce a Caio il mandato, senza rappresentanza, a vendere la propria automobile. Caio riesce a concludere il contratto di compravendita con Sempronio ed assume l'obbligazione di consegnargli l'automobile. In questo caso le somme necessarie per la consegna:
Risposta 1 :  devono essere somministrate da Tizio, salvo patto contrario
Risposta 2 :  devono essere pagate da Tizio e Caio in parti uguali tra loro, salvo patto contrario
Risposta 3 :  devono essere pagate da Caio, se il mandato  a titolo oneroso, e da Tizio, se il mandato  a titolo gratuito
Risposta 4 :  devono essere somministrate da Tizio ed  escluso ogni patto contrario
Liv. Diff. : 1

Numero : 005494
Quesito:  In mancanza di diverse pattuizioni, nel contratto di mandato il mandante deve, tra l'altro:


Risposta 1 :  rimborsare al mandatario le anticipazioni, con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte, e pagargli il compenso che gli spetta
Risposta 2 :  pagare al mandatario il compenso che gli spetta e rimborsargli le anticipazioni fatte, ma non gli interessi legali
Risposta 3 :  rimborsare al mandatario le anticipazioni con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte ma non pagargli il compenso
Risposta 4 :  pagare al mandatario il compenso che gli spetta solo in caso di buona riuscita dell'affare, ma non rimborsargli le anticipazioni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005495
Quesito:  Ciro e Cirone hanno concluso il 16 marzo 2003 un contratto di mandato con il quale Cirone si  obbligato a comprare in nome e per conto di Ciro una importante villa al mare. Le parti hanno pattuito la gratuit del mandato; inoltre a Cirone non  stata fornita la provvista per affrontare le spese ma solo la somma corrispondente al prezzo della villa. Il 16 aprile 2003 Cirone si reca dal notaio Romolo Romani e stipula l'atto di acquisto della villa in nome e per conto di Ciro. Cirone versa contestualmente alla sottoscrizione dell'atto l'imposta di registro richiesta dal notaio. L'atto di compravendita viene registrato il 24 aprile 2003 e trascritto il 30 aprile 2003. Il 15 maggio 2003 Cirone rende il conto del suo operato e consegna la copia dell'atto a Ciro il quale: 
Risposta 1 :  deve rimborsare a Cirone l'imposta di registro con gli interessi legali dal 16 aprile 2003
Risposta 2 :  deve rimborsare a Cirone l'imposta di registro con gli interessi legali dal 30 aprile 2003
Risposta 3 :  deve rimborsare a Cirone l'imposta di registro con gli interessi legali dal 24 aprile 2003
Risposta 4 :  deve rimborsare a Cirone l'imposta di registro con gli interessi legali dal 16 marzo 2003
Liv. Diff. : 2

Numero : 005496
Quesito:  Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e stipulano un contratto con il quale Tizio si obbliga espressamente a concludere una serie di affari per conto di Caio. Dalla conclusione di tali affari derivano crediti pecuniari a favore del mandante. Tizio si reca dal notaio Romani e chiede se pu soddisfare le proprie ragioni creditorie derivanti dall'esecuzione del mandato sui detti crediti pecuniari. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  Tizio ha diritto di soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari che ha concluso, con precedenza su Caio e sui creditori di questo
Risposta 2 :  Tizio ha diritto di soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari che ha concluso con precedenza su Caio, ma dopo i creditori di questo
Risposta 3 :  Tizio non pu soddisfarsi su tali crediti pecuniari 
Risposta 4 :  Tizio ha diritto di soddisfarsi su tali crediti pecuniari con precedenza su Caio e sui creditori di questo, se il mandato  a titolo oneroso, ma se  a titolo gratuito potr soddisfarsi solo dopo i creditori di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005497
Quesito:  Nell'ambito di un contratto di mandato a titolo oneroso, qualora dagli affari conclusi dal mandatario in proprio nome ma per conto del mandante sorgano dei crediti pecuniari, il mandatario: 
Risposta 1 :  ha diritto di soddisfarsi sugli stessi con precedenza sul mandante e sui creditori di questo
Risposta 2 :  ha diritto di soddisfarsi sugli stessi con precedenza sul mandante ma non sui creditori di questo
Risposta 3 :  ha diritto di soddisfarsi sugli stessi con precedenza sui creditori del mandante ma non sul mandante stesso
Risposta 4 :  non ha diritto di soddisfarsi sugli stessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 005498
Quesito:  A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi il mandato si estingue?
Risposta 1 :  Per rinunzia del mandatario
Risposta 2 :  Per trasferimento all'estero del mandante
Risposta 3 :  Per inattivit del mandatario protrattasi per almeno due anni dalla stipula del contratto
Risposta 4 :  Quando il mandatario, nell'esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, senza esservi autorizzato o senza che ci sia necessario per la natura dell'incarico
Liv. Diff. : 1

Numero : 005499
Quesito:   Il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi, salvo che sia diversamente stabilito nel contratto, si estingue in caso di morte o sopravvenuta incapacit del mandante? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che abbia ad oggetto il compimento di atti relativi all'esercizio di un'impresa 
Risposta 4 :   S, salvo che gli eredi del mandante manifestino la volont di subentrare nel contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005500
Quesito:   Se  stata pattuita l'irrevocabilit del mandato, il mandante pu revocarlo? 
Risposta 1 :   S, ma risponde dei danni salvo che ricorra una giusta causa 
Risposta 2 :   S, ma  obbligato al risarcimento qualora non venga dato un congruo preavviso 
Risposta 3 :   S, ma esclusivamente nel caso di dolo del mandatario 
Risposta 4 :   No, e in ogni caso la revoca  senza effetto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005501
Quesito:  Tizio conferisce a Caio mandato per gestire tre immobili di cui entrambi sono comproprietari. Tenuto conto che il mandato  conferito anche nell'interesse del mandatario, la sopravvenuta incapacit di Tizio:
Risposta 1 :  non determina l'estinzione del mandato
Risposta 2 :  determina l'estinzione del mandato 
Risposta 3 :  non determina l'estinzione del mandato salvo che quest'ultima, anche dopo che il tutore o il curatore abbiano assunto le proprie funzioni, sia disposta d'ufficio dal giudice che soprintende alla tutela o alla curatela dell'incapace 
Risposta 4 :  determina l'estinzione del mandato salvo che nel contratto sia previsto espressamente che l'eventuale sopravvenuta incapacit del mandante non ne determini l'estinzione  
Liv. Diff. : 1

Numero : 005502
Quesito:  Tizio conferisce a Caio mandato per gestire tre immobili di cui entrambi sono comproprietari. Tenuto conto che il mandato  conferito anche nell'interesse del mandatario, la morte di Tizio:
Risposta 1 :  non determina l'estinzione del mandato
Risposta 2 :  determina l'estinzione del mandato 
Risposta 3 :  non determina l'estinzione del mandato, salvo che gli eredi di Tizio provino che la gestione non era stata utilmente iniziata prima della morte di quest'ultimo
Risposta 4 :  determina l'estinzione del mandato salvo che nel contratto sia previsto espressamente che la morte del mandante non ne determini l'estinzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005503
Quesito:  Sempronio conferisce, con atto pubblico, a Filano mandato senza rappresentanza per la vendita di un appartamento in Roma. Nel contratto, le parti dichiarano che il mandato  conferito anche nell'interesse di Filano in quanto Sempronio, con una parte del prezzo ricavato dalla vendita, potr estinguere un proprio debito verso Filano. Tre mesi dopo la conclusione del contratto di mandato e prima che Filano esegua l'incarico, Sempronio muore improvvisamente. Sei mesi dopo la morte di Sempronio, Filano conclude con Tizio un preliminare di vendita dell'appartamento ma Martino, Calpurnia e Caio, eredi di Sempronio, chiedono al notaio Romolo Romani se Filano poteva concludere il predetto contratto preliminare in esecuzione del mandato. Il notaio risponder che:    
Risposta 1 :  Filano poteva concludere il contratto preliminare, in quanto il mandato era stato conferito anche nell'interesse dello stesso Filano e pertanto non si  estinto con la morte di Sempronio 
Risposta 2 :  Filano poteva concludere il contratto preliminare, in quanto il mandato si estingue comunque solo dopo un anno dalla morte del mandante, non rilevando che esso sia stato conferito anche nell'interesse del mandatario
Risposta 3 :  Filano non poteva concludere il contratto preliminare, in quanto il mandato si  estinto con la morte di Sempronio nonostante esso fosse stato conferito anche nell'interesse di Filano 
Risposta 4 :  Filano non poteva concludere il contratto preliminare, in quanto il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario si estingue dopo tre mesi dalla morte del mandante

Liv. Diff. : 2

Numero : 005504
Quesito:   Nel caso di mandato non conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi, la nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare importa: 
Risposta 1 :   Revoca del mandato 
Risposta 2 :   Obbligo per i mandatari di agire congiuntamente 
Risposta 3 :   Diritto per il primo mandatario di recedere dal contratto di mandato 
Risposta 4 :   Obbligo per il primo mandatario di rendere il conto del suo operato al nuovo mandatario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005505
Quesito:   La nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare, importa: 
Risposta 1 :   Revoca del mandato e produce effetto dal giorno in cui  stata comunicata al mandatario 
Risposta 2 :   Diritto per i mandatari di operare disgiuntamente 
Risposta 3 :   Obbligo per i mandatari di operare congiuntamente, salvo che sia altrimenti stabilito 
Risposta 4 :   Obbligo per i mandatari di operare congiuntamente in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005506
Quesito:   La revoca del mandato oneroso conferito per un tempo determinato, fatta prima della scadenza del termine, obbliga il mandante a risarcire i danni? 
Risposta 1 :   S, salvo che ricorra una giusta causa 
Risposta 2 :   S, anche se ricorra una giusta causa 
Risposta 3 :   No, salvo che sia stato espressamente previsto 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005507
Quesito:   Affinch la revoca del mandato conferito da pi persone con unico atto e per un affare d'interesse comune abbia effetto,  necessario: 
Risposta 1 :   Che sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa 
Risposta 2 :   Che ricorra una giusta causa e sia fatta dalla maggioranza dei mandanti 
Risposta 3 :   Che ricorra una giusta causa e sia fatta da tutti i mandanti 
Risposta 4 :   Che sia fatta dalla maggioranza dei mandanti anche se non ricorra una giusta causa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005508
Quesito:   Se il mandato  stato conferito da pi persone con un unico atto e per un affare di interesse comune, la revoca: 
Risposta 1 :   Non ha effetto qualora non sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa 
Risposta 2 :   Ha effetto anche qualora sia fatta da un solo mandante, salvo l'obbligo per costui di risarcire i danni 
Risposta 3 :   Non ha effetto qualora non sia fatta dalla maggioranza dei mandanti, salvo che ricorra una giusta causa 
Risposta 4 :   Non ha effetto anche qualora sia fatta da tutti i mandanti, salvo che nel mandato sia stato altrimenti disposto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005509
Quesito:  Il 12 maggio 2003, Giacomo e Luigi concludono un contratto di mandato a tempo indeterminato con il quale Giacomo si obbliga espressamente nei confronti di Luigi ad acquistare per conto di quest'ultimo un fondo rustico. Arrivata l'estate, Giacomo, desideroso di partire per le vacanze, rinunzia senza una giusta causa all'incarico conferitogli da Luigi. In tal caso, Luigi:
Risposta 1 :  ha diritto al risarcimento del danno se Giacomo non ha dato un congruo preavviso
Risposta 2 :  ha diritto al risarcimento del danno, anche qualora Giacomo abbia dato un congruo preavviso
Risposta 3 :  non ha diritto ad alcun risarcimento in quanto il mandato era a tempo indeterminato ancorch Giacomo non abbia dato un congruo preavviso
Risposta 4 :  non ha diritto al risarcimento del danno sofferto, se il mandato  a titolo gratuito mentre vi ha diritto se il mandato  a titolo oneroso, ancorch Giacomo abbia dato un congruo preavviso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005510
Quesito:   Se il mandato  gratuito e a tempo determinato, il mandatario che rinunzia al mandato deve risarcire i danni al mandante?
Risposta 1 :  S, ma solo se manca una giusta causa
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, solo se difetti una giusta causa e non abbia data un congruo preavviso
Risposta 4 :  No, salvo diverso accordo tra le parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 005511
Quesito:  Il 10 maggio 1998, Ciro e Gino concludono un contratto di mandato a tempo indeterminato con il quale Gino si obbliga espressamente nei confronti di Ciro a vendere per conto di quest'ultimo la villetta di sua propriet. Arrivata l'estate, Gino, desideroso di partire per le vacanze, rinunzia senza una giusta causa all'incarico conferitogli da Ciro. In tal caso, Gino:
Risposta 1 :   tenuto a risarcire il danno, qualora non abbia dato un congruo preavviso
Risposta 2 :   tenuto a risarcire il danno, anche qualora abbia dato un congruo preavviso
Risposta 3 :  non  tenuto a risarcire alcun danno in quanto il mandato era a tempo indeterminato, ancorch non abbia dato un congruo preavviso
Risposta 4 :  non  tenuto a risarcire il danno sofferto da Ciro, se il mandato  a titolo gratuito mentre  tenuto a risarcirlo se il mandato  a titolo oneroso, ancorch abbia dato un congruo preavviso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005512
Quesito:  In data 6 giugno 2003 Tizio e Caio, entrambi pensionati, hanno concluso un contratto di mandato, con il quale Tizio si  obbligato a vendere per conto di Caio la villa di propriet di quest'ultimo sita in Capri. Il 20 agosto 2003 Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, muore tragicamente, lasciando a succedergli quale unica erede la sorella Mevia, a conoscenza del mandato. In tale ipotesi, Mevia:
Risposta 1 :  deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
Risposta 2 :  deve avvertire prontamente Caio, ma non pu prendere alcun provvedimento
Risposta 3 :  deve avvertire prontamente Caio e provvedere all'esecuzione del mandato in luogo di Tizio, salvo revoca espressa del mandato da parte di Caio da notificare entro tre mesi dal giorno in cui quest'ultimo ha avuto notizia del decesso
Risposta 4 :  subentra di diritto nell'intero rapporto derivante dal contratto di mandato e non  tenuta ad avvertire Caio della morte di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005513
Quesito:  In data 7 dicembre 2003 Tizio e Caio, entrambi pensionati, concludono un contratto di mandato con il quale Tizio, dietro il corrispettivo di mille euro da pagare entro dieci giorni dall'esecuzione del mandato, si obbliga a locare per conto di Caio il fabbricato industriale di propriet di quest'ultimo. A seguito di una grave malattia Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, viene interdetto con sentenza divenuta eseguibile in data 7 febbraio 2004 e gli viene nominato tutore il fratello Mevio, a conoscenza del mandato. In tale ipotesi, Mevio:
Risposta 1 :  deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
Risposta 2 :  deve avvertire prontamente Caio, ma non pu prendere alcun provvedimento
Risposta 3 :  deve avvertire prontamente Caio e provvedere all'esecuzione del mandato in luogo di Tizio, salvo revoca espressa del mandato da parte di Caio da notificare entro tre mesi dal giorno in cui quest'ultimo ha avuto notizia dell'interdizione 
Risposta 4 :  subentra di diritto nell'intero rapporto derivante dal contratto di mandato e non  tenuto ad avvertire Caio dell'interdizione di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005514
Quesito:  In data 5 aprile 1999 Tizio e Caio, entrambi impiegati nell'amministrazione finanziaria, concludono un contratto di mandato, con il quale Tizio si obbliga ad acquistare per conto di Caio un casa di montagna. Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, a seguito di un grave lutto familiare comincia ad abusare abitualmente di bevande alcooliche, tanto da diventarne dipendente. Dieci mesi dopo la conclusione del contratto di mandato, Tizio viene inabilitato e sottoposto alla curatela della sorella Mevia. In tale ipotesi, Mevia, a conoscenza del contratto di mandato:
Risposta 1 :  deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
Risposta 2 :  deve avvertire prontamente Caio, ma non pu prendere alcun provvedimento
Risposta 3 :  deve avvertire prontamente Caio e provvedere all'esecuzione del mandato in luogo di Tizio, salvo revoca espressa del mandato da parte di Caio da notificare entro tre mesi dal giorno in cui quest'ultimo ha avuto notizia dell'inabilitazione 
Risposta 4 :  previa autorizzazione del giudice tutelare deve assistere Tizio nell'esecuzione del mandato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005515
Quesito:  Il 21 giugno 1999 Tizio e Caio hanno concluso un contratto di mandato che otto mesi dopo si estingue per la morte del mandante Tizio. Qualora Caio abbia gi iniziato l'esecuzione del mandato: 
Risposta 1 :  deve continuarla, se vi  pericolo nel ritardo
Risposta 2 :  deve continuarla in ogni caso
Risposta 3 :  non  tenuto a continuarla
Risposta 4 :  deve continuarla solo se il mandato era a titolo oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005516
Quesito:  Il 2 giugno 2003 Tizio e Caio hanno concluso un contratto di mandato che sette mesi dopo si estingue per la sopravvenuta incapacit del mandanteTizio. Qualora Caio abbia gi iniziato l'esecuzione del mandato: 
Risposta 1 :  deve continuarla, se vi  pericolo nel ritardo
Risposta 2 :  deve continuarla in ogni caso
Risposta 3 :  non  tenuto a continuarla
Risposta 4 :  deve continuarla solo se il mandato era a titolo oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005517
Quesito:  Gli atti che Tizio, mandatario di Caio, ha compiuto dopo l'estinzione del mandato ma prima di esserne a conoscenza:
Risposta 1 :  sono validi nei confronti di Caio o dei suoi eredi
Risposta 2 :  sono validi nei confronti di Caio ma non dei suoi eredi o aventi causa
Risposta 3 :  sono invalidi nei confronti di Caio o dei suoi eredi, salvo che il mandato fosse stato conferito per atto pubblico
Risposta 4 :  sono sempre invalidi nei confronti di Caio o dei suoi eredi
Liv. Diff. : 2

Numero : 005518
Quesito:  Il 6 luglio 2002 Antonio e Caio concludono un contratto di mandato con il quale Antonio si obbliga, verso il corrispettivo di duemila euro, a vendere per conto di Caio i singoli pezzi costituenti la preziosa collezione di orologi di quest'ultimo. Sei mesi dopo Caio muore, determinando in tal modo l'estinzione del mandato. Gli atti che Antonio ha compiuti dopo la morte di Caio ma prima di averne conoscenza:
Risposta 1 :  sono validi nei confronti degli eredi di Caio
Risposta 2 :  non sono validi
Risposta 3 :  sono validi nei confronti degli eredi di Caio salvo che questi, nel termine di sei mesi dall'apertura della successione, dichiarino di non volerne profittare 
Risposta 4 :  sono validi nei confronti degli eredi di Caio solo se da questi ratificati nel termine di sei mesi dall'apertura della successione di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005519
Quesito:  Il 6 luglio 2002 Adriana e Lucia, concludono un contratto di mandato con il quale Lucia si obbliga, verso il corrispettivo di duemila euro, a vendere per conto di Adriana i singoli pezzi costituenti la preziosa collezione di bambole antiche di quest'ultima. Otto mesi dopo, Adriana, dovendosi trasferire in un paese estero dove le bambole antiche sono molto ricercate, revoca il mandato conferito a Lucia. Gli atti che Lucia ha compiuto prima di venire a conoscenza della revoca: 
Risposta 1 :  sono validi nei confronti di Adriana
Risposta 2 :  non sono validi
Risposta 3 :  sono validi nei confronti di Adriana salvo che questa, nel termine di sei mesi dalla revoca, dichiari di non volerne profittare 
Risposta 4 :  sono validi nei confronti di Adriana solo se ratificati dalla stessa
Liv. Diff. : 2

Numero : 005520
Quesito:   Il mandato conferito a pi persone designate ad operare congiuntamente, si estingue: 
Risposta 1 :   Anche se la causa di estinzione concerne uno solo dei mandatari, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Solo se la causa di estinzione concerne la maggioranza dei mandatari 
Risposta 3 :   Solo se la causa di estinzione concerne tutti i mandatari 
Risposta 4 :   Solo se la causa di estinzione concerne tutti i mandatari, salvo patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005521
Quesito:  Nella commissione di compera di merci aventi un prezzo corrente, risultante da mercuriali, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio:
Risposta 1 :  pu fornire al prezzo suddetto le merci che deve comperare ed  comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Risposta 2 :  pu fornire al prezzo suddetto le merci che deve comperare, ma non ha diritto alla provvigione
Risposta 3 :  pu fornire al prezzo suddetto ridotto di un quinto le merci che deve comperare e non ha diritto alla provvigione 
Risposta 4 :  pu fornire al prezzo suddetto le merci che deve comperare, ma ha diritto soltanto alla met della provvigione originariamente pattuita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005522
Quesito:  Nella commissione di vendita di merci aventi un prezzo corrente, risultante da mercuriali, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio:
Risposta 1 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto le merci che deve vendere ed  comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Risposta 2 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto le merci che deve vendere, ma non ha diritto alla provvigione
Risposta 3 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto maggiorato di un quinto le merci che deve vendere, salvo, in ogni caso, il suo diritto alla provvigione
Risposta 4 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto le merci che deve vendere, ma ha diritto soltanto alla met della provvigione originariamente pattuita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005523
Quesito:  Nella commissione di compera di titoli aventi un prezzo corrente, risultante da listini di borsa, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio:
Risposta 1 :  pu fornire al prezzo suddetto i titoli che deve comperare ed  comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Risposta 2 :  pu fornire al prezzo suddetto i titoli che deve comperare ma non ha diritto alla provvigione
Risposta 3 :  pu fornire al prezzo suddetto ridotto di un quinto i titoli che deve comperare e non ha diritto alla provvigione 
Risposta 4 :  pu fornire al prezzo suddetto i titoli che deve comperare ma ha diritto soltanto alla met della provvigione originariamente pattuita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005524
Quesito:  Nella commissione di vendita di titoli aventi un prezzo corrente, risultante da listini di borsa, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio:
Risposta 1 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto i titoli che deve vendere ed  comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Risposta 2 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto i titoli che deve vendere, ma non ha diritto alla provvigione
Risposta 3 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto maggiorato di un quinto i titoli che deve vendere, salvo, in ogni caso, il suo diritto alla provvigione
Risposta 4 :  pu acquistare per s al prezzo suddetto i titoli che deve vendere, ma ha diritto soltanto alla met della provvigione originariamente pattuita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005525
Quesito:   Il contratto di commissione  un mandato che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni: 
Risposta 1 :   Per conto del committente ed in nome del commissionario 
Risposta 2 :   In nome e per conto del committente 
Risposta 3 :   Per conto del commissionario ed in nome del committente 
Risposta 4 :   In nome e per conto del commissionario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005526
Quesito:  Mario e Augusto hanno concluso un contratto di commissione con il quale Mario si  impegnato ad acquistare, in nome proprio ma per conto di Augusto, cento capi di bestiame. Nel suddetto contratto le parti non hanno stabilito nulla circa la misura della provvigione spettante al commissionario. In tal caso:
Risposta 1 :  la misura della provvigione si determina secondo gli usi del luogo in cui  compiuto l'affare ed in mancanza di usi provvede il giudice secondo equit
Risposta 2 :  nulla  dovuto in quanto il contratto di commissione si presume gratuito
Risposta 3 :  la misura della provvigione  in ogni caso determinata dal giudice secondo equit
Risposta 4 :  la misura della provvigione deve essere necessariamente stabilita dalle parti con un successivo contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 005527
Quesito:  Il 10 luglio 2003 Tizio e Caio concludono un contratto di commissione con il quale Tizio si obbliga ad acquistare, in nome proprio ma per conto di Caio, una villetta al mare, pattuendo nello stesso contratto una ingente provvigione a favore di Tizio. Caio, a seguito di un litigio con Tizio per futili motivi, intende revocare l'ordine dato di concludere l'affare senza nulla corrispondere al commissionario; a tal fine si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se ci sia possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare fino a che Tizio non l'abbia concluso; in tale caso spetta comunque a Tizio una parte della provvigione, che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata
Risposta 2 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare in qualsiasi momento ma a Tizio spetta comunque l'intera provvigione
Risposta 3 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare fino a che Tizio non l'abbia concluso; in tal caso non spetta a Tizio alcuna provvigione
Risposta 4 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare in qualsiasi momento ma in tal caso spetta comunque a Tizio un quarto della provvigione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005528
Quesito:  Il 7 luglio 1999 Tizio e Caio hanno concluso un contratto di commissione con il quale Tizio si  obbligato a vendere, in nome proprio ma per conto di Caio, un macchinario industriale di propriet dello stesso Caio, pattuendo nello stesso contratto una ingente provvigione a favore di Tizio. Caio, a seguito di un litigio con Tizio, intende revocare l'ordine di concludere l'affare senza nulla corrispondere a Tizio; a tal fine si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se ci sia possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare fino a che Tizio non l'abbia concluso, ma in tale caso spetta comunque a Tizio una parte della provvigione, che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata
Risposta 2 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare in qualsiasi momento e spetta comunque a Tizio l'intera provvigione
Risposta 3 :  Caio pu revocare l'ordine di concludere l'affare fino a che Tizio non l'abbia concluso e comunque non spetta a Tizio alcuna provvigione
Risposta 4 :  Caio non pu revocare l'ordine di concludere l'affare ancorch Tizio non abbia ancora concluso l'affare
Liv. Diff. : 2

Numero : 005529
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di commissione con il quale Tizio si  obbligato a vendere, in nome proprio ma per conto di Caio, alcune macchine agricole di propriet dello stesso Caio. Nel suddetto contratto le parti non hanno stabilito nulla circa la misura della provvigione spettante al commissionario. In tal caso:
Risposta 1 :  la misura della provvigione si determina secondo gli usi del luogo in cui  compiuto l'affare ed in mancanza di usi provvede il giudice secondo equit
Risposta 2 :  nulla  dovuto in quanto il contratto di commissione si presume gratuito
Risposta 3 :  la misura della provvigione  in ogni caso determinata dal giudice secondo equit
Risposta 4 :  la misura della provvigione deve necessariamente essere stabilita dalle parti con un successivo contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 005530
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di commissione con il quale Tizio si  impegnato a vendere, in nome proprio ma per conto di Caio, una macchina agricola di propriet dello stesso Caio. Nel suddetto contratto, Caio ha espressamente vietato a Tizio di concedere dilazioni di pagamento. Quattro mesi dopo la conclusione del contratto di commissione, Tizio vende a Mevio la macchina agricola per il prezzo di diecimila euro da pagarsi in dieci rate mensili da mille euro cadauna. Poich non esistono circostanze ignote a Caio tali da giustificare la dilazione di pagamento concessa da Tizio a Mevio, in tale ipotesi Caio pu, tra l'altro:
Risposta 1 :  esigere dal commissionario Tizio il pagamento immediato, salvo il diritto di Tizio di far propri i vantaggi che derivano dalla concessa dilazione
Risposta 2 :  esigere dal commissionario Tizio il pagamento immediato facendo propri i vantaggi che derivano dalla concessa dilazione
Risposta 3 :  chiedere la risoluzione della vendita conclusa tra Tizio e Mevio
Risposta 4 :  esigere dall'acquirente Mevio il pagamento immediato del prezzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005531
Quesito:  Il 15 febbraio 2003 Caio e Tizio hanno concluso un contratto di commissione con il quale Caio si  obbligato ad acquistare, in nome proprio ma per conto di Tizio, un casa in montagna, pattuendo nello stesso contratto una ingente provvigione a favore di Caio. Il 10 maggio 2003 Tizio, non nutrendo pi alcun interesse per la montagna, revoca l'ordine prima che Caio concluda l'affare. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :  ha diritto ad una parte della provvigione che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata
Risposta 2 :  ha diritto ad un terzo della provvigione originariamente pattuita
Risposta 3 :  non ha diritto ad alcuna provvigione
Risposta 4 :  ha diritto ad un quarto della provvigione originariamente pattuita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005532
Quesito:   Il commissionario che in virt di patto o di uso  tenuto allo \"star del credere\": 
Risposta 1 :   Risponde nei confronti del committente per l'esecuzione dell'affare 
Risposta 2 :   Non risponde nei confronti del committente per l'esecuzione dell'affare, salvo il caso di dolo o colpa grave 
Risposta 3 :   Non risponde mai nei confronti del committente per l'esecuzione dell'affare 
Risposta 4 :   Risponde nei confronti del committente per l'esecuzione dell'affare, ma solo nel limite del valore della provvigione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005533
Quesito:   Il contratto di spedizione  un mandato col quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie: 
Risposta 1 :   In nome proprio e per conto del mandante 
Risposta 2 :   In nome e per conto del mandante 
Risposta 3 :   In nome del mandante e per conto proprio 
Risposta 4 :   In nome e per conto proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005534
Quesito:   Lo spedizioniere ha l'obbligo di provvedere all'assicurazione delle cose spedite? 
Risposta 1 :   No, salvo che gli sia stato diversamente ordinato e salvo gli usi contrari 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, salvo che gli sia stato diversamente ordinato e salvo gli usi contrari 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005535
Quesito:   Il codice civile definisce contratto di agenzia: 
Risposta 1 :   Il contratto con cui una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata 
Risposta 2 :   Il contratto che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni per conto di un soggetto ed in nome dell'incaricato 
Risposta 3 :   Il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro 
Risposta 4 :   Il contratto col quale taluno accetta di mettere in relazione due o pi parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005536
Quesito:   Tizio assume stabilmente l'incarico di promuovere per conto di Caio, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata. Secondo il codice civile, Tizio e Caio hanno cos stipulato un contratto di: 
Risposta 1 :   Agenzia 
Risposta 2 :   Appalto 
Risposta 3 :   Commissione 
Risposta 4 :   Mediazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005537
Quesito:  Tizio e Caio avevano concluso un contratto di agenzia in virt del quale Caio aveva assunto stabilmente l'incarico di promuovere per conto di Tizio, per un determinato periodo ed in una determinata zona, la conclusione di contratti di vendita delle scarpe prodotte da Tizio. Una volta scaduto il termine di durata del contratto, Tizio ha provveduto a pagare a Caio le provvigioni pattuite e l'indennit di cessazione del rapporto. Ricevuto tale pagamento, Caio richiede a Tizio il rimborso delle spese di agenzia sostenute nello svolgimento dell'attivit per conto di Tizio il quale, per, si rifiuta di provvedere a tale ulteriore pagamento, ritenendolo non dovuto. Al fine di risolvere il contrasto, i due si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli se la pretesa di rimborso delle spese avanzata da Caio sia fondata. Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :  Caio non ha diritto al rimborso delle spese di agenzia
Risposta 2 :  Caio ha diritto al rimborso delle spese di agenzia, purch debitamente documentate
Risposta 3 :  Caio ha diritto ad un rimborso forfettario delle spese di agenzia pari al quindici per cento delle provvigioni pattuite
Risposta 4 :  Caio ha diritto al rimborso delle spese di agenzia solo per gli affari che non hanno avuto regolare esecuzione
Liv. Diff. : 3

Numero : 005538
Quesito:  Il codice civile definisce mediatore: 
Risposta 1 :  colui che mette in relazione due o pi parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza 
Risposta 2 :  colui che in forza di un mandato acquista o vende beni per conto del committente e in nome del commissionario 
Risposta 3 :  colui che assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra parte, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata 
Risposta 4 :  colui che assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005539
Quesito:   Filano, avendo saputo che Caio e Mevio intendono rispettivamente vendere ed acquistare un negozio, li ha messi in relazione per la conclusione della compravendita del negozio in Roma, senza, peraltro, essere legato ad alcuno dei due da qualsivoglia rapporto di collaborazione, dipendenza o rappresentanza. A quale figura giuridica pu essere ricondotta l'attivit svolta da Filano? 
Risposta 1 :   Mediazione 
Risposta 2 :   Commissione 
Risposta 3 :   Agenzia 
Risposta 4 :   Appalto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005540
Quesito:   A norma del codice civile, se l'affare non  stato concluso, ha il mediatore diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite? 
Risposta 1 :   S, salvo patti o usi contrari 
Risposta 2 :   No, salvo che vi sia stata una espressa pattuizione in tal senso 
Risposta 3 :   S, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   No, salvo patti o usi contrari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005541
Quesito:   A norma del codice civile, se il contratto concluso per mezzo del mediatore  sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione: 
Risposta 1 :   Sorge nel momento in cui si verifica la condizione 
Risposta 2 :   Sorge nel momento in cui si perfeziona, salvo patti o usi contrari 
Risposta 3 :   Sorge comunque nel momento in cui si perfeziona, salvo ripetizione della somma qualora la condizione non si verifichi 
Risposta 4 :   Sorge comunque nel momento in cui si perfeziona e non vi sar in ogni caso ripetizione delle somme riscosse 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005542
Quesito:   A norma del codice civile se l'affare  concluso per l'intervento di pi mediatori: 
Risposta 1 :   Ciascuno di essi ha diritto ad una quota della provvigione 
Risposta 2 :   Nessuno di essi ha diritto alla provvigione, ma solo al rimborso delle spese effettivamente sostenute 
Risposta 3 :   Ciascuno di essi ha diritto all'intera provvigione 
Risposta 4 :   Ha diritto alla provvigione solo colui che  stato richiesto per primo di prestare la sua opera 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005543
Quesito:  Tizio  mediatore di Caia e Mevia per la conclusione tra le due di un importante affare consistente nel trasferimento da Mevia a Caia di una quota del capitale sociale della societ \"MARA S.R.L.\". In tale ipotesi, Tizio:
Risposta 1 :  risponde dell'autenticit della sottoscrizione delle scritture trasmesse per il suo tramite
Risposta 2 :  risponde dell'autenticit della sottoscrizione di tutte le scritture, anche se non trasmesse per il suo tramite
Risposta 3 :  risponde dell'autenticit della sottoscrizione delle scritture trasmesse per il suo tramite purch autenticate da pubblico ufficiale 
Risposta 4 :  non risponde dell'autenticit della sottoscrizione delle scritture anche se trasmesse per il suo tramite
Liv. Diff. : 2

Numero : 005544
Quesito:  Tizio  mediatore di Caio e Sempronio per la conclusione tra i due di un importante affare. Qualora venga a conoscenza di circostanze, relative alla valutazione e sicurezza dell'affare, che possano influire sulla conclusione dello stesso, Tizio:
Risposta 1 :  dovr comunicare alle parti le suddette circostanze
Risposta 2 :  dovr comunicare le suddette circostanze solo alla parte che gli ha conferito l'incarico
Risposta 3 :  non  tenuto a comunicare le suddette circostanze
Risposta 4 :  dovr comunicare le suddette circostanze solo alla parte di cui sia anche rappresentante
Liv. Diff. : 1

Numero : 005545
Quesito:   A norma del codice civile pu il mediatore essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi alla esecuzione del contratto concluso con il suo intervento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'altro contraente l'abbia espressamente autorizzato 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'altro contraente non si opponga 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005546
Quesito:   A norma del codice civile pu il mediatore prestare fideiussione per una delle parti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se il debitore garantito l'abbia espressamente autorizzato 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se la somma garantita non supera l'importo della provvigione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005547
Quesito:   Pu il mediatore prestare fideiussione per una delle parti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se non ha manifestato ad un contraente il nome dell'altro 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di contratti a tempo determinato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005548
Quesito:   Il codice civile definisce cos il contratto di deposito: 
Risposta 1 :   Il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura 
Risposta 2 :   Il contratto che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni per conto di un soggetto ed in nome dell'incaricato 
Risposta 3 :   Il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro 
Risposta 4 :   Il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile affinch se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005549
Quesito:  Caia dovendo ristrutturare il proprio appartamento lascia in deposito all'amica Mevia, una scrivania, affinch la custodisca ed al termine dei lavori di ristrutturazione gliela restituisca. Dal suddetto contratto nulla si desume circa la gratuit ovvero l'onerosit dello stesso; in tale ipotesi:
Risposta 1 :  il deposito si presume gratuito
Risposta 2 :  il deposito si presume oneroso ed il corrispettivo  stabilito secondo gli usi
Risposta 3 :  il deposito si presume oneroso ed il corrispettivo  stabilito dal giudice secondo equit
Risposta 4 :  il deposito si presume gratuito salvo che circostanze sopravvenute rendano pi onerosa la custodia a carico di Mevia
Liv. Diff. : 1

Numero : 005550
Quesito:  Tizia dovendo partire per le vacanze estive, lascia in deposito all'amica Mevia una valigia contenente la sua collezione di oggetti preziosi, affinch la custodisca ed al suo rientro gliela restituisca. Dal suddetto contratto n da altre circostanze nulla si desume circa la gratuit ovvero l'onerosit dello stesso; in tale ipotesi: 
Risposta 1 :  il deposito si presume gratuito
Risposta 2 :  il deposito si presume oneroso ed il corrispettivo  stabilito secondo gli usi
Risposta 3 :  il deposito si presume oneroso ed il corrispettivo  stabilito dal giudice secondo equit
Risposta 4 :  il deposito si presume oneroso ed il corrispettivo  stabilito dal depositante
Liv. Diff. : 1

Numero : 005551
Quesito:  Mevia dovendo partire per le vacanze estive, lascia in deposito a Caia, una valigia contenente la sua collezione di porcellane, affinch la custodisca ed al suo rientro gliela restituisca. Nella custodia della valigia, Caia: 
Risposta 1 :  deve usare la diligenza del buon padre di famiglia
Risposta 2 :  non deve usare alcuna diligenza salvo che le sia stata espressamente richiesta da Mevia
Risposta 3 :  pu usare la diligenza che ritiene pi idonea se il deposito  a titolo gratuito, deve usare la diligenza del buon padre di famiglia se il deposito  a titolo oneroso 
Risposta 4 :  pu usare, a suo insindacabile giudizio, la diligenza che ritiene pi idonea
Liv. Diff. : 1

Numero : 005552
Quesito:  Tizio ha ricevuto da Caio una determinata cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla; il depositario pu esercitare la custodia in modo diverso da quello convenuto? 
Risposta 1 :  S, ma solo se circostanze urgenti lo richiedono e dandone avviso al depositante appena possibile
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S, ma solo se il deposito  gratuito
Liv. Diff. : 1

Numero : 005553
Quesito:  Caio, dovendo partire per le vacanze estive, lascia in deposito all'amico Mevio un'automobile di lusso di cui  proprietario affinch la custodisca ed al suo rientro gliela restituisca. In tale ipotesi, Mevio: 
Risposta 1 :  non pu servirsi della automobile di lusso, senza il consenso di Caio
Risposta 2 :  pu servirsi della automobile di lusso, anche senza il consenso di Caio
Risposta 3 :  pu servirsi della automobile di lusso salvo che risulti un espresso divieto di Caio
Risposta 4 :  pu servirsi della automobile di lusso solo se l'uso  finalizzato al soddisfacimento di un interesse suo o della sua famiglia
Liv. Diff. : 1

Numero : 005554
Quesito:  Il 20 dicembre 2003, Tizio dovendo partire, lascia in deposito all'amico Caio un raro dipinto di cui  proprietario, affinch lo custodisca ed al suo rientro glielo restituisca. Dopo venti giorni, Caio, volendo a sua volta partire per una vacanza, vorrebbe lasciare in deposito all'amico Mevio il dipinto a lui affidato da Tizio. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :  non pu dare il dipinto in deposito a Mevio, senza il consenso di Tizio
Risposta 2 :  pu dare il dipinto in deposito a Mevio
Risposta 3 :  pu dare il dipinto in deposito a Mevio, salvo non risulti un espresso divieto in tal senso da parte di Tizio
Risposta 4 :  pu dare il dipinto in deposito a Mevio solo qualora questi lo custodisca con le stesse modalit imposte a Caio
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Numero : 005555
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso un contratto di deposito con il quale Tizio ha consegnato a Caio la sua Fiat 500 e quest'ultimo si  impegnato a custodirla nel proprio garage ed a restituirla a semplice richiesta di Tizio. Posto che la Fiat 500  stata depositata anche nell'interesse di Sempronio che ha comunicato a Tizio e Caio la sua adesione, il depositario Caio: 
Risposta 1 :  non pu liberarsi restituendo la cosa al depositante senza il consenso di Sempronio
Risposta 2 :  pu liberarsi restituendo la cosa al depositante anche senza il consenso di Sempronio, se il deposito era a titolo oneroso
Risposta 3 :  pu liberarsi restituendo la cosa al depositante anche senza il consenso di Sempronio, se il deposito era a titolo gratuito
Risposta 4 :  pu in ogni caso liberarsi restituendo la cosa a Sempronio anche senza il consenso del depositante
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Numero : 005556
Quesito:  Caio, residente a Roma, e Franco, residente a Milano, concludono un contratto di deposito con il quale Caio consegna a Franco un dipinto fiammingo affinch lo custodisca presso la sua abitazione e glielo restituisca al termine del periodo di ferie. Posto che nel contratto di deposito non  specificato nulla circa il luogo di restituzione della cosa e le spese per la restituzione stessa, questa dovr avvenire:
Risposta 1 :  presso l'abitazione di Franco e a spese di Caio
Risposta 2 :  presso l'abitazione di Franco e a spese dello stesso
Risposta 3 :  presso la residenza di Caio e a spese di Franco
Risposta 4 :  presso la residenza di Caio e a spese dello stesso
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Numero : 005557
Quesito:  Tizio, allevatore di bestiame, dovendosi assentare, lascia in deposito a Caio una sua mucca affinch la custodisca ed al suo rientro gliela restituisca. Durante l'assenza di Tizio, la mucca d alla luce un vitellino. Al rientro di Tizio, Caio, oltre alla restituzione della mucca: 
Risposta 1 :   obbligato a restituire il vitellino a Tizio
Risposta 2 :  non  obbligato a restituire il vitellino a Tizio
Risposta 3 :   obbligato a restituire il vitellino a Tizio solo se il deposito era a titolo oneroso
Risposta 4 :   obbligato a restituire il vitellino a Tizio solo se il deposito era a titolo gratuito
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Numero : 005558
Quesito:  Nell'ottobre del 2003 Ciro, noto restauratore, consegna in deposito all'amica Marta un vecchio mobile affinch lo custodisca e glielo restituisca non appena saranno ultimati i lavori di ristrutturazione del suo laboratorio. Un mese dopo Marta muore lasciando quale unico erede il figlio Tizio che, ignaro del contratto di deposito concluso dalla madre con Ciro, vende in buona fede il predetto mobile a Caio, anch'egli in buona fede, dietro il corrispettivo, interamente versato, di cinquemila euro. In tale ipotesi, Tizio: 
Risposta 1 :   obbligato soltanto a restituire il corrispettivo ricevuto
Risposta 2 :   in ogni caso obbligato a restituire il corrispettivo ricevuto ed a risarcire integralmente a Ciro il danno eventualmente subito 
Risposta 3 :   obbligato a indennizzare Ciro, ma non anche a restituirgli il corrispettivo ricevuto
Risposta 4 :   obbligato ad acquistare il com ed a trasferirlo a Ciro, ma  in sua facolt di pagarne al medesimo il giusto prezzo 
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Numero : 005559
Quesito:  Nel dicembre del 1998 Ciro, noto disc jockey fiorentino, dovendo partire per un viaggio, consegna in deposito all'amico Mirco un juke box degli anni 60 affinch lo custodisca ed al suo rientro glielo restituisca. Un mese dopo Mirco muore lasciando quale unico erede il fratello Piero che, ignaro del contratto di deposito concluso dal fratello con Ciro, vende in buona fede il juke box al collezionista Matteo, anch'egli in buona fede, dietro il corrispettivo di diecimila euro che, pur essendo gi avvenuta la consegna, non  stato ancora pagato. In tale ipotesi:
Risposta 1 :  Ciro subentra nel diritto dell'alienante Piero
Risposta 2 :  Ciro pu ottenere l'annullamento del contratto stipulato tra Piero e Matteo
Risposta 3 :  il contratto stipulato tra Piero e Matteo  nullo
Risposta 4 :  Piero  obbligato ad acquistare il juke box ed a trasferirlo a Ciro, ma  in sua facolt di pagarne al medesimo il giusto prezzo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005560
Quesito:  Nel luglio del 1998 Gino, residente a Napoli, e Franco, residente a Milano, concludono un contratto di deposito con il quale Gino consegna a Franco un dipinto fiammingo affinch lo custodisca presso il proprio studio e glielo restituisca nella propria casa di Milano al termine del periodo di ferie e precisamente il 4 settembre 1998. Posto che nel contratto di deposito non  indicata altra persona, diversa da Gino, legittimata a ricevere il dipinto, Franco: 
Risposta 1 :  dovr restituire il dipinto a Gino e non potr esigere che questi provi di esserne il proprietario
Risposta 2 :  dovr restituire il dipinto a Gino purch questi provi di esserne ancora il proprietario
Risposta 3 :  potr restituire il dipinto esclusivamente alla persona che provi di esserne il proprietario anche se diversa da Gino
Risposta 4 :  potr restituire il dipinto alla persona che si presenta nel luogo pattuito per la consegna senza esigere da questa la prova della sua legittimazione a ricevere la restituzione
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Numero : 005561
Quesito:  Tizio, commerciante d'auto, dovendo partire per un viaggio d'affari, consegna in deposito a Caio, la sua nuovissima Ferrari, affinch gliela custodisca ed al suo rientro gliela restituisca. Due giorni dopo la partenza di Tizio, Caio scopre che la Ferrari, in realt,  stata rubata al suo amico Antonio e denunzia allo stesso il deposito fatto presso di s. In tal caso, Caio: 
Risposta 1 :   liberato se restituisce la Ferrari a Tizio decorsi dieci giorni dalla denunzia senza che gli sia stata notificata opposizione
Risposta 2 :   liberato se restituisce la Ferrari ad Antonio decorsi dieci giorni dalla denunzia senza che gli sia stata notificata opposizione da Tizio
Risposta 3 :  deve senza indugio restituire la Ferrari ad Antonio anche se gli sia stata notificata opposizione
Risposta 4 :   liberato se consegna la Ferrari all'autorit giudiziaria competente entro dieci giorni dalla denunzia 
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Numero : 005562
Quesito:  Caia, dovendo partire per un viaggio, consegna in deposito all'amica Mevia una valigia contenente costosissimi abiti da sera affinch glieli custodisca ed al suo rientro gliela restituisca. Due giorni dopo la partenza di Caia, Mevia scopre che, in realt, tutti gli abiti contenuti nella valigia sono stati rubati alla sua amica Tizia. In tal caso, Mevia:
Risposta 1 :  deve denunziare a Tizia il deposito fatto presso di s
Risposta 2 :  deve denunziare all'autorit giudiziaria competente il deposito fatto presso di s
Risposta 3 :  non  tenuta a denunziare il deposito fatto presso di s 
Risposta 4 :  deve restituire senza indugio la valigia a Tizia
Liv. Diff. : 1

Numero : 005563
Quesito:  Tizio, Caia, Mevio e Filano sciolgono l'associazione professionale tra essi esistente. Tizio e Caia continuano a svolgere l'attivit professionale insieme e sorge una controversia con Mevio e Filano in relazione all'assegnazione, in sede di divisione dei beni strumentali, di una rete di elaboratori elettronici. Tizio, Caia, Mevio e Filano affidano a Sempronio gli elaboratori perch li custodisca e li restituisca alla parte a cui spetteranno quando la controversia sar definita. In questo caso le parti hanno stipulato un contratto che nel codice civile  definito: 
Risposta 1 :  Sequestro convenzionale
Risposta 2 :  Sequestro conservativo
Risposta 3 :  Deposito
Risposta 4 :  Mediazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005564
Quesito:  Caio, Tizia e Mevio sciolgono l'associazione professionale tra essi esistente. Caio e Tizia continuano a svolgere l'attivit professionale insieme e sorge una controversia con Mevio in relazione all'assegnazione, in sede di divisione dei beni strumentali, di una grande quantit di libri e riviste professionali. Caio, Tizia e Mevio affidano a Filano libri e riviste perch li custodisca e restituisca alla parte a cui spetteranno quando la controversia sar definita. Nulla viene convenuto in relazione agli obblighi, i diritti e i poteri di Filano. Qualora si verifichi un evento improvviso che determini l'imminente pericolo di grave deterioramento delle cose affidategli, Filano:
Risposta 1 :  potr alienare le cose affidategli, dandone pronta notizia a Caio, Tizia e Mevio
Risposta 2 :  potr alienare le cose affidategli, senza darne notizia a Caio, Tizia e Mevio, ma dandone pronta notizia al tribunale presso cui pende la lite 
Risposta 3 :  potr riconsegnare prontamente le cose affidategli a Caio, Tizia e Mevio, ma non potr in nessun caso alienarle
Risposta 4 :  dovr chiedere a Caio, Tizia e Mevio dove preferiscono che le cose affidategli vengano depositate; in caso di mancata risposta nel termine assegnato, potr alienarle previa autorizzazione del tribunale presso cui pende la lite 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005565
Quesito:  Mario, Giovanna, Vincenzo e Roberto, sciolgono l'associazione professionale tra essi esistente. Mario e Giovanna continuano a svolgere l'attivit professionale insieme e sorge una controversia con Vincenzo e Roberto in relazione all'assegnazione, in sede di divisione dei beni strumentali, di una grande quantit di oggetti di cancelleria. Mario, Giovanna, Vincenzo e Roberto affidano a Martino tali oggetti perch li custodisca e restituisca alla parte a cui spetteranno quando la controversia sar definita. Nulla viene convenuto in relazione agli obblighi, i diritti e i poteri di Martino. Qualora si verifichi un evento improvviso che determini l'imminente pericolo di perdita di detti oggetti di cancelleria, Martino:
Risposta 1 :  potr alienare gli oggetti di cancelleria, dandone pronta notizia a Mario, Giovanna, Vincenzo e Roberto
Risposta 2 :  potr alienare gli oggetti di cancelleria, senza darne notizia a Mario, Giovanna, Vincenzo e Roberto
Risposta 3 :  potr riconsegnare prontamente gli oggetti di cancelleria a Mario, Giovanna, Vincenzo e Roberto, ma non potr in nessun caso alienarli
Risposta 4 :  dovr chiedere a Mario, Giovanna, Vincenzo e Roberto dove preferiscono che gli oggetti di cancelleria vengano depositati, ma non potr in nessun caso alienarli
Liv. Diff. : 2

Numero : 005566
Quesito:  Tizio e Caio concludono un contratto con il quale Tizio consegna a Caio una cosa mobile, affinch quest'ultimo se ne serva per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza che Caio debba corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. In questo caso, le parti hanno concluso un: 
Risposta 1 :  contratto di comodato 
Risposta 2 :  contratto estimatorio 
Risposta 3 :  contratto di deposito 
Risposta 4 :  contratto di mutuo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005567
Quesito:  Tizio e Caio concludono un contratto con il quale Tizio consegna a Caio una cosa mobile, affinch quest'ultimo se ne serva per un tempo determinato con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza che Caio debba corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. In questo caso, le parti hanno concluso un: 
Risposta 1 :  contratto di comodato 
Risposta 2 :  contratto estimatorio 
Risposta 3 :  contratto di deposito 
Risposta 4 :  contratto di mutuo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005568
Quesito:   Il comodato: 
Risposta 1 :   E' un contratto essenzialmente gratuito 
Risposta 2 :   E' un contratto che si presume oneroso 
Risposta 3 :   E' un contratto che si presume gratuito 
Risposta 4 :   E' un contratto oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005569
Quesito:   Nel contratto di comodato, quale cosa ha l'obbligo di restituire il comodatario? 
Risposta 1 :   La stessa cosa ricevuta 
Risposta 2 :   Una cosa dello stesso valore di quella ricevuta 
Risposta 3 :   Una cosa della stessa specie e qualit di quella ricevuta, a propria scelta 
Risposta 4 :   Una cosa della stessa specie e qualit di quella ricevuta, a scelta del comodante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005570
Quesito:   Il comodato: 
Risposta 1 :   E' essenzialmente gratuito 
Risposta 2 :   E' gratuito, salvo prova contraria 
Risposta 3 :   Si presume gratuito 
Risposta 4 :   Si presume oneroso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005571
Quesito:   Tizio e Caio concludono un contratto con il quale Tizio consegna a Caio una cosa immobile, affinch quest'ultimo se ne serva per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza dover corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. In questo caso, le parti hanno concluso un: 
Risposta 1 :   Contratto di comodato 
Risposta 2 :   Contratto di mandato 
Risposta 3 :   Contratto di vendita a termine 
Risposta 4 :   Contratto di locazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005572
Quesito:   Tizio e Caio concludono un contratto con il quale Tizio consegna a Caio una cosa immobile, affinch quest'ultimo se ne serva per un tempo determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza dover corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. In questo caso, le parti hanno concluso un: 
Risposta 1 :   Contratto di comodato 
Risposta 2 :   Contratto di mandato 
Risposta 3 :   Contratto di vendita a termine 
Risposta 4 :   Contratto di locazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005573
Quesito:   Il comodatario pu concedere ad un terzo il godimento della cosa? 
Risposta 1 :   No, salvo che vi sia il consenso del comodante 
Risposta 2 :   S, anche se non vi sia il consenso del comodante 
Risposta 3 :   S, ma solo per le cose mobili 
Risposta 4 :   S, ma solo per le cose immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005574
Quesito:   Il comodatario pu concedere a un terzo il godimento della cosa ricevuta? 
Risposta 1 :   S, ma solo con il consenso del comodante 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'oggetto del comodato sono beni immobili 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005575
Quesito:  Tizio proprietario di una barca a vela ormeggiata nel porto di Lipari, intende raggiungere tale porto con un'altra barca e pertanto chiede a Tizia e Caio di accompagnarlo con una barca a vela di eguali caratteristiche e valore, che Caia gli ha dato in comodato per tale scopo e che non  stata stimata al tempo del contratto. Dopo un piacevole viaggio, essi arrivano a Lipari con la barca di Caia e la ormeggiano vicino a quella di Tizio. Durante la notte scoppia un incendio fortuito nel porto; Tizia, accortasene, avverte Tizio, il quale, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, aiutato da Tizia e Caio, porta la propria barca fuori dal porto. Pertanto la barca di Tizio viene salvata dall'incendio, che invece raggiunge la barca di Caia, causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Caia?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Tizia, Tizio e Caio
Risposta 3 :  N Tizia, n Tizio, n Caio
Risposta 4 :  Tizia e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 005576
Quesito:  Pino, proprietario di una barca a vela ormeggiata nel porto di Lipari, intende raggiungere tale porto con un'altra barca e pertanto chiede a Paolo di accompagnarlo con una barca a vela di eguali caratteristiche e valore, che Lia ha dato in comodato a Pino per tale scopo e che non  stata stimata al tempo del contratto. Dopo un piacevole viaggio, essi arrivano a Lipari con la barca di Lia e la ormeggiano vicino a quella di Pino. Durante la notte scoppia un incendio fortuito nel porto; Paolo, accortosene, avverte Pino, il quale, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, aiutato da Paolo, porta la propria barca fuori dal porto. Pertanto la barca di Pino viene salvata dall'incendio, che invece raggiunge la barca di Lia, causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Lia?
Risposta 1 :  Pino
Risposta 2 :  Pino e Paolo
Risposta 3 :  N Pino, n Paolo
Risposta 4 :  Paolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005577
Quesito:  Maria e Pino, proprietari di una barca a vela ormeggiata nel porto di Lipari, intendono raggiungere tale porto con un'altra barca e chiedono a Pietro di accompagnarli con una barca a vela di eguali caratteristiche e valore, che Leo ha dato loro in comodato per tale scopo e che non  stata stimata al tempo del contratto. Maria e Pino arrivano a Lipari con la barca di Leo condotta da Pietro e la fanno ormeggiare vicino alla propria. Durante la notte scoppia un incendio fortuito in una delle barche ormeggiate nelle vicinanze e Maria e Pino, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, ordinano a Pietro di condurre la propria barca fuori dal porto. Pertanto la barca di Maria e Pino viene salvata dall'incendio, che invece raggiunge la barca di Leo causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Leo?
Risposta 1 :  Maria e Pino
Risposta 2 :  Maria, Pino e Pietro
Risposta 3 :  N Maria, n Pino, n Pietro
Risposta 4 :  Pietro
Liv. Diff. : 3

Numero : 005578
Quesito:  Maria, proprietaria di una barca a vela ormeggiata nel porto di Lipari, intende raggiungere tale porto con un'altra barca e pertanto chiede a Marco e Pino di accompagnarla con una barca a vela di eguali caratteristiche e valore, che Lia le ha dato in comodato per tale scopo e che non  stata stimata al tempo del contratto. Dopo un piacevole viaggio, essi arrivano a Lipari con la barca di Lia e la ormeggiano vicino a quella di Maria. Durante la notte scoppia un incendio fortuito in una delle barche ormeggiate nelle vicinanze e Maria, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, ordina a Marco e Pino di portare la propria barca fuori dal porto. Pertanto la barca di Maria viene salvata dall' incendio, che invece raggiunge la barca di Lia causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Lia?
Risposta 1 :  Maria
Risposta 2 :  Maria, Pino e Marco
Risposta 3 :  N Maria, n Pino, n Marco
Risposta 4 :  Pino e Marco
Liv. Diff. : 3

Numero : 005579
Quesito:  Tano, proprietario di una barca a vela ormeggiata nel porto di Trani, intende raggiungere tale porto con un'altra barca e pertanto chiede a Nella e Pino di accompagnarlo con una barca a vela di eguali caratteristiche e valore, che Lia gli ha dato in comodato per tale scopo e che non  stata stimata al tempo del contratto. Dopo un piacevole viaggio, essi arrivano a Trani con la barca di Lia e la ormeggiano vicino a quella di Tano. Durante la notte scoppia un incendio fortuito nel porto; Pino, accortosene, avverte Tano, il quale, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, aiutato da Nella e Pino, porta la propria barca fuori dal porto. Pertanto la barca di Tano viene salvata dall'incendio, che invece raggiunge la barca di Lia causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Lia?
Risposta 1 :  Tano
Risposta 2 :  Nella, Pino e Tano
Risposta 3 :  N Nella, n Pino, n Tano
Risposta 4 :  Tano e Pino
Liv. Diff. : 3

Numero : 005580
Quesito:  Pino, proprietario di una barca a vela ormeggiata nel porto di Lipari, intende raggiungere tale porto con un'altra barca e pertanto chiede a Nella e Tano di accompagnarlo con una barca a vela di eguali caratteristiche e valore, che Lia gli ha dato in comodato per tale scopo e che non  stata stimata al tempo del contratto. Dopo un piacevole viaggio, essi arrivano a Lipari con la barca di Lia e la ormeggiano vicino a quella di Pino. Durante la notte scoppia un incendio fortuito nel porto; Nella, accortasene, avverte Pino, il quale, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, aiutato da Nella e Tano, porta la propria barca fuori dal porto. Pertanto la barca di Pino viene salvata dall'incendio, che invece raggiunge la barca di Lia, causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Lia?
Risposta 1 :  Pino
Risposta 2 :  Nella, Pino e Tano
Risposta 3 :  N Nella, n Pino, n Tano
Risposta 4 :  Nella e Pino
Liv. Diff. : 3

Numero : 005581
Quesito:  Pino, proprietario di una barca a vela ormeggiata nel porto di Bari, intende raggiungere tale porto con un'altra barca a vela di uguali valore e caratteristiche che Lia gli ha dato in comodato affinch se ne serva per tale uso e con espressa autorizzazione a concederne ad altri il godimento. Pino, accompagnato da Nella, esperta velista, arriva a Bari con la barca datagli in comodato, che non  stata stimata al tempo del contratto, e la fa ormeggiare vicino alla propria. Durante la notte scoppia un incendio fortuito nel porto; Pino se ne accorge e, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, ordina a Nella di portare la propria barca fuori dal porto. La barca di Pino viene pertanto salvata dall'incendio che invece raggiunge la barca di Lia, causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Lia?
Risposta 1 :  Pino, in quanto avrebbe potuto salvarla, anzich salvare la propria 
Risposta 2 :  Nella, in quanto esegue le manovre occorrenti per salvare la barca di Pino 
Risposta 3 :  N Nella, n Pino, in quanto l'incendio  dovuto a causa fortuita
Risposta 4 :  Pino, in ragione della met del valore della barca di Lia, in quanto quest'ultima lo aveva espressamente autorizzato a concedere ad altri il godimento della barca datagli in comodato
Liv. Diff. : 3

Numero : 005582
Quesito:  Nella, proprietaria di una barca a vela ormeggiata nel porto di Lipari, intende recarsi in tale porto con un'altra barca e chiede a Pino, esperto marinaio, di accompagnarla con una barca a vela di uguali valore e caratteristiche, che Lia le ha dato in comodato per raggiungere Lipari, senza procedere ad alcuna stima al tempo del contratto. Essi arrivano a Lipari con la barca di Lia e la ormeggiano vicino alla barca di Nella. Durante la notte scoppia un incendio fortuito nel porto; Nella e Pino se ne accorgono tempestivamente e Nella, dovendo scegliere quale delle due barche salvare dall'incendio, ordina a Pino di far salpare la propria barca e di portarla fuori dal porto. La barca di Nella viene pertanto salvata dall'incendio, che invece raggiunge la barca di Lia, causandone l'affondamento. In questo caso chi  responsabile del perimento della barca di Lia?
Risposta 1 :  Nella, in quanto avrebbe potuto salvarla, anzich salvare la propria 
Risposta 2 :  Pino, in quanto esegue le manovre occorrenti per il salvataggio della barca di Nella
Risposta 3 :  N Nella, n Pino, in quanto l'incendio  dovuto a causa fortuita
Risposta 4 :  Pino solo per met del valore della barca di Lia, in quanto Nella, che aveva diritto a salvare la propria barca,  esente da ogni responsabilit
Liv. Diff. : 3

Numero : 005583
Quesito:  Nella e Tizio partono per andare a fare immersioni subacquee nell'arcipelago delle isole Eolie con una barca a vela che Caia ha dato loro in comodato affinch se ne servano per quel viaggio. Durante la crociera vi  una violenta e imprevedibile burrasca che, senza colpa dei comodatari, deteriora la velatura della barca e l'attrezzatura subacquea di Nella e Tizio. Al ritorno dal viaggio Nella e Tizio:
Risposta 1 :  Non rispondono del deterioramento della velatura e non hanno diritto al risarcimento dei danni subiti dall'attrezzatura subacquea
Risposta 2 :   Rispondono del deterioramento della velatura, ma hanno diritto al risarcimento dei danni subiti dall'attrezzatura subacquea
Risposta 3 :   Non rispondono del deterioramento della velatura e hanno diritto al risarcimento dei danni subiti dall'attrezzatura subacquea
Risposta 4 :   Rispondono del deterioramento della velatura e non hanno diritto al risarcimento dei danni subiti dall'attrezzatura subacquea
Liv. Diff. : 2

Numero : 005584
Quesito:  Maria e Pino ricevono in comodato da Martino una cosa mobile e se ne servono per l'uso a cui la cosa  destinata. Per solo effetto dell'uso per cui la cosa  stata consegnata essa si deteriora. In questo caso:
Risposta 1 :  Maria e Pino non rispondono del deterioramento della cosa se il deterioramento non  imputabile a loro colpa
Risposta 2 :  Maria e Pino rispondono del deterioramento della cosa anche se il deterioramento non  imputabile a loro colpa
Risposta 3 :  Maria e Pino non rispondono del deterioramento della cosa anche se il deterioramento  imputabile a loro colpa
Risposta 4 :  Maria e Pino rispondono del deterioramento della cosa in caso di loro dolo ma non in caso di loro colpa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005585
Quesito:   In materia di comodato, se la cosa si deteriora per effetto dell'uso per cui  stata consegnata e senza colpa del comodatario, questi risponde del deterioramento? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratti di cosa mobile 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratti di cosa immobile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005586
Quesito:  Rina e Giuseppe partono per un lungo viaggio nei mari del sud con una barca a vela che Alberto ha dato loro in comodato affinch se ne servano per quel viaggio. Durante il viaggio vi  un lungo periodo di mancanza di vento che costringe Rina e Giuseppe ad utilizzare il motore ausiliario e tutto il carburante che essi hanno acquistato; all'improvviso un violento fortunale determina una falla a prua mentre la barca, essendosi esaurito il carburante, sta per essere ormeggiata in un porticciolo di un'isola lontana, dove non  in vendita il carburante, ma  possibile la riparazione della falla, operazione urgente e necessaria per la conservazione della barca. Al ritorno dal viaggio Rina e Giuseppe, tenuto conto che nulla era stato convenuto al riguardo: 
Risposta 1 :  hanno diritto di essere rimborsati delle spese sostenute per la riparazione della falla, ma non hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante
Risposta 2 :  hanno diritto di essere rimborsati delle spese sostenute per la riparazione della falla e delle spese sostenute per l'acquisto del carburante
Risposta 3 :  non hanno diritto di essere rimborsati delle spese sostenute per la riparazione della falla, ma hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante
Risposta 4 :  non hanno diritto di essere rimborsati delle spese sostenute per la riparazione della falla, n di quelle sostenute per l'acquisto del carburante
Liv. Diff. : 2

Numero : 005587
Quesito:  Nella e Pinuccio partono per una crociera nell'arcipelago delle isole Eolie con una barca a vela che Giovanna ha dato loro in comodato affinch se ne servano per quel viaggio. Durante la crociera vi  un lungo periodo di assenza di vento che costringe Nella e Pinuccio a restare ormeggiati per molto tempo in porto e a navigare, anzich a vela, utilizzando il motore ausiliario con consumo di grande quantit di carburante che essi sono stati costretti ad acquistare. Al ritorno dal viaggio Nella e Pinuccio: 
Risposta 1 :  Non hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante e per pagare l'ormeggio in porto
Risposta 2 :  Hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante e per pagare l'ormeggio in porto
Risposta 3 :  Non hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante ma hanno diritto al rimborso delle spese affrontate per pagare l'ormeggio in porto
Risposta 4 :  Hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante ma non hanno diritto al rimborso delle spese di ormeggio in porto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005588
Quesito:  Se nel contratto di comodato nulla  convenuto in proposito, le spese straordinarie che il comodatario sostiene per la conservazione della cosa:
Risposta 1 :  sono a carico del comodante, se queste erano necessarie e urgenti, e pertanto il comodatario ha diritto ad ottenerne il rimborso
Risposta 2 :  sono a carico del comodante che, pertanto,  obbligato a rimborsarle al comodatario, anche se tali spese non erano necessarie e urgenti
Risposta 3 :  sono a carico del comodante se il comodato  a termine, e a carico del comodatario se il comodato  a tempo indeterminato
Risposta 4 :  sono a carico del comodatario se si tratta di spese necessarie e urgenti, e a carico del comodante se si tratta di spese voluttuarie, ma in quest'ultimo caso il comodatario  tenuto ad anticiparle e ne potr chiedere il rimborso solo al momento della restituzione della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005589
Quesito:  Se nel contratto di comodato nulla  convenuto in proposito, le spese che il comodatario sostiene per servirsi della cosa:
Risposta 1 :  sono a carico del comodatario che, pertanto, non ha diritto al loro rimborso
Risposta 2 :  sono a carico del comodante che, pertanto,  obbligato a rimborsarle al comodatario
Risposta 3 :  se il comodato  a termine sono a carico del comodante, se il comodato  a tempo indeterminato sono a carico del comodatario che, pertanto, non ha diritto al loro rimborso 
Risposta 4 :  sono a carico del comodatario e del comodante in parti uguali fra loro
Liv. Diff. : 1

Numero : 005590
Quesito:   Mevio, per la conservazione di una casa di villeggiatura concessagli in comodato da Filano, ha sostenuto spese straordinarie aventi carattere di necessit e di urgenza. In questo caso, Mevio: 
Risposta 1 :   Ha diritto al rimborso delle spese sostenute 
Risposta 2 :   Non ha diritto al rimborso delle spese sostenute 
Risposta 3 :   Ha diritto al rimborso solo della met delle spese sostenute 
Risposta 4 :   Ha diritto al rimborso delle spese sostenute solo se si tratti di comodato a tempo determinato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005591
Quesito:   Mevio, per servirsi di una casa di villeggiatura concessagli in comodato da Filano, ha sostenuto spese ordinarie non aventi carattere di necessit e di urgenza. In questo caso, in assenza di una diversa pattuizione, Mevio: 
Risposta 1 :   Non ha diritto al rimborso delle spese sostenute 
Risposta 2 :   Ha diritto all'intero rimborso delle spese sostenute 
Risposta 3 :   Ha diritto al rimborso della met delle spese sostenute 
Risposta 4 :   Ha diritto al rimborso della minor somma tra le spese sostenute e l'aumento di valore della casa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005592
Quesito:  Se nel contratto di comodato nulla  convenuto in proposito, le spese che il comodatario sostiene per servirsi della cosa:
Risposta 1 :  sono a carico del comodatario che, pertanto, non ha diritto al loro rimborso
Risposta 2 :  sono a carico del comodante il quale  tenuto a rimborsarle al comodatario al momento della restituzione della cosa 
Risposta 3 :  sono a carico del comodante se il comodato  a termine, e a carico del comodatario se il comodato  a tempo indeterminato
Risposta 4 :  sono a carico del comodante il quale  tenuto a rimborsarle al comodatario entro un anno dalla restituzione della cosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005593
Quesito:  Caio concede in comodato per cinque anni a Filano un piccolo appartamento in Roma ma qualche mese dopo la conclusione del contratto, a causa di un incendio, viene distrutta la villetta in Velletri in cui Caio, quale locatario, risiede con la sua famiglia. Poich Caio non ha la disponibilit di alcun altro immobile, pu egli esigere da Filano la restituzione immediata dell'appartamento al fine di poterlo destinare a propria residenza familiare?
Risposta 1 :  S, perch l'urgente ed imprevisto bisogno del comodante Caio giustifica la richiesta di immediata restituzione
Risposta 2 :  No, perch il comodante Caio, essendo stata convenuta una durata del rapporto, non pu in alcun caso vantare durante il termine convenuto diritti sul bene concesso in comodato 
Risposta 3 :  S, perch il comodante Caio pu sempre ed in ogni caso esigere la immediata restituzione dell'appartamento concesso in comodato, ancorch sia stata determinata la durata di quest'ultimo e a prescindere dall'insorgere di un bisogno urgente ed imprevisto del comodante
Risposta 4 :  No, a meno che Caio corrisponda a Filano i canoni che egli dovr versare per la locazione di un altro appartamento avente le medesime caratteristiche di quello concesso in comodato
Liv. Diff. : 3

Numero : 005594
Quesito:   Beppe e Nella ottengono da Alberto, a titolo di comodato, una barca a vela convenendo che la stessa sar utilizzata per effettuare una breve crociera dalla Liguria all'isola di Lipari dove, al momento dell'arrivo, la barca dovr essere consegnata, allo stesso titolo di comodato, in nome e conto di Alberto, a Matilde e Roberto che devono effettuare la traversata in senso inverso. Durante la crociera Beppe e Nella si fermano nel porticciolo di Capri e trovano Alberto che chiede l'immediata restituzione della barca in quanto egli ha un urgente e impreveduto bisogno di servirsi dell'imbarcazione. Matilde e Roberto, subito informati dell'accaduto, si oppongono alla restituzione. In questo caso Alberto:
Risposta 1 :   Pu esigerne la restituzione immediata anche prima che Nella e Beppe abbiano raggiunto l'isola di Lipari e malgrado l'opposizione di questi ultimi e di Matilde e Roberto in quanto egli ha un urgente e impreveduto bisogno di servirsi della barca
Risposta 2 :   Non pu esigerne la restituzione immediata prima che Nella e Beppe abbiano raggiunto l'isola di Lipari
Risposta 3 :   Pu esigerne la restituzione immediata anche prima che Nella e Beppe abbiano raggiunto l'isola di Lipari e malgrado l'opposizione di Matilde e Roberto, purch ottenga il consenso anche di uno solo fra Beppe e Nella
Risposta 4 :   Non pu esigerne la restituzione immediata prima che Nella e Beppe abbiano raggiunto l'isola di Lipari, in quanto il contratto di comodato con Matilde e Roberto non ha ancora avuto un principio di esecuzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005595
Quesito:   In tema di comodato, se per la restituzione della cosa non  stato convenuto un termine:
Risposta 1 :  il comodatario  tenuto a restituirla non appena il comodante la richiede, salvo che il termine risulti dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata
Risposta 2 :  il comodatario  tenuto a restituirla non appena il comodante la richieda anche se il termine risulti dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata
Risposta 3 :  il comodatario non  tenuto a restituirla non appena il comodante la richiede, anche se il termine risulti dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata
Risposta 4 :  il comodatario non  tenuto a restituirla non appena il comodante la richiede, salvo che vi sia un impreveduto bisogno del comodante e la cosa si sia deteriorata per il solo effetto dell'uso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005596
Quesito:   Tizio e Caio hanno tra loro concluso un contratto di comodato convenendo un termine per la restituzione della cosa da parte del comodatario Caio. Prima della scadenza del termine pattuito Caio muore. Pu Tizio, in assenza di pattuizioni al riguardo, esigere dagli eredi di Caio l'immediata restituzione della cosa? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, nel solo caso in cui gli eredi del comodatario non abbiano accettato l'eredit con beneficio d'inventario ovvero non sia stata chiesta la separazione dei beni del defunto da quelli degli eredi 
Risposta 4 :   No, ma gli eredi del comodatario, se non hanno accettato l'eredit con il beneficio d'inventario, devono prestare idonea garanzia nei termini indicati dall'autorit giudiziaria adita dal comodante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005597
Quesito:  In caso di morte del comodatario, il comodante, se nulla  stato in proposito pattuito:
Risposta 1 :  pu esigere dagli eredi l'immediata restituzione della cosa, bench sia stato convenuto un termine
Risposta 2 :  non pu esigere dagli eredi l'immediata restituzione della cosa, anche se non  stato convenuto un termine
Risposta 3 :  pu esigere dagli eredi l'immediata restituzione della cosa, salvo che sia stato convenuto un termine
Risposta 4 :  non pu esigere dagli eredi l'immediata restituzione della cosa, salvo che questa si stia deteriorando per solo effetto dell'uso per cui  stata consegnata, anche senza colpa degli eredi
Liv. Diff. : 1

Numero : 005598
Quesito:  Se la cosa data in comodato ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve:
Risposta 1 :  il comodante  tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario, anche se si tratta di comodato a tempo indeterminato
Risposta 2 :  il comodante non  tenuto al risarcimento anche se, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario e sempre che si tratti di comodato a tempo indeterminato
Risposta 3 :  il comodante non  tenuto al risarcimento anche se, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario, salvo che si tratti di comodato a tempo indeterminato
Risposta 4 :  il comodante non  tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario, ma , invece, tenuto qualora li abbia dolosamente nascosti al comodatario in un comodato il cui termine risulti dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata
Liv. Diff. : 1

Numero : 005599
Quesito:  Se la cosa data in comodato ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve:
Risposta 1 :  il comodante  tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario, anche se si tratta di comodato a tempo determinato
Risposta 2 :  il comodante non  tenuto al risarcimento anche se, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario e sempre che si tratti di comodato a tempo determinato
Risposta 3 :  il comodante non  tenuto al risarcimento anche se, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario, salvo che si tratti di comodato a tempo determinato
Risposta 4 :  il comodante non  tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario, ma , invece, tenuto qualora li abbia dolosamente nascosti al comodatario in un comodato il cui termine risulti dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata
Liv. Diff. : 1

Numero : 005600
Quesito:   Se Tizio consegna a Caio che ne acquista la propriet, una determinata quantit di cose fungibili e quest'ultimo si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualit, le parti hanno concluso un contratto di: 
Risposta 1 :   Mutuo 
Risposta 2 :   Anticresi 
Risposta 3 :   Deposito regolare 
Risposta 4 :   Comodato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005601
Quesito:   Le cose date a mutuo: 
Risposta 1 :   Passano in propriet del mutuatario 
Risposta 2 :   Passano in godimento del mutuatario 
Risposta 3 :   Passano in propriet del mutuatario solo se le parti lo pattuiscono espressamente e per iscritto, mentre negli altri casi passano in godimento del mutuatario 
Risposta 4 :   Passano in propriet del mutuatario se il mutuo  oneroso, mentre passano in godimento del mutuatario se il mutuo  gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005602
Quesito:   Tizio e Mevio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di euro diecimila a Mevio il quale si obbliga a restituirla entro il termine di sei mesi. In questo caso, il danaro mutuato: 
Risposta 1 :   Passa in propriet del mutuatario 
Risposta 2 :   Passa in godimento del mutuatario 
Risposta 3 :   Passa in propriet del mutuatario se le parti lo pattuiscono espressamente e per iscritto, mentre negli altri casi passa in godimento del mutuatario 
Risposta 4 :   Passa in propriet del mutuatario se il mutuo  oneroso, mentre passa in godimento del mutuatario se il mutuo  gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005603
Quesito:   Il danaro dato a mutuo: 
Risposta 1 :   Passa in propriet del mutuatario 
Risposta 2 :   Passa in godimento del mutuatario 
Risposta 3 :   Passa in propriet del mutuatario solo se le parti lo pattuiscono espressamente e per iscritto, mentre negli altri casi passa in godimento del mutuatario 
Risposta 4 :   Passa in propriet del mutuatario se il mutuo  oneroso, mentre passa in godimento del mutuatario se il mutuo  gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005604
Quesito:   Le cose fungibili date a mutuo: 
Risposta 1 :   Passano in propriet del mutuatario 
Risposta 2 :   Passano in godimento del mutuatario 
Risposta 3 :   Passano in propriet del mutuatario solo se le parti lo pattuiscono espressamente e per iscritto, mentre negli altri casi passano in godimento del mutuatario 
Risposta 4 :   Passano in propriet del mutuatario se il mutuo  oneroso, mentre passano in godimento del mutuatario se il mutuo  gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005605
Quesito:   Tizio e Mevio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna dieci chilogrammi d'oro a Mevio il quale si obbliga a restituirli a Tizio entro sei mesi dalla conclusione del contratto. In questo caso, i dieci chilogrammi d'oro dati a mutuo: 
Risposta 1 :   Passano in propriet del mutuatario 
Risposta 2 :   Passano in godimento del mutuatario 
Risposta 3 :   Passano in propriet del mutuatario solo se le parti lo pattuiscono espressamente e per iscritto, mentre negli altri casi passa in godimento del mutuatario 
Risposta 4 :   Passano in propriet del mutuatario se il mutuo  oneroso, mentre passano in godimento del mutuatario se il mutuo  gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005606
Quesito:   Se nel mutuo sono convenuti interessi usurari: 
Risposta 1 :   la clausola  nulla e non sono dovuti interessi 
Risposta 2 :   la clausola  nulla e la somma degli interessi  fissata dal giudice secondo equit 
Risposta 3 :   il contratto  nullo per contrariet a norme imperative
Risposta 4 :   il contratto  risolto di diritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005607
Quesito:   A norma del codice civile, se in un contratto di mutuo sono convenuti interessi usurari: 
Risposta 1 :   la clausola  nulla e non sono dovuti interessi 
Risposta 2 :   la clausola  nulla e gli interessi sono dovuti in misura pari al doppio degli interessi legali 
Risposta 3 :   la clausola  nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale
Risposta 4 :   la clausola  nulla ed il mutuante avr diritto agli interessi solo in ragione di met rispetto a quelli legali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005608
Quesito:   Tizio e Caio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di  euro quindicimila a Caio che si obbliga a restituirla, con gli interessi legali, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. In questo caso, il termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Si presume stipulato a favore di entrambe le parti 
Risposta 2 :   Si presume stipulato a favore del mutuatario 
Risposta 3 :   Si presume stipulato a favore del mutuante 
Risposta 4 :   Si presume stipulato a favore del mutuatario nel solo caso in cui il mutuo sia stato concluso per atto pubblico e a favore del mutuante negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005609
Quesito:   Tizio e Caio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di  euro quindicimila a Caio che si obbliga a restituirla, con interessi legali, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. In tal caso il termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Si presume stipulato a favore di entrambe le parti 
Risposta 2 :   Si presume stipulato a favore del mutuatario 
Risposta 3 :   Si presume stipulato a favore del mutuante 
Risposta 4 :   Si presume stipulato a favore del mutuatario nel caso in cui il mutuo sia stato concluso per atto pubblico e a favore del mutuante negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005610
Quesito:   Tizio e Caio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di euro venticinquemila a Caio che si obbliga a restituirla, senza interessi, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. In questo caso, il termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Si presume stipulato a favore del mutuatario 
Risposta 2 :   Si presume stipulato a favore di entrambe le parti 
Risposta 3 :   Si presume stipulato a favore del mutuante 
Risposta 4 :   Si presume stipulato a favore del mutuante nel caso in cui il mutuo sia stato concluso per atto pubblico e a favore di entrambi negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005611
Quesito:   A norma del codice civile, se il mutuo  a titolo gratuito il termine per la restituzione si presume stipulato a favore: 
Risposta 1 :  del mutuatario 
Risposta 2 :  di entrambe le parti 
Risposta 3 :  del mutuante in ogni caso 
Risposta 4 :  del mutuatario nel caso in cui sia una societ di capitali e del mutuante negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005612
Quesito:   A norma del codice civile, se il mutuo  a titolo oneroso il termine per la restituzione si presume stipulato a favore: 
Risposta 1 :   Di entrambe le parti 
Risposta 2 :   Del mutuatario 
Risposta 3 :   Del mutuante 
Risposta 4 :   Del mutuatario nel caso in cui la parte mutuante sia una societ di capitali e del mutuante negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005613
Quesito:   Nel mutuo il termine per la restituzione si presume stipulato: 
Risposta 1 :   A favore di entrambe le parti e, se il mutuo  a titolo gratuito, a favore del mutuatario 
Risposta 2 :   A favore del mutuatario se il mutuo  a titolo oneroso e del mutuante se il mutuo  a titolo gratuito 
Risposta 3 :   Sempre a favore del mutuatario 
Risposta 4 :   Sempre a favore del mutuante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005614
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo gratuito non sia fissato il termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005615
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantit di cose fungibili  stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potr: 
Risposta 1 :   Il termine per il pagamento  fissato dal giudice 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005616
Quesito:   Tizio e Caio stipulano un contratto con il quale Tizio consegna a Caio una determinata quantit di denaro convenendo che quest'ultimo lo restituir pagando solo quando potr. In questo caso:
Risposta 1 :   Il termine per il pagamento  fissato dal giudice 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Tizio pu chiedere il pagamento in ogni momento, se non gli sono offerte idonee garanzie ovvero, se queste gli sono offerte, non prima di un anno dalla data del contratto 
Risposta 4 :   Tizio pu chiedere il pagamento decorso un anno dal giorno della conclusione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005617
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo oneroso sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potr: 
Risposta 1 :   Il termine per il pagamento  fissato dal giudice 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Il mutuatario  obbligato alla restituzione non appena il mutuante lo richieda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005618
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo gratuito sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potr: 
Risposta 1 :   Il termine per il pagamento  fissato dal giudice 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Il mutuatario  obbligato alla restituzione non appena il mutuante lo richieda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005619
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potr: 
Risposta 1 :   Il termine per il pagamento  fissato dal giudice 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Il mutuatario  obbligato alla restituzione non appena il mutuante lo richieda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005620
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantit di denaro sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potr: 
Risposta 1 :   Il termine per il pagamento  fissato dal giudice 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005621
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso avente ad oggetto una determinata quantit di denaro non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Il creditore pu chiedere il pagamento in ogni momento, se non gli sono offerte idonee garanzie ovvero, se queste gli sono offerte, non prima di un anno dalla data del contratto 
Risposta 4 :   Il creditore pu chiedere il pagamento decorso un anno dal giorno della conclusione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005622
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso avente ad oggetto una determinata quantit di cose fungibili non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005623
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo gratuito avente ad oggetto una determinata quantit di cose fungibili non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005624
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo gratuito avente ad oggetto una determinata quantit di denaro non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005625
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso avente ad oggetto una determinata quantit di denaro non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005626
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantit di denaro non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005627
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso non sia fissato il termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005628
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo non sia fissato il termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005629
Quesito:   Qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantit di cose fungibili non sia fissato un termine per la restituzione: 
Risposta 1 :   Il termine  stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze 
Risposta 2 :   Il contratto  nullo 
Risposta 3 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorso un anno dalla conclusione del contratto 
Risposta 4 :   Si presume che il mutuatario sia obbligato alla restituzione decorsi sei mesi dalla conclusione del contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005630
Quesito:   A norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante pu chiedere la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, solo se il mutuatario non gli ha dato le garanzie pattuite o ha diminuito le garanzie concesse 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, ma pu solo far sequestrare e vendere all'asta i beni del mutuatario affinch con il ricavato della vendita sia soddisfatto il suo credito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005631
Quesito:   A norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo di pagamento degli interessi, il mutuante: 
Risposta 1 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 2 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto solo se il mutuatario ha diminuito le garanzie date o non ha dato le garanzie promesse 
Risposta 3 :   Non pu in alcun caso chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 4 :   Non pu chiedere la risoluzione del contratto, ma pu solo far sequestrare e vendere all'asta i beni del mutuatario affinch con il ricavato della vendita sia soddisfatto il suo credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005632
Quesito:   A norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante: 
Risposta 1 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 2 :   Pu chiedere la risoluzione del contratto solo se gli interessi erano stati convenuti in una misura superiore a quella legale 
Risposta 3 :   Non pu chiedere la risoluzione del contratto ma soltanto che gli interessi, qualora dovuti da almeno sei mesi, producano a loro volta interessi 
Risposta 4 :   Non pu chiedere la risoluzione del contratto tranne che gli interessi fossero dovuti da oltre sei mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005633
Quesito:   Tizio ha promesso di dare a mutuo a Caio, che ha accettato, una determinata somma di denaro. In quale delle seguenti ipotesi il codice civile consente a Tizio di rifiutare l'adempimento della sua obbligazione? 
Risposta 1 :   Se le condizioni patrimoniali di Caio sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione e non gli sono offerte idonee garanzie 
Risposta 2 :   Se le condizioni patrimoniali di Caio sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione, ancorch gli siano offerte idonee garanzie 
Risposta 3 :   Se le condizioni patrimoniali di Tizio sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la dazione delle cose promesse 
Risposta 4 :   Se nel contratto non  stato fissato un termine per la restituzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005634
Quesito:  Il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto  definito:
Risposta 1 :  conto corrente
Risposta 2 :  apertura di credito bancario
Risposta 3 :  anticipazione bancaria
Risposta 4 :  sconto bancario
Liv. Diff. : 1

Numero : 005635
Quesito:   Nel caso di titoli depositati in amministrazione presso una banca, il patto con il quale si esonera la banca dall'osservare, nella amministrazione dei titoli, la normale diligenza: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' valido, ma deve essere provato per iscritto 
Risposta 3 :   Deve essere convenuto per iscritto a pena di nullit 
Risposta 4 :   E' annullabile 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005636
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono intestatari, presso la banca Alfa s.p.a., di una cassetta di sicurezza. Il relativo contratto non prevede nulla circa le modalit di apertura della cassetta. Caio si reca in banca e chiede di potere aprire la cassetta dovendo prelevare alcuni oggetti in essa contenuti. Il direttore di banca, per, si rifiuta di acconsentire all'apertura della cassetta sostenendo la necessit della presenza di tutti i cointestatari. Caio si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se il comportamento del direttore della banca sia stato corretto. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  Il comportamento del direttore della banca non  stato corretto, in quanto Caio aveva diritto ad aprire da solo la cassetta
Risposta 2 :  Il comportamento del direttore della banca  stato corretto, in quanto Caio non aveva diritto ad aprire da solo la cassetta 
Risposta 3 :  Il comportamento del direttore della banca  stato corretto, in quanto Caio avrebbe avuto diritto ad aprire la cassetta solo se fosse stato presente almeno un altro degli altri cointestatari
Risposta 4 :  Il comportamento del direttore della banca  stato corretto, in quanto Caio avrebbe avuto diritto ad aprire la cassetta solo se munito di procura da parte di Tizio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005637
Quesito:   Rina, Giuseppe, Camilla e Lucia sono cointestatari di una cassetta di sicurezza presso una banca. Nel contratto stipulato con la banca, per avere a disposizione il servizio della cassetta di sicurezza, nulla  pattuito in relazione ai cointestatari che possono aprirla. In assenza di Giuseppe e Camilla, Rina e Lucia si recano in banca e chiedono di aprire la cassetta. In questo caso il funzionario incaricato: 
Risposta 1 :  pu consentirne l'apertura sia a Rina che a Lucia, insieme o separatamente
Risposta 2 :  non pu consentirne l'apertura in assenza di Giuseppe e Camilla
Risposta 3 :  pu consentirne l'apertura a Rina e Lucia congiuntamente ma non separatamente 
Risposta 4 :  pu consentirne l'apertura a Rina e Lucia se interviene almeno un altro dei cointestatari, in modo che sia presente la maggioranza degli stessi
Liv. Diff. : 2

Numero : 005638
Quesito:   Rina, Giuseppe, Camilla e Lucia sono cointestatari di una cassetta di sicurezza presso una banca. Nel contratto stipulato con la banca, per avere a disposizione il servizio della cassetta di sicurezza, nulla  pattuito in relazione alle modalit con cui i cointestatari possono aprirla. Giuseppe e Rina partono per un lungo viaggio e non sono reperibili. In loro assenza, Lucia si reca in banca e chiede di aprire la cassetta per prelevare alcune cose deperibili ivi custodite. In questo caso il funzionario incaricato: 
Risposta 1 :  pu consentirne l'apertura a Lucia, anche in assenza degli altri cointestatari 
Risposta 2 :  non pu consentirne l'apertura in assenza di Giuseppe, Camilla e Rina
Risposta 3 :  pu consentirne l'apertura a Lucia in quanto  necessario prelevare le cose deperibili e Giuseppe e Rina non sono reperibili; tuttavia per prestare il consenso al prelevamento del contenuto dovr accertare o far accertare la deperibilit del contenuto e non sar necessario chiedere anche l'intervento di Camilla 
Risposta 4 :  pu consentirne l'apertura a Lucia in quanto  necessario prelevare le cose deperibili e Giuseppe e Rina non sono reperibili; tuttavia per prestare il consenso al prelevamento del contenuto dovr accertare o far accertare la deperibilit del contenuto e far inoltre intervenire anche Camilla
Liv. Diff. : 2

Numero : 005639
Quesito:   Se una cassetta di sicurezza presso una banca  intestata a pi persone, ancora viventi, l'apertura di essa, secondo il codice civile:
Risposta 1 :   consentita singolarmente a ciascuno degli intestatari, salvo diversa pattuizione
Risposta 2 :   consentita congiuntamente a tutti gli intestatari, salvo diversa pattuizione che consenta espressamente l'apertura al singolo intestatario
Risposta 3 :   sempre consentita singolarmente a ciascuno degli intestatari, anche in presenza di una diversa pattuizione
Risposta 4 :   consentita solo congiuntamente a tutti gli intestatari e non  ammessa una diversa pattuizione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005640
Quesito:  L'apertura di credito bancario  il contratto con il quale la banca:
Risposta 1 :  Si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di danaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato
Risposta 2 :  Consegna all'altra parte una somma di danaro che le dovr essere restituita dopo un dato periodo di tempo
Risposta 3 :  Gestisce una somma di danaro depositata dall'altra parte per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato
Risposta 4 :  Riceve in deposito una somma di danaro dall'altra parte che, in qualunque momento, pu prelevarla sino a concorrenza dell'intero importo depositato
Liv. Diff. : 1

Numero : 005641
Quesito:  Il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato  definito:
Risposta 1 :  apertura di credito bancario
Risposta 2 :  conto corrente bancario
Risposta 3 :  sconto bancario
Risposta 4 :  anticipazione bancaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 005642
Quesito:   Secondo il codice civile, il contratto col quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro a tempo indeterminato  un contratto di: 
Risposta 1 :   Apertura di credito 
Risposta 2 :   Conto corrente 
Risposta 3 :   Sconto bancario 
Risposta 4 :   Anticipazione bancaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005643
Quesito:  In materia di apertura di credito bancario, salvo patto contrario, i prelevamenti e i versamenti si eseguono:
Risposta 1 :  Presso la sede della banca dove  costituito il rapporto
Risposta 2 :  Presso il domicilio dell'accreditato
Risposta 3 :  Presso la sede di qualsiasi banca o intermediario autorizzato
Risposta 4 :  Presso la sede di qualsiasi banca o ufficio postale
Liv. Diff. : 1

Numero : 005644
Quesito:  In materia di apertura di credito bancario, se non  convenuto altrimenti, l'accreditato:
Risposta 1 :  Pu utilizzare in pi volte il credito, secondo le forme di uso, e pu con successivi versamenti ripristinare la sua disponibilit
Risposta 2 :  Deve utilizzare in una sola volta il credito, per il suo intero ammontare, e deve ripristinare la sua disponibilit anche con successivi versamenti
Risposta 3 :  Pu utilizzare in pi volte il credito, secondo le forme di uso, e non pu ripristinare la sua disponibilit con successivi versamenti, ma solo in unica soluzione
Risposta 4 :  Non pu utilizzare il credito se non offre di ripristinare la sua disponibilit entro un anno dall'utilizzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005645
Quesito:   Se per un'apertura di credito bancario  prestata fideiussione da un terzo, questa si estingue prima della fine del rapporto per il solo fatto che l'accreditato cessa di essere debitore della banca? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che la garanzia sia divenuta insufficiente 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, se l'apertura di credito concessa  classificabile tra i finanziamenti a lungo termine 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005646
Quesito:   Se l'apertura di credito bancario  a tempo indeterminato, il recesso dal contratto mediante preavviso nel termine stabilito dal contratto o dagli usi o, in mancanza dalla legge, pu essere esercitato:
Risposta 1 :  Da ciascuna delle parti
Risposta 2 :  Dalla sola banca
Risposta 3 :  Dal solo accreditato
Risposta 4 :  Dalla banca, nonch dall'accreditato, ma solo se  imprenditore
Liv. Diff. : 3

Numero : 005647
Quesito:  Salvo patto contrario, la banca pu recedere dal contratto di apertura di credito bancario prima della scadenza del termine pattuito?
Risposta 1 :  No, se non per giusta causa
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, neanche per giusta causa
Risposta 4 :  S, purch ne dia congruo preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005648
Quesito:   Nel contratto di apertura di credito bancario, in assenza di patto contrario, il recesso esercitato dalla banca per giusta causa prima della scadenza del termine pattuito sospende l'utilizzazione del credito?
Risposta 1 :  S, immediatamente
Risposta 2 :  S, decorso il termine di un mese dal recesso
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che l'accreditato sia un imprenditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005649
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di merci che non siano state individuate, la banca deve restituire solo la parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti. L'eccedenza  determinata: 
Risposta 1 :  In relazione al valore delle merci al tempo della scadenza dei crediti
Risposta 2 :  In relazione al valore delle merci al tempo della costituzione in garanzia
Risposta 3 :  In relazione al valore delle merci al tempo del loro acquisto da parte del contraente
Risposta 4 :  In relazione al valore delle merci al tempo della richiesta dell'anticipazione bancaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 005650
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di titoli per i quali sia stata conferita alla banca la facolt di disporre, quest'ultima deve restituire solo la parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti. L'eccedenza  determinata: 
Risposta 1 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della scadenza dei crediti
Risposta 2 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della costituzione in garanzia
Risposta 3 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della loro emissione
Risposta 4 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della richiesta dell'anticipazione bancaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 005651
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di titoli che non siano stati individuati, la banca deve restituire solo la parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti. L'eccedenza  determinata: 
Risposta 1 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della scadenza dei crediti
Risposta 2 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della costituzione in garanzia
Risposta 3 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della loro emissione
Risposta 4 :  In relazione al valore dei titoli al tempo della richiesta dell'anticipazione bancaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 005652
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di merci per le quali sia stata conferita alla banca la facolt di disporre, quest'ultima: 
Risposta 1 :  Deve restituire solo la parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
Risposta 2 :  Deve restituire tutte le merci costituite in garanzia
Risposta 3 :  Non deve restituire alcunch
Risposta 4 :  Deve restituire la met della parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti ovvero corrispondere al contraente un'indennit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005653
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di titoli per i quali sia stata conferita alla banca la facolt di disporre, quest'ultima: 
Risposta 1 :  Deve restituire solo la parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
Risposta 2 :  Deve restituire tutti i titoli costituiti in garanzia
Risposta 3 :  Non deve restituire alcunch
Risposta 4 :  Deve restituire la met della parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti ovvero corrispondere al contraente un'indennit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005654
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di un credito sono vincolati depositi di danaro, la banca anticipante: 
Risposta 1 :  deve restituire solo la somma che eccede l'ammontare del credito garantito
Risposta 2 :  deve restituire l'intera somma costituita in garanzia
Risposta 3 :  non deve restituire alcunch, anche se la somma costituita in garanzia eccede l'ammontare del credito garantito
Risposta 4 :  deve restituire la met della somma che eccede l'ammontare del credito garantito ovvero corrispondere al contraente un'indennit da determinarsi avuto riguardo all'entit del deposito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005655
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di merci che non siano stati individuate, la banca: 
Risposta 1 :  Deve restituire solo la parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
Risposta 2 :  Deve restituire tutte le merci costituite in garanzia
Risposta 3 :  Non deve restituire alcunch
Risposta 4 :  Deve restituire la met della parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti ovvero corrispondere al contraente un'indennit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005656
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di titoli che non siano stati individuati, la banca: 
Risposta 1 :  Deve restituire solo la parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
Risposta 2 :  Deve restituire tutti i titoli costituiti in garanzia
Risposta 3 :  Non deve restituire alcunch
Risposta 4 :  Deve restituire la met della parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti ovvero corrispondere al contraente un'indennit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005657
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di pi crediti sono vincolati depositi di danaro, la banca anticipante: 
Risposta 1 :  deve restituire solo la somma che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
Risposta 2 :  deve restituire l'intera somma costituita in garanzia
Risposta 3 :  deve restituire solo la somma pari all'ammontare del credito garantito di maggiore importo
Risposta 4 :  deve restituire la met della somma che eccede l'ammontare dei crediti garantiti ovvero corrispondere al contraente un'indennit da determinarsi avuto riguardo all'importo dell'anticipazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005658
Quesito:  In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o pi crediti sono vincolati depositi di merci per le quali sia stata conferita alla banca la facolt di disporre, quest'ultima deve restituire solo la parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti. L'eccedenza  determinata: 
Risposta 1 :  In relazione al valore delle merci al tempo della scadenza dei crediti
Risposta 2 :  In relazione al valore delle merci al tempo della costituzione in garanzia
Risposta 3 :  In relazione al valore delle merci al tempo del loro acquisto da parte del contraente
Risposta 4 :  In relazione al valore delle merci al tempo della richiesta dell'anticipazione bancaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 005659
Quesito:  Il contratto col quale la banca, previa deduzione dell'interesse, anticipa al cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso  definito:
Risposta 1 :  sconto bancario
Risposta 2 :  apertura di credito bancario
Risposta 3 :  anticipazione bancaria
Risposta 4 :  factoring bancario
Liv. Diff. : 2

Numero : 005660
Quesito:   Il diritto a percepire una rendita perpetua si prescrive: 
Risposta 1 :   In dieci anni, per quanto concerne il credito relativo all'intero rapporto, e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualit 
Risposta 2 :   In venti anni, per quanto concerne il credito relativo all'intero rapporto, e in dieci anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualit 
Risposta 3 :   In dieci anni, per quanto concerne sia il credito relativo all'intero rapporto sia quello relativo alle singole annualit 
Risposta 4 :   In venti anni, per quanto concerne sia il credito relativo all'intero rapporto sia quello relativo alle singole annualit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005661
Quesito:   Tizio ha alienato a Caio un immobile pattuendo come corrispettivo il diritto di esigere in perpetuo la somma annua di  euro quindicimila; decorsi due anni Caio interrompe le corresponsioni. Dopo nove anni dall'alienazione Tizio, che non ha mai costituito in mora Caio, si reca dal notaio per sapere se ha ancora diritto a percepire sia la rendita che le annualit scadute e non corrisposte. Il notaio risponde: 
Risposta 1 :   Che ha ancora diritto a percepire la rendita e che ha inoltre diritto a percepire le ultime cinque annualit scadute e non corrisposte 
Risposta 2 :   Che ha ancora diritto a percepire la rendita e che ha inoltre diritto a percepire tutte le annualit scadute e non corrisposte 
Risposta 3 :   Che ha ancora diritto a percepire la rendita, ma che non ha pi diritto ad alcuna annualit scaduta e non corrisposta 
Risposta 4 :   Che non ha pi diritto a percepire n la rendita n le annualit scadute e non corrisposte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005662
Quesito:   Secondo la nozione del codice civile, il contratto di rendita perpetua  quello con il quale una parte conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro o di una certa quantit di altre cose fungibili, quale corrispettivo: 
Risposta 1 :   Dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale 
Risposta 2 :   Dell'alienazione di un bene mobile 
Risposta 3 :   Dell'alienazione di un bene mobile o della cessione di un credito 
Risposta 4 :   Dell'alienazione di un bene mobile registrato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005663
Quesito:  Con il contratto di rendita perpetua una parte, come corrispettivo dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale, conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica: 
Risposta 1 :   Di una somma di denaro o di una certa quantit di altre cose fungibili 
Risposta 2 :   Esclusivamente di una somma di denaro 
Risposta 3 :   Solo dei frutti dell'immobile alienato o del capitale ceduto 
Risposta 4 :   Esclusivamente di una certa quantit di cose fungibili diverse dal denaro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005664
Quesito:  Fatte salve le disposizioni relative alle rendite dello Stato, per la costituzione a titolo oneroso e per atto tra vivi di una rendita perpetua:
Risposta 1 :  E' necessaria la forma scritta a pena di nullit sia che si tratti di rendita fondiaria che di rendita semplice
Risposta 2 :  E' necessaria la forma scritta a pena di nullit solo quando si tratti di rendita fondiaria
Risposta 3 :  E' necessaria la forma scritta a pena di nullit solo quando si tratti di rendita semplice
Risposta 4 :  La forma scritta  richiesta unicamente per la prova del contratto sia che si tratti di rendita fondiaria che di rendita semplice
Liv. Diff. : 1

Numero : 005665
Quesito:   Tizio vuole cedere a Caio un capitale di cinquecentomila euro ottenendo come controprestazione il diritto in perpetuo alla corresponsione mensile di duecentocinquanta euro; si reca dal notaio al quale chiede quale sia la forma minima richiesta per la validit di tale contratto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' necessaria e sufficiente la forma scritta
Risposta 2 :   Non vi  alcun onere di forma 
Risposta 3 :   E' necessario l'atto pubblico 
Risposta 4 :   E' necessaria e sufficiente la scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005666
Quesito:  Col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro o di una certa quantit di altre cose fungibili, quale corrispettivo:
Risposta 1 :  dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale
Risposta 2 :  della costituzione di un diritto reale di garanzia su un bene immobile
Risposta 3 :   della costituzione di un diritto reale di garanzia su un bene mobile
Risposta 4 :  dell'alienazione di un bene mobile registrato o di una universalit di beni mobili
Liv. Diff. : 1

Numero : 005667
Quesito:  Fatte salve le disposizioni relative alle rendite dello Stato, per la costituzione a titolo oneroso e per atto tra vivi di una rendita perpetua:
Risposta 1 :  E' necessaria la forma scritta a pena di nullit sia che si tratti di rendita fondiaria che di rendita semplice
Risposta 2 :  E' necessaria la forma scritta a pena di nullit quando si tratti di rendita fondiaria, ma non quando si tratti di rendita semplice
Risposta 3 :  E' necessaria la forma scritta a pena di nullit solo quando si tratti di rendita fondiaria, mentre in caso di rendita semplice la forma scritta  richiesta unicamente per la prova del contratto
Risposta 4 :  La forma scritta  richiesta unicamente per la prova del contratto sia che si tratti di rendita fondiaria che di rendita semplice
Liv. Diff. : 1

Numero : 005668
Quesito:  Quando una rendita perpetua viene costituita come corrispettivo dell'alienazione di un immobile, a quali norme  soggetta l'alienazione? 
Risposta 1 :   Alle norme stabilite per la vendita 
Risposta 2 :   Alle norme stabilite per la locazione 
Risposta 3 :   Alle norme stabilite per il comodato 
Risposta 4 :   Alle norme stabilite per la donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005669
Quesito:   La rendita perpetua  semplice quando  costituita: 
Risposta 1 :   Mediante la cessione di un capitale 
Risposta 2 :   Mediante la cessione di un immobile 
Risposta 3 :   Mediante la cessione di un solo bene mobile registrato 
Risposta 4 :   Mediante la cessione di pi beni mobili registrati aventi tutti la stessa natura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005670
Quesito:   La rendita perpetua semplice:
Risposta 1 :   Deve essere garantita con ipoteca sopra un immobile, altrimenti il capitale  ripetibile 
Risposta 2 :   E' garantita da privilegio generale su tutti i beni del debitore 
Risposta 3 :   E' garantita dal privilegio speciale sul capitale trasferito al debitore
Risposta 4 :   Deve essere garantita con un pegno, altrimenti il capitale  ripetibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005671
Quesito:   La rendita perpetua  fondiaria quando  costituita: 
Risposta 1 :   Mediante l'alienazione di un immobile 
Risposta 2 :   Mediante la cessione di un capitale 
Risposta 3 :   Mediante l'alienazione di un bene mobile 
Risposta 4 :   Esclusivamente mediante l'alienazione di un fondo agricolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005672
Quesito:  La rendita perpetua semplice deve essere garantita affinch il capitale non sia ripetibile?
Risposta 1 :  S, con ipoteca sopra un immobile
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo patto contrario
Risposta 4 :  S, con qualunque garanzia, purch idonea
Liv. Diff. : 2

Numero : 005673
Quesito:   Se la rendita perpetua semplice non  garantita con ipoteca sopra un immobile: 
Risposta 1 :   Il capitale  ripetibile 
Risposta 2 :   Il debitore deve corrispondere al creditore una somma di denaro o una quantit di cose fungibili di valore doppio rispetto a quanto pattuito 
Risposta 3 :   Il debitore deve restituire al creditore il doppio del capitale ceduto 
Risposta 4 :   La rendita cessa di essere redimibile 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005674
Quesito:   Qualora le parti di un contratto di rendita perpetua semplice abbiano convenuto che il debitore non possa eseguire il riscatto prima di trenta anni, tale termine: 
Risposta 1 :   Si riduce a dieci anni 
Risposta 2 :   Si considera non apposto 
Risposta 3 :   Rende nullo l'intero contratto 
Risposta 4 :   E' validamente apposto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005675
Quesito:  Pu essere esercitato il diritto di riscatto della rendita perpetua?
Risposta 1 :  si, a volont del debitore, nonostante qualunque convenzione contraria
Risposta 2 :  si, salvo patto contrario
Risposta 3 :  no, salvo il caso di insolvenza del debitore
Risposta 4 :  no, salvo il caso che il debitore sia in mora nel pagamento di due annualit di rendita
Liv. Diff. : 2

Numero : 005676
Quesito:   Qualora le parti di un contratto di rendita perpetua fondiaria abbiano convenuto che il debitore non possa eseguire il riscatto prima di quaranta anni, tale termine: 
Risposta 1 :   Si riduce a trenta anni 
Risposta 2 :   Si considera non apposto 
Risposta 3 :   Rende nullo l'intero contratto 
Risposta 4 :   E' validamente apposto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005677
Quesito:   Nel contratto di rendita perpetua le parti possono convenire che il riscatto non possa eseguirsi prima di un certo termine? 
Risposta 1 :   S, purch tale termine non ecceda i dieci anni nella rendita semplice e i trenta anni nella rendita fondiaria 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, purch tale termine non ecceda i venti anni ed esclusivamente per la rendita semplice 
Risposta 4 :   S, ma esclusivamente per la rendita fondiaria e purch tale termine non ecceda i dieci anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005678
Quesito:   Le parti di un contratto di rendita perpetua possono convenire che il riscatto non possa eseguirsi durante la vita del beneficiario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma unicamente quando il beneficiario sia lo stesso stipulante 
Risposta 4 :   S, ma unicamente quando il beneficiario sia persona diversa dallo stipulante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005679
Quesito:   La rendita perpetua  redimibile a volont del debitore? 
Risposta 1 :   S, nonostante qualunque convenzione contraria 
Risposta 2 :   S, purch ci sia stato espressamente convenuto 
Risposta 3 :   S, purch non vi sia convenzione contraria 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005680
Quesito:   Pu essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua che  in mora nel pagamento? 
Risposta 1 :   S, se  in mora nel pagamento di due annualit di rendita 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che il riscatto sia stato espressamente pattuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005681
Quesito:   Pu essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua se, per effetto di alienazione o di divisione, il fondo su cui  garantita la rendita  diviso fra pi persone? 
Risposta 1 :   S, se  diviso fra pi di tre persone 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di rendita costituita mediante alienazione di un fondo rustico 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005682
Quesito:   Quando per effetto di alienazione o di divisione il fondo su cui  garantita una rendita perpetua  diviso fra pi di tre persone: 
Risposta 1 :   Il debitore pu essere costretto al riscatto 
Risposta 2 :   Il debitore perde immediatamente il diritto al riscatto 
Risposta 3 :   Il contratto di rendita si risolve immediatamente 
Risposta 4 :   Il debitore perde il diritto al riscatto solo se ci era stato espressamente pattuito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005683
Quesito:   Pu essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua che non abbia dato al creditore le garanzie promesse, o se, venendo a mancare quelle gi date, non ne sostituisce altre di uguale sicurezza? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di rendita semplice 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di rendita fondiaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005684
Quesito:   La disposizione del codice civile che prevede il riscatto forzoso della rendita perpetua semplice, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la prestazione sia disposta a favore di un erede legittimo
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005685
Quesito:  La disposizione che impone che la rendita perpetua semplice debba essere garantita da ipoteca si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di legato in sostituzione di legittima
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005686
Quesito:   La disposizione che prevede il riscatto della rendita perpetua semplice, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di legato in sostituzione di legittima
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005687
Quesito:   La disposizione del codice civile che prevede il riscatto forzoso della rendita perpetua fondiaria, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la prestazione sia disposta a favore di un erede legittimo
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005688
Quesito:   La disposizione del codice civile che prevede il riscatto della rendita perpetua fondiaria in caso di insolvenza del debitore, salve le eccezioni di legge, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la prestazione sia disposta a favore di un erede legittimo
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005689
Quesito:  La disposizione del codice civile che prevede che la rendita perpetua fondiaria sia redimibile a volont del debitore, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di legato in sostituzione di legittima
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005690
Quesito:   La disposizione che prevede che la rendita perpetua semplice sia redimibile a volont del debitore, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di legato in sostituzione di legittima
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005691
Quesito:   La disposizione del codice civile che prevede il riscatto della rendita perpetua fondiaria, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volont?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di legato in sostituzione di legittima
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di legato in conto di legittima
Liv. Diff. : 2

Numero : 005692
Quesito:   Tizio vuole cedere a Caio un capitale di euro cinquecentomila ottenendo come controprestazione il diritto alla corresponsione vitalizia di duecentocinquanta euro al mese; si reca dal notaio al quale chiede quale sia la forma minima richiesta per la validit di tale contratto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' necessaria e sufficiente la forma scritta 
Risposta 2 :   Non vi  alcun onere di forma 
Risposta 3 :   E' necessario l'atto pubblico 
Risposta 4 :   E' necessaria e sufficiente la scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005693
Quesito:   Il diritto a percepire una rendita vitalizia si prescrive: 
Risposta 1 :   In dieci anni, per quanto concerne il credito relativo all'intero rapporto, e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualit 
Risposta 2 :   In venti anni, per quanto concerne il credito relativo all'intero rapporto, e in dieci anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualit 
Risposta 3 :   In dieci anni, per quanto concerne sia il credito relativo all'intero rapporto sia quello relativo alle singole annualit 
Risposta 4 :   In venti anni, per quanto concerne sia il credito relativo all'intero rapporto sia quello relativo alle singole annualit; 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005694
Quesito:   Chi ha alienato un immobile in corrispettivo di una rendita vitalizia ha diritto all'ipoteca legale?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la rendita consista in una prestazione periodica di denaro 
Risposta 3 :   S, ma solo quando la rendita consista in una prestazione periodica di cose fungibili diverse dal denaro 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005695
Quesito:   Tizio ha alienato a Caio un immobile pattuendo come corrispettivo il diritto di esigere per tutta la sua vita un'annualit pari a  euro quindicimila. Caio dopo due anni interrompe le corresponsioni e non viene mai costituito in mora. Dopo nove anni dall'alienazione Tizio si reca dal notaio per sapere se ha ancora diritto a percepire sia la rendita che le annualit scadute e non corrisposte. Il notaio risponde: 
Risposta 1 :   Che ha ancora diritto a percepire la rendita e che ha inoltre diritto a percepire le ultime cinque annualit scadute e non corrisposte 
Risposta 2 :   Che ha ancora diritto a percepire la rendita e che ha inoltre diritto a percepire tutte le annualit scadute e non corrisposte 
Risposta 3 :   Che ha ancora diritto a percepire la rendita, ma che non ha pi diritto ad alcuna annualit scaduta e non corrisposta 
Risposta 4 :   Che non ha pi diritto a percepire n la rendita n le annualit scadute e non corrisposte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005696
Quesito:   A norma del codice civile, la rendita vitalizia pu essere costituita: 
Risposta 1 :   A titolo oneroso, per donazione o per testamento 
Risposta 2 :   A titolo oneroso o per donazione, ma non per testamento 
Risposta 3 :   A titolo gratuito ma non a titolo oneroso
Risposta 4 :   A titolo oneroso ma non a titolo gratuito
Liv. Diff. : 1

Numero : 005697
Quesito:   La rendita vitalizia pu essere costituita per testamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo a favore degli eredi legittimi 
Risposta 4 :   S, ma solo a favore dei legittimari come legato in conto o in sostituzione di legittima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005698
Quesito:  La rendita vitalizia pu essere costituita a titolo oneroso?
Risposta 1 :  S, mediante alienazione di un bene mobile o immobile o mediante cessione di capitale
Risposta 2 :  No, solo a titolo gratuito per donazione o per testamento
Risposta 3 :  S, esclusivamente mediante cessione di un bene immobile
Risposta 4 :  S, se costituita a favore di un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 005699
Quesito:   La rendita vitalizia pu costituirsi per la durata della vita: 
Risposta 1 :   Del beneficiario o di altra persona 
Risposta 2 :   Del beneficiario, ma non di altra persona 
Risposta 3 :   Di persona diversa dal beneficiario, ma non del beneficiario stesso
Risposta 4 :   Solo di persona diversa dal beneficiario e dal debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005700
Quesito:   La rendita vitalizia pu costituirsi per la durata della vita di pi persone? 
Risposta 1 :   S, anche per la durata della vita di persone tra loro non legate da alcun vincolo di parentela o affinit 
Risposta 2 :   S, purch per la durata della vita di persone tra loro legate da vincolo di parentela in linea retta 
Risposta 3 :   No, salvo che la rendita sia costituita a favore di un terzo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005701
Quesito:   La rendita vitalizia pu costituirsi anche per la durata della vita di persona diversa dal beneficiario? 
Risposta 1 :   S, anche se la diversa persona la cui vita  contemplata non  legata da alcun vincolo di parentela o affinit con il beneficiario 
Risposta 2 :   S, purch la diversa persona la cui vita  contemplata sia legata al beneficiario da vincolo di parentela in linea retta 
Risposta 3 :   S, purch la rendita non sia costituita quale corrispettivo dell'alienazione di un immobile 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005702
Quesito:  La rendita vitalizia pu essere costituita per la durata della vita di una persona diversa dal beneficiario?
Risposta 1 :  si
Risposta 2 :  si, ma solo di familiari del beneficiario
Risposta 3 :  no
Risposta 4 :  no, salvo che sia stata costituita a titolo gratuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005703
Quesito:  Tizio, beneficiario di una rendita vitalizia la cui durata  determinata sulla vita del proprio figlio Primo, muore senza aver fatto testamento e lasciando a s superstiti i propri figli Primo e Secondo e la moglie Terza da cui  separato consensualmente ed essi, volendo accettare l'eredit, si recano dal notaio e gli chiedono anche chiarimenti in ordine alla attribuzione della rendita. Il notaio risponder che, in questo caso, in mancanza di particolari pattuizioni inserite nell'atto costitutivo della rendita, essa verr attribuita:

Risposta 1 :  a Primo, Secondo e Terza in parti uguali
Risposta 2 :  solo a Primo in quanto persona sulla cui vita  stata determinata la durata della rendita
Risposta 3 :  ai figli Primo e Secondo in parti uguali, ma non alla moglie Terza in quanto separata
Risposta 4 :  a nessuno in quanto la rendita vitalizia si estingue in ogni caso con la morte del beneficiario
Liv. Diff. : 2

Numero : 005704
Quesito:  Tizio, proprietario di un terreno, intende cederlo per ottenere in corrispettivo una rendita vitalizia. Dopo laboriose trattative raggiunge un accordo con Caio, suo coetaneo, il quale  disposto a corrispondere a Tizio la rendita da questi richiesta, ma vuole che la durata della rendita sia determinata sulla propria vita e non su quella di Tizio. Essi si recano quindi dal notaio per formalizzare i loro accordi e il notaio risponder loro che in questo caso:  
Risposta 1 :  il contratto pu essere ricevuto perch la rendita vitalizia pu essere costituita per la durata della vita del beneficiario o di altra persona, e quindi anche del debitore
Risposta 2 :  il contratto non pu essere ricevuto perch la rendita vitalizia pu essere costituita per la durata della vita del beneficiario o di un terzo, e quindi non del debitore
Risposta 3 :  il contratto non pu essere ricevuto perch la rendita vitalizia deve necessariamente essere costituita per la durata della vita del beneficiario
Risposta 4 :  il contratto pu essere ricevuto perch  la rendita vitalizia deve  essere costituita per la durata della vita del beneficiario o anche di altra persona purch l'et di questa non si differenzi da quella del beneficiario per pi di cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005705
Quesito:  Tizio, proprietario di un terreno, intende cederlo per ottenere in corrispettivo una rendita vitalizia ma vorrebbe che la durata della rendita fosse determinata sulla vita del proprio figlio minorenne Tizietto; pertanto, prima di avviare trattative, si reca dal notaio per sapere se il proprio intento  giuridicamente realizzabile. Il notaio gli dir che: 
Risposta 1 :  il contratto pu essere ricevuto perch la rendita vitalizia pu essere costituita per la durata della vita del beneficiario o di altra persona
Risposta 2 :  il contratto non pu essere ricevuto perch la rendita vitalizia non pu essere costituita per la durata della vita di un minorenne se diverso del beneficiario
Risposta 3 :  il contratto non pu essere ricevuto perch la rendita vitalizia deve necessariamente essere costituita per la durata della vita del beneficiario
Risposta 4 :  il contratto pu essere ricevuto perch  la rendita vitalizia pu essere costituita anche per la durata della vita di un terzo purch discendente del beneficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005706
Quesito:  Sempronio di anni settanta e Caio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Tizio di anni sessanta, di Mevio di anni cinquanta e di Filano di anni trenta. Se Tizio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Mevio e Filano e non Sempronio e Caio
Risposta 2 :  Mevio e non Filano, Sempronio e Caio
Risposta 3 :  Filano e non Mevio, Sempronio e Caio
Risposta 4 :  Sempronio e Caio e non Mevio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 005707
Quesito:  Sempronio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Filano di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Filano muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Caio e Tizio e non Sempronio e Mevio
Risposta 2 :  Caio e non Tizio, Sempronio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio e non Caio, Sempronio e Mevio
Risposta 4 :  Sempronio e Mevio e non Caio e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005708
Quesito:  Tizio di anni settanta e Caio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Filano di anni sessanta, di Mevio di anni cinquanta e di Sempronio di anni trenta. Se Filano muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Mevio e Sempronio e non Tizio e Caio
Risposta 2 :  Mevio e non Sempronio, Tizio e Caio
Risposta 3 :  Sempronio e non Mevio, Tizio e Caio
Risposta 4 :  Tizio e Caio e non Mevio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005709
Quesito:  Mevio di anni settanta e Filano di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Caio di anni sessanta, di Tizio di anni cinquanta e di Sempronio di anni trenta. Se Caio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Tizio e Sempronio e non Mevio e Filano
Risposta 2 :  Tizio e non Sempronio, Mevio e Filano
Risposta 3 :  Sempronio e non Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  Mevio e Filano e non Tizio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005710
Quesito:  Filano di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Mevio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Caio e Mevio e non Filano e Tizio
Risposta 2 :  Caio e non Mevio, Filano e Tizio
Risposta 3 :  Mevio e non Caio, Filano e Tizio
Risposta 4 :  Filano e Tizio e non Caio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005711
Quesito:  Tizio di anni settanta e Sempronio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Mevio di anni sessanta, di Filano di anni cinquanta e di Caio di anni trenta. Se Mevio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Filano e Caio e non Tizio e Sempronio
Risposta 2 :  Filano e non Caio, Tizio e Sempronio
Risposta 3 :  Caio e non Filano, Tizio e Sempronio
Risposta 4 :  Tizio e Sempronio e non Filano e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005712
Quesito:  Sempronio di anni settanta e Filano di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Tizio di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Mevio di anni trenta. Se Tizio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Caio e Mevio e non Sempronio e Filano
Risposta 2 :  Caio e non Mevio, Sempronio e Filano
Risposta 3 :  Mevio e non Caio, Sempronio e Filano
Risposta 4 :  Sempronio e Filano e non Caio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005713
Quesito:  Filano di anni settanta e Caio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Mevio di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Mevio e Tizio e non Filano e Caio
Risposta 2 :  Mevio e non Tizio, Filano e Caio
Risposta 3 :  Tizio e non Mevio, Filano e Caio
Risposta 4 :  Filano e Caio e non Mevio e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005714
Quesito:  Mevio di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Caio di anni sessanta, di Sempronio di anni cinquanta e di Filano di anni trenta. Se Caio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Sempronio e Filano e non Mevio e Tizio
Risposta 2 :  Sempronio e non Filano, Mevio e Tizio
Risposta 3 :  Filano e non Sempronio, Mevio e Tizio
Risposta 4 :  Mevio e Tizio e non Sempronio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 005715
Quesito:  Sempronio di anni settanta e Filano di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Mevio di anni sessanta, di Tizio di anni cinquanta e di Caio di anni trenta. Se Mevio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Tizio e Caio e non Sempronio e Filano
Risposta 2 :  Tizio e non Caio, Sempronio e Filano
Risposta 3 :  Caio e non Tizio, Sempronio e Filano
Risposta 4 :  Sempronio e Filano e non Tizio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005716
Quesito:  Filano di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Mevio di anni sessanta, di Sempronio di anni cinquanta e di Caio di anni trenta. Se Mevio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Sempronio e Caio e non Filano e Tizio
Risposta 2 :  Sempronio e non Caio, Filano e Tizio
Risposta 3 :  Caio e non Sempronio, Filano e Tizio
Risposta 4 :  Filano e Tizio e non Sempronio e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005717
Quesito:   Nel caso di rendita vitalizia costituita a favore di pi persone, la parte spettante al creditore premorto: 
Risposta 1 :   Si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Si accresce a favore degli altri, nonostante qualsiasi patto contrario 
Risposta 3 :   Non  pi dovuta, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   Non  pi dovuta, nonostante qualsiasi patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005718
Quesito:  A favore di Tizio, Caio e Sempronio in solido tra loro,  stata costituita una rendita vitalizia in corrispettivo della cessione di un fabbricato che apparteneva loro in ragione di un terzo indiviso cadauno. Due anni dopo Tizio muore. La parte di rendita vitalizia spettante al creditore premorto: 
Risposta 1 :  si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario
Risposta 2 :  si accresce a favore degli altri, nonostante patto contrario
Risposta 3 :  si trasmette agli eredi del creditore, nonostante patto contrario
Risposta 4 :  si estingue a vantaggio del debitore, salvo patto contrario
Liv. Diff. : 2

Numero : 005719
Quesito:  Caio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Tizio di anni sessanta, di Sempronio di anni cinquanta e di Filano di anni trenta. Se Tizio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Sempronio e Filano e non Caio e Mevio
Risposta 2 :  Sempronio e non Filano, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Filano e non Sempronio, Caio e Mevio
Risposta 4 :  Caio e Mevio e non Sempronio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 005720
Quesito:  Se la rendita vitalizia  costituita a favore di pi persone, la parte spettante al creditore premorto:
Risposta 1 :  si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario
Risposta 2 :  si accresce a favore degli altri, nonostante patto contrario
Risposta 3 :  si trasmette agli eredi del creditore, nonostante patto contrario
Risposta 4 :  si estingue a vantaggio del debitore, salvo patto contrario
Liv. Diff. : 2

Numero : 005721
Quesito:  Caio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Filano di anni sessanta, di Tizio di anni cinquanta e di Sempronio di anni trenta. Se Filano muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Tizio e Sempronio e non Caio e Mevio
Risposta 2 :  Tizio e non Sempronio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Sempronio e non Tizio, Caio e Mevio
Risposta 4 :  Caio e Mevio e non Tizio e Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005722
Quesito:   Tizio e Caio hanno stipulato un contratto con il quale Tizio ha alienato a Caio il fondo Tuscolano e, quale corrispettivo dell'alienazione, Caio si  impegnato a corrispondere congiuntamente a favore dei tre figli di Tizio - Primo, Secondo e Terzo - una rendita vitalizia per tutta la durata della vita di esso debitore. Dopo poco tempo Primo muore e nel contratto nulla  stato pattuito per l'ipotesi della morte dei vitaliziati. Caio, pertanto: 
Risposta 1 :   Dovr continuare a corrispondere a Secondo e Terzo l'intera rendita 
Risposta 2 :   Dovr corrispondere a Secondo e Terzo solo due terzi della rendita convenuta, essendosi estinta l'obbligazione per il restante terzo 
Risposta 3 :   Dovr corrispondere a Secondo e Terzo solo due terzi della rendita convenuta, mentre il restante terzo dovr essere corrisposto agli eredi di Primo 
Risposta 4 :   Non dovr pi corrispondere alcuna rendita 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005723
Quesito:   Se la rendita vitalizia  costituita a favore di pi persone, la parte spettante al creditore premorto: 
Risposta 1 :   Si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Si accresce a favore degli altri, solo se sia stato espressamente pattuito 
Risposta 3 :   Non si accresce mai a favore degli altri 
Risposta 4 :   Si accresce comunque a favore degli altri, nonostante qualsiasi patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005724
Quesito:  Caio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Filano di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Filano e Tizio e non Caio e Mevio
Risposta 2 :  Filano e non Tizio, Caio e Mevio
Risposta 3 :  Tizio e non Filano, Caio e Mevio
Risposta 4 :  Caio e Mevio e non Filano e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005725
Quesito:  Mevio di anni settanta e Sempronio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Caio di anni sessanta, di Filano di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Caio muore, chi beneficer, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?

Risposta 1 :  Filano e Tizio e non Mevio e Sempronio
Risposta 2 :  Filano e non Tizio, Mevio e Sempronio
Risposta 3 :  Tizio e non Filano, Mevio e Sempronio
Risposta 4 :  Mevio e Sempronio e non Filano e Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005726
Quesito:  La rendita vitalizia pu essere costituita a favore di pi persone?
Risposta 1 :  si
Risposta 2 :  no
Risposta 3 :  si, se appartengono tutte allo stesso nucleo familiare
Risposta 4 :  no, salvo che sia costituita a titolo oneroso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005727
Quesito:   Tizio e Caio vogliono concludere un contratto con il quale Tizio aliener a Caio il fondo Tuscolano e, quale corrispettivo dell'alienazione Caio si impegner a corrispondere a Tizia, moglie di Tizio, una rendita vitalizia per tutta la durata della vita della beneficiaria. Per tale contratto sono richieste le forme stabilite per la donazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che si tratti di rendita di modico valore 
Risposta 4 :   No, salvo che Tizia intervenga nel contratto per accettare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005728
Quesito:   La rendita vitalizia costituita a favore di un terzo mediante alienazione di un bene immobile richiede le forme stabilite per la donazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo quando importi per il terzo una liberalit 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di rendita di modico valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005729
Quesito:  la rendita vitalizia costituita a favore di un terzo che importi per questo una liberalit:
Risposta 1 :  non richiede le forme stabilite per la donazione
Risposta 2 :  richiede le forme stabilite per la donazione a pena di nullit
Risposta 3 :  richiede le forme stabilite per la donazione, se costituita per il bisogno alimentare del creditore
Risposta 4 :  richiede le forme stabilite per la donazione, salvo che sia costituita per il bisogno alimentare del creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005730
Quesito:  Se la rendita vitalizia  costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva gi cessato di vivere:
Risposta 1 :  il contratto  nullo
Risposta 2 :  il contratto  annullabile su istanza degli eredi
Risposta 3 :  il contratto  valido, ma inefficace
Risposta 4 :  il contratto  valido ed il debitore  tenuto a pagare le rate per dieci anni dalla data di conclusione del contratto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005731
Quesito:   Il contratto di rendita vitalizia costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva gi cessato di vivere : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valido 
Risposta 4 :   Risolubile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005732
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi, il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso pu chiedere la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   Nel caso in cui il promittente non gli dia o diminuisca le garanzie pattuite 
Risposta 2 :   Nel caso di mancato pagamento delle rate di rendita scadute 
Risposta 3 :   Nel caso di mancato pagamento di almeno cinque rate di rendita scadute 
Risposta 4 :   Nel caso di morte del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005733
Quesito:   In caso di mancato pagamento delle rate di rendita scadute, il creditore della rendita vitalizia pu: 
Risposta 1 :   Far sequestrare e vendere i beni del suo debitore affinch col ricavato della vendita si faccia l'impiego di una somma sufficiente ad assicurare il pagamento della rendita 
Risposta 2 :   Chiedere la risoluzione del contratto 
Risposta 3 :   Chiedere la risoluzione del contratto, ma solo quando il creditore sia lo stesso stipulante 
Risposta 4 :   Chiedere la risoluzione del contratto, ma solo quando il creditore non sia lo stesso stipulante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005734
Quesito:   In caso di mancato pagamento delle rate scadute, il creditore della rendita vitalizia pu domandare la risoluzione del contratto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo quando il creditore sia lo stesso stipulante 
Risposta 4 :   S, ma solo quando il creditore non sia lo stesso stipulante 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005735
Quesito:   Il debitore della rendita vitalizia pu liberarsi dal pagamento della rendita stessa offrendo il rimborso del capitale e rinunziando alla ripetizione delle annualit pagate? 
Risposta 1 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   S, salvo patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005736
Quesito:  Il debitore di una rendita vitalizia pu domandare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosit sopravvenuta?
Risposta 1 :  no, egli  tenuto a pagare la rendita per tutto il tempo per il quale  stata costituita
Risposta 2 :  si
Risposta 3 :  si, qualora offra il rimborso del capitale
Risposta 4 :  si, ma deve rinunziare alla ripetizione delle annualit pagate
Liv. Diff. : 2

Numero : 005737
Quesito:  Il debitore di una rendita vitalizia pu esercitare il diritto di riscatto?
Risposta 1 :  no, salvo patto contrario
Risposta 2 :  si, se offre il rimborso del capitale
Risposta 3 :  si, se rinunzia alla ripetizione delle annualit pagate
Risposta 4 :  si, nonostante qualunque convenzione contraria
Liv. Diff. : 2

Numero : 005738
Quesito:   Il debitore di una rendita vitalizia  tenuto a pagarla in ogni caso per tutto il tempo per il quale  stata costituita, per quanto gravosa sia divenuta la sua prestazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, salvo il caso di eccessiva onerosit dovuta a cause non prevedibili
Risposta 3 :  No, essendo sempre possibile il recesso, purch notificato nelle forme e nei termini di legge
Risposta 4 :  No, essendo possibile il recesso in considerazione delle mutate condizioni economiche del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005739
Quesito:   Tizio intende costituire una rendita vitalizia in favore della cugina Caia, vedova sessantenne, priva di mezzi e chiede al notaio Romolo Romani se il debitore di una rendita  tenuto a pagarla in ogni caso per tutto il tempo per il quale  stata costituita, anche se la sua prestazione dovesse divenire gravosa. Il notaio interpellato risponder che:
Risposta 1 :  La rendita  comunque dovuta
Risposta 2 :  La rendita  dovuta, salvo il caso di eccessiva onerosit per cause non prevedibili
Risposta 3 :  La rendita  dovuta, sino al recesso, il cui esercizio  comunque sempre possibile, purch notificato nelle forme e nei termini di legge
Risposta 4 :  La rendita  dovuta, sino al recesso, il cui esercizio  sempre possibile in considerazione delle mutate condizioni economiche del debitore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005740
Quesito:  La rendita vitalizia costituita mediante contratto e con pagamento a rate posticipate  dovuta al creditore:
Risposta 1 :  in proporzione del numero dei giorni vissuti da colui sulla vita del quale  costituita
Risposta 2 :  in proporzione del numero dei mesi vissuti da colui sulla vita del quale  costituita
Risposta 3 :  in proporzione del numero degli anni vissuti da colui sulla vita del quale  costituita
Risposta 4 :  in proporzione del bisogno alimentare di colui sulla vita del quale  costituita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005741
Quesito:  La rendita vitalizia costituita mediante contratto e con pagamento a rate posticipate  dovuta al creditore in proporzione del numero dei giorni vissuti da colui sulla vita del quale  costituita?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, se  stato convenuto un pagamento a rate annuali; no, se  stato convenuto un pagamento a rate mensili

Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo patto contrario
Liv. Diff. : 1

Numero : 005742
Quesito:   Si pu disporre che la rendita vitalizia non sia soggetta a pignoramento o a sequestro? 
Risposta 1 :   S, ma solo se  costituita a titolo gratuito e limitatamente al bisogno alimentare del creditore 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, a qualunque titolo sia stata costituita, ma limitatamente al bisogno alimentare del creditore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005743
Quesito:  L'assicurazione contratta per il caso di morte:

Risposta 1 :  pu essere stipulata sulla vita propria o su quella di un terzo, ma in questo secondo caso non  valida se il terzo o il suo legale rappresentante non d il consenso alla conclusione del contratto
Risposta 2 :  pu essere stipulata esclusivamente sulla vita propria
Risposta 3 :  pu essere stipulata sulla vita propria o su quella di un terzo, solo se questi sia il coniuge o un parente entro il terzo grado dello stipulante
Risposta 4 :  pu essere stipulata sulla vita propria o su quella di un terzo, il cui consenso non  richiesto per la validit del contratto
Liv. Diff. : 1

Numero : 005744
Quesito:  Nel caso di stipula di un contratto di assicurazione sulla vita a favore di un terzo, l'attribuzione della somma assicurata fatta nel testamento a favore di una determinata persona:
Risposta 1 :  equivale ad averla designata beneficiario dell'assicurazione medesima
Risposta 2 :  obbliga gli eredi dell'assicurato a corrispondere alla persona indicata dal testatore una somma di importo pari a quella assicurata, somma che l'assicuratore  tenuto a pagare agli eredi stessi
Risposta 3 :  non equivale a designazione del beneficiario dell'assicurazione medesima, ma a mera raccomandazione data dal testatore e non vincolante per gli eredi 
Risposta 4 :   nulla e si considera come non apposta, perch la designazione del beneficiario deve essere fatta nel contratto di assicurazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005745
Quesito:  Nel caso di assicurazione sulla vita a favore di un terzo, la designazione del beneficiario: 
Risposta 1 :   revocabile; la revoca tuttavia non pu farsi dagli eredi dopo la morte del contraente, n dopo che, verificatosi l'evento, il beneficiario ha dichiarato di voler profittare del beneficio
Risposta 2 :   revocabile sia dall'assicurato sia, dopo la sua morte, dagli eredi 
Risposta 3 :  non  revocabile dall'assicurato; tuttavia la revoca pu farsi dagli eredi dopo la morte del contraente, sempre che, verificatosi l'evento, il beneficiario non abbia dichiarato di voler profittare del beneficio
Risposta 4 :  non  revocabile n dall'assicurato n dai suoi eredi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005746
Quesito:  A norma del codice civile, il perdente di un gioco non proibito in cui non ci sia stata frode pu ripetere quanto abbia spontaneamente pagato?
Risposta 1 :  No, salvo che sia un incapace
Risposta 2 :  No, anche se sia un incapace
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di una competizione sportiva
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di una competizione sportiva
Liv. Diff. : 2

Numero : 005747
Quesito:  Tizio, giocando a carte a casa propria ad un gioco non proibito, ha perso una somma di danaro che, per, non ha immediatamente pagato. In questo caso, a norma del codice civile, al vincitore della somma compete azione per il pagamento del debito?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  S e l'azione deve essere proposta entro tre giorni a pena di decadenza
Risposta 4 :  No, salvo che il vincitore sia un incapace
Liv. Diff. : 1

Numero : 005748
Quesito:  A norma del codice civile, il perdente di un gioco non proibito in cui non ci sia stata frode pu ripetere quanto abbia spontaneamente pagato?
Risposta 1 :  No, salvo che sia un incapace
Risposta 2 :  No, anche se sia un incapace
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  S, salvo che sia un incapace
Liv. Diff. : 2

Numero : 005749
Quesito:  A norma del codice civile, il perdente di una scommessa non proibita in cui non ci sia stata frode pu ripetere quanto abbia spontaneamente pagato?
Risposta 1 :  No, salvo che sia un incapace
Risposta 2 :  No, anche se sia un incapace
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  S, salvo che sia un incapace
Liv. Diff. : 2

Numero : 005750
Quesito:  A norma del codice civile, compete azione per il pagamento di un debito conseguente a una scommessa non proibita relativa ad un gioco che addestra al maneggio delle armi?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, ma solo se il debito non abbia ad oggetto una somma di danaro
Risposta 4 :  No, salvo che il vincitore della scommessa sia un incapace
Liv. Diff. : 3

Numero : 005751
Quesito:  A norma del codice civile, compete azione per il pagamento di un debito conseguente ad una scommessa non proibita relativa ad una corsa automobilistica?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, ma solo se il debito non abbia ad oggetto una somma di danaro
Risposta 4 :  No, salvo che il vincitore della scommessa sia un incapace
Liv. Diff. : 3

Numero : 005752
Quesito:  A norma del codice civile, compete azione per il pagamento di un debito conseguente ad una scommessa non proibita relativa ad una competizione sportiva?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, ma solo se il debito abbia ad oggetto una somma di danaro
Risposta 4 :  No, salvo che il vincitore della scommessa sia un incapace
Liv. Diff. : 3

Numero : 005753
Quesito:   E' fideiussore colui che garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui: 
Risposta 1 :   Obbligandosi personalmente verso il creditore 
Risposta 2 :   Obbligandosi personalmente verso il debitore 
Risposta 3 :   Costituendo a favore del creditore garanzie reali su tutti i suoi beni immobili 
Risposta 4 :   Costituendo a favore del creditore garanzia reale su un bene immobile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005754
Quesito:   La fideiussione  efficace: 
Risposta 1 :   Anche se il debitore non ne ha conoscenza 
Risposta 2 :   Solo dopo che vi sia stata approvazione espressa da parte del debitore 
Risposta 3 :   Solo quando il debitore l'abbia preventivamente autorizzata 
Risposta 4 :   Salvo espressa opposizione del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005755
Quesito:  La fideiussione prestata senza che il debitore principale ne abbia conoscenza, :
Risposta 1 :  efficace
Risposta 2 :  nulla
Risposta 3 :  inefficace
Risposta 4 :  inesistente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005756
Quesito:  E' fideiussore colui che:
Risposta 1 :  obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui
Risposta 2 :  garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui mediante cessione di credito
Risposta 3 :  si obbliga a destinare un immobile a garanzia del debito altrui
Risposta 4 :  si obbliga a fare credito ad un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 005757
Quesito:   La fideiussione pu essere prestata anche per un'obbligazione futura? 
Risposta 1 :   S, con la previsione dell'importo massimo garantito 
Risposta 2 :   No, salvo che per le obbligazioni pecuniarie
Risposta 3 :   S, anche se non  previsto l'importo massimo garantito 
Risposta 4 :   No, anche se  previsto l'importo massimo garantito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005758
Quesito:   A norma del codice civile, pu essere prestata fideiussione per un'obbligazione futura? 
Risposta 1 :   S, ma con la previsione dell'importo massimo garantito 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, anche senza la previsione dell'importo massimo garantito 
Risposta 4 :   S, ma solo quando si tratti di fideiussione a garanzia di tutte le obbligazioni presenti e future del debitore nei confronti di un determinato creditore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005759
Quesito:   A norma del codice civile, pu essere prestata fideiussione per un'obbligazione condizionale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo quando si tratti di obbligazione sottoposta a condizione risolutiva 
Risposta 4 :   S, ma solo quando si tratti di obbligazione sottoposta a condizione sospensiva 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005760
Quesito:  La fideiussione pu essere prestata a garanzia di un'obbligazione futura?
Risposta 1 :  S, ma con la previsione dell'importo massimo garantito
Risposta 2 :  S, senza alcun limite
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che il creditore vi acconsenta espressamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 005761
Quesito:  La fideiussione pu essere prestata per una obbligazione sottoposta a condizione?
Risposta 1 :  si
Risposta 2 :  no, salvo che la condizione sia potestativa
Risposta 3 :  no
Risposta 4 :  si, solo se la condizione  sospensiva
Liv. Diff. : 2

Numero : 005762
Quesito:   La fideiussione pu essere prestata per un'obbligazione condizionale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'obbligazione sia garantita anche da pegno 
Risposta 3 :   S, salvo che l'obbligazione sia garantita anche da pegno 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005763
Quesito:   La fideiussione pu essere prestata per un'obbligazione condizionale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che l'obbligazione sia garantita anche con ipoteca di primo grado 
Risposta 3 :   S, salvo che l'obbligazione sia garantita anche con ipoteca di primo grado 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005764
Quesito:   E' valida la fideiussione prestata a garanzia di un'obbligazione principale non valida? 
Risposta 1 :   No, salvo che sia prestata per l'obbligazione assunta da un incapace 
Risposta 2 :   S, salvo si provi che il creditore conosceva l'invalidit dell'obbligazione principale 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005765
Quesito:  E' valida la fideiussione prestata per un'obbligazione invalida?
Risposta 1 :  no, salvo che sia prestata per un'obbligazione assunta da un incapace
Risposta 2 :  no, in nessun caso
Risposta 3 :  si, in ogni caso
Risposta 4 :  si, ma solo se prestata in forma scritta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005766
Quesito:   La fideiussione pu essere prestata: 
Risposta 1 :   Cos per il debitore principale, come per il suo fideiussore 
Risposta 2 :   Solo per il debitore principale, ma non per il suo fideiussore 
Risposta 3 :   Per il debitore principale e, solo quando si tratti di obbligazioni condizionali, anche per il suo fideiussore 
Risposta 4 :   Per il debitore principale e, solo quando si tratti di obbligazioni future, anche per il suo fideiussore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005767
Quesito:  Tizio si  costituito fideiussore al fine di garantire il pagamento, da parte di Caio, del debito di euro cinquecentomila che questi ha nei confronti di Mevio. Sempronio, padre di Tizio, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se pu a sua volta costituirsi fideiussore del figlio con riferimento alla predetta garanzia fideiussoria da questi assunta. Il notaio risponder che Sempronio:
Risposta 1 :  pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio
Risposta 2 :  non pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio
Risposta 3 :  pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio, ma solo se Caio non vi si opponga
Risposta 4 :  pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio, ma solo se Caio vi acconsenta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005768
Quesito:  Tizio si  costituito fideiussore al fine di garantire il pagamento, da parte di Caio, del debito di  euro quindicimila che questi ha nei confronti di Mevio. Sempronio, padre di Tizio, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se pu costituirsi fideiussore di Tizio con riferimento all'obbligazione fideiussoria da questi assunta con riguardo al debito di Caio nei confronti di Mevio. Il notaio risponder che Sempronio
Risposta 1 :  pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio
Risposta 2 :  non pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio
Risposta 3 :  pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio, ma solo se Tizio e Caio non vi si oppongano entrambi
Risposta 4 :  pu prestare fideiussione per Tizio, fideiussore di Caio, ma solo se Tizio e Caio vi acconsentano entrambi
Liv. Diff. : 2

Numero : 005769
Quesito:  la fideiussione pu essere prestata per una parte soltanto del debito?
Risposta 1 :  Si 
Risposta 2 :  Si, ma solo se prestata dal fideiussore del fideiussore
Risposta 3 :  Si, ma si estende automaticamente a copertura di tutto il debito
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 005770
Quesito:  Caio presta una fideiussione per euro cinquantamila a garanzia di un debito di Mevio di  euro quindicimila escludendo espressamente che la fideiussione stessa si estenda agli accessori del debito principale ed alle spese. In questo caso la fideiussione:
Risposta 1 :  E' valida fino a  euro quindicimila
Risposta 2 :  E' valida fino a euro cinquantamila
Risposta 3 :  E' nulla
Risposta 4 :  E' valida fino a euro sessantacinquemila
Liv. Diff. : 1

Numero : 005771
Quesito:   A norma del codice civile, la fideiussione prestata a condizioni pi onerose del debito principale: 
Risposta 1 :   E' valida nei limiti dell'obbligazione principale 
Risposta 2 :   E' valida anche per la parte che prevede condizioni pi onerose 
Risposta 3 :   E' invalida completamente 
Risposta 4 :   E' valida anche per la parte che prevede condizioni pi onerose, purch sia stata prestata per un'obbligazione assunta da un incapace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005772
Quesito:  La fideiussione eccedente il debito:
Risposta 1 :   valida nei limiti dell'obbligazione principale
Risposta 2 :   invalida per intero
Risposta 3 :   valida per intero, ma non si estende agli accessori del debito principale
Risposta 4 :   valida per intero solo se il creditore vi acconsente
Liv. Diff. : 1

Numero : 005773
Quesito:  A norma del codice civile, qualora la fideiussione sia stata prestata a condizioni pi onerose del debito principale: 
Risposta 1 :  Essa  valida nei limiti dell'obbligazione principale
Risposta 2 :  Essa  comunque valida anche oltre il limite delle condizioni dell'obbligazione principale
Risposta 3 :  Essa  nulla 
Risposta 4 :  Essa  valida anche oltre il limite delle condizioni dell'obbligazione principale, solo se prestata per un'obbligazione assunta da un incapace
Liv. Diff. : 2

Numero : 005774
Quesito:  A norma del codice civile, qualora sia stata prestata fideiussione eccedente il debito principale:
Risposta 1 :  Essa  comunque valida nei limiti dell'obbligazione principale
Risposta 2 :  Essa  comunque valida anche oltre il limite dell'obbligazione principale
Risposta 3 :  Essa  nulla 
Risposta 4 :  Essa  comunque valida, ma non oltre il limite del doppio dell'obbligazione principale
Liv. Diff. : 2

Numero : 005775
Quesito:  E' valida la fideiussione contratta a condizioni pi onerose del debito principale? 
Risposta 1 :  si, ma solo entro i limiti dell'obbligazione principale
Risposta 2 :  s, comunque 
Risposta 3 :  no,  nulla
Risposta 4 :  no,  annullabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 005776
Quesito:  A norma del codice civile, la fideiussione eccedente il debito principale: 
Risposta 1 :   valida nei limiti dell'obbligazione principale 
Risposta 2 :   valida anche oltre i limiti dell'obbligazione principale
Risposta 3 :   nulla per l'intero
Risposta 4 :   valida anche oltre i limiti dell'obbligazione principale, purch sia stata prestata per un'obbligazione assunta da un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005777
Quesito:   A norma del codice civile, la fideiussione: 
Risposta 1 :   Pu prestarsi anche a condizioni meno onerose rispetto all'obbligazione principale 
Risposta 2 :   Pu prestarsi solo alle stesse condizioni dell'obbligazione principale 
Risposta 3 :   Pu prestarsi anche a condizioni pi onerose dell'obbligazione principale 
Risposta 4 :   Pu prestarsi solo a condizioni meno onerose dell'obbligazione principale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005778
Quesito:   A norma del codice civile, la fideiussione: 
Risposta 1 :   Pu prestarsi anche per una parte soltanto del debito 
Risposta 2 :   Pu prestarsi soltanto per l'intero debito 
Risposta 3 :   Pu eccedere ci che  dovuto dal debitore 
Risposta 4 :   Pu prestarsi a condizioni pi onerose rispetto all'obbligazione principale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005779
Quesito:   A norma del codice civile, la fideiussione: 
Risposta 1 :   Non pu eccedere ci che  dovuto dal debitore, n pu essere prestata a condizioni pi onerose 
Risposta 2 :   Pu eccedere ci che  dovuto dal debitore e pu essere prestata a condizioni pi onerose 
Risposta 3 :   Non pu eccedere ci che  dovuto dal debitore, ma pu essere prestata a condizioni pi onerose 
Risposta 4 :   Pu eccedere ci che  dovuto dal debitore, ma non pu essere prestata a condizioni pi onerose 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005780
Quesito:   La fideiussione si estende a tutti gli accessori del debito principale, nonch alle spese per la denunzia al fideiussore della causa promossa contro il debitore principale e alle spese successive? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005781
Quesito:   Quando il debitore sia obbligato a dare un fideiussore e il fideiussore dato sia divenuto insolvente: 
Risposta 1 :   Deve essere dato un altro fideiussore, tranne che la fideiussione sia stata prestata dalla persona voluta dal creditore 
Risposta 2 :   Non deve essere dato un altro fideiussore, tranne che la fideiussione sia stata prestata da persona che fin dall'origine non possedeva beni sufficienti a garantire l'obbligazione 
Risposta 3 :   Deve essere sempre dato un altro fideiussore 
Risposta 4 :   Non deve mai essere dato un altro fideiussore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005782
Quesito:   A norma del codice civile e salvo patto contrario, l'obbligazione del fideiussore, rispetto a quella del debitore principale, : 
Risposta 1 :   Solidale 
Risposta 2 :   Parziaria 
Risposta 3 :   Divisibile 
Risposta 4 :   Alternativa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005783
Quesito:   Il fideiussore  obbligato in solido con il debitore principale al pagamento del debito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la fideiussione sia stata prestata da persona scelta dal creditore 
Risposta 3 :   No, salvo che la fideiussione sia stata prestata per un'obbligazione assunta da un incapace 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005784
Quesito:   Quali eccezioni pu opporre il fideiussore contro il creditore? 
Risposta 1 :   Tutte quelle che spettano al debitore principale, salvo quella derivante dall'incapacit 
Risposta 2 :   Tutte quelle che spettano al debitore principale, nessuna esclusa 
Risposta 3 :   Tutte quelle che spettano al fideiussore contro il debitore principale, nessuna esclusa 
Risposta 4 :   Tutte quelle che spettano al fideiussore contro il debitore principale, salvo quella derivante dall'incapacit 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005785
Quesito:  Quali eccezioni sono opponibili dal fideiussore contro il creditore?
Risposta 1 :  Tutte le eccezioni che spettano al debitore principale, salva quella derivante dall'incapacit
Risposta 2 :  Tutte le eccezioni che spettano al debitore principale senza alcun limite
Risposta 3 :  Solo le eccezioni relative ai suoi rapporti con il debitore principale
Risposta 4 :  Tutte le eccezioni che spettano al debitore principale ma solo se la fideiussione lo prevede
Liv. Diff. : 3

Numero : 005786
Quesito:  Se due persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito, senza che sia stato pattuito il beneficio della divisione,
Risposta 1 :  ciascuna di esse  obbligata per l'intero debito
Risposta 2 :  ciascuna di esse  obbligata solo per la met del debito
Risposta 3 :  ciascuna di esse  obbligata solo per la met del debito, ma ne risponder per l'intero in caso di fallimento dell'altro fideiussore 
Risposta 4 :  ciascuna di esse  obbligata solo per la met del debito, ma ne risponder per l'intero nel caso in cui l'altro fideiussore sia liberato per incapacit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005787
Quesito:   Se pi persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito: 
Risposta 1 :   Ciascuna di esse  obbligata per l'intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione 
Risposta 2 :   Ciascuna di esse  obbligata solo in proporzione della propria quota, salvo sia stata pattuita la solidariet delle obbligazioni fideiussorie 
Risposta 3 :   Ciascuna di esse  obbligata per l'intero debito ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   Ciascuna di esse  obbligata solo in proporzione della propria quota ed  nullo ogni patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005788
Quesito:   Se pi persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore, a garanzia di un medesimo debito ed  stato pattuito il beneficio della divisione, il fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell'intero debito: 
Risposta 1 :   Pu esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta 
Risposta 2 :   Pu esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta, ma deve indicare i beni degli altri fideiussori da sottoporre ad esecuzione 
Risposta 3 :   Pu esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta, ma deve prestare idonea garanzia 
Risposta 4 :   Deve pagare, salvo il diritto di rivalsa nei confronti degli altri fideiussori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005789
Quesito:  Il fideiussore di uno dei fideiussori  obbligato verso il creditore nel caso in cui: 
Risposta 1 :  Il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perch incapaci 
Risposta 2 :  Il solo debitore principale sia insolvente o liberato perch incapace, ancorch siano solvibili e capaci tutti i suoi fideiussori 
Risposta 3 :  Solo il debitore principale e il fideiussore per il quale ha prestato la garanzia siano insolventi o liberati perch incapaci, ancorch siano solvibili e capaci gli altri fideiussori del debitore principale 
Risposta 4 :  Tutti i fideiussori del debitore principale siano insolventi o liberati perch incapaci, ancorch sia solvibile e capace il debitore principale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005790
Quesito:  Il fideiussore del fideiussore  obbligato verso il creditore?
Risposta 1 :  No, se non nel caso in cui il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perch incapaci
Risposta 2 :  S, salvo il caso in cui il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perch incapaci
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  No, mai
Liv. Diff. : 3

Numero : 005791
Quesito:  Il fideiussore del fideiussore:
Risposta 1 :  Non  obbligato verso il creditore, se non nel caso in cui il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perch incapaci
Risposta 2 :  E' obbligato verso il creditore in solido con il debitore principale e tutti i fideiussori di questo ancorch non insolventi
Risposta 3 :  E' obbligato nei confronti del fideiussore, ma mai verso il creditore 
Risposta 4 :  E' obbligato verso il creditore fino alla met dell'obbligazione garantita dal fideiussore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005792
Quesito:   Il fideiussore che ha pagato il debito  surrogato nei diritti che il creditore aveva contro il debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che il debitore principale non fosse a conoscenza della prestata fideiussione 
Risposta 4 :   S, salvo che la fideiussione sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005793
Quesito:  Il fideiussore, che a seguito dell'inadempimento del debitore principale ha pagato, ha regresso contro il debitore stesso?
Risposta 1 :  S, bench il debitore non fosse consapevole della prestata fideiussione
Risposta 2 :  S, ma solo se il debitore fosse consapevole della prestata fideiussione
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  No, bench il debitore fosse consapevole della prestata fideiussione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005794
Quesito:  Tizio ha prestato in favore di Sempronio, creditore di Caio della somma di diecimila Euro, fideiussione per l'intero ammontare del debito. A seguito dell'inadempimento di Caio, Tizio paga il debito a Sempronio; in tal caso egli ha regresso contro Caio?
Risposta 1 :  S, anche se Caio non fosse consapevole della prestata fideiussione
Risposta 2 :  S, ma solo se Caio fosse stato consapevole della prestata fideiussione 
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  No, anche se Caio fosse stato consapevole della prestata fideiussione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005795
Quesito:   Se vi sono pi debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti: 
Risposta 1 :   Ha regresso contro ciascuno per ripetere integralmente ci che ha pagato 
Risposta 2 :   Ha regresso contro tutti i debitori, ma pu ripetere da ciascuno solo la quota di debito a lui facente capo
Risposta 3 :   Non ha regresso 
Risposta 4 :   Non ha regresso contro i debitori incapaci, ma pu ripetere dagli altri integralmente ci che ha pagato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005796
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il fideiussore che ha pagato non ha regresso contro il debitore principale? 
Risposta 1 :   Quando, avendo il fideiussore omesso di denunciargli il pagamento fatto, il debitore ha pagato ugualmente il debito 
Risposta 2 :   Quando, essendo stato pattuito il beneficio della preventiva escussione, il fideiussore non se ne sia avvalso 
Risposta 3 :   Quando la fideiussione  stata prestata per un'obbligazione assunta da un incapace
Risposta 4 :   Quando la fideiussione sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005797
Quesito:   Se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al debitore principale, questi pu opporgli le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore principale all'atto del pagamento? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo quella derivante da prescrizione 
Risposta 4 :   No, salvo quella derivante da incapacit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005798
Quesito:   Se pi persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e per un medesimo debito, il fideiussore che ha pagato l'intero debito:
Risposta 1 :   Ha regresso contro gli altri fideiussori per la loro rispettiva porzione 
Risposta 2 :   Ha regresso contro ciascuno degli altri fideiussori per l'intero debito 
Risposta 3 :   Ha regresso contro ciascuno degli altri fideiussori per l'intero debito, dedotta solo la porzione dello stesso a lui facente capo 
Risposta 4 :   Non ha regresso contro gli altri fideiussori, ma solo verso il debitore principale
Liv. Diff. : 2

Numero : 005799
Quesito:   Quando per fatto del creditore non pu avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti, nel pegno, nelle ipoteche e nei privilegi del creditore: 
Risposta 1 :   La fideiussione si estingue 
Risposta 2 :   La fideiussione non si estingue 
Risposta 3 :   La fideiussione si estingue solo se sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Risposta 4 :   La fideiussione non si estingue, ma il creditore ha l'onere della preventiva escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005800
Quesito:   Quando per fatto del creditore non pu avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti del creditore: 
Risposta 1 :   La fideiussione si estingue 
Risposta 2 :   La fideiussione non si estingue, ma il fideiussore pu chiedere al giudice di imporre al creditore la prestazione di idonee garanzie 
Risposta 3 :   La fideiussione si estingue solo se sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Risposta 4 :   La fideiussione non si estingue, ma il creditore ha l'onere della previa escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005801
Quesito:   Quando per fatto del creditore non pu avere effetto la surrogazione del fideiussore nel pegno del creditore: 
Risposta 1 :   La fideiussione si estingue 
Risposta 2 :   La fideiussione non si estingue, ma il fideiussore pu chiedere al giudice di imporre al creditore la prestazione di idonee garanzie
Risposta 3 :   La fideiussione si estingue solo se sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Risposta 4 :   La fideiussione non si estingue, ma il creditore ha l'onere della previa escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005802
Quesito:   Quando per fatto del creditore non pu avere effetto la surrogazione del fideiussore nelle ipoteche del creditore: 
Risposta 1 :   La fideiussione si estingue 
Risposta 2 :   La fideiussione non si estingue ma il fideiussore pu chiedere al giudice di imporre al creditore la prestazione di idonee garanzie 
Risposta 3 :   La fideiussione si estingue solo se sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Risposta 4 :   La fideiussione non si estingue, ma il creditore ha l'onere della preventiva escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005803
Quesito:   Quando per fatto del creditore non pu avere effetto la surrogazione del fideiussore nei privilegi del creditore: 
Risposta 1 :   La fideiussione si estingue 
Risposta 2 :   La fideiussione non si estingue, ma il fideiussore pu chiedere al giudice di imporre al creditore la prestazione di idonee garanzie 
Risposta 3 :   La fideiussione si estingue solo se sia stata prestata da persona voluta dal creditore 
Risposta 4 :   La fideiussione non si estingue, ma il creditore ha l'onere della preventiva escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005804
Quesito:  Tizio ha prestato a Filano fideiussione per tutti i debiti che in futuro Caio avrebbe contratto con lo stesso Filano, e tale garanzia  stata limitata all'ammontare di diecimila Euro. Successivamente Filano, pur sapendo che le condizioni patrimoniali di Caio erano divenute tali da rendere notevolmente pi difficile il soddisfacimento del credito, ha concesso allo stesso Caio un prestito per l'ammontare di tremila Euro senza avere alcuna speciale autorizzazione da Tizio. In tal caso il fideiussore Tizio:
Risposta 1 :   liberato
Risposta 2 :  non  liberato
Risposta 3 :   liberato solo se tale circostanza fu espressamente prevista all'atto della fideiussione
Risposta 4 :  non  liberato salvo che provi la malafede di Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 005805
Quesito:  Tizio si  costituito fideiussore di Caio nei confronti di Mevio per il pagamento della somma di 100.000 euro, limitando espressamente la sua fideiussione allo stesso termine dell'obbligazione principale. Un mese dopo la scadenza del debito, Mevio, non avendo ricevuto da Caio quanto dovutogli, si reca dal notaio per sapere come pu tutelare le proprie ragioni. Il notaio gli risponder che, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  Tizio rimane obbligato, purch Mevio entro due mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale proponga le sue istanze contro Caio e le continui con diligenza
Risposta 2 :  Tizio  liberato dall'obbligazione in quanto la fideiussione si  estinta automaticamente e definitivamente alla scadenza dell'obbligazione principale
Risposta 3 :  Tizio rimane comunque obbligato entro gli ordinari termini di prescrizione senza che Mevio debba proporre alcun tipo di istanza 


Risposta 4 :  Tizio rimane obbligato, purch Mevio entro tre mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale abbia infruttuosamente escusso il patrimonio di Caio
Liv. Diff. : 3

Numero : 005806
Quesito:  Tizio si  costituito fideiussore di Caio nei confronti di Mevio per il pagamento della somma di 100.000 euro, nulla stabilendo in ordine alla limitazione temporale della garanzia. Un mese dopo la scadenza del debito, Mevio, non avendo ricevuto da Caio quanto dovutogli, si reca dal notaio per sapere come pu tutelare le proprie ragioni. Il notaio gli risponder che, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  Tizio rimane obbligato, purch Mevio entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale proponga le sue istanze contro Caio e le continui con diligenza
Risposta 2 :  Tizio  liberato dall'obbligazione in quanto la fideiussione si  estinta automaticamente e definitivamente alla scadenza dell'obbligazione principale
Risposta 3 :  Tizio rimane comunque obbligato entro gli ordinari termini di prescrizione senza che Mevio debba proporre alcun tipo di istanza
Risposta 4 :  Tizio rimane obbligato purch Mevio, entro tre mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, abbia infruttuosamente escusso il patrimonio di Caio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005807
Quesito:  Nel mandato di credito, l'incarico conferito pu essere revocato?
Risposta 1 :  si, salvo l'obbligo di risarcire il danno all'altra parte
Risposta 2 :  no
Risposta 3 :  no, salvo che il mandato sia a tempo indeterminato
Risposta 4 :  no, salvo che le condizioni economiche di chi lo ha conferito siano divenute tali da rendere notevolmente pi difficile il soddisfacimento del credito
Liv. Diff. : 3

Numero : 005808
Quesito:  Tizio si  obbligato verso Caio, che gli ha conferito l'incarico, a fare credito a Filano, in nome e per conto di esso Tizio, per la somma di diecimila Euro. Pu Tizio, rimanendo invariate le condizioni patrimoniali di Caio e di Filano, rinunziare all'incarico?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, purch prima della consegna della somma
Risposta 4 :  S, salvo che Filano abbia dichiarato di volerne profittare
Liv. Diff. : 2

Numero : 005809
Quesito:  Se una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, a far credito a un terzo, in nome e per conto proprio, pu rinunziarvi dopo aver accettato l'incarico?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, purch prima della consegna della somma
Risposta 4 :  S, salvo che il terzo abbia dichiarato di volerne profittare
Liv. Diff. : 2

Numero : 005810
Quesito:  Tizio si  obbligato verso Caio, che gli ha conferito l'incarico, a fare credito a Filano in nome e per conto proprio per la somma di diecimila Euro. Pu Caio revocare l'incarico a Tizio che l'ha accettato?
Risposta 1 :  S, salvo l'obbligo di risarcire il danno a Tizio
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, senza alcun obbligo di risarcire il danno a Tizio
Risposta 4 :  S, senza alcun obbligo di risarcire il danno a Tizio, ma solo a Filano se questi ha gi dichiarato, prima della revoca, di voler profittare del mandato di credito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005811
Quesito:  Se una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, a fare credito ad un terzo, in nome e per conto proprio, chi ha conferito l'incarico pu revocarlo?
Risposta 1 :  S, salvo l'obbligo di risarcire il danno a chi ha accettato l'incarico
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, senza alcun obbligo di risarcire il danno a chi ha accettato l'incarico
Risposta 4 :  S, senza alcun obbligo di risarcire il danno a chi ha accettato l'incarico, ma solo al terzo se questi ha gi dichiarato, prima della revoca, di voler profittare del mandato di credito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005812
Quesito:  Tizio si  obbligato verso Caio, che gli ha conferito incarico, a fare credito a Filano in nome e per conto proprio per la somma di diecimila Euro. In questo caso Caio:
Risposta 1 :  risponde come fideiussore di un debito futuro
Risposta 2 :  non  in alcun modo obbligato verso Tizio
Risposta 3 :  risponde nei confronti di Tizio per il solo caso di insolvenza fraudolenta di Filano
Risposta 4 :  risponde nei confronti di Tizio solo per il caso in cui non siano prestate da Filano le garanzie promesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 005813
Quesito:  Se una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, di fare credito ad un terzo, in nome e per conto proprio, quella che ha dato l'incarico:
Risposta 1 :  risponde come fideiussore di un debito futuro
Risposta 2 :  non  in alcun modo obbligato verso l'altra parte
Risposta 3 :  risponde nei confronti dell'altra parte per il solo caso di insolvenza fraudolenta del terzo
Risposta 4 :  risponde nei confronti dell'altra parte solo per il caso in cui non siano prestate dal terzo le garanzie promesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 005814
Quesito:  Nel mandato di credito, chi ha accettato l'incarico pu rinunziarvi?
Risposta 1 :  no
Risposta 2 :  si
Risposta 3 :  s, ma solo sino a quando il credito non sia stato concesso
Risposta 4 :  si, salvo patto contrario
Liv. Diff. : 3

Numero : 005815
Quesito:  Tizio si  obbligato nei confronti di Caio, che gli ha conferito l'incarico, a fare credito a Filano in nome e per conto proprio. Alcuni giorni dopo l'accettazione dell'incarico da parte di Tizio, Caio subisce un tracollo finanziario e Filano si presenta da Tizio pretendendo che questi, conformemente a quanto pattuito con Caio, gli faccia credito. Tizio, indeciso sul da farsi, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se, in considerazione di quanto accaduto a Caio, egli sia comunque tenuto a fare credito a Filano. Il notaio gli risponder che:
Risposta 1 :  se le condizioni patrimoniali di Caio sono divenute tali da rendere notevolmente pi difficile il soddisfacimento del credito, Tizio non pu essere costretto ad eseguire l'incarico accettato
Risposta 2 :  Tizio  obbligato a dare esecuzione all'incarico accettato, a nulla rilevando le condizioni economiche di chi ha conferito l'incarico
Risposta 3 :  Tizio  obbligato a dare esecuzione all'incarico in mancanza di revoca da parte di Caio
Risposta 4 :  Tizio  obbligato a dare esecuzione all'incarico accettato, avendolo assunto in nome e per conto proprio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005816
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro ed ha convenuto con lo stesso che, a garanzia del credito, gli consegner il fondo Tusculano di sua propriet affinch Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi, convenuti nella misura legale, e quindi al capitale. Si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di redigere il relativo contratto che, precisano, dovr avere una durata di almeno quindici anni. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  in ogni caso tale contratto non pu avere una durata superiore a dieci anni
Risposta 2 :  la loro intenzione pu essere attuata poich la durata massima di un siffatto contratto  di vent'anni
Risposta 3 :  il contratto con il quale il debitore si obbliga a consegnare un'immobile al creditore a garanzia del credito, affinch il creditore ne percepisca i frutti, imputandoli agli interessi e quindi al capitale,  espressamente vietato dalla legge
Risposta 4 :  in ogni caso tale contratto non pu avere una durata superiore a cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005817
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro ed ha convenuto con lo stesso che, a garanzia del credito, Sempronio gli consegner il fondo Tusculano di sua propriet affinch Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi, convenuti nella misura legale, e quindi al capitale. Tizio, Caio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di redigere il relativo contratto che, precisano, dovr avere una durata di almeno quindici anni. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  in ogni caso tale contratto non pu avere una durata superiore a dieci anni
Risposta 2 :  la loro intenzione pu essere attuata poich la durata massima di un siffatto contratto prevista dalla legge  di vent'anni
Risposta 3 :  il contratto con il quale un terzo si obbliga a consegnare un'immobile al creditore a garanzia del credito, affinch il creditore ne percepisca i frutti, imputandoli agli interessi e quindi al capitale,  espressamente vietato dalla legge
Risposta 4 :  in ogni caso tale contratto non pu avere una durata superiore a cinque anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005818
Quesito:  Filano  debitore nei confronti di Caio e Sempronio della somma di ventimila Euro da restituire entro otto anni con interessi da calcolarsi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Filano, a garanzia del credito di Caio e Sempronio, consegner loro il proprio fondo Tusculano affinch ne percepiscano i frutti imputandoli agli interessi e quindi al capitale. Possono le parti, successivamente alla stipula di tale contratto, convenire un nuovo patto aggiuntivo in base al quale la propriet dell'immobile passi al solo Caio nel caso di mancato pagamento del debito?
Risposta 1 :  No, perch  nullo qualunque patto, anche posteriore alla conclusione del contratto, con cui si conviene che la propriet dell'immobile passi al creditore nel caso di mancato pagamento del debito
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, perch tale patto doveva essere necessariamente contestuale al contratto
Risposta 4 :  No, perch il patto aggiuntivo non prevede il trasferimento della propriet dell'immobile anche all'altro creditore
Liv. Diff. : 2

Numero : 005819
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro da restituire entro dieci anni con interessi da calcolarsi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Tizio, a garanzia del credito di Caio, gli consegner il proprio fondo Tusculano affinch lo stesso Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi e quindi al capitale. Essi intendono altres stabilire che la propriet dell'immobile passi a Caio nel caso di mancato pagamento del debito. Quest'ultima pattuizione  valida?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, salvo che i frutti del fondo siano insufficienti a compensare gli interessi pattuiti
Risposta 4 :  S, purch Caio si impegni in tal caso a restituire i frutti percepiti che superino la misura degli interessi dovuti
Liv. Diff. : 2

Numero : 005820
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro da restituire entro dieci anni con interessi da calcolarsi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Tizio, a garanzia del credito di Caio, gli consegner il proprio fondo Tusculano affinch lo stesso Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi e quindi al capitale. Possono le parti, successivamente alla stipula di tale contratto, convenire un nuovo patto aggiuntivo in base al quale la propriet dell'immobile passi a Caio nel caso di mancato pagamento del debito?
Risposta 1 :  no, in nessun caso
Risposta 2 :  s, in ogni caso
Risposta 3 :  no, tale pattuizione doveva essere necessariamente contestuale al contratto
Risposta 4 :  s, purch Caio si impegni in tal caso a restituire i frutti percepiti che superino la misura degli interessi dovuti
Liv. Diff. : 2

Numero : 005821
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di diecimila Euro da restituirsi entro dieci anni con interessi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Tizio consegni a Caio il proprio fondo Tusculano affinch il creditore ne percepisca i frutti compensandoli con gli interessi dovuti. In tal caso il debitore per rientrare in possesso dell'immobile:
Risposta 1 :  deve estinguere il suo debito e pu farlo in ogni tempo
Risposta 2 :  deve estinguere il suo debito e pu farlo solo alla scadenza
Risposta 3 :  pu pagare direttamente a Caio gli interessi e rientrare in possesso dell'immobile, anche senza aver estinto il debito
Risposta 4 :  deve estinguere il suo debito e pu farlo in ogni tempo, ma per rientrare in possesso dell'immobile dovr versare a Caio una somma pari a tante annualit di interessi quante ne mancano alla scadenza del debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005822
Quesito:   Mediante il contratto di transazione le parti, con le reciproche concessioni, possono: 
Risposta 1 :   Creare, modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti 
Risposta 2 :   Modificare o estinguere esclusivamente il rapporto che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti 
Risposta 3 :   Modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti, ma non crearne di nuovi 
Risposta 4 :   Modificare anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti, ma non estinguerli o crearli 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005823
Quesito:   Con il contratto di transazione le parti, facendosi reciproche concessioni, possono: 
Risposta 1 :   Porre fine a una lite gi incominciata o prevenire una lite che pu sorgere tra loro 
Risposta 2 :   Porre fine ad una lite gi incominciata tra loro ma non prevenirla 
Risposta 3 :   Prevenire una lite che pu sorgere tra loro, ma non comporre una lite per cui  pendente causa davanti all'autorit giudiziaria o collegio arbitrale 
Risposta 4 :   Solo pattuire di rimettere ad un terzo la decisione della lite gi incominciata o che potrebbe incominciare tra loro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005824
Quesito:   Tra Tizio e Caio  in corso una lite relativamente alla propriet di una coppia di candelieri d'argento che entrambi reclamano come propri. Poich essi vogliono transigere la suddetta lite riconoscendosi rispettivamente la propriet di un candeliere ciascuno, si recano dal notaio per sapere in quale forma debba essere stipulato tale contratto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' necessaria la forma scritta ai fini della prova ma non della validit del contratto 
Risposta 2 :   E' necessaria la forma scritta ai fini sia della validit che della prova del contratto
Risposta 3 :   E' necessaria la forma scritta ai fini della validit ma non della prova del contratto 
Risposta 4 :   Non vi  alcun onere di forma n per la prova, n per la validit del contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005825
Quesito:   Tra Tizio e Caio  in corso una lite poich il primo pretende di esercitare una servit di passaggio a favore del proprio fondo Tuscolano e a carico del fondo Corneliano di propriet del secondo. Essi vogliono transigere la suddetta lite stipulando un contratto con il quale Tizio rinuncia ad ogni pretesa relativa alla servit sul fondo Corneliano e Caio gli concede analoga servit su altro fondo di sua propriet; si recano quindi dal notaio per sapere in quale forma debba essere stipulato tale contratto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' necessaria la forma scritta ai fini della validit del contratto 
Risposta 2 :   E' necessaria la forma scritta ai soli fini della prova ma non della validit del contratto 
Risposta 3 :   E' necessaria la forma scritta ai soli fini dell'opponibilit del contratto ai terzi 
Risposta 4 :   Non vi  alcun onere di forma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005826
Quesito:   Tra Tizio e Caio  in corso una lite poich il primo pretende di aver usucapito il diritto di usufrutto su un appartamento di propriet del secondo. Essi vogliono transigere la suddetta lite riconoscendo che a Tizio spetta solo il diritto di abitazione sull'appartamento; si recano quindi dal notaio per sapere in quale forma debba essere stipulato tale contratto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' necessaria la forma scritta ai fini della validit del contratto 
Risposta 2 :   E' necessaria la forma scritta solo ai fini della prova ma non della validit del contratto 
Risposta 3 :   E' necessaria la forma scritta ai soli fini dell'opponibilit del contratto ai terzi 
Risposta 4 :   Non vi  alcun onere di forma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005827
Quesito:   Tra Tizio e Caio  in corso una lite poich il primo pretende di aver il diritto di usufrutto su un appartamento di propriet del secondo. Essi vogliono transigere la suddetta lite concludendo il seguente accordo: Caio concede in locazione a Tizio l'appartamento per quindici anni e Tizio rinuncia al preteso diritto di usufrutto. Si recano quindi dal notaio per sapere in quale forma debba essere stipulato tale contratto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   E' necessaria la forma scritta ai fini della validit del contratto 
Risposta 2 :   E' necessaria la forma scritta ai soli fini della prova ma non della validit del contratto 
Risposta 3 :   E' necessaria la forma scritta ai soli fini dell'opponibilit del contratto ai terzi 
Risposta 4 :   Non vi  alcun onere di forma 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005828
Quesito:   Tizio e Caio pretendono entrambi di essere esclusivi proprietari di una strada poderale posta a confine delle loro rispettive propriet. Essi vogliono transigere la suddetta lite riconoscendo che il confine tra le loro propriet coincide con la mezzeria di detta strada poderale. Quale forma deve rivestire tale contratto? 
Risposta 1 :   E' sufficiente la forma scritta ai fini della validit del contratto 
Risposta 2 :   E' necessaria la forma scritta ai fini della prova ma non della validit del contratto 
Risposta 3 :   E' necessaria almeno la scrittura privata autenticata ai fini della validit del contratto
Risposta 4 :   E' necessaria almeno la scrittura privata autenticata ai fini dell'omologazione della transazione da parte del tribunale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005829
Quesito:  In pendenza di un giudizio civile di falso, le parti interessate si recano dal notaio Romani per stipulare una transazione relativa al detto giudizio. In questo caso la transazione:
Risposta 1 :  produce effetti, purch sia stata omologata dal tribunale, sentito il pubblico ministero 
Risposta 2 :  produce effetti, purch sia stata omologata dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :  produce effetti immediatamente
Risposta 4 :  non potr mai produrre effetti
Liv. Diff. : 3

Numero : 005830
Quesito:   Pu la transazione essere annullata per errore di diritto relativo alle questioni che sono state oggetto di controversia tra le parti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, se trattasi di errore riconoscibile da entrambe le parti
Risposta 4 :   S, se trattasi di errore riconoscibile anche da una sola delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 005831
Quesito:   Pu la transazione essere impugnata per causa di lesione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che lo squilibrio tra il valore di una concessione e quello dell'altra sia superiore alla met
Risposta 3 :   S, ma solo quando lo squilibrio tra le reciproche concessioni sia di apprezzabile rilevanza 
Risposta 4 :   S, se la lesione perdura fino al tempo in cui la domanda  proposta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005832
Quesito:  Martino e Mevio, Sempronio e Filano hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Sempronio e Filano su un appartamento che Caio e Tizio avevano venduto in piena propriet a Martino e Mevio. Se la pretesa di Filano e Sempronio era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa? 
Risposta 1 :  Martino e Mevio
Risposta 2 :  Caio e Tizio
Risposta 3 :  Martino, Mevio, Caio e Tizio
Risposta 4 :  Sempronio e Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 005833
Quesito:  Remo e Primo, Tizio e Filano hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Remo e Primo su un appartamento che Secondo e Martino avevano venduto in piena propriet a Tizio e Filano. Se la pretesa di Remo e Primo era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa? 
Risposta 1 :  Tizio e Filano
Risposta 2 :  Secondo e Martino
Risposta 3 :  Tizio, Filano, Secondo e Martino

Risposta 4 :  Remo e Primo

Liv. Diff. : 2

Numero : 005834
Quesito:  Piero e Mario, Paolo e Pino hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Piero e Mario su un appartamento che Mevio e Mimmo avevano venduto in piena propriet a Paolo e Pino. Se la pretesa di Piero e Mario era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa? 
Risposta 1 :  Paolo e Pino
Risposta 2 :  Piero e Mario
Risposta 3 :  Paolo, Pino, Mevio e Mimmo
Risposta 4 :  Mevio e Mimmo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005835
Quesito:  Mevio e Sempronio, Filano e Caio hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Filano e Caio su un appartamento che Tizio e Martino avevano venduto in piena propriet a Mevio e Sempronio. Se la pretesa di Caio e Filano era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa? 
Risposta 1 :  Mevio e Sempronio
Risposta 2 :  Tizio e Martino
Risposta 3 :  Mevio, Sempronio, Tizio e Martino
Risposta 4 :  Filano e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 005836
Quesito:  Terzo e Quarto, Primo e Secondo hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Terzo e Quarto su un appartamento che Quinto e Sesto avevano venduto in piena propriet a Primo e Secondo. Se la pretesa di Terzo e Quarto era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa? 
Risposta 1 :  Primo e Secondo
Risposta 2 :  Quinto e Sesto
Risposta 3 :  Primo, Secondo, Quinto e Sesto
Risposta 4 :  Terzo e Quarto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005837
Quesito:  Secondo e Terzo, Quarto e Primo hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Quarto e Primo su un appartamento che Sesto e Quinto avevano venduto in piena propriet a Secondo e Terzo. Se la pretesa di Quarto e Primo era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa? 
Risposta 1 :  Secondo e Terzo
Risposta 2 :  Sesto e Quinto
Risposta 3 :  Secondo, Terzo, Sesto e Quinto
Risposta 4 :  Quarto e Primo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005838
Quesito:   Tizio e Caio hanno concluso una transazione. Se la pretesa di Caio era temeraria, Tizio pu chiedere l'annullamento della transazione? 
Risposta 1 :   S, ma solo se Caio era consapevole della temerariet della sua pretesa 
Risposta 2 :   S, ancorch Caio non fosse consapevole della temerariet della sua pretesa 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se Caio non era consapevole della temerariet della sua pretesa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005839
Quesito:  Sempronio e Martino, Caio e Filano hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Sempronio e Martino su  un appartamento che Mario e Tizio avevano venduto in piena propriet a Caio e Filano. Se la pretesa di Sempronio e Martino era temeraria e gli stessi erano di ci consapevoli, a norma del codice civile, chi pu chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerariet della pretesa?
Risposta 1 :  Caio e Filano
Risposta 2 :  Mario e Tizio
Risposta 3 :  Caio, Filano, Mario e Tizio
Risposta 4 :  Sempronio e Martino

Liv. Diff. : 2

Numero : 005840
Quesito:  Tizio e Caia stipulano un contratto la cui causa  illecita per contrariet al buon costume.
Caia si rende inadempiente e, quindi, Tizio la invita presso il notaio Romolo Romani per stipulare una transazione relativa a detto contratto. Il notaio dir alle parti che:  
Risposta 1 :  la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere
Risposta 2 :  la transazione sarebbe annullabile, anche se le parti trattassero espressamente dell'annullabilit  del contratto in relazione al quale intendono transigere 


Risposta 3 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Risposta 4 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente della rescindibilit  del contratto in relazione al quale intendono transigere 

Liv. Diff. : 2

Numero : 005841
Quesito:  Tizio e Caio sono gli unici contraenti di un contratto affetto da nullit per causa diversa dall'illiceit. Successivamente essi stipulano una transazione relativa a detto contratto. Dopo un  anno Tizio intende chiedere l'annullamento della transazione per il vizio del contratto originario. In questo caso:  
Risposta 1 :  Tizio pu chiedere l'annullamento solo se ignorava la causa di nullit del contratto originario
Risposta 2 :  Tizio pu chiedere l'annullamento se entrambi i contraenti erano a conoscenza della causa di nullit del contratto originario
 
Risposta 3 :  Tizio pu chiedere l'annullamento se era a conoscenza della causa di nullit del contratto originario e se Caio la ignorava 
Risposta 4 :  Tizio non pu in ogni caso chiedere l'annullamento della transazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 005842
Quesito:  Tizio e Caio sono gli unici contraenti di un contratto affetto da nullit per causa diversa dall'illiceit. Successivamente essi stipulano una transazione relativa a detto contratto. Dopo sei mesi Caio intende chiedere l'annullamento della transazione per il vizio del contratto originario. In questo caso:  
Risposta 1 :  Caio pu chiedere l'annullamento solo se ignorava la causa di nullit del contratto originario
Risposta 2 :  Caio pu chiedere l'annullamento, anche se era a conoscenza della causa di nullit del contratto originario
 
Risposta 3 :  Caio pu chiedere l'annullamento solo se anche Tizio ignorava la causa di nullit del contratto originario
Risposta 4 :  Caio non pu chiedere comunque l'annullamento della transazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 005843
Quesito:   La transazione relativa ad un contratto illecito : 
Risposta 1 :   Nulla, ancorch le parti abbiano trattato della nullit di questo 
Risposta 2 :   Nulla, salvo che le parti abbiano espressamente trattato della nullit di questo 
Risposta 3 :   Annullabile, ancorch le parti abbiano trattato dell'annullabilit di questo 
Risposta 4 :   Annullabile, salvo che le parti abbiano espressamente trattato dell'annullabilit di questo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005844
Quesito:   Tizio e Caio stipulano un contratto la cui causa  illecita per contrariet a norme imperative. Tizio si rende inadempiente e, quindi, Caio lo invita, presso il notaio Romolo Romani, per stipulare una transazione relativa a detto contratto. In questo caso il notaio dir alle parti che:  
Risposta 1 :  la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere
Risposta 2 :  la transazione sarebbe annullabile, anche se le parti trattassero espressamente dell'annullabilit  del contratto in relazione al quale intendono transigere 

 
Risposta 3 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Risposta 4 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente dell'annullabilit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005845
Quesito:  Tizio e Caio si determinano a concludere un contratto esclusivamente per un motivo illecito comune ad entrambi. Caio si rende inadempiente e, quindi, Tizio lo invita presso il notaio Romolo Romani per stipulare una transazione relativa a detto contratto. Il notaio dir alle parti che:  
Risposta 1 :  la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Risposta 2 :  la transazione sarebbe annullabile, anche se le parti trattassero espressamente dell'annullabilit  del contratto in relazione al quale intendono transigere 

 
Risposta 3 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Risposta 4 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente dell'annullabilit del contratto in relazione al quale intendono transigere 

Liv. Diff. : 2

Numero : 005846
Quesito:  Tizio e Caio stipulano un contratto la cui causa  illecita per contrariet all'ordine pubblico.
Caio si rende inadempiente e, quindi, Tizio lo invita presso il notaio Romolo Romani per stipulare una transazione relativa a detto contratto. Il notaio dir alle parti che:  
Risposta 1 :  la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Risposta 2 :  la transazione sarebbe annullabile, anche se le parti trattassero espressamente dell'annullabilit del contratto in relazione al quale intendono transigere 

 
Risposta 3 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente della nullit del contratto in relazione al quale intendono transigere 
Risposta 4 :  la transazione  valida, purch le parti trattino espressamente della rescindibilit  del contratto in relazione al quale intendono transigere 

Liv. Diff. : 2

Numero : 005847
Quesito:  La transazione fatta relativamente a un titolo nullo: 
Risposta 1 :   nulla quando  relativa ad un contratto illecito, mentre negli altri casi  annullabile e l'annullamento di essa pu chiedersi solo dalla parte che ignorava la causa di nullit del titolo 
Risposta 2 :   sempre nulla 
Risposta 3 :   sempre annullabile e l'annullamento di essa pu chiedersi solo dalla parte che ignorava la causa di nullit del titolo 
Risposta 4 :   sempre annullabile e l'annullamento di essa pu essere chiesto da ciascuna parte, ancorch fosse consapevole della nullit del titolo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005848
Quesito:   La transazione fatta, in tutto o in parte, sulla base di documenti che in seguito sono stati riconosciuti falsi: 
Risposta 1 :   E' annullabile
Risposta 2 :   E' nulla
Risposta 3 :   E' valida ed efficace
Risposta 4 :   E' nulla se non  stata omologata dal tribunale
Liv. Diff. : 3

Numero : 005849
Quesito:   E' annullabile la transazione fatta su lite gi decisa con sentenza passata in giudicato? 
Risposta 1 :   S, quando le parti o una di esse non ne avevano notizia 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo quando tutte le parti non ne avevano notizia 
Risposta 4 :   S, anche quando tutte le parti ne avevano notizia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005850
Quesito:   La transazione che le parti hanno conclusa generalmente sopra tutti gli affari che potessero esservi tra loro, pu impugnarsi per il fatto che posteriormente una di esse venga a conoscenza di documenti che le erano ignoti al tempo della transazione? 
Risposta 1 :   No, salvo che questi siano stati occultati dall'altra parte 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, salvo che l'altra parte dimostri di averli anch'essa ignorati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005851
Quesito:   La transazione che riguarda un affare determinato  annullabile quando con documenti posteriormente scoperti si prova che una delle parti non aveva alcun diritto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo quando una delle parti li abbia occultati 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che la parte che non aveva alcun diritto li abbia dolosamente occultati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005852
Quesito:   Pu essere richiesta la risoluzione della transazione per inadempimento se il rapporto preesistente  stato estinto per novazione? 
Risposta 1 :   No, salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente stipulato 
Risposta 2 :   No, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 3 :   S, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   S, salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente escluso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005853
Quesito:   Tizio  debitore della somma di complessivi euro cinquecentomila nei confronti di Caio, Sempronio, Filano e Mevio e con essi conclude un contratto con il quale li incarica di liquidare alcune sue attivit e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. In questo caso, le parti hanno concluso un contratto: 
Risposta 1 :   Di cessione dei beni ai creditori 
Risposta 2 :   Di mandato di credito 
Risposta 3 :   Di transazione 
Risposta 4 :   Estimatorio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005854
Quesito:  Il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attivit e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti  definito:
Risposta 1 :  cessione dei beni ai creditori
Risposta 2 :  factoring
Risposta 3 :  pegno irregolare
Risposta 4 :  concordato preventivo
Liv. Diff. : 1

Numero : 005855
Quesito:   Tizio  debitore della somma di complessivi euro cinquecentomila nei confronti di Caio, Sempronio, Filano e Mevio e con essi conclude un contratto con il quale li incarica di liquidare tutte le sue attivit e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. In questo caso, le parti hanno concluso un contratto: 
Risposta 1 :   Di cessione dei beni ai creditori 
Risposta 2 :   Di mandato di credito 
Risposta 3 :   Di transazione 
Risposta 4 :   Estimatorio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005856
Quesito:  In quale forma deve essere fatto il contratto di cessione dei beni ai creditori?
Risposta 1 :  in forma scritta, sotto pena di nullit
Risposta 2 :  in forma scritta solo se tra i beni ceduti vi sono beni immobili
Risposta 3 :  in qualunque forma, anche verbalmente
Risposta 4 :  per atto pubblico, sotto pena di nullit
Liv. Diff. : 2

Numero : 005857
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, Sempronio e Mevio complessivamente della somma di centomila Euro, li ha incaricati di liquidare tutte le sue attivit, immobili compresi, e di ripartirne tra di loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. Se Tizio, avendo dichiarato di cedere tutti i suoi beni, ha dissimulato parte notevole di essi:
Risposta 1 :  la cessione dei beni ai creditori pu essere annullata
Risposta 2 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata ed ha effetto anche riguardo alla parte di beni che Tizio ha dissimulato
Risposta 3 :  la cessione dei beni ai creditori pu essere annullata solo se Tizio non versa immediatamente ai creditori una somma pari al valore dei beni che ha dissimulato
Risposta 4 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata ed i creditori potranno solo agire verso Tizio per il risarcimento dei danni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005858
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, Sempronio e Mevio complessivamente della somma di centomila Euro, li ha incaricati di liquidare tutte le sue attivit, immobili compresi, e di ripartirne tra di loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. Se Tizio ha occultato passivit:
Risposta 1 :  la cessione dei beni ai creditori pu essere annullata
Risposta 2 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata ed ha effetto anche riguardo alle passivit occultate da Tizio
Risposta 3 :  la cessione dei beni ai creditori pu essere annullata solo se Tizio non versa immediatamente ai creditori una somma pari al valore delle passivit che ha occultato
Risposta 4 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata ed i creditori potranno solo agire verso Tizio per il risarcimento dei danni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005859
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, Sempronio e Mevio complessivamente della somma di centomila Euro, li ha incaricati di liquidare tutte le sue attivit, immobili compresi, e di ripartirne tra di loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. Se Tizio ha simulato passivit inesistenti:
Risposta 1 :  la cessione dei beni ai creditori pu essere annullata
Risposta 2 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata e i creditori possono solo agire nei confronti di Tizio per il risarcimento dei danni
Risposta 3 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata solo se Tizio versa immediatamente ai creditori una somma pari al valore delle passivit che ha simulato esistenti
Risposta 4 :  la cessione dei beni ai creditori non pu essere annullata
Liv. Diff. : 2

Numero : 005860
Quesito:  La promessa unilaterale di una prestazione:
Risposta 1 :  non produce effetti obbligatori fuori dai casi ammessi dalla legge
Risposta 2 :  non produce effetti obbligatori in nessun caso
Risposta 3 :  produce effetti obbligatori solo se contenuta in una scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o in un atto pubblico
Risposta 4 :  produce effetti obbligatori solo se risulta da atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 005861
Quesito:   Quando vi sia stata ricognizione di debito: 
Risposta 1 :   Colui a favore del quale  fatta  dispensato dall'onere di provare il rapporto fondamentale 
Risposta 2 :   Colui a favore del quale  fatta ha l'onere di provare il rapporto fondamentale solo se questo ha dato luogo ad un'obbligazione pecuniaria 
Risposta 3 :   Colui a favore del quale  fatta ha sempre l'onere di provare il rapporto fondamentale 
Risposta 4 :   Colui a favore del quale  fatta ha l'onere di provare il rapporto fondamentale solo se questo ha dato luogo ad un'obbligazione alimentare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005862
Quesito:   Quando vi sia stata promessa di pagamento: 
Risposta 1 :   Colui a favore del quale  fatta  dispensato dall'onere di provare il rapporto fondamentale 
Risposta 2 :   Colui a favore del quale  fatta ha l'onere di provare il rapporto fondamentale solo se quest'ultimo ha dato luogo ad un'obbligazione pecuniaria 
Risposta 3 :   Colui a favore del quale  fatta ha sempre l'onere di provare il rapporto fondamentale 
Risposta 4 :   Colui a favore del quale  fatta ha l'onere di provare il rapporto fondamentale solo se quest'ultimo ha dato luogo ad un'obbligazione alimentare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005863
Quesito:  La promessa al pubblico vincola il promittente:
Risposta 1 :  non appena  resa pubblica
Risposta 2 :  quando  stata accettata dal destinatario
Risposta 3 :  nel momento in cui giunge all'indirizzo del destinatario
Risposta 4 :  quando il promittente stesso ha notizia dell'accettazione del destinatario
Liv. Diff. : 1

Numero : 005864
Quesito:   Colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione  vincolato dalla promessa: 
Risposta 1 :   Non appena questa  resa pubblica 
Risposta 2 :   Quando, dopo che sia stata resa pubblica, il beneficiario gli comunichi l'avveramento della situazione 
Risposta 3 :   Quando, dopo che sia stata resa pubblica, gli venga comunicata da chiunque l'intenzione di voler beneficiare della promessa ritenendo di essere in procinto di trovarsi nella situazione prevista 
Risposta 4 :   Dopo quindici giorni da quando questa  resa pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005865
Quesito:   Se alla promessa al pubblico non  apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima: 
Risposta 1 :   Il vincolo del promittente cessa, qualora entro l'anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista nella promessa 
Risposta 2 :   Il promittente  vincolato a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   La promessa non  valida 
Risposta 4 :   Il promittente  vincolato a tempo indeterminato ma, trascorso un anno dalla promessa, pu in qualsiasi momento rivolgersi al giudice per chiedere la fissazione di un termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005866
Quesito:   Colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi compia una determinata azione  vincolato dalla promessa: 
Risposta 1 :   Non appena questa  resa pubblica 
Risposta 2 :   Quando, dopo che sia stata resa pubblica, il beneficiario gli comunichi il compimento dell'azione prevista 
Risposta 3 :   Quando, dopo che sia stata resa pubblica, gli venga comunicata da chiunque l'intenzione di voler beneficiare della promessa avendo l'intenzione di realizzare l'azione prevista 
Risposta 4 :   Dopo quindici giorni da quando questa  resa pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005867
Quesito:   Colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione o compia una determinata azione  vincolato dalla promessa: 
Risposta 1 :   Non appena questa  resa pubblica 
Risposta 2 :   Quando, dopo che sia stata resa pubblica, il beneficiario gli comunichi l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista 
Risposta 3 :   Quando, dopo che sia stata resa pubblica, gli venga comunicata da chiunque l'intenzione di voler beneficiare della promessa ritenendo di essere in procinto di trovarsi nella situazione prevista o avendo l'intenzione di realizzare l'azione prevista 
Risposta 4 :   Dopo quindici giorni da quando questa  resa pubblica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005868
Quesito:   La promessa al pubblico pu essere revocata prima della scadenza del termine apposto alla stessa, quando non si sia ancora verificata la situazione o non sia stata ancora compiuta l'azione prevista? 
Risposta 1 :   S, ma solo per giusta causa e purch la revoca sia resa pubblica nella stessa forma della promessa o in forma equivalente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso, purch la revoca sia resa pubblica nella stessa forma della promessa o in forma equivalente 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo per giusta causa e qualunque sia la forma con cui la revoca venga resa pubblica 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005869
Quesito:   Quando  stata promessa al pubblico una prestazione unica e la situazione prevista  comune a pi persone, la prestazione promessa spetta: 
Risposta 1 :   A colui che per primo ne ha dato notizia al promittente 
Risposta 2 :   A colui che per primo si  trovato nella situazione prevista, anche se non ne ha dato per primo notizia al promittente 
Risposta 3 :   A colui che per primo ha ricevuto l'approvazione del promittente comunicatagli in qualunque forma 
Risposta 4 :   A colui che per primo ha ricevuto l'approvazione del promittente purch nelle stesse forme usate per la formulazione della promessa
Liv. Diff. : 2

Numero : 005870
Quesito:   Quando  stata promessa al pubblico una prestazione unica e l'azione prevista  stata compiuta da pi persone, la prestazione promessa spetta: 
Risposta 1 :   A colui che per primo ne ha dato notizia al promittente 
Risposta 2 :   A colui che per primo ha compiuto l'azione, anche se non ne ha dato per primo notizia al promittente 
Risposta 3 :   A colui che per primo ha ricevuto l'approvazione del promittente comunicatagli in qualunque forma 
Risposta 4 :   A colui che per primo ha ricevuto l'approvazione del promittente nelle stesse forme in cui era stata formulata la promessa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005871
Quesito:   Quando  stata promessa al pubblico una prestazione unica e l'azione prevista  stata compiuta da pi persone, oppure la situazione prevista  comune a pi persone, la prestazione promessa spetta: 
Risposta 1 :   A colui che per primo ne ha dato notizia al promittente 
Risposta 2 :   A colui che per primo ha compiuto l'azione o si  trovato nella situazione prevista, anche se non ne ha dato per primo notizia al promittente 
Risposta 3 :   A colui che per primo ha ricevuto l'approvazione del promittente comunicatagli in qualunque forma 
Risposta 4 :   A colui che per primo ha ricevuto l'approvazione del promittente purch a mezzo notificazione fatta da ufficiale giudiziario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005872
Quesito:  A norma del codice civile, il debitore che adempie la prestazione nei confronti del possessore del titolo di credito, legittimato nelle forme prescritte dalla legge,  liberato anche se questi non  il titolare del diritto?
Risposta 1 :  S, se abbia adempiuto senza dolo o colpa grave
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  No, salvo che il possessore del titolo abbia agito con frode
Liv. Diff. : 2

Numero : 005873
Quesito:  A norma del codice civile, quali tra le seguenti eccezioni possono essere opposte dal debitore al possessore del titolo di credito?
Risposta 1 :  Le eccezioni che dipendono da difetto di capacit al momento dell'emissione
Risposta 2 :  In ogni caso le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori, nei soli casi in cui l'attuale possessore del titolo ne fosse a conoscenza nel momento dell'acquisto del possesso
Risposta 4 :  Le sole eccezioni che risultino espressamente riservate nelle girate del titolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005874
Quesito:  A norma del codice civile, quali tra le seguenti eccezioni possono essere opposte dal debitore al possessore del titolo di credito?
Risposta 1 :  Le eccezioni che dipendono da difetto di rappresentanza al momento dell'emissione
Risposta 2 :  In ogni caso le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori, nei soli casi in cui l'attuale possessore del titolo ne fosse a conoscenza nel momento dell'acquisto del possesso
Risposta 4 :  Le sole eccezioni che risultino espressamente riservate nelle girate del titolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005875
Quesito:  A norma del codice civile, quali tra le seguenti eccezioni possono essere opposte dal debitore al possessore del titolo di credito?
Risposta 1 :  Le eccezioni che dipendono da falsit della propria firma
Risposta 2 :  In ogni caso le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori, nei soli casi in cui l'attuale possessore del titolo ne fosse a conoscenza nel momento dell'acquisto del possesso
Risposta 4 :  Le sole eccezioni che risultino espressamente riservate nelle girate del titolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005876
Quesito:  A norma del codice civile, quali tra le seguenti eccezioni possono essere opposte dal debitore al possessore del titolo di credito?
Risposta 1 :  Le eccezioni fondate sul contesto letterale del titolo
Risposta 2 :  In ogni caso le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori, nei soli casi in cui l'attuale possessore del titolo ne fosse a conoscenza nel momento dell'acquisto del possesso
Risposta 4 :  Le sole eccezioni che risultino espressamente riservate nelle girate del titolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005877
Quesito:  A norma del codice civile, quali tra le seguenti eccezioni possono essere opposte dal debitore al possessore del titolo di credito?
Risposta 1 :  Le eccezioni di forma
Risposta 2 :  In ogni caso le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori, nei soli casi in cui l'attuale possessore del titolo ne fosse a conoscenza nel momento dell'acquisto del possesso
Risposta 4 :  Le sole eccezioni che risultino espressamente riservate nelle girate del titolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005878
Quesito:  A norma del codice civile il debitore pu opporre al possessore del titolo di credito le eccezioni fondate sui rapporti personali con i precedenti possessori?
Risposta 1 :  S, soltanto se, nell'acquistare il titolo, il possessore ha agito intenzionalmente a danno del debitore medesimo
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  No, salvo che la causa dell'eccezione fosse a conoscenza del possessore del titolo al momento in cui ne consegu il possesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 005879
Quesito:  A norma del codice civile, quali tra le seguenti eccezioni possono essere opposte dal debitore al possessore del titolo di credito?
Risposta 1 :  Le eccezioni che dipendono dalla mancanza delle condizioni necessarie per l'esercizio dell'azione
Risposta 2 :  In ogni caso le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori
Risposta 3 :  Le eccezioni fondate sui suoi rapporti personali con i precedenti possessori, nei soli casi in cui l'attuale possessore del titolo ne fosse a conoscenza nel momento dell'acquisto del possesso
Risposta 4 :  Le sole eccezioni che risultino espressamente riservate nelle girate del titolo
Liv. Diff. : 3

Numero : 005880
Quesito:   A norma del codice civile,  soggetto a rivendicazione chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformit delle norme che ne disciplinano la circolazione?
Risposta 1 :  no
Risposta 2 :  si, salvo che si tratti di titoli al portatore
Risposta 3 :  no, solo se si tratta di titoli all'ordine
Risposta 4 :  si, se si tratta di titoli nominativi
Liv. Diff. : 2

Numero : 005881
Quesito:  A norma del codice civile, non  soggetto a rivendicazione: 
Risposta 1 :  Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformit alle norme che ne disciplinano la circolazione
Risposta 2 :  Chi ha acquistato il possesso di un titolo di credito in conformit alle norme che ne disciplinano la circolazione, ancorch in mala fede
Risposta 3 :  Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformit alle norme che ne disciplinano la circolazione, ma con esclusione del caso in cui si tratti di titoli di credito nominativi
Risposta 4 :  Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, indipendentemente dal fatto che tale acquisto sia stato effettuato in conformit alle norme che ne disciplinano la circolazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005882
Quesito:   A norma del codice civile, chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformit delle norme che ne disciplinano la circolazione,  soggetto a rivendicazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che sia un incapace 
Risposta 4 :   S, salvo che sia un istituto che esercita il credito agrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005883
Quesito:   A norma del codice civile, il trasferimento di un titolo di credito comprende anche i diritti accessori che sono ad esso inerenti? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 3 :   No, ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 4 :   No, salvo che dei diritti accessori sia stata fatta espressa menzione sul titolo di credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005884
Quesito:   A norma del codice civile i titoli rappresentativi di merci attribuiscono al possessore: 
Risposta 1 :   Il diritto alla consegna delle merci che sono in essi specificate, il possesso delle medesime e il potere di disporne mediante trasferimento del titolo 
Risposta 2 :   Solo il potere di disporre delle merci che sono in essi specificate, ma non il diritto alla consegna e il possesso delle medesime 
Risposta 3 :   Solo il diritto alla consegna delle merci che sono in essi specificate, ma non il possesso delle medesime e il potere di disporne mediante trasferimento del titolo 
Risposta 4 :   Solo il possesso delle merci che sono in essi specificate, ma non il diritto alla consegna delle medesime e il potere di disporne mediante trasferimento del titolo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005885
Quesito:   A norma del codice civile, nel caso di usufrutto di titoli di credito che producono premi o altre utilit aleatorie: 
Risposta 1 :   All'usufruttuario spetta soltanto il godimento di essi 
Risposta 2 :   All'usufruttuario spetta la propriet e il godimento di essi 
Risposta 3 :   All'usufruttuario non spetta n la propriet n il godimento di essi 
Risposta 4 :   All'usufruttuario spetta la propriet di essi in proporzione alla capitalizzazione del suo diritto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005886
Quesito:   A norma del codice civile, i titoli di credito al portatore possono essere convertiti dall'emittente in titoli nominativi? 
Risposta 1 :   S, su richiesta e a spese del possessore 
Risposta 2 :   No, salvo che di tale possibilit sia fatta espressa menzione sul titolo da convertire 
Risposta 3 :   S, anche contro la volont del possessore 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005887
Quesito:   A norma del codice civile, i titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti dall'emittente in un titolo multiplo? 
Risposta 1 :   S, su richiesta e a spese del possessore 
Risposta 2 :   S, anche contro la volont del possessore 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo che di tale possibilit sia fatta espressa menzione sui titoli da riunire 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005888
Quesito:   A norma del codice civile, i titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti in un titolo multiplo su richiesta del possessore e a spese: 
Risposta 1 :   Del possessore 
Risposta 2 :   Dell'emittente nel solo caso in cui il possessore ne faccia richiesta entro l'anno dalla prima emissione, del possessore negli altri casi 
Risposta 3 :   Dell'emittente 
Risposta 4 :   Dell'emittente e del possessore in parti uguali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005889
Quesito:  A norma del codice civile, come si opera il trasferimento di un titolo di credito al portatore?
Risposta 1 :  con la consegna del titolo
Risposta 2 :  con il trasferimento del diritto in esso menzionato senza la consegna del titolo
Risposta 3 :  mediante girata
Risposta 4 :  mediante girata in bianco
Liv. Diff. : 1

Numero : 005890
Quesito:  A norma del codice civile, il possessore di un titolo di credito al portatore  legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:
Risposta 1 :  in base alla presentazione del titolo
Risposta 2 :  in base alla presentazione di un contratto avente data certa contenente il trasferimento del diritto 
Risposta 3 :  per effetto dell'intestazione contenuta nel registro dell'emittente
Risposta 4 :  in base ad una serie continua di girate
Liv. Diff. : 1

Numero : 005891
Quesito:   Salvo disposizioni di leggi speciali, chi denuncia all'emittente la sottrazione di un titolo di credito al portatore e gliene fornisce la prova ha diritto alla prestazione e agli accessori della medesima: 
Risposta 1 :   Solo dopo che sia decorso il termine di prescrizione del titolo 
Risposta 2 :   Solo dopo aver ottenuto l'ammortamento del titolo di credito 
Risposta 3 :   Anche prima che sia decorso il termine di prescrizione del titolo 
Risposta 4 :   Solo prima che sia decorso il termine di prescrizione del titolo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005892
Quesito:   Salvo disposizioni di leggi speciali,  ammesso l'ammortamento dei titoli di credito al portatore sottratti al possessore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratti di titoli emessi in serie 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di titoli emessi in serie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005893
Quesito:   Salvo disposizioni di leggi speciali, chi denuncia all'emittente lo smarrimento di un titolo di credito al portatore e gliene fornisce la prova ha diritto alla prestazione e agli accessori della medesima: 
Risposta 1 :   Solo dopo che sia decorso il termine di prescrizione del titolo 
Risposta 2 :   Solo dopo aver ottenuto l'ammortamento del titolo di credito 
Risposta 3 :   Anche prima che sia decorso il termine di prescrizione del titolo 
Risposta 4 :   Solo prima che sia decorso il termine di prescrizione del titolo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005894
Quesito:   Salvo disposizioni di leggi speciali,  ammesso l'ammortamento dei titoli di credito al portatore smarriti dal possessore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratti di titoli emessi in serie 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di titoli emessi in serie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005895
Quesito:  A norma del codice civile, il possessore di un titolo di credito all'ordine  legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:
Risposta 1 :  in base ad una serie continua di girate
Risposta 2 :  in base alla presentazione del titolo
Risposta 3 :  in base ad un contratto avente data certa contenente il trasferimento del diritto 
Risposta 4 :  per effetto dell'intestazione a suo favore contenuta nel registro dell'emittente
Liv. Diff. : 1

Numero : 005896
Quesito:  A norma del codice civile,  valida la girata che non contiene l'indicazione del giratario?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, solo se  fatta per procura
Risposta 4 :  S, solo se  fatta per l'incasso
Liv. Diff. : 1

Numero : 005897
Quesito:  A norma del codice civile, nei titoli di credito all'ordine la condizione apposta alla girata:
Risposta 1 :  si ha come non scritta
Risposta 2 :  subordina l'efficacia o la risoluzione della girata a un avvenimento futuro e incerto
Risposta 3 :  rende nulla la girata
Risposta 4 :   valida ma il giratario non pu a sua volta girare il titolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005898
Quesito:  E' valida la girata parziale?
Risposta 1 :  no,  nulla
Risposta 2 :  si, ma vale come girata piena
Risposta 3 :  si, salvo che si tratti di titolo di credito nominativo
Risposta 4 :  no,  annullabile su istanza del giratario entro cinque anni dall'emissione del titolo
Liv. Diff. : 1

Numero : 005899
Quesito:  Mevio emette un titolo di credito all'ordine di Tizio, il quale poi lo gira a Sempronio apponendovi la clausola \"per l'incasso\". Sempronio pu, a sua volta, girare tale titolo?
Risposta 1 :  S, ma solo per procura per l'incasso
Risposta 2 :  No e qualsiasi ulteriore girata comporta la nullit della girata precedente
Risposta 3 :   S, a sua scelta per trasferire il titolo o per procura per l'incasso
Risposta 4 :   S, ma solo per trasferire il titolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 005900
Quesito:   Il possessore di un titolo nominativo  legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato per effetto: 
Risposta 1 :   Dell'intestazione a suo favore contenuta nel titolo e nel registro dell'emittente 
Risposta 2 :   Del solo possesso 
Risposta 3 :   Di una scrittura privata avente data certa 
Risposta 4 :   Di una serie continua di girate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005901
Quesito:   Le annotazioni del trasferimento del titolo nominativo nel registro dell'emittente e sul titolo sono fatte: 
Risposta 1 :   A cura e sotto la responsabilit dell'emittente 
Risposta 2 :   A cura e sotto la responsabilit dell'alienante 
Risposta 3 :   A cura e sotto la responsabilit dell'acquirente 
Risposta 4 :   A cura e sotto la responsabilit dell'agente di cambio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005902
Quesito:   Se l'intestazione del titolo nominativo o il rilascio di un nuovo titolo  richiesto dall'acquirente, questi deve: 
Risposta 1 :   Esibire il titolo e dimostrare il suo diritto mediante atto autentico 
Risposta 2 :   Esibire il titolo e dimostrare il suo diritto mediante scrittura privata anche non autenticata 
Risposta 3 :   Unicamente esibire il titolo 
Risposta 4 :   Provare la propria identit mediante certificazione di un notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005903
Quesito:   Nel caso di trasferimento mediante girata di titoli nominativi interamente liberati, la girata stessa, deve: 
Risposta 1 :   Essere datata e sottoscritta dal girante, debitamente autenticata e contenere l'indicazione del giratario 
Risposta 2 :   Essere datata e sottoscritta dal girante e dal giratario e debitamente autenticata 
Risposta 3 :   Essere datata e sottoscritta dal girante e dal giratario e contenere l'indicazione di entrambi 
Risposta 4 :   Essere datata e sottoscritta dal giratario e debitamente autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005904
Quesito:   Il trasferimento di titoli nominativi mediante girata non ha efficacia nei confronti dell'emittente: 
Risposta 1 :   Fino a che non ne sia fatta annotazione nel registro dell'emittente 
Risposta 2 :   Fino a che non ne sia fatta comunicazione all'ufficio del registro delle imprese del luogo in cui ha sede l'emittente e non ne sia fatta annotazione nel registro dell'emittente medesimo 
Risposta 3 :   Fino a che non ne sia fatta annotazione sul titolo 
Risposta 4 :   Fino a che non sia stato notificato all'emittente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005905
Quesito:   Nel caso di trasferimento mediante girata, debitamente autenticata, di titoli nominativi non interamente liberati, la girata stessa deve: 
Risposta 1 :   Essere datata e sottoscritta dal girante e dal giratario e contenere l'indicazione del giratario 
Risposta 2 :   Essere datata e sottoscritta solo dal girante e contenere l'indicazione del giratario 
Risposta 3 :   Essere datata e sottoscritta dal girante e dall'emittente e contenere l'indicazione del giratario 
Risposta 4 :   Essere datata e sottoscritta solo dal giratario e contenere l'indicazione del girante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005906
Quesito:   La sottoscrizione apposta da un notaio su un titolo azionario nominativo in qualit di girante: 
Risposta 1 :   non ha bisogno di essere autenticata 
Risposta 2 :   deve essere autenticata da un altro notaio o da un agente di cambio 
Risposta 3 :   deve essere autenticata da un altro notaio o da un agente di cambio soltanto quando il titolo non  interamente liberato 
Risposta 4 :   deve essere autenticata da un altro notaio o da un agente di cambio soltanto quando il  titolo  stato girato con la clausola \"in garanzia\" o altra equivalente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005907
Quesito:   La sottoscrizione apposta su un titolo azionario nominativo dal girante, quando giratario sia un notaio: 
Risposta 1 :   deve sempre essere autenticata e l'autenticazione pu essere fatta anche dal notaio giratario 
Risposta 2 :   deve sempre essere autenticata da un altro notaio o da un agente di cambio 
Risposta 3 :   deve sempre essere autenticata e nel solo caso in cui il valore nominale del titolo sia inferiore a due euro l'autenticazione pu essere fatta anche dal notaio giratario 
Risposta 4 :   non deve essere autenticata in alcun caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005908
Quesito:   La sottoscrizione apposta da un notaio su un titolo azionario nominativo in qualit di giratario: 
Risposta 1 :   non ha bisogno di essere autenticata 
Risposta 2 :   deve essere autenticata da un altro notaio o da un agente di cambio 
Risposta 3 :   deve essere autenticata da funzionari di aziende di credito autorizzate, da queste a ci delegati 
Risposta 4 :   deve essere autenticata da un altro notaio o da un agente di cambio soltanto quando il titolo  stato girato con la clausola \"in garanzia\" o altra equivalente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005909
Quesito:   Relativamente ai titoli nominativi, i vincoli sul credito producono effetti nei confronti dell'emittente e dei terzi: 
Risposta 1 :   Solo se risultano da una corrispondente annotazione sul titolo e nel registro dell'emittente 
Risposta 2 :   Se risultano da una corrispondente annotazione solo sul titolo 
Risposta 3 :   Se risultano da una corrispondente annotazione solo nel registro dell'emittente 
Risposta 4 :   Solo se risultano da apposita attestazione rilasciata dall'emittente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005910
Quesito:   Chi ha l'usufrutto del credito menzionato in un titolo nominativo ha diritto di ottenere un titolo separato da quello del proprietario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, ha solo diritto di ottenere copia autentica del titolo del proprietario 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'usufrutto  vitalizio o ha una durata superiore a dieci anni
Liv. Diff. : 2

Numero : 005911
Quesito:   La costituzione in pegno di un titolo nominativo pu farsi anche mediante: 
Risposta 1 :   La consegna del titolo girato con la clausola \"in garanzia\" 
Risposta 2 :   La consegna del titolo girato con la clausola \"per procura\" 
Risposta 3 :   Il deposito del titolo presso l'emittente 
Risposta 4 :   La sola annotazione sul registro dell'emittente
Liv. Diff. : 2

Numero : 005912
Quesito:   In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione di un titolo nominativo l'intestatario o il giratario: 
Risposta 1 :   Pu farne denuncia all'emittente e chiedere l'ammortamento del titolo 
Risposta 2 :   Ha diritto ad ottenere l'immediato rilascio di un duplicato del titolo dall'emittente se rinunzia alla procedura di ammortamento 
Risposta 3 :   Pu chiedere al presidente del tribunale il rilascio di un titolo provvisorio nelle more della procedura di ammortamento 
Risposta 4 :   Pu chiedere all'emittente che l'estinzione del titolo venga dichiarata mediante annotazione nei suoi registri, sempre che rinunzi alla procedura di ammortamento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005913
Quesito:   In caso di ammortamento di azioni nominative smarrite, sottratte o distrutte, durante i trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto di ammortamento il ricorrente: 
Risposta 1 :   Pu esercitare i diritti inerenti alle azioni, salva, se del caso, la prestazione di una cauzione 
Risposta 2 :   Pu esercitare il solo diritto di voto dietro prestazione di idonea garanzia
Risposta 3 :   Non pu esercitare i diritti inerenti alle azioni 
Risposta 4 :   Non pu esercitare i diritti inerenti alle azioni, salvo espressa autorizzazione del presidente del tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005914
Quesito:  Tizio, senza esservi obbligato, provvede ad iniziare utilmente l'urgente riparazione di un fabbricato di propriet di Caio il quale si trova all'estero e non  in grado di provvedervi. Pu Tizio interrompere i lavori prima che Caio sia in grado di provvedervi da se stesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, pu interromperli in qualsiasi momento 
Risposta 3 :   S, ma solo se il costo dei lavori effettuati superi la met del valore dell'immobile 
Risposta 4 :   No, salvo che le condizioni economiche di Caio, tenuto conto anche del valore dell'immobile, siano tali da non garantire a Tizio di recuperare le somme anticipate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005915
Quesito:  A norma del codice civile colui che, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui,  tenuto a continuarla e a condurla a termine? 
Risposta 1 :   S, finch l'interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso 
Risposta 2 :   No, pu interromperla in qualsiasi momento 
Risposta 3 :   S, ma l'obbligo non pu eccedere il termine di un anno anche se l'interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso 
Risposta 4 :   No, purch la interrompa entro i primi tre giorni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005916
Quesito:   Chi, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui,  tenuto a continuarla e a condurla a termine finch l'interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso. L'obbligo di continuare la gestione sussiste anche se l'interessato muore prima che l'affare sia terminato? 
Risposta 1 :   S, finch l'erede non possa provvedervi direttamente 
Risposta 2 :   No, l'obbligazione cessa con la morte dell'interessato 
Risposta 3 :   No, a meno che la gestione abbia ad oggetto un bene immobile 
Risposta 4 :   No, a meno che si tratti di gestione di un'azienda
Liv. Diff. : 2

Numero : 005917
Quesito:  Chi, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui  soggetto: 
Risposta 1 :  alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato
Risposta 2 :  alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un rapporto di lavoro subordinato
Risposta 3 :  alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un rapporto di agenzia
Risposta 4 :  solo all'obbligo di rendere conto all'interessato della gestione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005918
Quesito:  Caio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente riparazione di un affresco di grande valore situato in un fabbricato di propriet di Tizio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non  in grado di provvedervi. Tenuto conto che Caio ha tentato di contattare Tizio senza riuscirvi e che, nel commissionare i lavori, ha specificato che l'affresco  di propriet di Tizio e che assume le obbligazioni in nome di quest'ultimo, a chi dovr richiedere il pagamento l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno evitato il perimento dell'affresco?
Risposta 1 :  A Tizio
Risposta 2 :  A Caio
Risposta 3 :  A Caio e a Tizio che sono obbligati in solido 
Risposta 4 :  A Caio e, in via sussidiaria, a Tizio nel caso in cui Caio risulti inadempiente in tutto o in parte
Liv. Diff. : 2

Numero : 005919
Quesito:  Tizio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente riparazione di un affresco di grande valore situato in un fabbricato di propriet di Caio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non  in grado di provvedervi. Tenuto conto che Tizio ha tentato di contattare Caio senza riuscirvi e che, nel commissionare i lavori, ha specificato che l'affresco  di propriet di Caio e che assume le obbligazioni in nome di quest'ultimo, a chi dovr richiedere il pagamento l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno evitato il perimento dell'affresco?
Risposta 1 :  A Caio
Risposta 2 :  A Tizio
Risposta 3 :  A Caio e a Tizio che sono obbligati in solido 
Risposta 4 :  A Tizio e, in via sussidiaria, a Caio nel caso in cui Tizio risulti inadempiente in tutto o in parte
Liv. Diff. : 2

Numero : 005920
Quesito:  Tizio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente ripristino di un portico in un fabbricato di propriet di Caio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non  in grado di provvedervi. Tenuto conto che:
- Tizio, nel commissionare i lavori, ha specificato che il fabbricato  di propriet di Caio e di assumere le obbligazioni in nome di quest'ultimo;
- Caio, richiesto da Tizio di dare il consenso preventivo ai lavori, ha manifestato espressamente  parere negativo al compimento dei lavori;
a chi dovr rivolgersi l'impresa che ha realizzato i lavori di ripristino del portico per ottenere quanto  suo diritto avere?
Risposta 1 :  A Tizio, in qualsiasi forma Caio abbia espresso parere negativo al compimento dei lavori
Risposta 2 :  A Tizio, nel caso in cui il divieto all'esecuzione dei lavori da parte di Caio risulti da atto scritto avente data certa, a Caio in ogni altro caso 
Risposta 3 :  A Caio e a Tizio che, in ogni caso, risponderanno solidalmente
Risposta 4 :  A Caio in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005921
Quesito:  Tizio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente ripristino di un portico in un fabbricato di propriet di Caio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non  in grado di provvedervi. Tenuto conto che:
- Tizio, nel commissionare i lavori, ha specificato che il fabbricato  di propriet di Caio e di assumere le obbligazioni in nome di quest'ultimo;
- Caio, richiesto da Tizio di dare il consenso preventivo ai lavori, ha espresso parere negativo;
a chi dovr rivolgersi l'impresa che ha realizzato i lavori di ripristino del portico per ottenere quanto  suo diritto avere? 
Risposta 1 :   A Tizio
Risposta 2 :   A Caio
Risposta 3 :   A Caio e a Tizio che risponderanno solidalmente
Risposta 4 :   A Caio e a Tizio che risponderanno ciascuno per la met
Liv. Diff. : 2

Numero : 005922
Quesito:  Caio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente riparazione di un fabbricato di grande valore di propriet di Tizio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non  in grado di provvedervi da se stesso. A chi dovr richiedere il pagamento l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno evitato il perimento dell'immobile, tenuto conto del fatto che Caio, nel commissionare i lavori, ha specificato che la casa  di propriet di Tizio e di assumere le obbligazioni in nome di quest'ultimo? 
Risposta 1 :   A Tizio
 
Risposta 2 :   A Caio
Risposta 3 :   A Caio e a Tizio che risponderanno solidalmente
Risposta 4 :   A Caio e a Tizio che risponderanno ciascuno per la met
Liv. Diff. : 2

Numero : 005923
Quesito:   Tizio, senza esservi obbligato, provvede alla urgente riparazione di un fabbricato di grande valore di propriet di Caio, il quale si trova all'estero e non  in grado di provvedervi. Tizio, avendo regolarmente pagato l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno utilmente impedito la rovina del fabbricato, ha diritto di: 
Risposta 1 :   Ottenere da Caio il rimborso di tutte le spese necessarie o utili con gli interessi dal giorno in cui le spese sono state fatte 
Risposta 2 :   Ottenere da Caio il rimborso delle sole spese necessarie con gli interessi dal giorno della richiesta 
Risposta 3 :   Ottenere da Caio, oltre al rimborso di tutte le spese necessarie o utili, anche una somma pari a un ventesimo del valore dell'immobile 
Risposta 4 :   Ottenere da Caio il rimborso delle sole spese necessarie e comunque senza interessi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005924
Quesito:  Tizio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente riparazione di un fabbricato di grande valore di propriet di Caio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non  in grado di provvedervi da se stesso. A chi dovr richiedere il pagamento l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno evitato il perimento dell'immobile, tenuto conto del fatto che Tizio, nel commissionare i lavori, ha specificato che la casa  di propriet di Caio e di assumere le obbligazioni in nome di quest'ultimo? 
Risposta 1 :   A Caio 
Risposta 2 :   A Tizio 
Risposta 3 :   A Caio e a Tizio che risponderanno solidalmente
Risposta 4 :   A Caio e a Tizio che risponderanno ciascuno per la met
Liv. Diff. : 2

Numero : 005925
Quesito:  A norma del codice civile, in relazione alla gestione di affari altrui, la ratifica dell'interessato:
Risposta 1 :  produce gli effetti che sarebbero derivati da un mandato, anche se la gestione  stata compiuta da persona che credeva di gerire un affare proprio
Risposta 2 :  produce gli effetti che sarebbero derivati da un mandato, nel solo caso in cui l'interessato non sia stato in grado di provvedere da se stesso alla gestione dell'affare



Risposta 3 :  produce gli effetti che sarebbero derivati da un mandato solo relativamente al terzo, ma non tra interessato e gestore
Risposta 4 :  produce gli effetti che sarebbero derivati da un mandato tra interessato e gestore qualora il terzo vi acconsenta
Liv. Diff. : 2

Numero : 005926
Quesito:   Chi ha eseguito un pagamento non dovuto: 
Risposta 1 :   Ha diritto di ripetere ci che ha pagato 
Risposta 2 :   Non ha diritto di ripetere ci che ha pagato 
Risposta 3 :   Ha diritto di ripetere ci che ha pagato solo se chi ha ricevuto il pagamento era in mala fede 
Risposta 4 :   Non ha diritto di ripetere ci che ha pagato, salvo che sia un incapace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005927
Quesito:   Chi ha eseguito un pagamento non dovuto: 
Risposta 1 :   Ha diritto di ripetere ci che ha pagato. Ha inoltre diritto ai frutti ed agli interessi dal giorno del pagamento, se chi lo ha ricevuto era in mala fede, oppure, se questi era in buona fede, dal giorno della domanda 
Risposta 2 :   Ha diritto di ripetere ci che ha pagato solo se chi ha ricevuto il pagamento era in mala fede. In tal caso ha diritto anche ai frutti ed agli interessi dal giorno del pagamento 
Risposta 3 :   Ha diritto di ripetere ci che ha pagato solo se chi ha ricevuto il pagamento era in mala fede. In tal caso ha diritto anche ai frutti ed agli interessi dal giorno della domanda 
Risposta 4 :   Non ha diritto di ripetere ci che ha pagato anche se chi ha ricevuto il pagamento era in mala fede 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005928
Quesito:   E' ammessa la ripetizione di quanto  stato spontaneamente prestato in esecuzione di doveri morali o sociali? 
Risposta 1 :   No, salvo che la prestazione sia stata eseguita da un incapace 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, salvo che la prestazione sia stata eseguita da un incapace 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005929
Quesito:   Tizio, quindicenne, ha spontaneamente eseguito una prestazione in esecuzione di un dovere morale. In questa ipotesi la ripetizione di quanto prestato da Tizio: 
Risposta 1 :   E' ammessa 
Risposta 2 :   Non  ammessa 
Risposta 3 :   E' ammessa, salvo che il soggetto a cui favore  stata eseguita la prestazione fosse a sua volta un incapace 
Risposta 4 :   E' ammessa, ma solo al compimento della maggiore et da parte di Tizio e fatti salvi gli effetti della prescrizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005930
Quesito:   Chi ha eseguito una prestazione per uno scopo che, anche da parte sua, costituisca offesa al buon costume: 
Risposta 1 :   Non pu ripetere quanto ha pagato 
Risposta 2 :   Pu ripetere quanto ha pagato 
Risposta 3 :   Pu ripetere quanto ha pagato, salvo che la prestazione sia stata eseguita a favore di un incapace 
Risposta 4 :   Non pu ripetere quanto ha pagato, salvo che provi che la prestazione era stata da lui eseguita in adempimento di un dovere morale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005931
Quesito:   Chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base ad un errore scusabile, pu ripetere ci che ha pagato? 
Risposta 1 :   S, sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito 
Risposta 2 :   No, salvo che siano decorsi meno di tre mesi dal pagamento
Risposta 3 :   No, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, anche se il creditore si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005932
Quesito:   Chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, pu ripetere ci che ha pagato: 
Risposta 1 :   Sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito 
Risposta 2 :   Anche se il creditore si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito 
Risposta 3 :   Sempre che il creditore non si sia privato in mala fede del titolo o delle garanzie del credito 
Risposta 4 :   Sempre che il debitore originario offra di eseguire la prestazione dovuta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 005933
Quesito:   Tizio ha ricevuto indebitamente e in mala fede un quadro di grande valore. Poich egli  tenuto a restituirlo, quali conseguenze prevede il codice civile se il quadro perisce prima della restituzione? 
Risposta 1 :   Tizio  tenuto a corrisponderne il valore, anche se il perimento sia dovuto a caso fortuito 
Risposta 2 :   Tizio  tenuto a corrisponderne il valore, salvo che il perimento sia dovuto a caso fortuito 
Risposta 3 :   Tizio non risponde del perimento, ancorch dipenda da fatto proprio, se non nei limiti del suo arricchimento 
Risposta 4 :   Tizio, a sua scelta,  tenuto a corrisponderne il valore oppure a restituire altro quadro con analoghe caratteristiche e di uguale valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005934
Quesito:   Chi, avendo in buona fede ricevuto indebitamente una cosa determinata, l'ha alienata prima di conoscere l'obbligo di restituirla e ne ha gi conseguito il corrispettivo  tenuto: 
Risposta 1 :   A restituire il corrispettivo conseguito 
Risposta 2 :   A restituire la cosa in natura o a corrisponderne il valore a sua scelta 
Risposta 3 :   A corrisponderne il valore 
Risposta 4 :   A restituire la cosa in natura o a corrisponderne il valore a scelta di colui che ha pagato indebitamente
Liv. Diff. : 3

Numero : 005935
Quesito:  In tema di azione generale di arricchimento senza causa, qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l'ha ricevuta  tenuto:
Risposta 1 :  a restituirla in natura se sussiste al tempo della domanda
Risposta 2 :  a restituirla in natura unitamente alla somma corrispondente all'arricchimento conseguito
Risposta 3 :  in ogni caso a indennizzare in danaro l'altra persona della correlativa diminuzione patrimoniale
Risposta 4 :  a restituirla in natura unitamente alla somma corrispondente alla diminuzione patrimoniale subita dall'altra persona
Liv. Diff. : 2

Numero : 005936
Quesito:  Chi, senza una giusta causa, si  arricchito a danno di un'altra persona  tenuto:
Risposta 1 :  nei limiti dell'arricchimento a indennizzare l'altra persona della correlativa diminuzione patrimoniale
Risposta 2 :  a indennizzare interamente l'altra persona della correlativa diminuzione patrimoniale oltre a restituirle una somma pari a quanto percepito a titolo di indebito arricchimento
Risposta 3 :  ad un equo risarcimento determinato secondo il prudente apprezzamento del giudice e senza tener conto della diminuzione patrimoniale subita
Risposta 4 :  a restituire all'altra persona una somma doppia al valore dell'arricchimento indebitamente conseguito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005937
Quesito:  L'azione di arricchimento senza causa  proponibile quando il danneggiato pu esercitare un'altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo se l'altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito derivi da responsabilit contrattuale
Risposta 4 :  No, salvo che l'altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito derivi da responsabilit per atto illecito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005938
Quesito:  In tema di fatti illeciti, quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi  stato costretto dalla necessit di salvare s o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona e il pericolo non  stato da lui volontariamente causato n era altrimenti evitabile, al danneggiato:
Risposta 1 :   dovuta un'indennit la cui misura  rimessa all'equo apprezzamento del giudice
Risposta 2 :  nulla  dovuto
Risposta 3 :   dovuta un'indennit la cui misura sar pari alla met dell'ammontare del danno subito
Risposta 4 :  nulla  dovuto ma se lo stesso provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno  dovuta un'indennit la cui misura sar pari alla met dell'ammontare del danno subito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005939
Quesito:  Risponde delle conseguenze del fatto dannoso chi non aveva la capacit di intendere o di volere al momento in cui l'ha commesso?
Risposta 1 :  No, a meno che lo stato di incapacit derivi da sua colpa
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  No, a meno che lo stato di incapacit derivi da colpa di un terzo
Liv. Diff. : 1

Numero : 005940
Quesito:  In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento  dovuto:
Risposta 1 :  da chi  tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto
Risposta 2 :  da chi  tenuto alla sorveglianza dell'incapace anche se provi di non aver potuto impedire il fatto
Risposta 3 :  dall'incapace
Risposta 4 :  per met da chi  tenuto alla sorveglianza dell'incapace e per met dall'incapace stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 005941
Quesito:  In materia di responsabilit per fatti illeciti, i padroni sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici?
Risposta 1 :  S, se arrecati nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  No, a meno che venga provata la colpa grave dei padroni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005942
Quesito:  In materia di responsabilit per fatti illeciti, i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro commessi?
Risposta 1 :  S, se arrecati nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in ogni caso
Risposta 4 :  No, a meno che venga provata la colpa grave dei committenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 005943
Quesito:  Il proprietario di un edificio  responsabile dei danni cagionati dalla sua rovina?
Risposta 1 :  S, salvo che provi che la rovina dell'edificio non  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  No, salvo che sia provato che la rovina  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005944
Quesito:  Tizio e Caio sono gli unici comproprietari, in parti uguali tra loro, di una costruzione al disotto del suolo di propriet esclusiva di Tizia,  moglie di Tizio; la rovina di detta costruzione, ultimata da oltre dieci anni dall'appaltatore Sempronio e adibita ad autorimessa, cagiona la completa distruzione dell'autovettura di Mevio, ospite di Tizia, al quale Tizio e Caio hanno consentito di parcheggiare a titolo gratuito. In tale caso, tenuto conto che il suolo non presenta alcun vizio:


Risposta 1 :  Tizio e Caio sono responsabili dei danni cagionati dalla rovina dell'autorimessa, salvo che provino che la rovina stessa non  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Risposta 2 :  Tizia  responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell'autorimessa realizzata al di sotto del suolo di sua propriet, salvo che provi che la rovina stessa  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Risposta 3 :  Tizio e Caio sono responsabili dei danni cagionati dalla rovina dell'autorimessa, salvo che provino che la rovina stessa  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione imputabile all'appaltatore che ha eseguito l'opera
Risposta 4 :  Tizio, Caio e Tizia non sono responsabili dei danni cagionati dalla rovina dell'autorimessa in quanto il loro rapporto con Mevio per il parcheggio della sua autovettura non  obbligatorio ma di mera cortesia, essendo a titolo gratuito
Liv. Diff. : 2

Numero : 005945
Quesito:  Tizio  proprietario di una costruzione che, improvvisamente, crolla; egli  responsabile dei danni cagionati dal crollo?
Risposta 1 :  S, salvo che provi che la rovina della costruzione non  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  No, salvo che sia provato che la rovina della costruzione  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005946
Quesito:  Il proprietario di una costruzione  responsabile dei danni cagionati dalla sua rovina?
Risposta 1 :  S, salvo che provi che la rovina della costruzione non  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Risposta 2 :  No, in ogni caso
Risposta 3 :  S, in ogni caso
Risposta 4 :  No, salvo che sia provato che la rovina della costruzione  dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Liv. Diff. : 2

Numero : 005947
Quesito:  In tema di responsabilit per fatti illeciti, se il fatto dannoso  imputabile a pi persone:
Risposta 1 :  tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno
Risposta 2 :  tutte sono obbligate in proporzione alla porzione di danno riferibile a ciascuna di esse e, se non  possibile determinare tale proporzione, in parti uguali ma non solidalmente
Risposta 3 :  tutte sono obbligate in parti uguali al risarcimento del danno ma non in solido
Risposta 4 :  tutte sono obbligate al risarcimento del danno nelle proporzioni stabilite equitativamente dal giudice
Liv. Diff. : 2

Numero : 005948
Quesito:   Il codice civile definisce imprenditore: 
Risposta 1 :   Chi esercita professionalmente un'attivit economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi 
Risposta 2 :   Chiunque eserciti un'attivit economica anche occasionalmente 
Risposta 3 :   Chi esercita un'attivit professionale organizzata prevalentemente con il lavoro di lavoratori subordinati 
Risposta 4 :   Chi presta il proprio lavoro intellettuale o manuale in un'impresa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005949
Quesito:  Il registro delle imprese, per le iscrizioni previste dalla legge,  tenuto sotto la vigilanza: 
Risposta 1 :  di un giudice delegato dal presidente del tribunale
Risposta 2 :  del presidente del tribunale
Risposta 3 :  del conservatore della camera di commercio
Risposta 4 :  del cancelliere delegato dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 005950
Quesito:  A norma del codice civile, prima di procedere all'iscrizione di un'impresa commerciale individuale, l'ufficio del registro delle imprese:
Risposta 1 :  deve accertare l'autenticit della sottoscrizione dell'interessato e il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione
Risposta 2 :  deve accertare l'autenticit della sottoscrizione dell'interessato, ma non pu estendere il proprio controllo ad altri elementi  
Risposta 3 :  deve richiedere al giudice del registro il parere favorevole
Risposta 4 :  deve trasmettere l'istanza d' iscrizione al giudice del registro affinch accerti l'autenticit della sottoscrizione del richiedente
Liv. Diff. : 1

Numero : 005951
Quesito:  I fatti dei quali la legge prescrive l'iscrizione nel registro delle imprese, se non sono stati iscritti:
Risposta 1 :  non possono essere opposti ai terzi da chi  obbligato a richiederne l'iscrizione a meno che questi provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza
Risposta 2 :  non possono in ogni caso essere opposti ai terzi
Risposta 3 :  non possono essere opposti se non tra imprenditori e per i rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa
Risposta 4 :  possono essere opposti ai terzi da chiunque, a meno che i terzi provino di non averne avuto conoscenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005952
Quesito:  L'imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese:
Risposta 1 :  sia del luogo dove  la sede principale dell'impresa sia del luogo dove  istituita la sede secondaria
Risposta 2 :  solo del luogo dove  la sede principale dell'impresa
Risposta 3 :  solo del luogo dove  istituita la sede secondaria dell'impresa 
Risposta 4 :  sia del luogo dove  la sede principale dell'impresa sia del luogo dove ha la residenza il rappresentante preposto alla sede secondaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 005953
Quesito:  L'imprenditore commerciale, soggetto all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, che istituisce sedi secondarie con rappresentanza stabile all'estero deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione:
Risposta 1 :  all'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione si trova la sede principale
Risposta 2 :  all'ufficio del registro delle imprese di Roma
Risposta 3 :  all'ufficio del registro delle imprese della capitale dello stato estero in cui si trova la sede secondaria
Risposta 4 :  all'ufficio del registro delle imprese italiane operanti all'estero
Liv. Diff. : 2

Numero : 005954
Quesito:   A norma del codice civile, pu l'institore essere espressamente autorizzato ad ipotecare beni immobili del preponente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, a meno che si tratti di institore preposto all'esercizio dell'impresa nel suo complesso e non di un ramo particolare 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di ipoteca a garanzia di cambiali emesse nell'esercizio dell'impresa
Liv. Diff. : 1

Numero : 005955
Quesito:   A norma del codice civile, l'institore preposto all'esercizio di un'impresa commerciale  tenuto, insieme con il preponente: 
Risposta 1 :   All'osservanza delle disposizioni concernenti l'iscrizione nel registro delle imprese e alla tenuta delle scritture contabili 
Risposta 2 :   All'osservanza delle disposizioni concernenti la compilazione della dichiarazione dei redditi dell'imprenditore 
Risposta 3 :   All'osservanza delle sole disposizioni concernenti l'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 4 :   All'osservanza delle sole disposizioni concernenti la tenuta delle scritture contabili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005956
Quesito:   L'institore  obbligato, insieme con l'imprenditore, alla tenuta delle scritture contabili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo limitatamente alla tenuta del libro degli inventari 
Risposta 4 :   No, salvo che nella procura tale obbligo sia stato espressamente previsto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005957
Quesito:   Quale forma deve avere la procura institoria ai fini del deposito per l'iscrizione presso il competente ufficio del registro delle imprese? 
Risposta 1 :   L'atto pubblico o la scrittura privata con sottoscrizione autenticata 
Risposta 2 :   Necessariamente l'atto pubblico 
Risposta 3 :   La scrittura privata, senza necessit di autenticazione della sottoscrizione 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005958
Quesito:   Sono opponibili ai terzi le limitazioni della rappresentanza dell'institore, nell'ipotesi in cui la procura che contiene le limitazioni stesse sia stata iscritta presso il competente ufficio del registro delle imprese? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, se non si prova che i terzi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare 
Risposta 4 :   No, se non si prova che i terzi hanno agito intenzionalmente a danno dell'imprenditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005959
Quesito:   Il mancato deposito per l'iscrizione nel registro delle imprese della procura institoria, comporta che: 
Risposta 1 :   La rappresentanza si reputa generale e le limitazioni di essa non sono opponibili ai terzi se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare. 
Risposta 2 :   La procura institoria  nulla. 
Risposta 3 :   La procura institoria  annullabile 
Risposta 4 :   La rappresentanza si reputa comunque generale e le limitazioni di essa non sono opponibili ai terzi neanche se si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione del contratto. 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005960
Quesito:  Quale pubblicit  prevista dal codice civile per la procura institoria con sottoscrizione del preponente autenticata? 
Risposta 1 :   Il deposito per l'iscrizione presso il competente ufficio del registro delle imprese 
Risposta 2 :   Il deposito per l'iscrizione presso la questura territorialmente competente 
Risposta 3 :   Il deposito per l'iscrizione presso la cancelleria del tribunale territorialmente competente 
Risposta 4 :   La pubblicazione nel foglio degli annunzi legali della provincia in cui ha sede l'impresa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005961
Quesito:   Sono opponibili ai terzi le limitazioni della rappresentanza dell'institore, nel caso in cui la procura non sia stata depositata per l'iscrizione presso il competente registro delle imprese? 
Risposta 1 :   No, se non si prova che i terzi conoscevano le limitazioni al momento della conclusione dell'affare 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, salvo che i terzi provino che al momento della conclusione dell'affare non conoscevano le limitazioni stesse 
Risposta 4 :   S, comunque 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005962
Quesito:   A norma del codice civile le limitazioni di una procura institoria sono opponibili ai terzi: 
Risposta 1 :   Nel caso in cui gli atti portanti le limitazioni siano stati iscritti nel registro delle imprese oppure si provi che i terzi conoscevano le limitazioni al momento della conclusione dell'affare 
Risposta 2 :   Solo nel caso in cui gli atti portanti le limitazioni siano stati iscritti nel registro delle imprese 
Risposta 3 :   Nel caso in cui gli atti portanti le limitazioni siano stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale oppure si provi che il terzo era un imprenditore commerciale 
Risposta 4 :   Nel caso in cui gli atti portanti le limitazioni siano stati pubblicati nel foglio degli annunzi legali oppure si provi che il terzo era un imprenditore commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005963
Quesito:  Tizio, imprenditore commerciale, intende limitare la procura conferita a  Caio per il compimento di tutti gli atti pertinenti all'esercizio della sua impresa, escludendo la vendita di beni mobili iscritti in pubblici registri. Tenuto conto che detta procura  stata rilasciata con scrittura privata autenticata nella firma dal notaio Romolo Romani,  ma non  stata pubblicata presso il registro delle imprese, affinch l'atto con il quale viene limitata la procura sia comunque opponibile ai terzi senza altri oneri probatori:
Risposta 1 :   necessario che venga iscritto nel registro delle imprese anche se la procura non fu pubblicata
Risposta 2 :  non  necessario che venga iscritto nel registro delle imprese perch la procura non fu pubblicata, essendo sufficiente che l'atto contenente la limitazione rivesta la stessa forma utilizzata per la procura
Risposta 3 :   necessario che venga iscritto nel registro delle imprese soltanto se la procura prevedeva espressamente la sua irrevocabilit
Risposta 4 :  non  necessario che venga iscritto nel registro delle imprese purch venga portato a conoscenza del procuratore con mezzi idonei
Liv. Diff. : 2

Numero : 005964
Quesito:  Tizio, imprenditore commerciale, intende revocare la procura conferita a  Caio per il compimento di una serie di atti pertinenti all'esercizio della sua impresa. Tenuto conto che detta procura  stata rilasciata con scrittura privata autenticata nella firma dal notaio Romolo Romani,  ma non  stata pubblicata presso il registro delle imprese, affinch l'atto di  revoca sia comunque opponibile ai terzi senza altri oneri probatori:
Risposta 1 :   necessario che venga iscritto nel registro delle imprese anche se la procura non fu pubblicata
Risposta 2 :  non  necessario che venga iscritto nel registro delle imprese perch la procura non fu pubblicata, essendo sufficiente che l'atto di revoca sia redatto nella stessa forma utilizzata per la procura
Risposta 3 :   necessario che venga iscritto nel registro delle imprese soltanto se la procura prevedeva espressamente la sua irrevocabilit
Risposta 4 :  non  necessario che venga iscritto nel registro delle imprese purch venga portato a conoscenza del procuratore con mezzi idonei
Liv. Diff. : 2

Numero : 005965
Quesito:  Tizio, imprenditore commerciale, ha modificato la procura rilasciata a favore del proprio institore Caio, ponendovi delle limitazioni. Fintanto che l'atto da cui risultano tali limitazioni non sia iscritto nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  le limitazioni non sono opponibili ai terzi, se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare
Risposta 2 :  le limitazioni non sono opponibili ai terzi, salvo che esse risultino da atto avente data certa
Risposta 3 :  le limitazioni sono opponibili ai terzi, salvo che questi provino di averle ignorate in buona fede
Risposta 4 :  le limitazioni non sono comunque opponibili ai terzi, anche se si provi che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare
Liv. Diff. : 1

Numero : 005966
Quesito:   A norma del codice civile la revoca di una procura institoria  opponibile ai terzi: 
Risposta 1 :   Nel caso in cui la revoca sia regolarmente iscritta nel registro delle imprese oppure si provi che i terzi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare 
Risposta 2 :   Solo nel caso in cui la revoca sia regolarmente iscritta nel registro delle imprese 
Risposta 3 :   Nel caso in cui la revoca sia pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e si provi che la revoca  avvenuta senza giusta causa 
Risposta 4 :   Nel caso in cui la revoca sia pubblicata nel foglio degli annunzi legali oppure si provi che la revoca  avvenuta senza giusta causa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005967
Quesito:   In mancanza dell'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto con il quale viene successivamente revocata la procura institoria, la revoca  opponibile ai terzi? 
Risposta 1 :   S, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora il terzo sia un imprenditore commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005968
Quesito:   In mancanza di iscrizione nel registro delle imprese degli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria, le limitazioni sono opponibili ai terzi? 
Risposta 1 :   S, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la limitazione al momento della conclusione dell'affare 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora il terzo sia un imprenditore commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005969
Quesito:   Gli atti con i quali viene successivamente revocata la procura institoria devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Solo qualora la procura institoria sia stata a suo tempo pubblicata 
Risposta 4 :   Solo qualora la revoca sia avvenuta in assenza di una giusta causa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005970
Quesito:   Gli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Solo qualora la procura institoria sia stata a suo tempo pubblicata 
Risposta 4 :   Solo qualora la limitazione riguardi il compimento di atti di straordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005971
Quesito:  Tizio, imprenditore commerciale, ha revocato la procura rilasciata a favore del proprio institore Caio. Fintanto che l'atto da cui risulta tale revoca non sia iscritto nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  la revoca non  opponibile ai terzi, salvo che si provi che questi ne erano a conoscenza al momento della conclusione dell'affare
Risposta 2 :  la revoca non  opponibile ai terzi, salvo che essa risulti da atto avente data certa
Risposta 3 :  la revoca  opponibile ai terzi, salvo che questi provino di averla ignorata in buona fede
Risposta 4 :  la revoca non  mai opponibile ai terzi, anche se si provi che questi ne erano a conoscenza al momento della conclusione dell'affare
Liv. Diff. : 1

Numero : 005972
Quesito:   A norma del codice civile, l'institore che omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente: 
Risposta 1 :   E' in ogni caso personalmente obbligato 
Risposta 2 :   Non  in alcun modo personalmente obbligato se la procura institoria era stata regolarmente iscritta nel registro delle imprese
Risposta 3 :   E' personalmente obbligato solo qualora il terzo sia un imprenditore commerciale 
Risposta 4 :   E' personalmente obbligato solo qualora il terzo non sia un imprenditore commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005973
Quesito:   A norma del codice civile, in quale caso l'institore  personalmente obbligato nei confronti del terzo? 
Risposta 1 :   Se omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente; tuttavia il terzo pu agire anche contro il preponente per gli atti compiuti dall'institore, che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto 
Risposta 2 :   Se omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente, e in questo caso il terzo non pu agire contro il preponente per gli atti compiuti dall'institore, anche se siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto
Risposta 3 :   Se omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente, e in questo caso il terzo non pu agire contro il preponente per gli atti compiuti dall'institore, salvo che i contraenti siano imprenditori agricoli 
Risposta 4 :   In nessun caso quando gli atti siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto
Liv. Diff. : 2

Numero : 005974
Quesito:  Caio  stato preposto quale institore all'esercizio dell'impresa commerciale di Tizio; se omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente: 
Risposta 1 :   personalmente obbligato nei confronti del terzo
Risposta 2 :   personalmente obbligato nei confronti del terzo solo se il preponente  un piccolo imprenditore 
Risposta 3 :   personalmente obbligato nei confronti del terzo solo se  preposto all'esercizio di una sede secondaria dell'impresa 
Risposta 4 :   personalmente obbligato nei confronti del terzo solo per gli atti di straordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005975
Quesito:   Tizio, institore dell'imprenditore commerciale Caio, ha concluso con Mevio un contratto pertinente all'esercizio dell'impresa dello stesso Caio omettendo di far conoscere a Mevio che trattava per Caio. Mevio pu agire per l'adempimento delle obbligazioni nascenti dal contratto in questione nei confronti: 
Risposta 1 :   Sia dell'institore Tizio sia dell'imprenditore Caio 
Risposta 2 :   Del solo institore Tizio 
Risposta 3 :   Del solo imprenditore Caio 
Risposta 4 :   Dei soli eventuali terzi garanti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005976
Quesito:   Nell'ipotesi in cui l'institore abbia omesso di far conoscere al terzo che egli trattava per il preponente, il terzo pu agire contro il preponente stesso: 
Risposta 1 :   Per gli atti compiuti dall'institore che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui  preposto 
Risposta 2 :   Per i soli atti di straordinaria amministrazione compiuti dall'institore nell'esercizio dell'impresa 
Risposta 3 :   Per i soli atti di ordinaria amministrazione compiuti dall'institore nell'esercizio dell'impresa 
Risposta 4 :   Per tutti gli atti compiuti dall'institore, anche se non pertinenti all'esercizio dell'impresa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 005977
Quesito:  A norma del codice civile, l'imprenditore che esercita un'attivit industriale diretta alla produzione di beni deve obbligatoriamente tenere:
Risposta 1 :  il libro giornale, il libro degli inventari e le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa
Risposta 2 :  solo il libro giornale e le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa, ma non il libro degli inventari 
Risposta 3 :  solo il libro degli inventari e le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa, ma non il libro giornale
Risposta 4 :  solo il libro giornale ed il libro degli inventari, ma non altre scritture contabili
Liv. Diff. : 1

Numero : 005978
Quesito:  A norma del codice civile, le scritture contabili devono essere conservate:
Risposta 1 :  per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione
Risposta 2 :  per cinque anni dalla data dell'ultima registrazione
Risposta 3 :  per quindici anni dalla data di chiusura delle operazioni commerciali
Risposta 4 :  per dieci anni dalla data di deposito dell'ultimo bilancio presso il registro delle imprese
Liv. Diff. : 1

Numero : 005979
Quesito:  A norma del codice civile in tema di scritture contabili, le fatture devono essere conservate:
Risposta 1 :  per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione
Risposta 2 :  per cinque anni dalla data dell'ultima registrazione
Risposta 3 :  per quindici anni dalla data di chiusura delle operazioni commerciali
Risposta 4 :  per dieci anni dalla data di deposito dell'ultimo bilancio presso il registro delle imprese
Liv. Diff. : 1

Numero : 005980
Quesito:  A norma del codice civile in tema di scritture contabili, le copie delle fatture devono essere conservate:
Risposta 1 :  per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione
Risposta 2 :  per cinque anni dalla data dell'ultima registrazione
Risposta 3 :  per quindici anni dalla data di chiusura delle operazioni commerciali
Risposta 4 :  per dieci anni dalla data di deposito dell'ultimo bilancio presso il registro delle imprese
Liv. Diff. : 1

Numero : 005981
Quesito:  A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ cooperativa a mutualit prevalente l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S 
Risposta 3 :  S, quando la societ ha un capitale superiore a diecimila euro
Risposta 4 :  S, quando la societ ha un numero di soci superiore a cinquecento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005982
Quesito:  A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ cooperativa l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, quando la societ ha un capitale superiore a euro diecimila
Risposta 3 :  S, quando la societ ha un numero di soci superiore a cinquecento 
Risposta 4 :  S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005983
Quesito:  A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ cooperativa a mutualit non prevalente l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S 
Risposta 3 :  S, quando la societ ha un capitale superiore a diecimila euro
Risposta 4 :  S, quando la societ ha un numero di soci superiore a cinquecento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005984
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in accomandita semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, quando l'accomandatario  uno solo e la societ ha un capitale inferiore a mille euro
Risposta 4 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a centomila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 005985
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ a responsabilit limitata l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ  in stato di liquidazione 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se risulta che il capitale  diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005986
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ  in stato di liquidazione 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se risulta che il capitale  diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005987
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in accomandita per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   Si, ma solo se cos  stabilito nell'atto costitutivo o nello statuto, o, in mancanza, se cos  richiesto dai soci accomandatari
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se risulta che il capitale  diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005988
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in accomandita per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   S, se la societ  in stato di liquidazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, se la societ ha un capitale superiore a euro cinquemilioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005989
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ a responsabilit limitata l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   S, solo se la societ  in stato di liquidazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se la societ ha un capitale superiore a euro cinquemilioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005990
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   S, solo se la societ  in stato di liquidazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se la societ ha un capitale superiore a euro cinquemilioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 005991
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a euro centomila
Risposta 3 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a euro diecimila
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005992
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in nome collettivo l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a centomila euro
Risposta 3 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a euro diecimila
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005993
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in accomandita semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a euro centomila
Risposta 3 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a euro diecimila
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005994
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, quando la societ ha ad oggetto attivit commerciali connesse a quella agricola principale 
Risposta 4 :   S, quando la societ  obbligata a tenere la contabilit secondo i principi in vigore per le societ commerciali
Liv. Diff. : 1

Numero : 005995
Quesito:   Negli atti e nella corrispondenza delle societ di persone, soggette all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, devono essere indicati: 
Risposta 1 :   La sede della societ e l'ufficio del registro delle imprese presso il quale questa  iscritta ed il numero d'iscrizione 
Risposta 2 :   Solo la sede della societ 
Risposta 3 :   Solo l'ufficio del registro delle imprese presso il quale la societ  iscritta 
Risposta 4 :   La sede della societ ed il domicilio dei soci amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005996
Quesito:  Negli atti e nella corrispondenza delle societ a responsabilit limitata deve essere indicato: 
Risposta 1 :  se queste hanno un unico socio
Risposta 2 :  il numero dei soci, se questo  inferiore a tre
Risposta 3 :  la composizione dell'organo amministrativo
Risposta 4 :  il nome dei liquidatori, se la societ  in liquidazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 005997
Quesito:   Dopo lo scioglimento di una societ di persone, soggetta all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, negli atti e nella corrispondenza della stessa, deve essere espressamente indicato: 
Risposta 1 :   Che la societ  in liquidazione 
Risposta 2 :   Che la societ  in liquidazione ed il nome dei liquidatori 
Risposta 3 :   Che la societ  in liquidazione ed il termine di durata della societ 
Risposta 4 :   Il termine a partire dal quale la societ  stata posta in liquidazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005998
Quesito:   Negli atti e nella corrispondenza delle societ per azioni e in accomandita per azioni, il capitale sociale: 
Risposta 1 :   Deve essere indicato secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio 
Risposta 2 :   Non  necessario che sia indicato 
Risposta 3 :   Deve essere indicato esclusivamente secondo l'importo regolarmente deliberato 
Risposta 4 :   Deve essere indicato esclusivamente se vi siano perdite superiori al terzo del suo ammontare, evidenziandone l'importo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 005999
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in accomandita semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, quando la societ ha un capitale superiore a diecimila euro
Risposta 4 :   S, quando il capitale non  interamente versato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006000
Quesito:   A norma del codice civile,  obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una societ in nome collettivo l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che la societ abbia soci d'opera 
Risposta 4 :   S, quando il capitale non  interamente versato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006001
Quesito:  Tizio e Caio intendono tra loro costituire una societ semplice conferendo rispettivamente denaro e la propriet di un bene immobile. Ai fini della validit del contratto, quale forma  necessaria per tale costituzione? 
Risposta 1 :   Forma scritta 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Atto pubblico
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006002
Quesito:  Tizio e Caio intendono costituire una societ semplice conferendo nella stessa danaro. In questo caso il contratto  soggetto a forme speciali, ai fini della sua validit? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S, deve essere redatto per iscritto 
Risposta 3 :  S, deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :  S, deve essere redatto per atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006003
Quesito:  Tizio e Caio intendono costituire tra loro una societ semplice conferendo rispettivamente denaro e un autoveicolo. Quale forma  necessaria per tale costituzione? 
Risposta 1 :   Nessuna forma particolare 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Forma scritta 
Risposta 4 :   Atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 006004
Quesito:   Quale forma  necessaria per la costituzione di una societ semplice con conferimento di beni mobili non registrati? 
Risposta 1 :   Nessuna forma particolare 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Forma scritta 
Risposta 4 :   Atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 006005
Quesito:   Il contratto con il quale si costituisce una societ semplice: 
Risposta 1 :   Non  soggetto a forme speciali, salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti 
Risposta 2 :   Deve essere fatto per iscritto 
Risposta 3 :   Deve essere fatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   Deve essere fatto per scrittura privata autenticata, ma non  soggetto all'iscrizione nel registro delle imprese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006006
Quesito:  Mevio e Sempronio intendono costituire tra loro una societ semplice conferendo rispettivamente denaro e un autocarro per trasporto di cose. Quale forma  necessaria per tale costituzione? 
Risposta 1 :   Nessuna forma particolare 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Forma scritta 
Risposta 4 :   Atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 006007
Quesito:   Nella societ semplice il contratto sociale: 
Risposta 1 :   Non  soggetto a forme speciali, salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti 
Risposta 2 :   E' comunque soggetto alla forma scritta 
Risposta 3 :   E' soggetto alla forma scritta se la societ ha per oggetto l'esercizio di una attivit commerciale 
Risposta 4 :   E' comunque soggetto alla forma della scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006008
Quesito:   Ai fini della validit del contratto, quale forma  necessaria per la costituzione di una societ semplice con conferimento della propriet di beni immobili? 
Risposta 1 :   Forma scritta 
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Atto pubblico
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006009
Quesito:   Quale forma  necessaria per la costituzione di una societ semplice con conferimento di denaro? 
Risposta 1 :   Nessuna forma particolare
Risposta 2 :   Scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Forma scritta 
Risposta 4 :   Atto pubblico
Liv. Diff. : 1

Numero : 006010
Quesito:   Il contratto di societ semplice pu essere modificato: 
Risposta 1 :   Soltanto con il consenso di tutti i soci, se non  convenuto diversamente 
Risposta 2 :   Soltanto con il consenso di tutti i soci, nonostante diversa pattuizione 
Risposta 3 :   Con il consenso della maggioranza dei soci calcolata per capi, se non  convenuto diversamente 
Risposta 4 :   Con il consenso della maggioranza dei soci calcolata secondo la partecipazione agli utili, se non  convenuto diversamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006011
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici soci della \"Zeta societ in accomandita semplice di Tizio\" nella quale Caio e Sempronio rivestono la qualit di accomandanti. Tizio  titolare di una quota pari al sessanta per cento del capitale sociale, mentre Caio e Sempronio sono titolari di una quota pari al venti per cento ciascuno. Se non  diversamente convenuto, i patti sociali della \"Zeta societ in accomandita semplice di Tizio\" possono essere modificati: 
Risposta 1 :  Con il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :  Con il consenso del solo Tizio 
Risposta 3 :  Con il consenso di Tizio e di almeno uno degli altri due soci 
Risposta 4 :  Con il consenso di tutti i soci se si tratta di modificazioni riguardanti l'oggetto della societ, il trasferimento della sede sociale, la ripartizione degli utili o la trasformazione della societ; con il consenso del solo Tizio negli altri casi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006012
Quesito:   In una societ in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci amministratori e l'approvazione di tanti soci non amministratori che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006013
Quesito:  I soci di una societ semplice intendono modificare il contratto di societ senza modificarne il tipo sociale. Se non  diversamente convenuto, per modificare il contratto sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci amministratori e l'approvazione della maggioranza dei soci non amministratori determinata secondo la parte attribuita a ciascuno di essi negli utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006014
Quesito:   Se non  diversamente convenuto, il contratto di societ semplice pu essere modificato: 
Risposta 1 :   Con il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Con il consenso della maggioranza dei soci, calcolata attribuendo un voto a ciascun socio 
Risposta 3 :   Da ciascun socio purch non di opera 
Risposta 4 :   Con il consenso di tanti soci che rappresentino pi di met del capitale sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006015
Quesito:   In una societ semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per il trasferimento della sede sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso della maggioranza dei soli soci amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006016
Quesito:   In una societ in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per il trasferimento della sede sociale  necessario : 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci amministratori e l'approvazione di tanti soci non amministratori che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006017
Quesito:   In una societ semplice, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci amministratori e l'approvazione della maggioranza dei soci non amministratori determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006018
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006019
Quesito:  Nelle societ di persone, il contratto sociale pu essere modificato:
Risposta 1 :  con il consenso di tutti i soci, se non  convenuto diversamente
Risposta 2 :  con il consenso della maggioranza assoluta dei soci
Risposta 3 :  con il consenso di tutti i soci, senza possibilit che sia convenuto diversamente
Risposta 4 :  con il consenso della maggioranza dei soci, determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili
Liv. Diff. : 1

Numero : 006020
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare la ragione sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il loro numero qualunque sia il valore delle rispettive quote 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
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Numero : 006021
Quesito:  I soci di una societ in accomandita semplice intendono modificare il contratto di societ senza modificarne il tipo sociale. Se non  diversamente convenuto, il contratto pu essere modificato: 
Risposta 1 :   Con il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Con il consenso della maggioranza assoluta dei soci, calcolata attribuendo un voto a ciascun socio 
Risposta 3 :   Con il consenso dei soli soci accomandatari 
Risposta 4 :   Con il consenso di tanti soci che rappresentino pi di met del capitale sociale 
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Numero : 006022
Quesito:   In una societ in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per modificare la ragione sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci amministratori e l'approvazione di tanti soci non amministratori che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
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Numero : 006023
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per il trasferimento della sede sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006024
Quesito:   In una societ semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per modificare l'oggetto sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo il numero dei soci qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso di almeno un amministratore e l'approvazione di tanti soci che rappresentino la maggioranza del capitale sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006025
Quesito:   Qualora non sia diversamente convenuto, l'atto costitutivo di una societ semplice pu essere modificato: 
Risposta 1 :   Soltanto con il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Con il consenso della maggioranza dei soci 
Risposta 3 :   Con il consenso di un solo socio 
Risposta 4 :   In nessun caso
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Numero : 006026
Quesito:  I soci di una societ in nome collettivo intendono modificare il contratto di societ senza modificarne il tipo sociale. Se non  diversamente convenuto, il contratto: 
Risposta 1 :   pu essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   pu essere modificato con il consenso della maggioranza dei soci 
Risposta 3 :   pu essere modificato con il consenso di un solo socio 
Risposta 4 :  non pu essere modificato
Liv. Diff. : 1

Numero : 006027
Quesito:   Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella societ in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la societ, della quota del socio accomandatario,  necessario il consenso: 
Risposta 1 :   Di tutti i soci 
Risposta 2 :   Dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale 
Risposta 3 :   Di tutti i soci accomandatari e di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Risposta 4 :   Di tutti i soci accomandanti e di tanti soci accomandatari che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006028
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito tra loro, mediante scrittura privata non autenticata, una societ semplice senza determinare i conferimenti. In tal caso: 
Risposta 1 :  si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali fra loro, quanto  necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale 
Risposta 2 :  il contratto sociale  nullo 
Risposta 3 :  il giudice del registro, all'atto dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese, dispone l'invio dell'atto costitutivo al tribunale competente affinch venga instaurato, in contraddittorio con le parti, giudizio di cognizione per determinare l'ammontare dei conferimenti 
Risposta 4 :  il contratto sociale non produce alcun effetto salvo che nel termine di sei mesi almeno due soci, con atto scritto, determinino l'ammontare dei conferimenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006029
Quesito:   Se, in sede di costituzione di una societ semplice, non sono determinati i conferimenti: 
Risposta 1 :   Il contratto  valido e si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti uguali tra loro, quanto  necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale 
Risposta 2 :   Il contratto  valido ma i soci sono tenuti ad eseguire solo prestazioni d'opera 
Risposta 3 :   Il contratto  nullo 
Risposta 4 :   Il contratto  valido ma i soci sono tenuti ad eseguire solo conferimenti in natura 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006030
Quesito:   In una societ semplice, qualora il contratto sociale non determini i conferimenti: 
Risposta 1 :   Si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali fra loro, quanto  necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale 
Risposta 2 :   Il contratto sociale  nullo 
Risposta 3 :   E' necessario, entro tre mesi dalla stipulazione del contratto sociale, convocare tutti i soci a mezzo lettera raccomandata per integrare il contratto sociale 
Risposta 4 :   Spetta al socio di maggioranza determinare i conferimenti di tutti i soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006031
Quesito:  Tizio e Sempronio hanno tra loro costituito una societ semplice al cui capitale partecipano per una quota pari rispettivamente al settanta e al trenta per cento; Tizio ha conferito in godimento locali adibiti ad uso ufficio, mentre Sempronio ha conferito una somma di danaro. Il rischio del perimento dei locali conferiti in godimento  a carico: 
Risposta 1 :  di Tizio
Risposta 2 :  di entrambi i soci in proporzione alle quote di partecipazione al capitale sociale 
Risposta 3 :  della societ
Risposta 4 :  di entrambi i soci in parti uguali prescindendo dalle quote di partecipazione al capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006032
Quesito:  Nella societ in nome collettivo \"Beta di Tizio, Caio e C. s.n.c.\", costituita fra Filano, Calpurnio, Caio, Tizio, Sempronio e Mevio ed avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Filano ha conferito 50.000 euro in denaro, Calpurnio ha conferito in godimento dieci ettari di frutteto e Caio, Tizio, Sempronio e Mevio hanno conferito la propriet dei locali nei quali viene svolta l'attivit produttiva. A causa di un incendio provocato da un fulmine, detti locali vengono distrutti. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi  il rischio di tale perimento?
Risposta 1 :  Della societ
Risposta 2 :  Di Caio, Tizio, Sempronio e Mevio
Risposta 3 :  Di Caio, Tizio, Sempronio, Mevio e Filano 
Risposta 4 :  Di Caio, Tizio, Sempronio, Mevio, Filano e Calpurnio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006033
Quesito:  Nella societ in nome collettivo \"Alfa di Tizio, Caio e C. s.n.c.\", costituita fra Filano, Calpurnio, Caio, Tizio, Sempronio e Mevio ed avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Filano ha conferito 50.000 euro in denaro, Calpurnio ha conferito la propriet di dieci ettari di frutteto e Caio, Tizio, Sempronio e Mevio hanno conferito in godimento i locali, di loro propriet, nei quali viene svolta l'attivit produttiva. A causa di un incendio provocato da un fulmine, detti locali vengono distrutti. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi  il rischio di tale perimento?
Risposta 1 :  Di Caio, Tizio, Sempronio e Mevio

Risposta 2 :  Della societ
Risposta 3 :  Di Filano e Calpurnio
Risposta 4 :  Di Caio, Tizio, Sempronio, Mevio, Filano e Calpurnio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006034
Quesito:  Nella societ in nome collettivo \"Beta di Tizio, Caio e C. s.n.c.\", costituita fra Tizio, Caio, Sempronio e Mevio ed avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Sempronio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Caio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attivit produttiva e Mevio ha conferito la propriet di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, il macchinario viene distrutto. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi  il rischio di tale perimento?
Risposta 1 :  Di Sempronio
Risposta 2 :  Della societ
Risposta 3 :  Di Tizio e di Mevio 
Risposta 4 :  Di Caio, Tizio, Sempronio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006035
Quesito:  Nella societ in nome collettivo \"Alfa di Tizio, Caio e C. s.n.c.\", avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Caio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Sempronio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attivit produttiva e Mevio ha conferito la propriet di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, il frutteto di cui sopra viene completamente distrutto. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi  il rischio di tale perimento?



Risposta 1 :  Della societ
Risposta 2 :  Di Mevio
Risposta 3 :  Di Tizio, Caio, Sempronio e Mevio, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale
Risposta 4 :  Di Tizio, Caio, Sempronio e Mevio, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione alle perdite
Liv. Diff. : 2

Numero : 006036
Quesito:  Nella societ in nome collettivo \"Beta di Tizio, Caio e C. s.n.c.\", avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Caio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Sempronio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attivit produttiva e Mevio ha conferito la propriet di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, i locali ed il macchinario di cui sopra vengono distrutti. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi  il rischio di tali perimenti?


Risposta 1 :  Di Sempronio per i locali e di Caio per il macchinario
Risposta 2 :  Della societ sia per i locali che per il macchinario
Risposta 3 :  Di Sempronio per i locali e della societ per il macchinario
Risposta 4 :  Di Tizio, Caio, Sempronio e Mevio sia per i locali che per il macchinario, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione alle perdite
Liv. Diff. : 2

Numero : 006037
Quesito:   Da quali norme  regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in propriet alla societ in nome collettivo? 
Risposta 1 :   Dalle norme sulla vendita sia che trattasi di beni immobili che di beni mobili
Risposta 2 :   Dalle norme sulla locazione se trattasi di beni mobili e da quelle sulla vendita se trattasi di beni immobili
Risposta 3 :   Dalle norme sul comodato se trattasi di beni mobili e da quelle sulla vendita se trattasi di beni immobili
Risposta 4 :   Dalle norme sulla locazione sia che trattasi di beni immobili che di beni mobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006038
Quesito:  Tizio ha conferito in godimento alla societ semplice Mariella una delle automobili sportive della sua prestigiosa collezione. Dopo tre mesi dal conferimento, un violento nubifragio determina un grave danneggiamento all'autovettura. In tal caso, il rischio dell'autovettura conferita in godimento  a carico: 
Risposta 1 :  di Tizio
Risposta 2 :  di tutti i soci in proporzione alle quote di partecipazione al capitale 
Risposta 3 :  della societ
Risposta 4 :  di tutti i soci in parti uguali prescindendo dalle quote di partecipazione al capitale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006039
Quesito:   Da quali norme  regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in propriet alla societ semplice? 
Risposta 1 :   Dalle norme sulla vendita 
Risposta 2 :   Dalle norme sulla locazione 
Risposta 3 :   Dalle norme sul comodato 
Risposta 4 :   Dalle norme sul deposito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006040
Quesito:   Il rischio delle cose conferite in godimento in societ in nome collettivo  a carico: 
Risposta 1 :   Del socio che le ha conferite
Risposta 2 :   Di tutti i soci in proporzione delle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale 
Risposta 3 :   Della societ
Risposta 4 :   Di tutti i soci in parti uguali prescindendo dalle quote di partecipazione al capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006041
Quesito:   Il rischio delle cose conferite in godimento in societ semplice  a carico: 
Risposta 1 :   Del socio che le ha conferite
Risposta 2 :   Di tutti i soci in proporzione alle quote di partecipazione al capitale 
Risposta 3 :   Della societ
Risposta 4 :   Di tutti i soci in parti uguali prescindendo dalle quote di partecipazione al capitale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006042
Quesito:   Da quali norme  regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in godimento alla societ semplice? 
Risposta 1 :   Dalle norme sulla locazione 
Risposta 2 :   Dalle norme sulla vendita 
Risposta 3 :   Dalle norme sul comodato 
Risposta 4 :   Dalle norme sul deposito
Liv. Diff. : 1

Numero : 006043
Quesito:   Da quali norme  regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in godimento alla societ in nome collettivo? 
Risposta 1 :   Dalle norme sulla locazione 
Risposta 2 :   Dalle norme sulla vendita 
Risposta 3 :   Dalle norme sul comodato 
Risposta 4 :   Dalle norme sul deposito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006044
Quesito:  Nella societ in nome collettivo \"Alfa di Tizio, Caio e C. s.n.c.\", avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Caio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Sempronio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attivit produttiva e Mevio ha conferito la propriet di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, il macchinario viene distrutto. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi  il rischio di tale perimento?
Risposta 1 :  Di Caio
Risposta 2 :  Della societ
Risposta 3 :  Di Tizio, Caio, Sempronio e Mevio, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale
Risposta 4 :  Di Tizio, Caio, Sempronio e Mevio, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione alle perdite
Liv. Diff. : 2

Numero : 006045
Quesito:  Nelle societ di persone, il socio pu conferire un credito?
Risposta 1 :  si
Risposta 2 :  si, ma solo se trattasi di credito garantito da ipoteca
Risposta 3 :  no
Risposta 4 :  no, salvo che trattasi di credito il cui ammontare non superi la met del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006046
Quesito:   Il socio che ha conferito un credito in una societ semplice: 
Risposta 1 :   Risponde dell'esistenza del credito e dell'insolvenza del debitore nei limiti previsti per il caso di assunzione convenzionale della garanzia nella cessione a titolo oneroso del credito 
Risposta 2 :   Risponde, senza limiti, della insolvenza del debitore 
Risposta 3 :   Risponde della insolvenza del debitore, ma non dell'esistenza del credito 
Risposta 4 :   Non risponde mai della insolvenza del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006047
Quesito:   Il socio di una societ in nome collettivo pu servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei a quelli della societ? 
Risposta 1 :   S, ma soltanto con il consenso degli altri soci 
Risposta 2 :   S, purch non alteri la destinazione dei beni e non impedisca agli altri soci di farne uso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, senza alcuna limitazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006048
Quesito:  La societ semplice \"La Margherita\", di cui Tizio, Rina, Caia e Sempronio sono gli unici soci,  piena proprietaria di una villetta; Tizio vorrebbe servirsene per trascorrere le vacanze estive con la famiglia. La societ per ristrutturare tale immobile ha contratto un mutuo con la banca ALFA, garantendo la restituzione della somma mutuata con fideiussione prestata da Tizione, padre di Tizio. Perch Tizio possa legittimamente servirsi della villetta  necessario:
Risposta 1 :   il consenso di Rina, Caia e Sempronio e non  necessario il consenso della banca ALFA
Risposta 2 :   il consenso della maggioranza degli altri soci e non  necessario il consenso della banca ALFA
Risposta 3 :   il consenso di Rina, Caia e Sempronio e il consenso della banca ALFA
Risposta 4 :   il consenso della maggioranza degli altri soci e il consenso della banca ALFA 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006049
Quesito:   In una societ in nome collettivo dove l'amministrazione spetta disgiuntamente a pi soci e la ripartizione degli utili non  proporzionale ai conferimenti, chi decide sull'opposizione proposta da un socio amministratore nei confronti dell'operazione che un altro socio amministratore stava per compiere? 
Risposta 1 :   La maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 2 :   La maggioranza dei soci determinata per quote di conferimento 
Risposta 3 :   La maggioranza dei soci determinata per capi 
Risposta 4 :   Solo l'unanimit dei soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006050
Quesito:  Nelle societ in nome collettivo, se l'amministrazione spetta disgiuntamente a pi soci, chi decide sull'opposizione fatta da un socio all'operazione che un altro socio voglia compiere?
Risposta 1 :  la maggioranza dei soci, determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili
Risposta 2 :  tutti i soci congiuntamente
Risposta 3 :  la maggioranza assoluta dei soci determinata per capi
Risposta 4 :  il presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006051
Quesito:  Salvo diversa pattuizione, nella societ semplice l'amministrazione della societ spetta:
Risposta 1 :  a ciascun socio disgiuntamente dagli altri
Risposta 2 :  alla maggioranza dei soci, determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili
Risposta 3 :  a tutti i soci congiuntamente
Risposta 4 :  alla maggioranza assoluta dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006052
Quesito:   Nella societ semplice, in mancanza di qualsiasi disposizione del contratto sociale, l'amministrazione e la rappresentanza spettano: 
Risposta 1 :   A ciascun socio disgiuntamente 
Risposta 2 :   A tutti i soci congiuntamente 
Risposta 3 :   Alla maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   Ad un soggetto estraneo alla societ, nominato dal giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006053
Quesito:   In una societ in nome collettivo in cui la ripartizione degli utili non  proporzionale ai conferimenti,  stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima? 
Risposta 1 :   In base alla parte attribuita a ciascuno negli utili 
Risposta 2 :   In base al numero dei soci, i quali hanno diritto ciascuno ad un voto qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 3 :   In base al numero dei soci con esclusione del socio d'opera
Risposta 4 :   In base ai conferimenti effettuati 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006054
Quesito:   In una societ semplice composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi  riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta? 
Risposta 1 :   A ciascuno degli altri soci amministratori 
Risposta 2 :   A ciascuno degli altri soci 
Risposta 3 :   A tutti gli altri soci solo congiuntamente 
Risposta 4 :   A tutti gli altri soci amministratori solo congiuntamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006055
Quesito:   Nella societ in nome collettivo, a chi spetta l'amministrazione della societ, in mancanza di apposita pattuizione? 
Risposta 1 :   A ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri 
Risposta 2 :   A tutti i soci congiuntamente 
Risposta 3 :   Alla maggioranza dei soci, calcolata per capi 
Risposta 4 :   Alla maggioranza dei soci, calcolata per quote di partecipazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006056
Quesito:   Nella societ semplice, a chi spetta l'amministrazione della societ in mancanza di apposita pattuizione? 
Risposta 1 :   A ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri 
Risposta 2 :   A tutti i soci congiuntamente 
Risposta 3 :   Alla maggioranza dei soci, calcolata per capi 
Risposta 4 :   Alla maggioranza dei soci, calcolata per quote di partecipazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006057
Quesito:   Nella societ semplice, se non  stabilito diversamente, l'amministrazione spetta: 
Risposta 1 :   A ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri 
Risposta 2 :   Alla maggioranza dei soci determinata in base al numero dei soci 
Risposta 3 :   A tutti i soci congiuntamente 
Risposta 4 :   Alla maggioranza dei soci stabilita secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006058
Quesito:  In quale dei seguenti tipi di societ, salvo diversa disposizione dei patti sociali, l'amministrazione spetta a tutti i soci: 
Risposta 1 :   Societ in nome collettivo 
Risposta 2 :   Societ in accomandita semplice 
Risposta 3 :   Societ in accomandita per azioni 
Risposta 4 :   Societ di persone alla quale partecipi una o pi societ di capitali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006059
Quesito:   In una societ semplice in cui l'amministrazione spetta disgiuntamente a pi soci, ciascun socio amministratore ha diritto di opporsi all'operazione che altro amministratore voglia compiere? 
Risposta 1 :   S, purch prima che l'operazione sia compiuta 
Risposta 2 :   S, anche dopo che l'operazione sia compiuta ed in tale caso l'atto compiuto  inopponibile alla societ 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, anche dopo che l'operazione sia compiuta ed in tale caso l'atto compiuto  annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006060
Quesito:   Nelle societ in nome collettivo, in assenza di diversa pattuizione, a chi spetta l'amministrazione della societ? 
Risposta 1 :   A ciascun socio disgiuntamente dagli altri
Risposta 2 :   A tutti i soci congiuntamente tra loro 
Risposta 3 :   A ciascun socio, disgiuntamente dagli altri, esclusivamente previa autorizzazione della maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   A ciascun socio disgiuntamente dagli altri per l'ordinaria amministrazione; a tutti i soci congiuntamente tra loro per la straordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006061
Quesito:   Nella societ semplice, in assenza di diversa pattuizione, a chi spetta l'amministrazione della societ? 
Risposta 1 :   A ciascun socio disgiuntamente dagli altri 
Risposta 2 :   A tutti i soci congiuntamente tra loro 
Risposta 3 :   A ciascun socio, disgiuntamente dagli altri, esclusivamente previa autorizzazione della maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   A ciascun socio disgiuntamente dagli altri per l'ordinaria amministrazione; a tutti i soci congiuntamente tra loro per la straordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006062
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici soci della societ semplice \"La Margherita\"; nel contratto sociale non  stata prevista alcuna pattuizione circa l'amministrazione della societ; in questo caso essa spetta: 
Risposta 1 :   A ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri 
Risposta 2 :   Congiuntamente a tutti i soci 
Risposta 3 :   A ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri per l'ordinaria amministrazione e congiuntamente per la straordinaria amministrazione 
Risposta 4 :   Al socio che detiene la partecipazione maggiore agli utili e, in caso di parit di partecipazioni, a tutti i soci che le detengono, congiuntamente tra loro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006063
Quesito:   In una societ in nome collettivo composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi  riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta? 
Risposta 1 :   A ciascuno degli altri soci amministratori 
Risposta 2 :   A ciascuno degli altri soci 
Risposta 3 :   A tutti gli altri soci solo congiuntamente 
Risposta 4 :   A tutti gli altri soci amministratori solo congiuntamente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006064
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici soci della societ semplice \"La Margherita\"; nel contratto sociale si  convenuto che per l'amministrazione  necessario il consenso della maggioranza; questa, tenuto conto che Sempronio  socio d'opera, si determina: 
Risposta 1 :   Secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 2 :   Secondo il numero dei soci 
Risposta 3 :   Secondo la parte di capitale conferita ad esclusione del socio d'opera 
Risposta 4 :   Secondo il numero dei soci fondatori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006065
Quesito:  Nella societ semplice, se  convenuto che l'amministrazione spetti congiuntamente a pi soci, per il compimento delle operazioni sociali, quando non vi sia urgenza di evitare un danno alla societ,  necessario: 
Risposta 1 :  Il consenso di tutti i soci amministratori
Risposta 2 :  Il consenso della maggioranza dei soci amministratori, determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili 
Risposta 3 :  Il consenso della maggioranza assoluta dei soci amministratori 
Risposta 4 :  Il consenso di almeno un socio amministratore e della maggioranza assoluta dei soci non amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006066
Quesito:   In una societ semplice, in cui la ripartizione degli utili non  proporzionale ai conferimenti,  stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima? 
Risposta 1 :   In base alla parte attribuita a ciascuno negli utili 
Risposta 2 :   In base al numero dei soci, i quali hanno diritto ciascuno ad un voto qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 3 :   In base al numero dei soci con esclusione del socio d'opera 
Risposta 4 :   In base ai conferimenti effettuati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006067
Quesito:   Se in una societ in nome collettivo l'amministrazione spetta congiuntamente a pi soci, per il compimento delle operazioni sociali non urgenti  necessario il consenso: 
Risposta 1 :   Di tutti i soci amministratori 
Risposta 2 :   Della sola maggioranza dei soci amministratori 
Risposta 3 :   Di uno solo dei soci amministratori 
Risposta 4 :   Di tutti i soci amministratori e della maggioranza dei soci non amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006068
Quesito:   Se in una societ semplice l'amministrazione spetta congiuntamente a pi soci, per il compimento delle operazioni sociali non urgenti  necessario il consenso: 
Risposta 1 :   Di tutti i soci amministratori 
Risposta 2 :   Della sola maggioranza dei soci amministratori 
Risposta 3 :   Di uno solo dei soci amministratori 
Risposta 4 :   Di tutti i soci amministratori e della maggioranza dei soci non amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006069
Quesito:   Nella societ semplice, la revoca dell'amministratore nominato con il contratto sociale: 
Risposta 1 :   Non ha effetto se non ricorre una giusta causa 
Risposta 2 :   Ha effetto anche senza giusta causa 
Risposta 3 :   Ha effetto solo se fatta giudizialmente, purch chiesta da tutti i soci non amministratori 
Risposta 4 :   Ha effetto solo se fatta all'unanimit da tutti gli altri soci, anche se non ricorre una giusta causa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006070
Quesito:  I diritti e gli obblighi degli amministratori di societ di persone nei confronti della societ stessa sono regolati a norma del codice civile: 
Risposta 1 :   Dalle norme sul mandato 
Risposta 2 :   Dalle norme sull'associazione in partecipazione 
Risposta 3 :   Dalle norme sulla delegazione 
Risposta 4 :   Dalle norme sulla mediazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006071
Quesito:  Tizio, socio accomandante di una societ in accomandita semplice, nel cui atto costitutivo nulla  precisato in ordine all'obbligo di rendiconto dell'amministrazione, ha diritto di avere, relativamente ad un affare sociale che si protrae da oltre diciotto mesi, da Sempronio e Filano soci accomandatari e amministratori:
Risposta 1 :  il rendiconto al termine di ogni anno
Risposta 2 :  il rendiconto alle scadenze di giugno e dicembre di ogni anno
Risposta 3 :  il rendiconto solo al compimento dell'affare
Risposta 4 :  solo la copia dei documenti relativi all'amministrazione ed esclusivamente al compimento dell'affare
Liv. Diff. : 1

Numero : 006072
Quesito:  Tizio e Caio sono rispettivamente socio accomandante e socio accomandatario della societ denominata \"Alfa s.a.s. di Caio\". Nell'atto costitutivo nulla  detto in ordine al potere di controllo dei soci; Tizio, che per oltre un quinquennio si  disinteressato all'attivit societaria, ha comunque diritto di avere da Caio:
Risposta 1 :   notizie dello svolgimento degli affari sociali 
Risposta 2 :   notizie sullo svolgimento degli affari sociali, ma non di consultare i documenti relativi all'amministrazione
Risposta 3 :   notizie sullo svolgimento degli affari sociali, ma si  prescritto per lui il diritto ad avere il rendiconto
Risposta 4 :   notizie sullo svolgimento degli affari sociali solo relativamente all'ultimo semestre dalla redazione del bilancio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006073
Quesito:  Tizio, socio amministratore della \" Beta s.a.s. di Tizio & C.\",  obbligato a fornire a Caio, socio accomandante che ne fa richiesta specifica, notizie dello svolgimento degli affari sociali?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, in nessun caso
Risposta 3 :  S, purch sia espressamente previsto dall'atto costitutivo
Risposta 4 :  No, salvo che gli affari sociali durino da oltre un anno
Liv. Diff. : 1

Numero : 006074
Quesito:  Sempronio e Filano, soci non amministratori della societ \"Informatica s.n.c. di Tizio\", hanno diritto di avere dall'amministratore Tizio, tra l'altro:
Risposta 1 :  notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare i documenti relativi all'amministrazione
Risposta 2 :  notizie sullo svolgimento degli affari nel solo caso in cui ci sia espressamente previsto dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  notizie sullo svolgimento degli affari, ma non possono consultare i documenti relativi all'amministrazione
Risposta 4 :  notizie sullo svolgimento degli affari, e possono consultare i documenti relativi all'amministrazione solo se ci sia stato espressamente previsto nell'atto costitutivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006075
Quesito:  In una societ semplice, se il compimento degli affari sociali non dura oltre un anno, i soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto:
Risposta 1 :  di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali, di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti
Risposta 2 :  di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti, ma non di consultare i documenti relativi all'amministrazione
Risposta 3 :  di ottenere dagli amministratori il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti, ma non di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali
Risposta 4 :  di ottenere dagli amministratori il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti e di consultare i documenti relativi all'amministrazione, ma non di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006076
Quesito:  In una societ di persone i soci che non partecipano all'amministrazione hanno tra l'altro diritto:
Risposta 1 :  di avere dagli amministratori notizie dello svolgimento degli affari sociali e di consultare i documenti relativi all'amministrazione
Risposta 2 :  di avere dagli amministratori notizie dello svolgimento degli affari solo se ci sia stato espressamente previsto nell'atto costitutivo
Risposta 3 :  di avere dagli amministratori notizie dello svolgimento degli affari, ma non possono consultare i documenti relativi all'amministrazione 
Risposta 4 :  di avere notizie dagli amministratori dello svolgimento degli affari, ma possono consultare i documenti relativi all'amministrazione solo se ci sia stato espressamente previsto nell'atto costitutivo
Liv. Diff. : 1

Numero : 006077
Quesito:  Nella societ semplice \"Alfa s.s. di Tizio\" i soci Caio e Sempronio che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di avere, relativamente agli affari sociali il cui compimento duri oltre l'anno, il rendiconto dell'amministrazione:
Risposta 1 :  al termine di ogni anno, salvo che il contratto sociale stabilisca un termine diverso
Risposta 2 :  al termine di ogni semestre, salvo che il contratto sociale stabilisca un termine diverso
Risposta 3 :  al termine di ogni anno e il patto che stabilisca un termine diverso  nullo
Risposta 4 :  esclusivamente al compimento di ogni singolo affare, salvo che il contratto sociale stabilisca un termine diverso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006078
Quesito:  Nella societ semplice \"Rossi Mario s.s.\" se il compimento degli affari sociali non dura oltre un anno i soci Tizio e Caio, che non partecipano all'amministrazione, hanno diritto: 
Risposta 1 :  di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali, di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti
Risposta 2 :  di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti, ma non di consultare i documenti relativi all'amministrazione
Risposta 3 :  di ottenere dagli amministratori il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti, ma non di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali
Risposta 4 :  di ottenere dagli  amministratori il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la societ sono stati compiuti e di consultare i documenti relativi all'amministrazione, ma non di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali
Liv. Diff. : 2

Numero : 006079
Quesito:  In una societ di persone i soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di avere relativamente agli affari sociali il cui compimento duri oltre l'anno:
Risposta 1 :  il rendiconto dell'amministrazione al termine di ogni anno, salvo che il contratto sociale stabilisca un termine diverso 
Risposta 2 :  il rendiconto dell'amministrazione al termine di ogni semestre, salvo che il contratto sociale stabilisca un termine diverso 
Risposta 3 :  il rendiconto dell'amministrazione al termine di ogni anno e il patto che stabilisca un termine diverso  nullo 
Risposta 4 :  il rendiconto dell'amministrazione esclusivamente al compimento di ogni singolo affare, salvo che il contratto sociale stabilisca il rendiconto dell'amministrazione al termine di ogni anno
Liv. Diff. : 1

Numero : 006080
Quesito:   Salvo patto contrario, quando il socio di una societ di persone ha diritto di percepire la sua parte di utili? 
Risposta 1 :   Dopo l'approvazione del rendiconto 
Risposta 2 :   Al momento della liquidazione della societ 
Risposta 3 :   Alla fine di ogni trimestre solare 
Risposta 4 :   Non prima di trenta giorni dall'approvazione del rendiconto
Liv. Diff. : 1

Numero : 006081
Quesito:  Se i patti sociali di una societ in nome collettivo prevedono soltanto i criteri per la ripartizione degli utili e non quelli per la ripartizione delle perdite, si presume che queste vadano ripartite fra i soci: 
Risposta 1 :   Nella stessa misura determinata per la ripartizione degli utili 
Risposta 2 :   In misura inversamente proporzionale a quella determinata per la ripartizione degli utili 
Risposta 3 :   Nella misura fissata dal giudice secondo equit 
Risposta 4 :   In ogni caso in egual misura fra i soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006082
Quesito:  Nelle societ di persone, le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite se non sono determinate dal contratto:
Risposta 1 :  si presumono proporzionali ai conferimenti
Risposta 2 :  si presumono uguali
Risposta 3 :  sono fissate dal giudice secondo equit
Risposta 4 :  si presumono ripartite secondo l'attivit di amministratore prestata da ciascun socio nella societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006083
Quesito:   Se l'atto costitutivo di una societ semplice ha previsto conferimenti disuguali a carico dei soci, ma non ha determinato la partecipazione ai guadagni e alle perdite, questa ai sensi del codice civile: 
Risposta 1 :   Si presume proporzionale ai conferimenti 
Risposta 2 :   Si presume proporzionale ai conferimenti la partecipazione ai guadagni e uguale tra i soci la partecipazione alle perdite
Risposta 3 :   Si presume uguale tra i soci 
Risposta 4 :   E' fissata dal giudice secondo equit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006084
Quesito:  Tizio ha conferito la propria opera nella societ semplice \"La Margherita\". Nel contratto sociale  stato determinato il valore dei conferimenti degli altri soci, ma non  stata determinata la parte spettante a Tizio nei guadagni e nelle perdite. In tal caso: 
Risposta 1 :   Essa  fissata dal giudice secondo equit 
Risposta 2 :   Essa si presume uguale a quella del socio a cui spetta la partecipazione minore 
Risposta 3 :   Essa  fissata dagli amministratori 
Risposta 4 :   Essa  fissata dagli amministratori o, in difetto, dal liquidatore all'epoca dello scioglimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006085
Quesito:   Se in una societ semplice, in cui tutti i soci abbiano conferito danaro, il contratto sociale determina soltanto la parte di ciascun socio nei guadagni e non anche i criteri per la partecipazione alle perdite, quest'ultima: 
Risposta 1 :   Si presume che debba determinarsi nella stessa misura della partecipazione di ciascun socio nei guadagni, indipendentemente dal valore dei conferimenti 
Risposta 2 :   Si presume proporzionale ai conferimenti, indipendentemente dalla misura della partecipazione di ciascun socio nei guadagni 
Risposta 3 :   E' fissata dall'autorit giudiziaria secondo equit 
Risposta 4 :   Si presume in ogni caso in parti uguali tra i soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006086
Quesito:   In una societ semplice, se non sono stabilite le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite: 
Risposta 1 :   Esse si presumono proporzionali ai conferimenti 
Risposta 2 :   Esse sono stabilite dal giudice secondo equit 
Risposta 3 :   Esse si presumono uguali indipendentemente dal valore dei conferimenti 
Risposta 4 :   Esse sono determinate da un terzo arbitratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006087
Quesito:   In una societ semplice, qualora la parte nei guadagni e nelle perdite spettante al socio che ha conferito la propria opera non sia stata determinata nel contratto, essa: 
Risposta 1 :   E' fissata dal giudice secondo equit 
Risposta 2 :   Si presume uguale a quella degli altri soci 
Risposta 3 :   E' rimessa alla valutazione discrezionale del socio che ha conferito la propria opera 
Risposta 4 :   E' fissata in misura pari alla met dei guadagni e delle perdite complessivi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006088
Quesito:   Tizio e Caio vogliono costituire tra loro una societ semplice e chiedono al notaio se la determinazione della parte di ciascuno di loro nei guadagni e nelle perdite possa essere rimessa a un terzo. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   S,  possibile 
Risposta 2 :   No, non  consentito 
Risposta 3 :   S,  possibile purch il terzo entri a far parte della compagine sociale 
Risposta 4 :   S,  possibile, ma la determinazione del terzo avr efficacia solo per il primo esercizio sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006089
Quesito:  Nell'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice fra Tizio, Caio, e Sempronio, in cui i primi due sono accomandatari e l'ultimo accomandante,  previsto che Sempronio e Tizio siano esclusi da ogni partecipazione alle perdite della societ. Tale patto : 
Risposta 1 :   nullo
Risposta 2 :   valido per quanto riguarda la responsabilit dell'accomandante Sempronio, nullo per quanto riguarda la responsabilit dell'accomandatario Tizio 
Risposta 3 :   valido, purch debitamente pubblicato
Risposta 4 :   annullabile su istanza dei creditori della societ, che potranno agire entro un anno da quando i soci esclusi dalle perdite hanno opposto loro l'esistenza del patto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006090
Quesito:   In una societ in nome collettivo il patto con il quale uno o pi soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite:
Risposta 1 :   E' nullo anche se gli esclusi dalla partecipazione agli utili o alle perdite sono soci di minoranza 
Risposta 2 :   E' valido se gli esclusi dalla partecipazione agli utili o alle perdite sono soci di minoranza 
Risposta 3 :   E' valido ed  opponibile ai creditori sociali se gli esclusi dalla partecipazione alle perdite sono soci di minoranza ed  inopponibile agli stessi se gli esclusi sono soci di maggioranza 
Risposta 4 :   E' nullo, ma non  opponibile ai creditori della societ qualora gli esclusi siano soci di minoranza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006091
Quesito:  In una societ di persone avente ad oggetto l'esercizio dell'attivit agricola, il patto con il quale uno o pi soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite :
Risposta 1 :  nullo
Risposta 2 :  valido, qualora il socio o i soci esclusi abbiano conferito esclusivamente la propria opera
Risposta 3 :  annullabile su istanza dei creditori della societ o dei creditori particolari del socio escluso
Risposta 4 :  valido per i soci a responsabilit limitata e nullo per i soci a responsabilit illimitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006092
Quesito:   Il patto con il quale uno o pi soci d'opera sono esclusi da ogni partecipazione alle perdite : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Valido 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido, ma inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006093
Quesito:  Il patto che esclude uno dei tre soci di una societ semplice da ogni partecipazione alle perdite della societ: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' nullo soltanto se riguarda il socio prestatore d'opera 
Risposta 3 :   Non  ammissibile e comporta in ogni caso la nullit dell'intero contratto sociale 
Risposta 4 :   E' sempre ammissibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006094
Quesito:  Il patto che esclude uno dei tre soci di una societ in nome collettivo da ogni partecipazione alle perdite della societ: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' nullo soltanto se riguarda il socio prestatore d'opera 
Risposta 3 :   Non  ammissibile e comporta in ogni caso la nullit dell'intero contratto sociale 
Risposta 4 :   E' sempre ammissibile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006095
Quesito:   Il patto con il quale uno o pi soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Valido 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido, ma inefficace 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006096
Quesito:   In una societ semplice composta da cinque soci di cui solo due amministratori, salvo diversa pattuizione del contratto sociale, a chi spetta la rappresentanza?
Risposta 1 :   A ciascun socio amministratore disgiuntamente 
Risposta 2 :   A tutti i soci congiuntamente 
Risposta 3 :   A ciascun socio disgiuntamente 
Risposta 4 :   Ai due soci amministratori congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006097
Quesito:   In mancanza di diversa disposizione del contratto sociale la rappresentanza in una societ semplice con pi amministratori spetta: 
Risposta 1 :   A ciascun socio amministratore 
Risposta 2 :   Ad almeno due soci amministratori con firma congiunta 
Risposta 3 :   A ciascuno dei soci anche non amministratore 
Risposta 4 :   A tutti i soci amministratori con firma congiunta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006098
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio in sede di costituzione della societ semplice \"La Margherita\" vogliono inserire nel contratto sociale un patto che limiti la responsabilit di Caio per le obbligazioni sociali assunte dagli altri soci in nome e per conto della societ. E' consentito tale patto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma tale limitazione non pu essere convenuta per un periodo superiore a cinque anni dalla costituzione della societ 
Risposta 4 :   S, ma la limitazione deve essere contenuta entro convenienti limiti di tempo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006099
Quesito:   Chi pu essere escluso da ogni responsabilit per le obbligazioni di una societ semplice, con apposito patto portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei? 
Risposta 1 :   I soci che non hanno agito in nome e per conto della societ 
Risposta 2 :   I soci che hanno costituito la societ 
Risposta 3 :   Tutti i soci 
Risposta 4 :   I soci che hanno agito in nome e per conto della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006100
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici soci della societ semplice \"La Margherita\". Tizio e Caio hanno validamente contratto un'obbligazione sociale agendo in nome e per conto della societ. In assenza di patto contrario Sempronio: 
Risposta 1 :   Risponde personalmente e solidalmente con Tizio e Caio per l'obbligazione sociale 
Risposta 2 :   Non risponde per l'obbligazione sociale non avendo agito in nome e per conto della societ 
Risposta 3 :   Risponde personalmente e solidalmente per l'obbligazione sociale salvo che nel termine di un mese dall'operazione ne abbia chiesto il rendiconto agli altri soci 
Risposta 4 :   Non risponde per l'obbligazione sociale salvo che gli altri soci abbiano speso espressamente anche il suo nome 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006101
Quesito:   A norma del codice civile, in una societ semplice chi risponde per le obbligazioni sociali?
Risposta 1 :   La societ con il suo patrimonio ed inoltre personalmente e solidalmente i soci che hanno agito in nome e per conto della societ e, salvo patto contrario portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei, gli altri soci
Risposta 2 :   Solo i soci che hanno agito in nome e per conto della societ 
Risposta 3 :   Tutti i soci, nonostante qualsiasi patto contrario 
Risposta 4 :   Solo la societ con il suo patrimonio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006102
Quesito:   Chi risponde nei confronti dei terzi per le obbligazioni sociali di una societ semplice, il cui contratto sociale contenga un patto di limitazione della responsabilit per i soci che non hanno agito in nome e per conto della societ, qualora tale patto sia stato portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei? 
Risposta 1 :   Il patrimonio sociale e inoltre personalmente e solidalmente i soci che hanno agito in nome e per conto della societa'
Risposta 2 :   Solo i soci che hanno agito in nome e per conto della societa' 
Risposta 3 :   Tutti i soci 
Risposta 4 :   Solo il patrimonio sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006103
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio in sede di costituzione della societ semplice \"La Margherita\" vogliono inserire nel contratto sociale un patto che escluda la solidariet di Caio per le obbligazioni sociali assunte dagli altri soci in nome e per conto della societ. E' consentito tale patto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma l'esclusione non pu essere convenuta per un periodo superiore a cinque anni dalla costituzione della societ 
Risposta 4 :   S, ma l'esclusione deve essere contenuta entro convenienti limiti di tempo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006104
Quesito:  Tizio e Caio hanno costituito, con un patrimonio iniziale di euro 50.000, una societ in nome collettivo la quale ha acquisito la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia. In seguito al verificarsi di perdite pari ad euro 30.000, quali tra le seguenti conseguenze si producono?

Risposta 1 :  La societ conserva la qualifica di impresa sociale e delle obbligazioni sociali continua a  rispondere soltanto la societ con il suo patrimonio
Risposta 2 :  La societ perde la qualifica di impresa sociale in quanto la medesima presuppone un patrimonio minimo superiore a ventimila euro
Risposta 3 :  La societ conserva la qualifica di impresa sociale, tuttavia delle obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente anche coloro che hanno agito in nome e per conto dell'impresa
Risposta 4 :  La societ conserva la qualifica di impresa sociale, ma si  verificata una causa di scioglimento
Liv. Diff. : 3

Numero : 006105
Quesito:  Tizio e Caio hanno costituito, con un patrimonio iniziale di euro 50.000, una societ in nome collettivo la quale ha acquisito la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia. In seguito al verificarsi di perdite superiori ad euro 45.000, quali tra le seguenti conseguenze si producono?

 

Risposta 1 :  La societ conserva la qualifica di impresa sociale, tuttavia delle obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente anche coloro che hanno agito in nome e per conto dell'impresa
Risposta 2 :  La societ perde la qualifica di impresa sociale in quanto la medesima presuppone un patrimonio minimo superiore a 20.000 euro
Risposta 3 :  La societ conserva la qualifica di impresa sociale e delle obbligazioni sociali continua a rispondere soltanto la societ con il suo patrimonio
Risposta 4 :  La societ conserva la qualifica di impresa sociale, ma si  verificata una causa di scioglimento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006106
Quesito:  Tizio e Caio intendono costituire una societ in nome collettivo con un patrimonio iniziale di euro 10.000. Essi vogliono che la societ acquisisca la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e che delle obbligazioni sociali risponda soltanto la societ con il suo patrimonio.
Al fine di verificare se sia possibile realizzare il loro progetto, i predetti si recano dal notaio il quale risponder che, nella ipotesi specifica:

Risposta 1 :  non  possibile, bench la societ possa acquisire la qualifica di impresa sociale
Risposta 2 :   possibile solo ove la responsabilit limitata sia espressamente prevista nell'atto costitutivo
Risposta 3 :   possibile e, per quanto concerne il regime della reponsabilit limitata, il medesimo operer sin dal momento della stipulazione dell'atto costitutivo
Risposta 4 :  non  possibile in quanto la qualifica di impresa sociale  riservata alle organizzazioni composte da un numero minimo di tre partecipanti
Liv. Diff. : 3

Numero : 006107
Quesito:  Tizio e Caio intendono costituire una societ in nome collettivo con un capitale sociale di euro 50.000 da versarsi integralmente alla stipula dell'atto costitutivo. Essi vogliono che la societ acquisisca la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e che delle obbligazioni sociali risponda soltanto la societ con il suo patrimonio.
Al fine di verificare se sia possibile realizzare il loro progetto, i predetti si recano dal notaio il quale risponder che:

Risposta 1 :   possibile ma, per quanto concerne il regime della responsabilit limitata, il medesimo operer dal momento dell'iscrizione della societ nella apposita sezione relativa alle imprese sociali presso il registro delle imprese 
Risposta 2 :  non  possibile, stante il regime legale di responsabilit sancito dal codice civile con riferimento al tipo sociale prescelto
Risposta 3 :   possibile e, per quanto concerne il regime della responsabilit limitata, il medesimo operer sin dal momento della stipulazione dell'atto costitutivo
Risposta 4 :  non  possibile in quanto la qualifica di impresa sociale  riservata alle organizzazioni composte da un numero minimo di tre soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 006108
Quesito:   Il creditore di un societ in nome collettivo proprietaria di beni immobili pu pretendere il pagamento dai singoli soci prima dell'escussione del patrimonio sociale?
Risposta 1 :   No
Risposta 2 :   No, salvo che la societ sia in liquidazione
Risposta 3 :   S, anche se la societ  in liquidazione 
Risposta 4 :   S, dai soci che hanno agito in nome e per conto della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006109
Quesito:   I creditori di una societ in nome collettivo in liquidazione e proprietaria di beni immobili possono pretendere il pagamento dai singoli soci?
Risposta 1 :   S, ma dopo l'escussione del patrimonio sociale
Risposta 2 :   No, mai
Risposta 3 :   S, in ogni caso senza la preventiva escussione del patrimonio sociale 
Risposta 4 :   S, dai soci che hanno contratto i debiti in nome e per conto della societ anche senza la preventiva escussione del patrimonio sociale e dagli altri soci dopo l'escussione del patrimonio sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006110
Quesito:   Sempronio, creditore di una somma di denaro nei confronti della societ semplice \"La Margherita\" in liquidazione, richiede il pagamento del debito sociale al socio Tizio. In questo caso: 
Risposta 1 :   Tizio pu domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni sui quali Sempronio possa agevolmente soddisfarsi 
Risposta 2 :   Tizio non  comunque tenuto al pagamento, essendo la societ in liquidazione 
Risposta 3 :   Tizio non pu domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, essendo la societ in liquidazione 
Risposta 4 :   Tizio  tenuto al pagamento solo nei limiti degli utili maturati e non percepiti e non pu domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006111
Quesito:   Tizio e Caio, coltivatori diretti, e Sempronio, libero professionista, sono gli unici soci della societ semplice \"BETA\" avente ad oggetto l'esercizio dell'agricoltura. A causa di un pessimo raccolto la societ non  in grado di far fronte al pagamento dei prodotti utilizzati per la coltivazione del fondo Pontino. La societ \"BETA\"  inoltre proprietaria del fondo Tusculano. La societ \"ALFA\", creditrice di euro diecimila nei confronti della societ \"BETA\", per il pagamento delle sue spettanze, si rivolge direttamente a Tizio. Quest'ultimo:
Risposta 1 :   Pu domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando alla societ \"ALFA\" i fondi Pontino e Tusculano come beni sui quali potr agevolmente soddisfare il proprio credito
Risposta 2 :   Pu pretendere la preventiva escussione anche del patrimonio di Caio e Sempronio, ovvero pu indicare alla societ \"ALFA\" di soddisfarsi sul fondo Pontino, per la cui coltivazione era stata fatta la fornitura, ma non sul fondo Tusculano
Risposta 3 :   Pu pretendere la preventiva escussione anche del patrimonio di Caio, coltivatore diretto, ma non di Sempronio, libero professionista 
Risposta 4 :   Deve pagare immediatamente e non pu domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006112
Quesito:   I creditori di una societ in nome collettivo proprietaria di beni immobili possono pretendere il pagamento dai singoli soci?
Risposta 1 :   S, ma dopo l'escussione del patrimonio sociale, anche se la societ  in liquidazione
Risposta 2 :   S, dopo l'escussione del patrimonio sociale se la societ  in liquidazione, immediatamente negli altri casi 
Risposta 3 :   No, mai
Risposta 4 :   S, immediatamente se la societ  in liquidazione, dopo l'escussione del patrimonio sociale negli altri casi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006113
Quesito:   Chi acquista una quota di partecipazione al capitale di una societ in nome collettivo risponde nei confronti dei terzi: 
Risposta 1 :   Per tutte le obbligazioni sociali nascenti da operazioni sia precedenti che successive all'acquisto 
Risposta 2 :   Per le obbligazioni sociali nascenti da operazioni successive all'acquisto e per quelle precedenti solo se nascenti da operazioni sociali poste in essere direttamente dal socio cui  subentrato e risultanti dai libri contabili obbligatori 
Risposta 3 :   Soltanto per le obbligazioni sociali nascenti da operazioni successive al suo acquisto 
Risposta 4 :   Per le obbligazioni sociali nascenti dalle operazioni successive al suo acquisto e da quelle in corso al momento dell'acquisto medesimo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006114
Quesito:   Colui che entra a fare parte di una societ in nome collettivo gi costituita risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali: 
Risposta 1 :   Senza distinzione tra quelle sorte anteriormente o successivamente all'acquisto della qualit di socio 
Risposta 2 :   Limitatamente al proprio conferimento 
Risposta 3 :   Solo per quelle successive all'acquisto della qualit di socio 
Risposta 4 :   Subordinatamente alla preventiva escussione degli altri soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006115
Quesito:   Colui che entra a fare parte di una societ semplice gi costituita, in assenza di patto contrario, risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualit di socio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma limitatamente al proprio conferimento 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che venga meno la pluralit dei soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006116
Quesito:  Tizio, che ha comprato una quota della societ semplice \"La Margherita\" gi costituita da oltre cinque anni, viene chiamato a rispondere con gli altri soci per una obbligazione sociale anteriore all'acquisto della sua qualit di socio. In assenza di specifiche pattuizioni al riguardo, Tizio: 
Risposta 1 :   Risponde con gli altri soci per tale obbligazione 
Risposta 2 :   Non risponde con gli altri soci per tale obbligazione 
Risposta 3 :   Risponde con gli altri soci per tale obbligazione, salvo che provi di non esserne stato a conoscenza al momento dell'acquisto della sua qualit di socio 
Risposta 4 :   Non risponde con gli altri soci per tale obbligazione, salvo che gli altri soci provino che ne era a conoscenza al momento dell'acquisto della sua qualit di socio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006117
Quesito:   Colui che entra a fare parte, in qualit di socio accomandatario, di una societ in accomandita semplice gi costituita, risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualit di socio? 
Risposta 1 :   S, illimitatamente 
Risposta 2 :   S, ma solo limitatamente al proprio conferimento 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, illimitatamente, ma previa escussione degli altri soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006118
Quesito:   Il creditore particolare del socio di una societ semplice: 
Risposta 1 :   Pu chiedere la liquidazione della quota del socio debitore soltanto se gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti 
Risposta 2 :   Pu chiedere la liquidazione della quota del socio debitore solo in caso di proroga tacita della societ 
Risposta 3 :   Non pu chiedere mai la liquidazione della quota del socio debitore finch dura la societ 
Risposta 4 :   Pu chiedere la liquidazione della quota del socio debitore in ogni tempo e anche se gli altri beni del debitore sono sufficienti a soddisfare i suoi crediti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006119
Quesito:   Tizio  debitore di una somma di denaro nei confronti della societ semplice \"La Margherita\" ed  invece creditore di una somma di denaro nei confronti di Sempronio socio della stessa societ semplice \"La Margherita\". In questa ipotesi la compensazione  ammessa? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, se trattasi di debito e credito di ugual valore 
Risposta 4 :   No, salvo che Tizio provi di essere stato a conoscenza, al momento del sorgere del suo credito, della qualit di socio di Sempronio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006120
Quesito:   A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la societ in nome collettivo si scioglie? 
Risposta 1 :   Per la sopravvenuta impossibilit di conseguire l'oggetto sociale 
Risposta 2 :   Per la perdita dell'intero capitale sociale
Risposta 3 :   Per la morte o il recesso dell'unico socio d'opera, anche se nel termine di sei mesi un nuovo socio d'opera entri a far parte della societ 
Risposta 4 :   Per la morte dell'unico socio d'opera, se nel termine di sei mesi un nuovo socio d'opera non entra a far parte della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006121
Quesito:   A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la societ in nome collettivo si scioglie? 
Risposta 1 :   Per la sopravvenuta mancanza della pluralit dei soci, se nel termine di sei mesi questa non  ricostituita 
Risposta 2 :   Per la morte dell'unico socio d'opera, se nel termine di sei mesi un nuovo socio d'opera non entra a far parte della societ 
Risposta 3 :   Per la perdita dell'intero capitale sociale 
Risposta 4 :   Per il fallimento di uno dei soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006122
Quesito:   A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la societ semplice si scioglie? 
Risposta 1 :   Per il decorso del termine, se i soci non continuano a compiere le operazioni sociali 
Risposta 2 :   Per la morte della maggioranza dei soci 
Risposta 3 :   Per la sopravvenuta mancanza della pluralit dei soci, anche se ricostituita nel termine di sei mesi 
Risposta 4 :   Per la mancata produzione di utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006123
Quesito:  In quale delle societ sotto elencate il venir meno della pluralit di soci per oltre sei mesi non determina lo scioglimento della societ? 
Risposta 1 :  Nella societ a responsabilit limitata 
Risposta 2 :  Nella societ in accomandita semplice 
Risposta 3 :  Nella societ semplice 
Risposta 4 :  Nella societ in nome collettivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006124
Quesito:   Il termine per la ricostituzione della pluralit dei soci in una societ in nome collettivo : 
Risposta 1 :   Sei mesi 
Risposta 2 :   Quello imposto dal presidente del tribunale del luogo ove ha sede la societ, su ricorso del socio superstite 
Risposta 3 :   Un anno 
Risposta 4 :   Tre mesi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006125
Quesito:  Il termine per la ricostituzione della pluralit dei soci in una societ semplice : 
Risposta 1 :   Sei mesi 
Risposta 2 :   Quello fissato dal presidente del tribunale del luogo ove ha sede la societ, su ricorso del socio o dei soci superstiti 
Risposta 3 :   Un anno 
Risposta 4 :   Tre mesi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006126
Quesito:   Se i soci di una societ semplice continuano a compiere le operazioni sociali decorso il tempo per cui la societ fu contratta, quest'ultima: 
Risposta 1 :   E' tacitamente prorogata a tempo indeterminato 
Risposta 2 :   E' tacitamente prorogata per un periodo pari alla durata originaria 
Risposta 3 :   E' tacitamente prorogata per un anno 
Risposta 4 :   E' sciolta in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006127
Quesito:  Avvenuto lo scioglimento di una societ in nome collettivo, i soci amministratori: 
Risposta 1 :   Conservano il potere di amministrare limitatamente agli affari urgenti fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione 
Risposta 2 :   Decadono automaticamente dalla loro carica e perdono la qualifica di legali rappresentanti della societ stessa 
Risposta 3 :   Devono, urgentemente e comunque non oltre il termine perentorio di trenta giorni convocare i soci per le deliberazioni relative alla liquidazione 
Risposta 4 :   Conservano tutti i loro poteri 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006128
Quesito:   Avvenuto lo scioglimento della societ semplice, i soci amministratori conservano il potere di amministrare? 
Risposta 1 :   S, ma solo limitatamente agli affari urgenti, fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione 
Risposta 2 :   S, per tutti gli affari, fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, per tutti gli affari purch l'amministrazione sia stata attribuita a tutti i soci congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006129
Quesito:   Avvenuto lo scioglimento della societ in nome collettivo, i soci amministratori conservano il potere di amministrare? 
Risposta 1 :   S, ma solo limitatamente agli affari urgenti fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione 
Risposta 2 :   S, per tutti gli affari fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, per tutti gli affari purch l'amministrazione sia stata attribuita a tutti i soci congiuntamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006130
Quesito:   Avvenuto lo scioglimento della societ semplice, fino a quando i soci amministratori conservano il potere di amministrare limitatamente agli affari urgenti? 
Risposta 1 :   Fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione 
Risposta 2 :   Fino ad un anno dallo scioglimento 
Risposta 3 :   Fino a cinque anni dallo scioglimento 
Risposta 4 :   Fino alla scadenza del loro mandato originariamente prevista 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006131
Quesito:   Il potere di amministrare una societ semplice dopo lo scioglimento e fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione spetta: 
Risposta 1 :   Ai soci amministratori solo per gli affari urgenti 
Risposta 2 :   A un amministratore nominato dall'autorit giudiziaria su ricorso di uno o pi soci 
Risposta 3 :   A tutti i soci congiuntamente solo per gli affari urgenti 
Risposta 4 :   Ai soci amministratori per tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006132
Quesito:   In mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una societ in nome collettivo possono essere revocati: 
Risposta 1 :   Per volont di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o pi soci 
Risposta 2 :   Per volont della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Per volont dei due terzi dei soci 
Risposta 4 :   Per volont della maggioranza assoluta dei soci o qualora ricorra una giusta causa anche per volont di uno solo di essi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006133
Quesito:   In una societ in nome collettivo, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della societ e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione  fatta: 
Risposta 1 :   Da uno o pi liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale 
Risposta 2 :   Da uno o pi liquidatori nominati dalla maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Da uno o pi liquidatori nominati dal giudice del registro delle imprese su istanza della maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   Dai soci amministratori con gli stessi poteri loro spettanti per l'amministrazione della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006134
Quesito:   In una societ semplice, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della societ e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione  fatta: 
Risposta 1 :   Da uno o pi liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o in caso di disaccordo dal presidente del tribunale 
Risposta 2 :   Da uno o pi liquidatori nominati dalla maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Da uno o pi liquidatori nominati dal giudice del registro delle imprese su istanza della maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   Dai soci amministratori con gli stessi poteri loro spettanti per l'amministrazione della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006135
Quesito:   In mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una societ semplice possono essere revocati: 
Risposta 1 :   Per volont di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o pi soci 
Risposta 2 :   Per volont della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Per volont dei due terzi dei soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di tutti i soci amministratori 
Risposta 4 :   Per volont della maggioranza assoluta dei soci o, qualora ricorra una giusta causa, anche per volont di uno solo di essi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006136
Quesito:   In assenza di disposizione specifica del contratto sociale sulle modalit di liquidazione della societ semplice e in caso di disaccordo tra i soci sia sulle modalit di liquidazione che sulla nomina dei liquidatori, questi ultimi sono nominati: 
Risposta 1 :   Dal presidente del tribunale 
Risposta 2 :   Dal Tribunale
Risposta 3 :   Dal comitato dei creditori 
Risposta 4 :   Dal giudice del registro delle imprese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006137
Quesito:   Da chi deve essere sottoscritto l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio di una societ di persone in liquidazione? 
Risposta 1 :   Dagli amministratori e dai liquidatori 
Risposta 2 :   Dai soli amministratori 
Risposta 3 :   Dai soli liquidatori 
Risposta 4 :   Da tutti i soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006138
Quesito:   Da chi deve essere redatto l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio di una societ di persone in liquidazione? 
Risposta 1 :   Dai liquidatori insieme con gli amministratori 
Risposta 2 :   Dai soli amministratori 
Risposta 3 :   Dai soli liquidatori 
Risposta 4 :   Da tutti i soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006139
Quesito:   In una societ semplice posta in liquidazione, ai liquidatori che hanno accettato la carica spetta la rappresentanza anche in giudizio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se espressamente autorizzati nell'atto di nomina 
Risposta 4 :   S, ma solo la rappresentanza processuale passiva 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006140
Quesito:   I liquidatori di una societ semplice possono fare transazioni e compromessi? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, ancorch i soci abbiano disposto diversamente 
Risposta 3 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dal giudice del registro delle imprese 
Risposta 4 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dalla maggioranza dei soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006141
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono vendere in blocco i beni sociali? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, ancorch i soci abbiano disposto diversamente 
Risposta 3 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dal giudice del registro delle imprese 
Risposta 4 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dalla maggioranza dei soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006142
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono fare transazioni e compromessi? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, ancorch i soci abbiano disposto diversamente 
Risposta 3 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dal giudice del registro delle imprese 
Risposta 4 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dalla maggioranza dei soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006143
Quesito:   I liquidatori di una societ semplice possono vendere in blocco i beni sociali? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006144
Quesito:   I liquidatori di una societ di persone possono fare transazioni? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con l'autorizzazione del giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006145
Quesito:   I liquidatori di una societ semplice possono fare transazioni? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006146
Quesito:   I liquidatori di una societ semplice possono fare compromessi in arbitri? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006147
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono fare transazioni? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006148
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono fare compromessi in arbitri? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006149
Quesito:   I liquidatori di una societ in accomandita semplice possono fare transazioni? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006150
Quesito:   I liquidatori di una societ in accomandita semplice possono fare compromessi in arbitri? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006151
Quesito:   I liquidatori di una societ in accomandita semplice possono vendere in blocco i beni sociali? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006152
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono vendere in blocco i beni sociali? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006153
Quesito:   I liquidatori di una societ di persone possono vendere in blocco i beni sociali? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma con l'autorizzazione del giudice 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006154
Quesito:   I liquidatori di una societ semplice possono vendere anche in blocco i beni sociali? 
Risposta 1 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 2 :   S, ancorch i soci abbiano disposto diversamente 
Risposta 3 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dal giudice del registro delle imprese 
Risposta 4 :   No, salvo che siano stati a ci espressamente autorizzati dalla maggioranza dei soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006155
Quesito:   I liquidatori di una societ semplice possono intraprendere nuove operazioni? 
Risposta 1 :   No, e contravvenendo a tale divieto essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi 
Risposta 2 :   S, se i soci non hanno disposto diversamente 
Risposta 3 :   No, salvo che sia stata loro conferita dagli amministratori procura speciale per il compimento delle nuove operazioni 
Risposta 4 :   S, se sono stati a ci autorizzati dalla maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006156
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono intraprendere nuove operazioni? 
Risposta 1 :   No, e contravvenendo a tale divieto, essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi 
Risposta 2 :   S, salvo che i soci non abbiano disposto diversamente 
Risposta 3 :   No, salvo che nel primo semestre dalla messa in liquidazione e per le operazioni compiute in detto periodo essi non rispondono personalmente e solidalmente 
Risposta 4 :   S, se sono stati a ci autorizzati dalla maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006157
Quesito:   Se i liquidatori di una societ semplice contravvengono al divieto di intraprendere nuove operazioni: 
Risposta 1 :   Rispondono solidalmente e personalmente per gli affari intrapresi 
Risposta 2 :   Sono tenuti al risarcimento del danno e le nuove operazioni sono revocate di diritto 
Risposta 3 :   Sono tenuti al risarcimento del danno e le nuove operazioni sono nulle 
Risposta 4 :   Sono tenuti al risarcimento del danno e le nuove operazioni sono annullabili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006158
Quesito:   I liquidatori di una societ in accomandita semplice possono intraprendere nuove operazioni? 
Risposta 1 :   No, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi 
Risposta 2 :   No, e se contravvengono a tale divieto gli atti compiuti sono invalidi 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui le nuove operazioni rientrino nell'oggetto sociale 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui la maggioranza dei soci abbia manifestato il proprio consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006159
Quesito:   Tizio e Caio, coltivatori diretti, e Sempronio, commerciante, sono gli unici soci di una societ semplice avente ad oggetto l'esercizio dell'agricoltura. Essi convengono di sciogliere la societ e nominano quali liquidatori Tizio e Sempronio, conferendo loro il potere di agire anche disgiuntamente. Tizio e Sempronio intraprendono una nuova operazione. In questo caso:
Risposta 1 :   Essi rispondono personalmente e solidalmente per l'affare intrapreso, in quanto non potevano intraprendere nuove operazioni
Risposta 2 :   Essi rispondono personalmente in quote eguali per la nuova operazione, ma non solidalmente
Risposta 3 :   Essi non rispondono per l'affare intrapreso, se questo rientrava nell'oggetto sociale
Risposta 4 :  Tizio non risponde per l'affare intrapreso, se questo rientrava nell'oggetto sociale, in quanto coltivatore diretto, mentre risponde Sempronio, commerciante, anche se l'affare rientrava nell'oggetto sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006160
Quesito:   I liquidatori di una societ in nome collettivo possono intraprendere nuove operazioni? 
Risposta 1 :   No, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi 
Risposta 2 :   No, e se contravvengono a tale divieto gli atti compiuti sono invalidi 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui le nuove operazioni rientrino nell'oggetto sociale 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui la maggioranza dei soci abbia manifestato il proprio consenso favorevole 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006161
Quesito:  Nella societ di persone, in mancanza di apposita pattuizione, qualora i fondi disponibili risultino insufficienti per il pagamento dei debiti sociali, i liquidatori possono chiedere ai soci: 
Risposta 1 :  i versamenti ancora dovuti sulle rispettive quote e, se occorre, le somme necessarie nei limiti della rispettiva responsabilit e in proporzione della parte di ciascuno nelle perdite
Risposta 2 :  solo i versamenti ancora dovuti sulle rispettive quote
Risposta 3 :  i versamenti ancora dovuti sulle rispettive quote e ogni altra somma necessaria in parti uguali da ciascun socio
Risposta 4 :  le somme necessarie in proporzione alla parte di ciascuno nelle perdite fino alla concorrenza massima del capitale iniziale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006162
Quesito:   A seguito dello scioglimento di una societ semplice i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Qual  la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori? 
Risposta 1 :   Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori 
Risposta 2 :   Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, esclusa ogni azione contro gli amministratori 
Risposta 3 :   L'azione contro gli amministratori, ma non il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale 
Risposta 4 :   Il rimborso ai conferenti, a carico degli amministratori, di una somma di denaro pari al valore dei beni al momento del conferimento, escluso ogni risarcimento a carico della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006163
Quesito:   Al momento dello scioglimento della societ semplice, i soci che hanno conferito beni in godimento che non siano nel frattempo periti o deteriorati hanno diritto di: 
Risposta 1 :   Riprendere i beni nello stato in cui si trovano 
Risposta 2 :   Riprendere i beni nello stato in cui si trovano e di riscuotere un equo compenso dagli altri soci 
Risposta 3 :   Ottenere solo l'equivalente in denaro secondo il valore dei beni al momento del conferimento 
Risposta 4 :   Ottenere solo l'equivalente in denaro secondo il valore dei beni al momento dello scioglimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006164
Quesito:   Se in una societ semplice sono stati conferiti beni in godimento e gli stessi sono periti o deteriorati per causa imputabile agli amministratori, i soci conferenti: 
Risposta 1 :   Hanno diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori 
Risposta 2 :   Hanno diritto al risarcimento del danno esclusivamente a carico del patrimonio personale degli amministratori 
Risposta 3 :   Non hanno diritto al risarcimento del danno
Risposta 4 :   Hanno diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale esclusivamente per i beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006165
Quesito:   In caso di scioglimento di una societ semplice, i soci che hanno conferito beni in godimento: 
Risposta 1 :   Hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano 
Risposta 2 :   Perdono ogni diritto alla loro restituzione 
Risposta 3 :   Hanno diritto di riprendere solo quelli immobili 
Risposta 4 :   Perdono ogni diritto alla loro restituzione, eccezion fatta per quelli di valore superiore al capitale sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006166
Quesito:   A seguito dello scioglimento di una societ in accomandita semplice i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Qual  la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori? 
Risposta 1 :   Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori 
Risposta 2 :   Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, ma nessuna azione contro gli amministratori 
Risposta 3 :   Esclusivamente l'azione contro gli amministratori 
Risposta 4 :   Un rimborso in denaro dalla societ secondo la valutazione effettuata dagli amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006167
Quesito:   A seguito dello scioglimento di una societ in nome collettivo i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Qual  la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori? 
Risposta 1 :   Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori 
Risposta 2 :   Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, esclusa ogni azione contro gli amministratori 
Risposta 3 :   Esclusivamente l'azione contro gli amministratori 
Risposta 4 :   Un rimborso in denaro dalla societ secondo la valutazione effettuata dagli amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006168
Quesito:   Nella societ in nome collettivo \"ALFA\" in liquidazione, i cui soci sono Tizio, Caio e Sempronio, dopo l'estinzione dei debiti sociali e il rimborso dei conferimenti residua una somma di denaro. In base ai patti sociali, Tizio ha diritto a una maggior quota di guadagni ed  obbligato a sopportare la maggior parte di eventuali perdite, mentre Caio ha conferito pi degli altri. La somma residuata dovr essere cos ripartita: 
Risposta 1 :   Tizio avr diritto ad una quota della somma residuata maggiore di quella spettante a ciascuno degli altri due soci
Risposta 2 :   Caio avr diritto ad una quota della somma residuata maggiore di quella spettante a ciascuno degli altri due soci
Risposta 3 :   Tizio e Caio avranno diritto alla stessa quota della somma residuata e maggiore di quella spettante a Sempronio
Risposta 4 :   Tizio, Caio e Sempronio avranno diritto alla somma residuata in parti eguali
Liv. Diff. : 2

Numero : 006169
Quesito:   L'attivo che residua, estinti i debiti sociali, dopo il rimborso dei conferimenti, viene ripartito tra i soci di una societ semplice: 
Risposta 1 :   In proporzione alla parte di ciascuno nei guadagni 
Risposta 2 :   In proporzione ai conferimenti 
Risposta 3 :   In proporzione alla parte di ciascuno nelle perdite 
Risposta 4 :   In parti uguali tra i soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006170
Quesito:   Salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una societ in nome collettivo, i soci superstiti, qualora non preferiscano sciogliere la societ ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentono, devono: 
Risposta 1 :   Liquidare la quota agli eredi 
Risposta 2 :   Trasformare la societ in societ di capitali 
Risposta 3 :   Modificare l'oggetto sociale 
Risposta 4 :   Presentare istanza al presidente del tribunale competente affinch nomini un nuovo socio in sostituzione del socio defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006171
Quesito:   Tizio, socio di una societ in nome collettivo, muore lasciando unica erede la moglie Tizia la quale non vuole entrare a far parte della compagine sociale. Poich nulla dispone il contratto sociale, gli altri soci: 
Risposta 1 :   Devono liquidare la quota all'erede a meno che preferiscano sciogliere la societ 
Risposta 2 :   Devono liquidare la quota all'erede a meno che preferiscano continuare la societ con un rappresentante dell'erede nominato dal presidente del tribunale del luogo ove si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Devono vendere, a rischio e per conto dell'erede, la quota del socio defunto per il valore risultante dalla situazione patrimoniale della societ al momento dell'apertura della successione 
Risposta 4 :   Devono in ogni caso sciogliere la societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006172
Quesito:   Tizio, socio accomandatario di una societ in accomandita semplice, muore lasciando unica erede la moglie Tizia la quale non intende entrare a far parte della compagine sociale. Poich nulla dispone il contratto sociale, gli altri soci: 
Risposta 1 :   Devono liquidare la quota all'erede a meno che preferiscano sciogliere la societ 
Risposta 2 :   Devono liquidare la quota all'erede a meno che preferiscano continuare la societ con un rappresentante dell'erede nominato dal presidente del tribunale del luogo ove si  aperta la successione 
Risposta 3 :   Devono vendere, a rischio e per conto dell'erede, la quota del socio defunto per il valore risultante dalla situazione patrimoniale della societ al momento dell'apertura della successione 
Risposta 4 :   Devono in ogni caso sciogliere la societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006173
Quesito:   In una societ semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci: 
Risposta 1 :   I soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la societ, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   I soci superstiti devono procedere allo scioglimento della societ senza possibilit di continuarla 
Risposta 3 :   I soci superstiti devono continuare la societ con gli eredi a meno che questi ultimi chiedano lo scioglimento della societ 
Risposta 4 :   I soci superstiti devono continuare la societ con gli eredi trasformandola in societ in accomandita semplice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006174
Quesito:   In una societ semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, l'acquisto della qualit di socio da parte degli eredi di un socio pu avvenire: 
Risposta 1 :   Con il consenso di tutti i soci superstiti semprech gli eredi del socio defunto vi acconsentano 
Risposta 2 :   Con il consenso dei soci superstiti indipendentemente dalla volont degli eredi del socio defunto 
Risposta 3 :   Con il consenso dei soci superstiti che rappresentino la maggioranza del patrimonio sociale al netto della quota gi spettante al socio defunto 
Risposta 4 :   Con il consenso dei soci e degli eredi del socio defunto che rappresentino comunque la maggioranza del capitale sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006175
Quesito:   In una societ in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci: 
Risposta 1 :   I soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la societ, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   I soci superstiti devono procedere allo scioglimento della societ senza possibilit di continuarla 
Risposta 3 :   I soci superstiti devono continuare la societ con gli eredi a meno che questi ultimi chiedano lo scioglimento della societ 
Risposta 4 :   I soci superstiti devono continuare la societ con gli eredi trasformandola in societ di capitali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006176
Quesito:   Salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una societ semplice, gli altri, qualora non preferiscano sciogliere la societ ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentano, devono: 
Risposta 1 :   Liquidare la quota agli eredi 
Risposta 2 :   Trasformare la societ in societ di capitali 
Risposta 3 :   Modificare l'oggetto sociale 
Risposta 4 :   Presentare istanza al presidente del tribunale affinch nomini un nuovo socio in sostituzione del socio defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006177
Quesito:  In caso di morte di uno dei soci di una societ semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?
Risposta 1 :   Sciogliere la societ ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   Continuare la societ con gli eredi anche senza il loro consenso 
Risposta 3 :   Solo sciogliere la societ 
Risposta 4 :   Trasformare la societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006178
Quesito:   In caso di morte di uno dei soci accomandatari di una societ in accomandita semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi? 
Risposta 1 :   Sciogliere la societ ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   Continuare la societ con gli eredi anche senza il loro consenso 
Risposta 3 :   Solo sciogliere la societ 
Risposta 4 :   Trasformare la societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006179
Quesito:   Salva contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di un socio, la societ semplice si scioglie di diritto automaticamente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se gli eredi del socio defunto sono incapaci 
Risposta 3 :   S, ma nel solo caso in cui la societ sia contratta a tempo indeterminato 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006180
Quesito:   Salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci accomandatari di una societ in accomandita semplice, gli altri soci, qualora non preferiscano sciogliere la societ ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentano, devono: 
Risposta 1 :   Liquidare la quota agli eredi 
Risposta 2 :   Trasformare la societ in societ in nome collettivo 
Risposta 3 :   Modificare l'oggetto sociale 
Risposta 4 :   Presentare istanza al presidente del tribunale competente affinch nomini un nuovo socio in sostituzione di quello defunto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006181
Quesito:   In caso di morte di un socio di societ in nome collettivo, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci: 
Risposta 1 :   Possono, tra l'altro, continuare la societ con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   Sono in ogni caso obbligati a continuare la societ con gli eredi del socio defunto i quali non possono comunque accettare l'eredit con il beneficio dell'inventario 
Risposta 3 :   Possono, tra l'altro, continuare la societ con gli eredi del socio defunto indipendentemente dal consenso di questi ultimi 
Risposta 4 :   Sono obbligati a continuare la societ con gli eredi del socio defunto se questi lo pretendono 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006182
Quesito:   In caso di morte di un socio di societ semplice, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci: 
Risposta 1 :   Possono, tra l'altro, continuare la societ con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   Sono in ogni caso obbligati a continuare la societ con gli eredi del socio defunto i quali non possono comunque accettare l'eredit con il beneficio dell'inventario 
Risposta 3 :   Possono, tra l'altro, continuare la societ con gli eredi del socio defunto indipendentemente dal consenso di questi ultimi 
Risposta 4 :   Sono obbligati a continuare la societ con gli eredi del socio defunto se questi lo pretendono 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006183
Quesito:   In caso di morte di un socio accomandatario di una societ in accomandita semplice, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci: 
Risposta 1 :   Possono, tra l'altro, continuare la societ con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   Sono in ogni caso obbligati a continuare la societ con gli eredi del socio defunto i quali non possono comunque accettare l'eredit con il beneficio dell'inventario 
Risposta 3 :   Possono, tra l'altro, continuare la societ con gli eredi del socio defunto indipendentemente dal consenso di questi ultimi 
Risposta 4 :   Sono obbligati a continuare la societ con gli eredi del socio defunto se questi lo pretendono 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006184
Quesito:   In caso di morte di uno dei soci di una societ in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi? 
Risposta 1 :   Sciogliere la societ ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano 
Risposta 2 :   Continuare la societ con gli eredi anche senza il loro consenso 
Risposta 3 :   Solo sciogliere la societ 
Risposta 4 :   Trasformare la societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006185
Quesito:  Il socio di una societ semplice contratta a tempo indeterminato pu recedere dalla societ stessa, anche se non ricorre una giusta causa e il contratto sociale non prevede alcun caso di recesso?
Risposta 1 :   S, comunicandolo agli altri soci con un preavviso di almeno tre mesi 
Risposta 2 :   No, salvo il caso di cambiamento del tipo di societ 
Risposta 3 :   No, salvo il caso di trasferimento all'estero della sede sociale 
Risposta 4 :   S, ma solo previo consenso di tutti i soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006186
Quesito:  Il socio di una societ semplice contratta per tutta la vita di uno dei soci pu recedere dalla societ stessa, anche se non ricorre una giusta causa e il contratto sociale non prevede alcun caso di recesso?
Risposta 1 :   S, comunicandolo agli altri soci con un preavviso di almeno tre mesi 
Risposta 2 :   No, salvo il caso di cambiamento del tipo di societ 
Risposta 3 :   No, salvo il caso di trasferimento all'estero della sede sociale 
Risposta 4 :   S, ma solo previo consenso di tutti i soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006187
Quesito:   In assenza di particolari disposizioni del contratto sociale, in quale caso il socio pu recedere dalla societ semplice, se non sussiste una giusta causa? 
Risposta 1 :   Quando la societ  contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci 
Risposta 2 :   Quando la societ  contratta per il compimento di un unico affare 
Risposta 3 :   Quando la societ  contratta a tempo determinato, ma si compone di pi di cinque soci 
Risposta 4 :   Quando la societ modifica la propria ragione sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006188
Quesito:   Il socio che intende recedere dalla societ semplice contratta a tempo indeterminato, in assenza di diversa disposizione del contratto sociale, deve comunicare il recesso agli altri soci con un preavviso di: 
Risposta 1 :   Almeno tre mesi 
Risposta 2 :   Almeno un mese 
Risposta 3 :   Almeno sei mesi 
Risposta 4 :   Almeno un anno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006189
Quesito:   A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi pu avere luogo l'esclusione da una societ di persone del socio che ha conferito la propria opera? 
Risposta 1 :   Per la sopravvenuta inidoneit del socio a svolgere l'opera conferita 
Risposta 2 :   Per il trasferimento della residenza del socio in luogo diverso da quello della sede della societ 
Risposta 3 :   Per la condanna del socio ad una pena, anche se non comporta l'interdizione dai pubblici uffici 
Risposta 4 :   Per qualsiasi modifica dell'oggetto sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006190
Quesito:   A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi pu avere luogo l'esclusione da una societ di persone del socio che si  obbligato con il conferimento a trasferire la propriet di una cosa? 
Risposta 1 :   Se la cosa  perita prima che la propriet sia acquistata alla societ 
Risposta 2 :   Se la cosa  perita entro trenta giorni dall'acquisto della propriet alla societ
Risposta 3 :   Se la cosa sia divenuta inidonea all'uso per la quale era destinata dopo che la propriet sia gi stata acquistata alla societ 
Risposta 4 :   Se, durante la vita della societ, la cosa perisce anche se la propriet di essa sia gi stata acquistata alla societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006191
Quesito:   Se un socio ha conferito in una societ semplice il godimento di una cosa che perisce per causa non imputabile agli amministratori:
Risposta 1 :   Il socio pu essere escluso dalla societ
Risposta 2 :   Il socio non pu essere escluso dalla societ e questa si scioglie
Risposta 3 :   Il socio  escluso di diritto dalla societ ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :   Il socio pu essere escluso dalla societ solo se ci sia espressamente previsto dai patti sociali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006192
Quesito:   Se un socio ha conferito in una societ in nome collettivo il godimento di una cosa che perisce per causa non imputabile agli amministratori:
Risposta 1 :   Il socio pu essere escluso dalla societ
Risposta 2 :   Il socio non pu essere escluso dalla societ e questa si scioglie 
Risposta 3 :   Il socio  escluso di diritto dalla societ ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :   Il socio pu essere escluso dalla societ solo se ci  espressamente previsto dai patti sociali 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006193
Quesito:   A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi pu avere luogo l'esclusione di un socio da una societ di persone? 
Risposta 1 :   Per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge o dal contratto sociale 
Risposta 2 :   Per il trasferimento della residenza del socio all'estero
Risposta 3 :   Per la condanna del socio ad una pena, anche se essa non comporta l'interdizione dai pubblici uffici 
Risposta 4 :   Per la dichiarazione di fallimento del coniuge del socio, se in regime di comunione legale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006194
Quesito:   A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi pu avere luogo l'esclusione di un socio da una societ di persone? 
Risposta 1 :   Per la condanna del socio ad una pena che comporta l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici 
Risposta 2 :   Per il trasferimento della residenza del socio in luogo diverso da quello della sede della societ 
Risposta 3 :   Per la condanna del socio ad una pena, anche se non comporta l'interdizione dai pubblici uffici 
Risposta 4 :   Per la dichiarazione di fallimento del coniuge del socio se in regime di comunione legale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006195
Quesito:   A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi pu avere luogo l'esclusione di un socio da una societ di persone? 
Risposta 1 :   Per l'interdizione o l'inabilitazione del socio 
Risposta 2 :   Per il trasferimento della residenza del socio all'estero
Risposta 3 :   Per la condanna del socio ad una pena, anche se essa non comporta l'interdizione dai pubblici uffici 
Risposta 4 :   Per la dichiarazione di fallimento del coniuge del socio se in regime di comunione legale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006196
Quesito:  Mevio, Sempronio, Filano, Tizio e Caio, sono soci di una societ in nome collettivo nella quale partecipano agli utili e alle perdite rispettivamente: Mevio per il 30%, Sempronio per il 21%, Filano  per il 15%, Tizio per il 14% e Caio per il 20%. Poich Filano si  reso responsabile di gravi inadempienze di obbligazioni che derivano dalla legge, Mevio, Sempronio e Tizio intendono deliberare l'esclusione di Filano dalla societ. Caio, contrario a tale esclusione, si reca dal notaio per sapere se, stante l'assenza di disciplina sul punto nei vigenti patti sociali, gli altri soci possono deliberare l'esclusione di Filano. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'esclusione di Filano pu essere deliberata da Mevio, Sempronio e Tizio in quanto gli stessi  rappresentano la maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere 
Risposta 2 :  l'esclusione di Filano pu essere deliberata anche con il solo consenso di Mevio e Sempronio in quanto titolari, complessivamente, di una partecipazione agli utili e alle perdite pari al 51%
Risposta 3 :  l'esclusione di Filano deve essere deliberata con il consenso dei soci Mevio, Sempronio, Tizio e Caio, non computandosi il socio da escludere 

Risposta 4 :  l'esclusione di Filano deve essere deliberata con il consenso di tutti i soci, computandosi nel numero di questi anche il socio da escludere

Liv. Diff. : 3

Numero : 006197
Quesito:  Sempronio, Tizio, Mevio e Filano, sono soci di una societ in nome collettivo nella quale partecipano agli utili e alle perdite rispettivamente: Sempronio per il 30%, Tizio per il 20%, Mevio  per il 21% e Filano per il 29%. Poich Mevio si  reso responsabile di gravi inadempienze di obbligazioni che derivano dalla legge, Sempronio e Tizio intendono deliberare l'esclusione di Mevio  dalla societ. Filano, contrario a tale esclusione, si reca dal notaio per sapere se, stante l'assenza di disciplina sul punto nei vigenti patti sociali, gli altri soci possono deliberare l'esclusione di Mevio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'esclusione di Mevio pu essere deliberata da Sempronio e Tizio in quanto gli stessi   rappresentano la maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere 

Risposta 2 :  l'esclusione di Mevio non pu essere deliberata da Sempronio e da Tizio in quanto, complessivamente, non sono titolari di partecipazioni agli utili e alle perdite pari al 51% 
Risposta 3 :  l'esclusione di Mevio deve essere deliberata  con il consenso dei soci Sempronio, Tizio e Filano, non computandosi il socio da escludere 

Risposta 4 :  l'esclusione di Mevio deve essere deliberata con il consenso di tutti i soci, computandosi nel numero di questi anche il socio da escludere

Liv. Diff. : 3

Numero : 006198
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano sono soci di una societ semplice nella quale partecipano agli utili e alle perdite rispettivamente: Tizio per il 51%, Caio per il 19%, Sempronio per il 15%, Mevio per il 10% e Filano per il 5%. Poich Caio si  reso responsabile di gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dal contratto sociale, Sempronio, Mevio e Filano intendono deliberare l'esclusione di Caio dalla societ. Tizio, contrario a tale esclusione, si reca dal notaio per sapere se, stante l'assenza di disciplina sul punto nei vigenti patti sociali, gli altri soci possono deliberare l'esclusione di Caio. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'esclusione di Caio pu essere deliberata da Sempronio, Mevio e Filano in quanto gli stessi rappresentano la maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere 
Risposta 2 :  l'esclusione di Caio non pu essere deliberata da Sempronio, Mevio e Filano in quanto gli stessi non rappresentano la maggioranza delle quote di partecipazione agli utili
Risposta 3 :  l'esclusione di Caio deve essere deliberata  con il consenso dei soci Tizio, Sempronio, Mevio e Filano, non computandosi il socio da escludere 

Risposta 4 :  l'esclusione di Caio deve essere deliberata con il consenso di tutti i soci, computandosi nel numero di questi anche il socio da escludere

Liv. Diff. : 3

Numero : 006199
Quesito:  In una societ in nome collettivo composta da due soci l'esclusione di uno di essi: 
Risposta 1 :   E' pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio 
Risposta 2 :   E' pronunciata dall'altro socio con decisione soggetta all'omologazione del tribunale 
Risposta 3 :   E' pronunciata dall'altro socio previo parere favorevole del pubblico ministero 
Risposta 4 :   E' pronunciata dall'altro socio, se questi detiene la maggioranza del capitale sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006200
Quesito:  In una societ semplice composta di due soli soci l'esclusione di uno di essi: 
Risposta 1 :   E' pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio 
Risposta 2 :   E' pronunciata dal presidente del tribunale su domanda dell'altro socio 
Risposta 3 :   E' dichiarata dall'altro socio qualunque sia la sua partecipazione al patrimonio sociale 
Risposta 4 :   E' dichiarata dall'altro socio, se questi detiene la maggioranza del patrimonio sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006201
Quesito:   L'esclusione di un socio da una societ di persone composta da pi di due soci, nei casi previsti dalla legge, deve essere deliberata: 
Risposta 1 :   Dalla maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere 
Risposta 2 :   Dalla maggioranza dei soci, computandosi nel numero di questi il socio da escludere 
Risposta 3 :   Con il consenso di tutti i soci, computandosi tra questi il socio da escludere 
Risposta 4 :   Con il consenso di tutti i soci, non computandosi tra questi il socio da escludere 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006202
Quesito:   L'esclusione di un socio da una societ di persone composta da due soci deve essere: 
Risposta 1 :   Pronunciata dal tribunale, su domanda dell'altro 
Risposta 2 :   Pronunciata dal presidente del tribunale, su domanda dell'altro 
Risposta 3 :   Dichiarata dall'altro socio 
Risposta 4 :   Dichiarata dall'altro socio e omologata dal giudice del registro delle imprese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006203
Quesito:  Tizio, Caio, Mevio, Livio, Filano e Martino sono gli unici soci con quote uguali della \"Alfa S.n.c. di Filano\", con sede in Roma e di cui sono amministratori in via disgiuntiva Filano e Martino. In seguito ad un grave incidente stradale, Mevio subisce irreversibili danni cerebrali che ne determinano una totale incapacit d'intendere e di volere con la conseguente interdizione e nomina di un tutore nella persona di Sempronio. Tizio, Caio e Martino intendono deliberare la esclusione del 
socio Mevio e a tal fine si recano dal notaio Romolo Romani per avere chiarimenti sui consensi occorrenti; il notaio risponder che:
Risposta 1 :  essi possono deliberare l'esclusione in quanto rappresentano la maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere

Risposta 2 :  essi non possono deliberare l'esclusione in quanto  necessario anche il consenso del socio amministratore Filano

Risposta 3 :  essi possono deliberare l'esclusione in quanto rappresentano la met dei soci computandosi nel numero di questi il socio da escludere 

Risposta 4 :  essi non possono deliberare l'esclusione in quanto  necessario il consenso anche dei soci Livio e Filano

Liv. Diff. : 3

Numero : 006204
Quesito:  In una societ in accomandita semplice composta da due soli soci l'esclusione di uno di essi per gravi inadempienze delle obbligazioni derivanti dal contratto sociale: 
Risposta 1 :   E' pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio 
Risposta 2 :   E' pronunciata dal presidente del tribunale su richiesta dell'altro socio 
Risposta 3 :   E' dichiarata dall'altro socio qualunque sia la sua partecipazione al capitale sociale 
Risposta 4 :   E' dichiarata dall'altro socio, se questi detiene la maggioranza del capitale sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006205
Quesito:   E' escluso di diritto da una societ semplice il socio dichiarato fallito? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la maggioranza dei soci manifesti il proprio consenso all'esclusione 
Risposta 4 :   S, purch l'esclusione sia espressamente prevista dal contratto sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006206
Quesito:   Il socio di una societ semplice  escluso di diritto: 
Risposta 1 :   Sia nel caso in cui sia dichiarato fallito, sia nel caso in cui nei suoi confronti un creditore particolare abbia ottenuto la liquidazione della quota 
Risposta 2 :   Solo nel caso in cui sia dichiarato interdetto o inabilitato 
Risposta 3 :   Solo nel caso in cui sia dichiarato fallito 
Risposta 4 :   Sia nel caso in cui sia condannato ad una pena che importa l'interdizione dai pubblici uffici, sia nel caso in cui sia dichiarato interdetto o inabilitato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006207
Quesito:   A norma del codice civile, in una societ di persone, nei casi in cui il rapporto sociale si scioglie limitatamente ad un socio, questi o i suoi eredi hanno diritto soltanto: 
Risposta 1 :   Ad una somma di denaro che rappresenti il valore della quota da liquidare in base alla situazione patrimoniale della societ nel giorno in cui si  verificato lo scioglimento 
Risposta 2 :   Ad una parte dei beni costituenti il patrimonio sociale in percentuale pari alla partecipazione al capitale sociale 
Risposta 3 :   Ad una somma di denaro pari al valore del conferimento iniziale 
Risposta 4 :   Ad una somma di denaro che rappresenti il valore della quota da liquidare in base all'ultimo bilancio di esercizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006208
Quesito:  Nel caso di morte di uno dei soci di una societ in nome collettivo, gli eredi sono responsabili verso i terzi per le obbligazioni sociali fino al giorno in cui si verifica tale causa di scioglimento?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  Si, salvo che la morte del socio sia stata portata a conoscenza dei creditori con mezzi idonei 
Risposta 4 :  No, salvo che il socio defunto fosse amministratore con rappresentanza della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006209
Quesito:   In una societ in nome collettivo, il patto che esclude la responsabilit solidale e illimitata di un socio: 
Risposta 1 :   Non ha effetto nei confronti dei terzi 
Risposta 2 :   Ha effetto anche nei confronti dei terzi 
Risposta 3 :   E' nullo 
Risposta 4 :   E' annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006210
Quesito:  In una societ in nome collettivo, il patto, modificativo del contratto sociale, con il quale si esclude la responsabilit solidale e illimitata di un socio: 
Risposta 1 :  non ha effetto nei confronti dei terzi 
Risposta 2 :  ha effetto anche nei confronti dei terzi 
Risposta 3 :   nullo 
Risposta 4 :   causa di scioglimento della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006211
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio in sede di costituzione della societ in nome collettivo \"La Margherita di Tizio, Caio e Sempronio s.n.c.\" vogliono inserire nei patti sociali una clausola che limiti la responsabilit di Caio per le obbligazioni sociali e chiedono al notaio se tale patto abbia effetto nei confronti dei terzi. Il notaio richiesto dir: 
Risposta 1 :   Tale patto non ha effetto nei confronti dei terzi 
Risposta 2 :   Tale patto ha effetto nei confronti dei terzi 
Risposta 3 :   Tale patto  nullo e comporta la nullit dell'intero contratto sociale 
Risposta 4 :   Tale patto non ha effetto nei confronti dei terzi salvo che non sia portato a loro conoscenza con mezzi idonei 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006212
Quesito:   E' derogabile la norma che dispone che in una societ in nome collettivo tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali? 
Risposta 1 :   S, ma tale patto non ha effetto nei confronti dei terzi 
Risposta 2 :   S e tale patto ha effetto anche nei confronti dei terzi purch pubblicato nel registro delle imprese 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, e tale patto ha comunque effetto anche nei confronti dei terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006213
Quesito:   Il patto intervenuto tra i soci di una societ in nome collettivo per limitare la responsabilit per le obbligazioni sociali ad alcuni di essi: 
Risposta 1 :   E' efficace solo tra i soci 
Risposta 2 :   E' efficace anche nei confronti dei terzi, purch portato a conoscenza degli stessi con mezzi idonei 
Risposta 3 :   E' assolutamente inefficace 
Risposta 4 :   E' comunque efficace anche nei confronti dei terzi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006214
Quesito:   Nella societ in nome collettivo la ragione sociale deve essere costituita: 
Risposta 1 :   Dal nome di uno o pi soci con l'indicazione del rapporto sociale 
Risposta 2 :   Da un nome anche di fantasia purch contenga l'indicazione del rapporto sociale 
Risposta 3 :   Necessariamente dal nome di tutti i soci 
Risposta 4 :   Esclusivamente dal nome dei soci che hanno l'amministrazione e la rappresentanza della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006215
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito fra loro la societ in nome collettivo \"La Margherita di Tizio, Caio e Sempronio s.n.c.\". In seguito al decesso di Sempronio, Tizio e Caio chiedono al notaio se sia possibile conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto se gli eredi di questi vi consentano 
Risposta 2 :   La societ non pu mai conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto 
Risposta 3 :   La societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto anche se gli eredi di questi non vi consentano 
Risposta 4 :   La societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto solo se questi rivestiva la qualifica di socio amministratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006216
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito tra loro la societ in nome collettivo \"La Margherita di Tizio, Caio e Sempronio s.n.c.\". In seguito al recesso del socio Sempronio, Tizio e Caio chiedono al notaio se sia possibile conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   La societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto se questi vi consente 
Risposta 2 :   La societ non pu mai conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto 
Risposta 3 :   La societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto anche se questi non vi consente 
Risposta 4 :   La societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto solo se questi rivestiva la qualifica di socio amministratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006217
Quesito:   Quali elementi deve necessariamente contenere la ragione sociale di una societ in nome collettivo? 
Risposta 1 :   Il nome di uno o pi soci e l'indicazione del rapporto sociale 
Risposta 2 :   Il nome di tutti i soci e l'indicazione del rapporto sociale 
Risposta 3 :   Solo il nome di uno o pi soci 
Risposta 4 :   Solo l'indicazione del rapporto sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006218
Quesito:   La societ in nome collettivo pu conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto? 
Risposta 1 :   S, ma solo se gli eredi del socio defunto vi consentano 
Risposta 2 :   S, ma solo se gli eredi del socio defunto assumono la qualit di soci 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006219
Quesito:   Salvo diversa disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una societ in nome collettivo, qualora i soci superstiti intendano continuarla con l'erede minore di et che sia soggetto alla potest dei genitori e che abbia accettato l'eredit a norma di legge, i genitori stessi possono acconsentirvi in nome e per conto del minore? 
Risposta 1 :   S, previa autorizzazione del tribunale ordinario su parere del giudice tutelare 
Risposta 2 :   S, previa autorizzazione del tribunale per i minorenni su parere del giudice tutelare 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, senza necessit di alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006220
Quesito:  L'atto costitutivo della societ \"Tizio societ in nome collettivo\" della quale sono soci Tizio e Caio deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  i conferimenti di ciascun socio, il valore ad essi attribuito e il modo di valutazione
Risposta 2 :  i conferimenti di ciascun socio e il valore ad essi attribuito, ma non necessariamente il modo di valutazione
Risposta 3 :  i conferimenti di ciascun socio, ma non il valore ad essi attribuito
Risposta 4 :  il conferimento del solo socio Tizio amministratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006221
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  i conferimenti di ciascun socio, il valore ad essi attribuito e il modo di valutazione
Risposta 2 :  i conferimenti di ciascun socio e il valore ad essi attribuito, ma in nessun caso il modo di valutazione
Risposta 3 :  i conferimenti di ciascun socio, ma non il valore ad essi attribuito 
Risposta 4 :  i conferimenti effettuati dai soci e l'espressa attestazione che il valore attribuito al conferimento di ciascun socio non  inferiore al valore nominale della sua quota di partecipazione, ma in nessun caso il modo di valutazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006222
Quesito:  A norma del codice civile l'atto costitutivo della societ in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  la sede della societ e le eventuali sedi secondarie
Risposta 2 :  le norme secondo le quali  regolata l'esclusione del socio 
Risposta 3 :  le norme secondo le quali  regolata la messa in liquidazione
Risposta 4 :  le norme secondo le quali  regolato lo scioglimento del rapporto sociale in caso di morte del socio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006223
Quesito:  A norma del codice civile l'atto costitutivo della societ in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite
Risposta 2 :  le norme secondo le quali  regolato il recesso del socio
Risposta 3 :  le norme secondo le quali  regolata la messa in liquidazione
Risposta 4 :  le norme secondo le quali  regolato lo scioglimento del rapporto sociale in caso di morte del socio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006224
Quesito:  A norma del codice civile l'atto costitutivo della societ in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare: 
Risposta 1 :  le prestazioni a cui sono obbligati i soci di opera
Risposta 2 :  le norme secondo le quali  regolato il recesso dei soci
Risposta 3 :  le norme secondo le quali  regolata la messa in liquidazione
Risposta 4 :  le norme secondo le quali  regolato lo scioglimento del rapporto sociale in caso di morte del socio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006225
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice con conferimento di beni mobili? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006226
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice con conferimento di beni immobili? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006227
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con conferimento di crediti?
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006228
Quesito:  Con scrittura privata autenticata dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una societ in nome collettivo della quale solo Caio e Mevio sono soci amministratori. Chi  obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della societ nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  Caio e Mevio
Risposta 2 :  Il notaio Romolo Romani 
Risposta 3 :  Caio, Mevio e anche il notaio Romolo Romani
Risposta 4 :  Tizio, Caio, Sempronio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006229
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice con conferimento di denaro? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006230
Quesito:  Con atto pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una societ in accomandita semplice della quale Tizio e Mevio sono i soci accomandatari, il solo Mevio  amministratore, Caio e Sempronio sono i soci accomandanti. Chi  obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della societ nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  Mevio e anche il notaio Romolo Romani
Risposta 2 :  Il notaio Romolo Romani e non anche Mevio
Risposta 3 :  Mevio e Tizio
Risposta 4 :  Tizio, Caio, Sempronio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006231
Quesito:  Alla pubblicazione nel registro delle imprese dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo redatto nella forma della scrittura privata con sottoscrizioni autenticate:
Risposta 1 :  sono obbligati gli amministratori e non anche il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni
Risposta 2 :  sono obbligati gli amministratori e anche il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni
Risposta 3 :   obbligato il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni e non anche gli amministratori
Risposta 4 :  sono obbligati gli amministratori, i soci non amministratori, se i primi non vi hanno provveduto, e in subordine il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 006232
Quesito:  Alla pubblicazione dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  sono obbligati gli amministratori, e anche il notaio se la stipulazione  avvenuta per atto pubblico
Risposta 2 :  sono obbligati gli amministratori e anche il notaio, qualunque sia la forma dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  sono obbligati gli amministratori se la stipulazione  avvenuta per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate, il notaio e non anche gli amministratori se la stipulazione  avvenuta per atto pubblico
Risposta 4 :   obbligato il notaio e non anche gli amministratori, qualunque sia la forma dell'atto costitutivo
Liv. Diff. : 1

Numero : 006233
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio intendono costituire una societ in nome collettivo al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi nel settore dell'assistenza socio-sanitaria, effettuando conferimenti in denaro. Essi vogliono che la societ possa acquisire la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e intendono stipulare il contratto sociale per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate recandosi ciascuno dal proprio notaio di fiducia.
Il notaio risponder che:
  
Risposta 1 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale deve essere costituita per atto pubblico
Risposta 2 :   possibile a condizione che venga adottato un regolamento autonomo, in qualunque forma, che recepisca le norme in materia di impresa sociale
Risposta 3 :   possibile stante il tipo sociale prescelto e l'assenza di vincoli di forma scaturenti dalla natura dei conferimenti
Risposta 4 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale non pu svolgere  la sua attivit nel settore dell'assistenza socio-sanitaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 006234
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio intendono costituire una societ in nome collettivo al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi nel settore dell'educazione, istruzione e formazione, effettuando conferimenti in denaro. Essi vogliono che la societ possa acquisire la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e intendono stipulare il contratto sociale per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate recandosi ciascuno dal proprio notaio di fiducia.
Il notaio risponder che:
  
Risposta 1 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale deve essere costituita per atto pubblico
Risposta 2 :   possibile a condizione che venga adottato un regolamento autonomo, in qualunque forma, che recepisca le norme in materia di impresa sociale
Risposta 3 :   possibile stante il tipo sociale prescelto e l'assenza di vincoli di forma scaturenti dalla natura dei conferimenti
Risposta 4 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale non pu svolgere  la sua attivit nel settore dell'educazione, istruzione e formazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 006235
Quesito:    Alla pubblicazione dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo nel registro delle imprese sono obbligati:
Risposta 1 :  gli amministratori e, se la stipulazione  avvenuta per atto pubblico, anche il notaio
Risposta 2 :  gli amministratori e anche il notaio, qualunque sia la forma dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  soltanto gli amministratori se la stipulazione  avvenuta per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate, soltanto il notaio se la stipulazione  avvenuta per atto pubblico
Risposta 4 :  soltanto il notaio e, in nessun caso, gli amministratori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006236
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice con conferimento di crediti? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006237
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio intendono costituire una societ in nome collettivo al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi nel settore della ricerca ed erogazione di servizi culturali, effettuando conferimenti in denaro. Essi vogliono che la societ possa acquisire la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e intendono stipulare il contratto sociale per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate recandosi ciascuno dal proprio notaio di fiducia.
Il notaio risponder che:
  
Risposta 1 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale deve essere costituita per atto pubblico
Risposta 2 :   possibile a condizione che venga adottato un regolamento autonomo, in qualunque forma, che recepisca le norme in materia di impresa sociale
Risposta 3 :   possibile stante il tipo sociale prescelto e l'assenza di vincoli di forma scaturenti dalla natura dei conferimenti
Risposta 4 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale non pu svolgere  la sua attivit nel settore della ricerca ed erogazione di servizi culturali
Liv. Diff. : 3

Numero : 006238
Quesito:  Con atto pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una societ in nome collettivo della quale Tizio e Sempronio sono i soli soci amministratori.  Chi  obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della societ nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  Tizio e Sempronio e anche il notaio Romolo Romani
Risposta 2 :  Il notaio Romolo Romani e non anche Tizio e Sempronio 
Risposta 3 :  Tizio e Sempronio e non anche il notaio Romolo Romani
Risposta 4 :  Tizio e Sempronio e anche Caio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006239
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con conferimento di beni immobili? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006240
Quesito:   Alla pubblicazione dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo nel registro delle imprese sono obbligati: 
Risposta 1 :   Gli amministratori e anche il notaio se la stipulazione  avvenuta per atto pubblico 
Risposta 2 :   Soltanto gli amministratori ed in nessun caso il notaio 
Risposta 3 :   Soltanto i soci 
Risposta 4 :   Soltanto i soci e il notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006241
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con conferimento di beni mobili registrati? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006242
Quesito:   Quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con conferimento di denaro ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006243
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio vogliono costituire una societ in nome collettivo avente ad oggetto il commercio di beni immobili. Perch la societ possa essere iscritta nel registro delle imprese l'atto costitutivo deve risultare: 
Risposta 1 :   Da atto pubblico o da scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Unicamente da atto pubblico con l'obbligatoria assistenza dei testimoni 
Risposta 3 :   Da scrittura privata non autenticata ma registrata 
Risposta 4 :   Da scrittura privata non autenticata ma registrata e trascritta nei registri immobiliari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006244
Quesito:   Quale forma deve avere, ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con conferimento di beni mobili? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006245
Quesito:   Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, quale forma deve avere l'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice con conferimento di beni mobili registrati? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :   Solo atto pubblico 
Risposta 3 :   Scrittura privata non autenticata 
Risposta 4 :   Nessuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006246
Quesito:  Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in tempi differenti da tre diversi notai, Tizio e Caio, quali accomandatari ed amministratori, e Sempronio, quale accomandante, hanno costituito una societ in accomandita semplice. Poich l'atto costitutivo non  stato depositato nel termine di legge presso il competente ufficio del registro delle imprese, Sempronio, la cui sottoscrizione  stata autenticata per ultima, si reca dal notaio che ha autenticato la sua sottoscrizione per chiedere chiarimenti sul mancato deposito. Il notaio gli dir:
Risposta 1 :  che obbligati al deposito erano Tizio e Caio 
Risposta 2 :  che obbligato al deposito era proprio Sempronio, la cui sottoscrizione  stata autenticata per ultima
Risposta 3 :  che obbligati al deposito erano Tizio, Caio e Sempronio 
Risposta 4 :  che obbligati al deposito erano Tizio e Caio e anche i notai che avevano autenticato le sottoscrizioni degli stessi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006247
Quesito:  Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una societ in accomandita semplice della quale Tizio e Mevio sono i soci accomandatari, solo Mevio  amministratore, Caio e Sempronio sono i soci accomandanti. Chi  obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della societ nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Il notaio Romolo Romani
Risposta 3 :  Mevio e anche il notaio Romolo Romani
Risposta 4 :  Tizio e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006248
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito una societ in accomandita semplice della quale Tizio  socio accomandatario e amministratore, Caio e Sempronio sono i soci accomandanti. La costituzione  avvenuta con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in tempi differenti da tre diversi notai. Poich l'atto costitutivo non  stato depositato nel termine di legge presso il competente ufficio del registro delle imprese, Caio, la cui sottoscrizione  stata autenticata per prima, si reca dal notaio che ha autenticato la sua sottoscrizione chiedendo chiarimenti per il mancato deposito. Il notaio gli dir:
Risposta 1 :  che obbligato al deposito era solo Tizio
Risposta 2 :  che obbligato al deposito era solo il notaio che ha autenticato l'ultima sottoscrizione
Risposta 3 :  che obbligato al deposito era Tizio e anche il notaio che ha autenticato l'ultima sottoscrizione
Risposta 4 :  che obbligati al deposito erano Tizio, Caio e Sempronio

Liv. Diff. : 2

Numero : 006249
Quesito:  Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in tempi differenti da due diversi notai, Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito una societ in nome collettivo. Poich l'atto costitutivo, nel quale l'amministrazione  stata conferita ai tre soci, non  stato depositato nel termine di legge presso il competente ufficio del registro delle imprese, Caio, la cui sottoscrizione  stata autenticata per prima, si reca dal notaio che ha autenticato la sua sottoscrizione per chiedere chiarimenti sul mancato deposito. Il notaio gli dir:
Risposta 1 :  che obbligati al deposito erano Tizio, Caio e Sempronio
Risposta 2 :  che obbligato al deposito era solo il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni di Tizio e Sempronio
Risposta 3 :  che obbligati al deposito erano Tizio, Caio e Sempronio e anche il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni di Tizio e Sempronio
Risposta 4 :  che obbligati al deposito erano Tizio e Sempronio e anche il notaio che ha autenticato le loro sottoscrizioni
Liv. Diff. : 2

Numero : 006250
Quesito:   Romolo Romani, notaio in Torino e residente a Pinerolo, ha qui stipulato l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con sede in Roma. Il socio Sempronio ha conferito in godimento ultranovennale un immobile di sua propriet sito in Napoli. Presso quale ufficio del registro delle imprese il notaio dovr depositare l'atto costitutivo per la sua iscrizione? 
Risposta 1 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma 
Risposta 2 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese di Torino 
Risposta 3 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese di Pinerolo 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese di Napoli 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006251
Quesito:   Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo, con conferimento in godimento ultranovennale di un bene immobile, presso quale ufficio del registro delle imprese deve depositare l'atto costitutivo per la sua iscrizione? 
Risposta 1 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale 
Risposta 2 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione il notaio ha la sua sede 
Risposta 3 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione si trova l'immobile conferito in godimento 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione ha la residenza il socio che ha conferito l'immobile in godimento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006252
Quesito:   Fino a quando la societ in nome collettivo non  iscritta nel registro delle imprese, sono opponibili ai terzi i patti che limitano i poteri di rappresentanza? 
Risposta 1 :   No, a meno che si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, salvo che i terzi provino di non averne avuto, senza loro colpa, conoscenza 
Risposta 3 :   No, anche se si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 4 :   S, anche se i terzi provino di non averne avuto, senza loro colpa, conoscenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006253
Quesito:   Fino a quando la societ in nome collettivo non  iscritta nel registro delle imprese, sono opponibili ai terzi i patti che attribuiscono la rappresentanza ad alcuni soltanto dei soci? 
Risposta 1 :   No, a meno che si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, salvo che i terzi provino di non averne avuto, senza loro colpa, conoscenza 
Risposta 3 :   No, anche se si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 4 :   S, anche se i terzi provino di non averne avuto, senza loro colpa, conoscenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006254
Quesito:   Fino a quando la societ in nome collettivo non  iscritta nel registro delle imprese, i rapporti tra la societ e i terzi, ferma restando la responsabilit illimitata e solidale di tutti i soci, sono regolati dalle disposizioni relative: 
Risposta 1 :   Alla societ semplice 
Risposta 2 :   All'associazione in partecipazione 
Risposta 3 :   Alla societ in accomandita semplice 
Risposta 4 :   Alla societ a responsabilit limitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006255
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno tra loro costituito, mediante scrittura privata le cui sottoscrizioni non sono state autenticate, una societ in nome collettivo. Tenuto conto che Tizio e Caio hanno conferito denaro e Sempronio la propria opera e che l'amministrazione spetta congiuntamente a tutti i soci, per le obbligazioni sociali, oltre il patrimonio della societ:
Risposta 1 :  rispondono i tre soci personalmente e solidalmente
Risposta 2 :  rispondono Tizio e Caio, personalmente e solidalmente, ma non anche Sempronio 
Risposta 3 :  rispondono Tizio e Caio solidalmente tra loro, e Sempronio subordinatamente all'insolvenza dei primi due
Risposta 4 :  risponde Sempronio e non anche Tizio e Caio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006256
Quesito:   Le limitazioni del potere di rappresentanza in una societ in nome collettivo: 
Risposta 1 :   Non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel registro delle imprese o se non si prova che i terzi ne hanno avuto conoscenza 
Risposta 2 :   Sono opponibili ai terzi solo se iscritte nel registro delle imprese 
Risposta 3 :   Non sono mai opponibili ai terzi anche se pubblicate salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della societ 
Risposta 4 :   Sono sempre opponibili ai terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006257
Quesito:  A norma del codice civile, gli amministratori di una societ in nome collettivo che hanno la rappresentanza sociale devono depositare presso l'ufficio del registro delle imprese le loro firme autografe?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, entro quindici giorni dalla notizia della nomina 

Risposta 3 :  Si, entro trenta giorni dalla notizia della nomina

Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di cittadini non appartenenti a uno Stato membro dell'Unione Europea 

Liv. Diff. : 1

Numero : 006258
Quesito:  Il socio amministratore di una societ in nome collettivo che ha la rappresentanza della societ:

Risposta 1 :  pu compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, salve le limitazioni che risultano dall'atto costitutivo o dalla procura
Risposta 2 :  pu compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale e, se il suo nome  compreso nella ragione sociale, le eventuali limitazioni che risultano dall'atto costitutivo o dalla procura sono inefficaci 



Risposta 3 :  pu compiere i soli atti di ordinaria amministrazione, salvo che gli sia stata conferita procura institoria 
Risposta 4 :  pu compiere soltanto gli atti per i quali viene di volta in volta autorizzato dagli altri soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006259
Quesito:  Il socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che ha la rappresentanza della societ:
Risposta 1 :  pu compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, salve le limitazioni che risultano dall'atto costitutivo o dalla procura
Risposta 2 :  pu compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale e, se il suo nome  compreso nella ragione sociale, le eventuali limitazioni che risultano dall'atto costitutivo o dalla procura sono inefficaci 

Risposta 3 :  pu compiere i soli atti di ordinaria amministrazione
Risposta 4 :  pu compiere soltanto gli atti per i quali viene di volta in volta autorizzato dagli altri soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006260
Quesito:  Tizio e Caio, soci della societ in nome collettivo \"Alfa s.n.c. di Tizio e C.\", con sede in Milano, si recano dal notaio al fine di istituire una sede secondaria della societ, con rappresentanza stabile, a Roma. Chiedono al notaio quali obblighi di deposito, ai fini dell'iscrizione, prevede il codice civile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  l'istituzione della sede secondaria deve essere denunciata per l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese di Milano ed un estratto dell'atto deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma, entro trenta giorni dall'istituzione
Risposta 2 :  l'istituzione della sede secondaria non deve essere denunciata per l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese di Milano ma deve solo essere depositato un estratto dell'atto presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma, entro quindici giorni dall'istituzione
Risposta 3 :  l'istituzione della sede secondaria deve unicamente essere pubblicata sul foglio degli annunci legali della provincia di Roma entro quindici giorni dall'istituzione
Risposta 4 :  l'istituzione della sede secondaria deve essere denunciata entro quindici giorni dall'istituzione esclusivamente presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma
Liv. Diff. : 2

Numero : 006261
Quesito:  Nella societ in nome collettivo l'istituzione di sedi secondarie con rappresentanza stabile:
Risposta 1 :  deve essere denunciata per l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese del luogo dove  iscritta la societ entro trenta giorni dall'istituzione
Risposta 2 :  non  soggetta ad alcuna pubblicit 
Risposta 3 :  deve essere pubblicata sul foglio degli annunci legali della provincia in cui si trova la sede secondaria entro quindici giorni dall'istituzione
Risposta 4 :  deve essere denunciata entro quindici giorni dall'istituzione esclusivamente presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo in cui  istituita la sede secondaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 006262
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, soci della societ \"Alfa societ in nome collettivo di Tizio\", con scrittura privata autenticata dal notaio Romolo Romani deliberano il trasferimento della sede della societ da Roma a Milano. Gli stessi chiedono al notaio se tale modificazione sia opponibile ai terzi anche prima della sua iscrizione nel registro delle imprese. Il notaio risponde:

Risposta 1 :  no, a meno che si provi che i terzi ne erano a conoscenza
Risposta 2 :  s, salvo che i terzi provino che non ne erano a conoscenza
Risposta 3 :  no, anche se si provi che i terzi ne erano a conoscenza 
Risposta 4 :  s, salvo che i terzi provino che, pur usando l'ordinaria diligenza, non avrebbero potuto averne conoscenza
Liv. Diff. : 2

Numero : 006263
Quesito:  Tizio e Caio sono gli unici soci della societ in nome collettivo \"Alfa s.n.c. di Tizio e C.\" della quale Tizio  l'unico amministratore e rappresentante. Tizio e Caio si recano dal notaio al fine di apportare delle modificazioni all'atto costitutivo. Chiedono, quindi, al notaio a quali obblighi di iscrizione debbano adempiere. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizio deve richiedere nel termine di trenta giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione delle modificazioni stesse
Risposta 2 :  Caio deve richiedere nel termine di trenta giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione delle modificazioni stesse
Risposta 3 :  Tizio deve richiedere nel termine di quindici giorni la pubblicazione sul foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ delle modificazioni stesse
Risposta 4 :  Caio deve richiedere nel termine di trenta giorni la pubblicazione sul foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ delle modificazioni stesse
Liv. Diff. : 1

Numero : 006264
Quesito:  A norma del codice civile se la modificazione dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo risulta da deliberazione dei soci:
Risposta 1 :  la deliberazione deve essere depositata in copia autentica per l'iscrizione nel registro delle imprese competente
Risposta 2 :  la deliberazione deve essere pubblicata sul foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ
Risposta 3 :  la deliberazione non  soggetta ad alcuna pubblicit
Risposta 4 :  la deliberazione non  soggetta ad iscrizione o pubblicazione ma deve solo essere portata a conoscenza dei creditori sociali con mezzi idonei
Liv. Diff. : 1

Numero : 006265
Quesito:  A norma del codice civile le modificazioni dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo finch non sono iscritte nel registro delle imprese competente:
Risposta 1 :  non sono opponibili ai terzi, a meno che si provi che questi ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :  sono opponibili ai terzi in ogni caso
Risposta 3 :  non sono in ogni caso opponibili ai terzi, anche se si provi che questi ne erano a conoscenza 
Risposta 4 :  sono opponibili solo ai terzi creditori il cui credito risulti dalle scritture contabili obbligatorie
Liv. Diff. : 1

Numero : 006266
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio,  unici soci della societ \"Tizio societ in nome collettivo\", con sede in Roma e nella quale soltanto Tizio ha i poteri di amministrazione e rappresentanza, intendono istituire in Torino una sede secondaria della societ con una rappresentanza stabile; chiedono al notaio Romolo Romani se a tal fine sia necessario l'intervento notarile. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  s, perch l'istituzione di una sede secondaria con una rappresentanza stabile integra una modificazione dell'atto costitutivo


Risposta 2 :  s, al fine dell'autenticazione della firma autografa del rappresentante preposto alla sede secondaria 

Risposta 3 :  s, al fine dell'autenticazione della firma autografa dell'amministratore che denuncia l'istituzione della sede secondaria all'ufficio del registro delle imprese  
Risposta 4 :  no
Liv. Diff. : 1

Numero : 006267
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Mevio sono gli unici soci di una societ in nome collettivo iscritta nel registro delle imprese, della quale sono amministratori i soli Tizio e Caio. Se i soci convengono di ampliare l'oggetto sociale, all'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto modificativo redatto per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate devono provvedere: 
Risposta 1 :  Tizio e Caio nel termine di trenta giorni
Risposta 2 :  Tizio e Caio nel termine di quindici giorni 
Risposta 3 :  Tizio, Caio, gli altri soci e il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni nel termine di trenta giorni
Risposta 4 :  Tizio, Caio e il notaio che ha autenticato le sottoscrizioni nel termine di quindici giorni
Liv. Diff. : 1

Numero : 006268
Quesito:  Con riferimento alle modificazioni dell'atto costitutivo di una societ in nome collettivo:
Risposta 1 :  gli amministratori devono richiederne nel termine di trenta giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione 
Risposta 2 :  i soci che non hanno la rappresentanza devono richiederne nel termine di trenta giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione 
Risposta 3 :  gli amministratori devono richiederne nel termine di quindici giorni la pubblicazione nel foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ
Risposta 4 :  i soci che non hanno la rappresentanza devono richiederne nel termine di trenta giorni la pubblicazione nel foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006269
Quesito:   Nella societ in accomandita semplice un socio accomandatario pu esercitare per conto proprio o altrui un'attivit concorrente con quella della societ? 
Risposta 1 :   S, ma solo con il consenso degli altri soci o, in mancanza, solo se l'esercizio dell'attivit concorrente preesisteva al contratto sociale e gli altri soci ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, ma solo previo consenso dei soci amministratori e autorizzazione dell'autorit giudiziaria competente 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch non sia amministratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006270
Quesito:   Nella societ in nome collettivo il socio pu esercitare per conto proprio o altrui attivit concorrente con quella della societ? 
Risposta 1 :   S, ma solo con il consenso degli altri soci o, in mancanza, solo se l'esercizio dell'attivit concorrente preesisteva al contratto sociale e gli altri soci ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   S, ma solo con il consenso dei soci amministratori e purch le imprese abbiano sede in citt diverse 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, purch non sia amministratore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006271
Quesito:   Il socio di una societ in nome collettivo pu esercitare un'attivit concorrente con quella della societ? 
Risposta 1 :   Solo col consenso degli altri soci che pu anche presumersi se l'esercizio dell'attivit concorrente preesisteva al contratto sociale e gli altri soci ne erano a conoscenza 
Risposta 2 :   Solo con il consenso espresso e scritto degli altri soci 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Solo con il consenso espresso o tacito degli altri soci e sempre che non sia anche amministratore della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006272
Quesito:  Poich la societ in nome collettivo \"Alfa s.n.c. di Caio e C.\" ha subito 
una perdita del capitale sociale, i soci Caio e Sempronio si recano dal 
notaio per sapere se  possibile in tal caso procedere alla ripartizione 
degli utili. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  non pu farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia 
reintegrato o ridotto in misura corrispondente
Risposta 2 :  pu comunque farsi luogo a ripartizione di utili 
Risposta 3 :  non pu farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia 
reintegrato in misura corrispondente ad almeno un terzo delle perdite
Risposta 4 :  pu farsi luogo a ripartizione di utili solo se la perdita sia inferiore ad 
un terzo del capitale altrimenti occorre reintegrare il capitale fino a 
ridurre la perdita al di sotto di un terzo del capitale sociale stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 006273
Quesito:  In una societ in nome collettivo, qualora si sia verificata una perdita del 
capitale sociale,  pu farsi luogo alla ripartizione di utili?
Risposta 1 :  No, fino a che il capitale sociale non sia reintegrato o ridotto in misura 
corrispondente
Risposta 2 :  S, anche prima di reintegrare o ridurre in misura corrispondente il 
capitale sociale
Risposta 3 :  S, ma nella misura massima della met degli utili conseguiti, dovendo 
destinarsi la restante parte a copertura della perdita
Risposta 4 :  No, salvo che la perdita sia di importo inferiore ad un terzo del capitale 
sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006274
Quesito:  In tema di societ in accomandita semplice, sussistendo una perdita del 
capitale sociale, pu farsi luogo alla ripartizione tra i soci degli utili 
realmente conseguiti? 
Risposta 1 :  No, fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura 
corrispondente 
Risposta 2 :  S, ma solo se la perdita non supera il terzo del capitale sociale 
Risposta 3 :  No, salvo che vi sia il consenso della maggioranza dei creditori sociali 
Risposta 4 :  S, purch sia gi avvenuta l'approvazione del rendiconto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006275
Quesito:  Se si verifica una perdita del capitale sociale di una societ in nome 
collettivo:
Risposta 1 :  non pu farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia 
reintegrato o ridotto in misura corrispondente
Risposta 2 :  pu comunque farsi luogo a ripartizione di utili 
Risposta 3 :  non pu farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia 
reintegrato in misura corrispondente ad almeno un terzo delle perdite
Risposta 4 :  pu farsi luogo a ripartizione di utili solo se la perdita sia inferiore ad 
un terzo del capitale, altrimenti occorre reintegrare il capitale fino a 
ridurre la perdita al di sotto di un terzo del capitale sociale stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 006276
Quesito:  Caio, creditore della \"Alfa societ in accomandita semplice di Tizio e C.\", in liquidazione, pu pretendere il pagamento dal socio Tizio?
Risposta 1 :  No, se non dopo l'escussione del patrimonio sociale
Risposta 2 :  No, nemmeno dopo l'escussione del patrimonio sociale
Risposta 3 :  S, anche prima dell'escussione del patrimonio sociale
Risposta 4 :  S, ma solo se il credito  sorto in forza di un atto di amministrazione compiuto da Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006277
Quesito:  Tizio, creditore della \"Alfa societ in nome collettivo di Caio e C.\", in liquidazione, pu pretendere il pagamento dal socio Caio?
Risposta 1 :  No, se non dopo l'escussione del patrimonio sociale
Risposta 2 :  No, nemmeno dopo l'escussione del patrimonio sociale
Risposta 3 :  S, anche prima dell'escussione del patrimonio sociale
Risposta 4 :  S, ma solo se il credito  sorto in forza di un atto di amministrazione compiuto da Caio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006278
Quesito:   I creditori sociali di una societ in nome collettivo possono pretendere il pagamento dai singoli soci? 
Risposta 1 :   S, ma solo dopo l'escussione del patrimonio sociale, anche se la societ  in liquidazione 
Risposta 2 :   S sempre, anche senza preventiva escussione del patrimonio sociale
Risposta 3 :   S, ma solo se la societ non  in liquidazione 
Risposta 4 :   S, ma solo dai soci che hanno l'amministrazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006279
Quesito:   Nella societ in nome collettivo regolarmente iscritta ed il cui termine di durata non sia stato prorogato, il creditore particolare del socio, finch dura la societ, pu chiedere la liquidazione della quota del socio debitore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :   S, ma solo se il suo credito  pari o superiore alla met del valore della quota del socio 
Risposta 4 :   S, ma solo se gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare il suo credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006280
Quesito:  Tizio e Caio, soci per quote uguali della societ \"Alfa societ in nome collettivo di Tizio\", si recano dal notaio Romolo Romani in quanto intendono ridurre il capitale della societ da euro cinquantamila a euro diecimila mediante contestuale rimborso ai soci delle quote pagate; chiedono al notaio di redigere l'atto relativo, da cui risulti espressamente il rimborso a ciascun socio della somma di euro ventimila e la corrispondente quietanza. Il notaio risponde che:

Risposta 1 :  la riduzione di capitale pu essere deliberata, ma non possono essere contestualmente rimborsate ai soci le quote pagate 
Risposta 2 :  la riduzione di capitale pu essere deliberata e possono essere contestualmente rimborsate ai soci le quote pagate
Risposta 3 :  la riduzione di capitale pu essere deliberata, ma le quote pagate non possono essere  rimborsate ai soci  prima di un mese dall' iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese.
Risposta 4 :  la riduzione di capitale pu essere deliberata, ma le quote pagate non possono essere  rimborsate ai soci  senza la prestazione di  un'idonea garanzia da parte della societ ai creditori sociali anteriori alla deliberazione


Liv. Diff. : 3

Numero : 006281
Quesito:  La societ \"Caio societ in nome collettivo\" ha deliberato in data 1 febbraio la riduzione del capitale mediante rimborso ai soci delle quote pagate. La deliberazione  stata iscritta nel registro delle imprese in data 1 marzo dello stesso anno. Alla data del 15 maggio successivo un creditore sociale, il cui credito era sorto il 10 febbraio dello stesso anno,  fa opposizione alla deliberazione di riduzione. Alla data del 15 agosto successivo, pu essere eseguita la deliberazione? 
Risposta 1 :  No, salvo che il tribunale abbia disposto che l'esecuzione abbia luogo, previa prestazione da parte della societ di un'idonea garanzia
Risposta 2 :  S, perch il credito  sorto in data successiva alla deliberazione di riduzione  
Risposta 3 :  No, salvo che venga depositata dalla societ, presso un istituto di credito indicato dal giudice del registro delle imprese, una somma pari al doppio dell'importo del credito vantato dall'opponente
Risposta 4 :  No, salvo che l'organo amministrativo abbia disposto che l'esecuzione abbia luogo previa prestazione da parte di tutti i soci di un'idonea garanzia

 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006282
Quesito:  La societ  \"Caio societ in nome collettivo\" ha deliberato in data 1 febbraio la riduzione del capitale mediante rimborso ai soci delle quote pagate. La deliberazione  stata iscritta nel registro delle imprese in data 1 marzo dello stesso anno. Alla data del 15 maggio successivo un creditore sociale, il cui credito era sorto il 10 marzo dello stesso anno,  fa opposizione alla delibera di riduzione. Alla data del 15 agosto successivo, pu essere eseguita la deliberazione? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :   No, salvo che il tribunale abbia disposto che l'esecuzione abbia luogo, previa prestazione da parte della societ di un'idonea garanzia
Risposta 4 :  S, purch sia stata depositata dalla societ presso un istituto di credito la somma corrispondente all'importo vantato dal creditore opponente
 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006283
Quesito:   La societ in nome collettivo \"CAIO s.n.c.\" ha deliberato in data 1 febbraio la riduzione del capitale mediante rimborso ai soci delle quote pagate. La deliberazione  stata iscritta nel registro delle imprese in data 1 marzo dello stesso anno. Alla data del 15 maggio successivo pu essere eseguita la deliberazione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, salvo che il tribunale abbia disposto che l'esecuzione abbia luogo, anche senza prestazione di un' idonea garanzia 
Risposta 4 :   S, ma solo se nessun creditore sociale ha fatto opposizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006284
Quesito:   In caso di deliberazione di proroga della durata di una societ in nome collettivo, il creditore particolare del socio: 
Risposta 1 :   Pu fare opposizione alla proroga entro tre mesi dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :   Non pu fare opposizione 
Risposta 3 :   Pu fare opposizione alla proroga sino a quando non venga liquidata la quota del socio suo debitore 
Risposta 4 :   Pu fare opposizione alla proroga solo se il suo credito  superiore al valore nominale della quota del socio suo debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006285
Quesito:  Il creditore particolare del socio di una societ in nome collettivo pu fare opposizione alla proroga della societ?
Risposta 1 :  S, entro tre mesi dalla iscrizione della deliberazione di proroga nel registro delle imprese
Risposta 2 :  S, entro un anno dalla iscrizione della deliberazione di proroga nel registro delle imprese
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che la deliberazione sia stata assunta nell'ultimo anno prima della scadenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 006286
Quesito:  Il creditore particolare del socio di una societ in accomandita semplice pu fare opposizione alla proroga della societ?
Risposta 1 :  S, entro tre mesi dalla iscrizione della deliberazione di proroga nel registro delle imprese
Risposta 2 :  S, entro un anno dalla iscrizione della deliberazione di proroga nel registro delle imprese
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che la deliberazione sia stata assunta nell'ultimo anno prima della scadenza
Liv. Diff. : 1

Numero : 006287
Quesito:  Tizio, Mevio e Caio, soci della societ \"Alfa societ in nome collettivo di Tizio\", con scrittura privata autenticata il 2 febbraio 2003, hanno deliberato la proroga al 31 dicembre 2030 della societ, la cui scadenza era prevista al 31 dicembre 2004. La delibera viene iscritta nel registro delle imprese il 2 marzo 2003. Il 10 aprile 2003 Sempronio, creditore particolare di Tizio, fa opposizione alla proroga della societ. Tizio, Mevio e Caio chiedono al notaio quali siano le conseguenze di tale opposizione.  Il notaio risponde che:

Risposta 1 :  se l'opposizione  accolta, la societ deve liquidare la quota di Tizio
Risposta 2 :  se l'opposizione  accolta, la deliberazione di proroga non produce effetto e la societ si scioglie al 31 dicembre 2004
Risposta 3 :  l'opposizione determina la sospensione dell'efficacia della deliberazione di proroga fino alla liquidazione della quota di Tizio
Risposta 4 :  il tribunale pu disporre che, nonostante l'opposizione, la deliberazione di proroga abbia effetto, previa prestazione da parte della societ di un'idonea garanzia a Sempronio

Liv. Diff. : 3

Numero : 006288
Quesito:  Tizio e Caio, soci della \"Alfa societ in nome collettivo di Tizio\" avente durata fino al 31 dicembre 2001, deliberano la proroga della durata al 31 dicembre 2030. Sempronio, creditore particolare di Tizio, come pu tutelarsi?
Risposta 1 :  Pu fare opposizione alla proroga, entro tre mesi dall'iscrizione della relativa deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  Pu soltanto compiere atti conservativi sulla quota di Tizio
Risposta 3 :  Pu agire per danni nei confronti di tutti i soci 
Risposta 4 :  Pu, entro tre mesi dall'iscrizione della deliberazione di proroga nel registro delle imprese, chiedere l'annullamento di tale deliberazione


Liv. Diff. : 2

Numero : 006289
Quesito:   A norma del codice civile in quale delle seguenti ipotesi la societ in nome collettivo che abbia per oggetto un'attivit commerciale si scioglie? 
Risposta 1 :   Per la dichiarazione di fallimento 
Risposta 2 :   Per la morte della maggioranza dei soci 
Risposta 3 :   Per la sopravvenuta mancanza della pluralit dei soci, anche se ricostituita nel termine di sei mesi 
Risposta 4 :   Per il trasferimento all'estero della sede sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006290
Quesito:  Tizio, nominato liquidatore della societ in nome collettivo \"Alfa s.n.c. di Tizio e Caio\", in seguito all'impugnazione da parte di uno dei soci del bilancio finale e del piano di riparto, vorrebbe restare estraneo sia alle questioni relative alla liquidazione che a quelle relative alla divisione. A norma del codice civile Tizio:
Risposta 1 :  pu solo chiedere che le questioni relative alla liquidazione siano esaminate separatamente da quelle relative alla divisione, alle quali pu restare estraneo
Risposta 2 :  pu chiedere di restare estraneo sia alle questioni relative alla liquidazione, sia a quelle relative alla divisione 
Risposta 3 :  ha l'obbligo di chiedere che le questioni relative alla liquidazione siano esaminate separatamente da quelle relative alla divisione, alle quali deve restare estraneo
Risposta 4 :  non pu restare estraneo n alle questioni relative alla liquidazione, n a quelle relative alla divisione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006291
Quesito:  Tizio, nominato liquidatore della societ in nome collettivo \"Alfa snc di Tizio e Caio\", avendo ultimato tutte le operazioni di liquidazione ed avendo compilato il bilancio finale provvede a comunicarlo ai soci, a mezzo raccomandata, unitamente alla proposta del piano di riparto. Caio, unico socio che non concorda sull'operato del liquidatore, intende proporre impugnativa. In questa ipotesi:
Risposta 1 :  Caio pu autonomamente impugnare il bilancio ed il piano di riparto entro due mesi dalla comunicazione contenente il bilancio sottoscritto dai liquidatori ed il relativo piano di riparto
Risposta 2 :  Caio pu impugnare solo il bilancio entro un mese dalla comunicazione ma per l'impugnativa del piano di riparto occorre il consenso di tutti i soci
Risposta 3 :  Caio pu impugnare solo il bilancio entro un mese dalla comunicazione ma per l'impugnativa del piano di riparto occorre il consenso della maggioranza dei soci
Risposta 4 :  Caio pu autonomamente impugnare il bilancio ed il piano di riparto entro sei mesi dalla comunicazione contenente il bilancio sottoscritto dai liquidatori ed il relativo piano di riparto
Liv. Diff. : 3

Numero : 006292
Quesito:  A norma del codice civile, il bilancio finale di liquidazione, sottoscritto dai liquidatori,  ed il piano di riparto di una societ in accomandita semplice:
Risposta 1 :  devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci, e s'intendono approvati se non sono stati impugnati nel termine di due mesi dalla comunicazione
Risposta 2 :  devono essere approvati a maggioranza dai soci riunitisi appositamente su convocazione dei liquidatori
Risposta 3 :  devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci e s'intendono approvati ove nel termine di tre mesi dall'ultima delle comunicazioni almeno la met dei soci abbia manifestato, con le stesse modalit, il proprio assenso    
Risposta 4 :  devono essere depositati presso la sede sociale per tre mesi, e si  intendono approvati se non sono stati impugnati da almeno la met dei soci entro quattro mesi dal deposito
Liv. Diff. : 2

Numero : 006293
Quesito:  Tizio e Caio, soci e liquidatori della societ in nome collettivo \"Beta S.n.c. di Tizio e Caio\" della quale sono soci anche Mevio, Filano e Martino, dopo aver compiuto la liquidazione: 
Risposta 1 :  devono redigere il bilancio finale di liquidazione e proporre ai soci il piano di riparto 
Risposta 2 :  devono solo redigere il bilancio finale di liquidazione
Risposta 3 :  devono solo comunicare l'avvenuto piano di riparto 
Risposta 4 :  non devono redigere il bilancio finale di liquidazione, ma procedere immediatamente alla cancellazione della societ dal registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 006294
Quesito:  A norma del codice civile, il bilancio finale di liquidazione, sottoscritto dai liquidatori, ed il piano di riparto di una societ in nome collettivo:
Risposta 1 :  devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci, e s'intendono approvati se non sono stati impugnati nel termine di due mesi dalla comunicazione
Risposta 2 :  devono essere approvati a maggioranza dai soci riunitisi appositamente su convocazione dei liquidatori
Risposta 3 :  devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci e s'intendono approvati ove nel termine di tre mesi dall'ultima delle comunicazioni almeno la met dei soci abbia manifestato, con le stesse modalit, il proprio assenso    
Risposta 4 :  devono essere depositati presso la sede sociale per tre mesi, e si  intendono approvati se non sono stati impugnati da almeno la met dei soci entro quattro mesi dal deposito
Liv. Diff. : 2

Numero : 006295
Quesito:   Dopo la cancellazione di una societ in nome collettivo dal registro delle imprese le scritture contabili e i documenti che non spettano ai singoli soci: 
Risposta 1 :   Devono essere conservati per dieci anni presso la persona designata dalla maggioranza 
Risposta 2 :   Devono essere conservati per dieci anni presso chi ebbe per ultimo la rappresentanza della societ
Risposta 3 :   Devono essere conservati per dieci anni presso la cancelleria commerciale del tribunale nella cui circoscrizione la societ aveva la sua ultima sede 
Risposta 4 :   Non devono essere conservati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006296
Quesito:   Le scritture contabili e i documenti che non spettano ai singoli soci di una societ in accomandita semplice, dopo la cancellazione della societ dal registro delle imprese: 
Risposta 1 :   Devono essere depositati presso la persona designata dalla maggioranza e conservati per dieci anni 
Risposta 2 :   Devono essere depositati esclusivamente presso il liquidatore e conservati per dieci anni 
Risposta 3 :   Devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l'ufficio del registro delle imprese 
Risposta 4 :   Non devono essere conservati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006297
Quesito:   Come rispondono per le obbligazioni sociali i soci di una societ in accomandita semplice i cui accomandatari siano esclusivamente soci d'opera?
Risposta 1 :   I soci accomandatari rispondono solidalmente ed illimitatamente e i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita 
Risposta 2 :   I soci accomandanti rispondono solidalmente ed illimitatamente unitamente ai soci accomandatari per le obbligazioni direttamente strumentali al perseguimento dello scopo sociale 
Risposta 3 :   Tutti i soci per le obbligazioni direttamente strumentali al perseguimento dello scopo sociale rispondono limitatamente alla quota conferita 
Risposta 4 :   Tutti i soci rispondono solidalmente ed illimitatamente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006298
Quesito:   Le quote di partecipazione dei soci di una societ in accomandita semplice avente per oggetto la gestione di partecipazioni sociali possono essere rappresentate da azioni? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo le quote dei soci accomandatari 
Risposta 4 :   S, ma solo le quote dei soci accomandanti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006299
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio intendono costituire una societ in nome collettivo al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi nel settore della formazione universitaria e post-universitaria, effettuando conferimenti in denaro. Essi vogliono che la societ possa acquisire la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e intendono stipulare il contratto sociale per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate recandosi ciascuno dal proprio notaio di fiducia.
Il notaio risponder che:
  
Risposta 1 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale deve essere costituita per atto pubblico
Risposta 2 :   possibile a condizione che venga adottato un regolamento autonomo, in qualunque forma, che recepisca le norme in materia di impresa sociale
Risposta 3 :   possibile stante il tipo sociale prescelto e l'assenza di vincoli di forma scaturenti dalla natura dei conferimenti
Risposta 4 :  non  possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale non pu svolgere  la sua attivit nel settore della formazione universitaria e post-universitaria
Liv. Diff. : 3

Numero : 006300
Quesito:   La societ \"GAMMA s.a.s. di Tizio & C.\"  composta da Tizio e Caio soci accomandatari e da Mevio socio accomandante. A seguito della morte di Tizio, la societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto? 
Risposta 1 :   S, se gli eredi di Tizio vi consentono 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo con il consenso dei creditori sociali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006301
Quesito:   Il socio accomandante che consente che il proprio nome sia compreso nella ragione sociale: 
Risposta 1 :   Risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali 
Risposta 2 :   Risponde illimitatamente e solidalmente solo nei rapporti interni 
Risposta 3 :   Risponde nei limiti della quota conferita, purch non compia atti di amministrazione 
Risposta 4 :   Diventa un socio accomandatario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006302
Quesito:   La societ in accomandita semplice pu conservare nella ragione sociale il nome del socio accomandatario defunto? 
Risposta 1 :   S, ma solo se gli eredi del socio defunto vi consentano 
Risposta 2 :   S, ma solo se gli eredi del socio defunto assumono la qualit di soci 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006303
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Mevio costituiscono una societ in accomandita semplice nella quale Tizio e Caio sono soci accomandanti e Sempronio e Mevio sono soci accomandatari ed amministratori. La ragione sociale della societ deve, tra l'altro, necessariamente contenere: 
Risposta 1 :  il nome di Sempronio o di Mevio

Risposta 2 :  il nome di Tizio e di Caio
Risposta 3 :  il nome di Sempronio e di Mevio ed il nome di Tizio o di Caio
Risposta 4 :  il nome di Sempronio e di Mevio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006304
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Mevio costituiscono una societ in accomandita semplice nella quale Tizio e Caio sono soci accomandatari ed amministratori e Sempronio e Mevio sono soci accomandanti. La ragione sociale della societ deve, tra l'altro, necessariamente contenere: 
Risposta 1 :  il nome di Tizio o di Caio
Risposta 2 :  il nome di Tizio e di Caio
Risposta 3 :  il nome di Sempronio o di Mevio
Risposta 4 :  il nome di Tizio e di Caio ed il nome di Sempronio o di Mevio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006305
Quesito:   Nell'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice la ragione sociale deve contenere: 
Risposta 1 :   Il nome di almeno uno dei soci accomandatari 
Risposta 2 :   Il nome di tutti i soci accomandatari e di almeno uno dei soci accomandanti 
Risposta 3 :   Il nome di tutti i soci accomandatari 
Risposta 4 :   Il nome di almeno uno dei soci accomandatari e di almeno uno dei soci accomandanti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006306
Quesito:   Nella societ in accomandita semplice la ragione sociale deve essere costituita: 
Risposta 1 :   Dal nome di almeno uno dei soci accomandatari, con l'indicazione di societ in accomandita semplice 
Risposta 2 :   Da un nome anche di fantasia purch contenga l'indicazione di societ in accomandita semplice 
Risposta 3 :   Necessariamente dal nome di tutti i soci accomandatari 
Risposta 4 :   Esclusivamente dal nome dei soci accomandatari che hanno l'amministrazione e la rappresentanza della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006307
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, nella ragione sociale pu essere compreso il nome di un socio accomandante con il consenso di questi? 
Risposta 1 :   S, ma in tal caso l'accomandante risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali 
Risposta 2 :   S, e ci non pregiudica la sua qualit di socio a responsabilit limitata 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che sia l'unico socio accomandante ed in tal caso non viene pregiudicata la sua responsabilit limitata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006308
Quesito:   La societ \"GAMMA s.a.s. di Tizio & C.\"  composta da Tizio e Caio soci accomandatari e da Mevio socio accomandante. Dopo il recesso di Tizio, la societ pu conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto? 
Risposta 1 :   S, se Tizio vi consente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   S, ma solo con il consenso dei creditori sociali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006309
Quesito:   Tizio, Caio e Mevio costituiscono una societ in accomandita semplice nella quale Tizio e Caio sono soci accomandatari e Mevio socio accomandante. La ragione sociale della societ deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :   Il nome di almeno uno dei due soci accomandatari 
Risposta 2 :   Il nome del socio accomandante 
Risposta 3 :   Il nome di entrambi i soci accomandatari 
Risposta 4 :   Il nome di tutti i soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006310
Quesito:  Tizio, socio accomandante della societ \"La Margherita di Caio societ in accomandita semplice\", vuole comprendere il proprio nome nella ragione sociale e chiede al notaio quali conseguenze ne possano discendere. Il notaio dir che: 
Risposta 1 :   Tizio risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali 
Risposta 2 :   La societ si scioglie semprech nel termine dei sei mesi il suo nome non venga sostituito con quello di un socio accomandatario 
Risposta 3 :   Tizio continua a rispondere limitatamente alla quota conferita, se l'atto costitutivo lo consente espressamente 
Risposta 4 :   Tizio continua a rispondere limitatamente alla quota conferita se gli  stata concessa procura speciale per singoli affari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006311
Quesito:   Tizio e Caio soci accomandatari e Sempronio socio accomandante si recano dal notaio per modificare la ragione sociale della \"Alfa s.a.s. di Tizio e Caio\", di cui sono unici soci, e chiedono se sia possibile indicare nella ragione sociale il nome del solo Tizio. Che cosa risponder il notaio? 
Risposta 1 :   S, perch nella ragione sociale  sufficiente il nome di almeno uno dei soci accomandatari 
Risposta 2 :   No, perch la ragione sociale deve essere costituita dai nomi di tutti i soci accomandatari 
Risposta 3 :   S, ma in questo caso Caio perde la qualifica di socio accomandatario ed assume la qualifica di socio accomandante 
Risposta 4 :   S, ma in questo caso Caio non potr pi compiere atti di amministrazione, n trattare e concludere affari in nome della societ se non in forza di procura speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006312
Quesito:   Tizio e Caio soci accomandatari e Sempronio socio accomandante si recano dal notaio per modificare la ragione sociale della societ \"Alfa societ in accomandita semplice di Tizio e Caio\", di cui sono unici soci, e chiedono se sia possibile indicare nella ragione sociale il nome del solo Tizio. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   S,  sufficiente il nome anche di un solo socio accomandatario 
Risposta 2 :   No, la ragione sociale deve contenere i nomi di tutti i soci accomandatari 
Risposta 3 :   S, ma Caio perde la qualifica di socio accomandatario ed assume la qualifica di socio accomandante 
Risposta 4 :   S, ma Caio non potr pi compiere atti di amministrazione n trattare e concludere affari in nome della societ se non in forza di procura speciale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006313
Quesito:   La societ \"GAMMA s.a.s. di Tizio e Mevio & C.\"  composta da Tizio e Caio soci accomandatari e da Mevio socio accomandante. Come rispondono detti soci di fronte ai terzi per le obbligazioni sociali? 
Risposta 1 :   Tutti illimitatamente e solidalmente 
Risposta 2 :   Mevio limitatamente alla quota conferita, Tizio e Caio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 3 :   Tizio e Caio limitatamente alla quota conferita, Mevio illimitatamente 
Risposta 4 :   Tutti limitatamente alla quota conferita 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006314
Quesito:  A norma del codice civile l'atto costitutivo della societ in accomandita semplice deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite
Risposta 2 :  le norme secondo le quali  disciplinata l'esclusione del socio
Risposta 3 :  le norme secondo le quali  regolata la messa in liquidazione
Risposta 4 :  le norme secondo le quali  regolato lo scioglimento del rapporto sociale in caso di morte del socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006315
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per il trasferimento della sede sociale  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 2 :   Il consenso dei soli soci accomandatari 
Risposta 3 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Risposta 4 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno di essi negli utili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006316
Quesito:  Con riferimento alle modificazioni dell'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice:
Risposta 1 :  gli amministratori devono richiederne, nel termine di trenta giorni, all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione 
Risposta 2 :  i soci che non hanno la rappresentanza devono richiederne, nel termine di trenta giorni, all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione 
Risposta 3 :  gli amministratori devono richiederne nel termine di quindici giorni la pubblicazione nel foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ
Risposta 4 :  i soci che non hanno la rappresentanza devono richiederne nel termine di trenta giorni la pubblicazione nel foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006317
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici soci della societ in accomandita semplice \" Alfa di Tizio e C. s.a.s.\", della quale Tizio  l'unico socio accomandatario e legale rappresentante. I predetti si recano dal notaio al fine di apportare delle modificazioni all'atto costitutivo e gli chiedono a quali obblighi di iscrizione debbano adempiere. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  Tizio deve richiedere nel termine di trenta giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione delle modificazioni stesse
Risposta 2 :  Caio e Sempronio congiuntamente devono richiedere nel termine di trenta giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione delle modificazioni stesse
Risposta 3 :  Caio e Sempronio, anche disgiuntamente, devono richiedere nel termine di quindici giorni all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione delle modificazioni stesse
Risposta 4 :  Tizio deve richiedere nel termine di trenta giorni la pubblicazione sul foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ delle modificazioni stesse
Liv. Diff. : 2

Numero : 006318
Quesito:  A norma del codice civile l'atto costitutivo della societ in accomandita semplice deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  le prestazioni a cui sono obbligati i soci di opera
Risposta 2 :  le norme secondo le quali  regolato il recesso dei soci
Risposta 3 :  le norme secondo le quali  regolata la messa in liquidazione 
Risposta 4 :  le norme secondo le quali  regolato lo scioglimento del rapporto sociale in caso di morte del socio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006319
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, se non  diversamente stabilito l'amministrazione spetta: 
Risposta 1 :   Disgiuntamente a ciascun socio accomandatario 
Risposta 2 :   Ai soci accomandatari che decidono a maggioranza determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili, ma ciascun socio accomandante pu opporsi all'operazione che si vuole compiere prima che sia compiuta 
Risposta 3 :   Congiuntamente a tutti i soci accomandatari 
Risposta 4 :   Congiuntamente ai soci accomandatari, con l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006320
Quesito:  A norma del codice civile se la modificazione dell'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice risulta da deliberazione dei soci:
Risposta 1 :  la deliberazione deve essere depositata in copia autentica per l'iscrizione nel registro delle imprese competente
Risposta 2 :  la deliberazione deve essere pubblicata sul foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la societ
Risposta 3 :  la deliberazione non  soggetta ad alcuna pubblicit
Risposta 4 :  la deliberazione non  soggetta ad iscrizione o pubblicazione ma deve solo essere portata a conoscenza dei creditori sociali con mezzi idonei
Liv. Diff. : 1

Numero : 006321
Quesito:  A norma del codice civile le modificazioni dell'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice finch non sono iscritte nel registro delle imprese competente:
Risposta 1 :  non sono opponibili ai terzi, a meno che si provi che questi ne erano a conoscenza
Risposta 2 :  sono opponibili ai terzi in ogni caso
Risposta 3 :  non sono in ogni caso opponibili ai terzi, anche se si provi che questi ne erano a conoscenza
Risposta 4 :  sono opponibili solo ai terzi creditori il cui credito risulti dalle scritture contabili obbligatorie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006322
Quesito:  A norma del codice civile l'atto costitutivo della societ in accomandita semplice deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  la sede della societ e le eventuali sedi secondarie
Risposta 2 :  le norme secondo le quali  regolata l'esclusione del socio
Risposta 3 :  le norme secondo le quali  regolata la messa in liquidazione
Risposta 4 :  le norme secondo le quali  regolato lo scioglimento del rapporto sociale in caso di morte del socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006323
Quesito:   Qual  il regime della responsabilit di un socio accomandante per le obbligazioni di una societ in accomandita semplice fino a che questa non sia iscritta nel registro delle imprese? Il socio accomandante: 
Risposta 1 :   Risponde limitatamente alla sua quota salvo che abbia partecipato alle operazioni sociali 
Risposta 2 :   Risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali solo di fronte ai terzi 
Risposta 3 :   Risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali assunte in tale periodo 
Risposta 4 :   Risponde sempre limitatamente alla sua quota 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006324
Quesito:   Per le obbligazioni sociali nascenti da operazioni poste in essere prima dell'iscrizione di una societ in accomandita semplice nel registro delle imprese, i soci accomandanti: 
Risposta 1 :   Rispondono limitatamente alla loro quota, salvo che abbiano partecipato alle operazioni sociali 
Risposta 2 :   Rispondono solidalmente e illimitatamente, anche se non hanno partecipato alle operazioni sociali 
Risposta 3 :   Non rispondono neanche con la quota conferita 
Risposta 4 :   Rispondono limitatamente alla quota conferita anche se hanno partecipato alle operazioni sociali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006325
Quesito:  Nella societ in accomandita semplice i soci accomandatari hanno i diritti e gli obblighi: 
Risposta 1 :  dei soci della societ in nome collettivo 
Risposta 2 :  dei soci amministratori della societ per azioni 
Risposta 3 :  degli amministratori della societ a responsabilit limitata 
Risposta 4 :  degli amministratori della societ cooperativa
Liv. Diff. : 1

Numero : 006326
Quesito:  A chi pu essere conferita l'amministrazione di una societ in accomandita semplice avente per oggetto sociale l'attivit di elaborazione dati in materia contabile e del lavoro? 
Risposta 1 :   Soltanto ai soci accomandatari 
Risposta 2 :   Soltanto ai soci accomandanti 
Risposta 3 :   Sia a soci accomandatari che a soci accomandanti 
Risposta 4 :   Soltanto a terzi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006327
Quesito:   In una societ in accomandita semplice per la nomina degli amministratori, salvo diversa disposizione dei patti sociali,  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Risposta 2 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Risposta 3 :   Il consenso della maggioranza del capitale sottoscritto dai soci 
Risposta 4 :   Il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006328
Quesito:   Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella societ in accomandita semplice per la nomina degli amministratori occorre: 
Risposta 1 :   Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Risposta 2 :   Il consenso dei soli soci accomandatari 
Risposta 3 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci accomandanti e l'approvazione di tanti soci accomandatari che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006329
Quesito:   Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella societ in accomandita semplice per la revoca degli amministratori nominati con atto separato e non con il contratto sociale occorre: 
Risposta 1 :   Il consenso degli altri soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Risposta 2 :   Il consenso degli altri soci accomandatari e non quello dei soci accomandanti
Risposta 3 :   Il consenso di tutti gli altri soci 
Risposta 4 :   Il consenso dei soci accomandanti e l'approvazione di tanti soci accomandatari che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006330
Quesito:  Nella \"Speranza s.a.s. di Tizio e Caio\", il cui capitale  di 100.000 euro, le quote di partecipazione di Tizio e di Caio, soci accomandatari, sono pari rispettivamente ad euro 10.000 e ad euro 20.000 e le quote di partecipazione di Sempronio e di Mevio, soci accomandanti, sono pari rispettivamente ad euro 20.000 e ad euro 50.000. Essendo scaduti gli amministratori in carica, a suo tempo nominati con atto separato, tutti e quattro i soci si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se si potr procedere alla nuova nomina, anche nel caso in cui vi sia contrasto tra i soci, precisandogli che manca una specifica disposizione nei patti sociali. Il notaio risponder che sono necessari:

Risposta 1 :  il consenso di Tizio e di Caio e l'approvazione di Mevio
Risposta 2 :  il consenso di Tizio e di Caio e l'approvazione di Sempronio e di Mevio
Risposta 3 :  il consenso di Tizio o di Caio e l'approvazione di Sempronio o di Mevio
Risposta 4 :  il consenso di Caio e l'approvazione di Mevio
Liv. Diff. : 3

Numero : 006331
Quesito:  Tizio e Mevio sono rispettivamente socio accomandatario amministratore e socio accomandante della societ \"Zeta s.a.s di Tizio e C.\". Entrambi hanno riscosso utili non realmente conseguiti dalla societ ma risultanti dal bilancio regolarmente approvato. In tal caso:
Risposta 1 :  Mevio non  tenuto alla restituzione degli utili se riscossi in buona fede, mentre Tizio  tenuto in ogni caso alla restituzione
Risposta 2 :  Mevio e Tizio sono tenuti alla restituzione degli utili, anche se riscossi in buona fede
Risposta 3 :  Mevio e Tizio non sono tenuti alla restituzione degli utili riscossi in buona fede
Risposta 4 :  Mevio e Tizio non sono tenuti alla restituzione degli utili in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 006332
Quesito:   Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella societ in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la societ, della quota del socio accomandante,  necessario il consenso: 
Risposta 1 :   Dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale 
Risposta 2 :   Di tutti i soci 
Risposta 3 :   Di tutti i soci accomandatari e di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da questi ultimi sottoscritto 
Risposta 4 :   Di tutti i soci accomandanti e di tanti soci accomandatari che rappresentino la maggioranza del capitale da questi ultimi sottoscritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006333
Quesito:   A norma del codice civile, la quota di partecipazione del socio accomandante  trasmissibile per causa di morte? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se vi acconsentano tutti i soci accomandatari 
Risposta 4 :   No, salvo che sia espressamente previsto nell'atto costitutivo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006334
Quesito:  In una societ in accomandita semplice, salvo diversi patti sociali, perch abbia effetto verso la societ il trasferimento della quota di un socio accomandante per donazione in linea retta, occorre: 
Risposta 1 :   Il consenso di tanti soci, sia accomandanti che accomandatari, che rappresentino la maggioranza del capitale sociale 
Risposta 2 :   Il consenso di tutti i soci, sia accomandanti che accomandatari 
Risposta 3 :   Il consenso di tutti i soci accomandanti 
Risposta 4 :   Il consenso di tutti i soci amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006335
Quesito:   La quota di partecipazione del socio accomandante di una societ in accomandita semplice  trasmissibile per causa di morte? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   Solo con il consenso di tutti i soci 
Risposta 3 :   Solo con il consenso dei soci che rappresentano la maggioranza delle quote di capitale sociale 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006336
Quesito:   Tizio, socio accomandante della societ \"La Margherita societ in accomandita semplice di Caio\" intende cedere la propria quota. Salvo diversa disposizione nell'atto costitutivo, perch la quota possa essere ceduta con effetto verso la societ  necessario: 
Risposta 1 :   Il consenso dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale sociale 
Risposta 2 :   Il consenso di tutti i soci 
Risposta 3 :   Il consenso dei soli soci accomandatari qualunque sia il valore della loro quota 
Risposta 4 :   Il consenso dei soli soci accomandanti qualunque sia il valore della loro quota 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006337
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, avente per oggetto l'esercizio di un'attivit commerciale, sono rimasti solo soci accomandatari e nel termine dei sei mesi, previsto dalla legge, non  stato sostituito il socio accomandante venuto meno. In quest'ipotesi: 
Risposta 1 :   La societ si scioglie 
Risposta 2 :   La societ non si scioglie e viene retta secondo le disposizioni della societ in accomandita per azioni 
Risposta 3 :   La societ prosegue secondo le disposizioni della societ semplice 
Risposta 4 :   Il tribunale, sentiti in camera di consiglio tutti i soci accomandatari, nomina tra questi un socio accomandante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006338
Quesito:  Nel caso in cui in una societ in accomandita semplice siano venuti a mancare tutti gli accomandatari, l'amministratore provvisorio nominato dagli accomandanti per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione: 
Risposta 1 :   Non assume la qualit di socio accomandatario 
Risposta 2 :   Assume la qualit di socio accomandatario con responsabilit illimitata per i soli atti posti in essere quale amministratore provvisorio 
Risposta 3 :   Assume la qualit di socio accomandatario con responsabilit illimitata per le sole operazioni sociali anteriori alla sua nomina 
Risposta 4 :   Assume la qualit di socio accomandatario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006339
Quesito:   Se in una societ in accomandita semplice composta da un socio accomandatario e pi soci accomandanti, viene a mancare l'unico socio accomandatario, a chi spetta l'amministrazione della societ nel periodo, non superiore a sei mesi, necessario per la sostituzione del socio che  venuto meno? 
Risposta 1 :   Ad un amministratore provvisorio nominato dai soci accomandanti per il compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione 
Risposta 2 :   Ad un amministratore provvisorio nominato dai soci accomandanti per il compimento degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione 
Risposta 3 :   A tutti i soci accomandanti congiuntamente fra loro, con poteri limitati al compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione 
Risposta 4 :   A tutti i soci accomandanti congiuntamente fra loro, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006340
Quesito:  L'amministratore provvisorio di una societ in accomandita semplice, allorquando siano venuti a mancare tutti gli accomandatari, pu essere nominato dagli accomandanti per:

Risposta 1 :  il compimento degli atti di ordinaria amministrazione
Risposta 2 :  il compimento di tutti gli atti di ordinaria e di straordinaria amministrazione
Risposta 3 :  il compimento di tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, salve le limitazioni che risultano dall'atto di nomina
Risposta 4 :  il compimento soltanto degli atti di straordinaria amministrazione per i quali venga di volta in volta autorizzato dai soci accomandanti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006341
Quesito:   A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la societ in accomandita semplice si scioglie? 
Risposta 1 :   Quando rimangono soltanto soci accomandatari, semprech nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio che  venuto meno 
Risposta 2 :   Per il cambiamento dell'oggetto sociale 
Risposta 3 :   In caso di morte della maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   Decorsi dieci anni dalla costituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006342
Quesito:  La societ in accomandita semplice si scioglie quando rimangono soltanto soci accomandanti o soci accomandatari, semprech non sia stato sostituito il socio che  venuto meno nel termine: 
Risposta 1 :   Di sei mesi 
Risposta 2 :   Fissato dal presidente del tribunale del luogo ove ha sede la societ, su ricorso del socio o dei soci superstiti 
Risposta 3 :   Di un anno 
Risposta 4 :   Di tre mesi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006343
Quesito:   In una societ in accomandita semplice, avente per oggetto l'esercizio di un'attivit commerciale, sono rimasti solo soci accomandanti e nel termine dei sei mesi, previsto dalla legge, non  stato sostituito il socio accomandatario venuto meno. In quest'ipotesi: 
Risposta 1 :   La societ si scioglie 
Risposta 2 :   La societ non si scioglie e viene retta secondo le disposizioni della societ in accomandita per azioni 
Risposta 3 :   La societ prosegue secondo le disposizioni della societ semplice 
Risposta 4 :   Il tribunale, sentiti in camera di consiglio tutti i soci accomandanti, nomina tra questi un socio accomandatario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006344
Quesito:   A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la societ in accomandita semplice si scioglie? 
Risposta 1 :   Quando rimangono soltanto soci accomandanti, semprech nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio che  venuto meno 
Risposta 2 :   Per il cambiamento dell'oggetto sociale 
Risposta 3 :   In caso di morte della maggioranza dei soci 
Risposta 4 :   Decorsi dieci anni dalla costituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006345
Quesito:   I creditori di una societ in accomandita semplice rimasti insoddisfatti nella liquidazione della societ possono far valere i loro crediti: 
Risposta 1 :   Oltre che nei confronti dei soci accomandatari, anche nei confronti degli accomandanti, limitatamente alla quota di liquidazione e se il mancato pagamento  dipeso da colpa dei liquidatori, anche nei confronti di questi 
Risposta 2 :   Nei confronti dei soci accomandatari illimitatamente e solidamente, nei confronti dei soci accomandanti nei limiti della quota conferita 
Risposta 3 :   Solo nei confronti dei soci accomandatari 
Risposta 4 :   Solo nei confronti dei liquidatori, se il mancato pagamento  dipeso da colpa dei liquidatori, altrimenti nei confronti dei soci accomandatari 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006346
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di insolvenza della societ per azioni costituita per contratto, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni sono appartenute ad una sola persona fisica:
Risposta 1 :  questa risponde illimitatamente quando i conferimenti in denaro non siano stati versati entro novanta giorni dal venir meno della pluralit dei soci o fin quando non sia stata attuata nel registro delle imprese la pubblicit relativa a cognome e nome, data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Risposta 2 :  questa risponde comunque illimitatamente 
Risposta 3 :  questa risponde illimitatamente e solidalmente con gli amministratori che hanno agito in  rappresentanza della societ
Risposta 4 :  questa risponde illimitatamente fin quando non sia stata stipulata una polizza di assicurazione o una fideiussione bancaria per un importo almeno pari al doppio dei conferimenti in danaro ancora da versare
Liv. Diff. : 2

Numero : 006347
Quesito:  Chi diviene unico azionista di una societ per azioni potr, in caso di insolvenza della societ, beneficiare della limitazione di responsabilit?
Risposta 1 :  S, purch entro novanta giorni dal venir meno della pluralit dei soci il capitale sociale sottoscritto risulti integralmente versato e purch nei termini di legge sia effettuata nel registro delle imprese la prescritta pubblicit relativa ai dati dell'unico azionista
Risposta 2 :  S, purch non sia socio unico anche di altra societ di capitali
Risposta 3 :  S, purch non sia, a sua volta, una societ di capitali 
Risposta 4 :  S, purch entro sei mesi sia ricostituita la pluralit dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006348
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio costituisce una societ a responsabilit limitata unipersonale denominata \"Alfa s.r.l.\", affidandone l'amministrazione all'amico Mevio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Mevio acquista un'area edificabile in nome della \"Alfa s.r.l.\". In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 
Risposta 1 :  Tizio e Mevio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 2 :  Mevio e Sempronio illimitatamente e solidalmente
Risposta 3 :  Solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente 
Risposta 4 :  Solo Tizio illimitatamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 006349
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio costituisce una societ a responsabilit limitata unipersonale denominata \"Alfa s.r.l.\", affidandone l'amministrazione all'amico Tizio ed il controllo contabile al revisore Mevio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Sempronio, previo consenso prestato da Mevio con atto separato, acquista, in nome della \"Alfa s.r.l.\", un'area edificabile. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 
Risposta 1 :  Solo Sempronio illimitatamente 
Risposta 2 :  Sempronio e Mevio illimitatamente e solidalmente
Risposta 3 :  Solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente 
Risposta 4 :  Sempronio e Tizio illimitatamente e solidalmente
Liv. Diff. : 2

Numero : 006350
Quesito:  In caso di societ per azioni costituita per contratto, le somme, pari almeno al venticinque per cento dei conferimenti in danaro, che sono state depositate presso una banca ai fini del procedimento di costituzione della societ, possono essere consegnate agli amministratori:
Risposta 1 :  soltanto se provano l'avvenuta iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 2 :  soltanto se provano l'avvenuta stipulazione dell'atto costitutivo della societ 
Risposta 3 :  soltanto dopo l'approvazione del primo bilancio di esercizio della societ
Risposta 4 :  soltanto previa autorizzazione scritta di tutti i soci fondatori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006351
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio e Filano costituiscono la \"Beta s.r.l.\", affidano l'amministrazione all'estraneo Caio e nominano il collegio sindacale composto da Tizio, presidente, Mevio e Calpurnio, sindaci effettivi. Sussistendo la necessit di acquistare un locale commerciale per l'esercizio dell'attivit sociale, ed essendovi una favorevole occasione, i sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, con atto separato, prestano il loro consenso all'immediato compimento della detta operazione. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, Caio acquista il predetto locale in nome della \"Beta s.r.l.\". In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 

Risposta 1 :  Solo Caio illimitatamente 
Risposta 2 :  Caio, Tizio, Mevio e Calpurnio illimitatamente e solidalmente  
Risposta 3 :  Solo la \"Beta s.r.l.\"illimitatamente 
Risposta 4 :  Caio, Sempronio e Filano illimitatamente e solidalmente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006352
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio e Caio costituiscono la \"Alfa s.r.l.\", affidando l'amministrazione al comune amico Mevio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Caio acquista un'area edificabile in nome della \"Alfa s.r.l.\", avendo preventivamente ottenuto, con atto separato, il consenso di Tizio al compimento di detta operazione. In questo caso, a norma del codice civile, chi  responsabile verso i terzi? 
Risposta 1 :  Tizio e Caio illimitatamente e solidalmente 
Risposta 2 :  solo Caio illimitatamente 
Risposta 3 :  solo la \"Alfa s.r.l.\" illimitatamente 
Risposta 4 :  Mevio e Sempronio illimitatamente e solidalmente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006353
Quesito:  Tizio e Caio hanno costituito una societ a responsabilit limitata e per errore  stata omessa nell'atto costitutivo ogni indicazione riguardante i conferimenti dei soci. La societ viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente. Dopo sei mesi dall'iscrizione della societ, viene modificato l'atto costitutivo con l'indicazione dei conferimenti dei soci e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese. In questo caso la nullit della societ: 
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata in quanto la causa di essa  stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  pu essere dichiarata nonostante la causa di essa sia stata eliminata e di ci sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  pu essere dichiarata in quanto la modificazione dell'atto costitutivo doveva intervenire nel termine perentorio di novanta giorni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 4 :  non pu essere dichiarata in quanto l'iscrizione nel registro delle imprese sana qualsiasi eventuale nullit della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006354
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit della societ a responsabilit limitata?
Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Risposta 2 :  Mancata indicazione nell'atto costitutivo della sede della societ 
Risposta 3 :  Incapacit di alcuni soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la durata della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006355
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit di una societ in accomandita per azioni:
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata quando la causa di essa  stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  pu essere dichiarata entro il termine perentorio di novanta giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  pu essere dichiarata in qualsiasi momento e la causa di essa non pu mai essere eliminata
Risposta 4 :  non pu essere dichiarata in alcun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006356
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit di una societ per azioni? 
Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Risposta 2 :  Mancata indicazione, nell'atto costitutivo, della sede della societ 
Risposta 3 :  Incapacit di alcuni soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la durata della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006357
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni, semprech la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese, pu essere pronunciata in caso di:

Risposta 1 :  illiceit dell'oggetto sociale 
Risposta 2 :  sottoscrizione parziale del capitale sociale 
Risposta 3 :  incapacit anche di uno solo dei soci fondatori 
Risposta 4 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la sede della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006358
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni, semprech la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese, pu essere pronunciata in caso di:

Risposta 1 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione della societ 
Risposta 2 :  sottoscrizione parziale del capitale sociale 
Risposta 3 :  incapacit anche di uno solo dei soci fondatori 
Risposta 4 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la sede della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006359
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni, semprech la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese, pu essere pronunciata in caso di:

Risposta 1 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti 
Risposta 2 :  sottoscrizione parziale del capitale sociale 
Risposta 3 :  incapacit anche di uno solo dei soci fondatori 
Risposta 4 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la sede della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006360
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni, semprech la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese, pu essere pronunciata in caso di:

Risposta 1 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 2 :  mancato versamento presso una banca di almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro 
Risposta 3 :  incapacit anche di uno solo dei soci fondatori 
Risposta 4 :  mancanza della pluralit dei fondatori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006361
Quesito:  Tizio e Caio hanno costituito una societ a responsabilit limitata e per errore  stata omessa nell'atto costitutivo ogni indicazione riguardante l'oggetto della societ che viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente. Dopo sei mesi dall'iscrizione della societ, viene modificato l'atto costitutivo con l'indicazione dell'oggetto sociale e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese. In questo caso la nullit della societ: 
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata in quanto la causa di essa  stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  pu essere dichiarata in quanto la modificazione dell'atto costitutivo doveva intervenire nel termine perentorio di novanta giorni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 3 :  pu essere dichiarata nonostante la causa di essa sia stata eliminata e di ci sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 4 :  non pu essere dichiarata in quanto l'iscrizione nel registro delle imprese sana qualsiasi eventuale nullit
Liv. Diff. : 2

Numero : 006362
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit di una societ in accomandita per azioni? 
Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Risposta 2 :  Mancata indicazione nell'atto costitutivo della sede della societ 
Risposta 3 :  Incapacit di alcuni soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la durata della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006363
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit di una societ a responsabilit limitata:
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata quando la causa di essa  stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  pu essere dichiarata entro il termine perentorio di novanta giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  pu essere dichiarata in qualsiasi momento e la causa di essa non pu mai essere eliminata

Risposta 4 :  non pu essere dichiarata in alcun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006364
Quesito:  Tizio e Caio hanno costituito una societ a responsabilit limitata e per errore nell'atto costitutivo  stata omessa ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale della societ che viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente.
Dopo sei mesi dall'iscrizione della societ viene modificato l'atto costitutivo con l'indicazione dell'ammontare del capitale sociale e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese.
In questo caso la nullit della societ: 
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata in quanto la causa di essa  stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  pu essere dichiarata in quanto la modificazione dell'atto costitutivo doveva intervenire nel termine perentorio di novanta giorni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 3 :  pu essere dichiarata in quanto l'eliminazione della causa  irrilevante 
Risposta 4 :  non pu essere dichiarata in quanto l'iscrizione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese sana la nullit derivante dalla mancanza di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006365
Quesito:  Tizio e Caio hanno costituito una societ a responsabilit limitata e per errore  stata omessa,  nell'atto costitutivo, ogni indicazione riguardante la denominazione della societ, che viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente.
Dopo sei mesi dall'iscrizione della societ, viene modificato l'atto costitutivo con l'inserimento della denominazione della societ e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese.
In questo caso la nullit della societ: 
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata in quanto la causa di essa   stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  pu essere dichiarata in quanto la modificazione dell'atto costitutivo doveva intervenire nel termine perentorio di novanta giorni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 3 :  pu essere dichiarata in quanto l'eliminazione della causa  irrilevante 
Risposta 4 :  non pu mai essere dichiarata in quanto l'iscrizione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese sana la nullit derivante dalla mancata indicazione della denominazione sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006366
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni, semprech la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese, pu essere pronunciata in caso di:

Risposta 1 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'oggetto sociale 
Risposta 2 :  mancanza della pluralit dei fondatori
Risposta 3 :  incapacit anche di uno solo dei soci fondatori 
Risposta 4 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la sede della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006367
Quesito:  La dichiarazione di nullit della societ per azioni:
Risposta 1 :  non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della societ dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  comporta comunque la nullit degli atti compiuti in nome della societ dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 3 :  rende comunque inefficaci gli atti compiuti in nome della societ dopo l'iscrizione nel registro delle imprese e che risultino in pregiudizio della stessa
Risposta 4 :  comporta comunque l'annullabilit, su istanza dei soci, degli atti compiuti in nome della societ dopo l'iscrizione nel registro delle imprese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006368
Quesito:  In caso di sentenza che dichiari la nullit della societ per azioni:
Risposta 1 :  i soci non sono liberati dall'obbligo di conferimento fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali
Risposta 2 :  i soci sono liberati dall'obbligo di conferimento anche se non sono integralmente soddisfatti i creditori sociali
Risposta 3 :  i soci non sono liberati dall'obbligo di conferimento ed inoltre sono tenuti ad ulteriori versamenti, proporzionali al conferimento stesso, fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali
Risposta 4 :  i soci, salvo che risultassero gi formalmente diffidati ad eseguire i pagamenti dovuti, sono liberati dall'obbligo di conferimento anche se non sono integralmente soddisfatti i creditori sociali
Liv. Diff. : 2

Numero : 006369
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni, semprech la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese, pu essere pronunciata in caso di:
Risposta 1 :  mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma dell'atto pubblico 
Risposta 2 :  sottoscrizione parziale del capitale sociale 
Risposta 3 :  incapacit anche di uno solo dei soci fondatori 
Risposta 4 :  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la sede della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006370
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit della societ per azioni:
Risposta 1 :  non pu essere dichiarata quando la causa di essa  stata eliminata e di tale eliminazione  stata data pubblicit con iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  non pu essere dichiarata trascorsi novanta giorni dall'iscrizione 
Risposta 3 :  pu essere dichiarata in qualsiasi momento e la causa di essa non pu mai essere eliminata


Risposta 4 :  non pu essere dichiarata in alcun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006371
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, la nullit della societ pu essere pronunciata per: 
Risposta 1 :  mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma dell'atto pubblico 
Risposta 2 :  mancato versamento del venticinque per cento del capitale sociale presso un istituto di credito
Risposta 3 :  mancata nomina dell'organo amministrativo
Risposta 4 :  mancata nomina del collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006372
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione di una societ per azioni nel registro delle imprese, in quali dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit della stessa?

Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti

Risposta 2 :  Mancata indicazione delle norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 3 :  Mancata indicazione dei benefici eventualmente accordati ai promotori o ai soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancata indicazione della durata della societ ovvero, se la societ  costituita a tempo indeterminato, il periodo di tempo, comunque non superiore ad un anno, decorso il quale il socio potr recedere
Liv. Diff. : 2

Numero : 006373
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, quale conseguenza comporta la mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale?
Risposta 1 :  La nullit della societ
Risposta 2 :  La presunzione che il capitale sia determinato nell'importo minimo di centoventimila euro
Risposta 3 :  L'assunzione per tutti i soci di responsabilit illimitata e solidale per le obbligazioni sociali 
Risposta 4 :  L'annullabilit dell'atto costitutivo entro un anno dall'iscrizione nel registro delle imprese

Liv. Diff. : 2

Numero : 006374
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ a responsabilit limitata nel registro delle imprese, quale conseguenza comporta la mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti? 
Risposta 1 :  La nullit della societ
Risposta 2 :  La presunzione che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali tra loro, quanto  necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale 
Risposta 3 :  L'assunzione per tutti i soci di responsabilit illimitata e solidale per le obbligazioni sociali 
Risposta 4 :  L'annullabilit dell'atto costitutivo entro un anno dall'iscrizione nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 006375
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ a responsabilit limitata nel registro delle imprese, quale conseguenza comporta la mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale?
Risposta 1 :  La nullit della societ
Risposta 2 :  La presunzione che il capitale sia determinato nell'importo minimo di diecimila euro
Risposta 3 :  L'assunzione per tutti i soci di responsabilit illimitata e solidale per le obbligazioni sociali 
Risposta 4 :  L'annullabilit dell'atto costitutivo entro un anno dall'iscrizione nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 006376
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, quale conseguenza comporta la mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti? 
Risposta 1 :  La nullit della societ
Risposta 2 :  La presunzione che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali tra loro, quanto  necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale 
Risposta 3 :  L'assunzione per tutti i soci di responsabilit illimitata e solidale per le obbligazioni sociali 
Risposta 4 :  L'annullabilit dell'atto costitutivo entro un anno dall'iscrizione nel registro delle imprese

Liv. Diff. : 2

Numero : 006377
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione di una societ per azioni nel registro delle imprese, in quali dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit della stessa?

Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Risposta 2 :  Mancata indicazione delle norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 3 :  Mancata indicazione dei benefici eventualmente accordati ai promotori o ai soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancata indicazione della durata della societ ovvero, se la societ  costituita a tempo indeterminato, il periodo di tempo, comunque non superiore ad un anno, decorso il quale il socio potr recedere
Liv. Diff. : 2

Numero : 006378
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, la nullit della societ pu essere pronunciata:  



Risposta 1 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale

Risposta 2 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante lo Stato di costituzione del socio non persona fisica
Risposta 3 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante il comune ove  posta la sede della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006379
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione di una societ per azioni nel registro delle imprese, in quali dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit della stessa?

Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'oggetto sociale 
Risposta 2 :  Mancata indicazione delle norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 3 :  Mancata indicazione dei benefici eventualmente accordati ai promotori o ai soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancata indicazione della durata della societ ovvero, se la societ  costituita a tempo indeterminato, il periodo di tempo, comunque non superiore ad un anno, decorso il quale il socio potr recedere
Liv. Diff. : 2

Numero : 006380
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullit di una societ a responsabilit limitata in quale dei seguenti casi pu essere pronunciata?
Risposta 1 :  Illiceit dell'oggetto sociale
Risposta 2 :  Mancata indicazione nell'atto costitutivo della misura in cui spettano ai soci i diritti sociali
Risposta 3 :  Mancata indicazione nell'atto costitutivo dei soggetti incaricati del controllo contabile
Risposta 4 :  Mancata indicazione nell'atto costitutivo delle persone cui  affidata la rappresentanza della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006381
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, la nullit della societ pu essere pronunciata:



Risposta 1 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione della societ

Risposta 2 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante lo Stato di costituzione del socio non persona fisica
Risposta 3 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante il comune ove  posta la sede della societ 

Liv. Diff. : 2

Numero : 006382
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione di una societ per azioni nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit della stessa?

Risposta 1 :  Mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma dell'atto pubblico
Risposta 2 :  Mancata indicazione delle norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 3 :  Mancata indicazione dei benefici eventualmente accordati ai promotori o ai soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancata nomina dei primi amministratori e sindaci ovvero dei componenti del consiglio di sorveglianza e, quando previsto, del soggetto al quale  demandato il controllo contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 006383
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, la nullit della societ pu essere pronunciata:  





Risposta 1 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti
Risposta 2 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante lo Stato di costituzione del socio non persona fisica
Risposta 3 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti 
Risposta 4 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione del comune ove  posta la sede della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006384
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione di una societ per azioni nel registro delle imprese, in quali dei seguenti casi pu essere pronunciata la nullit della stessa?

Risposta 1 :  Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione della societ 
Risposta 2 :  Mancata indicazione delle norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 3 :  Mancata indicazione dei benefici eventualmente accordati ai promotori o ai soci fondatori 
Risposta 4 :  Mancata indicazione della durata della societ ovvero, se la societ  costituita a tempo indeterminato, il periodo di tempo, comunque non superiore ad un anno, decorso il quale il socio potr recedere
Liv. Diff. : 2

Numero : 006385
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione di una societ per azioni nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi pu essere pronunciata  la nullit della stessa?

Risposta 1 :  Illiceit dell'oggetto sociale
Risposta 2 :  Mancata indicazione delle norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 3 :  Mancata indicazione del numero dei componenti del collegio sindacale 
Risposta 4 :  Mancata nomina dei primi amministratori e sindaci ovvero dei componenti del consiglio di sorveglianza e, quando previsto, del soggetto al quale  demandato il controllo contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 006386
Quesito:  Avvenuta l'iscrizione della societ per azioni nel registro delle imprese, la nullit della societ pu essere pronunciata:  



Risposta 1 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'oggetto sociale

Risposta 2 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante lo Stato di costituzione del socio non persona fisica
Risposta 3 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  per mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante il comune ove  posta la sede della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006387
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di costituzione mediante pubblica sottoscrizione di una societ per azioni, il programma con le firme autenticate dei promotori, prima di essere reso pubblico, deve essere depositato: 
Risposta 1 :  presso un notaio 
Risposta 2 :  nel registro delle imprese del luogo dove la societ avr la sede legale 
Risposta 3 :  nella cancelleria del tribunale del luogo dove la societ avr la sede legale
Risposta 4 :  presso la sede della costituenda societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006388
Quesito:  Tizio intende sottoscrivere numero cento azioni della Alfa societ per azioni da costituirsi mediante pubblica sottoscrizione. Tale sottoscrizione di azioni: 
Risposta 1 :  deve risultare da atto pubblico o da scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :  deve risultare da atto pubblico e non pu risultare da scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :  pu risultare da scrittura privata non autenticata, purch registrata 
Risposta 4 :  deve risultare da atto pubblico, con l'intervento di almeno uno dei promotori
Liv. Diff. : 1

Numero : 006389
Quesito:  Filano e Mevio sono gli unici promotori della \"Alfa societ per azioni\", da costituirsi per mezzo di pubblica sottoscrizione. Tizio, Caio e Sempronio, che hanno sottoscritto azioni della costituenda societ, sono morosi nel versamento di quanto da loro dovuto, essendo decorso il termine ad essi  assegnato dai promotori. In questo caso Filano e Mevio: 
Risposta 1 :  hanno facolt di agire contro i sottoscrittori morosi o di scioglierli dall'obbligazione assunta
Risposta 2 :  hanno facolt di sciogliere i sottoscrittori morosi dall'obbligazione assunta, ma non di agire contro di essi 
Risposta 3 :  hanno facolt di agire contro i sottoscrittori morosi, ma non di scioglierli dall'obbligazione assunta
Risposta 4 :  devono convocare l'assemblea dei sottoscrittori perch deliberi se agire contro i sottoscrittori morosi o scioglierli dall'obbligazione assunta
Liv. Diff. : 3

Numero : 006390
Quesito:  A norma del codice civile, nell'ipotesi di costituzione di una societ per azioni mediante pubblica sottoscrizione, nell'assemblea dei sottoscrittori per nominare gli amministratori, ciascuno dei sottoscrittori:
Risposta 1 :  ha diritto a un voto, qualunque sia il numero delle azioni sottoscritte, e per la validit  della deliberazione si richiede il voto favorevole della maggioranza dei presenti 
Risposta 2 :  ha diritto a un voto, qualunque sia il numero delle azioni sottoscritte, e per la validit della deliberazione si richiede il voto favorevole della maggioranza dei sottoscrittori
Risposta 3 :  ha diritto a tanti voti quante sono le azioni sottoscritte, e per la validit della deliberazione si richiede il voto favorevole di tanti soci che rappresentino la maggioranza del capitale sociale
Risposta 4 :  ha diritto a un voto, qualunque sia il numero delle azioni sottoscritte, e per la validit della deliberazione si richiede il consenso di tutti i sottoscrittori presenti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006391
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione per pubblica sottoscrizione di una societ per azioni, gli intervenuti all'assemblea dei sottoscrittori, anche in rappresentanza dei sottoscrittori assenti, stipulano l'atto costitutivo, che deve essere depositato dal notaio per l'iscrizione nel registro delle imprese entro:
Risposta 1 :  venti giorni dalla stipulazione
Risposta 2 :  trenta giorni dalla stipulazione

Risposta 3 :  trenta giorni dalla sottoscrizione dell'intero capitale sociale
Risposta 4 :  venti giorni dal versamento dell'intero capitale sociale

Liv. Diff. : 2

Numero : 006392
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni costituita per pubblica sottoscrizione  tenuta a rilevare i promotori dalle obbligazioni assunte e a rimborsare loro le spese sostenute:

Risposta 1 :  sempre che siano state necessarie per la costituzione della societ o siano state approvate dall'assemblea

Risposta 2 :  sempre che siano state necessarie per la costituzione della societ ed a condizione che siano state approvate dall'assemblea

Risposta 3 :  purch documentate anche se non siano state necessarie per la costituzione della societ e non siano state approvate dall'assemblea
Risposta 4 :  sempre che siano state effettuate in occasione della costituzione della societ, purch approvate da tutti i promotori ancorch non necessarie
Liv. Diff. : 2

Numero : 006393
Quesito:  In sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, la societ  tenuta a rilevare i promotori dalle obbligazioni assunte e a rimborsare loro le spese sostenute?
Risposta 1 :  S, sempre che siano state necessarie per la costituzione della societ o siano state approvate dall'assemblea
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  No, salvo che sia stato espressamente previsto nel programma firmato dai promotori
Risposta 4 :  S, ma entro i limiti degli utili del primo esercizio sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006394
Quesito:  In sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, nell'eventualit in cui, per qualsiasi ragione, la societ non dovesse costituirsi, i promotori, per le obbligazioni assunte e per il rimborso delle spese sostenute:
Risposta 1 :  non possono rivalersi verso i sottoscrittori delle azioni
Risposta 2 :  possono rivalersi per intero verso i sottoscrittori delle azioni
Risposta 3 :  possono rivalersi verso i sottoscrittori delle azioni fino alla concorrenza del venticinque per cento di quanto versato dagli stessi
Risposta 4 :  non possono rivalersi verso i sottoscrittori delle azioni,  ma hanno diritto a ricevere dagli stessi un compenso rapportato all'attivit svolta
Liv. Diff. : 2

Numero : 006395
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, i promotori sono solidalmente responsabili, tra l'altro, verso la societ per:

Risposta 1 :  la veridicit delle comunicazioni da essi fatte al pubblico per la costituzione della societ

Risposta 2 :  l'esistenza dei conferimenti in denaro ma non per l'esistenza dei conferimenti in natura
Risposta 3 :  i versamenti richiesti per la costituzione della societ, non anche per l'integrale sottoscrizione del capitale

Risposta 4 :  l'integrale sottoscrizione del capitale sociale, non anche per i versamenti richiesti per la costituzione della societ

Liv. Diff. : 2

Numero : 006396
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, i promotori sono solidalmente responsabili, tra l'altro, verso i terzi per:

Risposta 1 :  la veridicit delle comunicazioni da essi fatte al pubblico per la costituzione della societ
Risposta 2 :  l'esistenza dei conferimenti in denaro ma non per l'esistenza dei conferimenti in natura
Risposta 3 :  i versamenti richiesti per la costituzione della societ, non anche per l'integrale sottoscrizione del capitale


Risposta 4 :  l'integrale sottoscrizione del capitale sociale, non anche per i versamenti richiesti per la costituzione della societ


Liv. Diff. : 2

Numero : 006397
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, i promotori sono solidalmente responsabili, tra l'altro, verso la societ per:

Risposta 1 :  l'integrale sottoscrizione del capitale sociale e per i versamenti richiesti per la costituzione della societ
Risposta 2 :  l'esistenza dei conferimenti in denaro ma non per l'esistenza dei conferimenti in natura
Risposta 3 :  i versamenti richiesti per la costituzione della societ, non anche per l'esistenza dei conferimenti in natura
Risposta 4 :  la sottoscrizione integrale del capitale sociale, non anche per l'esistenza dei conferimenti in natura in quanto garantita dalla relazione giurata di stima
Liv. Diff. : 2

Numero : 006398
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, i promotori sono solidalmente responsabili, tra l'altro, verso i terzi per:

Risposta 1 :  l'integrale sottoscrizione del capitale sociale e per i versamenti richiesti per la costituzione della societ
Risposta 2 :  l'esistenza dei conferimenti in denaro ma non per l'esistenza dei conferimenti in natura
Risposta 3 :  i versamenti richiesti per la costituzione della societ, non anche per l'esistenza dei conferimenti in natura



Risposta 4 :  la sottoscrizione integrale del capitale sociale, non anche per l'esistenza dei conferimenti in natura in quanto garantita dalla relazione giurata di stima
Liv. Diff. : 2

Numero : 006399
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, i promotori sono solidalmente responsabili, tra l'altro, verso la societ per:

Risposta 1 :  l'esistenza dei conferimenti in natura in conformit della relazione giurata, redatta ai sensi di legge, da un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ 
Risposta 2 :  l'esistenza dei conferimenti in denaro ma non per la veridicit delle comunicazioni da essi fatte al pubblico
Risposta 3 :  i versamenti richiesti per la costituzione della societ ma non per l'integrale sottoscrizione del capitale



Risposta 4 :  l'integrale sottoscrizione del capitale sociale, ma non per i versamenti richiesti ai fini della costituzione della societ


Liv. Diff. : 2

Numero : 006400
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di costituzione di una societ per azioni per pubblica sottoscrizione, i promotori sono solidalmente responsabili, tra l'altro, verso i terzi per:

Risposta 1 :  l'esistenza dei conferimenti in natura in conformit della relazione giurata, redatta ai sensi di legge, da un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ 
Risposta 2 :  l'esistenza dei conferimenti in denaro ma non per la veridicit delle comunicazioni da essi fatte al pubblico
Risposta 3 :  i versamenti richiesti per la costituzione della societ ma non per l'integrale sottoscrizione del capitale

Risposta 4 :  l'integrale sottoscrizione del capitale sociale, ma non per i versamenti richiesti ai fini della costituzione della societ


Liv. Diff. : 2

Numero : 006401
Quesito:  A norma del codice civile, i promotori di una societ per azioni costituita per pubblica sottoscrizione possono riservarsi nell'atto costitutivo una partecipazione agli utili netti risultanti dal bilancio non superiore complessivamente:

Risposta 1 :  a un decimo e per un periodo massimo di cinque anni, e non possono stipulare a proprio vantaggio altro beneficio
Risposta 2 :  a un quinto e per un periodo massimo di cinque anni ma, nel caso in cui essi siano soci, tale partecipazione deve essere ripartita tra i promotori in misura proporzionale al numero di azioni sottoscritte da ciascuno di essi
Risposta 3 :  a un decimo e per un periodo massimo di dieci anni, e non possono stipulare a proprio vantaggio altro beneficio

Risposta 4 :  a un quinto e per un periodo massimo di dieci anni ma, nel caso in cui essi siano soci, tale partecipazione deve essere ripartita tra i promotori in misura proporzionale al numero di azioni sottoscritte da ciascuno di essi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006402
Quesito:  Nelle societ per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio i patti parasociali: 

Risposta 1 :  devono essere comunicati alla societ e dichiarati in apertura di ogni assemblea
Risposta 2 :  devono essere comunicati alla societ, ma non possono essere dichiarati in apertura di assemblea
Risposta 3 :  devono essere dichiarati in apertura di ogni assemblea, ma non devono essere comunicati alla societ
Risposta 4 :  devono essere depositati presso l'ufficio del registro delle imprese entro trenta giorni dalla loro sottoscrizione

Liv. Diff. : 2

Numero : 006403
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, i patti, in qualunque forma stipulati, che al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della societ, hanno per oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle societ stesse o nelle societ che le controllano e che non siano strumentali ad accordi di collaborazione nella produzione o nello scambio di beni o servizi e relativi a societ interamente possedute dai partecipanti all'accordo:  
Risposta 1 :  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore
Risposta 2 :  devono avere durata di almeno cinque anni
Risposta 3 :  non possono avere durata superiore a cinque anni e se le parti hanno previsto un termine maggiore i patti sono nulli
Risposta 4 :  possono avere durata illimitata, senza diritto di recesso dei soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 006404
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, i patti, in qualunque forma stipulati, che al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della societ, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni o delle partecipazioni in societ che le controllano e che non siano strumentali ad accordi di collaborazione nella produzione o nello scambio di beni o servizi e relativi a societ interamente possedute dai partecipanti all'accordo:   
Risposta 1 :  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore
Risposta 2 :  devono avere durata di almeno cinque anni
Risposta 3 :  non possono avere durata superiore a cinque anni e se le parti hanno previsto un termine maggiore i patti sono nulli
Risposta 4 :  possono avere durata illimitata, senza diritto di recesso dei soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 006405
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, i patti, in qualunque forma stipulati, che al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della societ, hanno per oggetto o per effetto l'esercizio anche congiunto di un'influenza dominante su tali societ e che non siano strumentali ad accordi di collaborazione nella produzione o nello scambio di beni o servizi e relativi a societ interamente possedute dai partecipanti all'accordo:
Risposta 1 :  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore
Risposta 2 :  devono avere durata di almeno cinque anni
Risposta 3 :  non possono avere durata superiore a cinque anni e se le parti hanno previsto un termine maggiore questi sono nulli
Risposta 4 :  possono avere durata illimitata, senza diritto di recesso dei soci 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006406
Quesito:  A norma del codice civile, nella costituzione simultanea di una societ per azioni, i soci fondatori possono riservarsi nell'atto costitutivo una partecipazione agli utili netti risultanti dal bilancio non superiore complessivamente:

Risposta 1 :  a un decimo e per un periodo massimo di cinque anni



Risposta 2 :  a un quinto e per un periodo massimo di cinque anni







Risposta 3 :  a un decimo e per un periodo massimo di dieci anni
Risposta 4 :  a un quinto e per un periodo massimo di dieci anni, purch tale partecipazione sia ripartita tra i soci fondatori in misura proporzionale al numero di azioni sottoscritte da ciascuno di essi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006407
Quesito:  A norma del codice civile, nella costituzione per pubblica sottoscrizione di una societ per azioni, i soci fondatori possono riservarsi nell'atto costitutivo una partecipazione agli utili netti risultanti dal bilancio non superiore complessivamente:

Risposta 1 :  a un decimo e per un periodo massimo di cinque anni
Risposta 2 :  a un quinto e per un periodo massimo di cinque anni
Risposta 3 :  a un decimo e per un periodo massimo di dieci anni
Risposta 4 :  a un quinto e per un periodo massimo di dieci anni, purch tale partecipazione sia ripartita tra i soci fondatori in misura proporzionale al numero di azioni sottoscritte da ciascuno di essi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006408
Quesito:  A norma del codice civile, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una societ per azioni con unico socio fondatore:
Risposta 1 :  deve essere versato presso una banca l'intero ammontare del conferimento in danaro
Risposta 2 :  deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per cento del conferimento in danaro
Risposta 3 :  deve essere versato presso una banca l'intero ammontare del conferimento in danaro ovvero prestata una polizza di assicurazione o una fideiussione bancaria con cui viene garantito l'adempimento del relativo obbligo entro il termine di novanta giorni 
Risposta 4 :  deve essere versato presso la Banca d'Italia l'intero ammontare del conferimento in danaro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006409
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ per azioni, le azioni corrispondenti ai conferimenti di beni in natura:

Risposta 1 :  devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione
Risposta 2 :  devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione ovvero pu esserne garantita la liberazione mediante la prestazione, da parte del socio o di un terzo, di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria
Risposta 3 :  devono essere integralmente liberate entro novanta giorni dal momento dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 4 :  devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione solo nel caso di costituzione della societ con atto unilaterale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006410
Quesito:  A norma del codice civile, se in una societ per azioni, il cui capitale sociale  stato versato per il venticinque per cento, viene meno la pluralit dei soci:
Risposta 1 :  i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati entro novanta giorni
Risposta 2 :  i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati entro trenta giorni dalla dichiarazione di insolvenza della societ
Risposta 3 :  i versamenti ancora dovuti devono essere garantiti mediante la prestazione, entro centottanta giorni, di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria
Risposta 4 :  questa deve essere ricostituita entro i successivi sei mesi; in mancanza i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati entro i successivi novanta giorni
Liv. Diff. : 1

Numero : 006411
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ per azioni:
Risposta 1 :  non possono formare oggetto di conferimento le prestazioni di opera o di servizi
Risposta 2 :  possono formare oggetto di conferimento le prestazioni di opera o di servizi se nell'atto costitutivo non  stabilito diversamente
Risposta 3 :  non possono formare oggetto di conferimento le prestazioni di opera o di servizi salvo che l'adempimento venga garantito mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione
Risposta 4 :  possono formare oggetto di conferimento le prestazioni di opera o di servizi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006412
Quesito:  A norma del codice civile, se nell'atto costitutivo della societ per azioni non  stabilito diversamente, il conferimento deve farsi:

Risposta 1 :  in danaro
Risposta 2 :  in danaro o in natura, a scelta dell'organo amministrativo
Risposta 3 :  in danaro o mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria di importo pari almeno al doppio del capitale sottoscritto
Risposta 4 :  in danaro o, a scelta del socio conferente, mediante la prestazione d'opera o di servizi a favore della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006413
Quesito:  A norma del codice civile, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una societ per azioni con pi soci fondatori: 
Risposta 1 :  deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro
Risposta 2 :  devono essere versati presso una banca almeno i tre decimi dei conferimenti in danaro
Risposta 3 :  deve essere versato presso una banca l'intero ammontare dei conferimenti in danaro
Risposta 4 :  deve essere versato presso una banca almeno il trenta per cento dei conferimenti in danaro o deve essere prestata, dai soci che non intendono effettuare il versamento, una polizza di assicurazione o una fideiussione bancaria che garantisca l'adempimento del conferimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 006414
Quesito:  Tizio, socio fondatore unitamente a Caio e Sempronio della Beta societ per azioni con capitale sociale di euro 1.000.000, ha conferito nella societ stessa, per euro 500.000, un bene in natura che, dalla revisione della stima effettuata dagli amministratori,  risultato di valore inferiore di oltre un quinto a quello per cui avvenne il conferimento. Quali sono le conseguenze previste in tal caso dal codice civile?
Risposta 1 :  La societ deve proporzionalmente ridurre il capitale sociale, annullando le azioni che risultano scoperte. Tuttavia Tizio pu versare la differenza in danaro o recedere dalla societ
Risposta 2 :  Tizio deve versare la differenza in danaro e non pu recedere dalla societ
Risposta 3 :  La societ deve proporzionalmente ridurre il capitale sociale, annullando le azioni che risultano scoperte. Tizio pu recedere dalla societ, ma non pu versare la differenza in danaro
Risposta 4 :  La societ deve proporzionalmente ridurre il capitale sociale, annullando le azioni che risultano scoperte. Tuttavia Tizio pu chiedere al tribunale la nomina di un nuovo esperto e, nel caso in cui la valutazione degli amministratori venga confermata, pu versare la differenza in danaro o recedere dalla societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006415
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ per azioni di beni dei promotori, dei fondatori, dei soci o degli amministratori, entro un biennio dalla iscrizione della societ nel registro delle imprese: 
Risposta 1 :  pu avvenire liberamente se il corrispettivo  inferiore al decimo del capitale sociale 
Risposta 2 :  pu avvenire solo con una preventiva autorizzazione dell'assemblea ordinaria qualunque sia il corrispettivo 
Risposta 3 :  pu avvenire liberamente qualunque sia il corrispettivo 
Risposta 4 :  non pu avvenire mai qualunque sia il corrispettivo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006416
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Beta s.p.a., iscritta da meno di due anni nel registro delle imprese ed avente ad oggetto la produzione di articoli sanitari, si reca dal notaio per acquistare, in nome della societ, da Sempronio, socio della stessa, un locale da destinare ad ufficio in Roma per un prezzo pari ad un dodicesimo del capitale sociale. In tal caso, l'acquisto da parte della societ:
Risposta 1 :  pu essere effettuato senza autorizzazione dell'assemblea ordinaria e senza presentazione da parte dell'alienante della relazione giurata di un esperto designato dal tribunale, in quanto il corrispettivo  inferiore ad un decimo del capitale sociale
Risposta 2 :  deve essere effettuato previa autorizzazione dell'assemblea ordinaria e l'alienante deve presentare la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale, trattandosi di acquisto della societ da un socio
Risposta 3 :  non pu essere effettuato, in quanto la societ non pu mai acquistare da un suo socio
Risposta 4 :  deve essere effettuato previa autorizzazione dell'assemblea ordinaria ma, trattandosi di acquisto della societ da un socio, non  necessario che l'alienante presenti la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006417
Quesito:  A norma del codice civile, chi conferisce beni in natura o crediti in una societ per azioni deve presentare la relazione giurata:
Risposta 1 :  di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 2 :  di un esperto o di una societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una societ di revisione iscritta nell'albo speciale, su incarico dell'organo amministrativo
Risposta 3 :  di una societ di revisione incaricata dal conferente iscritta nell'albo speciale o di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 4 :  di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario sono ubicati i beni o sono da esigere i crediti, certificata da una societ di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006418
Quesito:  Quando nella societ per azioni vi sia stato un conferimento di beni in natura o di crediti, gli amministratori devono, a norma del codice civile, controllare le valutazioni contenute nella relazione giurata dell'esperto designato dal tribunale?


Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, salvo che non vi abbiano provveduto i sindaci 
Risposta 3 :  S, congiuntamente ai sindaci
Risposta 4 :  No, salvo che dalla relazione dell'esperto risulti che il valore dei beni o dei crediti conferiti era inferiore di oltre un quinto a quello per cui avvenne il conferimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 006419
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di conferimento di beni in natura o di crediti nella societ per azioni, chi deve controllare le valutazioni contenute nella relazione giurata dell'esperto designato dal tribunale?
Risposta 1 :  Gli amministratori
Risposta 2 :  Gli amministratori congiuntamente ai sindaci 
Risposta 3 :  I sindaci  
Risposta 4 :  Il tribunale che ha proceduto alla designazione dell'esperto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006420
Quesito:  A norma del codice civile, qualora in sede di costituzione di una societ per azioni vengano conferiti beni in natura, la prescritta relazione giurata dell'esperto designato dal tribunale:
Risposta 1 :  deve essere allegata all'atto costitutivo
Risposta 2 :  non deve essere obbligatoriamente allegata all'atto costitutivo, ma deve essere depositata, unitamente all'atto medesimo, presso l'ufficio del registro delle imprese competente 
Risposta 3 :  deve essere allegata all'atto costitutivo nel solo caso di societ unipersonale
Risposta 4 :  deve essere allegata all'atto costitutivo nel solo caso in cui il valore dei beni conferiti sia superiore al decimo del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006421
Quesito:  Tizio intende conferire nella costituenda \"Alfa s.p.a.\" un terreno edificabile di sua propriet. Gli altri soci, Filano e Martino, sono d'accordo, trovando molto vantaggioso il conferimento. In tal caso Tizio deve presentare la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, ma gli amministratori possono richiederla nel termine di sei mesi dal conferimento
Risposta 3 :  S, salvo che il valore del conferimento sia inferiore al decimo dell'ammontare nominale del capitale sociale 
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 006422
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Beta S.p.A., iscritta da oltre due anni nel registro delle imprese ed avente ad oggetto la produzione di articoli sanitari, si reca dal notaio per acquistare, in nome della societ, da Sempronio, socio della stessa, un locale da destinare ad ufficio in Roma, per un prezzo pari ad un decimo del capitale sociale. In tal caso l'acquisto da parte della societ, tenuto conto che lo statuto sociale non prevede limitazioni al potere di rappresentanza dell'amministratore:
Risposta 1 :  non deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria e l'alienante non deve presentare la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Risposta 2 :  deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria e l'alienante non deve presentare alcuna relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Risposta 3 :  deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria, salvo che l'alienante presenti una relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Risposta 4 :  non deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria, ma l'alienante deve presentare la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006423
Quesito:  In quale delle seguenti ipotesi l'acquisto da parte di una societ per azioni di beni dei soci deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria, salvo che sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ o che avvenga nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa? 

Risposta 1 :  quando sia effettuato nei due anni dalla iscrizione della societ nel registro delle imprese ed  il corrispettivo sia pari o superiore al decimo del capitale sociale 
Risposta 2 :  quando sia effettuato nei due anni dalla iscrizione della societ nel registro delle imprese, indipendentemente dal corrispettivo pattuito
Risposta 3 :  quando il corrispettivo sia pari o superiore al decimo del capitale sociale, indipendentemente dal momento in cui l'acquisto venga effettuato 
Risposta 4 :  quando sia effettuato nei tre anni dalla iscrizione della societ nel registro delle imprese o  il corrispettivo sia superiore al quinto del capitale sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006424
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Beta Costruzioni S.p.A., iscritta da un anno nel registro delle imprese, si reca dal notaio per acquistare, in nome della societ, da Sempronio, socio della stessa, un terreno edificabile in Roma per un prezzo pari ad un ventesimo del capitale sociale. In questo caso l'acquisto:
Risposta 1 :  pu essere liberamente effettuato 
Risposta 2 :  non pu essere effettuato
Risposta 3 :  pu essere effettuato solo previa autorizzazione dell'assemblea ordinaria
Risposta 4 :  pu essere effettuato solo previa presentazione da parte dell'alienante di una relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006425
Quesito:  Se il socio di una societ per azioni  in mora nei versamenti dovuti per liberare le azioni: 
Risposta 1 :  non pu esercitare il diritto di voto 
Risposta 2 :  pu esercitare il diritto di voto solo nell'assemblea ordinaria 
Risposta 3 :  pu esercitare il diritto di voto solo nell'assemblea straordinaria 
Risposta 4 :  non pu esercitare il diritto di voto, salvo che nelle delibere concernenti la responsabilit degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 006426
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ per azioni, le azioni alle quali sia connesso l'obbligo di prestazioni accessorie non consistenti in denaro: 
Risposta 1 :  devono essere nominative e non sono trasferibili senza il consenso degli amministratori 
Risposta 2 :  devono essere nominative e non sono trasferibili senza il consenso di tutti i soci 
Risposta 3 :  devono essere nominative e sono trasferibili liberamente 
Risposta 4 :  possono essere al portatore e sono trasferibili liberamente 


Liv. Diff. : 2

Numero : 006427
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso in cui l'atto costituivo di una societ per azioni preveda l'emissione di azioni alle quali sono connessi obblighi di prestazioni accessorie, se non  diversamente disposto dal medesimo atto costituivo, questi ultimi:

Risposta 1 :  non possono essere modificati senza il consenso di tutti i soci
Risposta 2 :  non possono essere modificati senza il consenso di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  non possono essere modificati senza il consenso degli amministratori e di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale 
Risposta 4 :  non possono essere modificati senza il consenso di tutti i soci e l'autorizzazione del tribunale nella cui circoscrizione  posta la sede della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006428
Quesito:  Nella societ \"ALFA societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il socio Tizio, in base all'atto costitutivo,  tenuto ad eseguire prestazioni accessorie. Egli intende trasferire le azioni di cui  titolare e alle quali  connesso l'obbligo di dette prestazioni. Oltre a Tizio sono soci della societ Caio e Filano, mentre l'amministratore unico  Mevio, non socio. In questo caso le azioni di Tizio:
Risposta 1 :  non sono trasferibili senza il consenso di Mevio
Risposta 2 :  non sono trasferibili senza il consenso di Caio e Filano 
Risposta 3 :  non sono trasferibili senza il consenso di Caio, Filano e Mevio
Risposta 4 :  sono liberamente trasferibili, salvo il diritto di Caio e Filano di opporsi entro trenta giorni dall'annotazione del trasferimento nel libro soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006429
Quesito:  Nella societ \"Beta societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il socio Caio, in base all'atto costitutivo,  tenuto ad eseguire prestazioni accessorie. Egli intende trasferire le azioni di cui  titolare e alle quali  connesso l'obbligo di dette prestazioni. Oltre a Caio sono soci della societ Tizio e Mevio, mentre l'amministratore unico  Filano, non socio. In questo caso le azioni di Caio:
Risposta 1 :  non sono trasferibili senza il consenso di Filano
Risposta 2 :  non sono trasferibili senza il consenso di Tizio e Mevio
Risposta 3 :  non sono trasferibili senza il consenso di Tizio, Mevio e Filano
Risposta 4 :  sono liberamente trasferibili, salvo il diritto di Tizio e Mevio di opporsi entro trenta giorni dall'annotazione del trasferimento nel libro soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006430
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o di servizi, pu emettere:
Risposta 1 :  strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Risposta 2 :  strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, incluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Risposta 3 :  strumenti finanziari forniti di soli diritti amministrativi, incluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Risposta 4 :  strumenti finanziari forniti di soli diritti patrimoniali, esclusi i diritti amministrativi salvo, se consentito nello statuto, il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006431
Quesito:  A norma del codice civile, salvo diversa disposizione di leggi speciali, lo statuto di una societ per azioni:

Risposta 1 :  pu escludere l'emissione dei titoli rappresentativi delle partecipazioni o prevedere l'utilizzazione di diverse tecniche di legittimazione e circolazione
Risposta 2 :  non pu escludere l'emissione dei titoli rappresentativi delle partecipazioni salvo che si tratti di azioni cui  connesso l'obbligo di prestazioni accessorie
Risposta 3 :  pu escludere l'emissione dei titoli rappresentativi delle partecipazioni solo quando il conferimento del socio abbia per oggetto, oltre al denaro, anche l'apporto di opera o di servizi
Risposta 4 :  pu escludere l'emissione dei titoli rappresentativi delle partecipazioni purch venga garantita, a richiesta dei soci, l'emissione di strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o di diritti amministrativi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006432
Quesito:  A norma del codice civile, nello statuto della societ per azioni:
Risposta 1 :  pu mancare la determinazione del valore nominale delle azioni
Risposta 2 :  non pu mancare la determinazione del valore nominale delle azioni
Risposta 3 :  pu mancare la determinazione del valore nominale delle azioni salvo che il valore dei conferimenti sia complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale
Risposta 4 :  pu mancare la determinazione del valore nominale delle azioni salvo che siano create pi categorie di azioni fornite di diritti diversi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006433
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il valore dei conferimenti pu essere complessivamente superiore all'ammontare globale del capitale sociale?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  No, salvo che l'atto costitutivo lo preveda espressamente
Risposta 4 :  S, solo in caso di emissione di azioni senza indicazione del valore nominale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006434
Quesito:  A norma del codice civile in una societ per azioni la partecipazione sociale  rappresentata da azioni; lo statuto pu escludere l'emissione dei relativi titoli?
Risposta 1 :  S, salvo diversa disposizione di leggi speciali
Risposta 2 :  S, ma solo nelle societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio
Risposta 3 :  No, salvo diversa disposizione di leggi speciali
Risposta 4 :  No, salvo che per le partecipazioni sociali assegnate ai prestatori di lavoro dipendenti della societ o di societ controllate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006435
Quesito:  In sede di costituzione il valore dei conferimenti in una societ per azioni pu essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale?
Risposta 1 :  No, mai
Risposta 2 :  S, sempre
Risposta 3 :  S, in caso di emissione di azioni senza indicazione del valore nominale 
Risposta 4 :  No, salvo che l'atto costitutivo lo preveda espressamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 006436
Quesito:  A norma del codice civile, una societ per azioni, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o servizi, pu emettere strumenti finanziari?
Risposta 1 :  S, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti

Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, forniti di diritti amministrativi, incluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti, ma non di diritti patrimoniali

Risposta 4 :  S, forniti di diritti patrimoniali e del diritto di voto su qualsiasi argomento di competenza dell'assemblea generale degli azionisti


Liv. Diff. : 2

Numero : 006437
Quesito:  A norma del codice civile, in mancanza di indicazione del valore nominale delle azioni di una societ per azioni, le disposizioni che ad esso si riferiscono:
Risposta 1 :  si applicano con riguardo al loro numero in rapporto al totale delle azioni emesse
Risposta 2 :  non hanno alcuna applicazione
Risposta 3 :  si applicano con riguardo al loro valore complessivo in rapporto al numero dei soci
Risposta 4 :  si applicano con riguardo al loro numero in rapporto al numero dei soci

Liv. Diff. : 1

Numero : 006438
Quesito:  A norma del codice civile in una societ per azioni la partecipazione sociale  rappresentata da azioni; lo statuto pu prevedere l'utilizzazione di diverse tecniche di legittimazione e circolazione dei relativi titoli?
Risposta 1 :  S, salvo diversa disposizione di leggi speciali 
Risposta 2 :  S, ma solo nelle societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio

Risposta 3 :  No, salvo diversa disposizione di leggi speciali
Risposta 4 :  No, salvo che per le partecipazioni sociali assegnate ai prestatori di lavoro dipendenti della societ o di societ controllate
Liv. Diff. : 2

Numero : 006439
Quesito:  In sede di costituzione di una societ in accomandita per azioni, il valore dei conferimenti pu essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale?
Risposta 1 :  No, mai
Risposta 2 :  S, sempre
Risposta 3 :  S, in caso di emissione di azioni senza indicazione del valore nominale 
Risposta 4 :  No, salvo che l'atto costitutivo lo preveda espressamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 006440
Quesito:  In una societ per azioni a ciascun socio  assegnato un numero di azioni:
Risposta 1 :  proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non superiore a quello del suo conferimento, salvo che lo statuto preveda una diversa assegnazione delle azioni, ma in nessun caso il valore dei conferimenti pu essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale
Risposta 2 :  proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non superiore n inferiore a quello del suo conferimento, e lo statuto non pu prevedere una diversa assegnazione delle azioni
Risposta 3 :  proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non superiore a quello del suo conferimento, e lo statuto non pu prevedere una diversa assegnazione delle azioni
Risposta 4 :  proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non inferiore a quello del suo conferimento, e lo statuto non pu prevedere una diversa assegnazione delle azioni
Liv. Diff. : 1

Numero : 006441
Quesito:  A norma del codice civile, le azioni della societ per azioni:
Risposta 1 :  sono indivisibili
Risposta 2 :  sono divisibili
Risposta 3 :  sono divisibili solo se previsto dall'atto costitutivo o dallo statuto
Risposta 4 :  sono indivisibili se il loro valore unitario  inferiore ad un euro, divisibili negli altri casi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006442
Quesito:  In caso di compropriet di un'azione di una societ per azioni, da chi devono essere esercitati i diritti dei comproprietari? 
Risposta 1 :  Da un rappresentante comune 
Risposta 2 :  Dal comproprietario pi anziano 
Risposta 3 :  Da tutti i comproprietari 
Risposta 4 :  Da non pi di due comproprietari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006443
Quesito:  Un'azione emessa da una societ per azioni pu essere oggetto di compropriet? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, ma solo se la compropriet deriva da successione a causa di morte 
Risposta 4 :  S, ma solo se si tratta di azione interamente liberata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006444
Quesito:  In caso di compropriet di un'azione di una societ in accomandita per azioni, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari? 
Risposta 1 :  Da un rappresentante comune 
Risposta 2 :  Dal comproprietario pi anziano 
Risposta 3 :  Da ogni comproprietario disgiuntamente
Risposta 4 :  Da non pi di due comproprietari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006445
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ per azioni possono essere create categorie di azioni fornite di diritti diversi?

Risposta 1 :  S, con lo statuto o con successive modificazioni di questo
Risposta 2 :  S, con l'atto costitutivo ma non con successive modificazioni di questo
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, con lo statuto o con successive modificazioni di questo, ma solo per le societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006446
Quesito:  In una societ per azioni possono essere create categorie di azioni fornite di diritti diversi?
Risposta 1 :  S, con lo statuto o con successive modificazioni di questo
Risposta 2 :  S, ma solo in sede di atto costitutivo
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, con lo statuto o con successive modificazioni di questo, ma solo per le societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006447
Quesito:  L'assemblea straordinaria delle societ per azioni pu deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della societ o di societ controllate di:
Risposta 1 :  strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Risposta 2 :  strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o amministrativi, compreso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Risposta 3 :  strumenti finanziari privi di diritti patrimoniali e forniti del diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti
Risposta 4 :  strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali e del diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti con riferimento alle deliberazioni riguardanti aumento o riduzione del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006448
Quesito:  La societ per azioni pu emettere azioni fornite di diritti patrimoniali correlati ai risultati dell'attivit sociale in un determinato settore?
Risposta 1 :  S, anche fuori dai casi previsti dal codice civile in materia di patrimoni destinati ad uno specifico affare
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, solo nell'ambito delle ipotesi dettate in materia di patrimoni destinati ad uno specifico affare
Risposta 4 :  S, purch la societ faccia ricorso al mercato del capitale di rischio e sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006449
Quesito:  Salvo quanto previsto da leggi speciali, nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio lo statuto pu prevedere la creazione di categorie di azioni senza diritto di voto, con diritto di voto limitato a particolari argomenti, con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative?
Risposta 1 :  S, ma il valore di tali azioni non pu complessivamente superare la met del capitale sociale
Risposta 2 :  S, ma il valore di tali azioni non pu complessivamente superare il quarto del capitale sociale
Risposta 3 :  S, purch ai titolari di tali azioni sia riservata, secondo modalit stabilite dallo statuto, la nomina di un componente indipendente del consiglio di amministrazione o del consiglio di sorveglianza o di un sindaco
Risposta 4 :  S, purch sia contemporaneamente prevista la creazione di azioni a voto plurimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 006450
Quesito:  A norma del codice civile, una societ per azioni pu emettere azioni a voto plurimo? 
Risposta 1 :  No, mai 
Risposta 2 :  No, salvo che si tratti di azioni da liberare mediante conferimenti in natura 
Risposta 3 :  S, ma il valore di tali azioni non pu superare il quarto del capitale sociale 
Risposta 4 :  S, ma il valore di tali azioni non pu superare la met del capitale sociale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006451
Quesito:  A norma del codice civile, le azioni a voto plurimo nelle societ in accomandita per azioni:
Risposta 1 :  non possono essere emesse
Risposta 2 :  possono essere emesse, ma il loro valore non pu complessivamente superare la met del capitale sociale
Risposta 3 :  possono essere emesse, ma il voto plurimo pu essere attribuito solo per le deliberazioni di competenza dell'assemblea ordinaria con esclusione di quella che approva il bilancio
Risposta 4 :  possono essere emesse, ma solo con riferimento alle partecipazioni dei soci accomandatari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006452
Quesito:  A norma del codice civile, le azioni a voto plurimo nelle societ per azioni:
Risposta 1 :  non possono essere emesse
Risposta 2 :  possono essere emesse, ma il loro valore non pu complessivamente superare la met del capitale sociale
Risposta 3 :  possono essere emesse, ma il voto plurimo pu essere attribuito solo per le deliberazioni di competenza dell'assemblea ordinaria con esclusione di quella che approva il bilancio
Risposta 4 :  possono essere emesse solo dalle societ che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio e per un ammontare che non superi complessivamente la met del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006453
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni nelle quali non esistano speciali categorie di azioni, il diritto di voto nelle assemblee  attribuito:
Risposta 1 :  in ragione di un voto per ogni azione, ma lo statuto delle societ che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio pu prevedere che, in relazione alla quantit di azioni possedute da uno stesso soggetto, il diritto di voto sia limitato ad una misura massima o disporne scaglionamenti
Risposta 2 :  in ragione di un voto ad ogni socio, indipendentemente dalla quantit di azioni possedute
Risposta 3 :  in ragione di un voto per ogni euro di capitale sottoscritto dal socio, indipendentemente dal valore delle azioni possedute
Risposta 4 :  in ragione di un voto per ogni azione, ma lo statuto delle societ che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio pu prevedere l'emissione di azioni a voto plurimo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006454
Quesito:  Sempronio ha ricevuto in donazione l'usufrutto su diecimila azioni della \"Alfa societ per azioni\" dal padre Caio, che ne ha conservato la nuda propriet, e nulla  stato detto in relazione al diritto di voto. La societ intende procedere all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di voto in assemblea. Il notaio risponder che il diritto di voto spetta: 
Risposta 1 :  a Sempronio
Risposta 2 :  a Caio
Risposta 3 :  a Sempronio e Caio per cinquemila azioni ciascuno
Risposta 4 :  a Sempronio e Caio per un numero di azioni pari alla capitalizzazione dei rispettivi diritti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006455
Quesito:  Caio ha ricevuto in donazione l'usufrutto su diecimila azioni della \"Alfa societ per azioni\" dal padre Sempronio, che ne ha conservato la nuda propriet, e nulla  stato detto in relazione al diritto di voto. La societ intende procedere all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di voto in assemblea. Il notaio risponder che il diritto di voto spetta: 
Risposta 1 :  a Caio
Risposta 2 :  a Sempronio
Risposta 3 :  a Caio e Sempronio per cinquemila azioni ciascuno
Risposta 4 :  a Caio e Sempronio per un numero di azioni pari alla capitalizzazione dei rispettivi diritti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006456
Quesito:  In mancanza di apposita convenzione, nel caso di usufrutto sulle azioni di una societ per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee? 
Risposta 1 :  All'usufruttuario 
Risposta 2 :  Al socio nudo proprietario, in caso di assemblea ordinaria, ed all'usufruttuario, in caso di assemblea straordinaria 
Risposta 3 :  All'usufruttuario, in caso di assemblea ordinaria, ed al socio nudo proprietario, in caso di assemblea straordinaria 
Risposta 4 :  Al socio nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006457
Quesito:  In mancanza di un'apposita convenzione, nel caso di pegno sulle azioni di una societ per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee? 
Risposta 1 :  Al creditore pignoratizio 
Risposta 2 :  Al socio pignorato, in caso di assemblea ordinaria, ed al creditore pignoratizio, in caso di assemblea straordinaria 
Risposta 3 :  Al creditore pignoratizio, in caso di assemblea ordinaria, ed al socio pignorato, in caso di assemblea straordinaria 
Risposta 4 :  Al socio pignorato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006458
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di usufrutto sulle azioni, salvo convenzione contraria, il diritto di voto: 
Risposta 1 :  spetta all'usufruttuario 
Risposta 2 :  spetta al nudo proprietario 
Risposta 3 :   sospeso per tutta la durata dell'usufrutto 
Risposta 4 :  spetta congiuntamente all'usufruttuario e al nudo proprietario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006459
Quesito:  Mevio, usufruttuario di diecimila azioni della societ \"Alfa societ per azioni\", ha donato il proprio diritto di usufrutto al figlio Tizio e nulla  stato detto in relazione al diritto di opzione e nessuna pattuizione inerente tale diritto era stata precedentemente stabilita fra Caia, titolare della nuda propriet e Mevio. La societ ha proceduto all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Mevio, Tizio e Caia si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di opzione. Il notaio risponder che il diritto di opzione spetta: 
Risposta 1 :  a Caia
Risposta 2 :  a Mevio
Risposta 3 :  a Tizio
Risposta 4 :  a Tizio ed a Caia per un numero di azioni pari alla capitalizzazione dei rispettivi diritti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006460
Quesito:  Caio ha ricevuto in donazione l'usufrutto su diecimila azioni della \"Alfa societ per azioni\" dal padre Sempronio che ne ha conservato la nuda propriet e nulla  stato detto in relazione al diritto di opzione. La societ ha proceduto all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di opzione. Il notaio risponder che il diritto di opzione spetta: 
Risposta 1 :  a Sempronio
Risposta 2 :  a Caio
Risposta 3 :  ad Caio e Sempronio per cinquemila azioni ciascuno
Risposta 4 :  a Caio e Sempronio per un numero di azioni pari alla capitalizzazione dei rispettivi diritti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006461
Quesito:  Salvo diversa disposizione dello statuto, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto in assemblea? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S, ma solo nelle deliberazioni dell'assemblea ordinaria 
Risposta 3 :  S, sempre 
Risposta 4 :  S, ma solo nelle deliberazioni dell'assemblea straordinaria in cui si decide lo scioglimento della societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006462
Quesito:  In caso di liquidazione di una societ per azioni, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate concorrono nella ripartizione del patrimonio sociale?
Risposta 1 :  S, per la parte che residua dopo il rimborso delle altre azioni al loro valore nominale
Risposta 2 :  S, per la parte che residua dopo il pagamento alle azioni non rimborsate di un dividendo pari all'interesse legale
Risposta 3 :  No, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo
Risposta 4 :  S, in misura proporzionale al patrimonio netto risultante dal bilancio di liquidazione e con precedenza rispetto al rimborso delle altre azioni
Liv. Diff. : 3

Numero : 006463
Quesito:  In una societ per azioni, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto nell'assemblea?
Risposta 1 :  No, salvo diversa disposizione dello statuto
Risposta 2 :  S, solo nell'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  S, solo nell'assemblea straordinaria
Risposta 4 :  S, sia nell'assemblea ordinaria che nell'assemblea straordinaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 006464
Quesito:  Le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate, ove lo statuto nulla disponga in proposito, danno diritto di voto nell'assemblea? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S, sia nell'assemblea ordinaria che nell'assemblea straordinaria 
Risposta 3 :  S, ma solo nell'assemblea ordinaria 
Risposta 4 :  S, ma solo nell'assemblea straordinaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006465
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonch l'ammontare del capitale sociale  
Risposta 2 :  la composizione dell'organo amministrativo 
Risposta 3 :  l'attivit che costituisce l'oggetto sociale 
Risposta 4 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006466
Quesito:  A norma del codice civile, in sede di emissione delle azioni  valida la sottoscrizione di uno degli amministratori apposta sul titolo mediante riproduzione meccanica della firma? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 

Risposta 2 :  S, purch autenticata
Risposta 3 :  S, purch l'originale sia depositato presso l'ufficio del registro delle imprese ove  iscritta la societ
Risposta 4 :  S, purch la riproduzione meccanica della firma sia stata autorizzata dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006467
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari di una societ per azioni devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 2 :  l'attivit che costituisce l'oggetto sociale 
Risposta 3 :  il numero di partita I.V.A. della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006468
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari di una societ per azioni devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  la denominazione della societ 
Risposta 2 :  l'oggetto della societ 
Risposta 3 :  il numero di partita IVA della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006469
Quesito:  A norma del codice civile, da chi deve essere apposta la sottoscrizione sui titoli azionari di una societ per azioni? 
Risposta 1 :  Da uno degli amministratori 
Risposta 2 :  Da tutti gli amministratori 
Risposta 3 :  Dal presidente del collegio sindacale 
Risposta 4 :  Dal notaio che ha rogato l'atto costitutivo della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006470
Quesito:  I titoli azionari ai quali non sia connesso l'obbligo di prestazioni accessorie: 
Risposta 1 :  possono essere nominativi o al portatore, a scelta del socio, se lo statuto o le leggi speciali non stabiliscono diversamente
Risposta 2 :  possono essere nominativi o al portatore, a scelta della societ, se lo statuto o le leggi speciali non stabiliscono diversamente
Risposta 3 :  possono essere solo nominativi, salvo che le leggi speciali non stabiliscano diversamente 
Risposta 4 :  possono essere solo nominativi, salvo quelli emessi dalle societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006471
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di societ per azioni il cui capitale sociale sia quello minimo di legge, i relativi titoli azionari devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  la sede della societ 
Risposta 2 :  l'oggetto della societ 
Risposta 3 :  il numero di codice fiscale della societ
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006472
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari di una societ per azioni devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  la data dell'iscrizione dell'atto costitutivo della societ nel registro delle imprese
Risposta 2 :  l'oggetto della societ 
Risposta 3 :  il numero di partita I.V.A. della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006473
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, i relativi titoli azionari devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  la data dell'atto costitutivo della societ 
Risposta 2 :  l'oggetto della societ 
Risposta 3 :  il numero di codice fiscale della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006474
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari di una societ per azioni devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonch l'ammontare del capitale sociale  
Risposta 2 :  l'attivit che costituisce l'oggetto sociale 
Risposta 3 :  il numero di codice fiscale della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006475
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari di una societ per azioni devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  i diritti e gli obblighi particolari ad essi inerenti 
Risposta 2 :  l'attivit che costituisce l'oggetto sociale 
Risposta 3 :  il numero di partita I.V.A. della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006476
Quesito:  A norma del codice civile, i titoli azionari di una societ per azioni devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  l'ammontare dei versamenti parziali sulle azioni non interamente liberate 
Risposta 2 :  l'oggetto della societ 
Risposta 3 :  il numero di partita I.V.A. della societ 
Risposta 4 :  il nome di tutti gli amministratori della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006477
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di societ per azioni che abbia pi sedi secondarie, i relativi titoli azionari devono indicare tra l'altro: 
Risposta 1 :  l'ufficio del registro delle imprese dove la societ  iscritta 
Risposta 2 :  l'oggetto della societ 
Risposta 3 :  il numero di partita I.V.A. della societ 
Risposta 4 :  almeno una delle sedi secondarie 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006478
Quesito:  A norma del codice civile e salve le disposizioni delle leggi speciali, nelle societ per azioni i titoli azionari devono:   
Risposta 1 :  essere sottoscritti da uno degli amministratori ed  valida la sottoscrizione mediante riproduzione meccanica della firma 
Risposta 2 :  essere sottoscritti da uno degli amministratori e non  valida la sottoscrizione mediante riproduzione meccanica della firma
Risposta 3 :  essere sottoscritti da uno dei componenti l'organo di controllo ed  valida la sottoscrizione mediante riproduzione meccanica della firma
Risposta 4 :  essere sottoscritti dal socio titolare e la firma deve essere autenticata da uno degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 006479
Quesito:  Lo statuto di una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati pu sottoporre a particolari condizioni il trasferimento delle azioni nominative? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, ma solo con riferimento alle azioni interamente liberate 
Risposta 4 :  S, ma solo con riferimento ad azioni privilegiate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006480
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso in cui vengano trasferite azioni non liberate di una societ per azioni:  
Risposta 1 :  l'alienante  obbligato in solido con l'acquirente per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 2 :  il solo alienante  obbligato per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 3 :  il solo acquirente  obbligato per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 4 :  l'alienante  obbligato in solido con l'acquirente per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti nel limite dell'ammontare del corrispettivo percepito, per il periodo di cinque anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006481
Quesito:  Tizio, titolare di diecimila azioni della \"Beta societ per azioni\" non interamente liberate, si reca dal notaio con Caio che intende acquistarle. Il notaio dir che:
Risposta 1 :  Tizio pu cedere le azioni, ma  obbligato, in solido con Caio, per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 2 :  Tizio pu cedere le azioni solo con il consenso di tutti i soci ma  obbligato, in solido con Caio, per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di un anno dal trasferimento
Risposta 3 :  Tizio pu cedere le azioni e non  obbligato, in solido con Caio, per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti
Risposta 4 :  Tizio non pu cedere le azioni, che anzi devono restare depositate presso la societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006482
Quesito:  In caso di trasferimento di azioni non liberate di una societ per azioni, coloro che hanno effettuato il trasferimento:
Risposta 1 :  sono obbligati in solido con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 2 :  sono liberati da ogni obbligo qualora il valore nominale delle azioni cedute non ecceda la decima parte del capitale sociale
Risposta 3 :  sono liberati da ogni obbligo qualora abbiano effettuato il trasferimento ad una societ controllata dalla societ emittente
Risposta 4 :  sono solidalmente obbligati con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, nei limiti degli utili distribuibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006483
Quesito:  A norma del codice civile, le azioni non liberate possono essere trasferite? 
Risposta 1 :  S, ma coloro che le hanno trasferite sono obbligati, in solido con gli acquirenti, per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 2 :  S, ma solo con il consenso di tutti i soci 
Risposta 3 :  No, e devono restare depositate presso la societ 
Risposta 4 :  S, ma solo con il consenso degli amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006484
Quesito:  La societ \"Alfa societ per azioni\" con capitale di 200.000 euro, che ha gi acquistato azioni proprie per un valore nominale di 10.000 euro, intende procedere ad un ulteriore acquisto di azioni proprie. Tenuto conto che le restanti azioni della societ non sono possedute da societ controllate dalla stessa \"Alfa societ per azioni\", il valore nominale delle azioni che la societ intende acquistare non potr comunque eccedere:

Risposta 1 :  10.000 euro
Risposta 2 :  90.000 euro
Risposta 3 :  20.000 euro
Risposta 4 :  40.000 euro
Liv. Diff. : 3

Numero : 006485
Quesito:  Le azioni proprie sottoscritte da una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, in sede di aumento di capitale sociale ed in violazione del divieto stabilito dalla legge, si intendono :
Risposta 1 :  sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori, ma tale obbligo non grava su chi dimostri di essere esente da colpa
Risposta 2 :  sottoscritte e devono essere alienate dagli amministratori entro dieci anni dalla sottoscrizione secondo modalit da determinarsi dall'assemblea
Risposta 3 :  sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori che non potranno liberarsi da tale obbligo anche dimostrando di essere esenti da colpa e che comunque dovranno alienarle entro cinque anni dalla sottoscrizione secondo modalit da determinarsi dall'assemblea
Risposta 4 :  sottoscritte e devono essere alienate dagli amministratori entro cinque anni dalla sottoscrizione secondo modalit da determinarsi dall'assemblea
Liv. Diff. : 3

Numero : 006486
Quesito:  In una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, l'acquisto di azioni proprie, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, pu avvenire:
Risposta 1 :  in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di riduzione del capitale da attuarsi mediante riscatto e annullamento di azioni
Risposta 2 :  quando le azioni sono cedute da una societ controllante
Risposta 3 :  quando le azioni sono cedute da una societ collegata
Risposta 4 :  in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di aumento del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006487
Quesito:  Una societ con azioni non quotate in mercati regolamenti pu acquistare azioni proprie  interamente liberate: 
Risposta 1 :  previa autorizzazione dell'assemblea, ma solo nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, e purch il valore nominale delle azioni da acquistare non ecceda la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 2 :  previa autorizzazione dell'assemblea, solo nei limiti degli utili distribuibili ma non delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, e purch il valore nominale non ecceda la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 3 :  senza alcuna autorizzazione assembleare ma solo nei limiti del fondo sovrapprezzo azioni risultante dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, a condizione che il valore nominale  non ecceda la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 4 :  senza alcuna autorizzazione assembleare ma solo nei limiti del fondo sovrapprezzo azioni risultante dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, a condizione che il valore nominale  non ecceda la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ collegate
Liv. Diff. : 3

Numero : 006488
Quesito:  Salvo i casi speciali previsti dalla legge, il valore nominale delle azioni proprie che una societ per azioni pu acquistare non pu eccedere: 
Risposta 1 :  la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate 
Risposta 2 :  la sesta parte del capitale sociale, senza tener conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate 
Risposta 3 :  la met del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate 
Risposta 4 :  la met del capitale sociale, senza tener conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006489
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, la deliberazione assembleare con la quale viene autorizzato l'acquisto di azioni proprie deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  il corrispettivo minimo ed il corrispettivo massimo 
Risposta 2 :  il corrispettivo massimo ma non il corrispettivo minimo 
Risposta 3 :  il numero minimo delle azioni da acquistare
Risposta 4 :  il nome dei soci dai quali le azioni devono essere acquistate
Liv. Diff. : 2

Numero : 006490
Quesito:  A norma del codice civile, in caso di acquisto di azioni proprie da parte di una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, salvo i casi speciali previsti dalla legge, il valore nominale delle azioni acquistate non pu eccedere:
Risposta 1 :  la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 2 :  la ventesima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 3 :  la decima parte del capitale sociale, senza tener conto a tal fine delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 4 :  la ventesima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ collegate
Liv. Diff. : 2

Numero : 006491
Quesito:  La societ \"Alfa societ per azioni\", secondo le modalit e nel rispetto dei limiti previsti dalla legge, ha acquistato azioni proprie. Finch le azioni restano in propriet della societ, il diritto di voto:
Risposta 1 :   sospeso, ma le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea
Risposta 2 :   sospeso, ma le azioni proprie non sono computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea
Risposta 3 :   sospeso, ma le azioni proprie non sono computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea in prima convocazione mentre lo sono per le deliberazioni dell'assemblea in seconda convocazione
Risposta 4 :  non  sospeso, ma le azioni proprie non sono computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea
Liv. Diff. : 3

Numero : 006492
Quesito:  In una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, l'acquisto di azioni proprie, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, pu avvenire se le azioni proprie sono acquistate:
Risposta 1 :  per effetto di successione universale o di fusione o scissione
Risposta 2 :  da una societ controllante
Risposta 3 :  in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di aumento del capitale sociale a pagamento con sopraprezzo
Risposta 4 :  in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di aumento del capitale sociale a pagamento senza sopraprezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006493
Quesito:  Tizio, in nome proprio ma per conto della societ \"Alfa societ per azioni\", ha sottoscritto in parte l'aumento di capitale sociale deliberato dalla societ stessa. In questo caso:
Risposta 1 :   considerato a tutti gli effetti sottoscrittore delle azioni solo Tizio per conto proprio
Risposta 2 :  nessuno pu essere considerato sottoscrittore delle azioni
Risposta 3 :  le azioni si considerano a tutti gli effetti sottoscritte dalla \"Alfa societ per azioni\"
Risposta 4 :  sono considerati a tutti gli effetti sottoscrittori delle azioni la \"Alfa societ per azioni\" e Tizio congiuntamente tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 006494
Quesito:  Tizio, in nome proprio ma per conto della societ \"Alfa societ per azioni\", ha sottoscritto una parte dell'aumento di capitale sociale deliberato dalla stessa \"Alfa societ per azioni\". Della liberazione di tali azioni:
Risposta 1 :  risponder Tizio solidalmente con gli amministratori della stessa societ, a meno che questi dimostrino di essere esenti da colpa
Risposta 2 :  risponder solo Tizio
Risposta 3 :  risponder Tizio solidalmente con gli amministratori della stessa societ, anche se questi dimostrino di essere esenti da colpa
Risposta 4 :  risponderanno solo gli amministratori della stessa societ, anche se dimostrino di essere esenti da colpa
Liv. Diff. : 3

Numero : 006495
Quesito:  In una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, l'acquisto di azioni proprie, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, pu avvenire se le azioni sono cedute:
Risposta 1 :  a titolo gratuito e sono interamente liberate
Risposta 2 :  da una societ collegata
Risposta 3 :  da una societ controllante
Risposta 4 :  in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di aumento del capitale sociale a pagamento con sopraprezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006496
Quesito:  Nel caso in cui una societ per azioni abbia acquistato a titolo gratuito azioni proprie:
Risposta 1 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni se non previa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit
Risposta 2 :  gli amministratori possono disporre liberamente di tali azioni solo per la parte delle stesse che non ecceda la decima parte del capitale sociale; per le azioni proprie che eccedano tale limite sar necessaria l'autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit
Risposta 3 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni soltanto per costituirle in pegno e previo  parere favorevole dell'organo di controllo
Risposta 4 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni salvo che siano autorizzati dall'assemblea previo parere favorevole del collegio sindacale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006497
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni finch le azioni proprie restano in propriet della societ:
Risposta 1 :  il diritto di voto  sospeso, ma le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea
Risposta 2 :  il diritto di voto  sospeso e le azioni proprie non sono computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea
Risposta 3 :  il diritto di voto  sospeso soltanto per le deliberazioni di riduzione del capitale sociale che determinerebbero, se attuate, il superamento del limite della decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  il diritto di voto non  sospeso, salvo che l'assemblea che ha autorizzato l'acquisto lo abbia espressamente previsto e per una durata che, in ogni caso, non pu eccedere tre anni  dall'acquisto medesimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 006498
Quesito:  Nel caso in cui una societ per azioni abbia acquistato azioni proprie:
Risposta 1 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni se non previa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit
Risposta 2 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni, salvo che l'acquisto delle stesse sia avvenuto in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea portante riduzione del capitale da attuarsi mediante riscatto e annullamento di azioni
Risposta 3 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni, salvo che l'acquisto delle stesse sia avvenuto per effetto di operazioni di fusione o di scissione della societ
Risposta 4 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni, salvo che l'acquisto delle stesse sia avvenuto in occasione di esecuzione forzata per il soddisfacimento di un credito della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006499
Quesito:  Nel caso in cui una societ per azioni abbia acquistato azioni proprie per effetto di fusione:
Risposta 1 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni se non previa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit 
Risposta 2 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni senza autorizzazione dell'assemblea, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto la richiedano espressamente
Risposta 3 :  gli amministratori non possono in nessun caso disporre di tali azioni in quanto il diritto di voto ad esse connesso  sospeso
Risposta 4 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni soltanto per costituirle in pegno e previo  parere favorevole dell'organo di controllo
Liv. Diff. : 3

Numero : 006500
Quesito:  Una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati pu acquistare azioni proprie, interamente liberate, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, quando l'acquisto avviene:
Risposta 1 :  in occasione dell'esecuzione forzata per il soddisfacimento di un credito della societ
Risposta 2 :  da una societ collegata
Risposta 3 :  in occasione dell'esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di aumento del capitale sociale a pagamento senza soprapprezzo
Risposta 4 :  in occasione dell'esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di aumento del capitale sociale a pagamento con soprapprezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006501
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione assembleare di una societ con azioni non quotate in mercati regolamentati, con la quale viene autorizzato l'acquisto di azioni proprie fissandone le modalit, deve, tra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  il numero massimo delle azioni da acquistare
Risposta 2 :  il corrispettivo massimo da corrispondere per l'acquisto delle azioni ma non il corrispettivo minimo 
Risposta 3 :  il numero minimo delle azioni da acquistare
Risposta 4 :  il nome dei soci dai quali le azioni devono essere acquistate
Liv. Diff. : 2

Numero : 006502
Quesito:  Nel caso in cui una societ per azioni abbia acquistato azioni proprie per effetto di scissione:
Risposta 1 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni se non previa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit 
Risposta 2 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni senza autorizzazione dell'assemblea, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto la richiedano espressamente
Risposta 3 :  gli amministratori non possono mai disporre di tali azioni in quanto il diritto di voto ad esse connesso  sospeso
Risposta 4 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni soltanto per costituirle in pegno e previo  parere favorevole dell'organo di controllo
Liv. Diff. : 3

Numero : 006503
Quesito:  Nel caso in cui una societ per azioni abbia acquistato azioni proprie per effetto di successione universale:
Risposta 1 :  gli amministratori non possono disporre di tali azioni se non previa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit 
Risposta 2 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni senza autorizzazione dell'assemblea, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto la richiedano espressamente
Risposta 3 :  gli amministratori non possono mai disporre di tali azioni in quanto il diritto di voto ad esse connesso  sospeso
Risposta 4 :  gli amministratori possono disporre di tali azioni soltanto per costituirle in pegno e previo  parere favorevole dell'organo di controllo
Liv. Diff. : 3

Numero : 006504
Quesito:  Tizio ha richiesto un prestito alla \"Alfa societ per azioni\", di cui  lavoratore dipendente, al fine di procedere all'acquisto di azioni della societ medesima. In questo caso la \"Alfa societ per azioni\":
Risposta 1 :  pu accordare detto prestito, ma in ogni caso la somma impiegata deve essere contenuta nei limiti degli utili distribuibili regolarmente accertati e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 2 :  non pu accordare detto prestito, in quanto finalizzato all'acquisto di azioni proprie
Risposta 3 :  pu accordare detto prestito senza limiti
Risposta 4 :  pu accordare detto prestito, ma in ogni caso la somma impiegata deve essere contenuta nei limiti di un quinto degli utili distribuibili regolarmente accertati e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006505
Quesito:  La societ per azioni pu fornire garanzie per l'acquisto delle proprie azioni da parte di societ che non siano dalla stessa controllate?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, purch si tratti di azioni interamente liberate
Risposta 3 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea, la quale deve stabilire le relative modalit
Risposta 4 :  S, ancorch si tratti di azioni non interamente liberate
Liv. Diff. : 2

Numero : 006506
Quesito:  Una societ per azioni controllata da altra societ pu acquistare a titolo gratuito azioni della controllante?
Risposta 1 :  S, sempre che si tratti di azioni interamente liberate ed in questo caso non si applica il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato

Risposta 2 :  S, anche se si tratta di azioni non interamente liberate ed oltre il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, anche se si tratta di azioni non interamente liberate, purch nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006507
Quesito:  A norma del codice civile, una societ per azioni controllata da altra societ pu acquistare azioni della controllante in occasione di esecuzione forzata per il soddisfacimento di un credito della societ? 
Risposta 1 :  S, sempre che si tratti di azioni interamente liberate ed in questo caso non si applica il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 2 :  S, anche se si tratta di azioni non interamente liberate ed oltre il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S sempre, anche se si tratta di azioni non interamente liberate, purch nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006508
Quesito:  A norma del codice civile, una societ per azioni controllata da altra societ pu acquistare azioni della controllante per effetto di fusione?
Risposta 1 :  S, e non si applica il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 2 :  S, ma l'acquisto  consentito solo entro il limite di un decimo degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, purch nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006509
Quesito:  Le azioni di una societ controllante, sussistendo gli ulteriori requisiti di legge, possono essere acquistate da parte di societ controllate: 
Risposta 1 :  soltanto se interamente liberate
Risposta 2 :  anche se non interamente liberate
Risposta 3 :  anche se non interamente liberate purch il loro valore nominale non superi quello delle azioni interamente liberate possedute od acquistate dalla stessa societ 
Risposta 4 :  anche se non interamente liberate purch il loro valore nominale non superi un quinto di quello delle azioni interamente liberate possedute od acquistate dalla stessa societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006510
Quesito:  Nel caso in cui, a norma del codice civile, una societ per azioni sia controllata da altra societ, sussistendo gli ulteriori requisiti di legge:
Risposta 1 :  la societ controllata pu acquistare a titolo oneroso azioni o quote della societ controllante solo nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 2 :  la societ controllata pu vendere azioni o quote della societ controllante solo nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  la societ controllata pu acquistare a titolo oneroso azioni o quote della societ controllante solo nei limiti di un quinto degli utili distribuibili
Risposta 4 :  la societ controllata pu acquistare a titolo oneroso azioni o quote della societ controllante solo nei limiti di un quinto degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultima situazione patrimoniale riferita ad una data non anteriore a sessanta giorni
Liv. Diff. : 3

Numero : 006511
Quesito:  In base alla disciplina dettata dal codice civile per le societ per azioni, sono considerate societ controllate, tra l'altro:
Risposta 1 :  le societ in cui un'altra societ dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria, computandosi anche i voti spettanti a societ controllate, a societ fiduciarie e a persona interposta, ed esclusi dal computo i voti spettanti per conto di terzi
Risposta 2 :  le societ in cui un'altra societ dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea straordinaria, esclusi i voti spettanti a societ controllate, a societ fiduciarie e a persona interposta e compresi nel computo i voti spettanti per conto di terzi
Risposta 3 :  le societ in cui un'altra societ dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria, esclusi i voti spettanti a societ controllate, a societ fiduciarie e a persona interposta e compresi nel computo i voti spettanti per conto di terzi
Risposta 4 :  le societ in cui un'altra societ dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria, compresi nel computo i voti spettanti a societ controllate e quelli spettanti per conto di terzi, ma esclusi quelli spettanti a societ fiduciarie e a persona interposta
Liv. Diff. : 3

Numero : 006512
Quesito:  A norma del codice civile, sono considerate societ controllate le societ per azioni in cui un'altra societ dispone di voti sufficienti per esercitare una influenza dominante nell'assemblea ordinaria, e a tal fine:
Risposta 1 :  si computano anche i voti spettanti a societ controllate, a societ fiduciarie e a persona interposta, ma non si computano i voti spettanti per conto di terzi
Risposta 2 :  si computano anche i voti spettanti a societ controllate, a societ fiduciarie, a persona interposta ed i voti spettanti per conto di terzi
Risposta 3 :  non si computano i voti spettanti a societ controllate, a societ fiduciarie, a persona interposta, ma si computano i voti spettanti per conto di terzi
Risposta 4 :  si computano i voti spettanti per conto di terzi e a persona interposta, ma non si computano i voti spettanti a societ controllate e a societ fiduciarie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006513
Quesito:  A norma del codice civile, una societ per azioni controllata da altra societ pu acquistare azioni della controllante per effetto di successione universale? 
Risposta 1 :  S, e non si applica il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato 
Risposta 2 :  S, ma entro il limite di un decimo degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, purch nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006514
Quesito:  Tizio intende vendere alla \"Alfa societ per azioni\" le proprie azioni, interamente liberate, della \"Beta societ per azioni\", societ controllante la prima. Entrambe le societ non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. In questo caso, sussistendo gli ulteriori requisiti di legge, l'acquisto da parte di \"Alfa societ per azioni\" potr essere effettuato:

Risposta 1 :  solo nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 2 :  solo nei limiti delle riserve risultanti da una situazione patrimoniale redatta allo scopo e non anteriore a centoventi giorni dall'acquisto
Risposta 3 :  solo nei limiti di un quinto degli utili distribuibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 4 :  solo nei limiti di un quinto degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultima situazione patrimoniale riferita ad una data non anteriore a sessanta giorni
Liv. Diff. : 3

Numero : 006515
Quesito:  La societ per azioni controllata:
Risposta 1 :  non pu sottoscrivere azioni della societ controllante
Risposta 2 :  non pu sottoscrivere azioni della societ controllante se non nei limiti degli utili distribuibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  pu sottoscrivere azioni della societ controllante per un valore nominale non eccedente la decima parte del proprio capitale sociale
Risposta 4 :  non pu sottoscrivere azioni della societ controllante se non nei limiti delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006516
Quesito:  La societ per azioni controllata:
Risposta 1 :  non pu sottoscrivere quote della societ controllante
Risposta 2 :  non pu sottoscrivere quote della societ controllante se non nei limiti degli utili distribuibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 3 :  pu sottoscrivere quote della societ controllante per un valore nominale non eccedente la decima parte del proprio capitale sociale 
Risposta 4 :  non pu sottoscrivere quote della societ controllante se non nei limiti delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006517
Quesito:  Le quote della societ controllante che, nonostante i divieti di legge in ordine alla sottoscrizione di azioni o quote della societ controllante, vengano sottoscritte dalla societ per azioni controllata:
Risposta 1 :  si intendono sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori che non dimostrino di essere esenti da colpa
Risposta 2 :  devono essere alienate secondo modalit da determinarsi dall'assemblea entro un anno dalla sottoscrizione
Risposta 3 :  s'intendono sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori solo se abbiano dolosamente agito a danno della societ
Risposta 4 :  devono essere annullate senza indugio dalla societ controllante che deve corrispondentemente ridurre il capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006518
Quesito:  Le quote della societ controllante acquistate in forza di contratto di compravendita da una societ per azioni controllata, oltre i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, devono essere: 
Risposta 1 :  alienate secondo modalit da determinarsi dall'assemblea entro un anno dal loro acquisto

Risposta 2 :  alienate secondo modalit da determinarsi dall'organo amministrativo entro un anno dal loro acquisto

Risposta 3 :  private del diritto di voto sino a che gli utili distribuibili e le riserve disponibili non raggiungano un pari ammontare 



Risposta 4 :  necessariamente annullate senza indugio dalla societ controllante
Liv. Diff. : 3

Numero : 006519
Quesito:  Le azioni della societ controllante che, nonostante i divieti di legge in ordine alla sottoscrizione di azioni o quote della societ controllante, vengano sottoscritte dalla societ per azioni controllata:
Risposta 1 :  s'intendono sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori che non dimostrino di essere esenti da colpa
Risposta 2 :  devono essere alienate secondo modalit da determinarsi dall'assemblea entro un anno dalla sottoscrizione
Risposta 3 :  s'intendono sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori solo se abbiano dolosamente agito a danno della societ
Risposta 4 :  devono essere annullate senza indugio dalla societ controllante che deve corrispondentemente ridurre il capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006520
Quesito:  Le azioni della societ controllante acquistate in forza di contratto di compravendita da una societ per azioni controllata, oltre i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, devono essere: 
Risposta 1 :  alienate secondo modalit da determinarsi dall'assemblea entro un anno dal loro acquisto
Risposta 2 :  alienate secondo modalit da determinarsi dall'organo amministrativo entro un anno dal loro acquisto
Risposta 3 :  alienate secondo modalit da determinarsi dal collegio sindacale entro un anno dal loro acquisto

Risposta 4 :  necessariamente annullate senza indugio dalla societ controllante
Liv. Diff. : 3

Numero : 006521
Quesito:  E' vietata alle societ la costituzione del capitale mediante sottoscrizione reciproca di azioni?
Risposta 1 :  S, sempre
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, ma solo se la partecipazione supera la decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  S, ma solo se la partecipazione supera i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 1

Numero : 006522
Quesito:  E' vietato alle societ l'aumento del capitale mediante sottoscrizione reciproca di azioni?
Risposta 1 :  S, sempre
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, ma solo se la partecipazione supera la decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  S, ma solo se la partecipazione supera i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 1

Numero : 006523
Quesito:  E' consentita alle societ per azioni l'assunzione di partecipazioni in altre imprese, anche se prevista genericamente nello statuto, se per la misura e per l'oggetto della partecipazione ne risulta sostanzialmente modificato l'oggetto sociale determinato dallo statuto?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo se la partecipazione non superi la decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  S, ma solo se la partecipazione non superi l'ammontare degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 1

Numero : 006524
Quesito:  L'assunzione di partecipazioni da parte di societ per azioni in altre imprese, anche se prevista genericamente nello statuto:
Risposta 1 :  non  consentita, se per la misura e per l'oggetto della partecipazione ne risulta sostanzialmente modificato l'oggetto sociale determinato dallo statuto
Risposta 2 :   consentita senza limiti
Risposta 3 :   consentita solo per partecipazioni non superiori alla decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :   consentita solo se la partecipazione non superi l'ammontare degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Liv. Diff. : 1

Numero : 006525
Quesito:  Quando le azioni appartengono ad una sola persona, i contratti della societ per azioni con l'unico socio sono opponibili ai creditori della societ solo se:  
Risposta 1 :  risultano dal libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento
Risposta 2 :  risultano da atto scritto
Risposta 3 :  risultano da atto pubblico o da scrittura privata autenticata
Risposta 4 :  ne  stata data pubblicit mediante deposito nel registro delle imprese in data anteriore al pignoramento
Liv. Diff. : 3

Numero : 006526
Quesito:  Il venir meno della pluralit dei soci in una societ per azioni comporta: 
Risposta 1 :  l'obbligo, fra l'altro, degli amministratori di depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio
Risposta 2 :  la responsabilit illimitata dell'unico socio per tutte le obbligazioni sociali
Risposta 3 :  l'obbligo, fra l'altro, dell'unico socio di stipulare entro novanta giorni, a favore della societ, una polizza assicurativa o una fideiussione bancaria per un importo almeno pari al doppio del capitale sociale sottoscritto 
Risposta 4 :  lo scioglimento della societ se la pluralit dei soci non viene ricostituita nei sei mesi successivi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006527
Quesito:  In una societ per azioni, quando le azioni risultano appartenere ad una sola persona fisica, gli amministratori devono: 
Risposta 1 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese una dichiarazione contenente l'indicazione del nome e del cognome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Risposta 2 :  convocare l'assemblea per deliberare la trasformazione in societ a responsabilit limitata
Risposta 3 :  darne comunicazione all'organo di controllo 
Risposta 4 :  convocare l'assemblea per deliberare lo scioglimento anticipato della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006528
Quesito:  Se lo statuto non dispone diversamente, l'assemblea della societ per azioni deve essere convocata: 
Risposta 1 :  nel comune dove ha sede la societ 
Risposta 2 :  nell'ambito del territorio della provincia ove  posta la sede della societ
Risposta 3 :  in una qualunque parte del territorio dello Stato Italiano 
Risposta 4 :  nell'ambito del circondario del tribunale competente in ragione del comune ove  posta la sede della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006529
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea ordinaria di una societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, deve essere convocata: 
Risposta 1 :  almeno una volta all'anno 
Risposta 2 :  almeno una volta al mese 
Risposta 3 :  almeno una volta ogni centoottanta giorni
Risposta 4 :  almeno due volte all'anno 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006530
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla nomina del revisore
Risposta 2 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 3 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Risposta 4 :  sulle modificazioni dello statuto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006531
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sull'approvazione del bilancio
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006532
Quesito:  A norma del codice civile e in mancanza di specifiche previsioni statutarie, nelle societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla distribuzione degli utili
Risposta 2 :  sull'approvazione del bilancio
Risposta 3 :  sulla nomina dei componenti del consiglio di gestione
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 2

Numero : 006533
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale 
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006534
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, tra le competenze dell'assemblea ordinaria rientra tra l'altro:
Risposta 1 :  l'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari
Risposta 2 :  la redazione del progetto di fusione, nell'ipotesi di fusione semplificata
Risposta 3 :  la nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  la redazione del bilancio di esercizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006535
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla responsabilit degli amministratori
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006536
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla nomina e revoca degli amministratori
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006537
Quesito:  A norma del codice civile e in mancanza di specifiche previsioni statutarie, nelle societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria  delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla nomina dei consiglieri di sorveglianza
Risposta 2 :  sull'approvazione del bilancio 
Risposta 3 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Risposta 4 :  sulla nomina dei liquidatori
Liv. Diff. : 2

Numero : 006538
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo statuto per il compimento di atti degli amministratori
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006539
Quesito:  A norma del codice civile e in mancanza di specifiche previsioni statutarie, nelle societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla revoca dei consiglieri di sorveglianza
Risposta 2 :  sull'approvazione del bilancio
Risposta 3 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Risposta 4 :  sulla nomina dei liquidatori
Liv. Diff. : 2

Numero : 006540
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla responsabilit dei sindaci
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006541
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla determinazione del compenso spettante ai consiglieri di sorveglianza, se non  stabilito nello statuto
Risposta 2 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 3 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Risposta 4 :  sulle modificazioni dello statuto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006542
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni priva del consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla determinazione del compenso degli amministratori e dei sindaci, se non  stabilito dallo statuto
Risposta 2 :  sull'emissione di obbligazioni
Risposta 3 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 4 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Liv. Diff. : 1

Numero : 006543
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni ove  previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla responsabilit dei consiglieri di sorveglianza
Risposta 2 :  sulla nomina dei liquidatori
Risposta 3 :  sul trasferimento della sede sociale in altro comune
Risposta 4 :  sulle modificazioni dello statuto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006544
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della \"ALFA societ per azioni\", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla nomina dei liquidatori

Risposta 2 :  sulla revoca dei consiglieri di sorveglianza
Risposta 3 :  sulla distribuzione degli utili qualora lo statuto preveda per l'approvazione del bilancio un termine superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale
Risposta 4 :  sulla nomina del revisore
Liv. Diff. : 2

Numero : 006545
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una societ per azioni delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla sostituzione dei liquidatori

Risposta 2 :  sulla responsabilit degli amministratori
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio qualora lo statuto preveda per l'approvazione stessa un termine superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale
Risposta 4 :  sulla responsabilit del presidente del collegio sindacale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006546
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una societ per azioni delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sui poteri dei liquidatori

Risposta 2 :  sulla responsabilit degli amministratori e dei sindaci
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio qualora lo statuto preveda per l'approvazione stessa un termine superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale
Risposta 4 :  sull'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari
Liv. Diff. : 2

Numero : 006547
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una societ per azioni delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla nomina dei liquidatori

Risposta 2 :  sui piani strategici, industriali e finanziari della societ predisposti dal consiglio di gestione
Risposta 3 :  sulla responsabilit del soggetto al quale  demandato il controllo contabile
Risposta 4 :  sull'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari
Liv. Diff. : 2

Numero : 006548
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della \"ALFA societ per azioni\", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla sostituzione dei liquidatori

Risposta 2 :  sulla nomina dei consiglieri di sorveglianza
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio qualora lo statuto preveda per l'approvazione stessa un termine superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale
Risposta 4 :  sulla nomina del revisore
Liv. Diff. : 2

Numero : 006549
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della \"ALFA societ per azioni\", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sui poteri dei liquidatori

Risposta 2 :  sull'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari
Risposta 3 :  sui piani strategici, industriali e finanziari della societ predisposti dal consiglio di gestione
Risposta 4 :  sulla revoca dei consiglieri di sorveglianza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006550
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della \"ALFA societ per azioni\", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla sostituzione dei liquidatori

Risposta 2 :  sulla responsabilit degli amministratori e dei sindaci
Risposta 3 :  sull'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari
Risposta 4 :  sulla nomina del presidente del collegio sindacale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006551
Quesito:  A norma del codice civile, qualora l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano al riguardo, su quali dei seguenti argomenti  competente a deliberare l'assemblea straordinaria di una societ cooperativa a cui si applicano le norme della societ per azioni? 
Risposta 1 :  Sulle modificazioni dell'atto costitutivo, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, sulla fusione 
Risposta 2 :  Sulle modificazioni dell'atto costitutivo, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, ma non sulla fusione
Risposta 3 :  Sulle modificazioni dell'atto costitutivo, sulla fusione, ma non sulla nomina e sui poteri dei liquidatori 
Risposta 4 :  Sulle modificazioni dell'atto costitutivo, sulla nomina degli amministratori e dei sindaci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006552
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una societ per azioni priva di consiglio di sorveglianza delibera, fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla nomina dei liquidatori

Risposta 2 :  sulla responsabilit degli amministratori e dei sindaci
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio qualora lo statuto preveda per la stessa un termine superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale
Risposta 4 :  sulla nomina del presidente del collegio sindacale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006553
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della \"ALFA societ per azioni\", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro:

Risposta 1 :  sulla nomina dei liquidatori

Risposta 2 :  sull'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio consolidato, ove redatto
Risposta 4 :  sulla responsabilit dei consiglieri di sorveglianza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006554
Quesito:  Lo statuto della \"Alfa societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e nella quale il controllo contabile  esercitato dal collegio sindacale, nulla dispone circa le formalit per la convocazione dell'assemblea. Tizio, amministratore unico, ha convocato l'assemblea della societ mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica dieci giorni prima di quello fissato per l'adunanza. In prima convocazione sono presenti in assemblea i soci rappresentanti l'intero capitale sociale e sono intervenuti Tizio e i componenti del collegio sindacale. In tal caso, l'assemblea:
 
Risposta 1 :  si reputa regolarmente costituita, ma ciascuno dei partecipanti potr opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato
Risposta 2 :  non  regolarmente costituita ed occorrer obbligatoriamente una nuova convocazione nel rispetto delle formalit di legge
Risposta 3 :  si reputa regolarmente costituita e nessuno dei partecipanti potr opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato
Risposta 4 :  si reputa regolarmente costituita ma pu deliberare solo sulle materie di competenza dell'assemblea ordinaria 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006555
Quesito:  A norma del codice civile, l'avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria della \"Alfa societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere pubblicato:
Risposta 1 :  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  mediante affissione nella sede della societ almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 3 :  in un quotidiano a diffusione nazionale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  mediante avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima dell'assemblea
Liv. Diff. : 1

Numero : 006556
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea delle societ per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio deve essere convocata dagli amministratori o dal consiglio di gestione:
Risposta 1 :  mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica o in almeno un quotidiano indicato nello statuto, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  mediante avviso pubblicato per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 3 :  mediante avviso depositato per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  mediante avviso depositato nella sede della societ almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea o mediante raccomandata spedita ai soci almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea nel domicilio risultante dal libro dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006557
Quesito:  A norma del codice civile, l'avviso di convocazione dell'assemblea dei soci delle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio deve almeno contenere: 
Risposta 1 :  l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare
Risposta 2 :  l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza
Risposta 3 :  l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, nonch della maggioranza richiesta per la regolare costituzione dell'assemblea
Risposta 4 :  l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e l'elenco di tutti i soci aventi diritto a parteciparvi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006558
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea dei soci della societ per azioni deve essere convocata mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare:
Risposta 1 :  dagli amministratori o dal consiglio di gestione
Risposta 2 :  da tanti soci che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale
Risposta 3 :  congiuntamente dagli amministratori e da tanti soci che rappresentino almeno il quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  da almeno due amministratori se la societ  amministrata da un consiglio di amministrazione, dall'amministratore unico congiuntamente ad almeno un socio se la societ  amministrata da un amministratore unico
Liv. Diff. : 1

Numero : 006559
Quesito:  Lo statuto della \"Alfa societ per azioni\", societ che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e nella quale il controllo contabile  esercitato dal collegio sindacale, nulla dispone circa le formalit per la convocazione dell'assemblea. Gli amministratori hanno indetto l'assemblea straordinaria senza peraltro provvedere ad effettuare la pubblicazione dell'avviso, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. In mancanza di tale formalit l'assemblea si reputer regolarmente costituita qualora: 
Risposta 1 :  sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli  amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Risposta 2 :  siano presenti tanti soci che rappresentino pi della met del capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  siano presenti tanti soci che rappresentino pi dei due terzi del capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Risposta 4 :  sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipino all'assemblea almeno un amministratore e un componente del collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006560
Quesito:  In mancanza delle formalit previste dalla legge e dallo statuto per la convocazione, l'assemblea di una societ per azioni si reputa regolarmente costituita quando: 
Risposta 1 :   rappresentato l'intero capitale sociale e partecipa all'assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo
Risposta 2 :  sono presenti tanti soci che rappresentino pi della met del capitale sociale e partecipano all'assemblea tutti i componenti degli organi amministrativi e di controllo
Risposta 3 :  sono presenti tanti soci che rappresentino pi dei due terzi del capitale sociale e partecipano all'assemblea tutti i componenti degli organi amministrativi e di controllo
Risposta 4 :   rappresentato l'intero capitale sociale e partecipano all'assemblea almeno un componente dell'organo amministrativo e un componente dell'organo di controllo
Liv. Diff. : 1

Numero : 006561
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea straordinaria della \"Beta societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  avviso pubblicato nel registro delle imprese almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 3 :  avviso pubblicato in un quotidiano a diffusione nazionale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  avviso comunicato in modo da assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare

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Numero : 006562
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea ordinaria della \"Beta societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima dell'assemblea
Risposta 3 :  avviso pubblicato in un quotidiano a diffusione nazionale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  avviso comunicato in modo da assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare
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Numero : 006563
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea ordinaria della \"Beta societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  avviso affisso nella sede della societ almeno quindici giorni prima dell'assemblea
Risposta 3 :  avviso pubblicato in un quotidiano a diffusione nazionale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal libro dei soci
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Numero : 006564
Quesito:  A norma del codice civile, l'assemblea di una societ per azioni deve essere convocata dagli amministratori o dal consiglio di gestione mediante avviso contenente necessariamente:
Risposta 1 :  l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare
Risposta 2 :  l'indicazione del giorno e dell'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e l'indicazione della maggioranza necessaria per la regolare costituzione dell'assemblea 
Risposta 3 :  l'indicazione del giorno e del luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e l'indicazione della maggioranza richiesta per deliberare validamente
Risposta 4 :  l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare, nonch l'ora fissata per la seconda convocazione
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Numero : 006565
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea straordinaria della \"Beta societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno quindici giorni prima dell'assemblea
Risposta 3 :  avviso pubblicato in un quotidiano a diffusione nazionale almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  avviso pubblicato nel registro delle imprese almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
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Numero : 006566
Quesito:  Lo statuto della \"Alfa societ per azioni\", societ che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e nella quale il controllo contabile  esercitato dal collegio sindacale, nulla dispone circa le formalit per la convocazione dell'assemblea. Gli amministratori hanno convocato l'assemblea straordinaria della societ, omettendo di inserire, nell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica quindici giorni prima dell'assemblea, l'indicazione dell'elenco delle materie da trattare nell'assemblea medesima. In mancanza di tale formalit l'assemblea si reputer regolarmente costituita qualora: 
Risposta 1 :  sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli  amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Risposta 2 :  siano presenti tanti soci che rappresentino pi della met del capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  siano presenti tanti soci che rappresentino pi dei due terzi del capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Risposta 4 :  sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipino all'assemblea almeno un amministratore e un componente del collegio sindacale
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Numero : 006567
Quesito:  L'organo amministrativo della \"Alfa S.p.A.\", societ che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha convocato l'assemblea straordinaria della societ, omettendo di inserire, nell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana quindici giorni prima dell'adunanza, l'indicazione dell'ora dell'adunanza medesima. In mancanza di tale formalit l'assemblea si reputa regolarmente costituita quando: 
Risposta 1 :   rappresentato l'intero capitale sociale e partecipa all'assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo
Risposta 2 :  sono presenti tanti soci che rappresentano pi della met del capitale sociale e sono intervenuti i componenti degli organi amministrativi e di controllo
Risposta 3 :  sono presenti tanti soci che rappresentano pi dei due terzi del capitale sociale e sono intervenuti tutti gli amministratori e i componenti del collegio sindacale
Risposta 4 :   rappresentato l'intero capitale sociale e sono intervenuti tutti gli amministratori
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Numero : 006568
Quesito:  Gli amministratori della \"Alfa S.p.A.\", societ che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, hanno indetto l'assemblea straordinaria della societ, omettendo di inserire, nell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica quindici giorni prima dell'adunanza, l'indicazione dell'elenco delle materie da trattare. Il giorno fissato per l'adunanza, nel luogo ed all'ora previsti nella convocazione sono presenti tutti i soci rappresentanti l'intero capitale sociale e partecipa all'assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo. Tizio, socio di minoranza non si ritiene sufficientemente informato sulle materie da trattare e chiede pertanto al notaio se pu legittimamente opporsi alla discussione degli argomenti. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  ciascuno dei partecipanti pu opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato
Risposta 2 :  solo i soci intervenuti che riuniscono il terzo del capitale rappresentato nell'assemblea possono opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritengano sufficientemente informati
Risposta 3 :  soltanto i soci intervenuti che rappresentino almeno il quinto del capitale sociale possono opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritengano sufficientemente informati 
Risposta 4 :  soltanto i componenti dell'organo di controllo possono opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritengano sufficientemente informati 
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Numero : 006569
Quesito:  A norma del codice civile, l'avviso di convocazione dell'assemblea di una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio deve essere pubblicato: 
Risposta 1 :  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica o in almeno un quotidiano indicato nello statuto, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 3 :  nel Foglio Annunzi Legali almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 4 :  nel Foglio Annunzi Legali almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea
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Numero : 006570
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea straordinaria della \"Beta societ per azioni\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 2 :  avviso pubblicato nel registro delle imprese almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Risposta 3 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima dell'assemblea
Risposta 4 :  avviso comunicato in modo da assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare

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Numero : 006571
Quesito:  A norma del codice civile, l'avviso di convocazione dell'assemblea di una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio deve essere: 
Risposta 1 :  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o in almeno un quotidiano indicato nello statuto 
Risposta 2 :  pubblicato nel Bollettino Ufficiale delle societ per azioni e a responsabilit limitata 
Risposta 3 :  comunicato con lettera raccomandata 
Risposta 4 :  comunicato con qualsiasi mezzo idoneo a realizzare l'effettiva informazione degli interessati 
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Numero : 006572
Quesito:  A norma del codice civile, l'avviso di convocazione dell'assemblea della \"Alfa societ per azioni\", che fa ricorso al mercato del capitale di rischio, deve essere pubblicato:
Risposta 1 :  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica o in almeno un quotidiano indicato nello statuto 
Risposta 2 :  mediante affissione nella sede della societ
Risposta 3 :  nel registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Risposta 4 :  con qualsiasi mezzo che assicuri la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare
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Numero : 006573
Quesito:  Gli amministratori di una societ per azioni devono convocare senza ritardo l'assemblea quando ne  fatta domanda dai soci? 
Risposta 1 :  S, purch i soci rappresentino almeno il decimo del capitale sociale o la minore percentuale prevista nello statuto, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare 
Risposta 2 :  S, purch i soci rappresentino almeno il quinto del capitale sociale e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare 
Risposta 3 :  S, ma solo se previsto dallo statuto qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci richiedenti
Risposta 4 :  No, qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci richiedenti
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Numero : 006574
Quesito:  In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una societ in accomandita per azioni devono senza ritardo convocare l'assemblea? 
Risposta 1 :  Quando ne  fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale o la minore percentuale prevista nello statuto, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare 
Risposta 2 :  Quando ne  fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il quinto del capitale sociale e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare 



Risposta 3 :  Solo quando  previsto dallo statuto qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci richiedenti
Risposta 4 :  Quando, entro i primi tre esercizi sociali, la riserva legale non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale 
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Numero : 006575
Quesito:  In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una societ per azioni devono senza ritardo convocare l'assemblea? 
Risposta 1 :  Quando ne  fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale o la minore percentuale prevista nello statuto, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare 
Risposta 2 :  Quando ne  fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il quinto del capitale sociale e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare 
Risposta 3 :  Solo quando  previsto dallo statuto qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci richiedenti
Risposta 4 :  Quando, entro i primi tre esercizi sociali, la riserva legale non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale 
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Numero : 006576
Quesito:  Salva diversa disposizione dello statuto, l'assemblea ordinaria della societ per azioni  regolarmente costituita, in prima convocazione:
Risposta 1 :  con l'intervento di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale, escluse dal computo le azioni prive del diritto di voto nell'assemblea medesima
Risposta 2 :  con l'intervento di tanti soci che rappresentino pi della met del capitale sociale, incluse nel computo le azioni prive del diritto di voto nell'assemblea medesima
Risposta 3 :  con la presenza di tanti soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale, escluse dal computo le azioni prive del diritto di voto nell'assemblea medesima
Risposta 4 :  con la presenza di tanti soci che rappresentino pi di due terzi del capitale sociale, incluse nel computo le azioni prive del diritto di voto nell'assemblea medesima
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Numero : 006577
Quesito:  Salvo che lo statuto richieda una maggioranza pi elevata, l'assemblea straordinaria di una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, in prima convocazione, delibera validamente:
Risposta 1 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino pi della met del capitale sociale
Risposta 2 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino pi di un terzo del capitale sociale
Risposta 4 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006578
Quesito:  Salvo che lo statuto richieda una maggioranza pi elevata e salve le norme particolari stabilite per la nomina alle cariche sociali, l'assemblea ordinaria di una societ per azioni regolarmente costituita in prima convocazione, delibera validamente:
Risposta 1 :  a maggioranza assoluta
Risposta 2 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale
Risposta 4 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno i due terzi dei soci presenti o rappresentati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006579
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti il trasferimento della sede sociale all'estero, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:
Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale

Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea
Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale
Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006580
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti la trasformazione della societ, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:

Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale

Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea
Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale

Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006581
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti il cambiamento dell'oggetto sociale, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:
Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale


Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea
Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale

Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006582
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti  l'emissione di azioni senza diritto di voto, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:



Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale

Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea
Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale
Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006583
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti  la proroga della societ, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:

Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale

Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea
Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale
Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006584
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti lo scioglimento anticipato della societ, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:

Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale

Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea
Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale
Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006585
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti la revoca dello stato di liquidazione, salvo che lo statuto preveda una maggioranza pi elevata,  necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di:

Risposta 1 :  tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque pi di un terzo del capitale sociale

Risposta 2 :  pi dei due terzi del capitale rappresentato in assemblea

Risposta 3 :  almeno un quarto del capitale sociale
Risposta 4 :  pi di due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006586
Quesito:  Caio, possessore di un'azione cui compete il diritto di voto della societ \"Alfa societ per azioni\", 
trasferitagli da Tizio mediante girata autenticata da notaio, intende intervenire all'assemblea della suddetta societ. Tenuto conto che l'iscrizione di Caio nel libro dei soci non  ancora avvenuta e che lo statuto della societ nulla prevede in relazione al diritto di intervento all'assemblea:

Risposta 1 :  Caio pu intervenire all'assemblea ed esercitare il diritto di voto
Risposta 2 :  Caio non pu intervenire all'assemblea 
Risposta 3 :  Caio pu intervenire all'assemblea, ma non pu esercitare il diritto di voto
Risposta 4 :  Caio pu intervenire all'assemblea solo previa autorizzazione di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006587
Quesito:  Lo statuto di una societ per azioni pu consentire l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma solo se si tratta di societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio
Risposta 3 :  S, ma solo se si tratta di societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 006588
Quesito:  Caio, possessore di un'azione cui compete il diritto di voto della societ \"Alfa societ per azioni\", 
trasferitagli da Tizio mediante girata autenticata da notaio, intende intervenire all'assemblea della suddetta societ. Tenuto conto che lo statuto della societ richiede il preventivo deposito delle azioni presso la sede sociale almeno un giorno prima della data fissata per l'assemblea e che Caio non pu effettuarlo:

Risposta 1 :  Caio non pu intervenire all'assemblea e non pu esercitare il diritto di voto
Risposta 2 :  Caio pu intervenire all'assemblea solo se iscritto nel libro dei soci almeno cinque giorni prima dell'assemblea 
Risposta 3 :  Caio pu intervenire all'assemblea ed esercitare il diritto di voto
Risposta 4 :  Caio non pu intervenire all'assemblea se non previa autorizzazione dell'organo amministrativo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006589
Quesito:  Lo statuto di una societ per azioni pu consentire, al fine dell'assunzione delle deliberazioni assembleari, l'espressione del voto per corrispondenza?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma solo se si tratta di societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio
Risposta 3 :  S, ma solo se si tratta di societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 1

Numero : 006590
Quesito:  Nelle assemblee di una societ per azioni, l'assistenza del segretario:
Risposta 1 :  non  necessaria quando il verbale dell'assemblea  redatto da un notaio
Risposta 2 :   necessaria, anche quando il verbale dell'assemblea  redatto da un notaio
Risposta 3 :  non  necessaria, salvo che per le deliberazioni concernenti l'approvazione del bilancio anche quando il verbale dell'assemblea  redatto da un notaio
Risposta 4 :  non  necessaria quando il presidente dell'assemblea vi rinuncia espressamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 006591
Quesito:  In mancanza di indicazioni nello statuto, l'assemblea della societ per azioni  presieduta: 
Risposta 1 :  dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti
Risposta 2 :  dalla persona designata dal notaio che redige il verbale
Risposta 3 :  dalla persona pi anziana di et fra i soci presenti o rappresentati
Risposta 4 :  dalla persona designata dal presidente del collegio sindacale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006592
Quesito:  I soci accomandanti di una societ in accomandita per azioni possono farsi rappresentare nell'assemblea? 
Risposta 1 :  S, salvo disposizione contraria dello statuto 
Risposta 2 :  No, salvo che sia previsto dallo statuto
Risposta 3 :  S, ma solo se la delega  conferita ai soci accomandatari
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006593
Quesito:  I soci di una societ per azioni possono farsi rappresentare nell'assemblea? 
Risposta 1 :  S, salvo disposizione contraria dello statuto 
Risposta 2 :  No, salvo che sia previsto dallo statuto
Risposta 3 :  S, ma solo se la delega  conferita agli amministratori della societ 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006594
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, la stessa persona non pu rappresentare in assemblea:
Risposta 1 :  pi di cinquanta soci se la societ ha un capitale non superiore a cinque milioni di euro, pi di cento soci se la societ ha un capitale superiore a cinque milioni di euro e non superiore a venticinque milioni di euro, e pi di duecento soci se la societ ha un capitale superiore a venticinque milioni di euro
Risposta 2 :  pi di venti soci
Risposta 3 :  pi di cinquanta soci se la societ ha un capitale non superiore a venticinque milioni di euro, pi di cento se la societ ha un capitale superiore
Risposta 4 :  pi di cinquanta soci, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 006595
Quesito:  I soci di una societ a responsabilit limitata possono farsi rappresentare nell'assemblea? 
Risposta 1 :  S, se l'atto costitutivo non dispone diversamente 
Risposta 2 :  No, salvo che sia previsto dall'atto costitutivo 
Risposta 3 :  S, ma solo se la delega  conferita agli amministratori della societ 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006596
Quesito:  A norma del codice civile, la stessa persona non pu rappresentare nell'assemblea delle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio:
Risposta 1 :  pi di venti soci
Risposta 2 :  pi di cinquanta soci
Risposta 3 :  pi di cinquanta soci se la societ ha un capitale non superiore a cinque milioni di euro, pi di cento soci se la societ ha un capitale superiore a tale ammontare
Risposta 4 :  pi di dieci soci, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Liv. Diff. : 1

Numero : 006597
Quesito:  La persona delegata dal socio a rappresentarlo nell'assemblea di una societ per azioni pu a sua volta farsi sostituire nell'espletamento dell'incarico? 
Risposta 1 :  S, ma solo da chi sia espressamente indicato nella delega 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  S, purch il delegante abbia previsto genericamente la facolt di sostituzione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006598
Quesito:  La fondazione \"Alfa\" socia della societ \"Beta s.p.a.\", che fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla prevede in ordine alla rappresentanza nell'assemblea, intende conferire a Caio, che non  dipendente della fondazione, procura speciale per farsi rappresentare a tutte le  assemblee della societ \"Beta s.p.a.\" e chiede al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la rappresentanza, in quanto conferita con procura speciale a Caio che non  dipendente della fondazione \"Alfa\", pu essere attribuita solo per singole assemblee con effetto anche per le successive convocazioni
Risposta 2 :  la rappresentanza pu essere conferita per pi assemblee a Caio anche se non  dipendente della fondazione \"Alfa\", con procura speciale 
Risposta 3 :  la rappresentanza, in quanto conferita con procura speciale a Caio che non  dipendente della fondazione \"Alfa\", pu essere attribuita solo per singole assemblee e non ha effetto per le successive convocazioni
Risposta 4 :  la rappresentanza non pu mai essere conferita a Caio in quanto non  dipendente della  fondazione \"Alfa\"
Liv. Diff. : 2

Numero : 006599
Quesito:  La societ \"Alfa s.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, socia della societ \"Beta s.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto nulla prevede in ordine alla rappresentanza nell'assemblea, intende conferire a Caio, proprio dipendente, procura per farsi rappresentare a pi assemblee della societ \"Beta s.p.a.\" e chiede al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che in questo caso: 
Risposta 1 :  la rappresentanza pu essere conferita per pi assemblee a Caio anche se dipendente della \"Alfa s.p.a.\"   
Risposta 2 :  la rappresentanza, in quanto conferita ad un dipendente della \"Alfa s.p.a.\", pu essere attribuita solo per singole assemblee con effetto anche per le successive convocazioni
Risposta 3 :  la rappresentanza, in quanto conferita ad un dipendente della \"Alfa s.p.a.\", pu essere attribuita solo per singole assemblee e non ha effetto per le successive convocazioni
Risposta 4 :  la rappresentanza non pu essere conferita a Caio in quanto dipendente della \"Alfa s.p.a.\"
Liv. Diff. : 2

Numero : 006600
Quesito:  La societ \"Beta s.r.l.\" socia della societ \"Alfa s.p.a.\", che fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla prevede in ordine alla rappresentanza nell'assemblea, intende conferire a Caio, che non  dipendente di nessuna delle due societ, procura speciale per farsi rappresentare a tutte le assemblee della societ \"Alfa s.p.a.\" e chiede al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la rappresentanza, in quanto conferita con procura speciale a Caio che non  dipendente della societ \"Beta s.r.l.\", pu essere attribuita solo per singole assemblee con effetto anche per le successive convocazioni
Risposta 2 :  la rappresentanza pu essere conferita per pi assemblee a Caio anche se non  dipendente della societ \"Beta s.r.l.\", con procura speciale 
Risposta 3 :  la rappresentanza, in quanto conferita con procura speciale a Caio che non  dipendente della societ \"Beta s.r.l.\", pu essere attribuita solo per singole assemblee e non ha effetto per le successive convocazioni
Risposta 4 :  la rappresentanza non pu mai essere attribuita a Caio in quanto non  dipendente della societ \"Beta s.r.l.\"
Liv. Diff. : 2

Numero : 006601
Quesito:  La fondazione \"Alfa\" socia della societ \"Beta s.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto nulla prevede in ordine alla rappresentanza nell'assemblea, intende conferire a Caio, proprio dipendente, procura per farsi rappresentare a pi assemblee della societ \"Beta s.p.a.\" e chiede al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che in questo caso: 

Risposta 1 :  la rappresentanza pu essere conferita per pi assemblee a Caio anche se dipendente della fondazione \"Alfa\"   
Risposta 2 :  la rappresentanza, in quanto conferita ad un dipendente della fondazione \"Alfa\", pu essere rilasciata solo per singole assemblee con effetto anche per le successive convocazioni
Risposta 3 :  la rappresentanza, in quanto conferita ad un dipendente della fondazione \"Alfa\", pu essere rilasciata solo per singole assemblee e non ha effetto per le successive convocazioni
Risposta 4 :  la rappresentanza non pu essere conferita a Caio in quanto dipendente della fondazione \"Alfa\"   
Liv. Diff. : 2

Numero : 006602
Quesito:  La fondazione \"Alfa\" socia della societ \"Beta s.p.a.\", che fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla prevede in ordine alla rappresentanza nell'assemblea, intende conferire a Caio, proprio dipendente, procura per farsi rappresentare a pi assemblee della societ \"Beta s.p.a.\" e chiede al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la rappresentanza pu essere attribuita anche per pi assemblee in quanto conferita mediante procura a Caio, dipendente della fondazione \"Alfa\"
Risposta 2 :  la rappresentanza, in quanto conferita a Caio, dipendente della fondazione \"Alfa\", pu essere attribuita solo per singole assemblee con effetto anche per le successive convocazioni
Risposta 3 :  la rappresentanza, in quanto conferita a Caio, dipendente della fondazione \"Alfa\", pu essere attribuita solo per singole assemblee e non ha effetto per le successive convocazioni
Risposta 4 :  la rappresentanza non pu essere conferita a Caio, in quanto dipendente della fondazione \"Alfa\"
Liv. Diff. : 2

Numero : 006603
Quesito:  La societ \"Beta s.r.l.\" socia della societ \"Alfa s.p.a.\", che fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto nulla prevede in ordine alla rappresentanza nell'assemblea, intende conferire a Caio, proprio dipendente, procura per farsi rappresentare a pi assemblee della societ \"Alfa s.p.a.\" e chiede al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la rappresentanza pu essere attribuita anche per pi assemblee in quanto conferita mediante procura a Caio, dipendente della \"Beta s.r.l.\"
Risposta 2 :  la rappresentanza, in quanto conferita a Caio, dipendente della \"Beta s.r.l.\", pu essere attribuita solo per singole assemblee con effetto anche per le successive convocazioni
Risposta 3 :  la rappresentanza, in quanto conferita a Caio, dipendente della \"Beta s.r.l.\", pu essere attribuita solo per singole assemblee e non ha effetto per le successive convocazioni
Risposta 4 :  la rappresentanza non pu essere attribuita a Caio, in quanto dipendente della \"Beta s.r.l.\"
Liv. Diff. : 2

Numero : 006604
Quesito:  In una societ cooperativa a cui si applicano le norme della societ per azioni, la deliberazione approvata con il voto determinante di soci che avevano un interesse in conflitto con quello della societ, qualora possa recare danno alla societ medesima, :
Risposta 1 :  annullabile 
Risposta 2 :  inesistente 
Risposta 3 :  nulla 
Risposta 4 :  inefficace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006605
Quesito:  I soci di una societ per azioni che siano anche componenti del consiglio di gestione possono votare nelle deliberazioni riguardanti la responsabilit dei consiglieri di sorveglianza?


Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, solo se espressamente previsto dallo statuto sociale
Risposta 3 :  S, salvo disposizione contraria dello statuto sociale
Risposta 4 :  No, salvo che l'assemblea all'atto della nomina li abbia a ci delegati
Liv. Diff. : 2

Numero : 006606
Quesito:  I soci di una societ per azioni che siano anche componenti del consiglio di gestione possono votare nelle deliberazioni riguardanti la nomina dei consiglieri di sorveglianza?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, solo se espressamente previsto dallo statuto sociale
Risposta 3 :  S, salvo disposizione contraria dello statuto sociale
Risposta 4 :  No, salvo che l'assemblea all'atto della nomina li abbia a ci delegati
Liv. Diff. : 2

Numero : 006607
Quesito:  I soci di una societ per azioni che siano anche componenti del consiglio di gestione possono votare nelle deliberazioni riguardanti la revoca dei consiglieri di sorveglianza?


Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, solo se espressamente previsto dallo statuto sociale
Risposta 3 :  S, salvo disposizione contraria dello statuto sociale
Risposta 4 :  No, salvo che l'assemblea all'atto della nomina li abbia a ci delegati
Liv. Diff. : 2

Numero : 006608
Quesito:  Pu essere chiesto, per mancanza di sufficiente informazione sugli oggetti posti in deliberazione, il rinvio dell'assemblea di una societ per azioni regolarmente convocata? 
Risposta 1 :  S, a non oltre cinque giorni e dai soci intervenuti che riuniscano un terzo del capitale rappresentato nella assemblea 
Risposta 2 :  S, a non oltre trenta giorni e da almeno la met dei soci intervenuti 
Risposta 3 :  In nessun caso 
Risposta 4 :  S, a non oltre otto giorni e anche da un solo socio indipendentemente dalla quota di capitale rappresentato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006609
Quesito:  Tizio e Caio, titolari complessivamente di azioni pari al venti per cento del capitale sociale, sono presenti all'assemblea straordinaria dei soci della societ Alfa s.p.a. regolarmente riunita in seconda convocazione ed alla quale sono presenti altri dieci soci titolari di azioni pari al trentacinque per cento del capitale sociale. Possono Tizio e Caio chiedere un rinvio di tre giorni dell'assemblea per mancanza di sufficiente informazione sugli oggetti posti in deliberazione?
Risposta 1 :  S, essendo titolari di azioni che in questo caso riuniscono pi di un terzo del capitale rappresentato nell'assemblea 
Risposta 2 :  S, in ogni caso, purch alla loro richiesta non si opponga almeno la met dei soci intervenuti 
Risposta 3 :  No, non essendo titolari di azioni che riuniscano un terzo del capitale sociale
Risposta 4 :  No, essendo la richiesta di rinvio ammissibile solo in caso di assemblea totalitaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 006610
Quesito:  Da chi deve essere redatto il verbale dell'assemblea straordinaria di una societ per azioni?
Risposta 1 :  Da un notaio
Risposta 2 :  Dal segretario dell'assemblea designato dagli intervenuti
Risposta 3 :  Dal presidente dell'assemblea
Risposta 4 :  Dal presidente del collegio sindacale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006611
Quesito:  Secondo la previsione del codice civile, il verbale delle deliberazioni dell'assemblea straordinaria di una societ per azioni deve essere redatto dal notaio? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 
Risposta 2 :  S, ma solo se riguarda modifiche dello statuto 
Risposta 3 :  S, ma solo se l'atto costitutivo non prevede diversamente 
Risposta 4 :  No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006612
Quesito:  Secondo la previsione del codice civile, nel verbale delle deliberazioni dell'assemblea di una societ per azioni:
Risposta 1 :  devono essere riassunte, su richiesta dei soci, le loro dichiarazioni pertinenti all'ordine del giorno
Risposta 2 :  deve essere indicato il risultato delle votazioni, ma non le modalit delle medesime
Risposta 3 :  deve essere indicato il capitale rappresentato dai soci presenti, ma non la loro identit
Risposta 4 :  devono essere identificati i soci astenuti o dissenzienti solo su richiesta degli stessi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006613
Quesito:  Secondo la previsione del codice civile, il verbale delle deliberazioni dell'assemblea di una societ per azioni deve indicare, anche in allegato:
Risposta 1 :  l'identit dei partecipanti e il capitale rappresentato da ciascuno
Risposta 2 :  il risultato delle votazioni, ma non le modalit delle medesime
Risposta 3 :  il capitale rappresentato dai soci presenti, ma non la loro identit
Risposta 4 :  il contenuto integrale delle dichiarazioni dei soci se pertinenti all'ordine del giorno
Liv. Diff. : 1

Numero : 006614
Quesito:  Secondo la previsione del codice civile, il verbale dell'assemblea straordinaria di una societ per azioni:

Risposta 1 :  deve essere redatto da un notaio
Risposta 2 :  deve essere senza ritardo depositato, a cura del presidente dell'assemblea, negli atti di un notaio
Risposta 3 :  deve essere redatto da un notaio solo quando ne sia fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno un decimo del capitale sociale
Risposta 4 :  deve essere senza ritardo depositato, a cura del segretario che lo ha redatto, negli atti di un notaio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006615
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, se esistono strumenti finanziari che conferiscono diritti amministrativi, alle relative assemblee speciali si applicano:
Risposta 1 :  le disposizioni relative alle assemblee straordinarie
Risposta 2 :  le disposizioni relative alle assemblee ordinarie
Risposta 3 :  le disposizioni relative alle decisioni dei soci assunte mediante consultazione scritta
Risposta 4 :  le disposizioni relative alle decisioni dei soci assunte sulla base del consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006616
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, se esistono diverse categorie di azioni, alle relative assemblee speciali si applicano:
Risposta 1 :  le disposizioni relative alle assemblee straordinarie
Risposta 2 :  le disposizioni relative alle assemblee ordinarie
Risposta 3 :  le disposizioni relative alle decisioni dei soci assunte mediante consultazione scritta
Risposta 4 :  le disposizioni relative alle decisioni dei soci assunte sulla base del consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006617
Quesito:  Nelle societ per azioni che hanno adottato per l'amministrazione e per il controllo il sistema dualistico, qualora lo statuto nulla preveda relativamente all'impugnazione delle deliberazioni assembleari, la legittimazione ad impugnare le deliberazioni dell'assemblea che non siano prese in conformit dello statuto spetta, fra gli altri:
Risposta 1 :  al consiglio di sorveglianza
Risposta 2 :  ai soci assenti, dissenzienti o astenuti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute
Risposta 3 :  a ciascuno dei sindaci disgiuntamente
Risposta 4 :  al revisore contabile
Liv. Diff. : 3

Numero : 006618
Quesito:  Nella societ per azioni, a norma del codice civile, la deliberazione dell'assemblea pu essere annullata per l'invalidit di singoli voti?
Risposta 1 :  No, salvo che il voto invalido sia stato determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di deliberazione di approvazione del bilancio su cui il revisore non ha formulato rilievi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006619
Quesito:  Nella societ per azioni, a norma del codice civile, la deliberazione dell'assemblea pu essere annullata per la partecipazione all'assemblea di persone non legittimate?
Risposta 1 :  No, salvo che tale partecipazione sia stata determinante ai fini della regolare costituzione dell'assemblea
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di deliberazione di approvazione del bilancio su cui il revisore non ha formulato rilievi
Liv. Diff. : 2

Numero : 006620
Quesito:  Nella societ per azioni, a norma del codice civile, la deliberazione dell'assemblea pu essere annullata per l'incompletezza o l'inesattezza del verbale?
Risposta 1 :  No, salvo che l'incompletezza o l'inesattezza del verbale impediscano l'accertamento del contenuto, degli effetti e della validit della deliberazione
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di deliberazione dell'assemblea straordinaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 006621
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni dell'assemblea che non sono prese in conformit dello statuto possono essere impugnate, in mancanza di una diversa specifica previsione statutaria, dai soci:
Risposta 1 :  assenti, dissenzienti o astenuti, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, l'uno per mille del capitale sociale 
Risposta 2 :  assenti, dissenzienti o astenuti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute
Risposta 3 :  assenti o astenuti, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, l'uno per mille del capitale sociale, e dai soci dissenzienti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute
Risposta 4 :  assenti o dissenzienti, purch possiedano tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, l'uno per mille del capitale sociale, e non dagli astenuti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006622
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, ove lo statuto nulla preveda relativamente all'impugnazione delle deliberazioni assembleari, quale tutela hanno i soci assenti, dissenzienti o astenuti, nei confronti di una deliberazione dell'assemblea che non sia presa in conformit dello statuto, allorch essi, anche congiuntamente, non possiedano tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino il cinque per cento del capitale sociale?
Risposta 1 :  Hanno diritto al risarcimento del danno loro cagionato dalla non conformit della deliberazione allo statuto
Risposta 2 :  Hanno diritto di impugnare la deliberazione davanti al tribunale del luogo ove la societ ha sede, richiedendo l'annullamento della deliberazione stessa
Risposta 3 :  Hanno diritto di richiedere al giudice del registro delle imprese del luogo ove la societ ha sede di disporre la sospensione dell'esecuzione della deliberazione e di ordinare che l'assemblea sia nuovamente convocata per deliberare sull'argomento
Risposta 4 :  Hanno diritto di recedere dalla societ entro i novanta giorni successivi alla data della deliberazione ovvero, se questa  soggetta a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese o ad iscrizione nel registro medesimo, entro novanta giorni dal deposito o dall'iscrizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006623
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni dell'assemblea che non sono prese in conformit dello statuto possono essere impugnate:
Risposta 1 :  dagli amministratori, dal consiglio di sorveglianza e dal collegio sindacale nonch dai soci assenti, dissenzienti o astenuti, purch possiedano tante azioni aventi diritto di voto, con riferimento alla deliberazione, che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il cinque per cento del capitale sociale
Risposta 2 :  dagli amministratori, dal consiglio di sorveglianza e dal collegio sindacale nonch dai soci assenti, dissenzienti o astenuti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute
Risposta 3 :  dagli amministratori e dal collegio sindacale nonch dai soci assenti, dissenzienti o astenuti, purch possiedano tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il cinque per cento del capitale sociale, ma non dal consiglio di sorveglianza
Risposta 4 :  dagli amministratori e dal consiglio di sorveglianza nonch dai soci assenti, dissenzienti o astenuti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute, ma non dal collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006624
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni dell'assemblea che non sono prese in conformit dello statuto possono essere impugnate, in mancanza di una diversa specifica previsione statutaria, dai soci:
Risposta 1 :  assenti, dissenzienti o astenuti, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, il cinque per cento del capitale sociale 
Risposta 2 :  assenti, dissenzienti o astenuti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute
Risposta 3 :  assenti o astenuti, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, il cinque per cento del capitale sociale, e dai soci dissenzienti, indipendentemente dalla parte di capitale sociale rappresentata dalle azioni dagli stessi possedute
Risposta 4 :  assenti o dissenzienti, purch possiedano tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, il cinque per cento del capitale sociale, e non dagli astenuti
Liv. Diff. : 2

Numero : 006625
Quesito:  L'impugnazione delle decisioni dei soci di una societ a responsabilit limitata deve essere proposta con atto di citazione davanti al tribunale del luogo: 
Risposta 1 :  in cui ha sede la societ
Risposta 2 :  in cui si  svolta l'assemblea, anche se diverso da quello dove ha sede la societ 
Risposta 3 :  di residenza del socio opponente 
Risposta 4 :  di costituzione della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006626
Quesito:  L'impugnazione di una deliberazione assembleare di una societ per azioni deve essere proposta con atto di citazione davanti al tribunale del luogo: 
Risposta 1 :  in cui ha sede la societ 
Risposta 2 :  in cui si  svolta l'assemblea, anche se diverso da quello dove ha sede la societ
Risposta 3 :  di residenza del socio impugnante 
Risposta 4 :  di costituzione della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006627
Quesito:  L'impugnazione di una deliberazione assembleare di una societ cooperativa a mutualit non prevalente deve essere proposta davanti al tribunale del luogo: 
Risposta 1 :  in cui ha sede la societ 
Risposta 2 :  in cui si  svolta l'assemblea 
Risposta 3 :  di residenza del socio opponente 
Risposta 4 :  di costituzione della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006628
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, nel caso di impugnazione di una deliberazione assembleare per non conformit alla legge o allo statuto, ove il giudice abbia disposto la sospensione dell'esecuzione della deliberazione: 
Risposta 1 :  il dispositivo del provvedimento di sospensione deve essere iscritto, a cura degli amministratori, nel registro delle imprese
Risposta 2 :  il dispositivo del provvedimento di sospensione deve essere pubblicato, a cura dell'impugnante, su almeno un quotidiano a diffusione nazionale
Risposta 3 :  il dispositivo del provvedimento di sospensione deve essere comunicato, a cura degli amministratori, a tutti i soci al domicilio risultante dal libro dei soci
Risposta 4 :  il dispositivo del provvedimento di sospensione, a cura dell'impugnante, deve essere comunicato agli organi sociali e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006629
Quesito:  L'impugnazione di una deliberazione assembleare di una societ cooperativa a mutualit prevalente deve essere proposta davanti al tribunale del luogo: 
Risposta 1 :  in cui ha sede la societ 
Risposta 2 :  in cui si  svolta l'assemblea 
Risposta 3 :  di residenza del socio opponente 
Risposta 4 :  di costituzione della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006630
Quesito:  La deliberazione dell'assemblea di una societ per azioni, invalida per mancanza del verbale, pu essere impugnata:

Risposta 1 :  da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  dai soci assenti o dissenzienti, esclusivamente se possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il dieci per cento del capitale sociale 
Risposta 3 :  soltanto dall'organo amministrativo
Risposta 4 :  soltanto dal collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006631
Quesito:  Nella societ per azioni, le deliberazioni assembleari che modificano l'oggetto sociale prevedendo attivit illecite o impossibili possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse:
Risposta 1 :  senza limiti di tempo
Risposta 2 :  entro novanta giorni dalla loro iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 3 :  entro tre anni dalla loro iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  entro novanta giorni dalla trascrizione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 006632
Quesito:  La deliberazione dell'assemblea di una societ per azioni, invalida per impossibilit dell'oggetto, pu essere impugnata:
Risposta 1 :  da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  dai soci assenti, dissenzienti od astenuti, esclusivamente se possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il dieci per cento del capitale sociale 
Risposta 3 :  soltanto dall'organo amministrativo
Risposta 4 :  soltanto dai soci dissenzienti che, in sede assembleare, abbiano contestato il vizio della deliberazione e fatto annotare nel verbale tale loro dichiarazione

Liv. Diff. : 2

Numero : 006633
Quesito:  La deliberazione dell'assemblea di una societ per azioni, invalida per illiceit dell'oggetto, pu essere impugnata:
Risposta 1 :  da chiunque vi abbia interesse
Risposta 2 :  dai soci assenti, dissenzienti od astenuti, esclusivamente se possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il dieci per cento del capitale sociale 
Risposta 3 :  soltanto dall'organo amministrativo
Risposta 4 :  soltanto dal collegio sindacale o dal consiglio di sorveglianza
Liv. Diff. : 2

Numero : 006634
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione assembleare di riduzione del capitale sociale non per perdite, nel caso di invalidit derivante da impossibilit dell'oggetto, non pu essere proposta:

Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata assunta
Liv. Diff. : 3

Numero : 006635
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione assembleare di emissione di obbligazioni per invalidit derivante da impossibilit dell'oggetto, non pu essere proposta:
Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata assunta
Liv. Diff. : 3

Numero : 006636
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione di emissione di obbligazioni per invalidit derivante da illiceit dell'oggetto, non pu essere proposta:
Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata assunta
Liv. Diff. : 3

Numero : 006637
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione assembleare di riduzione del capitale sociale non per perdite, nel caso di invalidit derivante da illiceit dell'oggetto, non pu essere proposta:

Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata assunta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006638
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione assembleare di aumento del capitale sociale per invalidit derivante da illiceit dell'oggetto, non pu essere proposta:
Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata assunta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006639
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione di riduzione non per perdite del capitale sociale, nel caso di invalidit derivante da mancata convocazione dell'assemblea, non pu essere proposta:
Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata anche parzialmente eseguita

Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Liv. Diff. : 3

Numero : 006640
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione assembleare di aumento del capitale sociale per invalidit derivante da impossibilit dell'oggetto, non pu essere proposta:
Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata assunta
Liv. Diff. : 3

Numero : 006641
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l'impugnazione della deliberazione di aumento del capitale sociale per invalidit derivante da mancata convocazione dell'assemblea, non pu essere proposta:
Risposta 1 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione  stata anche parzialmente eseguita

Risposta 2 :  dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione presso il registro delle imprese
Risposta 3 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dalla trascrizione della deliberazione nel libro delle adunanze dell'assemblea
Risposta 4 :  dopo che siano trascorsi novanta giorni dal deposito della deliberazione presso il registro delle imprese
Liv. Diff. : 3

Numero : 006642
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni non stabilisce il numero degli amministratori, ma ne indica solamente il numero massimo e minimo, la determinazione spetta:
Risposta 1 :  all'assemblea dei soci
Risposta 2 :  al collegio sindacale
Risposta 3 :  al presidente del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la societ
Risposta 4 :  al giudice del registro delle imprese nella cui circoscrizione ha sede la societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006643
Quesito:  L'amministrazione della societ per azioni:

Risposta 1 :  pu essere affidata anche a non soci
Risposta 2 :  pu essere affidata anche a non soci solo se l'atto costitutivo lo prevede

Risposta 3 :  non pu essere affidata a persone diverse dai soci

Risposta 4 :  pu essere affidata anche a non soci solo quando la societ  costituita da persone giuridiche
Liv. Diff. : 1

Numero : 006644
Quesito:  A norma del codice civile, qualora una societ per azioni deliberi di variare il sistema di amministrazione e di controllo, tale variazione, salvo che la relativa deliberazione disponga altrimenti, ha effetto:
Risposta 1 :  alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio successivo a quello in cui  stata adottata la deliberazione
Risposta 2 :  alla data di iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  decorsi sessanta giorni dalla data di iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese 
Risposta 4 :  alla data della deliberazione assembleare di variazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006645
Quesito:  L'amministrazione di una societ per azioni:
Risposta 1 :  pu essere affidata anche a non soci
Risposta 2 :  deve essere affidata solo a non soci
Risposta 3 :  deve essere affidata solo a soci
Risposta 4 :  pu essere affidata solo a soci che posseggano meno del cinquanta per cento del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006646
Quesito:  Qualora lo statuto di una societ per azioni preveda che il consiglio di amministrazione possa delegare le proprie attribuzioni ad uno o pi dei suoi componenti, a questi ultimi non potr comunque essere delegata, tra l'altro, la facolt:

Risposta 1 :  di redigere il bilancio
Risposta 2 :  di cedere singoli rami dell'azienda sociale
Risposta 3 :  di vendere immobili di propriet sociale
Risposta 4 :  di costituire ipoteca su immobili di propriet sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006647
Quesito:  Il consiglio di amministrazione di una societ per azioni pu provvedere alla nomina di amministratori delegati qualora lo statuto nulla preveda al riguardo? 
Risposta 1 :  S, ma solo se l'assemblea lo consente 
Risposta 2 :  No, anche se l'assemblea lo consente 
Risposta 3 :  S, purch la nomina sia approvata dal collegio sindacale 
Risposta 4 :  S, e non occorre il consenso dell'assemblea
Liv. Diff. : 1

Numero : 006648
Quesito:  In una societ per azioni il consiglio di amministrazione:
Risposta 1 :  pu delegare proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo se lo statuto o l'assemblea lo consentono
Risposta 2 :  pu delegare proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo solo previa autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  non pu in nessun caso delegare proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo
Risposta 4 :  pu delegare le proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo, anche in assenza di specifica previsione statutaria o di espresso consenso dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006649
Quesito:  Qualora lo statuto di una societ per azioni preveda che il consiglio di amministrazione possa delegare le proprie attribuzioni ad uno o pi dei suoi componenti, a questi ultimi non potr, comunque, essere delegata, tra l'altro, la facolt:

Risposta 1 :  di aumentare in una o pi volte il capitale sociale 
Risposta 2 :  di cedere singoli rami dell'azienda sociale
Risposta 3 :  di vendere immobili di propriet sociale
Risposta 4 :  di costituire ipoteca su immobili di propriet sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006650
Quesito:  Quale fra i seguenti soggetti non pu essere nominato amministratore di una societ per azioni? 
Risposta 1 :  L'inabilitato
Risposta 2 :  L'amministratore di una societ controllata
Risposta 3 :  L'amministratore di un'altra societ anche se non concorrente
Risposta 4 :  Il non socio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006651
Quesito:  Quale delle seguenti cause comporta in ogni caso la decadenza dalla carica di amministratore di una societ per azioni?
Risposta 1 :  La condanna ad una pena che importa l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Risposta 2 :  L'assunzione della carica di amministratore in una societ controllata
Risposta 3 :  L'assunzione della carica di amministratore in un'altra societ anche se non controllata e non concorrente
Risposta 4 :  Il recesso dalla societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006652
Quesito:  Quale delle seguenti cause comporta in ogni caso la decadenza dalla carica di amministratore di una societ per azioni?
Risposta 1 :  La condanna ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici
Risposta 2 :  L'assunzione della carica di amministratore in una societ controllata
Risposta 3 :  L'assunzione della carica di amministratore in un'altra societ anche se non controllata e non concorrente
Risposta 4 :  Il recesso dalla societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006653
Quesito:  Quale delle seguenti cause comporta in ogni caso la decadenza dalla carica di amministratore di una societ per azioni?
Risposta 1 :  La dichiarazione d'inabilitazione
Risposta 2 :  L'assunzione della carica di amministratore in una societ controllata
Risposta 3 :  L'assunzione della carica di amministratore in un'altra societ anche se non controllata e non concorrente
Risposta 4 :  Il recesso dalla societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006654
Quesito:  Quale delle seguenti cause comporta in ogni caso la decadenza dalla carica di amministratore di una societ per azioni?
Risposta 1 :  La dichiarazione d'interdizione
Risposta 2 :  L'assunzione della carica di amministratore in una societ controllata
Risposta 3 :  L'assunzione della carica di amministratore in un'altra societ anche se non controllata e non concorrente
Risposta 4 :  Il recesso dalla societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006655
Quesito:  A norma del codice civile quale delle seguenti cause comporta in ogni caso la decadenza dalla carica di amministratore di una societ per azioni?

Risposta 1 :  La dichiarazione di fallimento dell'amministratore
Risposta 2 :  L'assunzione della carica di amministratore in una societ controllata
Risposta 3 :  L'assunzione della carica di amministratore in un'altra societ anche se non controllata e non concorrente
Risposta 4 :  Il recesso dalla societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006656
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente il consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli inabilitati
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006657
Quesito:  Quale fra i seguenti soggetti non pu essere nominato amministratore di una societ per azioni? 
Risposta 1 :  L'interdetto
Risposta 2 :  L'amministratore di una societ controllata
Risposta 3 :  L'amministratore di un'altra societ anche se non concorrente
Risposta 4 :  Il non socio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006658
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente il consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  coloro che sono stati condannati ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006659
Quesito:  A norma del codice civile, chi fra i seguenti soggetti non pu essere nominato amministratore di una societ per azioni? 
Risposta 1 :  Un condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi 
Risposta 2 :  Un amministratore di una societ controllata anche non concorrente 
Risposta 3 :  Un amministratore di un'altra societ anche non concorrente 
Risposta 4 :  Un non socio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006660
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente il consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i falliti
Risposta 2 :  i componenti del collegio sindacale
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  i componenti del consiglio di amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006661
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli interdetti
Risposta 2 :  i cittadini di uno Stato estero appartenente all'Unione Europea non residenti in Italia
Risposta 3 :  i coniugi degli amministratori della societ
Risposta 4 :  i discendenti degli amministratori della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006662
Quesito:  Quale fra i seguenti soggetti non pu essere nominato amministratore di una societ per azioni? 
Risposta 1 :  Il fallito
Risposta 2 :  L'amministratore di una societ controllata
Risposta 3 :  L'amministratore di un'altra societ anche se non concorrente
Risposta 4 :  Il non socio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006663
Quesito:  Gli amministratori delle societ per azioni:
Risposta 1 :  non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi, e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 2 :  possono essere nominati sia a tempo indeterminato che a tempo determinato e, se nominati a tempo determinato, scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 3 :  possono essere nominati per un periodo superiore a cinque esercizi, e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 4 :  devono essere nominati per un qualsiasi periodo predeterminato e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Liv. Diff. : 1

Numero : 006664
Quesito:  Se lo statuto nulla dispone in proposito, gli amministratori della societ per azioni sono rieleggibili? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  S, ma solo se rivestono la qualit di soci
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  S, ma solo se il periodo complessivo di permanenza in carica non supera i tre esercizi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006665
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni la nomina degli amministratori pu essere fatta per un periodo di tempo: 
Risposta 1 :  non superiore a tre esercizi
Risposta 2 :  non superiore a quattro esercizi
Risposta 3 :  anche indeterminato 
Risposta 4 :  non superiore a cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006666
Quesito:  A norma del codice civile, la nomina degli amministratori della societ per azioni pu essere fatta dall'assemblea a tempo indeterminato?
Risposta 1 :  No, mai
Risposta 2 :  S, ma solo se lo statuto lo consente 
Risposta 3 :  S, ma solo se la deliberazione  approvata all'unanimit dai soci 
Risposta 4 :  S, ma solo se la deliberazione  approvata dal collegio sindacale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006667
Quesito:  A norma del codice civile, nelIa societ per azioni gli amministratori:
Risposta 1 :  sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, salvo il diritto al risarcimento dei danni, se la revoca avviene senza giusta causa
Risposta 2 :  possono essere revocati dall'assemblea solo per giusta causa
Risposta 3 :  sono sempre revocabili dall'assemblea se nominati a tempo indeterminato; se nominati per un periodo determinato, non possono essere revocati prima della scadenza salvo il diritto al risarcimento dei danni
Risposta 4 :  sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, salvo che siano stati nominati nell'atto costitutivo, nel qual caso sono revocabili solo per giusta causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 006668
Quesito:  Con riferimento al potere di rappresentanza della societ per azioni, le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti, sono opponibili ai terzi? 
Risposta 1 :  No, anche se pubblicate, salvo che si provi che i terzi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ 
Risposta 2 :  S, solo se pubblicate
Risposta 3 :  No, anche se pubblicate e anche se la societ provi che i terzi hanno intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 4 :  S, anche prima della pubblicazione, salvo che i terzi provino di averle ignorate senza colpa
Liv. Diff. : 2

Numero : 006669
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni la cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto:
Risposta 1 :  dal momento in cui il consiglio di amministrazione  stato ricostituito
Risposta 2 :  dal momento in cui la cessazione degli amministratori dall'ufficio  stata iscritta nel registro delle imprese
Risposta 3 :  dal giorno della scadenza stessa
Risposta 4 :  dal momento in cui la cessazione dall'ufficio  stata comunicata al presidente del collegio sindacale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006670
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la rinunzia all'ufficio di un componente del consiglio di gestione regolarmente comunicata:
Risposta 1 :  ha effetto immediato se rimane in carica la maggioranza del consiglio di gestione o, in caso contrario, dal momento in cui la maggioranza del consiglio si  ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi componenti
Risposta 2 :  ha sempre effetto immediato
Risposta 3 :  ha effetto alla scadenza dell'esercizio sociale nel corso del quale essa  stata esercitata
Risposta 4 :  ha effetto dal momento in cui  stata approvata dal consiglio di gestione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006671
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la rinunzia all'ufficio di un componente del consiglio di gestione regolarmente comunicata e che determina il venir meno della maggioranza del consiglio stesso:
Risposta 1 :  ha effetto dal momento in cui la maggioranza del consiglio di gestione si  ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi componenti
Risposta 2 :  ha sempre effetto immediato
Risposta 3 :  ha effetto alla scadenza dell'esercizio sociale nel corso del quale essa  stata esercitata
Risposta 4 :  ha effetto dal momento in cui  stata approvata dal consiglio di gestione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006672
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la cessazione dei componenti il consiglio di gestione per scadenza del termine ha effetto:
Risposta 1 :  dal momento in cui il consiglio di gestione  stato ricostituito
Risposta 2 :  dalla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 3 :  dalla scadenza dell'esercizio sociale nel corso del quale si verifica
Risposta 4 :  immediato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006673
Quesito:  In una societ per azioni, che non abbia adottato un sistema monistico o dualistico, la cessazione degli amministratori dall'ufficio per qualsiasi causa deve essere iscritta:
Risposta 1 :  entro trenta giorni nel registro delle imprese a cura del collegio sindacale
Risposta 2 :  entro sessanta giorni nel registro delle imprese a cura del collegio sindacale
Risposta 3 :  entro trenta giorni nel registro delle imprese a cura del revisore contabile
Risposta 4 :  entro sessanta giorni nel registro delle imprese a cura del revisore contabile
Liv. Diff. : 1

Numero : 006674
Quesito:  A norma del codice civile, la rinunzia all'ufficio da parte di uno degli amministratori di societ per azioni, regolarmente comunicata, ha effetto immediato? 
Risposta 1 :  S, se rimane in carica la maggioranza del consiglio di amministrazione 
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  S, se ricorre una giusta causa
Risposta 4 :  No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006675
Quesito:  La \"Beta societ per azioni\", che non ha adottato il sistema dualistico n il sistema monistico,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Tizio, Caio e Sempronio. Tizio e Caio muoiono in un incidente aereo. Sempronio, tenuto conto che lo statuto della societ nulla prevede in merito, dovr:
Risposta 1 :  convocare l'assemblea perch provveda alla sostituzione dei consiglieri mancanti
Risposta 2 :  convocare d'urgenza l'assemblea perch provveda alla nomina di un nuovo organo amministrativo, dovendo ritenersi cessato l'intero consiglio a causa del venir meno della maggioranza dei suoi componenti
Risposta 3 :  provvedere, con decisione approvata dal collegio sindacale, a sostituire i consiglieri venuti a mancare con nuovi amministratori i quali rimarranno in carica fino alla prossima assemblea
Risposta 4 :  comunicare al collegio sindacale che, fino alla prossima assemblea, la societ sar amministrata da un amministratore unico 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006676
Quesito:  A norma del codice civile, lo statuto di una societ per azioni pu subordinare l'assunzione della carica di amministratore al possesso di speciali requisiti di onorabilit?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si trattti di societ a partecipazione pubblica
Risposta 4 :  S, purch la societ operi nell'ambito di mercati regolamentati
Liv. Diff. : 1

Numero : 006677
Quesito:  A norma del codice civile, lo statuto di una societ per azioni pu subordinare l'assunzione della carica di amministratore al possesso di speciali requisiti di professionalit?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di societ a partecipazione pubblica
Risposta 4 :  S, purch la societ operi nell'ambito di mercati regolamentati
Liv. Diff. : 1

Numero : 006678
Quesito:  A norma del codice civile, lo statuto di una societ per azioni pu subordinare l'assunzione della carica di amministratore al possesso di speciali requisiti di indipendenza?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di societ a partecipazione pubblica
Risposta 4 :  S, purch la societ operi nell'ambito di mercati regolamentati
Liv. Diff. : 1

Numero : 006679
Quesito:  La societ ALFA S.p.a.  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da sette membri. Alla riunione del consiglio stesso sono presenti quattro amministratori.
Nulla disponendo lo statuto, il consiglio deve deliberare:  
Risposta 1 :  con il voto favorevole di almeno tre membri
Risposta 2 :  con il voto favorevole di almeno due membri
Risposta 3 :  con il voto favorevole dei quattro membri
Risposta 4 :  con il voto favorevole di almeno due membri, purch uno dei due sia il presidente del consiglio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006680
Quesito:  Per la validit delle deliberazioni del consiglio di amministrazione di una societ per azioni  necessaria la presenza:
Risposta 1 :  della maggioranza degli amministratori in carica, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti
Risposta 2 :  di almeno un terzo degli amministratori in carica, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti
Risposta 3 :  di almeno due terzi degli amministratori in carica, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti
Risposta 4 :  di tutti gli amministratori in carica, salvo che lo statuto non preveda un minor numero di presenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 006681
Quesito:  Nelle societ per azioni, le deliberazioni del consiglio di amministrazione, che non sono prese in conformit della legge o dello statuto e che non siano lesive dei diritti dei soci, possono essere impugnate entro novanta giorni dalla data della deliberazione stessa:
Risposta 1 :  dal collegio sindacale e dagli amministratori assenti o dissenzienti
Risposta 2 :  dal solo collegio sindacale
Risposta 3 :  dai soli amministratori assenti
Risposta 4 :  dai soli amministratori assenti o dissenzienti
Liv. Diff. : 1

Numero : 006682
Quesito:  Nell'ambito del consiglio di amministrazione di una societ per azioni, il voto pu essere dato per rappresentanza?
Risposta 1 :  No, mai
Risposta 2 :  No, salvo che la delega sia rilasciata per iscritto e indichi gli argomenti all'ordine del giorno 
Risposta 3 :  S, purch la delega non sia rilasciata con il nome del rappresentante in bianco
Risposta 4 :  S, purch la delega sia rilasciata ad altro amministratore
Liv. Diff. : 1

Numero : 006683
Quesito:  Nelle societ per azioni, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti, per la validit delle deliberazioni del consiglio di amministrazione  necessaria:
Risposta 1 :  la presenza della maggioranza degli amministratori in carica
Risposta 2 :  la presenza di tutti gli amministratori in carica
Risposta 3 :  la presenza di un terzo degli amministratori in carica
Risposta 4 :  la presenza della met degli amministratori in carica
Liv. Diff. : 2

Numero : 006684
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ \"Alfa s.p.a.\" in cui il controllo sulla gestione  affidato al collegio sindacale ed il controllo contabile  esercitato da un revisore, la rimunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche in conformit dello statuto  stabilita:
Risposta 1 :  dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale
Risposta 2 :  dal collegio sindacale, sentito il parere del revisore
Risposta 3 :  dal collegio sindacale, sentito il consiglio di amministrazione
Risposta 4 :  dal consiglio di amministrazione, senza necessit del parere del collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006685
Quesito:  A norma del codice civile i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione di una societ per azioni, che non siano investiti di particolari cariche, sono stabiliti:
Risposta 1 :  all'atto della nomina o dall'assemblea
Risposta 2 :  dal consiglio di amministrazione
Risposta 3 :  dal collegio sindacale
Risposta 4 :  dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006686
Quesito:  Nelle societ per azioni, i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo stabiliti all'atto della nomina o dall'assemblea:
Risposta 1 :  possono essere costituiti in tutto o in parte da partecipazioni agli utili o dall'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di futura emissione
Risposta 2 :  non possono essere costituiti, neanche in parte, da partecipazioni agli utili o dall'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di futura emissione
Risposta 3 :  devono esclusivamente essere costituiti in tutto o in parte da partecipazioni agli utili o dall'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di futura emissione
Risposta 4 :  devono essere costituiti solamente da partecipazioni agli utili
Liv. Diff. : 2

Numero : 006687
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga la medesima attivit? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006688
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga la medesima attivit? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006689
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit non prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga la medesima attivit? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006690
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit non prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga la medesima attivit? 
Risposta 1 :  S, in ogni caso 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006691
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006692
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006693
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit non prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006694
Quesito:  A norma del codice civile, possono gli amministratori di una societ per azioni assumere la carica di direttori generali in societ concorrenti?
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea
Risposta 2 :  Si, sempre
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione degli altri amministratori
Liv. Diff. : 1

Numero : 006695
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di un'altra societ in accomandita per azioni che eserciti una attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006696
Quesito:  A norma del codice civile, possono gli amministratori di una societ per azioni essere amministratori in societ concorrenti?
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea
Risposta 2 :  Si, sempre
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione degli altri amministratori
Liv. Diff. : 1

Numero : 006697
Quesito:  L'amministratore unico di una societ cooperativa a mutualit non prevalente pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006698
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  S 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006699
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata che svolge l'attivit di produzione di scarpe pu assumere la qualit di amministratore unico della Beta societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006700
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe pu assumere la qualit di amministratore unico della Beta societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
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Numero : 006701
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu essere titolare di un'impresa individuale avente ad oggetto un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
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Numero : 006702
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di un'altra societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006703
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di un'altra societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006704
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006705
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006706
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006707
Quesito:  L'amministratore unico di una societ a responsabilit limitata pu essere titolare di un'impresa individuale avente ad oggetto un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006708
Quesito:  L'amministratore unico di una societ a responsabilit limitata pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006709
Quesito:  L'amministratore unico di una societ a responsabilit limitata pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006710
Quesito:  L'amministratore unico di una societ a responsabilit limitata pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006711
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga la stessa attivit? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006712
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  S 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006713
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di titolare di un'impresa individuale concorrente avente a oggetto la medesima attivit svolta dalla societ e stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  S 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006714
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006715
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006716
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo che eserciti una attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006717
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006718
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu iniziare l'esercizio, come imprenditore individuale, di un'attivit concorrente?
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006719
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di un'altra societ in accomandita per azioni che eserciti un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  No, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006720
Quesito:  L'amministratore unico di una societ in accomandita per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006721
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu iniziare l'esercizio, come imprenditore individuale, di un'attivit concorrente?
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006722
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita per azioni che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006723
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolga la medesima attivit? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006724
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006725
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  S, purch con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006726
Quesito:  L'amministratore unico di una societ a responsabilit limitata pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006727
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa di Tizio societ in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandatario della Beta di Caio societ in accomandita per azioni, societ concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006728
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006729
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006730
Quesito:  Tizio, amministratore di una societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006731
Quesito:  Tizio, amministratore di una societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio di una societ in nome collettivo che ha come oggetto sociale la produzione di cioccolatini? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006732
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio di una societ in nome collettivo che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006733
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio di una societ in nome collettivo che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006734
Quesito:  Tizio, amministratore della Alfa di Tizio societ in accomandita per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandatario della Beta di Caio societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006735
Quesito:  Tizio amministratore della Alfa di Tizio societ in accomandita per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandante della Beta di Caio societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006736
Quesito:  Tizio amministratore di una societ in accomandita per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di cioccolatini? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006737
Quesito:  Tizio amministratore di una societ in accomandita per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandante di una societ in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006738
Quesito:  Tizio amministratore della Alfa societ per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandatario di una societ in accomandita per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006739
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandante di una societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari?
Risposta 1 :  S, senza necessit di alcuna autorizzazione
Risposta 2 :  S, con l'autorizzazione dell'assemblea dei soci della societ Alfa deliberata con la maggioranza prevista per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  S, con l'autorizzazione dell'assemblea dei soci della societ Alfa deliberata con la maggioranza prevista per l'assemblea straordinaria
Risposta 4 :  S, con l'autorizzazione dell'assemblea della societ Alfa assunta con il consenso unanime di tutti i soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006740
Quesito:  Tizio amministratore unico di una societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe pu assumere la qualit di amministratore unico della Beta societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006741
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe pu essere socio accomandante di una societ in accomandita semplice che ha come oggetto la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006742
Quesito:  Tizio amministratore unico di una societ in accomandita per azioni che svolge l'attivit di produzione di scarpe pu assumere la qualit di amministratore unico della Beta societ per azioni che esercita un'attivit concorrente? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  S 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006743
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa di Tizio societ in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandante della Beta di Caio societ in accomandita per azioni, societ concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006744
Quesito:  Tizio amministratore unico di una societ in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006745
Quesito:  Tizio amministratore unico di una societ in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006746
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006747
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006748
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita per azioni concorrente che svolge la medesima attivit e ha  stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006749
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita per azioni concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006750
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandatario di una societ in accomandita semplice concorrente che svolge la medesima attivit e ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :   No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :   No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006751
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice concorrente, che svolge la medesima attivit ed ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 4 :  No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006752
Quesito:  Tizio amministratore unico di una societ in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo concorrente, che svolge la medesima attivit ed ha stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  S, sempre 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006753
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di socio di una societ in nome collettivo concorrente che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :  S 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006754
Quesito:  Tizio amministratore unico di una societ in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in Milano e svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu assumere la qualit di titolare di un'impresa individuale concorrente avente a oggetto la medesima attivit svolta dalla societ e stabilimento di produzione nello stesso luogo? 
Risposta 1 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Risposta 2 :  No, salvo autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 3 :  S 
Risposta 4 :  No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006755
Quesito:  L'amministratore unico di una societ per azioni pu assumere la qualit di socio accomandante di una societ in accomandita semplice che svolga un'attivit non concorrente? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  S, con l'autorizzazione del collegio sindacale
Risposta 3 :  No, in nessun caso 
Risposta 4 :  No, salvo autorizzazione dell'assemblea 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006756
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, pu essere socio accomandatario di una societ in accomandita semplice che ha come oggetto la produzione di paste alimentari? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, soltanto se autorizzato dal presidente del tribunale 
Risposta 3 :   S, soltanto se autorizzato dall'assemblea 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006757
Quesito:  Tizio amministratore unico della Alfa societ per azioni, che svolge l'attivit di produzione di scarpe, viene nominato amministratore unico della Beta societ per azioni, che svolge l'attivit di produzione di paste alimentari. In tal caso Tizio:
Risposta 1 :  pu assumere la qualit di amministratore unico della societ Beta senza necessit di alcuna autorizzazione da parte dell'assemblea dei soci della societ Alfa 
Risposta 2 :  pu assumere la qualit di amministratore unico della societ Beta previa autorizzazione dell'assemblea dei soci della societ Alfa assunta con la maggioranza prevista per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  pu assumere la qualit di amministratore unico della societ Beta previa autorizzazione dell'assemblea dei soci della societ Alfa assunta con la maggioranza prevista per l'assemblea straordinaria
Risposta 4 :  pu assumere la qualit di amministratore unico della societ Beta previa autorizzazione dell'assemblea dei soci della societ Alfa assunta con il consenso unanime di tutti i soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006758
Quesito:  L'amministratore di una societ per azioni che in una determinata operazione ha, per conto proprio, interesse in conflitto con quello della societ, deve: 
Risposta 1 :  darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale precisando la natura, i termini, l'origine e la portata del conflitto stesso 
Risposta 2 :  astenersi dal partecipare alle deliberazioni riguardanti l'operazione stessa, senza obbligo di darne notizia agli altri amministratori ed al collegio sindacale 
Risposta 3 :  darne notizia ai soci precisando la natura, i termini, l'origine e la portata del conflitto stesso 
Risposta 4 :  dimettersi dalla carica di amministratore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006759
Quesito:  L'amministratore di una societ per azioni che in una determinata operazione ha, per conto di terzi, interesse in conflitto con quello della societ, deve: 
Risposta 1 :  darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale precisando la natura, i termini, l'origine e la portata del conflitto stesso 
Risposta 2 :  astenersi dal partecipare alle deliberazioni riguardanti l'operazione stessa, senza obbligo di darne notizia agli altri amministratori ed al collegio sindacale 
Risposta 3 :  darne notizia ai soci precisando la natura, i termini, l'origine e la portata del conflitto stesso 
Risposta 4 :  dimettersi dalla carica di amministratore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006760
Quesito:  In materia di societ per azioni, in seguito alla deliberazione assembleare dell'azione di responsabilit che importa la revoca dall'ufficio degli amministratori contro cui  proposta, chi provvede alla loro sostituzione?
Risposta 1 :  L'assemblea stessa


Risposta 2 :  Gli amministratori rimasti in carica, fino alla prossima assemblea appositamente convocata 
Risposta 3 :  Il collegio sindacale, fino alla prossima assemblea appositamente convocata
Risposta 4 :  Il presidente del tribunale, fino alla prossima assemblea appositamente convocata
Liv. Diff. : 2

Numero : 006761
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione concernente la responsabilit degli amministratori di una societ per azioni pu essere presa in occasione della discussione del bilancio?
Risposta 1 :  Si, anche se non  indicata nell'elenco delle materie da trattare, quando si tratta di fatti di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio
Risposta 2 :  Si, ma solo se  indicata nell'elenco delle materie da trattare
Risposta 3 :  No, essendo necessaria un'apposita convocazione dell'assemblea straordinaria 
Risposta 4 :  No, perch tale deliberazione pu essere adottata solo dopo il deposito del bilancio relativo all'esercizio al quale  riferibile l'azione di responsabilit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006762
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori pu essere esercitata dai soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale. Lo statuto pu prevedere una diversa misura di partecipazione al capitale sociale per l'esercizio di tale azione?
Risposta 1 :  S, sia minore che maggiore, ma comunque non superiore al terzo
Risposta 2 :  S, ma soltanto minore
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, sia minore che maggiore, senza limitazioni
Liv. Diff. : 3

Numero : 006763
Quesito:  Nelle societ per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, salva diversa disposizione dello statuto, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori pu essere  esercitata anche dai soci, purch rappresentino:
Risposta 1 :  almeno un quinto del capitale sociale
Risposta 2 :  almeno un ventesimo del capitale sociale
Risposta 3 :  almeno la maggioranza del capitale sociale
Risposta 4 :  almeno i due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006764
Quesito:  In una societ per azioni pu l'assemblea in cui non sia rappresentato l'intero capitale sociale, in occasione della discussione del bilancio, assumere una deliberazione su un argomento non indicato nell'elenco delle materie da trattare?
Risposta 1 :  S, se la deliberazione concerne la responsabilit degli amministratori, quando si tratta di fatti di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio
Risposta 2 :  S, sempre, qualunque sia l'oggetto della deliberazione da assumere
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti della revoca dei componenti del collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006765
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori pu essere esercitata dai soci che rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale. Lo statuto pu prevedere una diversa misura di partecipazione al capitale sociale per l'esercizio di tale azione?
Risposta 1 :  S, ma soltanto minore
Risposta 2 :  S, sia minore che maggiore
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, soltanto maggiore ma comunque non superiore al ventesimo
Liv. Diff. : 3

Numero : 006766
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, salva la minore misura eventualmente prevista nello statuto, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori pu essere esercitata dai soci che rappresentino:
Risposta 1 :  almeno un quarantesimo del capitale sociale
Risposta 2 :  almeno un quinto del capitale sociale
Risposta 3 :  almeno un decimo del capitale sociale
Risposta 4 :  almeno un terzo del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006767
Quesito:  A norma del codice civile,  l'azione di responsabilit contro gli amministratori di una societ per azioni che non ha adottato, per l'amministrazione e per il controllo, n il sistema dualistico n il sistema monistico, pu essere promossa:
Risposta 1 :  in seguito a deliberazione dell'assemblea, anche se la societ  in liquidazione
Risposta 2 :  in seguito a deliberazione dell'assemblea approvata con deliberazione del collegio sindacale,  anche se la societ  in liquidazione
Risposta 3 :  in seguito a deliberazione dell'assemblea, ma se la societ  in liquidazione esclusivamente a seguito di deliberazione del collegio sindacale

Risposta 4 :  in seguito a deliberazione dell'assemblea solo se la societ  in liquidazione, altrimenti in seguito a deliberazione del collegio sindacale, purch unanime
Liv. Diff. : 2

Numero : 006768
Quesito:  A norma del codice civile, l'azione di responsabilit contro gli amministratori di una societ per azioni che non ha adottato, per l'amministrazione e per il controllo, n il sistema dualistico n il sistema monistico, pu essere promossa:
Risposta 1 :  a seguito di deliberazione dell'assemblea, o di deliberazione del collegio sindacale assunta con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti
Risposta 2 :  a seguito di deliberazione dell'assemblea approvata con deliberazione del collegio sindacale 
Risposta 3 :  esclusivamente a seguito di deliberazione dell'assemblea

Risposta 4 :  esclusivamente a seguito di deliberazione del collegio sindacale assunta all'unanimit
Liv. Diff. : 2

Numero : 006769
Quesito:  In caso di amministrazione straordinaria di una societ per azioni, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori spetta:
Risposta 1 :  al commissario straordinario
Risposta 2 :  ai soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  al presidente del collegio sindacale
Risposta 4 :  ai soci che rappresentano almeno i due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006770
Quesito:  In caso di fallimento di una societ per azioni, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori spetta:
Risposta 1 :  al curatore del fallimento
Risposta 2 :  ai soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  al presidente del collegio sindacale
Risposta 4 :  ai soci che rappresentano almeno i due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006771
Quesito:  In caso di liquidazione coatta amministrativa di una societ per azioni, l'azione sociale di responsabilit contro gli amministratori spetta:
Risposta 1 :  al commissario liquidatore
Risposta 2 :  ai soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  al presidente del collegio sindacale
Risposta 4 :  all'assemblea dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006772
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni nelle quali la nomina dei sindaci non  attribuita allo Stato o ad enti pubblici, il presidente del collegio sindacale  nominato:
Risposta 1 :  dall'assemblea
Risposta 2 :  dal collegio sindacale, che lo sceglie fra i suoi componenti
Risposta 3 :  dall'assemblea e, se questa non vi ha provveduto, dal collegio sindacale che lo sceglie fra i suoi componenti
Risposta 4 :  dall'assemblea e, se questa non vi ha provveduto, dal consiglio di amministrazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006773
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i parenti entro il quarto grado degli amministratori delle societ sottoposte a comune controllo
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006774
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i coniugi degli amministratori delle societ controllanti
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006775
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle societ sottoposte a comune controllo
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006776
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i coniugi degli amministratori delle societ sottoposte a comune controllo
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006777
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli amministratori in carica
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006778
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle societ controllanti
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006779
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i parenti entro il quarto grado degli amministratori delle societ controllanti
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006780
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle societ controllate
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006781
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i parenti entro il quarto grado degli amministratori delle societ controllate
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006782
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i coniugi degli amministratori delle societ controllate
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006783
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli amministratori delle societ controllate
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006784
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i parenti entro il quarto grado degli amministratori della societ
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006785
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  i coniugi degli amministratori della societ
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006786
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio:
Risposta 1 :  gli affini entro il quarto grado degli amministratori della societ
Risposta 2 :  coloro che hanno ricoperto nella societ la carica di amministratore per un periodo superiore a tre esercizi
Risposta 3 :  i soci 
Risposta 4 :  coloro che sono stati condannati ad una pena, pur non comportante l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacit ad esercitare uffici direttivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 006787
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni la nomina dei sindaci e la cessazione dall'ufficio:
Risposta 1 :  devono essere iscritte, a cura degli amministratori, nel registro delle imprese nel termine di trenta giorni
Risposta 2 :  devono essere iscritte, a cura dei membri del consiglio di sorveglianza, nel registro delle imprese nel termine di trenta giorni
Risposta 3 :  devono essere iscritte, a cura dei membri del consiglio di gestione, nel registro delle imprese nel termine di trenta giorni
Risposta 4 :  devono essere iscritte, a cura dei membri del comitato per il controllo sulla gestione, nel registro delle imprese nel termine di trenta giorni
Liv. Diff. : 1

Numero : 006788
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni i sindaci possono essere revocati:
Risposta 1 :  dall'assemblea, ma solo per giusta causa e la deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale, sentito l'interessato
Risposta 2 :  dall'assemblea, anche in assenza di giusta causa e la deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale
Risposta 3 :  dal consiglio di sorveglianza, ma solo per giusta causa e la deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale, sentito l'interessato
Risposta 4 :  dal consiglio di sorveglianza, anche in assenza di giusta causa e la deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006789
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni i sindaci restano in carica:
Risposta 1 :  per tre esercizi, e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica
Risposta 2 :  per un triennio, e scadono il trentuno dicembre del terzo anno dalla nomina
Risposta 3 :  per tre esercizi, e scadono alla data della riunione del consiglio di sorveglianza convocato per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica
Risposta 4 :  per un triennio, e scadono al completamento del terzo anno dalla nomina
Liv. Diff. : 1

Numero : 006790
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione:
Risposta 1 :  sono rieleggibili, salvo diversa disposizione dello statuto
Risposta 2 :  non sono rieleggibili, salvo diversa disposizione dello statuto
Risposta 3 :  sono rieleggibili e lo statuto non pu disporre diversamente
Risposta 4 :  sono rieleggibili, purch almeno il venticinque per cento dell'intero consiglio sia di nuova nomina
Liv. Diff. : 1

Numero : 006791
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni tenuta alla redazione del bilancio consolidato e che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il controllo contabile  esercitato:
Risposta 1 :  da un revisore contabile o da una societ di revisione iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 2 :  dal collegio sindacale costituito da revisori iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 3 :  dal collegio sindacale soltanto in presenza di espressa previsione statutaria
Risposta 4 :  esclusivamente da una societ di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili
Liv. Diff. : 2

Numero : 006792
Quesito:  A norma del codice civile, salvo i casi di nomina attribuita allo Stato ed agli enti pubblici,  in una societ per azioni che non abbia emesso strumenti finanziari ed il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la nomina dei componenti il consiglio di gestione spetta:
Risposta 1 :  al consiglio di sorveglianza, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo 
Risposta 2 :  all'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  all'assemblea straordinaria, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo 
Risposta 4 :  al collegio sindacale, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006793
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, il numero minimo dei componenti il consiglio di sorveglianza:
Risposta 1 :  non pu essere inferiore a tre, salvo diversa previsione dello statuto che preveda un maggior numero
Risposta 2 :  non pu essere inferiore a due, e non  ammessa diversa previsione dello statuto
Risposta 3 :  non pu essere inferiore a tre, e non  ammessa diversa previsione dello statuto
Risposta 4 :  non pu essere inferiore a due, salvo diversa previsione dello statuto che preveda un maggior numero
Liv. Diff. : 2

Numero : 006794
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di sorveglianza:
Risposta 1 :  sono rieleggibili, salvo diversa disposizione dello statuto
Risposta 2 :  non sono rieleggibili, salvo diversa disposizione dello statuto
Risposta 3 :  sono rieleggibili e lo statuto non pu disporre diversamente
Risposta 4 :  sono rieleggibili, purch almeno il venticinque per cento dell'intero consiglio sia di nuova nomina
Liv. Diff. : 1

Numero : 006795
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o pi componenti del consiglio di sorveglianza:
Risposta 1 :  l'assemblea provvede senza indugio alla loro sostituzione
Risposta 2 :  il consiglio di gestione provvede senza indugio alla loro sostituzione
Risposta 3 :  i componenti in carica del consiglio di sorveglianza provvedono senza indugio alla loro sostituzione
Risposta 4 :  l'assemblea provvede senza indugio alla loro sostituzione ma, se resta in carica la maggioranza dei suoi componenti, la sostituzione avviene, senza indugio a cura del consiglio di sorveglianza medesimo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006796
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la 
cessazione dei componenti il consiglio di sorveglianza per scadenza del termine ha effetto:
Risposta 1 :  dal momento in cui il consiglio di sorveglianza  stato ricostituito
Risposta 2 :  dalla data della successiva assemblea che approva il bilancio
Risposta 3 :  dalla scadenza dell'esercizio sociale nel corso del quale si verifica
Risposta 4 :  immediato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006797
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto ha adottato, per l'amministrazione e per il controllo, il sistema monistico, per quali fra i seguenti soggetti  previsto dal codice civile che al momento della nomina e prima dell'accettazione dell'incarico, siano resi noti all'assemblea gli incarichi di amministrazione e di controllo da essi ricoperti presso altre societ? 
Risposta 1 :  Per i componenti del consiglio di amministrazione
Risposta 2 :  Per i componenti del consiglio di sorveglianza
Risposta 3 :  Per i sindaci
Risposta 4 :  Per il revisore contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 006798
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto ha adottato, per l'amministrazione e per il controllo, il sistema dualistico, per quali fra i seguenti soggetti  previsto dal codice civile che al momento della nomina e prima dell'accettazione dell'incarico, siano resi noti all'assemblea gli incarichi di amministrazione e di controllo da essi ricoperti presso altre societ? 
Risposta 1 :  Per i componenti del consiglio di sorveglianza
Risposta 2 :  Per i componenti del consiglio di amministrazione
Risposta 3 :  Per i sindaci
Risposta 4 :  Per il revisore contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 006799
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, il presidente del consiglio di sorveglianza  eletto:
Risposta 1 :  dall'assemblea
Risposta 2 :  dal consiglio di gestione
Risposta 3 :  dal consiglio di sorveglianza
Risposta 4 :  dai soci mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 2

Numero : 006800
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, in mancanza di specifiche previsioni statutarie, pu il consiglio di sorveglianza transigere l'azione sociale di responsabilit contro i consiglieri di gestione?
Risposta 1 :  S, purch la transazione sia approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio di sorveglianza e purch non si opponga una percentuale di soci che rappresenti almeno il quinto del capitale sociale
Risposta 2 :  No, in quanto la transazione pu essere deliberata solo dall'assemblea con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  S, purch la transazione sia approvata con il consenso unanime dei componenti del consiglio di sorveglianza
Risposta 4 :  S, purch la transazione sia approvata con il consenso unanime dei soci  
Liv. Diff. : 3

Numero : 006801
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza:
Risposta 1 :  almeno un componente effettivo del consiglio di sorveglianza deve essere scelto tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 2 :  tutti i componenti del consiglio di sorveglianza devono essere scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia
Risposta 3 :  almeno un componente effettivo del consiglio di sorveglianza deve essere scelto tra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche
Risposta 4 :  tutti i componenti del consiglio di sorveglianza devono essere scelti tra gli iscritti  negli albi professionali individuati con decreto del Ministro degli interni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006802
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di sorveglianza:
Risposta 1 :  sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Risposta 2 :  sono revocabili dal consiglio di gestione in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Risposta 3 :  sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo anche se nominati nell'atto costitutivo, ma la revoca ha effetto solo in presenza di una giusta causa
Risposta 4 :  sono revocabili dal consiglio di gestione in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, ma solo in presenza di una giusta causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 006803
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, salvo che lo statuto non preveda un maggior numero, il consiglio di sorveglianza si compone:
Risposta 1 :  di un numero di componenti, anche non soci, non inferiore a tre
Risposta 2 :  di un numero di componenti, esclusivamente soci, non inferiore a tre 
Risposta 3 :  di un numero di componenti, esclusivamente non soci, non inferiore a tre 
Risposta 4 :  di un numero di componenti, anche non soci, non inferiore a sei
Liv. Diff. : 2

Numero : 006804
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione restano in carica:
Risposta 1 :  per un periodo non superiore a tre esercizi, con scadenza alla data della riunione del consiglio di sorveglianza convocato per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 2 :  per un periodo non superiore a due esercizi, con scadenza alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Risposta 3 :  per un periodo non superiore a tre esercizi, con scadenza alla data di chiusura del terzo esercizio sociale
Risposta 4 :  per un periodo non superiore a due esercizi, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non prevedano un periodo superiore
Liv. Diff. : 2

Numero : 006805
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione:
Risposta 1 :  sono revocabili dal consiglio di sorveglianza in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Risposta 2 :  sono revocabili esclusivamente dall'assemblea in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Risposta 3 :  sono revocabili dal consiglio di sorveglianza in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, ma la revoca ha effetto solo in presenza di una giusta causa
Risposta 4 :  sono revocabili esclusivamente dall'assemblea in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, ma solo in presenza di una giusta causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 006806
Quesito:  In una societ per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, in mancanza di diversa previsione statutaria, l'azione sociale di responsabilit contro i consiglieri di gestione:
Risposta 1 :   promossa in seguito a deliberazione dell'assemblea o del consiglio di sorveglianza e pu  essere esercitata anche dai soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Risposta 2 :   promossa solo in seguito a deliberazione dell'assemblea o su istanza di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :   promossa solo in seguito a deliberazione del consiglio di sorveglianza 
Risposta 4 :   promossa solo in seguito a deliberazione dell'assemblea dei soci 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006807
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, in mancanza di specifiche previsioni statutarie, pu il consiglio di sorveglianza rinunciare all'esercizio dell'azione sociale di responsabilit contro i consiglieri di gestione?
Risposta 1 :  S, purch la rinunzia sia approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio di sorveglianza e purch non si opponga una percentuale di soci che rappresenti almeno il quinto del capitale sociale
Risposta 2 :  No, in quanto la rinunzia pu essere deliberata solo dall'assemblea con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale
Risposta 3 :  S, purch la rinunzia sia approvata con il consenso unanime dei componenti del consiglio di sorveglianza
Risposta 4 :  No, in quanto la rinunzia pu essere deliberata solo dall'assemblea con il consenso di tutti i soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 006808
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intende deliberare l'emissione di obbligazioni non convertibili in azioni per 500.000 euro. A tal fine Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa l'organo sociale competente ad adottare la relativa delibera. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  l'emissione delle obbligazioni  deliberata dagli amministratori se la legge o lo statuto non dispongono diversamente
Risposta 2 :  l'emissione delle obbligazioni  in ogni caso di competenza dell'assemblea dei soci
Risposta 3 :  l'emissione delle obbligazioni  deliberata dall'assemblea dei soci salvo diversa previsione statutaria
Risposta 4 :  l'emissione delle obbligazioni  in ogni caso di competenza degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 006809
Quesito:  La deliberazione di una societ per azioni con la quale la societ emette un prestito obbligazionario deve essere iscritta nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No, in quanto non modifica lo statuto
Risposta 3 :  S, ma solo quando l'interesse da corrispondere agli obbligazionisti supera il tasso legale
Risposta 4 :  No, salvo che l'importo del prestito obbligazionario superi l'importo del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006810
Quesito:  La societ in accomandita per azioni \"Alfa s.a.p.a. di Tizio\", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000 ed azioni non quotate in mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario di euro 3.000.000. Nella deliberazione si  dato atto che quello deliberato  il primo prestito obbligazionario emesso dalla societ. Affinch la delibera produca effetti: 
Risposta 1 :  deve esserne eseguita l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  devono essere costituite le garanzie che assistono necessariamente qualunque prestito obbligazionario
Risposta 3 :  deve restarne depositata una copia nella sede della societ durante gli otto giorni che seguono l'assemblea, perch i soci assenti possano prenderne visione 
Risposta 4 :  deve esserne pubblicato un estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Liv. Diff. : 1

Numero : 006811
Quesito:  La deliberazione di una societ in accomandita per azioni con la quale la societ emette un prestito obbligazionario deve essere iscritta nel registro delle imprese?
Risposta 1 :  S, sempre
Risposta 2 :  No, perch non modifica lo statuto
Risposta 3 :  S, ma solo quando l'interesse da corrispondere agli obbligazionisti supera il tasso legale
Risposta 4 :  No, salvo che l'importo del prestito obbligazionario superi l'importo del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006812
Quesito:  La societ in accomandita per azioni \"Alfa s.a.p.a. di Tizio\", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000 ed azioni  non quotate in mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile di euro 3.000.000. Nella deliberazione si  dato atto che quello deliberato  il primo prestito obbligazionario emesso dalla societ. In questo caso la deliberazione:
Risposta 1 :  non produce effetti se non dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  non produce effetti se non dopo che sono state costituite le garanzie che devono necessariamente assistere qualunque prestito obbligazionario
Risposta 3 :  produce effetti immediatamente
Risposta 4 :  non produce effetti se non dopo che sono trascorsi tre mesi dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, purch entro questo termine nessun creditore sociale anteriore all'iscrizione abbia fatto opposizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006813
Quesito:  La societ \"Alfa s.p.a.\", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000 ed azioni non quotate in  mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario di euro 3.000.000. Nella deliberazione si  dato atto che quello deliberato  il primo prestito obbligazionario emesso dalla societ. Quale dei seguenti adempimenti deve necessariamente essere posto in essere affinch la deliberazione produca effetti? 
Risposta 1 :  Deve esserne eseguita l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  Devono essere costituite le garanzie che necessariamente assistono qualunque prestito obbligazionario
Risposta 3 :  Deve restarne depositata una copia nella sede della societ durante gli otto giorni che seguono l'assemblea, perch i soci assenti possano prenderne visione 
Risposta 4 :  Deve esserne pubblicato un estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Liv. Diff. : 2

Numero : 006814
Quesito:  La societ in accomandita per azioni \"Alfa s.a.p.a. di Tizio\", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000, con azioni non quotate in mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile di euro 3.000.000. Nella deliberazione si  dato atto che il capitale sociale  interamente versato e che quello deliberato  il primo prestito obbligazionario emesso dalla societ. In questo caso la deliberazione:
Risposta 1 :  non produce effetti se non dopo che ne  stata eseguita l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  non produce effetti se non dopo che sono state costituite le garanzie che devono necessariamente assistere qualunque prestito obbligazionario
Risposta 3 :  produce effetti immediatamente
Risposta 4 :  non produce effetti se non dopo che sono trascorsi tre mesi dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, purch entro questo termine nessun creditore sociale anteriore all'iscrizione abbia fatto opposizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006815
Quesito:  Tizio, amministratore unico della \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 500.000 euro; a tal fine fa presente che la societ ha gi emesso un precedente prestito obbligazionario non convertibile, tutt'ora non rimborsato, per euro 500.000, che il capitale sociale  interamente versato ed esistente e che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare complessivo delle obbligazioni di nuova emissione non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario da emettere, sommato con l'ammontare delle obbligazioni emesse ed ancora non rimborsate, eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni di nuova emissione deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili deve essere garantita anche da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006816
Quesito:  Tizio, amministratore unico della \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro; a tal fine fa presente che la societ ha gi emesso un precedente prestito obbligazionario non convertibile, tutt'ora non rimborsato, per euro 500.000 e che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare complessivo delle obbligazioni di nuova emissione non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario da emettere, sommato con l'ammontare delle obbligazioni emesse ed ancora non rimborsate eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni di nuova emissione deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili deve essere garantita anche da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006817
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 1.000.000 di euro; a tal fine fa presente che il capitale  interamente versato ed esistente e che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta, indipendentemente dall'importo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili deve essere garantita anche da titoli nominativi emessi dallo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006818
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa  s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 1.000.000 di euro; a tal fine fa presente che le obbligazioni da emettere in eccedenza rispetto ai limiti legali sono destinate alla sottoscrizione da parte di investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta e, in caso di successiva circolazione delle obbligazioni emesse in eccedenza, chi le trasferisce risponde della solvenza della societ nei confronti degli acquirenti che non siano investitori professionali
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario eccede il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma almeno i due terzi dell'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto al capitale versato devono essere garantiti da titoli nominativi emessi dallo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006819
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 2.500.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 20.000.000 di euro; a tal fine fa presente che per l'emissione del prestito ricorrono particolari ragioni che interessano l'economia nazionale. Il notaio risponder che a norma del codice civile:
Risposta 1 :  nel caso di specie la societ pu essere autorizzata all'emissione con provvedimento dell'autorit governativa, con l'osservanza dei limiti, delle modalit e delle cautele stabilite nel provvedimento stesso
Risposta 2 :  la societ non pu comunque emettere obbligazioni per un importo che ecceda il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la societ pu emettere il prestito obbligazionario ma l'intero importo deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  nel caso di specie la societ pu essere autorizzata all'emissione con decreto del Tribunale del luogo in cui la societ ha sede
Liv. Diff. : 3

Numero : 006820
Quesito:  La societ  in accomandita per azioni \"Alfa s.a.p.a. di Caio\", il cui statuto prevede che  l'emissione di obbligazioni sia deliberata dall'assemblea dei soci, intende emettere obbligazioni per importo complessivamente superiore al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, garantendole con ipoteca di primo grado su immobili di propriet sociale. In via preliminare ed allo scopo di predisporre quanto necessario, gli amministratori si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli chiarimenti sul modo in cui la garanzia dovr essere costituita. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'assemblea che assumer la relativa deliberazione dovr designare un notaio che, per conto dei sottoscrittori, compia le formalit necessarie per la costituzione della garanzia
Risposta 2 :   a carico degli amministratori l'obbligo di compiere, per conto dei sottoscrittori, le formalit necessarie per la costituzione della garanzia 
Risposta 3 :  l'agenzia del territorio competente provveder d'ufficio all'iscrizione dell'ipoteca su segnalazione dell'ufficio del registro delle imprese
Risposta 4 :  il tribunale, su istanza del rappresentante comune degli obbligazionisti, ordiner all'agenzia del territorio competente di provvedere all'iscrizione dell'ipoteca
Liv. Diff. : 3

Numero : 006821
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 1.000.000 di euro; a tal fine fa presente che le obbligazioni da emettere in eccedenza rispetto ai limiti legali sono destinate alla sottoscrizione da parte di investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta e, in caso di successiva circolazione delle obbligazioni emesse in eccedenza,  chi le trasferisce risponde della solvenza della societ nei confronti degli acquirenti che non siano investitori professionali
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario eccede il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma almeno i due terzi dell'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto al capitale versato devono essere garantiti da titoli nominativi emessi dallo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006822
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a\", il cui statuto prevede che l'emissione di obbligazioni sia deliberata dall'assemblea dei soci, intende emettere obbligazioni per importo complessivamente superiore al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, garantendole con ipoteca di primo grado su immobili di propriet sociale. In via preliminare ed allo scopo di predisporre quanto necessario, gli amministratori si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli chiarimenti sul modo in cui la garanzia dovr essere costituita. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'assemblea che assumer la relativa deliberazione dovr designare un notaio che, per conto dei sottoscrittori, compia le formalit necessarie per la costituzione della garanzia
Risposta 2 :   a carico degli amministratori l'obbligo di compiere, per conto dei sottoscrittori, le formalit necessarie per la costituzione della garanzia
Risposta 3 :  l'agenzia del territorio competente provveder d'ufficio all'iscrizione dell'ipoteca su segnalazione dell'ufficio del registro delle imprese
Risposta 4 :  il tribunale, su istanza del rappresentante comune degli obbligazionisti, ordiner all'agenzia del territorio competente di provvedere all'iscrizione dell'ipoteca

Liv. Diff. : 3

Numero : 006823
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni quotate in un mercato regolamentato, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 10.000.000 di euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 25.000.000 di euro; a tal fine fa presente che le obbligazioni da emettere non sono destinate ad essere quotate nello stesso o in altro mercato regolamentato e che non sussiste alcuna delle altre particolari ipotesi di deroga contemplate dal codice civile. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la delibera non pu essere assunta nella misura proposta in quanto l'importo delle obbligazioni eccede il doppio dell'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta nella misura proposta perch le societ quotate nei mercati regolamentati non possono emettere prestiti obbligazionari in misura eccedente il capitale sociale, la riserva legale e le riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta  perch le societ quotate nei mercati regolamentati possono emettere in ogni caso prestiti obbligazionari in misura eccedente il doppio dell'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'importo delle obbligazioni non supera il triplo dell'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006824
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 1.000.000 di euro; a tal fine fa presente che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta, indipendentemente dall'importo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili deve essere garantita anche da titoli nominativi emessi dallo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006825
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni quotate in un mercato regolamentato, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 10.000.000 di euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 25.000.000 di euro; a tal fine fa presente che le obbligazioni da emettere sono destinate anch'esse ad essere quotate nei medesimi mercati regolamentati. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto, nel caso di specie, l'emissione di obbligazioni
non  soggetta a limiti legali quantitativi
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera il doppio dell'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma almeno i due terzi dell'eccedenza dell' importo delle obbligazioni rispetto all'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili devono essere garantiti da titoli nominativi emessi dallo Stato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006826
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 2.500.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 20.000.000 di euro; a tal fine fa presente che per l'emissione del prestito ricorrono particolari ragioni che interessano l'economia nazionale. Il notaio  risponder che a norma del codice civile:
Risposta 1 :  nel caso di specie la societ pu essere autorizzata all'emissione con provvedimento dell'autorit governativa, con l'osservanza dei limiti, delle modalit e delle cautele stabilite nel provvedimento stesso
Risposta 2 :  la societ non pu comunque emettere obbligazioni per un importo che ecceda il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la societ pu emettere il prestito obbligazionario purch l'intero importo sia garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  nel caso di specie la societ pu essere autorizzata all'emissione con decreto del Tribunale del luogo in cui la societ ha sede
Liv. Diff. : 3

Numero : 006827
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio  per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro; a tal fine fa presente che la societ ha gi emesso un precedente prestito obbligazionario non convertibile, tutt'ora non rimborsato, per euro 500.000 e che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare complessivo delle obbligazioni di nuova emissione non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare 
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario da emettere, sommato con l'ammontare delle obbligazioni emesse ed ancora non rimborsate, eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni di nuova emissione deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta  soltanto se autorizzata dall'assemblea degli obbligazionisti del precedente prestito
Liv. Diff. : 3

Numero : 006828
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni quotate in un mercato regolamentato, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 10.000.000 di euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 25.000.000 di euro; a tal fine fa presente che le obbligazioni da emettere sono destinate ad essere quotate in altri mercati regolamentati. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto, nel caso di specie, l'emissione di obbligazioni
non  soggetta a limiti legali quantitativi
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera il doppio dell'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera non pu essere assunta in quanto, nel caso di specie, il limite pari al decimo del capitale sociale pu essere superato soltanto se le obbligazioni da emettere sono destinate ad essere quotate nello stesso mercato regolamentato in cui sono quotate le azioni della societ emittente
Liv. Diff. : 3

Numero : 006829
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, i cui unici soci sono Caio e Mevio, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, societ che non  proprietaria di beni immobili e che ha prestato garanzie per euro 500.000 per obbligazioni emesse da altre societ e non ancora rimborsate, si reca dal notaio  per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro destinato alla sottoscrizione da parte dei soci. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera non pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che si vorrebbero emettere, sommato all'importo delle garanzie prestate per obbligazioni emesse da altre societ, supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera l'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse non supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, non dovendosi computare l'importo delle garanzie prestate per obbligazioni emesse da altre societ
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006830
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, i cui unici soci sono Caio e Mevio, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, societ che non  proprietaria di beni immobili e che ha prestato garanzie per euro 500.000 per obbligazioni emesse da societ estera e non ancora rimborsate, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro destinato alla sottoscrizione da parte dei soci. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera non pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che si vorrebbero emettere, sommato all'importo delle garanzie prestate per obbligazioni emesse dalla societ estera, supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera l'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse non supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, non dovendosi computare l'importo delle garanzie prestate per obbligazioni emesse dalla societ estera
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006831
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 750.000 euro, societ che non ha emesso prestiti obbligazionari ma che ha prestato garanzie  per euro 500.000 per obbligazioni emesse da altra societ di nazionalit italiana e non ancora rimborsate, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per euro 1.000.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 

Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse, sommato all'importo delle garanzie prestate per obbligazioni emesse da altra societ, non supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera l'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'importo delle obbligazioni eccedenti il capitale sociale deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006832
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 750.000 euro, societ che non ha emesso prestiti obbligazionari ma che ha prestato garanzie per euro 500.000 per obbligazioni emesse da societ estera e non ancora rimborsate, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per euro 1.000.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 

Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse, sommato all'importo delle garanzie prestate per obbligazioni emesse dalla societ estera, non supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera l'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'importo delle obbligazioni eccedenti il capitale sociale deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006833
Quesito:  La societ  in accomandita per azioni \"Alfa s.a.p.a. di Caio\", il cui statuto prevede che  l'emissione di obbligazioni sia deliberata dall'assemblea dei soci, intende emettere obbligazioni per importo complessivamente superiore al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, garantendole con ipoteca di primo grado su immobili di propriet sociale. In via preliminare ed allo scopo di predisporre quanto necessario, gli amministratori si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli chiarimenti sul modo in cui la garanzia dovr essere costituita. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'assemblea che assumer la relativa deliberazione dovr designare un notaio che, per conto dei sottoscrittori, compia le formalit necessarie per la costituzione della garanzia
Risposta 2 :  il notaio che ricever il verbale della deliberazione  obbligato per legge a compiere, per conto dei sottoscrittori, le formalit necessarie per la costituzione della garanzia prima dell'iscrizione della delibera stessa nel registro delle imprese
Risposta 3 :  l'assemblea che assumer la relativa deliberazione dovr designare un socio che avr l'obbligo di provvedere alla costituzione della garanzia nei trenta giorni successivi all'iscrizione della delibera nel registro delle imprese 
Risposta 4 :  il tribunale, su istanza del rappresentante comune degli obbligazionisti, ordiner all'agenzia del territorio competente di provvedere all'iscrizione dell'ipoteca

Liv. Diff. : 2

Numero : 006834
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, che non ha emesso prestiti obbligazionari e che non ha prestato garanzie per obbligazioni emesse da altre societ, anche estere, si reca dal notaio  per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse non supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario supera l'ammontare complessivo del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta, ma l'importo delle obbligazioni eccedenti il capitale sociale deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta, ma l'intero importo delle obbligazioni deve essere garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006835
Quesito:  Tizio, amministratore unico della \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 500.000 euro; a tal fine fa presente che la societ ha gi emesso un precedente prestito obbligazionario convertibile, tutt'ora non rimborsato, per euro 500.000, che il capitale sociale  interamente versato ed esistente e che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare complessivo delle obbligazioni di nuova emissione non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare 
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario da emettere, sommato con l'ammontare delle obbligazioni emesse ed ancora non rimborsate eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni di nuova emissione deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta soltanto se viene contestualmente concessa ai titolari delle obbligazioni emesse in precedenza la facolt di esercitare il diritto di conversione con le modalit ed entro i termini previsti dalla legge
Liv. Diff. : 3

Numero : 006836
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio  per chiedere chiarimenti circa la possibilit per la societ di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro; a tal fine fa presente che la societ ha gi emesso un precedente prestito obbligazionario convertibile, tutt'ora non rimborsato, per euro 500.000 e che l'emissione sar garantita da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ del valore di euro 1.500.000. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la delibera pu essere assunta in quanto l'ammontare complessivo delle obbligazioni di nuova emissione non supera i due terzi del valore degli immobili da ipotecare 
Risposta 2 :  la delibera non pu essere assunta perch l'importo del prestito obbligazionario da emettere, sommato con l'ammontare delle obbligazioni emesse ed ancora non rimborsate, eccede la met del valore degli immobili da ipotecare
Risposta 3 :  la delibera pu essere assunta ma l'intero importo delle obbligazioni di nuova emissione deve essere garantito anche da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni
Risposta 4 :  la delibera pu essere assunta soltanto se viene contestualmente concessa ai titolari delle obbligazioni emesse in precedenza la facolt di esercitare il diritto di conversione con le modalit ed entro i termini previsti dalla legge 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006837
Quesito:  I titoli obbligazionari emessi da una societ per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione: 
Risposta 1 :  del modo di rimborso 
Risposta 2 :  dei nomi degli amministratori che hanno la rappresentanza della societ 
Risposta 3 :  dei nomi dei membri del collegio sindacale 
Risposta 4 :  del numero di iscrizione nel repertorio economico amministrativo della camera di commercio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006838
Quesito:  I titoli obbligazionari emessi da una societ in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione: 
Risposta 1 :  del modo di rimborso 
Risposta 2 :  dei nomi degli amministratori che hanno la rappresentanza della societ 
Risposta 3 :  dei nomi dei membri del collegio sindacale 
Risposta 4 :  del numero di iscrizione nel repertorio economico amministrativo della camera di commercio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006839
Quesito:  I titoli obbligazionari emessi da una societ per azioni devono fra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  il rendimento o i criteri per la sua determinazione e il modo di pagamento e di rimborso 
Risposta 2 :  i nomi degli amministratori che hanno la rappresentanza della societ 
Risposta 3 :  i nomi dei membri del collegio sindacale 
Risposta 4 :  l'ammontare degli utili netti risultanti dall'ultimo bilancio depositato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006840
Quesito:  I titoli obbligazionari emessi da una societ in accomandita per azioni devono fra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  Il rendimento o i criteri per la sua determinazione ed il modo di pagamento e di rimborso 
Risposta 2 :  I nomi degli amministratori che hanno la rappresentanza della societ 
Risposta 3 :  I nomi dei membri del collegio sindacale 
Risposta 4 :  L'ammontare degli utili netti distribuiti nell'esercizio precedente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006841
Quesito:  L'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla nomina e sulla revoca del rappresentante comune
Risposta 2 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le maggioranze per la costituzione dell'assemblea dei soci
Risposta 3 :  sulla nomina e revoca degli amministratori della societ
Risposta 4 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le modalit di convocazione dell'assemblea dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006842
Quesito:  L'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi
Risposta 2 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le modalit di convocazione dell'assemblea dei soci
Risposta 3 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le maggioranze per la costituzione dell'assemblea dei soci
Risposta 4 :  sulla nomina e revoca degli amministratori della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006843
Quesito:  L'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sulle modificazioni delle condizioni del prestito
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca degli amministratori della societ
Risposta 3 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Risposta 4 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le modalit di convocazione dell'assemblea dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006844
Quesito:  L'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sul rendiconto relativo al fondo costituito per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Risposta 3 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le modalit di convocazione dell'assemblea dei soci
Risposta 4 :  sulla nomina e revoca degli amministratori della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006845
Quesito:  L'assemblea degli obbligazionisti di una societ in accomandita per azioni delibera tra l'altro:
Risposta 1 :  sul rendiconto relativo al fondo costituito per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Risposta 3 :  sulla nomina dell'amministratore provvisorio nell'ipotesi del venir meno di tutti gli amministratori della societ
Risposta 4 :  sulle modificazioni dello statuto concernenti le maggioranze per la costituzione dell'assemblea dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006846
Quesito:  A norma del codice civile, le deliberazioni prese dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio possono essere annullate per l'errato conteggio di singoli voti?

Risposta 1 :  No, salvo che l'errore di conteggio sia stato determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta
Risposta 2 :  No, salvo che i voti erroneamente conteggiati rappresentino almeno un ventesimo dell'ammontare del prestito obbligazionario 

Risposta 3 :  S, in ogni caso

Risposta 4 :  S, purch non siano ancora iscritte nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 3

Numero : 006847
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione presa dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, avente ad oggetto modificazioni delle condizioni del prestito, pu essere impugnata nei casi di mancata convocazione  dell'assemblea?
Risposta 1 :  S, entro tre anni dalla sua iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  S, senza limiti di tempo
Risposta 3 :  S, entro tre anni dalla deliberazione
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 006848
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione presa dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio, avente ad oggetto modificazioni delle condizioni del prestito, pu essere impugnata nel caso di mancata convocazione dell'assemblea?
Risposta 1 :  S, entro tre anni dalla sua iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  S, senza limiti di tempo
Risposta 3 :  S, entro tre anni dalla deliberazione
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 006849
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione presa dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio, soggetta a iscrizione nel registro delle imprese, pu essere impugnata nel caso di impossibilit dell'oggetto?
Risposta 1 :  S, entro tre anni dalla sua iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  S, senza limiti di tempo
Risposta 3 :  S, entro tre anni dalla deliberazione
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 006850
Quesito:  A norma del codice civile, le deliberazioni prese dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio possono essere annullate per l'invalidit di singoli voti?

Risposta 1 :  No, salvo che il voto invalido sia stato determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta
Risposta 2 :  No, salvo che i voti invalidi rappresentino almeno un ventesimo dell'ammontare del prestito obbligazionario 

Risposta 3 :  S, in ogni caso

Risposta 4 :  S, purch non siano ancora iscritte nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 3

Numero : 006851
Quesito:  A norma del codice civile, le deliberazioni prese dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio possono essere annullate per l'invalidit di singoli voti?

Risposta 1 :  No, salvo che il voto invalido sia stato determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta
Risposta 2 :  No, salvo che i voti invalidi rappresentino almeno un ventesimo dell'ammontare del prestito obbligazionario 

Risposta 3 :  S, in ogni caso

Risposta 4 :  S, purch non siano ancora iscritte nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 3

Numero : 006852
Quesito:  A norma del codice civile, le deliberazioni prese dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio possono essere annullate per l'errato conteggio di singoli voti?

Risposta 1 :  No, salvo che l'errore di conteggio sia stato determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta
Risposta 2 :  No, salvo che i voti erroneamente conteggiati rappresentino almeno un ventesimo dell'ammontare del prestito obbligazionario 

Risposta 3 :  S, in ogni caso

Risposta 4 :  S, purch non siano ancora iscritte nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 3

Numero : 006853
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione presa dall'assemblea degli obbligazionisti di una societ per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, soggetta a iscrizione nel registro delle imprese, pu essere impugnata nel caso di impossibilit dell'oggetto?
Risposta 1 :  S, entro tre anni dalla sua iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  S, senza limiti di tempo
Risposta 3 :  S, entro tre anni dalla deliberazione
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 3

Numero : 006854
Quesito:  Chi fissa il compenso dovuto al rappresentante comune degli obbligazionisti di una societ per azioni?
Risposta 1 :  L'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 2 :  Il collegio sindacale della societ emittente
Risposta 3 :  Il consiglio di amministrazione della societ emittente
Risposta 4 :  L'assemblea dei soci della societ emittente
Liv. Diff. : 1

Numero : 006855
Quesito:  Quale tra i seguenti adempimenti deve essere posto in essere dal rappresentante comune degli obbligazionisti di una societ per azioni dopo la notizia della sua nomina?
Risposta 1 :  Deve chiedere l'iscrizione della sua nomina nel registro delle imprese
Risposta 2 :  Deve dare cauzione per l'importo determinato dall'assemblea all'atto della nomina
Risposta 3 :  Deve dare cauzione per l'importo determinato dall'assemblea all'atto della nomina e prestare giuramento davanti al presidente del tribunale
Risposta 4 :  Deve prestare giuramento davanti al presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 006856
Quesito:  Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una societ per azioni ha diritto di assistere alle assemblee dei soci della societ emittente?
Risposta 1 :  S, sia a quelle ordinarie che a quelle straordinarie
Risposta 2 :  S, ma solo a quelle straordinarie e non a quelle ordinarie
Risposta 3 :  S, ma solo a quelle ordinarie e non a quelle straordinarie
Risposta 4 :  S, ma solo a quelle che deliberino la modifica delle condizioni del prestito
Liv. Diff. : 2

Numero : 006857
Quesito:  Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una societ per azioni, tra l'altro, deve:
Risposta 1 :  tutelare gli interessi comuni degli obbligazionisti nei rapporti con la societ emittente
Risposta 2 :  partecipare alle riunioni del consiglio di amministrazione della societ emittente
Risposta 3 :  predisporre annualmente un prospetto riepilogativo dei dati essenziali del bilancio della societ emittente da sottoporre all'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 4 :  informare gli amministratori ed i sindaci della societ emittente delle deliberazioni assunte dall'assemblea degli obbligazionisti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006858
Quesito:  Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una societ per azioni, tra l'altro, deve:
Risposta 1 :  assistere alle operazioni di sorteggio delle obbligazioni
Risposta 2 :  partecipare alle riunioni del consiglio di amministrazione della societ emittente
Risposta 3 :  predisporre annualmente un prospetto riepilogativo dei dati essenziali del bilancio della societ emittente da sottoporre all'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 4 :  informare delle deliberazioni assunte dall'assemblea degli obbligazionisti gli amministratori ed i sindaci della societ emittente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006859
Quesito:  Tizio, rappresentante comune degli obbligazionisti della societ \"ALFA Societ per azioni\" di cui non  socio, avendo avuto notizia della convocazione dell'assemblea straordinaria della societ, si presenta all'adunanza per assistere ai lavori dell'assemblea. Il presidente dell'assemblea, nel dubbio, chiede chiarimenti al notaio in ordine alla legittimazione di Tizio ad intervenire all'assemblea. Il notaio risponder che Tizio:
Risposta 1 :  in quanto rappresentante comune degli obbligazionisti ha comunque diritto di assistere alle assemblee dei soci
Risposta 2 :  in quanto rappresentante comune degli obbligazionisti non ha diritto di assistere alle assemblee dei soci
Risposta 3 :  pu assistere all'assemblea dei soci solo se sono poste in deliberazione modifiche alle condizioni del prestito
Risposta 4 :  pu assistere all'assemblea dei soci solo se  posta in deliberazione la riduzione del capitale sociale per esuberanza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006860
Quesito:  Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una societ per azioni, tra l'altro, deve:
Risposta 1 :  provvedere all'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 2 :  partecipare alle riunioni del consiglio di amministrazione della societ emittente
Risposta 3 :  predisporre annualmente un prospetto riepilogativo dei dati essenziali del bilancio della societ emittente da sottoporre all'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 4 :  informare gli amministratori ed i sindaci della societ emittente delle deliberazioni assunte dall'assemblea degli obbligazionisti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006861
Quesito:  La societ per azioni \"Beta s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intendendo emettere obbligazioni convertibili in azioni per 500.000 euro, vorrebbe deliberare l'attribuzione agli amministratori della relativa facolt di emissione, in pi volte fino al predetto ammontare. A tal fine Mevio, presidente del consiglio di amministrazione della societ, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa le modalit ed i termini da rispettare per l'adozione della relativa delibera, stante la mancanza di alcuna previsione nello statuto sociale. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni fino ad un ammontare determinato pu essere attribuita agli amministratori mediante modificazione dello statuto sociale, rispettando le competenze e le maggioranze necessarie a tal fine, per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione
Risposta 2 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni non pu essere attribuita agli amministratori in quanto l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  di competenza esclusiva dell'assemblea dei soci
Risposta 3 :  non occorre alcuna deliberazione assembleare in quanto la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni  di competenza esclusiva degli amministratori
Risposta 4 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni fino ad un ammontare determinato pu essere attribuita agli amministratori anche senza modificazione dello statuto sociale purch per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione


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Numero : 006862
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intende deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni per 500.000 euro. In tal senso vorrebbe attribuire agli amministratori la relativa facolt di emissione in una sola volta fino al predetto ammontare e per il periodo massimo di cinque anni. Pertanto Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ, si reca dal notaio  per chiedere chiarimenti al fine di adottare la relativa delibera, stante la mancanza di alcuna previsione dello statuto sociale. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni pu essere attribuita agli amministratori mediante modificazione dello statuto sociale
Risposta 2 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni non pu essere attribuita in nessun caso agli amministratori
Risposta 3 :  l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  in ogni caso di competenza degli amministratori

Risposta 4 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni pu essere attribuita agli amministratori mediante delibera dell'assemblea ordinaria dei soci
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Numero : 006863
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intende deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni per 500.000 euro. A tal fine Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa l'organo sociale competente ad adottare la relativa delibera, stante la mancanza di alcuna previsione dello statuto sociale. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  di competenza dell'assemblea straordinaria 
Risposta 2 :  l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  di competenza dell'assemblea ordinaria dei soci
Risposta 3 :  l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  di competenza degli amministratori

Risposta 4 :  l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  di competenza degli amministratori soltanto se l'assemblea ordinaria dei soci ha espressamente deliberato in tal senso
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Numero : 006864
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intendendo emettere obbligazioni convertibili in azioni per 500.000 euro, vorrebbe deliberare l'attribuzione agli amministratori della relativa facolt di emissione, in una o pi volte fino al predetto ammontare. A tal fine Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della societ, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa le modalit ed i termini da rispettare per l'adozione della relativa delibera, stante la mancanza di alcuna previsione nello statuto sociale. Il notaio risponder che a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni fino ad un ammontare determinato pu essere attribuita agli amministratori mediante modificazione dello statuto sociale, rispettando le competenze e le maggioranze necessarie a tal fine, per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione
Risposta 2 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni non pu essere attribuita agli amministratori in quanto l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni  di competenza esclusiva dell'assemblea dei soci
Risposta 3 :  non occorre alcuna delibera assembleare in quanto la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni  di competenza esclusiva degli amministratori
Risposta 4 :  la facolt di emettere obbligazioni convertibili in azioni fino ad un ammontare determinato pu essere attribuita agli amministratori anche senza modificazione dello statuto sociale purch per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione
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Numero : 006865
Quesito:  A norma del codice civile, qualora una societ per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio abbia in circolazione obbligazioni convertibili in azioni e la stessa aumenti il capitale mediante imputazione di riserve:

Risposta 1 :  il rapporto di cambio  modificato in proporzione alla misura dell'aumento
Risposta 2 :  il rapporto di cambio  modificato, ma non necessariamente in proporzione alla misura dell'aumento
Risposta 3 :  il rapporto di cambio  modificato solo se la deliberazione di emissione delle obbligazioni lo prevede
Risposta 4 :  il rapporto di cambio non  mai modificato
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Numero : 006866
Quesito:  A norma del codice civile la societ per azioni deve tenere, fra gli altri: 
Risposta 1 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti e il libro delle obbligazioni, se sono state emesse obbligazioni, ma non il libro delle cauzioni degli amministratori n il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci 
Risposta 2 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti e il libro delle obbligazioni, se sono state emesse obbligazioni, e il libro delle cauzioni degli amministratori, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti e il libro delle obbligazioni, se sono state emesse obbligazioni, il libro delle cauzioni degli amministratori e il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni, ma non il libro delle obbligazioni, n il libro delle cauzioni degli amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006867
Quesito:  A norma del codice civile, la societ in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri: 
Risposta 1 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, ma non il libro delle cauzioni degli amministratori n il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Risposta 2 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee e il libro delle obbligazioni, se sono state emesse, e il libro delle cauzioni degli amministratori, ma non il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Risposta 3 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, ma non il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio, n il libro delle cauzioni degli amministratori, n il libro delle obbligazioni, anche se sono state emesse 
Risposta 4 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, il libro delle obbligazioni, se sono state emesse, il libro delle cauzioni degli amministratori e il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006868
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni deve tenere, fra gli altri: 
Risposta 1 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori 
Risposta 2 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste, e il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori, ma non il libro delle determinazioni dell'amministratore unico 
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori, ma non il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, anche se questo esiste
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste, il libro delle determinazioni dell'amministratore unico e il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006869
Quesito:  A norma del codice civile la societ in accomandita per azioni amministrata da un consiglio di amministrazione deve tenere, fra gli altri: 
Risposta 1 :  Il libro dei soci e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, ma non il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio n il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci 
Risposta 2 :  Il libro dei soci, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci 
Risposta 3 :  Il libro dei soci, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci, ma non il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Risposta 4 :  Il libro dei soci, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio e il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006870
Quesito:  A norma del codice civile, la societ in accomandita per azioni deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori, se prestate
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti, se detenute dagli stessi
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio, se detenute dalla societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006871
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni deve tenere: 

Risposta 1 :   il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori, se prestate 
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti, se detenute dagli stessi
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio, se detenute dalla societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006872
Quesito:  A norma del codice civile, la societ in accomandita per azioni amministrata da un consiglio di amministrazione deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006873
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro dei soci 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006874
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni amministrata da un consiglio di amministrazione  deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006875
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni deve tenere: 
Risposta 1 :   Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee 
Risposta 2 :   Il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   Il libro delle cauzioni dei componenti l'organo cui  affidato il controllo contabile
Risposta 4 :   Il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006876
Quesito:  A norma del codice civile, la societ in accomandita per azioni deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro dei soci 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   il libro delle cauzioni dei componenti l'organo a cui  affidato il controllo contabile 
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006877
Quesito:  A norma del codice civile, la societ in accomandita per azioni deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee 
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006878
Quesito:  A norma del codice civile, la societ per azioni deve tenere: 
Risposta 1 :   il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione
Risposta 2 :   il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti
Risposta 4 :   il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006879
Quesito:  A norma del codice civile, la societ in accomandita per azioni amministrata da un consiglio di amministrazione deve tenere, fra gli altri: 
Risposta 1 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci n il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori
Risposta 2 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori 
Risposta 3 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci 
Risposta 4 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci e il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 006880
Quesito:  A norma del codice civile, i soci della societ per azioni hanno diritto di esaminare:
Risposta 1 :  il libro dei soci e il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Risposta 2 :  il libro dei soci, il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione
Risposta 3 :  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee e del collegio sindacale 
Risposta 4 :  il libro dei soci e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione
Liv. Diff. : 2

Numero : 006881
Quesito:  Quali fra i seguenti libri, a norma del codice civile,  i soci di una societ per azioni hanno diritto di esaminare?
Risposta 1 :  Il libro dei soci
Risposta 2 :  Il libro delle obbligazioni
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione
Liv. Diff. : 1

Numero : 006882
Quesito:  Quali fra i seguenti libri, a norma del codice civile,  i soci di una societ per azioni hanno diritto di esaminare?
Risposta 1 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Risposta 2 :  Il libro delle obbligazioni
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006883
Quesito:  Quali fra i seguenti libri, a norma del codice civile,  i soci di una societ per azioni hanno diritto di esaminare?
Risposta 1 :  Il libro dei soci
Risposta 2 :  Il libro delle obbligazioni
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti
Liv. Diff. : 1

Numero : 006884
Quesito:  Quali fra i seguenti libri, a norma del codice civile,  i soci di una societ per azioni hanno diritto di esaminare?
Risposta 1 :  Il libro dei soci
Risposta 2 :  Il libro delle obbligazioni
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione
Liv. Diff. : 1

Numero : 006885
Quesito:  Quali fra i seguenti libri, a norma del codice civile,  i soci di una societ per azioni hanno diritto di esaminare?
Risposta 1 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Risposta 2 :  Il libro delle obbligazioni
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti
Liv. Diff. : 1

Numero : 006886
Quesito:  Quali fra i seguenti libri, a norma del codice civile,  i soci di una societ per azioni hanno diritto di esaminare?
Risposta 1 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Risposta 2 :  Il libro delle obbligazioni
Risposta 3 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione
Risposta 4 :  Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione
Liv. Diff. : 1

Numero : 006887
Quesito:  L'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.p.a.\"  stata convocata in sede ordinaria per l'approvazione del bilancio. Durante la discussione viene evidenziato che gli amministratori hanno tenuto una gestione scorretta dell'attivit sociale nel corso dell'esercizio cui si riferisce il bilancio sottoposto all'approvazione dell'assemblea. Nonostante ci l'assemblea approva il bilancio. Nel corso della medesima assemblea un socio chiede la parola proponendo che venga deliberata l'azione di responsabilit contro gli amministratori anche se l'argomento non  tra le materie da trattare. Tale deliberazione concernente la responsabilit degli amministratori:
Risposta 1 :  pu essere presa in occasione della discussione del bilancio, anche se non  indicata nell'elenco delle materie da trattare, e nonostante l'approvazione del bilancio medesimo, perch quest'ultima non implica liberazione degli amministratori per le responsabilit incorse nella gestione sociale
Risposta 2 :  non pu essere presa in quanto l'argomento non  indicato nell'elenco delle materie da trattare
Risposta 3 :  non pu essere presa in quanto l'approvazione del bilancio implica liberazione degli amministratori per le responsabilit incorse nella gestione sociale
Risposta 4 :  pu essere presa in occasione di ogni assemblea, anche se non  indicata nell'elenco delle materie da trattare, ma poich il bilancio  stato approvato occorre il voto favorevole di tanti soci che rappresentino pi della met del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006888
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata le modificazioni dell'atto costitutivo deliberate dall'assemblea dei soci producono effetti:
Risposta 1 :  dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dalla data della deliberazione
Risposta 3 :  decorsi quindici giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  dalla data della trascrizione del verbale nel libro delle decisioni dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 006889
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni la deliberazione assembleare di trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio italiano, fino a che non sia iscritta nel registro delle imprese:
Risposta 1 :  non produce effetti
Risposta 2 :  produce effetti ma  inopponibile ai terzi

Risposta 3 :  produce effetti ed  opponibile ai terzi, salvo che questi provino di averla senza colpa ignorata

Risposta 4 :  produce effetti ma  inopponibile ai terzi, salvo che la societ provi che essi ne hanno avuto conoscenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 006890
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni la deliberazione assembleare di trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio italiano produce effetti:
Risposta 1 :  dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  dalla data della sua verbalizzazione
Risposta 3 :  decorsi quindici giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  dalla data dell'iscrizione nel registro delle imprese e comunque, in mancanza, decorso il termine di trenta giorni dalla sua verbalizzazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 006891
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ per azioni la deliberazione assembleare che modifica la denominazione sociale produce effetti:
Risposta 1 :  dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  immediatamente
Risposta 3 :  decorsi quindici giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  dalla data della trascrizione del verbale nel libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Liv. Diff. : 1

Numero : 006892
Quesito:  A norma del codice civile, Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, non avendo concorso alla deliberazione riguardante l'eliminazione di una o pi cause di recesso previste dallo statuto, ha esercitato il recesso. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" deliberi la trasformazione della societ stessa
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 006893
Quesito:  Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha esercitato il recesso non avendo concorso alla deliberazione riguardante la proroga del termine di durata, tenuto conto che lo statuto nulla dispone al riguardo. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a.\" deliberi la trasformazione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006894
Quesito:  Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha esercitato il recesso non avendo concorso alla deliberazione riguardante l'introduzione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, tenuto conto che lo statuto nulla dispone al riguardo. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a.\" deliberi la trasformazione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006895
Quesito:  A norma del codice civile, Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha esercitato il recesso non avendo concorso alla deliberazione riguardante le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di partecipazione. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a.\" deliberi la trasformazione della societ
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006896
Quesito:  Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha esercitato il recesso non avendo concorso alla deliberazione riguardante la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, tenuto conto che lo statuto nulla dispone al riguardo. In tal caso: 
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a.\" deliberi la trasformazione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006897
Quesito:  A norma del codice civile, Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, non avendo concorso alla deliberazione riguardante il trasferimento della sede sociale all'estero, ha esercitato il recesso. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" deliberi la trasformazione della societ stessa
Liv. Diff. : 2

Numero : 006898
Quesito:  A norma del codice civile, Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, non avendo concorso alla deliberazione riguardante la modifica della clausola dell'oggetto sociale che consente un cambiamento significativo dell'attivit della societ, ha esercitato il recesso. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\"  revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso 
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\". deliberi la trasformazione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006899
Quesito:  A norma del codice civile, Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha esercitato il recesso non avendo concorso alla deliberazione riguardante le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto, in tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a.\" deliberi la trasformazione della societ
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione alla quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006900
Quesito:  A norma del codice civile, Caio, socio della societ per azioni \"Alfa S.p.a.\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha esercitato il recesso non avendo concorso alla deliberazione riguardante la modifica statutaria inerente i criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso. In tal caso:
Risposta 1 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ \"Alfa S.p.a\" revoca la delibera che lo legittima ovvero se  deliberato lo scioglimento della societ stessa
Risposta 2 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni,  i soci che rappresentino pi di un quinto del capitale sociale propongano opposizione al recesso del socio Caio
Risposta 3 :  il recesso  privo di efficacia se la deliberazione per la quale il socio Caio non abbia concorso sia stata iscritta nel competente registro delle imprese prima della comunicazione di recesso
Risposta 4 :  il recesso  privo di efficacia se, entro novanta giorni la societ \"Alfa S.p.a.\" deliberi la trasformazione della societ stessa
Liv. Diff. : 2

Numero : 006901
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato la trasformazione della societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006902
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attivit della societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006903
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  il trasferimento della sede sociale all'estero
Risposta 2 :  l'aumento del capitale sociale
Risposta 3 :  la riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  l'emissione di un prestito obbligazionario
Liv. Diff. : 2

Numero : 006904
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione
Risposta 2 :  l'aumento del capitale sociale
Risposta 3 :  la riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006905
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  la revoca dello stato di liquidazione
Risposta 2 :  l'aumento del capitale sociale
Risposta 3 :  il trasferimento della sede in un altro comune del territorio nazionale
Risposta 4 :  l'emissione di un prestito obbligazionario
Liv. Diff. : 2

Numero : 006906
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  la trasformazione della societ
Risposta 2 :  l'aumento del capitale sociale
Risposta 3 :  la riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  l'emissione di un prestito obbligazionario
Liv. Diff. : 2

Numero : 006907
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato l'eliminazione di una o pi cause di recesso previste dallo statuto della societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006908
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato il trasferimento della sede sociale all'estero:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006909
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso
Risposta 2 :  l'aumento del capitale sociale
Risposta 3 :  la riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  il trasferimento della sede in un altro comune del territorio nazionale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006910
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato la revoca dello stato di liquidazione della societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006911
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso dalla societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006912
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ per azioni che ha deliberato la modificazione delle disposizioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione:
Risposta 1 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia escluso per patto espresso nello statuto
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci dissenzienti, purch la societ non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006913
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:
Risposta 1 :  la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attivit della societ
Risposta 2 :  l'aumento del capitale sociale
Risposta 3 :  la riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  l'emissione di un prestito obbligazionario
Liv. Diff. : 2

Numero : 006914
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, non ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni il socio che non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale

Risposta 2 :  le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione
Risposta 3 :  la trasformazione della societ
Risposta 4 :  la proroga del termine di durata della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 006915
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, non ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni il socio che non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  lo scioglimento anticipato della societ

Risposta 2 :  la revoca dello stato di liquidazione
Risposta 3 :  l'introduzione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari
Risposta 4 :  il trasferimento della sede sociale all'estero
Liv. Diff. : 2

Numero : 006916
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, non ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni il socio che non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  l'aumento del capitale sociale

Risposta 2 :  le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione
Risposta 3 :  la revoca dello stato di liquidazione
Risposta 4 :  la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 006917
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, non ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni il socio che non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  la riduzione del capitale sociale

Risposta 2 :  le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione
Risposta 3 :  la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attivit della societ
Risposta 4 :  il trasferimento della sede sociale all'estero
Liv. Diff. : 2

Numero : 006918
Quesito:  A norma del codice civile nella societ per azioni, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla proposta di trasformazione della societ, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso:
Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea 

Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006919
Quesito:  Nella societ per azioni, al socio recedente:
Risposta 1 :  spetta la liquidazione delle azioni per le quali ha esercitato il recesso
Risposta 2 :  spetta la liquidazione dell'intera partecipazione azionaria di cui  titolare, non essendo ammesso il recesso parziale
Risposta 3 :  spetta la liquidazione delle azioni per le quali ha esercitato il recesso, ma tale liquidazione  immediata soltanto se la societ ha durata indeterminata; negli altri casi la liquidazione  rinviata fino alla data di scadenza della durata della societ, quale prevista al momento del recesso 
Risposta 4 :  spetta, a scelta del socio, la liquidazione delle azioni per le quali ha esercitato il recesso o il diritto di alienare le azioni stesse, senza dover rispettare eventuali clausole statutarie che pongano limiti alla circolazione delle azioni
Liv. Diff. : 2

Numero : 006920
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ per azioni, il socio che ha esercitato il diritto di recesso per tutte le sue azioni:

Risposta 1 :  non pu cedere le azioni e deve depositarle presso la sede sociale
Risposta 2 :  pu cedere le azioni a terzi senza offrirle in opzione ai soci 
Risposta 3 :  deve cedere tutte le azioni alla societ
Risposta 4 :  deve chiedere alla societ di procedere all'annullamento delle azioni con sostituzione delle  medesime con azioni di godimento
Liv. Diff. : 2

Numero : 006921
Quesito:  Se lo statuto di una societ per azioni nulla prevede in tema di recesso, non ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni il socio che non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:

Risposta 1 :  l'emissione di obbligazioni convertibili

Risposta 2 :  la revoca dello stato di liquidazione
Risposta 3 :  la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari
Risposta 4 :  il trasferimento della sede sociale all'estero
Liv. Diff. : 2

Numero : 006922
Quesito:  A norma del codice civile nella societ per azioni, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla proposta di trasferimento della sede sociale all'estero, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso:
Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni 
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea

Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006923
Quesito:  A norma del codice civile nella societ per azioni, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla revoca dello stato di liquidazione, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso: 
Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea
Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006924
Quesito:  A norma del codice civile nella societ per azioni, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla proposta di modifica dell'oggetto sociale, che consenta un cambiamento significativo dell'attivit della societ, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso:
Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea 

Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006925
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto nulla disponga in tema di recesso dei soci, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla introduzione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso: 

Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile 
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea

Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006926
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto nulla disponga in tema di recesso dei soci, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso: 

Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea

Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006927
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni il cui statuto nulla disponga in tema di recesso dei soci, allorch sia stata convocata l'assemblea straordinaria per deliberare sulla proroga del termine di durata della societ, ai fini dell'eventuale esercizio del recesso:
Risposta 1 :  i soci hanno diritto di conoscere, nei quindici giorni precedenti alla data fissata per l'assemblea, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile
Risposta 2 :  all'assemblea deve anche essere presentato, per l'approvazione, un bilancio straordinario riferito ad una data non anteriore a centoventi giorni rispetto a quella della riunione assembleare, ai fini della determinazione del valore di liquidazione delle azioni
Risposta 3 :  deve essere effettuata dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione contabile, la determinazione del valore di liquidazione delle azioni, ma tale valore non pu essere reso noto se non dopo la chiusura dell'assemblea 

Risposta 4 :  gli amministratori non sono tenuti ad effettuare alcuna preventiva determinazione del valore di liquidazione delle azioni, salvo che ne facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 006928
Quesito:  Nella societ per azioni, ai fini della liquidazione delle azioni al socio recedente, il codice civile detta un procedimento articolato in varie fasi graduate in successione, il quale prevede in primo luogo:
Risposta 1 :  che gli amministratori offrano in opzione le azioni del socio recedente agli altri soci in proporzione al numero delle azioni possedute e, se esistenti, ai possessori di obbligazioni convertibili, in concorso con i soci, sulla base del rapporto di cambio
Risposta 2 :  che gli amministratori offrano in opzione le azioni del socio recedente esclusivamente agli altri soci, in proporzione al numero delle azioni possedute, anche qualora vi siano obbligazioni convertibili
Risposta 3 :  che gli amministratori pongano in vendita le azioni del socio recedente, a mezzo di una banca o di un intermediario autorizzato alla negoziazione nei mercati regolamentati
Risposta 4 :  che gli amministratori convochino l'assemblea per deliberare sulla proposta di acquisto delle azioni del socio recedente da parte della societ  
Liv. Diff. : 3

Numero : 006929
Quesito:  Nella societ per azioni, ai fini della liquidazione delle azioni al socio recedente, il codice civile detta un procedimento articolato in varie fasi graduate in successione, il quale prevede quale fase immediatamente successiva, dopo che le azioni del socio receduto siano rimaste non optate dagli altri soci o dai possessori di obbligazioni convertibili e qualora non siano state collocate presso terzi, che le azioni stesse:
Risposta 1 :  vengano rimborsate mediante acquisto da parte della societ utilizzando riserve disponibili, anche in deroga al limite quantitativo previsto dalla legge per l'acquisto delle azioni proprie
Risposta 2 :  vengano rimborsate mediante acquisto da parte della societ, anche in assenza di utili e riserve disponibili, purch nel rispetto del limite quantitativo previsto dalla legge per l'acquisto delle azioni proprie
Risposta 3 :  vengano rimborsate mediante acquisto da parte della societ utilizzando riserve disponibili, purch il valore nominale delle azioni acquistate non ecceda la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto, a tal fine, anche delle azioni possedute da societ controllate
Risposta 4 :  vengano rimborsate mediante acquisto da parte della societ utilizzando riserve disponibili, purch il valore nominale delle azioni acquistate non ecceda la decima parte del capitale sociale, senza tener conto, a tal fine, delle azioni possedute da societ controllate
Liv. Diff. : 3

Numero : 006930
Quesito:  Il socio di una societ per azioni che non ha concorso alla deliberazione di trasformazione della societ pu esercitare il diritto di recesso:
Risposta 1 :  mediante lettera raccomandata che deve essere spedita entro quindici giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  mediante lettera raccomandata che deve essere spedita entro trenta giorni dalla conoscenza della deliberazione da parte del socio
Risposta 3 :  mediante atto di citazione che deve essere notificato entro centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  mediante lettera raccomandata che deve essere spedita entro quindici giorni dalla deliberazione se il socio era presente in assemblea ed entro trenta giorni dalla iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese se il socio era assente
Liv. Diff. : 3

Numero : 006931
Quesito:  Nella societ per azioni, ai fini della liquidazione delle azioni al socio recedente, il codice civile detta un procedimento articolato in varie fasi graduate in successione, il quale prevede che qualora tali azioni, rimaste non optate dagli altri soci o dai possessori di obbligazioni convertibili, non siano state collocate presso terzi n acquistate dalla societ per mancanza di utili e riserve disponibili:
Risposta 1 :  debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare la riduzione del capitale sociale, ovvero lo scioglimento della societ
Risposta 2 :  debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare la riduzione del capitale sociale, anche al di sotto del capitale minimo previsto per legge, senza che ci comporti scioglimento della societ, purch entro l'esercizio sociale in corso il capitale venga riportato al limite di legge
Risposta 3 :  debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare la riduzione del capitale sociale ed il contestuale scioglimento della societ
Risposta 4 :  debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare un aumento di capitale con sovrapprezzo finalizzato all'acquisto delle azioni del socio recedente da parte della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006932
Quesito:  L'assemblea straordinaria della \"Beta societ per azioni\", con il capitale sociale di duecentomila euro interamente versato, ha deliberato un aumento del capitale ad euro quattrocentomila, mediante emissione di nuove azioni da liberarsi in denaro. Scaduto il termine previsto nella deliberazione assembleare per la sottoscrizione dell'aumento, risultano raccolte sottoscrizioni soltanto per centomila euro. In tal caso, poich l'aumento  stato parzialmente sottoscritto e la deliberazione assembleare nulla prevede per l'ipotesi di non integrale sottoscrizione entro il termine stabilito dalla deliberazione stessa:
Risposta 1 :  il capitale rimane determinato nell'importo originario di duecentomila euro
Risposta 2 :  il capitale  aumentato a trecentomila euro, e cio di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte
Risposta 3 :  il capitale  aumentato di un importo pari ai versamenti eseguiti in sede di sottoscrizione, perch le sottoscrizioni raccolte superano il venticinque per cento dell'aumento deliberato
Risposta 4 :  poich le sottoscrizioni raccolte superano il venticinque per cento dell'aumento deliberato, decorre un ulteriore termine di trenta giorni per raccogliere altre sottoscrizioni, trascorso il quale il capitale rimarr aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte
Liv. Diff. : 2

Numero : 006933
Quesito:  L'assemblea straordinaria della \"Beta societ per azioni\", con il capitale sociale di duecentomila euro interamente versato, ha deliberato un aumento del capitale ad euro quattrocentomila, mediante emissione di nuove azioni da liberarsi in denaro. La deliberazione assembleare prevede che l'aumento sia scindibile. Scaduto il termine stabilito nella deliberazione stessa per la sottoscrizione dell'aumento, risultano raccolte sottoscrizioni soltanto per centomila euro. In tal caso:
Risposta 1 :  il capitale  aumentato a trecentomila euro, e cio di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte
Risposta 2 :  il capitale rimane determinato nell'importo originario di duecentomila euro, essendo illegittima la previsione di scindibilit per aumenti di capitale inferiori a cinquecentomila euro
Risposta 3 :  il capitale  aumentato di un importo pari ai versamenti eseguiti in sede di sottoscrizione, perch le sottoscrizioni raccolte superano il venticinque per cento dell'aumento deliberato
Risposta 4 :  poich le sottoscrizioni raccolte superano il venticinque per cento dell'aumento deliberato, decorre un ulteriore termine di trenta giorni per raccogliere altre sottoscrizioni, trascorso il quale il capitale rimarr aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte
Liv. Diff. : 2

Numero : 006934
Quesito:  Qualora l'assemblea straordinaria di una societ per azioni deliberi di aumentare il capitale sociale, a pagamento, e l'aumento non venga integralmente sottoscritto entro il termine a tal fine  indicato nella deliberazione assembleare stessa, affinch il capitale sia aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte  necessario: 
Risposta 1 :  che la deliberazione di aumento lo abbia espressamente previsto
Risposta 2 :  che la deliberazione di aumento non lo abbia espressamente escluso
Risposta 3 :  che la deliberazione di aumento lo abbia espressamente previsto e sempre che sia stato sottoscritto almeno il venticinque per cento dell'aumento deliberato
Risposta 4 :  che sia stato sottoscritto almeno il venticinque per cento dell'aumento deliberato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006935
Quesito:  Qualora l'assemblea straordinaria di una societ per azioni deliberi di aumentare il capitale sociale, a pagamento, e l'aumento non venga integralmente sottoscritto entro il termine a tal fine  indicato nella deliberazione assembleare stessa, il capitale  aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte: 
Risposta 1 :  soltanto se la deliberazione medesima lo abbia espressamente previsto
Risposta 2 :  anche se la deliberazione medesima non lo abbia espressamente previsto
Risposta 3 :  soltanto se la deliberazione medesima lo abbia espressamente previsto e sempre che sia stata assunta all'unanimit
Risposta 4 :  anche se la deliberazione medesima non lo abbia espressamente previsto, purch sia stato sottoscritto almeno il venticinque per cento dell'aumento deliberato
Liv. Diff. : 2

Numero : 006936
Quesito:  Qualora l'aumento di capitale sociale, a pagamento, deliberato dall'assemblea straordinaria di una societ per azioni, non venga integralmente sottoscritto entro il termine indicato nella deliberazione assembleare di aumento:
Risposta 1 :  il capitale  aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte soltanto se la deliberazione medesima lo abbia espressamente previsto
Risposta 2 :  il capitale  in ogni caso aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte
Risposta 3 :  il capitale rimane in ogni caso fermo nell'importo originario e sarebbe invalida qualunque diversa volont dell'assemblea che ha deliberato l'aumento
Risposta 4 :  il capitale  aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte, salvo che la deliberazione medesima lo abbia espressamente escluso
Liv. Diff. : 2

Numero : 006937
Quesito:  L'assemblea straordinaria della \"Beta societ per azioni\", con il capitale sociale di duecentomila euro interamente versato, ha deliberato un aumento del capitale ad euro quattrocentomila, mediante emissione di nuove azioni da liberarsi in denaro. Scaduto il termine previsto nella deliberazione assembleare per la sottoscrizione dell'aumento, risultano raccolte sottoscrizioni soltanto per centomila euro. In tal caso, poich l'aumento  stato parzialmente sottoscritto e la deliberazione assembleare nulla prevede per l'ipotesi di non integrale sottoscrizione entro il termine stabilito dalla deliberazione stessa:
Risposta 1 :  il capitale rimane stabilito in duecentomila euro e non viene aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte, perch manca una espressa previsione in tal senso nella deliberazione assembleare
Risposta 2 :  il capitale  aumentato a trecentomila euro, e cio di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte, non essendo necessaria una espressa previsione in tal senso nella deliberazione assembleare
Risposta 3 :  il capitale rimane stabilito in duecentomila euro, salvo che l'organo amministrativo deliberi, nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine, di rendere definitivo l'aumento a trecentomila euro
Risposta 4 :  poich le sottoscrizioni raccolte superano il venticinque per cento dell'aumento deliberato, decorre un ulteriore termine di trenta giorni per raccogliere altre sottoscrizioni, trascorso il quale il capitale rimarr aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte
Liv. Diff. : 2

Numero : 006938
Quesito:  Allorch l'assemblea straordinaria di una societ per azioni, che ha emesso obbligazioni convertibili e non convertibili, deliberi l'aumento del capitale sociale da attuare mediante conferimenti in denaro, le azioni di nuova emissione devono essere offerte in opzione:
Risposta 1 :  ai soci e ai possessori di obbligazioni convertibili
Risposta 2 :  ai soci e ai possessori di obbligazioni, anche non convertibili
Risposta 3 :  ai soci esclusivamente
Risposta 4 :  ai soci e ai dipendenti della societ o di societ che la controllano
Liv. Diff. : 2

Numero : 006939
Quesito:  In una societ per azioni con azioni non quotate in mercati regolamentati, in ipotesi di deliberazione assembleare di aumento del capitale sociale, il diritto di opzione non spetta:
Risposta 1 :  per le azioni di nuova emissione che, secondo la deliberazione di aumento del capitale, devono essere liberate mediante conferimenti in natura 
Risposta 2 :  quando l'interesse della societ, in base ad accertamento fattone dall'organo amministrativo successivamente alla deliberazione di aumento e prima della sua iscrizione nel registro delle imprese, lo esige 
Risposta 3 :  per le azioni di nuova emissione che, secondo la deliberazione di aumento del capitale, devono essere liberate integralmente all'atto della sottoscrizione
Risposta 4 :  quando le azioni di nuova emissione sono fornite di diritti patrimoniali correlati ai risultati dell'attivit sociale in un determinato settore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006940
Quesito:  Allorch l'assemblea straordinaria di una societ per azioni con azioni non quotate in mercati regolamentati abbia deliberato l'aumento del capitale sociale da attuare mediante conferimenti in denaro, a norma del codice civile i soci che esercitano il diritto di opzione: 

Risposta 1 :  purch ne facciano contestuale richiesta, hanno diritto di prelazione nell'acquisto delle azioni che siano rimaste non optate
Risposta 2 :  anche se non ne facciano contestuale richiesta, hanno diritto di prelazione nell'acquisto delle azioni che siano rimaste non optate
Risposta 3 :  non hanno mai diritto di prelazione nell'acquisto delle azioni che siano rimaste non optate
Risposta 4 :  sono obbligati all'acquisto, in proporzione al numero delle azioni possedute, delle azioni che siano rimaste non optate
Liv. Diff. : 2

Numero : 006941
Quesito:  Allorch l'assemblea straordinaria di una societ per azioni con azioni non quotate in mercati regolamentati deliberi l'aumento del capitale sociale da attuare mediante conferimenti in denaro, per l'esercizio del diritto di opzione spettante ai soci:

Risposta 1 :  deve essere concesso un termine non inferiore a trenta giorni dalla pubblicazione dell'offerta di opzione nel registro delle imprese
Risposta 2 :   stabilito un termine fisso di novanta giorni dall'iscrizione della deliberazione di aumento nel registro delle imprese
Risposta 3 :  non  previsto alcun termine minimo, e l'opzione dovr essere esercitata entro il termine che liberamente l'assemblea ha stabilito per la sottoscrizione dell'aumento 
Risposta 4 :  pu essere concesso un termine dagli amministratori, ma comunque non superiore a trenta giorni dalla pubblicazione dell'offerta di opzione nel registro delle imprese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006942
Quesito:  Allorch l'assemblea straordinaria di una societ per azioni deliberi l'aumento del capitale sociale da attuare mediante conferimenti in denaro, le azioni di nuova emissione devono essere offerte in opzione ai soci e ai possessori di obbligazioni convertibili in azioni. A norma del codice civile l'offerta di opzione:

Risposta 1 :  deve essere depositata presso l'ufficio del registro delle imprese
Risposta 2 :  deve essere pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica 
Risposta 3 :  deve essere pubblicata in almeno un quotidiano indicato nello statuto 
Risposta 4 :  deve essere depositata presso la sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 006943
Quesito:  In una societ per azioni, in ipotesi di deliberazione assembleare di aumento del capitale sociale, il diritto di opzione, quando l'interesse della societ lo esige:
Risposta 1 :  pu essere escluso o limitato con la deliberazione di aumento di capitale, approvata da tanti soci che rappresentino oltre la met del capitale sociale
Risposta 2 :  non spetta, salvo diversa deliberazione approvata con il consenso unanime dei soci
Risposta 3 :  pu essere escluso o limitato, salvo che l'aumento deliberato sia superiore al doppio del capitale sociale esistente
Risposta 4 :  pu essere limitato, ma non escluso, con la deliberazione di aumento del capitale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006944
Quesito:  Nella societ per azioni l'assemblea pu aumentare il capitale sociale imputando a capitale le riserve e gli altri fondi iscritti in bilancio, in quanto disponibili. In questo caso, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  le azioni di nuova emissione devono avere le stesse caratteristiche di quelle in circolazione
Risposta 2 :  le azioni di nuove emissione hanno le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, ma sono privilegiate nella distribuzione degli utili
Risposta 3 :  le azioni di nuove emissione non possono avere le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e costituiscono una particolare categoria di azioni
Risposta 4 :  le azioni di nuove emissione hanno le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, ma sono prive del diritto di voto
Liv. Diff. : 1

Numero : 006945
Quesito:  Nella societ per azioni l'assemblea pu aumentare il capitale sociale imputando a capitale le riserve e gli altri fondi iscritti in bilancio, in quanto disponibili. In questo caso, a norma del codice civile, le azioni di nuova emissione:
Risposta 1 :  devono essere assegnate gratuitamente agli azionisti in proporzione di quelle da essi gi possedute
Risposta 2 :  devono essere assegnate gratuitamente ed in parti uguali agli azionisti, ivi compresa la societ per le azioni proprie eventualmente possedute
Risposta 3 :  devono essere assegnate gratuitamente tutte alla societ, senza che si applichino le limitazioni stabilite per l'acquisto delle azioni proprie
Risposta 4 :  devono essere assegnate gratuitamente ed in parti uguali agli azionisti, con esclusione della societ per le azioni proprie eventualmente possedute
Liv. Diff. : 1

Numero : 006946
Quesito:  A norma del codice civile, all'atto della costituzione di una societ per azioni, lo statuto pu attribuire agli amministratori la facolt di aumentare il capitale sociale?
Risposta 1 :  S, in una o pi volte fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 2 :  No, in quanto tale facolt pu essere attribuita soltanto mediante modificazione dello statuto, allorch siano trascorsi almeno cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  S, purch una volta sola entro il periodo massimo di tre anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 4 :  S, in una o pi volte fino ad un ammontare determinato, senza limiti di tempo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006947
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni gi costituita pu essere attribuita agli amministratori, mediante modificazione dello statuto, la facolt di aumentare in una o pi volte il capitale sociale?
Risposta 1 :  S, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione di modificazione dello statuto
Risposta 2 :  No, in quanto tale facolt pu essere attribuita soltanto in sede di atto costitutivo, per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 3 :  S, senza predeterminazione dell'ammontare, purch entro il periodo massimo di cinque anni dalla data della relativa deliberazione di modificazione dello statuto
Risposta 4 :  S, fino ad un ammontare determinato, senza limiti di tempo
Liv. Diff. : 2

Numero : 006948
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato dei capitali di rischio, a norma del codice civile pu essere attribuita agli amministratori, mediante modificazione dello statuto, la facolt di aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione? 
Risposta 1 :  S, purch la deliberazione sia approvata da tanti soci che rappresentino oltre la met del capitale sociale, anche se presa in assemblea di convocazione successiva alla prima
Risposta 2 :  No, tale facolt pu essere attribuita soltanto in sede di atto costitutivo, per il periodo massimo di cinque anni dalla data di iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  S, purch la deliberazione sia approvata da tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale, se presa in assemblea di prima convocazione e almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea, se presa in assemblea di convocazione successiva alla prima 
Risposta 4 :  S, purch la deliberazione sia approvata con il consenso unanime di tutti i soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006949
Quesito:  Nella societ per azioni, il verbale della deliberazione degli amministratori di aumentare il capitale sociale, assunta allorch lo statuto attribuisca all'organo amministrativo tale facolt:
Risposta 1 :  deve essere redatto da un notaio e deve essere depositato ed iscritto nel registro delle imprese
Risposta 2 :  deve essere depositato ed iscritto nel registro delle imprese ma non deve essere necessariamente redatto da un notaio
Risposta 3 :  deve essere redatto da un notaio ma non  soggetto ad iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  deve essere esclusivamente trascritto nel relativo libro delle deliberazioni degli amministratori e non deve essere necessariamente redatto da un notaio
Liv. Diff. : 1

Numero : 006950
Quesito:  Nello statuto della costituenda societ per azioni Alfa S.p.a., ove  previsto che l'amministrazione spetti soltanto al consiglio di amministratore e non ad un amministratore unico, si vuole prevedere una clausola statutaria che attribuisca agli amministratori la facolt di aumentare in una o pi volte il capitale sociale fino ad un ammontare determinato, senza fissare un limite di tempo alla delega. Il notaio incaricato della stipula risponder: 

Risposta 1 :  che detta clausola non  conforme a legge
Risposta 2 :  che detta clausola  conforme a legge
Risposta 3 :  che detta clausola  conforme a legge, ma i soci potranno recedere dalla societ nei cinque anni successivi all'iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 4 :  che detta clausola non  conforme a legge salvo che preveda che la deliberazione del consiglio venga assunta all'unanimit
Liv. Diff. : 2

Numero : 006951
Quesito:  A norma del codice civile, all'atto della costituzione di una societ per azioni, lo statuto pu attribuire agli amministratori la facolt di aumentare in una o pi volte il capitale sociale?
Risposta 1 :  S, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 2 :  No, in quanto tale facolt pu essere attribuita soltanto mediante modificazione dello statuto, allorch siano trascorsi almeno cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  S, fino ad un ammontare determinato e senza limiti di tempo
Risposta 4 :  S, senza predeterminazione dell'ammontare, ma per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 006952
Quesito:  In una societ per azioni che non fa ricorso al mercato dei capitali di rischio, a norma del codice civile pu essere attribuita agli amministratori, mediante modificazione dello statuto, la facolt di aumentare il capitale sociale con emissione di azioni da liberare mediante conferimenti in natura?  
Risposta 1 :  S, purch la deliberazione sia approvata da tanti soci che rappresentino oltre la met del capitale sociale, anche se presa in assemblea di convocazione successiva alla prima
Risposta 2 :  No, in quanto tale facolt pu essere attribuita soltanto in sede di atto costitutivo, per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della societ nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  S, purch la deliberazione sia approvata da tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale, se presa in assemblea di prima convocazione e almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea, se presa in assemblea di convocazione successiva alla prima 
Risposta 4 :  S, purch la deliberazione sia approvata con il consenso unanime di tutti i soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 006953
Quesito:  A norma del codice civile la societ per azioni pu costituire uno o pi patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad uno specifico affare. La relativa deliberazione, salvo diversa disposizione dello statuto,  adottata:
Risposta 1 :  dall'organo amministrativo a maggioranza assoluta dei suoi componenti
Risposta 2 :  dall'assemblea dei soci all'unanimit
Risposta 3 :  dall'organo amministrativo a maggioranza semplice dei membri presenti alla riunione
Risposta 4 :  dall'assemblea dei soci a maggioranza assoluta del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006954
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa S.p.A\", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha destinato ad uno specifico affare un patrimonio costituito da soli beni mobili non iscritti nei pubblici registri. In tal caso, a norma del codice civile, poich la deliberazione costitutiva non ha disposto diversamente e gli atti compiuti in relazione allo specifico affare hanno recato espressa menzione del vincolo di destinazione:
Risposta 1 :  per le obbligazioni contratte in relazione allo specifico affare la societ risponde nei limiti del patrimonio ad esso destinato, salva la responsabilit illimitata della societ stessa per le obbligazioni derivanti da fatto illecito
Risposta 2 :  per le obbligazioni contratte in relazione allo specifico affare la societ risponde illimitatamente con tutti i suoi beni presenti e futuri
Risposta 3 :  per le obbligazioni contratte in relazione allo specifico affare la societ risponde, oltre che  con il patrimonio ad esso destinato, per l'intero valore del proprio patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio approvato
Risposta 4 :  per le obbligazioni contratte in relazione allo specifico affare la societ non risponde se non per fatto illecito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 006955
Quesito:  A norma del codice civile, salvo quanto disposto dalle leggi speciali, una societ per azioni pu costituire uno o pi patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad uno specifico affare?
Risposta 1 :  S, ma tali patrimoni non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ e non possono comunque essere costituiti per l'esercizio di affari attinenti ad attivit riservate in base alle leggi speciali




Risposta 2 :  S, purch tali patrimoni siano costituiti per l'esercizio di affari attinenti ad attivit riservate in base alle leggi speciali e siano costituiti per un valore complessivamente superiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ
Risposta 3 :  S, purch tali patrimoni siano costituiti per l'esercizio di affari attinenti ad attivit riservate in base alle leggi speciali e siano costituiti per somma non eccedente il capitale versato ed esistente secondo l'ultimo bilancio approvato
Risposta 4 :  S, e tali patrimoni possono essere costituiti per qualsiasi valore purch non siano costituiti per l'esercizio di affari attinenti ad attivit riservate in base alle leggi speciali

Liv. Diff. : 3

Numero : 006956
Quesito:  A norma del codice civile, i creditori sociali anteriori all'iscrizione nel registro delle imprese della deliberazione di una societ per azioni che costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare:
Risposta 1 :  possono fare opposizione nel termine di sessanta giorni dall'iscrizione della deliberazione medesima
Risposta 2 :  possono fare opposizione nel termine di sessanta giorni dall'iscrizione della deliberazione medesima solo se nel patrimonio destinato sono compresi beni immobili
Risposta 3 :  non possono fare opposizione, ma possono far valere i loro diritti sui frutti o proventi derivanti dal patrimonio destinato 
Risposta 4 :  non possono fare opposizione, salvo che la deliberazione di destinazione del patrimonio abbia previsto l'emissione di strumenti finanziari di partecipazione all'affare
Liv. Diff. : 3

Numero : 006957
Quesito:  In una societ per azioni che ha destinato un patrimonio ad uno specifico affare ed ha emesso strumenti finanziari di partecipazione all'affare, all'assemblea dei possessori degli strumenti finanziari si applicano: 


Risposta 1 :  le disposizioni relative all'assemblea straordinaria dei soci 
Risposta 2 :  le disposizioni relative all'assemblea ordinaria dei soci 
Risposta 3 :  le disposizioni relative al collegio sindacale
Risposta 4 :  le disposizioni relative al consiglio di sorveglianza  
Liv. Diff. : 2

Numero : 006958
Quesito:  Tizio  titolare dell'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\" che ha come unico creditore Calpurnio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Mevio, Sempronio e Filano, e ha affidato a Caio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Filano, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Calpurnio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 006959
Quesito:  Calpurnio  titolare dell'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\" che ha come unico creditore Mevio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Sempronio, Filano e Caio, e ha affidato a Tizio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Caio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Calpurnio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006960
Quesito:  Mevio  titolare dell'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\" che ha come unico creditore Sempronio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Filano, Caio e Tizio, e ha affidato a Calpurnio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Tizio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Calpurnio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006961
Quesito:  Sempronio  titolare dell'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\" che ha come unico creditore Filano,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Caio, Tizio e Calpurnio, e ha affidato a Mevio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Calpurnio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006962
Quesito:  La deliberazione di una societ per azioni che destina in via esclusiva un patrimonio ad uno specifico affare deve indicare, tra l'altro:
Risposta 1 :  gli eventuali apporti di terzi, le modalit di controllo sulla gestione e di partecipazione ai risultati dell'affare
Risposta 2 :  i beni e i rapporti giuridici compresi in tale patrimonio, nonch tutti gli ulteriori rapporti che fanno capo alla societ
Risposta 3 :  la possibilit di emettere strumenti finanziari di partecipazione all'affare, senza alcuna specifica indicazione
Risposta 4 :  la nomina di una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare, anche quando la societ  gi assoggettata alla revisione contabile da parte di una societ di revisione
Liv. Diff. : 3

Numero : 006963
Quesito:  L'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\"  posseduto da Sempronio; la societ ha come unico creditore Filano,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Caio, Tizio e Calpurnio, e ha affidato a Mevio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Calpurnio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006964
Quesito:  L'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\"  posseduto da Filano; la societ ha come unico creditore Caio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Tizio, Calpurnio e Mevio, e ha affidato a Sempronio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Mevio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Filano
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006965
Quesito:  L'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\"  posseduto da Caio; la societ ha come unico creditore Tizio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Calpurnio, Mevio e Sempronio, e ha affidato a Filano il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Sempronio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006966
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", il cui capitale  interamente posseduto da Filano, ha come unico creditore Caio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Tizio, Calpurnio e Mevio, e ha affidato a Sempronio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Mevio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Filano
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006967
Quesito:  In una societ per azioni che ha destinato un patrimonio ad uno specifico affare ed ha emesso strumenti finanziari di partecipazione all'affare, per ogni categoria di strumenti finanziari emessi, l'assemblea dei possessori delibera: 
Risposta 1 :  sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi dei  possessori degli strumenti finanziari e sul rendiconto relativo 
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca dell'organo amministrativo della societ
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio di esercizio
Risposta 4 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006968
Quesito:  In una societ per azioni che ha destinato un patrimonio ad uno specifico affare e ha emesso strumenti finanziari di partecipazione all'affare, per ogni categoria di strumenti finanziari emessi, l'assemblea dei possessori delibera: 
Risposta 1 :  sulle modificazioni dei diritti attribuiti dagli strumenti finanziari 
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca dell'organo amministrativo della societ
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio di esercizio
Risposta 4 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006969
Quesito:  In una societ per azioni che ha destinato un patrimonio ad uno specifico affare ed ha emesso strumenti finanziari di partecipazione all'affare, per ogni categoria di strumenti finanziari emessi, l'assemblea dei possessori delibera: 
Risposta 1 :  sugli oggetti di interesse comune a ciascuna categoria di strumenti finanziari
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca dell'organo amministrativo della societ
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio di esercizio
Risposta 4 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006970
Quesito:  In una societ per azioni che ha destinato un patrimonio ad uno specifico affare ed ha emesso strumenti finanziari di partecipazione all'affare, per ogni categoria di strumenti finanziari emessi, l'assemblea dei possessori delibera: 
Risposta 1 :  sulle controversie con la societ e sulle relative transazioni e rinunce
Risposta 2 :  sulla nomina e revoca dell'organo amministrativo della societ
Risposta 3 :  sull'approvazione del bilancio di esercizio
Risposta 4 :  sulla nomina e revoca dell'organo di controllo della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006971
Quesito:  L'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\"  posseduto da Mevio; la societ ha come unico creditore Sempronio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Filano, Caio e Tizio, e ha affidato a Calpurnio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Tizio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Calpurnio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006972
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Sempronio,  ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Tizio, ha nominato Mevio presidente del collegio sindacale e ha affidato il controllo contabile a Caio. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006973
Quesito:  In una societ per azioni che ha destinato un patrimonio ad uno specifico affare ed ha emesso strumenti finanziari di partecipazione all'affare, il rappresentante comune della categoria degli  strumenti finanziari pu essere nominato: 
Risposta 1 :  per un periodo non superiore a tre esercizi sociali e pu essere rieletto
Risposta 2 :  a tempo indeterminato
Risposta 3 :  per il periodo liberamente stabilito, senza limitazioni, al momento della nomina, dall'assemblea dei possessori di strumenti finanziari 
Risposta 4 :  per un periodo non superiore a due esercizi sociali e non pu essere rieletto  
Liv. Diff. : 2

Numero : 006974
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione di una societ per azioni con la quale si costituisce un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare deve, fra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  il piano economico-finanziario da cui risulti la congruit del patrimonio rispetto alla realizzazione dell'affare, le modalit e le regole relative al suo impiego, il risultato che si intende perseguire e le eventuali garanzie offerte ai terzi
Risposta 2 :  il valore, non inferiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ, che si intende destinare per la realizzazione dell'affare
Risposta 3 :  le garanzie offerte ai soci in ordine al risultato dell'affare
Risposta 4 :  il termine entro cui l'affare deve essere compiutamente realizzato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006975
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Caio, ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Mevio, ha nominato Sempronio presidente del collegio sindacale e ha affidato il controllo contabile a Tizio. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006976
Quesito:  La deliberazione di una societ per azioni che destina in via esclusiva un patrimonio ad uno specifico affare deve indicare, tra l'altro:
Risposta 1 :  la possibilit di emettere strumenti finanziari di partecipazione all'affare, con la specifica indicazione dei diritti che attribuiscono
Risposta 2 :  la possibilit di emettere strumenti finanziari di partecipazione all'affare, senza alcuna specifica indicazione
Risposta 3 :  i beni e i rapporti giuridici compresi in tale patrimonio, nonch tutti gli ulteriori rapporti che fanno capo alla societ
Risposta 4 :  gli eventuali apporti dei terzi, ma non anche le modalit di controllo sulla gestione e di partecipazione ai risultati dell'affare
Liv. Diff. : 3

Numero : 006977
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Calpurnio,  ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Mevio, ha nominato il collegio sindacale, il cui presidente  Filano, e ha affidato il controllo contabile a Martino. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Martino
Risposta 3 :  Calpurnio
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 006978
Quesito:  L'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\"  posseduto da Calpurnio; la societ ha come unico creditore Mevio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Sempronio, Filano e Caio, e ha affidato a Tizio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Caio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Calpurnio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006979
Quesito:  Caio  titolare dell'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\" che ha come unico creditore Tizio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Calpurnio, Mevio e Sempronio, e ha affidato a Filano il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Sempronio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Filano
Risposta 4 :  Sempronio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006980
Quesito:  Filano  titolare dell'intero capitale della \"Alfa s.p.a.\" che ha come unico creditore Caio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Tizio, Calpurnio e Mevio, e ha affidato a Sempronio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Mevio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?


Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Filano
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006981
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a. col capitale sociale di 200.000 euro, il cui unico socio  Mevio,  gestita dall'amministratore unico Tizio, ha affidato il controllo contabile a Caio e ha Sempronio come presidente del collegio sindacale. Alla chiusura del primo esercizio sociale si accerta una perdita di 120.000 euro. In questo caso, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006982
Quesito:  Tizio per il cinquanta per cento, Caio per il trenta per cento e Mevio per il venti per cento, sono soci della Alfa s.p.a. che ha un capitale di duecentomila euro. La societ  amministrata da Sempronio  amministratore unico e il controllo contabile  affidato al collegio sindacale il cui presidente  Filano. Avendo la societ subito perdite per centomila euro, chi  obbligato a convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Sempronio 
Risposta 2 :  Tizio 
Risposta 3 :  Tizio e Caio 
Risposta 4 :  Filano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 006983
Quesito:  La societ per azioni pu costituire uno o pi patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad una specifico affare; in mancanza di una diversa disposizione dello statuto, a chi spetta adottare la relativa deliberazione?
Risposta 1 :  All'organo amministrativo 
Risposta 2 :  All'organo di controllo
Risposta 3 :  All'assemblea ordinaria
Risposta 4 :  All'assemblea straordinaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 006984
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni la deliberazione con la quale si costituisce un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare deve, fra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  gli eventuali apporti di terzi, le modalit di controllo sulla gestione e di partecipazione ai risultati dell'affare
Risposta 2 :  il termine entro cui l'affare deve essere compiutamente realizzato
Risposta 3 :  le garanzie offerte ai soci in ordine al risultato dell'affare
Risposta 4 :  il valore, non inferiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ, che si intende destinare alla realizzazione dell'affare
Liv. Diff. : 3

Numero : 006985
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni, la deliberazione con la quale si costituisce un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare deve, fra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  le regole di rendicontazione dello specifico affare
Risposta 2 :  il termine entro cui l'affare deve essere compiutamente realizzato
Risposta 3 :  le garanzie offerte ai soci in ordine al risultato dell'affare
Risposta 4 :  le poste attive di bilancio cui attingere nel caso di risultato negativo dell'affare
Liv. Diff. : 3

Numero : 006986
Quesito:  La societ per azioni \"Alfa s.p.a.\" ha deliberato la costituzione di un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Quale forma obbligatoria di pubblicit  prevista dal codice civile per la relativa deliberazione?
Risposta 1 :  Iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  Pubblicazione per estratto sulla Gazzetta Ufficiale 
Risposta 3 :  Iscrizione nel registro delle imprese e contestuale comunicazione alla Consob 
Risposta 4 :  Pubblicazione per estratto su uno o pi quotidiani appositamente indicati nella deliberazione
Liv. Diff. : 1

Numero : 006987
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", il cui capitale  interamente posseduto da Calpurnio, ha come unico creditore Mevio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Sempronio, Filano e Caio, e ha affidato a Tizio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Caio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Calpurnio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006988
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a. col capitale sociale di 200.000 euro, il cui unico socio  Caio,  gestita dall'amministratore unico Sempronio, ha affidato il controllo contabile a Mevio e ha Tizio come presidente del collegio sindacale. Alla chiusura del primo esercizio sociale si accerta una perdita di 120.000 euro. In questo caso, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Tizio
Risposta 4 :  Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006989
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Tizio, ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Sempronio, ha nominato Caio presidente del collegio sindacale e ha affidato il controllo contabile a Mevio. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006990
Quesito:  In una societ per azioni che non ha adottato il sistema dualistico n quello monistico, quando per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  L'organo amministrativo
Risposta 2 :  Ciascun socio
Risposta 3 :  Ciascun componente del collegio sindacale
Risposta 4 :  Il revisore contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 006991
Quesito:  Salvo quanto disposto in leggi speciali, quale tra i seguenti limiti incontra una societ per azioni nel costituire uno o pi patrimoni ciascuno dei quali destinati in via esclusiva ad uno specifico affare? 
Risposta 1 :  I patrimoni cos destinati non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ
Risposta 2 :  I patrimoni cos destinati non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al dieci per cento del capitale della societ
Risposta 3 :  I patrimoni cos destinati non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al ventesimo del patrimonio netto della societ
Risposta 4 :  I patrimoni cos destinati non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al ventesimo del capitale della societ
Liv. Diff. : 3

Numero : 006992
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione con la quale, in una societ per azioni, viene costituito un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare deve, fra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  l'affare al quale  destinato il patrimonio
Risposta 2 :  le garanzie offerte ai soci in merito al risultato dell'affare
Risposta 3 :  il termine entro cui l'affare deve essere compiutamente realizzato
Risposta 4 :  il valore, non inferiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ, che si intende destinare per la realizzazione dell'affare
Liv. Diff. : 3

Numero : 006993
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ per azioni, quando si intende costituire un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare, la deliberazione che lo costituisce deve, fra l'altro, indicare:
Risposta 1 :  i beni e i rapporti giuridici compresi in tale patrimonio
Risposta 2 :  il valore, non inferiore al dieci per cento del patrimonio netto della societ, che si intende destinare per la realizzazione dell'affare
Risposta 3 :  le garanzie offerte ai soci in ordine al risultato dell'affare
Risposta 4 :  il termine entro cui l'affare deve essere compiutamente realizzato
Liv. Diff. : 3

Numero : 006994
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", il cui capitale  interamente posseduto da Sempronio, ha come unico creditore Filano,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Caio, Tizio e Calpurnio, e ha affidato a Mevio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Calpurnio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?
Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Calpurnio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006995
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", il cui capitale  interamente posseduto da Mevio, ha come unico creditore Sempronio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Filano, Caio e Tizio, e ha affidato a Calpurnio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Tizio, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Calpurnio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006996
Quesito:  Sempronio per il cinquanta per cento, Filano per il trenta per cento e Tizio per il venti per cento, sono soci della Alfa s.p.a. che ha un capitale di 200.000 euro. La societ  amministrata da Caio, amministratore unico, e il controllo contabile  affidato al collegio sindacale il cui presidente  Mevio. Avendo la societ subito perdite per 100.000 euro, chi  obbligato a convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Caio in quanto amministratore unico
Risposta 2 :  Sempronio in quanto socio che detiene il maggior numero di azioni
Risposta 3 :  Sempronio e Filano in quanto soci che detengono il maggior numero di azioni e che, congiuntamente, raggiungono la maggioranza del capitale sociale
Risposta 4 :  Mevio in quanto presidente del collegio sindacale
Liv. Diff. : 2

Numero : 006997
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Mevio,  ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Caio, ha nominato Tizio presidente del collegio sindacale e ha affidato il controllo contabile a Sempronio. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Sempronio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 006998
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", il cui capitale  interamente posseduto da Tizio, ha come unico creditore Calpurnio,  amministrata da un consiglio di amministrazione composto da Mevio, Sempronio e Filano, e ha affidato a Caio il controllo contabile. Il consiglio di amministrazione, con il voto contrario di Filano, costituisce un patrimonio destinato ad uno specifico affare. Nei sessanta giorni successivi all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, chi pu fare opposizione al tribunale?
Risposta 1 :  Calpurnio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 006999
Quesito:  Chi pu proporre opposizione contro la deliberazione del consiglio di amministrazione di una societ per azioni con la quale  stato costituito un patrimonio destinato ad uno specifico affare? 
Risposta 1 :  I creditori sociali anteriori all'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 2 :  Gli amministratori dissenzienti o che non hanno partecipato alla deliberazione
Risposta 3 :  Tanti soci che rappresentino almeno il dieci per cento del capitale sociale 
Risposta 4 :  Il soggetto incaricato del controllo contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 007000
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", che ha adottato il sistema dualistico, intende costituire un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare; in mancanza di una diversa disposizione dello statuto, a chi spetta assumere la relativa deliberazione?
Risposta 1 :  Al consiglio di gestione 
Risposta 2 :  Al consiglio di sorveglianza
Risposta 3 :  All'assemblea ordinaria
Risposta 4 :  All'assemblea straordinaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 007001
Quesito:  La \"Alfa s.p.a.\", che ha adottato il sistema monistico, intende costituire un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare; in mancanza di una diversa disposizione dello statuto, a chi spetta assumere la relativa deliberazione?
Risposta 1 :  Al consiglio di amministrazione
Risposta 2 :  Al comitato per il controllo sulla gestione 
Risposta 3 :  All'assemblea ordinaria
Risposta 4 :  All'assemblea straordinaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 007002
Quesito:  Caio per il cinquanta per cento, Mevio per il trenta per cento e Sempronio per il venti per cento, sono soci della Alfa s.p.a. che ha un capitale di 200.000 euro. La societ  amministrata da Filano, amministratore unico, e il controllo contabile  affidato al collegio sindacale il cui presidente  Tizio. Avendo la societ subito perdite per 100.000 euro, chi  obbligato a convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Filano 
Risposta 2 :  Caio 
Risposta 3 :  Mevio e Sempronio 
Risposta 4 :  Tizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007003
Quesito:  Nella societ per azioni Alfa s.p.a. sono stati nominati un consiglio di amministrazione e un comitato per il controllo sulla gestione ed  stato affidato il controllo contabile ad una societ di revisione. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Il consiglio di amministrazione
Risposta 2 :  Ciascun componente del comitato per il controllo sulla gestione
Risposta 3 :  La societ di revisione a cui  stato affidato il controllo contabile
Risposta 4 :  Ciascun socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007004
Quesito:  La deliberazione di una societ per azioni che destina in via esclusiva un patrimonio ad uno specifico affare deve indicare, tra l'altro:
Risposta 1 :  la nomina di una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare, quando la societ non  gi assoggettata alla revisione contabile da parte di una societ di revisione ed emette titoli sul patrimonio diffusi tra il pubblico in misura rilevante ed offerti ad investitori non professionali
Risposta 2 :  la nomina di una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare, anche quando la societ  gi assoggettata alla revisione contabile da parte di una societ di revisione se emette titoli sul patrimonio diffusi tra il pubblico in misura rilevante ed offerti ad investitori non professionali
Risposta 3 :  la nomina di una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare, quando la societ non  gi assoggettata alla revisione contabile da parte di una societ di revisione anche se non emette titoli sul patrimonio diffusi tra il pubblico in misura rilevante ed offerti ad investitori non professionali
Risposta 4 :  la nomina di una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare, anche quando la societ  gi assoggettata alla revisione contabile da parte di una societ di revisione ed anche se non emette titoli sul patrimonio diffusi tra il pubblico in misura rilevante ed offerti ad investitori non professionali
Liv. Diff. : 3

Numero : 007005
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Mevio, ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Martino, ha nominato il collegio sindacale, il cui presidente  Calpurnio, e ha affidato il controllo contabile a Filano. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Martino
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Calpurnio
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 007006
Quesito:  A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi gli organi di una societ per azioni devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Quando, per la perdita di oltre un terzo del capitale sociale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 2 :  Quando, nel caso di societ unipersonale, non sia stato versato l'intero ammontare del capitale sociale e l'importo versato sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 3 :  Quando i soci non hanno ancora provveduto a versare il capitale sociale da loro sottoscritto e il capitale versato sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 4 :  Quando risulta che il valore dei beni o dei crediti conferiti sia inferiore di oltre un quinto  a quello per cui avvenne il conferimento, qualora la rimanente parte del capitale sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ, essendo esclusa per il socio conferente ogni possibilit di integrazione in denaro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007007
Quesito:  Mevio per il cinquanta per cento, Sempronio per il trenta per cento e Filano per il venti per cento, sono soci della Alfa s.p.a. che ha un capitale di 200.000 euro. La societ  amministrata da Tizio, amministratore unico, e il controllo contabile  affidato al collegio sindacale il cui presidente  Caio. Avendo la societ subito perdite per 100.000 euro, chi  obbligato a convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Mevio 
Risposta 3 :  Mevio e Sempronio
Risposta 4 :  Caio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007008
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a. ha affidato la gestione dell'impresa ad un consiglio di amministrazione, ha nominato il collegio sindacale e ha affidato il controllo contabile ad una societ di revisione. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Il consiglio di amministrazione
Risposta 2 :  Ciascun componente del collegio sindacale
Risposta 3 :  La societ di revisione a cui  stato affidato il controllo contabile
Risposta 4 :  Ciascun socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007009
Quesito:  In una societ per azioni che ha adottato il sistema monistico, quando per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Il consiglio di amministrazione
Risposta 2 :  Il collegio sindacale
Risposta 3 :  Il revisore contabile
Risposta 4 :  Ciascun socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007010
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a. col capitale sociale di duecentomila euro, il cui unico socio  Tizio,  gestita dall'amministratore unico Caio, ha affidato il controllo contabile a Sempronio e ha Mevio come presidente del collegio sindacale. Alla chiusura del primo esercizio sociale si accerta una perdita di centoventimila euro. In questo caso, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Mevio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007011
Quesito:  In una societ per azioni che ha adottato il sistema dualistico, quando per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Il consiglio di gestione e, in caso di sua inerzia, il consiglio di sorveglianza
Risposta 2 :  Il consiglio di sorveglianza e, in caso di sua inerzia, il consiglio di gestione
Risposta 3 :  Il consiglio di gestione e, in caso di sua inerzia, il revisore contabile
Risposta 4 :  Il consiglio di sorveglianza e, in caso di sua inerzia, ciascun socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007012
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a. col capitale sociale di 200.000 euro, il cui unico socio  Sempronio,  gestita dall'amministratore unico Mevio, ha affidato il controllo contabile a Tizio e ha Caio come presidente del collegio sindacale. Alla chiusura del primo esercizio sociale si accerta una perdita di 120.000 euro. In questo caso, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Sempronio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007013
Quesito:  Nella societ per azioni Alfa s.p.a. sono stati nominati un consiglio di sorveglianza e un consiglio di gestione ed  stato affidato il controllo contabile ad una societ di revisione. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Il consiglio di gestione e, in caso di sua inerzia, il consiglio di sorveglianza
Risposta 2 :  Il consiglio di sorveglianza e, in caso di sua inerzia, il consiglio di gestione
Risposta 3 :  Il consiglio di gestione e, in caso di sua inerzia, la societ di revisione a cui  stato affidato il controllo contabile
Risposta 4 :  Il consiglio di sorveglianza e, in caso di sua inerzia, la societ di revisione a cui  stato affidato il controllo contabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 007014
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Filano,  ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Calpurnio, ha nominato il collegio sindacale, il cui presidente  Martino, e ha affidato il controllo contabile a Mevio. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Calpurnio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Martino
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 2

Numero : 007015
Quesito:  La societ per azioni Alfa s.p.a., il cui unico socio  Martino,  ha affidato la gestione dell'impresa all'amministratore unico Filano, ha nominato il collegio sindacale, il cui presidente  Mevio, e ha affidato il controllo contabile a Calpurnio. In questo caso, qualora per la perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al disotto del limite legale, chi ha l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Calpurnio
Risposta 4 :  Martino
Liv. Diff. : 2

Numero : 007016
Quesito:  Filano per il cinquanta per cento, Tizio per il trenta per cento e Caio per il venti per cento, sono soci della Alfa s.p.a. che ha un capitale di 200.000 euro. La societ  amministrata da Mevio, amministratore unico, e il controllo contabile  affidato al collegio sindacale il cui presidente  Sempronio. Avendo la societ subito perdite per 100.000 euro, chi  obbligato a convocare senza indugio l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Filano 
Risposta 3 :  Filano e Tizio
Risposta 4 :  Sempronio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007017
Quesito:  La deliberazione di una societ per azioni che destina in via esclusiva un patrimonio ad uno specifico affare deve indicare, tra l'altro, le regole di rendicontazione dello specifico affare?
Risposta 1 :  S, in ogni caso
Risposta 2 :  No, salvo che sia stata nominata una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare
Risposta 3 :  S, se previsto da leggi speciali
Risposta 4 :  S, salvo che sia stata nominata una societ di revisione per il controllo contabile sull'andamento dell'affare
Liv. Diff. : 3

Numero : 007018
Quesito:  Tizio e la \"Beta s.r.l.\" sono unici soci della \"Alfa s.r.l.\", amministrata da Caio e con capitale interamente versato. La \"Beta s.r.l.\"  altres unica socia della \"Gamma s.p.a.\". Tizio vende alla \"Beta s.r.l.\" l'intera partecipazione nella \"Alfa s.r.l.\" e Caio, il giorno dopo l'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci, deposita per l'iscrizione nel competente registro delle imprese una dichiarazione da cui risultano denominazione, Stato di costituzione, sede, nazionalit della \"Beta s.r.l.\", e data di tale iscrizione nel libro dei soci. Successivamente la \"Alfa s.r.l.\" viene a trovarsi in stato di insolvenza. In questo caso, la \"Beta s.r.l.\" risponde illimitatamente per le obbligazioni della \"Alfa s.r.l.\" sorte nel periodo in cui  ad essa venuta ad appartenere l'intera partecipazione?
Risposta 1 :  No

Risposta 2 :  S, in quanto la \"Beta s.r.l.\"  una persona giuridica
Risposta 3 :  S, in quanto la \"Beta s.r.l.\"  socio unico di altra societ di capitali
Risposta 4 :  S, in quanto la dichiarazione contenente l'indicazione della denominazione, dello Stato di costituzione, della sede e nazionalit della \"Beta s.r.l.\" deve essere depositata presso la questura del capoluogo della provincia in cui ha sede la \"Alfa s.r.l.\"
Liv. Diff. : 3

Numero : 007019
Quesito:  Tizio e Caio sono unici soci della societ \"Alfa societ a responsabilit limitata\" con capitale sociale di euro 20.000 di cui euro 10.000 versati, ripartito tra i soci in parti uguali. Tizio esercita il diritto di recesso che gli compete e il rimborso della sua partecipazione avviene mediante acquisto della stessa da parte di Caio. Successivamente la societ viene a trovarsi in stato di insolvenza. In questo caso per le obbligazioni sorte nel periodo in cui l'intera partecipazione  appartenuta a Caio, affinch questi non risponda illimitatamente  necessario, fra l'altro, che:
Risposta 1 :  venuta meno la pluralit dei soci, i versamenti ancora dovuti siano stati effettuati nei novanta giorni
Risposta 2 :  sia stata ricostituita la pluralit dei soci nel termine di sei mesi
Risposta 3 :  venuta meno la pluralit dei soci, nei novanta giorni sia stato versato presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti ancora dovuti 
Risposta 4 :  sia stata ricostituita la pluralit dei soci nel termine di centoottanta giorni
Liv. Diff. : 2

Numero : 007020
Quesito:  Tizia e la \"Beta s.r.l.\" sono unici soci della \"Alfa s.r.l.\", amministrata da Caio e con capitale interamente versato. Tizia  altres unica socia della \"Gamma s.p.a.\". La \"Beta s.r.l.\" vende a Tizia tutta la sua partecipazione nella \"Alfa s.r.l.\" e Caio, il giorno stesso dell'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci, deposita per l'iscrizione nel competente registro delle imprese una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza di Tizia, nonch della data di tale iscrizione nel libro dei soci. Un mese dopo la \"Alfa s.r.l.\" contrae un mutuo; in caso di successiva insolvenza della \"Alfa s.r.l.\", Tizia risponde illimitatamente per le obbligazioni assunte dalla societ quale mutuataria?
Risposta 1 :  No, in quanto il capitale sociale  interamente versato ed  stata attuata la pubblicit prescritta
Risposta 2 :  S, in quanto Tizia  socio unico persona fisica
Risposta 3 :  S, in quanto Tizia  socio unico di altra societ di capitali
Risposta 4 :  S, in quanto non  stata comunicata al questore del luogo dove ha sede la \"Alfa s.r.l.\"   l'appartenenza dell'intera partecipazione ad un unico socio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007021
Quesito:  Mevio e Calpurnio sono unici soci della \"Gamma s.r.l.\" con capitale interamente versato; Mevio  anche unico socio della \"Beta s.p.a.\". Calpurnio vende a Mevio tutta la sua partecipazione nella \"Gamma s.r.l.\"; il giorno stesso, viene iscritto nel libro dei soci il trasferimento della partecipazione e viene depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di Mevio, nonch della data di tale iscrizione nel libro dei soci. Successivamente la \"Gamma s.r.l.\" viene a trovarsi in stato di insolvenza. In questo caso, per le obbligazioni della \"Gamma s.r.l.\" sorte nel periodo in cui l'intera partecipazione  venuta ad appartenere a Mevio:
Risposta 1 :  questi non risponde illimitatamente
Risposta 2 :  questi risponde illimitatamente in quanto  socio unico persona fisica
Risposta 3 :  questi risponde illimitatamente in quanto  socio unico di altra societ di capitali
Risposta 4 :  questi risponde illimitatamente, in quanto non  stata comunicata al questore del luogo dove ha sede la \"Gamma s.r.l.\" l'appartenenza dell'intera partecipazione ad un unico socio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007022
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  il domicilio o la sede di ciascun socio
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007023
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  le norme relative al funzionamento della societ, indicando quelle concernenti l'amministrazione e la rappresentanza
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007024
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  il cognome e il nome o la denominazione di ciascun socio
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007025
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  le persone cui  affidata l'amministrazione e gli eventuali soggetti incaricati del controllo contabile
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007026
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  l'attivit che costituisce l'oggetto sociale
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007027
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  i conferimenti di ciascun socio e il valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007028
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  la data e il luogo di nascita o lo Stato di costituzione di ciascun socio
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007029
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  il comune ove sono poste la sede della societ e le eventuali sedi secondarie
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007030
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare fra l'altro: 
Risposta 1 :  la quota di partecipazione di ciascun socio
Risposta 2 :  la durata della societ
Risposta 3 :  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti
Risposta 4 :  l'indirizzo della sede della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007031
Quesito:  Primo e Secondo intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di centoventimila euro, da sottoscrivere in misura uguale e con conferimenti da parte di ciascuno dei due soci per un terzo in danaro e per due terzi in natura; essi desiderano prevedere un soprapprezzo integralmente in danaro del dieci per cento per ciascuna delle due quote di partecipazione.  Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo, il soprapprezzo: 
Risposta 1 :  deve essere interamente versato, indipendentemente dalla natura del conferimento
Risposta 2 :  deve essere interamente versato per la parte corrispondente ai conferimenti di beni in natura e in ragione del venticinque per cento per la parte corrispondente ai conferimenti in danaro
Risposta 3 :  deve essere interamente versato per la parte corrispondente ai conferimenti di beni in natura e non deve essere versato per la parte corrispondente ai conferimenti in danaro
Risposta 4 :  deve essere interamente versato per la parte corrispondente ai conferimenti in danaro e deve essere versato in ragione del venticinque per cento per la parte corrispondente ai conferimenti di beni in natura
Liv. Diff. : 2

Numero : 007032
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, il conferimento pu anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiusssione bancaria con cui: 
Risposta 1 :  vengono garantiti, per l'intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione di servizi a favore della societ 
Risposta 2 :  viene garantito il valore del relativo usufrutto, quale risultante dalla relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione, qualora venga conferita la nuda propriet di un bene immobile 
Risposta 3 :  viene garantito il valore dell'usufrutto, quale risultante dalla relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione, qualora venga conferito l'usufrutto su un bene immobile per la durata della societ, e comunque non oltre i trent'anni 
Risposta 4 :  viene garantito, in caso di conferimento di un'azienda nella quale le passivit superino le attivit, il disavanzo risultante dalla situazione patrimoniale e certificato dalla relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007033
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, il conferimento pu anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria con cui: 
Risposta 1 :  vengono garantiti, per l'intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione d'opera a favore della societ 
Risposta 2 :  viene garantito il valore del relativo usufrutto, quale risultante dalla relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione, qualora venga conferita la nuda propriet di un bene immobile 
Risposta 3 :  viene garantito il valore dell'usufrutto, quale risultante dalla relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione, qualora venga conferito l'usufrutto su un bene immobile per la durata della societ, e comunque non oltre i trent'anni 
Risposta 4 :  viene garantito, in caso di conferimento di un'azienda nella quale le passivit superino le attivit, il disavanzo risultante dalla situazione patrimoniale e certificato dalla relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007034
Quesito:  A norma del codice civile, se nell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata non  stabilito diversamente, il conferimento: 
Risposta 1 :  deve farsi in danaro
Risposta 2 :  deve avere per oggetto beni in natura o crediti
Risposta 3 :  pu avere per oggetto tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica
Risposta 4 :  pu avere per oggetto la prestazione d'opera o di servizi a favore della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007035
Quesito:  A norma del codice civile, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata pluripersonale, deve essere versato: 
Risposta 1 :  presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro e l'intero sopraprezzo, se stabilito
Risposta 2 :  presso un istituto di credito almeno i tre decimi dei conferimenti in danaro 
Risposta 3 :  presso un istituto di credito almeno il cinquanta per cento dei conferimenti in danaro e del  sopraprezzo, se stabilito
Risposta 4 :  presso una banca l'intero ammontare dei conferimenti in danaro e il venticinque per cento del sopraprezzo, se stabilito

Liv. Diff. : 1

Numero : 007036
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ a responsabilit limitata il conferimento: 

 
Risposta 1 :  deve farsi in denaro, se nell'atto costitutivo non  stabilito diversamente 

Risposta 2 :  deve farsi in denaro, anche se nell'atto costitutivo  stabilito diversamente 

Risposta 3 :  deve farsi in natura, se nell'atto costitutivo non  stabilito diversamente 
Risposta 4 :  deve farsi in denaro o in natura, se nell'atto costitutivo non  stabilito diversamente 

Liv. Diff. : 1

Numero : 007037
Quesito:  A norma del codice civile, se viene meno la pluralit dei soci di una societ a responsabilit limitata ed il capitale sociale non  interamente versato:
Risposta 1 :  i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati nei novanta giorni
Risposta 2 :  i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati entro tre mesi
Risposta 3 :  entro novanta giorni deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti ancora dovuti 
Risposta 4 :  entro sei mesi deve essere ricostituita la pluralit dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 007038
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata il valore dei conferimenti:
Risposta 1 :  non pu essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale
Risposta 2 :  pu essere di diverso ammontare ma in nessun caso inferiore a un euro
Risposta 3 :  deve sempre essere proporzionale alle quote di partecipazione e l'atto costitutivo non pu prevedere diversamente 
Risposta 4 :  pu essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007039
Quesito:  Nel caso di costituzione di una societ a responsabilit limitata con la previsione di un soprapprezzo, quest'ultimo deve essere versato alla sottoscrizione dell'atto costitutivo?
Risposta 1 :  S, nel suo intero ammontare
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, almeno per un importo pari al venticinque per cento
Risposta 4 :  No, salvo il caso di costituzione con atto unilaterale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007040
Quesito:  A norma del codice civile, se nell'atto costitutivo della societ a responsabilit limitata non  stabilito diversamente, il conferimento deve farsi:
Risposta 1 :  in danaro
Risposta 2 :  in danaro o in natura, a scelta dell'organo amministrativo
Risposta 3 :  in danaro o mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione  bancaria di importo pari almeno al doppio del capitale sottoscritto
Risposta 4 :  in danaro o, a scelta del socio conferente, mediante la prestazione d'opera o di servizi a favore della societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007041
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con conferimenti in danaro e desiderano prevedere un soprapprezzo del dieci per cento per ogni quota di capitale sottoscritta. Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere comunque versata una somma di denaro pari:
Risposta 1 :  al venticinque per cento dei conferimenti in danaro e all'intero soprapprezzo
Risposta 2 :  al venticinque per cento dei conferimenti in danaro e al venticinque per cento del soprapprezzo
Risposta 3 :  all'intero ammontare dei conferimenti in danaro e all'intero soprapprezzo
Risposta 4 :  all'intero ammontare dei conferimenti in danaro e al venticinque per cento del soprapprezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 007042
Quesito:  Nel caso di costituzione per contratto di una societ a responsabilit limitata con conferimenti in danaro e con la previsione di un soprapprezzo, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere versato:
Risposta 1 :  almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro e l'intero soprapprezzo
Risposta 2 :  l'intero ammontare dei conferimenti in danaro e l'intero soprapprezzo
Risposta 3 :  il venticinque per cento dei conferimenti in danaro e il venticinque per cento del soprapprezzo
Risposta 4 :  almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro e il cinquanta per cento del soprapprezzo
Liv. Diff. : 2

Numero : 007043
Quesito:  A norma del codice civile, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata con pi soci fondatori: 
Risposta 1 :  deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro
Risposta 2 :  devono essere versati presso una banca almeno i tre decimi dei conferimenti in danaro
Risposta 3 :  deve essere versato presso una banca l'intero ammontare dei conferimenti in danaro
Risposta 4 :  deve essere versato presso una banca almeno il trenta per cento dei conferimenti in danaro o deve essere prestata, dai soci che non intendono effettuare tale versamento, una polizza di assicurazione o una fideiussione bancaria che garantisca l'adempimento del conferimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 007044
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 500.000, per un corrispettivo pari ad euro 100.000, di crediti  di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007045
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 270.000, per un corrispettivo pari ad euro 27.000, di crediti  di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007046
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 25.000, di beni di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007047
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 20.000, di beni di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007048
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 40.000, di crediti di un socio, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007049
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 280.000, per un corrispettivo pari ad euro 30.000, di beni di un socio, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007050
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 250.000, per un corrispettivo pari ad euro 25.000, di beni di un socio, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007051
Quesito:  In caso di acquisto effettuato da una societ a responsabilit limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di crediti dei soci fondatori, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, occorre presentare:
Risposta 1 :  una relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una societ di revisione iscritta nell'albo speciale
Risposta 2 :  una relazione giurata di un arbitro nominato, a pena di nullit, da soggetto estraneo alla societ
Risposta 3 :  una relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 4 :  una relazione giurata di un esperto scelto fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007052
Quesito:  In sede di costituzione di una societ a responsabilit limitata con conferimento di beni in natura, la relazione giurata dell'esperto o della societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o della societ di revisione iscritta nell'albo speciale:
Risposta 1 :  deve essere allegata all'atto costitutivo
Risposta 2 :  deve essere depositata presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale e pu non essere allegata all'atto costitutivo
Risposta 3 :  deve restare depositata presso la sede sociale nei centoottanta giorni successivi alla iscrizione della societ nell'ufficio del registro delle imprese e pu non essere allegata all'atto costitutivo
Risposta 4 :  deve essere allegata all'atto costitutivo solo se il valore dei  beni in natura conferiti  superiore al decimo del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007053
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 380.000, per un corrispettivo pari ad euro 38.000, di crediti  di un socio, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007054
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 300.000, per un corrispettivo pari ad euro 35.000, di crediti di un socio fondatore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007055
Quesito:  A norma del codice civile, chi conferisce in una societ a responsabilit limitata beni in natura o crediti, deve presentare: 
Risposta 1 :  la relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una societ di revisione iscritta nell'albo speciale
Risposta 2 :  la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 3 :  la relazione giurata di un arbitro nominato, a pena di nullit, da soggetto estraneo alla societ
Risposta 4 :  la relazione giurata di un esperto scelto fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007056
Quesito:  In caso di acquisto effettuato da una societ a responsabilit limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di crediti dei soci, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, occorre presentare:
Risposta 1 :  una relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una societ di revisione iscritta nell'albo speciale
Risposta 2 :  una relazione giurata di un arbitro nominato, a pena di nullit, da soggetto estraneo alla societ
Risposta 3 :  una relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 4 :  una relazione giurata di un esperto scelto fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007057
Quesito:  In caso di acquisto effettuato da una societ a responsabilit limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di beni degli amministratori, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, occorre presentare:
Risposta 1 :  una relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una societ di revisione iscritta nell'albo speciale
Risposta 2 :  una relazione giurata di un arbitro nominato, a pena di nullit, da soggetto estraneo alla societ
Risposta 3 :  una relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 4 :  una relazione giurata di un esperto scelto fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007058
Quesito:  In caso di acquisto effettuato da una societ a responsabilit limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di crediti degli amministratori, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, occorre presentare:
Risposta 1 :  una relazione giurata di un esperto o di una societ di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una societ di revisione iscritta nell'albo speciale
Risposta 2 :  una relazione giurata di un arbitro nominato, a pena di nullit, da soggetto estraneo alla societ
Risposta 3 :  una relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la societ
Risposta 4 :  una relazione giurata di un esperto scelto fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007059
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 22.000, di beni di un socio fondatore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007060
Quesito:  L'acquisto da parte di una societ a responsabilit limitata avente capitale sociale di euro 300.000, per un corrispettivo pari ad euro 30.000, di crediti di un socio fondatore, nei due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della societ, n nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorit giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve:
Risposta 1 :  essere autorizzato con decisione dei soci
Risposta 2 :  essere autorizzato con consenso unanime dei soci e del collegio sindacale
Risposta 3 :  essere autorizzato dal collegio sindacale
Risposta 4 :  essere autorizzato dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007061
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda l'attribuzione a Primo, Secondo e Quinto di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e consistenti nella riserva a ciascuno di essi di un novantesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di quattro anni dalla costituzione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch Primo, Secondo e Quinto siano esclusi dall'amministrazione della societ per un periodo di pari durata 
Risposta 3 :  S, purch siano attribuiti a Terzo e Quarto particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata 
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007062
Quesito:  I soci della \"Alfa s.r.l.\" sono: Caio, titolare di una partecipazione pari al cinquantuno per cento del capitale, Mevio, titolare di una partecipazione pari al quarantacinque per cento del capitale, Tizio e Sempronio titolari, ciascuno, di una partecipazione pari al due per cento del capitale. L'atto costitutivo prevede l'attribuzione a Sempronio di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili della societ. Il socio Caio vorrebbe che venissero modificati tali diritti e pertanto si reca dal notaio, il quale dir che, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo:
Risposta 1 :  tali diritti possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci Caio, Mevio, Tizio e Sempronio
Risposta 2 :  tali diritti possono essere modificati con il solo consenso di Caio, rappresentante la maggioranza del capitale sociale
Risposta 3 :  tali diritti possono essere modificati con il solo consenso di Caio e Mevio, rappresentanti oltre i due terzi del capitale sociale
Risposta 4 :  tali diritti possono essere modificati con il solo consenso di Caio, Mevio e Tizio, ma spetta a Sempronio il diritto di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007063
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda l'attribuzione al solo Secondo di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e consistenti nella riserva di un ventesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di quattro anni dalla costituzione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch Secondo sia escluso dall'amministrazione della societ per un periodo di pari durata 
Risposta 3 :  S, purch agli altri soci siano attribuiti particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata 
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007064
Quesito:  Tizio e il di lui figlio Caio, intendendo costituire una societ a responsabilit limitata, si recano dal notaio per sapere se  possibile prevedere l'attribuzione a Caio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ. Il notaio dir loro che:
Risposta 1 :   possibile 
Risposta 2 :  non  possibile
Risposta 3 :   possibile soltanto per un periodo massimo di cinque anni dalla data di costituzione della societ stessa
Risposta 4 :  non  possibile in quanto sussiste tra le parti un vincolo di parentela in linea retta in primo grado
Liv. Diff. : 1

Numero : 007065
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda la riserva a ciascuno di essi di un cinquantesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di quattro anni dalla costituzione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata sia affidata a non soci
Risposta 3 :  S, purch l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata sia affidata a un consiglio di gestione composto da un numero di membri non inferiore a cinque e dei quali almeno tre siano non soci
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007066
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di cinquantamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda la riserva ad essi complessivamente di un decimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di tre anni dalla costituzione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata sia affidata a non soci
Risposta 3 :  S, purch l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata sia affidata a un consiglio di gestione composto da almeno cinque membri non soci
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007067
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di cinquantamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che attribuisca ad essi particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch l'attribuzione non ecceda il termine di cinque anni dalla costituzione della societ
Risposta 3 :  S, purch l'attribuzione non ecceda il termine di cinque anni dalla iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007068
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata avente ad oggetto attivit edilizia e con capitale di settantacinquemila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che attribuisca ad essi particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch l'attribuzione non ecceda il termine di cinque anni dalla costituzione della societ
Risposta 3 :  S, purch l'attribuzione non ecceda il termine di cinque anni dall'iscrizione di altri soci nel libro dei soci
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007069
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, se l'atto costitutivo nulla dispone al riguardo, i particolari diritti attribuiti a singoli soci riguardanti la distribuzione degli utili possono essere modificati:
Risposta 1 :  solo con il consenso di tutti i soci
Risposta 2 :  con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale e con deliberazione assunta a maggioranza assoluta
Risposta 3 :  con il voto favorevole di una maggioranza che rappresenti almeno la met del capitale sociale
Risposta 4 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007070
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda l'attribuzione a Primo, Secondo e Quinto di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e consistenti nella riserva complessivamente di  un trentesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di tre anni dalla costituzione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch Primo, Secondo e Quinto siano esclusi dall'amministrazione della societ per un periodo di pari durata 
Risposta 3 :  S, purch siano attribuiti a Terzo e Quarto particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ per un periodo di pari durata 
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007071
Quesito:  Le partecipazioni dei soci in una societ a responsabilit limitata:
Risposta 1 :  non possono essere rappresentate da azioni n costituire oggetto di sollecitazione all'investimento
Risposta 2 :  possono costituire oggetto di sollecitazione all'investimento ma non possono essere rappresentate da azioni 
Risposta 3 :  non possono costituire oggetto di sollecitazione all'investimento ma possono essere rappresentate da azioni 
Risposta 4 :  possono costituire oggetto di sollecitazione all'investimento e possono essere rappresentate da azioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007072
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio sono gli unici soci della \"Gamma societ a responsabilit limitata\", avente ad oggetto attivit edilizia e con capitale di quindicimila euro, sottoscritto e versato in parti uguali. Quando  stata costituita la societ, al solo Caio sono stati attribuiti particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili, in considerazione della sua esperienza nel settore edilizio. Trascorsi tre anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, alcuni soci vorrebbero modificare tali diritti. Tenuto conto che l'atto costitutivo nulla dispone al riguardo, per questa modificazione occorre:
Risposta 1 :  il consenso di tutti i soci, compreso quello di Caio
Risposta 2 :  il consenso di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale, computando anche la quota di Caio
Risposta 3 :  il consenso di tanti soci che rappresentino almeno la met del capitale sociale, senza computare la quota di Caio
Risposta 4 :  il consenso di tanti soci che rappresentino almeno i quattro quinti del capitale sociale,  computando anche la quota di Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007073
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio hanno costituito la \"Gamma societ a responsabilit limitata\", avente ad oggetto attivit edilizia e con capitale di quindicimila euro, sottoscritto e versato in parti uguali. Successivamente i soci sono d'accordo nell'attribuire a Caia, la quale ha comprato la partecipazione dal cugino Caio, particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili. E' possibile con il consenso di tutti i soci modificare l'atto costitutivo introducendo una clausola in tal senso?

Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch Caia sia esclusa dalla partecipazione all'amministrazione
Risposta 4 :  S, purch sia decorso un periodo di tempo non inferiore a due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 007074
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una societ a responsabilit limitata avente ad oggetto attivit agricola e con capitale di settantacinquemila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che attribuisca ad essi particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ. Tale volont pu trovare attuazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch l'attribuzione non ecceda il termine di cinque anni dalla costituzione della societ
Risposta 3 :  S, purch l'attribuzione sia limitata alla terza annata agraria successiva all'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Risposta 4 :  No
Liv. Diff. : 2

Numero : 007075
Quesito:  I soci della \"Beta s.r.l.\" sono: Filano, titolare di una partecipazione pari al cinquantaquattro per cento del capitale, Sempronio, titolare di una partecipazione pari al quaranta per cento del capitale, Calpurnio e Mevio titolari, ciascuno, di una partecipazione pari al tre per cento del capitale. L'atto costitutivo prevede l'attribuzione a Calpurnio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ. Il socio Filano vorrebbe che venissero modificati tali diritti e  pertanto si reca dal notaio, il quale dir che, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo:
Risposta 1 :  tali diritti possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci Filano, Sempronio, Calpurnio e  Mevio
Risposta 2 :  tali diritti possono essere modificati con il solo consenso di  Filano, rappresentante la maggioranza del capitale sociale
Risposta 3 :  tali diritti possono essere modificati con il solo consenso di Filano e Sempronio, rappresentanti oltre i due terzi del capitale sociale
Risposta 4 :  tali diritti possono essere modificati con il solo consenso di Filano, Sempronio e Mevio, ma spetta a Calpurnio il diritto di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007076
Quesito:  Caio, celibe e senza figli, socio della \"Beta societ a responsabilit limitata\", muore lasciando suoi unici eredi testamentari, per quote uguali indivise, gli amici Tizio, Calpurnio e Sempronio, i quali dopo due mesi dall'apertura della successione, accettano l'eredit. Poich l'atto costitutivo stabilisce l'indivisibilit delle partecipazioni sociali, da chi devono essere esercitati i diritti in ordine alla partecipazione relitta da Caio?  

Risposta 1 :  Da un rappresentante comune nominato dalla maggioranza dei comproprietari Tizio, Calpurnio e Sempronio, calcolata secondo il valore delle loro quote di compropriet della partecipazione
Risposta 2 :  Da Tizio, Calpurnio e Sempronio, disgiuntamente tra loro
Risposta 3 :  Da Tizio, Calpurnio e Sempronio, congiuntamente
Risposta 4 :  Da un rappresentante comune nominato, a pena di nullit, con il consenso unanime di Tizio, Calpurnio e Sempronio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007077
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio sono gli unici soci della \"Gamma societ a responsabilit limitata\", avente ad oggetto attivit edilizia e con capitale di ventimila euro, sottoscritto e versato in parti uguali. Decorsi tre anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, tutti i soci vorrebbero attribuire al solo Caio particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e al solo Tizio particolari diritti riguardanti l'amministrazione, in considerazione del notevole contributo apportato alla societ dalla esperienza di questi ultimi nel settore edilizio. E' possibile modificare in tal senso l'atto costitutivo?
Risposta 1 :  S, perch l'atto costitutivo pu prevedere l'attribuzione a singoli soci di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ o la distribuzione degli utili
Risposta 2 :  No, perch i diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno posseduta, e ogni diversa pattuizione  nulla
Risposta 3 :  Solo in parte, perch  possibile attribuire a singoli soci particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ, ma non particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili 
Risposta 4 :  Solo in parte, perch  possibile attribuire a singoli soci particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili, ma non particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007078
Quesito:  L'atto costitutivo della \"Delta societ a responsabilit limitata\" contiene una clausola che prevede l'attribuzione al solo socio Caio di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili. Per l'eliminazione di tali diritti occorre il consenso di:
Risposta 1 :  tutti i soci, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo
Risposta 2 :  tutti i soci, e ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo  nulla
Risposta 3 :  tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale, e ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo  nulla
Risposta 4 :  tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 007079
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio e Mevio costituiscono la \"Gamma societ a responsabilit limitata\" con capitale di dodicimila euro, che sottoscrivono e versano in parti uguali. L'atto costitutivo contiene una clausola che prevede l'attribuzione al solo Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ, senza nulla disporre circa la modificabilit di tali diritti. Tale clausola:
Risposta 1 :   valida e pu essere modificata solo con il consenso di tutti i soci
Risposta 2 :   nulla e si ha come non apposta
Risposta 3 :   nulla e rende nullo l'atto costitutivo
Risposta 4 :   valida e pu essere modificata con decisione dei soci adottata con le maggioranze richieste dalla legge per tutte le altre modificazioni dell'atto costitutivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 007080
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una societ a responsabilit limitata  prevedendo sia l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ sia la possibilit di modificare tali diritti con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e chiedono al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che:  

Risposta 1 :   possibile prevedere sia l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione sia che tali diritti possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso 
Risposta 2 :   possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, ma non che tali diritti possono essere modificati senza il consenso di tutti i soci 
Risposta 3 :   possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, ma tali diritti possono essere modificati solo con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale e con deliberazione assunta a maggioranza assoluta, e salvo il diritto di recesso 
Risposta 4 :   possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione soltanto con il consenso dell'organo amministrativo e tali diritti possono essere modificati solo con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno due terzi del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007081
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una societ a responsabilit limitata  prevedendo sia l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ sia la possibilit di modificare tali diritti con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e chiedono al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che:  

Risposta 1 :   possibile prevedere sia l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione sia che tali diritti possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso 
Risposta 2 :   possibile prevedere l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, ma non che tali diritti possono essere modificati senza il consenso di tutti i soci
Risposta 3 :   possibile prevedere l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, ma tali diritti possono essere modificati solo con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale e con deliberazione assunta a maggioranza assoluta, e salvo il diritto di recesso 
Risposta 4 :   possibile prevedere l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione soltanto con il consenso dell'organo amministrativo e tali diritti possono essere modificati solo con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno due terzi del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007082
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata, le partecipazioni dei soci possono essere rappresentate da azioni? 
Risposta 1 :  No, mai 
Risposta 2 :  S, purch i relativi titoli siano sprovvisti dell'indicazione del valore nominale 
Risposta 3 :  S, purch lo preveda l'atto costitutivo 
Risposta 4 :  S, purch la societ abbia un capitale sociale superiore a centoventimila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 007083
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ a responsabilit limitata il cui atto costitutivo nulla disponga al riguardo, nel caso di compropriet di una partecipazione i diritti dei comproprietari da chi devono essere esercitati?
Risposta 1 :  Da un rappresentante comune nominato dalla maggioranza dei comproprietari, calcolata secondo il valore delle loro quote di compropriet della partecipazione
Risposta 2 :  Da ciascuno dei comproprietari disgiuntamente dagli altri
Risposta 3 :  Da tutti i comproprietari congiuntamente
Risposta 4 :  Da un rappresentante comune nominato, a pena di nullit, con il consenso di tutti i comproprietari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007084
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, se l'atto costitutivo nulla dispone al riguardo, i particolari diritti attribuiti a singoli soci riguardanti l'amministrazione possono essere modificati:
Risposta 1 :  solo con il consenso di tutti i soci
Risposta 2 :  con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale e con deliberazione assunta a maggioranza assoluta
Risposta 3 :  con il voto favorevole di una maggioranza che rappresenti almeno la met del capitale sociale
Risposta 4 :  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007085
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio costituiscono la \"Alfa societ a responsabilit limitata\", avente ad oggetto attivit edilizia e con capitale di venticinquemila euro, che sottoscrivono e versano in parti uguali. Successivamente i soci sono d'accordo nell'attribuire a Calpurnia, cugina di Caio dal quale ha comprato la partecipazione, particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili. E' possibile con il consenso di tutti i soci introdurre una clausola in tal senso nell'atto costitutivo?
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch Calpurnia sia esclusa dalla partecipazione all'amministrazione
Risposta 4 :  S, purch sia decorso un periodo di tempo non inferiore a due anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 2

Numero : 007086
Quesito:  Tizio, coniugato con Caia in regime di separazione dei beni e padre dei germani Filano e Mevio, socio della \"Alfa societ a responsabilit limitata\", muore senza lasciare disposizioni testamentarie; dopo due mesi dall'apertura della successione, Caia, Filano e Mevio accettano l'eredit. Poich  l'atto costitutivo stabilisce l'indivisibilit delle partecipazioni sociali, da chi devono essere esercitati i diritti in ordine alla partecipazione relitta da Tizio?  

Risposta 1 :  Da un rappresentante comune nominato dalla maggioranza dei comproprietari Caia, Filano e Mevio, calcolata secondo il valore delle loro quote di compropriet della partecipazione
Risposta 2 :  Da Caia, Filano e Mevio, disgiuntamente tra loro
Risposta 3 :  Da Caia, Filano e Mevio, congiuntamente
Risposta 4 :  Da un rappresentante comune nominato, a pena di nullit, con il consenso di Caia, Filano e Mevio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007087
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una societ a responsabilit limitata  prevedendo sia l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ, sia la possibilit di modificare tali diritti con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e chiedono al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che:  


Risposta 1 :   possibile prevedere sia l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione sia che tali diritti possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e salvo, in questo caso, il diritto di recesso 
Risposta 2 :   possibile prevedere l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, ma non che tali diritti possano essere modificati senza il consenso di tutti i soci  
Risposta 3 :   possibile prevedere l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, ma tali diritti possono essere modificati solo con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale e con deliberazione assunta a maggioranza assoluta, e salvo il diritto di recesso 
Risposta 4 :   possibile prevedere l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione soltanto con il consenso dell'organo amministrativo e tali diritti possono essere modificati solo con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno due terzi del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso 
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Numero : 007088
Quesito:  I soci della \"Alfa s.r.l.\" sono: Tizio, titolare di una partecipazione pari al sessanta per cento del capitale, Caio, titolare di una partecipazione pari al trenta per cento del capitale, Filano e Mevio, titolari, ciascuno, di una partecipazione pari al cinque per cento del capitale. L'atto costitutivo prevede l'attribuzione a Mevio di un particolare diritto riguardante la distribuzione degli utili della societ. Il socio Tizio vorrebbe che tale diritto venisse modificato e pertanto si reca dal notaio, il quale dir che, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo:
Risposta 1 :  tale diritto pu essere modificato solo con il consenso di tutti i soci Tizio, Caio, Filano e Mevio 
Risposta 2 :  tale diritto pu essere modificato con il solo consenso di Tizio, rappresentante la maggioranza del capitale sociale 
Risposta 3 :  tale diritto pu essere modificato con il solo consenso di Tizio e Caio, rappresentanti oltre i due terzi del capitale sociale
Risposta 4 :  tale diritto pu essere modificato con il solo consenso di Tizio, Caio e Filano, ma spetta a Mevio il diritto di recesso
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Numero : 007089
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano, soci della societ \"Alfa s.r.l.\", intendendo modificare la clausola dell'atto costitutivo che prevede l'attribuzione al socio Caio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, si recano dal notaio precisando che nulla  previsto in proposito nell'atto costitutivo. Il notaio dir loro che:  


Risposta 1 :  in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo i particolari diritti attribuiti al socio Caio possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci
Risposta 2 :  in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo i particolari diritti attribuiti al socio Caio possono essere modificati solo con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale e con deliberazione assunta a maggioranza assoluta
Risposta 3 :  in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo i particolari diritti attribuiti al socio Caio possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale
Risposta 4 :  in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo i particolari diritti attribuiti al socio Caio possono essere modificati solo con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano almeno due terzi del capitale sociale
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Numero : 007090
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto hanno costituito una societ a responsabilit limitata con capitale di trentamila euro, sottoscritto e versato in parti uguali; nell'atto costitutivo  precisato che i diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno posseduta. Dopo cinque anni dall'iscrizione della societ nel registro delle imprese, Quarto trasferisce la sua partecipazione a Sesto, il quale l'anno successivo chiede agli altri soci che gli siano attribuiti particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili; gli altri soci sono d'accordo in considerazione della sua notevole esperienza nel settore di attivit della societ. E' ammissibile una modificazione in tal senso dell'atto costitutivo?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, purch l'attribuzione a Sesto di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili non ecceda il termine di cinque anni dall'iscrizione della relativa modificazione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese
Risposta 3 :  No, salvo che agli altri soci siano attribuiti particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ
Risposta 4 :  No
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Numero : 007091
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una societ a responsabilit limitata  attribuendo a ognuno di essi una partecipazione sociale in misura non proporzionale al conferimento che ciascuno andr ad effettuare e chiedono al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che:  

Risposta 1 :   possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento
Risposta 2 :  non  possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento
Risposta 3 :   possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento soltanto a soci che amministrano la societ
Risposta 4 :  non  possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento, salvo che in favore di soci che effettuano conferimenti d'opera o servizi
Liv. Diff. : 2

Numero : 007092
Quesito:  Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una societ a responsabilit limitata  prevedendo l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societ e la distribuzione degli utili, in misura non proporzionale alla partecipazione che andranno a possedere e chiedono al notaio se ci sia possibile. Il notaio risponder che:  

Risposta 1 :   possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di tali diritti sociali in misura non proporzionale alla partecipazione che andranno a possedere
Risposta 2 :  non  possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di tali diritti sociali in misura non proporzionale alla partecipazione che andranno a possedere
Risposta 3 :   possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di diritti sociali in misura non proporzionale alla partecipazione che andranno a possedere solo con riferimento all'amministrazione della societ
Risposta 4 :   possibile prevedere l'attribuzione a Tizio e Sempronio di diritti sociali in misura non proporzionale alla partecipazione che andranno a possedere solo con riferimento alla distribuzione degli utili
Liv. Diff. : 2

Numero : 007093
Quesito:  Tizio e Caio si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata possa essere prevista l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni solo per atto tra vivi. Il notaio risponder che:  
Risposta 1 :   possibile, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile, mentre  possibile prevedere l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni per successione a causa di morte 
Risposta 3 :  non  possibile, in quanto l'assoluta intrasferibilit, se prevista nell'atto costitutivo, deve riguardare i trasferimenti sia per atto tra vivi che per successione a causa di morte 
Risposta 4 :  non  possibile e ogni clausola di intrasferibilit  nulla
Liv. Diff. : 2

Numero : 007094
Quesito:  Sempronio, Tizio, Filano e Mevio intendono costituire una societ a responsabilit limitata il cui atto costitutivo subordini il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento del revisore contabile, senza prevederne condizioni e limiti. E' ammissibile una clausola in tal senso? 
Risposta 1 :  S, perch l'atto costitutivo pu subordinare il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento di un organo sociale, senza prevederne condizioni e limiti, ferma restando in tal caso la possibilit di esercitare il diritto di recesso
Risposta 2 :  No, perch le partecipazioni dei soci sono liberamente trasferibili per atto tra vivi ed  nulla qualsiasi clausola che ponga condizioni o limiti
Risposta 3 :  No, perch il revisore contabile  un organo di controllo e non pu compiere atti riguardanti il trasferimento delle partecipazioni

Risposta 4 :  S, perch l'atto costitutivo pu vietare il trasferimento a qualsiasi titolo delle partecipazioni dei soci o porre al medesimo condizioni e limiti di qualsiasi natura, anche escludendo il diritto di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007095
Quesito:  Pu l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata prevedere l'intrasferibilit delle partecipazioni sociali?
Risposta 1 :  S, ma in tal caso il socio pu esercitare il diritto di recesso
Risposta 2 :  No, ed  nulla qualsiasi disposizione in tal senso dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  S, ed in tal caso l'atto costitutivo pu attribuire al socio il diritto di recesso ma non prima di cinque anni dalla costituzione della societ o dalla sottoscrizione della partecipazione
Risposta 4 :  S, ed in tal caso l'atto costitutivo pu escludere il diritto di recesso del socio
Liv. Diff. : 1

Numero : 007096
Quesito:  Pu l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata escludere la trasferibilit per atto tra vivi delle partecipazioni sociali?
Risposta 1 :  S, ma in tal caso il socio pu esercitare il diritto di recesso
Risposta 2 :  No, ed  nulla qualsiasi disposizione in tal senso dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  S, ed in tal caso l'atto costitutivo pu attribuire al socio il diritto di recesso ma non prima di cinque anni dalla costituzione della societ o dalla sottoscrizione della partecipazione
Risposta 4 :  S, ed in tal caso l'atto costitutivo pu escludere il diritto di recesso del socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007097
Quesito:  Mevio e Filano si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata possa subordinarsi il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti. Il notaio risponder che:  
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento dell'organo amministrativo con esclusione del diritto di recesso 
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento dell'organo amministrativo, salvo il diritto di recesso
Risposta 4 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, perch le partecipazioni sono liberamente trasferibili, e ogni contraria disposizione  nulla
Liv. Diff. : 2

Numero : 007098
Quesito:  Mevio e Filano si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata possa essere prevista l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni solo in caso di successione a causa di morte. Il notaio risponder che:  
Risposta 1 :   possibile
Risposta 2 :  non  possibile, mentre  possibile prevedere l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni per atto tra vivi
Risposta 3 :  non  possibile, in quanto l'assoluta intrasferibilit, se prevista nell'atto costitutivo, deve riguardare i trasferimenti sia per atto tra vivi che per successione a causa di morte 
Risposta 4 :  non  possibile e ogni clausola di intrasferibilit  nulla
Liv. Diff. : 2

Numero : 007099
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ a responsabilit limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso?
Risposta 1 :  Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di soci, senza prevederne condizioni e limiti 
Risposta 2 :  Quando il socio non ha consentito al trasferimento della sede in un comune diverso da quello indicato nell'atto costitutivo, nell'ambito del territorio italiano
Risposta 3 :  Quando il socio non ha consentito alla decisione di modifica del sistema di amministrazione originariamente adottato
Risposta 4 :  Qualora l'atto costitutivo preveda il diritto di prelazione solo a favore di alcuni dei soci, in caso di cessione della  partecipazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007100
Quesito:  Nelle societ a responsabilit limitata le partecipazioni:



Risposta 1 :  sono liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte, salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo

Risposta 2 :  sono liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte e l'atto costitutivo non pu prevedere diversamente 
Risposta 3 :  non sono liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte, salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo
Risposta 4 :  non sono liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte e l'atto costitutivo non pu prevedere diversamente 

Liv. Diff. : 1

Numero : 007101
Quesito:  Tizio, Caio e Mevio intendono costituire una societ a responsabilit limitata, affidarne  l'amministrazione a Caio e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Tizio, senza prevederne condizioni e limiti. Si recano pertanto dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Caio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Tizio, Caio e Mevio
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007102
Quesito:  Caio, Filano e Mevio intendono costituire una societ a responsabilit limitata il cui atto costitutivo subordini il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento dell'organo amministrativo, senza prevedere condizioni o limiti e salvo il diritto di recesso; possono stabilire che in tale ipotesi il diritto di recesso non pu essere esercitato prima di sedici mesi dalla costituzione della societ?
Risposta 1 :  S, perch l'atto costitutivo pu stabilire un termine, non superiore a due anni dalla costituzione o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non pu essere esercitato
Risposta 2 :  No, perch l'atto costitutivo pu stabilire un termine, non superiore a un anno dalla costituzione o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non pu essere esercitato
Risposta 3 :  No, perch il diritto di recesso compete al socio in ogni momento ed  soggetto a un termine iniziale solo il periodo di preavviso che non pu avere una durata maggiore di diciotto mesi
Risposta 4 :  S, perch l'atto costitutivo pu prevedere, senza limitazioni, un periodo di tempo prima del quale il socio non pu recedere per alcuna causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007103
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ a responsabilit limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso?
Risposta 1 :  Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di organi sociali, senza prevederne condizioni e limiti 
Risposta 2 :  Quando il socio non ha consentito al trasferimento della sede in un comune diverso da quello indicato nell'atto costitutivo, nell'ambito del territorio italiano
Risposta 3 :  Quando il socio non ha consentito alla decisione di modifica del sistema di amministrazione originariamente adottato
Risposta 4 :  Qualora l'atto costitutivo preveda il diritto di prelazione solo a favore di alcuni dei soci, in caso di cessione della  partecipazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007104
Quesito:  Mevio, Filano e Tizia intendono costituire una societ a responsabilit limitata e affidare l'amministrazione a Mevio ed il controllo contabile al revisore Calpurnio. Poich  loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei rispettivi coniugi Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Calpurnio in quanto revisore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Filano e Tizia
Risposta 4 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Mevio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007105
Quesito:  Mevio, Caio e Sempronio intendono costituire una societ a responsabilit limitata e affidare l'amministrazione a Caio. Poich  loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei comuni amici Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Caio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Caio e Sempronio
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007106
Quesito:  Mevio, Filano, Tizio e Tizia intendono costituire una societ a responsabilit limitata e affidare l'amministrazione a Mevio e il controllo contabile al revisore Sempronio. Poich  loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Sempronio in quanto revisore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Filano, Tizio e Tizia
Risposta 4 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Mevio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007107
Quesito:  Caio, Filano, Mevio e Tizia intendono costituire una societ a responsabilit limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione ad un consiglio di amministrazione composto dal socio Filano e da Calpurnio e Tizio, non soci, ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Sempronio, Mevia e Caia, non soci. Poich  loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del consiglio di amministrazione, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del consiglio di amministrazione, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del consiglio di amministrazione, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del collegio sindacale, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del consiglio di amministrazione, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Caio, Filano, Mevio e Tizia 
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007108
Quesito:  Caio, Filano, Mevio e Tizia intendono costituire una societ a responsabilit limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione ad un consiglio di amministrazione composto dal socio Filano e da Calpurnio e Tizio, non soci, ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Sempronio, Mevia e Caia, non soci. Poich  loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del collegio sindacale, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del consiglio di amministrazione 
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007109
Quesito:  Filano, Caio e Sempronio, intendono costituire una societ a responsabilit limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione a Sempronio ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Tizio, Mevio e Calpurnio, non soci. Poich  loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Sempronio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Filano, Caio e Sempronio
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007110
Quesito:  Calpurnio, Tizio e Mevio intendono costituire una societ a responsabilit limitata, affidarne  l'amministrazione all'estraneo Caio e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soci Tizio e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Tizio e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Tizio e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Caio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Tizio e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Calpurnio, Tizio e Mevio 
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007111
Quesito:  Filano, Sempronio e Mevio, intendono costituire una societ a responsabilit limitata, affidarne  l'amministrazione a Sempronio ed il controllo contabile al revisore Tizio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soci Filano e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Sempronio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Filano, Sempronio e Mevio
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007112
Quesito:  Sempronio, Calpurnio e Tizio intendono costituire una societ a responsabilit limitata, affidarne  l'amministrazione a Calpurnio e il controllo contabile al revisore Mevio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Calpurnio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Sempronio, Calpurnio e Tizio
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007113
Quesito:  Mevio, Filano e Tizio intendono costituire una societ a responsabilit limitata, affidarne l'amministrazione a Mevio e il controllo contabile al revisore Caio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Caio in quanto revisore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Filano e Tizio 
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007114
Quesito:  Filano, Calpurnio e Tizio intendono costituire una societ a responsabilit limitata, affidarne  l'amministrazione a Filano e subordinarne il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Sempronio, persona di loro fiducia, senza prevederne condizioni e limiti. Si recano pertanto dal notaio, il quale dir loro che:
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Sempronio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Sempronio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento del solo Filano in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Sempronio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Filano, Calpurnio e Tizio 
Risposta 4 :  non  in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007115
Quesito:  Sempronio e Calpurnio si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata possa subordinarsi il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'organo aministrativo, senza prevederne condizioni e limiti. Il notaio risponder che:  
Risposta 1 :   possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'organo aministrativo, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'organo aministrativo senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento dell'assemblea dei soci con esclusione del diritto di recesso 
Risposta 3 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'organo aministrativo, senza prevederne condizioni e limiti, mentre  possibile subordinarlo al gradimento dell'assemblea dei soci, salvo il diritto di recesso
Risposta 4 :  non  possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, perch le partecipazioni sono liberamente trasferibili, e ogni contraria disposizione  nulla
Liv. Diff. : 2

Numero : 007116
Quesito:  Primo, Secondo e Terzo intendono costituire una societ a responsabilit limitata il cui atto costitutivo subordini il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento del collegio sindacale, senza prevederne condizioni e limiti. E' ammissibile una clausola in tal senso? 
Risposta 1 :  S, perch l'atto costitutivo pu subordinare il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento del collegio sindacale, senza prevederne condizioni e limiti, ferma restando in tal caso la possibilit di esercitare il diritto di recesso
Risposta 2 :  No, perch le partecipazioni dei soci sono liberamente trasferibili per atto tra vivi ed  nulla qualsiasi clausola che ponga condizioni o limiti
Risposta 3 :  No, perch il collegio sindacale  un organo di controllo e non pu compiere atti riguardanti il trasferimento delle partecipazioni
Risposta 4 :  S, perch l'atto costitutivo pu vietare il trasferimento a qualsiasi titolo delle partecipazioni dei soci o porre al medesimo condizioni e limiti di qualsiasi natura, anche escludendo il diritto di recesso
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Numero : 007117
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ a responsabilit limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso?
Risposta 1 :  Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di terzi, senza prevederne condizioni e limiti 
Risposta 2 :  Quando il socio non ha consentito al trasferimento della sede in un comune diverso da quello indicato nell'atto costitutivo, nell'ambito del territorio italiano
Risposta 3 :  Quando il socio non ha consentito alla decisione di modifica del sistema di amministrazione originariamente adottato
Risposta 4 :  Qualora l'atto costitutivo preveda il diritto di prelazione solo a favore di alcuni dei soci, in caso di cessione della  partecipazione
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Numero : 007118
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo, le partecipazioni sono liberamente trasferibili? 
Risposta 1 :  S, per successione a causa di morte e per atto tra vivi 
Risposta 2 :  S, solo per atto tra vivi 
Risposta 3 :  S, solo per successione a causa di morte
Risposta 4 :  No 
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Numero : 007119
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costituitivo preveda l'intrasferibilit delle partecipazioni:

Risposta 1 :  il socio pu esercitare il diritto di recesso, ma l'atto costitutivo pu stabilire un termine, non superiore a due anni dalla costituzione della societ o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non pu essere esercitato 
Risposta 2 :  il socio pu esercitare il diritto di recesso, ma l'atto costitutivo pu stabilire un termine, non inferiore a due anni ma non superiore a cinque anni dalla costituzione della societ o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non pu essere esercitato 
Risposta 3 :  il socio pu esercitare il diritto di recesso in qualsiasi momento e l'atto costitutivo non pu stabilire alcun termine prima del quale il recesso non possa essere esercitato 
Risposta 4 :  il socio pu esercitare il diritto di recesso solo entro due anni dalla costituzione della societ, e l'atto costitutivo non pu disporre diversamente
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Numero : 007120
Quesito:  A norma del codice civile, in una societ a responsabilit limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso?
Risposta 1 :  Qualora l'atto costitutivo preveda l'intrasferibilit delle partecipazioni 
Risposta 2 :  Quando il socio non ha consentito al trasferimento della sede in un comune diverso da quello indicato nell'atto costitutivo, nell'ambito del territorio italiano
Risposta 3 :  Quando il socio non ha consentito alla decisione di modifica del sistema di amministrazione originariamente adottato
Risposta 4 :  Qualora l'atto costitutivo preveda il diritto di prelazione solo a favore di alcuni dei soci, in caso di cessione della  partecipazione
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Numero : 007121
Quesito:  Tizio e Caio si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata possa essere prevista l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni sia per atto tra vivi che per successione a causa di morte. Il notaio risponder che:  
Risposta 1 :   possibile prevedere l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni sia per atto tra vivi che per successione a causa di morte, salvo il diritto di recesso
Risposta 2 :   possibile prevedere l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni solo per atto tra vivi, salvo il diritto di recesso 
Risposta 3 :   possibile prevedere l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni solo per successione a causa di morte 
Risposta 4 :  non  possibile prevedere l'assoluta intrasferibilit delle partecipazioni per atto tra vivi e per successione a causa di morte
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Numero : 007122
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata, se la quota di partecipazione  alienata con successivi contratti a pi persone:




Risposta 1 :   preferita la persona che per prima ha effettuato in buona fede l'iscrizione nel registro delle imprese, anche se il suo titolo  di data posteriore

Risposta 2 :   preferita la persona che ha effettuato in buona fede l'acquisto con titolo di data anteriore
Risposta 3 :   preferita la persona che per prima ha effettuato in buona fede l'iscrizione nel registro delle imprese, solo se il suo titolo  di data anteriore
Risposta 4 :   preferita la persona che per prima ha ottenuto l'iscrizione nel libro dei soci, anche se il suo titolo  di data posteriore

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Numero : 007123
Quesito:  Sempronio e Mevio sono unici soci della \"Alfa societ a responsabilit limitata\", la cui amministrazione  affidata al comune amico Tizio. Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate da notaio, Mevio vende a Sempronio tutta la sua partecipazione nella detta societ. In questo caso Tizio, entro trenta giorni dall'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci, deve:
Risposta 1 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di Sempronio, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Risposta 2 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui risiede Sempronio una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza dello stesso Sempronio, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Risposta 3 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di Sempronio, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Risposta 4 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione risiede Sempronio una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza dello stesso Sempronio, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
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Numero : 007124
Quesito:  Filano e Caio sono unici soci della \"Alfa societ a responsabilit limitata\", la cui amministrazione  affidata allo stesso Filano. Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate da notaio, Caio  vende a Filano tutta la sua partecipazione nella detta societ. In questo caso Filano, entro trenta giorni dall'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci, deve:
Risposta 1 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di esso stesso Filano, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Risposta 2 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui egli risiede una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di esso stesso Filano, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Risposta 3 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di esso stesso Filano, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Risposta 4 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione egli risiede una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di esso stesso Filano, nonch la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007125
Quesito:  A norma del codice civile, quando in una societ a responsabilit limitata unipersonale muta la persona dell'unico socio e il nuovo socio  una persona fisica, gli amministratori devono:
Risposta 1 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Risposta 2 :  depositare per l'iscrizione in ciascun registro delle imprese nella cui circoscrizione risiedono i soci una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza del nuovo unico socio
Risposta 3 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Risposta 4 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione risiede il nuovo  socio una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007126
Quesito:  A norma del codice civile, l'iscrizione nel libro dei soci del trasferimento per atto tra vivi di una  partecipazione in una societ a responsabilit limitata, pu aver luogo:



Risposta 1 :  su richiesta dell'alienante o dell'acquirente, verso esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l'avvenuto deposito dell'atto di trasferimento presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Risposta 2 :  su richiesta dell'organo amministrativo, entro trenta giorni dal deposito, presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale, dell'atto di trasferimento con sottoscrizione autenticata 
Risposta 3 :  solo su richiesta dell'acquirente, verso esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l'avvenuta iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale
Risposta 4 :  solo su richiesta dell'alienante, verso esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l'avvenuta iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione risiede lo stesso alienante
Liv. Diff. : 2

Numero : 007127
Quesito:  A norma del codice civile, il trasferimento per atto tra vivi da parte di Tizio a Caio della propria partecipazione nella \"Alfa societ a responsabilit limitata\" ha effetto di fronte alla societ:
Risposta 1 :  dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci 
Risposta 2 :  dal momento dell'iscrizione dell'atto di trasferimento nel registro delle imprese
Risposta 3 :  dal momento della conclusione dell'atto di trasferimento
Risposta 4 :  dal momento del deposito dell'atto di trasferimento nel registro delle imprese
Liv. Diff. : 1

Numero : 007128
Quesito:  A norma del codice civile, quando in una societ a responsabilit limitata unipersonale muta la persona dell'unico socio, gli amministratori, entro trenta giorni dall'iscrizione nel libro dei soci, devono:
Risposta 1 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio, nonch la data di iscrizione nel libro dei soci
Risposta 2 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui risiede il nuovo socio una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio, nonch la data di iscrizione nel libro dei soci
Risposta 3 :  depositare presso la questura del capoluogo della provincia in cui  stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio, nonch la data di iscrizione nel libro dei soci
Risposta 4 :  depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione risiede il nuovo  socio una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio, nonch la data di iscrizione nel libro dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007129
Quesito:  Tizio, con atto pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani di Roma in data 14 gennaio 2005,  registrato presso l'agenzia delle entrate il 16 gennaio 2005 ed iscritto nel registro delle imprese in data 20 gennaio 2005, ha ceduto a Caio la sua partecipazione nella \"Beta s.r.l.\" con sede in Milano. Con scrittura privata autenticata nelle sottoscrizioni dal notaio Remo Remi di Genova in data 15 gennaio 2005, registrata presso l'agenzia delle entrate il 17 gennaio 2005 ed iscritta nel registro delle imprese in data 21 gennaio 2005, Tizio cede la medesima partecipazione a Sempronio. Per quale delle seguenti motivazioni viene preferito Caio a Sempronio?
Risposta 1 :  Unicamente in quanto per primo ha effettuato in buona fede l'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  In quanto il suo titolo  di data anteriore, registrato per primo presso l'agenzia delle entrate ed iscritto per primo nel registro delle imprese, dovendo sussistere necessariamente tutti i suddetti requisiti

Risposta 3 :  Unicamente in quanto il suo titolo  di data anteriore
 
Risposta 4 :  Unicamente in quanto il suo titolo  stato registrato presso l'agenzia delle entrate in data anteriore
Liv. Diff. : 2

Numero : 007130
Quesito:  Tizio si presenta presso la sede della societ \"Alfa s.r.l.\", ove  stata convocata dall'organo amministrativo l'assemblea dei soci, esibendo una copia autentica dell'atto, non ancora depositato nel registro delle imprese, con il quale il giorno stesso egli ha acquistato da Caio una partecipazione nella \"Alfa s.r.l.\" e chiede di partecipare, in quanto socio, all'assemblea. Il presidente dell'assemblea gli risponde che egli non ha diritto di partecipare all'assemblea, in quanto:
Risposta 1 :  il trasferimento non  ancora stato iscritto nel libro dei soci e quindi non ha effetto di fronte alla societ
Risposta 2 :  il trasferimento non  ancora stato iscritto nel registro delle imprese e l'iscrizione costituisce requisito necessario e sufficiente per l'acquisto della qualit di socio

Risposta 3 :  l'assemblea era stata convocata prima che Tizio acquistasse la partecipazione nella societ
Risposta 4 :  i soci hanno diritto di partecipare all'assemblea soltanto se iscritti da almeno tre giorni nel libro dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007131
Quesito:  Tizio si presenta presso la sede della societ \"Alfa s.r.l.\", ove  stata convocata dall'organo amministrativo l'assemblea dei soci, esibendo una copia autentica dell'atto, non ancora depositato nel registro delle imprese, con il quale il giorno stesso egli ha acquistato da Caio una partecipazione nella \"Alfa s.r.l.\" e chiede di partecipare, in quanto socio, all'assemblea. Il presidente dell'assemblea gli risponder:

Risposta 1 :  che egli non ha diritto di partecipare all'assemblea, in quanto il trasferimento non  ancora stato iscritto nel libro dei soci e quindi non ha effetto di fronte alla societ
Risposta 2 :  che egli non ha diritto di partecipare all'assemblea, in quanto il trasferimento non  ancora stato iscritto nel registro delle imprese e l'iscrizione costituisce requisito necessario e sufficiente per l'acquisto della qualit di socio 

Risposta 3 :  che egli ha diritto di partecipare all'assemblea, anche se non risulta ancora iscritto nel libro dei soci, in quanto ha prodotto il documento autentico che comprova l'avvenuto acquisto della partecipazione
Risposta 4 :  che egli ha diritto di partecipare all'assemblea soltanto ove siano presenti tutti gli altri soci e gli organi sociali e nessuno si opponga
Liv. Diff. : 2

Numero : 007132
Quesito:  Tizio, con atto pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani di Roma in data 14 gennaio 2005,  registrato presso l'agenzia delle entrate il 16 gennaio 2005 ed iscritto nel registro delle imprese in data 20 gennaio 2005, ha ceduto a Caio la sua partecipazione nella \"Beta s.r.l.\" con sede in Milano. Con scrittura privata autenticata nelle sottoscrizioni dal notaio Remo Remi di Genova in data 15 gennaio 2005, registrata presso l'agenzia delle entrate il 17 gennaio 2005 ed iscritta nel registro delle imprese in data 18 gennaio 2005, cede la medesima partecipazione all'ignaro Sempronio. Chi sar preferito fra Caio e Sempronio?
Risposta 1 :  Sempronio, anche se il suo titolo  di data posteriore, in quanto per primo ha effettuato in buona fede l'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  Sempronio, in quanto ha acquistato in base ad un titolo di data anteriore alla registrazione del titolo di Caio presso l'agenzia delle entrate, a nulla rilevando la data dell'iscrizione nel registro delle imprese

Risposta 3 :  Caio, in quanto il suo titolo  di data anteriore, anche se non iscritto per primo nel registro delle imprese
 
Risposta 4 :  Caio, in quanto il suo titolo  di data anteriore e registrato per primo presso l'agenzia delle entrate 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007133
Quesito:  Tizio, con atto pubblico in data 14 gennaio 2005, registrato il 18 gennaio, ha ceduto a Caio la sua partecipazione nella \"Beta s.r.l.\". L'atto di cessione viene iscritto nel registro delle imprese in data 24 gennaio 2005 e nel libro dei soci in data 3 marzo 2005. Da quale data tale cessione ha avuto effetto nei confronti della societ?
Risposta 1 :  3 marzo 2005
Risposta 2 :  14 gennaio 2005
Risposta 3 :  24 gennaio 2005
Risposta 4 :  18 gennaio 2005
Liv. Diff. : 2

Numero : 007134
Quesito:  Il trasferimento delle partecipazioni sociali di una societ a responsabilit limitata ha effetto nei confronti della societ stessa: 
Risposta 1 :  dal momento della sua iscrizione nel libro dei soci
Risposta 2 :  decorsi cinque giorni dalla sua iscrizione nel libro dei soci
Risposta 3 :  dal momento della sua iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  dalla data dell'atto di trasferimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 007135
Quesito:  Tizio, con atto pubblico, ha ceduto a Caio la sua partecipazione nella \"Beta s.r.l.\". Da quale momento tale cessione avr effetto nei confronti della societ?
Risposta 1 :  dal momento della sua iscrizione nel libro dei soci
Risposta 2 :  decorsi cinque giorni dalla sua iscrizione nel libro dei soci
Risposta 3 :  dal momento della sua iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  dalla data dell'atto pubblico di trasferimento
Liv. Diff. : 1

Numero : 007136
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ a responsabilit limitata che ha deliberato la revoca dello stato di liquidazione:
Risposta 1 :  i soci che non hanno consentito a tale deliberazione
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia espressamente escluso dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci che, pur avendo consentito alla revoca dello stato di liquidazione, si siano espressamente riservata, in assemblea, la facolt di recedere ed abbiano fatto verbalizzare tale loro dichiarazione   
Liv. Diff. : 2

Numero : 007137
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ a responsabilit limitata che ha deliberato il cambiamento dell'oggetto sociale:
Risposta 1 :  i soci che non hanno consentito a tale cambiamento
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia espressamente escluso dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci che, pur avendo consentito a tale cambiamento, si siano espressamente riservata, in assemblea, la facolt di recedere ed abbiano fatto verbalizzare tale loro dichiarazione   
Liv. Diff. : 2

Numero : 007138
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  al compimento di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto della societ determinato nell'atto costitutivo
Risposta 2 :  al compimento di operazioni che possono compromettere l'equilibrio finanziario della societ
Risposta 3 :  al compimento di operazioni che comportano un indebitamento superiore al doppio del capitale sociale
Risposta 4 :  al compimento di operazioni per le quali gli amministratori hanno dichiarato di trovarsi in conflitto di interessi con la societ 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007139
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  al trasferimento all'estero della sede della societ
Risposta 2 :  all'aumento del capitale sociale mediante imputazione ad esso di fondi disponibili iscritti in bilancio
Risposta 3 :  alla riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  all'emissione di titoli di debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007140
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  alla revoca dello stato di liquidazione della societ
Risposta 2 :  all'aumento del capitale sociale mediante imputazione ad esso di riserve disponibili
Risposta 3 :  alla riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  all'emissione di titoli di debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007141
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  al cambiamento dell'oggetto sociale
Risposta 2 :  all'aumento del capitale sociale mediante imputazione ad esso di riserve disponibili
Risposta 3 :  alla riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  all'emissione di titoli di debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007142
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  alla scissione della societ
Risposta 2 :  all'aumento del capitale sociale mediante imputazione ad esso di fondi disponibili iscritti in bilancio
Risposta 3 :  alla riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  all'emissione di titoli di debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007143
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  alla fusione della societ
Risposta 2 :  all'aumento del capitale sociale mediante imputazione ad esso di riserve disponibili
Risposta 3 :  alla riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  all'emissione di titoli di debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007144
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ a responsabilit limitata che ha deliberato la fusione della societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno consentito alla fusione
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia espressamente escluso dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci che, pur avendo consentito alla fusione, si siano espressamente riservata, in assemblea, la facolt di recedere ed abbiano fatto verbalizzare tale loro dichiarazione   
Liv. Diff. : 2

Numero : 007145
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ a responsabilit limitata che ha deliberato il cambiamento del tipo di societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno consentito a tale cambiamento
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia espressamente escluso dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci che, pur avendo consentito a tale cambiamento, si siano espressamente riservata, in assemblea, la facolt di recedere ed abbiano fatto verbalizzare tale loro dichiarazione   
Liv. Diff. : 2

Numero : 007146
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ a responsabilit limitata che ha deliberato la scissione della societ:
Risposta 1 :  i soci che non hanno consentito all'operazione di scissione
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia espressamente escluso dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci che, pur avendo consentito alla scissione, si siano espressamente riservata, in assemblea, la facolt di recedere ed abbiano fatto verbalizzare tale loro dichiarazione   
Liv. Diff. : 2

Numero : 007147
Quesito:  Se l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere qualora non abbia consentito:
Risposta 1 :  al cambiamento del tipo di societ
Risposta 2 :  all'aumento del capitale sociale mediante imputazione ad esso di fondi disponibili iscritti in bilancio
Risposta 3 :  alla riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  all'emissione di titoli di debito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007148
Quesito:  A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla societ a responsabilit limitata che ha deliberato il trasferimento della sede della societ all'estero:
Risposta 1 :  i soci che non hanno consentito al trasferimento
Risposta 2 :  i soci dissenzienti, salvo che il recesso sia espressamente escluso dall'atto costitutivo
Risposta 3 :  i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea, purch rappresentino pi di un quinto del capitale sociale
Risposta 4 :  i soci che, pur avendo consentito al trasferimento, si siano espressamente riservata, in assemblea, la facolt di recedere ed abbiano fatto verbalizzare tale loro dichiarazione   
Liv. Diff. : 2

Numero : 007149
Quesito:  Nel caso di societ a responsabilit limitata contratta a tempo indeterminato, il socio ha diritto di recedere:
Risposta 1 :  in ogni momento, e pu esercitare tale diritto con un preavviso di almeno centottanta giorni;  l'atto costitutivo pu prevedere un periodo di preavviso di durata maggiore purch non superiore ad un anno
Risposta 2 :  in ogni momento, salvo che l'atto costitutivo escluda la facolt di recesso
Risposta 3 :  in ogni momento, e pu esercitare tale diritto con un preavviso di almeno un anno;  l'atto costitutivo non pu prevedere un periodo di preavviso di durata minore
Risposta 4 :  in ogni momento, se lo consente l'atto costitutivo che, in tal caso, deve stabilire anche il periodo minimo di preavviso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007150
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata il rimborso della partecipazione del socio escluso per giusta causa, nelle specifiche ipotesi previste dall'atto costitutivo, non pu avvenire:
Risposta 1 :  mediante riduzione del capitale sociale
Risposta 2 :  mediante acquisto della partecipazione da parte degli altri soci proporzionalmente alle loro partecipazioni
Risposta 3 :  mediante acquisto della partecipazione da parte di un terzo concordemente individuato dai soci medesimi
Risposta 4 :  mediante utilizzo di riserve disponibili
Liv. Diff. : 2

Numero : 007151
Quesito:  Una societ a responsabilit limitata pu fornire garanzie per la sottoscrizione di partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza limitazioni
Risposta 3 :  S, purch la somma garantita non ecceda la decima parte del capitale 
Risposta 4 :  No, salvo che la societ abbia nominato l'organo di controllo e questo esprima parere favorevole
Liv. Diff. : 2

Numero : 007152
Quesito:  Una societ a responsabilit limitata pu accettare in garanzia partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza limitazioni
Risposta 3 :  S, purch la somma garantita non ecceda la decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  No, salvo che la societ abbia nominato l'organo di controllo e questo esprima parere favorevole
Liv. Diff. : 2

Numero : 007153
Quesito:  La societ a responsabilit limitata \"Alfa s.r.l.\", che ha un capitale sociale di 100.000 euro, utili distribuibili per 8.000 euro e riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato per 13.000 euro, intende acquistare partecipazioni proprie per un valore nominale di 12.000 euro per un corrispettivo di 15.000 euro. Il notaio incaricato di ricevere il relativo atto risponder che il contratto:
Risposta 1 :  non  ricevibile perch le societ a responsabilit limitata non possono acquistare partecipazioni proprie in nessun caso
Risposta 2 :  non  ricevibile perch le societ a responsabilit limitata possono acquistare partecipazioni proprie soltanto entro la decima parte del capitale sociale
Risposta 3 :   ricevibile perch le societ a responsabilit limitata possono acquistare partecipazioni proprie purch nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 4 :  non  ricevibile perch le societ a responsabilit limitata possono acquistare partecipazioni proprie soltanto nei limiti degli utili distribuibili
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Numero : 007154
Quesito:  Tizio, amministratore unico della societ a responsabilit limitata \"Alfa s.r.l.\", si reca dal notaio Romolo Romani insieme alla propria moglie Tizia, chiedendogli di formalizzare l'acquisto da parte della societ di partecipazioni proprie, pari al cinque per cento del capitale sociale, attualmente detenute da Tizia, precisando che il corrispettivo pattuito  inferiore agli utili distribuibili e alle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'atto non  ricevibile perch le societ a responsabilit limitata non possono acquistare partecipazioni proprie in nessun caso
Risposta 2 :  l'atto non  ricevibile trovandosi Tizio in conflitto di interessi con Tizia
Risposta 3 :  l'atto  ricevibile solo previa deliberazione dei soci della societ \"Alfa s.r.l.\" che dovr fissarne le modalit, indicando in particolare la quantit massima delle partecipazioni da acquistare e il corrispettivo minimo e massimo
Risposta 4 :  l'atto  ricevibile trattandosi di acquisto di partecipazione non superiore alla decima parte del capitale sociale
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Numero : 007155
Quesito:  La societ a responsabilit limitata \"Alfa s.r.l.\", che ha un capitale sociale di 100.000 euro, utili distribuibili per 8.000 euro e riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato per 9.000 euro, intende acquistare partecipazioni proprie per un valore nominale di 12.000 euro ad un  corrispettivo di 20.000 euro. Il notaio incaricato di ricevere il relativo contratto risponder che l'atto non  ricevibile perch le societ a responsabilit limitata:
Risposta 1 :  non possono acquistare partecipazioni proprie in nessun caso
Risposta 2 :  possono acquistare partecipazioni proprie soltanto entro la decima parte del capitale sociale
Risposta 3 :  possono acquistare partecipazioni proprie soltanto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 4 :  possono acquistare partecipazioni proprie soltanto nei limiti degli utili distribuibili
Liv. Diff. : 2

Numero : 007156
Quesito:  Pu una societ a responsabilit limitata acquistare partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza alcun limite
Risposta 3 :  No, se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 4 :  S, ma il valore nominale delle partecipazioni acquistate non pu eccedere la decima parte del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007157
Quesito:  Una societ a responsabilit limitata pu accordare prestiti per la sottoscrizione di partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza limitazioni
Risposta 3 :  S, purch l'ammontare del prestito accordato non ecceda la decima parte del capitale sociale 
Risposta 4 :  No, salvo che la societ abbia nominato l'organo di controllo e questo esprima parere favorevole
Liv. Diff. : 2

Numero : 007158
Quesito:  Una societ a responsabilit limitata pu accordare prestiti per l'acquisto di partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza limitazioni
Risposta 3 :  S, purch l'ammontare del prestito accordato non ecceda la decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  No, salvo che la societ abbia nominato l'organo di controllo e questo esprima parere favorevole
Liv. Diff. : 2

Numero : 007159
Quesito:  Una societ a responsabilit limitata pu fornire garanzie per l'acquisto di partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza limitazioni
Risposta 3 :  S, purch la somma garantita non ecceda la decima parte del capitale 
Risposta 4 :  No, salvo che la societ abbia nominato l'organo di controllo e questo esprima parere favorevole
Liv. Diff. : 2

Numero : 007160
Quesito:  Una societ a responsabilit limitata pu acquistare partecipazioni proprie?
Risposta 1 :  No, in nessun caso
Risposta 2 :  S, senza limitazioni
Risposta 3 :  S, purch il valore nominale della partecipazione non ecceda la decima parte del capitale sociale
Risposta 4 :  No, salvo che la societ abbia nominato l'organo di controllo e questo esprima parere favorevole
Liv. Diff. : 2

Numero : 007161
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della societ; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dall'atto costitutivo sono opponibili ai terzi?
Risposta 1 :  No, anche se pubblicate, salvo che si provi che i terzi stessi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 2 :  S, solo se pubblicate
Risposta 3 :  No, anche se pubblicate, purch i terzi stessi provino di non averne avuto effettiva conoscenza
Risposta 4 :  S, anche se non pubblicate, salvo che i terzi stessi provino di averle ignorate senza colpa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007162
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata, ha la rappresentanza generale della societ con tutti i poteri ad eccezione che per la vendita di beni immobili, come risulta dall'atto di nomina. A norma del codice civile, tale limitazione  opponibile ai terzi?

Risposta 1 :  No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della societ
Risposta 2 :  S, solo se pubblicata
Risposta 3 :  No, salvo che si provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza
Risposta 4 :  S, anche se non pubblicata, perch risulta dall'atto di nomina
Liv. Diff. : 2

Numero : 007163
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata, ha la rappresentanza generale della societ con tutti i poteri ad eccezione che per la vendita di beni immobili, come risulta dall'atto costitutivo. A norma del codice civile, tale limitazione  opponibile ai terzi?

Risposta 1 :  No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della societ
Risposta 2 :  S, solo se pubblicata
Risposta 3 :  No, salvo che si provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza
Risposta 4 :  S, anche se non pubblicata, perch risulta dall'atto costitutivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 007164
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata, ha la rappresentanza generale della societ con tutti i poteri ad eccezione della costituzione di garanzie reali, come risulta dall'atto di nomina. A norma del codice civile, tale limitazione  opponibile ai terzi?

Risposta 1 :  No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della societ
Risposta 2 :  No, salvo che sia pubblicata
Risposta 3 :  No, salvo che si provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza
Risposta 4 :  S, in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007165
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della societ; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dall'atto di nomina sono opponibili ai terzi?
Risposta 1 :  No, anche se pubblicate, salvo che si provi che i terzi stessi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 2 :  S, solo se pubblicate
Risposta 3 :  No, anche se pubblicate, purch i terzi provino di non averne avuto effettiva conoscenza

Risposta 4 :  S, anche prima della pubblicazione, salvo che i terzi provino di averle ignorate senza colpa

Liv. Diff. : 2

Numero : 007166
Quesito:  Tizio, amministratore unico della Alfa societ a responsabilit limitata, ha la rappresentanza generale della societ con tutti i poteri ad eccezione della costituzione di garanzie reali, come risulta dall'atto costitutivo. A norma del codice civile, tale limitazione  opponibile ai terzi?

Risposta 1 :  No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della societ
Risposta 2 :  No, salvo che sia pubblicata
Risposta 3 :  No, salvo che si provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza
Risposta 4 :  S, in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007167
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della societ; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli stessi che risultano dall'atto di nomina:
Risposta 1 :  non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 2 :  sono comunque opponibili ai terzi, purch pubblicate
Risposta 3 :  non sono opponibili ai terzi anche se si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 4 :  sono comunque opponibili ai terzi, anche se non pubblicate
Liv. Diff. : 2

Numero : 007168
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della societ; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli stessi che risultano dall'atto costitutivo:


Risposta 1 :  non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 2 :  sono comunque opponibili ai terzi, purch pubblicate
Risposta 3 :  non sono opponibili ai terzi anche se si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Risposta 4 :  sono comunque opponibili ai terzi, anche se non pubblicate
Liv. Diff. : 2

Numero : 007169
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, nell'ipotesi in cui nell'atto costitutivo sia previsto che l'amministrazione sia affidata disgiuntamente ad alcuni soci, senza alcuna limitazione:


Risposta 1 :  l'amministrazione della societ spetta a ciascuno di essi disgiuntamente dagli altri, ma ciascun socio amministratore ha diritto di opporsi all'operazione che un altro voglia compiere, prima che sia compiuta
Risposta 2 :  i soci amministratori non possono compiere da soli alcun atto di straordinaria amministrazione, salvo che vi sia urgenza di evitare un danno alla societ
Risposta 3 :  l'amministrazione della societ spetta a ciascuno di essi disgiuntamente dagli altri, salvo che per le operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale, per le quali occorre il consenso di tutti gli amministratori
Risposta 4 :  l'amministrazione della societ spetta a ciascuno di essi disgiuntamente dagli altri, salvo che per l'assunzione di partecipazioni in altre imprese comportante una responsabilit illimitata per le obbligazioni delle medesime, per la quale occorre il consenso di tutti gli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007170
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a pi persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non pu essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri?
Risposta 1 :  La redazione del progetto di bilancio
Risposta 2 :  L'acquisto di immobili strumentali
Risposta 3 :  La variazione dell'indirizzo della sede sociale nello stesso comune
Risposta 4 :  La vendita di beni mobili strumentali
Liv. Diff. : 2

Numero : 007171
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a pi persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non pu essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri?

Risposta 1 :  La decisione di aumentare il capitale sociale qualora tale facolt sia stata attribuita agli amministratori dall'atto costitutivo 
Risposta 2 :  La vendita di immobili strumentali
Risposta 3 :  La comunicazione al registro delle imprese della variazione dell'indirizzo della sede sociale nello stesso comune
Risposta 4 :  La vendita di beni mobili strumentali
Liv. Diff. : 2

Numero : 007172
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a pi persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non pu essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri?

Risposta 1 :  La redazione del progetto di fusione
Risposta 2 :  La vendita di immobili strumentali
Risposta 3 :  La comunicazione al registro delle imprese della variazione dell'indirizzo della sede sociale nello stesso comune
Risposta 4 :  La vendita di beni mobili strumentali

Liv. Diff. : 2

Numero : 007173
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a pi persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non pu essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri?

Risposta 1 :  La redazione del progetto di scissione
Risposta 2 :  La vendita di immobili strumentali
Risposta 3 :  La comunicazione al registro delle imprese della variazione dell'indirizzo della sede sociale nello stesso comune
Risposta 4 :  La vendita di beni mobili strumentali
Liv. Diff. : 2

Numero : 007174
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, nell'ipotesi in cui nell'atto costitutivo sia previsto che l'amministrazione sia affidata a pi amministratori congiuntamente, senza altra precisazione:
Risposta 1 :  i singoli amministratori non possono compiere da soli alcun atto, salvo che vi sia urgenza di evitare un danno alla societ
Risposta 2 :  i singoli amministratori non possono in ogni caso compiere da soli alcun atto, nemmeno quando vi sia urgenza di evitare un danno alla societ, occorrendo in tal caso il consenso della maggioranza degli amministratori
Risposta 3 :  i singoli amministratori possono compiere da soli tutti gli atti di ordinaria amministrazione, ma ciascun socio, anche non amministratore, ha diritto di opporsi all'operazione prima che questa sia compiuta
Risposta 4 :  i singoli amministratori non possono compiere da soli alcun atto, salvo che la redazione del progetto di bilancio da sottoporre all'approvazione dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007175
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, i contratti conclusi dagli amministratori che hanno la rappresentanza della societ in conflitto di interessi con la societ medesima, possono essere annullati su domanda della societ? 
Risposta 1 :  S, se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo
Risposta 2 :  S, in ogni caso 
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  No, salvo che si provi che i terzi abbiano intenzionalmente agito a danno della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007176
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, gli amministratori possono impugnare le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione con il voto determinante di un amministratore in conflitto di interessi con la societ?
Risposta 1 :  S, qualora cagionino un danno patrimoniale alla societ
Risposta 2 :  S, in ogni caso 
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  No, salvo che si provi che l'amministratore in conflitto di interessi abbia agito 
intenzionalmente in danno della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007177
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, il revisore pu impugnare le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione con il voto determinante di un amministratore in conflitto di interessi con la societ?
Risposta 1 :  S, qualora cagionino un danno patrimoniale alla societ
Risposta 2 :  S, in ogni caso 
Risposta 3 :  No, in nessun caso
Risposta 4 :  No, salvo che l'atto costitutivo lo preveda espressamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 007178
Quesito:  Tizio, Caio e Mevio intendono costituire una societ a responsabilit limitata affidando l'amministrazione ad un consiglio di amministrazione, e si recano dal notaio per sapere se l'atto costitutivo possa prevedere che le decisioni del consiglio di amministrazione siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  le decisioni del consiglio di amministrazione possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 2 :  le decisioni del consiglio di amministrazione non possono essere adottate n mediante consultazione scritta n sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 3 :  le decisioni del consiglio di amministrazione possono essere adottate sulla base del consenso espresso per iscritto ma non mediante consultazione scritta
Risposta 4 :  le decisioni del consiglio di amministrazione possono essere adottate mediante consultazione scritta ma non sulla base del consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 1

Numero : 007179
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costituitivo, l'azione di responsabilit contro gli amministratori pu essere oggetto di rinuncia o transazione da parte della societ?
Risposta 1 :  S, purch vi consenta una maggioranza dei soci rappresentante almeno i due terzi del capitale sociale e purch non si oppongano tanti soci che rappresentano almeno il decimo del capitale sociale 
Risposta 2 :  S, purch vi consenta l'intero capitale sociale 
Risposta 3 :  No, l'azione di responsabilit contro gli amministratori non pu mai essere oggetto di rinuncia o transazione da parte della societ
Risposta 4 :  No, l'azione di responsabilit contro gli amministratori non pu mai essere oggetto di rinuncia, mentre pu essere oggetto di transazione da parte della societ purch approvata con espressa deliberazione dell'assemblea e non vi sia il voto contrario di una minoranza  di soci che rappresenti almeno un quinto del capitale sociale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007180
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata i soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di consultare i libri sociali e i documenti relativi all'amministrazione?
Risposta 1 :  S, anche tramite professionisti di loro fiducia
Risposta 2 :  S, ma solo nelle societ in cui non esiste il collegio sindacale
Risposta 3 :  S, purch rappresentino almeno un terzo del capitale sociale
Risposta 4 :  S, ma solo personalmente e non possono incaricare professionisti di loro fiducia
Liv. Diff. : 1

Numero : 007181
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata la responsabilit solidale degli amministratori verso la societ per i danni derivanti dall'inosservanza dei doveri ad essi imposti dalla legge e dall'atto costitutivo per l'amministrazione della societ medesima: 

Risposta 1 :  non si estende agli amministratori che dimostrino di essere esenti da colpa e, essendo a cognizione che l'atto si stava per compiere, abbiano fatto constare del proprio dissenso
Risposta 2 :  si estende a tutti gli amministratori anche se dimostrino di essere esenti da colpa e, essendo a cognizione che l'atto si stava per compiere, abbiano fatto constare del proprio dissenso
Risposta 3 :  non si estende agli amministratori che dimostrino di essere esenti da colpa anche se, essendo a cognizione che l'atto si stava per compiere, non abbiano fatto constare del proprio dissenso 
Risposta 4 :  non si estende agli amministratori che abbiano fatto constare del proprio dissenso, a nulla rilevando l'eventuale loro colpa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007182
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata la nomina del collegio sindacale  obbligatoria, tra l'altro: 
Risposta 1 :  se il capitale sociale non  inferiore a quello minimo stabilito per le societ per azioni
Risposta 2 :  se la societ ha emesso titoli di debito
Risposta 3 :  se la societ ha acquistato partecipazioni proprie
Risposta 4 :  se la societ  contratta a tempo indeterminato
Liv. Diff. : 1

Numero : 007183
Quesito:  A norma del codice civile, la societ a responsabilit limitata deve tenere: 
Risposta 1 :   Il libro dei soci 
Risposta 2 :   Il libro delle cauzioni degli amministratori 
Risposta 3 :   Il libro delle partecipazioni degli amministratori in societ concorrenti
Risposta 4 :   Il libro delle partecipazioni in altre societ aventi oggetto affine al proprio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007184
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata, le decisioni dei soci che non sono prese in conformit della legge o dell'atto costitutivo, qualora non abbiano oggetto illecito o impossibile e non siano prese in assenza assoluta di informazione, possono essere impugnate entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci:
Risposta 1 :  dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal collegio sindacale, se nominato
Risposta 2 :  dai soci che non vi hanno consentito, purch siano titolari di una partecipazione pari almeno al dieci per cento del capitale sociale
Risposta 3 :  dall'organo amministrativo e dai soci che non vi hanno consentito, ma non dal collegio sindacale
Risposta 4 :  dall'organo amministrativo e dal revisore, se nominato, ma non dai soci assenti o dissenzienti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007185
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare:


Risposta 1 :  le decisioni di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo

Risposta 2 :  le decisioni riguardanti la nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del revisore
Risposta 3 :  le decisioni riguardanti  l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili
Risposta 4 :  le decisioni riguardanti la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007186
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare:

Risposta 1 :  le decisioni riguardanti le modificazioni dell'atto costitutivo
Risposta 2 :  le decisioni di compiere operazioni che comportino o meno una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo
Risposta 3 :  le decisioni riguardanti l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili

Risposta 4 :  le decisioni riguardanti la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007187
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare:
Risposta 1 :  le decisioni che comportano una rilevante modificazione dei diritti dei soci
Risposta 2 :  le decisioni relative alla nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del revisore
Risposta 3 :  le decisioni di compiere operazioni che comportino o meno una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo
Risposta 4 :  le decisioni relative alla nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007188
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, le stesse devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare:
Risposta 1 :  qualora lo richiedano uno o pi amministratori
Risposta 2 :  qualora riguardino la nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del revisore
Risposta 3 :  qualora riguardino l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili
Risposta 4 :  qualora riguardino la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007189
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, le stesse devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare:
Risposta 1 :  qualora lo richieda un numero di soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale
Risposta 2 :  qualora riguardino la nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del revisore
Risposta 3 :  qualora riguardino l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili
Risposta 4 :  qualora riguardino la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007190
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata, qualora l'atto costitutivo non preveda le modalit con le quali devono essere adottate le decisioni dei soci, queste:
Risposta 1 :  devono essere adottate mediante deliberazione assembleare
Risposta 2 :  devono essere sempre adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 3 :  possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto salvo che per le decisioni riguardanti l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili
Risposta 4 :  devono essere adottate mediante deliberazione assembleare salvo che uno o pi amministratori richiedano che siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 1

Numero : 007191
Quesito:  Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'assemblea di una societ a responsabilit limitata si riunisce: 
Risposta 1 :  presso la sede sociale
Risposta 2 :  ovunque, purch in Italia 
Risposta 3 :  ovunque, senza limitazioni territoriali
Risposta 4 :  ovunque, purch in uno dei paesi dell'Unione Europea
Liv. Diff. : 1

Numero : 007192
Quesito:  Se l'atto costitutivo non dispone diversamente, l'assemblea della societ a responsabilit limitata deve essere convocata: 
Risposta 1 :  presso la sede sociale
Risposta 2 :  nell'ambito del territorio della provincia nella quale la societ ha la propria sede 
Risposta 3 :  in una qualunque parte del territorio dello Stato Italiano 
Risposta 4 :  nell'ambito del circondario del tribunale competente in ragione del comune ove  posta la sede sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007193
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata, le deliberazioni assembleari che modificano l'oggetto sociale prevedendo attivit illecite o impossibili possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse:
Risposta 1 :  senza limiti di tempo
Risposta 2 :  entro novanta giorni dalla loro iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 3 :  entro tre anni dalla loro iscrizione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007194
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata l'assemblea dei soci  presieduta:
Risposta 1 :  dalla persona indicata nell'atto costitutivo o, in mancanza, da quella designata dagli intervenuti  
Risposta 2 :  dalla persona designata dagli intervenuti, anche se l'atto costitutivo dispone diversamente 
Risposta 3 :  da un amministratore
Risposta 4 :  dal socio pi anziano d'et
Liv. Diff. : 1

Numero : 007195
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata la decisione di compiere operazioni che comportano una rilevante modificazione dei diritti dei soci deve essere adottata: 
Risposta 1 :  mediante deliberazione assembleare dei soci
Risposta 2 :  dai soci mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto

Risposta 3 :  dall'organo amministrativo
Risposta 4 :  dai soci mediante deliberazione assembleare o mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto

Liv. Diff. : 1

Numero : 007196
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea della \"Beta societ a responsabilit limitata\", il cui atto costitutivo nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal libro dei soci
Risposta 2 :  avviso affisso nella sede della societ almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza
Risposta 3 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima dell'assemblea
Risposta 4 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Liv. Diff. : 1

Numero : 007197
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata la decisione di modificare l'atto costitutivo deve essere adottata: 
Risposta 1 :  mediante deliberazione assembleare dei soci
Risposta 2 :  dai soci mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 3 :  dall'organo amministrativo
Risposta 4 :  dai soci mediante deliberazione assembleare o mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 1

Numero : 007198
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo deve essere adottata: 
Risposta 1 :  mediante deliberazione assembleare dei soci
Risposta 2 :  dai soci mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 3 :  dall'organo amministrativo
Risposta 4 :  dai soci mediante deliberazione assembleare o mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
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Numero : 007199
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea della \"Beta societ a responsabilit limitata\", il cui atto costitutivo nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal libro dei soci
Risposta 2 :  avviso pubblicato nel registro delle imprese almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza

Risposta 3 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima dell'assemblea
Risposta 4 :  avviso pubblicato in un quotidiano a diffusione nazionale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
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Numero : 007200
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata le decisioni di modificazione dell'atto costitutivo riservate alla competenza dei soci: 
Risposta 1 :  debbono essere adottate mediante deliberazione assembleare e l'atto costitutivo non pu disporre diversamente
Risposta 2 :  debbono essere adottate mediante deliberazione assembleare, salvo che l'atto costitutivo preveda che siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 3 :  possono essere adottate, nel silenzio dell'atto costitutivo, sia mediante deliberazione assembleare sia mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
Risposta 4 :  debbono essere adottate mediante deliberazione assembleare soltanto quando lo richiedono uno o pi amministratori o un numero di soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale 
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Numero : 007201
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea della \"Beta societ a responsabilit limitata\", il cui atto costitutivo nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal libro dei soci
Risposta 2 :  avviso affisso nella sede della societ almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza
Risposta 3 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che assicurano l'informazione sugli argomenti da trattare almeno otto giorni prima dell'adunanza
Risposta 4 :  avviso pubblicato in un quotidiano a diffusione nazionale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza
Liv. Diff. : 1

Numero : 007202
Quesito:  A norma del codice civile, la convocazione dell'assemblea della \"Beta societ a responsabilit limitata\", il cui atto costitutivo nulla dispone circa le modalit di convocazione dell'assemblea, deve essere effettuata mediante:
Risposta 1 :  lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal libro dei soci
Risposta 2 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento nel domicilio risultante dal libro dei soci almeno otto giorni prima dell'adunanza
Risposta 3 :  avviso comunicato ai soci con mezzi che assicurano l'informazione sugli argomenti da trattare almeno otto giorni prima dell'adunanza
Risposta 4 :  avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea
Liv. Diff. : 1

Numero : 007203
Quesito:  La decisione dei soci di una societ a responsabilit limitata di compiere operazioni che comportano una rilevante modificazione dei diritti dei soci deve essere adottata:
Risposta 1 :  mediante deliberazione assembleare
Risposta 2 :  mediante consultazione scritta 
Risposta 3 :  mediante deliberazione assembleare o sulla base del consenso espresso per iscritto se previsto nell'atto costitutivo
Risposta 4 :  mediante consenso espresso per iscritto
Liv. Diff. : 1

Numero : 007204
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata l'assemblea dei soci si riunisce:
Risposta 1 :  presso la sede sociale, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo
Risposta 2 :  in qualunque luogo purch nell'ambito della circoscrizione del tribunale in cui ha sede la societ
Risposta 3 :  presso la sede sociale e l'atto costitutivo non pu disporre diversamente
Risposta 4 :  in qualunque luogo purch nell'ambito della competenza territoriale del registro delle imprese in cui ha sede la societ
Liv. Diff. : 1

Numero : 007205
Quesito:  In una societ cooperativa a cui si applicano le norme della societ a responsabilit limitata, la decisione dei soci assunta con la partecipazione determinante di soci che avevano un interesse in conflitto con quello della societ, qualora possa recare danno alla societ medesima, :
Risposta 1 :  annullabile 
Risposta 2 :  inesistente 
Risposta 3 :  nulla 
Risposta 4 :  inefficace 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007206
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata, le decisioni dei soci che non sono prese in conformit della legge o dell'atto costitutivo, qualora non abbiano oggetto illecito o impossibile e non siano prese in assenza assoluta di informazione, possono essere impugnate:
Risposta 1 :  entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Risposta 2 :  entro centottanta giorni dalla data della decisione ovvero, se questa  soggetta ad iscrizione nel registro delle imprese, entro novanta giorni dall'iscrizione o, se  soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, entro novanta giorni dalla data di questo
Risposta 3 :  entro tre anni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Risposta 4 :  senza limiti di tempo, anche se trascritte nel libro delle decisioni dei soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 007207
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata, le decisioni dei soci prese in assenza assoluta di informazione, che non modifichino l'oggetto sociale prevedendo attivit impossibili o illecite, possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse:
Risposta 1 :  entro tre anni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Risposta 2 :  entro due anni dalla data della decisione ovvero, se questa  soggetta ad iscrizione nel registro delle imprese, entro due anni dall'iscrizione o, se  soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, entro due anni dalla data di questo
Risposta 3 :  senza limiti di tempo, anche se trascritte nel libro delle decisioni dei soci
Risposta 4 :  entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 007208
Quesito:  L'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.r.l.\" ha deliberato di aumentare il capitale sociale mediante nuovi conferimenti stabilendo quale termine ultimo per la sottoscrizione il termine di novanta giorni dalla iscrizione nel registro delle imprese della deliberazione di aumento.  
A tale data il deliberato aumento non risulta integralmente sottoscritto.
In tal caso:

Risposta 1 :  il capitale  aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte soltanto se la deliberazione medesima lo abbia espressamente consentito
Risposta 2 :  il capitale  aumentato in ogni caso dell'importo sottoscritto fino a quella data

Risposta 3 :  il capitale  aumentato dell'importo sottoscritto fino a quella data solo previa decisione in tal senso dell'organo di amministrazione
Risposta 4 :  il capitale  aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte salvo che la deliberazione medesima lo abbia espressamente escluso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007209
Quesito:  In una societ a responsabilit limitata se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al disotto del minimo stabilito dalla legge per la costituzione:
Risposta 1 :  gli amministratori devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, salva la possibilit per l'assemblea di deliberare la trasformazione della societ
Risposta 2 :  gli amministratori devono senza indugio convocare, per gli opportuni provvedimenti,  l'assemblea dei soci la quale potr rinviare all'esercizio successivo ogni decisione in merito
Risposta 3 :  gli amministratori, decorso un ulteriore esercizio senza che la perdita risulti diminuita a meno di un terzo, devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo
Risposta 4 :  gli amministratori, decorso un ulteriore esercizio senza che la perdita risulti diminuita a meno di un terzo, devono senza indugio convocare, per gli opportuni provvedimenti,  l'assemblea dei soci la quale potr rinviare all'esercizio successivo ogni decisione in merito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007210
Quesito:  La \"Alfa societ a responsabilit limitata\", con un capitale sociale di euro 15.000 e priva di riserve, subisce perdite per euro 6.000. Constatata la perdita:
Risposta 1 :  gli amministratori devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore ad euro 10.000, salva la possibilit per l'assemblea di deliberare la trasformazione della societ
Risposta 2 :  gli amministratori devono senza indugio convocare, per gli opportuni provvedimenti,  l'assemblea dei soci la quale potr rinviare all'esercizio successivo ogni decisione in merito
Risposta 3 :  gli amministratori, decorso un ulteriore esercizio senza che la perdita risulti diminuita a meno di euro 5.000, devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore ad euro 10.000
Risposta 4 :  gli amministratori, decorso un ulteriore esercizio senza che la perdita risulti diminuita a meno di euro 5.000, devono senza indugio convocare, per gli opportuni provvedimenti, l'assemblea dei soci la quale potr rinviare all'esercizio successivo ogni decisione in merito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007211
Quesito:  A norma del codice civile, quali sono i presupposti in presenza dei quali gli amministratori di una societ a responsabilit limitata hanno l'obbligo di convocare senza indugio l'assemblea dei soci per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Che si sia verificata una perdita di oltre un terzo del capitale sociale, in conseguenza della quale lo stesso si  ridotto al di sotto del minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 2 :  Che non sia stato versato l'intero ammontare del capitale sociale sottoscritto all'atto della costituzione e l'importo versato sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 3 :  Che una parte dei conferimenti sia costituita da beni in natura e crediti, qualora la rimanente parte del capitale sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ

Risposta 4 :  Che una parte dei conferimenti sia costituita da prestazione d'opera o di servizi, qualora la rimanente parte del capitale sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007212
Quesito:  A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi gli amministratori di una societ a responsabilit limitata devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo previsto dalla legge, o la trasformazione della societ?
Risposta 1 :  Quando, per la perdita di oltre un terzo del capitale sociale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 2 :  Quando, nel caso di societ unipersonale, non sia stato versato l'intero ammontare del capitale sociale e l'importo versato sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 3 :  Quando i soci non hanno ancora provveduto a versare il capitale sociale da loro sottoscritto e il capitale versato sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Risposta 4 :  Quando una parte dei conferimenti  costituita da prestazione d'opera o di servizi, qualora la rimanente parte del capitale sia inferiore al minimo stabilito dalla legge per la costituzione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007213
Quesito:  La societ Alfa a responsabilit limitata, con un capitale sociale di euro 15.000, subisce perdite per euro 5.000. Constatata la perdita:
Risposta 1 :  gli amministratori non hanno alcun obbligo di convocare l'assemblea dei soci per deliberare l'assunzione di provvedimenti in merito
Risposta 2 :  gli amministratori devono, senza indugio, convocare l'assemblea dei soci la quale potr rinviare all'esercizio successivo ogni decisione
Risposta 3 :  gli amministratori, decorso un ulteriore esercizio senza che la perdita risulti diminuita a meno di euro 5.000, devono, senza indugio, convocare l'assemblea per deliberare l'adozione di provvedimenti in merito	
Risposta 4 :  gli amministratori, decorso un ulteriore esercizio senza che la perdita risulti diminuita a meno di euro 5.000, devono, senza indugio, convocare l'assemblea dei soci per gli opportuni provvedimenti, ma la stessa potr rinviare all'esercizio successivo ogni decisione in merito
Liv. Diff. : 2

Numero : 007214
Quesito:  A norma del codice civile, nella societ a responsabilit limitata, l'atto costitutivo pu prevedere che la societ emetta titoli di debito. In tal caso la relativa competenza spetter:
Risposta 1 :  ai soci o agli amministratori, secondo quanto disposto dall'atto costitutivo
Risposta 2 :  ai soci e agli amministratori congiuntamente
Risposta 3 :  ai soci, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo
Risposta 4 :  agli amministratori e l'atto costitutivo non pu attribuire diversa competenza
Liv. Diff. : 2

Numero : 007215
Quesito:  A norma del codice civile, tra le cause di scioglimento di una societ per azioni, nulla disponendo l'atto costitutivo o lo statuto,  compresa:
Risposta 1 :  la continuata inattivit dell'assemblea
Risposta 2 :  la continuata inattivit dell'organo amministrativo
Risposta 3 :  la deliberazione dell'organo amministrativo
Risposta 4 :  la mancata ripartizione degli utili protratta per due anni consecutivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 007216
Quesito:  Qualora una societ di capitali sia sciolta per deliberazione dell'assemblea, gli effetti dello scioglimento si determinano:
Risposta 1 :  alla data di iscrizione della relativa deliberazione nel registro delle imprese

Risposta 2 :  alla data della relativa deliberazione
Risposta 3 :  alla data di cancellazione della societ dal registro delle imprese
Risposta 4 :  alla data della nomina dei liquidatori
Liv. Diff. : 1

Numero : 007217
Quesito:  Qualora una societ di capitali sia sciolta per il decorso del termine, gli effetti dello scioglimento si determinano:
Risposta 1 :  alla data dell'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese della dichiarazione con cui gli amministratori accertano l'avvenuto decorso del termine 
Risposta 2 :  alla data di cancellazione della societ dal registro delle imprese
Risposta 3 :  alla data in cui viene redatta la dichiarazione con cui gli amministratori accertano l'avvenuto decorso del termine
Risposta 4 :  alla data in cui si verifica il decorso del termine
Liv. Diff. : 1

Numero : 007218
Quesito:  A norma del codice civile, quale fra le seguenti ipotesi costituisce causa di scioglimento della societ per azioni, nulla disponendo l'atto costitutivo o lo statuto?
Risposta 1 :  Il decorso del termine
Risposta 2 :  La continuata inattivit dell'organo amministrativo
Risposta 3 :  La mancata approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci entro i termini previsti dallo statuto
Risposta 4 :  La mancata ripartizione degli utili protratta per due anni consecutivi
Liv. Diff. : 1

Numero : 007219
Quesito:  A norma del codice civile, quale fra le seguenti ipotesi costituisce causa di scioglimento della societ per azioni, nulla disponendo l'atto costitutivo o lo statuto?
Risposta 1 :  Il conseguimento dell'oggetto sociale, salvo che l'assemblea, all'uopo convocata senza indugio, non deliberi le opportune modifiche statutarie
Risposta 2 :  L'emissione di obbligazioni per importo eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato 
Risposta 3 :  La mancata approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci entro i termini previsti dallo statuto
Risposta 4 :  Il compimento, da parte degli amministratori, di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007220
Quesito:  A norma del codice civile, quale fra le seguenti ipotesi costituisce causa di scioglimento della societ per azioni, nulla disponendo l'atto costitutivo o lo statuto?
Risposta 1 :  La riduzione del capitale sociale al disotto del minimo legale, salvo che l'assemblea, all'uopo convocata senza indugio, deliberi la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della societ
Risposta 2 :  L'esistenza di un insanabile dissidio fra gli amministratori
Risposta 3 :  La mancata approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci entro i termini previsti dallo statuto
Risposta 4 :  Il compimento, da parte degli amministratori, di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale, salvo che l'assemblea deliberi, entro sei mesi, la corrispondente modificazione dell'oggetto sociale previsto nello statuto
Liv. Diff. : 1

Numero : 007221
Quesito:  A norma del codice civile, quale fra le seguenti ipotesi costituisce causa di scioglimento della societ per azioni, nulla disponendo l'atto costitutivo o lo statuto?
Risposta 1 :  La sopravvenuta impossibilit di conseguimento dell'oggetto sociale, salvo che l'assemblea, all'uopo convocata senza indugio, non deliberi le opportune modifiche statutarie
Risposta 2 :  L'acquisto da parte della societ di azioni proprie per un valore nominale complessivo eccedente la decima parte del capitale sociale, ove le azioni in eccesso non vengano alienate entro un anno dal loro acquisto
Risposta 3 :  La mancata approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci entro i termini previsti dallo statuto
Risposta 4 :  Il compimento, da parte degli amministratori, di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007222
Quesito:  A norma del codice civile, quale fra le seguenti ipotesi costituisce causa di scioglimento della societ per azioni, nulla disponendo l'atto costitutivo o lo statuto?
Risposta 1 :  L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea
Risposta 2 :  L'esistenza di un insanabile dissidio fra gli amministratori
Risposta 3 :  La mancata approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci entro i termini previsti dallo statuto
Risposta 4 :  Il compimento, da parte degli amministratori, di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007223
Quesito:  In una societ di capitali, quando gli amministratori omettono di accertare il verificarsi di una causa di scioglimento e non procedono agli adempimenti di legge loro imposti:
Risposta 1 :  il tribunale, su istanza di singoli soci o amministratori ovvero dei sindaci, accerta il verificarsi della causa di scioglimento, con decreto che deve essere iscritto presso l'ufficio del registro delle imprese
Risposta 2 :  i singoli soci possono accertare il verificarsi della causa di scioglimento e iscrivere presso l'ufficio del registro delle imprese una dichiarazione di accertamento della stessa 
Risposta 3 :  il giudice del registro delle imprese, su istanza di singoli soci, accerta il verificarsi della causa di scioglimento con proprio provvedimento iscritto presso l'ufficio del registro delle imprese 
Risposta 4 :  il tribunale, su istanza di singoli soci che dichiarino essersi verificata una causa di scioglimento, ordina con decreto l'iscrizione nel registro delle imprese della dichiarazione resa dai soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007224
Quesito:  Nella societ a responsabilit limitata, al verificarsi di una causa di scioglimento e prima dell'iscrizione nel registro delle imprese della nomina dei liquidatori, gli amministratori:
Risposta 1 :  conservano il potere di gestire la societ, ai soli fini della conservazione dell'integrit e del valore del patrimonio sociale
Risposta 2 :  conservano il potere di gestire la societ senza alcuna limitazione 
Risposta 3 :  cessano dalla carica e la gestione della societ  affidata temporaneamente ai soci senza alcuna limitazione
Risposta 4 :  cessano dalla carica e la gestione della societ  affidata temporaneamente ai soci, ai soli fini della conservazione dell'integrit e del valore del patrimonio sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007225
Quesito:  A chi spetta la nomina dei liquidatori di una societ cooperativa a mutualit prevalente? 
Risposta 1 :  All'assemblea, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo o dello statuto
Risposta 2 :  Al giudice del registro delle imprese dove la societ  iscritta, adito dai soci, dagli amministratori o dai sindaci, ma non all'assemblea 
Risposta 3 :  All'autorit governativa, dopo che l'assemblea ha deliberato sullo scioglimento della societ
Risposta 4 :  Inderogabilmente all'assemblea 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007226
Quesito:  A seguito dello scioglimento di una societ per azioni per l'avvenuto conseguimento dell'oggetto sociale, nulla disponendo al riguardo l'atto costitutivo o lo statuto, la nomina dei liquidatori spetta:
Risposta 1 :  all'assemblea dei soci che delibera con le maggioranze previste per le modificazioni dello statuto
Risposta 2 :  all'assemblea dei soci che delibera con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  agli amministratori, sentito il parere dell'organo di controllo
Risposta 4 :  all'assemblea, che delibera con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno i quattro quinti del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007227
Quesito:  La nomina dei liquidatori di una societ cooperativa a mutualit prevalente che si  sciolta per il decorso del termine spetta:
Risposta 1 :  all'assemblea che delibera con le maggioranze previste per le modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Risposta 2 :  all'autorit governativa, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Risposta 3 :  agli amministratori, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Risposta 4 :  all'assemblea, ed  nulla ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo o dello statuto
Liv. Diff. : 2

Numero : 007228
Quesito:  La nomina dei liquidatori di una societ cooperativa a mutualit non prevalente che si  sciolta per il conseguimento dell'oggetto sociale spetta: 
Risposta 1 :  all'assemblea, che delibera con le maggioranze previste per le modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente 
Risposta 2 :  all'autorit governativa, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Risposta 3 :  agli amministratori, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Risposta 4 :  all'assemblea, ed  nulla ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo o dello statuto
Liv. Diff. : 2

Numero : 007229
Quesito:  La societ per azioni ALFA S.p.A., che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio,  in liquidazione. L'assemblea degli azionisti viene convocata per deliberare la revoca della liquidazione. Durante la discussione, uno degli azionisti intervenuti propone che la revoca sia deliberata con effetto immediato.
A riguardo viene fatto rilevare dal presidente dell'assemblea che, a norma del codice civile, la deliberazione di revoca della liquidazione:
Risposta 1 :  pu avere effetto solo dopo sessanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, salvo che consti il consenso dei creditori della societ o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso
Risposta 2 :  pu avere effetto immediato, ma gli azionisti possono deliberare che la revoca abbia effetto dopo non pi di sessanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 3 :  non pu avere effetto se non decorrano almeno novanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese
Risposta 4 :  ha effetto immediato salvo che i creditori anteriori all'iscrizione nel registro delle imprese abbiano fatto opposizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007230
Quesito:  L'assemblea straordinaria degli azionisti della ALFA S.P.A., che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, in data 30 aprile 2007, senza che ricorrano cause legali di scioglimento, delibera, con voto unanime di tutti i soci, lo scioglimento anticipato e la messa in stato di liquidazione.
In data 30 settembre 2007, gli azionisti vengono nuovamente convocati in assemblea per deliberare la revoca della liquidazione. Un azionista che rappresenta un decimo del capitale sociale preannuncia il proprio voto contrario. Nulla disponendo lo statuto al riguardo, la delibera:
Risposta 1 :  pu essere adottata, con le maggioranze richieste per le modificazioni dello statuto
Risposta 2 :  non pu essere adottata se non con il voto unanime di tutti gli azionisti
Risposta 3 :  pu essere adottata con il voto favorevole di non meno di due terzi degli azionisti
Risposta 4 :  non pu essere adottata in quanto la delibera unanime degli azionisti rende la liquidazione irrevocabile
Liv. Diff. : 2

Numero : 007231
Quesito:  L'assemblea straordinaria degli azionisti della ALFA S.P.A., con un capitale sociale di Euro 500.000 e che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, in data 30 aprile 2007, constatato che il capitale sociale si  ridotto al di sotto del minimo di legge, delibera lo scioglimento e la messa in stato di liquidazione. 
In data 30 settembre 2007 gli azionisti vengono nuovamente convocati in assemblea per deliberare la revoca della liquidazione. La delibera:
Risposta 1 :  pu essere adottata purch venga eliminata la causa di scioglimento
Risposta 2 :  non pu essere adottata in quanto lo stato di liquidazione  irrevocabile
Risposta 3 :  pu essere adottata solo se il capitale sociale viene ricostituito in misura almeno pari al capitale originario
Risposta 4 :  non puo' essere adottata se non previa trasformazione della societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007232
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ di capitali, compiuta la liquidazione della societ, i liquidatori devono, tra l'altro:
Risposta 1 :  redigere il bilancio finale, indicando la parte spettante a ciascun socio o azione nella divisione dell'attivo
Risposta 2 :  redigere il bilancio finale e convocare l'assemblea perch deliberi in ordine alla divisione dell'attivo
Risposta 3 :  redigere il bilancio finale e depositarlo presso il tribunale del luogo dove la societ ha sede 
Risposta 4 :  redigere il bilancio finale e convocare l'assemblea per la sua approvazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007233
Quesito:  A norma del codice civile, nulla disponendo al riguardo l'atto costitutivo o lo statuto, il socio di societ soggetta all'attivit di direzione e coordinamento di altra societ o ente pu recedere, tra l'altro: 

Risposta 1 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una trasformazione che implica il mutamento del suo scopo sociale
Risposta 2 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato di trasferire la propria sede legale in altro comune del territorio italiano
Risposta 3 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una qualsiasi modifica, anche non significativa, del suo oggetto sociale e anche se la stessa modifica non consenta l'esercizio di attivit che alterino in modo sensibile e diretto le condizioni economiche e patrimoniali della societ soggetta alla suddetta attivit di direzione e coordinamento
Risposta 4 :  quando la societa' o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una trasformazione anche se quest'ultima non implica il mutamento dello scopo sociale  
Liv. Diff. : 3

Numero : 007234
Quesito:  A norma del codice civile, nulla disponendo al riguardo l'atto costitutivo o lo statuto, il socio di societ soggetta all'attivit di direzione e coordinamento di altra societ o ente pu recedere, tra l'altro: 
Risposta 1 :  all'inizio dell'attivit di direzione e coordinamento, quando non si tratta di una societ con azioni quotate in mercati regolamentati e ne deriva un'alterazione delle condizioni di rischio dell'investimento e non venga promossa un'offerta pubblica di acquisto
Risposta 2 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una qualsiasi modifica, anche non significativa, del suo oggetto sociale e anche se la stessa modifica non consenta l'esercizio di attivit che alterino in modo sensibile e diretto le condizioni economiche e patrimoniali della societ soggetta alla suddetta attivit di direzione e coordinamento
Risposta 3 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato di trasferire la propria sede legale in altro comune del territorio italiano
Risposta 4 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una trasformazione anche se quest'ultima non implica il mutamento dello scopo sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 007235
Quesito:  A norma del codice civile, una societ soggetta all'attivit di direzione e coordinamento di un'altra societ o di un ente deve, tra l'altro:
Risposta 1 :  indicare negli atti e nella corrispondenza la societ o l'ente alla cui attivit di direzione e coordinamento essa  soggetta
Risposta 2 :  adottare lo stesso sistema di amministrazione e di controllo della societ o dell'ente alla cui attivit di direzione e coordinamento essa  soggetta
Risposta 3 :  avere sede presso la societ o l'ente alla cui attivit di direzione e coordinamento essa  soggetta
Risposta 4 :  indicare negli atti e nella corrispondenza lo stato di costituzione della societ o dell'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento
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Numero : 007236
Quesito:  A norma del codice civile, gli amministratori di una societ soggetta all'attivit di direzione e coordinamento di altra societ od ente:
Risposta 1 :  devono, tra l'altro, indicare nella relazione sulla gestione i rapporti intercorsi con chi esercita l'attivit di direzione e coordinamento e con le altre societ che vi sono soggette, nonch l'effetto che tale attivit ha avuto sull'esercizio dell'impresa sociale e sui suoi risultati
Risposta 2 :  devono unicamente indicare negli atti e nella corrispondenza l'esistenza dell'attivit di direzione e coordinamento
Risposta 3 :  devono, tra l'altro, indicare nella relazione sulla gestione i rapporti intercorsi con chi esercita l'attivit di direzione e coordinamento e con le altre societ che vi sono soggette, solo qualora richiesto da tanti soci che rappresentino almeno un decimo del capitale sociale 

Risposta 4 :  devono unicamente fornire ai soci che ne facciano espressa richiesta informazioni sull'effetto che tale attivit di direzione e coordinamento ha avuto sull'esercizio dell'impresa sociale
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Numero : 007237
Quesito:  A norma del codice civile, nulla disponendo al riguardo l'atto costitutivo o lo statuto, il socio di societ soggetta all'attivit di direzione e coordinamento di altra societ o ente pu recedere, tra l'altro: 
Risposta 1 :  alla cessazione dell'attivit di direzione e coordinamento, quando non si tratta di una societ con azioni quotate in mercati regolamentati e ne deriva un'alterazione delle condizioni di rischio dell'investimento e non venga promossa un'offerta pubblica di acquisto
Risposta 2 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una qualsiasi modifica, anche non significativa, del suo oggetto sociale e anche se la stessa modifica non consenta l'esercizio di attivit che alterino in modo sensibile e diretto le condizioni economiche e patrimoniali della societ soggetta alla suddetta attivit di direzione e coordinamento
Risposta 3 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato di trasferire la propria sede legale in altro comune del territorio italiano
Risposta 4 :  quando la societ o l'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento ha deliberato una trasformazione anche se quest'ultima non implica il mutamento dello scopo sociale
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Numero : 007238
Quesito:  A norma del codice civile, qualora una societ sia soggetta all'attivit di direzione e coordinamento di un'altra societ o di un ente deve, tra l'altro:
Risposta 1 :  indicare la societ o l'ente alla cui attivit di direzione e coordinamento essa  soggetta mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso l'apposita sezione del registro delle imprese competente
Risposta 2 :  adottare lo stesso sistema di amministrazione e di controllo della societ o dell'ente alla cui attivit di direzione e coordinamento essa  soggetta
Risposta 3 :  avere sede presso la societ o l'ente che esercita la suddetta attivit di direzione e coordinamento
Risposta 4 :  indicare negli atti e nella corrispondenza lo stato di costituzione della societ o dell'ente che esercita l'attivit di direzione e coordinamento

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Numero : 007239
Quesito:  Le decisioni delle societ soggette ad attivit di direzione e coordinamento di altra societ o ente, quando influenzate dalla suddetta attivit:
Risposta 1 :  devono essere analiticamente motivate e recare puntuale indicazione delle ragioni e degli interessi la cui valutazione ha inciso sulla decisione
Risposta 2 :  devono essere analiticamente motivate solo quando ci sia richiesto dai soci di minoranza
Risposta 3 :  non devono essere motivate qualora della soggezione all'attivit di direzione e coordinamento sia stata data pubblicit negli atti e nella corrispondenza
Risposta 4 :  non devono essere motivate anche se della soggezione all'attivit di direzione e coordinamento non sia stata data pubblicit negli atti e nella corrispondenza
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Numero : 007240
Quesito:  Con la trasformazione la societ trasformata:
Risposta 1 :  conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti anche processuali della societ che ha effettuato la trasformazione
Risposta 2 :  conserva esclusivamente i diritti della societ che ha effettuato la trasformazione
Risposta 3 :  conserva esclusivamente gli obblighi della societ che ha effettuato la trasformazione
Risposta 4 :  prosegue nei soli rapporti processuali ma non conserva i diritti e gli obblighi della societ che ha effettuato la trasformazione
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Numero : 007241
Quesito:  Pu farsi luogo alla trasformazione di societ in pendenza di procedura concorsuale?
Risposta 1 :  S, purch non vi siano incompatibilit con le finalit o lo stato della stessa 
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, in ogni caso e senza limiti
Risposta 4 :  No, salvo che la trasformazione sia deliberata con il consenso unanime dei soci
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Numero : 007242
Quesito:  Eseguita la pubblicit dell'atto di trasformazione di un ente in societ per azioni o in accomandita per azioni o a responsabilit limitata, l'invalidit dell'atto di trasformazione:
Risposta 1 :  non pu essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti all'ente trasformato ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 2 :  pu essere pronunciata e resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti all'ente trasformato ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 3 :  pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno solo i terzi danneggiati dalla trasformazione e non anche i partecipanti all'ente trasformato
Risposta 4 :  non pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno i partecipanti all'ente trasformato e non i terzi danneggiati dalla trasformazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007243
Quesito:  La Delta s.n.c. di Tizio si  trasformata in Delta S.r.l. e la prevista pubblicit relativa alla trasformazione  stata regolarmente effettuata.
Caio, socio che non ha concorso alla decisione e non intende recedere, e Sempronio, terzo che si ritiene leso dalla trasformazione, possono ottenere la pronuncia dell'invalidit dell'atto di trasformazione? 
Risposta 1 :  No, in quanto l'invalidit dell'atto di trasformazione non pu essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante a Caio e a Sempronio
Risposta 2 :  S, in quanto l'invalidit dell'atto di trasformazione pu essere pronunciata e resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante a Caio e a Sempronio
Risposta 3 :  S, in quanto l'invalidit dell'atto di trasformazione pu essere pronunciata e ha diritto al risarcimento del danno solo Sempronio
Risposta 4 :  No, in quanto l'invalidit dell'atto di trasformazione non pu essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante al solo Caio
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Numero : 007244
Quesito:  Eseguita la pubblicit dell'atto di trasformazione di una comunione d'azienda in societ a responsabilit limitata, l'invalidit dell'atto di trasformazione:
Risposta 1 :  non pu essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti alla comunione d'azienda trasformata ed ai terzi  danneggiati dalla trasformazione
Risposta 2 :  pu essere pronunciata e resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti alla comunione d'azienda trasformata ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 3 :  pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno solo i terzi danneggiati dalla trasformazione e non anche i partecipanti alla comunione d'azienda trasformata
Risposta 4 :  non pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno i partecipanti alla comunione d'azienda trasformata e non i terzi danneggiati dalla trasformazione
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Numero : 007245
Quesito:  Eseguita la pubblicit dell'atto di trasformazione di una societ consortile in societ in accomandita per azioni, l'invalidit dell'atto di trasformazione:
Risposta 1 :  non pu essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti alla societ consortile trasformata ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 2 :  pu essere pronunciata e resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti alla societ consortile trasformata ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 3 :  pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno solo i terzi danneggiati dalla trasformazione e non anche i partecipanti alla societ consortile trasformata
Risposta 4 :  non pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno i partecipanti alla societ consortile trasformata e non i terzi danneggiati dalla trasformazione
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Numero : 007246
Quesito:  Eseguita la pubblicit dell'atto di trasformazione di un consorzio in societ per azioni, l'invalidit dell'atto di trasformazione:
Risposta 1 :  non pu essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti al consorzio trasformato ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 2 :  pu essere pronunciata e resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti al consorzio trasformato ed ai terzi danneggiati dalla trasformazione
Risposta 3 :  pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno solo i terzi danneggiati dalla trasformazione e non anche i partecipanti al consorzio trasformato
Risposta 4 :  non pu essere pronunciata, ma hanno diritto al risarcimento del danno i partecipanti al consorzio trasformato e non i terzi danneggiati dalla trasformazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007247
Quesito:  A norma del codice civile, salvo diversa disposizione del contratto sociale, la trasformazione di societ di persone in societ di capitali deve essere decisa: 
Risposta 1 :  con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili
Risposta 2 :  con il consenso di tanti soci che rappresentino la maggioranza sia per capi che per quote di capitale possedute
Risposta 3 :  con il consenso della maggioranza dei soci determinata per capi 
Risposta 4 :  con il necessario consenso di tutti i soci
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Numero : 007248
Quesito:  In caso di trasformazione di una societ per azioni in societ in accomandita semplice:
Risposta 1 :  i soci che con la trasformazione assumono la qualit di soci accomandatari rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione

Risposta 2 :  i soci che con la trasformazione assumono la qualit di soci accomandatari rispondono illimitatamente soltanto per le obbligazioni sociali sorte successivamente alla trasformazione
Risposta 3 :  i soci che con la trasformazione assumono la qualit di soci accomandatari rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione, soltanto allorch nel termine di sessanta giorni dalla iscrizione della deliberazione di trasformazione nel registro delle imprese i creditori sociali abbiano proposto opposizione
Risposta 4 :  i soci che con la trasformazione assumono la qualit di soci accomandatari rispondono illimitatamente soltanto per le obbligazioni sociali sorte successivamente alla trasformazione, salvo diversa disposizione contenuta nella deliberazione di trasformazione
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Numero : 007249
Quesito:  In caso di trasformazione di una societ a responsabilit limitata in societ in nome collettivo:
Risposta 1 :  i soci rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione
Risposta 2 :  i soci rispondono illimitatamente soltanto per le obbligazioni sociali sorte successivamente alla trasformazione
Risposta 3 :  i soci rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione soltanto allorch nel termine di sessanta giorni dalla iscrizione della deliberazione di trasformazione nel registro delle imprese i creditori sociali abbiano proposto opposizione
Risposta 4 :  i soci rispondono illimitatamente soltanto per le obbligazioni sociali sorte successivamente alla trasformazione, salvo diversa disposizione contenuta nella deliberazione di trasformazione
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Numero : 007250
Quesito:  A norma del codice civile, la deliberazione di trasformazione di una comunione di azienda in una societ a responsabilit limitata deve essere assunta:
Risposta 1 :  con il consenso di tutti i partecipanti alla comunione
Risposta 2 :  con il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione determinata per capi
Risposta 3 :  con il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo dell'azienda in comunione
Risposta 4 :  con il consenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
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Numero : 007251
Quesito:  In caso di trasformazione di una societ per azioni in una societ di persone:
Risposta 1 :  i soci che con la trasformazione assumono responsabilit illimitata rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione
Risposta 2 :  i soci che con la trasformazione assumono responsabilit illimitata rispondono illimitatamente soltanto per le obbligazioni sociali sorte successivamente alla trasformazione
Risposta 3 :  i soci che con la trasformazione assumono responsabilit illimitata rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione, soltanto allorch nel termine di sessanta giorni dalla iscrizione della deliberazione di trasformazione nel registro delle imprese i creditori sociali abbiano proposto opposizione
Risposta 4 :  i soci che con la trasformazione assumono responsabilit illimitata rispondono illimitatamente soltanto per le obbligazioni sociali sorte successivamente alla trasformazione, salvo diversa disposizione contenuta nella deliberazione di trasformazione
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Numero : 007252
Quesito:  La deliberazione di trasformazione di una societ per azioni in societ di persone  adottata:
Risposta 1 :  con le maggioranze previste per le modifiche dello statuto, salvo diversa disposizione dello statuto stesso, occorrendo comunque il consenso dei soci che con la trasformazione assumono responsabilit illimitata
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per le modifiche dello statuto e, salvo diversa disposizione dello statuto stesso, senza necessit del consenso dei soci che con la trasformazione assumono responsabilit illimitata
Risposta 3 :  con il consenso di tutti i soci, anche di quelli che con la trasformazione non assumono responsabilit illimitata, salvo diversa disposizione dello statuto
Risposta 4 :  con il necessario consenso di tutti i soci e lo statuto non pu disporre diversamente
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Numero : 007253
Quesito:  A norma del codice civile, la trasformazione di societ di persone in societ di capitali deve essere decisa:  
Risposta 1 :  con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili, salvo diversa disposizione del contratto sociale
Risposta 2 :  con il consenso di tutti i soci, salvo diversa disposizione del contratto sociale
Risposta 3 :  con il consenso della maggioranza dei soci calcolata per capi, salvo diversa disposizione del contratto sociale
Risposta 4 :  con il consenso di tutti i soci, e il contratto sociale non pu disporre diversamente
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Numero : 007254
Quesito:  A norma del codice civile, un consorzio pu trasformarsi in una societ per azioni?
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  S, purch si tratti di consorzio con attivit esterna
Risposta 3 :  S, purch non si tratti di consorzio con attivit esterna
Risposta 4 :  No
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Numero : 007255
Quesito:  Sempronio, Tizio e Caio sono soci di una societ in nome collettivo nella quale partecipano agli utili rispettivamente: Sempronio per il 51%, Tizio per il 19% e Caio per il 30%. Sempronio intende trasformare la societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata. Tizio e Caio sono contrari a tale trasformazione, e poich il contratto sociale nulla dispone al riguardo, si recano dal notaio per sapere se Sempronio possa decidere la trasformazione della societ. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata pu essere decisa da Sempronio in quanto questi rappresenta la maggioranza determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili
Risposta 2 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata deve essere decisa con il consenso di tutti i soci Sempronio, Tizio e Caio
Risposta 3 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata non pu essere decisa solamente da Sempronio in quanto  necessario il consenso di tanti soci che rappresentino i due terzi delle quote di partecipazione agli utili 
Risposta 4 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata non pu essere decisa solamente da Sempronio in quanto la maggioranza dei soci deve essere calcolata per capi

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Numero : 007256
Quesito:  Mevio, Sempronio, Filano, Tizio e Caio sono soci di una societ in nome collettivo nella quale partecipano agli utili rispettivamente: Mevio per il 30%, Sempronio per il 21%, Filano  per il 15%, Tizio per il 14% e Caio per il 20%. Mevio e Sempronio intendono trasformare la societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata. Filano, Tizio e Caio sono contrari a tale trasformazione, e poich il contratto sociale nulla dispone al riguardo, si recano dal notaio per sapere se gli altri due soci possono decidere la trasformazione della societ. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata pu essere decisa da Mevio e Sempronio in quanto questi rappresentano la maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno di essi negli utili
Risposta 2 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata deve essere decisa con il consenso di tutti i soci Mevio, Sempronio, Filano, Tizio e Caio
Risposta 3 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata non pu essere decisa solamente da Mevio e Sempronio in quanto  necessario il consenso di tanti soci che rappresentino i due terzi delle quote di partecipazione agli utili
Risposta 4 :  la trasformazione della societ in nome collettivo in societ a responsabilit limitata non pu essere decisa solamente da Mevio e Sempronio in quanto la maggioranza dei soci deve  essere calcolata per capi

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Numero : 007257
Quesito:  L'associazione riconosciuta \"Alfa\", costituita dopo la data del primo gennaio duemilaquattro, la quale non ha ricevuto contributi pubblici oppure liberalit e oblazioni del pubblico, intende trasformarsi in societ per azioni, non escludendolo n l'atto costitutivo n la legge. In tal caso il capitale sociale della societ risultante dalla trasformazione  diviso:
Risposta 1 :  in parti uguali fra gli associati, salvo diverso accordo tra gli stessi
Risposta 2 :  sempre in parti uguali fra gli associati e non  ammesso diverso accordo tra gli stessi 
Risposta 3 :  fra gli associati in proporzione ai contributi versati dagli stessi in sede di atto costitutivo dell'associazione
Risposta 4 :  fra gli associati in proporzione ai contributi versati dagli stessi durante la vita dell'ente
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Numero : 007258
Quesito:  Nel caso di fusione cui partecipano societ con capitale rappresentato da azioni, tra l'iscrizione nel registro delle imprese del progetto di fusione e la data fissata per la decisione in ordine alla fusione:
Risposta 1 :  devono intercorrere almeno trenta giorni, salvo che i soci rinuncino al termine con consenso unanime
Risposta 2 :  devono intercorrere almeno trenta giorni, salvo che i soci che rappresentano almeno la maggioranza del capitale sociale rinuncino al termine 
Risposta 3 :  devono intercorrere almeno trenta giorni ed i soci non possono in nessun caso rinunciare al termine 
Risposta 4 :  non  necessario che intercorra alcun termine  
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Numero : 007259
Quesito:  Dal progetto di fusione di una societ per azioni deve, fra l'altro, in ogni caso risultare:
Risposta 1 :  il trattamento eventualmente riservato ai possessori di titoli diversi dalle azioni
Risposta 2 :  il termine per il perfezionamento dell'atto di fusione
Risposta 3 :  la data di costituzione delle societ partecipanti alla fusione
Risposta 4 :  la durata delle societ partecipanti alla fusione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007260
Quesito:  Nel caso di fusione tra societ, una delle quali abbia contratto debiti per acquisire il controllo dell'altra, quando per effetto della fusione il patrimonio di quest'ultima viene a costituire garanzia generica o fonte di rimborso di detti debiti, il progetto di fusione, a norma del codice civile, deve necessariamente:
Risposta 1 :  indicare le risorse finanziarie previste per il soddisfacimento delle obbligazioni della societ risultante dalla fusione
Risposta 2 :  indicare l'istituto bancario presso il quale  stato effettuato il deposito delle somme necessarie a garantire l'adempimento dei debiti contratti per l'acquisizione del controllo
Risposta 3 :  indicare le ragioni che giustificano l'operazione e contenere un piano dettagliato che descriva le strategie aziendali che si intendono attuare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati






Risposta 4 :  indicare le poste attive di bilancio sufficienti a garantire l'adempimento dei debiti contratti per l'acquisizione del controllo e attestare la ragionevolezza dell'operazione

Liv. Diff. : 3

Numero : 007261
Quesito:  Dal progetto di fusione di una societ per azioni deve, fra l'altro, in ogni caso risultare:
Risposta 1 :  il trattamento eventualmente riservato a particolari categorie di soci
Risposta 2 :  il termine di perfezionamento dell'atto di fusione
Risposta 3 :  la data di costituzione delle societ partecipanti alla fusione
Risposta 4 :  la durata delle societ partecipanti alla fusione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007262
Quesito:  Dal progetto di fusione di una societ per azioni devono, fra l'altro, in ogni caso risultare:
Risposta 1 :  i vantaggi particolari eventualmente proposti a favore dei soggetti cui compete l'amministrazione delle societ partecipanti alla fusione
Risposta 2 :  la data e lo Stato di costituzione delle societ partecipanti alla fusione
Risposta 3 :  il cognome e il nome, la data e il luogo di nascita, nonch il domicilio degli amministratori delle societ partecipanti alla fusione
Risposta 4 :  i termini di durata di tutte le societ partecipanti alla fusione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007263
Quesito:  La decisione di fusione tra societ pu apportare al relativo progetto:
Risposta 1 :  solo le modifiche che non incidono sui diritti dei soci o dei terzi
Risposta 2 :  qualsiasi modifica
Risposta 3 :  solo le modifiche che non incidono sui diritti dei soci, anche se incidono sui diritti dei terzi
Risposta 4 :  solo le modifiche che non incidono sui diritti dei terzi, anche se incidono sui diritti dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007264
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ di persone, se l'atto costitutivo non dispone diversamente, la decisione di fusione mediante approvazione del relativo progetto  assunta:
Risposta 1 :  con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili, salva la facolt di recesso per il socio che non abbia consentito alla fusione 
Risposta 2 :  con il necessario consenso di tutti i soci
Risposta 3 :  con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili, esclusa in ogni caso la facolt di recesso per il socio che non abbia consentito alla fusione 
Risposta 4 :  con il consenso della maggioranza dei soci determinata per capi, esclusa in ogni caso la facolt di recesso per il socio che non abbia consentito alla fusione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007265
Quesito:  A norma del codice civile, qualora una societ per azioni abbia emesso obbligazioni convertibili in azioni, pu deliberare la fusione con altra societ per azioni? 
Risposta 1 :  S, ma agli obbligazionisti, con le modalit ed entro i termini previsti dalla legge, deve essere data facolt di esercitare il diritto di conversione
Risposta 2 :  No, mai, sino a che le obbligazioni non siano interamente rimborsate 
Risposta 3 :  S, senza che venga riconosciuta alcuna facolt o diritto agli obbligazionisti 
Risposta 4 :  S, previa autorizzazione del tribunale, il quale deve verificare che siano costituite idonee garanzie a favore degli obbligazionisti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007266
Quesito:  L'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.p.a.\" e l'assemblea dei soci della societ \"Beta s.p.a.\" hanno deliberato l'approvazione del progetto di fusione per incorporazione della societ \"Alfa s.p.a.\" nella societ \"Beta s.p.a.\". Decorsi trenta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese, Caio possessore di una obbligazione non convertibile della societ \"Alfa s.p.a.\" si reca dal notaio per sapere se pu fare opposizione alla fusione. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  pu fare opposizione salvo che la fusione sia stata approvata dall'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 2 :  pu fare opposizione ancorch la fusione sia stata approvata dall'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 3 :  non pu fare opposizione in quanto tale diritto  attribuito solo ai possessori di obbligazioni convertibili
Risposta 4 :  non pu fare opposizione essendo decorsi i termini per proporla
Liv. Diff. : 2

Numero : 007267
Quesito:  L'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.p.a.\" e l'assemblea dei soci della societ \"Beta s.p.a.\" hanno deliberato l'approvazione del progetto di scissione con il quale la societ \"Alfa s.p.a.\" assegna parte del suo patrimonio alla societ\" Beta s.p.a\". Decorsi trenta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di scissione presso il competente ufficio del registro delle imprese, Caio possessore di una obbligazione non convertibile della societ \"Alfa s.p.a.\"  si reca dal notaio per sapere se pu fare opposizione alla scissione. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  pu fare opposizione salvo che la scissione sia stata approvata dall'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 2 :  pu fare opposizione ancorch la scissione sia stata approvata dall'assemblea degli obbligazionisti
Risposta 3 :  non  pu fare opposizione in quanto tale diritto  attribuito solo ai possessori di obbligazioni convertibili
Risposta 4 :  non  pu fare opposizione essendo decorsi i termini per proporla
Liv. Diff. : 2

Numero : 007268
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.p.a.\", la quale ha in corso un prestito obbligazionario non convertibile, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se sia prevista una particolare procedura che garantisca gli obbligazionisti e da porre in essere anteriormente alla deliberazione di scissione con la quale la societ intende assegnare parte del suo patrimonio alla societ \"Alfa s.p.a.\", tenuto conto che, comunque, verr convocata l'assemblea speciale degli obbligazionisti. Il notaio risponder che ai possessori delle obbligazioni non convertibili:



Risposta 1 :  spetta la facolt di fare opposizione alla scissione nel termine di sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese delle deliberazioni di scissione, salvo che la scissione sia approvata dall'assemblea degli obbligazionisti, ma non  prevista alcuna tutela preventiva
Risposta 2 :  deve essere data facolt, mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana almeno novanta giorni prima della iscrizione del progetto di scissione, di esercitare il diritto di opposizione alla scissione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso




Risposta 3 :  devono essere assicurati diritti equivalenti a quelli loro spettanti prima della scissione, ma non spetta loro la facolt di fare opposizione alla scissione n  prevista alcuna tutela preventiva
Risposta 4 :  deve essere data facolt di far redigere un'apposita relazione sulla congruit del rapporto di cambio nella quale gli esperti nominati asseverino sotto la loro responsabilit che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due societ partecipanti alla scissione rende non necessarie garanzie a tutela dei possessori delle obbligazioni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007269
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.p.a.\", la quale ha in corso un prestito obbligazionario convertibile, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se sia prevista una particolare procedura che garantisca gli obbligazionisti e da porre in essere anteriormente alla deliberazione di scissione con la quale la societ intende assegnare parte del suo patrimonio alla societ \"Alfa s.p.a.\", tenuto conto che, comunque, verr convocata l'assemblea speciale degli obbligazionisti. Il notaio risponder che ai possessori delle obbligazioni convertibili:
Risposta 1 :  deve essere data facolt, mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana almeno novanta giorni prima della iscrizione del progetto di scissione, di esercitare il diritto di conversione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso


Risposta 2 :  spetta unicamente la facolt di fare opposizione alla scissione nel termine di sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese delle deliberazioni di scissione salvo che la scissione sia approvata dall'assemblea degli obbligazionisti; non  prevista, invece, alcuna tutela preventiva
Risposta 3 :  devono essere assicurati diritti equivalenti a quelli loro spettanti prima della scissione;  non spetta, invece, la facolt di conversione anticipata n  prevista alcuna tutela preventiva
Risposta 4 :  deve essere data facolt di far redigere una apposita relazione sulla congruit del rapporto di cambio nella quale gli esperti nominati asseverino sotto la loro responsabilit che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due societ partecipanti alla scissione rende non necessarie garanzie a tutela dei possessori delle obbligazioni convertibili
Liv. Diff. : 3

Numero : 007270
Quesito:  L'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.p.a.\" e l'assemblea dei soci della societ \"Beta s.r.l.\" hanno deliberato l'approvazione del progetto di fusione per incorporazione della societ \"Alfa s.p.a.\" nella societ \"Beta s.r.l.\", che possiede il cinquanta per cento delle azioni della societ \"Alfa s.p.a.\" stessa. Ciascuna societ ha provveduto, ai sensi di legge, a far redigere per ognuna delle societ, da esperti revisori contabili, la relazione sulla congruit del rapporto di cambio. Decorsi trenta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese, i rappresentanti delle due societ partecipanti alla fusione si recano dal notaio affinch, verificata l'ottemperanza a tutte le disposizioni di legge, riceva l'atto di fusione. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la fusione pu essere attuata solo dopo sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese salvo che consti il consenso dei creditori delle societ anteriori all'iscrizione del progetto di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso, ovvero il deposito delle somme corrispondenti presso una banca



Risposta 2 :  la fusione pu essere attuata solo dopo sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese e in nessun caso pu essere attuata entro un minor termine
Risposta 3 :  la fusione pu essere attuata solo dopo sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese salvo che gli esperti revisori contabili nominati per redigere la relazione sulla congruit del rapporto di cambio asseverino sotto la loro responsabilit che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due societ partecipanti alla fusione rende non necessarie garanzie a tutela dei creditori
Risposta 4 :  la fusione pu essere attuata essendo decorsi i termini di legge
Liv. Diff. : 3

Numero : 007271
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.p.a.\", la quale ha in corso un prestito obbligazionario convertibile, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se sia prevista una particolare procedura che garantisca gli obbligazionisti e da porre in essere anteriormente alla deliberazione di fusione per incorporazione della societ nella \"Alfa s.p.a.\", tenuto conto che, comunque, verr convocata l'assemblea speciale degli obbligazionisti. Il notaio risponder che ai possessori delle obbligazioni convertibili:
Risposta 1 :  deve essere data facolt, mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana almeno novanta giorni prima della iscrizione del progetto di fusione, di esercitare il diritto di conversione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso


Risposta 2 :  spetta unicamente la facolt di fare opposizione alla fusione nel termine di sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese delle deliberazioni di fusione, salvo che la fusione sia approvata dall'assemblea degli obbligazionisti; non  prevista, invece, alcuna tutela preventiva
Risposta 3 :  devono essere assicurati diritti equivalenti a quelli loro spettanti prima della fusione; non spetta, invece, la facolt di conversione anticipata n  prevista alcuna tutela preventiva
Risposta 4 :  deve essere data facolt di far redigere un'apposita relazione sulla congruit del rapporto di cambio nella quale gli esperti nominati asseverino sotto la loro responsabilit che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due societ partecipanti alla fusione rende non necessarie garanzie a tutela dei possessori delle obbligazioni convertibili
Liv. Diff. : 3

Numero : 007272
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.p.a.\", la quale ha in corso un prestito obbligazionario non convertibile, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se sia prevista una particolare procedura che garantisca gli obbligazionisti e da porre in essere anteriormente alla deliberazione di fusione per incorporazione della societ nella \"Alfa s.p.a.\", tenuto conto che, comunque, verr convocata l'assemblea speciale degli obbligazionisti. Il notaio risponder che ai possessori delle obbligazioni non convertibili:
Risposta 1 :  spetta la facolt di fare opposizione alla fusione nel termine di sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese delle deliberazioni di fusione, salvo che la fusione sia approvata dall'assemblea degli obbligazionisti, ma non  prevista alcuna tutela preventiva
Risposta 2 :  deve essere data facolt, mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana almeno novanta giorni prima della iscrizione del progetto di fusione, di esercitare il diritto di opposizione alla fusione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso


Risposta 3 :  devono essere assicurati diritti equivalenti a quelli loro spettanti prima della fusione, ma non spetta loro la facolt di fare opposizione alla fusione n  prevista alcuna tutela preventiva
Risposta 4 :  deve essere data facolt di far redigere un'apposita relazione sulla congruit del rapporto di cambio nella quale gli esperti nominati asseverino sotto la loro responsabilit che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due societ partecipanti alla fusione rende non necessarie garanzie a tutela dei possessori delle obbligazioni
Liv. Diff. : 3

Numero : 007273
Quesito:  In caso di fusione mediante costituzione di una nuova societ, la societ che risulta dalla fusione:
Risposta 1 :  assume i diritti e gli obblighi delle societ partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione
Risposta 2 :  assume i diritti e gli obblighi delle societ partecipanti alla fusione, proseguendo nei loro rapporti anteriori alla fusione, tranne che in quelli processuali
Risposta 3 :  assume i diritti e gli obblighi delle societ partecipanti alla fusione, salvo quelli che debbano essere rispettivamente esercitati o adempiuti nell'anno in corso al momento in cui ha effetto la fusione
Risposta 4 :  assume i diritti ma non gli obblighi delle societ partecipanti alla fusione
Liv. Diff. : 1

Numero : 007274
Quesito:  Secondo il dettato del codice civile, eseguite le iscrizioni dell'atto di fusione nell'ufficio del registro delle imprese a norma di legge, pu essere pronunciata l'invalidit dell'atto di fusione stesso?

Risposta 1 :  No, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai soci o ai terzi danneggiati dalla fusione
Risposta 2 :  S, entro novanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese
Risposta 3 :  S, salvo che le singole deliberazioni dispongano diversamente
Risposta 4 :  No, salvo che le singole deliberazioni dispongano diversamente
Liv. Diff. : 2

Numero : 007275
Quesito:  Nel caso di fusione per incorporazione della societ \"Alfa s.p.a.\" nella \"Beta s.p.a.\", entrambe con sede in Milano, l'atto di fusione deve essere depositato per l'iscrizione entro trenta giorni nell'ufficio del registro delle imprese di Milano:
Risposta 1 :  a cura del notaio o dei soggetti cui compete l'amministrazione della societ \"Beta s.p.a.\"
Risposta 2 :  a cura del collegio sindacale o dei soggetti cui compete l'amministrazione della societ \"Alfa s.p.a.\"
Risposta 3 :  a cura del notaio o dei soggetti cui compete l'amministrazione della societ \"Alfa s.p.a.\"
Risposta 4 :  a cura del collegio sindacale o dei soggetti cui compete l'amministrazione della societ \"Beta s.p.a.\"
Liv. Diff. : 2

Numero : 007276
Quesito:  Per effetto della fusione, la societ incorporante:
Risposta 1 :  assume i diritti e gli obblighi della societ incorporata, proseguendo in tutti i suoi rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione
Risposta 2 :  assume i diritti e gli obblighi della societ incorporata, proseguendo nei suoi rapporti anteriori alla fusione, tranne che in quelli processuali
Risposta 3 :  assume i diritti e gli obblighi della societ incorporata, salvo quelli che debbano essere rispettivamente esercitati o adempiuti nell'anno in corso al momento in cui ha effetto la fusione
Risposta 4 :  assume i diritti ma non gli obblighi della societ incorporata
Liv. Diff. : 1

Numero : 007277
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.r.l.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la detta societ, essendo in liquidazione per l'avvenuto conseguimento dell'oggetto sociale, possa assumere la deliberazione di fusione per incorporazione nella societ \"Alfa s.r.l.\". Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta anche se la societ abbia iniziato la distribuzione dell'attivo


Risposta 2 :  la deliberazione di fusione non pu in alcun caso essere assunta
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta salvo che la societ abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Risposta 4 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta solo se consti il consenso di tutti i soci delle societ \"Beta s.r.l.\" e \"Alfa s.r.l.\"
Liv. Diff. : 3

Numero : 007278
Quesito:  Tizo amministratore unico della societ \"Alfa s.r.l.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la deliberazione di fusione per incorporazione della societ \"Beta s.r.l.\" nella societ \"Alfa s.r.l.\" che possiede il novanta per cento delle quote della societ \"Beta s.r.l.\", ottemperate tutte le prescrizioni di legge, debba essere assunta dall'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.r.l.\" o possa essere assunta da Tizio quale amministratore unico, tenuto conto che nessun socio intende opporsi a quest'ultima possibilit. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio se l'atto costitutivo o lo statuto lo prevedano
Risposta 2 :  la deliberazione di fusione non pu in alcun caso essere assunta da Tizio, ma  necessario che venga  deliberata dall'assemblea dei soci
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio salvo che l'atto costitutivo o lo statuto lo vietino
Risposta 4 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio qualora venga concesso ai soci della societ \"Beta s.r.l.\" il diritto di far acquistare le loro quote dalla societ \"Alfa s.r.l.\" per un corrispettivo determinato alla stregua dei criteri previsti per il recesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007279
Quesito:  Tizo amministratore unico della societ \"Beta s.r.l.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la deliberazione di fusione per incorporazione della societ predetta nella societ \"Alfa s.r.l.\" la quale possiede il novanta per cento delle quote della societ \"Beta s.r.l.\", ottemperate tutte le prescrizioni di legge, debba essere assunta dall'assemblea dei soci della societ \"Beta s.r.l.\" o possa essere assunta da Tizio quale amministratore unico. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione non pu in alcun caso essere assunta da Tizio, ma  necessario che venga  deliberata dall'assemblea dei soci


Risposta 2 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio se l'atto costitutivo o lo statuto lo prevedano
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio salvo che l'atto costitutivo o lo statuto lo vietino
Risposta 4 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio qualora venga concesso ai soci della societ \"Beta s.r.l.\" il diritto di far acquistare le loro quote dalla societ \"Alfa s.r.l.\" per un corrispettivo determinato alla stregua dei criteri previsti per il recesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007280
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.r.l.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la deliberazione di fusione per incorporazione della societ predetta nella societ \"Alfa s.r.l.\" la quale possiede tutte le quote della societ \"Beta s.r.l.\", ottemperate tutte le prescrizioni di legge, debba essere assunta dall'assemblea dei soci della societ \"Beta s.r.l.\" o possa essere assunta da Tizio quale amministratore unico. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio se l'atto costitutivo o lo statuto lo prevedano



Risposta 2 :  la deliberazione di fusione non pu essere assunta da Tizio, ma  necessario che venga  deliberata dall'assemblea dei soci
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio salvo che l'atto costitutivo o lo statuto lo vietino
Risposta 4 :  la deliberazione di fusione potr essere assunta con atto pubblico da Tizio qualora venga concesso ai soci della societ \"Beta s.r.l.\" il diritto di far acquistare le loro quote dalla societ \"Alfa s.r.l.\" per un corrispettivo determinato alla stregua dei criteri previsti per il recesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007281
Quesito:  L'assemblea dei soci della societ \"Alfa s.r.l.\" e l'assemblea dei soci della societ \"Beta s.r.l.\" hanno deliberato l'approvazione del progetto di fusione per incorporazione della societ \"Alfa s.r.l.\"
nella societ \"Beta s.r.l.\", che possiede il cinquanta per cento delle quote della societ \"Alfa s.r.l.\". Ciascuna societ ha provveduto, ai sensi di legge, a far redigere per ognuna delle societ,  da un esperto revisore contabile, la relazione sulla congruit del rapporto di cambio delle quote. Decorsi trenta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese, i rappresentanti delle due societ partecipanti alla fusione si recano dal notaio affinch, verificata l'ottemperanza a tutte le disposizioni di legge, riceva l'atto di fusione. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la fusione pu essere attuata essendo decorsi i termini di legge
Risposta 2 :  la fusione pu essere attuata solo dopo sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese
Risposta 3 :  la fusione pu essere attuata solo dopo sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese, salvo che gli esperti revisori contabili nominati per redigere la relazione sulla congruit del rapporto di cambio delle quote asseverino, sotto la loro responsabilit, che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due societ partecipanti alla fusione rende non necessarie garanzie a tutela dei creditori
Risposta 4 :  la fusione pu essere attuata solo dopo sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese salvo che consti il consenso dei creditori delle societ anteriori all'iscrizione del progetto di fusione presso il competente ufficio del registro delle imprese o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso, ovvero il deposito delle somme corrispondenti presso una banca
Liv. Diff. : 3

Numero : 007282
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.p.a.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la deliberazione di fusione per incorporazione della societ predetta nella societ \"Alfa s.r.l.\" possa essere assunta dall'assemblea dei soci della societ \"Beta s.p.a.\", tenuto conto che si  provveduto a far redigere la relazione sulla congruit del rapporto di cambio ed  previsto inoltre un conguaglio in denaro superiore al dieci per cento del valore nominale delle partecipazioni assegnate. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione non pu essere assunta in quanto il conguaglio in denaro  superiore al dieci per cento del valore nominale delle partecipazioni assegnate
Risposta 2 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta 
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta solo se la relazione sulla congruit del rapporto di cambio sia redatta, per entrambe le societ partecipanti alla fusione, da un'unica societ di revisione la quale asseveri sotto la propria responsabilit l'adeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio

Risposta 4 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta solo se consti il consenso di tanti soci delle societ \"Beta s.p.a.\" e \"Alfa s.r.l.\" che rappresentino i due terzi del capitale di ciascuna di esse
Liv. Diff. : 3

Numero : 007283
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.r.l.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la detta societ, essendo in liquidazione per l'avvenuto conseguimento dell'oggetto sociale, possa assumere la deliberazione di fusione per incorporazione nella societ \"Alfa s.a.s. di Caio\". Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta anche se la societ abbia iniziato la distribuzione dell'attivo


Risposta 2 :  la deliberazione di fusione non pu in alcun caso essere assunta
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta salvo che la societ abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Risposta 4 :  la deliberazione di fusione pu essere  legittimamente assunta solo se consti il consenso di tanti soci delle societ \"Beta s.r.l.\" e \"Alfa s.a.s. di Caio\" che rappresentino i due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 3

Numero : 007284
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.p.a.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la detta societ, essendo in liquidazione per l'avvenuto conseguimento dell'oggetto sociale, possa assumere la deliberazione di fusione per incorporazione nella societ \"Alfa s.r.l.\". Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta salvo che la societ abbia iniziato la distribuzione dell'attivo

Risposta 2 :  la deliberazione di fusione non pu in alcun caso essere assunta
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta anche se la societ abbia  iniziato la distribuzione dell'attivo

Risposta 4 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta solo se consti il consenso di tutti i soci delle societ \"Beta s.p.a.\" e \"Alfa s.r.l.\"
Liv. Diff. : 3

Numero : 007285
Quesito:  Tizio amministratore unico della societ \"Beta s.r.l.\" si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la deliberazione di fusione per incorporazione della societ predetta nella societ \"Alfa s.r.l.\", ottemperate tutte le prescrizioni di legge, possa essere assunta dall'assemblea dei soci della societ \"Beta s.r.l.\", tenuto conto che si  provveduto, ai sensi di legge, a far redigere la relazione sulla congruit del rapporto di cambio ed  previsto inoltre un conguaglio in denaro superiore al dieci per cento del valore nominale delle quote assegnate. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta 

Risposta 2 :  la deliberazione di fusione non pu essere assunta in quanto il conguaglio in denaro  superiore al dieci per cento del valore nominale delle quote assegnate
Risposta 3 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta solo se la relazione sulla congruit del rapporto di cambio sia redatta, per entrambe le societ partecipanti alla fusione, da un'unica societ di revisione la quale asseveri sotto la propria responsabilit l'adeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio

Risposta 4 :  la deliberazione di fusione pu essere legittimamente assunta solo se consti il consenso di tutti i soci delle societ \"Beta s.r.l.\" e \"Alfa s.r.l.\"
Liv. Diff. : 3

Numero : 007286
Quesito:  E' consentita ad una societ a responsabilit limitata in liquidazione la partecipazione ad una scissione?
Risposta 1 :  S, purch non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, purch le societ partecipanti alla scissione siano tutte societ di capitali
Risposta 4 :  S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007287
Quesito:  E' consentita ad una societ per azioni in liquidazione la partecipazione ad una scissione?
Risposta 1 :  S, purch non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, purch le societ partecipanti alla scissione siano tutte societ di capitali
Risposta 4 :  S, in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007288
Quesito:  E' consentita ad una societ in accomandita per azioni in liquidazione la partecipazione ad una scissione?
Risposta 1 :  S, purch non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, purch le societ partecipanti alla scissione siano tutte societ di capitali
Risposta 4 :  S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007289
Quesito:  E' consentita ad una societ in nome collettivo in liquidazione la partecipazione ad una scissione? 
Risposta 1 :  S, purch non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo 
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, purch le societ partecipanti alla scissione siano tutte societ di persone 
Risposta 4 :  S, in ogni caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007290
Quesito:  In caso di scissione di societ, nel procedere all'assegnazione di partecipazioni ai soci della societ scissa,  consentito un conguaglio in danaro: 
Risposta 1 :  purch non superiore al dieci per cento del valore nominale delle azioni o quote attribuite
Risposta 2 :  purch non superiore ad un quarto del valore nominale delle azioni o quote attribuite
Risposta 3 :  solo se la beneficiaria  una societ a responsabilit limitata
Risposta 4 :  solo se la scissa  una societ a responsabilit limitata
Liv. Diff. : 2

Numero : 007291
Quesito:  L'organo amministrativo delle societ partecipanti alla scissione pu essere esonerato dalla redazione della relazione illustrativa al progetto di scissione?
Risposta 1 :  S, con il consenso unanime dei soci e dei possessori di altri strumenti finanziari che danno diritto di voto nelle societ partecipanti alla scissione
Risposta 2 :  No, salvo che consti il consenso di tutti i creditori delle societ partecipanti alla scissione, tali risultanti dalle situazioni patrimoniali redatte ai fini della scissione stessa

Risposta 3 :  S, con il consenso della maggioranza dei due terzi dei soci e sempre che consti il consenso di tutti i creditori delle societ partecipanti alla scissione, tali risultanti dalle situazioni patrimoniali redatte ai fini della scissione stessa 
Risposta 4 :  S, con il consenso della maggioranza dei due terzi dei soci e dei possessori di altri strumenti finanziari che danno diritto di voto nelle societ partecipanti alla scissione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007292
Quesito:  Con la scissione una societ pu assegnare l'intero suo patrimonio:
Risposta 1 :  a pi societ, preesistenti o di nuova costituzione
Risposta 2 :  a una societ, preesistente o di nuova costituzione
Risposta 3 :  a una o pi societ, purch preesistenti
Risposta 4 :  a pi societ, esclusivamente di nuova costituzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 007293
Quesito:  Gli amministratori della societ \"Alfa S.p.A.\", che non ha emesso strumenti finanziari che danno diritto di voto, hanno redatto un progetto di scissione che prevede l'assegnazione di parte del patrimonio sociale ad una societ di nuova costituzione.
I soci possono esonerare gli amministratori dalla redazione della relazione illustrativa al progetto di scissione?
Risposta 1 :  S, con consenso unanime dei soci stessi
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, con deliberazione dell'assemblea straordinaria, purch consti il consenso di tutti i creditori della societ \"Alfa S.p.A.\" risultanti dalla situazione patrimoniale redatta ai fini della scissione
Risposta 4 :  S, con deliberazione dell'assemblea straordinaria, assunta con la maggioranza dei due terzi del capitale sociale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007294
Quesito:  Con la scissione una societ pu assegnare parte del suo patrimonio:
Risposta 1 :  ad una o pi societ, preesistenti o di nuova costituzione
Risposta 2 :  ad una o pi societ, purch di nuova costituzione
Risposta 3 :  a pi societ, purch preesistenti
Risposta 4 :  ad una sola societ, purch preesistente
Liv. Diff. : 1

Numero : 007295
Quesito:  In caso di scissione di societ, una societ beneficiaria pu effettuare gli adempimenti pubblicitari relativi alla societ scissa?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma a condizione che sia iscritta nel medesimo ufficio del registro delle imprese della societ scissa
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  No, salvo che tale facolt sia prevista nel progetto di scissione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007296
Quesito:  In caso di scissione di societ,  consentito che ad alcuni soci non vengano distribuite azioni o quote di una delle societ beneficiarie della scissione, ma azioni o quote della societ scissa?

Risposta 1 :  S, ma solo per consenso unanime dei soci
Risposta 2 :  S, ma solo con il voto favorevole dei due terzi dei soci
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che ne facciano domanda tanti soci che rappresentino almeno il cinque per cento del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007297
Quesito:  E' consentito ad una societ per azioni in liquidazione di partecipare ad una scissione?
Risposta 1 :  S, purch non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Risposta 2 :  S, anche se abbia iniziato la distribuzione dell'attivo, ma solo con il consenso di tutti i soci
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  S, purch non siano trascorsi novanta giorni dalla richiesta di cancellazione della societ dal registro delle imprese

Liv. Diff. : 2

Numero : 007298
Quesito:  E' consentita ad una societ in accomandita semplice in liquidazione la partecipazione ad una scissione? 
Risposta 1 :  S, purch non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo 
Risposta 2 :  No, mai 
Risposta 3 :  S, purch le societ partecipanti alla scissione siano tutte societ di persone 
Risposta 4 :  S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007299
Quesito:  E' possibile che il progetto di scissione di una societ preveda che nelle societ beneficiarie siano attribuite ai soci partecipazioni non proporzionali alla loro quota di partecipazione originaria nella societ scissa?
Risposta 1 :  S, ma il progetto di scissione deve prevedere il diritto dei soci che non approvino la scissione di far acquistare le proprie partecipazioni per un corrispettivo determinato alla stregua dei criteri previsti per il recesso, indicando coloro a cui carico  posto l'obbligo di acquisto
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, ma solo se le societ beneficiarie sono societ a responsabilit limitata
Risposta 4 :  S, ma solo se la societ scissa  una societ a responsabilit limitata
Liv. Diff. : 2

Numero : 007300
Quesito:  Gli amministratori della societ \"Alfa S.p.A.\" hanno redatto un progetto di scissione che prevede l'assegnazione dell'intero patrimonio a due societ per azioni di nuova costituzione, con attribuzione delle azioni con criterio esclusivamente proporzionale. In questo caso la relazione degli esperti sulla congruit del rapporto di cambio:
Risposta 1 :  non  richiesta
Risposta 2 :   richiesta e non  possibile deliberare la rinuncia ad essa
Risposta 3 :   richiesta, ma con il consenso unanime dei soci e dei possessori di altri strumenti finanziari che danno diritto di voto  possibile deliberare la rinuncia ad essa
Risposta 4 :   richiesta, ma  possibile deliberare la rinuncia ad essa con il consenso unanime dei soci e con il consenso dei due terzi dei possessori di altri strumenti finanziari che danno diritto di voto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007301
Quesito:  Gli amministratori della societ \"Alfa S.p.A.\", che non ha emesso strumenti finanziari che danno diritto di voto, hanno redatto un progetto di scissione che prevede l'assegnazione dell'intero patrimonio a due societ per azioni di nuova costituzione, con attribuzione delle azioni con criterio esclusivamente proporzionale. In questo caso la relazione degli amministratori illustrativa al progetto di scissione:
Risposta 1 :   richiesta, ma con consenso unanime i soci possono esonerare gli amministratori dalla sua redazione 
Risposta 2 :   richiesta e non  possibile deliberare la rinuncia ad essa
Risposta 3 :  non  richiesta
Risposta 4 :   richiesta, ma, previo consenso di tutti i creditori della societ \"Alfa S.p.A.\" risultanti dalla situazione patrimoniale redatta ai fini della scissione, i soci possono esonerare gli amministratori dalla sua redazione

Liv. Diff. : 3

Numero : 007302
Quesito:  Secondo la definizione del codice civile, le cooperative sono:

Risposta 1 :  societ a capitale variabile con scopo mutualistico
Risposta 2 :  societ di capitali con scopo misto
Risposta 3 :  societ a base personale variabile e capitale fisso
Risposta 4 :  societ a capitale fisso con scopo mutualistico
Liv. Diff. : 1

Numero : 007303
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente si iscrivono in un apposito albo, presso il quale depositano annualmente:

Risposta 1 :  i propri bilanci
Risposta 2 :  i dati anagrafici dei propri amministratori
Risposta 3 :  le variazioni intervenute nell'ammontare del capitale sociale
Risposta 4 :  una relazione degli amministratori attestante che  stato rispettato il principio di parit di trattamento fra i soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007304
Quesito:  A norma del codice civile, quale tra i seguenti requisiti deve avere una societ cooperativa, in ragione del tipo di scambio mutualistico, per essere considerata a mutualit prevalente, sempre che non sia gi stata qualificata come tale dalla legge?
Risposta 1 :  Svolgere la propria attivit prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi
Risposta 2 :  Svolgere la propria attivit prevalentemente in favore dei soci o dei loro familiari 
Risposta 3 :  Svolgere la propria attivit prevalentemente in favore dei propri dipendenti
Risposta 4 :  Svolgere la propria attivit senza realizzare guadagni
Liv. Diff. : 1

Numero : 007305
Quesito:  A norma del codice civile e salvo espressa qualificazione legislativa, perch una societ cooperativa possa essere considerata a mutualit prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, deve:
Risposta 1 :  svolgere la propria attivit prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi
Risposta 2 :  svolgere la propria attivit prevalentemente in favore dei propri dipendenti
Risposta 3 :  svolgere la propria attivit senza ricavarne guadagni

Risposta 4 :  svolgere la propria attivit prevalentemente in favore dei soci o dei loro familiari
Liv. Diff. : 1

Numero : 007306
Quesito:  A norma del codice civile, sono societ cooperative a mutualit prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, tra le altre, quelle che:

Risposta 1 :  svolgono la loro attivit prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi 
Risposta 2 :  svolgono la loro attivit prevalentemente in favore dei propri dipendenti
Risposta 3 :  svolgono la loro attivit prevalentemente in favore di chi versa in stato di bisogno
Risposta 4 :  svolgono la loro attivit prevalentemente in favore dei soci o dei loro familiari
Liv. Diff. : 1

Numero : 007307
Quesito:  A norma del codice civile, sono societ cooperative a mutualit prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, tra le altre, quelle che, nello svolgimento della propria attivit:

Risposta 1 :  si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci
Risposta 2 :  si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci o dei loro familiari
Risposta 3 :  si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei propri dipendenti
Risposta 4 :  si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative di soggetti svantaggiati
Liv. Diff. : 1

Numero : 007308
Quesito:  A norma del codice civile, sono societ cooperative a mutualit prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, tra le altre, quelle che, nello svolgimento della propria attivit:

Risposta 1 :  si avvalgono prevalentemente degli apporti di beni o servizi da parte dei soci
Risposta 2 :  si avvalgono prevalentemente degli apporti di beni o servizi da parte dei soci o dei loro familiari
Risposta 3 :  si avvalgono prevalentemente degli apporti di beni o servizi da parte dei propri dipendenti
Risposta 4 :  si avvalgono prevalentemente degli apporti di beni o servizi da parte di piccoli imprenditori
Liv. Diff. : 1

Numero : 007309
Quesito:  A norma del codice civile le societ cooperative a mutualit prevalente, che non siano gi qualificate tali dalla legge, devono prevedere, tra l'altro, nei propri statuti:
Risposta 1 :  il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi
Risposta 2 :  il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore rispetto al limite massimo previsto per i dividendi  
Risposta 3 :  il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori 
Risposta 4 :  il divieto di avvalersi di strumenti finanziari da offrire in sottoscrizione ai soci cooperatori  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007310
Quesito:  La \"Alfa societ cooperativa\", regolata dalle disposizioni sulla societ per azioni, svolge la propria attivit prevalentemente in favore dei soci e vorrebbe beneficiare delle agevolazioni previste per  le cooperative a mutualit prevalente, ma il  proprio statuto non prevede il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato. In tal caso per modificare lo statuto  inserendovi la relativa clausola, occorre necessariamente:
Risposta 1 :  una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria 
Risposta 3 :  una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria e il consenso di tutti i soci cooperatori
Risposta 4 :  una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria e il consenso di tutti i soci cooperatori
Liv. Diff. : 2

Numero : 007311
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ cooperative a mutualit prevalente che non siano gi qualificate tali dalla legge, gli statuti devono prevedere che, in caso di scioglimento, l'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, va devoluto:
Risposta 1 :  ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione
Risposta 2 :  ad una o pi cooperative a mutualit prevalente che attuino il medesimo tipo di scambio mutualistico, secondo le indicazioni dell'assemblea dei soci
Risposta 3 :  ad una o pi cooperative di utilit sociale secondo le indicazioni dell'assemblea dei soci
Risposta 4 :  ad una o pi cooperative di produzione e lavoro secondo le indicazioni dell'assemblea dei soci
Liv. Diff. : 2

Numero : 007312
Quesito:  A norma del codice civile le societ cooperative a mutualit prevalente, che non siano gi qualificate tali dalla legge, devono prevedere, tra l'altro, nei propri statuti:
Risposta 1 :  il divieto di distribuire le riserve tra i soci cooperatori  
Risposta 2 :  il divieto di remunerare l'attivit dei soci cooperatori  
Risposta 3 :  il divieto di ripartizione degli utili in favore dei soci cooperatori  
Risposta 4 :  il divieto di avvalersi di strumenti finanziari da offrire in sottoscrizione ai soci cooperatori  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007313
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente devono prevedere, nei propri statuti, vincoli in ordine alla devoluzione del patrimonio sociale in caso di scioglimento della societ.
A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle societ per azioni deliberano la soppressione delle clausole che prevedono tali vincoli:

Risposta 1 :  con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  con voto unanime dei soci
Risposta 4 :  col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti in assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007314
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente regolate dalle norme sulle societ per azioni, nelle quali sia stata prevista l'emissione di strumenti finanziari, devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura della remunerazione degli strumenti stessi offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori.
A norma del codice civile, tali cooperative deliberano la soppressione delle clausole che prevedono i suddetti limiti:

Risposta 1 :  con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  con voto unanime dei soci
Risposta 4 :  col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti in assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007315
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente devono prevedere, nei propri statuti, vincoli in ordine alla devoluzione del patrimonio sociale in caso di scioglimento della societ.
A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle societ per azioni deliberano l'introduzione delle clausole che prevedono tali vincoli:



Risposta 1 :  con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  con voto unanime dei soci
Risposta 4 :  col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti in assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007316
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente regolate dalle norme sulle societ per azioni, nelle quali sia stata prevista l'emissione di strumenti finanziari, devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura della remunerazione degli strumenti stessi offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori.
A norma del codice civile, tali cooperative deliberano l'introduzione delle clausole che prevedono i suddetti limiti:


Risposta 1 :  con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  con voto unanime dei soci
Risposta 4 :  col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti in assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007317
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura dei dividendi da distribuire. 
A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle societ per azioni deliberano la soppressione delle clausole che prevedono tali limiti:
Risposta 1 :  con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  con voto unanime dei soci
Risposta 4 :  col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti in assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007318
Quesito:  Le societ cooperative a mutualit prevalente devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura dei dividendi da distribuire. 
A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle societ per azioni deliberano l'introduzione delle clausole che prevedono tali limiti:
Risposta 1 :  con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Risposta 2 :  con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria
Risposta 3 :  con voto unanime dei soci
Risposta 4 :  col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti in assemblea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007319
Quesito:  A norma del codice civile, le societ cooperative a mutualit prevalente, che non siano gi qualificate tali dalla legge, devono prevedere nei propri statuti:
Risposta 1 :  il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo, rispetto al capitale effettivamente versato
Risposta 2 :  il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse legale, aumentato di due punti e mezzo, rispetto al capitale effettivamente versato
Risposta 3 :  il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, rispetto al capitale effettivamente versato
Risposta 4 :  il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse legale, rispetto al capitale effettivamente versato
Liv. Diff. : 2

Numero : 007320
Quesito:  In una societ cooperativa a mutualit prevalente di produzione e lavoro la denominazione sociale deve contenere: 
Risposta 1 :  l'indicazione di societ cooperativa 
Risposta 2 :  l'indicazione di societ cooperativa a mutualit prevalente
Risposta 3 :  l'indicazione di societ cooperativa di produzione e lavoro 
Risposta 4 :  il nome di uno dei soci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007321
Quesito:  Nella societ cooperativa con meno di nove soci la denominazione sociale deve contenere: 
Risposta 1 :  l'indicazione di societ cooperativa
Risposta 2 :  l'indicazione di piccola societ cooperativa
Risposta 3 :  l'indicazione di societ cooperativa a responsabilit limitata
Risposta 4 :  l'indicazione di societ cooperativa a responsabilit illimitata
Liv. Diff. : 1

Numero : 007322
Quesito:  In una societ cooperativa i soci rispondono delle obbligazioni sociali?
Risposta 1 :  No, mai
Risposta 2 :  Si, nei limiti di una somma multipla della propria quota, secondo la precisazione contenuta nell'atto costitutivo 
Risposta 3 :  Si, illimitatamente, ma soltanto in caso di liquidazione coatta amministrativa o di fallimento della societ
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di cooperativa a mutualit prevalente

Liv. Diff. : 2

Numero : 007323
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa pu prevedere che trovino applicazione, in quanto compatibili, le norme sulla societ a responsabilit limitata?
Risposta 1 :  S, nelle cooperative con un numero di soci cooperatori inferiore a venti ovvero con un attivo dello stato patrimoniale non superiore ad un milione di euro 
Risposta 2 :  S, sempre
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di cooperativa a mutualit prevalente
Liv. Diff. : 2

Numero : 007324
Quesito:  A norma del codice civile, quale delle seguenti indicazioni non  necessario che sia contenuta nell'atto costitutivo di una societ cooperativa?
Risposta 1 :  L'indirizzo, comprensivo della via e del numero civico, ove  posta la sede della societ
Risposta 2 :  Il comune ove  posta la sede della societ 
Risposta 3 :  Il modo e il tempo in cui devono essere eseguiti i conferimenti
Risposta 4 :  I criteri per la ripartizione dei ristorni
Liv. Diff. : 2

Numero : 007325
Quesito:  A norma del codice civile, quale delle seguenti indicazioni non  necessario che sia contenuta nell'atto costitutivo di una societ cooperativa?
Risposta 1 :  L'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori 
Risposta 2 :  Il numero degli amministratori
Risposta 3 :  Le condizioni per l'ammissione dei soci
Risposta 4 :  Le regole per la ripartizione degli utili
Liv. Diff. : 2

Numero : 007326
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  il numero degli amministratori 
Risposta 2 :  l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori
Risposta 3 :  i casi di riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  la facolt per gli amministratori di deliberare l'aumento del capitale sociale entro cinque anni dalla costituzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 007327
Quesito:  A norma del codice civile, quale delle seguenti indicazioni non  necessario che sia contenuta nell'atto costitutivo di una societ cooperativa?
Risposta 1 :  L'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori 
Risposta 2 :  Il comune ove  posta la sede della societ 
Risposta 3 :  Il valore attribuito ai beni conferiti in natura
Risposta 4 :  La quota di capitale sottoscritta da ciascun socio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007328
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio 
Risposta 2 :  l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori 
Risposta 3 :  i casi di riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  la facolt per gli amministratori di deliberare l'aumento del capitale sociale entro cinque anni dalla costituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007329
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  le eventuali sedi secondarie della societ 
Risposta 2 :  l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori
Risposta 3 :  i casi di riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  la facolt per gli amministratori di deliberare l'aumento del capitale sociale entro cinque anni dalla costituzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 007330
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  la cittadinanza dei soci 
Risposta 2 :  l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori 
Risposta 3 :  i casi di riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  la facolt per gli amministratori di deliberare l'aumento del capitale sociale entro cinque anni dalla costituzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 007331
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :  il domicilio o la sede dei soci 
Risposta 2 :  l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori 
Risposta 3 :  i casi di riduzione del capitale sociale
Risposta 4 :  la facolt per gli amministratori di deliberare l'aumento del capitale sociale entro cinque anni dalla costituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007332
Quesito:  A norma del codice civile, la societ cooperativa deve costituirsi per: 
Risposta 1 :  atto pubblico 
Risposta 2 :  scrittura privata 
Risposta 3 :  scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :  atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007333
Quesito:  Secondo il codice civile, l'atto costitutivo di una societ cooperativa deve essere stipulato per: 
Risposta 1 :  atto pubblico 
Risposta 2 :  atto pubblico o scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :  scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :  scrittura privata
Liv. Diff. : 1

Numero : 007334
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio intendono costituire una societ cooperativa sottoscrivendo, ciascuno, una quota del valore nominale di cinquecento euro. Il notaio incaricato della stipula risponder che:
Risposta 1 :  Tizio, Caio e Sempronio possono costituire la societ cooperativa adottando le norme della societ a responsabilit limitata
Risposta 2 :  Tizio, Caio e Sempronio possono costituire la societ cooperativa adottando le norme della societ per azioni 
Risposta 3 :  Tizio, Caio e Sempronio non possono costituire la societ cooperativa in quanto il numero dei soci  inferiore a nove
Risposta 4 :  Tizio, Caio e Sempronio non possono costituire la societ cooperativa in quanto il valore nominale di ciascuna quota non pu essere superiore a venticinque euro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007335
Quesito:  La \"Alfa societ cooperativa\"  composta da dieci soci, fra i quali la \"Beta societ cooperativa\", ed  regolata dalle norme della societ per azioni. In seguito a gravi inadempienze, con delibera dell'organo amministrativo, vengono esclusi tre soci persone fisiche che accettano la decisione stessa. In questo caso:
Risposta 1 :  trascorso un anno senza che sia integrato il numero dei soci, la societ si scioglie e deve essere posta in liquidazione
Risposta 2 :  la societ si scioglie immediatamente
Risposta 3 :  la societ continua la propria attivit, ma sar regolata automaticamente dalle norme della societ a responsabilit limitata
Risposta 4 :  l'autorit governativa revoca immediatamente gli amministratori e i sindaci, e affida la gestione della societ ad un commissario determinandone i poteri e la durata
Liv. Diff. : 3

Numero : 007336
Quesito:  La societ cooperativa Alfa e altre otto persone fisiche intendono costituire una societ cooperativa sottoscrivendo, ciascuno, una quota del valore nominale di cinquecento euro. Il notaio incaricato della stipula risponder che:

Risposta 1 :   possibile costituire la societ cooperativa in quanto il numero dei soci non  inferiore a nove 
Risposta 2 :  non  possibile costituire la societ cooperativa in quanto tra i soci vi  una persona giuridica 
Risposta 3 :  non  possibile costituire la societ cooperativa in quanto il numero delle persone fisiche socie  inferiore a nove
Risposta 4 :  non  possibile costituire la societ cooperativa in quanto il valore nominale di ciascuna quota non pu essere superiore a venticinque euro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007337
Quesito:  La societ cooperativa acquista personalit giuridica: 
Risposta 1 :  con l'iscrizione nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  con l'iscrizione nell'albo nazionale degli enti cooperativi
Risposta 3 :  con la registrazione dell'atto pubblico 
Risposta 4 :  con la sottoscrizione dell'atto costitutivo da parte dei soci
Liv. Diff. : 1

Numero : 007338
Quesito:  In una societ cooperativa possono variare il numero e le persone dei soci? 
Risposta 1 :  S, e la variazione non importa, di per s, modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 2 :  S, ma la variazione importa necessariamente modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 3 :  No 
Risposta 4 :  S, ma solo previa autorizzazione dell'autorit governativa competente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007339
Quesito:  A norma del codice civile, la variazione delle persone dei soci cooperatori di societ cooperativa a mutualit non prevalente: 
Risposta 1 :  non importa, di per s, modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 2 :  importa necessariamente modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 3 :  importa modificazione dell'atto costituivo solo se si tratta di soci persone giuridiche 
Risposta 4 :  importa modificazione dell'atto costitutivo solo se si tratta anche di soci finanziatori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007340
Quesito:  A norma del codice civile, la variazione del numero e delle persone dei soci finanziatori di societ cooperativa: 
Risposta 1 :  non importa, di per s, modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 2 :  importa necessariamente modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 3 :  importa modificazione dell'atto costituivo solo se si tratta di soci persone giuridiche 
Risposta 4 :  importa modificazione dell'atto costitutivo solo se si tratta anche di soci fondatori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007341
Quesito:  A norma del codice civile, la variazione del numero e delle persone dei soci di societ cooperativa a mutualit non prevalente: 
Risposta 1 :  non importa, di per s, modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 2 :  importa necessariamente modificazione dell'atto costitutivo 
Risposta 3 :  importa modificazione dell'atto costituivo solo se si tratta di soci finanziatori 
Risposta 4 :  importa modificazione dell'atto costitutivo solo se si tratta di soci cooperatori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007342
Quesito:  A norma del codice civile, le quote di partecipazione di una societ cooperativa a mutualit prevalente possono essere rappresentate da azioni?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  S, purch i soci siano almeno cinquanta
Risposta 4 :  S, purch il capitale sociale non sia inferiore a centoventimila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 007343
Quesito:  Nelle societ cooperative le quote di partecipazione possono essere rappresentate da azioni? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, purch si tratti di societ cooperativa il cui bilancio sia assoggettato per legge alla certificazione da parte di societ di revisione 
Risposta 4 :  S, purch il capitale sociale non sia inferiore a centoventimila euro 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007344
Quesito:  A norma del codice civile, le societ cooperative possono emettere strumenti finanziari?
Risposta 1 :  S, purch l'atto costitutivo lo preveda
Risposta 2 :  S, anche in mancanza di specifica previsione dell'atto costitutivo
Risposta 3 :  S, ma solo quelle a cui si applicano le disposizioni sulle societ per azioni
Risposta 4 :  No, ed  nulla ogni contraria previsione dell'atto costitutivo
Liv. Diff. : 2

Numero : 007345
Quesito:  Al notaio Romolo Romani viene chiesto se la \"Alfa societ cooperativa\" possa emettere strumenti finanziari. Per dare una risposta positiva il notaio dovr verificare:
Risposta 1 :  che l'atto costitutivo preveda espressamente la facolt di emettere strumenti finanziari
Risposta 2 :  che la cooperativa sia a mutualit prevalente
Risposta 3 :  che alla cooperativa si applichino le norme sulla societ per azioni
Risposta 4 :  che la cooperativa abbia un attivo dello stato patrimoniale superiore a un milione di euro
Liv. Diff. : 2

Numero : 007346
Quesito:  Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della \"Alfa societ cooperativa\" a mutualit prevalente, cui si applicano le norme sulla societ a responsabilit limitata ed il cui statuto nulla dispone in merito alla possibilit di emettere strumenti finanziari, in previsione di un importante investimento da parte della societ, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la societ possa emettere strumenti finanziari. Il notaio gli risponder che la \"Alfa societ cooperativa\" non pu emettere strumenti finanziari perch:
Risposta 1 :  manca nello statuto un'espressa previsione in tal senso
Risposta 2 :  le societ cooperative non possono mai emettere strumenti finanziari
Risposta 3 :  le societ cooperative cui si applicano le norme sulla societ a responsabilit limitata non possono emettere strumenti finanziari
Risposta 4 :  le societ cooperative a mutualit prevalente non possono emettere strumenti finanziari
Liv. Diff. : 2

Numero : 007347
Quesito:  Una societ cooperativa a mutualit prevalente, cui si applicano le norme sulla societ a responsabilit limitata e il cui statuto nulla dispone in merito, pu emettere strumenti finanziari?
Risposta 1 :  No, perch non possono essere emessi strumenti finanziari in mancanza di specifica previsione nello statuto
Risposta 2 :  No, perch gli strumenti finanziari possono essere emessi solo dalle societ cooperative cui si applicano le norme sulla societ per azioni
Risposta 3 :  No, perch alle societ cooperative  in ogni caso vietato emettere strumenti finanziari
Risposta 4 :  No, perch alle societ cooperative a mutualit prevalente  vietato emettere strumenti finanziari
Liv. Diff. : 2

Numero : 007348
Quesito:  Chi pu sottoscrivere gli strumenti finanziari emessi, in osservanza alle norme di legge e di statuto, da una societ cooperativa cui si applicano le norme sulla societ a responsabilit limitata?
Risposta 1 :  Solo investitori qualificati
Risposta 2 :  Chiunque
Risposta 3 :  Solo i soci cooperatori
Risposta 4 :  Solo i soci persone giuridiche
Liv. Diff. : 2

Numero : 007349
Quesito:  La \"Alfa societ cooperativa\" cui si applicano le norme sulla societ a responsabilit limitata, in osservanza alle norme di legge e di statuto, intende deliberare l'emissione di  strumenti finanziari. In previsione di ci Tizio, socio della societ cooperativa, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere chi pu legittimamente sottoscriverli. Il notaio risponder che tali titoli possono essere sottoscritti:

Risposta 1 :  solo da investitori qualificati
Risposta 2 :  da chiunque
Risposta 3 :  solo dai soci cooperatori
Risposta 4 :  solo dai soci persone giuridiche
Liv. Diff. : 2

Numero : 007350
Quesito:  A norma del codice civile e in presenza di specifica previsione dello statuto, quali societ cooperative possono emettere strumenti finanziari?
Risposta 1 :  Tutte
Risposta 2 :  Solo quelle cui si applicano le disposizioni sulle societ per azioni
Risposta 3 :  Solo quelle con un numero di soci cooperatori superiore a venti ovvero con un attivo dello stato patrimoniale superiore a un milione di euro
Risposta 4 :  Solo quelle a mutualit prevalente
Liv. Diff. : 2

Numero : 007351
Quesito:  A norma del codice civile e in presenza di specifica previsione dello statuto, quali societ cooperative possono emettere strumenti finanziari?
Risposta 1 :  Tutte
Risposta 2 :  Solo quelle a mutualit non prevalente 
Risposta 3 :  Solo quelle cui si applicano le disposizioni sulle societ per azioni
Risposta 4 :  Solo quelle a mutualit prevalente
Liv. Diff. : 2

Numero : 007352
Quesito:  A norma del codice civile, le societ cooperative possono emettere strumenti finanziari?
Risposta 1 :  S, purch l'atto costitutivo lo preveda
Risposta 2 :  S, ma solo quelle a mutualit prevalente
Risposta 3 :  S, ma solo quelle a mutualit non prevalente
Risposta 4 :  S, ma solo quelle a cui si applicano le disposizioni sulle societ per azioni
Liv. Diff. : 2

Numero : 007353
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ cooperative a mutualit non prevalente l'ammissione di un nuovo socio, in mancanza di specifiche disposizioni dell'atto costitutivo,  fatta:
Risposta 1 :  con deliberazione degli amministratori su domanda dell'interessato
Risposta 2 :  con deliberazione motivata dell'assemblea, verificata la solvibilit dell'interessato e su domanda di questo
Risposta 3 :  con deliberazione dell'assemblea su domanda dell'interessato e previa autorizzazione del collegio sindacale verificata la solvibilit di questo
Risposta 4 :  con deliberazione del collegio sindacale su domanda dell'interessato
Liv. Diff. : 1

Numero : 007354
Quesito:  Il codice civile prevede che nelle societ cooperative la deliberazione degli amministratori di ammissione di un nuovo socio deve essere annotata:
Risposta 1 :  a cura degli amministratori nel libro dei soci
Risposta 2 :  a cura del presidente del collegio sindacale nel libro dei soci
Risposta 3 :  a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese ove ha sede la cooperativa
Risposta 4 :  a cura dell'amministratore, a ci delegato dall'atto costitutivo o dall'assemblea, presso l'ufficio del registro delle imprese ove ha sede la cooperativa
Liv. Diff. : 1

Numero : 007355
Quesito:  A norma del codice civile, nelle societ cooperative a mutualit prevalente l'ammissione di un nuovo socio, in mancanza di specifiche disposizioni dell'atto costitutivo,  fatta:
Risposta 1 :  con deliberazione degli amministratori su domanda dell'interessato
Risposta 2 :  con deliberazione dell'assemblea su domanda dell'interessato
Risposta 3 :  con deliberazione dell'assemblea su domanda di almeno due soci
Risposta 4 :  con deliberazione del collegio sindacale su domanda dell'interessato
Liv. Diff. : 1

Numero : 007356
Quesito:  Gli amministratori della \"Alfa societ cooperativa\", le cui azioni non sono quotate in mercati regolamentati, si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli se la societ possa acquistare azioni proprie dai soci cooperatori. Il notaio risponder loro che: 
Risposta 1 :  la societ pu effettuare l'acquisto, purch gli amministratori siano autorizzati dall'atto costitutivo, il rapporto fra il patrimonio netto e il complessivo indebitamento della societ sia superiore ad un quarto e l'acquisto sia fatto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato
Risposta 2 :  la societ non pu effettuare l'acquisto, perch la societ cooperativa non pu acquistare azioni proprie
Risposta 3 :  la societ pu effettuare l'acquisto, purch il patrimonio netto non sia inferiore al complessivo indebitamento
Risposta 4 :  la societ pu effettuare l'acquisto, purch il valore delle azioni acquistate non ecceda la decima parte del capitale sociale iniziale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da societ controllate
Liv. Diff. : 3

Numero : 007357
Quesito:  Una societ cooperativa le cui azioni non sono quotate in mercati regolamentati pu acquistare azioni proprie dai soci cooperatori? 
Risposta 1 :  S, purch gli amministratori siano autorizzati dall'atto costitutivo, il rapporto fra il patrimonio netto e il complessivo indebitamento della societ sia superiore ad un quarto e l'acquisto sia fatto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, purch il patrimonio netto non sia inferiore al complessivo indebitamento della societ 
Risposta 4 :  S, ma il valore delle azioni acquistate non pu eccedere il dieci per cento del capitale iniziale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007358
Quesito:  Una societ cooperativa pu acquistare proprie quote dai soci cooperatori? 
Risposta 1 :  S, purch gli amministratori siano autorizzati dall'atto costitutivo, il rapporto fra il patrimonio netto e il complessivo indebitamento della societ sia superiore ad un quarto e l'acquisto sia fatto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  S, purch il patrimonio netto non sia inferiore al complessivo indebitamento della societ 
Risposta 4 :  S, ma il valore delle quote acquistate non pu eccedere il dieci per cento del capitale iniziale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007359
Quesito:  Tizio, socio cooperatore della \"Alfa societ cooperativa\", il cui atto costitutivo non contempla alcun divieto di cessione delle partecipazioni sociali, intende cedere le proprie azioni ad un terzo. Perch tale cessione possa avere effetto verso la societ, occorrer l'autorizzazione: 
Risposta 1 :  degli amministratori
Risposta 2 :  dell'assemblea con deliberazione assunta con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale
Risposta 3 :  dei sindaci
Risposta 4 :  dell'assemblea con deliberazione assunta con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale sociale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007360
Quesito:  Nel caso in cui l'atto costitutivo non contempli espressi divieti, le quote dei soci cooperatori di una societ cooperativa possono essere cedute con effetto verso la societ medesima? 
Risposta 1 :  No, se la cessione non  autorizzata dagli amministratori 
Risposta 2 :  S, liberamente ed il trasferimento ha effetto di fronte alla societ dal momento dell'iscrizione nel libro soci 
Risposta 3 :  No, mai 
Risposta 4 :  S, ma solo a seguito del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dei soci 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007361
Quesito:  Se Tizio, socio di una societ cooperativa, non esegue in tutto o in parte il pagamento delle quote o delle azioni sottoscritte:
Risposta 1 :  pu, previa intimazione da parte degli amministratori, essere escluso dalla societ
Risposta 2 :   escluso di diritto dalla societ
Risposta 3 :   soggetto ad azione esecutiva da parte degli amministratori, ma non pu essere escluso dalla societ
Risposta 4 :  pu essere privato del diritto di voto su decisione unanime degli amministratori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007362
Quesito:  L'esclusione del socio di una societ cooperativa deve essere deliberata:
Risposta 1 :  dagli amministratori o, se l'atto costitutivo lo prevede, dall'assemblea dei soci
Risposta 2 :  dall'assemblea dei soci o, se l'atto costitutivo lo prevede, dai sindaci
Risposta 3 :  dall'assemblea dei soci o, se l'atto costitutivo lo prevede, dagli amministratori


Risposta 4 :  dai sindaci o, se l'atto costitutivo lo prevede, dall'assemblea dei soci
Liv. Diff. : 3

Numero : 007363
Quesito:  Tizio, socio della \"Alfa societ cooperativa\", per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge  stato escluso dalla societ stessa con deliberazione del consiglio di amministrazione. Contro la deliberazione di esclusione egli, a norma del codice civile, pu:
Risposta 1 :  proporre opposizione al tribunale
Risposta 2 :  presentare istanza agli amministratori perch convochino l'assemblea dei soci che si pronuncer in merito
Risposta 3 :  rivolgersi al collegio sindacale
Risposta 4 :  presentare istanza agli amministratori perch riesaminino la questione revocando la relativa deliberazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007364
Quesito:  Tizio, socio della \"Alfa societ cooperativa\", per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge,  stato escluso dalla societ stessa con deliberazione del consiglio di amministrazione. In questo caso Tizio, per il pagamento dei conferimenti non versati:
Risposta 1 :  risponde verso la societ per un anno dal giorno in cui l'esclusione si  verificata
Risposta 2 :  risponde verso la societ fino alla scadenza del termine di durata della stessa, quale previsto al momento in cui l'esclusione si  verificata
Risposta 3 :  risponde verso la societ per il termine ordinario di prescrizione decorrente dal giorno in cui l'esclusione si  verificata
Risposta 4 :  non risponde verso la societ
Liv. Diff. : 2

Numero : 007365
Quesito:   Tizio e Caio intendono stipulare un contratto mediante il quale il primo acquisisce una partecipazione agli utili nell'impresa del secondo in ragione della percentuale del cinquanta per cento verso il trasferimento, a titolo di apporto, della propriet di un appartamento. Quale forma  prescritta, a norma del codice civile, per la conclusione del contratto? 
Risposta 1 :   La forma scritta, a pena di nullit 
Risposta 2 :   Nessuna forma vincolante 
Risposta 3 :   La forma scritta, per soli fini probatori 
Risposta 4 :   L'atto pubblico, a pena di nullit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007366
Quesito:  Tizio e Caio concludono un contratto con il quale Tizio attribuisce a Caio una partecipazione agli utili della sua impresa edile verso il corrispettivo dell'utilizzo, per la durata di sei mesi, di un immobile di Caio dove Tizio ubicher gli uffici vendite di un cantiere edile. Quale forma  prescritta dal codice civile per la conclusione di tale contratto?
Risposta 1 :   Nessuna
Risposta 2 :   La forma scritta a pena di nullit 
Risposta 3 :   L'atto pubblico a pena di nullit
Risposta 4 :   Almeno la scrittura privata con sottoscrizioni autenticate
Liv. Diff. : 2

Numero : 007367
Quesito:   Con il contratto di associazione in partecipazione l'associante attribuisce all'associato: 
Risposta 1 :   Una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o pi affari 
Risposta 2 :   Una partecipazione agli utili di una propria attivit che deve necessariamente costituire un'impresa 
Risposta 3 :   Una partecipazione agli utili di una propria attivit che deve necessariamente costituire un'impresa non commerciale 
Risposta 4 :   Una partecipazione agli utili di una propria attivit che deve necessariamente costituire un'impresa commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007368
Quesito:  Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di associazione in partecipazione con il quale Tizio, associante, ha attribuito a Caio, associato, una partecipazione agli utili di un affare verso il corrispettivo di un determinato apporto. Pu Tizio attribuire partecipazioni per lo stesso affare ad altre persone senza il consenso di Caio?
Risposta 1 :  No, salvo patto contrario
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  S, ma solo qualora l'apporto di Caio sia costituito da una somma di danaro
Risposta 4 :  No, salvo che il nuovo associato abbia una partecipazione agli utili inferiore al venti per cento
Liv. Diff. : 3

Numero : 007369
Quesito:  Tizio ha concluso con Caio un contratto di associazione in partecipazione in forza del quale ha acquisito la partecipazione in ragione del venti per cento agli utili prodotti dall'impresa di quest'ultimo. A Caio si prospetta ora l'opportunit di ripetere l'operazione con Sempronio, alle medesime condizioni. Pu egli, a quest'ultimo fine, prescindere dal consenso di Tizio? 
Risposta 1 :  No, salvo che Tizio e Caio abbiano pattuito tale possibilit nel contratto tra loro concluso 
Risposta 2 :  S, in quanto Caio, quale imprenditore individuale,  libero di stipulare tutti i contratti inerenti alla propria impresa 
Risposta 3 :  S, purch Tizio abbia eseguito un apporto di valore non superiore a quello che andr ad eseguire Sempronio 
Risposta 4 :  S, salvo che Tizio e Caio nel contratto tra loro concluso abbiano espressamente previsto la necessit di tale consenso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007370
Quesito:   Tizio ha stipulato con Caio un contratto di associazione in partecipazione in forza del quale ha acquisito la partecipazione in ragione del venti per cento agli utili prodotti dall'impresa di quest'ultimo. A Caio si prospetta ora l'opportunit di ripetere l'operazione con Sempronio, alle medesime condizioni. Pu egli, a quest'ultimo fine, prescindere dal consenso di Tizio? 
Risposta 1 :   No, salvo che Tizio e Caio abbiano pattuito tale possibilit nel contratto tra loro stipulato 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, purch Tizio abbia eseguito un apporto di valore non superiore a quello che andr ad eseguire Sempronio 
Risposta 4 :   S, salvo che Tizio e Caio nel contratto tra loro stipulato abbiano espressamente previsto la necessit di tale consenso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007371
Quesito:   Quali diritti attribuisce la legge all'associato in partecipazione in relazione alla gestione dell'impresa o dell'affare dell'associante per cui gli  stata attribuita la partecipazione agli utili? 
Risposta 1 :   Il diritto al rendiconto dell'affare compiuto, o a quello annuale della gestione se questa si protrae per pi di un anno 
Risposta 2 :   Il diritto di veto in ordine al compimento di qualsiasi atto di straordinaria amministrazione 
Risposta 3 :   Il diritto di concorrere nella gestione, limitatamente al compimento di tutti gli atti di straordinaria amministrazione 
Risposta 4 :   Nessun diritto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007372
Quesito:   Salvo patto contrario, nel contratto di associazione in partecipazione in quale misura l'associato partecipa alle perdite relative all'impresa o all'affare dell'associante per il quale gli  stata attribuita la partecipazione agli utili? 
Risposta 1 :   Nella stessa misura in cui partecipa agli utili, ma nei limiti del valore dell'apporto eseguito 
Risposta 2 :   Nella stessa misura in cui partecipa agli utili, anche oltre i limiti del valore dell'apporto eseguito 
Risposta 3 :   Nella stessa misura dell'associante 
Risposta 4 :   In nessuna misura 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007373
Quesito:   E' ammissibile, a norma del codice civile, un contratto mediante il quale un contraente attribuisce all'altro la partecipazione agli utili e alle perdite della sua impresa, senza il corrispettivo di un determinato apporto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se colui che attribuisce la partecipazione sia una persona fisica 
Risposta 4 :   S, ma solo se colui che riceve la partecipazione sia una persona fisica 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007374
Quesito:   E' ammissibile, a norma del codice civile, un contratto mediante il quale un contraente, verso il corrispettivo di un determinato apporto, attribuisce la partecipazione agli utili di una sua impresa senza partecipazione alle perdite? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se colui che attribuisce la partecipazione sia una persona fisica 
Risposta 4 :   S, ma solo se colui che riceve la partecipazione sia una persona fisica 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007375
Quesito:  Tizio ha venduto a Caio la propria azienda commerciale. A norma del codice civile, Tizio:
Risposta 1 :  Deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta
Risposta 2 :  Deve astenersi, per tutta la durata della propria vita, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta
Risposta 3 :  Deve astenersi dall'iniziare qualsiasi nuova impresa per un periodo di dieci anni dal trasferimento
Risposta 4 :  Deve astenersi, senza alcun limite di tempo, dall'iniziare qualsiasi nuova impresa nel territorio del comune ove era situata l'azienda ceduta
Liv. Diff. : 1

Numero : 007376
Quesito:   Tizio ha concesso in affitto a Caio la propria azienda commerciale per la durata di dieci anni. Decorsi sei anni dalla conclusione del contratto, si prospetta per Tizio l'opportunit di intraprendere una nuova attivit avente il medesimo oggetto ed ubicata nella medesima via dell'azienda affittata. Per intraprendere tale attivit senza rendersi inadempiente deve Tizio ottenere il consenso di Caio, considerato che nel contratto di affitto nulla  stato previsto al riguardo? 
Risposta 1 :   S, in ogni caso 
Risposta 2 :   No, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, a condizione che nell'esercizio della nuova impresa Tizio si avvalga di un institore 
Risposta 4 :   No, a condizione che nell'esercizio della nuova impresa Tizio non si avvalga di pi di quindici dipendenti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007377
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio la propria azienda commerciale, obbligandosi, per tutta la propria vita, ad astenersi dall'esercizio di qualsiasi attivit di impresa commerciale. Decorsi nove anni dal trasferimento, Tizio desidera costituire con il fratello Sempronio una societ in nome collettivo avente per oggetto l'esercizio di un'attivit commerciale. Deve, per evitare di rendersi inadempiente, ottenere il consenso da parte di Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, nel caso che Tizio partecipi personalmente alla gestione della societ che intende costituire 
Risposta 4 :   S, nel caso che la costituenda societ sia contratta per tutta la vita di Tizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007378
Quesito:   Nel caso di affitto di azienda commerciale, il locatore deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda: 
Risposta 1 :   Per la durata dell'affitto 
Risposta 2 :   Per il periodo di nove anni dalla data del contratto di affitto
Risposta 3 :   Per il periodo di cinque anni dalla data del contratto di affitto 
Risposta 4 :   Solo se espressamente pattuito nel contratto di affitto e per il periodo ivi stabilito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007379
Quesito:   Nel caso di usufrutto di azienda commerciale, il proprietario deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda: 
Risposta 1 :   Per la durata dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Per il periodo di tre anni dalla costituzione dell'usufrutto
Risposta 3 :   Per il periodo di cinque anni dalla costituzione dell'usufrutto 
Risposta 4 :   Per il periodo di cinque anni se l'atto di costituzione del diritto di usufrutto sia a titolo oneroso e di tre anni se l'atto di costituzione del diritto di usufrutto sia a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007380
Quesito:   Tizio, imprenditore commerciale, ha venduto a Caio la propria azienda e nel contratto nulla  stato specificato in ordine al divieto di concorrenza. Successivamente si prospetta allo stesso Tizio la possibilit di intraprendere una nuova impresa avente il medesimo oggetto, situata nella medesima via dell'azienda ceduta a Caio. Pu Tizio intraprendere questa nuova attivit senza il consenso di Caio? 
Risposta 1 :   No, salvo che siano trascorsi almeno cinque anni dall'alienazione dell'azienda a Caio 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, salvo che Caio non abbia ancora adempiuto integralmente alle obbligazioni che gli derivavano dal contratto di vendita dell'azienda 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007381
Quesito:   E' valido il patto con il quale chi aliena un'azienda commerciale si obbliga ad astenersi dall'esercizio di ogni attivit professionale? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch non ecceda la durata di cinque anni dal trasferimento 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch si tratti di alienazione a titolo oneroso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007382
Quesito:   L'acquirente d'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale e salvo che non sia diversamente pattuito: 
Risposta 1 :   In ogni caso, sia che si tratti di cessione a titolo gratuito, sia che si tratti di cessione a titolo oneroso 
Risposta 2 :   Nel caso che si tratti di cessione a titolo gratuito, ma non se si tratti di cessione a titolo oneroso 
Risposta 3 :   Nel caso che si tratti di cessione a titolo oneroso, ma non se si tratti di cessione a titolo gratuito 
Risposta 4 :   Nel solo caso in cui si tratti di azienda agricola acquistata a titolo gratuito nell'ambito della famiglia coltivatrice
Liv. Diff. : 1

Numero : 007383
Quesito:   A norma del codice civile, l'acquirente dell'azienda: 
Risposta 1 :   Subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale, se non  pattuito diversamente 
Risposta 2 :   Non subentra in nessun caso nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa ed  nullo ogni patto contrario 
Risposta 3 :   Subentra in tutti i contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa anche se abbiano carattere personale, se non  pattuito diversamente 
Risposta 4 :   Subentra in tutti i contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa anche se abbiano carattere personale ed  nullo ogni patto contrario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007384
Quesito:   Tizio ha venduto a Caio la propria azienda commerciale pattuendo espressamente nel contratto che, unitamente all'azienda, si intendono trasferiti tutti i contratti in corso di esecuzione che non abbiano carattere personale; tra questi, vi  un contratto di somministrazione avente ad oggetto la fornitura periodica di beni di lusso, incidente marginalmente sul fatturato complessivo relativo all'azienda ceduta. Il somministrante Sempronio vuole recedere dal contratto in questione. A quali condizioni pu farlo? 
Risposta 1 :   A condizione che sussista una giusta causa ed il recesso avvenga entro tre mesi dalla notizia del trasferimento 
Risposta 2 :   A condizione che il recesso avvenga entro tre mesi dalla stipulazione del contratto di cessione dell'azienda, indipendentemente dall'esistenza di una giusta causa 
Risposta 3 :   A condizione che il recesso avvenga entro tre mesi dalla notizia del trasferimento, indipendentemente dall'esistenza di una giusta causa 
Risposta 4 :   A condizione che sussista una giusta causa ed il recesso avvenga entro tre mesi dalla stipulazione del contratto di cessione dell'azienda 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007385
Quesito:  Qualora l'acquirente di un'azienda subentri nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa, il terzo contraente pu recedere dai contratti stipulati con l'alienante dell'azienda stessa:
Risposta 1 :   Solo quando sussista una giusta causa 
Risposta 2 :   Solo quando l'acquirente dell'azienda non presti idonea garanzia reale 
Risposta 3 :   Solo quando il terzo contraente sia un imprenditore commerciale 
Risposta 4 :   Solo quando l'azienda ceduta sia agricola
Liv. Diff. : 2

Numero : 007386
Quesito:   L'acquirente di azienda commerciale subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa? 
Risposta 1 :   S, se i contratti non abbiano carattere personale e non sia diversamente pattuito 
Risposta 2 :   S, solo se la cessione di azienda sia avvenuta a titolo oneroso 
Risposta 3 :   S, solo se la successione nei contratti sia stata espressamente pattuita 
Risposta 4 :   S, in ogni caso e per tutti i contratti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007387
Quesito:  La cessione dei crediti relativi all'azienda ceduta, anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione, da quale momento ha effetto nei confronti dei terzi?
Risposta 1 :  Dall'iscrizione del trasferimento dell'azienda nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  Dalla conclusione del contratto
Risposta 3 :  Dalla registrazione del contratto
Risposta 4 :  Dalla pubblicazione nel foglio degli annunzi legali della provincia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007388
Quesito:   In quale dei seguenti casi l'acquirente di un'azienda risponde dei debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento? 
Risposta 1 :   Quando si tratta di azienda commerciale e i debiti risultano dai libri contabili obbligatori 
Risposta 2 :   Quando si tratta di azienda commerciale e i debiti risultano da atto avente data certa anteriore alla cessione 
Risposta 3 :   Quando si tratta di azienda commerciale, indipendentemente dal fatto che i debiti risultino da atto avente data certa o dalle scritture contabili obbligatorie 
Risposta 4 :   Quando si tratta di azienda agricola e i debiti risultano da atto avente data certa anteriore alla cessione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007389
Quesito:   Per quali debiti l'alienante di un'azienda continua a rispondere anche a seguito dell'avvenuta cessione, nel caso in cui non risulti che i creditori hanno consentito alla sua liberazione? 
Risposta 1 :   Per tutti i debiti inerenti all'esercizio dell'azienda sorti anteriormente al trasferimento 
Risposta 2 :   Per tutti i debiti inerenti all'esercizio dell'azienda sorti anteriormente all'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto di cessione 
Risposta 3 :   Per tutti i debiti inerenti all'esercizio dell'azienda per i quali non sia intervenuta la notificazione dell'atto di cessione al creditore 
Risposta 4 :   Per tutti i debiti inerenti all'esercizio dell'impresa in cui il creditore sia un'azienda di credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007390
Quesito:   A norma del codice civile, in caso di cessione di azienda, l'alienante:
Risposta 1 :   non  liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento se non risulta che i creditori vi hanno consentito 
Risposta 2 :    liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento solo se si tratta di cessione di azienda non commerciale e non vi sia stata opposizione da parte dei creditori entro tre mesi dall'iscrizione della cessione nel registro delle imprese 
Risposta 3 :    liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento se non vi sia stata opposizione da parte dei creditori entro tre mesi dall'iscrizione della cessione nel registro delle imprese 
Risposta 4 :    liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento solo se la cessione sia stata notificata ai creditori e questi non si siano opposti entro tre mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007391
Quesito:  Tizio ha ceduto a Caio la propria azienda commerciale. Egli si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se, a norma del codice civile,  liberato dai debiti inerenti l'esercizio dell'azienda, anteriori al trasferimento. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :  E' liberato solo se risulta che i creditori vi hanno consentito
Risposta 2 :  E' liberato in ogni caso 
Risposta 3 :  Non  liberato in ogni caso
Risposta 4 :  E' liberato solo per i debiti assistiti da garanzia reale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007392
Quesito:  Tizio intende acquistare da Caio l'azienda di cui quest'ultimo  titolare. Caio  disponibile alla vendita a condizione di essere liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta. Pertanto essi si recano dal notaio per stipulare tale atto. Il notaio risponder che, a norma del codice civile:
Risposta 1 :  Caio non pu essere liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento se non risulta che i creditori vi hanno consentito 
Risposta 2 :  Caio sar liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento solo se non vi sia stata opposizione da parte dei creditori entro tre mesi dall'iscrizione della cessione nel registro delle imprese 
Risposta 3 :  Caio sar liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento solo se la cessione sia stata notificata ai creditori e questi non si siano opposti entro quindici giorni 
Risposta 4 :  Caio sar liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento solo se la cessione sia stata notificata ai creditori e questi non si siano opposti entro tre mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007393
Quesito:   Nel trasferimento di un'azienda commerciale, risponde dei debiti inerenti all'esercizio della stessa anteriori al trasferimento anche l'acquirente: 
Risposta 1 :   Se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori 
Risposta 2 :   Se i debiti risultano da atto avente data certa anteriore alla cessione 
Risposta 3 :   Se la cessione non  stata notificata ai creditori o questi si sono opposti entro tre mesi dall'avvenuta notificazione 
Risposta 4 :   Se la cessione non  stata notificata ai creditori e non risulta che questi vi abbiano consentito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007394
Quesito:   In caso di cessione di azienda, l'alienante  liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento: 
Risposta 1 :   Se risulta che i creditori vi hanno consentito 
Risposta 2 :   Solo se si tratta di cessione di azienda non commerciale 
Risposta 3 :   Se non vi sia stata opposizione da parte dei creditori entro tre mesi dall'iscrizione della cessione nel registro delle imprese 
Risposta 4 :   Se la cessione sia stata notificata ai creditori e questi non si siano opposti entro tre mesi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007395
Quesito:  In caso di cessione della azienda, l'alienante  liberato dai debiti inerenti l'esercizio della stessa, anteriori al trasferimento: 
Risposta 1 :   Solo se risulta che i creditori vi hanno consentito 
Risposta 2 :   In ogni caso 
Risposta 3 :   Solo per i debiti assistiti da garanzia reale 
Risposta 4 :   Solo per i debiti non assistiti da alcuna garanzia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007396
Quesito:   L'usufruttuario, se non adempie all'obbligo di gestire l'azienda senza modificarne la destinazione o se cessa arbitrariamente dalla gestione dell'azienda: 
Risposta 1 :   Compie un abuso che pu comportare la cessazione del diritto di usufrutto 
Risposta 2 :   Compie un abuso che lo espone, come unica conseguenza, al risarcimento dei danni nei confronti del nudo proprietario 
Risposta 3 :   Compie un abuso che lo obbliga all'immediata restituzione dell'azienda al nudo proprietario sempre che non preferisca, a sua scelta, risarcirgli i danni 
Risposta 4 :   Compie un abuso che lo obbliga a consegnare l'azienda ad un custode nominato dall'autorit giudiziaria sempre che non preferisca, a sua scelta, risarcire i danni al nudo proprietario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007397
Quesito:   A norma del codice civile, l'usufruttuario dell'azienda, oltre che esercitare l'azienda sotto la ditta che la contraddistingue, deve fra l'altro: 
Risposta 1 :   Gestire l'azienda senza modificarne la destinazione e in modo da conservare l'efficienza dell'organizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte 
Risposta 2 :   Gestire l'azienda senza modificarne la destinazione ed astenersi dal compiere qualsiasi atto di alienazione delle scorte senza aver prima prestato idonea cauzione al nudo proprietario 
Risposta 3 :   Gestire l'azienda senza modificarne la destinazione e presentare ogni mese il rendiconto della propria gestione al nudo proprietario 
Risposta 4 :   Gestire l'azienda secondo le istruzioni impartite di volta in volta dal nudo proprietario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007398
Quesito:  Quale obbligo grava sull'usufruttuario di azienda in relazione alla ditta che la contraddistingue? 
Risposta 1 :  Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta 
Risposta 2 :  Deve in ogni caso astenersi dall'utilizzare tale ditta per l'esercizio da parte sua dell'azienda 
Risposta 3 :  Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta solo previa integrazione di quest'ultima con il proprio nome 
Risposta 4 :  Deve esercitare l'azienda integrando o modificando la ditta con indicazioni idonee a differenziarla dalla ditta del proprietario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007399
Quesito:  Tizio  usufruttuario di un'azienda commerciale avente ad oggetto la vendita di biciclette e motocicli; pu egli, a norma del codice civile, modificare l'oggetto dell'attivit aziendale destinandola alla vendita di autocarri?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo se la vendita di autocarri costituisca l'unica attivit aziendale
Risposta 4 :  No, salvo che la nuova attivit sia prevalente rispetto a quella originaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 007400
Quesito:  Quale obbligo grava sull'affittuario di azienda in relazione alla ditta che la contraddistingue? 
Risposta 1 :  Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta 
Risposta 2 :  Deve in ogni caso astenersi dall'utilizzare tale ditta 
Risposta 3 :  Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta, previa integrazione di quest'ultima almeno con il proprio cognome o con la propria sigla 
Risposta 4 :  Deve esercitare l'azienda integrando o modificando la ditta con indicazioni idonee a differenziarla dalla ditta del concedente l'affitto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007401
Quesito:  Tizio  affittuario di un'azienda commerciale avente ad oggetto la vendita di biciclette e motocicli; pu egli, a norma del codice civile, modificare l'oggetto dell'attivit aziendale destinandola alla vendita di autocarri?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  S, ma solo se la vendita di autocarri costituisca l'unica attivit aziendale
Risposta 4 :  No, salvo che la nuova attivit sia prevalente rispetto a quella originaria
Liv. Diff. : 1

Numero : 007402
Quesito:   Tizio, imprenditore individuale, intende iscrivere la propria ditta nel registro delle imprese. Qual  il contenuto minimo che la ditta deve avere a norma del codice civile? 
Risposta 1 :   Il cognome o la sigla dell'imprenditore 
Risposta 2 :   Il prenome ed il cognome dell'imprenditore 
Risposta 3 :   Il cognome dell'imprenditore ed il riferimento al tipo di attivit 
Risposta 4 :   Il prenome ed il cognome dell'imprenditore ed il riferimento al tipo di attivit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007403
Quesito:  Tizio, celibe e senza figli,  il pi famoso commerciante d'arte antica di Roma ed ha sempre esercitato tale attivit sotto la ditta formata dal suo nome e cognome che ormai ha raggiunto notoriet internazionale. Egli, prima di morire ultranovantenne, ha nominato erede universale l'estraneo Caio il quale vorrebbe continuare ad esercitare l'attivit ereditata sotto la vecchia ditta per sfruttarne la notoriet, nulla disponendo il testamento al riguardo. In questo caso la ditta:
Risposta 1 :  si trasmette a Caio
Risposta 2 :  non si trasmette a Caio, in quanto sarebbe stata necessaria una apposita disposizione testamentaria che autorizzasse l'erede ad usare la ditta
Risposta 3 :  non si trasmette a Caio, in quanto la ditta si trasmette a causa di morte, solo ai legittimari, salva diversa volont del testatore
Risposta 4 :  si trasmette a Caio solo se vi consentano, per la tutela del nome, i parenti prossimi del testatore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007404
Quesito:   Pu la ditta essere trasferita per atto tra vivi separatamente dall'azienda? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S
Risposta 3 :   S, purch l'acquirente sia imprenditore commerciale 
Risposta 4 :   No, salvo che il trasferimento della ditta avvenga per donazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007405
Quesito:   Nel trasferimento dell'azienda per atto tra vivi la ditta passa all'acquirente? 
Risposta 1 :   No, senza il consenso dell'alienante 
Risposta 2 :   S, anche senza il consenso dell'alienante 
Risposta 3 :   S, se  costituita da una denominazione di fantasia 
Risposta 4 :   No, ed  nullo ogni patto contrario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007406
Quesito:   Tizio muore dopo aver disposto per testamento in favore di Caio legandogli la propria azienda commerciale, avente ad oggetto l'esercizio dell'attivit di vendita al dettaglio di articoli nautici sotto la ditta \"Il mare di Tizio\"; egli nulla ha disposto in relazione alla trasmissione della ditta ed ha, inoltre, nominato erede universale Mevia. A chi si trasmette la ditta in questo caso?
Risposta 1 :   A Caio, che potr esercitare l'attivit sotto la ditta di Tizio anche senza il consenso di Mevia
Risposta 2 :   A nessuno, in quanto Caio dovr necessariamente esercitare l'attivit commerciale sotto una nuova ditta 
Risposta 3 :   A Caio, che potr esercitare l'attivit sotto la ditta di Tizio purch Mevia gli dia il suo consenso entro tre mesi dall'accettazione dell'eredit, se non era nel possesso di beni ereditari, o entro tre mesi dall'apertura della successione, se era nel possesso di beni ereditari 
Risposta 4 :   A Caio, che potr esercitare l'attivit sotto la ditta di Tizio salvo che Mevia gli neghi il suo consenso entro sei mesi dall'accettazione dell'eredit, se non era nel possesso di beni ereditari, o entro sei mesi dall'apertura della successione, se era nel possesso di beni ereditari 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007407
Quesito:   Tizio intraprende un'attivit commerciale di vendita al minuto di prodotti di erboristeria sotto la ditta \"Le erbe di Tizio\". Dopo dieci anni si reca dal notaio Romani per cedere a Caio l'azienda. Occorre il consenso di Tizio affinch la ditta passi al cessionario? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che il trasferimento avvenga per donazione 
Risposta 4 :   No, salvo che il cessionario sia un imprenditore commerciale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007408
Quesito:   Secondo il codice civile, chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facolt di continuare ad usarne nonostante la registrazione da altri ottenuta? 
Risposta 1 :   S, ma solo nei limiti in cui anteriormente se ne  valso 
Risposta 2 :   S, ma solo per un anno dalla registrazione da altri ottenuta 
Risposta 3 :   S, senza alcun limite 
Risposta 4 :   No, nemmeno nei limiti in cui anteriormente se ne  valso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007409
Quesito:   Il diritto all'uso esclusivo del marchio registrato costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata, in caso di trasferimento dell'azienda: 
Risposta 1 :   si presume trasferito insieme con l'azienda 
Risposta 2 :   non  trasferibile in alcun caso 
Risposta 3 :   si presume che non formi oggetto del trasferimento 
Risposta 4 :   si trasferisce necessariamente insieme con l'azienda ed  nullo il patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007410
Quesito:   Il marchio registrato pu essere trasferito separatamente dall'azienda o da un ramo particolare di questa? 
Risposta 1 :   S, purch in ogni caso dal trasferimento non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico 
Risposta 2 :   S, ma solo per la totalit dei prodotti o servizi per i quali  stato registrato 
Risposta 3 :   S, purch il trasferimento avvenga tra imprenditori individuali 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007411
Quesito:   I diritti di utilizzazione dell'opera dell'ingegno: 
Risposta 1 :   Sono trasferibili sia per atto tra vivi che per causa di morte 
Risposta 2 :   Sono trasferibili solo per causa di morte 
Risposta 3 :   Sono trasferibili solo per atto tra vivi 
Risposta 4 :   Non sono trasferibili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007412
Quesito:   L'autore ha diritto di ritirare l'opera dal commercio? 
Risposta 1 :   S, soltanto qualora concorrano gravi ragioni morali 
Risposta 2 :   S, soltanto qualora concorrano gravi ragioni di natura economica 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007413
Quesito:   Il diritto dell'autore di ritirare l'opera dal commercio: 
Risposta 1 :   E' intrasmissibile 
Risposta 2 :   E' trasmissibile solo per causa di morte 
Risposta 3 :   E' trasmissibile sia per atto tra vivi che per causa di morte 
Risposta 4 :   E' trasmissibile solo per atto tra vivi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007414
Quesito:   Per il patto che limita la concorrenza: 
Risposta 1 :   E' richiesta la forma scritta ai fini della prova 
Risposta 2 :   E' richiesta la forma scritta ai fini della validit solo quando il patto stesso eccede la durata di un anno 
Risposta 3 :   E' richiesta la forma scritta ai fini della validit 
Risposta 4 :   Non  richiesta alcuna forma particolare nemmeno ai fini della prova 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007415
Quesito:  Tizia e Caia, commercianti, concludono un accordo che limita la concorrenza, senza determinare la durata del patto. Decorsi due anni Caia notifica a Tizia un atto stragiudiziale con il quale sostiene che il patto, ancorch circoscritto ad una determinata zona, non  valido perch non ne  stata determinata la durata. In questo caso:
Risposta 1 :  il patto  valido per la durata di cinque anni e pertanto la pretesa di Caia  infondata
Risposta 2 :  il patto  valido per la durata di tre anni e pertanto la pretesa di Caia non potr essere  fatta valere prima di tale scadenza
Risposta 3 :  il patto non  valido fin dall'origine e pertanto la pretesa di Caia  fondata
Risposta 4 :  il patto  valido, ma  Caia dovr rivolgersi all'autorit giudiziaria competente al cui prudente apprezzamento  rimessa la determinazione della sua durata
Liv. Diff. : 2

Numero : 007416
Quesito:   Il patto che limita la concorrenza: 
Risposta 1 :   E' valido se circoscritto a una determinata zona o a una determinata attivit e non pu eccedere la durata di cinque anni 
Risposta 2 :   E' valido se circoscritto a una determinata zona o a una determinata attivit senza limiti di tempo 
Risposta 3 :   E' sempre valido 
Risposta 4 :   Non  mai valido 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007417
Quesito:   Con il contratto di consorzio pi imprenditori: 
Risposta 1 :   Istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese 
Risposta 2 :   Assumono reciprocamente obbligazioni, senza istituire un'organizzazione comune 
Risposta 3 :   Istituiscono un'organizzazione comune per dirimere ogni tipo di controversia che dovesse insorgere tra i medesimi 
Risposta 4 :   Assumono reciprocamente obbligazioni per limitare, senza istituire un'organizzazione comune, la concorrenza tra le imprese stesse 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007418
Quesito:   Il contratto di consorzio  quello mediante il quale: 
Risposta 1 :   Pi imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese 
Risposta 2 :   Due o pi lavoratori autonomi esercenti la medesima professione intellettuale per l'esercizio della quale  necessaria l'iscrizione in apposito albo istituiscono un'organizzazione comune al fine di limitare il rischio derivante dall'esercizio dell'attivit professionale 
Risposta 3 :   Pi persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attivit economica allo scopo di dividerne gli utili 
Risposta 4 :   Pi soggetti non imprenditori conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attivit al fine di fornire beni o servizi od occasioni di lavoro direttamente ai membri dell'organizzazione a condizioni pi vantaggiose di quelle che otterrebbero dal mercato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007419
Quesito:   Per il contratto di consorzio tra imprenditori: 
Risposta 1 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit 
Risposta 2 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit nel solo caso in cui il contratto preveda l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi 
Risposta 3 :   E' richiesta la forma scritta ai soli fini della prova 
Risposta 4 :   Non  richiesta alcuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007420
Quesito:   A norma del codice civile, quale forma  richiesta, a pena di nullit, per il contratto di consorzio fra imprenditori? 
Risposta 1 :   La forma scritta 
Risposta 2 :   La scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   Nessuna 
Risposta 4 :   L'atto pubblico con la presenza dei testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007421
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   Le condizioni di ammissione di nuovi consorziati 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007422
Quesito:   Quale forma  prescritta dal codice civile per il contratto di consorzio tra imprenditori? 
Risposta 1 :   La forma scritta sotto pena di nullit 
Risposta 2 :   L'atto pubblico sotto pena di nullit 
Risposta 3 :   Nessuna forma particolare 
Risposta 4 :   L'atto pubblico ai soli fini di ottenere l'iscrizione nel registro delle imprese 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007423
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   Le attribuzioni e i poteri degli organi consortili anche in ordine alla rappresentanza in giudizio 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007424
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   L'oggetto del consorzio 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007425
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   La sede dell'ufficio eventualmente costituito 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007426
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   Gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007427
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio intendono stipulare un contratto di consorzio senza attivit esterna. Essi si rivolgono al Notaio Romolo Romani per sapere se, a norma del codice civile, per tale contratto sia prescritta una forma particolare. Il notaio risponder che il contratto di consorzio:
Risposta 1 :  Deve essere fatto per iscritto sotto pena di nullit
Risposta 2 :  Deve essere fatto per atto pubblico sotto pena di nullit
Risposta 3 :  Non richiede alcuna forma particolare
Risposta 4 :  Deve essere fatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata sotto pena di nullit
Liv. Diff. : 1

Numero : 007428
Quesito:   Per il contratto di consorzio tra imprenditori: 
Risposta 1 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit 
Risposta 2 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit nel solo caso in cui il contratto abbia durata superiore a dieci anni 
Risposta 3 :   E' richiesta la forma scritta ai soli fini della prova 
Risposta 4 :   Non  richiesta alcuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007429
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   Le sanzioni per l'inadempimento degli obblighi dei consorziati 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007430
Quesito:   A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attivit esterna deve tra l'altro indicare: 
Risposta 1 :   I casi di recesso e di esclusione 
Risposta 2 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 3 :   L'attivit svolta da ciascun imprenditore consorziato 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione nel registro delle imprese di ciascun imprenditore consorziato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007431
Quesito:   Il contratto di consorzio tra imprenditori per il quale non sia stata determinata la durata : 
Risposta 1 :   Valido per dieci anni 
Risposta 2 :   Nullo 
Risposta 3 :   Annullabile 
Risposta 4 :   Valido a tempo indeterminato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007432
Quesito:   In mancanza di determinazione della durata del contratto di consorzio tra imprenditori, questo : 
Risposta 1 :   Valido per dieci anni 
Risposta 2 :   Valido, ma il giudice delegato alla sorveglianza sulla tenuta del registro delle imprese deve integrarne il contenuto con un proprio provvedimento che ne fissi la durata entro trenta giorni dall'istanza di deposito 
Risposta 3 :   Affetto da nullit insanabile 
Risposta 4 :   Affetto da nullit, ma pu essere sanato con una dichiarazione integrativa resa da uno dei consorziati nella stessa forma in cui  stato stipulato il contratto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007433
Quesito:   Il contratto di consorzio tra imprenditori, in mancanza di determinazione della durata: 
Risposta 1 :   E' valido per dieci anni 
Risposta 2 :   E' nullo 
Risposta 3 :   E' valido a tempo indeterminato 
Risposta 4 :   E' valido purch i consorziati ne facciano fissare la durata al competente tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007434
Quesito:   In mancanza di diversa disposizione del contratto di consorzio tra imprenditori, per le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto  necessario il voto favorevole: 
Risposta 1 :   Della maggioranza dei consorziati 
Risposta 2 :   Di tutti i consorziati 
Risposta 3 :   Dei due terzi dei consorziati 
Risposta 4 :   Dei due terzi dei consorziati e dei rappresentanti legali del consorzio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007435
Quesito:   Se il contratto di consorzio tra imprenditori non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio sono prese: 
Risposta 1 :   Col voto favorevole della maggioranza dei consorziati 
Risposta 2 :   All'unanimit 
Risposta 3 :   Col voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino la maggioranza del fondo consortile 
Risposta 4 :   Col voto favorevole dei due terzi dei consorziati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007436
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio hanno stipulato un contratto di consorzio senza attivit esterna. Il contratto di consorzio non dispone alcunch circa le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio stesso. In tal caso tali deliberazioni sono prese:
Risposta 1 :  Col voto favorevole della maggioranza dei consorziati
Risposta 2 :  All'unanimit
Risposta 3 :  Col voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino la maggioranza del fondo consortile
Risposta 4 :  Col voto favorevole dei due terzi dei consorziati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007437
Quesito:   Se non  diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in societ, il contratto di consorzio tra imprenditori: 
Risposta 1 :   Pu essere modificato soltanto con il consenso di tutti i consorziati 
Risposta 2 :   Pu essere modificato con il consenso della maggioranza dei consorziati calcolata non per capi, ma per quote di partecipazione al fondo consortile 
Risposta 3 :   Pu essere modificato con il consenso della maggioranza dei consorziati calcolata per capi e non per quote di partecipazione al fondo consortile 
Risposta 4 :   Non pu mai essere modificato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007438
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno stipulato un contratto di consorzio senza attivit esterna. Essi vogliono ora apportare delle modifiche al contratto. A tal fine si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli in quale modo possa essere modificato il contratto di consorzio, tenendo conto che il contratto stesso nulla prevede in proposito. Il notaio risponder loro che le modifiche diverse dalla trasformazione in societ dovranno essere effettuate:
Risposta 1 :  per iscritto sotto pena di nullit e con il consenso di tutti i consorziati 
Risposta 2 :  per atto pubblico sotto pena di nullit e con il consenso dei due terzi dei consorziati
Risposta 3 :  per iscritto sotto pena di nullit e con il consenso della maggioranza dei consorziati
Risposta 4 :   per atto pubblico sotto pena di nullit e con il consenso della maggioranza dei consorziati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007439
Quesito:   Se non  stato diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in societ, il contratto di consorzio fra imprenditori pu essere modificato: 
Risposta 1 :   Esclusivamente con il consenso di tutti i consorziati 
Risposta 2 :   Con il solo consenso della maggioranza dei consorziati 
Risposta 3 :   Con il solo consenso dei rappresentanti legali del consorzio 
Risposta 4 :   Con il consenso dei rappresentanti legali del consorzio e della met dei consorziati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007440
Quesito:   Per le modificazioni del contratto di consorzio tra imprenditori: 
Risposta 1 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit 
Risposta 2 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit nel solo caso in cui la modificazione riguardi l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi 
Risposta 3 :   E' richiesta la forma scritta ai soli fini della prova 
Risposta 4 :   Non  richiesta alcuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007441
Quesito:   Per le modificazioni del contratto di consorzio tra imprenditori: 
Risposta 1 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit 
Risposta 2 :   E' richiesta la forma scritta a pena di nullit nel solo caso in cui la modificazione consista in una proroga della durata del contratto per un tempo superiore a dieci anni 
Risposta 3 :   E' richiesta la forma scritta ai soli fini della prova 
Risposta 4 :   Non  richiesta alcuna forma particolare 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007442
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito per atto pubblico un consorzio senza attivit esterna. Gli stessi intendono ora modificare l'oggetto del consorzio. Se non  diversamente convenuto nei patti consortili, quale forma minima deve essere osservata per tale modificazione? 
Risposta 1 :  La forma scritta sotto pena di nullit 
Risposta 2 :  La forma della scrittura privata con sottoscrizioni autenticate sotto pena di nullit
Risposta 3 :  La forma dell'atto pubblico sotto pena di nullit 
Risposta 4 :  La forma dell'atto pubblico ai soli fini della sua iscrizione nel registro delle imprese 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007443
Quesito:   Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici partecipanti al consorzio Alfa con sede in Roma. Tizio e Caio vorrebbero modificare l'oggetto del consorzio. E' possibile procedere senza il consenso di Sempronio, qualora il contratto di consorzio nulla disponga in ordine alle modificazioni del contratto stesso? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, purch Tizio e Caio rappresentino la maggioranza del fondo consortile 
Risposta 4 :   S, purch Sempronio sia stato convocato per la necessaria deliberazione a mezzo di lettera raccomandata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007444
Quesito:   Se non  diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in societ, in quale modo pu essere modificato, a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori? 
Risposta 1 :   Con il consenso di tutti i consorziati 
Risposta 2 :   Con il consenso dei quattro quinti dei consorziati 
Risposta 3 :   Con il consenso della maggioranza dei consorziati 
Risposta 4 :   Con il consenso di almeno due dei consorziati, quale che sia il loro numero 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007445
Quesito:   A norma del codice civile, quale forma  richiesta, a pena di nullit, per le modificazioni del contratto di consorzio fra imprenditori? 
Risposta 1 :   La forma scritta 
Risposta 2 :   La scrittura privata autenticata 
Risposta 3 :   L'atto pubblico 
Risposta 4 :   Nessuna 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007446
Quesito:   A norma del codice civile, da quali norme  regolata la responsabilit verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio tra imprenditori? 
Risposta 1 :   Dalle norme sul mandato 
Risposta 2 :   Dalle norme sul contratto d'opera intellettuale 
Risposta 3 :   Dalle norme sul contratto di lavoro subordinato 
Risposta 4 :   Dalle norme sull'associazione in partecipazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007447
Quesito:   A norma del codice civile nei casi di recesso dal consorzio tra imprenditori da parte del singolo consorziato, la quota di partecipazione del consorziato receduto: 
Risposta 1 :   Si accresce proporzionalmente a quelle degli altri 
Risposta 2 :   Deve essere liquidata secondo il suo valore nominale e non si verifica accrescimento in favore degli altri consorziati 
Risposta 3 :   Deve essere liquidata secondo il valore risultante dall'ultima situazione patrimoniale del consorzio e non si verifica alcun accrescimento in favore degli altri consorziati 
Risposta 4 :   Si estingue senza che si verifichi alcun accrescimento a vantaggio degli altri consorziati e senza che sorga alcun diritto alla liquidazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007448
Quesito:   A norma del codice civile nei casi di esclusione dal consorzio tra imprenditori del singolo consorziato, la quota di partecipazione del consorziato escluso: 
Risposta 1 :   Si accresce proporzionalmente a quelle degli altri 
Risposta 2 :   Deve essere liquidata secondo il suo valore nominale e non si verifica alcun accrescimento a favore degli altri consorziati 
Risposta 3 :   Deve essere liquidata secondo il valore risultante dall'ultima situazione patrimoniale del consorzio e non si verifica alcun accrescimento a favore degli altri consorziati 
Risposta 4 :   Si estingue senza che si verifichi alcun accrescimento a vantaggio degli altri consorziati e senza che sorga alcun diritto alla liquidazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007449
Quesito:   In caso di morte di un consorziato con attribuzione dell'azienda ad un legatario, il contratto di consorzio a suo tempo stipulato dal de cuius: 
Risposta 1 :   Continua in capo al legatario, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   Continua in capo all'erede 
Risposta 3 :   Si scioglie limitatamente alla partecipazione dell'imprenditore defunto e non  possibile patto contrario 
Risposta 4 :   Resta sospeso per un anno a partire dalla data di apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007450
Quesito:   Tizio, aderente ad un consorzio fra imprenditori, ha venduto a Caio la propria azienda. In questo caso, Caio subentra nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo previa deliberazione di accettazione da parte degli altri consorziati 
Risposta 4 :   S, ma solo se il subentro nel contratto di consorzio sia stato espressamente previsto nel contratto di vendita dell'azienda 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007451
Quesito:  Tizio, aderente ad un consorzio tra imprenditori il cui contratto non deroga alle norme di legge in materia, muore lasciando unico erede legittimo Caio. Gli altri consorziati possono deliberare l'esclusione di Caio dal consorzio? 
Risposta 1 :  No 
Risposta 2 :  S, se sussiste una giusta causa 
Risposta 3 :  S, in ogni caso 
Risposta 4 :  S, previa autorizzazione del tribunale del luogo dell'aperta successione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007452
Quesito:   Tizio, aderente ad un consorzio il cui contratto non deroga alle norme di legge in materia, ha venduto la sua azienda a Caio. Gli altri consorziati possono deliberare l'esclusione di Caio dal consorzio? 
Risposta 1 :   S, ma solo se sussiste una giusta causa 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, in ogni caso 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del presidente del tribunale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007453
Quesito:   L'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   S, senza possibilit di patto contrario 
Risposta 3 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   No, senza possibilit di patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007454
Quesito:   Tizio, aderente ad un consorzio tra imprenditori, muore. In questo caso, Caio, unico erede testamentario, subentra nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo previa deliberazione di accettazione da parte degli altri consorziati 
Risposta 4 :   S, ma solo se il subentro nel contratto di consorzio sia stato espressamente previsto nel testamento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007455
Quesito:   In caso di trasferimento dell'azienda per atto tra vivi da parte di uno dei consorziati, gli altri, entro un mese dalla notizia dell'avvenuto trasferimento, possono deliberare l'esclusione dell'acquirente dal consorzio: 
Risposta 1 :   Sia che l'acquisto sia stato a titolo oneroso, sia che sia stato a titolo gratuito, ma solo se sussiste una giusta causa
Risposta 2 :   Solo se l'acquisto sia stato a titolo oneroso, ma non se sia stato a titolo gratuito, e sempre che sussista una giusta causa
Risposta 3 :   Solo se l'acquisto sia stato a titolo gratuito, ma non se sia stato a titolo oneroso, e sempre che sussista una giusta causa
Risposta 4 :   Se l'acquisto sia stato a titolo oneroso, ma non se sia stato a titolo gratuito, e anche se non sussiste una giusta causa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007456
Quesito:   L'erede legittimo del consorziato, avendo acquistato per successione l'azienda, subentra nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che abbia accettato con il beneficio dell'inventario 
Risposta 4 :   No, a meno che non sia stato espressamente previsto nel contratto di consorzio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007457
Quesito:   La societ conferitaria dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   S, senza possibilit di patto contrario 
Risposta 3 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   No, senza possibilit di patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007458
Quesito:   Il donatario dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :   S, senza possibilit di patto contrario 
Risposta 3 :   No, salvo patto contrario 
Risposta 4 :   No e non  possibile patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007459
Quesito:   E' possibile escludere che l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati subentri nel contratto di consorzio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'esclusione della successione sia di volta in volta autorizzata dal legale rappresentante del consorzio 
Risposta 4 :   No, salvo che il consorzio sia formato da pi di cinque consorziati 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007460
Quesito:   In materia di consorzi fra imprenditori, l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati: 
Risposta 1 :   subentra nel contratto di consorzio, salvo patto contrario, sia che l'acquisto sia a titolo oneroso sia che l'acquisto sia a titolo gratuito
Risposta 2 :   subentra nel contratto di consorzio, salvo patto contrario, se l'acquisto  avvenuto a titolo oneroso, e anche in presenza di un patto contrario se l'acquisto  avvenuto a titolo gratuito 
Risposta 3 :   subentra nel contratto di consorzio, salvo patto contrario, se l'acquisto  avvenuto a titolo gratuito, e anche in presenza di un patto contrario se l'acquisto  avvenuto a titolo oneroso 
Risposta 4 :   non subentra nel contratto di consorzio e non  ammesso il patto contrario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007461
Quesito:  In caso di acquisto per successione di un'azienda, partecipante ad un consorzio, l'acquirente di questa subentra nel contratto di consorzio?
Risposta 1 :   S, salvo patto contrario 
Risposta 2 :  No, mai
Risposta 3 :  S, salva la possibilit degli altri consorziati di deliberarne l'esclusione entro un anno dall'accettazione dell'eredit o dall'acquisto del legato
Risposta 4 :  S, salvo che si tratti di successione a titolo particolare
Liv. Diff. : 2

Numero : 007462
Quesito:   Tizio, Caio e Sempronio, imprenditori, intendono concludere un contratto di consorzio e chiedono al notaio d'inserire una clausola che, in caso di trasferimento dell'azienda di uno dei consorziati, escluda il subentro dell'acquirente nel contratto di consorzio. Il notaio risponder che tale clausola: 
Risposta 1 :   Pu essere inserita 
Risposta 2 :   Non pu essere inserita 
Risposta 3 :   Pu essere inserita solo per il caso di trasferimento per atto tra vivi 
Risposta 4 :   Pu essere inserita solo per il caso di trasferimento a causa di morte 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007463
Quesito:   E' causa legale di scioglimento del contratto di consorzio tra imprenditori:
Risposta 1 :   Il conseguimento dell'oggetto 
Risposta 2 :   La morte anche di uno solo dei consorziati, quale che sia il loro numero 
Risposta 3 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per due sedute anche non consecutive 
Risposta 4 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per almeno due sedute consecutive 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007464
Quesito:   E' causa legale di scioglimento del contratto di consorzio tra imprenditori:
Risposta 1 :   L'impossibilit di conseguire l'oggetto 
Risposta 2 :   La morte anche di uno solo dei consorziati, quale che sia il loro numero 
Risposta 3 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per due sedute anche non consecutive 
Risposta 4 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per almeno due sedute consecutive 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007465
Quesito:   E' causa legale di scioglimento del contratto di consorzio tra imprenditori:
Risposta 1 :   La volont unanime dei consorziati 
Risposta 2 :   La morte anche di uno solo dei consorziati, quale che sia il loro numero 
Risposta 3 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per due sedute anche non consecutive 
Risposta 4 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per almeno due sedute consecutive 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007466
Quesito:   E' causa legale di scioglimento del consorzio tra imprenditori:
Risposta 1 :   Il decorso del tempo stabilito per la sua durata 
Risposta 2 :   La morte anche di uno solo dei consorziati, quale che sia il loro numero 
Risposta 3 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per due sedute anche non consecutive 
Risposta 4 :   L'impossibilit di funzionamento dell'assemblea per almeno due sedute consecutive 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007467
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio costituiscono a Messina un consorzio in forma non societaria con sede in Roma e il contratto prevede l'istituzione solo a Milano di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Milano un estratto del contratto, e non  necessario che venga depositata una copia integrale del contratto stesso
Risposta 2 :  depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Milano una copia integrale del contratto, e non  sufficiente che venga depositato un estratto del contratto stesso
Risposta 3 :  depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma e non presso quello di Milano un estratto del contratto, e non  necessario che venga depositata una copia integrale del contratto stesso
Risposta 4 :  depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Messina e non presso quello di Roma e quello di Milano una copia integrale del contratto stesso, e non  sufficiente che venga depositato un estratto del contratto stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007468
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio costituiscono a Roma un consorzio in forma non societaria con sede in Milano e il contratto prevede l'istituzione solo a Messina di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Messina, e non presso quello di Roma
Risposta 2 :  depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma e non presso quello di Messina 
Risposta 3 :  depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma e non presso quello di Milano
Risposta 4 :  depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Milano e non presso quello di Roma e presso quello di Messina
Liv. Diff. : 2

Numero : 007469
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Firenze, costituiscono con atto stipulato a Napoli un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Bologna di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Bologna
Risposta 2 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Firenze
Risposta 3 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Napoli
Risposta 4 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Firenze e presso quello di Napoli
Liv. Diff. : 2

Numero : 007470
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:
Risposta 1 :   Il modo di formazione del fondo consortile e le norme relative alla liquidazione 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007471
Quesito:   Se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi: 
Risposta 1 :   Un estratto del contratto deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio ha sede 
Risposta 2 :   Un estratto del contratto deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove ha sede ciascuna delle imprese consorziate 
Risposta 3 :   L'intero contratto deve essere depositato presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove il consorzio ha sede previa omologazione da parte del tribunale 
Risposta 4 :   L'intero contratto deve essere depositato presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio ha sede previa omologazione da parte del tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007472
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno stipulato un contratto di consorzio ai sensi del quale  prevista l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi. In tal caso, un estratto del contratto, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, deve essere depositato per l'iscrizione:
Risposta 1 :  Presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede
Risposta 2 :  Presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove  stato stipulato il contratto di consorzio
Risposta 3 :  Presso la cancelleria commerciale del tribunale del luogo dove  stato stipulato il contratto
Risposta 4 :  Presso l'ufficio del registro prefettizio del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede
Liv. Diff. : 1

Numero : 007473
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno stipulato un contratto di consorzio ai sensi del quale  prevista l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi. In tal caso, a norma del codice civile, entro trenta giorni dalla stipulazione, a cura degli amministratori, deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede:
Risposta 1 :  Un estratto del contratto
Risposta 2 :  Una copia integrale del contratto 
Risposta 3 :  Una dichiarazione degli amministratori che attesti l'avvenuta costituzione del consorzio
Risposta 4 :  Un certificato notarile che attesti gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati
Liv. Diff. : 1

Numero : 007474
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Messina, costituiscono con atto stipulato a Milano un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Roma di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma
Risposta 2 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Messina
Risposta 3 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Milano
Risposta 4 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Messina e presso quello di Milano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007475
Quesito:   A norma del codice civile, se il contratto di consorzio prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi, deve depositarsi per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove ha sede l'ufficio: 
Risposta 1 :   Un estratto del contratto 
Risposta 2 :   Una copia integrale del contratto 
Risposta 3 :   Una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet 
Risposta 4 :   Un certificato notarile che attesti il cognome e il nome di ciascuno dei consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007476
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:
Risposta 1 :   Le persone a cui viene attribuita la rappresentanza del consorzio ed i rispettivi poteri 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007477
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Napoli, costituiscono con atto stipulato a Bologna un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Firenze di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Firenze
Risposta 2 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Napoli
Risposta 3 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Bologna
Risposta 4 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Napoli e presso quello di Bologna
Liv. Diff. : 2

Numero : 007478
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare: 
Risposta 1 :   La denominazione del consorzio 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007479
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Bologna, costituiscono con atto stipulato a Firenze un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Napoli di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Napoli
Risposta 2 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Bologna
Risposta 3 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Firenze
Risposta 4 :  Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Bologna e presso quello di Firenze
Liv. Diff. : 2

Numero : 007480
Quesito:  Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio costituiscono a Milano un consorzio in forma non societaria con sede in Messina e il contratto prevede l'istituzione solo a Roma di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro:
Risposta 1 :  Depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma un estratto del contratto, e non  necessario che venga depositata una copia integrale del contratto stesso
Risposta 2 :  Depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma una copia integrale del contratto, e non  sufficiente che venga depositato un estratto del contratto stesso
Risposta 3 :  Depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Messina e non presso quello di Roma un estratto del contratto, e non  necessario che venga depositata una copia integrale del contratto stesso
Risposta 4 :  Depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Milano e non presso quello di Messina e quello di Roma una copia integrale del contratto stesso, e non  sufficiente che venga depositato un estratto del contratto stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007481
Quesito:   Se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attivit con i terzi, un estratto del contratto deve, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, essere depositato per l'iscrizione: 
Risposta 1 :   Presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede 
Risposta 2 :   Presso la cancelleria commerciale del tribunale del luogo dove  stato stipulato il contratto di consorzio 
Risposta 3 :   Presso l'ufficio addetto alla tenuta del foglio degli annunzi legali del luogo dove  stato stipulato il contratto di consorzio 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio del registro prefettizio del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007482
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare: 
Risposta 1 :   La persona a cui viene attribuita la presidenza del consorzio 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007483
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare: 
Risposta 1 :   La durata del consorzio 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007484
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare: 
Risposta 1 :   Il cognome e il nome dei consorziati 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007485
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare: 
Risposta 1 :   La sede dell'ufficio destinato a svolgere l'attivit con i terzi 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007486
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare: 
Risposta 1 :   L'oggetto del consorzio 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007487
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna, l'estratto del contratto da depositarsi, a norma del codice civile, per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:
Risposta 1 :   Le persone a cui viene attribuita la direzione del consorzio ed i rispettivi poteri 
Risposta 2 :   Il domicilio o la residenza dei consorziati 
Risposta 3 :   Il nome ed il cognome di ciascuno dei sindaci del consorzio 
Risposta 4 :   Il numero di iscrizione al repertorio economico amministrativo presso la camera di commercio di ciascuno degli imprenditori consorziati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007488
Quesito:  Tizio, Filano e Martino, imprenditori, costituiscono in forma non societaria un consorzio con sede in Milano e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. A Caio viene attribuita la direzione, a Filano la rappresentanza. In questo caso il consorzio: 
Risposta 1 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Caio
Risposta 2 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Filano, ma non in persona di Caio
Risposta 3 :  pu essere indifferentemente convenuto in giudizio in persona di Tizio, Filano e Martino
Risposta 4 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Tizio, Filano e Martino congiuntamente fra loro 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007489
Quesito:  Caio, Martino e Tizio, imprenditori, costituiscono in forma non societaria un consorzio con sede in Milano e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. A Filano viene attribuita la direzione, a Martino la rappresentanza. In questo caso il consorzio: 
Risposta 1 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Filano
Risposta 2 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Martino, ma non in persona di Filano
Risposta 3 :  pu essere indifferentemente convenuto in giudizio in persona di Caio, Martino e Tizio
Risposta 4 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Caio, Martino e Tizio congiuntamente fra loro 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007490
Quesito:   I consorzi con attivit esterna possono essere convenuti in giudizio in persona di: 
Risposta 1 :   Coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione, anche se la rappresentanza  attribuita ad altre persone 
Risposta 2 :   Coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione nel solo caso in cui ad essi sia attribuita anche la rappresentanza 
Risposta 3 :   Almeno due consorziati
Risposta 4 :   Qualunque consorziato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007491
Quesito:   A norma del codice civile, i consorzi con attivit esterna possono essere convenuti in giudizio: 
Risposta 1 :   In persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione, anche se la rappresentanza  attribuita ad altre persone 
Risposta 2 :   In persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza, salvo che la rappresentanza sia attribuita ad altre persone 
Risposta 3 :   In persona di ciascun consorziato 
Risposta 4 :   In persona di ciascun sindaco 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007492
Quesito:  Martino, Caio e Filano, imprenditori, costituiscono in forma non societaria un consorzio con sede in Milano e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. A Tizio viene attribuita la direzione, a Caio la rappresentanza. In questo caso il consorzio: 
Risposta 1 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Tizio
Risposta 2 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Caio, ma non in persona di Tizio
Risposta 3 :  pu essere indifferentemente convenuto in giudizio in persona di Martino, Caio e Filano
Risposta 4 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Martino, Caio e Filano congiuntamente fra loro 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007493
Quesito:  Filano, Tizio e Caio, imprenditori, costituiscono in forma non societaria un consorzio con sede in Milano e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. A Martino viene attribuita la direzione, a Tizio la rappresentanza. In questo caso il consorzio: 
Risposta 1 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Martino
Risposta 2 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Tizio, ma non in persona di Martino
Risposta 3 :  pu essere indifferentemente convenuto in giudizio in persona di Filano, Tizio e Caio
Risposta 4 :  pu essere convenuto in giudizio in persona di Filano, Tizio e Caio congiuntamente fra loro 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007494
Quesito:   A norma del codice civile, i consorzi con attivit esterna possono essere convenuti in giudizio: 
Risposta 1 :   In persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la direzione, anche se la rappresentanza  attribuita ad altre persone 
Risposta 2 :   In persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la direzione, salvo che la rappresentanza sia attribuita ad altre persone 
Risposta 3 :   In persona di ciascun consorziato 
Risposta 4 :   In persona di ciascun sindaco 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007495
Quesito:  Tizio, Filano e Sempronio, imprenditori, costituiscono, con durata triennale e in forma non societaria, un consorzio con sede in Roma e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. A Caio viene attribuita la direzione, a Sempronio la rappresentanza e a Filano la presidenza. Dopo due anni dalla costituzione Martino, creditore particolare di Tizio, agisce per far valere il proprio diritto sul fondo consortile. In questo caso:
Risposta 1 :  Martino non pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile
Risposta 2 :  Martino pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile, previo consenso di Caio, Sempronio e Filano
Risposta 3 :  Martino pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile, previo consenso di Tizio
Risposta 4 :  Martino pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile, previo consenso di Sempronio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 007496
Quesito:  Tizio, Filano e Sempronio, imprenditori, costituiscono, con durata triennale e in forma non societaria, un consorzio con sede in Roma e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. A Caio viene attribuita la direzione, a Sempronio la rappresentanza e a Filano la presidenza. Dopo due anni dalla costituzione Martino, creditore particolare di Tizio, agisce per far valere il proprio diritto sul fondo consortile. In questo caso:
Risposta 1 :  Martino non pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile
Risposta 2 :  Martino pu fare valere il proprio diritto direttamente sul fondo consortile
Risposta 3 :  Martino pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile, previa escussione del patrimonio di Tizio
Risposta 4 :  Martino pu fare valere il proprio diritto sul fondo consortile, previo consenso di Sempronio e Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 007497
Quesito:  Tizio, Filano e Martino, imprenditori, costituiscono in forma non societaria un consorzio con sede in Milano e con istituzione di un unico ufficio a Roma destinato a svolgere un'attivit con i terzi. Il consorzio ha durata quinquennale; a Caio viene attribuita la direzione, a Filano la rappresentanza. Dopo tre anni dalla costituzione Tizio intende chiedere la divisione del fondo consortile; in questo caso:
Risposta 1 :  Tizio non pu chiedere e ottenere la divisione del fondo consortile
Risposta 2 :  Tizio pu chiedere e ottenere la divisione del fondo consortile
Risposta 3 :  Tizio pu chiedere la divisione del fondo consortile, ma pu ottenerla previo parere favorevole di Caio e Filano 
Risposta 4 :  Tizio pu chiedere la divisione del fondo consortile, ma pu ottenerla previo parere favorevole di Caio, non essendo necessario il parere di Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 007498
Quesito:   In tema di consorzio tra imprenditori con attivit esterna, possono i consorziati, per la durata del consorzio, chiedere la divisione del fondo consortile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio 
Risposta 3 :   S, ma solo dopo trent'anni dall'ingresso nel consorzio 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007499
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna tra imprenditori, possono i creditori particolari dei consorziati, per la durata del consorzio, far valere i loro diritti sul fondo consortile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, limitatamente ai beni mobili non strumentali 
Risposta 3 :   S, previa escussione del patrimonio del consorziato 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007500
Quesito:  A norma del codice civile, per le obbligazioni assunte dagli organi di un consorzio con attivit esterna, per conto dei singoli consorziati, questi ultmi rispondono solidalmente con il fondo consortile. In caso di insolvenza nei rapporti tra consorziati il debito dell'insolvente:
Risposta 1 :  si ripartisce tra tutti in proporzione delle quote
Risposta 2 :  si ripartisce tra tutti in parti uguali
Risposta 3 :  resta esclusivamente a suo carico 
Risposta 4 :  grava esclusivamente su coloro che hanno agito in nome del consorzio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007501
Quesito:  Tizio, al quale  stata attribuita la direzione di un consorzio con attivit esterna costituito tra la societ Beta s.n.c. di Mevia, la societ Gamma s.a.s di Filana e la societ Alfa s.r.l., successivamente alla chiusura dell'esercizio annuale deve, fra l'altro, redigere una situazione patrimoniale osservando nel caso esposto: 
Risposta 1 :  le norme relative al bilancio di esercizio delle societ per azioni
Risposta 2 :  le norme relative al bilancio di esercizio delle societ di persone 
Risposta 3 :  le norme relative al bilancio di esercizio della societ consorziata che del fondo consortile ha sottoscritto la quota di maggior importo
Risposta 4 :  le norme relative al bilancio di esercizio della societ consorziata che ha il pi elevato volume d'affari
Liv. Diff. : 3

Numero : 007502
Quesito:  Tizio ha la rappresentanza di un consorzio con attivit esterna costituito in forma non societaria tra le societ a responsabilit limitata Alfa, Beta e Gamma . Egli, in nome del consorzio, acquista un sistema informatico per la gestione dell'attivit consortile, assumendo l'obbligazione di pagare il relativo prezzo entro un mese dalla conclusione del contratto. Il fornitore creditore pu far valere i suoi diritti:
Risposta 1 :  esclusivamente sul fondo consortile 
Risposta 2 :  sul patrimonio di Tizio, previa escussione del patrimonio delle societ Alfa, Beta e Gamma
Risposta 3 :  sia sul fondo consortile, sia sul patrimonio di Tizio
Risposta 4 :  sul patrimonio delle societ Alfa, Beta e Gamma, previa escussione del patrimonio di Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007503
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna tra imprenditori, le persone che ne hanno la direzione devono redigere una situazione patrimoniale successivamente alla chiusura dell'esercizio annuale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo qualora la durata del consorzio risulti prorogata rispetto al termine inizialmente fissato nel contratto 
Risposta 4 :   S, ma solo qualora il consorzio si trovi in perdita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007504
Quesito:   Nei consorzi con attivit esterna tra imprenditori, la situazione patrimoniale redatta dopo la chiusura dell'esercizio annuale deve essere depositata presso l'ufficio del registro delle imprese? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   No, salvo che il fondo consortile superi l'importo di centomila euro
Risposta 4 :   No, salvo che dalla situazione patrimoniale risultino delle perdite 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007505
Quesito:  A norma del codice civile, in un consorzio con attivit esterna costituito tra imprenditori in forma non societaria, per le obbligazioni assunte dagli organi del consorzio per conto dei singoli consorziati, rispondono questi ultimi solidalmente con il fondo consortile. In caso di insolvenza, nei rapporti tra i consorziati:
Risposta 1 :  il debito dell'insolvente si ripartisce tra tutti i consorziati in proporzione delle quote 
Risposta 2 :  il debito dell'insolvente si ripartisce in parti eguali fra coloro che hanno assunto le obbligazioni per conto dei singoli consorziati
Risposta 3 :  il debito dell'insolvente si ripartisce in parti uguali tra i singoli consorziati e coloro che hanno assunto le obbligazioni per conto di questi ultimi
Risposta 4 :  il debito dell'insolvente si ripartisce tra tutti i consorziati in parti eguali tra loro
Liv. Diff. : 3

Numero : 007506
Quesito:   A norma del codice civile, quale tra i seguenti elementi deve essere indicato negli atti e nella corrispondenza dei consorzi con attivit esterna tra imprenditori? 
Risposta 1 :   L'ufficio del registro delle imprese presso il quale il consorzio  iscritto 
Risposta 2 :   L'oggetto del consorzio 
Risposta 3 :   L'ammontare del fondo consortile 
Risposta 4 :   Il nome di ciascuna delle persone che hanno la direzione del consorzio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007507
Quesito:   In tema di consorzio con attivit esterna tra imprenditori, quali norme devono essere osservate nella redazione della situazione patrimoniale da depositarsi presso l'ufficio del registro delle imprese? 
Risposta 1 :   Le norme relative al bilancio di esercizio delle societ per azioni 
Risposta 2 :   Le norme relative al bilancio di esercizio delle societ di persone 
Risposta 3 :   Le norme relative al bilancio di esercizio delle associazioni 
Risposta 4 :   Le norme relative al bilancio di esercizio delle fondazioni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007508
Quesito:  Tizio, al quale  stata attribuita la direzione di un consorzio con attivit esterna costituito tra la societ Gamma s.n.c. di Sempronia con capitale di cinquecentomila euro, la societ Alfa s.a.s di Mevia con capitale di cinquantamila euro e la societ Beta s.r.l. con capitale di diecimila euro, successivamente alla chiusura dell'esercizio annuale deve, fra l'altro, redigere una situazione patrimoniale osservando nel caso esposto: 
Risposta 1 :  le norme relative al bilancio di esercizio delle societ per azioni
Risposta 2 :  le norme relative al bilancio di esercizio delle societ di persone, che costituiscono la maggioranza dei consorziati
Risposta 3 :  le norme relative al bilancio di esercizio della societ consorziata che del fondo consortile ha sottoscritto la quota di maggior importo
Risposta 4 :  le norme relative al bilancio di esercizio della societ Gamma s.n.c. di Sempronia, che ha il capitale pi elevato
Liv. Diff. : 3

Numero : 007509
Quesito:   A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ consortile in nome collettivo pu stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch si tratti di soci persone giuridiche 
Risposta 3 :   S, purch l'importo complessivo dei contributi non superi l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007510
Quesito:   E' possibile che una societ semplice assuma come oggetto sociale gli scopi indicati dal codice civile per i consorzi tra imprenditori? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch i soci siano esclusivamente delle societ 
Risposta 4 :   S, purch abbia un capitale sociale non inferiore a centomila euro
Liv. Diff. : 2

Numero : 007511
Quesito:   A norma del codice civile, quale tra i seguenti elementi deve essere indicato negli atti e nella corrispondenza dei consorzi con attivit esterna tra imprenditori? 
Risposta 1 :   La sede del consorzio 
Risposta 2 :   L'oggetto del consorzio 
Risposta 3 :   L'ammontare del fondo consortile 
Risposta 4 :   Il nome di ciascuna delle persone che hanno la direzione del consorzio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007512
Quesito:   A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ consortile in accomandita semplice pu stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch si tratti di soci persone giuridiche 
Risposta 3 :   S, purch l'importo complessivo dei contributi non superi l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007513
Quesito:  A norma del codice civile, in un consorzio con attivit esterna costituito tra imprenditori in forma non societaria, per le obbligazioni assunte dagli organi del consorzio per conto dei singoli consorziati: 
Risposta 1 :  rispondono questi ultimi solidalmente con il fondo consortile
Risposta 2 :  risponde esclusivamente il fondo consortile
Risposta 3 :  risponde il fondo consortile solidalmente con coloro che hanno agito per conto dei singoli consorziati
Risposta 4 :  rispondono esclusivamente questi ultimi solidalmente con coloro che hanno agito
Liv. Diff. : 3

Numero : 007514
Quesito:   Per le obbligazioni assunte in nome e per conto del consorzio con attivit esterna, e non per conto dei singoli consorziati, dalle persone che hanno la rappresentanza del consorzio stesso, i terzi possono fare valere i loro diritti: 
Risposta 1 :   Esclusivamente sul fondo consortile 
Risposta 2 :   Sia sul fondo consortile, sia sul patrimonio di ciascuno dei consorziati 
Risposta 3 :   Sia sul fondo consortile, sia sul patrimonio di ciascuno degli amministratori 
Risposta 4 :   Sia sul fondo consortile, sia sul patrimonio di chi ha agito in nome del consorzio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007515
Quesito:   Per le obbligazioni assunte esclusivamente in nome e per conto del consorzio tra imprenditori dalle persone che ne hanno la rappresentanza: 
Risposta 1 :   I terzi possono fare valere i loro diritti esclusivamente sul fondo consortile 
Risposta 2 :   I terzi possono fare valere i loro diritti sul fondo consortile e sussidiariamente sul patrimonio di ciascuno dei consorziati per una somma multipla della sua quota 
Risposta 3 :   I terzi possono fare valere i loro diritti anche sui beni di coloro che hanno agito, previa escussione del fondo consortile 
Risposta 4 :   I terzi possono fare valere i loro diritti indifferentemente sul fondo consortile e sui beni di coloro che hanno agito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007516
Quesito:   A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ consortile in accomandita per azioni pu stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo a carico di soci accomandatari 
Risposta 3 :   S, purch l'importo complessivo dei contributi non superi l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007517
Quesito:   A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ consortile per azioni pu stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch si tratti di soci persone giuridiche 
Risposta 3 :   S, purch l'importo complessivo dei contributi non superi l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007518
Quesito:   A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una societ consortile a responsabilit limitata pu stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch si tratti di soci persone giuridiche 
Risposta 3 :   S, purch per un importo complessivo che non superi l'ammontare del capitale sociale 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007519
Quesito:   A quale forma di pubblicit sono soggetti gli atti di affrancazione del fondo enfiteutico? 
Risposta 1 :   Alla trascrizione nei registri immobiliari 
Risposta 2 :   Al deposito nella cancelleria della sezione speciale agraria del tribunale 
Risposta 3 :   All'annotazione nei registri immobiliari 
Risposta 4 :   A nessuna forma di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007520
Quesito:   Quali di questi atti si devono rendere pubblici con il mezzo della trascrizione? 
Risposta 1 :   I contratti di locazione di beni immobili che hanno durata superiore a nove anni. 
Risposta 2 :   I contratti di affitto d'azienda qualunque ne sia la durata 
Risposta 3 :   I contratti di comodato di beni immobili 
Risposta 4 :   I contratti di locazione aventi ad oggetto beni immobili qualunque ne sia la durata
Liv. Diff. : 1

Numero : 007521
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulti la cessione di pigioni non ancora scadute? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la cessione  stata disposta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per le pigioni d'immobili destinati ad uso diverso dall'abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007522
Quesito:   A quale forma di pubblicit sono soggette le sentenze di affrancazione del fondo enfiteutico? 
Risposta 1 :   Alla trascrizione nei registri immobiliari 
Risposta 2 :   Al deposito presso l'ispettorato provinciale agrario 
Risposta 3 :   All'annotazione nei registri immobiliari 
Risposta 4 :   A nessuna forma di pubblicit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007523
Quesito:   Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari l'atto costitutivo di una societ per azioni con il quale uno degli azionisti conferisca il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la durata dell'usufrutto  ultranovennale 
Risposta 3 :   No, a meno che l'obbligo della trascrizione sia previsto nella relazione giurata dell'esperto designato dal presidente del tribunale 
Risposta 4 :   S, ma solo se la durata della societ eccede i nove anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007524
Quesito:   Si deve trascrivere l'atto di costituzione di un consorzio con durata ventennale con il quale si conferisce il godimento di beni immobili per tutta la durata del consorzio stesso? 
Risposta 1 :   Si
Risposta 2 :   Si, ma solo se si tratta di consorzi con attivit esterna 
Risposta 3 :   No
Risposta 4 :   Si, ma solo se si tratta di consorzi obbligatori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007525
Quesito:   Quali di questi atti si devono rendere pubblici con il mezzo della trascrizione? 
Risposta 1 :   I contratti di societ con i quali si conferisce il godimento di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari per tutta la durata della societ, quando la durata della stessa eccede i nove anni o  indeterminata 
Risposta 2 :   I contratti di societ con i quali si conferisce il godimento di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari per tutta la durata della societ, quando la durata della stessa eccede i tre anni 
Risposta 3 :   I contratti di societ con i quali si conferisce il godimento di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari per tutta la durata della societ, quando la durata della stessa eccede i cinque anni
Risposta 4 :   I contratti di societ in genere 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007526
Quesito:  Quali tra i seguenti contratti devono essere resi pubblici con il mezzo della trascrizione nei pubblici registri immobiliari? 
Risposta 1 :   Tutti i contratti di anticresi 
Risposta 2 :   Tutti i contratti di locazione di beni immobili con durata pari a nove anni 
Risposta 3 :   Tutti i contratti di mutuo 
Risposta 4 :   Tutti i contratti che trasferiscono la propriet di autoveicoli 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007527
Quesito:   Quali tra i seguenti contratti devono essere trascritti nei pubblici registri immobiliari? 
Risposta 1 :   I contratti che trasferiscono la propriet di edifici galleggianti quando sono saldamente assicurati alla riva o all'alveo e sono destinati ad esserlo in modo permanente per la loro utilizzazione 
Risposta 2 :   I contratti di societ con i quali si conferisce il godimento di galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione 
Risposta 3 :   I contratti che trasferiscono la propriet di galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione 
Risposta 4 :   I contratti di mandato a vendere i galleggianti iscritti nei registri indicati nel codice della navigazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007528
Quesito:   Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari il contratto di vendita di un'azienda che comporti il trasferimento della propriet di un immobile destinato all'esercizio dell'impresa? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di impresa commerciale 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di impresa agricola 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007529
Quesito:   Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari l'atto costitutivo di una societ a responsabilit limitata con il quale uno dei soci conferisca il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la durata dell'usufrutto  ultranovennale 
Risposta 3 :   No, a meno che l'obbligo della trascrizione sia previsto nella relazione giurata dell'esperto incaricato della stima
Risposta 4 :   S, ma solo se la durata della societ eccede i nove anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007530
Quesito:   Quali di questi atti si devono rendere pubblici con il mezzo della trascrizione? 
Risposta 1 :   I contratti di anticresi. 
Risposta 2 :   I contratti di cessione di credito. 
Risposta 3 :   I contratti di comodato ultranovennale. 
Risposta 4 :   I contratti di compensazione dei frutti con gli interessi. 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007531
Quesito:   Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari l'atto costitutivo di una societ in accomandita semplice con il quale il socio accomandatario conferisca il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la durata dell'usufrutto  ultranovennale 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se la durata della societ eccede i nove anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007532
Quesito:   Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari l'atto costitutivo di una societ in nome collettivo con il quale uno dei soci conferisca il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la durata dell'usufrutto  ultranovennale 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di bene strumentale destinato all'esercizio dell'impresa 
Risposta 4 :   S, ma solo se la durata della societ eccede i nove anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007533
Quesito:   Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari l'atto costitutivo di una societ semplice con il quale uno dei soci conferisca il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la durata dell'usufrutto  ultranovennale 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di fondo agricolo produttivo 
Risposta 4 :   Si, ma solo se la durata della societ  ultranovennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007534
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulta la cessione di fitti non ancora scaduti? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la cessione  stata fatta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per i fitti relativi a immobili destinati ad uso diverso dall'abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007535
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulti la cessione di pigioni non ancora scadute? 
Risposta 1 :   S, solo se la cessione  stata fatta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per le pigioni d'immobili ad uso diverso dall'abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007536
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulta liberazione da fitti non ancora scaduti? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la liberazione  stata disposta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per i fitti relativi ad immobili destinati ad uso diverso dall'abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007537
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulta la liberazione da fitti non ancora scaduti? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la liberazione  stata fatta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per i fitti relativi ad immobili destinati ad abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007538
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulta la liberazione da pigioni non ancora scadute? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la liberazione  stata disposta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per le pigioni d'immobili destinati ad uso diverso da abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007539
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulta la liberazione da pigioni non ancora scadute? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la liberazione  stata fatta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che per le pigioni d'immobili destinati ad uso diverso da abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007540
Quesito:   Si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione i contratti di locazione di beni immobili? 
Risposta 1 :   S, ma solo se i contratti hanno durata superiore ai nove anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, ma solo se i contratti hanno durata superiore ai cinque anni e gli immobili hanno uso diverso da quello abitativo 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007541
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ cooperativa il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata della societ eccede i nove anni o  indeterminata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007542
Quesito:   I contratti di anticresi sono soggetti a trascrizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se il contratto  a tempo indeterminato 
Risposta 4 :   S, ma solo se il contratto ha durata superiore a nove anni 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007543
Quesito:   A norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulta la cessione di fitti non ancora scaduti? 
Risposta 1 :   S, ma solo se la cessione  stata disposta per un termine maggiore di tre anni 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di fitti relativi a immobili destinati ad uso diverso dall'abitazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007544
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ cooperativa il diritto di usufrutto della durata di sei anni su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo se la societ ha durata superiore a nove anni 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di cooperativa di produzione e lavoro
Liv. Diff. : 1

Numero : 007545
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ consortile il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata della societ eccede i nove anni o  indeterminata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007546
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ in accomandita per azioni il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando il conferimento  fatto da un socio accomandante e la societ  a tempo indeterminato
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando il diritto conferito  su bene strumentale alla produzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007547
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ per azioni il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando la durata della societ eccede i nove anni o  indeterminata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007548
Quesito:   E' soggetto a trascrizione l'atto con il quale si conferisce in una societ in accomandita semplice il diritto di usufrutto su un bene immobile? 
Risposta 1 :   S, sempre 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la durata del diritto eccede i nove anni ovvero  a tempo indeterminato 
Risposta 3 :   No, mai 
Risposta 4 :   S, ma solo quando il conferimento  fatto da un socio accomandante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007549
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Mevio, con contratto preliminare con sottoscrizioni autenticate trascritto il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Sempronio, coniugato in regime di separazione dei beni con Maria, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato entro il 10 maggio 1999. Mevio, non avendo avuto notizie da Sempronio, vende il 10 luglio 2001 detta casa a Remo e Filano, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Mevio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Calpurnio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Tizio e Caio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Tizio e Caio
Risposta 2 :  Remo e Filano
Risposta 3 :  Sempronio e Maria
Risposta 4 :  Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007550
Quesito:  Tizio, in gravi difficolt finanziarie, con atto del Notaio Romolo Romani del 10 maggio 2000, vende a Caio un appartamento in Roma. Il Notaio trascrive l'atto il 15 maggio 2000. Sempronio, creditore di Tizio, fa iscrivere in data 14 maggio 2000, un'ipoteca giudiziale in forza di un decreto ingiuntivo esecutivo del 12 maggio 2000. In questo caso: 
Risposta 1 :  la compravendita non ha effetto riguardo a Sempronio, in quanto l'iscrizione dell'ipoteca  di data anteriore rispetto alla trascrizione dell'atto di compravendita 
Risposta 2 :  la compravendita ha effetto anche riguardo a Sempronio, in quanto il decreto ingiuntivo  stato emesso in data posteriore alla data di stipula dell'atto di compravendita
Risposta 3 :  la compravendita non ha effetto riguardo a Sempronio, in quanto il decreto ingiuntivo  stato emesso in data anteriore rispetto alla trascrizione dell'atto di compravendita 
Risposta 4 :  la compravendita ha effetto anche riguardo a Sempronio, in quanto stipulata prima dell'iscrizione dell'ipoteca giudiziaria in favore dello stesso

Liv. Diff. : 2

Numero : 007551
Quesito:  Caio ha acquistato da Sempronio il 10 maggio 1991 un immobile ed il relativo contratto  stato trascritto il 20 maggio 1991. Anche Tizio ha acquistato da Sempronio il medesimo immobile il 19 maggio 1991 e il suo contratto  stato trascritto il giorno stesso. Quale tra i due acquisti prevale sull'altro? 
Risposta 1 :  L'acquisto di Tizio prevale su quello di Caio
Risposta 2 :  L'acquisto di Caio prevale su quello di Tizio, ma solo se il contratto con il quale Caio ha acquistato ha la forma dell'atto pubblico 
Risposta 3 :  L'acquisto di Caio prevale su quello di Tizio
Risposta 4 :  L'acquisto di Tizio prevale su quello di Caio, ma solo se il contratto con il quale Tizio ha acquistato ha la forma dell'atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007552
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Mario, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Remo, coniugato in regime di separazione dei beni con Sempronia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Remo, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Mario, non avendo avuto notizie da Remo, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Mevio e Calpurnio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Mario muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Tizio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Caio e Filano la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Caio e Filano
Risposta 2 :  Mevio e Calpurnio
Risposta 3 :  Remo e Sempronia
Risposta 4 :  Remo
Liv. Diff. : 3

Numero : 007553
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Remo, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Mario, coniugato in regime di separazione dei beni con Mevia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Mario, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Remo, non avendo avuto notizie da Mario, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Sempronio e Tizio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Remo muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Caio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Filano e Calpurnio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Filano e Calpurnio
Risposta 2 :  Sempronio e Tizio
Risposta 3 :  Mario e Mevia
Risposta 4 :  Mario
Liv. Diff. : 3

Numero : 007554
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Calpurnio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Filano, coniugato in regime di separazione dei beni con Caia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Filano, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa.  Calpurnio, non avendo avuto notizie da Filano, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Tizio e Mevio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Calpurnio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Remo, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Caio e Sempronio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Caio e Sempronio
Risposta 2 :  Tizio e Mevio
Risposta 3 :  Filano e Caia
Risposta 4 :  Filano
Liv. Diff. : 3

Numero : 007555
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Filano, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Calpurnio, coniugato in regime di separazione dei beni con Tizia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Calpurnio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Filano, non avendo avuto notizie da Calpurnio, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Caio e Sempronio, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Filano muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Mario, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Remo e Tizio la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Remo e Tizio
Risposta 2 :  Caio e Sempronio
Risposta 3 :  Calpurnio e Tizia
Risposta 4 :  Calpurnio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007556
Quesito:  Il 10 maggio 1998 Caio, con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1998, ha promesso di vendere a Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni con Calpurnia, una casa, stabilendo che il contratto definitivo dovr essere stipulato allorquando verr concesso a Tizio, che si  obbligato ad acquistare, un mutuo per l'acquisto di detta casa. Caio, non avendo avuto notizie da Tizio, il 10 luglio 2001 vende detta casa a Filano e Remo, con atto pubblico trascritto il 25 luglio 2001. Caio muore il 15 luglio 2001 e suo figlio Mevio, unico erede legittimo, ignaro della vendita effettuata dal padre, vende a Sempronio e Mario la stessa casa il 20 luglio 2001 con atto pubblico trascritto il giorno dopo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione prevale la  trascrizione a favore di:
Risposta 1 :  Sempronio e Mario
Risposta 2 :  Filano e Remo
Risposta 3 :  Tizio e Calpurnia
Risposta 4 :  Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007557
Quesito:  Il 10 maggio 1991 Mevio ha venduto a Sempronio un immobile con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1991. Mevio muore il 12 maggio 1991 e suo figlio Tizio, unico erede legittimo, vende a Caio il medesimo immobile il 25 maggio 1991 con atto pubblico che viene trascritto il giorno successivo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredit. In tale situazione: 
Risposta 1 :  prevale l'acquisto di Caio su quello di Sempronio in base all'ordine delle trascrizioni
Risposta 2 :  prevale l'acquisto di Caio su quello di Sempronio poich il relativo contratto riveste la forma dell'atto pubblico 
Risposta 3 :  prevale l'acquisto di Sempronio su quello di Caio essendo stato concluso per primo il relativo contratto
Risposta 4 :  prevale l'acquisto di Sempronio su quello di Caio avendo egli acquistato da Mevio, dante causa di Tizio, prima dell'apertura della successione di Mevio stesso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007558
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto con il quale un bene mobile iscritto in pubblici registri viene destinato, per un periodo di tempo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a pubbliche amministrazioni, pu essere trascritto, al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione, se: 
Risposta 1 :  redatto in forma pubblica

Risposta 2 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata 
Risposta 3 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata ovvero se contenuto in un testamento, anche olografo 
Risposta 4 :  risulta da documento redatto in qualsiasi forma purch avente data certa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007559
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto con il quale un bene immobile viene destinato, per un periodo di tempo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a pubbliche amministrazioni, pu essere trascritto, al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione, se: 

Risposta 1 :  redatto in forma pubblica 
Risposta 2 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata 
Risposta 3 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata ovvero se contenuto in un testamento, anche olografo 
Risposta 4 :  risulta da documento redatto in qualsiasi forma purch avente data certa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007560
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto con il quale un bene immobile viene destinato, per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili ad una persona con disabilit, pu essere trascritto, al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione, se: 
Risposta 1 :  redatto in forma pubblica 

Risposta 2 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata 
Risposta 3 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata ovvero se contenuto in un testamento, anche olografo 
Risposta 4 :  risulta da documento redatto in qualsiasi forma purch avente data certa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007561
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto con il quale un bene mobile iscritto in pubblici registri viene destinato, per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili ad una persona con disabilit, pu essere trascritto, al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione, se:  
Risposta 1 :  redatto in forma pubblica

Risposta 2 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata 
Risposta 3 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata ovvero se contenuto in un testamento, anche olografo 
Risposta 4 :  risulta da documento redatto in qualsiasi forma purch avente data certa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007562
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr modificare un diritto di superficie:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007563
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr trasferire il diritto di usufrutto su beni immobili:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007564
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si costituir un'enfiteusi:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007565
Quesito:  Filano e Sempronio hanno concluso, mediante scrittura privata le cui sottoscrizioni non sono state autenticate n accertate giudizialmente, un contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto di permuta tra la propriet di un appartamento di Filano e il diritto di usufrutto su un terreno di propriet di Sempronio. In questo caso il contratto preliminare:
Risposta 1 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari 
Risposta 2 :  deve, a cura di entrambe le parti, essere trascritto nei registri immobiliari
Risposta 3 :  pu, su richiesta della parte pi diligente, essere trascritto nei registri immobiliari previa sottoposizione alla registrazione e al pagamento della relativa imposta
Risposta 4 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari soltanto nel caso in cui le parti abbiano previsto che il contratto definitivo debba rivestire la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata con sottoscrizioni autenticate
Liv. Diff. : 1

Numero : 007566
Quesito:  Tizio e Caio hanno concluso, mediante scrittura privata le cui sottoscrizioni non sono state autenticate n accertate giudizialmente, un contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto di compravendita della propriet di un appartamento di Tizio. In questo caso il contratto preliminare:
Risposta 1 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari
Risposta 2 :  deve, a cura di Caio, essere trascritto nei registri immobiliari
Risposta 3 :  pu, su richiesta della parte pi diligente, essere trascritto nei registri immobiliari
Risposta 4 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari soltanto nel caso in cui le parti abbiano previsto che il contratto definitivo debba rivestire la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata con sottoscrizioni autenticate
Liv. Diff. : 1

Numero : 007567
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr modificare il diritto dell'enfiteuta:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007568
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr modificare il diritto dell'enfiteuta:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007569
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr trasferire un diritto di superficie:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007570
Quesito:  Tizio e Caio, proprietari rispettivamente dei fondi agricoli confinanti Tuscolano e Semproniano, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere un atto pubblico con il quale Tizio si obbliga a costituire, a carico del proprio fondo ed a favore del fondo di Caio, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro, servit di passaggio pedonale sotto la condizione sospensiva che entro un anno non venga approvato un nuovo piano regolatore che preveda una destinazione urbanistica del fondo servente diversa dall'attuale. Tale contratto:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servit prediale ancorch sottoposto a condizione 
Risposta 2 :  non deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto ad effetti meramente obbligatori e non reali, ma pu esserlo su espressa richiesta della parte che ha interesse contrario all'avveramento della condizione 
Risposta 3 :  non pu, in pendenza della condizione, essere trascritto nei registri immobiliari, ma pu esserlo dal giorno in cui  certo che l'evento dedotto in condizione non pu pi verificarsi 
Risposta 4 :  non pu in nessun caso essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto sottoposto a condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007571
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr modificare il diritto di usufrutto su beni immobili:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  deve essere trascritto se risulta da atto pubblico, ma non pu trascriversi se risulta da scrittura privata ancorch con sottoscrizioni autenticate
Liv. Diff. : 1

Numero : 007572
Quesito:  La societ Alfa s.p.a. e Tizio si recano dal notaio perch riceva, nella forma di atto pubblico, un contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto di compravendita a corpo di un'unit immobiliare in condominio di cui la societ ha da pochi giorni iniziato la costruzione. In tal caso il notaio: 
Risposta 1 :  ha l'obbligo di procedere alla trascrizione del contratto preliminare nel pi breve tempo possibile
Risposta 2 :  non potr procedere alla trascrizione del contratto preliminare fino a quando dell'edificio di cui fa parte l'unit immobiliare promessa in vendita non sia stato eseguito il rustico, comprensivo delle mura perimetrali delle singole unit e sia stata completata la copertura 
Risposta 3 :  ha la facolt di procedere alla trascrizione, salvo che nell'atto venga indicato il valore al metro quadrato dell'unit oggetto del contratto, nel qual caso sar obbligato ad eseguire la trascrizione
Risposta 4 :  ha l'obbligo di procedere alla trascrizione del contratto preliminare entro sessanta giorni dal ricevimento dell'atto salvo che ne sia stato dispensato per concorde volont delle parti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007573
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si deve costituire un diritto di usufrutto su beni immobili:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007574
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto di permuta della propriet di beni immobili:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007575
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto di compravendita della propriet di beni immobili:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007576
Quesito:   Il contratto preliminare di compravendita immobiliare  soggetto a trascrizione nei registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S, ma solo se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 2 :   S, ma solo dopo che  scaduto il termine per l'adempimento 
Risposta 3 :   No, in qualunque forma esso sia stato redatto 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo escluda l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere il contratto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007577
Quesito:  Sempronio e Filano, proprietari rispettivamente dei fondi confinanti Tuscolano e Pontino, si recano dal notaio chiedendogli di autenticare le sottoscrizioni apposte su una scrittura privata con la quale Sempronio si obbliga a costituire, a carico del proprio fondo ed a favore dell'edificio da costruire sul fondo di Filano, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro, servit di scarico delle acque impure, sotto la condizione sospensiva che entro due anni non venga realizzato da parte dell'ente competente un impianto di utenza collettiva per lo scarico delle acque impure, al quale possa collegarsi il detto edificio. Tale contratto:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari nel pi breve tempo possibile dalla data dell'autenticazione delle sottoscrizioni, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servit prediale, anche se sottoposto a condizione 
Risposta 2 :  non deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto ad effetti meramente obbligatori e non reali, ma pu esserlo su espressa richiesta della parte che ha interesse contrario all'avveramento della condizione 
Risposta 3 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari entro trenta giorni dalla comunicazione, all'autorit competente, di ultimazione dell'edificio, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto una servit per vantaggio futuro 
Risposta 4 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari nel pi breve tempo possibile dalla data in cui  divenuto impossibile l'avveramento della condizione sospensiva, trattandosi di contratto preliminare sottoposto a condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007578
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto con il quale un bene mobile iscritto in pubblici registri viene destinato, per un periodo di tempo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili ad una persona con disabilit, pu essere trascritto, al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione, se:  
Risposta 1 :  redatto in forma pubblica

Risposta 2 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata 
Risposta 3 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata ovvero se contenuto in un testamento, anche olografo 
Risposta 4 :  risulta da documento redatto in qualsiasi forma purch avente data certa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007579
Quesito:  Il contratto preliminare avente per oggetto la conclusione di un contratto a titolo oneroso con cui si dovr costituire un diritto di superficie:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate o accertate giudizialmente
Risposta 2 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari se almeno una delle sottoscrizioni sia stata autenticata
Risposta 3 :  pu essere trascritto nei registri immobiliari solo su richiesta di entrambe le parti, ancorch risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente
Risposta 4 :  non pu essere trascritto nei registri immobiliari qualunque sia la forma in cui  stato concluso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007580
Quesito:  Gli atti in forma pubblica con cui determinati beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a pubbliche amministrazioni:
Risposta 1 :  possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione
Risposta 2 :  devono essere trascritti, avendo la trascrizione efficacia costitutiva del vincolo di destinazione  
Risposta 3 :  non possono mai essere trascritti
Risposta 4 :  possono essere trascritti solo se espressamente previsto nell'atto pubblico di destinazione  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007581
Quesito:  A norma del codice civile, in relazione alla produzione degli effetti della eseguita trascrizione di un contratto preliminare avente ad oggetto porzioni di edifici da costruire o in corso di costruzione, si intende esistente l'edificio:
Risposta 1 :  nel quale sia stato eseguito il rustico, comprensivo delle mura perimetrali delle singole unit, e sia stata completata la copertura 
Risposta 2 :  che sia stato censito presso il competente ufficio del territorio

Risposta 3 :  per il quale sia stata rilasciata l'autorizzazione di abitabilit
Risposta 4 :  per il quale siano stati realizzati gli impianti tecnologici in conformit alle norme di sicurezza vigenti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007582
Quesito:  Con scrittura privata autenticata in data 14 gennaio 2000 e trascritta il 18 gennaio 2000, Tizio promette di vendere a Caio la propria abitazione. Non avendo pi avuto contatti con Caio, Tizio, il 12 aprile 2004 con scrittura privata autenticata dal notaio Romani, trascritta il 18 aprile 2004, vende la predetta abitazione a Filano. Il giorno dopo la vendita, il 13 aprile, Caio si presenta da Tizio per concludere il definitivo ed acquistare labitazione e il giorno seguente, il 14 aprile 2004, Tizio e Caio concludono la vendita dellabitazione di Tizio per scrittura privata autenticata dal notaio Enotri e trascritta il 19 aprile 2004. Chi  proprietario dellabitazione predetta?
Risposta 1 :  Filano
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Caio
Risposta 4 :  Filano e Caio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007583
Quesito:  A norma del codice civile, se entro un anno dalla data convenuta tra le parti  per la conclusione del contratto definitivo in adempimento di un preliminare di vendita immobiliare debitamente trascritto, e in ogni caso entro tre anni dalla trascrizione di detto preliminare, non  eseguita la trascrizione del contratto definitivo o di altro atto che costituisca comunque  esecuzione del contratto preliminare o della domanda diretta ad ottenere lesecuzione in forma specifica dellobbligo a contrarre:
Risposta 1 :  gli effetti della trascrizione del contratto preliminare cessano e si considerano come mai prodotti


Risposta 2 :  gli effetti del contratto preliminare, decorso un anno, cessano 


Risposta 3 :  gli effetti della trascrizione del contratto preliminare permangono 

Risposta 4 :  gli effetti del contratto preliminare sono sospesi fino a nuova trascrizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007584
Quesito:  Gli atti in forma pubblica con cui determinati beni immobili sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilit:
Risposta 1 :  possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione
Risposta 2 :  devono essere trascritti, avendo la trascrizione efficacia costitutiva del vincolo di destinazione  
Risposta 3 :  non possono mai essere trascritti
Risposta 4 :  possono essere trascritti solo se espressamente previsto nell'atto pubblico di destinazione  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007585
Quesito:  Gli atti in forma pubblica con cui determinati beni immobili sono destinati, per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilit:
Risposta 1 :  possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione
Risposta 2 :  devono essere trascritti, avendo la trascrizione efficacia costitutiva del vincolo di destinazione  
Risposta 3 :  non possono mai essere trascritti
Risposta 4 :  possono essere trascritti solo se espressamente previsto nell'atto pubblico di destinazione  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007586
Quesito:  Gli atti in forma pubblica con cui determinati beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilit:
Risposta 1 :  possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione
Risposta 2 :  devono essere trascritti, avendo la trascrizione efficacia costitutiva del vincolo di destinazione  
Risposta 3 :  non possono mai essere trascritti
Risposta 4 :  possono essere trascritti solo se espressamente previsto nell'atto pubblico di destinazione  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007587
Quesito:  Tizio e Caio, proprietari rispettivamente dei fondi confinanti Tuscolano e Semproniano, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere un atto pubblico con il quale Tizio si obbliga a costituire servit di passaggio pedonale a carico del proprio fondo ed a favore del fondo di Caio, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro. Tale contratto:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servit prediale
Risposta 2 :  non deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto ad effetti meramente obbligatori e non reali, ma pu esserlo su espressa concorde richiesta di entrambe le parti
Risposta 3 :  non pu in alcun caso essere trascritto nei registri immobiliari 
Risposta 4 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari solo se il fondo servente ha una superficie superiore a cinquemila metri quadrati e non costituisce pertinenza di fabbricato censito al nuovo catasto edilizio urbano
Liv. Diff. : 2

Numero : 007588
Quesito:  Gli atti in forma pubblica con cui determinati beni immobili sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a pubbliche amministrazioni:
Risposta 1 :  possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione
Risposta 2 :  devono essere trascritti, avendo la trascrizione efficacia costitutiva del vincolo di destinazione  
Risposta 3 :  non possono mai essere trascritti
Risposta 4 :  possono essere trascritti solo se espressamente previsto nell'atto pubblico di destinazione  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007589
Quesito:  Caio, amministratore unico della societ \"Alfa s.p.a.\", e Tizio si recano dal notaio perch riceva, nella forma di atto pubblico, un contratto preliminare di compravendita avente ad oggetto un'unit immobiliare in condominio di cui la societ ha da pochi giorni iniziato la costruzione. Quali degli elementi di cui appresso dovranno essere necessariamente contenuti nel contratto preliminare perch il notaio possa trascriverlo?
Risposta 1 :  la superficie utile della porzione di edificio e la quota del diritto spettante al promissario acquirente relativa all'intero costruendo edificio espressa in millesimi
Risposta 2 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Risposta 3 :  i dati che identificano l'unit oggetto del contratto, che deve essere obbligatoriamente censita nel catasto dei fabbricati come unit in corso di costruzione
Risposta 4 :  il valore al metro quadrato dell'unit oggetto del contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 007590
Quesito:  A norma del codice civile, l'atto con il quale un bene immobile viene destinato, per un periodo di tempo non superiore a novanta anni, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili ad una persona con disabilit, pu essere trascritto, al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione, se:

Risposta 1 :  redatto in forma pubblica
Risposta 2 :  redatto in forma pubblica ovvero nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata
Risposta 3 :  redatto in forma pubblica o nella forma della scrittura privata con sottoscrizione autenticata ovvero se contenuto in un testamento, anche olografo 
Risposta 4 :  risulta da documento redatto in qualsiasi forma purch avente data certa
Liv. Diff. : 2

Numero : 007591
Quesito:  Sempronio e Filano, proprietari rispettivamente dei fondi agricoli confinanti Tuscolano e Pontino, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere un atto pubblico con il quale Sempronio si obbliga a costituire, a carico del proprio fondo ed a favore del fondo di Filano, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro, servit di passaggio pedonale e carrabile sotto la condizione sospensiva che entro un anno non venga approvato un nuovo piano regolatore che preveda una destinazione urbanistica del fondo servente diversa dall'attuale. Tale contratto:
Risposta 1 :  deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servit prediale ancorch sottoposto a condizione 
Risposta 2 :  non deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto ad effetti meramente obbligatori e non reali, ma pu esserlo su espressa richiesta della parte che ha interesse contrario all'avveramento della condizione 
Risposta 3 :  non pu, in pendenza della condizione, essere trascritto nei registri immobiliari, ma pu esserlo dal giorno in cui  certo che l'evento dedotto in condizione non pu pi verificarsi 
Risposta 4 :  non deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto ad effetti meramente obbligatori e non reali, ma pu esserlo su espressa richiesta della parte che ha interesse all'avveramento della condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007592
Quesito:  Gli atti in forma pubblica con cui determinati beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilit:
Risposta 1 :  possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione
Risposta 2 :  devono essere trascritti, avendo la trascrizione efficacia costitutiva del vincolo di destinazione  
Risposta 3 :  non possono mai essere trascritti
Risposta 4 :  possono essere trascritti solo se espressamente previsto nell'atto pubblico di destinazione  
Liv. Diff. : 2

Numero : 007593
Quesito:   Quali dei seguenti atti si devono trascrivere? 
Risposta 1 :   Le divisioni senza conguagli che hanno per oggetto beni immobili 
Risposta 2 :   I contratti di comodato di beni immobili che hanno durata superiore a tre anni 
Risposta 3 :   I provvedimenti di aggiudicazione di diritti di godimento su beni mobili per una durata superiore a nove anni 
Risposta 4 :   Le divisioni con conguagli, ancorch abbiano ad oggetto solo beni mobili non registrati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007594
Quesito:   La costituzione del fondo patrimoniale deve essere trascritta nei registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S da chiunque effettuata, ma solo se ha per oggetto beni immobili 
Risposta 2 :   S, ma solo se  effettuata da un terzo e ha per oggetto beni immobili 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se  effettuata da uno dei coniugi e ha per oggetto beni immobili 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007595
Quesito:  La costituzione del fondo patrimoniale da parte di un terzo deve essere trascritta nei pubblici registri immobiliari? 
Risposta 1 :   S, se ha per oggetto beni immobili 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se contenuta in un atto tra vivi e anche se non ha per oggetto beni immobili 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007596
Quesito:   La trascrizione del vincolo derivante dal fondo patrimoniale costituito per testamento e avente per oggetto beni immobili: 
Risposta 1 :  deve essere eseguita d'ufficio dal conservatore dei registri immobiliari contemporaneamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte 
Risposta 2 :  si pu eseguire solo sulla base di una dichiarazione dei coniugi e, se vi sono figli minori, previa autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio 
Risposta 3 :  si pu eseguire solo sulla base di una dichiarazione di entrambi i coniugi contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 4 :  non  prevista 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007597
Quesito:   In base a quale titolo si esegue la trascrizione dell'acquisto del legato? 
Risposta 1 :   Un estratto autentico del testamento 
Risposta 2 :   La dichiarazione di successione 
Risposta 3 :   Una dichiarazione resa dal legatario ed autenticata dal notaio 
Risposta 4 :   Una dichiarazione resa dall'erede ed autenticata dal notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007598
Quesito:  Come si opera la trascrizione dell'accettazione espressa di eredit che importi l'acquisto di diritti reali immobiliari? 
Risposta 1 :  In base alla dichiarazione del chiamato all'eredit contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente, presentando altres il certificato di morte del defunto e una copia o un estratto autentico del testamento, se l'acquisto segue in base ad esso 
Risposta 2 :  In base a un decreto emesso dal tribunale competente secondo il luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :  In base alla dichiarazione del chiamato all'eredit contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente se trattasi di successione legittima, ed esclusivamente con un certificato di morte del defunto e una copia o un estratto autentico del testamento, se l'acquisto segue in base ad esso 
Risposta 4 :  In base a una copia autentica della dichiarazione di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007599
Quesito:  Come si opera la trascrizione dell'acquisto di un legato avente ad oggetto diritti reali immobiliari? 
Risposta 1 :  Sulla base di un estratto autentico del testamento da presentarsi presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo ove si trova l'immobile 
Risposta 2 :  Sulla base di un decreto emesso dal tribunale competente in relazione al luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 3 :  Sulla base di un estratto autentico del testamento da presentarsi presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo ove si  aperta la successione 
Risposta 4 :  Sulla base di una dichiarazione dell'erede contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007600
Quesito:  Si pu richiedere la trascrizione dell'accettazione tacita di eredit? 
Risposta 1 :   S, qualora l'atto che importi accettazione tacita risulti da sentenza, atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, qualora l'atto che importi accettazione tacita risulti da scrittura privata registrata, ancorch non autenticata n accertata giudizialmente 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'atto che importi accettazione tacita risulti da atto pubblico che abbia ad oggetto il trasferimento della propriet o di altri diritti reali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007601
Quesito:  Sulla base di quale titolo si esegue la trascrizione dell'accettazione espressa dell'eredit? 
Risposta 1 :  Dichiarazione del chiamato all'eredit contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 2 :  Certificato di accettazione di eredit rilasciato dal cancelliere del tribunale competente secondo il luogo nel quale si  aperta la successione 
Risposta 3 :  Dichiarazione scritta, anche non autenticata, del chiamato all'eredit 
Risposta 4 :  Dichiarazione verbale del chiamato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007602
Quesito:   La trascrizione dell'accettazione di un'eredit che importi acquisto del diritto di propriet su beni immobili pu essere effettuata in base alla dichiarazione del chiamato all'eredit contenuta in una scrittura privata? 
Risposta 1 :   S, se la sottoscrizione  accertata giudizialmente o  autenticata 
Risposta 2 :   S, anche se la sottoscrizione non  autenticata o non  accertata giudizialmente 
Risposta 3 :   S, nel solo caso in cui la sottoscrizione sia autenticata da un notaio che abbia sede nel luogo in cui si  aperta la successione 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007603
Quesito:   Se il chiamato ad una eredit da cui derivi l'acquisto della propriet di un immobile ha compiuto un atto che importi accettazione tacita dell'eredit, si pu richiedere la trascrizione dell'accettazione sulla base di quell'atto? 
Risposta 1 :   S, qualora l'atto che importa accettazione risulti da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'atto che importa accettazione risulti da atto pubblico 
Risposta 4 :   S, ma solo sulla base di un ordine del giudice al conservatore dei registri immobiliari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007604
Quesito:   E' soggetto a trascrizione nei registri immobiliari l'acquisto di un legato avente ad oggetto il diritto di uso sopra beni immobili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che si tratti di legato avente ad oggetto il diritto di uso sopra un fondo rustico 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di legato avente ad oggetto il diritto di uso sopra un fondo rustico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007605
Quesito:  La cessione dei beni ai creditori deve essere resa pubblica col mezzo della trascrizione: 
Risposta 1 :   Qualora comprenda beni immobili e/o mobili registrati 
Risposta 2 :   In ogni caso, qualunque sia la natura dei beni che ne sono oggetto 
Risposta 3 :   Solo qualora comprenda beni mobili registrati 
Risposta 4 :   Solo nel caso in cui il valore dei beni ceduti ecceda la somma di cinquemila euro
Liv. Diff. : 1

Numero : 007606
Quesito:   Tizio cede alcuni dei suoi beni, fra cui immobili, ai propri creditori, incaricandoli di liquidare tali attivit per il soddisfacimento dei loro crediti. Deve essere trascritto tale atto? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che gli immobili rappresentino la maggior parte delle attivit cedute 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti l'immissione nel possesso a favore dei creditori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007607
Quesito:  Tizio cede tutti i suoi beni, fra cui immobili, ai propri creditori, incaricandoli di liquidare tali attivit per il soddisfacimento dei loro crediti. Deve essere trascritto tale atto? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  No 
Risposta 3 :  No, salvo che tra i creditori vi sia un incapace 
Risposta 4 :  S, purch dall'atto risulti espressamente l'immissione nel possesso dei creditori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007608
Quesito:   Quali di questi effetti produce la trascrizione della cessione dei beni ai creditori qualora comprenda beni immobili? 
Risposta 1 :   Le trascrizioni o le iscrizioni di diritti acquistati verso il debitore non hanno effetto rispetto ai creditori, se eseguite dopo che la cessione  stata trascritta 
Risposta 2 :   Le trascrizioni e le iscrizioni di diritti acquistati verso il debitore, anche se eseguite dopo che la cessione  stata trascritta, hanno effetto in ogni caso rispetto ai creditori 
Risposta 3 :   Le trascrizioni di diritti acquistati verso il debitore non hanno effetto rispetto ai creditori, se eseguite dopo che la cessione  stata trascritta, mentre sono in ogni caso opponibili le iscrizioni in qualunque tempo eseguite 
Risposta 4 :   Le iscrizioni di diritti acquistati verso il debitore non hanno effetto rispetto ai creditori, se eseguite dopo che la cessione  stata trascritta, mentre sono in ogni caso opponibili le trascrizioni in qualunque tempo eseguite 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007609
Quesito:   Tizio cede tutti i suoi beni, fra cui immobili, ai propri creditori incaricandoli di liquidare le sue attivit per il soddisfacimento dei loro crediti. Caio, prima dell'atto di cessione, aveva comprato da Tizio uno degli immobili ricompresi in tale cessione. In questo caso la trascrizione dell'acquisto a favore di Caio: 
Risposta 1 :   Non ha effetto rispetto ai creditori solo se eseguita dopo che la cessione dei beni  stata trascritta 
Risposta 2 :   Ha effetto rispetto ai creditori anche se eseguita dopo la trascrizione della cessione dei beni ai creditori 
Risposta 3 :   Non ha effetto rispetto ai creditori anche se eseguita prima della trascrizione della cessione dei beni 
Risposta 4 :   Impedisce la trascrizione della cessione dei beni ai creditori se eseguita prima e la rende nulla se eseguita dopo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007610
Quesito:   L'ipoteca legale a favore del condividente, iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione, prevale sulle trascrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se le trascrizioni contro il condividente tenuto al conguaglio siano state eseguite meno di trenta giorni prima dell'iscrizione dell'ipoteca legale 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'iscrizione dell'ipoteca legale  stata confermata da coloro a cui favore furono eseguite le trascrizioni anteriori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007611
Quesito:   L'ipoteca legale a favore dell'alienante, iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto, prevale sulle trascrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se le trascrizioni contro l'acquirente siano state effettuate meno di trenta giorni prima dell'iscrizione dell'ipoteca legale 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'iscrizione  confermata da coloro a cui favore furono effettuate le trascrizioni eseguite anteriormente 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007612
Quesito:   L'ipoteca legale a favore dell'alienante, iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto, prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se le iscrizioni contro l'acquirente siano state effettuate meno di trenta giorni prima dell'iscrizione dell'ipoteca legale 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'iscrizione dell'ipoteca legale  confermata da coloro a cui favore furono eseguite le iscrizioni anteriori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007613
Quesito:   Nel caso in cui un atto di acquisto soggetto a trascrizione non venga trascritto, pu essere trascritto nei registri immobiliari a carico dell'acquirente un successivo atto avente ad oggetto il medesimo bene? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   S, ma solo previo consenso dell'originario alienante espresso in atto pubblico 
Risposta 4 :   S, ma la formalit dovr essere eseguita con riserva 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007614
Quesito:  Tizio acquista da Caio un appartamento in Milano per il prezzo di euro 100.000 di cui euro 50.000 pagati e quietanzati e con obbligo di pagare i restanti euro 50.000 in cinque anni. Il giorno successivo all'acquisto Tizio, a garanzia di un mutuo di euro 80.000 erogatogli da Sempronio, concede ipoteca volontaria a favore di questi per un pari importo. Tale ipoteca viene iscritta il giorno dopo, ma anteriormente alla trascrizione dell'acquisto di Tizio, che viene eseguita il giorno successivo contemporaneamente alla iscrizione dell'ipoteca legale. In questo caso:
Risposta 1 :  l'ipoteca legale prevale sull'ipoteca volontaria iscritta anteriormente

Risposta 2 :  l'ipoteca volontaria e l'ipoteca legale assumono pari grado
Risposta 3 :  prevale l'ipoteca volontaria sulla successiva ipoteca legale
Risposta 4 :   valida solo l'ipoteca legale in quanto quella volontaria, iscritta anteriormente alla trascrizione dell'acquisto,  invalida
Liv. Diff. : 2

Numero : 007615
Quesito:   Nel caso in cui un atto di acquisto soggetto a trascrizione non venga trascritto, pu essere iscritta nei registri immobiliari a carico dell'acquirente un'ipoteca avente ad oggetto il medesimo bene? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, ma solo previo consenso dell'originario alienante espresso in atto pubblico 
Risposta 4 :   S, ma l'iscrizione dovr essere eseguita con riserva 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007616
Quesito:  A norma del codice civile, nei casi in cui un atto di acquisto  soggetto a trascrizione, le successive trascrizioni a carico dell'acquirente: 
Risposta 1 :   Non producono effetto se non  stato trascritto l'atto anteriore di acquisto 
Risposta 2 :   Producono in ogni caso effetto immediato 
Risposta 3 :   Non producono effetto se non sono approvate dal tribunale nella cui circoscrizione ha sede la competente conservatoria dei registri immobiliari 
Risposta 4 :   Producono effetto, ma solo se preventivamente autorizzate dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la competente conservatoria dei registri immobiliari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007617
Quesito:   A norma del codice civile, nei casi in cui un atto di acquisto  soggetto a trascrizione, le successive iscrizioni a carico dell'acquirente: 
Risposta 1 :   Non producono effetto se non  stato trascritto l'atto anteriore di acquisto 
Risposta 2 :   Producono in ogni caso effetto immediato 
Risposta 3 :   Non producono effetto se non sono approvate dal tribunale nella cui circoscrizione ha sede la competente conservatoria dei registri immobiliari 
Risposta 4 :   Producono effetto, ma solo se preventivamente autorizzate dal presidente del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la competente conservatoria dei registri immobiliari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007618
Quesito:   L'ipoteca legale a favore del condividente prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio? 
Risposta 1 :   S, ma solo se iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   No, salvo che l'iscrizione precedente sia stata presa a favore di un altro condividente
Risposta 4 :   S, ma solo se il condividente tenuto al conguaglio presta il proprio consenso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007619
Quesito:   L'ipoteca legale a favore dell'alienante prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente? 
Risposta 1 :   S, ma solo se iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto 
Risposta 2 :   No, salvo che si tratti di iscrizioni di ipoteche volontarie 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'acquirente presta il proprio consenso 
Risposta 4 :   No, mai 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007620
Quesito:   Nei casi in cui un atto di acquisto  soggetto a trascrizione fino a quando detta trascrizione non viene effettuata: 
Risposta 1 :   Le successive iscrizioni o trascrizioni a carico dell'acquirente non producono effetto 
Risposta 2 :   Le successive trascrizioni a carico dell'acquirente sono valide ed efficaci, le iscrizioni sono nulle 
Risposta 3 :   Le successive iscrizioni o trascrizioni a carico dell'acquirente sono nulle 
Risposta 4 :   Le successive iscrizioni o trascrizioni a carico dell'acquirente sono ugualmente valide ed efficaci 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007621
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio vende a Caio un terreno edificabile. Nell'atto  prevista la dilazione del prezzo e non vi  rinunzia all'ipoteca legale da parte dell'alienante. Nelle more della trascrizione dell'atto di vendita e dell'iscrizione dell'ipoteca legale, Caio trasferisce il terreno a Sempronio e il relativo atto viene trascritto anteriormente alla trascrizione del primo atto. In tal caso, l'ipoteca legale iscritta contemporaneamente alla trascrizione del primo trasferimento: 
Risposta 1 :  prevale sulla trascrizione eseguita a favore di Sempronio 
Risposta 2 :  non produce effetto in quanto posteriore alla trascrizione eseguita a favore di Sempronio 
Risposta 3 :  produce effetto ma non  opponibile a Sempronio
Risposta 4 :  produce effetto soltanto se, per qualunque causa, viene meno l'acquisto a favore di Sempronio ovvero se la trascrizione del suo acquisto sia dichiarata invalida
Liv. Diff. : 2

Numero : 007622
Quesito:   L'ipoteca legale a favore del condividente, iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione, prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se le iscrizioni contro il condividente tenuto al conguaglio siano state eseguite meno di trenta giorni prima dell'iscrizione dell'ipoteca legale 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'iscrizione dell'ipoteca legale  confermata da coloro a cui favore furono eseguite le iscrizioni anteriori 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007623
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di uso sopra beni immobili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch si tratti di diritto di uso costituito a favore di persone giuridiche 
Risposta 4 :   No, tuttavia l'autorit giudiziaria pu consentire la trascrizione se richiesta, tenuto conto della qualit delle parti e di ogni altra circostanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007624
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risultano estinte per prescrizione servit prediali? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch si tratti di servit coattive 
Risposta 4 :   No, tuttavia l'autorit giudiziaria pu consentire la trascrizione se richiesta, tenuto conto della qualit delle parti e di ogni altra circostanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007625
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto dell'enfiteuta? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch l'enfiteusi sia stata costituita per una durata superiore a trenta anni 
Risposta 4 :   No, tuttavia l'autorit giudiziaria pu consentire la trascrizione se richiesta, tenuto conto della qualit delle parti e di ogni altra circostanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007626
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di superficie? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch il diritto di superficie sia stato costituito a tempo indeterminato 
Risposta 4 :   No, tuttavia l'autorit giudiziaria pu consentire la trascrizione se richiesta, tenuto conto della qualit delle parti e di ogni altra circostanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007627
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di usufrutto su beni immobili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch si tratti di usufrutto costituito a favore di una persona giuridica 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di usufrutto stabilito dalla legge 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007628
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risulti acquistato per usucapione il diritto di propriet di un bene immobile? 
Risposta 1 :   S
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   No, salvo che la trascrizione sia ordinata nella sentenza 
Risposta 4 :   S, ma solo nel caso in cui l'acquisto sia avvenuto in forza di usucapione decennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007629
Quesito:   Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di usufrutto su beni immobili? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch si tratti di usufrutto costituito per una durata superiore ai trent'anni 
Risposta 4 :   No, tuttavia l'autorit giudiziaria pu consentire la trascrizione se espressamente richiesta, tenuto conto della qualit delle parti e di ogni altra circostanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007630
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio dona all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione della donazione, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Martino, unico erede di Calpurnio, nel frattempo deceduto, chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita stipulata tra Calpurnio e Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto Mevio ha acquistato a titolo gratuito e la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto Mevio ha acquistato a titolo gratuito e la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007631
Quesito:  Sempronio dona il suo unico immobile all'estranea Tizia che, trascorsi cinque anni dalla trascrizione del proprio acquisto, lo vende a Martino, con atto regolarmente trascritto. Sempronio, dopo tre anni dalla donazione, muore e la sua successione si apre per legge in favore dell'unica figlia Lucia, che, lesa nella quota di legittima, nei termini, agisce in riduzione e trascrive la domanda giudiziale dopo dieci anni dall'apertura della successione. Nel caso prospettato: 
Risposta 1 :  La sentenza che accoglie la domanda di Lucia non pregiudica l'acquisto di Martino perch la domanda giudiziale  trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione
Risposta 2 :  La sentenza che accoglie la domanda di Lucia pregiudica l'acquisto di Martino perch il donante Sempronio  deceduto prima che siano trascorsi dieci anni dalla donazione
Risposta 3 :  La sentenza che accoglie la domanda di Lucia non pregiudica l'acquisto di Martino perch la donataria Tizia aveva venduto dopo che erano trascorsi cinque anni dalla trascrizione del proprio acquisto 
Risposta 4 :  La sentenza che accoglie la domanda di Lucia pregiudica l'acquisto di Martino, perch il donante Sempronio  deceduto prima che siano trascorsi cinque anni dalla donazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 007632
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio vende all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione di quest'ultima vendita, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Martino, unico erede di Calpurnio nel frattempo deceduto, chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita stipulata tra Calpurnio e Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della vendita a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla vendita a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto Mevio ha acquistato a titolo oneroso e la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla vendita a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007633
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio vende all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione di quest'ultima vendita, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Martino, creditore di Calpurnio, chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita stipulata tra Calpurnio e Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della vendita a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla vendita a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto Mevio ha acquistato a titolo oneroso e la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla vendita a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007634
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio dona all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione della donazione, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Martino, creditore di Calpurnio, chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita stipulata tra Calpurnio e Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto Mevio ha acquistato a titolo gratuito e la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla  donazione a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio 






Risposta 4 :  S, in quanto Mevio ha acquistato a titolo gratuito e la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla donazione a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007635
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per lo concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio dona all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione della donazione, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Martino, creditore di Calpurnio, chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita stipulata tra Calpurnio e Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla donazione a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla donazione a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007636
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio dona all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione della donazione, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Calpurnio chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita da lui stipulata con Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto Mevio ha acquistato a titolo gratuito e la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla  donazione a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto Mevio ha acquistato a titolo gratuito e la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla donazione a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007637
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio dona all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione della donazione, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Calpurnio chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita da lui stipulata con Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla donazione a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla donazione a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007638
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio dona all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione della donazione, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Martino, unico erede di Calpurnio, nel frattempo deceduto, chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita stipulata tra Calpurnio e Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla trascrizione della donazione a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007639
Quesito:   Martino dona il suo unico immobile all'estranea Lucia che, trascorsi tre anni dalla trascrizione del proprio acquisto, lo vende a Sempronio, con atto regolarmente trascritto. Martino, dopo sei anni dalla donazione, muore e la sua successione si apre per legge in favore dell'unica figlia Tizia, che viene lesa nella quota di legittima; Tizia, nei termini, agisce in riduzione e trascrive la domanda giudiziale dopo dieci anni dall'apertura della successione. Nel caso prospettato: 
Risposta 1 :   La sentenza che accoglie la domanda di Tizia non pregiudica l'acquisto di Sempronio perch la domanda giudiziale  trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione
Risposta 2 :   La sentenza che accoglie la domanda di Tizia pregiudica l'acquisto di Sempronio, che ha acquistato dalla donataria Lucia prima che siano trascorsi cinque anni dall'acquisto di quest'ultima
Risposta 3 :   La sentenza che accoglie la domanda di Tizia non pregiudica l'acquisto di Sempronio perch la donataria Lucia ha venduto dopo che sono trascorsi tre anni dalla trascrizione del proprio acquisto 
Risposta 4 :   La sentenza che accoglie la domanda di Tizia pregiudica l'acquisto di Sempronio, perch il donante Martino  deceduto prima che siano trascorsi dieci anni dalla donazione
Liv. Diff. : 3

Numero : 007640
Quesito:  Con testamento olografo regolarmente pubblicato, Sempronio ha istituito eredi universali in parti uguali il figlio Mevio e la figlia Filana, senza nulla disporre in favore della moglie Calpurnia. Dopo sei anni dall'apertura della successione, Mevio e Filana, con atto pubblico trascritto nei termini, vendono a Caio uno degli appartamenti compresi nell'eredit paterna, ma Calpurnia pochi mesi dopo la trascrizione della vendita anzidetta trascrive una domanda giudiziale avente per oggetto la riduzione delle disposizioni testamentarie in favore di Mevio e Filana. Caio, dovendo a sua volta vendere il predetto appartamento, si reca dal Notaio per avere gli opportuni chiarimenti. Il Notaio risponder che la sentenza che dovesse accogliere la domanda di Calpurnia: 
Risposta 1 :  pregiudicherebbe il diritto di propriet acquistato da Caio in quanto la trascrizione della domanda di riduzione, anche se successiva a quella della vendita,  stata eseguita prima del decorso di dieci anni dall'apertura della successione
Risposta 2 :  non pregiudicherebbe il diritto di propriet acquistato da Caio in quanto la trascrizione della domanda di riduzione  stata eseguita in data successiva alla trascrizione della vendita ed in ogni caso dopo il decorso di cinque anni dall'apertura della successione 
Risposta 3 :  non pregiudicherebbe il diritto di propriet acquistato da Caio e ci in quanto la trascrizione della domanda di riduzione  stata eseguita in data successiva alla trascrizione della vendita
Risposta 4 :  pregiudicherebbe il diritto di propriet acquistato da Caio e ci in quanto la trascrizione della vendita  stata eseguita prima del decorso di dieci anni dall'apertura della successione a nulla rilevando la data di trascrizione della domanda di riduzione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007641
Quesito:   Quando la domanda di riduzione delle disposizioni testamentarie per lesione di legittima  stata trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione, la sentenza che l'accoglie: 
Risposta 1 :   Non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Risposta 2 :   Non pregiudica mai i terzi anche se hanno acquistato diritti in base a un atto trascritto o iscritto posteriormente alla trascrizione della domanda
Risposta 3 :   Pregiudica sempre i terzi anche se hanno acquistato diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Risposta 4 :   Non pregiudica i terzi di buona fede che hanno a qualunque titolo acquistato diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007642
Quesito:   La domanda giudiziale diretta all'accertamento della simulazione deve essere trascritta? 
Risposta 1 :   S, ma solo se relativa ad atti soggetti a trascrizione 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di simulazione assoluta 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007643
Quesito:   Le domande dirette a ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo a contrarre, qualora si riferiscano alla propriet di beni immobili: 
Risposta 1 :   Si devono trascrivere affinch la trascrizione della sentenza che accoglie la domanda prevalga sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda 
Risposta 2 :   Non possono essere trascritte 
Risposta 3 :   Si devono trascrivere affinch possa instaurarsi il procedimento giudiziale 
Risposta 4 :   Si devono trascrivere affinch la sentenza che accoglie la domanda possa essere trascritta 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007644
Quesito:   Se la trascrizione della domanda di riduzione per lesione di legittima di una disposizione testamentaria avente ad oggetto la propriet di un bene immobile  eseguita dopo dieci anni dall'apertura della successione: 
Risposta 1 :   La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Risposta 2 :   La domanda  improcedibile 
Risposta 3 :   La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo gratuito o oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Risposta 4 :   La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i diritti acquistati dai terzi in base a un atto trascritto o iscritto dopo l'apertura della successione, ancorch successivamente alla trascrizione della domanda 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007645
Quesito:   Se la trascrizione della domanda di riduzione per lesione di legittima di una donazione della propriet di un bene immobile  eseguita dopo dieci anni dall'apertura della successione: 
Risposta 1 :   La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Risposta 2 :   La domanda  improcedibile 
Risposta 3 :   La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo gratuito o oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda 
Risposta 4 :   La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i diritti acquistati dai terzi in base a un atto trascritto o iscritto dopo l'apertura della successione, ancorch successivamente alla trascrizione della domanda 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007646
Quesito:  Calpurnio, trovandosi in difficolt economiche, vende a Sempronio, con atto pubblico tempestivamente trascritto, il proprio appartamento in Roma al solo fine di sottrarlo alle pretese dei suoi creditori. Calpurnio e Sempronio, con separata dichiarazione scritta, riconoscono che, per loro concorde volont, la vendita non ha prodotto tra di essi alcun effetto. Tre anni dopo la vendita, Sempronio vende all'amico Mevio il predetto appartamento in Roma. Decorsi sei mesi dalla trascrizione di quest'ultima vendita, viene trascritta la domanda giudiziale con la quale Calpurnio chiede l'accertamento della simulazione assoluta della vendita da lui stipulata con Sempronio. In questo caso, la sentenza che accerti la simulazione pu pregiudicare l'acquisto di Mevio che era in buona fede al momento dell'acquisto stesso?   
Risposta 1 :  No, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta in data successiva alla trascrizione della vendita a favore di Mevio



Risposta 2 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i cinque anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla trascrizione della vendita a favore di Mevio

Risposta 3 :  No, in quanto Mevio ha acquistato a titolo oneroso e la domanda giudiziale  stata trascritta decorsi due anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio






Risposta 4 :  S, in quanto la domanda giudiziale  stata trascritta entro i dieci anni dalla trascrizione della vendita a favore di Sempronio, anche se in data successiva alla trascrizione della vendita a favore di Mevio


Liv. Diff. : 3

Numero : 007647
Quesito:   Tizio compra da Caio l'appartamento Alfa con patto di riscatto. Dopo dieci giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio del riscatto, Tizio vende il detto appartamento a Mevio. Trascorsi altri sessanta giorni, viene eseguita la trascrizione della dichiarazione di riscatto fatta da Caio due giorni prima della scadenza del termine. Restano salvi i diritti acquistati da Mevio? 
Risposta 1 :   S, ma solo se l'atto di acquisto da parte di Mevio  stato trascritto anteriormente alla trascrizione della dichiarazione di riscatto 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, anche se la dichiarazione di riscatto  stata trascritta anteriormente alla trascrizione dell'atto di acquisto di Mevio 
Risposta 4 :   No, a meno che tale salvezza fosse stata espressamente prevista nella vendita con patto di riscatto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007648
Quesito:   Tizio compra da Caio l'appartamento Alfa con patto di riscatto. Dopo dieci giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio del riscatto, Tizio vende il detto appartamento a Mevio, con atto che viene trascritto dopo cinque giorni. Trascorsi altri sessanta giorni viene eseguita la trascrizione della dichiarazione di riscatto fatta da Caio una settimana prima della scadenza del termine. Restano salvi i diritti acquistati da Mevio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che il corrispettivo della vendita con patto di riscatto sia di importo superiore al corrispettivo della vendita successiva 
Risposta 4 :   No, a meno che tale salvezza fosse stata espressamente prevista nella vendita con patto di riscatto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007649
Quesito:   Tizio compra da Caio l'appartamento Alfa con patto di riscatto. Dopo quaranta giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio del riscatto, Tizio vende il detto appartamento a Mevio, con atto trascritto il giorno successivo. Trascorsi altri sei giorni viene eseguita la trascrizione della dichiarazione di riscatto fatta da Caio un giorno prima della scadenza del termine. Restano salvi i diritti acquistati da Mevio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che Caio sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che tale salvezza fosse stata espressamente prevista nella vendita a Mevio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007650
Quesito:   Tizio compra il fondo Tuscolano da Caio, possessore del fondo stesso. Dopo un mese dalla trascrizione dell'atto di compravendita, viene trascritta contro Caio domanda giudiziale atta a interrompere il corso dell'usucapione del fondo Tuscolano. L'interruzione ha effetto riguardo a Tizio? 
Risposta 1 :   S, ma dalla data della trascrizione della domanda giudiziale 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, dalla data della proposizione della domanda giudiziale 
Risposta 4 :   S, ma dalla data della trascrizione dell'atto di compravendita 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007651
Quesito:   Tizio compra il fondo Tuscolano da Caio. Dopo un anno dalla trascrizione dell'atto di compravendita, viene pronunziata contro Caio sentenza di accoglimento della domanda di rivendicazione della propriet del fondo Tuscolano da parte di Mevio. La sentenza, non ancora passata in giudicato, ha effetto contro Tizio? 
Risposta 1 :   S, se la domanda diretta a rivendicare la propriet del fondo Tuscolano era stata trascritta anteriormente alla trascrizione dell'atto di compravendita 
Risposta 2 :   No, ancorch l'atto di compravendita sia stato trascritto successivamente alla trascrizione della domanda giudiziale 
Risposta 3 :   S, ancorch l'atto di compravendita sia stato trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda giudiziale 
Risposta 4 :   No, salvo che nella sentenza sia stata espressamente disposta l'efficacia anche nei confronti di coloro che hanno acquistato diritti dal convenuto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007652
Quesito:   Tizio compra da Caio l'appartamento Alfa con patto di riscatto. Dopo cinquanta giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio del riscatto, Tizio vende il detto appartamento a Mevio. Trascorsi altri quindici giorni viene eseguita la trascrizione della dichiarazione di riscatto fatta da Caio un giorno prima della scadenza del termine; tre giorni dopo viene eseguita la trascrizione dell'atto di alienazione a Mevio. Restano salvi i diritti acquistati da quest'ultimo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che Caio sia un incapace 
Risposta 4 :   No, salvo che tale salvezza fosse stata espressamente prevista nella vendita a Mevio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007653
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetto l'annullamento di un atto trascritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma trascrizione 
Risposta 3 :   Non  soggetto ad alcuna formalit 
Risposta 4 :   Alla cancellazione della trascrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007654
Quesito:   Qualora un atto iscritto sia annullato e l'annullamento non sia stato annotato in margine all'iscrizione, si possono eseguire successivamente iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto l'annullamento? 
Risposta 1 :   S, ma tali iscrizioni producono effetto, secondo l'ordine rispettivo, eseguita l'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma tali iscrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita l'iscrizione dell'atto annullato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007655
Quesito:   Qualora un atto trascritto sia annullato e l'annullamento non sia stato annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto l'annullamento? 
Risposta 1 :   S, ma le successive trascrizioni producono effetto eseguita l'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma le trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto annullato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007656
Quesito:   Qualora un atto iscritto sia dichiarato nullo e la dichiarazione di nullit non sia stata annotata in margine all'iscrizione, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto la dichiarazione di nullit? 
Risposta 1 :   S, ma le successive iscrizioni producono effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma le iscrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita l'iscrizione dell'atto nullo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007657
Quesito:  Qualora un atto trascritto sia dichiarato nullo e la dichiarazione di nullit non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la dichiarazione di nullit? 
Risposta 1 :  S, ma le successive trascrizioni producono effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione 
Risposta 2 :  No, in nessun caso 
Risposta 3 :  S, ma le trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :  No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto nullo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007658
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetto l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un atto trascritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma trascrizione 
Risposta 3 :   Non  soggetto ad alcuna formalit 
Risposta 4 :   Alla cancellazione della trascrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007659
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetta la revocazione di un atto trascritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma trascrizione 
Risposta 3 :   Non  soggetta ad alcuna formalit 
Risposta 4 :   Alla cancellazione della trascrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007660
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetta la risoluzione di un atto trascritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma trascrizione 
Risposta 3 :   Non  soggetta ad alcuna formalit 
Risposta 4 :   Alla cancellazione della trascrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007661
Quesito:   Qualora un atto trascritto sia revocato e la revocazione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la revocazione? 
Risposta 1 :   S, ma tali trascrizioni producono effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma tali trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto revocato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007662
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetta la dichiarazione di nullit di un atto iscritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine all'iscrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma iscrizione 
Risposta 3 :   A trascrizione
Risposta 4 :   Alla cancellazione dell'iscrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007663
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetta la dichiarazione di nullit di un atto trascritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma trascrizione 
Risposta 3 :   Non  soggetta ad alcuna formalit 
Risposta 4 :   Alla cancellazione della trascrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007664
Quesito:  Mevio, residente a Roma, acquista a titolo di permuta da Sempronio, residente a Milano, l'edificio che verr realizzato su un terreno edificabile di metri quadrati diecimila sito in Bologna e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Sempronio l'edificio in corso di costruzione sito in Messina;  l'atto viene ricevuto da un notaio con sede in Palermo. Dopo tre anni viene dichiarata con sentenza la nullit del contratto. In questo caso:
Risposta 1 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine delle trascrizioni eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Bologna, nelle cui circoscrizioni sono situati i beni  
Risposta 2 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell' ufficio dei registri immobiliari di Palermo, nella cui circoscrizione ha sede il notaio
Risposta 3 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Messina, e trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Bologna se nel frattempo  venuto ad esistenza l'edificio ancora da costruire all'epoca del contratto
Risposta 4 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Messina, nella cui circoscrizione  situato l'edificio in corso di costruzione all'epoca del contratto, e trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di 
Palermo, nella cui circoscrizione ha sede il notaio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007665
Quesito:  Mevio, residente a Messina, acquista a titolo di permuta da Sempronio, residente a Milano, l'edificio che verr realizzato su un terreno edificabile di metri quadrati diecimila sito in Palermo e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Sempronio l'edificio in corso di costruzione sito in Bologna;  l'atto viene ricevuto da un notaio con sede in Roma. Dopo tre anni viene dichiarata con sentenza la nullit del contratto. In questo caso:
Risposta 1 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine delle trascrizioni eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Bologna e di Palermo, nelle cui circoscrizioni sono situati i beni  
Risposta 2 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Roma, nella cui circoscrizione ha sede il notaio
Risposta 3 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Bologna, e trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Palermo se nel frattempo  venuto ad esistenza l'edificio ancora da costruire all'epoca del contratto
Risposta 4 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Bologna, nella cui circoscrizione  situato l'edificio in corso di costruzione all'epoca del contratto, e trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Roma, nella cui circoscrizione ha sede il notaio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007666
Quesito:  Mevio, residente a Palermo, acquista a titolo di permuta da Sempronio, residente a Milano, l'edificio che verr realizzato su un terreno edificabile di metri quadrati diecimila sito in Messina e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Sempronio l'edificio in corso di costruzione sito in Roma;  l'atto viene ricevuto da un notaio con sede in Bologna. Dopo tre anni viene dichiarata con sentenza la nullit del contratto. In questo caso:
Risposta 1 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine delle trascrizioni eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Roma e di Messina, nelle cui circoscrizioni sono situati i beni  
Risposta 2 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Bologna, nella cui circoscrizione ha sede il notaio
Risposta 3 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Roma, e trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Messina se nel frattempo  venuto ad esistenza l'edificio ancora da costruire all'epoca del contratto
Risposta 4 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Roma, nella cui circoscrizione  situato l'edificio in corso di costruzione all'epoca del contratto, e trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Bologna, nella cui circoscrizione ha sede il notaio
Liv. Diff. : 2

Numero : 007667
Quesito:   Qualora un atto trascritto sia rescisso e la rescissione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la rescissione? 
Risposta 1 :   S, ma le successive trascrizioni hanno il loro effetto, secondo l'ordine rispettivo, solo dopo l'esecuzione dell'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma le trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto rescisso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007668
Quesito:   A quale formalit da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari  soggetta la rescissione di un atto trascritto? 
Risposta 1 :   Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto 
Risposta 2 :   Ad autonoma trascrizione 
Risposta 3 :   Non  soggetta ad alcun formalit 
Risposta 4 :   Alla cancellazione della trascrizione dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007669
Quesito:   Qualora un atto soggetto a condizione risolutiva sia stato trascritto facendo menzione della condizione nella relativa nota e l'avveramento della condizione non sia stato poi annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui a favore del quale si  avverata la condizione? 
Risposta 1 :   S, ma tali trascrizioni producono effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma tali trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto sottoposto a condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007670
Quesito:   Se la sentenza di devoluzione del fondo enfiteutico non  stata annotata in margine alla trascrizione della relativa domanda, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la devoluzione? 
Risposta 1 :   S, ma tali trascrizioni producono effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma tali trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso dell'enfiteuta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007671
Quesito:   Se la sentenza di devoluzione del fondo enfiteutico non  stata annotata in margine alla trascrizione della relativa domanda, si possono eseguire successivamente iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto la devoluzione? 
Risposta 1 :   S, ma tali iscrizioni producono effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma tali iscrizioni verranno eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non c' il consenso dell'enfiteuta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007672
Quesito:   A quale forma di pubblicit sono soggette le sentenze di devoluzione del fondo enfiteutico? 
Risposta 1 :   All'annotazione nei registri immobiliari in margine alla trascrizione della relativa domanda 
Risposta 2 :   Al deposito presso l'ispettorato provinciale agrario 
Risposta 3 :   Alla trascrizione nei registri immobiliari 
Risposta 4 :   A nessuna forma di pubblicit 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007673
Quesito:  Giuseppe acquista da Nella, a titolo di permuta, un terreno edificabile di metri quadrati diecimila, del valore di un milione di Euro, in Torino e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Nella un monolocale in riva al mare sito in Messina e del valore di centomila Euro; l'atto viene stipulato a Messina. Dopo quattro anni a Torino viene dichiarata con sentenza la nullit del contratto. In questo caso: 
Risposta 1 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine alle trascrizioni dell'atto di permuta eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Torino
Risposta 2 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Torino
Risposta 3 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Torino, ove si trova il giudice che ha pronunziato la nullit, e annotata in margine alla trascrizione dell'atto di permuta eseguita nei registri immobiliari di Messina 
Risposta 4 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Torino, ove si trova l'immobile di maggior valore, e annotata in margine alla trascrizione dell'atto di permuta eseguita nei registri immobiliari di Messina, ove si trova quello di minor valore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007674
Quesito:  Giuseppe, residente a Torino, acquista da Nella, residente a Torino, a titolo di permuta, un terreno edificabile di metri quadrati diecimila, del valore di un milione di Euro, sito in Torino e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Nella un monolocale in riva al mare sito in Messina e del valore di cinquantamila Euro; l'atto viene stipulato a Messina. Dopo quattro anni viene dichiarata con sentenza la nullit del contratto. In questo caso:
Risposta 1 :  la dichiarazione di nullit deve essere annotata in margine alle trascrizioni dell'atto di permuta eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Torino
Risposta 2 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Torino
Risposta 3 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Torino, ove risiedono le parti, e annotata in margine alla trascrizione dell'atto di permuta eseguita nei registri immobiliari di Messina
Risposta 4 :  la dichiarazione di nullit deve essere trascritta nell'ufficio dei registri immobiliari di Torino, ove si trova l'immobile di maggior valore, e annotata in margine alla trascrizione dell'atto di permuta eseguita nei registri immobiliari di Messina, ove si trova quello di minor valore
Liv. Diff. : 2

Numero : 007675
Quesito:   Qualora un atto trascritto sia risoluto e la risoluzione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la risoluzione? 
Risposta 1 :   S, ma tali trascrizioni producono effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma tali trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva 
Risposta 4 :   No, se non vi  il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto risolto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007676
Quesito:   In forza di quale dei seguenti titoli pu essere eseguita la trascrizione? 
Risposta 1 :   Scrittura privata con sottoscrizione accertata giudizialmente 
Risposta 2 :   Contratto concluso, anche oralmente, tra soggetti capaci di agire 
Risposta 3 :   Documento, in qualsiasi forma redatto, comprovante l'accadimento di un fatto idoneo a produrre effetti giuridici 
Risposta 4 :   Scrittura privata con sottoscrizione olografa, ancorch non autenticata o accertata giudizialmente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007677
Quesito:   A norma del codice civile in forza di quali titoli si pu effettuare la trascrizione? 
Risposta 1 :   In forza di sentenza, atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 2 :   Solo in forza di atto pubblico 
Risposta 3 :   Solo in forza di sentenza 
Risposta 4 :   Solo in forza di atto pubblico o di sentenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007678
Quesito:   La parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui originale si trovi depositato in un pubblico archivio, deve presentarne al conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   Una copia autenticata dall'archivista 
Risposta 2 :   Una copia autenticata da un qualunque pubblico ufficiale 
Risposta 3 :   Un estratto certificato conforme da un notaio 
Risposta 4 :   L'originale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007679
Quesito:   Per la trascrizione di una domanda giudiziale occorre presentare al conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   Copia autentica del documento che la contiene, munito della relazione di notifica alla controparte 
Risposta 2 :   Un estratto certificato conforme dall'attore e dal convenuto 
Risposta 3 :   Un estratto certificato conforme dall'attore 
Risposta 4 :   L'originale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007680
Quesito:  Quando una scrittura privata, in unico originale, con sottoscrizione autenticata, si trova depositata negli atti di un notaio, la parte che ne domanda la trascrizione deve presentarne al conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :  una copia autenticata dal notaio presso il quale  depositata la scrittura privata 
Risposta 2 :  l'originale o una sua copia autentica
Risposta 3 :  l'originale 
Risposta 4 :  una copia autenticata da un notaio, anche diverso dal depositario, purch appartenente al medesimo distretto notarile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007681
Quesito:   La parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui unico originale si trovi depositato negli atti di un notaio, deve presentarne al conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   Una copia autenticata dal notaio depositario
Risposta 2 :   Una copia autenticata da un qualunque pubblico ufficiale 
Risposta 3 :   Un estratto certificato conforme da un notaio, anche diverso dal depositario, purch del medesimo distretto notarile
Risposta 4 :   L'originale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007682
Quesito:   In quale momento deve essere trascritta la rinuncia a un diritto reale su immobili sottoposta a termine iniziale? 
Risposta 1 :   Nel pi breve tempo possibile facendo menzione del termine nella nota di trascrizione, se non scaduto 
Risposta 2 :   Nel pi breve tempo possibile dopo che sia divenuta efficace 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Entro trenta giorni dallo scadere del termine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007683
Quesito:   In quale momento deve essere trascritta la rinuncia a un diritto reale su immobili sottoposta a condizione sospensiva? 
Risposta 1 :   Nel pi breve tempo possibile e facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione, se non ancora verificatasi 
Risposta 2 :   Nel pi breve tempo possibile ma solo dopo che si sia verificata la condizione 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Entro trenta giorni dal verificarsi della condizione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007684
Quesito:   In quale momento deve essere trascritto un atto avente a oggetto il trasferimento di beni immobili sottoposto a condizione sospensiva? 
Risposta 1 :   Nel pi breve tempo possibile, facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione se non ancora verificatasi 
Risposta 2 :   Mai 
Risposta 3 :   Nel pi breve tempo possibile, ma solo dopo che si sia verificata la condizione 
Risposta 4 :   Entro trenta giorni dal verificarsi della condizione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007685
Quesito:  Un'associazione non riconosciuta di volontariato ha acquistato l'immobile da destinare a propria sede; cosa si deve indicare, tra l'altro, nella nota di trascrizione per potere eseguire la formalit a favore dell'associazione? 
Risposta 1 :   La denominazione, la sede ed il numero di codice fiscale dell'associazione e le generalit delle persone che rappresentano l'associazione secondo l'atto costitutivo 
Risposta 2 :   Le generalit di tutti gli associati 
Risposta 3 :   La durata dell'associazione e l'ammontare del fondo comune 
Risposta 4 :   La data di costituzione dell'associazione e la sua denominazione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007686
Quesito:  Per la trascrizione di un atto tra vivi, nella nota devono essere, fra l'altro, indicati: 
Risposta 1 :   La natura del bene a cui si riferisce il titolo, con l'indicazione del comune in cui si trova il bene nonch dei dati di identificazione catastale 
Risposta 2 :   Almeno tre confini del bene 
Risposta 3 :   Gli estremi del titolo di provenienza 
Risposta 4 :   Il prezzo se si tratta di atto a titolo oneroso, il valore se si tratta di atto a titolo gratuito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007687
Quesito:  L'acquisto di un diritto reale immobiliare sottoposto a termine iniziale  soggetto a trascrizione anche prima che il termine sia scaduto?
Risposta 1 :   S e nella nota di trascrizione si deve far menzione del termine iniziale 
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   S, purch dal titolo risulti l'espresso consenso delle parti alla trascrizione 
Risposta 4 :   S, purch il termine iniziale scada entro dieci anni dalla data dell'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007688
Quesito:  L'acquisto di un diritto reale immobiliare sottoposto a condizione sospensiva  soggetto a trascrizione anche prima che la condizione stessa si sia verificata? 
Risposta 1 :   S e nella nota di trascrizione si deve fare menzione della condizione 
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   S, ma solo se la condizione ha carattere potestativo 
Risposta 4 :   S, ma nel solo caso in cui le parti abbiano concordato nel titolo l'immediata trascrizione
Liv. Diff. : 1

Numero : 007689
Quesito:   In quale momento deve essere trascritto il contratto avente come contenuto la modifica, sottoposta a condizione sospensiva, di un diritto reale immobiliare? 
Risposta 1 :   Nel pi breve tempo possibile, facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione se non ancora verificatasi 
Risposta 2 :   Entro trenta giorni dal verificarsi della condizione 
Risposta 3 :   Mai 
Risposta 4 :   Nel pi breve tempo possibile ma solo dopo il verificarsi della condizione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007690
Quesito:   Chi domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte deve presentare, tra l'altro, il certificato di morte dell'autore della successione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, se la data di morte  indicata nella nota di trascrizione 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che l'erede o il legatario sia una persona giuridica 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007691
Quesito:  Tizio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, accetta l'eredit devolutagli per testamento dal padre. Poich del patrimonio ereditario fa parte un immobile, il notaio che domanda la trascrizione dell'acquisto a causa di morte deve presentare al conservatore dei registri immobiliari, oltre alla copia dell'atto di accettazione e alla nota di trascrizione:
Risposta 1 :  il certificato di morte dell'autore della successione e una copia o un estratto autentico del testamento
Risposta 2 :  la copia autentica della dichiarazione di successione e un estratto dell'atto di morte 
Risposta 3 :  la copia autentica dell'atto notorio che comprovi la qualit ereditaria di Tizio 
Risposta 4 :  la copia autentica del titolo di acquisto del padre di Tizio e il certificato di morte dello stesso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007692
Quesito:  Tizio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, accetta l'eredit del padre Caio, devolutasi in suo favore per legge. Poich del patrimonio ereditario fa parte un immobile, il notaio che domanda la trascrizione dell'acquisto a causa di morte deve presentare al conservatore dei registri immobiliari, oltre alla copia dell'atto di accettazione e alla nota di trascrizione:
Risposta 1 :  il certificato di morte di Caio
Risposta 2 :  la copia autentica della dichiarazione di successione
Risposta 3 :  la copia autentica dell'atto notorio che comprovi la qualit ereditaria di Tizio 
Risposta 4 :  la copia autentica del titolo di acquisto di Caio e il certificato di morte dello stesso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007693
Quesito:  Tizio ha disposto per testamento a favore di Caio di un legato avente per oggetto la propria villa in Anzio. Alla morte di Tizio, Caio domanda la trascrizione dell'acquisto a causa di morte. In tal caso si deve presentare al conservatore dei registri immobiliari, oltre alla nota di trascrizione:
Risposta 1 :  il certificato di morte di Tizio e una copia o un estratto autentico del testamento
Risposta 2 :  l'atto di accettazione espressa del legato
Risposta 3 :  la copia autentica della dichiarazione di successione 
Risposta 4 :  la copia autentica dell'atto notorio che attesti la qualit di legatario di Tizio
Liv. Diff. : 1

Numero : 007694
Quesito:  Qualora l'acquisto a causa di morte di un immobile si colleghi alla morte di uno dei chiamati, chi ne domanda la trascrizione:
Risposta 1 :  deve presentare  il documento comprovante la morte, facendone menzione nella nota
Risposta 2 :  non deve presentare alcun documento comprovante la morte 
Risposta 3 :  deve preliminarmente trascrivere il documento comprovante la morte 
Risposta 4 :  non deve presentare alcun documento comprovante la morte ma deve richiedere, successivamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte, l'annotazione del documento comprovante la morte in margine all'eseguita trascrizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007695
Quesito:  Qualora l'acquisto a causa di morte di un immobile si colleghi alla rinunzia di uno dei chiamati, chi ne domanda la trascrizione:
Risposta 1 :  deve presentare il documento comprovante la rinunzia, facendone menzione nella nota
Risposta 2 :  non deve presentare alcun documento comprovante la rinunzia 
Risposta 3 :  deve preliminarmente trascrivere il documento comprovante la rinunzia
Risposta 4 :  non deve presentare alcun documento comprovante la rinunzia, ma deve richiedere, successivamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte, l'annotazione della rinunzia in margine all'eseguita trascrizione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007696
Quesito:   In quale ufficio dei registri immobiliari deve essere trascritto l'acquisto di un legato avente ad oggetto il diritto di abitazione? 
Risposta 1 :   In quello nella cui circoscrizione  ubicato il bene immobile 
Risposta 2 :   In quello nella cui circoscrizione si  aperta la successione 
Risposta 3 :   In quello nella cui circoscrizione ha la residenza il legatario 
Risposta 4 :   In quello nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio competente a ricevere la dichiarazione di successione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007697
Quesito:   In quale luogo deve eseguirsi la trascrizione di un acquisto immobiliare? 
Risposta 1 :   Presso ciascun ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione sono situati i beni 
Risposta 2 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari ubicato ove ha sede il tribunale nella cui circoscrizione sono situati i beni 
Risposta 3 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione ha sede il notaio rogante 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del capoluogo della provincia nella cui circoscrizione sono situati i beni di maggior valore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007698
Quesito:  Tizio, residente a Milano ed ivi domiciliato, si reca dal notaio Romolo Romani con studio in Roma al fine di acquistare un appartamento in Napoli da Caio residente a Firenze. Adducendo motivi di urgenza chiede al notaio di trascrivere l'atto immediatamente presso la pi vicina conservatoria, dichiarandosi disponibile se del caso ad eleggere domicilio speciale in Roma. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione  situato il bene, cio quello di Napoli 
Risposta 2 :   Che la trascrizione potr essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari di Roma, luogo del domicilio speciale eletto 
Risposta 3 :   Che la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione risiede il venditore, cio quello di Firenze 
Risposta 4 :   Che la trascrizione pu essere fatta presso qualunque conservatoria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007699
Quesito:  La trascrizione di un contratto di vendita di beni immobili deve essere effettuata: 
Risposta 1 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione sono situati i beni 
Risposta 2 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione  residente la parte venditrice 
Risposta 3 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione  residente la parte acquirente 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione ha sede il notaio rogante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007700
Quesito:  Tizio, residente a Milano ed ivi domiciliato, si reca dal notaio Romolo Romani con studio in Napoli al fine di acquistare un appartamento in Firenze da Caio residente a Roma. Adducendo motivi di urgenza chiede al notaio di trascrivere l'atto immediatamente presso la pi vicina conservatoria, dichiarandosi disponibile se del caso ad eleggere domicilio speciale in Napoli. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione  situato il bene, cio quello di Firenze
Risposta 2 :  Che la trascrizione potr essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari di Napoli, luogo del domicilio speciale eletto 
Risposta 3 :  Che la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione risiede il venditore, cio quello di Roma
Risposta 4 :  Che la trascrizione pu essere fatta presso qualunque conservatoria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007701
Quesito:  Tizio, residente a Milano ed ivi domiciliato, si reca dal notaio Romolo Romani con studio in Firenze al fine di acquistare un appartamento in Roma da Caio residente a Napoli. Adducendo motivi di urgenza chiede al notaio di trascrivere l'atto immediatamente presso la pi vicina conservatoria, dichiarandosi disponibile se del caso ad eleggere domicilio speciale in Firenze. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :  Che la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione  situato il bene, cio quello di Roma
Risposta 2 :  Che la trascrizione potr essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari di Firenze, luogo del domicilio speciale eletto 
Risposta 3 :  Che la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione risiede il venditore, cio quello di Napoli 
Risposta 4 :  Che la trascrizione pu essere fatta presso qualunque conservatoria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007702
Quesito:   La trascrizione di un titolo presso il competente ufficio dei registri immobiliari giova: 
Risposta 1 :   A tutti coloro che vi hanno interesse 
Risposta 2 :   Esclusivamente a chi la ha domandata 
Risposta 3 :   Alle parti che hanno sottoscritto il titolo se si tratta di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, e all'attore se si tratta di sentenza, ma non ai terzi ancorch vi abbiano interesse 
Risposta 4 :   Alle parti che hanno sottoscritto il titolo se si tratta di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, e all'attore e al convenuto se si tratta di sentenza, ma non ai terzi ancorch vi abbiano interesse 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007703
Quesito:   Quale formalit deve effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari in caso di avveramento della condizione sospensiva apposta ad un atto trascritto, quando il verificarsi della condizione sospensiva risulta da sentenza o da dichiarazione, anche unilaterale, della parte in danno della quale la condizione sospensiva si  verificata? 
Risposta 1 :   La cancellazione dell'indicazione della condizione 
Risposta 2 :   La ripetizione della trascrizione dell'atto 
Risposta 3 :   Nessuna formalit 
Risposta 4 :   La cancellazione della trascrizione dell'atto e la contestuale ripetizione della trascrizione stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007704
Quesito:   Quale formalit deve effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari qualora la condizione risolutiva apposta ad un atto trascritto sia mancata e la mancanza della condizione risulti da sentenza o da dichiarazione, anche unilaterale, della parte in danno della quale la condizione risolutiva  mancata? 
Risposta 1 :   La cancellazione dell'indicazione della condizione 
Risposta 2 :   La ripetizione della trascrizione dell'atto 
Risposta 3 :   Nessuna formalit 
Risposta 4 :   La cancellazione della trascrizione dell'atto e la contestuale ripetizione della trascrizione stessa 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007705
Quesito:   Quale formalit deve effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari qualora sia scaduto il termine iniziale apposto ad un atto trascritto, quando la scadenza del termine risulta da sentenza o da dichiarazione, anche unilaterale, della parte in danno della quale il termine iniziale  scaduto? 
Risposta 1 :   La cancellazione dell'indicazione del termine 
Risposta 2 :   La ripetizione della trascrizione dell'atto 
Risposta 3 :   Nessuna formalit 
Risposta 4 :   La cancellazione della trascrizione dell'atto e la contestuale ripetizione della stessa trascrizione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007706
Quesito:  A norma del codice civile, pu essere eseguita la trascrizione nei registri immobiliari anteriormente al pagamento dell'imposta di registro a cui  soggetto il titolo? 
Risposta 1 :   S, se si tratta di atto pubblico ricevuto nello Stato o di sentenza pronunziata da un'autorit giudiziaria dello Stato 
Risposta 2 :   No, qualunque sia il titolo 
Risposta 3 :   S, qualunque sia il titolo, ma solo previo deposito presso l'ufficio dei registri immobiliari competente della somma corrispondente all'imposta di registro 
Risposta 4 :   S, qualunque sia il titolo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007707
Quesito:   Secondo il codice civile entro quale termine il notaio che ha ricevuto l'atto ha l'obbligo di trascriverlo? 
Risposta 1 :   Nel pi breve tempo possibile 
Risposta 2 :   Entro trenta giorni 
Risposta 3 :   Entro venti giorni 
Risposta 4 :   Dopo la registrazione dell'atto nel pi breve tempo possibile e non oltre trenta giorni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007708
Quesito:  Il notaio che ha ricevuto il contratto con cui si costituisce il diritto di fare e mantenere una costruzione su suolo altrui deve trascriverlo, a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  nel pi breve tempo possibile dal ricevimento dell'atto
Risposta 2 :  quando le parti gli comunicano l'ultimazione della costruzione 
Risposta 3 :  all'inizio della costruzione previo verbale di constatazione 
Risposta 4 :  nel pi breve tempo possibile dall'esecuzione del collaudo
Liv. Diff. : 1

Numero : 007709
Quesito:   Tizio, si reca dal notaio con Caio e costituisce a favore di quest'ultimo il diritto di costruire e mantenere sul suo terreno di circa mq. 10.000, sito in Roma, un complesso residenziale di quattro palazzine. Il notaio che ha ricevuto l'atto deve trascriverlo: 
Risposta 1 :   Nel pi breve tempo possibile dopo la conclusione del contratto 
Risposta 2 :   Quando le parti gli comunicano l'ultimazione della costruzione 
Risposta 3 :   All'inizio della costruzione previo verbale di costatazione 
Risposta 4 :   Quando, effettuata la costruzione, si acquista la propriet di quest'ultima 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007710
Quesito:   A norma del codice civile, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto a trascrizione nei registri immobiliari, ha l'obbligo di curare che questa venga eseguita: 
Risposta 1 :  nel pi breve tempo possibile 
Risposta 2 :  entro venti giorni dall'atto 
Risposta 3 :  entro un anno dall'atto 
Risposta 4 :  non prima che siano trascorsi trenta giorni dall'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007711
Quesito:   A chi faccia richiesta di copia di una trascrizione, il conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   Deve rilasciarla 
Risposta 2 :   Pu rilasciarla se relativa ad atto pubblico, ma non se relativa a scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 3 :   Non deve rilasciarla senza preventiva autorizzazione di una delle parti dell'atto o dei suoi aventi causa 
Risposta 4 :   Non pu rilasciarla se non si tratta della persona che ha domandato la trascrizione o di un suo delegato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007712
Quesito:   A chi faccia richiesta di copia di una iscrizione, il conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   Deve rilasciarla 
Risposta 2 :   Ha facolt ma non obbligo di rilasciarla 
Risposta 3 :   Non deve rilasciarla senza preventiva autorizzazione della parte che ha consentito all'iscrizione o dei suoi aventi causa 
Risposta 4 :   Non pu rilasciarla se non si tratta della persona che ha domandato l'iscrizione o di un suo delegato 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007713
Quesito:  Quando il conservatore dei registri immobiliari, essendo emersi gravi e fondati dubbi sulla trascrivibilit di un atto, su istanza della parte richiedente, esegue la formalit con riserva, la parte a favore della quale la stessa  stata eseguita, per evitare che la formalit perda effetto:  
Risposta 1 :  deve proporre reclamo all'autorit giudiziaria entro trenta giorni dalla esecuzione della formalit
Risposta 2 :  deve proporre ricorso allo stesso conservatore entro trenta giorni dalla esecuzione della formalit
Risposta 3 :  non ha obbligo di proporre reclamo n ricorso, intendendosi definitivamente efficace  la formalit eseguita
Risposta 4 :  non ha obbligo di proporre reclamo n ricorso, ma deve verificare che contro la stessa il conservatore non abbia proposto reclamo all'autorit giudiziaria
Liv. Diff. : 2

Numero : 007714
Quesito:  Qualora il conservatore dei registri immobiliari ritardi di ricevere la consegna del titolo presentato per la trascrizione e di eseguire la trascrizione richiesta, le parti: 
Risposta 1 :   Possono far stendere immediatamente verbale del ritardo da un notaio o da un ufficiale giudiziario assistito da due testimoni 
Risposta 2 :   Devono fare stendere verbale del ritardo dal notaio che ha ricevuto l'atto, senza possibilit di rivolgersi ad altri pubblici ufficiali 
Risposta 3 :   Possono rivolgersi al cancelliere del tribunale competente per territorio perch accerti i motivi del ritardo 
Risposta 4 :   Devono fare stendere verbale del ritardo dal cancelliere del tribunale competente, assistito da due testimoni, di cui almeno uno risulti preposto al servizio dell'ispezione del registro generale d'ordine 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007715
Quesito:   Il notaio Romani presenta per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un valido atto di compravendita da lui ricevuto e relativo ad un appartamento. Nella nota di trascrizione non vi  l'indicazione della data del titolo, mentre contiene tutte le altre indicazioni prescritte dalla legge. In questo caso il conservatore: 
Risposta 1 :   Deve rifiutare di eseguire la trascrizione 
Risposta 2 :   Deve annotare gli estremi mancanti ed eseguire la trascrizione 
Risposta 3 :   Ha l'obbligo di eseguire la trascrizione con riserva 
Risposta 4 :   Ha la facolt di rifiutare la trascrizione o di trascrivere con riserva, se l'atto  in scadenza 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007716
Quesito:   Il notaio Romani presenta per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un valido atto di compravendita da lui ricevuto e relativo ad un appartamento. La copia dell'atto non  in carattere intelligibile. In questo caso il conservatore: 
Risposta 1 :   Pu ricusare di riceverla 
Risposta 2 :   Ha l'obbligo di rifiutare la trascrizione 
Risposta 3 :   Ha l'obbligo di eseguire la trascrizione con riserva 
Risposta 4 :   Assegna un termine per la regolarizzazione del titolo, trascrivendo, nel frattempo, con riserva 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007717
Quesito:   Fuori dalle ore, determinate dalla legge, nelle quali l'ufficio  aperto al pubblico il conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   Non pu ricevere alcuna domanda di trascrizione o di iscrizione 
Risposta 2 :   Pu ricevere le domande di trascrizione; deve ricevere le domande di iscrizione 
Risposta 3 :   Deve ricevere le domande di trascrizione o di iscrizione 
Risposta 4 :   Non pu ricevere alcuna domanda di trascrizione; deve ricevere le domande di iscrizione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007718
Quesito:  A norma del codice civile, i patti con i quali  modificato l'onere della prova:
Risposta 1 :  sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre o quando la modificazione ha per effetto di rendere a una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto 
Risposta 2 :  sono nulli in ogni caso 
Risposta 3 :  sono validi in ogni caso
Risposta 4 :  sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre e sono validi in ogni altro caso
Liv. Diff. : 2

Numero : 007719
Quesito:  A norma del codice civile, i patti con i quali  invertito l'onere della prova:
Risposta 1 :  sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre o quando l'inversione ha per effetto di rendere a una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto 
Risposta 2 :  sono nulli in ogni caso 
Risposta 3 :  sono validi in ogni caso
Risposta 4 :  sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre e sono validi in ogni altro caso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007720
Quesito:  L'atto pubblico fa piena prova fino a querela di falso:
Risposta 1 :  della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonch delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti
Risposta 2 :  solo della data certa
Risposta 3 :  solo dell'identit personale delle parti
Risposta 4 :  solo della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato
Liv. Diff. : 1

Numero : 007721
Quesito:   A norma del codice civile, il documento formato da ufficiale pubblico incapace, se  stato sottoscritto dalle parti: 
Risposta 1 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata 
Risposta 2 :   Ha la stessa efficacia probatoria dell'atto pubblico, se tutte le parti ritenevano che chi lo ha redatto aveva la capacit di formarlo 
Risposta 3 :   Ha la stessa efficacia probatoria dell'atto pubblico, se almeno una delle parti ignorava l'incapacit di chi lo ha redatto 
Risposta 4 :   Non ha alcuna efficacia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007722
Quesito:   A norma del codice civile, il documento formato da ufficiale pubblico incompetente, se  stato sottoscritto dalle parti: 
Risposta 1 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata 
Risposta 2 :   Ha la stessa efficacia probatoria dell'atto pubblico, se le parti facevano affidamento sulla competenza di chi lo ha redatto 
Risposta 3 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata, solo se almeno una delle parti faceva affidamento sulla competenza di chi lo ha redatto 
Risposta 4 :   Non ha alcuna efficacia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007723
Quesito:  L'atto notarile rogato da notaio fuori del territorio del distretto in cui trovasi la sua sede notarile e sottoscritto dalle parti: 
Risposta 1 :   E' nullo, ma ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata 
Risposta 2 :   E' nullo e non ha alcuna efficacia probatoria 
Risposta 3 :   E' inesistente 
Risposta 4 :   E' annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007724
Quesito:   Il documento formato da pubblico ufficiale incompetente o incapace ovvero senza l'osservanza delle formalit prescritte: 
Risposta 1 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata se  stato sottoscritto dalle parti 
Risposta 2 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata anche se non  stato sottoscritto dalle parti quando riguarda beni mobili 
Risposta 3 :   Non ha alcuna efficacia probatoria anche se  stato sottoscritto dalle parti 
Risposta 4 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata anche se non  stato sottoscritto dalle parti, purch redatto alla presenza di testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007725
Quesito:   A norma del codice civile, il documento formato da ufficiale pubblico senza l'osservanza delle formalit prescritte, se  stato sottoscritto dalle parti: 
Risposta 1 :   Ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata 
Risposta 2 :   Ha la stessa efficacia probatoria dell'atto pubblico, se tutte le parti non conoscevano il vizio di forma 
Risposta 3 :   Ha la stessa efficacia probatoria dell'atto pubblico, se almeno una delle parti non conosceva il vizio di forma 
Risposta 4 :   Non ha alcuna efficacia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007726
Quesito:  La scrittura privata con sottoscrizione autenticata dal notaio: 
Risposta 1 :   Fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta, fino a querela di falso, e acquista data certa 
Risposta 2 :   Fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta ma non acquista data certa 
Risposta 3 :   Acquista data certa ma non fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta 
Risposta 4 :   Acquista data certa solo tra le parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007727
Quesito:   Tizio si reca dal notaio Romani con una scrittura privata della quale non  autenticata la sottoscrizione e chiede di conoscere da quando la data di essa pu considerarsi certa. Il notaio risponder che, fra l'altro, pu considerarsi certa: 
Risposta 1 :   Dal giorno in cui  sopravvenuta l'impossibilit fisica di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta, anche se la scrittura non  stata registrata 
Risposta 2 :   Dal giorno in cui  sopravvenuta l'impossibilit fisica di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta, solo se la scrittura  stata registrata nei venti giorni successivi a tale evento 
Risposta 3 :   Dal giorno in cui  sopravvenuta l'impossibilit fisica di tutti coloro che l'hanno sottoscritta, a condizione che la scrittura sia stata registrata nei venti giorni successivi all'ultimo di tali eventi 
Risposta 4 :   Dal giorno in cui  sopravvenuta l'impossibilit fisica di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta solo se trattasi di atto non soggetto a registrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007728
Quesito:   Tizio si reca dal notaio Romani con una scrittura privata della quale non  autenticata la sottoscrizione e chiede di conoscere da quando la data di essa pu considerarsi certa. Il notaio risponder che, fra l'altro, pu considerarsi certa: 
Risposta 1 :   Dal giorno della morte di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta 
Risposta 2 :   Dal giorno della morte di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta, solo se  stata registrata nei venti giorni successivi a tale evento 
Risposta 3 :   Dal giorno della morte di tutte le parti che l'hanno sottoscritta a condizione che sia stata registrata nei venti giorni successivi all'ultimo di tali eventi 
Risposta 4 :   Dal giorno della morte di colui o di coloro che l'hanno sottoscritta solo se trattasi di atto non soggetto a registrazione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007729
Quesito:   I libri e le altre scritture contabili delle imprese soggette a registrazione: 
Risposta 1 :   Fanno prova contro l'imprenditore 
Risposta 2 :   Fanno prova sia a favore che contro l'imprenditore solo se sottoscritti da quest'ultimo con firma autenticata da un pubblico ufficiale 
Risposta 3 :   Non hanno alcuna efficacia probatoria 
Risposta 4 :   Fanno in ogni caso prova solo a favore dell'imprenditore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007730
Quesito:  Le copie certificate conformi delle scritture private con sottoscrizioni autenticate depositate presso pubblici uffici e spedite da pubblici depositari autorizzati:
Risposta 1 :  hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte
Risposta 2 :  hanno l'efficacia dell'atto pubblico
Risposta 3 :  hanno solo l'efficacia di un principio di prova per iscritto
Risposta 4 :  hanno solo l'efficacia della scrittura privata con sottoscrizioni non autenticate
Liv. Diff. : 2

Numero : 007731
Quesito:   Le copie fotografiche di scritture: 
Risposta 1 :   Hanno la stessa efficacia probatoria delle autentiche, se la loro conformit con l'originale  attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non sono espressamente disconosciute 
Risposta 2 :   Hanno la stessa efficacia probatoria delle autentiche anche se la loro conformit con l'originale  attestata da pubblico ufficiale incompetente 
Risposta 3 :   Non hanno mai efficacia probatoria 
Risposta 4 :   Hanno sempre la stessa efficacia probatoria delle autentiche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007732
Quesito:  E' ammessa la prova per testimoni quando secondo la legge o la volont delle parti un contratto deve essere provato per iscritto? 
Risposta 1 :   S, ma soltanto nel caso in cui il contraente abbia senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova 
Risposta 2 :   S, ma solo se  disposta dall'autorit giudiziaria quando, avuto riguardo alle qualit delle parti, alla natura del contratto e ad ogni altra circostanza, appare verosimile che vi sia stato un atto scritto 
Risposta 3 :   No, in nessun caso 
Risposta 4 :   No, salvo nei giudizi di mero accertamento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007733
Quesito:  E' ammessa la prova per testimoni quando la forma scritta di un contratto  richiesta sotto pena di nullit? 
Risposta 1 :   S, ma solo nel caso in cui il contraente abbia senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova 
Risposta 2 :   No, in nessun caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se  disposto dall'autorit giudiziaria quando, avuto riguardo alla qualit delle parti, alla natura del contratto e a ogni altra circostanza, appare verosimile che vi sia stato un atto scritto 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007734
Quesito:   Le presunzioni legali: 
Risposta 1 :   Dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite 
Risposta 2 :   Sono lasciate al libero apprezzamento del giudice 
Risposta 3 :   Obbligano coloro a favore dei quali esse sono stabilite a fornire la prova del fatto dal quale la legge fa dipendere la sussistenza della fattispecie che costituisce fondamento della pretesa fatta valere 
Risposta 4 :   Consentono al giudice di trarre da un fatto ignoto determinate conseguenze per risalire a un fatto noto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007735
Quesito:   A norma del codice civile il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni: 
Risposta 1 :   Con tutti i suoi beni presenti e futuri 
Risposta 2 :   Con tutti i suoi beni presenti, ma non con i suoi beni futuri 
Risposta 3 :   Con i suoi beni futuri, ma non con i suoi beni presenti 
Risposta 4 :   Con tutti i suoi beni mobili presenti e futuri e con i suoi beni immobili presenti, ma non con quelli futuri 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007736
Quesito:   A norma del codice civile, i privilegi sono cause legittime di prelazione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo i privilegi speciali 
Risposta 4 :   S, ma solo i privilegi generali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007737
Quesito:   I creditori hanno eguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore? 
Risposta 1 :   S, salve le cause legittime di prelazione 
Risposta 2 :   S, ma solo se i beni su cui soddisfarsi siano beni mobili gi dati in pegno ai creditori 
Risposta 3 :   No, salvo che venga dichiarato il fallimento del debitore 
Risposta 4 :   No, dovendo essere soddisfatto prima il credito di importo maggiore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007738
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, ha dato in pegno a quest'ultimo un quadro di sua propriet di grande valore. Per caso fortuito la cosa data in pegno si deteriora in modo da essere insufficiente alla sicurezza del creditore. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :   Pu chiedere che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito, ma non che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni 
Risposta 3 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito e solo se Tizio non adempie entro trenta giorni dalla richiesta pu rivolgersi al giudice per ottenere idonea garanzia su altri beni del debitore 
Risposta 4 :   Pu chiedere al giudice che gli siano dati in pegno altri beni mobili del debitore, ma in mancanza non pu chiedere altre forme di garanzia, n l'immediato pagamento del suo credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007739
Quesito:   Pino, debitore di Rina commerciante di profumi, ha dato in pegno a quest'ultima un prezioso libro indiano nel quale sono descritte le tecniche orientali per la produzione di essenze; il pegno  stato costituito a garanzia dei debiti contratti da Pino per profumi non pagati. Per caso fortuito il libro dato in pegno, e non assicurato, perisce. In tal caso Rina: 
Risposta 1 :   Pu chiedere che le sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito, ma non che le sia prestata idonea garanzia su altri beni, ed  nullo il patto contrario 
Risposta 3 :   Pu chiedere che le sia prestata idonea garanzia su altri beni del debitore, ma, in mancanza, non pu chiedere l'immediato pagamento del debito, salvo che Pino sia divenuto insolvente 
Risposta 4 :   Non pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito n che le sia prestata altra idonea garanzia, salvo che Pino sia divenuto insolvente
Liv. Diff. : 3

Numero : 007740
Quesito:   Tizio ha dato in pegno al proprio creditore Caio uno dei suoi quadri d'autore. Alcuni giorni dopo la costituzione del pegno e senza alcuna responsabilit di Caio, un incendio sviluppatosi nella casa in cui era diligentemente custodito il quadro, ne determina il totale perimento. Il codice civile riserva in questo caso al creditore qualche tutela? 
Risposta 1 :   S, il creditore pu chiedere al debitore che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   S, il creditore pu chiedere al debitore solo l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 3 :   S, il creditore ha diritto ad ottenere la propriet di altro bene di pari valore 
Risposta 4 :   No, il creditore perde la garanzia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007741
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, ha costituito a favore di quest'ultimo ipoteca sul suo appartamento in Roma. Per caso fortuito il bene sottoposto ad ipoteca si deteriora in modo da essere insufficiente alla sicurezza del creditore. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :   Pu chiedere che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito, ma non che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni 
Risposta 3 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito e solo se Tizio non adempie entro trenta giorni dalla richiesta pu rivolgersi al giudice per ottenere idonea garanzia su altri beni del debitore 
Risposta 4 :   Pu chiedere al giudice che vengano sottoposti ad ipoteca altri beni immobili del debitore, ma in mancanza non pu chiedere altre forme di garanzia n l'immediato pagamento del suo credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007742
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, ha dato in pegno a quest'ultimo un quadro di sua propriet di grande valore. Per caso fortuito il bene dato in pegno perisce. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :   Pu chiedere che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito, ma non che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni 
Risposta 3 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito e solo se Tizio non adempie entro trenta giorni dalla richiesta pu rivolgersi al giudice per ottenere idonea garanzia su altri beni del debitore 
Risposta 4 :   Pu chiedere al giudice che gli siano dati in pegno altri beni mobili del debitore, ma in mancanza non pu chiedere altre forme di garanzia n l'immediato pagamento del suo credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007743
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, ha costituito ipoteca a favore dello stesso Caio sul suo appartamento in Roma. Per caso fortuito il bene sottoposto ad ipoteca perisce. In tal caso Caio: 
Risposta 1 :   Pu chiedere che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito. 
Risposta 2 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito, ma non che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni 
Risposta 3 :   Pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito e solo se Tizio non adempie entro trenta giorni dalla richiesta pu rivolgersi al giudice per ottenere idonea garanzia su altri beni del debitore 
Risposta 4 :   Pu chiedere al giudice che siano sottoposti a ipoteca altri beni immobili del debitore, ma in mancanza non pu chiedere altre forme di garanzia n l'immediato pagamento del suo credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007744
Quesito:  Tizio, debitore di Caia, ha dato in pegno a quest'ultima un prezioso libro. Per caso fortuito il libro dato in pegno, e non assicurato, perisce. In tal caso Caia: 

Risposta 1 :  pu chiedere che le sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito
Risposta 2 :  pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito, ma non che le sia prestata idonea garanzia su altri beni ed  nullo il patto contrario
Risposta 3 :  pu chiedere che le sia prestata idonea garanzia su altri beni di Tizio, ma in mancanza non pu chiedere l'immediato pagamento del debito, salvo che Tizio sia divenuto incapace
Risposta 4 :  non pu chiedere l'immediato pagamento del suo credito n che le sia prestata altra idonea garanzia, salvo che Tizio sia divenuto insolvente
Liv. Diff. : 3

Numero : 007745
Quesito:  Tizia, debitrice di Caio della somma di quindicimila euro, a garanzia del pagamento d in pegno un  prezioso vaso cinese allo stesso Caio che lo prende in consegna e lo custodisce diligentemente. 
Alcuni giorni dopo la costituzione del pegno il vaso, che non era coperto da assicurazione, a causa di una scossa tellurica, si rompe. In questo caso:
Risposta 1 :  Caio pu chiedere a Tizia che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni ed in mancanza l'immediato pagamento dei quindicimila euro
Risposta 2 :  Caio pu chiedere a Tizia l'immediato pagamento dei quindicimila euro, ma non pu chiederle altra idonea garanzia se non era stato pattuito che in mancanza di pagamento nel termine fissato il vaso sarebbe passato in sua propriet
Risposta 3 :  Caio non pu chiedere altra idonea garanzia ma pu chiedere l'immediato pagamento dei quindicimila euro se era stato pattuito che in mancanza di pagamento nel termine fissato il vaso sarebbe passato in sua propriet
Risposta 4 :  Caio perde la garanzia e non pu chiedere a Tizia l'immediato pagamento dei quindicimila euro
Liv. Diff. : 3

Numero : 007746
Quesito:  Rina, debitrice di Pinuccio della somma di venticinquemila Euro, a garanzia del pagamento d in pegno una delle sue antiche e preziose sete indiane allo stesso Pinuccio, che la prende in consegna e la custodisce diligentemente nella propria abitazione di Lipari. Alcuni giorni dopo la costituzione del pegno un improvviso fulmine, durante un temporale di eccezionale violenza, abbatte la casa di Pinuccio e distrugge la preziosa seta, che era stata accuratamente conservata e non era coperta da assicurazione. In questo caso:
Risposta 1 :  Pinuccio pu chiedere a Rina che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento dei venticinquemila Euro
Risposta 2 :  Pinuccio pu chiedere a Rina l'immediato pagamento dei venticinquemila Euro, ma non pu chiederle altra idonea garanzia, se non era stato pattuito che in mancanza di pagamento nel termine fissato la seta sarebbe passata in sua propriet 
Risposta 3 :  Pinuccio non pu chiedere altra idonea garanzia, ma pu chiedere l'immediato pagamento dei venticinquemila Euro, se era stato pattuito che in mancanza di pagamento nel termine fissato la seta sarebbe passata in sua propriet 
Risposta 4 :  Pinuccio perde la garanzia e non pu chiedere a Rina l'immediato pagamento dei venticinquemila Euro
Liv. Diff. : 3

Numero : 007747
Quesito:   Tizio ha sottoposto a ipoteca, a favore del proprio creditore Caio, una villetta di sua propriet. Dopo alcuni giorni dall'iscrizione dell'ipoteca nei registri immobiliari, per cause indipendenti dalla responsabilit di Caio, un incendio determina il deterioramento della villetta, che diventa insufficiente alla sicurezza del creditore. Il codice civile riserva in questo caso al creditore medesimo qualche tutela? 
Risposta 1 :   S, il creditore pu chiedere al debitore che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   S, il creditore pu chiedere al debitore solo l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 3 :   S, il creditore ha diritto ad ottenere il trasferimento della propriet della villetta 
Risposta 4 :   No, il creditore perde la garanzia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007748
Quesito:   Tizio ha sottoposto a ipoteca, a favore del proprio creditore Caio, una villetta di sua propriet. Dopo alcuni giorni dall'iscrizione dell'ipoteca nei registri immobiliari, per cause indipendenti dalla responsabilit di Caio, un incendio determina il totale perimento della villetta con conseguente insufficienza della sicurezza del creditore. Il codice civile riserva in questo caso al creditore qualche tutela? 
Risposta 1 :   S, il creditore pu chiedere al debitore che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 2 :   S, il creditore pu chiedere al debitore solo l'immediato pagamento del suo credito 
Risposta 3 :   S, il creditore ha diritto di ottenere il trasferimento in propriet dell'area di risulta 
Risposta 4 :   No, il creditore perde la garanzia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007749
Quesito:  Tizio, debitore di Caio, costituisce in pegno a favore di questo un anello d'oro e conviene con Caio che quest'ultimo, nel caso di mancato pagamento del credito nel termine fissato, divenga proprietario della cosa data in pegno. In questo caso, il patto: 
Risposta 1 :   E' nullo 
Risposta 2 :   E' valido 
Risposta 3 :   E' valido tra le parti, ma non  opponibile ai terzi 
Risposta 4 :   E' annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007750
Quesito:   Tizio  debitore di Caio della somma di cinquemila euro a titolo di mutuo garantito con un pegno su un proprio bene mobile. Le parti in epoca successiva alla stipula del relativo contratto si recano dal notaio Romani e gli chiedono se possono pattuire che, in caso di mancato pagamento del credito nel termine fissato, la propriet della cosa data in pegno passi al creditore Caio. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che il patto  nullo 
Risposta 2 :   Che il patto  valido 
Risposta 3 :   Che il patto  nullo, ma sarebbe stato valido se convenuto contestualmente al sorgere del credito 
Risposta 4 :   Che il patto  valido, ma sarebbe stato nullo se convenuto contestualmente al sorgere del credito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007751
Quesito:  Tizio  debitore di Caio della somma di cinquantamila euro a titolo di mutuo garantito con ipoteca su un proprio immobile. Le parti, in epoca successiva alla stipula del relativo contratto, si recano dal notaio Romani e chiedono se  possibile pattuire che, in caso di mancato pagamento del credito nel termine fissato, la propriet della cosa ipotecata passi al creditore Caio. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che il patto  nullo, e lo sarebbe stato anche se coevo alla costituzione dell'ipoteca 
Risposta 2 :   Che il patto  valido perch successivo alla costituzione dell'ipoteca 
Risposta 3 :   Che il patto  nullo solo perch successivo alla costituzione dell'ipoteca 
Risposta 4 :   Che il patto  comunque valido, malgrado sia successivo alla costituzione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007752
Quesito:   Tizio concede a Caio, a titolo di mutuo, la somma di cinquantamila euro. Nel relativo contratto Caio, dopo avere garantito la restituzione della somma mediante consenso all'iscrizione di ipoteca su un bene di sua propriet, conviene con Tizio che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la propriet della cosa ipotecata passi al creditore. Tale patto : 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Annullabile 
Risposta 3 :   Valido ed efficace 
Risposta 4 :   Valido ma inefficace fino al momento in cui, scaduto il termine fissato per la restituzione della somma data a mutuo, il creditore abbia notificato al debitore, per mezzo di ufficiale giudiziario, un atto mediante il quale egli dichiari di volere profittare del patto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007753
Quesito:   Il patto commissorio  nullo: 
Risposta 1 :   Anche se posteriore alla costituzione dell'ipoteca o del pegno 
Risposta 2 :   Solo se coevo alla costituzione dell'ipoteca o del pegno 
Risposta 3 :   Solo se anteriore alla costituzione dell'ipoteca o del pegno 
Risposta 4 :   Solo se posteriore alla costituzione dell'ipoteca o del pegno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007754
Quesito:  La costituzione del privilegio:
Risposta 1 :  pu dalla legge essere subordinata alla convenzione delle parti o a particolari forme di pubblicit
Risposta 2 :  non pu mai essere subordinata dalla legge alla convenzione delle parti o a particolari forme di pubblicit
Risposta 3 :  pu dalla legge essere subordinata alla convenzione delle parti ma non anche a particolari forme di pubblicit
Risposta 4 :  pu dalla legge essere subordinata a particolari forme di pubblicit ma non anche alla convenzione delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 007755
Quesito:   Il privilegio generale si esercita: 
Risposta 1 :   Su tutti i beni mobili del debitore 
Risposta 2 :   Su determinati beni mobili del debitore 
Risposta 3 :   Su tutti i beni immobili del debitore 
Risposta 4 :   Su determinati beni immobili del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007756
Quesito:  Il privilegio generale:
Risposta 1 :  si esercita su tutti i beni mobili del debitore
Risposta 2 :  si esercita su tutti i beni immobili del debitore
Risposta 3 :  si esercita su tutti i beni mobili ed immobili del debitore
Risposta 4 :  si esercita su tutti i beni immobili e su determinati mobili del debitore
Liv. Diff. : 1

Numero : 007757
Quesito:   Il privilegio dello Stato, per quanto riguarda l'imposta di successione, ha effetto in pregiudizio dei creditori chirografari del defunto? 
Risposta 1 :   S, salvo che si tratti di creditori che hanno esercitato il diritto di separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che l'eredit sia stata accettata con beneficio d'inventario 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007758
Quesito:   I crediti del mandatario derivanti dall'esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante? 
Risposta 1 :   S, ma solo su quelle che il mandatario detiene per l'esecuzione del mandato 
Risposta 2 :   S, su tutte quelle del mandante 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che il privilegio sia stato espressamente pattuito nel contratto di mandato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007759
Quesito:  La societ Alfa s.r.l. ha venduto alla Beta s.r.l. un tornio da utilizzare nel ciclo produttivo della societ acquirente. Nel relativo contratto le parti hanno convenuto che il prezzo, di cinquantamila euro, sia pagato in due rate da venticinquemila euro ciascuna. Successivamente al pagamento della prima rata di prezzo, la societ Alfa s.r.l. provvede alla consegna del macchinario. In tale ipotesi la societ Alfa s.r.l. ha privilegio sul macchinario stesso? 
Risposta 1 :   S, per il prezzo non pagato ma il privilegio  subordinato alla trascrizione dei documenti, dai quali la vendita e il credito risultano, nel registro istituito presso la cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione la macchina viene collocata 
Risposta 2 :   S, per l'intero prezzo e non  subordinato ad alcuna forma di pubblicit 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che la parte di prezzo gi pagata sia stata anticipata alla societ acquirente da una banca autorizzata all'esercizio di prestiti con garanzia sul macchinario e nei limiti di tale parte di prezzo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007760
Quesito:   Tizio, a garanzia di un mutuo da lui contratto con Caio, concede ipoteca su un appartamento di sua propriet. Dopo due mesi Tizio muore, i suoi eredi accettano puramente e semplicemente la sua eredit e presentano la relativa dichiarazione di successione. Il creditore Caio iscrive l'ipoteca a proprio favore solo dopo due mesi dalla morte di Tizio. In questo caso, il privilegio dello Stato per quanto riguarda l'imposta di successione: 
Risposta 1 :   Non ha effetto a danno del creditore Caio 
Risposta 2 :   Ha effetto a danno del creditore Caio 
Risposta 3 :   Concorre in pari grado con l'ipoteca 
Risposta 4 :   Rende inefficace l'ipoteca in quanto iscritta contro un debitore ormai defunto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007761
Quesito:  Caio propone nei confronti di Tizio domanda giudiziale di risoluzione del contratto preliminare dagli stessi concluso per la vendita di un appartamento in Roma e che era stato trascritto ai sensi del codice civile. In questo caso, il promissario acquirente Caio, per i crediti che conseguono alla mancata esecuzione del preliminare, ha privilegio speciale sul bene immobile oggetto del contratto medesimo?
Risposta 1 :  S, sempre che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano gi cessati
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare al momento della domanda giudiziale di risoluzione siano cessati da meno di tre anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007762
Quesito:  Tizio e Caio convengono di risolvere, con atto avente data certa, il contratto preliminare dagli stessi concluso per la vendita di un appartamento in Roma e che era stato trascritto ai sensi del codice civile. In questo caso, il promissario acquirente Caio, per i crediti che conseguono alla mancata esecuzione del preliminare, ha privilegio speciale sul bene immobile oggetto del contratto medesimo?
Risposta 1 :  S, sempre che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare al momento della risoluzione non siano gi cessati
Risposta 2 :  S, in ogni caso
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare al momento della risoluzione siano cessati da meno di tre anni
Liv. Diff. : 3

Numero : 007763
Quesito:  E' possibile costituire in pegno quote di societ a responsabilit 
limitata?
Risposta 1 :  S, salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo 
Risposta 2 :  S, ma solo se le quote appartengono tutte ad un unico socio 
Risposta 3 :  No, salvo che sia espressamente consentito nell'atto costitutivo 
Risposta 4 :  No, in nessun caso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007764
Quesito:   A norma del codice civile, possono essere dati in pegno, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Le universalit di mobili 
Risposta 2 :   I beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze 
Risposta 3 :   I crediti esclusivamente se incorporati in un titolo 
Risposta 4 :   I mulini e gli edifici galleggianti , purch permanentemente e saldamente fissati alla riva 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007765
Quesito:   A norma del codice civile, possono essere dati in pegno, tra l'altro: 
Risposta 1 :   I crediti 
Risposta 2 :   I beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze 
Risposta 3 :   I crediti esclusivamente se incorporati in un titolo
Risposta 4 :   I crediti solo se chirografari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007766
Quesito:   A norma del codice civile, possono essere dati in pegno, tra l'altro: 
Risposta 1 :   I beni mobili non iscritti nei pubblici registri 
Risposta 2 :   I beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze 
Risposta 3 :   I mulini e gli altri edifici galleggianti assicurati saldamente e permanentemente alla riva 
Risposta 4 :   I crediti solo se chirografari
Liv. Diff. : 1

Numero : 007767
Quesito:  Tizio  debitore: verso Caio della somma di euro 20.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno un quadro d'autore, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 ottobre 2000; verso Sempronio della somma di euro 10.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno, alla presenza di testimoni, un gioiello di famiglia, senza far ricorso ad alcuna scrittura; e verso Mevio della somma di euro 2.000 a garanzia della cui restituzione ha dichiarato di voler costituire in pegno l'orologio che usa quotidianamente e che pertanto non gli consegna, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 agosto 2000. In caso di inadempimento delle predette obbligazioni da parte di Tizio, chi fra i summenzionati creditori potr far valere la prelazione?
Risposta 1 :  Caio 
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Caio, Mevio e Sempronio 
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007768
Quesito:  Sempronio  debitore: verso Mevio della somma di euro 20.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno un quadro d'autore, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 ottobre 2000; verso Tizio della somma di euro 10.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno, alla presenza di testimoni, un gioiello di famiglia, senza far ricorso ad alcuna scrittura; e verso Caio della somma di euro 2.000 a garanzia della cui restituzione ha dichiarato di voler costituire in pegno l'orologio che usa quotidianamente e che pertanto non gli consegna, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 agosto 2000. In caso di inadempimento delle predette obbligazioni da parte di Sempronio, chi fra i summenzionati creditori potr far valere la prelazione?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Mevio, Caio e Tizio 
Risposta 4 :  Mevio e Tizio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007769
Quesito:  Tizio  debitore: verso Sempronio della somma di euro 20.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno un quadro d'autore, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 ottobre 2000; verso Caio della somma di euro 10.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno, alla presenza di testimoni, un gioiello di famiglia, senza far ricorso ad alcuna scrittura; e verso Mevio della somma di euro 2.000 a garanzia della cui restituzione ha dichiarato di voler costituire in pegno l'orologio che usa quotidianamente e che pertanto non gli consegna, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 agosto 2000. In caso di inadempimento delle predette obbligazioni da parte di Tizio, chi fra i summenzionati creditori potr far valere la prelazione?
Risposta 1 :  Sempronio
Risposta 2 :  Mevio
Risposta 3 :  Caio, Mevio e Sempronio
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007770
Quesito:  Tizio  debitore: verso Mevio della somma di euro 20.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno un quadro d'autore, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 ottobre 2000; verso Sempronio della somma di euro 10.000, a garanzia della cui restituzione gli ha dato in pegno, alla presenza di testimoni, un gioiello di famiglia, senza far ricorso ad alcuna scrittura; e verso Caio della somma di euro 2.000 a garanzia della cui restituzione ha dichiarato di voler costituire in pegno l'orologio che usa quotidianamente e che pertanto non gli consegna, come risulta da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in data 10 agosto 2000. In caso di inadempimento delle predette obbligazioni da parte di Tizio, chi fra i summenzionati creditori potr far valere la prelazione?
Risposta 1 :  Mevio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Caio, Mevio e Sempronio 
Risposta 4 :  Caio e Sempronio
Liv. Diff. : 3

Numero : 007771
Quesito:  Tizio, debitore verso Caio di duecentocinquanta euro, a garanzia del pagamento di tale somma, intende costituire in pegno a favore dello stesso Caio un quadro. Al fine di garantire a Caio il diritto di farsi pagare con prelazione sulla cosa ricevuta in pegno,  sufficiente la semplice consegna del quadro al creditore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, se la cosa data in pegno  inventariata nel catalogo ufficiale dei beni artistici 
Risposta 4 :   No, salvo che il debito sia pagabile nello stesso luogo in cui  custodito il quadro
Liv. Diff. : 3

Numero : 007772
Quesito:  Salvo patto contrario, il creditore pignoratizio, quando la cosa data in pegno  fruttifera: 
Risposta 1 :   Ha la facolt di fare suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale 
Risposta 2 :   Ha la facolt di far suoi i frutti imputandoli prima al capitale e poi agli interessi e alle spese 
Risposta 3 :   Deve sempre restituire i frutti 
Risposta 4 :   Deve fare vendere al pubblico incanto i frutti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007773
Quesito:  Rinella concede in pegno a Giuseppe una grande quantit di cose fruttifere a garanzia della restituzione di una somma di denaro che Giuseppe le ha mutuato per la costruzione di una casa al mare. Non appena vengono ad esistenza i frutti:
Risposta 1 :  Giuseppe, salvo che vi sia stato un patto contrario, potr fare suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi, e poi al capitale 
Risposta 2 :  Giuseppe, nonostante un eventuale patto contrario, potr far suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale 
Risposta 3 :  Giuseppe non potr far suoi i frutti ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :  Giuseppe non potr far suoi i frutti prima del termine fissato per l'adempimento ed  nullo ogni patto contrario, ma scaduto il termine, senza che Rinella abbia adempiuto, potr far suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007774
Quesito:   Pino concede in pegno a Rina, nota fioraia e profumiera, quattro rarissime piante di orchidee che periodicamente fioriscono producendo fiori molto richiesti sul mercato; il pegno  costituito a garanzia della restituzione di una somma di denaro che Rina gli ha mutuato per l'acquisto di un'imbarcazione con la quale Pino intende veleggiare con la sua fidanzata durante le vacanze. Non appena inizia la fioritura:
Risposta 1 :   Rina, salvo che vi sia stato un patto contrario, potr fare suoi i frutti 
Risposta 2 :   Rina, nonostante un eventuale patto contrario, potr far suoi i frutti 
Risposta 3 :   Rina non potr far suoi i frutti ed  nullo ogni patto contrario
Risposta 4 :   Rina non potr far suoi i frutti prima del termine fissato per l'adempimento ed  nullo ogni patto contrario, ma scaduto il termine, senza che Pino abbia adempiuto, potr far suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007775
Quesito:   Pu il creditore pignoratizio usare della cosa costituita in pegno senza il consenso del concedente? 
Risposta 1 :   No, salvo che l'uso sia necessario per la conservazione di essa 
Risposta 2 :   S, purch imputi l'utile ricavato prima alle spese e agli interessi e poi al capitale 
Risposta 3 :   S, purch ne rispetti la destinazione economica 
Risposta 4 :   S, purch corrisponda un equo compenso al costituente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007776
Quesito:  A norma del codice civile, se il creditore abusa della cosa ricevuta in pegno:
Risposta 1 :  il costituente pu domandarne il sequestro
Risposta 2 :  il costituente pu rivolgersi all'autorit giudiziaria per ottenere che disponga la prestazione di idonea garanzia da parte del creditore, ma non pu chiederne la restituzione n domandarne il sequestro
Risposta 3 :  il costituente pu esigerne la restituzione anche se non sono stati interamente pagati il capitale e gli interessi 
Risposta 4 :  il costituente pu agire in giudizio per il risarcimento dei danni, ma non pu chiederne la restituzione n domandarne il sequestro
Liv. Diff. : 2

Numero : 007777
Quesito:   In caso di diminuzione di valore della cosa data in pegno, il costituente pu: 
Risposta 1 :   Domandare al giudice l'autorizzazione a venderla oppure chiedere la restituzione del pegno offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea 
Risposta 2 :   Vendere la cosa senza alcuna autorizzazione, depositando il ricavato presso la Cassa Depositi e Prestiti 
Risposta 3 :   Vendere la cosa senza autorizzazione giudiziale e soddisfare con il ricavato il creditore pignoratizio anche senza il consenso di quest'ultimo 
Risposta 4 :   Domandare al giudice l'assegnazione della cosa al creditore pignoratizio anche senza il consenso di quest'ultimo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007778
Quesito:  Pucci costituisce in pegno a favore di Nella venticinque personal computers, collegati in rete, a garanzia dell'adempimento dell'obbligo di restituire, entro cinque anni, una somma di denaro che Nella gli ha dato a mutuo per la costruzione di una villetta nell'isola di Lipari. Dopo circa un anno la rete di computers, a causa dell'evoluzione tecnica, subisce una notevole diminuzione di valore. In questo caso Pucci pu: 
Risposta 1 :  Domandare al giudice l'autorizzazione a vendere i computers oppure chiedere la restituzione del pegno, offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea 
Risposta 2 :  Vendere, senza autorizzazione giudiziale, la cosa costituita in pegno e soddisfare Nella con il ricavato anche senza il consenso di quest'ultima
Risposta 3 :  Domandare al giudice l'autorizzazione a vendere i computers, ma non chiedere la restituzione del pegno, pur offrendo altra garanzia reale che possa essere riconosciuta idonea dal giudice 
Risposta 4 :  Domandare al giudice che i computers vengano assegnati in pagamento a Nella anche senza il consenso di quest'ultima 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007779
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi il codice civile prevede che colui che ha costituito il pegno pu chiederne la restituzione anticipata? 
Risposta 1 :   In caso di deterioramento o di diminuzione di valore della cosa data in pegno e sempre che offra altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea 
Risposta 2 :   In caso di notevole aumento di valore della cosa data in pegno e sempre che offra altra garanzia, anche non reale 
Risposta 3 :   In caso di morte del creditore pignoratizio 
Risposta 4 :   In caso di costituzione del pegno da parte del terzo datore se le condizioni economiche del debitore sono divenute tali da far temere l'inadempimento del debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007780
Quesito:   Nel caso di pegno avente ad oggetto un bene mobile, qualora si presenti un'occasione favorevole alla vendita del bene, il costituente pu: 
Risposta 1 :   Chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere la cosa 
Risposta 2 :   Chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere la cosa solo se egli  terzo rispetto al rapporto garantito 
Risposta 3 :   Vendere la cosa senza necessit di alcuna autorizzazione 
Risposta 4 :   Chiedere l'autorizzazione alla vendita alla Cassa Depositi e Prestiti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007781
Quesito:   Se la cosa data in pegno si deteriora in modo da far temere che essa divenga insufficiente alla sicurezza del creditore, questi, volendo vendere la cosa stessa: 
Risposta 1 :   Deve chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere, previo avviso a colui che ha costituito il pegno 
Risposta 2 :   Deve domandare al costituente l'autorizzazione a vendere senza necessit di autorizzazione del giudice 
Risposta 3 :   Pu procedere alla vendita senza autorizzazione giudiziale facendo proprio il ricavato 
Risposta 4 :   Pu procedere alla vendita senza autorizzazione giudiziale e soddisfarsi sul ricavato fino a concorrenza del credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007782
Quesito:   In caso di deterioramento della cosa data in pegno, il costituente pu: 
Risposta 1 :   Domandare al giudice l'autorizzazione a venderla oppure chiedere la restituzione del pegno offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea 
Risposta 2 :   Ottenere dal creditore pignoratizio la restituzione della cosa senza obbligo di offrire altra garanzia 
Risposta 3 :   Vendere la cosa senza autorizzazione giudiziale e soddisfare con il ricavato il creditore pignoratizio anche senza il consenso di quest'ultimo 
Risposta 4 :   Domandare al giudice l'assegnazione della cosa al creditore pignoratizio anche senza il consenso di quest'ultimo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007783
Quesito:  Rina costituisce in pegno a favore di Pino un prezioso anello indiano, che non ha un prezzo di mercato, a garanzia dell'adempimento dell'obbligo di restituire una somma di denaro che Pino le ha dato a mutuo per l'acquisto di una quota indivisa di un immobile in Torino destinato a studio professionale. In questo caso, per il conseguimento di quanto gli  dovuto, Pino, fra l'altro:
Risposta 1 :  Pu domandare al giudice che l'anello gli venga assegnato fino alla concorrenza del debito, secondo la stima da farsi con perizia 
Risposta 2 :  Pu far vendere l'anello ricevuto in pegno, ma non pu in nessun caso chiederne l'assegnazione a proprio favore 
Risposta 3 :  Pu chiedere al giudice l'assegnazione della quota indivisa dell'immobile in Torino acquistata da Rina
Risposta 4 :  Pu fare proprio l'anello ricevuto in pegno senza necessit di alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007784
Quesito:   Il creditore pignoratizio, per il conseguimento di quanto gli  dovuto, pu, fra l'altro: 
Risposta 1 :   Domandare al giudice che la cosa gli venga assegnata fino alla concorrenza del debito secondo la stima da farsi con perizia o secondo il prezzo corrente, se la cosa ha un prezzo di mercato 
Risposta 2 :   Far vendere la cosa ricevuta in pegno, ma non pu mai chiederne l'assegnazione a proprio favore 
Risposta 3 :   Chiedere al giudice l'assegnazione della cosa fino a concorrenza del debito secondo la stima da farsi con perizia o secondo il prezzo corrente, se la cosa ha un prezzo di mercato, ma non pu mai far vendere la cosa ricevuta in pegno 
Risposta 4 :   Fare propria la cosa ricevuta in pegno senza necessit di alcuna autorizzazione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007785
Quesito:  Nel pegno dei crediti, perch abbia luogo la prelazione: 
Risposta 1 :   Il pegno deve in ogni caso risultare da atto scritto e la costituzione di esso deve essere stata notificata al debitore del credito dato in pegno ovvero deve essere stata da questo accettata con scrittura avente data certa 
Risposta 2 :   Il pegno deve risultare da atto scritto soltanto se il credito garantito eccede i cinque euro
Risposta 3 :   Non occorre alcun requisito di forma 
Risposta 4 :   Il pegno deve risultare da atto scritto soltanto se il credito garantito  sorto con atto scritto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007786
Quesito:   Nel pegno di crediti, la prelazione ha luogo: 
Risposta 1 :   Quando il pegno risulta da atto scritto e la costituzione di esso  stata notificata al debitore del credito dato in pegno ovvero  stata da questo accettata con scrittura avente data certa 
Risposta 2 :   Quando il pegno, ancorch non risultante da atto scritto, venga notificato al debitore 
Risposta 3 :   Con la consegna al creditore del documento rappresentativo del credito 
Risposta 4 :   Con la consegna al creditore del documento che conferisce l'esclusiva disponibilit del credito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007787
Quesito:   Tizio a garanzia di un credito di Caio nei confronti di Sempronio ha costituito ipoteca su un terreno di sua propriet in Roma. Successivamente ha venduto a Primo detto terreno. L'ipoteca attribuisce a Caio: 
Risposta 1 :   Il diritto di espropriare anche nei confronti di Primo il bene vincolato a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione 
Risposta 2 :   Il diritto di riscattare da Primo il terreno 
Risposta 3 :   Il diritto di far dichiarare la nullit dell'atto di vendita del terreno 
Risposta 4 :   Il diritto di espropriare il bene vincolato a garanzia del suo credito solo se prova che Primo era a conoscenza del credito stesso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007788
Quesito:   Tizio ha concesso al proprio creditore Caio ipoteca su un terreno di sua propriet. Successivamente Tizio vende detto terreno a Sempronio. L'ipoteca attribuisce a Caio:
Risposta 1 :   Il diritto di espropriare anche in confronto di Sempronio il bene vincolato a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione. 
Risposta 2 :   Il diritto di far dichiarare la nullit dell'atto di vendita del terreno 
Risposta 3 :   Il diritto di riscattare il terreno da Sempronio 
Risposta 4 :   Il diritto di pretendere il pagamento da Tizio e da Sempronio in parti uguali fra loro 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007789
Quesito:  L'iscrizione dell'ipoteca ha natura: 
Risposta 1 :   Costitutiva 
Risposta 2 :   Dichiarativa tra le parti e costitutiva nei confronti dei terzi 
Risposta 3 :   Dichiarativa 
Risposta 4 :   Di pubblicit notizia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007790
Quesito:   L'ipoteca attribuisce al creditore: 
Risposta 1 :   Il diritto di espropriare, anche in confronto del terzo acquirente, i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione 
Risposta 2 :   Il diritto di fare dichiarare la nullit degli atti di disposizione dei beni vincolati a garanzia del suo credito 
Risposta 3 :   Il diritto di riscattare la propriet del bene da qualunque avente causa 
Risposta 4 :   Il diritto di farsi attribuire a sua scelta la propriet del bene ipotecato o di altro bene del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007791
Quesito:   In quale momento si costituisce l'ipoteca? 
Risposta 1 :   Con l'iscrizione nei registri immobiliari 
Risposta 2 :   Con la sottoscrizione dell'atto di concessione di ipoteca 
Risposta 3 :   Con la registrazione dell'atto di concessione di ipoteca presso il competente ufficio del registro 
Risposta 4 :   Con il decorso di dieci giorni dall'iscrizione nei registri immobiliari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007792
Quesito:  Tizio ha dato a mutuo a Caio una somma di denaro con l'accordo che la restituisca in centoventi rate mensili corrispondendogli un interesse variabile sulla base di un parametro prestabilito. Volendo le parti garantire ipotecariamente le obbligazioni di Caio, Tizio si reca dal notaio per sapere se, essendo dovuti interessi variabili, l'ipoteca pu essere iscritta senza specifica indicazione dei beni gravati e senza determinazione della somma per la quale l'iscrizione  presa. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  l'ipoteca deve in ogni caso essere iscritta su beni specialmente indicati e per una somma determinata in danaro
Risposta 2 :  l'ipoteca deve in ogni caso essere iscritta su beni specialmente indicati ma, non essendo possibile una quantificazione monetaria del credito, non pu e non deve essere indicata la somma per la quale l'iscrizione  presa
Risposta 3 :  non essendo possibile una quantificazione monetaria del credito, non possono e non devono essere indicati nell'iscrizione n la somma per la quale l'iscrizione  presa n i beni gravati da ipoteca, dovendosi procedere successivamente alla loro determinazione con apposito atto da annotarsi a margine dell'iscrizione
Risposta 4 :  non essendo possibile una quantificazione monetaria del credito, l'ipoteca non pu essere concessa e costituita fino a quando, verificatosi l'inadempimento del debitore e la conseguente decadenza dal beneficio del termine, non possa essere esattamente determinata la somma per la quale l'iscrizione deve essere presa
Liv. Diff. : 1

Numero : 007793
Quesito:   Pu essere ipotecato il diritto del concedente sul fondo enfiteutico?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se lo consente anche l'enfiteuta 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca legale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007794
Quesito:   Pu essere ipotecato il diritto dell'enfiteuta?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se lo consente anche il proprietario 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca legale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007795
Quesito:   Pu essere iscritta ipoteca sul diritto di superficie? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se lo consente anche il proprietario del suolo 
Risposta 4 :   S, ma solo se titolare del diritto di superficie  una cooperativa edilizia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007796
Quesito:  Quale fra i seguenti diritti  capace di ipoteca? 
Risposta 1 :   Il diritto dell'enfiteuta 
Risposta 2 :   Il diritto di servit 
Risposta 3 :   Il diritto di abitazione 
Risposta 4 :   Il diritto di uso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007797
Quesito:   A norma del codice civile, sono capaci di ipoteca, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Le rendite dello Stato nel modo determinato dalle leggi relative al debito pubblico 
Risposta 2 :   Le universalit di mobili 
Risposta 3 :   Tutti i beni mobili in commercio 
Risposta 4 :   Tutti i diritti personali di godimento su immobili in commercio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007798
Quesito:   A norma del codice civile,  capace di ipoteca, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Il diritto dell'enfiteuta 
Risposta 2 :   Il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, ma non su altri beni immobili 
Risposta 3 :   Qualunque diritto personale di godimento su beni immobili in commercio 
Risposta 4 :   Il diritto di uso su qualunque bene in commercio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007799
Quesito:   A norma del codice civile,  capace di ipoteca, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Il diritto di superficie 
Risposta 2 :   Il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, ma non su altri beni immobili 
Risposta 3 :   Qualunque diritto personale di godimento su beni immobili in commercio 
Risposta 4 :   Il diritto di uso su qualunque bene in commercio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007800
Quesito:   A norma del codice civile, sono capaci di ipoteca, tra l'altro: 
Risposta 1 :   I beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze 
Risposta 2 :   Le universalit di mobili 
Risposta 3 :   I diritti personali di godimento su beni immobili in commercio 
Risposta 4 :   Le servit prediali continue apparenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 007801
Quesito:   A norma del codice civile,  capace di ipoteca, tra l'altro: 
Risposta 1 :   L'usufrutto dei beni immobili che sono in commercio 
Risposta 2 :   Il diritto di uso di qualunque bene che sia in commercio 
Risposta 3 :   I diritti personali di godimento su beni immobili in commercio 
Risposta 4 :   I diritti su marchi e brevetti
Liv. Diff. : 1

Numero : 007802
Quesito:   A norma del codice civile,  capace di ipoteca, tra l'altro: 
Risposta 1 :   Il diritto del concedente sul fondo enfiteutico 
Risposta 2 :   Il diritto di credito rinveniente dalla vendita di un bene immobile 
Risposta 3 :   Qualunque diritto personale di godimento su beni immobili in commercio 
Risposta 4 :   Il diritto di uso su qualunque bene in commercio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007803
Quesito:   Tizio, a garanzia di un finanziamento concessogli da una banca, ha costituito ipoteca su un terreno di sua propriet sul quale successivamente costruisce un fabbricato. In tal caso l'ipoteca: 
Risposta 1 :  si estende alla costruzione 
Risposta 2 :  non si estende alla costruzione 
Risposta 3 :  si estende alla costruzione solo se ci sia stato espressamente previsto nell'atto di costituzione dell'ipoteca
Risposta 4 :  si estende alla costruzione solo se il creditore dimostri che l'ipoteca originaria  divenuta insufficiente a garantire il credito
Liv. Diff. : 1

Numero : 007804
Quesito:   Le servit di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca: 
Risposta 1 :   Non sono opponibili al creditore ipotecario il quale pu far subastare la cosa come libera 
Risposta 2 :   Sono opponibili ai soli creditori ipotecari il cui credito sia sorto successivamente al contratto costitutivo della servit 
Risposta 3 :   Sono opponibili al creditore ipotecario il quale non pu far subastare la cosa come libera 
Risposta 4 :   Sono opponibili al creditore ipotecario purch la costituzione della servit sia avvenuta nei trenta giorni dall'iscrizione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007805
Quesito:   Il diritto di abitazione di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene,  opponibile al creditore ipotecario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca giudiziale 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca volontaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007806
Quesito:   In caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di usufrutto di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca: 
Risposta 1 :   Si estingue e il titolare  ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di usufrutto medesimo 
Risposta 2 :   Continua per tutta la durata della vita del titolare limitatamente ai bisogni del titolare stesso e della sua famiglia 
Risposta 3 :   Potr estinguersi o perdurare a seconda di quanto stabilito dal giudice dell'esecuzione 
Risposta 4 :   Continua per la durata stabilita, ma non oltre un quinquennio dalla data del decreto del giudice dell'esecuzione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007807
Quesito:   In caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di uso di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca: 
Risposta 1 :   Si estingue e il titolare  ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di uso medesimo 
Risposta 2 :   Continua per tutta la durata della vita dell'usuario limitatamente ai bisogni dello stesso e della sua famiglia 
Risposta 3 :   Potr estinguersi o perdurare a seconda di quanto stabilito dal giudice dell'esecuzione 
Risposta 4 :   Continua per la durata stabilita, ma non oltre un quinquennio dalla data del decreto del giudice dell'esecuzione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007808
Quesito:   In caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di abitazione di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca: 
Risposta 1 :   Si estingue e il titolare  ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di abitazione medesimo 
Risposta 2 :   Continua per tutta la durata della vita del titolare limitatamente ai bisogni del titolare stesso e della sua famiglia 
Risposta 3 :   Potr estinguersi o perdurare a seconda di quanto stabilito dal giudice dell'esecuzione 
Risposta 4 :   Continua per la durata stabilita, ma non oltre un quinquennio dalla data del decreto del giudice dell'esecuzione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007809
Quesito:   Sono opponibili al creditore ipotecario le servit trascritte a carico di un immobile successivamente all'iscrizione dell'ipoteca? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   Si, solo se si tratta di servit apparenti 
Risposta 4 :   No, a meno che si tratti di servit industriali 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007810
Quesito:  Le servit di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca: 
Risposta 1 :   Non sono opponibili al creditore ipotecario, il quale pu far subastare la cosa come libera 
Risposta 2 :   Sono opponibili al creditore ipotecario 
Risposta 3 :   Non sono opponibili al creditore ipotecario, salvo che sia espressamente previsto nell'atto di costituzione della servit 
Risposta 4 :   Sono opponibili al creditore ipotecario solo se si tratta di servit apparenti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007811
Quesito:  La costituzione del diritto di usufrutto trascritta dopo l'iscrizione d'ipoteca: 
Risposta 1 :   Non  opponibile al creditore ipotecario, il quale pu far subastare la cosa come libera 
Risposta 2 :   E' opponibile al creditore ipotecario 
Risposta 3 :   Non  opponibile al creditore ipotecario, salvo che sia espressamente previsto nell'atto di costituzione dell'usufrutto 
Risposta 4 :   E' opponibile al creditore ipotecario solo se si tratta di usufrutto vitalizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007812
Quesito:  La costituzione del diritto di abitazione trascritta dopo l'iscrizione dell'ipoteca: 
Risposta 1 :   Non  opponibile al creditore ipotecario, il quale pu far subastare la cosa come libera 
Risposta 2 :   E' opponibile al creditore ipotecario 
Risposta 3 :   Non  opponibile al creditore ipotecario, salvo che sia espressamente previsto nell'atto di costituzione del diritto di abitazione 
Risposta 4 :   E' opponibile al creditore ipotecario solo se si tratta di diritto di abitazione di durata superiore a trent'anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007813
Quesito:   L'usufrutto di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene,  opponibile al creditore ipotecario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se l'usufrutto sia stato costituito per durata ultranovennale 
Risposta 4 :   S, ma solo se l'usufrutto sia stato costituito per durata infranovennale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007814
Quesito:   La servit di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene,  opponibile al creditore ipotecario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di servit apparente 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di servit non apparente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007815
Quesito:   Il diritto di uso di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene,  opponibile al creditore ipotecario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca giudiziale 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di ipoteca volontaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007816
Quesito:  La costituzione del diritto di uso trascritta dopo l'iscrizione di ipoteca: 
Risposta 1 :   Non  opponibile al creditore ipotecario, il quale pu far subastare la cosa come libera 
Risposta 2 :   E' opponibile al creditore ipotecario 
Risposta 3 :   Non  opponibile al creditore ipotecario, salvo che sia espressamente previsto nell'atto di costituzione del diritto d'uso 
Risposta 4 :   E' opponibile al creditore ipotecario salvo che si tratti di uso perpetuo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007817
Quesito:   Col cessare dell'usufrutto per il totale perimento della cosa su cui  costituito, le ipoteche gravanti sull'usufrutto: 
Risposta 1 :   Si estinguono 
Risposta 2 :   Si trasferiscono sulla nuda propriet 
Risposta 3 :   Si trasferiscono sulla piena propriet 
Risposta 4 :   Perdurano finch non sia soddisfatto il credito che garantiscono 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007818
Quesito:   Col cessare dell'usufrutto per morte dell'usufruttuario le ipoteche costituite sull'usufrutto: 
Risposta 1 :   Si estinguono 
Risposta 2 :   Si trasferiscono sulla nuda propriet 
Risposta 3 :   Si trasferiscono sulla piena propriet 
Risposta 4 :   Perdurano finch non sia soddisfatto il credito che garantiscono 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007819
Quesito:   Col cessare dell'usufrutto per acquisto della nuda propriet da parte dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto: 
Risposta 1 :   Perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Si estinguono immediatamente 
Risposta 3 :   Perdurano finch non sia soddisfatto il credito che garantiscono 
Risposta 4 :   Si trasferiscono sulla nuda propriet 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007820
Quesito:   Col cessare dell'usufrutto per rinunzia dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto: 
Risposta 1 :   Perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Si estinguono immediatamente 
Risposta 3 :   Perdurano finch non sia soddisfatto il credito che garantiscono 
Risposta 4 :   Si trasferiscono sulla nuda propriet 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007821
Quesito:   Col cessare dell'usufrutto per abuso da parte dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto: 
Risposta 1 :   Perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Si estinguono immediatamente 
Risposta 3 :   Perdurano finch non sia soddisfatto il credito che garantiscono 
Risposta 4 :   Si trasferiscono sulla nuda propriet 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007822
Quesito:   Nel caso in cui si verifichi la cessazione dell'usufrutto per cause diverse dall'abuso da parte dell'usufruttuario o dalla rinunzia da parte di questi ovvero dall'acquisto della nuda propriet da parte del medesimo, l'ipoteca costituita sull'usufrutto: 
Risposta 1 :   Si estingue col cessare dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Perdura fino alla scadenza del credito garantito 
Risposta 3 :   Si estende alla nuda propriet 
Risposta 4 :   Perdura fino alla scadenza del credito garantito nel solo caso in cui, al momento della concessione dell'ipoteca, l'usufruttuario lo abbia espressamente previsto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007823
Quesito:   Tizio, titolare dell'usufrutto su un immobile, ha costituito ipoteca volontaria sull'usufrutto stesso. Nel caso in cui si verifichi la cessazione dell'usufrutto per rinunzia da parte dell'usufruttuario, l'ipoteca: 
Risposta 1 :   Perdura fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Si estingue con la cessazione dell'usufrutto per effetto della rinunzia 
Risposta 3 :   Si estende alla nuda propriet 
Risposta 4 :   Si estingue con la cessazione dell'usufrutto, salvo che nell'atto di rinunzia l'usufruttuario abbia espressamente previsto che l'ipoteca perduri fino alla scadenza del credito garantito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007824
Quesito:   Tizio, titolare dell'usufrutto su un immobile, ha costituito ipoteca volontaria sull'usufrutto stesso. Nel caso in cui si verifichi la cessazione dell'usufrutto per abuso da parte dell'usufruttuario, l'ipoteca: 
Risposta 1 :   Perdura fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto 
Risposta 2 :   Si estingue con la cessazione dell'usufrutto conseguente all'abuso 
Risposta 3 :   Si estende alla nuda propriet 
Risposta 4 :   Si estingue con la cessazione dell'usufrutto, salvo che l'autorit giudiziaria, nel pronunziarsi sull'abuso, abbia disposto che l'ipoteca perduri fino alla scadenza del credito garantito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007825
Quesito:  Se la nuda propriet di un bene immobile  gravata da ipoteca, questa, avvenendo l'estinzione dell'usufrutto: 
Risposta 1 :  si estende alla piena propriet 
Risposta 2 :  perdura sulla sola nuda propriet 
Risposta 3 :  si estingue per confusione 
Risposta 4 :  si estende alla piena propriet solo se espressamente previsto nel titolo con il quale  stata concessa l'ipoteca 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007826
Quesito:   Sempronio, ricco possidente di anni quaranta, dona alla bella trentanovenne nipote Rina la nuda propriet di una villa nell'isola di Panarea, ma se ne riserva l'usufrutto vita natural durante. Per favorire Angioletto, custode della villa, ma gi noto e colto professionista ritiratosi sull'isola per fuggire dallo stress della vita moderna, Sempronio concede ipoteca sull'usufrutto della villa a garanzia del residuo prezzo che Angioletto deve pagare per l'acquisto di una barca a vela di trenta metri con la quale, essendo un esperto uomo di mare, intende convincere la bella Rina a veleggiare con lui. Prima che sia estinto il debito Sempronio muore e Rina, anch'essa nel frattempo ritiratasi sull'isola, diventa piena proprietaria della villa. In questo caso: 
Risposta 1 :   L'ipoteca concessa da Sempronio sull'usufrutto della villa si estingue
Risposta 2 :   L'ipoteca si trasferisce sulla barca a vela di Angioletto in pregiudizio di eventuali altre ipoteche concesse sulla barca in quanto l'originaria garanzia era finalizzata all'acquisto dell'imbarcazione
Risposta 3 :   L'ipoteca si trasferisce sulla barca a vela di Angioletto ma non pregiudica eventuali altre ipoteche concesse sulla barca 
Risposta 4 :   L'ipoteca si estende alla piena propriet della villa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007827
Quesito:   Gaio, ricco possidente di anni cinquanta, dona alla bella trentanovenne nipote Nella la nuda propriet di una villa nell'isola di Lipari, ma se ne riserva l'usufrutto vita natural durante. Per favorire Pinuccio, custode della villa, noto e aitante professionista ormai ritiratosi sull'isola per fuggire dallo stress, Gaio concede ipoteca sull'usufrutto della villa a garanzia del residuo prezzo che Pinuccio deve pagare per l'acquisto di una barca a vela di trenta metri con la quale intende convincere la bella Nella a veleggiare con lui. Prima che sia estinto il debito Gaio rinunzia all'usufrutto e Nella, anch'essa nel frattempo ritiratasi sull'isola, diventa piena proprietaria della villa. In questo caso: 
Risposta 1 :   L'ipoteca concessa da Gaio perdura sull'usufrutto della villa 
Risposta 2 :   L'ipoteca si trasferisce sulla barca a vela di Pinuccio in pregiudizio di eventuali altre ipoteche concesse sulla barca in quanto l'originaria garanzia era finalizzata all'acquisto dell'imbarcazione
Risposta 3 :   L'ipoteca si trasferisce sulla barca a vela di Pinuccio, ma non pregiudica eventuali altre ipoteche concesse sulla barca 
Risposta 4 :   L'ipoteca si estende alla piena propriet della villa 
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Numero : 007828
Quesito:   A seguito dell'estinzione dell'usufrutto, l'ipoteca costituita sulla nuda propriet di un bene immobile: 
Risposta 1 :   Si estende alla piena propriet 
Risposta 2 :   Rimane limitata alla nuda propriet 
Risposta 3 :   Deve essere rinnovata 
Risposta 4 :   Si estingue e non pu essere rinnovata 
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Numero : 007829
Quesito:   Nel caso di devoluzione del fondo enfiteutico al concedente, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta: 
Risposta 1 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti, senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti 
Risposta 2 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 3 :   Si estinguono senza che il creditore ipotecario possa vantare alcun diritto sul prezzo dovuto per i miglioramenti 
Risposta 4 :   Continuano a gravare separatamente sul diritto dell'enfiteuta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007830
Quesito:  Nel caso di devoluzione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta: 
Risposta 1 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti, senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti 
Risposta 2 :   Perdurano sul solo diritto dell'enfiteuta 
Risposta 3 :   Si estinguono senza risolversi sul prezzo dovuto per i miglioramenti 
Risposta 4 :   Si estendono alla piena propriet 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007831
Quesito:  Nel caso di cessazione dell'enfiteusi per decorso del termine, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta: 
Risposta 1 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti, senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti 
Risposta 2 :   Perdurano sul solo diritto dell'enfiteuta 
Risposta 3 :   Si estinguono senza risolversi sul prezzo dovuto per i miglioramenti 
Risposta 4 :   Si estendono alla piena propriet 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007832
Quesito:  Nel caso di affrancazione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta si estendono alla piena propriet? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, solo se espressamente previsto nell'atto di costituzione dell'ipoteca 
Risposta 4 :   No, salvo che l'enfiteuta lo consenta espressamente anche con atto successivo alla costituzione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007833
Quesito:   Nel caso di devoluzione del fondo enfiteutico al concedente, le ipoteche gravanti sul diritto di quest'ultimo: 
Risposta 1 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 2 :   Si risolvono sul prezzo dovuto all'enfiteuta per i miglioramenti 
Risposta 3 :   Si estinguono automaticamente 
Risposta 4 :   Continuano a gravare separatamente sul diritto del concedente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007834
Quesito:   Nel caso di affrancazione, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta: 
Risposta 1 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 2 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per l'affrancazione 
Risposta 3 :   Si estinguono automaticamente senza che il creditore ipotecario possa vantare alcun diritto sul prezzo dovuto per l'affrancazione 
Risposta 4 :   Continuano a gravare separatamente sul diritto dell'enfiteuta 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007835
Quesito:   Nel caso di affrancazione, le ipoteche gravanti sul diritto del concedente l'enfiteusi: 
Risposta 1 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per l'affrancazione 
Risposta 2 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 3 :   Si estinguono senza che il creditore ipotecario possa vantare alcun diritto sul prezzo dovuto per l'affrancazione 
Risposta 4 :   Continuano a gravare separatamente sul diritto del concedente 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007836
Quesito:  Nel caso di affrancazione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto del concedente: 
Risposta 1 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per l'affrancazione 
Risposta 2 :   Continuano a gravare sul diritto del concedente 
Risposta 3 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 4 :   Si risolvono sul prezzo dovuto per l'affrancazione solo se espressamente previsto nel titolo costitutivo dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007837
Quesito:  Tizio  proprietario di un suolo sul quale ha consentito l'iscrizione di un'ipoteca a garanzia di un debito verso Caio. Sempronio ha la propriet superficiaria di un fabbricato esistente sul medesimo suolo ed ha concesso a Mevio l'iscrizione di un'ipoteca sulla propriet superficiaria a garanzia di un debito. Tizio istituisce suo unico erede universale Sempronio e subito dopo muore. Quale sar in tal caso la sorte delle due ipoteche? 
Risposta 1 :  Continuano a gravare separatamente i diritti stessi 
Risposta 2 :  Si estendono entrambe alla piena propriet 
Risposta 3 :  Quella iscritta contro il proprietario del suolo si estende alla propriet superficiaria, mentre l'altra si estingue 
Risposta 4 :  Quella iscritta contro il superficiario si estende alla propriet del suolo, mentre l'altra si estingue 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007838
Quesito:  Tizio, titolare del diritto di superficie a termine su un immobile, concede a Caio ipoteca su detto diritto. Alla scadenza del termine di durata del diritto di superficie, Tizio ha diritto a un corrispettivo. In tal caso qual  la sorte dell'ipoteca? 
Risposta 1 :   L'ipoteca sul diritto di superficie si estingue e si risolve sul corrispettivo 
Risposta 2 :   L'ipoteca non si estingue, ma continua a gravare, separatamente, sul diritto di superficie 
Risposta 3 :   L'ipoteca sul diritto di superficie si estingue e non si risolve comunque sul corrispettivo 
Risposta 4 :   L'ipoteca si estende anche al suolo 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007839
Quesito:   Nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, senza che il superficiario abbia diritto ad un corrispettivo, le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie: 
Risposta 1 :   Si estinguono 
Risposta 2 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 3 :   Si risolvono su una somma di denaro, pari al valore del diritto di superficie, che il proprietario del suolo dovr mettere a disposizione del creditore ipotecario 
Risposta 4 :   Continuano a gravare separatamente il diritto di superficie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007840
Quesito:   Nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, se il superficiario ha diritto ad un corrispettivo, le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie: 
Risposta 1 :   Si risolvono sul corrispettivo 
Risposta 2 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 3 :   Si estinguono automaticamente senza che il creditore ipotecario possa vantare alcun diritto sul corrispettivo 
Risposta 4 :   Continuano a gravare il solo diritto di superficie 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007841
Quesito:   Nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, le ipoteche iscritte contro il proprietario del suolo: 
Risposta 1 :   Non si estendono alla superficie 
Risposta 2 :   Si estendono alla superficie 
Risposta 3 :   Si estinguono automaticamente 
Risposta 4 :   Si risolvono sul corrispettivo eventualmente spettante al superficiario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007842
Quesito:   Nel caso di rinunzia del superficiario al proprio diritto, le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie: 
Risposta 1 :   Continuano a gravare separatamente il diritto di superficie 
Risposta 2 :   Si estendono alla piena propriet 
Risposta 3 :   Si estinguono 
Risposta 4 :   Si risolvono sul corrispettivo spettante al superficiario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007843
Quesito:  Tizio, titolare del diritto di superficie a termine su un immobile, concede a Caio ipoteca sul detto diritto. Alla scadenza del termine di durata del diritto di superficie, qual  la sorte dell'ipoteca? 
Risposta 1 :   Essa si estingue; tuttavia se il superficiario ha diritto a un corrispettivo, l'ipoteca si risolve sul corrispettivo medesimo 
Risposta 2 :   Essa non si estingue, ma continua a gravare, separatamente, sul diritto di superficie 
Risposta 3 :   Essa non si estingue e continua a gravare solo sul suolo 
Risposta 4 :   Essa si estende anche al suolo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007844
Quesito:  Nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, si estinguono le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie? 
Risposta 1 :   S, ma se il superficiario ha diritto ad un corrispettivo le ipoteche stesse si risolvono sul corrispettivo medesimo 
Risposta 2 :   No, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, ma solo se espressamente previsto nel titolo costitutivo del diritto di superficie 
Risposta 4 :   S, ma solo se espressamente previsto negli atti di concessione delle ipoteche 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007845
Quesito:  Se si riuniscono nella medesima persona il diritto del proprietario del suolo e quello del superficiario per causa diversa dal decorso del termine, cosa accade alle ipoteche costituite sull'uno e sull'altro diritto? 
Risposta 1 :   Continuano a gravare separatamente i diritti stessi 
Risposta 2 :   Si estendono tutte alla piena propriet 
Risposta 3 :   Quelle iscritte contro il proprietario del suolo si estendono alla superficie, mentre le altre si estinguono 
Risposta 4 :   Quelle iscritte contro il superficiario si estendono alla propriet del suolo, mentre le altre si estinguono 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007846
Quesito:   Nel caso di trasferimento della nuda propriet su una quota di immobile gravato da servit, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sopra il diritto alienato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso del proprietario del fondo dominante all'iscrizione della detta ipoteca legale
Risposta 3 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte degli altri titolari di diritti reali sull'immobile opposizione all'iscrizione della detta ipoteca
Risposta 4 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso dell'usufruttuario all'iscrizione della detta ipoteca legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007847
Quesito:   Nel caso di divisione di un complesso immobiliare gravato da ipoteca a favore di un terzo con pagamento rateale di conguaglio, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore degli altri condividenti sopra l'immobile assegnato al condividente al quale incombe l'obbligo di pagamento del conguaglio?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte degli altri condividenti rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   No, salvo che il titolo contenga il consenso del terzo alla cancellazione dell'ipoteca iscritta a suo favore
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che l'immobile ricada in zona sottoposta a vincolo ambientale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007848
Quesito:   Nel caso di costituzione di un diritto di servit su di un immobile che sia gravato da ipoteca a favore di un istituto di credito, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sopra il diritto di servit acquistato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a favore dell'alienante e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia alla detta ipoteca da parte dello stesso
Risposta 3 :   S, a favore del proprietario del fondo servente e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia espressa da parte dell'istituto di credito all'ipoteca iscritta a proprio favore 
Risposta 4 :   S, a favore dell'istituto di credito e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia espressa da parte dell'istituto stesso alla detta ipoteca 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007849
Quesito:   Nel caso di trasferimento di una quota del diritto di superficie su di un immobile gravato da servit, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sopra il diritto acquistato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla sua iscrizione 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di fideiussione da parte di un terzo
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di fideiussione da parte del proprietario del fondo dominante
Liv. Diff. : 1

Numero : 007850
Quesito:   Nel caso di trasferimento della nuda propriet su una quota di immobile che sia gravato da ipoteca a favore di un ente pubblico non territoriale, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sopra il diritto acquistato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, purch dal titolo risulti che vi  stata da parte del Ministero dell'Interno autorizzazione all'iscrizione della detta ipoteca legale
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso dell'usufruttuario all'iscrizione della detta ipoteca legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007851
Quesito:   Nel caso di trasferimento della nuda propriet di un immobile gravato da servit, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sopra il diritto alienato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso del proprietario del fondo dominante all'iscrizione della detta ipoteca legale 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso dell'usufruttuario all'iscrizione della detta ipoteca legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007852
Quesito:   Nel caso di trasferimento della nuda propriet di un immobile che sia gravato da ipoteca a favore di un terzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sopra il diritto acquistato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso del terzo all'iscrizione della detta ipoteca legale 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch nel titolo sia contenuto il consenso espresso dell'usufruttuario all'iscrizione della detta ipoteca legale
Liv. Diff. : 1

Numero : 007853
Quesito:   Nel caso di trasferimento della propriet di un immobile che sia gravato da ipoteca a favore di un istituto di credito, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sopra l'immobile acquistato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   No, salvo che nel titolo sia contenuto il consenso dell'istituto di credito alla cancellazione dell'ipoteca a suo favore 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di fideiussione da parte di un terzo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007854
Quesito:   Nel caso di divisione di un fondo rustico con pagamento rateale di conguaglio, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore degli altri condividenti sopra la porzione di fondo assegnata al condividente al quale incombe l'obbligo del pagamento del conguaglio?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte degli altri condividenti rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa
Risposta 2 :   No, salvo che nel titolo sia contenuto l'espresso consenso da parte degli altri condividenti all'iscrizione di detta ipoteca
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che la dilazione sia inferiore al termine stabilito dagli usi agrari 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007855
Quesito:   Nel caso di divisione di nuda propriet di un fondo rustico con pagamento rateale di conguaglio, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca sopra la nuda propriet della porzione di fondo assegnata al condividente al quale incombe l'obbligo di pagamento del conguaglio?
Risposta 1 :   S, a favore degli altri condividenti e salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte degli stessi rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla sua iscrizione
Risposta 2 :   S, a favore dell'usufruttuario
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, a favore dell'usufruttuario e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia alla detta ipoteca da parte dello stesso
Liv. Diff. : 1

Numero : 007856
Quesito:   Nel caso di trasferimento del diritto del concedente relativo ad un fondo in enfiteusi, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto acquistato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 4 :   S, purch nei trenta giorni successivi alla trascrizione dell'atto di trasferimento non venga notificata al conservatore dei registri immobiliari opposizione dell'enfiteuta all'iscrizione della detta ipoteca
Liv. Diff. : 1

Numero : 007857
Quesito:   Nel caso di divisione di un complesso immobiliare gravato da servit con pagamento rateale di conguaglio, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore degli altri condividenti sopra l'immobile assegnato al condividente al quale incombe l'obbligo di pagamento del conguaglio?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte degli altri condividenti rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   No, salvo che dal titolo risulti il consenso del proprietario del fondo dominante alla detta iscrizione
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che il titolo contenga concessione di ipoteca volontaria da parte del proprietario del fondo dominante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007858
Quesito:   Nel caso di trasferimento della nuda propriet su una quota di un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto acquistato? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia a detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che la dilazione sia inferiore ai dieci anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007859
Quesito:   Nel caso di trasferimento da parte del superficiario di una quota del diritto di superficie su un immobile, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale sul diritto alienato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   S, a favore del superficiario alienante e salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dello stesso rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione 
Risposta 2 :   S, a favore del proprietario 
Risposta 3 :   S, a favore degli altri superficiari
Risposta 4 :   S, a favore degli altri superficiari e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia alla detta ipoteca da parte degli stessi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007860
Quesito:   Nel caso di costituzione del diritto di uso su un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore del proprietario sul diritto costituito? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte del proprietario rinunzia a detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 4 :   S,salvo che la dilazione superi i cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007861
Quesito:   Nel caso di costituzione del diritto di abitazione su un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore del proprietario sul diritto costituito
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte del proprietario rinunzia a detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 4 :   No, salvo che la dilazione superi i cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007862
Quesito:   Nel caso di trasferimento del diritto di propriet di un autoveicolo con pagamento rateale del prezzo, il conservatore del pubblico registro automobilistico deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sull'autoveicolo alienato?
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia a detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa
Risposta 4 :   S, ma solo se la dilazione supera i cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007863
Quesito:   Nel caso di divisione di un complesso immobiliare con pagamento rateale di conguaglio, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore degli altri condividenti sopra l'immobile assegnato al condividente al quale incombe l'obbligo di pagamento del conguaglio?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte degli altri condividenti rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla iscrizione della stessa
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzia da parte di un istituto di credito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007864
Quesito:   Nel caso di trasferimento di una quota del diritto di superficie su di un immobile che sia gravato da ipoteca a favore di un istituto di credito, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sopra il diritto acquistato se  stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dalla sua iscrizione 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzia da parte dell'istituto di credito
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che il titolo contenga il consenso espresso dell'istituto di credito alla cancellazione dell'ipoteca gi iscritta a suo favore e all'iscrizione dell'ipoteca legale a favore dell'alienante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007865
Quesito:  Nella divisione di un complesso immobiliare, stipulata per atto pubblico da Tizio, Caio e Mevio, comproprietari in parti uguali, viene pattuito un conguaglio che Tizio deve corrispondere agli altri condividenti con pagamento rateale garantito da fideiussione bancaria. In tal caso il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere l'atto di divisione:
Risposta 1 :  Deve iscrivere ipoteca legale a favore di Caio e Mevio sopra l'immobile assegnato a Tizio, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dei primi rinunzia all'ipoteca 
Risposta 2 :  Non deve iscrivere ipoteca legale a favore di Caio e Mevio sopra l'immobile assegnato a Tizio, anche in assenza nel titolo di rinunzia all'ipoteca, essendo il pagamento del conguaglio garantito da fideiussione bancaria
Risposta 3 :  Non deve iscrivere ipoteca legale a favore di Caio e Mevio sopra l'immobile assegnato a Tizio salvo che dal titolo risulti una espressa richiesta da parte dei primi all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 4 :  Deve iscrivere ipoteca legale a favore di Caio e Mevio sopra l'immobile assegnato a Tizio solo se la dilazione per il pagamento del conguaglio  superiore a cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007866
Quesito:   Nel caso di trasferimento di nuda propriet su un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sul diritto alienato? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, e la rinunzia da parte dell'alienante a detta ipoteca  nulla
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che ne sia fatta richiesta dall'usufruttuario entro un anno dalla trascrizione dell'atto di trasferimento della nuda propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007867
Quesito:   Nel caso di trasferimento del diritto di superficie su un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sul diritto alienato? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che si tratti di diritto di superficie costituito per una durata inferiore ai dieci anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007868
Quesito:   Nel caso di trasferimento da parte dell'enfiteuta del proprio diritto con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto acquistato? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S se si tratta di enfiteusi perpetua, no se si tratta di enfiteusi a tempo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007869
Quesito:   Nel caso di costituzione del diritto di uso su un immobile gravato da servit, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto di uso acquistato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a favore del nudo proprietario 
Risposta 3 :   S, a favore del proprietario del fondo dominante 
Risposta 4 :   S, a favore del nudo proprietario e del proprietario del fondo dominante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007870
Quesito:   Nel caso di costituzione del diritto di abitazione su un immobile gravato da servit, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto di abitazione acquistato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo?
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a favore del proprietario e salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   S, a favore del proprietario e salvo che nel titolo sia contenuta espressamente la sua rinunzia a detta ipoteca
Risposta 4 :   S, a favore del proprietario e solo se la dilazione supera i cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007871
Quesito:   Nel caso di costituzione del diritto di abitazione su un immobile che sia gravato da ipoteca a favore di un istituto di credito, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto di abitazione acquistato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo?
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a favore del nudo proprietario 
Risposta 3 :   S, a favore dell'istituto di credito 
Risposta 4 :   S, a favore del nudo proprietario e dell'istituto di credito 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007872
Quesito:   Nel caso di trasferimento di una quota di compropriet di un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale sulla quota alienata?
Risposta 1 :   S, a favore dell'alienante e salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dello stesso rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione 
Risposta 2 :   S, a favore degli altri comproprietari 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, a favore degli altri comproprietari e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia alla detta ipoteca da parte degli stessi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007873
Quesito:  Con scrittura privata autenticata, Tizio ha venduto a Caio un immobile, gravato da ipoteca a favore di un istituto di credito, per il prezzo di 100.000 euro da pagarsi in cinque rate. Nel trascrivere la vendita il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico di Caio e a favore di Tizio sopra l'immobile acquistato?
Risposta 1 :  S, salvo che dal titolo risulti che Tizio ha rinunziato all'ipoteca legale
Risposta 2 :  No, salvo che dal titolo risultino una espressa richiesta di Tizio all'iscrizione dell'ipoteca legale ed il consenso dell'istituto di credito alla cancellazione dell'ipoteca a suo favore
Risposta 3 :  No, salvo che dal titolo risulti una espressa richiesta di Tizio all'iscrizione dell'ipoteca legale 
Risposta 4 :  S, anche se dal titolo risulti che Tizio ha rinunziato all'ipoteca legale, ma non risulti il consenso dell'istituto di credito alla cancellazione dell'ipoteca a proprio favore
Liv. Diff. : 1

Numero : 007874
Quesito:   Nel caso di costituzione del diritto di uso su un immobile che sia gravato da ipoteca a favore di una persona giuridica, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul diritto di uso acquistato qualora sia stato convenuto il pagamento rateale del prezzo? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, a favore del proprietario e salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo
Risposta 3 :   S, a favore della persona giuridica e salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo
Risposta 4 :   S, a favore del proprietario e salvo che dal titolo risulti che vi  stata rinunzia alla detta ipoteca da parte dello stesso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007875
Quesito:   Chi aliena un immobile in corrispettivo di una rendita perpetua ha diritto all'ipoteca legale?
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo quando la rendita consista in una prestazione periodica di denaro 
Risposta 3 :   S, ma solo quando la rendita consista in una prestazione periodica di cose fungibili diverse dal denaro 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007876
Quesito:   Nel caso di trasferimento di usufrutto su un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sul diritto alienato?
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, salvo che l'usufrutto abbia una durata inferiore ai trenta anni 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, salvo che la dilazione sia inferiore a cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007877
Quesito:   Nel caso di trasferimento della propriet di un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sul bene alienato? 
Risposta 1 :   S, salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla detta ipoteca o dispensa dall'iscrizione della stessa 
Risposta 2 :   S, salvo che il titolo contenga prestazione di garanzie personali da parte di un terzo 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   No, salvo che l'atto di trasferimento sia subordinato ad una condizione sospensiva meramente potestativa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007878
Quesito:  A norma del codice civile, si pu iscrivere ipoteca in base al lodo degli arbitri rituali, quando  stato reso esecutivo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo se le parti lo hanno espressamente previsto 
Risposta 4 :   S, ma solo se si tratta di sentenze arbitrali straniere 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007879
Quesito:  Si pu iscrivere ipoteca giudiziale in base alle sentenze pronunziate dalle autorit giudiziarie straniere?
Risposta 1 :  S, dopo che ne  stata dichiarata l'efficacia dall'autorit giudiziaria italiana, salvo che le convenzioni internazionali dispongano diversamente
Risposta 2 :  S, anche senza che ne sia dichiarata l'efficacia dall'autorit giudiziaria italiana, salvo che le convenzioni internazionali dispongano diversamente
Risposta 3 :  No, salvo che le convenzioni internazionali dispongano diversamente
Risposta 4 :  No, salvo che il debitore sia cittadino italiano o di uno Stato aderente all'Unione Europea
Liv. Diff. : 2

Numero : 007880
Quesito:  Tizio, coniugato e senza figli, ha redatto un testamento olografo con il quale istituisce erede universale la moglie Filana e concede a favore del fratello Caio ipoteca sulla casa di campagna a garanzia di un prestito concessogli in vita dallo stesso Caio. Successivamente Caio chiede al notaio di iscrivere l'ipoteca in forza del testamento esibendogli copia autentica del verbale di pubblicazione. In questo caso il notaio risponder:
Risposta 1 :  che non pu procedere all'iscrizione perch l'ipoteca non pu essere concessa per testamento 
Risposta 2 :  che pu procedere all'iscrizione dell'ipoteca salvo il diritto di Filana di agire con l'azione di riduzione qualora sia stata lesa la sua quota di legittima
Risposta 3 :  che provveder senza indugio all'iscrizione 
Risposta 4 :  che per procedere all'iscrizione occorre l'autorizzazione del tribunale del luogo in cui si trova l'immobile da assoggettare ad ipoteca
Liv. Diff. : 2

Numero : 007881
Quesito:  A norma del codice civile,  necessario l'intervento del creditore per una valida concessione dell'ipoteca volontaria?
Risposta 1 :  No, perch l'ipoteca pu essere concessa anche mediante dichiarazione unilaterale
Risposta 2 :  S
Risposta 3 :  No, ma l'ipoteca non pu essere iscritta nei registri immobiliari senza l'assenso del creditore 
Risposta 4 :  S, ma se l' iscrizione nei registri immobiliari  comunque avvenuta,  il creditore, trascorso un anno dall'iscrizione stessa non pu opporvisi 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007882
Quesito:  E' possibile concedere ipoteca mediante dichiarazione unilaterale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma nella sola ipotesi di terzo datore di ipoteca 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo se la concessione viene fatta per atto pubblico 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007883
Quesito:  L'ipoteca pu essere concessa anche mediante dichiarazione unilaterale? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, mai 
Risposta 3 :   S, se concessa per testamento 
Risposta 4 :   No, salvo che sia concessa sulla piena propriet 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007884
Quesito:   Tizio intende disporre delle sue sostanze per testamento pubblico nominando erede l'amico Filano e costituendo una rendita vitalizia a favore della governante Sempronia. Chiede al notaio se, a garanzia di tale rendita vitalizia, pu concedere ipoteca sul suo appartamento in Roma. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che l'ipoteca non pu essere concessa per testamento 
Risposta 2 :   Che l'ipoteca non pu essere concessa per testamento se non a favore di legittimari 
Risposta 3 :   Che l'ipoteca pu essere concessa per testamento 
Risposta 4 :   Che l'ipoteca pu essere concessa per testamento solo se ne viene determinato l'ammontare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007885
Quesito:   A norma del codice civile se l'ipoteca  concessa da chi non  proprietario della cosa, l'iscrizione pu essere validamente presa: 
Risposta 1 :   Solo quando la cosa  acquistata dal concedente 
Risposta 2 :   Immediatamente 
Risposta 3 :   Immediatamente, ma se la cosa non  acquistata dal concedente entro un anno dall'iscrizione essa  considerata come se non fosse mai stata presa e il conservatore dei registri immobiliari dovr provvedere d'ufficio alla relativa cancellazione 
Risposta 4 :   Solo quando siano trascorsi novanta giorni dalla notificazione che il concedente deve effettuare al domicilio del proprietario della cosa dell'avvenuta concessione dell'ipoteca senza che il proprietario medesimo abbia fatto opposizione nelle forme previste dal codice di procedura civile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007886
Quesito:  A norma del codice civile, pu essere validamente iscritta l'ipoteca su beni futuri prima che vengano ad esistenza? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se l'ipoteca  stata concessa a garanzia di un credito vantato in conseguenza di un contratto aleatorio 
Risposta 3 :   S, ma solo se nell'atto di consenso  stato precisato che si tratta di beni futuri 
Risposta 4 :   S, sempre 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007887
Quesito:   A Tizio, debitore di Sempronio, viene estorto con dolo il consenso per l'iscrizione di una ipoteca volontaria su un appartamento di propriet dello stesso Tizio. Decorsi due anni dall'atto di concessione dell'ipoteca, Tizio e Sempronio si recano dal notaio per il relativo atto di convalida e gli chiedono quali ne saranno gli effetti sull'ipoteca gi iscritta. Il notaio risponder che: 
Risposta 1 :   Con la convalida del titolo rimane convalidata l'iscrizione ipotecaria gi eseguita in base al titolo annullabile 
Risposta 2 :   Con la convalida del titolo non rimane convalidata l'iscrizione ipotecaria gi eseguita in base al titolo annullabile 
Risposta 3 :   La convalida del titolo non produce alcun effetto sull'iscrizione ipotecaria che  comunque convalidata essendo decorso oltre un anno dall'iscrizione stessa 
Risposta 4 :   La convalida del titolo non  ammissibile negli atti di concessione dell'ipoteca 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007888
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio hanno ereditato in parti uguali tre fabbricati siti in Roma, Milano e Napoli. Sulla quota di un terzo del fabbricato in Napoli, vengono iscritte due ipoteche volontarie in pari grado contro Tizio e a favore rispettivamente di Filano e Mevio. Successivamente, con atto notarile, al quale intervengono anche Filano e Mevio, i coeredi procedono alla divisione dei beni ereditari, senza conguagli e liberi da altri gravami, con assegnazione in piena propriet a Tizio, a tacitazione dei suoi diritti, del fabbricato in Milano ed assegnazione degli altri due fabbricati a Caio e Sempronio. L'ipoteca a favore di Filano viene nuovamente iscritta sul fabbricato di Milano assegnato a Tizio, entro novanta giorni dalla trascrizione della divisione, mentre Mevio provvede ad iscrivere ipoteca sull'immobile di Milano dopo cento giorni da tale momento. In questo caso, sul presupposto della regolarit formale di entrambe le iscrizioni, anche con riferimento ai valori indicati:
Risposta 1 :  l'ipoteca a favore di Filano si trasferisce sul fabbricato di Milano col grado derivante dall'originaria iscrizione, mentre l'ipoteca a favore di Mevio prender nuovo grado successivo all'ipoteca a favore di Filano 
Risposta 2 :  le due ipoteche si trasferiscono sul fabbricato di Milano e rimangono di pari grado 
Risposta 3 :  l'ipoteca a favore di Filano si trasferisce sul fabbricato di Milano col grado derivante dall'originaria iscrizione, mentre entrambe le iscrizioni a favore di Mevio sono inefficaci 
Risposta 4 :  entrambe le ipoteche sono inefficaci se non si  provveduto, contestualmente alla loro iscrizione, alla cancellazione di quelle iscritte sulla quota del fabbricato di Napoli e comunque prendono grado da tale momento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007889
Quesito:  Con contratto preliminare trascritto ai sensi del codice civile, la societ \"Alfa S.p.A.\" promette di vendere a Filano una villetta facente parte di un complesso condominiale in corso di costruzione nel Comune di Viterbo per il prezzo di euro trecentomila. Dopo la trascrizione del preliminare, la predetta societ conclude con la Banca Omega S.p.A. un mutuo fondiario garantito con ipoteca sull'intero complesso immobiliare, compresa la villetta in oggetto, e Filano, con successivo atto pubblico, dichiara di accollarsi una quota frazionata del mutuo pari ad euro centomila.
In questo caso: 
Risposta 1 :  l'accollo  annotato in margine della trascrizione del contratto preliminare
Risposta 2 :  l'accollo va notificato alla banca mutuante e non  soggetto ad alcuna pubblicit nei registri immobiliari
Risposta 3 :  deve essere rinnovata la trascrizione del preliminare con la specificazione della nuova modalit di pagamento del prezzo
Risposta 4 :  l'accollo va notificato alla banca mutuante e deve essere rinnovata la trascrizione del preliminare con la specificazione della nuova modalit di pagamento del prezzo
Liv. Diff. : 3

Numero : 007890
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio sono comproprietari in parti uguali di tre fabbricati siti in Roma, Milano e Napoli ereditati dai genitori. Sulla quota di un terzo del fabbricato sito in Napoli viene iscritta ipoteca volontaria contro Tizio e a favore di Filano. Successivamente, con atto del notaio Romolo Romani, al quale interviene anche Filano, i coeredi procedono alla divisione dei beni ereditari, senza conguagli e liberi da altri gravami, con assegnazione in piena propriet a Tizio, a tacitazione dei suoi diritti sulla comunione, dell'intero fabbricato sito in Milano ed assegnazione degli altri due fabbricati a Caio e Sempronio. Qual  la sorte dell'ipoteca a favore di Filano?
Risposta 1 :  L'ipoteca si trasferisce sul fabbricato di Milano col grado derivante dall'originaria iscrizione e nei limiti del valore del bene precedentemente ipotecato, purch l'ipoteca sia nuovamente iscritta entro novanta giorni dalla trascrizione della divisione, con l'indicazione del valore quale risulta dalla divisione
Risposta 2 :  L'ipoteca si trasferisce sul fabbricato di Milano dalla data della trascrizione della divisione e prende grado da tale momento nei limiti del valore del bene precedentemente ipotecato quale risulta dalla divisione, senza necessit di nuova iscrizione
Risposta 3 :  L'ipoteca non si trasferisce sul fabbricato di Milano e rimane iscritta sul fabbricato di Napoli assegnato ad altro condividente, estendendosi all'intera propriet, se in sede di divisione non viene previsto il suo trasferimento sul bene assegnato a Tizio  
Risposta 4 :  L'ipoteca si trasferisce sul fabbricato di Milano, ma solo contestualmente alla cancellazione di quella sulla quota del fabbricato di Napoli e prende grado dal giorno della divisione
Liv. Diff. : 3

Numero : 007891
Quesito:   Tizio e Caio sono comproprietari di un terreno e di un fabbricato in Roma. Tizio iscrive ipoteca di primo grado sull'appartamento a favore di una Banca. In sede di divisione a Tizio viene assegnato il terreno. Che sorte subisce l'ipoteca ? 
Risposta 1 :   L'ipoteca si trasferisce sul terreno nei limiti del valore del bene in precedenza ipotecato, quale risulta dalla divisione, purch l'ipoteca sia nuovamente iscritta con l'indicazione di detto valore entro novanta giorni dalla trascrizione della divisione medesima 
Risposta 2 :   L'ipoteca permane sull'appartamento 
Risposta 3 :   L'ipoteca resta definitivamente inefficace 
Risposta 4 :   L'ipoteca si trasferisce automaticamente sul terreno e comunque per la met dell'originario importo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007892
Quesito:  Tizio, a garanzia della restituzione di una somma di denaro mutuatagli da Caio, intende costituire ipoteca su un suo fabbricato in corso di costruzione, non ancora censito nel catasto fabbricati. In questo caso: 
Risposta 1 :  nell'atto di concessione dell'ipoteca devono essere indicati i dati di identificazione catastale del terreno su cui insiste il detto fabbricato in corso di costruzione e l'ipoteca acquista immediata efficacia
Risposta 2 :  nell'atto di concessione dell'ipoteca non deve essere indicato alcun dato di identificazione catastale e l'ipoteca acquista efficacia quando la costruzione  ultimata

Risposta 3 :  nell'atto di concessione dell'ipoteca devono essere indicati i dati di identificazione catastale del terreno su cui insiste il fabbricato in corso di costruzione ma l'ipoteca iscritta acquista efficacia quando la costruzione  ultimata
Risposta 4 :  nell'atto di concessione dell'ipoteca devono essere indicati i dati di identificazione catastale del terreno su cui insiste il fabbricato in corso di costruzione ma l'ipoteca non pu essere iscritta prima che la costruzione sia ultimata
Liv. Diff. : 2

Numero : 007893
Quesito:   Presso quale ufficio dei registri immobiliari si deve iscrivere l'ipoteca? 
Risposta 1 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile 
Risposta 2 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo ove il debitore ha la residenza 
Risposta 3 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo ove  stato stipulato l'atto di concessione dell'ipoteca 
Risposta 4 :   Presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo ove il creditore ha la sua residenza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007894
Quesito:   L'ipoteca giudiziale su un immobile si iscrive: 
Risposta 1 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile 
Risposta 2 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui risiede il creditore 
Risposta 3 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari che ha sede nel distretto dell'ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento costituente titolo per l'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 4 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui risiede il debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007895
Quesito:  Tizio residente a Milano ed ivi domiciliato si reca dal notaio Romolo Romani con studio in Roma al fine di concedere ipoteca volontaria su una casa di sua propriet in Napoli. Adducendo motivi di urgenza chiede al notaio di iscrivere detta ipoteca immediatamente presso la pi vicina conservatoria, dichiarandosi disponibile se del caso ad eleggere domicilio speciale in Roma. Il notaio risponder: 
Risposta 1 :   Che l'ipoteca si iscrive nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo dove si trova l'immobile, cio Napoli 
Risposta 2 :   Che l'ipoteca potr iscriversi a Roma, salvo rinnovazione d'ufficio a Napoli 
Risposta 3 :   Che l'ipoteca si iscrive nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo di residenza del concedente l'ipoteca e cio Milano 
Risposta 4 :   Che l'ipoteca potr essere iscritta presso qualunque conservatoria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007896
Quesito:   L'ipoteca volontaria su un immobile si iscrive: 
Risposta 1 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile 
Risposta 2 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui risiede il creditore 
Risposta 3 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui risiede il datore di ipoteca ancorch non debitore 
Risposta 4 :   Nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui risiede il debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007897
Quesito:   L'ipoteca giudiziale si pu iscrivere: 
Risposta 1 :   Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore e su quelli che gli pervengono successivamente alla condanna, a misura che egli li acquista 
Risposta 2 :   Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore prima della condanna e non su quelli che gli pervengono successivamente alla stessa 
Risposta 3 :   Su qualunque degli immobili che pervengono al debitore successivamente alla condanna e non su quelli che gli appartenevano prima della stessa 
Risposta 4 :   Solo sugli immobili offerti in garanzia dal debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007898
Quesito:   L'ipoteca giudiziale si pu iscrivere sugli immobili che pervengono al debitore successivamente alla condanna? 
Risposta 1 :   S, a misura che egli li acquista 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che il provvedimento giudiziale che costituisce il titolo per iscrivere l'ipoteca lo preveda espressamente 
Risposta 4 :   S, ma solo se il titolo per iscrivere l'ipoteca giudiziale sia un decreto ingiuntivo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007899
Quesito:   L'ipoteca giudiziale si pu iscrivere: 
Risposta 1 :   Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore e su quelli che gli pervengono successivamente alla condanna, a misura che egli li acquista 
Risposta 2 :   Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore purch pervenutigli prima della condanna 
Risposta 3 :   Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore purch ne sia pieno proprietario o comproprietario per una quota superiore alla met 
Risposta 4 :   Solo sugli immobili di cui il debitore divenga pieno proprietario successivamente alla condanna 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007900
Quesito:   L'iscrizione d'ipoteca giudiziale sui beni di un defunto la cui eredit sia stata accettata puramente e semplicemente: 
Risposta 1 :   Pu eseguirsi con la semplice indicazione della persona del defunto se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi 
Risposta 2 :   Deve eseguirsi necessariamente contro gli eredi anche se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli stessi 
Risposta 3 :   Deve necessariamente eseguirsi con l'indicazione congiunta della persona del defunto e degli eredi anche se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli stessi 
Risposta 4 :   Deve necessariamente eseguirsi con la semplice indicazione della persona del defunto anche se risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007901
Quesito:   L'iscrizione d'ipoteca volontaria sui beni di un defunto: 
Risposta 1 :   Pu eseguirsi con la semplice indicazione della persona del defunto se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi 
Risposta 2 :   Deve eseguirsi necessariamente contro gli eredi anche se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli stessi 
Risposta 3 :   Deve necessariamente eseguirsi con l'indicazione congiunta della persona del defunto e degli eredi anche se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli stessi 
Risposta 4 :   Deve necessariamente eseguirsi con la semplice indicazione della persona del defunto anche se risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007902
Quesito:   Tizio, a garanzia di un suo debito, concede a favore di Caio ipoteca su un suo immobile. Prima che venga eseguita l'iscrizione ipotecaria Tizio muore. Pu Caio ottenere validamente l'iscrizione dell'ipoteca contro il defunto Tizio, prima che risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, nel solo caso che l'eredit si trovi nella condizione di eredit giacente
Risposta 4 :   S, nel solo caso che l'eredit si sia devoluta per testamento e l'attribuzione sia sottoposta a condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007903
Quesito:  Se non risulta trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi, l'iscrizione d'ipoteca sui beni di un defunto pu eseguirsi con la semplice indicazione della sua persona, osservate per il resto le regole ordinarie? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, non oltre un anno dalla data della morte 
Risposta 4 :   S, solo con l'autorizzazione del tribunale del luogo dell'apertura della successione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007904
Quesito:  Tizio, affetto da grave malattia, negli ultimi anni della sua vita non fa pi fronte al pagamento delle ingenti spese condominiali. L'amministratore del condominio, dopo avere inutilmente ingiunto a Tizio il pagamento di tali spese, si rivolge a un legale per la tutela dei diritti del condominio ed ottiene la pronunzia di una sentenza idonea all'iscrizione dell'ipoteca giudiziale sui beni di Tizio. Prima dell'iscrizione dell'ipoteca Tizio muore e il figlio Caio, unico chiamato alla sua eredit, la accetta con beneficio d'inventario. In tal caso:   
Risposta 1 :  l'ipoteca giudiziale non pu essere iscritta sui beni ereditari, anche se la sentenza  stata pronunziata anteriormente alla morte del debitore 
Risposta 2 :  l'ipoteca giudiziale pu essere iscritta sui beni ereditari perch la sentenza  stata pronunziata anteriormente alla morte del debitore
Risposta 3 :  l'ipoteca giudiziale non pu essere iscritta sui beni ereditari se non in base ad ulteriore provvedimento dell'autorit giudiziaria emesso su specifica istanza del creditore


Risposta 4 :  l'ipoteca giudiziale pu essere iscritta sui beni ereditari ma acquista efficacia e prende grado solo dal momento in cui la procedura inerente all'accettazione con il beneficio d'inventario  stata conclusa ovvero dal momento della decadenza dal beneficio da parte dell'erede
Liv. Diff. : 3

Numero : 007905
Quesito:  Tizio, affetto da grave malattia, negli ultimi anni della sua vita non fa pi fronte al pagamento delle ingenti spese condominiali. L'amministratore del condominio, dopo avere inutilmente ingiunto a Tizio il pagamento di tali spese, si rivolge a un legale per la tutela dei diritti del condominio ed ottiene la pronunzia di una sentenza idonea all'iscrizione dell'ipoteca giudiziale sui beni di Tizio. Prima dell'iscrizione dell'ipoteca Tizio muore e il figlio Caio, unico chiamato alla sua eredit, non ne fa accettazione. Poich Caio non  nel possesso dei beni ereditari, il tribunale, d'ufficio, nomina un curatore dell'eredit giacente. In tal caso:   
Risposta 1 :  l'ipoteca giudiziale non pu essere iscritta sui beni ereditari, anche se la sentenza  stata pronunziata anteriormente alla morte del debitore
Risposta 2 :  l'ipoteca giudiziale pu essere iscritta sui beni ereditari perch la sentenza  stata pronunziata anteriormente alla morte del debitore
Risposta 3 :  l'ipoteca giudiziale non pu essere iscritta sui beni ereditari se non in base ad ulteriore provvedimento dell'autorit giudiziaria emesso su specifica istanza del creditore
Risposta 4 :  l'ipoteca giudiziale pu essere iscritta sui beni ereditari ma acquista efficacia e prende grado solo dal momento in cui la procedura inerente l'eredit giacente  stata conclusa ovvero dal momento dell'accettazione dell'eredit, anche con il beneficio d'inventario, da parte dell'erede
Liv. Diff. : 3

Numero : 007906
Quesito:   In caso di eredit giacente possono essere iscritte ipoteche giudiziali sui beni ereditari? 
Risposta 1 :   No, neppure in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, solo in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore 
Risposta 4 :   S, solo nei primi sei mesi dalla data di apertura della successione del debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007907
Quesito:   In caso di eredit accettata con beneficio di inventario possono essere iscritte ipoteche giudiziali sui beni ereditari? 
Risposta 1 :   No, neppure in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore 
Risposta 2 :   S, sempre 
Risposta 3 :   S, solo in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore 
Risposta 4 :   S, nei primi sei mesi dalla accettazione con beneficio di inventario 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007908
Quesito:  Pu essere iscritta ipoteca giudiziale sui beni rientranti nel patrimonio del defunto Caio, ove si tratti di eredit giacente? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   No, salvo che in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte di Caio 
Risposta 3 :   S, salvo che Caio lo abbia espressamente escluso con disposizione testamentaria destinando una somma al pagamento del debito 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007909
Quesito:  Pu essere iscritta ipoteca giudiziale su beni rientranti nel patrimonio del defunto Caio, dopo che Tizio, suo erede, ha accettato l'eredit con beneficio d'inventario? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che in base a sentenze pronunciate anteriormente alla morte di Caio 
Risposta 4 :   S, salvo che Caio lo abbia espressamente escluso con disposizione testamentaria destinando una somma al pagamento del debito 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007910
Quesito:  Tizio, pur essendo titolare di un cospicuo patrimonio, versa in gravi difficolt finanziarie. Il 10 marzo 2000 il suo creditore Sempronio ottiene una sentenza idonea all'iscrizione di un'ipoteca giudiziale. Il 20 marzo 2000 Tizio muore e i suoi eredi accettano l'eredit con beneficio di inventario. Successivamente il creditore Sempronio, avvalendosi della predetta sentenza, intende iscrivere la relativa ipoteca giudiziale. In questo caso:
 
Risposta 1 :  l'ipoteca giudiziale non pu essere iscritta sui beni ereditari neppure in base a sentenza pronunziata anteriormente alla morte di Tizio, in quanto l'eredit  stata accettata con beneficio di inventario 

Risposta 2 :  l'ipoteca giudiziale pu sempre essere iscritta sui beni ereditari ancorch l'eredit sia stata accettata con beneficio di inventario 
Risposta 3 :  l'ipoteca giudiziale pu essere iscritta sui beni ereditari, ancorch l'eredit sia stata accettata con beneficio di inventario, in quanto la sentenza  stata pronunziata anteriormente alla morte di Tizio
Risposta 4 :  l'ipoteca giudiziale pu essere iscritta sui beni ereditari in base alla sentenza pronunziata  anteriormente alla morte di Tizio, anche se l'eredit  stata accettata con beneficio di inventario, purch l'inventario non sia ancora concluso 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007911
Quesito:  Le obbligazioni risultanti da titoli all'ordine possono essere garantite con ipoteca? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, salvo che i titoli siano emessi da un istituto di credito 
Risposta 4 :   S, salvo che i titoli siano emessi da una societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007912
Quesito:  Le obbligazioni risultanti dai titoli al portatore possono essere garantite con ipoteca? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che i titoli siano emessi da un istituto di credito 
Risposta 4 :   S, salvo che i titoli siano emessi da una societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007913
Quesito:  L'ipoteca a garanzia di un titolo all'ordine: 
Risposta 1 :   E' iscritta a favore dell'attuale possessore e si trasmette a favore dei successivi possessori senza che questi siano tenuti ad annotazione dell'atto dispositivo del credito in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 2 :   E' iscritta a favore dell'attuale possessore e si trasmette a favore dei successivi possessori purch venga effettuata l'annotazione dell'atto dispositivo del credito in margine all'iscrizione dell'ipoteca 
Risposta 3 :   E' iscritta a favore dell'attuale possessore ma non pu trasmettersi a favore dei successivi possessori 
Risposta 4 :   E' iscritta solo a favore del primo creditore ma non pu trasmettersi ai successivi possessori 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007914
Quesito:  Tizio ha rilasciato a Caio una cambiale garantita da ipoteca su beni immobili, regolarmente annotata sul titolo. Caio gira tale cambiale a Sempronio; affinch la trasmissione dell'ipoteca abbia effetto, Sempronio  tenuto ad effettuare l'annotazione della girata in margine all'iscrizione dell'ipoteca presso il competente servizio di pubblicit immobiliare dell'ufficio del territorio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che Tizio abbia prestato il consenso alla girata da Caio a Sempronio 
Risposta 4 :   No, salvo che Sempronio sia minorenne 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007915
Quesito:   Il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere un atto di alienazione, deve iscrivere d'ufficio a favore dell'alienante ipoteca legale sopra gli immobili alienati per l'adempimento degli obblighi che derivano dall'atto di alienazione? 
Risposta 1 :   S, a meno che gli sia presentato un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente da cui risulti che gli obblighi sono stati adempiuti o che vi sia stata rinunzia all'ipoteca da parte dell'alienante 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, solo se gli immobili alienati hanno valore superiore a cinquecentomila euro
Risposta 4 :   S, a meno che la nota di trascrizione sia sottoscritta personalmente dall'alienante e dallo stesso sia presentata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007916
Quesito:   Il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere un atto di divisione, deve iscrivere d'ufficio a favore del condividente ipoteca legale per il pagamento del conguaglio sopra gli immobili assegnati agli altri condividenti ai quali incombe tale obbligo? 
Risposta 1 :   S, a meno che gli sia presentato un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente da cui risulti che gli obblighi sono stati adempiuti o che vi sia stata rinunzia all'ipoteca da parte del condividente 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, solo se il conguaglio  di ammontare superiore a cinquecentomila euro
Risposta 4 :   S, a meno che la nota di trascrizione sia sottoscritta personalmente dal condividente avente diritto al pagamento del conguaglio e dallo stesso sia presentata 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007917
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di trasferimento per atto pubblico del diritto di usufrutto su un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere l'atto: 
Risposta 1 :  Deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sul diritto di usufrutto salvo che dal titolo risulti che vi  stata da parte dell'alienante rinunzia alla suddetta ipoteca
Risposta 2 :  Deve iscrivere ipoteca legale a favore dell'alienante sul diritto di usufrutto anche se dal titolo risulti da parte dell'alienante rinunzia alla suddetta ipoteca
Risposta 3 :  Deve iscrivere ipoteca legale solo se dal titolo risulti una espressa richiesta da parte dell'alienante all'iscrizione di detta ipoteca 
Risposta 4 :  Deve iscrivere ipoteca legale solo se la dilazione del pagamento del prezzo  superiore a cinque anni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007918
Quesito:   Se la somma di danaro non  altrimenti determinata negli atti in base ai quali  eseguita l'iscrizione ipotecaria immobiliare o in atto successivo, essa  determinata: 
Risposta 1 :   Dal creditore nella nota per l'iscrizione 
Risposta 2 :   Dal debitore in un'istanza rivolta al conservatore dei registri immobiliari 
Risposta 3 :   Dal conservatore dei registri immobiliari al momento in cui esegue la formalit 
Risposta 4 :   Dal notaio che ha ricevuto l'atto pubblico o ha autenticato le sottoscrizioni dell'atto costituente il titolo in base al quale deve essere iscritta l'ipoteca mediante propria dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007919
Quesito:  Se la somma di danaro per la quale l'ipoteca deve essere iscritta non  determinata negli atti in base ai quali si chiede l'iscrizione o in atto successivo: 
Risposta 1 :   Essa  determinata dal creditore nella nota per l'iscrizione 
Risposta 2 :   Essa  automaticamente determinata nel doppio del credito garantito 
Risposta 3 :   Essa  determinata d'ufficio dal conservatore sulla base dei valori catastali 
Risposta 4 :   Essa  determinata dal giudice 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007920
Quesito:   Tizio ha concesso ipoteca sul proprio appartamento in Roma a favore del suo creditore Caio. Se nel titolo non  stata determinata la somma di danaro per cui l'iscrizione deve essere eseguita: 
Risposta 1 :   Caio pu determinare tale somma nella nota per l'iscrizione 
Risposta 2 :   Caio non pu in alcun modo fare eseguire l'iscrizione 
Risposta 3 :   Caio deve rivolgersi al giudice competente per territorio per la determinazione della somma 
Risposta 4 :   Tizio e Caio devono necessariamente nominare di comune accordo un terzo che, in base al valore dell'immobile, determiner la somma per cui l'iscrizione deve essere eseguita 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007921
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, la banca \"Alfa S.p.a\" concede a Caio, a titolo di mutuo, la somma di euro 100.000. A garanzia della restituzione della somma mutuata Caio consente che venga iscritta ipoteca su di un immobile di sua propriet per la somma di euro 200.000. La nota per l' iscrizione dell'ipoteca indica correttamente l'importo del debito in euro 100.000 mentre, per errore materiale, enuncia in euro 20.000 la somma per la quale l'iscrizione  presa. In tal caso, a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  l'iscrizione ha efficacia per la somma di euro 20.000
Risposta 2 :  l'scrizione ha efficacia per la somma di euro 200.000
Risposta 3 :  l'iscrizione  inefficace
Risposta 4 :  l'scrizione ha efficacia per la somma di euro 100.000
Liv. Diff. : 2

Numero : 007922
Quesito:  A norma del codice civile, qualora vi sia divergenza tra la somma di danaro per la quale deve essere presa l'iscrizione dell'ipoteca enunciata nell'atto e quella enunciata nella nota:
Risposta 1 :  l'iscrizione ha efficacia per la somma minore
Risposta 2 :  l'iscrizione ha efficacia per la somma maggiore
Risposta 3 :  l'iscrizione ha efficacia per la somma enunciata nella nota
Risposta 4 :  l'iscrizione ha efficacia per la somma enunciata nell'atto 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007923
Quesito:  Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, la banca \"Alfa S.p.a.\" concede a Caio, a titolo di mutuo, la somma di euro 200.000. A parziale garanzia della restituzione della somma mutuata Caio  consente che venga iscritta ipoteca su di un immobile di sua propriet per la somma di euro 100.000. La nota per l' iscrizione dell'ipoteca indica correttamente l'importo del debito in euro 200.000 mentre, per errore materiale, enuncia in euro 1.000.000 la somma per la quale l'iscrizione  presa. In tal caso, a norma del codice civile: 
Risposta 1 :  l'iscrizione ha efficacia per la somma di euro 100.000
Risposta 2 :  l'scrizione ha efficacia per la somma di euro 1.000.000
Risposta 3 :  l'iscrizione  inefficace
Risposta 4 :  l'scrizione ha efficacia per la somma di euro 200.000
Liv. Diff. : 2

Numero : 007924
Quesito:  Cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria su beni immobili qualora datrice d'ipoteca sia una societ semplice? 
Risposta 1 :   Le generalit delle persone che la rappresentano secondo l'atto costitutivo 
Risposta 2 :   Le generalit di tutti i soci 
Risposta 3 :   Il numero dei soci 
Risposta 4 :   La situazione patrimoniale della societ 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007925
Quesito:  Cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria su beni immobili nel caso in cui datrice d'ipoteca sia un'associazione non riconosciuta? 
Risposta 1 :   Le generalit delle persone che la rappresentano secondo l'atto costitutivo 
Risposta 2 :   Le generalit di tutti gli associati 
Risposta 3 :   Il numero degli associati 
Risposta 4 :   L'ammontare del fondo comune 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007926
Quesito:  Secondo il codice civile, cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria avente ad oggetto beni immobili? 
Risposta 1 :   Il domicilio eletto dal creditore nella circoscrizione del tribunale in cui ha sede l'ufficio dei registri immobiliari 
Risposta 2 :   Il domicilio eletto dal debitore nella circoscrizione del tribunale in cui ha sede l'ufficio dei registri immobiliari 
Risposta 3 :   Almeno tre confini dell'immobile oggetto d'ipoteca 
Risposta 4 :   Il regime patrimoniale del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007927
Quesito:  A norma del codice civile, l'omissione o l'inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale  presa l'iscrizione dell'ipoteca, o nella nota, non nuoce alla validit dell'iscrizione, salvo che induca incertezza:
Risposta 1 :  sulla persona del debitore
Risposta 2 :  sul domicilio eletto dal creditore
Risposta 3 :  sul tempo dell'esigibilit del credito
Risposta 4 :  sugli interessi e le annualit che il credito produce
Liv. Diff. : 1

Numero : 007928
Quesito:  A norma del codice civile, l'omissione o l'inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale  presa l'iscrizione dell'ipoteca, o nella nota, non nuoce alla validit dell'iscrizione, salvo che induca incertezza:
Risposta 1 :  sull'identit dei singoli beni gravati
Risposta 2 :  sul domicilio eletto dal creditore
Risposta 3 :  sul tempo dell'esigibilit del credito
Risposta 4 :  sugli interessi e le annualit che il credito produce
Liv. Diff. : 1

Numero : 007929
Quesito:  A norma del codice civile, l'omissione o l'inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale  presa l'iscrizione dell'ipoteca, o nella nota, non nuoce alla validit dell'iscrizione, salvo che induca incertezza:
Risposta 1 :  sulla persona del creditore
Risposta 2 :  sul domicilio eletto dal creditore
Risposta 3 :  sul tempo dell'esigibilit del credito
Risposta 4 :  sugli interessi e le annualit che il credito produce
Liv. Diff. : 1

Numero : 007930
Quesito:  A norma del codice civile, l'omissione o l'inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale  presa l'iscrizione dell'ipoteca, o nella nota, non nuoce alla validit dell'iscrizione, salvo che induca incertezza:
Risposta 1 :  sull'ammontare del credito
Risposta 2 :  sul domicilio eletto dal creditore
Risposta 3 :  sul tempo dell'esigibilit del credito
Risposta 4 :  sugli interessi e le annualit che il credito produce
Liv. Diff. : 1

Numero : 007931
Quesito:   Tizio, creditore, ai fini dell'iscrizione ipotecaria ha eletto domicilio in Roma, via Marconi. Cosa deve fare per variare il domicilio eletto, sostituendone un altro nella stessa circoscrizione ? 
Risposta 1 :   Una dichiarazione risultante da atto ricevuto o autenticato da notaio che deve rimanere depositata nell'ufficio del conservatore 
Risposta 2 :   Una dichiarazione resa davanti al conservatore dei registri immobiliari 
Risposta 3 :   Ripetere l'iscrizione ipotecaria 
Risposta 4 :   Una dichiarazione, con sottoscrizione anche non autenticata, da notificare al debitore presso il domicilio risultante dall'iscrizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007932
Quesito:   Nel caso di ipoteca a garanzia di obbligazioni non risultanti da titoli all'ordine o al portatore, in quale delle seguenti ipotesi si deve procedere ad annotazione in margine all'iscrizione ipotecaria? 
Risposta 1 :   Nell'ipotesi di trasmissione dell'ipoteca per surrogazione nel credito ipotecario 
Risposta 2 :   Nell'ipotesi di vendita dell'immobile gravato da ipoteca 
Risposta 3 :   Nell'ipotesi di iscrizione di una nuova ipoteca di grado successivo sullo stesso immobile 
Risposta 4 :   Nell'ipotesi di variazione del domicilio del debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007933
Quesito:  Tizio e Caio hanno tra loro permutato i rispettivi crediti nei confronti di Sempronio, entrambi garantiti da ipoteche iscritte in pari grado sul fondo Tusculano, senza eseguire l'annotazione del trasferimento in margine alle iscrizioni ipotecarie. Sempronio, al quale la permuta era stata notificata, estingue il debito che, in conseguenza della permuta, ha nei confronti di Tizio, che rilascia quietanza con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani. Per la cancellazione dell'ipoteca iscritta a garanzia del credito estinto,  necessario il consenso di:
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Tizio o Caio, salvo che nel titolo che ha determinato il trasferimento dei crediti sia diversamente disposto
Liv. Diff. : 3

Numero : 007934
Quesito:  Nel caso di trasmissione dell'ipoteca immobiliare per surrogazione nel credito ipotecario, effettuata la relativa annotazione in margine all'iscrizione dell'ipoteca:
Risposta 1 :  l'iscrizione stessa non si pu cancellare senza il consenso dei titolari dei diritti indicati nell'annotazione medesima
Risposta 2 :  l'iscrizione stessa non si pu cancellare senza il consenso del creditore originario e del creditore surrogato anche se vi sia stata surrogazione totale 


Risposta 3 :  l'iscrizione stessa si pu cancellare con il solo consenso del creditore originario
Risposta 4 :  l'iscrizione stessa si pu cancellare con il consenso del creditore originario o con quello del creditore surrogato
Liv. Diff. : 3

Numero : 007935
Quesito:  A norma del codice civile, nel caso di trasmissione dell'ipoteca immobiliare per cessione del credito ipotecario, effettuata la relativa annotazione in margine all'iscrizione dell'ipoteca:
Risposta 1 :  l'iscrizione stessa non si pu cancellare senza il consenso dei titolari dei diritti indicati nell'annotazione medesima
Risposta 2 :  l'iscrizione stessa non si pu cancellare senza il consenso di tutti i soggetti che hanno partecipato al negozio di cessione anche se il credito sia stato interamente ceduto
Risposta 3 :  l'iscrizione stessa si pu cancellare con il solo consenso del cedente
Risposta 4 :  l'iscrizione stessa si pu cancellare con il consenso del cedente o con quello del cessionario, salvo che sia stato diversamente previsto nell'atto di cessione
Liv. Diff. : 3

Numero : 007936
Quesito:  Tizio vanta, nei confronti di Caio, un credito di euro 100.000 garantito da ipoteca su un appartamento in Roma. Tizio e Filano si recano dal notaio e stipulano un atto pubblico con il quale il primo cede al secondo il suo credito nei confronti di Caio, unitamente a tutte le garanzie accessorie. In tal caso, la trasmissione dell'ipoteca per effetto della cessione:
Risposta 1 :  non ha effetto finch non sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca
Risposta 2 :  non si verifica, ma Filano pu procedere ad una nuova ed autonoma iscrizione ipotecaria
Risposta 3 :  non si verifica e Filano non ha titolo per procedere ad una nuova ed autonoma iscrizione ipotecaria
Risposta 4 :   immediatamente efficace ed opponibile ai terzi ma si procede all'annotamento dell'atto in margine all'iscrizione dell'ipoteca a fini di pubblicit notizia
Liv. Diff. : 1

Numero : 007937
Quesito:  Tizio e Caio hanno tra loro permutato i rispettivi crediti nei confronti di Sempronio, entrambi garantiti da ipoteche iscritte in pari grado sul fondo Tusculano, senza eseguire l'annotazione del trasferimento in margine alle iscrizioni ipotecarie. Sempronio, al quale la permuta era stata notificata, estingue il debito che, in conseguenza della permuta, ha nei confronti di Caio, che rilascia quietanza con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani. Per la cancellazione dell'ipoteca iscritta a garanzia del credito estinto,  necessario il consenso di:
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Tizio o Caio, salvo che nel titolo che ha determinato il trasferimento dei crediti sia diversamente disposto
Liv. Diff. : 3

Numero : 007938
Quesito:  Tizio e Caio hanno tra loro permutato i rispettivi crediti nei confronti di Sempronio, entrambi garantiti da ipoteche iscritte in pari grado sul fondo Tusculano. Eseguita l'annotazione del trasferimento in margine alle iscrizioni ipotecarie, Sempronio, cui la permuta  stata notificata, estingue il debito che, in conseguenza della permuta, ha nei confronti di Tizio e chiede che venga cancellata l'ipoteca iscritta a garanzia del relativo credito. Chi deve prestare il consenso per la cancellazione?
Risposta 1 :  Tizio
Risposta 2 :  Caio
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Tizio o Caio, salvo che nel titolo che ha determinato il trasferimento dei crediti sia diversamente disposto
Liv. Diff. : 3

Numero : 007939
Quesito:   Nel caso di ipoteca a garanzia di obbligazioni non risultanti da titoli all'ordine o al portatore, in quale delle seguenti ipotesi si deve procedere ad annotazione in margine all'iscrizione ipotecaria? 
Risposta 1 :   Nell'ipotesi di trasmissione dell'ipoteca per cessione del credito ipotecario 
Risposta 2 :   Nell'ipotesi di vendita dell'immobile gravato da ipoteca 
Risposta 3 :   Nell'ipotesi di iscrizione di una nuova ipoteca di grado successivo sullo stesso immobile 
Risposta 4 :   Nell'ipotesi di variazione del domicilio del debitore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007940
Quesito:  Tizio e Caio hanno tra loro permutato i rispettivi crediti nei confronti di Sempronio, entrambi garantiti da ipoteche iscritte in pari grado sul fondo Tusculano. Eseguita l'annotazione del trasferimento in margine alle iscrizioni ipotecarie, Sempronio, cui la permuta  stata notificata, estingue il debito che, in conseguenza della permuta, ha nei confronti di Caio e chiede che venga cancellata l'ipoteca iscritta a garanzia del relativo credito. Chi deve prestare il consenso per la cancellazione?
Risposta 1 :  Caio
Risposta 2 :  Tizio
Risposta 3 :  Tizio e Caio
Risposta 4 :  Tizio o Caio, salvo che nel titolo che ha determinato il trasferimento dei crediti sia diversamente disposto
Liv. Diff. : 3

Numero : 007941
Quesito:  Tizio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, a garanzia del credito vantato nei suoi confronti da Caio, ha concesso al medesimo ipoteca di primo grado sul fondo Tusculano di sua propriet per la somma di euro 30.000. Successivamente, con atto ricevuto dallo stesso notaio, ha concesso a Sempronio, a garanzia del credito da questo vantato nei suoi confronti, ipoteca di secondo grado sul medesimo fondo Tusculano per la somma di euro 20.000. Due anni dopo la seconda iscrizione di ipoteca, Caio e Sempronio addivengono ad uno scambio di grado delle ipoteche iscritte a garanzia dei rispettivi crediti. La postergazione del grado ipotecario avr effetto:
Risposta 1 :  dal momento in cui la relativa annotazione sia stata eseguita in margine alle iscrizioni ipotecarie 
Risposta 2 :  dal momento della conclusione dell'atto di scambio del grado ipotecario
Risposta 3 :  dal momento della notificazione a Tizio dell'atto di scambio del grado ipotecario 
Risposta 4 :  dal momento in cui  stato notificato a Caio, a cura di Sempronio, il certificato attestante l'avvenuta esecuzione dell'annotazione in margine alle iscrizioni ipotecarie rilasciato dal conservatore dei registri immobiliari competente
Liv. Diff. : 2

Numero : 007942
Quesito:  L'iscrizione ipotecaria su beni immobili conserva il suo effetto: 
Risposta 1 :   Per venti anni dalla sua data 
Risposta 2 :   Per dieci anni dal sorgere del credito garantito 
Risposta 3 :   A tempo indeterminato 
Risposta 4 :   Per tutta la durata del credito garantito qualunque essa sia 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007943
Quesito:  L'ipoteca su beni immobili conserva il suo effetto: 
Risposta 1 :   Per venti anni dalla data di iscrizione 
Risposta 2 :   Per dieci anni dalla data in cui  stata concessa 
Risposta 3 :   Per dieci anni dalla data di iscrizione 
Risposta 4 :   Per venti anni dalla data in cui  stata concessa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007944
Quesito:   A norma del codice civile, l'iscrizione dell'ipoteca su beni immobili conserva il suo effetto: 
Risposta 1 :   Per venti anni dalla sua data 
Risposta 2 :   Per dieci anni dalla sua data 
Risposta 3 :   Per cinque anni dalla sua data 
Risposta 4 :   Per tre anni dalla sua data 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007945
Quesito:  Tizio ha garantito la restituzione a Caio della somma di euro 50.000, da rimborsare in venticinque anni, mediante la costituzione di ipoteca di primo grado su un appartamento di sua propriet sito in Roma. Alla scadenza del ventesimo anno dall'iscrizione dell'ipoteca, pur non essendo ancora totalmente estinto il credito, Caio non provvede alla rinnovazione dell'ipoteca. L'anno successivo alla scadenza del ventennio dall'iscrizione, Tizio vende l'appartamento a Sempronio e il titolo viene immediatamente trascritto. Due anni pi tardi Caio intende procedere a una nuova iscrizione ipotecaria sull'appartamento originariamente ipotecato a garanzia del suo credito residuo. In tal caso: 
Risposta 1 :  la nuova iscrizione non pu essere presa in quanto Sempronio ha trascritto il suo titolo di acquisto
Risposta 2 :  la nuova iscrizione pu essere presa contro Sempronio e conserva il suo effetto poich il credito fin dall'origine eccedeva il termine di venti anni
Risposta 3 :  la nuova iscrizione pu essere presa contro Sempronio con termine finale coincidente con la scadenza del credito garantito
Risposta 4 :  la nuova iscrizione non pu essere presa contro Sempronio, ma deve essere presa contro Tizio  
Liv. Diff. : 3

Numero : 007946
Quesito:   Decorso il termine di efficacia dell'iscrizione ipotecaria, se il creditore procede a nuova iscrizione: 
Risposta 1 :   L'ipoteca prende grado dalla data della nuova iscrizione 
Risposta 2 :   L'ipoteca prende lo stesso grado dell'ultima iscrizione di pari importo 
Risposta 3 :   L'ipoteca mantiene lo stesso grado dell'iscrizione originaria 
Risposta 4 :   L'ipoteca prende il grado convenuto nell'atto di costituzione 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007947
Quesito:   Tizio, creditore ipotecario di Caio, pur sussistendo il credito garantito, non procede nei termini alla rinnovazione dell'ipoteca. Spirato il termine per la rinnovazione, Caio ha trasferito a terzi l'immobile oggetto di ipoteca. Tizio: 
Risposta 1 :   Pu procedere a una nuova iscrizione e l'ipoteca prende grado dalla data della nuova iscrizione, ma questa non pu essere presa contro il terzo acquirente dell'immobile ipotecato che ha trascritto il proprio titolo di acquisto 
Risposta 2 :   Pu procedere a una nuova iscrizione soltanto se abbia posto in essere un atto che abbia interrotto il decorso del termine per la rinnovazione 
Risposta 3 :   Non pu procedere a nuove iscrizioni 
Risposta 4 :   Pu in ogni caso procedere a una nuova iscrizione contro il terzo acquirente e l'ipoteca prender grado dalla data della nuova iscrizione 
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Numero : 007948
Quesito:  A norma del codice civile e salvo quanto previsto da leggi speciali, se al tempo della rinnovazione dell'ipoteca gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli aventi causa del debitore:
Risposta 1 :  la rinnovazione deve essere fatta anche nei confronti degli aventi causa
Risposta 2 :  la rinnovazione deve essere fatta solo nei confronti del debitore originario
Risposta 3 :  la rinnovazione deve essere fatta solo nei confronti degli aventi causa
Risposta 4 :  la rinnovazione pu essere fatta nei confronti del debitore originario o dei suoi aventi causa, a scelta del creditore ipotecario
Liv. Diff. : 2

Numero : 007949
Quesito:  A norma del codice civile e salvo quanto previsto da leggi speciali, se al tempo della rinnovazione dell'ipoteca gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi del debitore:
Risposta 1 :  la rinnovazione deve essere fatta anche nei confronti degli eredi
Risposta 2 :  la rinnovazione deve essere fatta solo nei confronti del debitore originario
Risposta 3 :  la rinnovazione deve essere fatta solo nei confronti degli eredi
Risposta 4 :  la rinnovazione pu essere fatta nei confronti del debitore originario o dei suoi eredi, a scelta del creditore ipotecario
Liv. Diff. : 2

Numero : 007950
Quesito:  Tizio ha stipulato con la societ Alfa un contratto di agenzia con rappresentanza per la vendita in esclusiva dei prodotti di detta societ nella provincia di Messina. La societ Alfa chiede a Tizio di far prestare dalla moglie Caia una garanzia ipotecaria su un immobile di quest'ultima a garanzia dei crediti che possano eventualmente nascere a favore della societ in dipendenza del rapporto di agenzia. L'ipoteca concessa da Caia:
Risposta 1 :  Prende grado dal momento dell'iscrizione
Risposta 2 :  Non pu essere validamente iscritta
Risposta 3 :  Prende grado dal momento dell'esecuzione a margine della stessa della formalit di annotamento dipendente dalla nascita del credito
Risposta 4 :  Pu essere validamente iscritta solo dopo la nascita del credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007951
Quesito:   Da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta a garanzia di un credito condizionale? 
Risposta 1 :   Dal momento della sua iscrizione 
Risposta 2 :   Dal momento del verificarsi della condizione 
Risposta 3 :   Dalla data del titolo costitutivo dell'ipoteca 
Risposta 4 :   Decorsi dieci giorni dalla data della sua iscrizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007952
Quesito:   Da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta per il credito che possa eventualmente nascere in dipendenza di un rapporto gi esistente? 
Risposta 1 :   Dal momento della sua iscrizione 
Risposta 2 :   Dal momento della nascita del credito 
Risposta 3 :   Dalla data del titolo costitutivo dell'ipoteca 
Risposta 4 :   Decorsi dieci giorni dalla data della sua iscrizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007953
Quesito:   Da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta a garanzia di un credito condizionale?
Risposta 1 :   Dal momento della sua iscrizione 
Risposta 2 :   Dal momento del verificarsi della condizione 
Risposta 3 :   Decorsi dieci giorni dalla sua iscrizione 
Risposta 4 :   Decorsi dieci giorni dal verificarsi della condizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007954
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio, creditori di Filano, si recano presso il competente ufficio dei registri immobiliari per ottenere iscrizioni di ipoteca volontaria contro Filano e presentano contemporaneamente tre distinte note. Il conservatore 
Risposta 1 :   Esegue le iscrizioni sotto lo stesso numero d'ordine e di ci fa menzione nella ricevuta spedita a ciascuno dei richiedenti 
Risposta 2 :   Rifiuta l'iscrizione, dando attestazione scritta del motivo del rifiuto 
Risposta 3 :   Esegue le iscrizioni sotto numeri d'ordine progressivi rispettando l'anteriorit del credito da cui scaturiscono 
Risposta 4 :   Ricorre al presidente del tribunale competente perch ne fissi l'ordine 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007955
Quesito:  Se pi persone presentano contemporaneamente presso il medesimo ufficio dei registri immobiliari pi note per ottenere iscrizione ipotecaria sugli stessi beni immobili: 
Risposta 1 :   Le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero d'ordine e di ci si fa menzione nella ricevuta spedita dal conservatore a ciascuno dei richiedenti 
Risposta 2 :   Le iscrizioni sono rifiutate con provvedimento motivato del conservatore spedito a ciascuno dei richiedenti 
Risposta 3 :   Le iscrizioni sono eseguite sotto numeri d'ordine progressivi in base alla priorit del credito 
Risposta 4 :   Le iscrizioni sono eseguite sotto numeri progressivi nell'ordine fissato, su istanza del conservatore, dal presidente del tribunale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007956
Quesito:  Se pi persone presentano contemporaneamente la nota per ottenere iscrizione ipotecaria contro la stessa persona o sugli stessi immobili: 
Risposta 1 :   Le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero d'ordine 
Risposta 2 :   Le iscrizioni non possono essere eseguite 
Risposta 3 :   Le iscrizioni sono eseguite sotto numeri d'ordine diversi secondo la data dell'atto di concessione dell'ipoteca 
Risposta 4 :   Le iscrizioni sono eseguite sotto numeri d'ordine diversi dando precedenza a quella di importo maggiore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007957
Quesito:   Come concorrono tra loro i crediti con iscrizione ipotecaria dello stesso grado sugli stessi beni? 
Risposta 1 :   In proporzione dell'importo relativo 
Risposta 2 :   Tutti sempre per lo stesso importo 
Risposta 3 :   Ciascuno per la met del proprio importo 
Risposta 4 :   Ciascuno per due terzi del proprio importo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007958
Quesito:  Il credito di Tizio di euro centomila e il credito di Filano di euro cinquantamila sono entrambi garantiti da iscrizione ipotecaria di secondo grado sullo stesso terreno di propriet del debitore  Caio. Nel caso in cui in seguito alla vendita forzata del bene dovesse ricavarsi una somma che non consente l'integrale soddisfazione di entrambi i crediti:
Risposta 1 :  il credito di Tizio concorrer con quello di Filano in proporzione dell'importo relativo
Risposta 2 :  i crediti di Tizio e Filano saranno soddisfatti per eguale importo, poich garantiti entrambi da ipoteca di pari grado sullo stesso bene
Risposta 3 :  i crediti di Tizio e Filano concorreranno tra loro in misura proporzionale al relativo importo, purch il titolo da cui derivano sia di pari data, in caso contrario sar soddisfatto prima il credito sorto anteriormente
Risposta 4 :  i crediti di Tizio e Filano concorreranno tra loro in misura eguale, purch il titolo da cui derivano sia di pari data, in caso contrario saranno soddisfatti in misura proporzionale
Liv. Diff. : 2

Numero : 007959
Quesito:   Il creditore ipotecario, qualora si trovi perdente perch sul ricavato della vendita del bene ipotecato si  integralmente soddisfatto un creditore anteriore la cui ipoteca si estendeva su altri beni dello stesso debitore, pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore del creditore soddisfatto, al fine di esercitare l'azione ipotecaria su questi altri beni? 
Risposta 1 :   Si, con preferenza rispetto ai creditori posteriori alla propria iscrizione
Risposta 2 :   No
Risposta 3 :   Si, ma solo dopo avere ottenuto l'autorizzazione da parte del tribunale competente
Risposta 4 :   Si, con preferenza rispetto a tutti gli altri creditori anche anteriori alla propria iscrizione
Liv. Diff. : 3

Numero : 007960
Quesito:  Sempronio, Caio e Tizio sono creditori di Mevio. Sempronio ha ipoteca di primo grado sui terreni Alfa e Beta di propriet di Mevio; Caio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Alfa e Tizio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Beta, iscritta, quest'ultima, in data successiva alle precedenti. Qualora Caio si trovi perdente perch sul prezzo di vendita del terreno Alfa si  interamente soddisfatto Sempronio:
Risposta 1 :  Caio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Sempronio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso con preferenza rispetto a Tizio
Risposta 2 :  Caio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Sempronio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca avr grado pari a quella di Tizio


Risposta 3 :  Caio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Sempronio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca prender il grado successivo a quella di Tizio
Risposta 4 :  Caio non pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Sempronio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007961
Quesito:  Tizio, Sempronio e Mevio sono creditori di Caio. Tizio ha ipoteca di primo grado sui terreni Alfa e Beta di propriet di Caio; Sempronio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Alfa e Mevio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Beta, iscritta, quest'ultima, in data successiva alle precedenti. Qualora Sempronio si trovi perdente perch sul prezzo di vendita del terreno Alfa si  interamente soddisfatto Tizio:
Risposta 1 :  Sempronio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso con preferenza rispetto a Mevio
Risposta 2 :  Sempronio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca avr grado pari a quella di Mevio

Risposta 3 :  Sempronio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca prender il grado successivo a quella di Mevio
Risposta 4 :  Sempronio non pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007962
Quesito:  Caio, Mevio e Sempronio sono creditori di Tizio. Caio ha ipoteca di primo grado sui terreni Alfa e Beta di propriet di Tizio; Mevio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Alfa e Sempronio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Beta, iscritta, quest'ultima, in data successiva alle precedenti. Qualora Mevio si trovi perdente perch sul prezzo di vendita del terreno Alfa si  interamente soddisfatto Caio:
Risposta 1 :  Mevio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Caio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso con preferenza rispetto a Sempronio
Risposta 2 :  Mevio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Caio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca avr grado pari a quella di Sempronio

Risposta 3 :  Mevio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Caio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca prender il grado successivo a quella di Sempronio
Risposta 4 :  Mevio non pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Caio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007963
Quesito:  Mevio, Tizio e Caio sono creditori di Sempronio. Mevio ha ipoteca di primo grado sui terreni Alfa e Beta di propriet di Sempronio; Tizio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Alfa e Caio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Beta, iscritta, quest'ultima, in data successiva alle precedenti. Qualora Tizio si trovi perdente perch sul prezzo di vendita del terreno Alfa si  interamente soddisfatto Mevio:
Risposta 1 :  Tizio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Mevio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso con preferenza rispetto a Caio
Risposta 2 :  Tizio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Mevio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca avr grado pari a quella di Caio

Risposta 3 :  Tizio pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Mevio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca prender il grado successivo a quella di Caio
Risposta 4 :  Tizio non pu surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Mevio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 007964
Quesito:  Per far valere il diritto alla surrogazione nell'ipoteca immobiliare da parte del creditore perdente:
Risposta 1 :  deve essere eseguita annotazione in margine all'ipoteca del creditore soddisfatto
Risposta 2 :  deve essere iscritta una nuova ipoteca sul bene che ne  oggetto
Risposta 3 :  deve essere eseguita annotazione in margine all'ipoteca del creditore perdente
Risposta 4 :  deve essere eseguita annotazione sia in margine all'ipoteca del creditore soddisfatto che in margine all'ipoteca del creditore perdente
Liv. Diff. : 3

Numero : 007965
Quesito:   Il debitore che si renda successivamente acquirente di un immobile ipotecato a garanzia di un suo debito, pu evitare l'espropriazione forzata nei suoi confronti rilasciando il bene acquistato? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui abbia prestato ulteriori garanzie reali 
Risposta 4 :   No, salvo che abbia trascritto il suo titolo di acquisto 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007966
Quesito:   Tizio ha acquistato da Caio, con atto regolarmente trascritto, un immobile ipotecato a garanzia di un debito dello stesso Caio. Pu Tizio, che non  personalmente obbligato, evitare l'espropriazione forzata promossa nei suoi confronti dai creditori ipotecari di Caio, rilasciando l'immobile ai creditori stessi? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, ma solo nel caso in cui il debitore abbia prestato ulteriori garanzie reali 
Risposta 4 :   No, salvo che offra idonea garanzia personale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007967
Quesito:   La societ per azioni Alfa ha concesso a Caio, a titolo di mutuo, la somma di cinquantamila euro. A garanzia della restituzione della somma presa a mutuo Tizio, figlio di Caio, ha costituito ipoteca su un immobile di sua propriet. Prima della scadenza dell'obbligazione garantita, Caio acquista da Tizio la propriet dell'immobile ipotecato. Pu Caio, non intendendo estinguere immediatamente l'intero debito, liberarlo dall'ipoteca mediante il procedimento di liberazione previsto dal codice civile? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, solo se ha trascritto il suo titolo di acquisto 
Risposta 3 :   S, ma nel solo caso in cui l'ipoteca iscritta sia prima in grado 
Risposta 4 :   No, salvo che tale facolt sia stata espressamente prevista nell'atto di trasferimento della propriet 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007968
Quesito:   Tizio ha acquistato da Caio un terreno gravato da ipoteca a favore di Sempronio e, non potendo pagare il creditore, ha regolarmente rilasciato il bene. Prima dell'annotazione della dichiarazione di rilascio Tizio aveva concesso un'ipoteca a favore di Filano. Il rilascio pregiudica l'ipoteca iscritta a favore di Filano? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, se l'iscrizione  avvenuta da meno di un anno 
Risposta 4 :   No, ma solo se l'iscrizione sia stata eseguita da oltre due anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007969
Quesito:   Tizio  titolare del diritto di abitazione su un appartamento di Caio. Dopo la trascrizione del diritto di abitazione, sull'appartamento viene iscritta ipoteca a favore di Sempronio. Tizio acquista l'appartamento ipotecato e, non potendo pagare il creditore, rilascia il bene ipotecato. In seguito al rilascio, il diritto di abitazione: 
Risposta 1 :   Riprende efficacia 
Risposta 2 :   Non riprende efficacia 
Risposta 3 :   Perdura solo fino alla nomina dell'amministratore del bene rilasciato
Risposta 4 :   Riprende efficacia solo se il diritto di abitazione era stato costituito da oltre dieci anni 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007970
Quesito:   Tizio, che ha ricevuto in donazione da Caio un appartamento gravato da ipoteca e che ha provveduto a pagare il creditore ipotecario, ha ragione d'indennit verso il donante? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che Caio abbia dolosamente taciuto l'esistenza dell'ipoteca
Risposta 3 :   S, ma solo se il creditore ipotecario soddisfatto lo consente 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007971
Quesito:   Tizio, che ha ricevuto in donazione da Caio un appartamento gravato da ipoteca e che ha rilasciato l'immobile al creditore iscritto, ha ragione d'indennit verso il donante? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il donante abbia dolosamente taciuto l'esistenza dell'ipoteca 
Risposta 3 :   S, ma solo se il creditore iscritto lo consente 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007972
Quesito:   Tizio, che ha ricevuto in donazione da Caio un appartamento gravato da ipoteca e che ha sofferto l'espropriazione, ha ragione d'indennit verso il donante? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che il donante abbia dolosamente taciuto l'esistenza dell'ipoteca 
Risposta 3 :   S, ma solo se il creditore ipotecario lo consente 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007973
Quesito:  Tizio, con atto debitamente trascritto ricevuto dal notaio Romolo Romani, acquista da Caio la piena propriet di un appartamento sito in Napoli. Su tale immobile gravano un'ipoteca volontaria iscritta a favore della banca \"Alfa S.p.A.\" a garanzia di un debito contratto da Caio e gi scaduto e un'ipoteca giudiziale a favore del condominio di cui fa parte l'unit immobiliare per il pagamento di spese pregresse. Tizio, al momento della conclusione del contratto di compravendita, paga una piccola parte del prezzo e si obbliga ad effettuare il saldo entro cinque mesi dall'acquisto. Decorso tale ultimo termine senza che Caio abbia estinto i debiti e non essendo ancora stata versata da Tizio la somma oggetto di dilazione, il cui importo  sufficiente a soddisfare tutti i creditori iscritti contro Caio:
Risposta 1 :  ciascuno dei detti creditori pu obbligare Tizio al pagamento di quanto dovutogli
Risposta 2 :  i creditori iscritti contro Caio non possono pretendere da Tizio alcun pagamento
Risposta 3 :  entrambi i suddetti creditori possono obbligare Tizio a pagare loro, fino a concorrenza, ci che il medesimo deve a Caio, ma Tizio pu evitare di pagare offrendo il rilascio dell'immobile
Risposta 4 :  soltanto il condominio pu obbligare Tizio a pagargli, fino a concorrenza, ci che quest'ultimo deve a Caio, in quanto il credito del condominio  garantito da ipoteca giudiziale e non volontaria 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007974
Quesito:   Chi ha costituito un'ipoteca a garanzia del debito altrui pu invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? 
Risposta 1 :   No, se il beneficio non  stato convenuto 
Risposta 2 :   No, ancorch il beneficio sia stato espressamente pattuito 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, salvo che il beneficio sia stato espressamente escluso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007975
Quesito:   In quale delle seguenti ipotesi chi ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui pu invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore principale? 
Risposta 1 :   Quando il beneficio  stato convenuto 
Risposta 2 :   Quando sussistono eccezioni opponibili dal solo debitore principale 
Risposta 3 :   In ogni caso 
Risposta 4 :   Quando il debitore non si oppone 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007976
Quesito:   Tizio, mediante contratto, ha costituito sul suo appartamento in Roma ipoteca a favore di Sempronio a garanzia del debito di Caio, nulla convenendo circa il beneficio della preventiva escussione del debitore. Pu Tizio invocare la preventiva escussione di Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, salvo che Caio sia minore 
Risposta 4 :   No, salvo che il valore del bene offerto in garanzia ecceda di un terzo l'importo del credito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007977
Quesito:   Il terzo datore di ipoteca pu invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? 
Risposta 1 :   Solo se il beneficio  stato convenuto 
Risposta 2 :   In ogni caso 
Risposta 3 :   Solo se il debitore ha concesso altre garanzie reali 
Risposta 4 :   In nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007978
Quesito:  E' possibile costituire un'ipoteca a garanzia del debito altrui? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo da parte di chi  gi creditore ipotecario del debitore 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma solo da parte di chi  gi fideiussore del debitore 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007979
Quesito:  Chi ha costituito un'ipoteca a garanzia del debito altrui pu invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? 
Risposta 1 :   No, salvo che il beneficio sia stato convenuto 
Risposta 2 :   S, salvo che il beneficio sia stato espressamente escluso 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   No, ed  nullo qualsiasi patto che convenga il beneficio della preventiva escussione del debitore 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007980
Quesito:   Chi ha costituito ipoteca a garanzia del debito altrui pu invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? 
Risposta 1 :   No, se il beneficio non  stato convenuto 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, salvo che il debitore sia un incapace 
Risposta 4 :   No, in nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007981
Quesito:   Tizio, mediante contratto, ha costituito a favore del creditore Sempronio ipoteca su un proprio immobile a garanzia del debito del minore Caio, nulla convenendo circa il beneficio della preventiva escussione del debitore. Pu Tizio invocare la preventiva escussione di Caio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, sino al compimento della maggiore et di Caio 
Risposta 4 :   S, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007982
Quesito:   Il terzo datore di ipoteca che ha pagato i creditori iscritti ha regresso contro i fideiussori del debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che le fideiussioni siano state notificate al terzo datore di ipoteca 
Risposta 4 :   S, ma in ogni caso previa escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007983
Quesito:   Il terzo datore di ipoteca che ha sofferto l'espropriazione del bene da parte dei creditori iscritti ha regresso contro i fideiussori del debitore? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che le fideiussioni siano state notificate al terzo datore di ipoteca 
Risposta 4 :   S, ma in ogni caso previa escussione del debitore principale 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007984
Quesito:   Tizio ottiene un prestito da Caio garantito da fideiussione dell'amico Primo e da ipoteca su un bene di propriet di Sempronio. Caio, scaduto il termine per l'adempimento, si rivolge a Sempronio ottenendone il pagamento. Pu Sempronio esercitare azione di regresso contro Primo? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   No, salvo che la fideiussione di Primo gli sia stata notificata 
Risposta 4 :   S, ma in ogni caso previa escussione di Tizio 
Liv. Diff. : 3

Numero : 007985
Quesito:  Il terzo datore d'ipoteca che ha pagato i creditori iscritti:
Risposta 1 :  ha regresso contro il debitore
Risposta 2 :  ha regresso contro il debitore solo se ci era stato espressamente previsto nell'atto di concessione dell'ipoteca
Risposta 3 :  non ha regresso contro il debitore
Risposta 4 :  ha regresso contro il debitore solo se ha espressamente dichiarato all'atto del pagamento di volersene avvalere
Liv. Diff. : 2

Numero : 007986
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo e Quarto sono debitori, obbligati in solido, nei confronti di Mevio della somma complessiva di euro centomila. Tizio ha costituito ipoteca su un immobile di sua propriet a garanzia di tutti i debitori; Tizio, se paga il creditore Mevio:
Risposta 1 :  ha regresso contro ciascuno dei condebitori per euro centomila
Risposta 2 :  ha regresso contro i condebitori per euro venticinquemila ciascuno
Risposta 3 :  ha regresso contro ciascuno dei condebitori per euro centomila solo se ha espressamente dichiarato all'atto del pagamento di volersi avvalere della solidariet nell'obbligazione
Risposta 4 :  non ha regresso contro i condebitori se non  stato espressamente previsto all'atto del pagamento
Liv. Diff. : 3

Numero : 007987
Quesito:  Il terzo datore d'ipoteca che ha sofferto l'espropriazione:
Risposta 1 :  ha regresso contro il debitore
Risposta 2 :  ha regresso contro il debitore solo se espressamente previsto nell'atto di concessione dell'ipoteca
Risposta 3 :  non ha regresso contro il debitore
Risposta 4 :  ha regresso contro il debitore solo se espressamente previsto nel decreto di espropriazione
Liv. Diff. : 2

Numero : 007988
Quesito:  Tizio nell'anno 1992 ha concesso ipoteca su un terreno di sua propriet. Nell'anno 1995 ha realizzato sul detto terreno un fabbricato costituito da due appartamenti indipendenti, uno ubicato al piano terreno e l'altro al piano primo. Poich nell'anno duemila intende procedere alla vendita dell'appartamento ubicato al piano primo, libero da qualsiasi iscrizione pregiudizievole, mantenendo la garanzia sui restanti beni, si reca dal Notaio, il quale gli dir che:
Risposta 1 :  occorre che il creditore ipotecario presti il consenso alla restrizione dell'ipoteca al solo piano terreno
Risposta 2 :  l'ipoteca iscritta sul terreno non si  estesa agli appartamenti e pertanto l'immobile da vendere  gi libero da iscrizioni pregiudizievoli
Risposta 3 :  devono decorrere almeno dieci anni dalla data di iscrizione dell'ipoteca affinch il creditore ipotecario possa prestare il consenso alla restrizione dell'ipoteca al solo piano terreno
Risposta 4 :  l'ipoteca  indivisibile e sussiste per intero sopra tutti i beni vincolati, sopra ciascuno di essi e sopra ogni loro parte, e pertanto potr essere solo totalmente cancellata

Liv. Diff. : 2

Numero : 007989
Quesito:  E' possibile la restrizione dell'ipoteca? 
Risposta 1 :   S, anche se l'ipoteca ha per oggetto un solo bene, qualora questo abbia parti distinte o tali che si possano comodamente distinguere 
Risposta 2 :   S, solo se l'ipoteca ha per oggetto pi beni 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, solo se l'ipoteca  stata concessa a favore di pi creditori 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007990
Quesito:   La riduzione delle ipoteche sui beni immobili si opera: 
Risposta 1 :   Riducendo la somma per la quale  stata presa l'iscrizione o restringendo l'iscrizione a una parte soltanto dei beni 
Risposta 2 :   Cancellando totalmente la precedente iscrizione e procedendo a nuova iscrizione per una minor somma 
Risposta 3 :   Riducendo il termine per la restituzione del debito garantito 
Risposta 4 :   Mediante surrogazione di altro bene del debitore o del terzo datore d'ipoteca ovvero mediante postergazione del grado ipotecario qualora l'ipoteca da ridurre sia di primo grado e non si tratti di ipoteca volontaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007991
Quesito:  Nel caso di ipoteca volontaria, il debitore pu pretendere una riduzione proporzionale della somma per la quale  stata presa l'iscrizione: 
Risposta 1 :   Se sono stati eseguiti pagamenti parziali cos da estinguere almeno il quinto del debito originario 
Risposta 2 :   Quando abbia personalmente eseguito pagamenti parziali cos da estinguere almeno un decimo del debito originario 
Risposta 3 :   Quando abbia eseguito pagamenti parziali indipendentemente dal loro ammontare 
Risposta 4 :   In nessun caso 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007992
Quesito:  A norma del codice civile, le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati:
Risposta 1 :  se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorit giudiziaria dichiara dovuta
Risposta 2 :  se i beni compresi nell'iscrizione costituiscono oggetto di precedente ipoteca volontaria a favore del medesimo creditore
Risposta 3 :  se alcuni dei beni compresi nell'iscrizione non erano, al momento dell'iscrizione, nella titolarit del debitore e non gli sono in seguito pervenuti
Risposta 4 :  se il debitore offre al creditore ipotecario altra garanzia ipotecaria o fideiussione a prima richiesta
Liv. Diff. : 3

Numero : 007993
Quesito:  A norma del codice civile, le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati:
Risposta 1 :  se i beni compresi nell'iscrizione hanno un valore che eccede la cautela da somministrarsi, intendendosi eccedente il valore dei beni ipotecati quando tanto alla data dell'iscrizione dell'ipoteca, quanto posteriormente, supera di un terzo l'importo dei crediti iscritti, accresciuto dagli accessori 

Risposta 2 :  se i beni compresi nell'iscrizione costituiscono oggetto di precedente ipoteca volontaria a favore del medesimo creditore
Risposta 3 :  se alcuni dei beni compresi nell'iscrizione non erano, al momento dell'iscrizione, nella titolarit del debitore e non gli sono in seguito pervenuti
Risposta 4 :  se il debitore offre al creditore ipotecario altra garanzia ipotecaria o fideiussione a prima richiesta
Liv. Diff. : 3

Numero : 007994
Quesito:   Con quali modalit il creditore pu rinunciare all'ipoteca? 
Risposta 1 :   Mediante dichiarazione espressa risultante da atto scritto, sotto pena di nullit 
Risposta 2 :   Solo mediante dichiarazione resa in atto pubblico, sotto pena di nullit
Risposta 3 :   Mediante dichiarazione espressa senza obbligo di forma 
Risposta 4 :   Mediante comportamenti concludenti, comunque risultanti 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007995
Quesito:   Quale forma deve rivestire l'atto contenente il consenso del creditore alla cancellazione di un'ipoteca quando il debito garantito non sia estinto? 
Risposta 1 :   Atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente 
Risposta 2 :   Atto pubblico sotto pena di nullit 
Risposta 3 :   E' sufficiente la scrittura privata anche con sottoscrizione non autenticata 
Risposta 4 :   Non  soggetto ad alcun vincolo formale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 007996
Quesito:   Tizio e Caia, genitori esercenti la potest sul minore Tizietto, possono consentire la cancellazione di un'iscrizione ipotecaria a garanzia di un credito vantato dal minore e non ancora soddisfatto dal debitore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che il credito abbia una durata inferiore a cinque anni 
Risposta 4 :   S, se sono stati eseguiti pagamenti parziali cos da estinguere almeno il quinto del debito originario 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007997
Quesito:  Il rappresentante legale dell'incapace, debitamente autorizzato a esigere il credito e a liberare il debitore, pu consentire la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria, ove il credito non sia soddisfatto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo sotto la condizione di iscrizione di nuova ipoteca 
Risposta 3 :   S, ma solo in base a un decreto emesso dal presidente del tribunale previo parere del giudice tutelare 
Risposta 4 :   S 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007998
Quesito:  Tizio, tutore dell'interdetto Caio, pu consentire la cancellazione di un'iscrizione ipotecaria a garanzia di un credito dell'interdetto non ancora soddisfatto dal debitore? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   S, previa autorizzazione del presidente del tribunale 
Risposta 4 :   S, quando il credito risulta dall'inventario regolarmente depositato 
Liv. Diff. : 2

Numero : 007999
Quesito:  Tizio, tutore dell'interdetto Caio a favore del quale  stata iscritta ipoteca a garanzia di un credito non ancora totalmente soddisfatto, si presenta dal notaio Romolo Romani per cancellare totalmente tale formalit. Tenuto conto che l'immobile cauzionale ha un valore notevolmente superiore al debito residuo, quale tipo di atto dovr predisporre il notaio? 
Risposta 1 :   Il notaio non predisporr alcun atto in quanto Tizio non pu consentire la cancellazione dell'iscrizione perch il credito non  stato ancora totalmente soddisfatto 
Risposta 2 :   Necessariamente un atto pubblico con l'irrinunciabile assistenza di due testimoni in quanto il credito non  stato ancora totalmente soddisfatto 
Risposta 3 :   E' sufficiente una scrittura privata autenticata, previa autorizzazione del giudice tutelare e prestazione di altra idonea garanzia 
Risposta 4 :   E' sufficiente una scrittura privata autenticata, previa autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008000
Quesito:   Tizio, tutore dell'interdetto Caio,  stato autorizzato ad esigere un credito dell'interdetto garantito da ipoteca e a liberare il debitore. Pu Tizio consentire la cancellazione dell'iscrizione nel caso che il credito non sia stato interamente soddisfatto? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che trattasi di un'ipoteca giudiziale 
Risposta 4 :   S, se il debitore ha versato almeno i due terzi del debito 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008001
Quesito:   Si deve procedere alla cancellazione di un'ipoteca volontaria iscritta a favore dell'interdetto Tizio al quale  stato nominato un tutore senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. Essendo stato interamente soddisfatto il credito garantito, chi pu consentire la cancellazione dell'ipoteca? 
Risposta 1 :   Il tutore di Tizio previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Tizio senza l'assistenza del tutore, ma previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 3 :   Il tutore di Tizio, senza autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Il tutore di Tizio, previa autorizzazione del tribunale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008002
Quesito:   Si deve procedere alla cancellazione di un'ipoteca volontaria iscritta a favore del minore Tizietto sotto la tutela di Caio. Essendo stato interamente soddisfatto il credito garantito, chi pu consentire la cancellazione dell'ipoteca, tenuto conto che Tizietto ha compiuto quindici anni? 
Risposta 1 :   Il tutore Caio, previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 2 :   Il tutore Caio, previa autorizzazione del tribunale 
Risposta 3 :   Tizietto senza assistenza del tutore, ma previa autorizzazione del giudice tutelare 
Risposta 4 :   Il tutore Caio, senza necessit di autorizzazione giudiziale 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008003
Quesito:   Tizio, per richiedere la cancellazione parziale di un'ipoteca iscritta sul fondo Corneliano di sua propriet a favore di Caio, deve, fra l'altro, presentare al conservatore dei registri immobiliari: 
Risposta 1 :   L'atto contenente il consenso di Caio debitamente prestato 
Risposta 2 :   La prova dell'avvenuto integrale pagamento del debito, anche se non risulta il consenso di Caio 
Risposta 3 :   La prova del pagamento almeno del quinto del debito originario, anche se non risulta il consenso di Caio 
Risposta 4 :   L'atto contenente il consenso di Tizio debitamente prestato, con la ricevuta del deposito della somma occorrente per estinguere almeno il quinto del debito originario 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008004
Quesito:  Tizio ha girato a Caia una cambiale garantita da ipoteca immobiliare a lui rilasciata da Sempronio, ipoteca regolarmente annotata sul titolo; Caia, a sua volta, ha girato detta cambiale a Filano. Alla scadenza Sempronio ha pagato la cambiale. Da chi deve essere dato il consenso per la cancellazione dell'ipoteca, tenuto presente che Tizio  il creditore risultante dai registri immobiliari, che Caia  il primo giratario e che Filano  il creditore che ha ricevuto il pagamento? 
Risposta 1 :   Da Tizio 
Risposta 2 :   Da Tizio, Caia e Filano 
Risposta 3 :   Da nessuno, essendo sufficiente che Sempronio esibisca al conservatore dei registri immobiliari la cambiale 
Risposta 4 :   Da Filano 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008005
Quesito:  A norma del codice civile, la cancellazione della ipoteca costituita a garanzia dell'obbligazione fra privati risultante da un titolo all'ordine  consentita dal creditore risultante nei registri immobiliari e l'atto di consenso deve essere presentato insieme con il titolo al conservatore che annota la cancellazione a margine dell'iscrizione ipotecaria e:
Risposta 1 :  deve restituire il titolo dopo avervi eseguito l'annotazione della cancellazione
Risposta 2 :  deve trattenere il titolo
Risposta 3 :  deve restituire il titolo senza necessit di eseguirvi l'annotazione della cancellazione
Risposta 4 :  deve distruggere il titolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 008006
Quesito:  A norma del codice civile, la cancellazione dell'ipoteca costituita a garanzia di obbligazione fra privati risultante da un titolo all'ordine:
Risposta 1 :   consentita dal creditore risultante nei registri immobiliari e l'atto di consenso deve essere presentato al conservatore insieme con il titolo
Risposta 2 :   consentita dall'ultimo giratario del titolo anche se diverso dal creditore risultante dai registri immobiliari, purch sia esibito il titolo
Risposta 3 :   consentita dal creditore risultante dai registri immobiliari e dall'ultimo giratario e non  necessaria l'esibizione del titolo
Risposta 4 :   consentita dal creditore risultante dai registri immobiliari e da tutti i successivi giratari, previa esibizione del titolo
Liv. Diff. : 2

Numero : 008007
Quesito:   Caio, gi acquirente di diritti reali immobiliari ipotecati, si rende aggiudicatario dei diritti stessi nel processo di liberazione dei diritti dalle ipoteche. Il decreto di trasferimento in suo favore: 
Risposta 1 :   Deve essere annotato in margine della trascrizione del contratto di acquisto 
Risposta 2 :   Deve essere trascritto e la trascrizione ha effetto costitutivo 
Risposta 3 :   Deve essere trascritto e la trascrizione ha effetto dichiarativo 
Risposta 4 :   Non va n trascritto, n annotato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008008
Quesito:   Caio, gi acquirente di un immobile ipotecato, si rende aggiudicatario dell'immobile stesso nel processo di liberazione del bene dalle ipoteche. Il decreto di trasferimento in suo favore: 
Risposta 1 :   Deve essere annotato in margine della trascrizione del contratto di acquisto 
Risposta 2 :   Deve essere trascritto e la trascrizione ha effetto costitutivo 
Risposta 3 :   Deve essere trascritto e la trascrizione ha effetto dichiarativo 
Risposta 4 :   Non va n trascritto, n annotato 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008009
Quesito:   Tizio, debitore di Caio, aliena, a titolo gratuito, a Sempronio l'unico bene immobile di sua propriet. Quali presupposti si richiedono affinch il creditore Caio possa validamente esperire l'azione revocatoria ordinaria? 
Risposta 1 :   Occorre che l'atto di disposizione arrechi pregiudizio alle ragioni del creditore e che sussista nel debitore la conoscenza del pregiudizio che l'atto arreca 
Risposta 2 :   Occorre solo che l'atto di disposizione realizzi un pregiudizio alle ragioni del creditore, anche se non sussista nel debitore la conoscenza del pregiudizio arrecato 
Risposta 3 :   Occorre che l'atto di disposizione arrechi pregiudizio alle ragioni creditorie, che il debitore sia a conoscenza del pregiudizio arrecato al creditore e che il terzo sia consapevole di tale pregiudizio 
Risposta 4 :   E' sufficiente l'atto di disposizione 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008010
Quesito:   L'azione revocatoria  diretta a: 
Risposta 1 :   Rendere inefficace l'atto di disposizione nei confronti del creditore istante 
Risposta 2 :   Restituire il bene al patrimonio del debitore 
Risposta 3 :   Surrogare il creditore istante nei diritti della parte acquirente sul bene oggetto dell'atto di disposizione 
Risposta 4 :   Costituire un diritto di prelazione sul bene a favore del creditore istante 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008011
Quesito:  In quale dei seguenti casi, il creditore, per conseguire quanto gli  dovuto dal debitore, pu far espropriare i beni di un terzo, secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile?
Risposta 1 :  Quando i beni del terzo sono vincolati a garanzia del credito 
Risposta 2 :  Quando il terzo  tenuto agli alimenti nei confronti del debitore e i suoi beni non sono di modico valore avuto riguardo alle condizioni economiche del debitore
Risposta 3 :  Quando il terzo  parente in linea retta del debitore ed i suoi beni non sono di modico valore avuto riguardo alle condizioni economiche del debitore
Risposta 4 :  Quando il terzo  tenuto agli alimenti nei confronti del debitore e l'espropriazione dei beni del debitore risulti eccessivamente gravosa in rapporto al debito
Liv. Diff. : 1

Numero : 008012
Quesito:  Tizio vanta nei confronti di Caio un credito di cinquantamila euro garantito da ipoteca di secondo grado sul fondo Tusculano di propriet di Caio stesso ed insufficiente a soddisfare le ragioni creditorie. Pu Tizio, al fine di soddisfare il proprio credito, sottoporre a pignoramento il fondo Beta di recente acquistato da Caio e libero da ipoteche? 
Risposta 1 :   No, se non sottopone a pignoramento anche il fondo Tusculano 
Risposta 2 :   S, purch non sottoponga ad esecuzione il fondo Tusculano 
Risposta 3 :   S, ma solo con il consenso dei creditori chirografari 
Risposta 4 :   S, ma solo previa autorizzazione del giudice dell'esecuzione 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008013
Quesito:   Tizio, a garanzia di un credito che Caio ha nei suoi confronti, ha costituito ipoteca a favore di quest'ultimo su un immobile di sua propriet. Caio, senza sottoporre a pignoramento il bene gravato da ipoteca, pu pignorare altri immobili di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che, relativamente ai beni che Caio intende pignorare, altri creditori vantino una o pi cause legittime di prelazione 
Risposta 4 :   S, salvo che Tizio provi l'esistenza di altri debiti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008014
Quesito:   Tizio, a garanzia di un credito nei confronti di Caio, ha dato in pegno a quest'ultimo uno dei suoi orologi da collezione. Caio, senza sottoporre a esecuzione il bene gravato da pegno, pu pignorare altri beni di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   No, salvo che relativamente ai beni che Caio intende pignorare altri creditori vantino una o pi cause legittime di prelazione 
Risposta 4 :   S, salvo che Tizio provi l'esistenza di altri debiti 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008015
Quesito:  L'atto di compravendita avente per oggetto un bene immobile sottoposto a pignoramento : 
Risposta 1 :   Inefficace nei confronti del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nella procedura esecutiva 
Risposta 2 :   Nullo 
Risposta 3 :   Sottoposto alla condizione legale sospensiva della cancellazione della trascrizione del pignoramento 
Risposta 4 :   Sottoposto alla condizione risolutiva dell'emissione del decreto di trasferimento del bene da parte della competente autorit giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008016
Quesito:   Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante, sebbene anteriori al pignoramento: 
Risposta 1 :   Le alienazioni di beni mobili di cui non sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, salvo che risultino da atto avente data certa 
Risposta 2 :   Le alienazioni di beni mobili di cui non sia stato trasmesso il possesso, anche se risultino da atto avente data certa 
Risposta 3 :   Le alienazioni di beni mobili che risultino da atto avente data certa ma sempre che ne sia anche stato trasmesso il possesso 
Risposta 4 :   Le alienazioni di beni mobili che non risultino da atto avente data certa, ancorch ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008017
Quesito:   Quali delle seguenti alienazioni di beni, effettuate prima del pignoramento, hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante? 
Risposta 1 :   Le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purch risultino da atto avente data certa precedente al pignoramento 
Risposta 2 :   Le alienazioni di beni immobili trascritte successivamente al pignoramento 
Risposta 3 :   Le alienazioni di universalit di mobili che non abbiano data certa 
Risposta 4 :   Le cessioni di credito accettate dal debitore ceduto successivamente al pignoramento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008018
Quesito:   Quale delle seguenti alienazioni di beni, effettuate prima del pignoramento, hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione promossa da un altro creditore? 
Risposta 1 :   Le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purch risultino da atto avente data certa precedente al pignoramento 
Risposta 2 :   Le alienazioni di beni immobili trascritte successivamente al pignoramento 
Risposta 3 :   Le alienazioni di universalit di mobili che non abbiano data certa 
Risposta 4 :   Le cessioni di credito accettate dal debitore ceduto successivamente al pignoramento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008019
Quesito:   Le alienazioni di universalit di mobili: 
Risposta 1 :   Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, se non hanno data certa anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, anche se risultano da atto avente data certa anteriore al pignoramento 
Risposta 3 :   Hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, anche se non hanno data certa, purch siano anteriori al pignoramento 
Risposta 4 :   Hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, anche se successive al pignoramento, purch risultino da atto avente data certa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008020
Quesito:   Le alienazioni di universalit di mobili: 
Risposta 1 :   Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante, sebbene anteriori al pignoramento, se non hanno data certa 
Risposta 2 :   Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante, anche se risultano da atto avente data certa anteriore al pignoramento 
Risposta 3 :   Hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante anche se non hanno data certa, purch siano anteriori al pignoramento 
Risposta 4 :   Hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante anche se successive al pignoramento purch risultino da atto avente data certa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008021
Quesito:   La cessione di un credito notificata, successivamente al pignoramento, al debitore ceduto: 
Risposta 1 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione sebbene anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante, ma, se anteriore al pignoramento, ha effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione 
Risposta 3 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione se risulta da atto avente data certa 
Risposta 4 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione se il credito  ceduto a una banca a garanzia di un'operazione di credito fondiario; non ha effetto negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008022
Quesito:   L'alienazione di un bene immobile trascritta successivamente al pignoramento: 
Risposta 1 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, sebbene anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante, ma, se anteriore al pignoramento, ha effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione dopo la trascrizione dell'alienazione 
Risposta 3 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante ma in ogni caso ha effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione anche se l'intervento  anteriore alla trascrizione dell'alienazione 
Risposta 4 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione se la trasmissione del possesso risulta da atto avente data certa 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008023
Quesito:   L'alienazione di un bene immobile trascritta successivamente al pignoramento: 
Risposta 1 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante, sebbene anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante se anteriore al pignoramento 
Risposta 3 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante salvo che risulti da atto avente data certa 
Risposta 4 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante se il possesso  stato trasmesso anteriormente al pignoramento 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008024
Quesito:  Quale delle seguenti alienazioni di beni hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione? 
Risposta 1 :  Le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purch risultino da atto avente data certa anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :  Le alienazioni di beni immobili trascritte successivamente al pignoramento, ma anteriormente al decreto di trasferimento 
Risposta 3 :  Le alienazioni di universalit di mobili anteriori al pignoramento anche se non abbiano data certa 
Risposta 4 :  Le cessioni di credito effettuate prima del pignoramento, ma accettate dal debitore ceduto successivamente al pignoramento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008025
Quesito:   La cessione di un credito, accettata successivamente al pignoramento dal debitore ceduto: 
Risposta 1 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante sebbene anteriore al pignoramento 
Risposta 2 :   Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante, solo se la cessione non risulta da atto avente data certa 
Risposta 3 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante perch  stata accettata, anzich semplicemente notificata 
Risposta 4 :   Ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante se il credito  ceduto a una banca a garanzia di un'operazione di credito fondiario; non ha effetto negli altri casi 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008026
Quesito:   E' opponibile a colui che si  reso acquirente di un immobile in sede di vendita forzata, l'alienazione dell'immobile effettuata a terzi in data anteriore al pignoramento ma trascritta successivamente alla trascrizione del pignoramento stesso? 
Risposta 1 :   No, in nessun caso 
Risposta 2 :   S, in ogni caso 
Risposta 3 :   S, a meno che il creditore pignorante ed i creditori intervenuti nell'esecuzione forzata non facciano opposizione 
Risposta 4 :   S, se non  stato diversamente stabilito nel decreto di trasferimento 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008027
Quesito:  La domanda proposta ad un giudice incompetente nel corso di un giudizio interrompe la prescrizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se si tratta di giudizio conservativo o di accertamento 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di giudizio esecutivo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008028
Quesito:  La domanda riconvenzionale proposta nel corso di un giudizio interrompe la prescrizione? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma solo se la domanda sia stata posta al giudice competente e non si tratta di giudizio esecutivo 
Risposta 3 :   S, ma solo se si tratta di giudizio esecutivo 
Risposta 4 :   No 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008029
Quesito:   In tema di rapporti societari, il diritto del socio alla riscossione degli utili: 
Risposta 1 :  si prescrive in cinque anni se si tratta di societ iscritta nel registro delle imprese 
Risposta 2 :  si prescrive in cinque anni solo se si tratta di societ non iscritta nel registro delle imprese 
Risposta 3 :   imprescrittibile
Risposta 4 :  si prescrive in un anno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008030
Quesito:   In quanti anni si prescrive il diritto dell'azionista di una societ per azioni alla riscossione dei dividendi? 
Risposta 1 :   In cinque anni 
Risposta 2 :   In dieci anni 
Risposta 3 :   In tre anni
Risposta 4 :   In un anno 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008031
Quesito:   Quando un diritto deve esercitarsi entro un dato termine sotto pena di decadenza, si applicano le norme relative all'interruzione della prescrizione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch l'interruzione sia determinata dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio 
Risposta 4 :   No, salvo che si tratti di decadenza stabilita dalla legge in materia sottratta alla disponibilit delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008032
Quesito:  Quando un determinato diritto deve esercitarsi entro un dato termine sotto pena di decadenza si applicano le norme relative all'interruzione della prescrizione? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se trattasi di un diritto di natura personale 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se trattasi di un diritto di natura patrimoniale 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008033
Quesito:  Tizio intende donare al figlio Caio i diritti che gli spetteranno sulla successione della madre, non ancora aperta, e chiede al notaio di ricevere il relativo atto. Il notaio risponder:
Risposta 1 :  che l'atto di donazione non pu essere ricevuto in quanto violerebbe il divieto dei patti successori
Risposta 2 :  che l'atto di donazione pu essere ricevuto se sottoposto alla condizione sospensiva della premorienza della madre al donante 
Risposta 3 :  che l'atto di donazione non pu essere ricevuto se non con l'intervento della madre
Risposta 4 :  che l'atto di donazione pu essere ricevuto, ma la donazione  soggetta a revocazione da parte di Tizio fino all'apertura della successione della madre 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008034
Quesito:  Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sesto, ultraottantenni, si recano dal notaio al fine di costituire, per atto pubblico, una associazione avente come scopo quello di promuovere la solidariet tra anziani. Al momento della sottoscrizione del contratto, scritto dal notaio tutto di sua mano e da lui letto, gli associati, che sanno e possono sottoscrivere, ad eccezione di Primo che  momentaneamente impossibilitato, chiedono al notaio se per taluni di loro sia possibile apporre solo le sottoscrizioni finali e non anche quelle in margine di ciascuno dei numerosi fogli di cui l'atto si compone. Il notaio risponder che:
Risposta 1 :  ci non  possibile in quanto solo se le parti intervenute, che sappiano o possano sottoscrivere, eccedono il numero di sei, invece delle sottoscrizioni loro, si potr apporre in margine di ciascun foglio la sottoscrizione di alcune di esse, delegate dalle parti rappresentanti i diversi interessi 
Risposta 2 :  ci non  possibile in quanto, pur sussistendo il numero minimo di parti intervenute all'atto previsto dalla legge per l'apposizione per delega delle sottoscrizioni marginali, Primo  impossibilitato a sottoscrivere 
Risposta 3 :  ci  possibile in quanto sussiste il numero minimo di parti intervenute all'atto previsto dalla legge per l'apposizione per delega delle sottoscrizioni marginali e Primo  solo momentaneamente impossibilitato a sottoscrivere
Risposta 4 :  ci  possibile in quanto l'atto  stato scritto tutto di sua mano dal notaio e da lui letto
Liv. Diff. : 2

Numero : 008035
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  l'eventuale esistenza di trascrizioni pregiudizievoli di qualsiasi tipo sull'immobile con la specificazione del soggetto a cui favore risultano e del titolo dal quale derivano, nonch la pattuizione espressa degli obblighi del costruttore ad esse connessi  
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  l'obbligo del costruttore di prestare, al momento del trasferimento della propriet, una  
fideiussione di importo corrispondente all'intero corrispettivo pagato
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008036
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  la descrizione dell'immobile e di tutte le sue pertinenze di uso esclusivo oggetto del contratto
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  il valore al metro quadrato dell'immobile oggetto del contratto
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008037
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  gli estremi di eventuali atti d'obbligo e convenzioni urbanistiche stipulati per l'ottenimento dei titoli abilitativi alla costruzione e l'elencazione dei vincoli previsti
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  il valore al metro quadrato dell'immobile oggetto del contratto
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008038
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  le caratteristiche tecniche della costruzione, con particolare riferimento alla struttura portante, alle fondazioni, alle tamponature, ai solai, alla copertura, agli infissi ed agli impianti 
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  l'obbligo del costruttore di prestare, al momento del trasferimento della propriet, una  
fideiussione di importo corrispondente all'intero corrispettivo pagato
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008039
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  i termini massimi di esecuzione della costruzione, anche eventualmente correlati alle varie fasi di lavorazione 
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  il valore al metro quadrato dell'immobile oggetto del contratto
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008040
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  la specificazione dell'importo di eventuali somme date a titolo di caparra
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  il valore al metro quadrato dell'immobile oggetto del contratto
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008041
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  l'eventuale esistenza di ipoteche sull'immobile con la specificazione del relativo ammontare, del soggetto a cui favore risultano e del titolo dal quale derivano, nonch la pattuizione espressa degli obblighi del costruttore ad esse connessi  
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  l'obbligo del costruttore di prestare, al momento del trasferimento della propriet, una  
fideiussione di importo corrispondente all'intero corrispettivo pagato
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008042
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  gli estremi del permesso di costruire o della sua richiesta se non ancora rilasciato, nonch di ogni altro titolo, denuncia o provvedimento abilitativo alla costruzione 
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  l'obbligo del costruttore di prestare, al momento del trasferimento della propriet, una  
fideiussione di importo corrispondente all'intero corrispettivo pagato
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008043
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  l'indicazione dell'eventuale esistenza di imprese appaltatrici, con la specificazione dei relativi dati identificativi
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  l'obbligo del costruttore di prestare, al momento del trasferimento della propriet, una  
fideiussione di importo corrispondente all'intero corrispettivo pagato
Risposta 4 :  la rinunzia all'ipoteca legale


Liv. Diff. : 3

Numero : 008044
Quesito:  Al contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, si deve allegare, tra l'altro:
Risposta 1 :  il capitolato contenente le caratteristiche dei materiali da utilizzarsi, individuati anche solo per tipologie, caratteristiche e valori omogenei, nonch l'elenco delle rifiniture e degli accessori convenuti fra le parti 
Risposta 2 :  il certificato rilasciato dal tribunale attestante l'inesistenza di procedure concorsuali a carico del costruttore



Risposta 3 :  il certificato catastale contenente  i dati che identificano l'immobile oggetto del contratto, nel catasto dei fabbricati, come immobile in corso di costruzione
Risposta 4 :  la visura camerale rilasciata dal registro delle imprese relativamente al costruttore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008045
Quesito:  Al contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire,  necessario allegare, tra l'altro:
Risposta 1 :  gli elaborati del progetto in base al quale  stato richiesto o rilasciato il permesso di costruire o l'ultima variazione al progetto originario, limitatamente alla rappresentazione grafica degli immobili oggetto del contratto, delle relative pertinenze esclusive e delle parti condominiali 
Risposta 2 :  il certificato rilasciato dal tribunale attestante l'inesistenza di procedure concorsuali a carico del costruttore

Risposta 3 :  il certificato catastale contenente  i dati che identificano l'immobile oggetto del contratto, nel catasto dei fabbricati, come immobile in corso di costruzione
Risposta 4 :  la visura camerale rilasciata dal registro delle imprese relativamente al costruttore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008046
Quesito:  Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della propriet o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
Risposta 1 :  gli estremi della fideiussione, rilasciata dai soggetti abilitati, di importo corrispondente alle somme e al valore di ogni altro eventuale corrispettivo che il costruttore ha riscosso e, secondo i termini e le modalit stabilite nel contratto, deve ancora riscuotere dall'acquirente prima del trasferimento della propriet o di altro diritto reale di godimento   
Risposta 2 :  gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente 
Risposta 3 :  il valore al metro quadrato dell'immobile oggetto del contratto
Risposta 4 :  l'obbligo del costruttore di prestare, al momento del trasferimento della propriet, una  
fideiussione di importo corrispondente all'intero corrispettivo pagato
Liv. Diff. : 3

Numero : 008047
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  sancire a carico del consumatore restrizioni alla libert contrattuale nei rapporti con i terzi
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Risposta 4 :  stabilire come sede del foro competente sulle controversie la localit di residenza o domicilio elettivo del consumatore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008048
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, se nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista  contenuta una clausola considerata vessatoria, la nullit di tale clausola:
Risposta 1 :  opera soltanto a vantaggio del consumatore e pu essere rilevata d'ufficio dal giudice
Risposta 2 :  opera soltanto a vantaggio del professionista e pu essere rilevata d'ufficio dal giudice
Risposta 3 :  opera a vantaggio di entrambi i contraenti e non pu essere rilevata d'ufficio dal giudice
Risposta 4 :   assoluta e pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
Liv. Diff. : 3

Numero : 008049
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  sancire a carico del consumatore limitazioni della facolt di opporre eccezioni
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Risposta 4 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 008050
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  sancire a carico del consumatore limitazioni all'adduzione di prove
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  stabilire come sede del foro competente sulle controversie la localit di residenza o domicilio elettivo del consumatore 
Risposta 4 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 008051
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  sancire a carico del consumatore deroghe alla competenza dell'autorit giudiziaria
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Risposta 4 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 008052
Quesito:  Tizio, consumatore, stipula con Caio, che agisce nell'esercizio della propria attivit imprenditoriale, un contratto di appalto per la costruzione di un garage. Nel contratto le parti, dopo apposita trattativa, inseriscono una clausola avente l'effetto di escludere le azioni di Tizio nei confronti di Caio, in caso di inadempimento totale da parte di quest'ultimo. Tale clausola: 
Risposta 1 :   nulla, mentre il contratto rimane valido per il resto
Risposta 2 :  rende inefficace l'intero contratto
Risposta 3 :   valida ed efficace tra le parti
Risposta 4 :   nulla e rende nullo l'intero contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 008053
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  sancire a carico del consumatore inversioni dell'onere della prova
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Risposta 4 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 008054
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  sancire a carico del consumatore modificazioni dell'onere della prova
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Risposta 4 :  stabilire come sede del foro competente sulle controversie la localit di residenza o domicilio elettivo del consumatore 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008055
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di: 
Risposta 1 :  stabilire come sede del foro competente sulle controversie localit diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Risposta 4 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Liv. Diff. : 3

Numero : 008056
Quesito:  Tizio, consumatore, stipula con Caio, che agisce nell'esercizio della propria attivit imprenditoriale, un contratto di appalto per la costruzione di un garage. Nel contratto le parti, dopo apposita trattativa, inseriscono una clausola avente l'effetto di escludere le azioni di Tizio nei confronti di Caio, in caso di inadempimento parziale da parte di quest'ultimo. Tale clausola: 
Risposta 1 :   nulla, mentre il contratto rimane valido per il resto
Risposta 2 :   inefficace e rende inefficace l'intero contratto
Risposta 3 :   valida ed efficace tra le parti
Risposta 4 :   nulla e rende nullo l'intero contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 008057
Quesito:  Tizio, consumatore, stipula con Caio, che agisce nell'esercizio della propria attivit imprenditoriale, un contratto di appalto per la costruzione di un garage. Nel contratto le parti, dopo apposita trattativa, inseriscono una clausola avente l'effetto di escludere le azioni di Tizio nei confronti di Caio, in caso di adempimento inesatto da parte di quest'ultimo. Tale clausola: 
Risposta 1 :   nulla, mentre il contratto rimane valido per il resto
Risposta 2 :   inefficace e rende inefficace l'intero contratto
Risposta 3 :   valida ed efficace tra le parti
Risposta 4 :   nulla e rende nullo l'intero contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 008058
Quesito:  Tizio, consumatore, stipula con Caio, che agisce nell'esercizio della propria attivit imprenditoriale, un contratto di appalto per la costruzione di un garage. Nel contratto le parti, dopo apposita trattativa, inseriscono una clausola avente l'effetto di riconoscere al solo Caio, e non anche a Tizio, la facolt di recedere dal contratto. Tale clausola: 
Risposta 1 :   valida ed efficace tra le parti
Risposta 2 :  si considera vessatoria e rende inefficace l'intero contratto
Risposta 3 :  si considera vessatoria ed  nulla, mentre il contratto rimane valido per il resto
Risposta 4 :  rende nullo l'intero contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 008059
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie:
Risposta 1 :  le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto
Risposta 2 :  le clausole che, solo qualora vi sia stata malafede da parte del professionista, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto
Risposta 3 :  le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del professionista un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto
Risposta 4 :  le clausole che, solo in presenza di malafede di uno dei contraenti, determinano a carico dell'altro un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto
Liv. Diff. : 3

Numero : 008060
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole, non oggetto di trattativa individuale, che hanno per oggetto o per effetto di:
Risposta 1 :  imporre al consumatore, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di clausola penale d'importo manifestamente eccessivo
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere da un contratto a tempo indeterminato senza un ragionevole preavviso, nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Risposta 4 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 008061
Quesito:  A norma del codice del consumo, se in un contratto concluso tra chi agisce nell'esercizio della propria attivit imprenditoriale o professionale ed un consumatore viene inserita, a seguito di specifica trattativa, una clausola che preveda l'adesione del consumatore come estesa a clausole che egli non ha avuto, di fatto, la possibilit di conoscere prima della conclusione del contratto, tale clausola :

Risposta 1 :  nulla, mentre il contratto rimane valido per il resto 
Risposta 2 :  valida ed efficace
Risposta 3 :  nulla, e rende nullo l'intero contratto
Risposta 4 :  valida, ma il consumatore pu, entro trenta giorni dalla conclusione del contratto, recedere dal contratto stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 008062
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di stabilire come sede del foro competente sulle controversie localit diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore:
Risposta 1 :  si presumono vessatorie fino a prova contraria
Risposta 2 :  sono sempre nulle, quantunque oggetto di trattativa individuale 



Risposta 3 :  sono sempre annullabili

Risposta 4 :  si presumono vessatorie e non  ammessa prova contraria
Liv. Diff. : 3

Numero : 008063
Quesito:  Ai sensi del codice del consumo, nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di:
Risposta 1 :  escludere o limitare la responsabilit del professionista in caso di morte o danno alla persona del consumatore, risultante da un fatto o da un'omissione del professionista
Risposta 2 :  consentire al professionista di recedere dal contratto, se a tempo indeterminato, senza un ragionevole preavviso nel caso di giusta causa
Risposta 3 :  imporre ad entrambi i contraenti, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento il cui importo non sia manifestamente eccessivo
Risposta 4 :  consentire al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto in presenza di un giustificato motivo indicato nel contratto stesso
Liv. Diff. : 3

Numero : 008064
Quesito:  Negli atti di matrimonio si fa annotazione delle dichiarazioni con le quali i coniugi, separati consensualmente, manifestano la loro riconciliazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che l'accordo di separazione prevedesse diritti particolari a favore dei figli anche se maggiorenni
Risposta 4 :  S, solo se vi sono figli minori conviventi
Liv. Diff. : 2

Numero : 008065
Quesito:  Negli atti di matrimonio si fa annotazione delle sentenze che pronunciano la separazione personale dei coniugi?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che contengano disposizioni a favore dei figli
Risposta 4 :  S, solo se vi sono figli minori conviventi
Liv. Diff. : 1

Numero : 008066
Quesito:  Negli atti di matrimonio si fa annotazione delle dichiarazioni con le quali i coniugi, separati giudizialmente, manifestano la loro riconciliazione?
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  No
Risposta 3 :  No, salvo che la sentenza di separazione prevedesse diritti particolari a favore dei figli anche se maggiorenni 
Risposta 4 :  S, solo se vi sono figli minori conviventi
Liv. Diff. : 2

Numero : 008067
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende donare la nuda propriet di detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008068
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende concedere in comodato detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008069
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende locare per dieci anni detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008070
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende conferire in societ la propriet di detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008071
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende costituire servit relativamente a detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008072
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende ipotecare detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008073
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende vendere con riserva della propriet detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
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Numero : 008074
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende costituire diritto di abitazione su detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
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Numero : 008075
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende vendere la nuda propriet di detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
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Numero : 008076
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento, intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende conferire in Societ di persone il godimento di detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008077
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende transigere una causa relativamente a detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008078
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende vendere con patto di riscatto detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
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Numero : 008079
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende donare la propriet di detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008080
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale e ora vuol trasferire la propriet di detto bene in sostituzione dell'adempimento di un suo debito. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008081
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende cedere ai suoi creditori detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008082
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende vendere detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008083
Quesito:  Tizio  coniugato con Caia dal 1974. Il 2/1/1978 Tizio e Caia, convengono, con apposito atto notarile, di assoggettare al regime della comunione legale, due appartamenti di propriet di Caia, facenti parte di un fabbricato in Roma, ubicati ai piani primo e secondo, da lei acquistati anteriormente al 21 settembre 1975. Mevio, celibe, intende comprare i predetti due appartamenti, nonch l'appartamento sito al piano terreno del fabbricato di cui sopra, pervenuto a Tizio in data 10 maggio 1980 per successione testamentaria allo zio. Tizio, Caia e Mevio  a tal fine si recano dal notaio che  dir loro :
Risposta 1 :  i due appartamenti ubicati ai piani primo e secondo devono essere venduti da Tizio e Caia, mentre l'appartamento al piano terreno deve essere  venduto  dal solo Tizio.
Risposta 2 :  tutti e tre gli appartamenti devono venduti da Tizio e da Caia, in quanto di propriet di entrambi
Risposta 3 :  i due appartamenti ubicati ai piani primo e secondo devono essere venduti dalla sola Caia, mentre l'appartamento al piano terreno deve essere venduto  dal solo Tizio
Risposta 4 :  i due appartamenti ubicati ai piani primo e secondo devono essere venduti da Tizio e da Caia solo previa autorizzazione del giudice in quanto trattasi di immobili assoggettati al regime della comunione legale dopo il matrimonio, mentre l'appartamento al piano terreno deve essere venduto dal solo Tizio 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008084
Quesito:   Tizio  coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volont contraria al regime di comunione legale ed ora intende costituire usufrutto su detto bene. Valutata la ricevibilit della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte  esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare: 
Risposta 1 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio pu compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 2 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Risposta 3 :   Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio pu ugualmente compiere da solo l'atto richiesto 
Risposta 4 :   Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008085
Quesito:  Un consorzio di societ cooperative pu essere socio di una societ a responsabilit limitata? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Soltanto previa autorizzazione governativa rilasciata tramite il prefetto competente per territorio 
Risposta 4 :   Soltanto nel caso in cui alla societ a responsabilit limitata partecipino esclusivamente consorzi di cooperative o cooperative 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008086
Quesito:  Le societ cooperative e loro consorzi: 
Risposta 1 :  possono costituire ed essere soci di societ per azioni o a responsabilit limitata 
Risposta 2 :  non possono costituire e non possono essere soci di societ per azioni o a responsabilit limitata 
Risposta 3 :  possono costituire ed essere soci di societ per azioni, ma non di societ a responsabilit limitata 
Risposta 4 :  possono costituire ed essere soci di societ a responsabilit limitata, ma non di societ per azioni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008087
Quesito:  Un consorzio di societ cooperative pu essere socio di una societ per azioni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Soltanto previa autorizzazione governativa rilasciata tramite il prefetto competente per territorio 
Risposta 4 :   Soltanto nel caso in cui alla societ per azioni partecipino esclusivamente consorzi di cooperative o cooperative 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008088
Quesito:  Una societ cooperativa pu essere socio di una societ a responsabilit limitata? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Soltanto previa autorizzazione governativa rilasciata tramite il prefetto competente per territorio 
Risposta 4 :   Soltanto nel caso in cui alla societ a responsabilit limitata partecipino esclusivamente societ cooperative 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008089
Quesito:  Una societ cooperativa pu essere socio di una societ per azioni? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   Soltanto previa autorizzazione governativa rilasciata tramite il prefetto competente per territorio 
Risposta 4 :   Soltanto nel caso in cui alla societ per azioni partecipino esclusivamente societ cooperative 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008090
Quesito:  In base al sistema italiano di diritto internazionale privato, la successione per causa di morte  regolata:

Risposta 1 :  dalla legge nazionale del soggetto della cui eredit si tratta, al momento della morte
Risposta 2 :  dalla legge nazionale del soggetto della cui eredit si tratta, al momento della nascita
Risposta 3 :  dalla legge dello stato in cui  deceduto il soggetto della cui eredit si tratta
Risposta 4 :  dalla legge dello stato in cui era residente il soggetto della cui eredit si tratta, al momento della nascita
Liv. Diff. : 2

Numero : 008091
Quesito:  Tizio, cittadino italiano per molti anni residente in Germania, stato in cui non risiede pi essendo rientrato definitivamente in Italia, sua attuale ed effettiva residenza, si reca dal notaio Romolo Romani di Roma esponendogli di aver sottoposto, quando ancora era residente in Germania, mediante dichiarazione espressa in forma testamentaria ricevuta da notaio italiano, lintera sua successione alla legge tedesca. Al notaio chiede se, in caso di sua morte, detta scelta continui ad esplicare effetto; il notaio risponder che:

Risposta 1 :  la scelta della legge tedesca quale legge regolatrice della successione non avr effetto se al momento della morte Tizio non sar residente in Germania
Risposta 2 :  la scelta della legge tedesca quale legge regolatrice della successione avr effetto in quanto effettuata in forma testamentaria quando Tizio risiedeva in Germania
Risposta 3 :  la scelta della legge tedesca quale legge regolatrice della successione non avr comunque effetto in quanto fatta con testamento ricevuto da notaio italiano
Risposta 4 :  la scelta della legge tedesca quale legge regolatrice della successione produrr effetti al momento della morte di Tizio se nell'arco della sua vita egli sar stato prevalentemente residente in Germania 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008092
Quesito:   Il fallimento di uno o pi soci illimitatamente responsabili produce il fallimento della societ? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, a meno che la sentenza che dichiara il fallimento del socio escluda espressamente il fallimento della societ 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, ma solo se il fallimento  da ascrivere a colpa grave
Liv. Diff. : 1

Numero : 008093
Quesito:  La legge sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili prevede che al notaio  concessa anche la facolt di:

Risposta 1 :  sottoscrivere e presentare ricorsi relativi agli affari di volontaria giurisdizione, riguardanti le stipulazioni affidategli dalle parti
Risposta 2 :  sottoscrivere e presentare ricorsi relativi agli affari di volontaria giurisdizione, anche se non riguardanti le stipulazioni affidategli dalle parti
Risposta 3 :  presentare ricorsi relativi agli affari di volontaria giurisdizione, riguardanti le stipulazioni affidategli dalle parti, ma non sottoscriverli
Risposta 4 :  sottoscrivere e presentare ricorsi relativi agli affari di volontaria giurisdizione, riguardanti le stipulazioni affidategli dalle parti in materia societaria, mentre gli  solo consentito presentarli ma non sottoscriverli in materia di incapaci
Liv. Diff. : 1

Numero : 008094
Quesito:  Tizio, privo di legittimari, si reca dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere  in forma pubblica il suo testamento, con il quale intende lasciare tutti i suoi beni al fratello Sempronio e niente all'altro fratello Mevio; chiede inoltre al notaio gli estremi del conto corrente di questi al fine di versare nei giorni successivi l'importo delle tasse, degli onorari e delle spese dell'atto. In tale situazione, il notaio:

Risposta 1 :  non pu ricusare il proprio ministero
Risposta 2 :  deve ricusare il proprio ministero
Risposta 3 :  pu ricusare il proprio ministero
Risposta 4 :  pu  ricusare il proprio ministero, salvo che Tizio sia ammesso al beneficio del gratuito patrocinio
Liv. Diff. : 2

Numero : 008095
Quesito:  In quale dei seguenti casi il notaio, secondo la legge sull'ordinamento del notariato, pu ricusare il proprio ministero?
Risposta 1 :  Se le parti non depositano presso di lui l'importo delle tasse, degli onorari e delle spese dell'atto, salvo che si tratti di persone ammesse al beneficio del gratuito patrocinio, oppure di testamenti
Risposta 2 :  Se le parti non depositano presso di lui l'importo delle tasse e delle spese dell'atto, ma non anche degli onorari, salvo che si tratti di persone ammesse al beneficio del gratuito patrocinio, oppure di testamenti
Risposta 3 :  Se le parti non depositano presso di lui l'importo dell'imposta di registro e non anche degli onorari,  salvo che si tratti di persone ammesse al beneficio del gratuito patrocinio, oppure di testamenti o di contratti di donazione
Risposta 4 :  Se le parti non depositano presso di lui l'importo delle tasse, degli onorari e delle spese dell'atto,  salvo che si tratti di persone ammesse al beneficio del gratuito patrocinio, oppure di contratti di donazione o di testamenti
Liv. Diff. : 1

Numero : 008096
Quesito:  Tizio chiede al notaio di ricevere il suo testamento in forma pubblica, ma fa presente di non essere in grado di depositare presso il notaio l'importo degli onorari e delle spese dell'atto. In questo caso il notaio:


Risposta 1 :  non pu ricusare il suo ministero
Risposta 2 :  pu ricusare il suo ministero 
Risposta 3 :  pu ricusare il suo ministero, salvo che Tizio sia persona ammessa al beneficio del gratuito patrocinio
Risposta 4 :  pu ricusare il suo ministero, salvo che Tizio sia in imminente pericolo di vita
Liv. Diff. : 1

Numero : 008097
Quesito:  Tizio ha scritto, sigillato e consegnato al notaio Romolo Romani il suo testamento segreto, nel quale ha legato al notaio stesso la prestigiosa villa Tiberina. Morto Tizio, il notaio Romolo Romani: 

Risposta 1 :  procede alla pubblicazione del testamento appena gli perviene la notizia della morte del testatore
Risposta 2 :  non pu procedere alla pubblicazione del testamento e deve informare l'autorit giudiziaria per gli opportuni provvedimenti
Risposta 3 :  pu procedere alla pubblicazione del testamento solo su richiesta di chiunque creda di avervi interesse
Risposta 4 :  non pu procedere alla pubblicazione del testamento, ma deve trasmetterlo all'archivio notarile perch il conservatore lo pubblichi
Liv. Diff. : 2

Numero : 008098
Quesito:  Martino e Filano si recano dal notaio Romolo Romani al fine di conferire una procura speciale a Calpurnio per costituire la societ Alfa S.r.l.; Martino sa leggere e scrivere e Filano non sa leggere e scrivere, ma sa apporre la propria sottoscrizione. In questo caso il notaio pu ricevere l'atto senza la presenza dei testimoni?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, sempre
Risposta 3 :  Si, se la procura viene redatta per scrittura privata autenticata nelle firme
Risposta 4 :  No, salvo che via sia l'intervento di due fidefacienti
Liv. Diff. : 1

Numero : 008099
Quesito:  Tizio, Caio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani per costituire la societ Alfa S.r.l.;  Tizio e Caio sanno leggere e scrivere e Sempronio non sa leggere e scrivere, ma sa apporre la propria sottoscrizione. In questo caso il notaio pu ricevere l'atto senza la presenza dei testimoni?
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  Si, sempre
Risposta 3 :  Si, se la costituzione viene redatta per scrittura privata autenticata nelle firme
Risposta 4 :  No, salvo che vi sia l'intervento di due fidefacienti
Liv. Diff. : 1

Numero : 008100
Quesito:  Tizione, padre di Tizia analfabeta e coniugata con Caio, ha costituito per atto tra vivi in fondo patrimoniale il fondo Tuscolano per far fronte ai bisogni della famiglia della figlia Tizia. Caio e Tizia, che non hanno partecipato all'atto, si rivolgono al notaio Romolo Romani per sapere come perfezionare la predetta costituzione di fondo patrimoniale; il notaio dir: 
Risposta 1 :   L'accettazione deve essere fatta da entrambi i coniugi per atto pubblico con la necessaria presenza di due testimoni 
Risposta 2 :   L'accettazione deve essere fatta da entrambi i coniugi per atto pubblico con facolt di rinunciare all'assistenza dei testimoni 
Risposta 3 :   L'accettazione pu essere fatta da entrambi i coniugi anche per scrittura privata autenticata 
Risposta 4 :   L'accettazione pu essere fatta o per scrittura privata autenticata o per atto pubblico, con la facolt di rinunciare all'assistenza dei testimoni, previa autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008101
Quesito:  Tizio, avvocato, e Caio, ingegnere, si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere l'atto col quale Tizio intende vendere a Caio il proprio appartamento in Roma. Caio, per una certa diffidenza nei confronti di Tizio, chiede al notaio di ricevere l'atto in presenza di due testimoni, mentre Tizio per motivi di riservatezza non vuole la presenza di estranei. In questo caso il notaio:  
Risposta 1 :  deve ricevere l'atto con la presenza dei testimoni 
Risposta 2 :  pu ricevere l'atto senza la presenza dei testimoni, perch la richiesta della presenza dei testimoni, per essere vincolante, deve provenire da Tizio e Caio concordemente
Risposta 3 :  pu ricevere l'atto senza la presenza dei testimoni perch solo a lui compete tale decisione purch entrambe le parti sappiano leggere e scrivere
Risposta 4 :  deve ricevere l'atto con la presenza dei testimoni perch l'atto pubblico va sempre ricevuto in presenza dei testimoni e non  possibile rinunciarvi
Liv. Diff. : 2

Numero : 008102
Quesito:  Tizio, tutore del minore Tizietto, e Caio imprenditore si rivolgono al notaio Romolo Romani per stipulare l'atto di compravendita di una villetta che Caio sta ultimando di costruire. Tenuto conto che le parti sanno leggere e scrivere e Tizio  debitamente autorizzato, qual  la forma minima che la legge prescrive per l'atto che il notaio, anche ai fini della trascrizione, dovr predisporre? 
Risposta 1 :  Una scrittura privata autenticata 
Risposta 2 :  Una scrittura privata autenticata con l'irrinunciabile assistenza di due testimoni 
Risposta 3 :   Un atto pubblico 
Risposta 4 :   Un atto pubblico con la irrinunciabile presenza di due testimoni 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008103
Quesito:  Nel testamento pubblico, il testatore pu rinunciare all'assistenza dei testimoni? 
Risposta 1 :  No, mai 
Risposta 2 :  S, ma il notaio deve avvalersi di due fidefacienti da lui conosciuti 
Risposta 3 :  No, salvo che si tratti di testamento ricevuto a bordo di nave o di aeromobile
Risposta 4 :  S, quando venga ricevuto in un luogo dove domina una malattia contagiosa 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008104
Quesito:  Nel testamento pubblico il testatore pu rinunciare all'assistenza dei testimoni? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma il notaio deve avvalersi di due fidefacienti da lui conosciuti 
Risposta 3 :   S, solo se sa leggere e scrivere 
Risposta 4 :   S, in ogni caso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008105
Quesito:  Nelle convenzioni matrimoniali le parti hanno facolt di rinunciare di comune accordo all'assistenza dei testimoni all'atto? 
Risposta 1 :   No, mai 
Risposta 2 :   S, ma il notaio deve avvalersi di due fidefacienti da lui conosciuti 
Risposta 3 :   S, sempre 
Risposta 4 :   S, se sanno leggere e scrivere 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008106
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, egli dovr verificare che essi non siano:

Risposta 1 :  coniugi delle parti
Risposta 2 :  stranieri, anche se residenti in Italia
Risposta 3 :  tra loro coniugi, parenti o affini entro il terzo grado
Risposta 4 :  sconosciuti alle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008107
Quesito:  Tizio e Caio amici da sempre, accompagnati dai rispettivi  coniugi Tizia e Caia coi quali si trovano in regime di separazione dei beni, si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere l'atto col quale Tizio dona a Caio un appartamento in Milano. Il notaio non conosce n Tizio n Caio; tuttavia Tizia e Caia, con le quali aveva compiuto gli studi universitari, insistono perch egli riceva comunque l'atto offrendosi di fare da fidefacienti, precisando per che Tizia, avendo subito di recente una forte lussazione al polso destro, non pu sottoscrivere l'atto ma soltanto apporre un segno di croce per approvazione. In questo caso il notaio:
Risposta 1 :  riceve l'atto facendo menzione della dichiarazione di Tizia circa la causa che le impedisce di sottoscrivere e non le fa apporre alcun segno di approvazione 
Risposta 2 :  riceve l'atto facendo apporre a Tizia un segno di croce per approvazione e facendo menzione della sua dichiarazione circa la causa che le impedisce di sottoscrivere 
Risposta 3 :  non riceve l'atto perch  essenziale che i fidefacienti sottoscrivano l'atto 
Risposta 4 :  non riceve l'atto perch il rapporto di coniugio tra i fidefacienti e le parti comporterebbe la nullit dell'atto



Liv. Diff. : 2

Numero : 008108
Quesito:  I coniugi Tizio e Caia, accompagnati dai figli Tizietto e Caietta, si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere l'atto col quale Tizio dona a Caia un appartamento in Milano ricevuto in eredit dal proprio nonno. Il notaio non conosce n Tizio n Caia; tuttavia Tizietto e Caietta, con i  quali aveva compiuto gli studi universitari, insistono perch egli riceva l'atto e si offrono di fare da fidefacienti. Tuttavia Tizietto fa presente che, avendo subito di recente una forte lussazione al polso destro, non pu sottoscrivere l'atto ma pu apporre soltanto un segno di croce per approvazione. In questo caso il notaio:

Risposta 1 :  riceve l'atto facendo menzione della dichiarazione di Tizietto circa la causa che gli impedisce di sottoscrivere e non gli fa apporre alcun segno di approvazione 
Risposta 2 :  riceve l'atto facendo apporre a Tizietto un segno di croce per approvazione, e facendo menzione della sua dichiarazione circa la causa che gli impedisce di sottoscrivere 
Risposta 3 :  non riceve l'atto perch  essenziale che i fidefacienti sottoscrivano l'atto 
Risposta 4 :  non riceve l'atto perch il rapporto di parentela tra i fidefacienti e le parti renderebbe nullo l'atto
Liv. Diff. : 2

Numero : 008109
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  avere la capacit di agire
Risposta 2 :  essere conosciuti dalle parti
Risposta 3 :  sapere sottoscrivere
Risposta 4 :  essere estranei tra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 008110
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  non essere interessati all'atto
Risposta 2 :  essere conosciuti dalle parti
Risposta 3 :  sapere sottoscrivere
Risposta 4 :  essere estranei tra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 008111
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, egli dovr verificare che essi non siano:

Risposta 1 :  ciechi
Risposta 2 :  stranieri, anche se residenti in Italia
Risposta 3 :  tra loro coniugi, parenti o affini entro il terzo grado
Risposta 4 :  sconosciuti alle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008112
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia
Risposta 2 :  essere conosciuti dalle parti
Risposta 3 :  sapere sottoscrivere
Risposta 4 :  essere estranei tra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 008113
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti. Nell'individuare le persone da assumere quali fidefacienti, il notaio dovr, tra l'altro, accertarsi che esse non siano:
Risposta 1 :  interessate nell'atto
Risposta 2 :  cieche
Risposta 3 :  parenti tra loro
Risposta 4 :  parenti in linea retta delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008114
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, egli non potr assumere in qualit di testimoni:

Risposta 1 :  i propri parenti in linea retta
Risposta 2 :  gli stranieri, anche se residenti in Italia
Risposta 3 :  coloro che non sanno leggere e scrivere
Risposta 4 :  persone sconosciute alle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008115
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, egli dovr verificare che essi non siano:

Risposta 1 :  muti
Risposta 2 :  stranieri, anche se residenti in Italia
Risposta 3 :  tra loro coniugi, parenti o affini entro il terzo grado
Risposta 4 :  sconosciuti alle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008116
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti. Nell'individuare le persone da assumere quali fidefacienti, il notaio dovr, tra l'altro, accertarsi che esse siano:
Risposta 1 :  capaci di agire
Risposta 2 :  conosciute dalle parti
Risposta 3 :  estranee tra loro 
Risposta 4 :  capaci di sottoscrivere
Liv. Diff. : 2

Numero : 008117
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, egli dovr verificare che essi non siano:

Risposta 1 :  sordi
Risposta 2 :  stranieri, anche se residenti in Italia
Risposta 3 :  tra loro coniugi, parenti o affini entro il terzo grado
Risposta 4 :  sconosciuti alle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008118
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  essere conosciuti dal notaio
Risposta 2 :  essere conosciuti dalle parti
Risposta 3 :  sapere sottoscrivere
Risposta 4 :  essere estranei tra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 008119
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  non essere interessati all'atto
Risposta 2 :  essere conosciuti dalle parti
Risposta 3 :  sapere sottoscrivere
Risposta 4 :  non essere coniugi delle parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008120
Quesito:  Ai sensi delle legge notarile, i testimoni tra l'altro:
Risposta 1 :  devono essere maggiorenni
Risposta 2 :  devono essere conosciuti dalle parti


Risposta 3 :  non devono essere stranieri, ancorch residenti in Italia
Risposta 4 :  non devono essere anche fidefacienti
Liv. Diff. : 1

Numero : 008121
Quesito:  Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere l'atto col quale Tizio intende donare a Caio la propria villa in Portofino. Il notaio predispone l'atto di donazione assumendo quali testimoni Sempronio e Mevio il quale, per un recente incidente motociclistico, ha il braccio destro bloccato da una ingessatura e non pu materialmente sottoscrivere l'atto. L'atto cos ricevuto sar:
Risposta 1 :  nullo, perch i testimoni devono necessariamente sottoscrivere l'atto
Risposta 2 :  valido, perch i testimoni devono sapere sottoscrivere, ma l'impedimento temporaneo a sottoscrivere l'atto non lo inficia purch il testimone che non pu sottoscrivere dichiari la causa che glielo impedisce e il notaio faccia menzione di tale dichiarazione   
Risposta 3 :  valido, perch i testimoni devono sapere leggere e scrivere, ma possono anche non sottoscrivere l'atto se un impedimento temporaneo glielo impedisce, purch il notaio dichiari in atto la causa di tale impedimento

Risposta 4 :  annullabile, perch i testimoni devono necessariamente sottoscrivere l'atto
Liv. Diff. : 1

Numero : 008122
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, questi, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia
Risposta 2 :  essere conosciuti dalle parti
Risposta 3 :  aver compiuto il sedicesimo anno di et
Risposta 4 :  essere estranei tra loro
Liv. Diff. : 2

Numero : 008123
Quesito:  E' fidefaciente idoneo all'atto notarile il muto? 
Risposta 1 :  S
Risposta 2 :  S, ma a condizione che intervenga in atto un interprete nominato dal tribunale del luogo di residenza del muto, tra le persone abituate a trattare con lui 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, purch l'altro non lo sia
Liv. Diff. : 1

Numero : 008124
Quesito:  Quando il notaio per disposizioni inderogabili di legge deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni, egli dovr verificare che essi:

Risposta 1 :  abbiano la capacit di agire
Risposta 2 :  sappiano leggere e scrivere
Risposta 3 :  siano estranei tra loro
Risposta 4 :  conoscano le parti
Liv. Diff. : 2

Numero : 008125
Quesito:  Ai sensi delle legge notarile, i fidefacienti tra l'altro:
Risposta 1 :  devono essere maggiorenni
Risposta 2 :  devono saper sottoscrivere



Risposta 3 :  non devono essere ciechi
Risposta 4 :  non devono essere affini del notaio in linea retta
Liv. Diff. : 1

Numero : 008126
Quesito:  E' fidefaciente idoneo all'atto notarile il cieco? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch sia parente di una delle parti 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma a condizione che il notaio faccia menzione in atto di tale circostanza e il cieco sia assistito, anche se da lui non richiesto, da un assistente 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008127
Quesito:  E' testimone idoneo all'atto notarile il cieco? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma  necessario che sappia o possa sottoscrivere unitamente all'assistente, persona di sua fiducia, da lui richiesto 
Risposta 3 :   S, anche senza assistente e senza farne menzione in atto 
Risposta 4 :   S, ma  necessario farne menzione in atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008128
Quesito:  E' testimone idoneo all'atto notarile il sordo? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, ma deve intervenire in atto un interprete nominato dal tribunale del luogo di residenza del sordo tra le persone abituate a trattare con esso 
Risposta 3 :  S
Risposta 4 :  S, ma egli dovr leggere l'atto e di ci si far menzione nel medesimo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008129
Quesito:  Il notaio, nel caso in cui  non abbia la certezza dell'identit personale delle parti, pu avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono:
Risposta 1 :  avere compiuto il diciottesimo anno di et
Risposta 2 :  conoscersi tra loro
Risposta 3 :  sapere sottoscrivere
Risposta 4 :  essere estranei tra loro
Liv. Diff. : 1

Numero : 008130
Quesito:  E' testimone idoneo all'atto notarile il muto? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, ma deve intervenire in atto un interprete nominato dal tribunale del luogo di residenza del muto e scelto tra le persone abituate a trattare con il medesimo 
Risposta 3 :  S
Risposta 4 :  S, ma egli deve leggere l'atto e di ci si far menzione nel medesimo 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008131
Quesito:   E' fidefaciente idoneo all'atto colui che non sa o non pu sottoscrivere? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, ma a condizione che l'altro fidefaciente possa sottoscrivere 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma a condizione che il notaio faccia espressa menzione in principio dell'atto del proprio consenso 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008132
Quesito:  E' fidefaciente idoneo all'atto uno straniero residente in Italia? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No, salvo che risieda in Italia da pi di un anno e di tale circostanza si faccia menzione in atto 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, ma a condizione che si faccia menzione in atto della nazionalit 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008133
Quesito:  E' fidefaciente idoneo all'atto notarile uno straniero non residente in Italia? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se conosce la lingua italiana 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma  necessario fare menzione nell'atto della sua cittadinanza 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008134
Quesito:   E' testimone idoneo all'atto notarile un parente in terzo grado in linea collaterale del notaio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se non  residente nel distretto dove il notaio esercita 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma  necessario menzionare in atto il vincolo di parentela 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008135
Quesito:   E' testimone idoneo all'atto notarile un parente di terzo grado in linea collaterale di una delle parti? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, ma solo se non  residente nel distretto dove il notaio esercita 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, ma  necessario menzionare in atto il vincolo di parentela 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008136
Quesito:  E' fidefaciente idoneo all'atto notarile il sordo? 
Risposta 1 :  S 
Risposta 2 :  S, ma a condizione che intervenga in atto un interprete nominato dal tribunale del luogo di residenza del sordo tra le persone abituate a trattare con quest'ultimo 
Risposta 3 :  No
Risposta 4 :  S, purch almeno l'altro non lo sia
Liv. Diff. : 1

Numero : 008137
Quesito:  Tizio e Caio, assunti dal Notaio Romolo Romani quali fidefacienti, non possono presenziare fino alla fine dell'atto a causa di inderogabili impegni. In questo caso: 
Risposta 1 :  i fidefacienti possono allontanarsi prima della fine dell'atto ma dopo la dichiarazione relativa all'identit personale delle parti. In tal caso debbono apporre la loro firma subito dopo quella dichiarazione, e il Notaio ne deve fare menzione 
Risposta 2 :  i fidefacienti si possono allontanare, ma devono presenziare al momento della sottoscrizione dell'atto 
Risposta 3 :  i fidefacienti non si possono allontanare perch devono presenziare fino alla fine dell'atto
Risposta 4 :  i fidefacienti si possono allontanare solo con il consenso espressamente manifestato dal Notaio e dalle parti, e di ci si deve fare espressa menzione
Liv. Diff. : 1

Numero : 008138
Quesito:  Nell'atto notarile contenuto in pi fogli, non scritto tutto di mano dal notaio, la sottoscrizione in margine di ciascun foglio intermedio deve essere apposta:
Risposta 1 :  anche con il solo cognome, dalle parti, dall'interprete, dai testimoni e dal notaio
Risposta 2 :  obbligatoriamente con il nome e con il cognome, dalle parti, dall'interprete, dai testimoni e dal notaio
Risposta 3 :  solo dal notaio, mentre non deve essere apposta dalle parti, dall'interprete e dai testimoni
Risposta 4 :  dalle parti, dall'interprete e dai testimoni, ma non dal notaio, essendo per quest'ultimo sufficiente la sottoscrizione finale
Liv. Diff. : 1

Numero : 008139
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :   Il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio o la residenza dei fidefacienti, ove questi siano intervenuti 
Risposta 2 :   L'indicazione del numero delle righe scritte nella pagina contenente le sottoscrizioni finali 
Risposta 3 :   La data di trascrizione del titolo di provenienza 
Risposta 4 :   Il luogo e la data di nascita del notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008140
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve contenere: 
Risposta 1 :   La dichiarazione che il notaio  certo dell'identit personale delle parti o la dichiarazione dell'accertamento fattone per mezzo dei fidefacienti 
Risposta 2 :   La dichiarazione che il notaio  personalmente certo dell'identit delle parti 
Risposta 3 :   Il codice fiscale delle parti 
Risposta 4 :   Il luogo e la data di nascita del notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008141
Quesito:  E' necessario che il notaio apponga sugli originali degli atti la nota delle spese, diritti e onorari? 
Risposta 1 :  No
Risposta 2 :  S, solo su richiesta di parte 
Risposta 3 :  S, sempre 
Risposta 4 :  Si, esclusi gli atti in cui almeno una delle parti  ammessa al beneficio del gratuito patrocinio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008142
Quesito:  La firma marginale del notaio sui fogli intermedi dell'atto notarile:
Risposta 1 :  non  necessaria se l'atto  stato scritto dal notaio tutto di sua mano
Risposta 2 :  non  necessaria se l'atto  stato compiuto con l'assistenza di due testimoni
Risposta 3 :   sempre necessaria
Risposta 4 :   necessaria quando le parti non sanno o non possono sottoscrivere
Liv. Diff. : 1

Numero : 008143
Quesito:   Nella Alfa societ per azioni con sede in Roma e nella Beta societ per azioni con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta spa ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa spa in forza di scrittura privata autenticata a concedere in locazione immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta spa ha deliberato di concedere in locazione ultranovennale un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa spa e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che riceve l'atto in forma pubblica per non incorrere in alcuna sanzione disciplinare: 
Risposta 1 :   Deve allegare l'originale o copia conforme del mandato se non trovasi depositato nei suoi atti 
Risposta 2 :   Deve richiedere che l'operazione sia deliberata anche dal consiglio di amministrazione della societ Alfa e deve allegare gli estratti autentici delle delibere consiliari di entrambe le societ 
Risposta 3 :   Deve allegare solo estratto autentico della delibera consiliare della societ Beta 
Risposta 4 :   Pu anche non allegare alcunch 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008144
Quesito:   Nella Alfa societ a responsabilit limitata con sede in Roma e nella Beta societ a responsabilit limitata con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta srl ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa srl in forza di scrittura privata autenticata a concedere in locazione immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta srl ha deliberato di concedere in locazione ultranovennale un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa srl e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che riceve l'atto in forma pubblica per non incorrere in alcuna sanzione disciplinare: 
Risposta 1 :   Deve allegare l'originale o copia conforme del mandato se non trovasi depositato nei suoi atti 
Risposta 2 :   Deve richiedere che l'operazione sia deliberata anche dal consiglio di amministrazione della societ Alfa e deve allegare gli estratti autentici delle delibere consiliari di entrambe le societ 
Risposta 3 :   Deve allegare solo estratto autentico della delibera consiliare della societ Beta 
Risposta 4 :   Pu anche non allegare alcunch 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008145
Quesito:   Nella Alfa societ per azioni con sede in Roma e nella Beta societ per azioni con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta spa ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa spa in forza di scrittura privata autenticata a concedere un mutuo. Il consiglio di amministrazione della Beta spa ha deliberato di concedere il mutuo a Sempronio. Tizio presidente della Alfa spa e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che riceve l'atto in forma pubblica per non incorrere in alcuna sanzione disciplinare: 
Risposta 1 :   Deve allegare l'originale o copia conforme del mandato se non trovasi gi depositato nei suoi atti 
Risposta 2 :   Deve richiedere che l'operazione sia deliberata anche dal consiglio di amministrazione della societ Alfa e deve allegare gli estratti autentici delle delibere consiliari di entrambe le societ 
Risposta 3 :   Deve allegare solo estratto autentico della delibera consiliare della societ Beta 
Risposta 4 :   Pu anche non allegare alcunch 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008146
Quesito:   Nella Alfa societ a responsabilit limitata con sede in Roma e nella Beta societ a responsabilit limitata con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta srl ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa srl in forza di scrittura privata autenticata a concedere un mutuo. Il consiglio di amministrazione della Beta srl ha deliberato di concedere il mutuo a Sempronio. Tizio presidente della Alfa srl e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che riceve l'atto in forma pubblica per non incorrere in alcuna sanzione disciplinare: 
Risposta 1 :   Deve allegare l'originale o copia conforme del mandato se non trovasi gi depositato nei suoi atti 
Risposta 2 :   Deve richiedere che l'operazione sia deliberata anche dal consiglio di amministrazione della societ Alfa e deve allegare gli estratti autentici delle delibere consiliari di entrambe le societ 
Risposta 3 :   Deve allegare solo estratto autentico della delibera consiliare della societ Beta 
Risposta 4 :   Pu anche non allegare alcunch 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008147
Quesito:   Nella Alfa societ a responsabilit limitata con sede in Roma e nella Beta societ a responsabilit limitata con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta srl ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa srl in forza di scrittura privata autenticata a vendere immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta srl ha deliberato di vendere un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa srl e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che riceve l'atto in forma pubblica per non incorrere in alcuna sanzione disciplinare: 
Risposta 1 :   Deve allegare l'originale o copia conforme del mandato se non trovasi gi depositato nei suoi atti 
Risposta 2 :   Deve richiedere che l'operazione sia deliberata anche dal consiglio di amministrazione della societ Alfa e deve allegare gli estratti autentici delle delibere consiliari di entrambe le societ 
Risposta 3 :   Deve allegare solo estratto autentico della delibera consiliare della societ Beta 
Risposta 4 :   Pu anche non allegare alcunch 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008148
Quesito:   Nella Alfa societ per azioni con sede in Roma e nella Beta societ per azioni con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta spa ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa spa in forza di scrittura privata autenticata a vendere immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta spa ha deliberato di vendere un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa spa e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che riceve l'atto in forma pubblica per non incorrere in alcuna sanzione disciplinare: 
Risposta 1 :   Deve allegare l'originale o copia conforme del mandato se non trovasi gi depositato nei suoi atti 
Risposta 2 :   Deve richiedere che l'operazione sia deliberata anche dal consiglio di amministrazione della societ Alfa e deve allegare gli estratti autentici delle delibere consiliari di entrambe le societ 
Risposta 3 :   Deve allegare solo estratto autentico della delibera consiliare della societ Beta 
Risposta 4 :   Pu anche non allegare alcunch 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008149
Quesito:   Nella Alfa societ per azioni con sede in Roma e nella Beta societ per azioni con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta spa ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa spa in forza di scrittura privata autenticata a concedere in locazione immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta spa ha deliberato di concedere in locazione ultranovennale un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa spa e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che, ricevendo l'atto in forma pubblica, omette l'allegazione del documento che la legge richiede per giustificare il potere rappresentativo: 
Risposta 1 :   Riceve un atto valido ed efficace ma incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 2 :   Riceve un atto annullabile e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 3 :   Riceve un atto nullo e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 4 :   Riceve un atto inefficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008150
Quesito:   Nella Alfa societ per azioni con sede in Roma e nella Beta societ per azioni con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta spa ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa spa in forza di scrittura privata autenticata a concedere un mutuo. Il consiglio di amministrazione della Beta spa ha deliberato di concedere il mutuo a Sempronio. Tizio presidente della Alfa spa e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che, ricevendo l'atto in forma pubblica, omette l'allegazione del documento che la legge richiede per giustificare il potere rappresentativo: 
Risposta 1 :   Riceve un atto valido ed efficace ma incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 2 :   Riceve un atto annullabile e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 3 :   Riceve un atto nullo e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 4 :   Riceve un atto inefficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008151
Quesito:   Nella Alfa societ a responsabilit limitata con sede in Roma e nella Beta societ a responsabilit limitata con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta srl ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa srl in forza di scrittura privata autenticata a concedere in locazione immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta srl ha deliberato di concedere in locazione ultranovennale un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa srl e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che, ricevendo l'atto in forma pubblica, omette l'allegazione del documento che la legge richiede per giustificare il potere rappresentativo: 
Risposta 1 :   Riceve un atto valido ed efficace ma incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 2 :   Riceve un atto annullabile e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 3 :   Riceve un atto nullo e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 4 :   Riceve un atto inefficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008152
Quesito:   Nella Alfa societ per azioni con sede in Roma e nella Beta societ per azioni con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta spa ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa spa in forza di scrittura privata autenticata a vendere immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta spa ha deliberato di vendere un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa spa e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che, ricevendo l'atto in forma pubblica, omette l'allegazione del documento che la legge richiede per giustificare il potere rappresentativo: 
Risposta 1 :   Riceve un atto valido ed efficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 2 :   Riceve un atto annullabile e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 3 :   Riceve un atto nullo e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 4 :   Riceve un atto inefficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008153
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve sempre contenere: 
Risposta 1 :   Il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio o la residenza delle parti 
Risposta 2 :   La dichiarazione che il notaio  certo del codice fiscale delle parti 
Risposta 3 :   L'indicazione del codice fiscale delle parti 
Risposta 4 :   Il luogo e la data di nascita, il domicilio e la residenza del notaio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008154
Quesito:   Nella Alfa societ a responsabilit limitata con sede in Roma e nella Beta societ a responsabilit limitata con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta srl ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa srl in forza di scrittura privata autenticata a vendere immobili di sua propriet. Il consiglio di amministrazione della Beta srl ha deliberato di vendere un immobile di propriet sociale a Sempronio. Tizio presidente della Alfa srl e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che, ricevendo l'atto in forma pubblica, omette l'allegazione del documento che la legge richiede per giustificare il potere rappresentativo: 
Risposta 1 :   Riceve un atto valido ed efficace ma incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 2 :   Riceve un atto annullabile e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 3 :   Riceve un atto nullo e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 4 :   Riceve un atto inefficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008155
Quesito:   In un atto pubblico di compravendita, in quale dei seguenti casi non  necessaria la firma marginale del notaio nei fogli intermedi? 
Risposta 1 :   Se l'atto  stato scritto tutto di mano del notaio 
Risposta 2 :   Se le parti intervenute all'atto eccedono il numero di sei 
Risposta 3 :   Se all'atto sono intervenuti i testimoni, e le parti d'accordo fra loro espressamente dispensano il notaio dall'apporre la firma al margine 
Risposta 4 :   Se il notaio ha diretto personalmente la compilazione dell'atto ancorch non l'abbia scritto interamente di sua mano 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008156
Quesito:  Se alcuna delle parti dell'atto notarile non sa o non pu sottoscrivere:
Risposta 1 :  la parte deve dichiarare la causa che glielo impedisce e il notaio deve far menzione di questa dichiarazione 
Risposta 2 :  la parte deve dichiarare la causa che glielo impedisce ed il notaio pu far menzione di questa dichiarazione 


Risposta 3 :  la parte deve dichiarare la causa che glielo impedisce ed il notaio deve far menzione che la parte non sottoscrive, ma non deve menzionare la causa dell'impedimento


Risposta 4 :  la parte deve dichiarare che non pu sottoscrivere, ma non la causa che glielo impedisce e il notaio deve fare menzione di questa dichiarazione 

Liv. Diff. : 1

Numero : 008157
Quesito:  In un atto pubblico di compravendita avente come allegati una procura, due planimetrie ed un certificato di destinazione urbanistica, le sottoscrizioni marginali delle parti, a norma della legge notarile, debbono essere apposte, oltre che in margine di ciascun foglio intermedio di cui si compone l'atto:
Risposta 1 :  solo sulle due planimetrie
Risposta 2 :  su tutti gli allegati
Risposta 3 :  solo sulle due planimetrie e sul certificato di destinazione urbanistica
Risposta 4 :  solo sulla procura e sulle due planimetrie 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008158
Quesito:  A norma della legge notarile, nell'atto pubblico le sottoscrizioni marginali delle parti debbono essere apposte anche su ciascun foglio delle scritture e dei titoli inserti nell'atto?
Risposta 1 :  S, eccetto che si tratti di documenti autentici, pubblici o registrati 
Risposta 2 :  S, ancorch si tratti di documenti autentici, pubblici o registrati 
Risposta 3 :  No, mai
Risposta 4 :  No, salvo che si tratti di documenti autentici, pubblici o registrati 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008159
Quesito:  L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :  L'indicazione del Comune e del luogo in cui l'atto  ricevuto 
Risposta 2 :  La dichiarazione che il notaio  certo della capacit giuridica delle parti 
Risposta 3 :  L'indicazione, oltre che in lettere e per esteso, anche in numeri dell'anno, del mese e del giorno in cui  ricevuto 
Risposta 4 :  L'indicazione dello stato civile delle parti e anche del regime patrimoniale, se coniugate 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008160
Quesito:   Nella Alfa societ a responsabilit limitata con sede in Roma e nella Beta societ a responsabilit limitata con sede in Milano l'amministrazione spetta a un consiglio di amministrazione e la rappresentanza al presidente del consiglio di amministrazione. La Beta srl ha conferito mandato con rappresentanza alla Alfa srl in forza di scrittura privata autenticata a concedere un mutuo. Il consiglio di amministrazione della Beta srl ha deliberato di concedere il mutuo a Sempronio. Tizio presidente della Alfa srl e Sempronio si recano dal notaio per la stipula del contratto. Il notaio che, ricevendo l'atto in forma pubblica, omette l'allegazione del documento che la legge richiede per giustificare il potere rappresentativo: 
Risposta 1 :   Riceve un atto valido ed efficace ma incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 2 :   Riceve un atto annullabile e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 3 :   Riceve un atto nullo e incorre in una sanzione disciplinare 
Risposta 4 :   Riceve un atto inefficace e incorre in una sanzione disciplinare 
Liv. Diff. : 3

Numero : 008161
Quesito:   In un atto pubblico di compravendita contenuto in pi fogli, la sottoscrizione delle parti in margine dei fogli intermedi pu avvenire: 
Risposta 1 :   Anche col solo cognome 
Risposta 2 :   Esclusivamente col cognome e nome 
Risposta 3 :   Anche col solo nome, senza il cognome 
Risposta 4 :   Con una sigla delle sole iniziali sia del nome che del cognome 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008162
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente: 
Risposta 1 :   Contenere l'indicazione del Comune e del luogo in cui l'atto  ricevuto 
Risposta 2 :   Contenere la dichiarazione che il notaio  certo della capacit di agire delle parti 
Risposta 3 :   Contenere l'indicazione del codice fiscale delle parti 
Risposta 4 :   Contenere l'indicazione del regime patrimoniale delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008163
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :   L'indicazione in lettere per disteso dell'anno, del mese e del giorno in cui l'atto  ricevuto 
Risposta 2 :   La dichiarazione che il notaio  certo della capacit giuridica delle parti 
Risposta 3 :   L'indicazione in numeri dell'anno, del mese e del giorno in cui  ricevuto 
Risposta 4 :   L'indicazione del regime patrimoniale delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008164
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :   L'indicazione del Comune e del luogo in cui l'atto  ricevuto 
Risposta 2 :   La dichiarazione che il notaio  certo della capacit giuridica delle parti 
Risposta 3 :   La dichiarazione che il notaio  certo del regime patrimoniale delle parti 
Risposta 4 :   L'indicazione del regime patrimoniale delle parti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008165
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :   Il nome, il cognome e l'indicazione della residenza del notaio e del collegio notarile presso cui  iscritto 
Risposta 2 :   La dichiarazione della paternit del notaio 
Risposta 3 :   L'indicazione in numeri dell'anno, del mese e del giorno in cui  ricevuto 
Risposta 4 :   La dichiarazione che fra le parti non intercorre rapporto di parentela in linea retta n vincolo di coniugio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008166
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :  il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio o la residenza dei testimoni, ove questi siano intervenuti 
Risposta 2 :  la dichiarazione che il notaio  personalmente certo della condizione delle parti 
Risposta 3 :  l'indicazione della natura dell'atto prima dell'intestazione REPUBBLICA ITALIANA 
Risposta 4 :  l'indicazione della natura dell'atto dopo l'intestazione REPUBBLICA ITALIANA 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008167
Quesito:   L'atto notarile pubblico deve necessariamente contenere: 
Risposta 1 :   Il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio o la residenza delle parti e di coloro che intervengano all'atto quali rappresentanti delle parti 
Risposta 2 :   La dichiarazione che il notaio  certo della capacit di agire delle parti 
Risposta 3 :   La menzione che le parti sottoscrivono l'atto 
Risposta 4 :   La menzione che le parti approvano l'atto 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008168
Quesito:   In quale dei seguenti casi il notaio rogante pu commettere ad altri la lettura di un atto pubblico di compravendita? 
Risposta 1 :   Nel caso in cui l'atto sia stato scritto dal notaio stesso 
Risposta 2 :   Nel caso in cui le parti intervenute siano sorde
Risposta 3 :   Nel caso in cui intervengano all'atto quattro testimoni 
Risposta 4 :   Nel caso in cui intervengano all'atto i fidefacienti 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008169
Quesito:  Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e, esprimendosi in inglese, lingua che il notaio conosce benissimo, gli chiedono di ricevere l'atto col quale Tizio intende donare a Caio il proprio  appartamento in Roma precisandogli che essi conoscono soltanto la lingua inglese e che  loro desiderio stipulare l'atto in lingua inglese. Il notaio dir loro: 
Risposta 1 :  che l'atto potr essere ricevuto in lingua inglese solo se anche i testimoni conoscono tale lingua; in tal caso deve porsi di fronte all'originale o in calce al medesimo la traduzione in lingua italiana
Risposta 2 :  che in nessun caso egli pu ricevere l'atto in lingua straniera e che pertanto essi dovranno necessariamente scegliere un interprete che interverr all'atto per eseguirne la traduzione 
Risposta 3 :  che in nessun caso egli pu ricevere l'atto in lingua straniera e che pertanto Tizio dovr necessariamente scegliere un interprete che interverr all'atto per eseguirne la traduzione 
Risposta 4 :  che l'atto potr essere ricevuto in lingua inglese solo se almeno uno dei testimoni conosce tale lingua
Liv. Diff. : 2

Numero : 008170
Quesito:  Qualora le parti dichiarino di non conoscere la lingua italiana e il notaio non conosca la lingua straniera, l'interprete, che necessariamente dovr intervenire all'atto, sar:
Risposta 1 :  scelto dalle parti
Risposta 2 :  scelto dal notaio
Risposta 3 :  nominato dal tribunale 
Risposta 4 :  nominato dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 2

Numero : 008171
Quesito:  Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani accompagnati dal loro avvocato di fiducia il quale chiede al notaio di ricevere l'atto col quale Tizio intende donare a Caio un appartamento in Roma, precisandogli che entrambi i contraenti conoscono soltanto la lingua inglese e vogliono che l'atto venga ricevuto in tale lingua. In questo caso il notaio, tenuto conto che non conosce la lingua inglese, potr ricevere l'atto con l'intervento di un interprete che sar: 
Risposta 1 :  scelto da Tizio e Caio
Risposta 2 :  scelto dal notaio 
Risposta 3 :  nominato dal presidente del tribunale
Risposta 4 :  scelto da Tizio
Liv. Diff. : 2

Numero : 008172
Quesito:  Caio interamente privo dell'udito, che non sa leggere e scrivere, ma solo sottoscrivere, si reca dal notaio Romolo Romani per concludere con l'amico Mevio un contratto di associazione in partecipazione. Il notaio dir loro che, per ricevere validamente l'atto, sar sufficiente la presenza di:
Risposta 1 :  Caio, Mevio, due testimoni ed un interprete nominato dal presidente del tribunale
Risposta 2 :  Caio, Mevio ed un interprete nominato dal presidente del tribunale

Risposta 3 :  Caio, Mevio
Risposta 4 :  Caio, Mevio, quattro testimoni ed un interprete nominato dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 008173
Quesito:  Tizio, interamente privo dell'udito, che non sa leggere e scrivere, ma  in grado di sottoscrivere, si reca dal notaio Romolo Romani al fine di costituire con l'amico Caio ed il cugino Sempronio una societ a responsabilit limitata. Il notaio dir loro che, per ricevere validamente l'atto,  sufficiente la presenza di:
Risposta 1 :  Tizio, Caio, Sempronio, due testimoni ed un interprete nominato dal presidente del tribunale
Risposta 2 :  Tizio, Caio, Sempronio ed un interprete nominato dal presidente del tribunale

Risposta 3 :  Tizio, Caio, Sempronio
Risposta 4 :  Tizio, Caio, Sempronio, quattro testimoni ed un interprete nominato dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 008174
Quesito:  Caio interamente privo dell'udito, che non sa leggere e scrivere, ma solo sottoscrivere, si reca dal notaio Romolo Romani al fine di costituire con l'amico Mevio ed il nipote Tizio una societ semplice. Il notaio dir loro che, per ricevere validamente l'atto, sar sufficiente la presenza di:
Risposta 1 :  Caio, Mevio, Tizio, due testimoni ed un interprete nominato dal presidente del tribunale
Risposta 2 :  Caio, Mevio, Tizio ed un interprete nominato dal presidente del tribunale

Risposta 3 :  Caio, Mevio, Tizio
Risposta 4 :  Caio, Mevio, Tizio, quattro testimoni ed un interprete nominato dal presidente del tribunale
Liv. Diff. : 1

Numero : 008175
Quesito:   Tizio, muto che sa leggere e scrivere, si reca dal notaio unitamente alla sorella Mevia e a Caio, al quale intende conferire procura a vendere la propria autovettura. Mevia fa presente che conosce il linguaggio a segni e gesti di Tizio e che  disposta a intervenire all'atto quale interprete. Il notaio dir: 
Risposta 1 :   Mevia pu intervenire all'atto quale interprete, purch regolarmente nominata tale
Risposta 2 :   Occorre l'intervento di due interpreti, regolarmente nominati, precisando che uno dei due pu essere Mevia 
Risposta 3 :   Non occorre l'intervento di alcun interprete, purch Caio sottoscriva l'atto per accettazione 
Risposta 4 :   Occorre l'intervento di un interprete regolarmente nominato, purch diverso da Mevia 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008176
Quesito:   Tizio, muto che sa leggere e scrivere, intende conferire a Caio procura speciale a donare a Sempronio il fondo Corneliano. Tizio a tal fine, unitamente alla sorella Mevia, che sa comunicare con Tizio mediante segni e gesti, si reca dal notaio. Il notaio dir che all'atto devono intervenire: 
Risposta 1 :   Un interprete regolarmente nominato, che pu essere anche Mevia, e due testimoni 
Risposta 2 :   Un interprete regolarmente nominato, che non pu essere Mevia, e quattro testimoni 
Risposta 3 :   Quattro testimoni dei quali almeno uno sappia comunicare con Tizio mediante segni e gesti 
Risposta 4 :   Due testimoni di cui uno sia l'interprete Mevia, regolarmente nominata 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008177
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio, fratello della madre del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio ricevere il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S
Risposta 3 :   No, salvo che dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008178
Quesito:   Qualora il notaio Romolo Romani comprasse con atto ai suoi rogiti il fondo Tuscolano di propriet di Caio, detto contratto sarebbe: 
Risposta 1 :   Nullo 
Risposta 2 :   Valido ed efficace 
Risposta 3 :   Valido, ma inefficace 
Risposta 4 :   Annullabile 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008179
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio affine di quarto grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008180
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio parente di sesto grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   No 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008181
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio affine di terzo grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008182
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio fratello del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008183
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio fratello della moglie del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008184
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio padre della moglie del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il procuratore e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008185
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronia moglie del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu il detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronia quale procuratrice di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di coniugio tra la procuratrice e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008186
Quesito:   Tizio, affine di quarto grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ al costruttore Sempronio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, purch previa autorizzazione giudiziaria che preveda che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che il costruttore Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008187
Quesito:   Tizio, parente di quarto grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   S 
Risposta 2 :   S, previa delibera dell'assemblea che espressamente consenta che l'atto possa essere ricevuto dal notaio Romolo Romani 
Risposta 3 :   No 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008188
Quesito:  Tizio, fratello della moglie del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l.. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, previa delibera dell'assemblea che espressamente consenta che l'atto sia ricevuto dal notaio Romolo Romani 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008189
Quesito:   Tizio, affine di terzo grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, previa delibera dell'assemblea dei soci che espressamente consenta che l'atto sia ricevuto dal notaio Romolo Romani 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008190
Quesito:   Tizio, parente di terzo grado in linea collaterale, del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, previa delibera dell'assemblea dei soci che espressamente consenta che l'atto sia ricevuto dal notaio Romolo Romani 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008191
Quesito:   Tizio, parente in linea retta del notaio Romolo,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio,nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008192
Quesito:   Tizio, fratello del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008193
Quesito:   Tizio, padre della moglie del notaio Romolo Romani,  amministratore unico della societ Alfa Immobiliare s.r.l. Pu detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio,nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di propriet della suddetta societ a Sempronio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
Risposta 3 :   S 
Risposta 4 :   S, purch dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di affinit tra il notaio e Tizio 
Liv. Diff. : 1

Numero : 008194
Quesito:   Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronia figlia del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di propriet di Caio. Pu detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronia quale procuratrice di Tizio? 
Risposta 1 :   No 
Risposta 2 :   S 
Risposta 3 :   S, purch dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di parentela tra la procuratrice e il notaio 
Risposta 4 :   S, purch il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria 
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Numero : 008195
Quesito:   Il notaio incaricato di ricevere il verbale di pubblicazione di un testamento olografo da un soggetto che sa leggere e scrivere: 
Risposta 1 :   Procede alla pubblicazione del testamento in presenza di due testimoni 
Risposta 2 :   Procede alla pubblicazione del testamento con la presenza di almeno quattro testimoni 
Risposta 3 :   Procede alla pubblicazione del testamento anche con la rinuncia all'assistenza dei testimoni senza farne espressa menzione nell'atto 
Risposta 4 :   Procede alla pubblicazione del testamento anche con la rinuncia all'assistenza dei testimoni, facendone espressa menzione nell'atto 
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Numero : 008196
Quesito:   Tizio si reca dal notaio per donare al figlio Mevio il fondo Tuscolano. Nello studio sono presenti, quali testimoni, Filana estranea alle parti, minore emancipata a seguito di matrimonio e Sempronio, cittadino senegalese non residente in Italia. Il notaio, per ricevere l'atto: 
Risposta 1 :   Richieder l'assistenza di due testimoni idonei diversi da Sempronio e Filana 
Risposta 2 :   Si avvarr di Sempronio e Filana quali testimoni 
Risposta 3 :   Si avvarr quale teste di Filana richiedendo altro testimone idoneo 
Risposta 4 :   Si avvarr quale teste di Sempronio richiedendo altro testimone idoneo 
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Numero : 008197
Quesito:   Tizio si reca dal notaio per donare al figlio Mevio il fondo Tusculano. Nello studio sono presenti, quali testimoni, Filano muto e che sa leggere e scrivere e Tizia, coniuge di Tizio. Il notaio, per ricevere l'atto: 
Risposta 1 :   Richieder l'assistenza di due testimoni idonei diversi da Filano e Tizia 
Risposta 2 :   Si avvarr di Tizia e Filano quali testimoni 
Risposta 3 :   Si avvarr quale teste di Filano richiedendo altro testimone idoneo 
Risposta 4 :   Si avvarr quale teste di Tizia richiedendo altro testimone idoneo 
Liv. Diff. : 2

Numero : 008198
Quesito:  Essendo deceduto il padre Caio, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se esiste presso il suo studio un testamento del predetto padre. In questo caso il notaio, al quale non era nota la morte del testatore:
Risposta 1 :  non pu rendere palese l'esistenza di un testamento se Tizio non gli produce l'estratto dell'atto di morte di Caio rilasciato dall'ufficiale di stato civile competente, e debitamente legalizzato, ove occorra 
Risposta 2 :  non pu rendere palese l'esistenza di un testamento se Tizio non   munito dell'autorizzazione espressamente rilasciata dall'autorit giudiziaria nella cui circoscrizione si  aperta la successione
Risposta 3 :  pu rendere palese l'esistenza di un testamento a Tizio e a chiunque altro ne faccia richiesta con contestuale dichiarazione di essere venuto a conoscenza della morte del testatore
Risposta 4 :  pu rendere palese a Tizio l'esistenza di un testamento di Caio previa esibizione di una situazione di famiglia dalla quale risulti la sua qualit di figlio di quest'ultimo
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